Le Borse europee sono caute a metà
mattinata con gli investitori che valutano l’andamento
dell’inflazione in vista delle decisioni in autunno delle banche
centrali. Dopo le parole del capo economista della Bce, Philip
Lane, che vede un raffreddamento della corsa dei prezzi con
“l’obiettivo del 2% solo al
2025”, si attendono i dati del mercato del lavoro degli Stati
Uniti.
Lo Stoxx 600 guadagna lo 0,1%, in attesa dell’avvio di Wall
Street dove i future sono in rialzo. Nel Vecchio continente
Parigi guadagna lo 0,5%, Madrid (+0,3%), in calo Milano (-0,3%),
piatte Londra (-0,1%) e Francoforte (-0,1%). I listini sono
appesantiti dal comparto immobiliare (-0,9%) e dalle Tlc
(-0,6%). Deboli le utility (-0,1%), con il gas in calo del 5,4%
a 28,8 euro al megawattora.
Corre il comparto azionario dell’energia (+1,3%), con il
prezzo del petrolio in rialzo. Il Wti guadagna lo 0,6% a 81,98
dollari al barile. Il Brent sale dello 0,5% a 85,60 dollari.
Acquisti sul settore finanziario con le banche che guadagnano lo
0,8% e le assicurazioni lo 0,3%.
Sul versante valutario l’euro è in lieve flessione a 1,0943
sul dollaro. In crescita i titoli di Stato con lo spread tra Btp
e Bund si attesta a 166 punti. Il tasso del decennale italiano
sale al 4,3% (+4 punti base). Aumentano anche i rendimenti del
bund tedesco al 2,64% (+4 punti base), della Spagna al 3,66% (+3
punti) e della Grecia al 3,87% (+3 punti).
A Piazza Affari corre Mps (+5,1%). In luce Leonardo (+2,7%) e
Tenaris (+1,6%). Scivola la farmaceutica con Diarosin (-3,8%) e
Recordati (-2,7%).
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