“Il sindaco ha annunciato la
possibile richiesta di rimodulazione e questo è stato letto in
modo forzato come un rinvio dell’opera: non c’è nessun rinvio
dell’opera. Noi andiamo avanti con le attività normali”. Lo ha
detto l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patané
intervenendo a una seduta della commissione congiunta
Pnrr-Mobilità dedicata al tram Termini-Vaticano-Aurelio.
“E’ arrivata la comunicazione che attendevamo da parte
dell’Anac, l’ultima nota che sostanzialmente dà il via libera
all’aggiudicazione che il sindaco aveva annunciato. Quindi spero
che la stazione appaltante confermi l’aggiudicazione perché sono
venuti a mancare tutti i motivi ostativi. Quando arriverà
l’aggiudicazione definitiva, che attendiamo a ore, proseguiremo
con la stipula del contratto, il progetto definitivo, la
conferenza dei servizi, la conferenza decisoria, l’esecutivo”.
Rispondendo all’interrogativo su quando cominceranno i
lavori, Patanè ha affermato: “Se si potesse iniziarli domattina
li inizierei domattina. Ma dobbiamo fare questo percorso che è
un percorso dovuto. E poi c’è la scadenza di dicembre 2024. Se
tutto va come deve andare ci sono i tempi per cominciare i
cantieri prima di questa data. Se poi ci saranno degli ostacoli
o delle questioni oggi imprevedibili, allora questo non avverrà.
Ma grazie alla rimodulazione richiesta dal sindaco – ha concluso
Patanè – abbiamo tutto il tempo di realizzare l’opera”.
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