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Coronavirus: contagiato medico a Enna
E’ in quarantena a Catania,ha avuto contatti con persone Bergamo
ENNA
05 marzo 2020 07:43
– Tra le persone contagiate dal Covis-19 in Sicilia c’è anche un medico catanese che lavora all’ospedale Umberto I di Enna. L’uomo è in quarantena nella sua casa di Catania. A scopo precauzionale sono stati eseguiti tamponi a medici, infermieri, personale del nosocomio e paziente che sono entrati in contatto con lui. Secondo quanto si è appreso, il contagio sarebbe avvenuto per contatti avuti con persone di Bergamo.
Hotel Palermo, tamponi Covid 19 negativi
Potrebbero lasciare presto albergo i turisti bergamaschi
PALERMO
05 marzo 2020
09:59
– Si potrebbero riaprire presto le porte dell’hotel Mercure di Palermo per il gruppo di turisti bergamaschi che sono in ‘quarantena’ nell’albergo dal 25 febbraio scorso, dopo che alcuni di loro sono risultati positivi al Coronavirus. Nuovi tamponi di controllo eseguiti su di loro,
sono risultati tutti negativi.
Coronavirus: pm Foggia avvia indagine
Fascicolo conoscitivo dopo dichiarazioni governatore Puglia
FOGGIA
05 marzo 2020
11:08
– La Procura di Foggia ha aperto un’inchiesta conoscitiva in merito ai fatti accaduti a San Marco in Lamis, nel Foggiano, dove è deceduto un 75enne risultato positivo al coronavirus dopo i funerali che si sono svolti alla presenza di centinaia di persone. L’emergenza riguarda l’area tra San Marco in Lamis e San Nicandro Garganico, per la quale ieri il governatore Michele Emiliano ha detto di temere che possa scoppiare un focolaio, come accaduto in Lombardia nella zona di Codogno, e per questo motivo ha chiesto al governo Conte di far scattare la “zona rossa” per limitare i contagi. “Si tratta di una sorta di pre-inchiesta – spiega il procuratore Ludovico Vaccaro – che al momento non ha ipotesi di reato né indagati. È una inchiesta per accertare i fatti ed è di natura conoscitiva”. Il procuratore fa riferimento alle affermazioni di Emiliano che ieri ha parlato di “errore catastrofico” da parte di “un medico legale” che avrebbe rilasciato la salma per i funerali prima di conoscere l’esito del tampone.
Scontro di notte in A1, morto camionista
Due mezzi pesanti si sono tamponati a Fiorenzuola d’Arda
PIACENZA
05 marzo 2020
11:13
– Un camionista di 55 anni è morto questa notte a causa di un grave incidente stradale avvenuto sull’autostrada A1 vicino a Fiorenzuola d’Arda, lungo la corsia Nord. Alla guida di un tir ha tamponato un altro mezzo pesante che lo precedeva in direzione di Milano. Il conducente è morto sul colpo nell’impatto. Quando è stato estratto dai vigili del fuoco per lui non c’era più nulla da fare. Sul posto, oltre al 118, anche la polizia stradale per i rilievi.

Gli insegnanti dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Giaveno (To)
05 marzo 2020
11:28
Oggi tutti hanno ripreso servizio svolgendo videolezioni con gli allievi che seguivano da casa, con orario 8.30 – 12.30 per la primaria e 8.30 – 13.00 per la secondaria.
I bambini e i ragazzi si sono collegati attraverso piattaforme digitali e hanno avuto così accesso ai loro gruppi classe, per svolgere le lezioni con i docenti.
Tale modalità verrà ripetuta domani e venerdì, in attesa di disposizioni relative alla prossima settimana
Coronavirus: Veneto, casi saliti a 407
Ricoverati sono 116 (+15), di cui 25 in terapia intensiva
VENEZIA
05 marzo 2020
11:55
– Sono arrivati a quota 407 (+21) i casi di Coronavirus in Veneto, mentre i ricoverati sono 116 (+15), dei quali 25 in terapia intensiva. Lo fa sapere la Regione Veneto, sottolineando che sono 96 i positivi a Treviso, 90 a Vo’, 69 a Padova, 66 a Venezia, 27 a Verona, 19 a Vicenza, 14 a Limena, 8 a Mirano, 4 a Belluno e Rovigo, 2 sono casi collegati alla Lombardia (anche se residenti in Veneto) e per 8 è in corso l’assegnazione epidemiologica.
Coronavirus non ferma concorsi Campania
“Nessun panico ma estremo rigore”
NAPOLI
05 marzo 2020
11:57
– “Sono in atto due concorsi che erano partiti prima dell’esplosione dell’emergenza: un concorso che riguarda il piano del lavoro della Regione per 10 mila giovani da occupare in 250 comuni e che si concluderà credo nella giornata di oggi e un secondo concorso per 650 assunzioni nei centri per l’impiego. Abbiamo adottato tutte le misure necessarie: abbiamo distanziato i banchi, abbiamo collocato distributori di disinfettante. Quel minimo di attenzione e di prudenza. A maggior ragione stiamo mandando avanti i concorsi che riguardano l’aera sanitaria. La nostra linea: Nessun panico ma estremo rigore e attenzione”. Così Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania poco fa su Rai Radio1 a ‘Centocittà’.
Rigopiano, archiviazione per Forestali
Ex capo Squadra mobile aveva ipotizzato falso in indagini
PESCARA
05 marzo 2020
12:03
– Il Gip di Pescara Elio Bongrazio ha archiviato le denunce presentate dall’allora capo della Squadra Mobile di Pescara Pierfrancesco Muriana nei confronti di tre carabinieri forestali. Muriana aveva ipotizzato falso ideologico e materiale da parte degli investigatori sulla tragedia di Rigopiano in merito alla vicenda delle telefonate verso la Prefettura di Pescara da parte di una delle vittime la mattina del 18 gennaio 2017.
Nel dispositivo di quattro pagine il giudice spiega che per il falso materiale “non esistono elementi per sostenere l’accusa” e che “non vi è elemento alcuno che possa corroborare l’ipotesi dolosa delineata dal denunciante”.
Le perizie informatiche hanno quindi smentito le accuse di Muriana nei confronti del tenente colonnello Annamaria Andreozzi, il maresciallo Carmen Marianacci e l’appuntato Michele Brunozzi: non ci fu nessuna manomissione o falso nella trasmissione di documenti informatici.
Su Comune Bologna striscione per Zaky
Esposto accanto al cartello ‘Verità per Giulio Regeni’
BOLOGNA
05 marzo 2020
12:29
– Dalla mattina di oggi, giovedì 5 marzo, sulla facciata di Palazzo d’Accursio sede del Comune di Bologna è esposto uno striscione con la scritta “Libertà per Patrick Zaky”, accanto a quello di Amnesty International per chiedere “Verità per Giulio Regeni”. Un “gesto simbolico”, sottolinea il Comune, “fortemente voluto dal Sindaco Virginio Merola per tenere alta l’attenzione sullo studente egiziano del Master Gemma dell’Università di Bologna, arrestato dalla polizia al suo arrivo al Cairo, lo scorso 6 febbraio scorso e tuttora detenuto”. Sempre per domani Amnesty ha lanciato una nuova iniziativa invitando i cittadini bolognesi a esporre fuori da finestre, balconi, portoni simboli come striscioni o cartelloni per chiedere la liberazione di Zaky e a condividere magliette e messaggi via social.
Coronavirus, 25mln per turismo Sardegna
Ad aziende sino a 70mila euro da ridare in 5 anni a tasso zero
CAGLIARI
05 marzo 2020
12:29
– La Regione Sardegna mette in campo risorse per il settore turistico in crisi a causa dell’emergenza coronavirus. In tutto circa 25 milioni di euro per le piccole e micro imprese della filiera. Tra le altre: alberghi, affittacamere, ristorazione, bar, attività di noleggio, agenzie di viaggio e stabilimenti balneari. Ogni azienda potrà ottenere sino a 70mila euro da restituire in cinque anni a tasso zero.
Inoltre potranno usufruire dell’abbattimento degli oneri previdenziali. Il provvedimento nasce su iniziativa dell’assessora del Lavoro Alessandra Zedda, ma entrerà in Aula oggi come proposta di legge firmata dai capigruppo della maggioranza. Prima, però, il Consiglio dovrà approvare il testo della Giunta con misure ad hoc contro la diffusione del coronavirus.
Coronavirus, stop piece Lirico Cagliari
Saltano due opere e un concerto che saranno recuperati
CAGLIARI
05 marzo 2020
13:02
– Stop sino a venerdì 3 aprile a tutti gli spettacoli inseriti nel cartellone del Teatro Lirico di Cagliari, in base al decreto emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per contrastare e contenere il diffondersi del coronavirus (Covid-19). Saltano quindi “Pagliacci”, il concerto sinfonico diretto da Donato Renzetti, e “West Side Story”, che verranno riprogrammati in date da definire.
Per ulteriori informazioni il Teatro invita la consultazione del sito dedicato TEATRO LIRICO DI CAGLIARI e le pagine ufficiali dei Social Media.

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Coronavirus: stazioni, piazze e mercati deserti
Si evitano contatti per limitare l’espansione del contagio
05 marzo 2020
13:26 I Media mostrano una veduta di Piazza del Plebiscito vuota.
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Corinaldo, udienza per banda dello spray
Circa 70 parti civili, tra cui società gestione locale
ANCONA
05 marzo 2020
13:28
– L’emergenza Coronavirus non ha fermato l’udienza per la banda dello spray, accusata della strage nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in cui morirono sei persone schiacciate dalla calca nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018. I sei componenti del gruppo, della Bassa Modenese, sono arrivati in tribunale scortati dalla polizia penitenziaria, tutti indossando mascherine, e hanno partecipato all’udienza, in cui si procede con il rito abbreviato. La Procura di Ancona aveva chiesto il giudizio immediato. L’udienza davanti al gup Paola Moscaroli si è conclusa in un’ora con la presentazione delle costituzioni di parti civili, circa 70. Tra queste anche quella della società di gestione della discoteca, la Magic srl (i cui componenti risultano indagati in un’altro filone di inchiesta), la onlus “Insieme a Marianna”, il Comune di Corinaldo, il Garante regionale dei Diritti. Nessun parente delle vittime (5 adolescenti e una madre di) era presente ad eccezione del fratello di Benedetta Vitali.
Società evade 80 milioni, sequestri
Anche due Ferrari d’epoca, indagine della Gdf di Modena
BOLOGNA
05 marzo 2020
14:02
– Una base imponibile sottratta alle imposte sui redditi per oltre 80 milioni di euro e Iva evasa per quasi 8 milioni. E’ quanto contesta la guardia di finanza di Modena a una società che opera a livello nazionale nel settore della lavorazione delle carni e del suo socio di maggioranza.
Sono stati sequestrati beni per oltre 16 milioni di euro a un socio con residenza a Montecarlo, segnalato per infedele dichiarazione, tra cui due Ferrari d’epoca. In particolare in un filone d’indagine sono scaturite sostanziali difformità tra le quantità di prodotti lavorati esposti nelle scritture di magazzino obbligatorie tenute dalla società e quelle evidenziate nei prospetti riferibili alle quantità lavorate dalle cooperative negli stabilimenti.
Parallelamente un’altro aspetto dell’indagine è emerso da una segnalazione della Direzione territoriale del lavoro di Modena,a seguito di accertamenti in materia di lavoro svolti nei confronti dell’azienda dal 2012 al 2016.
Coronavirus:secondo tampone abitanti Vo’
I test, 1.000 al giorno, inizieranno domani
PADOVA
05 marzo 2020
15:45
– Cominceranno domani sui 3.300 abitanti di Vo’, il comune della prima vittima italiana del Coronavirus, i nuovi test tampone che serviranno ad elaborare uno studio epidemiologico sul virus. La ricerca scientifica, proposta dall’Università di Padova con l’aiuto della Regione Veneto e della Croce Rossa, “prevede che venga rifatto da domani a tutti il tampone” ha annunciato il sindaco, Giuliano Martini, parlando ai suoi concittadini. I dati raccolti serviranno per valutare l’evoluzione del virus. “Vo’ è attualmente l’unico comune – afferma il sindaco – dove si può fare questa ricerca che avrà valore nazionale e internazionale”. Saranno effettuati fino a 1.000 test al giorno, che con questo ritmo dovrebbero concludersi nella giornata di domenica. Anche in questo caso sarà utilizzato l’ambulatorio ricavato dal Comune, dopo l’emergenza, nei locali delle scuole del paese. Da alcuni giorni il numero dei contagiati a Vo’ è pressochè fermo, e ammonta a 90 casi.
Sparò a familiari, condannato a Nuoro
Nuoro, imputato pagherà anche 20mila a ciascuna parte civile
NUORO
05 marzo 2020
16:13
– Otto anni di reclusione per tentato omicidio plurimo e interdizione perpetua dai pubblici uffici. E’ la pena inflitta dalla Gup del tribunale di Nuoro, Teresa Castagna, nei confronti di Giuseppe Cambone, il 68enne di Irgoli che il 15 gennaio del 2018 in paese tentò di uccidere con cinque fucilate, sorella, nipote e cognato, colpendo solo quest’ultimo di striscio. L’imputato – assente in aula – dovrà anche pagare una provvisionale di 20mila euro a ciascuna delle parti civili, rappresentate dagli avvocati Giovanni Colli e Francesco Mossa.
La condanna inflitta dopo un’ora di camera di consiglio, è più lieve rispetto ai 12 anni di carcere sollecitati dal Pm Ireno Satta. Ma la giudice ha escluso la premeditazione e ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. Il 15 gennaio di due anni fa, dopo un litigio per l’eredità, Camboni imbracciò un fucile caricato a pallettoni esplodendo cinque colpi in direzione dei familiari, e prendendo di striscio al volto solo il cognato Matteo Romanu
M5s,Università Catanzaro ha violato stop
Sapia e Granato,fatti svolgere esami. Ateneo, rispettate misure
CATANZARO
05 marzo 2020
16:30
– Un esposto alla Procura e al prefetto di Catanzaro è stato presentato dai parlamentari M5s Francesco Sapia e Bianca Laura Granato perché “secondo quanto ricostruito, nell’Università di Catanzaro nella giornata di oggi si sono svolti esami nonostante la sospensione delle attività didattiche decretata dal presidente del Consiglio dei ministri al fine di ridurre i rischi di contagio da Coronavirus”. Lo rendono noto gli stessi parlamentari che hanno chiesto all’ autorità giudiziaria di “accertare i fatti e le eventuali responsabilità penali”. “L’esposto – concludono i parlamentari M5s – è stato trasmesso per opportuna conoscenza anche al ministro dell’Università, Gaetano Manfredi”.
Dal canto suo, l’Università Magna Grecia di Catanzaro sul suo sito web comunica “che gli esami in data odierna si sono svolti assicurando al personale docente e agli studenti il rispetto delle misure di contrasto al virus e di prevenzione dal contagio indicate dal ministero”. Emanato un decreto del rettore.
Dà fuoco alla villa del marito convinta e minacciata da una ‘maga’
L’obiettivo della signora era riconquistare l’ex coniuge: incastrata dalle telecamere di sorveglianza
CATANIA
04 marzo 2020
17:07 AGGIORNATA AL 05 MARZO 2020 ALLE 09:12
Per riconquistare il suo ex marito aveva una solo possibilità: incendiare la villa dove vivevano l’uomo e sua figlia. Glielo avevano detto con certezza i tarocchi fatti da una ‘fattucchiera’ che, con un complice, l’ha aiutata a mettere in atto il gesto minacciandola: zitta o sarai vittima del malocchio. Ma le carte non avevano previsto che le due donne e l’uomo sarebbero stati identificati e arrestati dai carabinieri del comando provinciale di Catania.
La svolta all’indagini arriva dalla telecamera di sorveglianza della villa dove abitano la vittima e sua figlia, oscurata dai tre la notte dell’azione con un panno ma che non ha impedito all’ex marito di riconoscere la sua ex moglie tra i tre che avevano cosparso la casa di benzina e hanno appiccato il rogo. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco.
I carabinieri si sono recati nel negozio della donna dove hanno rinvenuto i vestiti ancora sporchi di benzina usati la notte dell’incendio. La signora è stata arrestata e poi scarcerata. I due complici sono ai domiciliari.
Su 10 donne uccise 8 conoscevano killer, 54% è partner o ex
E’ quanto emerge da un rapporto dell’Istat riferita all’anno 2018 in Italia.
05 marzo 2020
16:32
Ancora in calo gli omicidi, ma non quelli che hanno per vittime le donne. E otto donne su dieci conoscevano il proprio assassino. E’ quanto emerge da un rapporto dell’Istat riferita all’anno 2018 in Italia.   Secondo l’analisi, le donne vengono uccise in ambito domestico da partner e familiari, gli uomini da sconosciuti negli spazi pubblici. Delle 133 donne uccise nel 2018, più dell’80% è stata vittima di una persona conosciuta. In particolare, nel 54,9% dei casi dal partner attuale o dal precedente. Sono state uccise dal proprio partner 63 donne (47,4%) mentre per altre dieci (7,5%) l’autore del delitto è quello precedente. Altre 33 (24,8%) sono state vittima di un parente e solo nel 12,5% l’autore è sconosciuto. Infine nel 6,8% dei casi si tratta di un omicidio con autore non identificato.  Tra i partner, nel 2018, i mariti e gli ex mariti sono stati gli autori del 71,2% degli omicidi, con una percentuale in crescita rispetto al 2017 (anno che ha registrato il valore minimo, 51,9%).
Al Nord donne più esposte a rischio essere uccise da partner
Donne straniere più di frequente vittime del compagno
05 marzo 2020
16:33
Le donne sono più esposte al rischio di essere uccise da un partner o un ex partner al Nord-ovest e al Nord-est mentre il rischio è minimo al Centro (0,17). Il tasso nel triennio considerato (2016-2018), sempre in riferimento alle morti inflitte da parte dei partner, è pressoché doppio a Bolzano (0,50) e in Friuli Venezia Giulia (0,43) rispetto al valore del Nord-est. Il tasso di omicidi assume valori elevati anche in Liguria (0,41) e si attesta sopra la media in Toscana, Piemonte e Sardegna. Risulta in diminuzione rispetto agli anni passati in Umbria ed Emilia Romagna. Sempre tra le donne, la percentuale di vittime straniere è di poco più elevata (39,5%) rispetto a quella riferita alle italiane (38,6%), mentre nel 2017 la quota era maggiore (circa 40% le prime e 30% le seconde). Tra gli italiani, la proporzione tra vittime maschi e femmine è di 10 a 6 (in aumento sul 2017 quando era 10 a 5), tra gli stranieri di 10 a 7. Le donne straniere sono più di frequente uccise dai loro partner o ex partner rispetto alle italiane (rispettivamente 60% e 53,4%) e meno da parte di altri parenti (10% per le straniere e 29,1% per le italiane), ciò probabilmente anche a causa della generale distanza con gli altri componenti della rete familiare. Inoltre, la composizione per età delle donne straniere vittime è molto più giovane: ha fino a 54 anni il 90% delle vittime contro il 37,4% delle italiane di questa età.
Coronavirus: rubata attrezzatura a troupe davanti allo Spallanzani
“E’ stata questione di pochi istanti – raccontano – hanno preso microfono, monopiede, batterie e cavi per un valore di circa duemila euro”
ROMA
05 marzo 2020
14:50
Furto a una troupe televisiva davanti l’ingresso dello Spallanzani di Roma. La troupe aveva lasciato parte dell’attrezzatura all’interno dell’auto parcheggiata davanti al cancello mentre montava le attrezzature indispensabili per predisporre la diretta in attesa del bollettino. “E’ stata questione di pochi istanti – raccontano – hanno preso microfono, monopiede, batterie e cavi per un valore di circa duemila euro. Non è la prima volta che avvengono furti qui davanti. Presenteremo denuncia in giornata”.
Prima vittima a Roma del virus. Stanziati 100 milioni alla protezione civile
Lo stanziamento fa seguito a quello di 5 milioni deliberato il 31 gennaio scorso
05 marzo 2020
19:54
Una paziente cardiopatica, risultata positiva al coronavirus, è deceduta all’ospedale San Giovanni di Roma. Lo comunica l’Ospedale San Giovanni Addolorata. “Stante il complesso quadro clinico è possibile affermare che la donna sia deceduta ‘con’ il COVID-19 e non a causa dello stesso”, precisa l’ospedale. L’Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata precisa che “è risultato positivo il primo test effettuato presso l’Istituto Spallanzani ed in attesa di conferma da parte dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS)”. Come secondo protocollo “sono stati individuati i contatti all’interno dell’ospedale, tutti asintomatici, ed è in corso la verifica da parte della Asl Roma 1 sulle visite e i contatti esterni per il completamento dell’indagine epidemiologica”.
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Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha deliberato un ulteriore stanziamento di 100 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi di protezione civile relativi al contenimento e al contrasto della diffusione del virus Covid-19. Lo stanziamento fa seguito a quello di 5 milioni già deliberato il 31 gennaio scorso, in concomitanza alla dichiarazione dello stato d’emergenza, e a quello di 20 milioni stabilito dall’articolo 4 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.
Lombardia, altro neonato ricoverato
A Brescia il secondo caso dopo quello di Bergamo
MILANO
05 marzo 2020
18:10
– Oltre al neonato ricoverato all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, c’è un altro bimbo di pochi giorni ricoverato per Coronavirus agli Spedali civili di Brescia. L’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Galleralo ha detto in conferenza stampa aggiungendo però che entrambi i piccoli “sono stabili”. Anche il bimbo di Brescia è arrivato in ospedale “con problemi respiratori non significativi” ed ora si trova “in patologia neonatale e respira autonomamente”.
Tornati 7 italiani bloccati in India
Con un volo da Delhi che ha fatto scalo ad Abu Dhabi
MILANO
05 marzo 2020
16:43
– “I sette risultati negativi al test del coronavirus sono già rientrati ieri a casa con un volo da Delhi che ha fatto scalo ad Abu Dhabi”. Lo ha detto Stefano Taravella, uno dei 14 turisti italiani di una comitiva di 23 bloccati in India perché positivi al coronavirus. “Questo virus va alla cieca – ha aggiunto -, perché ha separato le coppie. Mia moglie, per esempio, è negativa ed è rientrata” assieme ad un’altra moglie ed un marito di persone che sono ancora in India. “Siamo tutti over 60”, ha concluso Taravella. L’Ambasciata, secondo quanto si apprende, si è attivata immediatamente sin dalle prime ore per assicurare pronta assistenza ai connazionali, lavorando in stretto raccordo con l’Unità di Crisi della Farnesina e con le autorità locali.
Compatibilmente con i protocolli sanitari locali, sono state assicurate misure eccezionali.
Su chat mamme i gruppi di ‘auto-aiuto’
Si occupano dei bimbi a turno per non perdere giorni di lavoro
05 marzo 2020
16:56
– “Mamme, voi come pensate di organizzarvi in questi giorni? Qualcuna è disposta a fare i turni supportandoci in gruppetti di mutuo-aiuto?”. Arriva di prima mattina, sulla chat dei genitori di bambini che frequentano una prima elementare a Roma la richiesta di aiuto di Mary, una mamma single: è straniera, anche se in Italia da tanti anni, ha un bambino di 6 anni, deve andare a lavorare e, come sanno le altre mamme, ha già tante difficoltà quando il figlio si ammala o si presenta qualche imprevisto: non ha genitori ad aiutarla nè può permettersi una baby sitter. “W il mutuo-aiuto! Magari per gruppetti di 2-3 bambini”, risponde prontamente un’altra mamma sulla chat. “Io sono disponibile il venerdì – scrive Elena, mamma di Sofia – posso lavorare da casa”. “Io possono tenerne fino a 4 martedì e mercoledì, ho chiesto due giorni di ferie”, chatta Floriana. E così i genitori si organizzano di fronte al “dramma” scuole-chiuse.
Fontana,terapie intensive non a collasso
Governatore, ma ci dobbiamo attrezzare per evitare di arrivarci’
MILANO
05 marzo 2020
17:04
– “Per ora non siamo sicuramente in una fase di collasso delle terapie intensive però ci dobbiamo attrezzare per evitare che ci si arrivi”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenuto in diretta su Italia7Gold. “Il sistema sanitario lombardo ha dimostrato di funzionare davvero molto bene”, ha aggiunto Fontana, spiegando che “la sanità privata sta collaborando sicuramente, si è messa a disposizione e ci sta dando una mano”.
“Devo dire ancora una volta grazie a tutti coloro che stanno lavorando per risolvere questo problema – ha concluso – ho parlato con medici che non escono da ospedali da settimane.
Stiamo prendendo altri provvedimenti per un’organizzazione diversa e per concentrare i malati in ospedali dedicati a questo virus”.
I cani di casa sono più ansiosi del previsto
Secondo uno studio, il rumore è la prima fonte di disturbo
05 marzo 2020
17:53
I cani di casa sono più ansiosi del previsto. Il rumore è la prima fonte di disturbo, seguito dalla paura. Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Scientific Reports, dal gruppo dell’università finlandese di Helsinki, coordinato da Hannes Lohi. I problemi comportamentali e le ansie nei cani, scrivono i ricercatori, riducono la loro qualità di vita e possono portare alcuni padroni a rinunciare a loro. Per questa ragione, e considerando il gran numero di cani da compagnia, i ricercatori hanno voluto esplorare l’incidenza dell’ansia in questi animali grazie a una indagine condotta su 13.700 cani. E’ stato scoperto che il 72,5% degli animali del campione ha comportamenti legati a stati di ansia, tra cui aggressività e paura. La prima causa di ansia per gli amici a quattro zampe è il rumore: il 32% dei cani del campione va in ansia se sente un rumore e al primo posto vi è quello dei fuochi d’artificio. I cani si agitano anche quando sentono i tuoni, ma questo succede soprattutto con l’età. La seconda forma d’ansia più comune emersa dalla ricerca è la paura, riscontrata nel 29% dei cani.
Scuole chiuse: in Liguria smart working
Se hai figli minori e per dipendenti Savona, Piemonte,Lombardia
GENOVA
05 marzo 2020
18:01
– Regione Liguria ha comunicato ai dipendenti l’attivazione dello smart working per fronteggiare le criticità legate al coronavirus. “Due situazioni, in particolare, sono all’attenzione dell’amministrazione in questo momento – spiegano il presidente Giovanni Toti e l’assessore al personale Gianni Berrino – una è quella della provincia di Savona, inclusa tra le aree a rischio nel Dpcm dell’1 marzo: i dipendenti regionali con domicilio in quella zona o in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna potranno richiedere l’attivazione dello smart working. Stessa possibilità per tutti i dipendenti con figli di minore età per tutta la durata della chiusura delle scuole, per assicurare la presenza a casa di uno dei due genitori”. “Regione Liguria, fin dall’inizio dell’emergenza – commenta Paolo Sottili, direttore generale della Giunta – ha ulteriormente agevolato l’attivazione dello smart working: ha già accolto tutte le domande arrivate e invita quelli che rientrano nei casi descritti a considerare tale opportunità”.
Trasferito intero reparto a Savona
Dopo passaggio paziente positivo poi morto a Genova
GENOVA
05 marzo 2020
18:04
– Un intero reparto ospedaliero è stato trasferito oggi all’Ospedale San Paolo di Savona dopo il caso di un paziente con il coronavirus ricoverato e successivamente morto. Si tratta del reparto di Neurologia. Della morte dell’uomo, 79 anni, residente in provincia di Savona, è stata data notizia stamani. Il paziente, ha spiegato ora l’ospedale in una nota, “presentava un quadro clinico complesso, era ricoverato in neurologia in una camera singola, come appoggio dalla medicina, e nella notte è stato trasferito all’Ospedale San Martino di Genova, dove è deceduto”. I 14 pazienti del reparto “sono stati trasferiti presso la day surgery predisposta in via preventiva per eventuali emergenze” ha spiegato l’Ospedale. “Il trasferimento è avvenuto seguendo le procedure per evitare contaminazioni. Il reparto è quindi regolarmente operativo nella nuova sede”. Gli infermieri sono in sorveglianza attiva e la sede originaria è stata sottoposta a sanificazione.
Urtò auto per ‘farla cadere viadotto’
‘Per vendicarsi lite stradale’ a Firenze, condannato a 6 anni
FIRENZE
05 marzo 2020
18:06
– Il tribunale di Firenze ha condannato a 6 anni e 6 mesi di reclusione un 50enne di Fucecchio per l’accusa di aver speronato, il 25 giugno 2017, l’auto sulla quale viaggiava un’intera famiglia, composta da padre, madre e i due figli di 13 e 16 anni, rischiando di farla precipitare dal viadotto dell’Indiano a Firenze. Il movente sarebbe stato vendicarsi dopo una lite per motivi stradali. Per l’uomo, difeso dall’avvocato Carolina Ciuffi, il pm Sandro Cutrignelli aveva chiesto una pena a 16 anni per tentato omicidio volontario, reato poi riqualificato dal giudice in tentate lesioni gravissime. Disposto anche il risarcimento del danno verso la famiglia, che era parte civile nel processo assistita dagli avvocati Eriberto Rosso e Sabrina Viviani, con una provvisionale complessiva di 32mila euro.
Coronavirus, il punto della Protezione civile
La conferenza stampa del commissario borrelli

05 marzo 2020
18:09

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Coronavirus:secondo tampone abitanti Vo’
I test, 1.000 al giorno, inizieranno domani
PADOVA
05 marzo 2020
15:45
– Cominceranno domani sui 3.300 abitanti di Vo’, il comune della prima vittima italiana del Coronavirus, i nuovi test tampone che serviranno ad elaborare uno studio epidemiologico sul virus. La ricerca scientifica, proposta dall’Università di Padova con l’aiuto della Regione Veneto e della Croce Rossa, “prevede che venga rifatto da domani a tutti il tampone” ha annunciato il sindaco, Giuliano Martini, parlando ai suoi concittadini. I dati raccolti serviranno per valutare l’evoluzione del virus. “Vo’ è attualmente l’unico comune – afferma il sindaco – dove si può fare questa ricerca che avrà valore nazionale e internazionale”. Saranno effettuati fino a 1.000 test al giorno, che con questo ritmo dovrebbero concludersi nella giornata di domenica. Anche in questo caso sarà utilizzato l’ambulatorio ricavato dal Comune, dopo l’emergenza, nei locali delle scuole del paese. Da alcuni giorni il numero dei contagiati a Vo’ è pressochè fermo, e ammonta a 90 casi.
Il Vaticano valuta misure anti-contagio
Le nuove iniziative verranno prese anche relativamente alle attività del Papa dei prossimi giorni
05 marzo 2020
18:12
“Relativamente all’attività del Santo Padre, della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano dei prossimi giorni, sono allo studio misure volte ad evitare la diffusione del covid-19, da implementare in coordinamento con quelle adottate dalle autorità italiane”. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.
Coronavirus, l’impennata dei media e del digitale
La ricerca di Dentsu Aegis Network con le migliori performance del web
05 marzo 2020
18:58
In che modo gli italiani hanno reagito alla crisi del coronavirus? A questa domanda risponde una ricerca Dentsu Aegis Network, una delle maggiori multinazionale di comunicazioni di marketing digitale e media. La ricerca parte dall’analisi delle conversazioni in rete, con particolare focus sul comportamento degli influencer ,e approfondisce gli andamenti delle fruizioni dei media, tradizionali e digitali sull’epidemia.
Secondo le elaborazioni di Dentsu Aegis Network sui dati Auditel, Auditel Digitale e Audiweb, la crescita di audience della tv e del web ha riguardato in particolar modo i canali all news e siti di informazione. In particolare, confrontando i dati del periodo 21 febbraio – 1 marzo 2020 con quelli del periodo 22 febbraio – 3 marzo 2019, Sky Tg 24 è cresciuta dell’85% su satellite e del 103% su digitale terreste; Rai News addirittura del 106%. Crescite intorno al 50% anche degli stream sui device digitali, per Tgcom24, Sky Tg 24 e Rai News. Tra i siti dedicati alle news, confrontando la settimana 21-18 febbraio 2020 con quella 13-20 febbraio, gli incrementi sono stati ovunque superiori al 50%.
“Ne è venuta fuori la fotografia di un paese  – si legge nella sintesi della ricerca – che non sembra impaurito, ma che ha piena coscienza della gravità del momento; e per questo cerca di informarsi e di capire di più, in ogni modo. In più, ha voglia di reagire e mobilitarsi, anche per difendere la reputazione della propria città e il proprio stile di vita”.
Lo studio ha analizzato 1.075.502 conversazioni online a tema coronavirus nei giorni tra il 20 febbraio e il primo marzo. “È stata grande la ricerca di punti di riferimento autorevoli per avere notizie e informazioni – continua l’analisi -. Fonti ufficiali, in primis:
la Farnesina, il Ministero della Salute. E secondarie, poi: tutte le principali testate giornalistiche italiane. Del resto, anche i servizi online più popolari hanno reso disponibili dei link diretti alle fonti ufficiali, come hanno fatto Instagram e Facebook con un link diretto al sito del Ministero della Salute”.
Sui social, esperti come Roberto Burioni e Roberta Villa hanno goduto di crescente popolarità e visibilità, ottenendo una vetrina ulteriore anche grazie a divulgatori generici.
Anche i  creatori di contenuti più popolari hanno smesso per un attimo i panni di puri intrattenitori, per iniziare invece a informare, a sensibilizzare, a veicolare positività verso un pubblico che rischiava di cadere preda dell’angoscia. Su questa falsariga, i contenuti creati da “The Show” e “Casa Surace”, ma anche quelli creati da alcuni brand, che sono riusciti a far sentire la propria voce sui social senza cadere nella banalità: Tempo, Ceres, Taffo, Motta, tra gli altri.
La voglia di reazione è stata interpretata nel modo migliore dal video #Milanononsiferma che – unito alla “spinta” quotidiana sui social da parte del Sindaco Giuseppe Sala – è diventato rapidamente un fenomeno virale, aggregando anche altre iniziative da parte di altri creators, come il Milanese Imbruttito.
Covid-19: salgono a 61 i casi in Toscana
23 nuovi, anche bimbo di 3 mesi. In 7 sono in terapia intensiva
FIRENZE
05 marzo 2020
19:27
– Salgono a 61 i casi positivi al Coronavirus in Toscana: da ieri, quando erano 38, ne sono stati registrati 23 in più. Tra i nuovi casi anche un bambino di tre mesi di un nucleo familiare di Chiusi (Siena) che contava a ieri già 6 positivi, compreso un undicenne, tutti in isolamento domiciliare, oltre a un vicino di casa di 86 anni ricoverato in ospedale. E’ quanto si apprende dalla Regione Toscana. In totale tra i 61 casi sono 7 i ricoverati in terapia intensiva: uno a Livorno, tre a Firenze, uno ad Arezzo e due su Lucca e provincia, entrambi ‘nuovi’: si tratta di un 59enne di Capannori, imprenditore, che si è recato nel Nord d’Italia e ha avuto contatti con vari operatori commerciali e ora ricoverato nell’ospedale lucchese e un 76enne viareggino che è in rianimazione all’ospedale Versilia in ventilazione assistita: arrivato ieri sera in ambulanza le sue condizioni “appaiono oggi leggermente migliorate”.
In Toscana a oggi ci sono complessivamente 1039 persone in isolamento domiciliare.
Coronavirus: Veneto saliti a 459 i casi
Ricoverati sono 130 (+19), 11 i deceduti
VENEZIA
05 marzo 2020
19:44
– Sono arrivati a quota 459 (+52) i casi di Coronavirus in Veneto, mentre i ricoverati sono 130 (+19), dei quali 25 in terapia intensiva. Lo fa sapere la Regione Veneto, sottolineando che sono 108 i positivi a Treviso, 84 a Vo’, 104 a Padova, 82 a Venezia, 37 a Verona, 22 a Vicenza, 6 a Belluno e 4 a Rovigo, 3 sono casi collegati alla Lombardia (anche se residenti in Veneto) e per 9 è in corso l’assegnazione epidemiologica. I deceduti sono complessivamente 11.
Tre nuovi casi positivi in Valle d’Aosta
Due turisti e un valdostano, sono in buone condizioni salute
05 marzo 2020
21:07
– Tre nuovi casi positivi di coronavirus Covid-19 in Valle D’Aosta. Lo ha comunicato la presidenza della Regione nell’ambito dell’attività di sorveglianza sanitaria attivata per far fronte alla diffusione del contagio.
Gli esiti dei tamponi, analizzati nella dall’ospedale Amedeo di Savoia di Torino, hanno evidenziato tre casi positivi su cinque. I tre pazienti sono stati messi in isolamento domiciliare precauzionale, sotto sorveglianza medica, così i loro familiari e le persone con le quali hanno avuto contatti stretti. La loro condizione di salute è buona, con lievi sintomi influenzali. Si tratta di due turisti e di un valdostano, tutti a contatto con le “zone rosse” della Lombardia.
Pompei: distaccata porzione paramento di parete esterna
‘In area del fronte meridionale presenti numerose criticità’
NAPOLI
05 marzo 2020
20:21
– Oggi pomeriggio “sul fronte meridionale della città antica, lungo il viale delle ginestre, si è verificato il distacco di una porzione del paramento di una parete esterna, ad est dell’edificio delle Terme del Sarno, in zona non accessibile al pubblico”. Lo rende noto il Parco archeologico di Pompei che, in una nota, spiega che “si tratta di materiale di ricostruzione risalente al tempo dello scavo di quell’area, e di parte del riempimento sottostante in pietre e malta polverizzata”.
“Tutta l’area del fronte meridionale, che va dal tempio di Venere fino al Foro Triangolare, è da tempo oggetto di attenzione a causa delle numerose criticità strutturali e statiche che presenta, fin dall’antichità, ospitando case poste a strapiombo sul costone roccioso, articolate su più livelli e che inglobano parte delle mura di cinta”, si sottolinea.
Arte: Comune Bologna vince la causa sulla collezione Morandi
Il tribunale: ‘Mambo è sede prestigiosa, facile da raggiungere’
BOLOGNA
05 marzo 2020
17:58
– La prima sezione civile del tribunale di Bologna ha deciso che il Comune di Bologna ha rispettato le volontà di Maria Teresa Morandi, sorella di Giorgio Morandi, quando la collezione di opere del fratello è stata trasferita al museo Mambo nel 2012, durante il primo mandato del sindaco Virginio Merola. Sono state dunque respinte le domande proposte nella causa civile di primo grado dall’avvocato Elisabetta Brunelli e dal ‘Comitato di volontariato per il Ripristino del Museo Morandi a Palazzo d’Accursio’.
La sentenza, riferisce una nota dell’amministrazione, “riconosce la correttezza dell’operato del Comune di Bologna sulla base del fatto che nell’atto di donazione del 1991 la signora Morandi ‘ha tenuto ben distinti lo scopo della donazione da un lato e le clausole regolatrici dall’altro'”.
Per il tribunale la realizzazione di una sezione specifica all’interno del Mambo, dedicata alle opere del grande artista bolognese, rispetta queste volontà, tenuto conto che anche Carlo Zucchini (nominato dalla sorella custode di questi adempimenti) ha condiviso la scelta del Comune. La sentenza sottolinea che il Mambo è una “sede prestigiosa in un luogo facilmente raggiungibile anche a piedi e all’interno della cerchia muraria cittadina”.
Coronavirus, arrivo migliaia mascherine
Gammadis, sbloccato carico dal Sudafrica
ANCONA
05 marzo 2020
21:35
– La Gammadis di Civitanova Marche (Macerata) è pronta a distribuire a ospedali e farmacie di tutta Italia decine di migliaia di mascherine protettive per far fronte all’emergenza coronavirus. Dopo una lunga trattativa, la dogana dell’aeroporto di Fiumicino ha concesso il via libera all’importazione immediata di 25 mila pezzi provenienti dal Sudafrica e di altri 200 mila per la prossima settimana. A darne notizia è l’amministratore dell’azienda Alberto Angelini, che si occupa del confezionamento di mascherine e di altri prodotti medico-sanitari. “Da quando è esploso il problema coronavirus – spiega Angelini – abbiamo ricevuto richieste di mascherine monouso per oltre 200 milioni di pezzi”. Un volume che Gammadis non potrà gestire, “questi sono numeri da multinazionale Abbiamo deciso di privilegiare le forniture a ospedali e farmacie. Contiamo di evadere ordini per un altro milione di mascherine”. Il personale è passato da 4 a 24 dipendenti e “siamo in procinto di fare altre 10 assunzioni”.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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