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Prescrizione, fonti Italia viva: ‘Siamo pronti a sfiduciare il ministro Bonafede’
Renzi: ‘Non diventerò grillino’. Zingaretti: ‘Basta picconate’. Appello di Gratteri a riprendere l’opera per velocizzare i processi 09 Febbraio 2020 17:32
Il nodo della prescrizione resta motivo di tensione nella maggioranza. L’intesa raggiunta da M5s, Pd e Leu per modificare la legge Bonafede dovrebbe passare da un emendamento al decreto Milleproroghe e registrare il dissenso di Italia viva in commissione per poi essere blindato in Aula con un voto di fiducia.”Dopo che per tre giorni gli spin del Pd avevano spiegato che Renzi era nell’angolo oggi emerge la verità – affermano fonti di Iv -: quel che resta della maggioranza non ha ancora deciso che cosa fare sul Lodo Annibali. E Iv non indietreggia. Se ci sarà la richiesta di un voto di fiducia sul Governo, Iv rilancerà sulla mozione di sfiducia al Senato dove Renzi è convinto di portare tutti i voti di IV, le opposizioni (difficile ipotizzare il soccorso azzurro proprio sulla giustizia) e qualcuno anche del Pd. Il ministro Bonafede sarebbe costretto a dimettersi”.“Noi non molliamo nemmeno di un centimetro. Dicono che io mi fermo per aspettare le nomine. Si vede che non mi conoscono”, ha detto Matteo Renzi ai suoi, a quanto riferiscono fonti di Iv. Il leader di Italia viva stasera riunirà i parlamentari a Palazzo Giustiniani.”La legge Bonafede cambierà – insisteva tuttavia stamani, via social, il leader di Iv Matteo Renzi – Come e quando cambierà dipende dalle arzigogolate tattiche parlamentari. Ma noi non ci fermeremo finché gli avvocati e i magistrati continueranno a dire che le proposte di Bonafede sono incostituzionali. Ci vorranno settimane di dibattito parlamentare ma non abbiamo fretta. Fare i populisti riesce a tutti, fare politica no. Nessuno vuol far cadere il governo ma non accetteremo mai di diventare grillini. Meno che mai sulla giustizia”.Quindi, la nota del vicecapogruppo Pd alla Camera Michele Bordo: “Prendiamo atto con soddisfazione che Matteo Renzi e Italia Viva hanno finalmente compreso che la loro contrarietà alle modifiche sostanziali concordate nella maggioranza sulla prescrizione avrebbe lasciato in vigore, purtroppo, la riforma Bonafede che loro stessi contestano. Meglio tardi che mai: avevamo detto sin dall’inizio che gli ultimatum erano sbagliati; siamo contenti adesso che Italia Viva abbia assunto una nuova posizione facendo marcia indietro”.Ma a stretto giro ecco la controreplica di Luciano Nobili, deputato di Italia Viva: “Da un recente sondaggio della Ipsos risulta che quando si parla di prescrizione, il 5% degli italiani sa di cosa stiamo parlando, il 95% purtroppo no. Mi pare di capire, leggendo le sue dichiarazioni, che Bordo sia tra gli italiani che non sanno di cosa stiamo parlando. Comprensibile per i cittadini normali. Sorprendente che un parlamentare non studi o non capisca. O, peggio, faccia finta di non capire. Da Italia Viva nessuna marcia indietro sullo stato di diritto, sulla garanzia per tutti gli italiani, imputati o vittime di non essere condannati a processi senza fine”.Ha provato quindi il segretario del Pd Nicola Zingaretti a fissare un punto: “Mi sembra che ci sia la conferma di un buon punto di arrivo che ci permette ora di riaccendere l’agenda per il lavoro e la crescita, lo sviluppo e gli investimenti, sulla scuola, l’economia e il lavoro ripartendo da uno spirito che deve essere unitario. Mi sembra che ci sia la conferma di un buon punto di arrivo. Non se ne può più di polemiche e picconate. Gli italiani si aspettano una comunità che produca i fatti. Ora avanti tutta per dare risposte a un Paese che se l’aspetta”.Ma anche stavolta Italia viva ha tenuto il punto, stavolta con il coordinatore Ettore Rosato: “Noi – ha scritto via social – contrasteremo qualsiasi forzatura istituzionale e non ci sarà nessuna marcia indietro e nessun tipo di accordo che vada a contrastare i principi costituzionali. Utilizzare il Milleproroghe per modificare il diritto penale sarebbe uno scandalo. L’unica soluzione è il prudente rinvio previsto dal lodo Annibali. Ogni altra soluzione vedrà Italia viva votare convintamente contro”, ha aggiunto denunciando poi “la deriva giustizialista del Pd”. “Andiamo avanti con la nostra linea sulla prescrizione, su questa linea ci muoveremo senza mediazioni al ribasso”, ha detto ub serata Rosato dopo la riunione a palazzo Giustiniani. Sulla prescrizione, “chi ha la responsabilità di produrre una mediazione deve compiere ogni sforzo. La mediazione spetta al presidente Conte”, ha detto Teresa Bellanova.Parallelamente, oltre ai commenti ironici di alcuni esponenti dell’opposizione, da registrare l’appello del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri: “E’ una mediazione al ribasso, perché serviva la prescrizione per costringere il legislatore ad interessarsi concretamente per modifiche procedurali al Codice di procedura per velocizzare il processo senza diminuire le garanzie dell’imputato. Un legislatore serio deve preoccuparsi del perché un fascicolo resti 4 anni in un armadio del pm. Tutte queste persone che si stanno ammazzando a gridare contro la prescrizione, perché, nel mentre, non presentano un’alternativa, un articolato di legge dove dimostrano concretamente che è possibile velocizzare i processi, che è possibile far funzionare la giustizia? E’ necessario togliere tutte le condizioni perché un fascicolo non rimanga più fermo. Ogni bambino ha un tablet, ogni persona ha due telefoni; però, quando chiediamo la tecnologia applicata al processo, viene l’orticaria a tutti: dicono che si abbassa il livello di garanzia dell’indagato. Ma l’informatica non abbassa la garanzia, lascia traccia. Non fa altro che aumentare le garanzie. Tecnologia vuol dire efficienza, diminuire il potere discrezionale dell’uomo, quindi diminuire l’abuso. La legge Bonafede ne esce cambiata? Sì, certo, ma la storia insegna che le cose dirompenti si fanno nei primi 6 mesi di legislatura; poi, qualsiasi governo man mano che va avanti, ha sempre meno potere e energia”.
Di Maio: ‘Blocco dei voli fino al calo dei contagi’Sta per partire volo per riportare in Italia Niccolò
BELGRADO10 febbraio 202019:09
– Il blocco dei voli diretti fra Italia e Cina “resterà fino a quando la comunità scientifica ci dirà che c’è un rallentamento dei contagi” di coronavirus: lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, parlando ai giornalisti a Belgrado. “In ogni caso continueremo a supportare in ogni modo i nostri connazionali in Cina”, ha detto Di Maio, aggiungendo poi che “vogliamo essere più vicini al governo e al popolo cinesi, vogliamo dare una mano al Paese amico Cina”.
“In queste ore sta per partire un aereo militare italiano per andare a prelevare Niccolò”, lo studente diciassettenne di Grado ancora bloccato a Wuhan, ha detto il titolare della Farnesina.
Foibe: Renzi, educare nuove generazioniTragedia per troppo tempo cancellata
10 febbraio 202009:57
– “Qualche mese fa sono stato con la mia famiglia a #Basovizza. Per me il Giorno del Ricordo contro le foibe significa educare le nuove generazioni. La tragedia delle foibe è stata per troppo tempo cancellata dalla storia nazionale. Voglio che i miei figli – e tutti i ragazzi – sappiano, ricordino, vigilino. Perché non accada mai più”. Così Matteo Renzi sui social.
Gregoretti, Salvini: ‘Non vedo ora di spiegare in tribunale”Certo che mercoledì passerà richiesta processo’
TRIESTE10 febbraio 202018:41
“Mercoledì vado in Aula assolutamente tranquillo. E’ sicuro che passerà la richiesta di processo ai miei danni. Spero solo che facciano in fretta”. Lo ha detto a Trieste il leader della Lega, Matteo Salvini, sul caso Gregoretti. “Non vedo l’ora – ribadisce – di andare in tribunale e guardare negli occhi quel giudice e spiegargli che difendere i confini del mio Paese era un mio diritto e un mio dovere e non un crimine”. E’ giusto, ha concluso, “che gli italiani sappiano se difendere i confini è un diritto e un dovere di un ministro o seppure è un crimine”. Quindi, ha concluso, “nessuna richiesta di negare questa possibilità di giudizio”.
Coronavirus: vertice a Palazzo ChigiRiunione presieduta da premier Conte
10 febbraio 202011:14
– Al vertice interministeriale di questa mattina sul Coronavirus presieduto dal premier Giuseppe Conte si discuterà del riflesso dell’epidemia sull’economia: “Ci saranno anche i ministri Franceschini e De Micheli e altri ministri interessati, si discuteranno quali misure mettere in campo per supportare le nostre attività produttive, che negli ultimi tempi hanno subito uno scossone molto forte, ad esempio nel settore turismo”. Lo ha detto a ‘Circo Massimo’, su Radio Capital, il commissario straordinario all’emergenza Coronavirus, Angelo Borrelli.
Prescrizione: Renzi, non molliamoEx premier ribadisce linea dura
10 febbraio 202011:16
– “Noi su questa vicenda non molliamo.
E nei prossimi giorni lo dimostreremo”. Così Matteo Renzi su fb nega di cedere alle decisioni della maggioranza sulla prescrizione.
Prescrizione: Salvini, accordo? E’ il solito tirare a campareIl leader della Lega Salvini commenta l’intesa raggiunta dalla maggioranza sulla prescrizione spiegando che si tratta di ‘un non accordo come scrivono tanti giudici e tanti magistrati. E’ il solito tirare a campare di un governo che non decide’
TRIESTE10 febbraio 202012:42
“L’accordo sulla prescrizione? E’ un non accordo come scrivono tanti giudici e tanti magistrati.
E’ il solito tirare a campare di un governo che non decide. Pur di non scontentare nessuno vanno avanti senza decidere nulla.
Prima il signor Zingaretti prende atto del disastro che sta causando e meglio è per tutti”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, oggi a Trieste in occasione del Giorno del Ricordo, a chi gli chiedeva a margine delle cerimonie un commento sull’accordo M5S-Pd-Leu.
Regionali: riunione M5S nel pomeriggioSi decide se alleanza con Pd o meno. Stand by su Campania
10 febbraio 202012:57
– Si terrà nel pomeriggio, attorno alle 16:30, la riunione forse decisiva del M5S sulle Regionali in Liguria e, in particolare, su un’eventuale alleanza con il Pd.
All’incontro, che sarà presieduto dal capo politico Vito Crimi, parteciperanno gli eletti liguri, facilitatori regionali e i consiglieri regionali, inclusa Alice Salvatore, votata su Rousseau come candidata M5S a patto però che il Movimento corra da solo. La partita, però, è apertissima. Buona parte degli eletti spinge infatti per un’alleanza con i Dem e un candidato unico da presentare come avversario di Giovanni Toti. E il tempo stringe, visto che il Pd, nei giorni scorsi, aveva dato al M5S proprio questo lunedì come deadline per una decisione. Ancora da definire, invece, una riunione sulle Regionali in Campania, prevista nei giorni scorsi per la giornata di oggi ma non confermata, dal Movimento, in mattinata.
Mattarella: non chiudere confiniIntervento all’inaugurazione anno accademico università Teramo
TERAMO10 febbraio 202013:30
– “Quella citazione di Coluccio Salutati, è particolarmente preziosa, quella di ‘non chiudersi nella solitudine’, di non rifugiarsi nella solitudine propria, è una sorta di messaggio a evitare chiusure dei propri confini personali, locali, nazionali, culturali, che è preziosa nel momento che attraversiamo in tutta la comunità internazionale”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del suo intervento durante l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Teramo. VAI ALLA CRONACA LEGGI TUTTE LE NOTIZIE INTERNAZIONALI
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Coronavirus, P.Chigi: confermate misure
“Linea di massima precauzione”
10 febbraio 202013:40
– “Il Governo continuerà a perseguire una linea di massima precauzione con l’obiettivo prioritario di assicurare la tutela della salute di tutti i cittadini, come fatto fino ad ora con tutte le misure già assunte”. Così una nota di palazzo Chigi al termine dell’incontro interministeriale, presieduto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per un aggiornamento sul rischio sanitario collegato al coronavirus e su tutte le varie implicazioni legate all’emergenza, specie sul fronte economico e turistico.
Basovizza, parla Gasparri e il Pd va viaSerracchiani: questo è diventato il palcoscenico della destra
TRIESTE10 febbraio 202013:53
– Prende la parola il senatore Maurizio Gasparri (Forza Italia) in rappresentanza del Senato, e i parlamentari del Pd lasciano la Foiba di Basovizza in segno di protesta per la irritualità del caso. Per la prima volta era intervenuto prima di lui un presidente di Regione, Massimiliano Fedriga (Lega), e ciò ha suscitato qualche mugugno, quando però ha preso il microfono anche Gasparri, allora c’è stata la protesta. “Foiba Basovizza ormai è palcoscenico della destra sovranista”, ha commentato la parlamentare dem Debora Serracchiani.
Governo: ‘massima precauzione’ sul Coronavirus e ‘solidarietà al popolo cinese’Istruttoria in corso per adottare misure di contenimento degli effetti negativi del virus sull’economia
10 febbraio 202021:21
Il Governo continuerà a perseguire una linea di massima precauzione con l’obiettivo prioritario di assicurare la tutela della salute di tutti i cittadini, come fatto fino ad ora con tutte le misure già assunte”. Così una nota di palazzo Chigi al termine dell’incontro interministeriale, presieduto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per un aggiornamento sul rischio sanitario collegato al coronavirus e su tutte le varie implicazioni legate all’emergenza, specie sul fronte economico e turistico.Il Governo ha avviato ‘un’istruttoria per l’adozione di misure di contenimento degli effetti negativi dell’emergenza sul nostro sistema economico e produttivo’, si legge ancora nella stessa nota.E ancora: “Il governo continuerà a promuovere iniziative di sostegno umanitario e, anche a livello europeo, di solidarietà nei confronti del popolo cinese. Sono allo studio iniziative anche di collaborazione scientifica per sostenere il grande sforzo delle Autorità cinesi”. Sempre il governo ha poi avviato un’ istruttoria ‘per l’adozione di misure di contenimento degli effetti negativi dell’emergenza sul nostro sistema economico e produttivo’.
Redazione in scuola primaria UmbertidePer realizzare il bimestrale ‘Di Vittorio news’
UMBERTIDE (PERUGIA)10 febbraio 202015:37
– La sede di una vera e propria redazione, con computer e tutto quanto serve a confezionare il bimestrale ‘Di Vittorio news’, è stata allestita nell’omonima scuola primaria di Umbertide. Ci lavorano complessivamente una sessantina di studenti delle quinte classi, ciascuno con il proprio ruolo editoriale e con orari precisi.
Il nastro è stato tagliato oggi dal presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Roberto Conticelli e dalla dirigente della scuola Angela Monaldi. Lo hanno fatto al termine di un incontro al quale ha preso parte anche il sindaco di Umbertide Luca Carizia.
“Ci sono incarichi, riunioni, responsabilità. Scrivere gli articoli è altro dal fare un tema in classe” ha sottolineato Monaldi. “Il giornalismo – ha aggiunto – è un efficace strumento didattico per potenziare le abilità di base, dalla scrittura e lettura, alla comprensione”.
Foibe: Casellati, fu genocidio feroceNel ‘900 uomini si macchiarono di violenza inaccettabile
10 febbraio 202016:39
– “Il novecento è stato il secolo delle atrocità, delle guerre, dell’odio razziale, degli stermini di massa. Gli uomini si sono macchiati di violenze che mai avrebbero potuto essere immaginate, accecati dalle diversità, dalle ideologie, dalle differenti appartenenze etniche, sociali, culturali o nazionali. In questo scenario, il dramma delle Foibe assume i contorni di un genocidio di ferocia inaudita, inaccettabile, ingiustificabile”. Lo ha detto la presidente del Sebato, Maria Elisabetta Casellati, alla cerimonia in occasione del Giorno del Ricordo, svoltasi nell’Aula del Senato.
Foibe: Fico, rigettare negazionismiBisogna promuovere ricostruzione storica
10 febbraio 202016:42
– “Le Istituzioni e tutti i cittadini hanno dunque il compito di continuare a tenere vivo il ricordo di quanto avvenuto al confine orientale del nostro Paese e di promuovere la ricostruzione e la divulgazione storica, in particolare tra le nuove generazioni. E di rigettare senza esitazioni le tesi negazioniste o giustificatorie, purtroppo ancora presenti”. Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico intervenendo al Senato alla commemorazione delle vittime delle Foibe.
Foibe: Conte, risanare feritaPer superficialità o calcolo non si diede rilievo a tragedia
10 febbraio 202017:01
– “Oggi siamo qui per risanare quella ferita inferta a quelle genti e ai loro discendenti, per chiedere ancora una volta scusa per l’oblio” calato sul dramma delle foibe. Lo dice il premier Giuseppe Conte intervenendo al Senato alla commemorazione delle vittime delle foibe. Alla “tragedia” delle foibe non è stato dato rilievo “per superficialità o calcolo”, ricorda Conte.
Crimi, se Iv vuole la crisi lo dicaAttacchi a Bonafede inaccettabili, mediazione è di buon senso
10 febbraio 202017:05
– “Qualcuno oggi tra le fila di Italia Viva chiama in causa il ministro Bonafede con accenti totalmente fuori luogo. Gli attacchi e le costanti minacce sono inaccettabili: se intendono aprire la crisi di governo lo si dica chiaramente e si faccia secondo modi e procedure istituzionali. A quel punto gli italiani sapranno chiaramente chi vuole fare il loro interesse e chi no”. Lo afferma il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi, definendo “di buon senso” l’accordo raggiunto tra Pd, M5S e Leu venerdì scorso.
Fonti Iv: “Pronti a sfiduciare Bonafede”Renzi: su prescrizione non molliamo, no a decreto o emendamento
10 febbraio 202018:59
– “Dopo che per tre giorni gli spin del Pd avevano spiegato che Renzi era nell’angolo oggi emerge la verità: quel che resta della maggioranza non ha ancora deciso che cosa fare sul Lodo Annibali. E Iv non indietreggia. Se ci sarà la richiesta di un voto di fiducia sul Governo, Iv rilancerà sulla mozione di sfiducia al Senato dove Renzi è convinto di portare tutti i voti di IV, le opposizioni (difficile ipotizzare il soccorso azzurro proprio sulla giustizia) e qualcuno anche del Pd. Il ministro Bonafede sarebbe costretto a dimettersi”. Lo affermano fonti di Italia Viva. “Per giorni hanno detto che Italia Viva avrebbe mollato e che mi sarei venduto per due poltrone. FAKENEWS! – scrive Matteo Renzi su Fb – Non si molla! Se davvero presenteranno decreto o emendamento su prescrizione noi voteremo contro. Si tengano le loro poltrone, noi ci teniamo i nostri valori. Sui diritti dei cittadini non si fanno pasticci da azzeccagarbugli. A testa alta”.
Orlando a 5S,non regalare Liguria a TotiVicesegretario Pd: “patto civico e scegliamo insieme candidato”
10 febbraio 202019:00
– “Noi insistiamo, non facciamo un regalo a Toti. Ai 5 stelle diciamo, patto civico, scegliamo insieme un candidato espressione della Liguria migliore.
Non abbandoniamo la nostra regione al declino,all’invecchiamento e alla colonizzazione”. Lo scrive in un tweet il vicesegretario del Pd Andrea Orlando.
Boccia: Iv non approfitti di pazienza PdMinistro Affari regionali: rischio di fratture insanabili
BARI10 febbraio 202019:12
– “Nessuno abusi del senso di responsabilità e della pazienza del Partito democratico”. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, parlando della posizione di Italia viva sul tema della prescrizione – ipotizzando una mozione di sfiducia al ministro Alfonso Bonafede – e degli scontri continui di Iv con il M5s.
“Nicola Zingaretti – ha aggiunto Boccia a Bari – con grande generosità, responsabilità e senso dello Stato, ha trasformato il Pd nel partito che si è messo sulle spalle le responsabilità maggiori per ricucire il Paese nei numerosi strappi, anche sociali, alimentati in questi anni dalla Lega e dai nazionalisti”. “Sottovalutare tutto questo per rivendicare ogni giorno uno spazio nel dibattito politico, alimentando ulteriori conflitti – ha concluso Boccia – non solo è sbagliato ma rischia di creare nella maggioranza fratture insanabili”.
Franceschini,minaccia Iv a tutto governo”Se vuol sfiduciare un ministro, sfiducia l’intero esecutivo”
10 febbraio 202019:24
– “Se un partito di maggioranza minaccia di sfiduciare un ministro, sta minacciando di sfiduciare l’intero governo”. Così risponde Dario Franceschini a chi gli chiede della minaccia di Iv di sfiduciare il ministro Alfonso Bonafede dopo la rottura sulla prescrizione. Il capo delegazione Pd al governo parla a margine di un’iniziativa a sostegno della candidatura di Gualtieri alle suppletive a Roma.
Sardine a Padova, sfida distanza SalviniOltre duemila in piazza Portello
PADOVA10 febbraio 202020:09
– Il movimento delle Sardine è tornato in piazza stasera a Padova, nel popolare quartiere universitario del Portello, in una sfida a distanza con Matteo Salvini, che in contemporanea, al Pala Geox, interviene ad un meeting della Lega in vista delle elezioni regionali di maggio.
In piazza Portello, in una serata fredda, si sono radunate oltre duemila persone. Sulla folla svetta un grande manifesto con lo slogan “Salvini hai sbagliato citofono”.
Confuso tra i manifestanti anche il vice sindaco di Padova, Arturo Lorenzoni, leader in città di ‘Coalizione Civica’, che in molti danno come probabile candidato e sfidante alle regionali di Luca Zaia. Sul palco anche l’attore padovano Andrea Pennacchi, noto per la figura del “Pojana”, ritratto macchiettistico del leghista ‘duro e puro’ che porta ogni venerdì in tv al programma “Propagandalive”.
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