CRONACA TUTTE LE NOTIZIE TUTTI I FATTI GLI AVVENIMENTI I RETROSCENA GLI APPROFONDIMENTI LE CURIOSITà LE EVOLUZIONI DI CRONACA E TANTO ALTRO! LEGGI!
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cucchi:medico,non è morto per epilessia
Consulente parti civili, bradicardia legata al trauma
26 giugno 2019 13:34
– “È insostenibile l’ipotesi di una morte per Sudep (‘Sudden Unexpected Death in Epilepsy’, ovvero morte improvvisa e inattesa di soggetti che soffrono di epilessia) di Stefano Cucchi. Inoltre non è plausibile una morte da inanizione. Escludo che quest’ultima possa uccidere in cinque giorni”. Lo ha detto il neurologo Alessandro Rossi, consulente della famiglia Cucchi, durante l’udienza al processo sulla morte del giovane detenuto escludendo così anche la morte per inanizione, cioè una forma estrema di malnutrizione e conseguente decadimento. “La progressione della bradicardia (causa ultima della morte di Stefano Cucchi) è legata al trauma sacrale che aveva”. Ha detto il professore Vittorio Fineschi, consulente della parte civile che in aula ha ricostruito la “catena causale” che a suo avviso portò a morte Cucchi, ovvero: un trauma lombo-sacrale, una disfunzione vescicale, e la bradicardia, cioè la riduzione della frequenza cardiaca.
Carpi, si dimette monsignor Cavina’Su me ininterrotta gogna mediatica’. Castellucci al suo posto
BOLOGNA26 giugno 201913:45
– Monsignor Francesco Cavina lascia la guida della diocesi di Carpi (Modena). La rinuncia al governo della diocesi è stata accettata da Papa Francesco che ha nominato nuovo amministratore apostolico monsignor Erio Castellucci, arcivescovo metropolita di Modena-Nonantola. Lo riferisce il Bollettino della Sala stampa vaticana.
In una nota alla Diocesi il vescovo Francesco Cavina parla dei suoi sette anni a Carpi “segnati da continui tentativi di delegittimazione nonché negli ultimi tempi da intercettazioni telefoniche a seguito di denunce di presunti reati alla Procura della Repubblica”. E poi denuncia: “Ottenuta la completa archiviazione della mia posizione, la gogna mediatica a cui sono stato sottoposto non si è interrotta”.
Attentato incendiario depuratore OlbiaFiamme innescate in tre punti diversi, danni ingenti
OLBIA26 giugno 201913:50
– Attentato incendiario nella notte al depuratore di Sa Corroncedda, a Olbia, gestito da Acciona per conto di Abbanoa. Le fiamme, partite da tre punti diversi, hanno mandato in fumo un ufficio dell’amministrazione, un locale prefabbricato che ospita la mensa degli operai e un mezzo meccanico da 200mila euro di proprietà di una società esterna.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato il fuoco e limitato i danni, e i carabinieri, che accertata l’origine dolosa del rogo stanno indagando per risalire ai responsabili. Il loro lavoro sarà agevolato dalle immagini del sistema di videosorveglianza e dai primi accertamenti fatti dai vigili, che hanno già permesso di raccogliere alcuni elementi utili per una svolta. Per ora l’unica cosa certa è che non è il primo attentato al depuratore di Olbia: non più tardi di un mese fa in quell’area venne scassinato un blindato in acciaio con attrezzature da cantiere.
Assenti da lavori sociali utili,indagatiS.Giovanni Fiore,erano a bar, casa o fare sport in ore servizio
SAN GIOVANNI IN FIORE (COSENZA26 giugno 201913:55
– Si assentavano dal luogo di lavoro per sbrigare commissioni di carattere privato, andare al bar e a centro commerciale o perfino a svolgere altre attività come la vendita ambulante di frutta e verdura. I carabinieri di San Giovanni in Fiore hanno notificato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di 15 lavoratori socialmente utili impiegati nell’ambito di un progetto in convenzione tra il Comune di San Giovanni in Fiore e la Regione Calabria. Il provvedimento fa seguito ad una indagine, coordinata dalla Procura di Cosenza, che ha permesso di documentare che alcuni dei lavoratori, pur risultando registrati nel sistema di controllo delle presenze, non sempre si trovavano a svolgere le mansioni loro assegnate come la manutenzione e la guardiania di beni pubblici, la pulizia delle strade e delle aree verdi urbane. In un caso specifico, uno degli indagati si era persino recato in un centro sportivo per poter svolgere attività fisica.
Lupara bianca nel Foggiano, mamma scriveLegale, Francesco chiamò CC per ‘armi della famiglia Quitadamo’
MATTINATA (FOGGIA)26 giugno 201914:07
– “Pentitevi di quello che avete fatto. Se avete intenzione di farmi tacere, o farmi quello che avete fatto a mio figlio, sappiate che dopo di me c’è solo la giustizia”. Luisa Lapomarda, madre di Francesco Armiento, 28enne di Mattinata vittima di ‘lupara bianca’, torna a rivolgersi agli assassini la vigilia del terzo anno dalla scomparsa (27 giugno 2016). “Avete distrutto il corpo di Francesco – ha scritto -. Le vostre mani hanno il suo sangue.
Non riuscirete mai a lavarvele”. “Eravamo una famiglia felice” e ora gli “assassini hanno spento tutto in noi”. A giugno dello scorso anno il pm Giovanni Gallone del Tribunale di Foggia aveva chiesto l’archiviazione. Una delle piste seguite era quella passionale, “immediatamente cassata da chi conosceva Francesco”, afferma il legale della famiglia, Pierpaolo Fischetti: “Francesco, il giorno prima della scomparsa, denunciò con una telefonata anonima ai Carabinieri la presenza di armi in uso – afferma – alla famiglia Quitadamo, egemone a Mattinata”.
Capitano Sea Watch, sbarco a Lampedusa’Naufraghi allo stremo, non ho scelta. So cosa rischio’
26 giugno 201914:16
– “Ho deciso di entrare in porto a Lampedusa. So cosa rischio ma i 42 naufraghi a bordo sono allo stremo. Li porto in salvo”. Così la comandante della Sea Watch, Carola Rackete. In 14 giorni, lamenta la ong, “nessuna soluzione politica e giuridica è stata possibile, l’Europa ci ha abbandonati. La nostra Comandante non ha scelta”.
Università Padova dà volto a S. TeobaldoAccertamenti su causa della morte attraverso il dna
VENEZIA26 giugno 201914:25
– Dopo Sant’Antonio nel 2014 e San Valentino nel 2018, ora anche San Teobaldo avrà un volto. L’urna che contiene i resti scheletrici del Santo, collocata nella chiesa di San Giovanni Battista a Badia Polesine, in provincia di Rovigo, è stata riaperta oggi e i primi rilievi sono stati condotti da un gruppo di studiosi dell’Università di Padova. Lo studio, oltre a dare una fisionomia al Santo che morì di lebbra nel 1066, potrebbe contribuire attraverso il dna anche a fornire nuove informazioni sulla diffusione della malattia in Europa.
Venezia: scavo rii, entro l’anno p21 canali dragati per un investimento di 3,5 milioni di euro
VENEZIA26 giugno 201915:02
– Ventuno rii dragati in circa un anno per un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro finanziati dal Patto per lo sviluppo di Venezia: è il bilancio diffuso oggi dal Comune lagunare mentre continua lo scavo in umido dei canali della città antica. Un intervento di ordinaria manutenzione coordinato da Insula e voluto dall’Amministrazione municipale con un doppio obiettivo: garantire la salubrità della città e assicurare la navigabilità dei canali. Questa mattina a riprendere i lavori nel canale dei Priuli, sotto ponte de le Vele, c’erano anche le telecamere di National Geographic Channel, in città per documentare con un reportage i lavori di manutenzione della città. Il nuovo intervento, avviato nel mese di novembre 2018 prevede lo scavo di 21 rii del centro storico, (per un totale di 13.500 metri cubi di fanghi asportati) individuati, in collaborazione con Suem 118 e Vigili del fuoco, tra quelli considerati prioritari dopo aver svolto anche analisi batimetriche.
Fiamme in boschi Elba, causate da camperIn azione anche due elicotteri
PORTOFERRAIO (LIVORNO)26 giugno 201915:03
– Un ampio incendio, divampato da un camper che ha preso fuoco accidentalmente intorno alle 12, è in corso all’Isola d’Elba, nella zona compresa tra Seccheto e Fetovaia. Al momento, come spiegano dalla Regione che subito ha attivato il servizio antincendio, nessuna abitazione è a rischio e non si registra vento forte.
Sul posto sta operando il servizio regionale antincendi con due elicotteri che stanno cercando di contenere le fiamme all’interno di una vallata. All’opera anche vigili del fuoco e squadre di volontari e di operai dell’Unione comunale metallifera.
Caldo, con tavola surf sull’IsarcoNuovo episodio dopo quello bloccato dai vigili urbani
BOLZANO26 giugno 201915:15
– Probabilmente per cercare un po’ di refrigerio un giovane si è avventurato con la tavola da surf sul fiume Isarco a Bolzano, proprio nello stesso punto dove la scorsa settimana i vigili urbani avevano costretto un altro appassionato del river surfing ad uscire dall’acqua, viste le condizioni proibitive a causa della piena per lo scioglimento della neve in quota. Oggi, il river surfer è stato assistito da due amici: una ragazza su ponte Loreto che gli lanciava la corda elastica e uno a riva che lo aiutava ad uscire con la tavola.
Come l’altra volta, numerosi i curiosi.
Pg Milano: confermare 30 anni per TaroniInfermiera a processo in appello per omicidi madre e marito
MILANO26 giugno 201915:25
– “Una volta liberatasi del marito, l’imputata voleva inserire il suo amante, Leonardo Cazzaniga, nella sua famiglia. Ma sua madre, che viveva con loro, era un ostacolo forte alla loro relazione” e, quindi, doveva essere “eliminata”. Per il sostituto pg di Milano Nunzia Ciaravolo, che ha chiesto la conferma della condanna a 30 anni di carcere, sarebbe questo il movente dell’omicidio di Maria Rita Clerici, di cui è accusata sua figlia, l’infermiera dell’ospedale di Saronno (Varese) Laura Taroni, nel processo di secondo grado in abbreviato davanti alla Corte d’Assise d’Appello milanese. La donna è accusata anche dell’omicidio del marito, Massimo Guerra, morto nel 2013 dopo un forte “dimagrimento, dovuto alla somministrazione di farmaci che lo hanno avvelenato”. I due omicidi, per l’accusa, sarebbero avvenuti in concorso con l’ex amante e medico Cazzaniga, a sua volta imputato per 12 morti in corsia al pronto soccorso di Saronno e per la morte del suocero dell’infermiera, accusa da cui Taroni è stata assolta.
Ponte: sei secondi per abbattere le pileAutostrada chiusa dalle 7 alle 22
GENOVA26 giugno 201915:37
– In 6 secondi cadranno le pile 10 e 11 del Morandi per l’esplosione di oltre una tonnellata di dinamite. 20 mila i metri cubi di calcestruzzo e acciaio che finiranno a terra. Non sarà un collasso: le due pile si piegheranno una verso l’altra, in maniera controllata grazie alla sequenza ravvicinata di deflagrazioni e poi cadranno a terra in grossi pezzi. Le vibrazioni avranno durata brevissima e saranno limitate, “almeno quelle che potrebbero provocare danni nella zona rossa, più ridotta rispetto al raggio di evacuazione”. Avverrà il 28 giugno. L’autostrada A7 Genova-Milano tra l’allacciamento con la A12 e la barriera di Genova Ovest sarà chiuso dalle 7 alle 22. Circa 500 persone con problemi e donne incinte lasceranno le loro abitazioni dalla sera prima. Oltre 3400 persone saranno sfollate dalle 5.30 della mattina. Per loro buoni pasti e strutture dove passare la giornata. Mille persone non sono state ancora rintracciate. L’esplosione ci sarà alle 9: se non ci saranno polveri torneranno a casa alle 22.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Omicidio in piazzale Loreto, ergastolo
Dominicano uccise connazionale con complice per debito di droga
MILANO26 giugno 201915:38
– E’ stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise di Milano il dominicano Joel Antonio Santos Mercedes detto ‘Papito’, ancora latitante e che assieme ad un connazionale, Jeison Elias Moni Ozuna, già condannato in passato a 18 anni, uccise, il 12 novembre 2016, in piazzale Loreto a Milano, Antonio Rafael Ramirez, anche lui dominicano, per un debito di droga. L’omicidio, che avvenne nel tardo pomeriggio vicino a corso Buenos Aires, strada dello shopping milanese, e in mezzo ai passanti, scatenò all’epoca polemiche sul tema della sicurezza in città.
I giudici oggi hanno accolto la richiesta di condanna all’ergastolo formulata dal pm Piero Basilone per il giovane dominicano, il quale dopo l’uccisione era riuscito a fuggire all’estero e che finora non è stato rintracciato. Sarebbe stato lui, secondo le indagini, a sferrare le otto coltellate che uccisero Ramirez, mentre l’altro aggressore prima gli aveva sparato contro due colpi di pistola.
Volo con sci, impresa francese M.BiancoScendendo da vetta ha saltato nel vuoto da 4.300 metri
SAAOSTA26 giugno 201915:41
Lo sciatore estremo francese Matthias Giraud ha firmato un’altra impresa: si è lanciato con gli sci dalla vetta del Monte Bianco, lungo la parete nord, fino al seracco delle Roches Rouges dove ha compiuto un balzo nel vuoto e ha aperto la vela per atterrare sul Grand Plateau, sul versante francese del massiccio. Si tratta di una ‘prima assoluta’ di ‘ski base jump’, con un balzo compiuto a 4.300 metri di quota. L’impresa è stata realizzata lunedì 24 giugno.
Pubblicato su youtube, il video ha già avuto migliaia di visualizzazioni. Originario della Normandia e cresciuto in Alta Savoia, Giraud ha 36 anni ed è un professionista del salto con gli sci.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: Padova, installazione cadaveri
Per festival Avvocato di Strada, critiche da centrodestra
PADOVA26 giugno 201916:06
– Installazione choc sul tema delle morti nel Mediterraneo davanti alla stazione di Padova: stamattina sono apparsi dodici manichini coperti da un telo bianco, riferimento alle vittime dei naufragi. E accanto ai “cadaveri” sono stati posati dei cartelli che riportano delle frasi ostili nei confronti dei migranti.
L’installazione, dal titolo “Il peso delle parole” e realizzata dall’artista Andrea Dodicianni, ha aperto il Right2city Festival dell’onlus Avvocato di Strada, in programma da oggi a domenica 30 giugno. Dodicianni aveva già esposto un’opera simile due anni fa a Rovigo.
Le reazioni non si sono fatte attendere. Il senatore leghista Andrea Ostellari definisce l’opera “una pagliacciata”, il sottosegretario Massimo Bitonci parla di “rappresentazione ‘artistica’ distorta e inappropriata”.
Ragazza pakistana,”fu investita a terra”Padre accusato omicidio preterintenzionale in Assise a Macerata
MACERATA26 giugno 201916:11
– L’auto investitrice non gettò a terra la ragazza, ma, con la ruota destra anteriore, schiacciò il corpo di Azka già sull’asfalto. L’ex comandante della polizia stradale di Civitanova, Leonardo Bonfitto ha testimoniato nel processo in Corte d’assise a Macerata a carico Muhammad Riaz 45 anni, pakistano, accusato dell’omicidio preterintenzionale della figlia Azka Riaz, 19 anni, di maltrattamenti in famiglia e di violenza sessuale su Azka e su un’altra figlia. Prima di essere investita, per l’accusa, la ragazza venne picchiata dal padre e lasciata esanime sulla Sp 485 a Trodica di Morrovalle la sera del 24 febbraio 2018. Sono stati sentiti i testimoni dell’accusa, sostenuta dal procuratore Giovanni Giorgio.
Bonfitto fu tra i primi a intervenire per i rilievi. In aula sono state proiettate immagini relative all’incidente e ai rilievi autoptici sul corpo della giovane. Osservando le immagini Riaz ha pianto, ha riferito il difensore, l’avv.
Giorgio Laganà a margine del processo che si svolge a porte chiuse.
Furto di libri preziosi in Gb,15 arrestiHanno un valore di 2 milioni di euro, il colpo a gennaio 2017
MONZA26 giugno 201916:46
– Quindici persone sono state arrestate in Inghilterra e Romania a seguito di un’operazione dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza, la Metropolitan Police di Londra e l’Ispettorato Generale della Polizia romena, coordinati da Europol ed Eurojust. Sono accusati di far parte di un’organizzazione responsabile del furto di 260 libri antichi del valore di 2 milioni di euro, messo a segno nella notte tra il 29 e il 30 gennaio 2017 a Feltham (Regno Unito).
Sono due collezionisti italiani, uno di Pavia e l’altra della provincia di Padova, oltre a un cittadino tedesco, i proprietari dei libri trafugati in Inghilterra nel 2017 (e non ancora recuperati), dall’organizzazione criminale smantellata dall’operazione dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza e dalle polizie inglesi e rumene, mentre si trovavano in un magazzino a Feltham (Inghilterra) per essere trasferiti a San Francisco (Stati Uniti), in occasione della 50/a fiera internazionale dei libri antiquari.
Stadio Roma:chiesta archiviazione RaggiIndagata per abuso d’ufficio dopo un esposto
26 giugno 201916:48
– La Procura di Roma ha formalizzato la richiesta di archiviazione per la sindaca Virginia Raggi, indagata per abuso d’ufficio in uno dei filoni di indagine sul nuovo stadio della Roma. Si tratta della seconda richiesta avanzata dai pm dopo il no del gip Costantino De Robbio che il 20 aprile scorso ha disposto una nuova tranche di indagini. Il giudice ha sollecitato il pm Elena Neri a svolgere una serie di audizioni tra cui quelle di due consiglieri del IX municipio, Paolo Barros e Paolo Mancuso (già presidente della Commissione urbanistica del municipio), entrambi ex degli M5S.
Ruba ad anziana in carrozzina, arrestata32enne straniera bloccata da altro cliente che ha visto la scena
LIVORNO26 giugno 201916:50
– Ha rubato il portafogli dalla borsa di un’anziana in carrozzina che stava facendo la spesa in un panificio di viale Marconi a Livorno, ma è stata arrestata per furto dalla polizia dopo che un altro cliente assistendo alla scena è riuscito a bloccarla. A finire in carcere per furto una donna di 32 anni di origine bosniaca che ieri mattina con una mossa repentina era riuscita a impossessarsi del portafogli dell’anziana sfruttando la confusione mentre la vittima era impegnata a fare la spesa nel panificio. La scena non è sfuggita ad un altro cliente che è riuscito a bloccare la donna e a restituire il portafogli alla anziana, in attesa dell’arrivo della volante che dopo aver accertato i fatti ha proceduto all’arresto.
Ok commissione pdl su monouso plasticaMarche, primo firmatario Bisonni. Approvazione in aula a luglio
ANCONA26 giugno 201917:06
– La Commissione Ambiente del Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge su “norme per la riduzione dei rifiuti derivanti da prodotti monouso in plastica”: arriverà in Aula per l’approvazione definitiva entro luglio. Una legge “di assoluta eccellenza, la prima a livello nazionale e anticipatrice della norma statale che dovrebbe recepire la specifica Direttiva Ue”.
Soddisfazione del presidente della Commissione Andrea Biancani, e del vicepresidente, Sandro Bisonni, primo firmatario. Al divieto di usare prodotti in plastica monouso dovranno attenersi Regione, Province, Comuni, partecipate, ospedali e strutture sanitarie, mense scolastiche e universitarie, stabilimenti balneari e attività economiche in aree demaniali, organizzatori d’eventi che s’avvalgono di contributi o patrocinio della Regione. Previsto anche il divieto di fumo in tratti d’arenile non provvisti di appositi contenitori per raccogliere i filtri, forniti dal concessionario o di cui la persona si è premunita.
Bimba morta, pm: ‘Archiviare genitori’Neonata di 7 mesi ingerì tappo a Milano, la parola passa al gip
MILANO26 giugno 201917:31
– La Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta per omicidio colposo a carico dei genitori di una bambina di 7 mesi morta il 18 giugno dello scorso anno dopo avere ingerito un piccolo tappo, a Milano.
Il pm Maurizio Ascione, titolare dell’indagine, aveva disposto l’autopsia sul corpo della piccola e aveva iscritto, come atto dovuto, i genitori nel registro degli indagati per svolgere tutti gli accertamenti. A seguito delle indagini, il pm ha ritenuto che non vi siano state responsabilità da parte della coppia.
Stando a quanto ricostruito, la neonata, che aveva vicino il fratello di pochi anni, aveva preso un tappo di un profumo e lo aveva messo in bocca e ciò aveva causato il soffocamento. Era stata trasportata con urgenza all’ospedale Buzzi, nella zona nord ovest del capoluogo lombardo, ma non c’era stato nulla da fare. La parola ora passa al gip, che dovrà decidere se accogliere la richiesta del pm, oppure ordinare l’imputazione coatta o nuove indagini.
Muore cadendo da un carrello elevatoreL’infortunio nel mantovano, vittima un operaio di 62 anni
MANTOVA26 giugno 201917:35
– Infortunio sul lavoro mortale questa mattina in un’azienda agricola di Viadana, nel mantovano.
La vittima è un operaio che stava facendo manutenzione ad un impianto di biogas. L’uomo, 62 anni e residente in provincia di Treviso e socio di una ditta specializzata con sede in Croazia, si trovava su un carrello elevatore e, per cause ancora da accertare, è caduto da un’altezza di sette metri, morendo sul colpo. Sul posto i carabinieri di Viadana, i tecnici dell’Ats e i vigili del fuoco per i rilievi.
Ponte: ‘Viaggiatori muovetevi per tempo’Appello per arrivare a porto e scalo aereo con autostrada chiusa
GENOVA26 giugno 201917:48
– Appello di Enac e compagnie di navigazione ai viaggiatori a muoversi per tempo venerdì 28 giugno per raggiungere l’aeroporto e il porto di Genova a causa dei possibili disagi che subirà la viabilità a causa della demolizione delle pile del ponte Morandi.
Per l’esplosione dei manufatti sarà chiuso il casello di Genova Ovest, via di accesso al porto passeggeri e merci, e possibili incolonnamenti si registreranno al casello di Genova aeroporto. Per questo motivo Enac invita i passeggeri a programmare in anticipo i trasferimenti perché anche la viabilità cittadina sarà modificata e potrebbe causare intasamenti anche in prossimità dell’aeroporto. L’invito è anche a usare i mezzi pubblici. I collegamenti previsti da e per Genova però non subiranno variazioni.
Stessa appello, per identica situazione è stato fatto da giorni dalle compagnie di traghetti. Tutte hanno informato i passeggeri dei possibili disagi per raggiungere lo scalo. Quel giorno sono previsti 9 traghetti in partenza e 7000 viaggiatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SeaWatch viola divieto e punta Lampedusa
Gdf intima alt ma nave non si ferma.Ira Salvini,chi sbaglia paga
26 giugno 201917:49
– Dopo 14 giorni in mezzo al mare, la comandante della Sea Watch 3 Carola Rackete viola il divieto di ingresso nelle acque territoriali italiane e punta la prua verso Lampedusa. “So cosa rischio ma i 42 naufraghi sono allo stremo.
Li porto in salvo” ha detto subito dopo non aver risposto all’alt intimato dalla Gdf. La comandante, in base al decreto sicurezza bis, rischia una multa di 50mila euro e il sequestro della nave. E sia lei sia l’equipaggio potrebbero essere denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione. Furibonda la reazione di Matteo Salvini. “Chi sbaglia paga. L’autorizzazione allo sbarco non c’è, schiero la forza pubblica, la difesa dei nostri confini è sacra” dice il ministro prendendosela con la comandante, una “sbruffoncella che fa politica”, e con l’Olanda, la Germania e l’Ue, “che risponderanno” per la nave. Contro Bruxelles anche l’altro vicepremier Di Maio: “L’Europa deve svegliarsi e rivedere Dublino perché non è possibile che tutti i migranti continuino a sbarcare in Italia”.
16enne suicida, i genitori assoltiLasciò video e lettera dove disse ‘mi odiano’
BOLOGNA26 giugno 201918:33
– La Corte di assise di appello di Bologna ha assolto i genitori di Rosita Raffoni, 16enne che il 17 giugno 2014 si uccise lanciandosi dal tetto della sua scuola a Forlì. Erano stati condannati in primo grado a tre anni e quattro mesi per maltrattamenti. Prima di uccidersi, la ragazza lasciò in video e in lettera pesantissime accuse ai genitori, dicendo di sentirsi odiata. Oltre alle difese, anche la Procura forlivese aveva fatto appello, su un’aggravante e sull’istigazione al suicidio, solo per il padre.
Precipita parapendio sul Monte BiancoPilota finito in crepaccio, poche speranze recuperarlo vivo
AOSTA26 giugno 201918:48
– Un parapendio è precipitato sulle pendici del Monte Bianco: dopo essere decollato dalla vetta, è caduto nella zona del Brouillard, a 3.700 metri di quota, sul versante italiano del massiccio. L’incidente si è verificato poco dopo le 17. Il Soccorso alpino valdostano è intervenuto sul posto ma al momento non è stato possibile avvicinarsi alla parete a causa delle scariche di sassi e ghiaccio provocate dalle elevate temperature. Il pilota, secondo quanto accertato, è finito nel crepaccio terminale: sono poche le speranze di recuperarlo ancora in vita. E’ previsto più tardi un nuovo sorvolo assieme alla guardia di finanza di Entreves.
Scambio pedopornografia online, arrestoIndagine dei Cc coordinata dalla Procura di Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA26 giugno 201918:49
– Un uomo di 50 anni, C.P., di Reggio Calabria, è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale con l’accusa di detenzione e scambio di materiale pedopornografico online.
L’arresto del cinquantenne, dipendente della Pubblica amministrazione, è stato disposto dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura reggina.
Il provvedimento è stato eseguito dai militari che, nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura reggina, hanno proceduto anche al sequestro della strumentazione informatica utilizzata dall’indagato nell’ufficio in cui lavora.
Indagati legale e giudice tributarioAccusa corruzione dopo sospetti su decisioni cambiate
PERUGIA26 giugno 201919:13
– Ruota intorno all’ipotesi accusatoria che due decisioni della commissione tributaria regionale siano state trasformate, passando dal rigetto all’accoglimento del ricorso, un procedimento della procura di Perugia nel quale un avvocato del foro del capoluogo umbro e un giudice dello stesso Organismo sono indagati per corruzione.
Lo studio del legale, tributarista, è stato perquisito e gli inquirenti hanno sequestrato un computer, un telefono cellulare e altro materiale. L’indagato – difeso dagli avvocati Luca Gentili e Michele Titoli – rivendica comunque la correttezza del proprio comportamento.
Gli accertamenti sono stati avviati in seguito a una segnalazione partita dalla stessa Commissione tributaria.
L’organismo ha infatti rilevato che le due decisioni sfavorevoli ai ricorrenti, entrambi rappresentanti dal legale, erano state poi alterate e trasformate in accoglimento dell’istanza, con tutti i vantaggi derivanti da questo.
Sisma, scuola donata Fondazione BocelliCantante intona Inno e “Mamma”. Ceriscioli, grazie di cuore
CCIA (MACERATA)26 giugno 201920:00
– Inaugurata a Muccia, nel Maceratese, colpita dal sisma 2016, la nuova scuola primaria e dell’infanzia “E. De Amicis” donata dalla Fondazione Andrea Bocelli con il sostegno anche di vari partner privati.
Nell’occasione Bocelli ha cantato l’Inno d’Italia e “Mamma”. Il plesso di 1.000 mq utilizza una tecnologia a telai in legno, garantendo il più alto grado di resistenza disponibile alle scosse sismiche e certificazione in classe d’uso di 4/o grado, un edificio funzionale sicuro ed ecosostenibile. Hanno partecipato tra gli altri il presidente della Regione Luca Ceriscioli e il sindaco Mario Baroni. “Siamo qui – ha detto Ceriscioli – per una bellissima struttura e ringraziare di cuore chi l’ha voluta e sta testimoniando amore profondo per la nostra terra: Andrea Bocelli, che tra i suoi impegni trova modi e tempo da dedicare a queste aree ferite. La seconda dopo Sarnano, bella sotto tutti i punti di vista: tutte le opere donate hanno valore inestimabile e queste strutture hanno una cura particolare”.
Palio Siena: il Drappellone di StecchiApplausi per ‘cencio’ che 10 contrade si contenderanno il 2/7
SIENA26 giugno 201920:04
– Applausi per il drappellone realizzato dall’artista senese Massimo Stecchi che, il 2 luglio, si contenderanno le 10 contrade del Palio di Siena dedicato alla Madonna di Provenzano. Il ‘cencio’ è stato presentato nell’entrone di Palazzo pubblico. Sullo sfondo azzurro che evoca il cielo sono ritratti i simboli cari alla città con contrasti cromatici, vibrati e decisi, ricchi e maturi, dove una costante palette cromatica si rincorre, si mescola, si scontra per poi sposarsi in un armonico tutto di rossi, azzurri, neri e bianchi. Il rosso della ‘terra bruciata di Siena’ con linee e tratti scuri, quasi notte, si materializza e dà vita al volto della Madonna di Provenzano, che domina. Nel drappo anche il corpo robusto ed energico di un giovane festante con indosso solo una ‘balzana’. Un occhio a ciò che sarà, oggi e domani, nel messaggio carico di speranza e gioia affidato a un grande palloncino bianco in volo in un giorno di festa. Spazio poi all’artefice indiscusso della vittoria nella corsa, il cavallo.
Bimbo ucciso, nuova perizia su padreSoffocò figlio a Cupramontana. Verrà incaricato prof. Ariatti
ANCONA26 giugno 201921:03
– La Corte d’appello di Ancona ha disposto una nuova perizia psichiatrica su Besart Imeri, 26enne di origine macedone, già riconosciuto seminfermo di mente in primo grado, che il 4 gennaio 2018 uccise il figlio di cinque anni, soffocandolo, a Cupramontana nell’hinterland anconetano. L’uomo, difeso dall’avv. Raffaele Sebastianelli, era stato condannato in primo grado a 12 anni di carcere in abbreviato con l’attenuante prevalente sulle aggravanti. La nuova perizia verrà eseguita dal prof. Renato Ariatti al quale l’incarico verrà affidato il prossimo 16 luglio. Per la difesa, Imeri sarebbe stato completamente incapace d’intendere e di volere, in preda a un episodio psicotico depressivo di delirio mistico. L’imputato, ora in carcere, aveva parlato di una forza sovrannaturale che lo avrebbe spinto a uccidere il figlio: erano usciti di casa insieme e aveva fatto salire il bimbo in auto dicendo che doveva andare a comprare le sigarette. Fuori dell’abitazione lo aveva soffocato sul sedile posteriore della sua auto.
Caldo: primi malori a GenovaAnziano dimesso da ospedale dopo operazione trovato morto a casa
GENOVA26 giugno 201921:26
– Primi accessi ai pronto soccorso di Genova per l’ondata di calore che sta interessando l’Italia.
Il 118 è intervenuto per diversi malori legati alle alte temperature, il termometro ha registrato 35 gradi. Ci sono stati svenimenti e colpi di calore, ma anche scompensi cardiaci e respiratori. Sono stati soprattutto gli anziani a ricorrere alle cure mediche. I numeri non sono elevati. Questa mattina un pensionato di 78 anni è stato trovato morto nella sua abitazione a Sampierdarena in via Bezzecca. L’uomo era stato dimesso da poco dall’ospedale dopo un intervento. Il caldo potrebbe aver pesato su uno stato di salute già provato. A trovare il corpo sono stati i parenti che hanno avvisato le volanti della polizia. Nel corso della giornata numerosi i black out a causa di un guasto alla rete elettrica nel quartiere Foce e in altre zone della città si sono registrati cali di tensione a causa del sovraccarico per l’accensione di ventilatori e impianti di condizionamento.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…