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Meloni in azienda focolaio, ‘è negativa’
Leader FdI aveva fatto esame prima che emergessero casi Puglia
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BARI
09 settembre 2020
13:09
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La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che lo scorso 24 agosto aveva visitato l’azienda di Polignano a Mare dove ieri sono emersi 78 casi di positività al Covid, ha eseguito il test sierologico che ha dato esito negativo. Lo si apprende dall’entourage della parlamentare.
Meloni aveva eseguito il test dopo il rientro a Roma dal tour elettorale in Puglia, quindi prima che si sapesse del focolaio nell’azienda ‘Sop’ che Meloni ha visitato con il candidato presidente della Regione Puglia per il centrodestra, Raffaele Fitto.
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Papa: arrivato a udienza con mascherina e mani igienizzate
Prima di catechesi striglia fedeli, ‘non ammucchiatevi’
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CITTA DEL VATICANO
09 settembre 2020
13:09
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Il Papa ha tenuto oggi la sua seconda udienza generale con la presenza di fedeli dopo i mesi di lockdown con la catechesi che era trasmessa solo in streaming. E’ arrivato al Cortile San Damaso in auto indossando una mascherina bianca che ha però tolto prima di scendere. Ha poi igienizzato le mani con il gel grazie all’aiuto del suo assistente.
Nei lunghi saluti ai fedeli alle transenne si è sempre tenuto a distanza anche se ha preso personalmente lettere e doni che gli venivano dati dai fedeli. Ha anche preso uno zucchetto porto da un fedele, lo ha messo sulla testa e lo ha restituito. Ha benedetto immagini e oggetti senza stringere le mani. Ha fatto anche cenno a qualcuno che si avvicinava troppo che non era possibile.
All’inizio dell’udienza, prima della catechesi, ha poi invitato i fedeli a distanziarsi per evitare i contagi: “Non ammucchiatevi, per ognuno c’è la sua sedia per evitare i contagi”.
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Focolaio Polignano: sindaco, altri 25 casi
Sono dipendenti azienda Sop,si aggiungono agli altri 78 positivi
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BARI
09 settembre 2020
13:36
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Ci sono altri 25 contagi tra i dipendenti dell’azienda ortofrutticola di Polignano a Mare dove ieri sono stati accertati 78 casi di Coronavirus. A darne notizia è il sindaco Domenico Vitto. Secondo quanto riferito da Vitto, sono stati processati da parte dell’Asl Bari gli ultimi 114 tamponi e, alle prime 78 positività emerse ieri, si aggiungono altri 25 casi. Non sono, però, tutti residenti a Polignano, i lavoratori dell’impresa, infatti, vivono in tre province diverse: Bari, Taranto e Brindisi.
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OmicidioVannini:fidanzata Ciontoli,padre disse ‘solo ansia’
Ragazza:”ci disse era colpo d’aria partito da pistola”
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09 settembre 2020
13:55
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“Antonio Ciontoli ci disse di stare tranquilli che era solo un grande spavento, si trattava di un colpo d’aria partito dalla pistola. Marco stava avendo solo una crisi d’ansia”. E’ quanto ha riferito Viola Giorgini, ex fidanzata di Federico Ciontoli, sentita come testimone nel processo d’appello bis per la morte, causata da un colpo di arma da fuoco, di Marco Vannini avvenuta la notte tra il 17 e il 18 maggio del 2015 mentre si trovava a casa della sua fidanzata a Ladispoli, centro del litorale romano. Nel procedimento sono impuntati l’intera famiglia Ciontoli dopo che la Cassazione ha disposto un nuovo processo di secondo grado per il riconoscimento dell’omicidio volontario con dolo eventuale per la morte di Marco, ucciso da un colpo di pistola nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2015 mentre era a casa della fidanzata a Ladispoli, sul litorale romano.
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Like a Hitler, perquisito consigliere Lega Ferrara
Indagato insieme all’autore del post sui forni crematori
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FERRARA
09 settembre 2020
14:28
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Aveva messo un like a un post dove si inneggiava a Hitler e ai forni crematori. Luca Caprini, consigliere comunale della Lega a Ferrara, che è anche poliziotto e sindacalista del Sap, risulta indagato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale con l’autore della frase, l’imprenditore Marco Faccini. I due sono stati perquisiti dalla Digos, nell’ambito di un’inchiesta del pm Andrea Maggioni. Il testo su cui Caprini aveva cliccato ‘mi piace’ era stato scritto per attaccare il cantante Sergio Sylvestre: “Ma quel signore con i baffi che adoperava i forni non c’è più?”.
La vicenda, che suscitò varie polemiche, era stata per prima rilanciata su Facebook da Ilaria Cucchi, la sorella del geometraromano arrestato dieci anni anni fa e morto dopo una settimana in ospedale. Cucchi, sui social, si era rivolta direttamente al capo della Polizia Franco Gabrielli.
Caprini aveva spiegato di aver dato il ‘like’ solo perché conosce l’autore, senza aver letto il contenuto di quello che aveva scritto. Il politico poliziotto in servizio alla Stradale, aveva ammesso quindi di aver fatto un errore, e ha detto di nonessere filonazista. “Il mio è stato un errore madornale”, aveva detto.
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Uccise figlia 3mesi:condanna a ergastolo
Accolto appello Procura, ‘fu omicidio volontario premeditato’
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BARI
09 settembre 2020
15:13
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Giuseppe Difonzo uccise volontariamente e con premeditazione sua figlia Emanuela di tre mesi, soffocandola nel sonno nella notte tra il 12 e il 13 febbraio 2016. La Corte di Assise di Appello di Bari ha condannato il 32enne di Altamura alla pena dell’ergastolo, rispetto ai 16 anni di reclusione inflitti in primo grado. I giudici hanno accolto l’appello della Procura sulla qualificazione dei reati, ritenendo l’uomo colpevole di omicidio volontario premeditato e non preterintenzionale, e di due tentati omicidi. Stando alle indagini dei Carabinieri, coordinate dalla ex pm di Bari Simona Filoni (adesso procuratore minorile a Lecce), Difonzo avrebbe soffocato la figlia Emanuela durante un ricovero in ospedale nella notte fra il 12 e il 13 febbraio 2016. La piccola era nata nell’ottobre 2015 ed era stata ricoverata per 67 giorni in circa tre mesi a causa di crisi respiratorie provocate, secondo la Procura e i giudici, sempre dal padre. In altre due occasioni, prima di soffocarla, l’uomo avrebbe già tentato di ucciderla in casa: il 19 novembre 2015, quando la bambina aveva un mese, e il 10 gennaio 2016.
Difonzo, affetto da ‘sindrome di Munchausen per procura’, che consiste nel fare del male ad altri per attirare l’attenzione su di sé, è detenuto per il delitto dal novembre 2016, ma all’epoca era già in carcere per violenza sessuale su una minorenne, una 14enne figlia di amici di famiglia, per la quale è stato condannato con rito abbreviato alla pena di 3 anni di reclusione.
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Piemonte, obbligo temperatura su diario studenti
Ordinanza Cirio raccomanda comunque a istituti di misurarla
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TORINO
09 settembre 2020
16:01
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In Piemonte le famiglie avranno l’obbligo di segnare sul diario, o su appositi moduli, la temperatura dei figli che vanno a scuola. Lo anticipa il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che in giornata firmerà l’ordinanza. “Un bimbo a scuola con la febbre è un rischio enorme, avremmo preferito che a misurarla fosse la scuola ma ci è stato detto che non si può – spiega -; per cui adottiamo un’ordinanza che obbliga le famiglie ad auto-certificare la temperatura sul diario o con apposito modulo. Qualora ciò non avvenisse, dovrà misurarla la scuola”.
La responsabilità data in capo alle famiglie di misurare la temperatura l’ha stabilita il Governo. Il Piemonte, con l’ordinanza che oggi firmerà il governatore Cirio, introduce l’obbligo di certificarla. Il documento, come primo step, “raccomanderà” comunque alle scuole di misurare la temperatura prima dell’ingresso. Se la scuola non è nelle condizioni di farlo allora scatta l’obbligo per le famiglie di autocertificazione della rilevazione della temperatura. Se lo studente si presenta senza autocertificazione, la scuola avrà l’obbligo di misurare la febbre. PIEMONTE POLITICA VAI ALL’ECONOMIA VAI ALLO SPORT VAI AL CALCIO
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Jingge Dong e le Città invisibili a Padova
Dal 10 la mostra dell’artista cinese curata da Roberto Nardi
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09 settembre 2020
17:13
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“Il colore è come la parola, che poi si combina con gli altri elementi, mentre la forma è come un pensiero logico. Senza questo il colore è solo colore. Non riesce a costruire una frase”. La particolarità di queste parole e dell’opera di Jingge Dong, è che nel suo uso del colore è palpabile la correlazione tra due mondi che si incontrano in un sentire per nulla astratto: Italia e Cina.
“In ogni mio lavoro – aggiunge – si vede un mondo astratto, molto fantastico, un mondo molto irreale, però tutti gli elementi, tutti i dettagli, sono provenienti dalla realtà, da ciò che ho dentro, da ciò che ho visto”. E’ per questo che la mostra di Jingge Dong, dal 10 al 27 settembre alla Libreria Minerva di Padova, trae il titolo da Le città invisibili di Italo Calvino: ”SENZA PIETRE NON C’E’ ARCO”. La mostra, sapientemente curata da Roberto Nardi, propone una serie di lavori su carta, con tecnica mista, e appunto nasce dall’ispirazione di un dialogo tra il Kublai Kan e Marco Polo, nel più orientale dei libri di Italo Calvino, nell’incontro tra Oriente e Occidente, che è nella sostanza della vita di questo giovane artista.
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”Undici dipinti – spiega Nardi nel catalogo – su carta, inediti, compongono una prima sezione; tanti quanti le parti per le 55 “città invisibili” nel libro scritto nel 1972 da Italo Calvino. Altre undici, di formato più piccolo, le opere su carta racchiuse in cartelle.”.
Dong è da anni residente a Venezia, ed è tra i protagonisti della nuova stagione della pittura che ha trovato nella città lagunare, in particolare nell’atelier dell’Accademia di Belle Arti seguito dal prof. Carlo Di Raco, uno dei suoi punti di maggior sviluppo creativo. Qui alla Libreria Minerva, che ha scelto di presentare un ciclo inedito di lavori su carta: una ventina quelli in mostra e realizzati appositamente per il progetto a cura di Roberto Nardi, ispirati alle città dai nomi di donna. Tratto occidentale per colori, dal rosso, all’azzurro, al terra, che affondano le radici nella pittura orientale.
“Colori, pennellate, linee, punti: uso questi elementi come pietre” dice l’artista ma con l’obiettivo di trasformarli in ”arco”, ovvero trovare un punto d’incontro nella più immaginaria delle forme: ponte, arcobaleno, arma capace di lanciare a grande distanza. ”Il colore è come la parola – dice ancora Dong -, che poi si combina con gli altri elementi, mentre la forma è come un pensiero logico. Senza questo il colore è solo colore. Non riesce a costruire una frase”.
Insomma, come chiosa bene Nardi: ”Il punto è un altro. Le suggestioni, le affinità, i rimandi, le tracce, vanno forse cercati in una dimensione che tocca il reale e si inoltra nell’irrealtà. C’è da scavare in quel campo del farsi arte dove il sentimento, il ricordo, l’elemento che compone il concreto, si struttura, si confonde, si dissolve nel “pensiero logico” che regge armonicamente il non reale che da corpo al dipinto su carta, alla tela, alle recenti sculture”.
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Tv:finisce era The Walking Dead, ultima stagione in 2022
Undicesima con 24 episodi. In 2023 spin off con Daryl-Carol
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NEW YORK
09 settembre 2020
18:50
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The Walking Dead sul cammino del tramonto. La serie tv sugli zombie che ha debuttato nel 2010 terminerà ufficialmente nel 2022 con l’undicesima stagione da 24 episodi. L’ultimo capitolo in realtà sarà trasmesso a cavallo tra il 2021 e 2022. A dare l’annuncio lo stesso network AMC il quale ha anche detto che la decima stagione andrà in onda a partire dal 4 ottobre, ritardata a causa della pandemia di Covid-19.
I fan tuttavia non dovranno rattristarsi più di tanto perché due dei personaggi più popolari Daryl Dixon (Norman Reedus) e Carol Peletier (Melissa McBride) saranno i protagonisti di uno spin off che presumibilmente andrà in onda nel 2023. La serie ideata dal regista Frank Darabont e basata sull’omonima serie a fumetti scritta da Robert Kirkman è ambientata in un mondo dove zombie che si nutrono di carne umana hanno perso il sopravvento sugli esseri umani. Immediatamente è divan tat un fenomeno televisivo sia per il pubblico adulto che giovane.
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Formigli, torno per far sentire il peso delle parole
Da domani Piazza Pulita, “noi autonomi dal dibattito politico”
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09 settembre 2020
16:45
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“Il pubblico non ci sarà per ragioni di sicurezza, ma comunque avevamo già deciso di rinunciarvi. Il lockdown ci ha insegnato a sentire di più il peso delle parole ed è per questo che non voglio il pubblico. Dobbiamo tutti essere più attenti alle parole che usiamo”. Corrado Formigli torna da domani su La7 con l’undicesima stagione di Piazzapulita, con l’obiettivo di puntare all’essenziale, lasciando da parte i fronzoli della politica.
“Lo sforzo sarà di autonomizzarsi dalla politica – dice. Se i leader politici vorranno venire dovranno accettare il confronto sulle inchieste che faremo, con un’attenzione molto forte alla cronaca”. Reportage e inchieste al centro delle 35 puntate, prodotte da Banijay Italia. Si parte dalla ripresa della scuola, “una situazione grave”, e da un approfondimento sui negazionisti del covid. “Come è possibile che in un paese che ha subito 35 mila morti, si sia dimenticato tutto così in fretta? Cercheremo di capire cosa c’è dietro questo oblio”.
“I volti della trasmissione saranno Antonio Padellaro, Selvaggia Lucarelli, Tito Boeri e Alessandro De Angelis e sono contento di annunciare l’arrivo di Mario Calabresi”, fa sapere Formigli, che potrà contare come sempre sui racconti di Stefano Massini. “Ha iniziato a girare l’Italia ora che i teatri sono chiusi – sottolinea – e racconterà a modo suo quello che ha visto”.
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Ragazzo ucciso:uno ai domiciliari, 3 restano in cella
Francesco Belleggia aveva accusato uno dei fratelli Bianchi
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09 settembre 2020
13:52
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Uno dei 4 ragazzi arrestati per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte ha ottenuto la detenzione domiciliare. Si tratta di Francesco Belleggia che ieri nel corso dell’interrogatorio di garanzia avrebbe detto di avere visto uno dei fratelli Bianchi colpire Willy. Restano in carcere gli altri tre arrestati, i fratelli Gabriele e Marco Bianchi e Mario Pincarelli. L’accusa per i 4 resta quella di omicidio preterintenzionale.
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Maltempo: temporali in arrivo, allerta rossa in Sardegna
Avviso Protezione civile, precipitazioni da prime ore domani
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09 settembre 2020
16:38
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Temporali intensi e diffusi a partire dalle prime ore di domani in Sardegna. Lo prevede un avviso meteo della Protezione civile, che ha valutato allerta rossa per rischio idrogeologico sui Bacini Montevecchio – Pischilappiu e il Bacino del Tirso ed allerta arancione sulle restanti zone dell’Isola. Venerdì la perturbazione si sposterà verso l’area tirrenica, ma le precipitazioni interesseranno ancora la Sardegna, specie nella prima parte della giornata. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE
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A Firenze ‘pareti verdi’ in 5 scuole contro smog
Progetto pilota, lavori partiranno in autunno
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FIRENZE
09 settembre 2020
16:55
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A Firenze arrivano le ‘pareti verdi’ per migliorare la qualità dell’aria e contrastare l’effetto ‘isola di calore’, abbattendo gli inquinanti grazie all’impiego delle piante. Il progetto partirà in cinque scuole pilota della città, una per quartiere – Rucellai (Q1), Calvino (Q2), Kassel (Q3), Barsanti (Q4) e Bargellini (Q5) -, e mira a estendersi in oltre 30 plessi. In futuro, oltre alle scuole, faranno seguito progetti di inverdimento di altri edifici comunali, come impianti sportivi o immobili del patrimonio Erp.
L’iniziativa, presentata oggi, è realizzata dal Comune di Firenze con il contributo della Fondazione Cr Firenze che realizzerà gli interventi nelle scuole Kassel, Barsanti e Bargellini (per un totale di 150mila euro), mentre le restanti due saranno finanziate dal Comune o da sponsor.
Le pareti verdi potranno essere realizzate attraverso l’uso di strutture a pannelli – tecnica più costosa ma più rapida – o l’impiego di sole specie rampicanti: per queste scuole la tecnica utilizzata sarà la più breve, con gli interventi che partiranno ad autunno per concludersi un anno dopo. Le piante utilizzate saranno quelle comuni, come edera o vite americana.
Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha sottolineato la necessità di una “rivoluzione verde. Iniziamo dalle scuole, sono il simbolo del futuro e vogliamo che i bambini nascano con questa consapevolezza. Il mio impegno è che tutto quello che noi recupereremo a livello di bilancio sarà orientato prevalentemente sui temi della sostenibilità, ambiente, rigenerazione urbana. Voglio che Firenze sia la capitale ambientale europea”. Il presidente della Fondazione Cr Firenze Luigi Salvadori ha sottolineato che “mai come in questo momento il tema della sostenibilità delle relazioni tra uomo e natura è così diffuso”, il biologo vegetale Stefano Mancuso – tra gli ideatori del progetto – ha ribadito “che Firenze può diventare un laboratorio mondiale, dobbiamo trovare dei modi per utilizzare le piante al di fuori dei luoghi canonici, portandole negli edifici”. Soddisfazione anche da parte dell’assessore all’ambiente Cecilia Del Re e all’educazione Sara Funaro.
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‘Mostro Foligno’ ancora ‘pericoloso’
Per giudice deve rimanere in Residenza misure sicurezza
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PERUGIA
09 settembre 2020
17:28
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E’ ancora socialmente pericoloso Luigi Chiatti, colui che si definì il ‘mostro di Foligno’ per avere ucciso tra il 1992 e il 1993 nella città umbra Simone Allegretti, quattro anni, e Lorenzo Paolucci, 13. Lo ha stabilito il giudice di sorveglianza di Cagliari. Chiatti dovrà quindi rimanere ancora nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza di Capoterra, in Sardegna. La sua pericolosità sociale viene valutata dal giudice ogni due anni.
La misura di sicurezza teoricamente potrebbe durare a vita.
Chiatti venne arrestato dalla polizia dopo l’omicidio Paolucci ed è stato definitivamente condannato a 30 anni di reclusione, pena che ormai ha terminato di scontare.
I giudici d’appello di Perugia che gli riconobbero la seminfermità mentale al tempo stesso stabilirono la sua pericolosità sociale. Disponendone la cura e custodia “per almeno tre anni” in una Rems. Dove e’ stato trasferito, in quella di Capoterra, nel settembre del 2015 lasciando il carcere di Prato dove aveva scontato la detenzione.
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Covid: primo morto a Cagliari in seconda ondata
Vittima 72enne in terapia intensiva, decessi sardi salgono a 139
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CAGLIARI
09 settembre 2020
17:55
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Salgono a 139 le vittime da coronavirus in Sardegna. Oggi pomeriggio è morto un uomo di 72 anni: era ricoverato da alcuni giorni nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari. È il primo decesso nel capoluogo di questa seconda ondata di contagi.
Residente in un centro dell’hinterland cagliaritano, l’anziano era affetto da diverse patologie per le quali era sotto terapia.
Tra ieri e oggi sono le tre le vittime da Covid in Sardegna.
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E’ morto Amos Luzzatto, scrittore ed ex presidente Ucei
Di Segni: ‘Lascia un segno indelebile nella società italiana’
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09 settembre 2020
18:03
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E’ morto a 92 anni Amos Luzzatto, ex presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, oltre che scrittore, docente universitario e studioso. “Con Amos Luzzatto scompare un leader e un uomo straordinario. È un segno indelebile quello che Amos, per due mandati presidente dell’Ucei, saggista e attivo divulgatore della plurimillenaria esperienza ebraica, ha lasciato in tutta la società italiana. Un segno profondo, con mille incessanti battaglie intraprese per l’affermazione dei diritti umani, la difesa della Memoria, la lotta contro ogni forma di odio, razzismo e pregiudizio”, scrive in una nota la presidente dell’Ucei Noemi Di Segni.
“Con la scomparsa di Amos Luzzatto, già presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane e di quella veneziana, perdiamo una figura di enorme spessore. Un uomo che attraverso il suo impegno civile ed intellettuale è stato un punto di riferimento per il Paese e per Venezia”. Così su Twitter, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Andrea Martella.
“Con commozione porgo un ultimo saluto ad Amos Luzzatto. Da medico si è dedicato alla vita degli altri. Da intellettuale e guida dell’Unione delle comunità ebraiche italiane e della comunità ebraica veneziana incarnato i valori del pluralismo, non facendo mai mancare l’impegno per la costruzione di ponti e di dialogo, per la democrazia e per la pace”. Lo dichiara la presidente dei deputati di Italia Viva Maria Elene Boschi alla notizia della morte dello scrittore ed ex presidente Ucei Amos Luzzato “Non dimenticheremo la sua testimonianza e il suo impegno”, conclude.
“La scomparsa di Amos Luzzatto è una perdita per tutto il Paese. Luzzatto è stato un uomo di cultura e di umanità superiore alla media. Da Presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane rinnovò e rafforzò i legami della comunità ebraica con lo stato italiano, non mancò mai di far sentire la propria voce contro ogni discriminazione, odio, violenza, o cancellazione della memoria. Mancherà a questo paese e a tutti la sua voce libera e saggia.” Lo scrive in una nota il deputato e responsabile Esteri del Pd Emanuele Fiano.
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Modella morta in gita per foto in Sardegna
Materiale sequestrato al vaglio Procura Cagliari,c’è anche drone
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CAGLIARI
09 settembre 2020
19:15
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Era uscita con l’amico fotografo su un gommone noleggiato a Chia per fare delle foto lungo la costa di Teulada, Galina Fedorova, la modella russa di 35 anni morta annegata sabato scorso. A confermarlo, da subito, era stato il superstite, ripescato in mare allo stremo delle forze mentre cercava di raggiungere disperatamente a nuoto un isolotto dopo che il gommone, all’ancora per consentire ai due di fare un bagno, si era staccato dall’ormeggio finendo alla deriva e impattando alla fine sugli scogli. La modella, invece, non ce l’ha fatta, ed è stata recuperata senza vita – completamente nuda – da una motovedetta della Capitaneria.
Da qui la decisione del pm di Cagliari, Enrico Lussu, di sequestrare macchine fotografiche, un drone e alcuni telefonini per farli esaminare dagli esperti della Procura con l’intento di trovare conferme al racconto del sopravvissuto. Nel frattempo ci vorranno settimane per gli esami istologici su organi e tessuti prelevati durante l’autopsia eseguita dal medico legale Nicola Lenigno: si sta cercando di capire se la donna si fosse gettata in acqua dopo aver bevuto, visto che nel pozzetto del gommone sono stati trovati degli alcolici. Per il momento il fascicolo resta aperto per omicidio colposo senza l’iscrizione sul registro di alcun indagato, in attesa di ricostruire bene la dinamica dell’accaduto.
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Secondo quanto raccontato dal fotografo, i due si sono tuffati in acqua per rinfrescarsi, ma il gommone si è liberato dalla cima dell’ancora andando alla deriva. Da lì il tentativo dell’uomo di raggiungere a nuoto la terra ferma, mentre la giovane si sarebbe diretta verso il natante senza però riuscirci. La modella russa Galina Fedorova, le cui immagini spopolano ancora su internet, era molto nota nel web per le sue foto senza veli, pubblicate anche in copertine su alcune riviste americane del settore nelle edizioni europee, dunque gli investigatori non sembrano dare molto peso al fatto che fosse nuda al momento del ritrovamento del corpo.
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Mose, con marea sopra +130 cm scatterà sollevamento
L’11 settembre nuova prova in laguna per tutte e 3 le barriere
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VENEZIA
09 settembre 2020
20:06
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E’ stata fissata a quota +130 cm, rispetto a Punta della Salute, la soglia di salvaguardia sopra la quale scatterà il sollevamento delle barriere del Mose per proteggere Venezia dall’acqua alta. Una misura in grado di proteggere dagli allagamenti il 55% del territorio comunale. Lo scrive il Commissario straordinario per il Mose, Elisabetta Spitz, nella relazione trimestrale sull’andamento dell’opera. A decidere il via al sollevamento saranno lo stesso Commissario e il Provveditore alle Opere pubbliche, Cinzia Zincone. Dopo il test di alzata contemporanea delle barriere alle tre bocche di porto, il 10 luglio scorso, un’altra prova analoga è stata fatta ad agosto; la prossima sarà l’11 settembre.
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Esauriti posti in terapia intensiva a Cagliari
Direttore sanitario, apriremo terapia non dedicata a virus
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CAGLIARI
09 settembre 2020
19:12
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“I posti nella terapia intensiva dedicata ai pazienti affetti da coronavirus dell’ospedale Santissima Trinità sono esauriti, adesso stiamo pianificando l’apertura della seconda terapia che avevamo organizzato per i casi no covid”. Lo ha detto il direttore sanitario dell’ospedale Covid di Cagliari, Sergio Marracini. “Erano otto i posti disponibili nella prima terapia intensiva dedicata al Covid-19 – ha precisato – nella seconda ci sono altri otto posti. Dovevano servire per riprendere l’attività chirurgica all’interno dell’ospedale, avevamo programmato degli interventi.
Adesso incontrerò i primari e vedrò come gestire il lavoro”.
“Sia chiaro – precisa ancora il direttore sanitario Marracini – che per quanto concerne l’allestimento delle due terapie intensive, siamo in grado di garantire l’assistenza a tutti i pazienti Covid, come a marzo. Qualora vi fosse l’esigenza abbiamo le tecnologie per aprirne una terza”. I presidi ospedalieri della Sardegna, che secondo il piano approvato dal ministero, sono in prima linea per la gestione dei casi Covid-19 sono il Santissima Trinità di Cagliari, il San Francesco di Nuoro e le cliniche San Pietro dell’Aou di Sassari, a cui si aggiungono gli ospedali San Martino di Oristano e Santa Barbara di Iglesias. Inoltre era stata allestito un reparto Covid anche nell’ospedale privato Mater Olbia.
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Coronavirus: Oms, sul vaccino non sono ammesse scorciatoie
‘Velocità non vuol dire trasgredire la regola della sicurezza’
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09 settembre 2020
19:54
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Sul vaccino contro il coronavirus “i Paesi non possono prendere scorciatoie”. E’ il monito dell’Oms dopo che AstraZeneca ha sospeso tutti i test clinici sull’antidoto contro il Covid-19 che sta sperimentando con l’Università di Oxford.
“Solo perché parliamo di velocità e vastità dell’operazione non vuol dire che cominceremo a compromettere la sicurezza o a prendere scorciatoie”, ha detto Soumya Swaminathan , uno dei ricercatori leader dell’Oms, secondo la Bbc. “Il procedimento deve seguire le regole del gioco. Medicine e vaccini che dovranno essere distribuiti alla popolazione devono essere testati per la loro sicurezza. Questa è la prima e più importante regola”, ha detto.
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Rom e criminalità, arresti in Calabria
Operazione dei Cc coordinata dalla Procura di Locri
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LOCRI (REGGIO CALABRIA)
10 settembre 2020
06:16
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E’ in corso una vasta operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria in esecuzione di provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di numerose persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata all’organizzazione di delitti contro il patrimonio, quali truffe, furti, estorsioni, ricettazioni e riciclaggi, nonché contro la fede pubblica, l’ambiente ed in materia di stupefacenti; reati aggravati dalla disponibilità di armi.
“Le indagini dei Carabinieri – riferisce una nota stampa dell’Arma – hanno comprovato l’operatività di un gruppo criminale attivo nel territorio di Ardore e Bovalino riconducibile ad elementi appartenenti alle locali comunità rom, storicamente radicate sul territorio in posizione non conflittuale e non concorrenziale con le locali cosche di ‘ndrangheta, che hanno organizzato e commesso delitti di rilevante gravità contro l’ordine pubblico, la persona, il patrimonio e la fede pubblica”.
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Tentò di avvelenare un anziano con liquido motori, arrestata badante
Per l’accusa la donna provò ad ucciderlo per timore di perdere la nuda proprietà
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TORINO
10 settembre 2020
08:24
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Arresti domiciliari per una cittadina peruviana di 46 anni. I carabinieri la ritengono responsabile del tentato omicidio di un 88enne di Susa (Torino), di cui era la badante. Nel giugno dello scorso anno, l’anziano era finito in gravi condizioni in ospedale, ricoverato in prognosi riservata, per aver ingerito liquido antigelo per motori, scambiato per una bevanda. Per l’accusa è stata la donna a farglielo bere per il timore di perdere la nuda proprietà della casa che nel 2016 si era fatta cedere, sempre con l’inganno. PIEMONTE
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