Mondo tutte le notizie. Tutte, sempre aggiornate ed in tempo reale! LEGGI E CONDIVIDI!
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Libano: Hariri non intende dimettersi
Stamani consiglio ministri, solo Forze libanesi si dimettono
21 ottobre 2019 07:17
Il premier libanese Saad Hariri intende far approvare oggi dal consiglio dei ministri il suo piano di riforme economiche come risposta alle proteste popolari in corso da cinque giorni in tutte le città del Paese. Lo riferiscono fonti politiche vicine al capo del governo. Citate dai media di Beirut, le fonti affermano che Hariri dovrebbe riunirsi con i ministri per discutere e far approvare il piano di riforme “radicali”. In questi giorni di massicce proteste popolari contro la corruzione e il carovita, Hariri si è consultato con gli alleati al governo e con i paesi stranieri, come Francia e Stati Uniti, che sostengono il suo governo. Di questo fanno parte anche gli Hezbollah, molto vicini all’Iran.
Queste dovrebbero includere tagli netti a una serie di spese come i salari di rappresentanti governativi e diplomatici, i fondi a “consigli di sviluppo” creati nel periodo post-guerra civile (1975-90) ma diventati negli anni strumenti di rafforzamento del sistema clientelare
Siria: Turchia, risparmiati i civiliCavusoglu respinge accuse dei curdi, ‘mai usate armi chimiche’
ISTANBUL21 ottobre 201911:23
– Nell’operazione militare nel nord-est della Siria “abbiamo preso di mira solo i terroristi e abbiamo fatto molti sforzi per risparmiare i civili”. Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, aprendo a Istanbul il forum della tv statale Trt World.
“Non possediamo armi chimiche nel nostro arsenale” e “non ne abbiamo mai usate. Dire una cosa del genere è propaganda contro la Turchia”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Ankara, tornando così a respingere le accuse lanciate nei giorni scorsi dai curdi.
Brexit: governo vuole votare ancora dealDecide lo speaker John Bercow, Labour pro referendum bis
LONDRA21 ottobre 201911:27
– Nuova battaglia ai Comuni oggi per il governo di Boris Johnson, deciso a riproporre nel pomeriggio al voto dei deputati il deal sulla Brexit dopo il rinvio di sabato seguito all’approvazione di un emendamento che imponeva prima il varo delle leggi attuative tecniche dell’uscita dall’Ue. L’esecutivo chiede un sì o un no, ma lo speaker John Bercow potrebbe non ammettere la votazione se la ritenesse una ripetizione rispetto a sabato. E in tal caso scatterebbe la corsa contro il tempo del premier per cercare di ottenere l’ok del Parlamento alle leggi attuative in settimana, tramite un iter sprint destinato a esser contrastato dalle opposizioni.
Se la mozione fosse ammessa, il Labour ha peraltro già in cantiere due emendamenti ostili: uno per sottoporre l’eventuale accordo approvato a un secondo referendum confermativo (proposta che potrebbe avere l’inedito sì degli unionisti nordirlandesi del Dup, alleati dei Tory, ma che considerano il ‘Boris deal’ un tradimento); e uno per stravolgerne il contenuto
Russia: avaria sottomarino nucleareIl razzo non parte. Durante le esercitazioni ‘Grom’
MOSCA21 ottobre 201911:30
– Un sottomarino nucleare russo non è riuscito a lanciare un missile durante le mega esercitazioni ‘Grom 2019’ in Russia settentrionale e orientale della scorsa settimana, a cui ha assistito anche Vladimir Putin.
Secondo quanto riporta il quotidiano Vedomosti, il sommergibile Ryazan della classe Delta III ha sparato dal Mare di Barents solo uno dei due missili balistici previsti. “Il secondo missile R-29 R non è uscito dal silo di lancio e il sommergibile è tornato alla base con un razzo inesploso”, scrive Vedomosti citando due fonti anonime vicine al ministero della Difesa.
Putin ha assistito giovedì all’ultimo dei tre giorni di esercitazioni, in cui sono stati impiegati cinque sommergibili, 15 vascelli, oltre cento velivoli, 200 lanciamissili e 12.000 militari.
Harry, con William ora strade diverseE Meghan parla delle difficoltà di adattarsi alla vita da reale
LONDRA21 ottobre 201912:03
– Il principe Harry ammette di avere “alti e bassi” nelle relazioni attuali con suo fratello maggiore William: con il quale il legame resta inscindibile, assicura, ma in un contesto in cui le strade adesso sono “diverse”. La ‘rivelazione’ arriva nel passaggio più ripreso oggi dai media della doppia intervista concessa dal secondogenito di Carlo e Diana in coppia con la consorte Meghan all’Itv – durante il loro recente viaggio ufficiale in Sudafrica – per un documentario dal titolo ‘Harry and Meghan: An African Journey’. “Noi siamo fratelli e saremo sempre fratelli”, dice il duca di Sussex incalzato sul rapporto con William e sulle voci di divergenze recenti alimentate dalla stampa popolare britannica, “io sarò sempre presente per lui e lui per me”. “Ma certamente – aggiunge – al momento siamo su strade diverse”. Nella doppia intervista, Meghan conferma da parte sua “le difficoltà” avute ad adattarsi alla vita da reale dopo il matrimonio dell’anno scorso con Harry.
Erdogan, Ue e Nato con i terroristi’Tutti contro di noi sull’operazione contro le milizie curde’
ISTANBUL21 ottobre 201912:11
– I Paesi occidentali si sono “schierati dalla parte dei terroristi” contro la Turchia criticando l’operazione militare contro le milizie curde nel nord-est della Siria. Lo ha sostenuto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, tornando a denunciare l’isolamento di Ankara.
“Riuscite a crederci? Tutto l’Occidente si è schierato con i terroristi e ci ha attaccato”, ha detto Erdogan, accusando esplicitamente “i Paesi della Nato e i Paesi dell’Unione europea”.
Turchia esclude estensione della tregua’Ritiro delle milizie curde deve completarsi entro domani sera’
ISTANBUL21 ottobre 201912:57
– Se non si completerà entro domani sera il ritiro delle milizie curde dalla zona di sicurezza turca nel nord-est della Siria, non ci sarà alcuna estensione della tregua. Lo riferiscono fonti della Difesa di Ankara.
Spagna: spoglie Franco traslate giovedìDal mausoleo della Valle dei Caduti ad un cimitero pubblico
MADRID21 ottobre 201910:15
– Le spoglie del dittatore Francisco Franco verranno traslate dal mausoleo della Valle dei Caduti ad una più discreta tomba in un cimitero pubblico a Madrid giovedì 24 ottobre alle 10:30: lo ha annunciato oggi il governo spagnolo.
Ue chiede altre informazioni sulla manovraAnche altri Paesi oltre l’Italia, tra cui Spagna, la riceveranno
BRUXELLES21 ottobre 201912:35
La Commissione Ue invierà oggi all’Italia una lettera per chiedere informazioni supplementari sulla bozza di legge di Bilancio presentata la scorsa settimana.
È quanto si apprende da fonti Ue. Anche altri Paesi, tra cui la Spagna, riceveranno simili richieste di chiarimenti.
Siria: Curdi, abbiamo lasciato la città di Ras al AynIl presidente Erdogan accusa: ‘ I Paesi della Nato e della Unione europea si sono schierati con i terroristi’
ISTANBUL21 ottobre 201913:12
“Come parte dell’accordo per sospendere le operazioni militari con la Turchia con la mediazione americana, oggi abbiamo evacuato dalla città di Ras al Ayn tutti i combattenti delle Forze democratiche siriane (Sdf). Non abbiamo più combattenti in città”. Lo ha riferito il comandante curdo Kino Gabriel, secondo quanto riferito dal portavoce delle Sdf, Mustafa Bali.Se non si completerà entro domani sera il ritiro delle milizie curde dalla zona di sicurezza turca nel nord-est della Siria, non ci sarà alcuna estensione della tregua, avevano detto fonti della Difesa di Ankara.Intanto, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, tornando a denunciare l’isolamento di Ankara, ha detto che “i Paesi occidentali si sono schierati dalla parte dei terroristi” contro la Turchia criticando l’operazione militare contro le milizie curde nel nord-est della Siria. “Riuscite a crederci? Tutto l’Occidente si è schierato con i terroristi e ci ha attaccato”, ha detto Erdogan, accusando esplicitamente “i Paesi della Nato e i Paesi dell’Unione europea”.
Brexit: Johnson vuole il voto. Battaglia ai ComuniGuerra di emendamenti. Decide lo speaker John Bercow, Labour pro referendum bis. Primo passo formale della Ue per l’intesa sul divorzio
LONDRA21 ottobre 201913:38
Nuova battaglia ai Comuni oggi per il governo di Boris Johnson, deciso a riproporre nel pomeriggio al voto dei deputati il deal sulla Brexit dopo il rinvio di sabato seguito all’approvazione di un emendamento che imponeva prima il varo delle leggi attuative tecniche dell’uscita dall’Ue.L’esecutivo chiede un sì o un no, ma lo speaker John Bercow potrebbe non ammettere la votazione se la ritenesse una ripetizione rispetto a sabato. E in tal caso scatterebbe la corsa contro il tempo del premier per cercare di ottenere l’ok del Parlamento alle leggi attuative in settimana, tramite un iter sprint destinato a esser contrastato dalle opposizioni.Se la mozione fosse ammessa, il Labour ha peraltro già in cantiere due emendamenti ostili: uno per sottoporre l’eventuale accordo approvato a un secondo referendum confermativo (proposta che potrebbe avere l’inedito sì degli unionisti nordirlandesi del Dup, alleati dei Tory, ma che considerano il ‘Boris deal’ un tradimento); e uno per stravolgerne il contenuto.Intanto il Consiglio dell’Ue, a 27, muove “il primo passo formale per portare a termine l’accordo di divorzio” sulla Brexit. Si legge in una nota del Consiglio Ue. Stamani – si legge nel documento – sono stati adottati “la decisione sulla firma dell’accordo di recesso e la bozza adattata delle conclusioni del Consiglio, che ora sarà inoltrata al Parlamento europeo”, per ottenerne il consenso. Il passaggio è stato compiuto con “una procedura scritta”.
Festa della transumanza, greggi di pecore sfilano a MadridL’evento si ripete dal 1994, un’antica tradizione messa a rischio dalla crescente urbanizzazione
21 ottobre 201913:43
Sono circa 2000 le pecore discese su Madrid, guidate dai pastori lungo le strade della capitale spagnola in occasione delle Festa della Transumanza: un’antica tradizione messa a rischio oggi dalla crescente urbanizzazione. E’ questa la minaccia che gli operatori del settore vogliono scongiurare e la giornata di oggi, con il pullulare di ovini nel centro di Madrid, è tra l’altro un modo per porre l’accento sulla questione e sensibilizzare opinione pubblica e addetti ai lavori.
Il singolare corteo è stato accompagnato da musicisti e danzatori in costumi regionali e ha sfilato fra ali di curiosi e turisti. E’ arrivato fino alla sede del municipio dove i pastori hanno consegnato al sindaco le loro 50 ‘maravedies’, monete di rame la cui forgia risale all’XI secolo, per il pagamento del pedaggio. Un gesto simbolico di questi giorni naturalmente, quasi una cerimonia infatti. E’ dal 1994 che ogni anno le pecore discendono su Madrid in questa occasione, ripercorrendo appunto i sentieri attraverso i quali fin dal Medioevo i pastori guidavano il bestiame dal freddo nord al più mite sud in viste dai più rigidi mesi invernali.
Svizzera: volano i verdi al 13,3%Dati definitivi, eletto il parlamento più giovane della storia
GINEVRA21 ottobre 201913:47
Più verde, più rosa e più giovane: questo il volto del nuovo parlamento svizzero scaturito dall’elezioni legislative di ieri. I dati definitivi per il Consiglio nazionale (camera bassa) confermano che il partito dei Verdi è salito al 13,3 % dei voti (+6,1 rispetto al 2015) e guadagnato in un colpo 17 seggi. In forte crescita anche i Verdi liberali (destra, al 7,8 %), mentre perdono i quattro maggiori partiti:: l’Unione democratica di centro (Udc, destra nazionalista) che si ferma al 25,6%, (-3,4 punti), i socialisti (Ps) scendono al 16,8% (- 2), i liberali radicalli (Plr, destra) al l 15,3% (-1,3 punti) e infine i Popolari democratici (Ppd) che ottengono l’11 e cedono ai Verdi la posizione di quarto partito al Consiglio nazionale, composto da 200 eletti. I commenti della stampa svizzera sottolineano come il trionfo ottenuto dai Verdi e dai Verdi liberali costituisca, “un sisma di rare proporzioni per il solitamente statico panorama politico elvetico”, riassume l’agenzia di stampa svizzera Keystone-Ats.
Brexit: primo passo Ue per chiudereAdottati documenti, ora passano a Parlamento europeo
BRUXELLES21 ottobre 201913:42
– Il Consiglio dell’Ue, a 27, muove “il primo passo formale per portare a termine l’accordo di divorzio” sulla Brexit. Si legge in una nota del Consiglio Ue.
Stamani – si legge nel documento – sono stati adottati “la decisione sulla firma dell’accordo di recesso e la bozza adattata delle conclusioni del Consiglio, che ora sarà inoltrata al Parlamento europeo”, per ottenerne il consenso. Il passaggio è stato compiuto con “una procedura scritta”.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…