Aggiornamenti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 30 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 05:29 DI VENERDì 06 MARZO 2020

ALLE 05:19 DI MARTEDì 10 MARZO 2020

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Petrolio: Brent sotto i 50 dollari
Greggio Wti a 45,44 dollari al barile
06 marzo 2020 05:29
– L’impatto sull’economia mondiale del coronavirus continua ad abbattere i prezzi del petrolio con il Brent europeo che scende sotto la soglia dei 50 dollari e passa di mano a 49,46 dollari al barile. In ulteriore calo anche il Wti che dopo i crolli della vigilia perde ancora l’1% a 45,44 dollari al barile. Per oggi è attesa una decisione sugli ulteriori tagli di produzione proposti dai membri dell’Opec che vedono però la Russia contraria.
Oro: sale ancora, sopra 1.678 dollari
Timori mondiali da coronavirus spingono prezzi, +5,8% da lunedì
06 marzo 2020
08:20
– Non si arresta la corsa dell’oro sui timori per l’economia derivanti dall’impatto del coronavirus che hanno spinto i prezzi a guadagnare il 5,8% in 5 sedute, l’aumento settimanale più alto dal 2011. Il metallo con consegna immediata sui mercati asiatici passa di mano a 1.678,1 dollari l’oncia, in aumento dello 0,4% dopo il rally della vigilia (+2,3%).
Spread Btp Bund in rialzo a 184 punti
Rendimento decennale a 1,12%
06 marzo 2020
08:45
– Apertura in netto rialzo per per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 184 punti, 9 in più rispetto ai livelli ieri in chiusura di giornata. Il rendimento del decennale italiano è pari all’1,12%.
Cambi: euro in calo a 1,1232 dollari
Su yen a 118,93
06 marzo 2020
08:54
– Euro in calo in avvio dei mercati. La moneta unica passa di mano a 1,1232 dollari mentre sullo yen è a quota 118,52.
Poste, utile 2019 a 1,34 miliardi
Del Fante,azienda pronta a reggere stress Coronavirus
06 marzo 2020
09:01
– “Per il secondo anno consecutivo i risultati superano gli obiettivi previsti” sottolinea Poste Italiane che chiude il 2019 con un utile netto di gruppo a 1,342 miliardi, -4%. L’utile netto ‘normalizzato’ per consentire una migliore comparabilità con l’esercizio precedente è in crescita del 7,3% a 1,258 miliardi. Forte crescita del risultato operativo (Ebit) a 1,77 miliardi, +18,4%, “supportato da maggiori ricavi e minori costi”. +1,6% i ricavi a 11,038 miliardi. Il dividendo proposto cresce del 5% a 0,463 euro per azione. “Grazie alla trasformazione industriale, portata avanti negli ultimi anni, Poste Italiane è un’azienda solida e grazie a un modello di business diversificato è ben posizionata per affrontare scenari di stress, come la situazione generata dalla diffusione del Covid-19” sottolinea l’amministratore delegato, Matteo Del Fante, commentando i risultati del 2019 e le prospettive che per ogni azienda sono oggi necessariamente legate anche all’impatto sull’economia dell’emergenza coronavirus.
Essilux: utile 2019 +4,8%
Impatto modesto su conti da coronavirus
06 marzo 2020
09:04
– Nel 2019 il gruppo EssilorLuxottica ha registrato un fatturato di 17,3 miliardi in crescita del 4,4% a cambi costanti rispetto al 3,2% pro forma del 2018, con un utile operativo adjusted di 2.812 milioni pari al 16,2% del fatturato. L’utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo adjusted è stato di 1.938 milioni, pari all’11,1% del fatturato e in crescita del 4,8% a cambi costanti. Il dividendo proposto è di 2,23 euro per azione, superiore all’esercizio precedente, con possibile parte in azioni. Il gruppo delle lenti e delle montature EssilorLuxottica per il Coronavirus nel mondo vede “una crescita dei ricavi del primo semestre inferiore rispetto al trend annuo, con una ripresa nella seconda metà dell’anno”.
“L’attuale epidemia ha un impatto negativo sulle attività della società in Cina, che rappresentano circa il 5% del fatturato”, ma dal punto di vista della produzione “le scorte di magazzino sono sufficienti a soddisfare le richieste per diverse settimane”, scrive il gruppo.
Borsa: Milano -3%, Poste -1,4%
Prysmian -7%, Unicredit -4%, Azimut -6%
06 marzo 2020
09:47
– Piazza Affari scivola sotto il peso delle vendite che non risparmiano nessuno sul listino principale. Poste Italiane dopo i conti e soprattutto una visione positiva sul 2020 ha provato a resistere ma ha dovuto capitolare e ora cede l’1,4% mentre il Ftse Mib si appesantisce (-3% a 20.903 punti). Tra i peggiori Prysmian che ieri a mercati chiusi ha diffuso i conti, in linea con le attese, ma ha dato una visione incerta sull’anno in corso e questa mattina cede il 7,12 per cento. Azimut nonostante il miglior risultato della sua storia lascia il 6,4%, Unicredit sempre pesante cede il 4%. Le banche sono sottopressione con Ubi Banca in ribasso del 3,7%, Intesa Sanpaolo il 3,2%, Banco Bpm il 4,3 per cento. Mps, mentre si cerca la quadra per il rinnovo dei vertici, cede il 5%.
Atlantia cede il 4,55% dopo le indiscrezioni su un’interruzione del tavolo con F21. Essilux a Parigi dopo i conti lascia il 2,28 per cento.
Gazzetta Ufficiale: sommario
06 marzo 2020
09:07
– Segue sommario Gazzetta Ufficiale: = ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI = – Agenzia Italiana del Farmaco – Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale per uso umano Tribok (Pag. 29).
Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale per uso umano Vinorelbina Doc (Pag. 29).
Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale per uso umano Meravo (Pag. 31).
Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale per uso umano Everolimus Tam. (Pag. 34).
Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale per uso umano Bosentan Teva (Pag. 35).
– Istituto Nazionale di Statistica – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativi al mese di gennaio 2020, che si pubblicano ai sensi dell’art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell’art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica). (Pag. 35).
– Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Rilascio di exequatur (Pag. 36).
– Ministero dello Sviluppo Economico – Proroga dei termini per la realizzazione di programmi di valorizzazione dei brevetti tramite il finanziamento di progetti di Proof of concept (POC). (Pag. 36).
Proroga dei termini per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli (Disegni+4).
(Pag. 36).
Istat, vendite gennaio stabili su mese
In valore. Crescono vendite beni alimentari,giù non alimentari
06 marzo 2020
10:22
– A gennaio 2020 si stima, per le vendite al dettaglio, una variazione congiunturale nulla in valore e un lieve aumento in volume (+0,1%) rispetto a dicembre.
Lo rileva l’Istat sottolineando che su base tendenziale a gennaio si registra una crescita dell’1,4% in valore e dell’1,3% in volume. Rispetto a dicembre le vendite dei beni alimentari sono in aumento sia in valore sia in volume (+0,8%) mentre quelle dei beni non alimentari calano dello 0,4% in valore e dello 0,3% in volume.
Borsa: Milano peggiora -3,5%
In forte calo Mps -5,4% e Pirelli -5,2%, sospesa Atlantia
06 marzo 2020
11:19
– La Borsa di Milano peggiora ancora con il Ftse Mib che cede il 3,5% a 20.821 punti. Piazza Affari è la peggiore del Vecchio continente appesantita da Prysmian (-10,3%), Mps e Azimut (-5,4%), Pirelli (-5,2%). Atlantia è sospesa in asta di volatilità con un calo teorico del 7,5%.
Borsa: Europa pesante, listini oltre -2%
Milano e Parigi le peggiori. Indice Vix ‘paura’ a livelli 2011
06 marzo 2020
11:19
– Le Borse europee proseguono pesanti con gli indici che cedono oltre il 2%. Impennata dell’indice Vix che misura la volatilità dei mercati che ha raggiunto i 43 punti, in aumento del 198% dal giorno della notizia del primo contagiato in Italia. Il Vix, comunemente conosciuto come l’indice della paura, ha raggiunto i livelli di settembre 2011.
In Europa sono in forte calo Parigi e Milano (-3,1%), Madrid (-2,7%), Francoforte (-2,5%) e Londra (-2,1%).
Spread Btp Bund in rialzo a 186 punti
Rendimento decennale a 1,13%
06 marzo 2020
11:36
– Ancora in lieve salita lo spread tra Btp e Bund che a metà mattina segna 186 punti, dopo aver aperto a 184 punti, 9 in più rispetto ai livelli ieri in chiusura di giornata. Il rendimento del decennale italiano è pari all’1,13%.
Borsa: Europa giù con compagnie aeree
In forte calo il comparto automotive e le banche
06 marzo 2020
11:45
– Le Borse europee procedono ancora in rosso, con gli investitori che vedono aumentare i danni provocati dal coronavirus sull’economia globale. Nel Vecchio continente soffrono il comparto dell’hi-tech (-4,1%), le compagnie aeree (-4,5%) e l’automotive (-3,7%).
L’indice Stoxx 600 cede il 3,3%. In forte calo Parigi (-3,6), Francoforte (-3,5%), Madrid (-3,4%) e Londra (-3%). Tra le compagnie aree sono sottopressione easyJet (-4,9%), Ryanair (-4,8%), Lufthansa (-4,7%) e Air France (-4,3%). Pesante anche le auto con Peugeot (-4,2%), Renault e Fca (-3,3%) e Volkswagen (-3,9%).
Seduta negativa anche per le banche con Commerzbank (-6,6%), Bnp Paribas (-5,1%), Credit Agricole (-4,9%) Societe Generale (-4,7%).
Ue, su flessibilità Italia non serve risposta subito
Ricevuta lettera, Commissione risponderà al momento appropriato
06 marzo 2020
11:47
“La Commissione Ue ha ricevuto la lettera del ministro dell’Economia italiano, che informa la Commissione dell’avvio del processo legislativo del pacchetto di misure per l’economia. La Commissione risponderà nel momento appropriato. Tale comunicazione è obbligatoria in base alla legge italiana, ma non richiede approvazione da parte della Commissione in questa fase”: lo fa sapere un portavoce della Commissione europea.
Borsa:Europa scivola ancora,Parigi -4,1%
Francoforte (-3,9%), Londra (-3,5%),giù banche e compagnie aeree
06 marzo 2020
12:10
– Le Borse europee scivolano ancora.
L’indice stoxx 600, che raccoglie le principali capitalizzazioni di mercato europee, cede il 3,9%, ai minimi da settembre dell’anno scorso. In profondo rosso Parigi (-4,1%), Francoforte (-3,9%), Madrid (-3,7%), Londra (-3,5%), Milano (-3,1%). Nel Vecchio continente soffrono l’hi-tech (-4,5%), il comparto dell’automotive (-4,1%), le compagnie aeree (-5,1%) e le banche (-4,1%).
Ex Ilva:sindaco Taranto,via i commissari
Richiesta arriva da primo cittadino e da presidente Provincia
TARANTO
06 marzo 2020
13:27
– Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e il presidente della Provincia tarantina Giovanni Gugliotti, chiedono le dimissioni dei commissari di Ilva SpA in Amministrazione straordinaria (Antonio Lupo, Francesco Ardito, Alessandro Danovi), ricevuti oggi in audizione a Palazzo di Città. I due rappresentanti degli Enti locali “hanno rinnovato tutto il loro personale disappunto – è detto in una nota – per l’agire irriguardoso da parte dei commissari di Governo, a proposito della vertenza presso il Tribunale di Milano”. Ai commissari, il sindaco e il presidente “hanno anche rammentato una lunga e comprovata serie di disservizi, ritardi e mancanze della gestione commissariale, a cominciare dal tema delle bonifiche, del lavoro e dei fondi sociali”.
Borsa: Europa resta pesante
In negativo futures statunitensi, giù compagnie aeree e auto
06 marzo 2020
13:30
– Le Borse europee restano pesanti in attesa dell’avvio di Wall Street e con i futures statunitensi in negativo. In forte calo lo stoxx 600 (-3,6%), ai minimi da settembre 2019. Ancora in salita l’indice Vis, che misura volatilità dei mercati, che si attesta a 45 punti base, ai massimi da settembre 2011.
In rosso Parigi (-3,6%), Francoforte (-3,5%), Madrid e Milano (-3,3%) e Londra (-3,2%). In forte calo il comparto energia (-4%), le compagnie aeree (-4,6%), l’automotive (-3,8%) e le banche (-3,6%).
Petrolio: in forte calo a Ny
A 43,94 dollari
NEW YORK
06 marzo 2020
15:15
– Il petrolio è in forte calo a New York, dove le quotazioni perdono il 4,27% a 43,94 dollari al barile.
Wall Street apre in calo, -2,89%
S&P 500 perde il 2,88%
NEW YORK
06 marzo 2020
15:44
– Wall Street apre in territorio negativo. Il Dow Jones perde il 2,89% a 25.369,78 punti, il Nasdaq cede il 3,04% a 8.473,79 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 2,88% a 2.936,79 punti. LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO LEGGI TUTTO SULLA CRONACA LEGGI TUTO SULLA POLITICA

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Europa giù con Ny, Milano -3,8%
Londra è la peggiore (-4,2%), Prysmian e Atlantia le più pesanti
06 marzo 2020
15:49
Le Borse europee si avvitano ulteriormente con l’avvio di Wall Street . L’indice d’area Stoxx 600 perde il 3,85%. Tra le singole Piazze Parigi lascia sul terreno il 4,20%, Londra il 3,74%, Francoforte il 3,7%, Madrid il 3,45%. Anche Milano è sotto una intesa corrente di vendite con il Ftse Mib che cede il 3,8% a 20.721 punti.
Prysmian (-9,45%) e Atlantia (-7,2%) si confermano le più pesanti.
Borsa: Milano -4,3%, su minimi agosto
Parigi cede il 4,3%, Francoforte il 3,87%, Londra il 3,89%
06 marzo 2020
16:21
– La Borsa di Milano insieme al resto delle Piazze europee non arresta la propria caduta. Il Ftse Mib arriva a lasciare sul terreno il 4,30% a 20.638 punti segnando i minimi di inizio agosto scorso. L’indice italiano è il peggiore con Parigi che perde il 4,32%, Francoforte il 3,87%, Londra il 3,89%.
Borsa: Europa resta pesante,Milano -3,4%
Petrolio giù a New York con mancato accordo Opec+, spread a 180
06 marzo 2020
17:11
– Piazze europee sempre in profondo rosso con l’indice d’area Stoxx 600 che lascia sul terreno il 3,5% mentre Moody’s avverte che salgono i rischi di un recessione globale. La peggiore resta Parigi (-3,5%), con Londra (-3,16%) e Madrid (-3,17%). Limano Francoforte (-2,86%) e Milano (Ftse Mib -3,4% a 20.866 punti). Il petrolio affonda a New York, dove le quotazioni perdono il 6,8% a 42,7 dollari dopo che è saltato l’accordo dell’Opec+ sui tagli alla produzione di greggio per far fronte all’impatto del coronavirus. A Piazza Affari le più vendute restano Prysmian (-6,34%), Atlantia (-5,1%). Quest’ultima sulle notizie di stampa secondo cui Autostrade ha deciso il rinvio dell’approvazione del bilancio e l’interruzione del negoziato tra F2i ed Atlantia per creare una holding in cui fare confluire Aspi. Di contro Nexi sale del 2,1%, Amplifon dell’1,10% e Fineco dell’1,4%. Lo spread tra btp e bund scende a 180 punti base.
Borsa: Milano chiude a -3,5%
Ftse Mib a 20.799 punti, su minimi metà agosto
MILANO
06 marzo 2020
17:42
– Piazza Affari chiude l’ultima seduta della settimana in forte calo. Il Ftse Mib lascia sul terreno il 3,5% a 20.799 punti portandosi su minimi di metà agosto.
Fca Melfi: altri 5 turni stop produzione
Aggiornato il calendario per il mese di marzo
POTENZA
06 marzo 2020
17:45
– La direzione dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fca “ha comunicato al comitato esecutivo del consiglio delle Rsa il calendario aggiornato dei fermi produttivi” a marzo “con il conseguente ricorso al contratto di solidarietà: la produzione sarà sospesa complessivamente per ulteriori cinque turni (tre sabati e due venerdì notte)”. Lo hanno reso noto, in un comunicato congiunto, le segreterie regionali della Basilicata di Fim, Uilm, Fismic, UglM e Aqcf.
Per i rappresentanti sindacali, “l’aggiornamento del calendario dei fermi produttivi con il conseguente ricorso al contratto di solidarietà è una notizia che non giunge inaspettata alla luce della complessa emergenza sanitaria che sta vivendo il nostro paese. L’azienda ha giustificato la decisione con la flessione degli ordini registrata nelle ultime settimane”.
Borsa: Coronavirus stende Milano
Tra peggiori energia, Prysmian, Atlantia. Poste corre con conti
06 marzo 2020
18:30
– Venerdì in profondo rosso per Piazza Affari così come per il resto delle Borse europee sull’effetto Coronavirus. Il Ftse Mib lascia sul terreno il 3,5% a 20.799 punti portandosi su minimi di metà agosto mentre lo spread fra Btp e Bund archivia la giornata a 178 punti, dopo un massimo di seduta a 191 punti base. Il listino principale in due settimane, ovvero dal primo contagio, ha mandato in fumo 95 miliardi di euro in capitalizzazione. Bruciati nella seduta odierna 17 miliardi di euro. Tra i titoli peggiori Prysmian (-6,7%) e Atlantia (-5,4%).
Quest’ultima sulle notizie di stampa secondo cui Autostrade ha deciso il rinvio dell’approvazione del bilancio e l’interruzione del negoziato tra F2i ed Atlantia per creare una holding in cui fare confluire Aspi. Male poi Saipem (-6,01%), Eni (-6,69%), Tenaris (-5,7%) dopo che è saltato l’accordo dell’Opec+ sui tagli alla produzione di greggio per far fronte all’impatto del Covid-19. Acquisti invece su Poste (+3%) in scia ai conti.
Atlantia rinvia cda e assemblea
Dopo decisione analoga presa da Autostrade per l’Italia
06 marzo 2020
19:03
– Dopo Autostrade per l’Italia, anche Atlantia rinvia il cda per l’approvazione del bilancio 2019 e l’assemblea degli azionisti. “In considerazione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione della controllata Autostrade per l’Italia di differimento dei termini di approvazione del bilancio per acquisire un quadro completo per la redazione del proprio progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, – si legge in una nota – il Consiglio di Amministrazione di Atlantia, riunitosi in data odierna, ha deliberato di differire al 28 aprile 2020 la data della riunione consiliare per l’approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, avvalendosi del maggior termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, anche in considerazione della redazione del bilancio consolidato, per l’approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti”. L’assemblea degli azionisti d, originariamente prevista per il 28 aprile 2020, sarà posticipata al 29 maggio.
Petrolio affonda a Ny, chiude a -10%
Le quotazioni crollano a 41,28 dollari
NEW YORK
06 marzo 2020
20:59
– Il petrolio crolla a New York. Le quotazioni chiudono in calo del 10,1% a 41,28 dollari al barile in quello che è il calo maggiore degli ultimi cinque anni.
Coronavirus, in Cina deficit commerciale di 7 miliardi di dollari
Oltre all’export, sceso del 17,2% annuo, l’import è calato del 4%
PECHINO
07 marzo 2020
09:28
L’epidemia del coronavirus costa alla Cina un deficit commerciale di 7,09 miliardi di dollari a gennaio-febbraio, mancando le attese dei mercati di un surplus di 24,6 miliardi. Oltre all’export, che nello stesso periodo è sceso del 17,2% annuo (a fronte di una stima a -14,2%), il calo dell’import si è fermato al 4% (rispetto ad un previsto -15%).
L’export, crollato del 17,2%, si è attestato a 292,49 miliardi di dollari nel primo bimestre, a fronte di attese a -14,2%, scontando i problemi alla catena di produzione e distribuzione pesantemente colpita dalla decisione di estendere la festività del Capodanno lunare di gennaio negli sforzi per contenere il contagio del coronavirus nel Paese.
Le vendite di alluminio grezzo, includendo metalli primari, manufatti in lega e semilavorati, sono crollati del 25,3% annuo a quasi 700.000 tonnellate. L’export di terre rare, alla base dei beni hi-tech, è crollato del 17,3%, a 5.489,2 tonnellate.
Le importazioni, secondo i dati delle Dogane cinesi, sono scese del 4%, a 299,54 miliardi, a fronte del -15% atteso. Sotto pressione le spese per materie prime come il rame (-1,2% a 3,77 milioni di tonnellate), mentre il greggio è aumentato del 5,2%, a 86,09 milioni di tonnellate, con le raffinerie impegnate a rafforzare le scorte prima del Capodanno lunare. L’import di soia è salito del 14,2% annuo grazie ai maggiori acquisti dagli Usa per effetto della tregua nella guerra commerciale.
Disagi 5,1 milioni lavoratori per virus
Consulenti, ‘peso’ famiglia grava su 2 milioni 697.000 donne
07 marzo 2020
11:00
– La chiusura delle scuole (disposta dal governo fino al 15 marzo, per contenere la diffusione del virus Covid-19), in Italia, si riflette negativamente sull’organizzazione familiare di 5 milioni 139.000 lavoratori (dipendenti e autonomi): a tanto, stima la Fondazione studi dei consulenti del lavoro, ammonta la quota di connazionali che dovranno conciliare l’attività occupazionale con la cura dei congiunti, soprattutto dei figli minori. E, di questi, 2 milioni 697.000 sono donne (su cui la gestione familiare ‘pesa’ di più) e 2 milioni 442.000 uomini.
Coronavirus: estesa moratoria Abi a Pmi
Siglato addendum ad accordo 2019 con associazioni impresa
07 marzo 2020
11:15
Viene estesa ai prestiti fino al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione o l’allungamento. La moratoria è riferita ai finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese danneggiate dal coronavirus. Lo afferma l’ Abi che ha siglato un addendum all’accordo 2019 con Alleanza delle Cooperative Italiane (AGCI, Confcooperative, Legacoop) CIA-Agricoltori Italiani, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confimi Industria, Confindustria e Rete Imprese Italia (Confersercenti, Casartigiani, Cna Confartigianato, Confcommercio).
E l’Abi e le associazioni di rappresentanza delle imprese richiedono “di ampliare l’operatività del Fondo di Garanzia per le Pmi e misure aggiuntive per agevolare l’accesso al credito”.
La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti, spiega l’Abi, può essere chiesta fino a un anno. La sospensione è applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie e alle operazioni di leasing. In questo secondo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing. Per le operazioni di allungamento, è invece previsto che l’estensione della durata del finanziamento può arrivare fino al 100% della durata residua dell’ammortamento. Nell’accordo inoltre è previsto che, ove possibile, le banche possono applicare misure di maggior favore per le imprese rispetto a quelle previste nell’Accordo stesso e si auspica che, al fine di assicurare massima tempestività nella risposta, si accelerino le procedure di istruttoria. L’Abi e le Associazioni di rappresenta delle imprese firmatarie si impegnano a promuovere, presso le competenti Autorità europee e nazionali, una modifica delle attuali disposizioni di vigilanza riguardo le moratorie (c.d. forbearance), necessaria in una situazione emergenziale, come quella attuale.
Coronavirus: Ue, spese fuori deficit
Risposta di Dombrovskis e Gentiloni a Gualtieri
07 marzo 2020
15:07
“Le spese una tantum sostenute per far fronte alla diffusione dell’epidemia, sono escluse per definizione dal calcolo del bilancio strutturale e non vengono prese in considerazione nella valutazione dell’adeguatezza dello sforzo di bilancio previsto in base alle regole attuali”. Questa la risposta del Vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, e il Commissario all’Economia, Paolo Gentiloni, alla lettera del Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, per ottenere l’autorizzazione allo scostamento dal deficit programmatico con l’emergenza coronavirus.
Confindustria, sfida è Bonomi-Mattioli
‘Passo indietro’ di Pasini: ‘Puntavo a cambio chiaro di valori’
07 marzo 2020
17:13
– “Il mio progetto presupponeva un cambio chiaro di valori ed un approccio indipendente. Con grande serenità, ritengo di fare un passo indietro”. Così, con una lettera ai ‘colleghi’, l’industriale bresciano dell’acciaio Giuseppe Pasini abbandona la corsa alla presidenza di Confindustria, decide di “lasciare ai colleghi Carlo Bonomi e Licia Mattioli l’ultimo confronto”.
Spiega, tra l’altro, di aver riscontrato sulle sue linee programmatiche “grandi apprezzamenti ma non sufficienti in termini di voto”. E rilancia i valori alla base del suo impegno associativo: “il ruolo che Confindustria deve tornare ad avere”, “quello di casa dell’industria”, “capace di parlare al Paese con forza e chiarezza”; “Convinto che in Italia c’è bisogno di una Confindustria forte, propositiva, in grado di dettare l’agenda del Paese”.
Coronavirus: Intesa Sanpaolo donerà 100 milioni
Da destinare a emergenza sanitaria. Credito per 5 miliardi
07 marzo 2020
17:20
L’Italia è “un Paese forte, abbiamo imprese eccezionali, il mondo apprezza i nostri prodotti e gli italiani hanno 10.500 miliardi di risparmio, una cifra tra le più alte al mondo. Giusto essere preoccupati, ma con la certezza che supereremo l’emergenza e torneremo a crescere”. Lo dice Carlo Messina, ad di Intesa Sanpaolo, in un’intervista al Corriere della Sera, nella quale annuncia che “siamo pronti a donare fino a 100 milioni, li metteremo a disposizione del Paese, per progetti specifici che affrontino l’emergenza sanitaria” Tra gli obiettivi “rafforzare le strutture di terapia intensiva, portando i posti letto da 5.000 a 7.500”. Ulteriori risorse “potranno essere utilizzate per creare ospedali da campo e per l’ acquisto di apparecchiature mediche”. Anche se donare soldi allo Stato “non è semplice anche perché vogliamo legare le nostre donazioni a interventi specifici. Servirebbe una norma che ci aiuti a farlo. A noi e a tanti altri che siamo sicuri seguiranno”. Per questo “lanceremo anche una raccolta fondi presso i nostri clienti che vorranno dare il loro contributo”. Banca Intesa è anche pronta “con interventi per l’emergenza economico-finanziaria, il che significa liquidità. Dalla prossima settimana attiveremo finanziamenti fino a 5 miliardi per prestiti a 18 mesi, con 6 mesi di preammortamento, a sostegno delle imprese. Per lo meno 1 miliardo andrà al turismo”. E se il governo “ponesse una garanzia pubblica sui nuovi crediti, la cifra salirebbe a 10 miliardi”. Secondo l’ad “supereremo sicuramente la crisi” ma bisogna subito “mostrare al mondo che siamo forti e reagiamo. Prima di un rialzo significativo dello spread dovuto ai timori sul nostro debito pubblico, non giustificato perché abbiamo sempre onorato i nostri impegni”. Vanno riaperti i cantieri e sbloccati i progetti infrastrutturali, “fermi per ragioni prive di senso”. Secondo Messina il modello Genova andrebbe esteso a tutto il Paese: “Noi siamo pronti a sostenere questo processo”.
Plauso per l’iniziativa soprattutto dai territori più colpiti dall’emergenza. “Mi complimento e ringrazio l’Ad di Banca Intesa, Carlo Messina, per questo segnale di solidarietà e di senso di grande responsabilità che proviene da un istituto di credito che tanta parte ha nell’economia italiana. Il ringraziamento è di tutti i veneti e lo formulo a nome di tutta una comunità che ha bisogno di tanta forza per combattere il virus e fare ripartire un’economia completamente bloccata”. Così il Presidente del Veneto Luca Zaia mentre quello della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, sottolinea il fatto che “quando anche il sistema privato, e in particolare quello delle banche, si allea al pubblicoin prima linea per fronteggiare l’emergenza legata al Coronavirus, allora si viene a creare un circolo virtuoso capace di generare importanti benefici a favore dell’intera collettività nazionale”. Sulla stessa linea anche il Governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini: “L’importanza del nostro sistema sanitario – spiega il governatore in una nota – la stiamo misurando ogni giorno in questa fase di emergenza legata al coronavirus, con professionisti, medici e operatori che stanno facendo un lavoro straordinario e che meritano il grazie di tutti noi. Merita quindi un grande plauso la decisione di Banca Intesa di donare cento milioni di euro in cure e ospedali in un momento nel quale serve davvero lo sforzo di tutti per uscire dall’attuale situazione”. L’iniziativa di Intesa Sanpaolo “è la inedita e tanto più significativa testimonianza di unità nazionale tra pubblico e privato in questo momento difficile del nostro Paese” secondo il sindaco di Milano Giuseppe Sala. “Colpiscono – ha scritto Sala sui social – l’entità finanziaria dell’intervento liberale, la sua ricerca di concretezza e il segno di una precisa volontà di vicinanza al territorio. In tempi recenti mi ero permesso di richiamare le banche alla necessità di un aiuto concreto alla nostra società, ora non posso che felicemente ringraziare. Spero che altri esempi di questo genere possano manifestarsi a riprova di quanto il grande cuore ambrosiano batta sempre all’unisono con quelli del Paese”
Coronavirus, appello Coldiretti contro gli accaparramenti
I supermercati: le scorte ci sono. Nota al Dpcm: “Le merci possono entrare e uscire dalle aree chiuse”
09 marzo 2020
12:21
I rifornimenti alimentari sono garantiti in tutte le aree del Paese nei mercati e nei supermercati dove occorre “evitare inutili accaparramenti che favoriscono solo le speculazioni”. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla “inutile corsa agli acquisti che si è verificata in alcune realtà per cibi e bevande”, dopo il provvedimento varato dal Governo per contenere l’emergenza coronavirus che introduce misure speciali per la regione Lombardia e 14 provincie di Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Marche. “Su nostra sollecitazione sono stati pubblicati i chiarimenti sul trasporto merci e sul lavoro necessari a dare continuità alle attività produttive nelle campagne dove vanno seguiti i cicli stagionali, dalla semina alla raccolta e garantita la cura delle piante e l’assistenza e l’alimentazione degli animali allevati nelle stalle, ma anche la trasformazione industriale e le consegne per la distribuzione commerciale”, afferma in una nota il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.
Un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti sulla spesa dell’emergenza coronavirus in base alle indicazioni della Fondazione Campagna amica in mercati e fattorie lungo tutta la Penisola, ha rilevato un aumento degli acquisti di frutta e verdura pari a circa il 20% nei mercati contadini nella prima settimana di marzo rispetto allo stesso periodo del mese precedente. “Per effetto dei cambiamenti climatici con l’inverno più caldo mai registrato in Europa – continua la Coldiretti – l’Italia può contare in questo periodo su un’ampia offerta di verdure e, grazie all’anticipo di maturazione delle primizie, sui banchi si trovano già asparagi, fragole, agretti, zucchine, carciofi e pomodori”.
Confesercenti lancia l’allarme per l’impatto sull’economia delle misure prese per contenere l’epidemia di coronavirus. “La salute pubblica è la priorità assoluta – dice la presidente Patrizia De Luise, commentando l’ultimo decreto – e con i nuovi provvedimenti anche l’emergenza per l’economia ha cambiato passo e i danni per le imprese rischiano di essere incalcolabili. Altissimo il tasso di micro, piccole e medie imprese – prosegue Luise – delle province isolate, decine di migliaia di attività del turismo, ma anche di negozi, bar, ristoranti e non solo, che sono o stanno per entrare in crisi: dovremo garantire a queste attività la sopravvivenza”. De Luise sottolinea che “servono da subito interventi: moratorie per scadenze fiscali ed agevolazioni speciali per l’accesso al credito”. Confesercenti aveva aggiornato ieri mattina, prima del decreto, le stime sull’impatto sull’economia dell’emergenza coronavirus: la perdita di fino a 6,5 miliardi di consumi, interni e turistici, e 8 miliardi di Pil nel semestre, se la ‘fase acuta’ dell’allarme da contagio fosse durato fino ad aprile. Queste previsioni andranno ora ulteriormente riviste. “Ci troviamo di fronte ad una crisi che nessuno era preparato ad affrontare – osserva la presidente – ed è opportuno che tutti diano il proprio contributo: le nostre strutture territoriali si sono già attivate per informare e assistere le imprese in questa fase”.
Donatella Prampolini, vicepresidente di Confcommercio e presidente della Federazione italiana dettaglianti alimentari, assicura che “non vi è nell’immediato il rischio di non reperire prodotti alimentari e i nostri lavoratori stanno garantendo questo servizio essenziale. Occorre però prestare attenzione alle misure previste dal Dpcm che i nostri associati hanno tutta l’intenzione di rispettare”. E Assolombarda sottolinea: “Alcuni chiarimenti al Dpcm che impatta su imprese e lavoratori: rientrano tra le ‘comprovate esigenze lavorative’ tutte le attività di impresa. Nessun blocco ad attività produttive e lavorative nè a trasporti e circolazione delle merci”.
E sul sito del governo è arrivata una nota esplicativa del Dpcm: “Le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all’interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci”. Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia aveva sottolineato che “bisogna tutelare i vari aspetti del lavoro, sia nelle fabbriche perché nella manifattura non si può applicare lo smartworking, sia per quanto riguarda il transito merci. Se si fermano le merci, ci sarà un effetto collaterale negativo acceleratore sull’economia. Serve – aveva osservato Boccia – una circolare applicativa sulle merci”, che chiarisca se il transito è consentito o meno e quali siano le ‘comprovate’ esigenze di lavoro.
I pubblici esercizi riuniti nella Fipe-Confcommercio fanno sapere che “rispetteranno i provvedimenti annunciati dal Governo”, ma fanno presente “che alcune disposizioni appaiono incoerenti e altre risultano di difficile applicazione, come la regola che riversa sulle imprese l’onere di tenere i clienti alla distanza di un metro. Oggi – domenica, ndr – centinaia di telefonate e appelli che chiedono la chiusura temporanea delle attività di pubblico esercizio, nella comprensibile preoccupazione – da imprenditori e da cittadini – per la salute di clienti, dei propri dipendenti e delle relative famiglie, come reazione alla difficoltà di gestione delle attuali disposizioni e nella speranza che questo sacrificio possa almeno servire ad accelerare il ripristino della normalità”. “Le perdite – rileva – stanno mettendo in ginocchio intere categorie” di un settore che riunisce 300mila imprese e un milione di lavoratori.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Coronavirus:Enac, tutti aeroporti aperti
Anche in zone soggette a restrizioni
08 marzo 2020
11:07
– “‘Enac informa che tutte le infrastrutture aeroportuali, comprese quelle all’interno delle zone soggette a restrizioni, sono aperte e operative, come da indicazioni del Comitato Operativo della Protezione Civile”. Lo si legge in una nota dell’ente nazionale per l’aviazione civile in merito alle indicazioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio del Ministri di questa notte.
Confcommercio,forniture cibo regolari
Nessun rischio immediato di non reperirli
08 marzo 2020
14:12
– “Non vi è nell’immediato il rischio di non reperire prodotti alimentari e i nostri lavoratori stanno garantendo questo servizio essenziale. Occorre però prestare attenzione alle misure previste dal Dpcm che i nostri associati hanno tutta l’intenzione di rispettare” Così Donatella Prampolini, vicepresidente di Confcommercio e presidente della federazione italiana dettaglianti alimentari, sulla situazione del settore alla luce delle nuove disposizioni sul coronavirus.
Borsa: Tokyo crolla in apertura (-3,41%)
Nikkei sotto i 20mila punti, prima volta da gennaio 2019
TOKYO
09 marzo 2020
01:32
– La Borsa di Tokyo inizia la settimana all’insegna del pessimismo, a causa delle crescenti preoccupazioni di una espansione del coronavirus su scala globale e con la scivolata del prezzo del petrolio e l’apprezzamento dello yen. Il Nikkei cede il 3,41% a quota 20.041,83, lasciando sul terreno oltre 700 punti. Sul mercato valutario la divisa nipponica si apprezza sul dollaro poco sopra a un livello 104 e sull’euro a 118,40.
Virus: le borse sprofondano, Tokyo -6%
Hong Kong -3,6% e Shanghai -2%, il petrolio crolla del 30%
09 marzo 2020
04:46
– La diffusione del coronavirus a livello globale affonda i mercati finanziari.
Tokyo perde oltre il 6%, Shanghai il 2%. Male anche i future dei listini Usa e Ue: S&P -5%, Euro Stoxx -4,4%. Il prezzo del petrolio crolla fino al 30%, ai minimi dal 1991. Volano invece i beni rifugio: oro ai massimi dal 2012. I rendimenti sui Treasury americani a 10 anni calano allo 0,5% per la prima volta nella storia.
Poste: 2019 meglio di obiettivi, ‘Pronti a reggere stress da virus’
Più fiducia in 2020, alza target utile e ricavi
06 marzo 2020
08:32
“Per il secondo anno consecutivo i risultati superano gli obiettivi previsti” sottolinea Poste Italiane che chiude il 2019 con un utile netto di gruppo a 1,342 miliardi, -4%. L’utile netto ‘normalizzato’ per consentire una migliore comparabilità con l’esercizio precedente è in crescita del 7,3% a 1,258 miliardi. Forte crescita del risultato operativo (Ebit) a 1,77 miliardi, +18,4%, “supportato da maggiori ricavi e minori costi”. +1,6% i ricavi a 11,038 miliardi. Il dividendo proposto cresce del 5% a 0,463 euro per azione.

Poste Italiane guarda con più fiducia ai risultati 2020 ed alza i target per utile netto, ricavi e risultato operativo pur “tenendo conto della visibilità, ad oggi, sugli sviluppi della situazione del Covid-19”. La guidance per l’esercizio in corso è stata rivista migliorando da 1,1 a 1,3 miliardi l’obiettivo per l’utile netto, da 10,9 a 11,1 miliardi per i ricavi, da 1,6 a 1,9 miliardi l’Ebit. La crescita dei risultati attesi è “in funzione della continua crescita della redditività sottostante”.

“Abbiamo superato per il secondo anno consecutivo i nostri obiettivi finanziari, raddoppiando l’utile netto del 2016, sulla base della crescita dei ricavi ricorrenti e di una continua attenzione alla razionalizzazione dei costi”, dice l’A.d. di Poste Italiane, Matteo Del Fante, commentando i risultati 2019. “Di conseguenza – prosegue – stiamo proponendo un aumento del 5% del dividendo, in linea con l’impegno del piano strategico deliver 2022, e aggiornando la nostra guidance per il 2020, con una crescita costante della redditività sottostante”.

“Grazie alla trasformazione industriale, portata avanti negli ultimi anni, Poste Italiane è un’azienda solida e grazie a un modello di business diversificato è ben posizionata per affrontare scenari di stress, come la situazione generata dalla diffusione del Covid-19” sottolinea l’amministratore delegato commentando i risultati del 2019 e le prospettive che per ogni azienda sono oggi necessariamente legate anche all’impatto sull’economia dell’emergenza coronavirus. “Partendo dal presupposto che ci si possa avviare verso una stabilizzazione del contesto – dice – continueremo a monitorare la situazione e a fare tutto quanto in nostro potere per proteggere e supportare in questo momento il nostro personale, i nostri clienti e gli stakeholder. Confidiamo nelle leve operative e gestionali del Gruppo Poste Italiane per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi.”
L’Istat vede nero, Moody’s peggio: Italia in recessione
Effetto coronavirus sull’economia. La Confesercenti: ‘Rischio perdite per 4 miliardi’
06 marzo 2020
21:10
L’emergenza sanitaria in corso ha accresciuto le probabilità di un forte rallentamento dell’economia. L’Istat vede nubi in arrivo. Ci sono stati segni di flessione nell’ultimo trimestre del 2019 e una riduzione degli occupati a gennaio di quest’anno, ma – è l’allarme lanciato tra le righe – ci si aspetta un ribasso dell’attività legata alla diffusione del contagio da Coronavirus e alle misure per il contenimento di questo contagio.
“L’economia italiana – scrive l’Istat – si affaccia a questa fase di forte instabilità con livelli di attività che, nell’ultimo trimestre del 2019, hanno mostrato diffusi segni di flessione. Nel quarto trimestre, il prodotto interno lordo ha registrato una variazione congiunturale negativa pari allo 0,3%”.
Anche Moody’s è pessimista: “L’economia italiana è probabilmente in recessione”, scrive l’agenzia di rating prevedendo una probabile contrazione del Pil nel primo trimestre, e tagliando – nello scenario di base dell’evoluzione del coronavirus – a -0,5% la stima di crescita per il 2020, dal precedente +0,5%. Nello scenario peggiore, che prevede un impatto più prolungato del coronavirus, la stima per l’economia italiana arriva a -0,7%.
Intanto, a gennaio le vendite al dettaglio sono rimaste stabili rispetto a dicembre in valore (+0,1% in volume), mentre sono avanzate dell’1,4% rispetto a gennaio del 2019, ma il mese oggetto della rilevazione non ha risentito ancora dell’emergenza sanitaria. La Confesercenti calcola che le perdite legate ai mancati consumi possano essere di circa quattro miliardi entro giugno con il rischio che aumentino se l’emergenza dovesse proseguire.
Ostacoli a rete, multa da 116 mln a Tim
Garante, messa in atto strategia anticoncorrenziale preordinata
06 marzo 2020
19:02
Tim ha posto in essere una strategia “anticoncorrenziale preordinata a ostacolare lo sviluppo in senso concorrenziale degli investimenti in infrastrutture di rete a banda ultra-larga”. E’ il giudizio dell’Antitrust che ha deciso di imporre alla società una sanzione pecuniaria di circa 116 milioni di euro, “bilanciando la necessità di garantire la necessaria deterrenza rispetto a possibili future condotte con l’esigenza che la sanzione non sia ingiustificatamente afflittiva”. La multa potrà essere pagata entro il primo ottobre prossimo “in considerazione delle gravi difficoltà che sta affrontando il sistema produttivo del nostro paese, derivanti dalla straordinaria emergenza epidemiologica da COVID-19, nonchè dell’importo elevato”.
Entro l’anno 500 nomine in partecipate
Lo studio di Comar su società Mef che muovono oltre 222 mld
09 marzo 2020
16:43
– Sono 76 le società del Mef (19 a controllo diretto e 57 indiretto) che devono rinnovare entro l’anno, nella stragrande maggioranza a primavera, i loro consigli di amministrazione o i loro collegi sindacali, per un totale di 506 ‘poltrone’. E’ quanto calcola il Centro Studi Comar, basandosi sulle partecipate pubbliche del ministero dell’Economia che svolgeranno le proprie assemblee di bilancio nei prossimi mesi. “Si tratta – sottolinea Comar – di società di assoluto rilievo per l’economia italiana, quali, ad esempio, Banca Mps, Cdp Reti, Consip, Enav, Enel, Eni, Fincantieri, Fintecna, Gse, Istituto poligrafico e zecca dello Stato, Leonardo, Poste, Rai Way, Rfi, Sia, Sogin, Terna, Trenitalia”. E, rimarca, “considerando solo le prime 15 società controllate, industriali e di servizi (escluse, quindi, banche e assicurazioni), il fatturato totale supera i 221,7 miliardi di euro”.
Lavoro: occupazione fine 2019 a massimi
Rapporto 2019 ministero, Istat, Inps, Inail e Anpal
09 marzo 2020
16:55
– Nel terzo e quarto trimestre 2019, l’occupazione in Italia “è al massimo storico di 23,4 milioni di unità, ma nei dati preliminari di dicembre e gennaio si registra un calo sia del numero di occupati sia del tasso di occupazione”. Lo afferma il Rapporto annuale di ministero del Lavoro, Istat, Inps, Inail e Anpal sul mercato del lavoro 2019, registrando “dinamiche in una fase di incertezza”.
La comparsa del coronavirus Covid-19 a gennaio 2020 e la sua rapida diffusione in Cina e nel resto del mondo stanno indebolendo ulteriormente le prospettive di crescita economica con un prevedibile impatto sfavorevole anche sul mercato del lavoro” si legge nel rapporto.
Coronavirus: estesa moratoria Abi a Pmi
Siglato addendum ad accordo 2019 con associazioni impresa
07 marzo 2020
11:03
– Viene estesa ai prestiti fino al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione o l’allungamento. La moratoria è riferita ai finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese danneggiate dal coronavirus. Lo afferma l’ Abi che ha siglato un addendum all’accordo 2019 con Alleanza delle Cooperative Italiane (AGCI, Confcooperative, Legacoop) CIA-Agricoltori Italiani, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confimi Industria, Confindustria e Rete Imprese Italia (Confersercenti, Casartigiani, Cna Confartigianato, Confcommercio).
Ocse: 14% italiani in relativa povertà
E il 27% a rischio se perdesse tre mesi di stipendio
PARIGI
09 marzo 2020
17:04
– Il 14% della popolazione italiana vive in una situazione di relativa povertà: è quanto emerge dall’ultimo rapporto Ocse sul benessere di vita (Come va la vita?) nei Paesi dell’Ocse, concentrato quest’anno sulle “profonde disparità” che pesano sulle società contemporanee.
Il 27%, prosegue l’organismo con sede a Parigi, rischia invece di finire in povertà se dovesse perdere tre mesi consecutivi di stipendio”. Altro dato riguardante il nostro Paese: il 20% dei nuclei meno abbienti spende il 40% dei propri guadagni in costi abitativi. L’8% dice di essere “poco soddisfatto” dalla propria vita e sempre l’8% dice di “non avere amici o famiglia a cui rivolgersi in caso di bisogno”. Mentre il 15% si dice “insoddisfatto” di come spende il proprio tempo.
Borsa: Asia cede, crolla Sydney (-7,3%)
Pesante Seul (-4,19%), cali oltre 3% per listini cinesi
09 marzo 2020
08:26
– Si apre in caduta la settimana dei mercati sull’onda dell’espansione mondiale del coronavirus col greggio senza paracadute e le valute in tensione. Con lo yen che si rafforza toccando il massimo dal 2016 crolla la Borsa di Tokyo lasciando sul terreno il 5,07%. Nuovo tonfo per Seul (-4,19%) che ha passata all’Italia il primato del contagiati dal’epidemia alle spalle della Cina. Non fanno molto meglio Hong Kong (-3,74% a seduta ancora aperta), Shanghai (-3,01%) e Shenzhen (-3,79%).
Ma il crollo più accentuato nell’area Asia-Pacifico è segnato da Sydney (-7,33%): si tratta del maggior calo dopo il -8,3% registrato il 10 ottobre del 2008.
Borsa Milano stenta a partire
Saipem (-29%) ed Eni (-21%) guidano ribassi teorici iniziali
09 marzo 2020
09:37
– Piazza Affari non riesce a partire.
L’indice Ftse Mib segna un calo iniziale dello 0,09% a 20.780 punti con quasi tutti i titoli del listino principale che non riescono a fare prezzo. Saipem ed Eni, i peggiori, segnano cali rispettivamente del 29 e 21%.
Una manciata di azioni, a partire da Exor, Moncler, Terna e Stm è poi riuscita via via a fare prezzo finendo in asta di volatilità per cali nell’ordine del 10%. Sono scambiate normalmente soltanto le utilities A2a (-8,8%), Hera (-4,6%) e i farmaceutici Diasorin (5%) e Recordati (-4,5%) mentre l’indice si è portato in calo del 4 per cento.
Borsa Milano cede 9%,Saipem peggiore-19%
Cali a due cifre per banche, limitano danni Campari e Recordati
09 marzo 2020
10:42
– Le misure che limitano gli spostamenti e le attività di un quarto della popolazione italiana, nel cuore economico e finanziario del Paese, affossano Piazza Affari (-9,3%), peggior listino in un’Europa spaventata dall’espandersi del virus oltre che dalla discesa del greggio ai minimi da quasi 30 anni a causa della guerra sui prezzi tra Arabia Saudita e Russia. Sull’onda di vendite che non risparmiano alcun settore e fra raffiche di sospensioni una bella fetta del paniere principale segna ribassi a due cifre.
Peggio di tutti fanno i petroliferi Saipem e Tenaris (-19%) ed Eni (-16%) in asta di volatilità, seguiti dai finanziari Banco Bpm (-14%), Azimut (-13%) e Unicredit (-12%). Fanno meno peggio i drink di Campari (-3,8%) e le medicine di Diasorin e Recordati (entrambe -4%). Quest’ultima ha ricevuto l’ok a un farmaco in Usa.
Borsa Milano -9,5%, peggio solo Brexit
Saipem-Eni giù con greggio, Unicredit -13% per spread
09 marzo 2020
11:48
– Piazza Affari resta sotto pressione con l’indice Ftse Mib che, dopo aver toccato un ribasso dell’11% nella prima parte della mattinata, segna un calo del 9,5% a 18.800 punti riportandosi sui valori di gennaio 2018. Si tratta del peggior ribasso dal tonfo del 12,48% segnato dal listino milanese il 24 giugno 2016 all’esito del referendum sulla Brexit. A guidare lo scivolone sono i petroliferi Saipem (-18,6%), Eni (-16,9%) e Tenaris (-16,5%) col crollo del greggio che ora perde oltre il 20%, seguiti dai finanziari mentre lo spread Btp Bund è volato a 210 punti. Unicredit e Azimut cedono oltre il 13%, Banco e Poste il 12%, Atlantia l’11%. Meno drammatica la flessione dei farmaceutici Diasorin e Recordati (-4,5% entrambi) con quest’ultima che ha ottenuto il via libera negli Usa a un proprio farmaco.
Ue, valutiamo flessibilità Patto
E norme per aiuti di Stato in circostanze eccezionali
BRUXELLES
09 marzo 2020
12:11
– Nella risposta agli effetti del Coronavirus sull’economia “ci prepariamo a discutere nell’Ecofin della prossima settimana le azioni possibili a livello europeo, ed esploriamo tutte le possibilità della flessibilità contenuta nel Patto di Stabilità e le norme per gli aiuti di Stato in situazioni eccezionali”: lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen nella conferenza stampa per i cento giorni dell’insediamento del suo esecutivo.
Borsa Milano crolla (-10%) con Europa
Corre spread, Londra, Parigi e Francoforte cedono tra 6 e 7%
09 marzo 2020
12:52
– A metà giornata Piazza Affari resta sui minimi della terribile seduta di avvio settimana: l’indice Ftse Mib cede il 10% a 18.685 punti, con i titoli di Stato italiani sotto pressione (spread con la Germania a quota 217 e rendimento del Btp decennale che sale di oltre 20 punti base).
In questo contesto, con una nuova raffica di sospensioni in Piazza Affari, anche gli altri mercati azionari europei segnano crolli evidenti: Londra cede oltre il 6%, Parigi e Francoforte sette punti percentuali. A Milano, a parte i titoli che non riescono nuovamente a fare prezzo, i peggiori di quelli a elevata capitalizzazione sono Saipem (-20%), Eni (-18%) e Tenaris (-16%) in scia al petrolio, con Unicredit tra le banche che perde il 14%. Provano a tenere i farmaceutici Recordati e Diasorin, che cedono circa il 4%.
Bankitalia,al lavoro con Mef su misure
Fra misure sostegno moratoria e garanzia pubblica
09 marzo 2020
13:41
– Banca d’Italia “sta collaborando attivamente con il Mef per la definizione di misure di sostegno alle imprese interessate dagli effetti economici dell’epidemia”.
E’ quanto spiegano fonti di Via Nazionale che ricordano come “moratoria e garanzia pubblica sono due temi importanti di questa azione, che dovrebbe trovare sbocco nel decreto in corso di definizione”.
Consob esclude il blocco della Borsa
Commissione non attacchi speculativi in atto
09 marzo 2020
13:47
– “La Consob non ha evidenza che gli andamenti della Borsa italiana siano riflesso di attacchi speculativi, salvo che non si voglia attribuire a questo termine la reazione degli operatori alle incertezze sul futuro generate dagli effetti del coronavirus sull’economia. Questi effetti non sono correggibili con decisioni restrittive di Borsa, soprattutto se queste avvenissero in modo indipendente dai paesi membri dell’Unione Europea”. Lo scrive la Consob in una nota con la quale esclude “la sospensione di tutte le contrattazioni di Borsa” . Tale decisione “spegnerebbe l’indicatore di prezzo senza rimuovere le cause, generando problemi di mercato di non facile soluzione nell’immediato futuro”.
Borsa Milano ai minimi di giornata, -11%
Crolla Eni con petrolio, Londra, Parigi e Francoforte -7%
09 marzo 2020
14:35
– Prosegue il crollo di Piazza Affari, che ondeggia attorno ai minimi di giornata con l’indice Ftse Mib in calo di oltre l’11%.
Con gli indici di Wall Street in ribasso di circa cinque percentuali, nuova raffica di sospensioni a Milano, dove tra i titoli principali i peggiori sono Saipem, Tenaris ed Eni in crollo di circa il 20% in scia con il petrolio.
Molto male anche le Borse di Londra, Parigi e Francoforte, che perdono oltre il 7%.
Petrolio -23,55% a Ny
Quotazioni a a 31,47 dollari il barile
NEW YORK
09 marzo 2020
14:43
– Il petrolio in forte calo a New York, dove le quotazioni perdono il 23,55% a 31,47 dollari al barile.
Benetton: Renon (ex Marcolin) nuovo ad
Obiettivo implementazione rilancio business
09 marzo 2020
15:12
– Massimo Renon sarà il nuovo Amministratore Delegato di Benetton Group. Il manager assumerà l’incarico nel mese di Aprile.
Massimo Renon proviene da Marcolin Group, una delle aziende leader a livello mondiale nel settore dell’eyewear, dove ricopre il ruolo di Ceo dal 2017.
Laureato in Scienze Politiche con specializzazione in Business Management alla Bocconi e alla Columbia University di New York, Renon ha consolidato una significativa competenzanazionale e globale. Inizia la sua carriera presso Giacomelli Sport, passando successivamente in Luxottica, dove matura una forte esperienza internazionale. Nel 2010 entra in Ferrari, per poi passare in Safiloe successivamente nel Gruppo Kering, dove partecipa alla costituzione e start up della divisione Eyewear.
L’ingresso di Renon in Benetton Group si pone come obiettivo l’implementazione del processo di rilancio del business avviato dal Presidente Luciano Benetton nel 2018.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Milano -10% con Saipem ed Eni
Tensioni su greggio ed emergenza coronavirus spingono Spread
09 marzo 2020
16:14
– La miscela esplosiva tra l’emergenza coronavirus e il tracollo del greggio, dovuta alla guerra dei prezzi tra i Paesi produttori, si scatena su Piazza Affari (Ftse Mib -10%), con conseguenze anche sullo spread tra Btp e Bund, che sale fino a 2267 punti per assestarsi ai 225, i massimi dall’agosto del 2019, in piena crisi di Governo. Il listino milanese, ultimo in Europa, lascia sul campo 1l 10% con Saipem (-21,42%), Tenaris (-21,14%) ed Eni (-20,1%) in forte tensione a seguito del calo segnato dal greggio (Witi -18%). La ripercussione di queste dinamiche sullo spread frena Unicredit (14,46%) e Banco Bpm (-13,42%), mentre Pirelli (-3,44%), Recordati (-4,02%) e Campari (-4,46%) le migliori tra le blue chip.
Borsa: crollo per Milano, -11% finale
Seduta peggiore dopo referendum Brexit del 2016
MILANO
09 marzo 2020
17:45
– Giornata da dimenticare per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha chiuso in calo dell’11,17% a 18.475 punti, dopo un minimo di giornata a quota 18.346. Si tratta del secondo maggiore ribasso in una sola seduta dalla nascita dell’indice nel 1998 dopo quella successiva al referendum sulla Brexit del 24 giugno 2016.
Borsa: Europa travolta, Londra -7%
Molto male anche Parigi e Francoforte
09 marzo 2020
18:00
– Lunedì ‘nerissimo’ per le Borse europee, travolte dalle vendite sull’emergenza Coronavirus: Londra ha concluso con uno scivolone del 7,5%, Parigi in ribasso dell’8,3% mentre Francoforte ha segnato un calo del 7,9%.
Borsa: Europa brucia 608 mld, Milano 51
L’indice StoxxEurope600 ha ceduto oltre il 7%
09 marzo 2020
18:08
– Una delle sedute peggiori della storia recente delle Borse europee ha portato a un crollo dell’indice StoxxEurope600, che raggruppa i principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, del 7,4%, che equivale a 608 miliardi ‘bruciati’ in una giornata.
A Milano, solo nel paniere Ftse Mib dei gruppi maggiori, sono andati persi 51 miliardi di capitalizzazione.
Lunedì pessimo per Borsa Milano, giù Eni
Petroliferi guidano ribassi, male anche banche, tiene Saras
09 marzo 2020
18:27
– L’emergenza Coronavirus contagia Piazza Affari che, più pesante tra le principali Borse europee, archivia una delle sedute peggiori di sempre: l’indice Ftse Mib ha chiuso in calo dell’11,17% a 18.475 punti, l’Ftse All share in ribasso del 10,75% a quota 20.105.
Tra i titoli maggiori, le vendite hanno colpito chiaramente i petroliferi, in scia al crollo del prezzo del greggio. Saipem e Tenaris hanno lasciato sul terreno entrambe il 21%, Eni un pesantissimo 20%. In controtendenza il gruppo della raffinazione Saras, che ha segnato un aumento finale del 2,4%.
Con il ritorno di fortissime tensioni sui titoli di Stato italiani, molto male anche le banche: Mediobanca e Banco Bpm hanno ceduto il 14%, Unicredit con Atlantia e la Juventus oltre il 13%. Fca (-10%) si è mossa in linea con il listino, mentre hanno provato a tenere i farmaceutici Recordati (-4,5%) e Diasorin (-3%). Anche Pirelli ha perso ‘solo’ il 4,3% dopo aver comunicato di non avere al momento impatti sulle attività produttive.
A.Mittal: sindacati, ritiri cig Genova
Incontro con anche Toti e Bucci
GENOVA
09 marzo 2020
19:36
– La prefetta di Genova Carmen Perrotta ha incontrato questa mattina, alla presenza del sindaco Marco Bucci e del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti i sindacati genovesi Fiom, Fim e Uilm sulla vertenza Arcelor Mittal, dopo che l’azienda ha annunciato l’apertura della procedura di cassa integrazione per 130 lavoratori dello stabilimento di Cornigliano a Genova. I sindacati, insieme alle istituzioni hanno chiesto che l’azienda metta da parte la procedura di cassa integrazione. In secondo luogo hanno denunciato la mancanza di collegamenti reali tra i decreti del Governo sull’emergenza coronavirus e i provvedimenti adottati in azienda per la salvaguardia dei lavoratori in termini di sicurezza. Infine sindacati e istituzioni hanno chiesto di poter vedere il piano industriale di Arcelor Mittal alla base dell’accordo con il Governo per verificarne la compatibilità con l’accordo di programma in termini di salvaguardia occupazionale, di reddito dei lavoratori e di utilizzo delle aree.
Petrolio: a Ny precipita del 25%
Quotazioni a 31,13 dollari
NEW YORK
09 marzo 2020
19:41
– Il petrolio crolla a New York, dove le quotazioni chiudono in calo del 25% a 31,13 dollari al barile.
Borsa: Tokyo, nuovo calo in apertura
Prosegue senza sosta correzione indici azionari
TOKYO
10 marzo 2020
01:38
– La Borsa di Tokyo apre in sostenuto calo a causa delle crescenti preoccupazioni di un’espansione del coronavirus su scala globale, al pari di quanto avvenuto a Wall Street con la maggiore flessione giornaliera dai tempi della crisi finanziaria del 2008 e sui listini europei. Il Nikkei cede il 3,08% a quota 19.091,59, con una perdita di 607 punti. Sul mercato valutario lo yen si rafforza sul dollaro a 102,60 e sull’euro a 117,40.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago