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Ossido di etilene in semi sesamo, sequestrate 500 tonnellate
Operazione Guardia finanza Torino, coinvolti 30 imprenditori
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TORINO
22 giugno 2021
00:30
AGGIORNATO ALLE
08:24
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Superava in alcuni casi di 520 volte la dose massima prevista dalla normativa di settore l’ossido di etilene presente in semi di sesamo provenienti dall’India, dalla Cina, dal Paraguay e dall’Argentina: per questo motivo la guardia di finanza ha sequestrato oltre 500 tonnellate di semi in tutta Italia. Oltre 30 imprenditori italiani, in concorso con i loro fornitori esteri, sono accusati di commercio di sostanze alimentari pericolose.
Più di cinquanta le perquisizioni effettuate dalle fiamme gialle di Torino in tutta Italia presso depositi, aree portuali e stabilimenti per la produzione o l’impacchettamento di alimenti contenenti sesamo. Le indagini, coordinate dalla procura del capoluogo piemontese, sono scattate in seguito alle segnalazioni di alcune associazioni di consumatori. Le analisi chimiche hanno confermato la presenza della sostanza pericolosa oltre i limiti consentiti dalla legge, sia nei semi di sesamo, sia in prodotti che contengono tale ingrediente. PIEMONTE
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Pedopornografia: migliaia file bimbi abusati, un arresto
E due denunce, a Gorizia, Napoli e Padova. In manette un 52/enne
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TRIESTE
22 giugno 2021
08:49
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La Polizia di Stato di Trieste ha arrestato un uomo, di 52 anni, di Gorizia, e denunciato due persone, una a Napoli e una a Padova, ha sequestrato criptovalute e decine di migliaia di file di pornografia minorile, nell’ambito dell’Operazione “Web Oscuro”, eseguita oggi dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni – Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online (C.n.c.p.o).
La perquisizione eseguita nei confronti dell’arrestato, che aveva accuratamente protetto i suoi account e i suoi sistemi con tecniche per rendere anonima la presenza in rete, ha consentito di rinvenire più di 30 mila file pedopornografici con bambini, anche molto piccoli, raffigurati mentre venivano sottoposti a violenze e sevizie.
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Soldi dei narcos riciclati,blitz Gdf tra Sardegna e Campania
Operazione della Dda, sette misure cautelari
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CAGLIARI
22 giugno 2021
11:32
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La Guardia di Finanza di Cagliari e Napoli e il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata delle Fiamme Gialle (Scico) hanno eseguito nell’hinterland partenopeo sette misure cautelari disposte dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda nei confronti di un gruppo di narcotrafficanti, composto da campani e sardi, che aveva organizzato il trasporto di ingenti quantitativi di hashish sull’asse Napoli-Medio Campidano (Sardegna centro-occidentale). Tra le misure cautelari quelle a carico di Luigi Del Prete, 31 anni, e Carlo Del Luca, 34, entrambi già detenuti in carcere, che risultano indagati per i reati di trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, autoriciclaggio con l’aggravante del “metodo mafioso” e della “finalità agevolatrice del sodalizio denominato clan Orlando”.
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Contemporaneamente, per le stesse ipotesi di reato, sono scattati gli arresti domiciliari nei confronti di Pasquale Portarapillo, di 56 anni e Domenico Panella, 41 (solo perturbata libertà degli incanti), per aver interferito – questa l’accusa – sul regolare svolgimento di un’asta giudiziaria in una procedura esecutiva immobiliare, determinando un rialzo del prezzo di vendita di un appartamento a Marano (Napoli), per impedire l’acquisto da parte di una persona che vi partecipava in buona fede. Infine Michele Simeone (42 anni), Ilaria Di Meo, 43, e Kateryna Halych (32, ma solo per trasferimento fraudolento di valori) sono stati raggiunti dalla misura cautelare dell’obbligo della presentazione alla polizia giudiziaria. I provvedimenti cautelari scaturiscono da indagini coordinate dalla Procura di Napoli, avviate a partire da aprile 2019. Secondo gli investigatori erano state effettuate “molteplici e sistematiche operazioni di acquisto di beni mobili e immobili (anche mediante la turbata libertà degli incanti in procedure esecutive) e di attività commerciali, tra il 2014 e il 2018, riciclando e reimpiegando i proventi dei reati commessi e intestandoli a prestanome”. Gli indagati- spiega la GdF – per “schermare” i beni illecitamente acquistati hanno impiegato un prestanome nell’acquisto di un immobile da una società riconducibile a esponenti di spicco del clan Nuvoletta.
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Cannes: a Marco Bellocchio la Palma d’oro d’onore “alla mia vitalità”
Presenterà anche il nuovo Marx può aspettare, il documentario sul gemello suicida
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22 giugno 2021
20:53
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Marco Bellocchio, Palma d’oro d’onore al festival di Cannes 2021 (6-17 luglio), 81 anni, oltre 25 film, decine di documentari, corti, lavori per la tv, titoli nella storia del cinema dai Pugni in tasca (1965) a L’ora di religione (2002), Buongiorno notte (2003), fino all’ultimo (si fa per dire) Il Traditore (2019) su Tommaso Buscetta, ha un segreto e non ne fa mistero: “la mia vitalità”. Il prestigioso riconoscimento annunciato oggi da Cannes, un premio dato finora ad appena sei registi (tra questi Bertolucci, Varda, De Oliveira, Jodie Foster che lo avrà il 6 luglio), lo gratifica è ovvio, “ma non mi sto buttando nel Tevere”.
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Finirà piuttosto “negli scaffali della libreria accanto al Leone d’oro, al Pardo d’oro, a 7-8 David di Donatello e tanti altri premi avuti. Non li ho mai chiesti, non mi sono mai lamentato di nulla, non mi sono disperato eppure sono sempre arrivati”, dice in un incontro su zoom. “Sono premi in rapporto alla storia, all’età. Cannes si pregia di essere il primo festival al mondo, ha questo atteggiamento di sguardo sul mondo sottolineato dai suoi riti che conosciamo, gli alberghi, la montee” aggiunge.
Non è però un premio per un pensionato (chi può pensarlo conoscendolo): “posso dire con un pizzico di presunzione che la mia vitalità, quella attuale me la sono conquistata e difesa, non l’ho fatta sbriciolare nel tempo come accade ad altri miei colleghi di cui non faccio nomi.
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Questa vitalità la si deve difendere e io penso di averlo fatto, per questo mi trovo a lavorare oggi ancora in modo vivace”, anzi in modo “molto vivace” fanno eco con ironia l’amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco e il produttore esecutivo di tanti suoi film Simone Gattoni seduti accanto a lui.
La Palma d’oro d’onore, che gli sarà consegnata nella serata finale di Cannes sabato 17 luglio, non lo trova certo con le mani in mano (piuttosto con i pugni in tasca per fare una battuta facile): Marco Bellocchio che venerdì 16 luglio terrà un incontro con il pubblico, porta al festival anche la sua ultima opera, un documentario, Marx può aspettare, altamente biografico, un’ anteprima in Cannes Premiere, che uscirà contemporaneamente in Italia il 15 luglio, distribuito da 01 Distribution.
“E’ stato un film impegnativo perchè riguarda una storia personale – spiega il regista segnato dal suicidio del fratello gemello a 29 anni, Camillo, nel 1968 – ma non è qualcosa di patetico, tragico o nostalgico. Non è affatto nostalgico anche per il mondo in cui è fatto, si parla della mia vita personale e del mio lavoro, un film assolutamente libero. Ma è anche altro: del resto se ha interessato Thierry Fremaux per presentarlo a Cannes suppongo è perchè abbia al suo interno, sentimenti, tensioni, che non riguardano solo la famiglia Bellocchio e Bobbio”.
Il regista piacentino, che sta andando avanti nella serie tv “Esterno notte, controcampo di Buongiorno notte e ancora sul sequestro e l’assassinio di Moro”, prepara anche il nuovo film “che mi interessa moltissimo: sul sequestro di Edgardo Mortara”, il bambino ebreo che nel 1858 fu allontanato dalla sua famiglia di origine per essere allevato da cattolico sotto la custodia di papa Pio IX (il progetto inseguito anche da Spielberg).
Marx può aspettare si sarebbe dovuto chiamare L’Urlo “ma non rendeva lo stile che invece è leggero”.
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Tutto parte da una riunione familiare, dei Bellocchio superstiti al 16 dicembre 2016 . “Letizia, Pier Giorgio, Maria Luisa, Alberto ed io, Marco, le sorelle e i fratelli Bellocchio ci riunimmo, con mogli, figli e nipoti al Circolo dell’Unione a Piacenza per festeggiare vari compleanni.
Io avevo organizzato il pranzo con l’idea di fare un film sulla mia famiglia, ma non avevo ancora le idee chiare. Non sapevo che cosa volevo esattamente fare. In realtà lo scopo era un altro…Fare un film su Camillo, l’angelo, il protagonista di questa storia”. Ci sarà da aspettare, dice il regista, “una riflessione sul dolore dei sopravvissuti (eravamo abbastanza sani noi fratelli per sentire dolore?), ma soprattutto sulla volontà di nascondere la verità a nostra madre, convinti che altrimenti non avrebbe sopportato la tragedia. E perciò il teatro nella tragedia.
Il secondo motivo è che la morte di Camillo cade in un anno “rivoluzionario”, il 1968. L’anno della contestazione, della libertà sessuale, del maggio francese, dell’invasione della Cecoslovacchia, ma tutte queste rivoluzioni passarono accanto alla vita di Camillo, non lo interessarono. “Marx può aspettare” mi disse l’ultima volta che ci incontrammo…». CINEMA
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Incidente sul Garda: legale indagati, a casa ma non scappati
Uno dei turisti era stato arrestato e poi liberato domenica
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BRESCIA
22 giugno 2021
12:28
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“Sono rientrati a casa, ma non vuol dire che sono scappati”: è quanto ha confermato l’avvocato Guido Sola, legale dei due turisti tedeschi indagati per l’incidente sul Garda per duplice omicidio colposo e omissione di soccorso. Uno dei due era stato arrestato dai carabinieri e poi rimesso in libertà, perché per gli inquirenti era stato impossibile stabilire con certezza se fosse realmente al comando del motoscafo al momento dell’incidente.
“Ogni giorno sono in contatto con me e sono distrutti per quanto accaduto. Non si sono accorti di nulla e sono stato io domenica a comunicare loro che erano morte due persone” ha spiegato il legale.
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Covid: illegittimo secondo stop esecuzione su casa debitore
Consulta boccia proroga dal primo gennaio al 30 giugno
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22 giugno 2021
13:17
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È illegittima la seconda proroga (dal 1 gennaio al 30 giugno 2021) della sospensione di ogni attività nelle esecuzioni aventi ad oggetto l’abitazione principale del debitore. Lo ha stabilito la Consulta ritenendo non più proporzionato il bilanciamento tra la tutela giurisdizionale del creditore e quella del debitore, visto che i giudizi civili (e quindi anche quelli di esecuzione), dopo l’iniziale sospensione generalizzata, sono ripresi gradualmente con modalità compatibili con la pandemia.
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Invece la sospensione di queste esecuzioni è rimasta immutata negli stessi presupposti e prorogata a partire dal 1 gennaio per altri 6 mesi.
La bocciatura della proroga dello stop ai pignoramenti è contenuta nella sentenza 128 depositata oggi dalla Corte Costituzionale (redattore il giudice Giovanni Amoroso). A sollevare le questioni di legittimità erano stati i Tribunali di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) e di Rovigo rispetto all’articolo 13, comma 14, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183 (cosiddetto “milleproroghe”).
Nel confermare che il diritto all’abitazione ha natura di “diritto sociale” la Consulta ha evidenziato che il sacrificio richiesto ai creditori avrebbe dovuto essere dimensionato rispetto alle reali esigenze di protezione dei debitori, con l’indicazione di adeguati criteri selettivi. Nella seconda proroga della sospensione delle procedure esecutive aventi ad oggetto l’abitazione principale, invece, non è stato individuato alcun criterio selettivo volto a giustificare l’ulteriore protrarsi della paralisi dell’azione esecutiva. La Corte ha anche precisato che resta ferma in capo al legislatore, ove l’evolversi dell’emergenza epidemiologica lo richieda, la possibilità di adottare le misure più idonee per realizzare un diverso bilanciamento, ragionevole e proporzionato, tra il diritto del debitore all’abitazione e la tutela giurisdizionale in sede esecutiva dei creditori. POLITICA ECONOMIA
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De Tomaso: Rossignolo e figlio condannati anche in Appello
Ma pena ridotta perché alcuni reati sono andati in prescrizione
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TORINO
22 giugno 2021
13:46
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Tre anni e 10 mesi è la condanna inflitta a Torino in Appello a Gian Mario Rossignolo per il crack della De Tomaso Automobili Spa. Condannati a 3 anni e 6 mesi e 3 anni e 3 mesi anche il figlio Gianluca e Giuliano Malvino, amministratore di una società in rapporti con la De Tomaso.
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Per le altre posizioni la Corte ha stabilito di “non doversi procedere” per avvenuta prescrizione. In primo grado, l’imprenditore e suo figlio erano stati condannati a 5 anni e 6 mesi e 4 anni e 10 mesi per bancarotta fraudolenta, truffa ai danni della Regione Piemonte e del ministero dell’Economia.
Molti dei reati contestati sono caduti in prescrizione.
Accogliendo le richieste del procuratore Giancarlo Avenati Bassi, la Corte ha inoltre disposto la trasmissione degli atti in procura in relazione a due bonifici da circa undici milioni di euro, che dovevano servire per il Tfr dei lavoratori, mentre in realtà così non avvenne e il fine rapporto venne saldato dall’Inps.
L’operazione di rilancio della storica casa automobilistica De Tomaso, che aveva portato i Rossignolo ad acquistare da Pininfarina gli stabilimenti di Grugliasco nel 2009, si era conclusa nel 2012 con il crac, da qui l’inizio dei guai giudiziari per gli imprenditori.
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Covid: Fipe, a Roma 8 locali su 10 risultano aperti
Il 4% sostiene che non riaprirà. Con le riaperture +10% ricavi dei locali nella Capitale
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ROMA
22 giugno 2021
16:33
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A Roma circa 8 imprese su 10, tra ristoranti e bar, risultano regolarmente aperte mentre il 13,5% va a regime ridotto. Il 10% circa non ha ancora riaperto e il 4% dice che non riaprirà. E’ quanto emerge dai dati resi noti oggi da Fipe Confcommercio Roma nel corso di una conferenza stampa. Oltre il 92% delle imprese ha detto di aver ottenuto i ristori previsti ma il 91,5% li ritiene poco efficaci. Il 9,4% non ha conseguito fatturato nel 2020 e circa il 70% ha dichiarato di aver avuto un calo di oltre il 50% rispetto al 2019.
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In media indicano un calo di fattutarato del 44%. Ad averci rimesso di più i locali del centro storico con un -56% contro il -32% di quelli periferici. Con le riapertura c’è ottimismo per il futuro. Nove imprese su 10 sono fiduciose che al termine della pandemia potranno tornare a svolgere normalmente la propria attività.
“Da maggio con le riaperture c’è stato un incremento dei ricavi del 10 per cento circa rispetto al 2020. Un ritorno alla situazione pre Covid ci sarà non prima del 2023”. A dirlo il direttore di Fipe Confcommercio Roma Luciano Sbraga nel corso di una conferenza stampa organizzata in un ristorante del centro della Capitale per fare il punto sulla situazione dei pubblici esercizi .A quanto spiegato, si tratta di un ricavo di circa 220 milioni al mese rispetto ai 400 milioni del periodo pre Covid. Per un ‘ritorno alla normalità’ – secondo la Fipe – serve “il ritorno del turismo internazionale” e che lo “smart working venga regolamentato”.
Nel Lazio nel 2020 il settore della ristorazione ha registrato una perdita di 3,2 miliardi di euro, di cui 2,5 miliardi solo nella città di Roma. Nei primi tre mesi del 2021 il settore ha perso altri 5,8 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2020 e si può stimare che 400 milioni siano stati persi dai pubblici esercizi della Capitale. Sono alcuni dei dati resi noti da Fipe Confcommercio di Roma nel corso di una conferenza stampa in un ristorante del centro della Capitale. Nel 2020 si sono registrate nel Lazio oltre 27 mila persone che hanno perso il lavoro nel settore, di cui 23.600 a Roma. Circa 8mila lavoratori – secondo i dati Fipe – risultavano assunti con contratto a tempo determinato non rinnovato e oltre 15 mila erano assunti a tempo indeterminato che sono usciti dal settore con dimissioni volontarie.
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Ritrovato il bimbo di due anni scomparso nei boschi del Mugello
L’ipotesi ritenuta più probabile è che durante la notte, non è chiaro in quale orario, si sia svegliato, sia sceso dal letto e sia uscito di casa, dove non ha più fatto ritorno.
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FIRENZE
23 giugno 2021
09:56
LA CRONOLOGIA DELLA VICENDA DALLE
15:24 DI MARTEDÌ 22 GIUGNO 2021
ALLE
09:56 DI MERCOLEDÌ 23 GIUGNO 2021
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E’ stato ritrovato vivo Nicola, il bimbo di due anni scomparso dalla sua casa a Palazzuolo sul Senio. Lo rende noto la Prefettura di Firenze.
Le ricerche sono proseguite tutta la notte.
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Già da stamani erano partite nuove operazioni, coi cani molecolari, coi cani da soccorso e coi volontari. Il territorio è impervio e la vegetazione è molto fitta. Ci sono pure difficoltà di comunicazione perché la copertura della rete mobile in questa parte dell’Appennino è incompleta e ha molti vuoti lontano dagli abitati.
Il piccolo era scomparso la notte tra il 21 e il 22 giugno da un casolare sull’Appennino dove vive coi genitori e il fratellino di 4 anni. La famiglia vive in una casa isolata. Zona impervia, raggiungibile solo da una mulattiera. Lunedì sera babbo e mamma hanno messo a letto i due figli, anche Nicola. Quando sono andati a svegliarlo, hanno trovato un lettino vuoto. Hanno cercato per tutta la casa, poi nei terreni intorno. Hanno dato l’allarme ai carabinieri. Nicola è un bimbo che vive in campagna e ha sviluppato presto autonomia nei movimenti, abituato a muoversi da solo oltre i margini dell’abitazione e le immediate vicinanze.
L’ipotesi ritenuta più probabile è che durante la notte, non è chiaro in quale orario, si sia svegliato, sia sceso dal letto e sia uscito di casa, dove non ha più fatto ritorno. Potrebbe aver camminato a lungo e si sarebbe perso, non riuscendo più a trovare la strada di casa.
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Quando i genitori hanno denunciato la scomparsa ai carabinieri della zona, la prefettura ha attivato il piano di ricerca per le persone disperse. La famiglia abita in un luogo dove non arriva o è scarsissimo il segnale del cellulare, quindi pure internet.
A due chilometri dalla loro casa c’è l’ecovillaggio di Campanara, comunità che da decenni pratica agricoltura biologica. Tutti gli appartenenti si sono uniti alle ricerche: “Io sono rimasta coi nipotini – racconta un’anziana residente – I genitori sono sconvolti, tutta la nostra comunità è in giro per i boschi a cercare il bambino”. Sul posto il sindaco di Palazzuolo sul Senio, Gian Piero Philip Moschetti: “E’ un bambino molto attivo – racconta – molto vispo, potrebbe camminare per un chilometro all’ora, non sappiamo quanta distanza possa aver fatto. Era abituato ad uscire dalla casa, a vivere all’aria aperta. I genitori lo hanno messo a letto dopo cena. Al risveglio si sono accorti che non c’era più e hanno dato l’allarme”.
Imponente la macchina delle ricerche messa in campo con il coordinamento della prefettura. L’area scandagliata è ampia circa 10 chilometri quadrati. Sul posto vigili del fuoco, con circa 40 uomini e un elicottero, carabinieri, soccorso alpino, volontari del soccorso alpino e volontari della protezione civile. Sono arrivati anche i sub dei pompieri, per ispezionare un laghetto artificiale ma l’esito è stato negativo. Per trovare Nicola sono state usate le unità cinofile, anche con i cani molecolari, al cui olfatto sono stati sottoposti alcuni vestiti.
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Paolini in carcere a Rieti, disturbatore deve scontare 8 anni
Cumulo di pene, la più grave è quella per pedofilia
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ROMA
22 giugno 2021
16:59
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Deve scontare 8 anni, per un cumulo di pene, ed è già in carcere a Rieti, Gabriele Paolini, il noto disturbatore televisivo. Gli agenti del Commissariato San Basilio, secondo quanto riporta rietilife.com, lunedì scorso ha notificato al ‘disturbatore’ un ordine di esecuzione pena da scontare nel penitenziario reatino di Vazia.
Paolini aveva già scontato parte della pena ai domiciliari, per alcune accuse di pedofilia, che lo stesso ha sempre respinto ma per le quali era stato condannato a 5 anni. Pena a cui si sono aggiunti altri residui per un totale di otto anni, tutti relativi ad altre condanne per induzione alla prostituzione minorile, produzione di materiale pedopornografico e tentata violenza sessuale su minori.
“Un’occasione persa per la Giustizia – ha commentato all’Unione Sarda il suo legale, Massimiliano Kornmuller – con una massima si sarebbero potute percorrere nuove strade circa la liceità o meno di certi comportamenti. Questo non è avvenuto”.
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Omicidio tabaccaio Asti, confermate condanne a 30 anni
Nel processo di appello, non accolta la richiesta di ergastolo
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ASTI
23 giugno 2021
09:21
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Sono state confermate per tutti i 5 imputati, dalla Corte d’Assise d’appello di Torino, le condanne a 30 anni per l”omicidio di Manuel Bacco, tabaccaio astigiano ucciso nel suo negozio il 19 dicembre del 2014. Il pm Laura Deodato aveva chiesto l’ergastolo per tutti.
Gli imputati sono Antonio Guastalegname, 52 anni, imprenditore di Castello di Annone (Asti), originario di Vibo Marina, Domenico Guastalegname, 27, di Vibo Marina, Giuseppe Antonio Piccolo, 29, di Nicotera (Vibo Valentia), Fabio Fernicola, 42, di Asti e Jacopo Chiesi, 27, pizzaiolo di Castello d’Annone, accusato di essere il responsabile materiale.
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Denise: ex pm Angioni indagata per false dichiarazioni
Aveva denunciato presunti depistaggi nelle indagini che condusse
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PALERMO
22 giugno 2021
18:25
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L’ex pm di Marsala Maria Angioni, che indagò sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, la bambina sparita l’1 settembre del 2004 a Mazara del Vallo, è indagata per false dichiarazioni a pubblico ministero dalla Procura di Marsala. La donna, ora giudice del lavoro a Sassari, ha ricevuto un invito a comparire e l’informazione di garanzia.
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Angioni, protagonista di continue e sorprendenti dichiarazioni ai media, aveva rilevato tentativi di depistaggio, connivenze e falle gravissime nell’inchiesta sulla scomparsa della bambina che lei aveva condotto 17 anni fa. A seguito delle sue dichiarazioni alla stampa, nelle scorse settimane è stata sentita come testimone dai magistrati della Procura di Marsala ai quali, durante sommarie informazioni, avrebbe confermato le accuse lanciate in tv. Ma le circostanze riferite dall’ex pm, diventate oggetto di indagini dei colleghi marsalesi, non hanno trovato riscontro: da qui la incriminazione per false dichiarazioni a pm. Nel corso del lungo interrogatorio di oggi la donna non sarebbe tornata sui suoi passi.
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Covid: 835 positivi, 31 vittime, tasso positività scende a 0,43%
Ieri i casi erano stati 495 e le vittime 21
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22 giugno 2021
18:25
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Sono 835 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 495.
Sono invece 31 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 21. Sono stati 192.882 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 81.752. Il tasso di positività è dello 0,43%, in calo rispetto a ieri quando era allo 0,61%.
Sono 362 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, con un calo di 23 rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono stati 10 (ieri erano stati 9). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.289, in calo di 101 unità rispetto a ieri. I casi dall’inizio dell’epidemia sono 4.254.294, i morti 127.322. I dimessi ed i guariti sono invece 4.054.008, con un incremento di 4.692 rispetto a ieri, mentre gli attualmente positivi scendono a 72.964, in calo di 3.889 nelle ultime 24 ore. In isolamento domiciliare ci sono 70.313 persone (-3.765).
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Spari a Termini: poliziotto indagato
Atto dovuto. Ha ferito ghanese che brandiva coltello
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ROMA
22 giugno 2021
18:47
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Eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi. Questo il reato con cui i pm di Roma hanno proceduto all’iscrizione nel registro degli indagati del poliziotto che sabato pomeriggio ha sparato, ferendolo in modo non grave, ad un cittadino ghanese di 44anni che brandiva un coltello.
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Si tratta, in base a quanto si apprende, di un atto dovuto per procedere con le verifiche di rito.
Il fatto è avvenuto non lontano dalla stazione Termini. Il cittadino africano è attualmente ricoverato, in stato di detenzione, al Policlinico Umberto I, non è in pericolo di vita.
L’episodio risale alle 19 di sabato scorso. Il ghanese, con precedenti per azioni violente e minacce, si aggirava nella zona dello scalo ferroviario impugnando un coltello da cucina. Una arma che pochi minuti prima aveva utilizzato per minacciare alcuni passanti dentro la stazione. Un comportamento violento che è stato notato da un vigilantes che opera all’interno dello scalo ferroviario della Capitale. La guardia giurata ha, quindi, allertato gli agenti della Polfer che dopo una brevissima caccia all’uomo hanno individuato il ghanese. Da qui, come immortalato da alcuni video finiti in rete, ne è nata una breve colluttazione culminata con uno sparo esploso da uno degli agenti.
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Covid: Torteria negazionista resta chiusa, respinto ricorso
La procura di Ivrea ha respinto nuova richiesta dissequestro
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TORINO
22 giugno 2021
18:49
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Resta chiusa la Torteria di via Orti a Chivasso (Torino), sotto sequestro dallo scorso 6 maggio.
Il locale, diventato ritrovo di negazionisti e no-mask nel periodo del Piemonte zona rossa e arancione a causa del Covid, resterà chiuso ad oltranza.
La procura di Ivrea ha respinto una nuova richiesta di dissequestro avanzata nei giorni scorsi dagli avvocati difensori di Rosanna Spatari, la titolare del locale, diventata, sui social, uno dei simboli delle proteste contro le chiusure imposte dall’emergenza Covid. Due settimane fa anche il tribunale del Riesame di Torino aveva confermato il sequestro della torteria.
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Cannes: Rutelli, Bellocchio, grande maestro
Presidente Anica, per l’Italia una grande gioia
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22 giugno 2021
19:41
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La notizia della Palma d’oro d’onore per Marco Bellocchio “è festosa e magnifica”. E’ il commento di Francesco Rutelli, presidente dell’Anica, l’associazione delle industrie cinematografiche.
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Bellocchio, sottolinea Rutelli intervenuto a Vivavoce su Radio 1, “ha fatto delle cose straordinarie, ricordiamo il film “I pugni in tasca”, ed inoltre storie incredibili e visionarie dove viene raccontato il passato. Ha girato il Traditore, un film importantissimo tra l’altro prodotto anche dalla Rai e distribuito con grande successo, un grande incasso”.
Un successo per il cinema ma anche per la televisione, fa notare l’ex ministro dei beni culturali , ricordando che il Traditore è stato trasmesso poche settimane fa su Rai 1 “e ha stravinto la serata”.
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“Il cinema deve sempre andare in sala, il luogo dove tutti noi vogliamo ritrovarci, ma deve anche passare in televisione, arrivare nelle case e sulle piattaforme. Per questo voglio ricordare che L’ANICA, che presiedo, la storica associazione di questa industria, oggi dialoga anche con le piattaforme perché i nostri contenuti possono andare in tutto il mondo. Bellocchio è un maestro di ieri e di domani: il riconoscimento di Cannes è una grande gioia per l’Italia, perché proprio a Cannes è stato presentato due anni fa Il traditore, con Pierfrancesco Favino: un film straordinario che tocca un tasto dolente della storia italiana”.
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Vaccini: Fvg, tra 2,8 e 4,8% non si è sottoposto a richiamo
1/o dato per mRna, 27O per AstraZeneca. Riccardi, no difficoltà
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PORDENONE
22 giugno 2021
19:27
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“Le persone che dal 12 al 21 giugno non si sono sottoposte al richiamo del vaccino anticovid oscillano tra il 2,8 e il 4,8 per cento. È comunque necessario recuperare gli indecisi perché è in questo modo che diventa possibile tenere sotto controllo le varianti, anch’esse analizzate dalla Regione con puntualità e accuratezza”.
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Lo afferma il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi, commentando i dati a disposizione che tengono conto sia della differenza tra seconde dosi prenotate e somministrate sia la presenza delle varianti in Friuli Venezia Giulia.
“Nell’arco dei 10 giorni – chiarisce Riccardi – tra 12 e 21 giugno, coloro che non hanno compiuto il richiamo con la seconda dose di vaccino a base mRna sono il 2,8 per cento. Le prenotazioni ammontavano a 46.403 dosi, quelle inoculate sono state 45.106. Per quanto riguarda l’utilizzo di Astrazeneca, la differenza, nell’arco dello stesso periodo di tempo è del 4,8 per cento: le dosi prenotate per il richiamo erano 12.652 ma quelle somministrate sono 12.044”. Riccardi ha parlato di “differenze quasi fisiologiche” e che quindi “la campagna vaccinale sta proseguendo senza particolari difficoltà”.
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COVID: Vaccini nelle farmacie della Sardegna
Solo 6 casi nell’Isola ma tre morti. Riapre P.soccorso Cagliari
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CAGLIARI
22 giugno 2021
19:29
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Vaccini anche nelle farmacie della Sardegna. L’intesa che è stata siglata tra la Regione e Federfarma regionale prevede che le farmacie convenzionate possano aderire alla campagna vaccinale dandone comunicazione all’azienda sanitaria competente per territorio, all’Ordine dei Farmacisti e a Federfarma.
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Quest’ultima provvederà, settimanalmente, a inviare all’assessorato della Sanità l’elenco delle farmacie aderenti. L’accordo dovrà ora essere ratificato attraverso l’approvazione di una specifica delibera di Giunta ma i dettagli operativi devono essere ancora definiti. “Se ci saranno disponibilità di vaccini e verranno emanate subito le direttive dalla settimana prossima potremmo iniziare le somministrazioni – spiega il presidente regionale di Federfarma Pierluigi Annis – Bisognerà intanto capire quali vaccini potremmo somministrare e se inoculeremo l’intero ciclo o faremo solo richiami. Attendiamo le indicazioni ufficiali anche per organizzare la logistica: noi siamo pronti”. “Il coinvolgimento delle farmacie consentirà di rafforzare la campagna vaccinale sul territorio, con un ulteriore potenziamento della nostra capacità di somministrare dosi- dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas -. Abbiamo messo e continueremo a mettere in campo ogni strumento a nostra disposizione per contrastare il virus. Il progressivo miglioramento del quadro epidemiologico – prosegue il presidente – premia il profondo impegno e i sacrifici fatti finora”. Nelle ultime 24 ore., infatti, sono stati rilevati solo 6 nuovi casi, anche se si registrano tre nuovi decessi. Sempre in calo i ricoveri negli ospedali dove sono ospitati 57 pazienti positivi (-13). Un decremento che ha permesso oggi la riapertura del terzo pronto soccorso dell’area cagliaritana, quello del Covid hospital più grande dell’Isola, il Santissima Trinità.
Sul fronte della campagna vaccinale, attualmente il 53% della popolazione dell’Isola ha già ricevuto almeno la prima dose.
Intanto ieri sono state somministrate 14mila dosi, 5211 prime inoculazioni e 8796 richiami, che portano il totale complessivo delle vaccinazioni a 1.219.283 su 1.416.104 consegnate.
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Cade l’obbligo di carcere per i giornalisti
La Consulta dichiara incostituzionale l’art 13 legge sulla stampa
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22 giugno 2021
19:44
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La Consulta ha dichiarato incostituzionale l’articolo 13 della legge sulla stampa che fa scattare obbligatoriamente, in caso di condanna per diffamazione a mezzo stampa compiuta mediante l’attribuzione di un fatto determinato, la reclusione da uno a sei anni insieme al pagamento di una multa.
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Etna: fontana di lava e nube eruttiva alta 9 km dal Sud-Est
Spettacolare attività notturna, aeroporto Catania operativo
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CATANIA
23 giugno 2021
08:25
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Nuova intensa attività eruttiva la notte scorsa sull’Etna con una spettacolare fontana di fuoco dal cratere di Sud-Est accompagnata dall’emissione di una nube eruttiva che ha superato l’altezza di nove chilometri sul livello del mare sospinta dal vento in direzione est. Ci sono stati due un trabocchi lavici: uno, il cui fronte sembra attestarsi a quota 2.900 metri sul livello del mare, che appare scarsamente alimentato, il secondo esce dall’orlo orientale del Sud-Est dirigendosi verso Est, ma senza superare la base del cratere.
L’ampiezza del tremore vulcanico è su valori medi con andamento in diminuzione. La nuova fase eruttiva del vulcano attivo più alto d’Europa non ha, al momento, alcun impatto sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.
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Nicola è stato ritrovato, il bimbo scomparso nei boschi del Mugello era in una scarpata
Un giornalista ha sentito rumori e lamenti e ha avvertito i carabinieri
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FIRENZE
23 giugno 2021
18:26
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E’ stato ritrovato vivo Nicola, il bimbo di appena 21 mesi scomparso dalla sua casa a Palazzuolo sul Senio. Lo rende noto la Prefettura di Firenze.
Da quanto spiegato dalla medesima, il bimbo, Nicola Tanturli, sarebbe stato trovato a circa tre chilometri dalla sua abitazione.
E’ stato un giornalista della Vita in diretta della Rai, Giuseppe Di Tommaso, a far ritrovare il piccolo Nicola: risalendo verso la casa del bambino ha sentito rumori e lamenti.
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Il bambino era in fondo a una scarpata, a ridosso della strada e profonda una cinquantina di metri ed è stato poi recuperato da un carabiniere.
Il piccolo Nicola ha già visto i suoi genitori e, trasportato con l’elisoccorso è arrivato all’ospedale pediatrico Meyer per effettuare controlli medici. “E’ già stato sottoposto a una prima visita che ha rilevato la presenza di escoriazioni superficiali, ma le sue condizioni generali non destano particolari preoccupazioni. Il piccolo verrà comunque trattenuto in osservazione in attesa di completare gli ultimi accertamenti”. Così in una nota l’ospedale.
Nicola ha chiesto subito della mamma. Il piccolo è stato tratto in salvo dal comandante della stazione dei carabinieri di Scarperia, Danilo Ciccarelli, che si è calato a 25 metri. Lo stesso luogotenente lo ha riportato sulla strada serrata riconsegnandolo alla madre.
“Sono contento e ringrazio tutte le persone che si sono impegnate”. Sono le parole del padre di Nicola Tanturli, ai microfoni del Tg4.
Per i carabinieri impegnati negli accertamenti in seguito alla scomparsa di Nicola, il piccolo si sarebbe allontanato da solo, vagando poi per i boschi circostanti la casa dove vive con i genitori. Gli investigatori, secondo quanto si apprende, escludono altre possibili ipotesi. Degli accertamenti i carabinieri riferiranno alla procura, interessata già da ieri quando ha aperto un fascicolo sulla scomparsa, senza alcun indagato.
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Alla notizia del ritrovamento del piccolo Nicola tutto il Paese di Palazzuolo sul Senio è esploso in una grande festa e il parroco don Alessandro Marsili, che ha partecipato lui stesso alle ricerche, ha suonato le campane a distesa per cinque minuti. “Tutto il Paese – riferisce – è esploso in una grande gioia, qualcuno ha detto che è stato un miracolo. C’è stata un’ampia mobilitazione civile e di tante associazioni nelle ricerche. Proprio qui davanti alla chiesa è atterrato l’elicottero che lo ha preso per portarlo in ospedale e tutti i bambini del centro estivo sono corsi nel piazzale gridando ‘Nicola! Nicola!'”. “Mi è sembrato in buone condizioni, contento, parlava, sicuramente era disidratato” precisa don Alessandro Marsiliche ha visto poi Nicola questa mattina poco dopo il ritrovamento. “Parlava molto – racconta – le parole che ho colto sono state ‘Mamma, mamma’ e poi appena ha visto il papà gli si è buttato in braccio”.
Avrebbero cercato il figlio per diverse ore prima di dare allarme ai carabinieri i genitori di Nicola Tanturli, il bimbo di 21 mesi allontanatosi da casa nella notte tra lunedì e martedì e ritrovato nei boschi questa mattina. Secondo quanto ricostruito, la coppia si sarebbe accorta dell’assenza del bambino intorno a mezzanotte mentre i carabinieri sarebbero stati avvisati alle 9 di ieri mattina. Un lasso di tempo nel quale, in base a quanto appreso, la coppia avrebbe cercato il figlio intorno a casa, sperando di poterlo ritrovare. Riguardo a questo ritardo nel dare l’allarme, eventuali profili di responsabilità, al momento non emersi, saranno valutati nei prossimi giorni dall’autorità giudiziaria che, come è prassi, ieri era stata interessata per la scomparsa del bimbo.
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Il sindaco – “Non abbiamo dormito per due giorni, ma questo ci ripaga di qualsiasi sforzo. Penso che di più non potevamo sinceramente fare, non potevamo ottenere di più: la prefettura ci ha messo nelle condizioni di avere tutto il personale necessario, lo Stato si è immediatamente attivato, abbiamo calcolato di aver avuto circa 1000 uomini in due giorni”. Lo ha detto il sindaco di Palazzuolo sul Senio (Firenze), Gian Piero Philip Moschetti, durante la conferenza stampa convocata dopo il ritrovamento del piccolo Nicola. “Questa volta è andata in modo diverso da tante altre perché si è lavorato bene insieme – ha aggiunto – è una vera vittoria dello Stato, la vittoria di una macchina che ha funzionato in maniera efficiente, e di una comunità”. Nicola Tanturli “dicono che possa aver camminato per 4-5 chilometri” ha detto il sindaco rispondendo a una domanda di un giornalista se del caso saranno interessati i servizi sociali il sindaco ha risposto: “E’ una cosa che non spetta a noi direttamente, spetterà alla Società della salute ed eventualmente ai servizi sociali stessi, che ci hanno già contattato. Noi ieri abbiamo già parlato con i servizi sociali, anche su come potenziare il supporto alla famiglia”.
Il comandante della stazione dei carabinieri di Scarperia – “Siamo stati fermati da un giornalista che diceva di aver sentito un lamento. Siamo scesi dalla macchina, ho sentito anche io il lamento, ma secondo me poteva essere un capriolo o un daino. Abbiamo deciso di verificare, anche se il terreno era molto scosceso. Mi sono calato dalla scarpata, chiamavamo continuazione il bambino ma non rispondeva. Poi ho sentito dei lamenti più chiari, e mi aspettavo che uscisse fuori un animale: invece è sbucato Nicola con la testolina tra l’erba alta, mi ha detto ‘mamma’, mi sono avvicinato. Mi ha abbracciato subito”. “Ho provato una sensazione molto bella. Ho verificato subito se aveva qualche lesione: non aveva nulla, solo un piccolo bernoccolo e qualche graffio. Poi mi si è aggrappato al collo, e l’ho portato piano piano in strada, anche con l’aiuto del giornalista nell’ultimo tratto. E’ stata una gioia bellissima, è stato bellissimo riportarlo fra le braccia della sua mamma”. “Non ho avuto l’impressione che abbia trascorso lì la notte, secondo me c’è arrivato tramite il bosco, perché secondo me la strada da fare era più agevole”. Il militare ha spiegato di non aver “avuto l’impressione che abbia trascorso” la notte in fondo alla scarpata dove il piccolo è stato ritrovato, perchè “l’erba non era schiacciata, non aveva fatto un giaciglio. Secondo me si è mosso”. Il militare sta partecipando alla conferenza stampa convocato dal sindaco di Palazzuolo sul Senio.
Il giornalista Rai che per primo ha sentito la voce di Nicola – “E’ stata una grande emozione, sono ancora scosso”. Sono le parole di Giuseppe Di Tommaso, il giornalista della Vita in diretta che ha trovato per primo questa mattina Nicola Tanturli, il bimbo di due anni che era scomparso ormai da più di 24 ore. “Ero in macchina con la troupe quando ho chiesto di scendere – racconta -. Sono rimasto da solo e ho sentito una voce in fondo ad un burrone. Ho pensato fosse suggestione ma mi sono messo a urlare ‘Nicola, Nicola’. La risposta è stata ‘mamma, mamma’. Così sono risalito di corsa e ho fermato una macchina, che era quella dei carabinieri, che poi sono scesi a recuperare il bambino”. “Mi hanno abbracciato e ringraziato, poi sono andati con il bimbo in ospedale” ha aggiunto Giuseppe Di Tommaso. “Ero tornato al lavoro proprio oggi dopo aver subito un intervento – racconta -.
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Mi ero quasi pentito dicendomi che forse avevo troppo anticipato i tempi”. “Il bimbo era tra i rovi nel bosco ma aveva solo qualche graffio – spiega ancora Di Tommaso -. All’inizio, quando ho incontrato i carabinieri, quasi non mi credevano. Ero tutto sporco e loro pensavano potesse essere qualche animale. Poi, per fortuna, abbiamo avuto la conferma che si trattava del bambino. E’ stato il più importante riconoscimento ricevuto nella mia carriera, essere stato utile a salvare una vita, quella di un bambino di 21 mesi”.
La notte di ricerche – Le ricerche sono proseguite tutta la notte. Già da stamani erano partite nuove operazioni, coi cani molecolari, coi cani da soccorso e coi volontari. Il territorio è impervio e la vegetazione è molto fitta. Le squadre dei soccorritori si sono già date più cambi. Ci sono pure difficoltà di comunicazione perché la copertura della rete mobile in questa parte dell’Appennino è incompleta e ha molti vuoti lontano dagli abitati.
Il piccolo era scomparso la notte tra il 21 e il 22 giugno da un casolare sull’Appennino dove vive coi genitori e il fratellino di 4 anni. La famiglia vive in una casa isolata. Zona impervia, raggiungibile solo da una mulattiera. Lunedì sera babbo e mamma hanno messo a letto i due figli, anche Nicola. Quando sono andati a svegliarlo, hanno trovato un lettino vuoto. Hanno cercato per tutta la casa, poi nei terreni intorno. Hanno dato l’allarme ai carabinieri. Nicola è un bimbo che vive in campagna e ha sviluppato presto autonomia nei movimenti, abituato a muoversi da solo oltre i margini dell’abitazione e le immediate vicinanze.
L’ipotesi ritenuta più probabile è che durante la notte, non è chiaro in quale orario, si sia svegliato, sia sceso dal letto e sia uscito di casa, dove non ha più fatto ritorno. Potrebbe aver camminato a lungo e si sarebbe perso, non riuscendo più a trovare la strada di casa. Quando i genitori hanno denunciato la scomparsa ai carabinieri della zona, la prefettura ha attivato il piano di ricerca per le persone disperse. La famiglia abita in un luogo dove non arriva o è scarsissimo il segnale del cellulare, quindi pure internet.
A due chilometri dalla loro casa c’è l’ecovillaggio di Campanara, comunità che da decenni pratica agricoltura biologica. Tutti gli appartenenti si sono uniti alle ricerche: “Io sono rimasta coi nipotini – racconta un’anziana residente – I genitori sono sconvolti, tutta la nostra comunità è in giro per i boschi a cercare il bambino”. Sul posto il sindaco di Palazzuolo sul Senio, Gian Piero Philip Moschetti: “E’ un bambino molto attivo – racconta – molto vispo, potrebbe camminare per un chilometro all’ora, non sappiamo quanta distanza possa aver fatto. Era abituato ad uscire dalla casa, a vivere all’aria aperta. I genitori lo hanno messo a letto dopo cena. Al risveglio si sono accorti che non c’era più e hanno dato l’allarme”.
Imponente la macchina delle ricerche messa in campo con il coordinamento della prefettura. L’area scandagliata è ampia circa 10 chilometri quadrati. Sul posto vigili del fuoco, con circa 40 uomini e un elicottero, carabinieri, soccorso alpino, volontari del soccorso alpino e volontari della protezione civile. Sono arrivati anche i sub dei pompieri, per ispezionare un laghetto artificiale ma l’esito è stato negativo. Per trovare Nicola sono state usate le unità cinofile, anche con i cani molecolari, al cui olfatto sono stati sottoposti alcuni vestiti.
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Papa: il tema della libertà è molto importante per la fede
Lo è anche ‘il modo di vivere cristiano’
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CITTA DEL VATICANO
23 giugno 2021
10:46
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Ci sono “alcune tematiche molto importanti per la fede, come quelle della libertà, della grazia e del modo di vivere cristiano, che sono estremamente attuali perché toccano tanti aspetti della vita della Chiesa dei nostri giorni”. Lo ha detto il Papa all’udienza generale, riferendosi alla Lettera di San Paolo ai Galati, alla quale dedica da oggi un nuovo ciclo di catechesi.
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Ex Ilva: C.Stato annulla stop impianti, attività prosegue
Non chiude area a caldo. Non c’è imminente pericolo salute
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23 giugno 2021
10:52
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Non sarà chiusa l’area a caldo dello stabilimento ex Ilva di Taranto e l’attività potrà proseguire.
Con la sentenza n. 4802 del 23 giugno 2021, la Sezione IV del Consiglio di Stato, accogliendo gli appelli di Arcelor Mittal Spa e di Ilva Spa in amministrazione straordinaria, ha annullato l’ordinanza n. 15 del 27 febbraio 2020, con cui il Sindaco di Taranto aveva ordinato loro, nelle rispettive qualità di gestore e proprietario dello stabilimento siderurgico “ex Ilva”, di individuare entro 60 giorni gli impianti interessati da emissioni inquinanti e rimuoverne le eventuali criticità, e qualora ciò non fosse avvenuto di procedere nei 60 giorni successivi alla “sospensione/fermata” delle attività dello stabilimento.
L’attività dell’ex Ilva quindi proseguirà. La decisione del Consiglio di Stato annulla la sentenza del Tar di Lecce consentendo la prosecuzione della produzione nello stabilimento di Taranto. I magistrati hanno infatti disposto l’annullamento della sentenza del Tar di Lecce e in questo modo vengono dunque a decadere le ipotesi di spegnimento dell’area a caldo dello stabilimento di Taranto di Acciaierie d’Italia e di fermata degli impianti connessi, la cui attività produttiva proseguirà con regolarità.
Per il Consiglio di Stato non c’è un imminente pericolo per la salute.
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Migranti: maxi truffa onlus, 10 condanne fino a 11 anni
Tra imputati donna che ‘gestì sistema’ per lucrare su emergenza
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MILANO
23 giugno 2021
12:37
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E’ stata condannata a 11 anni di carcere Daniela Giaconi, arrestata il 2 luglio 2019 perché accusata di aver gestito “di fatto” un presunto “sistema” basato su 4 onlus che avrebbero falsificato documenti per ottenere la gestione dell’accoglienza di centinaia di migranti, a cui veniva dato poco o nulla, perché ciò che interessava era solo “lucrare” sull’emergenza.
Lo ha deciso la quarta sezione del Tribunale di Milano che ha inflitto altre 9 condanne a pene fino a 8 anni e 6 mesi.
Confiscati quasi 9 milioni di euro.
Le accuse nell’indagine del pm Gianluca Prisco erano associazione per delinquere, truffa allo Stato, autoriciclaggio.
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Covid: Veneto, +49 contagi nelle ultime 24 ore e 2 vittime
Numero ricoverati è inferiore al 10% del picco di dicembre 2020
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VENEZIA
23 giugno 2021
12:48
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Numeri Covid sempre più bassi in Veneto. Nelle ultime 24 ore sono solo 49 i nuovi contagi rintracciati dai tamponi (una prevalenza dello 0,21%), e due le vittime.
Lo riferisce il bollettino della Regione. Il totale degli infetti, ovvero dei positivi al virus SarsCov2 trovati con il sistema di contact tracing, sono 425.062, quello dei decessi 11.611. Prosegue la discesa dei dati ospedalieri. I malati Covid ricoverati sono complessivamente 304 (-16) – inferiore al 10% del picco di ricoveri registrato nel dicembre 2020 – dei quali 272 (-16) nelle normali aree mediche, e 32 (invariato) nelle terapie intensive. I soggetti attualmente positivi e in isolamento sono scesi a 4.896.
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L’università Sant’Anna tra prime 10 giovani università al mondo
Nella classifica 2021 di Times Higher Education
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23 giugno 2021
13:54
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La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa è l’unica italiana fra le prime 10 giovani università del mondo, ossia che hanno meno di 50 anni, nella classifica pubblicata da Times Higher Education (THE), che comprende 475 università di 68 Paesi.
Otto le università italiane nelle prime 100. In testa al THE c’è Young University Rankings 2021 sono Nanyang Technological University di Singapore, la francese Paris Sciences et Lettres e Hong Kong University of Science and Technology.
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Nei primi 10 posti sei università asiatiche (3 della Corea del Sud, 2 di Hong Kong e 1 di Singapore), 3 europee (da Francia, Olanda e Italia) e 1 australiana.
Per la Scuola Superiore Sant’Anna è il sesto anno consecutivo nei primi dieci posti
della classifica, che comprende complessivamente 16 università
italiane; di queste otto si posizionano fra le prime cento e
sono Vita e Salute San Raffaele (in posizione 30), Roma Tor
Vergata (68), entrata per la prima volta nella classifica con
l’Università di Bolzano (96), e poi le università di Milano
Bicocca (74), Verona (93), Brescia (96), Politecnico di Bari
(99).
Dalla posizione 100 in poi troviamo le università di Sannio
(102), Insubria (119), Tuscia (138), Udine (140), Roma Tre
(169), Calabria (177), Piemonte Orientale (187) e Foggia (201).
Per compilare la classifica THE ha valutato 1.527 università
di 93 nazioni, rispetto alle 1.993 che hanno presentato i dati
richiesti senza raggiungere la soglia minima. I parametri
utilizzati sono gli stessi di cui ci si è serviti nella classifica delle
migliori università senza fare riferimento ad anno di nascita o
dimensionamento, valutando in particolare la formazione, la
ricerca (attraverso il numero e la rilevanza delle pubblicazioni
e il relativo numero di citazioni), il trasferimento
tecnologico, l’apertura internazionale. Cinque i parametri
considerati, come l’insegnamento, la ricerca, le citazioni,
l’apertura internazionale e la collaborazione con l’industria.
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Zaia dice stop al punto Covid quotidiano, oggi ultima volta
283 dirette, ‘grazie ai giornalisti,anche quando hanno rotto…’
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VENEZIA
23 giugno 2021
13:50
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Con oggi finisce l’appuntamento quotidiano del Presidente del Veneto Luca Zaia per illustrare in conferenza stampa nella sede della Protezione Civile a Marghera le novità su Covid e vaccini. Lo annuncia lo stesso Zaia congedandosi dopo 283 dirette.
“Noi torneremo, non escludo a breve tempo – spiega – ma a random, non con questa costanza”. Parlando delle dirette fatte fino ad oggi, Zaia ha voluto ringraziare per primi i giornalisti: “ci siete stati voi, un grande ponte per raggiungere i cittadini”. “Avete avuto – ha detto – un ruolo di accompagnamento essenziale. Catoni e Censori e anche elemento essenziale”. “Avete fatto un grande lavoro – conclude – anche quando mi avete rotto le palle”.
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Domani in municipio a Udine, prime nozze in lingua friulana
Sindaco, positivo che a chiederlo sia stata giovane coppia
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UDINE
23 giugno 2021
16:17
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Saranno celebrate domani nel palazzo municipale di Udine le prime nozze in “marilenghe”, la madrelingua friulana che secondo le statistice della Societò filologica friulana conta circa 600.000 nel solo “Friuli storico”, tra le ex province di Udine, Gorizia e Pordenone.
Lo ha annunciato oggi la stessa amministrazione comunale.
“Domani alle 12 – si legge nella nota – nella Sala dei Matrimoni di Palazzo D’Aronco, il consigliere comunale Giovanni Govetto celebrerà il primo matrimonio in lingua friulana nella storia di questa amministrazione”.
“A farmi piacere – ha commentato il sindaco di Udine Pietro Fontanini – non è solo la novità rappresentata dall’utilizzo della nostra lingua per un momento così importante, ma anche e soprattutto il fatto che a farne richiesta siano stati due giovani udinesi, a dimostrazione del fatto che il friulano è più vivo che mai”. Infine il primo cittadino ha rivolto in friulano il suo augurio alla giovane coppia, “auguriis ai nuviçs”.
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Salone Libro: torna in presenza dal 14 al 18 ottobre
Già tanti nomi, da Quammen a Perrin, Cercas e Gimenez-Bartlett
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TORINO
23 giugno 2021
16:18
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Il Salone internazionale del Libro di Torino è pronto a tornare in presenza con Vita Supernova. In ritardo di cinque mesi a causa del Covid – era in programma a maggio – la XXIII edizione si terrà al Lingotto dal 14 al 18 ottobre.
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Il programma sarà diffuso a settembre, ma sono già tanti i grandi nomi: la scrittrice francese Valérie Perrin, il cui libro Cambiare l’acqua ai fiori è stato il più venduto in Italia nel 2020, Andrè Acimar, dalla Spagna Javier Cercas e Alicia Gimenez-Bartlett, l’argentino Alan Pauls, Stefania Auci, Domenico Starnone. Arriverà al Salone David Quammen autore di Spillover.
Tra i grandi ospiti, ci sarà la scrittrice, giornalista e commentatrice politica turca Ece Temelkuran. Sarà ospite del Salone 2021 anche Carlo Verdone e ci sarà un incontro in collegamento con Jeff Kinney.
La XXIII edizione è stata presentata da Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro, Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori, Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone, Valeria Parrella e Ilide Carmignani del comitato editoriale del Salone, Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Chiara Appendino, sindaca di Torino.
“Non vogliamo che il 2021 finisca senza un evento così importante. Gli editori stanno confermando con convinzione la loro adesione. Non ci siamo arresi in questi due anni e vogliamo essere i primi a tornare in presenza. La sfida di ottobre rafforzerà la nostra progettualità. Per rispettare la normativa antiCovid avremo un ufficio apposito che adatterà le normative e darà risposte a tutti, anche al pubblico” ha detto Viale.
“Il Salone del Libro si adatta ai tempi, alle circostanze, è sempre capace di rinascere e oggi è pronto a rimettersi in moto.
È stato un periodo di riflessione utile anche se imposto. Il Salone aspira a diventare un modello di partenariato pubblico-privato. Da oggi Torino riprende a respirare ed è bello che siano i libri a ridarci il fiato. Chissà che gli scienziati non ci ducano che l’immunità di gregge si raggiunge con la lettura”, ha aggiunto Biino che ha ricordato il ruolo delle istituzioni, Ministero della Cultura, Regione Piemonte e Comune di Torino.
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Papa: all’udienza generale in Vaticano c’è anche ‘Spiderman’
Il giovane volontario che visita bambini ricoverati
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CITTA DEL VATICANO
23 giugno 2021
16:41
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‘Spiderman’ oggi era presente all’udienza generale di Papa Francesco nel Cortile di San Damaso, in Vaticano. La persona vestita da Uomo Ragno, che ha partecipato all’udienza generale di Papa Francesco, e che alla fine dell’incontro lo ha salutato personalmente, è il giovane ligure che vestito da ‘supereroe’ fa visita ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici, per far vivere loro qualche momento di svago e divertimento.
Un’opera quella di Mattia Villardita, “Supereroi in corsia”, che aveva avuto alla fine dello scorso anno anche un riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
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Covid: per secondo giorno nessun ricovero in intensiva
Sono 9 in altri reparti. Una vittima pregressa
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TRIESTE
23 giugno 2021
16:46
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Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.046 tamponi molecolari sono stati rilevati 9 nuovi contagi con una percentuale di positività dello 0,22%. Sono inoltre 1.399 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali non sono stati rilevati casi.
S
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Oggi si registra un decesso pregresso; per il secondo giorno consecutivo non risultano esserci più persone ricoverate nelle terapie intensive, mentre i pazienti in altri reparti sono stabili e pari a 9 unità. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente ammontano a 3.800, con la seguente suddivisione territoriale: 818 a Trieste, 2.012 a Udine, 676 a Pordenone e 294 a Gorizia. I totalmente guariti sono 93.706, i clinicamente guariti 5.642, mentre quelli in isolamento oggi scendono a 4.345.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 107.502 persone con la seguente suddivisione territoriale: 21.414 a Trieste, 50.730 a Udine, 21.050 a Pordenone, 13.094 a Gorizia e 1.214 da fuori regione.
Infine, non si registrano positività tra il personale del Sistema sanitario regionale né tra gli ospiti e gli operatori delle strutture residenziali per anziani.
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Cairo, per La7 20 anni super, presto altre novità
“Il governo aiuti anche la tv. Meritiamo una quota del canone”
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23 giugno 2021
17:05
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“La7 ha guadagnato ascolti in un periodo in cui le reti generaliste hanno perso quote, a causa della crescita degli over the top. Abbiamo un pubblico molto ampio, ogni giorno 11 mln di spettatori , che diventano 37 milioni in un mese.
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Siamo diventati veramente un punto di incontro e dibattito. E’ un ventennale di grandi soddisfazioni”.
Così il patron di La7, Urbano Cairo, in occasione del ventennale della rete, nata il 24 giugno 2001. “Nel corso della pandemia – aggiunge -, la tv non ha avuto aiuti di alcun genere. Un settore importante come quello televisivo con molti occupati che ha un importante impatto sull’economia, anche attraverso la comunicazione che le aziende fanno in tv, meriterebbe maggiore attenzione”. “La7 è indiscutibile che faccia servizio pubblico – dice ancora -.
Ricordo che durante la pandemia non solo non abbiamo chiuso alcun programma ma abbiamo aumentato il tempo dedicato all’informazione per informare e rassicurare i cittadini. Credo che sarebbe giusto tenerlo in considerazione e dare anche a noi una piccola quota di un canone che è comunque molto ricco”.
“Stiamo mettendo a punto alcuni aspetti del prossimo palinsesto – fa sapere Cairo -. Resta la nostra programmazione ricca con tutti i protagonisti attuali, ma ci sono alcune trasmissioni a cui stiamo lavorando e potrebbero esserci novità interessanti. In estate, intanto, ci sarà In Onda con Concita De Gregorio e David Parenzo, poi a breve potremmo avere altre novità”.
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Livorno, morta donna colpita da pezzo cornicione
Ferita lo scorso 17 giugno, è deceduta all’ospedale
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LIVORNO
23 giugno 2021
17:08
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Non ce l’ha fatta la donna di 46 anni colpita alla testa lo scorso 17 giugno dalla crollo accidentale di un capitello ornamentale del cornicione di una finestra di un palazzo in via Buontalenti a Livorno. È morta oggi in ospedale, dove era stata ricoverata in gravissime condizioni subito dopo l’incidente senza aver mai ripreso conoscenza.
Ora la procura dovrà trasformare in omicidio colposo il fascicolo che era stato aperto nei confronti dell’amministratore del palazzo per lesioni colpose.
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Covid: morti in Rsa, per procura Sassari è edipemia colposa
Tre avvisi conclusione indagine,anche omicidio colposo pluirimo
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SASSARI
23 giugno 2021
17:16
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Epidemia colposa e omicidio colposo plurimo. Sono i reati ipotizzati dalla Procura di Sassari nei tre avvisi di conclusione delle indagini notificati oggi a diverse figure apicali di altrettante case di riposo del Sassarese.
Le contestazioni sono relative ai decessi e ai contagi verificatisi all’interno delle strutture nel corso della prima ondata della pandemia da Covid-19. Il procuratore Gianni Caria ha notificato i provvedimenti ai vertici della casa di riposo Villa Gardenia di Ossi, della Rsa San Nicola e dell’istituto Casa Serena, entrambi di Sassari.
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Trovata uccisa in un parco, accertamenti su un trentenne
Era su riva del Piave per prendere sole, colpita a coltellate
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MORIAGO DELLA BATTAGLIA
23 giugno 2021
17:29
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Una donna trevigiana di 35 anni, che si era recata in un parco sulle rive del Piave per prendere il sole, è stata trovata uccisa, con colpi d’arma da taglio, stamane a Moriago della Battaglia (Treviso). In queste ore un uomo si trova nella caserma dei carabinieri di Valdobbiadene (Treviso) sottoposto ad accertamenti in relazione all’omicidio.
Questi, un trentenne, si è recato spontaneamente alla stazione dell’Arma. Il corpo della donna è stato rinvenuto da un passante, nel parco dell'”Isola dei Morti”, a Moriago.
Le indagini sono affidate ai carabinier di Vittorio Veneto (Treviso). Secondo una prima ricostruzione, la donna, residente a Pieve di Soligo (Treviso), si era recata nella zona, sulle sponde del fiume Piave, per prendere il sole. Il suo corpo è stato rinvenuto a terra, accanto ad un lettino pieghevole. La morte è stata causata da numerosi colpi di arma da taglio, evidenti sul cadavere.
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Mottarone: pm Verbania, indagini tempestive e complete
‘Ma accertamenti tecnici complessi richiedono loro tempi’
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23 giugno 2021
17:38
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“Faremo tutto quanto possibile per assicurare indagini tempestive e complete, compatibilmente con la complessità degli accertamenti tecnici che, in vicende come queste, rappresentano l’aspetto determinante del processo”. Sono le parole del procuratore della Repubblica di Verbania, Olimpia Bossi, a un mese dall’incidente della funivia del Mottarone in cui sono morte quattordici persone.
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Il procuratore ha spiegato anche che “i tempi dipendono anche dal fatto che è stata disposta una perizia” dal Gip e “dalle difficoltà legate ala rimozione della cabina che spero avvenga prima dell’autunno”.
Il procuratore di Verbania stamane, si è recata, a titolo personale, alla messa per ricordare le 14 vittime dell’incidente celebrata, a un mese dalla tragedia, da monsignor Franco Giulio Brambilla nella chiesetta della Madonna della Neve, vicino alla stazione della funivia. “Nella sua semplicità è stata una cerimonia – ha aggiunto il magistrato – molto partecipata e molto toccante. Il vescovo ha richiamato tutti alle proprie responsabilità morali”.
Alla luce di ciò il procuratore ha spiegato che “faremo, per quanto è nelle nostre possibilità, indagini con una rapidità che però non può prescindere dalla complessità degli accertamenti tecnici”. A questo si aggiungono i tempi della perizia disposta dal gip e le difficoltà legate alla rimozione della cabina precipitata.
Riguardo al fatto che è trascorso un mese esatto dall’incidente il procuratore ha affermato: “a me sembra trascorso molto più tempo. E’ stato un mese intenso, impegnativo anche per i tanti e tali accadimenti collegati alla vicenda”.
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Vaccini: Cirio, da inizio luglio ai bambini in Piemonte
Recepita intesa con pediatri, da risolvere problema adesione
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TORINO
23 giugno 2021
18:00
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Il Piemonte inizierà la vaccinazione dei bambini da luglio. Lo ha annunciato il governatore Alberto Cirio oggi, dopo l’approvazione in Giunta di una delibera che recepisce l’intesa fra Regione e pediatri per le somministrazioni.
“Questa mattina – ha spiegato in proposito Cirio a margine del taglio del nastro dei nuovi letti di terapia intensiva al Mauriziano – abbiamo approvato la delibera che regola i rapporti tra noi e i pediatri di libera scelta. E la prossima settimana è in programma un ultimo incontro con i pediatri per affinare gli aspetti logistici”.
“Per l’inizio di luglio – ha sottolineato – potrà partire la vaccinazione dei bambini. Abbiamo fatto il passaggio formale oggi, e poi ci sarà il passaggio sostanziale che sarà fatto la prossima settimana. C’è infatti da risolvere un problema tecnico di adesione sul portale, perché i genitori devono aderire con il codice fiscale del bambini, e il consenso va dato da entrambi.
Oltre agli aspetti sanitari ci alcune questioni logistiche da gestire, però siamo perfettamente nei tempi”.
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Variante Delta, Lazio anticipa i richiami Astrazeneca
“Correre più della variante”. Slittano dosi a 12-16enni
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ROMA
23 giugno 2021
18:03
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Saranno anticipati nel Lazio tutti i richiami con il vaccino Astrazeneca a partire da luglio. Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, che alla luce del trend sulla variante Delta registrato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha sottolineato: “È necessario correre più della variante e utilizzare tutti i vaccini a disposizione completando il percorso vaccinale.
Saranno anticipati tutti i richiami con il vaccino Astrazeneca, a partire da luglio”. D’Amato ha spiegato che gli utenti “riceveranno un messaggio con la nuova data”.
E subisce invece uno stop la vaccinazione per la fascia d’età junior. “A causa della riduzione nazionale di Pfizer, a luglio rispetto a giugno, non sarà possibile al momento poter garantire in maniera continuativa la fornitura ai pediatri di libera scelta per la fascia d’età 12-16 anni” hanno comunicato l’assessore assieme al Segretario della FIMPe, Teresa Rongai, e al Segretario regionale della federazione CIPe-SISPe-SINSPe, Teresa Mazzone.
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Omicidio in strada a Roma,uomo ucciso a coltellate
Sgozzato e trovato con coltello nella nuca. Polemica su sicurezza
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ROMA
23 giugno 2021
18:05
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Omicidio in strada al centro di Roma.
Un uomo è stato accoltellato a morte nella tarda serata di ieri a piazzale Appio, nel quartiere San Giovanni, abitualmente frequentato a quell’ora.
All’arrivo dei soccorsi per lui non c’era più nulla da fare. L’uomo sarebbe stato trovato con il coltello ancora conficcato nella nuca, dopo essere stato colpito con più fendenti e sgozzato. Il corpo era in strada davanti a un negozio di elettronica, vicino la fermata della metro. Sul posto è intervenuta la polizia. Del caso si occupano gli agenti della Squadra Mobile. Al vaglio le immagini di videosorveglianza delle telecamere che puntano sulla piazza e che potrebbero aver ripreso gli istanti dell’aggressione.
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Covid, in Fvg predomina variante inglese
Sindacati sanità, no a personalismi di medici
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TRIESTE
23 giugno 2021
18:18
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Quella inglese (alpha) è la variante predominante presente in regione, seguita da quella indiana o Delta mentre a lunga distanza risulta esserci la brasiliana o gamma. A darne notizia è il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi al termine dell’operazione di sequenziamento compiuto dai laboratori del Fvg su un campione formato da 96 casi presi in esame.
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“I tamponi analizzati – spiega il vicegovernatore – fanno parte di un sottoinsieme di persone che nell’indagine evidenziava la possibilità di presenza di una variante. Dei 96 campioni, in 50 casi è stata rilevata la presenza della variante alpha (inglese) di cui 18 a Gorizia, 15 a Trieste, 14 a Pordenone, 1 a Udine e 2 catalogati come “altri”. Per quanto la variante delta (indiana), i casi presenti sul campione sono stati 28; della brasiliana 3.
I sindacati della triplice ed altri della categoria sanità hanno chiesto a Riccardi una “forte presa di posizione contraria e distante da personalismi e protagonismi”, per “rimanere coerenti con la condivisibilissima campagna di contrasto alla pandemia COVID 19 che” i sindacati stessi “appoggiano e sostengono fin dal primo giorno”, e per dare un “messaggio chiaro ed univoco laddove ci fosse ancora incertezza o contrarietà”. Le organizzazioni esprimono “vivissima preoccupazione” perché la regione Fvg “detiene oggi il triste primato italiano nella percentuale di operatori sanitari non vaccinati (11,91%), e prendono “atto con grande disappunto e stupore che la Regione tace con imbarazzo davanti a certi colleghi che si permettono di attaccare liberamente una legge dello stato come liberticida e discriminante, di fatto legittimando ed aizzando frange di pensiero ed azione NO VAX”.
Oggi in Fvg su 4.046 tamponi molecolari sono stati rilevati 9 nuovi contagi (positività a 0,22%). Sono inoltre 1.399 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali non sono stati rilevati casi. Si registra un decesso pregresso; per il secondo giorno consecutivo non ci sono più persone ricoverate nelle terapie intensive, i pazienti in altri reparti sono stabili, a 9 unità.
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Covid: solo 4 ingressi in rianimazione in 24 ore in Italia
Livello più basso da quando dato viene rilevato. 30 le vittime
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23 giugno 2021
18:33
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Sono 951 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 835.
Sono invece 30 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 31.
Sono 198.031 i tamponi molecolari e antigenici effettuati; ieri erano stati 192.882. Il tasso di positività è dello 0,5%, mentre ieri era stato dello 0,43%.
Sono 344 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, con un calo di 18 rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati appena 4, il livello più basso da quando viene fornito questo dato (ieri erano stati 10). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.140, in calo di 149 unità rispetto a ieri.
I casi dall’inizio dell’epidemia sono 4.255.434, i morti 127.352. I dimessi ed i guariti sono invece 4.059.463, con un incremento di 5.455 rispetto a ieri, mentre gli attualmente positivi scendono a 68.619, in calo di 4.345 nelle ultime 24 ore. In isolamento domiciliare ci sono 66.135 persone (-4.178).
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A Roma partite vaccinazioni a clochard, migranti e nomadi
Dosi per 2mila persone con fragilità sociale
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ROMA
23 giugno 2021
18:41
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Al via nella capitale le vaccinazioni per i senza fissa dimora e migranti. Il piano prevede sei target, per assicurare la copertura vaccinale delle persone con fragilità sociale: ospiti e personale di strutture socio-assistenziali (donne in difficoltà e strutture per minori); centri di accoglienza per richiedenti protezione internazionale (Circuito Sai e Cas Accoglienza diffusa); edifici occupati; campi nomadi, insediamenti abusivi e insediamenti informali; centri per senza fissa dimora; persone con ridotto accesso alle strutture del Servizio sanitario nazionale.
Il fabbisogno stimato attualmente è di circa 2.000 persone.
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COVID: Sardegna, 14 casi delta sul set Disney
Procura Sassari indaga tre Rsa. Vaccini, al via campagna over 12
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CAGLIARI
23 giugno 2021
19:05
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Sono 14, sui 15 accertati dal laboratorio di Microbiologia e virologia dell’Aou di Sassari, i casi di variante Delta tra le persone risultate positive in seguito al cluster sviluppatosi nei giorni scorsi fra Trinità d’Agultu e l’Isola Rossa, nel nord Sardegna, all’interno della troupe Disney impegnata nelle riprese del remake della “Sirenetta”.
Il laboratorio diretto dal professor Salvatore Rubino ha avviato un’analoga indagine tramite sequenziamento anche per tre casi sospetti di variante brasiliana.
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Intanto nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 18 nuovi casi e un decesso (1.489 in tutto).
In totale sono stati eseguiti 1.364.083 tamponi, con un incremento di 3.869 test rispetto al dato precedente. Il tasso di positività è dello 0,4%. Stabile il dato dei ricoveri ospedalieri: 53 pazienti in area medica e 4 in terapia intensiva, dove non si registrano nuovi ingressi. Attualmente in Sardegna sono 2.349 le persone in isolamento domiciliare e 53.251 (+52) i guariti.
A Sassari la Procura ha emesso tre avvisi di conclusione delle indagini a diverse figure apicali di altrettante case di riposo del Sassarese: epidemia colposa e omicidio colposo plurimo sono i reati ipotizzati dalla Procura. Le contestazioni sono relative ai decessi e ai contagi verificatisi all’interno delle strutture nel corso della prima ondata della pandemia da Covid-19. Il procuratore Gianni Caria ha notificato i provvedimenti ai vertici della casa di riposo Villa Gardenia di Ossi, della Rsa San Nicola e dell’istituto Casa Serena, entrambi di Sassari.
Capitolo vaccini. Ieri sono state somministrate 19.238 dosi (7.233 prime inoculazioni e 12.005 richiami), che portano il totale complessivo delle vaccinazioni a 1.238.519 su 1.416.209 consegnate dalla struttura commissariale, pari all’87,5%, e oggi sono state consegnate altre 88mila dosi Pfizer. E la Regione estende la campagna di vaccinazione anche ai ragazzi dai 12 anni in su. Dal 29 giugno, a partire dalle 12, i nati dal 2005 al 2009, così come da indicazione della struttura commissariale per l’emergenza, potranno prenotarsi per la prima somministrazione attraverso il sistema di Poste Italiane.
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Liberato l’imprenditore rapito ad Haiti Giovanni Calì
Il ministro Di Maio: ‘Grazie all’intelligence e all’unità di crisi’
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24 giugno 2021
00:09
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È stato liberato l’Ingegnere Giovanni Cali’, rapito il primo giugno scorso ad Haiti. Lo fa sapere la Farnesina in una nota.
“Il nostro connazionale era stato prelevato presso il cantiere dove lavorava da un gruppo criminale locale. La liberazione, dopo soli 22 giorni, è stata possibile grazie al lavoro quotidiano della nostra intelligence e dell’Unità di Crisi della Farnesina, che ha mantenuto giorno dopo giorno i contatti con la famiglia in Sicilia”, si legge.
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Di Maio, ‘grazie a intelligence e unità crisi’ – “È stato appena liberato l’ingegnere Giovanni Calì, rapito il primo giugno scorso ad Haiti. Il nostro connazionale era stato prelevato da un gruppo criminale locale presso il cantiere dove lavorava. Grazie alla nostra intelligence e all’Unità di Crisi di @ItalyMFA”: così il ministro degli Esteri, Luigi di Maio, in un tweet sulla liberazione dell’imprenditore.
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Dopo oltre tre settimane di prigionia, ostaggio di una banda di criminali comuni, è stato rilasciato ad Haiti l’imprenditore italiano Giovanni Calì. Ne dà notizia la Farnesina, che in una nota ricorda che “il nostro connazionale era stato prelevato presso il cantiere dove lavorava da un gruppo criminale locale.
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“Grazie alla nostra intelligence e all’Unità di Crisi di @ItalyMFA”, ha commentato a caldo il ministro degli Esteri, Luigi di Maio, in un tweet diffuso in piena notte.
Giovanni Cal’, 74 anni, di Catania, si trovava ad Haiti per conto della ditta di costruzioni Bonifica Spa, con sede a Roma, e si stava occupando della costruzione di una strada. Gli indizi portarono subito gli inquirenti nella direzione delle diverse violente bande criminali che si dedicano ai rapimenti a scopo di ricatto, in particolare di funzionari stranieri e anche sacerdoti. In particolare si pensò alla gang 400 Mawozo, già nel mirino delle forze dell’ordine per il rapimento di sette religiosi cattolici a Port-au-Prince, la quale avrebbe chiesto un riscatto di 500 mila dollari di riscatto.
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In corso ricerche di una 16enne scomparsa a Nocera Umbra
Si sarebbe allontanata da casa dopo una lite
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PERUGIA
24 giugno 2021
06:06
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Sono in corso dalle 2 di questa notte nella zona di Nocera Umbra le ricerche di una ragazza di 16 anni. Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, si sarebbe allontanata da casa dopo una lite.
Sul posto per le ricerche, anche il sindaco e alcuni volontari.
I vigili del fuoco stanno operando con una squadra da Gaifana e il supporto del personale Tas (Servizio di topografia applicata al soccorso) e il nucleo cinofili.
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Cannes: annunciata la giuria, c’è anche Song Kang-Ho
Cinque donne e quattro uomini da 5 continenti e di 7 nazionalità
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24 giugno 2021
06:17
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La regista franco-senegalese Mati Diop, l’attore di Parasite Song Kang-Ho e la cantante Mylène Farmer. Sono alcuni dei nomi che compongono la giuria della prossima edizione del Festival di Cannes presieduta dal cineasta statunitense Spike Lee.
Gli altri membri della giuria, composta da cinque donne e quattro uomini compreso il presidente, sono Tahar Rahim, Maggie Gyllenhaal, Kleber Mendonça Filho, Jessica Hausner e Mélanie Laurent. La giuria rappresenta “cinque continenti e sette nazionalità”, spiegano gli organizzatori della manifestazione in programma dal 6 al 17 luglio.
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