Aggiornamenti

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 7 minuti

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 07:15 ALLE 15:11 DI DOMENICA 19 GENNAIO 2020

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Yemen: 70 militari uccisi in un attacco
Contro una moschea nella provincia centrale di Marib

DUBAI19 gennaio 2020 07:15

Almeno 70 soldati pro-governativi sono rimasti uccisi in un attacco missilistico dei ribelli Houti contro una moschea nella provincia di Marib, Yemen centrale. Lo riferiscono fonti mediche e militari. Il presidente yemenita Abd Rabbo Mansour Hadi ha accusato gli Houti e condannato l’attacco definendolo “codardo e terroristico”, secondo l’agenzia ufficiale Saba.

Libano: proteste a Beirut, 400 feritiSi aggrava il bilancio degli scontri tra manifestanti e polizia

BEIRUT19 gennaio 202008:39

– Sono quasi 400 le persone rimaste ferite nei durissimi scontri di ieri a Beirut tra manifestanti e forze dell’ordine durante una manifestazione contro il governo.
Lo riferiscono fonti mediche.

Teheran, errore forze Francia nel GolfoPortavoce Esteri Iran, ‘così come sbagli il suo nome’

TEHERAN19 gennaio 202009:58

– “La vostra presenza militare nel Golfo Persico è sbagliata così come è sbagliato il modo in cui lo avete chiamato”. Così il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Abbas Mousavi, ha attaccato il presidente francese Emmanuel Macron che tre giorni fa aveva annunciato su Twitter il dispiegamento di forze francesi nel Golfo chiamandolo ‘Golfo arabo-persico’. “Ricordo a Monsieur Macron che il golfo a sud dell’Iran ha un solo nome ed è Golfo Persico”, ha sottolineato il portavoce in un tweet in persiano, inglese e francese.
La missione dei militari francesi rientra nell’ambito della task-force Jaguar. “Con questa iniziativa e con altre assieme ai nostri partner europei – aveva spiegato Macron nel suo tweet – rafforziamo la sicurezza marittima in una regione per noi strategica”.

Iran, forti nevicate, scuole chiuseStop ai voli interni da e per l’aeroporto di Mehrabad

TEHERAN19 gennaio 202010:30

– Le forti nevicate che si stanno abbattendo su Teheran, e altre 14 province dell’Iran, dalla notte scorsa hanno costretto le autorità locali a chiudere tutte le scuole della capitale e bloccare i volti interni da e per l’aeroporto di Mehrabad.
La neve ha provocato anche lunghe code e qualche incidente.
La polizia stradale ha raccomandato agli automobilisti di mettersi in viaggio solo con le catene a bordo.

Libia: bozza, stop attacchi al petrolioAl Arabiya, ultime anticipazioni del documento di Berlino

IL CAIRO19 gennaio 202010:40

– “Esortare le parti libiche a fermare tutte le ostilità contro le strutture petrolifere” del Paese. E’ uno dei punti contenuti nella bozza della dichiarazione finale della Conferenza di Berlino, secondo le ultime anticipazioni riportate da Al Arabiya in un tweet. Ieri la National Oil Corporation libica è stata costretta su pressione del generale Khalifa Haftar a chiudere i terminal petroliferi della Cirenaica.

Di Maio,blocco petrolio danneggia libici’Pronti a ospitare la prossima riunione’

19 gennaio 202011:08

– “Il blocco delle esportazioni di petrolio indebolisce la Libia e il popolo libico, una delle poche entrare che ha la Libia per sostenere i suoi cittadini”.
Lo ha detto il ministro Luigi Di Maio a Berlino. “Siamo pronti come Italia a ospitare la prossima riunione per implementare il processo politico”, ha aggiunti il titolare della Farnesina dicendosi convinto che “la conferenza avrà un esito positivo”.

Hong Kong: scontri, poliziotti feritiDispersa la folla, lanciati lacrimogeni

HONG KONG19 gennaio 202011:43

– Diversi poliziotti sono stati feriti oggi a Hong Kong a margine di una nuova manifestazione.
Le violenze sono cominciate dopo l’ordine delle forze dell’ordine di disperdere la folla. Un gruppo di poliziotti in borghese è stato aggredito da un gruppo di dimostranti che indossavano maschere e li hanno percossi con degli ombrelli.
Almeno due poliziotti avevano il volto insanguinato. Gli agenti anti sommossa sono intervenuti lanciando lacrimogeni disperdendo la folla. Diverse persone sono state arrestate, tra questi un manifestante con la nuca sanguinante.

Netflix interessata a Harry e MeghanI vertici ammettono, la porta è aperta

19 gennaio 202012:59

– A partire dalla primavera Harry e Meghan non dovranno più adempiere ad obblighi legati alla famiglia reale, non utilizzeranno il titolo di altezze reali e non rappresenteranno formalmente la regina. Allora perchè non guardarsi intorno e puntare magari sulla più influente piattaforma in streaming di produzione tv, Netflix, come hanno fatto anche Michelle e Barack Obama? Nulla osta ad un loro coinvolgimento, secondo i vertici di Netflix: Ted Sarandos, a capo dei contenuti, lo ha confermato alla Press Assiciation durante un evento a Los Angeles. “Chi non sarebbe interessato? Si, certo”, ha detto.

Australia: ora e’ emergenza temporaliTre Stati in allerta per il rischio inondazioni

19 gennaio 202013:06

– Continua l’emergenza clima in alcuni stati dell’Australia dove dopo i devastanti incendi sono arrivate le piogge torrenziali. Lo riporta la Bbc.
In queste ore è Victoria la zona più colpita con l’ufficio meteorologico che ha lanciato un’allerta temporali e inondazioni per i prossimi tre giorni, mentre ci sono ancora 14 incendi non domati. Emergenza anche nel New South Wales dove ci sono ancora 69 roghi e per le prossime ore è previsto l’arrivo di un forte acquazzone. Le autorità del Queensland hanno, invece, chiesto alla popolazione di fare attenzione sulle spiagge della Gold Coast, dove si prevedono “grandi movimenti d’acqua e detriti” dopo il temporale di ieri.

Libia: Conferenza Berlino in salita. Sarraj: ‘Europa faccia autocritica’Salta la conferenza stampa congiunta finale, a chiudere saranno Merkel e Guterres

19 gennaio 202014:52

A Berlino oggi l’attesa conferenza di pace sulla Libia. “L’Europa deve fare autocritica. Gli europei sono arrivati troppo tardi”, dice il premier libico Fayez al Sarraj al Welt am Sonntag. Il primo ministro Sarraj si mostra deluso anche per le divergenze delle posizioni in Europa sulla questione libica, con la Francia più favorevole al rivale Haftar. “Ci saremmo aspettati che la Ue si schierasse in modo chiaro contro l’offensiva di Khalifa Haftar, e che aiutasse a risolvere la crisi attuale”. “L’Europa purtroppo ha avuto finora un ruolo molto modesto. Anche se alcuni Paesi hanno un rapporto speciale con la Libia e sono nostri vicini con molti interessi in comune”, ha aggiunto Sarraj.Di Maio: ‘Ue parli con una sola voce’. Conte: ‘Pronti a contribuire al monitoraggio della pace’. E nel Palazzo della Cancelleria a Berlino, Conte e Di Maio incontrano il segretario di Stato americano Mike Pompeo.E salta anche la conferenza stampa congiunta finale: a chiudere il summit sarà Angela Merkel con il segretario generale Onu Guterres.Il generale libico Khalifa Haftar è arrivato a Berlino, secondo quanto il suo entourage ha detto alla Dpa. Al Sarraj e il generale hanno avuto colloqui con la cancelliera Angela Merkel, prima dell’inizio del vertice in cancelleria, ha scritto la Dpa, secondo la quale i due colloqui con la cancellera, accompaganta dal ministro degi Esteri Heiko Maas, sono avvenuti separatamente. “Stop alla vendita di armi, l’unica via è il dialogo, l’Ue deve parlare con una sola voce”, dice intanto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio illustrando la linea italiana.La conferenza di Berlino “è una tappa importante” per cementare il cessate il fuoco in Libia, dice il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.”Esortare le parti libiche a fermare tutte le ostilità contro le strutture petrolifere” del Paese. E’ uno dei punti contenuti nella bozza della dichiarazione finale della Conferenza di Berlino, secondo le ultime anticipazioni riportate da Al Arabiya in un tweet. Ieri la National Oil Corporation libica è stata costretta su pressione del generale Khalifa Haftar a chiudere i terminal petroliferi della Cirenaica.”Oggi si svolge a Berlino una conferenza volta a discutere della crisi in Libia. Auspico vivamente che questo vertice, così importante, sia l’avvio di un cammino verso la cessazione delle violenze e una soluzione negoziata che conduca alla pace e alla tanto desiderata stabilità del Paese”. Lo ha detto papa Francesco in Piazza San Pietro dopo la recita dell’Angelus.

La bozza di Berlino, tregua e governo unico libicoLe conclusioni nel documento ancora all’esame degli sherpa
(2)
19 gennaio 202011:56

“Esortare le parti libiche a fermare tutte le ostilità contro le strutture petrolifere” del Paese. E’ uno dei punti contenuti nella bozza della dichiarazione finale della Conferenza di Berlino, secondo le ultime anticipazioni riportate da Al Arabiya in un tweet. Ieri la National Oil Corporation libica è stata costretta su pressione del generale Khalifa Haftar a chiudere i terminal petroliferi della Cirenaica.Il cessate il fuoco in Libia, l’embargo sulle armi, la ripresa del processo politico per arrivare a un governo unificato, riforme nel campo della sicurezza, riforme economiche, rispetto dei diritti umani: sono i sei capitoli che compongono le conclusioni del documento che sarà varato dalla conferenza di Berlino sulla Libia. Un testo, rimbalzato sui media internazionali, che fino all’ultimo potrebbe ancora subire limature e cambiamenti e su cui restano al lavoro gli sherpa dei partecipanti al summit: Algeria, Cina, Egitto, Francia, Germania, Italia, Russia, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Onu, Unione africana, Unione europea Lega araba e Usa.- TREGUA E STOP AI MOVIMENTI MILITARI. Il testo chiede “una tregua attuata da tutte le parti interessate” e “passi credibili verso lo smantellamento di tutti i gruppi armati e delle milizie”. Previsto in tal senso un ruolo dell’Onu con “l’istituzione immediata di comitati tecnici per monitorare e verificare l’attuazione del cessate il fuoco”. La bozza chiede anche “la cessazione di tutti i movimenti militari da parte o in supporto diretto delle fazioni in conflitto”.- EMBARGO SULLE ARMI E SANZIONI. “Chiediamo a tutti gli attori di applicare le sanzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite contro coloro che violino l’embargo sulle armi o il cessate il fuoco”, si legge in uno dei passaggi della bozza.- PROCESSO POLITICO E GOVERNO UNIFICATO. I partecipanti “esortano tutte le parti a riprendere il processo politico inclusivo sotto gli auspici della missione dell’Onu Unsmil”, per arrivare alla fine del periodo di transizione con “elezioni parlamentari e presidenziali libere, eque, inclusive e credibili”. Nel testo si chiede inoltre “l’istituzione di un Consiglio di presidenza funzionante e la formazione di un governo libico unico, unificato, inclusivo ed efficace approvato dalla Camera dei rappresentanti”.- RIFORME PER LA SICUREZZA. La bozza sostiene “l’istituzione di una forza di sicurezza nazionale unificata libica e forze di polizia e militari sotto l’autorità centrale”.- RIFORME ECONOMICHE E DIRITTI UMANI. I partecipanti alla conferenza incoraggiano anche “riforme economiche strutturali” nel paese e deplorano il “deterioramento della situazione umanitaria”.- MONITORAGGIO. Un comitato speciale di ‘follow-up’ sarà istituito sotto l’egida delle Nazioni Unite per attuare e monitorare i risultati della conferenza di Berlino.

Libia: Di Maio a Berlino, Ue parli con una sola voceAttesa per la conferenza che parte in salita dopo il blocco del petrolio da parte di Haftar

19 gennaio 202011:51

Alla conferenza di Berlino sulla Libia l’Italia chiederà che “l’Ue parli con una sola voce, di fermare la vendita di armi, di far rispettare le sanzioni previste dall’embargo delle Nazioni Unite”. Lo ha annunciato su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che si trova nella capitale tedesca con il premier Giuseppe Conte.”Un appuntamento importante, che vedrà riuniti allo stesso tavolo tutti gli attori di quella che consideriamo una vera e propria guerra per procura”, ha sottolineato il titolare della Farnesina ribadendo che l’unica via d’uscita alla crisi in Libia “è quella del dialogo e della diplomazia e, in questa cornice, l’Unione Europea dovrà recitare un ruolo da protagonista”.”La risposta alla crisi libica non può essere un’altra guerra”, ha sottolineato Di Maio che ha incontrato il ministro turco Mevlut Cavusoglu.”Nel 2011 sono stati compiuti errori gravissimi. Li ricordiamo tutti. Il risultato di quell’intervento militare furono migliaia di vittime, nuovi flussi migratori e decine di nuove cellule terroristiche che oggi operano a poche centinaia di chilometri dalle nostre coste. Non possiamo più ripetere quegli errori”, ha ribadito il ministro degli Esteri.”Con la Conferenza di Berlino la diplomazia è di nuovo al centro, la conferenza rimette al centro la soluzione politica. Quando si dialoga attorno a un tavolo i Paesi Ue avanzano, quando c’è una guerra arretrano”.”Vari Paesi dell’Ue sono pronti a mettere in atto una missione di monitoraggio per far rispettare l’embargo. In Libia non devono entrare più armi. Nell’ambito dell’ombrello Onu e con precise regole sul cessate il fuoco e sullo stop alla vendita delle armi, penso che l’Italia possa far parte di una missione di interposizione”. VAI A: SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA, CULTURA

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago