Aggiornamenti

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 72 minuti

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 02:12 DI MARTEDì 18 FEBBRAIO 2020

ALLE 11:25 DI VENERDì 21 FEBBRAIO 2020

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

I Boy Scouts Usa dichiarano bancarotta
Travolti dalle richieste di risarcimento delle vittime di abusi
WASHINGTON
18 febbraio 2020 02:12
I Boy Scouts of America hanno presentato domanda di bancarotta, a causa delle numerose richieste di risarcimento presentate da ex membri del gruppo giovanile rimasti vittime di abusi sessuali. L’organizzazione ha dichiarato di volere istituire un fondo di compensazione.
L’avvocato delle vittime Jeff Anderson lo scorso anno ha denunciato che più di 12.000 membri dei Boy Scout sarebbero stati oggetto di abusi sessuali a partire dal 1944. Lo scandalo era esploso per la prima volta in un caso giudiziario del 2012. Fondati nel 1910, i Boy Scouts of America hanno circa 2,2 milioni di membri tra i 5 e i 21 anni, secondo l’organizzazione.
Liu Zhiming, deceduto questa mattina all’età di 51 anni
PECHINO
18 febbraio 2020
08:24
– La Commissione sanitaria municipale di Wuhan ha confermato che Liu Zhiming, direttore del Wuchang Hospital di Wuhan, è morto questa mattina a 51 anni. Una news online della tv statale Cctv ha scritto che il personale medico inviato dal Beijing Xiehe Hospital aveva riferito che Liu era deceduto per il coronavirus alle 10:30 locali (3:30 in Italia) dopo il fallimento di tutti i tentativi per salvargli la vita. La Commissione, in seguito, ha fissato l’ora del decesso alle 10:54, quando già da ieri sera si erano diffuse le voci sulla sua morte.
Germania: Roettgen si candida guida Cdu
A sorpresa. Lo scrive il Rheinische Post
BERLINO
18 febbraio 2020
09:35
– A sorpresa c’è un nuovo candidato, in Germania, per la presidenza della Cdu: il presidente della Commissione Esteri al Bundestag Norbert Roettgen. Lo scrive il Rheinische Post. Fino ad ora, dopo il terremoto nel partito innescato dal caso Turingia che ha indotto Annegret Kramp-Karrenbauer ad annunciare un passo indietro, si era parlato sempre solo di tre candidature: l’avvocato finanziario Friedrich Merz, il ministro della Salute Jens Spahn e il ministro presidente della Vestfalia Armin Laschet.
Turchia:766 mandati arresto a ‘golpisti’
‘Affiliati Gulen infiltrati in esercito, polizia e ministeri’
ISTANBUL
18 febbraio 2020
09:37
– Nuove maxi-retate stamani in Turchia contro sospetti affiliati alla rete di Fethullah Gulen, che Ankara accusa di aver orchestrato il fallito colpo di stato del 15 luglio 2016.
Diverse procure in tutto il Paese hanno emesso almeno 766 mandati d’arresto. Le operazioni, riferisce Anadolu, riguardano supposti infiltrati nell’esercito, nelle forze di polizia e nel ministero della Giustizia.
Coronavirus: in Cina i morti sono 1.800
Ultimo bilancio di Pechino
18 febbraio 2020
09:39
– E’ salito a 1.800 il bilancio delle vittime del Coronavirus. Lo rende noto il Governo cinese.
Secondo gli ultimi dati, le vittime sono passate a 1.800 a causa della morte di altre 93 persone nella regione dell’Hubei, epicentro del virus. In base al bilancio giornaliero della commissione sanitaria provinciale, inoltre, ci sono stati 1.807 nuovi casi di coronavirus, un dato in calo rispetto al giorno precedente, quando i contagi registrati erano 1.933.
Domani sbarco sani da Diamond Princess
L’operazione durerà tre giorni. Test sui 3.200 sulla nave
TOKYO
18 febbraio 2020
09:41
– Il processo di sbarco dalla nave Diamond Princess, ancorata nella baia di Yokohama, per quei passeggeri che risulteranno negativi al coronavirus inizierà da mercoledì e si completerà entro tre giorni. Lo ha detto il ministro della Salute, Katsunobu Kato, durante una conferenza, confermando che i test sono stati condotti su tutti i circa 3.200 passeggeri della nave, e gli esiti dei laboratori sulla totalità degli occupanti verranno resi noti entro venerdì.
Regeni: Farnesina,sempre cercato verità
Segretario generale Belloni, mai smesso di porre pressione
18 febbraio 2020
10:13
– “Voglio confermare l’impegno del Ministero degli Esteri e mio personale a tutto campo per contribuire al meglio delle nostre capacità alla ricerca della verità” su Giulio Regeni. Lo ha detto il segretario generale della Farnesina Elisabetta Belloni in audizione al Senato. “Noi non desisteremo dal nostro lavoro – ha detto – che spesso si svolge dietro le quinte senza i riflettori della stampa. Ma posso assicurarvi che negli ultimi anni non abbiamo mai smesso di porre pressione”.
Iran: scambio prigionieri,libero tedesco
Ieri era tornato in patria un iraniano detenuto in Germania
ISTANBUL
18 febbraio 2020
10:23
– L’Iran ha annunciato stamani la liberazione di un tedesco detenuto nel Paese per una condanna a tre anni di prigione, in cambio del ritorno in patria – già avvenuto ieri – del suo cittadino Ahmad Khalili, che era stato arrestato in Germania per sospetta violazione delle sanzioni americane e rischiava l’estradizione negli Usa. “Avevamo detto che eravamo pronti a rilasciare questo cittadino tedesco, a condizione che non avessero estradato il nostro cittadino in America. Domenica il cittadino iraniano ha lasciato la Germania” e poi “è arrivato in Iran” e quindi “ieri abbiamo rilasciato il tedesco”, ha spiegato il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili.
Unicef: ‘Mezzo milione di bambini sfollati nel nord della Siria’
‘Decine di migliaia al freddo, in tende e ripari di fortuna’
Mezzo milione di bambini siriani sono tra i circa 900mila civili sfollati nel nord-ovest della Siria in due mesi e mezzo di combattimenti tra forze governative, appoggiate dalla Russia, e quelle delle opposizioni sostenute dalla Turchia. Lo riferisce l’agenzia Onu per l’infanzia (Unicef), secondo cui decine di migliaia di bambini sono costretti a sopravvivere all’addiaccio, in tende e in altri ripari di fortuna in zone collinari e montagnose prese nella morsa del freddo invernale.
Intanto il ministro siriano dei trasporti Ali Hammud ha annunciato che dopo otto anni dalla sua chiusura, l’aeroporto internazionale di Aleppo, nel nord della Siria, tornerà intanto a funzionare nei prossimi giorni. La riapertura dello scalo aereo civile avviene mentre le forze governative, sostenute da quelle russe e dagli Hezbollah libanesi, proseguono l’offensiva a sud-ovest di Aleppo contro miliziani anti-regime sostenuti dalla Turchia.
88 nuovi contagiati su Diamond Princess
Lo riferisce il governo giapponese. Totale 542 casi
TOKYO
18 febbraio 2020
10:50
– Sono 88 i nuovi casi risultati positivi al coronavirus dopo gli ultimi test fra le persone a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera ferma al largo del Giappone. Lo riferisce il governo giapponese. I nuovi 88 casi positivi al Covid-19 emergono su un totale di 681 nuovi test condotti fra le persone a bordo della Diamond Princess, ha specificato il ministero giapponese della Salute. Ciò porta ad un totale di 542 i casi di coronavirus riscontrati sulla nave da crociera in quarantena nella baia di Yokohama.
Ondata di arresti in Turchia per il fallito golpe del 2016
Chiesto l’ergastolo aggravato per il filantropo Osman Kavale per le proteste di Gezi Park nel 2013
Nuove maxi-retate in Turchia contro sospetti affiliati alla rete di Fethullah Gulen, che Ankara accusa di aver orchestrato il fallito colpo di stato del 15 luglio 2016. Diverse procure in tutto il Paese hanno emesso almeno 766 mandati d’arresto. Le operazioni, riferisce Anadolu, riguardano supposti infiltrati nell’esercito, nelle forze di polizia e nel ministero della Giustizia.
L’operazione principale è coordinata dai magistrati della capitale Ankara e prende di mira 467 persone accusate di aver truccato negli esami del 2009 per gli agenti di polizia, che permettevano l’accesso alla posizione di vice-commissario. Le domande sarebbero state rese note in anticipo per favorire l’infiltrazione tra i vertici della polizia di agenti legati a Gulen. Blitz per cercare di arrestare i sospetti sono in corso in 67 province. Altri raid vengono condotti in tutto il Paese, da Smirne sulla costa egea ad Adana su quella mediterranea. Tra i ricercati ci sono anche decine di militari tuttora in servizio.
Dal fallito putsch, decine di migliaia di persone sono state arrestate e oltre 140 mila licenziate o sospese dalle pubbliche amministrazioni nelle più grandi purghe della storia contemporanea della Turchia.
Intanto oggi si tiene una nuova udienza a Istanbul nel processo contro alcune delle figure di maggior spicco delle proteste di Gezi Park del 2013. Secondo la requisitoria presentata al tribunale di Silivri, la procura chiederà l’ergastolo aggravato – una sorta di 41 bis – per il noto imprenditore e filantropo turco Osman Kavala, in detenzione preventiva da oltre due anni con l’accusa di aver tentato di rovesciare il governo di Recep Tayyip Erdogan finanziando le manifestazioni di piazza. L’accusa intende chiedere l’ergastolo anche per altri 2 dei 16 imputati complessivi tra accademici, giornalisti, artisti e imprenditori, mentre sei di loro rischiano pene tra 15 e 20 anni. Per gli altri sette, processati in contumacia, è stato chiesto lo stralcio della posizione. Il processo è fortemente criticato da ong internazionali come Amnesty International e Human Rights Watch. Si annunciano manifestazioni di protesta davanti al tribunale.
Nell’ultima udienza, venti giorni fa, il tribunale aveva respinto per la seconda volta la richiesta di rilascio di Kavala, unico detenuto tra gli imputati, la cui liberazione era stata sollecitata anche dalla Corte europea dei diritti umani. Erdogan lo ha più volte attaccato personalmente, sostenendo che avrebbe legami con il “noto ebreo ungherese Soros”. Pochi giorni fa è giunta invece l’assoluzione in un altro processo contro una dissidente di spicco, la scrittrice Asli Erdogan, che oggi vive in auto-esilio in Germania.
Turchia: tutti assolti per Gezi Park
Anche il noto imprenditore e filantropo turco Osman Kavala
ISTANBUL
18 febbraio 2020
13:48
– Il tribunale di Silivri a Istanbul ha assolto tutti gli imputati nel processo contro alcune delle figure di maggior spicco delle proteste antigovernative di Gezi Park del 2013. Tra questi anche il noto imprenditore e filantropo turco Osman Kavala, in carcerazione preventiva da oltre due anni, che rischiava l’ergastolo. I giudici hanno deciso l’assoluzione di tutti i 16 imputati – 7 dei quali processati in contumacia – per “assenza di prove sufficienti” rispetto all’accusa di aver tentato di rovesciare il governo di Recep Tayyip Erdogan, decretando anche il rilascio immediato di Kavala, l’unico ancora in detenzione cautelare in carcere. La sentenza giunge al termine di un processo fortemente criticato dalle ong locali e internazionali per i diritti umani e la libertà d’espressione, tra cui Amnesty International e Human Rights Watch. Ad assistere all’udienza c’erano oggi in aula deputati di opposizione e rappresentanti diplomatici di diversi Paesi europei, oltre che di Usa e Canada. VAI ALLA CRONACA VAI ALLA POLITICA  VAI ALL’ECONOMIA

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ad Atene 10mila contro riforma pensioni
Nella capitale greca sindacati bloccano i trasporti pubblici
ATENE
18 febbraio 2020
13:51
– Diecimila persone in piazza ad Atene per protestare contro la nuova riforma delle pensioni che incoraggia i lavoratori a rimanere più a lungo al lavoro.
Nella capitale i sindacati hanno bloccato i trasporti pubblici, i treni intercity e i traghetti. Anche i dipendenti pubblici hanno lasciato il lavoro e i giornalisti si fermeranno per tre ore. “Questo disegno di legge è praticamente la continuazione delle leggi (di austerità) introdotte nel 2010-2019”, ha affermato il sindacato dei dipendenti pubblici ADEDY. La protesta è estesa anche a Salonicco e in altre grandi città. Il nuovo governo conservatore afferma che la riforma, che sarà votata entro venerdì, renderà il travagliato sistema pensionistico greco attuabile fino al 2070. Il ministero del lavoro afferma che la revisione – la terza in un decennio – conterrà aumenti delle pensioni e ridurrà le penalità per i pensionati che lavorano ancora.
Francia: da lunedì processo a Fillon
Ex premier alla sbarra a tre anni da ‘PenelopeGate’
PARIGI
18 febbraio 2020
13:53
– A tre anni dal caso degli impieghi fittizi in Parlamento, che nel 2017 fece esplodere in volo la sua campagna presidenziale, l’ex premier francese Francois Fillon nonché la moglie Penelope e l’ex supplente all’Assemblea nazionale Marc Joulaud sono chiamati a comparire da lunedì 24 febbraio al tribunale di Parigi.
Fortemente atteso, il processo all’ex candidato dei Républicains – che i sondaggi davano in testa per l’Eliseo prima delle indiscrezioni rivelate dal Canard Enchainé che lo fecero tracollare a pochi mesi dal voto, contribuendo all’inattesa vittoria di Emmanuel Macron – si terrà fino all’11 marzo.
Volkswagen vuole ritorno attività Cina
Media, problemi da risolvere, presto per stime impatto epidemia
18 febbraio 2020
13:59
– Volkswagen sta lavorando perché le sue joint venture in Cina tornino a produrre secondo la normale pianificazione: SAIC Volkswagen, partnership con SAIC Motor, ha rinviato l’avvio delle attività al 24 febbraio; FAW-Volkswagen, jv con FAW Group, ha ripreso i lavori in alcuni impianti e stima la piena operatività per i prossimi giorni. Secondo la Cnbc, ci sono ritardi su supply chain e logistica, oltre che per i limiti agli spostamenti dei lavoratori. Allo stato, è “ancora troppo presto” per le stime sull’impatto dell’epidemia del coronavirus sulla compagnia.
Pompeo, bene Angola per lotta corruzione
Il segretario di Stato Usa impegnato nel primo tour in Africa
18 febbraio 2020
14:02
– Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha affermato durante la propria visita in Angola che il livello di corruzione in giro per il mondo è una delle cose che più lo hanno sorpreso durante i suoi viaggi. Lo riporta Bbc Africa aggiungendo gli elogi fatti da Pompeo al presidente dell’Angola, João Lourenço, per gli sforzi nel combattere questo reato, affermando che il danno da esso causato all’Angola è abbastanza chiaro.
I familiari del precedente presidente dell’Angola José Eduardo dos Santos, infatti, in particolare sua figlia Isabel, sono sotto indagine che riguarda l’origine dei loro patrimoni.
Durante il suo primo tour in Africa a più tappe, Pompeo vuole promuovere gli investimenti statunitensi e contrastare l’influenza della Cina sul continente, tranquillizzando al contempo sulle riduzioni previste dei soldati statunitensi.
Libia: Di Maio, Mosca serve per dialogo
‘L’unica via possibile è quella politica’
18 febbraio 2020
14:14
– “La riunione di Monaco ha confermato l’impegno della comunità internazionale per attuare le conclusioni della conferenza di Berlino, l’unica via possibile per la soluzione della crisi in Libia è quella politica. Il ruolo di Mosca sarà fondamentale per produrre un atteggiamento costruttivo e moderato tra le due parti, anche nelle prossime fasi, a partire dalla riunione nel formato 5-5 a Ginevra domani”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in conferenza dopo il vertice Italia-Russia nel format Esteri-Difesa.
Libia: Salamè, attaccato porto Tripoli
‘Situazione fragile, tregua violata spesso ma non rinnegata’
18 febbraio 2020
15:05
– “La situazione sul terreno in Libia resta fragile, la tregua viene violata in continuazione. Oggi c’è stato un attacco al porto di Tripoli”. Lo ha detto l’inviato speciale dell’Onu Ghassan Salamè in una conferenza stampa a Ginevra dopo il secondo round di colloqui tra il governo di Fayez al-Sarraj e rappresentanti delle forze del generale Khalifa Haftar. Tuttavia, ha rassicurato Salamè, “il principio del cessate il fuoco non è stato rinnegato da nessuna delle due parti e il processo politico sta cercando di farsi strada”.
Processo a Netanyahu inizia il 17 marzo
Due settimane dopo le elezioni politiche
18 febbraio 2020
15:07
– TEL AVIV
– Il processo nei confronti del premier israeliano Benyamin Netanyahu inizierà nel tribunale distrettuale di Gerusalemme il 17 marzo, due settimane dopo lo svolgimento delle elezioni politiche. Lo ha reso noto la radio pubblica Kan. Il premier è accusato di corruzione, frode ed abuso di potere.
Brexit: Pe, proteggere diritti cittadini
Dice Sassoli dopo incontro con sindaco Londra Khan a Bruxelles
BRUXELLES
18 febbraio 2020
15:10
– “Oltre un milione di cittadini dell’Ue vive a Londra. Garantire la protezione dei diritti dei cittadini rimane una priorità fondamentale per il Parlamento europeo. Grazie al sindaco di Londra Sadiq Khan per uno scambio fruttuoso questa mattina”. Così su Twitter il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.
“Grazie al presidente del Pe David Sassoli per un incontro così produttivo. È fondamentale lavorare insieme per mantenere stretti legami dopo la Brexit a beneficio di tutti i londinesi e dei cittadini dell’Ue”, ha twittato a sua volta il primo cittadino della capitale britannica.
Croazia:giura nuovo presidente Milanovic
Promette lotta contro falsità e nazionalismo. Cerimonia austera
18 febbraio 2020
15:10
– ZAGABRIA
– In una breve e austera cerimonia a Zagabria, il socialdemocratico Zoran Milanovic ha giurato oggi a mezzogiorno sulla Costituzione diventando il quinto presidente della Croazia dall’indipendenza raggiunta nel 1990.
Nel discorso inaugurale, Milanovic ha voluto fare una forte distinzione tra il patriottismo come “un senso di appartenenza nazionale costruttivo e inclusivo” e un “crudo nazionalismo” che ha collegato ai contemporanei populismi diffusi in Europa. Il nuovo presidente croato ha messo in primo piano del suo mandato quinquennale la lotta contro “le falsità, contro ogni discriminazione e contro il clientelismo”. Accanto alle istituzioni, ha indicato “la scienza, la magistratura e la stampa” come quelle parti della società che hanno il ruolo cruciale di combattere le deviazioni sociali e politiche.
Soros chiede rimozione Zuckerberg da Fb
Lettera a FT, ‘ha fatto intesa per aiutare rielezione Trump’
BRUXELLES
18 febbraio 2020
15:13
– Il magnate George Soros chiede di rimuovere Mark Zuckerberg dal suo ruolo il ceo di Facebook, perché colpevole, a suo dire, di “oscurare i fatti” e di “essere impegnato in una sorta di accordo di assistenza reciproca con Donald Trump che lo aiuterà a essere rieletto”. La richiesta è contenuta in una breve lettera pubblicata dal Financial Times. Secondo Soros, Zuckerberg “dovrebbe smetterla di offuscare i fatti sostenendo con religiosa devozione di essere a favore di una regolamentazione del governo” americano sulle Big tech.
“Facebook non ha bisogno di aspettare per una normativa governativa che impedisca loro di accettare ogni pubblicità politica nel 2020 fino al termine delle elezioni del 4 novembre” negli Stati uniti, continua la lettera, “se c’è un dubbio sul fatto che una pubblicità sia politica dovrebbe mantenersi cauto e rifiutare di pubblicarla. Ma è improbabile che Facebook segua questa procedura”.
Lavrov, missione Ue non contraddica Onu
‘Sulla Libia l’Italia ci ha detto di comprendere la situazione’
18 febbraio 2020
15:14
– “La Russia insiste che deve essere sacrosanto rispettare gli accordi e non intraprendere azioni che potrebbero essere viste come contraddittorie rispetto al Consiglio di sicurezza Onu”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov dopo la riunione Italia-Russia in formato Esteri-Difesa a Roma, parlando della missione Ue per l’embargo delle armi.
“I meccanismi devono essere concordati con il Consiglio di Sicurezza, non possiamo rispettare gli auspici solo di una parte o del’altra, l’Italia ci ha rassicurato di avere piena comprensione di questa situazione”.
Afghanistan: Ghani rieletto presidente
Ha vinto le elezioni con il 50,64% dei voti
KABUL
18 febbraio 2020
15:16
– Ashraf Ghani si è assicurato un secondo mandato come presidente dell’Afghanistan, secondo i risultati finali del sondaggio del 28 settembre 2019 pubblicato oggi dalla commissione elettorale del paese.
“La commissione elettorale … dichiara Ashraf Ghani, che ha vinto le elezioni con il 50,64 per cento dei voti, presidente dell’Afghanistan”, ha dichiarato il capo della commissione elettorale Hawa Alam Nuristani in una conferenza stampa a Kabul.
I risultati sono stati ritardati di quasi cinque mesi dopo che le accuse di brogli elettorali da parte del principale rivale di Ghani, Abdullah Abdullah, avevano forzato un nuovo conteggio.
Padre Assange, in Usa rischia pena morte
Lunedì l’udienza cruciale sulla domanda di estradizione
LONDRA
18 febbraio 2020
15:18
– Estradare Julian Assange negli Usa equivarrebbe a “una condanna a morte”. L’ha denunciato oggi alla Bbc John Shipton, padre del fondatore di Wikileaks, detenuto nel Regno Unito e inseguito da anni dalle autorità americane per aver divulgato a suo tempo attraverso giornali come il New York Times o il Guardian migliaia di documenti riservati assai imbarazzanti – in particolare quelli sottratti dagli archivi del Pentagono dalla whistleblower Chelsea Manning – su attività diplomatiche e crimini di guerra attribuiti a Washington. Assange è atteso lunedì 24 da un’udienza cruciale in vista del verdetto di primo grado della giustizia britannica sulla domanda d’estradizione statunitense presentata sulla base di una controversa accusa di spionaggio che per la prima volta prende di mira non una spia e neppure un cittadino Usa, ma un caso di pubblicazione sui media di documenti segreti. Shipton si trova a Londra per partecipare a una mobilitazione in favore del figlio.
Bolivia: voto, a rischio candidature Mas
Impugnate quelle di Morales e del candidato presidenziale Arce
LA PAZ
18 febbraio 2020
15:22
– Il Tribunale supremo elettorale (Tse) della Bolivia ha reso noto che sta esaminando la situazione di 13 candidature per le prossime elezioni generali del 3 maggio contro cui sono state presentate richieste di inabilitazione, e che di queste, ben undici appartengono al Movimento al socialismo (Mas) di Evo Morales.
Fra i casi di impugnazione, e che rischiano quindi l’esclusione dalla partecipazione alle elezioni, vi sono quelli dello stesso Morales per un seggio di senatore, dell’ex ministro dell’Ecoomia Luis Arce, candidato alle presidenziali, e dell’ex ministro degli Esteri, Diego Pary.
In generale il Tse ha confermato che sono state convalidate 1.278 candidature, mentre 797 sono state respinte per mancanza di requisiti. Per quanto riguarda Morales, riferisce oggi il portale Erbol, la candidatura è stata impugnata dai suoi avversari secondo cui manca la prova della residenza permanente dell’ex capo dello Stato nella circoscrizione dove vuole farsi eleggere. Home Mappa del sito

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Libia: Salamè, tutti aiutino su embargo
Inviato speciale Onu parla a conferenza stampa a Ginevra
18 febbraio 2020
22:13
Il giorno dopo l’accordo fra i Paesi Ue per avviare una nuova missione di controllo sul Mediterraneo orientale per evitare il commercio delle armi in Libia, la Russia lancia un avvertimento: la missione Ue in Libia “non deve sostituirsi, o peggio ostacolare, la strategia del Consiglio di Sicurezza dell’Onu”, ha dichiarato il ministro degli Esteri Serghiei Lavrov, a Roma in un bilaterale Esteri-Difesa con l’Italia. Luigi Di Maio. Quest’ultimo, riconoscendo il “ruolo chiave” di Mosca per il dialogo tra le parti, ha chiarito da parte sua che gli europei non entreranno in guerra al fianco di una parte o dell’altra, ma vogliono far rispettare l’embargo delle armi: l’unico modo per consolidare una tregua fin qui fittizia, come dimostra oggi l’attacco di Khalifa Haftar al porto di Tripoli.
“Chiunque possa aiutare a controllare che l’embargo sulle armi in Libia sia rispettato è il benvenuto”. Lo ha detto l’inviato speciale dell’Onu Ghassan Salamè in una conferenza stampa a Ginevra.
“Se lo facciano gli europei o altri, non è un mio problema”, ha risposto a chi gli chiedeva un parere sulla decisione, presa ieri dai 27 a Bruxelles, di inviare un missione militare Ue per monitorare l’embargo.
Coronavirus:furto mascherine in Giappone
Spariti 3 cartoni da scorte in un ospedale di Kobe
TOKYO
18 febbraio 2020
15:48
– Mascherine sempre più preziose in Giappone – e ormai praticamente irreperibili nei negozi, al punto di diventare oggetto di furto. E’ successo nella città di Kobe, a ovest dell’arcipelago, dove la polizia ha ricevuto una denuncia dall’Ospedale Red Cross per la scomparsa di quattro cartoni, su un totale di dodici che aveva in giacenza, conservati in una stanza generalmente chiusa a chiave.
I cartoni che mancano all’appello contenevano 120 scatole di mascherine mediche per un valore totale di circa 40.000 yen, l’equivalente di 335 euro. Lo staff dell’ospedale ha riferito che la merce sparita faceva parte dello stock di emergenza e che al momento la disponibilità per il personale è sufficiente. La scorsa settimana il governo di Tokyo ha annunciato che fornirà assistenza finanziaria alle aziende che intendono investire nell’incremento della produzione di mascherine mediche sanitarie, a seguito della brusca impennata della domanda dovuta alla diffusione del coronavirus.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Usa 2020: Sanders in testa,poi Bloomberg
Bernie sale al 31% ma il miliardario dal 4 al 19%. Biden in calo
WASHINGTON
18 febbraio 2020
17:39
– Bernie Sanders guadagna terreno e resta in testa a livello nazionale nelle intenzioni di voto dei democratici nelle primarie per la Casa Bianca. Secondo l’ultimo sondaggio NPR/PBS NewsHour/Marist, il senatore ‘socialista’ è al 31%, con un balzo dal 22% di dicembre.
Secondo, a distanza, il miliardario Michael Bloomberg, che fa il salto più grande, passando dal 4% al 19%. Terzo, ma in forte calo, Joe Biden, al 15% dal 24% di fine anno. Fuori dal podio Elizabeth Warren, anche lei in frenata, dal 17% al 12%. Quinta la senatrice Amy Klobuchar, che raddoppia dal 4% al 9%. Alle sue spalle l’ex sindaco di South Bend Pete Buttigieg che, nonostante i successi in Iowa e New Hampshire, rallenta: dal 13% all’8%.
Xi, raggiungeremo target 2020
Presidente a premier Gb: ‘determinati nella lotta a coronavirus’
18 febbraio 202019:18
– La battaglia contro l’epidemia del coronavirus è ora a un momento cruciale e la Cina vuole lottare per ridurne l’impatto con la prevenzione e il controllo. In una telefonata avuta oggi col premier britannico Boris Johnson, il presidente Xi Jinping ha detto che l’economia di Pechino ha “una forte resistenza, ampi margini per la domanda interna e solide fondamenta industriali”. Quindi, la Cina “ha fiducia e capacità per centrare gli obiettivi” del 2020 su sviluppo economico e sociale, come la vittoria “nella costruzione di una società moderatamente prospera”, eliminando la povertà.
Oms, 110 casi virus in 24 ore fuori Cina
John Hopkins University, bilancio 1.875 morti, 73.337 contagi
18 febbraio 202019:43
– “Nelle ultime 24 ore abbiamo registrato 110 nuovi casi fuori dalla Cina, inclusi 99 a bordo della Diamond Princess”. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel briefing quotidiano sul coronavirus. L’ Oms ha anche fatto sapere che “entro la fine della settimana 40 Paesi del gruppo ‘Who Africa’ e 29 del gruppo Pan American Health Organization saranno in grado di individuare il coronavirus”. “Ci sono diversi paesi africani”, ha aggiunto, “che stanno sfruttando l’esperienza acquisita nei test sull’Ebola per il coronavirus”.
Intanto la John Hopkins University ha diffuso un suo bilancio, secondo cui il numero delle vittime del coronavirus è salito a 1.875, mentre le persone contagiate sono 73.337 e quelle guarite 13.124.
Italiano infetto su Diamond è passeggero
Connazionale a bordo:’In quarantena i marinai, restano in nave’
18 febbraio 202020:11
– L’italiano contagiato dal coronavirus a bordo della Diamond Princess, la nave in quarantena in Giappone, è un passeggero e non un membro dell’equipaggio. E’ quanto si apprende da un connazionale a bordo della crociera. Una volta sbarcati i passeggeri – “probabilmente entro sabato 22” – una parte dell’equipaggio (tra cui alcuni italiani) rimarrà a bordo per mantenere la nave in sicurezza, spiega la stessa fonte. Poi, completato lo sbarco, l’equipaggio entrerà in una nuova quarantena con le stesse procedure usate per gli ospiti, isolati nelle cabine. Il volo per riportare in Italia i connazionali a bordo della Diamond Princess, la crociera in quarantena nella baia di Yokohama, potrebbe partire dal Giappone giovedì, secondo quanto si apprende da una passeggera a bordo della nave.
Siria: ‘falliti colloqui su Idlib’
Turchia, abbiamo respinto i documenti che ci sono stati proposti
ISTANBUL
18 febbraio 2020
22:31
– “Le riunioni con la parte russa su Idlib non hanno dato alcun risultato soddisfacente. Abbiamo respinto i documenti che ci sono stati proposti”. Lo ha detto il portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim Kalin, dopo i due giorni di colloqui a Mosca di una delegazione di Ankara. “Il nostro principio su Idlib è di tornare all’accordo di Sochi”, siglato nel settembre 2018 da Erdogan e Vladimir Putin per un cessate il fuoco. “Un cambiamento di collocazione delle nostre postazioni di osservazione militare a Idlib è escluso. Se i nostri soldati verranno presi di mira, risponderemo nella maniera più forte, come abbiamo già fatto in queste ultime settimane”, ha aggiunto Kalin. Il riferimento è ai bombardamenti turchi contro le forze governative siriane, la cui artiglieria ha ucciso da inizio febbraio almeno 13 militari turchi durante l’offensiva in corso contro le forze ribelli sostenute da Ankara nel nord-ovest del Paese.
Virus, Russia vieta l’ingresso ai cinesi
Dal 20 febbraio sospesi viaggi di lavoro, studio e turismo
18 febbraio 202022:05
La Russia ha deciso di vietare ai cittadini cinesi l’ingresso nel Paese nell’ambito delle misure contro l’epidemia di coronavirus. Lo riferiscono le agenzie russe. L’ingresso di tutti i cittadini cinesi attraverso le frontiere della Russia sarà sospeso dal 20 febbraio per i viaggi di lavoro, i viaggi privati, di studio e per turismo”, ha annunciato Tatiana Golikova, responsabile della Salute, secondo quanto riportano le agenzie russe.
In Cina intanto, dove pure l’epidemia sembra rallentare, sul fronte economico è saltato anche il Beijing auto show, il più importante evento dell’anno dedicato alle quattro ruote e fiore all’occhiello della nuova mobilità verde cinese: l’Auto China 2020, atteso dal 21 al 30 aprile, è stato rinviato sine die per la paura del contagio. L’epidemia ha causato nel Dragone, nel conteggio a lunedì, un totale di 1.871 vittime, 72.532 contagi accertati (1.895 solo ieri, ai minimi da gennaio) e 13.003 guariti (2.143), ma sembra aver paralizzato il Paese. Le imprese straniere stanno avendo grandi difficoltà nel far ripartire le attività: ci sono problemi alla supply chain, all’aumento degli inventari e alle regole sulla quarantena per contenere il contagio. “L’intero processo stenta a tornare in funzione dato che le sfide sono enormi”, ha lanciato l’allarme Joerg Wuttke, presidente della Camera di commercio Ue in Cina.
Un italiano tra quelli imbarcati sulla Diamond Princess, la nave da crociera ora in Giappone dalla quale domani sbarcheranno 500 passeggeri, è risultato positivo al coronavirus. È un passeggero, non un membro dell’equipaggio. Rintracciati, intanto, tre italiani sbarcati dalla nave ‘Westerdam’, in Cambogia, senza fare il test, nonostante a bordo una donna risultasse contagiata. Sono in stato di isolamento e non risultano colpiti dal virus. E continuano a migliorare le condizioni di salute della coppia di cinesi ricoverati da giorni all’ospedale Spallanzani di Roma. E’ prevista invece per giovedì la fine della quarantena per i 55 italiani da oltre due settimane in isolamento alla Cecchignola. Intanto è salito a 1.875 il numero delle vittime provocate finora dal coronavirus: è quanto emerge dai dati aggiornati della John Hopkins University, secondo cui le persone contagiate sono 73.337. “Al momento abbiamo 92 casi di contagio da coronavirus da uomo a uomo in 12 Paesi fuori dalla Cina”, ha detto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel briefing quotidiano sul coronavirus. La battaglia contro l’epidemia del coronavirus è ora a un momento cruciale e la Cina vuole lottare per ridurne l’impatto con la prevenzione e il controllo. In una telefonata avuta col premier britannico Boris Johnson, il presidente Xi Jinping ha detto che l’economia di Pechino ha “una forte resistenza, ampi margini per la domanda interna e solide fondamenta industriali”. Quindi, la Cina “ha fiducia e capacità per centrare gli obiettivi” del 2020 su sviluppo economico e sociale, come la vittoria “nella costruzione di una società moderatamente prospera”, eliminando la povertà. LA VICENDA DELLA NAVE WESTERDAM: Individuati i 5 italiani sbarcati in Cambogia dalla nave Westerdam. Sono tutti sotto controllo. Lo afferma il ministero della Salute. Dei cinque italiani a bordo, uno è rientrato in Italia, a Sanremo, ed è monitorato costantemente dalle autorità sanitarie locali. Non presenta sintomi ed è in isolamento domiciliare volontario. Un altro è rientrato in Germania, senza sintomi. È in isolamento volontario domiciliare, monitorato. Nella stessa condizione il terzo italiano rientrato dalla Cambogia direttamente in Slovacchia. Gli ultimi due, italo-brasiliani, sono ancora a bordo. I due italo-brasiliani ancora a bordo della nave Westerdam, afferma il ministero della salute, sono in attesa del risultato dei test per il coronavirus e in contatto costante con la nostra ambasciata ed in procinto di tornare direttamente in Brasile. Il ministro della Sanità cambogiano ha reso noto, in un comunicato diffuso dai media, che sono 1.010, su un totale di 2.257 a bordo, le persone autorizzate a sbarcare dalla crociera Westerdam negli ultimi tre giorni. Sulla nave ha viaggiato una 83enne americana poi trovata positiva al coronavirus. La Cambogia aveva autorizzato la nave ad attraccare nella città portuale di Sihanoukville venerdì dopo avere ricevuto il rifiuto di altri Paesi come il Giappone e la Thailandia, per timore che a bordo ci fosse il coronavirus. Gli oltre 2.200 passeggeri e membri dell’equipaggio sono stati fatti sbarcare a partire da venerdì scorso, con la Cambogia che ha effettuato controlli sanitari sui passeggeri e li ha autorizzati a rientrare nei rispettivi Paesi. La donna degli Stati Uniti poi risultata infetta, tra i primi a sbarcare dalla nave, si era spostata in Malesia dove ha poi sviluppato i sintomi della malattia ed è risultata positiva al virus a un controllo sanitario. Dopo la notizia della donna contagiata le autorità cambogiane e l’armatore della Westerdam si sono messi sulle tracce dei passeggeri sbarcati. Alcuni sono stati rintracciati nella capitale Phnom Penh e sottoposti al test sul coronavirus, ma altri avrebbero già lasciato la Cambogia, imbarcati su voli commerciali per rientrare nei rispettivi Paesi. Almeno 145 di questi sono passati per la Malaysia, dove l’83enne americana è stata trovata positiva. IL PUNTO SULLA DIAMOND PRINCESS: Saranno circa 500 i passeggeri che domani lasceranno la nave da crociera Diamond Princess, in quarantena nel porto giapponese di Yokohama. Lo riferiscono fonti ufficiali nipponiche. Il processo di sbarco, per i passeggeri negativi al coronavirus, inizierà domani e si completerà entro tre giorni. I test sono stati condotti su tutti i circa 3.200 passeggeri della nave, e gli esiti dei laboratori sulla totalità degli occupanti verranno resi noti entro venerdì. Intanto sono 88 i nuovi casi risultati positivi al coronavirus dopo gli ultimi test fra le persone a bordo della Diamond Princess su un totale di 681 nuovi test condotti fra le persone a bordo. Ciò porta ad un totale di 542 i casi di coronavirus riscontrati sulla nave da crociera in quarantena nella baia di Yokohama. E uno dei 35 italiani che sono a bordo della Diamond Princess è risultato positivo al test del Coronavirus. Sarà l’ultimo degli italiani a rientrare nel nostro paese mentre gli altri rientreranno nelle prossime 48-72 ore. All’operazione per riportare i concittadini in Italia sta lavorando in queste ore il Comitato operativo della Protezione Civile: un piano definito al momento ancora non c’è ma quel che però è certo è che verranno organizzati almeno due voli diversi. Un primo – che dovrebbe rientrare in Italia tra giovedì e sabato – con tutti quelli che, al momento di salire a bordo e dopo esser stati sottoposti ad un nuovo test, non risulteranno positivi. Questi viaggeranno senza speciali misure di protezione se non quelle già adottate per il rientro degli italiani da Wuhan. Su un secondo volo – che al momento non è ancora stato programmato e che dipenderà anche dalle decisioni delle autorità sanitarie nipponiche – salirà invece il passeggero risultato positivo, che tornerà in Italia in ‘alto biocontenimento’ come è stato per lo studente 17enne rimasto bloccato due volte in Cina. IL PUNTO DALLO SPALLANZANI: Le condizioni della coppia di cittadini cinesi ricoverata nella terapia intensiva dello Spallanzani “continuano il progressivo e costante miglioramento, in particolar modo il maschio”. E’ quanto emerge dal nuovo bollettino medico dell’istituto Spallanzani di Roma. La coppia comunque non è stata ancora dichiarata fuori pericolo. “I due giovani attualmente ricoverati sono entrambi in ottime condizioni di salute e di umore”, recita il bollettino in merito alle condizioni di Niccolò il 17enne di Grado bloccato per due volte in Cina a causa della febbre e risultato negativo ai due test, e del ricercatore italiano contagiato da coronavirus. Sono stati valutati, ad oggi, allo Spallanzani di Roma 68 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi 62, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Sei pazienti sono tutt’ora ricoverati: tre sono i casi confermati (la coppia cinese ed il giovane proveniente dalla Cecchignola), tre pazienti rimangono comunque ricoverati per altri motivi. E’ prevista giovedì prossimo la fine della quarantena per i 55 italiani che si trovano da oltre due settimane in isolamento nella città militare della Cecchignola a Roma, dopo essere rientrati in Italia dai territori focolaio del coronavirus. In assenza di ulteriori sviluppi e indicazioni, e alla luce dei test eseguiti e risultati negativi per 14 giorni consecutivi, il 20 febbraio prossimo i pazienti potranno definitivamente lasciare la struttura per porre fine all’isolamento e tornare a casa.
Danimarca, ruba 18 mln fondi per poveri
Lavorava da 40 anni come assistente sociale, atteso il verdetto
18 febbraio 202022:34
Per quarant’anni ha lavorato per i servizi sociali danesi e negli ultimi 25 ha rubato fondi ai bisognosi per un totale 117 milioni di corone danesi, circa 18 milioni di euro. Lo scrive la BBC.
Atteso il verdetto in Danimarca per Britta Nielsen. La donna ha lavorato presso il Consiglio nazionale dei servizi sociali per 40 anni, distribuendo finanziamenti alle persone bisognose.
Ma nel 2018 è stata accusata di aver sottratto fondi. Nielsen è fuggita in Sudafrica dopo che le accuse sono emerse. Ha accettato di tornare in Danimarca dopo che l’Interpol ha emesso un mandato di arresto.
Deve rispondere di appropriazione indebita di denaro per oltre 25 anni.
Afghanistan, Ghani eletto presidente. Ma Abdullah non ci sta
Contesta elezione ufficiale di Ghani. Al via ‘governo parallelo’
19 febbraio 202017:59
KABUL – Abdullah Abdullah contesta la vittoria nelle presidenziali afghane del suo rivale Ashraf Ghani e si autoproclama vincitore, annunciando la formazione di un governo parallelo. “La nostra squadra, basandosi su dati elettorali puliti, ha vinto. I frodatori sono la vergogna della storia e noi annunciamo il nostro governo di unità”, ha detto Abdullah in conferenza stampa a Kabul, sui risultati, resi noti mesi dopo il voto dello scorso settembre, che gli assegnavano il secondo posto dietro al presidente uscente Ghani, col 39,52%.
Turchia: nuovo arresto per Kavala
Filantropo anti-Erdogan assolto oggi nel processo Gezi Park
ISTANBUL
18 febbraio 2020
20:40
– La procura di Istanbul ha emesso un nuovo mandato d’arresto per Osman Kavala, l’imprenditore e filantropo assolto oggi nel processo Gezi Park, che doveva essere liberato dopo 840 giorni di carcerazione preventiva. Il nuovo mandato è stato emesso nell’ambito di indagini sul fallito colpo di Stato del 15 luglio 2016.
Italiani su nave,rientri prima possibile
Di Maio a Comitato Protezione Civile, in partenza volo medici
18 febbraio 2020
22:56
– Partirà nelle prossime ore dall’aeroporto di Ciampino alla volta di Yokohama, in Giappone, un volo con a bordo del personale sanitario che avrà il compito di effettuare uno screening sanitario sugli italiani a bordo della Diamond Princess. A Ciampino, per un saluto, a quanto si apprende, ci saranno anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il commissario Angelo Borrelli, che in serata hanno partecipato a una riunione alla Protezione Civile. “Il nostro obiettivo è quello di far rientrare i nostri connazionali sulla nave giapponese il prima possibile”, ha affermato Di Maio, precisando che c’è comunque bisogno di tempo per garantire il rimpatrio nel rispetto delle norme sanitarie internazionali.
Dopo il primo volo con i medici, ne partirà un secondo per far rientrare i nostri connazionali in Italia.
Colombia, arrestato il ‘re’ dell’eroina
‘El senor de la bata’ portava 100 kg di droga all’anno in Usa
18 febbraio 2020
23:08
– Le autorità colombiane hanno arrestato a Pereira, capitale del dipartimento di Risaralda, Carlos Alberto Salazar, soprannominato ‘El senor de la bata’ (il signore della veste), considerato il ‘Pablo Escobar’ dell’eroina nel Paese sudamericano. Lo riporta il sito dell’emittente Rcn Radio.
La polizia colombiana ha riferito che Salazar è stato arrestato mentre comprava i biglietti per una partita della prima fase del pre-olimpico di calcio, che si è giocata a Pereira tra il 18 e il 30 gennaio.
Le autorità hanno riferito che il trafficante di droga, sul quale pende una richiesta di estradizione dagli Stati Uniti, aveva legami con il cartello messicano di Sinaloa. Secondo i dati delle autorità locali, Salazar riusciva a portare in Usa “più di 100 chili di eroina all’anno”, il che lo rende il maggior trafficante di eroina finora conosciuto in Colombia.
Sanders e Bloomberg in testa in Virginia
Entrambi al 22% in sondaggio Monmouth University. ‘Pete’ terzo
18 febbraio 2020
23:12
– Bernie Sanders e Mike Bloomberg sono in testa nelle primarie dem in Virginia, uno dei 14 stati che va al voto nel Super Tuesday del 3 marzo.
Secondo un sondaggio della Monmouth University, il senatore socialista e il miliardario hanno il 22%, mentre l’ex sindaco di South Bend è all’11%. Fuori dal podio le senatrici Amy Klobuchar (9%) ed Elizabeth Warren (5%). L’11% degli elettori è ancora incerto.
Cina, sono 2.000 i morti per Covid 19
Altre 132 vittime nella provincia di Hubei, 1.693 nuovi contagi
PECHINO
19 febbraio 2020
00:10
– Le vittime del coronavirus in Cina hanno raggiunto quota duemila. Lo fanno sapere le autorità di Pechino. Il bilancio è salito a 2.000 dopo il decesso di ulteriori 132 persone nella provincia di Hubei, focolaio dell’infezione. Nel suo aggiornamento quotidiano, la commissione sanitaria della provincia ha anche riferito di 1.693 nuovi contagi.
Coronavirus, partito aereo per Giappone
Porterà personale sanitario a Yokohama, seguirà altro volo
19 febbraio 2020
00:54
– È partito da Ciampino il volo per il Giappone con a bordo il personale medico che andrà a soccorrere gli italiani sulla Diamond Princess. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su facebook, dopo essersi recato personalmente, con il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, a salutare la squadra in partenza. “Vi assicuro che riporteremo in Italia i nostri connazionali il prima possibile”, afferma Di Maio. “Ho ringraziato personalmente tutte le donne e gli uomini che con generosità e immensa professionalità sono partiti, con un preavviso di poche ore, mettendosi al servizio dei nostri connazionali. Grazie di cuore a tutti per l’impegno”, ha aggiunto il ministro. Nelle scorse ore è stato dato il via a una missione in due tranche: dopo l’invio dei sanitari in Giappone, un altro volo, nel rispetto dei tempi necessari all’ottemperanza delle norme sanitarie internazionali, partirà nei prossimi giorni per riportare in patria i connazionali.
Libia: Sarraj abbandona colloqui Ginevra
‘Partecipazione sospesa a seguito ripetute violazioni tregua’
TRIPOLI
19 febbraio 2020
00:59
– Il governo libico di unità nazionale (GNA) che fa capo a Fayez al-Sarraj ha annunciato la sospensione della sua partecipazione alla commissione militare congiunta a Ginevra, sotto la egida delle Nazioni Unite, a seguito di ripetute violazioni della tregua. “Stiamo annunciando la sospensione della nostra partecipazione ai colloqui militari che si svolgono a Ginevra fino a quando non saranno adottate posizioni ferme contro l’aggressore (Khalifa Haftar) e le sue violazioni” della tregua, si legge in una nota.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Virus, iniziato sbarco sani da Diamond
Finiti i 14 giorni di quarantena, scenderanno circa 500 persone
TOKYO
19 febbraio 2020
03:55
– Dopo 14 giorni di quarantena, i passeggeri che sono risultati negativi al coronavirus e non manifestano sintomi influenzali hanno iniziato oggi a lasciare la nave da crociera ferma in Giappone con oltre 540 casi di contagio a bordo. E’ atteso lo sbarco di circa 500 persone nelle prossime ore. Il ministero della Salute nipponico ha detto che la procedura durerà fino a venerdì, mano a mano che verranno resi noti gli esami dei laboratori. I test medici sono stati condotti su tutti i circa 3.200 passeggeri della Diamond Princess e le persone che sono state in contatto con chi è risultato infetto, anche se risultano negative, dovranno rimanere a bordo per un ulteriore periodo di osservazione. Le autorità sanitarie hanno spiegato che le persone autorizzate a scendere dalla nave potranno tornare a condurre una vita normale, ma saranno contattate dagli ufficiali medici per un periodo breve per un controllo sulle loro condizioni di salute.
Usa, ‘Barr ha considerato di dimettersi’
Per continui tweet Trump su indagini. Lo riporta il Wp
WASHINGTON
19 febbraio 2020
05:46
– Il ministro della Giustizia americano William Barr ha preso in considerazione le dimissioni, a causa dei ripetuti tweet del presidente Donald Trump che prendono di mira alcune delle indagini condotte dai suoi procuratori.
Lo riporta il Washington Post, spiegando come Barr abbia confessato ad alcuni stretti collaboratori di essere tentato dal lasciare di fronte al fatto che il tycoon continui a esternare senza tener conto delle sue parole. Barr in una intervista alla Abc aveva detto che i tweet presidenziali rendono quasi impossibile il suo lavoro.
Gm-Fiat Chrysler, riprese attività Cina
Media, iniziato il percorso per far ripartire la produzione
PECHINO
19 febbraio 2020
07:39
– General Motors e Fiat Chrysler hanno riaperto gli impianti o stanno cominciando a riavviare la produzione in Cina dopo la festività del Capodanno lunare estesa eccezionalmente per l’epidemia di coronavirus. Fiat Chrysler, riporta la Cnbc, ha riattivato la fabbrica di Guangzhou, mentre un secondo impianto riprenderà “le operazioni a breve”. Gm “ha avviato il processo di ripresa della produzione”, parte di un percorso di due settimane che interessa i suoi 15 impianti. Il gruppo non ha avuto impatti sulla produzione Usa di truck, malgrado i sindacati americani abbiamo lanciato un allarme.
Coronavirus: Corea Sud, Fitch taglia Pil
Dalla Cina ‘considerevole pressione al ribasso’ per l’economia
PECHINO
19 febbraio 2020
08:03
– Fitch taglia l’outlook sulla Corea del Sud stimando per il 2020 un Pil al 2,2%, dal 2,5%, a causa dell’impatto del coronavirus. La nuova previsione, più bassa del 2,3% della Bank of Korea, considera l’epidemia partita dalla Cina motivo di “una considerevole pressione al ribasso” sulla quarta economia asiatica, tra export (visto solo a +1,2% dal precedente +1,5%), produzione e distribuzione. La Cina è il primo partner sudcoreano, pesando per poco più del 25% delle spedizioni totali di Seul all’estero. Al secondo posto gli Usa.
Allarme Wwf, koala a rischio estinzione
Dopo la morte di migliaia di esemplari negli incendi
SYDNEY
19 febbraio 2020
08:45
– Gli ambientalisti australiani hanno rivolto un appello al governo australiano perché adotti interventi drastici per salvare la popolazione di koala, dopo la morte di migliaia di esemplari nell’ondata di incendi, che nel culmine di una siccità senza precedenti ha devastato i loro habitat negli ultimi mesi.
Testimoniando in un’inchiesta del parlamento del New South Wales sulla popolazione e sugli habitat dei koala, il rappresentante del Wwf australiano Stuart Blanch ha sostenuto che dallo status di ‘vulnerabile’ l’animale simbolo dell’Australia “è diretto verso l’estinzione” e dovrebbe essere aggiunto alla lista nazionale delle specie in pericolo. “Non mi sorprenderebbe, in base ai dati raccolti, se arrivasse a 10 mila il numero di koala perduti a causa della siccità e poi degli incendi”, ha sottolineato.
Corea Sud: condannato ex presidente Lee
A 17 anni carcere ‘per corruzione e appropriazione indebita’
PECHINO
19 febbraio 2020
08:52
– La Seoul High Court ha emesso una sentenza d’appello più pesante contro l’ex presidente sudcoreano Lee Myung-bak, già condannato a ottobre 2018 per corruzione e appropriazione indebita, portando la pena detentiva a 17 anni dai 15 di primo grado, ordinando la revoca della libertà su cauzione. A marzo del 2019, Lee, 78 anni e presidente dal 2008-2013, era stato ammesso ai benefici della libertà su cauzione per problemi di salute. La corte lo ha anche condannato al pagamento di una multa di 13 miliardi di won (10,9 miliardi di dollari) e di un ulteriore forfeit di 5,78 miliardi. Lee è il quarto ex presidente sudcoreano a essere condannato per motivi penali.
Cina revoca tessera a 3 giornalisti Wsj
Dopo ‘titolo razzista’ diffamatorio su sforzi contro epidemia
PECHINO
19 febbraio 2020
09:20
– La Cina ha revocato da oggi tre tessere da giornalista ad altrettanti reporter del Wall Street Journal di base a Pechino per un “titolo razzista” che diffamava gli sforzi della Cina nella lotta all’epidemia del coronavirus.
Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang. Pechino ha espresso, inoltre, “forte scontento e forte opposizione verso le violazioni degli Usa. I media sono un importante ponte e un legame perché la gente possa rafforzare le comunicazioni e la reciproca conoscenza”. Il Dipartimento di Stato americano ha classificato come “missioni straniere” cinque media di Stato cinesi: Xinhua, Cgtn, China Radio International, China Daily e People’s Daily.
Erdogan, pronti ad azione militare Idlib
‘Se gli altri Paesi non ci danno garanzie, agiremo da soli’
ISTANBUL
19 febbraio 2020
10:19
– “Se gli altri Paesi non riescono a darci garanzie, dovremo farci carico da soli della nostre preoccupazioni di sicurezza. È solo una questione di tempo prima che iniziamo un’altra operazione nel nord-ovest della Siria a Idlib”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, parlando al gruppo parlamentare del suo Akp ad Ankara.
Libia: Erdogan, Ue non ha autorità
‘Offensiva anti-Haftar se non c’è l’accordo’
ISTANBUL
19 febbraio 2020
10:40
– “L’Unione europea non ha alcuna autorità per prendere una decisione sulla Libia”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, parlando al gruppo parlamentare del suo Akp ad Ankara, dopo l’annuncio della nuova missione navale Ue per garantire l’embargo di armi. “La Turchia continua a restare dalla parte del governo legittimo della Libia a Tripoli. Se un accordo giusto non potrà essere raggiunto attraverso i negoziati internazionali, sosterremo la legittima amministrazione della Libia nel prendere il controllo dell’intero Paese” contro le forze del generale Khalifa Haftar, ha sottolineato ancora.
Coronavirus: 2 giapponesi positivi
Dopo un viaggio alle Hawaii dal 28 gennaio al 6 febbraio
19 febbraio 2020
11:09
– Una coppia di giapponesi è stata trovata positiva al test del coronavirus dopo una vacanza alle Hawaii dal 28 gennaio al 6 febbraio. Lo riporta la Cnn. La compagnia aerea americana con la quale hanno viaggiato, la Delta Airlines, ha già allertato i passeggeri che hanno volato con la coppia, mentre le autorità hawaiane stanno cercando di rintracciare tutte le persone che possono essere entrate in contatto con loro. Secondo il ministro della Salute locale, l’uomo sarebbe stato contagiato in Giappone.
Altri 79 contagiati su Diamond Princess
In totale sono 621 sulla nave
TOKYO
19 febbraio 2020
11:11
– Altre 79 persone sono risultate positive al coronavirus sulla Diamond Princess, la nave ancorata nella baia di Yokohama. Lo ha reso noto il ministero della salute. Salgono così a 621 i contagiati in totale.
Erdogan, 3/a nave perforazioni a Cipro
‘Arriverà in Turchia a marzo, perforazioni nel Mediterraneo’
ISTANBUL
19 febbraio 2020
11:44
– “Dopo la Fatih e la Yavuz, abbiamo acquistato una terza nave da perforazione. Questa nave di sesta generazione può raggiungere 11.400 metri di profondità in mare. Arriverà in Turchia a marzo e prevediamo che inizi le perforazioni dopo i test necessari, entro quest’anno”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, annunciando la nuova fase delle perforazioni in cerca di idrocarburi nel Mediterraneo orientale, contestate da Cipro, ma anche da Grecia e altri Paesi della regione, come violazioni della loro sovranità. “Da quando abbiamo firmato l’accordo marittimo con la Libia, abbiamo spostato a nostro favore l’equilibrio nel Mediterraneo”, che “ha cominciato a essere accettato dagli attori regionali, compresa la Grecia”, ha sostenuto Erdogan, riferendosi al memorandum d’intesa per la demarcazione dei confini marittimi tra Ankara e il governo di accordo nazionale libico di Fayez al Sarraj: accordo respinto da tutti gli attori coinvolti.
Londra chiude le porte a migranti Ue non qualificati
Governo illustra piani, fuori dal 2021 chi non parla inglese
LONDRA
19 febbraio 2020
17:01
– Il Regno Unito si prepara dal 2021 a sbarrare gli ingressi, dopo la fine della transizione post Brexit, ai nuovi immigrati “a bassa qualificazione” e non a loro agio con la lingua inglese: inclusi quelli che dall’anno prossimo busseranno alle porte dell’isola dai Paesi dell’Ue. E’ l’obiettivo del modello a punti di tipo “australiano” annunciato da tempo dal governo di Boris Johnson, secondo i dettagli illustrati oggi dalla ministra dell’Interno, Priti Patel, falco della destra Tory appena confermata nell’incarico.
Stando ai piani governativi, il visto di lavoro destinato ad essere introdotto a regime dopo la Brexit potrà essere concesso solo ai richiedenti – europei e non – che abbiano un minimo di 70 punti. E i punti verranno attribuiti (10 o 20 per voce) soltanto a chi avrà già in mano offerte di lavoro da 25.000 sterline l’anno in su, titoli di studio specifici (come Phd), qualificazione per settori con carenza occupazionale nel Regno Unito e conoscenza dell’inglese. Le opposizioni hanno contestato questa strategia, sostenendo che il modello australiano filtra ma incoraggia l’immigrazione, mentre questa versione minaccia di scoraggiarla tout court. Il Labour ha chiesto di assicurare almeno delle eccezioni in settori strategici quali la sanità, dove i ruoli infermieristici sono coperti attualmente in buona parte da stranieri. Mentre i Liberaldemocratici hanno accusato il governo di “xenofobia”. La Confindustria britannica, a nome degli imprenditori, ha da parte sua elogiato alcuni aspetti dell’annunciata riforma ma non senza riserve sui rischi di limitazione nel reperimento della forza lavoro da parte del business. Patel ha però replicato che il mondo dell’impresa potrà contare ancora sugli oltre 3 milioni di cittadini Ue che già lavorano nel Regno (non toccati dalle nuove regole); e per il resto dovranno “abbandonare la ricerca del lavoro a basso costo” degli immigrati, investendo piuttosto nello sviluppo di “tecnologie per l’automazione”.
‘Harry-Meghan, via marchio Sussex Royal’
Secondo il Mail, regina intende dire no dopo loro passo indietro
19 febbraio 2020
12:25
– Harry e Meghan non potranno servirsi del marchio ‘Sussex Royal’, da loro registrato per possibili usi commerciali o di raccolta fondi, dopo la decisione di rinunciare ai ruoli ufficiali di membri senior della famiglia reale britannica e trasferirsi per ora in Canada. Lo scrive il Daily Mail, tabloid della destra populista impegnato da tempo in una campagna ostile ai duchi di Sussex, e a Meghan in particolare.
Il giornale – in un vistoso titolo “esclusivo” di prima pagina appaiato a quello che esalta la stretta post Brexit del governo conservatore di Boris Johnson in materia d’immigrazione dall’Ue – annuncia “il divieto della Regina” a utilizzare il marchio come una decisione già presa, pur in assenza di conferme ufficiali da Buckingham Palace. Nel testo, tuttavia, si limita a citare una fonte secondo la quale è stato deciso “di rivedere” la questione alla luce del passo indietro formale di Harry e Meghan. Ma con la precisazione che vi sono ancora “discussioni in corso” in casa Windsor
Virus: paralisi Cina riduce inquinamento
Lo nota uno studio, emissioni ridotte del 25%
PECHINO
19 febbraio 2020
12:55
– L’epidemia di coronavirus, che paralizza l’attività economica in Cina, potrebbe ridurre le emissioni CO2 del paese di almeno un quarto, stando ad uno studio appena pubblicato, che sottolinea anche però la possibilità di un impatto soltanto temporaneo. Le vacanze per il nuovo anno lunare, che cadeva lo scorso 25 gennaio, sono di fatto state prolungate fino al 10 febbraio.
Inoltre, in seguito alle misure drastiche adottate per il contenimento del virus, con obblighi di isolamento e limiti alla circolazione, molte fabbriche restano chiuse o funzionano a ritmo rallentato. Come conseguenza il consumo energetico e le emissioni di gas serra si sono ridotte di 10 milioni di tonnellate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo uno studio diffuso dal sito specializzato Carbon Brief. “Il consumo di carbone e petrolio mostra una riduzione di almeno 25% di emissioni rispetto allo stesso periodo lo scorso anno”, una riduzione pari al 6% sulle emissioni mondiali sullo stesso periodo
Bloomberg,’se vinco vendo media company’
Il miliardario partecipa per la prima volta a dibattito tv
WASHINGTON
19 febbraio 2020
14:52
– Michael Bloomberg venderà la sua media company se vincerà le elezioni presidenziali. Lo ha detto Galia Slayen, portavoce della sua campagna, come riferisce il Wall Street Journal. Inizialmente il magnate dell’ informazione economico-finanziaria aveva prospettato l’ipotesi di un blind trust. Una mossa che arriva poche ore prima del dibattito tv tra candidati presidenziali dem a Las Vegas, al quale il miliardario partecipa per la prima volta.
Usa 2020: Sanders in volata con 32%
Sondaggio ABC-Wp: Biden ha il 17%,Bloomberg il 14%, Warren l’11%
NEW YORK
19 febbraio 2020
14:54
– Bernie Sanders saldamente in testa nella corsa alla Casa Bianca fra gli aspiranti democratici.
Secondo un sondaggio ABC-Washington Post, il senatore del Vermont ha il 32% delle preferenze a livello nazionale, con un balzo di otto punti percentuali rispetto a gennaio. Joe Biden è secondo con il 17% pur registrando un calo dei consensi dell’11%. Al terzo posto Michael Bloomberg con il 14%, seguito da Elizabeth Warren con l’11%, Pete Buttigieg con il 7% e Amy Klobuchar con il 6%.
Huawei perde, non servirà agenzie Usa
Giudice dà ragione a Washington, respinge ricorso azienda cinese
19 febbraio 2020
17:41
– Washington ha il diritto di impedire alle agenzie federali di comprare prodotti e servizi Huawei per ragioni di sicurezza informatica. Lo ha stabilito un giudice statunitense, che ha respinto una causa intentata da Huawei. La compagnia cinese si era rivolta al tribunale un anno fa, sostenendo che il Congresso non era riuscito a fornire prove a sostegno di una legge “incostituzionale” che impediva alle agenzie governative di comprare i suoi prodotti.
Il tribunale ha riscontrato che non esiste un diritto costituzionalmente garantito ad avere contratti con il governo federale. Il divieto d’acquisto è stato anche giustificato nel contesto di un’indagine del Congresso “su una potenziale minaccia alla sicurezza informatica della nazione”, ha scritto il giudice Amos Mazzant.
Huawei ha rilasciato una dichiarazione in cui si è detta “delusa” per la decisione e ha fatto sapere che “continuerà a prendere in considerazione ulteriori opzioni legali”.
Merkel, complicati negoziati bilancio Ue
Cancelliera, interessi tedeschi non ancora rispettati abbastanza
BERLINO
19 febbraio 2020
15:20
– Il negoziato in Ue sarà difficile e Angela Merkel mette le mani avanti rispetto a un possibile accordo, in vista del Consiglio straordinario sul quadro finanziario pluriennale: “Non so ancora se questo riuscirà”, ha affermato oggi a Berlino. “Noi riteniamo che gli interessi della Germania non siano ancora tenuti nella sufficiente considerazione”, ha detto e quindi la discussione sarà molto complicata, ha annunciato.
Sondaggi, Dati avanti a Hidalgo a Parigi
Candidata destra per la 1/a volta davanti a sfidante socialista
19 febbraio 2020
15:24
– Rachida Dati in pole position per diventare la futura sindaca di Parigi. Per la prima volta in un sondaggio, l’ex ministra della Giustizia di Nicolas Sarkozy, ora candidata alle elezioni municipali del 15 e 22 marzo, supera in un sondaggio la sindaca socialista uscente, finora favorita per la riconferma, Anne Hidalgo.
Secondo lo studio realizzato dall’istituto Odoxa per CGI e Le Figaro, Dati otterrebbe al primo turno il 25% delle preferenze (+5 punti rispetto all’ultimo sondaggio), contro il 23% di Hidalgo.
Quanto all’ex ministra della Salute, Agnès Buzyn, che ha appena sostituito il candidato En Marche, Benjamin Griveaux, travolto dal caso dei video hot, si piazzerebbe terza, raccogliendo il 17% dei favori.
Bolivia, Evo Morales è incandidabile al Senato
Mentre il candidato presidente del Mas sarebbe stato ammesso
LA PAZ
19 febbraio 2020
17:47
– L’ex presidente boliviano Evo Morales non potrà candidarsi al Senato nelle elezioni del 3 maggio prossimo. Lo riferisce oggi il quotidiano Pagina Siete citando una decisione del plenum del Tribunale supremo elettorale (Tse).
Il giornale aggiunge che è stata bocciata anche la candidatura dell’ex ministro degli Esteri, Diego Pary.
Da parte sua il quotidiano El Deber, citando fonti del Movimento al socialismo (Mas), la formazione politica di Morales, indica che il suo candidato alla presidenza, l’ex ministro dell’Economia Luis Arce, resta invece in competizione.
Purga Trump su sottosegretario Difesa
Rood aveva scritto al Congresso sui progressi dell’Ucraina
WASHINGTON
19 febbraio 2020
17:49
– Proseguono le purghe di Donald Trump che si estendono ora al Pentagono. Il prossimo alto dirigente a lasciare l’amministrazione sarà infatti il sottosegretario alla difesa John Rood, al quale secondo le indiscrezioni sui media è stato chiesto di dimettersi. Rood, che era in carica dal 2018, è stato finora il principale consigliere del segretario alla Difesa Mark Esper e scrisse al Congresso una lettera che certificava gli sforzi fatti dall’Ucraina sul fronte della lotta alla corruzione, sforzi che giustificavano l’erogazione degli aiuti militari Usa a Kiev. Una versione, dunque, in contrasto con quella alimentata allora dal presidente.
Usa 2020, Bloomberg: se vinco vendo media company
L’ex sindaco di New York atteso per il suo primo dibattito televisivo tra i candidati democratici a Las Vegas
19 febbraio 2020
18:48
L’ex sindaco di New York Michael Bloomberg venderà la sua media company se vincerà le elezioni presidenziali. Lo ha detto Galia Slayen, portavoce della sua campagna, come riferisce il Wall Street Journal. Inizialmente il magnate dell’ informazione economico-finanziaria aveva prospettato l’ipotesi di un blind trust. Una mossa che arriva poche ore prima del dibattito tv tra candidati presidenziali dem a Las Vegas, al quale il miliardario partecipa per la prima volta.
Bloomberg ha fatto campagna attaccando aggressivamente Donald Trump anche sul piano etico, accusandolo di non aver messo i suoi asset in un blind trust preferendo invece affidarne la gestione ai figli. Accuse mosse sin da subito anche dai dem, che hanno contestato al tycoon di violare la costituzione accettando pagamenti da governi stranieri attraverso i suoi hotel e golf club. L’ex sindaco di New York detiene circa il 90% dell’omonima data e media company fondata nel 1981, che serve 325 mila clienti e che nel 2019 ha fruttato 10,5 miliardi di ricavi (+5,7% rispetto all’anno prima).

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Il #metoo travolge i Boy Scout Usa, è bancarotta
Troppe richieste di risarcimento dalle vittime di abusi sessuali
19 febbraio 2020
17:27
NEW YORK – I Boy Scout d’America fanno ricorso alla bancarotta. La potente organizzazione, che proprio qualche giorno fa ha compiuto 110 anni, soccombe quindi sotto peso delle centinaia di denunce per abusi sessuali e ricorre alla misura estrema per continuare ad esistere.
Lo scandalo delle molestie sessuali è scoppiato l’anno scorso quando alcuni media americani hanno riferito che tra il 1944 e il 2016 quasi ottomila volontari avrebbero abusato di oltre 12 mila vittime. Da allora alcuni stati americani hanno approvato finestre legali che hanno consentito anche alle vittime di vecchia data di fare causa.
Finora sono oltre trecento i casi presentati in 34 stati ma diversi legali in tutto il paese stanno andando a caccia di migliaia di vittime. Tuttavia con la richiesta di bancarotta gli Scout hanno innescato un meccanismo che al momento mette un freno alla cause anche se l’organizzazione potrebbe essere costretta a vendere alcune delle sue innumerevoli proprietà, tra cui campeggi e percorsi di trekking, per raccogliere denaro da destinare ad un fondo di risarcimento che potrebbe superare il miliardo di dollari.
A detta degli Scout, il fondo dovrebbe essere creato durante il processo di bancarotta. “Bsa (Boy Scouts of America) – ha detto il numero uno dell’associazione Roger Mosby – si preoccupa profondamente per tutte le vittime di abusi e si scusa con tutti quelli a cui è stato fatto del male quando erano negli Scout. Siamo indignati per le volte che individui hanno approfittato dei nostri programmi per abusare di bambini innocenti”. La denuncia di fallimento copre solo l’organo nazionale non i 261 consigli locali che possiedono beni in diversi stati. Quest’ultimo capitolo nella vicenda degli abusi negli Scout, il cui scandalo è paragonabile a quello dei preti pedofili, è un ulteriore colpo ad un’associazione che per oltre un secolo è stata uno dei pilastri della vita civile degli americani.
Già alle prese con il calo del numero dei membri rispetto al picco di quattro milioni raggiunto negli anni ’70, Bsa ha cercato di risalire aprendo anche alle donne, a transgender e gay. Tuttavia il contraccolpo è arrivato a inizio dell’anno quando la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (I Mormoni) ha tagliato i ponti ritirando oltre 400mila scout in favore di un loro programma. Anche se ha fatto richiesta di bancarotta, Bsa sta incoraggiando tutte le vittime a farsi avanti. Non è stata ancora fissata una scadenza per presentare richiesta di risarcimento ma si ipotizza entro quest’anno.
I 60 anni in sordina di Andrea, niente bandiere esposte
Governo annulla tradizione su sfondo caso Epstein e grane reali
19 febbraio 2020
17:37
LONDRA – Sessantesimo compleanno in tono minore domani per il principe Andrea, terzogenito (e figlio prediletto, stando ai tabloid) della regina Elisabetta, a cui sarà negato anche l’onore dell’Union Jack esposta dai Municipi del Regno Unito.
La decisione, nell’aria da tempo, è stata formalizzata oggi dal governo britannico sullo sfondo dell’ennesimo scandalo da cui il duca di York è stato investito negli ultimi mesi: quello delle sue antiche frequentazioni con il miliardario americano Jeffrey Epstein, morto suicida in carcere dopo essere stato accusato di traffico sessuale di minorenni, e dei sospetti rapporti avuti a suo tempo da lui stesso con almeno una delle ex giovanissime schiave dell’harem che il tycoon metteva a disposizione anche di amici vip.
L’omaggio della bandiera è una consuetudine nel Regno per i compleanni della regina, del principe consorte e di tutti i loro figli. Ma il ministero per la Cultura, incaricato di supervisionare le celebrazioni, ha stabilito che questa volta non debba valere per Andrea, vista “la sua decisione”, annunciata di recente, di fare per ora un passo indietro dagli incarichi ufficiali come membro della Royal Family. Passo indietro imposto in effetti da ragioni d’opportunità, e preteso da Elisabetta II su pressione diretta dell’erede al trono Carlo, secondo alcuni media, dopo l’esplosione del caso Epstein.
Lo scandalo che coinvolge il duca di York, destinato a gettare un’ombra anche sulle prossime nozze della figlia Beatrice con l’immobiliarista di origine italiana Edoardo Mapelli Mozzi, è del resto di gran lunga la vicenda più imbarazzante fra le diverse grane abbattutesi in questo nuovo annus horribilis di casa Windsor, angustiando a quanto pare non poco la quasi 94enne sovrana. Da quella della ‘diserzione’ verso il Canada del principe Harry e di Meghan, inquieti duchi di Sussex, ai due divorzi reali annunciati nel giro di pochi giorni in questo 2020: dapprima da Peter Phillips, il più grande dei nipoti di nonna Elisabetta, figlio della sua secondogenita Anna, che ha detto addio alla moglie canadese Autumn dopo 12 anni di matrimonio; e ieri da David Armstrong-Jones, conte di Snowdon, figlio della defunta sorella della regina, Margaret, e del fotografo delle celebrità Antony Armstrong-Jones, che ha deciso di mettere fine “amichevolmente” e di comune accordo a un’unione durata 26 anni con la consorte Serena.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Coronavirus: morti primi due iraniani
Autorità, ‘erano in età avanzata e con deficienze immunitarie’
19 febbraio 2020
17:57
– Sono morti entrambi i pazienti ricoverati nella città iraniana di Qom dopo essere risultati positivi al coronavirus. Lo ha reso noto il viceministro della Sanità Qasim Jan Babaei, citato dall’agenzia Mehr, sottolineando che i due erano in età avanzata e con “deficienze immunitarie”.
“Ci aspettavamo – ha sottolineato – che il virus entrasse nel Paese ed è arrivato, fortunatamente in ritardo rispetto ad altri Paesi coinvolti. Naturalmente non ci sono preoccupazioni e abbiamo preso tutte le misure di controllo”.
Partito volo per italiani della Diamond
Decollato alle 19.08, ‘presto torneranno in Italia’
19 febbraio 2020
20:06
– È decollato alle 19.08 il Boeing dell’Aeronautica Militare che andrà a recuperare in Giappone gli italiani sulla Diamond Princess. Lo rende noto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook. “Al lavoro – scrive – per i nostri connazionali che presto torneranno in Italia e verranno sottoposti allo specifico protocollo sanitario. Monitoriamo h24 l’evoluzione dei fatti”. A bordo dovrebbero salire circa 30 italiani e 26-27 persone di altre nazionalità europee, come Polonia, Francia e Germania, per un totale di 56-57 passeggeri, purché risultino negativi al test per il coronavirus”, ha poi precisato il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri. “Credo che entro domani sera avremo a casa i nostri connazionali, purché siano negativi al test per il coronavirus”, ha aggiunto.
Russia, cosacchi controllano i cinesi
A Ekaterinburg, Urali. A chi ha sintomi ‘consigliato l’ospedale’
MOSCA
19 febbraio 2020
20:09
– A Ekaterinburg, la capitale della regione russa degli degli Urali, sono iniziate ronde di un gruppo di volontari cosacchi per controllare che i residenti cinesi della città non mostrino “segni di coronavirus”. Se vengono avvistati cinesi “con tosse e raffreddore” i cosacchi “suggeriscono loro con vigore” di recarsi all’ospedale per i controlli di rito. Inoltre vengono distribuite gratuitamente mascherine protettive. Lo riporta Znak, testata con sede a Ekaterinburg. “Siamo un’organizzazione di volontari e, secondo la Costituzione, non possiamo offrire altro che il consiglio di andare in ospedale”, ha spiegato il capo dei cosacchi locali Gennady Kovalev. “Non ci sono statistiche sul successo della nostra campagna, ma grazie alle maschere, almeno qualcuno non sarà infettato: questo è il nostro piccolo contributo alla società, nessuno ci finanzia, è tutto di tasca nostra”. Le ronde sono partite il 2 febbraio, avvengono ogni lunedì e venerdì e sono composte da tre volontari.
Coronavirus: Oms, fatti enormi progressi
Ma è ancora presto per abbassare la guardia
IL CAIRO
19 febbraio 2020
20:28
– Un responsabile regionale dell’Oms ha sottolineato gli “enormi progressi” fatti recentemente nel contrasto al coronavirus dalla sua comparsa in Cina a dicembre ma ha avvertito che è “ancora troppo presto” per abbassare la guardia. “Abbiamo fatto enormi progressi in poco tempo”, ha detto Richard Brennan, Direttore per le misure d’urgenza nel Mediterraneo orientale in un conferenza stampa al Cairo. Tuttavia “è ancora troppo presto per dire che il virus sia stato arginato”, ha avvertito Brennan. “Ora si arriva a diagnosticare il virus dappertutto” e sono stati attivati “sistemi sanitari efficaci”, ha aggiunto Ahmed al-Mandhari, direttore regionale per il mediterraneo orientale dell’Organizzazione mondiale della Sanità.
Siria: allarme Onu, rischio escalation
Russia contraria a dichiarazione per cessate il fuoco
WASHINGTON
19 febbraio 2020
20:31
– Un responsabile regionale dell’Oms ha sottolineato gli “enormi progressi” fatti recentemente nel contrasto al coronavirus dalla sua comparsa in Cina a dicembre ma ha avvertito che è “ancora troppo presto” per abbassare la guardia. “Abbiamo fatto enormi progressi in poco tempo”, ha detto Richard Brennan, Direttore per le misure d’urgenza nel Mediterraneo orientale in un conferenza stampa al Cairo. Tuttavia “è ancora troppo presto per dire che il virus sia stato arginato”, ha avvertito Brennan. “Ora si arriva a diagnosticare il virus dappertutto” e sono stati attivati “sistemi sanitari efficaci”, ha aggiunto Ahmed al-Mandhari, direttore regionale per il mediterraneo orientale dell’Organizzazione mondiale della Sanità.
Trump, grazia Assange se scagiona Russia
Guardian cita dichiarazione suo avvocato in corte a Londra
WASHINGTON
19 febbraio 2020
20:54
– Donald Trump ha offerto la grazia o un’altra via d’uscita a Julian Assange, indagato negli Usa, nel caso dica che la Russia non è coinvolta nella divulgazione delle email hackerate al partito democratico nel 2016. Lo scrive il Guardian, citando una dichiarazione fatta alla corte di Westminster dall’avvocato del fondatore di Wikileaks, secondo cui la proposta è arrivata tramite il deputato repubblicano Dana Rohrabacher, che ha fatto visita ad Assange quando era nell’ambasciata ecuadoregna nell’agosto del 2017.
Casa Bianca, grazia Assange bugia dem
‘Una invenzione completa, un’altra bufala senza fine’
WASHINGTON
19 febbraio 2020
21:18
– La portavoce della Casa Bianca Stephanie Grisham ha replicato alle notizie di stampa secondo cui Donald Trump offrì la grazia a Julian Assange: “il presidente conosce a malapena Dana Rohrabacher se non per il fatto che è un ex deputato. Non gli ha mai parlato su questo tema nè quasi su qualunque altro tema. E’ una invenzione completa, probabilmente un’altra bufala senza fine e una menzogna totale del partito democratico”.
Argentina: Fmi, debito insostenibile
‘Sarà necessario contributo titolari privati di bond’
NEW YORK
19 febbraio 2020
23:01
– I livelli di debito dell’Argentina sono insostenibili e sarà necessario un “contributo significativo” da parte dei titolari privati di bond per riportare la “sostenibilità”. Lo afferma il Fmi al termine della sua missione in Argentina. La valutazione del Fondo apre la strada a una possibile richiesta da parte di Buenos Aires ai titolari di bond per un haircut. “Lo staff del Fmi ha avuto incontri costruttivi con le autorità dell’Argentina.
Condividiamo l’obiettivo delle autorità di riportare la crescita e ridurre la povertà” afferma il Fondo al termine della missione nel Paese. “Le autorità argentine si stanno muovendo per affrontare la difficile situazione economica e sociale che il paese si trova ad affrontare. Hanno adottato una serie di politiche per affrontare l’aumento della povertà ma anche per stabilizzare l’economia” aggiunge il Fmi.
Virus, contagiato in Africa sta guarendo
Oms e Ministero egiziano,negativi ultimi test su paziente cinese
IL CAIRO
19 febbraio 2020
23:29
– Il primo uomo contagiato dal coronavirus in Africa, individuato in Egitto, è in via di guarigione: gli ultimi test risultano infatti negativi al Covid-19. Lo ha reso noto un comunicato congiunto del ministero della sanità egiziana e dell’Oms. Il paziente, un cittadino cinese, sarà comunque giudicato completamente fuori pericolo solo tra 14 giorni.

O
Cina, vittime coronavirus salite a 2.112
La maggior parte a Wuhan, dove solo oggi sono morte 108 persone
PECHINO
20 febbraio 2020
00:10
– E’ salito a 2.112 il totale dei morti per il coronavirus in Cina. E’ l’ultimo bilancio ufficiale diffuso dalle autorità. Ieri altre 108 persone sono decedute nella provincia di Hubei, la gran parte nella capitale Wuhan, epicentro dell’epidemia.

M
Nyt, Trump vuole Grenell capo degli 007
Ambasciatore Usa in Germania sarebbe primo gay nel governo
WASHINGTON
20 febbraio 2020
00:14
– Donald Trump intende nominare l’ambasciatore Usa in Germania Richard Grenell, considerato un suo stretto alleato, come direttore ad interim della National intelligence, che coordina tutte le 17 agenzie di intelligence americane. Lo scrive il New York Times. Nel caso diventerebbe il primo membro del governo apertamente gay.
Hanau: spari in 2 locali, almeno 8 morti
E 5 feriti gravi. Colpiti bar-narghilè della città tedesca
BERLINO
20 febbraio 2020
00:34
– Due sparatorie si sono verificate in due diversi locali di Hanau, città dell’ Assia, in Germania.
Almeno 8 persone sono rimaste uccise e almeno cinque sarebbero state ferite in modo grave. Lo riferisce la stampa tedesca citando la polizia locale, precisando che i luoghi presi di mira sarebbero dei locali dove si fuma il narghilè.
Germania: un arresto per strage Hanau
Bild, polizia cerca pìù persone ‘ignote’
BERLINO
20 febbraio 2020
01:28
– Ci sarebbe almeno un arresto, ad Hanau, in seguito alla strage avvenuta ieri sera in due locali di Narghilè, dove sono state uccise otto persone e ferite gravemente altre cinque. Lo riporta la Bild online.
La polizia ha affermato però di dare la caccia a più “autori del fatto ancora ignoti”.
Usa 2020: Bloomberg, 400 mln dlr in spot
Finora è la campagna pubblicitaria più costosa della storia
WASHINGTON
20 febbraio 2020
01:30
– Il miliardario Michael Bloomberg ha già un primato nelle primarie dem per la Casa Bianca: la sua campagna pubblicitaria è la più costosa nella storia politica americana, con circa 400 milioni di dollari spesi. Lo scrivono i media Usa.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Usa 2020: media, Obama con Sanders
Rassicurato staff senatore, nessun intervento durante primarie
WASHINGTON
20 febbraio 2020
01:36
– Barack Obama ha rassicurato privatamente la campagna di Bernie Sanders che non interverrà nelle primarie e che sosterrà il senatore del Vermont se otterrà la nomination per la Casa Bianca. Lo scrive il New York Magazine, citando fonti vicine all’ex presidente.
Le rassicurazioni sono arrivate dopo che a fine gennaio la Fox aveva twittato lo “scoop” che Obama era sempre più preoccupato dall’ascesa del senatore socialista nei sondaggi e che stava considerando una dichiarazione pubblica.
Trump, amb. Usa in Germania capo 007
Richard Grenell direttore ad interim della National intelligence
WASHINGTON
20 febbraio 2020
01:38
– Donald Trump ha ufficializzato su Twitter la nomina dell’ambasciatore Usa in Germania Richard Grenell come direttore ad interim della National intelligence, che coordina tutte le 17 agenzie di intelligence americane.
Usa 2020: Biden critica Bloomberg
‘Non ha mai sostenuto Obama, ora lo usa in spot’
WASHINGTON
20 febbraio 2020
01:42
– “E’ stato un repubblicano per tutta la sua vita, non ha dato il suo endorsement ne’ a Barack Obama ne’ a me quando siamo scesi in campo”: Joe Biden attacca il miliardario Michael Bloomberg a poche ore dal dibattito tv a Las Vegas tra candidati presidenziali dem.
Biden ha sottolineato durante un evento in Nevada che è stato per 8 anni a fianco di Obama mentre Bloomberg – che in passato è stato repubblicano e indipendente – lo ha criticato, salvo poi usarlo nei suoi spot per le primarie.

Hanau: anche curdi fra vittime strage
Lo scrive la Bild
BERLINO
20 febbraio 2020
02:16
– Ci sarebbero anche dei curdi fra le vittime della strage commessa ieri sera ad Hanau, davanti a due locali di narghilè. Lo scrive la Bild, secondo la quale però la matrice dell’accaduto resta ancora da chiarire.
Il tabloid riferisce anche che uno degli autori del massacro, entrato in un locale, l”Arena Bar & Café’, avrebbe ucciso cinque giovani e una donna.
Coronavirus: altri 31 casi in Corea Sud
Il totale delle infezioni nel Paese a quota 82
– La Corea del Sud ha annunciato altri 31 casi di coronavirus, portando il totale delle infezioni nel Paese a quota 82 e facendo aumentare i timori di contagio.
Dei 31 nuovi casi, 30 sono a Daegu, a 300 km a sudest di Seul, l’altro è a Seul, secondo una nota del Korea Center for Disease Control and Prevention. Il 31/mo degli 81 noti pazienti è considerato un “super diffusore” dato che si ritiene abbia contagiato almeno altre 15 persone venendo a contatto con altre 166: è una donna molto attiva nella comunità di una parrocchia cristiana di Daegu.
Usa 2020: al via dibattito tv dem
Sfida tra sei candidati a Las Vegas, debutto Bloomberg
WASHINGTON
20 febbraio 2020
03:11
– La Corea del Sud ha annunciato altri 31 casi di coronavirus, portando il totale delle infezioni nel Paese a quota 82 e facendo aumentare i timori di contagio.
Dei 31 nuovi casi, 30 sono a Daegu, a 300 km a sudest di Seul, l’altro è a Seul, secondo una nota del Korea Center for Disease Control and Prevention. Il 31/mo degli 81 noti pazienti è considerato un “super diffusore” dato che si ritiene abbia contagiato almeno altre 15 persone venendo a contatto con altre 166: è una donna molto attiva nella comunità di una parrocchia cristiana di Daegu.
Usa: Bloomberg, io posso battere Trump
Miliardario respinge attacchi vantando la sua esperienza
WASHINGTON
20 febbraio 2020
03:22
– “Solo io posso battere Donald Trump e ho l’esperienza per fare il presidente, io sono stato sindaco della città con più diversità, imprenditore, manager, filantropo”: Michael Bloomberg respinge gli attacchi di Bernie Sander ed Elizabeth Warren durante la sfida tv e vanta le sue credenziali per la Casa Bianca. “Con il senatore Sanders non c’e’ alcuna chance di riprendere la Casa Bianca, avremo Trump per altri quattro anni”, afferma.
Coronavirus: morti 2 passeggeri Diamond
Si tratta di una coppia di circa 80 anni
PECHINO
20 febbraio 2020
04:51
– Due persone contagiate dal coronavirus a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera attraccata a Yokohama, sono decedute: lo riferisce la tv pubblica nipponica NHK.
Si tratta di una coppia di circa 80 anni. Gli anziani coniugi sono le prime vittime confermate dalle autorità che erano a bordo della nave. I casi accertati di morte in Giappone dovuti al coronavirus salgono dunque a tre, dopo il primo avvenuto giovedì scorso. La nave da crociera, ancorata dal 5 febbraio nella baia di Yokohama, trasportava inizialmente 3.700 passeggeri provenienti da 50 nazioni, inclusi 35 italiani. Le persone contagiate a bordo hanno superato quota 600.

V
Coronavirus:Cina,nuovi casi in calo, 394
Correzione parziale dei parametri, in Hubei 349 altri contagi
PECHINO
20 febbraio 2020
04:53
– La Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese ha reso noto che ieri sono stati rilevati 114 nuovi decessi da coronavirus e 394 contagi aggiuntivi, facendo salire il totale, rispettivamente a 2.118 e 74.576. I nuovi casi sono un drastico calo dai 1.749 di martedì, fino ai minimi da un mese circa. Hubei ha segnalato 349 altri contagi dopo la rimozione di 279 casi risultati negativi ai test dell’acido nucleico. La Cina ha cambiato (protocollo ‘No. 6 trial’) in parte i parametri di prevenzione e controllo, consentendo all’Hubei di rimuovere i “clinicamente diagnosticati”.

C
Usa:Bloomberg,presto dichiarazione tasse
‘Richiede molto tempo perche’ guadagno un sacco di soldi’
WASHINGTON
20 febbraio 2020
04:55
– Mike Bloomberg ha promesso di rendere nota la sua dichiarazione dei redditi “in poche settimane” rispondendo così alle critiche dei suoi rivali nel dibattito tv tra candidati presidenziali dem.
Il miliardario ha sostenuto che richiede “molto tempo” compilare il suo ‘tax return’ perchè guadagna un sacco di soldi: “non posso andare da Turbotax”, ha detto.
Germania: sospetto trovato morto a casa
Lo ha reso noto la polizia
BERLINO
20 febbraio 2020
05:47
BERLINO
20 febbraio 2020
05:47
– Una persona sospettata di essere l’autore della strage di Hanau è stata trovata morta nella sua abitazione: lo ha reso noto la polizia.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Germania: Hanau, vittime salgono a nove
Lo ha reso noto la polizia, nel complesso i morti sono 11
20 febbraio 2020
06:41
– Sono salite a nove le vittime dell’attacco di ieri sera contro due locali ad Hanau, in Germania: lo ha reso noto la polizia, secondo quanto riporta il Guardian. Come è noto, nelle ultime ore la polizia ha inoltre reso noto che il corpo senza vita del presunto autore della strage è stato trovato nella sua abitazione insieme a quello di un’altra persona. Nel complesso, quindi, finora i morti sono 11.
Usa 2020, Bloomberg: ‘Solo io posso battere Trump’
Sanders lo attacca: ‘La tua agenda solo per miliardari’
20 febbraio 2020
09:49
“Solo io posso battere Donald Trump e ho l’esperienza per fare il presidente, io sono stato sindaco della città con più diversità, imprenditore, manager, filantropo”: Michael Bloomberg respinge gli attacchi di Bernie Sander ed Elizabeth Warren durante la sfida tv e vanta le sue credenziali per la Casa Bianca. “Con il senatore Sanders non c’e’ alcuna chance di riprendere la Casa Bianca, avremo Trump per altri quattro anni”, afferma.

I candidati democratici per la Casa Bianca si tolgono i guanti nella nona sfida tv a Las Vegas e si attaccano reciprocamente alla vigilia dei caucus di sabato in Nevada, terza tappa di primarie ancora troppo affollate. Ma il bersaglio grosso per tutti è l’ultimo arrivato, il miliardario Michael Bloomberg, che sta scalando i sondaggi con una campagna di spot pubblicitari da 400 milioni di dollari, la più costosa della storia americana, insidiando sia il frontrunner socialista Bernie Sanders sia la pattuglia dei moderati. Per l’ex sindaco di New York, che non partecipa ad un dibattito politico da oltre 10 anni e che finora si è sottratto al confronto, è un nuovo debutto ma molto amaro. I suoi rivali lo aggrediscono uno dopo l’altro, trasformando subito il palco un ring di wrestling a tratti brutale. A dare il la è Sanders, che accusa Bloomberg di aver sostenuto quando governava la Grande Mela lo ‘stop and frisk’, la “vergognosa” prassi di fermare e perquisire i sospetti che discriminava le minoranze nere e ispaniche. Il miliardario ricorda di aver chiesto scusa e afferma di aver ridotto quella politica quando finì fuori controllo ma viene smentito da Elizabeth Warren. Ed è proprio la senatrice che sferra l’attacco successivo, forse il più letale della serata, quando rinfaccia a Bloomberg i suoi commenti sessisti sulle donne e gli accordi di riservatezza per sistemare le accuse di molestie sessuali nell’ambiente di lavoro. “Vorrei parlare di una persona contro cui corriamo: un miliardario che chiama le donne ciccione e lesbiche con la faccia da cavallo. No, non sto parlando di Trump, ma di Bloomberg”, ha incalzato, ammonendo che ” i democratici si prendono un grosso rischio se sostituiscono un miliardario arrogante con un altro”. Il magnate è rimasto visibilmente imbarazzato ma ha tentato di difendersi assicurando che nella sua società le donne hanno un ruolo importante e che non è tollerato nessuno dei comportamenti denunciati dal movimento #Metoo. Ma quando si è rifiutato di mettere fine agli accordi di riservatezza, precisando che nessuno lo ha accusato di aver fatto nulla di male anche se forse qualche sua battuta non è piaciuta, si è beccato i ‘buu’ del pubblico.
Odio xenofobo dietro la strage di Hanau
Procura tedesca indaga su terrorismo. Morti killer e sua madre
BERLINO
20 febbraio 2020
10:38
– La strage di Hanau, dove stanotte sono morte 11 persone e quattro sono rimaste ferite, è stata classificata come un “presunto atto di terrorismo” di matrice probabilmente “xenofoba” dagli inquirenti della Procura federale tedesca, che ha acquisito le indagini. Lo ha confermato stamani il ministro dell’Interno dell’Assia, Peter Beuth. A colpire è stato tedesco di Hanau, sostenitore di teorie di destra estrema.
Stando alla Bild on line, in uno scritto lui stesso avrebbe rivendicato il massacro, affermando che alcuni popoli che non si possono più espellere dalla Germania vanno annientati. Tesi razziste e xenofobe sono inoltre contenute in una pagina su internet attribuita all’attentatore che aveva 43 anni e diffondeva in internet la sue teorie di destra radicale. Nel bilancio della drammatica notte che ha lasciato Hanau sotto shock, ci sono 11 morti, fra cui l’attentatore e sua madre, i cui corpi sono stati ritrovati senza vita nel loro appartamento.
Gb evacua domani passeggeri Diamond
L’annuncia ministro degli Esteri, partiranno solo non contagiati
LONDRA
20 febbraio 2020
10:54
– Il governo britannico ha annunciato per domani il rimpatrio con un volo speciale inviato in queste ore dei cittadini del Regno che si trovano a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera bloccata dal 5 gennaio in Giappone in quarantena a causa dell’emergenza coronavirus. Ad annunciarlo è stato il ministro degli Esteri, Dominic Raab, poche ore dopo la notizia della morte di una coppia di passeggeri infettati, due ottantenni che la Bbc ha identificato come giapponesi.
Sulla nave risultano 78 sudditi di Sua Maestà. Per ora potranno partire solo coloro che non hanno sintomi di contagio, ha precisato Raab. Una coppia di britannici, David e Sally Abel, è risultata positiva ai test nei giorni scorsi; anche se David ha poi messo in dubbio la diagnosi prima d’essere sbarcato, sostenendo che i medici giapponesi avevano deciso di trasferirlo con la moglie “in un ostello” e non in ospedale.
Afd, ‘sconvolti da crimine abominevole’
Leader ultradestra reagiscono alla strage di Hanau
BERLINO
20 febbraio 2020
11:35
– “Questo crimine abominevole ci sconvolge e ci lascia senza parole”. Lo hanno detto i due leader dell’ultradestra di Afd, Alexander Gauland e Alice Weidel, commentando la strage di Hanau, dove sono morte 11 persone, compreso un attentatore tedesco di 43 anni, che ha commesso un massacro spinto probabilmente dall’odio xenofobo. “I nostri pensieri vanno alle vittime di questo crimine spietato e ai loro parenti”, hanno aggiunto, augurando una veloce guarigione ai feriti.
Merkel cancella visita dopo strage Hanau
Disdetta impegno in programma oggi a Halle
BERLINO
20 febbraio 2020
11:37
– A causa della strage di Hanau, la cancelliera Angela Merkel ha disdetto la visita in programma oggi a Halle, dove era attesa all’accademia scientifica della Leopoldina. La cancelliera è rimasta a Berlino per seguire gli sviluppi delle indagini sul massacro commesso dal 43enne tedesco, che ieri sera ha ucciso 10 persone e poi è stato trovato morto nella sua casa. Merkel ha annunciato uno statement per le 12.15.
Scholz, ‘torna terrorismo di destra’
Vicecancelliere Spd, ’75 anni dopo nazismo. Politica reagisca’
BERLINO
20 febbraio 2020
11:42
– “Il nostro dibattito politico non deve eludere la questione che, 75 anni dopo la fine della dittatura nazionalsocialista in Germania ci sia di nuovo il terrorismo di destra”. Lo ha detto il vicecancelliere socialdemocratico Olaf Scholz, commentando la strage di Hanau e chiedendo una reazione adeguata alla politica e alla società.
Coronavirus: primo morto in Corea Sud
Il numero dei contagi supera i 100
PECHINO
20 febbraio 2020
11:47
– La Corea del Sud ha annunciato oggi il primo morto da coronavirus, nel giorno in cui i contagi accertati hanno superato quota 100. La vittima, riferisce la Yonhap, è un uomo di 63 anni deceduto mercoledì mattina in un ospedale della città di Cheongdo, dove sono state finora accertate 13 nuove infezioni.
Turchia, Berlino faccia luce
‘Gravi pericoli se l’Europa non riesce a fermare il razzismo’
ISTANBUL
20 febbraio 2020
11:48
– “Ci aspettiamo che le autorità tedesche facciano il massimo sforzo per far luce” sulla strage di Hanau. “Il razzismo è un cancro collettivo”. Lo scrive su Twitter Ibrahim Kalin, portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, esprimendo le condoglianze di Ankara ai familiari delle vittime e augurando una rapida guarigione ai feriti. Sull’attacco è intervenuto anche il ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu. “Se i Paesi europei non riescono a fermare il razzismo al loro interno, può diventare estremamente pericoloso”, ha detto.
Italiani rientrano domani dal Giappone
Test medici su passeggeri della Diamond Princess ancora in corso
13

– Dovrebbe slittare a domani il rientro degli italiani che erano a bordo della nave da crociera Diamond Princess. Lo si apprende da fonti informate. Il Boeing dell’Aeronautica militare è già in Giappone in attesa di imbarcare la trentina di connazionali e altri 26-27 cittadini europei ma i test medici sul coronavirus a cui vengono sottoposti i passeggeri sono ancora in corso.
Coronavirus: città Iran verso quarantena
Nel sud-ovest del paese, scuole già chiuse
ISTANBUL
20 febbraio 2020
12:18
– cuole e università sono rimaste chiuse oggi a Qom, nel nord-ovest dell’Iran, dove ieri ci sono state le prime due vittime per coronavirus (Covid-19) nella Repubblica islamica. Media locali segnalano la presenza di militari, che avrebbero bloccato alcune strade e isolato l’area intorno a un ospedale, mettendo di fatto in quarantena almeno parte della città. Stamani, il ministero della Salute iraniano ha confermato almeno altri tre casi di contagio. Due risultano ricoverati a Qom, circa 150 km a sud-ovest della capitale Teheran, e un terzo ad Arak. Anche in questo caso si tratterebbe di un cittadino originario di Qom, di professione medico. Alcuni video diffusi sui social media mostrano l’ospedale Farghani di Qom evacuato da pazienti comuni per far spazio a possibili contagiati dal Covid-19.
Bilancio Ue: Kurz, trattative difficili
Budget non aumenti all’infinito. Difenderò interessi austriaci
BRUXELLES
20 febbraio 2020
13:09
– “Mi aspetto trattative difficili sul bilancio Ue”. Così il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, su Twitter, in vista del summit straordinario dei 27 leader dell’Ue sul budget 2021-2027. “Il nostro contributo non deve aumentare all’infinito – afferma -. Ho una chiara visione degli interessi dei contribuenti austriaci”. L’Austria, con Danimarca, Olanda e Svezia, fa parte del gruppo dei cosiddetti ‘Paesi frugali’, contributori netti, che vorrebbero un budget parsimonioso (1% del Pil) e sconti.
Coronavirus: 13 nuovi contagi su Diamond
Dopo altri 52 test. Numero di contagi complessivo a bordo 634
TOKYO
20 febbraio 2020
12:33
– Si registrano 13 nuovi contagi da coronavirus sulla Diamond Princess, ferma nel porto di Yokohama.
Lo ha reso noto il ministero della salute giapponese, dopo altri 52 test. Il numero di contagi complessivo a bordo sale così a 634.
Strage Hanau: Merkel, razzismo è veleno
La cancelliera definisce l’attacco un ‘crimine agghiacciante’
20 febbraio 2020
12:35
– “Il razzismo è un veleno, l’odio è un veleno che esiste nella nostra società”. Lo ha detto Angela Merkel, in uno statement sulla strage di Hanau, affermando che il massacro è stato mosso dall’odio xenofobo e dal razzismo. “È un giorno quanto mai triste per la Germania”, ha detto Merkel, che ha definito la strage di Hanau un crimine “agghiacciante”.
Strage Hanau: 5 turchi tra le vittime
Lo ha annunciato l’ambasciatore di Ankara a Berlino
ISTANBUL
20 febbraio 2020
13:00
– Ci sono 5 cittadini turchi tra le vittime della strage di Hanau. Lo ha annunciato l’ambasciatore di Ankara a Berlino, Ali Kemal Aydin.
Sud Sudan: accordo su governo di unità
Lo annunciano sia Kiir che Machar, dopo 6 anni di guerra civile
JUBA
20 febbraio 2020
14:02
– Tappa cruciale in Sud Sudan, che potrebbe preludere alla fine di una guerra civile in corso da sei anni. Il presidente Salva Kiir e il leader dei ribelli Riek Machar hanno annunciato un’intesa per formare un governo di unità nazionale, sabato. “Ci siamo accordati per formare un governo il 22 febbraio. Stiamo ancora affrontando altre questioni ma spero che risolveremo tutto”, ha detto Machar dopo un meeting con il presidente Kiir.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Galapagos: tolte 8 tonnellate di rifiuti
Da cinque isole dell’arcipelago patrimonio Unesco
QUITO
20 febbraio 2020
14:07
– Squadre di guardaparchi e volontari intervenuti su cinque isole dell’arcipelago ecuadoriano delle Galapagos hanno raccolto in quasi quattro settimane di lavoro oltre otto tonnellate di rifiuti, soprattutto plastici, nell’ambito del ‘Piano di pulizia delle coste 2020’.
In un comunicato, i responsabili del Parco nazionale Galapagos hanno indicato che l’intervento è stato realizzato in 26 punti diversi di cinque isole e che nel complesso è stato possibile recuperare, in mare e su 87 chilometri di costa, 8,38 tonnellate di residui dannosi per l’ambiente.
Le isole interessate dal progetto del ministero dell’Ambiente e dall’intervento di 245 volontari fra il 21 gennaio ed il 15 febbraio sono state quelle di Isabela, Santa Cruz, Floreana, San Cristóbal e Baltra.
Composto da 13 isole vulcaniche (sette maggiori e sei minori) situate nell’Oceano Pacifico, a circa 1.000 chilometri dalla costa dell’Ecuador, l’arcipelago delle Galapagos è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1978.
Sud Sudan: accordo su governo di unità
Lo annunciano sia Kiir che Machar, dopo 6 anni di guerra civile
JUBA
20 febbraio 2020
14:52
– Tappa cruciale in Sud Sudan, che potrebbe preludere alla fine di una guerra civile in corso da sei anni. Il presidente Salva Kiir e il leader dei ribelli Riek Machar hanno annunciato un’intesa per formare un governo di unità nazionale, sabato. “Ci siamo accordati per formare un governo il 22 febbraio. Stiamo ancora affrontando altre questioni ma spero che risolveremo tutto”, ha detto Machar dopo un meeting con il presidente Kiir.
Incidente a Petra,muore turista italiano
Aveva 35 anni, ucciso dalla caduta accidentale di massi
20 febbraio 2020
17:29
– Un turista italiano è rimasto ucciso dalla caduta accidentale di massi a Petra, in Giordania. Lo si apprende da fonti informate. Il connazionale aveva 35 anni ed era in compagnia di altri tre italiani.
Muezzin accoltellato in moschea a Londra
Arrestato l’aggressore. Il ferito non rischia la vita
LONDRA
20 febbraio 2020
17:40
– Il muezzin, incaricato di guidare la preghiera del giovedì sera nella moschea di Regent’s Park, è stato accoltellato oggi a Londra. Lo riporta Sky News, lasciando intendere che possa essersi trattato di un attacco “mirato” anti-islamico. L’uomo, che ha una settantina d’anni, ha riportato una ferita superficiale, secondo le prime informazioni, e la sua vita non è in pericolo. Ma la scena è stata ugualmente impressionante, con molto sangue schizzato nella moschea, affollata di fedeli.
L’autore dell’attacco è stato poi arrestato dalla polizia per tentato omicidio.
Coronavirus, 75.775 contagi, 2.130 morti
Quasi 17 mila le persone guarite
20 febbraio 2020
17:43
– Il numero complessivo di contagi da coronavirus registrati fino a questo momento è di 75.775, secondo quanto riporta la mappa online della statunitense Johns Hopkins University. I morti sono 2.130, di questi 2.029 nella provincia dell’Hubei, 7 fuori dalla Cina. Le persone guarite sono 16.882.
Harry e Bon Jovi, spot per beneficenza
‘Come stai?’, chiede rocker. Risposta: ‘I’m living on a prayer’
21 febbraio 2020
09:52
– Un video che mostra uno scambio di messaggi tra la rockstar Jon Bon Jovi e il principe Harry: è in realtà uno spot per la fondazione Invictus Games (che organizza un torneo internazionale per militari feriti, sostenuta da Harry), per la quale il principe e il rocker registreranno un singolo, ‘Unbroken’, agli studi di Abbey road a Londra. Nel finto scambio su Whatsapp, pubblicato sull’account instagram del Duca, Bon Jovi scrive, ‘Hey Harry, come stai?’. Risposta ‘Hey! I’m good, just livin’ on a prayer’ (riferimento a uno dei brani più celebri del musicista del New Jersey, tradotto ‘Sto bene! Vivo di una preghiera’, ovvero ‘mi arrangio’).
“Sarò a Londra il 28 febbraio e ho un’idea…#invictus”, scrive ancora Bon Jovi. Al che Harry risponde: “Non ti aspettare che io canti, ma ci proverò”. La canzone ‘Unbroken’ parla delle difficoltà dei reduci a vivere con la sindrome da stress post-traumatico. Uscirà a marzo e i proventi andranno alla fondazione Invictus.
Coronavirus: 2233 i morti in Cina
Altri 115 decessi nella sola provincia Hubei
PECHINO
21 febbraio 2020
00:38
– Il coronavirus ha causato altri 115 decessi nella sola provincia di Hubei, epicentro dell’epidemia, portando il bilancio dei morti in Cina a 2233. Lo rende noto il governo cinese.
Leader Ue, inaccettabile offensiva Idlib
Si consenta accesso umanitario, parti rispettino propri obblighi
BRUXELLES
21 febbraio 2020
00:55
– “La rinnovata offensiva militare a Idlib da parte del regime siriano e dei suoi sostenitori, sta causando enormi sofferenze umane, ed è inaccettabile. L’Ue invita tutti gli attori a cessare immediatamente le ostilità”.
Lo dichiarano i leader europei riuniti a Bruxelles che esortano tutte le parti in conflitto a rispettare pienamente i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale per consentire l’accesso umanitario senza ostacoli a tutti le persone bisognose”.
007 Usa, Russia lavora rielezione Trump
Nyt,allarme ha fatto infuriare tycoon che ha nominato nuovo capo
WASHINGTON
21 febbraio 2020
01:06
terferendo nella campagna per le elezioni americane con l’obiettivo di far rieleggere Donald Trump. L’allarme, riporta il New York Times è stato lanciato la scorsa settimana dai vertici dell’intelligence che hanno messo in guardia il Congresso.
L’episodio ha fatto infuriare il tycoon che teme che le rivelazioni fatte ai rappresentanti della Camera possano essere utilizzate contro di lui dai democratici. Da qui sarebbe nata la decisione di silurare Joseph Maguire e di nominare Richard Grenell nuovo capo degli 007.
Coronavirus: altri 52 casi in Corea del
Il totale sale a 156 casi
SEUL
21 febbraio 2020
02:36
Le autorità della Corea del Sud hanno confermato altri 52 casi del nuovo coronavirus: il totale sale così a quota 156 casi.
Bolivia:Corte boccia candidatura Morales
Al Senato, non adempie obbligo ‘residenza permanente’
21 febbraio 2020
02:39
– La Corte elettorale suprema boliviana (TSE) ha invalidato la candidatura di Evo Morales al Senato perché l’ex presidente, esiliato in Argentina, non adempie all’obbligo di “residenza permanente” nel Paese.
Morales aveva lasciato la Bolivia per il Messico dopo essersi dimesso a novembre dopo settimane di proteste contro di lui seguite a controverse elezioni presidenziali. Successivamente si era trasferito in Argentina.
Coronavirus: un contagiato in Lombardia
Un 38enne ricoverato all’ospedale di Codogno
MILANO
21 febbraio 2020
03:22
rato all’ospedale di Codogno, nel milanese, è risultato positivo al test del Coronavirus.
“Sono in corso le controanalisi a cura dell’Istituto Superiore di Sanità”, ha detto l’assessore al Welfare della Regione Giulio Gallera aggiungendo che l’italiano “è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Codogno i cui accessi al Pronto Soccorso e le cui attività programmate, a livello cautelativo, sono attualmente interrotti”.
L’uomo si è presentato giovedì al pronto soccorso dell’ospedale di Codogno, nel Lodigiano. Al momento le autorità sanitarie stanno ricostruendo i suoi spostamenti.
“Le persone che sono state a contatto con il paziente – ha aggiunto l’assessore – sono in fase di individuazione e sottoposte a controlli specifici e alle misure necessarie”. Una conferenza stampa è prevista per la mattina di venerdì 21 febbraio, ad un orario che sarà comunicato in seguito.
Coronavirus:’area speciale’ in Corea Sud
Per le città di Daegu e Cheongdo
PECHINO
21 febbraio 2020
03:42
– La Corea del Sud ha designato le città di Daegu e Cheongdo “zone di attenzione speciale” dopo il balzo dei casi di contagio da coronavirus. Il premier Chung Sye-kyun ha promesso ogni sforzo del governo nell’adozione di misure “forti e rapide” per evitare un’ulteriore diffusione del virus, definendo gli ultimi sviluppi una situazione di “emergenza”. Il governo adotterà provvedimenti “urgenti dichiarando le aree di Daegu e Cheongdo ‘zone di attenzione speciale’ in quanto è stato segnalato un improvviso aumento di casi”, ha detto Chung.

Piani Emergenza
Governo nazionale

Chung Sye-kyun

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Trump deride l’Oscar a ‘Parasite’
‘Sbagliato premiare la Corea del Sud, e lui e’ un saputello’
WASHINGTON
21 febbraio 2020
03:45
– Donald Trump attacca Hollywood e deride ‘Parasite’, il film sudcoreano che ha vinto l’Oscar.
“Quanto ha fatto male l’Academy Awards quest’anno…”, ha detto il tycoon durante un comizio in Colorado. “Abbiamo avuto tanti problemi con la Corea del Sud per il commercio, e loro l’hanno premiata con il miglior film dell’anno.. E’ stato giusto? Non lo so..”, ha aggiunto il presidente americano: “E’ tempo di tornare ai classici dell’epoca d’oro di Hollywood.
Possiamo tornare per favore a Via col Vento?”.
Poi un affondo contro Brad Pitt che ha sostenuto l’impeachment: “E’ un saputello!”.
Argentina: si indaga se Messi fu spiato
Per possibile coinvolgimento in società legata a ‘Panama Papers’
BUENOS AIRES
21 febbraio 2020
03:50
– Il calciatore del Barcellona e della nazionale argentina, Lionel Messi, potrebbe essere stato “spiato” illegalmente negli anni scorsi da diversi organismi dello Stato per verificare un suo possibile coinvolgimento in una società rivelata dai ‘Panama Papers’, fatti pervenire a numerosi mezzi di informazione nel 2016 da una fonte sconosciuta.
In questo ambito, scrive l’agenzia di stampa argentina Telam, il giudice federale Rodolfo Canicoba Corral ha deciso di indagare se, insieme ad una sessantina di personalità del mondo della magistratura, politica, spettacolo e giornalismo, vi fosse effettivamente anche la ‘Pulce’ argentina.
Fonti a conoscenza del dossier hanno confermato la presenza del nome di Messi in un elenco di persone su cui organismi dello Stato hanno realizzato ricerche sulle banche di dati del Fisco argentino (Afip) o della Direzione nazionale delle migrazioni.
Giustiziato pluriomicida nel Tennessee
E’ la quarta esecuzione negli Usa dall’inizio dell’anno
WASHINGTON
21 febbraio 2020
04:57
– Un pluriomicida 58enne, Nicholas Sutton, è stato giustiziato nel Tennessee ieri nonostante i suoi legali avessero chiesto alla Corte Suprema una sospensione dell’esecuzione.
Nel 1985, mentre scontava una pena all’ergastolo per l’uccisione di sua nonna nel 1979 – quando aveva 18 anni – Sutton accoltellò a morte un altro detenuto. L’uomo confessò inoltre alla polizia di avere ucciso altre due persone.
I suoi legali avevano chiesto una sospensione dell’esecuzione per buona condotta.
Si tratta della quarta esecuzione negli Usa dall’inizio dell’anno. L’uomo ha scelto la sedia elettrica anziche’ l’iniezione letale.
Coronavirus:Hubei,220 contagi in carcere
Riviste i dati della provincia aggiornati a ieri, da 411 a 631
PECHINO
21 febbraio 2020
09:50
– La provincia dell’Hubei ha rivisto al rialzo il numero di nuovi contagi diffuso questa mattina sull’aggiornamento a ieri, portandoli da 411 a 631, a seguito del conteggio di 220 casi registrati in un carcere.
Il nuovo dato, secondo la commissione sanitaria locale, rappresenta un’inversione dei tendenza dopo il calo maturato negli ultimi 3 giorni. Il numero complessivo della provincia, epicentro dell’epidemia, supera adesso i 62.600 casi.
Iran: aperti seggi elezioni parlamentari
Le operazioni di voto dureranno dieci ore
TEHERAN
21 febbraio 2020
09:52
– Sono stati aperti stamane alle 08:00 ora locale in Iran (le 05:30 ora italiana) i seggi per le elezioni parlamentari. Le operazioni di voto dureranno dieci ore, ma potranno essere prolungate in caso di alta affluenza.
Il voto avviene al termine di una campagna elettorale svogliata per il disinteresse soprattutto dell’elettorato riformista. Si prevede dunque una larga astensione che dovrebbe favorire la ripresa del controllo del Parlamento da parte delle forze conservatrici.
Gli iraniani chiamati alle urne sono quasi 58 milioni. I primi risultati si dovrebbero avere nella giornata di sabato.
Netanyahu e Gantz senza maggioranza
Lieberman resta l’ago della bilancia, secondo sondaggio Maariv
21 febbraio 2020
09:56
– TEL AVIV
– Anche la terza tornata elettorale di Israele in meno di un anno rischia di rivelarsi inconcludente: a una settimana e mezzo dal voto, né il leader del Likud Benyamin Netanyahu né il suo rivale centrista Benny Gantz (partito Blu-Bianco) sembrano in grado di raggiungere alla Knesset la maggioranza minima di 61 seggi su 120. Lo indica oggi un sondaggio di Maariv secondo cui a Blu-Bianco andrebbero 36 seggi, al Likud 32 al blocco di centro sinistra 58 e a quello di destra 54. Gantz ieri ha annunciato che se fosse incaricato di formare un esecutivo non includerebbe comunque la Lista araba unita (14 seggi nel sondaggio di Maariv).Come nelle tornate precedenti, ancora una volta fra i due blocchi fungerebbe da ago della bilancia il partito Israel Beitenu di Avigdor Lieberman (8 seggi nel sondaggio). Col suo sostegno , dicono i media, Gantz potrebbe forse formare un governo di minoranza. Ieri Lieberman ha detto che Netanyahu “ha concluso il suo ruolo storico” e che non sosterebbe un esecutivo guidato da lui.
Afghanistan, concordata una ‘riduzione della violenza’ da sabato 22 febbraio
Per 7 giorni, dopo i negoziati tra gli Stati Uniti-talebani.Verso il ritiro delle truppe Usa
21 febbraio 2020
10:29
Da sabato 22 febbraio  e per una settimana, in Afghanistan entrerà in vigore una “riduzione della violenza”, frutto dei duri negoziati in Qatar fra i talebani afghani e gli Stati Uniti. Lo annuncia il governo di Kabul. Se la riduzione della violenza (qualcosa di meno di una tregua vera e propria) diventerà effettiva, dovrebbe aprire le porte a un accordo per un ritiro delle truppe Usa dal territorio afghano in cambio di “garanzie sulla sicurezza” da parte dei talebani.
Liberare 50 donne da un manicomio in India, Italia in prima linea
L’obiettivo è di riconvertire una struttura a Kochi in un centro di salute mentale
20 febbraio 2020
18:44
Dare una speranza e letteralmente ‘liberare’ cinquanta donne oggi rinchiuse in un manicomio di Kochi, nello stato del Karala, in India, e aprire in questa città un Centro di salute mentale (Csm), simile a quelli che esistono in Italia. È la sfida che vede impegnato il movimento “Le Parole ritrovate”, un’associazione nata a Trento quasi 30 anni fa e composta da medici e operatori psichiatrici, utenti dei Csm e loro familiari. L’obiettivo è di riconvertire a Kochi una struttura – inizialmente destinata a ospitare una scuola e già parzialmente edificata e messa a disposizione dalle suore Domenicane di Santa Maria del Rosario – in un Centro di salute mentale e un centro di accoglienza per le ospiti che saranno ‘liberate’ dal manicomio. Le stesse suore sono da già tempo in contatto con un gruppo misto della salute mentale di Prato che ogni anno si reca a Kochi per aiutare chi è costretto a vivere nel manicomio.
Ora il primo scoglio da superare è raccogliere la somma necessaria per riadattare l’edificio, che si trova nel quartiere di Edacochin, di Kochi: 300 mila euro, un terzo dei quali si è impegnato a reperirlo, con una campagna di raccolta fondi partita in questi giorni, proprio il movimento ‘Le Parole ritrovate’. “È una sfida che abbiamo raccolto per dare speranza a tante persone oggi escluse dalla comunità e rinchiuse in strutture di morte – spiega il dottor Renzo De Stefani, referente de ‘Le parole ritrovate’ – e restituire a quelle cinquanta donne la dignità e i diritti fondamentali che devono essere garantiti ad ogni essere umano avrà qualcosa di miracoloso: ma è lo stesso ‘miracolo’ che fece Basaglia e i tanti che si batterono con lui per la chiusura dei manicomi in Italia nel 1978 con la Legge 180. Una battaglia etica, ma anche ancorata alla scientificità di cure riconosciute e ai modelli del welfare di comunità”.
De Stefani ai primi di dicembre dello scorso anno si è recato a Kochi per esaminare la situazione e valutare la fattibilità del progetto. La struttura copre 2.500 metri quadrati. È costruita a parallelepipedo con un ampio cortile interno che la rende ariosa e atta a favorire una dimensione di relazionalità ‘aperta’. All’esterno ha una vasta superficie che può essere adibita a diverse destinazioni, dal lavoro, all’intrattenimento e al coinvolgimento del quartiere. Per raccogliere i fondi necessari sono state stampate centinaia di cartoline per autofinanziamento. Ognuna è un pezzo unico, perché reca un numero univoco. Vendute a offerta libera, verranno spedite da Kochi all’indirizzo indicato dai benefattori. Un modo originale per dare risonanza all’iniziativa.
Si può  contribuire al Progetto facendo un versamento sul Conto 005000 intestato a “Associazione Amici del Rosary Convent Onlus”, Banco BPM Dip. 2660 Prato Grignano.
CODICE IBAN IT78L0503421564000000005000  CODICE SWIF BAPPIT21S60
Siria: intensi combattimenti nella zona di Idlib. Merkel e Macron a Putin: fermi la guerra
Due soldati turchi uccisi e 5 feriti
20 febbraio 2020
21:37
Intensi combattimenti e bombardamenti di artiglieria nella Siria nord-occidentale tra forze turche e loro alleati locali da una parte, e truppe governative siriane appoggiate dall’aviazione russa dall’altra. Lo riferiscono fonti locali a conferma di quanto riportato dall’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria. Le fonti precisano che si combatte nella cittadina di Nayrab, che si trova ad appena otto chilometri da Idlib, capoluogo dell’omonima regione rimasta per anni fuori dal controllo governativo e ora teatro dell’offensiva delle forze di Damasco.
Almeno 2 soldati turchi sono rimasti uccisi e altri 5 feriti in raid governativi siriani a Idlib. Lo riferisce il ministero della Difesa di Ankara, sostenendo che le forze turche presenti nell’area hanno già risposto al fuoco, uccidendo oltre 50 membri dell’esercito di Bashar al Assad, e che la rappresaglia prosegue.
La cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron hanno avuto una conversazione telefonica con il presidente russo Vladimir Putin per chiedere un impegno russo a fermare immediatamente i combattimenti nella provincia siriana di Idlib. Lo riferisce il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert in una nota. Merkel e Macron hanno espresso preoccupazione per la catastrofica situazione umanitaria della popolazione e hanno dichiarato la disponibilità ad incontrare Putin e il presidente turco Erdogan per trovare una soluzione politica alla crisi.
La Russia chiede alla Turchia di smettere di sostenere i terroristi in Siria e di consegnare loro le armi. Lo ha detto il Centro russo per la riconciliazione in Siria. “Stiamo esortando le parti turche a smettere di fornire sostegno alle azioni dei terroristi e di consegnare loro le armi per evitare incidenti”, ha detto il centro. Lo riporta la Tass. I terroristi hanno violato le difese dell’esercito siriano nella zona di Idlib, sostenuti dal fuoco dell’artiglieria turca. Lo ha detto il Centro russo per la riconciliazione in Siria precisando che i terroristi hanno compiuto alcuni attacchi con un gran numero di carri armati contro le unità dell’esercito siriano nelle aree di Kminas e Nayrab. “Le azioni dei miliziani sono state sostenute dal fuoco dell’artiglieria delle forze armate turche, che ha permesso loro di violare le difese dell’esercito siriano”, ha osservato il centro.
Arriva Trump, India pulisce acqua fiume
Oltre 14 mila litri per ossigenare lo Yamuna ad Agra
NEW DELHI
19 febbraio 2020
19:57
L’ulteriore passo dell’operazione abbellimento messa in atto dal governo indiano per nascondere povertà e brutture durante la visita del presidente Usa Trump sarà l’immissione di acqua fresca nel fiume Yamuna ad Agra. Il fiume, che scorre alle spalle del Taj Mahal, è inquinatissimo e maleodorante. Il Dipartimento per l’irrigazione dello stato dell’Uttar Pradesh ha deciso di immettere oltre 14.150 litri di acqua pulita (500 cusec) per migliorarne le condizioni: l’acqua entrerà nello Yamuna da una vicina diga, domani, a Mathura, e raggiungerà Agra il 21 di febbraio, due giorni prima della visita di Trump. Il Dipartimento ha avvisato la popolazione che, anche se il livello di ossigeno migliorerà la qualità del fiume, attutendone l’insopportabile odore, l’acqua resterà non potabile. Sempre ad Agra, i negozi nei dintorni del Taj Mahal sono stati tutti ridipinti con lo stesso colore, le strade innaffiate per pulirle dalla polvere.
Ad Ahmedabad, capitale del Gujarat, la prima delle mete del presidente Usa, è stato costruito un muro per coprire la vista di uno slum lungo la superstrada che conduce all’aeroporto; sempre in Gujarat, una cinquantina di famiglie sono state costrette ad abbandonare le loro abitazioni di fortuna nei pressi dello stadio in cui si terrà l’evento spettacolo “Namaste Trump”.
Il modello a punti e i requisiti per entrare in Gb
Dall’inglese alla garanzia di un lavoro, ecco le nuove regole
19 febbraio 2020
18:53
Meccanismo a punti sul modello australiano, conoscenza della lingua inglese, qualifica professionale adeguata, offerta di lavoro già in tasca. Sono i pilastri su cui si regge il nuovo sistema per l’immigrazione nel Regno Unito post Brexit illustrato dal governo di Boris Johnson e la cui applicazione è prevista a partire dal primo gennaio 2021, ovvero dopo il periodo di transizione per il divorzio dall’Ue. Un quadro regolatorio severissimo che non riguarda comunque gli stranieri già residenti in Gb, quindi anche i cittadini Ue in fase di registrazione per confermare il loro status entro la scadenza del 31 dicembre 2020.
Ecco di seguito i dettagli sulle nuove regole.
* I 70 PUNTI – La prima novità è la soglia calcolata secondo un sistema di punti: tutti i richiedenti – cittadini Ue e non – che vorranno vivere e lavorare nel Regno Unito dovranno essere in grado di cumulare i 70 punti previsti dal nuovo sistema affinché la loro richiesta di visto venga presa in considerazione. I punti verranno attribuiti sulla base di requisiti chiave, divisi tra l’altro in due categorie: 50 i punti base obbligatori. Di questi 20 verranno riconosciuti se si ha già un’offerta di lavoro, altri 20 se il richiedente potrà dimostrare specifiche competenze e un percorso di formazione, infine 10 punti per la conoscenza dell’inglese a livello base. Gli altri 20 punti, pur necessari, potranno però essere raccolti sulla base di più variabili, dal salario ai titoli di studio, al settore specifico in cui si verrà impiegati (per esempio un ambito in cui le autorità britanniche registrano una carenza di lavoratori).
* LA CONOSCENZA DELL’INGLESE – Nel documento di 10 pagine che illustra in dettaglio il nuovo sistema di immigrazione si specifica che le frontiere britanniche saranno chiuse ai lavoratori non qualificati e che tutti i migranti che intendono entrare nel Paese devono parlare inglese.
* LA GARANZIA DI LAVORO E SALARIO – Il salario minimo percepito da lavoratori qualificati che desiderano fare ingresso nel Regno Unito verrà ridotto da 30.000 a 25.600 sterline all’anno. Le nuove regole fisseranno tuttavia un tetto minimo a 20.480 sterline all’anno per coloro che verranno impiegati in settori specifici in cui si ritiene esserci una carenza di lavoratori. Un esempio fra tutti, gli infermieri.
* CORSIA PREFERENZIALE PER I CERVELLI – Nel dibattito sulla Brexit da più parti in questi mesi si è fatto riferimento al prezioso contributo nel Regno Unito da parte di ricercatori e accademici provenienti da Paesi Ue e non solo. Un valore aggiunto cui evidentemente il governo di Londra non intende rinunciare, se si considera che il nuovo sistema proposto sembra riservare una sorta di corsia preferenziale a stranieri con certe caratteristiche, riconoscendo per esempio 20 punti a chi detiene un Phd in specifiche materie, come in quelle note come Stem: scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.
Siria: uccisi due operatori Oxfam
Da un gruppo armato non identificato nel sud del paese.
19 febbraio 2020
18:48
Due operatori di Oxfam, impegnati nella risposta umanitaria alla crisi siriana, sono stati uccisi oggi in un attacco al veicolo su cui viaggiavano, da parte di un gruppo armato rimasto finora non identificato. Lo riferisce la stessa Ong precisando che l’agguato è avvenuto alle 14.00 ora locale, nel governatorato di Dar’a, nel sud della Siria, tra Nawa e Al-Yadudah. Le vittime sono Wissam Hazim, responsabile della sicurezza del personale e l’autista Adel Al-Halabi. Nel corso dell’attacco è rimasto ferito anche un altro volontario di Oxfam, che era con loro. “Siamo devastati dalla perdita di due preziosi colleghi che sono stati uccisi mentre lavoravano per fornire aiuti ai civili coinvolti nel conflitto siriano. Il nostro più sincero affetto e i nostri pensieri sono con le loro famiglie – ha detto Moutaz Adham, direttore di Oxfam in Siria – Condanniamo con forza questo episodio. E’ essenziale che le parti in conflitto garantiscano sicurezza e incolumità degli operatori che lavorano per soccorrere i civili”.
Trump contro Bloomberg: ‘Un patetico oratore e corrotto’
‘Viola legge su finanziamento campagna e dà mazzette ovunque’
WASHINGTON
19 febbraio 2020
18:47
Donald Trump torna ad attaccare duramente Michael Bloomberg su Twitter, a poche ore dalla prima sfida tv a cui l’ex sindaco di New York prenderà parte, a fianco degli altri candidati democratici alla Casa Bianca.
Il presidente Usa definisce Bloomberg News “corrotta” e il candidato miliardario “un patetico oratore”, accusandolo di aver “violato le leggi sul finanziamento delle campagne elettorali al livello più alto e scellerato, distribuendo ‘mazzette’ ovunque”.
Harry e Meghan non potranno usare marchio Sussex Royal
Secondo il Mail la regina intende dire no dopo loro passo indietro
LONDRA
19 febbraio 2020
12:29
Harry e Meghan non potranno servirsi del marchio ‘Sussex Royal’, da loro registrato per possibili usi commerciali o di raccolta fondi, dopo la decisione di rinunciare ai ruoli ufficiali di membri senior della famiglia reale britannica e trasferirsi per ora in Canada. Lo scrive il Daily Mail, tabloid della destra populista impegnato da tempo in una campagna ostile ai duchi di Sussex, e a Meghan in particolare.
Il giornale – in un vistoso titolo “esclusivo” di prima pagina appaiato a quello che esalta la stretta post Brexit del governo conservatore di Boris Johnson in materia d’immigrazione dall’Ue – annuncia “il divieto della Regina” a utilizzare il marchio come una decisione già presa, pur in assenza di conferme ufficiali da Buckingham Palace. Nel testo, tuttavia, si limita a citare una fonte secondo la quale è stato deciso “di rivedere” la questione alla luce del passo indietro formale di Harry e Meghan. Ma con la precisazione che vi sono ancora “discussioni in corso” in casa Windsor: discussioni che coinvolgono la sovrana stessa e “alti funzionari” di palazzo.
La Cina revoca la tessera a 3 giornalisti del Wall Street Journal
Dopo un ‘titolo razzista’ diffamatorio sugli sforzi contro l’epidemia
PECHINO
20 febbraio 2020
14:00
Le tensioni fra Stati Uniti e Cina passano anche attraverso la guerra dei media: Pechino ha revocato le credenziali a tre giornalisti del Wall Street Journal dell’ufficio di Pechino come ritorsione per un titolo “razzista” e un testo diffamatorio sugli sforzi cinesi nella lotta al coronavirus. “Una rara espulsione multipla di reporter della stessa testata internazionale e allo stesso tempo”, ha replicato il quotidiano Usa, che lo scorso anno aveva perso un altro giornalista per un’inchiesta su vicende e affari sospetti in Australia che vedevano il coinvolgimento di un cugino del presidente Xi Jinping.
Questa volta nel mirino è finito un commento del 3 febbraio dal titolo “La Cina è il vero malato d’Asia”, scritto da Walter Russell Mead, professore del Bard College. “Il malato d’Asia”, tra l’altro, era anche un’espressione usata in modo dispregiativo a cavallo tra XIX e XX secolo per riferirsi alla Cina, divisa e colonizzata dalle potenze occidentali. Il titolo è diventato virale sui social media, alimentando un vasto dibattito che ha spinto il ministero degli Esteri cinese ad agire. Nel testo, ha spiegato il portavoce Geng Shuang, “si macchiano gli sforzi del governo e del popolo cinesi nella lotta
all’epidemia”.
Per il titolo tacciato di razzismo, Pechino “ha presentato una solenne protesta con il Wsj” chiedendo di riconoscere “la gravità dell’errore con scuse ufficiali e punizione dei responsabili”, ventilando “ulteriori azioni”, ha precisato Geng. La misura riguarda il viceresponsabile dell’ufficio Josh Chin, Chao Deng (cittadini statunitensi) e Philip Wen (australiano): devono lasciare il Paese in 5 giorni.
“I Paesi maturi e responsabili – ha detto il segretario di Stato Usa Mike Pompeo – comprendono come una stampa libera debba riportare i fatti e le opinioni. La risposta corretta è presentare dei contro argomenti e non restringere la libertà di parola”.
Il club della stampa estera (Fccc), non riconosciuto da Pechino, ha espresso in una nota “profonda preoccupazione e forte condanna” per la ritorsione verso un articolo “scritto da un autore non basato in Cina”. Nessuno dei tre “è stato coinvolto nell’articolo o nel suo titolo”.
Siria, Erdogan: pronti ad azione militare a Idlib, agiremo anche da soli’
Lo ha detto il presidente turco parlando al gruppo parlamentare del suo Akp ad Ankara
19 febbraio 2020
16:36
“Se gli altri Paesi non riescono a darci garanzie, dovremo farci carico da soli della nostre preoccupazioni di sicurezza. È solo una questione di tempo prima che iniziamo un’altra operazione nel nord-ovest della Siria a Idlib”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, parlando al gruppo parlamentare del suo Akp ad Ankara.
“Siamo molto lontani dal punto che volevamo raggiungere” con la Russia su Idlib, “questo è un fatto. Ma i negoziati continueranno”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, nel discorso al gruppo parlamentare del suo Akp in cui ha minacciato un’operazione “imminente” nel nord-ovest della Siria, se proseguirà l’offensiva governativa e russa nell’area in cui si trovano le postazioni militari di Ankara. “Purtroppo – ha aggiunto Erdogan – né le discussioni condotte nel nostro Paese e in Russia (concluse ieri, ndr) né i negoziati sul terreno ci hanno permesso di raggiungere il risultato che volevamo”.
La Russia “continuerà ad avere contatti con la Turchia per prevenire un’escalation a Idlib”, dato che un’operazione militare di Ankara in quell’area sarebbe “lo scenario peggiore”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, citato dalla Tass.
Finora i colloqui russo-turchi per la spartizione di questa parte di Siria non hanno portato a una interruzione delle ostilità. E’ di cinque civili uccisi e 11 feriti il bilancio delle ultime ore di raid aerei russi e governativi siriani nella Siria nord-occidentale. Lo riferisce la Protezione civile siriana nella zona a est di Idlib a e sud ovest di Aleppo, secondo cui i bombardamenti hanno ucciso quattro civili a Termanin e un altro a Daret Izza. I raid aerei proseguono con intensità dai primi di dicembre scorso e hanno finora causato, secondo l’Onu, lo sfollamento di circa 900mila civili, più della metà dei quali minori. La Turchia sostiene forze armate anti-regime in quel che rimane della zona di Idlib e Aleppo fuori dal controllo governativo.
A rischio il futuro di 250 milioni di bambini per inquinamento e obesità
Rapporto Unicef-Oms-Lancet, 2 miliardi vivono in paesi in cui lo sviluppo è ostacolato da crisi umanitarie
19 febbraio 2020
08:40
Inquinamento, cambiamenti climatici, obesità e overdose di marketing “minacciano da vicino la salute e il futuro di ogni bambino e adolescente nel mondo” e 250 milioni sotto i 5 anni rischiano di non raggiungere il loro potenziale di sviluppo. A denunciarlo è un nuovo Rapporto realizzato da Unicef, Organizzazione Mondiale della Sanità e Lancet, che mette in guardia: il mondo sta fallendo nel fornire ai bambini una vita sana e un clima adatto al loro futuro.
“Nonostante la salute dei bambini e degli adolescenti sia migliorata negli ultimi 20 anni, i progressi si sono fermati, e sono destinati a tornare indietro”, osserva Helen Clark, ex primo Ministro della Nuova Zelanda e copresidente della Commissione di esperti che ha redatto il rapporto dal titolo A Future for the World’s Children?.
L’analisi include un nuovo indice globale di 180 paesi e valuta il benessere dei più piccoli in termine di salute, istruzione e nutrizione, con l’indice della sostenibilità, ovvero una misurazione indicativa delle emissioni di gas serra e i divari di reddito.
“Si stima – prosegue – che circa 250 milioni di bambini sotto i 5 anni nei paesi a medio e basso reddito rischino di non raggiungere il loro potenziale di sviluppo, secondo misurazioni indicative sulla malnutrizione cronica e la povertà. Ma è ancor più preoccupante che ogni bambino nel mondo affronti attualmente minacce per la sua vita, a causa del cambiamento climatico e delle pressioni commerciali”.
Oltre 2 miliardi di persone vivono in paesi in cui lo sviluppo è ostacolato da crisi umanitarie, conflitti, disastri naturali, problemi sempre più legati al cambiamento climatico. Mentre alcuni dei paesi più poveri hanno fra le emissioni di carbonio minori, ma sono esposti all’impatto più duro di un clima in rapido cambiamento. Questo rapporto, dichiara Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms, “mostra che i decision makers del mondo stanno deludendo, troppo spesso, i bambini e i giovani di oggi: non proteggono la loro salute, i loro diritti, il loro pianeta”.
Libia, il governo di Sarraj si ritira dai colloqui di pace a Ginevra
In segno di protesta per le continue violazioni della tregua
19 febbraio 2020
16:49
Il governo libico di unità nazionale (GNA) che fa capo a Fayez al-Sarraj ha annunciato la sospensione della sua partecipazione alla commissione militare congiunta a Ginevra, sotto la egida delle Nazioni Unite, a seguito di ripetute violazioni della tregua. “Stiamo annunciando la sospensione della nostra partecipazione ai colloqui militari che si svolgono a Ginevra fino a quando non saranno adottate posizioni ferme contro l’aggressore (Khalifa Haftar) e le sue violazioni” della tregua, si legge in una nota.
Intanto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, parlando al gruppo parlamentare del suo Akp ad Ankara, ha ribadito che continuerà a stare “dalla parte del governo legittimo della Libia a Tripoli”, cioè di Sarraj. “Se un accordo giusto non potrà essere raggiunto attraverso i negoziati internazionali, sosterremo la legittima amministrazione della Libia nel prendere il controllo dell’intero Paese” contro le forze del generale Khalifa Haftar.
Il leader turco, dopo l’accordo nell’Ue per una missione nel Mediterraneo orientale per il controllo sul traffico di armi  in Libia, Erdogan ha detto che “l’Unione europea non ha alcuna autorità per prendere una decisione sulla Libia”.
Il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu ha incontrato il maresciallo Khalifa Haftar per discutere della situazione in Libia. Shoigu ha ribadito “la necessità” di attuare gli accordi presi alla conferenza di Berlino. I due hanno concordato che le differenze in Libia possono solo essere risolte attraverso “un processo politico” e che “l’integrità territoriale” del Paese va rispettata. Lo riporta Interfax.
Oms, 110 casi virus in 24 ore fuori Cina
John Hopkins University, bilancio 1.875 morti, 73.337 contagi
18 febbraio 2020
19:43
– “Nelle ultime 24 ore abbiamo registrato 110 nuovi casi fuori dalla Cina, inclusi 99 a bordo della Diamond Princess”. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel briefing quotidiano sul coronavirus. L’ Oms ha anche fatto sapere che “entro la fine della settimana 40 Paesi del gruppo ‘Who Africa’ e 29 del gruppo Pan American Health Organization saranno in grado di individuare il coronavirus”. “Ci sono diversi paesi africani”, ha aggiunto, “che stanno sfruttando l’esperienza acquisita nei test sull’Ebola per il coronavirus”.
Intanto la John Hopkins University ha diffuso un suo bilancio, secondo cui il numero delle vittime del coronavirus è salito a 1.875, mentre le persone contagiate sono 73.337 e quelle guarite 13.124.
Siria, pioggia di bombe: papà inventa una storia per la figlia di 4 anni
Il video è diventato virale
18 febbraio 2020
15:39
Cadono le bombe a Idlib, in Siria, e un papà inventa una storia per la sua piccola bambina di 4 anni, Selva: per non farla spaventare le racconta che le bombe fanno parte di un gioco. E ogni volta che si sente una bomba che cade, ridono.

Il video, in cui si vedono papà Abdullah Muhammed e bimba sorridente, è diventato virale. Il video ricorda la scena del film “La vita è bella” in cui Roberto Benigni-papà inventa al figlio una storia sui campi di concentramento:

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Coronavirus: a Mosca quarantena a 2500 persone. Stato di allerta a Gaza e in Corea
In Russia si ricorre al riconoscimento facciale per far rispettare la quarantena. In Cina 512 nuovi casi nelle carceri
MOSCA
21 febbraio 2020
10:49
– Circa 2.500 persone arrivate a Mosca dalla Cina hanno ricevuto l’ordine di restare in quarantena per il coronavirus. A vigilare poi che la misura venga rispettata ci pensa poi la tecnologia di riconoscimento facciale in uso nella capitale russa. Lo ha detto il sindaco di Mosca Serghei Sobyanin. Tutti i passeggeri in arrivo dalla Cina sono tenuti a sottoporsi ad un esame fisico e ad un test per il coronavirus all’aeroporto, ha scritto Sobyanin sul suo sito web. A loro viene poi dato l’ordine di mettersi in quarantena per due settimane, anche in assenza di sintomi. “Finora sono stati emessi circa 2.500 ordini di isolamento”, ha detto.
Gaza – Il ministero della sanità di Gaza ha adottato misure straordinarie al valico di Rafah per impedire che nella Striscia entrino persone affette dal coronavirus. In particolare, è stato spiegato, si teme il ritorno dalla Cina di palestinesi residenti a Gaza. I loro nomi sono noti alle autorità ed al passaggio dal valico, provenienti dall’Egitto, saranno visitati da un medico. Se mostrassero sintomi di contagio saranno internati in una zona isolata vicina al valico dove per loro sono stati approntati 50 container dotati di letti, tavoli, servizi igienici, corrente elettrica ed internet. Là dovranno trascorrere 14 giorni di quarantena. Le loro condizioni di salute saranno seguite da uno staff medico che si troverà in un container separato, nelle immediate vicinanze. Finora, assicura il ministero della sanità di Gaza, nella Striscia non c’è stato comunque alcun caso di infezione.
Corea – La Corea del Sud ha reso noti altri 48 casi di coronavirus, facendo salire il totale a 204: il Korea Center for Disease Control and Prevention (Kcdc) ha assicurato che la situazione è “gestibile”, malgrado i contagi si siano quadruplicati in soli tre giorni. Diverse decine di nuove infezioni sono legate alla Chiesa di Gesù Shincheonji, a Daegu. Il sindaco della quarta città del Paese, con 2,5 milioni di abitanti, ha detto che 135 membri della congregazione hanno i sintomi del virus, mentre sono in corso le ricerche di altre 57 persone.
Cina – La Cina ha dato conto, attraverso i media ufficiali, di 512 casi di coronavirus relativi a 4 centri di detenzione, inclusi due nell’Hubei, l’epicentro dell’ epidemia, per complessivi 271 casi. Altri casi sono relativi alla provincia dello Shandong (207) e a quella dello Zhejiang (27 più altri 7 poco prima riportati). Sono già numerosi i provvedimenti adottati di rimozione e di punizione contro “le inefficienze” dei vertici sia delle amministrazioni carcerarie sia di quelle sanitarie locali. In tutto le vittime nel Paese sono arrivate a 2233.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago