ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tim: il Cda nomina Gubitosi amministratore delegato
Prende il posto di Amos Genish, sfiduciato martedì
M5S, stop preservativi gratis a migrantiD’Uva, non c’è accordo con la Lega
Manovra: Tria gioca ultime carte. Mercoledì verdetto Ue Oggi il ministro all’Eurogruppo. Ancora incerti i tempi della procedura di infrazione
Borsa, Tokyo apre poco variata (-0,06%)Cambi, yen più forte su dollaro ed euro
Giappone, esportazioni +8,2% in ottobreAccelera domanda auto verso Usa, ma si riduce avanzo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il cda di Tim ha nominato Luigi Gubitosi amministratore delegato del gruppo telefonico. Commissario straordinario di Alitalia, ex dg della Rai ed ex ad di Wind, Gubitosi prende il posto di Amos Genish, sfiduciato martedì scorso a maggioranza del cda. Gubitosi è stato eletto con nove voti a favore su quindici. Per il commissario straordinario di Alitalia, che in consiglio si è astenuto, si sono espressi tutti i consiglieri eletti nella lista Elliott. Contrari invece i cinque rappresentanti di Vivendi.
“Tim ha una grande storia ed un capitale umano da valorizzare per vincere la sfida del mercato, incrementare la generazione di cash flow per ridurre il debito ed esaminare con attenzione e velocità il progetto per la costituzione di una rete unica”, ha detto Gubitosi.
Il cda di Tim, conferma una nota della società, “condivisa la raccomandazione del Comitato Nomine e Remunerazione – ha proceduto a nominare Luigi Gubitosi Amministratore Delegato e Direttore Generale, conferendogli deleghe esecutive”. “Con decisione assunta a maggioranza è stato confermato l’assetto delle deleghe in essere”.
In particolare al presidente sono state conferite “le attribuzioni da legge, Statuto e documenti di autodisciplina”, all’Amministratore Delegato “tutti i poteri necessari per compiere gli atti pertinenti all’attività sociale, ad eccezione dei poteri riservati per legge e Statuto al Consiglio di Amministrazione” e al “Responsabile di Security Stefano Grassi, la delega temporanea in qualità di Delegato alla Sicurezza”. Gubitosi, conclude la nota, riceverà un trattamento economico corrispondente a quello già attribuito al suo predecessore, in linea con la politica di remunerazione di Tim.
“E’ stato un capitolo triste per Tim. Sono molto triste per la compagnia e per il risultato della ultima settimana. Questi cambi repentini di strategia e leadership stanno dividendo i 2 azionisti. Chiedo subito un’assemblea,entro fine anno. La politica ha giocato un ruolo con successo. Credo che le decisioni degli ultimi giorni non siano nell’interesse degli investitori e non rappresentino la base degli investitori. Ho chiesto di convocare l’assemblea al massimo entro inizio 2019”. Così l’ex ad di Tim, Amos Genish.
Gubitosi dovrebbe ora lasciare l’incarico di commissario straordinario di Alitalia, incarico che ha condiviso con Enrico Laghi e Stefano Paleari, nel ruolo di coordinatore della terna. E per questo, come ha indicato il ministro Di Maio, per la compagnia aerea dovrà essere nominato un nuovo commissario.
La nomina dovrebbe avvenire in tempi brevissimi. “Ci dovrà essere un commissario assieme a quelli che ci sono per arrivare allo stesso obiettivo che ci siamo dati come governo fino ad ora, cioè rilanciare Alitalia”, ha detto ieri Di Maio.
– “L’idea di fornire preservativi gratis anche ai migranti beneficiari di protezione internazionale o richiedenti asilo merita attenzione, ma per il momento è destinata a non avere riscontro. Si tratta di un emendamento proposto da alcuni esponenti del MoVimento 5 Stelle, che hanno autonomamente preso una iniziativa importante, sulla quale però non c’è accordo con la Lega”. E’ quanto affermato, in una nota, da Francesco D’Uva, capogruppo M5S alla Camera.
Unione bancaria, riforma del meccanismo europeo di stabilità Esm e nuovo bilancio unico dell’area euro. Ufficialmente sono questi i temi all’ordine del giorno dell’Eurogruppo straordinario convocato oggi a Bruxelles, ma è difficile pensare che alla riunione, o quanto meno a margine dell’incontro, non si parli del caso Italia. La settimana si annuncia infatti decisiva per i rapporti tra Roma e Bruxelles, ma anche tra Roma e gli altri Paesi dell’area euro, dimostratisi finora tutt’altro che comprensivi rispetto alle scelte di bilancio italiane.
Mercoledì 21 potrebbe infatti già essere il giorno della verità: la Commissione pubblicherà, come previsto, il suo parere sulla manovra gialloverde ma non si esclude che possa anche richiedere, da subito, l’apertura di una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per mancato rispetto della regola del debito. Toccherebbe poi all’Eurogruppo del 3 dicembre affrontare formalmente la questione.
I tempi non sono certi, così come non è ancora certo nemmeno l’avvio della procedura, anche se in molti ambienti, in Europa come in Italia, sembra ormai quasi scontato. Il governo giocherà comunque fino all’ultima carta a sua disposizione per cercare di convincere l’Europa della fondatezza delle sue scelte. Il Mef lo ha già fatto nel Rapporto sui fattori rilevanti richiesto e inviato a Bruxelles pochi giorni fa, e il ministro dell’economia, Giovanni Tria, lo farà nella riunione di oggi con gli altri protagonisti europei. Probabilmente lo farà anche il premier, Giuseppe Conte, che punta ad avere un colloquio diretto con il presidente della Commissione Jean Claude Juncker, nonostante un appuntamento non sia stato
ancora ufficialmente fissato.
SA) – TOKYO
– L’incertezza riguardo al processo della Brexit in Gran Bretagna, e le incomprensioni sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti al vertice Apec nella Papua Nuova Guinea, pesano sulla Borsa di Tokyo, che apre all’insegna della cautela la prima seduta della settimana.
L’indice Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,06%, a quota 21.666,80. Sul mercato dei cambi lo yen si rafforza sul dollaro a 112,70, e sull’euro a un valore di 128,60.
– TOKYO
– La ripresa della domanda di auto verso gli Stati Uniti contribuisce al recupero dell’export giapponese rispetto al mese precedente, quando il Paese si è dovuto confrontare con una serie di disastri naturali, tra cui la chiusura dell’aeroporto di Osaka e il terremoto di magnitudo 7 nell’isola di Hokkaido. Secondo il ministero delle Finanze nipponico, in ottobre le esportazioni sono cresciute dell’8,2%, rispetto alla contrazione dell’1,3% registrata in settembre.Nello specifico, le consegne di auto verso gli Stati Uniti hanno segnato il primo aumento in 5 mesi, con un’accelerazione del 3%. Le importazioni di merci Usa, tuttavia, sono aumentate del 34,3%, guidate dall’approvvigionamento di gas liquefatto, di petrolio e mais, riducendo il surplus del Giappone verso gli Usa dell’11%, di poco più di 5 miliardi di dollari. Nell’ultimo incontro il premier Shinzo Abe e il presidente Usa Donald Trump si erano accordati per l’avvio di negoziati in gennaio. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…