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Nubifragio a Milano, città allagata
Seveso verso esondazione a Isola, viale Zara e piazzale Istria
MILANO21 ottobre 2019 07:34, con aggiornamento alle 09:35
– Un nubifragio in corso dalla scorsa notte sta provocando grossi disagi a Milano, con gran parte della città allagata. Il fiume Seveso è vicino all’esondazione – è alla cosiddetta ‘soglia di attesa 2’ – con diverse zone a rischio, in particolare la 2 e la 9: i quartieri Isola, viale Zara e piazzale Istria. Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale per sottopassi e scantinati allagati, mentre in tante strade e piazze si sono accumulati diversi centimetri di acqua.
Temporaneo miglioramento del maltempo a Milano: la pioggia è caduta con meno intensità dalle 9 ed è rientrato, al momento, il rischio di esondazione del fiume Seveso che rimane costantemente monitorato insieme al Lambro. Dalle 4,30 sono stati centinaia gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale: alcune persone sono rimaste incastrate in ascensori rimasti fermi ma sono state liberate, moltissimi anche i sottopassi allagati.Problemi di allagamenti si sono verificati anche in alcuni plessi scolastici. Rallentamenti e ritardi si sono verificati sulle linee metropolitane in parte dovuti all’ingolfamento dei treni per la temporanea interruzione di una tratto della seconda linea, la Verde: un treno ha avuto problemi alla stazione Gioia e, dalle 7.20 alle 7.55, la circolazione è stata bloccata fra le stazioni di Caiazzo e Cadorna. In parte per l’alto numero di passeggeri che hanno utilizzato la metrò proprio per il maltempo.Sono 5 le scuole dell’infanzia che a causa della pioggia della notte scorsa e delle successive infiltrazioni oggi sono rimaste chiuse. Si tratta degli istituti Adriano e Fortis (municipio 2) Cesari (municipio 9), Meleri (municipio 4) e Parenzo (municipio 6). Chiuse due sezioni su cinque anche nella Scuola dell’infanzia Anemoni. Forti temporali si sono abbattuti prima dell’alba anche sulla Liguria centrale, la prevista ‘coda’ della forte perturbazione che staziona sull’Europa centrale. Qualche frana e numerosi allagamenti si sono verificati nel Savonese, una delle province più colpite dalla perturbazione che ha colpito alle prime luci dell’alba il centro e il ponente ligure. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. A Laigueglia si sono verificati alcuni allagamenti così come in tutto il ponente savonese, soprattutto nella zona di Alassio, Albenga, Borghetto e Loano.A Savona caduti alcuni alberi, mentre i rii San Rocco a Ceriale e Fasceo a Albenga sono esondati ma presto rientrati negli argini. Allagamenti anche nell’Imperiese: a Oneglia si è allagato anche qualche ufficio a piano terra del tribunale dove stanno lavorando i vigili del fuoco con le idrovore. Verso le 7, i pompieri sono dovuti intervenire anche negli uffici postali di via Spontone, chiudendone una parte, per il crollo di calcinacci dal controsoffitto dovuto probabilmente a infiltrazioni d’acqua.Il maltempo non dà tregua neanche al Piemonte. Nelle ultime 12 ore Arpa, l’Agenzia regionale per la Protezione Ambientale, ha registrato fino a 110 mm di pioggia nel Verbano, 90 mm nell’alto Vercellese e valori tra 40 mm e 60 mm nelle altre zone lungo l’arco alpino. Hanno raggiunto valori significativi, prossimi ai livelli di guardia, i corsi d’acqua nella zona al confine con la Liguria e, in particolare, i due rami della Bormida.Livelli di guardia, nella parte settentrionale della regione, anche per lo Strona e il San Bernardino nel Verbano, il Sesia nel Vercellese e il Sessera nel Biellese. Continuano a salire il Lago Maggiore e il lago d’Orta, con incrementi di 25cm e di 10 cm in sei ore. Nelle prossime ore, sempre secondo Arpa, le piogge determineranno un ulteriore incremento dei livelli dei corsi d’acqua. Dopo una breve pausa nella prima parte della mattina, le precipitazioni torneranno infatti a intensificarsi, soprattutto al Nord, tra le province di Biella e Verbania, alto Vercellese e Novarese.
Migranti: 50 sbarcano in SalentoProvengono da Pakistan e Afghanistan, alcuni erano in ipotermia
SANTA MARIA DI LEUCA (LECCE)21 ottobre 201909:25
– Sono 50 i migranti, tra cui 19 minorenni non accompagnati, sbarcati nella notte a Santa Maria di Leuca. Sono tutti uomini, 48 pakistani e due afghani, alcuni dei quali era in stato di ipotermia. A bordo della barca a vela con cui sono giunti, c’erano anche due uomini di nazionalità Ucraina ritenuti scafisti dagli inquirenti che ora stanno vagliando la loro posizione. L’imbarcazione è stata intercettata nella notte dalla Guardia di Finanza a 19 miglia al largo del Capo di Leuca ed è quindi stata scortata nel porto dove i migranti sono stati fatti sbarcare. Visitati dai medici dell’ufficio di Sanità Marittima, e rifocillati dai volontari della Croce Rossa, attualmente sono buone le condizioni dei migranti che sono stati trasferiti nei centri di accoglienza.
In fiamme Cavallerizza Reale a TorinoPatrimonio Unesco in centro città, nessun ferito
TORINO21 ottobre 201909:30
– Fiamme alla Cavallerizza Reale, storico complesso architettonico nel centro di Torino dichiarato patrimonio dell’Unesco. L’incendio è scoppiato poco prima delle 8 e sta riguardando il tetto. Sul posto quattro squadre dei vigili del fuoco. Secondo quanto riferito dal 118, non risultano esserci feriti o intossicati.
A.Mittal:Peacelink,è ancora alto il Pm10Ambientalisti consegneranno dati a Fioramonti oggi a Taranto
TARANTO21 ottobre 201909:42
– “La copertura dei parchi minerali” dell’acciaieria ArcelorMittal a Taranto “non ha ridotto in modo significativo le polveri sottili”. E’ quanto evidenzia l’associazione ambientalista Peacelink in un dossier che sarà consegnato al ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, che oggi sarà a Taranto per la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico. “Molto probabilmente – spiega il presidente di Peacelink, Alessandro Marescotti – perché la sorgente primaria delle polveri sottili è negli impianti dell’area a caldo. A emettere le polveri sottili (PM10 e PM2,5) sono i processi produttivi ad altissima temperatura dell’area ghisa, ossia cokerie, impianto di sinterizzazione, altoforni, convertitori e GRF”. Sono quelli, puntualizza Marescotti, “gli impianti più pericolosi”. “I parchi minerali – evidenzia – sono fonti di polveri più pesanti che si poggiano sui balconi e finiscono per terra nelle case, ma nei polmoni arrivano in profondità le polveri degli impianti dell’area a caldo”.
Pioggia su Piemonte, salgono i fiumiPrecipitazioni fino a 110mm nelle ultime 12 ore
TORINO21 ottobre 201910:20
– Il maltempo non dà tregua al Piemonte. Nelle ultime 12 ore Arpa, l’Agenzia regionale per la Protezione Ambientale, ha registrato fino a 110 mm di pioggia nel Verbano, 90 mm nell’alto Vercellese e valori tra 40 mm e 60 mm nelle altre zone lungo l’arco alpino. Hanno raggiunto valori significativi, prossimi ai livelli di guardia, i corsi d’acqua nella zona al confine con la Liguria e, in particolare, i due rami della Bormida. Livelli di guardia, nella parte settentrionale della regione, anche per lo Strona e il San Bernardino nel Verbano, il Sesia nel Vercellese e il Sessera nel Biellese.
Continuano a salire il Lago Maggiore e il lago d’Orta, con incrementi di 25cm e di 10 cm in sei ore.
Nelle prossime ore, sempre secondo Arpa, le piogge determineranno un ulteriore incremento dei livelli dei corsi d’acqua. Dopo una breve pausa nella prima parte della mattina, le precipitazioni torneranno infatti a intensificarsi, soprattutto al Nord, tra le province di Biella e Verbania, alto Vercellese e Novarese.
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Appendino, Cavallerizza così fa male
Grazie vigili fuoco danni limitati, ma presto per valutazioni
TORINO21 ottobre 201910:26
– “L’incendio poteva generare molti più danni. Dobbiamo ringraziare l’impegno dei vigili del fuoco se Auditorium Rai e Archivio non stati intaccati dalle fiamme. È stato ridotto l’impatto e l’incendio è stato domato”. Così la sindaca di Torino, Chiara Appendino, al termine di un sopralluogo alla Cavallerizza Reale. “Fa male vedere un edificio storico tra le fiamme – aggiunge – Ora è presto per fare altre valutazioni. Ci saranno accertamenti sulle cause. È evidente che la Cavallerizza così non può stare”.
La Cavallerizza Reale è da tempo abbandonata e alcuni suoi spazi sono stati occupati. “Per rilanciarla, ci eravamo dati l’obiettivo di chiudere il 31 ottobre lo studio per dare una vocazione a tutte le aree del complesso e manterremo i tempi – sottolinea la sindaca Appendino -. Dal punto di vista politico, si procede su questo percorso. Il tema oggi non è l’occupazione.
Ho chiesto all’assessore Iaria di lavorare su questo dossier, che è prioritario, anche per evitare episodi come quello di stamattina”.
Figlio chiama 112,arresto padre violentoSvelati anni di vessazioni fisiche e morali
REGGIO EMILIA21 ottobre 201910:34
– A porre fine ad anni di vessazioni fisiche e morali nei confronti della moglie insultata e minacciata, colpita con pugni, schiaffi e calci anche di notte per impedirle di prendere sonno, costretta a subire atti sessuali,ci ha pensato il figlio 12enne che, all’ultimo episodio di violenza verso la mamma, ha chiamato i Carabinieri facendo finire il padre 40enne in arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e violenza sessuale.
I fatti – accaduti nella Bassa Reggiana – risalgono allo scorso agosto quando il ragazzino ha chiamato il 112 chiedendo aiuto per la madre che era stata picchiata dal papà. Avviate le indagini, i militari di Novellara hanno fatto luce su una realtà che stava andando avanti da anni. Dal 2013 – secondo quanto emerso – l’uomo ha sottoposto la moglie a continue vessazioni fisiche e morali. L’ultimo episodio di fine agosto ha visto il marito aggredire la moglie arrivando a costringerla a subire atti sessuali completi davanti ai figli minori.
Maltempo:pannelli caduti in asilo MilanoStruttura è rimasta chiusa, stesso problema in Itsos Steiner
MILANO21 ottobre 201911:37
– Alcuni pannelli del controsoffitto di una scuola materna di Milano sono crollati la notte scorsa e la struttura, in via Fortis, nella zona di viale Zara colpita dalla notte scorsa, come il resto della città, da una forte ondata di maltempo, almeno per oggi è rimasta chiusa.
La causa del crollo dei pannelli sarebbero le piogge che hanno causato infiltrazioni. Il Comune sta comunque eseguendo una serie di verifiche. La scuola ha 5 sezioni con circa 120 bambini che oggi sono rimasti a casa anche se alcuni genitori hanno lamentato di essersi presentati stamani con i figli al pre-scuola e di aver trovato l’istituto chiuso.
Anche all’Itsos Albe Steiner di via San Dionigi pannelli crollati e acqua nelle aule. La scuola, secondo quanto riferito, è comunque aperta.
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