ECONOMIA
Borsa Milano incerta con spread, ok Fca
male Amplifon e Diasorin. Europa fiacca con timori economia
27 marzo 2019 13:44
– Piazza Affari continua a muoversi attorno alla parità, con un occhio all’andamento dello spread Btp-Bund, che ha toccato i 260 punti base e scambia ora a 256 punti. Incerte anche le altre Borse europee, con Londra che cede lo 0,2%, Francoforte lo 0,1% e Parigi lo 0,02%. Il Ftse Mib avanza dello 0,1%, spinto da Fca (+3,1%) spinta dalla voci di un interesse di Renault.
Alla debolezza dell’azionario fa da contraltare il rialzo dei titoli di Stato, verso cui si dirigono gli investitori nel clima di incertezza che circonda l’economia globale e mentre il mercato specula su un possibile cambio di politica monetaria da parte della Fed. Esclusi dal novero dei ‘porti sicuri’ i Btp, i cui rendimenti sono in rialzo di 4 punti base.
A Milano accelerano le banche con Banco Bpm (+2,6%), Bper (+2,7%), Unicredit (+2,3%), Mediobanca (+2,3%). In luce anche Exor (+1,9%), in scia a Fca, e Azimut (+2,1%). Appesantiscono il listino Amplifon (-2,9%), Diasorin (-1,8%), Stm (-1,5%). Male le utility con Terna (-1,2%).
Ue finanzierà al 50% la Torino-LioneAssessore Piemonte lo annuncia dopo incontro con Radicova
TORINO27 marzo 201914:13
– L’Unione europea finanzierà al 50% la Torino-Lione. Lo rende noto l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco, che in qualità di presidente dell’AIPo ha partecipato alla visita a Mantova della coordinatrice Europea del Corridoio Mediterraneo Iveta Radicova.
Balocco definisce “importante” la notizia, che “conferma conferma quanto anticipato nei mesi scorsi”.
“Lunedì scorso – spiega Balocco – è stato deciso dall’Unione Europea che i finanziamenti relativi alla prossima programmazione per il corridoio mediterraneo nell’ambito dei progetti della per l’interoperabilità, la decarbonizzazione e la digitalizzazione saranno pari al 50%. Notizia importante che vale anche per la Torino-Lione – sostiene – e conferma quanto anticipato nei mesi scorsi”.
Fondazione Crt, avanzo di 92 milioniQuaglia e Lapucci, risultati positivi, ente si è rafforzato
TORINO27 marzo 201914:29
– Avanzo di 92 milioni di euro (+8% rispetto al 2017), patrimonio netto superiore a 2,2 miliardi (+32 milioni), posizione finanziaria netta a 254 milioni, 80 milioni a sostegno del territorio. Sono i numeri del bilancio 2018 della Fondazione Crt, azionista di Unicredit, approvato dal consiglio di amministrazione che si è riunito a Torino sotto la presidenza di Giovanni Quaglia. Il documento sarà sottoposto il 30 aprile al Consiglio di Indirizzo.
“Guardiamo al futuro con serenità e fiducia. I positivi risultati di bilancio, frutto del grande impegno di tutta la struttura, dimostrano che la Fondazione Crt si è ulteriormente rafforzata”, commenta Quaglia. “La dinamica finanziaria ampiamente positiva ci consente di affrontare il 2019 con il duplice obiettivo di mantenere costante le erogazioni al territorio e proseguire nelle iniziative già intraprese nelle Ogr”, sottolinea il Segretario Generale Massimo Lapucci.
Borsa: Europa accelera, Milano +0,9%In luce Unicredit, Santander, SocGen e Bnp, sprint Fca e Renault
27 marzo 201914:56
– Accelerano le principali borse europee dopo l’avvio positivo degli scambi Usa. Madrid (+1,1%) è la migliore, seguita da Milano (Ftse Mib +0,95%), Parigi (+0,61%), Francoforte (+0,4%) e Londra, ancorata sulla parità.
Gli acquisti si concentrano soprattutto sui titoli bancari, con lo spread tra Btp e bund in calo a 252 punti, mentre gli analoghi dati spagnolo e francese sono rispettivamente a 112 e 37,9 punti da Unicredit (+4,15%) a Banco Bpm (+3,8%). In luce anche Santander (+3,16%), SocGen (+3%), Bnp (+2,82%), Ing (+2,79%) e Intesa (+2,24%). In campo automobilistico le nuove indiscrezioni della stampa Usa su Fca (+3,47%), indicata questa volta come possibile preda di Renault (+3,62%), muovono l’intero settore, da Peugeot (+3,75%), il cui amministratore delegato Carlos Tavares è stato il primo ad aprire la danza su Torino, a Daimler (+2,3%), pronta a cedere la divisione Smart al socio cinese Geely.
Airbnb supera i 500 milioni di ospitiSei ospiti al secondo fanno check in, 23 mln in Italia 2016-18
27 marzo 201915:26
– Airbnb taglia il traguardo di mezzo miliardo di ospiti dal 2008, anno in cui è stata fondata, con ben 23 milioni di viaggiatori accolti in Italia nel solo triennio 2016-2018. Dai tempi del soggiorno a San Francisco dei primi tre ospiti accolti dai fondatori, Brian Chesky e Joe Gebbia, la community ha raggiunto ogni angolo del pianeta. Oggi, sei viaggiatori al secondo effettuano un check in su Airbnb, e in tutto il mondo sono presenti oltre sei milioni di annunci in 191 Paesi e 81.000 città. Le proposte presenti sulla piattaforma sono più numerose delle stanze offerte dai sei principali gruppi alberghieri del mondo. Paragonato a una nazione, sarebbe come se a viaggiare fosse l’equivalente della popolazione dell’intera Unione Europea.
Di Maio, preoccupati come ConfindustriaA investitori Ny, il governo durerà l’intero mandato
NEW YORK27 marzo 201915:39
– Le preoccupazioni di Confindustria sono le stesse del governo, non c’è alcuna volontà di contrapposizione: così il vicepremier Luigi Di Maio, secondo quanto riportano fonti del ministero, ha rassicurato gli investitori americani incontrati a New York, dopo gli ultimi dati diffusi da Viale dell’Astronomia. Di Maio ha parlato quindi di consapevolezza di un rallentamento generalizzato e importante sia all’interno della Ue sia come effetto della guerra dei dazi.
Incontrando il gruppo di investitori americani, il vicepremier ha spiegato la ‘Fase 2′ del progetto italiano sul bilancio, caratterizzata per un orientamento più marcato agli investimenti, alla crescita e allo sviluppo economico, e ha rassicurato la platea sulla volontà assoluta di arrivare a fine mandato del governo guardando come orizzonte l’intera durata della legislatura.
Alitalia: Discepolo, Fs scelgaSe rinuncia lo dicano chiaramente. Al massimo altre 3-4settimane
27 marzo 201918:17
“Ferrovie, che hanno dato una disponibilità ferma, o si danno da fare e ci portano una richiesta di proroga, con documenti sulla trattativa, o rinunciano e ce lo dicono chiaramente: non possiamo portare avanti” la situazione “senza limite”. Così il commissario straordinario di Alitalia, Daniele Discepolo, in audizione alla Camera. “Non possiamo pensare a proroghe di mesi per il sovrapporsi di eventi politici che possono alterare la posizione di Alitalia – spiega – dopo riflessioni ci siamo dati massimo 3-4 settimane”.FS, SERVONO APPROFONDIMENTI “Ferrovie dello Stato Italiane sta proseguendo le interlocuzioni con un ristretto numero di player industriali al fine di determinare le condizioni per la formazione di una compagine azionaria che si candida a rilevare gli asset di Alitalia”. Lo si legge in una nota secondo cui “i progressi compiuti in questi mesi necessitano di ulteriori approfondimenti per giungere alla definizione di un modello industriale sostenibile”
Ue finanzierà Torino-Lione al 50%Assessore Piemonte lo annuncia dopo incontro con Radicova
27 marzo 201915:56
– L’Unione europea finanzierà al 50% la Torino-Lione. Lo rende noto l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco, che in qualità di presidente dell’AIPo ha partecipato alla visita a Mantova della coordinatrice Europea del Corridoio Mediterraneo Iveta Radicova.
Balocco definisce “importante” la notizia, che “conferma conferma quanto anticipato nei mesi scorsi”.
Tria,contrasto a frenata economiaMinistro a Forum Boao, da rallantamento rischi crisi finanziaria
27 marzo 201915:57
– “Contrastare il rallentamento, puntare tutto sulla crescita”. E’ quanto afferma in una nota il ministro dell’ Economia, Giovanni Tria, riportando quanto espresso intervenendo al Forum annuale di Boao (la Davos d’Asia), nell’isola meridionale cinese di Hainan. “Tutti temono l’arrivo di una crisi finanziaria che possa provocare una crisi economica globale per una sorta di riflesso condizionato dalla grande crisi del 2008. Il mio timore, invece, è opposto. Temo che dal rallentamento dell’economia, soprattutto se dovesse accentuarsi, possa nascere una crisi finanziaria globale”.
Confindustria:Italia ferma,azzera stimeDalle elezioni di marzo crolla fiducia. Ora investimenti in calo
27 marzo 201915:57
– Il Centro studi di Confindustria vede una “Italia ferma” e azzera le previsioni per il Pil 2019 (già ribassate a ottobre al +0,9%). Pesano anche “una manovra di bilancio poco orientata alla crescita”, “l’aumento del premio di rischio che gli investitori chiedono” sui titoli pubblici italiani, “il progressivo crollo della fiducia delle imprese” rilevato “da marzo, dalle elezioni in poi”. E gli investimenti privati sono per la prima volta in calo (-2,5%, escluse costruzioni) dopo 4 anni di risalita.
Draghi, Bce non è a corto di munizioniAdotterà ogni azione necessaria per raggiungere obiettivi
27 marzo 201915:57
– “Non siamo a corto di strumenti per adempiere al nostro mandato”. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, in quella che appare una risposta a chi osserva che la Bce, con tassi ai minimi record e un’espansione record del bilancio, potrebbe non avere munizioni per rispondere a un potenziale peggioramento delle condizioni economiche.
“L’impegno a realizzare il nostro obiettivo – ha detto Draghi – implica anche un’attenzione ai rischi futuri e una prontezza nel rispondervi, se le prospettive di medio termine dovessero continuare a peggiorare significativamente”.
Ft, Renault punta a FcaDopo fusione con alleata Nissan
27 marzo 201915:57
– Renault punta a riavviare entro 12 mesi i colloqui con Nissan per arrivare a una fusione delle due case automobilistiche, già alleate, e poi acquistare un altro gruppo, con Fca che sarebbe uno dei bersagli preferiti. Lo riporta il Financial Times, citando diverse persone a conoscenza dei piani di Renault. Il piano è parte di una nuova strategia, adottata dopo l’arresto dell’ex numero uno di Renault Carlos Ghosn e la nomina del nuovo presidente, Jean-Dominique Senard, alla guida del board dell’alleanza franco-nipponica. Nessun commento da parte di Fca.
Visco, servono riforme strutturaliUrgenti interventi per contrastare rallentamento e povertà
27 marzo 201915:57
– In Italia “sono urgenti interventi volti a contrastare più efficacemente il rallentamento economico e l’aumento della povertà. Per creare opportunità di lavoro stabili tuttavia non basta un semplice sollievo congiunturale.
Le misure tradizionali di tipo redistributivo devono affiancarsi alle riforme strutturali da anni al centro del dibattito”. Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, alla dodicesima conferenza Maeci-Banca d’Italia.
Un lavoratore su 4 difficile da trovareExcelsior, sempre di più, da docenti di lingue a programmatori
27 marzo 201915:58
– Sono sempre di più i posti per i quali le aziende non riescono a trovare personale. È di difficile reperimento oltre una figura professionale su quattro nel 2018, secondo il rapporto Excelsior di Unioncamere, il 26% degli oltre 4,5 milioni di contratti che il sistema produttivo intendeva creare (era il 21,5% nel 2017). Professioni richieste come insegnanti di lingue, analisti e progettisti di software, specialisti di saldatura elettrica, agenti assicurativi, ed elettrotecnici, in quasi 6 casi su 10 sono difficili da trovare.
Congrua con i tempi per il completamento della compagine
27 marzo 201915:58
– “La proroga della procedura auspichiamo sia contenuta, ma anche compatibile con i tempi di completamento della compagine azionaria” per l’acquisto di Alitalia. Lo ha detto il commissario straordinario di Alitalia, Enrico Laghi, durante l’audizione alla Camera, in commissioni Attività produttive e Trasporti riunite. “Il richiamo alla rapidità – ha aggiunto Laghi – è funzionale soprattutto al fatto che” definendo i termini della cessione “si possono perseguire risparmi” sia sul fronte dei leasing che su quello degli investimenti.
Tesoro: vende 6 mld Bot a sei mesiTasso in calo
27 marzo 201915:59
– Il Tesoro ha venduto tutti i sei miliardi di euro di Bot semestrali oggi offerti in asta, a fronte di una domanda che ha superato i 9,5 miliardi. Il rendimento medio dell’emissione, che ha scadenza 30 settembre 2019, è pari a -0,062%, in calo di cinque centesimi rispetto all’asta di un mese fa.
Arriva app contro lo spreco alimentareCommercianti possono vendere prodotti invenduti a prezzi ridotti
27 marzo 201916:37
– Arriva in Italia Too Good To Go, la app nata nel 2015 in Danimarca per combattere lo spreco alimentare. Già presente in 9 paesi europei con oltre 8 milioni di utenti, permette a bar, ristoranti, negozi, supermercati o hotel di vendere online – a prezzi ribassati – il cibo invenduto “troppo buono per essere buttato”. I ristoranti biologici EXKi e i negozi Carrefour Italia sono tra i primi aderenti al progetto, già attivo; anche Eataly, da sempre impegnata contro lo spreco, prende parte al progetto con un pilota nel punto vendita di Milano Smeraldo. Il meccanismo è semplice. I commercianti iscritti all’applicazione mettono in vendita le Magic Box che contengono una selezione a sorpresa di prodotti invenduti. I consumatori le possono acquistare attraverso l’app a prezzi minimi, tra i 2 e i 6 euro. Basta geolocalizzarsi e cercare i locali aderenti, ordinare la Magic Box e pagarla tramite l’app, per andarla a ritirare nella fascia oraria specificata e scoprire così cosa contiene.
Borsa: Milano rallenta (+0,2%), pesa StmSpread sotto i 254 punti, sprint Unicredit, Banco Bpm ed Fca
27 marzo 201916:38
– Piazza Affari rallenta sulla scia di Wall Street, girata in negativo, con l’indice Ftse Mib che riduce il rialzo allo 0,25%. Prevale il segno meno anche nel resto dell’Europa tranne che a Madrid (+0,48%). Pesa Stm (-5,27%) dopo le previsioni negative sul 2019 della rivale tedesca Infineon (-5,28%). Con lo spread in calo sotto quota 254 punti e con le misure che sta studiando la Bce in termini di tasso sui depositi per i prestiti overnight, corrono i bancari Unicredit (+3%), Banco Bpm (+3,17%), Ubi (+2,41%) e, più cauta, Intesa Sanpaolo (+0,9%). Prosegue la corsa di Fca (+2,6%) spinta dalle ipotesi di un interesse di Renault (+2,73%), che segue le precedenti avances di Peugeot (+2,9%). Segno meno per Astaldi (-1,16%), più cauta invece Salini Impregilo (-0,1%), impegnata nel salvataggio di quest’ultima. Bene Tim (+0,5%).
Borsa: Europa si sgonfia,Milano fiaccaTecnologici sotto pressione, pesano le previsioni di Infineon
27 marzo 201916:51
– Si sgonfiano le borse europee in sintonia con i listini Usa, da Londra (-0,28%) a Francoforte (-0,16%), con Parigi (-0,11%) lievemente sotto la parità insieme a Milano (-0,1%). Positiva solo Madrid (+0,6%). Cedono i tecnologici a partire da Infineon (-5,89%), che ha ridotto le stime sul 2019, contagiando anche Stm (-6%), Ams (-5,52%) e Siltronic (-5,14%). Prosegue invece la corsa dei bancari, con Commerzbank (5,32%), Abn Amro (+4,48%), Credit Agricole (+4,1%) e, in Piazza Affari, Banco Bpm (+2,4%), Unicredit (+2,1%) e Ubi (+2%), che scendono però sotto ai massimi. Si mantiene brillante Fca (+1,85%), su ipotesi di interesse di Renault (+3,2%) e Peugeot (+2,75%).
Borsa: Europa contrastata, Milano -0,1%Acquisti su banche ed auto, scivolone Infineon ed Stm
27 marzo 201917:36
– Borse europee contrastate nel finale, mentre a New York il Dow Jones lascia sul campo lo 0,6% e il Nasdaq l’1,05%. Londra (-0,29%), Parigi (-0,27%) e Francoforte (-0,17%), mentre Madrid (+0,37%) e Milano (+0,17%) sono in rialzo. Sugli scudi i bancari Commerzbank (+5%), Credit Agricole (+3,6%) e Unicredit (+2,39%) con le misure allo studio in Bce in termini di tasso sui depositi per i prestiti overnight. Acquisti su Fca (+2,34%), su ipotesi di un interesse di Renault (+3,29%) dopo le precedenti avances di Peugeot (+2,37%), mentre scivola Infineon (-6,37%) dopo le previsioni sul 2019, che frenano anche i rivali Stm (-7,32%) e Ams (-6,58%).
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,26%)Indice Ftse Mib a quota 21.194 punti
27 marzo 201917:38
– Piazza Affari chiude la seduta in rialzo. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,26% a 21.194 punti.
Borsa:Europa chiude in calo,Parigi -0,1%Poco mossa Londra (-0,02%) e Francoforte (-0,05%)
27 marzo 201917:52
– Chiusura in calo per le principali borse europee. Parigi ha ceduto lo 0,12% a 5.301 punti, fiacche Londra (-0,02% a 7.194 punti) e Francoforte (-0,05% a 11.413 punti).
Di Maio, Confindustria non è un gufoVicepremier, epoca gufi era quella di Renzi
NEW YORK27 marzo 201918:08
– “Le preoccupazioni di Confindustria sono le nostre”: Confindustria non è un gufo, “l’epoca dei gufi era quella di Renzi”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio dopo le affermazioni di Matteo Salvini in merito alle stime diffuse dall’associazione degli industriali.
Borsa Milano chiude bene, sprint bancheSpread sopra a 253 punti, balzo Fca, scivolone Stm
27 marzo 201918:32
– Piazza Affari ha chiuso positiva (Ftse Mib +0,26% a 21.194 punti), in controtendenza insieme a Madrid con le altre borse europee, tra scambi piuttosto brillanti per 2,7 miliardi di euro di controvalore. In calo a 253,1 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi secondo la piattaforma Bloomberg. Gli acquisti si sono concentrati sui titoli bancari, per effetto del calo del differenziale con i titoli di stato tedeschi e delle misure che la Bce sta studiando per ridurre la pressione sui depositi delle banche per i prestiti in giornata (overnight) tra istituti. Unicredit (+2,74%) è stata la migliore, seguita da Banco Bpm (+2,65%), Mediobanca (+2,06%), Bper (+1,58%), Ubi (+1,55%) e, più cauta, Intesa (+0,77%). In vetta alla classifica anche Fca (+2,61%), oggetto di indiscrezioni su un possibile interesse di Renault (+2,83% a Parigi), che segue di pochi giorni le avances di Peugeot (+2,71%). Segno meno per Astaldi (-1,77%), più cauta invece Salini Impregilo (-0,68%), impegnata a salvarla. Bene Tim (+0,75%).
Spread chiude in rialzo a 253 punti baseRendimento al 2,44%
27 marzo 201918:38
– Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 253 punti base dai 248 della chiusura di ieri. Il rendimento è al 2,44%.
Petrolio chiude in calo a 59,3 dollariPetrolio cede l’1%
NEW YORK27 marzo 201919:54
– Chiusura in calo a New York per il petrolio, scambiato a 59,34 dollari (-1%).
Famiglia, Blangiardo (presidente Istat) rinuncia al congresso Verona dopo le polemiche Ne avevano dato notizia i lavoratori dell’Istituto protestando per la scelta. Femministat aveva definito la decisione “incompatibile con il ruolo istituzionale”
27 marzo 201919:43
Il presidente dell’Istat, Giancarlo Blangiardo, rinuncia a partecipare al congresso mondiale delle famiglie a Verona. Lo annuncia l’Istat
. Il presidente – spiega l’ufficio stampa – “a fronte del clamore che sta suscitando una sua eventuale presenza – peraltro come studioso – al congresso di Verona, ha rinunciato a partecipare al fine di evitare che una decisione del tutto personale possa essere interpretata come una decisione del presidente dell’Istat”.In giornata i lavoratori dell’Istat avevano fatto sapere che Blangiardo sarebbe stato “tra i relatori del Congresso mondiale delle famiglie” che si svolgerà tra il 29 e il 31 marzo a Verona. “I lavoratori e le lavoratrici dell’Istat non possono e non devono essere rappresentati dal loro presidente in un Convegno che si propone di discutere la soppressione di diritti fondamentali”, si legge nel comunicato della Flc Cgil. “Blangiardo si renda conto che, per il ruolo che ora riveste, non può più partecipare a manifestazioni politiche esplicitamente di destra come quella di Verona, che nulla hanno di ‘accademico’ o ‘scientifico’. Avevamo stigmatizzato il comportamento del professore che negli scorsi mesi, durante il processo di nomina, aveva continuato a partecipare a eventi politici, come la scuola di formazione politica della Lega. Oggi le nostre preoccupazioni si rivelano fondate”, continua il sindacato.Femministat aveva fatto sapere che il nome di Blangiardo “risulta inserito nella tavola rotonda intitolata ‘Protezione della vita e crisi demografica’ alla quale prenderà la parola anche il senatore Pillon, estensore del famigerato disegno di legge di ‘riforma’ del diritto di famiglia”. Ecco che “un’assemblea spontanea di lavoratrici e lavoratori dell’Istat ha ritenuto opportuno chiedere direttamente al Presidente di smentire la sua partecipazione ritenendola incompatibile con il ruolo istituzionale da lui rivestito e fortemente lesiva dell’indipendenza e dell’immagine dell’Istituto. Il presidente Blangiardo ha invece confermato e rivendicato la sua presenza a Verona ‘come un qualsiasi privato cittadino che sceglie di andare al cinema o allo stadio'”. Femministat quindi invita “tutte le lavoratrici e i lavoratori a partecipare al presidio, previsto per domani 28 marzo dalle ore 9:30, presso la sede Istat di via Balbo 39 in occasione della visita del Presidente”. Alla protesta si unisce anche l’Usb pubblico impiego.
60 mln in 15 anni per spese elettoriDati emergono da risposta governo a interrogazione Brescia(M5S)
27 marzo 201918:26
– Le spese sostenute dalla Stato per le agevolazioni nell’acquisto di biglietti di treni e di aerei da parte degli elettori, sono ammontate a circa 60 milioni di euro solo negli ultimi 15 anni, con picchi superiori ai 7 milioni l’anno nel 2006, nel 2013 e nel 2018, che potrebbero ripetersi quest’anno. E’ quanto emerge dalla risposta del governo ad una interrogazione del presidente della Commissione affari costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia, in vista di un dibattito sull’introduzione del voto elettronico.
Green economy, 500mila impieghi al 2023Studio Censis e Confcooperative, già oggi vale il 2,4% del Pil
27 marzo 2019 13:44
– L’economia ‘verde’ è quella del “futuro”, in grado di creare “entro il 2023 500 mila nuovi posti di lavoro”, con un valore che “già oggi è pari al 2,4% del Pil”.
A dirlo il focus di Censis e Confcooperative ‘Smart & green, l’economia che genera futuro’, presentato stamattina a Roma, in cui “il green” viene definito “il nuovo eldorado dell’occupazione italiana”.
I dati – elaborati dal sistema informativo exclesior – raccontano di come, “da oggi al 2023, ogni cinque nuovi posti di lavoro creati dalle imprese attive in Italia uno sarà generato da aziende eco-sostenibili; oltre il 50% in più di quelli del digitale (che non riuscirà ad andare oltre 214 mila nuovi occupati), e il 30% in più di quelli prodotti dalla tutte le imprese della filiera salute e benessere (che si attesterà a 324 mila assunzioni). [print-me title=”STAMPA”]
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