Aggiornamenti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 19 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 02:13 DI MARTEDì 14 APRILE 2020

ALLE 07:25 DI MERCOLEDì 15 APRILE 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Politica tutte le notizie! TUTTI GLI AVVENIMENTI POLITICI SEMPRE AGGIORNATI! SEGUILI!
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Parlano i librai, “gel e mascherine, così riapriamo”
Entusiasmo ma anche dubbi, c’è chi sceglie di rimanere chiuso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
02:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Guanti, mascherine, sanificazione dei locali, ingressi contingentati e distanze di sicurezza. A poche ore dalla data fissata dal governo per la riapertura, i librai si stanno attrezzando per rialzare la serranda trasformando i loro negozi in una sorta di ‘oasi’ nel lockdown. “I locali saranno sanificati e stiamo provvedendo a reperire tutti i materiali per essere a norma, come i dispenser per il liquido disinfettante per le mani da posizionare all’entrata del negozio – spiega Fabio Masi titolare di una libreria a Camogli e di una stagionale a Ventotene, e socio di due librerie a Genova e di una a Milano (che rimarrà chiusa) – Abbiamo l’obbligo di far entrare solo persone che indossano mascherine e dovranno utilizzare il disinfettante per le mani. Gli ingressi saranno contingentati in base alla grandezza della libreria. Faremo orari ridotti e staremo chiusi il sabato a Genova e la domenica a Camogli per evitare la passeggiata sul lungomare – spiega  – invitiamo, inoltre, chi abita lontano a non venire in negozio, ma a continuare a utilizzare il servizio di consegna a domicilio. Sono contento di riaprire, di essere passato dall’obbligo di chiusura all’opportunità di aprire e del riconoscimento del libro come bene necessario e primario. Sono contento di tornare al lavoro in libreria, ma è anche una necessità economica far ripartire la macchina”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Entusiasmo ma anche qualche perplessità per la riapertura delle librerie nel Lazio dove, grazie a un’ordinanza regionale emanata ieri, si potrà riaprire dal 20 aprile “per garantire le misure di sicurezza necessarie”. “Io non riaprirò – spiega Giovanni, il titolare di una libreria per bambini in zona Portuense – La mia libreria si basa su un determinato tipo di relazioni che necessariamente hanno bisogno di prendersi del tempo, facciamo attività culturali e corsi per bimbi che comunque non si potrebbero esserci. Penso quindi che nel mio caso si più utile il lavoro che sto facendo a distanza, attraverso consulenze online per bambini e postando contenuti culturali. In questo modo mi rivolgo in maniera diretta ai bambini che frequentano abitualmente la libreria e che in caso di una riapertura comune non verrebbero in negozio. Penso sia meglio così piuttosto che essere gli unici aperti nel nulla – aggiunge -. In queste settimane sto mantenendo i contatti con i clienti ed effettuando consegne online. Per il momento continuerò così”. Una scelta presa anche da qualche altro libraio della città. “Ho deciso di non aprire – si legge sulla pagina Facebook di un’altra libreria della Capitale -. Non sono in grado di garantire al 100% il rispetto delle norme da seguire e non voglio essere causa di vostri spostamenti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, è scontro sul Mes: M5s e Salvini dicono no. Iv lo vuole, il Pd apre
Il leader della Lega: ‘Non vogliamo soldi altrui, basterebbero quelli che abbiamo dato noi all’ Ue’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
21:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Circa sessanta miliardi soltanto ad aprile e poi altre decine di miliardi nel corso dell’anno. Serve una iniezione di fondi davvero “poderosa” per sostenere un’economia che secondo le previsioni del Fmi registrerà un Pil al -9,1%. Ecco perché – mentre il Tesoro annuncia l’emissione di un nuovo bond per i risparmiatori retail – il premier Giuseppe Conte punta tutto sulla partita che giocherà in Europa nei prossimi dieci giorni.
L’obiettivo è un piano da 1500 miliardi, con gli Eurobond, che porti all’Italia circa 200 miliardi. Ma nella battaglia il governo si presenta sorretto da una maggioranza divisa: il Pd, insieme a Iv, apre all’utilizzo dei fondi del Mes, fino a 36 miliardi che potrebbero servire a finanziare anche le misure attese nel decreto di aprile. Ma il M5s ribadisce il suo “no”. E si apre una faglia che potrebbe emergere in Parlamento quando, forse la prossima settimana, Conte riferirà in vista del Consiglio europeo del 23 aprile.
Non cambia la posizione del premier, spiegano da Palazzo Chigi: ha definito il fondo salva stati “inadeguato” e si batte per un fondo per la ripresa che possa da subito finanziare uno strumento fiscale di portata ingente come gli Eurobond. Nei contatti con i leader europei è su questo tasto che continuerà a battere Conte. Ma il Pd, con Romano Prodi a fare da apripista, si batte perché anche l’utilizzo del Mes non venga escluso a priori: “Se la nostra sovranità sarà garantita e l’Europa ci darà dei soldi per la sanità allora dovremo ragionare sul perché non dovremmo usufruirne”, dice Nicola Zingaretti. Sia perché, spiegano fonti Dem, in una crisi di portata così vasta nessuna risorsa può essere esclusa, sia perché l’adesione al fondo potrebbe far accedere all’Omt, ossia l’acquisto illimitato di titoli di Stato da parte della Bce. Lo stesso Conte, secondo alcune fonti di maggioranza, potrebbe valutare, a valle della trattativa europea, di aprire a questa possibilità (magari con il sostegno di un pezzo di M5s).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“C’è una trattativa in corso. Uso le parole di Conte: il Mes è uno strumento antiquato. Forse è arrivato il momento di un mea culpa europeo perché l’austerity ha provocato tagli sulla spesa pubblica e questo ha indebolito la sanità pubblica”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nell’intervista in onda stasera a ‘Sono Le Venti’, sul canale Nove, in merito alla trattativa europea per la risposta alla crisi.
Sul Mes la linea del Movimento 5 stelle “non cambia”: “Diciamo no al Mes, no attivazione Mes”. Lo ribadiscono fonti qualificate del M5s dopo che il Pd e Iv hanno aperto all’utilizzo del Mes senza condizionalità.
”I sovranisti vogliono far credere che sia sempre colpa dell’Europa. Su tutto. Ma l’Europa sta dando una grande mano all’Italia. Se non ci fosse stata la Bce, oggi saremmo già falliti. E il Mes senza condizionalità va usato di corsa, piaccia o non piaccia ai populisti di maggioranza e opposizione. E vedrete che l’Italia userà tutto: Bce, Mes, Sure, Recovery Fund. Tutto”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua enews
“Speriamo che le nostre denunce e segnalazioni servano perché il Mes concede prestiti a tasso di usura, come quando vai dallo strozzino”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lo ha detto il leader della Lega e senatore, Matteo Salvini, in collegamento con TeleLombardia. “Dico solo un numero, 140 sono i miliardi dati dalla popolazione italiana fino ad oggi all’Europa, tra quello che ci è tornato indietro a quello che gli italiani hanno pagato ballano 140 miliardi in più. – ha concluso – Noi non vogliamo i soldi dei tedeschi e dei francesi ci basterebbe usare i soldi che gli italiani hanno dato all’Europa in questi anni senza indebitare le future generazioni”. “Per quanto riguarda il governo spero che siano solo parole quelle che parlano di nuove tasse dopo il virus, della Covid tax, o della tassa sui risparmi, Leu parla di tassa sulla casa. Penso che l’ultima cosa di cui gli italiani abbiano bisogno sono nuove tasse”, ha aggiunto Salvini.
Delrio, Mes? Si usi se senza condizionalità – “In questo momento siamo impegnati per il raggiungimento dell’obiettivo principale che è il fondo di rinascita europeo, il Recovery Fund. Si sta trattando e l’obiettivo è quello di ottenere, come ha spiegato efficacemente oggi Gentiloni, il successo definitivo dei bond europei”. Lo afferma ad Affaritaliani.it il capogruppo alla Camera del Pd, Graziano Delrio. “Anch’io credo – sottolinea Delrio – che tutti gli strumenti a disposizione, se sono senza condizionalità, debbano essere usati. Magari in futuro, se non servono subito”.
Zingaretti, Mes sanità senza condizonalità – “Ho fiducia nell’impegno che si sta prendendo e si è preso Conte sui tavoli europei e ne attendo l’esito. Da presidente di Regione dico una cosa: se esisterà la possibilità, senza condizionalità e rispettando la sovranità italiana, di avere dei miliardi a sostegno della sanità, se ci saranno queste condizioni, io credo che dovremo prendere queste risorse: ci servono per gli ospedali e la sanità”. Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti in videoconferenza stampa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Iv, Mes senza condizionalità è vantaggioso – “Il Mes senza condizionalità è un ottimo successo del ministro Gualtieri e sarebbe impensabile non utilizzarlo se non ci sono strumenti più adeguati. Se nuovi strumenti arriveranno nel Consiglio europeo del 23 aprile bene, altrimenti si usi il Mes senza condizionalità, che è vantaggioso per l’Italia”. Lo dice Ettore Rosato, coordinatore di Italia viva, interpellato al telefono.
Approda intanto in Vigilanza Rai lo scontro sulle parole di Conte in tv contro il leader leghista e Giorgia Meloni: le opposizioni annunciano battaglia.  Palazzo Chigi: “mai chiesto le reti unificate”, il premier “ha smentito fake news che rischiavano di danneggiare il Paese”. “Faremo il possibile per far riaprire in sicurezza chi può il prima possibile perché stare chiusi altre settimane e mesi porterà al disastro economico”, ha affermato ancora, “leggo tutti fermi a casa fino a maggio, non è più sopportabile a lungo dal mio punto di vista”, ha concluso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Salvini, far aprire chi può
Stare tutti fermi non è più sopportabile a lungo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
11:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Faremo il possibile per far riaprire in sicurezza chi può il prima possibile perché stare chiusi altre settimane e mesi porterà al disastro economico”. Lo ha detto il leader della Lega e senatore, Matteo Salvini, in collegamento con TeleLombardia. “Leggo tutti fermi a casa fino a maggio non è più sopportabile a lungo dal mio punto di vista”, ha concluso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus:Fi, bravo Macron su scuola
Governo italiano invece mette polvere sotto tappeto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
11:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Macron ha annunciato la progressiva riapertura delle scuole. Forse è una scelta prematura, ma almeno ammette un problema, cosa che in Italia non è accaduta. Il Presidente francese evidenzia le criticità ponendo una questione di disuguaglianza, non tenta di nascondere la polvere sotto al tappeto come in Italia dove governo e ministro Azzolina dicono che va tutto bene e sparano percentuali di studenti in didattica a distanza inesistenti, quando l’Istat comunica che ben un terzo delle famiglie italiane non possiede un pc. Macron si preoccupa del diritto a una scuola uguale per tutti, il governo italiano forma studenti di serie a e studenti di serie b e, oltretutto, dice bugie per difendere questa scelta. In Italia, invece, tutti abbiamo capito che le scuole non riapriranno, ma il governo non lo dice, mi domando cosa aspetti a comunicarlo alle famiglie”.
Lo ha detto la presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, Licia Ronzulli, ieri sera in collegamento con Tg2 Post.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus:Marcucci,far ripartire paese
Massimo scrupolo ma bisogna riaccendere tasto On
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
11:56
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La task force guidata da Colao, il governo, il Comitato tecnico scientifico, lavorino seriamente al piano della ripresa, alle regole di riapertura dei negozi, all’organizzazione del lavoro, dei trasporti, della sanità.
Dobbiamo riaccendere il tasto on al Paese, con il massimo scrupolo e con la massima attenzione sanitaria per i cittadini”.
Lo afferma il capogruppo del Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci “Gli italiani sono stati bravissimi. I divieti sono stati pressoché rispettati in tutto il Paese, non c’è stato l’esodo temuto verso il mare o i luoghi di villeggiatura. Siamo stati chiamati ad una prova difficile, tutti devono dare il meglio, dallo Stato al singolo cittadino, organizzando al meglio il ritorno alla quotidianità”, conclude.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola, sindacati non disponibili all’incontro con il Miur
Era prevista un’informativa su concorsi. “Serve confronto politico”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
11:58
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Parte in salita il confronto tra ministero dell’Istruzione e sindacati della scuola. Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda scrivono di non essere disponibili a partecipare all’incontro fissato per domani alle ore 15 con il ministero in cui era prevista una informativa su reclutamento e concorsi e chiedono un preliminare “confronto a livello politico della cui convocazione rimangono in attesa”.
Le cinque maggiori sigle sindacali della scuola scrivono di ritenere “necessario un preliminare confronto politico per inquadrare la questione reclutamento e concorsi in un contesto che nelle ultime settimane ha subito progressivi e sempre più profondi mutamenti, così come appaiono del tutto incerte le prospettive, tenuto conto che l’andamento dell’epidemia e i tempo di un’auspicabile uscita non sono ad oggi prevedibili con certezza”. VAI ALLA CRONACA VAI ALLEL NOTIZIE DAL MONDO VAI ALL’ECONOMIA

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Coronavirus: Calenda, governo confuso
Non è accettabile in questa fase
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
12:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’impressione è che oltre allo ‘state a casa’ il Governo non riesca ad andare. Siamo in una totale confusione. Ciò era comprensibile nelle prime fasi del covid ma ora è diventato inaccettabile”. Lo ha detto Carlo Calenda, europarlamentare e leader di Azione, a Tg2 Post.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
M5S a Vestager, Ue tuteli concorrenza
Tutte le imprese siano uguali, Italia non paghi prezzo più alto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
12:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Chiediamo che l’Unione sia attenta e determinata nella tutela di un principio fondamentale che la contraddistingue: la libera e leale concorrenza. Va scongiurato il pericolo di una concentrazione dell’offerta di prodotti e servizi ad esclusivo favore di quelle imprese che abbiano beneficiato di misure meno restrittive e/o parzialmente restrittive, adottate da altri Paesi membri dell’UE”. Così i capigruppo 5S di Camera e Senato, Davide Crippa e Gianluca Perilli, che hanno inviato una lettera al Commissario Ue alla Concorrenza Margrethe Vestager pubblicata sul blog delle stelle.
“In un periodo come questo, nel quale all’emergenza sanitaria è seguita un’emergenza economica, l’Unione Europea – proseguono – deve dimostrare di tutelare allo stesso modo tutte le imprese europee, indipendentemente dallo Stato membro nel quale operano.
Non è accettabile che l’Italia paghi un prezzo economico più alto”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Appello 500 sindaci a Governo, 5 mld e semplificare
Primi cittadini chiedono maggiori poteri per velocizzare. Riunione task force nel primo pomeriggio, videoconferenza per la squadra di Vittorio Colao
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
14:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono a quota 500 le firme dei sindaci che hanno sottoscritto l’appello al premier Conte per chiedere 5 miliardi di euro nel decreto di aprile e il conferimento ai Sindaci dei necessari poteri per velocizzare le opere più importanti e la ripartenza dei cantieri. La “fase due è alle porte, e per i primi cittadini l’urgenza è riuscire a dare immediata risposta alle necessità dei cittadini, realizzando tra l’altro uno snellimento ed una sburocratizzazione di tutti i procedimenti amministrativi”, spiega una nota.
Intanto è in programma intorno alle 15 in videoconferenza, a quanto si apprende, una riunione della task force presieduta da Vittorio Colao per studiare soluzioni per la fase 2 della ripartenza.
Audizione alla Commissione Affari costituzionali della Camera del ministro ministro Francesco Boccia: “Le ordinanze delle Regioni hanno quasi sempre attuato le indicazioni dei Dpcm. Nella fase di passaggio dalla 1 alla 2, alcune sono più restrittive e vanno bene, ad esempio non far aprire alcune attività che il governo, sentito il Cts, ha deciso che si possono far ripartire. Ciò funziona oggi come all’inizio della crisi, le Regioni hanno sempre potuto inasprire. Ma l’allentamento non è possibile, si va in contrasto con le norme ordinarie”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Renzi, da Lannutti squallido attacco
Su Fb Lannutti aveva detto no ‘ai diktat dei nipotini di Hitler’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
15:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dopo aver offeso gli ebrei e tutta la comunità civile con la riproposizione dei peggiori insulti antisemiti, uno squallido senatore del Movimento 5 stelle insulta oggi la Merkel e attacca gli amici tedeschi definendoli ‘nipotini di Hitler’. La mia solidarietà alla Cancelliera, al popolo tedesco. Quel Senatore non conosce la parola vergogna. Mi vergogno io per lui. E mi vergogno per il Movimento Cinque Stelle che non ha ancora espulso gente così”. Così sui social Matteo Renzi attacca il senatore Elio Lannutti che, su fb, invitava ad “alzare la testa” perchè “abbiamo subito fin troppo i diktat dei nipotini di Hitler e degli Stati canaglia suoi complici!”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Domani voto Camera Olimpiadi invernali
I gruppi hanno rinunciato all’esame degli emendamenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
15:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova seduta in tempi di Coronavirus domani nell’Aula della Camera: si esamina il decreto legge sulle olimpiadi invernali. Dopo la conclusione della discussione generale e lo svolgimento delle eventuali repliche, non è previsto l’esame degli emendamenti, alla cui presentazione tutti i Gruppi hanno rinunciato. Si passerà quindi all’esame degli ordini del giorno; per tale fase si è convenuto di non procedere a votazioni.
Le dichiarazioni di voto finale avranno inizio alle ore 12: per tale fase di esame, al numero di 5 deputati per ciascun Gruppo presenti in Aula, si aggiungeranno coloro che risultano iscritti a parlare. A partire dalle ore 13.15 avrà inizio la votazione finale per appello nominale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Decreto coronavirus, arriva il bonus di 600 euro a 1,8 mln di lavoratori
Arriva sui conti corrente, entro fine settimana tutti gli altri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
14 aprile 2020
22:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Microprestiti alle imprese garantiti al 100% dallo Stato pronti a partire”. E finanziamenti alle grandi imprese in rampa di lancio. Con il via libera Ue al nuovo schema di garanzie tramite Fondo per le Pmi e Sace diventa operativa la macchina messa in moto con il decreto salva-imprese per assicurare la liquidità necessaria a imprese e partite Iva: i prestiti alle imprese da 25.000 euro “saranno operativi da mercoledì e le prime erogazioni potrebbero avvenire già da lunedì”, assicura il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. E i 600 euro per le partite Iva, “già in mattinata” sui conti correnti di quasi due milioni di autonomi, saranno in pagamento per tutti entro venerdì, per essere aumentati a 800 euro ad aprile: “è un numero verosimile”. Con il governo che, per le imprese che hanno dovuto chiudere, guarda a forme di ristoro, trasferimenti a fondo perduto. Per queste imprese “le tasse le abbiamo rinviate per adesso, e poi definiremo modalità di ristoro o intervento diretto”.
Già circa 9mila Pmi hanno chiesto aiuto al Fondo di Garanzia con il primo ampliamento operato con il decreto Cura Italia, provvedimento che ha già consentito di sospendere mutui e prestiti alle imprese per 75 miliardi (660mila le domande arrivate) e di attivare una moratoria sulle rate del mutuo prima casa per 3 miliardi. Tutti strumenti attuati attraverso il sistema bancario che, ha fatto sapere l’Abi, non ha registrato alcuna ‘fuga’ dai depositi a marzo, mese in cui è scoppiata l’emergenza. Secondo i dati del rapporto mensile Abi sono anzi saliti del 5,1% (+77 miliardi a 1.593 miliardi). L’associazione bancaria conta intanto di accelerare anche sugli anticipi della Cig in deroga, siglando nuovi accordi con le regioni: i primi pagamenti già sono stati avviati attraverso questo canale mentre inizieranno i pagamenti del bonus da 600 euro per oltre 1,8 milioni di autonomi, con l’obiettivo annunciato da Inps e ministero del lavoro di chiudere tutte le pratiche entro la fine della settimana.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono orgogliosa di quanto abbiamo fatto come ministero del Lavoro per avviare, insieme all’Inps, al Mef e alla Banca d’Italia il pagamento dei benefici in tempi rapidi rispetto ai normali standard e ringrazio l’Istituto per lo straordinario sforzo compiuto. Oggi più che mai, il Governo è vicino ai cittadini”, afferma Catalfo. “Uno sforzo enorme da parte dell’Istituto e dei lavoratori che durante il weekend pasquale hanno lavorato al fine di sostenere il Paese in questa fase difficile e pagare le indennità nei tempi prefissati, tempi fortemente compressi rispetto alle prestazioni ordinarie. A questi lavoratori va tutta la mia gratitudine”, sottolinea il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. Il 15 aprile saranno in pagamento, viene quindi spiegato, indennità per oltre 1,8 milioni di lavoratori, l’11% a favore di liberi professionisti e collaboratori, il 67% di lavoratori autonomi e il 22% di lavoratori agricoli.
“Confermo che sono in corso i pagamenti e già mercoledì mattina quasi due milioni di autonomi troveranno nel loro conto corrente i 600 euro ed entro venerdì tutti i pagamenti saranno ultimati”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a Porta a Porta.
I prestiti alle imprese da 25.000 euro per l’emergenza coronavirus “saranno operativi da mercoledì 15 aprile e le prime erogazioni potrebbero avvenire già da lunedì”, ha detto il ministro dell’Economia.
La Commissione europea ha dato il via libera al decreto legge imprese che consentirà di attivare interventi in favore del settore produttivo per fare fronte alle conseguenze dell’emergenza coronavirus. Con due decisioni distinte Bruxelles ha dato luce verde alle misure a sostegno dell’economia del valore di circa 200 miliardi e allo schema di garanzie destinato ai lavoratori autonomi e alle piccole e medie imprese.
E’ disponibile on line sul sito “fondidigaranzia” il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, che il beneficiario dovrà compilare e inviare per mail (anche non certificata) alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento, informa il Ministero per lo sviluppo economico dopo il via libera della Ue al Dl Imprese.
Il Mise e Mediocredito Centrale, gestore del Fondo di Garanzia, stanno inoltre lavorando insieme all’Abi per rendere attivi e disponibili, in tempi brevi, tutti i sistemi informatici e la modulistica necessaria.
“Siamo alla dirittura finale” per i prestiti garantiti dallo Stato alle Pmi fino a 25mila euro che ora arriveranno “nei prossimi giorni”, afferma il vice dg dell’Abi Gianfranco Torriero secondo cui “dopo l’ok della Commissione Ue al Dl imprese e la pubblicazione on line del modulo” da parte del Mise per fare richiesta alle banche, anche con una semplice mail, “ora queste, senza aspettare Mcc Mediocredito, potranno, una volta accettata la richiesta, erogare il prestito” a chi ne ha diritto. I finanziamenti possono essere erogati sia alle Pmi sia ai lavoratori autonomi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: De Micheli, non abdichiamo a nostro ruolo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
14:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ancora nessuna notizia del barcone con 55 migranti a bordo di cui si sono perse le tracce l’altro ieri. Lo fa sapere Alarm Phone, che aveva lanciato l’allarme. Le condizioni meteo, aggiunge il servizio telefonico, “sono terribili e la nostra speranza che sono ancora vivi sta diminuendo”. Intanto, alla nave umanitaria spagnola Aita Mari, che ieri aveva soccorso altre 43 persone, Malta sta negando lo sbarco. “Ci stiamo prendendo cura dei migranti come meglio possiamo. Chiediamo un porto sicuro”, fanno sapere dalla Aita Mari.
“I 149 ospiti hanno passato l’ottava notte a bordo della Alan Kurdi”, fa sapere, intanto, la ong tedesca Sea Eye, che aggiunge: “quello che sta avvenendo in questi giorni nel Mediterraneo è vergognoso ed indegno. La protezione della gente che si sposta vale sempre, specialmente in tempi di crisi”. Il Governo italiano già due giorni fa aveva annunciato che i 149 – la nave di trova al largo delle coste trapanesi – non sarebbero sbarcati, ma sarebbero stati trasferiti su una nave dove trascorrere il periodo della quarantena, presumibilmente al largo del porto di Trapani. Ancora, tuttavia, non c’è stato il trasbordo.
“La vicenda della Alan Kurdi – ha detto la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli a Omnibus su La7 – è una vicenda che ci porterà nelle prossime ore a prendere una nave passeggeri sulla quale far passare la quarantena sia all’equipaggio della Alan Kurdi che agli ospiti, ai migranti che sono a bordo che sono 159 persone”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo in stretto contatto con gli Stati membri, che incoraggiamo a lavorare insieme e a mostrare solidarietà, per trovare una soluzione”. Così un portavoce dell’Esecutivo comunitario, rispondendo sulla situazione della Alan Kurdi. “Come sempre, siamo pronti ad avere un ruolo di coordinamento sui ricollocamenti, dopo lo sbarco – evidenzia il portavoce -. Ma, secondo la legge internazionale, individuare un porto di sbarco è responsabilità dei Paesi”.
“Sono molto preoccupata per alcune discussioni di queste ore, perché sia Frontex che la Guardia Costiera hanno ribadito che non ci siano stati naufragi in queste ore. Abbiamo il Mediterraneo sotto controllo, non abbiamo nessuna intenzione di abdicare al nostro ruolo”, ha spiegato la ministra sottolineando la bontà del “modello organizzativo che stiamo cercando di avere per rendere questo sistema più efficiente in un momento in cui l’Italia è in una situazione di emergenza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Delrio, Mes? Si usi se senza condizioni
Impegnati per fondo rinascita europeo, eurobond sono obiettivo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
17:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In questo momento siamo impegnati per il raggiungimento dell’obiettivo principale che è il fondo di rinascita europeo, il Recovery Fund. Si sta trattando e l’obiettivo è quello di ottenere, come ha spiegato efficacemente oggi Gentiloni, il successo definitivo dei bond europei”. Lo afferma ad Affaritaliani.it il capogruppo alla Camera del Pd, Graziano Delrio. “Anch’io credo – sottolinea Delrio – che tutti gli strumenti a disposizione, se sono senza condizionalità, debbano essere usati. Magari in futuro, se non servono subito”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Piano Ue per allentare restrizioni,serve coordinamento
Ecco la bozza della roadmap di Bruxelles inviata agli Stati: ‘Con allentamento misure inevitabili nuovi casi’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
22:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Commissione Ue fissa i criteri affinché gli Stati membri possano valutare se sia il momento di allentare le restrizioni imposte per il Covid-19. Obiettivo delle raccomandazioni di Bruxelles è una ripresa delle attività economiche e sociali, minimizzando al tempo stesso l’impatto sulla salute dei cittadini ed evitando il sovraccarico dei sistemi sanitari. Un’azione che richiede un “approccio ben coordinato” tra Stati e a livello Ue. Lo si legge nella bozza inviata ai Paesi membri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ue, con allentamento misure inevitabili nuovi casi – Qualsiasi allentamento graduale delle restrizioni porterà “inevitabilmente” ad un corrispondente aumento di nuovi casi. Lo scrive la Commissione Ue nella sua bozza di roadmap inviata agli Stati. Per questo – raccomanda Bruxelles – serve un monitoraggio costante e la prontezza a reintrodurre le misure. Tra le condizioni da valutare prima delle revoche, comunque, la diminuzione significativa e continuativa della diffusione del virus, e la sufficiente capacità sanitaria e di monitoraggio.
Riavviare l’attività economica ‘per fasi’ – Il riavvio dell’attività economica dovrebbe “procedere per fasi”, in modo che le imprese possano adeguarsi all’aumentare dell’attività, in sicurezza. Si legge nella bozza della Commissione Ue per un allentamento delle misure per il Covid-19. I primi a tornare al lavoro dovrebbe essere gruppi meno a rischio e settori essenziali per facilitare l’attività economica. In modo progressivo e con accorgimenti di sicurezza, si dovrebbe poi permettere il ritorno a scuola e università
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gli stabilimenti in Liguria al lavoro per l’estate
Alassio: ‘Box plexiglass? Fantasie’. E Rimini aspetta il vaccino
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
14 aprile 2020
21:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Liguria, prima Regione in Italia, permette ai balneari di tornare ad allestire gli stabilimenti, segnale di speranza e atto di necessità, visto il peso che ha nel pil regionale il turismo balneare. La Liguria lo ha permesso con un decreto del governatore Giovanni Toti che va oltre l’ultimo Dpcm. Il presidente ha anticipato uno dei temi della ‘ripartenza’ del Paese al tempo del coronavirus. Pensare a una estate senza ombrelloni in Italia è fantascienza. E mentre la Liguria guarda con ottimismo alla stagione dei bagni e del sole e comincia farsi bella, il tema dell’estate al mare si fa largo nel dibattito nazionale. I bagnini di Rimini,però la pensano in maniera opposta e sostengono che senza vaccino la stagione non parte. E poi definiscono “follia” l’idea di creare dei box in plexiglass tra gli ombrelloni. “Sono sparate di chi vuol farsi pubblicità”, afferma Mauro Vanni, presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud che riunisce la gran parte degli stabilimenti balneari della città romagnola.
Tra la Liguria che si fa bella e i bagnini di Rimini che sognano il vaccino, c’è chi tra gli stabilimenti balneari della Romagna non rinuncia al business e affitta i lettini da spiaggia ai clienti con consegna a domicilio per utilizzarsi nei giardini di casa o sui balconi. Mentre anche in Abruzzo di pensa ai lavori in spiaggia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ad Alassio, meta storica del turismo balneare di molti piemontesi e lombardi, si respira un cauto ottimismo e si accoglie favorevolmente l’apertura di Toti per tornare ad allestire i ‘bagni’. “Avevamo bisogno di questa apertura.
Qualcuno si sta già muovendo, ma molti partiranno dopo il 4 maggio. In 15 giorni un bagno piccolo si monta, per uno grande ne servono 40. E da noi c’è anche da riparare i danni delle mareggiate”, spiega Emanuele Schivo, titolare del bagno Bernardino e presidente dell’associazione ‘Bagni marini’ che rappresenta il 99% degli stabilimenti alassini. Allora via alla tinteggiatura e alla sistemazione di chioschi e cabine. “Lo facciamo con speranza e con l’auspicio che alla metà o alla fine di giugno si possa essere nella Fase 3 e si possa stare in spiaggia rispettando le norme di sicurezza”, dice Schivo.
Alassio non vuol sentire parlare di meno ombrelli sull’arenile, di box in plexiglass, di meno cabine, di fasce primetrali. “Idee fantasiose. Ciò che conta è l’indicazione dell’Oms: 4 persone in 10 metri quadrati e su questo organizzeremo il bagno. Io sono cauto, non parlerei di limitazioni. La stagione entrerà nel vivo in Fase 3 e sono convinto che riusciremo a salvarla, magari allungandola fino a ottobre”. Sarà comunque una stagione anomala, ma Schivo pensa positivo. “Si può sperare”. E intanto la spiaggia ‘mangiata’ dalle mareggiate è tornata al suo posto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, non discriminare Made in Italy
‘C’è chi ci chiede prodotti con marchio virus free’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
21:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ci sono discriminazioni sui prodotti made in Italy, c’è chi chiede prodotti con marchio ‘virus free’ e questo non è accettabile”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nell’intervista in onda stasera a ‘Sono Le Venti’, sul canale Nove, commentando l’avvio del tavolo sull’export alla Farnesina.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini, governo fornisca le mascherine
Milioni di persone le stanno aspettando da più di un mese
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
15:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Toninelli e il suo governo, invece di fare polemiche e attaccare tutti i giorni la Lega o Regione Lombardia, pensino a dotare tutti i cittadini italiani di mascherine protettive, visto che milioni di persone le stanno aspettando invano da più di un mese”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bartoletti, ora pubblicità sarà più responsabile
Fase due lunga e dominata dalla paura. L’ Italia aiuti l’ Italia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
14:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nella pubblicità ci sarà più responsabilità, sincerità, semplicità. Magari andremo alla stessa velocità di prima ma la fase 2 sarà lunga e dominata dalla paura. Molte cose non rimarranno uguali”. Karim Bartoletti, mago dell’ advertising premiato per decine di campagne realizzate per grandi marchi italiani e internazionali, immagina così il futuro prossimo delle case di produzione quando si allenterà la stretta imposta dalla pandemia. “Ci eravamo tutti arrovellati su noi stessi. Ci sarà un restart generale, come quando il computer si impalla: la prima cosa che il tecnico ti chiede è se hai provato a spegnere e a riaccendere e tutto riprende a funzionare”, osserva il produttore italiano, 48 anni, infanzia a Teheran e studi a Chicago dove si è affermato come uno dei nomi più brillanti del panorama pubblicitario tanto da diventare nel 1999 il più giovane Head of Production d’ agenzia di tutti gli States. Nel lungo elenco di lavori che portano la sua firma spiccano quelli per Budweiser, McDonad’s, Gucci, Jeep, Fiat, Audi, Alfa Romeo, Lamborghini, Renault, Ferrero, Exxon Mobil. Una fase nuova va affrontata con linguaggi nuovi, come sta reagendo il mondo della comunicazione pubblicitaria? “In tv – dice Bartoletti dalla sua casa di Milano – sono passati spot girati prima della chiusura generale con scene di incontri ravvicinati, persone che si abbracciano per un aperitivo o che viaggiano in auto. Molti brand ne stanno mettendo a punto di nuovi tagliando le parti ‘incriminate’. Altri usano immagini di repertorio, altri ancora inquadrature di gente filmata in casa.
Non credo però che arriveremo ai personaggi con la mascherina”. Che tipo di messaggi si vedranno, quindi? “La base da cui partono certi marchi per raccontarsi cambierà.
Stavamo diventando troppo concentrati sullo scopo, sul fine.
Oggi invece si parla molto di ‘accountability’, responsabilità.
I brand devono comunicare responsabilmente. Noi produttori dovremo dire quello che si può e non si può fare. Gireremo spot postcoronavirus molto più semplici, la gente vorrà cose più immaginative, immagini più belle e cinematografiche, libertà, spazi aperti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Riunione task force oggi alle 15
Videoconferenza per la squadra di Vittorio Colao
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
14 aprile 2020
13:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ in programma intorno alle 15 in videoconferenza, a quanto si apprende, una riunione della task force presieduta da Vittorio Colao per studiare soluzioni per la fase 2 della ripartenza.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago