Cronaca tutte le notizie in tempo reale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fabbricati industriali a fuoco a Levane
Numerose squadre dei pompieri impegnate in area produttiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LEVANE (AREZZO)
02 aprile 2021
01:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un vasto incendio, le cui prime avvisaglie si sono avute intorno alle 01:30, sta colpendo dalle 5, a Levane (Arezzo), diversi capannoni industriali in un’area all’ingresso del paese. Sul posto, in via Valiani, sono intervenuti i vigili del fuoco oltre ai carabinieri e a personale del 118.
Non risultano, al momento, persone coinvolte mentre le operazioni di spegnimento nel perimetro attaccato dalle fiamme sono in corso con squadre di pompieri provenienti dai distaccamenti di Montevarchi, Bibbiena, Cortona, Pratovecchio, Figline e Firenze Ovest. Da accertare le cause appena le condizioni lo consentiranno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scomparsi in Messico: agente imputato fugge durante processo
Sparita con marito durante pausa processo, emesso ordine cattura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
08:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Colpo di scena, degno di un film d’azione, al processo sulla scomparsa di Antonio Russo e Vincenzo Cimino, in corso nello stato messicano di Jalisco: Linda Guadalupe Arroyo, la poliziotta imputata insieme con i colleghi Salomon Adrian Ramos Silva ed Emilio Martines Garcia per la “sparizione forzata” dei due dei tre italiani, di cui si sono perse le tracce in Messico il 31 gennaio 2018, durante una pausa dell”udienza, è fuggita con il marito a bordo di un’auto.
Il giudice, constata l’assenza della donna alla ripresa del processo, ha emesso un ordine di cattura.
La poliziotta, come anche gli altri agenti, era in “libertà controllata”. La pausa, di tre ore, è stata decisa alle 4.30 ora italiana dal giudice, in vista delle discussioni degli avvocati, preludio alla sentenza. Il processo è stato sospeso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Minacciavano via email il ministro Speranza, 4 indagati
Perquisizioni disposte dalla Procura di Roma e condotte dai Nas
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
09:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al termine di articolate indagini condotte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Roma, i militari del Reparto Operativo del Nas, nelle province di Torino, Cagliari, Varese ed Enna, hanno dato esecuzione a 4 decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti cittadini italiani ritenuti responsabili di aver inviato, tra ottobre 2020 e gennaio 2021, numerose e-mail dal contenuto gravemente minaccioso rivolte al Ministro della Salute, Roberto Speranza. Sono indagati per minaccia aggravata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accoltellato in strada a Bari durante litigio, muore 45enne
Nella tarda serata di ieri è stato ferito al torace e al braccio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 aprile 2021
09:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un pregiudicato 45enne di Bari è morto nella notte in ospedale a seguito delle ferite provocate da un accoltellamento avvenuto nella tarda serata di ieri durante un litigio avvenuto in strada nel quartiere Libertà di Bari. A quanto si apprende l’uomo, con precedenti per estorsione, lesioni personali e rapina, è rimasto ferito da un’arma da taglio al braccio e al torace durante una lite con altre persone.
E’ stato ricoverato in codice rosso ma poche ore dopo è deceduto. Le indagini, coordinate dalla Procura di Bari, sono delegate agli uomini della squadra mobile della Questura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pula in zona rossa, 13 Comuni in lockdown in Sardegna
Disposizioni in vigore fino al 16 aprile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PULA
02 aprile 2021
09:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dalla mezzanotte anche Pula, nota località turistica del sud ovest della Sardegna, entra in zona rossa a causa dell’impennata dei contagi nel territorio. Ora i Comuni sardi in lockdown sono 13.
Secondo le disposizioni della sindaca Carla Medau, che rimarranno in vigore sino al 16 aprile, è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio salvo che per comprovate esigenze lavorative, di salute o situazioni di necessità. Vietate le visite a parenti o amici.
Stop al commercio al dettaglio (tranne alimentari), a barbieri e parrucchieri. Aperte edicole, tabaccai e farmacie e parafarmacie. Chiusi parchi, giardini e cimitero.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Blocco Ss16 per protesta ambulanti Bari, indagini in corso
Digos acquisisce video per identificare promotori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 aprile 2021
09:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Digos di Bari ha avviato accertamenti sulla manifestazione di protesta degli ambulanti che ieri mattina ha causato il blocco per tre ore della Statale 16 all’altezza di Bari. La manifestazione, come riportato da alcuni quotidiani locali, non era autorizzata e per questo sono state avviate verifiche per identificare i promotori.
La Polizia, che ha informato la Procura, sta visionando le immagini video della Scientifica che era sul posto e acquisirà altre immagini dalle fonti aperte, soprattutto web e social.
L’obiettivo dell’indagine è capire chi ha organizzato il sit-in del quale non erano state informate le autorità e, soprattutto, individuare i responsabili del blocco stradale. Dalle immagini e dalla identificazione dei singoli partecipanti, gli investigatori vogliono anche comprendere se alla manifestazione fossero presenti soltanto ambulanti, ristoratori e altre categorie professionali in protesta per la situazione di emergenza economica dovuta alla pandemia con conseguente stop alle rispettive attività, oppure anche persone esterne che potrebbero aver dato un contributo per alimentare i disordini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sversamenti rifiuti e incendi dolosi, 5 arresti e 90 denunce
Operazione dei Cc.Aree Gioia Tauro trasformate in discariche
r
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GIOIA TAURO
02 aprile 2021
09:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinque arresti, 90 denunce e 26 veicoli sequestrati. È il bilancio dell’operazione “Madre Natura” contro lo sversamento illecito di rifiuti e incendi dolosi nell’area di Gioia Tauro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il blitz è stato eseguito stamattina all’alba dai carabinieri nelle province di Reggio Calabria, Mantova e Ravenna. Le persone arrestate sono state raggiunte da da un’ordinanza di custodia cautelare perché ritenute responsabili, a vario titolo, di combustione illecita di rifiuti, incendio ed evasione. Uno di loro era evaso dai domiciliari per appiccare le fiamme ai cumuli di immondizia.
Il sequestro, disposto dal gip su richiesta della Procura di Palmi, riguarda un’indagine, condotta dai carabinieri di Gioia Tauro, iniziata nel 2019 e che ha avuto risvolti fino ad oggi.
L’operazione è nata con il fine di arginare il fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti, pericolosi e non, tra i quali eternit, pneumatici usurati, materiale plastico e di risulta da attività di edilizia, vernici ed altro che, negli ultimi anni, avevano ormai trasformato il quartiere in Contrada Ciambra e la via Asmara di Gioia Tauro in vere e proprie discariche a cielo aperto, deturpando profondamente l’ambiente e minando l’incolumità e la salute pubblica dei residenti, specialmente a seguito degli episodi di incendi dolosi di vario materiale avvenuti nel corso degli anni. Gli accertamenti hanno consentito di accertare l’esistenza di discariche a cielo aperto dove venivano sversati rifiuti di ogni tipologia, ad opera di privati cittadini. Stando all’inchiesta, allo scopo di liberare le strade dai cumuli di rifiuti, inoltre, diversi indagati erano soliti appiccare incendi che nel giro di poco tempo si propagavano coinvolgendo la vegetazione.
In alcuni casi solo grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, allertati dai carabinieri, sono state scongiurate conseguenze peggiori e disastri ambientali. Gli inquirenti hanno anche accertato una serie innumerevole di condotte illecite come attività di gestione non autorizzata di rifiuti e violazione di sigilli relativamente alle aree sottoposte a sequestro. Sequestrati 26 veicoli utilizzati per gli sversamenti illeciti dei rifiuti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Voto di scambio: 4 arresti e divieto dimora nel Napoletano
Anche consigliere Comune ai domiciliari: promessi posti lavoro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
09:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro arresti domiciliari e un divieto di dimora nel comune di Torre del Greco (Napoli) sono stati notificati stamattina dai carabinieri nell’ambito di una indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli) sulla presunta compravendita di voti in occasione delle elezioni amministrative del giugno 2018 a Torre del Greco.
Gli indagati, secondo gli inquirenti, fanno parte di una organizzazione criminale che si sarebbe adoperata per acquistare voti in favore di Mario Buono, successivamente eletto nella lista civica “Forza Torre”, in cambio di generi alimentari, denaro e promesse di posti di lavoro nell’ambito dei progetti regionali “Garanzia Giovani” e “Fila”.
I destinatari delle misure degli arresti domiciliari sono il commercialista Simone Magliacano, il consigliere comunale Mario Buono, Gennaro Savastano e Vincenzo Izzo. Questi ultimi due si sarebbero occupato materialmente della compravendita. Il divieto di dimora è stata emesso nei confronti di Gianluca Melluso, anch’egli incaricato della compravendita. POLITICA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mose: stop a presìdi e dighe ferme da maggio a settembre
Comunicazione Cvn e Commissario, servirà a completare impianti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 aprile 2021
10:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato sospeso da ieri il servizio delle squadre di presidio semipermanente a tutte le bocche di porto del sistema Mose, a Venezia. Lo rende noto la struttura Commissariale per le dighe mobili, in seguito alla comuinicazione da parte del Consorzio Venezia Nuova.
E’ comunque previsto, qualora si prospettasse una situazione non programmata o non programmabile, con eventi meteomarini sfavorevoli, che sia garantito l’eventuale sollevamento delle barriere del sistema.
Dal primo maggio al mese di settembre il Cvn ha inoltre comunicato che non sarà più possibile attivare il sistema delle paratoie per eventi non programmabili, per dare “un significativo impulso” al completamento degli impianti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Sardegna senza motivo o registrazione, 8 sanzioni
Per Pasqua salgono gli arrivi, oltre 3.700 controlli su arrivi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
02 aprile 2021
10:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Salgono ancora gli arrivi in Sardegna nei giorni antecendenti alla Pasqua: tra il 31 marzo e l’1 aprile il Corpo forestale della Regione ha effettuato 3.773 controlli negli scali aeroportuali e portuali: 1.385 nell’aeroporto di Cagliari e 731 in quello di Alghero; 1.007 nel porto di Olbia, 269 in quello di Porto Torres, 180 a Golfo Aranci, 111 a Santa Teresa di Gallura, 50 a Cagliari e 40 ad Arbatax.
Sono state notificate 8 contestazioni nei porti di Olbia (4) e di Golfo Aranci (2), perché privi di un giustificato motivo, e di Arbatax (2) per mancata registrazione nell’applicazione “Sardegna sicura”.
Sono stati effettuati anche 122 controlli nel territorio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: 1,3 mln dosi AstraZeneca arrivate a Pratica Mare
Concludono le consegne pianificate per primo trimestre 2021
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
10:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono oltre 1,3 milioni le dosi del vaccino di AstraZeneca (Vaxzevria) giunte oggi all’hub vaccinale della Difesa di Pratica di Mare, che concludono le consegne pianificate per il primo trimestre del 2021. Le dosi verranno in queste ore distribuite sul territorio nazionale con vettori di Poste Italiane (SDA) e della Difesa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La GdF sequestra 6 quintali di sigarette a Napoli, 4 arresti
250mila euro il valore delle “bionde”, anche sanzioni anti covid
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
10:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato 6 quintali di sigarette e arrestato quattro contrabbandieri che sono stati sanzionati, dai finanzieri, anche per violazioni anti covid. L’operazione è stata messa a segno nel quartiere Barra del capoluogo partenopeo dove le fiamme gialle hanno notato un furgone che stava entrando in un parco, raggiunto pochi minuti dopo da un secondo automezzo.
I finanzieri sono intervenuti appena dopo l’inizio delle operazioni di carico e scarico delle stecche di sigarette.
l’ingente carico di “bionde”, del tipo “cheap white”, marca Regina, era stato sistemato a bordo dell’automezzo. In stato di arresto sono finiti un 27enne di Cercola, un 30enne di Castellammare, un 42enne di Torre Annunziata e una 30enne di Napoli, sanzionati anche per violazioni alla normativa “anticovid” poiché si trovavano in un Comune diverso da quello di domicilio o residenza senza validi motivi. Le sigarette di contrabbando, risultate tutte sprovviste del contrassegno di Stato, se immesse sul mercato illegale, avrebbero fruttato introiti per circa 250.000 euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, 651 casi in 24h, rapporto positivi/test 21,6%
Province Ancona e Pesaro Urbino su quota 200. 83 con sintomi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
02 aprile 2021
11:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ancora valori giornalieri alti di positivi nelle Marche: sono 651 quelli rilevati nell’ultima giornata tra le nuove diagnosi. Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato sono stati testati 5.720 tamponi: 3.019 nel percorso nuove diagnosi (di cui 720 nello screening con percorso Antigenico) e 2.701 nel percorso guariti (rapporto positivi/testati pari al 21,6%)”.
Nel Percorso Screening Antigenico, in base ai 720 test, “riscontrati 49 casi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 7%”.
Sui 651 positivi al molecolare le province di Ancona e Pesaro Urbino assorbono quasi un terzo a testa di contagi rispettivamente con 218 e 198 casi; seguono Macerata (141), Ascoli Piceno (48) e Fermo (17); 29 contagiati provenienti da fuori regione). Tra i casi 83 persone con sintomi. Quanto all’origine dei contagi, ci sono contatti in setting domestico (154), contatti stretti di casi positivi (231), in setting lavorativo (22), in ambiente di vita/socialità (2), screening percorso sanitario (1) e tre casi provenienti da fuori regione.
Per altri 155 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Sardegna accelera, circa 9mila dosi in 24 ore
Ma Isola resta indietro rispetto su percentuale somministrazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
02 aprile 2021
11:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel giorno del sopralluogo del commissario per l’emergenza Covid Franceco Paolo Figliuolo la Sardegna accelera sulle vaccinazioni con 8.607 dosi somministatenella sola giornata di ieri e oltre 9.200 il 31 marzo, secondo i dati presenti nelle statistiche OpenData del governo. Ma l’Isola deve correre ancora di più se vuole arrivare a raddoppiare le inoculazioni giornaliere sino ad arrivare alle 17mila dosi in 24 ore, un target fissato dallo stesso Figliuolo che ha chiesto un maggiore sforzo alla Regione mettendo anche a disposizione i medici militari d’intesa con il ministro Guerini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ad oggi, secondo il report nazionale, l’Isola resta in penultima posizione tra le regioni italiane rispetto alla percentuale di dosi somministrate con il 79,8% (247.627inoculate su 311.270 consegnate). La maggior parte dei vaccini è andata per ora agli operatori socio sanitari (83.181), poi agli ultraottantenni (68.666) e in terzo luogo alla categoria “altro” (34.660).
Vaccinato il 15,19% della popolazione residente di cui 1/a dose l’11,11% e 2/a dose il 4,08%.
Nel frattempo da oggi viene ampliata la platea dei sardi chiamati ad aderire alla campagna: coinvolti anche i cittadini over 70 nati nel 1945 e 1946, non esenti dal ticket per patologia, e il personale della polizia municipale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Caporalato: 10 braccianti “in nero”, sanzioni nel Reggino
Controlli interforze Piana Gioia Tauro, sospesa un’attività
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GIOIA TAURO
02 aprile 2021
11:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dieci lavoratori, prevalentemente extracomunitari, impiegati “in nero” sono stati individuati nella Piana di Gioia Tauro nell’ambito di un’attività interforze di controllo e contrasto al caporalato da una squadra coordinata dal Commissariato di Ps di Gioia Tauro e composta da Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale di Reggio Calabria e Ispettorato del lavoro della Direzione provinciale di Reggio Calabria. Elevate 15 sanzioni per un totale di oltre 113 mila euro e disposta la sospensione di un’attività con sede a Melicucco.
Il servizio, disposto in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha riguardato principalmente lo sfruttamento dei braccianti agricoli, prevalentemente extracomunitari, impiegati per la raccolta o la coltivazione degli agrumi, delle olive e degli ortaggi e ha avuto origine da un appostamento nei luoghi dove si raccolgono i cittadini extracomunitari per essere avviati al lavoro. In particolare si è proceduto al controllo di otto aziende a Taurianova, Rizziconi, Laureana di Borrello, San Ferdinando, Candidoni e Rosarno e di 46 persone effettuando altrettante perquisizioni personali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: forte calo ricoveri in Alto Adige
Tre decessi, 134 nuovi casi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
02 aprile 2021
11:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tre decessi, 134 nuovi casi e 166 ricoveri: sono i dati dell’ultimo bollettino covid in Alto Adige. Nelle ultime 24 ore i laboratori dell’Azienda sanitaria hanno analizzato 1.085 tamponi pcr registrando 81 positivi.
A questi vanno aggiunti 53 test antigenici positivi su 10.310 effettuati.
Calano i ricoveri in ospedale, che nelle ultime 24 ore scendono da 190 a 166. Sono 24 i pazienti in terapia intensiva, di cui uno in Austria, 72 nei normali reparti ospedalieri e 70 nelle cliniche private. In quarantena attualmente si trovano 3.413 altoatesini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violentata due volte per evitare revenge
Appena in carcere è giunta ordinanza per stupro anche ex moglie
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MONZA
02 aprile 2021
11:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna di 51 anni per oltre un mese è stata costretta con narcotici a subire violenze sessuali, ripresa da una videocamera, da un 46enne di Brugherio (Monza). A causa delle medicine che era costretta a prendere, è finita in ospedale a Monza, dove ha raccontato il suo incubo ai carabinieri che hanno fatto partire il “codice rosso”.
P
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ma lei, minacciata di revenge porn, è tornata dall’uomo per fermarlo, finendo vittima di un’altra violenza sessuale. Grazie all’allarme dei vicini lui è stato arrestato.
La donna era andata a casa dell’uomo persuasa di aver incontrato un possibile compagno, ma invece è stata vittima di abusi e soprusi, sempre davanti a una telecamera. Sabato scorso, totalmente smarrita e in preda a un malore per i farmaci che era stata costretta ad assumere, è riuscita a scappare dall’appartamento dell’uomo e a trascinarsi in cortile. Lì è stata vista ed è partito l’allarme al 118.
Una volta in ospedale a Monza la 51 enne ha trovato la forza di raccontare l’accaduto, facendo scattare il codice rosso.
Ascoltata dai carabinieri, ha denunciato il 46enne. Questi però l’aveva minacciata di pubblicare in rete i filmati delle violenze, e così lei lunedì mattina si è presentata di nuovo nel suo appartamento per cercare di fermarlo. L’uomo a quel punto, secondo quanto ricostruito, l’ha drogata ancora e l’ha stuprata.
I carabinieri sono intervenuti grazie alla telefonata di un vicino di casa e, una volta entrati nell’abitazione, hanno trovato la 51enne riversa a terra, stordita dai farmaci e impossibilitata a muoversi a causa delle violenze appena subite.
L’uomo è stato arrestato il flagranza di reato per sequestro di persona, violenza sessuale e revenge porn.
L’uomo in carcere ha subito ricevuto in carcere un’altra ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Monza, per violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e revenge porn, ai danni della sua ex moglie.
La donna lo aveva denunciato a metà marzo, dopo essere andata via di casa e, al termine delle indagini, il provvedimento è giunto quando l’uomo era in carcere per l’altra violenza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sana: padre e fratello chiamano legale
Sana Cheema sarebbe stata ammazzata dopo no a nozze combinate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
02 aprile 2021
11:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sarebbero messi in contatto con un avvocato bresciano per accettare di farsi processare in Italia il padre e il fratello Di Sana Cheema, la 24enne con passaporto italiano e pakistana di origine, morta in patria nell’aprile del 2018.
Per la giustizia italiana la giovane è stata uccisa per aver rifiutato le nozze combinate.
L’ipotesi è che sia stata strangolata con un foulard dal padre Moustafa e dal fratello Adnan che in Pakistan, dopo un periodo di carcere, erano stati però assolti per insufficienza di prove. Già per due volte l’udienza preliminare italiana è stata rinviata per irreperibilità degli indagati che ora si sarebbero messi spontaneamente in contatto con un legale bresciano. L’udienza è in programma a ottobre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: in Piazza San Pietro per Via Crucis del Venerdì Santo
Il predicatore Papa, causa divisione tra cattolici è politica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
03 aprile 2021
11:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa Francesco circondato da alcuni bambini sul sagrato della Basilica vaticana. E’ l’immagine finale della Via Crucis del Venerdì Santo, che il Pontefice ha chiuso con la sua benedizione, senza pronunciare un discorso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla fine quattro piccoli bambini dei gruppi cui erano affidate le meditazioni e i disegni che hanno accompagnato il rito svoltosi in una Piazza San Pietro deserta – il Gruppo Scout Agesci “Foligno I”, la Parrocchia romana Santi Martiri di Uganda, le Case Famiglia “Mater Divini Amoris” e “Tetto Casal Fattoria” – sono saliti sul palco e si sono avvicinati per abbracciare il Pontefice, che a sua volta li ha subito salutati e accarezzati. Poi, rientrando nella Basilica, con passo visibilmente claudicante, il Papa si è diretto verso altri due bambini, accompagnati da due religiose e due donne con le fiaccole ancora accese, fermandosi ancora a salutarli e intrattenendosi con loro.
I testi delle meditazioni e delle preghiere proposte quest’anno per le 14 stazioni della Via Crucis sono affidati a bambini e ragazzi: al Gruppo Scout Agesci “Foligno I” (Umbria) e alla Parrocchia romana Santi Martiri di Uganda. Le immagini che accompagnano le diverse Stazioni sono disegni realizzati da bambini e ragazzi della Casa Famiglia “Mater Divini Amoris” e della Casa Famiglia “Tetto Casal Fattoria”. Il rito di questa sera ha luogo nel 16/o anniversario della morte di San Giovanni Paolo II, di cui resta memorabile l’ultima Via Crucis del 25 marzo 2005. Le stazioni sono collocate attorno all’obelisco e lungo il percorso che conduce al sagrato. Significativa la scelta quest’anno della collocazione delle torce che tracciano il percorso a terra: queste formano infatti una grande croce luminosa che si distende sulla piazza vuota. La Croce verrà portata da un gruppo di ragazzi ed educatori a cui sono state affidate le meditazioni, che saranno lette dagli stessi autori. Ad ogni meditazione corrisponde un disegno che sarà mostrato nella diretta televisiva.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa Francesco è entrato in processione nella Basilica di San Pietro dove, in occasione del Venerdì Santo, presiede all’Altare della Cattedra la celebrazione della Passione del Signore. Il rito si svolge nel rispetto delle norme anti-Covid e con una limitatissima partecipazione di fedeli. Dopo la processione iniziale, il Papa compie la prostrazione sotto i gradini del presbiterio. Il triplice svelamento della Croce precede l’atto di adorazione. Dopo aver adorato la Croce, il Pontefice la presenta all’adorazione silenziosa dell’assemblea. Durante la Liturgia della Parola viene letto il racconto della Passione secondo Giovanni, quindi il predicatore della Casa Pontificia, il cardinale Raniero Cantalamessa, tiene l’omelia.
“Qual è la causa più comune delle divisioni tra i cattolici? Non è il dogma, non sono i sacramenti e i ministeri: tutte cose che per singolare grazia di Dio custodiamo integri e unanimi. È l’opzione politica, quando essa prende il sopravvento su quella religiosa ed ecclesiale e sposa una ideologia, dimenticando completamente il valore e il dovere dell’obbedienza nella Chiesa”. Lo ha detto il predicatore della Casa pontificia, il card. Raniero Cantalamessa, nell’omelia della celebrazione della Passione del Signore, presieduta da papa Francesco all’Altare della Cattedra della Basilica vaticana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella mattinata papa Francesco si è recato in visita nell’atrio dell’Aula Paolo VI, mentre si svolgevano le vaccinazioni di alcune persone senza dimora o in difficoltà, accolte e accompagnate da alcune associazioni romane. Il Papa, riferisce la Sala stampa della Santa Sede, ha salutato i medici e gli infermieri, ha seguito la procedura di preparazione delle dosi di vaccino e si è intrattenuto con le persone in attesa della vaccinazione. Ad oggi sono state vaccinate con la prima dose circa 800 delle circa 1200 persone bisognose a cui sarà somministrato il vaccino questa settimana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Umbria Rt a 1,01 discesa curva si appiattisce
“Comincia a faticare a piegarsi verso basso” rilevano esperti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
02 aprile 2021
11:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’Umbria ha un Rt pari a 1,01 e quindi la curva dei contagi Covid comincia a faticare a piegarsi ancora verso il basso”: lo ha detto Marco Cristofori, del nucleo epidemiologico della Regione nel corso della conferenza stampa di aggiornamento settimanale sull’andamento della pandemia.
“Sappiamo che quando si arriva a una certa incidenza, per scendere ulteriormente bisogna aumentare qualche misura di restrizione o potenziare i controlli” ha aggiunto.
Cristofori ha rilevato che la discesa della curva dei contagi “nell’ultima settimana si è praticamente appiattita”. Ha anche parlato di una “prevalenza altissima” in Umbria della varianti.
Carla Bietta, anche lei del nucleo epidemiologico, ha spiegato che dai dati emerge anche una “lenta tendenza alla riduzione dei ricoveri dei malati Covid, anche in terapia intensiva”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gdf: barca “da gara” per scovare traffici droga e migranti
Vedetta classe V7000 da 100/km/h a sezione aeronavale Cagliari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
02 aprile 2021
11:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza Cagliari viene potenziato dall’arrivo della veloce Vedetta multiruolo “V.7006”-classe V.7000.
Realizzata dal cantiere “FB Design” di Annone Brianza, il cui progetto deriva dalla costruzione “FB 60”, detentrice del record di velocità della tradizionale gara di motonautica da Venezia a Montecarlo, la “V.7006” si distingue per le eccezionali prestazioni tecnico-nautiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È lunga 19 metri circa e, grazie a due propulsori MTU da 10 cilindri, è in grado di raggiungere la ragguardevole velocità di 60 nodi, ovvero oltre i 110 km./h. È inaffondabile grazie al sistema costruttivo “Structural Foam” ed ha un’eccezionale stabilità e tenuta del mare.
Il mezzo navale è concepito quale piattaforma operativa in grado di sostenere lunghe navigazioni, anche in condizioni meteomarine avverse e, con i moderni sistemi integrati, sarà in grado di ricercare, scoprire e tracciare la rotta di navi o imbarcazioni dedite al traffico di stupefacenti e di migranti clandestini, quest’ultimi concentrati soprattutto lungo il versante sud-occidentale della Sardegna.
La V.7006 arrivata a Cagliari, è la settima delle complessive 17 acquisite dal comparto navale della Guardia di Finanza e andrà a potenziare la flotta navale del Corpo in Sardegna (24 mezzi navali in totale).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: all’autodromo di Monza doppio Vax day
Previste 1600 vaccinazioni di over 80 al giorno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 aprile 2021
11:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’obiettivo è terminare le vaccinazioni anticovid degli over 80 entro l’11 aprile: per questo l’Ats Brianza con le Asst Monza e Asst Brianza ha organizzato, insieme al Comune, un doppio Vax day all’autodromo di Monza, anzi una sorta di doppio Vax week-end.
Le due prime date saranno il 3 aprile e il 5, lunedì di Pasqua, e poi i Vax day si ripeteranno il 10 e l’11 aprile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per ogni giornata, a partire dalle 8,30, nelle 10 linee vaccinali allestite nel padiglione ex museo dell’autodromo è prevista la vaccinazione di 1600 persone.
“Abbiamo concesso volentieri l’utilizzo sia del padiglione ‘ex museo’, per le vaccinazioni degli over 80, sia dell’ampia sala alla base della tribuna centrale, successivamente ai quattro Vaccine Day – ha spiegato il direttore dell’autodromo Alessandra Zinno – e una volta allestita, che grazie alle sue dimensioni potrà ospitare diverse postazioni con le necessarie distanze. L’auspicio è che la campagna vaccinale possa contribuire a far tornare il pubblico del motorsport, e non solo, agli eventi”.
“Finalmente – ha aggiunto il sindaco Dario Allevi – si avvia anche a Monza la fase più intensa della campagna vaccinale che tanto abbiamo atteso e che rappresenta il punto di svolta per tornare al più presto alla nostra quotidianità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: sit-in genitori e studenti a Bari, ‘riaprire subito’
‘Basta dad,la Regione Puglia si adegui alle direttive nazionali’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 aprile 2021
12:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La dad non è scuola”. E’ lo striscione che genitori, docenti e studenti provenienti da tutta la Puglia hanno esposto sul lungomare di Bari, davanti alla sede della Presidenza della Regione, per tornare a chiedere la riapertura delle scuole anche in zona rossa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Su iniziativa di ‘Priorità alla Scuola Puglia, ‘Comitato per il diritto alla salute e all’istruzione’, ‘La Scuola che vogliamo-Scuole Diffuse in Puglia’, ‘Comitato Genitori Speciali’ e ‘Autism Friendly Altamura’, genitori e bambini e sono scesi di nuovo in piazza in una sorta di “assemblea pedagogica permanente di chi sente la scuola come fondante del nostro ordinamento democratico, uno spazio di riconoscimento reciproco tra docenti, studenti e famiglie”.
“Le 13 ordinanze regionali – spiegano i manifestanti – hanno messo in crisi il principio di coesione sociale. Questo non vogliamo che continui, è importante che anche la Regione Puglia si adegui alle direttive nazionali”. “Che cosa è stato fatto in Puglia – chiedono – per preservare il diritto all’istruzione di tanti bambini e ragazzi. Perché non si tiene conto del tasso di dispersione scolastica che in Puglia ha raggiunto il 30%? Davvero crediamo che la didattica a scelta tuteli tutti quei minori che appartengono ai contesti più fragili?”. “Chiediamo – concludono – di dare priorità alla scuola, ai nostri ragazzi e ragazze, alle nostre bambine ed ai nostri bambini, da un anno cittadini dimenticati dai decisori politici”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spionaggio: tre video incastrano Biot che fotografa documenti riservati
L’ufficiale resta in carcere. Gip: ‘Non è stata un’attività isolata’. L’Ufficiale: ‘Un momento di crisi, ma non ho messo a rischio lo Stato’. L’ambasciatore russo in Italia ‘Spiacevole situazione ma non penaliziamo le nostre relazioni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
16:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono almeno tre i video, effettuati con una telecamera nascosta dal 18 marzo, che ritraggono l’ufficiale di Marina Walter Biot mentre è intento a fotografare, nella stanza del suo ufficio, il monitor del pc con documenti classificati. E’ quanto emerge dall’attività di indagine svolta dai carabinieri del Ros su delega del procuratore di Roma, Michele Prestipino e del sostituto Gianfederica Dito.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In base a quanto si apprende la telecamera era stata piazzata dallo Stato Maggiore della Difesa insospettito dal comportamento di Biot. Il primo video risale al 18 marzo, poi un secondo episodio il 23 marzo e il terzo il 25 marzo.
“Questo incidente suscita profondo dispiacere, così come la decisione da parte italiana di dichiarare due funzionari persone non grate. Come ho sottolineato durante l’incontro con i vertici del ministero degli Esteri italiano, contiamo che questo incidente non influisca negativamente sulle relazioni complessivamente costruttive tra i nostri paesi, bisogna avere uno sguardo più ampio, sono relazioni articolate che non possono assolutamente essere ridotte a singoli episodi spiacevoli”. Lo ha detto l’ambasciatore Russo in Italia Sergey Razov, intervistato da Rainews24, dopo la vicenda di spionaggio che ha coinvolto Walter Biot.
Chiederemo di essere ascoltati dalla Procura di Roma nei prossimi giorni. Nostro obbiettivo è dimostrare che il ruolo ricoperto da Walter Biot non dava accesso a documenti di livello strategico, atti che in alcun modo riguardavano la sicurezza dello Stato”. E’ quanto annuncia l’avvocato Roberto De Vita, difensore del militare di Marina arrestato dai carabinieri del Ros con l’accusa di spionaggio. Il penalista ha depositato oggi anche istanza al tribunale del Riesame.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un traditore “senza scrupoli”, di “estrema pericolosità”, che ha venduto documenti segreti per trarre profitto. Così l’ordinanza del gip di Roma descrive il capitano di fregata Walter Biot, arrestato la sera di martedì in flagranza subito dopo aver consegnato ad un addetto dell’ambasciata russa documenti militari riservati in cambio di cinquemila euro. Un’attività né sporadica, né isolata, sottolinea il giudice. All’udienza di convalida di questa mattina si è avvalso della facoltà di non rispondere, lasciando al legale Roberto De Vita il compito di riassumere la sua posizione: uno sbaglio commesso “in un momento di profonda crisi, personale, familiare ed economica, anche a causa delle gravi condizioni di salute della figlia” e, comunque, ha assicurato l’ufficiale, il passaggio di carte ai russi “non ha messo in alcun modo a repentaglio la sicurezza dello Stato”.
Nella scheda di memoria sequestrata dai carabinieri del Ros che hanno colto in flagrante lo scambio tra Biot e l’addetto russo sono state trovate al momento 181 foto di documenti cartacei classificati. L’ufficiale li fotografava dai monitor dell’ufficio Politica militare e programmazione dello Stato maggiore della Difesa, dove lavorava. Presenti anche 9 documenti classificati come ‘riservatissimi’ (la classifica di segretezza ha quattro livelli: ‘riservato’, il più basso, ‘riservatissimo’, ‘segreto’ e ‘segretissimo’, il più elevato) e 47 di tipo ‘Nato Secret’.
Il gip sottolinea che per il suo ruolo Biot gestiva documenti coperti da segreto preordinati alla sicurezza dello Stato, occupandosi, tra l’altro, della proiezione degli assetti italiani della Difesa in teatri operativi esteri e anche di operazioni Nato, Ue e Onu. Nell’ordinanza vengono evidenziate le “accurate modalità nell’agire” dell’ufficiale, che prendeva una serie di precauzioni per non destare sospetti, come, ad esempio, “l’inserimento della scheda Sd all’interno del bugiardino dei medicinali così come il fatto che dai telefoni in suo possesso non emergono appuntamenti o contatti con l’agente russo”. Per il giudice sono “elementi sintomatici dello spessore criminale dell’indagato che non si è posto alcuno scrupolo nel tradire la fiducia dell’istituzione di appartenenza al solo fine di conseguire profitti di natura economica”.
Il modo di agire, secondo il gip, “mostra in maniera palmare l’estrema pericolosità del soggetto stante la professionalità dimostrata, desumibile dai parecchi strumenti utilizzati (4 smartphone) e dagli accorgimenti adottati”. Il difensore di Biot, dal canto suo, si è detto sicuro che la vicenda “verrà ridimensionata”, dal momento che i documenti venduti, come ha assicurato l’ufficiale italiano, “non hanno messo in alcun modo a repentaglio la sicurezza dello Stato”. Quello del 56enne capitano di fregata è stato, dunque, un errore “in un momento di grande difficoltà”.
Sulla stessa linea si sono espressi la moglie Claudia Carbonara – “aveva paura di non riuscire più a fronteggiare le tante spese che abbiamo. L’economia di casa” – è il figlio 24enne: “l’unica cosa che credo – ha spiegato – è che se mio padre ha fatto quello che ha fatto è stato per mantenere la famiglia, per mantenere la casa, non per andare contro lo Stato, contro la Patria, perchè lui per 35 anni ha servito la Patria e lo Stato: ha fatto la seconda Guerra del Golfo, è stato in Iraq, in Afghanistan”. Una cosa così, ha aggiunto, “ci inguaia tutti. Noi stiamo con le toppe al culo, io e mia sorella facciamo lavori part time, mio padre è l’unico che ci può mantenere; se lo congedano con disonore il rischio è che ci tolgono i bambini minorenni (Biot ha 4 figli, ndr) perchè non possiamo mantenerli”. Se dovesse essere confermata una delle accuse che gravano sull’ufficiale, spionaggio politico e militare, la pena prevista dall’articolo 257 del Codice penale è non inferiore a 15 anni, mentre può scattare l’ergastolo se “il fatto ha compromesso la preparazione o l’efficienza bellica dello Stato, ovvero le operazioni militari”. Oltre alla procura di Roma procede anche la Procura militare e presto ci sarà un incontro tra i rispettivi procuratori per valutare la competenza.
Un traditore “senza scrupoli”, di “estrema pericolosità”, che ha venduto documenti segreti per trarre profitto. Così l’ordinanza del gip di Roma descrive il capitano di fregata Walter Biot, arrestato la sera di martedì in flagranza subito dopo aver consegnato ad un addetto dell’ambasciata russa documenti militari riservati in cambio di cinquemila euro. Un’attività né sporadica, né isolata, sottolinea il giudice. All’udienza di convalida di questa mattina si è avvalso della facoltà di non rispondere, lasciando al legale Roberto De Vita il compito di riassumere la sua posizione: uno sbaglio commesso “in un momento di profonda crisi, personale, familiare ed economica, anche a causa delle gravi condizioni di salute della figlia” e, comunque, ha assicurato l’ufficiale, il passaggio di carte ai russi “non ha messo in alcun modo a repentaglio la sicurezza dello Stato”.
Nella scheda di memoria sequestrata dai carabinieri del Ros che hanno colto in flagrante lo scambio tra Biot e l’addetto russo sono state trovate al momento 181 foto di documenti cartacei classificati. L’ufficiale li fotografava dai monitor dell’ufficio Politica militare e programmazione dello Stato maggiore della Difesa, dove lavorava. Presenti anche 9 documenti classificati come ‘riservatissimi’ (la classifica di segretezza ha quattro livelli: ‘riservato’, il più basso, ‘riservatissimo’, ‘segreto’ e ‘segretissimo’, il più elevato) e 47 di tipo ‘Nato Secret’.
Il gip sottolinea che per il suo ruolo Biot gestiva documenti coperti da segreto preordinati alla sicurezza dello Stato, occupandosi, tra l’altro, della proiezione degli assetti italiani della Difesa in teatri operativi esteri e anche di operazioni Nato, Ue e Onu. Nell’ordinanza vengono evidenziate le “accurate modalità nell’agire” dell’ufficiale, che prendeva una serie di precauzioni per non destare sospetti, come, ad esempio, “l’inserimento della scheda Sd all’interno del bugiardino dei medicinali così come il fatto che dai telefoni in suo possesso non emergono appuntamenti o contatti con l’agente russo”. Per il giudice sono “elementi sintomatici dello spessore criminale dell’indagato che non si è posto alcuno scrupolo nel tradire la fiducia dell’istituzione di appartenenza al solo fine di conseguire profitti di natura economica”.
Il modo di agire, secondo il gip, “mostra in maniera palmare l’estrema pericolosità del soggetto stante la professionalità dimostrata, desumibile dai parecchi strumenti utilizzati (4 smartphone) e dagli accorgimenti adottati”. Il difensore di Biot, dal canto suo, si è detto sicuro che la vicenda “verrà ridimensionata”, dal momento che i documenti venduti, come ha assicurato l’ufficiale italiano, “non hanno messo in alcun modo a repentaglio la sicurezza dello Stato”. Quello del 56enne capitano di fregata è stato, dunque, un errore “in un momento di grande difficoltà”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Astori: processo a Firenze per morte ex calciatore
Compagna arriva a Palazzo di Giustizia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
12:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La compagna del capitano della Fiorentina Davide Astori, Francesca Fioretti, è arrivata al Palazzo di giustizia a Firenze dove questa mattina è in corso il processo con rito abbreviato per la morte del calciatore, che vede imputato con l’accusa di omicidio colposo il professor Giorgio Galanti. Fioretti, attesa all’esterno da un gruppo di cronisti, non ha rilasciato dichiarazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel corso della prima udienza del processo, lo scorso febbraio, sono stati ascoltati i due tecnici che hanno redatto la perizia disposta dal giudice, secondo la quale la morte del giocatore non avrebbe potuto essere evitata.
I pm fiorentini contestano a Galanti, in qualità di direttore sanitario di Medicina dello sport dell’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi (Firenze), il rilascio di due diversi certificati di idoneità ad Astori, a luglio 2016 e a luglio 2017: documenti che sarebbero stati emessi anche se nelle prove da sforzo erano state rilevate delle aritmie. La visita del 2016 evidenziò un’aritmia del ventricolo sinistro, quella del 2017 una “sporadica extrasistolia ventricolare non precoce, singola a due morfologie per tutta la durata della prova”, originata da “due focolai distinti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pm, Fontana sapeva soldi Svizzera da ’97
Consulenza su firme su primo conto, ‘aveva delega a operare’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 aprile 2021
12:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Attilio Fontana avrebbe saputo dei soldi in Svizzera dal ’97, quando venne aperto dalla madre il primo conto su cui sono confluiti quasi 3 milioni. Ne sono convinti i pm di Milano sulla base di una consulenza che avrebbe accertato che la donna firmò, probabilmente non in Svizzera, per l’avvio del rapporto bancario, il documento fu scannerizzato e il governatore, in altro momento e verosimilmente nella banca elvetica, firmò la delega ad operare sul conto, che poi venne chiuso coi soldi spostati su un altro aperto nel 2005 con 2,5 milioni.
Fontana ha sempre ribadito che seppe dei 5,3 milioni nel 2015 come eredità lasciata dalla madre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia:Carlo Palermo,su strage Pizzolungo non si cerca verità
Ex Pm a commemorazione sul luogo dove avvenne attentato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ALERMO
02 aprile 2021
13:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Carlo Palermo, l’ex magistrato scampato il 2 aprile 1985 all’attentato di Pizzolungo, costato la vita a Barbara Rizzo ed ai suoi gemellini Giuseppe e Salvatore Asta, parlando davanti la stele che ricorda il “sacrificio di questi angeli”, ha detto che la verità è scritta nelle carte sparse nelle procure d’Italia. “Queste carte vanno rilette avendo una visione d’insieme.
Finora, però, è mancato il coordinamento tra le Procure e leggendo le carte separatamente non si giunge alla verità. Questo mancato coordinamento non è casuale: è stato voluto”. Carlo Palermo si dice poi “amareggiato” per il mancato sostegno nella ricerca della verità. “Finanche miei ex colleghi mi hanno voltato le spalle”.
L’ex magistrato ha ribadito che “dietro il braccio armato della mafia”, nell’attentato “c’è stata una regia esterna massonica”.
Proprio in questi giorni, “consultando fascicoli legati alla scoperta della Loggia Scontrino di Trapani ho trovato un filo diretto con le indagini che avevo condotto a Trento”.
“La realtà non è scomposta in pezzetti”, così come sono oggi le carte, ecco perché bisogna rileggerle e trovare la regia, la regia”, tuona con voce decisa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Bologna, 22 mln a famiglie e imprese contro la crisi
Sindaco Merola, ‘scossa di fiducia per l’estate della ripresa’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
02 aprile 2021
13:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grazie ad un avanzo di bilancio di 74 milioni di euro il Comune di Bologna ha deciso di destinare 22 milioni di risorse alle famiglie e alle imprese che stanno affrontando la crisi dovuta all’emergenza coronavirus. Lo ha annunciato nel corso di una videoconferenza stampa il sindaco della città, Virginio Merola.
Su 22 milioni 12 riguarderanno le famiglie, i singoli e le attività colpite dalla pandemia. Altri dieci milioni per sconti sulla Tari saranno invece a disposizione delle attività chiuse a causa delle restrizioni e dell’associazionismo.
“Si tratta di una robusta scossa di fiducia per l’estate della nostra ripresa, abbiamo bisogno di proteggere e dare certezze ai nostri cittadini e grazie alla gestione virtuosa del nostro bilancio siamo nelle condizioni di poterlo fare”, ha spiegato il sindaco.
“È il nostro modo di dire ‘buona Pasqua’ ai cittadini bolognesi”. Un risultato “davvero eccezionale” sottolinea infine Merola, “che ci permette di essere in controtendenza per superare questa fase, che supereremo in estate grazie al piano di vaccinazione per ripartire”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, 1.567 nuovi casi e 29 morti da ieri
In calo dati nei reparti ordinari (-13), intensive stabili (+1)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 aprile 2021
13:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 1.567 i nuovi casi di contagio da Coronavirus in Veneto nelle ultime 24 ore, con un’incidenza del 3,92% sui 39.925 tamponi effettuati. Lo ha riferito oggi il presidente regionale Luca Zaia.
Il totale dei contagi dall’inizio della pandemia è di 386.038. Gli attuali positivi sono 37.999. Si registrano 29 decessi, con il totale a 10.682.
Nei rerparti ordinari sono ricoverati 1.931 pazienti, 13 in meno rispetto a ieri; in terapia intensiva i ricoverati sono 299 (+1).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Campania; 629.255 cittadini con prima dose
Quasi 100.000 gli over 80 che hanno completato ciclo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
13:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono complessivamente 629.255 i cittadini della Campania che hanno ricevuto la prima dose di un vaccino contro il, covid19, questi 254.536 hanno ricevuto la seconda dose. Lo comunica l’Unità di Crisi della Campania dando i dati a mezzogiorno di oggi.
Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 883.791.
I cittadini con più di 80 anni che hanno avuto la prima dose sono 171. 835, il 71,59% del totale, mentre coloro che hanno completato anche con la seconda somministrazione sono 99.464, il 57,89% di coloro che hanno fatto la prima dose. Quasi completata la categoria dei sanitari, con 179.111 vaccinati di cui 85.709 hanno fatto anche la seconda dose, seguiti dal personale non sanitario con 16.046 persone che hanno fatto entrambe le dosi, l’87,06% dei vaccinati.
Prosegue la vaccinazione dei fragili con il 39% che ha ricevuto il primo vaccino, ma anche quella del personale della scuola e dell’università con l’82,17% che ha fatto la prima somministrazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: medici, ‘Verso collasso a Firenze,reparti sono pieni’
Appello dell’Ordine: ‘ Serve responsabilità delle persone’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
02 aprile 2021
13:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Andiamo verso un collasso, chiediamo il rispetto delle regole”, “ci sono reparti pieni come non mai, più che a novembre”, “negli ospedali abbiamo gli stessi pazienti della seconda ondata a novembre, c’è un dolore dilagante che una società civile non può accettare”. Lo afferma Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze lanciando un appello alla popolazione in questa nuova emergenza sanitaria.
“Stiamo camminando su una passerella sempre più instabile e sottile. Abbiamo alle spalle oltre 5.000 decessi solo in Toscana, scene drammatiche mostrate ogni giorno dai notiziari. Eppure, assistiamo ancora a una leggerezza disarmante in troppe, troppe persone. Serve ritrovare quella responsabilità che ci premiò la scorsa primavera” 2020. “L’età media si sta abbassando – segnala Dattolo – dobbiamo salvare anche vite giovani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zaia, Veneto sarà zona arancione
Parlato con Speranza, valutiamo se martedì o mercoledì
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 aprile 2021
13:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Saremo zona arancione”. Lo ha annunciato il presidente del Veneto Luca Zaia.
“Ho parlato con il ministro Speranza – ha aggiunto – e farà una verifica se partiremo da martedì o da mercoledì. Il dettaglio lo definiremo dopo. Se si anticipa di un giorno, sarà utile anche in prospettiva della riapertura delle scuole”. “C’è una flessione tendenziale delle curve – ha precisato Zaia – ma ancora non è confermata, però la luce in fondo al tunnel si vede. Le fasce d’età più colpite non sono più quelle ultra 80 e 70 anni ma dai 45 ai 64, così per le mortalità. Il che significa che dove abbiamo vaccinato l’infezione non c’è più”. “Abbiamo subito – ha concluso – 3-4 ondate di Covid, ma non abbiamo lasciato nessuno a terra, si è vista la differenza di una sanità che funziona”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Furto a casa Leotta:presa tutta la banda
Misure nei confronti di 5 persone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 aprile 2021
13:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati rintracciati tutti i componenti della banda che ha compiuto un furto il 6 giugno scorso a casa della conduttrice Diletta Leotta nel centro di Milano. Fra i 5 destinatari dei provvedimenti emessi dal tribunale di Milano ci sono 2 uomini già arrestati nel febbraio scorso per aver svaligiato la casa della influencer Eleonora Incardona.
Shkelzen Kastrati, kosovaro di 45 anni, e Samuel Milenkovic, milanese di 26 anni, hanno ricevuto il provvedimento in carcere. Proprio a casa di Milenkovic gli investigatori avevano trovato oggetti riconducibili al furto in casa della Leotta.
Gli altri complici individuati dalla Squadra mobile per il colpo di giugno sono Luka Rajkovaca, croato di 27 anni, Cristian Hudorovic, 26enne di Brescia, e Andreea Ramona Meisan, romena di 29. Gli ultimi due sono accusati di essere i “pali” mentre Kastrati, Milenkovic e Rajkovaca sarebbero gli autori materiali che si sono introdotti nel condominio. Secondo gli investigatori sarebbero loro tre gli uomini che compaiono nelle immagini riprese dal sistema di sorveglianza e, in particolare, il primo a scavalcare la barriera e forzare il portone sarebbe Milenkovic.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Intimidazione ai danni sindaco irpino, a fuoco portone di casa
Episodio la scorsa notte a Baiano: indagano i carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
14:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Intimidazione nei confronti del sindaco di Baiano (Avellino), Enrico Montanaro: durante la notte scorsa ignoti hanno appiccato le fiamme al portone dello stabile dove Montanaro vive insieme alla famiglia, lasciando sul posto una bottiglia con liquido infiammabile e un accendino.
Nello stesso stabile ha sede lo studio medico del padre del sindaco, medico di famiglia in pensione.
Sulla grave intimidazione indagano i carabinieri che stanno visionando le immagini degli impianti di videosorveglianza installati nella zona. Consiglieri comunali, forze politiche e sindaci della zona hanno espresso solidarietà a Montanari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Consiglio Stato, sì a obbligo mascherina per minori 12 anni
Respinta l’istanza cautelare di un gruppo di genitori sull’uso a scuola
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
14:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Consiglio di Stato conferma l’obbligo di mascherina a scuola anche per i bambini di meno di 12 anni, respingendo l’istanza cautelare di un gruppo di genitori i cui figli non avevano nessun problema di salute e non soffrivano di problemi respiratori. In un decreto monocratico il presidente delle Terza Sezione Franco Frattini, sottolinea che pur “nel contrasto tra valutazioni scientifiche, tutte certamente meritevoli di attenzione, l’obbligo contestato non si caratterizza per la ‘manifesta irragionevolezza’”, tanto da consentire al giudice di intervenire su decisioni di cui “il Governo si assume per intero tutta la responsabilità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Astori: pm chiede 1 anno e 6 mesi per il medico Galanti
Imputato di omicidio colposo per la morte del calciatore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
02 aprile 2021
17:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il pm Antonino Nastasi ha chiesto una condanna a 1 anno e 6 mesi, per omicidio colposo, per il medico Giorgio Galanti, imputato a Firenze in un processo in rito abbreviato per la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori. Galanti, difeso dall’avvocato Sigfrido Fenyes, è imputato in qualità di direttore sanitario del Centro di riferimento di medicina dello sport dell’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi.
Nel corso della prima udienza del processo, lo scorso febbraio, sono stati ascoltati i due tecnici che hanno redatto la perizia disposta dal giudice, secondo la quale la morte del giocatore non avrebbe potuto essere evitata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I pm fiorentini contestano a Galanti, in qualità di direttore sanitario di Medicina dello sport dell’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi (Firenze), il rilascio di due diversi certificati di idoneità ad Astori, a luglio 2016 e a luglio 2017: documenti che sarebbero stati emessi anche se nelle prove da sforzo erano state rilevate delle aritmie. La visita del 2016 evidenziò un’aritmia del ventricolo sinistro, quella del 2017 una “sporadica extrasistolia ventricolare non precoce, singola a due morfologie per tutta la durata della prova”, originata da “due focolai distinti”.
Al Palazzo di giustizia a Firenze è arrivata stamani la compagna del capitano della Fiorentina, Francesca Fioretti. Attesa all’esterno da un gruppo di cronisti, non ha rilasciato dichiarazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini a operatori turistici Cilento,si parte a metà aprile
Annuncio di Pisani, sindaco di Pollica, promotore della proposta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
15:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo pronti per vaccinare gli operatori turistici del Cilento contro il Covid-19. Nelle prossime ore forniremo un Piano dettagliato all’Asl Salerno e alla metà di aprile verosimilmente cominceremo a somministrare le prime dosi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ad annunciarlo è il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, promotore della proposta di vaccinazione agli operatori del comparto turistico della costa cilentana, in seguito ad un incontro avvenuto oggi nella sede dell’Asl, a Salerno, con il direttore generale Mario Iervolino.
Il primo cittadino cilentano, nelle ore scorse, insieme con dodici comuni della costa (Castellabate, Montecorice, Pollica, San Mauro Cilento, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Camerota, Centola, Ispani, Sapri, San Giovanni a Piro e Vibonati), Confcommercio Campania-Salerno e Confesercenti Provincia di Salerno, si era fatto portavoce della proposta, finalizzata a mettere in sicurezza il personale delle strutture turistiche presenti sul territorio regionale per garantire una adeguata e rapida ripresa delle attività economiche, in vista della stagione estiva.
“Grazie alla consueta ma non scontata disponibilità del direttore generale dell’Asl di Salerno Mario Iervolino, sarà possibile, rispettando il Piano nazionale di vaccinazione, che prevede la vaccinazione per fasce di età a carico delle strutture pubbliche, avviare un percorso di vaccinazione parallelo per immunizzare il personale delle strutture e dei servizi turistici che vedrà impegnate strutture private e volontari. Il direttore Iervolino ha voluto, inoltre, sottolineare che seguirà personalmente le attività che saranno sviluppate sul territorio Cilentano. Ci prepariamo, dunque, per un’estate in sicurezza da vivere nel nostro splendido Cilento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Parte la stretta di Pasqua, fino a lunedì Italia in rosso
Nuove disposizioni scattano dopo 3 giorni rossi di Pasqua: Veneto, Marche e la provincia autonoma di Trento in arancione, ma nove regioni restano in rosso almeno per un’altra settimana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2021
11:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La mappa di colori e relative misure divide l’Italia quasi perfettamente in due, con Veneto, Marche e la provincia di Trento che si aggiungono alle regioni arancioni, mentre altre nove restano in zona rossa almeno per un ‘altra settimana. Ma il Paese, fino al 5 aprile, è pronto ad attraversare la parentesi della ‘stretta di Pasqua’, una sorta di lockdown più morbido affinché siano limitati spostamenti e assembramenti durante le festività: in questi tre giorni è vietata la mobilità anche nel proprio Comune, se non per attività motoria vicino a casa o per andare a trovare parenti o amici in massimo di due persone (i minori di 14 anni conviventi non si considerano nel conteggio).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ per questo che, grazie al lavoro di 70mila uomini delle forze dell’ordine in campo previsti, saranno intensificati controlli e posti di blocco in arterie stradali, parchi e spiagge.
In generale, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Valle d’Aosta e Campania dovranno ancora aspettare il monitoraggio della prossima settimana prima di poter sperare nell’eventuale uscita dalla zona rossa. Veneto, Marche e la provincia di Trento sono invece state promosse in arancione, con l’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che entrerà in vigore da martedì prossimo. Lo stesso colore è stato confermato per Lazio, Abruzzo, Liguria, Basilicata, Sicilia, Molise, Sardegna, Umbria e la provincia autonoma di Bolzano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prima però c’è il weekend di Pasqua e Pasquetta, tutto in rosso con regole ancora più severe in alcuni territori: Campania, Puglia e Liguria hanno posto il divieto di accesso alle seconde case per residenti e non residenti. Per quest’ultima ‘categoria’ il divieto è imposto anche in Piemonte, Valle d’Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Marche, Calabria e Sardegna. E nell’Isola – così come in Sicilia – si entra solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell’arrivo. In Piemonte i supermercati saranno chiusi, così come tutti i negozi in Toscana (deroghe per edicole, farmacie e consegne a domicilio) mentre in Sicilia i supermarket potrebbero restare chiusi il 4 e 5 aprile nonostante non ci sia un’ordinanza che lo disponga, bensì per effetto dello sciopero dei lavoratori della grande distribuzione.
Sul litorale romano le forze dell’ordine e volontari – a Fiumicino anche con l’ausilio di un drone – saranno in campo per controllare vie di accesso agli arenili, eventuali situazioni di assembramento, rispetto delle misure anti Covid, e controlleranno anche esercizi, spiagge, pinete e parchi pubblici. Stesse misure nel territorio di Catanzaro, dove saranno chiusi lungomare e pinete e dove sarà anche vietato il passeggio, lo stazionamento e le attività motorie. Aree verdi chiuse anche a Pescara, Matera e in diverse città della Toscana mentre la Liguria ha vietato i rientri nelle seconde case e l’utilizzo delle barche a Pasqua. E in Sardegna – tra le regioni con il dato epidemiologico tra i più bassi – entra in zona rossa Pula, nota località turistica del sud ovest.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ora, a causa dell’impennata dei contagi nel territorio, i Comuni sardi in lockdown sono 13. Diverse città blindate in Toscana: a Capalbio l’accesso agli arenili sarà interdetto su tutto il territorio, verrà posta attenzione alle seconde case, sarà vietato recarsi sul litorale e, per questo, saranno bloccati gli ingressi alle spiagge. A Massa fino al 7 aprile sarà vietato l’ingresso anche ai parchi pubblici, al pontile e alle spiagge. A Campobasso, in Molise, i controlli saranno potenziati soprattutto nelle zone dove di solito c’è maggiore flusso turistico e in quelle solitamente interessate da numerosi rientri da fuori regione per le festività. Anche nella Repubblica di San Marino – in linea con i provvedimenti adottati in Italia – è stata estesa la possibilità – il 3, il 4 e 5 aprile – di compiere visite in abitazioni che si trovano nelle regioni limitrofe al monte Titano: Emilia-Romagna e Marche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: domani in Sicilia somministrazioni anche in chiese
In circa 500 parrocchie,AstraZeneca per persone tra 69 e 79 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
02 aprile 2021
16:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Circa 500 chiese aperte domani in Sicilia, non soltanto per la giornata del Sabato Santo, ma anche per somministrare vaccini. E’ il frutto dell’accordo tra la Conferenza episcopale siciliana e l’assessorato alla Salute della Regione che prevede l’utilizzo dei locali delle parrocchie delle diocesi dell’isola come “punto vaccinale di popolazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 477 le parrocchie coinvolte, ma quasi nessuna avrebbe raggiunto il numero massimo di adesioni consentite: 100 dosi di vaccini AstraZeneca per postazione da inoculare a persone di età compresa 69 e 79 anni. E’ necessario un minino di 50 prenotazioni per chiesa. In ogni centro sarà presente un medico, un infermiere e un amministrativo per la compilazione dei moduli. Nel protocollo è inclusa la dichiarazione di esonero della parrocchia da ogni forma di responsabilità in caso di conseguenze direttamente riconducibili agli effetti sanitari della somministrazione del vaccino. “Per noi pastori delle Chiese di Sicilia — afferma il presidente della Conferenza episcopale siciliana e arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina – la Giornata straordinaria di vaccinazioni nelle parrocchie proposta dalle autorità regionali vuole essere un messaggio di speranza che intendiamo inviare alla vigilia della Pasqua. E, al tempo stesso, occasione di prossimità e di solidarietà verso le persone più fragili, secondo la tradizione della Chiesa, che al seguito di Gesù, medico dei corpi e delle anime, vuole essere una comunità che promuove la salute delle persone. Infatti, questo gesto raggiunge, in particolare, gli anziani e chi vive nelle periferie della nostra terra, a cominciare dei piccoli paesi, dove coloro che devono fare la profilassi sono costretti a spostarsi per decine di chilometri”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, presidente della Regione Valle d’Aosta è positivo
Erik Lavevaz sottoposto a tampone dopo aver avuto lievi sintomi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
02 aprile 2021
16:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, è positivo al Covid-19. Si è sottoposto al test molecolare dopo aver avuto dei lievi sintomi influenzali la notte scorsa e ha cancellato per precauzione gli impegni previsti per oggi.
In tarda mattinata è stato fatto il tampone anche agli altri membri della Giunta regionale a seguito della positività accertata nei giorni scorsi per l’assessore alle finanze Carlo Marzi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pasqua: niente feste per alberghi di Venezia e Cortina
Sulle Diolomiti si prevede assalto a seconde case
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 aprile 2021
16:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’effetto Covid pesa su Venezia che neppure per Pasqua vedrà ospiti nei propri alberghi. I dati dell’Asociazione veneziana albergatri sono impietosi: Il 70% degli hotel è chiuso e quei pochi che resistono con l’apertura quando va bene non hanno che una manciata di prenotazioni mentre altri hotel al momento non hanno neppure un cliente in lista.
Se non arriveranno richieste last minute chiuderanno.
A Cortina d’Ampezzo, il sindaco Gianpietro Ghedina dice “Ci attendiamo un weekend un po’ più lungo, con una serie di deroghe alla zona rossa, che sicuramente favoriranno gli spostamenti e gli arrivi nelle seconde case. E’ prevista anche una intensificazione dei controlli, sulle strade di accesso alla conca. L’invito resta quello del rispetto delle regole, a tutela della salute di tutti”. Ma per gli albergatori resta il tutto chiuso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cocid: vigilia zona rossa, in tanti su spiagge litorale Roma
Anche oggi come ieri giovani e famiglie a passeggio su lungomare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIUMICINO
02 aprile 2021
16:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla vigilia dei tre giorni di zona rossa nazionale, anche oggi tante presenze sul litorale romano, invogliate dal sole primaverile e dalla temperatura oltre 20 gradi. In tanti sulle spiagge libere di Ostia e Fiumicino, per le prime tintarelle in costume o per partite improvvisate a pallone e volley.
Già ieri in tanti in spiaggia a Ostia. Alcuni hanno anche fatto il primo bagno, complice la bella giornata.
Neanche le spiagge ancora piene di rifiuti e detriti invernali (nel comune di Fiumicino ad esempio la pulizia comincerà ufficialmente il 7 aprile) hanno tenuto lontana la voglia un anticipo d’estate. Ci sono coppie e comitive di giovani, che in alcuni casi tengono mascherine non indossate ma solo abbassate, mentre famiglie con bambini in preferenza passeggiano sui lungomare, gettonati da runners e ciclisti sulle ciclabili. Da domani a domenica intensificati i controlli su tutto il litorale con un dispositivo interforze in campo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini, Ats: ‘Nonna Fedez aveva omesso Comune di residenza’
‘Disguidi dovuti a errori nella compilazione della domanda’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
16:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Nessuno dei nostri operatori ha chiesto alla signora se fosse la nonna di Fedez”. Così, in una nota, l’Ats Città Metropolitana di Milano, risponde alle polemiche suscitate da un post su Instagram di Chiara Ferragni, in cui la blogger milanese accusava il sistema vaccinale lombardo, di aver fissato un appuntamento alla nonna del marito, solo dopo aver sollevato il caso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La somministrazione offerta oggi alla signora citata da Chiara Ferragni (che ha omesso il Comune di residenza nella compilazione dell’adesione) è avvenuta anche per altri cittadini – si legge ancora nella nota -. Come annunciato si sta concludendo la fase della campagna dedicata alla categoria over 80, quindi si stanno compiendo le ultime verifiche per recuperare tutti coloro che hanno aderito”.
“Riceviamo ogni giorno decine di segnalazioni in merito a cittadini over 80 che non sono stati ancora convocati per la vaccinazione anti Covid – precisa l’Ats Città Metropolitana di Milano -. Alla luce di verifiche, nella maggior parte di casi si tratta di disguidi dovuti ad errori nella compilazione della domanda. Tutte queste persone vengono contattate telefonicamente e convocate per la somministrazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: esercenti in piazza a Verona, ‘lasciateci lavorare’
Interviene anche sindaco, ma è fischiato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERONA
02 aprile 2021
16:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Adesso basta: noi riapriamo, comunque vada”: è stato uno degli slogan più urlati oggi a Verona, durante la manifestazione di protesta che ha visto scendere in piazza Bra centinaia di ristoratori, commercianti, operatori turistici, parrucchieri, titolari di palestre e centri benessere, lavoratori dello spettacolo, ambulanti. Tutti insieme per avere risposte su sostegni e riaperture.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un forte grido di rabbia e con la richiesta di tornare ad operare in sicurezza.
“Lasciateci lavorare” è stato il ritornello che ha accompagnato tutta la protesta, con una serie di testimonianze lungo il Liston, aperte dall’intervento del sindaco Federico Sboarina, che però è stato fischiato dai presenti. “Abbiamo dipendenti che attendono soldi da novembre o dicembre e l’asporto o il delivery sono acqua che non disseta” ha detto Simone Vesentini, titolare di un ristorante nel centro storico della città scaligera. “Qua in mezzo a noi – ha aggiunto – ci sono anche i nostri collaboratori, persone di 40 o 50 anni che erano abituate a lavorare e lo facevano con grande gioia e chiedono solo di poterlo fare. Molti di loro e molti di noi sono disperati”.
Nel mirino le ripetute chiusure imposte durante la pandemia dai Dpcm e dall’ ultimo Dl. “La politica non ha fatto nulla, quando sentiamo dire da qualche ‘onorevole regionale’ che è giusto vaccinare prima loro perché sono necessari, mentre una cassiera di supermercato si può sostituire è ovvio che monti la rabbia” ha spiegato Marco Scandogliero, portavoce della manifestazione. Sul palco ha preso la parola anche una giovane imprenditrice: “abbiamo investito migliaia di euro per l’acquisto di mascherine e altri ausili che non possiamo usare perché siamo chiusi. E’ una situazione priva di senso, – ha detto – ma ora siamo arrivati al limite della sopportazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ferragni, nonna Fedez vaccinata solo perché sollevato caso
Ats replica non favoritismi, “stessa somministrazione ad altri”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
17:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ polemica sulla somministrazione dei vaccini tra Chiara Ferragni, e l’Ats, città metropolitana di Milano. L’imprenditrice digitale su Instagram ha detto che: “Oggi la nonna di Fedez farà il vaccino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E sapete perché? Perché dopo le mie stories di critica alla gestione dei vaccini, ieri un addetto alla vaccinazione ha chiamato nonna Luciana chiedendo: “Lei è la nonna di Fedez? Alle 12 può venire a fare il vaccino”. Se ieri ero arrabbiata oggi lo sono ancora di più pensando che nonna Luciana, che aveva diritto a essere vaccinata da mesi, riesce a far rispettare un suo diritto solo perché qualcuno ha paura che io possa smuovere l’opinione pubblica. E invece le altre nonne che hanno lo stesso diritto e non hanno chi può farsi sentire mediaticamente come faranno? Chiedo il vaccino per tutte loro, per tutte le persone fragili, per tutti coloro i cui diritti fino ad oggi sono stati calpestati. Ho molto riflettuto nelle ultime settimane se espormi e dire la mia su una situazione molto complicata e più grande di me o no, ma dopo questo ho deciso di farlo”. Alle critiche della Ferragni e ai commenti social ha risposto in una nota l’Ats. “Nessuno dei nostri operatori ha chiesto alla signora se fosse la nonna di Fedez. La somministrazione offerta oggi alla signora citata da Chiara Ferragni (che ha omesso il comune di residenza nella compilazione dell’adesione) è avvenuta anche per altri cittadini – si legge ancora nella nota -. Come annunciato si sta concludendo la fase della campagna dedicata alla categoria over 80, quindi si stanno compiendo le ultime verifiche per recuperare tutti coloro che hanno aderito”. “Riceviamo ogni giorno decine di segnalazioni in merito a cittadini over 80 che non sono stati ancora convocati per la vaccinazione anti Covid – precisa l’Ats Città Metropolitana di Milano -. Alla luce di verifiche, nella maggior parte di casi si tratta di disguidi dovuti ad errori nella compilazione della domanda. Tutte queste persone vengono contattate telefonicamente e convocate per la somministrazione”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva la replica dell’Ats Città Metropolitana di Milano: “Nessuno dei nostri operatori ha chiesto alla signora se fosse la nonna di Fedez”. “La somministrazione offerta oggi alla signora citata da Chiara Ferragni (che ha omesso il comune di residenza nella compilazione dell’adesione) è avvenuta anche per altri cittadini – si legge ancora nella nota -. Come annunciato si sta concludendo la fase della campagna dedicata alla categoria over 80, quindi si stanno compiendo le ultime verifiche per recuperare tutti coloro che hanno aderito”. “Riceviamo ogni giorno decine di segnalazioni in merito a cittadini over 80 che non sono stati ancora convocati per la vaccinazione anti Covid – precisa l’Ats Città Metropolitana di Milano -. Alla luce di verifiche, nella maggior parte di casi si tratta di disguidi dovuti ad errori nella compilazione della domanda. Tutte queste persone vengono contattate telefonicamente e convocate per la somministrazione”.
IL POST di Chiara Ferragni:
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pasqua: domani 170 alle Canarie con un volo da Verona
Gruppo di turisti, prevalentemente veneti, ma anche lombardi e trentini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERONA
02 aprile 2021
13:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 170 i turisti italiani che domani mattina partiranno dall’aeroporto Catullo di Verona per una settimana di vacanza alle Isole Canarie. E’ in programma il volo charter Neos dallo scalo veronese a Tenerife che porterà nell’isola spagnola dell’Atlantico il gruppo di turisti, prevalentemente veneti, ma anche lombardi e trentini.
Il charter è stato organizzato da Alpitour che ha coinvolto anche altri tour operator, facendosi carico del tampone molecolare per i passeggeri prima dell’imbarco.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hit parade, Massimo Pericolo primo al debutto
Guè Pequeno per i 10 anni da solista e Malika con Malifesto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
19:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cambia ancora la vetta della classifica degli album più venduti della settimana, secondo Fimi/Gfk: il rapper Massimo Pericolo piazza il suo nuovo Solo tutto, al debutto, al primo posto, a scapito dei Maneskin che finiscono in terza posizione con Teatro d’Ira – Vol. 1 dopo la vittoria a Sanremo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In mezzo, seconda, resiste stabilmente la giovanissima Madame con l’album omonimo, anche lei reduce dal festival. Guè Pequeno festeggia i 10 anni dal debutto solista con la riedizione di Il ragazzo d’oro, un quarto posto tra gli album e il primo tra i vinili. Guadagna una posizione ed è quinto Mace con Obe, davanti a Justin Bieber con Justin (in discesa di due gradini). Rientra in classifica Dua Lipa con Future Nostalgia, in settima piazza, precedendo Capo Plaza con Plaza. Chiudono la top ten Malika con il nuovo lavoro Malifesto, appena uscito, e Ernia con Gemelli.
Tra i singoli non mollano Colapesce Dimartino con la loro Musica Leggerissima, tormentone festivaliero.
Ecco la classifica Fimi/Gfk degli album più venduti della settimana dal 26 marzo al 1 aprile 2021:
1) SOLO TUTTO, MASSIMO PERICOLO (PLUGGERS-SONY)
2) MADAME, MADAME (SUGAR-UNIVERSAL MUSIC)
3) TEATRO D’IRA – VOL. I, MANESKIN (RCA RECORDS LABEL-SONY)
4) IL RAGAZZO D’ORO-10 ANNI DOPO, GUE PEQUENO (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
5) OBE, MACE (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
6) JUSTICE, JUSTIN BIEBER (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
7) FUTURE NOSTALGIA, DUA LIPA (WARNER RECORDS-WARNER MUSIC)
8) PLAZA, CAPO PLAZA (PLAZA MUSIC/ATLANTIC/WM ITALY-WARNER MUSIC)
9) MALIFESTO, MALIKA AYANE (SUGAR-UNIVERSAL MUSIC)
10) GEMELLI, ERNIA (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
Questi i singoli più scaricati:
1) MUSICA LEGGERISSIMA, COLAPESCE DIMARTINO (RCA NUMERO UNO-SME)
2) VOCE, MADAME (SUGAR-UNI)
3) CHIAMAMI PER NOME, FRANCESCA MICHIELIN & FEDEZ (RCA RECORDS LABEL-SME)
4) ZITTI E BUONI, MANESKIN (RCA RECORDS LABEL-SME)
5) LA GENESI DEL TUO COLORE, IRAMA (WM ITALY-WARNER MUSIC)
E infine questa la classifica dei vinili:
1) IL RAGAZZO D’ORO-10 ANNI DOPO, GUE PEQUENO (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
2) SOLO TUTTO, MASSIMO PERICOLO (EPIC-SONY)
3) HARRY STYLES, HARRY STYLES (COLUMBIA-SONY)
4) MADAME, MADAME (SUGAR-UNIVERSAL MUSIC)
5) FINE LINE, HARRY STYLES (COLUMBIA-SONY).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oscar, Sorrentino tifa Vinterberg, film capolavoro
Su Variety, non bevo alcol per scrivere, ascolto musica da ballo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2021
12:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Un film che invidio”: Paolo Sorrentino tifa Thomas Vinterberg agli Oscar per il miglior film internazionale. L’endorsement affettuoso è in un faccia a faccia via zoom ospitato da Variety in cui il regista della Grande Bellezza e il danese di “Un altro giro” (uscirà in sala con Movies Inspired) si sono incontrati, ricordando la notte magica del 2014 quando l’italiano vinse soffiando la statuetta al collega in gara quell’anno con “La caccia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ora Sorrentino vorrebbe che quella felicità toccasse a Vinterberg e al dramma con due nomination e che ha vinto decine di premi, toccando il cuore con la storia di un professore in crisi esistenziale intorno ai 50 anni che ritrova gioia di insegnare, di relazionarsi con gli studenti, con la moglie, quando insieme ai suoi tre amici, tutti insegnanti come lui, decide di sperimentare la teoria secondo cui la vita migliora mantenendo un alto e costante livello di alcol nel sangue.
La chiacchierata tra i due registi è diventata così una reciproca confessione sull’età che avanza, il lavoro e l’alcol.
“Ho 50 anni come te più o meno. Quello che è stato molto commovente per me del tuo film è che tratta delle difficoltà che hanno le persone di mezza età… per mantenere chiare nella loro mente le ambizioni che avevamo quando eravamo molto giovani”, gli ha detto Sorrentino. “Ho circondato il mio personaggio principale – interpretato da Mads Mikkelsen, attore di eccezionale bravura ndr – con la giovinezza, con i giovani. Che all’inizio sono come gli squali: annusano la sua insicurezza e vogliono ucciderlo… Alla fine diventa parte di loro, e diventa senza peso. Questo specchio tra la giovinezza, l’assenza di gravità e l’età… e l’essere un uomo che esiste solo, ma non vive veramente … questi sono sicuramente i temi che abbiamo cercato di affrontare in questo film. L’alcol crea l’elemento di rischio, ma anche l’elemento dell’amore e dello stare insieme”. Sorrentino: “Ti invidio perché ho sempre pensato che fosse una buona idea fare un film su quel preciso momento in cui non sei ubriaco, ma un po’ ubriaco. Un momento preciso che dura da 20 minuti a un’ora: sei un po’ ubriaco e credi che tutto sia possibile. Quando bevo, e bevo tutte le sere, c’è un momento preciso in cui credo che la felicità sia possibile; che i miei amici siano i migliori amici che si possono avere; che mia moglie sia esattamente la donna perfetta che desidero. È qualcosa che dura 20/30 minuti e ho sempre pensato che fosse un film perfetto. Sono stato molto felice di vedere il tuo film, perché è esattamente quello che penso ogni sera quando bevo un paio di bicchieri di vino. Pensavo fosse impossibile fare un film su questo”. Aggiunge ancora Vinterberg: “Quando perdi il tuo autocontrollo e diventi creativo. I problemi scompaiono o si riducono e tutti sono belli. E vedi l’amore intorno a te”. Poi la domanda: “Paolo, bevi quando scrivi le tue sceneggiature?”.
“Mai” risponde Sorrentino. “Quando scrivo ascolto musica da ballo. Musica molto stupida alla radio, musica così stupida che mi mette in una situazione molto simile al vino. Dove dimentico dove sono… È come se non fossi sobrio, ma non fossi ubriaco.
Quando scrivo ascolto quel tipo di musica che mi porta nella stessa situazione in cui la sera bevo… perché aspetto sempre le 19 prima di bere”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: calo positivi e morti,risalgono pazienti rianimazione
Ma ancora 22 mila casi e 481 morti. Aumentano anche i ricoverati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
18:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 21.932 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 23.649.
Sono invece 481 le vittime in un giorno (ieri 501).
Sono 331.154 i tamponi molecolari e antigenici effettuati; ieri i test erano stati 356.085, quindi 25 mila in più. Il tasso di positività è del 6,6%, uguale a ieri.
Sono 3.704 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 23 più di ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite – tornano a salire dopo tre giorni di calo -, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione sono 232 (244 ieri). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 28.704 persone, in calo di 245 unità rispetto a ieri.
In totale i casi da inizio epidemia sono 3.629.000, i morti 110.328. Gli attualmente positivi sono 565.295 (+1.816 rispetto a ieri), i guariti e dimessi 2.953.377 (+19.620), in isolamento domiciliare ci sono 532.887 persone (+2.038).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: Sardegna,risalgono contagi e Rt (1.18)
473 nuovi casi e due morti nelle ultime 24 ore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
02 aprile 2021
18:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla vigilia dell’ingresso in zona rossa per le festività di Pasqua (tre giorni), la Sardegna resta stabilmente in zona arancione a causa dei numeri negativi nella curva pandemica.
Si assiste, infatti, all’impennata dell’indice di trasmissibilità che, secondo la bozza dell’Istituto superiore di sanità per la cabina di regia, sale dall’1.03 della settimana precedente all’1.18.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Isola così è tra le 11 regioni nei quali l’Rt è sopra l’1: pesano i Comuni in zona rossa (diventati oggi 13 con Pula ) e il balzo dei contagi negli ultimi 14 giorni dell’84,2%.
In termini assoluti, come evidenzia l’Iss nelle sua tabelle, nel periodo 22-28 marzo il numero dei contagi settimanali da Covid passa a 1198 (794 nel periodo precedente) e fa schizzare a 74,8 l’indice per 100mila abitanti (49,6 la settimana prima).
Intanto salgono a 46.327 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza: nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 473 nuovi contagi. In totale sono stati eseguiti 1.019.142 tamponi, per un incremento complessivo di 6.629 test rispetto al dato precedente. Si registrano anche due nuovi decessi (1.240 in tutto). Sono, invece, 244 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+8), mentre sono 35 (+1) i pazienti in terapia intensiva.
Le persone in isolamento domiciliare sono 14.752. I guariti sono complessivamente 30.044 (+274).
Capitolo vaccini. La Sardegna accelera sulle vaccinazioni con 8.607 dosi somministrate nella sola giornata di ieri e oltre 9.200 il 31 marzo, secondo i dati presenti nelle statistiche OpenData del governo. Ma l’Isola deve correre ancora di più se vuole arrivare a raddoppiare le inoculazioni giornaliere sino ad arrivare alle 17mila dosi in 24 ore, target fissato dal commissario Figliuolo ieri nell’isola, che ha chiesto un maggiore sforzo alla Regione mettendo anche a disposizione i medici militari.
E ad Alghero domani apre un nuovo centro vaccinale, all’interno del complesso sportivo Mariotti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in un mese quasi raddoppiati i contagi tra i detenuti
Al primo aprile sono arrivati a 750. Meno comunque del picco raggiunto a dicembre con 1088 casi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
18:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continuano a salire i contagi da Covid 19 tra i detenuti. Nello spazio di un mese sono quasi raddoppiati.
Se il primo marzo i positivi erano 410, al primo aprile sono arrivati a 750. Meno comunque del picco raggiunto a dicembre con 1088 casi. Aumentano e si estendono anche i focolai nei penitenziari. Le situazioni più gravi a Reggio Emilia con 74 contagiati ( di cui 70 asintomatici e quattro in ospedale) e a Catanzaro con 72 positivi (70 asintomatici e 2 ricoverati). Sono in tutto 7 le carceri che hanno più di 50 contagiati a testa. A Pesaro sono 59, a Rebibbia femminile 54, a Padova 55 (2 in ospedale), a Melfi 52 e a Asti 51.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: a Venezia arriva il vaporetto ambulatorio mobile
A Pasquetta inoculazioni a over 80 isola di Sant’Erasmo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 aprile 2021
19:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un vaporetto in modalità “ambulatorio” attraccherà all’isola di Sant’Erasmo a Venezia nel giorno di Pasquetta per vaccinare gli abitanti. Il mezzo, messo a disposizione da Actv (azienda del trasporto pubblico) su richiesta del Comune di Venezia, è stato allestito dall’Ulss 3 Serenissima.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Attenderà i residenti over 80 di Sant’Erasmo e delle Vignole per consentire loro di ricevere il vaccino senza dover lasciare l’isola.
L’iniziativa è il frutto di un’idea condivisa dal Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Edgardo Contato e dal Sindaco Luigi Brugnaro ed ha l’obiettivo duplice di sensibilizzare la cittadinanza, con questa forma inusuale di servizio, sulla tema della vaccinazione, e di offrire a quegli anziani per i quali sarebbero più difficoltosi gli spostamenti la possibilità di farla a due passi da casa.
Perché il servizio si possa svolgere al meglio, la vaccinazione va obbligatoriamente prenotata attraverso il portale della Regione Veneto https://vaccinicovid.regione.veneto.it/. “Dopo essere intervenuta la settimana scorsa in due aree territoriali particolari come Pellestrina e Burano-Mazzorbo-Torcello – spiega Contato – l’Ulss 3 Serenissima, con la collaborazione dell’amministrazione civica e di Actv, porta direttamente la vaccinazione agli anziani a Sant’Erasmo e Vignole. Le squadre speciali del nostro Servizio di Igiene e Sanità Pubblica danno, come avviene ormai da tempo, la loro disponibilità in una giornata festiva, per consentire ancora una volta un servizio ‘di prossimità’ e di attenzione ai nostri anziani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Omicidio a Bari: ragazza 17enne confessa, l’ho ucciso io
‘Voleva uccidere me e mia madre, mi sono dovuta difendere’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 aprile 2021
20:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha confessato di essere la responsabile della morte del 45enne Giuseppe De Mattia la 17enne interrogata in Questura, a Bari. La ragazza, accompagnata dalla madre e alla presenza del difensore, ha raccontato al pm minorile di aver accoltellato l’uomo durante un litigio in strada avvenuto nella tarda serata di ieri nel quartiere Libertà di Bari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La giovane è stata prima sentita come persona informata sui fatti e poi, dopo aver reso dichiarazioni autoaccusatorie, è stata interrogata in qualità di indagata.
Nell’interrogatorio il pm minorile Rosario Plotino, a quanto si apprende da fonti della difesa, rappresentata dall’avvocato Massimo Roberto Chiusolo, non ha qualificato l’accusa, riservandosi di valutare se contestare alla ragazza il reato di omicidio volontario o un’altra fattispecie giuridica legata al reato di omicidio, oppure l’eccesso colposo nella legittima difesa. L’iscrizione nel registro degli indagati con l’esatta qualificazione giuridica dei fatti sarà formalizzata nelle prossime ore.
“Voleva uccidere me e mia madre e mi sono dovuta difendere”, ha raccontato in lacrime la 17enne che si sarebbe frapposta tra la vittima, che stando al suo racconto era armata di un coltello, e la madre con la quale l’uomo stava litigando. E’ stata ferita al volto e, per reazione, avrebbe impugnato a sua volta un coltello e colpito il 45enne.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scomparsi in Messico, condannati due dei tre poliziotti imputati
Per la donna in fuga si attenderà cattura. Pene entro 5 giorni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
03 aprile 2021
04:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Tribunale dello stato messicano di Jalisco, al termine di un processo durato dieci giorni, ha condannato Salomon Adrian Ramos Silva ed Emilio Martines Garcia, due poliziotti, per la “sparizione forzata” di Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, due dei tre italiani scomparsi in Messico il 31 gennaio 2018.
Per la condanna di Linda Guadalupe Arroyo, che si è data alla fuga ieri durante una pausa, si dovrà attendere la cattura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le pene saranno rese note nel corso di una prossima, udienza che dovrà essere al massimo entro 5 giorni.
Il racconto fornito agli inquirenti e ai giudici durante la fase dibattimentale da Francesco Russo, figlio, fratello e cugino dei tre scomparsi ha trovato ampia conferma: il 31 gennaio 2018 furono quattro gli agenti che prelevarono i due giovani in strada per consegnarli, dietro compenso, al cartello criminale Càrtel Jalisco Nueva Generacion (CJNG). Il quarto agente, Fernando Hernandez Romero non è imputato in quanto morto, in circostanze misteriose, in carcere.
Durante il dibattimento sono state ascoltate alcune intercettazioni che, per la prima volta, hanno messo in relazione la scomparsa di Antonio Russo e Vincenzo Cimmino con quella di Raffaele Russo, di cui si erano perse le tracce già diverse ore prima del figlio e del nipote. Il processo si è concluso con le arringhe degli avvocati delle varie parti in causa tra le quali figurano anche gli avvocati Claudio Falleti e Luigi Ferrandino, legali delle famiglie Russo e Cimmino, e l’avvocato che ha rappresentato le parti offese in loco, Joaquin Esparza Mendez, dello studio internazionale Falleti, che invece ha discusso tre giorni fa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Sicilia iniziate le vaccinazioni nelle chiese
Circa seimila persone si vaccineranno in hub-parrocchie
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
03 aprile 2021
12:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono cominciate alle 8 le vaccinazioni anticovid nelle 300 parrocchie in Sicilia. Sono 5.867 i cittadini, della fascia dai 69 ai 79 anni, che si sono prenotati rispondendo all’iniziativa prevista dal protocollo d’intesa siglato tra il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, e la Conferenza episcopale siciliana e che prevede l’utilizzo dei locali delle parrocchie siciliane come “punto vaccinale di popolazione”.
Lo scopo dell’intesa è di accelerare la campagna di immunizzazione coinvolgendo anche strutture non convenzionali per raggiungere più facilmente le fasce di popolazione anziana. I punti vaccinali presso le parrocchie saranno operativi ininterrottamente fino alle 18.30. Nelle parrocchie di Palermo e Provincia dovrebbero essere vaccinate 1.339 persone , 716 solo nel capoluogo.
Anche nella cattedrale di Palermo è stato allestito un centro vaccinale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quasi 50 kg di droga e denaro in casa, 4 arrestati a Modena
Operazione contro traffico stupefacenti condotta dalla Polizia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
03 aprile 2021
09:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro arresti – con l’accusa di traffico di droga – il rinvenimento di 44,5 chilogrammi di stupefacente e oltre 163.000 euro nascosti in casa. Questo il bilancio di una operazione condotta stamane dalla Polizia di Stato di Modena .
I dettagli della vicenda saranno spiegati nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11 nella sede della Questura della città emiliana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccisa a Faenza: insulti online, figlia Nanni sporge querela
Insieme all’attuale fidanzata del 54enne. Depositati screenshot
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
03 aprile 2021
09:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sia la figlia Arianna che Martina, l’attuale fidanzata di Claudio Nanni, il 54enne in carcere con l’accusa di essere il mandante dell’omicidio della ex moglie – la 46enne Ilenia Fabbri – hanno presentato querela per diffamazione aggravata contro decine di persone che le hanno insultate sul Web proprio nell’ambito del delitto avvenuto il 6 febbraio scorso a Faenza, nel Ravennate.
Le due, attraverso l’avvocato Veronica Valeriani, come riportato dalla stampa locale hanno depositato in Commissariato una ottantina di pagine di screenshot relativi a messaggi postati sui profili Facebook sia delle due donne che di Nanni.
In generale a Martina vengono rimproverate le dichiarazioni con cui all’inizio aveva difeso Nanni. E ad Arianna il fatto che, nonostante i molti elementi a riscontro forniti dal sicario reo confesso, il 53enne Pierluigi Barbieri, lei continui a credere alla versione del padre: di avere cioè incaricato qualcuno per spaventare la ex moglie ma senza ucciderla. Le due donne ora vivono assieme nella casa di Nanni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Caduto per cedimento balaustra ponte Martesana Milano, morto
Ha battuto la testa cadendo da circa tre metri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 aprile 2021
09:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto, poco dopo il ricovero all’ospedale, l’uomo caduto ieri verso sera per il cedimento di una balaustra sullo storico ponte pedonale in ferro battuto all’inizio dell’interramento del naviglio Martesana a Milano che passa da una chiusa sotto via Melchiorre Gioia al termine del centro direzionale della città. Andrea Elifani, 40 anni, è precipitato da circa tre metri di altezza, ma avuto la sfortuna di battere la testa riportando ferite che si sono rivelate fatali.
Era apparso in gravissime condizioni fin da subito.
In base alle prime indagini della polizia locale, la delimitazione della passatoia che porta a una delle scale era arrugginita e pericolante. L’uomo è precipitato in maniera improvvisa, tanto da non riuscire a proteggersi con le mani per attutire il colpo.
Il grave episodio potrebbe sollevare polemiche perché il ponticello è percorso spesso da famiglie con bambini proprio per osservare la chiusa con l’acqua che termina sotto la strada.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, 1.563 nuovi casi e 32 morti da ieri
In netto calo dati nei reparti ordinari (-279) e intensivi (+13)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
03 aprile 2021
10:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 1.563 i nuovi casi di contagio da Coronavirus in Veneto nelle ultime 24 ore. Lo riporta il bollettino di stamane della Regione.
Il totale dei contagi dall’inizio della pandemia è di 387.601. Gli attuali positivi sono 37.503. Si registrano 32 decessi, con il totale a 10.714. Nei reparti ordinari sono ricoverati 1.652 pazienti, 279 in meno rispetto a ieri; in terapia intensiva i ricoverati sono 286 (-13).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Puglia 4,99% della popolazione ha contratto virus
Provincia Bari è la più colpita con 6,28% abitanti infettati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
03 aprile 2021
10:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A oltre un anno dall’inizio della pandemia Covid, in Puglia il 4,99% della popolazione ha contratto il virus. E’ quanto emerge dai dati ministeriali.
La provincia di Bari è quella più colpita con il 6,28% degli abitanti infettati, segue il Foggiano con il 6,01%. Poi ci sono la provincia di Taranto (5,37%), Barletta-Andria-Trani (5%), Brindisi (3,73%) e Lecce (2,38%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Veneto, coperto da prima dose 72,8% over 80
I cicli completati sono 265.548 (+6.263)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
03 aprile 2021
10:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono arrivati a quota 954.634 i vaccini somministrati sino a ieri in Veneto, con una crescita di 24.972 rispetto al giorno precedente. Lo rende noto la Regione.
Sale di 18.709 il numero delle prime dosi, portando il totale a 689.086. I cicli completati sono 265.548 (+6.263). Il 72,8% degli over 80 ha ottenuto almeno la prima dose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dad: focus, studenti meno preparati e rischio Maturità
Nappo (Freud Milano), problemi non vanno negati ma risolti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 aprile 2021
11:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Didattica a distanza (Dad) sta creando non pochi problemi agli studenti indipendentemente dall’efficienza del sistema e dall’impegno degli insegnanti: in base a un focus realizzato dalla scuola superiore Freud di Milano il 66,8% dei ragazzi pensa che la preparazione raggiunta sia inferiore a quella che avrebbero avuto andando a scuola, tant’è che il 34,8% ritiene di non avere una preparazione adeguata per affrontare il prossimo anno scolastico o l’esame di Stato a giugno per gli studenti di quinta. Hanno risposto alle domande, le ultime due settimane di marzo, più di 500 giovani degli oltre 700 iscritti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tra gli altri aspetti negativi quasi il 33% sostiene che si sono accentuati dal punto di vista emotivo i contrasti con i componenti familiari. Nonostante tutto guardando al futuro il 33,2% ritiene che sarebbe utile continuare a usare la Dad, insieme alle lezioni in aula, anche dopo l’emergenza del Covid.
“Sarebbe sbagliato negare gli aspetti negativi della Dad, al contrario vanno approfonditi, affrontati e possibilmente risolti – spiega il direttore Daniele Nappo -. E’ stata un’esperienza dura e bisogna prepararsi anche per il futuro perché nessuno sa quali saranno gli effetti della pandemia a breve termine, figurarsi su un lasso lungo di tempo”.
Il 76,8% degli studenti ha dichiarato che i compiti sono aumentati rispetto alle lezioni tradizionali: per il 12,5% il carico degli studi non è stato sopportabile anche per le modalità prive di rapporti personali con i compagni e i docenti, mentre per il 64,3%, benché accresciuto, il carico è stato tuttavia sostenibile. Fondamentale, per oltre il 90 % dei ragazzi, la funzionalità tecnica – interconnessione, tablet e cellulari – e il particolare impegno degli insegnanti nel rendere interessanti le lezioni pur in una situazione atipica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, 579 contagi in un giorno,19,4% nuove diagnosi
63 persone con sintomi. Un terzo casi in provincia Ancona (187)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
03 aprile 2021
11:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In un giorno nelle Marche 579 positivi tra le nuove diagnosi di Covid-19 di cui 187 in provincia di Ancona, 151 a Pesaro Urbino, 99 nel Maceratese, 72 in provincia di Ascoli Piceno, 32 in quella di Fermo e 38 relative a persone da fuori regione. E’ questa la mappa degli ultimi contagi, secondo i dati del Servizio Sanità della Regione, nelle ultime 24 ore “testati 5.785 tamponi: 2977 nel percorso nuove diagnosi (di cui 860 nello screening con percorso Antigenico) e 2.808 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 19,4%)”.
Nel Percorso Screening Antigenico riscontrati 63 casi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è al 7%.
Tra i positivi al molecolare 71 soggetti con sintomi. I 579 casi comprendono contatti in setting domestico (131), contatti stretti di casi positivi (204), in setting lavorativo (19), in ambiente di vita/socialità (3), in setting assistenziale (2), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (1), screening percorso sanitario (1 caso rilevato) e due casi da fuori regione. Per altri 145 contagi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Monete e monili antichi tornano in Parco archeologico Sibari
Recuperati su mercato illecito da Cc Tutela Patrimonio culturale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COSENZA
03 aprile 2021
12:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un gruppo di 665 monete, coniate tra il V e il III secolo a.C. e perfettamente conservate e recuperate nel mercato clandestino, è stato restituito lo scorso 15 marzo al Direttore del Parco Archeologico di Sibari, Filippo Demma, dal comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio culturale di Cosenza, capitano Bartolo Taglietti.
Tra gli esemplari figurano stateri di Crotone, Caulonia e Taranto, Trioboli di Thurium, nonché monete coniate a Siracusa e Agrigento. Nella stessa occasione, sono stati consegnati monili – bracciali e anelli – e diverse punte di lancia.
L’attività si inserisce nell’ambito del contrasto al mercato clandestino dei beni archeologici venduti tramite piattaforme multimediali, che forniscono agli estimatori un potente strumento per impossessarsi di preziosi reperti sottratti illecitamente alla comunità.
Il risultato è frutto delle attività di indagine coordinate dalle Procure della Repubblica di Roma e Velletri, culminate con la confisca e la restituzione dei reperti I beni saranno al più presto esposti nel Museo di Sibari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: in 400 attesi a punto somministrazione ‘drive in’
Nel Trevigiano oggi accesso libero per classe 1935
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CASTELFRANCO VENETO (TREVISO)
03 aprile 2021
13:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È attivo dalle ore 8.00 di oggi, e resterà aperto fino alle 20.00, il punto vaccini sperimentale con il criterio ‘drive in’ dell’azienda sanitaria Ulss n.2 di Treviso a Castelfranco Veneto, installato nel parcheggio di un noto locale pubblico, in area industriale.
Le persone convocate oggi, tutte della classe 1935, risiedono in sette comuni della zona, e sono complessivamente poco più di 400.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alle 13.00 i vaccinati – si usano le dosi Pfizer – avevano superato le 140 unità. A gestire la struttura, capace di somministrare il vaccino contemporaneamente a quattro utenti, vi è personale dell’Associazione dei Carabinieri in pensione e degli Alpini, i primi incaricati di gestire l’arrivo degli assistiti, i secondi di accompagnare i veicoli nell’area di attesa, dove stazionare per un quarto d’ora di norma per verificare l’eventuale insorgenza di reazioni allergiche.
In alcuni casi i soggetti destinatari delle dosi si sono presentati da soli, al volante dell’automobile. Fra i presenti al presidio, già operativo in precedenza come centro tamponi, anche il sindaco di Castelfranco e presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon. “È un’ottima soluzione – ha detto – e siamo pronti a ripetere l’iniziativa. È stato importante contattare personalmente con lettera ogni cittadino comunicando a ciascuno l’orario di presentazione. È molto gradito – ha concluso – consentire alle persone anziane di non dover uscire dall’automobile e rimanere perciò sempre seduti e comodi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Voli covid tested da New York a Malpensa, ‘inizio della ripartenza’
Atterrati 2 aerei. Il ministro Garavaglia: ‘Segnale molto importante’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 aprile 2021
13:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rappresentano “un segnale molto importante” e “l’inizio della ripartenza” i due aerei Covid tested provenienti da New York e atterrati questa mattina a Malpensa con circa 100 passeggeri a bordo: li ha definiti così il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, presentecnel Terminal 1 dell’aeroporto lombardo assieme al presidente della Regione Attilio Fontana.
Si tratta di voli che permettono di evitare la quarantena o l’isolamento fiduciario all’arrivo grazie alla possibilità di fare un tampone antigenico sia alla partenza sia all’arrivo e che per il momento possono essere usati per motivi di salute o di lavoro, e non per turismo.
“Questa è un’ottima iniziativa – ha detto Garavaglia – è l’inizio della ripartenza. Sappiamo che sta per arrivare il green pass europeo, un lasciapassare che sostanzialmente con i tamponi permetterà di riprendere a viaggiare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ecco, questo è l’inizio e si parte con Milano-New York che ha un significato molto, molto importante” “E’ il primo volo in assoluto da New York da fine marzo 2020, ci è voluto un anno per far ripartire questo collegamento cruciale per le persone e per l’economia – ha aggiunto Armando Brunini, amministratore delegato di Sea – Ci auguriamo che vengano al più presto allentate le restrizioni: se sono voli sicuri, bisogna consentirne l’utilizzo anche per chi vola per turismo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pasqua: piangono le città d’arte, Roma-Milano più colpite
Codacons, gravi perdite Sicilia, Costiera e penisola sorrentina
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2021
11:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da Roma “orfana” di 950 mila presenze di visitatori che la affollavano per le feste di Pasqua per un danno economico di circa 200 milioni di euro. Fino a Milano, i cui flussi turistici hanno registrato un boom negli ultimi anni, con circa 200 mila presenze in meno in questi giorni di festa e una perdita di circa 50 milioni di euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Piangono le città d’arte, ma anche metropoli come il capoluogo lombardo e zone a forte vocazione turistica della Sicilia e della Costiera Amalfitana: saranno le località più danneggiate dai divieti anti-Covid di queste giornate del primo break primaverile.
Secondo il Codacons, che ha realizzato un’indagine sulle perdite stimate, seguono Firenze, con -200mila tra presenze e visitatori e minori entrate per circa 30 milioni di euro, Venezia (-100mila turisti, -23 milioni di euro di incassi) e Napoli (-80mila turisti, -15 milioni di euro).
Non solo le città d’arte saranno danneggiate dai limiti imposti dal Covid: sul fronte turistico a subire gravi perdite saranno anche la Sicilia, la Costiera Amalfitana e la Penisola sorrentina, negli ultimi anni zone gettonatissime durante la Pasqua. In particolare la Sicilia perderà complessivamente circa 400 mila visitatori con un danno da oltre 75 milioni di euro, Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana 30mila, con perdite per 7,5 milioni di euro.
I connazionali che si spostavano nel periodo pasquale trascorrevano in media 2,5 notti fuori casa, dando vita ad un giro d’affari tra pernottamenti, trasporti, pasti, ingressi ai musei, ecc. di circa 3,5 miliardi di euro nel 2019.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bottiglia incendiaria contro centro vaccinale a Brescia
Non ci sono feriti, da quantificare i danni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
03 aprile 2021
09:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una bottiglia incendiaria è stata lanciata all’alba contro il centro vaccinale di via Morelli a Brescia. Non si registrano feriti, ma sono ancora da quantificare i danni.
Il centro è stato realizzato con i fondi della raccolta AiutiAMO Brescia avviata nel corso della prima ondata del Covid. Le indagini sono affidate alle forze dell’ordine che stanno provando a ricostruire quanto accaduto anche attraverso le telecamere di sicurezza installate in strada.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due bottiglie incendiarie sono state lanciate all’alba contro il centro vaccinale di via Morelli a Brescia. Non si registrano feriti, sono limitati ad un tendone adibito a sala mensa i danni.
Il centro è stato realizzato con i fondi della raccolta AiutiAMO Brescia avviata nel corso della prima ondata del Covid. Le indagini sono affidate alle forze dell’ordine che stanno provando a ricostruire quanto accaduto.
Una parte della struttura è stata parzialmente bruciata. Due settimane fa a Roma era stato incendiato il portone d’ingresso dell’Istituto superiore di Sanità.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, definisce su Facebook un “attacco ignobile”, l’episodio avvenuto al centro vaccinale. “Fortunatamente non si registrano feriti e, non trovando nulla di infiammabile, l’incendio non si è propagato – aggiunge il governatore -. Il centro è stato realizzato con i fondi della generosità bresciana, grazie all’iniziativa ‘Aiutiamo Brescia’ avviata nel corso della prima ondata del Covid. Le Forze dell’Ordine stanno ricostruire quanto accaduto attraverso le telecamere di sicurezza per identificare i responsabili di questo gesto assurdo e malavitoso”, conclude Fontana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pasqua con Muti e Cacciari, dialogo tra immagini e suoni
Filosofo e maestro a confronto su due capolavori
f
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2021
12:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RICCARDO MUTI, LE SETTE PAROLE DI CRISTO. Dialogo con Massimo Cacciari , (ED.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IL MULINO, PP. 136, 12.00 EURO) Si può ammirare un’opera d’arte immaginandola dentro di sé con le note di una musica, così come si può ascoltare un’opera musicale e chiudendo gli occhi vederne i colori, ritrovarne l’immagine pittorica. Il pensiero ha tanti diversi linguaggi, ognuno con la sua peculiarità, certo, ma con un logos comune che alla fine li avvicina. E che ci fa dire che non può esserci tradimento nel passare da una forma di pensiero all’altra, dalla filosofia alla storia dell’arte, dalla pittura alla musica. Ed è così che nel dialogo di due grandi del nostro tempo, il maestro Riccardo Muti e il filosofo Massimo Cacciari, due capolavori dell’arte e della musica, la Crocifissione di Masaccio e Le sette ultime parole del nostro Redentore in croce di Haydn, si fondono in un’unica immagine, con le parole di Cristo morente che si fanno suono e senso universale, che trascendono l’immagine stessa diventando pura astrazione. Pubblicato da Il Mulino, in una collana diretta proprio dal filosofo veneziano e dedicata alle Icone, il volume è stato al centro il 1 aprile di un suggestivo e appassionato dialogo a tre alle porte della Pasqua con Cacciari e Muti introdotti da Sylvain Bellenger, direttore di Capodimonte, la Reggia museo che a Napoli ospita la preziosa tavola di Masaccio.
E’ lui ad introdurre il tema di quest’opera così particolare che con il suo linguaggio innovativo, spiega, “segna una svolta nella storia dell’arte”. Un Cristo che a guardarlo sembra quasi senza collo per quanto la testa appare incassata nel busto, con l’albero della vita che svetta sopra la croce e ai suoi piedi una particolarissima e tragica Maddalena, ripresa di spalle, con i lunghi capelli, “che mai nessuno ha ritratto così biondi” sciolti su un mantello colore del fuoco. Ai lati di questa Maddalena arsa di passione, con le mani alzate e il corpo che pare abbracciare il Cristo con tutta la croce, ci sono la Madonna e San Giovanni. “Una composizione straordinaria che può essere letta già solo con l’occhio”, insiste Bellenger, raccontando che proprio di fronte a questa opera ha preso, da ragazzo, la decisione di lasciare gli studi di filosofia per quelli di storia dell’arte .
Il libro intreccia immagini e suoni ed è lo stesso nella conversazione dal vivo, con Cacciari che si sofferma sul pathos del quadro, sulla passione che è al centro della composizione di Masaccio insieme con la croce “poderoso simbolo della nostra civiltà”. Il filosofo cita le parole dei Vangeli e poi passa alla composizione di Haydn, e ci spiega e si spiega il perché di quella correlazione tanto cara all’amico Muti tra il capolavoro di un pittore quattrocentesco con quello di un compositore arrivato più di trecento anni dopo: “Pur nella distanza di tempo e di stili – dice – si può capire perché Muti ami questa consonanza” . Una consonanza tessuta di passione e di un grido, che nella tavola di Masaccio sembra arrivare proprio dalla tragicità di quella straordinaria Maddalena senza volto, mentre in Haydn irrompe alla fine, “nel terremoto” che chiude l’opera. In qualche modo, dice Cacciari, è come se a dare voce a quel grido, irrappresentabile sulla tavola, possa prestarsi la tavolozza sonora di un artista come Haydn.
Bellenger, che dei due grandi è buon amico, svela che il maestro Muti è così tanto legato alla Crocifissione da portarsela appresso, “custodita nel telefonino” quando è lontano dalla sua Napoli. E Muti non smentisce, con gli occhi che brillano il maestro ribadisce il fascino di quella straordinaria Maddalena “che non entra nel quadro, irrompe”. Con una “passione violenta”, sottolinea,che relega la Madonna e San Giovanni “nella loro compostezza” a semplici “comprimari”. Quindi offre una lezione di musica, descrivendo l’opera di Haydn, un lavoro anch’esso raro e “molto singolare”, “poco eseguito perché straordinariamente difficile”, con la sua lunga sequenza di adagi per la quale serve un pubblico davvero interessato e paziente, che sappia ascoltare e aspettare l’ultimo movimento, quello in cui esplode alla fine il grido che così a lungo è stato trattenuto.
“A noi è parso che Masaccio e Haydn si ascoltino e si guardino in un drammatico incontro umano-divino – scrivono i due nella premessa al volume – e così diventino nella nostra conversazione un’unica immagine, dove la parola di Cristo si fa suono e senso universale che trascende l’immagine stessa diventando pura astrazione: il suono vola oltre l’icona”.
Dal vivo, il pensiero torna alla fine alle difficoltà dell’oggi, alla pandemia rimasta sullo sfondo di questa conversazione in streaming come un convitato di pietra. E’ il maestro Muti a richiamarne la tragicità: “Spero che a Pasqua una visita a Capodimonte possa aiutare a sollevare gli animi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uffizi: Schmidt, effetto ‘Socrate-Ferragni’ ampio e durevole
‘Per prima volta visitatori under25 sono stati 34,6% del totale’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
02 aprile 2021
16:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’analisi dei numeri ce lo conferma: per i visitatori sotto i 25 anni si è registrata una crescita stabile tra fine giugno e la terza settimana di agosto.
Dunque l’effetto che si potrebbe chiamare ‘Socrate-Ferragni’ viene solidamente supportato dai numeri, che rivelano come non si sia trattato di fenomeni isolati o episodici, ma di uno sviluppo durevole e di ampio respiro, grazie a una strategia precisa e sistematica di avvicinamento rivolta ai giovani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo ha detto il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, intervistato dall’Associazione Stampa estera in Italia.
“Il maggior ingaggio del pubblico giovanile lo si comprende attraverso l’analisi delle percentuali – aggiunge Schmidt – dalle quali rileviamo una stabile fruizione degli under 19 per tutta l’estate nonostante la mancanza di gite scolastiche, e una crescita singolare nella fascia 19-25 da inizio giugno a fine luglio, seguita da una relativa stabilizzazione durata fino ad ottobre. Nel 2020 per la prima volta la presenza di visitatori under 25 alla Galleria degli Uffizi è stata più di un terzo del totale (34,6%). Questo equivale ad una crescita della fascia pari al +24,9% rispetto all’anno precedente. Per la fascia 19-25 si registra un netto salto dal 6,1% (2019) al 14,3% (2020): una crescita del +134,4 % rispetto all’anno precedente. Il picco è stato raggiunto nelle due settimane dopo il 17 luglio, data della visita di Chiara Ferragni agli Uffizi”. Per quanto riguarda il progetto degli Uffizi diffusi, Schmidt ha spiegato che “potrebbe servire da modello anche per altre città d’arte e per altri territori”, ma all’estero “più che l’apertura di sedi distaccate in altri continenti – ha detto – stiamo organizzando e portando all’estero esposizioni, tese anche a suscitare interesse non solo per gli Uffizi stessi, ma per la Toscana e per l’Italia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uffizi, Schmidt, nonostante pandemia siamo settimi al mondo
2020 – 72% visitatori. Da 2022 ‘aspettiamo ritorno alla grande’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
02 aprile 2021
16:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il colpo della pandemia è stato fortissimo, ma le Gallerie degli Uffizi resistono: nel 2020 abbiamo avuto complessivamente 1.206.175 visitatori, il 27,5% dell’anno precedente, nonostante il Covid e tutto quello che ha comportato in termini di chiusure e restrizioni. Questo ci posiziona al settimo posto tra i musei d’arte di tutto il mondo, nel 2019 eravamo al nono posto in classifica”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo ha detto il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, intervistato dall’Associazione Stampa Estera in Italia. “Abbiamo perso il 72% dei visitatori – ha aggiunto -, percentuale identica al Louvre di Parigi e al Reina Sofia di Madrid”. “Complessivamente – ha proseguito Schmidt – abbiamo realizzato introiti per 8,8 milioni di euro, che rispecchiano esattamente la percentuale di decrescita dei visitatori. Nel 2019 gli incassi erano stati di 34 milioni”. Per quanto riguarda la ripartenza dei musei, Schmidt spiega che “per i musei non aspettiamo la ripartenza vera prima dell’anno prossimo. Dal 2022 ci aspettiamo il ritorno alla grande richiesta che c’era prima della pandemia.
Operativamente, come Uffizi per inizio maggio saremo pronti a riaprire: abbiamo 15 nuove sale dedicate alla pittura del Cinquecento fiorentino e romano che verranno inaugurate lo stesso giorno in cui il museo tornerà ad accogliere il pubblico. SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
De Gregori, i 70 anni dell’artista della musica
Dal Folkstudio a Dylan, aspettando concerto a Roma con Venditti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
13:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Francesco De Gregori domenica 4 aprile compie 70 anni, un compleanno importante che lo trova in un periodo molto positivo della sua carriera che di recente lo ha visto riprendere il filo della sua antica amicizia con Antonello Venditti: i due il 17 luglio hanno in programma un concerto allo stadio Olimpico di Roma.
I primi passi nella musica De Gregori li ha mossi 50 anni fa, nel mitico Folkstudio di Roma dove ha conosciuto Venditti e dove è nata quella Scuola Romana che resta uno dei capitoli fondamentali della musica italiana: è proprio riferendosi a questa nuova generazione di autori che Vincenzo Micocci, il discografico che per primo li mise sotto contratto, coniò il termine cantautori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
De Gregori per altro ha sempre preferito essere definito artista. Mezzo secolo di musica vissuto con coerenza in cui ha contribuito a dare alla canzone un valore nuovo e più culturalmente elevato, come forma di espressione autonoma, la canzone d’autore, appunto. E viene da ridere a pensare che “Alice”, il brano del suo esordio da solista, dopo “Theorius Campus” con Antonello Venditti, nel 1973 arrivò ultimo al Disco per l’Estate. Come tutti i grandi artisti, Francesco De Gregori ha fondato uno stile, imitatissimo ma irraggiungibile, ha scardinato le regole della composizione tradizionale e ha portato nei testi la sua cultura, trasfigurando nel linguaggio poetico la narrazione non lineare e il fluire della Storia. Un individualista da sempre aperto alle collaborazioni, quella con Venditti, con De André, quella storica con Lucio Dalla che prima nel 1979 con “Banana Republic” portò per la prima volta la canzone d’autore negli stadi e poi nel 2010 celebrò la carriera e l’amicizia di due amici geniali con “Work in Progress”, con Giovanna Marini e Ambrogio Sparagna.
Nel 2015 ha finalmente dato corpo e musica al suo amore per Dylan con l’album dedicato alla traduzione italiana di undici brani del primo musicista premio Nobel, ora, proprio come all’inizio della sua formidabile carriera, è pronto a tornare sul palco con Antonello Venditti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accoltellato in strada a Bari durante litigio, muore 45enne
Nella tarda serata di ieri è stato ferito al torace e al braccio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 aprile 2021
09:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un pregiudicato 45enne di Bari è morto nella notte in ospedale a seguito delle ferite provocate da un accoltellamento avvenuto nella tarda serata di ieri durante un litigio avvenuto in strada nel quartiere Libertà di Bari. A quanto si apprende l’uomo, con precedenti per estorsione, lesioni personali e rapina, è rimasto ferito da un’arma da taglio al braccio e al torace durante una lite con altre persone.
E’ stato ricoverato in codice rosso ma poche ore dopo è deceduto. Le indagini, coordinate dalla Procura di Bari, sono delegate agli uomini della squadra mobile della Questura.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…