Politica tutte le notizie Tutte le notizie di politica sempre in aggiornamento! SEGUILE!
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gentiloni: ‘Subito Recovery fund da mille miliardi’
Recessione disomogenea minaccia esistenziale per l’Europa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
04:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Serve un recovery fund “da almeno mille miliardi” con fondi già dai “prossimi mesi”. Lo afferma il commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni alla Stampa, che poi sollecita un nuovo strumento per consentire, attraverso l’uso dei fondi Ue, investimenti privati per sostenere le aziende in difficoltà.
Gentiloni spiega chye quella attuale è una recessione dal “carattere disomogeneo”, e sarà tale anche la ripresa. Ed è questa disparità che è “una minaccia esistenziale alle fondamenta dell’Unione”. Sul Mes Gentiloni ammette che una richiesta di gruppo potrebbe essere un buon segnale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl rilancio: cdm convocato alle 17
Si aspetta via libera a decreto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
14:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Consiglio dei ministri è convocato in data odierna, alle ore 17.00, a Palazzo Chigi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: Meloni, regolarizzare è follia
Noi per prima proponemmo voucher agricoltura
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
14:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“FdI e’ il primo partito ad aver posto la questione della raccolta dei campi sin da marzo e proponemmo la reintroduzione dei voucher ma c’e’ stato detto di no. Perche’ si vuole impedire agli italiani di lavorare nei campi?”. Lo afferma il Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a “L’Aria che tira”, de La7, ribadendo la sua contrarietà alla regolarizzazione dei migranti irregolari. “Il governo – aggiunge – sta affrontando la questione in modo ideologico: la regolarizzazione e’ una follia ideologica.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Crimi, Salvatore incompatibile con M5s
Questione è già stata segnalata al Collegio dei Probiviri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
15:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Movimento 5 Stelle prende atto della fondazione di una nuova compagine politica da parte di Alice Salvatore, chiaramente incompatibile con la sua permanenza all’interno del Movimento 5 Stelle. La questione è già stata segnalata al Collegio dei Probiviri che provvederanno in conformità allo Statuto e al Codice Etico del Movimento”. Così in un post sul blog delle Stelle il capo politico del M5s Vito Crimi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini, problema è fanatismo islamico
Lei mandata allo sbaraglio,usata dai terroristi per soldi e armi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
15:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il problema non è Silvia Romano, una ragazza mandata allo sbaraglio, usata dai terroristi per ottenere soldi e armi, esibita velata alle telecamere di tutto il mondo da un governo incapace di gestire l’emergenza, prima sanitaria, oggi economica e sociale. Lasciamo stare Silvia, cui auguro vita lunga e felice, e guardiamo al vero nemico, al vero pericolo per i nostri figli, per l’Italia, per il mondo, per la Libertà: l’Islam fanatico, integralista, violento, assassino”.
Così Matteo Salvini su fb.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvatore, mi ha colpito abiura Grillo
‘il Buonsenso’ avrà 5 probiviri ex 5stelle usciti in polemica
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
13 maggio 2020
15:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non ho apprezzato e compreso il ‘vaffa’ che Beppe Grillo dal palco di ‘Italia a 5 Stelle’ dedicò a settembre a chi del M5S non voleva andare con il Pd, mi ha molto colpito l’abiura di Beppe Grillo, che ha sempre sostenuto che il Pd fosse il partito-derogatico o il partito unico del cemento”. Così la consigliera regionale ligure Alice Salvatore, critica il leader del movimento nel giorno in cui lei ha deciso di lasciarlo per fondare ‘il Buonsenso’ di cui sarà presidente, mentre il vice presidente sarà il consigliere regionale ex M5S Marco De Ferrari. ‘il Buonsenso’ avrà 5 probiviri tutti ex pentastellati usciti in polemica con la linea del movimento.
“Tutti noi non è che la pensavamo come Beppe Grillo, era Beppe Grillo che la pensava come noi, quindi nel momento in cui Beppe Grillo cambia idea non è che dobbiamo cambiare idea tutti quanti”, ha detto Salvatore.
Boccia: ‘Linee guida su fase 2 pronte, oggi a Regioni’
Sileri: ‘Dal 1 giugno penso sia possibile uscire dalla Lombardia’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
19:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le linee guida” sulla Fase 2 “sono complete e saranno trasmesse alle Regioni questa sera. Si tratta di indicazioni che il governo dà per una tutela rigorosa ed esclusiva sul lavoro”. Lo dice il ministro per le Autonomie Francesco Boccia al question time alla Camera. “L’Italia è un malato in condizioni migliori di prima. Ma è pur sempre un malato, che non può permettersi ricadute”. Prima di giugno non ci si sposterà tra le Regioni ha sottolineato Boccia al question time sottolineando che, ogni valutazione è rimandata a fine maggio. In ogni caso, ha aggiunto, “sarà più facile garantire una relazione tra regioni a basso rischio, sarà molto più complicato consentire il passaggio di cittadini da una regione a basso rischio ad una ad alto rischio”.
Sileri: ‘Dal 1 giugno penso sia possibile uscire dalla Lombardia’ – “Penso che dal primo giugno ci sarà possibilità di spostarsi da una regione all’altra. E secondo me sarà possibile uscire anche dalla Lombardia”. Così Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital. “Dal 18 maggio faremo un passo avanti e di questo ne sono sicuro e per fine mese ci sarà maggiore libertà”. Al momento, “ci sono 12 regioni che hanno meno di 12 infetti”, ha sottolineato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Riferendosi poi ai dati della Lombardia di ieri, Sileri dichiara che “erano falsati”. “Ovviamente – precisa il viceministro – non posso garantire oggi la libertà del movimento fra diverse regioni perché è un momento di osservazione; è una fase 2 molto iniziale e ci sono 12 regioni che hanno meno di 12 infetti. È come se all’Italia fosse stata data una lettera di dimissioni dopo una brutta malattia, adesso ha un periodo di convalescenza di due settimane”. È un “momento di osservazione e di preparazione. Noi – conclude – dobbiamo essere pronti a non farci prendere alle spalle da eventuali altri contagi”.
Dobbiamo lavorare sulla terapia, credo che quella sul plasma sia molto promettente. Servono più studi, bisogna investire nella ricerca. L’Italia ha un’opportunità unica di mostrare all’estero la bontà della terapia, se i risultati dovessero confermarla, come io penso”. Così ha proseguito Sileri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per il vaccino, ha aggiunto, “serve più tempo, credo diversi mesi. Non sono ottimista in un vaccino entro fine anno”. Quanto all’ipotesi che il virus SarsCov2 sia stato creato in laboratorio, Sileri si dice scettico: “C’è qualche studio che ha analizzato la sequenza del virus, si concluse che era così perfetto che era impensabile che fosse stato fatto in laboratorio”.”Vero che sono del M5s, e che deve essere fatto con intelligenza e moderazione, ma dal punto di vista sanitario è così”. Il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri commenta così le parole del viceministro dell’Economia Misiani che ha definito “positivo dal punto di vista sanitario” la regolarizzazione dei migranti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: Sacco torna in cella, primo degli scarcerati
Applicato il decreto che impone la rivalutazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
16:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Torna in cella il boss Antonino Sacco, 65 anni, con varie condanne per mafia e estorsioni. E’ il primo dei circa 400 che erano stati scarcerati per ragione di salute. Si tratta dunque del primo effetto del decreto approvato qualche giorno fa dal governo che impone ai magistrati di rivalutare i provvedimenti emessi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Spadafora: ‘Via ad allenamenti, sì Figc alle osservazioni del Cts’
Riapertura strutture sportive entro il 25. Per lo sport un miliardo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
16:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le strutture sportive saranno riaperte al massimo entro il 25 maggio, se possibile anche prima. L’annuncio è del ministro dello sport, Spadafora, il quale fa sapere che tra ordinarie e straordinarie si arriva per il settore a circa un miliardo di euro di risorse complessive, ed è stato erogato il bonus già a oltre 75mila lavoratori. Il calcio, sottolinea, ripartirà solo se saranno state adempiute le misure di sicurezza. All’inizio di giugno, Spadafora ha convocato una maratona web con i giovani.
“Prima di venire qui ho ricevuto la comunicazione del presidente della Federcalcio Gravina e mi ha detto che hanno accolto le osservazioni del Cts riadattando il proprio protocollo e quindi consentendo senza altre difficoltà di poter riprendere entro il 18 maggio gli allenamenti (collettivi, ndr)”. Così il ministro dello sport Vincenzo Spadafora nell’informativa alla Camera. “Ora se il campionato riprenderà come tutti auspichiamo sarà grazie al fatto che ci saremmo arrivati mettendo tutto e tutti in sicurezza e non con la fretta irresponsabile o strumentale di chicchesia. Del resto la forte richiesta di ripresa del campionato era del tutto in netto contrasto con una situazione emergenziale”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Prefetto Economia Vaticano, allo Stato italiano 17 milioni di tasse
Padre Guerrero: ‘Abbiamo davanti anni difficili. Con il Covid prevediamo un calo delle entrate tra il 25 e il 45%’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
14:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Vaticano non rischia il default. Questo non vuol dire però che non dobbiamo affrontare la crisi per quella che è. Abbiamo sicuramente davanti anni difficili. La Chiesa compie la sua missione con l’aiuto delle offerte dei fedeli. E non sappiamo quanto la gente potrà donare. Proprio per questo dobbiamo essere sobri, rigorosi”. Lo afferma padre Juan Antonio Guerrero Alves, Prefetto della Segreteria per l’Economia, in un’intervista a Vatican News, commentando la crisi mondiale legata al coronavirus.
La Santa Sede versa ogni anno all’Italia 17 milioni di euro per le tasse, “il 6 per cento circa del budget” vaticano, rivela il Prefetto della Segreteria per l’Economia. “Quanto ai numeri, quelli della Santa Sede – spiega padre Guerrero – sono molto più piccoli di quanto in tanti immaginano. Sono più piccoli di una media università americana, per esempio”. “Tra il 2016 e il 2020 sia le entrate che le uscite sono state costanti. Le entrate intorno ai 270 milioni. Le spese in media intorno a 320 milioni, a seconda dell’anno. Le entrate derivano da contributi e donazioni, rendimenti degli immobili e in misura minore dalla gestione finanziaria e dalle attività degli Enti”. Ma, secondo il Prefetto, non bisogna parlare di “deficit” perché “dietro questi numeri c’è la missione della Santa Sede e del Santo Padre, c’è la pienezza della vita e del servizio ecclesiale”.
L’emergenza sanitaria sta provocando un calo delle entrate anche per il Vaticano se si considera che un’importante voce di entrata sono i Musei, ora chiusi. “Abbiamo fatto alcune proiezioni, alcune stime. Le più ottimistiche calcolano una diminuzione delle entrate intorno al 25%. Le più pessimistiche intorno al 45%. Noi non siamo in grado di dire oggi se ci sarà una diminuzione delle donazioni all’Obolo, o una diminuzione dei contributi che arrivano dalle Diocesi”, sottolinea padre Juan Antonio Guerrero Alves ricordando che ci sarà anche una contrazione dalle rendite da affitti “perché lo abbiamo deciso noi e per la difficoltà di pagare il canone da parte di alcuni affittuari”. Ma “ci sono tre cose che non sono in discussione, nemmeno in questo tempo di crisi: la retribuzione dei lavoratori, gli aiuti alle persone in difficoltà e il sostegno alle Chiese bisognose. Nessun taglio riguarderà chi è più vulnerabile. Non viviamo per salvare i budget”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Azzolina, a esame terza media concesso tempo che serve
Il ministro interviene sulle questioni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
15:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Accogliendo gli appelli pervenuti, ho subito dato la mia disponibilità a concedere tutto il tempo che serve alle istituzioni scolastiche per svolgere tutto il procedimento in assoluta serenità”. Lo dice la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina intervenendo in audizione alla Camera a proposito degli esami di terza media. Secondo la bozza di ordinanza ministeriale il procedimento dell’esame doveva svolgersi entro la fine delle lezioni, dunque l’8 giugno. “Resta ferma la possibilità di non ammettere all’anno successivo studentesse e studenti con un quadro carente fin dal primo periodo scolastico”. Lo precisa la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina in audizione alla Camera. “La valutazione avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto, gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a 6 decimi, in una o più discipline. Ma non sarà ‘6 politico’. Le insufficienze compariranno nel documento di valutazione”, ha detto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Gli esami di Stato per il secondo ciclo avranno inizio il 17 giugno, con lo svolgimento di colloqui, della durata massima di circa un’ora, in presenza, senza che comunque sia messa a repentaglio la sicurezza per tutte le persone coinvolte”. Lo ha ribadito la titolare dell’Istruzione, Lucia Azzolina, durante un’audizione in Commissione Cultura della Camera. “Il Comitato tecnico scientifico, su nostra espressa richiesta, ha autorizzato – ha aggiunto – lo svolgimento della predetta prova, ritenendo che possa svolgersi nelle scuole, garantendo le standard condizioni di distanziamento e sicurezza. Come già anticipato, la prova si svolgerà davanti ad una commissione composta da membri interni e un presidente esterno, in modo che gli studenti possano essere valutati dai docenti che conoscono il loro percorso di studio”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Azzolina, 1,5 mld per rientro a settembre – Il Governo, nel dl rilancio, ha deciso di stanziare 1 miliardo e 450 milioni per la scuola, così ripartiti: 1 miliardo per il Fondo per gestione rientro a scuola a settembre (400 mln nel 2020, 600 nel 2021); 331 milioni per device, connettività, sicurezza, misure di protezione, assistenza medica, adattamento spazi in vista del rientro; 39 milioni per consentire esame di maturità in presenza, in sicurezza, comprando tutti i dispositivi di protezione necessari e assicurando l’igienizzazione costante degli ambienti; 80 milioni per la fascia 0-6 per coprire le mancate rette (65 milioni) e aumentare il fondo regionale (15 milioni). Previste anche misure di semplificazione in tema di edilizia scolastica, per consentire a enti locali proprietari degli immobili di operare velocemente, eliminando passaggi burocratici. I numeri li ha forniti la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in audizione in Commissione VII alla Camera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
205mila apparati acquistati per scuola a distanza – “Con le somme messe in campo in questi mesi dal ministero dell’Istruzione per le dotazioni tecnologiche agli alunni, sono circa 205mila i dispositivi acquistati e 115mila gli studenti ai quali è stata fornita la connettività. Inoltre, le scuole hanno potuto offrire sin da subito i dispositivi già di proprietà della scuole”. Lo ha ricordato la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in Commissione Cultura alla Camera parlando di scuola a distanza. “Ad oggi risultano dati in comodato d’uso – ha ricordato – 238.761 dispositivi, di cui 99.997 tablet, 128.770 notebook, 4.862 desktop e 5.132 altri dispositivi mobili”
Azzolina, al lavoro per fare concorsi, quasi 80mila assunti- “E’ giunto il momento di riflettere seriamente su come semplificare, sburocratizzare e modernizzare il Paese. E’ tempo altresì di dare stabilità ai docenti precari e di consentire ai giovani che vogliono approcciarsi all’insegnamento di potersi misurare con concorsi che li immettano nei ruoli di docente”. Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ascoltata in audizione in VII Commissione alla Camera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nel “dl Rilancio” di prossima approvazione, grazie al lavoro costante e fattivo della Ministra Dadone, saranno previste specifiche modalità per riattivare, per tutta la Pubblica amministrazione, procedure concorsuali, che si svolgeranno presso sedi decentrate, rispettando tutti gli standard di sicurezza possibili, a tutela della salute di tutti i cittadini”. “Il Ministero dell’Istruzione sta lavorando al piano logistico per il concorso straordinario per la scuola secondaria di I e II grado che sarà il primo ad essere espletato. L’ho detto già in altre occasioni, ma voglio ribadirlo oggi: è mio impegno assumere i precari a settembre e ho sempre lavorato in questa direzione. Stiamo prevedendo, in queste ore, 16.000 posti in più per le procedure concorsuali già bandite. Abbiamo dunque avviato le procedure per assumere quasi 80.000 docenti. E’ un grande risultato, che tutto il Governo può rivendicare con orgoglio”, ha concluso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Rilancio: via libera dal consiglio dei ministri
Tra le misure il taglio della rata di giugno dell’Irap, il blocco dei licenziamenti per 5 mesi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
23:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera del Cdm al decreto Rilancio.
“Vi posso assicurare che ogni ora di lavoro pesava perché sapevamo di dover intervenire quanto prima. Abbiamo impiegato un po’ di tempo ma posso assicurarvi che non abbiamo impiegato un minuto di più di quello strettamente necessario per un testo cosi complesso”. Così il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo l’approvazione del dl Rilancio. Il premier ha ricordato anche che per ora “i trasferimenti tra le Regioni sono congelati” e che per le riaperture farà un decreto legge e non un dpcm
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA:“Il decreto Rilancio arriverà in Parlamento. Con le forze di maggioranza ma spero anche con l’opposizione mi auguro che il decreto possa essere migliorato” ha aggiunto il premier. “C’è un Paese in grande difficoltà – ha continuato il presidente del Consiglio – quella di oggi è la manovra per fronteggiare questa fase che contiene delle premesse perché questa fase di ripartenza possa concretizzare una prospettiva di ripresa economica e sociale”
“Introduciamo misure di rilancio e sostegno alle imprese per una pronta ripartenza – ha precisato Conte – . Aiutiamo le famiglie che hanno figli, abbiamo un reddito di emergenza. Per i lavoratori le risorse sono cospicue, sono pari a 25,6 miliardi di euro. Introduciamo misure di rilancio e sostegno alle imprese per orientare l’economia ad una pronta ripartenza, c’è anche il reddito di emergenza per le fasce che hanno bisogno di una maggiore protezione e tagliamo 4 miliardi di tasse”.
“Ci sono 15-16 miliardi alle imprese – ha proseguito il premier – che verranno erogati in varie forme dalle più piccole fino alla possibilità di capitalizzare le più grandi. Tagliamo in pratica 4 miliardi di tasse per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato” con lo stop alla rata Irap di giugno.
“Per gli autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni separate Inps arriveranno 600 euro subito, perché saranno dati a chi ne ha già beneficiato. Spero possano arrivare nelle prossime ore, quando il decreto andrà in Gazzetta ufficiale, poi ci riserviamo di integrarli con un ristoro fino a 1000 euro”. “Dobbiamo semplificare e fare in modo che arrivino in modo semplice, rapido, veloce” le risorse stanziate. “Abbiamo pagato l’85% di cassa integrazione, quasi 80% di bonus autonomi, misure per 4,6 milioni di lavoratori. Abbiamo lavorato per rendere meno farraginosi i passaggi e confidiamo di recuperare il tempo perduto, avendo snellito la procedura”. Ci sono poi 1,4 miliardi per università e ricerca e l’assunzione di 4000 nuovi ricercatori.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Confidiamo di erogare gli ammortizzatori ancora più speditamente di come accaduto fino ad adesso. Non ci sono sfuggiti i ritardi e cerchiamo di rimediare” e poi Conte ha aggiunto che c’è “per la sanità un intervento cospicuo, pari a 3 miliardi e 250 milioni”.
E’ “corposo” secondo quanto riferito da Conte in conferenza stampa il pacchetto turismo nel decreto Rilancio, con un tax credit “fino a 500 euro per tutte le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro. La prima rata Imu è abbonata per alberghi e stabilimenti balneari. Ristoranti e bar potranno occupare suolo pubblico non pagando la Tosap anche grazie alla collaborazione con Anci. E c’è un occhio di attenzione per i nostri artisti”. Per l’occupazione di suolo pubblico “Bar e ristoranti non pagheranno la Tosap, grazie alla collaborazione con l’Anci.
“Fare oggi uno sconto fiscale per tutte le imprese”, come accade nel dl rilancio, “significa erogare una forma indiretta di liquidità, significa lasciare nelle casse delle società delle somme di danaro. Non abbiamo definito una riforma del sistema fisco, è un intervento una tantum. Il nostro obiettivo è affrontare in prospettiva una più complessiva riforma del fisco ma non possiamo farlo in questa condizioni. Bisogna affrontare prima l’emergenza”, ha precisato Conte.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TROVATO L’ACCORDO SUI MIGRANTI – Sulla regolarizzazione degli stagionali “non si è consumata una battaglia cruenta, è un provvedimento complesso, che richiedeva una attenta valutazione. Da parte del M5S è stato richiesto un supplemento di valutazione, anzi vorrei ringraziare il Movimento 5 Stelle perché abbiamo approfondito alcuni aspetti”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Conte annunciando l’accordo trovato sulla questione dei migranti per i quali è stata chiesta la regolarizzazione. “Non è un problema di numeri, è di sostanza. I principi esiliano qualsiasi considerazione sui numeri” delle regolarizzazioni. E’ un risultato importante e anche una battaglia di civiltà”. “Non ho fatto uno studio esatto dei numeri ma sono numeri molto più limitati” di 600mila migranti da regolarizzare. “Se ci abbandonassimo alle comparazioni, credo che i governi di centrodestra abbiano regolarizzato 877 mila migranti, quelli di sinistra oltre 500mila. Se sono numeri sbagliati chiedo preventivamente scusa. Ma non è un problema di numeri, è di sostanza”.
A margine della conferenza stampa per le comunicazioni relative al dl Rilancio, il ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi ha commentato: “Oggi è un giorno storico per l’Università e la Ricerca. Con il ‘Decreto Rilancio”, il governo investe circa un miliardo e 400 milioni di euro sul futuro dell’Italia”. “Ecco una grande opportunità per i giovani talenti italiani – ha sottolineato Manfredi -. Se i nostri cervelli all’estero vorranno rientrare per aggiungere anche il loro contributo alla rinascita del Paese, a breve avranno tutti le possibilità per farlo, anche perché l’assegnazione dei nuovi 5600 posti da ricercatore rappresenta il più grande piano nella recente storia italiana. È soprattutto con il merito, la competenza e il talento dei nostri giovani che potremo infatti rilanciare l’Italia e vincere la sfida sanitaria, economica e sociale contro il coronavirus.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Guardiamo al futuro partendo dai giovani e dalle competenze”.
“Per le imprese dei settori ricettivi per affrontare le spese per adeguarsi ai nuovi requisiti stanziamo ben 2 miliardi” ha precisato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa. “Sosteniamo famiglie e imprese in un momento difficile, ma anche gettiamo le basi per la ripartenza e la ripresa” ha aggiunto Gualtieri che si è soffermato sulle misure di sostegno al reddito, allargate “affinché nessuno sia lasciato solo , dipendenti e autonomi, e le famiglie più in difficoltà”. “Mi piace che nel Dl Rilancio ci sia un sostegno al reddito per tutti quelli che non ce l’hanno per colpa del coronavirus – ha sottolineato – ma anche che ci sia il maggior finanziamento della storia all’Università e alla ricerca, per finanziare il nostro domani e non solo il presente”. Le banche saranno più veloci nel concedere i prestiti garantiti dallo Stato. E il ristoro diretto alle imprese, fa sapere Gualtieri, arriverà a giugno insieme al “mancato pagamento” dell’Irap. “E’ perfettamente vero che nei prestiti alle piccole imprese c’è stata troppa lentezza da parte delle banche, non siamo stati affatto contenti. In alcuni casi ci sono volute poche ore, in altri diversi giorni: le norme consentono erogare i 25.000 euro in 48 ore – ha precisato – . Con questo decreto e con la conversione del dl liquidità ci saranno nuovi emendamenti per rafforzare il provvedimento e rendere più celere la concessione liquidità”. Nel Dl Rilancio “c’è il sostegno alla capitalizzazione delle pmi che contribuisce, con risorse pubbliche, sia a sostenere le perdite, sia ad affrontare uno dei nodi strutturali del nostro sistema produttivo, la scarsa capitalizzazione” ha concluso il ministro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il decreto Rilancio stanzia “6 miliardi” per gli indennizzi alle imprese “che fatturano da zero a 5 milioni di euro e che hanno avuto un calo di fatturato del 33%, sostanzialmente la totalità”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli al termine del Cdm. L’indennizzo andrà “da 2mila euro a fino a oltre 40mila euro per le imprese che hanno perso la capacità di fatturare”. Il decreto “ripropone il bonus da 600 euro per una mensilità per la medesima platea del Cura Italia ma lo amplia per una terza mensilità per alcune platee più colpite dalla crisi” con “uno stanziamento ulteriore di quasi 4,5 miliardi” ha precisato Patuanelli.
Con il dl Rilancio sono previste altre 4.200 borse per le scuole di specializzazione in medicina, in collaborazione con il ministero dell’Università. Lo ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. Con gli stanziamenti previsti dal dl Rilancio, i posti in terapia intensiva “aumentano del 115%: si passa così stabilmente dai 5.179 posti prima dell’emergenza pandemica ad oltre 11.000 posti”ha aggiunto Speranza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia ha annunciato al termine del Cdm che la “semplificazione e l’accelerazione delle procedure per la concessione della Cassa integrazione in deroga entrano nel decreto rilancio. Il consiglio dei ministri ha accolto infatti la proposta sulla quale eravamo giunti ad un accordo al termine di un confronto con le Regioni e con la ministra Catalfo. Una soluzione frutto di una positiva collaborazione istituzionale che va incontro alla necessità di modificare delle procedure non adatte all’emergenza che stiamo affrontando e che sarà a vantaggio di molti lavoratori e imprese in questo momento di difficoltà”.
Il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini in chat con le associazioni del settore ha sintetizzato le misure per il settore contenute nel dl Rilancio:bonus vacanze per le famiglie con un reddito non superiore ai 40 mila euro, stop alla prima rata dell’Imu per le imprese alberghiere e stabilimenti balneari e non solo per un valore complessivo di 4 miliardi di euro.
“Ora è tempo di rimettere in moto l’Italia. Sicurezza e rilancio sono le nostre parole d’ordine. Con il decreto di oggi il Governo ha messo in campo 55 miliardi per imprese, lavoratori e famiglie. Il più grande investimento sull’università, sulla salute, incentivi green, aiuti per non lasciare sole le persone e le imprese. Risorse senza precedenti nella storia della Repubblica. Ora due priorità: soldi in tasca e massima semplificazione. Gli italiani vogliono soluzioni”. Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti.
Attaccano le opposiizioni. “Assistenzialismo, burocrazia, statalismo e pochi soldi a pioggia, senza un’idea di sviluppo del Paese e con imprese, Partite Iva, Comuni e produttori da mungere. Da due mesi gli italiani ascoltano le promesse del governo in diretta sul tg1, con risultati nulli. La pazienza è finita”, afferma il leader della Lega, Matteo Salvini. “Cassa integrazione non pagata, 600 euro negati, soldi in banca per commercianti e imprenditori mai visti, poco o niente per le famiglie, silenzio sulla scuola. Le proposte della Lega? Cassa integrazione automatica senza intervento dei sindacati, non debiti ma aiuti a fondo perduto per le imprese, anche grazie alla rottamazione di 8 milioni di cartelle esattoriali, taglio della burocrazia e del Codice degli Appalti, con pace fiscale e pace edilizia, poteri speciali ai Sindaci per appalti e opere pubbliche. Niente. La nostra volontà di collaborare per risolvere i problemi rimane, ma anche per questo decreto di centinaia di pagine – osserva Salvini – non siamo stati ascoltati o coinvolti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Parlamento ha autorizzato il Governo a spendere in deficit 80 miliardi per fronteggiare l’emergenza. Conte non dovrebbe raccontarci quante risorse spenderà, ma quando arriveranno a famiglie e imprese”, dice la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Silvia Romano ‘neo-terrorista’ poi deputato leghista si scusa
Pagano ha appellaro così la cooperante. Carfagna, inaccettabile
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
23:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il mio intervento, sopraffatto dalla bagarre suscitata dalle mie espressioni delle quali se ho offeso qualche sensibilità mi scuso, era volto a sollevare interrogativi nei confronti di una azione di governo che sembrerebbe, da quanto affermato dal portavoce dell’organizzazione terroristica al Shabaab, aver agevolato, attraverso i soldi versati dallo Stato italiano, l’acquisto di armi per la jihad e nuovi attentati”. Lo afferma il deputato della Lega Alessandro Pagano, che stamani aveva definito Silvia Romano “neo-terrorista”. Alla Camera si è scatenata una bagarre dopo che il deputato leghista ha definito Silvia Romano, la cooperante rapita in Kenya e rientrata in Italia due giorni fa, “la neo-terrorista”. Pagano è stato ripreso dalla vicepresidente della Camera Mara Carfagna, che ha definito “inaccettabile” la definizione ma questo non ha impedito vivaci proteste di molti deputati. Pagano, illustrando un ordine del giorno al decreto Covid, ha criticato il governo perché al funerale di un poliziotto morto per il coronavirus non era presente con nessun proprio rappresentante, mentre, ha aggiunto, “quando è tornata una neo-terrorista, perché questo è El Shabaab, sono andati ad accoglierla”.
“Nei confronti di Silvia Romano – afferma Pagano – vorrei esprimere il massimo della solidarietà perché dopo 18 mesi ha potuto riabbracciare i propri cari e riassaporare la libertà”. “Lungi da me esprimere qualcosa di personale nei confronti della giovane – prosegue – anche perché è chiaro che la stessa potrebbe essere ancora scossa dalla terribile esperienza che ha provato. Ben altra riflessione invece intendevo fare verso tutte quelle Autorità che l’hanno accolta senza le dovute cautele, consentendo ad un gruppo terrorista di farsi pubblicità sulla pelle di questa giovane che ha così duramente sofferto. Non il sottoscritto ma organi di informazione di diversa estrazione come Repubblica, L’espresso, Tgcom 24, Liberoquotidiano, come ho tentato di dire anche in aula, interrotto dai deputati della maggioranza, hanno messo in luce impietosamente il doppio risultato ottenuto, con il concorso colposo del governo, dall’organizzazione terroristica al Shabaab attraverso il riscatto e la pubblicizzata conversione, sulla cui libertà molti hanno posto seri dubbi”. “In ogni caso – aggiunge il deputato della Lega – sulle scelte personali, nessuno ha titolo e diritto di intervenire ma sui comportamenti istituzionali tanti interrogativi vanno sollevati e tante risposte devono essere date. Da siciliano ho vissuto una stagione in cui la mafia godeva anche di consenso sociale e la mia generazione ha combattuto per evitare tali storture culturali, condannando ogni adesione o segnale benevolo nei confronti della stessa, ben sapendo che opinioni o atteggiamenti capaci di produrre consenso ne aumentavano il potere. L’obiettivo della mia critica politica era quindi indirizzata proprio verso il Governo e non già verso la povera ragazza”, per il pagamento del riscatto che “ha agevolato l’acquisto di armi per la jihad e nuovi attacchi” da parte di al Shabaab. “Le critiche che mi arrivano dai mondo della maggioranza hanno enfatizzato una espressione privandola del contesto in cui era inserita – insiste Pagano – soffocando gli interrogativi che in una repubblica democratica, un parlamentare ha il diritto e il dovere di sollevare. In questo modo è chiaro che si è deviata l’attenzione sul vero dibattito e sulle evidenti incongruenze, inadeguatezze e clamorosi errori che si sono consumati su questa vicenda” conclude.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Immediate le voci di protesta si sono levate dall’emiciclo. La vicepresidente Carfagna ha a sua volta subito ripreso Pagano. Dopo che il deputato della Lega ha concluso l’intervento ha preso la parola Emanuele Fiano (Pd), che ha definito “inaccettabili” le parole di Pagano perché ha utilizzato l’Aula per “diffamare e calunniare una persona in termini di codice penale, una persona che è stata 18 mesi prigioniera dei terroristi”. Carfagna ha a sua volta ribadito di aver già ripreso Pagano e che le sue parole sono “inaccettabili”. “Evidentemente – ha concluso – l’onorevole Pagano se ne assume la responsabilità”. Protesta anche il deputato Pd Filippo Sensi che poi su twitter racconta le parole di Pagano e commenta: “Il vomito”.
Salvini, problema non è lei ma islam fanatico – “Il problema non è Silvia Romano, una ragazza mandata allo sbaraglio, usata dai terroristi per ottenere soldi e armi, esibita velata alle telecamere di tutto il mondo da un governo incapace di gestire l’emergenza, prima sanitaria, oggi economica e sociale. Lasciamo stare Silvia, cui auguro vita lunga e felice, e guardiamo al vero nemico, al vero pericolo per i nostri figli, per l’Italia, per il mondo, per la Libertà: l’Islam fanatico, integralista, violento, assassino”. Così Matteo Salvini su fb.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Osservatore Romano, contro Silvia uno sguardo disumano – Tutti i “giudizi” che in questi giorni si sono accaniti contro Silvia Romano dopo la sua liberazione “partono da un dato in comune, da un comune sguardo, disumano. Perché disumano è lo sguardo dell’uomo quando non vuole vedere. Quando zittisce, sopprime la compassione che sempre dovrebbe abitare dentro i suoi occhi. La compassione. La capacità di sentire sulla propria pelle il dolore degli altri. E questa storia è piena di dolore, basta saper guardare”. Lo scrive l’Osservatore Romano in un articolo sulla liberazione della cooperante italiana.
“Non ho sentito e non mi interessa. Guardi, non amo la politica, non la seguo”. Così Francesca Fumagalli, la mamma di Silvia Romano, ha risposto a chi le ha domandato se querelerà il deputato della Lega, Alessandro Pagano, che ha definito una “neo-terrorista” la figlia, tornata lunedì a casa dopo essere stata sequestrata per un anno e mezzo fra Kenya e Somalia. “Se non ci foste voi starebbe molto meglio”. Francesca Fumagalli, la mamma di Silvia Romano, ha risposto così ai giornalisti che le domandavano come fossero i primi giorni della figlia a casa dopo un sequestro durato un anno e mezzo. La donna, durante una breve uscita dal palazzo per fare acquisti in farmacia e in panetteria, non ha voluto commentare nemmeno le dichiarazioni del deputato della Lega, Alessandro Pagano, che ha definito Silvia Romano una “neo-terrorista”
“Provo forte imbarazzo per le parole pronunciate oggi alla Camera da un Deputato della Repubblica italiana. Quelle parole segnano una triste pagina della storia italiana. In questi giorni abbiamo letto e ascoltato cose raccapriccianti contro Silvia Romano. Ma oggi si è superato ogni limite. Descrivere una ragazza di 25 anni reduce da 18 mesi di prigionia, con tutto quello che ha potuto passare, come una neo-terrorista non è accettabile da nessuno, tanto meno da un rappresentante delle istituzioni”. Lo scrive il ministro Luigi Di Maio su Facebook
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fico, inaccettabili le parole contro Silvia Romano – “Le parole d’odio rivolte a Silvia Romano nell’Aula della Camera sono violente e inaccettabili. Montecitorio è il luogo del dibattito e del confronto, anche acceso, non la sede per formulare insulti a una giovane che viene da diciotto mesi di inferno”. Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Casellati, Camera stigmatizzi Pagano
E’prerogativa del presidente Fico
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
11:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Italia Viva e Pd chiedono nell’Aula del Senato alla presidente Elisabetta Alberti Casellati di stigmatizzare le parole del deputato della Lega Alessandro Pagano che nell’Aula di Montecitorio ha definito stamani “neoterrorista” Silvia Romano. “La stigmatizzazione di questo intervento esula dalle mie competenze: è prerogativa del presidente Fico trattandosi di un fatto avvenuto alla Camera”, risponde Casellati.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti:Crimi, per noi conta lavoratore
Per noi sempre stato al centro lavoratore
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
11:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Si chiude una vicenda che tanti hanno cercato di sfruttare per il proprio tornaconto elettorale.
Qualcuno ci ha accusati di non volere il bene del nostro Paese, altri di non voler supportare le nostre aziende agricole, altri ancora di non avere umanità (addirittura!). Ma per noi è sempre stato l’elemento più umano, il lavoratore, ad essere al centro della questione. Il lavoratore, che da anni si vede calpestare diritti e dignità, sia esso italiano o straniero”. Lo scrive il capo politico M5S Vito Crimi in un post su Fb.
”Siamo arrivati in Parlamento per tutelarli, quei diritti, non per continuare a calpestarli. Siamo qui per combattere chi usa il lavoro come strumento di ricatto. Siamo qui per risolvere i problemi del Paese e per cambiare in meglio la comunità in cui viviamo. Non è facile, ma stiamo dando il massimo per riuscirci”, conclude.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Covid: tensioni in Aula alla Camera
Vicepresidente Carfagna calma animi ma clima rimane teso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
12:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tensioni in Aula alla Camera durante la discussione degli ordini del giorno al decreto Covid, con il Dem Emanuele Fiano che si e’ avvicinato ai banchi di Fdi per discutere con Paolo Trancassini, suscitando le proteste di Fdi che ha accusato l’esponente del Pd di “minacciarli”.
L’Aula era impegnata nella discussione di un ordine del giorno di Rotelli (Fdi), che il governo aveva accettato a patto di una riformulazione. I deputati di Fdi stavano intervenendo chiedendo all’esecutivo di accogliere la formulazione originale, quando Fiano si e’ avvicinato ai banchi del governo.
Trancassini ha protestato perche’ Fiano distraeva il sottosegretario. Il Dem si e’ diretto dal collega di Fdi, per dire che stava perorando la causa dell’ordine del giorno di Fratelli d’Italia, ma lo scambio di battute si e’ animato e i due si sono messi a discutere animatamente. La vicepresidente Carfagna dopo aver richiamato ufficialmente Fiano e Trancassini e’ riuscita a calmare gli animi, anche se il clima rimane teso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Silvia Romano:Fico, odio inaccettabile
Montecitorio luogo di confronto non è la sede per gli insulti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
12:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Le parole d’odio rivolte a Silvia Romano nell’Aula della Camera sono violente e inaccettabili.
Montecitorio è il luogo del dibattito e del confronto, anche acceso, non la sede per formulare insulti a una giovane che viene da diciotto mesi di inferno”. Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico. VAI ALLA CRONACA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fase 2: i parrucchieri potranno aprire domenica e lunedì
Linee guida Inail,2 metri tra postazioni,aree attesa all’esterno
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
17:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Possibilità di aprire anche domenica e lunedì, postazioni separate di almeno due metri, aree d’attesa per i clienti all’esterno del negozio. Sono alcune delle linee guida per parrucchieri ed estetisti indicate nel documento tecnico dell’Inail e dell’Iss approvato nella seduta di ieri dal Comitato tecnico scientifico in vista della riapertura delle attività prevista per il 18 maggio. Regole di carattere generale, sottolinea l’Inail, che interessano un settore considerato a rischio “medio-alto” che coinvolge circa 140mila imprese e 260mila addetti.
“Al fine di garantire l’accessibilità ai servizi dopo un lungo periodo di chiusura e in considerazione delle misure da adottare, che verosimilmente ridurranno il numero di trattamenti in contemporanea – si legge nel documento – è opportuno prevedere la possibilità di permettere deroghe ai giorni di chiusura e consentire l’estensione degli orari di apertura dei locali”.
Per razionalizzare gli spazi interni e consentire il distanziamento sociale, sottolineano inoltre gli esperti, bisognerà “favorire la realizzazione di aree di attesa” per i clienti “anche all’esterno dei locali, consentendo ove possibile l’occupazione del suolo pubblico in deroga”. L’Inail indica poi tutta una serie di “misure organizzative generali”: si va dalla prenotazione obbligatoria (fase in cui vanno “predeterminati i tipi di trattamento richiesti”) alle barriere di separazione tra le varie aree, dalla previsione di una distanza minima di almeno due metri tra le postazioni all’eliminazione di “riviste e ogni altro oggetto che possa essere di utilizzo promiscuo nel locale”. Dovrà inoltre essere presa la temperatura ai clienti, consegnata loro una “borsa/sacchetto individuale monouso per raccogliere gli effetti personale”, privilegiare i pagamenti con bancomat e sistemi contactless. Sia per i clienti che per i dipendenti è ovviamente previsto l’obbligo di mascherina (per i lavoratori anche di guanti in nitrile e schermi facciali) e vanno utilizzati grembiuli e asciugamani monouso, così come bisogna sanificare le postazioni e gli strumenti dopo ogni trattamento e predisporre dei dispenser con soluzioni igienizzanti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gli esperti entrano anche nei rapporti sociali tra cliente e titolare o dipendente del negozio. E’ necessario, scrivono infatti, “privilegiare la conversazione con il cliente tramite lo specchio e svolgere le procedure rimanendo alle spalle del cliente in tutti i casi possibili”.
Un capitolo del documento tecnico è dedicato agli estetisti, settore dove già sono in uso “misure di prevenzione del rischio da agenti biologici”. Ma questo non basta: per i trattamenti del viso che richiedono l’uso di vapore, spiegano gli esperti, si dovranno prevedere operazioni alternative e in ogni caso potranno esser fatti solo in locali separati. Dovranno inoltre rimanere chiuse saune, bagno turco e vasche idromassaggio e vanno pulite e disinfettate tutte le superfici della cabina estetica ad ogni cambio di cliente. Per i lavoratori è previsto l’uso delle mascherine Ffp2 e ffp3 e non di quelle chirurgiche, oltre alle maschere protettive o visiere.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Rilancio: nella bozza i fondi per gli affitti scendono a 140 milioni
Previste bollette più light per pmi fino a luglio e 80 mln per fondi turismo in 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
19:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scende da 180 a 140 milioni l’ulteriore stanziamento previsto per il Fondo nazionale per il sostegno agli affitti. E’ quanto emerge dall’ultima bozza del decreto Rilancio atteso questo pomeriggio in Consiglio dei ministri.
Bollette più light per pmi fino a luglio – Bollette più leggere per le utenze non domestiche dal primo maggio a luglio 2020. Lo prevede l’ultima bozza del dl Rilancio. Lo stanziamento invece non cambia rispetto alle versioni precedenti: si tratta sempre di 600 milioni. L’obiettivo della norma è quello di “alleviare il peso delle quote fisse delle bollette elettriche – si legge nella relazione in particolare in capo alle piccole attività produttive e commerciali, gravemente colpite su tutto il territorio nazionale dall’emergenza epidemiologica da COVID-19. Mediante la norma, che riguarda un periodo di tre mesi a partire da maggio 2020 ed ha carattere transitorio e urgente, si permette la tempestiva applicazione della misura semplificandone l’iter procedimentale e provvedendo a dare copertura mediante il ricorso ricorso al bilancio dello Stato”.
Pronti 70 mln per la scuola, anche per Maturità – Oltre 330 milioni in più al fondo per il funzionamento delle scuole per garantire “la ripresa dell’attività in condizioni di sicurezza”: è lo stanziamento previsto dal dl Rilancio secondo un’ultima bozza. Le risorse serviranno per diversi obiettivi: dalla formazione all’acquisto di mascherine e disinfettanti fino all’acquisto di pc o tablet per gli studenti meno ricchi. In arrivo anche circa 40 milioni nel 2020 per garantire lo svolgimento degli esami di Stato “assicurando la pulizia degli ambienti scolastici” nonché la “possibilità di utilizzare, ove necessario, dispositivi di protezione individuale da parte degli studenti e del personale scolastico durante le attività in presenza”.
80 mln per fondi turismo in 2020 – Due fondi per il turismo: uno da 50 milioni per sostenere il settore e uno da 30 milioni per favorire la ripresa dei flussi turistici in Italia. E’ quanto prevede la bozza del Dl Rilancio. Le somme sono per impegni del 2020. Entrambi i fondi saranno gestiti dal Ministero per i beni e le attività culturali. L’obiettivo del fondo da 50 milioni è investire in realtà che operino per l’acquisto, la ristrutturazione e valorizzazione di immobili destinati ad attività turistico-ricettive. La somma può essere incrementata “nella misura di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021”.
Bonus vacanze con Isee sotto 40 mila euro – Un credito di imposta da 500 euro per i nuclei familiari con Isee non superiore a 40 mila euro per pagare le vacanze in Italia dal primo luglio al 31 dicembre 2020. Lo prevede la nuova bozza del Dl Rilancio. Nelle versioni precedenti la soglia Isee era a 50 mila euro. Il credito di imposta varrà per vacanze in strutture turistico ricettive, in agriturismo e bed &breakfast. Il credito sarà di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per quelli composti da una persona.
Misure urgenti alloggi salubri migranti – “Per consentire una più rapida definizione delle procedure” di emersione del nero e regolarizzazione di migranti, “il ministero dell’interno è autorizzato” a siglare per un massimo di un anno fino a 900 contratti a termine per personale “da ripartire nelle sedi di servizio interessate nelle procedure di regolarizzazione”. Lo prevede la norma sull’emersione del nero e la regolarizzazione di migranti inserita nel decreto Rilancio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ previsto inoltre che per “contrastare efficacemente i fenomeni di concentrazione dei cittadini stranieri in condizioni inadeguate a garantire il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie necessarie al fine di prevenire la diffusione del contagio da Covid-19, le Amministrazioni dello Stato competenti e le Regioni, anche mediante l’implementazione delle misure previste dal Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato 2020-2022, adottano soluzioni e misure urgenti idonee a garantire la salubrità e la sicurezza delle condizioni alloggiative, nonché ulteriori interventi di contrasto del lavoro irregolare e del fenomeno del caporalato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nasce ‘patrimonio’ Cdp per grandi imprese – Cdp è autorizzata a costituire un “Patrimonio Destinato” composto da “beni e rapporti giuridici” del Ministero dell’Economia, compresi titoli di Stato. Lo scopo è mettere in campo interventi e operazioni di sostegno e rilancio del sistema economico-produttivo italiano, in particolare di imprese con fatturato annuo superiore ai 50 milioni. E’ quanto prevede la bozza del Dl Rilancio. Per il finanziamento delle attività del Patrimonio Destinato è consentita l’emissione di bond, su cui “è concessa la garanzia di ultima istanza dello Stato”. Gli interventi saranno “a condizioni di mercato”, quindi alle condizioni previste dalle norme dell’Unione Europea sugli aiuti di Stato e riguarderanno società per azioni che abbiano sede legale in Italia, che non operino nei settori bancario, finanziario o assicurativo e che presentino un fatturato annuo superiore 50 milioni di euro. In via preferenziale, viene spiegato, il Patrimonio Destinato interviene attraverso “la sottoscrizione di prestiti obbligazionari convertibili, la partecipazione ad aumenti di capitale, l’acquisto di azioni quotate sul mercato secondario in caso di operazioni strategiche”.
Paletti per smart working con figli under 14 – Arrivano dei paletti per chi ha figli under 14 e vuole chiedere lo smart working a causa dell’emergenza Coronavirus. L’ultima bozza del dl Rilancio prevede che i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14 possano utilizzare il “lavoro agile” a patto che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore.
Stop rata Imu anche per terme e campeggi – Stop al pagamento della prima rata Imu del 2020 non solo per gli stabilimenti balneari ma a anche per quelli termali e per agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Lo prevede una bozza del Dl Rilancio.
Congedo per figli under 12 fino a 31/7 – Il nuovo congedo per i genitori lavoratori dipendenti con figli fino a 12 anni sale da 15 a 30 a giorni e sarà valido fino al 31 luglio. E’ quanto si legge in una nuova bozza del dl Rilancio. La misura prevede un’indennità pari al 50 per cento della retribuzione. Confermato il bonus baby sitting che raddoppia e sale a 1200 euro e che in alternativa può essere utilizzato per i centri estivi. Quest’ultimo però “è incompatibile con la fruizione del bonus asilo nido”. Il bonus baby sitting sale poi a 2000 euro per il settore sanitario pubblico e privato accreditato, per il comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Regioni, intesa con il governo per la semplificazione della Cig
Bonaccini: ‘Iter rapido per far arrivare soldi a bisognosi’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
20:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Accordo raggiunto fra Governo e Regioni sulla Cassa integrazione in deroga”: lo annuncia il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini.
“L’obiettivo che ha accomunato Stato e Regioni è quello – spiega – di individuare procedure e strumenti che possano far arrivare nel più breve tempo possibile i soldi nelle tasche di chi ne ha diritto”.
“In questo frangente abbiamo utilizzato buonsenso e responsabilità perché l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno in questa fase è un pericoloso scaricabarile”, aggiunge Bonaccini. Dopo la riunione di ieri fra alcuni rappresentanti della Conferenza e i ministri Francesco Boccia e Nunzia Catalfo si è convenuto dunque sull’opportunità di condividere un accordo con il Governo per inserire nel “dl rilancio” una norma che elimini passaggi superflui. Anche perché, viene sottolineato, “le procedure normali per la concessione della cassa integrazione in deroga sono complesse e pensate per crisi di mercato settoriali, non certo per un blocco totale delle attività produttive ed economiche causato da una pandemia”. “Vista la situazione emergenziale determinata dal Covid-19 – si legge nel testo dell’accordo – e viste, in particolare, le ricadute occupazionali dell’emergenza in corso si è ravvisata la necessità e l’urgenza di garantire ai lavoratori che si trovano difficoltà misure e risposte in tempi rapidi”.
Governo e Regioni convengono quindi sull’opportunità di “modifiche che evitino passaggi ridondanti, incaricando al contempo un unico soggetto responsabile ad espletare pochi e veloci passaggi”. Per questo, “concordano nell’individuare nell’Inps il soggetto autorizzatore ed erogatore di tutti gli ammortizzatori sociali per l’emergenza Covid, cassa in deroga compresa, ferme restando le specificità delle Province autonome di Trento e Bolzano”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La ministra Bellanova si commuove in diretta
Durante la conferenza stampa del governo per presentare il dl rilancio da 55 miliardi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
23:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La ministra Bellanova si commuove in diretta durante la conferenza stampa del governo per presentare il dl rilancio da 55 miliardi. “Voglio sottolineare un punto per me fondamentale, l’emersione dei rapporti di lavoro. Da oggi gli invisibili saranno meno invisibili”. Lo dice la ministra per le Politiche Agricole Teresa Bellanova in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Da oggi possiamo dire che lo Stato è più forte del caporalato”, aggiunge.
“Il settore agroalimentare ha una dotazione specifica: abbiamo destinato 1 miliardo e 150 milioni di euro per sostenere la filiera agricola. Gli interventi saranno finalizzati ai settori che hanno più sofferto, il florovivaismo, gli agriturismi, la filiera del vino”, ha aggiunto la ministra.
Attacca il leader della Lega, Matteo Salvini: “Le lacrime del ministro Bellanova (Fornero 2) per i poveri immigrati, con tanti saluti ai milioni di italiani disoccupati, non commuovono nessuno”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bellanova si commuove, quando le lacrime fanno capolino in politica
E quelle volte che si commossero la Fornero e la Clinton
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
23:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quando le lacrime fanno capolino in politica. La ministra per le Politiche Agricole,Teresa Bellanova, durante la conferenza stampa per il varo del tanto atteso decreto Rilancio, si è commossa illustrando la norma da lei fortemente voluta sulla regolarizzazione dei migranti. “Se penso alla mia storia, alla mia vita – ha detto -, questo è per me un risultato straordinario. Sono state giornate lunghe, faticose ed emotivamente impegnative. Da oggi gli invisibili saranno meno invisibili. Lo Stato è più forte del caporalato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ma, le lacrime, non riuscì a trattenerle, nell’ormai lontano dicembre del 2011, neanche Elsa Fornero, ministro del Welfare, mentre in diretta tv, insieme alla squadra del governo Monti, illustrava nel dettaglio agli italiani quali e quanti sacrifici li attendevano con la manovra appena varata per far uscire il Paese dalla crisi. Fu proprio la parola sacrificio a rimanerle bloccata in gola, impedendole di proseguire la frase che stava pronunciando. Una reazione emotiva dovuta alla portata e al peso delle comunicazioni per milioni di cittadini. Le lacrime arrivarono a sorpresa in una conferenza stampa affollatissima, con giornalisti italiani e stranieri.
La Fornero era giunta quasi alla fine della sua esposizione. ”Ultima cosa, forse la più dolorosa – comincia a dire nella sua conclusione -. I vincoli finanziari oggi sono severissimi: nessuna riforma nell’anno della sua introduzione dà risparmi. E’ un meccanismo lungo tra le generazioni. E allora abbiamo dovuto, e ci è costato anche psicologicamente, chiedere un sacr…”. Il ministro non termina la frase che si riferiva al blocco della perequazione delle pensioni al caro-vita. In soccorso interviene lo stesso premier Monti che, togliendola dall’imbarazzo, prende la parola per proseguire l’illustrazione delle misure previdenziali previste dalla manovra. ”Credo che stesse per dire: sacrifici”, dice l’allora presidente del Consiglio.
Poi ci sono le lacrime di una leader iperefficiente e dal sangue freddo come Hillary Clinton quando, durante le primarie del 2008, sfidante di Barack Obama, perse l’aplomb del robot e cedette al pianto. Era un momento difficile della sua campagna elettorale, ma a farla crollare fu una domanda piuttosto banale di un’ elettrice indecisa che le chiese: ”Come fa ad essere sempre in ordine? Chi e’ il suo parrucchiere?”. E lei con gli occhi lucidi rispose: ”Alcuni credono che le elezioni siano un gioco, di sondaggi su chi sta sopra e chi sta sotto, ma c’e’ il nostro paese in gioco, il futuro dei nostri figli e lo facciamo perché abbiamo a cuore la patria”. Sovvertendo tutti i pronostici della vigilia, la Clinton vinse le primarie del New Hampshire. Si parlò, allora, di ‘effetto lacrime’.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2020
20:34
VIA LIBERA DEL CMD AL DECRETO RILANCIO, di cui è stato detto davvero tutto in dettaglio, in questo articolo.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…