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DALLE 01:33 ALLE 19:31 DI MERCOLEDì 26 FEBBRAIO 2020

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Mafia: maxi-operazione a Lecce, arresti
Contestata associazione mafiosa e traffico di droga 26 Febbraio 2020 01:33
– È in corso dalle prime ore di questa mattina una vasta operazione della Polizia di Stato, finalizzata all’esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Lecce su richiesta della locale Procura della Repubblica Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 70 soggetti tutti indagati a vario titolo per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, violazione della legge sulle armi, associazione finalizzata al traffico di droga nonché esercizio aggravato e partecipazione al gioco d’azzardo.
Coronavirus: Bari,udienze a porte chiuse
Decisione dei capi degli uffici giudiziari
BARI
26 febbraio 2020
09:35
FEB – Udienze a porte chiuse, distanza di sicurezza, pulizia straordinaria degli uffici, rinvio delle cause con parti che provengono dalle zone focolaio e sospensione degli eventi di formazione, sono alcune delle linee guida individuate per gli uffici giudiziari baresi “nell’ambito delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”. Il provvedimento, che elenca 12 misure da seguire per le udienze e le attività degli uffici, è stato adottato al termine di una riunione. Il provvedimento precisa che “l’attività giudiziaria sarà regolarmente svolta non essendo stati assunti dalle autorità competenti, né a livello nazionale né a livello locale, provvedimenti di chiusura generalizzata degli uffici pubblici” e che “i soli soggetti, parti processuali, difensori, testimoni, consulenti, periti, autorizzati, anzi invitati, a non comparire, sono coloro che provengono dalle zone cosiddetto focolaio, per le quali è stato disposto il divieto per la popolazione di allontanarsi da detti luoghi”.
FEB – Udienze a porte chiuse, distanza di sicurezza, pulizia straordinaria degli uffici, rinvio delle cause con parti che provengono dalle zone focolaio e sospensione degli eventi di formazione, sono alcune delle linee guida individuate per gli uffici giudiziari baresi “nell’ambito delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”. Il provvedimento, che elenca 12 misure da seguire per le udienze e le attività degli uffici, è stato adottato al termine di una riunione. Il provvedimento precisa che “l’attività giudiziaria sarà regolarmente svolta non essendo stati assunti dalle autorità competenti, né a livello nazionale né a livello locale, provvedimenti di chiusura generalizzata degli uffici pubblici” e che “i soli soggetti, parti processuali, difensori, testimoni, consulenti, periti, autorizzati, anzi invitati, a non comparire, sono coloro che provengono dalle zone cosiddetto focolaio, per le quali è stato disposto il divieto per la popolazione di allontanarsi da detti luoghi”.
Coronavirus: scanner termico all’Unibas
Nell’Ateneo lucano “le attività didattiche sono regolari”
POTENZA
26 febbraio 2020
09:41
– Nell’Università della Basilicata – che si è dotata di uno scanner termico – le attività didattiche “si stanno regolarmente svolgendo, e proseguiranno nei prossimi giorni, salvo diverse prescrizioni regionali o ministeriali”. Lo ha reso noto l’ufficio stampa, specificando che “ogni variazione sarà tempestivamente comunicata attraverso i canali ufficiali di Ateneo”.
Incendio mezzi raccolta rifiuti, arresti
Furono distrutti 23 autocompattatori Buttol a San Severo
FOGGIA
26 febbraio 2020
09:42
– Sono stati arrestati i presunti responsabili dell’incendio che la mattina del 26 gennaio scorso ha distrutto 23 autocompattatori della ditta Buttol srl, azienda che si occupa del servizio di raccolta di rifiuti solidi urbani di San Severo (Foggia). È l’esito dell’operazione condotta dei carabinieri di Foggia coordinati nelle indagini dalla procura dauna. Tra gli arrestati di oggi, a quanto si è appreso, anche i componenti della “banda del buco”, colpevoli di aver commesso numerosi furti ai danni di esercizi commerciali in provincia e in altre regioni.
Coronavirus: 259 contagiati anche minori
Positiva bambina di quattro anni a Castiglione
MILANO
26 febbraio 2020
09:57
– E’ arrivato a 259 il numero di contagiati dal Coronavirus in Lombardia e “per la prima volta sono coinvolti anche minori per cui l’infezione è più leggera”: così ha detto ad Omnibus su La7 il presidente della Lombardia Attilio Fontana. Fontana ha confermato il contagio di una bimba di 4 anni di Castiglione d’Adda, comune che si trova nella zona rossa. “Bisogna far capire che non stiamo affrontando una pestilenza” ma una cosa “poco più seria di una influenza”: il presidente della Lombardia Attilio Fontana lo ha ribadito a Omnibus su La7.
Coronavirus: 4 bambini contagiati
Bimba di 4 anni ricoverata al San Matteo, uno a Seriate
MILANO
26 febbraio 2020
09:59
– Sono quattro in tutto i minorenni risultati positivi al Coronavirus in Lombardia, due in ospedale (al San Matteo di Pavia e all’ospedale di Seriate in provincia di Bergamo). L’assessore al Welfare Giulio Gallera lo ha spiegato intervenendo a La7. Si tratta di una bambina di 4 anni ora ricoverata all’ospedale San Matteo, due bambini di 10 anni e un ragazzo di 15. Gallera ha ricordato che comunque il virus “ha un effetto molto più grave sulle persone anziane che hanno pregresse patologie”.
Coronavirus: Veneto, 58 casi positivi
Da ieri sera 13 nuovi contagiati, nuovo cluster nel padovano
VENEZIA
26 febbraio 2020
10:28
– Sono diventati 58, con un incremento di 13 unità rispetto a ieri sera, i casi di persone positive al Coronavirus in Veneto. Lo rende noto la Regione Veneto. La novità riguarda l’inserimento nel report di un nuovo cluster nel padovano, quello di Limena, che registra 7 casi, 6 in più di ieri. Nessun nuovo contagio tra la popolazione di Vo’ Euganeo, il focolaio del virus, che ha 33 positivi. Le vittime in Veneto restano due.
Papa, equa soluzione dipendenti AirItaly
In Piazza S.Pietro 160 lavoratori con vescovo di Tempio-Ampurias
CITTA’ DEL VATICANO
26 febbraio 2020
10:31
– “Un pensiero speciale rivolgo ai dipendenti della Compagnia Air Italy, ed auspico che la loro situazione lavorativa possa trovare un’equa soluzione nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie”.
Lo ha detto papa Francesco al termine dell’udienza generale, sulla vertenza e la messa in liquidazione della compagnia aerea, della quale sono oggi in Piazza San Pietro 160 lavoratori, accompagnati dal vescovo di Tempio-Ampurias (Sassari), mons.
Sebastiano Sanguinetti.
Azzolina, nessun rischio perdita anno
‘Istituti potrebbero allungare chiusura ma non sarà necessario’
26 febbraio 2020
10:32
– “Posso rassicurare che non c’è nessun rischio che i nostri studenti perdano l’anno”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina facendo riferimento alla normativa che stabilisce che “al ricorrere di situazioni imprevedibili è fatta salva la validità dell’anno scolastico”.
“Le scuole nella loro autonomia scolastica potrebbero anche prevedere di allungare l’anno ma non sarà necessario perché abbiamo attivato una task force per garantire la didattica a distanza”, ha aggiunto il ministro.
Coronavirus: Papa, vicino a malati
Francesco incoraggia pazienti,operatori sanitari,autorità civili
CITTA’ DEL VATICANO
26 febbraio 2020
10:33
– “Desidero esprimere nuovamente la mia vicinanza ai malati del Coronavirus e agli operatori sanitari che li curano, come pure alle autorità civili e a tutti coloro che si stanno impegnando per assistere i pazienti e fermare il contagio”. Lo ha detto papa Francesco in un appello al termine dell’udienza generale in Piazza San Pietro.
Spp, in carcere si rinuncia a colloqui
Di Giacomo, non abbiamo mascherine e termometri laser
MILANO
26 febbraio 2020
11:01
– “Ascoltateci e dimostrate un briciolo di buon senso altrimenti vi riterremo tutti responsabili di quanto potrà accedere per il coronavirus nelle carceri”. È l’appello che il segretario generale del sindacato di Polizia penitenziaria S.PP. Aldo Di Giacomo, lancia ai Ministri della Salute Roberto Speranza e della Giustizia Alfonso Bonafede, ai Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria ed ai prefetti di Torino, Milano, Padova, Bologna e Firenze e ai Presidenti delle Regioni coinvolte. “Sono i detenuti, già da qualche giorno, a dimostrare buonsenso – spiega Di Giacomo – chiedendo, sempre più numerosi, di rinunciare ai colloqui con i familiari che invece si continuano a tenere come se niente fosse accaduto fuori degli istituti penitenziari, gli stessi detenuti chiedono agli agenti di indossare le mascherine per evitare una eventuale trasmissione del virus dell’esterno”.
Coronavirus: due casi a Legnano
Due ricoverati, un medico e un libero professionista
LEGNANO (MILANO)
26 febbraio 2020
11:03
– Due persone sono ricoverate all’ospedale di Legnano (Milano), dopo essere risultate positive al tampone per il Coronavirus, lo confermano fonti ospedalieri. Si tratta di un libero professionista di 62 anni e di un medico di 61, che lavora all’ospedale di Alzano Lombardo (Bergamo). I due, che sono parenti, risiedono a Rescaldina, nel milanese.
Coronavirus: a Napoli scuole chiuse fino a sabato, le Marche: nessun dietrofront
Il sindaco de Magistris: per azioni straordinarie di pulizia, no panico
NAPOLI
26 febbraio 2020
14:10
Scuole chiuse a Napoli fino alla giornata di sabato per effettuare azioni straordinarie di pulizia. Lo ha annunciato il sindaco, Luigi de Magistris. “Non c’è da avere paura o panico. Questa massiccia attività di igienizzazione e sanificazione è un modo per alzare ancora di più la sicurezza e la serenità nel nostro territorio”, ha spiegato.
“Il Governo impugna la nostra decisione di chiudere le scuole? Sarà l’occasione per vedere chi ha fatto bene, noi o il governo che si oppone. Io non faccio alcun passo indietro anzi l’impugnazione sarà utile per tutti, per la salute dei marchigiani e aiuterà il governo a tenere comportamenti più coerenti”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, che ieri ha stabilito chiusura dele scuole intervistato a Circo Massimo, su Radio Capital.
Azzolina, da oggi task force per lezioni online  – Il ministero dell’Istruzione ha messo in campo “una tsk force che oggi stesso andrà in giro per le regioni” per supportare la formazione a distanza, considerata la chiusura di molti istituti scolastici a causa del coronavirus. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina a Radio 24. “La situazione è avanzata proprio in quelle zone dove le scuole sono state chiuse, si stanno già muovendo” in questa direzione. Il ministero ha attivato per la didattica a distanza – ha spiegato Azzolina – collaborazioni con partner come Tim, Rai, Treccani. “Per garantire infrastrutture adeguate, stanzieremo anche delle risorse” ha aggiunto sottolineando comunque di augurarsi che “le scuole riaprano quanto prima”. “Per la didattica a distanza bisogna immaginare che non è necessario un computer a casa, basta un cellulare e oggi quasi tutti i ragazzi lo hanno”, ha detto.
Treno deragliato: riapertura il 2 marzo
Linea ad alta velocità interrotta dal 6 febbraio nel Lodigiano
MILANO
26 febbraio 2020
11:24
– Dovrebbe riprendere il 2 marzo la circolazione sulla linea dell’alta velocità fra Milano e Bologna interrotta dal 6 febbraio quando un Frecciarossa è deragliato a Ospedaletto lodigiano. Questa è la previsione effettuata dai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, dopo il dissequestro delle diversi componenti dell’infrastruttura da parte delle Autorità.
Coronavirus, chiuse catacombe in Italia
“Spazi ristretti e poco aerati”, decisione per motivi sanitari
26 febbraio 2020
11:36
– La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha disposto la chiusura provvisoria di tutte le catacombe aperte al pubblico a partire da oggi. Una decisione arrivata “per motivi legati alla contingente situazione di preoccupazione sanitaria, in via preventiva e precauzionale” e a causa della “particolare conformazione e natura delle catacombe, con concentrazione elevata di umidità, limitata aerazione e spazi ristretti”. La catacombe aperte al pubblico si trovano a Roma, nel Lazio, in Campania, Sicilia, Toscana e Sardegna.
Covid-19,stabili 2 ricoverati in Toscana
Sindaco Pescia: 49enne ricoverato Pistoia è tranquillo
FIRENZE
26 febbraio 2020
12:04
– Sarebbero stabili le condizioni dell’imprenditore fiorentino di 63 anni ricoverato all’ospedale di Ponte a Niccheri. Lo si apprende dall’Asl Toscana centro.
Stabili anche le condizioni del 49enne di Pescia ricoverato a Pistoia.
Il sindaco di Pescia Oreste Giurlani spiega di aver parlato stamani con la famiglia del 49enne che “mi ha contattato dicendomi che l’uomo è tranquillo e che sono in attesa delle ordinanze dell’Asl per quanto riguarda il comportamento da seguire per la quarantena”. Per Giurlani, “Pescia sta governando bene la situazione, e stasera contatterò tutti i cittadini attraverso l’alert system per dire che la situazione è sotto controllo. Oggi è previsto un incontro in prefettura a Pistoia per fare il punto della situazione”.
Coronavirus: termoscanner in porti sardi
Richiesta a Pc, controlli interesseranno cinque scali
CAGLIARI
26 febbraio 2020
12:22
– Nei porti della Sardegna i controlli relativi alla prevenzione della diffusione del coronavirus non sono ancora operativi perché mancano i termoscanner, ovvero gli strumenti per la misurazione in tempo reale della temperatura umana che invece sono già installati presso tutti gli scali aeroportuali. Secondo quanto si apprende, la Regione ha già chiesto e ottenuto la distribuzione da parte della protezione civile nazionale. Quindi la misura dovrebbe essere attivata a breve anche nei porti di Cagliari, Porto Torres, Santa Teresa Gallura (per i collegamenti con la Corsica), Golfo Aranci e Olbia.
La Sardegna ha anche ottenuto dal governo un rafforzamento della collaborazione da parte degli Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), cioè strutture direttamente dipendenti dal ministero della Salute dislocate omogeneamente sul territorio nazionale e con l’obiettivo, in questo caso specifico, di agevolare i percorsi sanitari.
Coronavirus: Borrelli, 12 le vittime
In tutta Italia
26 febbraio 2020
12:28
– Sono 12 le vittime del Coronavirus in Italia. Il nuovo dato è stato fornito dal Commissario straordinario Angelo Borrelli. STAI LEGGENDO:

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Guarita coppia cinese allo Spallanzani
Sciolta prognosi, sono stati primo caso in Italia di Covid-19
26 febbraio 2020
12:33
– E’ guarita anche la cittadina cinese contagiata da Coronavirus e ricoverata allo Spallanzani di Roma da fine gennaio. A darne notizia l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato che ha sottolineato: la donna cinese “che è stata, insieme al marito, il primo caso in Italia è negativa al COVID-19. Stamani durante una visita all’ospedale ho visto anche il marito che è in ottime condizioni”. “Ieri, per la prima volta, sono risultati negativi i test per la ricerca del nuovo coronavirus”, spiega il bollettino medico dello Spallanzani.
“Viene sciolta oggi, a 29 giorni dal ricovero, la prognosi della coppia cinese casi confermati di Covid-19”. E’ quanto emerge dal nuovo bollettino medico dello Spallanzani. “La coppia è attualmente ricoverata in degenza ordinaria – prosegue il bollettino – La donna è stata trasferita oggi dalla rianimazione in reparto in condizioni cliniche in chiaro miglioramento, vigile e orientata. Il marito, tuttora ricoverato in regime ordinario, prosegue con successo la riabilitazione”.
Coronavirus: rimborsi per stop gite
Le rassicurazioni del ministro Azzolina
26 febbraio 2020
12:43
– “I genitori verranno rimborsati ma anche le agenzie hanno bisogno di una risposta”. Lo ha assicurato il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina parlando della questione dei soldi versati dalle famiglie per i viaggi di istruzione dei figli, cancellati a causa del coronavirus.
Azzolina ha parlato di un possibile “decreto ad hoc”. “Speriamo che a partire dal 16 marzo si possa anche ricominciare ad andare in viaggi di istruzione, dipende dalla situazione epidemiologica delle prossime settimane”, ha aggiunto.
Bancarotta fraudolenta, 2 arresti
Gdf scopre evasione contributi e previdenziale per 1,5 mln
FIRENZE
26 febbraio 2020
13:13
– Con l’accusa di occultamento delle scritture contabili e bancarotta fraudolenta aggravata, in relazione alla gestione di fatto di alcune società operanti nel settore della lavorazione delle pelli, poi fallite, due imprenditori del Valdarno sono stati arrestati dalla guardia di finanza e posti ai domiciliari.
Dalle indagini è emersa un’evasione contributiva e previdenziale pari a circa 1,5 milioni di euro. Le indagini, condotte dalle Fiamme gialle di Empoli (Firenze), hanno appurato che gli imprenditori, tramite una società di capitali, ricevevano da alcune imprese operanti nel settore della concia del cuoio, risultate estranee ai fatti, importanti commesse per la rasatura e la pressatura delle pelli, commissionando poi parte delle lavorazioni ad altre aziende da loro gestite di fatto, due delle quali fallite lo scorso anno, che non hanno provveduto ad effettuare i versamenti contributivi e previdenziali ai dipendenti.
Omicidio Cerciello, iniziato il processo
In aula la vedova del carabiniere e i due imputati
26 febbraio 2020
17:08
E’ iniziata davanti alla prima corte d’assise di Roma la prima udienza del processo per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega avvenuto il 26 luglio scorso. In aula sono presenti i due imputati, gli studenti americani Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth, attualmente detenuti nel carcere di Regina Coeli.
Felpa grigia e camicia blu il primo e maglione blue e camicia bianca il secondo. Nei loro confronti la Procura, contesta anche i reati di lesioni, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. Presenti anche Rosa Maria Esilio, vedova di Cerciello, i genitori di Elder e lo zio di Hjorth. In aula, molto gremita, anche giornalisti e troupe dei maggiori networks americani.
Media Austria,italiana morta no contagio
Lo scrive il Kronen Zeitung
TRIESTE
26 febbraio 2020
13:31
– La donna italiana morta a Bad Kleinkirchheim, in Austria, non sarebbe risultata positiva al coronavirus. Lo scrive il Kronen Zeitung. Tutti i test effettuati dalle autorità sanitarie austriache sarebbero risultati negativi, aggiunge il quotidiano nella sua versione online.
Coronavirus: Federfarma, gente ha paura
Presidente Veneto, farmacie sotto pressione. Attenzione a truffe
VICENZA
26 febbraio 2020
13:36
– “In questi giorni tutte le farmacie stanno svolgendo un lavoro intenso, essendo il primo presidio sanitario sul territorio, anche per dare risposte a cittadini che sono spaventati, talvolta in preda al terrore”. A dichiararlo è Alberto Fontanesi, presidente di Federfarma Vicenza e Veneto, in contatto diretto anche con i colleghi delle “zone rosse” del Padovano e del Veneziano. “Il problema – precisa Fontanesi, titolare di una farmacia a Cartigliano (Vicenza) – non è tanto legato a Vo’ Euganeo, paese presidiato dalle forze dell’ordine, ma ad esempio nei comuni limitrofi, dove la gente ha paura e non avendo altri punti di riferimento si rivolge alle farmacie che sono oberate di lavoro, soprattutto per rispondere a richieste di informazioni e delucidazioni”. Tra i prodotti più richiesti ci sono gel e mascherine, con prezzi che arrivano alle stelle. “Le farmacie non aumentano i prezzi”, conclude Fontanesi mettendo in guardia sul rischio di truffe soprattutto su internet.
Psico-setta, 2 condanne e 8 assoluzioni
Esercizio abusivo professione medica per la guru e il compagno
CAGLIARI
26 febbraio 2020
13:41
– Otto mesi con sospensione condizionale della pena per esercizio abusivo della professione di medico e psicologo per l’architetta di Orgosolo Lucia Dettori e sei mesi per il suo compagno Luigi Franceschini. Poi una pioggia di assoluzioni dal reato di associazione a delinquere per tutti gli otto imputati. È la sentenza emessa dal collegio del tribunale di Nuoro nel processo sulla presunta psico-setta “Onde Delta”. Un verdetto arrivato dopo un’ora di camera di consiglio e le repliche del pm Giorgio Bocciarelli e due dei difensori degli imputati, Angelo Magliocchetti e Mario Lai.
Assente al momento della lettura della sentenza Lucia Dettori, ritenuta dall’accusa fondatrice e guru del gruppo. C’erano invece Michela Dettori, sorella di Lucia, Luigi Franceschini, Stefania Seddone e Cristian Cesaroni.
Rapina stile Arancia meccanica, arresto
In carcere 20enne, si fece selfie e pestò a sangue pensionato
CAGLIARI
26 febbraio 2020
13:45
– Arriva il quarto arresto nell’ambito delle indagini sulla brutale aggressione a scopo di rapina ai danni di un anziano di 78 anni avvenuta il 26 ottobre dello scorso anno a Piscinas, nel sud Sardegna. Dopo la carcerazione di Gian Marco Garau e Mirko Manca, entrambi di 22 anni, di un 17enne, considerato dagli inquirenti la mente del gruppo, oggi in manette è finito Michele Campesi, 20 anni, di Villaperuccio. Lui e un secondo rapinatore si erano fatti un selfie nella camera da letto del pensionato mentre lo aspettavano per aggredirlo e derubarlo.
Nell’abitazione i carabinieri della Compagnia di Carbonia hanno trovato diverse tracce, alcune biologiche, riconducibili ai quattro arrestati. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’Arma, subito dopo il colpo Campesi si era allontanato a piedi e dal giorno della rapina si era reso irreperibile, nascondendosi nelle campagne tra Tratalias e Villaperuccio.
‘Positivi per errore’, dimessa famiglia
Al San Matteo di Pavia, ‘ci hanno detto che c’è stato errore’
PAVIA
26 febbraio 2020
14:08
– “Ci stanno dimettendo, non siamo arrabbiati perché capiamo che sono cose che possono succedere.
Ma ci siamo presi purtroppo davvero un bello spavento”: la signora Danila spiega così che si è conclusa positivamente “la brutta avventura” che ha coinvolto tutta la sua famiglia, composta dal marito e dalle due figlie di 13 e 17 anni, tutti inizialmente positivi al coronavirus e ricoverati al San Matteo di Pavia. “Una dottoressa ci ha detto che c’è stato un errore in laboratorio”, ha spiegato Danila.
La famiglia risiede a Miradolo Terme, nel basso pavese, e la prima a esser stata controllata è stata la minore di 13 anni, che aveva manifestato febbre alta. I primi esami effettuati nella loro abitazioni avevano accertato la positività dell’intera famiglia che è stata poi ricoverata. La maggiore di 17 anni ieri aveva mandato un messaggio vocale nella chat della classe del liceo di Sant’Angelo che frequenta, spiegando di ”non essere un’appestata” e dicendo di “non essere preoccupata”.
Ispezioni Nas negli ospedali lodigiani
Da Codogno al Maggiore di Lodi, Procura apre inchiesta
CODOGNO (LODI)
26 febbraio 2020
14:08
– I Nas dei carabinieri di Cremona sono stati, con diversi uomini, negli ospedali lodigiani in relazione alla vicenda del coronavirus. L’ispezione dei Nas è iniziata ieri all’ospedale di Codogno per poi proseguire in quello di Casalpusterlengo e concludersi nella notte all’ospedale Maggiore di Lodi. L’obiettivo delle ispezioni è comprendere le dinamiche di diffusione del virus e ricostruire esattamente cosa sia successo con la finalità di prevenire ulteriori contagi.
La Procura di Lodi ha aperto un’inchiesta conoscitiva sulle dinamiche di diffusione del Coronavirus e sulle procedure adottate negli ospedali dove questa notte i Nas di Cremona hanno fatto un’ispezione.
Coronavirus, un audio via whatsapp istiga all’assalto ai supermercati
La Procura di Milano indaga, notizie false per turbare l’ordine pubblico
MILANO
26 febbraio 2020
17:56
I procuratori aggiunti di Milano Tiziana Siciliano e Eugenio Fusco hanno aperto un’inchiesta per diffusione di notizie false atte a turbare l’ordine pubblico in relazione ad un audio che sta circolando via WhatsApp almeno da sabato e nel quale la voce di una donna incita a “fare la scorta” perché Milano finirà “in quarantena come mi ha detto la moglie di uno della Regione”. L’ipotesi è che quell’audio, ascoltato da numerose persone, abbia spinto molti sabato a dare l’assalto ai supermarket. “In un momento così serio e delicato – ha osservato Siciliano – non abbiamo bisogno di idiozie o di comportamenti criminosi, la divulgazione di queste cose, che creano ondate di panico irresponsabili, è un reato ed è nostra ferma intenzione individuare i colpevoli e punirli in base alla legge, nessuna tolleranza per questi ‘sciacalli'”
Fa esplodere casa per dissidi, fermato
Anziano ha usato bombola gas. Si accingeva a scappare in Brasile
PAOLA (COSENZA)
26 febbraio 2020
14:27
– Ha incendiato e provocato esplosioni usando una bombola di gas in una palazzina occupata dalla ex moglie e dalle famiglie dei loro tre figli per poi tentare di scappare in Brasile. Un uomo di 79 anni, C.G., è stato fermato come indiziato di delitto dagli agenti del Commissariato di Ps di Paola con l’accusa di tentato omicidio.
I poliziotti, intervenuti dopo una segnalazione nelle campagne di Paola dove stavano operando i vigili del fuoco, hanno raccolto prime dichiarazioni da cui è emersa la matrice dolosa dell’episodio, che poteva avere gravi conseguenze, legato a dissidi all’interno della famiglia dell’anziano. L’uomo, arrestato in passato per maltrattamenti nei confronti dell’ex moglie, avrebbe minacciato anche i figli. A seguito degli accertamenti C.G. è stato rintracciato mentre era nascosto nelle vicinanze da dove seguiva l’evolversi della situazione. Si è così scoperto che si accingeva a partire per il Brasile. Nessuno è rmasto ferito ma esplosione ha provocato danni all’edificio.
Fratelli scomparsi: Ris su auto indagato
Attesa per esiti analisi su altri reperti, riprese le ricerche
CAGLIARI
26 febbraio 2020
14:27
– Esperti del Ris di Cagliari al lavoro oggi sulla Fiat Panda di Joselito Marras, il vicino di casa dei due fratelli di origine calabrese, Massimiliano e Davide Mirabello, scomparsi da Dolianova il 9 febbraio scorso, indagato insieme al figlio Michael nell’inchiesta per duplice omicidio aperta dalla Procura del capoluogo sardo. Presenti agli accertamenti tecnici irripetibili gli avvocati degli indagati, Maria Grazia Monni e Patrizio Rovelli. Gli specialisti dell’Arma dei Carabinieri, incaricati dei rilievi dal sostituto procuratore Gaetano Porcu, stanno passando palmo a palmo la vettura di Marras in cerca di tracce ed elementi che possano chiarire il mistero sulla sparizione dei due fratelli.
Ieri sono cominciate le analisi sugli altri reperti sequestrati a padre e figlio: un paio di guanti, una roncola, un martello, alcune paia di scarpe e un bastone. Per i risultati bisognerà attendere alcuni giorni. Non è escluso che gli avvocati della difesa nominino un consulente di parte.
Bar lombardi riaperti anche dopo le 18
Apertura da oggi, solo servizio al tavolo
MILANO
26 febbraio 2020
14:27
– Da oggi i bar di Milano e della Lombardia potranno restare aperti anche dopo le 18. Per evitare assembramenti, il servizio bar dovrà essere gestito solo al tavolo dal personale e non direttamente al bancone.
“I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande – si legge sul sito della Regione – non sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio”.
Coronavirus:Liguria,4 positivi a Alassio
Toti, alcuni con sintomi molto lievi
GENOVA
26 febbraio 2020
14:52
– In Liguria “i casi positivi sono cresciuti di 4 unità”, “provengono tutti dall’albergo di Alassio” in isolamento. Lo ha annunciato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nella conferenza stampa di aggiornamento sul coronavirus. “Sono ricoverati all’ospedale San Martino, alcuni dei quali hanno sintomi molto lievi, nelle prossime ore i sanitari decideranno le terapie”, ha anche spiegato Toti.
Coronavirus: insulti razzisti,denunciato
Dopo le grida della donna intervenuta una volante della Polizia
FORLI’
26 febbraio 2020
15:08
– Ha iniziato ad inveirle contro con insulti razzisti, accusando lei e la sua razza di essere veicolo di malattie infettive e in particolare di trasmettere il coronavirus. Un pregiudicato forlivese di 57 anni è stato denunciato per percosse con l’aggravante dei motivi razziali. E’ accaduto lunedì pomeriggio in centro di Forlì, dove l’uomo stava passeggiando con la sua compagna. Il 57enne avrebbe urtato con una spallata una donna straniera che camminava in senso opposto e che stava telefonando. La donna avrebbe reagito verbalmente agli insulti dell’uomo che l’avrebbe colpita di nuovo alla spalla per allontanarla da sé. Le grida hanno provocato l’intervento di una volante della questura. Sedata la lite è stato identificato l’uomo nei cui confronti la straniera ha presentato denuncia.
Coronavirus,confermato contagio Pesarese
Presidente Marche, era tornato da Lombardia, è stato attento
ANCONA
26 febbraio 2020
15:09
– Dalla Protezione civile è arrivata stamattina la conferma della positività al Coronavirus, rilevata ieri con un primo tampone inviato poi a Roma all’Istituto superiore di Sanità, di un 30enne di Vallefoglia nel Pesarese tornato nelle Marche dalla Lombardia dove lavora. “Ha avuto un comportamento di buona attenzione, ha fatto le cose che diciamo a tutti e che ripeto volentieri – ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli a proposito del paziente – se uno ha il sospetto di essere stato in una zona a rischio, lui credo fosse stato in Lombardia, ai primi sintomi, anziché andare al pronto soccorso o trascurarli, ha scelto di isolarsi chiamare il medico, seguire il triage telefonico, attendere fino al tampone e al riconoscimento della positività; il percorso si è messo in moto in maniera chiara”. Subito partita la macchina della ricerca epidemiologica – riferisce – dei percorsi che aveva fatto: per mettere in quarantena, sotto osservazione, le persone che stavano con lui e che ha incrociato”.
Sei minori positivi in Lombardia
Da 4 a 17 anni, molti legati a zone del contagio
MILANO
26 febbraio 2020
15:11
– Sono sei i minori risultati positivi al Coronavirus in Lombardia. La maggior parte legati alla cosiddetta zona rossa dove ora vige il divieto di ingresso e di uscita. Si tratta di una bambina di 4 anni di Castiglione d’Adda ricoverata al San Matteo, di un quindicenne ricoverato a Seriate (Bergamo) e due ragazzini di 10 anni, uno di Soresina (Cremona) e l’altro di San Rocco al porto (Lodi) già tornati a casa. Al virus è risultato positivo nei giorni scorsi anche un 17enne della Valtellina che frequenta l’istituto Tosi di Codogno e successivamente anche un suo compagno di scuola della provincia di Sondrio.
Ceriscioli, stesse cose Liguria e Friuli
Marche, impugnativa? Giudice dica se giusto comportamento Stato
ANCONA
26 febbraio 2020
15:11
– “E’ una buona occasione, davanti a un giudice, per stabilire se uno Stato si può comportare in maniera differente a seconda della Regione che ha di fronte”. Lo ha detto il governatore delle Marche Luca Ceriscioli rispondendo ai giornalisti sull’intenzione del governo di impugnare la sua ordinanza per chiudere le scuole e sospendere le manifestazioni pubbliche per l’emergenza Coronavirus. L’ordinanza “resta valida perché l’impugnativa del governo, se ci sarà avrà effetti sicuramente molto più avanti”. “Il governo – afferma – deve riuscire a trovare quelle linee omogenee che aveva dichiarato ieri l’altro. Quindi l’omogeneità ce la siamo fatta da soli usando gli stessi strumenti perché eravamo nelle stesse condizioni della Liguria e del Friuli. Lì il governo aveva dato l’assenso, abbiamo fatto le stesse cose. Da noi sembra fare opposizione. – conclude – E’ una buona occasione davanti a un giudice per stabilire se uno Stato si può comportare in maniera differente a seconda delle Regioni che ha di fronte”.
Accolta in Turchia la ‘bimba che rideva sotto le bombe’
Il video girato dal padre per non farla spaventare aveva fatto il giro del web
ISTANBUL
26 febbraio 2020
15:31
Il video girato dal padre che per non farla spaventare le faceva credere che i bombardamenti siriani e russi su Idlib fossero solo un gioco – un po’ come nel film ‘La vita è bella’ – aveva fatto il giro del web, suscitando commozione in tutto il mondo.
Ora la piccola Selva, 4 anni, non dovrà più temere le bombe. Insieme ai genitori è stata infatti accolta come profuga in Turchia, nella provincia frontaliera di Hatay.
Parlando all’agenzia statale turca Anadolu, il padre della bimba, Abdullah Mohammed, ha ringraziato il governo di Ankara. “Spero che la guerra in Siria finisca presto e che io possa tornare”, ha aggiunto l’uomo, denunciando la drammatica crisi umanitaria in corso a Idlib.
Secondo l’Onu, da inizio dicembre almeno 900 mila persone sono fuggite dai raid di Damasco e Mosca verso il confine turco.
Vendite maschere,Gdf in sedi Amazon-eBay
Acquisizioni documenti e dati, inchiesta Milano su speculazioni
MILANO
26 febbraio 2020
16:04
– Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Gdf di Milano ha effettuato acquisizioni di documenti e dati nelle sedi di Amazon e eBay nell’ambito dell’inchiesta dei procuratori aggiunti Tiziana Siciliano e Eugenio Fusco sulle “manovre speculative” nelle vendite a prezzi folli di mascherine, gel disinfettanti e altri prodotti sanitari in questi giorni di emergenza Coronavirus. Il fascicolo, che ipotizza speculazioni sui prezzi di “generi di prima necessità”, è a carico di ignoti.
Brianza, turismo lombardo in ginocchio
Regione approva piano per potenziare servizi e strutture
MILANO
26 febbraio 2020
16:26
– Il turismo è in ginocchio in Lombardia a causa del coronavirus: lo sottolinea la vicepresidente del Consiglio regionale Francesca Brianza che rimarca l’importanza dell’approvazione, ieri, di un piano generale predisposto prima del diffondersi della patologia per lo sviluppo del settore che “permetterà di ripartire con ancora più vigore una volta rientrata l’emergenza” e una mozione urgente che chiede al Governo di prevedere risarcimenti e agevolazioni per aiutare le imprese ricettive a far fronte alle inevitabili ripercussioni economiche.
“In pochissimi giorni l’emergenza coronavirus sta mettendo in crisi uno dei settori più importanti della nostra regione: il turismo sta subendo un calo impressionante di oltre il 40% e non si contano le disdette di prenotazioni – sottolinea la vicepresidente -. La Lombardia si appresta a chiedere lo stato di crisi per aiutare questo comparto che più di ogni altro sta subendo le conseguenze di questa drammatica situazione”.

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Coronavirus, “Sardegna isola sicura”
“Evitare che la psicosi faccia più danni della malattia”
CAGLIARI
26 febbraio 2020
17:09
– “La Sardegna è un’isola sicura. I problemi sanitari sono sotto controllo anche grazie alle azioni messe in campo tempestivamente dall’assessorato regionale della Sanità”. E’ il messaggio che il presidente del Consiglio regionale sardo Michele Pais ha voluto veicolare aprendo la seduta dedicata alla diffusione del coronavirus in Italia e alle misure messe in campo in Sardegna. Pais ha dichiarato che “l’unica cosa da evitare è che la psicosi faccia più danni della malattia” e ha invitato a “una maggiore consapevolezza sugli ingenti danni economici che il coronavirus, che ad oggi non ha fatto registrare neanche un caso nell’isola, potrebbe causare alla stagione turistica ormai imminente”. “E’ necessario – ha aggiunto – che proprio dalla nostra terra parta un segnale di tranquillità e di serenità: la Sardegna attende i turisti che, da tutto il mondo, sceglieranno la nostra isola per le loro vacanze”.
Coronavirus:Veneto,bimba 8 anni positiva
Nel focolaio di Limena, compagni verranno sottoposti a tampone
VENEZIA
26 febbraio 2020
17:22
– Una bambina di otto anni è risultata positiva al test Coronavirus in Veneto, nel focolaio di Limena, in provincia di Padova. Lo si è appreso da fonti della Regione Veneto. La piccola è residente in un paese del padovano ed è asintomatica. Da quanto si è appreso, secondo le procedure, anche i suoi compagni di scuola verranno ora sottoposti al tampone. Si tratta del settimo minore contagiato, gli altri 6 sono stati rilevati in Lombardia.
Coronavirus, sindaci sisma divisi
Ceriscioli avrebbe dovuto avere stesso vigore per ricostruzione
ANCONA
26 febbraio 2020
18:05
– I sindaci dei centri del Maceratese più colpiti dal terremoto
si dividono sulla decisione del presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, di chiudere le scuole per l’emergenza coronavirus.
Ma un paio – Mauro Falcucci di Castelsantangelo sul Nera e Alessandro Gentilucci di Pievetorina – sono “distanti” sul provvedimento adottato, ma si trovano d’accordo nel sostenere che “l’impegno” e “l’atto di coraggio” mostrato dal governatore contro lo Stato centrale “dovrebbe essere replicato per le tematiche del terremoto”. “La decisione di chiudere le scuole è un atto di tutela verso tutta la popolazione, ora mi attendo che il presidente replichi certe prese di posizione per le questioni legate alla ricostruzione post sisma” spiega Gentilucci.
Falcucci premette di “non avere gli strumenti tecnici per dire se abbia fatto bene o meno a tenere gli studenti a casa, ma se tutto questo vigore lo avesse adottato anche tre anni fa, oggi non ci troveremmo in queste condizioni”.
Coronavirus: Borrelli, 400 i contagiati in Italia
Il dato nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile
26 febbraio 2020
18:20
Sono 400 i contagiati per il Coronavirus in Italia. Il dato aggiornato è stato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile.
DIRETTA:I 400 contagiati sono conteggiati sulla base dei dati delle Regioni: 258 sono in Lombardia, 71 in Veneto, 47 in Emilia Romagna, 11 in Liguria, 3 in Piemonte, Lazio e Sicilia, 2 in Toscana, 1 Bolzano.

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Coronavirus, a Fabriano messa streaming
Iniziativa del parroco della Misericordia
FABRIANO (ANCONA)
26 febbraio 2020
18:23
– Sospese le messe in tutte le Marche a causa dell’emergenza Coronavirus, a Fabriano ci si attrezza. Don Umberto Rotili, parroco della più popolosa parrocchia della città, Beata Maria Vergine della Misericordia, ha organizzato un collegamento con la sua pagina Facebook: oggi alle 19 ci si può collegare per assistere in diretta alla celebrazione del rito delle Ceneri in streaming. “Sarà possibile seguire tutta la celebrazione e partecipare spiritualmente alla comunione eucaristica” ha annunciato don Umberto in un post che ha subito ottenuto tantissimi like e commenti di apprezzamento da parte dei suoi parrocchiani e non solo. Non sarà l’unica celebrazione eucaristica via social: il parroco della Misericordia ha annunciato che la diretta streaming sarà ripetuta domenica 1 marzo alle 11.
Contagiata partorisce, neonato negativo
Sale a 47 il numero dei contagi in Emilia-Romagna
BOLOGNA
26 febbraio 2020
18:10
– Una mamma positiva al coronavirus ha partorito a Piacenza senza problemi e il bambino è risultato negativo al contagio. A dirlo l’assessore regionale alla Sanità dell’Emilia-Romagna, Sergio Venturi. La madre viene dalla Lombardia.
Sale a 47 il numero dei contagi in Emilia-Romagna. Ad aggiornare il conto è stato l’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi, durante un punto stampa. Si tratta, ha spiegato, “di una ventina di casi in più rispetto a ieri: molti sono a casa loro, ce ne sono soltanto 3 in terapia intensiva”.
Nave Msc respinta da 2 porti Caraibi
Nyt,in Giamaica e alle Cayman.Membro dell’equipaggio influenzato
WASHINGTON
26 febbraio 2020
18:08
– Una nave da crociera italiana, la Msc Meraviglia, e’ stata respinta da due porti nei Caraibi, in Giamaica e alle Isole Cayman, per paura del coronavirus. Un membro dell’equipaggio non sarebbe in buone condizioni di salute. Lo riporta il New York Times. Sulla nave oltre 4.500 passeggeri e 1.600 membri dell’equipaggio. Era arrivata martedì mattina al porto di Ocho Rios, in Giamaica, proveniente da Miami. Il divieto di sbarco è scattato quanto il comandante ha comunicato lo stato influenzale di una delle persone a bordo.
Stessa situazione al porto di Georgetown alle Cayman.
Altri due italiani positivi a Tenerife
Nello stesso hotel del medico piacentino e della moglie
26 febbraio 2020
13:10
– Altri due turisti italiani nell’hotel di Adeje a Tenerife isolato ieri sono risultati positivi al coronavirus. Lo scrive l’agenzia spagnola Efe che cita il ministero della Salute regionale delle Canarie. I due nuovi positivi fanno parte del gruppo in viaggio con il medico piacentino e la moglie a cui era stato diagnosticato ieri il Covid-2019.
Duffy, sono stata sequestrata, drogata e violentata
La rivelazione della cantautrice gallese su Instagram
26 febbraio 2020
12:56
– La cantante gallese Duffy ha rivelato su Instagram di essere rimasta lontana per molto tempo dal palcoscenico dopo essere stata “violentata, drogata e rapita per alcuni giorni”. Lo stupro sarebbe avvenuto a Londra, e l’artista stata tenuta prigioniera per giorni”. La vincitrice dei Grammy, che nel 2011 disse di voler “prendersi una pausa” dai riflettori pubblici, nel post ha scritto: “Ora sto bene e sono al sicuro, ma quel recupero ha richiesto del tempo” ha assicurato la cantante 35enne. “Non esiste un modo leggero per dirlo. Ma posso dire nell’ultimo decennio, le migliaia e migliaia di giorni in cui mi sono impegnata a voler sentire di nuovo il sole nel mio cuore, il sole ora splende”. “Ti chiedi perché non ho scelto di usare la mia voce per esprimere il mio dolore? Non volevo mostrare al mondo la tristezza nei miei occhi. Mi sono chiesta, come posso cantare dal cuore che si è rotto? E lentamente unbroke”.
La cantautrice ha raggiunto la fama mondiale dopo aver pubblicato il suo album di debutto “Rockferry” nel 2008, che ha vinto un Grammy per il miglior album vocale pop. Nel 2009, l’artista, nata Aimee Anne Duffy, ha anche vinto tre premi britannici. Ha detto nel post sui social media di martedì che aveva deciso di rompere il silenzio sul trauma dopo aver rilasciato un’intervista a un giornalista la scorsa estate che avrebbe iniziato a “pubblicare l’intervista” nelle settimane a venire. Nel 2013 la cantante si è esibita in un concerto tributo a Edith Piaf a New York, e ha contribuito alla musica e ha recitato nel film 2015 “Legend”.
Coronavirus: rimborsi per stop gite
Le rassicurazioni del ministro Azzolina
26 febbraio 2020
12:43
– “I genitori verranno rimborsati ma anche le agenzie hanno bisogno di una risposta”. Lo ha assicurato il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina parlando della questione dei soldi versati dalle famiglie per i viaggi di istruzione dei figli, cancellati a causa del coronavirus.
Azzolina ha parlato di un possibile “decreto ad hoc”. “Speriamo che a partire dal 16 marzo si possa anche ricominciare ad andare in viaggi di istruzione, dipende dalla situazione epidemiologica delle prossime settimane”, ha aggiunto.
Treno deragliato: riapertura il 2 marzo
Linea ad alta velocità interrotta dal 6 febbraio nel Lodigiano
MILANO
26 febbraio 2020
11:24
– Dovrebbe riprendere il 2 marzo la circolazione sulla linea dell’alta velocità fra Milano e Bologna interrotta dal 6 febbraio quando un Frecciarossa è deragliato a Ospedaletto lodigiano. Questa è la previsione effettuata dai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, dopo il dissequestro delle diversi componenti dell’infrastruttura da parte delle Autorità.
Coronavirus: Msc, nessun caso a bordo
La nave è in navigazione verso Cozumel
26 febbraio 2020
18:49
– “Nessun caso di coronavirus è stato segnalato a bordo di MSC Meraviglia o di qualsiasi altra nave della flotta di MSC Crociere”. Lo annuncia in una nota la Msc dicendosi “rammaricata” che ieri le autorità giamaicane “abbiano ritardato di molte ore la decisione di dare alla nostra nave l’autorizzazione necessaria per lo sbarco dei passeggeri”, come hanno fatto anche le autorità di Grand Cayman “senza nemmeno rivedere le cartelle cliniche fornite dalla nave”. La nave ora – si precisa – è in navigazione verso la prossima tappa prevista a Cozumel in Messico.
Coronavirus: infettivologo, non si trasmette con lo smartphone
Andreoni, è virus che ha bisogno di cellule viventi per replicare
26 febbraio 2020
16:46
Disinfettare lo smartphone e altri dispositivi rientra nelle buone norme cliniche con pazienti che presentino infezioni da germi multi resistenti, ma attenzione a correlare il cellulare alla diffusione del coronavirus. Un virus ha bisogno di cellule viventi per replicare. E’ il parere
di Massimo Andreoni, ordinario di malattie infettive dell’università di Tor Vergata, a Roma, a proposito delle precauzioni da prendere nei giorni dell’epidemia, oltre a mascherine e disinfettanti, che proliferano su alcuni siti.
“Lo smartphone può essere un veicolo di trasmissione di germi resistenti, diversa cosa è un virus che ha bisogno di cellule viventi per replicare. Starei attento in questo momento a correlarlo al problema coronavirus – ribadisce – ha invece un senso nelle infezioni correlate all’assistenza. Così come i medici sono abituati a disinfettare il fonendoscopio e gli apparecchi per la pressione certamente se si curano pazienti con germi multi-resistenti ci sono diverse precauzioni da prendere come usare i guanti, igienizzare le mani e non usare il telefono se si sono igienizzate le mani, affinché il dispositivo possa non essere contaminato”.
“In questo momento non tutto può essere ricondotto al coronavirus, altrimenti lo smartphone diventa come la maniglia della porta, toccandola ci si infetta”, conclude Andreoni che è anche direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e parassitarie (Simit).
Coronavirus, riaprono bar lombardi dopo le 18, ma la quaresima resta virtuale
Le chiese al Nord restano vuote e i fedeli sono invitati a pregare utilizzando anche i pdf delle diocesi e le diverse dirette streaming. A Cesena i pasti delle scuole chiuse andranno agli indigenti. Chiuse le catacombe
MILANO
26 febbraio 2020
18:01
Da oggi i bar di Milano e della Lombardia potranno restare aperti anche dopo le 18. Per evitare assembramenti, il servizio bar dovrà essere gestito solo al tavolo dal personale e non direttamente al bancone. “I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande – si legge sul sito della Regione – non sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio”.
In seguito alla chiusura di tutte le scuole in Emilia Romagna è nata un’iniziativa solidale a favore dei più bisognosi. L’Amministrazione comunale di Cesena ha destinato i generi alimentari presenti nelle dispense scolastiche ai più bisognosi e alle famiglie che vivono in una situazione di indigenza. “Trattandosi di un evento straordinario – commenta il sindaco Enzo Lattuca – non è stato possibile gestire le scorte alimentari e quindi nelle dispense e nei frigoriferi delle cucine delle scuole sono al momento presenti prodotti deperibili come carni e formaggi in scadenza, ad esempio. Per questa ragione tutte le scorte sono state consegnate alla Caritas di Cesena e agli alloggi sociali gestiti da Asp Cesena Valle Savio evitando così spreco di alimenti”.
La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha disposto la chiusura provvisoria di tutte le catacombe aperte al pubblico a partire da oggi. Una decisione arrivata “per motivi legati alla contingente situazione di preoccupazione sanitaria, in via preventiva e precauzionale” e a causa della “particolare conformazione e natura delle catacombe, con concentrazione elevata di umidità, limitata aerazione e spazi ristretti”. La catacombe aperte al pubblico si trovano a Roma, nel Lazio, in Campania, Sicilia, Toscana e Sardegna
Oggi mercoledì delle ceneri inizia la Quaresima che resta virtuale. Vuote infatti le chiese al Nord e anche l’udienza del Papa in piazza S. Pietro oggi ha registrato presenze ridotte.  In Liguria le messe e il catechismo vengono trasmesse online. In Emilia-Romagna, infatti, quasi tutte le diocesi hanno organizzato dirette televisive o streaming delle messe, cercando di evitare situazioni di affollamento. L’invito ai fedeli è quello di vivere momenti di preghiera nelle proprie case, con sussidi in pdf, scaricabili dal web. Nelle diocesi di Modena, ad esempio, e Carpi è stato messo a punto un ‘vangeloclip’ con il commento delle letture del giorno, e anche a Piacenza è stato inviato un file via email, mentre a Bologna, dopo la messa in cattedrale a porte chiuse, alle 21 l’arcivescovo Matteo Zuppi andrà al santuario di San Luca da cui guiderà un momento di preghiera per le famiglie, collegate a distanza. E per l’imposizione delle ceneri, ci sono parroci che si sono attivati per farlo su richiesta o a gruppi. “Nulla vieta – spiega la diocesi di Bologna – che si tenga in chiesa un tavolo con le ceneri benedette e, a coloro che si presentano individualmente o a piccoli gruppi, si possano imporre, utilizzando alcune delle preghiere previste per la liturgia del giorno”. Per domenica poi, si vedrà. Il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia ha chiesto alle parrocchie della Diocesi di far suonare a distesa le campane nel momento dell’inizio della Quaresima, nonostante lo stop delle funzioni religiose.
REPORTAGE Video-lezioni per bimbi zona rossa,online a Vo’
L’assessore fa conteggio tamponi, famiglie divise dai check point
PADOVA
26 febbraio 2020
10:30
Vo’ e Codogno, i due focolai del Coronavirus in Italia, si incontreranno online ‘a scuola’ giovedì prossimo, nella prima della video-lezioni quotidiane organizzate per le classi elementari e medie del comune padovano ‘isolato’ per motivi sanitari. Ricomincia anche così la vita a Vo’, stretto dai check point che per 14 giorni terranno i suoi abitanti in una bolla invisibile, senza contatti con l’esterno.
Posti di blocco e misure di sicurezza hanno diviso, magari per un pezzo di strada, famiglie e luoghi di lavoro. Nonni che non vedranno i nipoti, persone che, vivendo 100 metri fuori dell’area rossa, non possono recarsi al lavoro, nell’area blindata.
“Abito fuori Vo’ ma mi sono autoreclusa – dice Cinzia Calaon, 49 anni, proprietaria dell’agriturismo ‘Bacco e Arianna’ – per non lasciare soli i miei, che gestiscono l’azienda da 30 anni”.
Il locale ospita nei fine settimana fino a 100 clienti. Ora è vuoto. Situazione opposta per Luana Toniolo Pescarolo, 35 anni, che dal confinante Lozzo Atestino non può recarsi nell’agriturismo della sua famiglia, ‘Ai Colli’ di Vo’, dove fino a domenica trascorreva ogni giornata. “Sono a casa, dove di solito vado solo a dormire – dice – La mia impresa si raggiunge in una manciata di minuti, ma è nell’area transennata. Una situazione difficile da sopportare”.
Per Lisa Calaon, giovane assessore al bilancio di Vo’, il passaggio dal prima al dopo è stato traumatico. Studentessa al quinto anno di Giurisprudenza, Lisa, 26 anni, risponde al telefono dopo aver finito di coordinare le operazioni dei test tampone, nei locali delle scuole. “Oggi è andata bene – spiega – abbiamo fatto 500 tamponi. Un lavoraccio, ma ci eravamo organizzati meglio di ieri”. “Cosa avrei fatto se non fosse arrivato il Coronavirus ? Sarei stata sui libri, a studiare.
Invece sono qui, con gli altri colleghi assessori, stabili in Comune dalle 8 del mattino alle 6 di sera”. “Adesso – dice – andiamo a casa, raccogliamo le energie residue e domani si ricomincia”.
Ma è vero che la vita degli abitanti di Vo’ si è trasferita sui social, tra Skype e Facebook ? “Non lo so – risponde Lisa -, noi dell’amministrazione proprio non li vediamo i social.
Dobbiamo mandare avanti un paese di 3.500 persone”.
Ma il web però aiuta a restare in contatto con il mondo. Con le scuole chiuse e il divieto ad ogni attività di gruppo, i bambini di Vo’, pur in quarantena, continueranno a studiare con le video-lezioni organizzate dall’istituto comprensivo di Lozzo Atestino, di cui i comune fa parte. Molti degli 84 insegnanti dell’istituto sono in auto-quarantena. Così il dirigente scolastico Alfonso D’Ambrosio ha convocato un consiglio straordinario online per definire i dettagli dell’operazione.
“Giovedì – spiega – la prima lezione verrà realizzata con il supporto del sito Tuttoscuola.com e sarà accessibile sia ai bambini di Vo’ che a quelli di Codogno, che vivranno una sorta di gemellaggio virtuale. Poi da venerdì continueremo in forma autonoma. Ogni giorno, dalle 10 alle 12, su piattaforme gratuite, gli insegnanti trasmetteranno due lezioni in diretta da casa loro, una per i bimbi più piccoli, l’altra per quelli delle medie”.
Mercoledì delle Ceneri, Papa Francesco: ‘Troppa violenza verbale, amplificata da rete’
“Oggi si insulta come se si dicesse ‘buona giornata'”
CITTA’ DEL VATICANO
26 febbraio 2020
10:46
“Viviamo in un ambiente inquinato da troppa violenza verbale, da tante parole offensive e nocive, che la rete amplifica. Oggi si insulta come se si dicesse ‘buona giornata’. Siamo sommersi di parole vuote, di pubblicità, di messaggi subdoli. Ci siamo abituati a sentire di tutto su tutti e rischiamo di scivolare in una mondanità che ci atrofizza il cuore”.
Così papa Francesco, nel Mercoledì delle Ceneri che apre “il cammino quaresimale”, in Piazza San Pietro, dove stamane è tornato a tenere l’udienza generale dopo la fase invernale nell’Aula Paolo VI.
All’ingresso in Piazza San Pietro, rigidi i controlli della polizia sul contenuto di borse e zainetti, anche con l’uso di metal detector portatili, quindi il consueto passaggio nei metal detector fissi, ma nessun controllo della temperatura corporea, ai fini della prevenzione da coronavirus.
E sono circa 12 mila, secondo i dati della Prefettura della Casa Pontificia – contro una media generale di 25 mila – i fedeli in piazza, provenienti da tutta Italia e dal mondo. Presenti anche 160 lavoratori di Air Italy,  accompagnati dal vescovo di Tempio-Ampurias (Sassari), mons. Sebastiano Sanguinetti.  “Un pensiero speciale rivolgo ai dipendenti della Compagnia Air Italy, ed auspico che la loro situazione lavorativa possa trovare un’equa soluzione nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie”, ha detto Francesco.
‘A braccio’, salutando poi un gruppo di pellegrini provenienti dall’Iraq, ha aggiunto: “A voi, cittadini dell’Iraq, vorrei dire che vi sono molto vicino: voi siete un campo di battaglia, voi soffrite una guerra, da un lato e dall’altro. Io prego per voi e prego per la pace nel vostro Paese, il quale era in programma che io visitassi quest’anno. Io prego per voi”.
Appello poi al termine dell’udienza generale: “Desidero esprimere nuovamente la mia vicinanza ai malati del Coronavirus e agli operatori sanitari che li curano, come pure alle autorità civili e a tutti coloro che si stanno impegnando per assistere i pazienti e fermare il contagio”.
Coronavirus: Martella, il primo vaccino è la buona informazione
Il sottosegretario sul suo blog su Huffpost
paure sul e turbano l’ordine pubblico. Informatevi sui canali istituzionali”. Lo scrive il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria e all’attuazione del programma, Andrea Martella sul suo blog su Huffpost.
”Il coronavirus ha risvegliato, nella società della presunta “padronanza”, i timori e le paure che sono propri della natura umana. Timori e paure di cui, in una vicenda come quella in cui siamo immersi, la sfera pubblica è chiamata a farsi carico. Come? Anche aumentando l’affidabilità e la capillarità delle informazioni disponibili. Tra la sera di venerdì e le giornate di sabato e domenica, gli italiani si sono trovati di fronte a una realtà incalzante. Tra carta stampata e televisione, social media, blog online, siamo stati investiti da una mole gigantesca di informazioni”, continua.
”Il problema è che insieme a quelle basate su fonti affidabili, su pareri autorevoli e sulla verifica dei fatti, sulla rete si sono moltiplicate, davvero in modo anche questo “virale”, le ormai consuete notizie false, le fake news con cui da tempo siamo costretti a fare i conti. Conti che però, in una situazione di emergenza come questa, diventano ancora più complicati di quanto già non sia normalmente e molto più preoccupanti, perché ora ogni energia delle autorità dovrebbe essere rivolta alla gestione della situazione e non, come per esempio ha dovuto fare il presidente del Consiglio, a smentire una “bufala”come quella dell’imminente chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in tutta Italia. Bisogna fare molta attenzione. I messaggi allarmistici, le catene su whatsapp con informazioni non verificate, le fake news gettate nel mare dei social come fosse uno scherzo, non fanno altro che alimentare le paure delle persone e creare gravi turbative dell’ordine pubblico. Oltre al fatto che minano la fiducia rispetto alle tante eccellenze italiane in campo sanitario e scientifico che anche in questo frangente stanno dimostrando tutto il loro valore. In attesa di quello vero, un primo vaccino di cui abbiamo bisogno, in questo momento, è la buona informazione. Quella seria, responsabile, autorevole perché imperniata su notizie chiare e verificate, in grado di raggiungere ogni segmento della popolazione, capace di dare risposte alle domande della opinione pubblica. Per questo ho fatto appello ai cittadini a informarsi esclusivamente dai siti istituzionali, dalle testate giornalistiche nazionali e locali e dalle agenzie di stampa. La professionalità dei giornalisti, la completezza e l’autorevolezza dell’informazione, in queste circostanze, fa la differenza. Stiamo vivendo una situazione di emergenza.
Il controllo dell’epidemia è il primo obiettivo e il governo ha preso e sta prendendo le misure necessarie. La salute dei cittadini è la priorità, è il bene più prezioso. La fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni è un presupposto fondamentale per raggiungere l’obiettivo e questo rapporto di fiducia passa anche attraverso una informazione trasparente. Ecco perché le fake news rendendo fragile l’informazione, pilastro della nostra democrazia, indeboliscono anche le basi della nostra convivenza sociale e civile. Coesione. È questo di cui il Paese ha bisogno. Oggi più che mai. Contro il coronavirus serve davvero la collaborazione di tutti. Con serietà, responsabilità e grande attenzione, dispiegando tutte le energie di cui disponiamo. Penso al valore delle nostre strutture scientifico-sanitarie, dai ricercatori e i primari a tutti i medici e gli infermieri che negli ospedali, in questi giorni, con grande spirito di sacrificio stanno facendo miracoli. Penso all’impegno incessante delle forze dell’ordine, delle forze armate, di chi è quotidianamente sul campo per proteggerci.
Penso al ruolo delle istituzioni, dal governo nazionale alle regioni e alle autonomie locali. Fino, appunto, alla buona informazione. È così, solo così, che in un momento difficile si fa il bene dell’Italia”, conclude il sottosegretario.
Coronavirus: Cucchi,udienza porte chiuse
Sentiti testimoni nel processo sui presunti depistaggi
26 febbraio 2020
19:06
– La paura della diffusione del coronavirus arriva nel tribunale di Roma e va a incidere sullo svolgimento di alcuni processi. In applicazione di una circolare diffusa ieri, il giudice monocratico ha disposto l’udienza a porte chiuse del procedimento sui presunti depistaggi messi in atto da otto carabinieri dopo la morte di Stefano Cucchi, avvenuta a Roma il 22 ottobre del 2009. Il giudice Giulia Cavallone, in applicazione della disposizione emessa dal presidente facente funzione della corte d’appello di Roma, Fabio Massimo Gallo, diramata “ai fini della massima prevenzione possibile” dell’emergenza coronavirus, ha consentito l’accesso in aula solo alle parti processuali. Nella circolare la corte d’Appello invita i tribunali del distretto (Roma e Lazio), sia civili che penali, ad organizzare le udienze in “fasce orarie” al fine di evitare “affollamenti nelle aule di udienza e negli spazi antistanti”.
Aeroporto Firenze, disagi per il vento
Voli cancellati e dirottati
FIRENZE
26 febbraio 2020
19:10
– Disagi per il vento all’aeroporto di Firenze dove si registrano voli cancellati o dirottati. Per quanto riguarda gli arrivi da stamani figurano 11 voli dirottati e due cancellati. Sono 11 i voli cancellati per quanto riguarda le partenze e uno dirottato.
Cc ucciso:chiesta perizia dialoghi Elder
Al via il processo. Anche Difesa e Viminale parti civili
26 febbraio 2020
19:10
– ROMA
– Acquisire i colloqui avuti in carcere da Finnegan Lee Elder e trascriverne i dialoghi mediante perizia.
E’ la richiesta sollecitata dalla Procura di Roma nel corso della prima udienza del processo per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega ucciso con un 11 coltellate il 26 luglio scorso. Nel processo è imputato anche Christian Gabriel Natale Hjorth. I due – detenuti nel carcere di Regina Coeli e accusati anche di lesioni, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale – erano presenti in aula gremita di giornalisti e troupe dei maggiori networks americani. “Oggi sfidiamo il coronavirus”, ha detto la presidente della prima Corte d’Assise, Marina Finiti in apertura di udienza. In effetti, è di ieri una circolare della Corte d’appello che invita i tribunali del distretto ad organizzare le udienze in modo da evitare “affollamenti nelle aule”.
Medico in quarantena fa i certificati
In zona rossa non smette di lavorare. Sta in ambulatorio isolata
MILANO
26 febbraio 2020
19:22
– Nemmeno la quarantena ha potuto fermare una caparbia dottoressa che si trova a operare, da giorni, con l’emergenza Coronavirus, nella cosiddetta zona rossa nel Lodigiano. La donna, medico di base, piuttosto che stare a casa sente i pazienti al telefono, dietro un vetro di una stanza del suo ambulatorio, e rilascia i certificati da una fessura, con i guanti e la mascherina.
La donna opera tra Lodi e Sant’Angelo Lodigiano: “Qui vedo ogni giorno nuovi colleghi finire in quarantena – racconta
– e da oggi ci sono anche io, avendo visitato un positivo. Ma non posso fermarmi, siamo sempre meno. Allora invece che starmene a casa vado in ambulatorio, dove sono ora, parlo con i miei pazienti senza alcun contatto, con il telefonino, da una stanza in corridoio, e gli passo eventuali certificati con tutte le precauzioni del caso. Ora mi scusi, devo andare a rispondere”.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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