Oltre 300, poi, saranno i match in un sito, quello del Parco del Foro Italico, completamente rinnovato grazie al lavoro di Sport e Salute che metterà a disposizione un diciottesimo campo davanti alla “Casa delle Armi”. Anche la copertura televisiva sarà totale con 12 partite in chiaro su Rai 1 (una al giorno del tabellone maschile, finale compresa). Cresce poi il montepremi, soprattutto al femminile con i quasi cinque milioni in palio (1,2 milioni in più rispetto a quello 2023). A contenderselo, ad oggi, ci saranno 31 delle prime 32 del circuito WTA, mentre al maschile, per ora, sono confermati tutti i primi 77 della classifica ATP. Da Djokovic a Sinner (che facendo finale a Madrid e Roma potrà essere numero uno al mondo), passando per Alcaraz, Medeved, Nadal e tantissimi altri. Nomi che rendono l’attesa spasmodica e i dati enunciati da Binaghi lo confermano.
“Domani supereremo il record storico di incasso di 22,5 milioni di euro con 25 giorni di anticipo sulla finale di Roma – le parole del presidente federale – Poi possiamo già dire che puntiamo a superare i 350mila spettatori, che l’impatto economico sulla città sarà uguale o superiore a 600 milioni di euro e che l’entrata per lo Stato sarà di 120 milioni di euro derivante dal gettito fiscale”. Le ricadute di un evento così, però, non sono solo economiche. “Colpiscono anche lo sport di base – ha detto il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma -. E’ un driver potentissimo affinché i giovani sviluppino e continuino la pratica sportiva”. Il sindaco di Roma Gualtieri, invece, ha parlato di un rapporto tra gli Internazionali e la città “che sarà sempre più forte”, per un evento “ancora più globale”. “Un appuntamento unico” l’ha definito l’assessore comunale, Alessandro Onorato, certo che “sarà apprezzato anche dai tanti turisti presenti in questi giorni in città”. E non mancherà l’aspetto sociale con Elena Goitini, ad di Bnl, partner storico degli Internazionali, che rinnova l’iniziativa che prevede 50 euro devoluti a Telethon per ogni ace messo a segno sul Centrale. Uno stadio dove Sinner vuole arrivare domenica 19 maggio per giocarsi il titolo e, perché no, anche il primato Atp.
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