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Turchia, agenti al confine contro respingimenti migranti
In Siria raid aerei russi su Idlib, 15 civili morti, anche un bimbo
05 marzo 2020 06:16
La Turchia invierà al confine con la Grecia mille agenti delle forze speciali “per evitare i respingimenti” di migranti da parte delle guardie di frontiera di Atene. Lo ha annunciato il ministro dell’interno di Ankara Suleyman Soylu, dopo essersi recato stamani alla frontiera.
Secondo Ankara, sono 138.647 i migranti che si sono diretti dalle zone interne del Paese verso la frontiera con la Grecia per cercare di entrare nell’Ue, dopo che il leader turco Erdogan ha annunciato che non li avrebbe più fermati. Lo riferisce il ministro dell’Interno turco Suleyman Soylu, che stamani si è recato al confine. Mercoledì il ministro aveva parlato di 135mila persone. Atene ha confermato finora 24mila tentativi illegali di attraversamento impediti.
Almeno 15 civili, tra cui un bambino, sono morti a causa di raid aerei effettuati durante la notte dalle forze russe nella provincia di Idlib, nel nordovest della Siria: secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani i raid sono avvenuti dopo la mezzanotte alle porte della città di Maaret Misrin, dove si trovava un gruppo di sfollati siriani.
Altri 184 soldati dell’esercito governativo siriano sono stati “neutralizzati” (cioè uccisi o feriti) dalle forze turche nelle ultime 24 ore nell’ambito dell’operazione ‘Scudo di Primavera’, lanciata lo scorso 27 febbraio nella provincia contesa di Idlib, nel nord-ovest della Siria. Lo sostiene in un nuovo bollettino il ministero della Difesa di Ankara. Sono inoltre stati distrutti quattro carri armati, tre armi anticarro, cinque lanciarazzi, otto mezzi militari, due pick-up armati e due mezzi blindati nemici. In precedenza, la Turchia aveva rivendicato di aver “neutralizzato” oltre 3.000 combattenti di Damasco.
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Francia, deraglia treno,almeno 20 feriti
Sulla tratta ad alta velocità Strasburgo-Parigi
PARIGI
05 marzo 2020
12:49
– Sono almeno una ventina le persone ferite, di cui una in condizioni gravi, nell’incidente del treno ad alta velocità sulla tratta Strasburgo-Parigi: è quanto annunciano le autorità francesi. Il ferito in condizioni gravi sarebbe il conducente del Tgv deragliato questa mattina e che secondo l’emittente BFM-TV dovrebbe essere elitrasportato in ospedale. “Abbiamo sentito l’impatto e improvvisamente abbiamo realizzato che il treno era finito fuori dai binari. Per lunghi secondi ha rallentato inclinandosi leggermente su un lato”, dice un testimone citato dalla rete all news.
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Deraglia treno in Francia, almeno 20 feriti, uno grave
L’incidente, sulla tratta Strasburgo-Parigi, è dovuto ad un ‘importante cedimento del terreno’
(2)
05 marzo 2020
18:13
Sono almeno una ventina le persone ferite, di cui una in condizioni gravi, nell’incidente del treno ad alta velocità sulla tratta Strasburgo-Parigi: è quanto annunciano le autorità francesi.
Il ferito in condizioni gravi sarebbe il macchinista del treno Tgv deragliato questa mattina e che, secondo un portavoce della SNCF, la compagnia ferroviaria francese, è stato elitrasportato in ospedale, mentre il capotreno riporta un trauma dorsale.
“Abbiamo sentito l’impatto e improvvisamente abbiamo realizzato che il treno era finito fuori dai binari. Per lunghi secondi ha rallentato inclinandosi leggermente su un lato”, ha raccontato un testimone.
L’incidente è avvenuto alle ore 7:45, sul troncone ferroviario “tra Ingenheim e Saessolsheim”, nella zona di Saverne, con 348 passeggeri a bordo. La locomotiva del TGV come anche i primi quattro vagoni sono usciti dai binari ma il macchinista è comunque riuscito ad azionare il freno d’emergenza “per mettere in sicurezza i viaggiatori”, ha precisato il portavoce della SNCF.
Secondo fonti della compagnia confermate dalla prefettura, l’incidente è dovuto ad un “importante cedimento del terreno nella zona” di Saverne. Al momento dell’impatto il treno viaggiava a 270 km/h. Un centinaio di pompieri e 37 automezzi sono stati mobilitati per prestare soccorso e assistenza alle vittime. Deviata nei due sensi la circolazione ferroviaria, con conseguenti ritardi, mentre il sindaco di Ingenheim ha messo a disposizione una sala per accogliere i passeggeri in difficoltà.
Coronavirus: chiusa per 14 giorni Basilica Natività
A Betlemme, dopo scoperta 4 casi sospetti in un albergo
05 marzo 2020
14:53
Le autorità palestinesi, su indicazione del ministero della sanità locale, hanno stabilito – dopo la scoperta di 4 sospetti casi di coronavirus in un albergo nella zona di Betlemme – la chiusura di tutte le chiese e le moschee per i prossimi 14 giorni nel governatorato di Betlemme e Gerico. La disposizione riguarda – ed è stato confermato dalla Custodia di Terra Santa – anche la Basilica della Natività.
Il ministero della sanità palestinese ha inoltre imposto il divieto di ingresso a Betlemme e a Gerico delle comitive di turisti e ha ordinato l’annullamento delle prenotazioni negli alberghi. E’ stata anche ordinata la chiusura immediata per le prossime 2 settimane – nel governatorato di Betlemme e di Gerico e a Nord del mar Morto – delle scuole e di tutti gli uffici con afflusso di pubblico.
A Betlemme un ospedale specializzato nella disintossicazione dei tossicodipendenti è stato adibito alla verifica dei casi sospetti di coronavirus. Nella vicina Beit Jalla un albergo ospiterà quanti necessitino ricoveri in quarantena. Nel governatorato di Betlemme e di Gerico restano peraltro sospese fino a nuovo ordine anche tutte le attività sportive e sociali.
Il ministero della sanità palestinese ha fatto infine appello alla popolazione affinché mantenga la calma ed osservi scrupolosamente quanto stabilito dalle autorità.
Di Maio: sul virus massima trasparenza
‘Con i cittadini e con i media stranieri’
05 marzo 2020
12:45
– “Ho sempre detto che sul coronavirus avremmo usato la massima trasparenza sia con i nostri cittadini che con i media, a partire da quelli stranieri. È evidente che stiamo attraversando una fase delicata, ma continuiamo a lavorare ininterrottamente per superarla. Il governo infatti ha varato delle misure eccezionali, come la chiusura temporanea della scuola, per prevenire e tutelare la salute dei cittadini.
Abbiamo il dovere di mettere in sicurezza il Paese usando tutti gli strumenti utili a difesa di ogni singolo italiano”. Così su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
Coronavirus, aumentano i casi a New York, i positivi sono 22, triplicati in 24 ore
La California dichiara lo stato d’emergenza. I contagi in Corea del Sud superano quota 6.000
05 marzo 2020
19:47
Primo morto per coronavirus nel Regno Unito. Lo ha reso noto stasera il professor Chris Whitty, England’s chief medical officer e consigliere sanitario del governo di Londra. “Sono molto dispiaciuto di dover rendere noto che un paziente testato positivo al COVID-19 è purtroppo morto”, ha detto Whitty, confermando a 115 il totale dei contagi censiti finora nel Paese e precisando che la vittima, ricoverata al Royal Berkshire Hospital di Reading, aveva problemi di salute pregressi ed era stato contagiato all’interno del Regno.
Sono 423 i casi di Coronavirus confermati stasera in Francia, 138 in più rispetto a ieri. I morti salgono da 4 a 7. Lo ha detto il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon, nel consueto punto stampa serale. Il bilancio fino a ieri era di 285 casi e di 4 morti.
I casi di coronavirus salgono di ora in ora a New York: i pazienti risultati positivi sono adesso 22, praticamente triplicati in meno di una giornata. I dati sono stati forniti dal governatore dello stato Andrew Cuomo che ha avvertito: “I numeri continueranno a salire perché stiamo facendo i test su un numero maggiore di persone.
La California, Washington e la Florida hanno dichiarato lo stato di emergenza. La decisione è stata presa mentre il numero delle vittime in Usa è arrivato a 11.
Sono saliti a 400 i casi di Coronavirus accertati in Germania. Lo scrive il ministero della Salute, nell’ultimo aggiornamento dei dati. Si tratta di ben 138 casi più di quelli registrati fino a ieri, quando il bilancio era di 262. Con 181 casi resta il Nordreno-Vestfalia il Land più colpito; seguono il Baden-Wuerttemberg con 73, la Baviera con 70. Berlino ha 13 casi registrati
Ha superato le 3.000 vittime il bilancio dei morti per il coronavirus in Cina, secondo i nuovi dati diffusi dalla Commissione Sanitaria Nazionale. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 31 nuovi decessi e 139 nuovi contagi. Il totale dei positivi nel Paese è ora di 80.409 casi confermati.
Le scuole primarie di New Delhi resteranno chiuse fino al 31 marzo per l’emergenza coronavirus. Lo rendono noto in maniera ufficiale le autorità locali. Anche a Seattle, una delle aree degli Usa più colpite con 27 casi accertati e 10 vittime, l’amministrazione cittadina ha deciso di chiudere le scuole per due settimane. L’Iran ha deciso pure di chiudere tutte le scuole e le università per un mese. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.
I contagi da coronavirus in Corea del Sud superano quota 6.000, attestandosi a 6.088: sono i dati forniti dal Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc) che, negli aggiornamenti del pomeriggio, annoverano 322 contagi ulteriori La parte più critica fa capo alla città di Daegu, mentre da ultimo è stato individuato nelle sue vicinanze un terzo potenziale focolaio in una zona che è stata subito designata “area di attenzione speciale”.
Intanto la Svizzera ha annunciato il primo decesso provocato dal coronavirus: lo ha reso noto la polizia.
In Belgio sono 27 i nuovi casi confermati, la maggior parte dei quali sono tornati da vacanze in Italia. Lo comunica l’ultimo bollettino rilasciato dal servizio sanitario federale.
Boom di contagi in Olanda, dove l’Istituto nazionale per la sanità pubblica ha aggiornato il numero delle persone risultate positive con 44 nuovi casi, portando così il numero totale a 82, quasi il doppio.
Confermato un terzo caso di contagio in Brasile. E un terzo caso anche in Cile: si tratta di una donna, medico della esclusiva ‘Clinica alemana’ della capitale. La Grecia annuncia 21 nuovi casi di coronavirus, di passeggeri che si trovavano tutti all’interno dello stesso bus proveniente da Israele.
Confermato il primo caso di coronavirus in Sudafrica. Lo ha reso noto il ministro della Sanità del Paese, Zweli Mkhize, citando l’Istituto nazionale per le malattie infettive che ha testato un caso sospetto e poi risultato positivo. Salgono così a 28 i casi accertati nel continente africano: 17 in Algeria, quattro in Senegal, due in Egitto, due in Marocco, uno in Tunisia, uno in Nigeria e, ultimo in ordine di tempo, questo in Sudafrica.
E la Russia ha registrato un altro caso di coronavirus: si tratta di un cittadino italiano ed è in condizioni soddisfacenti. Lo ha dichiarato il centro operativo per la lotta contro il virus in un comunicato, ripreso da Interfax. “Il cittadino italiano è arrivato in Russia il 29 febbraio e ha richiesto assistenza medica il 2 marzo dopo la comparsa dei sintomi di un’infezione respiratoria acuta. È stato ricoverato in isolamento in un ospedale”, ha detto la nota.
Intanto il governo australiano ha esteso il divieto all’entrata degli stranieri provenienti dalla Corea del Sud in aggiunta ai viaggiatori dalla Cina e dall’Iran, e ha aggiunto ulteriori restrizioni per i viaggiatori dall’Italia. Nel dare l’annuncio, il primo ministro Scott Morrison ha precisato che i viaggiatori provenienti dall’Italia dovranno affrontare “misure di screening avanzate”, il che significa che verranno poste più domande al momento del check-in e che all’arrivo in Australia sarà loro misurata la temperatura.
La visita di Stato del presidente cinese Xi Jinping in Giappone, originariamente prevista per l’inizio del mese prossimo, è stata rinviata a causa del coronavirus. Lo ha annunciato un portavoce del governo di Tokyo senza indicare una nuova data. “Una visita di Stato del presidente Xi in Giappone si terrà in un momento conveniente per entrambi”, ha detto il portavoce Yoshihide Suga.
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha inviato una lettera personale al presidente sudcoreano Moon Jae-in, esprimendo fiducia e sostegno alla battaglia di Seul contro l’epidemia di coronavirus che nel Paese ha causato finora 5.766 contagi accertati e 35 morti. Nella missiva, consegnata ieri, Kim ha espresso la convinzione che il Sud sarà in grado di superare le difficoltà, auspicando che tutti i sudcoreani possano godere di buona salute, ha riferito il portavoce presidenziale Yoon Do-han, nel resoconto della Yonhap.
Il governo australiano ha esteso il divieto all’entrata degli stranieri provenienti dalla Corea del Sud in aggiunta ai viaggiatori dalla Cina e dall’Iran, e ha aggiunto ulteriori restrizioni per i viaggiatori dall’Italia. Nel dare l’annuncio, il primo ministro Scott Morrison ha precisato che i viaggiatori provenienti dall’Italia dovranno affrontare “misure di screening avanzate”, il che significa che verranno poste più domande al momento del check-in e che all’arrivo in Australia sarà loro misurata la temperatura.
Morto l’ex segretario generale dell’Onu Javier Perez
Aveva 100 anni, è stato in carica dal 1982 al 1991 APPROFONDIMENTO
05 marzo 2020
15:48
E’ morto l’ex segretario generale dell’Onu, Javier Perez de Cuellar. Lo hanno annunciato i figli.
Di origine peruviava, Perez de Cuellar aveva 100 anni ed è stato il quinto segretario generale delle Nazioni Unite dal 1982 al 1991.
Di formazione avvocato, Pérez de Cuéllar ha avuto una brillante carriera diplomatica, cominciata nel 1944. Il governo peruviano lo inviò come ambasciatore in Svizzera, Unione sovietica, Polonia, Venezuela e Francia. Fu anche rappresentante permanente del Perù alle Nazioni Unite fra il 1971 ed il 1975. Questo incarico lo mise in luce al punto che fu nominato sottosegretario nel Palazzo di Vetro nel 1979, assumendo quindi la segreteria generale dell’organizzazione dall’1 gennaio 1982 al 31 dicembre 1991. Fino ad oggi il diplomatico peruviano è stato l’unico citadino americano a ricoprire la massima carica delle Nazioni Unite. Una volta tornato in patria tentò la scalata alla presidenza nelle elezioni generali del 1995, ma fu sconfitto in una votazione in cui il presidente uscente Alberto Fujimori fu riconfermato. Nel 2000 il presidente Valentín Paniagua lo chiamò a presiedere il Consiglio dei ministri peruviano di transizione e il ministero degli Esteri, carica che accettò e ricoprì fino al luglio 2001. Negli ultimi anni della sua vita Pérez de Cuéllar si dedicò all’attività letteraria. Pubblicò nel 2012 le sue “Memorias. Recuerdos personales y politicos” e due anni dopo il romanzo ‘Los Andagoya’.
Mappa Cnn su Italia epicentro, Di Maio: ‘Distorce la realtà’
La cartina indica l’Italia come centro del focolaio del coronavirus, con frecce rosse verso i Paesi contagiati
05 marzo 2020
15:54
“La CNN mostra una cartina in cui sembra che l’Italia sia l’origine del focolaio del coronavirus. Questa è una visione distorta della realtà. Il punto però non è la CNN, questo è solo un esempio, perché sono anche altri i media internazionali che stanno dipingendo l’Italia in modo sbagliato. La disinformazione di alcune testate fa a pugni non con delle opinioni, ma con i dati numerici: l’Italia è la nazione che sta gestendo con più rigore questa emergenza, che, come sappiamo, si è sviluppata in Cina”. Lo scrive in un post su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
“Mi chiedo – prosegue Di Maio – quale sia l’intento. Discriminare un Paese che ha una sanità pubblica e che sta gestendo al meglio, nonostante decenni di tagli, una situazione complessa ed emergenziale in alcune zone? Noi crediamo che controllare la salute delle persone facendo più tamponi sia serio. Crediamo che prendere misure restrittive per proteggere la salute dei nostri cittadini sia sacrosanto. Crediamo anche che la caccia agli untori sia una cosa da lasciare al Medioevo. Andiamo avanti con rigore e lavoriamo h24 per portare il nostro Paese, appena possibile, alla normalità. Tutti sono invitati a collaborare per questo obiettivo, in tutto il mondo: politici, istituzioni e mass media”, conclude il titolare della Farnesina.
‘Nel mondo 90% ha pregiudizi di genere’
Rapporto Onu denuncia tabù persistenti.Anche fra le stesse donne
LONDRA
05 marzo 2020
13:14
– Quasi il 90% degli esseri umani del pianeta è ‘infettato’ da qualche forma di pregiudizio nei confronti delle donne. Lo sostiene un rapporto Onu presentato in queste ore dall’UN Development Programme (UNDP) e ripreso da vari media in giro per il mondo fra cui il britannico Guardian.
Nel rapporto si accredita una tendenza “scioccante” sulle prospettive di una maggiore uguaglianza di genere a dispetto degli sforzi fatti da varie istituzioni a livello globale per ridurre il gap fra uomini e donne e dei progressi pur compiuti.
Stando a questa ricerca, basata su un indice sociale messo a punto dall’UNDP elaborando dati raccolti in 75 Paesi, il 91% degli uomini e l’86% delle stesse donne coltiva tuttora almeno un elemento di “pregiudizio” verso l’universo femminile. In totale risulta che un 80% del campione è convinto che gli uomini siano leader politici migliori delle donne, un 40% che siano meglio al vertice del business e un 30% addirittura che sia accettabile per i mariti picchiare le mogli. STAI LEGGENDO:
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Oms: tutti i Paesi facciano i test
Sul coronavirus ‘mole di conoscenze senza precedenti’
05 marzo 2020
13:03
– “Incoraggiamo i paesi che vogliono sapere quanta parte della loro popolazione è stata contagiata con il Covid-19 a iniziare a fare i test sulle persone con sintomi”. E’ quanto afferma dall’Oms Maria Van Kerkhove, responsabile tecnico del programma per le emergenze. “Siamo a otto settimane dall’inizio dell’epidemia e abbiamo già identificato il virus, abbiamo la sequenza genetica, la Pcr e il test sierologico. Questa mole di conoscenze non ha precedenti per una nuova malattia”.
Trump, i dati dell’Oms sulla mortalità sono falsi. L’Oms lancia l’allarme: ‘Molti Paesi non collaborano’
Il presidente Usa ipotizza un’azione per tutelare la popolazione americana che non ha l’assicurazione sanitaria
NEW YORK
05 marzo 2020
17:54
Il tasso di mortalità del 3,4% di cui parla l’Organizzazione Mondiale della Sanità per il coronavirus è un “numero falso”. Lo afferma Donald Trump in un’intervista a Fox. “E’ una mia impressione basata sulle conversazioni che ho avuto con molta gente” spiega quindi Trump, osservando come molte delle persone che contrarranno il coronavirus “si riprenderanno rapidamente, senza neanche vedere il medico”.
I vertici dell’Oms invece lanciano l’allarme e dichiarano: “Siamo preoccupati per il fatto che una lunga lista di Paesi non abbiano preso abbastanza sul serio” il coronavirus che ha ucciso 3.300 persone nel mondo “o abbiano deciso che non possono fare nulla”. Il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus quindi insiste: “Siamo preoccupati che in alcuni Paesi il livello di impegno politico e le azioni che dimostrano tale impegno non corrispondano al livello della minaccia che tutti affrontiamo”.
Il coronavirus rischia di mettere a dura prova i fondamentali del sistema sanitario americano. Non tanto in termini di strutture ma in termini di costi. Una preoccupazione che non sfugge all’amministrazione Trump. Secondo indiscrezioni, la Casa Bianca sta considerando la possibilità di usare un programma nazionale per i disastri naturali per pagare gli ospedali e i medici che curano pazienti che non hanno l’assicurazione sanitaria.
Nel 2018 circa 27,5 milioni di americani, cioè l’8,5% della popolazione, non aveva un’assicurazione sanitaria, neanche temporanea.
Borsa: Wall Street apre in forte calo
S&P 500 perde il 2,48%, Nasdaq -2,40%
NEW YORK
05 marzo 2020
16:21
Apertura in forte calo per Wall Street. Il Dow Jones perde il 2,55% a 26.414,04 punti, il Nasdaq cede il 2,40% a 8.803,89 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 2,48% a 3.052,58 punti.
Restano in rosso le principali Borse europee, dopo l’apertura in forte calo di Wall Street, mentre il presidente Usa, Donald Trump, valuta un intervento per le persone prive di assicurazione sanitaria per pagare agli ospedali e ai medici le cure per il coronavirus, e i dati sulla disoccupazione calano. La peggiore è sempre Madrid (-2,6%), seguita da Milano (-2,3%), Parigi (-2,2%), Francoforte (-1,9%) e Londra (-1,8%). L’indice d’area, Stoxx 600, perde il 2%. Tra le vendite più significative ci sono quelle di Aib (-6,4%), Ubi (-5,6%), Banco Bpm (-5%), con lo spread Btp-Bund salito ulteriormente a 175 punti. Non vanno meglio assicurazioni, industria mineralogica, acciaio in particolare, dove crollano Evraz (-12,6%) e Thyssenkrupp (-6,8%), auto e componenti, innanzitutto Continental (-11,9%) e Valeo (-6,1%). Nei trasporti un picco negativo per Air France-Klm (-9,8%). Mentre il greggio cala (wti -0,2%) nel giorno d’inizio dell’Opec Plus a Vienna, cedono poi i petroliferi, soprattutto Tullow (-9,3%).
Irlanda, verso alleanza anti-Sinn Fein
I partiti centrodestra battuti al voto trattano su coalizione
05 marzo 2020
19:10
– Indeboliti dal voto, ma (forse) ancora al potere. Si profila una non inattesa alleanza difensiva di centro-destra in Irlanda fra i due tradizionali partiti dominanti, il Fianna Fail di Micheal Martin e il Fine Gale del premier uscente Leo Varadkar, a un mese dalle elezioni che ne aveva messo in pericolo l’egemonia grazie alla clamorosa avanzata della sinistra nazionalista dello Sinn Fein di Mary Lou McDonald, la leader donna non più legata all’immagine di erede di quello che fu il braccio politico della guerriglia dell’Ira.
A lanciare la proposta di alleanza è stato Martin, la cui formazione ha raccolto alle urne meno voti, ma più seggi dello Sinn Fein (38 contro 37) grazie al meccanismo elettorale. In un’intervista tvha formalizzato l’offerta a Varadkar, arretrato a 35 seggi e a cui spetterebbe adesso un ruolo da junior partner. Finora il premier uscente, primo gay e figlio di padre immigrato alla guida della Repubblica, s’era detto pronto per l’opposizione. Ma non mancano segnali di ripensamento.
Coronavirus, Olanda raddoppia i casi, 82
In poche ore confermati 44 nuovi contagi
BRUXELLES
05 marzo 2020
17:45
– Boom di contagi da coronavirus nei Paesi Bassi, dove l’Istituto nazionale per la sanità pubblica ha aggiornato il numero delle persone risultate positive con 44 nuovi casi, portando così il numero totale a 82, quasi il doppio. Di questi, 69 sarebbero stati infettati all’estero o a seguito di contatti con altre persone confermate positive al test. Fra i nuovi contagiati, due sono ricoverati in ospedale, gli altri sono in isolamento domestico.
In California è stato d’emergenza
Dopo il primo morto per il coronavirus
LOS ANGELES
05 marzo 2020
12:52
– La California ha dichiarato lo stato di emergenza per il coronavirus, dopo aver registrato il primo morto a causa del virus. La decisione è stata presa mentre il numero delle vittime in Usa è arrivato a 11. I due stati con il maggior numero di casi sono quello di Washington e la California. Anche la contea di Los Angeles ha dichiarato ieri lo stato di emergenza.
In precedenza avevano dichiarato l’emergenza anche lo stato di Washington, il 29 febbraio, e la Florida il 2 marzo. Attualmente ci sono almeno 150 pazienti statunitensi segnalati con Covid-19 in 16 stati.
Turchia: agenti al confine con la Grecia
‘Mille forze speciali contro il respingimento dei migranti’
ISTANBUL
05 marzo 2020
13:00
– La Turchia invierà al confine con la Grecia mille agenti delle forze speciali “per evitare i respingimenti” di migranti da parte delle guardie di frontiera di Atene. Lo ha annunciato il ministro dell’interno di Ankara Suleyman Soylu, dopo essersi recato stamani alla frontiera.
Erdogan: la situazione a Idlib è tesa
Il presidente turco a Putin: “Il mondo ci guarda”
MOSCA
05 marzo 2020
13:09
– “Tutti gli occhi del mondo oggi sono rivolti al nostro incontro: la situazione a Idlib è molto tesa e sono certo che le decisioni che prenderemo serviranno ad alleviare la tensione”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel corso dei saluti di rito al Cremlino prima dell’inizio dei negoziati con Vladimir Putin.
Chiusa anche la Basilica della Natività
A Betlemme, dopo 4 casi sospetti di coronavirus in un albergo (2)
05 marzo 2020
13:17
– TEL AVIV
– Le autorità palestinesi, su indicazione del ministero della sanità locale, hanno stabilito – dopo la scoperta di 4 sospetti casi di coronavirus in un albergo nella zona di Betlemme – la chiusura di tutte le chiese e le moschee per i prossimi 14 giorni nel governatorato di Betlemme e Gerico. La disposizione riguarda – ed è stato confermato dalla Custodia di Terra Santa – anche la Basilica della Natività.
Brexit: Barnier, serie divergenze con Gb
Su regole concorrenza, collaborazione giudiziaria e pesca
BRUXELLES
05 marzo 2020
15:14
– “Per essere completamente sincero con voi, ci sono molte divergenze e divergenze serie”. Lo ha detto Michel Barnier, capo negoziatore Ue riferendo sul primo round di colloqui sulle future relazioni Ue-Regno Unito.
Tra le divergenze Barnier ha fatto riferimento al “level playing field”, una base di regole comuni per contenere la concorrenza sleale alle porte di casa. Tra gli altri campi di divergenza ha citato la collaborazione giudiziaria e la pesca.
Coronavirus: salgono a 13 i casi a Ny
Primo infettato anche in New Jersey
WASHINGTON
05 marzo 2020
15:25
– I casi di infezione da coronavirus a New York sono più che raddoppiati in meno di 24 ore salendo a 13. Lo ha reso noto il sindaco Bill de Blasio.
Primo caso anche in New Jersey, nell’area metropolitana proprio di fronte Manhattan, dove è stato trovato positivo un trentenne.
Biden, Obama? Vinco con le mie forze
Ma per i media c’è una regia dietro le quinte dell’ex presidente
WASHINGTON
05 marzo 2020
15:58
– “Sto vincendo con le mie forze”: lo ha detto Joe Biden alla Nbc rispondendo ad una domanda sul mancato endorsement da parte di Barack Obama. “Immaginate se mi avesse dato l’endorsement e avessimo vinto alla grande come è successo, avreste detto tutti che ho vinto grazie a Obama. Sto vincendo grazie grazie a me. Me lo sta guadagnando da solo”, ha replicato. I media ipotizzano però che ci sia stata una regia discreta, dietro le quinte, da parte dell’ex presidente per compattare il partito su di lui.
M’illumino di meno, aderisce Amb.Francia
Oggi un nuovo albero, domani Palazzo Farnese spegne le luci
05 marzo 2020
17:05
– In occasione della Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, l’Ambasciata di Francia in Italia aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno”, promossa dalla trasmissione Caterpillar in onda su Radio 2 Rai. Oggi è stato piantato un albero nei giardini di Palazzo Farnese dall’Ambasciatore Masset, insieme alla squadra dell’Ambasciata, per contribuire all’obiettivo di questa edizione 2020 dedicata ad aumentare il verde intorno a noi, rende noto la sede diplomatica. Venerdì 6 marzo, dalle ore 18.30 alle 20, inoltre le luci di Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata e dell’Ecole Française de Rome, rimarranno spente. Dopo il vertice bilaterale di Napoli, lo scorso 27 gennaio, è l’occasione, attraverso questi gesti simbolici, per ribadire l’impegno comune di Francia e Italia per realizzare il Green deal, sottolinea ancora l’Ambasciata.
Lieberman indicherà Gantz come premier
Prima volta leader nazionalista. Sì anche a legge anti Netanyahu
05 marzo 2020
17:06
– TEL AVIV
– L’ago della bilancia delle ultime tre elezioni in Israele, Avigdor Lieberman, ha annunciato che indicherà come premier Benny Gantz nelle prossime consultazioni con il presidente Reuven Rivlin. Lo hanno fatto sapere fonti del suo partito a lui vicine, riferite dai media.
Finora Lieberman – che ha 7 seggi – non si era mai espresso in questo senso ma aveva puntato ad un governo di unità nazionale.
Lo stesso Lieberman ha poi detto che appoggerà la proposta di legge di Gantz per impedire un premier incriminato come Netanyahu.
Siria: Onu, un milione sfollati in fuga
Soprattutto donne e bambini nel nord-ovest
05 marzo 2020
17:09
– BEIRUT
– Sale a un milione di sfollati il numero di civili siriani, per lo più donne e bambini, costretti alla fuga nel nord-ovest della Siria travolto dal conflitto in corso tra Turchia e governo siriano. Lo riferisce l’Onu, in un bilancio aggiornato nelle ultime ore.
Usa 2020: Nyt, Warren si ritirerà oggi
Informerà il suo staff nelle prossime ore
WASHINGTON
05 marzo 2020
17:11
– Elizabeth Warren intende ritirarsi dalla corsa per la Casa Bianca oggi e informerà il suo staff nelle prossime ore. Lo scrive il New York Times citando una persone vicina alla senatrice. VAI ALLA POLITICA
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‘Zaky trasferito nel carcere del Cairo’
Lo annuncia il legale dello studente dell’Università di Bologna
IL CAIRO
05 marzo 2020
17:30
– Patrick George Zaky è stato trasferito dal carcere di Mansura a quello di Tora, al Cairo. Lo ha riferito uno dei suoi avvocati, Walid Hassan, senza poter precisare in quale sezione della prigione – se per detenuti politici o comuni – sia stato rinchiuso lo studente egiziano dell’Università di Bologna arrestato in Egitto per propaganda sovversiva su Facebook. L’udienza per il rinnovo della custodia cautelare prevista finora per sabato si terrà dunque al Cairo, ha detto il legale.
Grecia, 21 contagiati su bus da Israele
Stato ebraico conferma: ‘Visitati anche Territori palestinesi’
ATENE / TEL AVIV
05 marzo 2020
17:31
– ATENE / TEL AVIV
– Atene annuncia 21 nuovi casi di Coronavirus, di passeggeri che si trovavano tutti all’interno dello stesso bus proveniente da Israele.
Il ministero israeliano della sanità ha confermato di aver appreso che fra i componenti di una comitiva di turisti greci che ha visitato Israele fra il 19 e il 27 febbraio alcuni membri sono risultati essere positivi al coronavirus una volta rientrati in Patria. Il ministero ha aggiunto che quei turisti hanno visitato anche i Territori palestinesi. Secondo fonti stampa palestinesi sarebbero passati anche da Betlemme, dove oggi è stata proclamata una emergenza sanitaria. Israele e l’Autorità nazionale palestinese – ha precisato il ministero – si stanno scambiando informazioni per ricostruire nei minimi dettagli tutti gli spostamenti di quella comitiva che saranno resi noti nelle prossime ore per stabilire chi – avendola incontrata – debba adesso entrare in quarantena.
Seattle chiude scuole per 15 giorni
Stato Washington più colpito Usa da virus: 27 contagi e 10 morti
WASHINGTON
05 marzo 2020
17:37
– La paura del coronavirus comincia a crescere anche negli Usa e a Seattle, una delle aree più colpite con 27 casi accertati e 10 vittime, l’amministrazione cittadina ha deciso di chiudere le scuole per due settimane.
Oms, ‘alcuni Paesi non fanno nulla’
Ma segnali incoraggianti da Corea Sud
05 marzo 2020
18:04
– “Siamo preoccupati che una lunga lista di Paesi non abbiano preso abbastanza sul serio” il coronavirus che ha ucciso 3.300 persone nel mondo “o abbiano deciso che non possono fare nulla”: lo ha detto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.
“Vediamo segnali incoraggianti” dalla Corea del Sud, ha aggiunto. “Il numero di casi segnalati di recente sembra in calo e i casi segnalati vengono identificati principalmente da cluster noti”. “Vi sono ora 95.265 casi segnalati di COVID-19 a livello globale e 3.281 decessi: nelle ultime 24 ore – ha precisato – la Cina ha riportato 143 casi. La maggior parte continua a essere segnalata dalla provincia di Hubei e 8 province non hanno segnalato casi negli ultimi 14 giorni. Al di fuori della Cina – ha inoltre detto – sono stati segnalati 2.055 casi in 33 Paesi. Circa l’80% di questi continua a provenire da soli 3 Paesi”. Ben 115 Paesi non hanno segnalato alcun caso, 21 solo un caso e 5 Paesi non ne hanno segnalati di nuovi da 14 giorni”.
Ocasio-Cortez promette: ‘Sosterrò qualunque candidato finale’
‘Ma sono con Sanders fino alla fine’
NEW YORK
05 marzo 2020
19:00
– Alexandria Ocasio-Cortez, la deputata star dei democratici, non ha dubbi: è Bernie Sanders il candidato che dovrebbe sfidare Donald Trump. Lo ripete da mesi con toni non sempre concilianti nei confronti degli avversari del senatore del Vermont. Ma, a sorpresa, apre ad appoggiare chiunque sarà alla fine la scelta che verrà fuori dalle primarie, mostrando la volontà di non voler spaccare il partito “Sostengo Sanders fino alla fine, ma allo stesso tempo sosterrò chiunque sarà il candidato”.
Corte Gb: ‘Emiro Dubai torturò figli’
Svelato il durissimo verdetto favorevole alla sua ex moglie
LONDRA
05 marzo 2020
18:21
– Rapimento dei figli, torture su una di loro, minacce all’ex moglie: sono pesantissime le accuse certificate dai giudici dell’Alta Corte britannica che hanno condannato Mohammed Bin Rashid Al-Maktoum, potente e ricchissimo emiro di Dubai, nella causa di divorzio e sull’affidamento familiare intentata 8 mesi fa contro di lui dall’ormai ex moglie, la principessa Haya di Giordania, fuggita rocambolescamente dagli Emirati per rifugiarsi a Londra. L’esito della contesa era stato deciso dopo una serie di giudizi tutti favorevoli ad Haya, emessi a partire della fine del 2019, ma l’emiro aveva tentato di impedire che ne fossero rese note le motivazioni: istanza che alla fine la giustizia britannica ha rigettato, pubblicando oggi il dispositivo per ragioni “d’interesse pubblico”. Non senza rinfacciare al principe emiratino – alleato di ferro di Usa e Regno Unito, e peraltro protetto da immunità totale contro ogni ipotetica conseguenza penale – di “non essere stato aperto né onesto verso la corte” giudicante.
Irlanda, verso alleanza anti-Sinn Fein
I partiti centrodestra battuti al voto trattano su coalizione (2)
LONDRA
05 marzo 2020
18:43
– Indeboliti dal voto, ma (forse) ancora al potere. Si profila una non inattesa alleanza difensiva di centro-destra in Irlanda fra i due tradizionali partiti dominanti, il Fianna Fail di Micheal Martin e il Fine Gale del premier uscente Leo Varadkar, a un mese dalle elezioni che ne aveva messo in pericolo l’egemonia grazie alla clamorosa avanzata della sinistra nazionalista dello Sinn Fein di Mary Lou McDonald, la leader donna non più legata all’immagine di erede di quello che fu il braccio politico della guerriglia dell’Ira.
A lanciare la proposta di alleanza è stato Martin, la cui formazione ha raccolto alle urne meno voti, ma più seggi dello Sinn Fein (38 contro 37) grazie al meccanismo elettorale. In un’intervista tvha formalizzato l’offerta a Varadkar, arretrato a 35 seggi e a cui spetterebbe adesso un ruolo da junior partner. Finora il premier uscente, primo gay e figlio di padre immigrato alla guida della Repubblica, s’era detto pronto per l’opposizione. Ma non mancano segnali di ripensamento.
Virus: Iran, 107 morti e 3.513 casi
Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran
ISTANBUL
05 marzo 2020
18:38
– È salito a 107 vittime e 3.513 casi accertati il bilancio dell’epidemia di coronavirus (Covid-19) in Iran. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.
Israele: 58 seggi coalizione Netanyahu
Likud 36 seggi, Blu Bianco 33
TEL AVIV
05 marzo 2020
18:45
– La Commissione elettorale centrale ha pubblicato i risultati ufficiali delle elezioni del 2 marzo.
Secondo quanto riferiscono i media, il Likud di Benyamin Netanyahu ha ottenuto 36 seggi su 120, seguito dal partito centrista Blu Bianco di Benny Gantz che ne ha avuti 33. Il Blocco delle destre che si riconosce nella leadership di Netanyahu avrà a disposizione 58 seggi, mentre per la maggioranza di governo ne occorrono almeno 61. Il terzo partito di Israele è la Lista araba unita, con 15 seggi.
Siria: Erdogan, ‘tregua da mezzanotte’
‘Assad vuole spazzare via civili Idlib’.Putin, trovata soluzione
MOSCA
05 marzo 2020
18:50
– “Le forze del regime siriano hanno violato gli accordi, e gli abitanti di Idlib sono scappati.
Assad vuole spazzare via i civili in quella regione e noi non staremo a guardare”. Lo ha detto Recep Tayyip Erdogan al termine dei colloqui con Vladimir Putin, sottolineando che la cooperazione fra Ankara e Mosca è “ad un alto livello” e questo permette “di raggiungere degli accordi”, di trovare “un punto comune”, e arrivare “a un cessate il fuoco, a partire dalla mezzanotte”.
“Non sempre concordiamo su tutto, ma in ogni momento critico siamo sempre stati in grado di trovare un’intesa comune e arrivare a una soluzione: lo abbiamo fatto anche oggi”, ha detto da parte sua il presidente russo dopo il colloquio con Erdogan.
Elizabeth Warren sospende sua campagna
‘Ma la lotta non è finita’, dice. Strada spianata a Sanders
WASHINGTON
05 marzo 2020
19:00
– “Oggi sospendo la campagna per la presidenza”: lo ha annunciato Elizabeth Warren in una phone call al suo staff, come rende noto la sua campagna. “Non sarò più in gara ma la nostra battaglia non è finita”, ha aggiunto, ringraziando i collaboratori e annunciando una conferenza stampa.
Warren ha parlato sia con Bernie Sanders che con Joe Biden, ma ha detto poi che non annuncerà oggi a chi andrà il suo endorsement. “Ho bisogno di un po’ di tempo”, ha spiegato in una conferenza stampa davanti alla sua casa a Cambridge, in Massachusetts. Il ritiro della Warren spiana la sinistra la strada a Bernie Sanders, soprattutto nel caso di un endorsement convinto.
Prima di crollare nei sondaggi e nelle prime tornate di primarie, la senatrice era stata per un breve periodo tra i frontrunner, dimostrando che Sanders poteva alimentare una campagna contro l’establishment politico ed economico contando solo su un grande numero di piccoli donatori.
La Turingia ha un presidente,Cdu e Linke isolano la destra
Il vincitore Ramelow nega la stretta di mano al candidato Afd
05 marzo 2020
19:19
– La Turingia ha di nuovo un presidente. Il clima politico interno in questa parte di Germania resta tesissimo, ma i partiti hanno trovato la quadra contro l’ultradestra, per ora isolata.
Il candidato della sinistra Bodo Ramelow è stato rieletto alla guida del Land e, accettato l’incarico, il neogovernatore, che è poi quello uscente, ha compiuto un primo gesto forte, negando la stretta di mano al leader dell’ultradestra di Afd Bjoern Hoecke.
Controverso personaggio della politica tedesca, uomo dalle idee platealmente radicali, Hoecke aveva corso contro il leader di sinistra per due tornate, rinunciando poi alla terza. La mano che si ritrae, di fronte a quella che gli viene tesa, è la fotografia di un Land in subbuglio, dove le dinamiche politiche sono avvelenate da una contrapposizione che va oltre l’ordinario dibattito fra partiti. E del resto la Turingia è il luogo di un trauma che ha colpito l’intero paese: quello del 5 febbraio scorso, quando un politico liberale, Thomas Kemmerich, aveva accettato una elezione possibile proprio grazie ai voti di Afd. Kemmerich quella mano l’aveva stretta scatenando un terremoto, con riflessi pesanti a Berlino. Nella Cdu, che ha visto la rinuncia di Annegret Kramp Karrenbauer e ora alla ricerca di un nuovo leader.
E nell’Fdp, crollata nei consensi. Ramelow ha rievocato l’accaduto, senza giri di parole. “All’inizio di febbraio abbiamo vissuto in questa plenaria una crisi che ha reso famoso lo stato libero della Turingia in tutto il mondo. Credo di parlare a nome di tutti, dicendo che avremmo rinunciato volentieri a questa forma di notorietà”. Dalla crisi però “si può cogliere una chance”, ha aggiunto. Ramelow ha accusato quelli di Alternativa di aver teso una trappola a febbraio: presentarono un candidato che poi non votarono. “Siete voi gli incendiari qui dentro”, si è alterato. “Prendete a calci la democrazia”. Da allora, Afd è ritenuto diffusamente un partito pericoloso per la democrazia parlamentare. Hoecke non la pensa così: “Volevo stringere la mano del presidente proprio per il bisogno di dimostrare che rispetto le regole democratiche e parlamentari.
Oggi è stata un brutta giornata per la Turingia”, ha detto il 47enne a NTV. Andati a vuoto i primi due tentativi, anche per l’astensione della Cdu che non ha sostenuto il candidato della Linke, Ramelow si è affermato alla terza, dopo il ritiro del concorrente. Hoecke non aveva alcuna speranza di affermazione: il partito, arrivato secondo alle amministrative di ottobre, è isolato e il leader ha ottenuto per due volte soltanto i 22 voti dei suoi.
Per Ramelow l’aula ha espresso 42 sì – con l’appoggio esplicito di Linke, Spd e Verdi, che costituiranno un governo di minoranza – e 23 no; mentre in 20 si sono astenuti. I liberali hanno boicottato il voto e sono rimasti seduti i loro posti. Il governo resterà adesso in carica fino alle elezioni del 25 aprile del 2021. Anche grazie ad un patto di stabilità con la Cdu, che Ramelow ha pubblicamente ringraziato.
Weinstein operato al cuore, aspetta trasferimento Rikers
ex produttore colpevole stupro, uno stent a Bellevue Hospital
NEW YORK
05 marzo 2020
20:33
– Harvey Weinstein e’ stato operato al cuore ed e’ ora in attesa di trasferimento a Rikers Island, il maxi-carcere di New York in attesa di sentenza. Lo riporta il New York Post. L’ex produttore, riconosciuto colpevole di molestie e stupro, era stato ricoverato d’urgenza al Bellevue Hospital subito dopo il verdetto della giuria.
Weinstein sarebbe stato sottoposto ieri notte a un intervento chirurgico di quattro ore per l’applicazione di uno stent, ha detto una fonte al New York Post. Weinstein ha 67 anni. “Ora che si e’ stabilizzato puo’ essere trasferito nell’infermeria di Rikers”, ha detto la fonte. L’ex produttore e’ ricoverato in una camera privata a Bellevue dal 24 febbraio, il giorno del verdetto, dopo aver sofferto di palpitazioni e pressione alta. A Rikers sara’ alloggiato in una cella sotto sorveglianza 24 ore su 24
Siria: Onu, un milione sfollati in fuga
Soprattutto donne e bambini nel nord-ovest
05 marzo 2020
17:09
– BEIRUT
– Sale a un milione di sfollati il numero di civili siriani, per lo più donne e bambini, costretti alla fuga nel nord-ovest della Siria travolto dal conflitto in corso tra Turchia e governo siriano. Lo riferisce l’Onu, in un bilancio aggiornato nelle ultime ore.
Katy Perry incinta, annuncio in video nuova canzone
Cantante è fidanzata con Orlando Bloom. Partorirà in estate
NEW YORK
05 marzo 2020
16:35
– Katy Parry è in dolce attesa e lo rivela in un video per una nuova canzone. Per la cantante si tratta del primo figlio e il padre è l’attore Orlando Bloom con il quale ha una relazione dal 2016. Il video è per la canzone ‘Never Worn White’, e mentre scorrono le ultime immagini la Perry, in un abito bianco trasparente, si gira di traverso mostrando il pancione.
In un live su Instagram, la Perry, 35 anni, ha detto che mantenere nascosta la sua gravidanza è stato il suo segreto più lungo. Il parto è previsto per l’estate. “Accadranno un sacco di cose questa estate, partorirò – letteralmente – ma anche figurativamente qualcosa che voi state aspettando (in riferimento al suo nuovo album)”.
La Perry ha rivelato anche alcune delle sue voglie da mamma in attesa, desidera continuamente il piccante mentre non sopporta ora la carne rossa. Per Bloom, 43 anni, si tratta invece del secondo figlio. Il primo, Flynn, nove anni, lo ha avuto dall’ex moglie, l’attrice Miranda Kerr.
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