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Coronavirus: 58 nuovi casi in Veneto
Nella notte un’altra vittima, numero morti sale a 20
VENEZIA
09 marzo 2020 10:11
– Crescono ancora i casi di positività in Veneto, che stamane raggiungono la quota di 744 malati, 58 in più del report precedente. Lo rende noto la Regione Veneto. C’è stata anche una nuova vittima: sale così a 20 il numero dei deceduti. Le persone con Sars-CoV-2 ricoverate in ospedale sono salite 237; di queste 51 in terapia intensiva.
Ponte, iniziate operazioni trasferimento
Dopo aggancio a strand jack meteo detterà tempi sollevamento
GENOVA
09 marzo 2020
10:38
– La campata centrale lunga 100 metri e pesante 1800 tonnellate del nuovo Ponte di Genova, che sostituirà quella crollata il 14 agosto 2018 provocando 43 morti, si sta muovendo verso l’alveo del torrente Polcevera dove inizieranno le operazioni di aggancio alle ‘ancore’ degli strand jack, il sistema di martinetti idraulici che la prenderanno in carico per poterla sollevare e portarla in quota. Le operazioni di aggancio potrebbero durare 2-3 ore. Saranno poi le condizioni meteo, a Genova infatti sta piovendo, e il livello dell’acqua nel torrente a dettare i tempi per l’inizio del sollevamento in quota, operazione che richiederà dalle 6 alle 8 ore. Le delicate operazioni di movimentazione e quelle di sollevamento sono coordinate da Fincantieri infrastructure.
Coronavirus: in bar grate da cantiere
Accade nel Padovano, barriere ad un metro da bancone
PADOVA
09 marzo 2020
10:53
– Hanno preso dei mattoni forati e delle grate da cantiere, le hanno posizionate alla distanza di un metro dal bancone del bar e così, questa mattina, hanno servito caffè e cornetti ai loro clienti in piena regola per l’emergenza coronavirus. L’iniziativa è di Piergiorgio Vallotto titolare del Totobar di Torreselle, frazione di Piombino Dese nel Padovano.
“E’ iniziata come una goliardata – dice Vallotto – ma un ‘gioco’ che rimane suscitando commenti divertiti o meno ma che serve a sdrammatizzare l’allarme Coronavirus”. “Non è una cosa solo per oggi – aggiunge – la terremo fino alla fine delle restrizioni da ‘zona rossa’ e siamo già d’accordo con il sindaco per fare il taglio del nastro al momento in cui la toglieremo: una inaugurazione al contrario”.
Da oggi chiuso il Cratere del Vesuvio
Presidente Ente Parco, decisione sofferta ma motivata
ERCOLANO (NAPOLI)
09 marzo 2020
10:53
– Da questa mattina è chiuso l’accesso al Gran Cono del Vesuvio a causa dell’emergenza da coronavirus. Un provvedimento necessario per evitare il rischio contagio, anche in considerazione dei numerosi gruppi di turisti che ogni giorno vi accedono.
“In ottemperanza all’ultimo decreto coronavirus abbiamo provveduto alla chiusura del Cratere del Vesuvio – dice il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo – È stata una decisione sofferta ma motivata alla luce delle disposizioni del decreto in rapporto alle peculiarità del sito e sopratutto agli ingenti flussi turistici che abbiamo in questo periodo dell’anno. Inoltre, stiamo prendendo tutte le precauzioni necessarie anche per la nostra sede. Spero fortemente che la situazione si risolva al più presto e si possa tornare alla normalità. Sono sicuro che con l’impegno di tutti riusciremo a rialzarci e superare questo momento di difficoltà perché #noisiamoilvesuvio”.
Rivolta in carcere Foggia,alcuni evadono
Protesta contro restrizioni colloqui per emergenza Coronavirus
FOGGIA
09 marzo 2020
11:00
– Una rivolta è in corso nel carcere di Foggia dove alcuni detenuti stanno riuscendo ad evadere venendo bloccati poco dopo all’esterno dell’istituto penitenziario dalle forze dell’ordine. A quanto si apprende i detenuti hanno divelto un cancello della ‘block house’, la zona che li separa dalla strada. Molti detenuti si stanno arrampicando sui cancelli del perimetro del carcere. Sul posto polizia, carabinieri e militari dell’esercito. A quanto si apprende, i detenuti sono in rivolta contro le restrizioni ai colloqui con i parenti imposte per l’emergenza Coronavirus.
All’esterno dell’istituto ci sono i parenti di alcuni di loro. I detenuti urlano “indulto, indulto”.
Tentativo evasione dal carcere Palermo
Proteste contro lo stop alle visite per emergenza
PALERMO
09 marzo 2020
11:17
– Tentativo di evasione dal carcere Ucciardone a Palermo. Alcuni detenuti per protesta contro lo stop alle visite in carcere per l’emergenza coronavirus hanno tentato di scavalcare la recinzione dell’istituto di pena per cercare di fuggire. Il tentativo è stato bloccato dalla polizia penitenziaria. Il carcere è circondato dai carabinieri e polizia in tenuta antisommossa. Anche le mura del carcere sono presidiate. Le strade attorno a vecchio carcere borbonico sono chiuse. Ieri sera la protesta era scattata anche al Pagliarelli, il secondo carcere di Palermo.
Lasciano Parma per vacanza a Madrid, denunciati
Si tratta di due giovani di 20 e 25 anni, hanno violato il dpcm
BOLOGNA
09 marzo 2020
11:22
I carabinieri hanno denunciato due giovani di 20 e 25 anni, provenienti da Parma, che stavano andando all’aeroporto Marconi di Bologna per prendere un aereo per Madrid, violando così l’area interessata dalle misure del dpcm per limitare il contagio da coronavirus. Durante un controllo stradale, alla richiesta di specificare il motivo per cui si trovavano fuori dalla loro provincia hanno risposto che stavano andando all’aeroporto per partire per viaggio di piacere. Entrambi sono stati denunciati.
Rivolta a San Vittore, detenuti su tetto
Sul posto sono arrivate le volanti di Polizia
MILANO
09 marzo 2020
11:24
– Da questa mattina è in corso una rivolta al carcere di San Vittore e alcuni detenuti sono saliti sul tetto della casa circondariale. Sul posto sono arrivate le volanti di Polizia.
Rivolta in carcere a Modena, inchiesta
Tre morti e quattro gravi. Sommossa anche a Reggio Emilia
BOLOGNA
09 marzo 2020
12:04
– Tre detenuti sono morti nel carcere di Modena, dove ieri è scoppiata una imponente rivolta per le limitazioni dovute all’emergenza coronavirus. Attualmente quasi tutti i detenuti sono stati trasferiti in altre strutture e l’istituto penitenziario ha avuto danni molto significativi.
Altri quattro detenuti sono in prognosi riservata. I feriti in totale sono 18: lesioni lievi anche per tre guardie e sette sanitari. La Procura di Modena ha aperto un’inchiesta per resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata.
Bisognerà anche approfondire le cause dei decessi: secondo le prime informazioni sarebbe dovuta al fatto che, durante la rivolta, si sono impadroniti dell’infermeria e hanno assunto un’overdose di farmaci. Un’altra sommossa è esplosa ieri sera nel carcere di Reggio Emilia, con 150 detenuti e tre sezioni coinvolte. L’intervento di polizia, carabinieri e vigili del fuoco ha riportato la calma. Sono stati rotti arredi e incendiati materassi.
Video fake sul Coronavirus, denunciato
Un 21enne accusato dalla polizia di procurato allarme
MARTINA FRANCA (TARANTO)
09 marzo 2020
12:26
– “E’ arrivato il Coronavirus”. Un 21enne di Martina Franca è stato denunciato dalla Polizia per procurato allarme dopo aver girato e diffuso sui social un video che riprendeva ambulanze, Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco nel centro cittadino, sostenendo che fossero lì per un paziente risultato contagiato. In realtà si trattava di un anziano solo in casa che era caduto provocandosi serie lesioni. Il 21enne ha registrato il video con il suo cellulare, evidenziando i numerosi soccorsi presenti in quel momento e procurando allarme per la falsa presenza nella zona di un focolaio del Coronavirus. L’autore del video, della durata di 13 secondi, lo ha poi divulgato, con toni allarmistici, a un gruppo di suoi amici su una chat. Le immagini sono diventate in pochi minuti virali, diffondendosi tra i residenti di Martina Franca e dei paesi limitrofi creando momenti di panico.
Processo “Ruby ter” rinviato di 3 mesi
A carico Cav e altri.Udienza 8/6, verifiche condizioni ad aprile
09 marzo 2020
12:28
– Rinvio di tre mesi per il processo ‘Ruby ter’ a carico di Silvio Berlusconi e altri 28 imputati. Lo ha deciso stamani in aula la settima sezione penale di Milano sulla base dei provvedimenti anche ministeriali emanati in questi giorni per l’emergenza Coronavirus. Il processo è stato aggiornato all’8 giugno, con sospensione della prescrizione, ma è stata ‘prenotata’ anche la data del 20 aprile per verificare se ci saranno le condizioni o meno per riprendere già quel giorno.
Salgono a 36 i casi in Alto Adige
257 le persone in quarantena domestica
BOLZANO
09 marzo 2020
12:30
– Si attestano a 36 i casi positivi da Coronavirus, dei quali 35 si trovano in Alto Adige e uno ricoverato in un ospedale del Nord Italia. Lo comunica l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. Mediamente in Alto Adige vengono effettuati 50 test al giorno. Circa 257 persone si trovano in quarantena domestica. Nel frattempo l’Istituto Superiore di Sanità di Roma ha confermato la positività anche del secondo caso altoatesino.
L’Azienda Sanitaria ricorda che persone con sintomi da infezione respiratoria o febbre (maggiore di 37,5) non devono in nessun caso andare dal medico o presentarsi al pronto soccorso.
Nel caso del sospetto di contatti ravvicinati con persone infette, gli interessati devono rispettare l’isolamento domestico precauzionale e contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia. Anche in caso di febbre lieve, sintomi influenzali e da raffreddamento bisogna restare in casa fino alla completa guarigione e scomparsa dei sintomi.
Coronavirus,stop stagione sci in A.Adige
Da mercoledì alberghi ed impianti chiusi
BOLZANO
09 marzo 2020
13:18
– In Alto Adige si ferma in anticipo la stagione sciistica a causa dell’emergenza Coronavirus. Da mercoledì chiuderanno, infatti, gli impianti di risalita e gli alberghi. L’annuncio è stato fatto dal presidente degli albergatori altoatesini Manfred Pinzger.
“Si tratta di una decisione difficile e sofferta che gli operatori turistici hanno preso in comune accordo”, ha aggiunto Pinzger. “I drammatici sviluppi delle ultime 48 ore e i provvedimenti imposti dal governo, ci chiedono questa scelta per la tutela dei nostri cittadini, dei nostri ospiti e dei nostri collaboratori”, ha aggiunto il presidente degli albergatori altoatesini.
Coronavirus, a Cosenza 60 medici di base in quarantena
Scotti (Fimmg), dopo contatti con un informatore farmaceutico positivo. In 70mila senza medico
09 marzo 2020
13:22
Sessanta medici di famiglia a Cosenza sono stati posti in quarantena dopo aver avuto contatti, negli ultimi giorni, con un informatore farmaceutico risultato positivo al nuovo coronavirus. Lo afferma
Silvestro Scotti, segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg). La situazione, rileva, “è preoccupante.
A seguito della quarantena per questi 60 colleghi, infatti, circa 70mila cittadini calabresi da oggi si ritroveranno sprovvisti del medico di base cui fare riferimento”.
Fuga da zone rosse, bloccati a terminal
Cercavano di imbarcarsi su un traghetto per la Sardegna
GENOVA
09 marzo 2020
13:25
– La polizia di frontiera ha ‘respinto ieri sera un gruppo di persone provenienti dalle zone rosse del Nord Italia che volevano imbarcarsi su un traghetto della Tirrenia diretto in Sardegna. Già da ieri sono stati aumentati i controlli ai caselli autostradali, all’aeroporto e in porto proprio per evitare fughe dalle zone in quarantena, dopo l’invio delle circolari dal ministero dell’Interno e dal capo della polizia. Ieri sera, il gruppo è stato fermato ai varchi. Gli agenti hanno chiesto da dove venissero e una volta appreso che arrivavano dalle zone rosse hanno chiesto se si stessero spostando per motivi di lavoro, salute o altri gravi motivi.
Alla risposta negativa sono stati invitati a tornare da dove arrivavano.
Consiglieri under 35, giovani state casa
Appello trasversale da destra a sinistra, futuro dipende da noi
ANCONA
09 marzo 2020
13:28
– Appello trasversale, da sinistra a destra, dei consiglieri comunali under 35 del Comune di Ancona lanciano un appello ai giovani: “state a casa, il futuro dipende da noi”. Lo firmano Francesco Rubini di Altra Idea di Città, Angelo Eliantonio di Fratelli d’Italia, Michele Fanesi e Federica Fiordelmondo del Pd, Marco Ausili di Lega-Movimento Nazionale Sovranità. “Di fronte alla gravissima emergenza causata dall’epidemia di coronavirus è compito di ogni cittadino adottare ogni comportamento necessario per evitare una propagazione fulminea del virus”, che oltre a colpire le persone “avrebbe conseguenze deflagranti per l’intero sistema sanitario nazionale” scrivono i giovani consiglieri comunali di Ancona.
“Non è più il tempo dell’aperitivo, della serata in discoteca, del calcetto, della palestra o del cinema in compagnia. Noi giovani, seppur meno a rischio, rischiamo di diventare il più grande incubatore della malattia. Ai nostri coetanei chiediamo quindi responsabilità e contegno”.
Centinaia in quarantena in Sardegna
Isolato chi arriva da zone rosse, sanzioni per chi viola
CAGLIARI
09 marzo 2020
13:28
– Sono centinaia le persone in quarantena in Sardegna. Il dato è stato reso noto dall’assessore della Sanità Mario Nieddu. “Ad ogni contagio – ha spiegato – tutti i contatti riferibili vanno in quarantena”. Ricordata la differenza tra isolamento fiduciario e quarantena sorvegliata.
In quest’ultimo caso l’unità di crisi si attiva “attraverso il servizio del dipartimento di prevenzione a chiamare una o due volte al giorno per sapere quali sono le condizioni di salute”.
Ovviamente, i pazienti seguono una terapia “solo se sono sintomatici e prescritta da chi ha in cura il paziente, nessuna terapia se nono asintomatici”. L’esponente della Giunta Solinas ha ribadito anche i punti dell’ultima ordinanza del presidente della Regione che impone la quarantena a chi arriva dalle zone del nord Italia più colpite dal contagio, e anche il fatto che in caso di mancato rispetto degli obblighi si può incorrere in sanzioni penali.
Indirizzo mail per autodenunce Sardegna
Numero verde per dubbi presto attivo h24
CAGLIARI
09 marzo 2020
14:58
– I passeggeri in arrivo dalle zone rosse e che in virtù dell’ordinanza del presidente della Regione Sardegna dovranno autodenunciarsi, potranno farlo anche attraverso un indirizzo mail attivato dall’amministrazione: info.viaggicovid19@atssardegna.it. Il numero verde 800311377 destinato a chi ha dubbi sulle proprie condizioni di salute, ora accessibile dalle 8 alle 20, sarà contattabile h24 non appena sarà assunto un numero sufficiente di addetti al call center. Lo ha fa sapere l’assessore della Sanità Mario Nieddu, che ha anche rinnovato un appello alla popolazione: “Non dobbiamo essere allarmisti, ma le persone devono capire che lo strumento principe che abbiamo è l’abbattimento della circolazione virale.
Il virus circola solo con le persone. Ridurre la circolazione delle persone significa ridurre quella del virus, e questo fa in modo che nell’escalation di un numero di contagi anche alto, il nostro sistema sarà in grado di reggere. VAI ALLA POLITICA VAI ALLE NOTIZIE INTERNAZIONALI
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Post-it scaccia panico a Pescara
Centro invaso da biglietti su vetrine e lampioni
PESCARA
09 marzo 2020
14:59
– ‘Non mollate’; ‘Abbiate fiducia’; ‘Non fatevi spaventare’; ‘Siate fiduciosi’; ‘Abbiate coraggio’; ‘Tutto andrà bene’. Sono decine i post-it o biglietti attaccati in queste ore sulle vetrine o lampioni o muri del centro di Pescara lasciate da mani coraggiose. Una campagna ‘mediatica’ controtendenza con le difficoltà che sta vivendo la città, che ha chiuso tutti i mercati rionali con una ordinanza del Comune, con stazione treni e bus semideserte, negozi al minimo e traffico molto blando, e molta gente che si informa sul telelavoro da casa.
Come in altre città d’Italia, ma prima in Abruzzo, Pescara adotta così una contro strategia per infondere qualche speranza agli abitanti. In queste ore la autorità sanitarie hanno comunicato altri 5 positivi al virus.
Rivolta in carcere Prato,celle in fiamme
Polizia e carabinieri circondano il penitenziario
PRATO
09 marzo 2020
15:00
– Una rivolta è in corso al carcere in Prato. Polizia e carabinieri hanno cinturato la zona del penitenziario mentre un elicottero ha sorvolato a bassa quota la struttura. Celle sono state messe a fuoco. Dall’esterno si sentono le grida “indulto” e “libertà”. La protesta è cominciata in mattinata, in una sezione. Quando sembrava circoscritta, invece è ripartita e si è estesa ad altre aree della struttura.
I disordini, si è appreso dal prefetto Rosalba Scialla, “riguardano il settore di media sicurezza, non tutti i detenuti partecipano alla rivolta”, inoltre “ci risulta che un gruppo abbia cercando di sfondare un cancello esterno al loro reparto.
Il cancello dà accesso a un cortile che, comunque, resta dentro la struttura”. Verso le 14 sarebbe iniziata una trattativa cui partecipano dirigenti della polizia penitenziaria e della polizia di Stato, e reclusi che protestano. L’obiettivo è di farli rientrare, intanto, nelle celle.
Truffe su assicurazioni,arrestato broker
GdF, prendeva soldi e non attivava polizze. Anziani nel mirino
PISTOIA
09 marzo 2020
15:26
– Per truffe perpetrate nel settore delle assicurazioni, in particolare con vittime gli anziani, la guardia di finanza ha arrestato un broker di Pistoia cui è stata applicata la misura del braccialetto elettronico. I militari gli attribuiscono 74 casi di truffa, per un danno complessivo di circa 340.000 euro. Alle vittime sarebbero state fatte sottoscrivere polizze fasulle che non sono mai state attivate presso le compagnie di assicurazioni proposte di volta in volta.
Anche i documenti, spiega la GdF, venivano contraffatti. Le indagini sono partite da denunce di ignari clienti che in controlli di polizia stradale venivano a conoscenza che il loro veicolo risultava senza copertura assicurativa Rc auto. Un fulmine a ciel sereno che li ha convinti a rivolgersi alle autorità. Dalle denunce le Fiamme Gialle hanno individuato il sistema attuato dal broker che si sarebbe impossessato illecitamente delle somme che gli venivano pagate: le polizze, in realtà, non venivano attivate e i veicoli erano scoperti.
‘Migliaia in Toscana da zone rosse’
Rossi, “Tornate casa, chiederò misure Governo, non hanno medico”
FIRENZE
09 marzo 2020
15:46
– “I sindaci ci riferiscono che ieri è stata presa d’assalto l’isola d’Elba, tutta la costa toscana e anche l’Aretino da persone che vengono dalla Lombardia. Anche l’Abetone (Pistoia), da chi viene da Modena. Chiediamo a tutti di tornare nei loro paesi, nelle loro città. Serve un atto di responsabilità. Chiederò al Governo di assumere provvedimenti in questo senso. Il contenimento è fondamentale”. Lo ha detto presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, spiegando che sarebbero “decine di migliaia di persone” le persone venute in questi giorni dalle zone arancioni in Toscana per vacanza. “Invito queste persone -aggiunge- a tornare a casa propria, a fare un gesto di responsabilità per la salute collettiva. Anche perché queste persone non hanno il medico di famiglia che è il primo riferimento per qualsiasi problema di salute, o sintomi influenzali collegati al Coronavirus. Sono d’accordo che per motivi di lavoro o di necessità di salute si possa venire qua ma non per vacanza”.
Carceri: a Spezia detenuti in rivolta
Direttrice e operatori asserragliati per riportare alla calma
LA SPEZIA
09 marzo 2020
15:51
– Rivolta dei detenuti nel carcere di Villa Andreino alla Spezia da questa mattina, sulla scia delle proteste scattate come in altre case circondariali d’Italia per le disposizioni legate al contenimento del coronavirus. La direttrice Maria Cristina Biggi e alcuni operatori sono “asserragliati all’interno per cercare di riportare la situazione alla calma” racconta un operatore, mentre alcuni detenuti sono saliti sul cornicione. Intorno alla struttura sono dispiegate decine di auto delle forze dell’ordine per questioni di sicurezza ed evitare eventuali tentativi di evasione. Nel carcere spezzino ci sono 225 detenuti, per una capienza di 160.
Lezioni canto su Whatsapp per cinesi
Soprano Valeria Esposito, ‘allievi si sentono meno soli’
JESI (ANCONA)
09 marzo 2020
15:52
– Pianoforte e smartphone sullo spartito. E’ la lezione di canto lirico ai tempi del coronavirus, con il soprano napoletano Valeria Esposito che da casa sua, a Jesi, continua a seguire in videochiamata i suoi numerosi allievi cinesi costretti, in varie parti d’Italia, ad un forzato riposo per la chiusura di accademie e conservatori.
“Oggi sono alla terza lezione con Whatsapp, i ragazzi così si sentono meno soli e possono continuare a fare quello per cui sono giunti in Italia: studiare canto” racconta il soprano.
All’altro capo del telefono, a intonare “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi di Puccini, c’è Lin Wei Guo, vive a Pescara, in Italia ha conseguito due lauree specialistiche in canto e ha frequentato un corso di formazione a Jesi. Esposito ha cominciato a studiare il cinese e dà istruzioni in italiano e in cinese: “feichanghau, feichanghau, legato, legato!”. Centinaia gli studenti che da tutto il mondo giungono nella patria del melodramma per perfezionarsi in canto lirico, molti dalla Cina.
Rivolta in carcere Foggia sedata
Circa 14 persone in fuga, presi in sei, devastati due reparti
FOGGIA
09 marzo 2020
16:30
– E’ stata sedata la rivolta dei 250 detenuti del carcere di Foggia che questa mattina hanno protestato contro le restrizioni ai colloqui dovute all’emergenza Coronavirus. Una ventina di detenuti è riuscita a evadere e a fuggire rapinando alcune auto. Degli evasi, quattro detenuti sono stati arrestati a Bari, uno a Cerignola e uno a Orta Nova. Altri 16 che hanno provato a scappare sono stati presi nelle immediate vicinanze del carcere. Alcuni hanno anche provato a confondersi tra i clienti di un supermercato.
“Vogliamo l’indulto e l’amnistia – urlavano i detenuti durante la protesta – non possiamo stare così con il rischio del Corinavirus. Noi qui viviamo nell’inferno”. Durante i disordini, due reparti e la sala informatica della casa circondariale sono stati devastati, molte vetrate sono state infrante, e un incendio è stato appiccato all’ingresso della struttura. Al momento 40 posti letto sono inutilizzabili.
Spezia, ricoverato consigliere comunale
Attesi controlli su altri componenti, lavori sospesi
LA SPEZIA
09 marzo 2020
17:04
– Un consigliere comunale della Spezia è positivo al coronavirus e ricoverato nell’ospedale della città, il Policlinico Sant’Andrea. Sono in corso verifiche sui contatti che ha avuto ed è possibile che nelle prossime ore altri membri del consiglio del comune ligure si sottopongono al tampone per il virus. Intanto il Comune ha predisposto la sospensione dei lavori consiliari “fino a nuova comunicazione”.
Chiudono gli alberghi della Val d’Aosta
Decisione dell’Associazione degli albergatori
AOSTA
09 marzo 2020
17:12
– Per arginare la diffusione del coronavirus Covid-19 tutti gli alberghi della Valle d’Aosta chiuderanno a partire da domenica fino al 3 aprile. La decisione è stata presa all’unanimità nel pomeriggio dall’Associazione degli albergatori valdostana (Adava). “Invitiamo tutti i nostri associati a chiudere, permettendo la partenza degli ospiti ancora presenti – ha spiegato il presidente Filippo Gerard – la situazione è diventata seria e forse l’abbiamo tutti sottovalutata, ora dobbiamo evitare il più possibile la circolazione delle persone”.
Coronavirus: salgono a 1.386 i casi E-R
Contagi salgono 206 unità. 90 in trerapia intensiva, 30 guariti
BOLOGNA
09 marzo 2020
17:45
– Salgono a 1.386 i casi positivi in Emilia-Romagna, 206 in più rispetto a ieri. Di questi circa 600 sono in isolamento domiciliare e 90 in terapia intensiva. Nelle ultime ore le guarigioni sono state 30, mentre i decessi 14 (di cui un cittadino lombardo), in gran parte di persone con patologie pregresse. Per il commissario per l’emergenza, Sergio Venturi, si tratta di “una crescita costante, ma un po’ inferiore rispetto ai giorni scorsi: la settimana scorsa i casi aumentavano del 25%, ora del 16-17%”. I dati sono stati forniti durante il bollettino quotidiano trasmesso via Facebook.
Coronavirus: 43 nuovi casi in Toscana
In totale sono 208, ieri erano 10 di più, 2522 in isolamento
FIRENZE
09 marzo 2020
17:48
– Sono 43 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Toscana nelle ultime ventiquattro ore. Ieri, i nuovi positivi erano stati 53. Complessivamente i contagiati dall’inizio dell’emergenza salgono in tutta la regione a 208, comprese tre persone clinicamente guarite, un deceduto e un paziente definitivamente guarito. Salgono poi a 2.522 le persone in isolamento a casa in Toscana, 128 in più rispetto a ieri. Di queste 716 erano le persone prese in carico dal numero dedicato e 1.086 da contatti stretti con casi positivi.
E’ quanto rende noto la Regione.
Dei 43 nuovi casi 17 sono stati analizzati nel laboratorio di virologia e microbiologia di Careggi, 15 in quello di Pisa e 11 a Siena. Questa la suddivisione per provincia di segnalazione o ricovero fino ad oggi, che può non coincidere con quella di residenza: 51 a Firenze, 16 a Pistoia e 5 Prato (totale Asl centro: 72); 31 a Lucca, 28 a Massa Carrara, 20 a Pisa, 10 a Livorno (totale Asl Nord-Ovest: 89); 6 a Grosseto, 29 a Siena e 12 ad Arezzo (totale Asl sud est:47).
Nuova protesta nel carcere di Bari
All’esterno anche i parenti dei detenuti. Traffico bloccato
BARI
09 marzo 2020
18:15
– Dopo i disordini di ieri sera, una nuova protesta è scoppiata nel carcere di Bari, dove i detenuti stanno protestando chiedendo “libertà” e “amnistia” per l’emergenza coronavirus e le limitazioni imposte alle visite.
All’esterno del penitenziario ci sono anche due gruppi che protestano, sono i parenti dei detenuti. Sul posto sono intervenuti la polizia di Stato e la polizia municipale. I vigili urbani hanno bloccato il traffico, chiudendo viale Papa Giovanni XXIII tra corso Alcide De Gasperi e via Giulio Petroni.
Dalle celle si sentono urla e rumore di oggetti di metallo.
“Liberi, liberi”, urlano i detenuti. All’esterno di una delle finestre del carcere è visibile una stoffa data alle fiamme dai detenuti.
Chiavari,avvisi al megafono ‘non uscite’
Diffuso con mezzi della Polizia Municipale
GENOVA
09 marzo 2020
18:24
– “Attenzione, si invita la cittadinanza a restare il più possibile a casa per evitare il contagio”: con questo avviso acustico a Chiavari (Genova) alcuni mezzi della Polizia Municipale da questa mattina diffondono con megafono l’invito a non
uscire, vista l’emergenza legata al Coronavirus. E’ “una misura precauzionale necessaria da attuare in ogni famiglia: è strettamente necessario attenersi alle disposizioni ministeriali e regionali, dimostrando senso civico e responsabilità – segnala il sindaco di Chiavari Marco Di Capua -. Domani mattina riuniremo di nuovo la task force comunale per procedere allo studio di ulteriori misure di prevenzione e contenimento, non in conflitto con il Dpcm dell’8 marzo”.
Sta rientrando protesta in carcere Prato
Trattativa tra dirigenti polizia e detenuti, verso ritorno cella
PRATO
09 marzo 2020
18:29
– Starebbe man mano rientrando la rivolta al carcere di Prato dove nel pomeriggio è in corso una trattativa tra dirigenti della polizia penitenziaria e della polizia di Stato, e reclusi affinché rientrino tutti nelle celle. Dopo una trattativa con un dirigente della polizia e con alcuni uomini del personale penitenziario, la maggior parte dei carcerati ha smesso di protestare. Non risultano feriti né tra il personale, né tra i reclusi, mentre incendi e principi di roghi nelle celle sono stati domati. Secondo quanto appreso, la situazione starebbe tornando sotto il controllo delle autorità.
Coronavirus: in Veneto 771 positivi
In aumento anche i decessi, saliti adesso a 21
VENEZIA
09 marzo 2020
19:04
– Continua anche oggi la crescita dei casi di positivi al Coronavirus in Veneto: l’ultimo report della Regione Veneto aggiorna a 771 il numero complessivo, con 27 nuovi malati rispetto al dato di stamattina. In aumento anche i decessi, saliti adesso a 21. Negli ospedali della regione sono ricoverate 203 persone con diagnosi di Covid-19, 61 di queste nei reparti di terapia intensiva. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati invece 37 i pazienti dimessi. Dopo giorni di stabilità, anche nel cluster di Vo’ è stato registrato un nuovo caso di positività.
Coronavirus, controlli su strade in VdA
Forze dell’ordine mobilitate per rispetto divieto provenienza da
09 marzo 2020
19:48
Controlli capillari delle forze dell’ordine sulle auto, sui treni e sui pullman: la Regione Valle d’Aosta ha deciso una stretta sugli arrivi dalla Lombardia e dalle 14 province della zona arancione per evitare un aumento delle presenze soprattutto nelle seconde case. Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione Renzo Testolin. “La situazione ci impone di essere molto attenti nei confronti di questi arrivi, – ha spiegato – non perché sono indesiderati, ma perché aumenterebbero le presenze sul territorio con un carico eccessivo anche a livello sanitario che potrebbe pregiudicare la nostra strutturazione”. La trasgressione di quanto previsto in termini di spostamenti prevede per i soggetti non autorizzati l’invito a rientrare presso la propria residenza.
Coronavirus,9 morti Liguria,101 positivi
GENOVA
09 marzo 2020
19:49
– Salgono a 101 i casi positivi in Liguria. I decessi salgono a 9. Lo ha detto il governatore Giovanni Toti durante il tradizionale punto sul coronavirus nella sala Trasparenza della Regione. “Come ci aspettavamo – ha detto Toti -, la curva del virus sta seguendo quanto previsto dal nostro personale tecnico scientifico”.
Coronavirus, altri 2 decessi Marche
Sale a 12 numero vittime da inizio emergenza
ANCONA
09 marzo 2020
19:50
– Ci sono due ulteriori decessi nelle Marche correlati al coronavirus, oltre ai tre già resi noti oggi. Si tratta di un uomo di 87 anni e di una donna di 80, che erano ricoverati nell’azienda ospedaliera Marche nord. Sale così a cinque il numero delle vittime di oggi e a 12 quello dall’inizio dell’emergenza.
Coronavirus: 56 i contagi in Puglia
Dodici casi positivi oggi, sei in provincia di Bari
BARI
09 marzo 2020
20:11
– Salgono a 56 i casi di infezione da coronavirus in Puglia, 12 in più rispetto a ieri. Lo comunica il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro. Oggi sono stati effettuati 77 tamponi, 65 sono risultati negativi e 12 positivi. I casi positivi sono così suddivisi: 6 in provincia di Bari; 2 nel Brindisino e 4 in provincia di Foggia. I decessi collegati al contagio restano tre, tutti nel Foggiano.
Rinviata la 65/a edizione dei David di Donatello
L’evento slitta dal 3 aprile all’8 maggio
09 marzo 2020
15:55
– Slitta all’8 maggio la 65/a edizione dei David di Donatello: in base alle disposizioni governative per il contenimento della diffusione del coronavirus, l’Accademia del Cinema Italiano annuncia che sarà sospesa la cerimonia di assegnazione dei premi prevista per il 3 aprile.
“In accordo con Rai1 che l’Accademia del Cinema Italiano ringrazia per l’impegno e la disponibilità, è stata presa la decisione – spiega una nota – di rinviare l’evento al giorno venerdì 8 maggio, nel comune intento di mantenere la celebrazione del nostro cinema, senza perdere di vista l’evoluzione dell’emergenza sanitaria”.
Franceschini agli artisti, “aiutateci a convincere i giovani”
il ministro, nelle ultime ore dopo Fiorello tante adesioni
09 marzo 2020
15:14
– “Grazie grazie grazie a tutti gli artisti che da ieri stanno chiedendo ai ragazzi italiani di restare a casa. E’ lo strumento più semplice che ognuno può mettere in atto per bloccare il contagio. Invece troppi luoghi e piazze sono piene di giovani come in una serata normale”. Lo scrive in posto sui suoi social il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini, che rilancia l’appello: “CHIEDO agli artisti di continuare a parlare a fans e followers e AI TANTI RAGAZZI CHE HANNO CAPITO DI FARE UN PROPRIO MESSAGGIO #iorestoacasa per convincere gli amici nelle chat e nei propri social”.
Dopo le adesioni di ieri di Fiorello, Jovanotti, Sorrentino, Ligabue, Baglioni, Renato Zero, Amadeus, Maria Grazia Cucinotta, i Negramaro, Beppe Fiorello, Francesca Archibugi, Cristiana Capotondi, Tiziano Ferro, Enrico Lucci, Antonella Clerici, i Pinguini Tattici Nucleari, Barbara Foria sono tanti gli artisti e le artiste che stanno aderendo in queste ore. Tra loro: Vasco Rossi, Piero Pelù, Il Volo, Ferzan Ozpetek, Eros Ramazzotti, Paolo Fresu, Bugo, Rita Pavone, Alessandro Gassmann, Leo Gassmann, Luciana Littizzetto, Laura Chiatti, Carlo Conti, Alice, Andrea Delogu, Flavio Insinna, Mario Castelnuovo, Noemi, Denise Capezza, Anna Foglietta, Valentina Lodo, Laura Chimenti, Diletta Leotta, Martina Colombari, Nek, Barbara D’Urso, Stefano Fresi, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Alberto Matano, Ron, Cristina D’Avena, Luca Barbarossa, Raphael Gualazzi, Chiara Ferragni, Isabella Ferrari, Bruno Barbieri, Piero Pelù, Giorgio Paciotti, Alessia Marcuzzi, Emma Marrone, Francesco Renga, Fabio De Luigi, Roberta Vinci, Mara Venier, Ficarra e Picone, Francesco Facchinetti, Annalisa, Francesco Gabbani.
Porro positivo al coronavirus, sospeso Quarta Repubblica
La decisione di Mediaset per motivi di cautela sanitaria
09 marzo 2020
14:58
– Nicola Porro, conduttore del programma di Retequattro “Quarta Repubblica” è risultato positivo al test coronavirus. Lo annuncia Mediaset, che ha sospeso il programma per cautela sanitaria e ha invitato tutti i professionisti della redazione di “Quarta Repubblica” a restare in isolamento domiciliare. Pertanto, a cominciare dalla puntata prevista il 9 marzo, il programma non andrà in onda in attesa degli sviluppi della situazione.
Porro sarà video-collegato in diretta da casa con l’edizione speciale di “Stasera Italia” di Barbara Palombelli che andrà in onda il 9 marzo in prima serata su Retequattro.
Conclusa la rivolta nel carcere di Melfi
Le proteste sono andate avanti per circa dieci ore
POTENZA
10 marzo 2020
00:46
– Dopo circa dieci ore, si è conclusa poca fa la rivolta dei detenuti nel carcere di Melfi (Potenza) che hanno protestato contro le restrizioni decise per il coronavirus.
Secondo quanto si è appreso, sono stati liberati i nove ostaggi – quattro agenti della polizia penitenziaria e cinque operatori sanitari – e i detenuti sono rientrati nelle sezioni.
Nel carcere di Melfi – dove sono detenute circa 200 persone – dal pomeriggio hanno operato diverse decine di uomini delle forze dell’ordine.
Coronavirus, supermarket non chiuderanno
Punti vendita invece presi d’assalto nella notte in tutt’Italia
10 marzo 2020
01:20
– Il nuovo decreto firmato ieri prevede la possibilità di uscire di casa per recarsi a fare la spesa.
Non è prevista la chiusura dei negozi di generi alimentari, che anzi rientrano tra le categorie che possono sempre restare aperte. Non è necessario, e soprattutto è contrario alle motivazioni del decreto, affollarsi e correre ad acquistare generi alimentari o altri beni di prima necessità che potranno in ogni caso essere acquistati nei prossimi giorni. Sarà garantito regolarmente l’approvvigionamento alimentare.
Supermercati invece presi d’assalto ieri sera. A Roma, a Napoli, a Torino, lunghe file si sono formate nei supermercati h24: la gente è in cosa fuori con i carrelli attendendo il turno per entrare. I commessi controllano il flusso, concedono ingressi poco per volta, impongono la distanza di sicurezza alle casse e i guanti al reparto ortofrutta. Nei carrelli provviste ‘da guerra’: patate, biscotti, latte, zucchero e chili di farina. E la condanna è unanime.
Addio a Suor Germana, scrittrice e ‘cuoca di Dio’
Popolarissimi i suoi libri di ricette. I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata
09 marzo 2020
17:29
Si è spenta nella giornata del 7 marzo a Caronno Varesino, all’età di 81 anni, Suor Germana, al secolo Martina Consolaro, religiosa e autrice molti libri di cucina di grande successo.
Suor Germana, nata a Crespadoro, nel padovano, il 3 luglio 1938, entrò diciannovenne tra le suore del Famulato Cristiano, fondate con il fine di tutelare le giovani lavoratrici. Venne destinata dalla congregazione all’insegnamento e assegnata a una scuola per fidanzati, dove insegnò cucina. Il suo primo libro di ricette lo scrisse nel 1983: era il celeberrimo “Quando cucinano gli angeli”, cui fece seguito – a partire dal 1987 – la pubblicazione annuale dell’Agenda di suor Germana.
In tutto ha scritto una ventina di libri – l’ultimo è del 2016, “Il ricettario di Suor Germana: 30 anni di cucina casalinga” -, ha collaborato con Radio Maria e con le riviste Famiglia Cristiana e Visto, e ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive quali Mi manda Lubrano, Forum, I fatti vostri, Festival di Sanremo 1999, Uno Mattina, Domenica In e Cominciamo bene. I funerali – riporta Varese News – si svolgeranno in forma strettamente privata, come impone l’ordinanza antivirus.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 marzo 2020
16:08
Codogno in semilibertà, finita la zona rossa
‘Nostro sacrificio vano. Torniamo al lavoro con chi che è andato in giro tranquillamente’.
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Tensioni al funerale del 15enne a Napoli
Era stato ucciso in rapina, cerimonie sospese per decreto
NAPOLI
09 marzo 2020
12:04
Tensioni con le forze dell’ordine questa mattina a Napoli durante il corteo funebre organizzato per Ugo Russo, il ragazzo di 15 anni ucciso mentre tentava di rapinare un carabiniere libero dal servizio. La polizia ha fermato il corteo, in seguito alle disposizioni del decreto sul coronavirus e le decisioni del cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, con la sospensione di tutte le cerimonie. Una bara bianca portata a spalle per le strade di Napoli: era questo l’obiettivo di parenti ed amici del 15enne. Obiettivo riuscito in parte.
Dopo il divieto di celebrare il funerale del ragazzo, amici e parenti dalle prime ore del mattino sono partiti dall’abitazione del giovane e hanno trasportato il feretro per alcune centinaia di metri. Dietro i genitori, poi uno striscione con la scritta ‘Verità e giustizia per Ugo’, palloncini bianchi e magliette con il suo volto. Quando il corteo stava per imboccare la centrale via Roma si è trovato davanti un cordone di polizia che ne ha bloccato l’accesso.
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