ECONOMIA

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 27 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 07:22 DI VENERDì 19 FEBBRAIO 2021

ALLE 11:15 DI SABATO 20 FEBBRAIO 2021

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Petrolio: Wti torna sotto i 60 dollari al barile a 59,82
Brent scende a 63,3 dollari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
07:22
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Quotazioni del petrolio in calo sul mercato after hour di New York dove il greggio Wti torna sotto i 60 dollari al barile a 59,82 dollari a fronte del valore di 60.52 dollari di ieri sera. Ad incidere l’annuncio degli Usa dell’intenzione di avviare colloqui con l’Iran e il cessato maltempo in Texas.
Anche il Brent scende, perdendo lo 0,89% a 63,32 dollari al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: in lieve calo a 1.772 dollari l’oncia
Sui mercati asiatici
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
08:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Quotazioni dell’oro ancora in leggero calo sui mercati asiatici. Il metallo con consegna immediata passa di mano a 1.772 dollari l’oncia cedendo lo 0,1%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cambi: euro in lieve rialzo a 1,21 dollari
La valuta europea scambiata a 127,93 yen
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
08:40
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Euro in lieve rialzo in avvio di giornata sui mercati valutari europei, con la moneta unica che viene scambiata a 1,21 dollari (1,2090 la quotazione di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street). La moneta unica europea è poco mossa anche nei confronti dello yen a 127,93.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Asia in calo per il secondo giorno, male l’energia
Tokyo (-0,7%), Sidney (-1,3%),in controtendenza Shanghai (+0,5%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
08:45
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Male per il secondo giorno i mercati asiatici, sotto il peso del comparto energia, col calo del greggio (wti -1,2%) a 59,7 dollari al barile, in concomitanza con la ripresa della produzione in Texas. Bene invece i tecnologici.

Chiusura in rosso a Tokyo per Nikkei (-0,7%) e Topix (-0,6%), così come a Taiwan (-0,5%) e a Sidney (-1,3%), dove l’indice è sceso sotto il peso dei titoli legati alle materie prime.
Positive in Cina Shanghai (+0,5%) e Shenzen (+0,7%), così come Seul (+0,6%) .
Tra i dati macroeconomici attesi l’indice Pmi dell’Eurozona e di una serie di singoli Paesi, così come negli Usa, insieme ai dati di gennaio sulle vendite di case. Tra i dati già disponibili l’indice dei prezzi alla produzione in Germania, cresciuto a gennaio oltre le attese, e la fiducia dei consumatori che migliora nel Regno Unito a febbraio. I future per l’Europa sono debolmente ottimisti, salvo che per Londra, piatta con tendenza al negativo, mentre sono in lieve rosso quelli degli Usa.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre piatta (+0,6%)
Il Ftse Mib a 22.936 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
19 febbraio 2021
09:03
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura piatta per Piazza Affari.
Il Ftse Mib guadagna lo 0,07% a 22.936 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa apre positiva
Francoforte (+0,3%), Parigi (+0,1%), Londra (+0,03%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
09:17
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura positiva per le principali Borse europee. La migliore è Francoforte (+0,39%) a 13.941 punti, seguita da Parigi (+0,15%) a 5.737, con Londra piatta (+0,03%) a 6.617 punti nei primi minuti di contrattazione.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano cauta (+0,1%), corrono Moncler e Leonardo
Deboli le banche, male i petroliferi col calo del greggio
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
09:42
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cauta Piazza Affari (+0,1%) in avvio di mattinata, dopo avere aperto piatta, conclusa la partita della fiducia al nuovo premier, Mario Draghi, e in linea con l’incertezza dei listini europei, tra le difficoltà sanitarie ed economiche causate dal Covid. Pesano sul listino di Milano i petroliferi, a partire da Eni (-1,4%) dopo i conti, ma anche Tenaris (-0,8%) e Saipem (-0,5%), col greggio in calo (wti -1,8%) a 59,4 dollari al barile, che ha già condizionato i mercati dell’Asia.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Male le auto, da Stellantis (-0,7%) a Ferrari (-0,3%), soffre Atlantia (-0,7%).
Corrono in cima al listino principale Moncler (+7%) il giorno dopo i conti, e Leonardo (+8,2%), col titolo rimasto bloccato qualche minuto in asta di volatilità, il giorno dopo un accordo con Danieli e Saipem per la riconversione green dell’acciaio.
Incerte le banche, con qualche piccolo guadagno per Bper (+0,2%), Intesa e Banco Bpm (+0,1%), mentre sono in negativo Fineco (-0,4%) e Unicredit (-0,3%), mentre lo spread è risalito a 98 punti col rendimento del decennale allo 0,65%, dopo avere toccato in avvio i 99,5 punti ed essere poi sceso a 96,3.
Bene Campari (+1,6%) il giorno successivo ai conti e guadagni per i semiconduttori con Stm (+0,8%) e nell’industria per Interpump (+0,7%). In lieve rialzo Tim (+0,2%) dopo il Cda che ha stretto sulla rosa dei nomi per il rinnovo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Governo: Cingolani, sono qui per Recovery, un anno e poi vado
Voglio lasciare a chi verrà una macchina capace di gestire soldi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
10:11
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Io sono qui innanzitutto per scrivere il Programma nazionale di riforme per il Recovery plan, ho 8 settimane. Dobbiamo lavorare come se dovessimo vincere un premio.
C’è un’ottima base da cui partire; la scadenza del 30 aprile è a un passo”. Così il ministro dell’Ambiente e della Transizione ecologica Roberto Cingolani su ‘Il Fatto quotidiano’, dove fa presente di aver accettato perché “tanto resto un anno, un anno e mezzo, poi me ne vado”.
“Io non sono di nessuno – dice a proposito delle sue simpatie politiche – ma trovo che i 5Stelle abbiano avuto il coraggio di cambiare idea su di me. Grillo l’ho rivisto solo qualche giorno fa”. “Il problema del clima – rileva – non è verticale, non si affronta con un singolo ministero. Serve un disegno poliedrico, come ha detto Draghi. Quindi c’entrano il Mise, l’Innovazione, la Pubblica Amministrazione”. Sulle deleghe avverte che se ne sta “ancora discutendo”.
Della situazione trovata al ministero dell’Ambiente dice che “finora si è esternalizzato troppo. Io voglio lasciare a chi verrà dopo di me una macchina che sappia gestire i soldi e i progetti”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa contrastata con indici Pmi a più velocità
Giù petroliferi col greggio, banche in ordine sparso
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
10:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Contrastate le principali Borse europee, mentre gli indici Pmi dei direttori degli acquisiti dell’Eurozona sono in rialzo a febbraio per il manifatturiero e in calo per i servizi, con il composito in rialzo oltre le attese. I Paesi intanto lavorano per contrastare la pandemia da Covid 19.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La migliore è Parigi (+0,4%), dove sale il Pmi manifatturiero più delle attese, ma al contrario quello dei servizi, così come a Francoforte (+0,3%), dove però il composito è in rialzo più del previsto, al contrario di quello francese, mentre è in calo Madrid (-0,2%) e piatta Londra (+0,04%). Incerta Milano (-0,02%), con lo spread stabile poco sopra 97 punti.
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, è quasi piatto (+0,08%), sotto pressione con energia e salute. Tra i petroliferi la peggio va a Eni (-1,5%) dopo i conti e a Bp (-1,1%), col greggio in calo (wti -1,9%) a 59,3 dollari al barile col riavvio della produzione in Texas, che ha influenzato già i listini asiatici. Tra i farmaceutici pesanti soprattutto AstraZeneca (-1,3%) e Glaxo (-0,8%). Male le auto, in particolare Renault (-3,2%) con i conti, mentre salgono Volkswagen (-1,3%) e Porsche Holding, il giorno successivo (+2,1%) al ritorno di ipotesi della possibile quotazione di Porsche Ag. Tra i semiconduttori volano Be (+3,6%) e Asm (+2,2%), col comparto già forte in Asia. Nell’industria forti e beni strumentali, con Leonardo che batte tutti (+7,9%) con ipotesi di stampa di un ritorno a Wall Street della controllata Drs, e forti guadagni per Rolls-Royce (+3%). Banche in ordine sparso, con guadagni ad esempio per Commerzbank (+2%) e cali soprattutto in Nordeuropa.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzi: Istat,a gennaio +07% mese, +0,4% anno
In rialzo su preliminare
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
10:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
A gennaio si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registri un aumento dello 0,7% su base mensile e dello 0,4% su base annua (da -0,2% di dicembre). Lo rileva l’Istat sulla base dei dati definitivi precisando che la stima preliminare era +0,2%.
L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente alla crescita dei prezzi dei Beni energetici. L’inflazione acquisita per il 2021 è +0,6% per l’indice generale e a +0,3% per la componente di fondo.
“Dopo 8 mesi di variazioni negative dei prezzi al consumo su base annua – sottolinea l’Istat – l’inflazione torna positiva”.
Nel mese i prezzi del carrello della spesa (Beni alimentari, per la cura della casa e della persona) decelerano su base tendenziale da +0,6% a +0,4%, mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto attenuano la loro flessione da -0,3% a -0,1%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzi: Istat, corrono a Bolzano e Perugia, giù ad Aosta
In Lombardia prezzi +0,2%,nel Lazio fermi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
12:26
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
A fronte di un aumento tendenziale dei prezzi complessivo a gennaio dello 0,4% ci sono città nelle quali l’inflazione è stata molto più alta della media come Bolzano e Perugia (1%) ed altre nelle quali i prezzi sono calati (Aosta, -0,3%). Lo rileva l’Istat sulla base dei dati definitivi.
A Roma i prezzi in media sono rimasti invariati mentre a Milano sono cresciuti dello 0,1%, A Napoli prezzi a gennaio sono cresciuti dello 0,8% rispetto a un anno prima, poco meno di Modena e Trento (+0,9%).
Tra le Regioni spiccano per aumento dei prezzi il Trentino Alto Adige (+0,9%), la Calabria, l’Umbria (+0,8% entrambe) e la Campania (+0,6%) mentre la Lombardia segna un aumento dello 0,2% e il Lazio prezzi invariati.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
C.Conti:Carlino,Recovery motore rilancio economia,vigileremo
Non un euro deve finire in mano alla criminalità
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
12:30
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Vanno colte le opportunità offerte dal nuovo Quadro finanziario pluriennale dell’Ue 2021-2027 che, integrato dal Next Generation Eu, costituisce il motore per rilanciare le economie dei Paesi membri”. Lo ha detto il Presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, inaugurando l’anno giudiziario 2021 della Corte, sottolineando che “può esservi ripresa solo in presenza di trasparenza, legalità finanziaria e controlli che garantiscano la realizzazione dei programmi finanziati” per cui la Corte “continuerà a svolgere le proprie funzioni di referto, controllo e giurisdizione a garantire l’uso corretto e proficuo delle risorse pubbliche”.
E il Procuratore generale della Corte dei Conti, Angelo Canale, ha precisato che “non un euro dovrà essere sprecato, non un euro dovrà finire nelle tasche dei profittatori, dei disonesti, dei criminali”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa in rialzo, future Usa positivi, bene le banche
Rialzano la testa alcuni petroliferi. Milano migliora (+0,3%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
12:35
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Migliorano le principali Borse Europee, tranne Londra (-0,1%), mentre vengono diffusi gli indici Pmi di febbraio e con i Paesi impegnati nella lotta al Covid, tra lockdown e vaccini. La migliore è Parigi con Madrid (+0,6%), seguita da Francoforte (+0,5%) e Milano (+0,3%), con lo spread sceso 96,7 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
In discesa l’oro (-0,7%) a 1.772 dollari l’oncia.
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, guadagna quasi lo 0,4%, sostenuto soprattutto dalla finanza, mentre pesa in negativo il comparto salute. Dopo un inizio incerto di seduta si sono risollevate quasi tutte le banche, a partire da SocGen (+2,6%) e Banco Santander (+2,5%), con eccezioni come Nordea (-0,8%). Giù i farmaceutici, a iniziare da AstraZeneca (-2,3%) e Glaxo (-1,5%). Rialza la testa qualche petrolifero, come Omv (+2,7%) e Polski Koncern (+2,4%), mentre continuano a patire altri, come Eni (-1,3%) dopo i conti, mentre il greggio è in deciso calo (wti -2,1%) a 59,2 dollari al barile. Bene le auto, innanzitutto Porsche Holding (+3,7%) e Volkswagen (+2,2%), il giorno dopo il ritorno di notizie sull’ipotesi di quotare Porsche Ag, mentre cedono Renault (-4,4%) dopo i conti e Stellantis (-0,8%). Nel lusso vola Hermes (+5%) dopo i conti e Moncler (+5.7%) il giorno successivo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano migliora (+0,2%) con banche, sprint Leonardo
In rosso i petroliferi. Male auto e farmaceutici. Corre Moncler
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
12:57
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Qualche miglioramento per Piazza Affari a metà seduta, meno delle altre principali Borse europee, che hanno preso fiducia con gli indici Pmi dell’Eurozona e dei singoli Paesi, mentre prosegue la lotta al Covid, tra lockdown e vaccini.
In rally a Milano Leonardo (+8,2%), che a inizio seduta era andata in asta di volatilità, con notizie di stampa sul ritorno a Wall Street della controllata Drs.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Vola Moncler (+5,7%) il giorno successivo ai conti. Molto bene Cnh (+2,7%), mentre tra le auto è indietro Stellantis (-1,3%). Hanno ripreso quota le banche, a partire da Bper (+1,4%) e Intessa (+0,7%), mentre lo spread è sceso verso 96 punti. Male come il comparto in Europa Diasorin (-4,2%) e Recordati (-0,4%) tra i farmaceutici. In rosso, ma meno peggio Tenaris (-0,9%), Eni (-1%) dopo i conti e iniziali decise perdite, mentre il greggio continua la forte discesa (wti -2,4%) a 59 dollari al barile. Su Campari (+1,3%) il giorno successivo ai conti e Tim (+1%) dopo che il giorno prima il Cda ha stretto sulla rosa dei nomi per il rinnovo.
Nell’industria male Prysmian (-2,9%) e tra le utility A2a (-1,1%).
Fuori dal listino principale corsa di Bialetti (+8,3%), mentre perdono parecchio Aedes (-9,3%) e Caleffi (-5,5%) dopo i conti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOP500 Verona, ‘Vincere nel new normal’
Evento organizzato da PwC Italia e Gruppo Editoriale Athesis, con il giornale L’Arena
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
19:31
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Vincere nel new normal – Priorità e azioni per il rilancio dell’industria e dell’economia veronese”: è il tema dell’edizione 2021 di TOP500 Verona, l’evento organizzato da PwC Italia e Gruppo Editoriale Athesis, con il giornale L’Arena, in programma venerdì 19 febbraio, dalle ore 17 alle 19, in streaming su sito larena.it. Un format che torna a riproporsi per il terzo anno consecutivo, in una versione completamente digitale a causa delle restrizioni anticovid:

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Europa fiduciosa, su sterlina e Bitcoin, Milano +0,6%
Bene banche, soffrono farmaceutici, cala il greggio. Giù Renault
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
14:21
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prendono via via fiducia le principali Borse europee, in linea con i future Usa, in una giornata in cui l’indice Pmi dell’Eurozona composito migliora a febbraio, sotto la spinta di un manifatturiero in rialzo, mentre scende e va al minimo da tre mesi quello dei servizi. I Paesi intanto restano impegnati a combattere il Covid 19 con lockdown e vaccini, e a scuotere i listini, a partire da quelli asiatici, si aggiunge il calo del greggio (wti -1,7%) a 59,4 dollari al barile, spinto dalla ripresa della produzione in Texas.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
In movimento le monete, a partire dal Bitcoin, che supera quota 52.000 dollari, mentre la sterlina è sui massimi dal 2018, a 1,401 dollari e l’euro a quota 1,154 dollari. In Europa la migliore è Madrid (+0,9%), seguita da Parigi e Francoforte (+0,7%) e a distanza da Londra (+0,2%). Bene Milano (+0,6%), con lo spread tra Btp e Bund sceso a 95,3 punti.
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, guadagna quasi lo 0,5%, sostenuto da informatica e finanza, ma frenato da salute e energia. Tra le banche bene soprattutto Natwest (+3,4%) e Bank of Ireland (+3,2%), tra i semiconduttori Asm (+3,7%) e Be (+4,8%). Tra i farmaceutici soffrono in particolare AstraZeneca (-1,5%), Glaxo (-1,3%) e Sanofi (-1,1%). Tra le auto in rosso solo Renault (-6,2%) dopo i conti e Stellantis (-0,9%), mentre prosegue la corsa di Porsche Holding (+3,4%) il giorno successivo a ipotesi di quotazione di Porsche Ag. Petroliferi a più velocità, col calo ad esempio di Eni (-0,5%) dopo i conti, mentre salgono altri, da Polski Koncern (+3%) a Omv (+2,7%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Eni punta a completa neutralità carbonica al 2050
Lo prevede il piano strategico 2021-2024
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
14:47
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Eni migliora l’obiettivo sulle emissioni, impegnandosi a raggiungere la completa neutralità carbonica al 2050. Lo prevede il Piano strategico per il 2021-24 che viene presentato oggi alla comunità finanziaria.
Lo scorso anno l’obiettivo sulle emissioni scope 1,2 e 3 basato su una rigorosa metodologia per la misurazione omnicomprensiva delle emissioni di gas serra, che include tutte le attività e i prodotti commercializzati da Eni, era finalizzato al raggiungimento della riduzione dell’80% di emissioni assolute al 2050.
Il piano prevede tra l’altro l’integrazione, diversificazione ed espansione dei business retail e rinnovabili, dei prodotti bio e dell’economia circolare. Lo prevede il Piano strategico 2021-24 dell’Eni. In particolare per quanto riguarda la fusione dei business retail e rinnovabili è prevista una crescita accelerata della base retail a 15 milioni di clienti, una crescita della capacità installata da rinnovabili a 15GW al 2030. I business G&P retail e rinnovabili incrementeranno l’Ebitda proforma a circa 1 miliardo di euro al 2024 rispetto ai 0,6 miliardi di euro nel 2021.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Irpef: sindacati, riforma parta da lotta a evasione
Creare una commissione rischia di rimandare riforma alle calende
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
14:54
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Non può esserci una vera riforma fiscale senza una vera lotta all’evasione. Lo hanno detto tutti i sindacati, Cgil, Cisl Uil e Ugl, nelle audizioni in commissione finanza alla Camera.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“La lotta all’evasione deve andare insieme alla Riforma dell’Irpef, perché è colpa dell’ evasione se abbiamo il debito pubblico che abbiamo” ha detto Gianna Fracassi della Cgil, “Ripartire dalla lotta all’evasione” lo chiede Giulio Romani della Cisl contrario all'”aumento di altre imposte per finanziare la riduzione dell’Irpef”. “Mettere fine allo scandalo dell’evasione, uno ‘schifo’ in continuo aumento” ha rincarato Proietti (Uil) citando Visentini e ricordando che “Gli oltre 100 miliardi di euro sottratti al fisco ogni anno sono un danno per l’economia e la democrazia e non sono più tollerabili”. Scettici i sindacati all’idea di istituire una commissione per predisporre la riforma: “Non vorremmo che rimandi la riforma dell’Irpef alle calende greche”.
Una riforma che i sindacati attendono perché è “sono lavoratori dipendenti e pensionati a sopportarne la quasi totalità del peso”, con una progressività iniqua. “Una donna single con figli che guadagna 75.000 euro lordi, paga la stessa aliquota di chi guadagna 500.000 euro” ha detto Fracassi della Cgil.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: in calo a New York a 59,56 dollari
Le quotazioni perdono l’1,59%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 febbraio 2021
15:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono l’1,59% a 59,56 dollari al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Arcelor Mittal: Consiglio Stato, no a richiesta sospensiva
Giudice monocratico, su stop chiusura deciderà collegio 11 marzo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TARANTO
19 febbraio 2021
15:58
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata respinta la richiesta di sospensiva presentata da ArcelorMittal al presidente della Quarta Sezione del Consiglio di Stato, Luigi Maruotti, contro la sentenza del Tar di Lecce che impone all’azienda di ottemperare all’ordinanza del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e di spegnere gli impianti dell’area a caldo entro il 14 aprile.
Secondo il presidente di sezione, “non risulta e non è stata comprovata la circostanza che, in assenza di immediate misure cautelari, per l’appellante si produrrebbe uno specifico pregiudizio irreparabile, prima della data dell’11 marzo 2021”, quando si riunirà l’organo collegiale.
Il giudice ha quindi rigettato “la domanda della società appellante, volta alla emanazione di una favorevole misura monocratica cautelare”. Il giudice ritiene infatti che la trattazione spetti all’organo collegiale “nel rispetto del principio del contraddittorio”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Camera di consiglio è stata fissata per l’11 marzo, mentre è prevista per l’udienza pubblica del 13 maggio 2021 la definizione del secondo grado del giudizio. Con l’ordinanza del 27 febbraio 2020 il sindaco Melucci intimava ad ArcelorMittal Italia e Ilva in As di individuare entro 30 giorni dalla stessa ordinanza le fonti inquinanti del siderurgico, rimuovendole, e, in difetto di adempimento, di spegnere gli impianti entro ulteriori 30 giorni.
Il Consiglio di Stato precisa che i termini “hanno ripreso a decorrere dopo il deposito della sentenza appellata dal 14 febbraio 2021 nuovamente e per l’intero, poiché gli originari effetti degli atti impugnati erano stati sospesi con le ordinanze cautelari del Tar”.
Il Presidente della IV Sezione del Consiglio di Stato “ha chiarito che, allo stato, non sussistono ragioni di estrema urgenza di adottare misure cautelari atteso che, prima della data dell’11 marzo 2021, non sussiste l’obbligo di avviare le ‘operazioni di fermata dell’area a caldo e degli impianti connessi'”. Lo sottolinea in una nota ArcelorMittal, in rifermento alla decisione odierna del consiglio di Stato che ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dall’azienda contro la sentenza del Tar di Lecce che impone di ottemperare all’ordinanza del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e di spegnere gli impianti dell’area a caldo entro il 14 aprile. “Il Consiglio di Stato – aggiunge la nota – ha disposto che la trattazione della richiesta della Società Arcelor di sospensione della sentenza del TAR Lecce avvenga in sede collegiale alla camera di consiglio del prossimo 11 marzo 2021 e ha fissato l’udienza di merito per il 13 maggio 2021”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Wall Street apre positiva, Dj +0,19%, Nasdaq +0,45%
S 500 sale dello 0,33%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 febbraio 2021
15:34
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,19% a 31.554,70 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 13.928,28 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,33% a 3.927,26 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano tiene (+0,9%) con Europa dopo Wall street
Spread senza scosse. Corre Leonardo, male Diasorin
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
15:47
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Affari resta positiva in linea con le altre Borse del Vecchio continente dopo l’avvio di Wall street: il mercato azionario migliore di questa seconda parte di seduta si conferma Madrid con un rialzo superiore al punto percentuale, seguito da Milano e Francoforte che crescono dello 0,9%, con Parigi positiva dello 0,7% e Amsterdam dello 0,6%. Più cauta Londra, di poche frazioni sopra la parità.

Con lo spread tra Btp e Bund tedeschi sostanzialmente stabile tra 95 e 96 punti base, in Piazza Affari svetta ancora Leonardo che sale dell’8% sulle ipotesi di collocamento a breve per la controllata Usa statunitense Drs, seguita da Moncler dopo i conti (+4,7%). Forti acquisti anche su Cnh (+4%) e Bper (+3,5%), con Unipol che sale di circa due punti percentuali.
Eni dopo i conti è ora positiva attorno all’1%, debole Prysmian che cede il 2,8% e soprattutto la volatile Diasorin, che segna una perdita del 4,4% a 170 euro per azione.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Berlino riduce lo stipendio dei parlamentari di 60 euro
Per la diminuzione dell’indice dei salari nel 2020 del 0,6%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
19 febbraio 2021
16:05
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lo stipendio mensile dei parlamentari tedeschi subirà dal primo luglio prossimo un taglio di 60 euro e 50 centesimi a causa della diminuzione dell’indice dei salari medi nazionali dello 0,6% nel 2020, come reso noto dall’Ufficio federale di Statistica Destatis. Lo ha confermato una portavoce del Bundestag a Dpa. Il compenso dei parlamentari tedeschi è indicizzato ai salari medi. Secondo Bild è la prima volta che accade una cosa del genere nella storia del parlamento tedesco.
Il compenso mensile dei parlamentare tedeschi da luglio dunque si attesterà su circa 10.022 euro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
A.Mittal: Giorgetti, impegno e Invitalia prosegua su accordo
Importanza del settore acciaio e necessità tutela dell’ambiente
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
17:05
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“La prossima settimana ci saranno altri incontri con la proprietà e ci impegniamo, come Governo, insieme con il ministro Orlando, a risolvere l’impegno per la cig dei dipendenti in amministrazione straordinaria. Serve la collaborazione di tutti e con questo spirito ci prepariamo a vedere, nei prossimi giorni, il sindaco di Taranto e il presidente della Regione Puglia”.
Così il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che ha incontrato al Mise insieme con il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, i sindacati sull’ex Ilva. Il ministro ha anche auspicato che “Invitalia prosegua nel percorso dell’accordo”.
Giorgetti ha inoltre sottolineato “l’importanza del settore dell’acciaio in Italia e la necessità della tutela ambientale come uno dei capisaldi dell’azione di Governo”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,94%
Indice dei principali titoli di Piazza Affari a 23.136 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
17:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,94% a 23.136 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa conclude positiva, Londra cauta
Parigi e Francoforte +0,7%, bene Madrid
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
17:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mercati azionari del Vecchio continente tutti in rialzo: Londra è stata la Borsa più cauta in Europa e ha concluso in aumento dello 0,10%, con Parigi in crescita dello 0,79% e Francoforte dello 0,78%. Positive anche Amsterdam (+0,84%) e soprattutto Madrid, che è salita dell’1,15% finale.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Leonardo: +10% a Piazza Affari con Drs verso Wall Street
Su indiscrezioni di stampa
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
18:19
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Leonardo chiude la giornata di contrattazioni a Piazza Affari a 6,59 euro per azione, in rialzo del 10,05% dopo aver toccato i massimi della seduta a 6,576 euro.
A spingere gli acquisti sul titolo sono state le indiscrezioni, pubblicate oggi dal Il Messaggero, su una possibile accelerazione per il ritorno alla quotazione della controllata americana Drs che potrebbe essere già entro marzo (le attese erano per giugno); il collocamento al Nyse di una quota di Drs, con una operazione che dovrebbe prevedere anche un aumento di capitale dedicato a investitori istituzionali internazionali, potrebbe portare un introito di 2,1 miliardi per il gruppo italiano dell’aerospazio, difesa e sicurezza guidato da Alessandro Profumo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,94%
Il Vecchio continente conclude positivo, Londra cauta. In calo a 93 punti base lo spread Btp-Bund
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
18:33
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,94% a 23.136 punti.
Mercati azionari del Vecchio continente tutti in rialzo: Londra è stata la Borsa più cauta in Europa e ha concluso in aumento dello 0,10%, con Parigi in crescita dello 0,79% e Francoforte dello 0,78%. Positive anche Amsterdam (+0,84%) e soprattutto Madrid, che è salita dell’1,15% finale.
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali ha chiuso in contrazione a 93 punti base rispetto ai 97 dell’avvio di seduta e ai 99 della conclusione degli scambi di ieri.
Il rendimento del prodotto del Tesoro è allo 0,621%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Trasporti: Giovannini convoca sindacati il 1 marzo
Per confrontarsi sulle criticità’ sulle diverse modalità’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
18:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Enrico Giovannini, rispondendo ad una loro richiesta, ha convocato i sindacati confederali Cgil, CIsl e Uil del settore trasporti il 1 marzo alle ore 10,30 per confrontarsi sulle criticità’ che interessano le diverse modalità’ di trasporto.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano solida in linea con Europa, corre Leonardo
Bene anche Moncler, positiva Eni dopo i conti, scivola Diasorin
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
18:43
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ultima giornata di settimana positiva per Piazza Affari, che per tutta la seduta si è mossa sostanzialmente in linea con l’Europa: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,94% a 23.136 punti, l’Ftse All share in rialzo dello 0,90% a quota 25.196.
Londra è stata la Borsa più cauta in Europa e ha concluso in aumento dello 0,10%, con Parigi in crescita dello 0,79% e Francoforte dello 0,78%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Positive anche Amsterdam (+0,84%) e soprattutto Madrid, che è salita dell’1,15% finale.
Piazza Affari ha guardato anche allo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali, che ha chiuso in contrazione a 93 punti base rispetto ai 97 dell’avvio di seduta e ai 99 della conclusione degli scambi della vigilia, con il rendimento del prodotto del Tesoro allo 0,621%. In questo contesto, tra i titoli a maggiore capitalizzazione spicca quello di Leonardo, cresciuto del 10% finale a 6,59 euro sui massimi della seduta: a spingere gli acquisti sono state le indiscrezioni, pubblicate da ‘Il Messaggero’, su una possibile accelerazione per il ritorno alla quotazione della controllata americana Drs.
Molto bene anche Moncler dopo i conti (+5,4% a 53,3 euro), seguito da Cnh (+4,1%), Bper (+3,9%), con Unicredit ed Exor entrambi saliti di due punti percentuali e mezzo. Fuori dal listino principale positiva anche Mps (+1,9% a 1,27 euro), mentre tra i ‘big’ Eni ha concluso in rialzo dell’1,1% dopo i conti. Vendite su Prysmian (-1,8%), Inwit (-2,4%) e soprattutto il farmaceutico Diasorin, che ha ceduto il 5,2%, di qualche frazione sotto quota 170 euro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Milleproroghe: c’è l’intesa, 6 mesi in più per il bonus vacanze
Parere favorevole all’emendamento Pd che sposta la scadenza al 31/12
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
20:59
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Sei mesi in più per utilizzare il bonus vacanze: c’è intesa tra i partiti della nuova maggioranza sull’emendamento a firma Bonomo (Pd) al decreto Milleproroghe, che sarà al voto sabato, che ha incassato intanto il parere favorevole di governo e relatori. La scadenza per ‘spendere’ il bonus sarà quindi spostata dal 30 giugno al 31 dicembre di quest’anno.
Tra le modifiche che hanno già parere favorevole anche il rinvio di un altro anno per l’adeguamento di asili nido e scuole alla normativa antincendio.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: in calo a New York a 59,24 dollari
Quotazioni perdono il 2,1%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 febbraio 2021
20:50
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,1% a 59,24 dollari al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La mappa delle tensioni sociali, dalle grandi alle Pmi
Oltre 100 tavoli di crisi. Tessile, a rischio il 30% dei posti di lavoro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
21:28
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Sono scesi sotto quota 100 i tavoli di crisi aperti in tutta Italia nell’anno della pandemia da Covid 19. Erano 150 18 mesi fa e si sono ridotti a 99, di cui 64 attivi e 35 di ‘monitoraggio’, ma la lista rischia di tornare a crescere. E’ il quadro a pochi giorni dal giuramento e dalla fiducia accordata dal Parlamento al governo guidato da Mario Draghi, che si è già trovato di fronte ai primi ostacoli, dall’ex-Ilva di Taranto alla Whirlpool di Napoli, da Alitalia alla ex-Embraco di Chieri (Torino).
Una mappa dei tavoli di crisi che percorre l’intero Paese da Nord a Sud, e che ogni giorno si arricchisce di nuove bandierine che possono portare a problemi di tenuta sociale, generando vere e proprie tensioni sul territorio.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le più recenti sono in Lombardia, in provincia di Como, con la Henkel di Lomazzo, e in provincia di Lecco, con la Sicor-Teva di Bulciago. Entrambe sono filiali italiane di multinazionali, la prima del colosso chimico tedesco Henkel, la seconda del gruppo farmaceutico israeliano Teva Pharmaceutical. Nel primo caso sono a rischio 81 posti di lavoro diretti, che salgono a 150 compreso l’indotto, nel secondo 109.
Sembra risolta invece la crisi della Rcf di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), con la recente la retromarcia del titolare della Rcf di Reggio Emilia Arturo Vicari, che ha confermato di non voler più chiudere l’impianto marchigiano, che da fabbrica di apparati audio diventerà un ‘polo dell’elettronica’.
I sindacati sono invece al lavoro per risolvere la crisi della Corneliani di Mantova, nel settore della moda, che, spiega il segretario generale della Femca-Cisl della Lombardia Paolo Ronchi, vede coinvolti 500 lavoratori. “Stiamo lavorando con un nuovo imprenditore”, afferma il sindacalista che, per il solo settore del tessile, indica una percentuale di lavoratori a rischio, secondo le proiezioni dei sindacati, pari al “20% in Lombardia e al 30% in Italia” e oggi “non possiamo perdere ulteriori potenzialità”.
Ai colossi come la ex-Ilva di Taranto si affiancano aziende di piccole o medie dimensioni e anche multinazionali, cercando in qualche misura di “aggirare” il blocco dei licenziamenti attraverso la proclamazione di stati di crisi. “Il blocco – indica Ronchi – non impedisce oggi la chiusura di un’azienda o il licenziamento individuale con la conciliazione”. Ma il sistema soffre anche di un altro male, l’assenza di formazione.
Secondo i sindacati, in Lombardia ad esempio “mancano oggi 100mila figure specializzate”, una carenza che si può estendere anche ad altre parti del Paese. “Presto – spiega il segretario generale della Fim-Cisl della Lombardia Mirko Dolzadelli – ci sarà il problema del turnover dei babyboomer e oggi mancano all’appello i lavoratori specializzati”. Il sindacalista ritiene necessario “investire sulla formazione per rilanciare l’industria, unico settore in grado di assicurare la ripresa dell’economia”. “Nella crisi del 2008 – spiega – fu il terziario a riassorbire i posti di lavoro persi dall’industria, ma convertire oggi i lavoratori dal terziario all’industria è più difficile” senza formarli adeguatamente.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Confindustria, Italia e Germania stessa pandemia ma gap Pil
Scelte diverse da minor restrizioni e aver tagliato l’Iva
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 febbraio 2021
10:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Germania e Italia: stessa pandemia, divario nel Pil”: il centro studi di Confindustria si sofferma ad analizzare “il Pil ai tempi del Covid”, ed in particolare perchè “la flessione del Pil nel 2020 è stata del -8,9% in Italia, peggio del -5,3% in Germania”, “come questo divario sia maturato”.
Gli economisti di via dell’Astronomia mettono a fuoco l’andamento della crisi e “cinque fattori” che hanno inciso sul diverso andamento del Pil, dalle restrizioni “meno stringenti per le attività industriali” in Germania durante la prima ondata della pandemia, alla quota di turismo ed all’andamento delle costruzioni, alla diversa tipologia di imprese, alle misure di policy messe in campo.
E, tra queste, rileva la scelta della Germania di tagliare nella seconda metà del 2020 le aliquote Iva (da 19% a 16% l’ordinaria, da 7% a 5% la ridotta), con un costo per lo Stato pari allo 0,4% del Pil. “Con questa misura (temporanea)”, commenta il Csc, la Germania “ha mirato a rafforzare i consumi e la ripartenza: ciò spiega un’altra fetta del divario di Pil”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche:Ifis nel 2022 vede stock Npe in Italia record 441 mld
Già in crescita nel 2020, saliranno a 389 miliardi quest’anno
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 febbraio 2021
10:20
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lo stock complessivo di Npe da gestire in Italia, già in crescita nel 2020 e a quota 340 miliardi di euro, potrebbe salire – secondo una elaborazione dell’ultimo Market Watch di Banca Ifis – a 389 miliardi di euro quest’anno e addirittura toccare il record storico di 441 miliardi di euro nel 2022. Sul periodo peseranno l’onda lunga degli effetti dell Covid, con lo stop anche alle moratorie, e una una serie di nuove indicazioni normative tra cui la definizione di default (inadempienza) e l’entrata in vigore del calendar provisioning, ovvero l’obbligo di accantonamento integrale dei crediti deteriorati.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche:Ifis nel 2022 vede stock Npe in Italia record 441 mld
Già in crescita nel 2020, saliranno a 389 miliardi quest’anno
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 febbraio 2021
10:20
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lo stock complessivo di Npe da gestire in Italia, già in crescita nel 2020 e a quota 340 miliardi di euro, potrebbe salire – secondo una elaborazione dell’ultimo Market Watch di Banca Ifis – a 389 miliardi di euro quest’anno e addirittura toccare il record storico di 441 miliardi di euro nel 2022. Sul periodo peseranno l’onda lunga degli effetti dell Covid, con lo stop anche alle moratorie, e una una serie di nuove indicazioni normative tra cui la definizione di default (inadempienza) e l’entrata in vigore del calendar provisioning, ovvero l’obbligo di accantonamento integrale dei crediti deteriorati.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Confindustria, vero rimbalzo Pil non prima del terzo trimestre
Rischi per ritmo vaccini. Meno restrizioni per rilancio consumi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 febbraio 2021
10:55
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Anche se “migliora lo scenario per il Pil nel 2021”, con più fiducia dei mercati sull’Italia, con le restrizioni Covid ancora in campo “nel primo trimestre un recupero dell’attività è ormai compromesso” e ci sono “rischi al ribasso” legati al ritmo di aumento dei vaccini che “deve essere più rapido” per rispettare gli obiettivi della tabella di marcia prevista dall’Ue: per il Centro studi di Confindustria, così, “cresce la probabilità di un segno positivo del Pil già nel secondo trimestre ma si conferma che un vero rimbalzo si potrà avere solo nel terzo trimestre”. Oggi “sui mercati finanziari c’è più fiducia nell’Italia ma i consumi restano in attesa, pronti a scattare”, così gli economisti di via dell’Astronomia avvertono: “Un allentamento delle restrizioni potrebbe rilanciare fortemente i consumi”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lo scenario della crisi rilevato, aggiornato con la consueta nota mensile ‘congiuntura flash’ del CsC, evidenzia anche che in Italia i servizi vanno peggio dell’industria, gli investimenti privati faticano a ripartire, l’export è in altalena. E sulla scena internazionale, resta una dinamica incerta degli scambi mondiali, l’Eurozona a rilento, mentre gli Stati Uniti ripartono con le massicce misure di policy varate dalla nuova amministrazione con l’American Rescue Plan da 1.891 miliardi di dollari in tre anni.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche: Uilca, nel 2020 utile delle grandi in calo a 10 mld
Crisi Covid pesa con rettifiche e oneri straordinari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 febbraio 2021
10:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le dodici maggiori banche italiane hanno riportato, nel 2020, un calo dell’utile netto a 9,991 miliardi di euro a causa degli oneri d’integrazione dei piani industriali, le operazioni straordinarie e l’aumento delle rettifiche. E’ quanto spiega uno studio Uilca secondo cui “la maggior parte è prudenzialmente effettuata per fronteggiare il deterioramento del credito causato dalla crisi”.
“Finora il sistema pare dia segnali di contenimento degli effetti negativi”, commenta Fulvio Furlan, segretario generale Uilca, “ma bisogna attrezzarsi con riforme adeguate a evitare situazioni pesanti quando l’attuale momento sarà superato”.
Secondo lo studio, la crisi Covid ha fatto schizzare a 12 miliardi di euro, con un incremento di circa 4,7 miliardi, le rettifiche sui crediti delle principali banche italiane. Le rettifiche, ammonisce la ricerca del sindacato, rischiano purtroppo di essere “un anticipo dell’inverno finanziario” che si prospetta se non si uscirà dall’emergenza sanitaria e dall’incertezza che si è determinata.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Imprese: Cgia, prestiti erogati cresciuti di 39 mld
Governo ne aveva garantiti 150, finiti a calo credito
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
20 febbraio 2021
09:51
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tra febbraio e dicembre 2020 lo stock complessivo dei prestiti erogati alle imprese italiane per fronteggiare la crisi economica è aumentato di 39 miliardi di euro, anche se il volume dei prestiti garantiti messo in campo dal Governo Conte bis è stato di oltre 150 miliardi. Lo segnala l’Ufficio studi della Cgia di Mestre.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo gli Artigiani, se queste operazioni hanno comunque consentito di invertire il trend che ininterrottamente è durato dalla fine del 2011 sino alla fine del 2019 – periodo in cui il volume dei prestiti bancari alle imprese è crollato di 300 miliardi di euro – la misura messa in campo dall’ex premier Conte non è riuscita ad aggredire con successo la cronica mancanza di liquidità che assilla in particolar modo le Pmi.
Solo un quarto delle garanzie messe a disposizione dallo Stato attraverso Sace e il Fondo di garanzia, che per legge dovevano coprire la quasi totalità degli impieghi erogati con questi strumenti, è finito nelle casse degli imprenditori.
Questo perché, accusa la Cgia, una parte delle nuove garanzie è andata a colmare i cali fisiologici del credito in essere e nella sostituzione dei prestiti a breve con aumenti di quelli a medio-lungo termine.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bitcoin supera 1.000 miliardi di capitalizzazione
La corsa senza freni della criptovaluta
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 febbraio 2021
19:46
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La corsa del Bitcoin prosegue senza freni. Dopo aver superato i 50.000 dollari nei giorni scorsi, la criptovaluta vola a quasi 54.000 e sfonda quota 1.000 miliardi di capitalizzazione di mercato.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Un traguardo storico raggiunto con la volata delle ultime settimane. Solo nel 2021 il Bitcoin è salito di oltre l’85%, guadagnando più di 415 miliardi di capitalizzazione. Una corsa che si confronta con il -6% dei prezzi dell’oro e con i rialzi più contenuti di Wall Street. Lo S&P 500 dall’inizio dell’anno è in aumento del 4,5%, Il Dow Jones del 3,3% e il Nasdaq di quasi l’8%. Le recenti iniezioni di fiducia di Elon Musk, Mastercard e BNY Mellon hanno accelerato la volata del Bitcoin. Nelle ultime ore proprio Musk è tornato a difenderlo, definendolo una versione “meno stupida” dei contanti. Ma lo scetticismo intorno alla criptovaluta resta: molti vedono nella corsa una bolla destinata a scoppiare. Altri tornano a criticare il suo negativo impatto ambientale. Il mining di Bitcoin è infatti responsabile del consumo dello 0,5% dell’elettricità globale. In altre parole l’energia richiesta per creare una singola transazione Bitcoin, secondo alcune stime, potrebbe bastare per soddisfare le necessità energetiche di una famiglia media americana per un mese. Questo, è una delle critiche, rende un controsenso acquistare un’auto elettrica Tesla con la criptovaluta, nonostante il colosso vi abbia investito 1,5 miliardi di dollari e annunciato che accetterà pagamenti in Bitcoin per le sue vetture.   TECNOLOGIA   MONDO

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

L’inflazione torna positiva a gennaio con energia
Istat, prezzi +7% mese, +0,4% anno, primo aumento dopo 8 mesi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
18:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’inflazione torna positiva su base annua a gennaio dopo otto mesi di cali: nel mese – rileva l’Istat sulla base dei dati definitivi, più alti rispetto ai preliminari – i prezzi sono cresciuti dello 0,7% su dicembre e dello 0,4% su gennaio 2020. Non si vedeva un segno positivo tendenziale da marzo 2020 (+0,1%) mentre aprile aveva registrato una variazione nulla e i mesi successivi sempre segni meno a causa della pandemia e della crisi economica.
L’inversione di tendenza a gennaio – segnala l’Istat – è determinata “per lo più dalla crescita vivace su base congiunturale dei prezzi dei Beni energetici (+3,1%)”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Questo si riflette sulla dinamica tendenziale dei prezzi dei beni energetici che attenuano la flessione e dell’indice generale che torna a registrare una crescita. L'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici sono entrambe in crescita a +0,8%. L’inflazione acquisita per il 2021 è pari a +0,6% per l’indice generale e a +0,3% per la componente di fondo.
Il carrello della spesa, ovvero i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona decelerano su base tendenziale da +0,6% a +0,4%, mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto attenuano la loro flessione da -0,3% a -0,1%.
A fronte di un aumento tendenziale dei prezzi complessivo a gennaio dello 0,4% spiccano per aumento dei prezzi il Trentino Alto Adige (+0,9%), la Calabria, l’Umbria (+0,8% entrambe) e la Campania (+0,6%), mentre la Lombardia segna un aumento dello 0,2% e il Lazio registra prezzi invariati. Tra le città l’inflazione a gennaio ha superato la media a Bolzano e Perugia (1%) mentre ad Aosta i prezzi sono calati (-0,3%). A Roma i prezzi in media sono rimasti invariati mentre a Milano sono cresciuti dello 0,1%, A Napoli i prezzi a gennaio sono cresciuti dello 0,8% rispetto a un anno prima, poco meno di Modena e Trento (+0,9%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche: Uilca, nel 2020 utile delle grandi in calo a 10 mld
Crisi Covid pesa con rettifiche e oneri straordinari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
20 febbraio 2021
10:08
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le dodici maggiori banche italiane hanno riportato, nel 2020, un calo dell’utile netto a 9,991 miliardi di euro a causa degli oneri d’integrazione dei piani industriali, le operazioni straordinarie e l’aumento delle rettifiche. E’ quanto spiega uno studio Uilca secondo cui “la maggior parte è prudenzialmente effettuata per fronteggiare il deterioramento del credito causato dalla crisi”.
“Finora il sistema pare dia segnali di contenimento degli effetti negativi”, commenta Fulvio Furlan, segretario generale Uilca, “ma bisogna attrezzarsi con riforme adeguate a evitare situazioni pesanti quando l’attuale momento sarà superato”.
Secondo lo studio, la crisi Covid ha fatto schizzare a 12 miliardi di euro, con un incremento di circa 4,7 miliardi, le rettifiche sui crediti delle principali banche italiane. Le rettifiche, ammonisce la ricerca del sindacato, rischiano purtroppo di essere “un anticipo dell’inverno finanziario” che si prospetta se non si uscirà dall’emergenza sanitaria e dall’incertezza che si è determinata.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Leonardo: +10% a Piazza Affari con Drs verso Wall Street
Su indiscrezioni di stampa
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
18:19
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Leonardo chiude la giornata di contrattazioni a Piazza Affari a 6,59 euro per azione, in rialzo del 10,05% dopo aver toccato i massimi della seduta a 6,576 euro.
A spingere gli acquisti sul titolo sono state le indiscrezioni, pubblicate oggi dal Il Messaggero, su una possibile accelerazione per il ritorno alla quotazione della controllata americana Drs che potrebbe essere già entro marzo (le attese erano per giugno); il collocamento al Nyse di una quota di Drs, con una operazione che dovrebbe prevedere anche un aumento di capitale dedicato a investitori istituzionali internazionali, potrebbe portare un introito di 2,1 miliardi per il gruppo italiano dell’aerospazio, difesa e sicurezza guidato da Alessandro Profumo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Eni: in 2020 rosso 8 miliardi adjusted 742 milioni
Descalzi, in anno più difficile dato prova forza e flessibilità
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
19 febbraio 2021
08:24
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Eni ha chiuso il 2020 con una perdita netta di 8 miliardi e un risultato netto adjusted di -0,74 miliardi. Lo si legge nella nota diffusa dopo il cda che ha esaminato i risultati d’esercizio.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Nel quarto trimestre la perdita netta è stato di 0,725 miliardi, mentre per l’adjusted c’è stato un ritorno in utile a 66 milioni.
L’Ebit adjusted di Gruppo, pari a 1,9 miliardi nell’anno (0,5 miliardi di euro nel quarto trimestre), registra una contrazione di circa 6,7 miliardi dovuta per -6,8 miliardi alla flessione dei prezzi/margini degli idrocarburi e per -1 miliardo agli effetti del COVID-19, attenuati da una migliore performance per 1,1 miliardi. Nel 2020 la produzione d’idrocarburi di Eni è stata di 1,73 milioni di barili di olio equivalente (boe) al giorno, in linea con la guidance ridefinita a seguito dello scoppio della pandemia. Nell’ultimo trimestre la produzione è stata pari a 1,71 milioni di boe al giorno (-11% rispetto al periodo di confronto).
“Nell’anno più difficile nella storia dell’industria energetica, Eni ha dato prova di grande forza e flessibilità, rispondendo con prontezza allo straordinario contesto di crisi e progredendo nel processo irreversibile di transizione energetica”. Lo afferma l’a.d. dell’Eni Claudio Descalzi nella nota sui risultati del 2020, sottolineando che “in pochi mesi abbiamo rivisto il nostro programma di spesa e minimizzato l’impatto sulla cassa della caduta del prezzo del greggio, aumentato la nostra liquidità e difeso la nostra solidità patrimoniale”.
Il cda di Eni ha confermato la proposta di dividendo 2020 di 0,36 euro per azione, di cui 0,12 euro versati in sede di acconto a settembre 2020. La proposta del cda verrà sottoposta all’assemblea degli azionisti che si riunirà il 12 maggio.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago