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ALLE 05:20 DI MARTEDì 25 AGOSTO 2020

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Coronavirus: cinque operatori turistici positivi in Gallura
Annuncio sindaco San Teodoro, uno è ricoverato a Sassari
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NUORO
24 agosto 2020
11:15
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Ci sono cinque nuovi positivi al covid 19 a San Teodoro, in Gallura, dopo il caso di un uomo proveniente dal Lazio che nei giorni scorsi aveva contratto il virus. Stavolta si tratta di cinque residenti: un uomo di 50 anni che lavora nel campo del turismo e che si trova ora ricoverato nel centro Malattie infettive dell’ospedale di Sassari, mentre gli altri quattro positivi sono suoi colleghi di lavoro. A darne notizia è stato il sindaco del centro costiero del nord est dell’Isola, Domenico Mannironi, attraverso un comunicato divulgato anche su Facebook.
“Un nostro concittadino si trova attualmente ricoverato nella Clinica Malattie Infettive di Sassari perchè affetto da Covid 19 – scrive il primo cittadino – Si tratta dunque del primo caso conclamato di un teodorino residente nel nostro comune. Le sue condizioni non sono gravi ed è seguito in una struttura di eccellenza per questa patologia. Lo ho sentito telefonicamente nella serata di ieri, mi è sembrato sereno, in buone condizioni generali e a nome di tutto il nostro paese gli ho augurato un ‘in bocca al lupo’ e una pronta guarigione”.
L’esito della positività dell’uomo al Covid 19 è arrivato nella giornata di sabato e già nelle ore successive l’Ats ha attivato le operazioni di tracciamento sia nell’ambito lavorativo che familiare del paziente. “Sono arrivati i primi risultati che escludono positività all’interno della famiglia del paziente ma ci sono al momento quattro positività nell’ambito lavorativo – ha proseguito il sindaco – I dati completi arriveranno nelle prossime ore. Il dato epidemiologico conferma che dobbiamo aspettarci altre positività. I controlli sanitari continueranno nei prossimi giorni per avere un quadro più preciso e per seguire la tracciabilità dei contagi” conclude il primo cittadino di San Teodoro.
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Migranti: Musumeci, Roma vuole campo concentramento
Governatore, numeri sbarchi in Sicilia sono impressionanti
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CATANIA
24 agosto 2020
11:44
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“Invece di rispondere con atti concreti sull’emergenza immigrazione, il governo centrale trova la soluzione: creiamo campi di concentramento, che chiamano tendopoli in un deposito militare a Vizzini, abbandonato da anni. Ci troviamo con tende che ci ricordano luoghi e scene da dimenticare assolutamente”. Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, in conferenza stampa a Catania. “I numeri sugli sbarchi in Sicilia – ha aggiunto – sono impressionanti: solo a luglio sono arrivati 7.067 migranti; a metà agosto, oltre 3 mila arrivi. Lo scorso anno nell’intero mese di agosto i migranti sono stati in totale 1.268; a luglio, 1.088”.
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Migranti: a Trapani in corso sbarco da nave quarantena
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Tutti negativi i 602 ospiti a bordo
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TRAPANI
24 agosto 2020
12:07
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Sono in corso a Trapani, le operazioni di sbarco dalla nave quarantena “Azzurra”. I 602 ospiti sono risultati tutti negativi al tampone. Si procederà adesso alla loro identificazione I richiedenti asilo saranno trasferiti nei Cas, i minorenni non accompagnati negli Sprar.
Gli altri migranti nei posti disponibili nei Cpr.
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Tamponi Covid, al lavoro per accordo Lazio-Sardegna
Le condizioni poste dall’Isola, ministro Boccia media
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CAGLIARI
24 agosto 2020
12:46
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Giornata di trattative tra il Governo e le Regioni Lazio e Sardegna per trovare un accordo sulla reciprocità dei tamponi da effettuare prima degli imbarchi su navi e aerei dall’Isola e dopo gli arrivi a destinazione. Il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia sta mediando tra le richieste del Lazio e i “paletti” indicati dalla Sardegna per dare corso ai test nei prorio porti e aeroporti.
L’assessore della Sanità Mario Nieddu ha chiarito che la Regione è pronta a dire sì a patto che si rispettino tre condizioni: i controlli devono essere sotto l’egida e a carico del Governo, i passeggeri di tutti i voli e le imbarcazioni in partenza per la Sardegna vanno sottoposti a tampone rapido, infine la firma di un protocollo per il rientro in sicurezza nelle loro abitazioni dei positivi. Nel caso non sia possibile e fosse necessaria la quarantena in Sardegna, la quarantena dovrà essere a spese del Governo. L’esponente della Giunta Solinas si dice fiducioso sul raggiungimento di un’intesa. “Si può raggiungere in tempi rapidi perchè – spiega – il Governo mi sembra interessato a chiudere un accordo”.
Gli appelli arrivati dal Lazio sono legati all’aumento dei contagi di persone rientrate dopo un periodo di vacanza in Sardegna. Al Lazio si è poi aggiunta la Regione Campania, mentre la Ausl di Bologna raccomanda ai propri concittadini tornati dall’Isola “con qualsiasi mezzo di trasporto” di effettuare il tampone per verificare una eventuale positività al Covid-19. Nel frattempo, le autorità sanitarie sarde continuano a ribadire che “la Sardegna è sicura: tutti i casi accertati da Ferrogasto in poi sono di importazione, turisti arriviati sull’isola dopo tappe in altri Paesi a rischio, contagiati in quei luoghi e risultati poi positivi dai test effettuati in Sardegna”.
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Scuola: test ai prof, medici Snami “mai in ambulatorio”
“A rischio chiusura in caso di positivi, meglio in laboratori”
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CAGLIARI
24 agosto 2020
13:02
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Via anche in Sardegna ai test sierologici per migliaia di insegnanti che dall’1 settembre riprenderanno servizio a scuola tra collegi dei docenti e corsi di recupero. Secondo il commissario per il Covid Domenico Arcuri – la comunicazione è stata girata dai presidi ai docenti – da oggi il test può essere effettuato “presso il medico di base”.
Bastano pochi minuti e la tessera sanitaria, si legge nella nota. E invece in Sardegna, ma anche in tante altre regioni. non sarà così facile. Lo dice il vicepresidente dello Snami Edoardo De Pau: “Il nostro sindacato non ha aderito alla proposta di effettuare i test in un ambiente non idoneo come l’ambulatorio – spiega – basta un insegnante positivo e il medico si deve fermare. Ricordando che il medico di base si occupa di tante altre patologie. Tra l’altro, anche volendo, i medici di base non hanno ricevuto nè indicazioni nè kit per l’esecuzione del test”.
Sulla base di questo una lettera è stata inviata ai vertici della sanità della Regione dal presidente regionale dello Snami Domenico Salvagocce. “I test sierologici da sangue capillare sono meno attendibili di quelli su siero che si possono effettuare in laboratorio e – spiega – nel momento in cui il test risultasse positivo per infezione in atto o recente, il Medico di Medicina Generale dovrebbe a sua volta rispettare la quarantena e quindi chiudere il proprio studio lasciando migliaia di pazienti senza assistenza. Inoltre dovrebbero essere rintracciati i malati che quel giorno hanno avuto accesso, seppur per appuntamento e previa sanificazione, allo studio medico”. Quindi niente test in ambulatorio. “I medici nostri iscritti indirizzeranno i pazienti ai laboratori di analisi accreditati e alle strutture dell’Igiene Pubblica”.
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Dj morta: legali, esposto su ricerche e mancato aiuto
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Querela contro ignoti depositata alla Procura di Patti
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PATTI
24 agosto 2020
13:28
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“Stamattina abbiamo presentato alla procura di Patti una querela contro ignoti per presunte omissioni sulla morte di Viviana Parisi, 43 anni e del figlio Gioele, 4 anni” e su “eventuali ritardi nelle loro ricerche”. Lo dicono i legali della famiglia Mondello, Pietro Venuti e Claudio Mondello.
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Covid in resort: nuovi tamponi ai 26 positivi a S.Stefano
Attesa per risultati test su 50 in isolamento al Billionaire
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LA MADDALENA
24 agosto 2020
13:33
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I 26 positivi individuati una settimana fa nel resort di Santo Stefano, nell’arcipelago di La Maddalena, sono stati sottoposti oggi al secondo tampone. I sanitari dell’Usca, l’Unità speciale di continuità assistenziale, dovranno verificare lo stato di salute delle persone che erano state messe in quarantena preventiva insieme ai 450 tra ospiti e personale della struttura. L’unità di crisi presieduta da Marcello Acciaro ha disposto anche l’invio di uno psichiatra a supporto di chi in questa fase di isolamento ha manifestato maggiori difficoltà ad affrontare la situazione.
Intanto dovrebbero arrivare entro oggi i risultati dei tamponi eseguiti sui 50 dipendenti del Billionaire dopo che 6 collaboratori saltuari del locale di Porto Cervo erano risultati positivi.
Nonostante l’effetto mediatico prodotto dalla coincidenza relativa alla vicinanza geografica e temporale di alcuni casi, le autorità sanitarie sarde restano ottimiste. “Si tratta di situazioni perfettamente contenute e circoscritte – assicura Acciaro – i protocolli adottati hanno prodotto i risultati attesi”.
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Verona, ieri venti a 100 km/h, nubifragi record
Caduti 30 millimetri pioggia in 10 minuti
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VERONA
24 agosto 2020
15:09
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Sono state raffiche di vento fino a 100 chilometri orari quelle che ieri hanno provocato la devastazione a Verona nel nubifragio che ha colpito la città. Lo spiega l’Arpav, l”agenzia meteo regionale, parlando di nubifragi record abbattutisi domenica sul Veneto. Grandinate e forti rovesci hanno interessato soprattutto il veronese, poi Vicenza e parte di Padova. Le centraline meteo hanno registrato massimi di precipitazione di 20 millimetri di pioggia in soli 5 minuti, 30 mm in 10 minuti, e 60 mm in mezzora nelle località più colpite.
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Covid:posticipata crociera Msc Magnifica
Turisti potranno scegliere altra nave o usare credito entro 2021
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BARI
24 agosto 2020
15:52
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Msc Crociere annuncia in una nota di aver posticipato di quattro settimane la partenza della nave ‘Magnifica’, sottolineando che “la prima crociera partirà da Bari, Italia, con itinerario invariato, il prossimo 26 settembre”. “Vista la recente introduzione di ulteriori test per i cittadini italiani che si sono recati in Grecia – spiega – e in virtù del fatto che l’itinerario della nave comprende ben tre scali nel Paese, la compagnia sta registrando numerose cancellazioni e una flessione della domanda”.
“Gli ospiti interessati dalle crociere cancellate (dal 26 agosto al 19 settembre) saranno riprotetti su un’altra crociera”, in particolare sulla nave Msc Grandiosa attualmente in navigazione nel Mediterraneo, oppure “potranno ricevere un Future Cruise Credit (Fcc) con la possibilità di trasferire l’intero importo pagato per la crociera cancellata su una futura crociera a loro scelta su qualsiasi nave, per qualsiasi itinerario, fino alla fine del 2021”.
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Giovane trovata morta: indagati due amici
Sono le persone che hanno trascorso la notte con la vittima
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BRESCIA
24 agosto 2020
16:15
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Un ragazzo di 32 anni e una ragazza di 24 anni, entrambi italiani, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Brescia per la morte della 24enne trovata senza vita ieri mattina in casa sua.
L’ipotesi è quella di morte come conseguenza di altro reato, perché secondo gli inquirenti la 24enne è stata stroncata da un mix di alcol e droghe pesanti assunti in compagnia dei suoi due amici, ora indagati.
Verrà effettuata domani l’autopsia sul corpo della ragazza.
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Maltempo: Verona, caduto pinnacolo chiesa romanica
Sopralluogo dei vigili del fuoco,macerie hanno sfiorato parroco
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VERONA
24 agosto 2020
16:55
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I tecnici dei vigili del fuoco hanno effettuato oggi un sopralluogo presso la Chiesa di San Zeno in Monte, a Verona, dopo la caduta di un pinnacolo della torre campanaria dell’edificio romanico che risale al XII secolo, avvenuta ieri durante il nubifragio.
L’elemento decorativo in pietra precipitando ha forato la volta della Basilica, sfiorando il parroco che stava celebrando la Messa. Nessuna persona è rimasta ferita. I vigili del fuoco hanno temporaneamente applicato dei teli per tamponare in modo provvisorio il buco prodotto sul tetto, nell’attesa delle decisioni sulle modalità di salvaguardia della struttura.
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Blueblitz nell’Amp Regno di Nettuno a Ischia
Foto che raccontano le meraviglie della biodiversità di Ischia e Procida
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24 agosto 2020
17:01
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In immersione nell’area marina protetta “Regno di Nettuno” per raccontare le meraviglie della biodiversità di Ischia e Procida: la terza edizione del “BlueBlitz” ha coinvolto subacquei professionisti e amatori allo scopo di catturare fotograficamente le specie che popolano il mare che bagna le due isole.
Il 19 e 20 agosto, con l’ausilio del Circomare Ischia, l’area marina protetta ha organizzato due giorni di immersioni guidate che hanno restituito un piccolo censimento della vita sommersa. Il bellissimo corallo rosso, lo spettacolo delle gorgonie, ma anche aragoste e polpi, il caleidoscopio di colori della donzella pavonina e l’incanto delle pareti della Secca delle Formiche, uno dei luoghi più apprezzati da chi fa immersione nel Mediterraneo. E nei giorni scorsi erano stati osservati tursiopi e grampi.
Con i nuclei subacquei di Guardia Costiera e Carabinieri, hanno preso all’evento le sezioni di Procida e Pozzuoli della Lega Navale Italiana, l’associazione Nemo, l’A.N.S. Diving, il Centro Sub Campi Flegrei, Vincenzo Morgera e il biologo marino Guido Villani, che aveva già documentato la biodiversità del Regno di Nettuno durante il lockdown.
“Raccontare e divulgare la bellezza del mare del Regno di Nettuno vuol dire far comprendere anche al grande pubblico l’importanza della tutela e della salvaguardia di un’area del genere, una cui piena valorizzazione può aiutare anche l’economia turistica delle isole“ spiega il direttore dell’Amp Antonino Miccio.
Al BlueBlitz ha preso parte anche il comandante generale della Guardia Costiera, Giovanni Pettorino, che ha sottolineato quanto importante sia, per luoghi di altissimo pregio naturalistico come le isole del Golfo di Napoli, l’installazione dei campi boe: “Questa estate molti hanno scelto la barca per garantirsi il distanziamento e la sicurezza sanitaria ma aumentando a dismisura il numero di unità da diporto concentrate in zone con ecosistemi marini unici e molto fragili e bisogna porvi rimedio. I sindaci di Ischia e Procida possono contare sulla collaborazione dell’Area Marina Protetta e del suo direttore, che vanta una esperienza specifica nella gestione delle aree marine. Le capitanerie di porto del Golfo daranno tutta l’assistenza possibile alla realizzazione di questi strumenti”.
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Bocelli: è momento di fare spazio nel cuore a nostra Pallina
Aveva chiesto aiuto per trovare levrierino disperso Sardegna
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24 agosto 2020
17:05
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“Cari amici, a seguito delle ultime segnalazioni di avvistamento in mare, è il momento di accettare, è il momento di fare spazio nel cuore per il nostro cagnolino, in modo che lì, d’ora in poi, continui a vivere e a giocare”. La famiglia Bocelli, che nei giorni scorsi aveva chiesto l’aiuto di tutti per cercare il piccolo levrierino disperso in Sardegna nel tratto di mare che va da Liscia Ruja in comune di Arzachena fino a Baia Caddinas in comune di Golfo Aranci, annuncia così sui social la fine delle ricerche.
“È il momento soprattutto – dicono i Bocelli – di ringraziare, per l’affetto e per il supporto che ci avete donato. In molti si sono mobilitati, per cercare la piccola Pallina, dalla Capitaneria di Porto alla Polizia, dalle associazioni locali a protezione degli animali ai bagnini delle spiagge… Tantissimi amici ma anche persone sconosciute che, dimostrando affetto e comprensione e sensibilità, hanno voluto rendersi disponibili e ci hanno supportato nelle ricerche, sia di persona, sia sui tutti i social condividendo il nostro appello”.
“Un grazie speciale a Elisabetta, Valeria, a Renzo e all’equipaggio della nostra barca, con cui incessantemente, nelle ultime quarantotto ore, abbiamo battuto le coste, laddove il mare si è portato via la nostra piccola compagna di viaggio” sottolineano.
Sulla piccola Katarina (chiamata Pallina) la famiglia Bocelli dice: “E’ vissuta libera, ci è stata accanto con la sua grazia e con la sua apparente fragilità, regalandoci tanto affetto e la sua calda, silenziosa, intelligente presenza. Non avevamo messo in conto però di perderla così presto…
Ancora grazie a tutti voi, e grazie al nostro piccolo grande levriero, che della sua vita ha fatto (come ogni cane, d’altronde) espressione e modello d’incondizionato amore”.
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Caporalato: sfruttamento di 100 lavoratori, 7 indagati
Sequestrata nel milanese azienda agricola del valore di 7.5 mln
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MILANO
24 agosto 2020
17:09
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La Guardia di Finanza di Milano ha sequestrato un’azienda agricola a Cassina de’ Pecchi (Milano) del valore di 7 milioni e mezzo di euro nell’ambito di un’indagine sul caporalato nell’area della Martesana.Il decreto è stato eseguito dagli uomini della compagnia di Gorgonzola che hanno accertato un “sistematico sfruttamento illecito della manodopera agricola a danno di circa 100 lavoratori extracomunitari”.
Sono 7 le persone indagate per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento della manodopera: 2 amministratori, 2 sorveglianti, 2 impiegati amministrativi e il consulente dell’azienda che predisponeva le buste paga. Dalle indagini, coordinate dal tribunale di Milano, sono emerse “anomalie nelle assunzioni e nelle retribuzioni dei dipendenti dell’azienda” e “gravi e perduranti violazioni delle norme che regolano l’impiego dei braccianti agricoli”.
I lavoratori erano costretti a turni di 9 ore dietro pagamento di 4,50 euro all’ora. Alla iniqua retribuzione si aggiungevano vessazioni durante il lavoro, il tutto sotto la minaccia costante del licenziamento.
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Donna incinta morta in ospedale Cosenza, 11 indagati
Sono medici e infermieri che si sono occupati del suo caso
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COSENZA
24 agosto 2020
17:11
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Sono undici le persone iscritte nel registro degli indagati, tra medici e infermieri, per la morte di Mariangela Simona Colonnese, la trentaquattrenne incinta al sesto mese di gravidanza, avvenuta lo scorso 20 agosto nel reparto di ginecologia e ostetricia dell’ospedale Annunziata di Cosenza, L’iscrizione é stata decisa nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Cosenza per accertare eventuali responsabilità per la morte della donna. I medici e gli infermieri indagati sono quelli che hanno seguito direttamente il suo caso.
Mariangela Simona Colonnese si era presentata lunedì scorso in ospedale lamentando forti dolori addominali. Dopo essere stata sottoposto ad un primo trattamento terapeutico, la donna era stata dimessa. Il mercoledì successivo si era ripresentata in ospedale lamentando un’accentuazione dei dolori. Giovedì il decesso, in merito al quale il marito della donna ha presentato una denuncia alla Polizia di Stato che ha fatto scattare l’inchiesta della Procura.
Mercoledì sarà conferito l’incarico ai medici legali che eseguiranno l’esame autoptico.
L’Azienda ospedaliera, intanto, ha avviato un’indagine interna, mentre il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha disposto l’invio di un’ispezione in ospedale per l’accertamento dei fatti.
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Coronavirus: record di contagi in Sardegna, 91 nuovi casi
Effettuati in un giorno oltre mille tamponi
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CAGLIARI
24 agosto 2020
17:23
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Record di contagi in Sardegna dall’inizio dell’emergenza Coronavirus: oggi l’Unità di crisi regionale conta 91 nuovi casi (68 nel nord dell’isola), di cui 75 rilevati in seguito al tracciamento dei contatti di casi positivi precedentemente accertati.
Sale a 1.825 il numero dei casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna, mentre resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto.
In totale sono stati eseguiti 125.231 tamponi, con un incremento di 1.094 tamponi rispetto all’ultimo aggiornamento. Invariato il numero dei pazienti ricoverati in ospedale, 18, nessuno in terapia intensiva, mentre 411 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.259 pazienti guariti, più altri 3 guariti clinicamente.
Sul territorio, dei 1.825 casi positivi complessivamente accertati, 331 (+5 rispetto al dato di ieri) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 190 (+18) nel Sud Sardegna, 61 in provincia di Oristano, 108 in quella di Nuoro, e 1.135 (+68) in provincia di Sassari.
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Coronavirus: calano i contagi, +953, i morti sono 4
Fatti poco meno di 46 mila tamponi, – 21 mila rispetto a ieri
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24 agosto 2020
17:28
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Calano i contagi per il Covid in Italia: sono 953 (contro i 1.210 di ieri) i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Sono 4 i morti, in calo rispetto ai 7 di ieri. I tamponi sono stati 45.914 (- 21 mila rispetto a ieri), secondo i dati del ministero della Salute.
I guariti oggi sono 192 per un totale di 205.662. In totale i casi registrati dal ministero della Salute sono 260.298, mentre il totale dei decessi è di 35.441. Gli attualmente positivi sono 19.195 (+757). I malati in terapia intensiva calano di 4 unità e sono oggi 65, mentre i ricoverati con sintomi sono 74 in più per un totale di 1.045. In isolamento domiciliare i pazienti sono 18.085 (+687).
Ci sono tre regioni senza nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore: Valle d’Aosta, Molise e Basilicata. In testa alla classifica dei nuovi contagi il Lazio con 146 casi, seguono il Veneto, la Campania e l’Emilia Romagna con 116 a testa, quindi la Lombardia con 110, mentre 91 se ne registrano in Sardegna.
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Arrivano primi banchi, preside ‘ora si può partire’
Sono 400 acquistati con fondi dl Rilancio, altri 400 in arrivo
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24 agosto 2020
18:59
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Arrivano i primi banchi monoposto nelle scuole romane: 400 ne sono stati consegnati stamane all’Istituto scientifico Manin di viale Manzoni che accoglie circa 1100 studenti. “Sono stati acquistati – spiega la preside Cristina Costarelli – con i soldi del decreto Rilancio poi erogati dal ministero dell’Istruzione sulla base di alcuni criteri, tra i quali il numero di studenti. Abbiamo avuto circa 37 mila euro e una parte li abbiamo destinati all’acquisto di banchi. Altri 400 circa arriveranno con il bando del Commissario Arcuri. Circa 150 li avevamo già e quindi siamo complessivamente a posto per poter partire. Avremmo certo bisogno di altri spazi, abbiamo fatto alcuni lavori a scuola, abbiamo fatto spostare una parete e utilizzeremo l’aula magna. Abbiamo chiesto uno spazio, che è vicino alla scuola, alla città metropolitana ma ci è stato negato. Useremo la didattica a distanza al 10% nel senso che i ragazzi resteranno 1 giorno a casa e 5 saranno in presenza”.
Anche al vicino Istituto comprensivo Manin è arrivata una fornitura di banchi, tutti sono stati depositati presso il Newton. “Al Newton e al Manin sono stati bravi – commenta Mario Rusconi presidente dell’Associazione presidi di Roma e Lazio, presente stamane con la preside Costarelli all’arrivo delle consegne – li avevano ordinati per tempo; tutti gli istituti avrebbero dovuto ordinarli anche se credo che nel Lazio arriveranno presto i banchi del bando emanato dal Commissario Arcuri: lui ha detto che si daranno innanzitutto alle Regioni dove è più forte il contagio e purtroppo la nostra regione sta diventando, con alcune del nord, una di quelle più colpite dal ritorno del virus”. Quelli consegnati oggi al Newton sono banchi monoposto tradizionali, “quelli con le rotelle”, ha concluso Rusconi, costavano troppo. La consegna dei 2,5 milioni di banchi forniti dalle imprese che hanno vinto il bando del commissario per l’emergenza è prevista da settembre e fino a tutto il mese di ottobre, con penali per le aziende che posticiperanno i tempi.  VAI ALLA POLITICA  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO  VAI ALL’ECONOMIA  VAI ALLA TECNOLOGIA  VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE

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Trovato morto deltaplanista disperso Val di Vara
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Il corpo individuato grazie ai droni
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GENOVA
24 agosto 2020
18:50
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È stato trovato il corpo del deltaplanista scomparso ieri mattina in Val di Vara (La Spezia).
I soccorritori stanno raggiungendo una zona impervia, nell’area del monte Bardellone, dove il corpo è stato individuato dai droni e dai volontari che hanno battuto la zona per tutto il giorno.
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Un bacio in acqua innesca aggressione omofoba a Cagliari
Insulti a infermiere di Bolzano e al compagno, arriva la Polizia
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CAGLIARI
24 agosto 2020
19:10
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Aggrediti verbalmente per un bacio mentre facevano il bagno, insultati con frasi omofobe e minacciati. È accaduto nella spiaggia del Poetto a Cagliari, vittima un infermiere di Bolzano di 26 anni, compiuti oggi, e il suo compagno di 35. Domani mattina, supportati dall’associazione Arc Cagliari, andranno in Questura per formalizzare la denuncia per l’aggressione e le ingiurie subite. “Eravamo al Poetto e per rinfrescarci abbiamo deciso di fare un bagno – racconta il bolazanino Shahzeb Altaf – mentre eravamo in mare ci siamo baciati. Un bacio ‘a stampo’ nulla di più, ma appena siamo usciti dall’acqua ci hanno riempito di insulti”. Non troppo distante c’era una famiglia. “Un uomo e una donna di circa 50 anni e i due figli di circa 20, più uno più piccolo – ricostruisce il giovane – il ventenne ha iniziato a urlarci frasi omofobe, ripetendoci ‘Fatele da un’altra parte queste cose’. Io ho chiesto a cosa si riferisse e a quel punto è intervenuta la donna che è arrivata a invocare il Duce: ‘dovrebbe tornare Mussolini e farvi sparire dalla faccia della terra’. A quel punto ho risposto anche io, dicendole che era una persona ignorante”.
È bastata la reazione dell’infermiere ad innescare quella del ventenne. “Ci eravamo già stesi sulla sabbia – racconta ancora Shahzeb Altaf – quando si è avvicinato con in mano il bastone dell’ombrellone, stava per colpirmi quando lo ha fermato una ragazza. Poi sono intervenuti tutti gli altri bagnanti e i ragazzi del chiosco che si trova poco distante”. Sul posto sono poi arrivati gli agenti della Squadra volante. “Domani – conferma il giovane di Bolzano – presenteramo una formale denuncia”.
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Cani e gatti segregati e carcasse in frigo, denunciata
Blitz guardie zoofile e polizia locale in 2 case nel Bolognese
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BOLOGNA
24 agosto 2020
19:22
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Una dozzina di gatti, 24 cani e una tartaruga tenuti rinchiusi in condizioni igieniche fatiscenti, ma anche una trentina di carcasse di cani e gatti deceduti dentro alcuni congelatori. E’ quanto hanno trovato le guardie Zoofile di Oipa Bologna e la Polizia Locale di Valsamoggia in due abitazioni, a Bazzano e a Savigno, nel Bolognese. Tutti gli animali vivi sono stati sequestrati e trasportati in strutture idonee, mentre la proprietaria, una donna di 58 anni che viveva con la madre ultraottantenne, è stata denunciata per maltrattamento di animali.
Viste le sue condizioni di salute e il fatto che non era collaborativa, è stata sottoposta ad accertamento sanitario obbligatorio e ricoverata in ospedale. Il blitz nelle due case di proprietà dello stesso nucleo familiare è stato fatto con un decreto della Procura, dopo che in più occasioni la 58enne aveva impedito l’ingresso alle guardie e agli agenti, intervenuti dopo segnalazioni di vicini che lamentavano degrado e cattivo odore.
In entrambi gli alloggi ci sono state ispezioni da parte dell’igiene pubblica e, con la collaborazione dei vigili del fuoco, sono state chiuse le utenze in via precauzionale.
“L’Amministrazione Comunale di Valsamoggia – fa sapere il sindaco Daniele Ruscigno – ha stanziato con un provvedimento di urgenza la somma di 10mila euro per fare fronte alle prime spese, su cui il Comune si rivarrà presso la proprietaria attraverso le sedi giudiziarie competenti” In una intervista all’emittente E’tv, Ruscigno ha spiegato che “da anni i cittadini delle zone interessate reclamavano un intervento di questo tipo, ma finora senza mandato non era stato possibile entrare nelle abitazioni; ora confidiamo di tenere sotto controllo la situazione”. Dal sindaco è arrivato anche un invito agli stessi cittadini a dare una famiglia a cani e gatti salvati: “Appena sarà possibile, facciamo appello a tutti ad adoperarsi per l’affido di questi animali, che sono mediamente giovani, e speriamo nel buon cuore delle persone affinché possano prendersene cura e fare trovare loro una casa.”
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Figlia Totti in bikini: Moige denuncia Gente all’Ordine
Perverso pubblicare su copertina lato B di una minorenne
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24 agosto 2020
19:42
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“E’ inaccettabile e perverso pubblicare sulla copertina di una rivista l’immagine di una tredicenne con il suo lato B in evidenza; peraltro facendo esplicito riferimento a esso e a quanto somiglia a quello della madre, non c’è dubbio in proposito perché il viso invece è coperto per “tutelare” l’identità della minore”. Lo dichiara Elisabetta Scala vice presidente e responsabile media del Moige – Movimento genitori che annuncia di aver denunciato all’Ordine dei Giornalisti il periodico Gente per la pubblicazione di una foto della figlia tredicenne di Francesco Totti e Ilary Blasi in bikini.
“E non può essere una giustificazione – aggiunge – il fatto che si tratti di figlia di personaggi noti (calciatore e donna di spettacolo, cui va la nostra vicinanza e solidarietà), semmai è un’aggravante perché la minore, di cui si fa anche il nome, è perfettamente identificabile”.
“Questo nuovo andamento della comunicazione mediatica di iper-sessualizzazione dell’infanzia e dell’adolescenza, ai confini con l’istigazione alla pedofilia, deve produrre un’unanime reazione di indignazione e al contempo essere immediatamente fermata dalle istituzioni che si occupano di tutelare i nostri figli e di salvaguardare un giornalismo e una comunicazione mediatica corretti e rispettosi dei minori” conclude.
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Al via test vaccino made in Italy, “produzione in primavera”
Spallanzani, prima dose su volontaria. Zingaretti, sarà pubblico
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24 agosto 2020
20:00
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Con la prima dose iniettata poco dopo le 8 è iniziata oggi allo Spallanzani di Roma la sperimentazione sull’uomo del vaccino ‘made in Italy’ contro il Covid-19. Verrà testato nella prima fase su 90 volontari selezionati tra gli oltre settemila candidati che hanno dato la loro disponibilità.
La prima a ricevere il vaccino è stata una donna di 50 anni circa. “Sono emozionata e orgogliosa. Spero di poter essere utile al nostro popolo” ha detto stamattina a chi avuto modo di salutarla qualche istante. I prossimi due volontari verranno vaccinati mercoledì. “Se tutto avviene nei tempi programmati il nostro auspicio è che sia prodotto in primavera”, ha spiegato Vaia. Il vaccino è interamente italiano ed è nato grazie a un protocollo siglato a marzo tra il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il ministro della Salute, Roberto Speranza, il ministro dell’Università e della Ricerca scientifica, Gaetano Manfredi, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’IRCCS Spallanzani. Per la realizzazione di questo obiettivo sono stanziati 8 milioni di euro, 5 milioni a carico della Regione Lazio, trasferiti allo Spallanzani e 3 milioni a carico del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica. E’ realizzato, prodotto e brevettato dalla società biotecnologica italiana ReiThera di Castel Romano.
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“Le intelligenze e la ricerca del nostro Paese sono al servizio della sfida mondiale per sconfiggere il Covid” ha commentato il ministro della Salute Roberto Speranza. Il “vaccino italiano sarà pubblico e a disposizione di tutti coloro che ne avranno necessità”, ha sottolineato Zingaretti.
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Sarah Scazzi, i dubbi 10 anni dopo
Inchiesta Piccinni-Gazzanni su caso Avetrana che sarà serie tv
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24 agosto 2020
12:00
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FLAVIA PICCINNI E CARMINE GAZZANNI, “SARAH – LA RAGAZZA DI AVETRANA” (Ed. Fandango Libri, pp. 320 -18,00 euro). Una ragazzina di 15 anni, come tante. I capelli biondi, a tratti dolcissima e bisognosa d’affetto, altri a costruirsi un mondo suo, con le cuffiette alle orecchie, i pensieri sul diario e in tasca una manciata di sogni ancora tutti da immaginare. Poi c’è il “mostro” dagli occhi azzurri, che ogni tanto le da cinque euro per pagarsi una bibita al pub di paese. O forse no. La cugina e la zia, da cui corre ogni pomeriggio finita la scuola. O forse no. E una madre che per 42 giorni aspetta invano il suo ritorno. Fossimo alla tv, sarebbe la trama perfetta di una serie tutta suspence e colpi di scena.
Invece è la storia di Sarah Scazzi, sparita esattamente dieci anni fa, il 26 agosto 2010, a una manciata di passi dalla casa dove abitava ad Avetrana, in provincia di Taranto. La sua foto, con quegli occhioni grandi e la prima matita nera che la faceva sembrare quasi più grande, nel vuoto della cronaca di fine estate rimbalzò sulle prime pagine nazionali. Tutti sperammo in un lieto fine, che non ci fu: il 6 ottobre le ricerche finirono in tragedia con il suo corpo ritrovato in fondo a un pozzo, praticamente in diretta durante una puntata di Chi l’ha visto?.
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Oggi sono la scrittrice Flavia Piccinni e il giornalista Carmine Gazzanni a ripercorrere quei mesi di angoscia dal punto di vista dei diversi protagonisti e i dieci anni di indagini e processi che seguirono in “Sarah – La ragazza di Avetrana”, edito da Fandango Libri. Una storia che sembra un film, dicevamo, e infatti è di questi giorni l’annuncio che la “tragedia di Avetrana” diventerà anche una serie tv con la regia di Pippo Mezzapesa e un documentario diretto da Christian Letruria e scritto dagli stessi Piccinni e Gazzanni (entrambi prodotti da Matteo Rovere per Groenlandia).
Autori già di “Nella Setta” (Fandango, 2018), pluripremiata inchiesta che ha suggerito due proposte di legge e di cui è in corso una trasposizione televisiva, Piccinni e Gazzanni hanno messo in fila dieci anni di interrogatori, documenti, registrazioni agli atti, incontrandone i protagonisti. Pagina dopo pagina, Avetrana torna così a svelare segreti e rancori taciuti, proprio come allora si trasformò in set a cielo aperto per un reality show dell’orrore e del grottesco, in cui gli stessi interessati apprendevano particolari delle proprie vite guardando la tv. Una vicenda che ancora sorprende, tra confidenti che si offrono come “infiltrate”, sogni che diventano testimonianze (e viceversa), fusti di paese che conquistano copertine, avvocati, consulenti e giornalisti che finiscono indagati loro stessi. Ma soprattutto, lo shock di scoprire che la mano assassina era lì, in famiglia.
A confessare l’inconfessabile, quella notte del 6 ottobre, mentre mamma Concetta è ancora in diretta a lanciare appelli, è Michele Misseri, lo zio di Sarah. Dietro le telecamere, sua figlia Sabrina, la cugina prediletta, che grida sconvolta. La verità giudiziaria, però, oggi ha ribaltato tutto, indicando come colpevoli proprio Sabrina, la cugina prediletta, e sua madre Cosima Serrano, condannate all’ergastolo nonostante abbiano sempre continuato a dichiararsi innocenti. E nonostante Michele Misseri continui a dirsi l’unico colpevole. Lo ribadisce anche nella breve biografia in cui racconta infanzia e vita, pubblicata in esclusiva nel libro accanto a documenti inediti come alcune lettere alla moglie, a Sabrina e a Concetta; e una lettera di Valentina Misseri, l’altra figlia di Michele, destinata alla mamma di Sarah, in cui la invita a incontrare le condannate perché solo guardandole negli occhi potrebbe capire la verità: ovvero che “sono innocenti”.
Piccinni e Gazzanni rileggono l’intera vicenda sottolineando buchi e interrogativi che, scrivono, non possono far considerare la questione chiusa oltre ogni ragionevole dubbio, nonostante i tre gradi di giudizio. Oggi le due condannate attendono l’esito del ricorso presentato dall’avvocato Franco Coppi, alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo che ha giudicato il caso ammissibile. Di certo, scrivono gli autori, sembra esserci solo “che quel 26 agosto Sarah è entrata nella casa degli zii in via Deledda con l’idea e il sogno del mare”. Sognava un gelato in spiaggia con la cugina. E magari di sentirsi un po’ “grande”, come oggi, che avrebbe avuto 25 anni. Invece, inconsapevole e felice, entrava nella sua ultima ed eterna estate.
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Coronavirus, calano i contagi: sono 953
I morti sono 4. Nel Lazio 146 nuovi casi , 57% link di rientro. In testa alla classifica dei nuovi contagi il Lazio, poi Veneto, Campania ed Emilia Romagna
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24 agosto 2020
21:33
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Calano i contagi per il Covid in Italia: sono 953 (contro i 1.210 di ieri) i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Sono 4 i morti, in calo rispetto ai 7 di ieri. I tamponi sono stati 45.914 (- 21 mila rispetto a ieri), secondo i dati del ministero della Salute. I guariti oggi sono 192 per un totale di 205.662. In totale i casi registrati dal ministero della Salute sono 260.298, mentre il totale dei decessi è di 35.441. Gli attualmente positivi sono 19.195 (+757). I malati in terapia intensiva calano di 4 unità e sono oggi 65, mentre i ricoverati con sintomi sono 74 in più per un totale di 1.045. In isolamento domiciliare i pazienti sono 18.085 (+687).
Ci sono tre regioni senza nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore: Valle d’Aosta, Molise e Basilicata. In testa alla classifica dei nuovi contagi il Lazio con 146 casi, seguono il Veneto, la Campania e l’Emilia Romagna con 116 a testa, quindi la Lombardia con 110, mentre 91 se ne registrano in Sardegna.
“Oggi nel Lazio si registrano 146 casi e un decesso, di questi il 57% sono link di rientro mentre quelli con link dalla Sardegna sono il 40% (59 casi)”. Così l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. “La curva epidemiologica è legata prevalentemente ai casi di rientro, giovani e asintomatici – prosegue -. Si sta facendo un grande lavoro di testing e di tracciamento e la situazione è fortemente monitorata. Tra tamponi e test rapidi agli aeroporti superata ieri quota 10.774, potenziato il drive-in al porto di Civitavecchia e apre un nuovo drive-in al CAR di Guidonia”. L’assessore ha poi aggiunto che per quanto riguarda i test rapidi “concordo con Zaia, è un grande aiuto per gli screening. Dopo la validazione fatta su richiesta del ministero della Salute e della Regione Veneto dal laboratorio di virologia dello Spallanzani diretto da Maria Rosaria Capobianchi insieme a quello di Treviso diretto da Roberto Rigoli e a quello di Pievesestina (Emilia-Romagna) diretto da Vittorio Sambri, presto anche ai drive-in per screening con il risultato entro la mezz’ora” ha aggiunto.
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LAZIO – Individuati 21 nuovi positivi ieri con i test rapidi negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Lo rende noto L’Unità di Crisi per il Covid 19 della Regione Lazio spiegando che allo scalo di Fiumicino sono stati individuati 9 nuovi positivi asintomatici e si tratta di cinque residenti a Roma, uno di nazionalità greca residente a Perugia, uno di Avezzano, uno di Napoli e uno di Milano, tutti di rientro dai Paesi oggetto dell’ordinanza del Ministero della Salute.
Sono 12 i casi positivi individuati all’Aeroporto di Ciampino e si tratta di quattro cittadini italiani, sette cittadini spagnoli e un cittadino della Repubblica Dominicana.
Da inizio attività i casi positivi asintomatici individuati attraverso l’utilizzo dei test rapidi antigenici sono stati 106, confermati successivamente dal test molecolare di cui più della metà residenti fuori regione – si legge in una nota -. Tutti i viaggiatori sono asintomatici, sono stati posti in isolamento ed è stato avviato il contact tracing internazionale.
Nella giornata di ieri eseguiti 4.142 tamponi ai drive-in della Regione Lazio e presto verranno utilizzati anche i test rapidi antigenici nei drive-in con una risposta dopo trenta minuti per velocizzare i tempi delle procedure.
In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 67 pazienti. Di questi 45 sono positivi al tampone per la ricerca del Sars-Cov-2, 22 sottoposti a indagini. Quattro pazienti necessitano di Terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 613. È quanto emerge dal bollettino di oggi dello Spallanzani.
PUGLIA – Su 1.068 tamponi processati, oggi in Puglia sono stati registrati 46 contagi di Coronavirus: 30 in provincia di Bari, 10 nella Bat, 3 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto. Non accadeva dallo scorso 30 aprile: è il numero più alto di casi di tutta la stagione estiva pugliese. Non sono stati registrati decessi. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 284.483 test; 505 sono i pazienti guariti; 4010 sono i casi attualmente positivi, di cui 85 ricoverati. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 5.070.
SARDEGNA – Ci sono cinque nuovi positivi al covid 19 a San Teodoro, in Gallura, dopo il caso di un uomo proveniente dal Lazio che nei giorni scorsi aveva contratto il virus. Stavolta si tratta di cinque residenti: un uomo di 50 anni che lavora nel campo del turismo e che si trova ora ricoverato nel centro Malattie infettive dell’ospedale di Sassari, mentre gli altri quattro positivi sono suoi colleghi di lavoro. A darne notizia è stato il sindaco del centro costiero del nord est dell’Isola, Domenico Mannironi, attraverso un comunicato divulgato anche su Facebook.
I 26 positivi individuati una settimana fa nel resort di Santo Stefano, nell’arcipelago di La Maddalena, sono stati sottoposti oggi al secondo tampone. I sanitari dell’Usca, l’Unità speciale di continuità assistenziale, dovranno verificare lo stato di salute delle persone che erano state messe in quarantena preventiva insieme ai 450 tra ospiti e personale della struttura.
BASILICATA – Cinque dei 283 tamponi analizzati in Basilicata fra sabato scorso e ieri sono risultati positivi: lo ha reso noto la task force regionale, spiegando che “i lucani attualmente positivi sono 16”. Due persone sono ricoverate negli ospedali di Potenza e di Matera, mentre i lucani in isolamento domiciliare sono 15. Dall’inizio dell’emergenza (28 morti e 375 guariti), in Basilicata sono stati analizzati 53.100 tamponi, 52.476 dei quali sono risultati negativi.
ALTO ADIGE – I laboratori dell’Azienda sanitaria altoatesina nelle ultime 24 ore hanno effettuato 609 tamponi. Sono stati registrati 15 nuovi casi positivi. Il numero delle persone positive al coronavirus sale pertanto a 2.884. Sono sette i pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri e altri undici si trovano in isolamento nella struttura di Colle Isarco. Un solo paziente è ricoverato in un reparto di terapia intensiva. Rimane stabile – a 292 – il numero complessivo dei decessi da coronavirus. Le persone in isolamento domiciliare sono attualmente 1.649, delle quali 287 di ritorno da Croazia, Grecia, Spagna o Malta. Le persone guarite sono 3.310, così l’Azienda sanitaria.
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Il coronavirus può colpire due volte, ecco le prove
Primo caso certificato a Hong Kong
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24 agosto 2020
19:46
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Lo si sospettava da mesi, ma ora ci sono le prove: il virus SarsCoV2 può tornare a colpire la stessa persona anche a distanza di pochi mesi, proprio come fanno i virus del comune raffreddore. A dimostrarlo è quello che viene annunciato come il primo caso documentato al mondo di reinfezione da coronavirus. Certificato dai test genetici condotti all’Università di Hong Kong, ha come sfortunato protagonista un uomo di 33 anni in buona salute, che a distanza di quattro mesi sarebbe stato colpito da due ceppi distinti del virus SarsCov2: i risultati delle analisi, annunciate in un comunicato stampa dell’ateneo, sono in via di pubblicazione sulla rivista Clinical Infectious Diseases. Grazie al sequenziamento genetico di nuova generazione (next generation sequencing), i ricercatori hanno esaminato il genoma virale prelevato durante la prima infezione e lo hanno paragonato con quello del virus responsabile della seconda infezione. Dal confronto è emerso che i due episodi sono riconducibili a virus geneticamente distinti.
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Baby 3 su Netflix 16/9, trailer con inedito Achille Lauro
New entry Anna Lou Castoldi, Antonio Orlando, Ludovico Succio
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24 agosto 2020
13:23
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La stagione finale di Baby, la serie originale italiana prodotta da Fabula Pictures, debutterà il 16 settembre su Netflix che rilascia il trailer sulle note dell’inedito di Achille Lauro Maleducata. Il brano farà parte della colonna sonora di Baby, così come Vertigine di Levante feat. Altarboy che ha accompagnato il teaser della stagione finale della serie.
Tornano i protagonisti della serie Benedetta Porcaroli (Chiara), Alice Pagani (Ludovica), Riccardo Mandolini (Damiano), Brando Pacitto (Fabio), Mirko Trovato (Brando), Lorenzo Zurzolo (Niccolò), Isabella Ferrari (Simonetta) e Claudia Pandolfi (Monica). Oltre a loro, Denise Capezza (Natalia), Chabeli Sastre Gonzalez (Camilla), Giuseppe Maggio (Fiore), Massimo Poggio (Arturo), Tommaso Ragno (Fedeli), Galatea Ranzi (Elsa), Max Tortora (Roberto) e Thomas Trabacchi (Tommaso). New entry di questa ultima stagione Anna Lou Castoldi (Aurora), Antonio Orlando (Pietro) e Ludovico Succio (Alessandro).
Novità anche dietro la macchina da presa, accanto ad Andrea De Sica e Letizia Lamartire, troviamo, al suo debutto alla regia, Antonio Le Fosse del collettivo Grams – composto insieme a lui da Re Salvador, Eleonora Trucchi, Marco Raspanti e Giacomo Mazzariol – che ha creato la serie e curato la sceneggiatura di tutte e tre le stagioni.
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Onward subito al top degli incassi italiani
Scalzato il Ligabue di Germano. Terzo l’horror Gretel e Hansel
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24 agosto 2020
12:34
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Con un incasso sempre molto ridotto di 238 mila 883 euro in 5 giorni di programmazione nelle sale italiane, è Onward- Oltre la magia, il nuovo blockbuster della Disney il re del botteghino italiano. Che rimane assai povero, considerato l’incasso totale di 623.650 euro, ma grazie anche al raddoppio degli schermi porta comunque a casa il 94% in più rispetto allo scorso week end.
Costretto a un passo indietro dopo l’esordio in testa di una settimana fa, si contenta oggi del podio d’argento Volevo Nascondermi, l’applaudito biopic del pittore Ligabue interpretato da Elio Germano: proiettato in 434 sale, ha raccolto poco più di 100 mila euro, per un totale, alla seconda settimana, di 383.622. Il bronzo va ad un’altra nuova uscita, Gretel e Hansel la rivisitazione della fiaba dei fratelli Grimm firmata da Oz Perkins , che ambienta la storia già di per sé spaventosa immaginata dai Grimm in un medioevo ancora più cupo e abbacinante: in sala da 5 giorni, ha raggiunto un incasso di 96.796 euro.
Tra le novità della top ten stilata dal Cinetel troviamo poi la commedia francese Una sirena a Parigi (13.269 euro di incassi) che si piazza al sesto posto, e Siberia l ‘onirico film di Abel Ferrara (era in concorso all’ultima Berlinale) con Willem Dafoe., che è nono con 10.337 euro.    CINEMA

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Fase 3, Campania acquista termoscanner per le scuole
Per far misurare agli studenti la temperatura all’ingresso
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NAPOLI
24 agosto 2020
20:18
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La Regione Campania ha deciso di acquistare termoscanner da assegnare agli istituti scolastici per fare in modo che la temperatura venga misurata agli alunni all’ingresso degli stessi istituti. Si comincerà dalle secondarie superiori. Si farà poi una verifica tra 4/5 giorni per capire l’andamento dello screening volontario sul personale scolastico. Le strutture sanitarie regionali, si legge in una nota, si preparano a coprire eventuali vuoti per fare in modo che tutto il personale arrivi negli istituti dopo il necessario controllo. La decisione è stata assunta nel corso di una riunione convocata dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, con l’Unita di Crisi e tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere, nella quale sono state affrontate le problematiche relative alla riapertura delle scuole. “Come già comunicato dal Presidente, si ritiene assurda e totalmente inefficace la disposizione nazionale secondo cui il controllo della temperatura viene fatto a casa”, si legge in una nota.
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In salvo con acqua al collo,c’era muro di grandine
Scampato disastro a Verona, nubifragio divelto porte e finestre
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VERONA
24 agosto 2020
20:35
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“Il nubifragio ha divelto porta e finestra del mio laaboratorio, mi sono trovato davanti a un muro di acqua e ghiaccio. Sono rimasto fermo mezz’ora, poi si sono rotte le finestre vicine e ce l’ho fatta ad uscire, qualcuno mi ha aiutato tirandomi su”. Se l”è vista davvero brutta Daniele Iattarelli, il giovane odontotecnico veronese diventato il simbolo del disastro, ripreso in un video mentre con l’acqua che gli arriva al collo cerca di mettersi in salvo, in un fiume di fango e grandine, vicino a Ponte Pietra. Immagini, riprese da alcuni ragazzi in auto, su un piano strada più alto rispetto a dov’era Iattarelli, che hanno fatto il giro del mondo grazie ai social.
“Sono riuscito a scavalcare una finestra rotta ed avvicinarmi alla porta – racconta l’odontotecnico -, ma l’acqua mi aveva raggiunto alla gola. Avevo molta paura”. “Però sono riuscito a raggiungere le scalette che portano al Lungadige, che si trova ad un livello più alto della via del mio laboratorio. Alcuni signori mi hanno aiutato anche a cambiarmi ed eccomi qua: tanto spavento, ma sono salvo. Però ho perso tutto”.
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Ristoratore suicida a Firenze. I colleghi: colpa della crisi
Famiglia, niente debiti, ma incertezza futuro lo ha reso fragile
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FIRENZE
24 agosto 2020
21:05
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Non tanto i debiti, fatti per investire nell’acquisto del fondo dove c’è il ristorante, ma l’incertezza sul futuro – con l’incubo di un nuovo lockdown – tormentava Luca, il ristoratore di 44 anni trovato suicida, impiccato, a Firenze. Un gesto estremo dietro al quale probabilmente non c’è una sola causa, ma i suoi colleghi e le associazioni di categoria non hanno dubbi: la crisi del comparto conseguente all’emergenza covid ha avuto un peso. Forse determinante.
Luca di sicuro condivideva il disagio di tanti commercianti per i quali il flusso di cassa è decisivo per far tornare i conti. E, dice chi lo conosceva bene, le incognite su futuro – si apre, si chiude, ci sarà un nuovo lockdown? – lo hanno “frastornato, reso fragile”. Non si è ucciso per depressione, né per problemi personali, assicurano. Non ha lasciato nessun biglietto, nessun messaggio, non c’è nessun male oscuro.
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Nel pomeriggio chiarisce tutto il fratello, Marco, che all’emittente tv Italia 7, inquadra il gesto in un clima generale, che ha reso debole all’improvviso Luca. “Si stanno dicendo cose sbagliate e voglio correggerle. Le difficoltà economiche fortunatamente non c’erano perché l’azienda era sanissima. E’ un’azienda di famiglia, dall’87 mio padre aveva il locale e lo abbiamo sempre avuto noi. E non sono stati mai fatti debiti, né presi prestiti.

Non sono stati fatti fino al momento del lockdown”, ricostruisce, perché “circa un mese e mezzo prima è stato acquistato il fondo da mio fratello con un leasing aziendale”.
Poi l’Italia chiude. E il ristorante di Luca e dei familiari azzera di colpo i ricavi.
Dunque, per Marco, “il problema è stato l’incertezza del futuro, non il debito” a minare la psiche di Luca “perché quando uno fa un investimento lo fa per cercare di ampliare l’azienda e di stare meglio. Il problema è stata l’incognita su quello che sarebbe avvenuto poi”. “Non ti davano la certezza – dice ancora, usando una forma impersonale – , una nuova chiusura, un nuovo lockdown, è questo che ha reso la persona fragile”. Spiega Marco: “Se in 40 anni un’azienda è abituata a pagare tutti, a pagare i debiti ad essere regolare, ma poi ti dicono ‘chiudete, prendete un prestito e cavatevela da soli’, ecco questa cosa ha tormentato, reso fragile una persona che non è abituata a fare debiti”. Marco parla di “lontananza delle istituzioni” durante il confinamento sanitario e poi del rilancio a fine maggio “quando abbiamo riaperto per far vedere che c’eravamo e volevamo dare un servizio. Ma c’eravamo solo noi…”, riconosce mestamente.
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Ora la famiglia chiede silenzio, è complicato valutare il da farsi, c’è un dolore grande. “Vogliamo solo rispetto, non vogliamo speculazioni né mediatiche, né politiche”, conclude Marco.

La saracinesca resta abbassata nel ristorante di via Verdi, sull’asse fra piazza Signoria e piazza Santa Croce, tanto turismo in tempi normali ma anche tanti fiorentini. Subito, alla notizia della morte di Luca, il tam tam dei colleghi esercenti si è fatto forte. E la causa è stata vista, appunto, nella crisi. Il disagio è diffuso, il turismo non gira per queste attività. Confcommercio e Confesercenti parlano di “sconfitta di tutti” e si dolgono di non aver potuto incidere di più ai tavoli di trattativa. Le categorie degli artigiani solidarizzano e si sentono sulla stessa barca. Secondo la Federazione dei cuochi si tratta di una “tragedia annunciata”. Il sindaco Dario Nardella è andato a trovare la famiglia e chiede a tutti, parlando alla città, di restare uniti invitando al raccoglimento.
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Il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, in campagna elettorale, avverte: “E’ un grido d’allarme”. “Gesto che deve far riflettere”, dice l’avversaria Susanna Ceccardi. Da Roma Giorgia Meloni parla di “storia che lascia impietriti,e che racconta il dramma di centinaia di migliaia di imprenditori schiacciati dalla grave crisi economica e lavorativa causata dal Coronavirus”.
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Porti e stazioni Toscana,da 26/8 tamponi
Ordinanza Rossi, saranno su base volontaria e in postazioni Asl
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FIRENZE
24 agosto 2020
21:20
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Test tamponi molecolari, gratuiti e su base volontaria, saranno proposti ai viaggiatori in arrivo e in partenza dalla Toscana, residenti o meno nella regione, dalle 8 del mattino di mercoledì 26 agosto. La campagna di test partirà dai porti di Livorno e Piombino e, subito dopo, sarà estesa alle stazioni ferroviarie di Firenze, Pisa, Arezzo, Viareggio e Grosseto. Lo dispone un’ordinanza del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che sarà firmata domani e che viene anticipata nei contenuti stasera dalla Regione. Saranno le Asl competenti ad allestire postazioni di accoglienza “drive-trough” o “walk-trough” nei porti e nelle stazioni indicate. – Le persone che si sottopongono al test nei porti e nelle stazioni “dovranno attenersi ai comportamenti previsti per l’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora, fino alla comunicazione del test entro le 24-36 ore successive.
In caso di negatività del test non verrà adottato alcun provvedimento restrittivo; in caso di positività la persona sarà presa in carico dal dipartimento di prevenzione della Asl di riferimento per la procedura di quarantena e di sorveglianza sanitaria”.
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Scuola, ancora tante incognite. Il rebus dei rientri
Su bus confermata la distanza 1 metro. Mancano kit i per test ai professori
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24 agosto 2020
22:51
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Il timore che la crescita dei contagi possa compromettere la riapertura delle scuole, le polemiche sul ritardo nella consegna dei banchi monoposto e sulla predisposizione, da parte di alcuni enti locali, di spazi in cui tenere lezione, le critiche dei sindacati al ministro Azzolina, da lei rispedite al mittente, e le difficoltà nel predisporre il servizio di trasporto per portare i ragazzi a scuola mantenendo la distanza di almeno 1 metro, hanno indetto il premier Giuseppe Conte a convocare un incontro, oggi pomeriggio, con la ministra dell’Istruzione e i ministri competenti sulla riapertura, la titolare del Mit Paola De Micheli e il ministro della Salute Roberto Speranza. Al vertice hanno partecipato anche Angelo Borrelli, capo della Protezione civile e il commissario per la scuola Domenico Arcuri. Subito dopo il premier ha iniziato un vertice con i capidelegazione della maggioranza.
Sono tanti i nodi ancora da sciogliere, a partire dai trasporti, ma intanto oggi un prima buona notizia c’è stata: in alcune scuole romane sono arrivati i primi banchi monoposto; li avevano ordinati, appena avuti i fondi dal ministero dell’Istruzione, alcuni presidi grazie ai soldi del decreto Rilancio. E mentre proprio oggi sono partiti in tutte le Regioni i test sierologici per il personale della scuola, in molte regioni mancherebbero i kit per i medici di famiglia, che avrebbero dovuto somministrarli. Inoltre, alcuni sindacati medici chiedono che i test vengano effettuati nelle scuole e nelle Asl ma non negli ambulatori dei medici di famiglia, sia per una questione di sicurezza degli altri pazienti, sia per i costi di smaltimento del materiale utilizzato e infine per i costi delle sanificazione nel caso emergessero eventuali positivi.
Oggi poi sono rimaste deluse le aspettative delle Regioni che speravano in una deroga al metro di distanza sui mezzi di trasporto: il Comitato tecnico scientifico ha ribadito che, anche con la mascherina, la distanza di almeno 1 metro tra gli occupanti del mezzo pubblico dovrà esserci e se si pensa all’utilizzo di separatori, la soluzione non sarà disponibile a breve e non potrà applicarsi a metro e bus. E pure l’idea di differenziare gli orari scolastici, “non può essere la soluzione”, spiega il coordinatore degli assessori regionali ai Trasporti, Fulvio Bonavitacola. “Le Regioni – aggiunge – avevano da tempo sollecitato una strategia nazionale a riguardo”.
Insomma, come i ragazzi raggiungeranno le scuole rimane un rebus non di poco conto, perchè se è chiaro che le scuole verranno riaperte dal 1 settembre per il recupero degli apprendimenti e dal 14 per le lezioni, non è ancora chiaro come si farà a farlo senza poter prendere i mezzi pubblici.
In questo contesto, le Regioni si muovono anche autonomamente. E’ il caso della Campania, che ha deciso di acquistare termoscanner da assegnare agli istituti scolastici per fare in modo che la temperatura venga misurata agli alunni all’ingresso degli stessi istituti. Si comincerà dalle secondarie superiori.
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Bomba d’acqua su Cortina, allagamenti e strade come fiumi
Una cinquantina gli interventi dei pompieri,alcuni rii esondati
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BELLUNO
24 agosto 2020
23:01
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Una bomba d”acqua si è abbattuta stasera su Cortina D’Ampezzo, provocando allagamenti diffusi, e trasformando molte strade in torrenti. Alcuni rii minori della cittadina sono esondati, e si contano molti scantinati invasi dalla pioggia. Gran lavoro per i vigili del fuoco, che hanno cercato di far defluire con canali improvvisati nel terreno l’enorme flusso d’acqua scaricatosi a valle, verso il centro di Cortina, dalle dalle zone più alte. Semi sommerso il sentiero della vecchia ferrovia. Una cinquantina finora gli interventi dei pompieri.
Situazione critica nella zona di Verocai, invasa dal fango, mentre risulta allagato anche il foyer del centro congressi Alexander Hall. Già ieri il maltempo aveva causato una frana di fango e detriti pochi chilometri prima di Cortina, nella località di Acquabona, provocando la temporanea interruzione della 51 di Alemagna.
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Incendio a Budoni, turisti evacuati
Un centinaio di turisti ospitati nella palestra comunale
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BUDONI (NUORO)
25 agosto 2020
01:44
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Un violento incendio è scoppiato intorno alle 22.30 vicino a Budoni, in Sardegna, nella parte alta di Tanaunella, un borgo sulla costa nord orientale della Sardegna, ai confini con la Gallura, e si è poi esteso sul versante della statale che porta a Posada. Mentre Vigili del fuoco e forestale stanno cercando di domare le fiamme, alimentate da un forte vento di maestrale, circa 250 case di due villaggi turistici, Matt’ e Peru e Sa Raiga, sono state evacuate precauzionalmente. Il comune di Budoni ha aperto l’anfiteatro comunale Andrea Parodi per ospitare durante la notte un centinaio di turisti in attesa di rientrare nelle loro abitazioni, ai quali sono stati anche forniti acqua, mascherine e disinfettanti. Ancora chiusa la statale ss 125 dove carabinieri e Polizia Stradale hanno dirottato il traffico sulla statale 131 Dcn. Si preparano ad entrare in azione all’alba gli elicotteri del Corpo Forestale.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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