cronaca tutte le notizie in tempo reale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Potenza: inchiesta petrolio e smaltimento rifiuti, Eni condannata
Confiscati 44,2 milioni di euro. La compagnia: ‘Operato nell’assoluto rispetto della normativa’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
POTENZA
10 marzo 2021
18:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Tribunale di Potenza ha condannato Eni per il reato di traffico illecito di rifiuti. Inoltre la compagnia petrolifera è stata condannata al pagamento di una sanzione amministrativa di 700 mila euro e alla confisca di circa 44,2 milioni di euro, da cui sottrarre i costi già sostenuti per l’adeguamento degli impianti.
La società è stata condannata nell’ambito del processo sulle estrazioni petrolifere in Basilicata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2016 l’inchiesta portò al sequestro, durato circa quattro mesi, del Centro Olio di Viggiano (Potenza): l’accusa riguardava lo smaltimento dei rifiuti prodotti dallo stesso Centro Olio. Vi fu anche uno strascico politico dovuto alle dimissioni dell’allora ministro allo Sviluppo Economico, Federica Guidi, per il coinvolgimento dell’ex compagno, Gianluca Gemelli (la cui posizione fu poi archiviata).
La condanna è “un segnale importante per la tutela dell’ambiente”. Così la pm Laura Triassi (ora Procuratore capo a Nola), che dal 2016 ha seguito l’inchiesta sulle estrazioni petrolifere in Basilicata. “Bisogna tutelare – ha aggiunto – la libertà di impresa, ma è necessaria che questa si svolga nel rispetto delle norme e nella tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente”.
“Pur accogliendo favorevolmente la pronuncia di assoluzione parziale emessa dal Tribunale” di Potenza “rispetto all’ipotesi di reato di falsità ideologica in atto pubblico, al contempo” l’Eni “non condivide il riconoscimento di responsabilità per la grave ipotesi di reato di traffico illecito di rifiuti”. La compagnia – è scritto in una nota – “rimane convinta che l’operato del Cova (il Centro Olio di Viggiano) e dei propri dipendenti sia stato svolto nell’assoluto rispetto della normativa vigente e, in attesa di leggere le motivazioni della odierna sentenza, si prepara a presentare al più presto appello”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gatto intossicato da rogo, salvato con ossigeno da pompieri
Era rimasto intrappolato in incendio nel vicentno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
10 marzo 2021
20:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Massaggio e somministrazione dell’ossigeno attraverso una mascherina. Con questa tecnica, come se fosse stato una persona, i vigili del fuoco del distaccamento di Arzignano (Vicenza) hanno salvato oggi un gattino rimasto prigioniero all’interno di un garage, nel comune di Montebello Vicentino, dove è divampato un incendio per cause accidentali.
Il felino aveva provato a scappare ma è rimasto impigliato in alcuni fili.
Una volta entrati nel garage, invaso dal fumo, i pompieri hanno sentito i miagolii provenienti da un angolo e uno di loro l’ha portato in salvo all’esterno per le cure del caso. Appena si è ripreso il gatto è stato consegnato alla proprietaria, che ha seguito con apprensione le operazioni di salvataggio durate molti minuti. La donna ha poi portato il suo animale dal veterinario.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: dad per tutti nel Barese e Tarantino e piazze chiuse
Ordinanza regionale in vigore dal 12 marzo al 6 aprile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
10 marzo 2021
21:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle province di Bari e Taranto, da venerdì 12 marzo e sino al 6 aprile sono sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza. Lo stabilisce la nuova ordinanza firmata questa sera dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Resta salva – si legge – la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali”.
L’ordinanza regionale prevede, inoltre, per tutta la Puglia, che con “decorrenza immediata” e sino al 6 aprile “è vietato lo stazionamento all’aperto, presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le piazze, le pubbliche vie, i lungomare e i belvedere, se non si è in solitudine o non si è in compagnia di persone che fanno parte del proprio nucleo familiare o convivente, se non per usufruire di servizi essenziali”.
Ai sindaci spetterà disporre “la chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani, allorquando valutino sussistente il rischio di assembramento, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”. L’ordinanza vieta anche l’attività di asporto dalle 18 e obbliga tutti gli esercizi a esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale. POLITICA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Reggio Calabria: revocati domiciliari a presidente di seggio
Decisione gip su richiesta Pm,finite condizioni misura cautelare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO CALABRIA
10 marzo 2021
21:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, il gip Stefania Rachele ha scarcerato Carmelo Giustra, il presidente del seggio arrestato a dicembre nell’ambito dell’inchiesta su presunti brogli elettorali alle comunali del 20 e 21 settembre scorso a Reggio Calabria.
Giustra era finito ai domiciliari assieme al consigliere comunale Antonino Castorina del Pd.
Subito dopo l’arresto, l’indagato ha reso dichiarazioni al procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni e ai pm Paolo Petrolo e Nunzio De Salvo. Con i pm, infatti, Giustra ha parlato di un vero e proprio “accordo con Castorina”. Quest’ultimo lo aveva nominato presidente di seggio dove avrebbe fatto risultare le preferenze di anziani che in realtà non hanno mai votato.
A distanza di quasi tre mesi, il gip ha revocato gli arresti domiciliari nei confronti di Giustra “ritenendo non sussistere più le condizioni per mantenere la misura cautelare”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Facevano la ‘bella vita’ frodando fisco, arrestati 2 manager
.Operazione della guardia di finanza, sequestrati beni per 2mln
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
11 marzo 2021
08:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fatture per operazioni inesistenti, autoriciclaggio e infedeltà patrimoniale. Parla di questa l’inchiesta della guardia di finanza, coordinata dal pm Cirio Santoriello, che ha portato all’arresto di due manager e a sequestro di beni per due milioni di euro, tra cui un appartamento nel centro di Torino, una villa con piscina a Vinovo e una abitazione nel borgo antico di Avigliana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli arrestati, amministratore delegato e direttore tecnico di una ditta operante nel settore della robotica industriale, avrebbero drenato rilevanti flussi di denaro in danno del Fisco servendosi di una vasta rete di società ‘cartiere’, in molti casi sprovviste di mezzi di produzione adeguati allo svolgimento delle attività economiche e inadempienti agli obblighi fiscali, alcune cancellate dopo poco tempo dal registro delle imprese e intestate a prestanome.
Queste aziende, secondo l’accusa che ha anche indagato a vario titolo sei persone, avrebbero emesso fatture false per oltre 7 milioni di euro, consentendo sia l’evasione dell’imposta, sia il trasferimento illecito di denaro sui conti degli arrestati, abituati alla ‘bella vita’, come è stata ribattezzata l’operazione. Il denaro veniva infatti reinvestito nell’acquisto di immobili di lusso, in attività alla moda come un lounge bar nel quadrilatero di Torino e in vacanze a Dubai, Zanzibar, Miami e alle Maldive. PIEMONTE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scomparsa nel sud Sardegna, è in carcere in Svizzera
Donna di 48 anni arrestata per furto, il caso a “Chi l’ha visto”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IGLESIAS
11 marzo 2021
09:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si era allontanata dalla sua abitazione di Decimoputzu, nel sud Sardegna, il 26 febbraio scorso, senza fare più ritorno e senza farsi sentire con i familiari. Il marito aveva denunciato la sua scomparsa ai carabinieri e lanciato appelli, rivolgendosi anche alla trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto?”.
È stata ritrovata la donna di 48 anni che si era allontanata volontariamente da casa.
Attualmente è in carcere a Basilea, in Svizzera, dove è stata arrestata per furto.
I carabinieri della Compagnia di Iglesias, ricevuta la denuncia del marito, avevano avviato le verifiche scoprendo che la 48enne aveva preso un aereo all’aeroporto di Cagliari-Elmas per raggiungere Milano Linate. Nel capoluogo lombardo aveva eseguito un prelievo con la carta di credito e poi un altro a Zurigo in Svizzera. Forse perché rimasta senza soldi, o per qualche altra ragione, avrebbe commesso un furto ed è stata arrestata dalla polizia cantonese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: iniziate vaccinazioni di massa in Tirolo
A Schwaz 48.500 persone riceveranno dosi extra dell’Ue
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
11 marzo 2021
09:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Iniziano oggi in Tirolo le vaccinazioni di massa nel distretto amministrativo di Schwaz, nei pressi di Innsbruck. Si tratta di un progetto pilota, per il quale Bruxelles ha messo a disposizione una fornitura extra di 100.000 dosi Biontech-Pfizer.
Il 76% della cittadinanza adulta di Schwaz ha dato la sua disponibilità a farsi vaccinare, si tratta di 48.500 persone.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un doodle di Google celebra Astor Piazzolla
Nel centenario della sua nascita
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
09:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche Google festeggia con un doodle il centenario della nascita ( 11 marzo 1921, Mar del Plata, Argentina), di Astor Piazzolla: il genio del musicista di origine italiane, come italiane sono le radici del Tango, è universalmente celebrato, ma il suo percorso non tanto verso la gloria, perché l’apprezzamento sul piano internazionale non è mai mancato, ma verso quel riconoscimento in patria del suo valore come compositore tout court e di genio innovatore è stato lungo e accidentato.
Proprio in coincidenza con il centenario viene proposto un documentario di Daniel Rosenfeld che racconta da vicino un personaggio molto complesso, un virtuoso del bandoneon che, probabilmente influenzato dal fatto di aver vissuto fino a 16 anni a New York, ha trovato nel jazz un punto di riferimento per i suoi esperimenti che hanno generato capolavori indiscussi. SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Emiliano, stiamo per attivare ospedale in Fiera Bari
Ha 150 posti letto ed è costato 17 milioni di euro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
11 marzo 2021
09:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Stiamo per attivare il gigante dell’ospedale in Fiera” a Bari “che ha 150 posti letto ma spero non serviranno tutti”: lo ha annunciato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo in diretta nella trasmissione Start di Sky Tg24.
“Le procedure per l’accreditamento – ha spiegato – sono state lunghe, è stato più facile realizzarlo che superare gli step per l’accreditamento”.
Emiliano ha aggiunto che l’ospedale in Fiera, realizzato in 45 giorni a cavallo tra dicembre 2020 e gennaio 2021, costato circa 17 milioni di euro e consegnato dalle aziende lo scorso 16 gennaio, “verrà riempito gradualmente”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta:blitz Gdf, arresti e sequestro 50 mln di beni
Imprenditore tramite cosca Arena con vittime estorsioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
11 marzo 2021
10:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro hanno eseguito un’operazione coordinata e diretta dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro per l’esecuzione di 10 ordinanze cautelari e il sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 50 milioni di euro nei confronti di alcuni imprenditori catanzaresi e dei loro prestanome. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, trasferimento fraudolento di valori aggravata dall’avere agevolato la ‘ndrangheta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In particolare, secondo quanto si è appreso, uno degli indagati, l’imprenditore Giuseppe Lobello, di 50 anni, sarebbe stato legato alla cosca di ‘ndrangheta degli Arena di Isola capo Rizzuto, per conto della quale avrebbe fatto da intermediario con alcuni imprenditori sottoposti ad estorsione per lavori svolti nel catanzarese, raccogliendo anche il denaro dalle vittime per consegnarlo, in date stabilite, ai vertici del clan.
Complessivamente sono 16 gli indagati. Lobello è stato condotto in carcere, mentre ai domiciliari sono stati posti Antonio Lobello (71), Daniele Lobello (46), Francesco Iiritano (30), Domenico Rotella (42), Anna Rita Vigliarolo (43) e Vincenzo Pasquino (59). Sono stati sottoposti alla misura interdittiva del divieto temporaneo a esercitare la professione di ragionieri/consulenti/commercialisti per un anno Pasquale Torchia (43), Pasquale Vespertini (38) e Vitaliano Maria Fulciniti (43).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Droga: 135 kg stupefacente in casa,un arresto nel Fiorentino
Operazione della guardia di finanza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
11 marzo 2021
10:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scoperti in un appartamento a Fiesole (Firenze) 135 chili di droga. A trovare lo stupefacente la guardia di finanza che ha arrestato un italiano 38enne.
Nell’abitazione sono stati rinvenuti 106 kg di hashish e 29 kg di marijuana. Sequestrati anche 11mila euro in contanti, per la Gdf presumibile profitto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
A far scattare il controllo dei finanzieri, spiega una nota, un sospetto movimento di mezzi e persone nel cortile di un condominio a Fiesole. I militari hanno poi deciso di controllare un’abitazione al pian terreno dello stabile dove avevano visto entrare l’uomo poi arrestato. Quest’ultimo, dopo che i finanzieri avevano bussato più volte alla porta di casa, avrebbe aperto manifestando grande agitazione. Il fortissimo odore di erba proveniente dall’appartamento ha poi fatto scattare la perquisizione: stipati in armadi e cassetti, sono stati così trovati panetti di di hashish e bustoni con la marijuana per circa 135 kg complessivi. Il valore dello stupefacente alla vendita è stato stimato in quasi un milione di euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Montagna: italiani in Pakistan per insegnare sci alpinismo
Spedizione EvK2Minoprio nel Gilgit-Baltistan
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
11 marzo 2021
11:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tre guide alpine e un maestro di sci italiani in Pakistan per realizzare un corso di formazione alle guide pakistane e compiere la prima traversata in totale autonomia del Deosai National Park: il progetto è promosso dall’Associazione Cuore Attivo Monte Rosa e dall’organizzazione EvK2Minoprio, in collaborazione con il Governo del Gilgit-Baltistan e l’Ambasciata d’Italia a Islamabad.
Obiettivo della spedizione è “formare delle guide locali che possano diventare motore trainante per la promozione e la creazione di un movimento turistico nel corso della stagione invernale: una nuova forma di turismo da cui trarranno beneficio non solo le guide ma anche servizi di accoglienza, trasportatori e le intere comunità locali”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Si tratta della prima attività di EvK2Minoprio in Pakistan” spiega il presidente dell’associazione, Maurizio Gallo – per un progetto che segna una continuità con quanto realizzato in passato da EvK2Cnr, ma che apre le porte a nuove iniziative, prima tra tutte la creazione di una scuola di alpinismo peri i giovani pakistani”.
“A Naltar, una piccola stazione sciistica nei pressi di Gilgit – aggiunge la guida alpina Michele Cucchi, responsabile operativo del progetto – stiamo realizzando un corso base di scialpinismo a 13 allievi. Gli insegniamo le basi di salita e discesa, tecniche di autosoccorso e movimentazione in terreno innevato.
Dopo questi primi giorni, insieme ai migliori del corso, partiremo per la traversata dell’altopiano del Deosai, un luogo fantastico”.
Della spedizione, oltre a Cucchi e Gallo, fanno parte anche le guide alpine Marco Zaninetti e Paolo Dalla Valentina, il maestro di sci Matteo Negra e il fotografo Samuel Confortola.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, 921 positivi in 24 ore nelle Marche
Analizzati 6.847 tamponi complessivi, testati/positivi 21,3%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
11 marzo 2021
11:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 921 i positivi rilevati al covid nelle ultime 24 ore nelle Marche tra le nuove diagnosi.
Secondo il Servizio Sanità della Regione, “nelle ultime 24 ore sono stati testati 6.847 tamponi: 4.327 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.511 nello screening con percorso Antigenico) e 2.520 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 21,3%)”.
Dei 921 positivi, 339 sono in provincia di Ancona, 194 in quella di Pesaro Urbino, 157 in quella di Macerata, 96 in provincia di Fermo, 93 in quella di Ascoli Piceno e 42 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (94), contatti in setting domestico (257), contatti stretti di casi positivi (324), contatti in setting lavorativo (17), contatti in ambienti di vita/socialità (5), contatti in setting assistenziale (4), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12), screening percorso sanitario (2).
Per altri 206 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Sui 1.511 test del Percorso Screening Antigenico sono stati riscontrati 151 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 10%.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, “lenta discesa” Perugia e “rapida risalita” ternano
Quadro dell’assessore Coletto, su vaccini “Umbria in risalita”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
11 marzo 2021
11:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La diffusione del Covid è in “lenta discesa” in provincia di Perugia mentre risulta in “rapida risalita” nel ternano. E’ il quadro fatto dall’assessore alla Sanità della Regione Umbria Luca Coletto.
Tracciato in occasione della conferenza stampa settimanale di aggiornamento sulla pandemia.
Coletto ha definito “consolidato e certificato” il dato in discesa della provincia di Perugia. “La discesa è lenta – ha spiegato – perché in particolare la variante inglese si è dimostrata molto più infettiva di quella originaria. Assistiamo invece a una rapida risalita delle infezioni nel ternano”.
Per quanto riguarda le vaccinazioni, l’assessore ha spiegato che con il criterio per età “sarà molto più semplice e rapido affrontare questo tema”. “Il dato in Umbria è in netta risalita – ha proseguito – e siamo tra le prime regioni a livello nazionale. Basta che arrivino i vaccini – ha concluso Coletto – e l’Umbria è estremante rapida nell’aumentare i centri per la somministrazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Napoli:lungomare deserto nel primo giorno ‘rossa rafforzata’
Solo runner nonostante il sole. Scogli vuoti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
11 marzo 2021
12:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il lungomare di Napoli è completamente deserto in piena mattinata con un sole estivo. È questo l’effetto della zona rossa rafforzata entrata in vigore da oggi in Campania che prevede, con ordinanza della Regione, lo stop a frequentazione di parchi, lungomari, piazze.
Nella lunghissima passeggiata sul mare di Napoli ci sono poche decine di persone, per lo più runners o anziani accompagnati dalle badanti. Nessuno è sugli scogli, in un periodo in cui di solito sono affollati di giovani.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corona: giudici, deve tornare in carcere
Legale, appena l’ha saputo si è ferito ai polsi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 marzo 2021
12:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fabrizio Corona deve tornare in carcere. Lo ha deciso il tribunale di Sorveglianza di Milano revocando il differimento pena in detenzione domiciliare e, come ha spiegato il suo legale Ivano Chiesa, l’ex agente fotografico “appena glie lo ho comunicato, si è ferito ai polsi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corona ha pubblicato su Instagram un video con il volto sporco di sangue in cui attacca i magistrati, in particolare il presidente del collegio della Sorveglianza Marina Corti e il sostituto pg Antonio Lamanna.
“Quando gliel’ho comunicato si è ferito ai polsi – ha detto Chiesa – ora sono qua con lui e abbiamo chiamato l’ambulanza”.
Dopo l’udienza di lunedì scorso nella quale Corona aveva chiesto ai giudici di non farlo tornare “all’inferno”, ossia in carcere, il collegio ha accolto la richiesta del sostituto pg Lamanna di revocare il differimento pena in detenzione domiciliare per l’ex ‘re dei paparazzi’ per una serie di violazioni delle prescrizioni, tra cui le comparsate in tv e l’uso dei social network, da cui sono scaturite denunce a suo carico per diffamazione e minacce.
Lo stesso giudice Marina Corti, che presiedeva anche il collegio della Sorveglianza, aveva già proposto la revoca del differimento pena che gli era stato concesso nel dicembre 2019 per una “patologia psichiatrica”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corona in video attacca toghe, ‘avete creato mostro’
Reazione a provvedimento che dispone che deve tornare in carcere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 marzo 2021
12:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Questo è solo l’inizio, dottoressa Corti, signor Lamanna questo è solo l’inizio. Quant’è vero Iddio sacrificherò la mia vita per togliervi da quelle sedie.
Sacrificherò la mia vita per togliervi da quelle sedie.
Vergogna. Chiedo, se no mi taglio veramente la vita, che venga il presidente del Tribunale di Sorveglianza, che guardi gli atti il presidente”. E’ la reazione di Fabrizio Corona in un video su Instagram al provvedimento che dispone che deve tornare in carcere. Nel video mostra chiazze di sangue “dopo essersi ferito”, secondo il suo legale Ivano Chiesa, e la faccia sporcata col sangue. “Avete creato un mostro”, aggiunge.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Muti, teatri sono i luoghi più sicuri, si uccide generazione
Concerto-evento a Bergamo. ”Io vaccinato, vaccinare tutti”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
12:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
”Vaccinare gli artisti? Sono d’accordo sul fatto che vadano vaccinati tutti, il prima possibile. Io, data l’età, ho fatto regolarmente la prima dose, non l’ho rubato a nessuno, e a fine mese farò la seconda”, dice Riccardo Muti parlando a margine del concerto-evento con l’Orchestra Cherubini, registrato al teatro Donizetti di Bergamo, che sarà trasmesso in streaming il 21 marzo .
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
”I teatri vanno riaperti e basta perché sono i luoghi più sicuri’ – ha aggiunto il maestro – e perché, non mi stanco di dirlo, stiamo uccidendo una generazione dal punto di vista culturale. A teatro si sta distanziati, non si parla durante la rappresentazione, i posti sono assegnati e numerati. Perché non lo vogliono capire? Bisogna aprire i teatri non solo per il lavoro, e non lo dico per me che lavoro lo stesso, ma perché si toglie cibo spirituale alle generazioni future. Così si porta l’Italia allo sbaraglio. Questo significa portare una intera generazione alle sbaraglio, è la morte psichica di una società”. Aggiunge Muti, ”in Spagna i teatri non sono mai stati chiusi, come mai? Io capisco le precauzioni, non sono un superficiale, ma i teatri vanno riaperti”.
L’appuntamento al Donizetti è un dono di BPER Banca alla città e il concerto, in programma la Sinfonia del Don Pasquale e l’Eroica di Beethoven, sarà trasmesso sul sito di BPER Banca e su ravennafestival.live. Quello di Bergamo è il primo dei tre concerti di una mini tournée organizzata da Ravenna Festival che farà tappa a Napoli e Palermo. I concerti saranno in streaming gratuito rispettivamente dal 21, 26 e 28 marzo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Reggiani, infastidita da Lady Gaga, non mi ha incontrato
‘Mi interpreta senza aver avuto la sensibilità di conoscermi’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 marzo 2021
12:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono alquanto infastidita dal fatto che Lady Gaga mi stia interpretando nel nuovo film di Ridley Scott senza neppure avere avuto l’accortezza e la sensibilità di venire ad incontrarmi”. Lo ha dichiarato Patrizia Reggiani, ex moglie dello stilista Maurizio Gucci e condannata per il suo omicidio, nei giorni in cui la star della musica americana è a Milano per girare alcune scene del film di Ridley Scott “The House of Gucci”, in cui interpreta proprio Reggiani.
“Non è per una questione economica, dal film non prenderò un solo centesimo, ma di buon senso e rispetto”, ha proseguito l’ex moglie dello stilista.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Idoli, 4 marzo di Dalla a Sanremo non era inedito
“Nessuno se ne accorse”. Continua riscoperta con uscita Geniale?
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
13:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il mondo, musicale e non, di Lucio Dalla è una continua scoperta. Anche a nove anni dalla sua morte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aneddoti, storie, materiale inedito o recuperato dai cassetti non smettono di scrivere la storia di uno degli artisti più geniali della musica italiana.
La sua stella cominciò a brillare intensa nel 1971, quando si presentò a Sanremo con “4/3/1943”, versione censurata che diventò un successo senza età. “Era un brano che portavamo in giro già da almeno un anno, ma nessuno si accorse che non era un inedito. Per noi fu una grande soddisfazione arrivare al festival”, racconta oggi Bruno Cabassi, membro degli Idoli, il gruppo che accompagnava in quegli anni Lucio Dalla. A 50 anni di distanza, Pressing Line e Sony Music rendono omaggio a Dalla con la riedizione dell’album Geniale?, del 1991 con inediti registrati dal vivo tra il 1969 e il 1970 con gli Idoli, dopo le riedizioni degli storici album “Come è profondo il mare”, “Lucio Dalla” e “Dalla” e della raccolta “Duvudubà”.
L’album, uno dei meno conosciuti del cantautore bolognese, torna dal 12 marzo con una versione rimasterizzata, grazie a dei nastri ritrovati. Un viaggio alla riscoperta delle radici musicali dell’artista e del periodo che ha preceduto il suo successo, il pre-Dalla che però aveva già in sé tutto il Dalla che sarebbe venuto poi, con tutta la sua genialità e creatività.
I cassetti di Dalla celano ancora molte sorprese e nei prossimi 2-3 anni, anche in coincidenza con gli 80 anni dalla nascita, sono molti i progetti che Sony – come racconta Paolo Maiorino che si occupa del catalogo – è pronta a sviluppare, senza escludere la possibilità di pubblicare qualche inedito recuperato dallo studio dell’artista.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da Morante a Scianna, il cast di ‘A casa tutti bene’
Prima serie di Muccino, reboot omonimo film campione d’incassi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
14:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Svelato il cast di ‘A casa tutti bene – La serie’, primo progetto per la tv firmato da Gabriele Muccino, reboot dell’omonimo film campione di incassi del 2018 del regista vincitore del David di Donatello. Le riprese della serie prodotta da Sky e Marco Belardi per Lotus Production – società di Leone Film Group, inizieranno il 15 marzo a Roma, dove continueranno fino all’estate, per un debutto su Sky e Now Tv previsto nel 2021.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per la serie, un family drama in otto episodi girati da Gabriele Muccino e da lui scritti insieme a Barbara Petronio, Andrea Nobile, Gabriele Galli, Camilla Buizza, un grande cast corale a interpretare i membri della numerosa famiglia – nei suoi due rami – al centro della storia. Laura Morante e Francesco Acquaroli guidano il cast nei ruoli di Alba e Pietro Ristuccia, proprietari del ristorante La Villetta, a Roma, e genitori di Carlo, Sara e Paolo interpretati rispettivamente da Francesco Scianna, Silvia D’Amico e Simone Liberati.
Euridice Axen è Elettra, ex moglie di Carlo, mentre l’esordiente Sveva Mariani interpreta Luna, la figlia della coppia, legata a Manuel, il cuoco del ristorante La Villetta interpretato da Francesco Martino. Nei panni di Ginevra, attuale compagna di Carlo, Laura Adriani. Antonio Folletto è invece il compagno di Sara, Diego.
Quindi i Mariani: Paola Sotgiu interpreta Maria Ristuccia (in Mariani), sorella di Pietro e madre di Sandro e Riccardo Mariani, nei cui panni figureranno Valerio Aprea e Alessio Moneta. Emma Marrone interpreta la compagna di Riccardo, Luana, mentre Milena Mancini sarà Beatrice, la compagna di Sandro.
Nel cast anche il giovanissimo Federico Ielapi, Maria Chiara Centorami e Mariana Falace.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bollani apre la sua casa immaginaria di musica e parole
Con moglie Valentina Cenni, dal 15 marzo striscia serale su Rai3
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
14:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Stefano Bollani torna in tv e stavolta lo fa con sua moglie, l’attrice Valentina Cenni.
Insieme aprono agli spettatori la loro casa immaginaria, di musica, parole e tanti ospiti, di “Via dei Matti numero 0” (produzione Rai3 e Ballandi).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una striscia quotidiana di 25 minuti dal lunedì al venerdì dalle 20.20 su Rai3, a partire dal 15 marzo.
“Il titolo riunisce in un colpo solo tante cose – raccontano i due artisti -: è un omaggio a Sergio Endrigo e Vinícius de Moraes, che hanno reso celebre la canzone, riporta alla gioia dell’infanzia, cita i matti che sono tutti quelli che vedono il mondo da un altro punto di vista, e poi lo zero che è l’inizio di tutto”.
Venticinque minuti per scoprire – come ci ha abituato a fare Bollani con leggerezza e ironia – aspetti inediti della musica, sulla sua storia, sulle sue proprietà e sul perché è un elemento così fondamentale per l’esistenza di tutti noi. Mescolando scienza e magia, racconti di vita e filosofia, l’alto e il popolare, con un tema diverso ogni sera, “che affronteremo cercando di giocare, perché la musica è una cosa seria, ma non va affrontata seriamente”.
Tra gli ospiti che arriveranno nel salotto di Valentina e Stefano, Francesco De Gregori, Anastasio, Ornella Vanoni, Checco Zalone, Marisa Laurito, “perché non abbiamo nessuna preclusione nei generi e nelle declinazioni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aifa, militare morto in Sicilia dopo dose con lotto ABV2856
Inchiesta della procura di Siracusa, disposta autopsia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
11 marzo 2021
14:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un caso sospetto, legato alla decisione dell’Aifa di vietare l’utilizzo sul territorio nazionale le dosi del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca dopo la segnalazione di alcuni “eventi avversi gravi”, sarebbe stato registrato in Sicilia.Un militare in servizio ad Augusta (Sr), Stefano Paternò,43 anni, originario di Corleone, ma residente a Misterbianco (Ct) è morto ieri mattina per un arresto cardiaco nella sua abitazione.Il militare il giorno precedente si era sottoposto alla prima dose di vaccino dello stesso lotto a cui fa riferimento l’Aifa.Sul caso la Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giallini, io e Rocco Schiavone quanto siamo simili
Su Rai2, due episodi dal 17 marzo, da romanzi di Antonio Manzini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
16:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Marco Giallini è Rocco Schiavone: “Non faccio fatica ad interpretarlo, è quasi una pausa tra un ciak e l’altro, perché mi trovo bene nei suoi panni tanto siamo simili, ovviamente togliendo la parte del poliziotto o le amicizie discutibili. Poi Antonio Manzini è un autore di tale generosità e talento che non ho mai incontrato difficoltà”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’attore, romano di Trastevere come il suo personaggio, è pronto a indossare il loden e ad affrontare la neve di Aosta per calarsi nei panni del vicequestore più cinico e sarcastico della tv. In prima visione su Rai2 da mercoledì 17 marzo alle 21.25 torna la serie Rocco Schiavone, prodotta da Cross Productions con Beta e Rai Fiction, alla quarta stagione, tratta dai due ultimi romanzi bestseller di Antonio Manzini (Sellerio Editore): “Rien ne va plus” e “Ah, l’amore, l’amore”.
Sradicato dall’amata Capitale e trasferito ad Aosta per motivi disciplinari, Schiavone non si è mai davvero ambientato nella città d’adozione. Continua a mal sopportarne il rigido clima e la neve che si ostina ad affrontare con i suoi immancabili loden e Clarks. Sempre tormentato, ma anche emotivamente redento, dal ricordo dell’amata moglie Marina che immagina e rimpiange ogni giorno dalla sua tragica scomparsa. E poi quelle amicizie discutibili, quei vizi non propriamente legali e ortodossi, come i suoi metodi di indagine e il suo linguaggio a dir poco sfrontato. “Ma Schiavone è sempre quello inventato da Manzini – aggiunge Giallini – e io non vorrei assolutamente fosse diverso. Rocco è fuori dagli schemi, ma ha un senso della giustizia e dell’etica tutto suo, non sempre coincidente con la legge. E’ un uomo complesso, malinconico, che ci permette di riflettere su temi importanti”. Insomma Rocco non è cambiato e lo ritroveremo, in questa quarta stagione, sempre alle prese con i suoi demoni interiori e con la medesima caparbietà da poliziotto rude e implacabile. Insieme ai suoi uomini sarà impegnato a far luce su due casi particolarmente complessi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il primo condurrà il vicequestore nelle pieghe buie del gioco d’azzardo e il secondo a far luce non solo su un caso frettolosamente etichettato come malasanità, ma anche e soprattutto sui suoi sentimenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ercolano, il Mito col futuro intorno
Nuova identità visiva e mostre per il rilancio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ERCOLANO
11 marzo 2021
16:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un logo che si ispira al mito di Ercole inaugura da oggi una nuova fase della vita del Parco archeologico di Ercolano basata su connessione tra antico e moderno e sulla partecipazione e il coinvolgimento del pubblico.
La nuova identità visiva è il mito di Ercole, l’eroe che dà il nome alla città, ed è incentrata sul nodo con il quale si allacciava al collo la pelle del leone di Nemea, che in questo contesto assume un valore particolare ovvero collegare la città antica con quella moderna, l’identità ereditata con le nuove generazioni, la ricerca con la valorizzazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Il Mito con il futuro intorno’ è racchiuso in un video di due minuti e 30 secondi, e apre la programmazione pluriennale del Parco che trasforma il momento difficile legato all’emergenza sanitaria in occasione di progettualità e di lavoro condiviso verso il rilancio.
A tratteggiare i punti della nuova programmazione, il direttore del Parco archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, che annuncia due mostre, quella sull’ebanistica e i materiali lignei che sarà allestita alla Reggia di Portici accanto agli ambienti che nel ‘700 erano occupati dall’Herculanense Museum, e quella sul cibo con aspetti che mostrano ancora una volta la continuità tra mondo antico e contemporaneo.
”La nostra programmazione – sottolinea Sirano – ha dei cardini che sono rappresentati da queste due esposizioni che interpretano da un lato il lavoro di ricerca e conservazione che il Parco porta avanti. E dall’altro, per il modo in cui sono concepite, cercano di mettere in collegamento il mondo antico e quello contemporaneo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: ballerina con tetraparesi,mia scuola danza non chiuda
Appello Virginia Di Carlo, aiutatemi a far vivere sogno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
11 marzo 2021
12:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2017 era stata nominata Cavaliere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella per meriti sportivi e culturali. Due anni dopo, insieme alla sorella, ha aperto una scuola di danza per bambini con disabilità e normodotati e oggi chiede aiuto per non dover dire addio a questo suo progetto di inclusività e speranza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Virginia Di Carlo, la giovane diventata ballerina nonostante una tetraparesi spastica, ha lanciato in questi giorni una raccolta fondi per tenere aperta la sua scuola di danza, la Special Angels Dance School di Druento, nel torinese. Una battaglia sostenuta che da Vol.To e il Centro Servizio per il Volontariato di Torino.
In pochi mesi oltre 100 bambini, provenienti da più centri della periferia nord di Torino, hanno seguito i suoi corsi, fino alla chiusura forzata per la pandemia. “Credevo tantissimo in questo progetto – racconta – ma l’assenza di entrate economiche e le tante spese a cui dover comunque far fronte, nonostante l’inattività, stanno portando all’inevitabile”. Da qui la richiesta di aiuto per evitare “che questo mio sogno e questo spazio di inclusione e aggregazione per tanti bambini e le loro famiglie scompaia dopo soli pochi mesi di vita”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Gimbe, in Calabria 349 positivi per 100mila abitanti
Dato settimana 3-9 marzo in peggioramento. Ricoveri sotto soglia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
11 marzo 2021
12:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella settimana 3-9 marzo risulta in peggioramento, in Calabria l’indicatore relativo ai “Casi attualmente positivi per 100.000 abitanti” oltre che un aumento dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente. E’ quanto emerge dal monitoraggio settimanale sui casi Covid-19 della Fondazione Gimbe.
In particolare i casi postivi per 100 mila abitanti sono 349 con un +12,3% rispetto alla settimana precedente quando i casi erano 331.
Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica e in terapia intensiva occupati da pazienti Covid-19, rispettivamente 25 e 23% con le soglie poste al 40 e del 30%.
Dal monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe emerge anche che la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 2,30% (Media Italia 2,93%) e che la percentuale di over 80 che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 2,1% (Media Italia 5,2%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Lazio, aumento contagi,scenario in netto peggioramento
Unità crisi, non è possibile concedersi nessuna distrazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
11 marzo 2021
12:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“I dati del contagio sono in aumento e raggiungono i livelli di due mesi fa, con un trend di crescita rispetto alle due settimane precedenti. Lo scenario è previsto in netto peggioramento, bisogna mantenere altissimo il livello di guardia”.Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.
“Non è possibile concedersi nessuna distrazione, il virus con le sue varianti sta riprendendo vigore, la priorità è quella di interrompere ora la catena di trasmissione” prosegue l’Unità di Crisi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Spallanzani, 155 ricoverati, finora 2119 dimessi
21 pazienti sono ricoverati in Terapia Intensiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
11 marzo 2021
12:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 155 i pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2 ricoverati allo Spallanzani di Roma: 21 pazienti sono ricoverati in Terapia Intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 2.119.
È quanto emerge dal bollettino di oggi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Consigliere comunale ucciso nel Napoletano:riaperte indagini
Omicidio Sebastiano Corrado a Castellammare di Stabia nel 1992
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
11 marzo 2021
12:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Napoli ha riaperto le indagini sull’omicidio di Sebastiano Corrado, il consigliere comunale del Pds 45enne assassinato l’11 marzo 1992 a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Del caso si stanno occupando il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Giuseppe Cimmarotta e il procuratore Giovanni Melillo.
Il raid scattò nel primo pomeriggio in strada, mentre il consigliere stava tornando a casa dopo essere uscito dall’ospedale. In azione entrarono due sicari in sella a uno scooter che spararono più volte contro Corrado. Un omicidio dalle tipiche modalità camorristiche, secondo l’ipotesi investigativa dell’epoca, commesso per ritorsione nell’ambito della presunta gestione illecita degli appalti che ruotavano intorno all’ospedale San Leonardo di Castellammare.
Gli investigatori ipotizzarono, sempre all’epoca, che a decidere la morte di Corrado fossero stati i vertici del clan D’Alessandro. Al momento sono sconosciute le identità degli esecutori materiali del delitto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: un decesso e 204 nuovi casi in Alto Adige
364 pazienti ricoverati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
11 marzo 2021
12:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle ultime 24 ore in Alto Adige ci sono stati un decesso e 204 nuovi casi covid. L’Azienda sanitaria ha analizzato 1.486 tampini pcr, registrando 133 contagi.
Dei 10.195 test antigenici eseguiti ieri 71 erano positivi. Attualmente sono ricoverati 364 pazienti: 44 in terapia intensiva (di cui 3 in Austria), 169 nei normali reparti e 151 nelle cliniche privati. In quarantena attualmente sono 5978 altoatesini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maxi-multa ai ‘No Navi’ Venezia, loro lanciano crowfounding
Comitato fa appello anche star Hollywood contrarie a crociere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
11 marzo 2021
12:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una campagna di crowfounding sul web e anche un appello alle star di Hollywood per raccogliere 20.000 euro, l’importo di una serie di maxi-multe (più spese legali) che dovranno essere pagate dal comitato ‘No Grandi Navi’ di Venezia. Si tratta delle ingiunzioni di pagamento che la Capitaneria di Porto ha notificato a 7 attivisti del gruppo – riferisce la stampa locale – per una manifestazione di protesta che si tenne nel Canale della Giudecca il 24 settembre 2017, quando i ‘No Navi’ impedirono l’uscita da porto di tre navi da crociera.
Ci sono 30 giorni di tempo per il pagamento, dopodiché le autorità potrebbero far partire i pignoramenti. Dal loro profilo Facebook i ‘No Navi’ hanno quindi lanciato l’appello per una colletta, ma l’invito a partecipare alla donazione in denaro è stato rivolto anche alle star di Hollywood, come Tilda Swinton o Emma Thompson (che ha la residenza a Venezia dal 2020) le quali pubblicamente si erano dichiarate contrarie al traffico crocieristico nella città lagunare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lotteria Scontrini: estratti i primi 10 vincitori
Codici pubblicati sul profilo Twitter di Adm
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
13:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati estratti dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli i primi 10 vincitori della Lotteria degli scontrini che riceveranno un premio da 100 mila euro ciascuno. I codici vincenti del concorso di febbraio sono stati pubblicati da Adm sul proprio profilo Twitter.
I vincitori saranno contattati tramite Pec o raccomandata e avranno a disposizione 90 giorni per riscuotere il premio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, a Pasqua tutta Italia in zona rossa, dal 3 al 5 aprile
E’ quanto emerge dalla riunione governo-regioni. Convocata per le 11.30 la riunione del Consiglio dei ministri sulle nuove misure per il contrasto al Covid
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
12 marzo 2021
10:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dal 3 al 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa, compresi quindi i giorni di Pasqua e Pasquetta. E’ l’intenzione del governo secondo quanto emerge dalla riunione con Regioni ed Enti Locali, indicano fonti concordanti.
Le nuove misure restrittive anti-Covid all’esame del governo saranno valide dal 15 marzo al 6 aprile in base a un decreto legge, secondo quanto trapela dalla riunione dei ministri con gli Enti locali.
Videoconferenza in corso Governo-Regioni-Comuni (Anci)-Province (Upi) sulle nuove misure anti-Covid in arrivo, secondo quanto si apprende.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per l’esecutivo partecipano i ministri Mariastella Gelmini (Affari regionali) e Roberto Speranza (Salute). Sono presenti in collegamento per il Comitato tecnico scientifico (Cts) il coordinatore Agostino Miozzo, Silvio Brusaferro (presidente Istituto superiore di Sanità – Iss) e Franco Locatelli (presidente Consiglio superiore di sanità – Css).
E’ stata poi convocata per le 11.30 la riunione del Consiglio dei ministri sulle nuove misure per il contrasto al Covid. Alle 15 invece è atteso l’intervento del premier Mario Draghi al centro vaccinale di Fiumicino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Se ci saranno restrizioni sarà una decisione giusta, da i dati che abbiamo vediamo che le varianti sono molto, molto pericolose, mi permetto di suggerire che l’ unica cosa che ci salva, al di là delle ulteriori restrizioni, sarà la responsabilità civile”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ospite di “Uno Mattina”, su Rai Uno. “Bene le regole, ma stringiamo i denti – ha aggiunto -. La vera svolta è nel comportamento delle persone”.
La corsa del Covid non si arresta e l’Italia diventa rossa: da lunedì la maggior parte delle Regioni, potrebbero essere 16, sarà di fatto in lockdown, con le scuole di ogni ordine e grado in didattica a distanza, bar, ristoranti e negozi chiusi, possibilità di uscire da casa solo per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità, nessuna possibilità di andare a trovare parenti e amici una volta al giorno. A certificare il nuovo peggioramento della situazione in tutto il paese sono i dati del monitoraggio settimanale e il Consiglio dei ministri, convocato nelle prossime ore, darà il via libera alle nuove misure per l’ulteriore stretta, necessaria alla luce della crescita dei contagi dovuta alle varianti diffuse ormai in tutto il paese e responsabili di oltre la metà dei nuovi casi accertati. I dati ufficiali arriveranno solo dopo la riunione della cabina di regia e la validazione da parte del Comitato tecnico scientifico, ma la tendenza è già chiarissima tanto che diversi presidenti di Regione hanno annunciato loro stessi il passaggio in zona rossa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prima però della firma del ministro della Salute Roberto Speranza sulle ordinanze che delineeranno la nuova mappa dei colori dell’Italia a partire da lunedì, il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini, lo stesso Speranza e il Cts incontreranno le Regioni assieme ai rappresentanti di Comuni e Province: una riunione informale che servirà all’esecutivo per illustrare le misure che dovrebbero essere approvate dal Cdm con un decreto legge, anche se in un primo momento si era ipotizzato un disegno di legge. La velocità con cui corre il virus ha obbligato però il governo a scegliere una strada più veloce. Nel provvedimento entrerà il criterio in base al quale con un’incidenza settimanale di 250 casi ogni 100mila abitanti si entra automaticamente in zona rossa – bocciato a gennaio dai governatori ma sul quale c’è una sostanziale condivisione in tutto il governo – e la stretta per Pasqua come già è stato fatto a Natale, dunque tutta Italia in rosso dal venerdì santo al giorno di Pasquetta. Discussione ancora aperta invece sulla possibilità di abbassare la soglia dell’Rt con il quale si entra in zona arancione (ora è all’1) e sul coprifuoco anticipato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quel che è già abbastanza chiaro a tutti, in ogni caso, è che i dati del monitoraggio combinati con le nuove misure proietteranno gran parte dell’Italia in zona rossa. Speranza dovrebbe firmare le ordinanze dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto legge e le misure scatteranno da lunedì: in zona rossa si andrà dunque con un Rt superiore a 1,25 nel valore inferiore o con un’incidenza di 250 casi ogni 100mila abitanti.
Significa che a Basilicata, Campania e Molise, già rosse da una settimana, si aggiungeranno quasi sicuramente Piemonte (Rt a 1,41), Lombardia (Rt a 1,3), Emilia Romagna (incidenza oltre 400) , Friuli Venezia Giulia (Rt a 1,3) e Marche (incidenza sopra 250) e, con ogni probabilità, Veneto, che ha un Rt sopra 1,25 e uno scenario in netto peggioramento, provincia di Trento e Bolzano, che hanno un’incidenza sopra i 300 casi, Abruzzo e Toscana, Liguria, Puglia e Valle d’Aosta. Il Lazio è al lmite tra l’arancione e il rosso, Mentre Umbria e Calabria dovrebbero rimanere in arancione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In queste ultime due regioni rimarranno aperti gli esercizi commerciali mentre si potrà prendere il caffè al bar e mangiare a pranzo al ristorante solo in Sicilia e in Sardegna: la prima è l’unica regione che rimarrà in zona gialla mentre la Sardegna per la seconda settimana consecutiva sarà in zona bianca, quella in cui sono previste la possibilità di aprire tutte le attività. Alle misure nazionali si affiancheranno poi quelle locali e saranno i presidenti di regione a dover adottare – come già fatto per la chiusura delle scuole – le ordinanze quando province o comuni superano la soglia di 250 casi ogni 100mila abitanti. In molti hanno comunque anticipato le indicazioni del governo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo aver disposto il coprifuoco alle 19, prima grande città in Italia, il sindaco di Bari Antonio Decaro ha chiuso anche giardini e parchi pubblici, la stessa misura adottata da Vincenzo De Luca per tutta la Campania. E con l’Italia che tornerà per buona parte in zona rossa, aumenteranno anche i controlli. Fino ad oggi le forze di polizia si sono concentrare ad evitare gli assembramenti nelle zone della movida e sulle grandi arterie stradali, non potendo certo controllare migliaia di cittadini che coerentemente con la normativa in vigore si spostavano all’interno di città e comuni, ma da lunedì potranno effettuare verifiche più mirate, soprattutto negli spostamenti nei territori regionali e fra le diverse regioni, visto che la mobilità sarà di fatto molto ridotta. Di fatto un lockdown, esattamente come un anno fa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cdp: Palermo, inaugurazione sede Bari impegno per Sud
Nel 2019 mobilitati 2,5 miliardi per il Mezzogiorno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
11 marzo 2021
13:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Dopo Napoli, oggi inauguriamo una nuova sede al Sud, a Bari, e poi seguirà quella a Palermo. Per noi la vicinanza con il territorio è un passo molto importante, l’impegno di Cdp è per tutto il Sud.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Solo nel 2019 abbiamo mobilitato 2,5 miliardi per il Sud e raggiunto oltre 40mila imprese”: lo ha dichiarato Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti intervenendo all’inaugurazione della sede a Bari. All’evento, che si è svolto in digitale, hanno partecipato il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, il presidente di Confindustria Puglia, Sergio Fontana, Pierfrancesco Latini, amministratore delegato Sace e Paolo Calcagnini, vice direttore generale Cdp.
La sede di Bari è stata realizzata in largo Nitti Valentini 4 e diventerà il nuovo punto di accesso all’offerta del Gruppo nella Regione e consentirà di “supportare oltre 300 enti pubblici e circa 7.600 imprese, valorizzando le sinergie con i partner bancari e le istituzioni locali”, ha aggiunto Palermo.
Nei nuovi uffici lavoreranno a regime 10 risorse del gruppo.
L’offerta comprende l’intera gamma di prodotti del gruppo Cdp: finanziamenti, garanzie, acceleratori, venture capital e private equity, nonché le nuove attività di consulenza finanziaria, tecnica e progettuale a supporto della pubblica amministrazione per lo sviluppo di progetti infrastrutturali. “L’inaugurazione – ha spiegato Palermo – si inserisce nel più ampio piano di avvicinamento al territorio, che ha già visto l’apertura delle sedi di Ancona, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Torino e Verona, cui seguiranno Roma, Palermo, Brescia, Bologna e Venezia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Traforo Monte Bianco, al via risanamento impalcato stradale
17 mln per lavori su 10% solette, 31 interruzioni sino a giugno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COURMAYEUR
11 marzo 2021
13:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tra il 27 marzo e il 19 giugno prossimi sarà sostituito oltre un chilometro di impalcato stradale del traforo del Monte Bianco, circa un decimo della lunghezza totale della galleria italo-francese. Si tratta della seconda fase di lavori sulle solette, dopo che nel 2018 ne era stata risanata una porzione di 555 metri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono previste 31 interruzioni (erano state 34 nel 2018) delle quali 26 durante la notte, per un totale di 408 ore di chiusura (385).
Grazie all’esperienza di tre anni fa “l’impatto del cantiere sarà maggiore rispetto al 2018 del 6%: un numero di ore pressoché invariato a fronte del doppio di metri lineari (1.136) di impalcatura da risanare”, ha spiegato durante la conferenza stampa di presentazione dei lavori Riccardo Rigacci, direttore gerente del gruppo europeo di interesse economico del traforo del Monte Bianco (Geie-Tmb) che gestisce il traforo.
L’investimento, di 17 milioni di euro, è carico del Geie. Il cantiere sarà “italo-franco-svizzero”, con lavori eseguiti dal raggruppamento temporaneo di imprese francesi Bouygues Tp Rf / Colas Raa, direzione affidata a Quadric, Sws e Artelia e carri ponte Rowa.
La necessità dei lavori emerge dal monitoraggio continuo di impalcato, volta e canali di ventilazione. Durante ogni chiusura notturna – ha anticipato Gregory Schwashaupt, direttore del Geie nominato dalla concessionaria francese Atmb – saranno allestiti due cantieri in simultanea, con l’utilizzo di tre carri ponte (nel 2018 ne venivano usati due) concepiti per il traforo del Monte Bianco, con un avanzamento di 45 metri a notte. Saranno 100 le persone al lavoro durante ogni interruzione. Da programma, ogni mattina alle 6 sarà ripristinata la circolazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: infermiere Bologna, la gente non ci sostiene più
Troppo allentamento regole, anche tenuta professionisti rischia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
11 marzo 2021
14:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Era chiaro che quest’altra ondata sarebbe arrivata. Quando, non era prevedibile, e forse di questa intensità non se l’aspettava nessuno, almeno in Emilia-Romagna, ma abbiamo un sistema che sa reggere”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi “i sacrifici sono ancora più di marzo, quando non avevamo un anno di pandemia sulle spalle e quando soprattutto avevamo dall’altra parte chi ci spingeva, le persone che ti erano vicine. Oggi tutto questo non c’è più”. È la testimonianza di Andrea Finelli, infermiere esperto dell’area emergenza dell’ospedale Maggiore di Bologna da poco trasferito in terapia intensiva, sul momento critico che anche la categoria degli infermieri sta vivendo in queste settimane di recrudescenza del coronavirus.
“Quello che più colpisce, me e i miei colleghi”, dice Finelli, che è anche consigliere del direttivo dell’Ordine infermieri di Bologna, “oltre alla difficoltà della nostra forza fisica è anche quella mentale, la nostra tenuta. Noi infermieri siamo come una squadra in maratona, con la consapevolezza che davanti si ha una maratona di 42 chilometri”. “Ci vuole però la collaborazione di tutti – sottolinea – Siamo in una fase emergenziale che non è passata. Vediamo invece una inconsapevolezza, un allentamento del rispetto delle regole.
Siamo in zona rossa, non si può andare al parco a fare la partita di pallone. Fuori oggi vediamo assembramenti”. Sembra che il virus non tocchi e invece “ci stiamo rendendo conto, anche i colleghi sulle ambulanze, che arrivano con Covid persone sempre più giovani”. I professionisti sanitari, aggiunge, “ci stanno mettendo tutto quello che possono, fino al midollo, ma non siamo ancora fuori dal guado: vediamo l’altra parte del fiume ma il guado è ancora lungo e difficile”.
“I colleghi sono stremati – dice Finelli – alcuni, i più giovani, ventenni, crollano in un pianto liberatorio a fine turno. Soprattutto quando in reparto arrivano pazienti gravi di 40-50 anni che possono essere loro genitori”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Napoli: 12 addetti Asl con stipendi gonfiati da mesi
Indagine interna, trasferito dipendente voci accessorie
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
11 marzo 2021
14:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dodici dipendenti dell’Asl Napoli 1 hanno percepito voci accessorie non dovute sui loro stipendi, intascando in totale circa 150.000 euro in più su alcuni mesi, come riportato oggi da organi di stampa . Si tratta di 12 dipendenti le cui buste paga sono attentamente esaminate dall’Asl Napoli 1 che ha anche trasferito l’addetto dell’ufficio da cui sono emerse le anomalie.
Anomalie che, spiegano fonti dell’Asl Napoli1, sono emerse il 25 febbraio, spingendo l’azienda a fare un’indagine interna. L’Asl ha subito contestato ai soggetti l’irregolarità e ha avviato le azioni per il recupero delle somme oltre a trasferire d’ufficio la persona preposta appunto alle voci accessorie al trattamento economico. I 12 dipendenti hanno percepito somme diverse, almeno uno di essi sarebbe arrivato a 35.000 euro. L’Asl ha anche avviato i procedimenti disciplinari e sta istruendo in maniera approfondita le risultanze per valutare la segnalazione e agli organi i competenti a partire dalla Procura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torna mosaico delle navi di Caligola, recuperato dai Carabinieri
Proveniente dagli scavi condotti nel 1895 da Eliseo Borghi, fu restaurato con materiali diversi e con integrazioni moderne
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
15:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torna in esposizione al Museo delle Navi Romane di Nemi, in provincia di Roma, il mosaico proveniente dalle navi di Caligola, esportato illegalmente in America nel dopoguerra e restituito all’Italia grazie all’azione dei carabinieri del comando Tutela Patrimonio Culturale. Il direttore generale dei Musei, Massimo Osanna ha presentato il mosaico recuperato che ora sarà possibile ammirare nel rispetto delle norme di comportamento anti-Covid 19.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il mosaico a intarsi marmorei (opus sectile) faceva parte delle decorazioni presenti sulle pavimentazioni delle due navi dell’imperatore Caligola.
Proveniente dagli scavi condotti nel 1895 da Eliseo Borghi, fu restaurato con materiali diversi e con integrazioni moderne. L’inserimento in una cornice moderna, presente anche sul retro, non consente più di cogliere i dettagli costruttivi, che possono però essere ricostruiti grazie agli altri frammenti conservati nel Museo.
Esportato illegalmente nel dopoguerra, il mosaico è stato restituito al Museo delle Navi Romane grazie all’azione dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale che, con la fattiva collaborazione di esperti del settore, hanno individuato il pavimento in una collezione privata a New York, consentendone il sequestro e la riconsegna all’Italia. MONDO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta in Lombardia: Zambetti si è costituito a Opera
Per espiare 7 anni e mezzo definitivi. Ex assessore, assurdo
o
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 marzo 2021
15:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’ex assessore lombardo Domenico Zambetti si è costituito da poco ed è entrato nel carcere milanese di Opera in seguito a una pena definitiva di 7 anni e mezzo di carcere per la vicenda che riguarda le infiltrazioni della ‘ndrangheta in Lombardia e il voto di scambio.
Zambetti, accompagnato nell’istituto penitenziario alle porte di Milano dal suo avvocato Corrado Limentani, sta vivendo la condanna decisa l’altro ieri dalla Cassazione come “una assurdità”.
Il suo difensore ha fatto istanza di detenzione domiciliare per motivi di salute, ma il pg Antonio Lamanna ha dato parere negativo. Ora deciderà il Tribunale di Sorveglianza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sequestrate monete antiche al confine con la Svizzera
Controlli Dogane e guardia finanza ai valichi internazionali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
DOMODOSSOLA
11 marzo 2021
15:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alcune monete antiche, presumibilmente risalenti al periodo sabaudo, erano nascoste nei bagagli di alcuni viaggiatori in arrivo in Italia. Le hanno scoperte i funzionari della Dogane del Verbano Cusio Ossola, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, che operano ai valichi di confine con la Svizzera e alla stazione ferroviaria internazionale di Domodossola.
Trovata nei bagagli anche valuta non dichiarata per oltre 62.000 euro.
”I contravventori – spiegano all’ufficio delle dogane di Domodossola – si sono avvalsi della possibilità della definizione agevolata della violazione con il pagamento dell’oblazione pari a 3.300 euro. Per quanto riguarda le monete invece è in corso una perizia numismatica al fine di determinare con precisione epoca e valore”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sospesa vaccinazione prof a Cosenza dopo stop lotto da Aifa
Farmacovigilanza a 173 inoculati. Asp avvia sostituzione dosi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COSENZA
11 marzo 2021
16:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È stata sospesa la somministrazione del vaccino anti Covid-19 nel centro vaccinale gestito dall’Esercito a Cosenza, dopo la comunicazione dell’Aifa che ha vietato l’utilizzo di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca. Il vaccino iniettato oggi al personale scolastico appartiene al lotto indicato nella comunicazione dell’Agenzia italiana del farmaco.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo quanto si apprende, sono 173 i pazienti a i quali è stato somministrato il vaccino appartenente al lotto bloccato che ora verranno seguiti tramite farmacovigilanza dall’Asp di Cosenza.
“I pazienti sono sotto osservazione come da procedura e ci segnaleranno l’insorgenza di qualunque effetto collaterale.
Vorrei precisare che si tratta di un ritiro cautelativo perché c’è una correlazione tra la somministrazione del vaccino e un evento negativo, ma non c’è la certezza che il vaccino somministrato abbia scatenato l’evento negativo”. A dirlo è stato il dottor Martino Rizzo, direttore sanitario dell’Asp di Cosenza in merito alle dosi di vaccino AstraZeneca appartenenti al lotto ABV2856 ritirato dall’Aifa.
“Stiamo già provvedendo – ha poi aggiunto Rizzo – alla sostituzione delle dosi di vaccino in maniera tale da non bloccare la campagna vaccinale. Le dosi di vaccino AstraZeneca appartenenti al lotto bloccato erano state consegnate esclusivamente centro vaccinale gestito dall’Esercito italiano”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aifa blocca un lotto Astrazeneca, tre morti sospette
Sospesa la vaccinazione dei professori a Cosenza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
10:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Blocco precauzionale per un lotto di vaccini anti-Covid AstraZeneca in Italia. Dopo la segnalazione di “tre eventi avversi fatali” legati, secondo i primi accertamenti, a trombosi e coaguli del sangue, l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha emesso in via precauzionale un divieto di utilizzo del lotto ABV2856 – distribuito in tutte le Regioni – su tutto il territorio nazionale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I decessi riguardano tre militari in Sicilia ai quali erano state somministrate dosi dal lotto indicato. Ma l’allarme si estende anche ad altri Paesi Ue che, per un lotto differente finito sotto accusa, hanno deciso di fermare le vaccinazioni col farmaco AstraZeneca.
Ciò anche se, al momento, non è ancora stato provato un nesso di causalità tra decessi e vaccino e la stessa Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha affermato che si può continuare ad utilizzarlo mentre sono in corso indagini più approfondite. Una conferma in tal senso arriva anche da un un colloquio telefonico del premier Mario Draghi con la presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen, dal quale sarebbe emerso che non c’è alcuna evidenza di un nesso tra i casi di trombosi registrati in Europa e la somministrazione del vaccino Astrazeneca. La stessa azienda ha sottolineato in serata che da un’analisi dei dati di sicurezza su oltre 10 milioni di somministrazioni “non è emersa alcuna prova di un aumento del rischio di embolia polmonare o trombosi venosa profonda in qualsiasi gruppo di età, sesso, lotto o in qualsiasi paese in cui è stato utilizzato il vaccino”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per quanto riguarda l’Italia, l’Aifa sta effettuando tutte le verifiche, acquisendo documentazioni cliniche in stretta collaborazione con i NAS, che stanno effettuando il sequestro delle dosi interessate in tutte le Regioni. La decisione di ritirare un lotto, ha precisato il direttore generale Aifa Nicola Magrini, “è una misura cautelativa, consente di ispezionare nel dettaglio il lotto, fare esami sulla qualità del prodotto e verificare le circostanze. Allo stesso tempo i dati di tutti i paesi arrivati dall’Ema sono rassicuranti”. Ad oggi, nel nostro Paese tre sono i casi di morti sospette segnalati, tutti in Sicilia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il primo riguarda un militare della Marina in servizio ad Augusta (Siracusa), Stefano Paternò di 43 anni, morto per un arresto cardiaco dopo essersi sottoposto il giorno precedente alla prima dose di vaccino dal lotto bloccato oggi. Sul caso la Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta. Una decina le persone iscritte nel registro degli indagati per omicidio colposo: dalla società Astrazeneca fino al personale sanitario dell’ospedale militare. Il secondo caso, sul quale la Procura di Catania ha aperto un fascicolo al momento senza indagati, è relativo al decesso di Davide Villa, 50 anni, agente della Squadra mobile, deceduto 12 giorni fa dopo l’inoculazione del vaccino proveniente sempre dal lotto oggi vietato. Una terza Procura, quella di Trapani, indaga sulla morte del maresciallo dei carabinieri Giuseppe Maniscalco, di 54 anni, stroncato da un infarto 48 ore dopo aver fatto il vaccino: l’autopsia avrebbe escluso qualsiasi nesso di causa ed effetto, ma la procura ha deciso di disporre ulteriori esami istologici. Un ulteriore decesso si è verificato a Napoli: è morto un operatore scolastico di 58 anni vaccinato con una dose non appartenente al lotto bloccato, ma la Procura di Nola ha disposto il sequestro della salma e delle cartelle cliniche.
Per chiarire l’accaduto, l’Ema – pur sottolineando che Il rischio di coaguli di sangue non è maggiore nelle persone vaccinate e che i benefici del vaccino restano superiori ai rischi – ha avviato delle indagini e sta esaminando tutti i casi segnalati. Intanto, però, varie nazioni hanno già deciso di bloccare la campagna di vaccinazione con tutti i vaccini di AstraZeneca in via precauzionale: lo ha fatto oggi la Danimarca, dopo casi di coaguli ed una morte sospetta, seguita da Norvegia e Islanda. L’Austria ha invece sospeso la somministrazione di un altro lotto (ABV5300) dopo il decesso di una donna. In seguito a questo episodio anche Estonia, Lituania, Lussemburgo e Lettonia hanno sospeso l’uso dei vaccini provenienti dallo stesso lotto, distribuito in 17 Paesi ma non in Italia. Per la Gran Bretagna invece il vaccino AstraZeneca è “sicuro ed efficace” ed anche per la Francia non c’è motivo per sospenderlo poichè su 5 milioni di europei, 30 persone hanno lamentato disturbi della coagulazione. Si associa la Germania, che ha annunciato che non sospenderà la somministrazione del vaccino AstraZeneca.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: BALZO POSITIVI OLTRE 25 MILA, VITTIME SONO 373
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
17:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo balzo dei positivi al test del coronavirus in Italia: nelle ultime 24 ore sono stati più di 25 mila, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono ancora 373, gli ingressi in terapia intensiva giornalieri di nuovo vicini al picco massimo con 266.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per la precisione i tamponi molecolari e antigenici positivi registrati sono 25.673, ieri erano stati 22.409, oltre tremila in meno. Le vittime pure aumentano rispetto alle 332 di ieri.
Sono stati effettuati 372.217 test, a fronte dei 361.040 del giorno precedente. Il tasso di positività (rapporto positivi/test) odierno è del 6,9%, mentre ieri era stato del 6,2% (+0,7%).
Sono 266 gli ingressi in terapia intensiva. Il saldo tra ingressi e uscite è di 32 pazienti in più. In totale in rianimazione ci sono ora 2.859 persone. Nei reparti ordinari (pneumatologia e malattie infettive) sono invece aumentati i pazienti di 365 unità rispetto a ieri, portando il totale a 23.247.
In totale i casi da inizio epidemia sono 3.149.017, i morti 101.184.
Gli attualmente positivi sono 497.350 (+10.276 rispetto a ieri), i dimessi e i guariti 2.550.483 (+15.000), in isolamento domiciliare ci sono 471.244 persone (+9.879).
La Lombardia ha fatto registrare quasi 6 mila casi di positività in 24 ore.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: almeno 3.000 infermieri morti nel mondo
Secondo il Consiglio internazionale della categoria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GINEVRA
11 marzo 2021
11:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La pandemia di Covid-19 ha messo sotto enorme pressione la categoria degli infermieri nel mondo: molti hanno contratto il virus e almeno 3.000 sono morti, ha reso noto oggi il Consiglio internazionale degli infermieri e delle infermiere (ICN), precisando che il bilancio delle vittime potrebbe essere più alto a causa della mancanza di dati.
A un anno da quando l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato il COVID-19 una pandemia, l’ICN – federazione che raggruppa oltre 130 associazione nazionali in tutto il mondo – ha inoltre puntato i riflettori sull’enorme aumento di infermiere e infermieri intenzionati a lasciare la professione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un nuovo sondaggio – secondo un comunicato dell’ICN – rivela che quasi una su cinque delle Associazioni infermieristiche nazionali segnala un aumento del numero degli infermieri decisi a lasciare. Circa il 90% delle associazioni si dice “in qualche modo o estremamente preoccupato” e indica tra i fattori che stanno determinando tale esodo la mole di lavoro, le risorse insufficienti, l’esaurimento e lo stress.
Secondo la federazione, il mondo è entrato nella pandemia con un deficit di circa sei milioni di infermieri e altri quattro milioni dovrebbero andare in pensione entro il 2030. E’ “un campanello d’allarme per i governi”, sottolinea il comunicato.
Per il direttore esecutivo dell’ICN, Howard Catton, il primo anniversario dalla dichiarazione della pandemia dovrebbe segnare un “cambiamento radicale nel modo in cui i servizi sanitari sono finanziati e organizzati. Gli infermieri sono sull’orlo del precipizio: l’effetto Covid sull’assistenza infermieristica rappresenta una minaccia imminente per la sicurezza e la solidità dei nostri sistemi sanitari”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: allerta meteo, in arrivo venti forti al centronord
In particolare a ridosso dei settori appenninici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
18:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un’ampia perturbazione estesa dall’Europa settentrionale al Mar Mediterraneo occidentale porterà nelle prossime ore sul nostro paese venti forti sul centronord, in particolare a ridosso dei settori appenninici centro-settentrionali.
Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede dalla serata di oggi venti forti e di burrasca su Emilia-Romagna, Toscana, Marche ed Umbria. METEO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sardegna lumaca su vaccini accelera con nuovi hub
Presto altri 4, in stand-by invece accordo con medici famiglia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
11 marzo 2021
19:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Sardegna resta il fanalino di coda in Italia per il numero di dosi di vaccino anti-Covid somministrate, 122.743, rispetto a quelle consegnate, 182.930, con una percentuale di inoculazioni del 67,1%. La campagna di immunizzazione dell’Isola prosegue ma lentamente, tanto che, secondo l’ultimo report della Fondazione Gimbe, la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale (entrambe le dosi) è pari al 2,4% contro la media in Italia del 2,93%.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In queste settimane, dopo aver concluso con gli operatori sanitari, ci si è spostati sulle forze dell’ordine e sugli over 80. Ma anche in questo caso la Sardegna è relegata all’ultimo posto tra le regioni che hanno completato la vaccinazione per questa fascia di popolazione: solo l’1,2%, in Italia si arriva 5,2%.
Per scalare la classifica e accelerare sulla campagna, la Regione e l’Ats hanno aperto un primo hub sperimentaale, domenica scorsa alla Fiera di Cagliari, e ora sono a lavoro per inaugurarne altri quattro. Una lotta contro il tempo per aprire le postazioni entro una settimana nei luoghi già individuati: il Palasport a Oristano, la palestra dell’sitituto Ciusa a Nuoro, la Fiera Promocamera a Sassari e l’ex sede dell’Audi a Olbia.
Una volta operativi questi grandi centri di vaccinazione dovrebbero garantire un notevole balzo in avanti per quanto riguarda il numero di somministrazioni totali alla popolazione sarda, che rispetto al resto del Paese, dove si moltiplicano le restrizione, può beneficiare di maggiori libertà di movimento grazie alla zona bianca in cui è stata collocata. Ancora in stand by invece l’accordo con i medici di famiglia per il loro coinvolgimento nella campagna vaccinale.
Anche oggi l’Isola, seppure con un incremento dei contagi (128) e un +32% di nuovi casi tra il 3 e il 9 marzo, mostra numeri confortanti. Il tasso di positività scende infatti all’1,8% con lo screening di massa che prosegue e a cui si affiancano anche i tamponi obbligatori per gli arrivi in porti e aeroporti, in calo i positivi per 100.000 abitanti (789) e drastica riduzione della pressione suglio ospedali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cassazione, sì al condono per il fisco per Maradona
contenzioso fiscale di Maradona, valore stimato di circa 40mln di euro,
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
19:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vittoria post mortem in Cassazione per Diego Armando Maradona: la Suprema Corte, con un verdetto pubblicato oggi e discusso in udienza a porte chiuse lo scorso 20 ottobre, ha stabilito che il bomber argentino – morto il 25 novembre 2020 – ha diritto al condono concesso al Napoli Calcio e convalidato dalla Commissione tributaria centrale di Napoli nel 2013. Grazie a questa decisione degli ‘ermellini’ si potrà chiudere la gran parte del contenzioso fiscale di Maradona, valore stimato di circa 40mln di euro, e adesso la Commissione regionale della Campania dovrà valutare, nell’interesse degli eredi, se ci sono pendenze non condonabili.
Per quanto riguarda i motivi della lite fiscale, il fisco ha sostenuto che il Napoli Calcio aveva pagato per diversi anni compensi al nero a Maradona, Careca e Alemao, per svariati miliardi di lire, e gli importi sottratti all’erario erano stati contestati con sei avvisi di accertamento emessi a carico del Pibe de oro, e altri sei per gli altri due calciatori brasiliani, quattro per Careca e due per Alemao.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo l’Agenzia delle Entrate, il Napoli Calcio aveva pagato ‘in nero’ “parte dei compensi dei tre giocatori, utilizzando fittiziamente alcune società estere, che si occupavano della gestione dei diritti pubblicitari degli atleti; poichè la società di calcio aveva acquistato una cospicua percentuale di tali diritti, ma nel corso degli anni non aveva mai ricevuto alcuna somma dalle società che si occupavano di diritti pubbilcitari, l’Agenzia aveva ritenuto che l’acquisto dei diritti, in realtà, celasse, dei pagamenti in nero di parte dei compensi per le prestazioni dei calciatori”.
Tutti quanti provvedevano a impugnare le cartelle fiscali, eccetto Maradona al quale rocambolescamente il fisco italiano riuscì a recapitare tre avvisi di mora nel 1993 tramite il Consolato di Siviglia, nel 1998 presso l’aeroporto di Milano Malpensa e l’ultimo nel 2001. Questo fu l’unico avviso contestato dai legali di Dieguito. Dopo alterne vicende, alla fine, nel 2004 il Napoli Calcio fallisce e la curatela della società – nonostante i giudici tributari nel 1994 avessero fatto marcia indietro ritenendo non provato l’accordo trilaterale tra calciatori, società straniere e il Napoli – decide di chiudere tutta la partita e voltare pagina e aderisce al condono fiscale pagando il 10% delle somme contestate.
Anche Maradona chiede in seguito di aderire al condono concesso al Napoli, ma nel 2014 la sua richiesta viene respinta data la lunga ‘latitanza’ davanti al fisco, si estinguono invece le pendenze di Alemao e Careca che avevano presentato dichiarazioni dei redditi integrative.
Adesso invece gli ‘ermellini’ hanno stabilito che “la definizione agevolata cui ha aderito la società Calcio Napoli può allora estendersi al calciatore Maradona” per effetto della “solidarietà passiva”. “Se si negasse al Maradona la possibilità di intervenire nel giudizio dinanzi alla Commissione tributaria centrale, per poter beneficiare del condono cui ha aderito la società, vi sarebbe una palese assenza di tutela ‘effettiva’ del contribuente, che non avrebbe altra possibilità di far valere le proprie ragioni in altra sede, con il verificarsi di una vera e propria ‘denegata ingiustizia'”. Ora tutto il fascicolo torna nelle mani della Commissione regionale della Campania che dovrà verificare “una volta esteso il condono” anche a Maradona “la sua posizione tributaria per il debito residuo nei confronti dell’Agenzia delle Entrate”. Calcolando che il primo avviso risale al 1985, sono quasi 40 anni che Maradona continua a dribblare tasse e cartelle.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lazio, 1800 nuovi casi e Rt 1.3, possibile zona rossa
Roma a quota 800, aumentano positivi e ricoveri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
11 marzo 2021
19:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con un valore Rt salito a 1.3 il Lazio dal ‘giallo’ va verso il passaggio diretto al ‘rosso’. “La zona rossa è possibile per il superamento del valore 1.25 – ha detto l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato – anche se l’incidenza è sotto soglia e anche i tassi di occupazione dei posti letto sono entro la soglia di allerta”.
Oggi su oltre 39 mila test si registrano 1.800 positivi (+146 rispetto a ieri), 16 decessi (-6) e +1.322 guariti. I contagiati a Roma città sono a quota 800. Aumentano i casi e i ricoveri, mentre diminuiscono i decessi e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se si considera anche gli antigenici la percentuale scende al 4%.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AstraZeneca. ‘Che mi succederà?’, la paura tra militari e professori
Telefonate agli hub e alle Asl. ‘Prenotazioni disdette’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
19:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un numero seriale – apparentemente anonimo – che allarma tanti vaccinati in tutto il Paese, decine di migliaia di dosi già somministrate e altrettante ritirate prima di essere inoculate. Aumenta con il passare delle ore il rischio che la psicosi prevalga sulla fiducia, dopo i tre casi sospetti dovuti alla morte di persone che da poco si erano vaccinate con il siero di AstraZeneca.
Sotto osservazione c’è in particolare il lotto con la sigla ABV2856, che riguarda complessivamente 500mila dosi (commercializzate sia in Italia che in Europa), di cui è stata ora sequestrata dai Nas la parte non ancora utilizzata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quella partita di vaccini era stata destinata in gran parte a personale scolastico e forze dell’ordine, soprattutto la scorsa settimana e all’inizio di questa ma – dopo la notizia dello stop disposto dall’Agenzia italiana del farmaco – la reazione a catena dei dubbi ha raggiunto in poche ore i centralini di Asl e centri vaccinali in tutta Italia, con centinaia di telefonate in diverse regioni. “A chiamarci sono pazienti fragili, che chiedono di essere rassicurati anche sulla somministrazione del vaccino Pfizer, oltre a varie richieste di annullamento in generale o gente che chiede semplici informazioni. Non sappiamo quanta gente domani si presenterà per le inoculazioni”, spiegano perplessi alcuni medici dell’hub di Catanzaro. Stessa situazione in tante altre strutture, dove i Centri e le aziende sanitarie locali spiegano comunque che chi ha il certificato con quel numero seriale dovrà comunicare l’evento avverso al proprio medico, farmacista o sulla piattaforma nazionale Vigifarmaco. Presa d’assalto anche questa.
“Evitare la seconda dose” è invece una delle frasi più frequenti che gira sui gruppi di chat dei prof di varie scuole. Come quelle in Campania, dove diversi docenti sono allarmati. In molti – tra questi diverse persone segnalano effetti collaterali come nausea, vertigini, eruzioni cutanee e mal di pancia – mostrano il proprio certificato vaccinale con lo stesso codice del lotto e chiedono allarmati delle spiegazioni a presidi, Asl e medici di base. C’è anche chi, tra i vaccinati, azzarda rimedi fai-da-te come l’assunzione di eparina, tachipirina o altri farmaci. “Ma c’è chi non ci risponde al telefono e addirittura delle guardie mediche che ci hanno detto di rivolgerci altrove”, spiegano alcune persone che dicono di aver “avvertito sintomi avversi”. In diversi casi i medici hanno ricordato ai pazienti che avevano firmato un consenso informato in cui si dichiarava di “aver compreso i benefici ed i rischi della vaccinazione” e che “qualora si verificasse qualsiasi effetto collaterale c’è la responsabilità di informare immediatamente il proprio medico curante e seguirne le indicazioni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Roma taxi gratis per over 80 che vanno a vaccinarsi
Anziani soli potranno farsi accompagnare dalle auto bianche
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
11 marzo 2021
20:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una corsa gratis in taxi per tutti gli ultraottantenni soli che devono raggiungere i centri di vaccinazione Covid-19. È l’opportunità che viene offerta ai residenti del comune di Roma.
Le persone che hanno più di 80 anni e non possono contare su nessuno che le accompagni ad effettuare il vaccino contro il Covid-19, non dovranno far altro che telefonare al numero 06 3570 e richiedere un taxi facendo presente di essere un ultraottantenne solo che deve raggiungere un centro di vaccinazione Covid-19.
Una volta saliti sulla vettura, basterà mostrare il certificato di prenotazione del vaccino con l’indicazione del centro da raggiungere e un documento che dimostri la propria età. Il cliente non dovrà corrispondere nessuna cifra all’autista e potrà usufruire dello stesso servizio anche al ritorno. ll progetto “Ti accompagno io” è stato voluto dal settore assicurativo italiano che, attraverso l’attività della fondazione Ania, realizzato con la collaborazione della cooperativa Radiotaxi 3570, dell’associazione Indagini3, della fondazione Univerde e con il patrocinio di Roma Capitale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corona ricoverato in reparto psichiatria ospedale Milano
Legale, è un giorno triste per la giustizia italiana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 marzo 2021
20:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Niguarda di Milano Fabrizio Corona, che in tarda mattinata, dopo la notizia del provvedimento che ha disposto il suo ritorno in carcere, ha dato in escandescenza, si è ferito lievemente alle braccia, ha reagito e urlato contro gli agenti e ha spaccato un vetro dell’ambulanza.
Rimarrà ricoverato, a detta dei suoi legali, almeno per stanotte e probabilmente anche “per qualche giorno”.
E’ piantonato dalla polizia e da agenti di polizia penitenziaria del carcere di Opera dove sarà trasferito, quando potrà lasciare l’ospedale, come deciso dal sostituto pg Antonio Lamanna.
“Fabrizio resta ricoverato qualche giorno – ha detto l’avvocato Ivano Chiesa – meno male che sta bene, sono allibito per un provvedimento profondamente ingiusto e sbagliato che colpisce un uomo certo non pericoloso e che stava seguendo un percorso di cura. E’ un giorno triste per la giustizia italiana”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente e ustioni per Gianni Morandi, ricoverato
Al centro specializzato di Cesena per le cure necessarie
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
23:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente in campagna per Gianni Morandi che è ora ricoverato a Cesena in seguito alle ustioni riportate. ”Stava bruciando delle sterpaglie in giardino – raccontano dal suo entourage – quando è scivolato, si è aggrappato e ha subito un’ustione.
Si è molto spaventato e lo hanno portato a Bologna dopo l’intervento del 118. Hanno poi deciso di portarlo a Cesena al centro specializzato nelle ustioni dove si trova attualmente”. Gianni Morandi, che nel pomeriggio aveva postato una foto sorridente sul trattore in campagna con un paio di guanti nuovi da lavoro, sta bene ma dovrà curare le ustioni che ha riportato alle mani e alle gambe.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Odio social contro vigili non è reato, prosciolti in 73
Gip Torino archivia inchiesta, accolta richiesta della Procura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
12 marzo 2021
08:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scrivere su Facebook “io gli spaccherei la faccia” o auspicare “una spedizione punitiva sotto casa” contro agenti della polizia municipale sarà pure “eticamente censurabile” ma non è un reato. E’ stata archiviata per questo motivo, a Torino, un’inchiesta contro 73 persone che, sul social network, avevano lasciato messaggi di questo tenore commentando il post di un avvocato che si era detto vittima di un’ingiustizia perpetrata dai vigili urbani.
Il gip ha accolto la richiesta della procura, accogliendone integralmente le considerazioni, e ha chiuso il caso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Etna: nuovo parossismo, fontana di lava da cratere Sud-Est
E’ il 12esimo del 16/2. Nube eruttiva alta 6 km, colata di lava
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
12 marzo 2021
09:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ passata a fontana di lava la nuova fase eruttiva del cratere di Sud-Est dell’Etna, con un forte aumento del tremore interno dei condotti magmatici dell’edificio vulcanico. Emerge anche una colata lavica che si riversa nella Valle del Bove ed ha raggiunto quota 2.800 metri.
Il fenomeno, il 12esimo dal 16 febbraio scorso, è stato osservato a partire dalle 08.40 dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo (Ingv-Oe) di Catania. L’attività produce una nube eruttiva che raggiunge un’altezza di circa 6 chilometri sul livello del mare e che il vento sospinge verso Est procurando una ricaduta di cenere sul versante orientale del vulcano. Ai crateri Voragine, Bocca nuova e di Nord-Est è presente un’attività esplosiva intra-craterica.
Forti boati sono avvertiti da grandi distanze.
L’aeroporto internazionale di Catania, al momento, è pienamente operativo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grande spavento per Gianni Morandi, ricoverato con ustioni
Ricoverato al centro specializzato di Cesena. “La notte è trascorsa tranquilla”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
12:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grande spavento per Gianni Morandi dopo l’incidente di ieri in cui è rimasto ustionato a braccia e gambe, per fortuna in modo non grave. La notte è trascorsa tranquilla nel reparto del Centro grandi ustionati dell’Ospedale Bufalini di Cesena dove è stato ricoverato.
Le condizioni cliniche di Gianni Morandi “sono stabili e non è in pericolo di vita.
È sotto costante osservazione e si sta procedendo ai trattamenti medici necessari per la cura delle ustioni profonde riportate alle mani e alle gambe”. È quanto comunica l’Ausl Romagna in un bollettino.
In base a quanto riferito ieri dal suo entourage, il cantante di Monghidoro si è procurato scottature a mani e gambe dopo essere scivolato mentre bruciava sterpaglie nel suo giardino. Soccorso dal 118, Gianni Morandi è stato prima accompagnato all’Ospedale Maggiore di Bologna poi è stato trasferito al centro specializzato di Cesena.
Tra i commenti all’ultima foto pubblicata ieri da Morandi su Facebook, che lo ritrae con i guanti e pronto per alcuni lavori in campagna, tantissimi messaggi di pronta guarigione e vicinanza da parte dei suoi tantissimi follower.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Etna: attività stromboliana, nube eruttiva alta 4 km
Fase in aumento da Sud-Est, aeroporto di Catania operativo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
12 marzo 2021
08:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un’intensa attività stromboliana è in corso dal cratere di Sud-Est dell’Etna. La nuova fase, che appare in costante intensificazione, produce una nube eruttiva che raggiunge un’altezza di circa 4.000 metri sul livello del mare e che il vento sospinge verso Est procurando una ricaduta di cenere sul versante orientale del vulcano.
Ai crateri Voragine, Bocca nuova e di Nord-Est è presente un’attività esplosiva intra-craterica.
Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania l’ampiezza media del tremore vulcanico mostra un incremento portandosi su valori alti e le sorgenti del tremore sono localizzate al cratere di Sud-Est ad una profondità di circa 2,5 km sul livello del mare. Il tasso di occorrenza degli eventi infrasonici è basso. I segnali dalle reti di monitoraggio delle deformazioni GNSS e clinomentrica non mostrano variazioni significative.
L’aeroporto internazionale di Catania, al momento, è pienamente operativo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Droga: nuovo ritrovamento panetti hashish spiagge trapanesi
E’ il quarto dall’inizio dell’anno, indagini dei carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
12 marzo 2021
08:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ancora un ritrovamento di droga sulle coste siciliane. Nel pomeriggio di ieri i carabinieri, su segnalazione di un cittadino, hanno scoperto sulla battigia del lungomare Biscione a Petrosino (Tp), 10 involucri in buono stato di conservazione, contenenti complessivamente circa 1,4 kg grammi di hashish, confezionati con cellophane e nastro adesivo.
Il carico venduto al dettaglio avrebbe fruttato circa 10 mila euro. I panetti sono stati imballati nello stesso modo di quelli contenuti nei più consistenti pacchi di droga rinvenuti in passato.
Dall’inizio del 2021 questo è il quarto ritrovamento nella sola provincia di Trapani: nel mese di gennaio a Pizzolungo da parte dei carabinieri della Compagnia di Trapani e sulla spiaggia nei pressi dell’aeroporto di Birgi dai carabinieri di Marsala, oltre a quello trovato nella frazione di Tre Fontane nel mese di febbraio dai carabinieri di Mazara del Vallo.
Poseguono le indagini degli inquirenti per cercare di capire la provenienza della sostanza stupefacente.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccisa a Faenza: figlia vuole incontrare il padre in carcere
Al via le analisi della Scientifica su denaro e auto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RAVENNA
12 marzo 2021
09:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo la lettera ricevuta dal padre, il 54enne Claudio Nanni, che si trova in carcere quale presunto mandante dell’omicidio della madre, la 46enne Ilenia Fabbri di Faenza (Ravenna), la figlia Arianna ha contattato un legale (l’avvocato Veronica Valeriani) per avviare l’iter di richiesta colloquio in cella.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sul fronte indagini, mercoledì la polizia Scientifica di Bologna, su delega del Pm Angela Scorza titolare del fascicolo, come anticipato dalla stampa locale, ha avviato gli accertamenti dattiloscopici sui 2.200 euro circa trovati a Pierluigi Barbieri, sicario reo confesso, al momento del suo arresto nella sua abitazione del Reggiano.
Oggi inoltre a Roma sempre la Scientifica avvierà gli esami sul materiale isolato nell’appartamento del delitto di via Corbara a Faenza e sulla Toyota Yaris in uso al Barbieri anche la mattina dell’omicidio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: sequestrati da Gdf beni a ex ingegnere Anas
Avrebbe agevolato infiltrazioni in appalti Salerno-Reggio C.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
12 marzo 2021
09:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Beni mobili e immobili per un valore di 700 mila euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza del Comando provinciale di Reggio Calabria e dallo Scico di Roma, a Giovanni Fiordaliso, ex ingegnere funzionario dell’Anas, indiziato di aver agevolato l’infiltrazione nel settore degli appalti pubblici di cartelli imprenditoriali connotati da contiguità mafiosa, in cambio di profitti e utilità di vario genere.
Il provvedimento di sequestro, relativo a 2 terreni, 2 fabbricati,un autoveicolo, 3 orologi di pregio e alcuni rapporti finanziari, è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri, dell’aggiunto Gaetano Paci e del sostituto della Dda Gianluca Gelso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Negli ultimi anni, la figura del Fiordaliso era emersa in diverse inchieste, come “Cumbertazione” e “Waterfront”, condotte dalle fiamme gialle, a seguito delle quali all”ex funzionario dell’Anas erano stati contestati numerosi capi d’accusa per fatti avvenuti dal 2012 in provincia di Reggio. In particolare, nella veste di ingegnere funzionario Anas, direttore dei lavori e Rup nell’ambito di varie commesse pubbliche in materia di ammodernamento e adeguamento di tratti autostradali della Salerno-Reggio Calabria, Fiordaliso sarebbe emerso, riporta una nota della Guardia di finanza, “quale indefettibile tassello strumentale all’infiltrazione nel settore degli appalti pubblici di cartelli imprenditoriali connotati da contiguità mafiosa”.
In sostanza, stando alle indagini della Guardia di finanza, Fiordaliso è finito al centro di plurime e reiterate condotte corruttive, a fronte delle quali traeva ingenti profitti ed utilità di vario genere. Gli accertamenti eseguiti dal Gico e dallo Scico su l’ingegnere dell’Anas e sul suo nucleo familiare, hanno consentito alla Dda di accertare la sussistenza di una significativa sproporzione tra il profilo reddituale e quello patrimoniale. Da qui la richiesta di sequestro dei suoi beni che, secondo gli inquirenti, rappresentano il “patrimonio illecitamente accumulato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La morte di Teodosio Losito, indagini per istigazione suicidio
Sentita concorrente del Gf su presunta setta segreta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
09:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I pm di Roma indagano per istigazione al suicidio in relazione alla morte del produttore e sceneggiatore Teodosio Losito, trovato privo di vita nella sua abitazione a Roma l’8 gennaio del 2019. Ieri i magistrati di piazzale Clodio hanno ascoltato come persone informata sui fatti l’attrice Adua Del Vesco che nel corso della trasmissione Grande Fratello, parlando con un altro concorrente Massimiliano Morra, hanno fatto riferimento ad una presunta setta di cui entrambi avrebbero fatto parte e facendo riferimento anche al produttore scomparso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rider aggredito, i due maggiorenni non rispondono al gip
Interrogatorio in video conferenza da carcere Napoli Poggioreale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
12 marzo 2021
09:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, davanti al gip di Napoli Nord, Erminio Paone, i due maggiorenni coinvolti nella rapina a mano armata di uno scooter, avvenuta a Casoria, in provincia di Napoli, che ha preceduto di appena qualche ora quella al rider aggredito e derubato, a Napoli, a Calata Capodichino, la notte tra l’1 e il 2 gennaio scorsi.
I due giovani, che hanno 20 e 21 anni, difesi dagli avvocati Giovanni Cacciapuoti e Diego Abate, sono gravemente indiziati di rapina aggravata insieme con tre minorenni, anche loro destinatari di una misura cautelare che è stata notificata ieri dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli.
L’interrogatorio si è svolto in video conferenza dal carcere napoletano di Poggioreale, dove M.S. e V.Z. sono detenuti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Droga: spaccio su Telegram, arrestato 35enne a Bari
Online si faceva chiamare ‘Mister Pablo Escobar’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
12 marzo 2021
09:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vendeva droga online tramite il proprio profilo Telegram con il nickname @Mister_Pablo Escobar.
I carabinieri hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 35enne barese.
L’uomo era già stato arrestato nel dicembre scorso per detenzione ai fini di spaccio dopo essere stato trovato in possesso di mezzo chilo di hashish. La successiva analisi del suo telefono cellulare ha consentito ai militari di documentare un bazar della droga online dove l’indagato proponeva, sul canale ‘Top Drugs Italia’, la vendita di hashish e marijuana, con foto della merce, per le quali riceveva denaro virtuale (bitcoin) o contante.
In particolare, dalla lettura delle chat, i carabinieri hanno notato una recente spedizione ad Augusta (Siracusa), bloccata nel centro di smistamento di Catania per verificarne il contenuto: un pacco di un chilo di hashish suddiviso in panetti da 100 grammi l’uno, immediatamente sequestrato. Dopo l’arresto di dicembre il 35enne aveva ottenuto i domiciliari e ora è finito in carcere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AstraZeneca: sequestri Nas in Sardegna, 3.700 dosi inoculate
In circolazione ancora mille dosi che sono state ritirate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
12 marzo 2021
10:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I carabinieri del Nas di Cagliari stanno facendo ritirare in tutta la Sardegna le dosi di vaccino AstraZeneca del lotto ABV2856 bloccato dall’Aifa. Ieri sera si sono presentati all’ospedale Binaghi di Cagliari, centro per lo smistamento delle dosi, per notificare il provvedimento.
Una volta raccolte tutte le dosi confluiranno all’ospedale Binaghi e saranno sequestrate come accaduto da altre parti d’Italia. In circolazione nell’Isola ci sono ancora circa mille dosi di AstraZeneca del lotto ABV2856, già tutte bloccate. Mentre, da quanto si apprende, ne sono state inoculate circa 3.700, senza che, al momento, ci siano state gravi reazioni avverse.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inchiesta rider: Glovo ricorre
‘Adempiuto obblighi su lavoratori autonomi, no riqualificazione’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
12 marzo 2021
10:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Glovo, una delle piattaforme di delivery finita al centro, assieme ad altri colossi del settore, di un’indagine della Procura di Milano sulle condizioni di lavoro e sicurezza dei rider, “ha presentato ricorso gerarchico alla Direzione dell’ITL (Ispettorato del Lavoro) di Milano in merito ai verbali consegnati lo scorso 23 febbraio”, contestando “la riqualificazione dei rapporti di lavoro” con i fattorini e “ritenendo di aver ottemperato agli obblighi previsti per i lavoratori autonomi secondo la normativa vigente e applicabile nel periodo di riferimento delle indagini”, ossia tra marzo 2016 e ottobre 2020.
Lo annuncia in una nota la stessa società, “piattaforma spagnola presente in Italia con oltre 120 dipendenti, 10.000 rider attivi e oltre 15.000 esercizi commerciali partner”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il ricorso, viene chiarito, “parte dal presupposto che la riqualificazione dei rider come lavoratori cosiddetti etero-organizzati non può essere presa in considerazione. Non sono dunque state adeguatamente considerate le caratteristiche del modello di business di Glovo e il rapporto instaurato tra l’azienda e i corrieri”.
I corrieri di Glovo, spiega la nota, “hanno infatti la libertà di accettare o meno una proposta di consegna, la possibilità di scegliere in totale autonomia gli orari di collaborazione in base alle proprie esigenze e le loro prestazioni non presentano elementi di continuità, esclusività e regolarità”. I rilievi sollevati sui “processi interni difficilmente possono essere ascrivibili, così come sottolineato nei verbali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, all’articolo 2 del D.Lgs. n.81/2015 (il cosiddetto “Jobs Act”), che applica la disciplina del lavoro subordinato ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative ed etero-organizzate, anche mediante piattaforme digitali”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:a Pasqua tutta Italia in zona rossa, dal 3 al 5 aprile
Quindi anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
10:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dal 3 al 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa, compresi quindi i giorni di Pasqua e Pasquetta.
E’ l’intenzione del governo secondo quanto emerso dalla riunione con Regioni ed Enti Locali.
Inoltre le nuove misure restrittive anti-Covid all’esame del governo dovrebbero essere valide dal 15 marzo al 6 aprile in base a un decreto legge.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: polizia arresta in Spagna Giuseppe Romeo
Latitante di S.Luca tra i più pericolosi,era ricercato dal 2018
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO CALABRIA
12 marzo 2021
10:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giuseppe Romeo, latitante appartenente alla ‘Ndrangheta e inserito nell’elenco dei più pericolosi, è stato arrestato a Barcellona, in Spagna dagli uomini della Guardia Civil spagnola, che lo hanno localizzato grazie alle informazioni fornite dagli investigatori della Polizia italiana. Romeo è destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere e lo scorso novembre è stato condannato dal Gup di Reggio Calabria a 20 anni di reclusione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Romeo, latitante dal 2018, è stato scovato dall”Equipo operativo’ della Guardia Civil spagnola grazie a un’operazione di polizia resa possibile dalla cooperazione fornita dalla squadra mobile di Reggio Calabria e dallo Sco della Polizia di Stato. Nel 2018, Romeo era sfuggito all’arresto nell’ambito dell’operazione antidroga “European ‘Ndrangheta Connection”, coordinata dal procuratore Giovanni Bombardieri, dall’aggiunto Giuseppe Lombardo e dai sostituti procuratori Simona Ferraiuolo e Alessandro Moffa. Il gip all’epoca aveva emesso un mandato di arresto europeo. Negli ultimi giorni, le indagini hanno consentito alla Dda e alla polizia di Reggio Calabria di fornire ai colleghi spagnoli significativi elementi sulla presenza nella penisola iberica di Giuseppe Romeo, inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi stilato dal ministero dell’Interno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Usura, tassi fino al 66%, un arresto a Firenze
E’ uomo originario Calabria, considerato contiguo ‘Ndrangheta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
12 marzo 2021
11:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Estorsione e usura aggravati dal metodo mafioso ai danni di un imprenditore toscano: con queste accuse i militari del comando provinciale della guardia di finanza di Firenze hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di origini calabresi, ritenuto contiguo alla ‘ndrina Bellocco di San Ferdinando (Reggio Calabria).
L’attività investigativa, diretta da Eligio Paolini della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, ha fatto emergere da parte dell’uomo condotte estorsive nei confronti di un imprenditore toscano del tessile e della figlia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In seguito a un prestito iniziale di alcune migliaia di euro, la pretesa restitutoria, a fronte di difficoltà economiche dell’imprenditore, aveva fatto lievitare la somma da restituire a diverse decine di migliaia di euro, con interessi che si erano andati ad attestare intorno a un valore annuo del 66%. Le molteplici gravi minacce per ottenere il pagamento delle somme richieste avevano generato nell’imprenditore un forte timore per l’incolumità propria e di sua figlia. L’imprenditore si era così visto costretto anche a far acquistare alla figlia, attraverso un finanziamento personale, un’auto di pregio del valore di oltre 30mila euro, entrata di fatto nella disponibilità dell’usuraio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 874 positivi in 24 ore nelle Marche
Esaminati 5.866 tamponi complessivi, positivi/testati 24,5%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
12 marzo 2021
11:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 874 i positivi al covid rilevati nelle Marche nelle ultime 24 ore tra le nuove diagnosi.
Il Servizio Sanità della Regione ha comunicato che “nelle ultime 24 ore sono stati testati 5.866 tamponi: 3.573 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.156 nello screening con percorso Antigenico) e 2.293 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 24,5%)”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Su 874 positivi, 286 sono in provincia di Ancona, 207 in quella di Pesaro Urbino, 197 in quella di Macerata, 81 in provincia di Fermo, 66 in provincia di Ascoli Piceno e 37 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (95)), contatti in setting domestico (186), contatti stretti di casi positivi (304), contatti in setting lavorativo (29), contatti in ambienti di vita/socialità (6), contatti in setting assistenziale (3), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11), screening percorso sanitario (4) e 2 casi provenienti da fuori regione. Per altri 234 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Sui 1.156 test del Percorso Screening Antigenico” sono stati riscontrati 113 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 10%”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Etna: Ingv-Oe, cessato evento parossistico,colata alimentata
Nube eruttiva altissima, osservata anche da altre province isola
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
12 marzo 2021
11:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ cessata l’attività di fontana di lava dal cratere di Sud-Est, fenomeno del 12esimo evento parossistico sull’Etna registrato dal 16 febbraio scorso. Si è conclusa anche la debole attività stromboliana presente dallo stesso cratere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La colata di lava principale si espande in Valle del Bove e continua ad essere moderatamente alimentata, con il fronte lavico che si attesta ad una quota di circa 1.700 metri sul livello del mare. Lo rende noto l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo (Ingv-Oe) di Catania che ha rilevato anche la presenza di un secondo ‘braccio’ che si è propagato verso Sud-Est sul versante occidentale della Valle del Bove fino a raggiungere una quota di circa 3.000 metri, che appare non più alimentato e in raffreddamento.
E’ stata segnalata ricaduta di cenere anche sui centri abitati di Milo, Santa Venerina, Torre Archirafi. Continua l’attività stromboliana intracraterica alla Voragine, Bocca Nuova e Cratere di Nord-Est. L’ampiezza media del tremore vulcanico è in decremento mantenendosi ancora su valori alti. Le sorgenti del tremore sono localizzate al cratere di Sud-Est ad una profondità di circa 2.5 km. L’alta nube eruttiva che si è elevata per una decina di chilometri è stata osservata a grandissima distanza: segnalazioni sono giunte anche da altre province dell’isola, come dal Palermitano e dall’Agrigentino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non paga mutuo causa crisi, il figlio raccoglie fondi sul web
A Napoli.Giuseppe,’con covid a rischio casa mamma e miei sogni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
12 marzo 2021
12:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il padre ha chiesto un mutuo per l’abitazione dove vivono ma che a causa della crisi causata dal Covid non è riuscito più a pagare e lui, per aiutare la famiglia e a pagare i 30mila euro chiesti dalla banca, ha avviato un raccolta fondi sul web (su buonacausa.org), per salvare “la casa di mamma”.
Il ragazzo si chiama Giuseppe Novissimo e ha 26 anni: per spiegare il perché di quest’ iniziativa ha raccontato in un messaggio pubblicato sulla piattaforma la sua storia e condiviso i ricordi della sua infanzia, legati indissolubilmente a quella casa nel centro storico di Napoli che ora la sua famiglia, per poche decine di migliaia di euro, rischia di perdere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il padre di Giuseppe è un operatore economico che lavora nel settore della ristorazione, quello più colpito dagli effetti provocati dalla pandemia da Covid, soprattutto nelle città d’arte qual è Napoli.
La raccolta sta andando avanti e certamente Giuseppe non si aspetta di raccogliere così tutta la somma necessaria: “Molti stanno donando, anche pochi euro possono aiutarci. Il momento è difficile – continua – ma mi sto accorgendo che, malgrado i tempi bui che stiamo vivendo, c’è ancora gente disposta ad aiutare chi è finito in difficoltà a causa del virus, e questo mi sta dando fiducia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I Comuni di montagna: vaccinare i sindaci, ogni giorno tra la gente
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
12 marzo 2021
12:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I sindaci sono “autorità sanitaria e responsabili della Protezione civile”. La loro esposizione al rischio Covid-19 “è forte”.
Lo afferma Marco Bussone, presidente nazionale dell’Uncem (Unione nazionale di comuni, comunità ed enti montani) intervenendo su quella che definisce una “polemica sterile e inutile sul vaccino ai sindaci”.
Lo scorso gennaio Uncem aveva chiesto per i sindaci il vaccino. “Sono 7.900 in Italia e non credo le polemiche e le contrapposizioni siano utili per un percorso che di fatto riconosce pienamente le funzioni del Sindaco, ogni giorno impegnato in mezzo alla sua comunità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Produttore tv morto: sentito dai pm attore Garko
Continuano audizioni, indagine su presunta setta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
14:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continuano le audizioni dei pm di Roma nell’ambito dell’indagine per istigazione al suicidio legata alla morte del produttore e sceneggiatore tv, Teodosio Losito, trovato privo di vita nella propria abitazione nel gennaio del 2019.
Oggi è stato ascoltato l’attore Gabriel Garko come persone informata sui fatti.
Al centro dell’indagine del pm Carlo Villani la presunta setta segreta a cui sarebbe stato legato Losito. Dell’esistenza della setta ne hanno parlato l’attrice Adua Del Vesco (sentita ieri a piazzale Clodio) e Massimiliano Morra, nel corso di un colloquio avvenuto tra i due al Grande Fratello.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dottoressa scomparsa in Trentino, la famiglia chiede aiuto
Dal 4 marzo risulta irreperibile, ricerche per ora senza esito
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRENTO
12 marzo 2021
12:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dallo scorso 4 marzo Sara Pedri, ginecologa 31 enne originaria di Forli che lavora all’ospedale di Cles, in Trentino, dopo aver lavorato anche al Santa Chiara di Trento, risulta irreperibile. I carabinieri della Compagnia di Cles sono stati allertati dai familiari perché la donna non rispondeva da alcune ore al telefono.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I carabinieri hanno trovato l’auto della donna parcheggiata in località Mostizzolo, nel Comune di Cis, al confine con quello di Cles, nei pressi dell’incrocio tra le strade statali 43 e 42, nelle adiacenze del ponte che sovrasta il torrente Noce. All’interno del veicolo c’era il cellulare della donna.
Le ricerche, condotte in totale da circa 50 uomini, sono proseguite fino alle ore 21 e, dopo essere state interrotte a causa del buio, sono riprese la mattina seguente con l’installazione di un centro di comando avanzato (Sala Operativa Mobile) messo a disposizione dai Vigili del Fuoco di Trento e posizionato al di sopra della sponda sinistra della forra che si trova in quella località.
Non essendo stata trovata traccia di Sara Pedri, l’intera zona è stata quindi suddivisa in più aree e setacciata, anche lungo il torrente, arrivando ad impiegare nella giornata di domenica circa 200 uomini, tracciando tutti i percorsi effettuati con apparecchi Gps in dotazione alle singole squadre.
Ad oggi, le ricerche sono ancora in corso. La famiglia, straziata dal dolore, impotente per la lontananza dal luogo dell’accaduto e riconoscente degli sforzi fatti da tutti gli operatori coinvolti nella ricerca, chiede che le ricerche non vengano interrotte e chiede a chiunque sia in grado di fornire informazioni utili, di contattare i carabinieri della stazione di Rumo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Verso aumento degli studenti in Dad, probabile per 9 su 10
La circolare dei presidi ai genitori, fate portare a casa tutti i libri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
13:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da lunedì gli studenti in dad potrebbero diventare 7,6 milioni: nove su dieci: 3 milioni e 500 mila bambini della scuola dell’infanzia e primaria, un milione e 500mila alunni delle medie e 2 milioni e 600mila studenti delle superiori potrebbero essere impegnati nella DaD.
I calcoli li ha fatti in questi giorni la rivista specializzata Tuttoscuola secondo la quale in 17 Regioni su 20 potrebbero essere chiuse tutte le scuole.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le uniche Regioni con la scuola in presenza resterebbero Sicilia, Valle d’Aosta, e Sardegna. Con la zona rossa non ci sono più lezioni in presenza per tutti gli alunni, dagli asili nido alle scuole superiori. Lo stesso vale in tutti i Comuni dichiarati rossi con ordinanze locali, a prescindere dal colore della regione. Gli studenti con disabilità o con bisogni educativi speciali potranno continuare ad andare in classe. Per quanto riguarda le università sono le singole università a decidere quali attività formative indispensabili possono essere mantenute in presenza, nel rispetto del protocolli e sentito il Consiglio universitario regionale. E lo stesso vale per esami e sessioni di laurea, di cui va garantito svolgimento e modalità pubblica (anche telematica).
In attesa di decisioni definitive, anche nelle regioni dove fino ad oggi le scuole sono state in presenza come il Lazio alcuni presidi hanno iniziato, con delle circolari, ad avvertire i genitori di far portare a casa, a scopo precauzionale, tutto il materiale didattico per avere a disposizione il materiale necessario nel caso in cui non fosse più possibile mantenere la frequenza in presenza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Italia divisa in due, verso 10 regioni e due province autonome rosse e 8 arancioni
La Sardegna resterebbe bianca
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
14:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le province autonome di Bolzano e Trento, la Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto Toscana e Marche. Sono queste – secondo quanto si apprende – le regioni che complessivamente saranno rosse, tra quelle che già lo sono e quelle che dovrebbero diventarlo in base al peggioramento degli indicatori. Sono invece 8 quelle che sono o dovrebbero diventare arancioni: Abruzzo, Calabria, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria, VDA.
La Sardegna dovrebbe rimanere bianca.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Giani, province Prato, Arezzo e Pistoia verso zona rossa
Oltre i 250 contagi su 100mila abitanti, oggi le riunioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
12 marzo 2021
13:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le province di Prato, Arezzo e Pistoia superano la soglia dei 250 contagi su 100mila abitanti e vanno verso la zona rossa da lunedì. Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa a Firenze.
“Dovrò portare al Ceps il risultato dei dati”, ha detto Giani, e questi indicano di “tenere in zona rossa tre province che sono Prato, Pistoia e Arezzo, oggi valuteremo su queste tre province come muoverci. Tutte e tre superano la soglia dei 250 contagi su 100mila abitanti: è quasi a 300 la provincia di Arezzo, ben oltre i 300 sia la provincia di Prato che quella di Pistoia”. “Queste tre province – ha aggiunto Giani – le incontrerò per decidere il da farsi: alle 15.30 Pistoia, alle 19.30 Arezzo e Prato alle 21.30”. La situazione di Siena, invece, ha detto il governatore questa settimana “è migliorata”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: odontoiatra rifiuta AstraZeneca
Il caso nel Savonese. Gesto seguito dai suoi collaboratori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SAVONA
12 marzo 2021
13:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Questa mattina avrei dovuto essere vaccinato, assieme ai miei collaboratori di studio. Ma ci è stato proposto il vaccino Astrazeneca e abbiamo rifiutato”.
Protagonista del gesto è l’odontoiatra Eraldo Ciangherotti, consigliere comunale di Forza Italia a Albenga (Savona) e consigliere provinciale. “Sono uomo di medicina, so benissimo che ogni assunzione di medicinali comporta un rischio, per fortuna molto limitato, ma dopo quanto successo con i vaccini AstraZeneca, mi sarei aspettato uno stop per approfondire la situazione. Alcune regioni hanno bloccato le vaccinazioni con Astrazeneca, non solo per il lotto incriminato, ma tutti i lotti: mi sarei aspettato una decisione simile anche da parte della nostra Asl. Sono veramente amareggiato, per non dire di peggio: con i miei collaboratori ci rimettiamo in fila per il vaccino, ma non l’Astrazeneca”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corruzione nell’immobiliare, 2 arresti, c’è geometra Comune
Livorno, altri 8 indagati interdetti dalle professioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LIVORNO
12 marzo 2021
13:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In un’inchiesta per corruzione e abuso d’ufficio che coinvolge, con varie modalità, il settore immobiliare a Livorno, sono stati arrestati ai domiciliari, con braccialetto elettronico, l’ex responsabile dell’ufficio patrimonio del Comune, un geometra e un operatore immobiliare considerato dagli inquirenti suo “socio in affari”. Il primo è stato sospeso anche dall’esercizio di pubblico ufficio mentre all’altro è stata applicata dal giudice l’interdizione dall’esercizio dell’attività professionale per 12 mesi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo l’accusa, maturata da indagini della squadra mobile e della polizia municipale, per anni avrebbero gestito consistenti profitti illeciti, dall’Ufficio del Patrimonio del Comune di Livorno creando rapporti illeciti con imprenditori e operatori del settore immobiliare. Inoltre, nei confronti di altri otto indagati (tra cui un architetto interdetto dalla professione per 12 mesi) il gip ha emesso misure interdettive temporanee dall’esercizio della professione. L’indagine avviata due anni fa, spiegano gli investigatori, ha permesso di accertare come all’ufficio tecnico comunale si fosse innestato un meccanismo di corruzione tra imprenditori e operatori del settore immobiliare col funzionario arrestato, finalizzato alla realizzazione di interessi privati in cambio di consistenti utilità economiche, con grave danno all’interesse pubblico. Secondo l’indagine, il funzionario, che curava il delicato settore della stima dei canoni concessori degli immobili comunali e il loro valore di mercato, avrebbe esercitato abusivamente anche l’attività di geometra in favore di imprenditori e operatori immobiliari che avrebbe favorito in procedimenti amministrativi di sua competenza dietro compensi che percepiva sia di persona che tramite prestanome.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Contro furti sabbia campagna pubblicitaria con testimonial
Idea Agenzia delle Dogane sarà proposta alla Regione Sardegna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
12 marzo 2021
14:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Presto contro i furti di sabbia e di conchiglie dalle spiagge della Sardegna potrebbe arrivare una campagna pubblicitaria ad hoc. Lo ha annunciato Roberto Chiara, direttore dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Toscana, Sardegna e Umbria a margine del bilancio dei controlli svolti in un anno nell’Isola.
“È un fenomeno che seguiamo con attenzione – spiega – lo dimostrano i sequestri che abbiamo portato a termine negli ultimi dodici mesi”.
Nel corso delle ispezioni nei porti e aeroporti sardi sono stati sequestrati 70 chili di ciottoli e 12 di sabbia e conchiglie, oltre ad altri oggetti prelevati dalle spiagge.
“Spesso i turisti o chi visita la Sardegna non conosce la legge regionale e i divieti – sottolinea Chiara – altri invece vogliono portarsi a casa un souvenir. Noi stiamo portando avanti un progetto per realizzare una campagna pubblicitaria, come quella realizzata dall’Agenzia della Dogane per i giocattoli, che coinvolga alcuni testimonial per far conoscere a tutti quali sono le regole da rispettare. Stiamo preparando un format – annuncia – che poi proporremo alla Regione. L’idea è quella di far partire la campagna prima dell’estate”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: logistica e autotrasporto passaggi determinanti
#FORUMAutoMotive ha affrontato tema catena del freddo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
14:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
#FORUMAutoMotive ha dedicato uno Special Automotive Webinar a un tema “caldissimo” e di estrema attualità: in una diretta Facebook di due ore è stato analizzato in profondità il seguente argomento: “Catena del freddo e vaccini: logistica e autotrasporto al centro del sistema”.
Moderato dal giornalista Pierluigi Bonora, promotore del movimento di opinione legato alla filiera della mobilità, il Webinar ha voluto fare chiarezza sull’andamento reale di quella che, senza mezzi termini, può essere definita la più massiccia operazione di logistica della storia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non c’è dubbio, si legge nella nota, che molte cose non funzionano come dovrebbero, soprattutto a causa di una gestione operativa a monte approssimativa. Tuttavia, le cose sono destinate a cambiare, almeno sulla carta e nelle intenzioni, come dimostrano le parole del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, trasmesse nel video che ha aperto i lavori dello Special Automotive Webinar di #FORUMAutoMotive, il quale ha riconosciuto ufficialmente la logistica come un settore chiave per l’emergenza e l’economia nazionale.
“Non può che essere giudicata positivamente la posizione del Premier Mario Draghi, che ha chiesto il blocco dell’esportazione dei vaccini, ma parallelamente bisogna organizzare un sistema di logistica, più strategico di quello sanitario, per viaggiare a ritmi di mezzo milione di dosi al giorno”, ha sottolineato Alessandro Cattaneo, dell’Ufficio di Presidenza di Forza Italia, chiamato a introdurre il tema: Mentre per Bruno Cortecci, Presidente Sezione Regime di Freddo – Gruppo Costruttori ANFIA: “Dobbiamo prima di tutto precisare che aumentare il numero dei centri di vaccinazione moltiplica i problemi. Se ci fossimo attrezzati prima, non è detto che le cose ora andrebbero meglio, perché non tutti i vaccini sono stati utilizzati al 100% E si evidenziano disparità nelle diverse fasi: se il trasporto dai produttori ai vari centri è curato da vettori professionali con tutte le qualità necessarie, la distribuzione relativa all’ultimo miglio è critica, troppi veicoli per la distribuzione non sono infatti adeguati. L’Italia non ha ancora recepito le GDP del 2013”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aumentano i contagi, La Maddalena resta in zona rossa
Da 66 a 88 casi, dei quali 24 sono variante inglese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LA MADDALENA
12 marzo 2021
14:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mentre la Sardegna continua a restare in fascia bianca, unica regione d’Italia, La Maddalena resta in zona rossa per altri sette giorni, sino a sabato 20 marzo. Si tratta dell’unico Comune attualmente il lockdown dopo che le altre due comunità “rosse”, San Teodoro e Bono (sempre nel Sassarese), sono passate direttamente alla zona bianca.dopo il calo dei contagi Covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quello che non è accaduto a La Maddalena, come ha spiegato in un video su Fb il sindaco Fabio Lai: i contagi sono passati da 66 a 88, dei quali 24 ascrivibile alla variante inglese, 5 i ricoverati e solo 3 i guariti.
“Purtoppo i dati ufficiali arrivati da parte del servizio di igiene pubblica non sono quelli che speravamo – spiega il sindaco nel video – Allo stato attuale abbiamo ben 88 casi di positività, cinque ricoverati, 24 casi di variante e solo tre guariti. Inoltre stiamo in attesa del risultato di altri 25 tamponi e ovviamente in questa situazione l’autorità sanitaria ci sconsiglia la riapertura e non poteva essere diversamente. In soli sette giorni abbiamo ampiamente superato il parametro di riferimento previsto dal nuovo dpcm per l’istituzione della zona rossa”, ha aggiunto.
Il sindaco Lai avidenzia poi che l’aumento dei contagi in questa settimana non deriva dallo screening e nè dal focolaio nell’asilo “e questo ci deve fare riflettere – osserva – perché la zona rossa non deve essere sulla carta: le indicazioni vanno rispettate. Ma è veramente necessario raddoppiare i controlli per far comprendere che questi provvedimenti servono per tutelare la nostra salute e anche l’economia? Perché prima riusciamo a bloccare questa curva dei contagi e prima riusciamo a tornare tutti quanti alla normalità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Di nuovo imbrattata statua di Montanelli a Milano
Decorata con simboli di falce e martello
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
12 marzo 2021
15:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata di nuovo imbrattata la statua di Indro Montanelli nei giardini a lui dedicati a Milano. Dopo la vernice rosa delle femministe, quella rossa lanciata a giugno con la scritta ‘Razzista stupratore’, ieri la statua del giornalista è stata decorata con simboli di falce e martello. “È incredibile che ancora oggi si sia a questo punto. Sono anni che chiediamo telecamere e controlli” hanno scritto l’organizzazione no profit Agiamo su Facebook che è tornata a chiedere una “statua attiva” sul monumento. “Meno male – prosegue il post – che la statua è già stata ripulita dai tecnici dell’appalto comunale che anche l’altra volta avevano fatto un ottimo lavoro”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Militare morto: Ad di Astrazeneca indagato da Pm Siracusa
Atto dovuto prima di eseguire autopsia su sottufficiale Marina
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SIRACUSA
12 marzo 2021
16:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lorenzo Wittum, amministratore delegato di AstraZeneca, è uno dei quattro indagati dalla Procura di Siracusa nell’inchiesta sulla morte del sottufficiale della Marina militare Stefano Paternò, 43 anni, deceduto tre giorni fa a Misterbianco (Ct). Il giorno prima si era sottoposto alla prima dose di vaccino Astrazeneca.
L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto prima di eseguire l’autopsia fissata per domani. Le altre tre persone raggiunte dall’avviso di garanzia, notificato da carabinieri del Nas di Catania, sono un medico e un infermiere dell’ospedale militare dove è stato somministrata la dose, e un medico del 118.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: quasi 27 mila casi in 24 ore, malati oltre i 500 mila
Ancora 380 vittime, verso le 3 mila persone in terapia intensiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
17:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continuano a salire i casi giornalieri di coronavirus in Italia, arrivati a quasi 27 mila in 24 ore, per un totale di attualmente positivi – i malati – che torna a superare il mezzo milione. Anche le vittime continuano ad essere moltissime, 380 nell’ultima giornata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I pazienti in terapia intensiva si avvicinano ora ai 3 mila.
Per la precisione i casi registrati sono 26.824 nelle 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 25.673. I morti ieri erano stati 373 .
Sono stati effettuati 369.636 tamponi molecolari e antigenici; ieri i test erano stati 372.217 . Il tasso di positività (rapporto positivi/test) odierno è del 7,2%%, ieri era stato del 6,9%, quindi oggi in aumento dello 0,3%.
Sono 226 gli ingressi in terapia intensiva nelle ultime 24 ore. Il saldo tra ingressi e uscite è di 55 pazienti in più. In totale in rianimazione ci sono ora 2.914 persone.
Nei reparti ordinari (pneumatologia e malattie infettive) sono invece aumentati i pazienti di 409 unità rispetto a ieri, portando il totale a 23.656.
Gli attualmente positivi, con un aumento di 11.967 in 24 ore, sono 509.317. I dimessi e i guariti sono 2.564.926 (+14.443 rispetto a ieri ), in isolamento domiciliare ci sono 482.747 persone (+ 11.503).
In totale i casi da inizio epidemia in Italia sono 3.175.807, i morti 101.564.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: In zone rosse corsa al parrucchiere, stop da lunedì
Fermi anche centri estetici, presi d0assalto nel weekend
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
18:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ un vero e proprio assalto quello che nelle ultime ore stanno vivendo parrucchieri, barbieri e centri estetici che dalla prossima settimana dovranno di nuovo chiudere le proprie attività nelle regioni dichiarate ‘rosse’. Telefoni bollenti per prendere appuntamenti ma anche per chiedere informazioni e capire quanto durerà “davvero” lo stop. Tinta, taglio, messa in piega, unghie, soprattutto ricostruzioni, e cerette sono i servizi più gettonati.
“Il lockdown di un anno fa colse tutti alla sprovvista – ricorda un parrucchiere che tra i suoi clienti ha molti uomini – eravamo tutti attoniti, impauriti, non sapevamo cosa ci aspettasse. Allora la preoccupazione principale fu accaparrarsi cibo e medicinali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Questa volta è diverso: i clienti sanno cosa lì aspetta e molti sono stati davvero a disagio in quelle lunghe settimane . Le signore soprattutto per le ricrescite, trovarsi con i capelli bianchi non è mai piacevole. Ma anche gli uomini ne hanno risentito, soprattutto coloro che portano tagli molto corti”.
Gli esercenti concordano che la frase ascoltata come un mantra nelle ultime ore durante le telefonate è: “Non voglio rimanere fregato come lo scorso lockdown”. In realtà molti non riusciranno a “mettersi in ordine” prima della serrata, soprattutto nelle periferie delle grandi città le agende di appuntamenti sono stracolme. Tra gli estetisti c’è anche ha deciso ha deciso di anticipare l’apertura pur di accontentare i clienti abituali. “Erano mesi – racconta un parrucchiere – che non avevo un tale pienone con il covid, il lavoro è diminuito del 30%, soprattutto i clienti più anziani sono venuti molto meno per paura di contagiarsi . E sabato credo che sicuramente finirò tardi perché voglio cercare di accontentare quanti più persone possibili”. Qualcuno approfitterà anche della possibilità di aprire la domenica. Un aumento delle richieste c’è stato anche nei centri storici delle principali città, anche se più contenuto. “Qui nel centro di Roma – spiega una dipendente – sono tutti in smart working, da ieri sono aumentati gli appuntamenti. Ma siamo lontani dai fine settimana d’oro dell’era precovid”. Secondo Confartigiano Roma nella Capitale l’aumento delle prenotazioni è stato quantificato in un 30%. Ma si guarda soprattutto al costo che tale chiusura comporterà: per la sola Roma Capitale la perdita, secondo stime dell’Associazione degli artigiani, la perdita sarà di oltre 29 milioni e mezzo di euro: 23 milioni e 400 mila euro per le attività di acconciatore e 6 milioni e 500 mila euro per le attività di Estetica. A Roma operano 4.819 attività di acconciatura e 2.417 attività di estetica.
“Nonostante mascherine, disinfettanti, misurazione della temperatura, percorsi protetti e mille altri accorgimenti che hanno previsto investimenti – osservano amaramente i parrucchieri interpellati – chissà per quanto tempo dovremo rimanere chiusi. Un’altra batosta economica, quando ancora ci dobbiamo riprendere dalla precedente”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccino Johnson & Johnson, via libera dell’Aifa
Si tratta del quarto vaccino anti-Covid approvato in Italia dopo quelli di Pfizer-BionTech, Moderna e AstraZeneca.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
22:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) al vaccino anti-Covid dell’azienda Johnson & Johnson per l’autorizzazione all’immissione in commercio e all’utilizzo nell’ambito del Servizio sanitario nazionale. Ieri il vaccino J&J ha ottenuto l’approvazione dall’Agenzia europea dei medicinali Ema.
Si tratta del quarto vaccino anti-Covid approvato in Italia dopo quelli di Pfizer-BionTech, Moderna e AstraZeneca.
Anche l’Oms ha approvato il vaccino Johnson & Johnson per l’utilizzo d’emergenza. Tale passaggio, così com’era già avvenuto nel caso di altri vaccini, apre la strada alla distribuzione di centinaia di milioni di dosi ai Paesi che non hanno enti regolatori.
La procedura dell’autorizzazione d’emergenza aiuta i Paesi che non hanno i mezzi per determinare da soli l’efficacia e la sicurezza di un farmaco ad avere un accesso più rapido alle terapie e consente al dispositivo Covax, impostato per garantire un accesso equo al vaccino, di iniziare la distribuzione. L’Oms, in questi termini, aveva già autorizzato i vaccini Pfizer ed AstraZeneca.
“Ogni nuovo strumento sicuro ed efficace contro il Covid-19 è un altro passo avanti verso il controllo della pandemia”, ha affermato in una nota il capo dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Carosello Carosone omaggio tv con Eduardo Scarpetta
Su Rai1 film tv il 18 marzo, musiche curate da maestro Bollani
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
21:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A cent’anni dalla sua nascita, avvenuta il 3 gennaio 1920, e a venti dalla sua morte, Rai1 dedica un tv movie ad una delle figure della canzone italiana più conosciute nel mondo, uno dei pochi capace di ottenere un incredibile successo anche negli Stati Uniti, ovvero Renato Carosone. Lo fa con Carosello Carosone, in onda il 18 marzo 2021 in prima serata con la regia di Lucio Pellegrini (una produzione Groenlandia con Rai Fiction) con musiche curate dal maestro Stefano Bollani.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A interpretare il grande musicista napoletano, autore di brani indimenticabili come “Tu vuo’ fa’ l’americano”, c’è Eduardo Scarpetta, trisnipote omonimo del grande commediografo, qui nel suo primo ruolo da protagonista ma che avevamo già apprezzato in tv con “L’amica geniale” (pronto a tornare con la terza stagione ndr) e al cinema in “Capri-Revolution” (di Martone).
Al suo fianco Vincenzo Nemolato (Paradise, Gomorra – La serie) che interpreta il ruolo di Gegè Di Giacomo, il batterista-fantasista sempre al fianco di Carosone.
“Il film racconta dai 17 anni, quando si diploma a Napoli in pianoforte al conservatorio di San Pietro a Majella, fino ai 39, con il ritiro dalle scene. Talento a parte a parte, grande influenza l’ha avuta il periodo in Africa, dove ha conosciuto Lita Levidi (Ludovica Martino) che diventa sua moglie – dice nel corso di un collegamento web con la stampa – Scarpetta – nutro profonda stima per lui e per la sua scelta di lasciare al culmine della carriera”.
Tratto dal libro “Caronissimo” di Federico Vacalebre (edito da Arcana Editore). Il film-tv segue la passione di Carosone per la musica, una passione che non tradirà mai e vero cui nutrirà lungo tutta la sua carriera profondo rispetto. Non vedremo, però, solamente il Carosone artista, ma anche l’uomo dal punto di vista personale. Inoltre, Carosello Carosone è anche titolo del primo album di Renato Carosone e il suo Quartetto, pubblicato il 14 dicembre 1954. Un successo che culmina nel 1958 con l’esibizione di Carosone e del suo Sestetto alla Carnegie Hall di New York. Stefano Bollani rivela che scrisse quando aveva 11 anni una lettera a Crosone che gli rispose dicendogli di studiare prima di tutto il blues.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morandi ustionato, condizioni stabili, non è in pericolo di vita
All’ospedale Bufalini di Cesena in cura dopo incidente domestico
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
12 marzo 2021
13:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le condizioni cliniche di Gianni Morandi “sono stabili e non è in pericolo di vita. È sotto costante osservazione e si sta procedendo ai trattamenti medici necessari per la cura delle ustioni profonde riportate alle mani e alle gambe”.
È quanto comunica l’Ausl Romagna in un bollettino sul cantautore bolognese ricoverato da giovedì 11 marzo li, al Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Bufalini di Cesena.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Roma scavi a Foro Cesare, in cerca resti Tempio di Venere
Al via seconda parte intervento finanziato da mecenati danesi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
12 marzo 2021
13:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ampliare l’area archeologica del Foro di Cesare, recuperando altri resti del Tempio di Venere Genitrice con l’obiettivo futuro di ricostruirlo. Con questo obiettivo principale sono iniziate oggi le operazioni di scavo archeologico sul lato orientale del Foro di Cesare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si prevede di concludere le indagini del primo lotto (quello finalizzato a rinvenire i reperti del portico orientale della piazza) ad agosto di quest’anno. Sul posto per l’occasione anche la sindaca Virginia Raggi.
I lavori sono condotti dalla Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con l’Accademia di Danimarca, che ha donato 1.500.000 euro grazie alla Fondazione Carlsberg di Copenaghen e alla Aarhus University Research Foundation. Come la prima fase delle indagini, presentate il 26 ottobre 2017 in occasione della visita a Roma di Sua Maestà la Regina di Danimarca Margrethe II, anche questa seconda fase rientra negli accordi stipulati in quello stesso anno. “Roma ci riserva continue sorprese: l’avvio degli scavi del Foro di Cesare ci consente di riportare alla luce diverse fasi di vita di questo antico settore urbano che presenta una stratificazione molto ricca, come emerso dalle indagini condotte dalla Sovrintendenza negli ultimi decenni.
Ringrazio Sua Maestà la Regina di Danimarca Margrethe II e l’Accademia di Danimarca per questo importante atto di mecenatismo. Con il sostegno di tutti, continuiamo a scoprire la nostra storia”, dice Raggi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Musica: hit parade, Sanremo fa man bassa tra i singoli
Top ten tutta al festival, tra album primo è compilation Amici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
18:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La scuola di Amici di Maria De Filippi fa lo sgambetto al festival Sanremo. La compilation con i brani degli allievi della scuola di Canale 5, Bro (Amici 2021) fa un balzo in avanti rispetto alla quarta posizione di sette giorni fa e guadagna la vetta della classifica degli album più venduti della settimana, secondo le rilevazioni Fimi/Gfk, a discapito di Sanremo 2021, l’album con i brani in gara al festival appena concluso che al debutto è secondo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ancora da verificare il reale impatto della manifestazione in top ten, dato che sono ancora pochi i lavori usciti. La Rappresentante di Lista piazza il suo My Mamma in quinta posizione (e in vetta tra i vinili), davanti a Il ballo della vita dei Maneskin, pubblicato quasi un anno e mezzo fa ma riportato in top ten grazie alla vittoria (e in attesa del nuovo album, previsto per la prossima settimana). Settima Francesca Michielin con la riedizione di Feat (Stato di Natura).
Il resto della classifica vede al terzo posto Obe di Mace, che precede Plaza di Capo Plaza al quarto. Ottava piazza per Ok di Gazzelle, in discesa di cinque posizioni. Chiudono la top ten 17 Dark Edition di Emis Killa e Jake La Furia (in vetta una settimana fa) e Famoso di Sfera Ebbasta.
Sanremo fa man bassa tra i singoli: le prime dieci posizioni (mai così bene egli ultimi 10 anni, l’anno scorso erano stati nove. E sono 17 nei primi venti) sono occupate tutte da singoli sanremesi, capitanati dalla coppia Michielin-Fedez e la loro Chiamami per nome (secondi al festival), seguiti dai vincitori Maneskin con Zitti e buoni. Terzi Colapesce Dimartino con Musica Leggerissima, che ha sbancato in radio e su tutte le piattaforme.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Acquaroli, Marche automaticamente in zona rossa
La fase più difficile da inizio pandemia, se ne esce con vaccini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
12 marzo 2021
18:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Questa mattina il ministro Speranza ci ha comunicato che la soglia dei 250 positivi a settimana su 100mila abitanti su base regionale sarà il criterio adottato per valutare le regioni che entrano in zona rossa. A seguito di questa decisione, il ministro Speranza mi ha confermato che le Marche automaticamente saranno portate in zona rossa per le prossime due settimane.
L’ordinanza sarà emessa dallo stesso ministro e andrà in vigore da lunedì”. Lo annuncia il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli su facebook. “Stiamo attraversando la fase più difficile dall’inizio della pandemia. Se l’anno scorso l’impatto è stato fortissimo, oggi si aggiungono stanchezza ed esasperazione, senza considerare gli effetti di natura economica sulle imprese e sulle famiglie” aggiunge. “È stato un anno difficile, ma dobbiamo avere la consapevolezza che questa lunga traversata, con la somministrazione dei vaccini, ci sta facendo intravvedere una nuova fase. Ad oggi, nella nostra regione, su 176.810 dosi ricevute ne sono state somministrate 163.581, il 92,5% del totale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: folla in zone movida Roma, chiuse alcune piazze
Intervento vigili anche in parco per evitare assembramenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
12 marzo 2021
20:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Folla in diverse zone della movida a Roma nell’ultimo weekend in zona gialla, prima del passaggio a quella rossa. Secondo quanto si apprende, dono numerosi gli interventi della polizia locale per sciogliere assembramenti.
In particolare nelle piazze di San Lorenzo e Trastevere sono scattate le chiusure temporanee per la presenza di un gran numero di persone.
Anche a piazza Bologna è stata isolata la piazza a causa di affollamenti. Gli agenti sono intervenuti inoltre al parco Schuster per delimitare l’area ed evitare formazione di assembramenti, facendo defluire le persone presenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Monossido di carbonio, un morto e 2 feriti gravi ad Ancona
In serata deceduto anziano, moglie e figlio in ospedale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
12 marzo 2021
22:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un anziano morto sul letto, la moglie e il figlio entrambi intossicati e in gravi condizioni rispettivamente in salotto e nella propria camera. E’ quanto si sono trovati di fronte ad Ancona i soccorritori – Croce Gialla, 118 e vigili del fuoco -, in tarda serata, in un appartamento al secondo piano di una palazzina in via Cupramontana 12: a causare la morte dell’uomo, di circa 80 anni, sarebbe stata, secondo le prime informazioni, l’esalazione di monossido di carbonio da una caldaia.
La moglie della vittima, 80 anni, e il figlio di 49 anni, sono stati trasportati in ospedale in codice rosso avanzato. Più tardi il 49enne avrebbe mostrato segni di ripresa, pur restando in condizioni gravi, mentre le condizioni della madre sarebbero ancora critiche. In casa c’era anche un cane, stordito dalle esalazioni e poi ripresosi dopo essere stato portato all’aria aperta su un balcone da alcuni condomini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maddalena, Anxiety Is A Modern Cliché
Esce video del singolo artista romana che canta sua generazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
19:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Raccontare l’ansia come “la più umana delle fragilità”, per poi esasperarla, vederla, superarla e vincerla: c’è tutto questo nel primo singolo di Maddalena, dal titolo “Anxiety Is A Modern Cliché”, il cui video è disponibile dal 12 marzo. Il singolo, uscito lo scorso 5 febbraio su Spotify, Apple Music e tutte le piattaforme digitali distribuito da Universal Music Italia, è un brano ironico e profondo nel quale l’artista, all’anagrafe Maddalena Morielli, nata a Roma nel 1998, racconta immagini della propria vita e le fragilità della sua generazione spesso impegnata – soprattutto ora, in questo periodo di pandemia globale – in una lotta quotidiana contro l’ansia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maddalena, che scrive le sue canzoni in italiano e in inglese, recentemente è stata selezionata da Officina Pasolini, laboratorio di Alta Formazione Artistica, diretto da Tosca. Ha ultimato i suoi primi brani con la produzione di Andrea Rigonat e il mastering di Giovanni Versari:
“L’ansia, che disegna così bene il nostro tempo, è tra le più umane delle fragilità. L’ansia soffoca, disorienta, paralizza e non fa dormire. Per colpa sua soffro d’insonnia da quando sono nata. Il rimedio? Parti dall’ansia che ti sta disturbando e pensane una più grande. Così facendo sono arrivata ad occuparmi dell’ansia più grande in assoluto; quella innominabile. Cos’è successo? Mi sono trovata a sorridere, a relativizzare e a disincarnare le piccole ma martellanti angosce quotidiane che mi tolgono il sonno”, afferma l’artista, “L’ho visualizzata l’ansia e mi ha fatto sorridere perché ho capito che è la proiezione della mia regia, della nostra regia, di una qualche regia. Ancora adesso però mi dimentico spesso che non esiste e ne rimango fregata. Va bene così.. fa parte del gioco e quindi giochiamo: la esaspero, la vedo, la supero e vinco”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da Morante a Scianna, cast all star per Muccino in tv
‘A casa tutti bene’, reboot dell’omonimo film campione d’incassi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
15:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Svelato il cast di ‘A casa tutti bene – La serie’, primo progetto per la tv firmato da Gabriele Muccino, reboot dell’omonimo film campione di incassi del 2018 del regista vincitore del David di Donatello. Le riprese della serie prodotta da Sky e Marco Belardi per Lotus Production – società di Leone Film Group, inizieranno il 15 marzo a Roma, dove continueranno fino all’estate, per un debutto su Sky e Now Tv previsto nel 2021.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per la serie, un family drama in otto episodi girati da Gabriele Muccino e da lui scritti insieme a Barbara Petronio, Andrea Nobile, Gabriele Galli, Camilla Buizza, un grande cast corale a interpretare i membri della numerosa famiglia – nei suoi due rami – al centro della storia. Laura Morante e Francesco Acquaroli guidano il cast nei ruoli di Alba e Pietro Ristuccia, proprietari del ristorante La Villetta, a Roma, e genitori di Carlo, Sara e Paolo interpretati rispettivamente da Francesco Scianna, Silvia D’Amico e Simone Liberati.
Euridice Axen è Elettra, ex moglie di Carlo, mentre l’esordiente Sveva Mariani interpreta Luna, la figlia della coppia, legata a Manuel, il cuoco del ristorante La Villetta interpretato da Francesco Martino. Nei panni di Ginevra, attuale compagna di Carlo, Laura Adriani. Antonio Folletto è invece il compagno di Sara, Diego.
Quindi i Mariani: Paola Sotgiu interpreta Maria Ristuccia (in Mariani), sorella di Pietro e madre di Sandro e Riccardo Mariani, nei cui panni figureranno Valerio Aprea e Alessio Moneta. Emma Marrone interpreta la compagna di Riccardo, Luana, mentre Milena Mancini sarà Beatrice, la compagna di Sandro.
Nel cast anche il giovanissimo Federico Ielapi, Maria Chiara Centorami e Mariana Falace.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Reggiani, infastidita da Lady Gaga, non mi ha incontrato
‘Mi interpreta senza aver avuto la sensibilità di conoscermi’
(2)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 marzo 2021
13:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono alquanto infastidita dal fatto che Lady Gaga mi stia interpretando nel nuovo film di Ridley Scott senza neppure avere avuto l’accortezza e la sensibilità di venire ad incontrarmi”. Lo ha dichiarato Patrizia Reggiani, ex moglie dello stilista Maurizio Gucci e condannata per il suo omicidio, nei giorni in cui la star della musica americana è a Milano per girare alcune scene del film di Ridley Scott “The House of Gucci”, in cui interpreta proprio Reggiani.
“Non è per una questione economica, dal film non prenderò un solo centesimo, ma di buon senso e rispetto”, ha proseguito l’ex moglie dello stilista.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gardaland pronta a ripartire, l’ad, potremmo riaprire aprile
Vigevani, naturalmente in sicurezza, confidiamo prossimo Dpcm
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERONA
11 marzo 2021
11:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Gardaland è pronto ad aprire in sicurezza i cancelli a fine Aprile per una nuova fantastica stagione ricca di divertimento ed eccezionali novità”. Lo afferma l’ad della società,.
Aldo Maria Vigevani, annunciando che la grande struttura veronese potrebbe essere il primo parco divertimenti a ripartire dopo la chiusura per la pandemia..
“Ovviamente – aggiunge -, siamo consapevoli dell’attuale situazione ma confidiamo nelle misure che il Governo ha varato e nelle indicazioni che verranno date nel prossimo Dpcm per le attività nella primavera inoltrata.” La ripartenza della stagione di Gardaland, sottolinea Vigevani, è fondamentale anche per la tutela dell’occupazione dei 230 dipendenti fissi, attualmente in Fis (Fondo Integrazione Salariale), e degli oltre mille lavoratori stagionali che il Parco può coinvolgere in una stagione regolare e completa, oltre che per il rilancio dell’economia del territorio grazie alle aziende dell’indotto.
Tra le offerte per quella che sarà la prossima stagione, Gardaland punta anche sul nuovo parco acquatico “Legoland”, per il quale è stato stanziato un investimento di 20 milioni di euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Voglio proprio vedere’ di Smargiassi
Interviste impossibili a grandi fotografi da Nadar a Modotti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 marzo 2021
09:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MICHELE SMARGIASSI, VOGLIO PROPRIO VEDERE (CONTRASTO, PP 156, EURO 24,90). Nadar l”‘euforico, che nella fotografia trova uno strumento meraviglioso per superare i propri limiti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Eugene Atget “il collezionista, che vuole esaurire il reale”. Tina Modotti “che vive la contraddizione fra l’essere e il fare”. W. Eugene Smith, “l’ossessionato, che pensa di poter raggiungere attraverso la fotografia l’immagine dell’assoluto”. Robert Capa, “che usa la fotografia per capire qual e’ il suo posto nel mondo” e Vivian Maier “per capire chi è lei”.
Sei miti della fotografia, sei personalità straordinarie che il giornalista e scrittore Michele Smargiassi ha raccontato a modo suo in ‘Voglio proprio vedere’, interviste impossibili ma non improbabili, pubblicato da Contrasto con 38 fotografie in bianco e nero.
Un libro in cui vengono fuori dei caratteri che “non sono quelli storici, ma come li ho immaginati o avrei desiderato fossero nella realtà” dice Smargiassi che attraverso ciascuno di loro esprime un frammento di quello che crede sia la fotografia. Dietro c’e’ un grande lavoro di ricerca e di lettura e rilettura di testi e il rischio poteva essere che diventasse un libro pieno di citazioni, ma è tutt’altro.
“Ho scritto queste interviste come se me le ricordassi, come se uscissero da una familiarità con le persone, non da una lettura attenta dei testi. Come se avessi convissuto con queste persone e dopo un po’ di tempo mi fossi messo a scrivere queste chiacchierate con loro”, spiega Smargiassi che coltiva la sua passione per la storia sociale e l’antropologia della fotografia scrivendo e curando mostre e pubblicazioni.
La cosa interessante e anche divertente è che in realtà nel libro tutti questi sei fotografi si difendono da clichè e stereotipi su di loro. “Mi sono divertito a fargli smontare un po’ di luoghi comuni sul loro mito. Poi magari a mia volta ho costruito un mito, avrò detto il mio luogo comune”, afferma Smargiassi che non si sofferma sul mistero della morte di Tina Modotti o su quello di alcune foto iconiche di Capa. “Il vero mistero è la personalità di queste persone. Nei confronti della Modotti ho sempre avuto un atteggiamento paterno, protettivo, perchè è una delle personalità della fotografia più violentate dai biografi. Era probabilmente una vita fragile, come scrisse Neruda di lei. E allora nel dialogo la ho fatta apparire molto meno fragile, più consapevole di quello che forse probabilmente era. Non volevo sciogliere misteri, sarebbe stata una scorciatoia” sottolinea.
Il grande riferimento sono le Interviste Impossibili della Rai con grandi scrittori come Umberto Eco, Italo Calvino ed Edoardo Sanguineti, che intervistavano personaggi del passato a cui davano voce attori come Vittorio Gassman, Romolo Valli e Carmelo Bene. “Una maniera di far cultura un po’ diversa” dice Smargiassi che ha scelto questi 6 fotografi – che saturano abbastanza la cronologia della fotografia, dai grandi classici come Nadar alle soglie della contemporaneità con Vivian Maier – tra quelli che avrebbe davvero voluto conoscere. “Li ho anche scelti in modo da poter attribuire a ciascuno di loro un frammento della mia idea di fotografia. Queste interviste sono composte da tre ingredienti: ci sono le loro parole vere, intere frasi testuali riprese da interviste loro o da testi storici.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Poi ci sono cose che sicuramente pensavano, che si possono dedurre dalle loro opere, dalla loro vita e biografia e infine ci sono le cose che non hanno mai detto e forse mai pensato che gli metto in bocca io. Allegramente confondo questi tre piani, non lascio al lettore la possibilità di distinguere una dall’altra perchè è un coro greco in cui vorrei che tutti insieme dicessero che cosa penso della fotografia” racconta. E quello che viene fuori è che tutti e sei hanno “usato la fotografia per avere una relazione con il mondo e condividerla.
“Condividere quello che hai visto, un’idea che ho imposto a questi 6 personaggi. E oggi i social, con l’universalizzazione della fotografia come linguaggio, hanno avverato quello che c’era nella fotografia fin dall’inizio” dice Smargiassi.
Nadar, Modotti, Capa, nessuno “mi ha risposto che fotografa perchè vuol essere un artista. Secondo me se uno vuole fare arte è meglio che scelga altri medium. La fotografia sfugge al completo controllo della mente sovrana dell’artista, ti impone delle cose, è un medium sociale. Abbiamo pensato sempre che la fotografia fosse sullo stesso piano concettuale dell’arte e invece è sullo stesso piano concettuale della parola o della voce”, afferma.
Nel raccontare Smargiassi si è adeguato allo stile delle epoche: Nadar gli da del voi, è logorroico mentre la Maier risponde con tre parole. Qualcuna di queste interviste impossibili potrebbe essere sceneggiata come nelle Interviste Impossibili della Rai: “se riusciremo a fare qualche incontro in presenza chiederò a un’ attrice o attore di accompagnarmi e proveremo a recitare”, annuncia, e per il momento non pensa a un seguito del libro. “Quando leggiamo in realtà ci sediamo accanto a un fantasma e il libro è il nostro tavolino a tre gambe. L’intervista impossibile mette in evidenza che tra il lettore e l’autore c’e’ una relazione di dialogo”, dice, e ricordando una affermazione di Capa potremmo affermare che in questo libro, forse, c’è qualcosa che ha “a che fare con la verità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Conclusi i corsi del primo anno della Scuola di Servizio Civico
La chiusura alla John Cabot University
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
16:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Scuola di Servizio Civico ha concluso i corsi del suo primo anno. Oltre cento ore di lezioni frontali svolte regolarmente nonostante la difficile situazione generale, in parte in presenza nelle aule della scuola in via Ostiense e della John Cabot University, in parte da remoto, impegnando oltre 100 docenti del mondo accademico, della pubblica amministrazione, dell’impresa, della cultura, che hanno donatole loro conoscenze ai 60 studenti della scuola.
I corsi si sono conclusi nell’aula magna della Jonh Cabot University (50% di studenti in presenza e il resto da remoto) con una lezione dell’ex viceministro del lavoro Michel Martone e un saluto del fondatore Francesco Rutelli, che ha detto: “Abbiamo fiducia che questa esperienza sia servita a formare e motivare persone che potranno servire la comunità in modo competente, con un approccio non ristretto, ma multidisciplinare, e con un elemento in più: la passione per il servizio civico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà anche una prova di gratitudine, da parte di voi studenti, che ricambi la gratuità degli oltre cento docenti e responsabili della Scuola che hanno assicurato questa inconsueta formazione per la crescita di una nuova leva di giovani.” “Abbiamo formato 60 studenti in 6 mesi, affrontando tematiche importanti come gestione trasporti, cultura e turismo, digitalizzazione e innovazione, nuovi lavori e modo di lavorare nella PA. Un bilancio positivo che ci ha spinto a proseguire il nostro impegno e a lavorare su un master che avrà inizio in autunno”, ha raccontato Antonella Salvatore, coordinatrice didattica della Scuola di Servizio Civico e docente alla John Cabot. Oggetto della lezione di Michel Martone, che ha avuto parole di apprezzamento per gli studenti, “Il lavoro da remoto. Per una riforma dello smart working oltre l’emergenza” che è anche il titolo del suo ultimo libro. Fra ii docenti dell’ultima giornata, Andrea Bellezza, imprenditore e docente ai master John Cabot, che ha parlato di Innovazione, professioni e città del futuro, e ha definito l’innovazione “una scienza sociale, dunque politica”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ema, gravi allergie tra possibili effetti di AstraZeneca
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 marzo 2021
15:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gravi allergie sono tra i possibili effetti collaterali del vaccino anti-Covid di AstraZeneca. Lo ha reso noto l’Ema, l’agenzia europea del farmaco.
Gravi allergie dovrebbero essere aggiunte ai possibili effetti collaterali del vaccino contro il coronavirus di AstraZeneca, dopo che reazioni di questo tipo sono state riscontrate nel Regno Unito, ha reso noto oggi l’Ema in un comunicato. L’agenzia europea ha “raccomandato un aggiornamento delle informazioni sul prodotto per includere anafilassi e ipersensibilità (reazioni allergiche) come effetti collaterali”.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…