CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fvg, 413 nuovi contagi su 11.942 tamponi; 25 decessi
Sono 63 i ricoveri in terapie intensive, 533 in altri reparti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
06 febbraio 2021
14:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.701 tamponi molecolari sono stati rilevati 309 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,42%. Sono inoltre 6.241 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 104 casi (1,66%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I decessi registrati sono 17, a cui se ne aggiungono altri 8 antecedenti il 4 febbraio; si riducono i ricoveri nelle terapie intensive (63) così come quelli in altri reparti (533). Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente ammontano a 2.547, con la seguente suddivisione territoriale: 584 a Trieste, 1.240 a Udine, 555 a Pordenone e 168 a Gorizia. I totalmente guariti sono 54.764, i clinicamente guariti salgono a 1.644, mentre diminuiscono le persone in isolamento che oggi risultano essere 10.276.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 69.827 persone con la seguente suddivisione territoriale: 13.823 a Trieste, 30.987 a Udine, 15.834 a Pordenone, 8.349 a Gorizia e 834 da fuori regione.
Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 17 casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre gli operatori sanitari risultati contagiati all’interno delle stesse strutture sono in totale 6.
Sul fronte del Sistema sanitario regionale (Ssr) da registrare nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale le positività al Covid di due impiegati, un amministrativo e un infermiere; nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di un infermiere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: arrivate in Italia prime dosi Astrazeneca
All’aeroporto militare di Pratica di Mare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
06 febbraio 2021
16:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono arrivate all’aeroporto militare di Pratica di Mare (Roma) le prime 249.600 dosi del vaccino AstraZeneca, a quanto fa sapere la Difesa. Nei prossimi giorni, salvo imprevisti, saranno distribuite nei centri di somministrazione nelle varie regioni.
Inizialmente era previsto che le dosi arrivassero in Italia il prossimo 15 febbraio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 385 vittime e 13.442 nuovi positivi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 febbraio 2021
17:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle ultime 24 ore sono stati 13.442 – in lieve calo rispetto ai 14.218 di ieri – i test positivi al coronavirus registrati in Italia, secondo il monitoraggio quotidiano del ministero della Salute. Le vittime sono 385, sette in più di ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: allerta gialla della Protezione Civile su 15 regioni
Piogge e temporali, neve sui settori alpini e venti forti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
17:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una perturbazione di origine atlantica inizierà ad interessare dalla serata odierna le regioni nord-occidentali italiane con piogge e temporali in estensione dalla notte a tutto il nord e, nella giornata di domani, anche al centro-sud. Previste nevicate sui settori alpini e venti forti dai quadranti meridionali su tutto il Paese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha valutato per domani allerta gialla in Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia.
In particolare l’avviso di condizioni meteorologiche avverse prevede dalla serata di oggi, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte orientale e Lombardia centro-occidentale, in estensione a Friuli Venezia Giulia. Precipitazioni nevose sono invece attese dalla serata odierna sui settori alpini di Piemonte settentrionale, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, con quota neve inizialmente oltre i 1200-1400 metri, in calo fino a 800-1000 metri, specie sui settori alpini occidentali, con apporti al suolo da moderati a localmente abbondanti.
Dalle prime ore di domani l’avviso prevede inoltre precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana settentrionale, Appennino emiliano, Umbria, Lazio orientale e meridionale, Campania e settori occidentali di Abruzzo e Molise, in estensione dal pomeriggio a Basilicata tirrenica e Sicilia centro-occidentale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
L’avviso prevede, infine, dalle prime ore di domani venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali con raffiche fino a burrasca forte, su Puglia e settori interni e montuosi di Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Sicilia, specie sui settori settentrionali. METEO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Femminicidio nel Salento:per killer’non doveva rifarsi vita’
In ordinanza gip, ‘uomo lucido e freddo’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LECCE
06 febbraio 2021
18:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo “lucido” e “freddo”, capace di raccontare gli eventi “senza scomporsi, senza un’emozione, senza un minimo di resipiscenza”. Le “sue parole avevano come fine ultimo quello di evidenziare che Sonia ‘se l’era cercata’…non doveva lavorare e non doveva uscire senza di lui e soprattutto non doveva permettersi di rifarsi una vita con un altro uomo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono alcuni passaggi che compaiono nell’ordinanza con cui il gip di Lecce, Giulia Proto, ieri ha convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare in carcere di Salvatore Carfora, il 39enne di Torre Annunziata reo confesso dell’omicidio di Sonia Di Maggio, la sua ex fidanzata, uccisa a coltellate lo scorso lunedì sera a Specchia Gallone, in Salento.
Dalle nove pagine del provvedimento, emerge che la loro relazione era basata su “un amore malato”. Il 39enne, nell’ordinanza, viene descritto come “un abile mistificatore”.
Per conoscere Sonia e nascondere i suoi guai con la giustizia aveva usato un altro nome, Alessandro. Era stata la stessa ragazza, dopo alcuni mesi, a scoprire la sua vera identità, rovistando in un borsello. Per il gip, se Carfora fosse rimasto in libertà avrebbe potuto uccidere colui che gli aveva portato via quell’amore malato. Inoltre, dal provvedimento emerge che il 39enne picchiava Sonia che aveva una cicatrice sul volto, segno delle violenze subite.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Gori, da stupidi assembramenti a Bergamo
Strade chiuse dalla polizia locale, appello del sindaco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BERGAMO
06 febbraio 2021
19:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La polizia locale di Bergamo ha dovuto chiudere oggi via XX Settembre, la strada dello shopping del centro di Bergamo Bassa, e la Corsarola, principale arteria di Città Alta, per le troppe persone presenti. Lo ha reso noto il sindaco Giorgio Gori: “Abbiamo ritrovato oggi la libertà di movimento dopo settimane di chiusura e restrizioni e pensavo che questo weekend fosse accompagnato da maggiore buonsenso – ha detto il sindaco -: invece in centro c’erano migliaia di persone, con la polizia locale che ha dovuto sciogliere tanti capannelli di giovani che non rispettavano le distanze e l’uso delle mascherine”.
“Tutto ciò è molto stupido: di questo passo torneremo in zona rossa, con limitazioni che hanno già creato danno agli operatori – aggiunge Gori -. Lancio un appello ai giovani: per favore, serve responsabilità soprattutto a Bergamo, dopo la terribile esperienza della scorsa primavera. Non roviniamo tutto ora”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tutta la provincia di Perugia in zona rossa
E sei comuni del Ternano.Le disposizioni dureranno due settimane
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
06 febbraio 2021
21:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tutta la provincia di Perugia e sei piccoli comuni del Ternano saranno da lunedì prossimo in zona rossa. Lo prevede un’ordinanza che la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, si appresta a firmare.
La presidente ha illustrato il provvedimento a tutti i sindaci in una lunga riunione terminata in serata.
Prevista anche la chiusura totale di nidi e materne.
Le disposizioni avrenno validità per due settimane.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: ‘furbetti’ Biella, volontario Avis si autodenuncia
Avrebbe ottenuto dose in buona fede, senza sapere di non potere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BIELLA
06 febbraio 2021
22:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un volontario dell’Avis, L’Associazione Volontari Italiani del Sangue, si è presentato alla polizia giudiziaria dei carabinieri di Biella per autodenunciarsi: si è sottoposto al vaccino anti Covid in buona fede, presentandosi in ospedale quando sembrava che anche i donatori di sangue potessero avere diritto alla somministrazione.
Tra la ventina di ‘furbetti’ del vaccino segnalati alla procura di Biella, che ha aperto un’inchiesta per truffa ai danni dello Stato, potrebbero esserci anche altri volontari Avis.
Nei giorni scorsi i carabinieri, coordinati dal procuratore Teresa Angela Camelio, hanno sequestrato gli elenchi delle Asl, che avrebbero consentito di individuare nella fase dei richiami le persone che hanno ottenuto il vaccino senza averne diritto.
La campagna vaccinale, in questa fase, è infatti riservata soltanto al personale sanitario nonché ad ospiti e personale di Rsa. PIEMONTE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Italiana morta a Loveparade: ricorso a Corte europea
Famiglia di Giulia Minola chiede verità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
07 febbraio 2021
08:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La famiglia di Giulia Minola, la ventunenne bresciana morta il 24 luglio 2010 alla Loveparade di Duisburg, ha inviato un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo in seguito all’archiviazione del processo, risalente al maggio 2020. Assistiti dall’avvocato Federico Di Salvo, i familiari, stando a quanto scritto dal Giornale di Brescia, contestano alla Repubblica federale tedesca di non avere tutelato i diritti fondamentali della ragazza, a partire da quello alla vita, considerate le gravi carenze nell’organizzazione della festa.
Anche l’inchiesta successiva alla strage, in cui morirono ventuno persone e ne rimasero ferite più di 600, viene giudicata inadeguata, così come sarebbero successivamente venute meno le garanzie di un equo processo. La Cedu ha ora cinque mesi di tempo per decidere se ammettere il ricorso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terremoti: boato e scossa nella notte tra Pozzuoli e Napoli
Magnitudo 2.2, legata al bradisismo. Avvertita dalla popolazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
POZZUOLI (NAPOLI)
07 febbraio 2021
09:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 della scala Ricther è stata registrata la scorsa notte alle 4,13 con profondità di 2 chilometri.
L’evento,legato al bradisismo flegreo, ha avuto epicentro in mare al largo di via Napoli tra il Rione Terra di Pozzuoli ed il quartiere napoletano di Bagnoli.
La scossa è stata preceduta da un boato ed è stata avvertita da gran parte della popolazione.
Nella giornata di ieri si era registrata una scossa di 0,7 di magnitudo con epicentro nella conca di Agnano. Eventi significativi nell’area flegrea non venivano avvertiti distintamente dalla popolazione dallo scorso 24 gennaio, allorchè uno sciame sismico con l’evento maggiore di magnitudo 1,0 aveva interessato l’area flegrea.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bimbo 9 anni porta proiettili a scuola,denunciato il papà
Figlio li ha trovati in casa, il padre senza licenza da anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MONZA
07 febbraio 2021
09:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un bambino di nove anni ha trovato e portato a scuola, in provincia di Monza, due proiettili della pistola del padre, il quale è stato successivamente denunciato dai carabinieri per omessa custodia e porto illecito di armi, perché la sua licenza era scaduta da otto anni e aveva in casa una sciabola e due pugnali.
A scoprirlo sono state le maestre che, venerdì in pausa pranzo, hanno notato il bimbo circondato dai compagni di classe mostrare qualcosa custodito in una mano.
Quando hanno capito che si trattava di proiettili hanno chiamato il 112. I carabinieri, appurato si trattasse di vere munizioni ‘Speer’ calibro 357 magnum, hanno atteso la fine delle lezioni e l’arrivo dei genitori del bambino, per poi procedere con la perquisizione nella loro abitazione. In una scatola sopra un armadio hanno trovato e sequestrato altri 48 proiettili, una sciabola in metallo lunga oltre un metro e due grossi pugnali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Coldiretti,weekend da 200 mln euro per bar-ristoranti
‘Boom di prenotazioni. Ora apertura serale’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
11:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una boccata di ossigeno da quasi 200 milioni di euro per bar, ristoranti, pizzerie ed agriturismi aperti nelle regioni ‘gialle’ durante il weekend dove sono potuti tornare al lavoro tanti italiani impegnati dall’attività di ristorazione alla fornitura di cibi e bevande nella filiera alimentare che occupa 3,6 milioni di persone. E’ quanto emerge da una stima della Coldiretti sugli effetti dell’apertura nel fine settimana con l’eccezione di Umbria, Puglia, Sardegna, Sicilia e la Provincia di Bolzano dove si concentrano circa il 20% dei locali che sono restati chiusi perché in zona arancione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un boom di prenotazioni, segnala Coldiretti, con molti degli oltre 293mila locali aperti nelle zone gialle che hanno registrato il tutto esaurito anche per le limitazioni dei posti disponibili per le stringenti misure di sicurezza e di necessario distanziamento adottate dalle strutture sulle quali continua peraltro ad incidere pesantemente – sottolinea l’associazione – la chiusura serale che vale fino all’80% dei ricavi.
“Il prossimo passo – conclude – deve essere la possibilità in zona gialla di apertura serale per i ristoranti, anche alla luce del progredire delle vaccinazioni e delle importanti misure di sicurezza adottata, quali il distanziamento dei posti a sedere facilmente verificabile, il numero strettamente limitato e controllabile di accessi, la registrazione dei nominativi di ogni singolo cliente ammesso”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Comune Covid ‘libero’ ma zona rossa, sindaco protesta
In Umbria.Perplessità anche in altri centri provincia Terni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LUGNANO IN TEVERINA (TERNI)
07 febbraio 2021
11:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È polemica a Lugnano in Teverina contro l’ordinanza della Regione Umbria che ha istituito la zona rossa, a partire da lunedì, anche per il piccolo comune (su sei in totale) della provincia di Terni. Da ieri il territorio è infatti ‘Covid free’, avendo azzerato il numero dei contagi, secondo quanto annunciato dal sindaco, Gianluca Filiberti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il quale ha inviato stamani una lettera alla governatrice Donatella Tesei per esprimere il proprio dissenso rispetto al provvedimento e chiedere chiarimenti.
“Il nostro paese di piccole dimensioni (1430 abitanti) è da circa venti giorni che non ha evidenziato alcun caso da coronavirus e il trend non mostra alcun segnale di peggioramento” scrive Filiberti. “La realtà del mio Comune – continua – non si discosta da quella dei Comuni limitrofi che non sono stati oggetto di questa ordinanza. L’applicazione di norme più restrittive comporta danni alle nostre piccole attività già devastate da questa pandemia oltre ad un’esasperazione dei miei concittadini”.
Non condivide e giudica “tardivo e comunque inappropriato” il provvedimento anche Guido Grillini, sindaco di Calvi dell’Umbria. Qui sono cinque gli attuali positivi al Covid, su circa 1.700 abitanti. “Non è plausibile – sottolinea su Facebook – chiudere un Comune quando i casi positivi sono in diminuzione e si stanno quasi azzerando. Attendo, come gli altri sindaci, chiarimenti efficaci”.
Di “assurdità” parla Leonardo Fazio, sindaco di Attigliano, altro Comune del ternano inserito in zona rossa, con nove casi per circa 2 mila abitanti. “Stiamo lavorando per rimediare” spiega.
“Di fronte ad una analisi che proviene dal Cts, avallata dalla sanità regionale e dal ministero della Salute, non si può fare altro che eseguire, pur mantenendo le perplessità” è invece il commento di Marsilio Marinelli, sindaco di San Venanzo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Riciclaggio,vescovo Balestrero sceglie il patteggiamento
Accordo con pm per la confisca di 7 mln sequestrati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
07 febbraio 2021
11:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Va verso il patteggiamento l’inchiesta per riciclaggio internazionale ed evasione fiscale che vede coinvolti i fratelli Balestrero: Ettore, 52 anni, alto prelato genovese, nominato nel 2019 nunzio apostolico nella Repubblica del Congo, e Guido, 61 anni, immobiliarista. Entrambi hanno chiesto ai propri legali di “concordare” la condanna con la Procura per l’accusa di riciclaggio internazionale.
I pm hanno posto come condizione la confisca dei 7 milioni di euro sequestrati al sacerdote e ai familiari e, secondo indiscrezioni, si accingono anche ad archiviare l’accusa di evasione fiscale. Ora la palla passa al giudice. La notizia è riportata da vari quotidiani. Ambasciatore della santa sede Ettore Balestrero, che ha svolto la sua missione anche in Colombia, risulta indagato insieme al fratello nell’ambito di un’inchiesta su un giro di capitali provento di truffa e rientrati in Italia attraverso una complessa rete di società offshore disseminate tra i Caraibi e la Svizzera. La vicenda all’origine di tutto è un maxi contrabbando di carni dall’Argentina, alla fine degli anni Novanta, che sarebbe stato gestito dal padre Gerolamo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: 422 su Ocean Viking, 8 hanno Covid. ‘Dateci porto’
‘Noi li abbiamo salvati, ora responsabilità è degli Stati’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
11:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Ocean Viking negli ultimi giorni ha soccorso 422 migranti su imbarcazioni in difficoltà al largo della Libia; 8 sono risultati positivi al Covid. “Ci serve subito un porto sicuro”, fa sapere Luisa Albera, coordinatrice di ricerca e soccorso a bordo della nave di Sos Mediterranee e Medici senza frontiere.
“Questa settimana – ricorda Albera – un numero altissimo di persone hanno cercato di fuggire dalla Libia attraverso il Mediterraneo centrale, anche a causa delle condizioni meteorologiche favorevoli alle partenze. Il team della Ocean Viking ha salvato la vita a 424 persone (una donna incinta ed il suo compagno sono stati evacuati a Malta, ndr), non solo perché è un nostro obbligo di marittimi, ma anche perché come esseri umani continuiamo a credere nel diritto alla vita per tutti. La responsabilità passa adesso agli Stati che possono prestare assistenza: occorre assegnare senza indugio un porto sicuro per far sbarcare i sopravvissuti”. Alcuni di loro, aggiunge, “si trovano in precarie condizioni di salute”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tamponamento in A14 tra Pesaro e Cattolica, due morti
Tra due mezzi pesanti e un furgone. Un ferito
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESARO
07 febbraio 2021
12:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due persone sono morte e una terza è rimasta ferita in un tamponamento tra due mezzi pesanti, in cui è rimasto coinvolto anche un furgone, avvenuto stamattina intorno alle 5:30 lungo la corsia nord dell’autostrada A14 tra Pesaro e Cattolica. I tre, tutti del Milanese, erano a bordo del furgone.
Su uno degli automezzi coinvolti c’era anche un carico di cuccioli di cani e gatti. Il tratto della carreggiata tra Pesaro e Cattolica è stato chiuso e poi riaperto intorno alle 10. Sul luogo i soccorsi del 118, i vigili del fuoco, le pattuglie della Polizia stradale, il personale della Direzione 7° Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Feste in casa a Milano, multati in 42
In un appartamento affittato e in un B
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 febbraio 2021
12:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mentre a Milano si susseguono le polemiche per gli assembramenti del fine settimana in zona gialla, due feste private finiscono nel mirino della polizia, che la scorsa notte ha multato ben 42 persone in episodi distinti.
Il primo controllo è avvenuto in via Cirillo, nei pressi dell’Arco della Pace, dove intorno alle 22.30 alcuni condomini esasperati hanno chiamato il 112 per segnalare una festa chiassosa.
Le Volanti intervenute hanno trovato 17 persone, due delle quali straniere, tutte tra i 20 e i 35 anni, che sono state sanzionate per il divieto di assembramento. L’appartamento era stato affittato da un 33enne, un egiziano regolare, che ha riferito di averlo prenotato su ‘Booking’ per 4 persone, ma che se ne sono poi presentate 16.
Più tardi, intorno alle 2.30, la polizia è intervenuta nuovamente per una festa, in via Moncalvo, in zona Gambara, all’interno di un bed&breakfast. Nell’appartamento era infatti in pieno svolgimento una festa, anche qui senza mascherine, per la quale sono stati multati tutti i 25 partecipanti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: Ocean Viking ad Augusta in attesa dello sbarco
Nave con 422 persone a bordo, via a operazioni controllo medico
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
12:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ nel porto di Augusta, nel Siracusano, la Ocean Viking della ong Sos Mediterranée, con a bordo 422 migranti, salvati al largo della Libia.
La nave si trova ormeggiata in banchina del porto. Tutte le operazioni di accertamento sanitario sono iniziate.
In questo momento è a bordo il personale dell’Usmaf per un primo controllo sanitario.
Ma bisognerà attendere che salga a bordo anche il personale dell’Asp di Siracusa per poter effettuare i tamponi. Secondo quanto riferito dall’organizzazione non governativa a bordo ci sarebbero 8 persone risultate positive al Covid 19 e tra i 422 ci sono ben 140 minori. A bordo anche un ferito e diverse donne incinta.
La Prefettura di Siracusa sta coordinando l’attività della polizia di Stato che prima provvederà a far scendere le donne in stato di gravidanza, il ferito ed i minorenni per trasferirli se necessario in ospedale o nelle strutture di accoglienza. Ultimi a scendere saranno i migranti che risulteranno positivi al Covid 19 e saranno posti in quarantena sulla nave che si trova ad Augusta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tamponamento A14: tre vittime, erano volontari animalisti
Stavano portando cani e gatti per adozione nel nord Italia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESARO
07 febbraio 2021
15:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ano volontari di associazioni animaliste le tre persone decedute in un tamponamento avvenuto intorno all 5:30 sulla corsia nord dell’A14 tra Pesaro e Cattolica tra due mezzi pesanti, che ha coinvolto un furgone, carico di cani e gatti adottati nel nord Italia. Due sono morti su colpo, il terzo poco dopo in ospedale.
I tre erano residenti nel Milanese. Uno dei cagnolini, un cucciolo di pastore tedesco, è morto nell’impatto, un altro è rimasto ferito. I volontari e le Guardie Zoofile dell’Enpa di Pesaro hanno preso in consegna gli animali, che hanno già ripreso il viaggio verso il nord.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tesei, seguito indicazioni Sanità umbra e Iss
Per presidente zone rosse “provvedimento pesante ma necessario”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
07 febbraio 2021
15:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo dovuto adottare un provvedimento pesante che presuppone sacrifici per tutti ma ho seguito le indicazioni e le richieste della sanità. Non solo quelle regionali ma anche dell’Istituto superiore”: lo ha detto la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei in merito alla zona rossa disposta da lunedì per tutta la provincia di Perugia e sei comuni di quella di Terni in seguito all’emergere delle varianti inglesi e brasiliana.
La governatrice è stata intervistata dalla TgR Rai dell’Umbria. Ha quindi parlato di “misure necessarie”.
“Ho adottato – ha ricordato ancora Tesei – un principio di massima precauzione per evitare che il virus possa dilagare anche al resto dell’Umbria e alle regioni limitrofe. Credo che questo approfondimento che è stato fatto sia utile all’intero Paese e adesso anche altre Regioni stanno cominciando a intervenire con esami più approfonditi per isolare le varianti.
La variante brasiliana è stata individuata il 10 gennaio e noi siamo riusciti a porre la questione all’Iss. Questo significa – ha concluso Tesei – che il sistema è in grado di poter reagire immediatamente”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Test macachi: protesta degli animalisti a Milano
In piazza Duomo, contro la vivisezione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 febbraio 2021
17:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un sit-in animalista contro la vivisezione è andato in scena oggi a Milano. Gli attivisti si sono dati appuntamento in piazza Duomo con foto e cartelli contro l’utilizzo dei macachi nello stabulario dell’Università di Parma.
“Di tutti i crimini che l’uomo commette, la vivisezione è il più nero” e “Gridiamo noi per chi non può nemmeno piangere” le scritte su alcuni dei cartelli, mentre altri attaccavano l’utilizzo degli animali da parte dell’industria del farmaco.
La manifestazione ‘Lascia la luce accesa’ è stata organizzata dall’associazione Meta (Movimento etico tutela animali e ambiente) anche in altre città italiane.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: calo positivi e vittime,ma oltre 75 mila test in meno
I morti sono 270. Stabili i malati, in aumento isolati in casa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
17:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle ultime 24 ore sono stati 11.641 i test positivi al coronavirus registrati in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 13.442.
Le vittime sono 270, a fronte delle 385 di ieri.
Sono stati 206.789 i test (tamponi molecolari e antigenici) effettuati (ieri erano stati 282.407, oltre 75 mila in più, come di consueto nel weekend), con un tasso di positività del 5,6% (ieri era stato del 4,7%, quindi +0,9% oggi), secondo i dati del ministero della Salute.
Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 2.107, in calo di 3 unità rispetto a ieri, nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri sono stati 105. I ricoverati con sintomi sono invece 19.266, in calo di 142 rispetto a ieri.
Gli attualmente positivi sono scesi a 427.024, ma appena 10 in meno di ieri. I guariti e i dimessi sono 2.118.441 (+11.380), mentre in isolamento domiciliare ci sono 405.651 persone, in aumento di 135 unità.
Le vittime ufficiali del Covid-19 in Italia salgono a 91.273, mentre i casi totali sono ora 2.636.738.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accoltellata in strada nel Milanese, muore in ospedale
La vittima aveva 47 anni, colpita alle gambe e alla schiena
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 febbraio 2021
17:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna di 47 anni è morta oggi in ospedale dopo essere stata accoltellata in strada a Pedriano di San Giuliano Milanese, intorno alle 13. La donna è stata raggiunta da tre coltellate alle gambe e due alla schiena, colpita da un uomo vestito di scuro che l’ha rincorsa in quella zona frequentata abitualmente da prostitute.
Sul delitto indagano i carabinieri, che stanno ora cercando anche l’arma del delitto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Telefono Azzurro, per i minori è allarme internet
Osservatorio Indifesa, 61% degli adolescenti vittima bullismo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
18:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 30,5% degli utenti delle linee di ascolto e consulenza di Telefono Azzurro che riporta problematiche relative all’area internet riferisce anche sofferenze legate all’area della salute mentale: in particolare questi utenti riferiscono di aver provato atti autolesivi (13%), tentativi di suicidio (5%) e di ideazione suicidaria (13%). In breve, nel 31% dei casi, criticità legate all’online corrispondono a gravi malesseri con sfoghi aggressivi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo indica l’associazione che domani e dopodomani, in occasione del Safer Internet Day, giornata internazionale di sensibilizzazione per l’utilizzo sicuro di internet, organizza una rassegna di incontri virtuali per promuovere iniziative a favore della tutela dei minori online.
“La situazione – osserva Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro – è grave e bisogna intervenire subito.
L’utilizzo crescente della tecnologia, cui la pandemia ha costretto i minori in questi mesi, ha purtroppo contribuito a una forte crescita degli abusi online e in generali di pericoli digitali. Perciò Telefono Azzurro è in prima linea per portare al centro del dibattito i rischi che la rete presenta ai più giovani”.
“Oggi – ha ricordato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in un post – è la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo. Fenomeni che non accennano a diminuire. Come adulti non possiamo voltarci dall’altra parte.
Dobbiamo essere al fianco dei ragazzi, guidarli, non lasciarli soli. Dobbiamo educarli a riconoscere i segnali, a non sottovalutarli, far capire loro, con chiarezza, che bullismo e cyberbullismo sono forme di violenza, non bravate, anche quando le aggressioni avvengono in Rete. Anzi, sul web certi fenomeni moltiplicano i loro effetti, ottenendo una visibilità maggiore, con conseguenze spesso devastanti per le vittime”.
Roberto Pella, vicepresidente vicario dell’Anci, ha sottolineato “l’importanza dell’educazione a un uso corretto del web, sia all’interno delle famiglie sia a scuola, e l’importanza di ascoltare le esigenze dei giovani. I dati pubblicati dall’Osservatorio Indifesa, relativi al 2020, sono, infatti, allarmanti e devono destare crescente impegno da parte delle istituzioni di ogni livello di governo. In questo senso, gli esiti delle audizioni fortemente volute e condotte con determinazione dalla Presidente della commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, Senatrice Licia Ronzulli, sono documenti fondamentali che contribuiscono alla pianificazione di politiche pubbliche mirate, su cui tutte le forze politiche del Parlamento sono convergenti”.
“Le risposte di 6.000 adolescenti, dai 13 ai 23 anni, rivelano che il 68% di loro dichiara di aver assistito ad episodi di bullismo, o cyberbullismo, mentre ne è vittima il 61%. Ragazzi e ragazze esprimono sofferenza per episodi di violenza psicologica subita da parte di coetanei (42,23%). Tra i partecipanti alla rilevazione 6 su 10 dichiarano di non sentirsi al sicuro online e, tra i rischi maggiori, sia i maschi che le femmine, pongono al primo posto il cyberbullismo (66,34%).
Pesanti le conseguenze del Covid-19 e delle misure di isolamento e distanziamento sociale: il 93% degli adolescenti ha affermato di sentirsi solo, con un aumento del 10% rispetto alla rilevazione precedente. Un aumento ancora più significativo se si pensa che la percentuale di chi ha indicato di provare solitudine “molto spesso” è passata dal 33% a un drammatico 48%”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, casi variante Gb in scuole Marche
Tolentino, Pollenza, Castelfidardo. Tamponi e Dad
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
07 febbraio 2021
20:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Casi positivi alla variante inglese del Covid 19 sono stati rilevati tra gli alunni delle scuole di Tolentino, Pollenza e Castelfidardo. Lo rende noto la Regione Marche, che ha già disposto tamponi molecolari con drive through, quarantena e didattica a distanza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle scuole di Tolentino (Macerata) si sono registrati 2 casi certi e un altro di elevato sospetto che coinvolgono anche un lavoratore presso una pelletteria locale. Un altro caso positivo si registra nella prima media della scuola Vincenzo Monti di Pollenza (Macerata) e altri 3 casi alla scuola Rodari di Castelfidardo (infanzia e primaria), in provincia di Ancona. Al momento non risultano casi nelle altre Aree vaste. In un incontro urgente tra dirigenti Asur, sindaci di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, e Pollenza, Mauro Romoli, assieme all’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, si è deciso di organizzare un drive through presso il piazzale davanti alla piscina comunale di Tolentino, per sottoporre a tampone molecolare gli studenti dell’Istituto Lucatelli, dell’Istituto Martin Luther King e tre classi della prima media di Pollenza. Martedì verranno sottoposti a tampone salivare i bambini della materna Rodari, e al tampone molecolare i ragazzi del Liceo scientifico Filelfo.
Tampone anche il personale docente e dipendente dei medesimi Istituti. Tampone, Dad e quarantena per le scuole dell’infanzia e primaria Rodari di Castelfidardo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Truffavano banche e correntisti, nove arresti
Svuotati conti per oltre un milione di euro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
08 febbraio 2021
08:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I carabinieri di Genova hanno sgominato una banda specializzata in truffe a correntisti e a banche. Sei le persone arrestate mentre per tre è scattato il mandato di arresto europeo.
Il raggiro ammonta a oltre un milione di euro. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, falso, sostituzione di persona, riciclaggio, accesso abusivo a sistema informatico. I militari hanno bloccato 30 conti correnti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: l’Alto Adige è tornato in lockdown
Chiusi negozi, bar, ristoranti e scuole
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
08 febbraio 2021
09:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da oggi l’Alto Adige è tornato in lockdown. Sono chiusi negozi, bar e ristoranti, mentre le scuole sono in Dad, aperti invece nidi e asili.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ vietato lasciare il Comune di residenza se non per motivi di lavoro, studio, salute o esigenze di necessità. Per le attività produttivi si raccomanda l’utilizzo della mascherine Ffp2 e test periodici.
L’ordinanza del governatore Arno Kompatscher ha una durata di tre settimane.
L’attività motoria all’aperto è consentita, dalle 5 alle 20, in forma individuale e nel rispetto delle norme su distanziamento (due metri da persone non conviventi) e mascherine. Muovendosi a piedi o in bicicletta, è possibile anche superare i confini comunali. E’ consentita la vendita da asporto sino alle ore 20 e la consegna a domicilio sino alle ore 22. Le strutture ricettive non possono più ospitare turisti, ma solo per chi si sposta per lavoro. Restano aperti gli esercizi che vendono generi di prima necessità, che comunque dovranno essere chiusi la domenica.
Da oggi medie e superiori sono in Dad, le elementari da giovedì 11 febbraio, mentre settimana prossima sono in programma le tradizionali chiusure scolastiche per il Carnevale. Per tutti le lezioni in presenza riprendono il 22 febbraio, mentre commercio e ristorazione resteranno chiusi ancora una settimana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rapine ad anziani a Treviso, Carabinieri eseguono 3 arresti
Una delle vittime è morta dopo aggressione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TREVISO
08 febbraio 2021
09:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I Carabinieri di Treviso hanno arrestato tre persone, due donne e un uomo, ritenute responsabili di una serie di violente aggressioni a scopo di rapina ai danni di anziani. Una delle vittime, un 84enne di Treviso, a causa delle lesioni riportate era deceduto dopo alcuni mesi di ricovero in ospedale.
La banda approcciava le vittime con la tecnica dell”abbraccio’, poi le rapinava, strappando loro i preziosi di dosso. Per arrivare all’individuazione della banda le indagini condotte dagli uomini dell’Arma si sono estese anche in ambito internazionale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Da oggi l’Italia è più gialla tra 7 giorni decisioni su spostamenti tra Regioni
Attesa per le direttive di Draghi. Martedì al via alle vaccinazioni con AstraZeneca
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
17:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si aprirà all’insegna del giallo sempre più diffuso e del rosso localizzato la settimana alla fine della quale sarà probabilmente il nuovo governo di Mario Draghi a prendere le sue prime decisioni per il contrasto alla pandemia, Da oggi anche la Sardegna tornerà del colore che indica minime restrizioni, unendosi ad altre 15 regioni e alla Provincia autonoma di Trento. Ma inizierà anche il lockdown in Alto Adige, deciso per tre settimane dalle autorità locali, così come in provincia di Perugia e in alcuni comuni del ternano e abruzzesi.
Il resto d’Italia – Puglia, Sicilia e la parte restante dell’Umbria – resterà arancione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Passato il primo weekend in giallo per la maggior parte del Paese, con folle in città e sulle spiagge, mentre l’epidemia appare stabile su numeri ancora alti, ci si avvia ad un’altra scadenza importante: la fine del divieto di spostamento tra Regioni (anche gialle) il 15 febbraio, mentre l’ultimo Dpcm firmato dal premier uscente Giuseppe Conte scadrà il 5 marzo. Bisognerà vedere cosa deciderà il nuovo esecutivo guidato da Draghi, che secondo alcune previsioni potrebbe giurare prima di venerdì, proprio nel giorno del monitoraggio settimanale della cabina di regia e delle eventuali ordinanze del ministro della Salute.
“Sarà il nuovo governo a fare una valutazione, sulla base del quadro epidemiologico, sulla mobilità tra le Regioni – ha detto giorni fa il ministro uscente degli Affari regionali Francesco Boccia – nelle diverse fasce e in particolar modo in fascia gialla, anche perché eventuali misure limitative necessitano di un apposito decreto”. La fine del divieto di spostamento tra regioni viene invocata tra gli altri dai gestori di impianti sciistici, la cui riapertura, ma solo nelle zone gialle, è stata già avallata dal Comitato tecnico scientifico e prevista proprio per il 15 febbraio.
Ma sono altre le sfide che attendono l’ex numero uno della Banca centrale europea nel suo ruolo di presidente del Consiglio. I lockdown localizzati in Umbria e Abruzzo e quello cosiddetto di Carnevale in Alto Adige sono dovuti in gran parte alla scoperta di casi di variante inglese del coronavirus. E la minaccia costituita dalle mutazioni – anche quella sudafricana e quella brasiliana – si intreccia alla campagna vaccinale, che ha accumulato circa tre settimane di ritardo a causa dei pesanti tagli delle aziende alle forniture di dosi. Il siero di AstraZeneca è arrivato invece con due giorni di anticipo e le 250 mila fiale del primo carico saranno somministrate da martedì agli under 55 in buona salute, a partire da insegnanti e membri delle forze dell’ordine.
Contestualmente si procederà a completare la vaccinazione di sanitari e ospiti delle Rsa e si procederà con quella degli ultraottantenni (nel Lazio da oggi con 214 mila già prenotati). Queste ultime categorie hanno avuto destinati i vaccini Pfizer-BioNtech e Moderna, per un totale di oltre 2,5 milioni di dosi somministrate finora e oltre 1,1 milioni di italiani che hanno ricevuto anche il richiamo e sono quindi davvero vaccinati. L’obiettivo è immunizzare 4 milioni e mezzo di persone entro fine aprile.
A marzo si prevede che l’Agenzia europea del farmaco (Ema) dia via libera al vaccino della statunitense Johnson&Johnson, monodose, quindi più facile da conservare e da somministrare: l’Italia ne aveva opzionate inizialmente decine di milioni di dosi. Ma viste le brutte sorprese delle ultime settimane da parte di altre aziende, sembra ormai chiaro che la vera campagna di vaccinazione di massa difficilmente inizierà prima di marzo.
“Completare la campagna vaccinale” è tra gli obiettivi indicati da Draghi nel suo finora unico breve discorso, al Quirinale. POLITICA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le mani del clan sulle aste giudiziarie, 7 arresti PS e DDA
Blitz PS e DDA nel Napoletano: 6 in carcere uno ai domiciliari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
08 febbraio 2021
10:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Atti intimidatori per influenzare l’esito di almeno tre aste giudiziarie ed assicurare un controllo camorristico: è quanto hanno scoperto gli investigatori della Polizia di Stato di Napoli e della DDA che contestano a sette persone tra le quali figura un elemento ritenuto dagli inquirenti storicamente vicino al clan Moccia di Afragola (Napoli), Antonio Lucci, 56 anni tra qualche mese. I reati contestati, aggravati dal metodo mafioso, sono turbata libertà degli incanti, estorsione, detenzione e porto di armi da fuoco clandestine.
Gli arresti emessi dal gip di Napoli (6 in carcere e 7 ai domiciliari) sono stati notificati agli indagati dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli e del Commissariato di Afragola.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: ‘Di questo passo’ l’immunità di gregge arriverà ad agosto 2023
Rapporto settimanale della Fondazione Hume
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
20:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Considerato l’attuale andamento delle vaccinazioni anti Covid in Italia, il raggiungimento dell’immunità di gregge non si otterrà prima del mese di agosto del 2023.
E’ il risultato di un’analisi della Fondazioe Hume che calcola l’indice DQP (acronimo di: Di Questo Passo), che stima il numero di settimane ancora necessarie se le vaccinazioni dovessero procedere “di questo passo”.
“All’inizio della sesta settimana del 2021 – si legge nel rapporto – il valore di DQP è pari a 130 settimane, il che corrisponde al raggiungimento dell’immunità di gregge non prima del mese di agosto del 2023”.
Per immunità di gregge si intende una situazione nella quale ci sono abbastanza persone vaccinate, almeno il 70% degli italiani con almeno 1 vaccinazione, (e non in grado di trasmettere il virus) da portare la velocità di trasmissione del virus (Rt) al di sotto di 1, con conseguente progressiva estinzione dell’epidemia.
Il valore del DQP è in linea con quello della settimana scorsa (immunità di gregge a settembre 2023).
Per raggiungere gli obiettivi enunciati dalle autorità sanitarie (immunità di gregge entro settembre-ottobre 2021), il numero di vaccinazioni settimanale dovrebbe essere circa il quadruplo di quello attuale (2 milioni la settimana, anziché 500 mila).
Il calcolo dell’indice si basa su 4 parametri: una stima del numero di italiani vaccinati necessario per garantire l’immunità di gregge; quante vaccinazioni sono state effettuate nell’ultima settimana (da lunedì a domenica); quante vaccinazioni erano state effettuate dall’inizio della campagna (1° gennaio 2021) fino alla settimana anteriore a quella su cui si effettua il calcolo; che tipo di vaccini verranno presumibilmente usati (a 2 dosi o a dose singola).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna su monopattino travolta e uccisa da tir
A Genova. Indagini in corso della Polizia Locale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
08 febbraio 2021
10:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente mortale stamattina a Genova, in via Monticelli. Una donna di circa 30 anni è stata travolta da un tir mentre era a bordo del suo monopattino.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ma per la donna non c’è stato nulla da fare. I rilievi sono in mano agli agenti della sezione infortunistica della polizia locale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: al via vaccinazioni over 80 nel Lazio
Tra i primi 86enne a Spallanzani, “è andata benissimo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
08 febbraio 2021
10:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ iniziata la vaccinazione degli over 80 allo Spallanzani e in altri 49 punti di somministrazione nel Lazio (di cui 22 nella Capitale). Tra i primi a vaccinarsi all’istituto per le malattie infettive di Roma, è Nicola, un 86enne.
“E’ andata benissimo – ha detto – sono rimasto ammirato dell’organizzazione, della puntualità e del modo in cui ci hanno accolto i medici. Aveva prenotato online mio figlio e sono stato tra i primi stamattina – aggiunge – Speriamo di uscire presto da questa pandemia. Ora mi sento più tranquillo”. “C’è un grande clima di speranza e questa è la cosa più bella. In questo piazzale alcuni mesi fa abbiamo raccontato le dimensioni della tragedia del Covid. Oggi è giusto tornare qui per l’inizio delle vaccinazioni over80”, ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Svuotano loculi cimitero per creare nuovi posti, tre arresti
A Tropea. Per Gdf volevano lucrare su nuove tumulazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TROPEA
08 febbraio 2021
10:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avrebbero eseguito numerose estumulazioni di cadaveri dal cimitero di Tropea, dove lavoravano, probabilmente per lucrare sui posti liberi che così si rendevano disponibili per nuove sepolture, e bruciando o gettando nei cassonetti dei rifiuti i resti tolti dai loculi.
Tre persone sono stati arrestati dai finanzieri del Comando provinciale di Vibo Valentia con le accuse di associazione a delinquere, violazione di sepolcro, distruzione di cadavere, illecito smaltimento di rifiuti speciali cimiteriali e peculato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I provvedimenti, emessi dal gip di Vibo Valentia su richiesta del procuratore Camillo Falvo e del pm Concettina Iannazzo, sono stati eseguiti nei confronti di Francesco Trecate di 62 anni, dipendente comunale, del figlio Salvatore (38), già noti alle forze dell’ordine, e Roberto Cintartese (53), incensurato, tutti di Tropea.
Le indagini, condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria sono state avviate di iniziativa dopo numerosi elementi informativi acquisiti dalle pattuglie del 117 e di controllo economico del territorio. I tre, uno dei quali percepiva il reddito di cittadinanza ed un altro l’indennità di disoccupazione, secondo l’accusa – che si è avvalsa anche delle immagini riprese da un impianto di videosorveglianza installato dagli investigatori in un’area interna e riparata del cimitero – senza il minimo scrupolo hanno proceduto ad estrarre i cadaveri di persone decedute da molti anni, a volte non ancora decomposti, distruggendoli e smaltendo i resti incenerendoli sul posto o gettandoli nei contenitori riservati alla raccolta dei rifiuti urbani. Francesco Trecate, inoltre, nella sua veste di incaricato di pubblico servizio, avrebbe utilizzato indebitamente un automezzo dell’Amministrazione comunale per fini privati, cioè trasportare lapidi in un laboratorio esterno e materiale edile impiegato per la ristrutturazione delle cappelle. I finanzieri hanno anche eseguito perquisizioni nelle abitazioni dei tre arrestati e nel cimitero di Tropea. Inoltre sono stati visionati atti in Comune.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Deserto centro Perugia da oggi in zona rossa
Restrizioni anche nel resto provincia per contenere contagio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
08 febbraio 2021
10:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È praticamente deserto il centro storico di Perugia, da oggi “zona rossa” come l’intera provincia e sei comuni di quella di Terni per contenere la diffusione del Covid e delle sue varianti.
Da stamani sono così di nuovo chiuse tante attività nel cuore del capoluogo umbro.
Tra queste anche diversi bar.
In corso Vannucci, il salotto buono di Perugia, si notano soprattutto gli operai al lavoro in un paio di cantieri e gli addetti alla nettezza urbana e qualche mamma a spingere passeggini.
A fare da sfondo le sedie accatastate e gli ombrelloni chiusi dei ristoranti e dei vari locali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Peschereccio finisce sugli scogli nel sud Sardegna
Quattro marinai soccorsi dalla Guardia costiera, nessun ferito
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CARLOFORTE
08 febbraio 2021
10:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Naufragio questa mattina a Carloforte, nel sud ovest della Sardegna. Un peschereccio si è arenato sugli scogli dell’Isola Piana e i quattro marinai che si trovavano a bordo sono stati soccorsi dalla Capitaneria di porto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’allarme è scattato intorno alle 5. Secondo una prima ricostruzione, il peschereccio stava probabilmente facendo rientro quando durante l’avvicinamento alla costa è finito sugli scogli, rimanendo incagliato. La grossa imbarcazione si è piegata su un lato ma non è affondata. Il comandante ha subito lanciato l’Sos. Sul posto sono arrivate una motovedetta della Guardia costiera di Carloforte e un battello. I quattro marinai sono stati prelevati e trasferiti in porto. Non hanno riportato ferite.
All’Isola Piana sono anche arrivati gli uomini del Nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco che stanno ancora lavorando per mettere in sicurezza il peschereccio e valutando gli interventi per disincagliarlo. Dalle prime verifiche effettuate dai vigili del fuoco nell’impatto sugli scogli non ha riportato danni e non si è verificata la fuoriuscita di carburante o idrocarburi. La Capitaneria di porto ha avviato l’inchiesta per ricostruire la dinamica dell’incidente e verificarne le cause.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Colpì moglie incinta con una testata e calci, arrestato
Nel Parmense. Condotta dell’uomo 31enne andava avanti dal 2015
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
08 febbraio 2021
11:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha colpito la moglie incinta, davanti al figlio minorenne, con una testata al volto e calci all’addome, al culmine dell’ennesimo episodio violento nei confronti della consorte. Protagonista della vicenda un cittadino marocchino 31enne indagato per maltrattamenti in famiglia e arrestato dai Carabinieri di Salsomaggiore che hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Parma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’indagine è partita – lo scorso gennaio – dalla denuncia della donna, anche lei di origini marocchine, formalizzata dopo avere richiesto l’intervento dei militari presso la propria abitazione a seguito di una lite: in quell’occasione oltre a imbattersi in porte sfondate e vetri rotti, gli agenti dell’Arma hanno appurato come il marito avesse colpito la moglie con una testata al volto e calci all’addome nonostante il suo stato di gravidanza.
Da successivi approfondimenti è emerso come la condotta del 31enne andasse avanti dal 2015 con la moglie oggetto di vessazioni e maltrattamenti da parte del marito, la cui aggressività spesso sarebbe stata provocata ed acuita dal consumo di cocaina e alcool.
Nell’agosto dello scorso anno, sorpreso a sniffare stupefacente l’uomo avrebbe reagito colpendo la coniuge al volto con schiaffi e pugni mentre in un’altra occasione sarebbe arrivato anche a minacciarla e ferirla ad una gamba con un coltello. Arrestato, l’uomo è stato condotto nel carcere di Parma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti:sbarco nella Locride,arrivati in 32 su barca a vela
Natante si è arenato su spiaggia di Bovalino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOVALINO
08 febbraio 2021
11:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Trentadue migranti sono sbarcati questa mattina sulla spiaggia di Bovalino. Erano a bordo di una barca a vela che si è arenata all’alba.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tra i migranti ci sono anche 2 donne donne e un minore di nazionalità afghana e irachena. Oltre alle forze dell’ordine, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e la Croce Rossa del comitato “Riviera dei Gelsomini”. Sono scattati tutti i protocolli previsti dalla Prefettura e le indagini per individuare gli eventuali scafisti che hanno condotto il veliero fino alle coste calabresi.
“Una mano tesa verso chi ha bisogno – ha scritto il sindaco di Bovalino Vincenzo Maesano sul suo profilo Facebook -. Oggi dobbiamo affrontare una nuovo emergenza e serve il calore solidale dell’intera comunità. La macchina comunale si è già attivata e in coordinamento con la Prefettura, l’Asp, la Croce Rossa, l’ufficio politiche sociali, il gruppo volontari e la Protezione Civile”.
“Tra poco – ha aggiunto – verranno sottoposti a tampone e trasferiti in un immobile comunale per la prima accoglienza. Ma non basta l’assistenza fisica, mancano piccole cose ma necessarie, come vestiti, cibi pronti o confezionati e coperte.
Chiunque potesse dare una mano può seguire le istruzioni indicate nella locandina. I migranti da una prima visita stanno bene e tra un po’ saranno sottoposti a tampone molecolare da parte dell’Asp. Successivamente, saranno spostati in un bene confiscato di proprietà comunale nel quale soggiorneranno il tempo utile affinché siano trasferiti in apposito centro di accoglienza”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Clochard morto dopo pestaggio in Sardegna, inchiesta Procura
Marocchino di 54 anni era stato picchiato e filmato da baby gang
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TEMPIO PAUSANIA
08 febbraio 2021
11:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Tempio Pausania ha aperto un’inchiesta, iscrivendo nel registro degli indagati sei ragazzini, di cui cinque minorenni (tra i 14 e i 16 anni di età), sulle percosse subite da Abdellah Beqeawi, 54 anni, per tutti Filippo, clochard di origine marocchina che viveva da decenni ad Arzachena, in Gallura, morto ufficialmente per infarto la sera del 22 dicembre scorso, nel parcheggio sotterraneo di un supermercato.
Secondo quanto si vede in alcuni video che da tempo girano sui sociale, e ora sequestrati dagli inquirenti, nei giorni precedenti la morte del clochard, i ragazzini lo ha aggredito più volte, umiliandolo e picchiandolo brutalmente.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le indagini svolte dai carabinieri e coordinate della Procura di Tempio e dal Tribunale dei minori di Sassari, mirano a stabilire se le botte subite dal clochard possano avere avuto un ruolo nella sua morte.
Nei filmati registrati dagli stessi ragazzi, il branco prende di mira il clochard, deridendolo, picchiandolo, torturandolo. In un video un ragazzo lo colpisce con un calcio volante alla schiena, aggredendolo alle spalle fra le risate compiaciute degli amici.
In un altro filmato un altro ragazzo del branco fa finta di offrire una sigaretta a Filippo, per poi spegnergli la cicca sul palmo della mano, prima di colpirlo alla pancia con un calcio.
Procura e carabinieri tengono il massimo riserbo sulle indagini, e trapela solo che il branco è stato interrogato dagli inquirenti, e i telefonini dei ragazzi sono stati sequestrati per le indagini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: assessore Sardegna, piano nazionale va rivisto
“Sbagliato non inserire già in prima fase categorie più fragili”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
08 febbraio 2021
11:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il piano di vaccinazione nazionale deve essere rivisto: non è pensabile che le categorie più fragili non vengano considerate prioritarie e inserite già nella prima fase. Il Governo, di fatto, congela la fase due per la somministrazione delle dosi Pfizer e Moderna ai soggetti fragili, tra cui disabili e le persone con patologie croniche e invalidanti”.
Così l’assessore della Sanità della Regione Sardegna, Mario Nieddu, a proposito del piano vaccinale nazionale.
“L’impatto sociale che la pandemia ha avuto su queste persone è enorme a causa dei vari lockdown e delle conseguenze che le restrizioni hanno avuto su tanti servizi – sostiene Nieddu – ora è il momento di fare la cosa giusta. Il moltiplicarsi degli appelli, lanciati dalle famiglie e dalle tante associazioni in questi ultimi giorni sono un richiamo al buonsenso ed è doveroso che queste richieste vengano proposte con forza a ogni livello istituzionale”, conlude.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accoltellata in strada: preso convivente
E’ connazionale 43enne. Molti testimoni hanno aiutato indagini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LODI
08 febbraio 2021
12:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato fermato il presunto responsabile dell’omicidio di Luljeta Heshta, la donna di 47 anni accoltellata a morte ieri a Pedriano di San Giuliano Milanese. “Devo purtroppo dare notizia dell’ennesimo femminicidio – ha spiegato il procuratore di Lodi Domenico Chiaro -.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le indagini che sono state svolte dalla tenenza di San Giuliano e della sezione operativa della stessa tenenza, coordinate dalla procura della Repubblica che dirigo hanno consentito nel giro di 12 ore di sottoporre a fermo il convivente della donna, soggetto di nazionalità albanese come la donna, di 43 anni”.
E’ stato anche grazie al “contributo fattivo” dei testimoni che è stato possibile arrivare al fermo del convivente di Luljeta Heshta, accoltellata a morte ieri in pieno giorno a Pedriano di San Giuliano Milanese.
Il procuratore di Lodi, Domenico Chiaro, lo ha spiegato durante una videoconferenza stampa. “Questa è la settima vittima di femminicidio dell’anno – ha osservato -. L’unica nota di parziale conforto è data dal fatto che, in questo caso, i passanti, la gente comunque ha dato un contributo fattivo . C’è chi ha filmato addirittura il soggetto che si allontanava. Chi si è reso disponibile a venirlo a riconoscere in caserma”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gilet arancioni in piazza a Milano
Pappalardo, “non me la sento dire a popolo mettersi mascherina”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 febbraio 2021
12:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Movimento dei Gilet arancioni dell’ex generale dei Carabinieri Antonio Pappalardo tornerà a manifestare in piazza Duomo a Milano il 13 febbraio contro le restrizioni dovute al Covid, dopo che lo scorso maggio avevano portato nella stessa piazza centinaia di persone senza mascherina.
“Vogliamo ricordare ai milanesi e a tutta Italia che questi lockdown sono inutili e irragionevoli perché durano da oltre un anno e contagi e morti non diminuiscono – ha spiegato Pappalardo durante una conferenza stampa a Milano-.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torniamo in piazza a Milano dove avevano manifestato 8 mila persone con noi la volta scorsa perché questa è la città più penalizzata dalle restrizioni per il Covid”.
Ai giornalisti che gli hanno chiesto se anche questa volta il Movimento dei Gilet arancioni scenderà in piazza senza mascherina l’ex generale ha risposto che “io non me la sento di dire al popolo che interviene mettetevi la mascherina, altrimenti violerebbe il testo unico di pubblica sicurezza. Noi non siamo negazionisti – ha concluso -, crediamo che la malattia esista e sia concreta ma non è gestita come dovrebbe”.
L’ex generale Pappalardo chiede anche un incontro con il premier incaricato, Mario Draghi, prima della manifestazione in programma il 13 febbraio. “Ascolti anche noi come sta ascoltando tutti i partiti, i movimenti e sindacati – ha concluso – , i Gilet arancioni sono l’unico movimento che ha fatto scendere in piazza a maggio 50 mila persone”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Shoah: a Rondine ricordo del questore Giovanni Palatucci
Salvò gli ebrei di Fiume, ne seguì sorte in campo di Dachau
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RONDINE (AREZZO)
08 febbraio 2021
13:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un ulivo piantato a Rondine (Arezzo), la Cittadella della Pace, per ricordare Giovanni Palatucci, l’ultimo questore di Fiume, in Istria, morto di stenti nel campo di sterminio di Dachau il 10 febbraio 1945 in Germania dopo aver salvato decine di profughi ebrei ed insignito della Medaglia d’Oro al merito civile. Per Israele “Palatucci è Giusto tra i giusti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E il conferimento di Giusto tra i giusti – ha detto il presidente della comunità ebraica di Firenze Enrico Fink – non richiede gesti particolarmente mirabolanti ma è sufficiente salvare una vita umana. Non dobbiamo pensare a super eroi ma ad esseri umani che con una scelta di coraggio fanno un gesto che ricorda come a ciascuno di noi è richiesto di fare delle scelte anche in momenti difficili”. “Il questore Palatucci ci ricorda che possiamo scegliere il coraggio – ha proseguito Fink -. La capacità di fare quella scelta è ancora più importante per le forze dell’ordine che hanno il compito di proteggerci, ruolo a cui Palatucci ha risposto fino alla fine”. La cerimonia è proseguita con le parole del questore di Arezzo, Dario Sallustio: “Palatucci fu un uomo tra gli uomini divenendo l’ultimo e strenuo difensore di un’altra Italia che rifiutava di farsi complice della barbarie nazista. A lui la Polizia di Stato in un luogo simbolo dell’integrazione e del dialogo quale è Rondine ha voluto dedicare la piantumazione di un albero di olivo testimone meraviglioso di pace e di amore”. Toccante anche il saluto dell’arcivescovo di Arezzo, Riccardo Fontana: “La memoria non è solo dedicare una via o una piazza ma mettere al centro la qualità della persona come ha fatto Palatucci, Servo di Dio”. Ha concluso il presidente di Rondine, Franco Vaccari: “Rondine è molto felice di ospitare, dopo Liliana Segre, la cerimonia dedicata a Palatucci perché è luogo di rigenerazione dell’umano proprio perché mette al centro la cura delle ferite, del dolore accogliendo la tragedia dell’altro in una prospettiva che guarda al futuro”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola:1 famiglia su 3 non capace sostenere figli in Dad
Studio Unicef-Innocenti-Università Cattolica sull’apprendimento
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
15:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una famiglia italiana su 3 non è stata in grado di sostenere adeguatamente l’apprendimento a distanza dei bambini durante il lockdown: è quanto emerge da una ricerca UNICEF – Innocenti e Università Cattolica del Sacro Cuore, basata sulla somministrazione di questionari a 1.028 famiglie in tutta Italia.
Circa il 27% di queste ha riferito di non aver posseduto tecnologie adeguate durante il lockdown, mentre il 30% dei genitori di di non avere avuto tempo a sufficienza per sostenere i propri figli con la didattica a distanza.
Il 6% dei bambini non ha potuto partecipare alla didattica a distanza a causa di problemi di connettività o per la mancanza di dispositivi. “L’accesso a Internet e a dispositivi di qualità è stato necessario per la partecipazione dei ragazzi alla didattica a distanza, ma nonostante l’Italia sia un Paese con una connessione a internet diffusa, molte famiglie hanno incontrato difficoltà – spiega Daniel Kardefelt – Winther, responsabile della ricerca – le famiglie più numerose hanno incontrato difficoltà a tenere il passo con la crescente domanda di dispositivi per ognuno dei loro bambini che frequenta la scuola”.
Il 46% delle famiglie ha ricevuto nuovi dispositivi digitali dagli istituti scolastici frequentati dai loro bambini e una famiglia su quattro ha ricevuto un abbonamento a internet per accedere alla didattica a distanza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“I nostri dati sono incoraggianti perché mostrano che la maggior parte dei bambini erano motivati a partecipare alla didattica a distanza. Inoltre, i genitori hanno notato risultati positivi della didattica a distanza sui loro figli, come una maggiore autonomia nell’uso delle tecnologie digitali per i compiti a casa e una maggiore indipendenza nella gestione delle attività scolastiche”, afferma Giovanna Mascheroni, Professore Associato di Sociologia dei Media all’Università Cattolica, ricercatrice nel campo di bambini e internet.
La condizione di lockdown, insieme alle attività di apprendimento online, hanno fatto sì che i bambini utilizzassero le tecnologie digitali con un aumento di 4-5 ore di connessione al giorno rispetto al periodo precedente al lockdown. Questo aumento può essere direttamente attribuito alla didattica online, mentre il tempo dedicato ad attività non scolastiche è stato ridotto a 2,3 ore rispetto agli anni precedenti. Sebbene i genitori possano essere preoccupati per il maggiore tempo passato davanti ad uno schermo da parte dei loro figli, il rapporto sottolinea che le ore trascorse online in attività extra scolastiche possono essere state l’unica opportunità per loro di mantenere un senso di normalità attraverso il contatto con gli amici, rilassandosi o addirittura facendo esercizio fisico.
Rispetto ai bambini e ai ragazzi, i genitori tendono ad esprimere maggiore preoccupazione per l’impatto del lockdown sul loro apprendimento. Nel complesso, molti studenti hanno dichiarato di essere entusiasti e ottimisti riguardo alla didattica a distanza e hanno avuto fiducia nella loro capacità di adattamento.
Tuttavia, i ragazzi più giovani (di età compresa tra i 10 e gli 11 anni) hanno mostrato una maggiore tendenza a preoccuparsi delle proprie capacità di riuscire a farlo. I genitori intervistati hanno anche auspicato un maggiore sostegno da parte delle scuole frequentate dai loro figli. Sebbene questi risultati indichino diverse aree di miglioramento necessarie, i genitori hanno anche notato spazi di crescita nella vita scolastica dei loro figli durante il periodo di lockdown.
Il 61% ritiene che i loro figli siano diventati più bravi a organizzare le loro attività scolastiche rispetto al periodo pre-chiusura. Inoltre, più del 70% dei genitori ha riferito che i loro figli hanno acquisito autonomia nell’uso delle tecnologie digitali per la scuola.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Masso cade e colpisce auto, un morto
Tragedia in Valtellina su strada provinciale a Civo (Sondrio)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SONDRIO
08 febbraio 2021
13:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un grosso masso si è staccato dalla montagna e ha travolto un auto, uccidendo la persona che si trovava all’interno. È successo oggi, in tarda mattinata, in territorio comunale di Civo (Sondrio), sulle alpi Retiche.
Ancora non si conoscono le generalità della vittima, in attesa dell’autorizzazione alla rimozione del cadavere da parte della Procura.
Sul luogo della sciagura i carabinieri e i Vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno (Sondrio).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Cisl, dubbi in docenti, serve tavolo con Cts
“Sindacati non coinvolti”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
13:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Molti operatori della scuola si interrogano sui vantaggi di aderire all’opportunità” di essere sottoposta a vaccinazione, “a causa della dichiarata minore copertura vaccinale di AstraZeneca rispetto ai più efficaci vaccini Pfizer e Moderna. La decisone di inserire il personale della scuola nelle priorità della campagna vaccinale e soprattutto di utilizzare il vaccino AstraZeneca, è stata assunta senza alcun coinvolgimento né del Comitato Tecnico Scientifico né dei Sindacati”.
Lo sottolinea la Cisl Scuola, la quale chiede una audizione al CTS e la revisione del Protocollo di sicurezza per gli Istituti scolastici.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zaki: sagome con foto Patrick all’Università di Cagliari
Ateneo aderisce a mobilitazione per “liberazione immediata”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
08 febbraio 2021
13:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Università degli Studi di Cagliari si unisce alla mobilitazione per chiedere la liberazione immediata di Patrick Zaki, lo studente del Master in Studi di genere dell’Università Alma Mater di Bologna, fermato all’aeroporto del Cairo, la capitale dell’Egitto, il 7 febbraio 2020.
L’Ateneo – su indicazione della rettricee Maria Del Zompo – ha risposto positivamente alla richiesta di Amnesty International Gruppo 128 Cagliari e accolto il posizionamento delle sagome di Patrick in alcuni luoghi fortemente simbolici: l’Aula Magna del Rettorato, punto simbolo per eccellenza di UniCa, la Biblioteca di Scienze politiche, i locali della Facoltà di Giurisprudenza, la Biblioteca di Studi Umanistici Dante Alighieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E non è escluso che in queste ore altri spazi si aggiungano alla mobilitazione per chiedere a gran voce la liberazione dello studente. Questa sera – 8 febbraio – in occasione dell’anniversario della carcerazione di Patrick Zaki, la torretta del Bastione di Saint Remy sarà illuminata in giallo, il colore di Amnesty International.
Non è nuovo l’impegno dell’Ateneo cagliaritano a tutela della libertà di ricerca e dei diritti umani. A febbraio dell’anno scorso, in occasione del presidio organizzato da Amnesty internazional nella facoltà di Studi umanistici e nella biblioteca del Distretto di Scienze umane, Maria Del Zompo, Rettore dell’Ateneo, aveva dichiarato: “Siamo al vostro fianco.
Da questa situazione emerge un atteggiamento che denota la volontà di sopprimere la libertà di pensiero e di ricerca che non può essere tollerata dallo Stato italiano. Siamo vicini alla famiglia e chiediamo insieme all’Università di Bologna che il Governo italiano e l’Unione europea non smettano di prodigarsi in ogni modo per favorire il rientro di Patrick nella sua comunità”.
Anche per la vicenda di Giulio Regeni, l’Università di Cagliari non ha mai smesso di far sentire la sua voce per chiedere verità e giustizia: fino a pochi mesi fa, infatti, il banner giallo di Amnesty international caratterizzava le pagine social dell’Ateneo, e tornerà presto in quella posizione dopo le celebrazioni per i 400 anni di vita dell’Università.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Milano, dopo stop riaperte metropolitane
Atm, in superficie riprende circolazione bus e tram
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 febbraio 2021
14:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Milano si è concluso lo sciopero nazionale del trasporto pubblico e i treni delle linee metropolitane stanno ritornando a viaggiare regolarmente dopo le quattro ore di stop. Lo comunica Atm in una nota.
In superficie riprende il normale servizio di bus, tram e filobus. La circolazione su tutta la rete proseguirà per tutto il resto della giornata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scoppio Quargnento, coniugi condannati a 30 anni
Vicino ad Alessandria nel 2019 morirono tre vigili del fuoco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ALESSANDRIA
08 febbraio 2021
14:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati condannati entrambi a 30 anni, dal tribunale di Alessandria, Giovanni Vincenti, e la moglie Antonella Patrucco, accusati di omicidio plurimo aggravato per lo scoppio nel cascinale di Quargnento (Alessandria) che, tra il 4 e il 5 novembre 2019, causò la morte di tre vigili del fuoco. Accolta quindi la richiesta del pm Enrico Cieri.
“Ce l’abbiamo fatta, gliel’avevamo promesso ai nostri figli”.
E’ il primo commento della madre di Antonino Candido, una delle tre vittime. “Speriamo che li facciano tutti. – aggiunge la madre di Marco Triches, un altro dei tre vigili morti – Avevo un figlio stupendo e me l’hanno tolto. Viveva per i valori della vita che io gli ho insegnato”.
Gli avvocati difensori di Vincenti, Lorenzo Repetti e Vittorio Spallasso pensano già al secondo grado di giudizio: “Siamo ancora convinti – dicono – non avesse intenzione di uccidere. Il processo è ancora lungo. Sosterremo in appello la colpa gravissima, non il dolo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:D’Amato,bisogna correre,presto prenotazioni over75
“fattore tempo è fondamentale”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
14:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi parte la campagna vaccinale degli over80. Siamo la prima regione italiana.
E’ importante per noi mettere in sicurezza questa fascia che ha pagato il tributo più alto”. Così l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, allo Spallanzani per l’avvio della vaccinazione anti-Covid degli over80″. Oggi si apre una nuova pagina nella nostra regione: dobbiamo correre. Il fattore tempo è fondamentale – aggiunge -. Il vaccino Astrazeneca rappresenterà un’arma in più per la fascia 18-55. Adotteremo la soluzione più veloce che è il metodo israeliano per fasce di età e categorie di priorità. Coinvolgeremo i medici di medicina generale. Nel frattempo proseguiremo con gli over80 per cui ci vorranno 60 giorni per completare e a breve inizieranno le prenotazioni anche per gli over 75″. L’assessore D’Amato ha poi spiegato: “Il piano del Lazio è modulare e flessibile costruito con grande cautela. Il fattore tempo è fondamentale. Noi dobbiamo correre.
Il problema è legato alla disponibilità dei vaccini”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strage Bologna: Bellini chiede nuova perizia su frame video
La difesa, “manca cicatrice sul volto, lui non era in stazione”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
08 febbraio 2021
15:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Bellini ha una cicatrice sul volto e la consulenza della Procura dice che non è possibile rilevarla da quel filmato, noi invece riteniamo sia possibile saperlo e abbiamo chiesto un accertamento. Anche Bellini ha detto al giudice che questa cicatrice ce l’ha da sempre”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’avvocato Manfredo Fiormonti, difensore di Paolo Bellini, ritenuto uno degli esecutori della strage del 2 agosto 1980, in concorso con i Nar già condannati, nel corso della quarta giornata dell’udienza preliminare del nuovo filone sui mandanti, ha chiesto che il gup del Tribunale di Bologna, Alberto Gamberini, disponga una nuova perizia sul video che, secondo l’accusa, ritrae proprio Bellini in stazione il giorno dell’attentato.
Alla base della richiesta di Fiormonti c’é il fatto che in quel filmato Super 8, già analizzato dalla polizia Scientifica di Roma per conto della Procura generale, non si vede una cicatrice di un centimetro sotto il labbro inferiore, come ribadito anche dallo stesso Bellini in una breve dichiarazione spontanea: “Quella cicatrice – ha detto al Gup – ce l’ho fin da piccolo”. Per il legale questo elemento sarebbe decisivo per il non luogo a procedere nei confronti del suo assistito, e a supporto della richiesta ha depositato anche un frame del video rielaborato con un programma e una foto segnaletica di Bellini, risalente al 1982, nella quale si vede la cicatrice. Per la difesa, ovviamente, Bellini non era in stazione quella mattina.
Il Gup deciderà nel corso della prossima udienza, fissata il 15 febbraio, se far svolgere la perizia oppure no.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Zaia, contatti per acquisto, stiamo verificando
Sul mercato prezzi superiori anche di 4/5 volte
r
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
08 febbraio 2021
15:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Veneto ha avuto dei contatti per l’approvvigionamento di vaccini. Lo stiamo facendo nella legalità totale, rispettosi di tutte le leggi nazionali ed europee.
Non la vediamo come contrapposizione al Governo, ma dobbiamo prendere atto che prima viene la salute dei veneti”. Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia che segnala una situazione non lineare: “i prezzi, per un caso – ha detto – mostrano un rincaro di 4/5 volte, e in un altro invece è un po’ più basso, di circa il 10%. In due contatti c’è la disponibilità immediata. Le paventate possibilità, da verificare, riguardano vaccini autorizzati”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:nel weekend 180mila controllati,oltre 3mila sanzionati
Dati Viminale, disposta chiusura per 65 locali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
16:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono state 180.614 le persone controllate dalle forze dell’ordine lo scorso weekend nell’ambito dei servizi per il rispetto delle prescrizioni anti-Covid: 3.122 i sanzionati e 61 denunciati per aver violato la quarantena. Questi i dati del Viminale nel fine settimana che ha visto gli italiani affollare strade e locali, Bassa la quota di trasgressori rilevata: l’1,8% di quelli controllati.
Gli esercizi commerciali monitorati sono stati 25.635: 244 titolari sono stati sanzionati, per 65 è stata disposta la chiusura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘La Traviata’ come un film, l’Opera di Roma fa il bis
Su Rai3 in aprile capolavoro diretto da Gatti, regia di Martone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 febbraio 2021
15:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Opera di Roma fa il bis con la lirica messa in scena come un film. Dopo l’exploit dello scorso dicembre per l’inaugurazione della stagione con il successo del ‘Barbiere di Siviglia’ diretto da Daniele Gatti girato, nel Teatro Costanzi senza pubblico con la regia di Mario Martone, l’istituzione musicale della Capitale rilancia con ‘La Traviata’, sempre con il suo direttore musicale sul podio e con Martone che firma anche le scene nelle quali si muove il cast internazionale di interpreti prestigiosi formato da Lisette Oropesa, Saimur Pirgu e Roberto Frontali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il nuovo spettacolo, anche questo registrato senza pubblico, sarà trasmesso da Rai3 in prima serata nel mese di aprile in una data ancora da stabilire.
Il capolavoro verdiano, tratto da La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio, è la quarta nuova produzione operistica realizzata dal Teatro dell’Opera dall’inizio dell’emergenza Covid dopo Rigoletto dell’estate scorsa al Circo Massimo e Zaide, di Mozart, tre mesi dopo al Costanzi. L’allestimento dell’opera su libretto di Francesco Maria Piave è impreziosito dai costumi di Anna Biagiotti e dalla fotografia di Pasquale Mari.
“Senza il pubblico in teatro continuiamo a sperimentare nuove forme teatrali – ha detto il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Carlo Fuortes -. Abbiamo chiesto a Daniele Gatti e Mario Martone, dopo il successo del recente Il barbiere di Siviglia, di lavorare ad una nuova produzione de La traviata di Giuseppe Verdi. Ed abbiamo rinnovato la proficua e fruttuosa collaborazione con Rai Cultura e con Rai3, che consentirà di allargare la platea del Costanzi a tutti gli italiani, anche a chi si accosta per la prima volta al teatro musicale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Malcolm Marie, un Carnage di coppia in bianco e nero
Su Netflix film di Levinson con David Washington e Zendaya
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 febbraio 2021
16:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Forse un semplice ‘grazie’, detto al momento giusto, sarebbe bastato ad evitare una notte di tempesta tra ‘Malcolm & Marie’, anche se, considerando tutto, questo non è affatto vero. In questo ‘Carnage’ in bianco e nero e pieno di ‘fucking’ e ‘bullshit’ (le parole più usate), c’è tutto l’odio che spesso nasconde l’amore quando ancora c’è passione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E in più c’è l’immensa vanità di due artisti che si confrontano, si sfidano, si provocano, si invidiano.
Il film dall’impianto teatrale, dal 5 febbraio approdato su Netflix e scritto e diretto da Sam Levinson (autore di Euphoria e figlio del più conosciuto Barry), ha come protagonisti Malcolm (John David Washington), regista afroamericano, pieno di sé dopo la première piena di buone critiche del suo ultimo film, e la sua compagna Marie (Zendaya), ex attrice e tossicodipendente.
Che succede tra i due appena tornati a casa? L’inferno. Tutto inizia sottotono: lei accusa lui di averla trascurata alla première, di aver fatto il cretino con la bella attrice protagonista e anche di essere poco geloso di lei. Lui si difende come può, nega, contrattacca. La lite prende poi un andamento jazz, vale a dire che si va per assoli: uno dei due monologa lungamente, argomentando accuse, e l’altro ascolta in silenzio, aspettando solo il suo turno. Si litiga, si fa pace per un po’ e poi si ricomincia.
Tra mille citazioni cinematografiche, questa sorta di ‘scene di un matrimonio’ in salsa americana girato, tra l’altro, totalmente durante il lockdown con il suo valore aggiunto di nevrosi, procede claustrofobico, ma con una sceneggiatura intelligente (come è per il monologo in cui Malcolm elenca i luoghi comuni di certa critica verso i neri, proprio come sono lui e la sua compagna).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da Scott a Soulmates, febbraio in tv guarda al futuro
Su Sky, Amazon Prime Video, Netflix le serie da non perdere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 febbraio 2021
16:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si guarda al futuro nelle serie tv di febbraio, che sia la fantascienza distopica di Ridley Scott che sbarca su Sky, o quella che propone Amazon con Soulmates o ancora quella post-apocalittica di Netflix con Tribes of Europa.
Su Sky Atlantic e Now tv dall’8 febbraio arriva l’attesissima Raised by Wolves – Una nuova umanità che vede Ridley Scott per la prima volta alle prese con una serie tv, già rinnovata per una seconda stagione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scott è qui nei panni di produttore e di regista (dei primi due episodi). La serie, di grande impatto visivo, racconta di due androidi, Madre (Amanda Collin) e Padre (Abubakar Salim), fuggiti da una Terra devastata dalla guerra tra atei militanti e un ordine religioso di derivazione cristiana, quello dei Mitraici, per colonizzare il pianeta Kepler-22b. Gli androidi portano con sé embrioni umani con cui iniziare una nuova civiltà. Dodici anni dopo solo un bambino, Campion, è sopravvissuto. Mentre le prospettive per il futuro della colonia appaiono cupe, i tre scopriranno che non sono gli unici rifugiati dalla Terra in questa parte dell’universo.
Insieme a loro una colonia umana è sbarcata sul pianeta vergine.
Tra loro membri dell’ordine religioso e atei, come Marcus, interpretato da Travis Fimmel (Vikings). Mentre la colonia umana minaccia di essere distrutta dalle differenze confessionali, gli androidi imparano che controllare le credenze degli esseri umani è un compito arduo e insidioso.
Sempre dall’8 febbraio Soulmates su Amazon Prime Video è una serie antologica ambientata tra 15 anni, quando una scoperta scientifica avrà cambiato le vite di tutti sul pianeta: un test che stabilisce in maniera inequivocabile chi è la tua anima gemella. Ognuno dei sei episodi ha un cast diverso ed esplora varie storie che ruotano intorno alla scoperta o meno del risultato del test e al suo impatto su una moltitudine di relazioni. La serie è scritta dall’autore premiato agli Emmy Will Bridges (Stranger Things, Black Mirror) insieme a Brett Goldstein.
Netflix propone dal 19 febbraio Tribes of Europa, ambientata nel 2074: l’Europa è stata devastata da una misteriosa catastrofe globale. Ad innescare la lotta per la dominanza è la rivalità tra le tribù europee di superstiti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Placido al Comunale di Ferrara, agirò con il cuore
‘Esperienza che mi arricchirà’, nel Cda anche Mogol e Buttafuoco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
06 febbraio 2021
17:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono qui, pronto ad affrontare una nuova battaglia, portando tutta la mia umiltà, il mio pudore. Sono uno che non ha certezze, sicumere, sono quello che sono.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E andrò di testa, di cuore e anche di pancia”. Così l’attore e regista Michele Placido ha descritto l’emozione “per un traguardo prestigioso”, ovvero la presidenza della Fondazione Teatro Comunale ‘Claudio Abbado’ di Ferrara.
Durante la conferenza stampa di presentazione, insieme al direttore generale Moni Ovadia, al sindaco e presidente pro-tempore della Fondazione Alan Fabbri, al vicesindaco Nicola Lodi e al presidente di Ferrara Arte Vittorio Sgarbi, Placido ha riferito le prime impressioni. “A Ferrara – ha detto – in questi giorni abbiamo trovato grande affetto. Una cosa straordinaria.
Credo che questa esperienza mi arricchirà ancora di più umanamente”. Assicurando di essere “già al lavoro da domani”, immaginando uno spettacolo per aprile, emergenza sanitaria permettendo, Placido ha ringraziato i nuovi membri del Cda della Fondazione: Giulio Rapetti in arte Mogol, Pietranegelo Buttafuoco, Carlo Bergamasco e Giacomo Gelmi. Sgarbi ha poi anticipato anche i nomi di Maria Luisa Vaccari e Francesca Filauri.
“Io sono colpevole – ha detto Sgarbi – di volere dare alla città un profilo culturale degno della sua storia. Io non ho imposto niente a nessuno. Ringrazio anche l’amico Mario Resca che forse ha sofferto la presenza prima di Corvino, poi di Ovadia, ma ringrazio anche lui per il suo contributo”.
Sull’impegno del critico d’arte, anche per i nuovi profili del Cda, è intervenuto anche il sindaco Fabbri: “Avere Sgarbi è come avere un Maradona, non si può lasciarlo in panchina. Vogliamo fare emergere il nostro Teatro e realizzare progetti ambiziosi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Amadeus, Ornella Vanoni sarà ospite del Festival di Sanremo
La conferma in collegamento con Italiasì su Rai1
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 febbraio 2021
18:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ornella Vanoni salirà sul palco dell’Ariston”: Amadeus, conduttore e direttore artistico, ha confermato che una delle voci più intense della musica italiana, che ha appena dato alle stampe l’album Unica, sarà tra gli ospiti del Festival di Sanremo (2-6 marzo). Amadeus è intervenuto in collegamento con Italiasì, il programma condotto da Marco Liorni su Rai1.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Amadeus, Sanremo senza pubblico ma riaprano cinema e teatri
“Saranno cinque serate insolite ma stesso entusiasmo di sempre”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 febbraio 2021
18:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono consapevole di quello che tutti stiamo passando: saremmo felici di fare Sanremo con platea vuota ma di riuscire a portare ancora la gente al teatro e al cinema”.
Dopo le polemiche sulla possibile presenza del pubblico all’Ariston, poi cancellata nel protocollo di sicurezza messo a punto dalla Rai e approvato dal Cts, Amadeus lancia il suo appello per la riapertura di cinema e teatri.
“Se chiudere l’Ariston può servire a riaprire teatri e cinema siamo felicissimi, perché vanno riaperti”, ha detto il direttore artistico e conduttore in collegamento con Italiasì, il programma condotto da Marco Liorni su Rai1. “Noi proviamo a fare il festival anche senza pubblico, il nostro entusiasmo è sapere che tante persone a casa ci seguono”, ha sottolineato. “Dobbiamo stare attenti, c’è un protocollo severissimo, ma dobbiamo trovare un equilibrio tra combattere la pandemia e tornare a vivere: e non fermare la musica credo sia fondamentale. Per questo faremo cinque serate in modo insolito ma con lo stesso entusiasmo di sempre”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mediaset fa espellere Alda D’Eusanio dal Gfvip
Editore si dissocia completamente da sue affermazioni offensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 febbraio 2021
19:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mediaset ha deciso di far espellere con effetto immediato la concorrente Alda D’Eusanio da “Grande Fratello Vip”. Lo annuncia una nota ufficiale di Cologno Monzese.
L’editore si dissocia “completamente dalle reiterate affermazioni inopportune e offensive della concorrente anche riferite a persone non presenti nella casa”. “Un comportamento – prosegue la nota – grave e imperdonabile soprattutto alla luce del fatto che Alda D’Eusanio non sia una concorrente estranea al mondo della tv ma una professionista adulta ed esperta a cui certe espressioni non possono sfuggire. La signora D’Eusanio si dovrà assumere la completa responsabilità delle sue azioni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
The Sun, i Coldplay al lavoro su un nuovo album
“Music Of The Spheres” creato durante il lockdown
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 febbraio 2021
19:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I Coldplay sarebbero già a buon punto con la realizzazione del loro nuovo lavoro in studio, seguito di “Everyday Life” del 2019. A lanciare l’indiscrezione – in attesa di conferma – è stato il britannico The Sun.
Secondo la fonte riportata dal Sun il gruppo pubblicherà un nuovo album, il cui titolo provvisorio è Music Of The Spheres (letteralmente Musica delle Sfere). La band capitanata da Chris Martin e composta da Jon Buckland, Guy Berryman e Will Champion ha svelato il titolo dell’imminente uscita, registrandone ufficialmente il nome. “L’album sta finalmente decollando”.
“Sono stati impegnati a lavorare su nuova musica durante il lockdown e tutto culminerà nel disco – riferisce la fonte – , che ha il titolo provvisorio Music Of The Spheres. Chris e il gruppo hanno ora ufficialmente registrato il nome pronto per un album. Include anche merchandise e tutto ciò di cui hanno bisogno per un tour. È un momento davvero emozionante per tutte le persone coinvolte”.
La fonte ha aggiunto: “Non c’è dubbio che anche questo progetto andrà direttamente al primo posto” delle classifiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Martedì d’arte a Milano, riaprono Brera e il Cenacolo
Bradburne, speriamo protocolli ci permettano aprire nel week-end
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 febbraio 2021
11:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà un martedì all’insegna dell’arte a Milano il 9 febbraio. Dopo la chiusura forzata a novembre per le norme anti-Covid riaprono infatti la Pinacoteca di Brera, il Cenacolo e le mostre di Palazzo Reale, i musei civici, fra cui Mudec e Museo del Novecento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ma non solo. Al Castello Sforzesco si inaugura infatti una nuova esposizione ‘Giuseppe Bossi e Raffaello’.
L’ingresso a Brera sarà gratuito, ma con prenotazione obbligatoria online. Sono infatti al massimo trenta gli accessi permessi per ogni scaglione di visita, a dimostrazione dell’attenzione per le norme anti-contagio. Visite scaglionate anche al Cenacolo: nella prima settimana potranno entrare 12 persone ogni quindici minuti, dalle settimana successiva potranno ammirare l’Ultima cena di Leonardo in 18 alla volta.
Palazzo Reale riapre con un orario che va delle 10 alle 19,30 dal martedì al venerdì (con orario allungato il giovedì alle 20,30 e prenotazione non obbligatoria ma fortemente consigliata). Nel fine settimana non è consentita l’apertura per nessun museo o esposizione, una norma che l’assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno ha chiesto di cancellare.
Una speranza, quella di aprire anche nei week-end, condivisa anche dal direttore di Brera James Bradburne. “Torneremo gradualmente ad offrire ai nostri visitatori tutti i servizi e stiamo lavorando per farlo entro marzo, sperando – ha aggiunto – che i protocolli sanitari ci permettano nel frattempo di aprire anche nel week-end”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vasco Rossi compie 69 anni, la festa di compleanno è social
Dal Teatro di Zocca evento a porte chiuse in live streaming
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
07 febbraio 2021
11:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Festeggia ma solo sui social, con iniziative online, il popolo di Vasco Rossi: il rocker il 7 febbraio compie 69 anni. Zocca, in provincia di Modena, sua città natale, almeno per quest’anno deve rinunciare al consueto abbraccio fisico dei fan, ma renderà comunque il suo tributo all’artista.
Nel pomeriggio, dalle 18.30, il Teatro di Zocca ospiterà un evento a porte rigorosamente chiuse al pubblico promosso dal ‘Vasco Rossi Zocca Fan Club’ e dalla ‘Combriccola del Blasco Fan Club’ che sarà trasmesso in live streaming sui canali Facebook e Youtube. Tra gli interventi anche Diego Spagnoli, stage manager di Vasco. Tanti i tributi musicali per una no stop di due ore.
Vasco Rossi ha salutato il 2021 col nuovo singolo ‘Una canzone d’amore buttata via’ che ha debuttato il primo gennaio, tra l’altro con una performance per lo show televisivo di Capodanno dell’etoile Roberto Bolle. L’album è annunciato per il 12 novembre 2021. A dicembre Bologna gli ha reso un tributo consegnandogli il Nettuno d’Oro, il massimo riconoscimento conferito dal Comune.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Loretta Goggi, 40 anni fa Maledetta primavera
“Importante che si faccia Sanremo, ma riaprano cinema e teatri”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
12:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Quando attaccai il ritornello di Maledetta primavera, avvertii il brivido, l’emozione del pubblico: in quel momento capii che era fatta”. Esattamente 40 anni fa, al Festival di Sanremo (5-7 febbraio 1981), Loretta Goggi stregava l’Ariston con la sua hit più famosa: “Mi fa un certo effetto pensare che Maledetta primavera ha 40 anni, io invece ne ho compiuti 70, non è giusto….”, scherza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ricordo che mi avevano sconsigliato di cantare: lo stereotipo voleva le showgirl adatte alle marcette. Nessuno pensava che avrei potuto avere l’estensione e la potenza di Mina o Barbra Streisand. E invece, con un’incoscienza pazzesca, andai avanti. E poi è andata come sappiamo”.
Il brano, scritto da Paolo Amerigo Cassella e Totò Savio, originariamente destinato a fare da sigla di chiusura dello show Hello Goggi su Canale 5, arrivò secondo nella classifica finale, dietro ‘Per Elisa’ di Alice, ma è rimasto un grande classico della musica leggera italiana. Per i 40 anni, “la Warner sta preparando un video celebrativo, visto che all’epoca non c’erano le clip”, spiega Goggi. “Se mi piacerebbe tornare al festival per cantarla? No… Ma mi fa piacere che la canzone abbia ancora una vita: penso a Syria che l’ha intonata a cappella qualche giorno fa, in Galleria Vittorio Emanuele a Milano… Il video ha fatto il giro del web, a conferma dell’amore della gente per quel pezzo”.
Nell’anno della pandemia la platea all’Ariston resterà vuota: “Sarà molto difficile: è il pubblico che ti dà la carica, l’energia arriva da lì, soprattutto dalla galleria dove trova posto il pubblico vero, non a inviti. Sarà tutto più asettico – sottolinea Goggi, che nel 1986 è stata la prima donna a condurre il festival – una sfida per Amadeus e Fiorello. Ma non ci sono alternative e riuscire a portare a casa il festival è già un gran risultato, è un passo avanti… Non dimentichiamo che si tratta di un evento centrale anche dal punto di vista dei media, degli introiti pubblicitari, del turismo. Come è arrivato il via libera per Sanremo, così mi piacerebbe anche riaprissero anche teatri e cinema, con il distanziamento e tutte le regole anti-Covid”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Billie Holiday, un’icona che ha sfidato il razzismo
Andra Day nominata ai Golden Globe per il film di Lee Daniels
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
12:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Icona del blues dalla vita tormentata, iniziata con un’infanzia traumatica dovuta a una madre che l’ha costretta a prostituirsi a 11 anni. Vittima dell’abuso di alcool e stupefacenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna forte, generosa e libera, anche nella sua sessualità. Paladina ante litteram dei diritti civili e bersaglio del governo americano e dell’Fbi di Hoover: una persecuzione che ha contribuito anche alla morte prematura della cantante, nel 1959, a soli 44 anni. Un vortice di contraddizioni, arte, tragedia e coraggio, che prende forma in The United States vs Billie Holiday di Lee Daniels, con una straordinaria Andra Day (cantautrice di classe, qui al suo debutto da protagonista) nel ruolo della grande artista afroamericana.
Il film, in arrivo negli Stati Uniti su Hulu il 26 febbraio, ha appena conquistato due nomination ai Golden Globe: come miglior attrice in un film drammatico per Andra Day (data fra le favorite anche per la candidatura agli Oscar) che torna in gara anche nella cinquina della miglior canzone, Tigress and Tweed, da lei interpretata e scritta con Raphael Saadiq. Quando pensiamo al movimento dei diritti civili, “vengono subito in mente nomi come Martin Luther King, Malcolm X, Gandhi, Rosa Parks. Secondo me Billie Holiday ha dato impulso a quel movimento – spiega Lee Daniels nell’incontro online con Andra Day organizzato dall’American Cinemateque – con la sua canzone ‘Strange Fruit’ (uno dei suoi brani simbolo, nel quale si parla del linciaggio di un uomo di colore, lo ‘strano frutto’ appeso all’albero) ed è un fatto che non si trova nei libri di storia.
Poi anch’io ho lottato contro le mie dipendenze e come artista comprendo il percorso di Billie, sentivo di doverle rendere giustizia”.
Andra Day sapeva che il governo “avesse dato la caccia a Billie Holiday, ma non fino a che punto si fosse spinto – sottolinea la cantautrice, che per il ruolo è dimagrita di 17 chili e ha reinterpretato tutti i brani -. L’unico modo che avevano di portare avanti quel sistema di oppressione era schiacciare la verità, quella che Billie cantava”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dante, 1/a volta in tv per tutti i 100 Canti della Commedia
Dal 21 febbraio per un mese su Rai5 con Lucilla Giagnoni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
13:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’anno delle grandi celebrazioni per i 700 anni della scomparsa del Sommo Poeta, Dante Alighieri e la sua Commedia “debuttano” in televisione, per la prima volta integralmente. E per la prima volta letti e interpretati da una donna: dal 21 febbraio al 25 marzo, tutti giorni in seconda serata su Rai5, Lucilla Giagnoni dà voce e volto alla Divina Commedia, portando Dante oltre la soglia del teatro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tre canti al giorno, per circa 30 minuti, fino ad arrivare a quel 25 marzo che, nel 1300, fu il giorno della partenza del viaggio dantesco.
Un progetto che – con il supporto del Teatro Faraggiana di Novara, di cui Lucilla Giagnoni è direttrice artistica, e del Comune di Novara – ha preso vita nel periodo del primo lockdown, durante il quale l’attrice e narratrice ha scandito i giorni, dal palcoscenico di quello stesso teatro, con le letture della Divina Commedia.
“Un’impresa mai realizzata. Sono la prima persona al mondo ad aver letto in video tutta la Divina Commedia – racconta la Giagnoni-. Non lo ha fatto Benigni, né Gassman o Carmelo Bene”. E per la prima volta, a leggere e interpretare i 100 canti, è una donna. “Dante in realtà è pieno di agire femminile, che non vuol dire essere donna. Forse non si è mai detto, ma la stessa Divina Commedia ha una voce femminile – spiega l’attrice -. Non esiste altro poeta che abbia saputo creare un’imago, un repertorio così stupefacente tra Psyche, Uomo e Cosmo. Tutto attraverso il linguaggio dell’amore. La Divina Commedia in fondo è un atto politico, consegna una lingua nuova, proprio come le madri la consegnano ai bambini mentre li nutrono”.
La ripresa video della lettura è affidata a Bianca Pizzimenti, mentre le musiche sono firmate da Antonio Paolo Pizzimenti. SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA CINEMA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo:domani allerta per venti e mareggiate in 11 regioni
Protezione Civile, estesa da ieri da Lombardia a Calabria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
16:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’intenso flusso perturbato atlantico che sta interessando il Paese continuerà anche nella giornata di domani a causare precipitazioni sparse, specie al centro-sud, con venti forti su tutta la Penisola, in special modo a ridosso delle aree appenniniche. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri.
Sulla base dei fenomeni meteo-idro previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 8 febbraio, allerta gialla in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Basilicata e Puglia.
L’avviso prevede ancora venti, da forti a burrasca con raffiche fino a burrasca forte, dai quadranti occidentali sui rilievi dell’Emilia-Romagna e su Marche, Toscana, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria. Mareggiate lungo le coste esposte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto Peppino Rotunno, grande direttore della fotografia
Collaboratore di Fellini e Visconti, aveva 97 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
16:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto a 97 anni nella sua casa di Roma uno dei più importanti e premiati direttori della fotografia del cinema italiano e internazionale, Giuseppe Rotunno, detto Peppino. Grande collaboratore di registi come Fellini, fra gli altri in Casanova, Satyricon, Amarcord, E la nave va, e Visconti (Le notti bianche, Rocco e i suoi fratelli, Il gattopardo, Lo straniero), era stato candidato all’Oscar nel 1980 per All that jazz di Bob Fosse.
Tra i tanti premi vinti, anche sette Nastri d’argento, due David di Donatello più quello speciale del Cinquantenario.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: calo positivi e vittime,ma oltre 75 mila test in meno
I morti sono 270. Stabili i malati, in aumento isolati in casa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
17:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle ultime 24 ore sono stati 11.641 i test positivi al coronavirus registrati in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 13.442.
Le vittime sono 270, a fronte delle 385 di ieri.
Sono stati 206.789 i test (tamponi molecolari e antigenici) effettuati (ieri erano stati 282.407, oltre 75 mila in più, come di consueto nel weekend), con un tasso di positività del 5,6% (ieri era stato del 4,7%, quindi +0,9% oggi), secondo i dati del ministero della Salute.
Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 2.107, in calo di 3 unità rispetto a ieri, nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri sono stati 105. I ricoverati con sintomi sono invece 19.266, in calo di 142 rispetto a ieri.
Gli attualmente positivi sono scesi a 427.024, ma appena 10 in meno di ieri. I guariti e i dimessi sono 2.118.441 (+11.380), mentre in isolamento domiciliare ci sono 405.651 persone, in aumento di 135 unità.
Le vittime ufficiali del Covid-19 in Italia salgono a 91.273, mentre i casi totali sono ora 2.636.738.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Allen contro Farrow, docuserie Hbo rilancia le accuse
Elementi inediti riaprono il caso sulle molestie alla figlia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
07 febbraio 2021
17:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non importa quello che pensate di sapere: è solo la punta dell’iceberg”: lo dice Dylan Farrow, la figlia adottiva che afferma di essere stata molestata da Woody Allen, in un momento del trailer che anticipa la nuova serie in quattro puntate “Allen contro Farrow” che andrà in onda a partire dal 21 febbraio su Hbo.
Firmata dai documentaristi Kirby Dick e Amy Ziering, la miniserie contiene elementi inediti di una battaglia legale e di immagine durata decenni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inizialmente i due avevano esitato: “E’ un caso di cui si è parlato tanto, ma andando avanti abbiamo scoperto molto di più”, ha detto Dick. “La storia completa non è mai stata raccontata”.
La vicenda è nota nelle linee generali: Woody e Mia stavano insieme da 12 anni senza essersi sposati e mantenendo residenze separate su lati opposti da Central Park. Vita privata e cinema si erano intrecciati nei 13 film girati insieme. Dopo aver adottato due bambini (Dylan e Moses), avevano avuto un figlio (Satchel, che ha cambiato il nome in Ronan dopo la rottura dei genitori). Un castello di carte crollato nel 1992 quando Mia aveva scoperto foto senza veli della figlia adottiva Soon-Yi Previn a casa di Woody. Durante quell’estate Dylan, allora sette anni, aveva accusato Woody di molestie. Inchieste separate in Connecticut e a New York erano finite in un nulla di fatto.
Nel documentario si vedranno filmini girati dalla Farrow in Connecticut quando i figli erano piccoli e audio registrati segretamente delle sue conversazioni con Woody. Si vedrà anche il il video in cui Dylan racconta “a caldo” le molestie che avrebbe subito. Parlano amici di famiglia come Carly Simon, il procuratore Frank Maco, parenti, investigatori, esperti e testimoni. Né Woody né la moglie Soon-Yi hanno partecipato alla serie che esamina anche i film del regista e come le accuse abbiano portato a una riconsiderazione della sua intera opera. MONDO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanremo: Amadeus, contatti con Celentano e Benigni
“Stiamo aspettando la loro risposta”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
19:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo avuto contatti con Adriano Celentano e Roberto Benigni, stiamo aspettando la loro risposta”. Lo dice Amadeus, direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Flora Ulisse, scoiattolo supereroe e ‘salvafamiglie’
Dal 19 febbraio su Disney+ family movie da libro di DiCamillo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
12:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La missione di rimettere insieme i pezzi di una famiglia ‘interrotta’ in cui ognuno, mamma, papà e figlia, è in crisi, è affidata a uno scoiattolo ‘supereroe per caso’, nel mondo tra fumetti, fantasy e realtà della grande autrice di libri per bambini Kate DiCamillo. Il suo romanzo ‘Flora e Ulisse’ (pubblicato in Italia da Il Castoro) con il quale ha vinto nel 2014 la seconda medaglia Newbery della sua carriera, arriva dal 19 febbraio su Disney+ in forma di family movie/adventure comedy live action con Flora & Ulisse di Lena Khan, interpretato da un cast che comprende Matilda Lawler, Alyson Hannigan, Ben Schwartz, Anna Deavere Smith, Danny Pudi, Benjamin Evans Ainsworth e Janeane Garofalo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il racconto parte da Flora (Lawler), una brillante bambina di 10 anni appassionata di comics e in particolare di Incandesto, il supereroe inventato dal papà, George (Schwartz), che non riesce ad affermarsi come autore. Un motivo di tensione che ha pesato nella recente separazione dalla moglie, Phyllis (Hannigan), anche lei scrittrice, ma di romanzi d’amore, e come il marito in un periodo di crisi. Flora reagisce alla rottura fra i genitori con un approccio cinico e chiudendosi nel suo mondo, almeno finché non incontra uno scoiattolo, ribattezzato dalla piccola Ulisse, quasi moribondo. Grazie a un inaspettato ‘giro’ all’interno di un aspirapolvere, il roditore (reso nel film in Cgi fotorealistica) acquista dei superpoteri e decide di aiutare Flora a rimettere insieme la sua famiglia, cercando nel frattempo di salvarsi da un malefico ‘acchiappascoiattoli’ (Pudi).
“Non è la prima volta che fanno un adattamento da un mio libro (nel 2008 è uscita la trasposizione animata in Cgi di Le avventure del topino Despereaux e ci sono progetti su Lo straordinario viaggio di Edward Tulane e L’elefante del mago, ndr), in genere noti ciò che è diverso dal romanzo – dice nella conferenza in streaming con la regista e il cast Kate DiCamillo, che in Flora & Ulisse fa anche un piccolo cameo -, ma quando mi sono seduta a vedere questo film, l’ho guardato come se fossi tornata ad avere otto anni. La sceneggiatura, il cast e la regia hanno saputo amplificare tutti i temi del racconto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Gianfranco Rosi e Luca Guadagnino primi Nastri 2021
Per Notturno e Salvatore, presentati a Venezia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
13:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Gianfranco Rosi per Notturno e a Luca Guadagnino per Salvatore – Shoemaker of Dreams, presentati all’ultima Mostra di Venezia, i primi Nastri d’argento 2021, Nastri dell’anno con i quali i Giornalisti Cinematografici inaugurano il palmarès del 75.mo anniversario del Premio nato nel 1946.
Con due film molto diversi, Rosi e Guadagnino hanno conquistato l’attenzione della stampa e di un pubblico internazionale – si legge in una nota del Direttivo dei Nastri – viaggiando nel mondo in una stagione difficile che ha spento gli schermi anche nei Festival e con il loro sguardo rappresentano ancora una volta un’eccellenza che, in uno stile narrativo e con un taglio completamente diverso, valorizza il talento italiano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Notturno, che rappresenta l’Italia nella selezione per gli Oscar© nella categoria Miglior film internazionale, riceve il Nastro dell’anno 75 per il ‘Cinema del reale’ perché “racconta con lo stile di un capolavoro della fotografia, la quotidianità di chi sopravvive all’inferno di ogni guerra, vivendo sulla linea di confine tra la vita e la morte”. Quello di Gianfranco Rosi è ancora una volta, per i Giornalisti Cinematografici “un viaggio coraggioso, con uno sguardo d’autore che rende universale il suo messaggio di pace”.
Nastro dell’anno 75, tra i film del 2020 dedicati a ‘Cinema & Cultura’, a Salvatore – Shoemaker of Dreams perché, come si legge nella motivazione, “è il racconto d’autore visionario e fiabesco di un’avventura unica nel ritratto di un protagonista della moda che ha trasformato il ‘saper fare’ di un artigianato speciale in una leggenda amata anche a Hollywood”.
L’annuncio dei due premi internazionali anticipa le scelte dei Nastri d’Argento sui Documentari dell’anno, una selezione che inaugura le manifestazioni che verranno poi dedicate ai Corti d’Argento e per la prima volta alle Grandi Serie Internazionali del 2020, in attesa dell’appuntamento con la tradizionale premiazione dei migliori film, autori, protagonisti, tecnici dei film usciti, anche sulle piattaforme, come sempre entro il 31 maggio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strega, Aurelio Picca e Lisa Ginzburg tra nuove proposte
22 marzo annuncio dozzina, 10 giugno cinquina e 8 luglio finale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
16:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuove segnalazioni della giuria degli Amici della Domenica per il Premio Strega 2021. Le proposte si possono inviare fino al 5 marzo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’annuncio della dozzina sarà il 22 marzo, il 10 giugno sarà votata la cinquina e l’8 luglio ci sarà la serata finale.
Dieci i titoli nel secondo gruppo di libri proposti: ‘Madri gotiche’ (Linea Edizioni) di Patrizia Busacca, proposto da Giorgio Amitrano; ‘Orgoglio e sentimento'(Armando Editore) di Benedetta Cosmi, proposto da Antonio Augenti; ‘Tredici lune’ (nottetempo) di Alessandro Gazoia, proposto da Gaia Manzini; ‘Cara pace’ (Ponte alle Grazie) di Lisa Ginzburg, proposto da Nadia Terranova; ‘Gli affamati’ (Ponte alle Grazie) di Mattia Insolia, proposto da Fabio Geda; ‘Biancaneve nel Novecento’ (Solferino Libri) di Marilù Oliva, proposto da Maria Rosa Cutrufelli; ‘Il più grande criminale di Roma è stato amico mio’ (Bompiani) di Aurelio Picca, proposto da Edoardo Nesi; ‘Il medesimo mondo’ (Bollati Boringhieri) di Sabrina Ragucci, proposto da Maria Teresa Carbone; ‘Grande karma’ (Bompiani) di Alessandro Raveggi, proposto da Giorgio Van Straten e ‘Fiori di mango'(Lastaria Edizioni) di Isabella Schiavone, proposto da Giulia Ciarapica.
I titoli, con i cinque proposti la scorsa settimana, arrivano così a 15.
Ogni lunedì sul sito del Premio http://www.premio strega.it saranno pubblicate le nuove segnalazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Riapre il Cenacolo, 12 visitatori ogni 15 minuti
Prevendite settimanali, ticket online e in biglietteria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 febbraio 2021
13:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Riapre il 9 febbraio a Milano il Cenacolo, il capolavoro di Leonardo da Vinci nel refettorio del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie. Per i momento, e fino al 21 febbraio, le visite saranno dal martedì al venerdì, secondo il solito sistema dei turni (12 visitatori ogni 15 minuti fino al 12 febbraio, per diventare poi 18 dal 16).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Data l’incertezza sull’evoluzione della situazione pandemica, come ha sottolineato la direttrice dei musei statali lombardi, Emanuela Daffra, i biglietti potranno essere prenotati online con prevendita settimanale. Ma potranno essere acquistati anche il giorno stesso della visita presso la biglietteria del museo.
“Un lato positivo c’è: è stata abbattuta la leggendaria inaccessibilità al Cenacolo – ha detto Daffra ricordando che prima della pandemia i tempi di attesa erano lunghissimi. “Il periodo di chiusura poi non è stato del tutto negativo – ha aggiunto Michela Palazzo, direttrice del museo del Cenacolo Vinciano -. Abbiamo potuto svolgere tanti lavori di manutenzione e metterne in cantiere altri, che altrimenti avrebbero richiesto più tempo”.
Ma il Refettorio non è solo Leonardo. Di fronte alla Cena c’è la Crocifissione di Donato Montorfano. Nei prossimi mesi sarà avviato anche il restauro di questo grande affresco, consentendo al pubblico di osservare l’intervento in corso, anche da una prospettiva ravvicinata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Made in Italy, la prima sfilata compie 70 anni
Una conferenza per celebrare l’evento e ricordare G.B.Giorgini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
08 febbraio 2021
14:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anniversario importante per la moda italiana: il 12 febbraio ricorrono 70 anni dalla prima sfilata organizzata a Firenze da Giovan Battista Giorgini nella sala da ballo della sua casa in via dei Serragli a Firenze, Villa Torrigiani. Per celebrare questo anniversario e anche i 50 anni dalla scomparsa di Giorgini è stata organizzata una conferenza internazionale, promossa dall’Archivio Giorgini insieme all’Università di Bologna e in collaborazione con Associazione Oma (Osservatorio dei Mestieri d’Arte), con docenti ed esperti collegati da vari paesi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il coordinamento dell’incontro sarà tenuto proprio dalla sala da ballo di Villa Torrigiani, dove tutto è iniziato.
Al centro del confronto l’esportazione dell’artigianato artistico (di cui Giorgini si occupava fin dal 1923) e l’immediato successo della moda italiana il cui export, in un solo anno, passò dai 125 mila dollari del 1950 a 1.5 milioni del 1951. Non solo, nel decennio 50/60 l’esportazione di maglieria crebbe da 364mila a oltre 18 milioni di dollari e il settore delle calzature salì da 125mila dollari a più di 23 milioni. Si parlerà inoltre della competizione con la Francia per la conquista del mercato americano e di temi ancora poco trattati dagli storici, come l’influenza italiana nella formazione della moda in Brasile.
Tra gli interventi figurano quelli di Antonella Mansi, presidente del Centro di Firenze per la moda italiana, Luigi Salvadori, presidente di Fondazione CR Firenze, e Mario Boselli, presidente onorario della Camera nazionale della moda italiana.
L’iniziativa è la prima della serie prevista per celebrare i due anniversari, che coincidono con la centesima edizione di Pitti Uomo che si terrà a giugno prossimo. In quell’occasione verrà presentata la prima biografia di Giorgini e realizzata una mostra.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Duomo di Milano riapre alle visite l’11 febbraio
Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 febbraio 2021
15:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ricominceranno l’11 febbraio le visite turistiche nel complesso del Duomo di Milano. Lo rende noto la Venerabile Fabbrica del Duomo la quale spiega che, in questa prima fase, il Complesso Monumentale sarà accessibile per la visita dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17.
Consigliato l’acquisto online del biglietto su http://www.duomomilano.it.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roma la grande e Pompei il mito, insieme al Colosseo
Fino a 9/5, in mostra con Pompei 79 d.C. una storia romana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
08 febbraio 2021
15:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roma, la megalopoli, al pari di Alessandria o Cartagine. E Pompei, il mito, con le domus a specchiarsi sul mare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per la prima volta una mostra ricostruisce la storia del lungo e intenso rapporto tra le due città più famose dell’archeologia con “Pompei 79 d.C. Una storia romana”, dall’8 febbraio al 9 maggio allestita in un monumento simbolo come il Colosseo.
Frutto di una sinergia che ha messo insieme il Parco archeologico del Colosseo, con la collaborazione scientifica del Parco Archeologico di Pompei e del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e curata dall’archeologo Mario Torelli, recentemente scomparso, è un viaggio indietro nel tempo che ripercorrendo le relazioni sociali e culturali tra le due città, va dalla Seconda guerra sannitica, quando la Roma repubblicana inghiotte nella sua orbita molte comunità campane alla fine del IV a.C, fino ai drammatici momenti dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. In mezzo, racconta la direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, c’è anche “il secolo d’oro, il II a.C., quando Roma si apre al Mediterraneo e arriva fino all’Egeo” e, come dimostrano le oltre 100 opere selezionate, “importa oggetti, ma anche saperi, maestranze e tecnologie”.
Ma c’è anche la Pompei piegata dal terremoto, “che al momento dell’eruzione non aveva ancora terminato la sua ricostruzione, come testimonia il ritrovamento di numerosi ristoranti e alberghi per i manovali dei cantieri”. E poi la religione o il lusso, con la “ricostruzione della facciata della Domus rivenuta nel 2000 al Gianicolo, con raffinatissimi marmi color rosso e giallo antico”.
Dopo la riapertura del Colosseo con il concerto dall’Arena, l’esposizione si inserisce in una stagione che ha visto già il nuovo allestimento dell’Antiquarium del Parco Archeologico di Pompei e attende ora la mostra sugli spettacoli gladiatori, la prossima primavera al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Orietta Berti, io portabandiera della melodia italiana a Sanremo
Al festival per 12/a volta, a 29 anni da ultima partecipazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
21:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Hanno deciso gli altri per me, come succede sempre. In particolare il mio manager Pasquale Mammaro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Io non ci pensavo al Festival, non era più tempo, non volevo lo stress di quella settimana e in più quando mi hanno chiamato io e Osvaldo stavamo combattendo con il covid e rischiavamo di essere ricoverati. Ma poi ho capito che avevano ragione, che era il modo giusto per festeggiare 55 anni di carriera e poi non volevo deludere tutti i miei collaboratori”. Orietta Berti, 29 anni dopo l’ultima partecipazione a Sanremo, quando andò in gara con Giorgio Faletti (“il festival più bello e più spensierati tra quelli che ho vissuto. E Giorgio se ne è andato troppo presto”), è pronta a sbarcare per la dodicesima volta in Riviera, con il brano Quando ti sei innamorato, scritto da Francesco Boccia, Ciro Esposito, Enzo Campagnoli e Marco Rettani, e la sua scorta di peperoncini rossi per schiarire la voce.
“La canzone è molto difficile da cantare, in alcuni punti sembra estratta da un’opera sinfonica. Racconta un incontro che diventa passione, una passione che dura tutta la vita”. Come quella che Orietta ha vissuto con l’inseparabile marito Osvaldo (“che non sarà a Sanremo, perché ancora non si è ripreso completamento dal covid”), “e come quella in cui molti possono riconoscersi”.
Un’assenza lunghissima dal festival “perché non sentivo l’esigenza di andarci, oltre ai concerti, ho fatto e faccio tanta televisione: sono stata ballerina, cuoca, inviata speciale negli stadi, opinionista. Ero appagata”, dice.
Nel festival mai come quest’anno a trazione under 30, l’Orietta nazionale ammette candidamente di non conoscere una buona metà dei cantanti in gara. “Potrebbero essere miei nipoti.
Amedeo – preferisce chiamare così il direttore artistico e presentatore – ha portato tutti i generi: c’è un artista per ogni gusto. Io dove mi colloco? Come mi ha detto Iva Zanicchi sarò la portabandiera, rappresento le radici della melodia italiana, come ho sempre fatto e continuerò a fare”. Se dovesse dare un consiglio a chi ha da poco iniziato questo lavoro, non ha dubbi: “Date retta a chi ne sa più di voi. Io ho avuto la costanza di ascoltare chi mi era vicino, mio marito su tutti. E soprattutto, siate voi stessi, senza voler imitare qualcuno che ha già ottenuto il suo successo”.
L’assenza degli spettatori in sala, misura ritenuta dolorosa ma necessaria in tempo di pandemia, è “un peccato, ma in questo ultimo anno ci siamo un po’ abituati alla platea vuota. Mancherà quell’emozione che ti trasmette il pubblico, ma dobbiamo farcela. Anche per tutti quelli che sono a casa e si meritano un po’ di divertimento e di spensieratezza. E anche di compagnia, in questo periodo di solitudine. Il festival andava comunque fatto”.
Dopo la partecipazione a Sanremo uscirà un cofanetto con sei dischi, dal titolo La mia vita è un film. “Quattro cd del passato, uno di duetti e uno con 22 inediti, che esce anche in doppio vinile e che parla di amore a 360 gradi, quello di una madre per un figlio gay, quello malato che sfocia nella violenza, quello di un cane abbandonato. E se la mia vita è un film, l’Oscar che ho vinto è stata la durata di questa carriera.
Io ragazza di provincia che voleva fare la sarta o la maestra e che invece è diventata cantante per far piacere al papà”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I Macchiaioli, indipendenza e forza della figura femminile
Riapre la mostra a Palazzo Zabarella a Padova
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SANREMO
08 febbraio 2021
16:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un gruppo di “ribelli”, uomini che mettono “la faccia e il sangue” per costruire la nuova Italia risorgimentale sull’onda per molti di idee mazziniane, i “Macchiaioli”; persone “irriverenti e libere nei confronti di tradizioni e convinzioni” che debbono a una donna, Anna Franchi, attivista e giornalista d’arte, la stesura nel 1902, per prima tra i critici, delle memorie di movimento artistico.
“Se lei farà questo libro – scriveva Giovanni Fattori -, mi sarà di consolazione più di una croce, perché queste saranno e parole di un’amica”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un riconoscimento che non ha solo il sapore di un atto personale, ma che idealmente dà attestazione del valore della figura femminile nell’opera degli artisti della “macchia”. E proprio su artisti come Fattori, Telemaco Signorini, Silvestro Lega, ruota la riapertura a Padova della mostra “I Macchiaioli. Capolavori dell’Italia che risorge”, a cura di Giuliano Matteucci e Fernando Mazzocca, fino al 18 aprile, dopo tre mesi di chiusura per la pandemia Covid.
Inaugurata il 24 ottobre scorso, nei soli quattro giorni di apertura prima del blocco aveva richiamato circa 2000 visitatori. Un punto di forza culturale, in una città che sa mettere in campo contemporaneamente, in questa nuova fase di riapertura sotto il colore “giallo”, un’esposizione su Van Gogh e Giotto alla Cappella degli Scrovegni. A Palazzo Zabarella, nel periodo di sospensione delle visite, è proseguito il lavoro di ricerca sul gruppo che a metà Ottocento segna in Italia un punto di svolta nella pittura. Una ricerca, stavolta, non centrata sulle scene delle battaglie, sui soldati o i paesaggi maremmani, ma proprio sulle donne che sostennero o furono in contatto con i Macchiaioli – da Isabella Falconer a Fiorella Favard de l’Anglade, a Titta Elisa Guidacci, Maria Ottavia Vettori Medici, Elisa Fabbroni o Teresa Fabbrini, che fu accanto a Diego Martelli, storico mecenate-collezionista del gruppo riunito a Castiglioncello.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria a Treviso, grave 50enne colpito in giardino
Alla base litigi per legame affettivo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TREVISO
08 febbraio 2021
17:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo di 50 anni è rimasto gravemente ferito in una sparatoria avvenuta questo pomeriggio alla prima periferia di Treviso, in un quartiere storicamente abitato da famiglie riconducibili al mondo dei giostrai.
Secondo quanto si è appreso, l’uomo, che aveva da poco finito di scontare una pena detentiva, sarebbe stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco mentre si trovava in un giardino all’esterno della sua abitazione.
Lo sparatore, che avrebbe agito dalla finestra di una casa vicina, è in queste ore ricercato dalla polizia. Il gesto – è l’ipotesi degli investigatori – sarebbe da collegare a una contesa fra famiglie dovuta a un legame affettivo dell’uomo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Latitante, su Tik Tok sbeffeggia CC, arrestato in Svizzera
Ex imprenditore “Mirko Oro”, ‘non mi prenderete mai…’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VARESE
08 febbraio 2021
17:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mirko Rosa, alias “Mirko Oro”, 46 enne imprenditore ex proprietario di negozi compro oro, è stato arrestato in Svizzera a seguito di un’operazione dei carabinieri del Comando Provinciale di Varese per rintracciarlo all’estero, dopo che Rosa si era reso irreperibile appena avuta contezza del mandato di cattura emesso a suo carico dalla Procura di Busto Arsizio (Varese) per un cumulo di pena, con tanto di video pubblicato su “Tik Tok” nel quale sbeffeggia i militari dicendo “maresciallo sprecate soldi, non mi prenderete mai”.
Non solo, ha pubblicato anche video nei quali inneggiava al “Kanun”, il codice orale consuetudinario Albanese secondo che disciplina i contrasti tra persone con la vendetta di sangue.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tracciandolo mentre tentava di dissimulare la sua posizione postando video che lo facessero sembrare altrove, oltraggiando le forze dell’ordine, ottenuto il mandato di arresto europeo, i carabinieri del Reparto Operativo varesino, grazie alla collaborazione del Servizio per la Collaborazione Internazionale e alla Polizia Cantonale di Mendrisio, lo hanno individuato e bloccato.
Sei gli anni che l’ex imprenditore deve scontare a seguito di varie condanne per truffa, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, uccisioni di animali, riciclaggio, pubblicazione arbitraria di atti di procedimento penale, simulazione di reato e resistenza a pubblico ufficiale. Ora si trova nel carcere di Lugano in attesa di estradizione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: aumento vittime, calo positivi ma con -62 mila test
Salgono pazienti in terapia intensiva e ricoverati. Tasso 5,5%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
17:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle ultime 24 ore sono stati 7.970 i test positivi al coronavirus registrati in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 11.641.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le vittime sono 307, a fronte delle 270 di ieri (+37).
Sui positivi incide il netto calo dei test, come d’abitudine nel weekend e in particolare la domenica. Sono stati infatti 144.270 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore, mentre ieri erano stati 206.789, oltre 62 mila in più. Nonostante ciò il tasso di positività oggi è del 5,5%, stabile rispetto a ieri, quando era stato del 5,6%.
In aumento le persone ricoverate in terapia intensiva, che sono ora 2.143, ossia 36 in più rispetto a ieri, nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri sono stati 139. I ricoverati con sintomi aumentano a loro volta a 19.527, ossia 261 più di ieri.
Le vittime ufficiali del Covid-19 in Italia salgono a 91.580, mentre i casi totali sono ora 2.644.707. Gli attualmente positivi sono scesi a 419.604, quindi 7.420 in meno di ieri. I guariti e i dimessi sono 2.133.523 (+15.082 rispetto a ieri), mentre in isolamento domiciliare ci sono 397.934 persone, in calo di 7.717 unità.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In ospedali Umbria sospese attività programmate
Da Regione stop anche per specialistica ambulatoriale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
08 febbraio 2021
17:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sospese fino al 21 febbraio negli ospedali dell’Umbria le attività chirurgiche di ricovero “programmate procrastinabili” e quelle di specialistica ambulatoriale “procrastinabili”. Lo hanno comunicato con una lettera ai direttori generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere, il commissario regionale per l’emergenza Covid, Massimo D’Angelo e il direttore alla Salute della Regione Umbria, Claudio Dario.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Regione ha spiegato che così com’è già avvenuto nella Fase 2 dell’ondata pandemica, la risalita della curva dei contagi e la presenza di varianti, “hanno imposto di adottare una serie di misure per evitare la diffusione del virus negli ospedali e preservare il sistema sanitario”. La sospensione delle attività non urgenti è stata quindi decisa “al fine del rafforzamento delle misure di prevenzione attualmente in vigore”.
Inoltre, è stato richiesto di chiudere tutti gli accessi agli ospedali consentendo l’ingresso solo dall’entrata principale con sorveglianza e triage, di sospendere le visite ai degenti e limitare l’accesso dei caregiver ai solo testati con tampone molecolare negativo, di potenziare le misure di sorveglianza del personale, sottoporre a sorveglianza tutti gli attuali degenti e a tampone molecolare tutti i pazienti in ingresso come già avviene, da ripetere nei negativi a distanza di 48 ore mantenendo l’isolamento degli ingressi.
Nelle strutture residenziali extraospedaliere – spiega ancora la Regione – si applicano le stesse misure. Inoltre, dovranno essere sospese tutte le visite salvo autorizzazioni specifiche per i caregiver da parte dei direttori sanitari e comunque potrà essere consentito l’accesso solo a soggetti con tampone molecolare negativo, con l’indicazione di chiare indicazioni di comportamenti per la sicurezza di ospiti e personale, da tenere anche al di fuori della struttura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: Fvg, 78mila over 80 vaccinati
tra 15/02 e 25/04.Casi 132, 34 morti. In terapia intensiva (63)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
08 febbraio 2021
17:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dal 15 febbraio inizieranno le vaccinazioni per gli over 80 del Friuli Venezia Giulia, di cui 78mila dovrebbero aver ricevuto la seconda dose entro il 25 aprile, secondo le previsioni della Regione, su una platea totale di 108mila persone. È stato annunciato oggi nel corso di un punto stampa sulla campagna vaccinale tenuto dal presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e l’assessore regionale alla Sanità, Riccardo Riccardi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Come è stato spiegato, l’organizzazione per la somministrazione dei vaccini seguirà due modelli: 15mila persone verranno contattate direttamente dalle aziende sanitarie e gli altri 93mila potranno prenotarsi a partire dal prossimo mercoledì tramite le farmacie, i Cup e i call center.
Oltre a quelli di Pfizer e Moderna per gli over 80, entro la fine di febbraio la Regione ha stimato di poter avere a disposizione anche 25mila unità di vaccini AstraZeneca, che in Friuli Venezia Giulia interessano circa 82mila persone sotto i 55 anni d’età e che la Regione intende distribuire tramite il modello attualmente applicato per le case di riposo.
Per quanto riguarda i contagi, l’andamento si mantiene stabile con 106 nuovi casi rilevati oggi su 1850 tamponi molecolari (una percentuale di positività del 5,72%) e ulteriori 26 su 392 test rapidi antigenici (6,63%).
I decessi rilevati sono 34 (15 registrati oggi, 11 avvenuti a gennaio e 8 nel periodo compreso tra il primo e il 5 febbraio), mentre restano stabili a 63 i ricoveri nelle terapie intensive e 572 quelli in altri reparti.
“Assistiamo ogni giorno a una riduzione significativa del personale sanitario contagiato da Covid-19 – ha affermato Riccardi – e pensiamo sia grazie anche a un’alta adesione al vaccino raggiunta per questa prima categoria pari al 90%, mentre per le case di riposo la copertura tocca l’85% degli ospiti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bimbo ucciso a Cardito: giudici, fu uno spettacolo dell’orrore
In quella famiglia “nessuna traccia d’affetto per i bambini”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
08 febbraio 2021
18:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uno “spettacolo dell’orrore” frutto “del carattere irascibile e instabile di Tony che incontra la personalità servile, indefinibile, a tratti assente di Valentina”: così i giudici della terza sezione della Corte di Assise di Napoli definiscono l’omicidio del piccolo Giuseppe, preso a calci, a pugni, afferrato e sollevato per il collo, e poi bastonato più e più volte, insieme con la sorellina, il 27 gennaio 2019, a Cardito (Napoli). Per quelle violenze, inaudite, che cagionarono la morte del bimbo, il 9 novembre 2020 sono stati condannati all’ergastolo Tony Essobti Badre, 27 anni e, a sei anni di reclusione, la sua compagna Valentina Casa, 33 anni, madre dei due bimbi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un verdetto giunto al termine di 19 udienze, la prima iniziata il 30 settembre 2019.
I fatti avvenuti quella domenica mattina sono tristemente noti: in preda a un raptus, Tony si accanì sui due bimbi (di 7 e 8 anni) solo perché stavano saltando sul letto e, per questo, disturbavano il suo sonno. L’uomo mise in scena, ricorda la Corte, “un vero e proprio spettacolo dell’orrore, dove ogni esibizione di violenza veniva pensata con lucidità ed era già troppe volte era stata provata”.
Ed effettivamente la sequela dei colpi inferti è da film dell’orrore: pugni e calci alla piccola vittima e alla sorellina, per la maggioranza al volto e al cranio, tanto da tramortire il maschietto, “che non riusciva a camminare, respirava a fatica e non era in grado neppure di tenere la testa dritta”, dirà poi la madre durante il processo. E, ancora, di rendere quasi irriconoscibile la sorellina, gonfia di botte e con un lobo staccato, come invece accerteranno i medici dell’ospedale dove la piccole venne ricoverata.
“Nella famiglia Essobti-Casa – sottolineano i giudici – non v’era traccia di affetto, di cura di attenzione per i bambini”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Valanga sopra Sestriere, morto lo scialpinista Cimenti
E il suo compagno. L’incidente in Alta Valle di Susa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
08 febbraio 2021
20:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono morti i due scialpinisti dispersi sotto una valanga al confine tra i comuni di Cesana e Sauze di Cesana. I corpi di Carlo Alberto Cimenti, che avrebbe compiuto 46 anni domenica, e di Patrick Negro sono stati individuati e recuperati dal Soccorso Alpino.
Entrambi di Pragelato, si stavano dirigendo verso la Valle Argentera, al Sestriere, quando sono stati travolti tra Cima del Bosco e Col Chalvet.
Ad allertare i soccorsi i familiari di ‘Cala’, noto nel mondo dell’alpinismo per le sue imprese estreme. Scampato alla morte in Pakistan, sul Gasherbrun VII nel luglio 2019, sono tantissimi i commenti social sulla sua pagina Facebook. “Che la neve ti sia lieve”, “Non ci posso credere, non ho parole”. “Ci hai fatto sognare…grazie per le belle emozioni”. Le sue ultime foto sulle pagine social, postate ieri, lo ritraggono sorridente durante un fuoripista a Prali. “Oggi mi sono dilettato in una nuova tipologia di selfie: i selfie in movimento ispirato da uno scenario sempre magico”, scriveva ‘Cala’ nel suo ultimo post.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Consiglio Stato. ‘Non ci sono alternative a test su macachi’
Depositate le motivazioni sulla legittimità della sperimentazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
18:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il progetto non potrebbe essere raggiunto con metodologie effettuate direttamente sull’uomo” e “non sussistono metodi alternativi o la possibilità di effettuare la sperimentazione su un numero inferiore di macachi”. E’ per queste ragioni che il Consiglio di Stato il 28 gennaio scorso ha ritenuto sussistente la “legittimità” della sperimentazione sui macachi prevista dal progetto Lightup delle Universita’ di Torino e di Parma, che ha l’obiettivo di ridare la vista a migliaia di persone che l’hanno persa e chè è stato autorizzato dal ministero della Salute.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: tute personalizzate con foto in ospedale Sciacca
Progetto pilota Asp Agrigento per ridurre distanze con pazienti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
08 febbraio 2021
19:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arrivano nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale ‘Giovanni Paolo II’ di Sciacca (AG) le tute anti Covid personalizzate per il personale sanitario. E’ un un progetto pilota dell’Asp di Agrigento, che punta a ridurre la distanza tra medici, infermieri e operatori sociosanitari e pazienti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le tute degli operatori dell’ospedale ‘Giovanni Paolo II’ riportano nome e foto di chi le indossa. L’idea, semplice ma efficacissima, ha consentito ai sanitari di uscire dall’anonimato imposto dal virus durante i turni di servizio facendosi riconoscere dai pazienti coscienti e dando un volto a chi presta le cure. “Si tratta di un gesto mirato a ridurre lo stress psicologico degli ammalati Covid e a ripristinare quel contatto umano che, troppo spesso, si dà per scontato senza apprezzarlo”, si legge in una nota dell’Asp di Agrigento.
L’iniziativa di umanizzazione è stata fortemente voluta dal commissario straordinario dell’azienda Mario Zappia. grazie alla collaborazione, oltre che del primario Francesco Petrusa, anche del coordinatore dell’unità, Marco Li Gioi, dell’infermiere Giuseppe Armato, che ha messo a disposizione i mezzi e la sua passione per la fotografia in condivisione con tutto il personale del reparto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zaki: Bastione Cagliari illuminato di giallo per Patrick
Volontari Amnesty mobilitati, sagome di cartone in città
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
08 febbraio 2021
19:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche Cagliari si mobilita per Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’Università “Alma Mater” di Bologna ancora in carcere nel suo Paese.
Stasera il Bastione di Saint Remy a Cagliari è stato illuminato “in giallo”, il colore di Amnesty International, a testimonianza dell’adesione del Comune all’impegno per la causa di Patrick Zaki.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La campagna sarà ripresa su social e canali riconducibili ad Amnesty international, Gruppo di Cagliari e, a livello nazionale, tramite le centinaia di iniziative avviate da altri gruppi attivi.
E in occasione del primo anniversario del suo arresto, i volontari di Amnesty sono presenti, con le sagome raffiguranti lo studente, nei luoghi simbolo della città. Obiettivo: “non far spegnere la speranza di una rapida scarcerazione – accusa Amnesty – e, nel contempo, per promuovere la riflessione sulle innumerevoli violazioni dei diritti umani compiute in Egitto.
Biblioteche, università, luoghi di studio sono stati coinvolti nell’iniziativa fra questi l’aula magna del Rettorato di Cagliari, la Biblioteca di Scienze politiche, la locale Facoltà di Giurisprudenza, la Biblioteca di Studi Umanistici Dante Alighieri ed altri ancora.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sequestrata la Caffaro, per la Procura di Brescia inquina ancora
Cromo e mercurio oltre i limiti, nominato custode giudiziario
r
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
09 febbraio 2021
08:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Brescia, nell’ambito di un’inchiesta per disastro ambientale, ha disposto il sequestro della Caffaro, storica azienda nel cuore della città dal 2003, Sito di interesse nazionale. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri Forestale e disposto dal gip Alessandra Sabatucci su richiesta del sostituto procuratore Donato Greco e dell’aggiunto Silvio Bonfigli, è dovuto al continuo inquinamento dell’impianto, con valori di cromo e mercurio ben al di sopra dei parametri di legge.
Con il provvedimento di sequestro della Caffaro Brescia, emesso dal gip su richiesta della Procura, è stato nominato un custode giudiziario che dovrà garantire il mantenimento attivo della barriera idraulica che impedisce ai veleni di raggiungere la falda cittadina.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Furti in casa col ‘metodo georgiano’ 62 misure cautelari
Polizia smantella due bande, reati in città del Nord Italia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
09 febbraio 2021
08:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Furti in casa con quella che gli inquirenti definiscono la firma del “metodo georgiano”, cioè serrature violate senza apparenti segni di scasso ma con arnesi preparati ad hoc, e riciclaggio della refurtiva, in tutto il nord Italia: Reggio Emilia, Modena, Piacenza, Ravenna, Padova, Genova, Bologna. L’attività di due bande è stata smantellata da un’operazione di Polizia dello Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia e supportata dal Servizio centrale operativo e dal Servizio di cooperazione internazionale di Polizia.
Oltre cento agenti stanno dando esecuzione a 62 misure cautelari, in Italia e all’estero.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Droga: narcotrafficante latitante arrestato in Albania
Era ricercato dal 2009. Individuato dai carabinieri di Bianco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BIANCO
09 febbraio 2021
09:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Era sfuggito alla giustizia e viveva nel lusso in una località di mare vicino a Durazzo, in Albania, insieme ai suoi familiari. Ma dopo 12 anni la sua latitanza è finita grazie ai carabinieri della Compagnia di Bianco che lo hanno rintracciato facendolo arrestare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ilir Plaku, di 55 anni, albanese, era ricercato in Italia dal 2009 per associazione finalizzata al narcotraffico e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, all’epoca, si trovava a Brancaleone con l’obbligo di dimora, quando ha fatto perdere le sue tracce.
Condannato poi dalla Corte d’appello di Cagliari, per cumulo pene, a 5 anni e 11 mesi di reclusione, Plaku era ritenuto parte di una associazione che trafficava in stupefacenti ed esseri umani, sia sul territorio nazionale – in particolar modo la Sardegna – che in ambito internazionale. Le sue ricerche, però, condotte anche con mandato d’arresto europeo, sono state vane per 12 anni. Fino a quando, negli ultimi mesi, i carabinieri hanno avviato nuove indagini, coordinate dalla Procura di Locri e della Procura generale di Cagliari, sezione distaccata di Sassari. Attraverso un ampio monitoraggio del web, gli investigatori sono riusciti a verificare che Plaku stava trascorrendo la latitanza, insieme ai suoi parenti, nella località di Shenavlash, frazione del Comune di Rrashbull, vicino Durazzo. Una latitanza dorata visto che, in numerose foto, l’uomo sembrava condurre una vita lussuosa e alla luce del sole, tra viaggi, cene di famiglia e abiti firmati.
I carabinieri hanno quindi segnalato i nuovi elementi alla Procura generale presso la Sezione distaccata della Corte d’appello di Sassari che ha chiesto al Ministero della Giustizia l’estensione delle ricerche in ambito internazionale.
L’operazione, scattata qualche giorno fa, è avvenuta sulla base delle indicazioni fornite dai carabinieri della Compagnia di Bianco che, per il tramite del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia e dell’Ufficio dell’Esperto per la sicurezza della Direzione centrale della Polizia criminale in Romania, hanno fornito alla polizia albanese precisi dettagli.
Ciò ha consentito alle forze di Polizia albanese, con il coordinamento di Interpol, di rintracciare ed arrestare il latitante.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Doping: 2 arresti e 5 indagati per traffico farmaci illegali
Operazione del Nas a Cagliari, 600 fiale sequestrate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
09 febbraio 2021
09:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due arresti, cinque denunce, oltre 600 fiale di farmaci anabolizzanti e dopanti importate illegalmente e 13mila euro sequestrati. È il bilancio della massiccia operazione condotta dai carabinieri del Nas di Cagliari che hanno smantellato un gruppo criminale specializzato nel traffico e nello smercio di sostanze dopanti e droga in tutta la Sardegna.
I reati ipotizzati a carico dei sette indagati sono “traffico clandestino di farmaci ad azione anabolizzante e stupefacente al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti”, “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e “ricettazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: frana su statale 12, Abetone isolato lato Toscana
Movimento terreno stamani pressi diga del Tistino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PISTOIA
09 febbraio 2021
09:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero chiusa in Toscana, in entrambi i sensi di marcia al km 72+900, all’altezza della diga del Tistino, prima del bivio per Cutigliano (Pistoia), venendo da San Marcello Pistoiese, a causa di una frana stamani. Lo rendono noto i carabinieri che sono sul posto insieme a personale di Anas e vigili del fuoco, aggiungendo che anche la viabilità alternativa della Sp 20 per Torri di Popiglio è ancora chiusa al traffico dopo la nevicata di gennaio e pertanto il comune di Abetone Cutigliano è isolato e non può essere raggiunto da Pistoia, ma solo passando da Pievepelago (Modena).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Eluana: anniversario morte, il ricordo dell’ex sindaco Udine
Honsell, oggi consigliere regionale, Beppino ‘eroe civile’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
09 febbraio 2021
09:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 9 febbraio 2009 “a Udine, cessava di respirare Eluana Englaro”. Il sindaco di Udine dell’epoca, Furio Honsell, oggi consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, ricorda così la giovane di origini friulane che ha vissuto in stato vegetativo per 17 anni, prima di essere ospitata alla Quiete di Udine dove fu interrotta la nutrizione artificiale e morì tra tante polemiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Eluana Englaro “non cessò di vivere nel 2009. Ciò avvenne altrove, diciassette anni prima. Una rianimazione non andata a buon fine la lasciò in uno stato vegetativo”, ricorda Honsell, precisando che “Udine fu l’unica città che seppe accogliere un padre ed una figlia in una fase tremenda della loro vita. Udine città dei diritti civili, seppe garantire loro il diritto alla giustizia. Tutti i livelli di giudizio infatti – continua Honsell in una nota – avevano autorizzato la rimozione del sondino naso-gastrico, come chiedeva il padre in nome della figlia. Udine seppe così rendere esigibile il diritto al rifiuto delle cure quando queste sono degradanti, come sancisce la nostra Costituzione”. Per Honsell, il padre di Eluana, Beppino Englaro “è un eroe civile per aver sostenuto con forza una battaglia di civiltà senza ipocrisie, aprendo la strada alla legge 219/17 sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento. Il progresso scientifico ci obbliga un’elaborazione bioetica permanente e responsabile, che metta in discussione i risultati di ogni nuova conquista. Ma il progresso civile si raggiunge solamente quando il pensiero bioetico si rafforza dello slancio di amore di un padre”, conclude.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Commercio carburanti, evasa Iva per 1,7 milioni di euro
Agenzia Dogane, impresa con sede legale fittizia nel Frusinate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
10:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel corso dell’attività di verifica per contrastare le frodi nel settore del commercio dei carburanti, i funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli di Frosinone hanno accertato una evasione Iva per 1,7 milioni di euro nei confronti di un’impresa con sede legale fittizia nella provincia di Frosinone. La società, mediante l’utilizzo di dichiarazioni di intento, emesse pur non avendo la necessaria qualifica di esportatore abituale, ha effettuato operazioni di acquisto senza il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto.
Il legale rappresentante è stato denunciato alla Procura di Cassino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Frana sulla statale 12, Abetone isolato sul versante Toscana
Movimento di terra stamani nei pressi della diga del Tistino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PISTOIA
09 febbraio 2021
10:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero chiusa in Toscana, in entrambi i sensi di marcia al km 72+900, all’altezza della diga del Tistino, prima del bivio per Cutigliano (Pistoia), venendo da San Marcello Pistoiese, a causa di una frana stamani. Lo rendono noto i carabinieri che sono sul posto insieme a personale di Anas e vigili del fuoco, aggiungendo che anche la viabilità alternativa della Sp 20 per Torri di Popiglio è ancora chiusa al traffico dopo la nevicata di gennaio e pertanto il comune di Abetone Cutigliano è isolato e non può essere raggiunto da Pistoia, ma solo passando da Pievepelago (Modena).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Truffa per non pagare Tari, coinvolti 2 ex dipendenti Ama
Gdf Roma,indagati anche 3 imprenditori,sequestri per 260000 euro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
10:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avevano messo in atto una truffa per non pagare la tassa rifiuti. Per questo tre imprenditori e due ex dipendenti dell’Ama sono indagati dalla procura di Roma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale capitolino, su richiesta della Procura, per un ammontare complessivo di oltre 260.000 euro, pari all’importo di avvisi di accertamento emessi per l’omesso pagamento della Tassa sui Rifiuti Urbani (Ta.Ri.) e indebitamente annullati.
Le indagini sono partite dalla denuncia presentata da Ama Spa in relazione ad anomali accessi al sistema informatico per la gestione della Ta.Ri. effettuati da due dipendenti – poi licenziati – impiegati presso il servizio tariffa rifiuti. Le indagini svolte dai militari del Gruppo Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno accertato che i due dipendenti dell’Ama avrebbero fatto abusivamente accesso al sistema per modificare i dati ivi contenuti, in modo da consentire a tre imprese di ottenere, a seguito di istanze di autotutela, l’annullamento degli avvisi di accertamento ricevuti.
Sarebbero state attestate presentazioni di denunce di nuove utenze in realtà mai avvenute o variate arbitrariamente le metrature dei locali, al fine di far corrispondere un tributo minore a quello dovuto.
Per questo due dipendenti e i tre rappresentati legali delle aziende sono indagati, a vario titolo, per truffa, frode informatica, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, falsità materiale commessa in atti pubblici e dal privato. “L’operazione – si legge in una nota della guardia di Finanza di Roma – testimonia l’efficacia dell’azione svolta dalla Procura della Repubblica e dalla Guardia di Finanza di Roma contro ogni condotta finalizzata all’evasione dei tributi di qualsiasi natura, in danno dei cittadini e degli imprenditori onesti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’impeachment di Trump: monito dei suoi legali Trump, il rischio è distruggere il Paese
Ed evocano guerra civile. Ma per Senato processo è costituzionale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
10 febbraio 2021
06:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La battaglia nell’aula del Senato per il secondo storico impeachment nei confronti di Donald Trump è iniziata e segna una prima vittoria per l’accusa: la maggioranza dei senatori ha votato per la costituzionalità del processo, respingendo così la tesi secondo cui il Congresso non può decidere la condanna o meno di un ex presidente. Eppure dai legali del tycoon, che hanno bollato l’impeachment come un’operazione meramente politica, era arrivato un chiaro monito: attenzione, perché se l’impeachment va avanti si rischia di distruggere il Paese, come abbiamo visto una sola volta nel nostro Paese”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccisa a Faenza: l’aggressione iniziata ai piani superiori
In corso una causa civile al marito per i mancati compensi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RAVENNA
09 febbraio 2021
11:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Proseguono gli accertamenti della polizia per fare luce sulla morte di Ilenia Fabbri, la 46enne trovata sgozzata poco prima dell’alba di sabato 6 febbraio nel suo appartamento di via Corbara a Faenza, nel Ravennate.
Dalle ultime verifiche è emerso che nemmeno sulle finestre, così come sulle porte esterne, erano presenti segni di effrazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La prima volante della Polizia, al suo arrivo, poco dopo il delitto, aveva trovato la porta del garage aperta.
Sulla dinamica dell’omicidio, sono state isolate macchie di sangue ai piani superiori: l’assassino ha cioè iniziato lì la sua aggressione per terminarla nel vano uso cucina al piano terra con un coltello usato da tergo. Ciò spiegherebbe anche una delle ultime novità sui rilievi: non sono state trovate impronte dell’assassino, né sulla scena del crimine né fuori dall’abitazione.
È infine emerso che la donna aveva fatto causa al marito, dal quale si era separata nel 2018, per lamentare mancati compensi per alcune decine di migliaia di euro relativi al suo impiego nell’attività di famiglia: la prossima udienza – la seconda della causa – con i testimoni delle parti, era stata fissata per il 26 febbraio davanti al giudice del Lavoro del Tribunale di Ravenna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Seul via libera al test su cani e gatti
In passeggiata “sempre a due metri di distanza dagli altri’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
08:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gatti e cani domestici a Seul saranno sottoposti al test del coronavirus nel caso manifestino sintomi come febbre e difficoltà respiratorie e siano stati a contatto con una persona contagiata. Lo hanno deciso le autorità sanitarie della capitale sudcoreana dopo che un gatto era stato trovato positivo al Covid molto probabilmente trasmessogli dalla sua padrona.
Nel caso il cane o il gatto sia stato infettato dovrà restare in isolamento a casa poiché non ci sono prove che il virus possa essere trasmesso dagli animali domestici all’uomo, ha spiegato in una conferenza stampa il funzionario alla sanità di Seul Park Yoo-mi, secondo quanto riportato dalla Bbc. Ma se i proprietari dell’animale sono ricoverati in ospedale con il Covid-19, o sono troppo malati o troppo anziani per prendersene cura, allora sarà portato in una struttura per la quarantena gestita dal comune.
Park ha anche ricordato ai tutti i cittadini che “durante le passeggiate” gli animali domestici vanno sempre tenuti a una distanza di “due metri” dagli altri passanti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Blitz antidroga Ps tra Napoli e Salerno, 45 misure cautelari
Ci sono anche 3 donne. Sequestro droga e 700mila euro contanti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
09 febbraio 2021
11:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vasta operazione antidroga “interprovinciale” della Squadra Mobile di Salerno che, coadiuvata dagli agenti di altre Questura, tra cui quella di Napoli, ha sgominato alcuni gruppi di trafficanti e spacciatori in grado di rifornire costantemente le piazze di spaccio di Salerno e dei comuni vicini.
Complessivamente sono 45 le persone indagate dalla DDA.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con l’aiuto dei Reparti Prevenzione Crimine, delle unità cinofili e con il supporto aereo di un elicottero della Polizia di Stato, le misure cautelari emesse dal gip sono state notificate ai destinatari accusati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Durante l’operazione Chef “Crack – Ko” gli agenti, durante le perquisizioni, hanno anche scoperto quantità di hashish, una pistola a tamburo e 700mila euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita.
Gli investigatori hanno identificato i capi dei gruppi criminali nelle persone di Luca Franceschelli e Fabio Salzano e ricostruita l’intera filiera del traffico di stupefacenti, a partire dai pusher fino ad arrivare ai rifornitori della droga.
Per non farsi scoprire, – è emerso – i soggetti, durante le conversazioni telefoniche intercettate, adoperavano sempre un linguaggio criptico, senza mai citare il reale oggetto dei loro colloqui. Tra gli arrestati figurano anche tre donne: Giovanna Liguori, residente a Battipaglia e le salernitane Teodora Pace e Silvia Pappalardo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Gianfranco Zola a compaesani Oliena, fate screening
Appello campione calcio per campagna tamponi “Sardi e Sicuri”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
09 febbraio 2021
12:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Fate il tampone, è importante agire da squadra per sconfiggere il virus”: sono le parole dell’ex calciatore Gianfranco Zola che invita i cittadini di Oliena (Nuoro) suoi compaesani a sottoporsi alla seconda fase dello screening anti covid “Sardi e Sicuri” promosso dalla Regione Sardegna con la collaborazione del Microbiologo Andrea Crisanti.
Dopo la bassa affluenza nella prima fase, sabato e domenica scorsa, lo screening infatti verrà ripetuto a distanza di una settimana sempre su base volontaria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 6 e 7 febbraio il test è stato effettuato solo sul 33% della popolazione e il comune di Oliena per il prossimo weekend di tamponi fissato per il 13 e 14 febbraio “passa la palla” al suo testimonial più conosciuto: Gianfranco Zola ha inviato un video all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bastiano Congiu, in cui in poco più di un minuto si rivolge ai giovani di Oliena.
“E’ il momento in cui bisogna agire da squadra e tutti devono fare il loro lavoro affinché questa squadra funzioni come si deve – ha detto il campione nel messaggio – Il mio appello va a tutti quei giovani che non hanno fatto ancora il tampone affinché diano il loro contributo. Mi raccomando – conclude Zola – faccio affidamento sul vostro senso di responsabilità”.
“L’opportunità è importante e non va sottovalutata, ci aspettiamo molto di più rispetto allo scorso fine settimana – ha spiegato il sindaco Bastiano Congiu – Ora anche la voce autorevole di Gianfranco spero possa servire a convincere gli scettici. Nessuno si deve sentire fuori da una contesa e da un problema che sta minando tutte le nostre comunità con problematiche enormi dal punto di vista sanitario ed economico. occorre essere responsabile ed essere presenti allo screening”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bose: la Comunità cede la sede di Cellole a Enzo Bianchi
Il trasferimento previsto entro la prossima settimana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
12:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova svolta nel caso sulla Comunità di Bose: ha deciso di cedere ad Enzo Bianchi, il fondatore al quale è stato chiesto di allontanarsi dalla stessa Comunità, la sede a Cellole di San Gimignano (Siena). “Dal giugno dello scorso anno, la Comunità – si spiega dal monastero di Bose – ha atteso invano che fr.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Enzo Bianchi obbedisse al Decreto singolare del 13 maggio, approvato in forma specifica da papa Francesco che, per il bene della Comunità, disponeva tra gli altri provvedimenti anche il suo allontanamento a tempo indeterminato da Bose e dalle sue Fraternità. In questi lunghi mesi il delegato pontificio p. Amedeo Cencini ha operato non pochi tentativi volti a rendere più agevole a fr. Enzo Bianchi l’esecuzione del suddetto Decreto, agendo secondo la pazienza insegnata dal Vangelo, in forza del mandato ricevuto dalla Santa Sede, nel rispetto della giustizia e, soprattutto, della sofferenza di tutte le persone coinvolte. Siccome tra le motivazioni addotte da fr. Enzo Bianchi per sottrarsi alla fattiva esecuzione del Decreto e spiegare il suo restare a Bose, nei medesimi locali da lui abitati da oltre un decennio, vi era l’indisponibilità a recarsi in un altro monastero e l’asserita impossibilità a trovare un altro luogo adeguato, la Comunità ha acconsentito alla richiesta suggerita dal Delegato pontificio di rinunciare alla propria Fraternità di Cellole, richiamando a Bose o in altre sue Fraternità i fratelli fino ad oggi presenti a Cellole e cedendo in comodato d’uso quegli immobili, così che fr. Enzo vi si possa trasferire prima dell’inizio della Quaresima”, che comincerà la prossima settimana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: variante Gb in scuole Marche, tamponi a ‘tappeto’
Assessore, già testate 2mila persone scuole e cittadine focolai
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
09 febbraio 2021
12:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tamponi molecolari a tappeto nelle scuole, di vario grado, interessate da casi di variante inglese di Covid-19 nelle Marche a Tolentino, Pollenza (Macerata) e Castelfidardo. “Stiamo facendo il tampone a tutti i ragazzi, – riferisce l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini – stamattina prosegue l’opera di tamponamento con i molecolari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Domani continueremo nelle scuole di Tolentino con i salivari”.
“Stiamo affrontando questo focolaio in modo congruo e appropriato – aggiunge – per accertare fino in fondo il radicamento e l’estensione del Covid-19 variante inglese”. “I tamponi richiedono un processo di due giorni – ricorda – e avremo i risultati domani mattina, intanto abbiamo testato circa 2mila persone quindi vediamo cosa uscirà”.
“Stiamo cercando di circoscrivere questi focolai, – dice ancora Saltamartini – appena abbiamo avuto notizia che nelle scuole di Pollenza, Tolentino, Castelfidardo c’erano questi problemi, siamo intervenuti immediatamente perché siamo in grado di verificare se il focolaio è capace di estendersi. Dobbiamo prevenire nella nostra regione problemi che possono derivare dall’estensione di questa variante inglese che, a quanto pare, è molto contagiosa e molto pericolosa”.
Quanto ai rischi di ‘perdere’ la zona gialla, l’assessore ricorda che per la valutazione delle zone vengono valutati, non solo l’indice Rt, ma anche “21 indici di pericolosità tra i quali il numero di focolai accesi. E’ evidente che se il focolaio è accesso in una scuola materna, – conclude -, è probabile che vi sia un’estensione ai nuclei familiari, ai posti di lavoro dei genitori di questi bambini, di questi ragazzi e così via”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 270 positivi nelle Marche in 24ore
145 in provincia Ancona. 5.108 tamponi testati complessivi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
09 febbraio 2021
13:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 270 i positivi al covid rilevati nelle Marche nelle ultime 24ore tra le nuove diagnosi.
Lo rende noto il Servizio Sanità della Regione Marche, che ha comunicato che nelle ultime 24ore “sono stati testati 5.108 tamponi: 3.302 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.824 nello screening con percorso Antigenico) e 1.806 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all’8,2%)”.
Sui 1.824 test del Percorso Screening Antigenico “sono stati riscontrati 107 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%”. Dei 270 positivi, 145 sono in provincia di Ancona, 37 in quella di Pesaro Urbino, 32 quella di Macerata, 24 in quella di Ascoli Piceno, 19 in quella di Fermo e 13 fuori regione. Questi casi comprendono 33 soggetti sintomatici, contatti in setting domestico (57), contatti stretti di casi positivi (87), contatti in setting lavorativo (13), contatti in ambienti di vita/socialità (2), contatti in setting assistenziale (3), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (21), screening percorso sanitario (2). Per altri 52 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: turisti Usa vaccinati prenotano tour a Palermo
In arrivo tra fine maggio e giugno gruppi over 60 “in sicurezza”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
09 febbraio 2021
13:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si riaffacciano a Palermo i turisti americani. Un indicatore importante, nel momento più nero per il settore turismo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I visitatori provenienti dagli Usa stanno prenotando alberghi e ristoranti nel periodo tra fine maggio e giugno. A farsi rivedere sono i piccoli gruppi di over 60, già vaccinati o che si vaccineranno prima della partenza verso la Sicilia. “Abbiamo finalmente ricevuto la telefonata che aspettavamo da mesi – commenta Doriana Ribaudo, titolare dell’Osteria Ballarò, nel centro storico di Palermo – Finalmente torneremo ad ospitare i turisti americani: tre date, a inizio estate, con la presenza di piccoli gruppi”.
I turisti, a causa della pandemia, avevano dovuto forzatamente annullare la prenotazione del tour previsto nel 2020. “La cosa importante è che adesso sono tornati – conclude l’imprenditrice – e sono pronti a viaggiare grazie alla scienza. Noi saremo pronti a riceverli in assoluta sicurezza e con l’accoglienza di sempre”.
Un segnale incoraggiante anche per gli albergatori: “Speriamo che il turismo, quello vero, si possa risvegliare in fretta – dice Nicola Farruggio, presidente di Federalberghi Palermo – Certo, siamo ancora lontani dalla ripresa. Le strutture ricettive hanno subito un colpo mortale e i ristori sono stati del tutto inadeguati ad arginare le perdite, che continuiamo a registrare ancora oggi. E’ necessario – conclude Farruggio – che il governo intervenga con urgenza a tutela delle imprese e dei lavoratori del turismo prima che sia troppo tardi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Monoclonali: Zaia, distribuzione su richiesta regioni
In base a indicazioni medici ci sono plafond. Regia nazionale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
09 febbraio 2021
13:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Per gli anticorpi monoclonali la distribuzione avverrà come per il Remdesivir”. Lo ha spiegato ai giornalisti il presidente del Veneto Luca Zaia.
“C’è una regia nazionale – ha proseguito – e a seconda delle richieste ci sono plafond regionali, per i candidati a quel tipo di terapia. Sono i clinici che in base alle linee guida decideranno e chiederanno, in base al paziente che hanno. I monoclonali sono strategici nelle prime 72 ore dalla comparsa dei sintomi, quindi – ha concluso Zaia – è il clinico che decide”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lazio, campagna social “la prima cosa che indosso”
Al via iniziativa per promuovere uso mascherina tra i giovani
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
13:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Indossare la mascherina come primo pensiero della giornata. È questo il concept creativo della campagna che la Regione Lazio lancia per promuovere, soprattutto tra i più giovani, l’uso della mascherina anti-covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al centro della campagna ragazze e ragazzi ritratti mentre si vestono per uscire di casa che indossano, come unica cosa, la mascherina chirurgica. Il claim recita: “La prima cosa che indosso prima di uscire”. Si tratta di una campagna di comunicazione, che sarà veicolata principalmente su tutti i canali social della Regione, che intende diffondere un messaggio di protezione, provando a mettere in campo sentimenti di empatia e partecipazione, nei confronti di una sfida a cui tutti siamo stati chiamati dall’anno scorso per combattere il virus. Allo stesso tempo la campagna si fonda su un invito, anche ironico e paradossale, che ha l’obiettivo di entrare in sintonia con la fascia di popolazione che più di tutte usa i social e le nuove tecnologie, ovvero i giovani, e che, nel contempo, gioca un ruolo fondamentale per vincere questa battaglia.
La mascherina, è bene ricordarlo, è uno strumento fondamentale per evitare la diffusione del virus, e insieme al distanziamento fisico e all’igiene ripetuta e costante delle mani, è una misura di protezione insostituibile per la riduzione del contagio da Covid 19. La Regione Lazio, dunque, scende in campo proprio per sensibilizzare i cittadini, e in modo particolare i più giovani, all’uso corretto e quotidiano della mascherina. Per uscire dalla pandemia e sconfiggere questo nemico invisibile c’è bisogno della collaborazione e dell’aiuto di tutti, quindi ricordiamoci di indossare la mascherina prima di uscire. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dispersi sul Velino: maltempo ferma le ricerche in quota
Si studiano le carte topografiche di Valle Majelama
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MASSA D’ALBE (L’AQUILA)
09 febbraio 2021
14:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi il maltempo ha fermato le ricerche dei quattro escursionisti dispersi sul Monte Velino dal 24 gennaio. Le squadre del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Polizia e dell’Esercito sono rimaste a terra, a causa della pioggia battente, neve a quota 1.300 metri.
Il Soccorso Alpino e Speleologico si è concentrato sullo studio delle carte topografiche di Valle Majelama, dove si analizza il manto nevoso, per riprendere le ricerche non appena miglioreranno le condizioni climatiche. “Appena tornerà il bel tempo ripartiremo con le ricerche ma – conferma Fabio Manzocchi – lo faremo con la consapevolezza di conoscere anche tutte le possibili criticità dell’area e i diversi livelli di manto nevoso. Giù a Valle abbiamo bonificato tutto, ma il problema resta in quota, dove il ritorno della neve di questi giorni potrebbe creare problemi anche a noi soccorritori, quindi non è escluso che si debba nuovamente procedere con la bonifica dell’area”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Difesa:Leonardo in cima a classifica società più trasparenti
Scala il ranking di Transparency, su 134 società in 38 Paesi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
14:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Leonardo scala la classifica e raggiunge il livello più alto del Defence Companies Index on Anti-Corruption and Corporate Transparency (DCI) elaborato da Transparency International, .
La valutazione dell’organizzazione non governativa è basata sull’analisi delle informazioni accessibili a tutti gli stakeholders e prende in esame 134 società del settore Difesa & Sicurezza di 38 Paesi in tutto il mondo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Indice riconosce e premia le misure messe in atto da Leonardo con l’adozione di politiche più stringenti in tema di anticorruzione e il sensibile incremento del livello di trasparenza. Grazie a queste azioni, Leonardo ha scalato il ranking rispetto all’ultima rilevazione del 2015, collocandosi nella “Fascia A”, la più alta nella scala di valutazione.
“Trasparenza, etica e anticorruzione – sottolinea Luciano Carta, presidente di Leonardo – sono alla base della governance di Leonardo e il riconoscimento ottenuto da Trasparency International conferma la validità del percorso intrapreso da lungo tempo, teso all’adozione di un approccio strutturato, volto ad un costante miglioramento nell’efficacia degli strumenti adottati dall’azienda”. “Il rafforzamento delle attività svolte, dalla periodica revisione del codice etico e anticorruzione all’implementazione di un modello organizzativo interno di controllo – aggiunge -, ha permesso di raggiungere un sistema di governance e di gestione utile a prevenire i possibili rischi, promuovendo e sviluppando, al contempo, una cultura etica d’impresa”.
“Raggiungere la fascia più alta dell’indice elaborato da Transparency International è il frutto di un incessante lavoro di team integrato e coeso che ha coinvolto tutte le funzioni aziendali preposte – afferma Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo – che ha permesso il raggiungimento di un risultato particolarmente significativo e fonte di orgoglio per tutte le persone di Leonardo. Il riconoscimento dimostra come il rispetto delle regole legate al contrasto alla corruzione nella condotta del business sia centrale e prioritario per svolgere al meglio la nostra attività in tutti i Paesi in cui operiamo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: quanto si è parlato della pandemia su Facebook
Data Media Hub: “La stragrande maggioranza dei post con maggiore risonanza proviene da fonti istituzionali”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
14:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Era il 28 gennaio del 2020 quando l’OMS dichiarò ufficialmente l’emergenza globale per il coronavirus. Da allora il mondo, e in particolare, purtroppo, il nostro Paese, non è stato più lo stesso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le vite dei cittadini sono state sconvolte e funestate come non succedeva dalla fine della seconda guerra mondiale, con un impatto sanitario, economico e sociale senza precedenti.
E’ stato analizzato da Data Media Hub quanto e cosa è stato detto su Facebook dal 30 gennaio 2020 al 31 gennaio 2021. Sono state analizzate le conversazioni su Facebook all’interno delle fanpage, dei gruppi pubblici e dei profili verificati, anche per capire, quali post abbiano avuto maggiore diffusione e risonanza.
Le parole chiave analizzate sono tre: “Covid-19”, “Coronavirus” e “Pandemia”. La buona notizia è che per tutte le parole chiave prese in esame i post che hanno avuto il maggior numero di interazioni, like ed altre “reaction” + commenti + condivisioni, non veicolano contenuti cospirazionisti o complottisti relativamente alla pandemia.
Pandemia, dei tre termini analizzati, è stato quello che ha avuto, relativamente parlando, il minor volume di conversazioni su Facebook. Sono stati oltre 861 mila i post che contengono la parola pandemia. Questi hanno generato più di 137 milioni di interazioni, così come definite. Dei tre post che hanno generato il maggior coinvolgimento due sono del Presidente del Consiglio, ed uno è della cantante Loredana Bertè. Il primo è recente ed è relativo all’annuncio delle dimissioni da Premier, il 26 gennaio ultimo scorso. Post che ottiene poco meno di 520 mila tra mi piace e le altre emoji. Oltre ai like le altre due reaction sono di “amore”, con il simbolo del cuore, e di affetto, solidarietà, con l’emoji dell’abbraccio. Anche i circa 128 mila commenti sono in larga prevalenza positivi, e a questi si aggiungono più di 43 mila condivisioni. Dei venticinque post legati al tema della pandemia che hanno generato maggior engagement nessuno proviene da fonti incerte o da gruppi e profili tesi a diffondere notizie false o dubbie sulla pandemia.
Il maggior numero di conversazioni si è avuto invece relativamente al termine coronavirus. In questo caso i post sono stati più di 3.8 milioni, e hanno generato ben 605.8 milioni di interazioni. Uno, ancora una volta è di Giuseppe Conte ed è relativo alla lettera inviatagli da un bambino prima di Natale, che tanto scalpore suscitò all’epoca poiché in molti sostennero che fosse stata creata ad hoc dal suo staff di comunicazione (ma che si rivelò un format usato anche dal premier britannico generando addirittura maggior engagement del post sulla prima vaccinata nel Regno Unito). Quello che in assoluto ha generato maggior coinvolgimento è del 20 febbraio del 2020 ed è di “Casa Surace”, casa di produzione nata del 2015 da un gruppo di amici e coinquilini, la cui pagina Facebook conta circa 2 milioni di follower. Il post, un video ironico, ha ottenuto ben 17.3 milioni di visualizzazioni, più di 422 mila condivisioni, oltre 290 mila tra mi piace e le altre reaction, molte delle quali di risa naturalmente essendo, appunto, un video scherzoso, e poco meno di 17 mila commenti, tutti di apprezzamento nei confronti di “Nonna Rosetta”, la protagonista del filmato. In questo caso, tra i venticinque post che hanno generato il maggior numero di interazioni compare anche uno di Vittorio Sgarbi. Video della durata di poco meno di cinque minuti nel quale il critico d’arte sostiene invece posizioni dubbie. Molti commenti sono di critica alla posizione di Sgarbi sulla questione, con la reaction di rabbia apposta oltre 3 mila volte sul suo post.
Infine, sono stati circa 1.7 milioni i post relativi a Covid-19, e hanno generato 168.5 milioni di interazioni. Nei primi tre post per engagement due sono anche in questo caso del Premier, mentre il terzo è dell’ambasciata cinese che, a marzo 2020, annunciava l’arrivo di un team di medici per aiutare noi italiani nella lotta alla pandemia. Tra i venticinque post che hanno generato il maggior numero di interazioni ne compaiono due in cui si sostengono argomentazioni più che dubbiose. Uno è di Francesca Donato, europarlamentare della Lega che, tra le altre cose, il 22 gennaio di quest’anno ha sostenuto che «Il Covid-19 è un virus molto contagioso ma con bassissima letalità». Post che naturalmente è stato fortemente criticato. L’altro, di fine ottobre 2020, è del leader leghista che sulla sua pagina Facebook riprende il video di un virologo il quale sostiene che i cinesi abbiano ritardato circa quattro mesi ad informare il resto del mondo sulla pandemia con altri concetti giudicati inopportuni.
La stragrande maggioranza dei post relativi alle tre parole chiave analizzate è di fonti istituzionali, o comunque credibili. Un elemento di rassicurazione rispetto al pericolo della diffusione di notizie false, che pure certamente resta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Internet: Papa, aiutiamo a smascherare le notizie false
Tweet, tutti responsabili delle informazioni che diamo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
09 febbraio 2021
15:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Tutti siamo responsabili della comunicazione che facciamo, delle informazioni che diamo, del controllo che possiamo esercitare sulle notizie false, smascherandole. Tutti siamo chiamati a essere testimoni della verità”.
Lo dice Papa Francesco in un tweet accompagnato dall’hashtag #SaferInternetDay.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: agli atti nessun ordine scritto riapertura Ps Alzano
E’ uno dei filoni d’inchiesta della Procura di Bergamo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
09 febbraio 2021
15:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Negli atti acquisiti fino a ora dalla Procura di Bergamo, che indaga su presunte responsabilità nelle morti per Coronavirus nella provincia tra le più colpite dalla pandemia, non è stato trovato un solo atto scritto che disponesse la riapertura del Pronto soccorso dell’ospedale di Alzano, chiuso e poi riaperto dopo alcune ore per la scoperta di due casi di covid il 23 febbraio dell’anno scorso.
In questo filone d’inchiesta sono indagati anche Francesco Locati e Roberto Cosentina, dg ed ex direttore sanitario dell’Asst Bergamo Est, che avrebbero dichiarato il falso “in atti pubblici” quando, scrissero che erano state adottate “tutte le misure previste”, mentre in realtà era “incompleta” la “sanificazione del PS e dei reparti del Presidio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’inchiesta procede per epidemia colposa con l’aggravante “della morte di più persone” e quello sul Pronto soccorso dell’ospedale di Alzano è solo uno dei tre filoni dell’indagine del procuratore Antonio Chiappani e dell’aggiunto Maria Cristina Rota: gli altri riguardano la mancata applicazione della zona rossa ad Alzano e Nembro e le morti nelle Rsa.
Vi è poi il capitolo delle scelte che sarebbero state fatte senza seguire nemmeno il piano pandemico in vigore che risulta non aggiornato dal 2006. Nelle settimane scorse, i pm bergamaschi erano stati a Roma dove avevano sentito come testimoni tra gli altri, il ministro della Salute Roberto Speranza, il numero uno dell’Iss Silvio Brusaferro, il coordinatore del Cts Agostino Miozzo e altri tecnici.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Liguria, Poste Italiane consegna dosi AstraZeneca
Prese in carico allo StelMilit di Chiavari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
09 febbraio 2021
16:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono arrivati a destinazione in queste ore i furgoni del corriere di Poste Italiane, Sda, per la consegna a Genova del vaccino AstraZeneca. Nella mattinata di oggi alcuni mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, hanno preso in carico i vaccini AstraZeneca presso StelMilit (la Scuola Telecomunicazioni Forze Armate che ha base a Chiavari) e hanno proseguito il loro viaggio per raggiungere la loro destinazione finale presso la farmacia dell’Ospedale Villa Scassi di Genova.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 81 casi in Sardegna, tasso di positività 0,4%
Eseguiti 17.184 tamponi, otto le vittime
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
09 febbraio 2021
17:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ottantuno nuovi contagi su 17.184 test eseguiti in Sardegna con un un tasso di positività dello 0,4%. E’ quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale.
Salgono così a 39.664 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza.
Si registrano otto decessi (1.031 in tutto). Sono invece 371 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-9 rispetto al dato di ieri), mentre sono 37 (+2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.978. I guariti sono complessivamente 24.017 (+214).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 130 mila test in più e su i contagi, ancora 422 morti
Ma tasso positività scende al 3,9%. Terapie intensive invariate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
18:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Risalgono i contagi in Italia con il netto aumento dei tamponi e tornano sopra quota 400 i morti giornalieri registrati. Nelle ultime 24 ore sono stati 10.630 i test positivi al coronavirus, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 7.970. Le vittime sono 422, a fronte delle 307 di ieri.
Sono stati 274.263 i test (tamponi molecolari e antigenici) effettuati (ieri erano stati 144.270, circa 130 mila in meno), con un tasso di positività però in netto calo al 3,9% (ieri era stato del 5,5%, quindi l’1,6 in più).
Le persone ricoverate in terapia intensiva per il Covid-19 sono 2.143, numero invariato rispetto a ieri, nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati 146. I ricoverati con sintomi sono invece 19.512, in calo di 15 unità rispetto a ieri.
Le vittime ufficiali salgono a 92.002, mentre i casi totali da inizio epidemia sono ora 2.655.319. Gli attualmente positivi sono scesi a 413.967, quindi 5.637 in meno di ieri. I guariti e i dimessi sono 2.149.350 (+15.827).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coppia scomparsa: sommozzatori sospendono ricerche
Saranno riprese domani, attesa decisione del tribunale riesame
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
09 febbraio 2021
18:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per il buio i sommozzatori hanno sospeso le ricerche nell’Adige del corpo di Peter Neumair, il bolzanino scomparsa con la moglie Laura Perselli lo scorso 4 gennaio. Domani le squadre di ricerca torneranno nel punto, nel quale l’ecoscandaglio ha segnalato una sagoma, compatibile con quella di un corpo umano.
Il luogo si trova nei pressi del centro di sperimentazione agraria Laimburg, a circa nove chilometri dal ponte di Ischia Frizzi, sul quale erano state trovate tracce di sangue, compatibile con quello di Peter Neumair. Il corpo di Laura Perselli è stato invece restituito dal fiume sabato scorso qualche chilometro più a valle, nei pressi di Laghetti di Egna.
Nel frattempo è attesa per le prossime ore la decisione del tribunale del riesame che si deve esprimere sulla richiesta della difesa di annullare l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Benno Neumair, il figlio della coppia scomparsa, che si trova in carcere a Bolzano con l’accusa omicidio volontario e occultamento di cadavere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: commissione di accesso al comune di Rosarno
Inviata dalla Prefettura dopo arresto sindaco e consigliere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO CALABRIA
09 febbraio 2021
19:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Prefettura di Reggio Calabria ha inviato la commissione d’accesso al Comune di Rosarno. La decisione è arrivata a poche settimane dall’arresto del sindaco Giuseppe Idà e del consigliere comunale Domenico Scriva nell’ambito dell’inchiesta “Faust” coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’operazione è contro la cosca Pisano che avrebbe sostenuto alle comunali del 2016 il sindaco e il consigliere accusati di scambio di voto politico-mafioso.
“A seguito della recente esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare – si legge in una nota della Prefettura – è stata ravvisata l’esigenza, condivisa in sede di riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia, di svolgere accertamenti e verifiche presso il Comune di Rosarno”.
Il prefetto Massimo Mariani, su delega del ministro dell’Interno, è scritto nel comunicato, “ha quindi disposto l’accesso presso il predetto ente locale, al fine di svolgere accertamenti mirati ed approfondimenti allo scopo di verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare, tali da determinare una alterazione del processo di formazione della volontà degli organi elettivi e amministrativi, e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità dell’amministrazione comunale, nonché il regolare funzionamento dei servizi”.
La commissione d’accesso si è già insediata oggi al Comune si Rosarno ed entro tre mesi dovrà presentare una relazione al prefetto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Slavina finisce su strada ad Arabba, nessun coinvolto
Massa di neve si è fermata prima di raggiungere un’officina
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BELLUNO
09 febbraio 2021
19:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una nuova slavina si è staccata oggi vicino ad Arabba, investendo la strada provinciale 244 che collega la località a Livinallongo (Belluno). Fortunatamente nessuno è rimasto coinvolto.
Il fronte della valanga si è fermato poco lontano da una officina-carrozzeria. La neve è stata poi sgomberata dai vigili del fuoco volontari di Livinallongo, cui si sono aggiunti anche i pompieri da Agordo.
L’arteria è rimasta interrotta un paio d’ore.
Il fatto è avvenuto a circa 150 metri da dove, pochi giorni fa, si era verificata un’altra slavina. Fenomeni molto frequenti, in questo periodo, dopo le abbondanti nevicate registrate nel bellunese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Genovese: pm segnala Sorveglianza condotte Corona su vittime
Ragazze apparse su media. Per difesa è ‘solo il suo lavoro’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
09 febbraio 2021
19:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Milano ha segnalato al Tribunale di Sorveglianza per eventuali valutazioni il comportamento di Fabrizio Corona, che sta scontando il suo cumulo pene in detenzione domiciliare, perché si starebbe occupando in queste ultime settimane di due delle presunte vittime che hanno denunciato Alberto Genovese, l’imprenditore del web finito in carcere a novembre per aver stordito con droghe e stuprato una 18enne.
A quanto si è saputo, dopo una comunicazione da parte della polizia il procuratore aggiunto Letizia Mannella e il pm Rosaria Stagnaro – titolari delle indagini condotte dalla Squadra Mobile e dalla Gdf, assieme anche al pm Paolo Filippini – hanno segnalato alla Sorveglianza, competente nelle valutazioni e decisioni, alcune condotte dell’ex ‘re dei paparazzi’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corona, a suo dire, si occuperebbe “professionalmente” delle due ragazze, Ylenia Demeo e Martina Facchini, che nei giorni scorsi hanno rinunciato all’anonimato per raccontare i presunti abusi subiti e sono state intervistate e fotografate da alcuni media. Ragazze che sono assistite dall’avvocato Ivano Chiesa, storico legale di Corona e che di recente ha fatto sapere che non c’è alcuna “regia occulta” dell’ex ‘fotografo dei vip’ sulle due giovani. L’ex agente fotografico “lavora per Athena – ha detto – che fornisce contributi giornalistici, e quindi fa il suo mestiere”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Parmalat: Fausto Tonna è tornato in carcere
A oltre 17 anni dagli arresti, definitiva la pena
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
09 febbraio 2021
20:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A oltre 17 anni dagli arresti per il crac Parmalat Fausto Tonna, ex direttore finanziario del gruppo e all’epoca braccio destro di Calisto Tanzi, è tornato in carcere. E’ la conseguenza dell’ordine emesso dalla Procura generale di Bologna dopo la Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso sulla sentenza della Corte di appello di Bologna del 19 dicembre 2020, quando la pena complessiva per l’ex manager venne definita in otto anni, 11 mesi e 16 giorni.
Era il calcolo della continuazione tra tre processi diversi, tutti legati al gruppo di Collecchio: il crac, Parmatour e il processo milanese per aggiottaggio.
Il difensore di Tonna, avvocato Concetta Miucci, ha detto di non voler rilasciare dichiarazioni in merito. Arrestato nel dicembre 2003, durante le indagini collaborò con gli inquirenti, fornendo informazioni utili per comprendere gli artifici finanziari che avevano consentito al gruppo di occultare il proprio stato di insolvenza. E’ in carcere dal 15 gennaio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ambiente: Calabria, stop ad impianti eolici ed elettrodotti
Assessore De Caprio ha disposto sospensione delle autorizzazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
09 febbraio 2021
20:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono state sospese in Calabria le autorizzazioni per la realizzazione di impianti eolici ed elettrodotti “in quanto rappresentano una violenza alla bellezza della regione e allo sviluppo del turismo”. Lo ha disposto l’assessore alla Tutela dell’ambiente della Regione, Sergio De Caprio.
Il provvedimento é stato adottato, riferisce un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale, “nelle more dell’approvazione del Piano paesaggistico della Regione Calabria, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n.
42, ‘Codice dei beni culturali e del paesaggio’.
“Nello stesso contesto – si aggiunge nella nota – è stato avviato un Tavolo tecnico interdipartimentale per definire l’efficienza ecologica del marchio di qualità dell’energia rinnovabile regionale, come previsto dalla legge n. 25 del 19 novembre 2020 della Regione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sequestrate 1,3 tonnellate di cocaina in porto Gioia Tauro
Avrebbe fruttato sul mercato della droga circa 260 milioni euro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GIOIA TAURO
10 febbraio 2021
08:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In meno di una settimana i finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e i funzionari antifrode dell’Ufficio Adm di Gioia Tauro hanno sequestrato oltre 1.300 chili di cocaina al porto di Gioia Tauro. La droga è stata individuata in tre distinte operazioni, coordinate dal procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri e dall’aggiunto Gaetano Paci.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Se i narcotrafficanti avessero recuperato la cocaina, di qualità purissima, questa sarebbe stata tagliata fino a quattro volte e avrebbe inondato le piazze di mezza Europa fruttando un introito alla ‘Ndrangheta di circa 260 milioni di euro.
La droga è stata individuata nell’ambito dell’attività di contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti condotta dai finanzieri del Comando provinciale e dai funzionari antifrode dell’Ufficio delle Dogane. I dettagli del sequestro sono ancora oggetto di indagine. La cocaina è stata trovata grazie all’ausilio di sofisticati scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane.
La sostanza era occultata in tre container. Due di questi, carichi di caffè e carne congelata, erano partiti dal Brasile, mentre il terzo, carico di frutta esotica, era proveniente dall’Ecuador.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: decine di arresti nel Crotonese
Inchiesta Dda Catanzaro, maxioperazione della Polizia di Stato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CROTONE
10 febbraio 2021
08:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Decine di arresti da parte della Polizia di Stato su ordine della Dda di Catanzaro, in una maxioperazione nell’ambito di una indagine contro cosche di Isola Capo Rizzuto e San Leonardo di Cutro. Accuse – informa una nota – di associazione di tipo mafioso, porto e detenzione illegale di armi e munizioni nonché associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
La maxioperazione della Polizia di Stato ha colpito le famiglie di ‘ndrangheta Arena-Nicoscia di Isola di Capo Rizzuto e Mannolo di San Leonardo di Cutro.
L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Crotone e dal Servizio Centrale Operativo, con la collaborazione dei poliziotti delle Squadre Mobili di Bergamo, Catanzaro, Cosenza, Milano, Novara, Vibo Valentia e Reggio Calabria, del Reparto Prevenzione Crimine di Bari, Cosenza, Lecce, Vibo Valentia e Siderno e delle Unità Cinofile di Vibo Valentia e Reggio Calabria e il supporto dell’elicottero del quinto Reparto Volo di Reggio Calabria, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Dda di Catanzaro, diretta dal procuratore della Repubblica Nicola Gratteri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tangenti a Comune Foggia, 4 arresti, anche un consigliere
Indagine Gdf, ai domiciliari anche imprenditore e funzionario
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
10 febbraio 2021
09:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’ambito di una indagine su presunte tangenti in cambio di servizi da prestare al Comune di Foggia, la Guardia di finanza ha arrestato e posto ai domiciliari quattro persone, tra cui un consigliere e un funzionario del Comune di Foggia, e un imprenditore.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: palaghiaccio di Vipiteno crolla sotto la neve
Nessun ferito, l’impiante era chiuso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
10 febbraio 2021
09:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nessun ferito ma danni enormi questa mattina a Vipiteno, dove è crollato il tetto del palaghiaccio. Il cedimento, avvenuto verso le ore 7, con ogni probabilità è stato causato dal peso della neve, che questo inverno sta cadendo abbondantemente, così anche in queste ore.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona. Fortunatamente l’impianto era chiuso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giudice, Apple dia a genitori contenuto telefono figlio morto
Il colosso informatico si era appellato a sicurezza clienti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
10 febbraio 2021
10:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per la prima volta in Italia il Tribunale civile di Milano ha ordinato in via cautelare d’urgenza a Apple di fornire ai genitori di un ragazzo, morto in un incidente stradale un anno fa, il recupero dai suoi account dei contenuti digitali del figlio, andati persi sul telefonino distrutto nello schianto ma sincronizzati online (e dunque recuperabili) sulla “nuvola-cloud” della compagnia.
I genitori avevano provato a spiegare ad Apple che, per “cercare di colmare almeno in parte il senso di vuoto”, avrebbero voluto rivedere i video e foto del figlio sul telefonino, e le ricette annotate (era chef) che la famiglia avrebbe voluto raccogliere in “un progetto dedicato alla sua memoria”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Apple aveva risposto negativamente, invocando anche la protezione dell’identità di terzi in contatto con il ragazzo e la sicurezza dei clienti. La giudice della I sezione Martina Flamini ha ritenuto però “del tutto illegittima la pretesa avanzata da Apple di subordinare l’esercizio di un diritto, riconosciuto dall’ordinamento giuridico italiano, alla previsione di requisiti del tutto estranei alle norme di legge” e ha pertanto disposto che video e fotografie siano forniti ai genitori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prete ucciso: chiesto rinvio a giudizio per Mahmoudi
Imputato capace di intendere e di volere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
10 febbraio 2021
10:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura della Repubblica di Como ha chiuso l’inchiesta sull’omicidio di don Roberto Malgesini, il sacerdote valtellinese di 51 anni, “prete degli ultimi” assassinato da un immigrato tunisino il 15 settembre scorso davanti alla chiesa di San Rocco a Como.
Il pm Massimo Astori ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio volontario premeditato di Ridha Mahmoudi, ex operaio di 52 anni, arrestato subito dopo l’assassinio, reo confesso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo la Procura, che ha disposto una consulenza psichiatrica, l’omicida, che era tra gli assistiti del prete e lo conosceva da anni, nel momento in cui ha accoltellato a morte don Roberto era pienamente capace di intendere e di volere. Da qui la contestazione di un reato da ergastolo. Era stato lo stesso Mahmoudi, in carcere, a rivendicare quasi la premeditazione del gesto: colpito da due decreti di espulsione dopo quindici anni trascorsi in Italia, l’ex operaio tunisino riteneva responsabile della mancata concessione del permesso di soggiorno il sacerdote e i due avvocati che lo avevano assistito. Mahmoudi aveva ammesso di avere comprato da tempo il coltello e di avere intenzione di uccidere il sacerdote già qualche giorno prima.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oscar: ‘Notturno’ di Rosi nella shortlist dei migliori documentari
Candidature annunciate il 15/3 e statuette attribuite il 25/4
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
10 febbraio 2021
11:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Notturno” di Gianfranco Rosi entra nella shortlist dei migliori 15 documentari in corsa per la nomination agli Oscar. Le candidature estratte dalla shortlist saranno annunciate il 15 marzo e le statuette saranno attribuite il 25 aprile, in ritardo di due mesi a causa della pandemia da Covid.
Il film di Rosi e’ distribuito in Nord America dalla Super Ltd, divisione di Neon. Non e’ rientrato nella shortlist del miglior film straniero che include il bosniaco “Quo Vadis, Aida?” presentato a Venezia. Nelle shortlist di oggi anche, per la migliore canzone originale, “Io Sì” da “The Life Ahead (La Vita Davanti a Se)” di Edoardo Ponti con la madre Sophia Loren.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova luce per l’Ara Pacis
Rivista l’illuminazione del monumento. Bulgari mecenate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
21:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova illuminazione per l’Ara Pacis con il contributo della maison Bvlgari. “La luce è sempre stata importante per noi, glorifica la bellezza naturale dei nostri diamanti e ora quella di un mausoleo importante come quello dell’Imperatore Augusto, nella cui piazza omonima sorgerà il nostro primo albergo di lusso della capitale, proprio di fronte all’Ara Pacis.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con questo vogliamo dire grazie a Roma per l’ispirazione che ci ha sempre dato nella creazione dei nostri gioielli, e vogliamo fare di questa piazza un centro di cultura che darà nuovo lustro alla città”. Così Jean-Christophe Babin, ad della maison romano-francese (Gruppo Lvmh) che ha finanziato il progetto della nuova illuminazione sul monumento (120mila euro dalla maison e 86.300 euro da Roma Capitale), nel corso della presentazione, nella stessa Ara Pacis – davanti a poca stampa, per la gran parte convocata in streaming – in presenza della sindaca Virginia Raggi, della sovrintendente capitolina Maria Vittoria Marini Clarelli e dell’assessora alla Crescita culturale Lorenza Fruci. mporto di 86.300 euro.L’intento della Sovrintendenza Capitolina è stato quello di migliorare la qualità visiva del monumento e la percezione degli spazi architettonici, agendo in continuità con la direzione artistica dell’architetto Richard Meier, ideatore e progettista del complesso museale, che ha voluto vagliare e confermare l’intervento sull’illuminazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Musei: Frick riapre su Madison Avenue
in vista dell’ampliamento della sede storica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
09 febbraio 2021
19:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Frick Collection riapre i battenti il 18 marzo nell’edificio di cemento su Madison Avenue disegnato da Marcel Breuer cinque minuti a piedi, ma agli antipodi stilisticamente, dall’ornata magione su Fifth Avenue che da oltre cento anni ha ospitato la preziosa raccolta di Old Masters dell’industriale dell’acciaio Henry Frick.
Sara’ un’apertura ad accessi limitati a causa del Covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il trasloco nel palazzo in stile brutalista, proprieta’ del Whitney e fino alla scorsa estate affittato dal Metropolitan, si e’ reso necessario per lasciar campo libero a architetti e operai incaricati dell’ampliamento della sede storica su Fifth Avenue.
Frick Madison, come si chiamera’ il museo, restera’ aperto per un paio di anni.
L’opportunita’ offerta dalla ristrutturazione ha permesso di estrapolare la collezione fuori dell’ambientazione domestica della villa di Frick, dove quadri, mobili, sculture e ceramiche erano parte dell’arredamento. Nel nuovo allestimento su Madison Avenue, capolavori di Bellini, Clodion, Gainsborough, Goya, Holbein, Houdon, Ingres, Rembrandt, Titian, Turner, Velázquez, Verrocchio, Vermeer, Whistle e tanti altri saranno presentati cronologicamente e per regioni geografiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Netflix apre a Roma nel secondo trimestre 2021, Variety
Il quartier generale nel Villino Rattazzi e 40 dipendenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
09 febbraio 2021
17:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Netflix è sulla buona strada per aprire la sua base italiana a Roma nel secondo trimestre del 2021 e si impegna a raddoppiare la produzione di serie originali locali entro il 2022. In esclusiva su Variety la notizia del periodo e l’indirizzo, fino ad oggi segreto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gigante dello streaming ha rivelato di voler aprire un ufficio a Roma un anno fa, appena prima della pandemia, ma la crisi ha rallentato l’apertura. Ora, l’azienda – anticipa Variety – ha preso in affitto un grande edificio neoclassico nel centro di Roma, chiamato Villino Rattazzi, a Via Boncompagni tra l’Ambasciata degli Stati Uniti e Via Veneto.
L’ufficio Netflix di Roma aprirà nella seconda metà di quest’anno e inizierà con uno staff di 40 dipendenti, che vanno dal marketing e pubbliche relazioni ai dirigenti di produzione.
L’obiettivo di raddoppiare il numero di serie originali italiane entro il 2022. Tra i titoli Netflix Italia previsti per il 2021.
“Zero”, che segnerà la prima serie italiana incentrata sulla vita dei giovani italiani neri ed è in post produzione; “Fedeltà” dal romanzo di Missiroli, “Luna Park”, ambientato durante i giorni “La Dolce Vita” di Roma. Generazione 56K, Strappare lungo i bordi di Zerocalcare, mentre a Torino sono iniziate le riprese di una nuova serie originale italiana di Netflix intitolata Guida astrologica per cuori infranti, tratta dall’omonimo successo editoriale di Silvia Zucca. L’investimento più grande è poi per l’adattamento di Elena Ferrante “La vita bugiarda degli adulti”, prodotto da Fandango di Domenico Procacci, che ha una data di consegna prevista per il 2022.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Wuhan un anno fa e il virus invade il cinema
Tanti documentari da Gibney a Wang sulla censura cinese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
17:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il miglior horror movie dell’anno? E’ un documentario. Firmato dal premio Oscar Alex Gibney s’intitola Totally Under Control, racconta il virus, Wuhan e il mondo sotto scacco della pandemia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E non è l’unico a riflettere su quanto sta accadendo, andando oltre immagini già viste e reportage televisivi di questi mesi. Sta facendo parlare molto In the Same Breath, il coraggioso documentario Hbo di Nanfu Wang, la regista americana di origine cinese e che è riuscita a filmare a Wuhan cose mai viste. Ma, come allude il titolo, riesce nello stesso film a parlare delle bugie nascoste anche nel suo paese adottivo tirando in ballo la destra di Capitol Hill e Trump e ricordando agli spettatori che l’indottrinamento è indottrinamento, indipendentemente dalla fonte. E mentre Coronation dell’artista dissidente Ai Weiwei è stato quasi un instant docu a fine estate 2020, altri film continuano mesi dopo a raccontarci in che mondo stiamo vivendo. Come ’76 days’ di Hao Wu prodotto da Mtv, un calendario straziante sui tre mesi da incubo del durissimo lockdown di Wuhan, la città da 11 milioni di persone da dove tutto è cominciato e dove oggi si è conclusa la missione dell’Oms per il tracciamento dell’origine del virus. Sono quattro titoli, quasi un filone non ancora finito.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanremo: Amadeus, ospiti Vanoni, Negramaro, Amoroso
Contratti chiusi, annuncia il presentatore del festival
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
12:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Stiamo lavorando sugli ospiti al Festival. Ci concentreremo sulla musica italiana.
Al momento abbiamo chiuso i contratti con Ornella Vanoni, per un grande omaggio il sabato sera, Negramaro, Alessandra Amoroso”. Lo ha confermato Amadeus in conferenza stampa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Paolo Fresu, 60 anni nel segno di Bowie
Un cofanetto e un concerto a Bologna per celebrare il compleanno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
09 febbraio 2021
12:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tanti auguri Paolo Fresu. Il trombettista di Berchidda, piccolo paese del nord Sardegna, una delle icone del jazz made in Italy con oltre 200 dischi e migliaia di concerti in tutto il mondo, il 10 febbraio spegne le sue 60 candeline.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un compleanno in musica con l’uscita di “P6OLO FR3SU”, uno speciale cofanetto per la Tǔk Music. Contiene tre cd, di cui due inediti. Il primo è “Heroes”, omaggio al genio creativo di David Bowie. Il tributo al “Duca Bianco” è la trasposizione discografica del progetto realizzato nel 2019 per il Comune toscano di Monsummano Terme. Il jazzista ha messo assieme artisti come Petra Magoni, Gianluca Petrella, Francesco Diodati Francesco Ponticelli e Christian Meyer per dar vita a una originale rilettura di vecchi e più recenti brani “nel segno dell’innovazione, dello spirito eclettico e lo sguardo rivolto al futuro, marchi di fabbrica della musica di Bowie”, racconta Paolo Fresu.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un’antologia scelta attraverso le molteplici fasi della sua discografia, dalla fine degli anni Sessanta con “Space Oddity” e i primissimi anni Settanta con “Life on Mars” agli 80 con “Let’s Dance”, e ancora il glam rock di “Rebel Rebel”, il jazz fusion di “This is not America” fino ai brani da “Blackstar”, altro album capolavoro, pubblicato due giorni prima della sua scomparsa. “Non sono mai stato un fan della prima ora di Bowie – ammette Fresu – ma questo disco mi ha letteralmente conquistato con le sue raffinate e molteplici sperimentazioni, azzeccati intrecci di stili e generi, venature jazz, soul, rock nelle diverse declinazioni. Mi son buttato a capofitto e sono entrato per la prima volta nell’universo musicale di questo straordinario artista”.
Il secondo cd, inedito, è “The Sun on the Sea” con Daniele di Bonaventura e Jaques Morelenbaum. Ma ci sarà anche la ristampa di un disco introvabile, Heartland. Uscito per la Universal Francia nel 2001 realizzato con David Linx e Diederik Wissels, fonde improvvisazione, musica “classica” e canzone.
Il 10 febbraio Fresu sarà protagonista di “Musica da lettura” a Bologna, sua città adottiva.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanremo: Amadeus, Festival difficile, ma dobbiamo sorridere
Artista, ho speranza sia piccola rinascita
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
12:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Io e Fiorello siamo consapevoli della situazione difficile, ma dobbiamo trovare un equilibrio tra le 75 pagine del protocollo e lo show televisivo. Ma a casa gli spettatori avranno il piacere di distrarsi e pensare a un momento di spensieratezza.
Abbiamo il dovere di dare 5 serate di serenità”. Lo ha detto Amadeus nella conferenza stampa di presentazione del prossimo Festival di Sanremo, in programma dal 2 al 6 marzo.
“Ho la speranza che sia un festival di una piccola rinascita, perché da lì dobbiamo ripartire, e allo stesso tempo di un grande show. Si sta lavorando in tutto il mondo per debellare il virus e io sono sicuro che da marzo in poi uno spiraglio possiamo vederlo”, ha continuato Amadeus. “E’ un Festival difficile, ma abbiamo il dovere di sorridere e di regalare spensieratezza. La musica non si ferma mai”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto Franco Marini
Ex presidente Senato stroncato da Covid a 87 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
09:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto Franco Marini. L’ex presidente del Senato, 87 anni, era ricoverato per Covid da gennaio.Lo si apprende da ambienti parlamentari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanremo: prefetto, non necessarie zone rosse e chiusure
Vertice sulla sicurezza, nei prossimi giorni incontro con Rai
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IMPERIA
08 febbraio 2021
18:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Quello che a noi interessa è l’impatto sulla città. Abbiamo individuato quali possono essere alcune criticità, ma è un lavoro in itinere e non c’è nulla di deciso.
Abbiamo anche valutato che non sarà necessario emettere provvedimenti drastici come zone rosse, chiusure e via dicendo”.
Lo ha dichiarato il prefetto di Imperia, Alberto Intini, nel pomeriggio, al termine di un vertice sulla sicurezza per il Festival di Sanremo, che si è tenuto in prefettura, alla presenza del sindaco della città dei fiori, Alberto Biancheri, dell’Asl e delle forze dell’ordine. Nei prossimi giorni è in programma un incontro con dirigenti Rai.
“Ci saranno ovviamente alcuni punti da attenzionare – ha aggiunto Intini – come gli alberghi dove soggiornano gli artisti, la parte vicino al teatro Ariston, dove ci sarà il triage con i tamponi dei dipendenti e soprattutto bisognerà valutare i punti dove potrebbero crearsi assembramenti. Lì le forze di polizia e la municipale di Sanremo faranno in modo di ridurre eventuali afflussi eccessivi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sceneggiatore e produttrice truffati, via denaro e immobili
Indagini pm Roma con Gdf Pesaro, 4 denunce, eseguiti sequestri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
10 febbraio 2021
12:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due coniugi – lui sceneggiatore e scrittore, lei produttrice televisiva, del Pesarese – sarebbero stati raggirati da un 40enne romano, sedicente consulente per questioni economico-finanziarie, che avrebbe dovuto aiutarli a risanare problemi di liquidità legati alla gestione di un patrimonio importante, invece li avrebbe indotti dal 2017 a compiere operazioni che ne avrebbero progressivamente assottigliato le proprietà comprendenti anche immobili, in qualche caso impossessandosene lui stesso anche tramite terzi: nel patrimonio c’erano anche un appartamento, quote di società con complessi alberghieri e immobiliari nel Pesarese e opere d’arte.
L’indagine è stata eseguita dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Pesaro, coordinati dal pm Maria Bice Barborini della Procura di Roma: la vicenda infatti si colloca nella Capitale dove per una vita i due coniugi hanno calcato le scene e dove sono stati sottoscritti vari contratti per le operazioni incriminate; le parti offese però risiedono ora nel Pesarese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo gli accertamenti su contratti, transazioni finanziarie e conti correnti, gli investigatori ipotizzano i reati di truffa e appropriazione indebita a carico del 40enne insieme alla moglie, alla sorella e a un terzo uomo: l’accusa è aver compiuto azioni in danno dei due coniugi.
Circostanze per cui è stato eseguito anche un decreto, emesso dal Tribunale di Roma su richiesta del pm Barborini, con il quale sono state sequestrate le quote della società immobiliare, oramai in gestione alla moglie del 40enne, un’auto di lusso comprata con i denari prelevati dai conti dei coniugi, conti correnti e una cassetta di sicurezza bancaria. Tutto ciò al fine di rimettere i beni nella disponibilità dei coniugi raggirati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Libro del giorno: ‘La donna gelata’ di Annie Ernaux
Una ragazza alla scoperta delle disuguaglianze tra uomini-donne
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
10 febbraio 2021
11:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANNIE ERNAUX- ‘LA DONNA GELATA’. (L’ORMA EDITORE, pp 192, euro 17).
Che il padre lavi i piatti, cucini, esca poco di casa e che la madre sposti scatoloni e cassette di prodotti, sia curiosa del mondo e si occupi dei clienti e fornitori del caffè-drogheria che gestiscono insieme è una cosa normale per la bambina protagonista de ‘La donna gelata’ di Annie Ernaux.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quella bimba è la scrittrice, cresciuta, negli anni Quaranta, in una famiglia della provincia francese in cui i ruoli tradizionali dei genitori sono invertiti, ribaltati. Ed è normale per la piccola Annie che sia così, almeno fino all’adolescenza.
“Come avrei potuto, vivendo accanto a lei, non essere persuasa della magnificenza della condizione femminile, o persino della superiorità delle donne sugli uomini? Mia madre è la forza, è la tempesta, ma anche la bellezza, la curiosità per il mondo, l’apripista sulla strada verso il futuro, che mi dice di non avere mai paura di niente e di nessuno” racconta la Ernaux, originaria di Lillibone, vicino a Rouen, dove è nata nel 1940.
Poi quella miracolosa libertà di essere se stessi, di seguire le proprie inclinazioni personali – “tutto il resto sembrava essere dettato dai gusti e dalle inclinazioni di ciascuno”, scrive dei genitori – tutto quello che sarebbe dovuto essere un vantaggio per lei diventa un ostacolo. Le disuguaglianze e la divisione dei ruoli esistono eccome nella società e la voce della scrittrice adulta che racconta, che attraversa i suoi anni da studentessa e poi di giovane moglie e madre ci fa sentire quanto si senta impreparata, inadeguata. Ma come, verrebbe oggi da dire, proprio lei cresciuta fuori dagli schemi, avrebbe dovuto avere una marcia in più? E invece no, tra sogni e realtà, la strada è in salita.
Così, senza aggressività e senza recriminazioni, con il suo stile avvolgente, la Ernaux passa dai ritratti delle zie, nonne, cugine e amiche – “le donne della mia vita parlavano tutte a voce alta” e “le loro competenze culinarie non si spingevano oltre il coniglio in umido e un colloso budino di riso” – all’angoscia di dover far fronte alle incombenze familiari dove le limitazioni reciproche non sono sullo stesso piano. “Vedo il mio riflesso nello specchio sopra il lavandino ancora sporco.
Venticinque anni. Come ho potuto pensare che fosse questa, la pienezza?” dice. La Ernaux, l’autrice de ‘Il Posto’, di ‘Memoria di ragazza’ e de ‘Gli anni’, Premio Strega Europeo nel 2016, ne ‘La donna gelata’ trasforma ancora una volta la propria vita in uno strumento di indagine sociale ed esistenziale facendo dell’autobiografia un messaggio universale. E quello che colpisce in questo suo romanzo, il terzo che ha scritto, uscito in Francia nel 1981, che arriva solo adesso nelle nostre librerie per L’Orma Editore, nella traduzione di Lorenzo Flabbi, è che mostra come non siano ancora stati veramente superati certi stereotipi e divisioni di ruoli tra uomini e donne, come ancora oggi la parità sia stata raggiunta a parole ma non nella realtà.
“L’idea che tra i ragazzi e me ci fosse una disuguaglianza, un altro tipo di differenza rispetto a quella fisica, mi era in fondo sconosciuta perchè non l’avevo mai vissuta. E’ stata una catastrofe” sottolinea.
Nella vita a due alla fine è la Ernaux moglie, madre e professoressa, a doversi occupare dei problemi della casa e dei figli. “Cucinare, stirare e cucire per me non sono dei valori, e d’altra parte per chi lo sono?” dice. E che sforzi immensi per per essere sempre all’altezza, come le altre che riescono ad occuparsi di tutto. Una fatica che uccide slanci ed emozioni fino a farla diventare una donna gelata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fabio Massa racconta Milano e la ‘Fuga dalla città’
Il dopo Covid con interviste a Fontana, Sala, Guzzetti, Boeri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
09 febbraio 2021
15:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FABIO MASSA, ‘FUGA DALLA CITTA’ ‘ (CHIARELETTERE, pp. 240 – 16,00 euro). Il Covid 19 ha per sempre cambiato il mondo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nessun continente escluso. Ogni singola nazione ha dovuto fronteggiare l’emergenza sanitaria, l’Italia è stata al centro dell’attenzione mondiale all’inizio della pandemia, la regione Lombardia al centro dell’attenzione mediatica, Milano l’emblema della fuga.
Proprio sulla città meneghina vuole stringere il fuoco della lente il volume del giornalista Fabio Massa ‘Fuga dalla città’.
In libreria dal prossimo 11 febbraio, il testo racconta la città attraverso i protagonisti della scena milanese culturale, politica, economica, universitaria, attraverso delle interviste al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, al sindaco di Milano Beppe Sala, e tra gli altri, al già presidente di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, Stefano Boeri, Ferruccio Resta, Pierfrancesco Maran.
Il libro di Massa racconta una città che da modello urbano e sociale è finita nel vortice delle cronache. Fuga dalla città significa fuga dei capitali, dei lavoratori, degli studenti, dei turisti. Fuga dalla città racconta la trasformazione improvvisa e violenta di Milano: i grandi affari immobiliari bloccati e le nuove strategie dei poteri che contano, l’emergenza abitativa, gli uffici vuoti, il presente e il futuro dello smart working, le sacche esagerate di ricchezza e benessere da un lato e la schiavitù e lo sfruttamento del lavoro dall’altro (dai rider al caporalato), il disastro della sanità “d’eccellenza” incapace di affrontare l’emergenza, la cultura a pezzi (dalla Scala ai piccoli teatri), il calcio in panne, con l’avventura del nuovo stadio fermata sul nascere, la crisi profonda della politica ma anche le risorse e le possibilità per uscirne, costruendo una città più giusta, eguale, umana.
Fabio Massa, giornalista, scrive su “Il Foglio” ed è firma di “Affaritaliani.it Milano”, conduce un programma su Telelombardia e tiene una rubrica quotidiana su Radio Lombardia. È fondatore e animatore della rassegna “Direzione Nord”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giovani e fake news, una sfida che parte dalla scuola
I direttori di diverse testate italiane a confronto nel Safer Internet Day
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
20:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Occorre una sempre maggiore conoscenza del mondo digitale da parte degli adulti, a partire dalla famiglia, e una maggiore preparazione dei professionisti dell’informazione, ma per combattere il fenomeno delle fake news è centrale raggiungere i ragazzi nelle scuole. E’ quanto emerso nel dibattito “Il diritto all’informazione per le nuove generazioni tra libertà e controllo”, organizzato in occasione del Safer Internet Day di Telefono Azzurro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
All’incontro, moderato da Chiara Del Gaudio, giornalista di UnoMattina, hanno partecipato i direttori di diverse testate italiane.
“Le fake news possono avere dietro una componente di manipolazione dell’opinione pubblica molto importante – ha detto il direttore de Il Corriere della Sera, Luciano Fontana -. Compito dei media è di essere lì dove sono i ragazzi e stabilire un rapporto di fiducia con loro. Nei loro confronti c’è una responsabilità rilevante delle piattaforme social, soprattutto in questa fase in cui la pandemia ha aumentato la solitudine”.
“I ragazzi sono immersi nel mondo dei social e spesso hanno una difficoltà a decifrare messaggi che, uniti alle immagini, hanno un impatto emotivo, diretto o subliminale, molto forte – ha sottolineato Luigi Contu -. C’è un livello di attenzione che noi giornalisti dobbiamo assicurare quando facciamo notizie, che spesso arrivano anche ai bambini, con un linguaggio e scelte valoriali appropriate. Abbiamo realizzato progetti con il Miur nelle scuole e abbiamo riscontrato una grande curiosità sul mondo dell’informazione. Nello studio dell’educazione civica deve essere inserito, a mio parere, un percorso che faccia capire ai ragazzi l’importanza dell’informazione libera per la crescita della società”.
Il direttore di La Repubblica, Maurizio Molinari, ha richiamato il tema della protezione dei diritti civili nella realtà digitale. “Il diritto e la giurisprudenza sono in ritardo – ha affermato -. Dobbiamo vivere questa fase come un’opportunità, creando nuovi diritti. Credo che ogni paese debba agire autonomamente, perché c’è un problema di sovranità. Manca, però, una teoria dei diritti digitali. Il fatto che i bambini siano molto spesso le vittime di questi reati digitali rende questo percorso necessario e impellente”.
Il direttore di Fanpage, Francesco Piccinini, ha sottolineato la necessità che gli adulti conoscano i mezzi che usano i ragazzi, prima di censurarli, perché le varie piattaforme sono molto diverse tra loro. “La sfida del futuro – ha detto – è saper interpretare questi mezzi che sono diversi e richiedono linguaggi diversi”.
“Il diritto digitale deve essere regolamentato con una forza maggiore rispetto al diritto fisico – ha aggiunto Giuseppe De Bellis, direttore di Sky TG24 -. Dobbiamo fare oggi quello che abbiamo fatto con alcune fattispecie di reato come il femminicidio, creando delle aggravanti. L’educazione digitale deve far parte del background di tutti i giornalisti. Oggi non è ancora così, nonostante gli sforzi che abbiamo fatto c’è ancora un digital divide culturale nelle nostre redazioni”.
Per Giuseppina Paterniti, direttrice editoriale per l’offerta informativa della Rai, la tv pubblica “deve intercettare le richieste dei giovani, affrontando alcune sfide che rappresentano i pericoli più grandi del momento e distinguendo tra verità e opinioni. Bisogna aiutare i giovani a capire che le chiacchiere da bar non possono essere in alcun modo equiparate a percorsi di ricerca approfonditi. Bisogna fornire un approccio complesso, niente è semplice e banale come appare. Occorre poi lavorare a contenuti diversi con un modo di raccontare nuovo, come ad esempio sul tema dell’ambiente”.
Antimo Ponticiello, direttore generale del Miur, ha spiegato che “il ministero dell’Istruzione ha scelto di mettersi in una posizione di ascolto verso gli studenti prima di elaborare delle strategie”, per “stimolare un uso consapevole e corretto della rete”.
“L’impegno che porteremo avanti con il Miur – ha concluso Ernesto Caffo, presidente SOS Il Telefono Azzurro Onlus – è andare nelle scuole e credo che un elemento chiave emerso dal dibattito sia la possibilità che i professionisti dell’informazione possano collaborare perché si possa incominciare sempre in più a riflettere con i ragazzi sulle sfide del domani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Femminicidi, fine settimana di sangue da Nord a Sud
Casi a Palermo e nel Milanese, giallo sulla morte di una donna a Faenza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 febbraio 2021
09:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato un fine settimana di sangue quello appena trasorso con due femminicidi e la morte violenta di una donna a Faenza sulla quale non è stata ancora fatta chiarezza.
A Palermo, la cantante neomelodica 32enne Piera Napoli è stata uccisa a coltellate in casa dal marito, che si è costituito dopo l’omicidio ed è in carcere. Secondo gli investigatori Salvatore Baglione, 37 anni, ha ucciso la moglie, Piera Napoli 32 anni, nel corso dell’ennesima lite mentre. La donna si trovava nella stanza da bagno e avrebbe detto al marito che non lo amava più e che avrebbe deciso di lasciarlo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’indagato sostiene che era a conoscenza di una relazione extraconiugale della consorte che andava avanti da quattro mesi. E’ quanto ha raccontato Baglione al pm e al capitano della compagnia dei carabinieri di San Lorenzo nel corso dell’interrogatorio. Mentre la donna era seduta in bagno il marito, sostiene l’accusa, ha preso un coltello di 35 centimetri con una lama di 20 e le ha inferto diverse coltellate sul viso, al capo e sul tronco. Non appena ha visto che la moglie non si muoveva più ha coperto il corpo, ha nascosto il coltello sporco di sangue in un soppalco nello sgabuzzino, si è cambiato e ripulito e a questo punto pare abbia svegliato i figli, che a suo dire non si erano accorti di nulla e li ha accompagnati dai nonni. Una volta tornato a casa Baglione si è preparato una valigia con dentro alcuni indumenti e si è presentato alla caserma Uditore dicendo subito ai carabinieri di avere ucciso la moglie e rivelando ai militari dove si trovava il coltello. Baglione ieri sera è stato fermato e portato in carcere al Pagliarelli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una 47enne albanese Luljeta Heshta è morta dopo essere stata accoltellata in strada a Pedriano di San Giuliano Milanese. La donna è stata raggiunta da tre coltellate alle gambe e due alla schiena. Il presunto autore dell’omicidio è stato fermato. “Devo purtroppo dare notizia dell’ennesimo femminicidio – ha spiegato il procuratore di Lodi Domenico Chiaro -. Le indagini che sono state svolte dalla tenenza di San Giuliano e della sezione operativa della stessa tenenza, coordinate dalla procura della Repubblica che dirigo hanno consentito nel giro di 12 ore di sottoporre a fermo il convivente della donna, soggetto di nazionalità albanese come la donna, di 43 anni”.
Rimane un giallo la morte di Ilenia Fabbri, la 46enne trovata sgozzata poco prima dell’alba di sabato in un vano cucina del suo appartamento di via Corbara alle porte del centro di Faenza, nel Ravennate. Secondo i primi risultati dell’esame eseguito dai medici legali, la donna è stata ammazzata proprio da quel taglio al collo sulla parte sinistra con recisione di vene e arteria.
Oltre a diverse amiche del cuore della donna, sono stati sentiti la figlia Arianna, l’amica di questa, pure lei di nome Arianna, presente nell’abitazione al momento del delitto, l’ex marito Claudio e il nuovo compagno della vittima Stefano. Tutti hanno parlato senza la presenza di avvocati dato che al momento non risultano esserci persone indagate.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Benzina: prezzo sale, sfiora 1,5 euro al self service
Al servito media a 1,63 euro, picchi oltre 1,7 euro al litro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
12:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Salgono al distributore i prezzi praticati di benzina e diesel. Nonostante non si siano registrati nel fine settimana interventi da parte delle compagnie sui prezzi raccomandati, quelli sulla rete risultano in rialzo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel dettaglio, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato della benzina, in modalità self, è a 1,494 euro al litro (1,486 il livello rilevato venerdì) con i diversi marchi compresi tra 1,490 e 1,515 euro al litro (no logo a 1,471). Il prezzo medio praticato del diesel, sempre in modalità self, è 1,367 euro al litro (contro 1,358 venerdì), con le compagnie posizionate tra 1,359 e 1,392 euro al litro (no logo a 1,342).
Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è 1,636 euro al litro (da 1,629 di venerdì) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,587 e 1,707 euro al litro (no logo 1,523). La media del diesel è 1,514 euro/litro (venerdì 1,507), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,462 e 1,586 euro al litro (no logo 1,395). Infine, il Gpl va da 0,632 a 0,652 (no logo 0,622).
Venerdì scorso le quotazioni dei prodotti petroliferi nel Mediterraneo sono tornate a salire ed oggi il Brent è salito fino sopra i 60 dollari, rivedendo i massimi da gennaio del 2020.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ripetizioni di Mozzi tra luce e buio
Fuggevole presente di una vita vera immaginata con falsi ricordi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
09:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GIULIO MOZZI, ”LE RIPETIZIONI” (MARSILIO, pp. 358 – 17,00 euro).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La scrittura di Giulio Mozzi è sempre affascinante; sia quando tende al barocco, sia quando si essenzializza risulta ipnotica, specie in questo suo ultimo libro, anche per la sua costruzione musicale per temi e variazioni e ripetizioni che ci fanno scivolare e ci avvolgono nella vita di Mario, nel suo viverla e immaginarla, protagonista o testimone che sia, in un infinito e continuamente riproposto.
Una vita che nella narrazione cerca di difendere un’ impossibile normalità, chiudendo gli occhi a ciò che c’è di misterioso e drammatico dietro ognuno, come la doppia vita della sua compagna Viola, dolce e morbida con lui, ma che poi si prostituisce e accetta pratiche sadomaso. Non affrontare il lato oscuro degli altri serve a Mario a non fare i conti col proprio, masochista e schiavo della violenza e sevizie di Santiago, sino al davvero crudo finale tragico e di sangue che si può vedere appunto come un finale assoluto, un confine cui non si può andare oltre.
Eppure, subito prima di questa conclusione, si apre, si indica una possibilità diversa, una via di fuga che solo l’arte e la creatività possono indicare, con la nascita stupefacente, dal creare quadri di Gas (Grande artista sconosciuto suo amico) con la tecnica dello sgocciolamento, di una figura arancio-dorata, luminosa che emerge dal buio, dal nero del colore, cui di seguito viene l’altro, il secondo finale, che invece si spegne nel buio. Praticamente il contrario del decomporsi del ”Ritratto di Dorian Gray” che Mario legge.
Legge anche Murakami, indicativo invece di quel passare da una realtà a un’altra, da una vita all’altra, dell’ ”attraversare quella soglia che porta da un mondo all’altro” come accade a Mario quando è in viaggio e ”sente di vivere due vite”, che non sono solo quella della sua città, Padova, e quella dove va per lavoro, Roma. Sono proprio il concretizzarsi di un rapporto tra il vero e il falso di un’esistenza, con cui si apre il racconto. Il profumo di bosso fa da madeleine proustiana e, pur rivelandosi poi un falso ricordo, apre la porta a ricordi veri, come se la nostra vera esistenza fosse frutto della nostra immaginazione, ora creativa e solare, ora nera e mortuaria: ”Che cosa importa se la nostra vita è vera o inventata? Il passato è passato e non ha alcuna consistenza reale; le conseguenze sono eventi nuovi, e, se questo eventuale conseguire dia veramente una consistenza reale al passato, è un’immaginazione come un’altra”. E a cambiare tutto questo non bastano delle fotografie, come quelle fototessere del 1972 che Mario cerca anni e anni dopo. Semmai sono gli specchi a dire qualcosa: ”l’importante è che io abbia una vita da ricordare, anziché…. uno specchio in cui non vedo riflessa la mia immagine”, scuro. O, meglio, ”Questa mattina alle otto ho visto la mia anima. Ero nel bagno…. ho alzato gli occhi e mi è sembrato di vedere nello specchio un movimento grigioargenteo, lucente, che si ritraeva dietro le mie spalle”, dopo di che Mario pensa il centro del suo corpo sia il cuore, quello dei suoi pensieri il cervello e non credeva ne avesse uno anche l’anima: ”oggi so che il centro della mia anima sta nella schiena, tra le scapole, appena sotto. E’ il punto della schiena dove non posso arrivare con le mani”.Il romanzo, scritto in terza persona, ma con un io che appare ogni tanto o una voce che parla ed elenca, segue le due vicende diciamo esistenziali di Mario, quella con il Gas e quella con Santiago, che intervallano, segnano, la sua vita quotidiana di lavoro (in cui compaiono brandelli di realtà storica, col Terrorista internazionale che allude a Franco Freda e il Capoufficio, l’uomo che lo denunciò) e nel rapporto con i genitori e le donne. Il ricordo di Luisa, morta, (che era già nel racconto ”Il male personale” nella raccolta ”Il male naturale” del 1998, titoli esemplari). La storia con Viola che lui vuole sposare, quella parallela con Bianca, che poi scompare dopo avergli detto di essere incinta, non si sa se di lui o no, e in seguito chiede e ottiene sempre aiuti per la piccola Agnese e ci sono anche ritorni di sesso. Il sesso è uno dei temi ricorrenti, delle ripetizioni del romanzo, ovvero di questo insieme di vicende per costruire una di formazione e dissoluzione, del disagio e il patire l’esistenza, con una sorta di passività e impassibilità tragicamente comica alla Buster Keaton, tutta contingente: ”La nostra vita reale, se è reale davvero, avviene ora; e niente è più fuggevole e impalpabile dell’ora”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lei mi parla ancora, Avati racconta l’amore eterno
Il film ispirato ai genitori di Sgarbi con un Pozzetto da Oscar
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
09:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi la parola eternità suona un po’ come una bestemmia, un termine arcaico che rimanda al passato, a spazi e condizioni non umani. Eppure i protagonisti di ‘Lei mi parla ancora’ di Pupi Avati si sono promessi “amore eterno” e dopo 65 anni stanno ancora insieme, avendo ogni giorno combattuto perché quella parola avesse ancora un senso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una guerra che ormai nessuno fa più intorno a loro nella società cosiddetta moderna.
Quest’ultimo lavoro di Avati, che si annuncia degno di un palmares ricco di David e Nastri, racconta un po’ questo e molto altro. Film Sky Original – prodotto da Bartlebyfilm e Vision Distribution in collaborazione con Duea – sarà l’8 febbraio in prima assoluta su Sky Cinema e in streaming su Now Tv, disponibile anche on demand.
Liberamente tratto dall’omonimo libro di Giuseppe Sgarbi (edito da Skira) – papà di Elisabetta (La nave di Teseo) e del critico d’arte Vittorio – il film racconta appunto la lunga storia d’amore tra Giuseppe (Lino Musella, da giovane, e un Renato Pozzetto da Oscar da anziano), e ‘Rina’ (Isabella Ragonese e Stefania Sandrelli).
Quando la povera ‘Rina’ muore, si rompe per la coppia l’incanto dell’eternità. Per salvaguardare il disperato vedovo, i figli chiamano uno scrittore di scarso successo, Amicangelo (Fabrizio Gifuni), a raccoglierne i ricordi. E nel confronto generazionale tra i due si sviluppa la storia che si può sintetizzare nella frase che lo scrittore a un certo punto rivolge al vecchio Nino: “Lei è la persona più distante da me che io abbia incontrato”.
“Può essere considerata una storia d’amore anacronistica oggi per la sua durata – dice Avati -, ma quello che m’interessava approfondire era non tanto il contenuto del libro, quanto il rapporto tra lo scrittore, con un matrimonio alle spalle di tre anni e una figlia che vive con l’ex moglie, e il vecchio vedovo.
Il fatto è che allora ci volevi credere a ‘un amore per sempre’ come anche a ‘un’amicizia per sempre’. È vero, ora ‘per sempre’ non c’è più, ma riproporlo era un mio dovere”.
Quanto è autobiografico il film? “A fine proiezione mio figlio Enzo mi ha detto: ma Nino Sgarbi sei tu! Certo, c’è molto di autobiografico in questa storia. Sto con mia moglie da 55 anni e conosco la paura di perdere la propria compagna, un’idea verso la quale i maschi sono poco predisposti. E poi la frase che si scambia la coppia ‘Peccato che a una certa età non ci si abbracci più’ è una cosa che mi ha suggerito mia moglie ed è entrata poi nella sceneggiatura”.
Spiega in collegamento Zoom Renato Pozzetto: “Quando ho letto la sceneggiatura, dopo cinque minuti mi ero già commosso. Dopo aver visto il film – continua l’attore ottantenne – mi hanno chiamato gli Sgarbi elogiando la mia prestazione. Devo dire che sono stato davvero felice, sapendo il bene che hanno voluto al loro padre”.
Frase cult del film quella di Cesare Pavese tratta dai Dialoghi con Leucò: “L’uomo mortale, Leucò, non ha che questo d’immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia. Nomi e parole sono questo. Davanti al ricordo sorridono anche loro, rassegnati”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: allerta per venti e mareggiate in 11 regioni
Protezione Civile, estesa a Lombardia a Calabria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
11:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’intenso flusso perturbato atlantico che sta interessando il Paese continuerà anche oggi a causare precipitazioni sparse, specie al centro-sud, con venti forti su tutta la Penisola, in special modo a ridosso delle aree appenniniche. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse.
Sulla base dei fenomeni meteo-idro previsti e in atto è stata valutata per oggi, allerta gialla in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Basilicata e Puglia.
L’avviso prevede ancora venti, da forti a burrasca con raffiche fino a burrasca forte, dai quadranti occidentali sui rilievi dell’Emilia-Romagna e su Marche, Toscana, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria. Mareggiate lungo le coste esposte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Giornata contro il bullismo: alcuni consigli di lettura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 febbraio 2021
14:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il bullismo è un fenomeno molto diffuso, soprattutto nel mondo della scuola secondaria di primo e secondo grado. Secondo il report Istat riferito al 2014, il 19,8% dei ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 17 anni subisce atti di bullismo più volte nell’arco di un mese.
La diffusione della tecnologia e dei social network tra i più giovani ha inoltre alimentato il fenomeno del cyberbullismo che, al contrario del bullismo, non trova un limite negli ambienti sociali ed è capace di invadere anche la sfera privata e familiare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per queste ragioni parlare di bullismo e cyberbullismo, rendendo gli studenti fin da piccoli consapevoli delle risorse che si hanno a disposizione per non lasciarsi sopraffare, diventa sempre più importante. Non a caso, il 7 febbraio ricorre la giornata contro il bullismo. E, a proposito di ricorrenze, il 9 febbraio 2021 è in programma la 18esima edizione del Safer Internet Day, una ricorrenza che ha lo scopo di promuovere in tutto il mondo pratiche per un internet più sicuro, specialmente per i più piccoli.
I libri possono rappresentare un utile strumento, sia come guide per comprendere l’argomento, sia come storie che aiutino a sensibilizzare il lettore su questi temi.
Un punto di partenza, soprattutto per chi esercita professioni a contatto con i più giovani, è quello di confrontarsi con saggi specialistici. Per esempio Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo (il Mulino), di Ersilia Menesini, Anna Nocentini e Benedetta E. Palladino, offre strumenti per la protezione delle vittime e per l’educazione alla socialità e Gli interventi anti bullismo (Carocci), di Gianluca Gini e Tiziana Pozzoli, presenta una panoramica dei programmi antibullismo nazionali e internazionali.
Esistono poi manuali più divulgativi, pensati per diverse fasce d’età. Il bullismo. Il libro pop – up (La Nuova Frontiera) di Naomi Tipping, tradotto da M. Corsi, è un primo approccio all’argomento strutturato affinché i bambini dai 5 anni in su imparino ad aprirsi al dialogo.
Cyberbulli al tappeto (Editoriale Scienza) di Teo Benedetti e Davide Morosinotto, illustrato da Jean Claudio Vinci, si concentra sull’educare i ragazzi dai 10 anni in su sui pericoli delle interazioni che avvengono dietro a uno schermo. Tienilo acceso (Longanesi) di Vera Gheno e Bruno Mastroianni (una sociolinguista e un filosofo della comunicazione) è una guida adatta a tutti che, pur non affrontando direttamente il problema del cyberbullismo, educa all’uso consapevole delle parole sui social network.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per un’educazione completa all’argomento, però, la teoria non basta: servono anche storie che aiutino i lettori a sviluppare sensibilità e empatia sia verso le vittime sia verso le problematiche che spingono i bulli all’aggressività.
Non mancano esempi in letteratura: basti pensare alla tragica esperienza di Rosso Malpelo nell’omonima novella di Giovanni Verga, o alle violente dinamiche sociali ritratte nel romanzo Il signore delle mosche di William Golding (Mondadori), tradotto da Laura de Palma.
Anche più recentemente molte storie per bambini e ragazzi hanno affrontato in modo trasversale alcuni aspetti del bullismo. Come per esempio Per questo mi chiamo Giovanni (BUR) di Luigi Garlando, in cui il racconto della mafia diventa per il protagonista anche una metafora per comprendere le forme di bullismo con cui ci si scontra fin da piccoli, e Wonder (Giunti, traduzione di Alessandra Ortese), il romanzo bestseller di R.J. Palacio che si sofferma sull’importanza di trovare il coraggio per affrontare le sfide dell’inclusione e della diversità.
Esistono poi delle storie specifiche per diverse età, pensate per relazionarsi con l’argomento a scuola e a casa, e permettere così a chi ha sofferto per episodi di bullismo o ne è stato testimone di aprirsi al dialogo.
Ciripò, bulli e bulle. Storie di bullismo e cyberbullismo (Erikson) pensato per i bambini dai 6 anni di età è stato scritto da due psicologi dell’età evolutiva, Giuseppe Maiolo e Giuliana Franchini, offre una mappa degli strumenti sia teorico che pratici per affrontare questo fenomeno, attraverso il personaggio del gattino Ciripò.
La vita segreta di un unicorno (Salani), scritto da Corinne Mantineo e illustrato da Martina Riva, è pensato per bambini dai 9 anni, e racconta la storia di Alice, una ragazza delle medie che, diventata vittima di bullismo, viene trasportata in un mondo fantastico dal suo peluche preferito, l’unicorno Pegaso. Prendendo vita Pegaso conduce Alice nel mondo degli unicorni, in un’avventura che aiuta la protagonista a imparare molto su se stessa, sul proprio coraggio e sul significato della parola libertà.
Anche in Essere un gatto di Matt Haig (Salani, traduzione di D. Paggi), il tema del bullismo viene affrontato con la metafora del mondo animale. Il protagonista Barney Willow, a causa delle ingiustizie che deve affrontare a scuola e all’abbandono improvviso di suo padre, esprime il desiderio di diventare un gatto per poter fuggire dai problemi. Quando il suo desiderio si avvera, Barney scopre il coraggio di fronteggiare la sua vita da umano. Per bambini dai 10 anni.
Viola nella rete (Einaudi, da 11 anni in su), scritto dall’insegnante Elisabetta Belotti, ha come protagonista Leo, un ragazzo di tredici anni innamorato di Chiara, una delle compagne più belle della classe, che piace a tutti, sia sui social che nella vita reale. Questo finché in classe non arriva Viola, una ragazza senza paura capace di farlo sentire meno solo. Quando Viola improvvisamente smette di andare a scuola, e su Internet compare un suo profilo che non sembra appartenere a lei, Leo decide di indagare.
Obbligo o verità di Annika Thor (Feltrinelli, traduzione di Laura Cangemi), racconta la storia di Nora, ragazza di dodici anni, tramite la quale sono filtrati gli avvenimenti accaduti durante una festa tra amiche, finita con un atto di bullismo nei confronti di Karin, un’altra ragazza del gruppo. Questo libro affronta nello specifico il tema del bullismo femminile e dell’eccesso di importanza che durante l’adolescenza e la preadolescenza assume l’aspetto fisico nelle dinamiche sociali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Amadeus, non ho mai pensato di abbandonare Sanremo
Conferma Vanoni superospite. ‘Riaprano cinema e teatri’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
09:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non ho mai voluto abbandonare Sanremo”. Capitan Amadeus resta saldamente al timone della nave: “Fare il festival è un privilegio, mi hanno dipinto come ‘nervoso’, ma in realtà non lo sono mai stato”, sottolinea il direttore artistico e conduttore, intervistato da Marco Liorni a Italiasì, in collegamento da casa a Milano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono al lavoro da maggio, ho ascoltato 960 canzoni dei Giovani e 300 dei Big. E poi ci sono 300 persone che da gennaio stanno costruendo un palco bellissimo. Si va avanti”.
In base al protocollo messo a punto dalla Rai e approvato dal Comitato tecnico scientifico, il festival – in programma dal 2 al 6 marzo – si farà senza pubblico: “Sono consapevole di quello che tutti stiamo passando: saremmo felici di fare Sanremo con la platea vuota ma di riuscire a portare ancora la gente al teatro e al cinema”, dice ancora Amadeus, archiviando così le polemiche sulla possibile presenza del pubblico, stigmatizzata da tanti attori, registi, addetti ai lavori. “Se chiudere l’Ariston può servire a riaprire teatri e cinema siamo felicissimi, perché vanno riaperti”, insiste. “Noi proviamo a fare il festival anche senza pubblico, il nostro entusiasmo è sapere che tante persone a casa ci seguono”, afferma. “Dobbiamo stare attenti, c’è un protocollo severissimo, ma dobbiamo trovare un equilibrio tra combattere la pandemia e tornare a vivere: e non fermare la musica credo sia fondamentale. Per questo faremo cinque serate in modo insolito, ma con lo stesso entusiasmo di sempre”. A renderlo “tranquillissimo” è la presenza di Fiorello: “Siccome ci conosciamo molto bene, so che qualcosa accadrà e spero che il divertimento possa essere contagioso come l’anno scorso”.
Amadeus conferma che “Ornella Vanoni sarà sul palco” come superospite, che il festival darà spazio a “tante donne, ognuna con la sua storia, come è accaduto l’anno scorso” e poi, rispondendo alle domande di Liorni, parla di alcune delle co-conduttrici già confermate: Matilda De Angelis, “giovanissima, ma molto brava, tra le attrici più considerate anche a livello internazionale, come dimostra la serie The Undoing in cui recita con Grant e Kidman, ma anche simpatica, una ragazza semplice, sarà una bellissima sorpresa”; Naomi Campbell, “un’icona, ma anche una donna fortemente impegnata nel sociale, che si è battuta molto per i diritti, la figura ideale per aprire Sanremo”; Elodie, “energia pura, sensualità, moda, innovazione, ma anche simpatia, aspetto che mi piacerebbe uscisse ancora di più”. Non si sbilancia invece su Vanessa Incontrada, “bravissima conduttrice e attrice, sono felice di averla incontrata molte volte”.
Il “festival della ripartenza” saprà “guardare avanti senza dimenticare la nostra tradizione, che sarà ben presente”, ribadisce. E i tanti giovani nel cast dei Big “mi auguro che diventino i Celentano, i Bindi del futuro”, dice ancora. Le serate dureranno fino alle 2 “come l’anno scorso: visto che per tanto tempo non abbiamo potuto vedere tv con musica o grandi eventi, mi auguro che il festival tenga incollato il pubblico fino a quell’ora. Poi, per carità, lo si può anche rivedere su RaiPlay”.
Quella frase di Aristotele postata su Instagram qualche giorno fa, “L’ignorante afferma, il colto dubita, il saggio pensa”, che ha diviso il web, era in realtà diretta a lui: “Il profilo Instagram – spiega – è di mia moglie Giovanna, io sono un intruso. Quelle parole erano dirette a me, nei giorni in cui c’era fatica, amarezza, si facevano più riunioni tecniche sui protocolli che artistiche, si diceva che non avrei voluto fare Sanremo… In quei giorni in cui eravamo lontani, io a Roma, lei a Milano, Giovanna mi ha voluto dure: sii saggio, pensa. Poi, anche parlando con Fiorello e con mio figlio, ho capito che il festival andava fatto, anche con una platea vuota”. Giovanna, aggiunge, “mi dà grande tranquillità, è di grandissimo aiuto, una donna fantastica”.
Infine ribadisce l’auspicio che il festival numero 71, pur “nel rispetto delle regole da osservare”, sia “un inizio di riapertura e di ritorno alla vita normale: ce lo meritiamo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia è gialla, tanta gente in giro da nord a sud
A Roma ristoranti pieni e tanti anche in parchi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 febbraio 2021
19:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Folla al centro di Roma nel primo weekend ‘giallo’. La polizia locale sta effettuando chiusure a soffietto su vari punti di via del Corso per far defluire le persone.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si tratta di chiusure temporanee ‘stop & go’ effettuate in vari punti della strada tra cui largo Goldoni.
Folla anche in alcune zone della movida della Capitale. La polizia locale ha fatto scattare chiusure e isolamenti temporanei per far defluire le persone. Chiusure a soffietto nelle piazze principali di San Lorenzo e a piazza Bologna per sciogliere affollamenti. Nell’area del Tridente, oltre via del Corso anche via Sistina, Trinità de Monti e nelle aree intorno piazza Navona.
Pienone nei ristoranti di Roma nel primo sabato ‘giallo’ del Lazio. Tanti i locali che, complice il bel tempo, hanno riempito i tavolini all’aperto. Il presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio Claudio Pica segnala “dati impressionanti, dal centro di Roma fino al mare, la gente con il clima mite ha avvertito l’esigenza di uscire. Stimiamo per la provincia un fatturato di 5 milioni solo oggi”. L’appello di Pica è “a evitare assembramenti. Non dobbiamo abbassare la guardia, in primis per la salute a poi anche per l’economia: meglio una lenta ripresa ma duratura che gli stop and go”. Tanta gente anche nei parchi.
È piena attività oggi, in vista del pranzo, per ristoranti e locali fronte mare sul litorale romano, da Fiumicino a Fregene ed in altre località del “mare di Roma”. Il trend delle prenotazioni, considerata la “zona gialla”, viene definito buono, richiamati anche dalla temperatura oltre i 15 gradi seppur disturbata da un vento fastidioso. Segnalato, in mattinata, dalla polizia locale di Fiumicino un graduale aumento del flusso di auto dalla Capitale e dintorni. Alternativa alla cucina sono le passeggiate, ad Ostia e Fiumicino, lungo i moli dei porti, sul pontile e sui lungomare. Ad approfittarne soprattutto famiglie con bambini e runners.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
S.Cecilia, in centomila per Čajkovskij con Valčuha e Sokolov
Boom di collegamenti al concerto live streaming e su Rai Radio3
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 febbraio 2021
16:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quasi centomila collegamenti il 5 febbraio per seguire in live streaming gratuito sui canali social di Santa Cecilia e in diretta su Rai Radio3 il concerto che ha visto il maestro Juraj Valčuha sul podio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per il capolavoro di Čajkovskij, il Concerto per violino, e il debutto del solista ucraino dello strumento Valeriy Sokolov, considerato uno dei più talentuosi oggi in attività.
Valčuha, attuale direttore musicale del Teatro San Carlo di Napoli, nonché primo direttore ospite della Konzerthausorchester di Berlino, è tornato ad esibirsi per l’istituzione musicale di cui è ospite abituale nelle stagioni sinfoniche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La serata romana è stata l’occasione per apprezzare le doti di Valeriy Sokolov, osannato da pubblico e critica per la sua tecnica impeccabile, per la maturità artistica e per le doti interpretative ed espressive. Nella seconda parte del concerto Valčuha ha diretto la Sinfonia n. 4 “Inestinguibile” dell’autore danese Carl Nielsen.
Il prossimo appuntamento con gli streaming sui canali dell’Accademia è in programma il 19 febbraio alle 20.30 con il ritorno – dopo oltre vent’anni di assenza – del direttore finlandese Jukka-Pekka Saraste che dirigerà l’Orchestra ceciliana nella Sinfonia n. 5 di Čajkovskij e nei Folk songs per voce e orchestra di Berio interpretati dal mezzosoprano tedesco Stefanie Irányi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘C’è bisogno di credere’, l’urlo di Massimo Di Cataldo – Anteprima VIDEO
Canta la necessità di ritrovare sorrisi e abbracci dopo la pandemia e il lockdown
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 febbraio 2021
11:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘C’è bisogno di credere’ è il nuovo singolo di Massimo Di Cataldo.
“Certe volte mi domando che ci faccio in questo mondo così solo, certe volte poi riprendo il volo senza guardare giù – canta – ma se non vedo più il sorriso della gente che mi passa proprio accanto come faccio a non sentirmi spento, a non credere se io soltanto…”, aggiunge mentre scorrono immagini di volti radiosi, sorrisi senza mascherina, mani che si cercano e braccia alzate al cielo durante un concerto.
“Ho bisogno di credere che sia ancora possibile abbracciarsi per strada in un giorno qualunque e non restare divisi a un metro distante perchè ho bisogno per vivere, di vederti sorridere e non soltanto in un sogno sentirti vicino finchè si possa tornare a tenerci per mano. Ho bisogno di te (…) perchè credo davvero che un’anima non puoi toccarla ma c’è”, canta ancora, prima di concudere “c’è bisogno di credere che sia ancora possibile sentir gridare la vita accendendo la radio e ritrovarci a cantare in un coro da stadio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In radio da martedì 9 febbraio, il singolo del cantautore romano (su etichetta Dicamusica) sarà disponibile lo stesso giorno su tutte le piattaforme digitali.
“Di solito non scrivo canzoni legate alla stretta attualità – dice Massimo Di Cataldo – ma tutto quello che abbiamo vissuto finora, con quello che abbiamo perso e che vorremmo recuperare, mi ha ispirato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non c’è un aiuto morale da parte delle istituzioni, ci pensa semmai la musica regalandoci spiragli di otttimismo. Purtroppo la pandemia che stiamo vivendo ha messo a dura prova il mondo dello spettacolo. Gli artisti e il pubblico si sono resi conto di non poter fare a meno gli uni degli altri”, aggiunge.
“È necessario riconsiderare il valore dell’intrattenimento nella vita quotidiana così come le cose più vere che abbiamo perso: un semplice abbraccio, una stretta di mano, un bacio anche soltanto amichevole”.
Oltre ad una crisi del settore dello spettacolo l’artista riscontra “una profonda crisi umana”. Sotto attacco anche mediatico, con un flusso incessante di notizie tragiche, aggiunge, “la nostra psiche va in pezzi annientata dalla paura”. Anche una canzone, oggi più che mai, “può dare conforto – spiega – creando una sana empatia tra le persone”.
Dalla necessità di comunicare le emozioni vissute in questo periodo così incerto nasce ‘C’è bisogno di credere’, “una canzone – spiega il cantautore – che è un gesto di liberazione che ci riavvicina”.
Il singolo è accompagnato da un VIDEO, per la regia di Matteo Bianchi, ambientato in un “non luogo” nel quale gli spazi e la gente vengono solo proiettati su un grande schermo, con l’unica presenza fisica reale e tangibile del protagonista. Il videoclip sottolinea attraverso le immagini la necessità di incontro e contatto fra le persone, descrivendo il senso di solitudine e precarietà vissuto in una fase i cui i rapporti virtuali stentano a soddisfare il desiderio di vita reale che viene rappresentata come memoria del tempo passato, ma anche e soprattutto speranza nell’avvenire.
Il singolo ‘C’è bisogno di credere’ rappresenta il primo episodio della nuova attività in studio di Massimo Di Cataldo, un nuovo inizio dopo l’uscita dell’ultimo disco di inediti del cantautore, l’ottavo, intitolato ‘Dal profondo’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Veneto;salgono contagi a 828,e calano decessi,ora 31
Negli ospedali prosegue il calo del numero dei ricoveri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
10 febbraio 2021
12:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Veneto registra 828 nuovi contagi Covid nelle ultime 24 ore, e 31 decessi. Numeri che portano i totale degli infetti da inizio epidemia a 318.807, quello delle vittime a 9.395.
Lo riferisce il bollettino della Regione. Negli ospedali prosegue la discesa dei ricoveri di pazienti colpiti dal virus: sono 1.567 in area non critica e 170 in area critica.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…