CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Disabile Taranto morto, arrestato badante
Ecchimosi sul collo e sugli zigomi, indagato per omicidio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TARANTO
22 settembre 2020
14:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un 39enne pregiudicato di Crispiano è stato arrestato dai Carabinieri per evasione ed è indagato per omicidio in relazione alla morte di un 63enne con problemi di deambulazione, il cui corpo è stato trovato ieri in un appartamento di via Oberdan 117, a Taranto, con segni di strangolamento.
Il 39enne sarebbe evaso dagli arresti domiciliari ai quali era sottoposto nell’abitazione della vittima, che era non autosufficiente; il pregiudicato gli faceva da badante e provvedeva alla sua assistenza giornaliera.
Il personale del 118, chiamato da un cittadino, ha trovato sul letto il corpo del 63enne con ecchimosi sul collo e sugli zigomi, segni che lasciano ipotizzare la morte violenta. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’autopsia.
Mentre erano in corso le ricerche degli inquirenti nei luoghi frequentati abitualmente dal pregiudicato, e grazie all’intermediazione di alcuni parenti, il 39enne si è presentato nella tarda serata di ieri al Comando provinciale dei Carabinieri; successivamente è stato condotto in carcere a Taranto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Finge amore per anziana e dilapida patrimonio, 5 denunciati
Pensionata raggirata da 30enne, recuperati oltre 300mila euro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
22 settembre 2020
15:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinque persone sono state denunciate dalla polizia locale di Milano per riciclaggio e circonvenzione di incapace ai danni di una donna ultraottantenne e sono stati sequestrati beni e denaro per 328mila euro.
La vicenda è iniziata circa un anno e mezzo fa durante una vacanza invernale a Cortina, quando la vittima residente a Milano ha incontrato un 30enne. Tra i due è iniziata una frequentazione proseguita poi anche in città. Il 30enne D.N. è riuscito a conquistare la fiducia della donna, che in cambio gli ha regalato Rolex, gioielli di Bulgari e Cartier, abiti Dior e dispositivi tecnologici di ultimissima generazione. Un “pacchetto regalo” valutato in oltre 150mila euro.
Le indagini condotte dall’unità Radiomobile – Squadra Interventi Speciali, coordinate dal pm Marina Petruzzella, hanno dimostrato che a beneficiare della generosità dell’anziana era anche un amico coetaneo di D.N., anch’egli denunciato. L’uomo è riuscito perfino a farsi donare 120mila euro con un regolare atto firmato dinanzi a una notaia. Il 30enne prelevava dal bancomat della donna ogni giorno, usando i soldi per fare shopping, andare in discoteca e in locali di lap dance, in ristoranti di classe, in alberghi di lusso con altre persone. Nell’arco di un anno e mezzo ha distrutto il patrimonio della sua vittima, portandole via anche i gioielli di famiglia che indossava da sempre. Sono stati proprio i familiari dell’anziana a presentare denuncia in procura, dando il via a un’indagine che è riuscita a risalire ai flussi di denaro e ai loro destinatari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Orune in semi-lockdown, chiusi bar e ristoranti h24
Stretta in paese del Nuorese, si esce solo per necessità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
22 settembre 2020
15:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quasi un nuovo lockdown a Orune, paese di circa 2.300 abitanti in provincia di Nuoro. L’impennata di contagi da Covid-19, con 52 positivi e oltre 150 persone in quarantena fiduciaria, ha convinto il Comune e la Prefettura di Nuoro a prendere misure drastiche per contenere la diffusione del virus.
Bar e ristoranti resteranno chiusi in via precauzionale per tutto il giorno, mentre i cittadini sono invitati ad uscire dal paese solo in caso di comprovata necessità. Allevatori e agricoltori potranno spostarsi per lavoro nelle loro aziende, ma in mumero non superiore a uno.
L’ordinanza con le nuove prescrizioni verrà firmata dal sindaco Pietro Deiana nelle prossime ore. L’aumento dei casi aveva già portato il primo cittadino a rinviare l’apertura delle scuole al 5 ottobre (le lezioni in Sardegna sono riprese ufficialmente oggi).
L’ordinanza, a quanto si è appreso, entrerà in vigore domani fino al 5 ottobre. Il prefetto di Nuoro Luca Rotondi ha concordato il potenziamento delle attività di controllo con tutte le forze dell’ordine, carabinieri, polizia e guardia di finanza. E’ stato poi confermato per domani l’arrivo a Orune, da Cagliari, della task force dell’Ats che effettuerà tamponi a tappeto sulla popolazione, così come richiesto dal sindaco.
Dagli esiti dello screening dipenderà l’allentamento o l’inasprimento delle misure anti contagi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rissa tra ragazzi ad un brindisi di compleanno, un ferito
Nel parco della Torresina, alla periferia di Roma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
22 settembre 2020
17:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rissa la scorsa notte nel parco della Torresina, alla periferia di Roma, dove una ragazza si era recata con un gruppo di amici per un brindisi a mezzanotte per i suoi 18 anni. “Quando ci siamo seduti al tavolo, poco prima della mezzanotte, un gruppo di ragazzi e ragazze ha iniziato a importunarci – racconta un’amica 17enne della festeggiata – dopo varie richieste di spostarsi più in là abbiamo deciso di andarcene, ma una ragazza ha iniziato a tirare i capelli a una mia amica. Un nostro amico che tentava di separarle è stato preso a calci e pugni anche quando era a terra. E’ stato portato in ospedale perché gli hanno rotto il naso. Ad un altro gli hanno spaccato il labbro. Erano circa venti, forse anche più piccoli di noi. Non li avevo mai visti. Quando hanno sentito che la mamma della mia amica stava chiamando il 112 sono scappati – ricorda – Per come si stavano mettendo le cose poteva andare peggio”.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che sono al lavoro per identificare i partecipanti alla ‘zuffa’. Si tratterebbe soprattutto di minorenni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Moria Api: Procura Udine chiede archiviazione
Procuratore De Nicolo, “sanzioni amministrative restano valide”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
UDINE
22 settembre 2020
17:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura della Repubblica di Udine ha depositato richiesta di archiviazione per i sette fascicoli aperti nella primavera del 2018 in una inchiesta sulla moria di api. Lo ha annunciato, con una nota, lo stesso Procuratore capo, Antonio De Nicolo.
“Le indagini, fin dall’inizio, sono apparse molto complesse, sia in linea di diritto, avendo come riferimento ipotesi di reato introdotte da poco nell’ordinamento e costruite dal legislatore con una terminologia di non facile decifrazione, sia in punto di fatto, essendo iniziate le investigazioni dopo che le semine erano già state affettuate”, scrive De Nicolo.
Tuttavia, “le indagini hanno acceso un faro sul massiccio uso in agricoltura di sementi conciate con uno specifico fitofarmaco, dannoso non soltanto per le api e per le altre specie animali, ma anche per l’uomo – prosegue la nota del Procuratore – tanto è vero che taluni agricoltori, maneggiando i prodotti e sottovalutando gli avvertimenti riportati nelle rispettive etichette, avevano accusato disturbi e malesseri. La pericolosità di quel fitofarmaco è stata poi certificata dai competenti organismi dell’Unione europea, che con autonoma valutazione dei dati acquisiti, ne hanno successivamente vietato l’uso”.
“Rimangono ferme, ed anzi potranno venire applicate con immediatezza, le sanzioni amministrative dovute per le irregolarità emerse durante l’indagine – conclude la nota della Procura – in particolare quelle connesse con la violazione degli impegni di condizionalità ambientale da parte dei percettori di finanziamenti della Politica agricola comune dell’Unione europea”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: piogge e temporali, allerta arancione in Lombardia
Rovesci su gran parte d’Italia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
18:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse del Dipartimento della Protezione civile, con allerta arancione per la giornata di oggi e di domani per rischio idrogeologico in Lombardia, nell’area del nodo idraulico di Milano.
L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, martedì 22 settembre, il persistere di precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Lazio e Umbria; attese inoltre precipitazioni sulla Liguria e sulla Puglia centro-meridionale.
Dalle prime ore di domani, mercoledì 23 settembre, le precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, persisteranno su Lombardia e Toscana. E ancora, precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sull’Emilia-Romagna. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
Domani valutata, inoltre, allerta gialla in Lombardia, nel Veneto meridionale, sulla Liguria centrale e di Levante, sul versante meridionale dell’Emilia-Romagna, su gran parte della Toscana, sull’Umbria, sul Lazio e su alcuni settori di Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. METEO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Minaccia di denunciare il caporale e viene picchiato – VIDEO
Ennesimo episodio di maltrattamenti denunciato dalla Uila
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
19:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Denuncia da parte della Uila, il sindacato dei lavoratori agricoli, dell’ennesimo caso di maltrattamenti da parte di un caporale nei confronti di un lavoratore di orgine indiana nelle campagne laziali. L’episodio, che il sindacato documenta con un video che la vittima è riuscita a girare dal proprio cellulare, risale ai primi di settembre. Il lavoratore – si spiega – da due anni alle dipendenze di una grossa azienda di Aprilia, va a riscuotere il compenso concordato per il suo lavoro: 200 euro. Ma il datore lo incolpa di non aver fatto crescere bene le piante e per questo gli addebita il costo dei semi e gli dà 80 euro. Il lavoratore insiste per avere quanto pattuto e quando minaccia di andare dai carabinieri riceve un pugno in testa. L’uomo va al pronto soccorso, dove gli viene data una prognosi di cinque giorni. Uscito dall’ospedale va a fare la denuncia del suo datore attraverso il sindacato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Vardirex 2020’ fra alluvioni e incendi
Esercitazione interforze 24 e 25 in Abruzzo,coinvolti due Parchi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SULMONA
22 settembre 2020
20:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Simulazione di più emergenze connesse a eventi calamitosi, per testare l’impegno dei soggetti chiamati a intervenire in forma simultanea e coordinata: è ‘Vardirex 2020′ (Various Disaster Relief Management Exercise), esercitazione interforze e interagenzia che mira a ottimizzare il supporto delle Forze Armate in attività di competenza della Protezione civile. La terza edizione, giovedì 24 e venerdì 25 settembre in Abruzzo, sarà accompagnata dalla firma di un documento di collaborazione fra le Truppe Alpine dell’Esercito e l’Associazione Nazionale Alpini (Ana). E sarà l’opportunità per perfezionare le procedure standard negli interventi di soccorso in caso di calamità concomitanti con l’emergenza epidemiologica Covid 19. I dettagli sono stati presentati in conferenza stampa, nella sede del Parco nazionale della Majella a Sulmona (L’Aquila), dal direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile Abruzzo, Mauro Casinghini, dal colonnello Mario Bisica, ufficio pubblica informazione del Comando Truppe Alpine, dal presidente del Parco della Majella, Lucio Zazzara, dal direttore dello stesso Parco, Luciano Di Martino, e dal direttore del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, Luciano Sammarone. In particolare, nel Parco della Majella sono previsti il 24 intervento di soccorso anti incendio boschivo (Aib) vicino al rifugio Colle delle vacche, a Pratola Peligna, il 25 lo spegnimento di un incendio nel poligono di tiro ‘Le Marane’, a Sulmona.
Venerdì 25 un campo base con elementi dell’ospedale da campo dell’Ana sarà allestito ad Avezzano (L’Aquila), nel polo logistico della Croce Rossa, per testare il coordinamento dei soccorsi a seguito di alluvioni, simulate a Scanno e a Villalago (L’Aquila) dove sono previsti soccorsi in parete e recupero con elitrasporto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna accoltellata dal marito in Fvg, morta
Ad Aquileia, poi si è lasciato arrestare dai carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
22 settembre 2020
23:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna, Marinella Maurel, di 66 anni, è morta questa sera in seguito alle ferite causategli dal marito, Livio Duca, che l’ha colpita con almeno una coltellata.
Il fatto è accaduto ad Aquileia (Udine), nella Bassa Friulana, ma la donna è morta in ospedale, dove era stata trasportata nel tardo pomeriggio, in gravissime condizioni. Secondo quanto si è appreso, l’uomo avrebbe aggredito la moglie al culmine di una lite familiare, sembra avvenuta nel giardino della loro abitazione. I vicini hanno udito le urla delle donna provenire dall’abitazione e hanno allertato i carabinieri della Compagnia di Palmanova che sono giunti pochi minuti dopo insieme con i sanitari. Questi ultimi avrebbero svolto una lunga manovra di rianimazione ma le condizioni sono apparse comunque disperate, tanto che la vittima è morta poche ore dopo il ricovero in ospedale. L’uomo è stato fermato dai carabinieri, è accusato di omicidio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GdF: oscurati 58 siti, bloccato 90% accessi italiani
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Militari Gorizia contro pirateria, chiusi 18 canali Telegram
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GORIZIA
23 settembre 2020
08:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di Finanza di Gorizia, al termine di un’indagine contro i centri di diffusione illegale di contenuti multimediali e, più in generale, di prodotti editoriali coperti dal diritto d’autore, su ordine del Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale, ha oscurato 58 siti web illegali, oltre 250 domini web di 2/o e 3/o livello e 18 canali Telegram che, attraverso oltre 80 milioni di accessi annuali, rappresentano il 90 per cento della pirateria audiovisiva ed editoriale in Italia.
I dettagli dell’operazione saranno illustrati stamani nel corso di una conferenza stampa convocata per le 10.30 al Comando provinciale delle Fiamme Gialle.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Raccontò gli abusi in un tema, condannato patrigno
Condanna Tribunale Pordenone a 5 anni. Bimba aveva 12 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PORDENONE
23 settembre 2020
09:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In un tema a scuola con semplicità ha raccontato quanto avveniva, cioè gli abusi che era costretta a subire già da tempo, perpetrati dal compagno della madre. Non un racconto dettagliato, ma l’insegnante si è insospettita facendo scattare così le indagini. All’epoca la ragazzina era in terza media. Ieri l’uomo è stato condannato, con rito abbreviato dal Gup, a 5 anni di reclusione per violenza sessuale su minore, come riporta la stampa locale.
Gli abusi erano cominciati quando la piccola aveva dodici anni, nel 2014, e si sono ripetuti, appunto, per un paio di anni, fino a quando la vicenda non è giunta in Tribunale.
Nel componimento di italiano, composto in terza media, la giovane parlava in terza persona della vicenda ma la maestra ha compreso che la ragazzina stava raccontando una esperienza personale.
L’uomo si è difeso affermando che la ragazzina era consenziente.
Pochi sono i particolari emersi della vicenda, allo scopo di tutelare la vittima.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pacco bomba a pres.Confindustria Brescia
Minaccia senza rivendicazione. Pasini sotto scorta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
23 settembre 2020
10:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un pacco bomba anonimo è arrivato ieri nella sede della Feralpi Group indirizzato al presidente dell’azienda siderurgica di Lonato del Garda, in provincia Brescia, e leader degli industriali bresciani, Giuseppe Pasini.
All’interno c’era un detonatore e della polvere da sparo. Un congegno rudimentale che probabilmente non sarebbe potuto scoppiare, stando alle prime indagini. La Prefettura ha messo sotto scorta Pasini. A giugno la protezione era invece stata disposta nei confronti di Marco Bonometti, anche lui bresciano, e presidente di Confindustria Lombardia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Veneto, 150 positivi e 2 vittime
Dati sensibili in aumento
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
23 settembre 2020
10:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Veneto registra 150 nuovi casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore e due vittime, che portano il dato complessivo dei morti a 2.167. Il numero totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia tocca quota 26.154. Lo afferma il bollettino della Regione. Sale anche il numero dei pazienti in terapie intensiva, 22 (+2). Le persone attualmente positive sono 3.155 (+12).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una serata in ricordo di Pierre Ruiz all’Auditorium
Tanti i protagonisti, da Bungaro a Neri Marcorè e Barbarossa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
19:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bungaro, Neri Marcorè, The Niro, Ilaria Pilar Patassini, Alessio Bonomo, Francesco Arpino, Luigi Mariano, Luca Barbarossa, Petra Magoni, Antonio Fresa, Tony Canto, Gerardo Casiello, Antonio De Luise, Alberto Lombardi, Antonio Ragosta, Edoardo De Angelis, Luca Bussoletti, Marco Pacassoni, Joe Barbieri, Andrea Colella, Marco Rovinelli, Domenico Mariorenzi, Maurizio Mariani, Daniele Bigioni, Michele Amadori, Franck Tortiller, Francesco Lucarelli, Mauro Di Maggio, con la conduzione di Rosaria Renna. Sembra non finire mai l’elenco degli artisti che hanno deciso di salire sul palco della Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone venerdì 25 settembre, per la serata organizzata in ricordo di Pierre Ruiz ad un mese dalla sua improvvisa scomparsa, avvenuta lo scorso 24 agosto durante un’escursione in montagna.
Un esercito di cantanti e musicisti accorsi da tutta Italia e non solo per rendere omaggio e salutare un amico che in questi anni, con lungimiranza e autentica passione, è riuscito a ritagliarsi un ruolo importante nell’ambiente della musica come produttore e talent scout.
Con la sua etichetta ‘Esordisco’, ha prodotto album raffinati ed eleganti di artisti amati dal pubblico e apprezzati dalla critica musicale come Alessio Bonomo (Tra i confini di un’era, La musica non esiste), The Niro (The complete Jeff Buckley and Gary Lucas Songbook), Bungaro (Il valore del momento, Maredentro Live), Pilar (L’amore è dove vivo, Luna in ariete), Luigi Mariano (Canzoni all’angolo) e Marco Pacassoni Group (Frank & Ruth, omaggio a Frank Zappa e a Ruth Underwood).
La storia di ‘Esordisco’ non finisce qui e nei prossimi mesi usciranno nuovi progetti discografici, è questo l’impegno annunciato dalla moglie di Pierre, Paola Cimino. Durante la serata salirà sul palco anche Antoine Ruiz per cantare e suonare alcuni dei brani che suo padre Pierre ha amato di più. Antoine canterà anche l’inedito ‘Colori incantanti’, brano di apertura del suo album d’esordio Musica nell’anima.
La famiglia ha deciso di devolvere le offerte ricevute in ricordo di Pierre a Genitin Onlus, Associazione dei Genitori per la Terapia Intensiva Neonatale e al Progetto del CaroAnto Amelio Onlus.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Foglietta mamma di Alfredino Rampi, che responsabilità
Miniserie Sky regia Pontecorvo, “sarà un modo per dire grazie”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 settembre 2020
09:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ già stato ricostruito il pozzo, luogo buio impenetrabile in fondo al quale era scivolato il bambino: sono appena partite a Roma le riprese di ‘Alfredino – Una storia italiana’ con Anna Foglietta nei panni di Franca Rampi, madre del piccolo, caduto in un pozzo artesiano a Vermicino, nel 1981, e rimasto nel cuore e nella memoria di tutti anche grazie a una – per quei tempi – inedita copertura mediatica. “Sento la responsabilità di riscattare la figura di Franca Rampi, figura fondamentale che ha permesso che tragedie simili non accadessero più”, dice Anna Foglietta, reduce dal successo ottenuto come madrina del Festival del Cinema di Venezia.
Alfredino – Una storia italiana, è uno dei nuovi progetti annunciati nel corso della presentazione delle nuove produzioni Sky Original.
Foglietta tiene a sottolineare: “mi tremano, le gambe, il cuore, la voce nell’interpretare il ruolo di questa donna. Il desiderio di riscattare questa mamma: ha lottato per tutti senza che le sia riconosciuto, perché la protezione civile prima non esisteva. Grazie a una donna, una mamma c’è stata la forza per costruire qualcosa di utile per tutti. Il tentativo è riscattare la famiglia da tutto il dolore provato.” Un progetto che ha ottenuto l’avallo della famiglia.
In quattro episodi diretti da Marco Pontecorvo (Nero a metà, Ragion di Stato, L’oro di Scampia), Alfredino – una storia italiana racconta la vicenda del piccolo Alfredo Rampi, caduto in un pozzo artesiano nel 1981. Un sasso duro rimasto da allora nel cuore di un intero Paese, un trauma collettivo che questa serie vuole raccontare animata dalla speranza di aiutare ad elaborarlo e superarlo. Sky e Lotus Production – una società Leone Film Group – insieme per una serie prodotta da Marco Belardi che racconta un evento drammatico, ma da cui è scaturito qualcosa di utile per tutto il Paese: la vicenda di Alfredino diede infatti un impulso decisivo alla costituzione della Protezione civile come la conosciamo oggi, e grazie alla determinazione di Franca Rampi – madre del piccolo, qui interpretata da Anna Foglietta (Perfetti Sconosciuti, La mafia uccide solo d’estate, Noi e la Giulia, Un giorno all’improvviso) – è sorto il Centro Alfredo Rampi, con l’obiettivo di evitare che altri potessero soffrire quanto da loro sofferto.
Produttore creativo è Barbara Petronio, la sceneggiatura è firmata da Barbara Petronio e Francesco Balletta.
“L’idea è quella di raccontare non solo la storia di quello che è successo ma anche quello che ne è scaturito dopo, spiega Nicola Maccanico, Executive Vice President Programming Sky Italia”.
Per Nils Hartman senior Director Original Productions Sky Italia è una ricostruzione storica nel minimo dettaglio per riprodurre quell’attimo di verità. Una tragedia che trasformò il modo di fare informazione, con una lunghissima diretta televisiva e l’arrivo del presidente della Repubblica Sandro Pertini. Per Maccanico in quella vicenda non c’è stata una spettacolarizzazione del dolore “è stato un dolore vissuto in diretta collettivamente tutti volevano che quel bambino si salvasse, tutti ricordano anche il dolore del presidente Pertini, le sue lacrime”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ornella Vanoni, in uscita due raccolte da collezione
“Ornella …(Duetti, Trii, Quartetti)” e “Oggi le canto così”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
20:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due raccolte di Ornella Vanoni vengono pubblicate il 26 settembre (in occasione del Record Store Day) e il 25 settembre, su etichetta Nar International e distribuzione Warner Music: “Ornella &… (Duetti, Trii, Quartetti)”, un doppio vinile in edizione limitata, e “Oggi le canto così – Vol. 1, 2, 3, 4”, un cofanetto con 4 cd che raccolgono non solo i più grandi successi degli anni d’oro della carriera della grande artista italiana, ma anche quelli in collaborazione con i più importanti musicisti jazz di sempre.
“Ornella &… (Duetti, Trii, Quartetti)” è un omaggio di Ornella alla musica e alla cultura jazz. Viene pubblicata il 26 settembre, in occasione del Record Store Day 2020. Un doppio album, uscito nel 1986, ideato e prodotto da Sergio Bardotti, che contiene grandi classici italiani (tra cui Amarsi un po’, Chissà se lo sai, Il mondo, Poesia, Sì viaggiare, La donna cannone, Ancora, La notte dell’addio, Occhi di ragazza) reinterpretati assieme ad alcuni dei migliori musicisti jazz: George Benson, Michael Brecker, Randy Brecker, Ron Carter, Eliane Elias, Gil Evans, Steve Gadd, Herbie Hancock, Chris Hunter, Lee Konitz e Herbie Mann. La pubblicazione sarà disponibile anche in cd.
Il 25 settembre esce il cofanetto “Oggi le canto così – Vol.
1, 2, 3, 4”, raccolta completa delle quattro compilation “Oggi le canto così” pubblicate nel 1979, 1980 e 1982, e ora raccolte in un box con una grafica inedita. Il primo volume raccoglie i maggiori successi della Vanoni pubblicati da Ricordi e Ariston fino al 1979, tra cui Domani è un altro giorno, L’appuntamento, Tristezza (per favore va via), Albergo a ore, Un’ora sola ti vorrei, La musica è finita. Il secondo volume è dedicato a Paoli e Tenco: contiene alcuni loro pezzi che Ornella aveva già inciso nella sua carriera, tra i quali Senza fine, Che cosa c’è, Mi sono innamorata di te, Vedrai vedrai, Lontano lontano. Il terzo volume, del 1982, contiene “Le canzoni della mala” riarrangiate.
Infine conclude la serie il volume 4 con le reinterpretazioni di altri grandi successi della cantante, tra i quali Dettagli, Una ragione di più, Eternità, Io ti darò di più, ma anche Resta cu’mme e Roma nun fa’ la stupida stasera.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ferrara rinasce’ con Antonio Ligabue e Riccardo Muti
Anche lo spettacolo di Corrado Augias ‘A cosa serve la memoria’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
20:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo la chiusura, il 27 settembre, della mostra dedicata a ‘Un artista chiamato Bansky’, Palazzo Diamanti a Ferrara ospiterà dal 30 ottobre al 5 aprile un’esposizione dedicata a Ligabue, che è uno degli architrave del palinsesto culturale della città, che include il ‘debutto’ al teatro Comunale Claudio Abbado di Riccardo Muti.
Un palinsesto a 360 gradi per cui si sono alleati Ferrara Arte, di cui è presidente Vittorio Sgarbi, il finanziere Francesco Micheli, presidente di Ferrara Musica e Mario Resca, presidente della fondazione Teatro Comunale Abbado, oltre allo stesso Comune che ha scelto come slogan delle sue iniziative alla fine del lockdown ‘Ferrara rinasce’.
“L’obiettivo è non avere mai momenti di vuoto nella proposta culturale” ha spiegato Sgarbi alla presentazione milanese degli eventi che includono per la danza fra l’altro le prime assolute di il Don Juan dell’Aterballetto (il 9 ottobre) e Hands Do Not Touch Your Precious Me di Wim Vandekeybus (30 ottobre). Il 10 ottobre, invece, per la prima volta Riccardo Muti dirigerà al Comunale. Guiderà l’orchestra giovanile Cherubini, che lui stesso ha fondato.
Per quanto riguarda il teatro, il cartellone presenta anche, in occasione del giorno della memoria, la prima nazionale dello spettacolo di Corrado Augias ‘A cosa serve la memoria’, e ‘Il mistero buffo di Dario e Franca’ dedicato a Franca Rame e Dario Fo riproponendole due parti del Mistero Buffo, femminile e maschile, in un unico spettacolo con Mario Pirovano, e Lucia Vasini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mai per sempre, una storia sui nostri lati oscuri
In sala dal 24 settembre il film di e con Fabio Massa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 settembre 2020
09:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una storia popolare come tante in una periferia napoletana senza camorra e, solo alla fine, un pizzico di ordinaria tragedia. MAI PER SEMPRE di Fabio Massa è così, un film – in sala da giovedì in 50 copie con Goccia Film – un po’ marziano, anomalo, una sorta di sceneggiata dai toni leggeri con tanto di cattivi e buoni che si confondono gli uni con gli altri.
Protagonista Luca (Interpretato dallo stesso regista) ragazzo napoletano di famiglia benestante che pur di costruirsi una vita normale e avere un lavoro onesto dalla sua città si trasferisce in Puglia dove apre un’officina meccanica con il suo miglior amico Antonio (Emiliano De Martino) e si innamora di Maria (Yuliya Mayarchuk), una ragazza ucraina con la quale vuole tanto farsi una famiglia.
Tutto sembra andare per il meglio fino quando la dolce ed affidabile Maria si trova costretta a fare i conti con il suo passato che veste i panni di Livio (Massimiliano Rossi), un balordo tornato in paese.
Ma il dramma, quello vero, arriva anche per Silvana (Cristina Donadio), madre di Luca, una donna legata da tempo a Saverio (Gianni Parisi), avvocato che ha preso il posto del marito dopo che lui le ha fatto violenza.
Spiega oggi a Roma il regista, già autore, tra l’altro di ‘Aeffetto Domino’, sul pubblico a cui si rivolge: “In questo film più che la camorra c’è un sottobosco malavitoso, una sorta di fango, di negatività, tutte cose che convivono insieme a emozioni tradizionali, come l’amicizia e l’amore. Credo che in questo senso la storia di ‘Mai per sempre’ sia per un pubblico a 360 gradi. Insomma – aggiunge – credo che questo film abbia un target a tutto tondo senza una connotazione precisa”.
E ancora Fabio Massa: “Mi interessava soprattutto indagare su tutte le sfaccettature del tradimento e dell’abbandono. Da lì e nata una storia che prende le distanze dai luoghi comuni e cerca di approfondire i lati oscuri di ognuno di noi. Non era nostra intenzione parlare di camorra, infatti non lo abbiamo fatto, ma non abbiamo potuto evitare di toccare alcuni argomenti come la corruzione, come si intuisce nella figura dell’avvocato Saverio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Insieme, tre festival di libri in un nuovo format
Da 1-4 ottobre a Roma con per la prima volta 168 stand
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 settembre 2020
10:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roma riparte dai libri e dall’editoria con un nuovo format, ‘Insieme’, che dall’1 al 4 ottobre unisce in un evento unico e irripetibile i tre principali appuntamenti letterari romani: Letterature, Libri Come e Più libri più liberi, saltati nel 2020 per la pandemia.
E, per la prima volta dall’emergenza sanitaria, al Festival dei Lettori, Autori ed Editori ci saranno gli stand di 168 case editrici piccole e grandi con un gazebo delle stesse dimensioni in postazioni allestite nelle aree esterne dell’Auditorium Parco della Musica. Un’iniziativa coraggiosa con percorsi studiati per regolare i flussi. “Ci saranno protocolli diversi a seconda delle aree e degli spazi in cui ci muoveremo. Lo spazio all’esterno avrà un percorso obbligato per evitare incroci di pubblico. Davanti agli stand ci saranno dei segna posti a terra per mantenere le distanze . Per gli spazi interni gli incontri saranno il più possibile sfalsati per controllare meglio i flussi di ingresso e uscita ma anche per consentire le sanificazioni delle sale” ha spiegato alla presentazione l’amministratore delegato di Fondazione Musica per Roma, Daniele Pitteri. La manifestazione, con 87 eventi in quattro giorni, si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica e al Parco Archeologico del Colosseo. “Insieme è una straordinaria iniziativa che segna la ripresa pubblica del mondo del libro. E’ un segnale per tutto il Paese ed è straordinario che avvenga a Roma e in Lazio. Dobbiamo portare l’editoria italiana fuori dai confini. Ci sarà anche una parte importante di mercato con 168 stand di piccoli e grandi editori, tutti uguali, alla pari” ha detto Riccardo Levi, presidente dell’Aie. Gli incontri all’Auditorium vedranno tra gli autori italiani e stranieri Javier Cercas, Manuel Vilas, Valérie Perrin e Maylis de Kerangal, previsti dal vivo ma forse in streaming secondo l’evolversi dell’emergenza sanitaria nei diversi paesi.
Nell’incontro inaugurale Marino Sinibaldi ospiterà in collegamento diretto Salman Rushdie e sul palco il teologo Vito Mancuso, nell’ultimo sarà collegato il grande storico israeliano Yuval Noah Harari e in cavea Paolo Giordano. Tra gli italiani Antonio Scurati in dialogo con Lucia Annunziata, Zerocalcare ed Erri De Luca, Stefano Mancuso con Teresa Mannino, Edoardo Albinati, Maurizio de Giovanni, Gianrico Carofiglio e Francesco De Gregori.
“E’ una formula nuova e del tutto diversa. Questo festival si propone di accogliere un cambiamento. I valori sono la sostenibilità e la responsabilità. Non replicheremo il programma di Libri Come ma lavoreremo con due parole chiave Coraggio e Cura” ha spiegato Sinibaldi che fa parte del comitato editoriale con Silvia Barbagallo, Andrea Cusumano, Michele De Mieri, Lea Iandiorio e Rosa Polacco.
Nell’ampio programma anche le lectio di Massimo Recalcati, Michela Murgia, i dialoghi a due voci tra Stefania Auci e Nadia Terranova, Andrea Marcolongo e Viola Ardone e tra Antonio Pennacchi e Aurelio Picca. E il convegno dedicato alle ‘Librerie del futuro: innovazione, cultura e competitività’ a cui parteciperà Paolo Orneli, assessore regionale allo Sviluppo Economico. “Siamo felici come Regione Lazio di sostenere questo format. Non è un fatto episodico. Confermiamo il sostegno agli autori e alle librerie. E annuncio che entro l’anno uscirà un bando importante della Regione Lazio sulle reti di impresa. La Regione c’è stata e ci sarà sempre di più” ha detto Orneli.
Al Parco Archeologico del Colosseo, negli appuntamenti, a cura del Festival Letterature, il pubblico verrà coinvolto in performance, letture e installazioni come quelle dell’ israeliana Michal Rovne e del britannico Tim Etchells, in un percorso dalla Basilica di Massenzio al Tempio di Venere e Roma e vedrà tra gli ospiti con testi inediti: Claudia Durastanti, Ilja Leonard Pfeijffer e Franco Arminio.
Mentre il palco allestito al Palatino vedrà la messa in scena di ‘Ode laica per Chibock e Leah’ del Premio Nobel Wole Soyinka, con Moni Ovadia ed Esther Elisha. E poi Yasmina Khadra, David Quammen.
“Insieme è il messaggio che la capitale del Paese dà al Paese” ha detto Luca Bergamo, vicesindaco di Roma Capitale all’incontro a cui hanno partecipato anche Angelo Piero Cappello, direttore Centro per il Libro e la Lettura e Vittorio Bo, commissario Istituzione Biblioteche di Roma. E guardando alla possibilità che ‘Insieme’ non resti un evento unico Bergamo ha aggiunto “sarei incline a dire che questa volontà si deve tradurre in un quarto progetto” oltre ad annunciare che “Il Festivaletteratura cambierà completamente volto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Osman, Il Club dei delitti del giovedì
Quattro arzilli vecchietti alle prese con crimini irrisolti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 settembre 2020
10:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RICHARD OSMAN, IL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI (SOCIETÀ EDITRICE MILANESE, 480 PP., 18 EURO; TRADUZIONE DI ROBERTA CORRADINI). Chi l’ha detto che a 80 anni la vita non possa riservare ancora delle sorprese e, perché no, anche qualche avventura da vivere col cuore in gola? Ne sanno qualcosa i vecchietti nati dalla penna di Richard Osman, protagonisti del suo romanzo d’esordio ‘Il Club dei delitti del giovedì’, in uscita il 1 ottobre con SEM.
In un villaggio di pensionati nel Kent, Elizabeth, Joyce, Ibrahim e Ron (questi i nomi degli intrepidi ottantenni, una versione “very british” dei vecchietti del Bar Lume creati da Marco Malvaldi) hanno l’abitudine di incontrarsi un giorno alla settimana per provare a sbrogliare l’oscura matassa di delitti del passato rimasti irrisolti. Mentre bevono vino e mangiano torte alla vodka, i quattro esercitano la mente a immaginare soluzioni e trovare colpevoli studiando in modo maniacale i fascicoli della polizia segretamente acquisiti dalla leader del gruppo, Elizabeth. Quando però la realtà supera la fantasia, e un omicidio si verifica proprio vicino a loro, il gruppetto di ottuagenari non si tirerà indietro: per entrare nel vivo delle indagini e dare il loro contributo, non faranno alcuna fatica a fingere di essere ciò che non sono, ossia dei delicati vecchietti ingenui e smemorati.
Divertente e arguto, il libro di Osman è già un grande successo editoriale (in libreria in UK dallo scorso 3 settembre, è n.1 assoluto del Sunday Times e, con le sue 70 mila copie in soli 3 giorni, il più venduto nella settimana d’uscita dopo “The Casual Vacancy” di J.K.Rowling) e ha suscitato l’interesse di un maestro del cinema come Steven Spielberg il quale ha deciso di acquistarne i diritti per realizzare un film. Non sorprende che “Il Club dei delitti del giovedì” abbia conquistato il pubblico, perché quelle scritte da Osman, presentatore televisivo, produttore, regista e ora anche scrittore, sono pagine davvero godibili: innanzitutto per lo stile irriverente e politicamente scorretto, la penna veloce e schietta, il tono allegro (con il tipico umorismo inglese) in una storia costruita in modo intelligente, tutti elementi che rendono questo romanzo frizzante sebbene il genere sia comunque quello poliziesco. E poi per i protagonisti, tutti ampiamente caratterizzati, ognuno con la propria unicità: impossibile per il lettore non innamorarsi di Elizabeth, Joyce, Ibrahim e Ron, personaggi che si rapportano al crimine mantenendo sempre un certo ironico distacco e dimostrando la propria spiccata destrezza mentale.
Con la loro saggezza ed esperienza, “vedono” dove altri non riescono a vedere, creano collegamenti, colgono dettagli apparentemente insignificanti, in una parola incarnano tutti insieme la figura del perfetto e “navigato” detective: per questo sono irresistibili e già in molti sperano che per loro ci siano ancora tanti omicidi da risolvere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa: sull’aborto si risvegli la coscienza dei legislatori
Francesco interviene anche sul Covid: “Sentire sulle cure solo i big dei farmaci non è la via”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
23 settembre 2020
11:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa torna a sottolineare il valore della vita umana. “Tra poco – ha detto nell’udienza generale, nei saluti ai fedeli di lingua polacca – benedirò una campana che si chiama ‘La Voce dei non Nati’, commissionata dalla Fondazione ‘Sì alla Vita’. Essa accompagnerà gli eventi volti a ricordare il valore della vita umana dal concepimento alla morte naturale. La sua voce risvegli le coscienze dei legislatori e di tutti gli uomini di buona volontà in Polonia e nel mondo”.
Per trovare rimedi alla pandemia non possono essere ascoltati solo i colossi farmaceutici. Sul “modo di curare il virus si ascoltano più le grandi compagnie farmaceutiche che gli operatori sanitari, impegnati in prima linea negli ospedali o nei campi-profughi. Questa – ha detto Papa Francesco nell’udienza generale – non è la strada buona. Tutti vanno ascoltati”. “Per uscire migliori da una crisi, il principio di sussidiarietà dev’essere attuato, rispettando l’autonomia e la capacità di iniziativa di tutti, specialmente degli ultimi”, ha aggiunto il Papa.
Dall’attuale crisi si esce “insieme o non funziona – ha detto Francesco – o lavoriamo insieme per uscire dalla crisi o non ne usciremo mai” perché “uscire dalla crisi non significa dare una pennellata di vernice alle situazioni attuali perché sembrino più giuste. Uscire dalla crisi significa cambiare, e il vero cambiamento lo fanno tutti, e tutti insieme”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: due barchini bloccati da Gdf a largo Sardegna
A bordo 20 persone partite dall’Algeria, anche una donna incinta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
23 settembre 2020
11:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non si fermano gli sbarchi di migranti in Sardegna. Tra ieri sera e la nottata il guardacoste della Guardia di finanza ha intercettato due barchini con a bordo complessivamente 20 persone.
Il primo è stato bloccato a circa due miglia e mezzo da Capo Teulada, sulla costa sud occidentale sarda. A bordo sette uomini e una donna incinta.
Nel corso della notte sempre le Fiamme gialle hanno intercettato una seconda imbarcazione che era appena approdata nel poligono di Teulada, a bordo c’erano 12 algerini e tra di loro uno era ferito a una caviglia.
I militari della Guardia di finanza hanno controllato i migranti fino all’arrivo dei carabinieri. Sono stati tutti trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir dove, dopo visite mediche e identificazioni, rimarranno in quarantena. VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…