(ANSA) – MILANO, 09 MAG – Indici al ribasso in Europa e
futures Usa negativi in vista delle possibili sanzioni dell’Ue
alle imprese cinesi vicine alla Russia e alla vigilia
dell’inflazione tedesca e americana. Milano (-0,4%) gira in
negativo adeguandosi a Francoforte (-0,25%), Londra (-0,3%),
Parigi (-0,6%) e Madrid (-0,55%). Si allarga a 194 punti il
differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il
rendimento annuo italiano in rialzo di 1,9 punti base al 4,25% e
quello tedesco in calo di 0,3 punti al 2,31%. Segno meno per il
greggio (Wti -1,12% a 72,34 dollari al barile), tiene l’oro
(+0,03% a 2.024 dollari l’oncia) e inverte la rotta il gas
naturale (-0,62% a 36,65 euro al MWh ad Amsterdam) a differenza
del carbone (+1,57% a 123,1 dollari la tonnellata a Rotterdam).
In rialzo il dollaro a 0,91 euro e 0,793 sterline, mentre si
mantiene debole lo yen a 134,83 unità sul biglietto verde.
Tengono il comparto auto con Stellantis (+0,42%) e Renault
(+0,46%) e quello dei semiconduttori con Stm (+0,8%) e Infineon
(+0,44%). Sotto pressione invece i petroliferi Shell (-1,13%),
Bp (-0,8%), Eni (-0,73%) e TotalEnergies (-0,68%) insieme a
Equinor (-2,1%) e Neste Oyj (-3,2%). In calo anche Saipem
(-1,74%) e Subsea 7 (-1,22%).
In campo bancario balzo di Banco Bpm (+3,69%) dopo la
trimestrale e di Bper (+1,97%) che si prepara a diffonderla.
Girano in calo Mps (-0,18%) e Intesa (-0,2%), mentre resiste in
parità Unicredit (-0,01%). In ordine sparso i rivali europei
Nartwest (+1,31%), Barclays (+1,21%), Bnp (+0,84%), Commerzbank
(+0,3%), Caixabamnk (-1,75%), Bankinter (-1,08%) e Bbva
(-0,75%). Poco mossa Ubs (+0,17%), che ha annunciato il nuovo
modello operativo e l’ingresso dell’ex ad di Credit Suisse
Ulrich Körner nell’esecutivo del gruppo. (ANSA).