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DALLE 11:19 ALLE 22:20 DI GIOVEDì 24 SETTEMBRE 2020

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L.elettorale:Zingaretti,testo adottato,andare avanti
E’ proporzionale con forte spinta a maggioritario
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24 settembre 2020
11:19
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“Nel Pd abbiamo discusso per sei mesi per cambiare una pessima legge elettorale maggioritaria e c’è un punto di approdo, il testo è stato adottato, un proporzionale con forte spinta verso la correzione maggioritaria, non è che ogni mattina noi ripartiamo da zero”. Così Nicola Zingaretti a Skytg24 Start sulla discussione dentro la maggioranza sulla legge elettorale.
“Con tutte le precauzioni bisogna andare avanti e la legge adottata è ottima, il testo tiene insieme elementi proporzionali con una soglia al 5%. In parlamento entererebbero 5-6 aggregazioni”.
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M5S: Buffagni, scelte e persone inadeguate,ora cambio
Basta fare struzzi, e’ tempo “cacciare mercanti dal tempio”
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24 settembre 2020
11:50
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“Oggi è il primo giorno di scuola materna di Gabriele…Mi spiace molto non essere lì a condividerlo… Mi domando spesso se ciò che sto facendo sia giusto, se le mie tante assenze di persona da papà siano giuste nei confronti della “cosa” più bella che il Signore mi ha donato”. Cosi’ su Fb il viceministro al Mise Stefano Buffagni “racconta” il primo giorno di scuola del figlio.
E il post e’ lo spunto per parlare, duramente, anche del M5S.
“Io continuo la mia lotta, anche se spesso è sfiancante e demotivante: l’inadeguatezza di certe scelte, di talune persone, e dei toni nel Movimento 5 Stelle è alla base della situazione che stiamo affrontando.Spero finiremo di fare gli struzzi, capendo nei modi e nelle sedi giuste come cambiare, cacciando anche “i mercanti dal tempio””, attacca.
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Mattarella, Cossiga difese Stato in rispetto Carta
Fronteggiò attacco Br con il consenso del Parlamento
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24 settembre 2020
11:51
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“Francesco Cossiga fronteggiò l’attacco terrorista alla Repubblica e difese le istituzioni democratiche con il consenso del Parlamento, nel rispetto dello Stato di diritto e cercando di preservare, come bene indispensabile, l’unità delle forze democratiche nella lotta al terrore e all’eversione. Il ricorso a norme e strumenti nuovi restò sempre iscritto nel solco della difesa dei valori e dell’ordine costituzionale. E il contrasto alle vulgate insurrezionaliste, così come alla inaccettabile predicazione equidistante di fautori del “né con lo Stato, né con le Br”, fu da parte di Cossiga sempre netto e scevro da ipocrisie e opportunismi”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando all’Università di Sassari in occasione dei 10 anni dalla morte di Francesco Cossiga.
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Migranti: Meloni, da Von der Leyen gelata al governo Pd-M5s
Nessuna redistribuzione automatica
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24 settembre 2020
11:53
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“Piano immigrazione della UE: niente redistribuzione automatica in Europa di chi entra illegalmente ma controllo esterno delle frontiere, centri sorvegliati per chi entra illegalmente, distinguere tra chi ha diritto alla protezione internazionale da chi deve essere rimpatriato.
Insomma, dalla Von der Leyen una doccia gelata al governo PD-M5S e alla sua politica delle porte aperte all’immigrazione illegale di massa. Il messaggio dell’Europa è chiaro: “Cara Italia, devi difendere le tue frontiere, perché i clandestini che farai entrare te li devi tenere tu”. Cosa altro serve per fermare la furia immigrazionista della sinistra italiana?”. È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
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Solinas a Mattarella, garantire autonomia Sardegna
Appello dopo scontro con Governo su test Covid obbligatori
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SASSARI
24 settembre 2020
11:57
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“Come presidente dei sardi mi appello a lei affinché possa favorire con spirito di leale collaborazione tra istituzioni il progressivo superamento delle diseguaglianze tra Sardegna e resto del Paese”. Così il governatore Christian Solinas si è rivolto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi all’Università di Sassari per la commemorazione dell’ex capo dello Stato Francesco Cossiga, a dieci anni dalla sua scomparsa. “È un obbligo della Repubblica operare per rendere attuabile un piano organico per la rinascita e lo sviluppo della Sardegna”, ha detto Solinas, protagonista nei giorni scorsi di uno scontro con il Governo sui test Covid obbligatori per l’ingresso nell’Isola. Una questione ancora aperta, dopo la sospensiva del Tar che esaminerà la vicenda nel merito il 7 ottobre.
“Assistiamo ad un progressivo tentativo di compressione dell’autonomia e della specialità in favore di un neocentralismo, che per primi rifiutarono i costituenti – osserva il governatore sardo – operando una scelta regionalista ed all’interno di questa un necessario e doveroso distinguo per quelle realtà come la Sardegna, che avevano ragioni e peculiarità storiche, geografiche, culturali e linguistiche tali da giustificarne uno statuto speciale di rango costituzionale”.
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Mattarella, disoccupazione e ritardi sud problemi Paese
Presidente cita Cossiga a Sassari, sue parole lungimiranti
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24 settembre 2020
12:39
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Francesco Cossiga “nel discorso di insediamento aveva assunto la gente comune come punto di riferimento per saldare passato e futuro, auspicando una nuova solidarietà “per valori non solo personali ma soprattutto comunitari”. Per avere speranza civile – disse – “c’è bisogno di una giustizia sociale che non sia calata dall’alto ma condivisa e prodotta dai cittadini”. Aggiungendo che “lo sviluppo non si traduce in speranza civile se non si unisce alla capacità di risolvere i due grandi problemi della nostra vita nazionale: la disoccupazione e l’arretratezza delle aree meridionali “.
Parole lungimiranti di un italiano che ha servito il Paese con tutta la forza di cui è stato capace e del quale oggi, a dieci anni dalla scomparsa, onoriamo la memoria”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando all’Università di Sassari in occasione dei 10 anni dalla morte di Francesco Cossiga.
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“Cossiga fronteggiò l’attacco terrorista alla Repubblica e difese le istituzioni democratiche con il consenso del Parlamento, nel rispetto dello Stato di diritto e cercando di preservare, come bene indispensabile, l’unità delle forze democratiche nella lotta al terrore e all’eversione. Il ricorso a norme e strumenti nuovi restò sempre iscritto nel solco della difesa dei valori e dell’ordine costituzionale. E il contrasto alle vulgate insurrezionaliste, così come alla inaccettabile predicazione equidistante di fautori del “né con lo Stato, né con le Br”, fu da parte di Cossiga sempre netto e scevro da ipocrisie e opportunismi”, ha affermato il presidente Mattarella.
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“Il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro, con la strage degli uomini di scorta, fu un colpo tremendo e uno spartiacque nella vita di Francesco Cossiga. Come fu uno spartiacque nella storia della Repubblica. Il ministro Cossiga si adoperò per la liberazione di Moro, suo amico e punto di riferimento politico, ma gli sforzi non giunsero al risultato sperato e la sofferenza fu acuita da quel susseguirsi di lettere di cui ebbe a riconoscere tratti di autenticità. Al ritrovamento del corpo dello statista assassinato dette esecuzione al suo proposito di dimissioni, “assumendosi la piena responsabilità politica dell’operato del dicastero”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando all’Università di Sassari in occasione dei 10 anni dalla morte di Francesco Cossiga in un lungo ricordo dell’attività politica dello scomparso presidente della Repubblica.
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Salvini, critiche? Non rispondo a giochini politici
Leader Lega nelle Marche incontra eletti dopo vittoria C.destra
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CASTELFIDARDO
24 settembre 2020
12:55
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“Sono troppo impegnato a lavorare per rispondere a giochini politici”. Così a Castelfidardo (Ancona) il leader della Lega Matteo Salvini, arrivato per un incontro con gli eletti dopo la vittoria del centrodestra in Regione dopo 50 anni, ha risposto a una domanda dei cronisti sulle critiche arrivategli all’interno della coalizione di centrodestra, e sulla richiesta di maggior “gioco di squadra”. La creazione di una segreteria politica? “Un passo avanti…”.
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Atlantia: avvia processo dismissione Aspi
Rivolto sia a Cassa Depositi e Prestiti che ad altri investitori
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24 settembre 2020
14:36
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Atlantia “ha avviato un processo ‘dual track’: vendita dell’intera quota dell’88% del capitale di Aspi tramite processo competitivo o, in alternativa, scissione parziale e proporzionale e conferimento di, rispettivamente, il 55% e il 33% del capitale sociale di Aspi nella neocostituita Autostrade Concessioni e Costruzioni S.p.A. da quotarsi in Borsa con l’uscita di Atlantia dal suo capitale”. Lo rende noto il gruppo dopo il Cda, spiegando che Il processo “dual track” è rivolto sia a Cassa Depositi e Prestiti che ad altri investitori istituzionali nazionali ed internazionali.
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P.a: in otto mesi 97 licenziamenti, c’è impatto Covid
Un solo ‘furbetto’. Pratiche quasi dimezzati rispetto 2019
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24 settembre 2020
15:56
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Nei primi otto mesi di quest’anno i procedimenti disciplinari nella P.a hanno portato a 97 licenziamenti, di cui uno solo è da attribuire alla fattispecie del ‘furbetto del cartellino’. Sono questi i dati del ministero della P.a, che alla fine del secondo quadrimestre registra un totale di 4.395 comunicazioni di avvio di procedimento. Al 31 agosto risultano 2.334 le pratiche concluse. Il ministero sottolinea che “l’azione disciplinare non si è mai arrestata” ma l’impatto del Covid c’è stato: “abbiamo avuto il 48,6% in meno di procedimenti disciplinari rispetto allo stesso periodo del 2019. Le azioni per falsa attestazione della presenza sono diminuite dell’80,9%”.
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Zingaretti: subito legge elettorale e decreto sicurezza
Su Raggi non un veto ma un giudizio politico
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24 settembre 2020
14:30
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Il segretario del Pd Zingaretti parla di “clima positivo tra le forze di maggioranza” spinge per l’approvazione del testo già adottato sulla legge elettorale e di quello “condiviso da tutta la maggioranza” per le modifiche ai decreti sicurezza. In una intervista a La Stampa, il premier Conte esclude il rimpasto e rilancia le priorità dell’autunno: riforma del fisco a dicembre e ius culturae di cui discuterà il Parlamento. ‘Saremo giudicati per quanto riusciremo a realizzare nell’interesse degli italiani’, dice.
“Nel Pd abbiamo discusso per sei mesi per cambiare una pessima legge elettorale maggioritaria e c’è un punto di approdo, il testo è stato adottato, un proporzionale con forte spinta verso la correzione maggioritaria, non è che ogni mattina noi ripartiamo da zero”. Così Nicola Zingaretti a Skytg24 Start sulla discussione dentro la maggioranza sulla legge elettorale. “Con tutte le precauzioni bisogna andare avanti e la legge adottata è ottima, il testo tiene insieme elementi proporzionali con una soglia al 5%. In parlamento entererebbero 5-6 aggregazioni”.
Sui decreti sicurezza “c’è un testo positivo, condiviso da tutta la maggioranze e ora va approvato”, “non ci sono più problemi politici se ci sono problemi tecnici si affrontino e poi si approvi” la riforma. Così il segretario Pd Nicola Zingaretti a Sky tg 24 Start.
Quello del Pd su Virginia Raggi “non è un veto, è un giudizio politico negativo sull’esperienza di governo”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti su SkyTg24.  Zingaretti smentisce che ci sia un patto per la ‘spartizione’ dei candidati con Luigi Di Maio e il M5s. “Con Di Maio – rivela – ci sentiamo spesso, così come con Renzi, con Speranza e Crimi. C’è un clima positivo ma escludo, è una notizia priva di fondamento, che ci sia stata una telefonata con Di Maio per un accordo. Non ci sarà mai un tavolo a Roma dove catapultiamo un candidato sulle città in base ad accordi politici. Le candidature verranno scelte nei Comuni, non faremo mai scelte che passano sulla testa dei territori”.
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Coronavirus, Mattarella: ‘Johnson? Noi amiamo libertà ma anche serietà’
Il capo dello Stato replica alle parole del premier britannico
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SASSARI
24 settembre 2020
17:00
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Replica del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle parole del premier britannico Boris Johnson sulla minor diffusione in Italia rispetto ad altri Paesi Ue della nuova ondata di Coronavirus. BoJo aveva sostenuto che gli inglesi amano di più la libertà rispetto a noi, di qui la maggior diffusione del Covid da loro. “Anche noi italiani amiamo la libertà ma abbiamo a cuore anche la serietà”, ha osservato Mattarella a Sassari, a margine della cerimonia in ricordo di Cossiga, conversando con alcuni partecipanti.
Nel corso di un question time ieri alla Camera dei Comuni – in risposta a una contestazione del deputato laburista Ben Bradshaw sul “come mai Germania o Italia” registrino al momento meno contagi ufficiali dell’isola senza aver adottato le nuove misure restrittive annunciate ieri dal premier – Boris Johnson aveva spiegato che ciò è anche frutto della mentalità liberale più diffusa nel Regno rispetto “a molti altri Paesi”. “C’è un’importante differenza – aveva argomentato BoJo – fra il nostro Paese e molti altri nel mondo poiché il nostro è un Paese che ama da sempre la libertà. Se guardiamo alla storia degli ultimi 300 anni, ogni avanzamento, dalla libertà di parola alla democrazia, è venuto virtualmente da questo Paese”. “E’ quindi molto difficile – ha concluso – chiedere al popolo britannico di obbedire uniformemente alle direttive oggi necessarie”.
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Sicurezza: bozza decreto migranti, stop multe milionarie alle Ong
Cambia il sistema dell’accoglienza, torna iscrizione all’anagrafe
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24 settembre 2020
18:40
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La cancellazione delle multe milionarie alle navi ong, la riforma del sistema di accoglienza, l’allargamento delle maglie che consentono di accedere alla protezione umanitaria, la possibilità per i richiedenti asilo di iscriversi all’anagrafe comunale e la possibilità di convertire il permesso di soggiorno in permesso di lavoro. Sono alcune delle novità dell’ultima bozza del decreto che dovrebbe approdare sul tavolo del Consiglio dei ministri per modificare i due decreti sicurezza di Salvini. Nel titolo del decreto, composto da 9 articoli, non compare la parola “sicurezza”: “Disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, nonché in materia di diritto penale”.
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Per le ong che violino il divieto di navigazione spariscono le multe fino a un milione, si scende da 10mila a 50mila euro, e vengono fatte salve le operazioni di soccorso “tempestivamente comunicate”. Arriva un nuovo “sistema di accoglienza e integrazione”.
ECCO IL TESTO DELLA BOZZA

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Il decreto prevede anche che i termini obbligatori per il riconoscimento della cittadinanza italiana passino da 48 a 36 mesi. Tra le novità, anche il ripristino della possibilità – per i richiedenti di protezione internazionale – di poter svolgere lavori di utilità sociale.
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Martella, per l’editoria Recovery è sfida da vincere
‘Tutelare i giornalisti’ e sostenere le imprese accompagnando il settore verso una ‘necessaria trasformazione’
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24 settembre 2020
17:19
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Le risorse non sono ancora state quantificate, “ma saranno all’altezza dell’ambizione del progetto”. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Editoria Andrea Martella interviene in commissione Cultura alla Camera per illustrare come pensa di usare i fondi europei del Recovery Plan e premette: “Per un settore da anni in crisi strutturale con una situazione aggravata dalla pandemia è una sfida da non perdere. Anzi da vincere”.
Il governo però, rivendica il sottosegretario snocciolando uno a uno gli interventi degli ultimi anni, “è impegnato da tempo in una riforma” e negli ultimi mesi ha investito risorse importanti. Per soccorrere l’editoria, dice Martella, “vanno stabilizzate” una serie di misure già in atto come il credito di imposta per gli investimenti pubblicitari, il bonus fiscale per i servizi digitali e le spese di connessione, l’estensione e l’incremento fino a 4 mila euro del tax credit per le edicole e per i distributori che raggiungono i Comuni con meno di 5000 abitanti, ma anche il credito di imposta per la carta e la forfettizzazione delle rese dei giornali. Non solo.
Perché se la pandemia ha “ulteriormente aggravato” la crisi, è vero anche che “ha contribuito a rafforzare la domanda di un’informazione accurata, di qualità, affidabile e pienamente accessibile alla popolazione”. Da qui l’obiettivo del governo, anche con l’aiuto dei fondi europei, di “tutelare il lavoro dei giornalisti” e sostenere le imprese, accompagnando però l’intero settore verso una “necessaria trasformazione”.
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Senato: seggio conteso, giunta accoglie ricorso Lotito
Ora la parola passa all’Aula di Palazzo Madama
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24 settembre 2020
18:00
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La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato ha accolto il ricorso di Claudio Lotito contro l’elezione a Palazzo Madama di Vincenzo Carbone. La giunta, ha spiegato il presidente Maurizio Gasparri, ha deliberato di “proporre al Senato l’annullamento dell’elezione di Carbone nella regione Campania”.
La parola passa quindi all’Aula di Palazzo Madama. Secondo Lotito, che si era candidato senza venire eletto, quel seggio spetta a lui.
In base a quanto si apprende, per l’annullamento dell’elezione di Carbone hanno votato in 12 contro 7. Il senatore Pietro Grasso non ha partecipato al voto. Assenti tre senatori, due del gruppo misto e uno del M5s.
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Gregoretti: difesa Salvini, a bordo c’erano due scafisti
Migranti in sicurezza, ci fu pieno coinvolgimento governo
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24 settembre 2020
18:20
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A bordo della Gregoretti c’erano due scafisti fermati dopo lo sbarco. Gli oltre 100 migranti sono rimasti sulla nave senza pericoli e con la massima assistenza, solo il tempo necessario per concordare con altri Paesi europei il loro trasferimento.
Il tutto nel pieno coinvolgimento del governo italiano, tanto da rilevare il ruolo decisivo del Ministero dei trasporti nell’assegnazione del POS (luogo di sbarco sicuro). Sono i punti salienti della memoria difensiva per il giudice dell’udienza preliminare depositata dall’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in vista dell’udienza di sabato 3 ottobre a Catania.
Il reato contestato a Salvini – informa una nota della Lega che sintetizza le 50 pagine della memoria difensiva – si sarebbe verificato dal 27 al 31 luglio 2019. Il 26 luglio, la nave Gregoretti aveva a bordo 135 immigrati, risultato di due differenti operazioni di salvataggio effettuate dalle autorità italiane in acque maltesi su richiesta di La Valletta che – sotto pressione per altre operazioni analoghe – non sarebbe riuscita a garantire interventi tempestivi. In una operazione in particolare, le autorità italiane avevano provveduto all’immediato trasporto a terra di sei persone in condizioni critiche prima dell’arrivo della Gregoretti. Tra le 135 persone a bordo della nave – prosegue la nota – i medici non ravvisavano “casi sanitari gravi” escludendo la necessità di una evacuazione medica. Il POS è stato indicato alle 18,10 del 27 luglio 2019 dal comando generale delle capitanerie di porto: si trattava del porto di Augusta, pontile militare Nato, che per conformazione annulla gli effetti del moto ondoso e assicura totale sicurezza. Nel frattempo era già sbarcata a terra anche una donna incinta con la sua famiglia (marito e due figli minori), mentre la Gregoretti si trovava in acque italiane. Sin dalla notte del 28 luglio – si legge nel comunicato della Lega – la nave resta ormeggiata (con assistenza e costante flusso di viveri e farmaci), e il giorno dopo sbarcano i minori così come richiesto anche dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania. A bordo non risultano episodi di insofferenza, e anzi vengono garantiti tre pasti completi al giorno con cucine in ottime condizioni igienico-sanitarie. Il 31 luglio viene fatto sbarcare un immigrato con sospetta tubercolosi e poche ore dopo (15,48) viene comunicata l’autorizzazione allo sbarco delle 115 persone ancora a bordo, operazione conclusa alle 16,53. L’attesa – prosegue la nota – si era resa necessaria per concordare la redistribuzione in altri Paesi europei, con il pieno coinvolgimento del governo italiano.
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Dai governisti ai “puristi”, ecco galassia M5S
“Dimaiani” numericamente superiori. Nodo simbolo-associazione
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24 settembre 2020
20:43
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“La nuova galassia M5S? Io parlerei più di bing bang…”. Con una battuta, Sergio Battelli, deputato della prima ora, descrive così lo status quo delle correnti del M5S. Le categorie “correntizie” di pochi mesi fa si sono quasi totalmente azzerate. Eppure, una mappa, sia pur provvisoria, della galassia M5S c’è. Fino agli Stati Generali, quando tutto potrebbe cambiare di nuovo.
GOVERNISTI: è l’ala prevalente nel M5S, un macro-insieme che include diverse anime. Ad accomunarle c’è l’obiettivo di un’alleanza con il Pd, anche in vista delle Comunali 2021. Tra le sotto-correnti del governismo a 5 Stelle, quattro sono quelle principali: I “dimaiani”- E’ il gruppo vicino a Luigi Di Maio, il maggiore numericamente. Ci sono “big” come Alfonso Bonafede, Sergio Costa, Laura Azzolina, Vincenzo Spadafora, Laura Castelli, Giancarlo Cancelleri, Laura Agea, Stefano Buffagni, Manlio Di Stefano, Mirella Liuzzi. Alla Camera, tra i “dimaiani” ecco Luigi Iovino, Francesco D’Uva, Anna Macina, Michele Gubitosa, Andrea Caso, Cosimo Adelizzi, Iolanda Di Stasio, Leonardo Donno. Al Senato, dove la “presa” di Di Maio è minore, si contano Sergio Puglia, Sergio Vaccaro, Ettore Licheri.  Gli “autunomi” – Sono governisti, pro-alleanze ma non nell’inner circle del titolare della Farnesina. Al governo sono Stefano Patuanelli, Fabiana Dadone o Pier Paolo Sileri. Alla Camera ecco il capogruppo Davide Crippa o Sergio Battelli. Al Senato “capofila” è Paola Taverna che, tra i parlamentari a lei più vicini, può contare su Emanuele Dessì, Alessandra Maiorino o Laura Bottici. Tradizionalmente vicino a Taverna (ma considerabile anche come “dimaiano”) è Fabio Massimo Castaldo, vice presidente del Parlamento Ue. Sempre tra gli autonomi vanno annoverati gli attivisti della primissima ora, quelli fedelissimi al verbo di Beppe Grillo. Tra questi ci sono Andrea Cioffi, Gianluca Castaldi, Alberto Airola o Elio Lannutti. Gli “anti-Rousseau” – E’ un gruppo trasversale, numericamente folto, che attinge nell’area vicino a Di Maio come in quella a Roberto Fico. A fare rumore, nelle ultime ore, è la mozione “Parole Guerriere”, think tank guidato da Dalila Nesci che conta su diversi esponenti: da Carlo Sibilia a Giorgio Trizzino, da Diego De Lorenzis a Azzurra Cancellerie.
I “fichiani” – Gli ex ortodossi, oggi, sono tra i fan più decisi dell’alleanza con il Pd e fanno a capo a Roberto Fico.
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Al governo il putno di riferimento è Federico D’Incà. Alla Camera ecco Riccardo Ricciardi, Gilda Sportiello, Giuseppe Brescia o Luigi Gallo. Nel Lazio “pesa” l’endorsement di Roberta Lombardi.
I PURISTI:Sono scettici nei confronti di un’alleanza con il Pd, anti-Mes e difensori del ruolo della piattaforma Rousseau. Tra i punti di riferimento ci sono, Davide Casaleggio e Alessandro Di Battista. L’ex deputato, oltre ad Antonella Laricchia in Puglia, nei gruppi può contare su Barbara Lezzi, ma forse anche su Giulia Grillo, Alvise Maniero o Raphael Raduzzi. A Bruxelles punto di riferimento è Ignazio Corrao. “Casaleggiana” doc è Enrica Sabatini, responsabile ricerca e sviluppo di Rousseau.
IL SIMBOLO E L’ ASSOCIAZIONE: potrebbe essere il “nodo dei nodi”, nel caso lo scontro interno arrivi ai massimi livelli. Il nuovo Statuto del Movimento, varato nel dicembre 2017, ha dato vita ad una terza Associazione M5S, in cui Di Maio e Casaleggio figurano come fondatori. Il simbolo è concesso in uso dalla precedente associazione M5S. Ovvero da Beppe Grillo.
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5G: Palazzo Chigi, consapevoli dei rischi. Rafforzare protezione
Al vertice hanno partecipato i capi delegazione di maggioranza Dario Franceschini, Alfonso Bonafede, Roberto Speranza, Teresa Bellanova e numerosi ministri
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24 settembre 2020
21:37
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La riunione di questo pomeriggio è servita per fare il punto sullo stato della legislazione italiana, con particolare riguardo all’attuazione delle varie previsioni legislative, anche da ultimo introdotte (ad es. d.l. 23/2020, c.d. decreto liquidità), mirate a rafforzare il sistema di difesa e sicurezza nazionale rispetto ai servizi di comunicazione 5G. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi. “Il confronto – affermano – ha condotto a una condivisa valutazione positiva dell’assetto normativo di cui l’Italia si è dotata negli ultimi tempi, che appare ben strutturato, orientato alla definizione e prescrizione di standard di sicurezza molto elevati, e idoneo a garantire un adeguato livello di protezione delle infrastrutture e delle reti di comunicazione di rilevanza strategica”.
“Si è convenuto – spiegano le stesse fonti – che appare assolutamente prioritario perseguire una strategia di indipendenza tecnologica nell’ambito dell’Unione europea, con pieno impegno del Governo italiano a operare per assicurare il più pieno coordinamento delle varie iniziative europee adottate sia a livello legislativo sia a livello di realizzazione delle infrastrutture tecnologiche”.
Nella riunione di governo si è “condivisa la piena consapevolezza dei potenziali rischi connessi alle nuove tecnologie e della necessità di adottare sempre nuove iniziative che rafforzino il livello di protezione, avendo come primario criterio di riferimento la tutela della sicurezza nazionale”.
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Comunali: definitivo dato Reggio Calabria, attesa di 60 ore
Chiuso conteggio schede dopo trasferimento a Ufficio elettorale
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REGGIO CALABRIA
24 settembre 2020
21:30
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Si è concluso in serata lo spoglio delle schede delle comunali a Reggio Calabria, dopo quasi 60 ore dall’apertura delle urne. Risultato definitivo che non cambia quanto già si sapeva da martedì pomeriggio e cioè che andranno al ballottaggio il candidato di centrosinistra, il sindaco uscente Giuseppe Falcomatà, che ha ottenuto il 37,17% dei consensi, e quello del centrodestra, indicato dal leader della Lega Matteo Salvini, Antonino Minicuci, con il suo 33,69%.
Al terzo posto l’ex componente della segreteria nazionale del Pd ed ex assessore della Giunta Falcomatà, Angela Marcianò, sostenuta da liste civiche e dal Movimento sociale. Solo il 2,40% per il candidato 5 Stelle Fabio Foti, mentre il massmediologo Klaus Davi ha ottenuto il 4,68%.
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Papa: Becciu fuori da Cause Santi e dal cardinalato
Decisione-shock di Bergoglio. Gli effetti dell’affaire di Londra
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CITTÀ DEL VATICANO
24 settembre 2020
21:42
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La ‘bomba’ in Vaticano scoppia all’ora di cena, con l’uscita di un, a dir poco inatteso, Bollettino della Sala stampa vaticana. “Oggi, giovedì 24 settembre, il Santo Padre ha accettato la rinuncia dalla carica di Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e dai diritti connessi al Cardinalato, presentata da Sua Eminenza il Cardinale Giovanni Angelo Becciu”. Non riferisce altro la comunicazione, inconsuetamente diffusa in serata. E secondo quanto si è potuto apprendere, la decisione del Papa è stata comunicata appena poco prima dallo stesso Bergoglio a Becciu in una udienza-choc.
E’ la prima volta da quando Bergoglio è Pontefice che un porporato di Curia rinunci, oltre all’incarico nel proprio Dicastero, ai “diritti” connessi al cardinalato. Angelo Becciu, creato cardinale proprio dallo stesso papa Francesco, non ha avuto il tempo di rientrare nel suo appartamento stasera che la notizia della sua “rinuncia” era già stata pubblicata ufficialmente con il bollettino della sala stampa.
Becciu, dopo una carriera da nunzio apostolico, è stato a lungo Sostituto in Segreteria di Stato e al compimento dei 70 anni aveva ricevuto la berretta cardinalizia da Francesco, come prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. La sua clamorosa rinuncia, su cui non si hanno al momento altre comunicazioni ufficiali, non può non essere collegata con l’affaire dell’immobile di pregio della Segreteria di Stato a Londra, in Sloane Avenue, il cui acquisto era stato avviato nel periodo in cui lo stesso Becciu era il numero due del più importante dicastero della Curia romana, e su cui è da tempo in corso un’inchiesta della magistratura d’Oltretevere.
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Zaki: avvocato, sabato una nuova udienza
Si decide sul rinnovo della custodia cautelare
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24 settembre 2020
19:48
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Si terrà dopodomani, sabato, la prossima udienza in cui verrà deciso se prolungare ulteriormente o meno la custodia cautelare in carcere al Cairo per Patrick George Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna in prigione dal febbraio scorso con l’accusa di propaganda sovversiva su internet. “Udienza per Patrick sabato. Il suo nome è sulla lista”, ha scritto una sua legale, Hoda Nasrallah, senza fornire altri dettagli. In questa fase delle indagini della Procura sul caso di Patrick, qualora ci fosse un rinnovo si tratterebbe di altri 45 giorni di reclusione. Al Cairo comunque si è appreso che ieri l’ambasciata d’Italia ha compiuto un intervento scritto presso il ministero degli Esteri egiziano per ricordare che la rappresentanza diplomatica segue attentamente il caso nell’ambito del monitoraggio europeo e continua a seguire l’esito delle udienze confidando di riprendere a presenziare fisicamente alle sessioni non appena la situazione sanitaria creata dalla pandemia di coronavirus lo permetterà. Nel farlo sono state coinvolte rappresentanze diplomatiche di altri Paesi.
Qualche tempo fa inoltre la stessa ambasciata italiana al Cairo aveva scritto una lettera per agevolare la consegna a Zaki, in prigione, di alcuni libri che poi in effetti la famiglia ha potuto portargli.
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Migranti: Viminale indica porto Olbia per Alan Kurdi
Comunicazione arrivata in Prefettura a Nuoro
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NUORO
24 settembre 2020
18:40
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Il Viminale ha indicato Olbia come porto di destinazione della nave Alan Kurdi con 125 migranti a bordo. La comunicazione è arrivata pochi minuti fa in Prefettura a Nuoro. La nave potrebbe partire in serata da Arbatax e arrivare nella rada di Olbia domani mattina. La distanza tra Arbatax e Olbia è di circa 70 miglia e la Alan Kurdi viaggia normalmente tra i cinque e i sei nodi, per cui si ipotizza un tempo di navigazione tra le 10 e le 12 ore.
Troppe le criticità segnalate nella teleconferenza convocata dal prefetto Luca Rotondi con le forze dell’ordine, la Capitaneria e il sindaco di Tortolì Massimo Cannas, per consentire lo sbarco: il porto ogliastrino infatti non è attrezzato per la gestione delle emergenze sanitarie e la Assl di Nuoro non è in grado di dirottare ad Arbatax medici e infermieri per effettuare i tamponi in quando impegnata nello screening di massa a Orune, paese in semi lockdown dopo l’impennata di contagi.
Non solo: in tutta l’Ogliastra al momento non è disponibile alcun centro di accoglienza per ospitare i migranti e per trattenerli in quarantena. Per definire tempi e luoghi delle loro permanenza in Sardegna è in corso un confronto in videoconferenza tra le Prefetture di Nuoro, Sassari e Cagliari.
Da qui uscirà anche l’ora precisa in cui la nave lascerà la rada di Arbatax per raggiungere Olbia.
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Fase 3: assessore E-R, mascherina se non ci sono distanze
‘Per ora la raccomandazione è a rispettare regole che ci sono’
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BOLOGNA
24 settembre 2020
14:18
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In Emilia-Romagna “le regole e i protocolli di sicurezza per le mascherine sono ad oggi quelli che abbiamo validato insieme all’Istituto superiore di sanità e al Ministero quest’estate. La Campania ha numeri diversi sia per quello che riguarda la diffusione del virus, sia per la capacità di tamponi che mi sembra più circoscritta”. Così Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute in Emilia-Romagna, a margine di una videoconferenza sulla riorganizzazione dell’attività sanitaria in regione risponde a una domanda sull’ipotesi di tornare all’obbligo di indossare la mascherina, sempre, all’aperto, come annunciato dal governatore campano.
“Per quello che ci riguarda – ha sottolineato Donini – la raccomandazione è a osservare le regole che ci sono, cioè: indossare la mascherina qualora non ci sia possibilità di distanziamento è una regola aurea che vogliamo sottolineare”.
“Siamo stabilmente tra le regioni che testano di più, perché ogni giorno abbiamo circa 10mila tamponi e 2mila test sierologici svolti – ha spiegato Donini – che riescono a individuare tempestivamente, finora, i casi e i focolai in modo da circoscriverli e spegnerli”.
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Legale Fontana, blitz telefono invasivo
Avvocato su operazione Pavia, ‘alle 7 mattino si arresta gente’
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MILANO
24 settembre 2020
13:28
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“E’ stata una procedura molto invasiva e spettacolare, alle 7 del mattino di solito si arresta la gente”. Così l’avvocato Jacopo Pensa, legale del governatore Attilio Fontana, ha commentato l’operazione di ieri della Gdf di Pavia che, nell’ambito dell’inchiesta pavese sul caso Diasorin-San Matteo, ha effettuato la copia forense di tutto il contenuto, in particolare della messaggistica, del telefono del presidente lombardo. “Valuterò se sarà opportuno fare ricorso al Riesame”, ha aggiunto Pensa.
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Assenteismo in ente regionale Calabria, in 5 ai domiciliari
Operazione della Polizia, ad altri 10 obbligo presentazione a Pg
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GIOIA TAURO
24 settembre 2020
12:41
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Cinque persone agli arresti domiciliari e altre 10 con obbligo di presentazione alla pg: è questo il risultato dell’operazione, denominata “Swipe” – in inglese “to swipe” che ha dato il nome all’inchiesta – condotta dalla Polizia contro casi di assenteismo nella sezione di Gioia Tauro dell’Agenzia regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese (Arsac). Secondo quanto emerso dalle indagini, gli indagati si assentavano o non si recavano per niente al lavoro attestando falsamente la loro presenza attraverso la “strisciata” del badge da parte di altri colleghi. Gli accertamenti sono stati condotti dalla Sezione investigativa del Commissariato di Gioia Tauro, con il coordinamento del procuratore di Palmi Ottavio Sferlazza e del pm Rocco Cosentino, che stamani, con il supporto degli investigatori della Squadra mobile di Reggio Calabria, dei Commissariati di Siderno e Palmi e del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno, hanno eseguito i 15 provvedimenti cautelari emessi dal gip Carlo Alberto Indellicati.
Le indagini si sono avvalse di intercettazione e video-riprese a carico dei dipendenti degli Uffici dell’Arsac di Gioia Tauro, situati a pochi passi dal Commissariato, oltre che di servizi di osservazione e pedinamento effettuati nei confronti dei dipendenti che, in orario di ufficio, si allontanavano dal posto di lavoro per compiere le più disparate attività personali: dalla spesa nei supermercati a lunghe passeggiate e soste in locali pubblici, alle pratiche sportive.
L’Arsac si occupa dello sviluppo dell’agricoltura regionale mediante azioni di promozione, divulgazione, sperimentazione e trasferimento di processi innovativi nel sistema produttivo agricolo, agro-alimentare ed agroindustriale”. Il sistema utilizzato dagli indagati era semplice e collaudato: incaricare, a turno, uno o più dipendenti affinché “strisciassero” anche il badge dei colleghi sul lettore digitale collocato all’ingresso degli uffici.
Il gip ha anche disposto il sequestro preventivo per equivalente delle somme indebitamente percepite, circa 12 mila euro, quali giornate di lavoro risultanti, ma, di fatto, non effettuate, a carico dei 15 e di altri tre indagati.  VAI ALLA CRONACA  VAI ALL’ECONOMIA  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO  VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE   VAI ALLA TECNOLOGIA

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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