Mondo

MONDO TUTTE LE NOTIZIE: TUTTI GLI ULTIMISSIMI AGGIORNAMENTI ED APPROFONDIMENTI INTERNAZIONALI, IN TEMPO REALE

Tempo di lettura: 1254 minuti

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 06:30 DI LUNEDÌ 02 MAGGIO 2022

ALLE 15:08 DI LUNEDÌ 30 MAGGIO 2022

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ucraina: nuovo attacco russo a Azovstal, scoppiato incendio. A Odessa colpita chiesa, morto ragazzo di 15 anni
Kiev, ritardi nell’evacuazione da Mariupol. Lavrov: ‘L’Italia è in prima fila contro la Russia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
06:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo attacco russo allo stabilimento Azovstal di Mariupol dove è scoppiato un incendio visibile da tutta la città.
Lo ha reso noto il vice comandante del reggimento Azov, Svyatoslav Palamar ‘Kalyna’ su Telegram secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda.
“I difensori ucraini del reggimento Azov sono vivi, ma vengono bombardati”, ha precisato. Un centinaio i civili che ieri hanno lasciato la città. Secondo Kiev all’interno dell’acciaieria Azovstal ci sono ancora 200 civili e 20 bambini.
“Morti e feriti” sono segnalati a Odessa dopo un bombardamento missilistico russo. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale, Maxim Marchenko, citato dall’agenzia Unian. L’attacco missilistico russo compiuto nel pomeriggio su Odessa ha colpito una chiesa ortodossa. Un ragazzo di 15 anni è stato ucciso e un’altra ragazza adolescente è stata ferita gravemente. Lo ha detto il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale, Oleksiy Danilov, citato dall’agenzia Interfax Ucraina. Il tetto della chiesa è crollato, ha aggiunto Danilov. Secondo altre fonti, la chiesa è situata molto vicino a una struttura militare.
“Nell’oblast di Kiev, in particolare nei territori liberati, abbiamo documentato finora 1.202 corpi senza vita di civili innocenti uccisi dai russi”, ha detto in un briefing il capo della polizia regionale di Kiev, Maksym Ocheretianyi.
Tutti i capi di Stato dei Paesi che forniscono armi all’Ucraina devono essere consegnati alla giustizia come criminali di guerra: lo ha scritto oggi sul suo canale Telegram il presidente della Duma, la camera bassa del Parlamento russo, Vyacheslav Volodin. Secondo l’intelligence britannica più di un quarto delle unità russe dedicate all’invasione probabilmente adesso “non sono idonee al combattimento”. Intanto nel campo diplomatico, la Turchia ha fatto sapere che l’azione militare della Russia crea difficoltà a portare avanti il negoziato tra Mosca e Kiev. “La guerra in Ucraina non è una guerra per procura. E’ la propaganda della Russia che vuole diffondere questa teoria. Gli Stati Uniti e la Nato non sono in guerra”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

“L’Italia è in prima fila tra chi promuove sanzioni anti-russe: per noi è stata una sorpresa”, ha detto ieri sera Lavrov intervistato a ‘Zona Bianca’ su Rete 4. Mosca non punta a “rovesciare Zelensky” ma che “dall’Ucraina non vengano più minacce per la Russia”, ha detto Lavrov tornando ad accusare Kiev di servirsi di forze “neonaziste”. Infine, “Che il presidente Volodymyr Zelensky sia ebreo non ha alcuni significato. Secondo me anche Hitler aveva origini ebraiche”, ha sottolineato Lavrov. Le parole del ministro russo hanno provocato l’ira di Israele che ha convocato l’ambasciatore russo a Tel Aviv.
Udite esplosioni a Odessa e Kherson. Sono otto i civili uccisi ieri in bombardamenti russi nelle regioni di Kharkiv e Donetsk. Nella notte colpita la città russa di Belgorod, non lontano dal confine con l’Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La guerra di fatto si è estesa anche al territorio russo, vicino al confine. Negli ultimi due giorni la regione di Belgorod è stata nuovamente presa di mira. Potenti esplosioni sono state avvertite dagli abitanti del capoluogo mentre un incendio è scoppiato in una struttura militare russa: un ferito e diverse case danneggiate. A Kursk le autorità hanno comunicato che parte di un ponte ferroviario è crollato per un “sabotaggio”. Sarebbero decine i siti colpiti finora dagli ucraini sul suolo russo, secondo Mosca. E continua a crescere il numero delle vittime civili dall’inizio del conflitto. Sono oltre tremila, secondo i nuovi dati sono stati forniti dall’Onu, anche se le difficoltà di verifica fanno presumere che siano molte di più. Mentre la procura di Kiev – al netto delle notizie circolate nelle settimane scorse sui media – ha annunciato di aver identificato formalmente il primo russo sospettato dei massacri a Bucha: Sergey Kolotsey, comandante di un’unità della Guardia nazionale russa. Avrebbe ucciso quattro uomini disarmati e torturato un altro civile.
‘DUE MESI DI BUIO E PAURA’
E’ iniziata l’evacuazione dei residenti da Mariupol. Lo fa sapere il consigliere del sindaco della città portuale Petro Andryushchenko su Radio Svoboda, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda. “Secondo le nostre informazioni, gli autobus sono partiti da Mariupol. Previo accordo, gli autobus raccoglieranno le persone nei villaggi di Mangush e Berdyansk”, spiega. “È consentito anche unirsi alla colonna con mezzi propri. Ci auguriamo che migliaia dei nostri residenti di Mariupol che sono rimasti bloccati sulla strada da Mariupol a Zaporizhzhia arrivino a destinazione stasera o domani mattina”.
“Non ci posso credere. Due mesi di buio”. Natalia Usmanova sorride e si porta le mani sul volto. Lei è tra i circa 100 civili che ieri sono stati evacuati dall’acciaieria Azovstal di Mariupol e la sua testimonianza viene raccontata in un video della Bbc. “Non abbiamo più visto la luce del sole, avevamo paura”, prosegue la donna, che ha parlato ai reporter nel villaggio di Benzimenne, nell’Ucraina orientale sotto il controllo russo. “Quando siamo saliti sul bus (per l’evacuazione) ho detto a mio marito: non dovremo più andare al bagno con una torcia elettrica?”, racconta Natalia emozionata e incredula: “E non dover usare un sacchetto o un cestino come bagno e una torcia”. “Siamo andati lì (alla Azovstal) per una nostra libera scelta, come i lavoratori della fabbrica, per salvarci”, spiega ancora la donna, capelli raccolti, piumino giallo e due grandi borse nelle mani, mentre nel video scorrono le immagini dell’evacuazione del ministero della Difesa russo. “Quando abbiamo capito che stavano arrivando sempre più vicino a noi e siamo diventati sempre più spaventati, abbiamo cercato di andarcene. Sapevamo dei corridoi umanitari e delle evacuazioni. Ma non ci siamo riusciti”, prosegue la donna. “E quando sono iniziati i bombardamenti ho pensato che il mio cuore si sarebbe fermato e non sarei sopravvissuta. I bombardamenti erano così forti e iniziavano a colpire vicino a noi”, ricorda.
BERLINO, PRONTI ALL’EMBARGO DEL PETROLIO RUSSO
Con un embargo del petrolio russo “avremmo un problema locale e ovviamente un aumento dei prezzi e forse le catene di approvvigionamento non sarebbero sicure ma non colpirebbe l’economia nazionale nel suo insieme. Quindi, dopo due mesi di lavoro, posso dire che la Germania non è contraria a un embargo petrolifero alla Russia. Ovviamente è un carico pesante da sopportare, ma siamo pronti a farlo”. Lo ha detto il ministro tedesco per gli Affari economici e l’azione climatica Robert Habeck arrivando al consiglio dei ministri dell’Energia a Bruxelles.
‘POLITICI E MEDIA ITALIANI ANDATI OLTRE’
“Alcune dichiarazioni di politici e media italiani sono andate oltre le buone norme diplomatiche e giornalistiche”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, intervistato a Zona Bianca su Rete 4. “L’Italia – ha aggiunto Lavrov – è in prima fila tra coloro che adottano e promuovono le sanzioni anti-russe. Per noi è stata una sorpresa. Eravamo abituati all’idea che l’Italia, grazie alla sua storia, sapesse distinguere il bianco dal nero”. Lavrov ha negato implicitamente che Mosca preveda di dichiarare la fine della guerra in Ucraina in occasione dei festeggiamenti del 9 maggio per la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale. “I nostri militari – ha sottolineato – non pianificano le azioni in base a una data. I ritmi dipendono dalle necessità di minimizzare i rischi per la popolazione civile e per i militari russi”.
I Paesi europei importatori del gas russo, come l’Italia, devono pagarlo in rubli perché “hanno rubato” a Mosca le sue riserve valutarie in dollari e euro depositate presso le banche europee imponendo un congelamento nell’ambito delle sanzioni. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, intervistato a Zona Bianca su Rete 4. “Voi pagherete comunque nella valuta prevista dai contratti – ha aggiunto – ma le forniture verranno considerate pagate quando queste somme saranno state convertite in rubli, che non possono essere rubati. Per gli acquirenti non cambierà nulla, pagheranno stesse somme previste dai contratti”.
“Che il presidente Volodymyr Zelensky sia ebreo non ha alcuni significato. Secondo me anche Hitler aveva origini ebraiche”. Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, intervistato a Zona Bianca su Rete 4, ha risposto così alla domanda se non ritenga paradossale accusare il presidente ucraino di essere a capo di un Paese che, secondo le affermazioni di Mosca, deve essere “denazificato”. Lavrov ha ribadito le accuse a Kiev di servirsi di forze “neonaziste” come il battaglione Azov. “Gente – ha affermato – che ha tatuata sulla pelle la svastica, che legge e approva il Mein Kampf”.

‘FALSE E DELIRANTI’
“False, deliranti e pericolose”. Così Dani Dayan, presidente di Yad Vashem, il Museo della Memoria di Gerusalemme, ha definito le affermazioni del ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, che in una intervista a ‘Zona Bianca’ su Mediaset ha detto di ritenere che Hitler “aveva origini ebraiche”. Sono affermazioni – ha aggiunto Dayan, citato dai media – “degne di ogni condanna”.
Il ministero degli Esteri israeliano ha convocato l’ambasciatore russo a Tel Aviv per “chiarimenti” dopo le “gravi” dichiarazioni del ministro Serghei Lavrov su Hitler ed il presidente Volodymir Zelensky. “Le dichiarazioni di Lavrov – ha accusato il ministro Yair Lapid – sono sia imperdonabili ed oltraggiose, sia un terribile errore storico”. “Gli ebrei – ha continuato – non si sono uccisi da soli nella Shoah. Il più basso livello del razzismo contro gli ebrei è accusare gli ebrei stessi di antisemitismo”.   POLITICA   CRONACA   ECONOMIA

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ucraina: nuovo attacco russo a Azovstal, scoppiato incendio. A Odessa colpita chiesa, morto ragazzo di 15 anni
Kiev, ritardi nell’evacuazione da Mariupol. Lavrov: ‘L’Italia è in prima fila contro la Russia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
06:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo attacco russo allo stabilimento Azovstal di Mariupol dove è scoppiato un incendio visibile da tutta la città.
Lo ha reso noto il vice comandante del reggimento Azov, Svyatoslav Palamar ‘Kalyna’ su Telegram secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda.
“I difensori ucraini del reggimento Azov sono vivi, ma vengono bombardati”, ha precisato. Un centinaio i civili che ieri hanno lasciato la città. Secondo Kiev all’interno dell’acciaieria Azovstal ci sono ancora 200 civili e 20 bambini.
“Morti e feriti” sono segnalati a Odessa dopo un bombardamento missilistico russo. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale, Maxim Marchenko, citato dall’agenzia Unian. L’attacco missilistico russo compiuto nel pomeriggio su Odessa ha colpito una chiesa ortodossa. Un ragazzo di 15 anni è stato ucciso e un’altra ragazza adolescente è stata ferita gravemente. Lo ha detto il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale, Oleksiy Danilov, citato dall’agenzia Interfax Ucraina. Il tetto della chiesa è crollato, ha aggiunto Danilov. Secondo altre fonti, la chiesa è situata molto vicino a una struttura militare.
“Nell’oblast di Kiev, in particolare nei territori liberati, abbiamo documentato finora 1.202 corpi senza vita di civili innocenti uccisi dai russi”, ha detto in un briefing il capo della polizia regionale di Kiev, Maksym Ocheretianyi.
Tutti i capi di Stato dei Paesi che forniscono armi all’Ucraina devono essere consegnati alla giustizia come criminali di guerra: lo ha scritto oggi sul suo canale Telegram il presidente della Duma, la camera bassa del Parlamento russo, Vyacheslav Volodin. Secondo l’intelligence britannica più di un quarto delle unità russe dedicate all’invasione probabilmente adesso “non sono idonee al combattimento”. Intanto nel campo diplomatico, la Turchia ha fatto sapere che l’azione militare della Russia crea difficoltà a portare avanti il negoziato tra Mosca e Kiev. “La guerra in Ucraina non è una guerra per procura. E’ la propaganda della Russia che vuole diffondere questa teoria. Gli Stati Uniti e la Nato non sono in guerra”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

“L’Italia è in prima fila tra chi promuove sanzioni anti-russe: per noi è stata una sorpresa”, ha detto ieri sera Lavrov intervistato a ‘Zona Bianca’ su Rete 4. Mosca non punta a “rovesciare Zelensky” ma che “dall’Ucraina non vengano più minacce per la Russia”, ha detto Lavrov tornando ad accusare Kiev di servirsi di forze “neonaziste”. Infine, “Che il presidente Volodymyr Zelensky sia ebreo non ha alcuni significato. Secondo me anche Hitler aveva origini ebraiche”, ha sottolineato Lavrov. Le parole del ministro russo hanno provocato l’ira di Israele che ha convocato l’ambasciatore russo a Tel Aviv.
Udite esplosioni a Odessa e Kherson. Sono otto i civili uccisi ieri in bombardamenti russi nelle regioni di Kharkiv e Donetsk. Nella notte colpita la città russa di Belgorod, non lontano dal confine con l’Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La guerra di fatto si è estesa anche al territorio russo, vicino al confine. Negli ultimi due giorni la regione di Belgorod è stata nuovamente presa di mira. Potenti esplosioni sono state avvertite dagli abitanti del capoluogo mentre un incendio è scoppiato in una struttura militare russa: un ferito e diverse case danneggiate. A Kursk le autorità hanno comunicato che parte di un ponte ferroviario è crollato per un “sabotaggio”. Sarebbero decine i siti colpiti finora dagli ucraini sul suolo russo, secondo Mosca. E continua a crescere il numero delle vittime civili dall’inizio del conflitto. Sono oltre tremila, secondo i nuovi dati sono stati forniti dall’Onu, anche se le difficoltà di verifica fanno presumere che siano molte di più. Mentre la procura di Kiev – al netto delle notizie circolate nelle settimane scorse sui media – ha annunciato di aver identificato formalmente il primo russo sospettato dei massacri a Bucha: Sergey Kolotsey, comandante di un’unità della Guardia nazionale russa. Avrebbe ucciso quattro uomini disarmati e torturato un altro civile.
‘DUE MESI DI BUIO E PAURA’
E’ iniziata l’evacuazione dei residenti da Mariupol. Lo fa sapere il consigliere del sindaco della città portuale Petro Andryushchenko su Radio Svoboda, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda. “Secondo le nostre informazioni, gli autobus sono partiti da Mariupol. Previo accordo, gli autobus raccoglieranno le persone nei villaggi di Mangush e Berdyansk”, spiega. “È consentito anche unirsi alla colonna con mezzi propri. Ci auguriamo che migliaia dei nostri residenti di Mariupol che sono rimasti bloccati sulla strada da Mariupol a Zaporizhzhia arrivino a destinazione stasera o domani mattina”.
“Non ci posso credere. Due mesi di buio”. Natalia Usmanova sorride e si porta le mani sul volto. Lei è tra i circa 100 civili che ieri sono stati evacuati dall’acciaieria Azovstal di Mariupol e la sua testimonianza viene raccontata in un video della Bbc. “Non abbiamo più visto la luce del sole, avevamo paura”, prosegue la donna, che ha parlato ai reporter nel villaggio di Benzimenne, nell’Ucraina orientale sotto il controllo russo. “Quando siamo saliti sul bus (per l’evacuazione) ho detto a mio marito: non dovremo più andare al bagno con una torcia elettrica?”, racconta Natalia emozionata e incredula: “E non dover usare un sacchetto o un cestino come bagno e una torcia”. “Siamo andati lì (alla Azovstal) per una nostra libera scelta, come i lavoratori della fabbrica, per salvarci”, spiega ancora la donna, capelli raccolti, piumino giallo e due grandi borse nelle mani, mentre nel video scorrono le immagini dell’evacuazione del ministero della Difesa russo. “Quando abbiamo capito che stavano arrivando sempre più vicino a noi e siamo diventati sempre più spaventati, abbiamo cercato di andarcene. Sapevamo dei corridoi umanitari e delle evacuazioni. Ma non ci siamo riusciti”, prosegue la donna. “E quando sono iniziati i bombardamenti ho pensato che il mio cuore si sarebbe fermato e non sarei sopravvissuta. I bombardamenti erano così forti e iniziavano a colpire vicino a noi”, ricorda.
BERLINO, PRONTI ALL’EMBARGO DEL PETROLIO RUSSO
Con un embargo del petrolio russo “avremmo un problema locale e ovviamente un aumento dei prezzi e forse le catene di approvvigionamento non sarebbero sicure ma non colpirebbe l’economia nazionale nel suo insieme. Quindi, dopo due mesi di lavoro, posso dire che la Germania non è contraria a un embargo petrolifero alla Russia. Ovviamente è un carico pesante da sopportare, ma siamo pronti a farlo”. Lo ha detto il ministro tedesco per gli Affari economici e l’azione climatica Robert Habeck arrivando al consiglio dei ministri dell’Energia a Bruxelles.
‘POLITICI E MEDIA ITALIANI ANDATI OLTRE’
“Alcune dichiarazioni di politici e media italiani sono andate oltre le buone norme diplomatiche e giornalistiche”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, intervistato a Zona Bianca su Rete 4. “L’Italia – ha aggiunto Lavrov – è in prima fila tra coloro che adottano e promuovono le sanzioni anti-russe. Per noi è stata una sorpresa. Eravamo abituati all’idea che l’Italia, grazie alla sua storia, sapesse distinguere il bianco dal nero”. Lavrov ha negato implicitamente che Mosca preveda di dichiarare la fine della guerra in Ucraina in occasione dei festeggiamenti del 9 maggio per la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale. “I nostri militari – ha sottolineato – non pianificano le azioni in base a una data. I ritmi dipendono dalle necessità di minimizzare i rischi per la popolazione civile e per i militari russi”.
I Paesi europei importatori del gas russo, come l’Italia, devono pagarlo in rubli perché “hanno rubato” a Mosca le sue riserve valutarie in dollari e euro depositate presso le banche europee imponendo un congelamento nell’ambito delle sanzioni. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, intervistato a Zona Bianca su Rete 4. “Voi pagherete comunque nella valuta prevista dai contratti – ha aggiunto – ma le forniture verranno considerate pagate quando queste somme saranno state convertite in rubli, che non possono essere rubati. Per gli acquirenti non cambierà nulla, pagheranno stesse somme previste dai contratti”.
“Che il presidente Volodymyr Zelensky sia ebreo non ha alcuni significato. Secondo me anche Hitler aveva origini ebraiche”. Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, intervistato a Zona Bianca su Rete 4, ha risposto così alla domanda se non ritenga paradossale accusare il presidente ucraino di essere a capo di un Paese che, secondo le affermazioni di Mosca, deve essere “denazificato”. Lavrov ha ribadito le accuse a Kiev di servirsi di forze “neonaziste” come il battaglione Azov. “Gente – ha affermato – che ha tatuata sulla pelle la svastica, che legge e approva il Mein Kampf”.

‘FALSE E DELIRANTI’
“False, deliranti e pericolose”. Così Dani Dayan, presidente di Yad Vashem, il Museo della Memoria di Gerusalemme, ha definito le affermazioni del ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, che in una intervista a ‘Zona Bianca’ su Mediaset ha detto di ritenere che Hitler “aveva origini ebraiche”. Sono affermazioni – ha aggiunto Dayan, citato dai media – “degne di ogni condanna”.
Il ministero degli Esteri israeliano ha convocato l’ambasciatore russo a Tel Aviv per “chiarimenti” dopo le “gravi” dichiarazioni del ministro Serghei Lavrov su Hitler ed il presidente Volodymir Zelensky. “Le dichiarazioni di Lavrov – ha accusato il ministro Yair Lapid – sono sia imperdonabili ed oltraggiose, sia un terribile errore storico”. “Gli ebrei – ha continuato – non si sono uccisi da soli nella Shoah. Il più basso livello del razzismo contro gli ebrei è accusare gli ebrei stessi di antisemitismo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca, la DIRETTA della giornata
Biden andrà a Kiev. Washington: ‘La visita del presidente Usa è solo una questione di tempo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
20:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20.33 – L’attacco missilistico russo compiuto nel pomeriggio su Odessa ha colpito una chiesa ortodossa.
Un ragazzo di 15 anni (non 13, come riferito in un primo momento dai soccorritori) è stato ucciso e un’altra ragazza adolescente è stata ferita gravemente.
Lo ha detto il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale, Oleksiy Danilov, citato dall’agenzia Interfax Ucraina. Il tetto della chiesa è crollato, ha aggiunto Danilov. Secondo altre fonti, la chiesa è situata molto vicino a una struttura militare.
19.20 – “Morti e feriti” sono segnalati a Odessa dopo un bombardamento missilistico russo. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale, Maxim Marchenko, citato dall’agenzia Unian. Secondo le prime notizie, sarebbe morto anche un ragazzo di 13 anni. Secondo Interfax Ucraina sarebbe stato colpito un edificio religioso.
19.07 – Nuovo attacco russo allo stabilimento Azovstal di Mariupol dove è scoppiato un incendio visibile da tutta la città. Lo ha reso noto il vice comandante del reggimento Azov, Svyatoslav Palamar ‘Kalyna’ su Telegram secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda. “I difensori ucraini del reggimento Azov sono vivi, ma vengono bombardati”, ha precisato.
18.03 – Sono oltre 3.000 le vittime civili uccise in Ucraina dall’invasione russa del 24 febbraio. Lo afferma l’Ufficio delle Nazioni unite per i diritti umani (Ohchr) precisando che il bilancio dei morti è di 3.153 persone, 254 più di venerdì, anche se le difficoltà di verifica fanno presumere che il numero sia considerevolmente più alto.
16.52 – Le truppe russe hanno bombardato il villaggio di Zolochiv nella regione di Kharkiv, danneggiando case private e due scuole. Lo ha riferito il servizio stampa dell’ufficio del procuratore regionale di Kharkiv su Telegram, riporta Ukrinform. “La mattina del 2 maggio, militari delle forze armate russe hanno sparato sul villaggio di Zolochiv, distretto di Bohodukhiv. Sei edifici residenziali e due scuole sono stati danneggiati dai bombardamenti”, si legge nella nota.
15.18 – Con un embargo del petrolio russo “avremmo un problema locale e ovviamente un aumento dei prezzi e forse le catene di approvvigionamento non sarebbero sicure ma non colpirebbe l’economia nazionale nel suo insieme. Quindi, dopo due mesi di lavoro, posso dire che la Germania non è contraria a un embargo petrolifero alla Russia. Ovviamente è un carico pesante da sopportare, ma siamo pronti a farlo”. Lo ha detto il ministro tedesco per gli Affari economici e l’azione climatica Robert Habeck arrivando al consiglio dei ministri dell’Energia a Bruxelles.
15.06 – “La possibilità che è stata data al ministro degli Esteri russo Lavrov di esprimere la propria dottrina antisemita nell’ambito di uno spazio televisivo di approfondimento riporta ancora una volta al tema della responsabilità dei media. Così facendo infatti si dà legittimazione all’odio, non lo si contestualizza né lo si ripudia. La meschina propaganda di usare temi di dolorosa memoria ebraica e pregiudizio antisemita per rendere ancora più incendiaria la guerra già accesa è grave e non va sottovalutata”. Lo afferma in una nota la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni.
13. 20 – Ospitare giornalisti russi di media bloccati dalle sanzioni – come Sputnik e Russia Today – non deve eludere le sanzioni Ue contro la propaganda russa sull’Ucraina. Non si tratta di censurare le opinioni ma “è importante che sia contestualizzato” il loro background. Inoltre, “le emittenti di Ue e Stati membri non devono permettere l’incitamento alla violenza o all’odio nei programmi, come previsto dalla direttiva” sulle attività dei media Ue. Lo dice un portavoce della Commissione Ue interpellato sul fatto che nei media italiani siano invitati ai talk show giornalisti russi e che almeno due di loro siano sulla lista dei sanzionati.
13:08 – “Abbiamo già previsto una specifica istruttoria anche con le audizioni dei vertici di Agcom e Rai. L’intervento di Lavrov, per le modalità in cui è avvenuto e per la montagna di fake news che ha propinato, conferma le nostre preoccupazioni”. Così su twitter il presidente del Copasir, Adolfo Urso.

12:54 – Il premier Naftali Bennett ha definito “gravi” le affermazioni del ministro degli esteri russo Serghei Lavrov e ha chiesto che “si smetta immediatamente di ricorrere alla Shoah del popolo ebraico come strumento per polemiche politiche”. “Come ho già detto in passato – ha proseguito Bennett – nessuna guerra dei nostri giorni è la Shoa ed è paragonabile ad essa”. “Le parole del ministro non sono verità ed il loro obiettivo non è valido. Menzogne del genere hanno per obiettivo accusare gli ebrei stessi dei crimini terribili compiuti nei loro confronti nella Storia e quindi rimuovere la responsabilità dai loro persecutori”.

12:31 – Le forze russe hanno ripreso i bombardamenti dell’acciaieria Azovstal a Mariupol dopo l’evacuazione di decine di civili dal sito: lo ha reso noto un funzionario ucraino, secondo quanto riporta l’Independent.

11:45 – “Il ministro degli esteri russo Lavrov non è riuscito a nascondere l’antisemitismo profondamente radicato delle elite russe. I suoi atroci commenti offendono il presidente ucraino Zelensky, l’Ucraina, Israele e il popolo ebraico. Più in generale, dimostrano che oggi la Russia è piena di odio verso altre nazioni”. Lo scrive il ministro degli esteri ucraino Dmitro Kuleba su Twitter.

11:35 – Delle esplosioni sono state udite a Odessa e a Kherson, nel sud dell’Ucraina. Lo riferisce Ukraina 24 su Telegram, citando testimoni oculari.

11:08 – “Le affermazioni del Ministro degli Esteri russo Lavrov sono deliranti e pericolose”. Lo afferma in una nota la presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello. “Riscrivono la storia sul modello dei Protocolli dei Savi di Sion, il fondamento della letteratura antisemita moderna creato nella Russia zarista – continua -. La cosa più grave è inoltre che siano avvenute in una televisione italiana, senza contraddittorio, e senza che neanche l’intervistatore opponesse la verità storica alle menzogne che erano state pronunciate. Questo non è accettabile e non può passare sotto silenzio”.

10:40 – Denys Shleha, comandante della 12/a Brigata Operativa della Guardia Nazionale ucraina ha affermato che all’interno dell’acciaieria Azovstal a Mariupol i suoi uomini hanno vissuto una notte concitata dopo che il primo gruppo di sfollati ha lasciato ieri lo stabilimento e che nella struttura sarebbero rimaste circa 200 persone, inclusi 20 bambini. Lo riporta la Cnn “Non appena l’evacuazione dei civili è stata completata ieri, il nemico ha iniziato a usare ogni tipo di armi. La notte è stata agitata”, ha detto Shleha.

10:27 – E’ iniziata l’evacuazione dei residenti da Mariupol. Lo fa sapere il consigliere del sindaco della città portuale Petro Andryushchenko su Radio Svoboda, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda. “Secondo le nostre informazioni, gli autobus sono partiti da Mariupol. Previo accordo, gli autobus raccoglieranno le persone nei villaggi di Mangush e Berdyansk”, spiega. “È consentito anche unirsi alla colonna con mezzi propri. Ci auguriamo che migliaia dei nostri residenti di Mariupol che sono rimasti bloccati sulla strada da Mariupol a Zaporizhzhia arrivino a destinazione stasera o domani mattina”.

09:51 – Le forze ucraine hanno distrutto questa mattina all’alba due motovedette russe classe Raptor vicino all’Isola dei Serpenti: lo ha reso noto Il comandante in capo delle forze armate ucraine, generale Valery Zaluzhny, in un tweet del ministero della Difesa. “Il drone da combattimento Bayraktar funziona. Insieme per la vittoria!”, ha aggiunto Zaluzhny.

09:19 – Il ministero degli Esteri israeliano ha convocato l’ambasciatore russo a Tel Aviv per “chiarimenti” dopo le “gravi” dichiarazioni del ministro Serghei Lavrov su Hitler ed il presidente Volodymir Zelensky. “Le dichiarazioni di Lavrov – ha accusato il ministro Yair Lapid – sono sia imperdonabili ed oltraggiose, sia un terribile errore storico”. “Gli ebrei – ha continuato – non si sono uccisi da soli nella Shoah. Il più basso livello del razzismo contro gli ebrei è accusare gli ebrei stessi di antisemitismo”.

09:02 – La Turchia ha fatto sapere che l’azione militare della Russia in Ucraina crea difficoltà a portare avanti il negoziato tra Mosca e Kiev. “Il protrarsi del conflitto e degli attacchi da parte della Russia rendono il processo più difficile”, ha affermato Ibrahim Kalin, portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, come riporta Anadolu, in riferimento al processo negoziale avviato a Istanbul, a fine marzo, con un incontro tra delegazioni di Mosca e Kiev. Dopo avere incontrato il presidente Volodymyr Zelensky nella capitale ucraina, Kalin ha fatto sapere che Ankara lavora “intensamente” per portare avanti il negoziato.

08:50 – Tutti i capi di Stato dei Paesi che forniscono armi all’Ucraina devono essere consegnati alla giustizia come criminali di guerra: lo ha scritto oggi sul suo canale Telegram il presidente della Duma, la camera bassa del Parlamento russo, Vyacheslav Volodin. Lo riporta la Tass. “I leader degli Stati europei guidati dalla Germania possono trascinare i loro popoli in enormi problemi. Essi diventano parte del conflitto fornendo armamenti all’Ucraina. Tutti i capi di Stato che hanno deciso di fornire armi si sono sporcati e devono essere portati davanti alla giustizia come criminali di guerra”, ha scritto Volodin.

08:05 – “False, deliranti e pericolose”. Così Dani Dayan, presidente di Yad Vashem, il Museo della Memoria di Gerusalemme, ha definito le affermazioni del ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, che in una intervista a ‘Zona Bianca’ su Mediaset ha detto di ritenere che Hitler “aveva origini ebraiche”. Sono affermazioni – ha aggiunto Dayan, citato dai media – “degne di ogni condanna”.

07:59 – Resta stabile a 219 il bilancio dei bambini morti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, mentre aumenta il numero dei feriti, che si porta a 405. Lo riferisce il servizio stampa della Procura generale, secondo quanto riporta Ukrinform.

07:58 – Più di un quarto delle unità russe dedicate all’invasione dell’Ucraina probabilmente adesso “non sono idonee al combattimento”: lo riporta oggi l’intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla situazione in Ucraina pubblicato dal ministero della Difesa di Londra. All’inizio del conflitto la Russia ha schierato oltre 120 gruppi tattici di battaglione (BTG), pari a circa il 65% della sua intera forza di combattimento di terra, spiega l’intelligence aggiungendo: È probabile che più di un quarto di queste unità sia adesso incapace di combattere. Alcune tra le unità più d’elite del Paese, incluse le forze aviotrasportate VDV, risentono maggiormente di questa situazione e probabilmente ci vorranno anni prima che la Russia ripristini queste forze, prevede Londra.

07:16 – Sono riprese questa mattina alle 7:00 (le 6:00 in Italia) le operazioni di evacuazione dei civili da Mariupol: lo ha reso noto il Consiglio comunale della città, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Gli autobus partono dal centro commerciale di Port City.

06:58 – La first lady americana Jill Biden farà una visita di cinque giorni in Romania e Slovacchia a partire da giovedì per incontrare i profughi ucraini coi loro figli, nonché gli operatori umanitari e gli insegnanti che li hanno accolti. Lo ha affermato il suo ufficio, citato dai media internazionali. La moglie del presidente Joe Biden incontrerà venerdì i membri del servizio militare statunitense presso la base aerea di Mihail Kogalniceau in Romania, prima di dirigersi a Bucarest per incontrare i funzionari del governo rumeno, il personale dell’ambasciata statunitense, gli operatori umanitari e gli insegnanti che lavorano con i bambini ucraini sfollati. Il viaggio include anche tappe nelle città slovacche di Bratislava, Kosice e Vysne Nemecke, dove la Biden incontrerà funzionari governativi, rifugiati e operatori umanitari, ha affermato il suo ufficio.

05:06 – Adam Schiff, presidente del Comitato di intelligence della Camera degli Stati Uniti, ha detto alla Cnn che “è solo questione di tempo” prima che il presidente americano Joe Biden visiti l’Ucraina. Ieri la presidente della Camera degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, è diventato il funzionario americano di grado più alto a incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Kiev dall’inizio dell’invasione russa.

03:08 – Due potenti esplosioni sono state udite nella città russa di Belgorod nelle prime ore di oggi, ha scritto su Telegram il governatore regionale Vyacheslav Gladkov citato dall’agenzia Interfax. “Secondo il centro anticrisi, non ci sono state segnalazioni di vittime o danni”, ha sottolineato Gladkov. Ieri un incendio presso una struttura del ministero della Difesa russo situata nella regione di Belgorod, a circa 30 chilometri dal confine ucraino, ha lasciato un residente locale ferito e sette case danneggiate.

00:53 – I leader russi hanno redatto un piano elaborato per invadere presto la Moldavia in quello che potrebbe portare alla ripetizione di uno scenario ‘Donbass’ nella regione, lo riportano media ucraini. Ci sono “una serie di indicatori” che segnalano un attacco nel prossimo futuro all’ex stato sovietico che conta solo 3.250 soldati nel suo esercito, suggeriscono fonti dell’intelligence ucraina citate dal Suspiline. Una certa attività si starebbe già osservando nell’aeroporto di Tiraspol, capitale della non riconosciuta repubblica della Transnistria. I russi potrebbero tentare di trasferire le truppe su aerei ed elicotteri in decollo dalla Crimea occupata. Nello stesso tempo, nella capitale moldava Chisinau verrebbero organizzate proteste e rivolte. Tali informazioni – secondo l’agenzia Ukrinform – non sarebbero però in linea con le valutazioni dell’intelligence occidentale, secondo cui la Russia non ha capacità sufficienti per completare in sicurezza questa rotta senza rischiare che i suoi velivoli vengano abbattuti dalla difesa aerea ucraina nella regione di Odessa.

00:41 – Quasi 4,5 milioni di tonnellate di grano sono state bloccate nei porti ucraini a causa dell’invasione russa. Lo ha affermato Martin Frick, funzionario del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (Wfp). “La fame non dovrebbe diventare un’arma”, ha detto Frick chiedendo la ripresa delle forniture alimentari ucraine ad altre nazioni per alleviare la crisi alimentare globale. Prima della guerra l’Ucraina era uno dei maggiori esportatori di grano e produttori di mais al mondo e molti paesi fanno affidamento sulle forniture di grano ucraino, secondo l’Onu.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Kiev, il numero dei bambini feriti è salito a 405
Procura, il bilancio delle vittime è fermo a 219
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
08:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Resta stabile a 219 il bilancio dei bambini morti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, mentre aumenta il numero dei feriti, che si porta a 405.
Lo riferisce il servizio stampa della Procura generale, secondo quanto riporta Ukrinform.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, capi Stato che armano Kiev sono criminali di guerra
Presidente Duma, devono essere consegnati alla giustizia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
09:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tutti i capi di Stato dei Paesi che forniscono armi all’Ucraina devono essere consegnati alla giustizia come criminali di guerra: lo ha scritto oggi sul suo canale Telegram il presidente della Duma, la camera bassa del Parlamento russo, Vyacheslav Volodin.
Lo riporta la Tass.

“I leader degli Stati europei guidati dalla Germania possono trascinare i loro popoli in enormi problemi. Essi diventano parte del conflitto fornendo armamenti all’Ucraina. Tutti i capi di Stato che hanno deciso di fornire armi si sono sporcati e devono essere portati davanti alla giustizia come criminali di guerra”, ha scritto Volodin.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: premier indiano Modi in missione in Europa
In agenda oggi incontro con Scholz, poi andrà in Danimarca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
02 maggio 2022
09:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Missione di tre giorni in Europa per Il primo ministro indiano Narendra Modi.
Al centro dell’agenda politica che vedrà impegnato il leader indiano in Germania, Danimarca e Francia, oltre ai rapporti bilaterali, il commercio, l’energia, anche le emergenze internazionali fra cui l”Ucraina.
New Delhi che importa gran parte del suo equipaggiamento militare dalla Russia, ha chiesto solo la fine immediata delle ostilità, senza mai condannare l’invasione.
“La mia visita in Europa arriva in un momento in cui la regione deve affrontare molte sfide e scelte”, ha affermato Modi in una nota rilasciata prima della sua partenza. Il premier intende “rafforzare lo spirito di cooperazione” con i partner europei “che sono compagni importanti nella ricerca della pace e prosperità dell’India”, aggiunge il comunicato. Modi dovrebbe incontrare oggi il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Berlino per poi dirigersi a Copenaghen per unirsi ai primi ministri di Danimarca, Islanda, Finlandia, Svezia e Norvegia in un vertice di due giorni dal 3 maggio. Poi farà anche una breve sosta in Francia per incontrare il presidente Emmanuel Macron.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Erdogan, possibile incontro con Putin in settimana
Leader turco, ‘In Turchia si arriverà a svolta su est Ucraina’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
02 maggio 2022
09:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“C’è una buona possibilità che entro la settimana avremo un incontro” con il presidente russo Vladimir Putin.
Lo ha affermato il capo di Stato turco Recep Tayyip Erdogan, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Anadolu, senza specificare se si tratterà di un incontro di persona.

Il leader turco ha aggiunto di ritenere che la Turchia possa essere il luogo dove saranno prese misure per arrivare a una soluzione rispetto alla situazione in Ucraina orientale.
Ieri, secondo quanto riportato da vari media turchi, il portavoce del presidente turco Ibrahim Kalin ha incontrato il capo di Stato ucraino Zelensky a Kiev durante una visita insieme al viceministro degli Esteri turco Sedat Onal.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ungheria, restiamo contrari a embargo petrolio e gas russo
Portavoce governo Budapest, nostra posizione non è cambiata
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
09:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ungheria continua a restare contraria a qualsiasi embargo dell’Unione europea sulle importazioni russe di petrolio e gas.
Lo ha annunciato il portavoce del governo Zoltan Kovacs.
“La posizione ungherese riguardo a qualsiasi embargo su petrolio e gas non è cambiata: non li sosteniamo”, ha scritto Kovacs su Twitter. L’Ue sta lavorano a un nuovo pacchetto di sanzioni che prevedrebbe tra l’altro una graduale stretta delle importazioni di petrolio, per il quale resta necessaria l’unanimità degli stati membri.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, fighter italiano se ne va
Ivan Luca Vavassori era sopravvissuto a attacco russo a Mariupol
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
09:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sono stanco per me basta così.
E’ ora di tornare a casa non ho più la testa per andare avanti”.

Sono le parole in spagnolo che si leggono nel profilo Instagram di Ivan Luca Vavassori, l’ex calciatore di 29 anni che era andato a combattere in Ucraina nelle brigate internazionali, a fianco dell’esercito di Kiev, e che nei giorni scorsi era stato ricoverato in ospedale con febbre alta e alcune ferite dopo essere sopravvissuto ad un attacco russo a Mariupol. A quanto si è saputo, il giovane in queste ore starebbe lasciando effettivamente l’Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna:governo, premier e ministra Difesa spiati con Pegasus
Madrid: attacchi hacker a maggio e giugno 2021
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
02 maggio 2022
10:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I telefoni cellulari del premier spagnolo, Pedro Sanchez, e della ministra della Difesa del suo governo, Margarita Robles, sono stati “infettati” con il programma informatico di spionaggio Pegasus: è quanto affermato dal ministro della Presidenza Félix Bolaños in una conferenza stampa convocata a sorpresa.
Secondo quanto aggiunto da Bolaños, le “intrusioni esterne” con il software nei cellulari del capo del governo e di Robles sono avvenute tra maggio e giugno 2021.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE: TUTTI GLI ULTIMISSIMI APPROFONDIMENTI ED AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE DAL MONDO HIGH TECH, SOFTWARE, SOCIAL, INNOVAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E MOLTO ALTRO: RESTA INFORMATO: LEGGI!

Ucraina: speaker Pelosi a Varsavia incontra presidente Duda
Cnn, per discutere di un ulteriore sostegno a Kiev
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
11:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La speaker della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi ha incontrato oggi a Varsavia il presidente polacco Andrzej Duda, per discutere di un ulteriore sostegno all’Ucraina.
Lo riporta la Cnn.
Sabato Pelosi ha compiuto un viaggio senza preavviso a Kiev, la capitale ucraina dove ha incontrato il presidente Volodymyr Zelensky.
Alla vigilia del suo viaggio a Varsavia Pelosi aveva affermato che gli incontri con Duda saranno “incentrati sull’ulteriore rafforzamento della nostra partnership e su come possiamo lavorare ulteriormente insieme per sostenere l’Ucraina”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Danimarca sospende campagna vaccini, è primo Paese
Autorità sanitaria locale,forse in autunno necessario riprendere
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
11:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Danimarca è diventata il primo Paese al mondo sospendere il suo programma di vaccinazione contro il Covid-19, affermando che lo sta facendo perché il virus è sotto controllo.
“La primavera è arrivata, la copertura vaccinale nella popolazione danese è alta e l’epidemia si è fermata”, ha affermato l’Autorità sanitaria danese in una dichiarazione.

Lungi dall’abolire del tutto il suo programma di vaccinazione l’Autorità danese per la salute e i medicinali ha affermato che probabilmente in autunno sarà necessario vaccinare di nuovo contro il Covid-19.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘A Mariupol iniziata evacuazione civili, partiti autobus’
Consigliere sindaco, attesi a Zaporizhzhia stasera o domattina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
11:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ iniziata l’evacuazione dei residenti da Mariupol.
Lo fa sapere il consigliere del sindaco della città portuale Petro Andryushchenko su Radio Svoboda, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda.
“Secondo le nostre informazioni, gli autobus sono partiti da Mariupol. Previo accordo, gli autobus raccoglieranno le persone nei villaggi di Mangush e Berdyansk”, spiega. “È consentito anche unirsi alla colonna con mezzi propri. Ci auguriamo che migliaia dei nostri residenti di Mariupol che sono rimasti bloccati sulla strada da Mariupol a Zaporizhzhia arrivino a destinazione stasera o domani mattina”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, ad Azovstal ci sono ancora 200 civili e 20 bambini
Comandante 12/a brigata, abbiamo vissuto una notte concitata
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
11:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Denys Shleha, comandante della 12/a Brigata Operativa della Guardia Nazionale ucraina ha affermato che all’interno dell’acciaieria Azovstal a Mariupol i suoi uomini hanno vissuto una notte concitata dopo che il primo gruppo di sfollati ha lasciato ieri lo stabilimento e che nella struttura sarebbero rimaste circa 200 persone, inclusi 20 bambini.
Lo riporta la Cnn “Non appena l’evacuazione dei civili è stata completata ieri, il nemico ha iniziato a usare ogni tipo di armi.
La notte è stata agitata”, ha detto Shleha.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Finlandia annulla contratto russo per centrale nucleare
Tra società Fennovoima e Rosatom, per la guerra in Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
14:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La società energetica finlandese Fennovoima ha annunciato di aver annullato un accordo con la società statale russa Rosatom per la centrale nucleare di Hanhikivi 1.
Lo riporta il quotidiano finnico Iltalehti.
Secondo il comunicato stampa, la collaborazione con la controllata di Rosatom, Raos Project, terminerà immediatamente. La risoluzione dell’accordo è giustificata dalla guerra in Ucraina e da ritardi di altro tipo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
1 maggio: Parigi, 47 persone ancora in stato di fermo
Violenze e devastazioni. Una ragazza ha aggredito un pompiere
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
02 maggio 2022
12:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono 47 le persone ancora in stato di fermo dopo le violenze nel corso delle manifestazioni per il 1 maggio organizzate ieri a Parigi.
Lo ha annunciato la procura.

Con particolare accuratezza si stanno vagliando le immagini, diffuse da diversi siti social e partite dalle autorità dei pompieri, di una ragazza che aggredisce un pompiere che stava spegnendo le fiamme appiccate davanti a un negozio e lo colpisce alla testa.
Gli scontri sono cominciati subito dopo la partenza del corteo da Place de la République, quando gruppi di manifestanti hanno eretto barricate, spaccato vetrine e incendiato cassonetti. Sono stati distrutti o gravemente danneggiati una ventina di locali, soprattutto McDonald’s, ma anche agenzie di assicurazioni di banche o immobiliari. I manifestanti hanno lanciato oggetti contro le forze dell’ordine che hanno tentato di disperderli con i gas lacrimogeni. Il ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, subito dopo la manifestazione, ha denunciato “violenze inaccettabili” commesse da “teppisti”, parlando di 8 feriti fra pompieri e gendarmi. Un conteggio indipendente ha quantificato i partecipanti al corteo in 21.000.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, ripresi bombardamenti acciaieria Azovstal a Mariupol
Funzionario ucraino, dopo evacuazione civili
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
12:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze russe hanno ripreso i bombardamenti dell’acciaieria Azovstal a Mariupol dopo l’evacuazione di decine di civili dal sito: lo ha reso noto un funzionario ucraino, secondo quanto riporta l’Independent.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Foto per i 7 anni di Charlotte, principessa più vicina al trono
Ritratto ufficiale nel verde per secondogenita di William e Kate
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
02 maggio 2022
12:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un ritratto ufficiale sorridente e disinvolto per celebrare il settimo compleanno della principessina Charlotte, la figura femminile di casa Windsor meno lontana dal trono britannico occupato tuttora dalla bisnonna Elisabetta, regina 96enne che in questo 2022 celebra il Giubileo di Platino dei suoi 70 anni di regno.

Nella foto la secondogenita dei duchi di Cambridge – quarta nella linea di successione dopo il nonno Carlo, il padre William e il fratello maggiore George, ma davanti al terzogenito Louis grazie alla riforma che solo dalla generazione dei suoi genitori ha eliminato nella monarchia dell’isola la priorità degli eredi maschi sulla donne a parità di grado di discendenza – appare nel verde della residenza di campagna di Sandringham, nel Norfolk inglese.
Abbraccia la cagnetta di famiglia Orla, un cocker spaniel nero, e mostra una finestra fra gli incisivi per un dente da latte perduto evidentemente di recente.
L’immagine di riferimento – pubblicata in una mini galleria di tre scatti sui social media di corte in occasione della ricorrenza odierna ed evidenziata a mo’ di omaggio celebrativo in prima pagina da molti giornali d’oltre Manica – è stata da sua madre Kate (o Catherine, come ormai preferisce farsi chiamare), appassionata fotografa dilettante già autrice di diversi ritratti familiari ufficiali dei figli. Charlotte, nota l’agenzia Pa, indossa un pullover azzurro in maglia intrecciata che richiama il colore dei fiori – campanule – visibili di sfondo alle spalle della bambina e del cane.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, guerra insensata di Mosca non laceri legami europei
‘Condanna della Russia non può riguardare la sua cultura’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
12:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Una guerra insensata non può mettere in discussione i legami spirituali e culturali che, nei secoli, si sono fortemente intrecciati nel mondo della cultura d’Europa.
La scelta sciagurata della Federazione Russa di fare ricorso alla brutalità della violenza e della guerra non può e non deve lacerare quei preziosi legami tra i popoli europei che la cultura ha contribuito a costruire e a consolidare”.
Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella in occasione dei David di Donatello. “La doverosa indignazione e la condanna non possono certo riguardare la cultura, grandi spiriti del passato e le loro opere, che tanto hanno dato alla civiltà del mondo intero. Sarebbe controproducente per la nostra Italia e la nostra Europa. Lacerare la cultura europea significherebbe assecondare quella logica di aggressione”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Regeni: pm Roma ricorre Cassazione su sospensione processo
Chiesto annullamento provvedimento del gup
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
14:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Roma ha impugnato davanti alla Cassazione la decisione dell’11 aprile scorso del gup con cui ha sospeso il processo a carico di quattro 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato ed ucciso Giulio Regeni nel 2016 al Cairo.
Con il ricorso il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco chiede alla Suprema Corte di annullare il provvedimento del giudice che si rifaceva a quanto deciso dalla Corte d’Assise, nell’ottobre scorso, secondo cui il processo non poteva andare avanti perché gli atti non erano stati notificati agli imputati.

La procura di Roma ritiene, invece, di dovere dare una diversa valutazione tecnica che superi la sostanziale “stasi processuale” in ordine alla sussistenza delle garanzie del giusto processo riconosciute agli imputati. Con l’impugnazione i magistrati di piazzale Clodio chiedono alla Cassazione di chiarire se risulta sufficiente per la celebrazione del processo il fatto che “vi è una ragionevole certezza – come scrive la corte d’Assise nel provvedimento con cui ha rinviato il procedimento all’attenzione del gup – che i quattro imputati egiziani hanno conoscenza dell’esistenza di un procedimento penale a loro carico avente ad oggetto gravi reati commessi in danno a Giulio Regeni”. Per la Procura di Roma, infine, quanto deciso dalla Corte d’Assise è in contrasto con quanto deciso dalla Cassazione in alcune sentenze in cui si afferma che si può procedere nel processo anche se la parte ignori la data dell’udienza e il capo di imputazione, quando si è in presenza di “finti inconsapevoli”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Finlandia annulla il contratto russo per la centrale nucleare
Tra società Fennovoima e Rosatom, per la guerra in Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
14:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La società energetica finlandese Fennovoima ha annunciato di aver annullato un accordo con la società statale russa Rosatom per la centrale nucleare di Hanhikivi 1.
Lo riporta il quotidiano finnico Iltalehti.
Secondo il comunicato stampa, la collaborazione con la controllata di Rosatom, Raos Project, terminerà immediatamente. La risoluzione dell’accordo è giustificata dalla guerra in Ucraina e da ritardi di altro tipo.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ungheria: “Contrari all’ embargo di petrolio e gas russo”
Portavoce del governo di Budapest: “La nostra posizione non è cambiata”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
14:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ungheria continua a restare contraria a qualsiasi embargo dell’Unione europea sulle importazioni russe di petrolio e gas.
Lo ha annunciato il portavoce del governo Zoltan Kovacs.
“La posizione ungherese riguardo a qualsiasi embargo su petrolio e gas non è cambiata: non li sosteniamo”, ha scritto Kovacs su Twitter. L’Ue sta lavorano a un nuovo pacchetto di sanzioni che prevedrebbe tra l’altro una graduale stretta delle importazioni di petrolio, per il quale resta necessaria l’unanimità degli stati membri.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Gates,siamo ancora a rischio, serve organismo sorveglianza
Più investimenti, c’è rischio che non abbiamo visto il peggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
02 maggio 2022
14:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per evitare la prossima pandemia servono più investimenti e la creazione di una squadra di epidemiologi ed esperti per identificare rapidamente minacce alla salute globale e migliorare la cooperazione fra i paesi.
Lo afferma Bill Gates secondo il quale “siamo ancora a rischio di una variante” del Covid “Più trasmissibile e più mortale.
Non è probabile ma c’è un 5% di rischio che non abbiamo visto ancora il peggio”.
Gates, il cui libro ‘How To Prevent the Next Pandemic’ uscirà domani, spinge quindi per la creazione di un team di esperti, la Global Epidemic Response and Mobilization Initiative, sotto la gestione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per prevenire nuove pandemie.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi: ‘Da Lavrov opinioni false e aberranti’
Urso: ‘Sulle fake news del ministro russo, sentiremo i vertici Agcom-Rai’. Mediaset: ‘Falsi storici ma si fotografa la storia’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
17:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Prima di tutto parliamo di un Paese dove c’è libertà di espressione, e il ministro Lavrov appartiene a Paese dove non c’è liberta espressione.
In Italia c’è libertà di esprimere le opinioni, anche quando sono palesemente false e aberranti.
Quello che ha detto Lavrov è aberrante. E per quanto riguarda la parte riferita a Hitler, è davvero oscena”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato il decreto aiuti. “La televisione trasmette liberamente queste opinioni. Si è parlato di intervista ma in realtà è stato un comizio. Bisogna chiedersi se è accettabile di invitare una persona che chiede di essere intervistato senza nessun contraddittorio. Non è granché, non è granché professionalmente, fa venire in mente strane idee, non è granché”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato il decreto aiuti, commentando l’intervista del ministro russo Lavrov su Rete4.
“Abbiamo già previsto una specifica istruttoria anche con le audizioni dei vertici di Agcom e Rai. L’intervento di Lavrov, per le modalità in cui è avvenuto e per la montagna di fake news che ha propinato, conferma le nostre preoccupazioni”. Così su twitter Adolfo Urso, presidente del Copasir, comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica.
L’amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes sarà ascoltato dal Copasir il prossimo 12 maggio; subito dopo ci sarà l’audizione del presidente dell’Agcom Giacomo Lasorella. Lo si apprende da fonti del Comitato parlamentare. Il tema è quello dei giornalisti ed altri esponenti russi invitati nelle trasmissioni televisive, che per alcuni possono essere considerati funzionari del Cremlino. In maniera separata, sullo stesso argomento, si sta muovendo anche la Commissione di vigilanza Rai.
Non si placano le polemiche scatenate dall’intervista di Lavrov alla trasmissione di Rete 4 ‘Zona Bianca’.  Il premier israeliano Bennett ha definito “gravi” le affermazioni del ministro degli esteri russo Serghei Lavrov su Zelensky, Hitler e gli ebrei e ha chiesto che “si smetta immediatamente di ricorrere alla Shoah del popolo ebraico come strumento per polemiche politiche”. “Nessuna guerra dei nostri giorni è la Shoa ed è paragonabile ad essa. Le parole del ministro non sono verità ed il loro obiettivo non è valido. Menzogne del genere hanno per obiettivo accusare gli ebrei stessi dei crimini terribili compiuti nei loro confronti nella Storia e quindi rimuovere la responsabilità dai loro persecutori”, ha aggiunto Bennett.
“Le deliranti affermazioni del ministro degli esteri russo Lavrov a ‘Zona Bianca’ rivestono particolare importanza perché confermano chiaramente la mancanza di volontà da parte di Putin di arrivare ad una soluzione diplomatica della guerra dei russi contro l’Ucraina. E comunque la si pensi, oggi sappiamo qualcosa in più della Russia e di chi la governa”. Lo afferma Mauro Crippa, Direttore Generale Informazione Mediaset, che definisce “falsi storici” gli “assurdi parallelismi su Hitler e gli ebrei”.
“Quanto alle accuse e agli assurdi parallelismi di Lavrov su Hitler e gli ebrei – sottolinea Crippa -, solo antisemiti viscerali possono ancora dare credito a quelle che appaiono come follie allo stato puro, oltre che a falsi storici già smentiti dai fatti”. “Ma Lavrov non è un passante – dice ancora -. E’ il numero due della Federazione Russa. L’intervista al ministro degli esteri russo è un documento che fotografa la storia contemporanea. Ai critici un tanto al chilo consigliamo la visione delle programmazioni di reti, tg e speciali Mediaset sulla guerra in Ucraina. Ne trarranno facilmente la conclusione che l’azienda ha ben chiaro chi ha voluto e cominciato questo conflitto”. “L’Europa potrebbe essere sempre più coinvolta in una guerra ancora più sanguinosa e noi non dovremmo sentire chi, a livello istituzionale, questo conflitto l’ha innescato? – prosegue Crippa -. Il pluralismo dell’informazione e le buone regole del giornalismo suggeriscono sempre di ascoltare tutte le voci, anche quelle più controverse e divisive. Ma questo, come nel nostro caso, non significa condividerle. I nostri inviati nelle zone di guerra rischiano ogni giorno la vita per raccontare questo orribile conflitto, senza fare sconti alla propaganda di guerra e mostrando le immagini dei crimini compiuti. Nelle prossime settimane continueremo a dare voce a tutti i protagonisti di questa grave crisi mondiale”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le dichiarazioni del ministro degli Esteri russo Lavrov hanno provocato la reazione di Tel Aviv. Comunità ebraica: ‘Parole deliranti e pericolose’. Urso: ‘Sentiremo vertici Agcom-Rai’. Ue: ‘I media italiani non eludano le sanzioni sulla propaganda russa’.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: ‘Hitler ebreo come Zelensky’, l’ira di Israele
Le dichiarazioni del ministro degli Esteri russo Lavrov hanno provocato la reazione di Tel Aviv
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
15:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministero degli Esteri israeliano ha convocato l’ambasciatore russo a Tel Aviv per “chiarimenti” dopo le “gravi” dichiarazioni del ministro Serghei Lavrov su Hitler ed il presidente Volodymir Zelensky.
“Le dichiarazioni di Lavrov – ha accusato il ministro Yair Lapid – sono sia imperdonabili ed oltraggiose, sia un terribile errore storico”.
“Gli ebrei – ha continuato – non si sono uccisi da soli nella Shoah. Il più basso livello del razzismo contro gli ebrei è accusare gli ebrei stessi di antisemitismo”.

Il premier Naftali Bennett ha definito “gravi” le affermazioni di Lavrov e ha chiesto che “si smetta immediatamente di ricorrere alla Shoah del popolo ebraico come strumento per polemiche politiche”. “Come ho già detto in passato – ha proseguito Bennett – nessuna guerra dei nostri giorni è la Shoa ed è paragonabile ad essa”. “Le parole del ministro non sono verità ed il loro obiettivo non è valido. Menzogne del genere hanno per obiettivo accusare gli ebrei stessi dei crimini terribili compiuti nei loro confronti nella Storia e quindi rimuovere la responsabilità dai loro persecutori”.

“Il ministro degli esteri russo non è riuscito a nascondere l’antisemitismo profondamente radicato delle elite russe. I suoi atroci commenti offendono il presidente ucraino Zelensky, l’Ucraina, Israele e il popolo ebraico. Più in generale, dimostrano che oggi la Russia è piena di odio verso altre nazioni”. Lo scrive il ministro degli esteri ucraino Dmitro Kuleba su Twitter.

“Le affermazioni di Lavrov sono deliranti e pericolose”. Lo afferma in una nota la presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello. “Riscrivono la storia sul modello dei Protocolli dei Savi di Sion, il fondamento della letteratura antisemita moderna creato nella Russia zarista – continua -. La cosa più grave è inoltre che siano avvenute in una televisione italiana, senza contraddittorio, e senza che neanche l’intervistatore opponesse la verità storica alle menzogne che erano state pronunciate. Questo non è accettabile e non può passare sotto silenzio”.
“False, deliranti e pericolose”. Così Dani Dayan, presidente di Yad Vashem, il Museo della Memoria di Gerusalemme, ha definito le affermazioni del ministro degli Esteri russo, che in una intervista a ‘Zona Bianca’ su Mediaset ha detto di ritenere che Hitler “aveva origini ebraiche”. Sono affermazioni – ha aggiunto Dayan, citato dai media – “degne di ogni condanna”.

“Abbiamo già previsto una specifica istruttoria anche con le audizioni dei vertici di Agcom e Rai. L’intervento di Lavrov, per le modalità in cui è avvenuto e per la montagna di fake news che ha propinato, conferma le nostre preoccupazioni”. Così su twitter il presidente del Copasir, Adolfo Urso.

Ospitare giornalisti russi di media bloccati dalle sanzioni – come Sputnik e Russia Today – non deve eludere le sanzioni Ue contro la propaganda russa sull’Ucraina. Non si tratta di censurare le opinioni ma “è importante che sia contestualizzato” il loro background. Inoltre, “le emittenti di Ue e Stati membri non devono permettere l’incitamento alla violenza o all’odio nei programmi, come previsto dalla direttiva” sulle attività dei media Ue. Lo dice un portavoce della Commissione Ue interpellato sul fatto che nei media italiani siano invitati ai talk show giornalisti russi e che almeno due di loro siano sulla lista dei sanzionati.

LE FRASI DI LAVROV SU HITLER
“Che il presidente Volodymyr Zelensky sia ebreo non ha alcuni significato. Secondo me anche Hitler aveva origini ebraiche”. Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, intervistato a Zona Bianca su Rete 4, ha risposto così alla domanda se non ritenga paradossale accusare il presidente ucraino di essere a capo di un Paese che, secondo le affermazioni di Mosca, deve essere “denazificato”. Lavrov ha ribadito le accuse a Kiev di servirsi di forze “neonaziste” come il battaglione Azov. “Gente – ha affermato – che ha tatuata sulla pelle la svastica, che legge e approva il Mein Kampf”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: ong, in Russia fermati 32 attivisti e manifestanti
‘Da febbraio fermati oltre 15.000 manifestanti contro la guerra’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ERICE
02 maggio 2022
15:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno 32 tra giornalisti, attivisti e persone che manifestavano per la pace sono stati fermati ieri in Russia, Paese le cui truppe hanno invaso l’Ucraina: lo riporta l’ong Ovd-Info, ripresa dal Moscow Times.

Nel giorno della festa del Lavoro, la polizia russa – fa sapere Ovd-Info – ha fermato sette persone a Mosca e sette a San Pietroburgo, sei a Novosibirsk e sei a Chelyabinsk.
Secondo il Moscow Times, sono state fermate diverse persone con cartelli con delle varianti dello slogan “Pace, lavoro, maggio”.
Oltre 15.000 persone che hanno manifestato contro la guerra sono state fermate in Russia da quando, il 24 febbraio, Putin ha ordinato l’invasione dell’Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, guerra insensata di Mosca non lacera legami europei
La condanna della Russia non può riguardare la sua cultura
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
15:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Una guerra insensata non può mettere in discussione i legami spirituali e culturali che, nei secoli, si sono fortemente intrecciati nel mondo della cultura d’Europa.

La scelta sciagurata della Federazione Russa di fare ricorso alla brutalità della violenza e della guerra non può e non deve lacerare quei preziosi legami tra i popoli europei che la cultura ha contribuito a costruire e a consolidare”.
Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella in occasione dei David di Donatello.
Il capo dello Stato ha sottolineato che “la doverosa indignazione e la condanna non possono certo riguardare la cultura, grandi spiriti del passato e le loro opere, che tanto hanno dato alla civiltà del mondo intero. Sarebbe controproducente per la nostra Italia e la nostra Europa.
Lacerare la cultura europea – ha concluso – significherebbe assecondare quella logica di aggressione”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lula propone creare moneta unica per America Latina
Ex presidente rivolge anche critiche a magistratura e parlamento
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
RIO DE JANEIRO
02 maggio 2022
15:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, che è di nuovo in corsa per la presidenza alle elezioni del 2 ottobre, ha ipotizzato la creazione di una moneta unica per l’America Latina.

“Se Dio vuole, creeremo una valuta in America Latina in modo da non avere questo problema di dipendere dal dollaro”, ha dichiarato, partecipando nel fine settimana a una conferenza del Partito socialismo e libertà (Psol, di sinistra).

Nel suo discorso, Lula ha anche rivolto critiche alla magistratura e al parlamento. “Assistiamo a un’influenza sempre più forte della giustizia nella politica, sembra che tutto sia deciso nella Corte suprema. Non può essere così. I politici non possono volere che la magistratura faccia quello che dovrebbero fare loro”, ha affermato il fondatore del Partito dei lavoratori (Pt, di sinistra), in dichiarazioni riportate da Cnn Brasil.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oligarca russo ha criticato guerra, ‘ora la mia vita è a rischio’
Intervista a Nyt, molti oligarchi d’accordo con me ma hanno paura
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
02 maggio 2022
16:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’oligarca Oleg Tinkov è il fondatore di una delle maggiori banche russe che valeva nove miliardi di dollari in novembre.
Poi lo scorso mese ha criticato l’invasione dell’Ucraina su Instagram e il Cremlino non lo ha perdonato.
All’indomani del post ha minacciato i manager dell’istituto e lo ha costretto a vendere il 35% della banca che ha fondato senza negoziare neanche il prezzo. In un’intervista al New York Times da una località segreta perché in “pericolo di vita”, Tinkov afferma che molti oligarchi la pensano come lui sulla guerra ma “hanno paura di parlare” per le conseguenze sui loro stili di vita e portafogli.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Pentagono, super generale russo nel Donbass
Ex ministro, colpito da schegge. Nyt, è scampato ad attacco
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
08:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il capo dello stato maggiore russo, il generale Valery Gerasimov, è rimasto ferito in Ucraina: lo ha reso noto su Facebook l’ex ministro dell’Interno ucraino, Arsen Avakov, citando una fonte russa.
Lo riporta l’agenzia Unian.
Gerasimov, secondo la fonte, è stato colpito da schegge alla gamba destra. Tuttavia, in precedenza il New York Times – citando funzionari ucraini e statunitensi – aveva scritto che Gerasimov era scampato a un attacco ucraino quando di trovava nel Paese.
Il quotidiano statunitense scriveva infatti che l’ufficiale in uniforme più alto in grado della Russia ha visitato la scorsa settimana postazioni in prima linea nell’Ucraina orientale nel tentativo di rinvigorire l’offensiva delle forze di Mosca. Secondo le stesse fonti, durante la sua visita di sabato scorso Gerasimov è sfuggito a un attacco ucraino contro una scuola utilizzata come base militare nella città di Izium controllata dai russi: circa 200 soldati, tra cui almeno un generale, sarebbero stati uccisi nel bombardamento ma Gerasimov era già ripartito per la Russia.
Il Pentagono ha confermato che il super generale russo Valery Gerasimov è stato al fronte nel Donbass la settimana scorsa. “Sappiamo che c’è stato per diversi giorni la settimana scorsa”, ha riferito un alto funzionario della Difesa americana precisando però di “non poter confermare” che il capo di Stato maggiore delle forze russe è stato ferito, come invece dichiarato dal governo di Kiev.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Jill Biden visiterà profughi in Romania-Slovacchia
Viaggio di 5 giorni a partire da giovedì
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
16:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La first lady americana Jill Biden farà una visita di cinque giorni in Romania e Slovacchia a partire da giovedì per incontrare i profughi ucraini coi loro figli, nonché gli operatori umanitari e gli insegnanti che li hanno accolti.
Lo ha affermato il suo ufficio, citato dai media internazionali.
La moglie del presidente Joe Biden incontrerà venerdì i membri del servizio militare statunitense presso la base aerea di Mihail Kogalniceau in Romania, prima di dirigersi a Bucarest per incontrare i funzionari del governo rumeno, il personale dell’ambasciata statunitense, gli operatori umanitari e gli insegnanti che lavorano con i bambini ucraini sfollati.
Il viaggio include anche tappe nelle città slovacche di Bratislava, Kosice e Vysne Nemecke, dove la Biden incontrerà funzionari governativi, rifugiati e operatori umanitari, ha affermato il suo ufficio.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ungheria: si insedia il nuovo parlamento, l’incarico a Orban
Proteste, ma l’opposizione resta in Aula
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BUDAPEST
02 maggio 2022
16:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In Ungheria, in occasione della sessione di apertura del nuovo Parlamento eletto con il voto del 3 aprile, il presidente ungherese Janos Ader ha conferito l’incarico di formare il governo di nuovo a Viktor Orban.

Accettando l’incarico, Orban ha spiegato che le trattative con i candidati ministri del suo futuro governo sono ancora in corso, e che il nuovo esecutivo “presenterà non poche modifiche, per rispondere alle sfide dei tempi di guerra”.

Verrà però certamente confermato il ministro degli Esteri, Peter Szijjarto, uno dei fedelissimi del leader di Fidesz. Il Parlamento, dove siede una maggioranza di due terzi del partito di Orban, voterà poi la fiducia fra qualche settimana, quando il premier avrà presentato la lista dei ministri. Il presidente del Parlamento, Laszlo Kover, nel suo discorso inaugurale, ha detto: “In Europa, oggi ci sono solo due leader apertamente per la pace: Papa Francesco e Viktor Orban”.
La sessione di insediamento dell’assemblea non è stata priva di polemiche: i deputati del partito Momentum (liberali) hanno lasciato l’aula dopo il giuramento, rifiutando ogni incarico nel nuovo Parlamento, in segno di protesta contro l’esito di elezioni ritenute “disoneste”. Secondo alcuni esponenti ed analisti, non avendo nessuna possibilità di far accettare e votare proposte alternative, l’opposizione non dovrebbe fornire “alibi dii democrazia”, assistendo al gioco del “finto Parlamento” di Orban, ma i socialisti, i democratici e i centristi (Jobbik) hanno preferito rimanere un aula. Nessuno dei leader di partiti di opposizione ha ritenuto opportuno dimettersi dopo la sconfitta del 3 aprile. Solo il candidato premier unitario dell’opposizione, Peter Marki-Zay ha rinunciato al mandato parlamentare, ritornando a fare il sindaco della sua città, Hodmezovasarhely.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Fao, con difesa foreste -3,6 miliardi tonnellate CO2 l’anno
Liberarne il potenziale per rispondere a crisi da clima a Covid
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
16:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fermare la deforestazione, ripristinare i terreni degradati e utilizzare le foreste in modo sostenibile sono i tre modi per liberarne il potenziale e riprenderci dall’impatto di crisi come il Covid, i conflitti, la crisi climatica e la perdita di biodiversità, secondo il rapporto 2022 della Fao sullo stato delle foreste nel mondo.

L’arresto della deforestazione e il mantenimento delle foreste da soli potrebbero evitare di emettere 3,6 miliardi di tonnellate di anidride carbonica equivalente all’anno tra il 2020 e il 2050, circa il 14% di quanto è necessario fino al 2030 per mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 °C.

“Il perseguimento equilibrato e simultaneo di questi percorsi può aiutare ad affrontare le crisi che si trovano davanti le persone e il pianeta, generando al tempo stesso benefici economici sostenibili, specialmente per le comunità rurali”, scrive il direttore generale della Fao Qu Dongyu nella prefazione al rappor, che è stato presentato al World Forestry Congress a Seoul.
Oltre allo stop alla deforestazione, la seconda strada indicata è il ripristino di 1,5 miliardi di ettari di terreni degradati e l’aumento della copertura arborea che potrebbe aumentare la produttività agricola di un altro miliardo di ettari. Tra il 2020 e il 2050, il ripristino di terreni degradati attraverso l’imboschimento e il rimboschimento potrebbe portare fuori dall’atmosfera fino a 1,5 miliardi di tonnellate equivalenti di CO2 e all’anno, in modo simile a 325 milioni di autovetture a benzina fuori strada ogni anno.
Il terzo e ultimo percorso è l’utilizzo sostenibile delle foreste e la costruzione di catene del valore ecologiche che aiuterebbe a soddisfare la futura domanda di materiali – con un consumo globale di tutte le risorse naturali che dovrebbe più che raddoppiare da 92 miliardi di tonnellate nel 2017 a 190 miliardi di tonnellate nel 2060 – e sosterrebbe economie sostenibili con maggiori opportunità di lavoro e mezzi di sussistenza più sicuri.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes Classics, Sciuscià restaurato e evento su Paul Newman
Anche 70 anni di Cantando sotto la pioggia con restauro 4k
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
18:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LA MAMAN ET LA PUTAIN di Jean Eustache sarà il film di inaugurazione di Cannes Classics in un programma, quello del festival (17-28 maggio) sui classici ormai sempre più ricco.
Nel cartellone dall’Italia il restauro dalla Cineteca di Bologna con la The Film Foundation di Martin Scorsese del capolavoro neorealista di Vittorio De Sica SCIUSCIA’ (1946), primo film nella storia dell’Academy a vincere, nel 1947, il Premio Oscar al miglior film straniero (all’epoca denominato “Premio onorario”), che verrà presentato in anteprima mondiale.

Ed è un evento la presentazione di due episodi dell’attesa docuserie ideata e prodotta dall’attore Ethan Hawke con Scorsese produttore esecutivo sulla mitica coppia Joanne Woodward e Paul Newman, THE LAST MOVIE STARS, tra vita e carriere e ricordi dei colleghi in un documentario definito affascinante e commovente che lo stesso Hawke presenterà sulla Croisette.
Altro documentario biografico in prima mondiale sarà quello su Romy Schneider che nel ’57 fu in concorso con il primo memorabile Sissi: ‘ROMY, A FREE WOMAN’ di Lucie Caries. Ci sarà poi il ritratto realizzato da Julie Bertuccelli su JANE CAMPION (a ribadire che la mattatrice agli Oscar fu la prima donna in assoluto a vincere la Palma d’oro nel ’93) , un omaggio a GÉRARD PHILIPE, un altro a PATRICK DEWAERE che se n’è andato da 40 anni e un altro ancora allo sceneggiatore scomparso JEAN-CLAUDE CARRIÈRE.
Si festeggeranno i 70 anni di CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA (Singing in the Rain) di Gene Kelly e Stanley Donen di cui verrà presentato un incredibile restauro in 4k . Tra i classici restaurati e presentati in prima mondiale anche IL PROCESSO un classico di Orson Welles dal romanzo di Kafka con Anthony Perkins tra i protagonisti (1962) e L’ULTIMO VALZER di Martin Scorsese (1978) in cui il regista americano filmò a San Francisco il concerto di addio di The Band.
Il Paese d’onore è l’India mentre sarà presentato un doppio film olimpico con il film ufficiale dei Giochi Olimpici di Monaco di Baviera del 1972 diretto da 8 registi di tutto il mondo e quello presentato in anteprima mondiale dei Giochi Olimpici di Tokyo diretto da Naomi Kawase, in vista di Parigi 2024.   CINEMA   SPETTACOLI MUSICA E CULTURA   SPORT

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Onu, oltre 3.000 le vittime civili in Ucraina
Ma si teme un numero più alto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
18:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono oltre 3.000 le vittime civili uccise in Ucraina dall’invasione russa del 24 febbraio.
Lo afferma l’Ufficio delle Nazioni unite per i diritti umani (Ohchr) precisando che il bilancio dei morti è di 3.153 persone, 254 più di venerdì, anche se le difficoltà di verifica fanno presumere che il numero sia considerevolmente più alto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ong, Mosca valuta se esibire prigionieri ucraini in parata
Nell’anniversario della vittoria sui nazisti, il 9 maggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
18:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ong russa per i diritti umani Gulagu-net afferma che il Cremlino starebbe valutando la possibilità di fare sfilare in pubblico 500 prigionieri ucraini durante la parata del 9 maggio nell’anniversario della vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale.

“La decisione finale non è ancora stata presa”, aggiunge l’organizzazione sul suo canale Telegram, che cita non meglio precisate “fonti”.
Secondo la stessa ong, l’intento sarebbe quello di “dimostrare la forza e la superiorità dell’esercito russo e demoralizzare gli ucraini”.
“La preparazione di questo scenario è in fase di elaborazione – sostiene Gulagu.net – e la decisione sarà presa entro il 6 maggio. Gli agenti del servizio penitenziario federale e l’Fsb (il servizio segreto) stanno conducendo le operazioni di preparazione con gli ucraini detenuti in una serie di centri del sistema penitenziario”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid rialza la testa a New York, sale il livello di rischio
Si teme ritorno restrizioni, Adams verso scelte difficili
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
02 maggio 2022
18:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Covid rialza la testa nella città New York, dove si registrano in media 2.500 nuovi casi al giorno rispetto ai 600 degli inizi di marzo.
Il balzo fa salire il livello di rischio a ‘giallo’, o medio, e mette il sindaco Eric Adams davanti a scelte potenzialmente difficili.
Impegnato per il rilancio e la riapertura della citta che è stata epicentro della pandemia in America, Adams si trova di fronte a un aumento dei casi che potrebbe spingerlo a riconsiderare l’obbligo di mascherina e di vaccino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bolshoi ritira spettacoli di due registi critici sulla guerra
Sostituti nella locandina della programmazione di maggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
02 maggio 2022
18:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Teatro Bolshoi di Mosca ha cancellato dalla sua locandina degli spettacoli previsti a maggio le rappresentazioni di due registi che hanno lasciato la Russia e si sono detti pubblicamente contrari all’offensiva russa in Ucraina.

In un messaggio pubblicato su Telegram, il teatro ha annunciato che il balletto ‘Nureyev’ e l’opera ‘Don Pasquale’, diretti rispettivamente da Kirill Serebrennikov e Timofei Kulyabin, saranno sostituiti, senza comunicare la motivazione.

Il Bolshoi non ha commentato la cancellazione.
“Non sono sorpreso”, ha commentato Serebrennikov che, dopo aver criticato l’offensiva russa in Ucraina, ha lasciato il suo Paese a marzo per una questione di ‘coscienza’ trasferendosi a Berlino. Il suo balletto è stato sostituito da ‘Spartacus’.
Anche Kuliabin, giovane regista innovativo che lavora in particolare a Novosibirsk, ha lasciato la Russia per l’Europa e ha pubblicato diversi messaggi critici sul conflitto sui social.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Polizia Kiev, in zone liberate trovati finora 1.202 corpi
‘Si tratta di civili innocenti uccisi dai russi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
02 maggio 2022
18:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nell’oblast di Kiev, in particolare nei territori liberati, abbiamo documentato finora 1.202 corpi senza vita di civili innocenti uccisi dai russi”.
Lo ha detto in un briefing il capo della polizia regionale di Kiev, Maksym Ocheretianyi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MEDIA, NUOVO ATTACCO RUSSO A AZOVSTAL, SCOPPIATO INCENDIO
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
19:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo attacco russo allo stabilimento Azovstal di Mariupol dove è scoppiato un incendio visibile da tutta la città.
Lo ha reso noto il vice comandante del reggimento Azov, Svyatoslav Palamar ‘Kalyna’ su Telegram secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda.

“I difensori ucraini del reggimento Azov sono vivi, ma vengono bombardati”, ha precisato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV, MORTI E FERITI PER BOMBARDAMENTO SU ODESSA
‘Colpito anche un edificio religioso’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
19:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Morti e feriti” sono segnalati a Odessa dopo un bombardamento missilistico russo.
Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale, Maxim Marchenko, citato dall’agenzia Unian.
Secondo le prime notizie, sarebbe morto anche un ragazzo di 13 anni. Secondo Interfax Ucraina sarebbe stato colpito un edificio religioso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Due mesi al buio, una borsa come bagno’ – IL REPORTAGE
Le storie dei primi emersi dalle viscere dell’Azovstal
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
07:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo pronti a dare il benvenuto, è una gioia essere qui oggi”.
Spalanca un sorriso ancora teso, Dorit Nitzan, direttrice delle emergenze per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della Sanità, arrivata all’Epicenter di Zaporizhzhia per accogliere il bus di civili in viaggio verso la città: donne, bambini e anziani, per lo più, evacuati dalle viscere dell’acciaieria di Azovstal, ultima roccaforte della resistenza ucraina nella città martire di Mariupol, Ucraina del sud.
È la prima evacuazione da quando, una settimana fa, il presidente russo, Vladimir Putin, ha ordinato la chiusura dell’impianto siderurgico.
“Bloccate questa zona industriale – aveva intimato – da lì non deve uscire una mosca”. Ma l’attesa fuga verso la salvezza si rivela lunga e non priva di ostacoli per i profughi intrappolati da due mesi nei sotterranei dello stabilimento industriale. Le informazioni arrivano con il contagocce, spesso contraddittorie. Sarebbero ventisei i checkpoint che il convoglio umanitario, sotto l’egida delle Nazioni Unite e della Croce rossa, deve attraversare prima di approdare al porto sicuro di Zaporizhzhia, capoluogo dell’omonimo Oblast che da mesi accoglie i rifugiati in fuga dal sud e dall’est del Paese. L’arrivo è slittato di ora in ora. Nessuno riesce a fare una previsione e le voci sulla situazione sul terreno si rincorrono, non confermate, per evitare problemi con l’altra evacuazione in corso dall’impianto siderurgico, faticosamente negoziata tra Kiev e Mosca e rinviata nel corso della giornata. Il ritorno alla luce dopo due mesi al buio incute un certo timore a Natalia Usmanova, una dei civili evacuate dall’acciaieria.
“All’uscita del rifugio antiaereo, in cima ad una scala non si riusciva a respirare perché non c’era abbastanza ossigeno – racconta la donna alla Bbc -. Avevo paura anche di uscire e respirare un po’ di aria fresca. Avevo paura anche a tirare fuori il naso”. “Non abbiamo più visto la luce del sole, avevamo paura”, continua Natalia, emozionata, che nella testimonianza raccolta a Benzimenne, villaggio dell’Ucraina sud-orientale sotto il controllo russo, racconta di essersi ritrovata lì, nei cunicoli dell’acciaieria, “per una libera scelta, come i lavoratori della fabbrica, per salvarci”. Quando l’Orso russo ha cinto d’assedio l’impianto, era troppo tardi. “Sapevamo dei corridoi umanitari e delle evacuazioni. Ma non ci siamo riusciti – ha spiegato la donna -. E quando sono iniziati i bombardamenti ho pensato che il mio cuore si sarebbe fermato e non sarei sopravvissuta. I bombardamenti erano così forti e iniziavano a colpire vicino a noi”. “Quando siamo saliti sul bus ho detto a mio marito: non dovremo più andare al bagno con una torcia elettrica? – ha detto ancora, incredula Natalia – e non dover usare un sacchetto o un cestino come bagno e una torcia”. Un piccolo miracolo che Zaporizhzhia si appresta a festeggiare con tanto di giocattoli per bambini, scodelle di borsc calda, vestiti, scarpe. “Sono stanco, ma felice”, racconta Maks, volontario al centro commerciale Epicenter, punto di arrivo dei profughi. Maks, il volto segnato dalla stanchezza, si è catapultato qui di prima mattina per accogliere i civili evacuati dall’acciaieria. “Non so quanto arriveranno – dice – ma mi basta vedere questo centro di nuovo pieno per tornare a sperare ancora”. Negli ultimi giorni il flusso dei profughi verso Zaporizhzhia era rallentato, troppo pericoloso mettersi in viaggio sotto il fuoco dell’artiglieria. Ma oggi qualche auto ha iniziato ad arrivare con il suo carico di dolore e speranza. Come quella di una famiglia di Mariupol, con cane al seguito, su una vecchia utilitaria rossa e i finestrini rotti, accolta dai cronisti in attesa del convoglio dall’Azovstal.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Procuratrice Kiev, primo russo sospettato di massacri Bucha
‘Comandante di una unità della Guardia nazionale’ di Mosca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
19:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova ha reso noto che le autorità hanno identificato il primo russo sospettato di aver condotto un massacro di civili a Bucha.
Si tratterebbe di Sergey Kolotsey, comandante di un’unità della Guardia nazionale russa, riporta il Kyiv Independent, citando un post della procuratrice su Fb.

Secondo la polizia e i pubblici ministeri di Bucha, Kolotsey avrebbe ucciso quattro uomini disarmati il ;;18 marzo e torturato un altro civile il 29 marzo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Deputata Kiev, ‘bene Draghi su armi, capisce situazione’
‘Temo che il voto in Italia spacchi sostegno a Ucraina’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
03 maggio 2022
07:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia “ha capito la nostra situazione e sta facendo molto per sostenere l’Ucraina”, compreso sull’invio di armi “assolutamente necessarie” per sconfiggere la Russia di Vladimir Putin.
Daria Volodina, deputata della Verkhovna Rada e co-presidente dell’associazione interparlamentare italo-ucraina, spiega le aspettative del parlamento e del governo ucraini nei confronti dell’Italia e dell’ipotesi di una visita a Kiev del premier Mario Draghi.
“Per noi è una visita importante per dimostrare al mondo che non siamo soli. A volte non è facile venire qui, non è sicuro – ammette -, ma noi viviamo sotto la minaccia tutti i giorni. E abbiamo bisogno di questi gesti, non solo delle parole”. Le informazione sulle armi che Roma intende fornire “sono confidenziali. Ma credo che in questo momento i nostri governi stiano risolvendo la questione”, prosegue la parlamentare di ‘Servitore del popolo’, il movimento del presidente Volodymyr Zelensky.
“So che la polizia italiana sta cercando gli asset degli oligarchi russi in Italia per bloccarli”, ma “abbiamo anche bisogno di più sanzioni” per fare pressione sui russi. “Spero che insieme possiamo fare qualcosa per spingere la società russa a fermare questa guerra tirannica e folle”. Sulla dipendenza italiana dal gas russo, Volodina si dice certa che “l’Italia troverà un’alternativa”. “So che il governo italiano sta cercando queste alternative in altri Paesi. So quanto sia importante la questione per il vostro Paese, ma nel XXI secolo possiamo trovare una soluzione. E l’Italia lo farà sicuramente”. La deputata ucraina è stata di recente a Roma: “Ho incontrato membri del governo e del parlamento e apprezzo il forte sostegno” dimostrato a tutti i livelli. Ma, aggiunge, “temo un po’ le prossime elezioni legislative in Italia. La campagna elettorale è già cominciata e ho paura che alcuni parlamentari possano cambiare idea sulla guerra, perché questa forte posizione nel sostenere l’Ucraina a volte non è molto comoda”.
“Ma devo ribadire – è il suo monito – che se non fermiamo subito Putin tutti insieme, con l’Italia e con l’Ue, lui andrà avanti, il più lontano che potrà. Dobbiamo essere forti, uniti, non solo gli ucraini ma noi tutti”. Perché “dei russi non ci si può fidare, mentono sempre, lo fanno anche ai loro cittadini”, avverte commentando l’intervista del ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov su Mediaset. “In democrazia è assolutamente giusto che i media facciano quello che ritengono di dover fare, anche mostrare diverse opinioni. Ma a volte fanno degli errori: questo non è giornalismo, è propaganda”. A Mosca, sostiene Volodina, “cominciano ad avere problemi mentali, come ci si può fidare di persone psicologicamente malate?”, si chiede. “Volevano prendere Kiev, volevano rimpiazzare il nostro presidente, ma non ce l’hanno fatta. Quindi adesso stanno impazzendo, anche Putin sta diventando matto. La Russia deve essere isolata. Diventerà come la Corea del Nord”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ue tra divisioni lavora a nuove sanzioni e embargo
Attesa la proposta. Consiglio Ue su gas, ‘nessuno paghi in rubli’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
03 maggio 2022
07:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Unione europea lavora al nuovo pacchetto, il sesto, di sanzioni alla Russia contro l’invasione in Ucraina, con un embargo graduale sul petrolio da far partire a fine anno e, ci si attende, nuovi soggetti nella ‘black list’, a partire dalla seconda banca russa, Sberbank.
Una proposta della Commissione dovrebbe arrivare già domani, dopo gli incontri singoli con i 27 Stati tenuti nel fine settimana, per venir sottoposta agli ambasciatori Ue già mercoledì.
Si tratterà poi di capire se tutti i nodi verranno sciolti.
Per ora c’è da registrare la netta presa di posizione di Berlino, con il ministro per gli Affari economici Robert Habeck, che pur parlando di un eventuale “carico pesante”, seppur locale, per l’economia tedesca ha chiarito che “la Germania non è contraria a un embargo petrolifero alla Russia”. Agli antipodi restano invece gli ungheresi, che hanno chiarito ancora in giornata come “la propria posizione rispetto a qualsiasi embargo su petrolio e gas non è cambiata: non li sosteniamo”, ha detto il portavoce del governo, Zoltan Kovacs.
Varsavia resta intanto tra i più acerrimi oppositori delle politiche di Putin, a partire dal pressing per uno stop agli idrocarburi di Mosca: “La Polonia chiederà sanzioni immediate sul gas e il petrolio russo” e “facciamo appello a tutti gli altri Paesi a non pagare in rubli”, ha detto Anna Moskwa, ministra dell’Ambiente e del Clima.
La quadratura del cerchio dovrebbe arrivare con deroghe mirate per gli stati più esposti alle forniture di Mosca, si parla innanzitutto di Ungheria e Slovacchia, accanto alle diverse azioni già annunciate le cui strategie andranno concretizzate prima del Consiglio Ue di fine maggio.
In attesa delle mosse sul petrolio russo, a Bruxelles era intanto la giornata del gas, con un consiglio straordinario dei ministri Ue dell’Energia convocato dalla presidenza francese dopo lo stop unilaterale delle forniture a Bulgaria e Polonia, per il rifiuto di assecondare la richiesta di pagamenti in rubli dalla Russia. Al termine dei lavori, circa tre ore che secondo diverse fonti avrebbero visto un confronto disteso tra i responsabili delle politiche energetiche dei 27, la commissaria Ue all’Energia Kadri Simson ha ribadito che tutt’ora “la Commissione non ha informazioni circa Paesi o imprese private” che stiano pagando in rubli il gas russo o “vogliano farlo”.
Ancor più netta la ministra francese per la Transizione Barbara Pompili: “Tutti gli Stati membri hanno detto che si devono mettere in opera le sanzioni e rispettare i contratti, che sono in euro”. Resta l’incognita di nuovi stop alle forniture russe dopo quelle a Polonia e Bulgaria. Per Simson è evidente che i russi “non sono fornitori affidabili e tutti gli stati membri devono avere dei piani per un’eventuale interruzione totale della fornitura”. “Tutto il lavoro che stiamo facendo è per essere pronti se dovesse essere presa la decisione” di uno stop delle forniture russe ha detto anche Pompili, ma non si può “pensare di rimpiazzare tutto il gas russo con altre forniture di gas”, nell’Ue occorre “produrre elettricità”.
La sottosegretaria alla Transizione ecologica Vannia Gava ha ribadito la preoccupazione per i livelli dei prezzi dell’energia: “Dovranno essere considerate tutte le misure necessarie a livello europeo per proteggere i consumatori più vulnerabili e la competitività delle imprese, incluso il price cap sul gas proposto dall’Italia”, ha segnalato. Prima di fine maggio contestualmente alla presentazione del piano RePowerEu, dovrebbero arrivare nuove proposte della Commissione, in particolare sui prezzi del mercato elettrico, tenendo anche conto del rapporto di Acer, l’Agenzia dell’Ue per la cooperazione tra i regolatori dell’energia, che ha sostanzialmente respinto l’utilità di un ‘price cap’. Quanto all’indipendenza energetica, ha sottolineato Gava, “l’Italia intende rendersi indipendente dalle importazioni di gas dalla Russia, può riuscirci entro il 2024 e ha già intrapreso azioni per raggiungere tale obiettivo, sia per diversificare i fornitori sia per ridurre la domanda di gas”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Foto per i 7 anni di Charlotte, principessa più vicina al trono
Ritratto ufficiale nel verde per la secondogenita di William e Kate
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
02 maggio 2022
21:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un ritratto ufficiale sorridente e disinvolto per celebrare il settimo compleanno della principessina Charlotte, la figura femminile di casa Windsor meno lontana dal trono britannico occupato tuttora dalla bisnonna Elisabetta, regina 96enne che in questo 2022 celebra il Giubileo di Platino dei suoi 70 anni di regno.

Nella foto la secondogenita dei duchi di Cambridge – quarta nella linea di successione dopo il nonno Carlo, il padre William e il fratello maggiore George, ma davanti al terzogenito Louis grazie alla riforma che solo dalla generazione dei suoi genitori ha eliminato nella monarchia dell’isola la priorità degli eredi maschi sulla donne a parità di grado di discendenza – appare nel verde della residenza di campagna di Sandringham, nel Norfolk inglese.
Abbraccia la cagnetta di famiglia Orla, un cocker spaniel nero, e mostra una finestra fra gli incisivi per un dente da latte perduto evidentemente di recente.
L’immagine di riferimento – pubblicata in una mini galleria di tre scatti sui social media di corte in occasione della ricorrenza odierna ed evidenziata a mo’ di omaggio celebrativo in prima pagina da molti giornali d’oltre Manica – è stata da sua madre Kate (o Catherine, come ormai preferisce farsi chiamare), appassionata fotografa dilettante già autrice di diversi ritratti familiari ufficiali dei figli. Charlotte, nota l’agenzia Pa, indossa un pullover azzurro in maglia intrecciata che richiama il colore dei fiori – campanule – visibili di sfondo alle spalle della bambina e del cane.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: intruso in caserma guardia reale vicino a Windsor
Aperta un’indagine, l’uomo aveva finto di essere un prete
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
23:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un’indagine è stata aperta nel Regno Unito dopo che un intruso avrebbe trascorso la notte in una caserma con la Guardia reale vicino al castello di Windsor.

Alla polizia – scrive il Sun ripreso dall’agenzia Pa – è stata segnalata la presenza di un intruso a Victoria Barracks in Sheet Street, Windsor, mercoledì alle 9:20 mentre la regina era a Sandringham per Pasqua.
Gli edifici ospitano le Coldstream Guards, riconoscibili dalle loro giacche rosse e dai cappelli neri di pelle d’orso, quelle che vigilano sul Castello di Windsor e Buckingham Palace.
I soldati sono stati avvicinati al cancello dall’uomo che fingeva di essere un prete, ha riferito il Sun. Presumibilmente ha trascorso la notte mangiando e bevendo con gli alti ufficiali prima che gli fosse offerto un letto per la notte, nonostante non mostrasse alcun documento di identificazione o credenziali.
Un portavoce dell’esercito ha detto: “L’esercito prende molto sul serio questa violazione della sicurezza e sarà indagata a fondo. Il portavoce della polizia di Thames Valley, da parte sua, ha detto che alcuni “ufficiali hanno assistito e rimosso l’intruso dalla caserma. Non sono state necessarie ulteriori azioni”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Blinken: la retorica di Lavrov è vile e pericolosa
Senatore dem Schumer: frasi ministro Esteri russo sono nauseanti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
03 maggio 2022
01:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il mondo deve opporsi a questa retorica vile e pericolosa e sostenere i nostri partner ucraini di fronte al feroce assalto del Cremlino”.
Lo ha scritto su Twitter il segretario di Stato americano Antony Blinken, ripostando un tweet del ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid che condannava le frasi antisemite di quello russo Serghei Lavrov.

Il leader dei democratici al Senato americano, Chuck Schumer, ha definito “nauseanti” le frasi antisemite del ministro di Lavrov. Schumer, che è di religione ebraica, ha accusato la Russia di voler “giustificare la sua brutale invasione dell’Ucraina con una squilibrata teoria del complotto”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, la Corte suprema voterà per abolire il diritto all’aborto
Politico: bozza della maggioranza per annullare legge del 1973
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
03 maggio 2022
03:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corte suprema intende votare per annullare la legge del 1973 che garantisce il diritto all’aborto negli Stati Uniti.
Lo rivela Politico, che ha ottenuto in esclusiva una bozza scritta dal giudice Samuel Alito sul parere della maggioranza dei saggi.

Il documento è un ripudio “totale e fermo” della storica sentenza Roe vs Wade. “Riteniamo che ‘Roe e Casey’ debba essere annullata”, si legge nella bozza intitolata ‘Parere della Corte’. “È tempo di dare ascolto alla Costituzione e restituire la questione dell’aborto ai rappresentanti eletti del popolo”, si legge ancora nel documento. La bozza è stata redatta a febbraio, riferiscono fonti informate a Politico. I quattro giudici nominati dai repubblicani – Clarence Thomas, Neil Gorsuch, Brett Kavanaugh e Amy Coney Barrett – hanno votato con Alito, anche lui nominato da un presidente del Gran Old Party, George W. Bush, nel 2005, per abolire il diritto all’aborto. I tre giudici democratici Stephen Breyer, Sonia Sotomayor e Elena Kagan stanno lavorando aduna contro-bozza, riferiscono le fonti.
Non è chiaro come si schiererà il presidente della Corte suprema John Roberts, nominato sempre da Bush nel 2006 e che è considerato un moderato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Biden: ‘Dobbiamo opporci ai dittatori’. Bombe su sei stazioni, missili fino a Leopoli
Assalto finale dei russi ad Azovstal. Telefonata Putin-Macron
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
07:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sei stazioni ferroviarie sono state colpite questa sera in bombardamenti russi nell’Ucraina centrale e occidentale, secondo quanto riferisce il presidente delle ferrovie ucraine, Alexander Kamyshin, citato dall’agenzia Unian.
Non sono segnalati morti o feriti tra il personale delle ferrovie o tra i passeggeri, ma i danni provocati “sono gravi”, secondo Kamyshin.

Allarmi antiaereo sono in corso in quasi tutta l’Ucraina.
Udite esplosioni a Leopoli e Kiev, ma anche a Dnipro e Vinnytsia.
“Dopo l’attacco missilistico su Leopoli, due sottostazioni elettriche sono state danneggiate. Parte della città è senza corrente elettrica”. Lo riferisce su Twitter il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovyi. Secondo fonti locali, quattro missili avrebbero colpito la città nell’ovest dell’Ucraina; la popolazione è stata invitata a restare nei rifugi antiaerei.

La Russia è ‘ancora aperta al dialogo’ con l’Ucraina. Lo ha detto Putin nella telefonata con Macron, secondo quanto riferisce il Cremlino. Ha aggiunto che l’Ucraina ‘non è pronta per negoziati seri’ per porre fine al conflitto con la Russia. Inoltre, secondo Putin, ‘i Paesi Ue ignorano i crimini di guerra delle forze ucraine e i loro bombardamenti sulle città e i villaggi del Donbass’. Macron ha lanciato a Putin un appello affinché la Russia metta fine alla ‘sua aggressione devastatrice’. Draghi al Parlamento europeo ribadisce la necessità del cessate il fuoco e l’impegno dell’Italia per una soluzione diplomatica.
Il Papa è pronto a incontrare Putin: ‘ho chiesto al cardinale Parolin – ha detto al Corriere della Sera – dopo venti giorni di guerra, di fare arrivare a Putin il messaggio che io ero disposto ad andare a Mosca’.

‘Potente assalto’ al territorio dello stabilimento Azovstal da parte dei russi con l’appoggio di mezzi corazzati, carri armati, tentativi di sbarco e un gran numero di fanti, secondo la testimonianza del battaglione Azov. I civili evacuati dall’acciaieria di Mariupol, circa 150, sono arrivati a Zaporizhzhia. Secondo il sindaco di Mariupol, ‘qui Putin ha già superato Hitler: più di 20mila civili uccisi e 40mila deportati in Russia ai lavori forzati”.

“Le forze di russe hanno commessi molti crimini di guerra e gli Stati Uniti stanno guidando il sostegno agli ucraini per difendere il loro Paese”. Lo ha detto il presidente americano, Joe Biden, parlando dalla fabbrica della Lockheed Martin che produce i missili Javelin a Troy, in Alabama.

Ucraina, Irpin piange le vittime della guerra nel cimitero cittadino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

L’ASSALTO FINALE AD AZOVSTAL
“Un potente assalto al territorio dello stabilimento Azovstal con l’appoggio di mezzi corazzati, carri armati, tentativi di sbarco e un gran numero di fanti”. Forse, quello decisivo. Dopo l’evacuazione dei primi convogli di civili verso Zaporizhzhia, le forze russe hanno ripreso la loro offensiva per assumere il controllo dell’acciaieria, ultima roccaforte ucraina a Mariupol e infrastruttura strategica per la futura amministrazione della città. Raid che, secondo il reggimento Azov, hanno provocato la morte di due donne e il ferimento di altre 10 persone. “Faremo tutto il possibile per respingere questo assalto”, ha assicurato il vice comandante del battaglione Svyatoslav Palamar, tornando a chiedere “l’immediata evacuazione dei civili”. Fonti ucraine stimano che nei sotterranei dell’impianto ci siano ancora tra 200 e 300 persone intrappolate, di cui 30-40 bambini, e più di 40 militari feriti che necessitano di cure. Il nuovo attacco ad Azovstal, iniziato con bombardamenti d’artiglieria e dell’aviazione, con l’obiettivo di fare poi irruzione, è stato confermato anche dalla Difesa di Mosca, che accusa i combattenti nemici di aver sfruttato i corridoi umanitari per sgusciare fuori dai bunker e rivendica di volerne “distruggere” le “posizioni di tiro”. Mentre dal resto di Mariupol in mani russe, ha denunciato il sindaco Vadym Boichenko, sono quasi 40.000 gli abitanti “deportati” in Russia, molti costretti ai lavori forzati. Sotto i bombardamenti restano anche le regioni limitrofe di Mariupol.

GLI ALLARMI ANTIAEREO
L’offensiva continua a martellare soprattutto nel Donbass, dove secondo il governatore Pavlo Kyrylenko nella regione di Donetsk almeno 10 civili sono rimasti uccisi – tre in un raid aereo nella località di Avdiivka e gli altri sotto colpi d’artiglieria a Vuhledar e Lyman – e altri 15 feriti, mentre in altre zone sotto costanti bombardamenti si sta cercando di evacuare la popolazione dalla linea del fronte. Pesanti combattenti proseguono anche nell’oblast di Lugansk, dove stando al governatore Serhiy Gaidai nelle ultime ore 12 attacchi sono stati respinti, distruggendo tank, pezzi d’artiglieria e altri veicoli corazzati, ma Mosca sarebbe pronta a intensificare i bombardamenti in vista del 9 maggio, giorno in cui celebra la vittoria contro i nazisti. Il piano prevedrebbe l’uso di armi pesanti, tra cui artiglieria e sistemi di lancio multipli per cercare di distruggere “tutto ciò che incontrano” e fare “terra bruciata”, in modo da conquistare la regione entro quella data. Gli attacchi continuano anche più a nord, nell’oblast di Kharkiv, dove si segnalano almeno un morto e diversi feriti, con combattimenti in particolare nella direzione strategica di Izyum. Ma anche lontano dal fronte, l’Ucraina resta avvolta dal terrore dei bombardamenti nemici, con nuovi attacchi e allarmi antiaerei centinaia di chilometri a ovest della linea strategica del fiume Dnipro. In serata, almeno cinque esplosioni si sono verificate a Leopoli, nell’ovest del Paese vicino al confine con la Polonia, seguite da blackout in alcune zone della città. Nel timore di nuovi raid missilistici, il sindaco Andriy Sadovyi ha invitato la popolazione a non lasciare i rifugi antiaerei. E sempre stasera, la contraerea ucraina ha abbattuto un missile russo sparato nei pressi di Kiev. Nel mirino sono finite anche Dnipro e Vinnytsia.
TELEFONATA PUTIN-MACRON
La telefonata tra Vladimir Putin ed Emmanuel Macron è durata oltre due ore. Lo riporta la tv francese Bfm, citata dalla Tass. E’ stato il primo colloquio tra i due leader dopo la rielezione di Macron all’Eliseo. La Russia è “ancora aperta al dialogo” con l’Ucraina, ha detto Putin nella telefonata, secondo quanto riferisce il Cremlino, citato dalla Tass. “I Paesi Ue ignorano i crimini di guerra delle forze ucraine e i loro bombardamenti sulle città e i villaggi del Donbass”. L’Ucraina “non è pronta per negoziati seri” per porre fine al conflitto con la Russia, ha detto ancora Putin, secondo quanto riferisce il Cremlino, citato dalla Tass. Poi ancora: “L’Occidente deve smettere di fornire armi all’Ucraina”. Macron ha lanciato al presidente russo un appello affinché “la Russia sia all’altezza delle sue responsabilità di membro permanente del Consiglio di sicurezza, mettendo fine alla sua aggressione devastatrice” in Ucraina, ha fatto sapere l’Eliseo. Era il primo dal 29 marzo fra i due capi di Stato e il primo dopo la rielezione di Macron.

‘SPARITI 11 BUS DI PROFUGHI’
Nadezda ha un pugno di sogni tra le mani: trovare sua zia, riabbracciare i suoi parenti e arruolarsi nell’esercito ucraino. Capelli lunghi d’oro e sguardo di ghiaccio, è una dei 127 civili arrivati a Zaporizhzhia con il convoglio umanitario organizzato dalle Nazioni Unite in coordinamento con la Croce rossa. Donne, bambini e anziani, per lo più, evacuati dalle viscere dell’acciaieria di Azovstal, ultima roccaforte della resistenza ucraina a Mariupol. Una città ormai stremata da cui tutti cercano di fuggire tra i pericoli. E da dove non tutti arrivano a destinazione, come quelli a bordo dei bus di cui si sono perse le tracce. Quattordici sono partiti in direzione Zaporizhzhia, ma solo tre avrebbero raggiunto il territorio controllato da Kiev. Gli altri 11 sarebbero “scomparsi da qualche parte”, ha detto il sindaco della città portuale, Vadym Boichenko, denunciando il fatto che i veicoli con i profughi si perderebbero “in centri di filtrazione: gli occupanti – è l’accusa – rapiscono i nostri residenti”. Un giallo che si aggiunge ad una giornata già tesa per i ritardi registrati nell’arrivo del convoglio umanitario, prima evacuazione da quando, una settimana fa, il presidente russo, Vladimir Putin, ha ordinato la chiusura dell’impianto siderurgico. Un’odissea durata più di 48 ore e segnata da tensioni e controlli capillari, sfinenti. E questo nonostante il corridoio umanitario fosse stato concordato, seppure a fatica, tra Kiev e Mosca con la mediazione dell’Onu. Il convoglio, sotto l’egida delle Nazioni Unite e della Croce rossa, ha dovuto attraversare ventisei posti di blocco russi prima di approdare al porto sicuro di Zaporizhzhia, capoluogo dell’omonimo Oblast che da mesi accoglie i rifugiati in fuga dal sud e dall’est del Paese.
PROCURATRICE KIEV, ‘PROCESSEREMO PUTIN CRIMINALE DI GUERRA’
“Putin deve essere assolutamente processato, è il principale criminale di guerra del XXI secolo: ricordate la Cecenia, la Georgia e ora l’Ucraina”. Lo ha detto la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova, incontrando i giornalisti davanti alla casa della Cultura di Irpin, completamente distrutta. “E’ lui il responsabile come comandante in capo dei crimini di guerra commessi in queste zone”, ha aggiunto. Nella sola Irpin, sono stati trovati 290 corpi di civili uccisi dai russi, di questi “55 sono solo resti umani”. Quaranta sono stati uccisi da colpi di arma da fuoco, 35 da schegge, 5 di fame. Gli altri 210 hanno ferite ancora in corso di accertamento per poter risalire alle cause del decesso”, ha aggiunto.
IL PAPA, VOGLIO INCONTRARE PUTIN
“Ho chiesto al cardinale Parolin, dopo venti giorni di guerra, di fare arrivare a Putin il messaggio che io ero disposto ad andare a Mosca. Certo, era necessario che il leader del Cremlino concedesse qualche finestrina. Non abbiamo ancora avuto risposta e stiamo ancora insistendo, anche se temo che Putin non possa e voglia fare questo incontro in questo momento. Ma tanta brutalità come si fa a non fermarla?”. Lo dice papa Francesco, intervistato dal direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana. “A Kiev per ora non vado”, aggiunge – spiega -. Io prima devo andare a Mosca, prima devo incontrare Putin”.
PUTIN FIRMA DECRETO
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto con le nuove misure russe in risposta alle sanzioni. Lo riferisce l’agenzia russa Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia, come Paese fondatore dell’Unione Europea, come Paese che crede profondamente nella pace, è pronta a impegnarsi in prima linea per raggiungere una soluzione diplomatica”, ha detto il premier Mario Draghi al Parlamento Europeo.
LE PAROLE DI LAVROV
E fanno ancora discutere le parole del ministro degli Esteri Lavrov a Mediaset, un “comizio”, lo ha definito il premier Draghi che ha parlato di concetti “aberranti”. “Il mondo deve opporsi a questa retorica vile e pericolosa e sostenere i nostri partner ucraini di fronte al feroce assalto del Cremlino”, ha scritto su Twitter il segretario di Stato americano Antony Blinken, ripostando un tweet del ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid che condannava le frasi antisemite di quello russo Serghei Lavrov. La Russia ha “dimenticato tutte le lezioni della Seconda guerra mondiale”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo video-discorso, dopo i commenti del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov secondo il quale Adolf Hitler aveva “sangue ebreo” e “i più ardenti antisemiti sono di solito ebrei”. “Una tale spinta antisemita da parte del suo ministro – afferma Zelensky, ripreso dai media internazionali – mostra che la Russia ha dimenticato tutte le lezioni della Seconda guerra mondiale. O forse non hanno mai studiato quelle lezioni. C’è un grande scandalo in Israele riguardo alle parole” di Lavrov, “tuttavia nessuno sente obiezioni o scuse da Mosca: c’è silenzio. Come si potrebbe dire questo – si chiede il leader ucraino – alla vigilia dell’anniversario della vittoria sul nazismo? Queste parole significano che il massimo diplomatico russo sta incolpando il popolo ebreo per i crimini nazisti”.
Zelensky: ‘Lavrov? La Russia ha dimenticato le lezioni della Seconda guerra mondiale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la diretta della giornata
La cronaca dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
22:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22.42 – Sei stazioni ferroviarie sono state colpite questa sera in bombardamenti russi nell’Ucraina centrale e occidentale, secondo quanto riferisce il presidente delle ferrovie ucraine, Alexander Kamyshin, citato dall’agenzia Unian.
Non sono segnalati morti o feriti tra il personale delle ferrovie o tra i passeggeri, ma i danni provocati “sono gravi”, secondo Kamyshin.
Questa sera esplosioni erano state segnalate nelle regioni di Leopoli, Dnipro, Kiev e Kirovohrad. In una parte di Leopoli sono segnalate interruzioni di corrente elettrica, che stando al sindaco Andriy Sadovyi hanno interessato anche alcune strutture mediche.

22.16 – E’ di 21 civili uccisi e 27 feriti il bilancio odierno degli attacchi russi nell’Ucraina orientale. Lo ha affermato il governatore della regione di Donetsk, Pavlo Kyrylenko. “Almeno 10 morti e 15 feriti, conseguenze del bombardamento a Avdiivka degli occupanti russi”, ha precisato il governatore. Altre cinque persone sono state uccise nei bombardamenti a Lyman, quattro a Vugledar, una nel villaggio di Velyka Novosilka ed un’altra a Shandrygolove, ha aggiunto. Secondo Kyrylenko si tratta del numero di vittime giornaliero più alto da quando un mese fa un attacco russo in una stazione ferroviaria di Kramatorsk uccise 59 persone.

20.10 – Allarmi antiaereo sono in corso in quasi tutta l’Ucraina. Oltre a Leopoli e Kiev, esplosioni sarebbero state udite anche a Dnipro e Vinnytsia.
19.58 – La contraerea ucraina ha abbattuto un missile russo nei pressi di Kiev. Lo rende noto il consigliere del ministro dell’interno Anton Gerashchenko. Alcuni testimoni nella capitale riferiscono di aver udito un’esplosione.

19.46 – Esplosioni sono state udite questa sera a Leopoli, nell’ovest dell’Ucraina. Lo ha riferito su Twitter il sindaco Andriy Sadovyi, invitando la popolazione a restare nei rifugi antiaerei e segnalando blackout in alcune zone della città.

19.07 – Salgono a 10 i civili uccisi oggi in diversi raid russi nella regione di Donetsk, nell’est dell’Ucraina. Lo ha riferito su Twitter il governatore della regione, Pavlo Kyrylenko, aggiungendo che altre 15 persone sono state ferite
17.38 – Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ha lanciato al presidente russo, Vladimir Putin, un appello affinché “la Russia sia all’altezza delle sue responsabilità di membro permanente del Consiglio di sicurezza, mettendo fine alla sua aggressione devastatrice” in Ucraina. Lo ha fatto sapere l’Eliseo alla fine del colloquio, durato 2 ore e 10 minuti. Era il primo dal 29 marzo fra i due capi di Stato e il primo dopo la rielezione di Macron.
16.48 – “Abbiamo verificato le liste dei residenti deportati dai russi nel loro Paese. Attualmente sono quasi 40.000 persone. I nostri cittadini vengono portati ai margini della Russia, viene dato loro un certificato di immigrazione e usati per diversi lavori perché lì non c’è nessuno che lavori”. Lo ha detto il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, in un briefing online al media center di Kiev, aggiungendo che i russi “stanno costringendo i cittadini a svolgere diversi compiti nella stessa Mariupol come rimuovere i detriti e bruciare i corpi dei civili uccisi: stanno nascondendo i loro crimini”.
16.43 – Sono almeno 3.193 i civili rimasti uccisi, tra cui 227 bambini, e 3.353 quelli feriti dall’inizio dell’offensiva russa in Ucraina. Lo riferisce nel suo ultimo bollettino l’ufficio dell’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr), sottolineando come sempre che il bilancio è sottostimato per le difficoltà di effettuare le verifiche sul terreno.
16.04 – “Al momento è in corso un potente assalto al territorio dello stabilimento Azovstal con l’appoggio di mezzi corazzati, carri armati, tentativi di sbarco e un gran numero di fanti”. Lo ha detto in un videomessaggio su Telegram il vice comandante del reggimento Azov, Svyatoslav Palamar, aggiungendo che negli attacchi russi delle scorse ore “sono stati feriti 10 civili”, oltre alle due donne rimaste uccise di cui aveva già dato notizia.
15.54 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è rivolto oggi al parlamento albanese per ringraziare il Paese del sostegno offerto all’Ucraina e per la chiara condanna all’aggressione da parte della Russia. “Adesso tutti, nel mondo, stanno dimostrando il loro carattere. Qualcuno è grande, per quanto riguarda le sue misure, ma piccolo quando deve dimostrare il coraggio, mentre qualcuno è piccolo sulla mappa, ma ha un grande cuore”, ha detto Zelensky nel suo intervento tramite un collegamento video in diretta, mentre in aula tutti i deputati albanesi tenevano davanti un cartello con i colori della bandiera Ucraina e la scritta in inglese “We stand with Ukraine”.
15.42 – “L’Occidente deve smettere di fornire armi all’Ucraina”. Lo ha detto Vladimir Putin al presidente francese Emmanuel Macron nel corso della telefonata che si è tenuta in tarda mattinata, secondo il Cremlino.
15.37 – I civili evacuati dall’acciaieria Azovstal di Mariupol sono arrivati a Zaporizhzhia.
14.20 – L’Ucraina vincerà la guerra contro la Russia e sarà libera dall’occupazione straniera. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson ai deputati ucraini della Verkhovna Rada, diventando così il primo leader occidentale e mondiale a parlare in videocollegamento al Parlamento di Kiev dopo l’inizio dell’invasione da parte delle truppe di Mosca.
13.52 – “Putin deve essere assolutamente processato, è il principale criminale di guerra del XXI secolo: ricordate la Cecenia, la Georgia e ora l’Ucraina”. Lo ha detto la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova, incontrando i giornalisti davanti alla casa della Cultura di Irpin, completamente distrutta. “E’ lui il responsabile come comandante in capo dei crimini di guerra commessi in queste zone”, ha aggiunto.
13.30 – “Siamo stati bombardati tutta la notte, due donne civili sono rimaste uccise e ora Azovstal viene preso d’assalto”. Lo riferisce il vice comandante del reggimento Azov asserragliato nell’acciaieria Azovstal di Mariupol Svyatoslav Palamar (Kalyna) citato dall’Ukrainska Pravda. “I russi adesso stanno cercando di irrompere nell’impianto, prima dell’assalto, gli aerei hanno bombardato l’impianto”, aggiunge.
13.19 – L’esercito russo ha iniziato a prendere d’assalto l’acciaieria Azovstal a Mariupol. Lo scrive l’agenzia ucraina Unian, citando il proprio corrispondente militare Andrei Tsaplienko. “Gli occupanti hanno preso d’assalto l’Azovstal, cercando di entrare nell’impianto”, scrive Tsaplienko su Telegram, precisando che l’informazione è “confermata dal vice comandante del reggimento Azov. Non ci sono ancora dettagli”.
13.17 – “Sono fiducioso che il Consiglio imporrà in via imminente ulteriori sanzioni” alla Russia, “in particolare sul petrolio”. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, parlando all’inaugurazione ad Alexandroupoli di un nuovo terminale di gnl che dal nord-est della Grecia aiuterà l’Europa e i Balcani occidentali a tagliare la dipendenza dall’energia russa. “La guerra della Russia contro l’Ucraina ha già avuto e continuerà ad avere gravi conseguenze per la sicurezza in Ue e nel mondo”, ha aggiunto Michel, sottolineando che l’obiettivo dell’Ue “è semplice: dobbiamo rompere la macchina da guerra russa”.
12.10 – Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto con le nuove misure russe in risposta alle sanzioni. Lo riferisce l’agenzia russa Tass.
12.08 – Il conduttore della tv russa Rossija 1 Dmitry Kiselyov, in una trasmissione andata in onda l’altro ieri sera, ha illustrato agli spettatori le potenzialità del missile sottomarino Poseidon in grado di “innescare uno tsunami radioattivo di 500 metri che potrebbe spazzare via il Regno Unito”. Lo riportano diversi media internazionali. “L’esplosione del siluro termonucleare vicino alla costa Gb causerà uno tsunami gigante, alto fino a 500 metri”, ha detto Kiselyov aggiungendo – secondo quanto riporta il sito polacco Fakt – che il missile “viaggia a una profondità di 1 km e ad una velocità di 200 km all’ora. Non c’è modo di fermarlo”.
11.49 – Un bombardamento russo ha colpito oggi il villaggio di Zaliznychne, vicino a Zaporizhzhia, dove due persone sono rimaste uccise. Lo Ukrinform, citando l’amministrazione regionale militare di Zaporizhzhia. Secondo il portavoce, il colonnello Ivan Arefiev, i russi hanno bombardato il villaggio di Zaliznychne e “hanno distrutto una scuola locale, danneggiando l’edificio, il tetto e le finestre. Inoltre, 12 case sono state danneggiate. A seguito dei bombardamenti e delle ferite da schegge, due persone sono morte”.
Ore 11.35 – “Solo tre dei 14 autobus di evacuazione con i rifugiati di Mariupol hanno raggiunto il territorio controllato dal governo ucraino. Il destino delle persone che si trovano nei restanti undici autobus è sconosciuto: questi undici autobus sono scomparsi da qualche parte, dovevano andare verso Zaporizhzhia nella parte controllata del nostro Stato, ma si sono persi da qualche parte”. Lo ha detto il sindaco di Mariupol Vadym Boichenko citato da Interfax Ukraine.
Ore 10.30 – Duemila residenti di Mariupol stanno aspettando vicino a Berdyansk, a circa un’ottantina di chilometri dalla città portuale, per essere evacuati a Zaporizhzhia, ma le truppe russe non lo permettono. Lo denuncia il sindaco di Mariupol Vadym Boychenko, secondo quanto riferisce Ukrinform.
Ore 10.26 – Missili Oniks lanciati da droni hanno colpito e distrutto un hangar vicino a Odessa con le armi inviate dai Paesi europei e dagli Usa all’Ucraina. Lo affermano i vertici militari russi, citati dalla Tass, specificando che nell’attacco sono stati distrutti droni da combattimento, munizioni e altre armi. Le forze aeree di Mosca – dicono – hanno colpito 69 obiettivi militari ucraini.
Ore 9.02 – Secondo il governatore dell’oblast di Lugansk, Sergiy Gaidai, nelle ultime ore 12 attacchi russi sono stati respinti sulla linea del fronte delle regioni di Lugansk e Donetsk. Gaidai lo rende noto su Telegram citato dal Guardian. Sei carri armati, cinque sistemi di artiglieria, 22 unità di veicoli corazzati da combattimento e otto veicoli sono stati distrutti, afferma. Sono stati abbattuti anche cinque droni Orlan-10.
08.25 – Almeno tre civili sono rimasti uccisi durante un bombardamento russo sulla città ucraina di Vuhledar, nella regione orientale di Donetsk. Lo ha riferito l’ufficio del presidente ucraino citato dal Guardian.
07.40 – I civili e le forze ucraine ancora all’interno dell’acciaieria Azovstal di Mariupol sono sottoposti a bombardamenti “senza sosta”, con le scorte di cibo e acqua che si stanno ormai esaurendo. Lo racconta il vice comandante del controverso battaglione Azov, Svyatoslav Palamar, secondo quanto riporta la Cnn. “Gli attacchi proseguono senza sosta, con artiglieria dai carri armati, spari a raffica, e ogni 3-5 minuti bombardamenti dai cieli”, spiega Palamar, precisando che “ci sono ancora civili riparati nell’acciaieria, e tuttavia il nemico continua ancora questo bombardamento”.
03.43 – Il Pentagono ha confermato che il super generale russo Valery Gerasimov è stato al fronte nel Donbass la settimana scorsa. “Sappiamo che c’è stato per diversi giorni la settimana scorsa”, ha riferito un alto funzionario della Difesa americana precisando però di “non poter confermare” che il capo di Stato maggiore delle forze russe è stato ferito, come invece dichiarato dal governo di Kiev.
01.21 – “Il mondo deve opporsi a questa retorica vile e pericolosa e sostenere i nostri partner ucraini di fronte al feroce assalto del Cremlino”. Lo ha scritto su Twitter il segretario di Stato americano Antony Blinken, ripostando un tweet del ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid che condannava le frasi antisemite di quello russo Serghei Lavrov.
00.16 – L’Ungheria sarebbe stata informata in anticipo dalla Russia della sua volontà di invadere l’Ucraina. Lo scrive il Kyiv Independent citando il capo del Consiglio di Sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov. Il giornale ucraino fa notare come il primo febbraio scorso Viktor Orban si sia recato a Mosca in visita da Vladimir Putin. Successivamente le autorità ungheresi si sono pubblicamente opposte all’imposizione di sanzioni alla Russia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oms, se si annulla il diritto all’aborto, si mettono le donne a rischio
La decisione della Corte suprema di cancellare la legge del 1973 non sconvolge solo gli Stati Uniti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
04 maggio 2022
17:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corte suprema intende votare per annullare la legge del 1973 che garantisce il diritto all’aborto negli Stati Uniti. Lo rivela Politico, che ha ottenuto in esclusiva una bozza scritta dal giudice Samuel Alito sul parere della maggioranza dei saggi.
Il documento è un ripudio “totale e fermo” della storica sentenza Roe vs Wade.
“Riteniamo che ‘Roe e Casey’ debba essere annullata”, si legge nella bozza intitolata ‘Parere della Corte’.
“È tempo di dare ascolto alla Costituzione e restituire la questione dell’aborto ai rappresentanti eletti del popolo”, si legge ancora nel documento. La bozza è stata redatta a febbraio, riferiscono fonti informate a Politico. I quattro giudici nominati dai repubblicani – Clarence Thomas, Neil Gorsuch, Brett Kavanaugh e Amy Coney Barrett – hanno votato con Alito, anche lui nominato da un presidente del Gran Old Party, George W. Bush, nel 2005, per abolire il diritto all’aborto. I tre giudici democratici Stephen Breyer, Sonia Sotomayor e Elena Kagan stanno lavorando aduna contro-bozza, riferiscono le fonti. Non è chiaro come si schiererà il presidente della Corte suprema John Roberts, nominato sempre da Bush nel 2006 e che è considerato un moderato.
Nancy Pelosi contro i giudici, “hanno mentito al Senato”
“Molti di questi giudici conservatori, che non devono rendere conto al popolo americano, hanno mentito al Senato degli Stati Uniti e stracciato la costituzione”. E’ l’accusa della speaker della Camera, Nancy Pelosi, a proposito della notizia che la maggioranza della Corte Suprema, i giudici nominati dai repubblicani, avrebbero intenzione di votare per abolire il dirito all’aborto negli Stati Uniti. “Se le notizie sono corrette, la Corte suprema è pronta a infliggere la più grande restrizione dei diritti degli ultimi 50 anni, non solo alle donne ma a tutti gli americani”, ha attaccato Pelosi.
La speaker della Camera, Nancy Pelosi
Joe Biden agli elettori, “spetta a voi difendere il diritto all’aborto”
Dopo aver avvertito che “non sappiamo se la bozza sia autentica o se rifletta la decisione finale della corte”, il presidente ricorda in una nota della Casa Bianca che la sua amministrazione “ha argomentato fortemente davanti alla Corte Suprema in difesa della Roe v. Wade”, basata su “una lunga linea di precedenti che riconoscono ‘il concetto del 14/mo emendamento della libertà personale…contro l’interferenza del governo con decisioni intensamente personali”. Biden cita in particolare le impugnazioni delle leggi del Texas e di altri Stati (a maggioranza repubblicana) che limitano i diritti riproduttivi delle donne. E ricorda di aver ordinato al consiglio sulla politica di genere e all’ufficio legale della Casa Bianca “di preparare opzioni per una risposta dell’amministrazione ai continui attacchi ai diritti riproduttivi e d’aborto, sotto una varietà di possibili esiti dei casi pendenti di fronte alla Corte Suprema”. “Saremo pronti quando sarà emessa qualsiasi sentenza”, promette.
Il presidente Joe Biden si rivolge ai suoi elettori
Annunciate per oggi manifestazioni in tutti gli Stati Uniti
Centinaia di persone si sono ritrovate davanti alla Corte Suprema americana nella notte per protestare dopo che Politico ha rivelato l’intenzione dei giudici di votare per abolire il diritto all’aborto. Manifestazioni sono state annunciate per oggi in tutti gli Stati Uniti, mentre si attende per le prossime ore un comunicato della Casa Bianca sulla questione. “Questa opinione della Corte Suprema è orribile e senza precedenti e conferma le nostre peggiori paure. Continueremo a combattere per proteggere il diritto ad accedere ad un aborto sicuro e legale”, ha dichiarato la presidente di Planned Parenthood, Alexis McGill.

Manifestanti protestano per la possibile abolizione del diritto sull’aborto negli Stati Uniti
Mitch McConnell contro dichiarazioni di Biden e Pelosi
Un attacco all’indipendenza della Corte Suprema. Così il leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell, commenta la fuga di notizie sulla decisione dei saggi americani in materia di aborto. Una fuga definita “un’escalation della campagna della sinistra radicale per bullizzare e intimidire i giudici federali”, aggiunge McConnell, criticando le “scandalose” dichiarazioni del presidente Joe Biden, della speaker della Camera Nancy Pelosi e del leader dei democratici in Senato Chuck Schumer. “Si sono rifiutati di difendere l’indipendenza giudiziaria e la legge. I veri leader dovrebbero difendere l’indipendenza della Corte Suprema in modo incondizionato”, mette in evidenza McConnell.
Bill Gates duro sulla questione, “sono scioccato, così si torna indietro di 50 anni”
“Sono scioccato. Capovolgere la Roe v. Wade”, la storica sentenza che ha legalizzato l’aborto negli Stati Uniti “ci riporta indietro di 50 anni e avrà un impatto smisurato sulle donne più deboli nella società”. Lo afferma Bill Gates commentando la bozza della decisione della Corte Suprema sulle interruzioni di gravidanza. “Sostengo il diritto delle donne a decidere”, aggiunge il filantropo.
La governatrice di New York, “l’aborto sarà sempre sicuro”
“Rifiuto l’idea che mia nipote debba combattere per gli stessi diritti per i quali si sono battute generazioni. Questi diritti dovrebbero essere garantiti. Il nostro stato accoglierà chi dovesse averne bisogno a braccia aperte. L’aborto sarà sempre sicuro e accessibile a New York”. Lo afferma la governatrice di New York, Kathy Hochul.
L’ira della sinistra sull’aborto
“Expand the Court”, ampliare la Corte Suprema per rovesciare la maggioranza conservatrice modellata dalla presidenza Trump. E’ questa la richiesta della sinistra dei democratici in Congresso che, come in un tam tam, rimbalza sui social media, rilanciando l’ipotesi di aumentare il numero dei giudici costituzionali. Questi, nominati dal presidente in carica, dovrebbero passare da 9 a13, come prevede una proposta di legge già presentata a suo tempo al Senato e alla Camera al fine di proteggere le conquiste sociali degli ultimi decenni, come l’aborto o le nozze gay .
L’appello dell’Oms
Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato un appello a favore del diritto all’aborto, in un momento in cui la corte suprema degli Stati Uniti sembra pronta a metterlo in discussione. “Limitare l’accesso all’aborto non riduce il numero di procedure, porta donne e ragazze a ricorrere a procedure pericolose”, ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus sul suo account Twitter, senza citare direttamente il caso che scuote gli Stati Uniti da lunedì:

Flashmob all’Eurocamera in solidarietà delle donne degli Stati Uniti
Otre 50 eurodeputati da diversi gruppi politici dell’Eurocamera hanno partecipato a un flash mob in supporto alla battaglia in difesa dei diritti della donna negli Stati Uniti. Gli eurodeputati, tra cui gli italiani Brando Benifei, Alessandra Moretti e Camilla Laureti, del Partito democratico hanno esposto cartelli con la scritta “Solidarietà con le donne americane. Il diritto all’aborto non può essere messo in discussione. #MyBodyMychoice”.
Le reazioni della politica italiana
“La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato che la bozza pubblicata da Politico è autentica”, afferma Maria Saeli, tesoriera di Più Europa. “È davvero possibile, se non probabile,  – prosegue – che il diritto all’aborto sarà cancellato. Un salto indietro di 50 anni. Un salto indietro possibile ‘grazie’ alla nomina di tre giudici ultraconservatori durante la presidenza di Donald Trump: come se le donne, il loro corpo e la loro libertà appartenessero agli equilibri politici del momento e alla volontà di chi donna nemmeno lo è”. “I diritti, purtroppo, non sono mai un fatto acquisito. E a fare la differenza – conclude Saeli – tra un sì e un no è esattamente ciascuno di noi: con le nostre parole, con il nostro impegno, con il nostro voto: la differenza tra progressisti e conservatori sta tutta qui”.
“L’indiscrezione secondo la quale la Corte suprema Usa intende votare per ribaltare la sentenza del 1973 che garantisce il diritto all’aborto negli Stati Uniti è solo l’ultimo segnale di un’inquietante tendenza oscurantista di un forte movimento ultra conservatore presente non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa e in tutto il mondo”. Lo dichiarano la coordinatrice del comitato per le Politiche di genere e i Diritti civili del M5s, Alessandra Maiorino e i componenti Alberto Airola, Giorgio Fede, Cinzia Leone e Maria Edera Spadoni.  “Si tratta  – aggiungono – di una spinta presente a livello globale e siamo di fronte a un grave attacco ai diritti, a partire da quello all’aborto, faticosamente conquistati negli anni. Nessuno può mettere in discussione il diritto di scelta e di autodeterminazione delle donne che arrivano a interrompere una gravidanza. Sarebbe un grave errore sottovalutare la posta in gioco, anche in Italia”, concludono.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Giornata della libertà di stampa: Mattarella, informazione è il termometro della democrazia di un Paese
Premio Unesco di quest’anno a giornalisti bielorussi. Il Papa: ‘Preghiamo per i giornalisti che hanno pagato di persona’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
18:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oggi è la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa.
Proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 1993, su raccomandazione della Conferenza Generale dell’UNESCO, si festeggia il 3 maggio, l’anniversario della Dichiarazione di Windhoek che contiene importanti principi sul pluralismo e la libertà di espressione.
E’ una giornata che ricorda ai governi la necessità di rispettare il loro impegno per la libertà di stampa.
Ed è anche una giornata di riflessione tra i professionisti dei media sui temi della libertà di stampa e dell’etica professionale.
Ogni anno, il 3 maggio, viene assegnato il premio UNESCO per la libertà di stampa, intitolato a Guillermo Cano Isaza che ricorda il giornalista colombiano assassinato il 17 dicembre 1986 a Bogotà, davanti agli uffici del suo giornale El Espectador, del valore di 25.000 dollari, che premia i contributi eccezionali alla difesa o alla promozione della libertà di stampa, in particolare di fronte al pericolo.
Il premio è andato quest’anno all’Associazione dei giornalisti della Bielorussia (AJB). Fondata nel 1995 come associazione non governativa di lavoratori dei media, con l’obiettivo di promuovere la libertà di espressione e il giornalismo indipendente in Bielorussia, l’associazione riunisce più di 1300 giornalisti ed è membro della Federazione internazionale dei giornalisti (IFJ) e della Federazione europea dei giornalisti (EFJ). Nell’agosto 2021, dopo una perquisizione della polizia nei suoi uffici, la Corte Suprema della Bielorussia ha ordinato lo scioglimento di questa organizzazione, su richiesta del Ministero della Giustizia.
“Per venticinque anni, il Premio UNESCO/Guillermo Cano ha attirato l’attenzione del mondo sul coraggio dei giornalisti che hanno mostrato sacrificio di sé nella loro ricerca di verità e trasparenza. Ancora una volta, il loro esempio ci ispira e ci ricorda l’importanza di garantire che i giornalisti, ovunque si trovino, possano lavorare liberamente e in sicurezza”, ha dichiarato il direttore generale dell’UNESCO Audrey Azoulay. Il premio sarà consegnato nel corso di una cerimonia a Punta Del Este, in Uruguay, dov’è in corso la Conferenza Mondiale della Libertà di Stampa.
Papa Francesco, “preghiamo per i gionalisti che si sacrificano per servire la libertà di stampa”
“In questa Giornata della #LibertàdiStampa, #PreghiamoInsieme per i giornalisti che hanno pagato di persona, con la vita o con il carcere, per servire questo diritto. Un grazie speciale a quanti di loro, con coraggio, ci informano sulle piaghe dell’umanità”. Lo afferma papa Francesco in un tweet in occasione della Giornata Mondiale della libertà di stampa:

Il presidente della Repubblica Mattarella, “la Comunità internazionale deve rendere effettivi i diritti di informare e essere informati”
Per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella “la libertà di stampa, insieme alla libertà di essere informati, è il termometro della salute democratica di un Paese. Ce lo insegnano in questi giorni i drammatici avvenimenti della guerra in Ucraina”. E in occasione della giornata mondiale della libertà di stampa dichiara, “è compito della comunità internazionale ai vari livelli rendere effettivi questi diritti”. La Giornata mondiale della libertà dell’informazione indetta da Onu e Unesco – scrive Mattarella – si apre quest’anno con un bilancio purtroppo drammatico. Sono 24 i cronisti uccisi nel 2021 e quasi 500 gli imprigionati. Un dato destinato a salire con la guerra di aggressione della Federazione Russa all’Ucraina, attualmente in corso. Su di essi – prosegue il presidente – intensa deve essere l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. Si tratta di un prezzo altissimo pagato da chi è chiamato a onorare con coerenza la professione: essere testimoni di verità, attraverso le parole, le immagini. Testimoni che hanno talvolta pagato con la loro vita l’esposizione dei fatti, spesso scomodi per i poteri costituiti, dando voce al pluralismo vitale della società, senza il quale saremmo tutti più poveri e meno liberi. Testimoni di libertà che – conclude il capo dello Stato – hanno voluto rendere effettiva quella di espressione, coscienti di come una cittadinanza consapevole, attiva, capace di confrontarsi e approfondire, passa attraverso il loro servizio”.
Il presidente Sergio Mattarella, in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa
I dati del Viminale
Nel primo trimestre del 2022 sono stati registrati 44 atti intimidatori nei confronti de giornalisti, in calo rispetto ai 63 dello stesso periodo del 2021. Lo rende noto il Viminale per la Giornata mondiale della libertà di stampa indetta dall’Onu, sottolineando che il 27% delle intimidazioni avviene via web, nella maggior parte tramite i social.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca a Draghi, intervista a Lavrov voluta dai media italiani
Zakharova: ‘I politici italiani prendono in giro i cittadini’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
16:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’iniziativa di condurre l’intervista non è venuta dal ministero degli Esteri russo,  ma da giornalisti italiani”.
Così la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova su Telegram in merito alle parole del premier Mario Draghi che “ha criticato – scrive Zakharova – il programma della tv italiana, in cui è intervenuto per 40 minuti il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov.
Il programma è stato pubblicizzato come un’intervista, ma in realtà è stato un comizio, ha detto Draghi”. “Voglio che i cittadini italiani sappiano la verità”, afferma Zakharova, “perché i politici italiani stanno prendendo in giro il loro pubblico”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Papa: Putin non si ferma,voglio incontralo
Intervista del Pontefice al Corsera: ‘Perplesso da forniture armi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
03 maggio 2022
11:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Ho chiesto al cardinale Parolin, dopo venti giorni di guerra, di fare arrivare a Putin il messaggio che io ero disposto ad andare a Mosca.
Certo, era necessario che il leader del Cremlino concedesse qualche finestrina.
Non abbiamo ancora avuto risposta e stiamo ancora insistendo, anche se temo che Putin non possa e voglia fare questo incontro in questo momento. Ma tanta brutalità come si fa a non fermarla?”. Lo dice papa Francesco, intervistato dal direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana. “A Kiev per ora non vado”, aggiunge – spiega -. Io prima devo andare a Mosca, prima devo incontrare Putin”.
“Non so rispondere – dice il pontfice in un altro passaffio dell’intervista – sono troppo lontano, all’interrogativo se sia giusto rifornire gli ucraini. La cosa chiara è che in quella terra si stanno provando le armi. I russi adesso sanno che i carri armati servono a poco e stanno pensando ad altre cose. Le guerre si fanno per questo: per provare le armi che abbiamo prodotto”. “Così avvenne nella guerra civile spagnola prima del secondo conflitto mondiale – rievoca il Pontefice -. Il commercio degli armamenti è uno scandalo, pochi lo contrastano. Due o tre anni fa a Genova è arrivata una nave carica di armi che dovevano essere trasferite su un grande cargo per trasportarle nello Yemen. I lavoratori del porto non hanno voluto farlo. Hanno detto: pensiamo ai bambini dello Yemen. È una cosa piccola, ma un bel gesto. Ce ne dovrebbero essere tanti così”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Kiev, Ungheria informata in anticipo dell’invasione
Lo scrive il Kyiv Independent citando il capo del Consiglio di Sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
17:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ungheria sarebbe stata informata in anticipo dalla Russia della sua volontà di invadere l’Ucraina.
Lo scrive il Kyiv Independent citando il capo del Consiglio di Sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov.
Il giornale ucraino fa notare come il primo febbraio scorso Viktor Orban si sia recato a Mosca in visita da Vladimir Putin. Successivamente le autorità ungheresi si sono pubblicamente opposte all’imposizione di sanzioni alla Russia.
L’Ungheria nega che la Russia l’abbia avvertita in anticipo dei piani per attaccare l’Ucraina e ha definito ‘fake news’ le dichiarazioni del segretario del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa, Oleksiy Danilov. Lo riporta l’agenzia Unian citando il Segretario di Stato per le Comunicazioni e Relazioni Internazionali dell’Ufficio del Primo Ministro ungherese Zoltan Kovacs. In un post su Fb, l’ambasciata ungherese in Ucraina si dice “indignata” per le dichiarazioni di Danilov, senza però citare apertamente il riferimento alle notizie sui piani russi sull’invasione. “Queste accuse sono false e infondate, oltre a incitare all’odio contro il popolo ungherese e l’Ungheria nell’opinione pubblica ucraina, che sta soffrendo a causa della guerra. Respingiamo e condanniamo fermamente le false calunnie contro l’Ungheria e le intenzioni che vi stanno dietro. Esortiamo inoltre il signor Danilov a ritirare le sue dichiarazioni!”, si legge nel post dell’ambasciata ungherese.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Slovacchia chiede esenzione se embargo Ue petrolio russo
Lo dice il ministero dell’Economia slovacco. Draghi, contro caro energia serve decisione forte Ue
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
13:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Slovacchia chiederà un’esenzione da qualsiasi embargo del petrolio russo concordato dall’Unione europea nella sua prossima serie di sanzioni contro Mosca.
Lo ha detto il ministero dell’Economia slovacco citato dal Guardian.
“Se si tratta di un embargo approvato del petrolio russo come parte di un ulteriore pacchetto di sanzioni contro la Russia, allora la Slovacchia chiederà un’esenzione”, ha detto il ministero.
“Dobbiamo superare il principio dell’unanimità, da cui origina una logica intergovernativa fatta di veti incrociati, e muoverci verso decisioni prese a maggioranza qualificata.
Un’Europa capace di decidere in modo tempestivo è un’Europa più credibile di fronte ai suoi cittadini e di fronte al mondo”, ha spiegato il premier Mario Draghi al Parlamento Europeo. “In Italia, nei primi 4 mesi di quest’anno, il prezzo dell’elettricità è quadruplicato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso con un impatto durissimo sull’economia”. “L’Italia, da sola, ha speso circa 30 miliardi di euro quest’anno”. Ma “il problema è sistemico e va risolto con soluzioni strutturali, che spezzino il legame tra il prezzo del gas e quello dell’elettricità. Il problema del costo dell’energia sarà al centro del prossimo Consiglio Europeo. C’è bisogno di decisioni forti e immediate”.
“Sono fiducioso che il Consiglio imporrà in via imminente ulteriori sanzioni” alla Russia, “in particolare sul petrolio”, ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, parlando all’inaugurazione ad Alexandroupoli di un nuovo terminale di gnl che dal nord-est della Grecia aiuterà l’Europa e i Balcani occidentali a tagliare la dipendenza dall’energia russa. “La guerra della Russia contro l’Ucraina ha già avuto e continuerà ad avere gravi conseguenze per la sicurezza in Ue e nel mondo”, ha aggiunto Michel, sottolineando che l’obiettivo dell’Ue “è semplice: dobbiamo rompere la macchina da guerra russa”.
Russia scongiura default, arrivate cedole eurobond
La Russia sembra aver scongiurato ancora una volta il default tecnico del suo debito in valuta estera. Secondo quanto riporta Bloomberg tre investitori si sarebbero visti accreditare sui rispettivi conti le cedole in dollari di due eurobond, con scadenza 2022 e 2042, alla vigilia del termine del periodo di grazia di 30 giorni scattato ad inizio aprile, quando le cedole sono venute a maturazione. Il pagamento – che conclude una vera e propria gincana tra le sanzioni – evita alla Russia il primo default della sua storia dalla cacciata degli zar da parte dei Bolscevichi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: Partygate, Johnson si difende a vigilia voto, ‘sono onesto’
Ho detto inesattezze al Parlamento, ma solo ‘inconsapevolmente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
03 maggio 2022
11:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Boris Johnson continua a giudicarsi un uomo politico “onesto” in risposta alle accuse di disonestà che le opposizioni – Labour in testa – gli muovono in particolare a causa del cosiddetto scandalo Partygate (per il quale è stato di recente multato in prima persona dalla polizia) relativo ai ritrovi organizzati a Downing Street in violazione delle restrizioni anti Covid in vigore fra il 2020 e il 2021.

Intervistato nel talk show mattutino Good Morning Britain, su Itv, dove è ricomparso oggi dopo 5 anni a due giorni da una tornata di elezioni locali amministrative che potrebbero costare care al suo partito e forse alla sua stessa leadership, il premier Tory britannico è tornato ad ammettere di aver detto delle inesattezze in passato al Parlamento (quando escluse violazioni delle regole nei ritrovi contestati), ma d’averlo fatto in buona fede: “inavvertitamente”.
“Ho sbagliato e mi sono scusato per questo” alla Camera dei Comuni, ha sottolineato replicando all’intervistatrice che lo incalzava chiedendo di rispondere a quella parte di opinione pubblica che lo considera un bugiardo. Ha quindi insistito che non intende dimettersi, ma vuole “andare avanti con il lavoro” di primo ministro.
Fra i temi della campagna elettorale, Johnson ha toccato anche quello del caro bollette innescato dall’aumento dei costi mondiali dell’energia legato al dopo pandemia e ai primi effetti delle sanzioni per l’invasione russa dell’Ucraina: rivendicando al suo governo d’aver stanziato 9 miliardi di sterline di sussidi, ma ammettendo che vi è necessita di fare “ancor di più” a sostegno delle famiglie, delle comunità e delle imprese più esposte.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Turchia: Cavusoglu in Israele il 25 per normalizzazione
Dopo anni di rapporti difficili
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
03 maggio 2022
11:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha fatto sapere che si recherà in visita ufficiale il Israele il 25 maggio per portare avanti il processo di normalizzazione dei rapporti tra Turchia e lo Stato ebraico.

“Andremo in Israele il 25 maggio, faremo delle valutazioni con il ministro degli Esteri e poi prenderemo la decisione” ha detto Cavusoglu, come riporta Hurriyet, rispetto alla possibilità di nominare reciprocamente nuovi ambasciatori in entrambi i Paesi.

I titolari delle missioni diplomatiche in Turchia ed Israele sono stati ritirati da entrambi i Paesi nel 2018 in seguito ai disordini a Gaza dopo la scelta dell’ex presidente americano Donald Trump di spostare l’ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme.
Dopo anni di rapporti difficili durante l’amministrazione guidata dall’ex premier Benjamin Netanyahu anche a causa del sostegno di Ankara alla causa palestinese, nei mesi scorsi Turchia e Israele hanno avviato un processo di normalizzazione delle relazioni. Il presidente israeliano Isaac Herzog si è recato ad Ankara per incontrare l’omologo turco Recep Tayyip Erdogan in marzo diventando il primo leader di Israele a visitare la Turchia in 14 anni.
Erdogan recentemente ha manifestato di volere trovare una cooperazione a livello energetico con Israele con la prospettiva di portare gas israeliano in Europa attraverso il territorio turco.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sindaco Mariupol, dispersi 11 bus evacuazione rifugiati
‘Forse in centri filtraggio, solo 3 in zone controllate da Kiev’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
11:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Solo tre dei 14 autobus di evacuazione con i rifugiati di Mariupol hanno raggiunto il territorio controllato dal governo ucraino.
Il destino delle persone che si trovano nei restanti undici autobus è sconosciuto: questi undici autobus sono scomparsi da qualche parte, dovevano andare verso Zaporizhzhia nella parte controllata del nostro Stato, ma si sono persi da qualche parte”.
Lo ha detto il sindaco di Mariupol Vadym Boichenko citato da Interfax Ukraine.
Gli autobus “si perdono in questi centri di filtraggio, purtroppo, gli occupanti rapiscono i nostri residenti, e oggi questo sta succedendo”, ha aggiunto Boichenko.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: Puigdemont lascerà la presidenza del suo partito
Annuncio dell’ex presidente catalano reso noto dal giornale Ara
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
03 maggio 2022
11:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non mi candiderò per il rinnovo della presidenza del partito, anche se gradirò molto e mi sentirò molto onorato di potervi dare un ultimo saluto come presidente di persona”: lo scrive Carles Puigdemont, ex presidente regionale della Catalogna, in una lettera ai militanti di Junts per Catalunya (JxCat), la formazione indipendentista di cui è attualmente numero uno.
Il messaggio è stato reso noto in anteprima dal giornale catalano Ara.

Il partito, aggiunge la lettera, rinnoverà la propria presidenza in un congresso che si terrà il 4 giugno nel sud della Francia. Puigdemont vive in Belgio dal 2017, quando lasciò la Spagna dopo il tentativo secessionista del governo da lui diretto (dal 2016 al 2017), in seguito divenne ricercato dalla giustizia spagnola. “Da un po’ di tempo a questa parte sono giunto alla conclusione che il partito ha bisogno di un presidente più coinvolto di quanto non lo sia stato io”, scrive l’ex presidente catalano nel suo messaggio ai militanti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Premier Modi in Europa, questa sera incontro con Macron
Naval Group abbandona commessa per costruzione sottomarini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
03 maggio 2022
11:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La visita del Premier indiano in Europa si concluderà questa sera in Francia, dove Modi sarà ricevuto dal Presidente Macron.

Proprio oggi l’azienda francese Naval Group ha annunciato il ritiro dal progetto P-75 India (P-75I), per la realizzazione in India di sei sottomarini convenzionali, commissionati dalla Marina indiana.

Il gruppo, uno dei cinque attori internazionali che hanno risposto all’offerta di Delhi, ha fatto sapere di non essere più in grado di rispettare le condizioni dell’accordo.
Il Naval Group, scrive il quotidiano The Indian Express, ha da poco concluso la prima parte della commessa sottoscritta nel 2005 e ha contribuito alla costruzione di sei sottomarini, in partnership con il cantiere di Mumbai Mazagon Dockyard Shipbuilding Limited (MDL); quattro dei sottomarini sono già stati consegnati alla Marina indiana.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV, BOMBE VICINO ZAPORIZHZHIA, ALMENO DUE MORTI
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
11:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un bombardamento russo ha colpito oggi il villaggio di Zaliznychne, vicino a Zaporizhzhia, dove due persone sono rimaste uccise.
Lo Ukrinform, citando l’amministrazione regionale militare di Zaporizhzhia.
Secondo il portavoce, il colonnello Ivan Arefiev, i russi hanno bombardato il villaggio di Zaliznychne e “hanno distrutto una scuola locale, danneggiando l’edificio, il tetto e le finestre.
Inoltre, 12 case sono state danneggiate. A seguito dei bombardamenti e delle ferite da schegge, due persone sono morte”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev: uccisi 122 soldati russi nelle ultime 24 ore
Lo afferma la Task Force meridionale ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
11:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze ucraine hanno ucciso 122 soldati russi nelle ultime 24 ore e hanno sventato un tentativo delle forze di Mosca di impadronirsi di un posto di osservazione dell’esercito di Kiev: lo ha reso noto su Facebook la Task Force meridionale ucraina, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda.

Il posto di osservazione, spiega la Task Force, si trova nella regione di Kherson (sud) ed è stato preso d’assalto da “un gruppo di sabotaggio e ricognizione nemico”, che è stato “ostacolato e schiacciato dal fuoco di mortaio”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Reggimento Azov, su acciaieria bombe non stop
Vice comandante Palamar, senza cibo ‘cacceremo gli uccelli’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
11:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I civili e le forze ucraine ancora all’interno dell’acciaieria Azovstal di Mariupol sono sottoposti a bombardamenti “senza sosta”, con le scorte di cibo e acqua che si stanno ormai esaurendo.
Lo racconta il vice comandante del controverso battaglione Azov, Svyatoslav Palamar, secondo quanto riporta la Cnn.

“Gli attacchi proseguono senza sosta, con artiglieria dai carri armati, spari a raffica, e ogni 3-5 minuti bombardamenti dai cieli”, spiega Palamar, precisando che “ci sono ancora civili riparati nell’acciaieria, e tuttavia il nemico continua ancora questo bombardamento”.
Inoltre le scorte cominciano a scarseggiare. “Non posso dire con certezza quanto è rimasto e per quanti giorni, ma posso assicurare che stiamo razionando, con molta paura di restare senza acqua e cibo e specialmente munizioni”, ha detto Palamar, spiegando che il reggimento sta condividendo “qualunque cosa abbiamo con i civili”.
“Nella peggiore delle ipotesi, se restassimo senza cibo, cacceremo gli uccelli e faremo qualunque cosa solo per resistere”, ha detto. Palamar, infine, afferma che “al momento l’intero territorio della fabbrica è sotto il nostro controllo e la nostra difesa è lungo il perimetro dell’acciaieria, stiamo tenendo la difesa”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele: stasera lutto nazionale per ‘Giornata dei caduti’
Polizia ed esercito in massima allerta per timore attentati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
12:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV, 03 MAG – Al suono delle sirene inizierà stasera in Israele una giornata solenne di lutto in ricordo di oltre 24 mila uomini e donne caduti nei combattimenti e nelle guerre che hanno costellato la storia di Israele, anche prima della sua fondazione nel 1948.
La cerimonia principale avrà luogo a Gerusalemme, nella spianata antistante il Muro del Pianto, alla presenza del Capo dello Stato Isaac Herzog e delle più alte cariche militari e civili.
Domani la vita tornerà a fermarsi al suono di un’altra sirena, dopo di che cerimonie commemorative saranno tenute nei cimiteri militari.
In questa circostanza tutti i locali di svago vengono tenuti chiusi. Come ogni anno la Giornata dei Caduti è osservata nel giorno che precede la Giornata dell’Indipendenza, secondo il calendario lunare ebraico. Domani sera la atmosfera di cordoglio sarà dunque sostituita dall’inizio di festeggiamenti popolari.
Queste celebrazioni avvengono quest’anno in un clima di grande tensione, alla luce anche di una serie di attentati palestinesi avvenuti in Israele ed in Cisgiordania. Polizia ed esercito sono in stato di massima allerta ed i valichi di transito fra Israele e Cisgiordania saranno tenuti chiusi. Ieri Hamas ha rivendicato la paternità di un attentato condotto giorni fa nella città-colonia di Ariel (Cisgiordania), dove un guardiano civile è rimasto ucciso. Il braccio armato di Hamas ha avvertito che quella operazione è “la prima di una serie” organizzata per replicare a quelle che definisce “profanazioni” della moschea al-Aqsa da parte di Israele.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: Partygate, Johnson si difende a vigilia voto, ‘sono onesto’
Ho detto inesattezze al Parlamento, ma solo ‘inconsapevolmente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
03 maggio 2022
12:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Boris Johnson continua a giudicarsi un uomo politico “onesto” in risposta alle accuse di disonestà che le opposizioni – Labour in testa – gli muovono in particolare a causa del cosiddetto scandalo Partygate (per il quale è stato di recente multato in prima persona dalla polizia) relativo ai ritrovi organizzati a Downing Street in violazione delle restrizioni anti Covid in vigore fra il 2020 e il 2021.

Intervistato nel talk show mattutino Good Morning Britain, su Itv, dove è ricomparso oggi dopo 5 anni a due giorni da una tornata di elezioni locali amministrative che potrebbero costare care al suo partito e forse alla sua stessa leadership, il premier Tory britannico è tornato ad ammettere di aver detto delle inesattezze in passato al Parlamento (quando escluse violazioni delle regole nei ritrovi contestati), ma d’averlo fatto in buona fede: “inavvertitamente”.
“Ho sbagliato e mi sono scusato per questo” alla Camera dei Comuni, ha sottolineato replicando all’intervistatrice che lo incalzava chiedendo di rispondere a quella parte di opinione pubblica che lo considera un bugiardo. Ha quindi insistito che non intende dimettersi, ma vuole “andare avanti con il lavoro” di primo ministro.
Fra i temi della campagna elettorale, Johnson ha toccato anche quello del caro bollette innescato dall’aumento dei costi mondiali dell’energia legato al dopo pandemia e ai primi effetti delle sanzioni per l’invasione russa dell’Ucraina: rivendicando al suo governo d’aver stanziato 9 miliardi di sterline di sussidi, ma ammettendo che vi è necessita di fare “ancor di più” a sostegno delle famiglie, delle comunità e delle imprese più esposte.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin firma decreto per nuove misure in risposta sanzioni
Lo riferisce l’agenzia russa Tass
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
12:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto con le nuove misure russe in risposta alle sanzioni.
Lo riferisce l’agenzia russa Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: Puigdemont lascerà la presidenza del suo partito
Annuncio dell’ex presidente catalano reso noto dal giornale Ara
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
03 maggio 2022
12:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non mi candiderò per il rinnovo della presidenza del partito, anche se gradirò molto e mi sentirò molto onorato di potervi dare un ultimo saluto come presidente di persona”: lo scrive Carles Puigdemont, ex presidente regionale della Catalogna, in una lettera ai militanti di Junts per Catalunya (JxCat), la formazione indipendentista di cui è attualmente numero uno.
Il messaggio è stato reso noto in anteprima dal giornale catalano Ara.

Il partito, aggiunge la lettera, rinnoverà la propria presidenza in un congresso che si terrà il 4 giugno nel sud della Francia. Puigdemont vive in Belgio dal 2017, quando lasciò la Spagna dopo il tentativo secessionista del governo da lui diretto (dal 2016 al 2017), in seguito divenne ricercato dalla giustizia spagnola. “Da un po’ di tempo a questa parte sono giunto alla conclusione che il partito ha bisogno di un presidente più coinvolto di quanto non lo sia stato io”, scrive l’ex presidente catalano nel suo messaggio ai militanti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi, Italia pronta a impegno per soluzione diplomatica
Subito il cessate il fuoco, tregua per dare slancio a negoziati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
STRASBURGO
03 maggio 2022
12:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia, come Paese fondatore dell’Unione Europea, come Paese che crede profondamente nella pace, è pronta a impegnarsi in prima linea per raggiungere una soluzione diplomatica”.
Lo ha detto il premier Mario Draghi al Parlamento Europeo.

“Aiutare l’Ucraina vuol dire soprattutto lavorare per la pace. La nostra priorità è raggiungere quanto prima un cessate il fuoco, per salvare vite e consentire quegli interventi umanitari a favore dei civili che oggi sono e restano ancora molto difficili”, ha proseguito il premier, sottolineando che “una tregua darebbe anche nuovo slancio ai negoziati, che finora non hanno raggiunto i risultati sperati. L’Europa può e deve avere un ruolo centrale nel favorire il dialogo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Russia scongiura ancora il default, pagate le cedole su eurobond
Bloomberg, investitori hanno ricevuto accrediti sui conti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
12:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia sembra aver scongiurato ancora una volta il default tecnico del suo debito in valuta estera.
Secondo quanto riporta Bloomberg tre investitori si sarebbero visti accreditare sui rispettivi conti le cedole in dollari di due eurobond, con scadenza 2022 e 2042, alla vigilia del termine del periodo di grazia di 30 giorni scattato ad inizio aprile, quando le cedole sono venute a maturazione.
Il pagamento – che conclude una vera e propria gincana tra le sanzioni – evita alla Russia il primo default della sua storia dalla cacciata degli zar da parte dei Bolscevichi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Draghi, continueremo ad appoggiare Ue in sanzioni
Dipendenza energetica da Mosca è imprudente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
STRASBURGO
03 maggio 2022
12:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La guerra in Ucraina ha mostrato la profonda vulnerabilità di molti dei nostri Paesi nei confronti di Mosca.
L’Italia è uno degli Stati membri più esposti”.
“Una simile dipendenza energetica è imprudente dal punto di vista economico, e pericolosa dal punto di vista geopolitico. L’Italia intende prendere tutte le decisioni necessarie a difendere la propria sicurezza e quella dell’Europa. Abbiamo appoggiato le sanzioni che l’Ue ha deciso di imporre nei confronti della Russia, anche quelle nel settore energetico. Continueremo a farlo con la stessa convinzione in futuro”. Lo ha detto il premier Mario Draghi al Parlamento Europeo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Scholz affronta sicurezza Ue con premier Finlandia e Svezia
Una giornata di clausura nel castello del governo a Meseberg
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
03 maggio 2022
12:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha riunito il suo gabinetto per una giornata di clausura nel castello del governo a Meseberg, dove riceve anche le premier della Svezia Magdalena Andersson e della Finlandia Sanna Marin.

“Oggi abbiamo la premier svedese e la premier finlandese ospiti.

I due Paesi sono entrambi alleati stretti del nostro e dell’Unione europea. Perciò è molto molto importante che disutiamo insieme della questioni di sicurezza, che sono importanti per l’Europa, per questi Paesi e anche per noi”, ha affermato in uno statement iniziale il cancelliere.
Scholz ha anche spiegato che il consiglio dei ministri si occuperà delle “sfide economiche poste dalla guerra in Ucraina, dalla grande trasformazione legata al clima” confrontandosi con economisti ed esperti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Morto un altro manager di Gazprom, ‘caduto dalla scogliera’
Krukowski dirigeva il resort del Gruppo a Sochi, ‘un incidente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
12:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Andrei Krukowski, direttore del resort sciistico del gigante russo Gazprom, è morto ‘cadendo da una scogliera’ a Sochi.
Lo rendono noto i media internazionali sottolineando che l’episodio è stato considerato un incidente ma ricordando che – scrive il sito polacco Onet – che diversi manager legati a Gazprom o al Cremlino sono tragicamente morti negli ultimi tempi.
Le circostanze dell’incidente sono al vaglio degli inquirenti, proseguono i media.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Erdogan, piano per rimpatrio 1 milione di siriani
Presidente turco, 500mila sono già tornati in Siria
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
03 maggio 2022
12:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Stiamo preparando un nuovo progetto per il ritorno volontario di 1 milione di fratelli siriani che si trovano nel nostro Paese come ospiti”.
Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, come riporta Anadolu, in un videomessaggio trasmesso durante una cerimonia per la costruzione di nuove case per profughi siriani a Idlib, regione della Siria settentrionale, presso il confine turco, che si trova in parte sotto il controllo di Ankara da vari anni.

“Circa 500mila siriani sono tornati nelle aree sicure create dalla Turchia con operazioni oltre confine a partire dal 2016” ha aggiunto il presidente turco facendo riferimento all’azione militare di Ankara, in funzione anti Isis e anche contro forze curde, con cui è stato preso il controllo di gran parte della nord della Siria da parte turca.
A partire dall’inizio del conflitto in Siria, nel 2011, Ankara ha tenuto aperti i propri confini ai profughi e attualmente circa 3 milioni e 700mila siriani vivono in Turchia. Negli ultimi anni, gran parte della popolazione turca ha mostrato frustrazione nei confronti dei siriani e ci sono stati numerosi attacchi a quartieri abitati da profughi in varie città turche.
In base a un accordo del 2016, la Turchia riceve fondi dall’Unione europea in cambio dell’impegno di Ankara a tenere chiuse le frontiere a coloro che tentano di migrare illegalmente verso l’Europa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Erdogan, piano per rimpatrio 1 milione di siriani
Presidente turco, 500mila sono già tornati in Siria
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
03 maggio 2022
12:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Stiamo preparando un nuovo progetto per il ritorno volontario di 1 milione di fratelli siriani che si trovano nel nostro Paese come ospiti”.
Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, come riporta Anadolu, in un videomessaggio trasmesso durante una cerimonia per la costruzione di nuove case per profughi siriani a Idlib, regione della Siria settentrionale, presso il confine turco, che si trova in parte sotto il controllo di Ankara da vari anni.

“Circa 500mila siriani sono tornati nelle aree sicure create dalla Turchia con operazioni oltre confine a partire dal 2016” ha aggiunto il presidente turco facendo riferimento all’azione militare di Ankara, in funzione anti Isis e anche contro forze curde, con cui è stato preso il controllo di gran parte della nord della Siria da parte turca.
A partire dall’inizio del conflitto in Siria, nel 2011, Ankara ha tenuto aperti i propri confini ai profughi e attualmente circa 3 milioni e 700mila siriani vivono in Turchia. Negli ultimi anni, gran parte della popolazione turca ha mostrato frustrazione nei confronti dei siriani e ci sono stati numerosi attacchi a quartieri abitati da profughi in varie città turche.
In base a un accordo del 2016, la Turchia riceve fondi dall’Unione europea in cambio dell’impegno di Ankara a tenere chiuse le frontiere a coloro che tentano di migrare illegalmente verso l’Europa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Michel, imminenti sanzioni Ue sul petrolio russo
‘Dobbiamo rompere la macchina da guerra di Mosca’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
03 maggio 2022
13:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sono fiducioso che il Consiglio imporrà in via imminente ulteriori sanzioni” alla Russia, “in particolare sul petrolio”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, parlando all’inaugurazione ad Alexandroupoli di un nuovo terminale di gnl che dal nord-est della Grecia aiuterà l’Europa e i Balcani occidentali a tagliare la dipendenza dall’energia russa.
“La guerra della Russia contro l’Ucraina ha già avuto e continuerà ad avere gravi conseguenze per la sicurezza in Ue e nel mondo”, ha aggiunto Michel, sottolineando che l’obiettivo dell’Ue “è semplice: dobbiamo rompere la macchina da guerra russa”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: lei perde le gambe su una mina, sposa in chirurgia
Giovane infermiera del Lugansk, la cerimonia in ospedale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
13:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ballo degli sposi commuove tutti, lui la tiene letteralmente in braccio e ondeggia nel piccolo spazio circondato da persone che guardano, lei nasconde il viso nella spalla del neomarito: le lacrime di chi assiste sono soprattutto per Oksana, infermiera di Lysychansk di 23 anni che la sera del 27 marzo è saltata su una mina che le ha strappato via dal corpo le gambe e quattro dita della mano sinistra.
Stava tornando a casa lungo un percorso familiare, una via della cittadina nella provincia di Lugansk, con il suo compagno Victor rimasto illeso per un vero miracolo.
Oksana e Victor, che stanno insieme da 6 anni e hanno due bambini, hanno deciso di sposarsi in ospedale a Leopoli dove lei sta aspettando un intervento di chirurgia protesica.
Hanno comprato le fedi nuziali e trovato un vestito bianco, alla torta hanno pensato i volontari. La cerimonia e il rinfresco si sono svolti nel reparto dove lei è ricoverata. Gli sposi hanno postato il video del matrimonio su Telegram, lei con la sua coroncina di fiori rosa, lui con i capelli a spazzola, tra speranza e tristezza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gas: Cingolani, con stop ora alla Russia inverno critico
Servono 6 mesi per raggiungere il 90% di stoccaggi necessario
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
14:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Se interrompessero ora il gas russo avremmo un serio problema con lo stoccaggio”.
Lo afferma il ministro della Transizione, Roberto Cingolani, alla Camera.
“Per raggiungere il 90% di stoccaggio per l’inverno 22-23 sarebbero necessari circa 6 mesi, arriveremmo con gli stoccaggi pieni e potremmo affrontare il prossimo inverno e quelli successivi con una certa tranquillità”. “Una interruzione immediata dell’export russo – aggiunge – renderebbe critico il superamento dell’inverno 2022-23 in assenza di rilevanti misure di contenimento della domanda che ovviamente sono previste”.
Secondo il ministro inoltre “la tensione sui mercati ha anche determinato, dopo la forte diminuzione avvenuta nel corso del 2020, un vertiginoso aumento dei costi dell’energia: per quanto riguarda il mercato del gas naturale, il prezzo al PSV (Punto di Scambio Virtuale del gas naturale in Italia) è passato dai circa 20 euro al MWh di gennaio 2021 ai circa 100 euro al MWh del mese di aprile, con un aumento di quasi 5 volte (e con punte giornaliere che hanno superato i valori record di 200 euro)”. Ma Cingolani sostiene che per l’Italia o per qualunque altro grande paese europeo interconnesso il price cap nazionale sarebbe estremamente difficile da sostenere” e “il mercato semplicemente lo salterebbe a piè pari perché non è conveniente vendere lì il gas. Non sarebbe una politica particolarmente intelligente”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Finlandia deciderà su domanda di adesione alla Nato il 12 maggio
Lo riportano i media locali
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
14:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Finlandia deciderà sulla domanda per l’adesione alla Nato il 12 maggio.
Lo riportano i media internazionali citando alcune fonti del governo di Helsinki al quotidiano finlandese Iltalehti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: Pegasus, giudice apre inchiesta su attacco a Sanchez
Ipotizzato il reato di rivelazione di segreti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
03 maggio 2022
14:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un giudice del tribunale spagnolo dell’Audiencia Nacional ha aperto un’inchiesta sulla denuncia del governo di un attacco con il malware Pegasus ai telefoni cellulari del premier Pedro Sánchez e della ministra della Difesa, Margarita Robles.
Lo si apprende da un comunicato ufficiale.

Il reato ipotizzato è quello di rivelazione di segreti. Gli attacchi informatici a Sánchez e Robles sono avvenuti a maggio e giugno 2021, secondo quanto affermato dall’esecutivo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Polanski, ciak in Svizzera per The Palace
Masucci e Fanny Ardant protagonisti, nel cast Fortunato Cerlino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
14:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Roman Polanski gira in Svizzera, a Gstaad, il nuovo film The Palace.
E una prima immagine sarà mostrata al Marché di Cannes da Wild Bunch per i compratori internazionali già in fermento sulla nuova opera del regista polacco.
L’Italia è già dentro con la Eliseo Entertainment di Luca Barbareschi (che aveva già prodotto il precedente) e la Rai. Nel cast c’è anche Fortunato Cerlino, il Pietro Savastano star di Gomorra. Protagonisti del film sono l’attore tedesco Oliver Masucci e Fanny Ardant e nel cast anche due vecchie glorie, Mickey Rourke e John Cleese, star degli storici Monty Python oltre che di Un pesce di nome Wanda. La sceneggiatura è dello stesso Polanski insieme al regista polacco Jerzy Skolimowski. Il dramma, ambientato alla vigilia di Capodanno del 1999 in un hotel di lusso, The Palace, vede intrecciarsi le vite dei lavoratori dell’hotel e di vari ospiti.
All’inizio delle riprese sul magazine svizzero Le Temps, rilanciato da Deadline, un gruppo di attori, registi elvetici ha protestato per la lavorazione del film: “Dare voce a Polanski, anche con denaro privato, non è un atto neutrale. Privato non significa apolitico”, ha scritto il collettivo di tecnici, attori, registi della Svizzera romanda, sostenuti in particolare da SWAN, Swiss Women’s Audiovisual Network, Romande Coordination of Feminist Strike e Women’s Collective. Polanski, regista di capolavori come Il Pianista, Chinatown, Rosemary’s Baby, resta un fuggitivo dall’America essendo stato condannato per aver drogato e violentato una 13enne nel 1977 a Los Angeles, reati di cui egli stesso si è dichiarato colpevole chiedendo il patteggiamento della pena. Espulso nel 2018 dall’Academy in America, Polanski continua a lavorare in Europa e a raccogliere premi. Il suo ultimo bellissimo film J’Accuse (L’ufficiale e la spia) sul caso Dreyfus con Jean Dujardin ha vinto tre César in Francia e il Gran premio della giuria a Venezia 76. Resta un autore divisivo: diversi membri dell’Accademia francese César si erano dimessi a seguito di una protesta per le 12 nomination del film e la stessa cerimonia nel febbraio 2020 fu caratterizzata da gravi disordini.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: Pelosi, i giudici hanno mentito al Senato sull’aborto
‘Potrebbe essere la più grande limitazione diritti in 50 anni’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
03 maggio 2022
14:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Molti di questi giudici conservatori, che non devono rendere conto al popolo americano, hanno mentito al Senato degli Stati Uniti e stracciato la costituzione”.
E’ l’accusa della speaker della Camera, Nancy Pelosi, a proposito della notizia che la maggioranza della Corte Suprema, i giudici nominati dai repubblicani, avrebbero intenzione di votare per abolire il dirito all’aborto negli Stati Uniti.

“Se le notizie sono corrette, la Corte suprema è pronta a infliggere la più grande restrizione dei diritti degli ultimi 50 anni, non solo alle donne ma a tutti gli americani”, ha attaccato Pelosi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: Pegasus, giudice apre inchiesta su attacco a Sanchez
Ipotizzato il reato di rivelazione di segreti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
03 maggio 2022
14:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un giudice del tribunale spagnolo dell’Audiencia Nacional ha aperto un’inchiesta sulla denuncia del governo di un attacco con il malware Pegasus ai telefoni cellulari del premier Pedro Sánchez e della ministra della Difesa, Margarita Robles.
Lo si apprende da un comunicato ufficiale.

Il reato ipotizzato è quello di rivelazione di segreti. Gli attacchi informatici a Sánchez e Robles sono avvenuti a maggio e giugno 2021, secondo quanto affermato dall’esecutivo.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Media, conclusa la telefonata tra Putin e Macron
Lo afferma la Tass
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
14:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si è tenuta la preannunciata telefonata tra il presidente francese Emmanuel Macron e quello russo Vladimir Putin.
Lo scrive l’agenzia russa Tass citando le tv.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin a Macron, l’Occidente smetta di fornire armi a Kiev
La Russia è ‘ancora aperta al dialogo’ con l’Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
15:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Occidente deve smettere di fornire armi all’Ucraina”.
Lo ha detto Vladimir Putin al presidente francese Emmanuel Macron nel corso della telefonata che si è tenuta oggi in tarda mattinata, secondo quanto riferisce il Cremlino.

“I Paesi Ue ignorano i crimini di guerra delle forze ucraine e i loro bombardamenti sulle città e i villaggi del Donbass”, ha detto ancora Putin , secondo il quale d’altro canto Kiev “non è pronta per negoziati seri” per porre fine al conflitto con la Russia.
La Russia, tuttavia, ha aggiunto Putin, è “ancora aperta al dialogo” con l’Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Fico, Ue parli con una voce sola
Presidente Camera riceve presidente Nationalrat Austria
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
16:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi a Montecitorio con il Presidente del Nationalrat austriaco Wolfgang Sobotka in visita in Italia.
Il consolidamento dei rapporti tra le assemblee dei nostri Paesi e la risposta europea alla crisi ucraina sono stati al centro del nostro del nostro colloquio”.
Lo afferma il presidente della Camera Roberto Fico.
“Le conseguenze dell’aggressione russa ai danni dell’Ucraina vanno affrontate rafforzando la coesione dell’Unione europea, una coesione che deve affermarsi su temi e assi strategici, a partire dalle politiche energetiche. Anche rispetto all’accoglienza dei profughi e, in generale, alla gestione dei fenomeni migratori dobbiamo lavorare insieme. Su questi come su altri dossier l’Europa deve riuscire a parlare con una voce sola. Infine la questione cruciale dell’allargamento dell’Unione europea nei Balcani occidentali. Sono stato di recente in Albania e in Macedonia del Nord e mi sono confrontato su questi temi con i miei omologhi. Sia l’Italia che l’Austria condividono la necessità di accelerare questo processo, specialmente vista la fase che stiamo vivendo nel nostro continente”, conclude Fico.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden agli elettori, spetta a voi difendere diritto aborto
‘Eleggendo più parlamentari dem per codificare la sentenza’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
03 maggio 2022
16:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Se la Corte suprema ribalterà la sentenza Roe v.
Wade, spetterà ai nostri dirigenti eletti a tutti i livelli di governo proteggere il diritto della donna a scegliere e spetterà agli elettori eleggere dirigenti pro scelta in novembre” alle elezioni di Midterm”: lo afferma Joe Biden dopo che è trapelata la bozza della maggioranza dei giudici della corte volta a cancellare la storica sentenza sul diritto di aborto.
Biden invita a eleggere parlamentari pro scelta che codifichino la sentenza, impegnandosi a promulgarla in legge.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Zelensky interviene al parlamento albanese
‘Dite no al commercio con la Russia e ai suoi turisti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TIRANA
03 maggio 2022
16:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è rivolto oggi al parlamento albanese per ringraziare il Paese del sostegno offerto all’Ucraina e per la chiara condanna all’aggressione da parte della Russia.
“Adesso tutti, nel mondo, stanno dimostrando il loro carattere.
Qualcuno è grande, per quanto riguarda le sue misure, ma piccolo quando deve dimostrare il coraggio, mentre qualcuno è piccolo sulla mappa, ma ha un grande cuore”, ha detto Zelensky nel suo intervento tramite un collegamento video in diretta, mentre in aula tutti i deputati albanesi tenevano davanti un cartello con i colori della bandiera Ucraina e la scritta in inglese “We stand with Ukraine”. L’Albania si è subito allineata alla posizione dell’Unione europea, sostenendo le sanzioni contro la Russia, mentre nel Consiglio di sicurezza Onu, dove dall’inizio dell’anno è membro non permanente, è stata, insieme agli Usa co-autore delle risoluzioni contro Mosca. L’Albania ha offerto all’Ucraina anche armi e materiali militari, oltre agli aiuti umanitari, aprendo le porte anche ai profughi. “Per quel che riguarda il sostegno materiale, il nostro paese non potrà fare nessuna differenza in questa guerra, ma l’Albania può essere di aiuto all’Ucraina con la sua voce sia in sede Nato che al Consiglio di sicurezza Onu”, ha dichiarato da parte sua il premier albanese Edi Rama, annunciando la presenza del suo paese anche nella conferenza dei donatori, convocata per dopodomani dalla Polonia “dove offriremo il nostro modesto contributo”, ha sottolineato Rama.
Oltre ai ringraziamenti all’Albania, Zelensky ha avuto anche delle richieste concrete. “Limitate il commercio con la Russia, perché se non oggi, domani utilizzerà questi legami per colpire il vostro mercato. Chiudete i porti alle navi russi, e limitate l’arrivo dei turisti dalla Russia, perché non potrete mai sapere, se fra di loro non ci sia uno degli assassini di Bucha, o uno dei carnefici di Mariupol”, ha detto il presidente Zelensky, il cui messaggio eè stato accolto tra gli applausi dei membri del parlamento, tutti in piedi in suo onore.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Borrell, nuove sanzioni Ue andranno a esame Consiglio
Si tratta del sesto pacchetto di misure contro la Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
03 maggio 2022
16:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le misure del sesto pacchetto di sanzioni dell’Ue alla Russia “saranno sottoposte all’approvazione del Consiglio”.
Lo annuncia l’Alto rappresentate Ue per la Politica estera Josep Borrell in un tweet.
“La guerra non provocata della Russia contro l’Ucraina riguarda la sicurezza globale – afferma -. Stiamo lavorando al sesto pacchetto di sanzioni che mira a eliminare dallo Swift più banche, fare un elenco degli attori della disinformazione e affrontare le importazioni di petrolio”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bill Gates, ‘shock su aborto, Usa tornano indietro di 50 anni’
‘Avrà un impatto smisurato sulle donne più deboli’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
03 maggio 2022
15:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sono scioccato.
Capovolgere la Roe v.
Wade”, la storica sentenza che ha legalizzato l’aborto negli Stati Uniti “ci riporta indietro di 50 anni e avrà un impatto smisurato sulle donne più deboli nella società”. Lo afferma Bill Gates commentando la bozza della decisione della Corte Suprema sulle interruzioni di gravidanza. “Sostengo il diritto delle donne a decidere”, aggiunge il filantropo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Simpson, violati contratti, servono sanzioni a Gazprom
Possibile entro l’anno riduzione di due terzi del gas russo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
16:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Tutti al collegio abbiamo espresso solidarietà a Polonia e Bulgaria per essere state tagliate fuori dalle forniture di gas: Gazprom ha dimostrato di essere un fornitore inaffidabile poiché le compagnie di quei Paesi hanno pagato i contratti in euro”.
Lo ha detto la commissaria all’Energia Kadri Simpson nel corso del question time all’Eurocamera.
“Polonia e Bulgaria hanno rispettato i termini contrattuali, dunque ora le sanzioni devono colpire la Gazprom”, ha aggiunto.
Secondo Simpson “È possibile ridurre di due terzi le importazioni di gas russo entro la fine di quest’anno ed entro il 2030 vogliamo eliminare il 100% del gas russo”. “Le rinnovabili sono un aspetto chiave e serve un piano accelerato, dobbiamo superare le strozzature, e vi potete aspettare un piano della Commissione sul solare. Ma non possiamo sostituire una dipendenza con un’altra dipendenza, dobbiamo riportare la produzione del solare in Europa e anche questo è possibile”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Zelensky interviene al parlamento albanese
‘Dite no al commercio con la Russia e ai suoi turisti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TIRANA
03 maggio 2022
16:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è rivolto oggi al parlamento albanese per ringraziare il Paese del sostegno offerto all’Ucraina e per la chiara condanna all’aggressione da parte della Russia.
“Adesso tutti, nel mondo, stanno dimostrando il loro carattere.
Qualcuno è grande, per quanto riguarda le sue misure, ma piccolo quando deve dimostrare il coraggio, mentre qualcuno è piccolo sulla mappa, ma ha un grande cuore”, ha detto Zelensky nel suo intervento tramite un collegamento video in diretta, mentre in aula tutti i deputati albanesi tenevano davanti un cartello con i colori della bandiera Ucraina e la scritta in inglese “We stand with Ukraine”. L’Albania si è subito allineata alla posizione dell’Unione europea, sostenendo le sanzioni contro la Russia, mentre nel Consiglio di sicurezza Onu, dove dall’inizio dell’anno è membro non permanente, è stata, insieme agli Usa co-autore delle risoluzioni contro Mosca. L’Albania ha offerto all’Ucraina anche armi e materiali militari, oltre agli aiuti umanitari, aprendo le porte anche ai profughi. “Per quel che riguarda il sostegno materiale, il nostro paese non potrà fare nessuna differenza in questa guerra, ma l’Albania può essere di aiuto all’Ucraina con la sua voce sia in sede Nato che al Consiglio di sicurezza Onu”, ha dichiarato da parte sua il premier albanese Edi Rama, annunciando la presenza del suo paese anche nella conferenza dei donatori, convocata per dopodomani dalla Polonia “dove offriremo il nostro modesto contributo”, ha sottolineato Rama.
Oltre ai ringraziamenti all’Albania, Zelensky ha avuto anche delle richieste concrete. “Limitate il commercio con la Russia, perché se non oggi, domani utilizzerà questi legami per colpire il vostro mercato. Chiudete i porti alle navi russi, e limitate l’arrivo dei turisti dalla Russia, perché non potrete mai sapere, se fra di loro non ci sia uno degli assassini di Bucha, o uno dei carnefici di Mariupol”, ha detto il presidente Zelensky, il cui messaggio eè stato accolto tra gli applausi dei membri del parlamento, tutti in piedi in suo onore.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Borrell, nuove sanzioni Ue andranno a esame Consiglio
Si tratta del sesto pacchetto di misure contro la Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
03 maggio 2022
16:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le misure del sesto pacchetto di sanzioni dell’Ue alla Russia “saranno sottoposte all’approvazione del Consiglio”.
Lo annuncia l’Alto rappresentate Ue per la Politica estera Josep Borrell in un tweet.
“La guerra non provocata della Russia contro l’Ucraina riguarda la sicurezza globale – afferma -. Stiamo lavorando al sesto pacchetto di sanzioni che mira a eliminare dallo Swift più banche, fare un elenco degli attori della disinformazione e affrontare le importazioni di petrolio”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Al Maxxi l’Italia raccontata dall’occhio di Berengo Gardin
L’omaggio al grande fotografo. La guerra? Sempre terribile
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
16:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sono contro la guerra anche perché l’ho vissuta”.
Al Maxxi per presentare la sua ultima mostra, omaggio del museo nazionale delle arti e delle architetture del XXI secolo alla sua lunga carriera di fotografo, Gianni Berengo Gardin non perde d’occhio un momento la sua Leica a pellicola, strumento di un mestiere che è ancora una passione senza mai pause.
Attorno a lui quasi 200 stampe selezionate dalle curatrici Margherita Guccione e Alessandra Mauro nel suo immenso archivio restituiscono il racconto e le tante emozioni di una vita di impegno su mille fronti del sociale, “un viaggio nel tempo e nello spazio che racconta meglio di tanta saggistica la storia del lavoro italiano, le nostre tante città, le evoluzioni del costume”, sottolinea accanto a lui la presidente Giovanna Melandri.
Dal celeberrimo reportage nei manicomi che spinse e aiutò la Legge Basaglia alla vita nei campi nomadi, le mondine inchinate nelle risaie, gli operai sulle gru, il muso delle navi da crociera davanti a San Marco. Paesaggi, ritratti di intellettuali, interni che hanno fatto la storia come la stanzetta ordinata e un po’ naif del bandito Giuliano o gli interni della casa di Gramsci a Oristano. Foto dopo foto, uno scatto dopo l’altro in questo allestimento che nel suo andamento ondulante riproduce il Canal Grande della sua adorata Venezia, viene fuori un ritratto d’Italia lungo 60 anni.
Gli chiedono della guerra. La guerra no, risponde dall’alto dei suoi 92 anni magnificamente portati, la guerra non l’ho mai fotografata. E però quello del fotografo di guerra “è un lavoro importante e rischioso – sottolinea – i fotografi in guerra rischiano la vita, in quella che si sta combattendo in Ucraina ancora di più perché i russi non hanno rispetto dei civili e neppure di chi porta il giubbotto con la scritta press”. Con il digitale poi, e soprattutto il photoshop, il falso oggi, anche nelle foto di guerra è in agguato “le foto sicuramente vere sono quelle fatte dal satellite”. Ma resta che la guerra, ogni guerra “è terribile, questa anche più delle altre”. Lui la Russia l’ha conosciuta, fotografata, anche amata “e posso dire che i russi sono una cosa, Putin un’altra, spero se ne liberino presto”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il 15enne di Odessa morto per salvare i vicini
‘E’ corso ad avvisare i due anziani senza l’allarme aereo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
17:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di lui non si conosce neppure il nome, che viso avesse, il colore dei capelli, se aveva i genitori, parenti, dov’era nato, niente.
La cronaca dalla guerra racconta solo che era un ragazzino di 15 anni, che i missili lanciati dall’esercito russo ieri pomeriggio su Odessa hanno spazzato via in un momento la sua piccola esistenza.
Oggi, ad aggiungere strazio alla conta dei giovani che hanno perso la vita in 69 giorni di invasione russa, ci sono le parole del portavoce dell’amministrazione militare regionale della città sul Mar Nero Sergey Bratchuk: quel ragazzo avrebbe potuto salvarsi, ha ricevuto sul cellulare l’allarme del bombardamento aereo in arrivo. Ma anziché precipitarsi nel rifugio, è corso ad avvisare del pericolo gli anziani vicini che non avevano l’alert sul telefono. Pochi attimi dopo, i missili sono piombati sul dormitorio, sulla chiesa ortodossa adiacente a un sito militare. Di quegli anziani ora non c’è traccia, non è possibile appurare se il sacrificio del loro giovanissimo amico è servito a salvarli. L’unica certezza è che l’umanità ha perso un altro figlio senza colpa.
Del resto, le bombe non hanno occhi né discernimento: il bersaglio dei missili Oniks lanciati dai droni dell’esercito di Mosca, si è saputo oggi, era un hangar vicino a Odessa dove – secondo la versione russa – venivano consegnate e custodite le armi inviate all’Ucraina dai Paesi europei e dagli Usa. I vertici militari russi specificano che nell’attacco sono stati colpiti e distrutti velivoli senza pilota Bayraktar TB2, razzi e munizioni ricevuti da Kiev da “Paesi stranieri”. Il portavoce del ministero della Difesa Igor Konashenkov ha spiegato ai giornalisti che quei “missili ad alta precisione hanno sferrato un colpo vicino a Odessa su un centro logistico di un campo d’aviazione militare”. L’alta precisione delle bombe però è solo un concetto astratto. Perché le esplosioni non hanno solo ridotto in macerie l’hangar e le armi pronte ad essere usate contro le truppe russe. Hanno pure aperto una voragine nell’affetto di chi ha perso quel ragazzo di 15 anni, di chi forse disperso chissà dove dalle vicissitudini del conflitto non sa neppure di aver perso un nipote, un fratello, un parente caro. Un giovane che senza neppure pensarci ha scelto la solidarietà al posto dell’autoconservazione. Ma sono ipotesi, immagini che rimbalzano da migliaia di chilometri per cercare di farsi una ragione, qualunque ragione, di eventi che lasciano nella memoria il segno nero della perdita.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Blinken, stampa libera pilastro di ogni democrazia
Segretario Stato ricorda i giornalisti uccisi da inizio guerra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
03 maggio 2022
17:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Una stampa libera è il pilastro di ogni democrazia in salute”.
Lo ha detto il segretario di Stato americano, Antony Blinken, in un briefing con i giornalisti in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa.
“La stampa libera è una degli strumenti più efficaci che abbiamo per la tutela dei diritti umani”. Il segretario di Stato ha ricordato i giornalisti uccisi in Ucraina, tra i quali Vira Hyrych, e il corrispondente della Fox news che è rimasto ferito. Blinken ha anche parlato del direttore del quotidiano russo Novaya Gazeta, Dmitry Muratov, attaccato con vernice e acido per aver criticato Mosca a proposito dell’invasione dell’Ucraina.
“Sono tanti i reporter nel mondo che rischiano la vita in prima linea”, ha detto ancora ringraziando i “coraggioso giornalisti che svolgono il loro lavoro ogni giorno”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin a Macron, l’Occidente smetta di fornire armi a Kiev
La Russia è ‘ancora aperta al dialogo’ con l’Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
17:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Occidente deve smettere di fornire armi all’Ucraina”.
Lo ha detto Vladimir Putin al presidente francese Emmanuel Macron nel corso della telefonata che si è tenuta in tarda mattinata, secondo quanto riferisce il Cremlino.
“I Paesi Ue ignorano i crimini di guerra delle forze ucraine e i loro bombardamenti sulle città e i villaggi del Donbass”, ha detto ancora Putin, secondo il quale d’altro canto Kiev “non è pronta per negoziati seri” per porre fine al conflitto con la Russia. La Russia, tuttavia, ha aggiunto Putin, è “ancora aperta al dialogo” con l’Ucraina.
Macron ha lanciato al presidente russo, Vladimir Putin, un appello affinché “la Russia sia all’altezza delle sue responsabilità di membro permanente del Consiglio di sicurezza, mettendo fine alla sua aggressione devastatrice” in Ucraina. Lo ha fatto sapere l’Eliseo alla fine del colloquio, durato 2 ore e 10 minuti. Era il primo dal 29 marzo fra i due capi di Stato e il primo dopo la rielezione di Macron.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bbc, almeno 127 i civili evacuati da Mariupol a Zaporizhzhia
’69 vengono dall’acciaieria e 58 da altre aree città ucraina’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
17:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Bbc rende noto di avere appreso che almeno “127 persone sono state evacuate da Mariupol”, la città martire nel sud dell’Ucraina, e “sono arrivate oggi a Zaporizhzhia, in un’area che è sotto il controllo ucraino.

Sessantanove di loro sono civili evacuati dallo stabilimento di Azovstal e altri 58 sfollati dall’area di Mariupol, che si sono uniti al convoglio di autobus per recarsi nel territorio ucraino”.

Le Nazioni Unite affermano che 101 persone sono state evacuate dallo stabilimento di Azovstal, inclusi 17 bambini, uno dei quali di appena sei mesi. Trentadue sono rimasti a Mariupol.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tv russa, ‘con missile Poseidon tsunami radioattivo in Gb’
‘Onde fino a 500 metri, potrebbe spazzare via il Regno Unito’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
18:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il missile sottomarino nucleare Poseidon potrebbe creare uno tsunami atomico con onde alte fino a 500 metri e spazzare via il Regno Unito”.
L’apocalittico scenario va in onda, ancora una volta, sulle tv russe, che continuano a mostrare i muscoli dell’arsenale dello zar e lanciare sinistri messaggi all’Occidente.
Dopo la mappa mostrata nei giorni scorsi dalla televisione di Stato Rossija 1, con le traiettorie e i pochi minuti in cui il nuovo super missile Sarmat potrebbe raggiungere e colpire le capitali europee, la scena si è ripetuta la sera di domenica primo maggio sullo stesso canale, uno dei più seguiti dai russi.
Nel suo programma in prima serata, il conduttore del programma, Dmitry Kiselyov, ha mandato in onda un video con una simulazione sul missile sottomarino russo Poseidon: un’arma subacquea, a propulsione nucleare, lunga circa 20 metri e con un peso fino a 100 tonnellate.
“L’esplosione di questo siluro termonucleare vicino alla costa britannica causerà un’onda di tsunami gigante alta fino a 500 metri”, ha detto Kiselyov spiegando che “l’onda trasporterebbe anche dosi estreme di radiazioni e dopo il suo passaggio sulla Gran Bretagna lascerebbe un deserto radioattivo, inadatto a qualsiasi cosa per molto tempo”. Il missile “viaggia a una profondità di 1 km e ad una velocità di 200 km all’ora. Non c’è modo di fermarlo”, ha aggiunto l’anchorman russo, stretto collaboratore del presidente Vladimir Putin. Il video è rimbalzato su tutti i media internazionali a ridosso dell’annuncio del primo ministro britannico Boris Johnson di un nuovo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina e del suo intervento al Parlamento ucraino in cui è tornato a dirsi certo della vittoria di Kiev e della sua liberazione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: aborto, centinaia di manifestanti davanti Corte Suprema
Massimo tribunale intende votare per annullare legge del 1973
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
03 maggio 2022
18:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Centinaia di persone stanno manifestando davanti alla Corte suprema americana in difesa del diritto all’aborto che potrebbe essere messo in crisi da una sentenza del massimo tribunale Usa.

“Lasciate le leggi fuori dalle mie mutande”, “Il divieto all’aborto è razzista”, si legge sui tanti cartelli di protesta sorretti da donne soprattutto ma anche uomini.
“My body, my choice”, “il mio corpo, la mia scelta”, intonano i manifestanti.
Alla protesta per il momento c’è uno sparuto gruppo di pro-vita, tre persone che sorreggono un cartello con su scritto “in God we trust” e “mettere fine alla violenza dell’aborto”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Boris Johnson alla Rada, “l’Ucraina vincerà la guerra e sarà libera”
Il premier britannico è il primo leader a parlare al Parlamento di Kiev
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
03 maggio 2022
19:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ucraina vincerà la guerra contro la Russia e sarà libera dall’occupazione straniera.
Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson ai deputati ucraini della Verkhovna Rada, diventando così il primo leader occidentale e mondiale a parlare in videocollegamento al Parlamento di Kiev dopo l’inizio dell’invasione da parte delle truppe di Mosca.
Il Parlamento di Kiev saluta il leader britannico Boris Johnson
Nell’intervento preregistrato, di cui i media avevano già pubblicato alcune anticipazioni, il leader britannico ha affermato che i russi “stanno commettendo crimini di guerra e le loro atrocità emergono ovunque siano costretti a ritirarsi, come abbiamo visto a Bucha, a Irpin, a Hostomel e in molti altri luoghi”.
Londra però è al fianco di Kiev, questo è il messaggio lanciato da Johnson con toni mutuati da Winston Churchill (e anche una sua citazione sull”ora migliore’ dell’Ucraina), sia nel perseguire quei crimini, che nel sostenere l’eccezionale sforzo bellico contro gli invasori.
Secondo il primo ministro britannico, la resistenza delle forze ucraine, capaci di fermare le armate russe “alle porte di Kiev” nella “più grande impresa militare del XXI secolo”, è una lotta “del bene contro il male”. In un attacco diretto al leader del Cremlino, ha affermato che con l’invasione dell’Ucraina Vladimir Putin ha “gettato i semi” per la sua catastrofe e quella del suo Paese. “Le carcasse dei carri armati russi nei campi e nelle strade sono dei monumenti non solo alla sua follia ma ai pericoli dell’autocrazia stessa”, ha sottolineato Johnson. “Quello che ha fatto è una pubblicità per la democrazia”.
Come già anticipato, poi, il primo ministro ha promesso ulteriori 300 milioni di sterline (circa 360 milioni di euro) di forniture militari in armi soprattutto offensive (dai missili a lungo raggio, ai tank con sistemi anti-aerei, a veicoli speciali), ribadendo la necessità di sostenere al massimo lo sforzo di Kiev contro Putin, per non ripetere l’errore commesso in passato dall’Occidente: quello di non aver aiutato l’Ucraina nel 2014, ai tempi della conquista russa della Crimea e dell’inizio della guerra nel Donbass.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Putin un criminale di guerra, lo processeremo’ – Il Reportage
La Procuratrice ucraina: ‘Solo a Irpin 290 cadaveri, 55 sono resti umani’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
IRPIN’
05 maggio 2022
19:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Putin è il principale criminale di guerra del XXI secolo e sarà sicuramente processato”.
Il piglio risoluto, gli occhi serrati a mo’ di sfida, le labbra tese a proferire una condanna, Iryna Venediktova ha una sola certezza: “Come comandante in capo delle forze armate russe, è lui il responsabile delle atrocità commesse in Ucraina.
Riusciremo ad arrestarlo e verrà processato”.
Da due mesi la procuratrice generale ucraina indaga sui crimini di guerra commessi dall’esercito russo dopo l’invasione – “oltre 8.000 individuati finora” -, ogni giorno aggiorna la cruda contabilità dei massacri, non esita a postare su Twitter nome e cognome di uno dei presunti responsabili della morte e delle torture di civili a Bucha, a rischio di smentita.
A Irpin, davanti alla suggestiva Casa della Cultura, tra colonne e volte che un tempo ospitavano i concerti della Filarmonica e ora devastata dai colpi di artiglieria e dalle fiamme, in sottofondo le lamiere smosse dal vento che ancora restituiscono un suono sinistro, Venediktova convoca la stampa e snocciola gli ultimi dati: solo in questa città sono stati trovati 290 corpi, anche quello di un bambino. Solo 185 sono stati identificati, mentre “55 sono solo resti umani”. E ancora: “In 40 sono stati uccisi da spari, 35 dalle schegge, 5 dalla fame”. Altri 210, invece, sono in tali condizioni che non si è ancora capito come siano morti.
Ai piedi dell’edificio bianco e azzurro dalle pretese neoclassiche, la scenografia è preparata con cura, a favore di telecamere, dagli investigatori in giubbetto blu con la scritta War Crimes sulla schiena: pezzi di missili, mine antiuomo, bombe, distesi sull’asfalto più o meno crivellato del parcheggio del teatro. “Contro i civili hanno usato mortai da 82 e 120 mm, mine, missili Iskander-M, armi vietate dalla Convenzione di Ginevra”, indica Venediktova, camicia nera e piumino grigio-verde. “Ricordate la Cecenia, la Georgia due volte, ricordate la Siria, ricordate nel 2014 la Crimea e il Donbass? Cosa è successo dopo? Niente. Chi ha pagato per questo? Nessuno”, arringa la procuratrice determinata a non lasciare che le stragi di ucraini finiscano nell’oblio e restino impunite.
“La 64ma Brigata motorizzata è stata a Bucha, in 10 sono già stati incriminati, e poi a Irpin. Pochi giorni fa Putin l’ha premiata per le sue attività vicino a Kiev. Queste sono state le sue attività: uccidere e torturare civili, e chissà cos’altro scopriremo. Come comandante in capo è lui il responsabile”, tuona. “Sarà processato, insieme ad altri 600 sospettati, politici di alto livello, militari e agenti della propaganda russa. Meritano la condanna più severa: restare in prigione fino alla fine dei loro giorni”, è la sua sentenza.
Alle indagini partecipano la Corte penale internazionale ed Eurojust, e collaborano investigatori di diversi Paesi europei.
L’annunciata squadra di esperti italiani però “non è ancora arrivata, la stiamo aspettando”, ha detto Venediktova mostrando impazienza, mentre a Roma si stanno completando le nomine interministeriali degli investigatori, tra medici legali, esperti forensi e balistici.
Intanto al cimitero di Irpin si continuano a scavare fosse, pronte ad accogliere i corpi delle vittime man mano che vengono identificate. Almeno 100 sono le tombe aggiunte di recente, dice il guardiano Petro Koroll, mettendo in guardia dal rischio di mine nella zona. Un anziano si raccoglie davanti a quella di sua moglie Svitlana, circondato dai suoi due figli ormai adulti.
Sistema le corone di fiori di plastica sulla sabbia, annoda dei foulard sulla croce di ferro. E le parla: “A casa stiamo tutti bene. So che non vuoi, ma posso fumare?”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Biden: la Russia ha commesso crimini di guerra in Ucraina
‘Gli Usa guidano il sostegno degli alleati a Kiev’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
21:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Le forze russe hanno commesso molti crimini di guerra e gli Stati Uniti stanno guidando il sostegno agli ucraini per difendere il loro Paese”.
Lo ha detto il presidente americano, Joe Biden, parlando dalla fabbrica della Lockheed Martin che produce i missili Javelin a Troy, in Alabama.
E’ incredibile quello che avete fatto. Quando vediamo le atrocità commesse dai russi e gli ucraini, non solo soldati ma anche persone comuni, che si difendono”, ha detto il presidente rivolgendosi agli operai della fabbrica. “Avete cambiato la vita delle persone”, ha sottolineato:

“Oltre 5.500 Javelin sono stati inviati dagli Stati Uniti in Ucraina”. Lo ha detto il presidente americano, Joe Biden, parlando dalla fabbrica della Lockheed Martin che produce i missili anti-carro a Troy, in Alabama. “I militari ucraini si stanno prendendo gioco di quelli russi da diversi punti di vista”, ha detto ancora Biden. “Se non ci opponiamo ai dittatori…. continueranno ad arrivare”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Biden: ‘Dobbiamo opporci ai dittatori’. Bombe su sei stazioni, missili fino a Leopoli
Assalto finale dei russi ad Azovstal. Telefonata Putin-Macron
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
07:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sei stazioni ferroviarie sono state colpite questa sera in bombardamenti russi nell’Ucraina centrale e occidentale, secondo quanto riferisce il presidente delle ferrovie ucraine, Alexander Kamyshin, citato dall’agenzia Unian.
Non sono segnalati morti o feriti tra il personale delle ferrovie o tra i passeggeri, ma i danni provocati “sono gravi”, secondo Kamyshin.

Allarmi antiaereo sono in corso in quasi tutta l’Ucraina.
Udite esplosioni a Leopoli e Kiev, ma anche a Dnipro e Vinnytsia.
“Dopo l’attacco missilistico su Leopoli, due sottostazioni elettriche sono state danneggiate. Parte della città è senza corrente elettrica”. Lo riferisce su Twitter il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovyi. Secondo fonti locali, quattro missili avrebbero colpito la città nell’ovest dell’Ucraina; la popolazione è stata invitata a restare nei rifugi antiaerei.

La Russia è ‘ancora aperta al dialogo’ con l’Ucraina. Lo ha detto Putin nella telefonata con Macron, secondo quanto riferisce il Cremlino. Ha aggiunto che l’Ucraina ‘non è pronta per negoziati seri’ per porre fine al conflitto con la Russia. Inoltre, secondo Putin, ‘i Paesi Ue ignorano i crimini di guerra delle forze ucraine e i loro bombardamenti sulle città e i villaggi del Donbass’. Macron ha lanciato a Putin un appello affinché la Russia metta fine alla ‘sua aggressione devastatrice’. Draghi al Parlamento europeo ribadisce la necessità del cessate il fuoco e l’impegno dell’Italia per una soluzione diplomatica.
Il Papa è pronto a incontrare Putin: ‘ho chiesto al cardinale Parolin – ha detto al Corriere della Sera – dopo venti giorni di guerra, di fare arrivare a Putin il messaggio che io ero disposto ad andare a Mosca’.

‘Potente assalto’ al territorio dello stabilimento Azovstal da parte dei russi con l’appoggio di mezzi corazzati, carri armati, tentativi di sbarco e un gran numero di fanti, secondo la testimonianza del battaglione Azov. I civili evacuati dall’acciaieria di Mariupol, circa 150, sono arrivati a Zaporizhzhia. Secondo il sindaco di Mariupol, ‘qui Putin ha già superato Hitler: più di 20mila civili uccisi e 40mila deportati in Russia ai lavori forzati”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

L’ASSALTO FINALE AD AZOVSTAL
“Un potente assalto al territorio dello stabilimento Azovstal con l’appoggio di mezzi corazzati, carri armati, tentativi di sbarco e un gran numero di fanti”. Forse, quello decisivo. Dopo l’evacuazione dei primi convogli di civili verso Zaporizhzhia, le forze russe hanno ripreso la loro offensiva per assumere il controllo dell’acciaieria, ultima roccaforte ucraina a Mariupol e infrastruttura strategica per la futura amministrazione della città. Raid che, secondo il reggimento Azov, hanno provocato la morte di due donne e il ferimento di altre 10 persone. “Faremo tutto il possibile per respingere questo assalto”, ha assicurato il vice comandante del battaglione Svyatoslav Palamar, tornando a chiedere “l’immediata evacuazione dei civili”. Fonti ucraine stimano che nei sotterranei dell’impianto ci siano ancora tra 200 e 300 persone intrappolate, di cui 30-40 bambini, e più di 40 militari feriti che necessitano di cure. Il nuovo attacco ad Azovstal, iniziato con bombardamenti d’artiglieria e dell’aviazione, con l’obiettivo di fare poi irruzione, è stato confermato anche dalla Difesa di Mosca, che accusa i combattenti nemici di aver sfruttato i corridoi umanitari per sgusciare fuori dai bunker e rivendica di volerne “distruggere” le “posizioni di tiro”. Mentre dal resto di Mariupol in mani russe, ha denunciato il sindaco Vadym Boichenko, sono quasi 40.000 gli abitanti “deportati” in Russia, molti costretti ai lavori forzati. Sotto i bombardamenti restano anche le regioni limitrofe di Mariupol.

GLI ALLARMI ANTIAEREO
L’offensiva continua a martellare soprattutto nel Donbass, dove secondo il governatore Pavlo Kyrylenko nella regione di Donetsk almeno 10 civili sono rimasti uccisi – tre in un raid aereo nella località di Avdiivka e gli altri sotto colpi d’artiglieria a Vuhledar e Lyman – e altri 15 feriti, mentre in altre zone sotto costanti bombardamenti si sta cercando di evacuare la popolazione dalla linea del fronte. Pesanti combattenti proseguono anche nell’oblast di Lugansk, dove stando al governatore Serhiy Gaidai nelle ultime ore 12 attacchi sono stati respinti, distruggendo tank, pezzi d’artiglieria e altri veicoli corazzati, ma Mosca sarebbe pronta a intensificare i bombardamenti in vista del 9 maggio, giorno in cui celebra la vittoria contro i nazisti. Il piano prevedrebbe l’uso di armi pesanti, tra cui artiglieria e sistemi di lancio multipli per cercare di distruggere “tutto ciò che incontrano” e fare “terra bruciata”, in modo da conquistare la regione entro quella data. Gli attacchi continuano anche più a nord, nell’oblast di Kharkiv, dove si segnalano almeno un morto e diversi feriti, con combattimenti in particolare nella direzione strategica di Izyum. Ma anche lontano dal fronte, l’Ucraina resta avvolta dal terrore dei bombardamenti nemici, con nuovi attacchi e allarmi antiaerei centinaia di chilometri a ovest della linea strategica del fiume Dnipro. In serata, almeno cinque esplosioni si sono verificate a Leopoli, nell’ovest del Paese vicino al confine con la Polonia, seguite da blackout in alcune zone della città. Nel timore di nuovi raid missilistici, il sindaco Andriy Sadovyi ha invitato la popolazione a non lasciare i rifugi antiaerei. E sempre stasera, la contraerea ucraina ha abbattuto un missile russo sparato nei pressi di Kiev. Nel mirino sono finite anche Dnipro e Vinnytsia.
TELEFONATA PUTIN-MACRON
La telefonata tra Vladimir Putin ed Emmanuel Macron è durata oltre due ore. Lo riporta la tv francese Bfm, citata dalla Tass. E’ stato il primo colloquio tra i due leader dopo la rielezione di Macron all’Eliseo. La Russia è “ancora aperta al dialogo” con l’Ucraina, ha detto Putin nella telefonata, secondo quanto riferisce il Cremlino, citato dalla Tass. “I Paesi Ue ignorano i crimini di guerra delle forze ucraine e i loro bombardamenti sulle città e i villaggi del Donbass”. L’Ucraina “non è pronta per negoziati seri” per porre fine al conflitto con la Russia, ha detto ancora Putin, secondo quanto riferisce il Cremlino, citato dalla Tass. Poi ancora: “L’Occidente deve smettere di fornire armi all’Ucraina”. Macron ha lanciato al presidente russo un appello affinché “la Russia sia all’altezza delle sue responsabilità di membro permanente del Consiglio di sicurezza, mettendo fine alla sua aggressione devastatrice” in Ucraina, ha fatto sapere l’Eliseo. Era il primo dal 29 marzo fra i due capi di Stato e il primo dopo la rielezione di Macron.

‘SPARITI 11 BUS DI PROFUGHI’
Nadezda ha un pugno di sogni tra le mani: trovare sua zia, riabbracciare i suoi parenti e arruolarsi nell’esercito ucraino. Capelli lunghi d’oro e sguardo di ghiaccio, è una dei 127 civili arrivati a Zaporizhzhia con il convoglio umanitario organizzato dalle Nazioni Unite in coordinamento con la Croce rossa. Donne, bambini e anziani, per lo più, evacuati dalle viscere dell’acciaieria di Azovstal, ultima roccaforte della resistenza ucraina a Mariupol. Una città ormai stremata da cui tutti cercano di fuggire tra i pericoli. E da dove non tutti arrivano a destinazione, come quelli a bordo dei bus di cui si sono perse le tracce. Quattordici sono partiti in direzione Zaporizhzhia, ma solo tre avrebbero raggiunto il territorio controllato da Kiev. Gli altri 11 sarebbero “scomparsi da qualche parte”, ha detto il sindaco della città portuale, Vadym Boichenko, denunciando il fatto che i veicoli con i profughi si perderebbero “in centri di filtrazione: gli occupanti – è l’accusa – rapiscono i nostri residenti”. Un giallo che si aggiunge ad una giornata già tesa per i ritardi registrati nell’arrivo del convoglio umanitario, prima evacuazione da quando, una settimana fa, il presidente russo, Vladimir Putin, ha ordinato la chiusura dell’impianto siderurgico. Un’odissea durata più di 48 ore e segnata da tensioni e controlli capillari, sfinenti. E questo nonostante il corridoio umanitario fosse stato concordato, seppure a fatica, tra Kiev e Mosca con la mediazione dell’Onu. Il convoglio, sotto l’egida delle Nazioni Unite e della Croce rossa, ha dovuto attraversare ventisei posti di blocco russi prima di approdare al porto sicuro di Zaporizhzhia, capoluogo dell’omonimo Oblast che da mesi accoglie i rifugiati in fuga dal sud e dall’est del Paese.
PROCURATRICE KIEV, ‘PROCESSEREMO PUTIN CRIMINALE DI GUERRA’
“Putin deve essere assolutamente processato, è il principale criminale di guerra del XXI secolo: ricordate la Cecenia, la Georgia e ora l’Ucraina”. Lo ha detto la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova, incontrando i giornalisti davanti alla casa della Cultura di Irpin, completamente distrutta. “E’ lui il responsabile come comandante in capo dei crimini di guerra commessi in queste zone”, ha aggiunto. Nella sola Irpin, sono stati trovati 290 corpi di civili uccisi dai russi, di questi “55 sono solo resti umani”. Quaranta sono stati uccisi da colpi di arma da fuoco, 35 da schegge, 5 di fame. Gli altri 210 hanno ferite ancora in corso di accertamento per poter risalire alle cause del decesso”, ha aggiunto.
IL PAPA, VOGLIO INCONTRARE PUTIN
“Ho chiesto al cardinale Parolin, dopo venti giorni di guerra, di fare arrivare a Putin il messaggio che io ero disposto ad andare a Mosca. Certo, era necessario che il leader del Cremlino concedesse qualche finestrina. Non abbiamo ancora avuto risposta e stiamo ancora insistendo, anche se temo che Putin non possa e voglia fare questo incontro in questo momento. Ma tanta brutalità come si fa a non fermarla?”. Lo dice papa Francesco, intervistato dal direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana. “A Kiev per ora non vado”, aggiunge – spiega -. Io prima devo andare a Mosca, prima devo incontrare Putin”.
PUTIN FIRMA DECRETO
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto con le nuove misure russe in risposta alle sanzioni. Lo riferisce l’agenzia russa Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia, come Paese fondatore dell’Unione Europea, come Paese che crede profondamente nella pace, è pronta a impegnarsi in prima linea per raggiungere una soluzione diplomatica”, ha detto il premier Mario Draghi al Parlamento Europeo.
LE PAROLE DI LAVROV
E fanno ancora discutere le parole del ministro degli Esteri Lavrov a Mediaset, un “comizio”, lo ha definito il premier Draghi che ha parlato di concetti “aberranti”. “Il mondo deve opporsi a questa retorica vile e pericolosa e sostenere i nostri partner ucraini di fronte al feroce assalto del Cremlino”, ha scritto su Twitter il segretario di Stato americano Antony Blinken, ripostando un tweet del ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid che condannava le frasi antisemite di quello russo Serghei Lavrov. La Russia ha “dimenticato tutte le lezioni della Seconda guerra mondiale”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo video-discorso, dopo i commenti del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov secondo il quale Adolf Hitler aveva “sangue ebreo” e “i più ardenti antisemiti sono di solito ebrei”. “Una tale spinta antisemita da parte del suo ministro – afferma Zelensky, ripreso dai media internazionali – mostra che la Russia ha dimenticato tutte le lezioni della Seconda guerra mondiale. O forse non hanno mai studiato quelle lezioni. C’è un grande scandalo in Israele riguardo alle parole” di Lavrov, “tuttavia nessuno sente obiezioni o scuse da Mosca: c’è silenzio. Come si potrebbe dire questo – si chiede il leader ucraino – alla vigilia dell’anniversario della vittoria sul nazismo? Queste parole significano che il massimo diplomatico russo sta incolpando il popolo ebreo per i crimini nazisti”.
Zelensky: ‘Lavrov? La Russia ha dimenticato le lezioni della Seconda guerra mondiale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: Trump non molla, alle primarie vincono i suoi candidati
Vance e Miller si impongono in Ohio, il tycoon resta influente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
04 maggio 2022
04:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Donald Trump non molla la presa sul partito repubblicano.
I ‘suoi’ candidati alle primarie in Ohio vincono senza particolari problemi, confermando la forza dell’ex presidente Usa.
L’ex consigliere del tycoon Max Miller si aggiudica le primarie per la Camera, mentre l’autore di ‘Hillbilly Elegy’ JD Vance quelle per il Senato.
Particolarmente importante è la vittoria del 37enne Vance che si scontrerà alle elezioni di metà mandato di novembre con il democratico Tim Ryan per sostituire il repubblicano Rob Portman, in una delle sfide chiave che decideranno il controllo del Senato. Ryan ha battuto facilmente nelle primarie democratiche la legale progressista Morgan Harper e il manager di information technology Traci Johnson. “Voglio che la nostra manifattura diventi una potenza nel mondo. Voglio aiutare questo paese a scavalcare la Cina”, ha detto Ryan salendo sul palco dopo la vittoria.
Gli osservatori ritengono che la vittoria di Vance rafforzerà la posizione di Trump nel partito repubblicano. Il tycoon non ha ancora sciolto le riserve su una sua possibile candidatura per il 2024 e il successo in Ohio potrebbe aumentare le chance di una sua discesa in campo. Agli inizi di marzo Vance era in difficoltà ed era dietro ai suoi sfidanti Josh Mandel e Mike Gibbons. Il 15 aprile però ha incassato l’appoggio di Trump e ha iniziato la rimonta che lo ha poi portato al successo. Nel sostenerlo il tycoon aveva spiegato che lo ritiene avere le migliori chance di vittoria in novembre. E ora l’ex presidente è “sollevato” dalla sua vittoria, considerata una scommessa audace vinta. Vance in passato si era definito un ‘never-Trump guy’ ma poi ha cambiato le sue posizioni e ha cercato con forza il sostegno dell’ex presidente.
Vance ha descritto le primarie in Ohio come una “battaglia per l’anima” dei repubblicani, fra quelli dell’establishment e quelli come lui e Trump disposti invece a combattere per posizioni più populiste.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: sirene d’allarme antiaeree in tutto il Paese. ‘Acciaieria Azovstal resiste all’assalto russo’
Il Cremlino: “Non c’è alcun accordo su incontro Putin-Papa”. Mosca annuncia corridoio umanitario per i civili dell’impianto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
10:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le sirene d’allarme antiaeree hanno risuonato questa notte in tutta l’Ucraina: lo riporta il Kyiv Independent che cita la capitale Kiev e la città di Kharkiv, oltre alle regioni di Dnipropetrovsk, Donetsk, Khmelnytsky, Cherkasy, Zhytomyr, Poltava, Ivano-Frankivsk, Kirovohrad, Vinnytsia, Volyn, Chernivtsi, Zakarpattia, Mykolaiv, Leopoli, Ternopil, Odesa e Zaporizhzhia

Ieri sera esplosioni sono state udite a Kiev, Mykolaiv e Odessa. Lo riporta Ukarina 24.Intanto il sindaco di Dnipro, Borys Filatov, ha denunciato su Telegram che il centro della città è stato colpito da missili russi.
In serata sono state avvertite potenti esplosioni anche in altre zone centrali dell’Ucraina, come Cerkasy e Zaporizhzhia, come riporta Unian.

Le forze russe si sono esercitate nell’enclave occidentale di Kaliningrad in attacchi simulati con missili capaci di trasportare testate nucleari: lo ha reso noto il ministero della Difesa in un comunicato. La Russia ha praticato “lanci elettronici” simulati di sistemi di missili balistici mobili Iskander con capacità nucleare, spiega la nota. Le esercitazioni hanno coinvolto più di 100 militari, che hanno anche eseguito “azioni in condizioni di radiazioni e contaminazione chimica”. Sono stati simulati attacchi singoli e multipli contro obiettivi come aeroporti e posti di comando di un finto nemico.
L’acciaieria Azovstal, ultima roccaforte ucraina a Mariupol, continua a resistere all’assalto russo. Lo ha detto in un discorso su Twitter il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba. In serata Mosca ha annunciato un cessate-il-fuoco per tre giorni per consentire l’evacuazione dei civili dall’acciaieria. Lo rende noto il comando militare russo aggiungendo che il corridoio umanitario resterà aperto da giovedì a sabato e i civili potranno scegliere se andare nei territori controllati dall’Ucraina o dalla Russia. Lo riporta Interfax.
Il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, ha riferito di violenti combattimenti nell’acciaieria. Il Cremlino: Non c’è alcun accordo su un incontro tra il Papa e Putin. Il presidente ucraino chiede il ripristino dell’integrità territoriale, inclusa la Crimea. Kiev non è pronta per negoziati seri, ha detto Putin a Macron. Mosca ha commesso molti crimini di guerra in Ucraina, secondo Biden.
“Il modo in cui Putin ha definito la vittoria sin dall’inizio della guerra era conquistare l’Ucraina, marciare su Kiev vittorioso e privare il Paese della sua sovranità. Chiaramente questo non è successo. Gli Usa faranno di tutto per aiutare gli ucraini poi saranno loro a definire cosa ritengono un successo e saranno loro a definire i termini”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa. “Quello che è chiaro adesso è che la Russia ha già perso”, ha detto ancora la portavoce.
COMBATTIMENTI AD AZOVSTAL
“Violenti combattimenti” sono in corso nell’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo ha confermato alla tv ucraina il sindato di Mariupol, Vadym Boichenko, citato dal Guardian. Boichenko, ha riferito alla tv ucraina che sono stati persi i contatti con i combattenti di Kiev nell’acciaieria Azvostal di Mariupol. Il Cremlino ha negato intanto che le forze russe abbiano lanciato un assalto all’impianto. “L’ordine è stato dato pubblicamente dal comandante in capo (Putin) di annullare qualsiasi assalto. Non c’è nessun assalto”, ha detto il portavoce del Cremlino Peskov, sostenendo che le forze di Mosca stanno assediando il sito e intervengono solo per “fermare rapidamente i tentativi” dei combattenti ucraini di raggiungere delle “postazioni di tiro”. La deputata ucraina Kira Rudik ha affermato che nell’acciaieria Azovstal nella città assediata di Mariupol nel sud del paese ci sono ancora 30 bambini. Lo scrive il Guardian. Rudik ha detto che sono stati almeno 20 tentativi, falliti, di evacuare le persone dall’acciaieria. “Potete immaginare le nostre lacrime quando il primo gruppo” di persone “è stato messo in salvo”. Secondo la parlamentare di Kiev “l’obiettivo principale” ora è fare una valutazione su tutti i bambini che sono ancora nello stabilimento, insieme alle donne, agli anziani e ai soldati feriti: Il passo più complicato riguarda invece i soldati feriti perché la Russia non permette loro di uscire. Rudik ha infine precisato che ieri 156 persone sono riuscite a lasciare la città per raggiungere Zaporizhzhia.
Ucraina, il sindaco di Mariupol: ‘Persi i contatti con i combattenti all’Azovstal’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LA CHIESA RUSSA, ‘TONI SBAGLIATI SUL COLLOQUIO CON KIRILL’
Mosca puntualizza che non c’è alcun accordo su un eventuale incontro tra Papa Francesco e il presidente russo Vladimir Putin. Lo rende noto il Cremlino. “Non vediamo alcun progresso nei colloqui con l’Ucraina”: lo ha detto, secondo quanto riporta la Tass, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. La Chiesa ortodossa russa – intanto – afferma che Papa Francesco, nell’intervista al Corriere della Sera, “ha travisato la sua conversazione con il patriarca Kirill”. Lo riporta la Tass. “Io penso che a questo punto non ci sono altri passi da fare, si è offerta la disponibilità del Santo Padre di andare a Mosca, di incontrare personalmente il presidente Putin, aspettiamo che siano loro a reagire, a dirci che cosa vogliono. Più di così non credo che da parte del Santo Padre ci possa essere qualche ulteriore iniziativa da prendere”. Lo ha detto il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, rispondendo ai giornalisti a margine di un evento. Intanto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ha detto che a Russia non ha alcuna intenzione di dichiarare ufficialmente guerra all’Ucraina e quindi la mobilitazione generale in occasione della ricorrenza del 9 maggio, anniversario della vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale. Secondo quanto riporta la Tass.Mosca non vede “alcun progresso nei colloqui con l’Ucraina”. Veicoli Nato che entrassero in Ucraina per consegnare armi alle forze di Kiev saranno considerati “bersagli militari legittimi” da parte dei russi. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa di Mosca, Serghei Shoigu, dopo che la Russia ha detto di avere bombardato ieri sera sei scali ferroviari in Ucraina da cui transitavano armi occidentali. “È deplorevole che un mese e mezzo dopo la conversazione con il Patriarca Kirill, Papa Francesco abbia scelto il tono sbagliato per trasmettere il contenuto di questa conversazione”, ha dichiarato il dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato russo in una nota, secondo quanto riporta la Tass. “Tali dichiarazioni difficilmente contribuiranno all’instaurazione di un dialogo costruttivo tra le chiese cattolica romana e ortodossa russa, che è particolarmente necessario in questo momento”. I colloqui dei leader delle due chiese hanno avuto luogo il 16 marzo con un collegamento video.
VIOLATO LO SPAZIO AEREO FINLANDESE
Un elicottero militare russo ha violato stamani lo spazio aereo della Finlandia, che sta valutando il suo ingresso nella Nato. Lo ha denunciato il ministero della Difesa di Helsinki. “Il velivolo era un elicottero Mi-17 e la profondità della presunta violazione è stata compresa tra quattro e cinque chilometri”, ha detto all’Afp un portavoce del ministero. Si tratta della seconda violazione denunciata dalla Finlandia quest’anno, dopo l’incursione del mese scorso di un aereo da trasporto appartenente alle forze armate di Mosca.
Una Z nel cielo di Mosca, le prove aeree della Victory Parade
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Mosca non vede “alcun progresso nei colloqui con l’Ucraina”. Veicoli Nato che entrassero in Ucraina per consegnare armi alle forze di Kiev saranno considerati “bersagli militari legittimi” da parte dei russi. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa di Mosca, Serghei Shoigu, dopo che la Russia ha detto di avere bombardato ieri sera sei scali ferroviari in Ucraina da cui transitavano armi occidentali. “È deplorevole che un mese e mezzo dopo la conversazione con il Patriarca Kirill, Papa Francesco abbia scelto il tono sbagliato per trasmettere il contenuto di questa conversazione”, ha dichiarato il dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato russo in una nota, secondo quanto riporta la Tass. “Tali dichiarazioni difficilmente contribuiranno all’instaurazione di un dialogo costruttivo tra le chiese cattolica romana e ortodossa russa, che è particolarmente necessario in questo momento”. I colloqui dei leader delle due chiese hanno avuto luogo il 16 marzo con un collegamento video.
LA SITUAZIONE SUL CAMPO
Nella regione di Kiev, altri 20 corpi sono stati trovati nei villaggi liberati dall’occupazione dell’esercito russo: sale così a 1.235 il numero dei cadaveri di civili recuperati, che ieri erano 1.202. Lo ha riferito il capo della polizia della zona di Kiev, Andrey Nebitov, citato da Unian. “Solo ieri sono stati trovati altri 20 corpi senza vita. La maggior parte delle persone era di Borodyanka e dei villaggi vicini, e di insediamenti di Vyshhorod”, ha affermato, “la maggior parte di loro è morta a causa del fuoco di armi leggere. Possiamo parlare di crimini su larga scala commessi dall’esercito russo nella regione di Kiev”.”Continueremo a fare di tutto per far uscire la nostra gente da Mariupol e Azovstal, sia civili che militari. È difficile, ma abbiamo bisogno di tutti coloro che sono lì. Non c’è stato un solo giorno in cui non ci siamo occupati di loro, in cui non abbiamo cercato di risolvere la questione”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelnsky in un video messaggio citato da Interfax Ukraine. “Siamo riusciti a risolvere la questione del cessate il fuoco per quasi tre giorni, in modo che il corridoio umanitario funzionasse. Ora le truppe russe non rispettano gli accordi. Continuano gli attacchi massicci ad Azovstal”, ha aggiunto. Nella giornata di ieri l’esercito russo ha lanciato 34 attacchi missilistici contro le città della regione di Lugansk provocando almeno due morti e due feriti tra i civili. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale ucraina di Lugansk, Sergiy Gaidai, su Telegram citato da Ukrinform. “I russi non stanno solo distruggendo Popasna, ma la stanno rimuovendo dalla mappa. Due persone sono morte – una donna di Lysychansk e un uomo di Popasna”, ha scritto. A Lysychansk, il Centro per le malattie infettive pericolose e una scuola sono andati a fuoco. L’unica scuola di Sirotyn è stata distrutta.  Le forze russe hanno compiuto diversi raid su alcuni villaggi nella regione di Dnipro, nell’Ucraina centro-orientale. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko, secondo cui sono stati presi di mira decine di edifci residenziali con lanciarazzi multipli, ma non risultano feriti perché “la maggior parte” degli abitanti era stata evacuata in precedenza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: Trump non molla, alle primarie vincono i suoi candidati
Vance e Miller si impongono in Ohio, il tycoon resta influente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
04 maggio 2022
11:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Donald Trump non molla la presa sul partito repubblicano.
I ‘suoi’ candidati alle primarie in Ohio vincono senza particolari problemi, confermando la forza dell’ex presidente Usa.
L’ex consigliere del tycoon Max Miller si aggiudica le primarie per la Camera, mentre l’autore di ‘Hillbilly Elegy’ JD Vance quelle per il Senato.
Particolarmente importante è la vittoria del 37enne Vance che si scontrerà alle elezioni di metà mandato di novembre con il democratico Tim Ryan per sostituire il repubblicano Rob Portman, in una delle sfide chiave che decideranno il controllo del Senato. Ryan ha battuto facilmente nelle primarie democratiche la legale progressista Morgan Harper e il manager di information technology Traci Johnson. “Voglio che la nostra manifattura diventi una potenza nel mondo. Voglio aiutare questo paese a scavalcare la Cina”, ha detto Ryan salendo sul palco dopo la vittoria.
Gli osservatori ritengono che la vittoria di Vance rafforzerà la posizione di Trump nel partito repubblicano. Il tycoon non ha ancora sciolto le riserve su una sua possibile candidatura per il 2024 e il successo in Ohio potrebbe aumentare le chance di una sua discesa in campo. Agli inizi di marzo Vance era in difficoltà ed era dietro ai suoi sfidanti Josh Mandel e Mike Gibbons. Il 15 aprile però ha incassato l’appoggio di Trump e ha iniziato la rimonta che lo ha poi portato al successo. Nel sostenerlo il tycoon aveva spiegato che lo ritiene avere le migliori chance di vittoria in novembre. E ora l’ex presidente è “sollevato” dalla sua vittoria, considerata una scommessa audace vinta. Vance in passato si era definito un ‘never-Trump guy’ ma poi ha cambiato le sue posizioni e ha cercato con forza il sostegno dell’ex presidente.
Vance ha descritto le primarie in Ohio come una “battaglia per l’anima” dei repubblicani, fra quelli dell’establishment e quelli come lui e Trump disposti invece a combattere per posizioni più populiste.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina,decine di attacchi missilistici su Lugansk in 24 ore
Capo militare, russi cancellano Popasna dalla mappa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
07:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nella giornata di ieri l’esercito russo ha lanciato 34 attacchi missilistici contro le città della regione di Lugansk provocando almeno due morti e due feriti tra i civili.
Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale ucraina di Lugansk, Sergiy Gaidai, su Telegram citato da Ukrinform.
“I russi non stanno solo distruggendo Popasna, ma la stanno rimuovendo dalla mappa. Due persone sono morte – una donna di Lysychansk e un uomo di Popasna”, ha scritto. A Lysychansk, il Centro per le malattie infettive pericolose e una scuola sono andati a fuoco. L’unica scuola di Sirotyn è stata distrutta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, divieto aborto dopo 6 settimane è legge in Oklahoma
Il governatore firma mentre infuria polemica su Corte Suprema
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
04 maggio 2022
09:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governatore dell’Oklahoma, il repubblicano Kevin Stitt, firma e tramuta in legge il divieto di aborto dopo la sesta settimana.
La firma arriva mentre infuria la polemica per la bozza pubblicata della decisione della Corte Suprema, orientata ad abolire l’aborto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, obiettivo integrità territoriale, inclusa Crimea
‘Ci auguriamo che sarà parte dell’Ucraina’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
04 maggio 2022
09:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’obiettivo dell’Ucraina è ripristinare la sua integrità territoriale, inclusa la Crimea.

Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo virtualmente a un incontro del Wall Street Journal.
“Ci auguriamo che la Crimea sarà parte dell’Ucraina”, dice Zelensky.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Corea Nord: Seul, lanciato ‘proiettile non identificato’
‘E’ 14/ma dimostrazione di forza di Pyongyang nel 2022′
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
04 maggio 2022
09:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corea del Nord ha lanciato “un proiettile non identificato” verso il mar del Giappone.
Lo riporta l’agenzia sudcoreana Yonhap, citando i militari di Seul, che parlano della 14/ma dimostrazione di forza da parte di Pyongyang dall’inizio dell’anno, a meno di una settimana dall’insediamento del 10 maggio da parte del presidente eletto sudcoreano Yoon Suk-yeol.

I dettagli dell’operazione, compresi tipologia di armi, traiettoria e altitudine di lancio, sono in fase di elaborazione, ha riferito il Comando di Stato maggiore congiunto di Seul. La guardia costiera giapponese, invece, ha affermato che potrebbe trattarsi di un missile balistico.
L’ultima iniziativa di Pyongyang è maturata dopo che il test del 16 aprile di un’arma tattica guidata, mentre sono concreti i timori che il Nord possa continuare a effettuare provocazioni, come un altro missile balistico intercontinentale (Icbm) o un test nucleare.
La scorsa settimana, il leader Kim Jong-un si è impegnato ad accelerare lo sviluppo dell’arsenale nucleare del suo Paese durante l’enorme parata militare del 25 aprile, mentre i colloqui di denuclearizzazione con gli Stati Uniti permangono nella lunga fase di stallo. Kim, nell’occasione, promise lo sviluppo accelerato delle forze nucleari “alla massima velocità possibile”, annunciando che la deterrenza atomica non era più sufficiente, avanzando l’ipotesi di utilizzo dei relativi arsenali anche nel caso di minaccia agli “interessi fondamentali” della Corea del Nord.
La deterrenza, in altri termini, si profila come modulabile in strumento bellico facendo leva sulla forza, il ricatto e la coercizione.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: La giornata in diretta
Oggi 4 corridoi umanitari per Zaporizhzhia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
16:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ORE 16.37 – Un elicottero militare russo ha violato stamani lo spazio aereo della Finlandia, che sta valutando il suo ingresso nella Nato.
Lo ha denunciato il ministero della Difesa di Helsinki.
“Il velivolo era un elicottero Mi-17 e la profondità della presunta violazione è stata compresa tra quattro e cinque chilometri”, ha detto all’Afp un portavoce del ministero. Si tratta della seconda violazione denunciata dalla Finlandia quest’anno, dopo l’incursione del mese scorso di un aereo da trasporto appartenente alle forze armate di Mosca.
ORE 16.26 – Le forze russe hanno compiuto diversi raid su alcuni villaggi nella regione di Dnipro, nell’Ucraina centro-orientale. Lo ha riferito su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko, secondo cui sono stati presi di mira decine di edifci residenziali con lanciarazzi multipli, ma non risultano feriti perché “la maggior parte” degli abitanti era stata evacuata in precedenza.
ORE 15.32 – Le truppe russe hanno fatto irruzione in una sezione dell’acciaieria Azovstal che era stata bombardata. Lo scrive Ukrainska Pravda senza specificare se si tratti della parte dello stabilimento dove si trovano civili e militari ucraini. L’assalto, spiega il sito, è iniziato ieri dopo la parziale evacuazione dei civili.
ORE 15.00 – “Violenti combattimenti” sono in corso nell’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo ha confermato alla tv ucraina il sindato di Mariupol, Vadym Boichenko, citato dal Guardian.
ORE 14.33 – Il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, ha riferito alla tv ucraina che sono stati persi i contatti con i combattenti di Kiev nell’acciaieria Azvostal di Mariupol. Lo riporta il Guardian.
ORE 13.37 – La deputata ucraina Kira Rudik ha affermato che nell’acciaieria Azovstal nella città assediata di Mariupol nel sud del paese ci sono ancora 30 bambini. Lo scrive il Guardian. Rudik ha detto che sono stati almeno 20 tentativi, falliti, di evacuare le persone dall’acciaieria. “Potete immaginare le nostre lacrime quando il primo gruppo” di persone “è stato messo in salvo”.
ORE 12.48 –  Il Cremlino ha negato che le forze russe abbiano lanciato un assalto alle acciaierie Azovstal, nella città portuale di Mariupol, nel sud-est dell’Ucraina. “L’ordine è stato dato pubblicamente (21 aprile) dal comandante in capo (Vladimir Putin) di annullare qualsiasi assalto. Non c’è nessun assalto” al momento, ha confermato alla stampa il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, sostenendo che le forze di Mosca stanno assediando il sito e intervengono solo per “fermare molto rapidamente i tentativi” dei combattenti ucraini di raggiungere delle “postazioni di tiro”.
ORE 12.33 – Non c’è alcun accordo su un eventuale incontro tra Papa Francesco e il presidente russo Vladimir Putin. Lo rende noto il Cremlino.

ORE 11.47 – Veicoli Nato che entrassero in Ucraina per consegnare armi alle forze di Kiev saranno considerati “bersagli militari legittimi” da parte dei russi. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa di Mosca, Serghei Shoigu, dopo che la Russia ha detto di avere bombardato ieri sera sei scali ferroviari in Ucraina da cui transitavano armi occidentali.

ORE 11.20 – La decisione dei Paesi membri dell’Ue sul sesto pacchetto di sanzioni proposto dalla Commissione europea non arriverà oggi. Questa la previsione raccolta da fonti europee mentre è in corso la riunione del Coreper, i rappresentanti permanenti dei 27 presso l’Ue.

ORE 11.10 – I combattenti del gruppo militare ucraino che si trovano sul territorio dell’impianto metallurgico Azovstal a Mariupol sono bloccati in modo sicuro lungo l’intero perimetro dell’acciaieria. Lo ha dichiarato oggi il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu

ORE 10.59 – La Russia ha vietato l’ingresso al primo ministro giapponese e a 62 cittadini giapponesi. Lo rende noto il ministero degli Esteri russo

ORE 10.15 – I sei scali merci ferroviari bombardati ieri sera dalle forze russe nell’Ucraina centrale e occidentale erano usati per il trasferimento di “armi occidentali alle forze ucraine in Donbass”. Lo ha detto oggi il ministero della Difesa di Mosca

ORE 9.43 – Nella regione di Kiev, altri 20 corpi sono stati trovati nei villaggi liberati dall’occupazione dell’esercito russo: sale così a 1.235 il numero dei cadaveri di civili recuperati, che ieri erano 1.202. Lo ha riferito il capo della polizia della zona di Kiev, Andrey Nebitov, citato da Unian.

ORE 9.26 – “Continueremo a fare di tutto per far uscire la nostra gente da Mariupol e Azovstal, sia civili che militari. È difficile, ma abbiamo bisogno di tutti coloro che sono lì. Non c’è stato un solo giorno in cui non ci siamo occupati di loro, in cui non abbiamo cercato di risolvere la questione”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelnsky in un video messaggio citato da Interfax Ukraine.

ORE 8.41 – Bruxelles propone di sanzionare il capo della Chiesa ortodossa russa, il patriarca Kirill.

ORE 7.46 – Nella giornata di ieri l’esercito russo ha lanciato 34 attacchi missilistici contro le città della regione di Lugansk provocando almeno due morti e due feriti tra i civili. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale ucraina di Lugansk, Sergiy Gaidai, su Telegram citato da Ukrinform. “I russi non stanno solo distruggendo Popasna, ma la stanno rimuovendo dalla mappa. Due persone sono morte – una donna di Lysychansk e un uomo di Popasna”, ha scritto. A Lysychansk, il Centro per le malattie infettive pericolose e una scuola sono andati a fuoco. L’unica scuola di Sirotyn è stata distrutta.

ORE 6.40 – Il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) afferma di aver intercettato una comunicazione tra un soldato russo e un suo amico in cui il militare afferma che la Russia ha perso più vite di soldati in Ucraina che in quattro anni in Cecenia. Lo riporta la Cnn.

ORE 3.59 – Il vice primo ministro ucraino, Iryna Vereshchuk, ha annunciato quattro corridoi umanitari previsti per oggi per la città ucraina di Zaporizhzhia “se la situazione di sicurezza lo consentirà”. I corridoi sono stati pianificati da Mariupol, Lunacharske Circle, Tokmak e Vasylivka.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bruxelles propone di sanzionare Kirill, capo Chiesa russa
Nell’ambito di un sesto pacchetto di misure
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
04 maggio 2022
08:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bruxelles propone di sanzionare il capo della Chiesa ortodossa russa, il patriarca Kirill.
La Commissione europea ha proposto di sanzionare il capo della Chiesa ortodossa russa, il patriarca Kirill, nell’ambito di un sesto pacchetto di misure in risposta alla guerra in Ucraina, secondo un documento visionato oggi dall’Afp.
La nuova lista, che dovrà ancora essere approvata dagli Stati membri, comprende 58 personalità da sanzionare, tra cui molti soldati russi, ma anche moglie e figli del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen, via Sberbank da Swift, finanza russa isolata
Ora embargo al petrolio russo, entro 6 mesi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
STRASBURGO
04 maggio 2022
08:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi escludiamo da Swift Sberbank, di gran lunga la più grande banca della Russia, e altre due grandi banche.
Con questo, colpiamo le banche che sono cruciali per il sistema finanziario russo e la capacità di Putin di creare distruzione.
Questo solidificherà il completo isolamento del settore finanziario russo dal sistema globale”.
Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen all’Eurocamera.
“Proponiamo un divieto del petrolio russo, un divieto totale d’importazione di tutto il petrolio russo, via mare e via oleodotto, greggio e raffinato”, ha aggiunto von der Leyen. “Ci assicureremo di eliminare gradualmente il petrolio russo in modo ordinato, in modo da permettere a noi e ai nostri partner di assicurare vie di approvvigionamento alternative e di ridurre al minimo l’impatto sui mercati globali. Questo è il motivo per cui elimineremo gradualmente il greggio russo entro sei mesi e i prodotti raffinati entro la fine dell’anno”, ha precisato.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kuleba, più sanzioni alla Russia, più armi all’Ucraina
‘Mosca fatica ad avanzare e reagisce con i missili’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
09:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Più sanzioni per la Russia, più armi pesanti per l’Ucraina”.
E’ la richiesta fatta dal ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in un tweet, in cui aggiunge che “il terrorismo missilistico russo deve essere punito”.

“La Russia – afferma Kuleba – fatica ad avanzare e soffre perdite terribili. Da qui il disperato terrore missilistico in tutta l’Ucraina. Ma non abbiamo paura, e nemmeno il mondo deve avere paura”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Herzog, da Lavrov bugie che sanno di antisemitismo
Presidente Israele, sono disgustato, si scusi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
04 maggio 2022
09:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nella settimana in cui abbiamo ricordato il Giorno della Shoah, il ministro russo degli esteri Lavrov ha scelto di diffondere bugie, terribili bugie che sanno di antisemitismo”.
Lo ha detto il presidente israeliano Isaac Herzog in una intervista ad Haaretz.

“Non posso credere – ha aggiunto – che siano state pronunciate da un ministro russo. Mi hanno fatto arrabbiare e mi hanno provocato disgusto”. “Mi aspetto – ha sottolineato – che ritiri le sue parole e che chieda scusa”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, ogni cosa per salvare civili e militari Azovstal
‘È difficile, ma abbiamo bisogno di tutti coloro che sono lì’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
09:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Continueremo a fare di tutto per far uscire la nostra gente da Mariupol e Azovstal, sia civili che militari.
È difficile, ma abbiamo bisogno di tutti coloro che sono lì.
Non c’è stato un solo giorno in cui non ci siamo occupati di loro, in cui non abbiamo cercato di risolvere la questione”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelnsky in un video messaggio citato da Interfax Ukraine.
“Siamo riusciti a risolvere la questione del cessate il fuoco per quasi tre giorni, in modo che il corridoio umanitario funzionasse. Ora le truppe russe non rispettano gli accordi.
Continuano gli attacchi massicci ad Azovstal”, ha aggiunto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: capo Consiglio sicurezza, ‘sarà una guerra lunga’
‘Senza il sostegno degli alleati non fermeremo i russi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
09:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Quella tra Russia e Ucraina “sarà una lunga guerra” e non si concluderà entro maggio.
E’ questa la previsione del segretario del Consiglio di sicurezza nazionale di Kiev, Alexei Danilov, citato dall’agenzia Unian.

“Se parliamo di questa parte della fase calda della guerra, non sono ottimista sul fatto che finirà a maggio, sarà una lunga guerra e continuerà nel nostro territorio”, ha detto Danilov.
“Quanto tempo? Dipende da molti fattori – ha aggiunto il capo del Consiglio di sicurezza -. Innanzitutto, dipende dal nostro esercito. E dipende dai nostri partner, dobbiamo riconoscerlo e dobbiamo parlarne. Perché senza il sostegno dei partner, sarebbe, sarà molto difficile fermare questa armata russa, che ha iniziato a muoversi verso di noi il 24 febbraio”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Cina, stretta a Pechino sulla metropolitana e i bus
Nuovi timori a Shanghai, in lockdown anche la città di Zhengzhou
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
04 maggio 2022
10:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Pechino vara un’altra stretta per contenere l’ondata di Covid-19, chiudendo decine di stazioni della metropolitana e sospendendo le linee di autobus negli sforzi per evitare il destino di Shanghai, dove milioni di residenti sono ancora in lockdown da oltre un mese.
Allo stesso tempo, in Cina emergono nuove situazioni critiche come a Zhengzhou, il capoluogo dell’Henan con quasi 13 milioni di abitanti, finita tra le quasi 50 città in blocco anti-pandemico totale o parziale.

La capitale cinese ha chiuso più di 40 stazioni della metropolitana, circa un decimo della rete, e 158 linee di autobus, hanno detto le aziende municipalizzate, precisando che il blocco principale interessa il distretto di Chaoyang, l’epicentro dell’ondata di Covid-19. La città ha segnalato 51 nuovi casi ed ha da più di una settimana lanciato i test di massa allo scopo di scovare le linee di trasmissione del virus, dopo aver chiuso le scuole, ristoranti (attivi solo per il servizio di asporto) e alcuni centri commerciali. Pechino, che ha circa 23 milioni di residenti, è alle prese con un nuovo ciclo di tre tamponi di massa in 12 dei suoi 16 distretti totali, dopo quelli già fatti la scorsa settimana.
Secondo gli ultimi dati, Shanghai ha trovato 63 nuovi casi al di fuori delle aree in lockdown, alimentando nuovi timori sulla pericolosità della variante Omicron.
A livello generale, la Cina ha registrato martedì 353 casi di trasmissione interna, di cui 260 Shanghai, secondo la Commissione sanitaria nazionale. Sempre nell’hub finanziario cinese sono stati rilevati 4.722 asintomatici sui complessivi 5.075, oltre a 16 nuovi decessi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guerre e shock economici, quasi 200 milioni colpiti da fame
Impatti devastanti sui Paesi in crisi alimentare
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
10:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2021 le persone colpite da grave insicurezza alimentare nel mondo hanno raggiunto la cifra di quasi 200 milioni con numeri destinati a salire.
L’allarme è contenuto nel rapporto annuale Fao-Programma alimentare Onu-Ue, insieme ad altri membri della Rete Globale contro le Crisi Alimentari.
In particolare l’ emergenza fame tocca 193 milioni di persone in 53 paesi/territori per colpa di conflitti, shock economici sui prezzi e dovuti anche alle conseguenze del Covid, e condizioni climatiche estreme. Ciò rappresenta un aumento di quasi 40 milioni di persone dal 2020, quando erano 155 milioni di persone in 55 paesi/territori.
Nel rapporto si denuncia inolte che “la guerra in Ucraina avrà gli impatti più devastanti sui Paesi in crisi alimentare, oltre quelli già sull’orlo della carestia”. I Paesi che già affrontano alti livelli di fame acuta, “sono particolarmente vulnerabili ai rischi creati dalla situazione nell’Europa orientale, in particolare a causa della loro elevata dipendenza dalle importazioni di prodotti alimentari e agricoli e per la vulnerabilità agli shock dei prezzi alimentari”. Di fronte a ciò, “è necessaria un’azione umanitaria urgente su vasta scala”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Michel, l’Ue aumenterà gli aiuti militari alla Moldavia
‘Nostro dovere europeo sostenere il Paese e la sua integrità’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
04 maggio 2022
10:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Unione europea “quest’anno” ha “in programma di aumentare significativamente” il sostegno militare alla Moldavia “fornendo ulteriori equipaggiamento alle sue forze armate”.
Lo ha annunciato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in una conferenza stampa congiunta a Chisinau con la presidente moldava Maia Sandu.

“È nostro dovere europeo aiutare e sostenere il Paese e aumentare il nostro sostegno alla sua stabilità, sicurezza e integrità territoriale”, ha sottolineato Michel.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: impatti devastanti su Paesi in crisi alimentare
Rapporto Fao-Onu-Ue. Serve azione umanitaria urgente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
10:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La guerra in Ucraina avrà gli impatti più devastanti sui Paesi in crisi alimentare, oltre quelli già sull’orlo della carestia”.
È l’allarme contenuto nel Rapporto Globale annuale sulle Crisi Alimentari di Fao-Programma alimentare Onu-Ue.
I Paesi che già affrontano alti livelli di fame acuta, “sono particolarmente vulnerabili ai rischi creati dalla situazione nell’Europa orientale, in particolare a causa della loro elevata dipendenza dalle importazioni di prodotti alimentari e agricoli e per la vulnerabilità agli shock dei prezzi alimentari”. Di fronte a ciò, “è necessaria un’azione umanitaria urgente su vasta scala”. L’importanza dell’Ucraina e della Russia per i mercati globali dei prodotti alimentari e agricoli non può essere trascurata poiché molti paesi vulnerabili – mette in evidenza il Rapporto sulle crisi alimentari – dipendono dalla Russia per i fertilizzanti. La riduzione di disponibilità e l’aumento dei prezzi “possono avere gravi ripercussioni sui raccolti e sulla produzione agricola”. Da rilevare inoltre – si legge nel rapporto – che diversi Paesi che stanno combattendo gravi crisi alimentari hanno ottenuto quasi la totalità del loro importazioni di grano nel 2021 sia dalla Russia che dall’Ucraina, come la Somalia (oltre il 90%), la Repubblica Democratica del Congo (oltre l’80%) e il Madagascar (oltre il 70%).
L’attuale impatto combinato di conflitti, aumento dei prezzi del cibo, carburante e fertilizzanti, perdita di mezzi di sussistenza, “può esacerbare l’insicurezza alimentare acuta in paesi come Afghanistan, Haiti, Siria, Yemen, Etiopia, Somalia e Sud Sudan”.
Mentre si risponde alla crisi Ucraina, occorre anche “raddoppiare gli sforzi – qui l’appello – per aiutare queste comunità e i Paesi colpiti dalle crisi alimentari a produrre più cibo a livello locale, proprio dove è più necessario mitigare gli impatti di eventuali riduzioni delle importazioni o aumento dei prezzi alimentari”.
Nel 2021 le persone colpite da grave insicurezza alimentare nel mondo hanno raggiunto la cifra di quasi 200 milioni, con numeri destinati a salire. L’allarme è contenuto nel rapporto annuale Fao-Programma alimentare Onu-Ue, insieme ad altri membri della Rete Globale contro le Crisi Alimentari. In particolare l’ emergenza fame tocca 193 milioni di persone in 53 Paesi/territori per colpa di conflitti, shock economici sui prezzi e dovuti anche alle conseguenze del Covid, e condizioni climatiche estreme. Ciò rappresenta un aumento di quasi 40 milioni di persone dal 2020, quando erano 155 milioni di persone in 55 Paesi/territori.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele: sirene a lutto per la ‘Giornata dei caduti’
Da Bennett un nuovo avvertimento all’Iran
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
11:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Al suono delle sirene la vita in tutto Israele si è fermata stamane per due minuti di raccoglimento in ricordo di oltre 24 mila uomini e donne caduti nei conflitti che hanno accompagnato la costituzione e lo sviluppo dello Stato ebraico.
Assieme con loro sono state solennemente ricordate anche altre 4.000 vittime civili di ostilità avvenute fin dagli albori del sionismo.

Caratterizzata da cerimonie ufficiali nei cimiteri militari, la giornata odierna di lutto per i caduti si concluderà in serata con l’inizio dei festeggiamenti per l’anniversario della Indipendenza (secondo il calendario lunare ebraico) annunciata nel 1948 da David Ben Gurion. “La Giornata dei caduti – ha rilevato il premier Naftali Bennett in una cerimonia svoltasi nel cimitero del Monte Herzl a Gerusalemme – è per noi una giornata sacra”.
“Violenza e terrorismo – ha poi osservato – non sono un fenomeno naturale a cui Israele possa rassegnarsi. Noi colpiremo chi ci colpisce direttamente e anche quanti li abbiano inviati in missione. Per i mandanti – ha aggiunto – non ci può essere alcuna immunità, anche se si trovano a mille chilometri da est da qua”. Riferendosi all’Iran, ha aggiunto: “Un regime che finanzia il terrorismo non può più nascondersi. Ha già iniziato a pagare un prezzo, ed esso non farà che salire”. In un futuro confronto, se mai dovesse presentarsi “Israele – ha assicurato – è determinato ad assestare un duro colpo'”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Venezia Cinema: Leone d’Oro alla carriera a Paul Schrader
Regista e sceneggiatore, “è il mio Leone del cuore”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
04 maggio 2022
11:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
È stato attribuito a Paul Schrader, regista statunitense di film come Il collezionista di carte, Il bacio della pantera, American Gigolo, e sceneggiatore di Toro scatenato, Taxi Driver, Complesso di colpa, Yakuza, il Leone d’oro alla carriera della 79/a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La decisione è stata presa oggi dal Cda della Biennale di Venezia, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera.

“Sono profondamente onorato – ha dichiarato Paul Schrader, nell’accettare la proposta – Venezia è il mio Leone del cuore”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sanzioni, deroga Ue su petrolio per Ungheria e Slovacchia
Fino alla fine del 2023. Proposta della Commissione ai 27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
04 maggio 2022
11:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ungheria e Slovacchia saranno esentate fino alla fine del 2023 dall’applicare il blocco delle importazioni di petrolio dalla Russia.
Questa, secondo l’indicazione raccolta da fonti europee, la proposta presentata dalla Commissione europea agli Stati membri.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Rki, in Germania da inizio pandemia oltre 25 mln casi
Ma si sospetta che numero reale superi i 50 milioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
04 maggio 2022
11:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dall’inizio della pandemia, la Germania ha registrato ufficialmente oltre 25 milioni di contagi da Covid.
Lo ha reso noto il Robert Koch Institut.
Secondo gli esperti di epidemiologia, però, il numero di casi reali è molto più elevato e potrebbe essere addirittura oltre il doppio, superando i 50 milioni. Il numero dei positivi ufficiali è di 25.033.970 dall’esplosione del Covid, stando al bollettino di oggi. La Germania come molti altri paesi ha decisamente allentato le misure restrittive. Stando all’istituto l’incidenza settimanale è di 591,8 casi di infezione su 100 mila abitanti in sette giorni. Il numero di casi nuovi è 106.631 infezioni e 241 casi di decesso in 24 ore.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele: sirene a lutto per la ‘Giornata dei caduti’
Da Bennett un nuovo avvertimento all’Iran
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
11:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Al suono delle sirene la vita in tutto Israele si è fermata stamane per due minuti di raccoglimento in ricordo di oltre 24 mila uomini e donne caduti nei conflitti che hanno accompagnato la costituzione e lo sviluppo dello Stato ebraico.
Assieme con loro sono state solennemente ricordate anche altre 4.000 vittime civili di ostilità avvenute fin dagli albori del sionismo.

Caratterizzata da cerimonie ufficiali nei cimiteri militari, la giornata odierna di lutto per i caduti si concluderà in serata con l’inizio dei festeggiamenti per l’anniversario della Indipendenza (secondo il calendario lunare ebraico) annunciata nel 1948 da David Ben Gurion. “La Giornata dei caduti – ha rilevato il premier Naftali Bennett in una cerimonia svoltasi nel cimitero del Monte Herzl a Gerusalemme – è per noi una giornata sacra”.
“Violenza e terrorismo – ha poi osservato – non sono un fenomeno naturale a cui Israele possa rassegnarsi. Noi colpiremo chi ci colpisce direttamente e anche quanti li abbiano inviati in missione. Per i mandanti – ha aggiunto – non ci può essere alcuna immunità, anche se si trovano a mille chilometri da est da qua”. Riferendosi all’Iran, ha aggiunto: “Un regime che finanzia il terrorismo non può più nascondersi. Ha già iniziato a pagare un prezzo, ed esso non farà che salire”. In un futuro confronto, se mai dovesse presentarsi “Israele – ha assicurato – è determinato ad assestare un duro colpo'”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Francia: verso accordo tra Mélenchon e socialisti
Intesa per le legislative ‘sulla buona strada’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
04 maggio 2022
11:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Continuano le prove di alleanza nella sinistra francese.
La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon e il Partito socialista (PS) sono “sulla buona strada” per concludere un accordo in vista delle elezioni legislative di giugno, dicono fonti del PS citate dalla France Presse, dopo un compromesso raggiunto questa mattina sulla spinosa questione delle circoscrizioni elettorali.
Forte del 22% di voti ottenuti da Jean-Luc Mélenchon nel primo turno delle elezioni presidenziali del 10 aprile, la France Insoumise sta cercando di riunire tutti i suoi ex concorrenti della gauche in vista del rinnovo dell’Assemblea Nazionale, il 12 e 19 giugno. Dopo una settimana di trattative, Insoumise e socialisti hanno dunque raggiunto nella notte tra ieri e oggi un “accordo di principio” sul dossier delle circoscrizioni elettorali. I socialisti, precisano le fonti della direzione socialista, ne hanno ottenute 70. “Un accordo globale è sulla buona strada”, anche se “i negoziati di fondo devono proseguire” questa mattina, presso la sede della France Insoumise, aggiungono le fonti. Anche i Verdi di Europe Ecologie e il Partito comunista francese hanno accettato nei giorni scorsi di partecipare alla nuova Unione popolare ecologica e sociale lanciata da Mélenchon. Resta dunque solo l’intesa con il PS che al momento sembra progredire in senso positivo nonostante l’opposizione di alcune personalità del partito.
Hanno lanciato appelli contro l’accordo con la France Insoumise due ex segretari come François Hollande e Jean-Christophe Cambadélis, mentre ieri l’ex ministro Bernard Cazeneuve ha fatto sapere che nel caso di una firma dell’intesa “uscirà” dal Parti socialiste.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Giubileo di Platino, arriva linea metro intestata a Elisabetta
La Elizabeth sarà inaugurata il 24. E’ la 12esima a Londra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
04 maggio 2022
11:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata fissata per il 24 maggio prossimo l’inaugurazione dell’ennesima linea della metropolitana di Londra, la popolare e tentacolare ‘tube’, destinata a onorare per la prima volta la 96enne regina Elisabetta con il suo nome.

La data della cerimonia – preannunciata da tempo per il 2022 fra le iniziative a corredo del Giubileo di Platino dei 70 anni di regno della sovrana dei record, dopo i rinvii rispetto alla scadenza iniziale del 2018 – è stata ufficializzata oggi dal Municipio della capitale britannica attraverso Transport for London (TfL), la società comunale di gestione dei trasporti urbani.

La Elizabeth – dodicesima linea principale della metro londinese, senza contare i trenini locali o le diramazioni (collegate) della Overground, che percorrono la città prevalentemente in superficie – collegherà Reading, cittadina satellite nel Berkshire, con il quartiere periferico sud-orientale di Abbey Wood, attraversando la metropoli; non senza la deviazione di un secondo ramo diretto verso un altro borgo dell’hinterland, Shenfield, nell’Essex. I passeggeri avranno a disposizione fino a 12 convogli di ultima generazione, in servizio fra le 6,30 del mattino e le 23 nei due sensi di marcia nel tratto più affollato fra la stazione di Paddington e Abbey Wood. Il colore prescelto per rendere riconoscibile la nuova linea è il violetto, tonalità cara a Sua Maestà.
“Sono felicissimo di poter annunciare ora la data di apertura della Elizabeth line”, ha detto Andy Byford, numero uno di TfL, glissando sui ritardi degli anni scorsi legati a problemi di costruzione e a difficoltà tecniche non previste nei progetti originari. “Si tratta di un momento storico per la capitale e per tutto il Regno Unito, che potranno mettere in mostra un’aggiunta semplicemente splendida alla nostra rete di trasporti”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Francia: verso accordo tra Mélenchon e socialisti
Intesa per le legislative ‘sulla buona strada’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
04 maggio 2022
11:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Continuano le prove di alleanza nella sinistra francese.
La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon e il Partito socialista (PS) sono “sulla buona strada” per concludere un accordo in vista delle elezioni legislative di giugno, dicono fonti del PS citate dalla France Presse, dopo un compromesso raggiunto questa mattina sulla spinosa questione delle circoscrizioni elettorali.
Forte del 22% di voti ottenuti da Jean-Luc Mélenchon nel primo turno delle elezioni presidenziali del 10 aprile, la France Insoumise sta cercando di riunire tutti i suoi ex concorrenti della gauche in vista del rinnovo dell’Assemblea Nazionale, il 12 e 19 giugno. Dopo una settimana di trattative, Insoumise e socialisti hanno dunque raggiunto nella notte tra ieri e oggi un “accordo di principio” sul dossier delle circoscrizioni elettorali. I socialisti, precisano le fonti della direzione socialista, ne hanno ottenute 70. “Un accordo globale è sulla buona strada”, anche se “i negoziati di fondo devono proseguire” questa mattina, presso la sede della France Insoumise, aggiungono le fonti. Anche i Verdi di Europe Ecologie e il Partito comunista francese hanno accettato nei giorni scorsi di partecipare alla nuova Unione popolare ecologica e sociale lanciata da Mélenchon. Resta dunque solo l’intesa con il PS che al momento sembra progredire in senso positivo nonostante l’opposizione di alcune personalità del partito.
Hanno lanciato appelli contro l’accordo con la France Insoumise due ex segretari come François Hollande e Jean-Christophe Cambadélis, mentre ieri l’ex ministro Bernard Cazeneuve ha fatto sapere che nel caso di una firma dell’intesa “uscirà” dal Parti socialiste.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Giubileo di Platino, arriva linea metro intestata a Elisabetta
La Elizabeth sarà inaugurata il 24. E’ la 12esima a Londra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
04 maggio 2022
11:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata fissata per il 24 maggio prossimo l’inaugurazione dell’ennesima linea della metropolitana di Londra, la popolare e tentacolare ‘tube’, destinata a onorare per la prima volta la 96enne regina Elisabetta con il suo nome.

La data della cerimonia – preannunciata da tempo per il 2022 fra le iniziative a corredo del Giubileo di Platino dei 70 anni di regno della sovrana dei record, dopo i rinvii rispetto alla scadenza iniziale del 2018 – è stata ufficializzata oggi dal Municipio della capitale britannica attraverso Transport for London (TfL), la società comunale di gestione dei trasporti urbani.

La Elizabeth – dodicesima linea principale della metro londinese, senza contare i trenini locali o le diramazioni (collegate) della Overground, che percorrono la città prevalentemente in superficie – collegherà Reading, cittadina satellite nel Berkshire, con il quartiere periferico sud-orientale di Abbey Wood, attraversando la metropoli; non senza la deviazione di un secondo ramo diretto verso un altro borgo dell’hinterland, Shenfield, nell’Essex. I passeggeri avranno a disposizione fino a 12 convogli di ultima generazione, in servizio fra le 6,30 del mattino e le 23 nei due sensi di marcia nel tratto più affollato fra la stazione di Paddington e Abbey Wood. Il colore prescelto per rendere riconoscibile la nuova linea è il violetto, tonalità cara a Sua Maestà.
“Sono felicissimo di poter annunciare ora la data di apertura della Elizabeth line”, ha detto Andy Byford, numero uno di TfL, glissando sui ritardi degli anni scorsi legati a problemi di costruzione e a difficoltà tecniche non previste nei progetti originari. “Si tratta di un momento storico per la capitale e per tutto il Regno Unito, che potranno mettere in mostra un’aggiunta semplicemente splendida alla nostra rete di trasporti”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue: ‘Kirill responsabile delle minacce all’integrità dell’Ucraina’
La Chiesa ortodossa russa si dice scettica sui piani della Commissione europea di imporre sanzioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
11:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il patriarca Kirill è responsabile del sostegno o dell’attuazione di azioni o politiche che minano o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, nonché la stabilità e la sicurezza in Ucraina.
Inoltre, sostiene il governo russo ed i decisori responsabili dell’annessione della Crimea e della destabilizzazione dell’Ucraina”.
Così recita il testo del sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia in discussione a Bruxelles, testo in cui appare anche il nome del patriarca ortodosso Kirill.
La Russia non ha mai attaccato nessuno nella sua storia, ha solo protetto i suoi confini. Lo ha detto il patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia in un sermone nella Cattedrale dell’Arcangelo al Cremlino riportato da Interfax. “Noi non vogliamo combattere nessuno. La Russia non ha mai attaccato nessuno. Sorprendentemente, un Paese grande e forte non ha mai attaccato nessuno, ha solo protetto i suoi confini. Dio conceda che il nostro Paese rimanga forte, potente e amato da Dio fino alla fine dei tempi”, ha affermato.
Il patriarca ha poi pregato perché Dio “rafforzi la fede, la pietà e la saggezza del popolo e dia la forza di lavorare sempre, vivere e, se necessario, combattere per preservare lo stile di vita libero e indipendente del popolo e della Russia”. “Possa Dio salvare il suolo russo dalla faida e dall’invasione straniera e rafforzare il credo ortodosso, che è l’unica forza spirituale capace di unire veramente il nostro popolo. Crediamo che Dio ci concederà la sua misericordia e la sua grazia, anche durante questi tempi turbolenti”, ha detto.
Oggi la Commissione europea ha proposto di sanzionare il capo della Chiesa ortodossa russa nell’ambito di un sesto pacchetto di misure in risposta alla guerra in Ucraina.
La Chiesa ortodossa russa si dice scettica sui piani della Commissione europea di imporre sanzioni al patriarca Kirill. “Il patriarca Kirill proviene da una famiglia i cui membri sono stati sottoposti per decenni a repressioni per la loro fede e posizione morale durante i giorni dell’ateismo militante comunista, senza temere reclusione e repressioni”, scrive il portavoce della Chiesa ortodossa, Vladimir Legoyda, sul suo canale Telegram. “Quindi bisogna essere completamente estranei alla storia della nostra Chiesa per intimidire il suo clero e i suoi credenti inserendoli in alcune liste”, ha aggiunto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Chiesa russa, ‘Kirill non teme le sanzioni Ue’
‘Viene da una famiglia sottoposta per decenni a repressioni’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
11:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Chiesa ortodossa russa si dice scettica sui piani della Commissione europea di imporre sanzioni al patriarca Kirill.
“Il patriarca Kirill proviene da una famiglia i cui membri sono stati sottoposti per decenni a repressioni per la loro fede e posizione morale durante i giorni dell’ateismo militante comunista, senza temere reclusione e repressioni”, scrive il portavoce della Chiesa ortodossa, Vladimir Legoyda, sul suo canale Telegram.
“Quindi bisogna essere completamente estranei alla storia della nostra Chiesa per intimidire il suo clero e i suoi credenti inserendoli in alcune liste”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Mosca vieta l’ingresso al premier giapponese
E ad altri 62 cittadini nipponici
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
11:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia ha vietato l’ingresso al primo ministro giapponese Fumio Kishida e a 62 cittadini giapponesi.
Lo rende noto il ministero degli Esteri russo citato dall’agenzia Tass.

Secondo l’agenzia Interfax, Mosca ha vietato l’ingresso in Russia a tempo indeterminato anche al ministro degli Esteri del Giappone, Yoshimasa Hayashi, e al ministro della Difesa, Nobuo Kishi, nonché ad alcuni parlamentari, giornalisti e rappresentanti della comunità scientifica di cittadinanza giapponese.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nucleare: Iran, nessuna pausa a Vienna, colloqui continuano
Scambio di messaggi con Usa attraverso mediazione Ue
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEHERAN
04 maggio 2022
12:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I colloqui di Vienna per rilanciare l’accordo sul nucleare del 2015 non sono in pausa ma continuano in altri modi.
Lo ha fatto sapere il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian, come riporta Mehr, sottolineando che lo scambio di messaggi scritti tra la Repubblica islamica e gli Usa va avanti con la mediazione del segretario generale del servizio di azione estera dell’Unione Europea Enrique Mora.
“Puntiamo a un accordo forte e permanente e abbiamo chiesto agli americani di essere realistici” ha affermato Amirabdollahian ribadendo la richiesta dell’Iran per rimuovere sanzioni ad ogni livello e avere le necessarie garanzie a livello economico.
I colloqui per rilanciare l’accordo sul nucleare, ripresi il 29 novembre nella capitale austriaca, sono in fase di stallo da marzo dopo un reciproco scambio d’accuse tra Washington e Teheran che si incolpano a vicenda di non essere in grado di prendere decisioni politiche.
Recentemente l’Iran aveva avanzato una nuova richiesta relativa all’esclusione delle Guardie della rivoluzione dalla lista delle organizzazioni considerate terroristiche dagli Usa.
La Repubblica islamica chiede anche garanzie affinché il prossimo governo americano non si ritiri dall’accordo sul programma nucleare iraniano come fece l’ex presidente Usa Donald Trump nel 2018.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, nessuna dichiarazione di guerra il 9 maggio
E nessuna mobilitazione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
12:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia non ha alcuna intenzione di dichiarare ufficialmente guerra all’Ucraina e quindi la mobilitazione generale in occasione della ricorrenza del 9 maggio, anniversario della vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, Draghi chiaro, sosteniamo ingresso Ucraina in Ue
Colloquio con Kuleba: ‘Relazioni Roma-Kiev mai state così forti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
12:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo pronti a partecipare alla ricostruzione dell’Ucraina, distrutta dalla folle guerra russa”: sono queste le parole rivolte dal ministro Di Maio all’omologo ucraino Kuleba, nel corso di una lunga telefonata avvenuta stamattina.
I due hanno ribadito che le relazioni tra Italia ed Ucraina non sono mai state così forti.
“Il premier Draghi – ha affermato Di Maio – ieri ha illustrato chiaramente la linea dell’Italia in Parlamento Europeo: vogliamo che l’Ucraina faccia ingresso nell’Ue, non ci volteremo dall’altra parte e continueremo a sostenervi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Onu, oltre 5,6 milioni persone fuggite dalla guerra
Gli sfollati interni sono almeno 7,7 milioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
13:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Più di 5,6 milioni di persone sono fuggite dall’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa alla fine di febbraio.
Lo riferiscono gli ultimi dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), stando alla Cnn.

Inoltre, secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), sono almeno 7,7 milioni gli sfollati interni in Ucraina, costretti ad ad abbandonare le loro case.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele: Bennett contestato a cerimonia Giorno del Ricordo
Grida di ‘traditore’, ‘imbroglione’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
04 maggio 2022
13:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il premier Naftali Bennett è stato contestato al grido di ‘traditore’ e ‘imbroglione’ durante la cerimonia sul Monte Herzl a Gerusalemme in onore dei soldati israeliani caduti.
Le grida di contestazione, durante il Giorno del Ricordo dei caduti, si sono levate da un pugno di familiari presenti alla cerimonia e che sembrano non condividere la linea dell’attuale maggioranza di governo.
Il premier non ha risposto alle invettive ma ha detto di comprendere “il dolore delle famiglie a lutto”. “Queste famiglie – ha aggiunto – sono sante ed hanno diritto di affliggersi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: Johnson sotto pressione alla vigilia delle amministrative
Per alcune previsioni iTory potrebbero perdere 550 seggi locali
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
04 maggio 2022
13:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ sotto pressione Boris Johnson alla vigilia di elezioni amministrative di vasta portata nel Regno Unito che rappresentano un test cruciale per il futuro del premier conservatore alle prese con le conseguenze dello scandalo Partygate ma soprattutto con la polemica sul caro vita, rispetto al quale il partito di governo viene accusato di non fare abbastanza.
Johnson oggi va in Hampshire per cercare di conquistare consensi a fronte di alcune previsioni che danno una perdita complessiva di 550 seggi locali per i Tory.
Domani ne devono essere rinnovati in Inghilterra 4.360 (fra comunali, circoscrizionali e così via) nelle principali aree urbane di Birmingham, Leeds e Manchester e nei 32 municipi circoscrizionali londinesi, mentre in Scozia ne vengono contesi 1.277 e 1.234 nel Galles. Un’altra incognita per BoJo e il suo esecutivo è rappresentata dal rinnovo del parlamento locale dell’inquieta Irlanda del Nord alle prese con il dopo Brexit. Il repubblicano e filo-irlandese Sinn Fein potrebbe diventare primo partito e partito di maggioranza relativa scavalcando gli unionisti protestanti del Dup per la prima volta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Iran: a fine mese esecuzione dello studente iraniano-svedese
Condannato a morte nel 2020 per spionaggio a favore di Israele
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEHERAN
04 maggio 2022
13:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La condanna a morte in Iran per il ricercatore universitario iraniano-svedese Ahmadreza Djalali è in programma non più tardi del 21 marzo prossimo.
Lo fa sapere l’agenzia Isna citando fonti anonime mentre al momento non ci sono stati commenti a riguardo da parte della magistratura.

Djalali è stato arrestato nel 2016 mentre si trovava nel Paese su invito dell’Università di Teheran e Shiraz. Nel 2017 è stato condannato a morte dopo essere stato accusato di avere fornito informazioni all’intelligence israeliana riguardo al programma nucleare iraniano. Ricercatore universitario oggi 50enne, Djalali ha lavorato in numerose università europee e nel 2018, mentre si trovava in carcere, ha ricevuto la cittadinanza svedese. Vari rapporti delle Nazioni Unite hanno criticato l’Iran per le condizioni di detenzioni di Djalali a cui sarebbero state estrapolate confessioni dopo minacce e si troverebbe in condizioni di salute precarie a causa del regime di isolamento a cui è stato sottoposto.
L’annuncio dell’esecuzione delle condanna a morte arriva nello stesso giorno della conclusione del processo a Stoccolma per Hamid Nouri, ex funzionario della magistratura iraniana arrestato in Svezia nel 2019 con l’accusa di crimini di guerra e abuso dei diritti umani per avere avuto un ruolo nell’esecuzione di oltre 5000 prigionieri politici in Iran nel 1988. Teheran ha definito “infondate e inventate” le accuse contro Nouri che, se ritenuto colpevole, potrebbe essere condannato al carcere a vita.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Maddie: procuratore tedesco, nuove prove contro Bruckner
Sviluppi rivelati durante intervista a rivista portoghese Sabado
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LISBONA
04 maggio 2022
13:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’indagine contro Christian Bruckner è ancora in corso e credo che ci siano nuove prove che possono darci la certezza che sia lui l’assassino di Madeleine McCann”, è quanto ha dichiarato il procuratore tedesco Hans Christian Wolter durante un’intervista con la testata portoghese Sabado.
Wolter si riferiva al cosiddetto “caso Maddie”, dal soprannome della bambina inglese che il 3 maggio del 2007, quando aveva 3 anni, sparì dalla stanza dove dormiva con i fratelli in un residence di Praia da Luz, nel sud del Portogallo.
L’intervista è stata pubblicata in occasione del quindicesimo anniversario dalla sua sparizione.
Tuttavia il procuratore tedesco ammette anche che non ci sono prove forensi e che non sarà scontato riuscire a portare Bruckner davanti ad un giudice per questo caso. L’uomo è recluso in un carcere tedesco per crimini legati alla droga e ha già subito una condanna a sette anni per violenze sessuali nei confronti di una donna di 72 anni statunitense, sempre in Portogallo. É inoltre sospettato di altre violenze sessuali, pedofilia e sparizioni di altri bambini.
La sua condanna formale è arrivata solo il mese scorso, annunciata dalla procura di Faro con una nota pubblicata online.
Secondo quanto aveva dichiarato l’avvocato di Brückner, Friedrich Fülscher, la formalizzazione dell’accusa sarebbe stata un “trucco processuale”, dal momento che un crimine di questo tipo sarebbe potuto entrare in prescrizione dopo quindici anni dal fatto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Gb taglia fuori la Russia dai servizi della City
La Russia e le sue aziende vengono da oggi bandite dalla rete di servizi finanziari, di consulenza e di pubbliche relazioni della City britannica
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
04 maggio 2022
14:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia e le sue aziende vengono da oggi bandite dalla rete di servizi finanziari, di consulenza e di pubbliche relazioni della City britannica.
Lo annuncia il governo di Boris Johnson, per bocca dei ministri degli Esteri, Liz Truss, e dell’Industria, Kwasi Kwarteng, ufficializzando un nuovo pacchetto di sanzioni in risposta all’invasione dell’Ucraina che porta a oltre 1600 gli individui e le società colpite finora dal Regno Unito.
Londra annuncia inoltre una stretta più dura contro i media vicini al Cremlino: incluse testate già sanzionate come Rt e Sputnik, definite “voci della propaganda” di Mosca.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Parlamento Ue avvia l’iter per chiedere revisione trattati
Plenaria approva la procedura di attivazione dell’articolo 48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
STRASBURGO
04 maggio 2022
14:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Via libera dal Parlamento europeo alla risoluzione che avvia l’iter di attivazione dell’articolo 48 per chiedere agli Stati membri di aprire una Convenzione per la revisione dei trattati Ue.
Il testo è stato approvato per alzata di mano.
Con il voto odierno, gli eurodeputati sostengono le proposte avanzate dai cittadini durante la Conferenza sul futuro dell’Europa per riformare in modo profondo l’Unione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ira di Bolsonaro su DiCaprio, ‘tenga la bocca chiusa’
Replica alla campagna social dell’attore contro la rielezione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
RIO DE JANEIRO
04 maggio 2022
14:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo botta e risposta, via social, tra Jair Bolsonaro e Leonardo DiCaprio: il presidente brasiliano ha invitato l’attore americano, critico del suo governo, a “tenere la bocca chiusa”, dopo che quest’ultimo aveva incoraggiato sul suo profilo Twitter i neo maggiorenni brasiliani a ritirare la loro scheda elettorale e ad andare a votare per scongiurare la rielezione del leader di destra.

“DiCaprio deve sapere che la stessa presidente del Wto ha detto che, senza l’agro-business brasiliano, il mondo farebbe la fame.
Quindi è bene che DiCaprio tenga la bocca chiusa invece di dire sciocchezze”, ha detto Bolsonaro, parlando con alcuni suoi sostenitori all’esterno del Palacio da Alvorada, sua residenza ufficiale a Brasilia.
Il capo dello Stato ha poi ricordato che DiCaprio nel 2019 aveva condiviso una fotografia obsoleta per parlare degli incendi in Amazzonia. All’epoca, i due ebbero uno scontro pubblico e Bolsonaro accusò la star di Hollywood di aver finanziato roghi criminali in Brasile, accusa che l’attore respinse. Su Twitter, DiCaprio ha 19,6 milioni di followers, mentre la pagina ufficiale di Bolsonaro è seguita da 7,8 milioni di utenti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Parlamento Ue avvia l’iter per chiedere revisione trattati
Plenaria approva la procedura di attivazione dell’articolo 48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
STRASBURGO
04 maggio 2022
14:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Via libera dal Parlamento europeo alla risoluzione che avvia l’iter di attivazione dell’articolo 48 per chiedere agli Stati membri di aprire una Convenzione per la revisione dei trattati Ue.
Il testo è stato approvato per alzata di mano.
Con il voto odierno, gli eurodeputati sostengono le proposte avanzate dai cittadini durante la Conferenza sul futuro dell’Europa per riformare in modo profondo l’Unione.
Con il voto si dà ora mandato alla commissione affari costituzionali del Pe di aprire in via ufficiale l’iter legislativo per formulare la richiesta di attivare l’articolo 48, che dovrà passare poi nuovamente dal voto della planaria. Nel testo gli eurodeputati riconoscono che le “proposte ambiziose e costruttive” emerse dalla Conferenza sul futuro dell’Europa (Cofoe) richiedono riforme sostanziali come il conferimento del diritto di iniziativa legislativa al Parlamento europeo e l’abolizione dell’unanimità in seno al Consiglio (che rappresenta gli Stati membri). Tra gli altri interventi richiesti figurano anche “la semplificazione dell’architettura istituzionale dell’Ue, una maggiore trasparenza e rendicontabilità del processo decisionale e una nuova riflessione sulle competenze dell’Unione”. La relazione inoltre sottolinea come “in questo processo, l’Ue dovrebbe orientarsi verso un modello di crescita sostenibile, inclusivo e resiliente, con particolare attenzione alle Pmi”. Nel testo gli eurodeputati chiedono anche la “piena attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali e che l’Unione dia prova di leadership nella lotta ai cambiamenti climatici, nella tutela della biodiversità e nella promozione della sostenibilità”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, noi con l’Ucraina, in gioco futuro dell’Europa
Necessario avere il coraggio di guardare al futuro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
14:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Le devastazioni di luoghi nel cuore dell’Europa, le vite spezzate, l’attentato recato alla libertà e indipendenza di un Paese, immaginavamo appartenessero a un passato remoto.
Siamo a fianco delle ragioni del popolo ucraino e, mentre è in gioco il destino dell’Europa, appare più che mai necessario avere il coraggio di guardare al futuro, di immaginare come la cultura possa costituire un veicolo di pace”.

Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando a Braga in Portogallo in occasione della riunione Cotec.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Navalny: mi mandano nella colonia di massima sicurezza di Melekhovo
‘Dove ai detenuti vengono strappate le unghie’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
18:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La mia nuova sentenza non è ancora entrata in vigore, ma ho sentito dire che verrò trasferito nella colonia di massima sicurezza di Melekhovo”, una cittadina della Russia europea centrale, “dove ai detenuti vengono strappate le unghie”.
Lo scrive su Twitter l’oppositore russo Alexey Navalny.
“Bene, almeno avrò una scusa per usare una emoji alla moda”, prosegue Navalny, che mostra su Twitter un simbolo che ritrae delle unghie colorate di rosso.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Draghi, Giappone e Italia impegnate per tregua
Continuiamo a esercitare pressione perché Russia cessi ostilità
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
14:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nel nostro colloquio abbiamo riaffermato la condanna all’invasione russa dell’Ucraina.
Italia e Giappone sono impegnate perché si arrivi il prima possibile a tregue, anche localizzate, per permettere le evacuazioni di civili e favorire i negoziati di pace.
Continuiamo ad aiutare l’Ucraina e a esercitare pressione sulla Russia, perché cessi immediatamente le ostilità”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi al termine dell’incontro con il primo ministro giapponese Fumio Kishida.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Corea Nord: Draghi, preoccupano test missilistici
Ordine internazionale basato su regole, anche in mari cinesi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
14:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia, l’Unione Europea e il Giappone condividono l’importanza della stabilità e della sicurezza nell’Indo-Pacifico.
Con il primo ministro Kishida abbiamo condiviso la preoccupazione per i test missilistici del regime nordcoreano.

Dobbiamo continuare a mostrarci uniti e risoluti a difesa dell’ordine internazionale basato sulle regole – anche in riferimento ai Mari Cinesi e nello Stretto”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi al termine dell’incontro con il primo ministro giapponese Fumio Kishida.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, politica difesa Italia ha vocazione a pace
Contesto internazionale ora ha gravi minacce a stabilità
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
14:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La politica di difesa incardinata nella nostra Costituzione sottolinea la vocazione alla pace dell’Italia, testimoniata dalla partecipazione agli organismi multilaterali e alle alleanze internazionali a cui ha aderito dopo la Liberazione”.
Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata, Pietro Serino in cui esprime in occasione del 161/mo anniversario dalla nascita gratitudine verso l’esercito “nel contesto internazionale caratterizzato da gravi minacce alla pace e alla stabilità del nostro continente”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tribunale della giunta birmana respinge ricorso di Suu Kyi
Contro condanna a cinque anni per corruzione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
YANGON
04 maggio 2022
15:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un tribunale della giunta birmana ha respinto oggi un appello di Aung San Suu Kyi contro una condanna a cinque anni per corruzione emessa la scorsa settimana.
Lo annuncia una fonte ben informata sul caso.

L’appello presentato dal team legale di Suu Kyi contro la sentenza, che ha ritenuto il premio Nobel colpevole di aver accettato una tangente in denaro e oro, “è stato sommariamente respinto”, ha affermato la fonte.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vescovo Leopoli: ‘Putin vuole tutto il Paese, non solo il Donbass’
“Per questo colpisce anche la nostra città”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LEOPOLI
05 maggio 2022
11:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vladimir Putin “vuole tutta l’Ucraina”.
Lo dice senza tanti giri di parole l’arcivescovo cattolico di Leopoli, mons.
Mieczyslaw Mokrzycki. I colpi che ieri hanno distrutto una centrale elettrica e alcune infrastrutture ferroviarie della ‘piccola Vienna’ dell’Ucraina si sono sentite anche dal palazzo arcivescovile. “Ci chiedevamo che cosa stesse succedendo, poi abbiamo scoperto che era caduto un missile a poco più che un chilometro da qui”, racconta il vescovo. Quindi non c’è solo la questione del Donbass o della Crimea. “I bombardamenti toccano anche qui, Leopoli, perché Putin ogni tanto fa questi segni che lui non soltanto vuole conquistare una parte dell’Ucraina, lui vuole conquistare tutta l’Ucraina. Per questo fa questi bombardamenti in diverse parti del Paese”. Ieri per la prima volta è stata colpita anche la Transcarpazia. “E ci dispiace perché qui a Leopoli sta distruggendo importanti infrastrutture per le comunicazioni, per mantenere in vita la gente e per avere lavoro. Speriamo – ha detto il vescovo – che questa tragedia, che questa orribile guerra finisca presto”. Oggi Leopoli è tornata ad una parvenza di normalità: negozi aperti, traffico, mamme con bambini a passeggio. Ma, per fare un esempio, i passaggi a livello non funzionano, e i treni che passano nei sobborghi della città devono annunciarsi suonando prima del loro arrivo. Il vescovo Mokrzycki ci accoglie, con la missione della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre, tra le icone della Madonna di Cestochowa e la statua di Maria dorata che appartenne a Giovanni Paolo II, del quale lui è stato segretario. E’ polacco ma da quindici anni è vescovo in Ucraina e, quando parla delle divisioni tra le Chiese, ortodossi di Mosca e ortodossi di Kiev, cattolici e greco-cattolici, ripete: “Siamo tutti ucraini”, “la guerra non può essere l’occasione per una resa dei conti” tra le confessioni religiose che in questa tragedia debbono invece essere più unite che mai. E racconta che due sere fa ha ospitato a cena il metropolita Filarete, che a Leopoli è il referente della Chiesa di Mosca, quella del Patriarca Kirill. “Io parlo con tutti perché le divisioni non arrivano dalla gente, non sono del popolo”, dice. “E poi bisogna dire che alcuni vescovi ortodossi ucraini, che sono del Patriarcato di Mosca, si sono espressi criticamente verso Kirill”, che ha ‘benedetto’ la guerra di Vladimir Putin. “E che facciamo, li cacciamo via?”, chiede criticando le due proposte di legge all’esame del Parlamento ucraino che vorrebbero estromettere dal Paese gli ortodossi che sono sotto l’ombrello di Mosca e confiscare i loro beni. Quanto alle prospettive di questo conflitto il vescovo non vede la possibilità di compromessi senza che i russi abbandonino prima i territori occupati: “Non si può sacrificare una parte – dice riferendosi al Donbass o alla Crimea – per sopravvivere. Voi dareste Milano o Udine pur di vivere? Ci vuole anche onore e dignità!”. Mons. Mokrzycki spera infine ancora in una visita del Papa in Ucraina, anche se sa che il Pontefice ha detto di non ritenere opportuno questo viaggio in questo momento. “Sarebbe una cosa molto attesa dalla gente. Come apostolo della pace bacerebbe questa terra martorizzata e la benedirebbe. Anche senza fare incontri, il solo suo mettere il piede in questa terra, come Pietro dei nostri tempi, sarebbe un segnale di speranza in mezzo tanto dolore della nostra gente”.
Ucraina: missili su Leopoli, traffico bloccato al confine con la Polonia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ieri per la prima volta è stata colpita anche la Transcarpazia.
“E ci dispiace perché anche qui a Leopoli sta distruggendo importanti infrastrutture per le comunicazioni, per mantenere n vita la gente e per avere lavoro. Speriamo – ha detto il vescovo, nell’ambito della missione in Ucraina della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre – che questa tragedia, che questa orribile guerra finisca presto”.
Colonne di fumo ed esplosioni a Leopoli
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Aborto: Protesta al Pe, ‘Solidarietà con le donne americane’
Flashmob all’Eurocamera, presenti eurodeputati Pd
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
STRASBURGO
04 maggio 2022
16:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Otre 50 eurodeputati da diversi gruppi politici dell’Eurocamera hanno partecipato ad un flash mob in supporto alla battaglia in difesa dei diritti della donna negli Stati Uniti.
Gli eurodeputati, tra cui gli italiani Brando Benifei, Alessandra Moretti e Camilla Laureti, del Partito democratico hanno esposto cartelli con la scritta “Solidarietà con le donne americane.
Il diritto all’aborto non può essere messo in discussione. #MyBodyMychoice”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ELICOTTERO MILITARE RUSSO VIOLA SPAZIO AEREO FINLANDIA
Secondo episodio in un mese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
16:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– HELSINKI, 04 MAG – Un elicottero militare russo ha violato stamani lo spazio aereo della Finlandia, che sta valutando il suo ingresso nella Nato.
Lo ha denunciato il ministero della Difesa di Helsinki.
“Il velivolo era un elicottero Mi-17 e la profondità della presunta violazione è stata compresa tra quattro e cinque chilometri”, ha detto all’Afp un portavoce del ministero.
Si tratta della seconda violazione denunciata dalla Finlandia quest’anno, dopo l’incursione del mese scorso di un aereo da trasporto appartenente alle forze armate di Mosca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Gb sosterrebbe Finlandia e Svezia se attaccate
Wallace, anche se non sono membri Nato condividiamo valori
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
04 maggio 2022
16:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“È inconcepibile che il Regno Unito non sostenga la Finlandia o la Svezia se mai fossero attaccate”.

Lo ha affermato il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, nel corso di una conferenza stampa a Niinisalo (Finlandia occidentale) col suo omologo finlandese Antti Kaikkonen.

“Anche senza un accordo formale, siamo Paesi europei che condividono gli stessi valori”, ha aggiunto Wallace, riferendosi al fatto che i due Stati scandinavi non sono membri della Nato ma hanno espresso una volontà di adesione dopo l’attacco russo all’Ucraina. Rispetto alla decisione da parte di Helsinki, il ministro ha sottolineato che deve scegliere in totale libertà se unirsi all’alleanza militare, nonostante quindi le dichiarazioni in arrivo da Mosca sulla necessità che il Paese mantenga la sua storica neutralità.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb al voto nelle elezioni locali, test delicato per Johnson
I Tory rischiano la sconfitta. Incognita anche in Nord Irlanda con la possibile vittoria dello Sinn Fein
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
17:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ sotto pressione Boris Johnson alla vigilia di elezioni amministrative di vasta portata nel Regno Unito che rappresentano un test cruciale per il futuro del premier conservatore alle prese con le conseguenze dello scandalo Partygate ma soprattutto con la polemica sul caro vita, rispetto al quale il partito di governo viene accusato di non fare abbastanza.
Johnson oggi va in Hampshire per cercare di conquistare consensi a fronte di alcune previsioni che danno una perdita complessiva di 550 seggi locali per i Tory.
Domani ne devono essere rinnovati in Inghilterra 4.360 (fra comunali, circoscrizionali e così via) nelle principali aree urbane di Birmingham, Leeds e Manchester e nei 32 municipi circoscrizionali londinesi, mentre in Scozia ne vengono contesi 1.277 e 1.234 nel Galles. Un’altra incognita per BoJo e il suo esecutivo è rappresentata dal rinnovo del parlamento locale dell’inquieta Irlanda del Nord alle prese con il dopo Brexit. Il repubblicano e filo-irlandese Sinn Fein potrebbe diventare primo partito e partito di maggioranza relativa scavalcando gli unionisti protestanti del Dup per la prima volta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tribunale della giunta birmana respinge ricorso di Suu Kyi
Contro condanna a cinque anni per corruzione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
YANGON
04 maggio 2022
17:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un tribunale della giunta birmana ha respinto oggi un appello di Aung San Suu Kyi contro una condanna a cinque anni per corruzione emessa la scorsa settimana.
Lo annuncia una fonte ben informata sul caso.

L’appello presentato dal team legale di Suu Kyi contro la sentenza, che ha ritenuto il premio Nobel colpevole di aver accettato una tangente in denaro e oro, “è stato sommariamente respinto”, ha affermato la fonte.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: slitta la decisione su proposte Commissione. Kiev, Paesi Ue contrari a embargo complici Mosca
Ungheria e Slovacchia hanno chiesto una deroga fino alla fine del 2023. Sofia si è associata alla richiesta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
05 maggio 2022
08:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nessuna decisione del Consiglio Ue sul sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia.
La riunione dei rappresentanti permanenti dei 27 (Coreper) è terminata senza un’intesa sulle proposte presentate dalla Commissione anche a causa del poco tempo a disposizione per approfondirne i contenuti.
Il Coreper tornerà a riunirsi nei prossimi giorni, forse già domani.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Intanto l’Ungheria ha fatto sapere che non sosterrà la proposta dell’Ue per un embargo graduale sul petrolio russo così come è stata presentata. Lo ha riferito il portavoce del governo ungherese, Zoltan Kovacs, spiegando che Budapest non vede “alcun piano o garanzia su come una transizione” dal petrolio russo “potrebbe essere gestita sulla base delle proposte attuali e su come sarebbe garantita la sicurezza energetica dell’Ungheria”. A quanto si è appreso, Ungheria e Slovacchia hanno chiesto, a fronte di una possibile deroga per loro fino alla fine del 2023, di avere più tempo prima di interrompere il flusso del petrolio che arriva loro dalla Russia.
“Dal punto di vista puramente tecnologico – ha affermato il ministro delle Finanze bulgaro Assen Vassiliev – la Bulgaria può fare a meno del petrolio russo, ma ciò aumenterebbe notevolmente il costo dei carburanti nel Paese. Pertanto, se la Commissione europea consente eccezioni dell’embargo petrolifero, anche la Bulgaria eserciterà il diritto di chiederle”. La Bulgaria dipende per oltre il 90% dal petrolio russo.
“I Paesi dell’Ue che continueranno ad opporsi all’embargo sul petrolio russo sono complici dei crimini commessi dalla Russia in territorio ucraino”. Lo ha detto il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba in un videomessaggio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oms, se si annulla il diritto all’aborto, si mettono le donne a rischio
La decisione della Corte suprema di cancellare la legge del 1973 non sconvolge solo gli Stati Uniti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
04 maggio 2022
17:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corte suprema intende votare per annullare la legge del 1973 che garantisce il diritto all’aborto negli Stati Uniti. Lo rivela Politico, che ha ottenuto in esclusiva una bozza scritta dal giudice Samuel Alito sul parere della maggioranza dei saggi.
Il documento è un ripudio “totale e fermo” della storica sentenza Roe vs Wade.
“Riteniamo che ‘Roe e Casey’ debba essere annullata”, si legge nella bozza intitolata ‘Parere della Corte’.
“È tempo di dare ascolto alla Costituzione e restituire la questione dell’aborto ai rappresentanti eletti del popolo”, si legge ancora nel documento. La bozza è stata redatta a febbraio, riferiscono fonti informate a Politico. I quattro giudici nominati dai repubblicani – Clarence Thomas, Neil Gorsuch, Brett Kavanaugh e Amy Coney Barrett – hanno votato con Alito, anche lui nominato da un presidente del Gran Old Party, George W. Bush, nel 2005, per abolire il diritto all’aborto. I tre giudici democratici Stephen Breyer, Sonia Sotomayor e Elena Kagan stanno lavorando aduna contro-bozza, riferiscono le fonti. Non è chiaro come si schiererà il presidente della Corte suprema John Roberts, nominato sempre da Bush nel 2006 e che è considerato un moderato.
Nancy Pelosi contro i giudici, “hanno mentito al Senato”
“Molti di questi giudici conservatori, che non devono rendere conto al popolo americano, hanno mentito al Senato degli Stati Uniti e stracciato la costituzione”. E’ l’accusa della speaker della Camera, Nancy Pelosi, a proposito della notizia che la maggioranza della Corte Suprema, i giudici nominati dai repubblicani, avrebbero intenzione di votare per abolire il dirito all’aborto negli Stati Uniti. “Se le notizie sono corrette, la Corte suprema è pronta a infliggere la più grande restrizione dei diritti degli ultimi 50 anni, non solo alle donne ma a tutti gli americani”, ha attaccato Pelosi.
La speaker della Camera, Nancy Pelosi
Joe Biden agli elettori, “spetta a voi difendere il diritto all’aborto”
Dopo aver avvertito che “non sappiamo se la bozza sia autentica o se rifletta la decisione finale della corte”, il presidente ricorda in una nota della Casa Bianca che la sua amministrazione “ha argomentato fortemente davanti alla Corte Suprema in difesa della Roe v. Wade”, basata su “una lunga linea di precedenti che riconoscono ‘il concetto del 14/mo emendamento della libertà personale…contro l’interferenza del governo con decisioni intensamente personali”. Biden cita in particolare le impugnazioni delle leggi del Texas e di altri Stati (a maggioranza repubblicana) che limitano i diritti riproduttivi delle donne. E ricorda di aver ordinato al consiglio sulla politica di genere e all’ufficio legale della Casa Bianca “di preparare opzioni per una risposta dell’amministrazione ai continui attacchi ai diritti riproduttivi e d’aborto, sotto una varietà di possibili esiti dei casi pendenti di fronte alla Corte Suprema”. “Saremo pronti quando sarà emessa qualsiasi sentenza”, promette.
Il presidente Joe Biden si rivolge ai suoi elettori
Annunciate per oggi manifestazioni in tutti gli Stati Uniti
Centinaia di persone si sono ritrovate davanti alla Corte Suprema americana nella notte per protestare dopo che Politico ha rivelato l’intenzione dei giudici di votare per abolire il diritto all’aborto. Manifestazioni sono state annunciate per oggi in tutti gli Stati Uniti, mentre si attende per le prossime ore un comunicato della Casa Bianca sulla questione. “Questa opinione della Corte Suprema è orribile e senza precedenti e conferma le nostre peggiori paure. Continueremo a combattere per proteggere il diritto ad accedere ad un aborto sicuro e legale”, ha dichiarato la presidente di Planned Parenthood, Alexis McGill.

Manifestanti protestano per la possibile abolizione del diritto sull’aborto negli Stati Uniti
Mitch McConnell contro dichiarazioni di Biden e Pelosi
Un attacco all’indipendenza della Corte Suprema. Così il leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell, commenta la fuga di notizie sulla decisione dei saggi americani in materia di aborto. Una fuga definita “un’escalation della campagna della sinistra radicale per bullizzare e intimidire i giudici federali”, aggiunge McConnell, criticando le “scandalose” dichiarazioni del presidente Joe Biden, della speaker della Camera Nancy Pelosi e del leader dei democratici in Senato Chuck Schumer. “Si sono rifiutati di difendere l’indipendenza giudiziaria e la legge. I veri leader dovrebbero difendere l’indipendenza della Corte Suprema in modo incondizionato”, mette in evidenza McConnell.
Bill Gates duro sulla questione, “sono scioccato, così si torna indietro di 50 anni”
“Sono scioccato. Capovolgere la Roe v. Wade”, la storica sentenza che ha legalizzato l’aborto negli Stati Uniti “ci riporta indietro di 50 anni e avrà un impatto smisurato sulle donne più deboli nella società”. Lo afferma Bill Gates commentando la bozza della decisione della Corte Suprema sulle interruzioni di gravidanza. “Sostengo il diritto delle donne a decidere”, aggiunge il filantropo.
La governatrice di New York, “l’aborto sarà sempre sicuro”
“Rifiuto l’idea che mia nipote debba combattere per gli stessi diritti per i quali si sono battute generazioni. Questi diritti dovrebbero essere garantiti. Il nostro stato accoglierà chi dovesse averne bisogno a braccia aperte. L’aborto sarà sempre sicuro e accessibile a New York”. Lo afferma la governatrice di New York, Kathy Hochul.
L’ira della sinistra sull’aborto
“Expand the Court”, ampliare la Corte Suprema per rovesciare la maggioranza conservatrice modellata dalla presidenza Trump. E’ questa la richiesta della sinistra dei democratici in Congresso che, come in un tam tam, rimbalza sui social media, rilanciando l’ipotesi di aumentare il numero dei giudici costituzionali. Questi, nominati dal presidente in carica, dovrebbero passare da 9 a13, come prevede una proposta di legge già presentata a suo tempo al Senato e alla Camera al fine di proteggere le conquiste sociali degli ultimi decenni, come l’aborto o le nozze gay .
L’appello dell’Oms
Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato un appello a favore del diritto all’aborto, in un momento in cui la corte suprema degli Stati Uniti sembra pronta a metterlo in discussione. “Limitare l’accesso all’aborto non riduce il numero di procedure, porta donne e ragazze a ricorrere a procedure pericolose”, ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus sul suo account Twitter, senza citare direttamente il caso che scuote gli Stati Uniti da lunedì.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Flashmob all’Eurocamera in solidarietà delle donne degli Stati Uniti
Otre 50 eurodeputati da diversi gruppi politici dell’Eurocamera hanno partecipato a un flash mob in supporto alla battaglia in difesa dei diritti della donna negli Stati Uniti. Gli eurodeputati, tra cui gli italiani Brando Benifei, Alessandra Moretti e Camilla Laureti, del Partito democratico hanno esposto cartelli con la scritta “Solidarietà con le donne americane. Il diritto all’aborto non può essere messo in discussione. #MyBodyMychoice”.
Le reazioni della politica italiana
“La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato che la bozza pubblicata da Politico è autentica”, afferma Maria Saeli, tesoriera di Più Europa. “È davvero possibile, se non probabile,  – prosegue – che il diritto all’aborto sarà cancellato. Un salto indietro di 50 anni. Un salto indietro possibile ‘grazie’ alla nomina di tre giudici ultraconservatori durante la presidenza di Donald Trump: come se le donne, il loro corpo e la loro libertà appartenessero agli equilibri politici del momento e alla volontà di chi donna nemmeno lo è”. “I diritti, purtroppo, non sono mai un fatto acquisito. E a fare la differenza – conclude Saeli – tra un sì e un no è esattamente ciascuno di noi: con le nostre parole, con il nostro impegno, con il nostro voto: la differenza tra progressisti e conservatori sta tutta qui”.
“L’indiscrezione secondo la quale la Corte suprema Usa intende votare per ribaltare la sentenza del 1973 che garantisce il diritto all’aborto negli Stati Uniti è solo l’ultimo segnale di un’inquietante tendenza oscurantista di un forte movimento ultra conservatore presente non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa e in tutto il mondo”. Lo dichiarano la coordinatrice del comitato per le Politiche di genere e i Diritti civili del M5s, Alessandra Maiorino e i componenti Alberto Airola, Giorgio Fede, Cinzia Leone e Maria Edera Spadoni.  “Si tratta  – aggiungono – di una spinta presente a livello globale e siamo di fronte a un grave attacco ai diritti, a partire da quello all’aborto, faticosamente conquistati negli anni. Nessuno può mettere in discussione il diritto di scelta e di autodeterminazione delle donne che arrivano a interrompere una gravidanza. Sarebbe un grave errore sottovalutare la posta in gioco, anche in Italia”, concludono.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Copasir farà un approfondimento sulla disinformazione
Per preservare autonomia editoriale. Audizioni Aisi, Rai, Agcom
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
18:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nella seduta di oggi Copasir ha deliberato di svolgere “un approfondimento sulla ingerenza straniera e sulla attività di disinformazione, anche al fine di preservare la libertà e l’autonomia editoriale e informativa da qualsiasi forma di condizionamento, con particolare riferimento al conflitto tra Russia e Ucraina”.
Lo fa sapere il presidente del Comitato, Adolfo Urso, aggiungendo che “sono già in programma, a tal proposito, le audizioni del direttore dell’Aisi, Mario Parente, mercoledì 11 maggio, dell’amministratore delegato Rai, Carlo Fuortes, giovedì 12 maggio e del presidente Agcom, Giacomo Lasorella, mercoledì 18 maggio”.
Il Copasir, ricorda Urso, “ha posto da tempo la propria attenzione, nell’ambito della minaccia ibrida, sull’utilizzo dello spazio cibernetico, delle fake news, dei social network e di forme di condizionamento sui mezzi di comunicazione pubblica e privata, quali strumenti di ingerenza da parte di attori statuali invasivi.
Il Comitato ha, inoltre, acquisito ulteriori elementi, nel corso dell’audizione del presidente del Consiglio, svolta il 5 aprile, nonché in quella del direttore dell’Aise svolta nella giornata di ieri”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Record Italia per bottiglia vino in asta, venduta a 67mila euro
Una Musigny Domaine Leroy del 2008 battuta da Pandolfini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
04 maggio 2022
18:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una bottiglia di Musigny Domaine Leroy del 2008 è stata battuta nei giorni scorsi alla cifra di 67.375 euro dalla casa d’aste fiorentina Pandolfini.

L’aggiudicazione, spiega una nota, ha stabilito il record nazionale per una singola bottiglia da 75 cl di vino.

L’asta, 573 lotti di vini francesi e italiani, si è svolta il 27 e il 28 aprile segnando un incasso totale di 1.485.785 euro, pari al 218% delle stime. Tra le migliori aggiudicazioni di bottiglie italiane una magnum di Sassicaia Tenuta San Guido del 1985 che è passata di mano a 9.188 euro, una bottiglia di Barolo Monfortino Riserva Giacomo Conterno del 1945 aggiudicata a 1.225 euro. Per lo Champagne una Dom Perignon cuvée P3 annata 1985 è stata aggiudicata a 4.288 euro. Ci sono voluti 18.375 euro per portare a casa 12 esemplari di alcuni dei principali Château di Bordeaux come Lafite Rothschild annata 2000 e altre 12 Château Margaux del 2000 sono andate a 11.270 euro. E ancora, una singola bottiglia di Pétrus 1998 è stata venduta a 6.125 euro. A 22.662 euro è andata un Chevalier-Montrachet Leroy Domaine d’Auvenay del 2004 e una Bonnes Mares Leroy Domaine d’Auvenay del 1999 è stata aggiudicata a 11.025 euro. Una bottiglia di Romanée Conti annata 1990 è stata scambiata alla cifra di 25.725 euro, mentre una bottiglia del 2004, una 2000 e una del 2001 sono state aggiudicate ognuna a 21.438 euro. “Una vendita eccezionale che conferma ancora di più la tenuta del settore in questo momento di instabilità globale, e che premia la ricerca costante dei migliori prodotti in circolazione”, ha commentato il capo dipartimento di Pandolfini Francesco Tanzi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Leopoli, la fabbrica si converte in centro aiuti – Il reportage
La Fackro faceva finestre, ora raccoglie cibo e farmaci
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LEOPOLI
04 maggio 2022
18:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Produceva finestre per tutta l’Ucraina ma aveva una buona parte di clienti anche nella vicina Polonia.
E’ la Fackro, fabbrica di eccellenza a Leopoli, che nei primi giorni della guerra si è messa a disposizione della Chiesa cattolica della città e di Caritas Spes per organizzare l’imponente macchina di aiuti che cerca di rispondere ai bisogni e di alleviare i dolori di una popolazione che dal 24 febbraio di quest’anno ha visto cambiare la vita.

Padre Eduardo Kuava, francescano e vescovo ausiliare a Leopoli, racconta questa storia mostrandoci “da dove è partita”, la cappellina della Curia. “Ero a pregare perché avevamo bisogno di aiutare e arrivavano anche i primi aiuti dall’estero. Ma dove metterli? Come trasportarli?”. E lui, uomo di fede, legge come un segnale della “provvidenza”, la telefonata di una giornalista polacca che alla fine dell’intervista gli chiede: come possiamo aiutarvi? “Le ho risposto che avevamo bisogno in realtà di cose impossibili, un grande magazzino dove smistare gli aiuti, dei tir per trasportare cibo, farmaci, vestiti e altri beni di prima necessità in tutto il Paese. E lei mi ha risposto che aveva un amico imprenditore qui a Leopoli”. Era Ryszard Florek, il capo della ditta di finestre Fackro, in questi giorni ferma, come tante altre attività, a causa del conflitto.
“Si è messo a disposizione, la fabbrica è diventata un magazzino dove arrivano aiuti dalla Polonia ma anche da Italia, Croazia, Slovenia, Germania, Francia, Gran Bretagna. Quindici dei dipendenti dell’azienda ora ci aiutano a tempo pieno. Sono arrivati anche dieci tir, affittati da benefattori polacchi, e in due mesi abbiamo già fatto 327 viaggi, soprattutto verso l’Est e il Sud del Paese, a Kiev, Kharkiv, Zaporija, Odessa”.
Una macchina gigantesca di aiuti perché la gente ha bisogno di tutto. Si calcola che a Leopoli ci siano “duecentomila sfollati interni, spesso sono partiti con i soli vestiti che avevano addosso e il passaporto” dice mons. Kuava, parlando nell’ambito della visita in diocesi della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre.
L’arcidiocesi cattolica di Leopoli attualmente ospita 4.300 persone, soprattutto mamme con i bambini. Sono stati messi a disposizione seminari, conventi e la casa del pellegrino che attualmente ha 170 “ospiti”, come li chiamano i religiosi non volendoli chiamare profughi. “Abbiamo anche comprato i tablet per far seguire le lezioni ai ragazzi”, spiega il francescano.
Le scuole sono chiuse in tutta l’Ucraina non solo per la paura dei bombardamenti ma anche perché, nelle zone meno toccate dal conflitto, sono diventate centri di accoglienza e di raccolta degli aiuti. E pensare che in Ucraina la dad non era mai stata fatta neanche nei due anni di pandemia, a parte qualche settimana all’inizio dell’emergenza sanitaria. Ma da quando è scoppiata la guerra il Covid è “scomparso, abbiamo purtroppo altre cose più gravi a cui pensare”, dicono i religiosi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
The State of the Union, il Festival d’Europa a Firenze
Metsola, l’Ucraina vincerà, stop a petrolio e gas russi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
06 maggio 2022
20:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Ucraina vincerà”.
Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervenendo alla conferenza europea The State of the Union”.
“Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e dobbiamo portare a termine la nostra politica di zero gas dalla Russia”, ha proseguito.

“C’è una realtà pre-24 febbraio e una realtà post-24 febbraio. Il mondo è cambiato. Dobbiamo capire che il peso dell’ordine globale democratico ora poggia in modo più pesante che mai sulle spalle dell’Europa. Dobbiamo essere in grado di portarlo. È il nostro momento whatever-it-takes. Un momento che arriva una volta ogni generazione. Un momento in cui bisogna capire che l’Europa è anche nelle strade di Bucha, nei tunnel di Mariupol, nelle cantine di Irpin, sulle rive dell’Isola dei Serpenti”.

“Il grave errore di Putin è stato pensare che le nostre differenze e la difesa dei diritti fondamentali fossero un segno di debolezza. Ha sbagliato. In democrazie come la nostra, questi sono i nostri punti di forza… Questo è il motivo per cui abbiamo accelerato verso la costruzione di una nuova unione della sicurezza e difesa”. Così la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola alla conferenza The State of the Union. “Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e gas – ha aggiunto -. Continueremo con le sanzioni e gli aiuti all’Ucraina, perché dobbiamo ricostruirla”.

LA DIRETTA DEL 6 MAGGIO DALLE 15 ALLE 18.30:

The State of the Union, il Festival d’Europa a Firenze
Sette giornate (dal 5 al 12 maggio) di iniziative dedicate all’Unione Europea, aperte dalla conferenza The State of The Union: è il Festival d’Europa, che torna a Firenze dopo i due anni di pausa Covid. “Questo Festival sarà un’occasione di ripartenza nel segno dell’Europa – ha dichiarato il sindaco di Firenze Dario Nardella – in un momento molto difficile tra guerra e svolta del Next Generation Eu, e sarà idealmente dedicato a David Sassoli che così tanto ha dato per le istituzioni comunitarie”.
La XII edizione di The State of the Union, organizzata dall’Istituto Universitario Europeo di Fiesole e intitolata ‘Un’Europa per le prossime generazioni?’ accoglierà politici di alto profilo, accademici e professionisti del settore privato provenienti da 40 paesi. L’elenco dei relatori confermati per la sessione plenaria del 6 maggio, a Palazzo Vecchio, comprende l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell e la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, e in collegamento video il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, il commissario europeo Paolo Gentiloni, il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio.
Fra gli eventi rivolti ai cittadini, lo Spazio Erasmus in piazza della Repubblica, il concerto del 10 maggio al Teatro Verdi proprio per i 35 anni del programma Erasmus, e lo spazio ‘Agorà Europa’ a Palazzo Vecchio per conoscere i principali progetti in corso finanziati dall’Ue a Firenze.
Leader ed esperti di tutto il mondo affronteranno questioni che vanno dalla governance multilaterale alla sostenibilità e alla resilienza, alla democrazia e allo stato di diritto, agli sviluppi degli atteggiamenti nei confronti della migrazione, al futuro della digitalizzazione e al modo in cui la crisi può alimentare il cambiamento. Relatori di spicco discuteranno di come il piano di ripresa Next Generation EU possa affrontare i danni inflitti dalla pandemia. Guardando oltre l’Europa, la conferenza sarà caratterizzata da panel sul futuro delle relazioni transatlantiche e sul ruolo emergente dell’Africa sulla scena globale.
“L’aggressione russa dell’Ucraina ha reso chiara la nostra dipendenza energetica che è disperatamente legata al passato: noi guardiamo al futuro, la soluzione comune per ognuna di queste sfide è la transizione ecologica”. Lo ha affermato Kadri Simson, commissaria europea per l’energia, intervenendo a un panel nell’ambito della conferenza The State of the Union. Per Simson “i prezzi energetici un giorno torneranno al livello normale, la guerra in Ucraina un giorno arriverà alla fine”, ma adesso “dobbiamo mettere da parte delle riserve e rinforzare la nostra sicurezza energetica. La transizione green rimane la soluzione più efficace che abbiamo per affrontare le sfide di breve e lungo termine. Il nostro obiettivo è rilanciare l’Ue”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Al lavoro nei campi con il terrore degli ordigni – REPORTAGE
Senza carburante e fertilizzanti, a rischio mais e girasole.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MYRCHA
05 maggio 2022
12:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I fori dei proiettili sono appena un’ombra sui giganteschi silos lucenti della Myrtel, lo stabilimento che produce semi di mais e girasole a Myrcha, nelle campagne a 70 km a nordovest di Kiev.
I russi sono arrivati il 13 marzo dalla foresta bruciata: “Se non avevano un buon punto di osservazione se lo creavano dando fuoco a tutto”, racconta Andrei Sobolev, responsabile della serra appena fuori dal recinto della fabbrica, che li ha visti arrivare e sparare a casaccio.
“In quel momento eravamo sette. Hanno ucciso un trattorista, un altro è stato ferito. Poi hanno distrutto la mia macchina che era parcheggiata sotto l’ufficio andato in fiamme. Ma sono riuscito a scappare a piedi, altrimenti sarei morto anch’io”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

I soldati di Mosca sono rimasti nella Myrtel una settimana.
“Hanno ucciso le mucche, sparato al frigorifero della mensa per prendere del cibo senza accorgersi che era già aperto”, racconta ancora Andrei scuotendo la testa. “Quando sono andati via hanno rubato mezzi agricoli, materiale, computer, qualunque cosa trovassero”. Anche i semi di girasole, senza saper nemmeno cosa farne: “Hanno squarciato i sacchi e sparso il contenuto per strada. Così, solo per il gusto di farlo”.
Ma dopo il ritiro dei russi dalla zona, a pochi chilometri da Borodyanka, a far paura adesso sono gli ordigni inesplosi disseminati nei 6.000 ettari di terreno dell’azienda. “Gli sminatori non hanno ancora controllato tutta l’area”, dice Sobolev mostrando i campi con un ampio gesto della mano. La semina è appena cominciata, in lieve ritardo rispetto al solito, e qualcuno – si dice in paese – su una mina ci ha già rimesso (almeno) il trattore.
“L’anno scorso abbiamo prodotto 10.000 tonnellate di mais e 5.000 di semi di girasole. Per quest’anno non posso prevedere come andrà. Lavoreremo per produrre al massimo, ma la cosa più complicata adesso è proprio la semina: siamo senza mezzi, rubati o distrutti dai russi, senza carburante, senza fertilizzanti. E con i campi minati”, spiega al telefono il capo del management dell’azienda, Vladyslav Bodenko.
La Myrtel esporta il 40% della sua produzione ma al momento i porti dell’Ucraina, “il granaio d’Europa”, sono chiusi a causa dell’invasione russa. Secondo le Nazioni Unite, 4,5 milioni di tonnellate di grano e mais sono bloccate nei porti sul mar Nero, scatenando un aumento record dei prezzi a livello globale.
Un’emergenza mondiale che tocca anche l’Italia che, secondo la Coldiretti, importa il 64% del proprio fabbisogno di grano per la produzione di pane e biscotti e il 53% del mais per l’alimentazione del bestiame.
Ma Myrcha è soprattutto un piccolo borgo di campagna, di fattorie colorate, orti e alberi da frutta, galline, cani e gatti che si contendono gli stessi angoli assolati. Anche Ludmyla Verekh, contadina di 73 anni, non osa ancora preparare la sua terra per le “kartoplia”, le patate. A poche decine di metri da casa sua, a marzo, sono piovuti pezzi di Grad che hanno lasciato un cratere nel terreno e lo spavento nei suoi occhi. La donna teme altre brutte sorprese nascoste nell’erba alta: “Ho chiamato gli sminatori, ma non sono ancora venuti”, dice anche lei, facendosi il segno della croce alla maniera ortodossa. I resti del razzo però non ci sono più. “Se li è presi il mio vicino di casa – spiega -. Come souvenir”. E in effetti il suo vicino, Sasha, i pezzi di metallo contorti dall’impatto li conserva in giardino, tra l’aia e le arnie. “Per ricordare tutto”, conferma l’uomo che poche ore dopo dovrà trasferire al cimitero le spoglie del figlio ucciso dai russi e sepolto in una tomba provvisoria. “Negli anni ’80, quando c’era ancora l’Urss, sono stato come soldato a Mosca. Adesso Mosca è venuta fin qui, ad ammazzare mio figlio”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘L’acciaieria non diventi fossa comune, abbiamo poche ore’
Mogli Azov: ‘Non sappiamo più cosa fare per farci ascoltare’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
21:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Noi tutti i giorni diciamo che abbiamo veramente pochissimo tempo, forse ore, ma non ci sentono e non capiamo che altro dobbiamo fare per arrivare alle orecchie del mondo affinché Azovstal non diventi una gigantesca fossa comune”.
Lo dice Hanna Naumenko, fidanzata di uno dei combattenti del battaglione Azov, intervistata a ‘Porta a Porta’ che andrà in onda questa sera.
“Da due settimane non sento mio marito perché è ferito e dove si trova non c’è la connessione”, ha riferito Olha Andrianova, fidanzata di un altro dei militari del reggimento ucraino.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Morto giornalista ucraino, si era unito all’esercito
Oleksandr Makhov, reporter dei canali Tv Dom e Ukraina 24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
23:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
È morto Oleksandr Makhov, giornalista dei canali TV Dom e Ukraina 24 e militare delle forze armate ucraine.
Lo rende noto Ukrinform, postando una foto del giornalista in mimetica e ricordando che Makhov era “un giornalista di talento che aveva deciso di scegliere la difesa della Patria”.
Anche il portavoce dell’amministrazione di Odessa Sergey Bratchuk ha fatto un post su Telegram in ricordo del giornalista.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, il segretario di stato positivo al Covid
Casa Bianca: ‘Biden non vede Blinken da giorni, ieri negativo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
04 maggio 2022
23:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il segretario di stato Antony Blinken è risultato positivo al Covid.
Lo rende noto il Dipartimento di Stato americano.
“Blinken non vede il presidente da molti gionri e non è considerato un contatto a rischio”.
Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un brieifing con la stampa alla notizia che il segretario di Stato americano è risultato positivo al Covid. “Biden ha fatto un test ieri ed è risultato negativo”, ha aggiunto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Colombia: estradato negli Usa barone della droga ‘Otoniel’
Era stato arrestato lo scorso ottobre
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BOGOTA
05 maggio 2022
01:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il più grande trafficante di droga della Colombia, ‘Otoniel’, è stato estradato ieri negli Stati Uniti: lo ha annunciato il presidente colombiano, Ivan Duque.

“Voglio informare che Dairo Antonio Usuga, alias ‘Otoniel’, è stato estradato”, ha annunciato ieri sera il presidente colombiano su Twitter.
Il massimo capo dell’organizzazione di narcotraffico Clan del Golfo, 50 anni, era stato arrestato il 23 ottobre scorso nel nord-ovest del Paese durante una vasta operazione militare.
EMBED START Image {id: “editor_0”} epa09927377 A handout photo made available by the Colombian National Army showing the head of the Clan del Golfo, the largest criminal gang dedicated to drug trafficking in Colombia and heiress to paramilitarism, Dairo Antonio Usuga, alias ‘Otoniel’ during his extradition process to the US from Bogota, Colombia, 04 May 2022. On 08 April, the Colombian President signed Usuga’s extradition to the United States, where he is required by the US Justice for crimes related to drug trafficking. EPA/Colombian National Army HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES EMBED END Image {id: “editor_0”}
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: ministro Esteri, alla fine la Russia crollerà
Kuleba, ‘e la sua capacità di invadere, uccidere e stuprare’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
01:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Un’altra notte in Ucraina, un’altra raffica di missili russi che piovono sulle pacifiche città ucraine.
Vogliono abbatterci con il loro terrorismo missilistico.
Ma l’unica cosa che alla fine crollerà è la Russia e la sua capacità di invadere, bombardare, uccidere, depredare e stuprare”: lo scrive in un tweet il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, Mosca ha mentito all’Onu. Putin, corridoi per Azovstal ma i combattenti si arrendano
I russi annullano la parata del 9 maggio a Donetsk e Lugansk. Ma Kiev accusa: ‘A Mariupol faranno sfilare i prigionieri’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
06 maggio 2022
07:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Mosca ha mentito ripetutamente a questo Consiglio con una sfrenata serie di teorie del complotto e disinformazione, ogni falsità più ridicola dell’altra”.
Lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza.
“Non ci sono segnali che la guerra della Russia contro l’Ucraina si stia attenuando”, ha aggiunto. “La Russia ha violato la Carta delle Nazioni Unite, ha ignorato i nostri appelli globali e unificati per porre fine a questa guerra”, ha continuato l’inviata americana.

Thomas-Greenfield ha inoltre reso noto che gli Usa hanno “immagini che confermano la presenza di fosse comuni a Bucha… È un fatto orribile con il quale il mondo deve fare i conti”.

La zona di guerra di Mariupol è un “inferno”, dicono il segretario generale Onu, António Guterres, e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Ieri doveva essere il primo di tre giorni di cessate il fuoco annunciati dalla Russia per permettere i corridoi umanitari da Azovstal. Ma nell’acciaieria-bunker gli scontri tra le forze assedianti e gli ultimi difensori ucraini di Mariupol non si sono mai fermati.
“L’assalto continua. I difensori mantengono il controllo della fabbrica sotto pesanti bombardamenti. Il nemico usa aerei, artiglieria e fanteria”, ha riferito in serata il reggimento Azov, denunciando le promesse tradite dal Cremlino. Che, però, assicura che l’ordine sulla tregua resta in vigore e i corridoi “funzionano”. L’Onu annuncia che un suo convoglio dovrebbe arrivare oggi (venerdì) alla fabbrica per evacuare i civili.
“La Russia è ancora pronta a garantire un’uscita sicura dei civili”, ma “le autorità di Kiev devono ordinare” ai militari “di arrendersi”, ha detto il presidente Vladimir Putin in una telefonata con Naftali Bennett, organizzata per gettare acqua sul fuoco delle polemiche scatenate dalle parole del ministro degli Esteri Serghei Lavrov sulle presunte origini ebraiche di Hitler, per cui, secondo l’ufficio del premier israeliano, il leader di Mosca si è scusato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

“A partire da ora – ha detto il consigliere del sindaco Petro Andriushchenko – se c’è un inferno nel mondo è ad Azovstal. Gli ultimi 11 chilometri quadrati di libertà a Mariupol sono stati trasformati in un inferno”. Il controllo sullo stabilimento appare ormai cruciale per i destini della guerra, considerato il valore strategico e simbolico. L’acciaieria, ha spiegato un consigliere del ministro della Difesa di Kiev, Yuriy Sak, è diventata la “priorità numero uno” per la leadership politica e militare dell’Ucraina, che conferma la resistenza. Verso l’impianto è comunque diretto un convoglio dell’Onu, atteso nelle prossime ore nella speranza di riuscire a organizzare nuovi corridoi, mentre 344 civili evacuati in precedenza da Mariupol sono arrivati a Zaporozhzhia.

L’Onu ha individuato 180 casi di detenzioni arbitrarie e possibili sparizioni forzate di funzionari locali, giornalisti, attivisti, ex membri dell’esercito e altri civili da parte delle truppe russe in zone dell’Ucraina controllate da Mosca: lo ha detto l’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachelet, riporta il Guardian.
Oggi, 6 maggio, “ci sarà un’evacuazione da Mariupol”, ha annunciato la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk, citata dall’Ukrainska Pravda, dando appuntamento ai cittadini interessati “nei pressi del centro commerciale ‘Port City’ alle 12” locali (le 11 in Italia).
“Stiamo organizzando una telefonata tra Biden e i leader del G7 per i prossimi giorni”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa. “Quanto al 9 maggio”, il giorno in cui la Russia celebra la vittoria contro i nazisti durante la Seconda guerra mondiale e che, secondo l’intelligence occidentale, potrebbe essere il giorno in cui Vladimir Putin intende dichiarare la vittoria in Ucraina, “non abbiamo piani specifici”.
Il conflitto, che secondo la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova ha già provocato almeno quattromila vittime civili, di cui 221 bambini, sembra destinato a durare ancora a lungo.
“La fornitura di informazioni di intelligence da parte dei membri della Nato alle forze ucraine non aiuta il rapido completamento dell’operazione militare speciale”, ha sottolineato il Cremlino. “Le prime armi che possono fermare il nemico arriveranno in gran numero alla fine di maggio o a inizio giugno”, ha spiegato dal canto suo Oleksiy Arestovych, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, indicando che un’eventuale risposta militare su larga scala non potrà quindi iniziare prima di metà giugno. Sul terreno, però, le forze di Kiev continuano a replicare colpo su colpo, frenando l’attacco nemico sul Donbass e avviando operazioni di controffensiva nelle aree di Kharkiv e Izyum, strategiche per la presa delle regioni di Lugansk e Donetsk, secondo il loro comandante Valery Zaluzhny, mentre aspri combattimenti si segnalano a Popasna, Kreminna e Torsky.
Non a caso, nei due centri principali del Donbass le autorità russe hanno annullato la parata del 9 maggio, giorno in cui ricordano la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale. Celebrazioni che invece sono previste a Mariupol, dove per organizzarle è giunto il primo vice capo dell’amministrazione presidenziale, Serghei Kiriyenko, considerato l’uomo di Putin per la gestione dei “territori ucraini occupati”, e secondo la commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino, Lyudmila Denisova, Mosca intende far sfilare i cittadini come “prigionieri”. Le forze russe, intanto, insistono con i raid in tutto il Paese, mantenendo sotto costante pressione la contraerea di Kiev anche a centinaia di chilometri di distanza dalle linee del fronte, con le sirene d’allarme che anche stasera hanno risuonato in quasi tutte le regioni ucraine. E resta forte anche il rischio di un allargamento del conflitto. “Le truppe della Nato sono schierate vicino ai confini con la Russia e il nostro Paese. Gruppi d’assalto potrebbero essere creati in breve tempo a partire dalla presenza di queste truppe per usi ulteriori contro la Bielorussia”, ha accusato il vice capo di Stato maggiore di Minsk, Ruslan Kosygin, secondo cui “gli Stati Uniti e i loro alleati hanno massimizzato le misure anti-russe e anti-bielorusse”.
Zelensky: ‘Il giorno della liberazione e’ vicino’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nyt, ‘intelligence Usa ha aiutato a uccidere generali russi’
Kiev sostiene di averne eliminati circa 12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
05 maggio 2022
03:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli Usa hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato gli ucraini a colpire e uccidere numerosi generali russi morti in azione nel conflitto ucraino.
Lo scrive il New York Times citando alti dirigenti americani.
Gli ufficiali ucraini sostengono di aver eliminato circa 12 generali di Mosca al fronte, un numero che ha stupito gli analisti militari.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: violento tornado in Oklahoma, ingenti danni
Colpito anche il Texas
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
05:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un violento tornado ha provocato ieri sera gravi danni nella città di Seminole, nello Stato di Oklahoma, a circa 80 chilometri a sudest di Oklahoma City: lo riportano i media statunitensi, che parlano di interi edifici abbattuti e strade coperte di macerie.
Le scuole pubbliche di Seminole rimarranno chiuse oggi.

Un altro tornado ha colpito anche la cittadina texana di Lockett, vicino al confine con l’Oklahoma. Un impiegato dell’ufficio dello sceriffo nella contea di Wilbarger – in Texas – ha parlato di “ingenti danni strutturali”.
Per ora non si hanno notizie di morti o feriti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un violento tornado ha provocato gravi danni nella città di Seminole, nello Stato di Oklahoma, a circa 80 chilometri a sudest di Oklahoma City: lo riportano i media statunitensi, che parlano di interi edifici abbattuti e strade coperte di macerie.
Le scuole pubbliche di Seminole rimarranno chiuse oggi.

Un altro tornado ha colpito anche la cittadina texana di Lockett, vicino al confine con l’Oklahoma. Un impiegato dell’ufficio dello sceriffo nella contea di Wilbarger – in Texas – ha parlato di “ingenti danni strutturali”. Per ora non si hanno notizie di morti o feriti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: parte la nuova raccolta fondi del Wfp in Italia
Sanasi d’Arpe: ‘In campo per fornire assistenza umanitaria’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
14:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Parte la nuova raccolta fondi del World Food Programme Italia per l’emergenza in Ucraina.
A darne l’annuncio è il presidente, Vincenzo Sanasi d’Arpe, sottolineando che la nuova campagna, che avrà come testimonial il cantante Massimo Ranieri, serve “per continuare a fornire assistenza umanitaria alle persone in fuga dal conflitto grazie all’operato del World Food Programme”.

“Il WFP – spiega il presidente – sta lavorando per ridurre al minimo gli effetti a catena che l’aumento dei prezzi di cibo ed energia, innescato dal conflitto, ha sulla fame nel mondo e si adopera” per raggiungere, con i suoi aiuti in Ucraina, “3,1 milioni di persone”.
Un rapporto pubblicato dal WFP avverte che i costi delle sue operazioni globali “hanno avuto un ulteriore aumento di 29 milioni di dollari al mese che, sommati agli aumenti preesistenti di 42 milioni di dollari (dal 2019), portano a 71 milioni di dollari al mese i costi aggiuntivi per gli interventi sul campo”. E questo significa “un disastro per milioni di persone” che soffrono la fame nel mondo. Il WFP aveva già avvertito che il 2022 sarebbe stato un anno di fame catastrofica, con 44 milioni di persone in 38 paesi ad un passo dalla carestia. E “gli aumenti dei prezzi del petrolio e del gas” provocati dalla guerra in Ucraina, sottolinea Sanasi d’Arpe, “limiteranno ancora l’accesso al cibo per alcune delle persone più vulnerabili, molte delle quali devono già fare i conti con un’inflazione altissima”.
Il presidente di WFP Italia ricorda che sono oltre 4 milioni i profughi ucraini che hanno lasciato il Paese (dati UNHCR) e 590 milioni di dollari i fondi necessari all’Agenzia per assistere le persone che ne hanno bisogno per i prossimi tre mesi. “Il WFP Italia – dichiara Sanasi d’Arpe – si rivolge a tutti coloro che vogliono sostenere le operazioni del World Food Programme in Ucraina e nel mondo. Il valore di ogni singola donazione è importante e può fare la differenza soprattutto in un anno di fame senza precedenti. Circa il 60% dei paesi a basso reddito, infatti, è attualmente in difficoltà o ad alto rischio di debito, rispetto al 30% del 2015”.

https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/emergenza-ucraina-wfpitalia

Mosca, oltre 10mila evacuati da Donetsk e Lugansk in Russia
Nelle ultime 24 ore. Tra loro 1421 bambini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
08:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nelle ultime 24 ore un totale di 10.617 persone, tra cui 1.421 bambini, sono state evacuate nel territorio della Federazione Russa dalle aree pericolose delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk e dall’Ucraina senza la partecipazione delle autorità ucraine”.
Lo ha detto il capo del Centro di controllo della difesa nazionale russo Mikhail Mizintsev in una conferenza stampa, citato da Interfax.

In tutto, 1.114.318 persone, tra cui 199.348 bambini, sono già state evacuate (da queste aree alla Russia) dall’inizio dell’operazione militare speciale”, ha precisato Mizintsev.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
UE: deputati in Aula Montecitorio applaudono Metsola
Ad accompagnarla Presidente Camera Roberto Fico
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
11:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un applauso unanime dell’Aula della Camera, con tutti i deputati in piedi, ha salutato la presenza nella tribune dell’Aula di Montecitorio della presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, accompagnata dal presidente della Camera Roberto Fico.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mariupol, pioggia bombe su acciaieria,’inferno è Azovstal’
‘Intensi attacchi tutta la notte e oggi,russi dentro recinzione’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
11:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“A partire da ora se c’è un inferno nel mondo è ad Azovstal.
Gli ultimi 11 chilometri quadrati di libertà a Mariupol sono stati trasformati in un inferno”.
Lo ha detto un consigliere del sindaco della città Petro Andriushchenko, citato dalla Cnn, spiegando che “intensi attacchi sull’acciaieria non si sono fermati per tutta la notte e stanno continuando.
“Assalto senza sosta, anche di notte con la regolazione del fuoco dei droni. In alcune zone, le ostilità sono già oltre la recinzione dello stabilimento”, ha detto, aggiungendo che le zone residenziali vicine all’impianto hanno dovuto evacuare urgentemente da sole senza preavviso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb al voto nelle elezioni locali, test delicato per Johnson
Premier alle urne con il cagnolino per circoscrizionali a Londra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
05 maggio 2022
13:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Voto amministrativo a vasto raggio in corso oggi nel Regno Unito, dove milioni di aventi diritto, circa la metà della popolazione, sono chiamati alle urne per rinnovare parte parte dei consigli comunali dell’Inghilterra, tutti quelli della Scozia e del Galles, nonché il parlamento locale dell’Irlanda del Nord: dove la tradizionale rivalità fra unionisti protestanti del Dup e repubblicani cattolici dello Sinn Fein potrebbe dar vita secondo alcuni sondaggi a uno storico sorpasso di questi ultimi come formazione di maggioranza relativa nell’assemblea di Stormont, a Belfast.

Nel complesso, guardando all’intero Paese, si tratta di un test condizionato da molte variabili territoriali – sullo sfondo del dopo Brexit, dei contraccolpi della pandemia da Covid, dei primi effetti della sfida globale a colpi di sanzioni innescata dall’invasione russa dell’Ucraina, oltre che di numerosi problemi interni alle varie aree dell’isola – le cui ricadute rappresentano comunque un fattore di rischio nazionale per il primo ministro conservatore Boris Johnson.

Inseguito dalle conseguenze dello scandalo Partygate sui ritrovi organizzati a Downing Street in violazione delle restrizioni anti Covid fra il 2020 e il 2021 (per uno dei quali è stato multato dalla polizia), Johnson affronta infatti l’appuntamento con la concreta prospettiva di un risultato negativo per il partito di governo: messo sotto pressione pure dalla ripresa dell’inflazione comune a tutto l’occidente e dal caro bollette provocato dall’impennata dei costi dell’energia.
Contesto che, se dovesse sfociare in una disfatta, potrebbe tornare a metterne in pericolo la leadership in casa Tory, e quindi la poltrona di premier, malgrado la ritrovata visibilità internazionale in veste di primo alleato europeo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. BoJo, in ogni caso, si è mostrato stamane sorridente quando è andato a votare in una Londra soleggiata – dove sono in palio tutti e 32 i Municipi circoscrizionali – con al guinzaglio il cagnolino bianco Dilyn. In attesa che i seggi chiudano, alle 22 (le 23 in Italia), e inizi il conteggio della schede verso quei risultati indicativi previsti solo domani.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tempesta di sabbia in Iraq e Siria, mille i ricoverati
Nuvole arancioni oscurano il cielo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
15:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un morto e 5mila persone sono state ricoverate in ospedale in Iraq nelle ultime ore a per problemi respiratori a causa di una tempesta di sabbia che ha colpito anche regioni della Siria orientale e nord-orientale.
Lo riferiscono media iracheni e siriani.

L’agenzia governativa irachena Nina cita fonti ospedaliere affermando che la maggior parte di ricoveri si è registrata nelle regioni occidentali irachene e nella capitale Baghdad.
Immagini sui social network e nelle tv locali mostrano dense nuvole arancioni oscurare il cielo, mentre testimoni oculari affermano che la sabbia finissima è penetrata nelle auto e nelle abitazioni delle regioni irachene di Anbar e Salaheddin, e in quelle siriane di Dayr az Zor e Hasake.
Colpite anche la capitale irachena Baghdad, la città petrolifera di Kirkuk, a nord di Baghdad, e le regioni a sud di Baghdad, fino alla città santa sciita di Najaf.
I media iracheni affermano che si tratta della quinta tempesta di sabbia da aprile scorso e che la frequenza di questi eventi è aumentata nel corso degli ultimi anni. L’Iraq è considerato uno dei cinque paesi al mondo più vulnerabili ai cambiamenti climatici e alla desertificazione, affermano gli esperti.
Ad aprile, gli aeroporti internazionali di Baghdad e Najaf erano stati costretti a sospendere i voli a causa di tempeste di sabbia. Il ministero dell’ambiente iracheno aveva affermato allora che entro il 2050 l’Iraq sarà investito per circa 300 giorni all’anno da polveri e sabbia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nato: Corea Sud ammessa al Centro di difesa informatica
E’ il primo Paese asiatico tra i 32 che adesso vi fanno parte
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
05 maggio 2022
11:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corea del Sud fa un passo di avvicinamento alle attività promosse e coordinate dalla Nato: l’intelligence sudcoreana si è unita a un gruppo di difesa informatica, quale primo Paese asiatico tra i 32 che vi fanno parte, gettando le basi per una reazione dei Paesi vicini, tra Cina e Corea del Nord.

Il National Intelligence Service (Nis) ha reso noto l’ammissione formale al Centro di eccellenza per la difesa informatica cooperativa del Patto Atlantico (Ccdcoe), che ha sede a Tallinn (Estonia), dove rappresenterà la Corea del Sud nelle attività di formazione e ricerca.
I principali attacchi hacker contro Seul vengono da Pyongyang.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Turchia: inflazione alle stelle, in un anno al 70%
Da marzo ad aprile prezzi cresciuti di oltre il 7%
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
05 maggio 2022
11:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’inflazione su base annua in Turchia è arrivata al 69,97% nel mese di aprile toccando il 7,25% rispetto al mese precedente.
Lo rivelano i dati dell’Istituto di statistica nazionale Tuik.
A crescere maggiormente i prezzi relativi al settore di trasporti (105,86%), cibo e bevande non alcoliche (89,10%), arredamento per la casa (77,64% ) e hotel, bar e ristoranti (69,26).
I dati mantengono la tendenza registrata già nel mese precedente quando era stato rilevato l’aumento dei prezzi più alto degli ultimi 20 anni con il 61,14% in 12 mesi. Secondo le stime del Gruppo di ricerca indipendente Enag, riportati da vari media turchi, l’aumento dei prezzi sarebbe molto più alto dei dati ufficiali con un’inflazione su base annua pari al 156,86% e all’8,68% da marzo ad aprile.
A partire dall’autunno, è stato registrato in Turchia un diffuso aumento dei prezzi parallelamente alla svalutazione della moneta nazionale che lo scorso anno ha perso quasi il 50% del proprio valore rispetto al dollaro. La lira turca era entrata in crisi in seguito a un regolare taglio al proprio tasso di interesse di riferimento (oggi al 14%, -500 punti base da settembre a dicembre) deciso dalla Banca centrale in linea con la visione economica del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. La moneta nazionale ha smesso di perdere valore a partire da gennaio, da quando l’istituto bancario ha deciso di mantenere i tassi stabili.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue, Gentiloni: ‘Non facile modificare regola dell’unanimità’
Lo scontro sul petrolio, Budapest fa slittare le sanzioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
19:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non è facile modificare la regola dell’ unanimità, è inserita nei trattati e per modificarli serve l’unanimità”, spiega il commissario Ue Gentiloni ad un evento del Messaggero.
“In generale – aggiunge – la Ue ha dato prova di un livello di capacità di decisione notevole”.
Ieri la commissione Ue ha presentato il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia, con l’embargo al petrolio, graduale, e con deroghe per Ungheria e Slovacchia, troppo dipendenti dal greggio di Putin. Concessioni che tuttavia non sono bastate a Budapest.

“Non è facile modificare la regola dell’unanimità, che è inserita nei trattati e che per modificarli serve l’unanimità. Oggi abbiamo diverse forme di cooperazione rafforzate che consentono in molti campi di andare avanti. In generale la Ue ha dato prova sia nei confronti della pandemia sia nella reazione a questa guerra di un livello capacità di decisione notevole. Il sistema decisionale nelle varie democrazie non è semplice ma teniamoceli stretti. La semplicità di decisione nelle autocrazie può portare a disastri e guerra”. Così il commissario Ue Paolo Gentiloni ad un evento del Messaggero.

“L’embargo sul petrolio è una decisione ragionevole e avrà un impatto sulle nostre economie ma su quella russa sarà molto maggiore. La nostra proposta è arrivare a un embargo a seconda prodotti tra 6 e 9 mesi, perché rendersi indipendenti dal petrolio russo non si fa in 24 ore e perche farlo in 24 ore potrebbe avere un impatto sui prezzi del petrolio a livello internazionale forse contraddittorio rispetto ai nostri obiettivi”. Così il commissario Ue all’economia Paolo Gentiloni ad un evento del Messaggero aggiungendo che già in autunno dovrebbero renderci autonomi. Confido che si riuscirà ad avere un percorso in comune” fra i vari Paesi. E’ “impegnativo per le nostre economie – ha aggiunto – ma quello che dice la banca centrale russa è che la recessione sarà almeno del 9% e chi dice che le sanzioni non saranno efficaci prende un abbaglio”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Caritas, cinquanta ‘Bucha’ in Polyssia
Torture e uccisioni. Cinque bimbi morti a scuola
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ZHYTOMIR
05 maggio 2022
11:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ci sono una cinquantina di villaggi in Polyssia, regione nell’Ucraina del Nord ai confini con la Bielorussia, che “hanno vissuto orrori come a Bucha”.
Lo dice il direttore di Caritas Kiev-Zhytomyr, padre Vitalyi Uminskyi, nell’ambito dell’incontro con la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre.
Caritas Spes riferisce di torture, uccisione di civili, distruzioni e saccheggi. In uno dei villaggi, Maryanivka, sono morti cinque bambini che erano usciti dal rifugio della scuola che in quel momento è stata attaccata. I villaggi sono stati occupati dai russi per 47 giorni, ora liberati, ma solo in questi giorni sono stati raggiunti da Caritas, con grande difficoltà, perché quasi tutte le strade intorno sono minate.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kishida da BoJo, asse Gb-Giappone sulla difesa
Cooperazione militare, economica ed energetica vs Russia e Cina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
05 maggio 2022
11:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rafforzare i legami sul fronte “della difesa e della sicurezza” fra Regno Unito e Giappone di fronte a una situazione internazionale segnata “dall’illegale invasione russa dell’Ucraina” – condannata con forza da entrambi i Paesi – e dal confronto con la Cina nell’area del Pacifico.
E’ il messaggio chiave che emerge, secondo una nota di Downing Street, dalla visita a Londra del premier nipponico Fumio Kishida, ricevuto dal collega Boris Johnson nella tappa odierna del suo tour europeo dopo quella di ieri a Roma e in Vaticano.

Visita che arriva all’indomani dell’inserimento di Kishida e di altri esponenti politici di Tokyo nella lista nera di persone non grate sanzionate da Mosca in ritorsione all’adesione del Giappone insieme con l’occidente alle sanzioni anti russe. Ma in cui si guarda anche al dialogo bilaterale fra membri del G7 e all’obiettivo di un ampliamento della cooperazione economica nel contesto degli accordi commerciali di libero scambio post Brexit. “In quanto grandi isole e grandi democrazie titolari della terza e della quinta economia al mondo – ha sottolineato Johnson nel dare il benvenuto all’ospite asiatico – il Giappone e il Regno Unito puntano di concerto a trainare la crescita, a creare posti di lavoro altamente qualificati, a rimanere due superpotenze tecnologiche”. Non senza guardare a una collaborazione più stretta per la “transizione verso un’energia verde” e più amica del clima, come pure verso la ricerca di “fonti energetiche alternative alle forniture di petrolio e gas dalla Russia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca della giornata in diretta. Zelensky: ‘Abbiamo bisogno di un nuovo piano Marshall’
Per le parole di Lavrov su Hitler. Il presidente ucraino invita Scholz e Steinmeier a Kiev. Mosca: simulati attacchi con missili balistici nucleari. Kiev: dall’inizio guerra ricevuti 12 miliardi di dollari in aiuti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
00:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22.27 “Domani, 6 maggio, ci sarà un’evacuazione da Mariupol”.
Lo ha annunciato la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk, citata dall’Ukrainska Pravda, dando appuntamento ai cittadini interessati “nei pressi del centro commerciale ‘Port City’ alle 12” locali (le 11 in Italia).
20.04 “Questa non è la guerra dei russi questa è la guerra di Putin.
Macché parlare a Zelensky, bisogna parlare a Putin. Noi non abbiamo niente contro il popolo russo ma dobbiamo sostenere gli ucraini, altrimenti chi sarà il prossimo?”. Lo ha detto l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza Josep Borrell all’apertura del Festival d’Europa a Firenze.
18.41 Il presidente russo Vladimir Putin, in un colloquio con il premier Naftali Bennett, si è scusato per le recenti affermazioni del ministro Sergey Lavrov che in un’intervista a Rete 4 ha detto che Zelensky ha origini ebraiche “come Hitler”, scatenando l’ira di Israele. A dare notizia delle scuse del presidente russo è stato l’ufficio di Bennett secondo cui il premier ha ringraziato Putin per “aver chiarito il suo pensiero verso il popolo ebraico e la memoria della Shoah”.
17.54 “Le prime armi che possono fermare il nemico arriveranno in gran numero alla fine di maggio o a inizio giugno”. Lo ha detto Oleksiy Arestovych, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dalla Bbc, indicando che un’eventuale controffensiva su larga scala contro le forze di Mosca non potrà probabilmente iniziare prima di metà giugno.
15.59 “Stiamo già preparando un piano di ripresa e ricostruzione su larga scala per l’Ucraina dopo la guerra e abbiamo bisogno di un piano di sostegno internazionale strategico per l’Ucraina che sia un analogo moderno dello storico piano Marshall”. La ricostruzione ucraina “deve diventare lo stesso esempio storico per il futuro come lo fu la ricostruzione dei Paesi europei dopo la seconda guerra mondiale”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo con un video messaggio all’alta conferenza dei donatori organizzata da Polonia e Svezia a Varsavia.
15.24 “L’Ucraina dall’inizio della guerra ha ricevuto più di 12 miliardi di dollari di aiuti in armi e finanziamenti. Siamo molto grati per questo sostegno cruciale. Stiamo attraversando la fase più difficile della nostra storia, quando il destino del nostro Stato si decide. Ma crediamo fermamente nella vittoria dell’Ucraina e in un futuro luminoso”. Lo ha detto il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, alla Conferenza di alto livello dei donatori per l’Ucraina
15.21 Il presidente ucraino Volodymir Zelensky, dopo le polemiche dei giorni scorsi con la Germania, ha invitato a Kiev il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier.
14.36 Militari ucraini: ‘I russi non rispettano la tregua a Azovstal’
14.26 Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha avuto una telefonata con il presidente Volodymyr Zelensky. Nel corso del colloquio sono state chiarite le incomprensioni nate nelle scorse settimane. Lo rende noto l’ufficio presidenziale. Ancora ieri il cancelliere Olaf Scholz aveva ripetuto che il “disinvito” del presidente tedesco a Kiev fosse un problema per il governo e per il popolo tedesco, ostacolando la decisione di una missione nella capitale ucraina.
12,58 I russi annullano la parata del 9 maggio a Donetsk e Lugansk
12,52 Onu, nostro convoglio verso Azovstal per evacuare i civili
12,50 Von der Leyen, Ue dona altri 200 milioni in aiuti a Kiev
12,50 Michel, la ricostruzione inizia oggi, fiducia in Ucraina
12,41 “Non vogliamo solo ricostruire quello che c’era, vogliamo costruire una Paese europeo nuovo, verde, moderno. Lo vogliamo fare subito, vogliamo entrare nell’Ue subito. Capiamo che i nostri obiettivi sono ambiziosi, vogliamo costruire un Paese da sogno. Tutto sarà trasparente, chiunque potrà controllare i processi e i parametri su un sito dedicato”. Lo ha detto Denys Shmyhal, primo ministro dell’Ucraina, alla conferenza dei donatori in corso ora a Varsavia, in Polonia.
12,17 Il presidente russo Vladimir Putin non ha dato nuovi ordini sull’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmytry Peskov, secondo quanto riporta la Tass, precisando che resta in vigore la precedente decisione. Il 21 aprile, nell’incontro tra Putin e il ministro della difesa Shoigu, Putin decise di annullare l’assalto dello stabilimento.
12,06 La fornitura di informazioni di intelligence da parte dei membri della Nato alle forze Ucraine non aiuta il “rapido completamento” dell’operazione militare speciale russa in Ucraina. Lo afferma il portavoce del Cremlino, Dmytry Peskov, secondo quanto riportano le agenzie russe.
11,58 “Funzionano” i corridoi umanitari all’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo afferma il Cremlino, secondo quanto riportato dalla Tass
11,25 Di Maio,ora azione corale Ue per ravvivare negoziato fermo
10,21 “A partire da ora se c’è un inferno nel mondo è ad Azovstal. Gli ultimi 11 chilometri quadrati di libertà a Mariupol sono stati trasformati in un inferno”. Lo ha detto un consigliere del sindaco della città Petro Andriushchenko, citato dalla Cnn, spiegando che “intensi attacchi sull’acciaieria non si sono fermati per tutta la notte e stanno continuando.
09,12 Kiev, la difesa dell’acciaieria Azovstal è diventata la priorità numero uno
07,44 Comandante Azov, nell’acciaieria battaglia sanguinosa
04,03 Le sirene d’allarme antiaeree hanno risuonato questa notte in tutta l’Ucraina
02,36 Mosca, simulati attacchi con missili balistici nucleari
00,14 Zelensky, il giorno della liberazione è vicino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Russi annullano la parata del 9 maggio a Donetsk e Lugansk
‘Ma arriverà il momento di celebrare la vittoria nel Donbass’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
13:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nelle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk, le autorità russe hanno annullato la parata e la marcia per la Giornata della Vittoria del 9 maggio.
Lo ha affermato il primo vice capo dell’amministrazione presidenziale russa Sergei Kiriyenko, citato da Unian, nel corso di una manifestazione vicino al monumento della nonnina con la bandiera sovietica eretto a Mariupol.
“La parata della vittoria e la marcia del reggimento immortale in questo giorno della vittoria a Donetsk e Lugansk è ancora impossibile da tenere. Ma quel tempo arriverà presto e le parate della vittoria passeranno per le strade del Donbass”, ha detto Kiriyenko.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen, Ue dona altri 200 milioni in aiuti a Kiev
‘Noi siamo con voi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
STRASBURGO
05 maggio 2022
13:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sono lieta di annunciare alla conferenza dei donatori altri 200 milioni di euro di aiuti umanitari dell’Ue per l’Ucraina.
Con questo nuovo impegno diciamo al popolo ucraino: la vostra lotta è la nostra lotta.

Noi siamo con voi”. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen a Varsavia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bce: ‘Inflazione sopra il target ancora un altro anno’
Nel Regno Unito picco del 10% entro la fine del 2022. Dopo Fed anche Bank of England alza i tassi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
16:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“C’è un altro anno di un’inflazione che si attende avere uno slancio al di sopra degli obiettivi.
Dopo la dinamica dell’inflazione sarà di circa il 2%”.
Lo ha detto Philip R. Lane capo economista e membro del comitato esecutivo della Bce, all’evento ‘Cosa attende le economie dell’area dell’euro?’ organizzato dal Bruegel, think tank di Bruxelles.

“E’ improbabile che l’economia si stabilizzi rapidamente in un nuovo stato di equilibrio stazionario neutro”. Lane ha sottolineato che “non è così facile prevedere una normalizzazione” perché è determinata da molti fattori. “Ci sono considerevoli incertezze sull’inflazione”, ha spiegato. E ci sono “incertezze sull’impatto economico della guerra in Ucraina”.

“In termini di un orientamento generale è chiaro, lo sappiamo, che a un certo punto muoveremo i tassi non solo una volta ma di più” ma è molto complicato fare previsioni. Lo ha detto Philip R. Lane capo economista e membro del comitato esecutivo della Bce. Il nodo della normalizzazione “non è l’unico tema, abbiamo avuto choc ciclici che determineranno il passo e la velocità della normalizzazione”, ha spiegato, e “stiamo vedendo un cambiamento nelle condizioni di finanziamento”, ma “questo non avviene nottetempo”.

La Banca d’Inghilterra ha deciso un nuovo rialzo dei tassi di interesse portandoli dallo 0,75% all’1%. La decisione era ampiamente attesa e viene spiegata dall’Istituto centrale britannico come misura per contrastare la crescita record dell’inflazione nel Regno Unito.

L’inflazione nel Regno Unito può raggiungere un picco del 10% entro la fine dell’anno. Lo afferma la Bank of England, aggiornando le sue previsioni.

L’inflazione su base annua in Turchia è arrivata al 69,97% nel mese di aprile toccando il 7,25% rispetto al mese precedente. Lo rivelano i dati dell’Istituto di statistica nazionale Tuik. A crescere maggiormente i prezzi relativi al settore di trasporti (105,86%), cibo e bevande non alcoliche (89,10%), arredamento per la casa (77,64% ) e hotel, bar e ristoranti (69,26). I dati mantengono la tendenza registrata già nel mese precedente quando era stato rilevato l’aumento dei prezzi più alto degli ultimi 20 anni con il 61,14% in 12 mesi. Secondo le stime del Gruppo di ricerca indipendente Enag, riportati da vari media turchi, l’aumento dei prezzi sarebbe molto più alto dei dati ufficiali con un’inflazione su base annua pari al 156,86% e all’8,68% da marzo ad aprile. A partire dall’autunno, è stato registrato in Turchia un diffuso aumento dei prezzi parallelamente alla svalutazione della moneta nazionale che lo scorso anno ha perso quasi il 50% del proprio valore rispetto al dollaro. La lira turca era entrata in crisi in seguito a un regolare taglio al proprio tasso di interesse di riferimento (oggi al 14%, -500 punti base da settembre a dicembre) deciso dalla Banca centrale in linea con la visione economica del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. La moneta nazionale ha smesso di perdere valore a partire da gennaio, da quando l’istituto bancario ha deciso di mantenere i tassi stabili.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue: Metsola, dobbiamo essere pronti ad avere difesa necessaria
Ci sono alleanze militari, da Europa risposta militare-politica
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
13:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Ci sono alleanze militari, ma l’Ue” può dare insieme “risposte militari e politiche”.
Lo ha detto la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola durante un incontro con gli studenti insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Interpellata sulla difesa comune risponde: “Dobbiamo essere pronti ad avere la difesa di cui abbiamo bisogno”, “se l’Ue vuole essere luce di pace e democrazia non può aspettare che qualcun altro lo faccia”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kishida da BoJo, asse Gb-Giappone sulla difesa
Cooperazione militare, economica ed energetica vs Russia e Cina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
05 maggio 2022
11:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rafforzare i legami sul fronte “della difesa e della sicurezza” fra Regno Unito e Giappone di fronte a una situazione internazionale segnata “dall’illegale invasione russa dell’Ucraina” – condannata con forza da entrambi i Paesi – e dal confronto con la Cina nell’area del Pacifico.
E’ il messaggio chiave che emerge, secondo una nota di Downing Street, dalla visita a Londra del premier nipponico Fumio Kishida, ricevuto dal collega Boris Johnson nella tappa odierna del suo tour europeo dopo quella di ieri a Roma e in Vaticano.

Visita che arriva all’indomani dell’inserimento di Kishida e di altri esponenti politici di Tokyo nella lista nera di persone non grate sanzionate da Mosca in ritorsione all’adesione del Giappone insieme con l’occidente alle sanzioni anti russe. Ma in cui si guarda anche al dialogo bilaterale fra membri del G7 e all’obiettivo di un ampliamento della cooperazione economica nel contesto degli accordi commerciali di libero scambio post Brexit. “In quanto grandi isole e grandi democrazie titolari della terza e della quinta economia al mondo – ha sottolineato Johnson nel dare il benvenuto all’ospite asiatico – il Giappone e il Regno Unito puntano di concerto a trainare la crescita, a creare posti di lavoro altamente qualificati, a rimanere due superpotenze tecnologiche”. Non senza guardare a una collaborazione più stretta per la “transizione verso un’energia verde” e più amica del clima, come pure verso la ricerca di “fonti energetiche alternative alle forniture di petrolio e gas dalla Russia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Twitter: Parlamento Gb convoca Elon Musk dopo acquisizione
Per discutere di libertà espressione e sicurezza degli utenti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
05 maggio 2022
13:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Parlamento britannico ha invitato Elon Musk per discutere dell’acquisizione multimiliardaria di Twitter da parte dell’eccentrico oligopolista americano.
L’iniziativa è stata lanciata da Julian Knight, presidente della commissione dei Comuni che si occupa di digitale e media, con l’intento di porre domande sui piani futuri per il social network riguardo a temi cruciali come la libertà di espressione e la sicurezza degli utenti.

Proprio su quest’ultimo punto, il governo di Boris Johnson aveva lanciato un monito a Musk sul modo in cui sarà gestito Twitter, canale di comunicazione che viene ampiamente usato anche dai leader mondiali, come lo stesso premier britannico.
La commissione parlamentare aveva già tentato di convocare nel 2018 un altro magnate dei social media, Mark Zuckerberg, ma il fondatore di Facebook aveva rifiutato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Debutto da 2,2 mln per Doctor Strange, Anec soddisfatta
“Rilanciare film italiani per tornare ai livelli pre-pandemici”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
13:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un incasso da 2,2 milioni di euro nel primo giorno di programmazione: in un momento di grave crisi per le sale, fa subito centro Doctor Strange nel Multiverso della Follia, la nuova avventura Marvel diretta da Sam Raimi con Benedict Cumberbatch.
A segnalarlo con “enorme soddisfazione” è l’Anec, l’Associazione nazionale esercenti cinema.

“Giovani e famiglie hanno letteralmente preso d’assalto i cinema, dimostrando, ancora una volta, che in presenza di Grandi Film la sala è e resta insostituibile”, sottolineano gli esercenti in una nota. “Gli importanti blockbuster in arrivo e la rinnovata attenzione verso le esigenze della sala ribadita pubblicamente dalle massime istituzioni dello Stato, autorizzano l’Esercizio a guardare con speranza e ottimismo al futuro”.
“Rilanciare il cinema italiano in sala – conclude la nota – è la prossima sfida che il mercato può e deve vincere per tornare ai livelli pre-pandemici”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Musk raccoglie 7 miliardi per finanziare acquisto Twitter
Punta a coinvolgere attuali azionisti in operazione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
05 maggio 2022
13:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Elon Musk rivela di aver raccolto 7,14 miliardi di dollari per finanziare la sua acquisizione di Twitter.
A investire sono il fondatore di Oracle Larry Ellison, la piattaforma di criptovalute Binance e le società di asset management Fidelity, Brookfield e Sequoia Capital.
Il patron di Tesla è anche in trattative con Jack Dorsey, il fondatore di Twitter, per raccogliere ulteriori fondi: Musk infatti intende concedere agli attuali azionisti l’opzione di contribuire con le loro azioni all’operazione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Opec: via libera a mini-aumento produzione da giugno
Fonti, di 432.000 barili al giorno
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
14:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Opec avrebbe dato il via libera ad un mini-rialzo della produzione da 432.000 barili al giorno a partire da giugno.
Lo riferisce la Bloomberg citando alcuni dei delegati presenti alla riunione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele festeggia il 47/o anniversario Indipendenza
Parata aerea con droni e cerimonia da Herzog a Gerusalemme
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
05 maggio 2022
14:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La tradizionale parata aerea nei cieli del Paese e la cerimonia ufficiale nella residenza del presidente Isaac Herzog a Gerusalemme hanno segnato le celebrazioni – a restrizioni covid del tutto ridotte – per il 74/o anniversario dell’Indipendenza di Israele.

Ma già dal tramonto di ieri sera – avvio della festa – i cittadini si sono riversati in festa nelle strade per ricordare la nascita dello stato nel maggio del 1948 con la Dichiarazione di Indipendenza proclamata dal padre della patria David Ben Gurion.
Nella residenza a Gerusalemme, Herzog, insieme alla leadership politica e militare, ha premiato 120 soldati e ufficiali di diverse unità delle forze armate e di sicurezza (servii segreti compresi) per i loro servizi. “Anche nello scorso anno che non è stato facile – ha detto Herzog – siamo stati testimoni di eroine ed eroi”. Alle 12 (ora locale) è cominciata poi la parata aerea che ha attraversato il Paese ed anche una parte della Cisgiordania, in particolare – per la prima volta – sulla città di Hebron e sul vicino insediamento ebraico di Kiryat Arba. La spiaggia di Tel Aviv, come da tradizione, si è affollata come miglior posto di osservazione.
In cielo sono sfrecciati F-15, F-16 e gli F-35; poi gli aerei Lavi da addestramento ma anche gli elicotteri Black Hawk, Sea Stallion, Panther e Apache. Per la prima volta in assoluto hanno partecipato anche i droni israeliani.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La tradizionale parata aerea nei cieli del Paese e la cerimonia ufficiale nella residenza del presidente Isaac Herzog a Gerusalemme hanno segnato le celebrazioni – a restrizioni covid del tutto ridotte – per il 74/o anniversario dell’Indipendenza di Israele.

Ma già dal tramonto di ieri sera – avvio della festa – i cittadini si sono riversati in festa nelle strade per ricordare la nascita dello stato nel maggio del 1948 con la Dichiarazione di Indipendenza proclamata dal padre della patria David Ben Gurion.
Nella residenza a Gerusalemme, Herzog, insieme alla leadership politica e militare, ha premiato 120 soldati e ufficiali di diverse unità delle forze armate e di sicurezza (servii segreti compresi) per i loro servizi. “Anche nello scorso anno che non è stato facile – ha detto Herzog – siamo stati testimoni di eroine ed eroi”. Alle 12 (ora locale) è cominciata poi la parata aerea che ha attraversato il Paese ed anche una parte della Cisgiordania, in particolare – per la prima volta – sulla città di Hebron e sul vicino insediamento ebraico di Kiryat Arba. La spiaggia di Tel Aviv, come da tradizione, si è affollata come miglior posto di osservazione.
In cielo sono sfrecciati F-15, F-16 e gli F-35; poi gli aerei Lavi da addestramento ma anche gli elicotteri Black Hawk, Sea Stallion, Panther e Apache. Per la prima volta in assoluto hanno partecipato anche i droni israeliani.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Papa arriva in carrozzina ad incontro con Superiore
Sala stampa, ha fatto infiltrazione, richiesto riposo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
14:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sorridente e in buono stato fisico ma spinto su una carrozzina dal fidato maggiordomo.
Così si è presentato questa mattina, papa Francesco, all’Assemblea plenaria dell’Unione Internazionale delle Superiori Generali ricevute in Vaticano.
Sono giorni che Bergoglio soffre di problemi al ginocchio che hanno portato anche alla cancellazione di udienze e impegni ufficiali. Francesco è stato accolto da un lungo applauso delle suore e in diverse hanno anche scandito frasi di incoraggiamento come “Viva il Papa!”. Una volta raggiunta la sua postazione, Francesco, che ha esordito parlando in spagnolo, ha immediatamente detto di non voler leggere il discorso preparato di “nove cartelle”: “Che faccio – ha detto scherzando -, lo leggo e voi dormite? O mi fate piuttosto delle domande?”. Francesco ha così proseguito aprendo al dialogo aperto con le superiore.
Alcuni giorni fa, presumibilmente martedì scorso, a papa Francesco è stata eseguita una infiltrazione per l’intenso dolore al ginocchio destro che gli comporta forti difficoltà nella deambulazione. Inoltre, i medici hanno chiesto al Pontefice di osservare il massimo riposo possibile per l’arto e questo spiega anche perché oggi sia arrivato all’incontro con le Superiore generali in Aula Paolo VI su una carrozzina. E’ quanto si apprende dalla sala stampa vaticana. E’ possibile anche che per percorrere brevi distanze il Papa abbia già utilizzato la carrozzina e che continui a farlo nei prossimi giorni. Escluse invece le ipotesi di una operazione al ginocchio. Sempre secondo quanto si apprende dalla sala stampa vaticana, per ora l’agenda del Papa resta invariata.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oms, tra 13 e 16,6 milioni uccisi dal Covid nel 2020-21
Nuove stime triplicano numero decessi attribuiti alla malattia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
14:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
GINEVRA, 05 MAG – La pandemia di Covid-19 ha ucciso tra i 13,3 e i 16,6 milioni di persone tra il 2020 e il 2021.
Sono le stime odierne dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), che triplica così il numero di decessi attribuiti direttamente alla malattia.

“Nuove stime dell’Organizzazione mondiale della sanità mostrano che l’intero bilancio delle vittime associato direttamente o indirettamente alla pandemia di Covid-19 tra il 1 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021 è stato di circa 14,9 milioni (da 13,3 milioni a 16,6 milioni)”, ha precisato l’Oms.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A Irpin 120 architetti per pianificare la ricostruzione
Giunti nella città distrutta da tutta l’Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
14:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Circa 120 architetti provenienti da tutta l’Ucraina sono arrivati ;;a Irpin, nella regione di Kiev, per elaborare una strategia per lo sviluppo della città.
Lo riporta Ukrinform.

“Circa 120 architetti da tutta l’Ucraina sono arrivati ;;a Irpin per elaborare una strategia per il restauro e lo sviluppo della città”, ha scritto su Telegram Oleksiy Kuleba, capo dello staff umanitario dell’amministrazione statale regionale di Kiev, che li ha ringraziati.
Le forze dell’ordine ucraine hanno ispezionato 17.535 strutture a Irpin ed è stato accertato che 885 edifici sono stati completamente distrutti a seguito della guerra, 2.738 parzialmente distrutti, 8.651 presentano danni superficiali.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I registi Forzano e Biondani, un Eurovision mai visto
Show adrenalinico, solo 40 secondi per cambiare scena
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
14:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Quattromila proiettori, 24 telecamere di cui 9 speciali, stage manager pronti a gestire gli imponenti cambi di scena in 40 secondi, una ‘regia gemella’ in grado di intervenire in caso di problemi, tonnellate di effetti speciali e giochi di luci: l’atmosfera è elettrica al Pala Olimpico di Torino che si prepara a ospitare, dal 10 al 14 maggio, l’Eurovision Song Contest.
Una sfida produttiva senza precedenti che per la prima volta vedrà coinvolti due registi insieme, Duccio Forzano e Cristian Biondani.

“Nella prima semifinale del 10 maggio Cristian si occuperà delle gara, io delle parti più squisitamente dedicate allo show – racconta in una pausa delle prove Forzano, che all’attivo tra l’altro 6 Festival di Sanremo -, nella seconda del 12 accadrà il contrario e in finale, il 14, lavoreremo a braccetto. Abbiamo stili diversi, e questo è forse l’aspetto più curioso, ma la vera sfida è trovare un equilibrio tra le nostre esigenze e quelle delle delegazioni, che sentono moltissimo la gara”.
“L’Eurovision è una coproduzione che coinvolge 40 nazioni e di cui quest’anno l’Italia è host broadcaster”, ricorda Biondani, che ha già diretto diversi programmi tv e i live show di star come Katy Perry, R.E.M., Lady Gaga, Black Eyed Peas e The Cure. “Il meccanismo è complicatissimo e ogni delegazione vuole vincere: dobbiamo interpretare decine di gusti differenti, soddisfare richieste che riguardano perfino frame di millimetri, ricordare migliaia di inquadrature. E’ enorme lo sforzo produttivo della Rai. Davanti alla finale ci saranno 200 milioni di spettatori, un dato impressionante: eppure cercheremo di restare leggeri e giocosi, e lo faremo insieme”.
“A complicarci la vita – sorride Forzano – è anche il fatto che non avremo tre semplici conduttori, ma tre star, Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan, con i loro numeri di spettacolo che vanno fatti a regola d’arte. Grazie anche al contributo della fotografia di Mario Catapano e della scenografia di Francesca Montinaro, chi vedrà l’Eurovision resterà a bocca aperta”. Quanto al ‘sole’ che è il cuore della scenografia, resterà in una posizione uguale per tutte le delegazioni, in modo da non interferire con lo svolgimento della gara.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Nbc, in Usa superata quota 1 milione di morti
27 mesi dopo la conferma del primo contagio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
05 maggio 2022
15:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli Stati Uniti hanno superato la quota di un milione di morti per Covid-19, secondo i dati raccolti da Nbc News.
Il numero – equivalente alla popolazione di San Jose, in California, la decima città più grande degli Usa – è stato raggiunto a una velocità sorprendente: 27 mesi dopo che il paese ha confermato il suo primo caso del virus.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Casa Bianca, Nyt su intelligence ‘irresponsabile’
Consiglio sicurezza nazionale, Usa danno informazioni sul campo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
05 maggio 2022
15:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca ha accusato il New York Times di essere “irresponsabile” per aver pubblicato un articolo nel quale si sostiene che l’intelligence americana ha aiutato l’Ucraina a uccidere generali russi.
“Gli Stati Uniti forniscono informazioni sul campo per aiutare gli ucraini a difendere il loro Paese”, ha dichiarato la portavoce del Consiglio, Adrienne Watson, ai media americani.
“Non forniamo informazioni di intelligence con l’obiettivo di uccidere generali russi”, ha sottolineato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Pcc difende linea, ‘vinceremo battaglia a Shanghai’
‘Politiche di prevenzione e controllo scientifiche ed efficaci’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
05 maggio 2022
16:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina difende le politiche draconiane anti-Covid, definite “scientifiche ed efficaci”, e promette di “vincere la battaglia di Shanghai”, dopo averlo già fatto due anni fa a Wuhan.
Il Comitato permanente, l’organo di vertice del Partito comunista cinese con a capo il presidente Xi Jinping, ha rilevato che da marzo la Cina ha subìto “la più dura prova di prevenzione e controllo” da Wuhan, il primo focolaio di Covid-19 a inizio 2020.
“Le nostre politiche di prevenzione e controllo possono resistere alla prova della storia e le nostre misure di prevenzione e controllo sono scientifiche ed efficaci”, ha riferito in serata la Xinhua.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, iniziata una controffensiva a Kharkiv e Izium
Media, capo forze armate ucraine aggiorna lo stato maggiore Usa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
16:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ucraina ha avviato operazioni di controffensiva nelle aree di Kharkiv e Izium.
Lo ha comunicato il comandante delle forze armate di Kiev Valery Zaluzhny in un aggiornamento sul terreno con il generale Mark Milley, capo di stato maggiore americano, secondo quanto riporta Ukrainska Pravda.

Zaluzhny ha anche spiegato che i russi stanno concentrando la loro offensiva in direzione di Lugansk, e si segnalano aspri combattimenti a Popasna, Kreminna e Torsky. Ed ha rilevato che i russi hanno ripreso a usare missili da crociera per colpire le rotte delle forniture militari agli ucraini. Quindi, ha ribadito la necessità di nuove armi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, abbiamo bisogno di un nuovo piano Marshall
Videomessaggio a conferenza donatori
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
05 maggio 2022
16:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Stiamo già preparando un piano di ripresa e ricostruzione su larga scala per l’Ucraina dopo la guerra e abbiamo bisogno di un piano di sostegno internazionale strategico per l’Ucraina che sia un analogo moderno dello storico piano Marshall”.
La ricostruzione ucraina “deve diventare lo stesso esempio storico per il futuro come lo fu la ricostruzione dei Paesi europei dopo la seconda guerra mondiale”.
Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo con un videomessaggio all’alta conferenza dei donatori organizzata da Polonia e Svezia a Varsavia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guerini, a Ucraina anche armi per neutralizzare postazioni
‘Al solo scopo difensivo e per proteggere le città’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
16:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sulla base di quanto indicato dalla legge e in relazione all’evoluzione sul terreno, l’impegno italiano continuerà a supportare l’Ucraina nella sua difesa dall’aggressione russa anche con dispositivi in grado di neutralizzare le postazioni dalle quali la Russia bombarda indiscriminatamente le città e la popolazione civile”.
Lo ha detto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, alle commissioni riunite Difesa di Senato e Camera.
Successivamente il ministero ha precisato che il riferimento è a “munizionamenti a cortissimo raggio funzionali al solo scopo difensivo e per proteggere città e cittadini”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rapina a mano armata da Chanel al centro di Parigi
In 4 fuggiti in moto dopo il colpo. Area transennata
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
16:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rapina a mano armata poco fa in una gioielleria Chanel in pieno centro di Parigi, in rue de la Paix.

L’intera area intorno a Place Vendome è stata transennata.
Lo riportano i media francesi.
Secondo le prime informazioni almeno quattro persone, che indossavano un casco, dopo il colpo sono fuggite in sella a due motociclette. Ignoto, al momento, l’ammontare del bottino.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Madonna scrive al Papa, possiamo discutere di cose importanti?
Su twitter un messaggio a @Pontifex “sono una brava cattolica”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
18:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sono una brava cattolica, lo giuro! Cioè non bestemmio!”: l’ex Material Girl Madonna vuole incontrare Papa Francesco per “discutere di questioni importanti”.
E scrive su twitter un messaggio indirizzato all’account @Pontifex che comincia: “Hello @Pontifex Francis…”.

“Sarebbe possibile incontrarsi un giorno per discutere di alcune questioni importanti? Sono stata scomunicata 3 volte.
Non sembra giusto. Cordiali saluti Madonna”, conclude l’artista che ha in imminente uscita “Finally Enough Love” e “Finally Enough Love: 50 Number Ones”! sui suoi successi remixati.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rapina a mano armata da Chanel al centro di Parigi
In 4 fuggiti in moto dopo il colpo. Area transennata
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
09:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rapina a mano armata poco fa in una gioielleria Chanel in pieno centro di Parigi, in rue de la Paix.
L’intera area intorno a Place Vendome è stata transennata.
Lo riportano i media francesi. Secondo le prime informazioni almeno quattro persone, che indossavano un casco, dopo il colpo sono fuggite in sella a due motociclette. Ignoto, al momento, l’ammontare del bottino.
Secondo fonti di polizia, non ci sarebbero feriti nell’odierna rapina in rue de la Paix, a due passi da Place Vendome. La prefettura di Parigi ha annunciato l’invio sul posto di una brigata anti-crimine. Nota nel mondo intero per la bellezza dei suoi palazzi e la colonna napoleonica fatta erigere sul modello della colonna Traiana a Roma, Place Vendome è tra le piazze piu’ importanti e centrali di Parigi, sede di numerose gioiellerie e negozi di ultralusso oltre che del celeberrimo Hotel Ritz, recentemente restaurato, e del ministero della Giustizia. Risale allo scorso settembre un’altra spettacolare rapina da Bulgari.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: Forest Whitaker Palma d’Oro d’onore
Alla cerimonia di apertura. For the Sake of Peace il 18 maggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
17:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo Jodie Foster nel 2021, l’attore premio Oscar Forest Whitaker sarà l’ospite d’onore alla cerimonia di apertura del 75° Festival di Cannes.
Dopo Jeanne Moreau, Bernardo Bertolucci, Manoel de Oliveira, Jean-Pierre Léaud, Agnès Varda e Alain Delon, è la nuova Palma d’oro onoraria.

“La mia prima volta, 34 anni fa, Cannes mi cambiò la vita” ha commentato Whitaker, che è anche inviato Unesco per la pace.
For the Sake of Peace, diretto da Christophe Castagne & Thomas Sametin, prodotto da Whitaker, sarà proiettato in Special Screening mercoledì 18 maggio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina:Mattarella,serve sollecita iniziativa internazionale
Drammatica condizione dei bambini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
17:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Drammatica la condizione dei bambini che vivono oggi in zone di conflitto armato.
Sono cronache di diritti calpestati, di infanzie negate, di vite spezzate che non ci possono lasciare indifferenti.
Quanto accade oggi in Ucraina richiama la necessità di una sollecita iniziativa internazionale”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia”.
“L’accoglienza dei profughi realizzata in tanti Paesi deve essere attenta a che non si creino condizioni per lo sfruttamento dei minori”, afferma il Capo dello Stato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Letta, leadership pace sia Ue, non di Gb o Usa
Trovare la pace per fermare la guerra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
17:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Questa è una crisi internazionale derivata da una invasione della Russia all’Ucraina, che sta provocando una guerra e un avvitamento verso un disastro e un ritorno al ‘900 dentro l’Europa.
Questo si svolge ai confini con Polonia, Romania, Repubblica Ceca….
Cioè Europa, noi. I nostri confini. Questa vicenda avviene ai nostri confini è drammaticamente europea”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, presentando al Senato il libro ‘Un mondo aperto per una buona politica. Sull’enciclica Fratelli tutti’. Non si può “pensare che l’Ue non sia in grado di dare dimostrazione di leadership, unità ed efficacia ad affrontare la vicenda e abbia bisogno che chi è uscito dall’Ue, cioè la Gran Bretagna, faccia il leader, o gli Usa, che sono nostro alleato. La prima responsabilità è in capo a noi: trovare la pace, per fermare l’invasione. Tutto questo può avvenire solo se l’Ue è unita. C’è bisogno di leadership, di creatività e di una Europa unita, sennò comincia il declino dell’Europa in un momento in cui era in crescita”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ucraina: Draghi, merita tutto supporto,800 mln per profughi
“Italia continuerà a fare sua parte, c’è catastrofe umanitaria”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
17:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La guerra in Ucraina ha causato una catastrofe umanitaria.
Milioni di persone, soprattutto donne e bambini, hanno lasciato il Paese per cercare rifugio in Ue”.

“Dobbiamo aiutare l’Ucraina. L’Italia ha già stanziato circa 500 milioni di euro per sostenere i profughi ucraini nel nostro Paese. Sono lieto di annunciare che abbiamo appena aumentato tale importo a oltre 800 milioni”. Così il premier Mario Draghi in collegamento alla High-Level International Donors’ Conference for Ukraine. Lo riporta il sito del governo. “L’Ucraina merita tutto il supporto che possiamo. L’Italia continuerà a fare la sua parte”, aggiunge
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: a Leopoli musulmani e atei a ‘casa’ di Wojtyla REPORTAGE
Don Gregorio, “profughi aspettano il 9 maggio per capire cosa fare”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LEOPOLI
05 maggio 2022
19:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Olga ricorda quel 10 marzo come se fosse oggi: finalmente riusciva a lasciare Bucha con un corridoio umanitario.
Per giorni era rimasta con i tre figli nel rifugio dello stabile dove c’è il suo appartamento al terzo piano e non poteva immaginare che cosa avrebbe visto.
“Dal pullman vedevamo i cadaveri a terra, erano tanti, ho subito cercato di coprire con le mie mani gli occhi dei ragazzi, soprattutto del più piccolo. Non volevo che vedessero tanto orrore”, dice raccontando che proprio mentre stavano andando via con il “corridoio verde”, come chiamano qui i corridoi umanitari, “i russi hanno sparato ad un uomo che andava in bicicletta. Volevano farci vedere che cosa sapevano fare”.
Olga è una dei 170 ospiti della parrocchia di San Giovanni Paolo II alla periferia di Leopoli. Con le treccine alla moda e i pantaloni da adolescente dimostra molto meno dei suoi 33 anni.
E’ mamma di tre ragazzi: Samandar di 16 anni, Iscandar di 15, Ibrahim di 9 e li cresce sola perché da anni è separata dal marito. Nell’edificio parrocchiale ci sono in tutto una quarantina di bambini con le loro mamme o nonne. Vengono da Kiev, Kharkiv, Zaporizhia, Irpin, Bucha e anche da Mariupol.
Tutti sono in attesa di tornare a casa ma “aspettano di vedere ciò che Putin annuncerà il 9 maggio”, dice il parroco, don Gregorio Graus. Anche Olga Stroieva con i tre figli vorrebbe tornare nella sua Bucha. Anzi “una volta in questi giorni sono andata, ho lasciato qui i bambini e sono tornata a casa”. E’ danneggiata, con pareti scalfite e tutte le finestre rotte, ma è ancora in piedi. “Ma ancora non ci si può vivere: nella mia casa non c’è elettricità, gas, acqua. I ponti sono stati distrutti e poi ovunque ci sono cartelli che indicano il pericolo di mine.
Non posso per ora riportare lì i ragazzi”, dice. A Bucha – racconta nell’incontro con la fondazione pontifica Aiuto alla Chiesa che Soffre che in questi giorni è in missione umanitaria in Ucraina – era parrucchiera, “aspetto di trovare lavoro qui a Leopoli, dalle nostre parti ora è difficile lavorare”, dice mentre tiene stretto per la mano il più piccolo dei tre figli.
Nella parrocchia cattolica che ha dedicato tutte le stanze ai profughi, che non ha più aule per il catechismo o per altre attività, Olga non è l’unica musulmana. Ci sono poi anche ortodossi “ma la maggior parte di queste persone sono non credenti”, spiega il parroco aggiungendo che tra i profughi comunque “non c’è nessun cattolico. Ma noi non chiediamo nulla.
Né da dove vengono né di quale religione sono. Apriamo la porta e basta”.
A Leopoli ieri i missili, oggi un’apparente normalita’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ora, a due mesi dallo scoppio della guerra, c’è un ‘desk’ che organizza stanze e pasti; aiutano volontari arrivati dalla Polonia, dalla Danimarca e anche un medico francese. Vitaliy Dmetricin, il giovane seminarista che aiuta il parroco in questa ‘impresa’, per quella che era una piccola parrocchia di 500 anime, ricorda il primo giorno, alla fine di febbraio, in cui cominciò ad arrivare gente che chiedeva aiuto. “Abbiamo aperto le porte, i primi giorni siamo arrivati ad ospitare oltre duecento persone e non avevamo niente. Don Gregorio ha aperto il suo portafogli e mi ha dato tutto quello che aveva per fare la spesa: tremila grivnia, neanche cento euro. Abbiamo fatto la spesa per poter cucinare solo quel giorno. Ma poi Dio ci ha dato molto di più”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Anche la fidanzata di Putin nel mirino delle sanzioni Ue
Alina Kabaeva aggiunta alla black list insieme ad altri tre
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
06 maggio 2022
19:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
C’è anche Alina Kabaeva, la fidanzata di Vladimir Putin, tra i personaggi vicini al presidente russo candidati ad entrare nella black list Ue che è parte integrante del sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia.
A quanto si è appreso da fonti europee, il nome di Kabaeva è stato aggiunto, insieme a quelli di altri tre personaggi, alla lista nera proposta dal servizio esterno (Seae) della Commissione Ue che è arrivata così a comprendere 68 persone.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Attacco in Israele, tre morti. Si cercano i due assalitori
Almeno 3 feriti gravi. A Elad, nel centro del Paese, nel Giorno dell’Indipendenza. Usa: condanniamo con forza. Hamas elogia l’attacco ‘eroico’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
06 maggio 2022
08:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tre morti e almeno 3 feriti, alcuni gravi: questo il bilancio, secondo le prime informazioni, di un attacco – nel Giorno dell’indipendenza del Paese – a Elad, cittadina a prevalenza ortodossa nel centro di Israele a ridosso della Cisgiordania.
Lo riferiscono i media secondo cui i terroristi sono due.
Le autorità hanno chiesto alla popolazione di restare in casa.
La polizia ha detto che sono due i protagonisti dell’attacco a Elad. Secondo la stessa fonte, l’episodio – verificatosi in vari punti della cittadina – è avvenuto sia con armi da fuoco sia con una scure o un grande coltello. Sono stati istituiti posti di blocco nella zona e lungo la line di demarcazione con la Cisgiordania. Le forze di sicurezza hanno avviato le ricerche degli assalitori, di cui almeno uno si sarebbe allontanato con un furgoncino bianco.
“Condanniamo con forza l’ultimo di una serie di terribili attacchi terroristici che hanno sconvolto Israele di recente”. Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, in un briefing con la stampa.”Ribadiamo il nostro sostegno all’alleato israeliano e alla sua sicurezza”, ha detto ancora il portavoce del dipartimento di Stato.
Hamas saluta “gli eroi” che hanno seminato oggi la morte nella città israeliana di Elad.”Quella operazione – ha affermato il portavoce Hazem Kassem – è una conseguenza della collera palestinese per i ripetuti attacchi degli occupanti, delle loro istituzioni e dei loro coloni contro la moschea al-Aqsa” di Gerusalemme, dove anche oggi si sono verificati incidenti. “Il popolo palestinese – ha aggiunto – è determinato a difendere i suoi luoghi santi. Ogni profanazione della moschea va sempre essere punita”. Nei giorni scorsi il leader di Hamas Yihia Sinwar aveva fatto appello ai palestinesi ad impugnare le armi per “difendere al-Aqsa”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Denis Prokopenko, da ultrà a eroe dell’Azovstal
Il comandante ‘Redis’ che guida la resistenza nell’acciaieria
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
07:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Gloria all’Ucraina!”.
Il tenente colonnello Denis Prokopenko, a capo della resistenza nelle viscere dell’Azovstal, in un video parla di una “battaglia pesante e sanguinosa”.
Ma assicura che gli uomini del Reggimento d’Azov combatteranno fino alla morte pur di difendere l’acciaieria, una volta cuore pulsante e produttivo della città di Mariupol. Il suo tono è risoluto, lo sguardo fiero. Attorno alle sue parole si unisce un intero Paese ferito dall’invasore russo.
Il comandante ‘Redis’ – questo il suo soprannome – ha solo 30 anni, ma ha già ricevuto diversi riconoscimenti dal presidente Voldymyr Zelensky. L’ultimo in marzo, la medaglia dell’Ordine della Croce d’oro, una delle più alte onorificenze del Paese, conferitagli “per il coraggio personale e l’eroismo mostrati in difesa della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina, e per la fedeltà al suo giuramento militare”. Mai Prokopenko avrebbe immaginato di trasformarsi in un eroe, lui che frequentava la curva degli ultrà della Dinamo Kiev e i banchi del dipartimento di filologia germanica dell’università della capitale, dove si è laureato in lingue e letterature straniere.
Il suo esordio sui campi di battaglia nel 2014, quando il Battaglione Azov, costituitosi spontaneamente come gruppo paramilitare nazionalista nelle prime fasi della guerra del Donbass, fu inquadrato nella Guardia Nazionale dell’Ucraina. Per Prokopenko, le cui origini sono della Carelia, al confine con la Finlandia, combattere i russi è una questione personale, visto che la famiglia fu sterminata dall’Armata rossa nel corso della guerra russo-finnica del 1939. Unico sopravvissuto il nonno.
“Sembra che io stia continuando la stessa guerra, solo su un altro pezzo del fronte, una guerra contro il regime di occupazione del Cremlino”, ha dichiarato di recente il giovane colonnello, che ora ringrazia il mondo intero “per l’enorme sostegno alla guarnigione di Mariupol”: “I nostri soldati se lo meritano. E nonostante tutto – promette – continuiamo a eseguire l’ordine: mantenere la difesa”.
La moglie Kateryna lo ascolta dall’Italia, dove è fuggita insieme al manipolo delle ‘mogli di Azov’ che attraverso interviste e apparizioni in tv tentano di mantenere alta l’attenzione del mondo Occidentale su quanto sta accadendo nell’acciaieria, e sulla sorte dei propri mariti e dei civili ancora intrappolati. E’ proprio Kateryna a guidare le altre nella loro missione a Roma e presso la Santa Sede. Mentre Denis continua a resistere e a combattere, nella speranza di rivedere la luce e di tornare a vivere in un Paese libero. Magari sognando di tornare ad occupare gli amati spalti dello stadio Olimpico di Kiev.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, da inizio guerra oltre 2.000 missili su Ucraina
Presidente, caccia russi hanno effettuato 2.682 sortite
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
01:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dall’inizio dell’invasione le truppe russe hanno lanciato oltre 2.000 missili sull’Ucraina e i loro caccia hanno effettuato quasi 2.700 sortite nel Paese: lo ha reso noto ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in collegamento video all’evento di beneficenza ‘Brave Ukraine’.
Lo riporta l’agenzia Ukrinform.

“In totale, durante questa guerra, l’esercito russo ha lanciato 2.014 missili sull’Ucraina e sono state registrate 2.682 sortite di aerei da guerra russi nei nostri cieli – ha detto Zelensky -. Ognuna di queste sortite è la morte del nostro popolo, la distruzione delle nostre infrastrutture”, ha commentato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Media, da Usa informazioni a Kiev per colpire Moskva
Fonti a Cnn: ‘Hanno dato posizione incrociatore russo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
06 maggio 2022
02:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli Stati Uniti hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato l’Ucraina a colpire l’incrociatore russo Moskva, affondato il 14 aprile dopo essere stato colpito da due missili ucraini.
Lo riferiscono fonti informate alla Cnn.

Dopo aver avvistato una nave da guerra russa nel Mar Nero, Kiev ha chiamato i suoi contatti americani per confermare che si trattasse della Moskva. Gli Stati Uniti hanno confermato che era l’incrociatore e hanno fornito informazioni sulla sua posizione.
Non è chiaro se gli Usa sapessero che l’Ucraina avrebbe attaccato e non sono stati coinvolti nella decisione, sottolineano le fonti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, situazione in acciaieria come l’inferno
Presidente, ‘i civili devono ancora essere evacuati’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
02:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze russe continuano a bombardare l’acciaieria Azovstal anche se “i civili devono ancora essere evacuati”: lo ha detto questa notte il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, paragonando la situazione nel grande impianto siderurgico di Mariupol all’inferno.
Lo riporta il Kyiv Independent.

“Le donne e tanti bambini sono ancora lì – ha affermato Zelensky -. Immaginate l’inferno: più di due mesi di continui bombardamenti e morte costante nelle vicinanze. Non è chiaro quanti civili rimangano intrappolati nell’impianto”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Guterres, a Mariupol è l’inferno
Onu ha evacuato 500 civili, al via terza operazione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
06 maggio 2022
03:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha definiton la zona di guerra di Mariupol un “inferno”.
L’Onu e il Comitato internazionale della Croce Rossa hanno finora aiutato quasi 500 civili a fuggire dall’area dell’acciaieria di Azovstal nella città portuale in due operazioni la scorsa settimana.
Una terza operazione dell’Onu per l’evacuazione di civili da Mariupol è iniziata nelle ultime ore.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ambasciatrice Usa a Onu, conferme di fosse comuni a Bucha
‘Non sono immagini sui social media ma fatti orribili’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
06 maggio 2022
06:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo immagini che confermano la presenza di fosse comuni a Bucha.
E questa non è solo un’accusa non verificata sui social.
È un fatto orribile con il quale il mondo deve fare i conti”. Lo ha scritto su Twitter l’ambasciatrice Usa all’Onu, Linda Thomas-Greenfield.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Onu, 180 persone rapite dalle truppe russe
Anche funzionari, giornalisti e attivisti. Cinque trovati morti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
05:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Onu ha individuato 180 casi di detenzioni arbitrarie e possibili sparizioni forzate di funzionari locali, giornalisti, attivisti, ex membri dell’esercito e altri civili da parte delle truppe russe in zone dell’Ucraina controllate da Mosca: lo ha detto l’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachelet, riporta il Guardian.
Cinque di queste persone sono state trovate morte e alcune sono state portate in Bielorussia e Russia, all’insaputa delle loro famiglie.
Sono stati riscontrati anche otto casi di possibili sparizioni forzate di individui filo-russi nel territorio controllato dall’Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, i russi sparano su una colonna di auto: 4 civili morti
Biden: nuovi aiuti militari a Kiev per 150 milioni di dollari. Zelensky apre alla pace rinunciando alla Crimea
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
11:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze russe hanno sparato ieri su una colonna di 15 auto di civili in fuga da una città occupata da Mosca nella regione di Kharkiv (est), uccidendo almeno 4 persone: lo riporta l’agenzia Unian.
Le auto avevano lasciato la città di Volchansk, nel distretto di Chuguevsky, e sono state attaccate vicino alla città di Stary Saltov.
La polizia ucraina ha trovato sei auto danneggiate e 4 corpi bruciati. Intanto le forze ucraine hanno respinto ieri 8 attacchi russi e abbattuto almeno 14 droni dell’esercito di Mosca, riporta l’agenzia Ukrinform. Secondo l’ufficio stampa dell’Operazione delle forze congiunte, sono stati distrutti tre carri armati russi, oltre a 8 sistemi di artiglieria, 7 veicoli corazzati da combattimento, 3 unità di equipaggiamento speciale e un veicolo.
E’ sempre più critca la situzione dell’acciaieria di Azovstal a Mariupol paragonata all’inferno dal premier ucraino Zelensky e dal segretario delle Nazioni Unite. “La cosa peggiore è che abbiamo ancora civili nei rifugi antiaerei”, ha detto, precisando che “ultimamente, dopo un pesante bombardamento sono morti 2 civili e penso 10 feriti. Sono cinquanta i civili evacuati oggi dall’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo affermano le autorità di Kiev, mentre i media russi hanno dato notizia di 51 evacuati in tutto, compresi alcuni bambini. I corridoi umanitari resteranno ora chiusi fino a domani mattina, nell’ultimo giorno del cessate il fuoco annunciato da Mosca, sottolinea la Tass.

Una manifestazioni delle mogli dei militari ucraini sotto assedio nell’acciaieria Azovstal di Mariupol che chiedevano negoziati con i russi per ottenere l’evacuazione dei mariti, è stata dispersa dalla polizia a Kiev, secondo quanto riferisce il Guardian. Gli agenti hanno inoltre consegnato cartoline per l’arruolamento nell’esercito agli uomini che erano presenti al raduno. Una cinquantina di persone si erano radunate, nonostante il divieto delle autorità, nella Piazza dell’Indipendenza, per chiedere che le trattative per l’evacuazione non riguardino solo i civili, ma anche gli uomini in armi, tra cui membri del Reggimento Azov.
Il presidente americano Joe Biden firmerà lunedì 9 maggio, giorno in cui in Russia si celebra la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale, la legge che velocizzerà la fornitura di armi all’Ucraina. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki. Il provvedimento era stato approvato da Camera e Senato a fine aprile. La legge, che si chiama ‘Ukraine Democracy Defense Lend-Lease Act’, si ispira alla misura del 1941 che permise agli Usa di armare l’esercito britannico contro Hitler e consente di prestare equipaggiamento militare a qualsiasi governo straniero “la cui difesa sia valutata vitale dal presidente Usa”.
L’Ucraina sarebbe disposta ad accettare un accordo di pace di compromesso con la Russia se le forze di Mosca si ritirassero “sulle posizioni del 23 febbraio”. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, intervenendo in video alla Chatham House, think tank britannico con sede a Londra, e lasciando intendere che almeno per ora Kiev non pretenderebbe la restituzione della Crimea, annessa dai russi nel 2014. “Da parte nostra non tutti i ponti diplomatici sono stati bruciati”, ha poi precisato, evitando di avanzare richieste pure su quella parte del Donbass fra Donetsk e Lugansk sottratta a sua volta al controllo di Kiev dal 2014.

Il coprifuoco è stato annunciato nella provincia di Odessa per il 9 maggio, giorno in cui si festeggia la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale, per l”alto rischio” che i russi bombardino la città in quella data. Lo riferisce il Kyiv Independent. Il coprifuoco rimarrà in vigore dalle 17 di domenica 8 maggio alle 5 di martedì 10.
I russi credono di poter restare “impuniti” rispetto “ai loro crimini di guerra poiché hanno il potere di uno Stato nucleare”, ha denunciato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, non senza definire l’attacco delle forze di Mosca all’Azovstal di Mariupol come un qualcosa che “non è un’azione militare” bensì “un tortura” mediante il tentativo di prendere “per fame” gli assediati. Una strategia, ha rincarato, frutto “dell’atteggiamento bestiale” dei militari russi alimentato a suo dire da decenni di “odio” e di “propaganda anti ucraina”.
La Russia resterà “per sempre” nel sud dell’Ucraina, ha affermato un importante esponente del Parlamento di Mosca, Andrei Turchak.
Intanto le forze russe stanno bombardando Odessa dal territorio della Crimea, lanciando missili. Lo riporta l’agenzia Unian sottolineando che nella città risuonano le sirene. “Si possono sentire esplosioni a Odessa. La difesa aerea sta funzionando. Rimani al riparo”, l’appello lanciato alla popolazione.
‘L’INFERNO’
Le forze russe continuano a bombardare l’acciaieria Azovstal anche se “i civili devono ancora essere evacuati”: lo ha detto questa notte il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, paragonando la situazione nel grande impianto siderurgico di Mariupol all’inferno. Lo riporta il Kyiv Independent. “Le donne e tanti bambini sono ancora lì – ha affermato Zelensky -. Immaginate l’inferno: più di due mesi di continui bombardamenti e morte costante nelle vicinanze. Non è chiaro quanti civili rimangano intrappolati nell’impianto”. Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha definito la zona di guerra di Mariupol un “inferno”. L’Onu e il Comitato internazionale della Croce Rossa hanno finora aiutato quasi 500 civili a fuggire dall’area dell’acciaieria di Azovstal nella città portuale in due operazioni la scorsa settimana. Una terza operazione dell’Onu per l’evacuazione di civili da Mariupol è iniziata nelle ultime ore.
Mariupol l’inferno in terra, a Kiev riprende la vita
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
VERSO IL 9 MAGGIO
Al momento le celebrazioni a Mariupol il 9 maggio per il giorno della vittoria sono impossibili. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l’agenzia Tass. “Non ho informazioni su una delegazione ufficiale”, ha detto Peskov rispondendo ad una domanda sul possibile invio da parte di Mosca di una delegazione ufficiale a Mariupol per il giorno della vittoria. L’organizzazione delle celebrazioni nella città, ha detto, “è impossibile per ovvie ragioni”. Peskov, riporta Interfax, ha detto comunque di essere certo che arriverà il momento per queste celebrazioni. “I cittadini ucraini dovrebbero prestare particolare attenzione agli allarmi dell’8 e 9 maggio: in questi giorni, gli occupanti russi possono organizzare massicci bombardamenti di vari insediamenti per aumentare il terrore della popolazione civile”. L’allerta è dal Consiglio nazionale di sicurezza e Difesa ucraino, secondo quanto riporta l’Unian. “Le truppe russe non possono vantare risultati significativi al fronte prima del Giorno della Vittoria e il rischio di massicci bombardamenti delle città è in aumento. Durante questi due giorni, le forze dell’ordine lavoreranno in modalità intensificata”, aggiunge.
BRUCIA LA FREGATA RUSSA
Una fregata russa Petrel 11356R sta bruciando vicino a Snake Island, nel Mar Nero, dopo essere stata colpita da un razzo ucraino Neptune. Lo conferma il deputato popolare Oleksiy Honcharenko su Telegram, citato dai media ucraini. Un’esplosione si sarebbe verificata sulla nave, seguita da un incendio. Aerei russi stanno sorvolando quell’area del Mar Nero e navi di soccorso sono arrivate dalla Crimea in aiuto della fregata. Secondo i dati aggiornati dello Stato maggiore ucraino “i russi hanno perso una nave”.
La fregata russa colpita nel Mar Nero che sta bruciando vicino all’Isola dei Serpenti sarebbe l’Admiral Makarov’, coinvolta in un attacco alla città di Odessa in aprile. Un obiettivo prezioso per gli ucraini – secondo Forbes – poiché è l’ultima e più moderna nave della sua classe. Tutte e tre le fregate della classe Admiral Grigorovich appartengono alla Flotta del Mar Nero, con base a Sebastopoli. Sono armate con 24 missili terra-aria a medio raggio Buk e otto missili da crociera Kalibr. Queste fregate possono scortare altre navi e anche attaccare obiettivi a terra. Dopo l’affondamento dell’incrociatore Moskva, la flotta russa del Mar Nero era scesa a soli tre grandi navi combattenti, la migliore è proprio la nuova fregata missilistica Admiral Makarov. Il Cremlino non ha alcuna informazione su navi russe colpite nel mar Nero. Lo afferma il portavoce Dmitry Peskov sottolineando come la notizia del missile che avrebbe centrato la fregata Admiral Makarov provenga da fonti ucraine. Neanche il Pentagono non ha elementi che possano confermare che la fregata russa Makarov sia stata colpita dall’Ucraina. “E’ tutto il giorno che ci stiamo lavorando ma al momento non abbiamo informazioni che corroborino queste notizie”, ha detto il portavoce del Dipartimento della Difesa americana, John Kirby.
Gli ucraini annunciano: ‘Colpito la fregata russa Admiral Makarov’. Dubbi sul video
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SENZA ACQUA GIA’ 1,6 MILIONI DI UCRAINI
L’Ucraina sarebbe disposta ad accettare un accordo di pace di compromesso con la Russia se le forze di Mosca si ritirassero “sulle posizioni del 23 febbraio”. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, intervenendo in video alla Chatham House, think tank britannico con sede a Londra, e lasciando intendere che almeno per ora Kiev non pretenderebbe la restituzione della Crimea, annessa dai russi nel 2014. “Da parte nostra non tutti i ponti diplomatici sono stati bruciati”, ha poi precisato, evitando di avanzare richieste pure su quella parte del Donbass fra Donetsk e Lugansk sottratta a sua volta al controllo di Kiev dal 2014.
BOTTA E RISPOSTA SULL’INTELLIGENCE
‘Gli Usa hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato gli ucraini a uccidere numerosi generali russi’. Le rivelazioni del New York Times. E la Cnn: ‘Anche per colpire la Moskva’. L’ira della Casa Bianca sugli scoop dei media. ‘Mosca ha mentito ripetutamente a questo Consiglio con una sfrenata serie di teorie di complotti e disinformazione, ogni falsità più ridicola dell’altra’. Lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza. “Non abbiamo fornito nessuna informazione specifica all’Ucraina per colpire l’incrociatore russo Moskva”. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, smentendo le notizie rivelate a fonti informate alla Cnn. “Non siamo stati coinvolti nella decisione di Kiev di colpire la nave da guerra né nelle operazioni che hanno portato all’attacco”, ha sottolineato, spiegando che gli Stati Uniti non erano stati informati dall’Ucraina “sulle sue intenzioni di colpire l’incrociatore” di Mosca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

STALLO DEI NEGOZIATI
“I colloqui di pace tra Russia e Ucraina sono in fase di stallo”. Lo affermato oggi Alexey Zaitsev, vicedirettore del dipartimento di informazione e stampa del ministero degli Esteri russo, stando a quanto scrive l’agenzia russa Tass. “Le dichiarazioni dei politici ucraini sono la prova più evidente della loro riluttanza a proseguire” i colloqui, ha aggiunto. “Ad esempio, il 4 maggio Zelensky ha dichiarato di non vedere una prospettiva per i colloqui, mentre il capo del Consiglio di Sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov “ha respinto ogni possibilità di un accordo di pace con la Russia”, ha proseguito.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

‘RAPITI’
L’Onu ha individuato 180 casi di detenzioni arbitrarie e possibili sparizioni forzate di funzionari locali, giornalisti, attivisti, ex membri dell’esercito e altri civili da parte delle truppe russe in zone dell’Ucraina controllate da Mosca: lo ha detto l’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachelet, riporta il Guardian. Cinque di queste persone sono state trovate morte e alcune sono state portate in Bielorussia e Russia, all’insaputa delle loro famiglie. Sono stati riscontrati anche otto casi di possibili sparizioni forzate di individui filo-russi nel territorio controllato dall’Ucraina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca, la DIRETTA della giornata
Onu, 180 persone rapite dalle truppe russe
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
21:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20.34 – Sono cinquanta i civili evacuati oggi dall’acciaieria Azovstal di Mariupol.
Lo affermano le autorità di Kiev, mentre i media russi hanno dato notizia di 51 evacuati in tutto, compresi alcuni bambini.
I corridoi umanitari resteranno ora chiusi fino a domani mattina, nell’ultimo giorno del cessate il fuoco annunciato da Mosca, sottolinea la Tass.
20.00 – Il presidente americano Joe Biden firmerà lunedì 9 maggio, giorno in cui in Russia si celebra la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale, la legge che velocizzerà la fornitura di armi all’Ucraina. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki. Il provvedimento era stato approvato da Camera e Senato a fine aprile. La legge, che si chiama ‘Ukraine Democracy Defense Lend-Lease Act’, si ispira alla misura del 1941 che permise agli Usa di armare l’esercito britannico contro Hitler e consente di prestare equipaggiamento militare a qualsiasi governo straniero “la cui difesa sia valutata vitale dal presidente Usa”.
19.15 – Un altro gruppo di 23 civili è riuscito a lasciare l’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo riporta la Tass, dopo che media russi avevano riferito questo pomeriggio di un’evacuazione di 12 persone, tra cui 4 bambini. Le notizie non sono finora state confermate da fonti ucraine.
18.20 – Le forze russe stanno bombardando Odessa dal territorio della Crimea, lanciando missili. Lo riporta l’agenzia Unian sottolineando che nella città risuonano le sirene. “Si possono sentire esplosioni a Odessa. La difesa aerea sta funzionando. Rimani al riparo”, l’appello lanciato alla popolazione.
17.11 – Nonostante il “generale consenso al sesto pacchetto sanzioni” contro la Russia presentato dalla Commissione Europea, e la volontà politica ad approvarlo, i 27 – a quanto si apprende – non hanno ancora trovato la quadra sull’accordo. Rimangono infatti ancora “resistenze” sulla parte relativa al petrolio. I rappresentanti permanenti torneranno a riunirsi del corso del fine settimana, con la speranza di approvare il pacchetto prima di lunedì. Il nodo resta la durata delle deroghe per alcuni paesi e l’entità delle compensazioni.
16.22 – “Oggi 1,6 milioni dei nostri cittadini vivono in stato di guerra e non hanno accesso all’acqua potabile. 4,7 milioni si stanno avvicinando a questa situazione”. Lo ha detto Lyudmila Denisova, commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino. “Dove ci sono le ostilità la situazione è molto pericolosa” e “il diritto alla vita è minacciato”, ha aggiunto. “A Popasna, Berezhna e in tutte le regioni di Donetsk e Lugansk, non ci sono più scorte di cibo, distrutte o sequestrate dai russi. Queste regioni hanno bisogno di assistenza umanitaria sotto forma di cibo e medicine”.
15.59 – I russi credono di poter restare “impuniti” rispetto “ai loro crimini di guerra poiché hanno il potere di uno Stato nucleare”. Lo ha denunciato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un discorso in video da Kiev alla Chatham House, noto think tank britannico, non senza definire l’attacco delle forze di Mosca all’Azovstal di Mariupol come un qualcosa che “non è un’azione militare” bensì “un tortura” mediante il tentativo di prendere “per fame” gli assediati. Una strategia, ha rincarato, frutto “dell’atteggiamento bestiale” dei militari russi alimentato a suo dire da decenni di “odio” e di “propaganda anti ucraina”.
15.20 – La Polonia potrebbe rappresentare una minaccia per l’integrità territoriale dell’Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, riporta la Tass. “Il fatto che negli ultimi mesi ci sia stata una retorica molto ostile dalla Polonia – ha smesso da tempo di essere amichevole, ma è diventata ostile negli ultimi mesi – e il fatto che una minaccia per l’integrità territoriale dell’Ucraina possa provenire dalla Polonia – sono fatti ovvi”, ha affermato Peskov parlando con i giornalisti.
14.13 – “Durante il cessate il fuoco nel territorio dell’acciaieria Azovstal le truppe russe hanno sparato su un’auto che stava trasportando dei civili per evacuarli dalla fabbrica. Un soldato è stato ucciso e ci sono 6 feriti”. Lo fa sapere il battaglione Azov su Telegram, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda. “Il nemico continua a violare tutti gli accordi e a non attenersi alle garanzie di sicurezza per l’evacuazione dei civili”, afferma il battaglione Azov.
14.10 – “Non abbiamo fornito nessuna informazione specifica all’Ucraina per colpire l’incrociatore russo Moskva”. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, smentendo le notizie rivelate a fonti informate alla Cnn.
13.29 – Al momento le celebrazioni a Mariupol il 9 maggio per il giorno della vittoria sono impossibili. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l’agenzia Tass. “Non ho informazioni su una delegazione ufficiale”, ha detto Peskov rispondendo ad una domanda sul possibile invio da parte di Mosca di una delegazione ufficiale a Mariupol per il giorno della vittoria. L’organizzazione delle celebrazioni nella città, ha detto, “è impossibile per ovvie ragioni”. Peskov, riporta Interfax, ha detto comunque di essere certo che arriverà il momento per queste celebrazioni.

12.45 – I leader del G7 terranno una videoconferenza domenica sull’Ucraina con la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo annuncia Berlino.

12.26 – In coma dall’incidente d’auto in cui è morto il padre, mentre fuggiva dalla guerra in Ucraina, una 16enne ricoverata all’ospedale Cto di Torino, dove è stata trasportata da Leopoli grazie ai volontari dell’associazione di MirNow, si è risvegliata dopo tre mesi sulle note di un brano della sua band preferita, i Maneskin. “E’ una loro grande fan e ieri sera, ascoltando una loro canzone, ha espresso emozione”, spiega Maurizio Beatrici, direttore della struttura complessa di neuro-riabilitazione.

12.14 – Una fregata russa Petrel 11356R sta bruciando vicino a Snake Island, nel Mar Nero, dopo essere stata colpita da un razzo ucraino Neptune. Lo conferma il deputato popolare Oleksiy Honcharenko su Telegram, citato dai media ucraini. Un’esplosione si sarebbe verificata sulla nave, seguita da un incendio. Aerei russi stanno sorvolando quell’area del Mar Nero e navi di soccorso sono arrivate dalla Crimea in aiuto della fregata. Secondo i dati aggiornati dello Stato maggiore ucraino “i russi hanno perso una nave”.

11.36 – “Con ogni giorno, con ogni mese, diventa più chiaro: Putin e il suo regime compiono un mutamento radicale anche dal punto di vista della civilizzazione. Un’uscita temeraria dalla comunità mondiale, come la ritenevamo possibile solo nel 21/o secolo. Un semplice ritorno allo status quo ante non potrà esserci e non ci sarà”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in un discorso ad Amburgo. “Il mondo dopo questa guerra e questo attacco non sarà più lo stesso di prima. Già non lo è più”.

11.07 – “La Russia non ha alcuna intenzione di impiegare armi nucleari nella sua operazione speciale in ucraina”. Lo afferma il ministero degli Esteri russo, citato dalla agenzia russa Tass.

10.49 – “In Ucraina la Russia ha compiuto il crimine di aggressione che deve essere perseguito” dalla giustizia internazionale. Lo ha detto Agnes Kallamar, segretario generale di Amnesty International, in una conferenza stampa a Kiev.

10.28 – A Mariupol ci sono ancora “molti civili, uomini, donne e bambini intrappolati, che vivono in condizioni orribili. Noi abbiamo cercato di organizzare un numero di convogli insieme alla Croce Rossa per portare queste persone in salvo. Le mie persone sul terreno, sui bus con loro, mi dicono che queste persone hanno traumi profondi, profonde cicatrici psicologiche”, avendo dovuto vivere con “poca acqua, poco cibo e senza la luce del sole”. Lo ha raccontato il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, al programma radiofonico della Bbc Radio 4’s Today.

10.14 – “Se gli Stati che sono oggi membri dell’Ue vogliono preservare la loro sovranità e sostenere gli interessi dei loro cittadini, hanno una sola opzione, che è uscire dall’Unione europea”. Lo sostiene ha detto il presidente della Duma russa, Vyacheslav Volodin, secondo quanto riporta Interfax, in riferimento alla riforma che prevede la cancellazione del principio di solidarietà quando si adottano decisioni cruciali. “In altre parole, l’idea è di eliminare il diritto di veto dei paesi membri dell’Ue. L’opinione dei singoli Stati, e quella dei loro cittadini, non verrà più presa in considerazione”, ha aggiunto.

9.05 – “Oggi ci concentriamo sull’acciaieria Azovstal”. Lo ha detto la vice prima ministra ucraina Iryna Vereshchuk. “Siamo riusciti a evacuare quasi 500 civili”, ha scritto su Telegram il capo dell’amministrazione presidenziale Andriy Yermak. Dopo le ultime evacuazioni, il sindaco di Mariupol stima che dentro l’acciaieria Azovstal di Mariupol restino circa 200 civili.

8.16 – “Circa 500 civili sono già stati evacuati dalla città di Mariupol” nel sud dell’Ucraina. Lo rende noto la presidenza ucraina, precisando che l’operazione di evacuazione prosegue.

5.47 – L’Onu ha individuato 180 casi di detenzioni arbitrarie e possibili sparizioni forzate di funzionari locali, giornalisti, attivisti, ex membri dell’esercito e altri civili da parte delle truppe russe in zone dell’Ucraina controllate da Mosca: lo ha detto l’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachelet, riporta il Guardian. Cinque di queste persone sono state trovate morte e alcune sono state portate in Bielorussia e Russia, all’insaputa delle loro famiglie. Sono stati riscontrati anche otto casi di possibili sparizioni forzate di individui filo-russi nel territorio controllato dall’Ucraina.

1.48 – Le forze russe continuano a bombardare l’acciaieria Azovstal anche se “i civili devono ancora essere evacuati”: lo ha detto questa notte il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, paragonando la situazione nel grande impianto siderurgico di Mariupol all’inferno. Lo riporta il Kyiv Independent. “Le donne e tanti bambini sono ancora lì – ha affermato Zelensky -. Immaginate l’inferno: più di due mesi di continui bombardamenti e morte costante nelle vicinanze. Non è chiaro quanti civili rimangano intrappolati nell’impianto”.

1.26 – Gli Stati Uniti hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato l’Ucraina a colpire l’incrociatore russo Moskva, affondato il 14 aprile dopo essere stato colpito da due missili ucraini. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. Dopo aver avvistato una nave da guerra russa nel Mar Nero, Kiev ha chiamato i suoi contatti americani per confermare che si trattasse della Moskva. Gli Stati Uniti hanno confermato che era l’incrociatore e hanno fornito informazioni sulla sua posizione. Non è chiaro se gli Usa sapessero che l’Ucraina avrebbe attaccato e non sono stati coinvolti nella decisione, sottolineano le fonti.

1.17 – Dall’inizio dell’invasione le truppe russe hanno lanciato oltre 2.000 missili sull’Ucraina e i loro caccia hanno effettuato quasi 2.700 sortite nel Paese: lo ha reso noto ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in collegamento video all’evento di beneficenza ‘Brave Ukraine’. Lo riporta l’agenzia Ukrinform. “In totale, durante questa guerra, l’esercito russo ha lanciato 2.014 missili sull’Ucraina e sono state registrate 2.682 sortite di aerei da guerra russi nei nostri cieli – ha detto Zelensky -. Ognuna di queste sortite è la morte del nostro popolo, la distruzione delle nostre infrastrutture”, ha commentato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele: 2 palestinesi ritenuti responsabili attentato Elad
Della zona di Jenin. Prosegue la caccia all’uomo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
06 maggio 2022
07:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La polizia israeliana ha identificato palestinesi due sospettati di essere i responsabili dell’attentato terroristico di ieri sera ad Elad in cui sono morti 3 israeliani e feriti altri 4.
Si tratta di Asad Alrafaani (19 anni) e Sabhi abu Shakir (20), entrambi del villaggio di Rumana vicino Jenin, nel nord della Cisgiordania.
Le forze di sicurezza hanno lanciato una caccia all’uomo in tutta la zona per individuarli ed hanno chiesto alla popolazione di segnalare possibili informazioni.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele: Abu Mazen condanna attentato ieri sera
Presidente palestinese, fermare l’escalation
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
06 maggio 2022
08:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente palestinese Abu Mazen ha condannato l’attento di ieri sera in cui sono stati uccisi 3 israeliani e feriti in 4.
Lo riferisce l’agenzia Wafa.

“L’uccisione di civili israeliani e palestinesi – ha sostenuto Abu Mazen – non fa che accrescere l’escalation in un momento in cui tutti ci sforziamo di raggiungere la stabilità e prevenire l’escalation stessa”. “Solo una pace duratura, comprensiva e giusta – ha concluso – è la via più corretta per garantire sicurezza e stabilità ai 2 popoli e alla regione”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tunisia: Saied, tolleranza zero a chi tenta incendiare Paese
Presidente, le istituzioni faranno fronte ad ogni crimine
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TUNISI
06 maggio 2022
08:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente tunisino Kaïs Saïed, in occasione di una visita notturna al ministero dell’Interno, dove ha incontrato il ministro Taoufik Charfeddine e alti funzionari della sicurezza, ha detto che non ci sarà tolleranza per coloro che tentano di mettere a fuoco il Paese, riferendosi ai recenti incendi scoppiati in alcune regioni della Tunisia.

“Gli attacchi incendiari che hanno avuto luogo in alcune regioni sono un disperato tentativo di dare fuoco al Paese, ma falliranno”, ha detto Saied.
“La Tunisia sta vivendo questi giorni in una situazione critica”, ma “le sue istituzioni stanno lavorando e affronteranno ogni tipo di crimine” ha aggiunto.
Saied ha poi osservato, in un video pubblicato dalla Presidenza della Repubblica, che questi atti non sono avvenuti a caso e hanno coinciso con le dichiarazioni di alcuni partiti, tra cui il Fronte di Salvezza Nazionale i cui vertici “diffondono bugie sulla presunta violazione delle libertà , mentre si gettano nelle braccia di parti straniere”. Il riferimento è alle parole del leader del Fronte, Ahmed Néjib Chebbi che ieri ha dichiarato che “molteplici fonti affidabili indicano che le autorità al potere si stanno preparando a sciogliere i partiti politici, arrestare i loro leader e metterli agli arresti domiciliari”. Il presidente ha detto ancora che “il documento sul dialogo sarà pubblicato a breve”, sottolineando che “c’è chi non vuole il dialogo, ha paura di andare al referendum e vuole solo tornare indietro”. Saied nel recarsi alla sede del ministero dell’Interno ha anche fatto due passi sulla centrale Avenue Habib Bourguiba a Tunisi, “dove ha ascoltato le preoccupazioni e i suggerimenti di diversi cittadini”, si legge in una nota del Palazzo di Cartagine.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, 500 già evacuati da Mariupol, operazione prosegue
Lo rende noto la presidenza ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
06 maggio 2022
08:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Circa 500 civili sono già stati evacuati dalla città di Mariupol” nel sud dell’Ucraina.
Lo rende noto la presidenza ucraina, precisando che l’operazione di evacuazione prosegue.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Media, da Usa informazioni a Kiev per colpire Moskva
Fonti a Cnn: ‘Hanno dato posizione incrociatore russo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
07 maggio 2022
11:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli Stati Uniti hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato l’Ucraina a colpire l’incrociatore russo Moskva, affondato il 14 aprile dopo essere stato colpito da due missili ucraini.
Lo riferiscono fonti informate alla Cnn.

Dopo aver avvistato una nave da guerra russa nel Mar Nero, Kiev ha chiamato i suoi contatti americani per confermare che si trattasse della Moskva. Gli Stati Uniti hanno confermato che era l’incrociatore e hanno fornito informazioni sulla sua posizione.
Non è chiaro se gli Usa sapessero che l’Ucraina avrebbe attaccato e non sono stati coinvolti nella decisione, sottolineano le fonti.

‘007 Usa hanno aiutato ad uccidere generali russi’
Le informazioni dell’intelligence Usa hanno aiutato gli ucraini anche ad uccidere molti generali russi, fornendo la localizzazione dei loro quartieri generali mobili e dei loro movimenti. Lo scoop del New York Times cita come fonti alti dirigenti americani ma spiazza la Casa Bianca, costretta a intervenire nel timore di un’escalation proprio mentre il Cremlino lancia attacchi simulati con missili capaci di trasportare testate nucleari nell’enclave di Kaliningrad: “E’ irresponsabile, le informazioni di intelligence sul campo di battaglia non sono state fornite agli ucraini con l’intento di uccidere generali russi”, è corso ai ripari Adrienne Watson, portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale. Finora l’amministrazione americana non ha mai fatto mistero di condividere con Kiev informazioni di intelligence, come quelle che hanno consentito di sventare il blitz all’aeroporto della capitale poco dopo l’invasione. Fa parte della campagna per sostenere l’Ucraina, insieme agli aiuti militari, economici e umanitari. Lo stesso generale Mark Milley, capo dello stato maggiore congiunto Usa, ha confermato al Senato che prima e durante l’invasione dell’Ucraina il Pentagono ha “aperto i rubinetti” e dato “informazioni significative” a Kiev. Ma la Casa Bianca la considerava una forma sicura di aiuto perché invisibile o, almeno, negabile. Rendere pubblico che i dati sono utilizzati per eliminare i vertici militari e la catena di comando russa aumenta invece il rischio di una allargamento del conflitto. Tanto più dopo che il capo del Pentagono Lloyd Austin ha dichiarato che Washington “vuole vedere la Russia indebolita a tal punto che non possa più fare cose come quelle che ha fatto invadendo l’Ucraina”. Gli ufficiali ucraini sostengono di aver eliminato ben 12 generali russi al fronte, un numero che ha stupito gli esperti militari. Le fonti del Nyt si sono rifiutate di specificare quanti generali siano stati uccisi grazie all’assistenza Usa e hanno sottolineato che non tutti gli strikes sono stati effettuati con l’aiuto dell’intelligence americana, che ad esempio non avrebbe avuto alcun ruolo in quello dello scorso weekend contro il capo di stato maggiore russo Valery Gerasimov, riuscito comunque a salvarsi. Gli Stati Uniti, precisano, vietano loro stessi di fornire informazioni segrete sugli ufficiali più alti in grado delle forze armate del Cremlino. Ma questo non ha impedito di passare a Kiev dati preziosi su obiettivi e movimenti delle truppe di Mosca, che gli ucraini hanno combinato con le loro informazioni, frutto anche di intercettazioni. Intercettazioni facilitate dal fatto che i generali russi hanno usato spesso telefoni e radio non sicuri, mostrando “scarsa disciplina, carenza di esperienza, arroganza e sottovalutazione delle capacità dei nemici”, secondo esperti militari americani. A rendere più vulnerabili i più alti ufficiali russi anche la catena di comando fortemente centralizzata, che li ha costretti a fare viaggi pericolosi al fronte per risolvere problemi operativi o logistici. Con il rischio di essere colpiti non solo dall’artiglieria ma anche da droni kamikaze ‘made in Usa’ forniti a Kiev, come gli Switchblade e i Phoenix Ghost.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele, identificati i due attentatori. La condanna di Abu Mazen
Presidente palestinese: ‘Fermare l’escalation’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
06 maggio 2022
13:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La polizia israeliana ha identificato palestinesi due sospettati di essere i responsabili dell’attentato terroristico di ieri sera ad Elad in cui sono morti 3 israeliani e feriti altri 4.
Si tratta di Asad Alrafaani (19 anni) e Sabhi abu Shakir (20), entrambi del villaggio di Rumana vicino Jenin, nel nord della Cisgiordania.
Le forze di sicurezza hanno lanciato una caccia all’uomo in tutta la zona per individuarli ed hanno chiesto alla popolazione di segnalare possibili informazioni.
Gli aggressori – secondo la ricostruzione della polizia – armati, a quanto sembra, sia di un’ascia (o un machete) sia di armi da fuoco hanno preso di mira la gente che stava passeggiando al termine della giornata di festa in due differenti posti, uno dei quali nei pressi del Parco dell’Anfiteatro di Elad. Poi si sono dati alla fuga. I media hanno detto che le tre vittime sono tutte sulla quarantina; dei quattro feriti nell’attentato, due sono ricoverati all’ospedale Sheba di Tel Aviv in gravi condizioni.
Il ministro della difesa Benni Gantz e il capo di stato maggiore dell’esercito Aviv Kochavi hanno immediatamente convocato una riunione e fatto il punto della situazione con le forze di sicurezza.
Il presidente palestinese Abu Mazen ha condannato l’attento di ieri sera in cui sono stati uccisi 3 israeliani e feriti in 4. Lo riferisce l’agenzia Wafa. “L’uccisione di civili israeliani e palestinesi – ha sostenuto Abu Mazen – non fa che accrescere l’escalation in un momento in cui tutti ci sforziamo di raggiungere la stabilità e prevenire l’escalation stessa”. “Solo una pace duratura, comprensiva e giusta – ha concluso – è la via più corretta per garantire sicurezza e stabilità ai 2 popoli e alla regione”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ungheria, sanzioni Ue su energia Mosca per noi ‘linea rossa’
Orban, ‘l’ho sempre detto chiaramente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
10:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le sanzioni dell’Unione europea contro il settore energetico russo sono una linea rossa per l’Ungheria.
Lo ha detto il primo ministro ungherese Viktor Orban alla stazione radio Kossuth, secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass.
“Ero pronto a concordare con i primi cinque pacchetti di sanzioni Ue, ma ho detto chiaramente fin dall’inizio che c’è una linea rossa: il settore dell’energia”, ha detto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Metsola, l’Ucraina vincerà, stop a petrolio e gas russi
Presidente Parlamento Ue, slegarci da dipendenze da Mosca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
10:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Ucraina vincerà”.
Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervenendo alla conferenza europea The State of the Union”.

“Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e dobbiamo portare a termine la nostra politica di zero gas dalla Russia”, ha proseguito.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina: portaerei Liaoning nel Pacifico, focus Giappone e Usa
Manovre militari di Pechino tenute sotto stretta osservazione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
06 maggio 2022
11:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una flottiglia della marina militare cinese in esercitazione nel Pacifico occidentale, nelle acque a sud di Okinawa e a est di Taiwan, è finita nello stretto monitoraggio di Giappone e Usa: è lo scenario emerso in settimana, destinato a ripetersi con maggiore frequenza in un’area sempre più strategica.

La portaerei Liaoning, con il suo gruppo d’attacco di 7 unità navali – tra cui 5 cacciatorpedinieri, incluso un Type 055, il più potente della flotta cinese – ha guidato le manovre, mentre la portaerei leggera giapponese Izumo (una ex portaelicotteri) era di guardia nelle vicinanze.
La Liaoning, la portaerei sovietica di classe Kuznetsov comprata dall’Ucraina e successivamente rinnovata, è stata fotografata martedì mentre si allontanava e recuperava i suoi caccia J-15 e gli elicotteri di allerta Z-18, ha reso noto il ministero della Difesa giapponese.
L’aviazione nipponica ha fatto decollare i suoi caccia in risposta alle attività della marina cinese, ha aggiunto il ministero, citando un aereo da pattugliamento marittimo Kawasaki P-1 e un aereo anti-sottomarino e di sorveglianza marittima Lockheed P-3 Orion. Oltre alla Izumo, anche il gruppo d’attacco della portaerei Abraham Lincoln della Marina Usa stava operando nel mar delle Filippine almeno a partire da lunedì, secondo il sito web dell’US Naval Institute.
“È possibile che le portaerei cinese, giapponese e statunitense siano in stretta vicinanza l’una all’altra”, ha osservato il Global Times, il tabloid nazionalista del Quotidiano del Popolo, la voce del Partito comunista cinese. “È quasi certo che le navi da guerra e gli aerei da guerra giapponesi e statunitensi condurranno tentativi di ricognizione ravvicinati e faranno alcune mosse provocatorie verso la flottiglia cinese”, ha aggiunto il tabloid citando alcuni esperti, secondo cui “le navi e gli aerei cinesi devono essere ben preparati ad affrontarli con sicurezza”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, Russia ha perso 24.900 soldati, 1.110 tank, 199 aerei
Lo rende noto lo stato maggiore ucraino ad Ukrinform
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
12:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Tra il 24 febbraio e il 6 maggio il nemico” russo “ha perso 24.900 soldati, 1.110 carri armati e 199 aerei”.
Lo ha annunciato lo stato maggiore delle forze armate ucraine stando ad Ukrinform.

Mosca ha anche perso dall’inizio dell’invasione in Ucraina “2.686 veicoli corazzati da combattimento, 502 sistemi di artiglieria, 171 sistemi di lancio multiplo di razzi, 83 sistemi di guerra antiaerea, 155 elicotteri, 1.926 autoveicoli e autocisterne, 324 velivoli senza pilota, 38 unità di unità speciali e 90 missili da crociera”.
Secondo la nota dello stato maggiore “il nemico ha subito le maggiori perdite nell’ultimo giorno nelle aree di Lyman e Kurakhove”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rocío Muñoz Morales madrina della Mostra del Cinema di Venezia
Condurrà l’apertura e la chiusura della 79/a edizione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
06 maggio 2022
12:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’attrice e conduttrice Rocío Muñoz Morales condurrà le serate di apertura e di chiusura della 79/a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
Aprirà la rassegna nella serata di mercoledì 31 agosto, sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido) in occasione della cerimonia di inaugurazione, e guiderà la cerimonia di chiusura sabato 10 settembre, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Supermodel’, il nuovo singolo dei Maneskin esce il 13 maggio
Lo annuncia la band in un post
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
12:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si chiama ‘Supermodel’ il nuovo singolo dei Maneskin che uscirà il 13 maggio.
Lo annuncia in un post la band che sarà superospite della finale dell’Eurovision Song Contest, sabato 14 maggio a Torino, dopo la partecipazione al Coachella Festival e il ritorno live all’Arena di Verona davanti a 12 mila fan.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Fregata russa sta bruciando, colpita da un razzo ucraino’
Stato maggiore Kiev, ‘Mosca ha perso una nave’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
12:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una fregata russa Petrel 11356R sta bruciando vicino a Snake Island, nel Mar Nero, dopo essere stata colpita da un razzo ucraino Neptune.
Lo conferma il deputato popolare Oleksiy Honcharenko su Telegram, citato dai media ucraini.

Un’esplosione si sarebbe verificata sulla nave, seguita da un incendio. Aerei russi stanno sorvolando quell’area del Mar Nero e navi di soccorso sono arrivate dalla Crimea in aiuto della fregata.
Secondo i dati aggiornati dello Stato maggiore ucraino “i russi hanno perso una nave”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: videoconferenza leader G7 domenica con Zelensky
Lo annuncia Berlino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
06 maggio 2022
12:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I leader del G7 terranno una videoconferenza domenica sull’Ucraina con la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Lo annuncia Berlino.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ucraina: profuga si risveglia da coma ascoltando Maneskin
16enne ferita durante fuga, è ricoverata al Cto di Torino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
06 maggio 2022
12:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In coma dall’incidente d’auto in cui è morto il padre, mentre fuggiva dalla guerra in Ucraina, una 16enne ricoverata all’ospedale Cto di Torino, dove è stata trasportata da Leopoli grazie ai volontari dell’associazione di MirNow, si è risvegliata dopo tre mesi sulle note di un brano della sua band preferita, i Maneskin.
“E’ una loro grande fan e ieri sera, ascoltando una loro canzone, ha espresso emozione”, spiega Maurizio Beatrici, direttore della struttura complessa di neuro-riabilitazione.   PIEMONTE

Pci vicino a Roma celebra vittoria russi,spunta la Z di Putin
A Zagarolo, manifestazione domenica 8 con un giorno di anticipo. Il Comune si dissocia: ‘Inaccettabile’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
06 maggio 2022
13:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una festa per la vittoria dei Russi sui nazisti con tanto di Z di Putin.
Succede vicino Roma, a Zagarolo, dove sui manifesti voluti dal Pci locale per la ‘festa della vittoria’ la Z è esaltata graficamente ricordando il famigerato ‘logo’ russo dell’invasione dell’Ucraina.
A confezionare la locandina delle polemiche il Partito Comunista Monti Tiburtini Casilina in occasione dell’evento del prossimo 8 maggio a Zagarolo, un giorno in anticipo rispetto alla data della vittoria russa sui nazisti nel ’45. Data che da più parti inoltre viene indicata come prescelta da Putin per mettere fine all’invasione dell’Ucraina proprio per accostarla al 77 anniversario alla vittoria dell’Unione Sovietica nella seconda guerra mondiale.
“Mi dissocio fermamente dalla scelta che è stata fatta. Inaccettabile vedere la Z del nome del mio Comune utilizzata con riferimento all’invasione russa”. Lo dice la sindaca di Zagarolo Emanuela Panzironi dopo la pubblicazione della locandina. “Io rispetto le posizioni politiche di tutti, la libertà di espressione e anche il ricordo e la commemorazione dei partigiani morti nella seconda guerra mondiale, ma provo sdegno per l’associazione e il riferimento alla ‘Z’ maiuscola presente nella locandina dell’evento”, prosegue Panzironi. “Considerata anche l’importanza mediatica che ha assunto l’iniziativa devo anche valutare se presenti i criteri di sicurezza, considerando la pericolosità della situazione”, aggiunge. “Gli organizzatori stessi, a colloquio poco fa con me, stanno riflettendo se annullare l’evento: forse si sono resi conto dell’errore. A ogni modo deciderò questo pomeriggio se dare l’assenso allo svolgimento della manifestazione”, conclude Panzironi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, ‘Cina e India siano tra i Paesi garanti della sicurezza’
Capo ufficio presidenza,con Pechino maggiore scambio commerciale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
13:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev vorrebbe anche la Cina e l’India tra i Paesi garanti della sicurezza dell’Ucraina.
Lo ha detto il capo dell’ufficio della presidenza ucraina, Andriy Yermak, in un’intervista ad un’emittente ucraina, secondo quanto riporta l’agenzia Unian.

“Vorremmo vedere Cina, India e, forse, altri Paesi tra i garanti. Ma dipende dalla posizione di questi Paesi”, ha detto aggiungendo che “la Cina è un attore serio sulla scena internazionale, abbiamo il maggior fatturato commerciale con loro e penso sarebbe importante”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, i russi sparano su una colonna di auto: 4 civili morti
Biden: nuovi aiuti militari a Kiev per 150 milioni di dollari. Zelensky apre alla pace rinunciando alla Crimea
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
11:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze russe hanno sparato ieri su una colonna di 15 auto di civili in fuga da una città occupata da Mosca nella regione di Kharkiv (est), uccidendo almeno 4 persone: lo riporta l’agenzia Unian.
Le auto avevano lasciato la città di Volchansk, nel distretto di Chuguevsky, e sono state attaccate vicino alla città di Stary Saltov.
La polizia ucraina ha trovato sei auto danneggiate e 4 corpi bruciati. Intanto le forze ucraine hanno respinto ieri 8 attacchi russi e abbattuto almeno 14 droni dell’esercito di Mosca, riporta l’agenzia Ukrinform. Secondo l’ufficio stampa dell’Operazione delle forze congiunte, sono stati distrutti tre carri armati russi, oltre a 8 sistemi di artiglieria, 7 veicoli corazzati da combattimento, 3 unità di equipaggiamento speciale e un veicolo.
E’ sempre più critca la situzione dell’acciaieria di Azovstal a Mariupol paragonata all’inferno dal premier ucraino Zelensky e dal segretario delle Nazioni Unite. “La cosa peggiore è che abbiamo ancora civili nei rifugi antiaerei”, ha detto, precisando che “ultimamente, dopo un pesante bombardamento sono morti 2 civili e penso 10 feriti. Sono cinquanta i civili evacuati oggi dall’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo affermano le autorità di Kiev, mentre i media russi hanno dato notizia di 51 evacuati in tutto, compresi alcuni bambini. I corridoi umanitari resteranno ora chiusi fino a domani mattina, nell’ultimo giorno del cessate il fuoco annunciato da Mosca, sottolinea la Tass.

Una manifestazioni delle mogli dei militari ucraini sotto assedio nell’acciaieria Azovstal di Mariupol che chiedevano negoziati con i russi per ottenere l’evacuazione dei mariti, è stata dispersa dalla polizia a Kiev, secondo quanto riferisce il Guardian. Gli agenti hanno inoltre consegnato cartoline per l’arruolamento nell’esercito agli uomini che erano presenti al raduno. Una cinquantina di persone si erano radunate, nonostante il divieto delle autorità, nella Piazza dell’Indipendenza, per chiedere che le trattative per l’evacuazione non riguardino solo i civili, ma anche gli uomini in armi, tra cui membri del Reggimento Azov.
Il presidente americano Joe Biden firmerà lunedì 9 maggio, giorno in cui in Russia si celebra la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale, la legge che velocizzerà la fornitura di armi all’Ucraina. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki. Il provvedimento era stato approvato da Camera e Senato a fine aprile. La legge, che si chiama ‘Ukraine Democracy Defense Lend-Lease Act’, si ispira alla misura del 1941 che permise agli Usa di armare l’esercito britannico contro Hitler e consente di prestare equipaggiamento militare a qualsiasi governo straniero “la cui difesa sia valutata vitale dal presidente Usa”.
L’Ucraina sarebbe disposta ad accettare un accordo di pace di compromesso con la Russia se le forze di Mosca si ritirassero “sulle posizioni del 23 febbraio”. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, intervenendo in video alla Chatham House, think tank britannico con sede a Londra, e lasciando intendere che almeno per ora Kiev non pretenderebbe la restituzione della Crimea, annessa dai russi nel 2014. “Da parte nostra non tutti i ponti diplomatici sono stati bruciati”, ha poi precisato, evitando di avanzare richieste pure su quella parte del Donbass fra Donetsk e Lugansk sottratta a sua volta al controllo di Kiev dal 2014.

Il coprifuoco è stato annunciato nella provincia di Odessa per il 9 maggio, giorno in cui si festeggia la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale, per l”alto rischio” che i russi bombardino la città in quella data. Lo riferisce il Kyiv Independent. Il coprifuoco rimarrà in vigore dalle 17 di domenica 8 maggio alle 5 di martedì 10.
I russi credono di poter restare “impuniti” rispetto “ai loro crimini di guerra poiché hanno il potere di uno Stato nucleare”, ha denunciato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, non senza definire l’attacco delle forze di Mosca all’Azovstal di Mariupol come un qualcosa che “non è un’azione militare” bensì “un tortura” mediante il tentativo di prendere “per fame” gli assediati. Una strategia, ha rincarato, frutto “dell’atteggiamento bestiale” dei militari russi alimentato a suo dire da decenni di “odio” e di “propaganda anti ucraina”.
La Russia resterà “per sempre” nel sud dell’Ucraina, ha affermato un importante esponente del Parlamento di Mosca, Andrei Turchak.
Intanto le forze russe stanno bombardando Odessa dal territorio della Crimea, lanciando missili. Lo riporta l’agenzia Unian sottolineando che nella città risuonano le sirene. “Si possono sentire esplosioni a Odessa. La difesa aerea sta funzionando. Rimani al riparo”, l’appello lanciato alla popolazione.
‘L’INFERNO’
Le forze russe continuano a bombardare l’acciaieria Azovstal anche se “i civili devono ancora essere evacuati”: lo ha detto questa notte il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, paragonando la situazione nel grande impianto siderurgico di Mariupol all’inferno. Lo riporta il Kyiv Independent. “Le donne e tanti bambini sono ancora lì – ha affermato Zelensky -. Immaginate l’inferno: più di due mesi di continui bombardamenti e morte costante nelle vicinanze. Non è chiaro quanti civili rimangano intrappolati nell’impianto”. Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha definito la zona di guerra di Mariupol un “inferno”. L’Onu e il Comitato internazionale della Croce Rossa hanno finora aiutato quasi 500 civili a fuggire dall’area dell’acciaieria di Azovstal nella città portuale in due operazioni la scorsa settimana. Una terza operazione dell’Onu per l’evacuazione di civili da Mariupol è iniziata nelle ultime ore.
Mariupol l’inferno in terra, a Kiev riprende la vita
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
VERSO IL 9 MAGGIO
Al momento le celebrazioni a Mariupol il 9 maggio per il giorno della vittoria sono impossibili. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l’agenzia Tass. “Non ho informazioni su una delegazione ufficiale”, ha detto Peskov rispondendo ad una domanda sul possibile invio da parte di Mosca di una delegazione ufficiale a Mariupol per il giorno della vittoria. L’organizzazione delle celebrazioni nella città, ha detto, “è impossibile per ovvie ragioni”. Peskov, riporta Interfax, ha detto comunque di essere certo che arriverà il momento per queste celebrazioni. “I cittadini ucraini dovrebbero prestare particolare attenzione agli allarmi dell’8 e 9 maggio: in questi giorni, gli occupanti russi possono organizzare massicci bombardamenti di vari insediamenti per aumentare il terrore della popolazione civile”. L’allerta è dal Consiglio nazionale di sicurezza e Difesa ucraino, secondo quanto riporta l’Unian. “Le truppe russe non possono vantare risultati significativi al fronte prima del Giorno della Vittoria e il rischio di massicci bombardamenti delle città è in aumento. Durante questi due giorni, le forze dell’ordine lavoreranno in modalità intensificata”, aggiunge.
BRUCIA LA FREGATA RUSSA
Una fregata russa Petrel 11356R sta bruciando vicino a Snake Island, nel Mar Nero, dopo essere stata colpita da un razzo ucraino Neptune. Lo conferma il deputato popolare Oleksiy Honcharenko su Telegram, citato dai media ucraini. Un’esplosione si sarebbe verificata sulla nave, seguita da un incendio. Aerei russi stanno sorvolando quell’area del Mar Nero e navi di soccorso sono arrivate dalla Crimea in aiuto della fregata. Secondo i dati aggiornati dello Stato maggiore ucraino “i russi hanno perso una nave”.
La fregata russa colpita nel Mar Nero che sta bruciando vicino all’Isola dei Serpenti sarebbe l’Admiral Makarov’, coinvolta in un attacco alla città di Odessa in aprile. Un obiettivo prezioso per gli ucraini – secondo Forbes – poiché è l’ultima e più moderna nave della sua classe. Tutte e tre le fregate della classe Admiral Grigorovich appartengono alla Flotta del Mar Nero, con base a Sebastopoli. Sono armate con 24 missili terra-aria a medio raggio Buk e otto missili da crociera Kalibr. Queste fregate possono scortare altre navi e anche attaccare obiettivi a terra. Dopo l’affondamento dell’incrociatore Moskva, la flotta russa del Mar Nero era scesa a soli tre grandi navi combattenti, la migliore è proprio la nuova fregata missilistica Admiral Makarov. Il Cremlino non ha alcuna informazione su navi russe colpite nel mar Nero. Lo afferma il portavoce Dmitry Peskov sottolineando come la notizia del missile che avrebbe centrato la fregata Admiral Makarov provenga da fonti ucraine. Neanche il Pentagono non ha elementi che possano confermare che la fregata russa Makarov sia stata colpita dall’Ucraina. “E’ tutto il giorno che ci stiamo lavorando ma al momento non abbiamo informazioni che corroborino queste notizie”, ha detto il portavoce del Dipartimento della Difesa americana, John Kirby.
Gli ucraini annunciano: ‘Colpito la fregata russa Admiral Makarov’. Dubbi sul video
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SENZA ACQUA GIA’ 1,6 MILIONI DI UCRAINI
L’Ucraina sarebbe disposta ad accettare un accordo di pace di compromesso con la Russia se le forze di Mosca si ritirassero “sulle posizioni del 23 febbraio”. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, intervenendo in video alla Chatham House, think tank britannico con sede a Londra, e lasciando intendere che almeno per ora Kiev non pretenderebbe la restituzione della Crimea, annessa dai russi nel 2014. “Da parte nostra non tutti i ponti diplomatici sono stati bruciati”, ha poi precisato, evitando di avanzare richieste pure su quella parte del Donbass fra Donetsk e Lugansk sottratta a sua volta al controllo di Kiev dal 2014.
BOTTA E RISPOSTA SULL’INTELLIGENCE
‘Gli Usa hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato gli ucraini a uccidere numerosi generali russi’. Le rivelazioni del New York Times. E la Cnn: ‘Anche per colpire la Moskva’. L’ira della Casa Bianca sugli scoop dei media. ‘Mosca ha mentito ripetutamente a questo Consiglio con una sfrenata serie di teorie di complotti e disinformazione, ogni falsità più ridicola dell’altra’. Lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza. “Non abbiamo fornito nessuna informazione specifica all’Ucraina per colpire l’incrociatore russo Moskva”. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, smentendo le notizie rivelate a fonti informate alla Cnn. “Non siamo stati coinvolti nella decisione di Kiev di colpire la nave da guerra né nelle operazioni che hanno portato all’attacco”, ha sottolineato, spiegando che gli Stati Uniti non erano stati informati dall’Ucraina “sulle sue intenzioni di colpire l’incrociatore” di Mosca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

STALLO DEI NEGOZIATI
“I colloqui di pace tra Russia e Ucraina sono in fase di stallo”. Lo affermato oggi Alexey Zaitsev, vicedirettore del dipartimento di informazione e stampa del ministero degli Esteri russo, stando a quanto scrive l’agenzia russa Tass. “Le dichiarazioni dei politici ucraini sono la prova più evidente della loro riluttanza a proseguire” i colloqui, ha aggiunto. “Ad esempio, il 4 maggio Zelensky ha dichiarato di non vedere una prospettiva per i colloqui, mentre il capo del Consiglio di Sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov “ha respinto ogni possibilità di un accordo di pace con la Russia”, ha proseguito.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

‘RAPITI’
L’Onu ha individuato 180 casi di detenzioni arbitrarie e possibili sparizioni forzate di funzionari locali, giornalisti, attivisti, ex membri dell’esercito e altri civili da parte delle truppe russe in zone dell’Ucraina controllate da Mosca: lo ha detto l’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachelet, riporta il Guardian. Cinque di queste persone sono state trovate morte e alcune sono state portate in Bielorussia e Russia, all’insaputa delle loro famiglie. Sono stati riscontrati anche otto casi di possibili sparizioni forzate di individui filo-russi nel territorio controllato dall’Ucraina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, impossibili celebrazioni 9 maggio a Mariupol
Peskov, ma arriverà il momento per questi festeggiamenti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
13:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Al momento le celebrazioni a Mariupol il 9 maggio per il giorno della vittoria sono impossibili.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l’agenzia Tass.
“Non ho informazioni su una delegazione ufficiale”, ha detto Peskov rispondendo ad una domanda sul possibile invio da parte di Mosca di una delegazione ufficiale a Mariupol per il giorno della vittoria. L’organizzazione delle celebrazioni nella città, ha detto, “è impossibile per ovvie ragioni”. Peskov, riporta Interfax, ha detto comunque di essere certo che arriverà il momento per queste celebrazioni.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
The State of the Union, il Festival d’Europa a Firenze
Metsola, l’Ucraina vincerà, stop a petrolio e gas russi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
06 maggio 2022
20:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Ucraina vincerà”.
Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervenendo alla conferenza europea The State of the Union”.
“Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e dobbiamo portare a termine la nostra politica di zero gas dalla Russia”, ha proseguito.

“C’è una realtà pre-24 febbraio e una realtà post-24 febbraio. Il mondo è cambiato. Dobbiamo capire che il peso dell’ordine globale democratico ora poggia in modo più pesante che mai sulle spalle dell’Europa. Dobbiamo essere in grado di portarlo. È il nostro momento whatever-it-takes. Un momento che arriva una volta ogni generazione. Un momento in cui bisogna capire che l’Europa è anche nelle strade di Bucha, nei tunnel di Mariupol, nelle cantine di Irpin, sulle rive dell’Isola dei Serpenti”.

“Il grave errore di Putin è stato pensare che le nostre differenze e la difesa dei diritti fondamentali fossero un segno di debolezza. Ha sbagliato. In democrazie come la nostra, questi sono i nostri punti di forza… Questo è il motivo per cui abbiamo accelerato verso la costruzione di una nuova unione della sicurezza e difesa”. Così la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola alla conferenza The State of the Union. “Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e gas – ha aggiunto -. Continueremo con le sanzioni e gli aiuti all’Ucraina, perché dobbiamo ricostruirla”.

LA DIRETTA DEL 6 MAGGIO DALLE 15 ALLE 18:30

The State of the Union, il Festival d’Europa a Firenze
Sette giornate (dal 5 al 12 maggio) di iniziative dedicate all’Unione Europea, aperte dalla conferenza The State of The Union: è il Festival d’Europa, che torna a Firenze dopo i due anni di pausa Covid. “Questo Festival sarà un’occasione di ripartenza nel segno dell’Europa – ha dichiarato il sindaco di Firenze Dario Nardella – in un momento molto difficile tra guerra e svolta del Next Generation Eu, e sarà idealmente dedicato a David Sassoli che così tanto ha dato per le istituzioni comunitarie”.
La XII edizione di The State of the Union, organizzata dall’Istituto Universitario Europeo di Fiesole e intitolata ‘Un’Europa per le prossime generazioni?’ accoglierà politici di alto profilo, accademici e professionisti del settore privato provenienti da 40 paesi. L’elenco dei relatori confermati per la sessione plenaria del 6 maggio, a Palazzo Vecchio, comprende l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell e la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, e in collegamento video il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, il commissario europeo Paolo Gentiloni, il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio.
Fra gli eventi rivolti ai cittadini, lo Spazio Erasmus in piazza della Repubblica, il concerto del 10 maggio al Teatro Verdi proprio per i 35 anni del programma Erasmus, e lo spazio ‘Agorà Europa’ a Palazzo Vecchio per conoscere i principali progetti in corso finanziati dall’Ue a Firenze.
Leader ed esperti di tutto il mondo affronteranno questioni che vanno dalla governance multilaterale alla sostenibilità e alla resilienza, alla democrazia e allo stato di diritto, agli sviluppi degli atteggiamenti nei confronti della migrazione, al futuro della digitalizzazione e al modo in cui la crisi può alimentare il cambiamento. Relatori di spicco discuteranno di come il piano di ripresa Next Generation EU possa affrontare i danni inflitti dalla pandemia. Guardando oltre l’Europa, la conferenza sarà caratterizzata da panel sul futuro delle relazioni transatlantiche e sul ruolo emergente dell’Africa sulla scena globale.
“L’aggressione russa dell’Ucraina ha reso chiara la nostra dipendenza energetica che è disperatamente legata al passato: noi guardiamo al futuro, la soluzione comune per ognuna di queste sfide è la transizione ecologica”. Lo ha affermato Kadri Simson, commissaria europea per l’energia, intervenendo a un panel nell’ambito della conferenza The State of the Union. Per Simson “i prezzi energetici un giorno torneranno al livello normale, la guerra in Ucraina un giorno arriverà alla fine”, ma adesso “dobbiamo mettere da parte delle riserve e rinforzare la nostra sicurezza energetica. La transizione green rimane la soluzione più efficace che abbiamo per affrontare le sfide di breve e lungo termine. Il nostro obiettivo è rilanciare l’Ue”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
AZOVSTAL, ‘I RUSSI SPARANO SUI CIVILI EVACUATI, UN MORTO’
Il battaglione Azov: ‘Violato il cessate il fuoco, 6 feriti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
14:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Durante il cessate il fuoco nel territorio dell’acciaieria Azovstal le truppe russe hanno sparato su un’auto che stava trasportando dei civili per evacuarli dalla fabbrica.
Un soldato è stato ucciso e ci sono 6 feriti”.
Lo fa sapere il battaglione Azov su Telegram, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda. “Il nemico continua a violare tutti gli accordi e a non attenersi alle garanzie di sicurezza per l’evacuazione dei civili”, afferma il battaglione Azov.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, nessuna informazione a Kiev per colpire Moskva
Pentagono smentisce: ‘Ucraina non ci ha coinvolto in operazione’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
06 maggio 2022
14:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non abbiamo fornito nessuna informazione specifica all’Ucraina per colpire l’incrociatore russo Moskva”.
Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, smentendo le notizie rivelate a fonti informate alla Cnn.

“Non siamo stati coinvolti nella decisione di Kiev di colpire la nave da guerra né nelle operazioni che hanno portato all’attacco”, ha sottolineato, spiegando che gli Stati Uniti non erano stati informati dall’Ucraina “sulle sue intenzioni di colpire l’incrociatore” di Mosca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio in India, ‘alimentiamo la partnership economica’
Colloquio col ministro del Commercio, opportunità per le imprese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
15:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“A New Delhi importante colloquio con il ministro indiano del Commercio e dell’Industria Piyush Goyal”.
Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, spiegando che si è discusso di “cooperazione economica, investimenti e opportunità per le nostre imprese”.
E i due ministri hanno “co-presieduto una tavola rotonda con aziende leader italiane e indiane”. Con questa missione, sottolinea il titolare della Farnesina, “alimentiamo partnership strategica Italia-India”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Messico: assassinato giornalista, il nono da gennaio
Luis Enrique Ramírez, 59 anni, trovato morto nel nord del Paese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL MESSICO
06 maggio 2022
15:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il giornalista e fondatore del sito digitale Fuentes Fidedignas, Luis Enrique Ramírez, 59 anni, è stato trovato morto vicino a Culiacán, capitale dello stato di Sinaloa, regione devastata dalle bande criminali in Messico.
Si tratta del nono giornalista ucciso finora quest’anno nel Paese, dove è sempre più difficile per i reporter svolgere il proprio lavoro, secondo le denunce delle organizzazioni civili.

Il corpo di Ramírez è stato trovato avvolto in sacchetti di plastica neri su una strada sterrata vicino alla strada México-Nogales nella città di Las Nanchiz. Secondo quanto riferito, mercoledì sera è stato rapito da uomini armati non identificati nel quartiere dove viveva.
Il precedente caso era avvenuto il 15 marzo, quando uomini armati hanno sparato ad Armando Linares, direttore del quotidiano Monitor Michoacán, nell’omonimo stato meridionale, nella sua abitazione nella città di Zitácuaro.
Dal 2000 ad oggi, 153 giornalisti sono stati assassinati in Messico, secondo Articolo 19, organizzazione indipendente a difesa della libertà di espressione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: ombra Partygate anche per laburisti, polizia indaga Starmer
Annuncio a urne chiuse dopo successo parziale del Labour al voto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: ombra Partygate anche per laburisti, polizia indaga Starmer
Annuncio a urne chiuse dopo successo parziale del Labour al voto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
06 maggio 2022
15:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Partygate anche in casa laburista, dopo la multa comminata da Scotland Yard il mese scorso al premier conservatore Boris Johnson per i ritrovi organizzati a Downing Street fra il 2020 e il 2021 in violazione delle restrizioni Covid allora in vigore nel Regno Unito.
La polizia della contea di Durham ha infatti annunciato oggi l’apertura di un’indagine formale sul leader del Labour, Keir Starmer, accusato d’aver a sua volta violato le regole nell’ambito di un incontro pre-elettorale concluso nell’aprile del 2021 con una bevuta collettiva serale di birra nella zona.

L’annuncio è arrivato a urne chiuse, dopo il voto locale di ieri che ha visto il partito di Starmer avanzare a Londra sui conservatori; ma arretrare in termini di suffragi complessivi in tutta l’Inghilterra rispetto al risultato conseguito alle amministrative del 2018 sotto la pur contestata leadership di sinistra radicale di Jeremy Corbyn.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: a Vorzel seminario devastato, ora corsa per riaprirlo
“A settembre”, auspica il Rettore. L’aiuto di Acs
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
VORZEL
06 maggio 2022
15:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il seminario di Vorzel, sobborgo alle porte di Kiev, nella stessa area delle città martiri, Bucha, Irpin, Borodjanka, vuole riaprire “a settembre”.
E’ l’auspicio del rettore padre Ruslan Mykhalkiv.
La struttura era stata abbandonata dai 25 seminaristi, più i tre religiosi loro guide, il 25 febbraio, dopo il primo attacco dei russi al vicino aeroporto di Hostomel. Nei giorni successivi il seminario è prima stato attaccato con due missili che hanno danneggiato ma non distrutto la struttura. L’esercito russo si era successivamente insediato nell’abitazione devastando tutto e, alla ritirata, portando via tutto ciò che ha potuto, dai computer alla lavatrice, dalle scarpe dei giovani alla tv. E’ stato rubato anche un calice usato da Giovanni Paolo II nella sua visita in Ucraina nel 2001.
Da una decina di giorni il Rettore è tornato per cominciare a fare la conta dei danni e le prime pulizie e riparazioni. E’ stato messo il cellophane alle finestre saltate, fatto un po’ di ordine nelle stanze devastate. “I seminaristi ora sono ad Horodok”, dice riferendosi ad una cittadina del centro del Paese, “ma vorremmo iniziare il nuovo anno qui”. Sarà la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre “a farsi carico di tutte le spese per le riparazioni e anche per l’acquisto di tutte le cose che sono state trafugate”. Lo ha assicurato il direttore di Acs-Italia, Alessandro Monteduro, nell’incontro con il Rettore a Vorzel. La fondazione sostiene, nella sua azione ‘ordinaria’ per l’Ucraina, gli studi dei 900 seminaristi del Paese. Dall’inizio del conflitto del 24 febbraio ha stanziato ulteriori aiuti, destinati a tutte le diocesi del Paese per le necessità emergenziali, per 2,5 milioni di euro.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Voglio morire austriaca’,sudtirolese di 103 anni chiede la cittadinanza
Schuetzen manifestano a Vienna per portare avanti la sua causa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
06 maggio 2022
16:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sono nata austriaca e voglio morire austriaca”.
E’ questo il grande desiderio di Hermine Orian. La sudtirolese ha di recente compiuto 103 anni e da tempo ha presentato a Vienna la richiesta di ricevere il passaporto austriaco. La prima domanda è stata rigettata, ma la centenaria non si dà per vinta e ha presentato ricorso.

La sua storia è una delle molte storie scritte nell’Europa del Novecento. Hermine Aloisia Mair è nata il 23 aprile 1919 a Cortaccia. Il Sudtirolo all’epoca era ancora austriaco, seppur già occupato dall’esercito italiano, e solo pochi mesi dopo, con la firma dell’accordo di Saint Germain, sarebbe passato ufficialmente all’Italia. Sono ormai pochissimi i sudtirolesi nella sua situazione. Da giovane Hermine ha vissuto il dramma della Seconda guerra mondiale. Aveva appena 13 anni quando iniziò a fare la maestra in una delle scuole clandestine, le Katakombenschulen, per insegnare – nonostante il divieto del regime fascista – il tedesco ai bambini sudtirolesi. Con il matrimonio divenne la signora Orian e poi madre di due figli.
Oggi vive con uno di loro a Scena, sopra Merano, e nonostante la veneranda età è ancora in splendida forma.
Da una decina di anni la bisnonna insegue il sogno di ricevere la cittadinanza austriaca. Ora, a 103 anni, almeno in Austria, ha riacceso il dibattito sulla doppia cittadinanza per i sudtirolesi. Il tabloid Kronen Zeitung e il settimanale News le hanno dedicato degli articoli. A portare avanti la sua causa ci pensa l’Andreas-Hofer-Bund, un movimento patriotico tirolese che rivendica l’autodeterminazione dell’Alto Adige.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I Maneskin con il nuovo singolo alla finale dell’Eurovision
Il 14 maggio sul palco del Pala Olimpico con Supermodel
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
16:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I Måneskin si esibiranno, in anteprima mondiale tv dal vivo, con il nuovo singolo ‘Supermodel’ nella gran finale del 14 maggio dell’Eurovision Song Contest dove tornano e saranno super ospiti.
I campioni in carica saliranno sul palco del Pala Olimpico con ‘Supermodel’, in uscita venerdì 13 maggio.
Nessun altro vincitore dell’Eurovision ha mai registrato tanto successo subito dopo la vittoria. Nel 2021, scalato il podio della 65/a edizione del contest con “Zitti e Buoni”, hanno dominato le classifiche di tutto il mondo, diventando la prima rock band italiana ad ottenere un simile record. Attualmente contano più di 4,5 miliardi di ascolti in tutte le piattaforme digitali e 10 dischi di diamante, 185 platino e 42 oro a livello globale.
Lo spettatore della 66/a edizione dell’Eurovision Song Contest, in onda su Rai 1 il 10 e il 12 maggio, con le due semifinali, e il 14 maggio, con la gran finale, sarà immerso in un teatro delle meraviglie. Organizzata dall’Ebu (European Broadcasting Union), la principale alleanza mondiale dei Media di Servizio Pubblico – con Rai quale Host Broadcaster (Emittente Ospite) – e con la conduzione internazionale dello show affidata a Laura Pausini, Alessandro Cattelan e Mika, questa edizione vedrà partecipare 40 Paesi: l’Italia sarà in gara con la coppia Mahmood & Blanco e il brano “Brividi”, che ha trionfato alla 72/a edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Oltre che su Rai1, con il commento di Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio, con la partecipazione di Carolina Di Domenico, la diretta dell’Eurovision Song Contest 2022 sarà trasmessa anche da Rai Radio 2 e disponibile su RaiPlay.
I Måneskin continuano la loro impressionante ascesa nel 2022: la band si preparerà al tour in Nord America con una serie di importanti partecipazioni nei Festival internazionali quest’estate, tra cui Lollapalooza, Reading & Leeds, Summer Sonic Festival, Rock in Rio, Aftershock e molti altri. Tutti i biglietti per il nuovo tour europeo dei Måneskin sono andati esauriti nell’arco di due ore dalla messa in vendita. Ad aprile hanno inoltre partecipato per la prima volta al leggendario Coachella Festival.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: esercitazione contro traffico esseri umani in Grecia
Dal 10 al 12 maggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
17:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un’esercitazione su larga scala contro il traffico di esseri umani intotolata Medusa 2022 sarà tenuta dal 10 al 12 maggio dalla Grecia con la partecipazione di altre associazioni ed istituzioni europee e internazionali.
Lo ha annunciato il governo greco, il cui ministero per le Migrazioni e l’Asilo avrà la responsabilità della sua supervisione.

In una conferenza stampa da Atene, la viceministra greca Sofia Voultepsi ha spiegato che l’esercitazione coinvolgerà 800 persone in 22 località europee, sei missioni diplomatiche in Grecia e 15 istituzioni internazionali, inclusi la polizia greca, la Commissione europea, Europol e l’Unicef.
“Per la prima volta il mondo intero sta rivolgendo la sua attenzione al traffico di esseri umani. Ci sono milioni di persone sfollate in questo momento che rendono fertile il terreno perché questo tipo di crimine guadagni ancora terreno.
Se dunque noi possiamo diventare un ‘modello guida’ nella lotta al traffico dei migranti, potremo condividere l’esperienza che abbiamo acquisito con tutti i Paesi della regione”, ha detto Voutepsi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, non abbiamo informazioni su navi russe colpite
Smentito attacco a fregata Admiral Makarov
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
17:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Cremlino non ha alcuna informazione su navi russe colpite nel mar Nero.
Lo afferma il portavoce Dmitry Peskov sottolineando come la notizia del missile che avrebbe centrato la fregata Admiral Makarov provenga da fonti ucraine.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: un bambino su cinque vive in povertà a New York
Rapporto annuale svela che tasso città è doppio media nazionale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
06 maggio 2022
17:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un bambino su cinque vive in povertà nella città di New York.
Lo rivela il rapporto annuale della non profit Robin Hood in collaborazione con la Columbia University.
Secondo i dati, quasi in milione e mezzo di residenti vive in condizioni di indigenza e sono soprattutto gli afroamericani, gli ispanici e gli asiatici ad essere i più colpiti. Il tasso di povertà della città è inoltre il doppio della media nazionale.
Il rapporto ha rivelato anche che durante la pandemia il tasso di povertà non è ulteriormente salito solo grazie agli aiuti governativi. Tuttavia mentre la città va sempre più verso la strada della ripresa sono ancora una volta le cosiddette minoranze ad essere tagliate fuori.
“Nonostante l’incredibile progresso degli ultimi anni – ha commentato il presidente di Robin Hood Rich Buery – e nonostante l’incredibile effetto di alcune delle forti politiche governative e dei trasferimenti finanziari che hanno aiutato i newyorkesi a restare a galla durante la pandemia, si vede che gli stessi continuano a soffrire”. Buery ha aggiunto anche il tasso di disoccupazione resta alto in quei settori che impiegano principalmente residenti a basso reddito e di colore.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele: Boschi, ferma condanna per attentato e solidarietà
Azioni criminali come queste allontanano via della pace
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
17:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Esprimiamo la più ferma condanna per l’attentato avvenuto ieri nella citta di Elad e vicinanza al popolo di Israele”.
Lo dichiara Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva “Azioni criminali come questa, oltre ad arrecare dolore e sconcerto, allontanano dalla via della pace”, conclude.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: slitta ancora l’accordo sulle sanzioni Ue
Rimangono ‘resistenze’ sul petrolio. Al lavoro nel fine settimana
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
07 maggio 2022
09:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nonostante il “generale consenso al sesto pacchetto sanzioni” contro la Russia presentato dalla Commissione Europea, e la volontà politica ad approvarlo, i 27 – a quanto si apprende – non hanno ancora trovato la quadra sull’accordo.
Rimangono infatti ancora “resistenze” sulla parte relativa al petrolio.

I rappresentanti permanenti torneranno a riunirsi del corso del fine settimana, con la speranza di approvare il pacchetto prima di lunedì. Il nodo resta la durata delle deroghe per alcuni paesi e l’entità delle compensazioni.
Intanto l’ambasciatore britannico è stato convocato al ministero degli Esteri di Mosca, dove gli è stata espressa una “decisa protesta contro l’adozione di un altro pacchetto di sanzioni” contro la Russia. “Londra ha scelto in modo definitivo il confronto aperto con la Russia”, ha dichiarato Mosca, avvertendo che “continuare su questa linea porterà alla distruzione definitiva delle relazioni bilaterali”. Lo riporta la Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Forte esplosione nell’hotel Saratoga a L’Avana, 4 morti
Secondo i media locali ci sarebbero 15 feriti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
19:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una potente esplosione ha distrutto parte di un hotel in ristrutturazione nel centro dell’Avana, l’hotel Saratoga.
Ci sono almeno quattro vittime secondo un responsabile locale.
I media cubani riferiscono che ci sono anche 15 feriti.
Poco dopo le 11:00 locali , una nuvola di polvere e fumo si è alzata dall’hotel Saratoga (cinque stelle e 96 camere) dopo che l’esplosione ha sventrato parti della facciata. La causa dell’esplosione non è nota al momento.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ci sono almeno quattro morti nell’esplosione avvenuta nell’hotel Saratoga nel centro dell’Avana a Cuba.
Lo riportano i media cubani sottolineando che ci sono anche 15 feriti.

“I primi risultati indicano che l’esplosione è stata causata da una fuga di gas”, si legge in una nota della presidenza cubana pubblicata su Twitter. Una nuvola di fumo e polvere si è levata dal Prado, il viale principale nel centro dell’Avana dove si trova l’hotel, vicino al Campidoglio, che secondo le prime informazioni era in corso di restauro. I primi quattro piani sono stati completamente spazzati via.
La strada è disseminata di detriti e schegge di vetro. Nei pressi dell’hotel diversi veicoli sono stati distrutti a causa dell’esplosione. I soccorritori giunti in gran numero hanno chiuso il perimetro mentre i soccorritori cercano possibili vittime tra le macerie ai piedi dell’hotel Saratoga, noto anche per aver ospitato diverse celebrità negli ultimi anni, tra cui Madonna e Beyoncé.
Il presidente Miguel Diaz-Canel è arrivato sul posto, accompagnato dal primo ministro Manuel Marrero e dal presidente dell’Assemblea nazionale Esteban Lazo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Esplosione all’Hotel Saratoga a L’Avana, almeno 22 morti
Anche decine di feriti. ‘Causata da una fuga di gas’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’AVANA
07 maggio 2022
07:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ci sono almeno 22 morti nell’esplosione avvenuta nell’hotel Saratoga nel centro dell’Avana a Cuba. Secondo un bilancio ufficiale ci sarebbero anche decine di feriti.

“I primi risultati indicano che l’esplosione è stata causata da una fuga di gas”, si legge in una nota della presidenza cubana pubblicata su Twitter.
Una nuvola di fumo e polvere si è levata dal Prado, il viale principale nel centro dell’Avana dove si trova l’hotel, vicino al Campidoglio, che secondo le prime informazioni era in corso di restauro.
I primi quattro piani sono stati completamente spazzati via.
La strada è disseminata di detriti e schegge di vetro. Nei pressi dell’hotel diversi veicoli sono stati distrutti a causa dell’esplosione. I soccorritori giunti in gran numero hanno chiuso il perimetro mentre i soccorritori cercano possibili vittime tra le macerie ai piedi dell’hotel Saratoga, noto anche per aver ospitato diverse celebrità negli ultimi anni, tra cui Madonna e Beyoncé.
Il presidente Miguel Diaz-Canel è arrivato sul posto, accompagnato dal primo ministro Manuel Marrero e dal presidente dell’Assemblea nazionale Esteban Lazo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Niente pace fra i reali, i ribelli sfrattati dal balcone
Regina taglia fuori Andrea, Harry e Meghan da clou del Giubileo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
06 maggio 2022
19:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Niente pacificazione in casa Windsor, neppure in occasione della giornata che suggellerà il mese prossimo l’ultimo record di longevità di Elisabetta II: il suo 70esimo anniversario sul trono, quasi un canto del cigno.

Non ci saranno infatti né il principe Andrea, terzogenito della regina, né i nipoti ribelli Harry e Meghan, duca e duchessa di Sussex, fra i reali che a inizio giugno si affacceranno dal balcone di Buckingham Palace per le celebrazioni clou del Giubileo di Platino.

La decisione è stata comunicata oggi urbi et orbi da una fonte di palazzo, la quale ha spiegato come “dopo attenta riflessione” la 96enne sovrana in persona abbia stabilito che ad apparire il 2 giugno con lei in occasione della parata speciale del ‘trooping the colour’ 2022 vi potranno essere soltanto i membri della dinastia in servizio ufficiale di rappresentanza “lavorativa” della corona.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Fame e deportazioni, così uccidono l’Ucraina’
Denisova, nei campi russi un tatuaggio può decidere la tua sorte
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
07 maggio 2022
11:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nelle zone occupate dai russi “il diritto alla vita è minacciato: oggi 1,6 milioni dei nostri cittadini vivono in stato di guerra e non hanno accesso all’acqua potabile.
Altri 4,7 milioni si stanno avvicinando a questa situazione”.
E’ l’ultimo allarme lanciato dalla commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino, Lyudmila Denisova, che elenca, senza nascondere rabbia e indignazione, i dati raccolti finora, da “informatori, testimoni, familiari”, sulle violazioni commesse dalla Russia in Ucraina.

“Nelle regioni di Donetsk e Lugansk, non ci sono più scorte di cibo, distrutte o sequestrate dai russi. Queste regioni hanno bisogno di assistenza umanitaria sotto forma di cibo e medicine”, afferma. Ma in questo momento è “Mariupol il nostro dolore continuo”. “Nell’acciaieria Azovstal, dove ci sono ancora 500 civili e circa 600 soldati feriti, non si tratta nemmeno più di mancanza di acqua, cibo, luce, medicine”, quello che manca è qualunque condizione “che assomigli alla vita”.

Nel suo ufficio nel quartiere governativo di Kiev, Denisova parla senza esitazione, si altera quando denuncia i campi di filtrazione e delle deportazioni verso la Russia, un sistema – sostiene – elaborato da Mosca ben prima dell’invasione del 24 febbraio. Ad oggi “oltre 1,1 milioni di persone sono state deportate nella Federazione russa, di queste 200.000 sono bambini”, dichiara spiegando che gli ucraini “che passano la procedura di filtrazione” vengono prima portati a Taganrog, nella regione di Rostov, per poi essere “caricati sui treni e trasportati in tutto il territorio russo”. Altri 30.000 sarebbero invece stati portati in Bielorussia.
In cosa consiste la procedura di filtrazione? “Prima di tutto, l’Fsb controlla i telefonini degli ucraini per vedere con chi collaborano, le cose che dicono, il loro atteggiamento nei confronti del governo o dell’esercito, cosa scrivono sui social. Poi li spogliano, alla ricerca di tatuaggi con emblemi ucraini o simboli patriottici. Chi ha questo tipo di tatuaggi viene considerato sospetto, non passa la filtrazione e viene subito portato via, in direzione di Dokucajevs’k”, vicino a Donetsk.
“Di queste persone non sappiamo più nulla, non abbiamo informazioni su dove finiscano”, prosegue la commissaria interrotta solo dalle sirene d’allarme antiaereo.

Denisova mostra quindi tre documenti in lingua russa, “ottenuti da nostri informatori”. Il primo datato 22 marzo è intitolato “Promemoria per i rifugiati nel territorio della Federazione Russa”, una sorta di inganno per i deportati, spiega l’ex ministra delle politiche sociali. Il secondo, del 4 aprile, viene presentato come un documento ministeriale di “raccomandazioni metodologiche per garantire il diritto all’istruzione generale” dei bambini deportati. Il terzo, dal titolo “La verità storica”, sarebbe invece destinato agli studenti per spiegare le relazioni “fraterne” tra l’Ucraina e la Russia. Documenti che secondo la commissaria dimostrano la volontà di Mosca “di distruggere l’identità nazionale di intere famiglie attraverso i bambini”. “E’ questo – conclude – il genocidio del popolo ucraino”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: niente balcone, ma Harry e Meghan al Giubileo ci saranno
I Sussex spengono polemiche, a Londra con piccoli Archie e Lili
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
06 maggio 2022
22:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I duchi di Sussex saranno presenti a inizio giugno a Londra alle celebrazioni clou del Giubileo di Platino dei 70 anni di regno della 96enne regina Elisabetta, anche se non si affacceranno dal balcone di Buckingham Palace in occasione della parata speciale di ‘trooping the colour’ del giorno 2.

Lo hanno fatto sapere gli stessi Harry e Meghan attraverso una portavoce, allontanando ogni polemica pubblica rispetto alla decisione attribuita oggi dalla corte alla sovrana di ammettere sulla balconata solo i membri della dinastia in servizio attivo di rappresentanza della corona.
Una decisione motivata ufficialmente con ragioni di ordine protocollare, che ha escluso di fatto da questo rito sia il terzogenito della regina, Andrea, tagliato fuori da ogni ruolo pubblico dalla Royal Family dopo il coinvolgimento nel caso Epstein, sia Harry e Meghan, sottrattisi spontaneamente allo status di membri senior del casato dopo la scelta di trasferirsi negli Usa a inizio 2020 per rendersi autonomi.
“Il Principe Harry e Meghan, Duca e Duchessa di Sussex – si legge in nella nota della portavoce – saranno entusiasti e onorati di partecipare alle celebrazioni del Giubileo di Platino della Regina”. La fonte precisa poi che i Sussex porteranno con loro i due figlioletti: Archie, 3 anni, che manca nel Regno Unito fin dal trasloco in America di quasi due anni e mezzo fa, e Lilibet Diana (detta Lili in famiglia), di appena 11 mesi, che è nata in California e che la bisnonna Elisabetta, il nonno Carlo e il resto della famiglia reale non hanno finora mai incontrato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Media, a Kiev disperso raduno mogli militari di Azovstal
Chiedevano trattative per evacuazione non solo dei civili
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
23:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una manifestazione delle mogli dei militari ucraini sotto assedio nell’acciaieria Azovstal di Mariupol che chiedevano negoziati con i russi per ottenere l’evacuazione dei mariti, è stata dispersa dalla polizia a Kiev, secondo quanto riferisce il Guardian.
Gli agenti hanno inoltre consegnato cartoline per l’arruolamento nell’esercito agli uomini che erano presenti al raduno.
Una cinquantina di persone si erano radunate, nonostante il divieto delle autorità, nella Piazza dell’Indipendenza, per chiedere che le trattative per l’evacuazione non riguardino solo i civili, ma anche gli uomini in armi, tra cui membri del Reggimento Azov.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: giudice respinge il ricorso di Trump contro il bando da Twitter
Restano ancora pendenti le cause contro Facebook e YouTube
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
07 maggio 2022
13:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un giudice federale di San Francisco ha respinto la causa intentata da Donald Trump contro Twitter per la sua decisione di bandirlo permanentemente dalla piattaforma dopo l’assalto al Capitol da lui istigato.
L’ex presidente aveva sostenuto che il social aveva violato il primo emendamento della Costituzione sulla libertà di parola, agendo sotto la minaccia dei parlamentari di una regolamentazione.
Ancora pendenti analoghi ricorsi del tycoon contro Facebook e Youtube.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La felpa kaki di Zelensky venduta a 90mila sterline a Londra
A un’asta della Christie’s di raccolta fondi per l’Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
09:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La famosa felpa di pile color kaki del presidente Volodymyr Zelensky è stata venduta per 90mila sterline (circa 105.000 euro) in un’asta da Christie’s di raccolta fondi per l’Ucraina a Londra.
Lo scrivono i media internazionali riportando le parole del premier britannico Boris Johnson che ha esortato la gente a “spendere alla grande”, definendo il presidente ucraino “uno dei leader più incredibili dei tempi moderni”.

Tra i lotti presentati all’asta anche la brocca a forma di gallo regalata a Johnson durante la passeggiata dei giorni scorsi con Zelensky nella capitale ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Nato, la guerra sta entrando in una ‘fase decisiva’
Geoana: ‘ora non vediamo escalation con Mosca’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
09:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La guerra in Ucraina sta entrando in una “fase decisiva”, ma la Nato non vede in questo momento una escalation tra Mosca e l’Alleanza Atlantica: lo ha detto il vicesegretario generale della Nato, Mircea Geoana, nel corso di un’intervista ad Al Jazeera.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Esplosione all’hotel Saratoga a L’Avana, salgono a 22 i morti
Con oltre 50 feriti e varie persone sotto le macerie. Diaz-Canel: ‘non è stato un attentato ma solo uno sfortunato incidente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’AVANA
07 maggio 2022
10:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ ulteriormente salito a 22 morti e oltre 50 feriti il bilancio dell’esplosione che ha semidistrutto lo storico Hotel Saratoga nel centro dell’Avana.
E’ quanto è emerso dall’ultimo bilancio provvisorio diffuso dalla tv statale cubana.
I soccorritori sono al lavoro per cercare di raggiungere varie persone che sono rimaste intrappolate sotto le macerie, ha precisato l’emittente, aggiungendo che di almeno una donna si sa con certezza che è in vita.
In attesa di una versione ufficiale definitiva sulle cause dello scoppio, il presidente della repubblica Miguel Díaz-Canel ha fatto diramare un comunicato in cui afferma che “non è stata una bomba o un attentato, ma solo uno sfortunato incidente”. Il timore di un’operazione terroristica è dovuto al fatto che negli anni ’90 sono avvenuti vari attentati nella capitale cubana. Nel luglio 1997 furono piazzati esplosivi negli hotel Capri e Nacional. In entrambi i casi vi furono danni materiali, e nel secondo albergo tre feriti.
Il 4 settembre dello stesso anno fu la volta degli hotel Chateau Miramar e Copacabana, e del complesso alberghiero Neptuno-Tritón di essere teatri di esplosioni. Nel Copacabana perse la vita il giovane imprenditore genovese Fabio Di Celmo di 32 anni. La notte di quel giorno, infine, un ordigno esplosivo saltò in aria anche nel ristorante la Bodeguita del Medio, ferendo lievemente tre persone.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gas: stoccaggi Italia al 39%, media Ue 34,9%
Francia al 35,7%, Germania al 36,7%
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
11:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il riempimento degli stoccaggi di gas in Italia al 5 maggio aveva raggiunto il 39% della capacità a fronte di una media Ue di riempimento del 34,9%.
E’ quanto si evince dal sito Aggregated Storage Inventory.
L’Italia ha una capacità di stoccaggio di circa 17 miliardi di metri cubi, secondo paese in Ue dopo la Germania. Nel 2021, senza l’emergenza dettata dalla guerra in Ucraina il livello di stoccaggio alla stessa data era all’incirca del 44%. Secondo quanto si evince dal sito, Portogallo Polonia, Spagna e Danimarca sono i Paesi che hanno un livello di riempimento maggiore ma a fronte di capacità molto ridotte ( tra la metà e un terzo) rispetto a quelle italiane. I Paesi bassi sono poco sopra il 28%. Fanalini di coda Austria, Belgio , Bulgaria e Croazia che ad oggi oscillano tra poco meno del 21 e poco meno del 16% della capacità. La partita degli acquisti si è aperta ad aprile e l’Italia conta entro 6 mesi di arrivare al livello di stoccaggio stabilito pari al 90% della capacità nei 13 siti di stoccaggio del nostro Paese: 9 sono di Snam che è il primo operatore in Ue, 3 di Edison e uno di Ital-gas Storage. Il ritmo del riempimento varia da giorno a giorno: ad esempio -sempre nella giornata del 6 maggio- a fronte di 248,5 milioni metri cubi immessi, ne sono stati usati 158 e stoccati 88,4.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: a Chmelnyzkyj l’ospedale che curerà traumi guerra
Progetto della Chiesa di Kamianets,seminario dividerà suoi spazi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CHMELNYZKYJ
07 maggio 2022
12:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il caseggiato di tre piani è stato già tirato su, ora il cantiere è al lavoro per completare gli interni.
A Chmelnyzkyj, al centro dell’Ucraina, aprirà, subito dopo l’estate, il primo centro della Chiesa per curare i militari traumatizzati dalla guerra e anche coloro che resteranno mutilati ed avranno bisogno di riabilitazione.
Il progetto è della diocesi di Kamianets-Podilskyi. In realtà il cuore della struttura è un nuovo seminario ma, a partire dal 24 febbraio, la situazione del Paese è cambiata e la Chiesa ha deciso di fare posto, accanto ai locali per i futuri sacerdoti, ad un ospedale che dovrà curare le ferite più profonde della guerra, quelle che lasceranno traumi e disabilità, che richiederanno psichiatri e fisioterapisti.
A sostenere la realizzazione del seminario, che per l’emergenza della guerra ospiterà già a settembre le vittime della guerra, quelle che hanno bisogno di cure più lunghe e profonde, c’è anche la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre. “Questo è un grande investimento per Acs – spiega il direttore Alessandro Monteduro in questi giorni in missione in Ucraina – e la fondazione, che ha sostenuto il progetto del seminario fin dal 2019, trasferirà, nel mese di giugno, un ulteriore finanziamento di 500mila euro”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
G8 Genova: Corte europea dice no a ricorso poliziotti condannati
“Nessuna violazione dei diritti della difesa”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
07 maggio 2022
14:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corte europea dei diritti dell’uomo ha dichiarato irricevibile il ricorso presentato dai funzionari di polizia condannati in via definitiva per i fatti della scuola Diaz relativi al G8 del 2001 I poliziotti, che erano stati assolti in primo grado e poi condannati in appello e in Cassazione per falso e calunnia.
Nel ricorso, presentato nel 2013 quando la condanna era diventata definitiva, si sosteneva che la sentenza della corte di appello di Genova avesse violato l’articolo 6 della Convenzione europea per i diritti dell’uomo che sancisce il “diritto dell’imputati di interrogare o far interrogare i testimoni a carico” e quello ad un “equo processo”.

In pratica i funzionari (la gran parte alti dirigenti di polizia allora in servizio) lamentavano che la sentenza di primo grado fosse stata ribaltata in appello senza risentire i testimoni. Se la Cedu avesse accolto i ricorsi si sarebbe aperta la possibilità di una revisione del processo a 21 anni dai fatti.
Secondo la Corte europea ha fatto bene la Corte d’appello a non risentire i testimoni visto che le testimonianze non avevano avuto un ruolo determinante né nell’assoluzione né nella condanna. I giudici di primo e secondo grado, continuano i colleghi europei, si sono basati su prove documentali e sulle dichiarazioni di alcuni degli stessi funzionari di polizia. La regola, secondo cui i testimoni devono essere risentiti non è un automatismo secondo la Cedu bensì dipende da una valutazione del giudice sulla rilevanza della testimonianza. A presentare il ricorso erano stati i funzionari di polizia Gilberto Caldarozzi, Fabio Ciccimarra, Carlo Di Sarro, Filippo Ferri, Salvatore Gava, Francesco Gratteri, Giovanni Luperi, Massimo Mazzoni, Spartaco Mortola e Nando Dominici. Alcuni di loro, a 21 anni dai fatti, sono ormai in pensione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, altre 50 persone evacuate oggi dall’acciaieria
Lo rende noto l’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
15:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Altre 50 persone sono state evacuate oggi dell’acciaieria Azovstal di Mariupol: lo rende noto il quartier generale della difesa territoriale dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (DPR), secondo quanto riporta Interfax.

“Cinquanta persone sono state evacuate oggi dall’acciaieria Azovstal a Mariupol”, ha annunciato questa mattina il quartier generale: “Il numero di civili evacuati dal territorio dell’impianto metallurgico ha raggiunto 176 persone”, ha aggiunto.
Ieri erano stati evacuati dall’acciaieria 50 civili.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zazo, Italia ha dovere di credere in soluzione diplomatica
Ambasciatore: ‘Cogliere finestre con nostro contributo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
07 maggio 2022
15:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia ha il dovere di credere in una soluzione diplomatica” in Ucraina.
“Al momento siamo ancora nel pieno del conflitto, però potrebbero aprirsi finestre di opportunità e dobbiamo assolutamente coglierle dando un nostro contributo per cercare di riavviare questo percorso negoziale per arrivare prima ad un cessate il fuoco e poi possibilmente a un accordo di pace”, come più volte evidenziato dal ministro Di Maio.
Lo dice l’ambasciatore a Kiev, Pier Francesco Zazo. “L’Italia è uno dei Paesi che ha dato la propria disponibilità a fungere da garante qualora si dovesse raggiungere un’intesa”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, supporto Italia a Kiev in ambito legittima difesa
‘Non oltre. Questo deve essere il nostro faro’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
07 maggio 2022
15:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’approccio del governo italiano è quello di costruire una escalation diplomatica non militare.
E anche la visita negli stati uniti del premier nell’incontro con il presidente Biden è una visita che continua a lavorare nell’ottica della pace in Ucraina.
Allo stesso tempo, come tutti siamo d’accordo, nell’ambito del principio di legittima difesa dobbiamo supportare l’Ucraina, ma non oltre. E questo deve essere sempre il nostro faro in qualsiasi decisione prenderemo”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, parlando con i giornalisti a margine di un convegno sul welfare che si è svolto a Portici.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fao, il 12 maggio prima Giornata della salute delle piante
Fitopatologie causano 40% perdite raccolti.Crea,Italia coinvolta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
15:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Parassiti e malattie delle piante causano fino al 40% delle perdite nei raccolti agricoli, responsabili di un ennesimo peggioramento della fame nel mondo, con enormi danni economici e carestia.
Dalla locusta del deserto ai moscerini della frutta, ma anche, entrando nei confini italiani, dalla Xylella alla Cimice asiatica a quella del Pinolo.
E’ questa la realtà che ha fatto sì che il 12 maggio si celebrerà la prima Giornata internazionale annuale della salute delle piante. A deciderlo è la Fao, raccogliendo l’eredità dell’Anno internazionale 2020-2021 dedicato proprio a questo tema. Globalizzazione, commercio e cambiamento climatico, nonché la ridotta resilienza dei sistemi di produzione a causa di decenni di intensificazione dell’agricoltura, secondo la Fao, sono tra i fattori che hanno portato a questa situazione.
Diverse le specie aliene che hanno aggredito le piante italiane, ricorda Pio Federico Roversi, direttore Crea Difesa e Certificazione. Se la Cimice asiatica nel solo 2019 ha causato perdite alla frutticoltura italiana per oltre 600 milioni di euro, quelle per la Xylella fastidiosa hanno ormai superato 1,5 miliardi. Altre malattie hanno causato danni meno rilevanti in termini assoluti ma importanti perché hanno colpito prodotti di nicchia, come il Leptoglossus occidentalis, la Cimice dei Pinoli che ha praticamente annullato la produzione per l’industria nazionale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Talebani impongono il burqa in pubblico alle donne afghane
La decisione del leader supremo in un decreto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
15:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il leader supremo dei talebani ha ordinato con un decreto alle donne di indossare il burqa in pubblico, riportando indietro la storia di oltre 20 anni.

L’imposizione del burqa è motivata dal fatto che “è tradizionale e rispettoso”, secondo il leader supremo talebano Hibatullah Akhundzada che ha firmato il decreto reso pubblico sabato dal governo talebano davanti alla stampa a Kabul.
“Le donne che non sono né troppo giovani né troppo anziane – si legge nel decreto – dovrebbero velarsi il viso di fronte a un uomo che non è un membro della loro famiglia”, per evitare provocazioni. Ma non solo: se non hanno un compito importante da svolgere all’esterno, è “meglio che rimangano a casa”. Una decisione che riporta la storia indietro di oltre 20 anni. I talebani avevano infatti imposto l’uso del burqa durante il loro primo periodo al potere tra il 1996 e il 2001, segnato da una forte repressione dei diritti delle donne, in base alla loro radicale interpretazione della Sharia, la legge islamica.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Duma, gli Usa partecipano alla guerra contro la Russia
‘Non solo con l’invio di armi, coordinano operazioni militari’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
15:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli Stati Uniti “partecipano alle ostilità in Ucraina”.
Lo afferma il presidente della Duma russa Vyacheslav Volodin sul suo canale Telegram dove aggiunge: “Non si tratta solo della fornitura di armi e attrezzature, Washington coordina e sviluppa le operazioni militari” per conto del “regime nazista di Kiev”, “partecipando così direttamente alle ostilità contro il nostro Paese”.
Il riferimento di Volodin è alle informazioni di intelligence Usa passate agli ucraini per colpire obiettivi russi di cui hanno scritto nei giorni scorsi i media americani.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev conferma,50 civili evacuati da Azovstal,anche bambini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
15:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cinquanta tra donne, bambini e anziani sono stati evacuati dall’acciaieria di Azovstal oggi, ma non è stato possibile raccogliere i residenti di Mariupol sulla via del ritorno vicino a Port City a causa della violazione del cessate il fuoco da parte dei russi.
Lo ha detto il vice primo ministro ucraino Iryna Vereschuk citata da Interfax Ukraine.

L’evacuazione continuerà domani, ha aggiunto.
“Mi scuso sinceramente con la gente di Mariupol che ha aspettato invano gli autobus di evacuazione oggi. Domani dovremmo essere in grado di farlo. Ci riuniamo vicino a Port City alle 5 del pomeriggio”, ha affermato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, da Zelensky apertura importantissima, tocca a Putin
‘Non dobbiamo abituarci all’idea che questa guerra sia infinita’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PORTICI
07 maggio 2022
15:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non dobbiamo abituarci all’idea che questa guerra debba andare avanti all’infinito, non dobbiamo dimenticare l’obiettivo della pace”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio , parlando con i giornalisti a margine di un convegno sul welfare che si è svolto a Portici, nel Napoletano.
“Zelensky ha fatto un’apertura importantissima: dopo aver aperto sulla neutralità dell’Ucraina, ha detto che è disposto a considerare la Crimea fuori dall’accordo di pace.
Queste sono aperture importanti, Putin deve dimostrare di voler venire al tavolo, di non volere la guerra”, ha concluso il titolare della Farnesina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Incendi in Russia, almeno 200 edifici in fiamme in Siberia
Nel polo industriale di Krasnoyarsk. A fuoco anche un asilo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
15:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli incendi che sono divampati nella regione di Krasnoyarsk, importante complesso industriale nel sud della Siberia, hanno già distrutto circa 200 edifici.
Lo hanno affermato le autorità locali, aggiungendo di non avere ancora un bilancio certo dei morti.

L’incendio si sta diffondendo in più di 16 centri abitati.
Nella zona, nota tra l’altro per la lavorazione del legno, sono andate a fuoco diverse segherie industriali, ma anche un asilo e molti palazzi, ha detto a Telegram il ministero per le situazioni di emergenza della regione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Esplosioni nella notte in Transnistria
Colpita una zona vicino al villaggio di Varancau
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
15:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Quattro esplosioni hanno colpito nelle prime ore di oggi una zona vicino al villaggio di Varancau, in Transnistria: lo ha reso noto il ministero dell’Interno della regione separatista filorussa della Moldavia al confine con l’Ucraina, secondo quanto riporta Interfax.

Almeno due droni, ha precisato, hanno sorvolato una unità militare a Varancau.

Il mese scorso sono state lanciate granate contro il ministero per la Sicurezza statale dell’autoproclamata capitale della Transnistria, Tiraspol, sono state distrutte antenne di trasmissione della radio russa e un’unità militare vicino a Tiraspol è stata colpita.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Onu, ‘riaprire porti Ucraina, evitare carestia mondiale’
Pam: Milioni di tonnellate di grano bloccate in silos o su navi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
15:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Appello del Programma alimentare mondiale (Pam) per la riapertura dei porti dell’Ucraina per scongiurare l’incombente minaccia di carestia: “i porti nella zona di Odessa, nel sud dell’Ucraina, devono essere riaperti con urgenza per evitare che la crisi globale della fame sfugga al controllo”, si legge sul sito istituzionale del Pam.
“I silos di grano dell’Ucraina sono pieni.
I porti sul Mar Nero sono bloccati, lasciando milioni di tonnellate di grano intrappolate in silos a terra o su navi che non possono muoversi”. In precedenza la Fao ha affermato che 25 milioni di tonnellate di grano sono bloccati in Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Chmelnyzkyj, l’ospedale che curerà i traumi della guerra
Progetto della Chiesa di Kamianets, il seminario dividerà i suoi spazi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CHMELNYZKYJ
08 maggio 2022
07:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il caseggiato di tre piani è stato già tirato su, ora il cantiere è al lavoro per completare gli ambienti interni.
Siamo a Chmelnyzkyj, nell’Ucraina centrale, dove aprirà, subito dopo l’estate, il primo centro della Chiesa per curare i militari traumatizzati dalla guerra e anche coloro che resteranno mutilati ed avranno bisogno di riabilitazione.
Il progetto è della diocesi di Kamianets-Podilskyi. In realtà il cuore del progetto è un nuovo seminario ma, a partire dal 24 febbraio, la situazione del Paese è cambiata e la Chiesa ha deciso di fare posto, accanto ai locali per i futuri sacerdoti, ad un ospedale che dovrà curare le ferite più profonde della guerra, quelle che lasceranno traumi e disabilità, che richiederanno psichiatri e fisioterapisti.

La prima pietra del seminario, intitolato allo Spirito Santo, e che ospiterà i religiosi e gli studenti che attualmente sono nella vicina Horodok, era stata posta nel 2019, “ma tra il Covid e gli stop legati ciclicamente alla necessità di recuperare finanziamenti, i lavori sono stati rallentati”, spiega don Iaroslav, il vice rettore. Ora carpentieri e muratori lavorano incessantemente, un paradosso in un Paese che vede in questi giorni infrastrutture e abitazioni cadere giù per le bombe. Qui si costruisce, poco lontano si distrugge.

Ma a settembre “sarà completato. Per i seminaristi ricomincia l’anno di formazione ma l’esigenza più urgente – spiega don Oleksandr Khalayim, padre spirituale del seminario e anche cappellano militare – è curare subito i soldati”, i primi esposti ai traumi della guerra. A sostenere la realizzazione del seminario, che dividerà i suoi spazi con l’ospedale per i militari, è anche la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre. “Questo è un grande investimento per Acs – spiega il direttore Alessandro Monteduro in questi giorni in missione in Ucraina – e la fondazione, che ha sostenuto il progetto del seminario fin dal 2019, trasferirà, nel mese di giugno, un ulteriore finanziamento di 500mila euro”. La struttura dunque “sarà al servizio non solo della Chiesa cattolica ma anche dei laici, che qui potranno curarsi ma anche incontrare Dio. Dio piange dove piange l’uomo. Chi ci aiuta è come la Veronica che asciuga il volto di Gesù Cristo”, dice il cappellano. “I traumi di guerra non passano mai”, spiega don Oleksandr riferendo che la guerra in Donbass, che va avanti dal 2014, ha provocato “tanti suicidi e una crescita del problema dell’alcolismo tra i giovani che tornano dal fronte”. Per questo si ha fretta di realizzare una struttura ospedaliera che possa alleviare le conseguenze di una guerra che ha già prodotto morte, distruzione e milioni di profughi, interni e all’estero. In arrivo anche i macchinari specializzati per la ‘palestra’ dove si farà riabilitazione.

I seminaristi che entro la fine dell’anno si trasferiranno nel nuovo seminario sono una quarantina; altrettanti i posti di accoglienza dell’ospedale. In tutto la struttura può ospitare un centinaio di persone. E sempre per l’emergenza guerra un’ala della palazzina ora è diventata un centro logistico per smistare aiuti che qui arrivano, soprattutto dalla Polonia e dagli altri Paesi dell’Europa, e che vengono destinati alle zone dell’Ucraina più in difficoltà a causa dell’offensiva dell’armata russa. “Siamo al centro del Paese, vicino all’arteria stradale principale, da qui siamo in grado di raggiungere tutti”, spiega l’economo, don Viktor. Le scatole accumulate in questi giorni contengono soprattutto medicine e materiale sanitario.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: first lady Usa tra profughi in Romania, ‘siamo con voi’
‘Ma è appena l’inizio’. Incontro con gli studenti rifugiati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
07 maggio 2022
16:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo con voi”: così la first lady Usa Jill Biden dopo aver sentito le storie strazianti di madri e bambini ucraini fuggiti per l’invasione russa in Romania, prima tappa della sua visita nell’Europa dell’est per esprimere sostegno ai profughi di guerra e plauso ai Paesi che li accolgono.
La moglie di Biden ha definito “formidabile” la dimostrazione di solidarietà e si è detta “ispirata dai rumeni che accolgono tutti questi rifugiati nelle loro case e gli offrono cibo, vestiti, riparo e il loro cuore”.
Ma “è solo l’inizio”, ha avvisato, sottolineando che gli Usa e gli alleati devono fare molto altro per aiutare l’Ucraina.
Dopo aver ricevuto un biefing all’ambasciata Usa sugli sforzi umanitari delle agenzie Onu, delle ong e del governo rumeno, la first lady, che mantiene in Usa il suo incarico di insegnante, ha visitato a Bucarest una scuola pubblica che ospita studenti rifugiati e ha ascoltato le loro storie. Domani invece sarà in Slovacchia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Usa prevedono nuova ondata autunno con 100 mln casi
Mentre Biden tenta di ottenere da Congresso 22,5 mld per vaccini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
07 maggio 2022
15:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cento milioni di americani, circa il 30% della popolazione, potrebbero essere contagiati dal Covid in autunno e in inverno: sono le previsioni del governo Usa, mentre cerca di far approvare al Congresso altri 22,5 miliardi di dollari per vaccini, terapie e test, trovando però l’opposizione dei repubblicani che insistono per una cifra più bassa (10 miliardi).
La nuova ondata, legata al rapido evolversi del virus nella famiglia Omicron (non quindi una nuova variante), comincerebbe questa estate nel sud per poi iniziare a espandersi in autunno nel resto del Paese.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La primavera spezzata di Severodonetsk
Stipati nei rifugi mentre infuriano gli scontri nei sobborghi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KRAMATORSK
08 maggio 2022
07:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Arrivare a Severodonetsk è come planare sulla luna: strade deserte, crateri, palazzi inceneriti.

Un silenzio irreale incombe sulla città, spezzato solo dal suono lugubre, incessante dei colpi dell’artiglieria.
Infuriano i combattimenti intorno alla città e soprattutto a Voevodovka, porta d’accesso per Severodonetsk, roccaforte ucraina al confine con la repubblica separatista di Lugansk, già occupata e poi liberata nella guerra del 2014. Gli ultimi giorni sono stati un incubo. Mentre viene respinto indietro dalla controffensiva ucraina nell’Oblast di Kharkiv, l’esercito russo avanza verso Severodonetsk, nei cui sobborghi sono in corso scontri tra le forze separatiste filo-russe e l’esercito ucraino.
“Non è mai arrivata la primavera qui”, racconta Ria, stretta nel suo cappotto malconcio, mentre contempla rassegnata i gelsomini in fiore. Una boccata d’aria prima di tornare a rintanarsi. Uno scantinato umido e freddo, coperte e materassi ammassati l’uno accanto all’altro, l’unico raggio di sole penetra da una fessura tra i mattoni. Ria, il volto scavato dalla rughe, corre a sedersi accanto al figlio Constantine, immobile nel letto. Sette anni fa una mina ha centrato la sua macchina. “Siamo abituati alla guerra qui, siete voi ad averla dimenticata”, mastica amaro lui. Salvo per miracolo, da allora ha perso l’uso delle gambe. Una tragedia che si è rivelata una risorsa: il neon che illumina il rifugio è alimentato dalla batteria della sua sedia a rotelle elettrica. “Mi rimarrà sempre impressa una data, quella dell’8 marzo – racconta Constantine -.
Quel giorno un missile è esploso vicino casa mia”. A soccorrerlo sono stati i suoi vicini che lo hanno portato qui, nel rifugio.
Vivono stipati in una ventina a dividersi un’aria che non c’è.
Oggi però è un giorno di festa, a dispetto delle bombe che piovono dal cielo. È il compleanno della figlia di Anna, la più anziana del gruppo. Formaggio, un po’ di scatolame, il pesce essiccato che penzola da un filo di una cucina arrangiata per strada. Un uomo spacca la legna per il bivacco, gli altri improvvisano un concerto di chitarre. Suonano Wind of Change, sperando forse che qualcosa cambi. Ma Anna non riesce ad essere felice. Novant’anni, rannicchiata su una sedia in disparte, si aggrappa al suo bastone come fosse la sua ancora di salvezza.
“Quando finirà la guerra?”, ripete come una litania in lacrime.
Anna è sopravvissuta alla Seconda guerra mondiale e, racconta, non aveva mai visto tanta brutalità come in questo “sporco conflitto”. “Allora non colpivano i civili – ricorda la babushka -. Ora non possiamo muoverci, siamo in trappola come topi”.
Da Severodonetsk ogni giorno partono dei bus quasi vuoti.
Solo pochi si arrischiano ad andare per strada, sfidando il fuoco dell’artiglieria. “Non so come stiamo sopravvivendo. È difficile capire cosa sta accadendo, il perché di tutto questo”, dice ancora Anna che come tanti ucraini ha amici e conoscenti in Russia. “Quando è iniziata la guerra ho scritto loro, dicendo che lì potranno anche avere l’acqua del Dnipro, ma sarà mescolata al sangue e alle lacrime della nostra gente”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ombra della cyberguerra sugli incendi in Russia
A fuoco in due settimane siti strategici e simbolici di Mosca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
16:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cinque persone sono morte, inclusi due bambini, in una serie di incendi scoppiati in Russia nella zona di Krasnoyarsk, terza più grande città siberiana, centro industriale e importante snodo della Ferrovia Transiberiana.
Le fiamme hanno mandato in fumo decine di edifici in diversi villaggi.
Secondo la protezione civile, il fuoco è divampato a causa di “cortocircuiti dovuti a cavi invertiti e al crollo di una linea elettrica provocato da forti venti fino a fino a 40 m/s”.
Ma il servizio meteo internazionale Timeandate riporta nella zona dei roghi venti dai 4 ai 13 chilometri orari che, stando alle tabelle internazionali, indica vento meno che moderato. Un particolare, quello della spiegazione delle autorità russe, che addensa le nubi del sospetto sulla reale causa degli incendi che si sono verificati nella Federazione da aprile. Certo, la Russia è la nazione più grande del mondo con la sua superficie di oltre 17,1 milioni di chilometri quadrati e statisticamente non sarebbe strano se un certo numero di incendi scoppiassero in diversi punti del Paese in un periodo abbastanza limitato. Ma ciò che colpisce è la natura dei luoghi andati in fumo: posti strategici, oltre che simbolici.
Siti che inducono a immaginare che si tratti più di obiettivi che di casualità. Inoltre, provocare un incendio a distanza con i sistemi antincendio collegati a un computer per un hacker è un gioco da ragazzi, dicono gli esperti: un pirata della rete ci mette poco a introdursi nel sistema web e a scatenare un corto circuito. Per esempio nel sistema di riscaldamento, semplicemente alzando oltre i livelli di guardia la temperatura delle caldaie. E del resto anche fonti vicine al Cremlino nei giorni scorsi non hanno escluso questa ipotesi. Ovviamente nessuno si è spinto a dichiarare apertamente che gli incendi potrebbero esser riconducibili alla cyberguerra di Kiev, ma non è sfuggito agli osservatori che ad ogni rogo le immagini siano state mostrate innumerevoli volte dai canali social ucraini. Le tappe del fuoco sono partite il 21 aprile da Tver, 150 chilometri a nord-ovest di Mosca, le fiamme si sono sviluppate nell’Istituto centrale di ricerca delle forze di difesa aerospaziali della città, considerata la Cape Canaveral russa, che si occupa anche dei sistemi di lancio e difesa missilistica.
Altro rogo di ampie dimensioni nel più grande impianto chimico di solventi russo nella città di Kineshma, 400 kilometri dalla capitale. Il primo maggio nuovo incendio nello stabilimento di Perm, negli Urali centrali, dove si produce la polvere da sparo per armamenti compresi i sistemi lanciamissili Grad e Smerch. Il 3 maggio è stato avvolto dalle fiamme un magazzino di 33.800 metri quadrati che, secondo il media di opposizione bielorusso Nexta, sarebbe un deposito della casa editrice pro-Cremlino Prosveshchenie. Tre giorni fa è stata la volta della zona industriale di Nizhni Novgorod, a est della capitale russa, dove sono bruciati 2 mila metri quadrati di un deposito di solventi. Per ora tutto resta nel campo delle ipotesi. Ma è difficile che davanti agli occhi non passi quell’immagine del giovane al buio con il cappuccio della felpa in testa davanti allo schermo di un computer acceso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il figlio del dittatore Marcos verso il trionfo nelle Filippine
Il padre venne cacciato 36 anni fa con una rivoluzione popolare
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BANGKOK
07 maggio 2022
16:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Trentasei anni dopo aver cacciato il padre con una rivoluzione popolare, i filippini stanno per mettere il figlio alla guida del Paese.
Ferdinand Marcos junior, figlio dell’omonimo dittatore e della celebre Imelda, è il grande favorito alle elezioni presidenziali di lunedì nelle Filippine che si apprestano a scegliere il successore del controverso Rodrigo Duterte.
E con un passato che è già stato riscritto con toni nostalgici, il rischio è che il vento revisionista di destra che soffia impetuoso nelle Filippine porti a una nuova deriva autoritaria.
La vittoria a valanga di Marcos sarà probabilmente completata con l’elezione (nelle Filippine si vota con due schede diverse per il leader del Paese e il suo vice) di Sara Duterte – figlia del presidente uscente Rodrigo – a vicepresidente. Anche per lei i sondaggi indicano oltre il 50 percento dei consensi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘A Bucha sono rimasti solo odio e paura’
Psicologa delle vittime: ‘In questa comunità è passato il male’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
08 maggio 2022
07:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“A Bucha non ci sono sopravvissuti.
Sono rimasti solo odio e paura”.
Inna Tomarszevska sospira e abbassa la testa, mentre parla nella sua pausa pranzo, seduta su una panchina nel sobborgo di Sofiivska Borshagivka, a ovest di Kiev. Psichiatra e docente di psicologia diagnostica, fa parte di un team di psicologi che il governo ucraino ha inviato nelle aree più ferocemente colpite dai russi lo scorso marzo. “Il primo giorno è stato uno shock anche per me”, confessa. Finora 850 vittime delle violenze avvenute nei dintorni di Kiev hanno chiamato il numero verde dedicato dalle autorità per chiedere un aiuto psicologico, secondo i dati forniti dalla commissaria per i diritti umani nel Parlamento di Kiev, Lyudmila Denisova. Inna ha preso in cura circa 30 di queste vittime, di cui dieci violentate dai soldati di Vladimir Putin. Anche bambini. “All’inizio non parlano, vogliono capire se si possono fidare di me. Piano piano cominciano a dire che stanno male. Alla fine chiedono aiuto, parlare per loro è importante”. Le ragazze, in particolare, devono superare un tabù: “Per un retaggio culturale, si vergognano. Non vogliono dirlo nemmeno ai genitori”.
La dottoressa non fa nomi, ovviamente. Ma racconta di una ragazzina, di appena 16 anni, “molto timida, che adesso si sente in colpa. Si dice: ‘E’ colpa mia perché sono uscita di casa. E’ colpa mia se i russi mi hanno vista e mi hanno presa'”. “Era con delle amiche, i soldati le hanno portate in una casa per farle cucinare, le hanno usate come schiave e poi le hanno violentate. E’ stata torturata per giorni” da quei russi che “non agivano mai da soli, sempre in gruppo”. Alcune delle sue pazienti “potranno uscirne col tempo, altre no. Le future relazioni con gli uomini saranno difficili, ogni uomo ricorderà loro la violenza subita. Torneranno forse a una vita normale, ma saranno sempre squarciate da una ferita profonda”, oltre a quelle più fisiche e visibili di “calci del fucile in faccia e manette ai polsi”.
Per i bambini il percorso è diverso. “Hanno prima bisogno di cure mediche, io parlo solo con i genitori. Devastati”, spiega ancora la dottoressa, giovane nonna di 52 anni che ha mandato figli e nipoti al sicuro. E poi ci sono gli adulti: “Un padre ha visto uccidere suo figlio. Tutti i giorni si chiede perché è stato il ragazzo a morire e non lui”. “Un uomo di 80 anni, cui era stato intimato di lasciare la casa, si è rifiutato di farlo perché la moglie non poteva muoversi. I russi lo hanno picchiato e se ne sono andati. ‘Sei fortunato che non ti uccido’, gli hanno detto”.
Ma anche chi non ha vissuto l’inimmaginabile, dovrà affrontare disturbi da stress post traumatico. “Tutti hanno avuto paura, tutti hanno vissuto nei rifugi, sentito i bombardamenti. Quando vado a Bucha silenzio l’app dell’allarme anti-aereo perché li fa sobbalzare. Escono poco di casa, mai da soli, né troppo lontano. Hanno paura dei trattori perché fanno lo stesso fracasso dei tank. E’ stata ferita un’intera comunità”. Il lavoro di Inna è ascoltare gli altri. “Li aiuta”, spiega. Ma il dolore che assorbe le rimane incollato. “Quando torno a casa la sera, faccio lunghe docce per lavare via l’orrore”. Lei stessa, come altri colleghi, viene seguita da un team di esperti israeliani che aiuta gli psicologi a “gestire questi racconti”. “Da psichiatra cerco anche di mettermi nei panni del nemico, per capire come sia stato possibile. Ma non c’è niente da capire – conclude -, c’è solo il male”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata
Scontri a fuoco nei sobborghi della città di Severodonetsk, nel Donbass
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
23:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23.02 – Ci sono almeno due morti dopo il raid russo che ha colpito una scuola nel villaggio di Belogorovka, nella regione di Lugansk.
Lo hanno reso noto i servizi di emergenza ucraini, aggiungendo che le due vittime sono state trovate morte sotto le macerie.
“Il 7 maggio nel villaggio di Belogorovka, nel distretto di Severodonetsk, a seguito dei bombardamenti nemici, è scoppiato un incendio in un edificio scolastico con una superficie di circa 300 metri quadrati. L’incendio è stato spento”, è stato spiegato, aggiungendo che in serata sono stati ritrovati due corpi senza vita sotto le macerie. Le operazioni di soccorso proseguono.
22.08 – “Stiamo preparando la seconda fase della missione di evacuazione: i feriti e i medici. Se tutti rispettano gli accordi. Se non ci sono bugie. E stiamo lavorando per evacuare i nostri militari. Tutti gli eroi a difesa di Mariupol”. Lo ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferendosi ai soldati ancora asserragliati nell’acciaieria Azovstal, dopo che tutti i civili sono stati evacuati. “È estremamente difficile. Sono sicuro che tutti capiscono il motivo principale. Ma non perdiamo la speranza. Non ci fermiamo. Ogni giorno cerchiamo un’opzione diplomatica che possa funzionare “, ha aggiunto, come riporta Ukrinform.
21.53 – Il governatore di Lugansk Serhiy Haidai ha denunciato che i russi hanno lanciato una bomba su una scuola nel villaggio di Belogorovka, dove nel sotterraneo si nascondevano 90 persone. Per il momento una trentina sono state tratte in salvo, e le operazioni di soccorso proseguono, ha aggiunto Haidai in un messaggio su Telegram, come riportano i media ucraini.
19.03 – Vladimir Putin “è in uno stato d’animo in cui crede di non poter permettersi di perdere, penso che sia convinto che raddoppiare gli sforzi gli consentirà di fare progressi”: lo ha detto il capo della Cia William Burns parlando ad un evento a Washington.
18.28 – “Tutte le donne, i bambini e gli anziani” sono stati evacuati dall’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo affermano le autorità ucraine.
18.02 – Un coprifuoco è stato imposto sul territorio dell’intera regione di Zaporizhzhia dalle 19 di domani sera (le 18 in Italia) alle 5 del mattino di martedì 10 maggio. Lo ha annunciato il sindaco di Enerhodar, Dmitry Orlov, citato dall’Ukrainska Pravda, sottolineando che il provvedimento deve considerarsi valido anche per i cittadini che abitano nelle zone “sotto occupazione temporanea” dei russi. Il divieto per la popolazione di uscire di casa coincide con la festività russa del 9 maggio, in cui Mosca celebra la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale, alla luce dei timori di un intensificarsi degli attacchi.
16.27 – “I membri della Nato non accetteranno mai l’annessione illegale della Crimea. Ci siamo sempre opposti al controllo russo su parti del Donbass nell’Ucraina orientale”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in un’intervista al giornale tedesco Welt, ripresa da Ukrinform.
15.28 – “The Italian Sea Group comunica che la Guardia di Finanza di Massa Carrara ha dato esecuzione al Decreto di congelamento di risorse economiche del 06 maggio 2022 del Ministero dell’Economia e delle Finanze con il quale è stato disposto il congelamento dell’imbarcazione Sherazade IMO 9809980”. Lo annuncia la società di nautica di lusso in una nota in cui sottolinea che ciò “non genererà alcun impatto su tutte le proprie attività che procederanno regolarmente” e che “continuerà a collaborare con le autorità”.
15.00 – “E’ difficile fare previsioni su cosa accadrà il 9 maggio. Da parte ucraina c’è, oltre a un continuo monito alla popolazione, l’attesa di capire quale sarà la prossima mossa di Putin”, ritenendo che “alla fine chi decide tutto è sempre e solo il presidente russo, dipende da lui”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano a Kiev, Pier Francesco Zazo, alla vigilia del Giorno della Vittoria con cui la Russia celebra tale data sul nazismo. “Gli scenari sono vari: la mobilitazione generale o il prosieguo dell’attività militare in un conflitto a minore intensità destinato a continuare”, ha spiegato.
14.01 – Gli Stati Uniti “partecipano alle ostilità in Ucraina”. Lo afferma il presidente della Duma russa Vyacheslav Volodin sul suo canale Telegram dove aggiunge: “Non si tratta solo della fornitura di armi e attrezzature, Washington coordina e sviluppa le operazioni militari” per conto del “regime nazista di Kiev”, “partecipando così direttamente alle ostilità contro il nostro Paese”. Il riferimento di Volodin è alle informazioni di intelligence Usa passate agli ucraini per colpire obiettivi russi di cui hanno scritto nei giorni scorsi i media americani.
12.03 – Quattro esplosioni hanno colpito nelle prime ore di oggi una zona vicino al villaggio di Varancau, in Transnistria: lo ha reso noto il ministero dell’Interno della regione separatista filorussa della Moldavia al confine con l’Ucraina, secondo quanto riporta Interfax. Almeno due droni, ha precisato, hanno sorvolato una unità militare a Varancau. Il mese scorso sono state lanciate granate contro il ministero per la Sicurezza statale dell’autoproclamata capitale della Transnistria, Tiraspol, sono state distrutte antenne di trasmissione della radio russa e un’unità militare vicino a Tiraspol è stata colpita.
11.55 – Cinquanta tra donne, bambini e anziani sono stati evacuati dall’acciaieria di Azovstal oggi, ma non è stato possibile raccogliere i residenti di Mariupol sulla via del ritorno vicino a Port City a causa della violazione del cessate il fuoco da parte dei russi. Lo ha detto il vice primo ministro ucraino Iryna Vereschuk citata da Interfax Ukraine. L’evacuazione continuerà domani, ha aggiunto. “Mi scuso sinceramente con la gente di Mariupol che ha aspettato invano gli autobus di evacuazione oggi. Domani dovremmo essere in grado di farlo. Ci riuniamo vicino a Port City alle 5 del pomeriggio”, ha affermato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10.50 – Scontri a fuoco con armi leggere sono in atto nei sobborghi della città di Severodonetsk, nel Donbass, tra i separatisti filo-russi dell’Ucraina orientale e unità di Kiev che usano cecchini e droni. Lo riferisce la Bbc. La città, che prima dell’invasione contava una popolazione di 100mila abitanti, sarebbe vicina all’accerchiamento. Vittime civili sono state segnalate sia nella città di Bakhmut, dopo un attacco missilistico su una zona residenziale, sia nel Donetsk.
10.35 – Appello del Programma alimentare mondiale (Pam ) per la riapertura dei porti dell’Ucraina per scongiurare l’incombente minaccia di carestia: “i porti nella zona di Odessa, nel sud dell’Ucraina, devono essere riaperti con urgenza per evitare che la crisi globale della fame sfugga al controllo”, si legge sul sito istituzionale del Pam. “I silos di grano dell’Ucraina sono pieni. I porti sul Mar Nero sono bloccati, lasciando milioni di tonnellate di grano intrappolate in silos a terra o su navi che non possono muoversi”. In precedenza la Fao ha affermato che 25 milioni di tonnellate di grano sono bloccati in Ucraina.
10.18 – Le forze armate ucraine stanno allargando la controffensiva nella regione orientale di Kharkiv e potrebbero così allentare la pressione dell’esercito russo su quel quadrante. Non solo: le unità di Kiev hanno ripreso sotto il loro controllo diversi insediamenti a nord e ad est di Kharkiv, riducendo la capacità russa di minacciare il centro regionale. Lo scrivono in un rapporto gli analisti del think-tank militare Usa American Institute for War Studies.
9.26 – La guerra in Ucraina sta entrando in una “fase decisiva”, ma la Nato non vede in questo momento una escalation tra Mosca e l’Alleanza Atlantica: lo ha detto il vicesegretario generale della Nato, Mircea Geoana, nel corso di un’intervista ad Al Jazeera.
9.09 – “Chiedo a tutti i nostri cittadini, specie in questi giorni, di non ignorare le sirene antiaeree. Per favore, si tratta della tua vita, della vita dei tuoi figli. Inoltre, attenetevi rigorosamente all’ordine pubblico e alle norme sul coprifuoco nelle città e nelle comunità”. E’ l’appello su Telegram del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in vista del 9 maggio, Giorno della Vittoria per la Russia che si teme possa celebrarlo quest’anno con azioni in Ucraina.
8.55 – Distrutto nella notte da un bombardamento russo il Museo nazionale commemorativo letterario di Hryhoriy Skovoroda nella cittadina di Skovorodynivka, regione orientale ucraina di Kharkiv. Lo ha reso noto su Facebook il capo della comunità di Zolochiv, Viktor Kovalenko, ripreso dai media ucraini. Un missile ha colpito il tetto dell’edificio del XVIII secolo provocando un incendio che ha inghiottito tutti i locali del museo. Il figlio del direttore del museo che era di guardia nella notte è stato estratto dalle macerie con diverse ferite.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio: ‘Da Zelensky apertura importantissima, tocca a Putin’
‘Non dobbiamo abituarci all’idea che questa guerra sia infinita’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
19:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non dobbiamo abituarci all’idea che questa guerra debba andare avanti all’infinito, non dobbiamo dimenticare l’obiettivo della pace”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio , parlando con i giornalisti a margine di un convegno sul welfare che si è svolto a Portici, nel Napoletano.
“Zelensky ha fatto un’apertura importantissima: dopo aver aperto sulla neutralità dell’Ucraina, ha detto che è disposto a considerare la Crimea fuori dall’accordo di pace. Queste sono aperture importanti, Putin deve dimostrare di voler venire al tavolo, di non volere la guerra”, ha concluso il titolare della Farnesina.
Ucraina, Di Maio: ‘Con l’ultimo decreto da 14 miliardi verra’ affrontata la crisi rifugiati’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

“L’approccio del governo italiano – ha aggiunto- è quello di costruire una escalation diplomatica non militare. E anche la visita negli stati uniti del premier nell’incontro con il presidente Biden è una visita che continua a lavorare nell’ottica della pace in Ucraina. Allo stesso tempo, come tutti siamo d’accordo, nell’ambito del principio di legittima difesa dobbiamo supportare l’Ucraina, ma non oltre. E questo deve essere sempre il nostro faro in qualsiasi decisione prenderemo”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Zazo: ‘Italia ha il dovere di credere in una soluzione diplomatica’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
07 maggio 2022
19:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia ha il dovere di credere in una soluzione diplomatica” in Ucraina.
“Al momento siamo ancora nel pieno del conflitto, però potrebbero aprirsi finestre di opportunità e dobbiamo assolutamente coglierle dando un nostro contributo per cercare di riavviare questo percorso negoziale per arrivare prima ad un cessate il fuoco e poi possibilmente a un accordo di pace”, come più volte evidenziato dal ministro Di Maio.
Lo dice l’ambasciatore a Kiev, Pier Francesco Zazo. “L’Italia è uno dei Paesi che ha dato la propria disponibilità a fungere da garante qualora si dovesse raggiungere un’intesa”, ha aggiunto. “E’ difficile fare previsioni su cosa accadrà il 9 maggio. Da parte ucraina c’è, oltre a un continuo monito alla popolazione, l’attesa di capire quale sarà la prossima mossa di Putin”, ritenendo che “alla fine chi decide tutto è sempre e solo il presidente russo, dipende da lui”. “Gli scenari sono vari: la mobilitazione generale o il prosieguo dell’attività militare in un conflitto a minore intensità destinato a continuare”, ha spiegato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

‘ITALIA AVRÀ RUOLO IMPORTANTE IN RICOSTRUZIONE’
“L’Italia, essendo la terza economia europea e la seconda industria manifatturiera, con un sistema economico in un certo senso complementare a quella ucraina, potrebbe svolgere un ruolo importantissimo negli sforzi di ricostruzione del Paese”. Lo ha detto l’ambasciatore a Kiev, Pier Francesco Zazo. “Ovviamente è ancora presto, siamo ancora nella fase della guerra, ma Roma potrà svolgere un ruolo importante. Abbiamo contatti con Confindustria e tante altre aziende che guardano con interesse ad un Paese che ha grosse potenzialità, in particolare nel settore agroindustriale, quello dei macchinari, delle rinnovabili e delle infrastrutture distrutte dalla guerra. E in prospettiva quello del Made in Italy e dello spazio su cui esiste già una collaborazione tra l’Avio e le controparti ucraine”, ha aggiunto l’ambasciatore sottolineando che “prima della guerra l’Italia occupava saldamente il primo posto come partner nell’Ue, dopo la Germania e la Polonia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘IMPORTANTE DARE ALL’UCRAINA UNA PROSPETTIVA UE’
“L’Italia sostiene le aspirazioni europee dell’Ucraina. Quello che vuole Kiev è vedersi riconosciuto lo status di Paese candidato, il che non significa entrare immediatamente nell’Ue, né saltare la fila, ma dargli una prospettiva che è importante”. Lo ha detto l’ambasciatore a Kiev, Pier Francesco Zazo. “Gli ucraini sottolineano di combattere per la libertà e i valori degli Stati occidentali e quindi ritengono di aver acquisito un titolo di merito. Sanno benissimo che non hanno completato il lavoro di riforme ma ritengono di aver fatto gran parte del lavoro, circa il 70%, sull’armonizzazione alle normative. Sanno tuttavia anche che devono ancora rafforzare lo stato di diritto”, ha aggiunto l’ambasciatore.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Talebani impongono il burqa in pubblico alle donne afghane
Leader supremo: donne senza impegni esterni ‘restino a casa’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
19:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il leader supremo dei talebani ha ordinato con un decreto alle donne di indossare il burqa in pubblico, riportando indietro la storia di oltre 20 anni.
L’imposizione del burqa è motivata dal fatto che “è tradizionale e rispettoso”, secondo il leader supremo talebano Hibatullah Akhundzada che ha firmato il decreto reso pubblico sabato dal governo talebano davanti alla stampa a Kabul.
“Le donne che non sono né troppo giovani né troppo anziane – si legge nel decreto – dovrebbero velarsi il viso di fronte a un uomo che non è un membro della loro famiglia”, per evitare provocazioni.
Ma non solo: se non hanno un compito importante da svolgere all’esterno, è “meglio che rimangano a casa”.
Una decisione che riporta la storia indietro di oltre 20 anni. I talebani avevano infatti imposto l’uso del burqa durante il loro primo periodo al potere tra il 1996 e il 2001, segnato da una forte repressione dei diritti delle donne, in base alla loro radicale interpretazione della Sharia, la legge islamica.
Dopo aver preso il potere a metà agosto, mettendo fine a vent’anni di occupazione da parte degli Stati Uniti e dei suoi alleati, che li avevano cacciati nel 2001, i talebani avevano promesso questa volta di essere più flessibili. Ma nel giro di poco tempo hanno iniziato a non rispettare questa promessa erodendo gradualmente e costantemente i diritti e le libertà delle donne. Attualmente sono infatti in gran parte escluse dai lavori pubblici ed è loro vietato viaggiare da sole. E nel marzo scorso i talebani hanno chiuso le scuole superiori e i college alle ragazze, poche ore dopo la loro riapertura da tempo annunciata.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Voto Gb: svolta Ulster, repubblicani Sinn Fein prima forza
Sorpasso su unionisti Dup, ora eredi Ira puntano a guida governo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
07 maggio 2022
20:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Storico sorpasso formalizzato nel parlamento locale dell’Irlanda del Nord, a conclusione dello scrutinio delle elezioni amministrative britanniche svoltesi giovedì.
I repubblicani cattolici dello Sinn Fein, ex braccio politico della guerriglia dell’Ira, hanno infatti conquistato la maggioranza relativa nella più piccola delle nazioni del Regno Unito, superando il maggiore dei partiti unionisti protestanti, il Dup, sia in percentuale di voti (29% contro 21,3), sia – ed è la prima volta – per numero di seggi.
E ora si candidano alla premiership.
Con 88 seggi scrutinati su 90 gli eredi dell’Ira si collocano a quota 27 contro i 24 accreditati finora al Dup. In totale le formazioni nazionaliste e quelle unioniste si equivalgono dopo il voto di due giorni fa, attorno al 40% consensi ciascuno, con un restante 15-20% ai partiti inter-comunitari fra i quali salgono al terzo posto i liberali dell’Apni a scapito dei laburisti e socialdemocratici dello Sdlp; ma lo Sinn Fein – in quanto prima forza – può a questo punto ambire alla guida di un nuovo governo unitario a Belfast, invertendo per la prima volta i rapporti di forza rispetto al Dup fin da dopo la pace del Venerdì Santo del 1998, e chiedere come ha già fatto la poltrona di premier locale per la sua leader, l’ex vicepremier Michelle O’Neill, 45 anni, lasciando il ruolo di vice agli unionisti. Se questi ultimi dovessero d’altronde rifiutare, sullo sfondo delle tensioni post Brexit riemerse nei mesi scorsi in Ulster, la gestione dell’amministrazione nordirlandese tornerebbe viceversa – in base alla legge – nelle mani del governo centrale Tory di Londra di Boris Johnson.
Lo Sinn Fein continua a sventolare la bandiera nazionalista della riunificazione con la Repubblica d’Irlanda, sebbene in una prospettiva temporale indeterminata, frenata dal sostanziale stallo demografico nelle contee del nord della cosiddetta isola verde e del fatto che Dublino si guarda bene al momento dall’incoraggiare un orizzonte conflittuale. Mentre sul piano economico-sociale è su posizioni di sinistra piuttosto radicali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: I civili fuori dall’acciaieria Azovstal, pronto l’assalto finale russo. L’appello dei marines: ‘Non lasciateci morire’
La Nato ‘non accetterà mai l’annessione della Crimea’. Ora la Duma accusa gli Stati Uniti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
07:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: tutti i civili, donne, i bambini e gli anziani, sono stati evacuati da Azovstal.
“Stiamo preparando la seconda fase della missione di evacuazione: i feriti e i medici.
Se tutti rispettano gli accordi. Se non ci sono bugie. E stiamo lavorando per evacuare i nostri militari. Tutti gli eroi a difesa di Mariupol”, ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferendosi ai soldati ancora asserragliati nell’acciaieria. “È estremamente difficile. Sono sicuro che tutti capiscono il motivo principale. Ma non perdiamo la speranza. Non ci fermiamo. Ogni giorno cerchiamo un’opzione diplomatica che possa funzionare “, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sembra come se mi fossi ritrovato in un reality show infernale, dove noi siamo i militari, combattiamo per le nostre vite, tentiamo ogni possibilità per salvarci, e il mondo intero sta solo a guardare una storia interessante. L’unica differenza è che questo non è un film e non siamo personaggi di fantasia”: così in un post su Facebook Serhiy Volyna, comandante della 36/ma brigata dei marines dell’esercito ucraino, asserragliato con le truppe del reggimento Azov nell’acciaieria. “Poteri superiori, stiamo aspettando il risultato delle vostre azioni… il tempo stringe e il tempo è la nostra vita!”, aggiunge.
Appello comandante marines Azovstal

Alla scadenza dei tre giorni di cessate il fuoco per i corridoi umanitari dichiarati dalla Russia, non risultano più civili intrappolati nei sotterranei della fabbrica diventata il simbolo della resistenza. A Kiev, il sollievo per aver portato in salvo i più fragili con una complicata missione in coordinamento con Nazioni Unite e Croce Rossa, più volte interrotta da bombardamenti e scontri, lascia ora il posto alla preoccupazione per la sorte dei circa duemila soldati finora protetti dai cunicoli delle ‘catacombe’ di Azovstal, tra membri del reggimento Azov e truppe di altre formazioni dell’esercito.
Lo spettro del confronto diretto tra le grandi potenze torna ad aleggiare sull’Ucraina in guerra. Mentre il conflitto, secondo la Nato, sta entrando in una “fase decisiva”, la Duma ha accusato gli Stati Uniti di partecipare “in modo diretto” alle ostilità. In questo clima di crescente tensione gli occhi dell’Occidente sono puntati sul 9 maggio di Vladimir Putin, e sul discorso che terrà sulla Piazza Rossa per celebrare il 77esimo anniversario della vittoria dell’Urss sui nazisti. Mentre il meglio del suo arsenale militare sfilerà in parata. La guerra in Ucraina si avvia verso “settimane decisive”, ha stimato il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Rilevando comunque che non ci sono al momento segnali da parte della Russia di una “escalation” con l’Alleanza Atlantica. Mosca, invece, ha accusato gli occidentali di essere già entrati a tutti gli effetti nel conflitto. Soprattutto gli Stati Uniti.
E Joe Biden ha ammonito i vertici della difesa e dei servizi segreti sui rischi legati alle fughe di notizie. Il presidente, secondo Nbc news, ha chiamato i capi del Pentagono, della Cia e della National Intelligence sottolineando che le recenti notizia di stampa sono controproducenti e “distraggono dal nostro obiettivo”.

LA GUERRA E I FRONTI
I combattimenti intanto proseguono durissimi sulle diverse linee del fronte. A partire dalla regione di Kharkiv nel nord-est, il cui controllo è cruciale per l’offensiva sul Donbass. Secondo gli analisti del think-tank militare American Institute for War Studies, la controffensiva rivendicata da Kiev già da un paio di giorni si sta allargando, allentando così la pressione militare di Mosca su quel quadrante e allontanando il rischio di nuovi attacchi massicci a ovest del fiume Dnipro. Scontri a fuoco con armi leggere si sono registrati nei sobborghi di Severodonetsk, nell’oblast di Lugansk, tra separatisti filorussi e unità ucraine che usano cecchini e droni. Le minacce di raid missilistici restano forti in tutta l’Ucraina, con attacchi segnalati da Sumy, nel nord-ovest, a Mykolaiv, cerniera tra le zone in mano ai russi dell’Ucraina meridionale e la regione di Odessa, bersagliata ancora una volta da lanci di missili che hanno danneggiato diverse infrastrutture. E al largo della città, nelle acque del mar Nero nei pressi dell’isola dei Serpenti, la Difesa ucraina ha annunciato senza fornire dettagli la distruzione con droni d’attacco Bayraktar di un’altra nave da guerra russa, stavolta un mezzo da sbarco di classe Serna, e di due sistemi missilistici antiaerei Tor, all’indomani dell’attacco rivendicato, ma negato da Mosca, alla fregata Admiral Makarov.
Skovorodynivka, vicino Kharkiv

Il governatore di Lugansk Serhiy Haidai ha denunciato che i russi hanno lanciato una bomba su una scuola nel villaggio di Belogorovka, dove nel sotterraneo si nascondevano 90 persone. Per il momento una trentina sono state tratte in salvo, e le operazioni di soccorso proseguono, ha aggiunto Haidai in un messaggio su Telegram, come riportano i media ucraini. Ci sono almeno due morti dopo il raid, secondo i servizi di emergenza ucraini, aggiungendo che le due vittime sono state trovate morte sotto le macerie. “Il 7 maggio nel villaggio di Belogorovka, nel distretto di Severodonetsk, a seguito dei bombardamenti nemici, è scoppiato un incendio in un edificio scolastico con una superficie di circa 300 metri quadrati. L’incendio è stato spento”, è stato spiegato, aggiungendo che in serata sono stati ritrovati due corpi senza vita sotto le macerie. Le operazioni di soccorso proseguono.
LA CIA
Vladimir Putin “è in uno stato d’animo in cui crede di non poter permettersi di perdere, penso che sia convinto che raddoppiare gli sforzi gli consentirà di fare progressi”: lo ha detto il capo della Cia William Burns parlando ad un evento a Washington. La guerra russa ha influenzato i calcoli cinesi su Taiwan, ma non la sua determinazione sulle azioni future. Pechino studia “attentamente” il conflitto in Ucraina mentre guarda a Taipei.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
UCRAINA SENZA CIBO E ACQUA
Appello del Programma alimentare mondiale (Pam ) per la riapertura dei porti dell’Ucraina per scongiurare l’incombente minaccia di carestia: “i porti nella zona di Odessa, nel sud dell’Ucraina, devono essere riaperti con urgenza per evitare che la crisi globale della fame sfugga al controllo”, si legge sul sito istituzionale del Pam. “I silos di grano dell’Ucraina sono pieni. I porti sul Mar Nero sono bloccati, lasciando milioni di tonnellate di grano intrappolate in silos a terra o su navi che non possono muoversi”. In precedenza la Fao ha affermato che 25 milioni di tonnellate di grano sono bloccati in Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cuba: esplosione hotel, saliti a 27 i morti
I feriti sono 81, di cui 37 ancora ricoverati in ospedale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’AVANA
08 maggio 2022
04:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governo cubano ha reso noto ieri sera che sono salite a 27 le vittime causate dall’esplosione avvenuta venerdì nello storico Hotel Saratoga di L’Avana.

Nel corso di una conferenza stampa nella capitale cubana, i responsabili delle operazioni di soccorso hanno precisato che i feriti sono stati 81, di cui 37 permangono ancora ricoverati in ospedale.

Il lavoro di rimozione delle macerie dell’edificio sta continuando senza sosta nella notte perché, si è appreso, mancano ancora all’appello numerose persone che potrebbero essere rimaste intrappolate nel crollo.
Da parte sua il presidente Miguel Díaz-Canel, riferisce l’account Twitter della presidenza cubana, ha visitato alcuni feriti ricoverati negli ospedali cittadini sostenendo: “Coraggio, ne usciremo!”.
Congedandosi, il capo dello Stato ha ringraziato lo staff medico per lo sforzo profuso in queste ultime ore, elogiando il lavoro dei soccorritori, dei paramedici, dei membri della Croce rossa e di altre persone che da venerdì hanno lavorato instancabilmente.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governo cubano ha reso noto ieri sera che sono salite a 27 le vittime causate dall’esplosione avvenuta venerdì nello storico Hotel Saratoga di L’Avana.

Nel corso di una conferenza stampa nella capitale cubana, i responsabili delle operazioni di soccorso hanno precisato che i feriti sono stati 81, di cui 37 permangono ancora ricoverati in ospedale.
Il lavoro di rimozione delle macerie dell’edificio sta continuando senza sosta nella notte perché, si è appreso, mancano ancora all’appello numerose persone che potrebbero essere rimaste intrappolate nel crollo.

Da parte sua il presidente Miguel Díaz-Canel, riferisce l’account Twitter della presidenza cubana, ha visitato alcuni feriti ricoverati negli ospedali cittadini sostenendo: “Coraggio, ne usciremo!”.

Congedandosi, il capo dello Stato ha ringraziato lo staff medico per lo sforzo profuso in queste ultime ore, elogiando il lavoro dei soccorritori, dei paramedici, dei membri della Croce rossa e di altre persone che da venerdì hanno lavorato instancabilmente.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, a Mosca è il giorno della parata. Putin: ‘La Nato non ci ha ascoltato’
Zelensky, la Russia ne ha dimenticato. Il G7 contro Putin, ‘non deve vincere, ha violato ogni regola’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
09:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ in corso a Mosca la parata per il Giorno della Vittoria in ricordo della fine della Seconda Guerra mondiale.
La parte aerea della parata a Mosca è stata cancellata “per le condizioni meteo”.

Lo ha annunciato l’addetto stampa del presidente russo, Dmitri Peskov, citato dalle agenzie russe.

Così il presidente russo Vladimir Putin aprendo il suo discorso per la giornata della vittoria: “Compagni ufficiali, sottoufficiali, compagni, generali e ammiragli, mi congratulo con voi per il 77esimo anniversario della grande vittoria. Anche ora in questi giorni voi combattete per la nostra gente nel Donbass, per la sicurezza della nostra patria. La Russia è sempre stata favorevole alla creazione di un sistema indivisibile per la sicurezza, ma la Nato non ha voluto ascoltarci. L’aggressione nelle nostre terre storiche della Crimea è stata una minaccia ai nostri confini, inammissibile per noi. Il pericolo è cresciuto ogni giorno, il nostro è stato un atto preventivo, una decisione necessaria e assolutamente giusta”. Una delegazione di veterani americani della Seconda guerra mondiale “avrebbe voluto venire a Mosca per partecipare alle celebrazioni per la sconfitta del nazismo, ma è stato loro vietato” di farlo”.

Mentre gli occhi del mondo sono tutti orientati sulla Piazza Rossa di Mosca, celebrazioni per il Giorno della Vittoria sono previste in tutta la Russia e nella città dell’estremo oriente russo di Vladivostok sono già iniziate. Lo riporta la Bbc, pubblicando alcune foto della parata. Si vedono una folla di cittadini, molti con in mano cartelli con le foto dei parenti che hanno combattuto durante la seconda guerra mondiale, la sfilata dei soldati con la bandiera dell’Urss e il passaggio dei mezzi militari.

Zelensky chiede al G7 che i russi si ritirino “da tutta l’Ucraina” e i leader riaffermano che Putin “non deve vincere” perchè “ha violato l’ordine internazionale basato sulle regole, in particolare la Carta delle nazioni Unite, concepita dopo la Seconda Guerra Mondiale per risparmiare alle successive generazioni la piaga della guerra”. Occidente e Giappone si impegnano a mettere al bando il petrolio russo, sebbene con gradualità, e si preparano ulteriori sanzioni, dal Regno Unito anche nei confronti della Bielorussia. Ieri a Kiev Jill Biden e Justin Trudeau, che promette altri 40 milioni di dollari di aiuti militari.

I Paesi del G7 si sono impegnati a fermare l’import del petrolio russo: lo riferisce la Casa Bianca dopo la video call tra i leader mentre slitta ancora il via libera dell’Ue all’embargo graduale al petrolio di Mosca. Intanto si muove la diplomazia. Jill Biden ha fatto un viaggio a sorpresa nell’Ucraina occidentale incontrando la first lady Olena Zelenska in una scuola di Uzhhorod, una città di 100 mila abitanti a pochi chilometri dal confine con la Slovacchia. La moglie del presidente ucraino, ha ringraziato la first lady Usa per la sua visita, che ha definito “un atto molto coraggioso”. Il premier canadese Justin Trudeau è a Irpin, alle porte di Kiev.
E il presidente ucraino Zelensky, durante un intervento in videoconferenza a un vertice del G7, ha detto che “nel villaggio di Bilogorivka, nella regione di Lugansk, una bomba russa ha ucciso 60 civili”. Nella scuola, che dava rifugio a circa 90 persone, in 30 si erano salvate ma 60 erano rimaste sotto le macerie, e sin dall’inizio si era temuta una strage.
“Dobbiamo supportare l’Ucraina e il suo esercito per la sua legittima difesa e allo stesso tempo l’Italia continuerà a lavorare per la pace. Ma non possiamo pensare di fornire armi per colpire il suolo russo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ‘Che tempo che fa’ su Rai3.
Ucraina, Jill Biden incontra a sorpresa la moglie di Zelensky
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
G7: ‘PUTIN NON DEVE VINCERE LA GUERRA’
“Restiamo uniti nella nostra decisione che il presidente Putin non deve vincere questa guerra contro l’Ucraina. Lo dobbiamo alla memoria di quelli che hanno combattuto per la libertà nella Seconda guerra mondiale, continuare a combattere per essa oggi, per il popolo dell’Ucraina, dell’Europa e della comunità globale”: è la conclusione della dichiarazione finale della video call tra i leader del G7, che si sono impegnati ad aumentare i costi per Putin con nuove sanzioni o inasprendo quelle già esistenti. Le azioni di Putin in Ucraina rappresentano “un’onta” per la Russia e per il suo popolo. Lo si legge nella dichiarazione del G7 dopo il vertice in videoconferenza con il leader ucraino Zelensky che ha ribadito ‘la ferma determinazione’ dell’Ucraina a proteggere la propria sovranità e integrità territoriale. ‘L’obiettivo finale dell’Ucraina – ha detto – è garantire il pieno ritiro delle forze russe dall’intero territorio dell’Ucraina e garantire la sua capacità di proteggersi in futuro’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NUOVE SANZIONI USA
Gli Usa hanno annunciato nuove sanzioni contro tre stazioni tv russe e dirigenti di Gazprombank e hanno vietato agli americani di fornire servizi alle imprese russe. Sono le ultime misure varate contro l’invasione russa dell’Ucraina. Lo riferisce la Casa Bianca. In totale sono 27 le persone sanzionate, tra cui anche otto dirigenti di Sberbank. Le tv finite nella blacklist Usa sono Channel One Russia, Television Station Russia-1 e Ntv, legate direttamente o indirettamente al Cremlino. Sanzionata anche Promtekhnologiya, produttrice di armi, insieme a otto compagnie marittime. La commissione regolatoria per il nucleare sospenderà inoltre le licenze per esportare materiale nucleare speciale in Russia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
AZOV NON SI ARRENDE
“La resa per noi è inaccettabile”, dice il battaglione Azov dall’acciaieria assediata. Dopo l’evacuazione dei civili, la conferenza online proprio da Azovstal: “Ci sono molti militari feriti da evacuare ma combatteremo fino alla fine”, annuncia il comandante del battaglione, Denis ‘Radis’ Prokopenko. “Le forze russe stanno continuando a bombardare l’area e stanno cercando di assaltare l’impianto”, ha affermato il capitano Svyatoslav Kalina Palamar, vice comandante del battaglione Azov. Ha aggiunto di non poter confermare che tutti i civili siano stati evacuati dal sito, come riportato ieri. “I nemici vogliono distruggere gli ucraini, per noi è chiarissimo”, aggiunge. “Ora i nostri politici stanno provando a negoziare con quegli animali. Ma non ricordano cosa hanno fatto? Non possiamo parlare con questa gente. Il nostro obiettivo è eliminare la minaccia”, ha aggiunto il vicecomandante. “Qui stiamo difendendo il mondo libero. Non stiamo difendendo solo l’Ucraina, ma anche il mondo libero”, aggiunge.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NON SI FERMA LA GUERRA SUL CAMPO
“Forti esplosioni” sono state segnalate a Odessa e Mykolaiv, riporta Ukraina 24. Un’anziana insegnante è stata uccisa e altri 27 civili sono rimasti feriti anche gravemente negli attacchi missilistici russi su zone residenziali nella regione di Mykolaiv delle ultime 24 ore, scrive su Telegram il capo del consiglio regionale Hanna Zamazieieva, citato da Ukrinform. Secondo Zamazieieva l’esercito di Mosca ha bombardato senza sosta nella notte la regione di Mykolaiv. Ma le sirene d’allarme antiaeree hanno risuonato questa mattina in quasi tutte le regioni ucraine, riporta il Kyiv Independent. Due ragazzi di 11 e 14 anni sono stati uccisi e due ragazze di 8 e 12 anni sono state ferite ieri in un bombardamento russo sulla città di Pryvillia, del distretto di Sievierodonetsk della regione di Lugansk, riferisce l’ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram citato da Ukrinform. Sono oltre 200 i bambini uccisi, secondo le stime ufficiali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ed è stata trovata morta Sofia, la 13enne scomparsa due giorni fa dopo il bombardamento dell’esercito russo su una colonna di mezzi che stavano evacuando civili nella regione di Kharkiv. I parenti l’avevano cercata con appelli sui social. Lo ha reso noto il capo delle indagini del dipartimento di polizia regionale Sergii Bolvinov su Facebook, riportato da Ukrinform. “Purtroppo, i resti del corpo e un ciondolo indicato dai suoi parenti sono stati trovati nell’auto su cui viaggiava”, ha detto Bolvinov. Sofia era in macchina con la sorella di 6 mesi e la madre. La donna è stata gravemente ferita nel bombardamento.Circa 60 civili risultano dispersi dopo l’attacco aereo di ieri pomeriggio dell’esercito russo su una scuola con un rifugio nel villaggio di Bilohirivka, sempre nella regione di Lugansk. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale, Sergii Gaidai, su Telegram ripreso da Ukrinform. “Tutte le 60 persone rimaste sotto le macerie degli edifici sono molto probabilmente morte”, scrive Gaidai. Ieri i servizi di emergenza ucraini avevano parlato di almeno due vittime. Nel sotterraneo si nascondevano 90 persone, nella serata almeno una trentina era stata tratta in salvo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I SOLDATI MORTI
Sono almeno 25.500 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 74 giorni di conflitto si registrano anche 199 caccia, 156 elicotteri e 360 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.130 carri armati russi, 509 pezzi di artiglieria, 2.741 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 92 missili da crociera, 179 lanciamissili, 12 navi, 1.961 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 86 unità di difesa antiaerea e 39 unità di equipaggiamenti speciali.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ucraina: la cronaca della giornata in diretta
Kiev, 25.500 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
23:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22.06  – “Ieri, nel villaggio di Bilogorivka, nella regione di Lugansk, una bomba russa ha ucciso 60 civili”.
Lo ha detto il presidente ucraino Zelensky durante un intervento in videoconferenza a un vertice del G7.
Nella scuola, che dava rifugio a circa 90 persone, in 30 si erano salvate ma 60 erano rimaste sotto le macerie, e sin dall’inizio si era temuta una strage.
21.44 – Otto pullman con 147 civili ucraini di Mariupol, almeno 40 dei quali evacuati dai sotterranei dell’acciaieria Azovstal, sono arrivati in serata a Zaporizhzhia, città controllata dalle forze ucraine, secondo quanto ha potuto constatare una fonte giornalistica sul posto.
19.57 –  La videoconferenza del G7 “ha offerto l’occasione per commemorare la fine della seconda guerra mondiale e la liberazione dalle sue atrocità. I leader hanno riaffermato l’unità dei Paesi G7 nel condannare l’aggressione ingiustificata da parte della Federazione Russa nei confronti dell’Ucraina, che ha riportato l’Europa agli orrori del secondo conflitto mondiale”. Lo riferisce Palazzo Chigi. I leader “hanno condiviso la viva preoccupazione per il prolungarsi delle ostilità e la necessità di mantenere alta attraverso le sanzioni la pressione sul Cremlino”.
16.18 – Il premier canadese Justin Trudeau è a Irpin, alle porte di Kiev.
15.32 – Jill Biden ha fatto un viaggio a sorpresa nell’Ucraina occidentale incontrando la first lady Olena Zelenska in una scuola di Uzhhorod, una città di 100 mila abitanti a pochi chilometri dal confine con la Slovacchia.
15.18 – Slitta ancora il via libera dei rappresentanti permanenti dei 27 dell’Ue (Coreper) al sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, con l’embargo graduale al petrolio di Mosca. Ci sarebbero stati progressi importanti sulla maggioranza delle misure, ma resterebbe ancora lavoro da fare tra l’altro su come garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e questioni tecniche da risolvere, legate anche alla riconversione infrastrutturale. E’ quanto si apprende da fonti europee.
15.08 – Slitta ancora il via libera dei rappresentanti permanenti dei 27 dell’Ue (Coreper) al sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, con l’embargo graduale al petrolio di Mosca. Ci sarebbero stati progressi importanti sulla maggioranza delle misure, ma resterebbe ancora lavoro da fare tra l’altro su come garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e questioni tecniche da risolvere, legate anche alla riconversione infrastrutturale. E’ quanto si apprende da fonti europee.
15.06 – Il vicepremier russo Marat Khusnullin si è recato a Mariupol e nella città di Volnovacha, 60 km a nord del centro portuale sul mar d’Azov, “per valutare le opere di ricostruzione” dopo il conflitto. Lo ha annunciato il leader filorusso di Donetsk, Denis Pushilin, citato dalla Tass.
14.26 – Bono e David Howell Evans (The Edge) degli U2 sono arrivati a Kiev e intorno alle 13 italiane hanno improvvisato un concerto nella stazione della metropolitana di Khreshchatyk. Il frontman e il chitarrista della mitica band irlandese hanno cantato classici del loro repertorio: ‘Sunday Bloody Sunday’, ‘Desire’ e ‘With or without you’. L’apparizione a sorpresa è arrivata mentre le sirene d’allarme aereo risuonavano nella capitale ucraina.
13.41 – “Ci sono molti militari feriti da evacuare” da Azovstal a Mariupol “ma combatteremo fino alla fine”. Lo annuncia il comandante del battaglione Azov, Denis ‘Radis’ Prokopenko, in una conferenza stampa online dall’acciaieria assediata.
13.12 – E’ stata trovata morta Sofia, la 13enne scomparsa due giorni fa dopo il bombardamento dell’esercito russo su una colonna di mezzi che stavano evacuando civili nella regione di Kharkiv. I parenti l’avevano cercata con appelli sui social. Lo ha reso noto il capo delle indagini del dipartimento di polizia regionale Sergii Bolvinov su Facebook, riportato da Ukrinform. “Purtroppo, i resti del corpo e un ciondolo indicato dai suoi parenti sono stati trovati nell’auto su cui viaggiava”, ha detto Bolvinov. Sofia era in macchina con la sorella di 6 mesi e la madre. La donna è stata gravemente ferita nel bombardamento.
13.10 – I combattenti ucraini barricati nell’acciaieria Azovstal a Mariupol hanno comunicato che terranno a breve una conferenza stampa online durante il quale ci si attende che i combattenti chiedano di elaborare un piano che garantisca la loro liberazione. Lo riferisce la Bbc, specificando che a parlare saranno il comandante del battaglione Azov, Denis ‘Radis’ Prokopenko, e il suo vice, Svyatoslav ‘Kalina’ Palamar.
12.31 – “I nostri militari, proprio come i loro antenati, stanno combattendo insieme per liberare il loro suolo dalla feccia nazista”: lo ha scritto il presidente russo, Vladimir Putin, in “telegrammi di congratulazioni” inviati ai leader delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk nel 77esimo anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica: lo scrive il Cremlino sul suo sito, sottolineando che il leader russo ha inoltre “espresso la certezza che la vittoria sarà nostra, proprio come nel 1945”. Lo riporta la Tass.
12.23 – “Alla Vergine Santa presento in particolare le sofferenze e le lacrime del popolo ucraino di fronte alla pazzia della guerra. Continuiamo per favore a pregare ogni giorni il rosario per la pace. E preghiamo per i responsabili delle nazioni, perché non perdano il fiuto della gente che vuole la pace e sa bene che le armi non la portano mai”. Lo ha detto papa Francesco alla recita del Regina Caeli.
12.01 – “Forti esplosioni” sono state segnalate a Odessa e Mykolaiv. Lo riporta Ukraina 24.
11.24 – Sono almeno 25.500 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 74 giorni di conflitto si registrano anche 199 caccia, 156 elicotteri e 360 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.130 carri armati russi, 509 pezzi di artiglieria, 2.741 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 92 missili da crociera, 179 lanciamissili, 12 navi, 1.961 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 86 unità di difesa antiaerea e 39 unità di equipaggiamenti speciali.
09.38 – Due ragazzi di 11 e 14 anni sono stati uccisi e due ragazze di 8 e 12 anni sono state ferite ieri in un bombardamento russo sulla città di Pryvillia, del distretto di Sievierodonetsk della regione di Lugansk. Lo riferisce l’ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram citato da Ukrinform.
08.33 – Circa 60 civili risultano dispersi dopo l’attacco aereo di ieri pomeriggio dell’esercito russo su una scuola con un rifugio nel villaggio di Bilohirivka, nella regione di Lugansk. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale, Sergii Gaidai, su Telegram ripreso da Ukrinform. “Tutte le 60 persone rimaste sotto le macerie degli edifici sono molto probabilmente morte”, scrive Gaidai. Ieri i servizi di emergenza ucraini avevano parlato di almeno due vittime. Nel sotterraneo si nascondevano 90 persone, nella serata almeno una trentina era stata tratta in salvo.
07:28 – Le sirene d’allarme antiaeree hanno risuonato questa mattina in quasi tutte le regioni ucraine: lo riporta il Kyiv Independent.
02:15 – Più di 300 civili sono stati messi in salvo dall’inizio dell’evacuazione dall’acciaieria di Azovstal. Lo ha reso noto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio alla nazione citato dalla Cnn. “Sono grato alle squadre del Comitato Internazionale della Croce Rossa e delle Nazioni Unite per averci aiutato a concludere la prima fase della missione di evacuazione – ha detto -. Più di 300 persone sono state messe in salvo, donne e bambini”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella: “Guerra brutale scatenata dalla Russia”
‘In questi giorni ricordare il sacrificio dei soldati della II Guerra Mondiale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
09:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“In queste giornate, caratterizzate dalla violenza e dalla brutalità della guerra scatenata dalla Federazione Russa nei territori dell’Ucraina, non possiamo fare a meno di ricordare in particolare i soldati italiani vittime della Seconda guerra mondiale.
Alla loro memoria, al loro sacrificio e a quello di tutti i caduti delle nostre Forze Armate, ai sentimenti di pace che maturarono dolorosamente in quel conflitto e che ci hanno restituito un’Europa priva di guerre per oltre mezzo secolo, dedichiamo questo giorno”.
Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della 93/ma adunata nazionale degli Alpini.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono 225 i bambini uccisi dall’inizio della guerra
413 sono stati feriti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
17:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ salito a 225 il numero dei bambini uccisi dall’inizio della guerra in Ucraina, mentre 413 bambini sono rimasti feriti.
Lo riferisce l’ufficio del procuratore generale su Telegram, citato da Ukrinform, sottolineando che queste cifre non sono definitive poiché il recupero delle vittime è reso difficoltoso nelle zone delle ostilità russe.
La maggior parte dei bambini sono stati colpiti nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv, Chernihiv.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: sirene antiaeree in quasi tutte le regioni
Lo riporta il Kyiv Independent
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
11:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le sirene d’allarme antiaeree hanno risuonato questa mattina in quasi tutte le regioni ucraine: lo riporta il Kyiv Independent.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky nel Giorno della Memoria,’la Russia come i nazisti’
Mosca sta imitando il regime in modo fanatico
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
11:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia sta imitando il regime nazista in modo fanatico, riproducendone i dettagli in modo maniacale: lo ha detto oggi il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su Telegram in occasione della Giornata della Memoria e della Riconciliazione.

“Durante i due anni di occupazione, i nazisti vi uccisero 10.000 civili.
In due mesi di occupazione, la Russia ha ucciso 20.000 persone” in Ucraina, dice Zelensky nel video in bianco e nero. “In Ucraina è stata organizzata una sanguinosa ricostruzione del nazismo. Una ripetizione fanatica di questo regime: delle sue idee, azioni, parole e simboli. Una riproduzione dettagliata, maniacale, delle sue atrocità e un ‘alibi’ che presumibilmente dà uno scopo sacro malvagio. Una ripetizione dei suoi crimini e persino tentativi di superare il ‘maestro’ e toglierlo dal piedistallo del più grande male della storia umana. Questo segna un nuovo record mondiale di xenofobia, odio, razzismo e numero di vittime che possono causare”, ha prosegue Zelensky.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele: presi i 2 palestinesi autori dell’attacco a Elad
Erano nella zona in cui è avvenuto l’attentato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
11:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze di sicurezza hanno annunciato la cattura dei due attentatori palestinesi che hanno ucciso nei giorni scorsi tre israeliani a Elad, nel centro del Paese.
I due, hanno continuato, sono stati presi nella stessa zona dove è avvenuto l’attentato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sessanta civili dispersi in attacco su scuola nel Lugansk
Governatore, ‘Persone sotto macerie probabilmente morte’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
11:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Circa 60 civili risultano dispersi dopo l’attacco aereo di ieri pomeriggio dell’esercito russo su una scuola con un rifugio nel villaggio di Bilohirivka, nella regione di Lugansk.
Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale, Sergii Gaidai, su Telegram ripreso da Ukrinform.
“Tutte le 60 persone rimaste sotto le macerie degli edifici sono molto probabilmente morte”, scrive Gaidai. Ieri i servizi di emergenza ucraini avevano parlato di almeno due vittime. Nel sotterraneo si nascondevano 90 persone, nella serata almeno una trentina era stata tratta in salvo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky: ‘La Russia come i nazisti’
Il video in bianco e nero del presidente ucraino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
13:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia sta imitando il regime nazista in modo fanatico, riproducendone i dettagli in modo maniacale: lo ha detto oggi il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su Telegram in occasione della Giornata della Memoria e della Riconciliazione.
“Durante i due anni di occupazione, i nazisti vi uccisero 10.000 civili.
In due mesi di occupazione, la Russia ha ucciso 20.000 persone” in Ucraina, dice Zelensky nel video in bianco e nero. “In Ucraina è stata organizzata una sanguinosa ricostruzione del nazismo. Una ripetizione fanatica di questo regime: delle sue idee, azioni, parole e simboli. Una riproduzione dettagliata, maniacale, delle sue atrocità e un ‘alibi’ che presumibilmente dà uno scopo sacro malvagio. Una ripetizione dei suoi crimini e persino tentativi di superare il ‘maestro’ e toglierlo dal piedistallo del più grande male della storia umana. Questo segna un nuovo record mondiale di xenofobia, odio, razzismo e numero di vittime che possono causare”, ha prosegue Zelensky.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un lungo video in bianco e nero, a sottolineare come passato e presente si stiano drammaticamente fondendo. Tanto che le immagini della seconda guerra mondiale sono perfettamente sovrapponibili a quelle dell’Ucraina di oggi, con i palazzi distrutti dalle bombe di Putin. Per il suo discorso alla nazione nel giorno della Memoria, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha deciso di farsi riprendere proprio davanti ad alcuni di quei palazzi sventrati dalla guerra. E la sua immagine vestito di nero, con una maglietta con la scritta ‘I’M UKRAINIAN’, fermo in piedi con la distruzione alle spalle, sta già facendo il giro del mondo. Il video ha una regia accuratissima, la camera è sempre in movimento di fronte a un Zelensky immobile che, con la capacità dell’attore, racconta come quel ‘Mai più’ che caratterizzava la giornata dedicata all’8 maggio del ’45 che segna la fine della seconda guerra mondiale, purtroppo ha perso di significato. Le riprese si alternano alle immagini dell’Ucraina attaccata dai russi che all’improvviso si sovrappongono a quelle dei primi anni 40. Sono i modelli degli aerei oppure gli abiti delle persone che fuggono a far capire il salto temporale: la devastazione delle bombe è la stessa. E la Russia, dice Zelensky, nel video di oltre 15 minuti, sta imitando il regime nazista: “Decenni dopo la seconda guerra mondiale, il buio è tornato in Ucraina. Ed è diventata di nuovo in bianco e nero”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: da Londra aiuti per altri 1,3 miliardi di sterline
Johnson, attacco Putin minaccia pace e sicurezza in tutta Europa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
17:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Regno Unito si è impegnato a fornire ulteriori 1,3 miliardi di sterline (circa 1,52 miliardi idi euro) in aiuti militari e umanitari all’Ucraina: lo riporta il Guardian.
Grazie ai nuovi fondi, i precedenti impegni di spesa di Londra a favore del Paese verranno quasi raddoppiati.
“Il brutale attacco di Putin non sta solo causando indicibili devastazioni in Ucraina, ma sta anche minacciando la pace e la sicurezza in tutta Europa”, ha commentato il premier britannico Boris Johnson in un comunicato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin, dovere comune prevenire restaurazione nazismo
Lo rende noto il Cremlino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
11:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ un dovere comune prevenire la restaurazione del nazismo: lo ha detto oggi il presidente russo Vladimir Putin congratulandosi tra l’altro con i leader delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk.
Lo riporta la Tass, che cita il Cremlino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: medico Modena consegna ambulanza a ospedale Leopoli
La missione di Paolo Pisani e la sua onlus lungo 3000 chilometri
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LEOPOLI
08 maggio 2022
12:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si è realizzata nella tarda mattinata di ieri la missione del medico modenese Paolo Pisani, che dopo aver promosso una raccolta fondi attraverso la onlus da lui fondata nel 2016, la Hesperia Bimbi, ha consegnato all’ospedale pediatrico di Leopoli, in Ucraina, un’ambulanza riempita con medicinali e dispositivi sanitari, oltre ad altri beni di prima necessità.
Pisani, pensionato di 68 anni, ha risposto in questo modo ad un appello che aveva lanciato nelle scorse settimane un giovane ematologo di Kiev, il 26enne Alexander Istomin, attualmente trasferito a Leopoli proprio in seguito all’esplosione del conflitto.

Pisani è partito insieme ad altri nove volontari da Modena, giovedì scorso. Il convoglio comprendeva altri due furgoni carichi di altre donazioni e un’auto. Dopo un’attesa di otto ore a Medyka, confine polacco-ucraino, i mezzi di Hesperia Bimbi sono entrati in territorio ucraino la notte fra venerdì e ieri.
“Siamo felici di aver realizzato questa donazione, sperando che la nostra ambulanza possa servire ai bambini e alle mamme.
Devo ribadire i miei ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, che all’inizio sembrava impossibile. Penso a Mission Bambini e all’azienda farmaceutica Opocrin, ad esempio”. Ringraziamenti sentiti, alla consegna delle chiavi dell’ambulanza, li ha espressi Istomin: “Grazie per il vostro sostegno all’Ucraina e per essere venuti qui. Speriamo di poterci rivedere presto – le sue parole -, augurandoci che ciò non accada ancora in guerra”.
Fra andata e ritorno il viaggio ha superato i tremila chilometri percorsi. Il convoglio rientrerà a Modena nella serata di oggi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bono e The Edge a Kiev, concerto nella metropolitana
Le note di ‘Sunday Bloody Sunday’ mentre fuori suonano le sirene
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
08:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sunday Bloody Sunday’, è un’altra sanguinosa domenica in Ucraina.
Le note della celebre canzone degli U2, ispirata ai fatti di Derry di cinquant’anni fa, risuonano nei tunnel della metropolitana di Kiev, mentre in superficie si moltiplicano gli allarmi anti-aereo.
Bono e The Edge hanno deciso di omaggiare il coraggio dei “combattenti per la libertà” con un concerto a sorpresa nella stazione bunker di Khreshchatyk, la stessa che un paio di settimane fa ospitò la conferenza stampa fiume del presidente Volodymyr Zelensky. “La gente in Ucraina sta combattendo anche per tutti noi che amiamo la libertà”, ha detto la leggenda del rock, ricordando il passato conflitto nell’Irlanda del nord contro un “vicino potente”. “Preghiamo che possiate godere presto di un po’ di quella pace”, ha aggiunto Bono tra un brano e l’altro, per un pubblico ristretto e selezionato, tra cui alcuni militari e il ministro della Cultura e dell’Informazione ucraino, Oleksandr Tkachenko. Fortunati spettatori che hanno assistito alla performance dal vivo, prima che questa raggiungesse via social il resto del mondo.
Irish musician Bono of U2 performs in metro station in Kyiv
‘With or without you’, ‘Desire’, e ancora ‘Stand by me’ che Bono ha condiviso, su un palco immaginario, con Taras Topolia, front man della popolare band ucraina Antytila e fino a poco fa idolo delle ragazzine, prima di arruolarsi nella difesa territoriale e andare a combattere. “E’ stato incredibile, la leggenda della musica è venuta in Ucraina, ci sostiene, è al nostro fianco. Per noi è importante, ci dà forza”, ha detto la pop-star ancora incredulo (“Bono mi ha chiamato solo ieri sera”), tornato da Kharkiv solo per il concerto e subito ripartito al fronte “per difendere i valori di democrazia e libertà”: “Non abbiamo altra scelta”, ha affermato ancora in divisa militare. Nella Giornata della memoria e della riconciliazione con cui l’Ucraina ricorda le sue vittime e i suoi eroi che contribuirono alla sconfitta del nazismo nella Seconda guerra mondiale – istituita nel 2015 per l’8 maggio in contrapposizione alla Giorno della Vittoria con cui la Russia celebra a suo modo la stessa cosa – Kiev si colora di bandiere gialle e azzurre sui lampioni, ma niente di più: la legge marziale impedisce qualsiasi manifestazione pubblica. E la vigilia del 9 maggio, nella quale Mosca potrebbe dichiarare la “guerra totale”, rende l’atmosfera un po’ più tesa del solito.
Bono e The Edge a Kiev, concerto nella metropolitana
Sin dalla notte le sirene d’allarme hanno cominciato a suonare più spesso rispetto alla media, ma in una pigra domenica di primavera le persone non ci fanno più caso, o semplicemente scelgono di non dar loro ascolto, nonostante gli appelli delle autorità e delle stesso Zelensky a non ignorarle, “specialmente in questi giorni”. Per il 9 maggio il sindaco della capitale, Vitaly Klitschko, non si aspetta nulla di grave in città e per questo non ha istituito alcun coprifuoco. Ma non può escludere “provocazioni da parte dell’aggressore” e ha invitato i cittadini di Kiev che sono ancora fuori città, dopo essere fuggiti nelle prime settimane del conflitto, a tornare solo dopo quella data.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Nell’ora più buia di Kiev era rimasto solo un milione di abitanti su 3,5 milioni di residenti permanenti, ma dopo il ritiro delle forze russe dalla regione più di 1,2 milioni di persone sono tornate a popolare la capitale. Che come ogni giorno di festa, nonostante la guerra, invadono le vie del centro solo a partire dal pomeriggio, lasciando di mattina quasi spettrale il lungo viale alberato tra la Cattedrale di Santa Sofia e il Monastero dorato di San Michele. Le campane contrastano le sirene suonando l’inno nazionale ucraino, mentre Stanyslav e Iryna, un’anziana coppia di ottantenni, si esibisce per strada al pianoforte e canto. Non è il rock degli U2, ma melodie improvvisate su richiesta dei passanti, in cambio di qualche grivnia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: Il Volo, non fu facile superare immagine dei bimbi prodigio
Ospiti a finale Eurovision. “Abbiamo avuto la vita che volevamo”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
08 maggio 2022
14:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Da più di dieci anni portano in giro per il mondo il Bel Canto, “patrimonio musicale ma anche culturale del nostro Paese”.
Il Volo (Gianluca Ginoble, Piero Barone e Ignazio Boschetto) non poteva non essere ospite dell’Eurovision Song Contest a Torino: nella serata finale, del 14 maggio, salirà sul palco del Pala Olimpico con Grande Amore, il brano con cui vinsero il Festival di Sanremo nel 2015 e con cui si piazzarono terzi alla manifestazione europea (ma risultando primi nel televoto del pubblico).

“Fu una grande soddisfazione esserci. Il risultato finale non significò granché. Non ci interessano le scelte politiche o i ragionamenti, l’obiettivo finale è arrivare al pubblico. E di quello siamo stati molto orgogliosi. In fondo, è come laurearti con 110 e lode: se devi entrare nel mondo del lavoro, ci entri anche con 90”, raccontano i tre ragazzi, che dal 2015 hanno continuato con successo a portare la loro musica in Europa, America, Asia sulla scia di grandi cantanti che li hanno preceduti come Luciano Pavarotti e Andrea Bocelli. La vittoria al Festival e il successo all’Eurovision segnarono anche un passaggio importante per la loro crescita. “Non è stato facile distaccarsi dal concetto di bambini prodigio – raccontano -: abbiamo dovuto vincere Sanremo per avere un’immagine più matura artisticamente parlando”.
A Torino non si potrà dimenticare ciò che sta succedendo in Ucraina. “Queste manifestazioni sono la voce del pubblico, che implorano la pace. Ed è giusto e doveroso che personaggi noti si facciano portavoce. Noi lo stiamo facendo”. Loro in Russia e Ucraina ci sono stati con i loro concerti: difficile ora pensare se tornare o meno in quei Paesi: “Valuteremo, adesso ogni scelta sarebbe irrazionale e istintiva. Abbiamo fan in Ucraina come in Russia, non tutti i russi sono colpevoli. Siamo vicini a tutti quelli che soffrono, a prescindere dalla nazionalità”.
Intanto dal 15 maggio Il Volo riprenderà il tour mondiale che partirà da Barcellona e li vedrà protagonisti in Europa per tutta l’estate e poi da settembre in Canada e Nord America.
Tappe anche in Italia, a partire dal 3 e 4 giugno all’Arena di Verona (e poi tra le altre Taormina, Ferrara, Torre del Lago, Ostuni, Brescia).
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tunisia: in piazza i sostenitori del presidente Saied
‘Punire i corrotti e no a ingerenze straniere’ tra gli slogan
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TUNISI
08 maggio 2022
14:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oltre un migliaio di sostenitori e simpatizzanti del presidente tunisino Kais Saied ha raccolto oggi l’appello del partito “Alleanza per la Tunisia” manifestando davanti al Teatro municipale della capitale, per esprimere il proprio sostegno a Saied, per “rivendicare le responsabilità e difendere la la patria e il regime repubblicano”.
In un tripudio di bandiere nazionali i partecipanti hanno cantato slogan invitando il presidente affinché siano perseguite in giustizia “tutte le parti e le persone che hanno danneggiato la patria” in quello che hanno definito il “decennio nero”, dal 2011 al 2021.
Molti anche gli attacchi al partito islamico Ennhadha e al suo leader Rached Ghannouchi, considerato il simbolo di un progetto politico ormai fallito e i richiami al rifiuto di ogni ingerenza straniera.
Saied, che ha assunto i pieni poteri nel luglio 2021, è oggetto di crescenti critiche da parte dei suoi oppositori che lo accusano di aver instaurato un regime autoritario. Diversi partiti di opposizione hanno annunciato a fine aprile la creazione di un “Fronte di salvezza nazionale” con l’obiettivo di unire tutte le forze politiche per “salvare” la Tunisia dalla sua profonda crisi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Iran: Assad a Teheran, colloqui con Khamenei e Raisi
Seconda visita del presidente siriano da inizio guerra nel 2011
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEHERAN
08 maggio 2022
14:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente siriano Bashar al Assad si è recato oggi a Teheran per una visita di un giorno, durante la quale ha avuto colloqui la Guida suprema iraniana Ali Khamenei e il suo omologo Ebrahim Raisi.
Lo riporta Nournews, vicina ai Pasdaran, secondo cui il leader di Damasco sarebbe già ripartito per tornare in patria.
Si tratta della sua seconda visita dallo scoppio della guerra civile in Siria nel 2011.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, a Mosca è il giorno della parata. Putin: ‘La Nato non ci ha ascoltato’
Zelensky, la Russia ne ha dimenticato. Il G7 contro Putin, ‘non deve vincere, ha violato ogni regola’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
09:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ in corso a Mosca la parata per il Giorno della Vittoria in ricordo della fine della Seconda Guerra mondiale.
La parte aerea della parata a Mosca è stata cancellata “per le condizioni meteo”.

Lo ha annunciato l’addetto stampa del presidente russo, Dmitri Peskov, citato dalle agenzie russe.

Così il presidente russo Vladimir Putin aprendo il suo discorso per la giornata della vittoria: “Compagni ufficiali, sottoufficiali, compagni, generali e ammiragli, mi congratulo con voi per il 77esimo anniversario della grande vittoria. Anche ora in questi giorni voi combattete per la nostra gente nel Donbass, per la sicurezza della nostra patria. La Russia è sempre stata favorevole alla creazione di un sistema indivisibile per la sicurezza, ma la Nato non ha voluto ascoltarci. L’aggressione nelle nostre terre storiche della Crimea è stata una minaccia ai nostri confini, inammissibile per noi. Il pericolo è cresciuto ogni giorno, il nostro è stato un atto preventivo, una decisione necessaria e assolutamente giusta”. Una delegazione di veterani americani della Seconda guerra mondiale “avrebbe voluto venire a Mosca per partecipare alle celebrazioni per la sconfitta del nazismo, ma è stato loro vietato” di farlo”.

Mentre gli occhi del mondo sono tutti orientati sulla Piazza Rossa di Mosca, celebrazioni per il Giorno della Vittoria sono previste in tutta la Russia e nella città dell’estremo oriente russo di Vladivostok sono già iniziate. Lo riporta la Bbc, pubblicando alcune foto della parata. Si vedono una folla di cittadini, molti con in mano cartelli con le foto dei parenti che hanno combattuto durante la seconda guerra mondiale, la sfilata dei soldati con la bandiera dell’Urss e il passaggio dei mezzi militari.

Zelensky chiede al G7 che i russi si ritirino “da tutta l’Ucraina” e i leader riaffermano che Putin “non deve vincere” perchè “ha violato l’ordine internazionale basato sulle regole, in particolare la Carta delle nazioni Unite, concepita dopo la Seconda Guerra Mondiale per risparmiare alle successive generazioni la piaga della guerra”. Occidente e Giappone si impegnano a mettere al bando il petrolio russo, sebbene con gradualità, e si preparano ulteriori sanzioni, dal Regno Unito anche nei confronti della Bielorussia. Ieri a Kiev Jill Biden e Justin Trudeau, che promette altri 40 milioni di dollari di aiuti militari.

I Paesi del G7 si sono impegnati a fermare l’import del petrolio russo: lo riferisce la Casa Bianca dopo la video call tra i leader mentre slitta ancora il via libera dell’Ue all’embargo graduale al petrolio di Mosca. Intanto si muove la diplomazia. Jill Biden ha fatto un viaggio a sorpresa nell’Ucraina occidentale incontrando la first lady Olena Zelenska in una scuola di Uzhhorod, una città di 100 mila abitanti a pochi chilometri dal confine con la Slovacchia. La moglie del presidente ucraino, ha ringraziato la first lady Usa per la sua visita, che ha definito “un atto molto coraggioso”. Il premier canadese Justin Trudeau è a Irpin, alle porte di Kiev.
E il presidente ucraino Zelensky, durante un intervento in videoconferenza a un vertice del G7, ha detto che “nel villaggio di Bilogorivka, nella regione di Lugansk, una bomba russa ha ucciso 60 civili”. Nella scuola, che dava rifugio a circa 90 persone, in 30 si erano salvate ma 60 erano rimaste sotto le macerie, e sin dall’inizio si era temuta una strage.
“Dobbiamo supportare l’Ucraina e il suo esercito per la sua legittima difesa e allo stesso tempo l’Italia continuerà a lavorare per la pace. Ma non possiamo pensare di fornire armi per colpire il suolo russo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ‘Che tempo che fa’ su Rai3.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
G7: ‘PUTIN NON DEVE VINCERE LA GUERRA’
“Restiamo uniti nella nostra decisione che il presidente Putin non deve vincere questa guerra contro l’Ucraina. Lo dobbiamo alla memoria di quelli che hanno combattuto per la libertà nella Seconda guerra mondiale, continuare a combattere per essa oggi, per il popolo dell’Ucraina, dell’Europa e della comunità globale”: è la conclusione della dichiarazione finale della video call tra i leader del G7, che si sono impegnati ad aumentare i costi per Putin con nuove sanzioni o inasprendo quelle già esistenti. Le azioni di Putin in Ucraina rappresentano “un’onta” per la Russia e per il suo popolo. Lo si legge nella dichiarazione del G7 dopo il vertice in videoconferenza con il leader ucraino Zelensky che ha ribadito ‘la ferma determinazione’ dell’Ucraina a proteggere la propria sovranità e integrità territoriale. ‘L’obiettivo finale dell’Ucraina – ha detto – è garantire il pieno ritiro delle forze russe dall’intero territorio dell’Ucraina e garantire la sua capacità di proteggersi in futuro’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Jill Biden incontra a sorpresa la moglie di Zelensky in Ucraina – Mondo
In una scuola a pochi chilometri dal confine slovacco
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NUOVE SANZIONI USA
Gli Usa hanno annunciato nuove sanzioni contro tre stazioni tv russe e dirigenti di Gazprombank e hanno vietato agli americani di fornire servizi alle imprese russe. Sono le ultime misure varate contro l’invasione russa dell’Ucraina. Lo riferisce la Casa Bianca. In totale sono 27 le persone sanzionate, tra cui anche otto dirigenti di Sberbank. Le tv finite nella blacklist Usa sono Channel One Russia, Television Station Russia-1 e Ntv, legate direttamente o indirettamente al Cremlino. Sanzionata anche Promtekhnologiya, produttrice di armi, insieme a otto compagnie marittime. La commissione regolatoria per il nucleare sospenderà inoltre le licenze per esportare materiale nucleare speciale in Russia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
AZOV NON SI ARRENDE
“La resa per noi è inaccettabile”, dice il battaglione Azov dall’acciaieria assediata. Dopo l’evacuazione dei civili, la conferenza online proprio da Azovstal: “Ci sono molti militari feriti da evacuare ma combatteremo fino alla fine”, annuncia il comandante del battaglione, Denis ‘Radis’ Prokopenko. “Le forze russe stanno continuando a bombardare l’area e stanno cercando di assaltare l’impianto”, ha affermato il capitano Svyatoslav Kalina Palamar, vice comandante del battaglione Azov. Ha aggiunto di non poter confermare che tutti i civili siano stati evacuati dal sito, come riportato ieri. “I nemici vogliono distruggere gli ucraini, per noi è chiarissimo”, aggiunge. “Ora i nostri politici stanno provando a negoziare con quegli animali. Ma non ricordano cosa hanno fatto? Non possiamo parlare con questa gente. Il nostro obiettivo è eliminare la minaccia”, ha aggiunto il vicecomandante. “Qui stiamo difendendo il mondo libero. Non stiamo difendendo solo l’Ucraina, ma anche il mondo libero”, aggiunge.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NON SI FERMA LA GUERRA SUL CAMPO
“Forti esplosioni” sono state segnalate a Odessa e Mykolaiv, riporta Ukraina 24. Un’anziana insegnante è stata uccisa e altri 27 civili sono rimasti feriti anche gravemente negli attacchi missilistici russi su zone residenziali nella regione di Mykolaiv delle ultime 24 ore, scrive su Telegram il capo del consiglio regionale Hanna Zamazieieva, citato da Ukrinform. Secondo Zamazieieva l’esercito di Mosca ha bombardato senza sosta nella notte la regione di Mykolaiv. Ma le sirene d’allarme antiaeree hanno risuonato questa mattina in quasi tutte le regioni ucraine, riporta il Kyiv Independent. Due ragazzi di 11 e 14 anni sono stati uccisi e due ragazze di 8 e 12 anni sono state ferite ieri in un bombardamento russo sulla città di Pryvillia, del distretto di Sievierodonetsk della regione di Lugansk, riferisce l’ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram citato da Ukrinform. Sono oltre 200 i bambini uccisi, secondo le stime ufficiali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ed è stata trovata morta Sofia, la 13enne scomparsa due giorni fa dopo il bombardamento dell’esercito russo su una colonna di mezzi che stavano evacuando civili nella regione di Kharkiv. I parenti l’avevano cercata con appelli sui social. Lo ha reso noto il capo delle indagini del dipartimento di polizia regionale Sergii Bolvinov su Facebook, riportato da Ukrinform. “Purtroppo, i resti del corpo e un ciondolo indicato dai suoi parenti sono stati trovati nell’auto su cui viaggiava”, ha detto Bolvinov. Sofia era in macchina con la sorella di 6 mesi e la madre. La donna è stata gravemente ferita nel bombardamento.Circa 60 civili risultano dispersi dopo l’attacco aereo di ieri pomeriggio dell’esercito russo su una scuola con un rifugio nel villaggio di Bilohirivka, sempre nella regione di Lugansk. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale, Sergii Gaidai, su Telegram ripreso da Ukrinform. “Tutte le 60 persone rimaste sotto le macerie degli edifici sono molto probabilmente morte”, scrive Gaidai. Ieri i servizi di emergenza ucraini avevano parlato di almeno due vittime. Nel sotterraneo si nascondevano 90 persone, nella serata almeno una trentina era stata tratta in salvo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I SOLDATI MORTI
Sono almeno 25.500 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 74 giorni di conflitto si registrano anche 199 caccia, 156 elicotteri e 360 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.130 carri armati russi, 509 pezzi di artiglieria, 2.741 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 92 missili da crociera, 179 lanciamissili, 12 navi, 1.961 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 86 unità di difesa antiaerea e 39 unità di equipaggiamenti speciali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sanzioni Ue, slitta ancora accordo su embargo al petrolio
Fonti, ma sono stati fatti progressi importanti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
08 maggio 2022
16:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Slitta ancora il via libera dei rappresentanti permanenti dei 27 dell’Ue (Coreper) al sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, con l’embargo graduale al petrolio di Mosca.
Ci sarebbero stati progressi importanti sulla maggioranza delle misure, ma resterebbe ancora lavoro da fare tra l’altro su come garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e questioni tecniche da risolvere, legate anche alla riconversione infrastrutturale.
E’ quanto si apprende da fonti europee.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Jill Biden e Trudeau a sorpresa in Ucraina
Incontro tra le first lady. Il premier canadese da Zelensky
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
08 maggio 2022
22:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“I cuori del popolo americano sono con le madri dell’Ucraina”: è il messaggio lanciato nella giorno della festa della mamma da Jill Biden nel suo viaggio lampo in Ucraina occidentale, dove ha abbracciato la moglie del presidente, Olena Zelenska, regalandole un bouquet di fiori.
Una tappa che carica di ulteriore significato politico e umano la sua missione prima in Romania e poi in Slovacchia per visitare le truppe Usa, ribadire i forti legami bilaterali con i due alleati Nato ma soprattutto per mostrare solidarietà ai rifugiati ucraini e gratitudine per gli sforzi umanitari dei Paesi vicini, delle agenzie Onu e delle ong.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

La visita in Ucraina arriva pochi giorni dopo quella della speaker della Camera Nancy Pelosi e dei segretari di Stato e alla Difesa Usa, Antony Blinken e Lloyd Austin.
In attesa di un possibile viaggio a Kiev anche di Biden, che nel frattempo però è stato battuto sul tempo da Justin Trudeau, protagonista anche lui oggi di un blitz tenuto riservato per incontrare Zelensky a margine della video call tra i leader del G7. Il premier canadese ha prima fatto tappa a Irpin, alla periferia di Kiev, teatro di violenti combattimenti e di molti orrori russi che ha voluto vedere con i propri occhi, accompagnato dal sindaco Oleksander Markushyn, che ha postato delle foto insieme a lui. Assieme alla vice premier Chrystia Freeland e alla ministra degli Esteri Mélanie Joly, Trudeau ha anche issato la bandiera del suo Paese all’ambasciata canadese, che dovrebbe riaprire a breve.

Trudeau a Irpin, alle porte di Kiev
Anche il blitz di Jill Biden è stato tenuto segreto sino all’ultimo momento per ovvie questioni di sicurezza, benché si sia trattato di un viaggio in auto di pochi chilometri al di là della frontiera slovacca, a Uzhhorod, città di 100 mila abitanti. E’ qui che si sono incontrate le due first lady. “Volevo venire nel giorno della mamma. Pensavo fosse importante mostrare al popolo ucraino che questa guerra brutale deve finire e che il popolo americano sta con il popolo ucraino”, ha spiegato la consorte del presidente americano dispiegando con empatia la sua diplomazia personale ed evidenziando il drammatico ruolo di primo piano della madri: donne segnate dalla fuga, con i mariti al fronte e figli spesso piccoli privati della scuola e a cui è difficile spiegare il crollo di un mondo prima felice. La moglie di Zelensky l’ha ringraziata per il suo “atto molto coraggioso”. “Capiamo cosa significa per la first lady Usa venire qui durante una guerra quando ogni giorno sono in corso azioni militari, dove le sirene suonano ogni giorno, anche oggi”, ha sottolineato.
Jill Biden alla frontiera tra Slovacchia e Ucraina
“Tutti noi sentiamo il vostro supporto e la leadership del presidente Usa ma vorremmo notare che la festa della mamma è un giorno molto simbolico per noi perché sentiamo il vostro amore e sostegno durante questo giorno così importante”, ha proseguito Olena, apparsa in pubblico per la prima volta dal 24 febbraio, giorno dell’invasione russa. Le due first lady, che si sono scambiate lettere in queste settimane di guerra, sono rimaste sole per un incontro di un’ora. Poi hanno visitato insieme una scuola trasformata in centro di accoglienza profughi, che ospita 163 ucraini, di cui 47 bambini. Alcuni di loro stavano facendo dei lavoretti da regalare alle loro mamme. Jill è quindi tornata in Slovacchia, dove ha incoraggiato i profughi ucraini, soprattutto donne e bambini, incontrati a Kosice e a Vysne Nemecke, al confine. La Slovacchia ha visto entrare oltre 400 mila ucraini dall’inizio della guerra, di cui circa 74 mila sono rimasti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, rifugi vuoti, l’altra resistenza REPORTAGE
Silenziate app sirene: ‘Guerra sarà lunga, basta vite sospese’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
HORODOK
08 maggio 2022
22:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ad Horodok le sirene dell’allarme aereo non si sentono ovunque: qui, oblast di Leopoli, abitano 16mila anime ma molte case sono sparse nel verde della periferia.
Gli avvisi arrivano dunque con l’app del telefono che tutti hanno scaricato subito dopo i primi giorni della guerra.
Ma molti oggi la tengono silenziata. “Suona due, tre, anche quattro volte al giorno, possiamo passare tutto il tempo in cantina?”, chiede Oleksandr mostrandomi la cartina dell’Ucraina che cambia colore, regione per regione, se c’è un pericolo di attacco. Ma nell’ultima settimana è stata spesso tutta rossa quella cartina, segnale di allerta per tutto il Paese.
E’ una resistenza diversa da quella della prima linea anche perché la gente sente che questo conflitto potrebbe durare mesi, “anche anni”, è il sentimento diffuso. Kharkiv, dove si vive da due mesi nella metropolitana per difendersi dalle bombe, dista oltre mille chilometri, per Odessa ce ne vogliono circa 800 calcolando che le strade non sono tutte percorribili. Ma Yavoriv, dove il 13 marzo era stata colpita una base militare, è a un’ora di strada. Il rumore della guerra dunque si è avvicinato anche qui. Ma c’è voglia di tenersi stretta una certa normalità. Per questo, dopo i lanci di missili a Leopoli all’inizio di questa settimana, che hanno colpito una centrale elettrica e le infrastrutture ferroviarie, oggi davanti al Teatro dell’Opera c’è chi suona e i bambini che giocano con le fontane d’acqua.
Suor Francesca, benedettina, vive in un monastero nella periferia della ‘piccola Vienna’: “Qui la sirena non si sente, ci avvertono e noi suoniamo le campane. Ma continuiamo a fare quello che stiamo facendo. I primi giorni sempre nei sottoscala, ore e ore, non riuscivamo neanche a pregare bene”, dice la monaca la cui giornata comincia con le lodi ed è scandita da canti e orazioni tutto il giorno. A Kiev si mangia nei pub guardando le partite del calcio italiano e la cameriera, fan di Celentano, augura alla fine “good luck”, in bocca al lupo, a noi italiani. A Zythomir, dove all’inizio del conflitto sono state colpite dai missili case di civili e anche una chiesa ortodossa, i francescani, al suonare della sirena, scherzano: “Speriamo solo che i russi non abbiano mappe vecchie perché questo convento, ai tempi dell’Unione Sovietica, era stato requisito e trasformato in un commissariato”.
Il vero problema oggi, nell’Ucraina non vicina al fronte che sfida Putin con cartelli che lo sbeffeggiano o provando a vivere la vita di prima, è la benzina. Il Paese, dove non si viaggia più in aereo e con le ferrovie meno sicure dell’inizio del conflitto, tutto si muove su gomma e le code ai benzinai possono durare anche quattro-cinque ore. “E’ possibile mettere solo dieci litri per volta”, spiega Iaroslav. Ma c’è chi si è attrezzato: si può pagare in contanti o con una app prepagata scaricata sul telefono. “Se hai due sim, più un pieno in contanti, riesci a mettere anche 30 litri”, dice Oleksandr. Si impara a sopravvivere a tutto, anche all’idea che forse questa penuria di carburante può essere dovuta al fatto che “le compagnie aspettano domani, quando potranno alzare i prezzi”. In città è più facile girare in bicicletta e in monopattino. E i sacchi di sabbia accumulati in tutti gli angoli delle città fungono da perfetti parcheggi per questi mezzi a due-ruote, ora che la tensione ai check-point si è un po’ allentata.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, a Mosca è il giorno della parata. Putin: ‘La Nato non ci ha ascoltato’
Zelensky, la Russia ne ha dimenticato. Il G7 contro Putin, ‘non deve vincere, ha violato ogni regola’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
09:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ in corso a Mosca la parata per il Giorno della Vittoria in ricordo della fine della Seconda Guerra mondiale.
La parte aerea della parata a Mosca è stata cancellata “per le condizioni meteo”.

Lo ha annunciato l’addetto stampa del presidente russo, Dmitri Peskov, citato dalle agenzie russe.

Così il presidente russo Vladimir Putin aprendo il suo discorso per la giornata della vittoria: “Compagni ufficiali, sottoufficiali, compagni, generali e ammiragli, mi congratulo con voi per il 77esimo anniversario della grande vittoria. Anche ora in questi giorni voi combattete per la nostra gente nel Donbass, per la sicurezza della nostra patria. La Russia è sempre stata favorevole alla creazione di un sistema indivisibile per la sicurezza, ma la Nato non ha voluto ascoltarci. L’aggressione nelle nostre terre storiche della Crimea è stata una minaccia ai nostri confini, inammissibile per noi. Il pericolo è cresciuto ogni giorno, il nostro è stato un atto preventivo, una decisione necessaria e assolutamente giusta”. Una delegazione di veterani americani della Seconda guerra mondiale “avrebbe voluto venire a Mosca per partecipare alle celebrazioni per la sconfitta del nazismo, ma è stato loro vietato” di farlo”.

Mentre gli occhi del mondo sono tutti orientati sulla Piazza Rossa di Mosca, celebrazioni per il Giorno della Vittoria sono previste in tutta la Russia e nella città dell’estremo oriente russo di Vladivostok sono già iniziate. Lo riporta la Bbc, pubblicando alcune foto della parata. Si vedono una folla di cittadini, molti con in mano cartelli con le foto dei parenti che hanno combattuto durante la seconda guerra mondiale, la sfilata dei soldati con la bandiera dell’Urss e il passaggio dei mezzi militari.

Zelensky chiede al G7 che i russi si ritirino “da tutta l’Ucraina” e i leader riaffermano che Putin “non deve vincere” perchè “ha violato l’ordine internazionale basato sulle regole, in particolare la Carta delle nazioni Unite, concepita dopo la Seconda Guerra Mondiale per risparmiare alle successive generazioni la piaga della guerra”. Occidente e Giappone si impegnano a mettere al bando il petrolio russo, sebbene con gradualità, e si preparano ulteriori sanzioni, dal Regno Unito anche nei confronti della Bielorussia. Ieri a Kiev Jill Biden e Justin Trudeau, che promette altri 40 milioni di dollari di aiuti militari.

I Paesi del G7 si sono impegnati a fermare l’import del petrolio russo: lo riferisce la Casa Bianca dopo la video call tra i leader mentre slitta ancora il via libera dell’Ue all’embargo graduale al petrolio di Mosca. Intanto si muove la diplomazia. Jill Biden ha fatto un viaggio a sorpresa nell’Ucraina occidentale incontrando la first lady Olena Zelenska in una scuola di Uzhhorod, una città di 100 mila abitanti a pochi chilometri dal confine con la Slovacchia. La moglie del presidente ucraino, ha ringraziato la first lady Usa per la sua visita, che ha definito “un atto molto coraggioso”. Il premier canadese Justin Trudeau è a Irpin, alle porte di Kiev.
E il presidente ucraino Zelensky, durante un intervento in videoconferenza a un vertice del G7, ha detto che “nel villaggio di Bilogorivka, nella regione di Lugansk, una bomba russa ha ucciso 60 civili”. Nella scuola, che dava rifugio a circa 90 persone, in 30 si erano salvate ma 60 erano rimaste sotto le macerie, e sin dall’inizio si era temuta una strage.
“Dobbiamo supportare l’Ucraina e il suo esercito per la sua legittima difesa e allo stesso tempo l’Italia continuerà a lavorare per la pace. Ma non possiamo pensare di fornire armi per colpire il suolo russo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ‘Che tempo che fa’ su Rai3.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
G7: ‘PUTIN NON DEVE VINCERE LA GUERRA’
“Restiamo uniti nella nostra decisione che il presidente Putin non deve vincere questa guerra contro l’Ucraina. Lo dobbiamo alla memoria di quelli che hanno combattuto per la libertà nella Seconda guerra mondiale, continuare a combattere per essa oggi, per il popolo dell’Ucraina, dell’Europa e della comunità globale”: è la conclusione della dichiarazione finale della video call tra i leader del G7, che si sono impegnati ad aumentare i costi per Putin con nuove sanzioni o inasprendo quelle già esistenti. Le azioni di Putin in Ucraina rappresentano “un’onta” per la Russia e per il suo popolo. Lo si legge nella dichiarazione del G7 dopo il vertice in videoconferenza con il leader ucraino Zelensky che ha ribadito ‘la ferma determinazione’ dell’Ucraina a proteggere la propria sovranità e integrità territoriale. ‘L’obiettivo finale dell’Ucraina – ha detto – è garantire il pieno ritiro delle forze russe dall’intero territorio dell’Ucraina e garantire la sua capacità di proteggersi in futuro’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NUOVE SANZIONI USA
Gli Usa hanno annunciato nuove sanzioni contro tre stazioni tv russe e dirigenti di Gazprombank e hanno vietato agli americani di fornire servizi alle imprese russe. Sono le ultime misure varate contro l’invasione russa dell’Ucraina. Lo riferisce la Casa Bianca. In totale sono 27 le persone sanzionate, tra cui anche otto dirigenti di Sberbank. Le tv finite nella blacklist Usa sono Channel One Russia, Television Station Russia-1 e Ntv, legate direttamente o indirettamente al Cremlino. Sanzionata anche Promtekhnologiya, produttrice di armi, insieme a otto compagnie marittime. La commissione regolatoria per il nucleare sospenderà inoltre le licenze per esportare materiale nucleare speciale in Russia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
AZOV NON SI ARRENDE
“La resa per noi è inaccettabile”, dice il battaglione Azov dall’acciaieria assediata. Dopo l’evacuazione dei civili, la conferenza online proprio da Azovstal: “Ci sono molti militari feriti da evacuare ma combatteremo fino alla fine”, annuncia il comandante del battaglione, Denis ‘Radis’ Prokopenko. “Le forze russe stanno continuando a bombardare l’area e stanno cercando di assaltare l’impianto”, ha affermato il capitano Svyatoslav Kalina Palamar, vice comandante del battaglione Azov. Ha aggiunto di non poter confermare che tutti i civili siano stati evacuati dal sito, come riportato ieri. “I nemici vogliono distruggere gli ucraini, per noi è chiarissimo”, aggiunge. “Ora i nostri politici stanno provando a negoziare con quegli animali. Ma non ricordano cosa hanno fatto? Non possiamo parlare con questa gente. Il nostro obiettivo è eliminare la minaccia”, ha aggiunto il vicecomandante. “Qui stiamo difendendo il mondo libero. Non stiamo difendendo solo l’Ucraina, ma anche il mondo libero”, aggiunge.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NON SI FERMA LA GUERRA SUL CAMPO
“Forti esplosioni” sono state segnalate a Odessa e Mykolaiv, riporta Ukraina 24. Un’anziana insegnante è stata uccisa e altri 27 civili sono rimasti feriti anche gravemente negli attacchi missilistici russi su zone residenziali nella regione di Mykolaiv delle ultime 24 ore, scrive su Telegram il capo del consiglio regionale Hanna Zamazieieva, citato da Ukrinform. Secondo Zamazieieva l’esercito di Mosca ha bombardato senza sosta nella notte la regione di Mykolaiv. Ma le sirene d’allarme antiaeree hanno risuonato questa mattina in quasi tutte le regioni ucraine, riporta il Kyiv Independent. Due ragazzi di 11 e 14 anni sono stati uccisi e due ragazze di 8 e 12 anni sono state ferite ieri in un bombardamento russo sulla città di Pryvillia, del distretto di Sievierodonetsk della regione di Lugansk, riferisce l’ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram citato da Ukrinform. Sono oltre 200 i bambini uccisi, secondo le stime ufficiali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ed è stata trovata morta Sofia, la 13enne scomparsa due giorni fa dopo il bombardamento dell’esercito russo su una colonna di mezzi che stavano evacuando civili nella regione di Kharkiv. I parenti l’avevano cercata con appelli sui social. Lo ha reso noto il capo delle indagini del dipartimento di polizia regionale Sergii Bolvinov su Facebook, riportato da Ukrinform. “Purtroppo, i resti del corpo e un ciondolo indicato dai suoi parenti sono stati trovati nell’auto su cui viaggiava”, ha detto Bolvinov. Sofia era in macchina con la sorella di 6 mesi e la madre. La donna è stata gravemente ferita nel bombardamento.Circa 60 civili risultano dispersi dopo l’attacco aereo di ieri pomeriggio dell’esercito russo su una scuola con un rifugio nel villaggio di Bilohirivka, sempre nella regione di Lugansk. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale, Sergii Gaidai, su Telegram ripreso da Ukrinform. “Tutte le 60 persone rimaste sotto le macerie degli edifici sono molto probabilmente morte”, scrive Gaidai. Ieri i servizi di emergenza ucraini avevano parlato di almeno due vittime. Nel sotterraneo si nascondevano 90 persone, nella serata almeno una trentina era stata tratta in salvo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I SOLDATI MORTI
Sono almeno 25.500 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 74 giorni di conflitto si registrano anche 199 caccia, 156 elicotteri e 360 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.130 carri armati russi, 509 pezzi di artiglieria, 2.741 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 92 missili da crociera, 179 lanciamissili, 12 navi, 1.961 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 86 unità di difesa antiaerea e 39 unità di equipaggiamenti speciali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gerusalemme: accoltellato agente israeliano a Porta Damasco
La polizia: l’aggressore è stato ‘neutralizzato’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
08 maggio 2022
19:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un agente israeliano è stato accoltellato poco fa alla Porta di Damasco in Città Vecchia a Gerusalemme.
Lo ha detto la polizia secondo cui l’aggressore è stato raggiunto dai colpi d’arma da fuoco degli altri agenti e “neutralizzato”.
Il poliziotto è stato colpito alla schiena ed è stato portato in ospedale ma le condizioni, secondo i media, non sono gravi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
John Lee eletto leader di Hong Kong, unico candidato
Il voto blindato da Pechino per la nuova era del dopo Carrie Lam
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
08 maggio 2022
20:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
John Lee Ka-chiu, l’ex numero due del governo uscente di Hong Kong, ha chiuso con l’elezione a governatore la sua corsa solitaria blindata da Pechino, divenendo la prima persona ad assicurarsi la carica più alta dell’ex colonia britannica dopo aver scalato dal 1977 tutti i ranghi della polizia.
Quale unico candidato, Lee ha ottenuto 1.416 voti favorevoli sui 1.461 componenti della Commissione elettorale, quasi tutti pro-Cina contro gli appena 8 contrari.
Noto come un ‘falco della sicurezza’ e descritto come un ‘boia’ pronto a eseguire tutto ciò che gli veniva chiesto, Lee, 64 anni, deve la sua fama alla “sistematica demolizione” del fronte democratico dalla nomina nel 2017 a segretario alla Sicurezza.
Ebbe un ruolo primario nel promuovere un disegno di legge del 2019 sull’estradizione verso la Cina e nel coordinare la risposta della polizia alle proteste su larga scala che ne scaturirono. Fu un accanito sostenitore della legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino a giugno 2020: in un post di luglio 2021, Lee, promosso a segretario capo dell’amministrazione uscente di Carrie Lam, la elogiò per aver “posto fine immediata” al caos e ripristinato l’ordine.
Nella repressione dei giornali pro-democrazia figura la battaglia contro l’Apple Daily, il tabloid del magnate pro-democrazia Jimmy Lai che chiuse i battenti il 24 giugno 2021: fu, secondo alcuni osservatori, la prova della sua affidabilità per i piani di normalizzazione dell’ex colonia promossi dalla leadership comunista e dal presidente Xi Jinping.
Lee presterà giuramento come sesto governatore, succedendo a Lam, per un mandato di cinque anni il prossimo primo luglio, ai 25 anni del passaggio di Hong Kong dalla Gran Bretagna alla Cina e al giro di boa del modello ‘un Paese, due sistemi’ attuato dal 1997 e che, pur se stravolto, scadrà nel 2047.
Parlando in cantonese e in inglese dopo la vittoria, Lee ha detto che il suo nuovo lavoro richiederà responsabilità nei confronti di Pechino e della città nel rispetto della legge, che è un “pilastro fondamentale di sana governance”. Ha promesso di salvaguardare la sicurezza nazionale, di lavorare a una maggiore integrazione con la Cina e di affrontare varie sfide come il nodo degli alloggi, delle disuguaglianze sociali e del Covid che ha fatto precipitare il Pil del 4% nel primo trimestre, oltre a rispolverare l’appeal di Hong Kong come hub finanziario e turistico.
Da Bruxelles, nel frattempo, è partita una reazione durissima: “L’Unione europea deplora questa violazione dei principi democratici e del pluralismo politico e considera questo processo di selezione come un ulteriore passo verso lo smantellamento del principio ‘un Paese, due sistemi”, ha denunciato l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue Josep Borrell.
Da Pechino, al contrario, è giunto l’apprezzamento per l’elezione “senza intoppi” e proteste della nuova leadership. L’Ufficio per gli affari di Hong Kong e Macao del governo centrale ha lodato il “nuovo passo nello sviluppo democratico a livello locale” e ha espresso fiducia che la città possa “raggiungere nuove vette nei prossimi cinque anni”. E ha rimarcato il “numero elevato di voti ricevuti” da Lee, in fin dei conti pari ad appena lo 0,02% dei 7,4 milioni di residenti, ma sufficienti per sventolare la bandiera della “democrazia con caratteristiche di Hong Kong per la nuova era”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Trudeau annuncia la riapertura dell’ambasciata a Kiev
E l’incaricata d’affari Usa è tornata alla capitale ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
08 maggio 2022
23:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Justin Trudeau ha annunciato a Kiev in una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky la riapertura dell’ambasciata del suo Paese.
Il premier canadese ha promesso inoltre altri aiuti militari, compresi droni, immagini satellitari, armi di piccole dimensioni, munizioni e fondi per lo sminamento.
Trudeau ha detto anche che Ottawa togliera’ i dazi su tutti i prodotti importati dall’Ucraina per il prossimo anno.
E’ chiaro che Putin e’ responsabile per odiosi crimini di guerra e deve risponderne”, ha aggiunto.
Intanto l’incaricata d’affari Usa per l’Ucraina Kristina Kvien e il suo team sono tornati a Kiev oggi. Lo ha twittato l’ambasciata Usa nella capitale ucraina. “Appena arrivati a Kiev! Felici di essere tornati nel giorno della vittoria in Europa. Gloria all’Ucraina!”, è il cinquettio. Si tratta di un passo per ristabilire la presenza diplomatica americana a Kiev dopo lo spostamento del personale fuori dai confini a causa della guerra.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Filippine: aperti i seggi, Marcos jr punta alla vittoria
Secondo i sondaggi potrebbe ottenere oltre la metà dei voti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MANILA
09 maggio 2022
01:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Aperte le urne nelle Filippine, dove oggi si vota per eleggere il prossimo presidente, un voto ad alto rischio che vede favorito Ferdinand Marcos Junior, figlio del defunto dittatore Ferdinand Marcos.

Circa 67 milioni di filippini sono chiamati a votare tra le 6:00 e le 19:00 ora locale, anche per il vicepresidente, i deputati, metà dei senatori, gli 81 governatori di provincia e altri funzionari locali.
Gli analisti prevedono una forte affluenza.
Sono 10 i candidati sono in corsa per succedere al presidente Rodrigo Duterte, in un turno unico in cui è sufficiente la maggioranza relativa per essere eletti. E Ferdinand Marcos Jr, molto avanti nei sondaggi, sembra sulla buona strada per completare il ritorno al potere della dinastia caduta a quasi 40 anni dal suo esilio.
Dopo sei anni di governo autoritario di Duterte, attivisti per i diritti umani, leader della Chiesa cattolica e analisti politici temono che Marcos Jr possa ottenere una vittoria schiacciante e guidare il Paese con mano ancora più pesante.
I sondaggi prevedono una vittoria per il 64enne Marcos jr, soprannominato “BongBong”, con ben più della metà dei voti. I sostenitori della sua principale rivale, l’attuale vicepresidente Leni Robredo, sperano in una sorpresa dell’ultimo minuto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-1,06%)
Nikkei sconta stretta monetaria Usa, attesa trimestrali
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
09 maggio 2022
02:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana in ribasso, dopo la contrazione delle piazze azionarie Usa, che scontano la stretta monetaria della Federal Reserve, con gli investitori che guardano all’imminente stagione delle trimestrali in Giappone.
In apertura il listino di riferimento Nikkei cede l’1,06% a quota 26.716,09, e una perdita di 287 punti.
Sul mercato valutario lo yen continua a indebolirsi sul dollaro a 130,90, e sull’euro a 137,80.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Giappone verso eliminazione graduale petrolio russo
Premier Kishida, unità del G7 più importante che mai
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
09 maggio 2022
03:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il premier giapponese Fumio Kishida ha comunicato l’intenzione di avviare un processo di eliminazione graduale degli approvvigionamenti di petrolio dalla Russia, in linea con quanto discusso nel vertice online dei Paesi del G7.

“La corrispondenza dei valori universali e fondamentali delle nazioni non è mai stata così importante come adesso, con il mondo che si trova a un bivio storico”, ha detto Kishida a NHK Tv.
Il premier nipponico ha ammesso che si tratta di una decisione difficile per il Giappone, privo di risorse naturali e in gran parte dipendente dalle importazioni di materie prime dopo l’incidente di Fukushima, ma quello che è più importante è “lo spirito di solidarietà tra i Paesi del G7”. Secondo i dati dell’Organizzazione nazionale del commercio (Jeto), nel 2021 la Russia ha contribuito a circa il 3,6% delle forniture di petrolio in Giappone, e all’8,8% dell’approvvigionamento di gas naturale. Importanti aziende del Sol Levante rimangono comunque legate al progetto Sakhalin-2 in Russia sul gas naturale liquefatto (Lng), che lo stesso Kishida nelle scorse settimane ha definito “vitale”.
Le principali società di intermediazione nipponiche, tra cui Mitsui & Co. e Mitsubishi Corp, possiedono rispettivamente il 12,5% e il 10% nel prospetto, lo stesso dal quale la britannica Shell ha annunciato l’abbandono in marzo, e controllato al 50% dalla società di stato russa Gazprom. Prima dell’incidente nucleare di Fukushima, nel marzo 2011 – che ha provocato lo spegnimento dei quattro quinti degli impianti atomici nell’arcipelago, in Giappone erano presenti 54 reattori capaci di generare circa il 30% del fabbisogno energetico del Paese.
Sakhalin-2 ha visto l’inizio delle operazioni in Russia nel 2009, con una capacità di circa 10 milioni di tonnellate di Lng esportate e distribuite principalmente tra Giappone, Cina a Corea del Sud.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina, esportazioni ai minimi da 18 mesi con Covid e Ucraina
Surplus commerciale aprile a 51,12 mld, +3,9% export
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
09 maggio 2022
06:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina registra ad aprile un surplus commerciale di 51,12 miliardi di dollari, in rialzo sui 47,38 miliardi di marzo e sui 50,56 miliardi attesi dagli analisti.
Secondo i dati diffusi dalle Dogane, l’export sale del 3,9% annuo, battendo le stime dei mercato di +3,2% e dopo il +14,7% di marzo: si tratta della prima crescita a singola cifra degli ultimi 18 mesi, nel mezzo delle incertezze legate alla guerra tra Ucraina e Russia e alle misure draconiane per frenare la diffusione del Covid-19.
L’import, invece, è rimasto invariato ad aprile, contro il -0,1% di marzo e il -3% atteso alla vigilia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: nuove forti esplosioni ad Odessa. Draghi e Biden parleranno di sanzioni alla Russia
Zelensky: ‘Putin è come Hitler’. Macron: ‘Non siamo in guerra contro la Russia’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
08:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le autorità ucraine hanno reso noto che c’è stato un attacco missilistico nella serata di lunedì su Odessa.
Lo riporta la Bbc precisando che dal centro della città si sono sentite tre forti esplosioni.
La prima è stata abbastanza forte da scuotere i finestrini e far scattare gli allarmi delle auto vicine. La Russia ha colpito la città ucraina di Odessa con tre missili Kinzhal lanciati da un aereo russo Tu-22. Lo scrive l’agenzia ucraina Ukrinform, precisando che i missili hanno ferito due persone e distrutto cinque edifici di infrastrutture turistiche. Lo ha reso noto il servizio stampa del consiglio comunale di Odessa su Telegram. In giornata le truppe russe avevano lanciato un raid missilistico nella città durante la visita in città del presidente del Consiglio europeo Charles Michel e del primo ministro ucraino Denys Shmyhal.
Il presidente americano Joe Biden e il premier Mario Draghi “parleranno di come continuare a imporre sanzioni su Putin e la Russia e di come continuare ad aiutare gli ucraini”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa a proposito dell’arrivo domani del premier italiano. I due leader “parleranno anche della cooperazione bilaterale in vari ambiti”, ha ribadito.
Con l’attacco all’Ucraina, Mosca ha risposto ad “una minaccia diretta vicino ai confini russi”, perché “un attacco era stato preparato, anche alla Crimea”. Lo dice Putin durante la parata per il Giorno della vittoria sui nazisti spiegando che “l’orrore di una guerra globale non si deve ripetere”. Ai soldati dice che stanno combattendo “per la nostra gente nel Donbass e per la sicurezza della patria”. La Russia ha sempre voluto “un sistema indivisibile per la sicurezza, ma la Nato non ci ha ascoltato”. “L’aggressione” della Crimea “è stata una minaccia ai confini, inammissibile per noi. Il pericolo è cresciuto ogni giorno, il nostro è stato un atto preventivo, una decisione necessaria e giusta”. Putin non ha “alcun dubbio” sul fatto che quella che chiama “l’operazione militare speciale” in Ucraina “produrrà risultati”. “Se ci fosse stata anche una possibilità di risolvere la questione ucraina pacificamente, la Russia l’avrebbe usata”, ha aggiunto. La parte aerea della parata a Mosca è stata cancellata, ufficialmente “per le condizioni meteo”, sebbene i cieli su Mosca siano sereni. La lettera Z, famigerato simbolo dell’aggressione e onnipresente al fronte, rimane praticamente assente dalla sfilata. Zelensky: ‘Lui è come Hitler, è maledetto dai suoi avi’. Macron: ‘Aiutiamo Kiev ma non siamo in guerra contro la Russia. Da Putin nessuna escalation verbale, ora tregua’. Von der Leyen: ‘Puntiamo a un parere sull’adesione di Kiev a giugno’. Xi a Scholz: ‘Evitare l’espansione del conflitto’. Raid a Odessa, Michel costretto a rifugiarsi. “Le dichiarazioni di Putin che in Ucraina ci sono i nazisti sono ridicole. In Ucraina ci sono gli ucraini”: lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa. “Abbiamo indicazioni che gli ucraini sono stati portati dall’Ucraina alla Russia contro la loro volontà”, ha aggiunto Kirby sottolineando che le forze russe stanno commettendo “crimini di guerra”. Il dipartimento della Difesa non ha tuttavia precisato il numero di ucraini che ritiene siano stati deportati in Russia.

Putin: ‘L’orrore di una guerra globale non deve ripetersi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

AIR SHOW CANCELLATI
Il governo russo non ha cancellato oggi solo l’esibizione aerea prevista sui cieli di Mosca per le celebrazioni della Giornata della Vittoria, ma anche quelle che erano state programmate nelle principali città in tutto il Paese, incluse San Pietroburgo e Rostov-on-Don: una decisione attribuita al maltempo che ha sorpreso gli analisti militari stranieri. “Sembra incredibile – ha detto alla Cnn Peter Layton, un esperto del Griffith Asia Institute in Australia ed ex ufficiale dell’aeronautica australiana -. Sembrava soleggiato per quello che ho visto. L’unica scusa sarebbero forti venti trasversali nelle basi aeree da cui sarebbero dovuti decollare gli aerei”. A Mosca la parata avrebbe dovuto includere 77 caccia che sfrecciavano sulla Piazza Rossa, inclusi otto MiG-29 in una formazione ‘Z’ a sostegno delle truppe impegnate in Ucraina. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto che l’esibizione di Mosca è stata cancellata “per le condizioni meteo”. L’agenzia Tass ha precisato da parte sua che gli spettacoli sono stati annullati anche a Samara, Kaliningrad e Murmansk.
LA PARATA PER IL ‘GIORNO DELLA VITTORIA’

‘CONTRO DI NOI UN PIANO D’ATTACCO’
Il presidente russo Vladimir Putin ha aperto con un discorso la celebrazione:  “Compagni ufficiali, sottoufficiali, compagni, generali e ammiragli, mi congratulo con voi per il 77esimo anniversario della grande vittoria. Anche ora in questi giorni voi combattete per la nostra gente nel Donbass, per la sicurezza della nostra patria. La Russia è sempre stata favorevole alla creazione di un sistema indivisibile per la sicurezza, ma la Nato non ha voluto ascoltarci. L’aggressione nelle nostre terre storiche della Crimea è stata una minaccia ai nostri confini, inammissibile per noi. Il pericolo è cresciuto ogni giorno, il nostro è stato un atto preventivo, una decisione necessaria e assolutamente giusta”. Una delegazione di veterani americani della Seconda guerra mondiale “avrebbe voluto venire a Mosca per partecipare alle celebrazioni per la sconfitta del nazismo, ma è stato loro vietato” di farlo”. “L’orrore di una guerra globale non si deve ripetere” ha detto Putin, sottolineando che con l’attacco all’Ucraina Mosca ha risposto ad “una minaccia diretta vicino ai confini russi”, perché “una attacco era stato preparato, anche alla Crimea”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
RAID A ODESSA, PAURA PER MICHEL
Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel è stato costretto a ripararsi in un rifugio antiaereo a seguito di un allarme per un raid missilistico russo durante la sua visita a sorpresa di oggi a Odessa. La fuga d’emergenza ha interrotto il suo incontro con in premier ucraino Denys Shmygal. Lo riferiscono fonti Ue.

ZELENSKY: ‘PUTIN COME HITLER’
“Solo un pazzo può sperare di ripetere 2194 giorni di guerra” della Seconda guerra mondiale: “colui che sta ripetendo oggi gli orribili crimini del regime di Hitler, seguendo la filosofia dei nazisti e replicando tutto quello che hanno fatto. E’ condannato. Perché è stato maledetto da milioni di antenati quando ha cominciato ad imitare il loro assassino. E allora perderà tutto”. Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel video di oltre 5 minuti, girato in occasione del Giorno della Vittoria sul nazismo mentre cammina nel centro di Kiev, senza mai nominare direttamente il presidente russo Vladimir Putin.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘NON SIAMO IN GUERRA CONTRO RUSSIA’
“Affinché questa guerra possa concludersi abbiamo adottato sanzioni senza precedenti e abbiamo mobilitato mezzi umanitari, finanziari e militari come mai prima d’ora. Non siamo in guerra contro la Russia, lavoriamo per la preservazione dell’integrità dell’Ucraina, per la pace nel nostro continente. Ma sta solo all’Ucraina definire i termini dei negoziati con la Russia”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando a Strasburgo alla chiusura della Conferenza sul futuro dell’Europa.

L’ADESIONE DI KIEV
Colloquio telefonico tra la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Nella giornata dell’Europa abbiamo parlato del supporto dell’Ue al percorso europeo dell’Ucraina. Non vediamo l’ora di ricevere le risposte al questionario per la candidatura a membro dell’Ue. La Commissione punta a dare il suo parere a giugno”, scrive von der Leyen in un tweet.
RISCHI PER L’ECONOMIA
L’invasione dell’Ucraina ha “aumentato ulteriormente l’incertezza economica”. Lo afferma il segretario al Tesoro americano, Janet Yellen, sottolineando che c’è il “potenziale per una continua volatilità e irregolarità per la crescita globale”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata in diretta
Le forze russe si preparano per un’offensiva nell’est
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
21:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ORE 20.32 – L’invasione dell’Ucraina ha “aumentato ulteriormente l’incertezza economica”.
Lo afferma il segretario al Tesoro americano, Janet Yellen, sottolineando che c’è il “potenziale per una continua volatilità e irregolarità per la crescita globale”.
ORE 20.26 – “Le dichiarazioni di Putin che in Ucraina ci sono i nazisti sono ridicole.
In Ucraina ci sono gli ucraini”: lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa. “Abbiamo indicazioni che gli ucraini sono stati portati dall’Ucraina alla Russia contro la loro volontà”, ha aggiunto Kirby sottolineando che le forze russe stanno commettendo “crimini di guerra”. Il dipartimento della Difesa non ha tuttavia precisato il numero di ucraini che ritiene siano stati deportati in Russia.
ORE 18.57 – “In effetti oggi non abbiamo avuto una escalation verbale”. Lo ha detto Emmanuel Macron rispondendo a Berlino a una domanda su come valuti il discorso di Vladimir Putin di oggi. Macron ha sottolineato che serva “subito una tregua”.
ORE 17.06 – “Le prospettive economiche” dell’Ue “sono nuovamente offuscate dall’incertezza” ed “è chiaro che la guerra avrà un impatto economico significativo e che le nostre precedenti previsioni dovranno essere tagliate”. Lo ha detto il commissario economico per l’Economia, Paolo Gentiloni, alla Conferenza della Giornata dell’Europa a Lisbona, sottolineando che “il costo umanitario ed economico della guerra dipenderà dalla sua durata”. La guerra in Ucraina ha costretto l’Ue a rivedere le stime di crescita del 4% presentate a gennaio, ha precisato, ricordando che le nuove proiezioni aggiornate saranno presentate la prossima settimana.

ORE 16.19 – “Putin ha riconosciuto che non c’è una vittoria da celebrare”. Lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield in un’intervista alla Cnn, a proposito del discorso del leader del Cremlino alla parata del 9 maggio. Quanto alla possibilità che la Russia sia inserita dall’amministrazione Biden nella lista degli Stati che sponsorizzano il terrorismo l’ambasciatrice ha detto “la Russia ci si è messa da sola in quell’elenco”.

ORE 15.56 – Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel è stato costretto a ripararsi in un rifugio antiaereo a seguito di un allarme per un raid missilistico russo durante la sua visita a sorpresa di oggi a Odessa. La fuga d’emergenza ha interrotto il suo incontro con in premier ucraino Denys Shmygal. Lo riferiscono fonti Ue.

ORE 15.04 – Le forze ucraine si sono ritirate dalla città contesa di Popasna, ormai ridotta in rovina, per occupare “migliori posizioni di difesa”. Lo ha riferito lo Stato maggiore di Kiev. Ieri, il leader ceceno Ramzan Kadyrov, fedelissimo del presidente russo Vladimir Putin, aveva annunciato che la maggior parte della città nell’oblast di Lugansk era in mano ai suoi soldati, mentre fonti ucraine parlavano di combattimenti ancora in corso.

ORE 14.11 – “Affinché questa guerra possa concludersi abbiamo adottato sanzioni senza precedenti e abbiamo mobilitato mezzi umanitari, finanziari e militari come mai prima d’ora. Non siamo in guerra contro la Russia, lavoriamo per la preservazione dell’integrità dell’Ucraina, per la pace nel nostro continente. Ma sta solo all’Ucraina definire i termini dei negoziati con la Russia”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando a Strasburgo alla chiusura della Conferenza sul futuro dell’Europa.

ORE 13.29 –  “Il futuro dell’Europa è strettamente legato al futuro dell’Ucraina. La minaccia che affrontiamo è reale. Quale sarà il giudizio della storia delle nostre azioni? Le generazioni future leggeranno del trionfo del multilateralismo sull’isolazionismo?”. Lo ha detto la presidente  Dell’Europarlamento Roberta Metsola alla cerimonia di chiusura della Conferenza sul futuro dell’Europa.

ORE 13.24 –  Il presidente russo Vladimir Putin ha detto di non avere “alcun dubbio” sul fatto che quella che chiama “l’operazione militare speciale” in Ucraina “produrrà risultati”. Lo riferisce la Tass. “Se ci fosse stata anche una possibilità di risolvere la questione ucraina pacificamente, la Russia l’avrebbe usata”, ha aggiunto Putin.

ORE 13.19 – Visita a sorpresa del presidente del Consiglio Ue Charles Michel a Odessa in occasione della Giornata dell’Europa. “Sono nella città dove, come disse Pushkin, ‘si può sentire l’Europa'”, scrive Michel in un tweet.

ORE 12.19 – Colloquio telefonico tra la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Nella giornata dell’Europa abbiamo parlato del supporto dell’Ue al percorso europeo dell’Ucraina. Non vediamo l’ora di ricevere le risposte al questionario per la candidatura a membro dell’Ue. La Commissione punta a dare il suo parere a giugno”, scrive von der Leyen in un tweet.

ORE 10.41 – Parata del 9 maggio a Mariupol, città occupata dalle forze russe, dove la resistenza ucraina combatte solo nell’acciaieria Azovstal. Le immagini sono state postate da Nexta Tv, media indipendente bielorusso. Le immagini mostrano in testa alla sfilata Denis Pushilin, capo dell’autoproclamata repubblica di Donetsk, e dietro un enorme e lungo drappo grigio e arancione che copre l’intera strada. Non ci sono mezzi militari, ma solo persone per la maggior parte in abiti civili che tengono il drappo ai lati della strada, cantano e sventolano qualche bandiera rossa nella giornata senza nuvole.

ORE 10.40 – “Solo un pazzo può sperare di ripetere 2194 giorni di guerra” della Seconda guerra mondiale: “colui che sta ripetendo oggi gli orribili crimini del regime di Hitler, seguendo la filosofia dei nazisti e replicando tutto quello che hanno fatto. E’ condannato. Perché è stato maledetto da milioni di antenati quando ha cominciato ad imitare il loro assassino. E allora perderà tutto”. Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

ORE 10.37 – I negoziati tra Russia e Ucraina stanno proseguendo in formato virtuale. Lo ha detto il capo negoziatore di Mosca Vladimir Medinsky, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax.

ORE 9.42 – La morte di ogni soldato e ufficiale è una “perdita irreparabile” e il governo russo farà di “tutto per aiutare le loro famiglie”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nel suo intervento alla giornata della vittoria

ORE 9.40 –  “Stiamo lottando per la libertà dei nostri figli, e quindi vinceremo. Non dimenticheremo mai cosa hanno fatto i nostri antenati durante la Seconda guerra mondiale, in cui morirono più di otto milioni di ucraini. Molto presto ci saranno due Giorni della Vittoria in Ucraina. E qualcuno non ne avrà nessuno”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video postato sui social.

ORE 9.34 –  Con l’attacco all’Ucraina Mosca ha risposto ad “una minaccia diretta vicino ai confini russi”, perché “una attacco era stato preparato, anche alla Crimea”. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin citato dalla Tass.

ORE 9.20 – “La Russia è sempre stata favorevole alla creazione di un sistema indivisibile per la sicurezza, ma la Nato non ha voluto ascoltarci”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante la parata per il giorno della vittoria sulla Piazza Rossa.

ORE 7.35 – Le forze russe si stanno preparando per un’offensiva nell’est dell’Ucraina in direzione di Seversk, Slavyansk, Lisichansk e Avdiivka: lo ha reso noto lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraine sulla sua pagina Facebook, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Unian.
ORE 8.17 –  Sale a 226 il bilancio dei bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Lo riferisce la Procura generale, secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Ukrinform. Il numero dei bambini feriti sale a 415.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin alle truppe, combattete per la nostra sicurezza
Afferma il presidente aprendo il discorso per giornata vittoria
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
09:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Compagni ufficiali, sottoufficiali, compagni, generali e ammiragli, mi congratulo con voi per il 77esimo anniversario della grande vittoria.
Anche ora in questi giorni voi combattete per la nostra gente nel Donbass, per la sicurezza della nostra patria”.
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin aprendo il suo discorso per la giornata della vittoria.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin, abbiamo dato un colpo preventivo, era necessario
‘C’era una minaccia ai nostri confini’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
09:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’aggressione nelle nostre terre storiche della Crimea è stata una minaccia ai nostri confini, inammissibile per noi.
Il pericolo è cresciuto ogni giorno, il nostro è stato un atto preventivo, una decisione necessaria e assolutamente giusta”.
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando sulla Piazza Rossa.
Putin ha inoltre affermato che la Russia “è sempre stata favorevole alla creazione di un sistema indivisibile per la sicurezza, ma la Nato non ha voluto ascoltarci”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev: lanciati su Odessa quattro missili Onyx dalla Crimea
Consiglio comunale: ‘Alta probabilità continui attacchi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
10:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze russe hanno lanciato su Odessa quattro Onyx, i missili supersonici a medio raggio, dalla Crimea.
Lo riporta l’agenzia Unian citando le informazioni del comando operativo al Sud e rilanciano l’appello del Consiglio comunale della città sul Mar Nero.
“C’è una probabilità molto alta di continui attacchi missilistici nella regione. Non ignorare gli avvisi di pericolo.
Sii vigile e attento”, l’invito delle autorità locali alla popolazione.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ex manager Lukoil muore avvelenato durante seduta con sciamano
Media, ‘si era sottoposto a trattamento con veleno di rospo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
11:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un’altra misteriosa morte tra i miliardari russi: l’ex ad di Lukoil, il miliardario Alexander Subbotin, è morto dopo essersi sottoposto ad un trattamento con veleno di rospo, durante una seduta con uno sciamano a Mytiszcze.
Lo riporta il sito polacco Onet, citando una notizia del Moscow Times.
Subbotin sarebbe morto lo scorso weekend sottoponendosi, con la moglie, ad un trattamento – cui faceva regolarmente ricorso – che prevedeva delle ferite, provocate da tagli, in cui iniettare veleno di rospo per rafforzare il sistema immunitario. Dopo che si era sentito male lo sciamano e la moglie non hanno voluto chiamare i soccorsi – riportano i media – decidendo di ricorrere ad un sedativo a base di erbe naturali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ventotene Europa Festival 2022
Draghi, ancora attuali i valori del manifesto di ventotene
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
11:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per la pace.
Con questo slogan si è aperta la sesta edizione del Ventotene Europa Festival, manifestazione che l’associazione La Nuova Europa organizza ogni anno con studenti provenienti da tutti i paesi europei sull’isola che ha dato i natali al Manifesto federalista.
Quest’anno la kermesse è dedicata alla necessità di raggiungere rapidamente una tregua per una pace duratura dopo l’invasione russa dell’Ucraina e lo scoppio del conflitto.
E proprio su questo aspetto punta il messaggio che il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel giorno della Festa dell’Europa e del ritorno sull’isola della copia restaurata del Manifesto di Ventotene, ha inviato ai giovani presenti al Ventotene Europa Festival.
“Di fronte all’invasione dell’Ucraina, i valori contenuti nel Manifesto di Ventotene sono più attuali che mai. Il ritorno a casa della prima copia del Manifesto è l’occasione per rinnovare il nostro impegno a favore della libertà, della democrazia e della pace. Dobbiamo ricordare il ruolo avuto dall’idealismo federalista nella costruzione di una coscienza europea a cui dobbiamo affiancare il pragmatismo che è stato alla base della creazione delle prime istituzioni europee e della loro evoluzione”.
Draghi ha anche fatto gli auguri di buon lavoro ai cinquanta studenti liceali tra i 16 e i 18 anni che da domenica 8 maggio si stanno confrontando  per arrivare a stendere un documento sulla pace, che verrà poi consegnato alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Tra gli ospiti della manifestazione – in programma dall’8 al 13 maggio – il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, il sottosegretario alle Politiche Europee Enzo Amendola, l’ex presidente del Consiglio e della Commissione Europea Romano Prodi, la co-presidente del Comitato Scientifico della Conferenza sull’Europa Paola Severino, il capo della Rappresentanza della Commissione in Italia, Antonio Parenti, la Commissaria per l’isola di Santo Stefano Silvia Costa.

I giovani provenienti da Roma, Parigi e Berlino e gli ospiti della cultura e del mondo dell’informazione, la cittadinanza dell’isola e tutti i partecipanti al Ventotene Europa Festival avranno quest’anno la possibilità di ammirare da vicino la copia restaurata della prima edizione ciclostilata del Manifesto di Ventotene, che l’Istituto Europeo di Fiesole ha donato all’amministrazione ventotenese.

Si tratta di un documento storico straordinario, redatto nell’agosto del 1941 al confino fascista da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, fatto uscire dall’isola grazie all’intervento di Ursula Hirschmann e poi curato nella sua edizione finale da Eugenio Colorni e il cui significato assume ancor di più oggi, in questi tempi drammatici, un valore simbolico e profetico.

Nel suo videomessaggio Luigi Di Maio ha sottolineato l’importanza del ruolo dei giovani nella costruzione europea, soprattutto in tempi così difficili dove la risposta dell’Unione europea è fondamentale, contro la pandemia come contro l’aggressione russa dell’Ucraina. “Siamo così oggi tutti più consapevoli non solo dell’importanza ma anche della necessità di un’Europa coesa al suo interno e forte nel parlare all’esterno con una voce sola, un’Europa che sia più della somma delle sue parti. Iniziative come la Scuola d’Europa – ha detto il ministro degli Affari Europei – contribuiscono a rendere questa visione una realtà, consolidando il sentimento di un’appartenenza condivisa. Alla base dell’idea di Europa ci sono i cittadini, e l’Unione Europea si costruisce a partire dalle comunità, dai quartieri, dalle città”. Per Di Maio occorre, a conclusione dei lavori della Conferenza sull’Europa, una riforma dell’Ue che si focalizzi su priorità “sia di ordine sostanziale – per un’Europa più unita, forte e autonoma ma anche più inclusiva e solidale, traendo le necessarie lezioni dall’esperienza della pandemia e dalla risposta alla crisi ucraina – che di metodo, per rendere l’Unione capace di decidere in modo efficace e rapido sulle questioni che più toccano la vita dei cittadini”.

Enzo Amendola ha  rimarcato la necessità che l’Ue scelga “nuove forme di integrazione, sull’energia, sulla gestione della solidarietà e dei flussi migratori, su una nuova governance economica per far sì che investimenti come il Next Generation Eu significhino anche una nuova dimensione di quello che è lo sforzo di competitività, produttività e coesione sociale che il continente deve avere nel mondo globalizzato di oggi”.

Paola Severino ha invece parlato dell’importanza del ruolo dell’integrazione giovanile e dello studio, ricordando un passaggio delle proposte di riforma giunte dalla Conferenza sull’Europa.”Vorrei menzionare una proposta specifica solo come esempio di quello che è accaduto, la numero 47, che pone come obiettivo che gli stati membri dell’Unione Europea: “si concentrino sui bisogni specifici dei giovani in tutte le politiche pertinenti al fine di ottenere per loro le migliori condizioni possibili sullo studio il lavoro e per iniziare una vita indipendente coinvolgendoli al contempo nella vita democratica e nel processo decisionale anche a livello europeo”.

Il capo della Rappresentanza della Commissione Ue in Italia, Antonio Parenti, ha evidenziato infine l’importanza della risposta europea alla pandemia con il Next Generation Eu: “oggi più che mai l’Europa deve contare su dei giovani che sono formati, che conoscano l’Europa, che sono coscienti dei cambiamenti di cui l’Europa ha bisogno. Di giovani disposti a portare avanti il futuro dell’Europa.
La prima giornata del Ventotene Europa Festival si è conclusa con un concerto per la pace del musicista Italo turco Francesco Taskayali.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, ‘Putin come Hitler, vinceremo noi’
La parata in solitudine del leader ucraino in una Kiev deserta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
21:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo vinto allora.
Vinceremo ora”.
Volodymyr Zelensky celebra il Giorno della Vittoria sul nazismo scavando ancora più a fondo il solco che lo separa da Vladimir Putin, “un pazzo” che “imita Hitler” e che per questo “è maledetto da milioni di antenati” che contro quel regime combatterono a costo della vita. Un solco scavato dalle circostanze – il leader dell’Ucraina aggredita contro quello della Russia invasore – ma anche dai simboli, dalle immagini che Zelensky conosce e sa usare alla perfezione. Da una parte Putin e la parata militare di Mosca, espressione di una potenza che si vorrebbe ancora imperiale ma che comincia a cedere sotto i colpi dell’isolamento. Dall’altra il presidente-soldato che dal 24 febbraio non dismette la mimetica e che sfila, in totale solitudine, nella centrale via Khreshchatyk alle prime ore dell’alba, quando il coprifuoco trattiene ancora gli abitanti della città al sicuro nelle proprie case. In un nuovo video di oltre 5 minuti, Zelensky cammina lentamente lungo la mezzeria del viale, tra le bandiere gialle e blu issate sui lampioni laterali, rievocando la parata del 24 agosto 2021 quando l’Ucraina celebrò i suoi 30 anni di indipendenza. E con parole calme e sicure arringa il suo popolo: “Stiamo lottando per la libertà dei nostri figli, e quindi vinceremo. Molto presto ci saranno due Giorni della Vittoria in Ucraina. Mentre qualcun altro non ne avrà più nessuno”, afferma senza mai nominare Putin che, al contrario di lui, si immerge in un bagno di folla sulla piazza Rossa ma – più solo di Zelensky – circondato e fisicamente blindato dalle guardie del corpo. “Vinceremo”, ripete nel video il presidente ucraino. E quando questo accadrà allora sì che “Khreshchatyk vedrà la parata della vittoria: la vittoria dell’Ucraina!”, promette in una città che temeva il peggio e dove invece le sirene d’allarme si sono rarefatte regalando un po’ di tregua.
“Il nostro nemico sognava che avremmo rinunciato a celebrare il 9 maggio e la vittoria sul nazismo” giustificando l’invasione con la necessità di “denazificare” l’Ucraina, accusa ancora Zelensky, ma “è lui che sta replicando gli orribili crimini di Hitler”. “Il vero nazista è lui”, concorda Tamara, ottantenne dal trucco perfetto seduta accanto al marito su una panchina nei giardini di Babyn Yar, dove i nazisti sterminarono oltre 30.000 ebrei, diventato il parco memoriale della Shoah di Kiev. Qui il primo marzo un raid delle forze di Mosca ha colpito la torre della tv, uccidendo cinque persone e suscitando lo sdegno della comunità ebraica, Zelensky per primo. “Non ci aspettavamo tutto questo. Per colpa di Putin oggi non celebriamo niente, per noi oggi è il giorno del dolore”, continua Tamara. Poi si guarda intorno, sotto un sole di primavera che diventa ogni giorno più caldo su un verde sempre più esuberante, oltre le trincee che ancora sfregiano il parco, ormai disabitate e incustodite. “Però guarda come è bello qui…”. Più avanti, davanti alla statua dedicata ai bambini uccisi a Babyn Yar, circondata da fiori e peluche in ricordo di quelle piccole vittime del nazismo, due uomini sulla quarantina approfittano del giorno festivo per una camminata all’aria aperta. “Da ragazzino mio nonno abitava da queste parti, e veniva qui a guardare cosa facevano i nazisti per poi riferirlo ai partigiani. Per quel servizio lo ripagavano con delle patate”, racconta orgoglioso uno di loro. “Per me oggi resta un giorno di festa, il giorno della vittoria sul nemico”. E anche se Putin lo usa contro di noi, “perché dovremmo cambiarlo?”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sri Lanka: 78 feriti negli scontri, scatta coprifuoco a Colombo
Polizia usa lacrimogeni e idranti contro le proteste
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
12:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Scatta il coprifuoco a Colombo nello Sri Lanka dopo che almeno 78 persone sono rimaste ferite durante gli scontri tra manifestanti pro e contro il governo.
I lealisti del presidente Gotabaya Rajapaksa, armati di bastoni e mazze, hanno attaccato i manifestanti disarmati che si erano accampati fuori dall’ufficio del presidente dal 9 aprile.
La polizia è intervenuta con gas lacrimogeni e idranti sui sostenitori del governo che avevano superato il cordone delle forze dell’ordine per attaccare le strutture allestite dai manifestanti anti-governativi.
Le proteste contro il governo sono la conseguenza della peggiore crisi economica dell’isola dalla sua indipendenza. Da mesi, infatti, in Sri Lanka si verificano blackout e c’è una grave carenza di cibo, carburante e medicinali. Tutto questo ha portato a settimane di proteste pacifiche nel Paese dell’Asia meridionale. Il Primo ministro Mahinda Rajapaksa, fratello del presidente, ha esortato i sostenitori del governo “a esercitare moderazione”, ricordando che “la violenza genera solo violenza”.
“La crisi economica in cui ci troviamo – ha scritto il Primo ministro su Twitter – ha bisogno di una soluzione economica che questa amministrazione si impegna a risolvere”.
Nonostante le aperture, dopo che i sindacati hanno praticamente bloccato il Paese chiedendo le dimissioni dei due fratelli Rajapaksa, da venerdì il governo ha imposto lo stato di emergenza attribuendo ai militari ampi poteri. Mentre domenica il ministero della Difesa ha dichiarato che i manifestanti contro il governo si sono comportati in “maniera provocatoria e minacciosa” e hanno interrotto i servizi essenziali. Da oggi, i sindacati hanno hanno annunciato proteste quotidiane per far sì che il governo revochi lo stato d’emergenza. Il leader sindacale Ravi Kumudesh ha annunciato che il 17 maggio, giorno in cui il Parlamento nazionale aprirà la sua prossima sessione, i lavoratori del settore pubblico e privato si mobiliteranno per assaltare le istituzioni. “Quello che vogliamo è che il presidente e la sua famiglia se ne vadano”, ha detto Kumudesh in una nota.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: Italia decimo mercato discografico al mondo, +28%
Ricavi oltre 332 mln, la fotografia scattata dall’Ifpi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
12:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La 66/a edizione dell’Eurovision Song Contest, al via il 10 maggio a Torino, torna per la terza volta in Italia con la presenza di 40 paesi che rappresentano il 30% dei ricavi del mercato globale: e l’Italia è rientrata nella top ten dei più importanti mercati a livello globale con un 27,8% di crescita a oltre 332 milioni di euro di ricavi.
A fotografarne l’andamento è il Global Music Report – State of the Industry di Ifpi, la federazione internazionale dell’industria fonografica, che per l’occasione è stato tradotto in italiano.

Ad aver trascinato il mercato italiano in decima posizione sono i ricavi dagli abbonamenti alle piattaforme streaming: il segmento premium è cresciuto del 35,6%, insieme all’area video streaming sostenuta dalla pubblicità con un +46,3%.
Complessivamente tutto il segmento tra audio e video streaming è cresciuto del 24,6% arrivando a 208 milioni di ricavi.
D’altronde nel segmento audio ormai ogni settimana i consumatori italiani realizzano in media oltre un miliardo di stream, con una media di oltre 19 ore settimanali dedicate all’ascolto di musica (dati IFPI Engaging with Music), di cui il 45% effettua tramite abbonamento premium, una percentuale che sale al 57% tra i 16 e i 24 anni. Anche il cd è tornato a generare ricavi in salita con un +10,6% e il vinile prosegue la sua costante crescita con quasi il 79% di incremento. Crescono anche i ricavi da altri formati come le musicassette, cresciuti del 245%. Anche i diritti connessi (i ricavi da licenze per l’uso di musica in radio, televisioni, palestre, pubblici esercizi e feste private) sono cresciuti con un + 37,2% a 52 milioni, e i diritti di sincronizzazione, ovvero la musica nelle pubblicità, film, serie tv, ha visto un incremento del 36,4% superando per la prima volta i 10 milioni.
Nelle classifiche di fine anno, le top ten di singoli e album sono state dominate dal repertorio italiano: diversi artisti della Generazione Z hanno ottenuto risultati di ampio respiro conquistando numerosi dischi di platino.
Complessivamente, nel 2021 sono stati infatti premiati 231 Album, 6 Compilation e 1.054 Singoli Digitali tra oro, platino e multiplatino.   SPETTACOLI MUSICA E CULTURA

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Von der Leyen, a giugno daremo il nostro parere sull’adesione di Kiev all’Ue
Telefonata tra la presidente della Commissione Ue e il presidente ucraino Zelensky
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
09 maggio 2022
13:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Colloquio telefonico tra la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Nella giornata dell’Europa abbiamo parlato del supporto dell’Ue al percorso europeo dell’Ucraina.
Non vediamo l’ora di ricevere le risposte al questionario per la candidatura a membro dell’Ue.
La Commissione punta a dare il suo parere a giugno”, scrive von der Leyen in un tweet:

Musk, se muoio misteriosamente è stato bello conoscervi
Dopo che i russi lo hanno accusato di aiutare gli ucraini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
12:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Se muoio in circostanze misteriose è stato bello conoscervi”, con questo tweet Elon Musk sembra aver risposto indirettamente a Dmitry Rogozin, direttore dell’Agenzia Spaziale russa Roscosmos che lo ha accusato di fornire all’Ucraina apparecchiature per comunicazioni militari.

Rogozin infatti aveva scritto su Telegram che, stando alla testimonianza del comandante della 36esima brigata dei marines di Kiev catturato, le attrezzature a terra del progetto “Starlink” di Musk per la connessione Internet “sono state consegnate al battaglione Azov e ai marine a Mariupol con elicotteri militari”.

“If I die under mysterious circumstances, it’s been nice knowin ya”, ha twittato Musk alle 2,51 di questa notte ora italiana dal suo Iphone. Musk è numero uno di Tesla e SpaceX e neoproprietario di Twitter.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cuba: saliti a 31 i morti per esplosione hotel
24 feriti sono ricoverati in ospedale, tra cui 5 minori
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
12:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ salito a 31 il bilancio dei morti per l’esplosione avvenuta venerdì all’hotel Saratoga, nella capitale cubana dell’Avana.
Secondo quanto riferito dal ministero della Salute nella sua ultima comunicazione aggiornata a domenica pomeriggio, 24 persone restano ricoverate in ospedale, di cui 19 adulti e cinque bambini.

Il ministero ha specificato che dei decessi totali, 17 sono maschi e 14 femmine e ci sono quattro minorenni, una donna incinta e una donna di nazionalità spagnola.
Mentre con il passare delle ore sfuma sempre di più la speranza di trovare sopravvissuti tra le macerie dell’edificio, continuano senza sosta le operazioni delle squadre di soccorso sul luogo della tragedia. In particolare, le attività si concentrano nell’area del seminterrato e sotterranea dell’edificio, difficile da raggiungere con i mezzi dei soccorritori.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Zelensky ha premiato Patron, il cane anti-mine
Alla cerimonia presente anche il premier canadese Trudeau
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
12:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha premiato Patron, un jack russell, per aver scoperto centinaia di ordigni esplosivi da quando è iniziata l’invasione della Russia.
Patron era diventato famoso nelle ultime settimane, tanto da avere un proprio profilo Instagram e da essere immortalato in un murales.
Durante la premiazione, oltre al presidente ucraino, era presente anche il premier canadese Justin Trudeau.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Parata della vittoria improvvisata anche sul modulo russo Iss
Nel modulo russo Zvezda
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
12:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una parata della vittoria improvvisata per commemorare il 77/mo anniversario della vittoria dell’Unione Sovietica sulla Germania nazista si è tenuta anche a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
Lo riferisce la Tass, citando le informazioni del cosmonauta russo Oleg Artemyev.

L’iniziativa si è tenuta nel modulo russo Zvezda con un sorvolo di modelli di un aereo da attacco al suolo Ilyushin Il-2 della Seconda guerra mondiale e di un veicolo spaziale con equipaggio Soyuz MS, utilizzato per trasportare i cosmonauti all’avamposto orbitale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sri Lanka, si è dimesso governo
Coprifuoco in tutto il Paese, prospettive soluzione incerte
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
09 maggio 2022
13:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Premier dello Sri Lanka Mahinda Rajapaksa si è dimesso dall’incarico.
Dopo l’annuncio delle dimissioni arriva notizia delle dimissioni dell’intero governo, accompagnata dall’immediata proclamazione di un coprifuoco in tutto il Paese.
Il quotidiano di Colombo Daily Mirror informa che venerdì il premier era stato invitato a dimettersi dal presidente, il fratello Gotabaya Rajapaksa, per dare una soluzione all’attuale crisi politica. La nuova fase che si apre nel Paese è critica, senza una chiara soluzione prevedibile, commentano :alcuni osservatori internazionali, secondo i quali “nel Paese adesso può succedere di tutto”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nepalese scala l’Everest per la 26/ma volta
E’ record mondiale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
13:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Scalare l’Everest per la maggior parte delle persone è un’impresa impossibile.
Non per Kami Rita, sherpa nepalese di 52 anni, arrivato sulla cima più alta del mondo per la 26esima volta, battendo il precedente record che lui stesso deteneva.
“Ha battuto se stesso record e ha stabilito uno nuovo record mondiale nell’arrampicata”, ha detto domenica Taranath Adhikari, direttore generale del Dipartimento del turismo della capitale Kathmandu.
Kami Rita ha scalato la montagna di 8.849 metri sabato, percorrendo la tradizionale via della cresta sud-est insieme ad altri 10 sherpa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen, cambiare i Trattati per riformare l’Ue
‘Prendere la via più diretta per rispondere a cittadini’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
09 maggio 2022
13:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I cittadini, con le loro 49 proposte, hanno detto all’Ue dove vogliono che “questa Europa vada” e “ora sta a noi prendere la via più diretta.
Utilizzando tutti i limiti di ciò che possiamo fare all’interno dei Trattati e, sì, modificando i Trattati dove è necessario”.
Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, alla sessione finale della Conferenza sul futuro (Cofoe) dell’Europa a Strasburgo.
“Sarò sempre dalla parte di coloro che vogliono riformare l’Ue per farla funzionare meglio”, ha sottolineato la leader, indicando di voler lavorare in questa direzione “senza tabù e senza alcuna linea rossa ideologica”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Macron, aiutiamo Kiev ma non siamo in guerra contro Russia
‘Spetta solo all’Ucraina definire termini negoziati con Mosca’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
09 maggio 2022
15:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Affinché questa guerra possa concludersi abbiamo adottato sanzioni senza precedenti e abbiamo mobilitato mezzi umanitari, finanziari e militari come mai prima d’ora.
Non siamo in guerra contro la Russia, lavoriamo per la preservazione dell’integrità dell’Ucraina, per la pace nel nostro continente.
Ma sta solo all’Ucraina definire i termini dei negoziati con la Russia”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando a Strasburgo alla chiusura della Conferenza sul futuro dell’Europa.
“Dal punto di vista politico l’Europa è più ampia dell’Ue” e “la sfida storica che ci attende oggi” è quella di “creare una comunità politica europea, un’architettura europea nuova che consentirebbe alle nazioni democratiche europee che aderiscono ai nostri valori di trovare un nuovo spazio di cooperazione politica e di sicurezza in materia di energia, trasporti, investimenti, infrastrutture, libera circolazione e giovani”. Lo propone il presidente francese Emmanuel Macron alla cerimonia di chiusura della Conferenza sul futuro dell’Europa parlando dell’adesione dell’Ucraina: “Ciò non impedirebbe future adesioni all’Ue”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Xi a Scholz, ‘sosteniamo l’autonomia strategica dell’Ue’
‘I nostri interessi comuni superano di gran lunga le differenze’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
09 maggio 2022
15:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina e Ue sono partner strategici globali e sono un’opportunità l’una per l’altra con interessi comuni che “superano di gran lunga le differenze”.
Pechino, ha affermato il presidente Xi Jinping in un incontro virtuale col cancelliere tedesco Olaf Scholz, “sostiene l’autonomia strategica dell’Ue.
Le relazioni Cina-Ue non sono mirate contro qualcuno, non dipendono né sono controllate da terzi. Si tratta di un consenso strategico a cui entrambe le parti dovrebbero aderire a lungo”. Xi, nel resoconto del Quotidiano del Popolo, ha aggiunto che le parti “dovrebbero aderire a una prospettiva dialettica di lungo termine”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Michel a Odessa, costretto a ripararsi in un rifugio
Per raid missilistico russo durante incontro con premier Kiev
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
09 maggio 2022
15:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel è stato costretto a ripararsi in un rifugio antiaereo a seguito di un allarme per un raid missilistico russo durante la sua visita a sorpresa di oggi a Odessa.
La fuga d’emergenza ha interrotto il suo incontro con in premier ucraino Denys Shmygal.
Lo riferiscono fonti Ue.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Filippine: Marcos jr verso una vittoria schiacciante
Dati non ufficiali, più del doppio dei voti della rivale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MANILA
09 maggio 2022
16:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ferdinand Marcos Junior, figlio del defunto dittatore Ferdinand Marcos, si avvia verso una vittoria schiacciante alle presidenziali delle Filippine.
E’ quanto emerge dopo che quasi la metà dei 70.000 seggi elettorali ha presentato i propri risultati.

Marcos Jr ha ottenuto più del doppio dei voti del suo principale rivale, Leni Robredo. Lo hanno riferito i media locali, citando i dati forniti dalla Commissione elettorale.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Somalia: presidente si ricandida in vista elezioni 15 maggio
Primo mandato di Farmajo è scaduto a febbraio dell’anno scorso
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
16:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente somalo Mohamed Abdullahi Mohamed, detto Farmajo, ha formalmente annunciato su Twitter la propria candidatura per un secondo mandato in vista delle elezioni presidenziali, fissate il prossimo 15 maggio.

Farmajo ha affermato che si ricandida in “risposta all’appello del popolo somalo”, impegnandosi a continuare “sulla via del progresso e dello sviluppo”.

Il primo mandato presidenziale di Farmajo è scaduto a febbraio dell’anno scorso, ma il capo dello Stato è rimasto in carica a causa del rinvio delle elezioni parlamentari. Farmajo deve confrontarsi con diversi candidati, tra i quali due ex presidenti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin a marcia del Reggimento immortale con foto del padre
Il presidente russo ha partecipato a parata sulla Piazza Rossa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
16:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin ha partecipato oggi sulla Piazza Rossa alla marcia del cosiddetto Reggimento immortale, durante la quale i discendenti dei combattenti che parteciparono alla guerra sovietica contro i nazisti sfilano portando le fotografie dei loro congiunti.

Putin, riferisce la Tass, ha marciato mostrando una fotografia di suo padre, che partecipò appunto alla cosiddetta Grande guerra patriottica.

Il presidente aveva partecipato in presenza alla marcia del Reggimento immortale per cinque volte dal 2015 al 2019. Negli ultimi due anni l’evento si era svolto online a causa dell’epidemia da Covid.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Musk: ‘Se muoio è stato bello conoscervi’
Dopo che i russi lo hanno accusato di aiutare gli ucraini

APPROFONDIMENTO
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
08:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Se muoio in circostanze misteriose è stato bello conoscervi”, con questo tweet Elon Musk sembra aver risposto indirettamente a Dmitry Rogozin, direttore dell’Agenzia Spaziale russa Roscosmos che lo ha accusato di fornire all’Ucraina apparecchiature per comunicazioni militari:

Rogozin infatti aveva scritto su Telegram che, stando alla testimonianza del comandante della 36esima brigata dei marines di Kiev catturato, le attrezzature a terra del progetto “Starlink” di Musk per la connessione Internet “sono state consegnate al battaglione Azov e ai marine a Mariupol con elicotteri militari”.
“If I die under mysterious circumstances, it’s been nice knowin ya”, ha twittato Musk alle 2,51 di questa notte ora italiana dal suo Iphone.
Musk è numero uno di Tesla e SpaceX e neoproprietario di Twitter.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vernice rossa contro l’ambasciatore russo a Varsavia
Mosca, Polonia ‘connivente’ nell’aggressione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
16:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Barattoli di vernice rossa sono stati lanciati contro l’ambasciatore russo in Polonia, Sergei Andreyev, durante un cerimonia al cimitero russo di Varsavia in occasione della Giornata della Vittoria.
Lo riportano i siti polacchi, sottolineando che il diplomatico stava deponendo fiori al cimitero dei soldati sovietici nella capitale, quando è arrivato un gruppo di manifestanti che prima gli ha strappato i fiori dalle mani e poi lo ha imbrattato con la vernice rossa.
Molti manifestanti – scrive il sito Onet – avevano bandiere ucraine ed altri indossavano lenzuola bianche imbrattate di vernice rossa a rappresentare il sangue versato durante la guerra.

“Una risoluta protesta” è stata presentata alle autorità polacche dalla Russia per l’aggressione subita dall’ambasciatore di Mosca a Varsavia mentre deponeva fiori al cimitero dei soldati sovietici caduti durante la Seconda guerra mondiale. In un comunicato del ministero degli Esteri russo, citato dalla Tass, si accusa la polizia polacca di non essere intervenuta per proteggere il diplomatico, Serghei Andreyev, e le autorità di Varsavia di essere state “conniventi con i teppisti neo-nazisti” autori dell’attacco.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rutte in collegamento video al parlamento ucraino il 12/5
Premier olandese ‘onorato’ dell’invito del presidente Zelensky
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
16:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il premier olandese Mark Rutte ha annunciato su Twitter che “su invito del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky si rivolgerà al parlamento di Kiev, Verkhovna Rada, giovedì 12 maggio”.
Rutte si è detto “onorato dell’invito e ha ribadito che “i Paesi Bassi continuano a stare fianco a fianco con l’Ucraina contro l’aggressione russa”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Austria: anche ministra economia Schramboeck lascia
Oevp deve gestire due dimissioni, sabato il congresso a Graz
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
09 maggio 2022
16:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo le dimissioni della ministra all’agricoltura Elisabeth Koestinger Schramboeck, la ministra dell’economia Margarete Schramboeck ha confermato le sue dimissioni con un videomessaggio su Facebook.
L’esponente del partito popolare ha ringraziato l’ex leader della Oevp Sebastian Kurz per averla nominata ministra.
Nel messaggio evidenza alcuni progetti realizzati sotto la sua guida, come la “patente digitale”. “Ora tocca a qualcun altro proseguire”, aggiunge.
La Oevp dovrà così gestire due dimissioni a pochi giorni dal congresso del partito popolare che è in programma sabato a Graz.
Il cancelliere Karl Nehammer, che guida il partito e il governo Oevp-Verdi dopo l’uscita di scena di Sebastian Kurz, sabato sarà formalmente eletto segretario. Con ogni probabilità i nuovi ministri saranno nominati a breve, comunque prima del congresso.
I socialdemocratici e l’ultradestra Fpoe ora chiedono elezioni anticipate, mentre i liberali Neos sollecitano un rimpasto del governo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: l’edificio della sfera di Capodanno a Ny si rifa il look
Lavori di restauro per One Times Square. Avrà anche osservatorio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
09 maggio 2022
16:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Uno degli edifici più simbolici di New York avrà un nuovo look.
One Times Square, il grattacielo sotto gli occhi di milioni di persone ogni Capodanno per la discesa dell’iconica sfera che annuncia il nuovo anno, per i prossimi due anni sarà sottoposto a lavori di ammodernamento che, tuttavia, non fermeranno le celebrazioni del 31 dicembre.

Il restauro di One Times Square prevede anche l’apertura di un osservatorio al 19esimo piano. “Il prossimo capitolo di questo edificio – ha detto Michael Phillips, presidente della società immobiliare Jamestown, famosa anche per aver riportato a nuova vita il Chelsea Market – sarà quello di di diventare una nuova destinazione per la prossima generazione nel cuore di Times Square”.
La riqualificazione prevede anche un museo con la storia del palazzo e della festa di Capodanno. Inoltre per la prima volta dopo anni il grattacielo sarà aperto al pubblico.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
El Salvador: oltre 26.700 arresti durante stato di emergenza
Una media di 500 arresti al giorno da fine marzo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
17:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro della Sicurezza di El Salvador, Gustavo Villatoro, ha riferito che dal 26 marzo all’8 maggio 26.755 persone sono state arrestate nell’ambito dello stato di emergenza per la controversa “guerra alle bande criminali” portata avanti dal governo del presidente Nayib Bukele.

Secondo quanto riferito in una intervista citata su Twitter dal ministero della Sicurezza, Villatoro ha spiegato che si tratta di una media di 500 arresti al giorno, e che dei 15 leader nazionali della banda MS13 – la più numerosa del Paese – sono già stati arrestati 6 soggetti.

“Questa è una guerra dei tre poteri dello Stato e dei cittadini contro questi gruppi terroristici, perché è la popolazione che ce lo chiede, tutti noi ripudiamo queste strutture e non le vogliamo più nelle nostre comunità”, ha detto il ministro.
Il governo di Nayib Bukele ha chiesto e ottenuto dal Parlamento a fine marzo la proclamazione di uno stato di emergenza a seguito di una escalation di omicidi che ha causato la morte di 87 persone nel Paese. Lo stato di emergenza è stato prorogato di 30 giorni a fine aprile.
I poteri speciali conferiti all’Esecutivo di Bukele sospendono i diritti di organizzazione, riunione, inviolabilità della corrispondenza e delle telecomunicazioni, difesa ed estendono la detenzione amministrativa fino a un massimo di 15 giorni. Tali disposizioni sono state fortemente criticate dalle organizzazioni per i diritti umani, che denunciano violazioni, abusi e arresti arbitrari da parte delle autorità salvadoregne.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Michel a Odessa, costretto a ripararsi in un rifugio
Per raid missilistico russo durante incontro con premier Kiev
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
10 maggio 2022
08:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel è stato costretto a ripararsi in un rifugio antiaereo a seguito di un allarme per un raid missilistico russo durante la sua visita a sorpresa di oggi a Odessa.
La fuga d’emergenza ha interrotto il suo incontro con in premier ucraino Denys Shmygal.
Lo riferiscono fonti Ue.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: nuove forti esplosioni ad Odessa. Draghi e Biden parleranno di sanzioni alla Russia
Zelensky: ‘Putin è come Hitler’. Macron: ‘Non siamo in guerra contro la Russia’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
08:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le autorità ucraine hanno reso noto che c’è stato un attacco missilistico nella serata di lunedì su Odessa.
Lo riporta la Bbc precisando che dal centro della città si sono sentite tre forti esplosioni.
La prima è stata abbastanza forte da scuotere i finestrini e far scattare gli allarmi delle auto vicine. La Russia ha colpito la città ucraina di Odessa con tre missili Kinzhal lanciati da un aereo russo Tu-22. Lo scrive l’agenzia ucraina Ukrinform, precisando che i missili hanno ferito due persone e distrutto cinque edifici di infrastrutture turistiche. Lo ha reso noto il servizio stampa del consiglio comunale di Odessa su Telegram. In giornata le truppe russe avevano lanciato un raid missilistico nella città durante la visita in città del presidente del Consiglio europeo Charles Michel e del primo ministro ucraino Denys Shmyhal.
Il presidente americano Joe Biden e il premier Mario Draghi “parleranno di come continuare a imporre sanzioni su Putin e la Russia e di come continuare ad aiutare gli ucraini”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa a proposito dell’arrivo domani del premier italiano. I due leader “parleranno anche della cooperazione bilaterale in vari ambiti”, ha ribadito.
Con l’attacco all’Ucraina, Mosca ha risposto ad “una minaccia diretta vicino ai confini russi”, perché “un attacco era stato preparato, anche alla Crimea”. Lo dice Putin durante la parata per il Giorno della vittoria sui nazisti spiegando che “l’orrore di una guerra globale non si deve ripetere”. Ai soldati dice che stanno combattendo “per la nostra gente nel Donbass e per la sicurezza della patria”. La Russia ha sempre voluto “un sistema indivisibile per la sicurezza, ma la Nato non ci ha ascoltato”. “L’aggressione” della Crimea “è stata una minaccia ai confini, inammissibile per noi. Il pericolo è cresciuto ogni giorno, il nostro è stato un atto preventivo, una decisione necessaria e giusta”. Putin non ha “alcun dubbio” sul fatto che quella che chiama “l’operazione militare speciale” in Ucraina “produrrà risultati”. “Se ci fosse stata anche una possibilità di risolvere la questione ucraina pacificamente, la Russia l’avrebbe usata”, ha aggiunto. La parte aerea della parata a Mosca è stata cancellata, ufficialmente “per le condizioni meteo”, sebbene i cieli su Mosca siano sereni. La lettera Z, famigerato simbolo dell’aggressione e onnipresente al fronte, rimane praticamente assente dalla sfilata. Zelensky: ‘Lui è come Hitler, è maledetto dai suoi avi’. Macron: ‘Aiutiamo Kiev ma non siamo in guerra contro la Russia. Da Putin nessuna escalation verbale, ora tregua’. Von der Leyen: ‘Puntiamo a un parere sull’adesione di Kiev a giugno’. Xi a Scholz: ‘Evitare l’espansione del conflitto’. Raid a Odessa, Michel costretto a rifugiarsi. “Le dichiarazioni di Putin che in Ucraina ci sono i nazisti sono ridicole. In Ucraina ci sono gli ucraini”: lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa. “Abbiamo indicazioni che gli ucraini sono stati portati dall’Ucraina alla Russia contro la loro volontà”, ha aggiunto Kirby sottolineando che le forze russe stanno commettendo “crimini di guerra”. Il dipartimento della Difesa non ha tuttavia precisato il numero di ucraini che ritiene siano stati deportati in Russia.

Putin: ‘L’orrore di una guerra globale non deve ripetersi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

AIR SHOW CANCELLATI
Il governo russo non ha cancellato oggi solo l’esibizione aerea prevista sui cieli di Mosca per le celebrazioni della Giornata della Vittoria, ma anche quelle che erano state programmate nelle principali città in tutto il Paese, incluse San Pietroburgo e Rostov-on-Don: una decisione attribuita al maltempo che ha sorpreso gli analisti militari stranieri. “Sembra incredibile – ha detto alla Cnn Peter Layton, un esperto del Griffith Asia Institute in Australia ed ex ufficiale dell’aeronautica australiana -. Sembrava soleggiato per quello che ho visto. L’unica scusa sarebbero forti venti trasversali nelle basi aeree da cui sarebbero dovuti decollare gli aerei”. A Mosca la parata avrebbe dovuto includere 77 caccia che sfrecciavano sulla Piazza Rossa, inclusi otto MiG-29 in una formazione ‘Z’ a sostegno delle truppe impegnate in Ucraina. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto che l’esibizione di Mosca è stata cancellata “per le condizioni meteo”. L’agenzia Tass ha precisato da parte sua che gli spettacoli sono stati annullati anche a Samara, Kaliningrad e Murmansk.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘CONTRO DI NOI UN PIANO D’ATTACCO’
Il presidente russo Vladimir Putin ha aperto con un discorso la celebrazione:  “Compagni ufficiali, sottoufficiali, compagni, generali e ammiragli, mi congratulo con voi per il 77esimo anniversario della grande vittoria. Anche ora in questi giorni voi combattete per la nostra gente nel Donbass, per la sicurezza della nostra patria. La Russia è sempre stata favorevole alla creazione di un sistema indivisibile per la sicurezza, ma la Nato non ha voluto ascoltarci. L’aggressione nelle nostre terre storiche della Crimea è stata una minaccia ai nostri confini, inammissibile per noi. Il pericolo è cresciuto ogni giorno, il nostro è stato un atto preventivo, una decisione necessaria e assolutamente giusta”. Una delegazione di veterani americani della Seconda guerra mondiale “avrebbe voluto venire a Mosca per partecipare alle celebrazioni per la sconfitta del nazismo, ma è stato loro vietato” di farlo”. “L’orrore di una guerra globale non si deve ripetere” ha detto Putin, sottolineando che con l’attacco all’Ucraina Mosca ha risposto ad “una minaccia diretta vicino ai confini russi”, perché “una attacco era stato preparato, anche alla Crimea”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel è stato costretto a ripararsi in un rifugio antiaereo a seguito di un allarme per un raid missilistico russo durante la sua visita a sorpresa di oggi a Odessa. La fuga d’emergenza ha interrotto il suo incontro con in premier ucraino Denys Shmygal. Lo riferiscono fonti Ue.

ZELENSKY: ‘PUTIN COME HITLER’
“Solo un pazzo può sperare di ripetere 2194 giorni di guerra” della Seconda guerra mondiale: “colui che sta ripetendo oggi gli orribili crimini del regime di Hitler, seguendo la filosofia dei nazisti e replicando tutto quello che hanno fatto. E’ condannato. Perché è stato maledetto da milioni di antenati quando ha cominciato ad imitare il loro assassino. E allora perderà tutto”. Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel video di oltre 5 minuti, girato in occasione del Giorno della Vittoria sul nazismo mentre cammina nel centro di Kiev, senza mai nominare direttamente il presidente russo Vladimir Putin.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Affinché questa guerra possa concludersi abbiamo adottato sanzioni senza precedenti e abbiamo mobilitato mezzi umanitari, finanziari e militari come mai prima d’ora. Non siamo in guerra contro la Russia, lavoriamo per la preservazione dell’integrità dell’Ucraina, per la pace nel nostro continente. Ma sta solo all’Ucraina definire i termini dei negoziati con la Russia”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando a Strasburgo alla chiusura della Conferenza sul futuro dell’Europa.

L’ADESIONE DI KIEV
Colloquio telefonico tra la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Nella giornata dell’Europa abbiamo parlato del supporto dell’Ue al percorso europeo dell’Ucraina. Non vediamo l’ora di ricevere le risposte al questionario per la candidatura a membro dell’Ue. La Commissione punta a dare il suo parere a giugno”, scrive von der Leyen in un tweet.
RISCHI PER L’ECONOMIA
L’invasione dell’Ucraina ha “aumentato ulteriormente l’incertezza economica”. Lo afferma il segretario al Tesoro americano, Janet Yellen, sottolineando che c’è il “potenziale per una continua volatilità e irregolarità per la crescita globale”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: ombra Partygate su Labour, Starmer se multato si dimetterà
Dopo indagine boomerang, leader opposizione sfida Boris Johnson
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
09 maggio 2022
18:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il leader dell’opposizione laburista britannico, Keir Starmer, ha annunciato oggi di essere pronto a dimettersi laddove la polizia dovesse infliggergli nelle prossime settimane una multa nell’ambito di un’indagine riaperta sul sospetto di un mini Partygate (detto anche Beergate) che riguarda pure lui.

Il presunto scandalo ha a che fare nel suo caso con la partecipazione nell’aprile 2021 a un ritrovo di partito che si sarebbe tenuto in apparente violazione delle restrizioni anti-Covid allora in vigore: non troppo diversamente da quanto contestato con sdegno in precedenza al premier conservatore Boris Johnson e a Downing Street.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: riunione speciale Consiglio diritti umani Onu 12/5
Per discutere presunte violazioni da parte della Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
18:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani terrà una sessione speciale giovedì 12 maggio per discutere delle presunte violazioni dei diritti umani da parte della Russia durante la guerra in Ucraina.
Lo ha affermato un funzionario delle Nazioni Unite, scrive il Guardian.
Più di 50 paesi, tra cui Gran Bretagna, Germania, Turchia e Stati Uniti, hanno appoggiato la richiesta dell’Ucraina e hanno chiesto una riunione straordinaria del massimo organo delle Nazioni Unite ad hoc per esaminare “il deterioramento della situazione dei diritti umani in Ucraina a causa dell’aggressione russa”. L’incontro potrebbe includere una risoluzione che incarichi la neonata commissione d’inchiesta sulla guerra di fornire un rapporto dettagliato al consiglio entro la fine dell’anno.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue: Letta, abolire diritto veto e creare Comunità politica
“Accogliere Ucraina e altri candidati in famiglia europea”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
19:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Abolire il diritto di veto e creare una Comunità politica attorno all’UE per accogliere l’Ucraina e altri candidati nella famiglia europea.
Due passi coraggiosi che da tempo considero cruciali per una Europa capace di proteggere i cittadini ed essere influente nel mondo”.
Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: forfait della regina, Carlo leggerà Queen’s Speech
Ancora una rinuncia per la sovrana, è la prima volta dal 1963
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
09 maggio 2022
19:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ancora un forfait per la 96enne regina Elisabetta, che domani non sarà a Westminster per leggere il cosiddetto Queen’s Speech, il programma del governo britannico, in occasione dell’inaugurazione a Camere riunite della nuova sessione parlamentare.
La sovrana sarà sostituita dall’erede al trono Carlo, come rende noto Buckingham Palace, precisando che la decisione è stata presa su raccomandazione dei medici, per ragioni precauzionali: raccomandazione che Sua Maestà ha accolto “con riluttanza”.
E’ la prima assenza a questo appuntamento istituzionale dal 1963.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Serbia: elezioni, ufficializzato secondo mandato Vucic
Partito presidente Sns primo in legislative e a Belgrado
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
19:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BELGRADO, 09 MAG – In Serbia la commissione elettorale ha diffuso oggi i risultati ufficiali finali delle elezioni presidenziali del 3 aprile scorso, che confermano la larga vittoria di Aleksandar Vucic, il presidente uscente che si è aggiudicato al primo turno un secondo mandato quinquennale.

Per lui hanno votato 2.224.914 elettori, pari al 58,59%.
Molto distante il principale sfidante Zdravko Ponos, candidato dell’opposizione, che ha ottenuto 698.538 voti pari al 18,39%.
Terzo Milos Jovanovic con 226.137 preferenze e il 5,95%. Sempre oggi sono stati ufficializzati i risultati finali delle elezioni amministrative nella capitale Belgrado, tenutesi anch’esse il 3 aprile scorso, e che hanno visto il successo del Partito del progresso serbo (Sns, conservatore) del presidente Vucic, con 348.345 voti e 48 seggi sul totale di 110 dell’Assemblea municipale. Al secondo posto il cartello comune dell’opposizione con 195.335 voti e 26 seggi, seguito dalla coalizione Moramo (Dobbiamo) con 99.078 preferenze e 13 seggi. Il partito Sns del presidente Vucic ha largamente vinto anche le parlamentari – terzo appuntamento del 3 aprile – con il 42,9%, seguito dal cartello dell’opposizione con il 13,6% e il Partito socialista serbo con l’11,4%.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Pakistan primo caso sub-variante Omicrom BA.2.12.1
Lo rende noto l’Istituto Superiore di Sanità locale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISLAMABAD
09 maggio 2022
20:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Pakistan ha segnalato il primo caso della sotto-variante di Omicron BA.2.12.1.
Lo ha annunciato oggi l’Istituto Superiore di Sanità local, il National Institute of Health (Nih) “Abbiamo fortemente raccomandato di vaccinarci e tutti coloro che devono ricevere i richiami devono ottenerli immediatamente”, ha precisato l’Nih.

Nelle ultime 24 ore, il Pakistan ha riportato 64 nuovi casi di coronavirus. Il numero di pazienti in terapia intensiva nel paese è 92.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rivolta in carcere in Ecuador, morti almeno 43 detenuti
Lo riferisce la Procura dell’Ecuador su Twitter
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
20:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ salito a 43 detenuti morti il tragico bilancio di una rivolta esplosa questa notte nella prigione regionale di Santo Domingo de los Tsáchilas in Ecuador.
Lo riferisce la Procura dell’Ecuador su Twitter.
“A seguito di una rivolta al CRS (Centro di riabilitazione sociale) Bellavista a Santo Domingo, la procura e la polizia raccolgono indizi e ricevono versioni sul posto. Finora ci sono 43 detenuti deceduti (in aggiornamento)”, scrive la procura sul social.
n una conferenza stampa il ministro dell’Interno, Patricio Carrillo. ha rivelato che ben 220 detenuti erano evasi durante l’incidente e che la polizia ne ha ricatturati 112. Il governo del presidente Guillermo Lasso aveva confermato in giornata che a seguito della rivolta avvenuta nella provincia di Santo Domingo de los Tsáchilas erano morte 20 persone, ma successivamente la Procura ha aggiornato il bilancio a 43. Il capo dello Stato, appena rientrato da un viaggio in Israele, ha manifestato dolore per l’accaduto, sostenendo che è la conseguenza di una persistente “violenza fra bande”. Dallo scorso anno il clima carcerario ecuadoriano si è fatto rovente, e in ripetuti incidenti fra gruppi di detenuti dal febbraio 2021 ad oggi sono morte in differenti prigioni almeno 350 persone.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Eurovision, Pausini, Mika, Cattelan: ‘La musica è pace’
I conduttori, ci divertiamo ma qui anche per messaggi di unità
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
10 maggio 2022
10:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fucsia acceso per Laura Pausini, verde smeraldo per Mika, total black per Alessandro Cattelan.
Diversi, ma complementari.
“Siamo un gruppo di persone ben bilanciato, ognuno con le sue peculiarità, ma anche con i suoi spazi.
Insieme ci divertiamo”, spiega per tutti e tre Cattelan, forse il più intimorito davanti alla parlantina inesauribile dei due colleghi. A loro spetta la conduzione dell’Eurovision Song Contest, al martedì 10 maggio a Torino, con la prima delle due semifinali (la seconda il 12 maggio, la finale sabato 14), in diretta su Rai1.
Una manifestazione canora, è vero, ma che in un momento delicato per la geopolitica europea si fa portavoce di messaggi importanti. “Una manifestazione come questa pur non essendo politica è di grande impatto e valore, e quindi diventa politica in ogni caso. Eventi come questi possono educare”, sottolinea ancora Cattelan. “La musica è pace, è un messaggio di unità – gli fa eco Laura Pausini, la più internazionale delle nostre cantanti -. Siamo qui mano nella mano, per dire qualcosa di semplice: pace”. E Mika rilancia: “La musica è uno strumento per unire. Tutte queste differenti culture e lingue sullo stesso palco esprimono il concetto di universalità. La diversità è fonte di ispirazione. E se a Sanremo è importante quando parli a 14-15 milioni di persone, qui lo è ancora di più con una platea di 200 milioni”.
Essere su quel palco è “un grande onore”, lo definiscono tutti. Anche se Mika ha dovuto fare ammenda. In passato rifiutò di rappresentare l’Inghilterra perché non ritenne la manifestazione adatta a lui. “Ho detto di no, è vero. Ma ho sempre guardato e apprezzato l’Eurovision, fin da quando ragazzino costringevo la mia famiglia a spostare il televisore dal salotto alla cucina per poterlo vedere. Ho fatto commenti negativi, ma si può sempre cambiare idea, soprattutto perché negli ultimi 5-6 anni Ebu ha fatto investimenti notevoli per portare lo show a livelli rilevanti a livello di artisti, ma anche di conduttori, fotografi, tecnici. Ora sono qui e sono felice di esserci”.
L’Eurovision è uno show musicale, ma ci sarà qualche spazio anche per i conduttori. Mika e Laura Pausini si esibiranno in un duetto (“Un piccolo viaggio nel viaggio dell’Eurovision, spiega Laura che avrà modo anche di ricordare Raffaella Carrà, “the one and the only, non potevano non omaggiarla”), Cattelan per un intervento ironico su come gli italiani preparano un evento del genere.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

“E’ qualcosa di molto nuovo per me, di eccitante – aggiunge ancora la Pausini -. E’ un momento per venire in contatto di nuovo con la musica europea. Per guardare, scoprire, essere curiosi: questa è vita per me. E dopo due anni di covid è anche il modo per rilassarmi e di fare un sorriso”.
E poi per i tre, domanda di rito su che cosa è per loro il Sound of Beauty, claim di questo Eurovision. “La prima volta che ho sentito la parola mamma, quando dico ‘Italia’ e arte: dentro questa piccola parola c’è il mio mondo e il suono della bellezza”, dice senza esitazione Laura Pausini. Per Cattelan, in maniera più goliardica, è il suono dopo la prima birra al pub, mentre per Mika è “un’idea diversa per ciascuno di noi”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Combatto in Ucraina per riscattare Minsk’
Fighter bielorusso: ‘Sconfitta di Putin sarà fine di Lukashenko’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
10 maggio 2022
08:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Combatto la Russia al fianco degli ucraini per riscattare l’onore della Bielorussia”.
Ian Melnykov, fighter bielorusso in uniforme mimetica e nastro azzurro della difesa territoriale ucraina al braccio, non è nuovo alla guerra.
Nel 2014 era già a Maidan, “dove uccidevano i civili”, e poi in Crimea e nel Donbass per combattere i filorussi armati da Mosca.
“Per me era già chiaro che ci sarebbe stata una guerra in Ucraina”, afferma il soldato di 28 anni, originario di Minsk, membro del Battaglione Kastuś Kalinouski, dal nome dello scrittore bielorusso che nel 1863 guidò la rivolta antirussa. “Nel 2017-2018 in Donbass noi bielorussi eravamo circa 300. Adesso non saprei nemmeno immaginare il numero, abbiamo già composto un intero battaglione. Direi circa 600-800”, dichiara.
“Quando ai primi di marzo sono arrivato a Kiev per alcuni giorni – ricorda -, ho incontrato anche due combattenti italiano. Stavano per entrare a far parte della Legione Straniera”. I popoli bielorussi e ucraini “sono fratelli”, continua Melnykov. E questa guerra in Bielorussia “è sostenuta solo dal 25% della popolazione. Ma se chiedi chi sarebbe disposto a combattere per la Russia, solo il 7% dice di sì”.
Del suo presidente, Aleksandr Lukashenko, dice che “è un usurpatore”, da troppi anni al potere “solo grazie al Cremlino”. “Ma in Bielorussia non ci sarà bisogno di combattere” per rovesciare il regime, sostiene. “L’esercito bielorusso non va confuso con la polizia: la maggior parte dei militari è contraria alla repressione che sta avvenendo nel nostro Paese – dichiara il militare -. Abbiamo già contattato alti funzionari delle forze armate bielorusse” e “ufficiali dello stato maggiore che sono stanchi dell’idea russa'”.
“Credo che Lukashenko fosse davvero sicuro che in tre giorni Kiev sarebbe caduta e che la parata del 9 maggio delle forze bielorusse insieme a quelle russe si sarebbe svolta a Kiev. Ma non è andata così, e ora Lukashenko si rende conto che il piano è fallito. E adesso la sua tesi è: ‘Non volevamo affatto una guerra, noi non l’abbiamo iniziata'”.
“Ma ad oggi – conclude Melnykov -, il principale passo verso la liberazione della Bielorussia è il rovesciamento del regime del Cremlino. Poi anche Lukashenko troverà la strada per Mosca”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Messico: uccise due giornaliste nello Stato di Veracruz
Sono saliti a 11 gli operatori dell’informazione uccisi nel 2022
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL MESSICO
10 maggio 2022
02:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Due giornaliste messicane, Yesenia Mollinedo, e Sheila Johana García Olivera sono state uccise ieri nello Stato di Veraruz, portando ad undici il bilancio degli operatori dell’informazione che hanno perso violentemente la vita nel 2022.

Molinedo, scrive il quotidiano El Financiero, era direttrice del portale ‘El Veraz a Veracruz’, mentre Garcia ne era una delle redattrici.

Secondo un primo resoconto della polizia, le due donne sono state colpite ripetutamente con proiettili nel comune di Cosoleacaque in circostanze ancora non del tutto chiarite.
Verónica Hernández Giadáns, procuratrice generale di Veracruz, ha assicurato che non ci sarà impunità nel caso e che le indagine seguiranno ogni ipotesi per chiarire l’accaduto, e verificare la relazione dei decessi con l’attività giornalistica.
Gli omicidi, ricorda il giornale, sono avvenuti poche ore dopo che nel centro della città si era svolta una manifestazione di protesta contro l’ondata di violenze che ha causato la morte dall’inizio dell’anno di ben undici giornalisti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Kiev,7 missili su Odessa,almeno un morto e 5 feriti
Colpito, fra l’altro, un centro commerciale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
02:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si contano almeno un morto e 5 feriti a Odessa a seguito di una serie di attacchi russi sferrati nelle ultime ore.

In tutto sono stati lanciati 7 razzi di vecchio modello – secondo il Comando operativo Sud ucraino citato dalla Ukrainska Pravda – che hanno causato una serie di incendi, tra cui uno in un centro commerciale, al momento tutti spenti.

Testimoni oculari riferiscono di almeno quattro esplosioni in città.
Più tardi, un portavoce dell’Ova di Odessa, Serhiy Bratchuk, ha detto a Hromadske che un incendio era scoppiato in uno dei centri commerciali e di intrattenimento di Odessa a seguito di un attacco missilistico ieri sera. Ieri mattina i russi hanno lanciato un attacco missilistico su Odessa, costringendo anche il ;;primo ministro Denis Shmygal e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel a cercare riparo nei rifugi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky,presentata a Ue seconda parte questionario ingresso
‘Di solito ci vogliono mesi, noi in poche settimane’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
02:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi abbiamo compiuto un altro passo, molto importante e non solo formale, nel nostro cammino verso l’Unione europea.
L’Ucraina ha sottoposto la seconda parte delle risposte a un apposito questionario che deve essere compilato da ogni Paese che aspira a far parte dell’Unione Europea.
Di solito ci vogliono mesi. Ma abbiamo fatto tutto in poche settimane”. Lo afferma il presidente ucraino Volodymir Zelensky sul suo canale Telegram.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Terremoto del 6.3 al largo di Papuasia-Nuova Guinea
A 10 km di profondità, non risultano vittime o danni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SYDNEY
10 maggio 2022
02:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un sisma di magnitudo 6.3 è stato registrato al largo della Papuasia-Nuova Guinea.
Lo riferisce l’Usgs, l’istituto statunitense per il monitoraggio dei terremoti.

La scossa è stata individuata nel mare di Bismarck a circa 200 chilometri al largo della costa. Al momento non ci sono segnalazioni di danni o vittime del sisma, avvenuto a una profondità stimata di 10 chilometri.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Clima: Wmo, sale al 50% probabilità +1,5 gradi entro il 2026
Al 93% entro il 2026 l’anno più caldo di sempre
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
11:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sale al 50% la probabilità che la temperatura media globale annuale raggiunga temporaneamente 1,5 gradi centigradi al di sopra del livello preindustriale per almeno uno dei prossimi cinque anni, e la probabilità sta aumentando con il tempo.
E’ l’indicazione di un nuovo aggiornamento climatico pubblicato da l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm-Wmo).
La possibilità di superare temporaneamente 1,5 gradi, spiega la Wmo, è aumentata costantemente dal 2015, quando era vicina allo zero. Per gli anni tra il 2017 e il 2021, c’era una probabilità di superamento del 10%, aumentata a quasi il 50% per il periodo 2022-2026.
C’è, inoltre, una probabilità del 93% che almeno un anno tra il 2022 e il 2026 diventi il più caldo mai registrato e scalzi il 2016 dalla prima posizione. Ed è sempre del 93% anche la probabilità che la media quinquennale per il 2022-2026 sia superiore agli ultimi cinque anni (2017-2021).

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Aste: Marilyn di Warhol da record da Christie’s
195 milioni di dollari per ritratto icona pop
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
10 maggio 2022
03:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo l’apparizione al gala del Met con il vestito da sirena “Happy Birthday Mr.
President” addosso a Kim Kardashian, Marilyn Monroe torna alla ribalta a New York.
Una serigrafia del suo ritratto “Shot Sage Blue Marilyn” è stata battuta da Christie’s per 195 milioni di dollari, il prezzo più alto mai pagato per un’opera d’arte americana venduta all’asta, ma anche un record per un’opera del ventesimo secolo dopo i 179,4 milioni stabiliti nel 2015 per “Les Femmes d’Alger (Version ‘O’)” di Pablo Picasso.
La vendita ha aperto la stagione di primavera per le aste di New York, confermando la solidità come investimento del mercato dell’arte “blue chip”. L’immagine di Marilyn del 1964 riprende una foto promozionale scattata per il film dell’anno prima, “Niagara”.
Warhol trasformò il ritratto in una icona pop modificandone i colori, il volto rosa colore gomma americana, le labbra rosso rubino e l’ombretto azzurro sulle palpebre sullo sfondo verde salvia dell’insieme.
Il gallerista Larry Gagosian in sala si è aggiudicato la Marilyn in una battaglia di quattro minuti con altrettanti rivali.
Christie’s si aspettava il risultato e aveva pronosticato 200 milioni di dollari come massimo della stima di partenza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: ambasciatori 27 Paesi Ue in Usa insieme per prima volta
Per 1/0 Transatlantic Bridge award. ‘Alleati uniti contro Putin’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
10 maggio 2022
05:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per la prima volta gli ambasciatori a Washington dei 27 Paesi membri della Ue, tra cui l’italiana Mariangela Zappia, si sono riuniti insieme, in occasione della consegna da parte della delegazione dell’Unione europea negli Stati Uniti del primo ‘Transatlantic Bridge award’ a tre americani distinti per il loro contributo al rafforzamento delle relazioni transatlantiche.

La cerimonia, programmata per l’Europe day, ha assunto un significato particolare per il conflitto in corso in Ucraina, proiettando una immagine di unità e sintonia tra Ue e Usa.
“La risposta unita degli alleati all’aggressione di Putin in Ucraina ha ancora una volta sottolineato la duratura importanza dei valori condivisi della partnership transatlantica”, ha commentato l’ambasciatore della Ue Stavros Lambrinidis, che ha ospitato nella sua residenza la cerimonia di conferimento del riconoscimento, alla presenza di diplomatici, giornalisti, dirigenti d’azienda e parlamentari americani. Per l’occasione sono stati intonati gli inni della Ue e degli Stati Uniti.
I premiati sono il giudice dimissionario della Corte Suprema Stephen Breyer, Deborah Rutter, presidente del Kennedy Center for the Performing Arts, e José Andrés, chef fondatore di World Central Kitchen (non-profit che fornisce pasti nei disastri).

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Corea Sud: Yoon Suk-yeol ha giurato, è il nuovo presidente
Piano audace di aiuti a Corea Nord se denuclearizza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
10 maggio 2022
05:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Yoon Suk-yeol ha prestato giuramento come nuovo presidente della Corea del Sud in una solenne cerimonia allestita nella piazza dell’Assemblea nazionale alla presenza di 40.000 persone, entrando in carica in un momento di forti tensioni con il Nord.

“Giuro solennemente davanti al popolo che svolgerò fedelmente i doveri di presidente”, ha scandito Yoon, un ex procuratore generale conservatore di 61 anni che ha promesso una postura senza sconti verso Pyongyang, una maggiore vicinanza a Usa e Giappone, e un’agenda conservatrice, soprattutto sul ruolo delle donne.

Il neopresidente della Corea del Sud ha promesso un piano “audace” di aiuti per migliorare in modo significativo l’economia e la vita delle persone della Corea del Nord se il Paese eremita “sospenderà lo sviluppo nucleare e passerà a una sostanziale denuclearizzazione”.
Nel discorso di insediamento alla presidenza della Corea del Sud, Yoon ha affermato di voler lasciare “la porta aperta al dialogo” con il Nord, definendo i suoi programmi atomici una “minaccia per la nostra sicurezza e per quella del nordest asiatico”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Kiev: ‘Nei vagoni frigo migliaia di corpi dei soldati russi’
‘Abbandonati durante la ritirata dalla capitale e da Kharkiv’. A Odessa tre missili ipersonici hanno colpito un hotel. ‘Nell’acciaieria di Azovstal ci sono ancora almeno 100 civili’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
07:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze russe hanno ripreso l’assalto all’acciaieria Azovstal, dove centinaia di combattenti continuano a resistere, e parlano di 34 attacchi aerei nelle ultime 24 ore.
Secondo Kiev un centinaio di civili sono ancora nello stabilimento.
A Izyum scoperti i corpi di 44 civili sotto le macerie di un edificio di cinque piani distrutto dai russi. L’Oms ha verificato 200 attacchi a strutture sanitarie in Ucraina dall’inizio della guerra.
Intanto decine di cadaveri di soldati russi sono stati abbandonati senza sepoltura quando le truppe di Mosca si sono ritirate dalla regioni di Kiev e Kharkiv. Al Jazeera scopre numerosi corpi, ammassati in un vagone refrigerato di un treno nella regione di Kiev. Il capo dell’amministrazione militare di Kharkiv parla di cadaveri trovati “per le strade, nelle case”. “Non sono stati nemmeno sepolti, li hanno lasciati nelle discariche. Quando si ritirano, non prendono i corpi dei loro soldati”, ha spiegato. Un militare ucraino dice che i suoi compatrioti “hanno trattato i morti dei nemici meglio di come loro hanno trattato i civili”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV: ADESIONE ALLA UE QUESTIONE DI GUERRA E PACE
L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea è una “questione di guerra o di pace” in Europa. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in un briefing con la collega tedesca Annalena Baerbock, riporta Ukrainska Pravda. “Ora è il momento di fare il passo successivo e portare a casa l’Ucraina, assegnandole lo status di candidato all’adesione all’Unione europea”, ha aggiunto spiegando che se l’Ucraina non riceverà lo status di candidato all’adesione all’Ue significherà un inganno da parte dell’Ue e l’Ucraina non lo inghiottirà.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

COLLOQUIO TELEFONICO MACRON-XI
Colloquio telefonico il presidente francese, Emmanuel Macron e il presidente della Cina, XI Jinping. “I due capi dello Stato – si precisa in una nota diffusa dall’Eliseo – hanno ricordato il loro legame al rispetto dell’integrità territoriale e della sovranità dell’Ucraina e hanno condiviso l’urgenza di giungere ad un cessate il fuoco”. Macron ha poi evocato la “drammatica situazione in cui sono confrontati i civili ucraini a causa dell’aggressione russa. Nel corso della lunga conversazione, Xi si è congratulato con Macron per la rielezione all’Eliseo ed ha espresso “l’auspicio di proseguire il partenariato strategico franco-cinese”.In quanto presidente di turno dell’Ue, Macron ha poi insistito sull'”importanza” di riequilibrare le relazioni euro-cinesi “verso una maggiore reciprocità”.
PROSEGUE L’ASSALTO ALL’ACCIAIERIA
Continua l'”operazioni di assalto” all’acciaieria Azovstal di Mariupol, dove centinaia di combattenti ucraini continuano a resistere sotto gli attacchi. Lo ha detto il Ministero della difesa di Kiev, secondo quanto riporta la Bbc. Un consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, ha detto che l’esercito russo ha iniziato ad assediare la fabbrica dopo che un convoglio Onu ha lasciato la regione di Donetsk. I russi hanno cercato di far saltare un ponte usato per le evacuazioni, ha spiegato, per bloccare gli ultimi combattenti rimasti all’interno. Gli attacchi russi all’acciaieria – ha detto il comandante del reggimento Azov, Svyatoslav Palamar – sono proseguiti “per tutta la notte. Vi sono feriti, molti anche in maniera grave che non possono raggiungere l’ospedale da campo nel mirino dell’aviazione” di Mosca. L’esercito di Kiev sta lavorando ad un piano militare per salvare i combattenti dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, ha detto l’ex comandante del reggimento Azov Maxim Zhorin in una intervista esclusiva a Canale 24 riportata da Unian, sottolineando che questa via viene seguita in parallelo con i canali diplomatici già aperti. Zhorin ha annunciato i preparativi per l’operazione militare spiegando che vengono sviluppati con la leadership delle forze armate ucraine. Tuttavia, ha spiegato, sarà prima necessario completare l’equipaggiamento militare e il rifornimento delle armi. “Non sono sicuro che attualmente i combattenti che si trovano sul territorio dell’Azovstal abbiano tanto tempo, quindi ci stiamo preparando e lavorando in parallelo in due direzioni: diplomatica e militare per tirarli fuori”, ha affermato. L’operazione “potrebbe essere in più fasi raggruppando le unità”, ha affermato. “I tentativi russi di assalto da terra dell’acciaieria Azovstal non stanno avendo successo: la bandiera ucraina sventola in cima a un edificio dell’impianto siderurgico”, scrive il consigliere del sindaco Petro Andriushchenko su Telegram, citato da Ukrinform. Andriushchenko ha anche postato un video dove si vedono numerose esplosioni all’interno dell’acciaieria. Le immagini mostrano la bandiera ucraina ancora sull’acciaieria.
La bandiera dell’Ucraina sventola ancora su Azovstal
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

COLPITO UN ALBERGO
Tre missili Kinzhal – i nuovi missili ipersonici della Russia – sono stati sparati lunedì sera da un aereo su un hotel nella zona di Odessa, colpito anche un centro commerciale con altri sette missili. Lo ha reso noto Sergey Bratchuk, portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa citato dalla Cnn che ha geolocalizzato e verificato l’autenticità di due video che circolano sui social e mostrano danni significativi alla struttura turistica di Zatoka. Le unità russe hanno attaccato la città usando sottomarini, navi e aerei. La Cnn afferma che non è chiaro perché sia stato colpito l’albergo e chi o cosa potesse ospitare. I missili russi hanno colpito Odessa alle 22,30, le strade fortunatamente erano vuote per via del coprifuoco. Il fumo denso e nero ha riempito il centro del porto storico. Nel filmato pubblicato online dall’esercito ucraino si vedono i vigili del fuoco tra le macerie di quelli che erano un centro commerciale e un magazzino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le truppe russe hanno distrutto con un missile il Monastero di San Giorgio della Santa Dormizione di Svyatogorsk, nell’Ucraina orientale. Lo riferisce l’agenzia Ukrinform sul suo canale Telegram.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
DRAGHI NEGLI USA, I DOSSIER SUL TAVOLO
Il presidente del Consiglio Mario Draghi è appena atterrato a Washington per la sua prima visita ufficiale negli Stati Uniti. Il premier alle 14 (ora locale) incontrerà il presidente Joe Biden alla Casa Bianca.
KIM SCRIVE A PUTIN
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha espresso la “ferma solidarietà” del suo Paese verso la Russia in un messaggio inviato al presidente Vladimir Putin per la celebrazione del Giorno della Vittoria. Nel messaggio Kim ha espresso vicinanza “alla causa del popolo russo per sradicare la minaccia politica e militare e il ricatto delle forze ostili e per salvaguardare la dignità, la pace e la sicurezza del Paese”, ha riferito la Kcna. Ha anche espresso “la convinzione che le relazioni strategiche e tradizionali di amicizia tra i due Paesi si svilupperanno maggiormente in conformità con le esigenze dei tempi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, missile russo distrugge il Monastero di San Giorgio
L’Eremo nell’Ucraina orientale dava riparo a molti rifugiati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
08:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le truppe russe hanno distrutto con un missile il Monastero di San Giorgio della Santa Dormizione di Svyatogorsk, nell’Ucraina orientale.
Lo riferisce l’agenzia Ukrinform sul suo canale Telegram.
L’Eremo, appartenente al Patriarcato di Mosca, sorge sulla sponda destra del fiume Severskij Donec, affluente del Don, e le prime notizie sulla sua esistenza risalgono al 1526, descritto come “sentinella contro i tatari di Crimea”. Nel 1637 fu costruita la Cattedrale della Santa Dormizione nella parte superiore del monte fatto di labirinti e passaggi. Durante il conflitto ha offerto rifugio ai civili, venendo già danneggiata da un attacco aereo lo scorso12 marzo col ferimento di molti dei rifugiati.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Marilyn di Warhol record da Christie’s
195 milioni di dollari per ritratto icona pop
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
10 maggio 2022
17:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo l’apparizione al gala del Met con il vestito da sirena “Happy Birthday Mr.
President” addosso a Kim Kardashian, Marilyn Monroe torna alla ribalta a New York.
Una serigrafia del suo ritratto “Shot Sage Blue Marilyn” è stata battuta da Christie’s per 195 milioni di dollari, il prezzo più alto mai pagato per un’opera d’arte americana venduta all’asta, ma anche un record per un’opera del ventesimo secolo dopo i 179,4 milioni stabiliti nel 2015 per “Les Femmes d’Alger (Version ‘O’)” di Pablo Picasso.
La vendita ha aperto la stagione di primavera per le aste di New York, confermando la solidità come investimento del mercato dell’arte “blue chip”. L’immagine di Marilyn del 1964 riprende una foto promozionale scattata per il film dell’anno prima, “Niagara”. Warhol trasformò il ritratto in una icona pop modificandone i colori, il volto rosa colore gomma americana, le labbra rosso rubino e l’ombretto azzurro sulle palpebre sullo sfondo verde salvia dell’insieme. Il gallerista Larry Gagosian in sala si è aggiudicato la Marilyn in una battaglia di quattro minuti con altrettanti rivali. Christie’s si aspettava il risultato e aveva pronosticato 200 milioni di dollari come massimo della stima di partenza.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata in diretta
Usa, ‘Putin porterà la guerra fino in Transnistria. Non si fermerà al Donbass’, avverte l’intelligence. Macron-Xi: ‘D’accordo su integrità territoriale dell’Ucraina’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
20:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19.52 – Un gruppo di 63 orfani ospitati negli istituti ucraini giunti oggi in Polonia sarà evacuato domani in Italia.
Il volo di evacuazione, che partirà da Cracovia alla volta di Trapani, è stato organizzato grazie al lavoro della Comunità Papa Giovanni XXIII, con l’assistenza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della rete diplomatica italiana in Ucraina e Polonia.
Lo fa sapere la Farnesina. “Questa evacuazione umanitaria conferma l’impegno dell’Italia nell’assistenza ai civili colpiti dal conflitto in Ucraina”, ha dichiarato il ministro Luigi Di Maio.
17.23 – “Questo pomeriggio ospiterò il premier italiano Mario Draghi alla Casa Bianca. Non vedo l’ora di riaffermare l’amicizia e la forte collaborazione tra le nostre due nazioni e di discutere del nostro continuo sostegno all’Ucraina”. Lo scrive su Twitter il presidente americano Joe Biden.
16.32 – La Commissione europea sta valutando di emettere nuovo debito comune per sostenere il finanziamento della ricostruzione dell’Ucraina nei prossimi mesi. Il fondo di solidarietà, che dovrebbe essere svelato mercoledì 18 maggio, avrebbe un valore stimato in 15 miliardi di euro. E’ quanto si apprende a Bruxelles. “Stiamo lavorando sulle proposte e valutiamo tutte le opzioni”, ha spiegato il commissario Ue per l’Allargamento, Oliver Varhelyi, confermando l’ipotesi. Le discussioni con i governi Ue sono in corso. Alcuni Paesi, tra cui la Germania e l’Austria, chiedono a Bruxelles di mettere sul tavolo opzioni alternative.
16.02 – Le forze di Vladimir Putin non hanno intenzione di fermarsi nel Donbass ma porteranno la guerra in Transnistria. Lo ha detto la direttrice dell’Intelligence nazionale americana, Avril Haines, in un’audizione alla Commissione della Difesa del Senato.
15.27 – Colloquio telefonico oggi tra il presidente francese, Emmanuel Macron e il presidente della Cina, XI Jinping. “I due capi dello Stato – si precisa in una nota diffusa dall’Eliseo – hanno ricordato il loro legame al rispetto dell’integrità territoriale e della sovranità dell’Ucraina e hanno condiviso l’urgenza di giungere ad un cessate il fuoco”. Macron ha poi evocato la “drammatica situazione in cui sono confrontati i civili ucraini a causa dell’aggressione russa.
14.44 – L’ambasciata tedesca a Kiev, chiusa a metà febbraio a causa della guerra, riaprirà. Lo ha annunciato la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock, sul posto, secondo quanto riportano alcuni media tedeschi. Per ora ci sarà solo una delegazione minima, ha spiegato, in grado di garantire un servizio limitato.
14.24 – “Mentre la Russia sfila sulla Piazza Rossa, migliaia di suoi soldati morti sono ammucchiati in sacchi su treni frigorifero”. Lo scrive su Twitter Anton Gerashchenko, consigliere del ministro degli Interni ucraino, citando il servizio di Al Jazeera English. “I russi si rifiutano di prenderli, così l’Ucraina potrebbe anche doverli seppellire a spese proprie”, aggiunge.
13.01 – Gli attacchi russi all’acciaieria Azovstal di Mariupol sono proseguiti “per tutta la notte. Vi sono feriti, molti anche in maniera grave che non possono raggiungere l’ospedale da campo nel mirino dell’aviazione” di Mosca. Lo ha detto il comandate del reggimento Svyatoslav Palamar alla Ukrainska Pravda
12.28 – Decine di cadaveri di soldati russi sono stati abbandonati sul campo di battaglia e nelle case dei villaggi liberati dai soldati ucraini nella regione di Kharkiv. Lo ha affermato su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale Oleg Sinegubov, riportato da Ukrinform. “Troviamo i loro corpi per le strade, nelle case, non sono stati nemmeno sepolti, li hanno lasciati nelle discariche. Quando si ritirano, non prendono i corpi dei loro soldati. Ciò testimonia ancora una volta la loro etica, i principi e le regole di guerra”, ha detto Sinegubov.
11.35 – Nelle ultime 24 ore l’esercito russo ha effettuato 34 attacchi aerei sul territorio dello stabilimento Azovstal di Mariupol, inclusi 8 con bombardieri strategici. Lo afferma un messaggio del battaglione Azov sul Telegram ripreso da Unian. Le unità russe stanno usando “l’artiglieria navale, razzi Mlrs, Ur-77, carri armati. Non smettono di cercare di catturare l’acciaieria e continuano a effettuare assalti quotidiani con il supporto della fanteria”, scrive il reggimento accerchiato nell’impianto siderurgico.
10.57 – “Nella centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina, ci sono oltre 30 mila chilogrammi di uranio e plutonio arricchito e la Aiea non ha accesso all’impianto per verificare lo status di questo materiale. Siamo in contatto con gli esperti russi e il governo russo, che ha il controllo della centrale, e ho detto che devono garantire l’accesso ai nostri ispettori. Ho parlato poi con il presidente Volodymyr Zelensky e ho chiesto alle parti di poter organizzare una missione per verificare che sia tutto in ordine”. Lo ha detto Rafael Mariano Grossi, direttore della Aiea (agenzia atomica internazionale).
10.47 – “I tentativi russi di assalto da terra dell’acciaieria Azovstal di Mariupol non stanno avendo successo: la bandiera ucraina sventola in cima a un edificio dell’impianto siderurgico”. Lo scrive il consigliere del sindaco Petro Andriushchenko su Telegram, citato da Ukrinform. Andriushchenko ha anche postato un video dove si vedono numerose esplosioni all’interno dell’acciaieria. Le immagini mostrano la bandiera ucraina ancora sull’acciaieria.
10.46 – La Francia si mostra ottimista per il raggiungimento di un accordo tra gli Stati membri dell’Unione europea sul progetto di embargo sul petrolio russo, attualmente bloccato dall’Ungheria di Viktor Orban. Un’intesa è possibile “in settimana”, ha detto il segretario di Stato francese agli Affari europei, Clément Beaune, ai microfoni di LCI. “Penso che ci possa essere un accordo in settimana, ci lavoriamo senza sosta. E’ senza dubbio una questione di giorni”, ha aggiunto il rappresentante della presidenza di turno francese dell’Ue.
9.38 – Nella Azovstal di Mariupol “oltre ai militari nei rifugi rimangono almeno 100 civili”. Lo scrive su Telegram il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko. “Tuttavia, ciò non riduce la densità degli attacchi da parte degli occupanti. L’artiglieria pesante e gli aerei hanno continuato a bombardare l’impianto per tutto il giorno. I tentativi di prendere d’assalto il terreno continuano a fallire”.
9.34 –  I corpi di 44 civili sono stati trovati sotto le macerie di un palazzo a Izyum, nella regione di Kharkiv, nell’ovest dell’Ucraina. Lo fa sapere il capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleg Sinegubov, su Telegram, secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Unian. “Nella città di Izyum temporaneamente occupata, dalle macerie di un edificio di cinque piani distrutto dagli occupanti nella prima decade di marzo, sono stati trovati i corpi di 44 civili. Questo è un altro orribile crimine di guerra degli occupanti russi contro i civili”, ha detto.
7.51 – Tre missili Kinzhal – i nuovi missili ipersonici della Russia – sono stati sparati ieri sera da un aereo su un hotel nella zona di Odessa, colpito anche un centro commerciale con altri sette missili. Lo ha reso noto Sergey Bratchuk, portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa citato dalla Cnn che ha geolocalizzato e verificato l’autenticità di due video che circolano sui social e mostrano danni significativi alla struttura turistica di Zatoka. Le unità russe hanno attaccato ieri la città usando sottomarini, navi e aerei. La Cnn afferma che non è chiaro perché sia stato colpito l’albergo e chi o cosa potesse ospitare.
7.28 – Le forze russe stanno conducendo “operazioni di assalto” all’acciaieria Azovstal di Mariupol, dove centinaia di combattenti ucraini continuano a resistere sotto gli attacchi. Lo ha detto il Ministero della difesa di Kiev, secondo quanto riporta la Bbc . Un consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, ha detto che l’esercito russo ha iniziato ad assediare la fabbrica dopo che un convoglio Onu ha lasciato la regione di Donetsk. I russi hanno cercato di far saltare un ponte usato per le evacuazioni, ha spiegato, per bloccare gli ultimi combattenti rimasti all’interno.
2.07 – Si contano almeno un morto e 5 feriti a Odessa a seguito di una serie di attacchi russi sferrati nelle ultime ore. In tutto sono stati lanciati 7 razzi di vecchio modello – secondo il Comando operativo Sud ucraino citato dalla Ukrainska Pravda – che hanno causato una serie di incendi, tra cui uno in un centro commerciale, al momento tutti spenti. Testimoni oculari riferiscono di almeno quattro esplosioni in città. Più tardi, un portavoce dell’Ova di Odessa, Serhiy Bratchuk, ha detto a Hromadske che un incendio era scoppiato in uno dei centri commerciali e di intrattenimento di Odessa a seguito di un attacco missilistico ieri sera. Ieri mattina i russi hanno lanciato un attacco missilistico su Odessa, costringendo anche il primo ministro Denis Shmygal e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel a cercare riparo nei rifugi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Annalena Baerbock giunta a Bucha
La ministra degli Esteri tedesca nel luogo simbolo della guerra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
11:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbocka è a Bucha, uno dei luoghi simbolo dei massacri di civili compiuti da Mosca in Ucraina.
“Nessuno può eliminare il dolore delle madri e dei padri di Bucha”.
Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, in un breve statement a Bucha, trasmesso dall’emittente tedesca Ntv.
Baerbock è in visita ufficiale in Ucraina, in seguito al chiarimento fra il presidente tedesco e il leader ucraino, che ha permesso di superare lo scontro diplomatico dovuto al “disinvito” di Frank-Walter Steinmeier.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Aiea chiede di poter fare un’ispezione a Zaporizhzhia
‘Dobbiamo verificare status di materiale arricchito’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
10 maggio 2022
11:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nella centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina, ci sono oltre 30 mila chilogrammi di uranio e plutonio arricchito e la Aiea non ha accesso all’impianto per verificare lo status di questo materiale.
Siamo in contatto con gli esperti russi e il governo russo, che ha il controllo della centrale, e ho detto che devono garantire l’accesso ai nostri ispettori.
Ho parlato poi con il presidente Volodymyr Zelensky e ho chiesto alle parti di poter organizzare una missione per verificare che sia tutto in ordine”. Lo ha detto Rafael Mariano Grossi, direttore della Aiea (agenzia atomica internazionale).
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: promesse su economia e caro bollette nel Queen’s Speech
Crisi domina programma governo Johnson letto quest’anno da Carlo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
10 maggio 2022
11:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Rimettere in carreggiata” il Regno Unito con una serie di misure economiche e di sostegno ad hoc alle famiglie di fronte alla crisi innescata nel Paese – come altrove nel mondo – dal caro energia, dall’impennata dell’inflazione seguita alle riaperture post Covid e poi dai primi effetti globali della guerra di sanzioni scatenata dall’invasione russa dell’Ucraina.
E’ la promessa di fondo contenuta nel programma di governo dei prossimi 12 mesi sintetizzato dalla compagine Tory di Boris Johnson nel testo del cosiddetto Queen’s Speech: il discorso che viene letto in tarda mattinata a Westminster a Camere riunite (in occasione dell’Opening State, l’inaugurazione di una nuova sessione di lavori parlamentari) dal principe Carlo.

L’erede è chiamato per la prima volta a sostituire sua madre, la 96enne regina Elisabetta, obbligata dai medici all’ennesimo forfait – a una cerimonia a cui non mancava da 59 anni – a causa di difficoltà “di movimento” legate alla sua età.
Stando alle anticipazioni dello staff del premier riprese dalla Bbc, il programma comprende 38 progetti di legge che l’esecutivo intende sottoporre entro un anno al Parlamento.
L’obiettivo è quello di ridare fiato alla crescita economica, stimata in rallentamento sulla base dello scenario interno e internazionale recente fino all’ombra di un rischio recessione nel 2023. Fonti di governo evocano diversi interventi “di sollievo” per settori economici e strati sociali più in difficoltà. Anche se non mancano riferimenti alla necessità di far quadrare il bilancio – dopo il forte deficit alimentato dai mega stanziamenti pubblici della pandemia – e all’idea che i sussidi di Stato non possono essere un toccasana generalizzato.
Il documento – già criticato come insufficiente dall’opposizione laburista – comprende inoltre, economia a parte, nuove strette in materia di ordine pubblico: a cominciare da una draconiana legge che mira a colpire con pene e multe pesantissime le manifestazioni di piazza improntate a iniziative di guerriglia urbana e al blocco d’infrastrutture chiave dei trasporti come nel caso delle azioni degli attivisti radicali della campagna ecologista pro clima Extinction Rebellion.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Capo Oms a Kiev, colpite 200 strutture sanitarie in Ucraina
‘Profondamente commosso da ciò che ho visto e sentito’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
16:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha verificato 200 attacchi a strutture sanitarie in Ucraina dall’inizio della guerra.
Lo ha detto ha detto oggi il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, sollecitando la Russia “a fermare questa guerra”.
Parlando da Kiev, dopo aver trascorso due giorni in Ucraina, il direttore dell’Oms ha detto di essere “profondamente commosso” da ciò che ha visto e sentito.
“C’è una medicina che l’Oms non può fornire, e di cui l’Ucraina ha bisogno più di ogni altra, ed è la pace. Il mio messaggio a tutto il popolo ucraino è che l’Oms è con voi”.
“Continuiamo a chiedere alla Federazione Russa di fermare questa guerra”, ha affermato Ghebreyesus, che ha anche spiegato di aver discusso la situazione sanitaria nel Paese con i funzionari ucraini. Il capo dell’Oms ha detto che, nonostante la devastazione, ha anche visto “una straordinaria capacità di ripresa” in Ucraina, mentre le persone cercano di ripristinare le loro vite. “Il mio tempo qui mi ha colpito molto personalmente”, ha concluso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, essere coraggiosi è essere Ucraina
Presidente pubblica video con i gesti dei propri concittadini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
11:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Essere coraggiosi significa proteggere, salvare, guarire, aiutare, fornire e fare molte altre cose meravigliose per il tuo popolo e il tuo paese.
Essere coraggiosi è essere l’Ucraina”.
Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram pubblicando un video di un minuto che mostra il coraggio dei propri concittadini nella difesa del paese dall’invasione russa. Le immagini, accompagnate da una musica ritmata, mostrano i soldati, i soccorritori tra le macerie che salvano civili, le madri che cercano di mettere in salvo i figli, i pompieri al lavoro, i civili in fuga su quello che resta delle infrastrutture bombardate, i soldati che suonano tra le macerie e anche il cane antimine Patron premiato proprio ieri da Zelensky.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Attanasio: padre ambasciatore, ieri mio figlio dimenticato
Le vittime del terrorismo sono tutte, nazionali e internazionali
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
11:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Mio figlio e il carabiniere di scorta uccisi in Congo ‘distrattamente’ dimenticati nella giornata in memoria delle vittime del terrorismo”.
Su Rai Radio1, al Gr1 l’amarezza del padre dell’ambasciatore Luca Attanasio ucciso nel febbraio 2021 insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci.

“Ho appreso di questa giornata. Volevo solo sottolineare che le vittime del terrorismo sono tutte, sia nazionali che internazionali – ha dichiarato Salvatore Attanasio all’indomani della Giornata in memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi -. Anche l’ambasciatore e il carabiniere caduti in Congo fanno parte di questa ricorrenza”.
“Siamo stati, penso ‘distrattamente’, dimenticati – ha aggiunto -. C’è stata una commemorazione alla Camera. Mi sembra che nessuno abbia fatto riferimento a questo. L’ultimo caso di terrorismo accaduto. Non mi sembra ce ne siano stati altri dopo.
Per noi un po’ di amarezza, nulla di più. Potevano per esempio invitare anche la moglie dell’ambasciatore o qualcuno della famiglia di Iacovacci. Lo stesso sindaco di Milano ha fatto anche lui una commemorazione, ma ha dimenticato questa storia.
Da un’istituzione così importante non ce l’aspettavamo”.
“Noi – ha concluso in riferimento all’omicidio del figlio e di Iacovacci – aspettiamo che il lavoro dei magistrati vada a compimento. Dopodiché speriamo che si arrivi a una verità certa.
Non chiediamo altro. Oggi questa verità non è ancora stata scritta”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Baerbock,nessuno può eliminare dolore madri e padri di Bucha
Ministra in visita in Ucraina nel luogo del massacro dei civili
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
10 maggio 2022
11:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nessuno può eliminare il dolore delle madri e dei padri di Bucha”.
Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, in un breve statement a Bucha, trasmesso dall’emittente tedesca Ntv.
Baerbock è in visita ufficiale in Ucraina, in seguito al chiarimento fra il presidente tedesco e il leader ucraino, che ha permesso di superare lo scontro diplomatico dovuto al “disinvito” di Frank-Walter Steinmeier.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sri Lanka: ex premier trasferito da palazzo assediato
Operazione condotta da Polizia all’alba dopo notte di tensione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
10 maggio 2022
11:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tensione ancora alle stelle in Sri Lanka, dove migliaia di soldati e agenti di polizia sono dispiegati in tutta l’isola per far rispettare il coprifuoco dopo le violenze di ieri, proseguite per tutta la notte.

Questa mattina all’alba l’esercito ha trasferito in un luogo sicuro Mahinda Rajapaksa, l’ex premier dimessosi ieri.
Per tutta la notte Temple Tree, la sua residenza nella capitale Colombo, è stata assediata da migliaia di manifestanti, penetrati nel giardino dopo avere divelto i cancelli.
La polizia ha sparato colpi d’arma da fuoco, gas lacrimogeni e bombe d’acqua. Un portavoce dell’esercito ha fatto sapere che, terminata la messa in sicurezza dell’ex premier e dei suoi familiari, almeno dieci molotov sono state trovate disseminate nel giardino.
Nella notte decine di abitazioni di sostenitori del governo sono state date alle fiamme, mentre il bilancio delle vittime negli scontri di ieri è salito a cinque morti e oltre duecento feriti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Capo Oms a Kiev,colpite 200 strutture sanitarie in Ucraina
‘Profondamente commosso da ciò che ho visto e sentito’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
12:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha verificato 200 attacchi a strutture sanitarie in Ucraina dall’inizio della guerra.
Lo ha detto ha detto oggi il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, sollecitando la Russia “a fermare questa guerra”.

Parlando da Kiev, dopo aver trascorso due giorni in Ucraina, il direttore dell’Oms ha detto di essere “profondamente commosso” da ciò che ha visto e sentito. “C’è una medicina che l’Oms non può fornire, e di cui l’Ucraina ha bisogno più di ogni altra, ed è la pace. Il mio messaggio a tutto il popolo ucraino è che l’Oms è con voi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: media, Madrid destituisce la capa dell’intelligence
Era al centro delle polemiche per casi di spionaggio con Pegasus
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
10 maggio 2022
12:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governo spagnolo ha destituito la direttrice del Centro Nazionale dell’Intelligence (CNI), Paz Esteban.
Lo si apprende dai principali media iberici, che citano fonti dell’esecutivo.

Esteban è stata al centro delle polemiche per i casi di possibile spionaggio al premier Pedro Sánchez e ad altri membri dell’esecutivo centrale, così come a decine di esponenti dell’indipendentismo catalano.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, nella Azovstal ci sono ancora almeno 100 civili
Consigliere sindaco: oltre ai militari. Gli attacchi proseguono
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
12:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nella Azovstal di Mariupol “oltre ai militari nei rifugi rimangono almeno 100 civili”.
Lo scrive su Telegram il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko.

“Tuttavia, ciò non riduce la densità degli attacchi da parte degli occupanti. L’artiglieria pesante e gli aerei hanno continuato a bombardare l’impianto per tutto il giorno. I tentativi di prendere d’assalto il terreno continuano a fallire”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Parigi, embargo Ue sul petrolio ‘è questione di giorni’
Beaune: ‘Lavoriamo senza sosta. Possibile in settimana’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
10 maggio 2022
12:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Francia si mostra ottimista per il raggiungimento di un accordo tra gli Stati membri dell’Unione europea sul progetto di embargo sul petrolio russo, attualmente bloccato dall’Ungheria di Viktor Orban.
Un’intesa è possibile “in settimana”, ha detto il segretario di Stato francese agli Affari europei, Clément Beaune, ai microfoni di LCI.
“Penso che ci possa essere un accordo in settimana, ci lavoriamo senza sosta. E’ senza dubbio una questione di giorni”, ha aggiunto il rappresentante della presidenza di turno francese dell’Ue.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, dentro l’acciaieria ci sono più di mille combattenti
‘Centinaia i feriti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
10 maggio 2022
12:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Più di mille combattenti ucraini, tra cui centinaia di feriti, si trovano ancora nell’acciaieria Azovstal di Mariupol.
Lo rende noto Kiev.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Azov, 34 attacchi aerei su acciaieria nelle ultime 24 ore
‘Russi hanno usato anche 8 con bombardieri strategici’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
12:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nelle ultime 24 ore l’esercito russo ha effettuato 34 attacchi aerei sul territorio dello stabilimento Azovstal di Mariupol, inclusi 8 con bombardieri strategici.

Lo afferma un messaggio del battaglione Azov sul Telegram ripreso da Unian.

Le unità russe stanno usando “l’artiglieria navale, razzi Mlrs, Ur-77, carri armati. Non smettono di cercare di catturare l’acciaieria e continuano a effettuare assalti quotidiani con il supporto della fanteria”, scrive il reggimento accerchiato nell’impianto siderurgico.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: principe Carlo in Parlamento per il Queen’s Speech
Sostituisce la regina per la prima volta dal ’63. Con lui debutta William
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
10 maggio 2022
14:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il principe Carlo, erede al trono britannico, si è recato a Westminster con la consorte Camilla per leggere il Queen’s Speech, il programma del governo presentato a Camere riunite in occasione dell’inaugurazione della nuova sessione parlamentare (Opening State of Parliament).

 

E’ la prima volta che il principe Carlo è stato delegato a sostituire la 96enne regina Elisabetta, mai assente a questo appuntamento istituzionale dal 1963, ma costretta ieri a dichiarare un ennesimo forfait a causa di asseriti problemi “di mobilità”.
Alla cerimonia ha debuttato inoltre il principe William, presente al lato di suo padre in veste di secondo nella linea di successione.

L’erede è sceso da una Rolls Royce, ultima di un corteo, ed è stato ricevuto dall’abituale schieramento di funzionari parlamentari e militari della guardia d’onore in abiti tradizionali. Si è poi spostato nell’aula della Camera dei Lord, indossando la sua alta uniforme di ammiraglio della Royal Navy, con al fianco Camilla, duchessa di Cornovaglia, vestita di scuro e con un ampio copricapo sulla testa. William, arrivato poco prima, si è presentato da parte sua in abiti civili, seppure con alcune decorazioni appuntate al petto. In precedenza erano giunte da Buckingham Palace come di consueto le Regalia: la corona imperiale, il cap of maintenance (berretto con bordo d’ermellino) e la spada di Stato, simboli del potere reale. Nell’aula lo spazio del trono centrale – riservato alla regina – resta quest’anno vuoto: Carlo ha occupato uno scranno alla destra di esso, con accanto da un lato Camilla e dall’altro William.

La cerimonia – pur in assenza di Elisabetta – si è svolta con tutta la solennità del protocollo, preceduta dal suono dell’inno nazionale e dagli squilli di tromba.

Il Queen’s Speech si tiene per tradizione nella Camera alta non elettiva del Parlamento, poiché i reali non hanno accesso alla Camera dei Comuni come segno di rispetto verso la democrazia e la sovranità popolare britannica.
Un araldo bussa viceversa al portone della Camera bassa per chiedere allo speaker, ai deputati e ai membri del governo e del governo ombra ‘la cortesia’ di raggiungere la monarca (nel caso di oggi il principe di Galles) presso l’assemblea dei Lord per ascoltare il discorso.

La defezione della sovrana è di fatto senza precedenti nei suoi 70 anni di regno da record (le assenze del 1959 e del ’63, quando la lettura fu affidata al Lord Chancellor, ebbero luogo solo in occasione delle sue ultime due gravidanze), notano i Royal Correspondent. Alcuni dei quali sottolineano come Elisabetta II sia peraltro ancora “in charge”, e abbia confermato di voler presiedere ad esempio in settimana una riunione virtuale del Privy Council; ma anche come la lettura del Queen’s Speech delegata all’erede al trono rappresenti un onore tutto speciale per Carlo: inedito addirittura da 200 anni.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sri Lanka:attivisti bloccano aeroporto per fermare fuga politici
Autorità religiose invitano a calma, sindacati contro Presidente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
10 maggio 2022
12:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un gruppo di attivisti antigovernativi sta bloccando dall’alba di oggi l’ingresso dell’aeroporto internazionale di Bandaranaike, a 35 km dalla capitale, per impedire che i politici filogovernativi lascino lo Sri Lanka: lo scrive il quotidiano di Colombo Daily Mirror.

Le massime autorità religiose del paese, dal leader buddista Omalbe Thera, all’Arcivescovo di Colombo, reverendo Malcolm Ranjith, hanno lanciato un appello congiunto alla calma, condannando le violenze di ieri.

Omalpe Thera ha aggiunto che tutti i membri della famiglia Rajapaksa, compreso il Presidente Gotabaya Rajapaksa dovrebbero dimettersi.
Il leader sindacale Saman Rathnapriya, a nome di oltre mille gruppi di lavoratori di settori chiave, dai porti alla salute, all’istruzione, ha annunciato manifestazioni in tutto il paese contro “gli attacchi preordinati da parte di squadre organizzate contro i manifestanti pacifici dei sit-in”. I sindacati hanno anche fatto sapere che nel fine settimana organizzeranno una marcia pacifica a Colombo per chiedere le dimissioni del Presidente Gotabaya, l’esponente della famiglia Rajapaksa che in questo momento detiene tutti i poteri, senza un governo, e la formazione di un nuovo governo. In tutto il paese oggi molte persone indossano una striscia di stoffa nera sul braccio, in segno di protesta contro le aggressioni di ieri ai danni dei manifestanti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: 22.788 studenti accolti nelle scuole italiane
Lombardia, Emilia e Campania hanno i numeri più alti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
16:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dal 24 febbraio a oggi, le studentesse e gli studenti ucraini accolti sono 22.788, di cui 5.060 nella scuola dell’infanzia, 10.399 nella elementare, 5.226 nella media e 2.103 nella superiore.
Il report contiene anche informazioni sulla distribuzione territoriale: il 21% è concentrato in Lombardia, il 12% in Emilia-Romagna e l’11% in Campania.
Lo rende noto il ministero dell’Istruzione.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
India, chiusa IPO su Ilo, la mega assicurazione statale
Adesione internazionale: offerta in Borsa quota del 3,5% asset
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
10 maggio 2022
13:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si è chiusa ieri, con un rush finale da parte degli investitori istituzionali internazionali, l’offerta pubblica iniziale (Ipo) del 3,5% della Life Insurance Company (Lic), il gigante assicurativo indiano, lanciata la settimana scorsa dal governo di Delhi nel quadro del programma di privatizzazione di vari asset statali.
Secondo i dati della Borsa di Mumbai, nell’ultimo giorno la Ipo è stata sottoscritta 2.95 volte, con gli investitori istituzionali internazionali che hanno opzionato il 61% della quota lanciata.

Definito “il momento Aramco indiano”, in riferimento alla mega vendita del colosso arabo nel 2019, la Ipo dell’assicurazione indiana, con una quotazione in borsa pari a 2,75 miliardi di dollari, è stata la più grande proposta di azioni pubbliche mai lanciata nella storia del paese.
Creata nel 1956 dalla fusione di 245 compagnie assicurative private, la storica compagnia pubblica è l’assicurazione più grande al mondo, con 280 milioni di polizze, una base patrimoniale di circa 520 miliardi di dollari e una quota di mercato del 66 per cento, conquistata grazie a un esercito di venditori porta-a-porta, un milione duecentomila, che negli anni hanno creato una cultura del risparmio in India.
Secondo alcune stime, di ogni 100 rupie risparmiate dalle famiglie indiane, 10 vanno alla Lic. Grazie alla fiducia creata dal rapporto personalizzato con ciascun cliente, tra il 2019 e il 2021 il gigante pubblico indiano ha saputo attirare più risparmi dei depositi bancari e dei fondi pensione.
L’opposizione ha criticato la scelta, accusando il governo di svendere “l’argenteria di famiglia”: la Lic è ritenuta un’istituzione pubblica, tra le poche garanzie di sicurezza sociale per milioni di indiani.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Biden firma la legge usata contro Hitler
L’obiettivo è quello di velocizzare l’invio di armi agli ucraini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
10 maggio 2022
13:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente americano Joe Biden ha firmato una legge per velocizzare l’invio di armi all’Ucraina, ispirata a una misura del 1941 usata per fornire equipaggiamenti ai britannici che combattevano contro Hitler.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Addio Caterina, l’emigrata italiana più anziana. Aveva 112 anni
La donna si è spenta a New York, città che l’aveva accolta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
14:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Era nata sotto il Regno d’Italia.
Era sopravvissuta alla prima e alla seconda guerra mondiale.
Ma anche all’influenza spagnola del 1918 e a tanto altro. Alla fine Caterina Abate si è spenta a 112 anni a New York, città che l’aveva accolta. Nata a Stigliano (Basilicata) il 15 maggio 1909, la signora Abate non si è mai sposata e non ha avuto figli. Era l’emigrata italiana più anziana al mondo.
Qualche mese fa, la signora Abate aveva conferito all’Associazione giustitalia l’incarico per ottenere assistenza legale nel tentativo di farsi rimborsare buoni postali emessi nel 1986, che avevano un valore complessivo di 100 milioni di lire.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: 22.788 studenti accolti nelle scuole italiane
Lombardia, Emilia e Campania hanno i numeri più alti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
15:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dal 24 febbraio a oggi, le studentesse e gli studenti ucraini accolti sono 22.788, di cui 5.060 nella scuola dell’infanzia, 10.399 nella elementare, 5.226 nella media e 2.103 nella superiore.
Il report contiene anche informazioni sulla distribuzione territoriale: il 21% è concentrato in Lombardia, il 12% in Emilia-Romagna e l’11% in Campania.
Lo rende noto il ministero dell’Istruzione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sri Lanka nel caos per le proteste anti-governo, in salvo ex primo ministro
Assediata la base navale per impedire la fuga dell’ex premier
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
10 maggio 2022
15:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Situazione sempre più tesa in Sri Lanka dove una folla di persone ha messo sotto assedio la base navale di Trincomalee, nel nord est dell’isola, dopo la diffusione della voce che l’ex premier, Mahinda Rajapaksa, vi si era rifugiato e stava per fuggire dal Paese via mare, assieme ad alcuni parenti.
Il quotidiano di Colombo Daily Mirror, che dà la notizia, aggiunge che la casa di famiglia dell’ex premier a Kurunegala è stata data alle fiamme, così come il monumento in onore di D.
A.
Rajapaksa, padre dell’ex premier e del presidente Gotabaya a Medamulana.
Dopo le violenze di ieri, oggi in tutta l’isola continuano a regnare i disordini, a dispetto dello stato di emergenza e del coprifuoco. Il numero due della polizia srilankese, l’ispettore generale Deshabandu Tennakoon, è finito in ospedale dopo che la sua automobile è stata incendiata dalla folla nei pressi della residenza ufficiale del premier, a Colombo. Le agenzie riferiscono che, per disperdere la folla, i poliziotti hanno dovuto sparare in aria. Un gruppo di attivisti antigovernativi, all’alba di oggi, aveva bloccato l’ingresso dell’aeroporto internazionale di Bandaranaike, a 35 km dalla capitale, per impedire ai politici filogovernativi di lasciare lo Sri Lanka.
La causa delle proteste
In Sri Lanka è in corso una gravissima crisi economica che ha portato a carenze di cibo, carburante e medicine; la situazione è stata aggravata anche dalla pandemia e dall’aumento dei prezzi di materie prime ed energia. Nei violenti scontri di questi giorni tra i sostenitori del governo e i manifestanti, che erano accampati da settimane fuori dall’ufficio del primo ministro, sono state uccise cinque persone e ne sono state ferite quasi 200.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina:Renzi, bene incontro Draghi-Biden, ma serve ruolo Ue
Partita complessa, non si risolve con un i tweet
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
16:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Questa partita così drammaticamente complessa non la risolvi né con l’incontro Draghi-Biden, né col tweet del politico di turno.
Occorre che ci sia una soluzione politica e che l’Ue giochi un ruolo che per ora non ha giocato.

L’incontro Biden-Draghi è importante, ma è uno dei mille incontri importanti”. Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, a L’Aria che Tira, su La 7.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Salvare combattenti Azovstal’, petizione supera 1 milione firme
Indirizzata all’Onu e lanciata dalla moglie del comandante Azov
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
16:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La petizione ‘Save Mariupol’ per salvare i combattenti ucraini dell’Azovstal ha già raccolto oltre 1 milione di firme in quattro giorni.
Lo riportano i media ucraini ricordando che l’iniziativa, indirizzata alle Nazioni Unite, chiede l’immediata evacuazione di tutti i civili e militari da Mariupol.

L’appello è stato lanciato da Kateryna Prokopenko, moglie del comandante del battaglione Azov, Denis Prokopenko, e invita l’Onu e il segretario generale Antonio Guterres ad intervenire: “Con l’aiuto immediato di figure internazionali, abbiamo ancora l’opportunità di salvare vite umane “, ha affermato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sindaco Kiev, ricostruzione edifici costerà 70 milioni euro
Dei 390 danneggiati 222 sono condomini, 75 sono scuole
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
16:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Settanta milioni di euro è il costo della ricostruzione degli edifici di Kiev distrutti dalla guerra in Ucraina.
E’ la stima del sindaco della capitale Vitali Klitschko, stando al Guardian.

“A seguito dell’aggressione militare russa, un totale di 390 edifici sono stati danneggiati a Kiev, di cui 222 condomini, ha precisato il primo cittadino.
Abbiamo già individuato 20 case dove dovrebbero iniziare subito i lavori di restauro. In modo che le persone possano tornare presto alle vostre case”.
Klitschko ha poi aggiunto che “i bombardamenti hanno danneggiato 75 scuole, 30 delle quali erano asili nido”, ma anche “17 strutture sanitarie e 11 strutture culturali”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, Putin porterà la guerra fino in Transnistria
‘Non si fermerà al Donbass’, avverte l’intelligence
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
10 maggio 2022
16:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze di Vladimir Putin non hanno intenzione di fermarsi nel Donbass ma porteranno la guerra in Transnistria.
Lo ha detto la direttrice dell’Intelligence nazionale americana, Avril Haines, in un’audizione alla Commissione della Difesa del Senato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, Putin imporrà la legge marziale in Russia
Lo ha detto la direttrice dell’Intelligence nazionale Usa Haines
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
10 maggio 2022
16:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“E’ probabile” che il presidente russo Vladimir Putin imporrà la legge marziale in Russia per continuare a portare avanti la guerra in Ucraina.
Lo ha detto la direttrice dell’Intelligence nazionale Usa, Avril Haines, in un’audizione alla Commissione difesa del senato.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Corsaro all’Opera di Roma, domani debutta Jacopo Tissi
Il ballerino ha lasciato il Bolshoi dopo l’ inizio della guerra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
16:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Debutterà domani al Teatro dell’ Opera di Roma nella coreografia ”Il Corsaro” di Jose’ Carlos Martinez il ballerino Jacopo Tissi, primo italiano a essere stato nominato il 31 dicembre 2021 principal dancer del Bolshoi di Mosca, che ha deciso di lasciare il prestigioso Teatro all’ inizio dello scorso marzo dopo l’ invasione russa in Ucraina ritenendo che ”nessuna guerra puo’ essere giustificata”.

Tissi, alla sua prima volta sul palcoscenico del Teatro Costanzi anche nel ruolo di Conrad, avrà accanto la danzatrcice georgiana Maia Makhateli.
La ‘prima’ del balletto che va in scena questa sera segna finalmente il ritorno dello spettacolo firmato da Martinez nel 2020 per la compagnia capitolina e che venne interrotto poco dopo il debutto a causa della pandemia. La coreografia, su libretto di De Saint Georges e Mazilier dal poema The Corsair di Byron, narra le vicende avventurose della schiava Medora e del corsaro Conrad. Sul podio il maestro ucraino Alexei Baklan. Le otto rappresentazioni, fino al 15 maggio, vedranno protagonisti étoiles, primi ballerini, solisti e Corpo di Ballo del Teatro del lirico capitolino e due coppie di grandi ospiti internazionali cui sono affidati i ruoli dei protagonisti: la prima formata dai principal dancer del Royal Ballet di Londra, l’argentina Marianela Nuñez e il russo Vadim Muntagirov (10 e 12 maggio) che debutta su questo palcoscenico; la seconda – 11 e 13 maggio – appunto con Maia Makhateli e Jacopo Tissi; Il 14 e 15 maggio Susanna Salvi e Alessio Rezza, etoile e primo ballerino dell’Opera di Roma.
«Sono felice che Il Corsaro sia l’occasione anche del debutto di Jacopo Tissi che in questo terribile tempo di guerra ha fatto una scelta personale e professionale molto forte e significativa”, ha detto il sovrintendente Francesco Giambrone.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Premio Pulitzer, Joshua Cohen vince per la narrativa
Con ‘The Netanyahus’ che uscirà in Italia il 7 settembre
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
16:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lo scrittore americano Joshua Cohen ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa con il romanzo “The Netanyahus” che uscirà in Italia il 7 settembre 2022 per Codice Edizioni con il titolo “I Netanyahu.
Dove si narra un episodio minore e in fin dei conti trascurabile nella storia di una famiglia illustre”.
La traduzione sarà della scrittrice Claudia Durastanti che aveva già lavorato a tutte le precedenti edizioni italiane dei libri dell’autore e in anteprima la casa editrice mostra l’immagine della copertina. A partire dal 2018, l’editore torinese Codice Edizioni ha scelto di pubblicare in Italia le opere di Cohen a cominciare dal romanzo Un’altra occupazione (2018) a cui è seguito il bestseller ‘Il libro dei numeri’ (2019) e recentemente la raccolta di racconti ‘Quattro nuovi messaggi’ (2021).
“Ci siamo innamorati della scrittura di Joshua fin dalla prima lettura e abbiamo voluto fortemente portare ai lettori italiani le sue opere, anche quelle apparentemente più complesse come il monumentale Libro dei numeri, che ha saputo conquistare i lettori con il suo stile originale e unico” spiegano Vittorio e Marco Bo, editori di Codice Edizioni. “Quando abbiamo avuto occasione di ospitarlo in Italia nei book tour del 2018 e 2019 – prosegue Vittorio Bo – abbiamo avuto conferma della sua arguzia, del suo spirito critico, della sua ironia pungente e mai banale.
Credo che questo premio sia il giusto riconoscimento per un artista realmente geniale”.
Siamo a Corbin College, Stato di New York, nell’inverno del 1959. Ruben Blum, professore di storia, viene incaricato di ospitare e accompagnare per un week end uno studioso israeliano che l’università sta valutando di assumere: Benzion Netanyahu, padre di Benjamin, che alcuni decenni dopo diventerà primo ministro di Israele. Liberamente ispirato a una storia vera raccontata dal famoso critico Harold Bloom, I Netanyahu è la più recente dimostrazione del genio letterario di Joshua Cohen: campus novel, commedia dissacrante, lezione di storia, conferenza accademica, polemica sul sionismo, riflessione sui conflitti culturali e religiosi degli ebrei americani e sulla vulnerabilità dei discorsi identitari.
Prima del prestigioso riconoscimento, assegnato il 9 maggio, I Netanyahu era stato segnalato dal ‘New York Times’ e dal ‘Wall Street Journal’ tra i migliori libri del 2021.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Eritrea, la ‘Casa degli italiani’ riapre dopo due anni
L’Asmara, centro culturale era stato chiuso causa pandemia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
09 maggio 2022
16:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Presso la sede storica al centro di Asmara ha riaperto la “Casa degli Italiani”, luogo di riferimento della vita culturale, sociale e artistica della comunità italo-asmarina, rimasto chiuso per oltre due anni a causa della pandemia da Covid-19.
Lo si è appreso dalla capitale dell’Eritrea.

Nella cerimonia di riapertura svoltasi giovedì, l’Ambasciatore d’Italia in Eritrea, Marco Mancini, e la sua consorte hanno fatto gli onori di casa ai numerosi invitati intervenuti, tra cui esponenti di primo piano del governo eritreo, il corpo diplomatico accreditato, molti doppi cittadini italo-eritrei ma anche solo eritrei. Questi ultimi attendevano da tempo la riapertura che hanno salutato con vivo apprezzamento.
Nel suo discorso, l’Ambasciatore ha ricordato l’importanza di poter nuovamente disporre di un centro di aggregazione della comunità italiana e asmarina, preannunciando una serie di eventi che costituiranno la programmazione della “Casa” sino a fine anno.
Per l’occasione è stata inaugurata una mostra fotografica dal titolo “Immaginario Diplomatico” che propone foto d’epoca della vita e professione di diplomatici italiani nel periodo dall’Unità d’Italia al 1961. L’esposizione, che ha già riscosso successo altrove, è stata ideata dall’Ambasciatore Stefano Baldi e messa a disposizione dell’Ambasciata d’Italia a Asmara per la riapertura.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha approvato gli eventi in programma e concesso i relativi finanziamenti, nell’ottica di rilanciare la collaborazione tra Italia e Eritrea anche in questo importante campo delle storiche relazioni bilaterali tra i due Paesi.
In un momento storico di grande incertezza e segnato da conflitti e violenze nel mondo e ai confini di questo Paese, ha detto Mancini con implicito riferimento alle guerre in Ucraina e nel Tigré, disporre di un punto di riferimento dove riunirsi per un momento “di svago e serenità” e godere di quanto gli essere umani sanno esprimere di bello per l’arte e la cultura rappresenta una “piccola oasi” in cui potersi rifugiare.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, Putin userà nucleare solo con minaccia esistenziale
‘Cremlino punta a guerra lunga e logoramento sostegno a Kiev’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
10 maggio 2022
16:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Putin userà l’arma nucleare solo se si troverà di fronte ad una minaccia esistenziale”.
Lo ha detto la direttrice dell’Intelligence nazionale Usa, Avril Haines, in un’audizione alla Commissione difesa del Senato.

Haines ha avvertito che il leader del Cremlino punta ad una guerra “lunga” in Ucraina e conta sul fatto che il sostegno degli Stati Uniti e dell’Europa a Kiev diminuirà nel tempo.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, ‘con sostegno Germania e Olanda possiamo vincere’
I ministri degli Esteri dei due Paesi sono in Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
16:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato oggi in Ucraina i ministri degli Esteri tedesco e olandese Annalena Baerbock e Wopke Hoekstra.
Lo scrive Ukrinform.

E’ stato “un incontro significativo”, ha affermato Zelensky precisando che “il sostegno dei vostri Paesi è importante e prezioso per noi. Grazie per essere solidali con il popolo ucraino oggi”.
Il presidente ucraino si è poi detto “fiducioso” che con tale sostegno l’Ucraina vincerà. “Penso che insieme possiamo vincere.
Vincere significa restituire all’Ucraina tutti i diritti e le libertà dei nostri cittadini sul nostro territorio”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: 93% quartieri grandi città troppo caro per afroamericani
Secondo ricerca su disparità sociali ed economiche nel paese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
10 maggio 2022
16:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le principali città degli Stati Uniti non sono un posto per afroamericani.
Lo rivela una ricerca di National Equity Atlas, che raccoglie dati sull’equità razziale ed economica, secondo la quale il 93% dei quartieri delle aree metropolitane più popolose del paese sono troppo cari per i residenti afroamericani.
La ricerca è stata svolta nel 2019 mettendo a confronto affitti e salari di cento città ed esaminando se la maggioranza delle famiglie di gruppi razziali diversi guadagnava abbastanza per permettersi un affitto medio in qualche quartiere di quelle città. E’ emerso che solo il 7% dei quartieri avevano affitti alla portata di tasca dei residenti afroamericani mentre il 69% era alla portata di famiglie bianche. Delle cento città esaminate, 48 erano troppo care per gli esponenti della ‘black community’. La maggior parte dei quartieri alla loro portata e a quella degi latinoamericani sono stati classificati di livello basso, ossia con carenza di investimenti, di sistemi scolastici di qualità, di servizi o di un mercato del lavoro decente. La California è risultata lo stato meno abbordabile per queste fasce di popolazione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Lavrov, apprezziamo posizione equilibrata Algeria
‘I due Paesi intendono firmare un nuovo documento strategico’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
16:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Algeria mantiene una posizione equilibrata e imparziale sulla crisi ucraina e la Russia elogia questo approccio.
Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov concludendo la sua visita in Algeria.
Lo scrive la Tass.
“Abbiamo informato i nostri amici algerini in dettaglio sui progressi dell’operazione militare speciale della Russia insieme alle milizie del Donbass in Ucraina”, ha detto Lavrov.
“Apprezziamo molto la posizione misurata, obiettiva ed equilibrata che l’Algeria assume sulle questioni ucraine nelle organizzazioni internazionali e, in generale, nella loro politica estera”.
Lavrov ha poi precisato che la Russia e l’Algeria intendono firmare un documento che conferma la nuova qualità delle relazioni bilaterali. Dati “i legami amichevoli in rapido sviluppo”, al fine di mantenere l’alto livello di cooperazione, i Paesi intendono firmare “un nuovo documento strategico interstatale, che rifletterà la nuova qualità delle nostre relazioni”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vescovo di Kiev, ‘io benedico soldati al fronte’
L’INTERVISTA: Mons. Kryvytskyi: ‘Perdono? Sarà un percorso lungo e difficile’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
11 maggio 2022
13:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Prima di partire per la prima linea i soldati vanno dal vescovo e chiedono la sua benedizione.
“E io li benedico, è un mio diritto farlo, e tutta la comunità prega per loro quando sono al fronte”.
A parlare è monsignor Vitalii Kryvytskyi, arcivescovo latino della diocesi di Kiev-Zhytomyr, 200 mila cattolici suddivisi in 160 parrocchie, all’interno della quale ci sono anche le città ‘martiri’ di Bucha, Irpin, Borodjanka. Ha visto tanto dolore in questi due mesi e ha dovuto anche imparare a guidare una Chiesa che, suo malgrado, deve guardare con altri occhi alla guerra. “Non abbiamo scelto di fare la guerra, ma siamo stati costretti. Difendere il proprio Paese è una responsabilità civile, non solo militare, e tutti siamo tenuti a farlo”, dice.
Nel palazzo arcivescovile di Kiev, vicino a Maidan, la piazza che è stata nel 2014 teatro delle mobilitazioni per la libertà, ci accoglie nella sobria sala al piano superiore. Al piano terra si celebra nel frattempo la Messa, con canti e preghiere, e il cuore rivolto ai parrocchiani che sono partiti armati per il Donbass.
“I giovani vengono da me e mi dicono: è il momento di andare in prima linea. E io dico ai nostri fedeli: pregate perché adesso cominciano” a combattere. “Viviamo una situazione che due mesi fa potevamo leggere nei libri e quindi facevamo grandi discussioni tra noi prelati sulla guerra, sulle armi. Non c’erano invece discussioni tra i sacerdoti che erano nell’est e che hanno visto tutta questa situazione, molto difficile, già dal 2014. Oggi anche noi abbiamo cominciato a capire che cosa significa benedire qualcuno che deve andare alla guerra per servire il suo popolo”. Il pacifismo, anche quello cristiano, qui non è comprensibile perché “dobbiamo ottenere la pace giusta”, insiste il vescovo.
Ricorda il passo del Vangelo di Matteo in cui Gesù dice: “Tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada”. “E se il Venerdì Santo avete ascoltato bene il Passio – dice ancora l’arcivescovo – c’erano i discepoli con le spade. E non servivano per sbucciare le mele. Secondo voi come dobbiamo altrimenti difenderci?”. Vescovo e parroci indicano però ai militari “una linea rossa” da non oltrepassare: “Non devono torturare i russi, devono seppellire i morti. Ogni soldato è al fronte per difendere il Paese ma non per provare odio”. “Ora dobbiamo rispondere con la difesa, poi ci sarà una via di riconciliazione. Ma se adesso l’esercito russo viene a prendere altri pezzettini di terra non è tempo di discutere di questo”. Commentando le voci che dalla Chiesa cattolica, fuori dai confini ucraini, invocano pace e riconciliazione, il vescovo replica: “Tu non puoi perdonare al posto di un altro. Qui, purtroppo, quando parliamo di perdono non è una discussione astratta. Sarà un percorso lungo e difficile”. Poi parla del fatto che “la guerra ha aumentato la fede. Ci sono nuove persone che si avvicinano alla Chiesa”. I sacerdoti sono tutti rimasti sul posto, anche quelli di Irpin e Bucha ed hanno aiutato la gente anche nei giorni difficili dell’occupazione russa. La situazione ha poi accorciato i tempi per sposarsi in chiesa: ora lo possono fare anche senza la preparazione di sei mesi che era stata chiesta prima della guerra. Sospese invece nelle zone più a rischio sia le prime comunioni che le cresime che normalmente si celebrano in queste settimane sia per “ragioni di sicurezza” sia “per aspettare le famiglie che sono andate via e vorranno tornare”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Consiglio Ue conferma Catherine De Bolle a capo dell’Europol
Mandato rinnovato di 4 anni per l’ex capo della Polizia belga
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
10 maggio 2022
17:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Via libera del Consiglio Ue alla conferma per un secondo mandato alla guida del’Europol per Catherine De Bolle.
L’attuale direttore esecutivo, in scadenza a maggio, resterà a capo dell’agenzia europea per la lotta al crimine per ulteriori quattro anni, fino al maggio del 2026.

La cinquantaduenne De Bolle è stata dal 2012 al 2018 commissario generale della Polizia federale belga, prima di approdare all’Europol. “Congratulazione a De Bolle. Le auguro il meglio in questi tempi di sfide per l’Europa”, ha scritto, in un tweet, il presidente del Consiglio Ue Charles Michel.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Morto Richard Benson, chitarrista e personaggio tv
Aveva 67 anni. L’annuncio Facebook, “se muoio, muoio felice”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
12:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
È morto all’età di 67 anni Richard Benson, chitarrista di origine britannica naturalizzato italiano, che ha segnato la musica underground romana degli anni ’70.
Volto noto anche di programmi tv, è scomparso dopo aver lottato contro una malattia.
La notizia è stata divulgata attraverso la pagina Facebook ufficiale dell’artista con un annuncio commentato in poco tempo da migliaia di fan che hanno vissuto e amato la sua musica.
Nel post si legge: “Carissimi amici ed amiche, dobbiamo purtroppo darvi la notizia più brutta possibile. Richard ha lottato come un leone anche questa volta contro la morte e purtroppo non ce l’ha fatta. Ci ha lasciato. L’ultima volta però ci ha detto: ‘Se muoio, muoio felice'”.
Benson era stato un personaggio eccentrico, capace di costruirsi una fama un po’ misteriosa, fin da quando cominciò a suonare nei giri romani di musica rock e underground degli anni ’70. Sulle sue origini c’è sempre stata una certa incertezza, nonostante in anni più recenti varie persone vicine a lui abbiano confermato che fosse nato in Inghilterra, mostrando il suo certificato di nascita ritirato dall’ambasciata inglese a Roma in occasione del suo matrimonio con Ester Esposito nel 2013. Oltre al nome, sono riportati anche il luogo e la data di nascita, così come i nomi dei genitori.
All’anagrafe Richard Philip Henry John Benson, iniziò la sua carriera da conduttore inizialmente in radio, dando consigli sui nuovi dischi nella trasmissione di Renzo Arbore Per voi giovani e poi conducendo vari programmi musicali sulle emittenti romane, seguendo Arbore anche in tv interpretando il personaggio del “metallaro”.
Benson è anche apparso nel film di Carlo Verdone ‘Maledetto il giorno che t’ho incontrato’ nel quale recita se stesso nella fittizia trasmissione ‘Juke-box all’idrogeno’. A ricordarlo è lo stesso regista romano che sul suo profilo Instagram, nel rendergli omaggio, scrive: “Rimasi folgorato quando lo vidi parlare di grandi chitarristi e gruppi a me sconosciuti in una emittente televisiva romana, “TVA 40”. Era stravagante, un po’ folle ma decisamente un personaggio da tenere presente per un film. E così gli offrii il ruolo di un conduttore adrenalinico in un programma dal titolo “Juke box all’androgeno”, in Maledetto il giorno… Fu fantastico. Professionale e meticoloso. La bellezza di quegli anni in televisioni minori era trovare personaggi eccessivi, strani, folli. Veniva fuori da una Roma a noi sconosciuta dove si inventavano modi di dire, si creavano incredibili look, si sdoganava il proibito. Era sempre la periferia ad inventare. Perché la borghesia non ha mai inventato nulla. Massimo Marino, Alberto Marozzi, I Falchi della Notte, erano il simbolo di una Roma moderna, futurista e trasgressiva. Metti il distorsore in cielo, Richard!”.
https://www.facebook.com/carloverdoneofficial/posts/pfbid02nAMcV4HsStWQFZxj9f4qHZxDkM2CYhxpDbxrL4pQudaH7cZqiD7xQLcPuBp9Atgxl

Ucraina: studio, guerra causa aumento moria delfini Mar Nero
Inquinamento acustico navi russe causa spiaggiamento cetacei
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
17:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La guerra in Ucraina potrebbe avere causato un aumento della moria di delfini nel Mar Nero.
Ne sono convinti gli scienziati della Turkish Marine Research Foundation (Tudav), stando al Guardian.
I ricercatori ritengono che l’aumento dell’inquinamento acustico nel Mar Nero settentrionale, causato da circa 20 navi della marina russa e dalle attività militari in corso, potrebbe aver spinto i cetacei a sud verso le coste turche e bulgare, dove vengono bloccati o catturati nelle reti da pesca in numero insolitamente elevato.
Dall’inizio della guerra, la Turchia ha registrato un aumento degli spiaggiamenti del delfino comune (Delphinus delphis) lungo la costa del Mar Nero. Più di 80 animali sono stati trovati morti nel Mar Nero occidentale del paese, cosa che la Turkish Marine Research Foundation (Tudav) ha descritto come “un aumento straordinario”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gas, nessun rallentamento forniture all’Italia. Prezzo oscilla sotto i 100 euro
Chiuso punto di ingresso di Sokhranivka
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
12:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Ucraina non è più responsabile del trasporto del gas russo attraverso i territori ucraini sotto occupazione militare russa: si tratta di un terzo del volume totale del transito di gas verso l’Europa”.
Lo fa sapere Naftogaz, la compagnia ucraina che gestisce i gasdotti d’interconnessione tra la Russia e l’Europa.
Naftogaz ha inviato una lettera a Gazprom nella quale ha informato delle circostanze di “forza maggiore che rendono impossibile continuare il trasporto di gas attraverso il valico di Sokhranivka e la stazione di compressione Novopskov, che si trovano nel territorio occupato dai militari russi”.

Dopo un avvio in rialzo, il prezzo del gas sul mercato europeo si muove per ora piuttosto calmo oscillando poco sotto quota 100 euro al Megawattora, non lontano dalle quotazioni della chiusura di ieri. Dopo che il gestore del sistema di trasporto in Ucraina ha annunciato che fermerà il transito dal punto di ingresso di Sokhranivka a causa delle azioni delle forze di occupazione russe, sulla piazza di Amsterdam di riferimento per l’Europa il metano, sempre molto volatile, scambia attorno ai 98 euro al Mwh, restando per ora al di sotto della soglia psicologica dei 100 euro superata in avvio di seduta.

Nessun rallentamento nel sistema italiano sul fronte delle forniture di gas. E’ quanto si evince dati pubblicati sul sito di Snam. Al momento i flussi a Tarvisio sono in diminuzione rispetto a ieri ma sono compensati da maggior afflusso a Passo Gries (da Nord), grazie all’interconnessione delle reti e alle varie fonti di importazione. Il sistema è bilanciato, la domanda è soddisfatta; proseguono anche le iniezioni di gas in stoccaggio.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sri Lanka: ministro Difesa ad agenti, ‘sparare a vista’
Ordinanza autorizza uso armi contro chiunque danneggi proprietà
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
10 maggio 2022
17:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro alla Difesa dello Sri Lanka ha emanato un’ordinanza che autorizza tutti gli agenti di sicurezza a sparare a vista contro chiunque venga scoperto a danneggiare proprietà pubbliche o a causare danni.

La decisione arriva nel momento in cui il Presidente sta dispiegando nell’isola decine di migliaia tra soldati di tutti i corpi e forze di polizia al termine di una notte e un giorno all’insegna di una forte tensione.

Il quotidiano di Colombo Daily Mirror scrive che, secondo la polizia sono otto le vittime delle violenze delle ultime 24 ore, almeno 65 le case danneggiate, 41 delle quali sono state bruciate, e 88 i veicoli dati alle fiamme.
I responsabili del principale ospedale della capitale hanno detto di avere curato 219 feriti dopo gli scontri di ieri.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: Pegasus, Sanchez chiamato in Parlamento a fine mese
‘Question time’ nella settimana che inizia il 24 maggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
10 maggio 2022
17:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I rappresentanti dei gruppi parlamentari spagnoli hanno stabilito che il premier Pedro Sanchez dovrà sottoporsi a fine maggio a un ‘question time’ sul cosiddetto ‘caso Pegasus’, una presunta operazione di spionaggio a leader indipendentisti catalani.
Lo ha reso noto il portavoce parlamentare del Partito Socialista (la formazione di Sánchez stesso), Héctor Gómez.

La seduta in questione avverrà nel corso della settimana che inizia il 24 maggio, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden, ‘Draghi a Casa Bianca, forte amicizia con Italia’
‘Parleremo del sostegno all’Ucraina’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
10 maggio 2022
17:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Questo pomeriggio ospiterò il premier italiano Mario Draghi alla Casa Bianca.
Non vedo l’ora di riaffermare l’amicizia e la forte collaborazione tra le nostre due nazioni e di discutere del nostro continuo sostegno all’Ucraina”.
Lo scrive su Twitter il presidente americano Joe Biden.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sri Lanka: l’Ue condanna ‘attacco ai manifestanti pacifici’
‘Autorità indaghino, astenersi dalla violenza’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
10 maggio 2022
17:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Unione Europea e i suoi 27 Stati membri seguono da vicino gli sviluppi nello Sri Lanka.

L’Ue condanna il recente attacco feroce contro manifestanti pacifici a Colombo, che ha scatenato ulteriori violenze dopo che un mese di manifestazioni pacifiche aveva dimostrato, nonostante alcuni incidenti isolati, che i cittadini dello Sri Lanka sono in grado di esercitare pacificamente il loro diritto alla libertà di espressione: l’Ue deplora la perdita di vite umane, tra cui quella di un membro del Parlamento, e l’elevato numero di feriti”.
Lo sostiene in una nota l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrell.
L’Ue invita le autorità ad avviare un’indagine sugli eventi e a considerare responsabili coloro che hanno istigato o perpetrato la violenza. L’Ue esorta inoltre tutte le parti ad astenersi dalla violenza e a dare prova di moderazione. L’Ue ricorda l’importanza di salvaguardare i diritti democratici di tutti i cittadini e di concentrarsi su soluzioni che permettano di affrontare le importanti sfide a cui sono attualmente chiamati i cittadini dello Sri Lanka. Negli ultimi mesi l’Ue ha fornito assistenza umanitaria, anche per gestire la crisi del Covid e le sfide che ne derivano, e sta cercando attivamente modi per mitigare ulteriormente l’impatto della crisi economica sulle persone più vulnerabili.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I 40 anni di ‘Rio’, album che consacrò Duran Duran
Uscì il 10 maggio del 1982 con copertina di Patrick Nagel
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
10 maggio 2022
20:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Rio’ dei Duran Duran compie 40 anni.
Era il 10 maggio del 1982 quando I Fab Five di Birmingham pubblicarono il loro secondo album che si piazzò al secondo posto delle classifiche britanniche.
Al suo interno brani storici come ‘Hungry like The Wolf’, ‘Save A Prayer’, ‘My Own Way’ e ‘Rio’. L’album fu reso famoso anche dalla sua copertina, disegnata da Patrick Nagel, e che sembra un manifesto pubblicitario pop.
Rio contribuì a dettare suoni, mode e colori di un decennio. Fu inoltre definito un album ‘esotico’ perché con la sua immagine patinata si allontanava dal grigiore di periferia del punk. “Credo che Rio sia il motivo per cui facciamo ciò che facciamo oggi – ha detto il bassista e co fondatore John Taylor -. E’ l’album che ci ha resi famosi e ci mantiene famosi”. L’anniversario di Rio segue di pochi giorni l’induzione dei Duran Duran nella Rock & Roll Hall of Fame.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nove Onlus a Kabul rafforza le attività per le donne afghane
La risposta dell’associazione ai divieti imposti dai talebani
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
15:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nove Onlus, una delle poche ong italiane che continua ad avere una presenza nell’Afghanistan dei talebani, rafforza le attività per le donne a Kabul.
È la risposta dell’associazione, che non ha mai smesso di operare per fronteggiare la crisi umanitaria e contribuire alla lotta per i diritti umani, alle nuove regole per le quali alle donne restano solo gli occhi come spiraglio sul mondo: nessuna attività a contatto con il pubblico, corpo e viso tumulati in un hijab, interdizione alla scuola secondaria e divieto di circolare se non accompagnate da un mahram, un tutore maschio.
Nuovi ostacoli per milioni di donne rimaste vedove e prive di familiari maschi adulti per accedere all’assistenza sanitaria e agli approvvigionamenti, sfuggire a situazioni di violenza domestica, cercare lavoro, sopravvivere.
“Rispondiamo alle nuove restrizioni intensificando i progetti a sostegno delle donne – dichiara Susanna Fioretti, presidente di Nove Onlus – abbiamo avviato un progetto gestito da donne, che offrirà formazione professionale e mentorship a 150 donne di Kabul e abbiamo potenziato i corsi di alfabetizzazione femminile. Grazie al sostegno di Otb Foundation, 8×1000 Chiesa Valdese e del Trust nel Nome della Donna, Nove prosegue anche le sue attività di emergenza. Dopo aver distribuito generi di prima necessità a oltre 3mila persone a Kabul, sta attivando la seconda distribuzione per le donne capofamiglia e i loro figli (oltre 1.000 persone) nella provincia di Kapisa dove sostiene anche l’orfanotrofio pubblico”. In collaborazione con l’ong Afga, Nove fornisce servizi sanitari, compresi i servizi di salute sessuale e riproduttiva a 1.300 persone al mese.
Fioretti ha incontrato ieri i rappresentanti del ministro del lavoro e degli affari sociali per finalizzare l’accordo che prevede corsi di inglese, computer e sartoria per le donne di Kabul, all’interno di un centro governativo. Nei prossimi giorni il team di Nove incontrerà le autorità deputate alla mobilità femminile per discutere l’ipotesi di riprendere il servizio Pink Shuttle. È previsto inoltre un incontro di approfondimento con l’attivista afghana Mahbouba Seraj, direttrice dell’Afghan Women Skills Development Center, per valutare nuovi interventi di supporto a donne in stato di estrema vulnerabilità.
“La pratica dei matrimoni precoci è in preoccupante aumento, ed espone anche bambine molto piccole al rischio di essere vendute in cambio di soldi per poter sfamare il resto della famiglia – conclude la presidente di Nove – per questo abbiamo ampliato anche il progetto Dignity, che garantisce supporto diretto a bambini e famiglie in stato di grave necessità”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Presidente Argentina, con Sanchez incontro fruttifero
‘Possiamo essere fornitore stabile di energia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
10 maggio 2022
17:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’incontro avvenuto oggi a Madrid con il premier spagnolo Pedro Sänchez è stato “fruttifero” e ha permesso di condividere “visioni sul difficile momento mondiale dovuto all’invasione russa dell’Ucraina, alla crisi umanitaria e alle conseguenze economiche”: lo ha scritto su Twitter il presidente argentino, Alberto Fernández..

“L’Argentina ha una preoccupazione centrale per i problemi della sicurezza alimentare e dell’approvvigionamento energetico.

Possiamo essere un fornitore stabile di energia e contribuire non solo con materie prime, ma anche con biotecnologia applicata”, ha aggiunto Fernández. “Abbiamo fatto il primo passo per muoverci verso di essa”.
I due leader politici sono anche “d’accordo sulla necessità di promuovere politiche per una maggiore uguaglianza e di continuare a rafforzare l’agenda iberoamericana”, ha scritto inoltre il presidente argentino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Kiev: ‘Nei vagoni frigo migliaia di corpi dei soldati russi’
‘Abbandonati durante la ritirata dalla capitale e da Kharkiv’. A Odessa tre missili ipersonici hanno colpito un hotel. ‘Nell’acciaieria di Azovstal ci sono ancora almeno 100 civili’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
07:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze russe hanno ripreso l’assalto all’acciaieria Azovstal, dove centinaia di combattenti continuano a resistere, e parlano di 34 attacchi aerei nelle ultime 24 ore.
Secondo Kiev un centinaio di civili sono ancora nello stabilimento.
A Izyum scoperti i corpi di 44 civili sotto le macerie di un edificio di cinque piani distrutto dai russi. L’Oms ha verificato 200 attacchi a strutture sanitarie in Ucraina dall’inizio della guerra.
Intanto decine di cadaveri di soldati russi sono stati abbandonati senza sepoltura quando le truppe di Mosca si sono ritirate dalla regioni di Kiev e Kharkiv. Al Jazeera scopre numerosi corpi, ammassati in un vagone refrigerato di un treno nella regione di Kiev. Il capo dell’amministrazione militare di Kharkiv parla di cadaveri trovati “per le strade, nelle case”. “Non sono stati nemmeno sepolti, li hanno lasciati nelle discariche. Quando si ritirano, non prendono i corpi dei loro soldati”, ha spiegato. Un militare ucraino dice che i suoi compatrioti “hanno trattato i morti dei nemici meglio di come loro hanno trattato i civili”.
Lancio di razzi a Odessa, edifici distrutti e detriti sulle strade
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

KIEV: ADESIONE ALLA UE QUESTIONE DI GUERRA E PACE
L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea è una “questione di guerra o di pace” in Europa. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in un briefing con la collega tedesca Annalena Baerbock, riporta Ukrainska Pravda. “Ora è il momento di fare il passo successivo e portare a casa l’Ucraina, assegnandole lo status di candidato all’adesione all’Unione europea”, ha aggiunto spiegando che se l’Ucraina non riceverà lo status di candidato all’adesione all’Ue significherà un inganno da parte dell’Ue e l’Ucraina non lo inghiottirà.
Ucraina, Kuleba: ‘L’adesione all’Ue e’ una questione di guerra o di pace in Europa’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

COLLOQUIO TELEFONICO MACRON-XI
Colloquio telefonico il presidente francese, Emmanuel Macron e il presidente della Cina, XI Jinping. “I due capi dello Stato – si precisa in una nota diffusa dall’Eliseo – hanno ricordato il loro legame al rispetto dell’integrità territoriale e della sovranità dell’Ucraina e hanno condiviso l’urgenza di giungere ad un cessate il fuoco”. Macron ha poi evocato la “drammatica situazione in cui sono confrontati i civili ucraini a causa dell’aggressione russa. Nel corso della lunga conversazione, Xi si è congratulato con Macron per la rielezione all’Eliseo ed ha espresso “l’auspicio di proseguire il partenariato strategico franco-cinese”.In quanto presidente di turno dell’Ue, Macron ha poi insistito sull'”importanza” di riequilibrare le relazioni euro-cinesi “verso una maggiore reciprocità”.
PROSEGUE L’ASSALTO ALL’ACCIAIERIA
Continua l'”operazioni di assalto” all’acciaieria Azovstal di Mariupol, dove centinaia di combattenti ucraini continuano a resistere sotto gli attacchi. Lo ha detto il Ministero della difesa di Kiev, secondo quanto riporta la Bbc. Un consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, ha detto che l’esercito russo ha iniziato ad assediare la fabbrica dopo che un convoglio Onu ha lasciato la regione di Donetsk. I russi hanno cercato di far saltare un ponte usato per le evacuazioni, ha spiegato, per bloccare gli ultimi combattenti rimasti all’interno. Gli attacchi russi all’acciaieria – ha detto il comandante del reggimento Azov, Svyatoslav Palamar – sono proseguiti “per tutta la notte. Vi sono feriti, molti anche in maniera grave che non possono raggiungere l’ospedale da campo nel mirino dell’aviazione” di Mosca. L’esercito di Kiev sta lavorando ad un piano militare per salvare i combattenti dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, ha detto l’ex comandante del reggimento Azov Maxim Zhorin in una intervista esclusiva a Canale 24 riportata da Unian, sottolineando che questa via viene seguita in parallelo con i canali diplomatici già aperti. Zhorin ha annunciato i preparativi per l’operazione militare spiegando che vengono sviluppati con la leadership delle forze armate ucraine. Tuttavia, ha spiegato, sarà prima necessario completare l’equipaggiamento militare e il rifornimento delle armi. “Non sono sicuro che attualmente i combattenti che si trovano sul territorio dell’Azovstal abbiano tanto tempo, quindi ci stiamo preparando e lavorando in parallelo in due direzioni: diplomatica e militare per tirarli fuori”, ha affermato. L’operazione “potrebbe essere in più fasi raggruppando le unità”, ha affermato. “I tentativi russi di assalto da terra dell’acciaieria Azovstal non stanno avendo successo: la bandiera ucraina sventola in cima a un edificio dell’impianto siderurgico”, scrive il consigliere del sindaco Petro Andriushchenko su Telegram, citato da Ukrinform. Andriushchenko ha anche postato un video dove si vedono numerose esplosioni all’interno dell’acciaieria. Le immagini mostrano la bandiera ucraina ancora sull’acciaieria.
La bandiera dell’Ucraina sventola ancora su Azovstal
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

COLPITO UN ALBERGO
Tre missili Kinzhal – i nuovi missili ipersonici della Russia – sono stati sparati lunedì sera da un aereo su un hotel nella zona di Odessa, colpito anche un centro commerciale con altri sette missili. Lo ha reso noto Sergey Bratchuk, portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa citato dalla Cnn che ha geolocalizzato e verificato l’autenticità di due video che circolano sui social e mostrano danni significativi alla struttura turistica di Zatoka. Le unità russe hanno attaccato la città usando sottomarini, navi e aerei. La Cnn afferma che non è chiaro perché sia stato colpito l’albergo e chi o cosa potesse ospitare. I missili russi hanno colpito Odessa alle 22,30, le strade fortunatamente erano vuote per via del coprifuoco. Il fumo denso e nero ha riempito il centro del porto storico. Nel filmato pubblicato online dall’esercito ucraino si vedono i vigili del fuoco tra le macerie di quelli che erano un centro commerciale e un magazzino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
DRAGHI NEGLI USA, I DOSSIER SUL TAVOLO
Il presidente del Consiglio Mario Draghi è appena atterrato a Washington per la sua prima visita ufficiale negli Stati Uniti. Il premier alle 14 (ora locale) incontrerà il presidente Joe Biden alla Casa Bianca.
KIM SCRIVE A PUTIN
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha espresso la “ferma solidarietà” del suo Paese verso la Russia in un messaggio inviato al presidente Vladimir Putin per la celebrazione del Giorno della Vittoria. Nel messaggio Kim ha espresso vicinanza “alla causa del popolo russo per sradicare la minaccia politica e militare e il ricatto delle forze ostili e per salvaguardare la dignità, la pace e la sicurezza del Paese”, ha riferito la Kcna. Ha anche espresso “la convinzione che le relazioni strategiche e tradizionali di amicizia tra i due Paesi si svilupperanno maggiormente in conformità con le esigenze dei tempi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sri Lanka: ministro Difesa ad agenti, ‘sparare a vista’
Ordinanza autorizza uso armi contro chiunque danneggi proprietà
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
10 maggio 2022
17:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro alla Difesa dello Sri Lanka ha emanato un’ordinanza che autorizza tutti gli agenti di sicurezza a sparare a vista contro chiunque venga scoperto a danneggiare proprietà pubbliche o a causare danni.

La decisione arriva nel momento in cui il Presidente sta dispiegando nell’isola decine di migliaia tra soldati di tutti i corpi e forze di polizia al termine di una notte e un giorno all’insegna di una forte tensione.

Il quotidiano di Colombo Daily Mirror scrive che, secondo la polizia sono otto le vittime delle violenze delle ultime 24 ore, almeno 65 le case danneggiate, 41 delle quali sono state bruciate, e 88 i veicoli dati alle fiamme.
I responsabili del principale ospedale della capitale hanno detto di avere curato 219 feriti dopo gli scontri di ieri.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cyborg, il guerriero dell’Azov col braccio di titanio
A 28 anni un passato da guerriero guardando all’antica Grecia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
12:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ha solo 28 anni e già un passato da guerriero.
Con il suo braccio artificiale in titanio e un occhio di vetro, i media ucraini lo chiamano Cyborg.
Il suo nome non dice nulla ai più, ma la sua faccia barbuta e l’eloquio in perfetto inglese hanno fatto il giro dei telegiornali internazionali domenica, quando ha risposto per due ore via Zoom alle domande dei giornalisti di tutto il mondo dalle viscere dell’impianto siderurgico escludendo definitivamente la resa, una variante vergognosa neppure presa in considerazione. Ilya Samoilenko è il responsabile dell’intelligence del reggimento Azov, il battaglione di nazionalisti ucraini che sta difendendo da settimane l’acciaieria Azovstal di Mariupol dagli attacchi russi.
Ha cominciato a combattere per il suo Paese nel 2015, a 21 anni, e pezzi del suo corpo sono andati persi tre anni fa per un missile lanciato dall’esercito di Mosca. “Avevo in mano delle munizioni – ha raccontato in una intervista – quando il missile è caduto vicino a me. Le munizioni sono esplose per l’onda d’urto. La mia mano era maciullata, una scheggia si è bloccata vicino alla carotide. Mi hanno salvato i miei compagni fasciandomi stretto”.
Appena guarito Cyborg è tornato a combattere perché pensava che il suo obiettivo non fosse stato raggiunto: la pace in Ucraina. Intanto ha maturato un forte senso critico verso la diplomazia e il governo del Paese che difende temendo un compromesso che non consentirebbe la restituzione di tutte le terre occupate dai russi. Perché “se diplomatici e politici sono d’accordo su un po’ di pace, noi militari non proprio. Perché abbiamo combattuto qui, abbiamo versato sangue, siamo morti. E loro sono così: bene, ragazzi, basta così. È molto sbagliato spendere le risorse di persone motivate. Ed è spaventoso che tutti questi anni di guerra siano vani”, ha argomentato.
Alle critiche sulla natura di destra del battaglione di cui fa parte e alle domande sui motivi che lo spingono a rischiare la vita a ogni momento, Ilya ha risposto semplicemente: “Il mio desiderio di combattere vuol dire che ho bisogno di capire me stesso come cittadino. Come nell’antica Grecia: vuoi essere cittadino? Benvenuto nell’esercito”. La citazione gli è venuta facile, perché prima di unirsi al reggimento che oggi tutto il mondo conosce studiava storia all’Università di Kiev. Cyborg ha anche una madre famosa, Alla Samoilenko infatti è il direttore di casting più famoso del cinema ucraino. Lei ora teme non solo per la vita del figlio, ma anche che col tempo la verità sugli eventi di Mariupol non verrà mai fuori del tutto: “Sto osservando come il web viene ripulito da questioni scomode per le autorità su Mariupol e Azov – ha scritto sui social – la mia famiglia ha bisogno di figli, genitori, fratelli vivi. Quando guardo Ilya, i suoi amici, penso che dovrebbero costruire una nuova Ucraina. Come società abbiamo bisogno di loro vivi. Spero che accada un miracolo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Azov mostra al mondo le foto dei soldati feriti a Mariupol
Reggimento posta scatti, tanti amputati, uno fa gesto vittoria
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
10:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Tutto il mondo civile deve vedere le condizioni in cui si trovano e agiscono i difensori feriti di Mariupol!”.
Il reggimento Azov, l’unità militare ucraina con compiti anche di polizia, mostra al mondo per la prima volta le fotografie che ritraggono il dramma della guerra, con delle istantanee dei militari rimasti feriti nelle segrete dell’acciaieria Azovstal nella città martire di Mariupol.
Lo riporta l’Ukrainska Pravda. Soldati che necessitano di cure mediche qualificate immediate e che vivono in condizioni completamente antigieniche, con ferite aperte fasciate con quello che resta di bende non sterili, ma anche senza i farmaci necessari e persino senza cibo. Il gruppo paramilitare nazionalista lancia poi un invito all’Onu e alla Croce Rossa a mostrare umanità nei loro confronti e a riaffermare i principi di base su cui sono state create soccorrendo i feriti. Le foto pubblicate sull’Ukrainska Pravda mostrano alcuni soldati con gli arti superiori o inferiori amputati, con mascelle e volti deformati, il cui corpo è stato martoriato da ferite profonde causate da proiettili o schegge. Tra le immagini anche quella di un uomo che fa il gesto della vittoria.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Iran: sit in Novara per Djalali,condanna contraria a diritto
Appello Amnesty Italia a tenere alta l’attenzione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NOVARA
10 maggio 2022
19:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sit in davanti al Comune di Novara per tenere alta l’attenzione sul caso di Ahmadreza Djalali, lo scienziato iraniano la cui condanna a morte è stata annunciata entro il 21 maggio.
”Siamo di fronte a una banda di sequestratori che punta a scambiare Djalali, ingiustamente condannato, con dei veri e propri criminali iraniani sotto processo in Svezia o altri paesi.
Dobbiamo rifiutare questa logica contraria a ogni regola del diritto internazionale”, sostiene Riccardo Nuri, portavoce di Amnesty Italia, presente all’iniziativa.
Djalali è stato arrestato nel 2016 mentre si trovava nel Paese su invito delle Università di Teheran e Shiraz. Nel 2017 è stato condannato a morte dopo essere stato accusato di aver fornito informazioni all’intelligence israeliana riguardo al programma nucleare iraniano. Ricercatore universitario oggi 50enne, ha lavorato in numerose università europee – tra le quali quella del Piemonte Orientale (Upo) proprio a Novara – e nel 2018, mentre si trovava in carcere, ha ricevuto la cittadinanza svedese.
“Perché questo caso attira meno attenzione di altri? Perché Novara non è Roma o Milano”, aggiunge Nuri, mentre il ricercatore dell’Upo Luca Ragazzoni, prova a pensare positivo: “è dal 2016 che si parla dell’esecuzione di Ahmadreza e finora non è successo. Per questo la speranza non viene meno”. Alla manifestazione ha partecipato anche il sindaco di Novara, Alessandro Canelli.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Musk spiana la strada al ritorno di Trump su Twitter
“Il divieto è stato un errore stupido, con me sarà rimosso”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
11 maggio 2022
12:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non è stato corretto” vietare Twitter a Donald Trump: “Penso sia stato un errore.
Io rimuoverei il divieto permanente, ma non ho ancora il controllo” della piattaforma.
Elon Musk spiana così la strada al ritorno sul social media dell’ex presidente americano, bloccato per “incitamento alla violenza” dopo l’assalto al Congresso del 6 gennaio in seguito alla sua sconfitta alle elezioni. La rimozione di Trump “ha alienato una larga parte del Paese. Non ha spento la sua voce, l’ha amplificata nella destra. Per questo è stato moralmente sbagliato e completamente stupido”, ha spiega Musk intervenendo a un evento del Financial Times. Le sospensioni temporanee dal social sono ammissibili “se si dice qualcosa di illegale o distruttivo per il mondo. Ma i divieti permanenti minano la fiducia in Twitter” e dovrebbero essere “estremamente rari”, ha aggiunto il patron di Tesla. Trump ha più volte ribadito di non voler tornare sul social perché ormai “noioso” e di voler restare sulla sua piattaforma ‘Truth’. Fra le fila repubblicane non tutti però sono convinti che il tycoon resisterà alla tentazione di tornare a cinguettare. Stimando in alcuni mesi la possibile chiusura della sua acquisizione di Twitter – per il quale ha offerto 44 miliardi di dollari – il patron di Tesla ha descritto alcune delle modifiche che vorrebbe apportare alla piattaforma. Musk vorrebbe infatti mettere l’algoritmo su GitHub e consentire a chiunque di effettuare suggerimenti. “Serve trasparenza per avere fiducia”, ha osservato, mettendo in evidenza che sarebbe importante per Twitter ridurre la sua inclinazione a sinistra. “Vengono da un ambiente molto di sinistra”, ha detto riferendosi alla sede della società a San Francisco. “Questo non ha costruito fiducia nel resto degli Stati Uniti e forse in altre parti del mondo”, ha precisato Musk, che da tempo si dipinge come l’assolutista della libertà di parola a tutti i costi. Una libertà – ha assicurato incontrando il commissario europeo per il Mercato interno Thierry Breton – che comunque sarà allineata alle nuove regole Ue che richiederanno ai social media di fare di più sui contenuti illegali. Parlando con il Financial Times, Musk si è soffermato anche su Tesla. Ha escluso nuovi impianti in Cina ma ritiene che il paese rappresenterà il 25-30% del mercato di Tesla nel lungo termine. Infine ha definito “altamente improbabile” l’ipotesi che il suo colosso delle auto elettriche possa acquistare un’altra casa automobilistica.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa:chef Mario Batali non colpevole di abuso sessuale e percosse
Riguardo un incidente avvenuto nel 2017 a Boston
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
10 maggio 2022
20:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lo chef Mario Batali e’ stato giudicato non colpevole di abuso sessuale e percosse riguardo un incidente avvenuto nel 2017 a Boston.
Nell’emettere il verdetto, il giudice della corte municipale di Boston James Stanton ha concordato con l’affermazione che l’accusatrice aveva problemi di credibilità.

Batali, 61 anni, si era dichiarato non colpevole dalle accuse della donna, secondo cui lo chef l’aveva baciata con la forza e palpeggiata dopo aver fatto un selfie con lei in un ristorante di Boston mentre era ubriaco.
L’avvocato di Batali, Antony Fuller, ha detto che la donna aveva motivi finanziari per accusarlo, poiché ha chiesto 50.000 dollari di danni in una separata causa civile.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Al via l’Eurovision a Torino, anche l’Ucraina conquista la finale
Diodato emoziona, Dardust fa ballare. Caso molestie al party
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
11 maggio 2022
20:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il fugace omaggio a Pavarotti con un accenno al Nessun Dorma, le luci, le fiamme, i ballerini.
E poi il ricordo per Raffaella Carrà con un accenno a Fiesta, gli ospiti Diodato (intenso) e Dardust con Benny Benassi e Sophie and the Giants (travolgenti).
E Laura Pausini, Mika, Alessandro Cattelan nel ruolo di padroni. Ma al centro di tutto la gara tra i diciassette Paesi e la musica. Si è alzato il sipario, al Pala Olimpico di Torino, sulla 66/a edizione dell’Eurovision Song Contest, riportato in Italia dopo al vittoria lo scorso anno dei Maneskin e trasmesso in diretta su Rai1. In media la serata è stata seguit da 5 milioni 507 mila spettatori pari al 27% di share.
Poco più di due ore di spettacolo come in Italia non si è abituati a vedere (non in prima serata, non sulla rete ammiraglia): veloce, senza concessioni al chiacchiericcio, alle pause non necessarie. Show, show e ancora show, con una scenografia imponente e d’impatto. E alla fine in 10 conquistano la finale di sabato (non in ordine di classifica): Svizzera, Armenia, Islanda, Lituania, Portogallo, Norvegia, Grecia, Ucraina, Moldavia, Olanda. E mentre sciorina la lista, Laura Pausini, si inceppa su un nome e si fa scappare un innocente ‘porca vacca’ che non sfugge all’ironia dei social.
Ma l’apertura della manifestazione è stata macchiata da un “incidente” i cui contorni non sono ancora chiari. Alcune giovani volontarie hanno denunciato molestie durante il party inaugurale di domenica alla Reggia di Venaria da parte degli artisti di alcune delegazioni. Accuse smentite dal Comune di Venaria. “Se mai mi fossi accorta che c’era qualcosa che non andava, sarei intervenuta io per prima”, ha spiegato la funzionaria comunale Alessandra Aires, coordinatrice dei Delegation Host, i 120 ragazzi che accompagnano le delegazioni. A quanto risulta, non sono state presentate denunce alle forze dell’ordine.
La festa però intanto è andata avanti. Dopo il saluto dei tre conduttori (“Ciao Italia, ciao Torino. Abbiamo bisogno più che mai di arte. La musica ha potere di unire le persone), è stata l’Albania ad aprire la gara con Ronela Ajati, la prorompente cantante diventata simbolo del body positivity. “Non coprirti mai, non vergognarti del tuo corpo” è il suo motto, ma non le ha risparmiato gli attacchi degli hater sui social. Ma lei va dritta e gioca sul palco, ammiccando e simulando amplessi sul palco. Molto atteso era il gruppo ucraino dei Kalush, tra i favoriti alla vittoria finale. In uno dei versi del loro brano, Stefania (uno strano connubio tra folk e rap, che però funziona), cantano “Troveremo la strada di casa anche se tutte le strade sono distrutte”. E l’impatto emotivo tra decine di bandiere giallo-blu che sventolano è notevole. Tra chi vuole stupire (la Norvegia con i Subwoolfer, il volto nascosto da maschere gialle, la Moldavia con gli scatenati Zdob şi Zdub & Advahov Brothers) e chi si concentra sull’esibizione come l’elegante S10 in rappresentanza dell’Olanda e le tre sorelle islandese delle Systur, lo show procede spedito.
Emoziona Diodato che due anni fa si esibì con la sua Fai Rumore in un’Arena deserta e oggi si riprende in parte quello che gli era stato tolto dalla pandemia, con il pubblico che canta con lui. Dardust, invece, trasforma il Pala Isozaki in una discoteca, con l’omaggio alla dance italiana che ha fatto il giro del mondo. Giovedì la seconda semifinale, con gli altri dieci artisti che conquisteranno la serata di sabato. In gara anche Achille Lauro per San Marino e Emma Muscat per Malta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Paris Hilton alla Casa Bianca contro gli abusi sui bambini
Ereditiera avvistata nei giardini dove ha incontrato funzionari
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
10 maggio 2022
22:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Paris Hilton alla Casa Bianca per promuovere la sua causa contro gli abusi sui minori ospito di istituti pubblici o privati.
L’ereditiera è stata avvistata nei giardini della Casa Bianca, dove ha incontrato alcuni funzionari dell’amministrazione per farsi portavoce della necessità di difendere i bimbi.
Il tema è molto personale per Paris Hilton che ha raccontato, in un documentario, di essere stata abusata fisicamente e a livello emotivo quando era in un collegio per teenager difficili nello Utah. Ad accompagnarla alla Casa Bianca il marito.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: Ucraina, Norvegia, Olanda tra i classificati per la finale
L’annuncio in chiusura della prima semifinale su Rai1
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
10 maggio 2022
23:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Alla fine della prima semifinale dell’Eurovision Song Contest, trasmessa in diretta su Rai1 dal Pala Olimpico di Torino, si sono classificati per la finale di sabato dieci Paesi (non in ordine di classifica): Svizzera, Armenia, Islanda, Lituania, Portogallo, Norvegia, Grecia, Ucraina, Moldavia, Olanda.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Pussy Riot, Maria Alyokhina fugge dalla Russia travestita da rider
Nyt: lo ha fatto travestita da dipendente di un food delivery
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
19:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Maria Alyokhina, una delle componenti delle Pussy Riot, è riuscita a fuggire dalla Russia, dove era scomparsa e dichiarata latitante dall’aprile scorso.
Lo ha detto il suo avvocato all’agenzia Interfax.
Secondo il New York Times, la donna, che si nascondeva nell’appartamento di un’amica a Mosca, sarebbe riuscita a fuggire travestendosi da addetta per la consegna del cibo a domicilio e poi è arrivata in Lituania.
Alla fine di aprile un tribunale di Mosca aveva ordinato la carcerazione della Alyokhina per avere violato i termini della libertà vigilata a cui era stata condannata nel settembre del 2021. Ma lei si era resa irreperibile.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Camera Usa approva nuovi aiuti per 40 mld
Con 368 voti contro 57. Ora passa al Senato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
11 maggio 2022
04:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Camera Usa ha approvato a stragrande maggioranza il nuovo pacchetto di aiuti – militari, economici e umanitari – all’Ucraina da 40 miliardi di dollari proposto dal presidente americano Joe Biden.
I nuovi finanziamenti sono passati con 368 voti contro 57 e probabilmente sarà approvato dal Senato entro la fine della settimana.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina: inflazione di aprile sale a +2,1%, ai massimi 5 mesi
Tensioni Ucraina e supply chain sui prezzi alla produzione, +8%
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
11 maggio 2022
04:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’inflazione in Cina balza a sorpresa del 2,1% annuo ad aprile, ai massimi degli ultimi 5 mesi, più dell’1,5% di marzo e dell’1,8% atteso dagli analisti, mentre i prezzi alla produzione scivolano ai minimi degli ultimi 12 mesi attestandosi all’8%, (da 8,3% di marzo e contro il 7,7% stimato), segnalando le pressioni sui costi delle materie prime a causa dell’aggressione della Russia ai danni dell’Ucraina e i persistenti problemi della supply chain.

I prezzi degli alimentari, secondo l’Ufficio nazionale di statistica, salgono dell’1,9%, per la prima volta in 5 mesi e al ritmo più ampio da ottobre 2020, a causa soprattutto della crescita di verdura, frutta, uova e patate.
In rialzo del 2,2% anche la componente non alimentare, confermando gli stessi valori di marzo.
Su base mensile, i prezzi al consumo hanno un aumento dello 0,4%, il doppio delle stime di mercato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Haiti: scontri fra bande a nord di Port-au-Prince, 148 morti
Ondata di violenze scatenata dalla criminalità locale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BUENOS AIRES
11 maggio 2022
14:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno 148 persone sono morte negli ultimi giorni nella regione a nord di Port-au-Prince, capitale di Haiti, a causa di un’ondata di violenze scatenata dalla criminalità locale.
Lo ha reso noto la Rete nazionale di difesa dei diritti umani haitiana (Rnddh).

In una conferenza stampa ieri, riferisce l’agenzia di stampa cubana Prensa latina, la ong ha precisato che la cifra riguarda il periodo fra il 24 aprile ed i primi giorni di maggio e che fra le località più colpite, con 95 vittime fatali, sono.Butte Boyer, Mrécage, Corridor Djo e Santo 2. Qui 17 cadaveri sono stati bruciati e altri 30 sepolti in fosse comuni.
La Rnddh ha criticato la debole risposta delle forze dell’ordine e stigmatizzato che le bande criminali (Mawozo 400 e Chen Mechan) hanno agito con incredibile violenza, decapitando persone e uccidendole a sangue freddo.
Nella regione che raccoglie queste città, chiamata Pianura del Cul de Sac dove almeno 9.000 persone hanno abbandonato le loro case, ha infine indicato la ong, sono stati causati gravi danni materiali, con l’incendio di 81 edifici e 57 veicoli.
Nelle ultime ore la polizia nazionale haitiana ha assicurato di avere ripreso il controllo del territorio, anche se la popolazione mantiene un atteggiamento prudente, riducendo al minimo gli spostamenti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Reporter di Al Jazeera uccisa in Cisgiordania, ferito anche un altro giornalista
Nel corso di scontri fra miliziani palestinesi ed esercito israeliano, nel campo profughi di Jenin
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
08:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una giornalista di Al Jazeera, Shireen Abu Akleh, è rimasta uccisa dopo essere stata colpita da spari alla testa nel corso di scontri fra miliziani palestinesi ed esercito israeliano nel campo profughi di Jenin in Cisgiordania.
Anche un altro giornalista è stato ferito.
Secondo l’agenzia palestinese Wafa, che cita il ministero della Sanità palestinese, la giornalista Abu Akleh, (51 anni) “è morta dopo essere stata colpita dall’esercito dell’occupazione”.
Secondo Al Jazeera la sua giornalista Shireen Abu Aqleh è morta nel campo profughi di Jenin in Cisgiordania, uccisa a “sangue freddo” dalle forze israeliane.
Il secondo giornalista coinvolto, Ali Samodi – secondo il ministero della sanità palestinese – è stato colpito alla schiena ma le sue condizioni non sono gravi. Samoudi che lavora per il network ‘Al Quds’- citato dalla Wafa – ha detto che insieme alla collega di Al Jazeera si trovava con un gruppo di altri cronisti nelle “vicinanze delle scuole dell’Unrwa vicino al campo di Jenin”, e che “tutti indossavano elmetti e divise da giornalisti”. Poi ha aggiunto che il gruppo “è stato preso direttamente di mira dalle forze di occupazione”.
La palestinese Shireen Abu Aqleh era considerata una veterana dell’informazione nella zona e lavorava per Al Jazeera dal 1997. L’emittente – citata dai media – ha detto che “è stata uccisa a sangue freddo” in quello che ha definito “un crimine orrendo che rompe le norme internazionali”.
La giornalista è stata colpita “al volto” mentre indossava un giubbotto che indicava chiaramente che era un membro della stampa. Lo riferisce un ministro del Qatar.
L’esercito israeliano (Idf) sta indagando sulla “possibilità” che Shireen Abu Aqleh, e un altro cronista “siano stati colpiti da palestinesi armati” durante gli scontri di questa mattina nel campo profughi di Jenin, Cisgiordania. Aqleh è poi morta per le ferite riportate. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui nell’operazione a Jenin “c’è stato un massiccio fuoco di decine di palestinesi armati contro i soldati”.
La presidenza di Abu Mazen ha condannato “il crimine di esecuzione da parte delle forze di occupazione israeliane, della giornalista Shireen Abu Akleh”. riferisce l’agenzia Wafa. Abu Mazen ha detto di ritenere “il governo israeliano pienamente responsabile di questo atroce crimine”, sottolineando che fa parte “della politica quotidiana perseguita dall’occupazione contro il nostro popolo, la sua terra ei suoi luoghi santi”.
Parigi “esige” un’inchiesta sulla giornalista uccisa. Lo fa sapere il governo francese. Un’inchiesta trasparente sulla reporter di Al Jazeera uccisa è stata chiesta dall’ambasciatrice Usa all’Onu Linda Thomas-Greenfield. “Abbiamo il cuore spezzato e condanniamo con forza l’uccisione della giornalista americana Shireen Abu Akleh iin Cisgiordania. Serve un’indagine immediata ed esaustiva e chi è responsabile deve essere portato davanti alla giustizia”. Lo scrive su Twitter il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, sottolineando che la sua morte “è un affronto alla libera stampa ovunque nel mondo”.
Indagini preliminari condotte dall’esercito “indicano che non c’è stato fuoco diretto” da parte israeliana “verso la giornalista, anche se le investigazioni sono in corso”. Lo ha detto il ministro della Difesa Benny Gantz aggiungendo che “dall’altra parte si sono viste foto di sparatorie indiscriminate dai terroristi palestinesi, che con molta probabilità hanno colpito la giornalista”. Gantz ha poi detto che Israele comunicherà i suoi dati sulle indagini “in maniera chiara e trasparente agli amici americani”. Il ministro ha aggiunto di aver offerto alla leadership palestinese “un’indagine congiunta e di condividere i dati”.
I funerali si svolgeranno domani mattina a Ramallah in Cisgiordania partendo dal palazzo presidenziale della Muqata alla presenza di Abu Mazen. Lo ha fatto sapere l’agenzia palestinese Wafa.
“Il presidente palestinese accusa Israele senza prove solide”. Lo ha detto il premier israeliano Naftali Bennett riguardo alla morte della giornalista palestinese di Al Jazeera a Jenin. “Sulla base dei dati a nostra disposizione, c’è una probabilità da non scartare che palestinesi armati che sparavano in modo selvaggio abbiano provocato la dolorosa morte della giornalista”, ha sottolineato Bennet.
Shereen Abu Akleh aveva anche la cittadinanza americana. Lo ha detto l’ambasciatore Usa in Israele Tom Nides. “Sono molto rattristato – ha detto su twitter – nell’apprendere la morte della giornalista palestino-americana Shireen Abu Akleh. Sollecito una estesa indagine sulle circostanze della sua morte e sul ferimento di almeno un altro giornalista oggi a Jenin”. Anche la rappresentanza della Ue presso i Palestinesi – citata dai media – ha chiesto “una indagine indipendente” sull’evento in modo “da portare i responsabili davanti la giustizia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, attacco russo all’acciaieria Azovstal anche con i carri armati
Kherson chiede a Putin l’annessione. Kiev: ‘Un blitz causerebbe molti morti’. Mosca: ‘Evitare la guerra in Europa ma basta dominio Usa’. Si torna a parlare di negoziati, ma la svolta non arriva
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
08:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I carri armati russi stringono l’assedio sulla martoriata acciaieria Azovstal di Mariupol mentre Vladimir Putin è già pronto a prendersi Kherson.
Potenti esplosioni sono state segnalate stasera a Mykolaiv.
Lo riporta Ukraina 24. Intanto il presidente Volodymyr Zelensky ha avvertito che Kiev sta esaurendo la pazienza per tenere negoziati con la Russia, date le crescenti prove di forza e atrocità commesse dalle forze russe. “Siamo pronti a condurre questi negoziati, questi colloqui, purché non sia troppo tardi”, ha affermato, riporta il Guardian, in un collegamento video con gli studenti di Sciences-Po a Parigi, ma ha aggiunto: “Con ogni nuova Bucha, con ogni nuova Mariupol e nuove atrocità scompare il desiderio e la possibilità di negoziare, così come la possibilità di risolvere questo problema in modo diplomatico”. E il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov fa sapere che Mosca non vuole una guerra in Europa ma l’Occidente sostiene che la Russia debba essere sconfitta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Londra, intanto, sosterrà la Svezia e la Finlandia in caso di attacco, secondo Boris Johnson intervenuto nel dibattito sull’opportunità che le due nazioni scandinave aderiscano alla Nato.
Johnson: ‘Sosterremo la Svezia in caso di attacco’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con il capo della Repubblica Popolare (autoproclamata, ndr) di Donetsk Denis Pushilin per la festa nazionale della Repubblica di oggi, dicendo in un telegramma pubblicato sul sito del Cremlino di essere fiducioso in una vittoria.
Due mogli dei soldati del Battaglione Azov hanno incontrato il Papa, è stato “un momento storico. Speriamo tutti insieme che questo possa aiutare a salvare i nostri mariti, i soldati che sono nella Azovstal a Mariupol. Noi speriamo che questo incontro ci dia una chance per salvare le loro vite”. Papa Francesco “ha detto che pregherà per noi e che farà il possibile”, hanno riferito Katarina e Yulia.
Ucraina, i soldati dentro l’Azovstal cantano: fuori si sentono le esplosioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

KHERSON
Il governo della regione meridionale di Kherson chiederà al presidente russo Vladimir Putin di renderla parte della Federazione russa. Lo ha affermato il vice capo dell’amministrazione Kirill Stremousov citato dalla Tass. “Il referendum che si è svolto in Crimea in modo assolutamente legale non è stato riconosciuto dalla comunità mondiale, che ha fatto di tutto per non riconoscere la Russia come membro a pieno titolo della comunità globale”, ha dichiarato. “Pertanto, questo sarà un unico decreto basato sull’appello della leadership della regione di Kherson al Presidente russo Vladimir Putin. Ci sarà la richiesta di rendere la regione di Kherson un membro a pieno titolo della Federazione Russa”, ha aggiunto. La replica di Kiev: le autorità di Kherson, occupata dai russi, “possono anche chiedere che la città sia annessa a Marte o Giove, ma l’esercito ucraino la libererà, a dispetto di qualsiasi cosa dicano”, ha affermato Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e capo negoziatore di Kiev, secondo l’agenzia Interfax Ucraina.
L’OFFENSIVA RUSSA
Un video pubblicato da Ukrinform mostra una colonna di denso fumo nero levarsi dall’acciaieria Azovstal. Sempre Ukrinform, citando il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, aveva parlato di un attacco non solo dal cielo e con l’artiglieria ma anche con i carri armati russi all’acciaieria e sul fatto che era divampato un incendio nel sito.
Bombe russe sulle regioni di Chernihiv a Nord e Sumy a Nord-Est quotidianamente e ripetutamente per tutto il giorno, secondo il portavoce del Servizio delle guardie di frontiera ucraine Andriy Demchenko citato da Interfax Ukraine. Adesso “non c’è la solita protezione delle frontiere con il pattugliamento lungo la linea di confine, poiché c’è il pericolo delle mine nella zona, delle operazioni di gruppi di sabotaggio e soprattutto i bombardamenti effettuati dalla Russia dal suo territorio sull’Ucraina. E questo avviene ogni giorno, soprattutto nelle regioni di Chernihiv e Sumy, e ripetutamente durante il giorno”, ha detto Demchenko in un briefing.
“Il Servizio di frontiera di Stato all’interno degli oblast di Kiev, Chernihiv e Sumy ha il controllo di frontiera su quasi 1.200 chilometri, due terzi dei quali al confine con la Russia”, ha annunciato durante un briefing il direttore del Dipartimento di Stato per la protezione delle frontiere, Leonid Baran, secondo quanto riportato dall’agenzia Unian.
Kiev accusa i russi di aver sparato su un istituto per bambini con disabilità nella regione di Lugansk.

‘UCCISI 10 GENERALI’
Tra gli otto e i dieci generali russi sono stati uccisi in Ucraina dalle forze di Kiev. Lo ha detto il capo dei servizi di intelligence militare Usa, il generale Scott Berrier, spiegando che il pesante bilancio è dovuto al “ruolo insolito” che i vertici militari di Mosca hanno svolto nella guerra contro l’Ucraina. “Invece di guidare le operazioni a distanza”, ha spiegato Berrier, “i generali russi sono dovuti andare al fronte per assicurarsi che i loro ordini fossero eseguiti”.

NUOVI AIUTI USA
La Camera Usa ha approvato a stragrande maggioranza il nuovo pacchetto di aiuti – militari, economici e umanitari – all’Ucraina da 40 miliardi di dollari proposto dal presidente americano Joe Biden. I nuovi finanziamenti sono passati con 368 voti contro 57 e probabilmente sarà approvato dal Senato entro la fine della settimana.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin a leader Dpr, fiducia nella vittoria con sforzi comuni

BIDEN E DRAGHI: ‘IMPEGNO PER LA PACE’
“Abbiamo concordato che occorre continuare a sostenere l’Ucraina e a fare pressione su Mosca ma anche cominciare a chiedersi come si costruisce la pace. Il percorso negoziale e’ molto difficile ma il primo punto punto e’ come costruire questo percorso negoziale, deve essere una pace che che vuole l’Ucraina, non una pace imposta”: così il premier Mario Draghi in una conferenza stampa all’ambasciata italiana a Washington dopo l’incontro di martedì con Joe Biden alla Casa Bianca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev: ‘Orrore nei treni, corpi abbandonati durante la ritirata. A Kharkiv i cadaveri nelle strade. Li lasciano nelle discariche, senza sepoltura’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gas, nessun rallentamento forniture all’Italia. Prezzo oscilla sotto i 100 euro
Chiuso punto di ingresso di Sokhranivka
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
12:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Ucraina non è più responsabile del trasporto del gas russo attraverso i territori ucraini sotto occupazione militare russa: si tratta di un terzo del volume totale del transito di gas verso l’Europa”.
Lo fa sapere Naftogaz, la compagnia ucraina che gestisce i gasdotti d’interconnessione tra la Russia e l’Europa.
Naftogaz ha inviato una lettera a Gazprom nella quale ha informato delle circostanze di “forza maggiore che rendono impossibile continuare il trasporto di gas attraverso il valico di Sokhranivka e la stazione di compressione Novopskov, che si trovano nel territorio occupato dai militari russi”.

Dopo un avvio in rialzo, il prezzo del gas sul mercato europeo si muove per ora piuttosto calmo oscillando poco sotto quota 100 euro al Megawattora, non lontano dalle quotazioni della chiusura di ieri. Dopo che il gestore del sistema di trasporto in Ucraina ha annunciato che fermerà il transito dal punto di ingresso di Sokhranivka a causa delle azioni delle forze di occupazione russe, sulla piazza di Amsterdam di riferimento per l’Europa il metano, sempre molto volatile, scambia attorno ai 98 euro al Mwh, restando per ora al di sotto della soglia psicologica dei 100 euro superata in avvio di seduta.

Nessun rallentamento nel sistema italiano sul fronte delle forniture di gas. E’ quanto si evince dati pubblicati sul sito di Snam. Al momento i flussi a Tarvisio sono in diminuzione rispetto a ieri ma sono compensati da maggior afflusso a Passo Gries (da Nord), grazie all’interconnessione delle reti e alle varie fonti di importazione. Il sistema è bilanciato, la domanda è soddisfatta; proseguono anche le iniezioni di gas in stoccaggio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la diretta della giornata
La cronaca dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
21:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata
21.18 – Potenti esplosioni sono state segnalate stasera a Mykolaiv.
Lo riporta Ukraina 24.
20.19 – Visto l’isolamento dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, che si trova a circa 150-200 km dalle linee ucraine, e la massiccia presenza di forze russe nell’area, un’eventuale operazione militare per cercare di liberare i combattenti asserragliati al suo interno sarebbe molto complessa e comporterebbe “perdite significative” per l’esercito di Kiev.
Lo ha detto il numero due dello Stato maggiore di Kiev, Oleksiy Hromov, citato da Interfax Ukraine. L’ipotesi di un’azione militare è stata evocata oggi dal responsabile dell’intelligence del reggimento Azov, Ilya Samoilenko.
19.09 – Il patto militare firmato oggi dal Regno Unito con la Finlandia, come l’analoga dichiarazione solenne sottoscritta con la Svezia, prevede la possibilità di assistenza militare britannica diretta nel caso di un ipotetico attacco della Russia. Lo ha chiarito il premier Boris Johnson a Helsinki durante una conferenza stampa congiunta con il presidente finlandese Sauli Niinisto, rispondendo alla domanda se l’impegno garantisca ‘British boots on the ground’. “Nell’eventualità di un disastro, di un attacco a uno dei nostri Paesi, ciascuno interverrebbe per dare assistenza all’altro: assistenza militare inclusa”, se “richiesta”.
17.44 – Un video pubblicato da Ukrinform mostra una colonna di denso fumo nero levarsi dall’acciaieria Azovstal. Sempre Ukrinform, citando il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, aveva parlato di un attacco non solo dal cielo e con l’artiglieria ma anche con i carri armati russi all’acciaieria e sul fatto che era divampato un incendio nel sito.
17.01 – “L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia è un pericolo per la stabilità e la pace non solo in Europa ma in tutto il mondo”. Lo ha detto il capo dello stato maggiore congiunto Usa, il generale Mark Milley, in un’audizione alla Commissione bilancio della Camera con il capo del Pentagono, Lloyd Austin. Il generale ha sottolineato che gli Stati Uniti sono pronti a “difendere gli alleati della Nato e sconfiggere chi li minacci o minacci la sicurezza americana”.
15.52 – “Il Servizio di frontiera di Stato all’interno degli oblast di Kiev, Chernihiv e Sumy ha il controllo di frontiera su quasi 1.200 chilometri, due terzi dei quali al confine con la Russia”. Lo ha annunciato durante un briefing il direttore del Dipartimento di Stato per la protezione delle frontiere, Leonid Baran, secondo quanto riportato dall’agenzia Unian.
15.42 – Le repubbliche filo-russe di Lugansk e Donetsk nell’Ucraina orientale hanno annunciato di aver bloccato l’accesso a Facebook e Instagram. Lo riporta il Guardian precisando che la mossa allinea tali repubbliche alla politica russa nei confronti dei social network. “L’accesso alle risorse informative della società americana Meta, che consente appelli alla violenza contro gli utenti di lingua russa sui suoi social network, è già stato bloccato – ha affermato il ministero delle comunicazioni dell’a repubblica di Donetsk -. Alla luce di ciò, l’accesso ai social network Facebook e Instagram è bloccato sul territorio della repubblica”.
15.21 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che Kiev sta esaurendo la pazienza per tenere negoziati con la Russia, date le crescenti prove di forza e atrocità commesse dalle forze russe. “Siamo pronti a condurre questi negoziati, questi colloqui, purché non sia troppo tardi”, ha affermato, riporta il Guardian, in un collegamento video con gli studenti di Sciences-Po a Parigi, ma ha aggiunto: “Con ogni nuova Bucha, con ogni nuova Mariupol e nuove atrocità scompare il desiderio e la possibilità di negoziare, così come la possibilità di risolvere questo problema in modo diplomatico”.
15.17 – Le autorità di Kherson, occupata dai russi, “possono anche chiedere che la città sia annessa a Marte o Giove, ma l’esercito ucraino la libererà, a dispetto di qualsiasi cosa dicano”. Lo ha affermato Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e capo negoziatore di Kiev, rispondendo alla dichiarazione del vice capo dell’amministrazione locale filo-russa Kirill Stremousov, secondo il quale la città chiederà di essere annessa alla Federazione russa. Lo riferisce l’agenzia Interfax Ucraina.
14.04 – Londra sosterrà la Svezia e la Finlandia in caso di attacco. Lo ha detto il Primo ministro Boris Johnson intervenendo nel dibattito sull’opportunità che le due nazioni scandinave aderiscano alla Nato. Johnson è arrivato in Svezia dove ha firmato una dichiarazione di solidarietà politica, dopodiché si sposterà in Finlandia dove è previsto siglerà un analogo documento, riporta la BBC. “Siamo fermi e inequivocabili nel nostro sostegno sia alla Svezia che alla Finlandia e la firma di queste dichiarazioni di sicurezza”, ha affermato il Premier britannico.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

12.53 – Il presidente russo Vladimir Putin non intende dichiarare la legge marziale in Russia durante l’operazione speciale in Ucraina. Lo rende noto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Tass.
12.15 – La Russia non vuole una guerra in Europa mentre l’Occidente sostiene che la Russia debba essere sconfitta. “Speriamo e ci aspettiamo che la finalizzazione della nostra operazione militare e il raggiungimento di tutti i suoi obiettivi contribuiscano a fermare i tentativi dell’Occidente di minare il diritto internazionale e di ignorare e violare i principi della Carta delle Nazioni Unite, compreso il principio dell’uguaglianza sovrana degli Stati. Inoltre, costringerà l’Occidente a smettere di spingere per un cosiddetto ordine mondiale unipolare dominato dagli Stati Uniti e dai suoi alleati”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov citato da Interfax.
12.03 – L’Ucraina rifiuta la cooperazione che faciliterebbe la partenza delle navi cariche di grano e cereali attualmente bloccate nei porti. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov citato dall’agenzia di stampa russa Interfax. E ha aggiunto che l’Ucraina ha piazzato delle mine nei porti dove si trovato le navi cariche di grano impedendogli di partire.
11.50 – E’ necessario “passare chiari messaggi a Mosca a favore della pace”. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a Rabat dove ha visto il collega marocchino Nasser Bourita, ribadendo anche la necessità di “riavviare tavoli negoziali fra Russia e Ucraina per raggiungere innanzitutto un cessate il fuoco”.
10.47 – L’incontro con il Papa è stato “un momento storico. Speriamo tutti insieme che questo possa aiutare a salvare i nostri mariti, i soldati che sono nella Azovstal a Mariupol. Noi speriamo che questo incontro ci dia una chance per salvare le loro vite”. Così Katarina e Yulia, due mogli dei soldati del battaglione Azov che hanno appena incontrato Papa Francesco e che sperano che sia data ai loro soldati la possibilità di evacuare dall’acciaieria.
9.51 – I militari russi hanno sparato su un istituto per bambini con disabilità che hanno bisogno di sostegno nella regione di Lugansk. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale Sergiy Gaidai citato da Ukrinform. “I soldati di Mosca ieri hanno aperto il fuoco su Horske. L’edificio della scuola speciale della regione dove studiano i bambini con bisogni speciali è stato colpito. Grazie ai russi”, ha affermato Gaidai. Ieri sono state bombardate per 15 volte aree residenziali e infrastrutture in tutta la regione. Il gasdotto principale di Sieiverodonetsk è stato danneggiato, la città è senza gas e anche in blackout.
9.19 – Al termine dell’udienza generale in Piazza San Pietro, al momento del cosiddetto ‘baciamano’, papa Francesco incontrerà e saluterà stamane le mogli di due ufficiali del Battaglione Azov, l’unità militare ucraina i cui combattenti sono attualmente asserragliati nei cuniculi dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, opponendo l’ultima irriducibile resistenza in una città ormai già in mano dei russi. Le giovani mogli dei militari di Azov hanno scritto nei giorni scorsi al Pontefice e a sorpresa è arrivato loro ieri l’invito per l’odierno incontro in udienza. Sono quindi presenti sul sagrato vaticano in attesa del saluto del Papa.
8.57 – La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha detto che i contatti tra Russia e Ucraina nella sfera dei colloqui procedono. “I contatti sono in corso”, ha detto a Radio Sputnik citata dall’agenzia russa Tass.
8.40 – Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con il capo della Repubblica Popolare (autoproclamata, ndr) di Donetsk Denis Pushilin per la festa nazionale della Repubblica di oggi, dicendo in un telegramma pubblicato sul sito del Cremlino di essere fiducioso in una vittoria. Lo riferisce la Tass. “Sono fiducioso che i nostri sforzi congiunti ci permetteranno di superare ogni ostacolo e ottenere una vittoria”, si legge nel telegramma.
7.38 – La Russia sta bombardando le regioni di Chernihiv a Nord e Sumy a Nord-Est quotidianamente e ripetutamente per tutto il giorno. Lo ha riferito il portavoce del Servizio delle guardie di frontiera ucraine Andriy Demchenko citato da Interfax Ukraine. Adesso “non c’è la solita protezione delle frontiere con il pattugliamento lungo la linea di confine, poiché c’è il pericolo delle mine nella zona, delle operazioni di gruppi di sabotaggio e soprattutto i bombardamenti effettuati dalla Russia dal suo territorio sull’Ucraina. E questo avviene ogni giorno, soprattutto nelle regioni di Chernihiv e Sumy, e ripetutamente durante il giorno”, ha detto Demchenko in un briefing.
4.30 – La Camera Usa ha approvato a stragrande maggioranza il nuovo pacchetto di aiuti – militari, economici e umanitari – all’Ucraina da 40 miliardi di dollari proposto dal presidente americano Joe Biden. I nuovi finanziamenti sono passati con 368 voti contro 57 e probabilmente sarà approvato dal Senato entro la fine della settimana.
1.36 – Tra gli otto e i dieci generali russi sono stati uccisi in Ucraina dalle forze di Kiev. Lo ha detto il capo dei servizi di intelligence militare Usa, il generale Scott Berrier, spiegando che il pesante bilancio è dovuto al “ruolo insolito” che i vertici militari di Mosca hanno svolto nella guerra contro l’Ucraina. “Invece di guidare le operazioni a distanza”, ha spiegato Berrier, “i generali russi sono dovuti andare al fronte per assicurarsi che i loro ordini fossero eseguiti”.
1.19 – “Nel loro incontro nello studio Ovale Joe Biden e il premier Mario Draghi hanno sottolineato il loro impegno a perseguire la pace sostenendo l’Ucraina e imponendo costi alla Russia”: lo si legge nella sintesi del colloquio diffuso dalla Casa Bianca, dove per la prima volta dopo tanto tempo il presidente americano usa la parola “pace”, su cui ha insistito oggi il capo del governo italiano.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: 5,5 milioni e il 27% per la prima semifinale
Lo show in diretta su Rai1 dal Pala Olimpico di Torino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
09:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati 5 milioni 507 mila, pari al 27% di share, i telespettatori che hanno seguito ieri su Rai1 la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest, trasmessa in diretta dal Pala Olimpico di Torino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, contatti Russia-Ucraina su colloqui sono in corso
Lo riferisce la portavoce del ministero degli Esteri russo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
09:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha detto che i contatti tra Russia e Ucraina nella sfera dei colloqui procedono.
“I contatti sono in corso”, ha detto a Radio Sputnik citata dall’agenzia russa Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin a leader Dpr, fiducia in vittoria con sforzi comuni
In un telegramma per festa Repubblica (autoproclamata) Donetsk
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
10:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con il capo della Repubblica Popolare (autoproclamata, ndr) di Donetsk Denis Pushilin per la festa nazionale della Repubblica di oggi, dicendo in un telegramma pubblicato sul sito del Cremlino di essere fiducioso in una vittoria.
Lo riferisce la Tass.

“Sono fiducioso che i nostri sforzi congiunti ci permetteranno di superare ogni ostacolo e ottenere una vittoria”, si legge nel telegramma.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin non intende dichiarare legge marziale in Russia
Kherson chiederà al presidente russo di annetterla a Mosca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
13:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin non intende dichiarare la legge marziale in Russia durante l’operazione speciale in Ucraina.
Lo rende noto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Tass.

Putin si è congratulato con il capo della Repubblica Popolare (autoproclamata, ndr) di Donetsk Denis Pushilin per la festa nazionale della Repubblica di oggi, dicendo in un telegramma pubblicato sul sito del Cremlino di essere fiducioso in una vittoria. Lo riferisce la Tass.
“Sono fiducioso che i nostri sforzi congiunti ci permetteranno di superare ogni ostacolo e ottenere una vittoria”, si legge nel telegramma.
Il governo della regione meridionale di Kherson chiederà al presidente russo Vladimir Putin di renderla parte della Federazione russa. Lo ha affermato il vice capo dell’amministrazione Kirill Stremousov citato dalla Tass.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lagarde, rialzo dei tassi poche settimane dopo lo stop degli acquisti
La presidente della Bce: ‘La normalizzazione politica monetaria sarà graduale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
16:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Bce dovrebbe concludere gli acquisti netti di titoli “all’inizio del terzo trimestre” e il primo rialzo dei tassi avverrà qualche tempo dopo: “questo può significare un periodo di poche settimane”.
Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde a Lubiana.
Dopo il primo rialzo dei tassi, “il processo di normalizzazione sarà graduale”, ha aggiunto.
Le prospettive d’inflazione stanno cambiando nel medio termine – fa sapere la presidente – di fronte a fattori strutturali come le strozzature all’offerta che la guerra ha esasperato, ma che rimarranno. E di fronte a questo scenario “è giusto che la politica monetaria torni a un assetto più normale”. Christine Lagarde ha spiegato che le misure dell’inflazione di fondo “sono quasi tutte sopra il 2%” e l’economia globale sembra destinata ad affrontare “ulteriori shock negativi d’offerta e pressioni sul lato dei costi”, anche di fronte alla necessità di “accelerare la transizione green come mezzo per ridurre la dipendenza da attori ostili”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Giornalista Al Jazeera uccisa a Jenin
Scambi di accuse. Emittente, ammazzata a ‘sangue freddo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
11 maggio 2022
14:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una giornalista di Al Jazeera, Shireen Abu Akleh, è rimasta uccisa dopo essere stata colpita da spari alla testa nel corso di scontri fra miliziani palestinesi ed esercito israeliano nel campo profughi di Jenin in Cisgiordania.
Anche un altro giornalista è stato ferito.
Secondo l’agenzia palestinese Wafa, che cita il ministero della Sanità palestinese, la giornalista Abu Akleh, (51 anni) “è morta dopo essere stata colpita dall’esercito dell’occupazione”. Scatta immediato lo scambio di accuse, con Abu Mazen che ha detto di ritenere “il governo israeliano pienamente responsabile di questo atroce crimine”, sottolineando che fa parte “della politica quotidiana perseguita dall’occupazione contro il nostro popolo, la sua terra ei suoi luoghi santi”. Da parte sua il premier israeliano Naftali Bennett risponde accusando il presidente palestinese di accusare Israele “senza prove solide”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Camera Usa approva nuovi aiuti per 40 mld
Con 368 voti contro 57. Ora passa al Senato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
11 maggio 2022
11:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Camera Usa ha approvato a stragrande maggioranza il nuovo pacchetto di aiuti – militari, economici e umanitari – all’Ucraina da 40 miliardi di dollari proposto dal presidente americano Joe Biden.
I nuovi finanziamenti sono passati con 368 voti contro 57 e probabilmente sarà approvato dal Senato entro la fine della settimana.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Assassinato in Colombia procuratore antidroga del Paraguay
Si trovava in luna di miele su un’isola a Cartagena
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ASUNCION
11 maggio 2022
21:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un procuratore del Paraguay specializzato contro la criminalità organizzata e il narcotraffico, Marcelo Pecci, è stato assassinato ieri su un’isola della Colombia mentre era in viaggio di nozze.
Il crimine, che sembra uscito da un romanzo di Don Wislow o dal film Sundown di Michel Franco, è stato confermato dall’ambasciatrice paraguaiana in Colombia, secondo quanto riportato dal quotidiano Abc Color.
I media riferiscono che Pecci è morto dopo essere stato attaccato con armi da fuoco da ignoti su una spiaggia dell’isola di Barú, nella città colombiana di Cartagena, dove era in luna di miele con la moglie Claudia Aguilera, con la quale si è sposato il 30 aprile.
Informazioni preliminari diffuse dai media colombiani indicano che il crimine sarebbe stato perpetrato da due persone che si sono avvicinate al luogo in cui si trovava il procuratore su una moto d’acqua, e hanno aperto il fuoco. Pecci è stato trasportato in un centro sanitario, dove è arrivato senza vita. La moglie del procuratore non è rimasta ferita nell’aggressione. Poche ore prima del delitto, Claudia Aguilera ha annunciato sui social che la coppia stava aspettando il loro primo figlio.
Il generale Jorge Luis Vargas, direttore generale della Polizia nazionale colombiana, ha annunciato che si recherà a Cartagena per seguire da vicino le indagini e ha ordinato l’invio di cinque investigatori “di altissimo livello” per svolgere le indagini. Vargas ha poi riferito che è atteso l’arrivo di un contingente della polizia paraguaiana a sostegno delle indagini.
Pecci, uno dei più importanti pubblici ministeri del Paraguay, era specializzato contro la criminalità organizzata e aveva esperienza nelle unità contro il narcotraffico, il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo del Pubblico Ministero paraguaiano. Negli ultimi mesi, è stato responsabile di casi legati all’operazione “A Ultranza PY”, la più grande operazione antidroga della storia del Paese. Il presidente del Paraguay, Mario Abdo Benítez, ha descritto quanto accaduto in Colombia come “molto doloroso, molto difficile” e ha promesso che il suo governo continuerà “la lotta contro la criminalità organizzata”.

Covid: Cina contro l’Oms, fa dichiarazioni irresponsabili
Il numero uno aveva definito “non sostenibile” la tolleranza zero
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
11 maggio 2022
11:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina difende la sua ‘tolleranza zero’ al Covid sollecitando il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus dall’astenersi dal fare “dichiarazioni irresponsabili”, dopo aver definito ieri “non sostenibile” il contenimento antipandemico di Pechino.
L’azione della Cina contro il Covid-19, ha commentato il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian “evolve in base alla situazione e tiene il ritmo dei cambiamenti.
Si differenzia chiaramente da altri Paesi che sostengono l’immunità di gregge e le politiche rilassate”. La scorsa settimana la leadership del Pcc aveva ribadito la “piena validità’ delle sue politiche.
La Cina auspica che le persone in questione guardino alle sue politiche contro la pandemia “in modo obiettivo e razionale” ed evitino “dichiarazioni irresponsabili”, ha aggiunto Zhao nel briefing quotidiano. La linea dura perseguita da Pechino contro l’ultima ondata di contagi legata alla variante Omicron ha innescato forti proteste a Shanghai per la gestione del prolungato lockdown a cui l’hub finaizario cinese è sottoposto da oltre un mese, mentre anche la capitale cinese sta lottando per scongiurare blocchi draconiani, malgrado le misurre adottate progressivamente dai funzionari locali facciano presagire lo scenario peggiore. Oggi, ad esempio, è stata decisa la chiusura al pubblico della Città Proibita fino a “nuova comunicazione”. Il dibattito sui social media in mandarino sulle dichiarazioni di Tedros è stato strozzato dalla censura del Great Firewall, mentre solo pochi account ufficiali sono stati autorizzato a rispondere, tra cui quello di Hu Xijin, l’ex direttore del tabloid nazionalista Global Times di cui è ancora un seguito editorialista. “Tedros dovrebbe rispettare la Cina e quando parla in modo specifico della Cina dovrebbe pensare se le sue parole avranno un effetto positivo sulla promozione della solidarietà nella lotta contro il Covid-19 in Cina”, ha scritto Hu su Twitter.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto lo storico Paul Ginsborg
Animatore girotondi, era presidente emerito Libertà e giustizia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
11 maggio 2022
12:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto Paul Anthony Ginsborg, lo storico inglese naturalizzato italiano, 76 anni.

L’ultimo incarico come docente universitario era stato all’Ateneo di Firenze, città dove viveva.
Noto anche come uno degli animatori dei girotondi del 2002 era presidente emerito di Libertà e giustizia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa incontra mogli dei combattenti del Battaglione Azov
Kateryna e Yulya, ‘Speriamo di riuscire a salvare le loro vite’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
11 maggio 2022
12:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Papa Francesco ha incontrato, al termine dell’udienza generale, le mogli di due ufficiali del Battaglione Azov, l’unità militare ucraina i cui combattenti sono attualmente asserragliati nei cuniculi dell’acciaieria Azovstal di Mariupol.
Le giovani mogli dei militari di Azov hanno scritto nei giorni scorsi al Pontefice e a sorpresa è arrivato loro ieri l’invito per l’odierno incontro in udienza.

L’incontro con il Papa è stato “un momento storico. Speriamo tutti insieme che questo possa aiutare a salvare i nostri mariti, i soldati che sono nella Azovstal a Mariupol. Noi speriamo che questo incontro ci dia una chance per salvare le loro vite”, dicono Kateryna Prokopenko, moglie del comandante di Azov, Denis Prokopenko, e Yulya Fedosiuk, moglie di Arseniy Fedosiuk. Papa Francesco “ha detto che pregherà per noi e che farà il possibile”. “Gli abbiamo chiesto di venire in Ucraina e di parlare con Putin perché se ne vada”, su questo “non ha risposto. Ha detto che pregherà per noi”, riferiscono le due giovani donne.
Nell’acciaieria “molti di loro sono morti e non abbiamo potuto seppellirli secondo la tradizione cristiana. Abbiamo chiesto al Papa di aiutarci affinché ci siano per loro ‘corridoi verdi'” per uscire dalla Azovstal di Mariupol, aggiunge Yulya.
Secondo le due donne ogni giorno muoiono uno-due soldati feriti nell’acciaieria, dove ancora ci sarebbero dei civili.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kherson chiederà a Putin di annetterla alla Russia
Lo ha detto il vice capo dell’amministrazione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
12:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governo della regione meridionale di Kherson chiederà al presidente russo Vladimir Putin di renderla parte della Federazione russa.
Lo ha affermato il vice capo dell’amministrazione Kirill Stremousov citato dalla Tass.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, la Russia non vuole la guerra in Europa
Lavrov, ma Occidente dice che la Russia debba essere sconfitta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
12:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia non vuole una guerra in Europa mentre l’Occidente sostiene che la Russia debba essere sconfitta.
Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov citato dall’agenzia Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue presenta legge per combattere abusi sui minori online
Piano specifico contro la pedopornografia. ‘Vi daremo la caccia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
11 maggio 2022
14:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi proponiamo una legislazione che permetterà all’Europa di essere all’avanguardia nella lotta contro le violenze sessuali online.
Il Consiglio d’Europa dice che un bambino su cinque è vittima di abusi sessuali e solo nel 2021 sono state postate online 85 milioni tra immagini e video che mostrano questi abusi.
Non stiamo proteggendo i nostri bambini e non possiamo continuare. Agli autori di questi crimini dico: l’Europa vi darà la caccia”. Lo ha detto Ylva Johansson, Commissario europeo per gli Affari interni, presentando il pacchetto sui diritti dei minori e sul contrasto agli abusi sessuali su internet.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Filo-russi, nessun civile ad Azovstal, abbiamo mani libere
Dice il capo dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
12:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Non ci sono più civili nell’impianto di Azovstal, ora le milizie filo-russe “hanno le mani libere”: è la minaccia del capo dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk Denis Pushilin, citato dalla Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, dopo l’Ucraina stop al mondo dominato dagli Usa
Dice il ministro degli Esteri russo Lavrov
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
13:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Speriamo e ci aspettiamo che la finalizzazione della nostra operazione militare e il raggiungimento di tutti i suoi obiettivi contribuiscano a fermare i tentativi dell’Occidente di minare il diritto internazionale e di ignorare e violare i principi della Carta delle Nazioni Unite, compreso il principio dell’uguaglianza sovrana degli Stati.
Inoltre, costringerà l’Occidente a smettere di spingere per un cosiddetto ordine mondiale unipolare dominato dagli Stati Uniti e dai suoi alleati”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov citato da Interfax.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin non intende dichiarare legge marziale in Russia
Durante l’operazione speciale in Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
13:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin non intende dichiarare la legge marziale in Russia durante l’operazione speciale in Ucraina.
Lo rende noto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin non intende dichiarare la legge marziale in Russia durante l’operazione speciale in Ucraina.
Lo rende noto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Tass.

Putin si è congratulato con il capo della Repubblica Popolare (autoproclamata, ndr) di Donetsk Denis Pushilin per la festa nazionale della Repubblica di oggi, dicendo in un telegramma pubblicato sul sito del Cremlino di essere fiducioso in una vittoria. Lo riferisce la Tass.
“Sono fiducioso che i nostri sforzi congiunti ci permetteranno di superare ogni ostacolo e ottenere una vittoria”, si legge nel telegramma.
Il governo della regione meridionale di Kherson chiederà al presidente russo Vladimir Putin di renderla parte della Federazione russa. Lo ha affermato il vice capo dell’amministrazione Kirill Stremousov citato dalla Tass.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Filorussi: nessun civile ad Azovstal, abbiamo mani libere
Azov, esiste via militare per liberare combattenti acciaieria
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
13:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Non ci sono più civili nell’impianto di Azovstal, ora le milizie filo-russe “hanno le mani libere”: è la minaccia del capo dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk Denis Pushilin, citato dalla Tass.

Esiste una via militare per sbloccare la situazione dell’acciaieria di Azovstal dove restano assediati dall’esercito russo gli ultimi combattenti ucraini a Mariupol.
Lo ha detto il responsabile dell’intelligence del reggimento nazionalista Azov Ilya Samoilenko, tra i difensori dell’impianto siderurgico, in un’intervista a Sky News ripresa dall’Ukrainska Pravda. “È possibile farlo con mezzi militari, ed è anche possibile con mezzi politici. Noi possiamo dire come farlo con le armi, ma ovviamente le informazioni su queste operazioni sono riservate”, ha spiegato Samoilenk, soprannominato Cyborg dai media ucraini per via del braccio in titanio e l’occhio di vetro. “La maggior parte delle persone sedute negli uffici governativi in ;;Ucraina per lo più fraintende la situazione – ha dichiarato – dal nostro punto di vista la realtà è diversa”. “I combattenti stanno ancora cercando di incanalare gli sforzi per le migliori opzioni e conseguenze in questa situazione. È sicuro che in caso di conseguenze catastrofiche per la guarnigione di Mariupol ci saranno conseguenze catastrofiche per l’intera Ucraina e il suo popolo. Le unità russe stanno bombardando da giorni ininterrottamente l’acciaieria.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Romania: trovato il corpo carbonizzato di un imprenditore italiano
Omicidio in stile mafioso, indaga la magistratura
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
13:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il cadavere carbonizzato dell’imprenditore italiano, Mauro Donato Gadda, è stato ritrovato nel tardo pomeriggio di ieri in località Magurele, alle porte di Bucarest. Secondo quanto riportato dalla polizia locale e a seguito dell’autopsia, il corpo dell’uomo di 64 anni di Busto Garolfo, provincia di Milano, presentava diverse fratture alle ossa delle mani, varie costole rotte e il cranio spaccato.
Il corpo è stato poi bruciato, rinchiuso nel portabagagli di una Dacia Logan e abbandonato nelle campagne di Magurele.
Un omicidio dunque in pieno stile mafioso, sul quale indaga la magistratura. Gadda, stando alle notizie dei quotidiani locali, era da dieci anni in Romania dove si era stabilito tra Giurgiu e Bucarest, ed era socio assieme ad una coppia, marito e moglie, ben nota nella comunità imprenditoriale romena, di un’azienda che si occupa della produzione di pompe e filtri di acqua.
I sospetti degli investigatori si erano subito indirizzati verso la cerchia di persone vicine a Gadda, e nella mattinata di oggi due sospetti sono stati arrestati e hanno confessato l’omicidio.
Secondo quanto riporta il sito G4 Media, l’imprenditore si è presentato a casa della sua compagna, nel settore 5 della capitale Bucarest, trovandola con l’ex marito.
Ne sarebbe nato un alterco subito degenerato, e i due avrebbero prima ammazzato Gadda, poi rinchiuso il suo corpo nel portabagli della sua stessa auto, appartenente ad una ditta di noleggio, con la quale lo hanno trasferito nelle campagne di Magurele per dargli fuoco.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Pussy Riot Maria Alyokhina fugge dalla Russia
Nyt, ‘travestita da dipendente di un food delivery’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
14:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Maria Alyokhina, una delle componenti delle Pussy Riot, è riuscita a fuggire dalla Russia, dove era scomparsa e dichiarata latitante dall’aprile scorso.
Lo ha detto il suo avvocato all’agenzia Interfax.
Secondo il New York Times, la donna, che si nascondeva nell’appartamento di un’amica a Mosca, sarebbe riuscita a fuggire travestendosi da addetta per la consegna del cibo a domicilio e poi è arrivata in Lituania.
Alla fine di aprile un tribunale di Mosca aveva ordinato la carcerazione della Alyokhina per avere violato i termini della libertà vigilata a cui era stata condannata nel settembre del 2021. Ma lei si era resa irreperibile.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Filippine: figlio ex dittatore Marcos rivendica vittoria
‘Giudicatemi per le mie azioni’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MANILA
11 maggio 2022
14:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ferdinand Marcos Jr, figlio dell’ex dittatore filippino, ha rivendicato la vittoria nelle elezioni presidenziali a Manila, promettendo che sarà il leader di “tutti i filippini”.
Lo riferisce il suo portavoce.
“Al mondo dice: giudicatemi per le mie azioni non dai miei antenati”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sbiancamento a 91% della Grande barriera corallina Australia
Rischia entrare fra siti del patrimonio mondiale ‘in pericolo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SYDNEY
11 maggio 2022
14:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si aggravano le condizioni della Grande Barriera Corallina d’Australia, con un nuovo episodio di sbiancamento dei coralli, proprio mentre il World Heritage Committee dell’Unesco il mese prossimo in Cina deciderà se inserire nella lista dei siti del patrimonio mondiale ‘in pericolo’ del più grande sistema corallino al mondo, che si estende per 2300 km al largo della costa nordest del continente.

La ricognizione condotta da elicotteri nell’estate australe 2021-22 dall’Authority del Parco Marino della Grande Barriera Corallina, ha rilevato che lo sbiancamento di massa ha colpito il 91% dei banchi esaminati, secondo il rapporto citato dal Guardian Australia.
E’ il quarto episodio finora registrato dal 2016 e il sesto dal 1998. Lo sbiancamento avviene quando il corallo è stressato da temperature dell’acqua sopra la media.
L’animale nel corallo espelle l’alga fotosintetica con cui coabita, che lo alimenta e gli conferisce gli attraenti colori.
Lissa Schindler, responsabile della campagna dell’Australian Marine Conservation Society, ha detto al Guardian Australia che il rapporto dell’Authority è “una terribile notizia per chi ama la Barriera” e “l’ennesima dimostrazione” che tagliare le emissioni da combustibili fossili deve essere una priorità assoluta per il prossimo governo australiano,dopo le elezioni federali del 21 maggio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Patto di Johnson con Svezia e Finlandia in caso di attacco
Patto militare con Finlandia-Svezia prevede boots on the ground
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
19:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il patto militare firmato oggi dal Regno Unito con la Finlandia, come l’analoga dichiarazione solenne sottoscritta con la Svezia, prevede la possibilità di assistenza militare britannica diretta nel caso di un ipotetico attacco della Russia.
Lo ha chiarito il premier Boris Johnson a Helsinki durante una conferenza stampa congiunta con il presidente finlandese Sauli Niinisto, rispondendo alla domanda se l’impegno garantisca ‘British boots on the ground’.
“Nell’eventualità di un disastro, di un attacco a uno dei nostri Paesi, ciascuno interverrebbe per dare assistenza all’altro: assistenza militare inclusa”, se “richiesta”.
L’adesione della Finlandia alla Nato non sarebbe “contro nessuno”, ha affermato oggi il presidente finlandese Sauli Niinistö, dopo che Mosca ha avvertito Helsinki delle “conseguenze” in caso di candidatura. “L’adesione alla Nato non sarebbe contro nessuno”, ha affermato il presidente Niinistö, firmando una dichiarazione di mutua assistenza con il Regno Unito a Helsinki. “Se la Finlandia aumenta la sua sicurezza, non è a spese di nessun altro”, ha detto, insieme al primo ministro britannico Boris Johnson.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oltre 1.800 casi di Covid-19 in Cina, quasi 1.500 a Shanghai
Lo rende noto la Commissione sanitaria nazionale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
11 maggio 2022
14:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina ha registrato martedì poco più di 1.800 nuovi casi di Covid-19 interni, di cui 302 accertati e 1.545 asintomatici: secondo della Commissione sanitaria nazionale, 228 infezioni accertate sono riconducibili a Shanghai, dove comunque prosegue il calo iniziato un paio di settimane fa, mentre la parte residua è suddivisa in altre 7 province o regioni, tra cui Pechino (24) e l’Henan (22).

Sempre nell’hub finanziario cinese sono stati rilevati anche 1.259 asintomatici e sette ulteriori decessi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tokyo apre alle unioni civili tra persone dello stesso sesso
Presentazione ad assemblea in giugno, legge da novembre
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
11 maggio 2022
14:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governo metropolitano di Tokyo sta vagliando il riconoscimento delle unioni civili tra le persone dello stesso sesso, che con ogni probabilità sarà legalizzato a partire da novembre.
Lo hanno reso noto le autorità comunali della capitale, tramite la presentazione di un emendamento che si basa su un’ordinanza già esistente, pronto ad essere sottoposto all’assemblea il prossimo mese.

Sebbene il Giappone non ammetta legalmente il matrimonio tra membri della comunità Lgbt, diverse municipalità locali rilasciano certificati legalmente non vincolanti, che riconoscono di fatto le coppie appartenenti a minoranze sessuali. La città di Tokyo sarà la nona tra le 47 prefetture del Paese a introdurre una forma di partenariato dopo quelle di Aomori, Osaka e Fukuoka, tra le altre. Non ci saranno limiti legati alla nazionalità, e dunque saranno inclusi anche i cittadini stranieri che soddisfano i requisiti. In questo modo il governo metropolitano consentirà alle coppie dello stesso sesso di richiedere un alloggio municipale o di poter fornire il consenso agli istituti medici per l’intervento chirurgico sul loro partner, e i candidati con bambini avranno anche la possibilità di includere i nomi dei loro figli sui certificati.
Il Giappone è l’unico Paese tra quelli del G7 a non riconoscere le unioni legali per le coppie omosessuali, e l’articolo 24 della costituzione sancisce che: “Il matrimonio si basa esclusivamente sul comune consenso dei partner dei due sessi e che lo stesso è fondato sulla reciproca cooperazione di marito e moglie, che vantano tra loro pari diritti.” Taiwan è la sola nazione in Asia ad aver legalizzato le unione tra persone dello stesso sesso, nel 2019.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: Sánchez su Pegasus, ‘grave problema di sicurezza’
Premier risponde a deputati su cambi ai vertici intelligence
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
11 maggio 2022
14:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“È evidente che c’è stato un problema nella sicurezza delle comunicazioni del governo spagnolo”: lo ha affermato il premier spagnolo, Pedro Sánchez, rispondendo in Parlamento alla portavoce dell’opposizione, Cuca Gamarra, che gli chiedevano conto della destituzione — annunciata ieri — della direttrice dei servizi segreti, Paz Esteban.

La capo dell’intelligence è stata rimossa dall’incarico dopo che il governo ha reso noto che Sánchez, la ministra della Difesa Margarita Robles e il ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska furono spiati con il malware Pegasus nel 2021.

L’opposizione accusa il premier per accontentare le richieste di partiti indipendentisti, suoi soci parlamentari, che denunciano un’operazione di spionaggio illegittima a esponenti secessionisti e l’attribuiscono al Centro Nazionale dell’Intelligence.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Berlino, governo pronto ad aumentare militari in Mali
Ok proroga missione, e tetto massimo soldati passa a 1400
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
11 maggio 2022
14:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governo tedesco ha varato la proroga della partecipazione dei soldati tedeschi alla missione Minusma nel Mali, e aumentare il numero dei militari sul posto.

Lo ha reso noto il governo federale in conferenza stampa.
La soglia massima deve essere portata da 1100 militari a 1400. La decisione passa adesso al parlamento che vuole discuterne oggi stesso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ecdc-Aesa, stop mascherina obbligatoria su voli dal 16/5
‘Ma resta una delle difese migliori contro diffusione Covid’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
11 maggio 2022
14:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Stop all’obbligo di indossare la mascherina sui voli nell’Unione Europea.
E’ quanto prevedono le nuove linee guida sulla sicurezza dei viaggi pubblicati dall’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) e dall’Aesa (Agenzia europea per la sicurezza aerea).
La mascherina resta comunque fortemente raccomandata per chi tossisce o starnutisce e, si legge nelle linee guida, “resta una delle difese migliori contro la trasmissione di Covid-19”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, a Mosca messaggi chiari, serve pace
‘Riavviare negoziati per cessate il fuoco’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
14:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ necessario “passare chiari messaggi a Mosca a favore della pace”.
Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a Rabat dove ha visto il collega marocchino Nasser Bourita, ribadendo anche la necessità di “riavviare tavoli negoziali fra Russia e Ucraina per raggiungere innanzitutto un cessate il fuoco”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen a summit Ue-Giappone, ‘rafforzare partnership’
‘Insieme per più opportunità economia e per affrontare sfide’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
11 maggio 2022
14:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen è a Tokio per il summit Ue-Giappone.
“In questo mondo imprevedibile l’Ue vuole rafforzare la propria partnership con uno dei suoi più vicini alleati.
Insieme lavoriamo per creare più opportunità economiche e per affrontare le sfide contro cui entrambi ci stiamo confrontando”, scrive von der Leyen in un tweet.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Marocco: meeting anti Isis, un minuto di silenzio per Shireen
Giornalisti e operatori si fermano in memoria giornalista uccisa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MARRAKESH
11 maggio 2022
14:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I 180 tra giornalisti e operatori di tutto il mondo, accreditati al Meeting della Coalizione globale anti Isis, in corso a Marrakesh, hanno osservato un minuto di silenzio in memoria della giornalista di Al Jazeera, Shireen Abu Akleh, uccisa nel corso di scontri fra miliziani palestinesi ed esercito israeliano nel campo profughi di Jenin in Cisgiordania.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Johnson, sosterremo Svezia e Finlandia in caso di attacco
Premier a Stoccolma, poi Helsinki per dichiarazioni solidarietà
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
14:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Londra sosterrà la Svezia e la Finlandia in caso di attacco.
Lo ha detto il Primo ministro Boris Johnson intervenendo nel dibattito sull’opportunità che le due nazioni scandinave aderiscano alla Nato.
Johnson è arrivato in Svezia dove ha firmato una dichiarazione di solidarietà politica, dopodiché si sposterà in Finlandia dove è previsto siglerà un analogo documento, riporta la BBC. “Siamo fermi e inequivocabili nel nostro sostegno sia alla Svezia che alla Finlandia e la firma di queste dichiarazioni di sicurezza”, ha affermato il Premier britannico.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Azov,esiste via militare per liberare combattenti acciaieria
Samoilenko, sappiamo come farlo con le armi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
14:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Esiste una via militare per sbloccare la situazione dell’acciaieria di Azovstal dove restano assediati dall’esercito russo gli ultimi combattenti ucraini a Mariupol.

Lo ha detto il responsabile dell’intelligence del reggimento nazionalista Azov Ilya Samoilenko, tra i difensori dell’impianto siderurgico, in un’intervista a Sky News ripresa dall’Ukrainska Pravda.

“È possibile farlo con mezzi militari, ed è anche possibile con mezzi politici. Noi possiamo dire come farlo con le armi, ma ovviamente le informazioni su queste operazioni sono riservate”, ha spiegato Samoilenko, soprannominato Cyborg dai media ucraini per via del braccio in titanio e l’occhio di vetro. “La maggior parte delle persone sedute negli uffici governativi in ;;Ucraina per lo più fraintende la situazione – ha dichiarato – dal nostro punto di vista la realtà è diversa”. “I combattenti stanno ancora cercando di incanalare gli sforzi per le migliori opzioni e conseguenze in questa situazione. È sicuro che in caso di conseguenze catastrofiche per la guarnigione di Mariupol ci saranno conseguenze catastrofiche per l’intera Ucraina e il suo popolo.
Le unità russe stanno bombardando da giorni ininterrottamente l’acciaieria.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev processa soldato russo, ‘uccise civile in bici a Sumy’
L’indagato ha 21 anni, il procuratore posta la sua foto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
14:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ufficio del procuratore generale ucraino processerà il sergente dell’unità 32010-quarta divisione Panzer Kantemirov della regione di Mosca Vadim Shishimarin, 21 anni, per aver ucciso un civile disarmato che stava andando in bicicletta nel villaggio di Chupakhivka, nella regione nordorientale di Sumy il 28 febbraio scorso.
Lo ha reso noto su Facebook il procuratore generale Irina Venediktova, citata da Espreso Tv, che ha anche postato la foto del giovanissimo soldato.

Secondo la ricostruzione della procura, il sergente Shishimarin, dopo che le unità ucraine avevano avuto la meglio sulla sua divisione, è scappato con altri quattro militari.
Insieme hanno sparato contro un’auto privata e l’hanno sequestrata per fuggire, poi sono entrati nel villaggio di Chupakhivkai. Lungo la strada hanno incrociato un uomo che stava tornando verso caso e parlava al cellulare. Uno deglli altri militari ha ordinato al sergente di uccidere il civile in modo che non li denunciasse ai militari ucraini. Shishimarin, ha sparato diversi colpi attraverso il finestrino dell”auto colpendo alla testa l’uomo di 62 anni, morto sul colpo a pochi metri dalla sua abitazione.
Shishimarin attualmente è detenuto. I pubblici ministeri e gli investigatori della affermano di aver raccolto prove sufficienti del suo coinvolgimento nella violazione delle leggi e dei costumi di guerra, combinata con l’omicidio premeditato.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: inflazione corre, prezzi salgono in aprile dell’8,3%
Il dato sopra le attese degli analisti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
11 maggio 2022
14:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’inflazione negli Stati Uniti si mantiene sui massimi degli ultimi 40 anni.
I prezzi al consumo in aprile sono saliti dell’8,3%, sopra le attese degli analisti che scommettevano su un aumento dell’8,1% ma in rallentamento rispetto al +8,5% di marzo.
Su base mensile i prezzi sono saliti dello 0,3%, oltre il +0,2% che attendeva il mercato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Kissinger, Mosca rischia perdere status grande potenza
‘Usa dovrebbero dividere Cina da Russia, come feci io’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
11 maggio 2022
14:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia continuera’ a combattere in Ucraina finche’ il conflitto consumera’ cosi’ tante sue risorse e capacita’ militari che il Paese rischiera’ di perdere il suo status di grande potenza: lo ha detto Henry Kissinger durante un evento sponsorizzato dal Financial Times, come riporta Newsweek.

L’ex segretario di stato Usa ha ammesso pero’ di non saper prevedere se Mosca potrebbe ricorrere all’arma nucleare: “Ora viviamo in un’era totalmente diversa” rispetto a quella della Guerra Fredda, ha spiegato.
Kissinger ha raccontato anche di come riuscì a dividere Mosca da Pechino trattando i due nemici diversamente e ha sostenuto che ora, sullo sfondo delle ostilità in Ucraina, Washington dovrebbe cercare di fare nuovamente la stessa cosa.
L’ex capo della diplomazia Usa ha messo in guardia dal prendere una “posizione antagonistica” sia contro la Russia che la Cina, cosa che potrebbe portare i due Paesi a diventare ancora piu’ vicini. “Dopo la guerra in Ucraina, la Russia dovra’ riesaminare la sua relazione verso l’Europa come minimo e la sua generale attitudine verso la Nato”, ha osservato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue lavora alla confisca beni russi per risarcire Ucraina
Reynders: ‘Destinare le risorse a un fondo comune’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
11 maggio 2022
14:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Commissione europea lavora ad uno strumento per confiscare i beni di persone ed entità russe sanzionate in tutta l’Ue e far confluire le risorse in un fondo comune per risarcire l’Ucraina.
Lo ha indicato il commissario europeo per la Giustizia, Didier Reynders, nel corso di una conferenza stampa.
“Stiamo lavorando ad uno strumento europeo che renda la confisca una possibilità disponibile a tutti gli Stati membri” e “l’intenzione” successiva “è di chiedere ai Paesi di destinare le risorse finanziarie delle confische a un fondo comune che consenta di finanziare le vittime” della guerra, “l’Ucraina e gli ucraini”, ha sottolineato.
Finora Bruxelles ha agito “principalmente sul congelamento dei beni coordinando le attività degli Stati membri, per alcuni di loro c’è già stata la possibilità di avanzare con le confische”, ma l’obiettivo di Bruxelles è arrivare a uno strumento che permetta che le confische siano “possibili ovunque nell’Unione europea quando c’è la volontà di aggirare le sanzioni”, ha spiegato Reynders. I tentativi di eludere le sanzioni, ha aggiunto, saranno considerati “un atto criminale”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Arrestato il cardinal Zen a Hong Kong, ira del Vaticano
Fermato a 90 anni per ‘sovversione’. Poi il rilascio su cauzione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
11 maggio 2022
21:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il cardinale Joseph Zen, 90 anni, è stato arrestato dalla polizia di Hong Kong con la pesante accusa di “collusione con forze straniere”, una delle quattro tipologie di reati contemplate dalla contestatissima legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino all’ex colonia a giugno 2020 che prevede anche l’ergastolo.
Solo in tarda serata è arrivato il rilascio su cauzione.
L’assalto finale all’ultima figura carismatica pro-democrazia, la principale per influenza e rigore morale, ha avuto inizio nei mesi scorsi quando il Ta Kung Pao, un quotidiano in lingua cinese sponsorizzato dal Partito comunista cinese, ha pubblicato ben quattro articoli prendendo di mira Zen e tutta la Chiesa di Hong Kong. Le accuse erano di aver abusato a lungo del suo status di alto prelato per allearsi “con elementi indipendentisti” come Jimmy Lai, il tycoon fondatore del tabloid Apple Daily, e Martin Lee, “per impegnarsi in attività anti-cinesi”. Il magnate dei media, 73 anni, e Lee, 84 anni, un ex deputato di Hong Kong, entrambi cattolici, sono stati arrestati e incarcerati lo scorso anno per aver partecipato a manifestazioni non autorizzate relative alle proteste di massa del 2019, oltre che per la violazione della legge sulla sicurezza nazionale. Zen, salesiano, è stato vescovo di Hong Kong dal 2002 al 2009, con la nomina a cardinale nel 2006. Ampiamente noto per il suo attivismo sociale e la sua difesa dei movimenti sociali, ha pubblicamente sostenuto i valori democratici fino all’introduzione della legge sulla sicurezza. È stato a lungo un bersaglio del Pcc per la sua strenua opposizione alle politiche del partito e alla repressione dei diritti umani e della libertà religiosa in Cina, sfociata nella demolizione forzata di chiese e croci in varie parti del Paese dal 2014 al 2016. Il porporato ha anche tenuto messe in memoria delle vittime del massacro di piazza Tienanmen del 1989, quando l’Esercito popolare di liberazione fu spedito a reprimere nel sangue le proteste studentesche a favore di riforme e democrazia. L’alto prelato aveva aspramente criticato le politiche del Vaticano e le trattative con la leadership comunista sull’accordo provvisorio di nomina congiunta dei vescovi in Cina perché “irriguardoso”, spiegò tra le polemiche, verso i milioni di fedeli che a costo della loro vita continuavano a coltivare la fede, sfidando la repressione e le vessazioni delle autorità. “La Santa Sede ha appreso con preoccupazione la notizia dell’arresto del cardinale Zen e segue con estrema attenzione l’evolversi della situazione”, ha commentato il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. Mentre anche la Casa Bianca è scesa in campo per chiedere il rilascio immediato dell’alto prelato. Zen è stato arrestato insieme all’ex parlamentare dell’opposizione Margaret Ng e alla cantante-attivista Denise Ho, anche loro rilasciate su cauzione. I tre, in base a quanto riportato dal South China Morning Post, erano amministratori del ‘612 Humanitarian Relief Fund’, fondo che ha aiutato i manifestanti arrestati a pagare le spese legali e mediche durante le proteste del 2019: è stato sciolto a ottobre 2021 dopo che la polizia di sicurezza nazionale chiese la consegna dei dettagli operativi, comprese le informazioni sui suoi donatori e beneficiari. Un quarto fiduciario, l’ex professore Hui Po Keung, è stato arrestato martedì mentre stava per prendere un volo diretto in Germania per assumere un importante incarico accademico. Un quinto, Cyd Ho Sau-lan, è in carcere per il ruolo avuto nelle manifestazioni “illegali” del 2019. La repressione delle ultime sacche di resistenza democratica a Hong Kong procede inarrestabile e l’insediamento dal primo luglio di John Lee – il poliziotto responsabile delle repressione del 2019 – alla carica di governatore è il chiaro segnale della volontà di Pechino. Anche colpendo lì dove mai nessuno aveva osato finora: la Chiesa di Roma.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
El Salvador: ha un aborto spontaneo, condannata a 30 anni
Accadde nel 2019, la donna aveva già passato 2 anni in carcere
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
15:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Aveva avuto un aborto spontaneo nel 2019, lunedì è stata condannata a 30 anni di carcere.
È successo in El Salvador, uno dei Paesi con la legislazione più restrittiva al mondo su questo aspetto che prevede pene anche in caso in cui l’interruzione di gravidanza avvenga per cause naturali.
Esme, così è stata identificata la donna, aveva avuto un aborto spontaneo nel mezzo di un’emergenza ostetrica. Dopo l’accaduto, era stata tenuta in custodia cautelare per due anni. Rilasciata a ottobre 2021, lunedì è arrivata la sentenza.
“La sentenza (…) è un duro colpo sulla strada per superare la criminalizzazione delle emergenze ostetriche che, come ha già sottolineato la Corte interamericana dei diritti umani, devono essere trattate come problemi di salute pubblica”, ha affermato Morena Herrera, presidente dell’organizzazione Citizen Group for the Depenalization of Abortion. I media salvadoregni ricordano che è la prima volta da sette anni che una donna alle prese con un aborto spontaneo o dovuto ad una emergenza ostetrica è condannata da un tribunale di El Salvador. Sottolinea poi il fatto che si tratta della prima condanna emessa da quando è in carica il governo del presidente Nayib Bukele, che aveva promesso di “porre fine alla persecuzione sistematica delle donne che affrontano emergenze sanitarie durante le loro gravidanze”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Reggimento Azov, abbiamo solo 2 opzioni: evacuazione o morte
Serve un accordo tripartito di cessate il fuoco
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
15:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La nostra unica possibilità è un’evacuazione confermata per iscritto dal nostro governo, dalla Russia e da terze parti.
Se fallisce, continueremo a combattere”.
Parola del vicecomandante del battaglione Azov, Svyatoslav Kalina Palamar, che racconta la situazione nell’acciaieria di Azovstal a Mariupol in un’intervista al sito polacco Onet.
“Il fuoco intenso viene effettuato da tutti i possibili sistemi di artiglieria. Ogni notte ci sono aerei da combattimento nemici” con “molte persone uccise e ferite”, spiega il capitano, precisando che dai locali della fabbrica sono stati fatti evacuare i civili “che sapevamo fossero lì”. Ma sotto le macerie potrebbero esserci delle persone, afferma il vicecomandante Tuttavia. E per scoprirlo, “abbiamo bisogno di attrezzature speciali”.
I soldati feriti ad Azovstal “sono circa 600…la situazione è critica. Mancano medicinali, antibiotici, antidolorifici e bende. Non ci sono condizioni adeguate per la detenzione dei feriti”, lamenta Palamar, convinto che sia “possibile” evacuare i combattenti ucraini dall’acciaieria. ma “serve un accordo tripartito di cessate il fuoco”. Quanto alla situazione nella città di Mariupol, il vicecomandante del reggimento Azov non ha dubbi: “Abbiamo solo due opzioni: evacuare la guarnigione sotto la garanzia di terzi o combattere fino alla fine. Non ci arrenderemo mai. Questo è inaccettabile per noi. La prigionia per Azov è la morte”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Abu Mazen domani a funerali reporter uccisa
Le esequie partiranno dal palazzo presidenziale della Muqata
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
11 maggio 2022
15:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I funerali della giornalista palestino-americana Shireen Abu Akleh, reporter di Al Jazeera, si svolgeranno domani mattina a Ramallah in Cisgiordania partendo dal palazzo presidenziale della Muqata alla presenza di Abu Mazen (Mahmud Abbas).
Lo ha fatto sapere l’agenzia palestinese Wafa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, intesa con Rabat per rilancio cooperazione Mediterraneo
Politica, economia e migrazioni nei colloqui con omologo Bourita
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
15:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MARRAKESH, 11 MAG – Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha incontrato l’omologo del Marocco, Nasser Bourita, poco prima della sessione di lavoro, al Meeting della coalizione globale contro l’Isis, in corso oggi a Marrakech.

È stata l’occasione per fare il punto sulle relazioni tra i due Paesi.
Di Maio si è detto “convinto che il Business Forum porterà grandi benefici ai rispettivi sistemi economici produttivi, anche in prospettiva di un rilancio della cooperazione nel Mediterraneo”.
È stato ribadito l’impegno “al mantenimento e al rafforzamento del quadro giuridico che lega il Marocco all’Unione europea”, oltre che “garantito il sostegno italiano agli sforzi del Segretario generale Onu per raggiungere una soluzione politica giusta, realista, pragmatica, sostenibile e mutualmente accettabile alla questione del Sahara occidentale”.
Infine, sugli sviluppi in Libia e in Sahel, Di Maio ha detto che “c’è la volontà di rafforzare il coordinamento bilaterale con la firma del Piano d’azione per la messa in opera del partenariato strategico multidimensionale”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, pronti a dialogo con Mosca, purché non sia tardi
Ma con ogni nuova Bucha scompare il desiderio di negoziare
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
15:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che Kiev sta esaurendo la pazienza per tenere negoziati con la Russia, date le crescenti prove di forza e atrocità commesse dalle forze russe.
“Siamo pronti a condurre questi negoziati, questi colloqui, purché non sia troppo tardi”, ha affermato, riporta il Guardian, in un collegamento video con gli studenti di Sciences-Po a Parigi, ma ha aggiunto: “Con ogni nuova Bucha, con ogni nuova Mariupol e nuove atrocità scompare il desiderio e la possibilità di negoziare, così come la possibilità di risolvere questo problema in modo diplomatico”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Egitto, ‘Ue faccia presto con aiuti, food security a rischio’
L’Ambasciatore a Bruxelles, serve trasferimento diretto subito
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
15:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Siamo grati per i fondi annunciati con la Ue Food Facility qualche giorno fa ma quelle risorse devono essere trasferite il prima possibile, nella forma di finanziamenti diretti al bilancio per aiutarci a evitare la crisi”.
Lo ha detto Badr Abdel Aty, Capo della missione dell’Egitto presso l’Ue partecipando a un webinar dello European Food Forum sulle conseguenze dell’invasione russa dell’Ucraina sulle filiere alimentare dell’Ue e globali.

L’ambasciatore ha ricordato che l’Egitto importa l’80% del grano dai due Paesi in guerra, Russia e Ucraina, grano che poi trasforma in pane sussidiato. Il problema ora sono sia le quantità, sia i prezzi alti, che incidono direttamente nel bilancio dello Stato.
L’Ue ha annunciato aiuti per 100 milioni di euro all’Egitto, parte di un pacchetto da 225 destinato a diversi Paesi Arabi.
“Ma invito l’Ue a fare di più per tutta l’Africa – ha sottolineato il diplomatico – in particolare il Sahel, dove la situazione della food security è molto seria”. L’incontro organizzato dall’Eff è stato ospitato da un gruppo di europarlamentari, tra cui gli italiani Brando Benifei, Salvatore De Meo, e Alessandra Moretti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, il nostro esercito libererà Kherson
Dopo annuncio autorità locali filo-Mosca su annessione a Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
15:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le autorità di Kherson, occupata dai russi, “possono anche chiedere che la città sia annessa a Marte o Giove, ma l’esercito ucraino la libererà, a dispetto di qualsiasi cosa dicano”.
Lo ha affermato Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e capo negoziatore di Kiev, rispondendo alla dichiarazione del vice capo dell’amministrazione locale filo-russa Kirill Stremousov, secondo il quale la città chiederà di essere annessa alla Federazione russa.
Lo riferisce l’agenzia Interfax Ucraina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Repubbliche filo-russe Lugansk e Donetsk bloccano Facebook
Stop anche a Instagram, in linea con la politica di Mosca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
15:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le repubbliche filo-russe di Lugansk e Donetsk nell’Ucraina orientale hanno annunciato di aver bloccato l’accesso a Facebook e Instagram.
Lo riporta il Guardian precisando che la mossa allinea tali repubbliche alla politica russa nei confronti dei social network.
“L’accesso alle risorse informative della società americana Meta, che consente appelli alla violenza contro gli utenti di lingua russa sui suoi social network, è già stato bloccato – ha affermato il ministero delle comunicazioni dell’a repubblica di Donetsk -. Alla luce di ciò, l’accesso ai social network Facebook e Instagram è bloccato sul territorio della repubblica”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: omicidi con armi da fuoco nel 2020 ai massimi da 25 anni
Cdc, tra 2019 e 2020 tasso complessivo a +35%
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
11 maggio 2022
15:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Boom di omicidi con armi da fuoco negli Stati Uniti: nel 2020 il numero è stato il più alto degli ultimi 25 anni secondo i dati dei Cdc (US Centers for Disease Control and Prevention).
Tra il 2019 e il 2020 – stando al Morbidity and Mortality Weekly Report – il tasso complessivo di omicidi con armi da fuoco è aumentato di circa il 35%.

Nel rapporto, i ricercatori hanno spiegato che “la pandemia di Covid potrebbe aver esacerbato i fattori di stress sociale ed economico esistenti che aumentano il rischio di omicidio e suicidio, in particolare tra alcune comunità razziali ed etniche”. “L’aumento dei tassi di omicidi e suicidi con armi da fuoco, con crescita tra le popolazioni già ad alto rischio, hanno ampliato le disparità e accresciuto l’urgenza di azioni che possono avere benefici immediati e duraturi”, si legge ancora nel dossier. Nel 2020, il 79% di tutti gli omicidi e il 53% di tutti i suicidi riguardavano armi da fuoco secondo i Cdc, una cifra leggermente superiore rispetto ai cinque anni precedenti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca convoca ambasciatore polacco su attacco a diplomatico
Dopo episodio vernice rossa contro ambasciatore russo a Varsavia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
15:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ambasciatore polacco a Mosca Krzysztof Krajewski è stato convocato al ministero degli Esteri russo dove è stato informato che la Russia si aspetta scuse ufficiali dalle autorità polacche in relazione all’attacco all’ambasciatore russo a Varsavia Sergey Andreyev il 9 maggio scorso.
Lo scrive la Tass.

“Sappiamo che l’ambasciatore della Polonia a Mosca è stato convocato al ministero degli Esteri russo”, ha detto Rau. “Il principio di reciprocità si applica sempre nelle relazioni internazionali”, ha sottolineato.
Lo scorso 9 maggio barattoli di vernice rossa sono stati lanciati contro l’ambasciatore russo in Polonia, Sergei Andreyev, durante un cerimonia al cimitero russo di Varsavia in occasione della Giornata della Vittoria. Il diplomatico stava deponendo fiori al cimitero dei soldati sovietici nella capitale, quando è arrivato un gruppo di manifestanti che prima gli ha strappato i fiori dalle mani e poi lo ha imbrattato con la vernice rossa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue, ferma condanna per l’uccisione reporter Al Jazeera
‘Essenziale un’indagine approfondita e indipendente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
11 maggio 2022
16:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Unione Europea condanna fermamente l’uccisione della giornalista palestinese-americana di Al-Jazeera, Shireen Abu Akleh, avvenuta nella Cisgiordania occupata.
Le nostre condoglianze vanno alla sua famiglia, ai suoi amici e ai suoi colleghi.
Un altro giornalista, Ali Al Samoud, è stato ferito”. Lo riporta un portavoce della Commissione Europea in una nota. “È essenziale che un’indagine approfondita e indipendente chiarisca al più presto tutte le circostanze di questi incidenti e che i responsabili siano assicurati alla giustizia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele,da prime indagini non abbiamo colpito noi reporter
Gantz: ‘Foto di sparatorie indiscriminate da parte palestinese’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
11 maggio 2022
16:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Indagini preliminari condotte dall’esercito “indicano che non c’è stato fuoco diretto” da parte israeliana “verso la giornalista, anche se le investigazioni sono in corso”.
Lo ha detto il ministro della Difesa Benny Gantz aggiungendo che “dall’altra parte si sono viste foto di sparatorie indiscriminate dai terroristi palestinesi, che con molta probabilità hanno colpito la giornalista”.
Gantz ha poi detto che Israele comunicherà i suoi dati sulle indagini “in maniera chiara e trasparente agli amici americani”. Il ministro ha aggiunto di aver offerto alla leadership palestinese “un’indagine congiunta e di condividere i dati”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, ripreso il controllo di 1.200 km di frontiere
‘I due terzi riguardano quelle con la Russia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
16:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il Servizio di frontiera di Stato all’interno degli oblast di Kiev, Chernihiv e Sumy ha il controllo di frontiera su quasi 1.200 chilometri, due terzi dei quali al confine con la Russia”.
Lo ha annunciato durante un briefing il direttore del Dipartimento di Stato per la protezione delle frontiere, Leonid Baran, secondo quanto riportato dall’agenzia Unian.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: pilota si sente male, passeggero fa atterrare aereo
In Florida. Senza alcuna esperienza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
11 maggio 2022
16:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un passeggero senza alcuna esperienza di volo è riuscito a far atterrare un piccolo aereo dopo che il pilota si è sentito male.
L’emergenza si è verificata nel cielo sopra la Florida.
Nel segmento audio pubblicato da Cnn, si sente il passeggero, a bordo di Cessna 208 Caravan, chiamare la torre di controllo. “C’è una situazione seria qui – dice – il mio pilota non è in sé. Non ho idea di come pilotare l’aereo”.
A quel punto il controllore di volo ha cominciato a dare istruzioni su come far atterrare l’aereo. “Cerca di mantenere le ali a livello – si sente nell’audio – e tenta di scendere.
Spingi in avanti la cloche e scendi lentamente”. Il passeggero ha seguito le istruzioni, apparentemente senza mai andare in panico, e alla fine è riuscito a far atterrare l’aereo all’aeroporto internazionale di Palm Beach. “Congratulazioni al nuovo pilota”, ha commentato la torre di controllo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Shevchenko, ho pensato tante volte di andare a combattere
Ex stella del Milan: ‘Ma cosa migliore è contribuire con aiuti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
16:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Ho pensato tante volte” di andare a combattere, “ma probabilmente non era la soluzione migliore.
La soluzione migliore è usare le mie connessioni, iniziare a parlare della guerra, contribuire con aiuti umanitari, aiutare i rifugiati, creare i programmi (di sostegno) e parlare con le organizzazioni caritatevoli.
Ed è quello che ho fatto negli ultimi due mesi”. Lo ha detto l’ex calciatore ucraino del Milan e allenatore della nazionale del suo Paese, Andriy Sehvchenko, in un’intervista a Ladbible Tv.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: quasi 5 milioni hanno perso il lavoro da inizio guerra
Ilo, ‘se ostilità dovessero intensificarsi salirebbero a 7 mln’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
16:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Quasi 5 milioni di ucraini hanno perso il lavoro dall’inizio dell’invasione russa.
Lo afferma l’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) sottolineando – secondo quanto riportano i media internazionali – che “se le ostilità dovessero intensificarsi, la perdita di posti di lavoro aumenterebbe a sette milioni” “Se i combattimenti dovessero cessare immediatamente, sarebbe possibile una rapida ripresa, con il ritorno di 3,4 milioni di posti di lavoro.
Ciò ridurrebbe perdita di posti di lavoro all’8,9 per cento”, aggiunge l’organizzazione delle Nazioni Unite.
Dei 4,8 milioni di persone che hanno perso il lavoro, 1,2 milioni sono rifugiati fuggiti nei paesi vicini e 3,6 milioni sono disoccupati che sono restati in Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, forte condanna uccisione reporter in Cisgiordania
Dipartimento Stato: ‘La sua morte è affronto a stampa libera’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
11 maggio 2022
16:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo il cuore spezzato e condanniamo con forza l’uccisione della giornalista americana Shireen Abu Akleh iin Cisgiordania.
Serve un’indagine immediata ed esaustiva e chi è responsabile deve essere portato davanti alla giustizia”.
Lo scrive su Twitter il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, sottolineando che la sua morte “è un affronto alla libera stampa ovunque nel mondo”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi, cominciare a chiedersi come costruire pace
Lo ha detto durante una conferenza a Washington
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
11 maggio 2022
17:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo concordato che occorre continuare a sostenere l’Ucraina e a fare pressione su Mosca ma anche cominciare a chiedersi come si costruisce la pace.
Il percorso negoziale e’ molto difficile ma il primo punto è come costruire questo percorso negoziale, deve essere una pace che vuole l’Ucraina, non una pace imposta”.
Lo ha detto il premier Mario Draghi in una conferenza stampa all’ambasciata italiana a Washington dopo l’incontro ieri con Joe Biden alla Casa Bianca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Draghi, tutti devono fare sforzo dialogo, pure Usa
Il premier parla a Washington in una conferenza stampa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
11 maggio 2022
17:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Tutte le parti devono fare uno sforzo per arrivare sedersi intorno ad un tavolo, anche gli Usa”.
Lo ha detto il premier Mario Draghi nel corso di una conferenza stampa a Washington.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Draghi, Russia non è più Golia, non è invincibile
“La guerra ha cambiato fisionomia”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
11 maggio 2022
17:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La guerra ha cambiato fisionomia, inizialmente era una guerra in cui si pensava ci fosse un Golia e un Davide, essenzialmente di difesa disperata che sembrava anche non riuscire, oggi il panorama si è completamente capovolto, certamente non c’è più un Golia, certamente quella che sembrava una potenza invincibile sul campo e con armi convenzionale si è dimostrata non invincibile”.
Così il premier Mario Draghi in conferenza stampa dopo l’incontro con Biden alla Casa Bianca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Jill Biden a Putin: ‘metti fine a questa guerra brutale’
La first lady di ritorno da una missione in Europa dell’est racconta la sofferenza vista in un articolo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
11 maggio 2022
17:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Jill Biden ha chiesto a Vladimir Putin di “mettere fine a questa guerra brutale e senza senso”.
In un articolo scritto di ritorno dalla sua missione in Europa dell’est, la First Lady americana ha raccontato la sofferenza delle famiglie di profughi ucraini incontrati in Romania e Slovacchia e alla fine si è rivolta direttamente al leader del Cremlino dopo aver citato una frase del poeta Kahlil Gibran.
“Più in profondità il dolore incide nel tuo essere, più gioia puoi contenere”. La mia speranza è che questo sia vero per le madri che ho incontrato, ha scritto Jill. “Ma ciò può accadere solo quando questa guerra finirà”:

Separata dalla mamma all’Azovstal, Alice ora è con i nonni
La storia della bimba ucraina di 4 anni ha commosso il mondo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
17:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Alice, la bambina che è stata separata dalla mamma durante l’evacuazione dell’acciaieria Azovstal, è ora con i nonni.
Lo ha annunciato Antonina Matveeva, capo del Servizio per l’infanzia dell’Oblast di Zaporizhia, citata da Radio Svoboda.

La bimba è stata consegnata al nonno che la porterà in Polonia, dove si trova anche la nonna. “Sono stati rilasciati i documenti, sono stati ricevuti i duplicati del certificato di nascita della bambina che ora è in partenza”, ha detto Matveeva.
La bambina, la cui storia aveva commosso il mondo, era stata separata dalla madre, Victoria Obidina, medico militare che ha curato i combattenti asserragliati nell’impianto siderurgico, durante l’evacuazione del sito. Portata a Zaporizhzhia, era stata affidata alle cure della famiglia di un dipendente comunale in attesa di essere ricongiunta con i parenti e di ritrovare, si spera presto, la mamma bloccata in un campo di filtrazione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi, Biden riconosce Italia alleato forte e affidabile
Presidente Usa ci ha ringraziato come alleato affidabile
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
11 maggio 2022
17:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’incontro è andato molto bene, Biden ha ringraziato l’Italia come partner forte, alleato affidabile, interlocutore, credibile e io l’ho ringraziato per il ruolo di leadership in questa crisi e la grande collaborazione che c’è stata con tutti gli alleati”.
Così il premier Mario Draghi in conferenza stampa a Washington dopo la visita alla Casa Bianca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Usa, Russia blocca 300 cargo con grano nel Mar Nero
Lo afferma il Dipartimento di Stato americano
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
17:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia ha bloccato circa 300 navi mercantili nel Mar Nero che non possono quindi esportare grano e altri prodotti alimentari dall’Ucraina.
Lo ha annunciato oggi il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti su Twitter, riferisce Ukrinform.

“L’Ucraina esportava fino a 5 milioni di tonnellate di grano al mese” ora “le spedizioni si sono quasi interrotte a causa del blocco da parte del Cremlino dei porti ucraini e di quasi 300 navi mercantili nel Mar Nero”, si legge nella nota.
Il Dipartimento di Stato americano ha sottolineato che queste azioni “minacciano di mettere milioni di persone a rischio di carestia e malnutrizione”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Pechino: ‘In Ucraina serve una de-escalation, non le armi’
Parla l’ambasciatore Li: ‘Sanzioni? Roba da guerra fredda’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
18:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La priorità per far cessare in conflitto in Ucraina è una de-escalation che porti a una soluzione politica attraverso negoziati che la Cina sostiene nell’ambito della comunità internazionale e nel rispetto dell’integrità territoriale, ma anche della sicurezza di tutti i Paesi.
L’ambasciatore cinese a Roma Li Junhua, che apprezza l’impegno dell’Italia per una soluzione diplomatica, fa il punto sulla posizione di Pechino che resta fermamente contraria alle sanzioni e al rafforzamento o all’espansione dei blocchi militari.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una delle priorità del governo cinese è la stabilità globale, base indispensabile per la salvaguardia degli interessi commerciali di Pechino.
L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha provocato sobbalzi nei mercati finanziari, tensioni nella catena di approvvigionamenti energetici, gravissimi rischi per la sicurezza. La Cina ha le carte in regola per tentare una mediazione e avrebbe tutto da guadagnarci in tema di stabilità e prestigio. Perché non si è proposta come mediatore?
LI – “Sicurezza e stabilità sono presupposti di primaria importanza per lo sviluppo di ogni Paese e riguardano il benessere comune di tutti i popoli. Di recente, durante il Boao Forum, il presidente Xi Jinping ha proposto l’Iniziativa di Sicurezza Globale che, di fronte alle sfide e ai problemi di sicurezza che la società umana deve affrontare, è la più recente presa di posizione cinese per mantenere la pace e ‘fondere le spade per farne degli aratri’. La Cina sostiene chiaramente che soltanto mantenendo razionalità e calma e attuando il concetto di sicurezza comune, globale, cooperativa e sostenibile, tutti i Paesi potranno intraprendere un’ampia strada di pace duratura e sicurezza universale.
La Cina è profondamente addolorata dal protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina. Noi ci basiamo sempre sul merito della questione stessa, sosteniamo e incoraggiamo tutti gli sforzi diplomatici che contribuiscono alla risoluzione pacifica del conflitto, svolgendo un ruolo costruttivo per ridurre la crisi e alleviare la tensione con atteggiamento responsabile. Qualche giorno fa, anche il ministro degli Esteri ucraino Kuleba ha dichiarato pubblicamente che la Cina ‘non persegue fini geopolitici e non getta benzina sul fuoco, questa è una posizione responsabile’. La Cina intende continuare a lavorare con la comunità internazionale, chiedendo a Russia e Ucraina di cessare il fuoco al più presto e trovare una buona soluzione politica attraverso i negoziati.
La priorità è di fare tutto ciò possibile per un progresso attraverso i negoziati tra Russia e Ucraina. Ma vale la pena riflettere: il continuo invio di una grande quantità di armi pesanti dagli Stati Uniti all’Ucraina favorirebbe il cessate il fuoco, oppure si rischia di prolungare lo spargimento di sangue? Chi sta piangendo e chi sta ridendo sotto i baffi?”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– L’Ucraina e la Cina sono legate da rapporti economici e diplomatici fin dall’indipendenza del Paese e Kiev è un partner chiave di Pechino nella Belt and Road Initiative. La Russia sta mettendo in serio pericolo la Nuova Via della Seta. Il 30 aprile l’Ucraina ha chiesto alla Cina di far parte del gruppo di Paesi che dovrebbero fare da garanti per la sicurezza del Paese. Che cosa avete intenzione di fare?
LI – “Gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite portano il peso delle profonde riflessioni dei popoli del mondo sulle dolorose lezioni storiche delle due guerre mondiali e condensano i progetti istituzionali volti a raggiungere la sicurezza collettiva e la pace duratura dell’umanità. La Cina sostiene l’attuazione del vero multilateralismo, tutela fermamente le norme fondamentali delle relazioni internazionali basate su scopi e principi della Carta delle Nazioni Unite e si oppone a tutte le ‘norme della cricca’ non autorizzate dall’Onu e in contraddizione con lo spirito della Carta. Russia e Ucraina sono Paesi amici della Cina e partner importanti della costruzione congiunta della ‘Belt and Road’, quindi la Cina continuerà a sostenere tutti gli sforzi che agevolino la realizzazione di un meccanismo di sicurezza europeo equilibrato, efficace e sostenibile, a promuovere con i propri metodi una de-escalation e a svolgere un ruolo costruttivo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– Durante le Olimpiadi invernali di Pechino il presidente cinese Xi Jinping ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin, primo leader straniero in presenza dall’inizio della pandemia. Si è parlato di un ‘partenariato strategico’ divenuto sempre più forte e di relazioni ‘senza precedenti’. I due leader hanno detto che si oppongono all’ulteriore allargamento della Nato ed invitano l’Alleanza atlantica a ‘rispettare la sovranità, la sicurezza e gli interessi degli altri Paesi’. La Cina ha sempre sostenuto il principio di non interferenza negli affari interni di un Paese. Quindi l’Ucraina, come Paese sovrano, ha tutto il diritto di scegliere con chi allearsi. La Russia ha risposto invadendo il Paese con i carri armati e lo sta radendo al suolo. La Cina condivide questo modo di procedere?
LI – “Il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale di ogni Paese è il principio fondamentale del diritto internazionale e la norma basilare delle relazioni internazionali, applicabile a tutti i Paesi e a tutte le situazioni, ed è soprattutto la posizione di principio a cui la diplomazia cinese ha sempre aderito. Allo stesso tempo, la Cina ritiene che la sicurezza di un Paese non possa andare a discapito della sicurezza di altri Paesi e che la sicurezza regionale non possa essere garantita rafforzando o addirittura ampliando i blocchi militari. Gli interessi di sicurezza di ogni Paese sono uguali e interdipendenti e le legittime e ragionevoli preoccupazioni relative alla sicurezza di qualsiasi Paese dovrebbero essere considerate attentamente e affrontate in maniera adeguata. Le coordinate storiche della questione ucraina sono complesse e particolari, soltanto affrontando i fatti, sostenendo il principio dell’indivisibilità della sicurezza e prendendo in considerazione con calma, razionalità e in modo adeguato le legittime preoccupazioni di sicurezza di tutte le parti coinvolte, è possibile tutelare concretamente la sovranità nazionale e l’inviolabilità territoriale, in modo da ottenere una svolta nel dialogo e nei negoziati, realizzare pace e stabilità a lungo termine nella regione sulla base della risoluzione della crisi attuale e costruire veramente un meccanismo di sicurezza europeo equilibrato, efficace e sostenibile. La Cina incoraggia Russia e Ucraina a fare trattative dirette e lancia un appello a Stati Uniti, Nato, Unione europea e Russia affinché promuovano dialoghi paritari, sciolgano i nodi della crisi e risolvano le preoccupazioni della sicurezza sia della Russia che dell’Ucraina. La comunità internazionale dovrebbe offrire al dialogo e ai negoziati tra i due Paesi la necessaria pazienza strategica e fornire un continuo supporto di cooperazione”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– Dal 2019, quando l’Italia (primo fra i paesi del G7) ha firmato con la Cina il Memorandum sulla Via della Seta, i rapporti tra i due Paesi si sono un po’ raffreddati, complici la pandemia e ora l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia che vede Roma e Pechino su due sponde opposte. E’ possibile, e come, superare questa fase?
LI – “Cina e Italia sono antiche civiltà situate alle estremità orientale e occidentale del continente eurasiatico e la Via della Seta è un legame storico unico per l’amicizia tra i due Paesi. In questi tre anni in cui ho ricoperto il ruolo di Ambasciatore cinese in Italia, ho sentito profondamente che le relazioni sino-italiane hanno fondamenta profonde e una forte tenacia. Che si tratti del concerto svoltosi al Quirinale per sostenere la lotta della Cina contro l’epidemia o della viaggiatrice italiana che di recente ha intrapreso il suo viaggio sull’antica Via della Seta, l’apprezzamento nei confronti dell’amicizia tra Cina e Italia riscontrato in tutte le parti italiane mi incoraggia. Nell’ambito della costruzione congiunta della ‘Belt and Road’, la cooperazione pragmatica tra le due parti non si è mai interrotta. Lo scorso anno il volume degli scambi sino-italiani ha segnato un nuovo record storico e nel primo trimestre di quest’anno il volume delle importazioni e delle esportazioni è stato di 19,59 miliardi di dollari, con un incremento del 17,5% su base annua. Anche la cooperazione nell’energia verde, come il progetto eolico a Taranto, nella tutela ambientale e in altri nuovi settori è promettente. In concomitanza con l’Anno della Cultura e del Turismo, i due Paesi stanno organizzando una serie di mostre e spettacoli online e offline e speriamo che, con il miglioramento della situazione epidemica, possano gradualmente riprendere gli scambi di personale tra i due Paesi.
Sul conflitto tra Russia e Ucraina, Cina e Italia non sono affatto su due sponde opposte. Russia e Ucraina sono ‘vicini di casa’ da cui Cina e Italia non possono allontanarsi, noi non abbiamo alcun motivo per lasciare che la guerra continui a intensificarsi nel continente eurasiatico. Ho notato che l’Italia non desidera che si verifichi una ‘nuova guerra fredda’ e intende promuovere attivamente una soluzione diplomatica. La Cina comprende le preoccupazioni per la sicurezza dell’Italia e dell’Europa, ma la prassi internazionale dimostra pienamente che le sanzioni non sono la via fondamentale per fermare la guerra e promuovere la pace. Soltanto il dialogo e le consultazioni sono efficaci per risolvere le divergenze. Aumentare le sanzioni in modo più estremo contro la Russia non farà che aggravare i danni alla ripresa economica mondiale e al benessere delle persone di ogni Paese durante l’epidemia, facendo proseguire lo spargimento di sangue in Europa. Temo che le conseguenze derivanti dal ‘mettere all’angolo’ una potenza nucleare e ritenere di non avere niente da perdere siano difficilmente sostenibili per l’Europa. Più la situazione è complessa e grave, più bisogna riflettere con calma: perché l’Europa è diventata ancora teatro di guerra? Chi è l’iniziatore e il maggiore beneficiario di questo stato di cose? L’Italia è un membro importante dell’Unione europea e la Cina intende mantenere la comunicazione con la parte italiana, impegnandosi a svolgere un ruolo più costruttivo nella promozione della pace a costi minori”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– E’ di nuovo allarme Covid in Cina. Molti virologi sostengono che con la pandemia bisogna convivere con l’aiuto dei vaccini e dei nuovi farmaci e che la strategia zero contagi da Covid è impossibile da realizzare. La Cina sta tentando di perseguire esattamente questa strategia con il risultato che città come Shanghai sono finite in lockdown totale. Non si rischiano conseguenze economiche tali da indebolire seriamente le prospettive di crescita? E a questo si salda un altro tema. In caso di un conflitto militare regionale, per esempio con Taiwan, gli Usa potrebbero imporre sanzioni analoghe a quelle imposte alla Russia. La Cina si sta preparando a questa eventualità?
LI – “Le idee, le strategie e le misure contro l’epidemia messe in atto da ogni Paese variano in base alle condizioni locali e l’approccio ‘dinamico azzeramento covid’ è in linea con le attuali condizioni cinesi. Questa non è affatto la ricerca di un ‘zero contagio assoluto’, ma di un’eliminazione dell’epidemia nel più breve tempo possibile, realizzando la massima tutela della salute e della sicurezza delle persone, il generale sviluppo socioeconomico nazionale e il normale svolgimento della vita e del lavoro. Nel complesso l’andamento dell’economia cinese nel primo trimestre è stato buono, confermando anche che l’approccio ‘dinamico azzeramento covid’ è applicabile in Cina e responsabile per il mondo. L’importante è che nella lotta all’epidemia si riflette il fatto che la vita non ha prezzo. In Cina c’è quasi il 18% della popolazione mondiale fra cui 264 milioni sono sopra l’età di 60, e lo sviluppo regionale è insufficiente e squilibrato, i quali hanno provocato una certa scarsità di risorse mediche pro capite. Se la Cina scegliesse la coesistenza con il nuovo coronavirus, le risorse mediche e sanitarie di molte aree sottosviluppate sarebbero seriamente compromesse, la salute di decine di milioni di pazienti con patologie di base e di persone vulnerabili sarebbe minacciata e alla fine ci sarebbe un impatto ancor più grave sullo sviluppo sociale ed economico. La Cina sta accelerando il bilanciamento tra la lotta all’epidemia e lo sviluppo economico, il normale rapporto tra lavoro e vita, impegnandosi ad esaminare e richiedere ad ogni luogo di riassumere, sulla base dei cambiamenti dell’epidemia, esperienze e pratiche e ottimizzando e regolando costantemente le misure di controllo e prevenzione.
La questione di Taiwan è fondamentalmente diversa dalla questione ucraina, non c’è paragone. Innanzitutto, Taiwan è sempre stata una parte inalienabile del territorio cinese e la questione è completamente gli affari interni della Cina. Il principio di ‘una sola Cina’ è un principio fondamentale della risoluzione 2758 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite e ha anche il consenso generale della comunità internazionale. Sono 181 i Paesi del mondo che hanno stabilito e sviluppato relazioni diplomatiche con la Cina sulla base del principio di ‘una sola Cina’. Sulla questione ucraina, gli Stati Uniti sottolineano il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale di un Paese, ma sulla questione di Taiwan hanno apertamente calpestato la linea rossa di ‘una sola Cina’: questo è palesemente un doppio standard. Alcuni Paesi non dovrebbero fantasticare sul fatto che, dopo aver soffiato sul fuoco della crisi ucraina, possano tentare di spingere Taiwan in una situazione pericolosa. La determinazione e la volontà del popolo cinese di difendere la sovranità e l’integrità territoriale sono irremovibili e chi scherzerà con il fuoco si scotterà. La Cina è contraria a sanzioni unilaterali non autorizzate dalle Nazioni Unite e si oppone all’abuso di sanzioni. Nel mondo oltre 140 Paesi non hanno partecipato alle sanzioni contro la Russia, gli Stati membri di Brics, Sco e Opec si oppongono chiaramente alle sanzioni contro la Russia lanciate dagli Stati Uniti e da alcuni Paesi della Nato e questo rappresenta anche il sentimento generale della comunità internazionale. Le sanzioni sono un prodotto della mentalità della guerra fredda. La Cina lancia un appello affinché più Paesi stiano dalla parte giusta della storia e facciano sforzi congiunti per promuovere lo sviluppo globale, mantenere la pace mondiale, colmare le divisioni nello sviluppo e ridurre il deficit di sicurezza”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Hong Kong, il cardinale Zen rilasciato su cauzione
. L’alto prelato, 90 anni, era accompagnato da cinque persone
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
11 maggio 2022
18:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il cardinale Joseph Zen, arrestato nel pomeriggio con l’accusa di collusione con forze straniere, è stato rilasciato su cauzione dalla stazione di polizia di Wan Chai, sull’isola di Hong Kong, intorno alle 23 locali (le 17 in Italia).
All’uscita, secondo quanto riportato dai media dell’ex colonia, non ha rilasciato commenti, entrando subito in un’auto privata parcheggiata nelle vicinanze.
L’alto prelato, 90 anni, era accompagnato da cinque persone.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Usa: stato Ny stanzia 35 milioni per fondo emergenza aborto
In caso Corte Suprema annulli Roe v. Wade
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
11 maggio 2022
18:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lo stato di New York stanzia 35 milioni di dollari per un fondo di emergenza per garantire l’accesso all’aborto in caso la Corte Suprema decidesse di annullare la Roe v.
Wade.

In particolare i fondi andranno alle strutture mediche che praticano l’interruzione di gravidanza per prepararsi all’afflusso di pazienti se tale diritto sarà revocato. “Non scherzate con lo stato di New York – ha detto la governatrice Kathy Hochul -. Stanzieremo risorse per assicurarci che i nostri medici abbiano ciò che serve per garantire quelli che sono diritti umani fondamentali”.
La misura è stata criticata soprattutto dalla New York State Catholic Conference, la quale l’ha definita “un serio uso improprio di risorse statali nonché un insulto a milioni di newyorkesi contro l’aborto”.
Parte dei fondi servirà anche a garantire la sicurezza delle strutture che praticano l’aborto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cisgiordania: l’Onu esige un’inchiesta sulla reporter
‘I nostri servizi sono sul campo per verificare i fatti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
GINEVRA
11 maggio 2022
18:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani si dice “sconvolto” dalla morte della giornalista palestinese-americana Shireen Abu Akleh, uccisa oggi nel campo profughi di Jenin in Cisgiordania e chiede un’indagine indipendente sulle circostanze della sua morte.
“I nostri servizi sono sul campo per verificare i fatti”, sottolinea il tweet, chiedendo che “finisca l’impunità” e “un’indagine indipendente e trasparente sul suo omicidio”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, attacco russo all’acciaieria Azovstal anche con i carri armati
Kherson chiede a Putin l’annessione. Kiev: ‘Un blitz causerebbe molti morti’. Mosca: ‘Evitare la guerra in Europa ma basta dominio Usa’. Si torna a parlare di negoziati, ma la svolta non arriva
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
08:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I carri armati russi stringono l’assedio sulla martoriata acciaieria Azovstal di Mariupol mentre Vladimir Putin è già pronto a prendersi Kherson.
Potenti esplosioni sono state segnalate stasera a Mykolaiv.
Lo riporta Ukraina 24. Intanto il presidente Volodymyr Zelensky ha avvertito che Kiev sta esaurendo la pazienza per tenere negoziati con la Russia, date le crescenti prove di forza e atrocità commesse dalle forze russe. “Siamo pronti a condurre questi negoziati, questi colloqui, purché non sia troppo tardi”, ha affermato, riporta il Guardian, in un collegamento video con gli studenti di Sciences-Po a Parigi, ma ha aggiunto: “Con ogni nuova Bucha, con ogni nuova Mariupol e nuove atrocità scompare il desiderio e la possibilità di negoziare, così come la possibilità di risolvere questo problema in modo diplomatico”. E il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov fa sapere che Mosca non vuole una guerra in Europa ma l’Occidente sostiene che la Russia debba essere sconfitta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Londra, intanto, sosterrà la Svezia e la Finlandia in caso di attacco, secondo Boris Johnson intervenuto nel dibattito sull’opportunità che le due nazioni scandinave aderiscano alla Nato.
Johnson: ‘Sosterremo la Svezia in caso di attacco’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con il capo della Repubblica Popolare (autoproclamata, ndr) di Donetsk Denis Pushilin per la festa nazionale della Repubblica di oggi, dicendo in un telegramma pubblicato sul sito del Cremlino di essere fiducioso in una vittoria.
Due mogli dei soldati del Battaglione Azov hanno incontrato il Papa, è stato “un momento storico. Speriamo tutti insieme che questo possa aiutare a salvare i nostri mariti, i soldati che sono nella Azovstal a Mariupol. Noi speriamo che questo incontro ci dia una chance per salvare le loro vite”. Papa Francesco “ha detto che pregherà per noi e che farà il possibile”, hanno riferito Katarina e Yulia.
Ucraina, i soldati dentro l’Azovstal cantano: fuori si sentono le esplosioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

KHERSON
Il governo della regione meridionale di Kherson chiederà al presidente russo Vladimir Putin di renderla parte della Federazione russa. Lo ha affermato il vice capo dell’amministrazione Kirill Stremousov citato dalla Tass. “Il referendum che si è svolto in Crimea in modo assolutamente legale non è stato riconosciuto dalla comunità mondiale, che ha fatto di tutto per non riconoscere la Russia come membro a pieno titolo della comunità globale”, ha dichiarato. “Pertanto, questo sarà un unico decreto basato sull’appello della leadership della regione di Kherson al Presidente russo Vladimir Putin. Ci sarà la richiesta di rendere la regione di Kherson un membro a pieno titolo della Federazione Russa”, ha aggiunto. La replica di Kiev: le autorità di Kherson, occupata dai russi, “possono anche chiedere che la città sia annessa a Marte o Giove, ma l’esercito ucraino la libererà, a dispetto di qualsiasi cosa dicano”, ha affermato Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e capo negoziatore di Kiev, secondo l’agenzia Interfax Ucraina.
L’OFFENSIVA RUSSA
Un video pubblicato da Ukrinform mostra una colonna di denso fumo nero levarsi dall’acciaieria Azovstal. Sempre Ukrinform, citando il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, aveva parlato di un attacco non solo dal cielo e con l’artiglieria ma anche con i carri armati russi all’acciaieria e sul fatto che era divampato un incendio nel sito.
Bombe russe sulle regioni di Chernihiv a Nord e Sumy a Nord-Est quotidianamente e ripetutamente per tutto il giorno, secondo il portavoce del Servizio delle guardie di frontiera ucraine Andriy Demchenko citato da Interfax Ukraine. Adesso “non c’è la solita protezione delle frontiere con il pattugliamento lungo la linea di confine, poiché c’è il pericolo delle mine nella zona, delle operazioni di gruppi di sabotaggio e soprattutto i bombardamenti effettuati dalla Russia dal suo territorio sull’Ucraina. E questo avviene ogni giorno, soprattutto nelle regioni di Chernihiv e Sumy, e ripetutamente durante il giorno”, ha detto Demchenko in un briefing.
“Il Servizio di frontiera di Stato all’interno degli oblast di Kiev, Chernihiv e Sumy ha il controllo di frontiera su quasi 1.200 chilometri, due terzi dei quali al confine con la Russia”, ha annunciato durante un briefing il direttore del Dipartimento di Stato per la protezione delle frontiere, Leonid Baran, secondo quanto riportato dall’agenzia Unian.
Kiev accusa i russi di aver sparato su un istituto per bambini con disabilità nella regione di Lugansk.

‘UCCISI 10 GENERALI’
Tra gli otto e i dieci generali russi sono stati uccisi in Ucraina dalle forze di Kiev. Lo ha detto il capo dei servizi di intelligence militare Usa, il generale Scott Berrier, spiegando che il pesante bilancio è dovuto al “ruolo insolito” che i vertici militari di Mosca hanno svolto nella guerra contro l’Ucraina. “Invece di guidare le operazioni a distanza”, ha spiegato Berrier, “i generali russi sono dovuti andare al fronte per assicurarsi che i loro ordini fossero eseguiti”.

NUOVI AIUTI USA
La Camera Usa ha approvato a stragrande maggioranza il nuovo pacchetto di aiuti – militari, economici e umanitari – all’Ucraina da 40 miliardi di dollari proposto dal presidente americano Joe Biden. I nuovi finanziamenti sono passati con 368 voti contro 57 e probabilmente sarà approvato dal Senato entro la fine della settimana.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin a leader Dpr, fiducia nella vittoria con sforzi comuni

BIDEN E DRAGHI: ‘IMPEGNO PER LA PACE’
“Abbiamo concordato che occorre continuare a sostenere l’Ucraina e a fare pressione su Mosca ma anche cominciare a chiedersi come si costruisce la pace. Il percorso negoziale e’ molto difficile ma il primo punto punto e’ come costruire questo percorso negoziale, deve essere una pace che che vuole l’Ucraina, non una pace imposta”: così il premier Mario Draghi in una conferenza stampa all’ambasciata italiana a Washington dopo l’incontro di martedì con Joe Biden alla Casa Bianca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Arriva piano d’azione Ue per export di grano dall’Ucraina
Domani la presentazione, le misure aggirano il blocco dei porti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
11 maggio 2022
19:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ue presenterà domani un Piano d’azione per aprire ‘corridoi di solidarietà’ per favorire le esportazioni dall’Ucraina, principalmente composte di derrate alimentari con grano e cereali in testa.
L’obiettivo è aggirare il blocco dei porti sul Mar Nero, principale canale per le esportazioni dell’Ucraina, facilitare il commercio bilaterale di prodotti tra Ue e Ucraina, così come l’accesso di Kiev ai mercati internazionali e alle catene di approvvigionamento globali, assicurando che i cereali tanto necessari raggiungano il mercato mondiale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Mamma’, la prima parola nei tunnel dell’Azovstal
Anna col suo bimbo di 4 mesi è stata 8 settimane nell’acciaieria
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
11 maggio 2022
20:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Prima di trovare rifugio nell’acciaieria Azovstal, non aveva ancora detto la sua prima parola.
Nell’ultimo baluardo della resistenza ucraina a Mariupol, Svyatoslav è entrato insieme alla mamma Anna il 25 febbraio.
Non aveva ancora 4 mesi. Lì dentro ha imparato a dire ‘mamma’. Insieme sono stati tra i primi a uscire quando – tra il 30 aprile e il 1 maggio – i civili hanno cominciato a essere evacuati. “Quando siamo entrati pensavamo di restare lì per 2-3 giorni. Nel momento in cui un razzo ci ha colpiti e ci siamo dovuti spostare in un altro bunker, ho capito che saremmo rimasti a lungo”, ha raccontato Anna a Ukrinform.ua.
Nel secondo bunker c’erano molte più persone. “La situazione si stava scaldando, le esplosioni si facevano più frequenti. Anche andare nell’unico bagno presente era una sfida” ha spiegato la giovane madre. Se per Anna è stata dura, per Svyatoslav lo è stato ancora di più. “Con le prime esplosioni – racconta – si spaventava moltissimo. Poi si è abituato. Passavamo la maggior parte del tempo al buio: a lui piaceva, ma c’era molta umidità e avevo paura che prendesse malattie. Anche dargli da mangiare non è stato facile, i soldati mi hanno aiutato”. Ma per Anna e Svyatoslav l’incubo non è finito nel momento in cui sono usciti dall’acciaieria. “I nostri ragazzi ci hanno portato ai posti di blocco, poi siamo stati consegnati alla Croce Rossa, all’Onu e ai rappresentanti della chiesa. Uno dei rappresentanti della chiesa ci disse ‘per voi la guerra è finita’. Ma quello era solo l’inizio”. A pochi metri dalla partenza, infatti, soldati russi sono saliti dentro ai bus su cui viaggiavano i civili.
Evacuati da Azovstal, Anna e Svyatoslav si sono trovati faccia a faccia con i temuti ‘orchi’ russi. “Siamo arrivati ad alcune tende di notte. Ci è stato detto di spogliarci. Pensavano che potessimo essere militari, cercavano tatuaggi e cicatrici”.  Prima di lasciarli andare, i soldati di Mosca hanno controllato tutti gli effetti personali, scansionando telefoni e scaricando foto, contatti e Sms. A Ukrinform.ua Anna ha raccontato che nelle tende c’erano anche delle donne a fare le perquisizioni: “Mi hanno detto ‘se vuoi teniamo il tuo bambino’. Ho risposto che non lo avrebbero preso per niente al mondo”. Il 3 maggio, finalmente,  l’incubo era finito.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Senato Usa blocca il provvedimento sui diritti all’aborto
Tutti i repubblicani votano contro. Biden: ‘Continueremo a lottare per i diritti delle donne’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
12 maggio 2022
08:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Senato americano blocca il provvedimento per garantire alle donne l’accesso all’aborto a livello federale.
E scatena l’ira della Casa Bianca.
“Continueremo a combattere”, dice il presidente Joe Biden puntando il dito contro l’ostruzionismo dei repubblicani che, compatti e contando anche sul voto del democratico Joe Manchin, hanno bocciato la misura. Il blocco era ampiamente atteso ma questo non calma le polemiche. Il provvedimento, che avrebbe recepito trasformando in legge la storica sentenza della Corte Suprema, aveva bisogno di 60 voti per procedere il suo iter. Ne ha ricevuti invece solo 49.
Pur dando per scontato il fallimento – visto la spaccatura del senato 50 a 50 e le profonde differenze sull’aborto – i democratici hanno deciso di provare lo stesso per mostrare all’America e agli americani l’estremismo dei repubblicani e per cercare di convincere gli elettori indecisi a eleggere un maggior numero di liberal alle prossime elezioni di novembre. Il dibattito sull’aborto si è riacceso nelle ultime settimane con la fuga di notizie dalla Corte Suprema. I saggi sembrano infatti orientati a capovolgere la Roe v. Wade, la sentenza del 1973 che ha legalizzato l’aborto negli Stati Uniti. La bozza di decisione firmata dal giudice Alito e pubblicata dai media americani ha infiammato gli animi e scatenato proteste in tutta America, con le donne in campo decise a preservare il loro diritto di scelta di fronte a una Corte Suprema a maggioranza conservatrice. I democratici sono corsi ai ripari dichiarando battaglia in difesa di un diritto ormai acquisito e che, a loro parere, va tramutato ora in legge per essere difeso.
“Non smetteremo mai di difendere le nostre libertà fondamentali. Gli americani dovranno ricordarsi alle urne in novembre di chi ha cercato di punire e controllare le decisioni delle donne”, afferma la speaker della Camera, Nancy Pelosi. “Tristemente il Senato ha fallito nel difendere il diritto di scelta delle donne sul proprio corpo”, tuona la vicepresidente Kamala Harris. Parole dure arrivano anche da Biden. La bocciatura dei repubblicani in Senato “arriva mentre i diritti costituzionali delle donne sono sotto attacco e va contro la volontà della maggioranza degli americani”, dice il presidente cogliendo l’occasione per ricordare agli elettori di votare democratici pro-scelta alle prossime elezioni. Biden poi rassicura le donne: anche di fronte all’incapacità del Congresso di agire “continueremo a valutare misure e strumenti” per difendere il loro diritto di scelta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Senato americano blocca il provvedimento per trasformare in legge la storica sentenza della Corte Suprema che ha legalizzato l’aborto negli Stati Uniti.
La misura introdotta dai democratici prevedeva il diritto delle donne all’accesso alle interruzioni di gravidanza a livello federale.
Al provvedimento servivano 60 voti per essere approvato invece è stato bloccato con 49 voti a favore a fronte di 51 contrari. I repubblicani hanno votato tutti contro, mentre fra le fila democratiche solo il senatore Joe Manhcin si è schierato con i conservatori.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden, continueremo a combattere per le donne
Dopo il blocco al Senato della legge sul diritto all’aborto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
12 maggio 2022
00:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Continueremo a combattere per le donne”.
Lo afferma il presidente Joe Biden commentando il blocco in Senato del provvedimento che avrebbe garantito l’accesso delle donne all’aborto a livello federale.
Una misura introdotta dai democratici dopo la fuga di notizie dalla Corte Suprema, orientata a capovolgere la Roe v. Wade, la storica sentenza del 1973 che ha legalizzato l’aborto negli Stati Uniti. Biden attacca l’sotruzionismo dei repubblicani nella bocciatura e invita gli elettori a scegliere “più senatori pro-scelta in novembre”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: a Tokyo apertura in ribasso (-1,05%)
Preoccupa inflazione Usa ai massimi in 40 anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
12 maggio 2022
02:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo inizia la seduta in calo, seguendo la contrazione registrata a Wall Street e la nuova correzione del listino della tecnologia del Nasdaq, dopo i dati allarmanti sull’inflazione negli Stati Uniti in aprile, vicina ai massimi in 40 anni.

L’indice di riferimento Nikkei evidenzia una flessione dell’1,05% a quota 25.939,02, e una perdita di 274 punti.
Sul mercato dei cambi si arresta temporaneamente il processo di svalutazione dello yen sul dollaro, a 129,70, e sull’euro a 136,30.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: 18 missili russi colpiscono vicino a Zaporizhzia
Un morto, tre feriti, 60 edifici danneggiati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
02:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’esercito russo ha lanciato 18 missili contro Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.

Il governatore dell’Oblast di Zaporizhzhia, Oleksandr Starukh, ha scritto su Telegram che i missili sono stati lanciati contro aree residenziali della città.
Yuri Karapetyan, sindaco di Komyshuvakha, ha detto che una persona è stata uccisa, tre sono rimaste ferite e circa 60 case sono state danneggiate.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Balcani: media, Michel in missione dal 19 maggio
Presidente Consiglio Ue in Serbia, Albania, Bosnia-Erzegovina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
02:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel sarà in visita in Serbia il 19 maggio prossimo, prima tappa di un giro nei Balcani occidentali che lo porterà successivamente in Albania e Bosnia-Erzegovina.
A riferirlo sono i media a Belgrado.

In tarda serata si è conclusa a Bruxelles una cena informale organizzata dall’Alto rappresentante Ue con i leader dei Balcani occidentali, i cui ministri degli Esteri parteciperanno lunedì prossimo a una riunione dei capi della diplomazia dell’Unione.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: Senato blocca provvedimento sui diritti all’aborto
Tutti i repubblicani votano contro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
12 maggio 2022
00:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Senato americano blocca il provvedimento per trasformare in legge la storica sentenza della Corte Suprema che ha legalizzato l’aborto negli Stati Uniti.
La misura introdotta dai democratici prevedeva il diritto delle donne all’accesso alle interruzioni di gravidanza a livello federale.
Al provvedimento servivano 60 voti per essere approvato invece è stato bloccato con 49 voti a favore a fronte di 51 contrari. I repubblicani hanno votato tutti contro, mentre fra le fila democratiche solo il senatore Joe Manhcin si è schierato con i conservatori.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Camera Usa approva 4 misure contro Russia e Bielorussia
Russi fuori da G20 e da altri organismi finanziari
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
12 maggio 2022
02:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Camera americana approva quattro provvedimenti contro la Russia e la Bielorussia e a sostegno dell’Ucraina nonostante l’opposizione di alcuni repubblicani.

La prima misura approvata punta a escludere funzionari russi dalla partecipazione a incontri del G20, del comitato di Basilea per gli standard bancari e dal Financial Stability Board.
Il secondo riguarda invece chiede la sospensione dei pagamenti multilaterali dovuti da Kiev, mentre il terzo chiarisce che le controllate estere di istituzioni americane devono rispettare le sanzioni imposte dall’amministrazione Biden a Russia e Bielorussia.
Il quarto provvedimento vieta al Tesoro americano di prendere parte a transazioni che riguardano lo scambio di Special Drawing Rights, i diritti speciali di prelievo che sono la valuta del Fmi, controllati da Russia o Bielorussia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Russia: banca centrale, economia ad alto rischio
Insidiata dalle sanzioni e dall’inflazione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
02:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Banca centrale russa è tornata a esaminare lo scenario economico nazionale, che appare sempre più incerto in rapporto ai “fattori geopolitici”, cioè la guerra in Ucraina e le sue conseguenze globali.

“Nel medio termine prevalgono i rischi inflazionistici – ha detto il regolatore secondo la Tass – “sebbene la loro influenza sia diminuita rispetto alla fine di febbraio”.
Tra i principali rischi, il regolatore ha indicato anche l’ulteriore rafforzamento del commercio estero e delle restrizioni finanziarie, che fanno prevedere un calo del potenziale dell’economia russa più significativo di quanto previsto nello scenario di base.
Anche la dinamica del tasso di cambio del rublo rimarrà un fattore significativo che influirà sulla dinamica dell’inflazione e sulle aspettative inflazionistiche. Possibile dunque un ulteriore inasprimento delle condizioni monetarie dovuto al persistere di un premio di rischio elevato nei tassi di prestito e all’aumento dei requisiti delle banche nei confronti dei mutuatari in un contesto di elevata incertezza.
“Questo insieme potrebbe portare a un rallentamento più significativo dell’attività di prestito”, ha spiegato la Banca di Russia, che nella precedente riunione di aprile aveva rivisto in modo significativo le proprie previsioni a medio termine.
Secondo l’autorità di regolamentazione, l’economia russa nel 2022 si ridurrà dell’8-10% e nel 2023 tra lo 0 e il 3%. La Banca di Russia prevede che l’economia torni a crescere nel 2024.
L’inflazione in Russia nel 2022 crescerà al 18-23%. Il tasso di riferimento scenderà al 5-7% nel 2023 e tornerà al 4% nel 2024.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi, Ucraina ha bisogno di piano Marshall
Lo ha detto in Usa ricevendo il premio dell’ Atlantic Council
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
12 maggio 2022
03:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Ucraina ha bisogno di un piano Marshall per la ricostruzione”: lo ha proposto il premier Mario Draghi ritirando il premio di politico dell’anno all’Atlantic Council a Washington.

“Dobbiamo continuare – ha sottolineato Draghi – a sostenere il coraggio degli ucraini, che combattono per la loro libertà e per la sicurezza di tutti noi.
Dobbiamo continuare a infliggere costi alla Russia, muovendoci rapidamente con il nostro ultimo pacchetto di sanzioni. Ma dobbiamo anche fare tutto il possibile per raggiungere un cessate il fuoco e una pace duratura.
Spetterà agli ucraini decidere i termini di questa pace – e nessun altro. Nel frattempo, dobbiamo prepararci per il mondo in cui vivremo domani. Dobbiamo essere pronti a continuare a stare con l’Ucraina molto tempo dopo la fine della guerra. La distruzione delle sue città, dei suoi impianti industriali, dei suoi campi richiederà un enorme sostegno finanziario. L’Ucraina avrà bisogno di un Piano Marshall, proprio come quello che ha contribuito alle relazioni speciali tra Europa e Stati Uniti. E dovremo garantire che le sue istituzioni democratiche rimangano forti, stabili, vivaci. L’Ucraina è nostra amica. L’Ucraina rimarrà nostra amica”.
“Voglio condividere questo premio con il governo, con l’Italia e con gli italiani – ha poi affermato il premier -. L’Italia ha vissuto momenti molto difficili con la pandemia di Covid eppure si è rialzata”.
“Questa è l’ora dell’Europa e dobbiamo coglierla”, ha detto ancora. “Le scelte che la Ue ha di fronte – ha spiegato – sono brutalmente semplici. Possiamo essere artefici del nostro destino o schiavi delle decisioni altrui. Quello che mi rende ottimista è che non siamo soli. In un momento di profondo cambiamento, alcune cose restano uguali: la stretta relazione tra la Ue e gli Usa, il legame senza tempo che rafforza entrambi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky a Atlantic Council, noi nazione migliori difensori
Applausi del pubblico dopo il suo video messaggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
03:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo la nazione dei migliori difensori”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo messaggio videoregistrato alla serata dell’Atlantic Council, che vede tra i premiati il capo del governo italiano Mario Draghi.
“Dietro il coraggio e la saggezza del nostro popolo ci sono migliaia di storie vere”, ha sottolineato nella sua tradizionale t-shirt verde militare parlando in ucraino (sottotitolato), prima di lodare gli eroi ucraini “morti per difendere anche l’Europa”.

Per lui applausi e standing ovation alla serata dell’Atlantic Council a Washington, dove ha inviato un messaggio videoregistrato in occasione della premiazione del premier Mario Draghi per la sua leadership politica, insieme al ceo di Eni Claudio Descalzi, per la sua leadership imprenditoriale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: oltre due milioni di morti in Europa. Lockdown dopo il primo caso in Corea del Nord
Negli Stati Uniti i morti per il Covid-19 hanno superato la soglia di un milione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
12 maggio 2022
15:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in Europa ha superato la soglia dei due milioni: lo ha reso noto l’Organizzazione mondiale della sanità.
“Una pietra miliare devastante è stata superata poiché i decessi confermati di Covid-19 dai Paesi della regione europea dell’Oms hanno superato due milioni di persone”, ha annunciato l’agenzia delle Nazioni Unite in un comunicato.
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha ordinato il lockdown per tutte le città del Paese dopo l’individuazione del primo caso di Covid-19.
“Si è creata una grave situazione a causa dell’introduzione di un virus mutante Omicron stealth nei nostri distretti”, ha affermato l’agenzia di stampa ufficiale Kcna. Durante una riunione del Partito dei Lavoratori alla presenza di Kim, le autorità hanno valutato le misure nazionali di quarantena del Paese ad un livello di “massima emergenza”.
Negli Stati Uniti i morti per il Covid-19 hanno superato la soglia di un milione. Lo fa sapere la Casa Bianca. “Dobbiamo restare vigili di fronte a questa pandemia e fare tutto quello che possiamo per salvare quante più vite possibile, come abbiamo fatto con più test, vaccini e trattamenti che mai”, ha detto il presidente Usa Joe Biden in un comunicato.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Zelensky sfida Putin, negoziati se si ritira Kiev, dai russi bombe a grappolo e al fosforo
I combattenti ucraini nell’acciaieria: “Evacuati i civili che erano con noi”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
08:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un’intervista a Porta a Porta ha detto di essere pronto a parlare con il leader russo Putin ma senza ultimatum e ha ribadito che non dobbiamo cercare una via d’uscita per la Russia.
Zelensky ha poi ringraziato il premier Draghi per aver adottato le sanzioni europee contro la Russia
In Ucraina notte di bombardamenti: le truppe russe hanno colpito il distretto di Kryvyi Rih nella regione di Dnipropetrovsk, nel sudest, usando anche munizioni vietate al fosforo e a grappolo, secondo quanto riferito su Telegram dal capo dell’amministrazione militare, Oleksandr Vilkul, riporta Ukrinform.
Intanto le truppe russe stanno bloccando le uscite dai passaggi sotterranei dell’impianto Azovstal di Mariupol.
E Mosca continua a chiedere di fermare l’nvio di armi a Kiev perché  “aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato”, ha detto il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev. Proprio oggi il presidente e il premier finlandesi hanno annunciato di volere l’adesione alla Nato “senza indugio”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

L’INTERVISTA DI ZELENSKY A PORTA A PORTA
Non credo che Putin riuscirà a salvare la faccia” e “per quel che riguarda le trattative con la Russia, la questione si complica ogni giorno perché ogni giorno i russi occupano villaggi, perché molte persone hanno lasciato le loro case, sono state uccise dai russi e vedo tracce di torture e uccisioni. Io sono pronto a parlare con Putin, ma senza ultimatum”. “Noi non dobbiamo cercare una via d’uscita per la Russia – ha proseguito il presidente ucraini – . So che Putin voleva portare a casa qualche risultato ma non lo ha trovato. I russi se ne devono andare e devono rispondere di quello che hanno fatto. Non possiamo accettare compromessi per la nostra indipendenza” ha aggiunto. “L’Ucraina vuole la pace, cose normalissime come il rispetto della sovranità, dell’integrità territoriale, delle tradizioni del popolo, della lingua. Possono essere cose banali ma sono tutte cose violate dalla Russia e che devono essere ripristinate”, ha proseguito Zelensky. “Non ho mai parlato di riconoscere l’indipendenza della Crimea, non la riconosceremo mai come parte della Federazione russa” ha precisato Zelensky. “Anche prima della guerra – ha aggiunto – la Crimea aveva autonomia, ma è sempre stato territorio ucraino. Noi abbiamo detto che siamo pronti a parlare con la Russia. Ora non possiamo deliberare una decisione sulla Crimea perché c’è la guerra, la lasciamo da parte se ostacola l’incontro e credo che questa proposta sia stata giusta”. Zelensky infine ha detto di essere “molto grato a Mario Draghi e felice che l’Italia abbia adottato le sanzioni europee”. Le forze armate russe “sono quattro volte più grandi, il loro Stato è otto volte più grande, ma noi siamo dieci volte più forti come persone perché siamo sulla nostra terra. Per noi la vittoria è solo restituire le cose nostre, per loro è rubare qualcosa degli altri. Non siamo in condizioni di parità, la Russia è più forte, ma il mondo è unito intorno a noi, e sentiamo che passo dopo passo stiamo riuscendo. Quindi Draghi ha ragione, noi possiamo vincere perché stiamo combattendo per la verità e non siamo da soli”.
I BOMBARDAMENTI
Un attacco in mattinata anche su Zelenodolsk, sempre nell’oblast di Dnipropetrovsk, con sistemi lanciarazzi multipli MLRS, spiega Vilkul precisando che un civile è rimasto ucciso e un altro è stato ferito. Nella notte, ancora, un aereo russo ha colpito Novgorod-Siversky nella regione di Chernihiv, nel nord est, ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale Vyacheslav Chaus su Telegram, secondo quanto riferisce Ukrinform. Tre persone sono morte e 14 sono rimaste ferite, secondo l’agenzia ucraina Unian citando l’amministrazione comunale di Novgorod-Siversky. “Questa mattina le truppe russe hanno lanciato un missile da crociera sulla città di Zaporizhzhia”, riferisce l’amministrazione militare regionale su Telegram, precisando che “secondo le prime informazioni, un edificio privato è in fiamme”. Non è specificato, aggiungono i media ucraini, se il missile abbia colpito la città o sia stato stato abbattuto dalla difesa aerea.
LA SITUAZIONE NELL’ACCIAIERIA AZOVSTAL
“Se parliamo della fabbrica Azovstal, i civili di cui eravamo a conoscenza, i civili che erano con noi, i civili di cui ci prendevamo cura, non sono più con noi. Sono riusciti a lasciare l’impianto”. Lo ha detto alla Cnn il capitano Svyatoslav Palamar, vicecomandante del reggimento Azov, che nei giorni scorsi aveva riferito di un centinaio di civili ancora nell’acciaieria di Mariupol, nonostante Kiev e Mosca avessero confermato il completamento delle evacuazioni. “Magari c’è qualcun altro ancora più giù, perché nessuna organizzazione internazionale è mai riuscita a entrare e valutare la situazione”, ha comunque aggiunto Palamar.
Le truppe russe stanno bloccando le uscite dai passaggi sotterranei dell’impianto Azovstal di Mariupol. Lo afferma il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andriushchenko su Telegram, citato da Ukrinform. “L’obiettivo principale dell’esercito russo è bloccare le uscite dai passaggi sotterranei, che sono stati indicati al nemico da un traditore. Tuttavia, i difensori di Mariupol stanno facendo tentativi di contrattacco, rischiando tutto. Non ci sono parole per descrivere l’eroismo dei difensori di Mariupol”, ha scritto Andriushchenko. Secondo Andriushchenko, che ha postato un video aereo ravvicinato sull’acciaieria, “i droni russi sono uno dei problemi più grandi. Se ci fosse stato un modo per abbatterli, le cose sarebbero state molto più facili per i difensori di Mariupol”. Nei giorni scorsi l’Ucraina ha proposto a Mosca di rilasciare i prigionieri di guerra russi in cambio dell’evacuazione dei militari ucraini gravemente feriti dall’impianto di Azovstal. Secondo il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk, al momento è impossibile sbloccare l’acciaieria con mezzi militari, mentre le unità militari ucraine non intendono arrendersi.
Mariupol, continuano i combattimenti nell’acciaieria Azovstal
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

IL SINDACO DI KIEV
“Purtroppo oggi non possiamo garantire la sicurezza di ogni residente. Ogni angolo dell’Ucraina, ogni città e paese, è minacciato mentre la Russia continua la sua barbara guerra contro il nostro Paese”, dice il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, in un post su Telegram con una sua intervista alla Cnn in cui gli viene chiesto se gli abitanti di Kiev che che hanno lasciato la città possono già tornare a casa. Nell’intervista Klitschko spiega che “senza dubbio” la capitale è per i russi il “principale obiettivo” e si dice “preoccupato” che Putin possa usare armi nucleari.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LA RUSSIA
“Riempire l’Ucraina di armi dei Paesi Nato, addestrare le sue truppe all’uso di equipaggiamenti occidentali, schierare mercenari e tenere esercitazioni ai confini aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato”. Lo ha detto il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, secondo quanto riportano Tass e Interfax, aggiungendo che “un simile conflitto ha sempre il rischio di trasformarsi in una guerra nucleare totale. Sarebbe uno scenario disastroso per tutti”. La Russia darà “la risposta più risoluta” se qualcuno deciderà di “interferire nell’operazione speciale militare” di Mosca in Ucraina, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass. Peskov ha riconosciuto che gli Usa, come la Russia, stanno “cercando di evitare uno scontro diretto tra Mosca e la Nato”. Tali assicurazioni, ha aggiunto Peskov, sono state date da Mosca, Bruxelles, e, “ciò che è più importante, da Washington”, compreso il presidente Biden, riferiscono le agenzie russe.
Le sanzioni imposte alla Russia sono in gran parte responsabili di una crisi economica globale, ha detto il presidente Vladimir Putin citato dalla agenzie russe. Le sanzioni antirusse, conseguenza dalle “ambizioni politiche miopi” dei leader occidentali e dalla loro “russofobia”, danneggiano maggiormente proprio le economie dei Paesi che le adottano e “il benessere dei loro cittadini” e provocano “una crisi globale”. ha detto ancora Putin, citato dalla Tass, in una riunione di responsabili dell’economia.
L’ATLANTIC COUNCIL A WASHINGTON
Applausi e standing ovation per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla serata dell’Atlantic Council a Washington, dove ha inviato un messaggio videoregistrato in occasione della premiazione del premier Mario Draghi per la sua leadership politica, insieme al ceo di Eni Claudio Descalzi per la sua leadership imprenditoriale.
Zelensky: ‘Nuovi fondi Usa per sostegno all’Ucraina e alla democrazia globale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

“L’Ucraina ha bisogno di un piano Marshall per la ricostruzione”, ha proposto il premier Mario Draghi nel suo discorso per il premio dell’Atlantic Council.
Secondo la speaker della Camera americana, Nancy Pelosi, “a lotta per la libertà in Ucraina è una lotta per la libertà nel mondo e gli Usa sono pronti a fare la loro parte”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Al termine della due giorni negli Stati Uniti Mario Draghi sceglie il palco dell’Atlantic Council, che gli consegna il premio per la “leadership”, per lanciare la proposta di un piano per la ricostruzione dei territori oggi ancora teatro “dell’invasione russa dell’Ucraina”. Bisogna fare “di tutto per la pace” ribadisce il premier dal palco dell’Anthem Theatre di Washington, assicurando che l’Italia è pronta a fare la sua parte. Standing ovation della platea – un migliaio di persone del gotha della capitale degli States – per l’Ucraina e per il suo presidente. Gli ucraini, dice Zelensky in un videomessaggio “sono i migliori difensori”)
VON DER LEYEN A TOKYO
La Russia è la “minaccia più diretta” all’ordine internazionale a causa della sua invasione dell’Ucraina: così da Tokyo la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Questo mi porta in Russia. Oggi è la minaccia più diretta all’ordine mondiale con la guerra barbara contro l’Ucraina, ed ha un patto preoccupante con la Cina”, ha detto dopo aver incontrato il primo ministro giapponese Fumio Kishida insieme al presidente del Consiglio europeo Charles Michel.
IL MINISTRO KULEBA ALL’UE: RISERVATE UN POSTO PER NOI
Il ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba chiede all’Ue “di riservare un posto per l’Ucraina”. È quello che ha detto rispondendo ad un’intervista della tv Ard a Berlino, dove è arrivato oggi per partecipare al G7 dei ministri degli Esteri nello Schleswig-Holstein. “Noi non parliamo di un ingresso veloce come membri dell’Ue, ma riteniamo molto importante che all’Ucraina venga riservato un posto”. “Sentiamo dire tante volte che l’Ucraina appartiene all’Europa”, ha concluso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, le news sulla guerra e gli aggiornamenti in diretta della giornata
La cronaca dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
20:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Finlandia dice ‘sì’ all’ingresso nella Nato.
Secondo Kiev i russi bloccano le uscite dai sotterranei dell’Azovstal.
L’Ucraina denuncia l’uso di bombe a grappolo e al fosforo sulla regione di Dnipropetrovsk. Mosca: ‘Sale il rischio dello scontro Russia-Nato e guerra nucleare ‘se la Nato continua ad armare Kiev’.
19:14 – Oltre sei milioni di persone hanno lasciato l’Ucraina dal 24 febbraio, data di inizio dell’invasione russa. Lo riporta l’Unhcr precisando che il numero esatto è di 6.029.705. La maggior parte dei profughi si sono rifugiati nell’Unione europea attraverso i confini di Polonia, Slovacchia, Ungheria e Romania. Altri otto milioni sono sfollati all’interno del Paese secondo l’Oim, l’Organizzazione internazionale per le migrazioni.
19:02 – “Abbiamo bisogno di fasciature, medicinali, antidolorifici. Abbiamo bisogno che i feriti vengano evacuati dall’acciaieria, alcuni sono gravi”. Lo ha detto Svyatoslav Kalina Palamar, vice comandante del battaglione Azov, intervistato da Rai News 24 dall’interno dell’Azovstal. Per quanto riguarda la possibilità che i soldati ucraini si arrendano, il vice comandante è chiaro: “Noi resisteremo quanto servirà. Abbiamo l’ordine di mantenere difese e in quanto militari dobbiamo rispettare gli ordini”. Nel frattempo, gli attacchi sull’acciaieria continuano.
17:50 – I principali leader politici della Finlandia sono stati informati che la Russia potrebbe tagliare le forniture di gas a partire da domani, a seguito dell’annunciata intenzione del Paese scandinavo di entrare nella Nato. Lo riporta il giornale finlandese Iltalehti, sottolineando che in precedenza era stata evocata l’ipotesi di un’interruzione il 23 maggio, quando è previsto il prossimo pagamento da parte di Helsinki, che Mosca pretende avvenga in rubli.
17:11 – L’Onu lancia un’inchiesta sulle atrocità che vengono attribuite alle forze russe in Ucraina. Il consiglio per i diritti umani dell’Onu ha votato a larga maggioranza oggi a favore dell’apertura di un’inchiesta sulle presunte gravi violazioni commesse dalle forze russe in Ucraina contribuendo così a rafforzare la pressione diplomatica su Mosca.
17:02 – La richiesta dell’Ucraina di ottenere lo status di Paese candidato dell’Ue, attualmente “in corso d’esame da parte della Commissione, sarà oggetto di una discussione al livello di leader durante il Consiglio europeo del prossimo mese di giugno”: è quanto afferma il ministero degli esteri francese, ricordando che Emmanuel Macron e il ministro degli esteri Jean-Yves Le Drian, “hanno ripetuto più volte che l’Ucraina fa parte della famiglia europea”.
16:49 – “Ogni giorno che passa, sempre più bambini ucraini sono esposti agli orrori di questa guerra. Solo nell’ultimo mese l’Onu ha verificato che quasi 100 bimbi sono stati uccisi, e riteniamo che le cifre effettive siano considerevolmente più alte”. Lo ha detto il vice direttore esecutivo di Unicef, Omar Abdi, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza sull’Ucraina, sottolineando che nel paese “anche l’istruzione è sotto attacco”, pur rimanendo le scuole “un’ancora di salvezza”.
14:06 – Mobilitazione degli operatori della logistica nell’immediato e, in tempi più lunghi, accesso ai fondi europei per i progetti sui trasporti da e per l’Ucraina. E’ il piano della Commissione europea per stabilire “corridoi di solidarietà” con l’Ucraina, per facilitare le esportazioni di cereali da Kiev verso l’Ue e il resto del mondo.
14.01 – “Nessuna normalizzazione con Vladimir Putin” è possibile dopo l’invasione russa del 24 febbraio, “il Regno Unito è stato molto chiaro” al riguardo. Lo ha detto Boris Johnson in un filo diretto con Lbc radio a margine d’una riunione di governo fuori sede nello Staffordshire. “Per quanto mi sforzi – ha tagliato corto – non vedo come sia possibile. Egli ha violato brutalmente i diritti umani, la legge internazionale, è colpevole dell’assalto barbaro a un Paese del tutto innocente, normalizzare le relazioni sarebbe ripetere l’errore del 2014” dopo l’annessione della Crimea.
12.57 – Le sanzioni imposte alla Russia sono in gran parte responsabili di una crisi economica globale. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato dalla agenzie russe.
12.27 – “Penso che dobbiamo assolutamente fare il possibile perché la tragedia della Azovstal non rimanga nei testi di storia bellica come la più grande tragedia del XXI secolo”. Lo ha detto la vice premier ucraina Iryna Vereshchuk parlando al canale televisivo francese Lci, secondo quanto riporta Ukrinform. “Abbiamo bisogno di un corridoio umanitario per iniziare un dialogo. Se questo sarà possibile, le persone che hanno bisogno di essere salvate avranno una chance. Questo dipende dalla Russia e questo è quello che si sta negoziando. Solo dopo possiamo parlare degli step successivi”, ha detto, precisando tuttavia che al momento è molto difficile realizzare dei corridoi umanitari: “La Russia non vuole alcuna evacuazione. Hanno pianificato di distruggere tutti e tutto”.
11.41 – L’ingresso della Finlandia nella Nato sarebbe “sicuramente” una minaccia per la Russia, secondo quanto afferma il Cremlino.
11.01 – La portata delle uccisioni illegali in Ucraina da parte delle forze russe è “scioccante”: lo ha detto oggi l’Alto Commissario dell’Onu per i Diritti umani, MIchelle Bachelet, secondo quanto riporta il Guardian. Bachelet ha ricordato che nelle ultime settimane sono stati recuperati mille corpi nell’area della capitale Kiev, aggiungendo che molte delle violazioni che sta verificando dall’invasione russa potrebbero equivalere a crimini di guerra. “La portata delle uccisioni illegali, compresi gli indizi di esecuzioni sommarie nelle aree a nord di Kiev, è scioccante”, ha affermato Bachelet al Consiglio per i diritti umani.
10.46 – “Riempire l’Ucraina di armi dei Paesi Nato, addestrare le sue truppe all’uso di equipaggiamenti occidentali, schierare mercenari e tenere esercitazioni ai confini aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato”. Lo ha detto il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, secondo quanto riportano Tass e Interfax, aggiungendo che “un simile conflitto ha sempre il rischio di trasformarsi in una guerra nucleare totale. Sarebbe uno scenario disastroso per tutti”.
10.18 – Sono almeno 26.650 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 78 giorni di conflitto si registrano anche 199 caccia, 161 elicotteri e 398 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.195 carri armati russi, 534 pezzi di artiglieria, 2.873 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 94 missili da crociera, 191 lanciamissili, 13 navi, 2.019 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 87 unità di difesa antiaerea e 41 unità di equipaggiamenti speciali.
10.10 – Il ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba chiede all’Ue “di riservare un posto per l’Ucraina”. È quello che ha detto rispondendo ad un’intervista della tv Ard a Berlino, dove è arrivato oggi per partecipare al G7 dei ministri degli Esteri nello Schleswig-Holstein. “Noi non parliamo di un ingresso veloce come membri dell’Ue, ma riteniamo molto importante che all’Ucraina venga riservato un posto”. “Sentiamo dire tante volte che l’Ucraina appartiene all’Europa”, ha concluso.
9.39 – Le truppe russe stanno bloccando le uscite dai passaggi sotterranei dell’impianto Azovstal di Mariupol. Lo afferma il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andriushchenko su Telegram, citato da Ukrinform. “L’obiettivo principale dell’esercito russo è bloccare le uscite dai passaggi sotterranei, che sono stati indicati al nemico da un traditore. Tuttavia, i difensori di Mariupol stanno facendo tentativi di contrattacco, rischiando tutto. Non ci sono parole per descrivere l’eroismo dei difensori di Mariupol”, ha scritto Andriushchenko.
Colpiti mezzi militari russi mentre attraversano il fiume Severskij Donec
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

9.04 – “Purtroppo oggi non possiamo garantire la sicurezza di ogni residente. Ogni angolo dell’Ucraina, ogni città e paese, è minacciato mentre la Russia continua la sua barbara guerra contro il nostro Paese”. Lo afferma il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, in un post su Telegram con una sua intervista alla Cnn in cui gli viene chiesto se gli abitanti di Kiev che che hanno lasciato la città possono già tornare a casa. Nell’intervista Klitschko spiega che “senza dubbio” la capitale è per i russi il “principale obiettivo” e si dice “preoccupato” che Putin possa usare armi nucleari.
8.33 – Le truppe russe hanno bombardato per tutta la notte il distretto di Kryvyi Rih nella regione di Dnipropetrovsk, nel sudest dell’Ucraina, usando anche munizioni vietate al fosforo e a grappolo. Lo riferisce su Telegram il capo dell’amministrazione militare di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, riporta Ukrinform. “Hanno bombardato tutta la notte”, spiega, usando anche le “munizioni vietate al fosforo e a grappolo”. Un attacco in mattinata anche su Zelenodolsk, sempre nell’oblast di Dnipropetrovsk, con sistemi lanciarazzi multipli MLRS, spiega Vilkul precisando che un civile è rimasto ucciso e un altro è stato ferito.
5.16 – La Russia è la “minaccia più diretta” all’ordine internazionale a causa della sua invasione dell’Ucraina: lo ha detto a Tokyo la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Questo mi porta in Russia. Oggi è la minaccia più diretta all’ordine mondiale con la guerra barbara contro l’Ucraina, ed ha un patto preoccupante con la Cina”, ha detto dopo aver incontrato il primo ministro giapponese Fumio Kishida insieme al presidente del Consiglio europeo Charles Michel.
2.15 – “Siamo la nazione dei migliori difensori”: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo messaggio videoregistrato alla serata dell’Atlantic Council, che vede tra i premiati il capo del governo italiano Mario Draghi. “Dietro il coraggio e la saggezza del nostro popolo ci sono migliaia di storie vere”, ha sottolineato nella sua tradizionale t-shirt verde militare parlando in ucraino (sottotitolato), prima di lodare gli eroi ucraini “morti per difendere anche l’Europa”.
1.48 – “L’Ucraina ha bisogno di un piano Marshall per la ricostruzione”: lo ha proposto il premier Mario Draghi nel suo discorso per il premio dell’Atlantic Council a Washington.
Zelensky all’Atlantic Council: ‘Siamo la nazione dei migliori difensori’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

1.33 – Applausi e standing ovation per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla serata dell’Atlantic Council a Washington, dove ha inviato un messaggio videoregistrato in occasione della premiazione del premier Mario Draghi per la sua leadership politica, insieme al ceo di Eni Claudio Descalzi per la sua leadership imprenditoriale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Anp, non ci sarà indagine con Israele su uccisione reporter. Abu Mazen: “Shireen era la voce della Nazione”
Ministro al-Sheikh, indagine indipendente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
12 maggio 2022
11:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Autorità nazionale palestinese (Anp) ha respinto la richiesta di Israele di una indagine congiunta sulla uccisione della reporter di Al-Jazeera Shireen Abu Akleh.
Lo ha detto su twitter il ministro degli Affari Civili Hussein al-Sheikh smentendo informazioni stampa contrarie.
Il ministro ha aggiunto che l’Anp svolgerà la sua indagine “in maniera indipendente” e i risultati saranno resi noti “in piena trasparenza”. L’Anp, inoltre – secondo i media – non consegnerà il proiettile estratto dal corpo della reporter nella autopsia effettuata ieri all’Istituto di medicina legale ‘Al Najah’ di Nablus.
Con l’arrivo delle spoglie di Shireen Abu Akleh al palazzo presidenziale Muqata di Ramallah sono cominciate le esequie ufficiali della reporter di al-Jazeera colpita a morte ieri durante scontri a Jenin (Cisgiordania) tra l’esercito israeliano e miliziani palestinesi. Ad attenderla l’intera leadership palestinese, a cominciare dal presidente Abu Mazen. Il camioncino col feretro è partito da un ospedale di Ramallah per arrivare alla Muqata scortato da ali di folla. Lo stesso palazzo presidenziale è gremito di gente. La reporter – che era cristiana ortodossa – sarà inumata in un cimitero di Gerusalemme.
“Diamo oggi l’addio a Shireen Abu Akleh che era la voce della verità ed la voce della Nazione”, ha affermato il presidente Abu Mazen esprimendosi nel palazzo della Muqata di fronte alle spoglie della reporter. “Addossiamo ad Israele la piena responsabilità. Ci rifiutiamo di svolgere una indagine congiunta con gli israeliani, che hanno compiuto questo crimine. Non abbiamo fiducia in loro”. Abu Mazen ha anticipato che il caso sarà presto sottoposto alla Corte penale internazionale. Accanto al presidente c’erano il premier Muhammed Shtayeh e il ministro Hussein a-Sheikh.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Finlandia pronta per la Nato. Mosca smentisce, non taglieremo il gas
Usa: sosteniamo la richiesta di adesione di Helsinki e della Svezia, l’espansione Nato non ha intenti aggressivi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
12:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Non c’è alcun piano per interrompere le forniture di gas alla Finlandia a partire da oggi: le notizie circolate sui media finlandesi sono “un’altra bufala”: lo ha reso noto oggi il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass.
Il giornale finlandese Iltalehti scriveva ieri che Mosca avrebbe potuto tagliare da oggi le forniture di gas alla Finlandia in seguito all’annunciata intenzione del Paese scandinavo di entrare nella Nato.
Gli Usa sostengono ogni richiesta di Finlandia e Svezia di adesione alla Nato: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki.
“La Nato e’ un’alleanza difensiva, non offensiva. Non c’e’ alcun intento aggressivo in qualsiasi espansione della Nato”: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki rispondendo ad una domanda sulla minaccia di ritorsioni da parte di Mosca in caso di adesione di Finlandia e/o Svezia all’Alleanza.
La Finlandia ha annunciato di volere l’adesione alla Nato “senza indugio”. Il Paese “deve presentare domanda per l’adesione alla Nato senza indugio”, hanno scritto nella nota il presidente finlandese Sauli Niinistö e la premier Sanna Marin, riporta la Cnn. La decisione definitiva verrà annunciata domenica. “Durante questa primavera si è svolta un’importante discussione sulla possibile adesione della Finlandia alla Nato”, prosegue il comunicato sottolineando che “c’e’ voluto del tempo per lasciare che il Parlamento e l’intera società prendessero posizione sulla questione. È stato necessario del tempo per stretti contatti internazionali con la Nato e i suoi Paesi membri, nonché con la Svezia. Abbiamo voluto dare alla discussione lo spazio necessario.” “L’adesione alla Nato rafforzerebbe la sicurezza della Finlandia. In quanto membro della Nato, la Finlandia rafforzerebbe l’intera alleanza di difesa. La Finlandia deve presentare domanda per l’adesione alla Nato senza indugio. Ci auguriamo che i passi nazionali ancora necessari per prendere questa decisione vengano presi rapidamente entro i prossimi giorni”, conclude la dichiarazione congiunta.
L’adesione della Finlandia alla Nato avverrà “senza intoppi” e rapidamente: lo ha detto oggi il segretario generale dell’Alleanza, Jens Stoltenberg.
“Il comportamento imprevedibile della Russia è un problema enorme. La Russia è pronta a eseguire delle operazioni che sono ad alto rischio e che porteranno anche da noi un elevato numero di vittime”. Lo afferma il ministro degli Esteri finlandese, Pekka Haavisto, in audizione alla commissione Esteri del Parlamento europeo, lamentando anche la possibilità da parte del Cremlino di “dispiegare forze e portare alle frontiere 100mila soldati”. “L’invasione russa dell’Ucraina – ha aggiunto – ha modificato l’ambiente di sicurezza europeo e finlandese, tuttavia la Finlandia non affronta una minaccia militare immediata”, ha aggiunto.
I principali leader politici della Finlandia sono stati informati che la Russia potrebbe tagliare le forniture di gas, a seguito dell’annunciata intenzione del Paese scandinavo di entrare nella Nato. Lo riporta il giornale finlandese Iltalehti, sottolineando che in precedenza era stata evocata l’ipotesi di un’interruzione il 23 maggio, quando è previsto il prossimo pagamento da parte di Helsinki, che Mosca pretende avvenga in rubli.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha espresso il pieno sostegno del governo federale all’ingresso della Finlandia nella Nato. In una telefonata con il presidente Sauli Niinisto, di cui riferisce il portavoce Steffen Hebestreit in una nota, il Bundeskanzler ha salutato con favore la dichiarazione del capo dello Stato e della premier Sanna Marin per un veloce ingresso nell’Alleanza. Nel colloquio si è affrontata la questione della sicurezza dell’Europa alla luce dell’attacco all’Ucraina, secondo il comunicato.
Il governo svedese ha convocato una riunione straordinaria per lunedì prossimo per prendere una decisione formale sulla domanda di adesione alla Nato. Immediatamente dopo l’incontro, a meno di imprevisti, verrà presentata la domanda. Lo scrive il quotidiano svedese Expressen, che cita fonti anonime.
“L’unità e la solidarietà della Nato e dell’Ue non sono mai state così vicine – scrive in un tweet il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel -. Sauli Niinistö e Sanna Marin aprono la strada all’adesione della Finlandia alla Nato. Un passo storico, una volta compiuto, che contribuirà notevolmente alla sicurezza europea. Con la Russia che muove guerra all’Ucraina è un potente segnale di deterrenza”.
L’ingresso della Finlandia nella Nato sarebbe “sicuramente” una minaccia per la Russia, secondo quanto afferma il Cremlino. La risposta della Russia all’entrata della Finlandia nella Nato “dipenderà dalla vicinanza delle infrastrutture dell’Alleanza ai confini” russi, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. Mosca, ha comunque aggiunto Peskov, “adotterà le necessarie misure per garantire la propria sicurezza”.
La Russia prenderà contromisure tecnico-militari e di altro tipo se la Finlandia aderirà alla Nato: lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax. “Persuadendo la Finlandia” ad aderire all’Alleanza, la Nato “punta a creare un nuovo fronte della minaccia militare alla Russia”. Helsinki dovrebbe rendersi conto delle sue responsabilità e delle conseguenze di un possibile ingresso nella Nato, ha aggiunto il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta la Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LA CRONACA DELLA GIORNATA – Missili su Zelenodolsk, un morto e un ferito. Sempre nella notte un aereo russo ha colpito Novgorod-Siversky nella regione di Chernihiv, nel nord est. Zelensky all’Atlantic Council: ‘Noi nazione dei migliori difensori’. Von der Leyen: ‘Russia è ‘minaccia all’ordine mondiale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Corte Ue condanna Italia, violati limiti qualità dell’aria
‘Roma non ha sistematicamente rispettato valori biossido azoto’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
12 maggio 2022
10:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corte di Giustizia Ue ha accolto il ricorso della Commissione Ue e ha dichiarato l’inadempimento (infrazione) dell’Italia sia per il mancato rispetto, “sistematico e continuativo”, del valore limite annuale fissato per il biossido d’azoto in varie zone concernente la qualità dell’aria, sia per la mancata adozione, a partire dall’11 giugno 2011, di misure atte a garantire il rispetto nelle stesse zone dei valori limite di NO2.
L’Italia, recita la sentenza della Corte, ha violato gli obblighi.
tra le zone citate, negli agglomerati di Torino, Brescia, Milano, Bergamo, Genova, Roma e Firenze.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Anp, non ci sarà indagine con Israele su uccisione reporter
Ministro al-Sheikh, indagine indipendente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
12 maggio 2022
10:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Autorità nazionale palestinese (Anp) ha respinto la richiesta di Israele di una indagine congiunta sulla uccisione della reporter di Al-Jazeera Shireen Abu Akleh.
Lo ha detto su twitter il ministro degli Affari Civili Hussein al-Sheikh smentendo informazioni stampa contrarie.
Il ministro ha aggiunto che l’Anp svolgerà la sua indagine “in maniera indipendente” e i risultati saranno resi noti “in piena trasparenza”. L’Anp, inoltre – secondo i media – non consegnerà il proiettile estratto dal corpo della reporter nella autopsia effettuata ieri all’Istituto di medicina legale ‘Al Najah’ di Nablus.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, bombe a grappolo e al fosforo su Dnipropetrovsk
Missili su Zelenodolsk, un morto e un ferito
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
10:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le truppe russe hanno bombardato per tutta la notte il distretto di Kryvyi Rih nella regione di Dnipropetrovsk, nel sudest dell’Ucraina, usando anche munizioni vietate al fosforo e a grappolo.
Lo riferisce su Telegram il capo dell’amministrazione militare di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, riporta Ukrinform.

“Hanno bombardato tutta la notte”, spiega, usando anche le “munizioni vietate al fosforo e a grappolo”. Un attacco in mattinata anche su Zelenodolsk, sempre nell’oblast di Dnipropetrovsk, con sistemi lanciarazzi multipli MLRS, spiega Vilkul precisando che un civile è rimasto ucciso e un altro è stato ferito.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gas: Habeck, mercato può compensare controsanzioni Mosca
Ministro economia tedesco, ci sono alternative
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
12 maggio 2022
10:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Monitoriamo la situazione, ma il mercato può compensare il gas che non arriva dalla Russia”.
Lo ha detto il ministro dell’Economia e del Clima Robert Habeck parlando al Bundestag, dove ha commentato gli effetti del decreto di Mosca che prevede delle controsanzioni sul gas che colpiscono anche Gazprom Germania.
“Il mercato offre altre alternative. Ci siamo preparati a questa situazione”, ha incalzato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, sale rischio scontro Russia-Nato e guerra nucleare
Medvedev, ‘se la Nato continua ad armare Kiev’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
11:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Riempire l’Ucraina di armi dei Paesi Nato, addestrare le sue truppe all’uso di equipaggiamenti occidentali, schierare mercenari e tenere esercitazioni ai confini aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato”.
Lo ha detto il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, secondo quanto riportano Tass e Interfax, aggiungendo che “un simile conflitto ha sempre il rischio di trasformarsi in una guerra nucleare totale.

Sarebbe uno scenario disastroso per tutti”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si sposa nell’Azovstal, muore in assalto russo dopo 3 giorni
Moglie combattente posta le foto del matrimonio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
17:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Valeria Karpilenko chiamata Nava, e Andriy detto ‘Barba’, entrambi combattenti ucraini, si sono sposati nei sotterranei dell’acciaieria Azovstal di Mariupol il 5 maggio, mentre l’esercito russo bombardava senza sosta l’impianto.
Dopo tre giorni Andriy è rimasto ucciso durante un assalto dei soldati di Mosca.
Ora Valeria ha raccontato su Instagram la sua storia d’amore nell’inferno dell’acciaieria accerchiata da settimane. La vicenda è stata riportata dall’agenzia Unian.
Nava ha detto che lei e il marito sono riusciti ad essere felici per tre giorni, nonostante tutto. Al matrimonio si sono scambiati due fedi improvvisate, fatte con la carta stagnola e mostrate nelle foto pubblicate sul social, alla presenza degli altri difensori dell’acciaieria. “Sei stato il mio legittimo marito per tre giorni. E sei stato il mio amore per l’eternità. Mio caro, premuroso, coraggioso … sei stato e sei il migliore”, ha scritto Valeria, “siamo riusciti a sposarci. Siamo riusciti ad essere felici. Non siamo riusciti a stare insieme. Ti amerò per sempre, mio eroe”. Nelle foto postate su Instagram, i due sposi nell’uniforme militare si tengono stretti davanti all’obiettivo. Mostrano le mani con le fedi. Valeria con gli occhi e i capelli scuri, Andriy fa un sorriso triste, premonitore.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Finlandia: governo dice ‘sì’ a ingresso nella Nato
Governo, adesione “senza idugio”. Svezia verso domanda lunedì
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
HELSINKY
12 maggio 2022
11:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente e il premier finlandesi hanno annunciato oggi in un comunicato di volere l’adesione alla Nato “senza indugio”.
La decisione definitiva verrà annunciata domenica.

Intanto il governo svedese, secondo quanto scrive il quotidiano svedese Expressen, che cita fonti anonime, ha convocato una riunione straordinaria per lunedì prossimo per prendere una decisione formale sulla domanda di adesione alla Nato. Immediatamente dopo l’incontro, a meno di imprevisti, verrà presentata la domanda.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sri Lanka: tribunale vieta a ex premier di lasciare il Paese
Insieme al figlio e 15 alleati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
COLOMBO
12 maggio 2022
11:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un tribunale dello Sri Lanka ha vietato oggi all’ex premier Mahinda Rajapaksa, al figlio Namal e a 15 suoi alleati di lasciare il Paese a causa delle violenze contro manifestanti anti-governativi.
Il magistrato della capitale Colombo ha anche chiesto alla polizia di indagare sugli attacchi di lunedì contro manifestanti pacifici, che hanno portato a rappresaglie provocando la morte di nove persone e ingenti danni.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nigeria: sacerdote sequestrato morto in mano ai rapitori
Padre Bako, 48 anni, era stato preso da uomini armati che avevano assalito la canonica nella notte dell’8 marzo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
12 maggio 2022
12:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“E’ con cuore affranto, ma con totale sottomissione alla volontà di Dio che annunciamo la morte di padre Joseph Aketeh Bako, avvenuta nelle mani dei suoi rapitori tra il 18 e il 20 aprile 2022”.
Così – riferisce l’agenzia vaticana Fides – il cancelliere dell’Arcidiocesi nigeriana di Kaduna padre Christian Okewu Emmanuel ha annunciato la morte del parroco della chiesa cattolica di San Giovanni, a Kudenda nell’area del governo locale di Kaduna South, nello stato di Kaduna, rapito l’8 marzo scorso.
Padre Bako, 48 anni, era stato sequestrato da uomini armati che avevano assalito la canonica alle 1,30 della notte dell’8 marzo.
Insieme a lui era stato rapito anche suo fratello che era andato a trovarlo. “Suo fratello è stato ucciso in sua presenza e a seguito di ciò, le sue condizioni (era malato da tempo) sono peggiorate ed è morto” afferma il cancelliere dell’Arcidiocesi di Kaduna. “Non abbiamo recuperato il corpo ma abbiamo conferma della morte. Le persone che sono state rapite insieme a lui lo hanno visto morire”, viene riferito. Nelle settimane successive al rapimento si erano diffuse voci della morte di padre Bako a seguito di asserite sevizie inferte dai sequestratori. Il cancelliere dell’Arcidiocesi di Kaduna ha precisato che “le circostanze che hanno portato alla morte di padre Bako e la data del decesso sono state attentamente verificate, ed è per questo che possiamo ora comunicarle”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Finlandia: governo dice ‘sì’ a ingresso nella Nato
Governo, adesione “senza idugio”. Svezia verso domanda lunedì
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
HELSINKY
12 maggio 2022
11:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente e il premier finlandesi hanno annunciato oggi in un comunicato di volere l’adesione alla Nato “senza indugio”.
La decisione definitiva verrà annunciata domenica.

Intanto il governo svedese, secondo quanto scrive il quotidiano svedese Expressen, che cita fonti anonime, ha convocato una riunione straordinaria per lunedì prossimo per prendere una decisione formale sulla domanda di adesione alla Nato. Immediatamente dopo l’incontro, a meno di imprevisti, verrà presentata la domanda.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Corea Nord lancia tre missili balistici verso il Giappone
Lo hanno riferito i militari di Seul, è LA sedicesima iniziativa del genere nel 2022
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
12 maggio 2022
12:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corea del Nord ha lanciato oggi tre missili balistici a corto raggio verso il mar del Giappone: lo hanno riferito i militari di Seul, in quella che è stata conteggiata come la sedicesima iniziativa del genere nel 2022.

La nuova provocazione è avvenuta ad appena due giorni dall’insediamento del neo presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol e nello stesso giorno in cui il Nord ha ufficializzato un focolaio di Covid-19, per la prima volta dallo scoppio della pandemia agli inizi del 2020.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kyriakides, accordo in vista per i vaccini adattati
Aiuti di Stato Ue, a giugno stop al regime speciale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
12 maggio 2022
12:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo raggiunto un accordo di principio con Pfizer-BioNtech per ricalendarizzare le consegne di dosi dei vaccini verso il secondo semestre dell’anno, quando è molto probabile che ne avremo più bisogno, e che queste consegne siano di vaccini adattati alle varianti”.
Lo ha detto la Commissaria alla salute Stella Kyriakides parlando alla commissione speciale sul Covid dell’Europarlamento.
La possibilità per i Paesi membri di concedere aiuti di Stato straordinari per fare fronte all’emergenza Covid sostenendo tutti i settori economici e sociali colpiti dagli effetti della pandemia terminerà il 30 giugno prossimo.
Lo ha reso noto oggi la Commissione europea. La misura adottata a marzo 2020 ha consentito ai governi nazionali di ottenere da Bruxelles, in deroga alle norme sulla concorrenza, il via libera alla concessione di aiuti per complessivi 3000 miliardi, di cui solo 730 sono stati effettivamente spesi finora.
Nell’annunciare la fine del regime speciale sugli aiuti di Stato, la Commissione ha specificato che, come già previsto, resteranno comunque in vigore le norme transitorie che prevedono la possibilità di sostenere investimenti specifici e misure di sostegno alle liquidazioni di aziende fino a rispettivamente la fine di quest’anno e la fine del 2023.
“Il miglioramento della situazione economica legato all’allantamento delle restrizioni” anti-Covid, ha detto la commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager, “è la principale ragione che ci ha portato a decidere per il non prolungamento” del del regime temporaneo speciale. Dal marzo 2020 a oggi, ha ricordato la commissaria, Bruxelles “ha adottato 1300 decisioni” legate agli effetti della pandemia approvando 950 interventi nazionali”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: Senato blocca provvedimento sui diritti all’aborto
Tutti i repubblicani votano contro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
12 maggio 2022
00:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Senato americano blocca il provvedimento per trasformare in legge la storica sentenza della Corte Suprema che ha legalizzato l’aborto negli Stati Uniti.
La misura introdotta dai democratici prevedeva il diritto delle donne all’accesso alle interruzioni di gravidanza a livello federale.
Al provvedimento servivano 60 voti per essere approvato invece è stato bloccato con 49 voti a favore a fronte di 51 contrari. I repubblicani hanno votato tutti contro, mentre fra le fila democratiche solo il senatore Joe Manhcin si è schierato con i conservatori.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nato, l’adesione della Finlandia avverrà rapidamente
Lo ha detto il segretario Stoltenberg
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
12 maggio 2022
12:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’adesione della Finlandia alla Nato avverrà “senza intoppi” e rapidamente: lo ha detto oggi il segretario generale dell’Alleanza, Jens Stoltenberg.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, Finlandia nella Nato è una minaccia per Russia
Valuteremo presenza basi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
12 maggio 2022
12:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ingresso della Finlandia nella Nato sarebbe “sicuramente” una minaccia per la Russia, secondo quanto afferma il Cremlino.

La risposta della Russia all’entrata della Finlandia nella Nato “dipenderà dalla vicinanza delle infrastrutture dell’Alleanza ai confini” russi.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. Mosca, ha comunque aggiunto Peskov, “adotterà le necessarie misure per garantire la propria sicurezza”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Casa Bianca, morti Usa sfondano soglia del milione
Biden, dobbiamo restare vigili
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
12 maggio 2022
13:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Negli Stati Uniti i morti per il Covid-19 hanno superato la soglia di un milione.
Lo fa sapere la Casa Bianca.
“Dobbiamo restare vigili di fronte a questa pandemia e fare tutto quello che possiamo per salvare quante più vite possibile, come abbiamo fatto con più test, vaccini e trattamenti che mai”, ha detto il presidente Usa Joe Biden in un comunicato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Oms, oltre due milioni di morti in Europa
Superata pietra miliare devastante
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
13:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in Europa ha superato la soglia dei due milioni: lo ha reso noto l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
“Una pietra miliare devastante è stata superata poiché i decessi confermati di Covid-19 dai Paesi della regione europea dell’Oms hanno superato due milioni di persone”, ha annunciato l’agenzia delle Nazioni Unite in un comunicato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gazprom, stop invio gas attraverso gasdotto chiave Polonia
Lo annuncia colosso energia russo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
12 maggio 2022
14:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Gazprom smetterà di utilizzare un gasdotto chiave per il transito del gas attraverso la Polonia: lo ha annunciato lo stesso colosso dell’energia russo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Notte dei Musei, l’Europa si prepara
Dopo due anni di stop a causa del Covid, torna l’appuntamento serale con la cultura
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
16:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il 14 maggio l’Europa risponde presente a la Notte dei musei. L’iniziativa, messa in pausa per due anni dalla pandemia da Covid-19, è stata promossa nel 2005 e prevede l’apertura dei musei nelle ore serali.
Un’opportunità per entrare nei principali musei, complessi monumentali, parchi e siti archeologici statali e ammirare i capolavori in un orario insolito quale quello notturno, e al prezzo simbolico di un solo euro.
L’evento nell’evento
In piena presidenza di turno francese dell’Unione europea, verrà inaugurato, sempre il 14 maggio, nel cuore di Parigi ‘Europa Expérience’, un nuovo spazio interattivo dedicato all’Unione europea e ai suoi valori di pace, libertà e democrazia.
Promosso dall’Europarlamento e dalla Commissione Ue, ‘Europa Expérience’ sorge in Place de la Madeleine, la piazza del centro di Parigi nota per l’omonima chiesa costruita sul modello di un tempio dell’antica Grecia. Allestito negli spazi della ex Pinacothèque de Paris, il centro di 1.500 metri quadri verrà aperto al pubblico da sabato pomeriggio, in occasione della ‘Notte dei Musei’.
Lungo il percorso su tre piani il visitatore potrà immergersi in una sorta di ‘viaggio’ interattivo intorno al processo di integrazione comunitaria, tra tecnologie all’ultimo grido, realtà aumentata e un cinema a 360 gradi. Obiettivo? Scoprire le realizzazioni conseguite da quello che Antonio Megalizzi, giovane giornalista ucciso nell’attentato del dicembre 2018 al mercatino di Natale di Strasburgo, definì “il più grande progetto politico della storia dell’umanità” e riaccendere il sogno europeo tra i cittadini dell’Unione e non solo.
Antonio Megalizzi, giornalista ucciso nell’attentato del 2018 al mercatino di Natale di Strasburgo
Durante la visita in libero accesso, i visitatori potranno ‘viaggiare’ attraverso la Ue, scoprendone le varie dimensioni politica, economica, culturale, ma anche coglierne le sfide future e condividere la vita degli abitanti di altri Stati membri. Per i gruppi organizzati, Europa Expérience propone, su prenotazione, un gioco di ruolo in cui i partecipanti sono chiamati a vestire i panni di eurodeputati, negoziando, adottando o respingendo le norme comunitarie come avviene nella realtà tra Strasburgo e Bruxelles. I contenuti sono disponibili nelle 24 lingue dell’Unione, accessibili ai visitatori diversamente abili. L’ambizione è averne uno per ogni capitale europea. A Roma dovrebbe aprire i battenti tra fine 2022 e inizio 2023 in Piazza Venezia.
A Parigi Europa Experience per riaccendere il sogno europeo
Chi partecipa in Italia
La Marina militare parteciperà alla manifestazione “Notte dei Musei” organizzata da Roma Capitale. Per l’occasione, ci sarà un’apertura straordinaria di Palazzo Marina in notturna, dalle 20 alle 2. I visitatori saranno accompagnati alla scoperta delle meraviglie ospitate nella sede dello Stato Maggiore della Marina che, per tutti i romani, è soprannominato il “Palazzo delle Ancore”. “Una suggestiva visita notturna – informa la Forza armata – che si snoderà tra il cortile interno, il monumentale Scalone d’onore che porta al Salone dei Marmi, i lunghi corridoi screziati dai marmi e l’elegante Biblioteca, con i suoi rivestimenti in legno e ricca di sistemi ingegnosi per prelevare dagli scaffali gli oltre 40 mila volumi preziosi, di cui molti manoscritti rari”. Per l’occasione, la Banda della Marina Militare si esibirà in un concerto all’aperto, dalle 20.30 alle 21.10, eseguendo un repertorio di inni e marce. ; Le visite, così come il concerto, sono gratuite ed accessibili su prenotazione.
Roma offre anche l’occasione di visitare le Terme di Caracalla e gratuitamente di scoprire Villa di Livia e l’Arco di Malborghetto sulla Via Flaminia, partecipare alle visite guidate nel complesso archeologico di Santa Croce in Gerusalemme, al Museo diffuso di Testaccio, o immergersi nell’atmosfera magica e misteriosa del Mitreo Barberini.
La Reggia di Caserta aderisce alla Notte europea dei musei: gli appartamenti reali saranno infatti aperti dalle 19.30 alle 22.15, con ultimo ingresso alle 21.45. L’apertura straordinaria serale sarà dedicata al grande ideatore della Reggia, l’architetto Luigi Vanvitelli, cui Re Carlo di Borbone commissionò la sua residenza. Per ricordare Vanvitelli il Servizio Valorizzazione, Educazione e Mediazione del Museo attenderà i visitatori ai piedi dello Scalone Reale per svelare dettagli, aneddoti e curiosità del grande genio. Dopo aver attraversato le anticamere, all’interno delle quali è possibile ammirare due delle opere della collezione Terrae Motus, ovvero “Terremoto in palazzo” di Joseph Beuys e “Terrae Motus” di Augusto Perez, i visitatori si ritroveranno nella Sala di Alessandro dove, con il naso all’insù, potranno ammirare l’affresco “Matrimonio di Alessandro Magno e Roxane” di Mariano Rossi. Quindi, proseguendo lungo il percorso museale, le sale di Marte e di Astrea introdurranno alla meraviglia della Sala del Trono, al cospetto dei simboli del Regno. Si passerà, quindi, agli ambienti più discreti del quarto del principe ereditario: le Sale delle stagioni e l’Appartamento della regina Maria Carolina. Lungo il lato orientale del Palazzo, poi, si percorreranno la Biblioteca Palatina e la Sala del Presepe di Corte, con il suo allestimento multimediale. Prima di concludere la visita, si attraverseranno gli ambienti della Pinacoteca che ospitano, tra gli altri dipinti, le “Vedute dei porti del Regno” di Jacob Philipp Hackert.
Apertura straordinaria degli Uffizi e del museo del Bargello a Firenze, ma anche del museo Fattori a Livorno e della rete Pratomusei, per la ‘Notte Europea dei musei’ 2022. Per l’occasione la Galleria delle statue e delle pitture degli Uffizi sarà aperta dalle ore 19 alle 22, così come il museo nazionale del Bargello che, in aggiunta al consueto orario di apertura dalle 8.45 alle 19, sarà accessibile fino alle 22. La notte dei musei, dopo due anni di pandemia, torna anche a Livorno dove dalle 20 alle 22 sarà possibile l’ingresso alla mostra temporanea ‘Vittore Grubicy De Dragon. Un intellettuale-artista e la sua eredità. Aperture internazionali tra divisionismo e simbolismo’ in corso al museo della Città a tariffa ridotta, mentre il museo Fattori resterà aperto fino alle 22 per mostrare la collezione permanente dedicata all’arte del territorio livornese e toscano, dalle transizioni dalla pittura macchiaiola alle differenti tendenze successive, fino al primo trentennio del Novecento. A Prato, invece, alcuni musei saranno aperti fino a mezzanotte: il centro Pecci, il museo del Tessuto, i musei Diocesani Prato e Palazzo Pretorio.   SPETTACOLI MUSICA E CULTURA

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ucraina: Tajani, Europa vari un Recovery ad hoc
Stabilire tetto a prezzo gas, anche acquistato da Usa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
15:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un recovery plan ad hoc “per raggiungere l’autosufficienza energetica ed agroalimentare, per il sostegno ad una difesa comune, un’azione di appoggio ai rifugiati e per la ricostruzione dell’Ucraina”: lo propone il vicepresidente di Fi Antonio Tajani che chiede alla Ue di “emettere bond per progetti concreti”.

Tajani chiede inoltre “un tetto al prezzo del gas, anche a quello acquistato dagli Usa”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: Top Gun: Maverick, Cruise e l’epica Usa inossidabili
Sequel non delude tra ritmo, adrenalina, ironia e sentimenti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
15:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dando per scontato che Tom Cruise non invecchia mai per l’invidia di tutti e che non va neppure in pensione l’epica americana nella sua forma pi pura – ovvero mascelle volitive, muscoli, onore, coraggio e senso della patria – allora benvenuti a TOP GUN: MAVERICK, film diretto da Joseph Kosinski e sequel dello storico Top Gun del 1986, interpretato ancora una volta dall’inossidabile Cruise nel ruolo di Pete “Maverick” Mitchell.
Chi è davvero il protagonista del film in sala dal 25 maggio con Eagle e fuori concorso al festival di Cannes? È quello di 36 anni prima, ovvero un coraggioso e scapestrato pilota di caccia, anarchico per natura (come ricorda l’appellativo Maverick), amante di aerei e motociclette di cui ha una collezione con prestigiosi pezzi d’epoca.
Non solo, come tutti quelli che vogliono restare operativi, Pete non ha fatto carriera e, dopo trent’anni e mille encomi e riconoscimenti, è ancora solo un tenente. Evita insomma la promozione, che non gli permetterebbe più di volare. E volare è la sua vita, la sua giovinezza, anche perché tocca a lui collaudare aerei sperimentali di ultima generazione, caccia che superano il Mach10, ovvero la velocità di un missile. E qui va aperto un capitolo a parte sul fascino di questo film pieno anche di lampi d’ironia, perché Top Gun: Maverick, due ore e dieci di durata, lo spettatore alla fine si sente sempre in volo su questi supercaccia. O, per essere più precisi, dentro gli effetti speciali di ultima generazione che pompano inevitabilmente adrenalina a mille. Si resta così sempre attaccati alla sedia con la paura che l’aereo, con te dentro, si schianti contro una montagna o esploda tra l’infernale rumore dei suoi motori e relative vibrazioni.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Austria:risolto il giallo dello scheletro in tenda in Tirolo
Era un ladro in fuga, morto alcuni anni fa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
12 maggio 2022
15:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ risolto il giallo dello scheletro trovato tre settimane fa da alcuni rocciatori in una tenda ai piedi di una parete in Tirolo.
I resti umani appartengono a un ladro in fuga.
Il decesso – così le autorità austriache – risale ad alcuni anni fa.
Il malvivente, nato nel 1963, era stato condannato nel 2015 in contumacia a due anni di carcere per furti in casa, ma non si era mai presentato in carcere per scontare la pena. L’uomo ‘travestito’ da climber probabilmente aveva sperato di far perdere le sue tracce. Evidentemente viveva nella tenda ai piedi della Martinswand nei pressi di Innsbruck, dove è deceduto per motivi ancora non noti. Gli inquirenti escludono comunque un delitto. La salma è stata identificata grazie all’esame del dna.
“Nel posto, nel quale è stata trovata la tenda, in cent’anni non passa nessuno”, racconta una persona del luogo al tabloid Kronen Zeitung.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, pronto a parlare con Putin ma senza ultimatum
Ma la questione si complica ogni giorno con uccisioni e torture
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
16:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Per quel che riguarda le trattative con la Russia, la questione si complica ogni giorno perché ogni giorno i russi occupano villaggi, perché molte persone hanno lasciato le loro case, sono state uccise dai russi e vedo tracce di torture e uccisioni.
Questo complica molto la possibilità di condurre trattative, vogliamo che capiate che la nostra società è molto pacifica, da otto anni volevamo fare una trattativa.
Io sono pronto a parlare con Putin, ma senza ultimatum”. Lo ha detto il premier ucraino Volodymyr Zelensky intervistato da Bruna Vespa a Porta a Porta.
“Noi non dobbiamo cercare una via d’uscita per la Russia. So che Putin voleva portare a casa qualche risultato ma non lo ha trovato. Proporre a noi di cedere qualcosa per salvare la faccia del presidente russo non è corretto da parte di alcuni leader, non siamo pronti a salvare la faccia a qualcuno pagando con i nostri territori, non penso sia una cosa giusta”. Lo ha detto il premier ucraino Volodymyr Zelensky intervistato da Bruno Vespa a Porta a Porta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, non riconosceremo mai la Crimea russa
‘Mai detto questo,semmai lasciare la questione da parte per ora’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
16:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non ho mai parlato di riconoscere l’indipendenza della Crimea, non la riconosceremo mai come parte della Federazione russa”.
Lo ha detto il premier ucraino Volodymyr Zelensky intervistato da Bruno Vespa a Porta a Porta.

“Anche prima della guerra – ha aggiunto – la Crimea aveva autonomia, ma è sempre stato territorio ucraino. Noi abbiamo detto che siamo pronti a parlare con la Russia. Ora non possiamo deliberare una decisione sulla Crimea perché c’è la guerra, la lasciamo da parte se ostacola l’incontro e credo che questa proposta sia stata giusta”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina; l’intervista a Zelensky, Draghi ha ragione possiamo vincere
Il presidente ucraino ringrazia il premier italiano per aver adottato le sanzioni contro la Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
08:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è “pronto a parlare con Putin ma senza ultimatum”.
Lo ha detto in un’intervista a Porta a Porta, nella quale ha sottolineato che “per quel che riguarda le trattative con la Russia, la questione si complica ogni giorno perché ogni giorno i russi occupano villaggi, perché molte persone hanno lasciato le loro case, sono state uccise dai russi e vedo tracce di torture e uccisioni.
Questo complica molto la possibilità di condurre trattative, vogliamo che capiate che la nostra società è molto pacifica, da otto anni volevamo fare una trattativa.
“Noi non dobbiamo cercare una via d’uscita per la Russia. So che Putin voleva portare a casa qualche risultato ma non lo ha trovato. Proporre a noi di cedere qualcosa per salvare la faccia del presidente russo non è corretto da parte di alcuni leader, non siamo pronti a salvare la faccia a qualcuno pagando con i nostri territori, non penso sia una cosa giusta”. “Non credo che riuscirà a salvare la faccia”, ha aggiunto.
“Non vedo tutta questa differenza tra la posizione europea e quella americana – ha detto Zelensky – . Siamo tutti uniti sull’obiettivo di ripristinare l’integrità territoriale dell’Ucraina, ma senza forze armate ucraine potenti la base delle trattative con la Russia non sarà potente”.
“I russi se ne devono andare e devono rispondere di quello che hanno fatto. Non possiamo accettare compromessi per la nostra indipendenza. L’Ucraina vuole la pace, cose normalissime come il rispetto della sovranità, dell’integrità territoriale, delle tradizioni del popolo, della lingua. Possono essere cose banali ma sono tutte cose violate dalla Russia e che devono essere ripristinate”, ha proseguito. “Dobbiamo liberare i villaggi e le case – ha quindi aggiunto – bisogna restituire quello che è stato saccheggiato”.
“Sono molto grato a Mario Draghi e felice che l’Italia abbia adottato le sanzioni europee. Credo che questi passi, anche nell’ambito del turismo, sono stati molto forti. So che sono bloccati conti degli oligarchi russi per un valore di circa 1 miliardo, e sono grato all’Italia per questo passo”.
“Non ho mai parlato di riconoscere l’indipendenza della Crimea, non la riconosceremo mai come parte della Federazione russa e anche prima della guerra – ha aggiunto – la Crimea aveva autonomia, ma è sempre stato territorio ucraino. Noi abbiamo detto che siamo pronti a parlare con la Russia. Ora non possiamo deliberare una decisione sulla Crimea perché c’è la guerra, la lasciamo da parte se ostacola l’incontro e credo che questa proposta sia stata giusta”.
Le forze armate russe “sono quattro volte più grandi, il loro Stato è otto volte più grande, ma noi siamo dieci volte più forti come persone perché siamo sulla nostra terra. Per noi la vittoria è solo restituire le cose nostre, per loro è rubare qualcosa degli altri. Non siamo in condizioni di parità, la Russia è più forte, ma il mondo è unito intorno a noi, e sentiamo che passo dopo passo stiamo riuscendo. Quindi Draghi ha ragione, noi possiamo vincere perché stiamo combattendo per la verità e non siamo da soli”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: infermieri protestano a Washington, condizioni disumane
In migliaia sfilano nella capitale Usa: ‘Da eroi a nullità’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
12 maggio 2022
16:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘From heroes to zeroes’, ‘da eroi a nullità’.
E’ uno dei tanti cartelli agitati da infermieri e operatori sanitari americani che sono scesi per le strade di Washington e hanno marciato verso Capitol Hill.

In migliaia hanno manifestato nella capitale e nelle principali città americane per chiedere un aumento degli stipendi e condizioni di lavoro meno disumane, soprattutto dopo i due anni di pandemia di Covid che hanno messo i lavoratori degli ospedali a dura prova. “Ci avete usato e adesso ci gettate via”, urlano i manifestanti accompagnati anche da qualche ex loro paziente in sedia a rotelle che hanno voluto dimostrare il loro sostegno a figure così importante e trascurate dal sistema sanitario americano.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Riaprira’ come Waldorf Astoria
Nyt, completata la vendita a gruppo investitori di Miami
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
12 maggio 2022
17:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Addio al Trump International Hotel di Washington, che ha chiuso ufficialmente dopo che la famiglia dell’ex presidente Usa ha completato la vendita a un gruppo di investitori di Miami, il quale prevede di riaprirlo come Waldorf Astoria.
Lo riporta il New York Times.

L’accordo con CGI Merchant Group per un prezzo dichiarato di 375 milioni di dollari copre solo la gestione dell’hotel, che è ospitato in un edificio affittato dal governo federale su Pennsylvania Avenue, tra la Casa Bianca e il Campidoglio.
“Abbiamo preso un edificio fatiscente e sottoutilizzato e lo abbiamo trasformato in uno degli hotel più iconici del mondo”, ha dichiarato Eric Trump, figlio di The Donald e vicepresidente esecutivo della Trump Organization, annunciando il completamento della vendita.
I nuovi proprietari hanno iniziato immediatamente a rimuovere i cartelli con la scritta Trump, a cominciare da quello sopra l’ingresso principale. L’albergo da 263 camere, aperto poche settimane prima che il tycoon fosse eletto presidente nel 2016, dopo una ristrutturazione da 200 milioni di dollari, è diventato un luogo di ritrovo per i suoi sostenitori, membri del suo gabinetto, lobbisti e repubblicani al Congresso. Tuttavia, secondo dirigenti del settore alberghiero, ha avuto prestazioni inferiori rispetto ad altri hotel di lusso della città, in particolare da quando Trump ha lasciato la Casa Bianca, in parte perché alcune società e viaggiatori erano riluttanti a prenotare camere o organizzare eventi date le controversie che circondano l’ex presidente. Fattori che molto probabilmente hanno contribuito alla decisione di vendere il contratto di locazione.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Onu apre inchiesta su violazioni attribuite a forze russe
Votata a maggioranza risoluzione presentata da Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
GINEVRA
12 maggio 2022
17:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Onu lancia un’inchiesta sulle atrocità che vengono attribuite alle forze russe in Ucraina.
Il consiglio per i diritti umani dell’Onu ha votato a larga maggioranza oggi a favore dell’apertura di un’inchiesta sulle presunte gravi violazioni commesse dalle forze russe in Ucraina contribuendo così a rafforzare la pressione diplomatica su Mosca.
In particolare il consiglio ha approvato per 33 voti favorevoli a due la bozza di risoluzione presentata dall’Ucraina per avviare un’indagine su presunte violazioni nelle regioni di Kiev,Chernihiv, Kharkiv e Sumy fra ola fine di febbraio e marzo.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele approva oltre 4.000 case in insediamenti ebraici
Lo riferisce Haaretz
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
17:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV, 12 MAG – Oltre 4.000 alloggi per israeliani residenti in Cisgiordania sono stati approvati oggi dalla Commissione suprema per la progettazione, un ente che dipende dal ministero della difesa israeliano.
Lo riferisce Haaretz.
Di questi, 2.684 hanno ricevuto una approvazione definitiva, mentre per altri 1.636 si tratta solo della fase preliminare di un iter burocratico. Haaretz aggiunge che in questa occasione è stato anche formalizzato lo status di tre piccoli avamposti ebraici, in uno dei quali sarà costruito un albergo con 180 stanze.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Media, Russia minaccia stop gas a Finlandia da domani
Dopo annuncio sul possibile ingresso di Helsinki nella Nato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
17:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I principali leader politici della Finlandia sono stati informati che la Russia potrebbe tagliare le forniture di gas a partire da domani, a seguito dell’annunciata intenzione del Paese scandinavo di entrare nella Nato.
Lo riporta il giornale finlandese Iltalehti, sottolineando che in precedenza era stata evocata l’ipotesi di un’interruzione il 23 maggio, quando è previsto il prossimo pagamento da parte di Helsinki, che Mosca pretende avvenga in rubli.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: telefonata Mattarella e Macron, ‘più sostegno europeo’
I due presidenti: ‘Mantenere unità e coordinamento tra i partner Ue’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
13 maggio 2022
08:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sergio Mattarella ed Emmanuel Macron si sono detti d’accordo “a continuare ad accrescere il sostegno europeo all’Ucraina”: lo si è appreso da fonti dell’Eliseo dopo una telefonata oggi pomeriggio fra i due capi di Stato in cui – informa la presidenza francese – “è stato affrontato il tema della guerra in Ucraina sottolineando l’importanza di mantenere l’unità e lo stretto coordinamento che prevalgono fra partner europei dall’inizio del conflitto”.
Nel colloquio – hanno aggiunto le fonti della presidenza francese – Mattarella e Macron hanno “discusso delle conseguenze del conflitto in termini di sicurezza alimentare” e Mattarella “è tornato sulla volontà congiunta di Italia e Turchia di garantire un sostegno ai Paesi della riva sud del Mediterraneo”, esprimendo “interesse per l’iniziativa FARM proposta dalla Francia”.
I due presidenti hanno “auspicato di lavorare sulle possibili sinergie fra i due progetti”, ha aggiunto l’Eliseo.
Quanto alle “conseguenze che l’Unione europea deve trarre da questo ritorno della guerra sul continente”, precisa la presidenza francese, Mattarella e Macron “convengono sulla necessità di applicare l’agenda di Versailles per l’indipendenza dell’Unione in materia di energia, di difesa, di alimentazione e per portare avanti le transizioni climatica e informatica”.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è detto oggi “in pieno accordo” con il capo dello Stato francese Emmanuel Macron sulla sua proposta di una “comunità politica europea”: lo si apprende da fonti dell’Eliseo dopo una telefonata fra i due presidenti oggi pomeriggio, durante la quale Mattarella “si è congratulato” con Macron per la sua rielezione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Mosca chiude in netto calo (-3,7%), rublo in rialzo
Il cambio a 65,1 per un dollaro e a 67,5 per un euro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
18:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Chiusura in netto calo per la Borsa di Mosca.
Il Moex ha perso il 3,7% a 2.297 punti.
Il rublo ha terminato in rialzo: per il cambio con il dollaro a sera servono 65,1 rubli, rispetto ai 66,6 del giorno prima, e per quello con l’euro 67,5 rubli, a confronto dei 70,2 del giorno precedente.
Tra i titoli, forte calo per le banche, come Sberbank (-3,4%) e Vtb Bank (-3,8%). Nel settore dell’energia, male Gazprom (-4,7%), Novatek (-3,4%) e Rosneft (-4,2%). Nell’estrattivo sofferente Polymetal (-5,2%), nel siderurgico Severstal (-2,8%), male nel comparto aereo Aeroflot (-2%).
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La direttrice del Kyiv Independent sulla copertina del Time
Per la copertura della guerra in Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
12:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Quando l’11 novembre il Kyiv Independent ha iniziato a pubblicare, nessuno poteva pensare che sette mesi dopo la sua direttrice, Olga Rudenko, sarebbe finita sulla copertina del Time.
Il merito del riconoscimento è da ricercare nella copertura della guerra che il giovane giornale ucraino in lingua inglese ha fatto e continua a fare “dando al mondo – spiega su twitter lo stesso Time – una finestra su una guerra devastante”.

Il media indipendente viene fondato dopo che Adnan Kivanun, editore del Kyiv Post, decide di chiudere quello che era il primo giornale in lingua inglese di Kiev, dal 1995. Il motivo è in parte economico e in parte collegato ai dissidi interni con la redazione. Il giornale, dopo giorni di silenzio, torna a pubblicare sotto un altro editore, ma nel frattempo 50 giornalisti sono stati licenziati.
Trenta di loro, però, non si arrendono e decidono di far nascere il Kyiv Independent: “Se non possiamo salvare il marchio Kyiv Post, possiamo salvarne i valori”, si legge sul loro sito.
Da quel momento, il giornale è arrivato a 2,1 milioni di follower su Twitter e 45 mila su Facebook. E alla copertina del Time, che definisce così Olga Rudenko: “ha trasformato il Kyiv Independent da startup a fonte globale di notizie sulla guerra in Ucraina”.
“Alcuni mesi fa, quando abbiamo lanciato Kyiv Independent, non avrei mai potuto immaginare che la nostra direttrice Olga Rudenko sarebbe finita sulla copertina del Time.
Congratulazioni, è assolutamente incredibile” ha scritto su Twitter uno dei redattori, Jakub Parusinski. “La nuova pubblicazione servirà i suoi lettori e la comunità, e nessun altro”, si legge sul sito del giornale. Adesso quella comunità si è allargata e rende omaggio al loro lavoro.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: al festival Mariupolis 2, film regista ucciso in Ucraina
E’ stato completato dalla fidanzata
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
19:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il regista lituano Mantas Kvedaravičius, che ha diretto Barzakh (2011), Mariupolis (2016) e Partenone (2019), è stato catturato e assassinato dall’esercito russo a Mariupol all’inizio di aprile.
La sua fidanzata, Hanna Bilobrova, che era con lui in quel momento, è stata in grado di riportare il filmato girato lì e montarlo con il montatore di Mantas, Dounia Sichov.
“Il film si intitola Mariupolis 2, era fondamentale mostrarlo, l’abbiamo aggiunto” annuncia questa sera l’organizzazione del festival di Cannes (17-28 maggio). Mariupolis 2 sarà proiettato giovedì 19 maggio nel Teatro Buñuel alle 11:30 e venerdì 20 maggio alle 11:00 nel Teatro Agnès Varda per la stampa. Nel 2022, Mantas Kvedaravičius è tornato in Ucraina, nel Donbass, nel cuore della guerra, per stare con le persone che aveva incontrato e filmato nel 2014 e nel 2015. Dopo la sua scomparsa, i suoi produttori e collaboratori hanno messo tutte le loro forze per continuare a trasmettere il suo lavoro, la sua visione e i suoi film. Con enorme forza e sensibilità, Mariupolis 2 descrive la vita mentre continua in mezzo ai bombardamenti e rivela immagini che trasmettono sia la tragedia che la speranza.
“Sai cosa c’è di più straordinario in Mariupol? Nessuno di questi abitanti temeva la morte, anche quando era lì. La morte era già presente e nessuno voleva morire inutilmente. Le persone si sostenevano a vicenda a rischio della loro vita.
Fumavano e chiacchieravano fuori, nonostante le bombe. Non c’erano più soldi e la vita era diventata troppo breve per essere ricordata, quindi le persone erano contente di ciò che avevano e spingevano i loro limiti. Non c’era più passato o futuro, nessun giudizio, nessuna implicazione di nulla. Era il paradiso all’inferno, le delicate ali della farfalla che svolazzavano sempre più vicine l’una all’altra, l’odore della morte nella sua dimensione grezza. Era il battito del cuore della vita. » si legge nelle note di ripresa.
Il film questa sera in Sardegna aprirà il Carbonia Film Festival nel Sulcis.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Natalia e Yana, madre e figlia senza gambe strappate dalle bombe
Dopo il bombardamento nella stazione di Kramatorsk, ora sperano in una protesi negli Stati Uniti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
08:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Natalia abbraccia come una chioccia protettiva Yaroslav e Yana, i suoi due gemelli di 11 anni, felice.
Tutti e tre stretti stretti, seduti su un letto d’ospedale dal quale mamma Natalia e la piccola Yana non possono alzarsi perché non hanno più le gambe.
Gliele ha strappate via un missile russo mentre erano in fila alla stazione di Kramatorsk in attesa di un treno per fuggire a Leopoli. Via dalla guerra e dalla paura.
Ma il fuoco di Putin non guarda in faccia nessuno, men che meno i civili, i bambini, i vecchi. Ed è arrivato quando la salvezza sembrava a portata di mano, e la speranza aveva la forma di un bicchiere di tè prima del viaggio. Quel tè che i volontari offrivano agli sfollati e che Yana voleva. Così Yaroslav era rimasto a sorvegliare i bagagli e mamma e figlia erano andate a prendere la bevanda per scaldare il cuore oltre che l’inverno. Era la mattina dell’8 aprile e in un minuto si è scatenato l’inferno. Sulla stazione ferroviaria dove erano ammassate migliaia di persone in attesa di partire i russi hanno lanciato un missile che la commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino Lyudmyla Denisova ha identificato come un missile a grappolo ad alta precisione Iskander: 59 i morti, almeno 10 bambini, centinaia i feriti, auto in fiamme, detriti ovunque. E Mosca che si è affrettata a negare qualsiasi responsabilità addossando la responsabilità dell’attacco, secondo un trito copione che non ha convinto nessuno, a una “provocazione” ucraina.
“Quando ho aperto gli occhi tutto era coperto di sangue. Mia figlia non aveva più le gambe – ricorda Natalia – e io non riuscivo più ad alzarmi”. Yaroslav non è stato ferito, salvato dal suo compito di piccolo guardiano dei trolley con le poche cose portate via da una casa che forse non c’è più. Ora, nell’ospedale pediatrico di Leopoli dove si trovano da settimane, quel bambino biondo si prende cura delle sue due donne, con il papà morto e il compagno della mamma al fronte.
“Va persino al negozio, vicino all’ospedale”, raccontano medici e infermieri. E in quella stanza finalmente tranquilla si fanno forza, si abbracciano. L’agenzia Unian ci restituisce le foto di quei monconi fasciati, della felicità di essere vivi e insieme, di chi riesce a progettare un futuro in America, alla ricerca di riabilitazione e protesi per poter camminare di nuovo. Di chi riesce persino a sorridere.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Senato Usa conferma Jerome Powell alla guida della Fed
E’ il secondo mandato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
12 maggio 2022
20:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il senato americano conferma Jerome Powell alla presidenza della Fed.
Si tratta del secondo mandato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cattelan, mi diverto, rifare Eurovision? perché no
Il conduttore, “c’è grande armonia con Mika e Pausini”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
13 maggio 2022
16:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La parlantina veloce, l’aria scanzonata e quel fare da eterno fanciullo.
Alessandro Cattelan sembra tranquillo e rilassato (anche in virtù dell’ottimo risultato in termini di spettatori ottenuto nella prima uscita) dopo l’ultima prova poco prima della seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, che lo vede alla conduzione insieme a Mika e Laura Pausini.
“Mi sto divertendo, pensavo sarebbe stato più stressante e invece è meglio di come mi immaginassi – racconta lo showman che a Torino gioca in casa, essendo lui piemontese di Tortona -. Con Laura e Mika la stiamo vivendo bene, facciamo gruppo, condividiamo le paure, ci facciamo coraggio. Perché anche se siamo tutti abituati a palchi di un certo tipo, 200 milioni di persone che ti guardano fanno sempre effetto…”. Altro che litigi e scaramucce tra loro. “Boh, se inventano ‘ste cazzate su di me e Pausini, chissà sulle cose serie. Mi chiedo perché abbiano messo in giro certe voci e poi tutto sommato mi rispondo: chissenefrega”. E i numeri comunque danno ragione a loro. “Ma non è la prima cosa alla quale penso la mattina, anche quando le cose non vanno bene”. Nel suo intervento nella seconda serata ha voluto ironizzare a modo suo sulla capacità degli italiani di organizzare grandi eventi. “Ci portiamo dietro la nomea di persone che non fanno del rigore il loro faro, che un po’ è anche vero, ma poi dimostriamo che le cose riusciamo a farle funzionare. In fondo, l’autoironia è il punto di partenza per poi scherzare su tutto il resto”. All’Eurovision, show tutto puntato sulla musica, però non c’è molto spazio per chi presenta. “Ed è giusto così – ,spiega Cattelan -. Il focus non sei tu ma i cantanti, sei un agevolatore. Non è il mio programma, né di Mika o di Laura. Anche X Factor non l’ho mai sentito mio. Mi piacciono i programmi ritmati, che durano il tempo che devono durare”. Ed è inutile provare a chiedergli se un ipotetico suo Sanremo andrebbe in questa direzione. “Ogni volta che dico quella parola succede un putiferio”. E allora si torna a parlare di Eurovision con la sua lunga lista di preferiti, che oltre a Italia e San Marino, conta Portogallo, Spagna, Inghilerra, Grecia, Olanda, Moldavia. E Ucraina, il Paese che i bookmakers danno vincente, anche per l’impatto emotivo che ha la loro presenza a Torino in questo momento. “L’Eurovision è un programma apolitico, ma con valori molto chiari come rispetto, condivisione, comunione, e quindi inevitabilmente diventa politico. In questo momento i ragazzi ucraini godono di un’empatia particolare di cui loro, credo, avrebbero fatto volentieri a meno. Giusta o sbagliata una loro vittoria? Siamo nella sfera dell’emotività ed ognuno pensa e dà quello che gli viene. I detrattori? Ormai è diventato un lavoro essere detrattore”. Se invece a vincere fosse l’Italia, toccherebbe di nuovo al nostro Paese organizzare l’evento. “Be’, io mi sto trovando bene, se fosse lo rifarei”. Intanto però gli impegni sono tanti, tra tv, libri e uno spettacolo teatrale al via in autunno. “Non l’ho mai fatto e mi incuriosiva molto. Sarà uno spettacolo spero comico, in maniera volontaria e non involontaria”. Questo significa pausa dalla tv? “Mmm… Non credo. E se non è autunno, sarà inizio anno. Qualcosa bolle in pentola”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, ingresso nella Nato? Decisioni sovrane dei Paesi
‘Mosca eviti dichiarazioni non pertinenti, dia segnale dialogo’ ha detto il ministro italiano
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
OLDENBURG IN HOLSTEIN
12 maggio 2022
20:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Ingresso nella Nato? Sono decisioni sovrane dei singoli Paesi, la Nato è un’alleanza difensiva. Ognuno è libero di decidere le proprie alleanze.
E questo i russi lo sanno bene.
È il caso di evitare dichiarazioni non pertinenti che alimentano ulteriore tensione, piuttosto da Putin ci aspettiamo un segnale che mostri la sua reale volontà di iniziare un negoziato per ritrovare la pace”: così il ministro Luigi Di Maio arrivando Weissenhaus per la ministeriale Esteri del G7.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Casa Bianca, nessun intento aggressivo da espansione Nato
‘Alleanza e’ difensiva, non offensiva’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
12 maggio 2022
22:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Nato e’ un’alleanza difensiva, non offensiva.
Non c’e’ alcun intento aggressivo in qualsiasi espansione della Nato”: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki rispondendo ad una domanda sulla minaccia di ritorsioni da parte di Mosca in caso di adesione di Finlandia e/o Svezia all’Alleanza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sindaco Mykolaiv, ‘udite esplosioni, restate nei rifugi’
Nella città del sud dell’Ucraina è risuonato l’allarme aereo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
22:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Diverse esplosioni si sono udite stasera a Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina, dove è risuonato l’allarme aereo.
Lo ha riferito il sindaco della città, Oleksandr Senkevych, che ha invitato tutti i cittadini “a rimanere nei rifugi”.
Lo riportano i media ucraini.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: Belgio e Svezia tra Paesi in finale, San Marino non c’è
‘Bocciata’ anche Malta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
12 maggio 2022
23:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Alla fine della seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest si aggiudicano un posto per la finale di sabato 14 maggio altri dieci Paesi (non in ordine di classifica): Belgio, Repubblica Ceca, Azerbaigian, Polonia, Finlandia, Estonia, Australia, Svezia, Romania, Serbia.

Resta fuori San Marino, che era rappresentato da Achille Lauro.
Niente da fare neanche per Malta, sul palco con Emma Muscat.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo video del reggimento Azov, ‘continuiamo a combattere’
‘Nonostante mancanza di munizioni e alto numero di feriti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
12 maggio 2022
23:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il reggimento Azov ha condiviso stasera sul suo account Telegram un nuovo video di combattimenti nell’area dell’acciaieria Azovstal di Mariurol.
“Nel 78/mo giorno della guerra su vasta scala, in pieno accerchiamento, nonostante la situazione estremamente difficile, la mancanza di munizioni e un gran numero di feriti, i combattenti del reggimento Azov continuano a mettere fuori combattimento il nemico dalle posizioni precedentemente occupate presso l’Azovstal”, affermano i soldati ucraini in un testo che accompagna il video, in cui si vedono alcune loro presunte incursioni intorno alla fabbrica assediata dai russi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, distrutte 570 strutture sanitarie, barbarie dei russi
E 101 ospedali, ma ricostruiremo tutto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
00:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina le truppe russe hanno distrutto 570 strutture sanitarie e 101 ospedali, è una cosa senza senso, è una barbarie”.
Lo ha denunciato il presidente Volodymyr Zelensky nel suo ultimo videomessaggio diffuso in serata.
“Tutti gli ospedali distrutti dagli occupanti, tutte le scuole, tutte le università che hanno bombardato, tutte le case, i ponti, le aziende, ricostruiremo tutto”, ha assicurato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: naufraga barca migranti, almeno 11 morti, 31 in salvo
Al largo di Porto Rico. Avvistato da aereo polizia frontiera
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
13 maggio 2022
14:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno 11 persone sono morte e 31 sono state soccorse dopo il naufragio al largo di Porto Rico di una imbarcazione che le autorità Usa sospettano trasportasse migranti clandestini.
Lo scrive il New York Times.

L’incidente è avvenuto a circa 16 km dell’isola Desecheo, in territorio portoricano, ha riferito la Guardia costiera americana. E’ stato un aereo della polizia di frontiera ad avvistare il battello capovolto e gli occupanti in mare, apparentemente senza giubbotti di salvataggio.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Corea del Nord 187.800 persone ‘isolate e in cura’
Febbre diffusa a fine aprile, confermato un morto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SEUL
13 maggio 2022
01:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corea del Nord ha fatto sapere che oltre 187.000 persone sono state “isolate e curate” per febbre, dopo che il Paese ha segnalato i suoi primi casi di Covid-19 e confermato almeno un decesso legato all’epidemia.

“Al momento fino a 187.800 persone sono state isolate e curate”, ha riferito l’agenzia di Stato Kcna, aggiungendo che per la febbre sono morte sei persone, una delle quali è risultata positiva alla variante Omicron.
“Una febbre la cui causa non può essere identificata si è diffusa in modo esplosivo a livello nazionale dalla fine di aprile”, afferma il rapporto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Truss a G7, per Putin umiliazione, in Ucraina deve perdere
‘Dobbiamo fare di più perché Kiev si difenda da sola’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
OLDENBURG IN HOLSTEIN
13 maggio 2022
00:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Putin si sta umiliando sulla scena mondiale.
Dobbiamo assicurarci che affronti una sconfitta in Ucraina che gli neghi qualsiasi beneficio e che, in ultima analisi, limiti ulteriori aggressioni”.
Lo ha detto la ministra degli Esteri britannica Liz Truss ai colleghi del G7. “Per aiutare l’Ucraina – ha spiegato – dobbiamo fare di più. La migliore sicurezza a lungo termine per l’Ucraina deriverà dalla sua capacità di difendersi da sola: ciò significa fornirle un percorso chiaro per ottenere equipaggiamenti di standard Nato”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: a Tokyo apertura in aumento (+0,67%)
Cambi: yen interrompe fase svalutazione su dollaro, euro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
13 maggio 2022
02:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta della settimana col segno più dopo i recenti ribassi, e malgrado la chiusura mista degli indici azionari Usa.

Prevale la cautela degli investitori sul rialzo dell’inflazione e le capacità di intervento delle Federal Reserve Usa.
L’indice di riferimento Nikkei mette a segno un progresso dello 0,67% a quota 25.922,27, e un guadagno di 173 punti. Sul mercato dei cambi lo yen inverte il processo di svalutazione sul dollaro, a 128,40, e a 133,30 sulla moneta unica.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gas: deposito Gazprom vuoto, Austria minaccia confisca
Cancelliere, se non sarà riempito lo daremo ad altri fornitori
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
06:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Se Gazprom non riempirà di gas l’impianto di stoccaggio di Salisburgo, l’Austria è pronta a confiscarlo e a metterlo a disposizione di altri fornitori.
Lo scrive la Ukrainska Pravda citando il cancelliere austriaco Karl Negammer in un’intervista alla Kronen Zeitung ripresa da European Truth.

“Ci assicureremo che se la Gazprom russa non riempirà il nostro più grande deposito, glielo prenderemo e lo consegneremo ad altri fornitori!”, ha affermato.
Kronen Zeitung chiarisce che si tratta del deposito di Haidach vicino a Salisburgo, il più grande dell’Austria e il secondo dell’Europa centrale. Secondo il giornale, il deposito sarebbe attualmente vuoto.
I media russi avevano riferito in precedenza di una disponibilità di Vienna a pagare il gas in rubli. Tuttavia, il cancelliere Negammer ha poi smentito la circostanza definendo le notizie divulgate in proposito un “falso della propaganda russa”. “Ovviamente, OMV continuerà a pagare in euro le forniture di gas dalla Russia. L’Austria aderisce rigorosamente alle sanzioni dell’UE concordate”, ha affermato.
Ciò significa un possibile taglio delle forniture di gas russo, per il quale l’Austria non è ancora pronta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Erdogan: ‘No a Finlandia e Svezia nella Nato’
Capo 007 Kiev, ‘Putin è gravemente malato di cancro’. I soldati russi si ritirano da Kharkiv
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
08:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro della Difesa Usa Austin ha avuto un colloquio telefonico con il collega russo Shoigu chiedendo un rapido cessate il fuoco e sottolineando l’importanza di preservare canali di comunicazione.
Si tratta della prima chiamata dall’inizio della guerra.
Mosca sta ritirando i propri soldati dai dintorni di Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina, dove sta perdendo terreno. Kiev afferma che che più di 210.000 bambini ucraini sono stati deportati dai russi. Facevano parte degli 1,2 milioni di ucraini che Kiev afferma siano stati portati via con la forza. L’Ue ha chiarito che continuerà a supportare militarmente l’Ucraina finché sarà necessario e sarà richiesto.
Intanto da Erdogan arriva il ‘no’ all’ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato ed adesso i leader dei due Paesi vogliono discutere con la Turchia della loro adesione all’Alleanza domani a Berlino, durante la riunione dei ministri degli Esteri della Nato. Erdogan ha definito ‘un errore’ l’ingresso di Finlandia e Svezia nell’Alleanza, per il quale è necessaria l’unanimità dei paesi membri. Il presidente americano Joe Biden ha parlato oggi con il premier svedese e il presidente finlandese, dando il proprio sostegno al loro ingresso.

Il presidente Vladimir Putin è gravemente malato di cancro e in Russia è già in corso un golpe per rimuoverlo. E’ quanto ha sostenuto il capo degli 007 ucraini, il generale maggiore Kyrylo Budanov, in un’intervista a Sky News, senza però fornire alcun dettaglio o prova delle sue affermazioni.
La mappa del conflitto
E dalla Russia arriva la notizia che da domani verranno sospese le forniture di elettricità alla Finlandia. L’operatore della rete elettrica finlandese ha assicurato di poter fare a meno delle importazioni di energia dalla Russia, sospese da domani per bollette non pagate. “Eravamo preparati per questo e non sarà difficile. Possiamo gestire un po’ più di importazioni dalla Svezia e dalla Norvegia”, ha detto all’AFP Timo Kaukonen, un responsabile delle operazioni per l’operatore Fingrid, in una fase di tensione con Mosca per i piani di Helsinki di aderire alla Nato.
Michel: ‘Da Mosca minaccia alla sicurezza globale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

‘210MILA BIMBI DEPORTATI’ – La commissaria ai Diritti umani del parlamento ucraino, Lyudmyla Denisova, ha affermato che più di 210.000 bambini ucraini sono stati deportati contro la loro volontà dai russi. Facevano parte degli 1,2 milioni di ucraini che Kiev afferma siano stati portati via dal loro paese con la forza. Parlando alla tv nazionale, Denisova ha affermato che “quando i nostri figli vengono deportati, si distrugge l’identità nazionale e si priva il nostro Paese del futuro”. Denisova non ha fornito prove a sostegno di queste cifre. Il Guardian, che riferisce della notizia, aggiunge che non è stato possibile verificarle in modo indipendente.

PUTIN-ZELENSKY – “Non c’è alcun progresso nella stesura di un possibile documento che Putin e Zelensky possano firmare. La Russia non è contraria ad un incontro tra i due presidenti ma è impossibile tenerlo senza adeguata preparazione”. Lo dice il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov citato dalla Tass.
Colloquio telefonico tra il presidente russo Vladimir Putin e il cancelliere tedesco Scholz. Lo riferisce il Cremlino, secondo cui i due hanno parlato dell’evacuazione dei civili dall’acciaieria Azovstal di Mariupol. Putin – secondo quanto riporta il Cremlino citato dalla Tass – ha affermato che le discussioni tra Russia e Ucraina sono state “bloccate” da Kiev e ha denunciato “le pesanti violazioni del diritto internazionale da parte dei neo-nazisti ucraini”. Il leader russo e quello tedesco avrebbero inoltre concordato di continuare le discussioni sull’Ucraina “attraverso vari canali”.
IL PAPA – “In stridente contrasto” con la prospettiva di essere “al servizio dell’incontro e della fratellanza” sono “i casi in cui l’aviazione viene usata come strumento di offesa, di distruzione, di morte”. Così il Papa all”Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. “Lo stiamo vedendo purtroppo anche in questa terribile guerra in Ucraina, segnata quotidianamente da bombardamenti aerei. Di fronte a questo desolante scenario, preme più forte al nostro cuore la speranza che i cieli siano sempre e soltanto cieli di pace, che si possa volare in pace per stringere e consolidare rapporti di amicizia e di pace. L’aviazione è amicizia, è incontro!”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

LE DIFFICOLTA’ DELLA DIPLOMAZIA – “Nel loro desiderio di strangolare la Russia, le potenze occidentali sono pronte a tutto, incluso far resuscitare il nazismo”: lo ha affermato la Missione permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite a Ginevra in una dichiarazione riportata dalla Tass. Ieri il consiglio per i diritti umani dell’Onu ha votato a larga maggioranza a favore dell’apertura di un’inchiesta sulle presunte gravi violazioni commesse dalle forze russe in Ucraina contribuendo così a rafforzare la pressione diplomatica su Mosca. In particolare il Consiglio ha approvato con 33 voti favorevoli a due la bozza di risoluzione presentata dall’Ucraina per avviare un’indagine sulle presunte violazioni commesse dall’esercito russo nelle regioni di Kiev,Chernihiv, Kharkiv e Sumy fra la fine di febbraio e marzo.
Secondo la missione, “l’isteria anti-russa, scatenata dagli occidentali, non ha nulla a che fare con una genuina preoccupazione per il destino dell’Ucraina stessa e del suo popolo”.
“Nel loro maniacale desiderio di strangolare la Russia, sono pronti a tutto, fino a far rinascere il nazismo nelle sue manifestazioni più brutte”, afferma la missione diplomatica in un comunicato. I diplomatici russi hanno anche giudicato la decisione “un altro uso del Consiglio per i diritti umani nell’interesse di un ristretto gruppo di Stati”.
In questo momento “la sicurezza globale è minacciata. La Russia, uno Stato nucleare e membro permanente del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, sta attaccando la nazione sovrana dell’Ucraina, facendo riferimenti vergognosi e inaccettabili all’uso di armi nucleari”. Lo ha detto il presidente del consiglio europeo Charles Michel durante la sua visita a Hiroshima. “Questo non sta solo scuotendo la sicurezza dell’Europa, ma sta pericolosamente alzando la posta in gioco per il mondo intero”, ha aggiunto in un video di un suo discorso postato su Twitter.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

LE NOVITA’ DAL FRONTE – Mosca sta ritirando i propri soldati dai dintorni di Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina, dove sta perdendo terreno. Lo scrive il New York Times, citando funzionari ucraini e occidentali, evidenziando come si tratti della seconda maggior battuta d’arresto russa dal ritiro da Kiev del mese scorso. Secondo i funzionari, il Cremlino dovrebbe probabilmente reindirizzare le truppe verso sud-est, dove starebbe rafforzando la propria presenza a Izium, città a due ore da Kiev, catturata un mese fa, alle porte del Donbass.
Esplosioni sono state udite a Kiev. Lo riporta Ukraina 24 su Telegram.
Kiev ha fatto sapere di aver danneggiato una nave di supporto logistico russa vicino all’Isola dei Serpenti nel Mar Nero. Lo riporta il Guardian. “Grazie alle azioni dei nostri marinai, la nave di supporto Vsevolod Bobrov ha preso fuoco, si tratta di una delle imbarcazioni più nuove nella flotta russa”, ha spiegato un portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa Serhiy Bratchuk. La notizia era circolata ieri, ma era ancora senza conferma. Intanto, nuove immagini satellitari fornite dalla società americana Maxar, mostrano, sempre vicino all’isola dei Serpenti, una nave da sbarco russa di classe Serna che evita un tentato attacco missilistico ucraino. Nelle immagini, scattate ieri, si vede il pennacchio di fumo del missile che cade vicino alla nave e l’imbarcazione che fa una stretta virata per evitarlo. In un’altra immagine, diffusa dalla Cnn, si vede, vicino all’isola, una chiatta accanto a una nave affondata, che Maxar identifica sempre come una nave da sbarco di classe Serna. Non è chiaro come la nave sia affondata, scrive la Cnn, ma sabato scorsi il portavoce dell’amministrazione regionale di Odessa aveva annunciato che una nave da sbarco russa di classe Serna, sarebbe stata colpita e distrutta da unità ucraine nelle acque del Mar Nero, vicino all’isola.
LA QUESTIONE FINLANDIA – Non c’è alcun piano per interrompere le forniture di gas alla Finlandia a partire da oggi: le notizie circolate sui media finlandesi sono “un’altra bufala”: lo ha reso noto oggi il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass. Il giornale finlandese Iltalehti scriveva ieri che Mosca avrebbe potuto tagliare da oggi le forniture di gas alla Finlandia in seguito all’annunciata intenzione del Paese scandinavo di entrare nella Nato.
Il presidente russo Vladimir Putin e i membri del Consiglio di sicurezza russo hanno discusso dell’operazione militare in Ucraina e delle potenziali minacce poste dalla decisione di Finlandia e Svezia di entrare nella Nato. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax.
L’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato sarebbe un “errore” come quello dell’ingresso della Grecia nell’Alleanza Atlantica: lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Il leader turco ha detto ai giornalisti che “non vuole che si ripeta lo stesso errore commesso con l’adesione della Grecia”, accusando Stoccolma ed Helsinki “di ospitare terroristi del Pkk”, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan. “Non abbiamo un’opinione positiva”, ha insistito Erdogan.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Corea Nord: Seul offre l’invio di vaccini anti-Covid
All’indomani della prima ufficializzazione di focolaio e vittime
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
13 maggio 2022
14:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol ha offerto l’invio in Corea del Nord di vaccini contro il Covid-19 all’indomani dell’annuncio del primo focolaio nel Paese in oltre due anni di pandemia. “Il presidente Yoon Suk-yeol ha in programma di fornire vaccini e altre forniture mediche”, ha riferito il portavoce Kang In-sun in una nota, assicurando che saranno “tenuti a tal proposito discussioni con la parte nordcoreana sui dettagli”.
Pyongyang ha invece detto oggi che sei persone sono morte (di cui per la variante Omicron) dopo che una febbre si è diffusa nel Paese “in modo esplosivo”, colpendo 350.000 persone da fine aprile.
Il portavoce di Yoon ha anche rimarcato nella sua nota che “i casi sospetti starebbero aumentando in modo esplosivo a causa di un massiccio focolaio”. Dopo aver rivendicato per oltre due anni di essere un Paese libero dal nuovo coronavirus, il Nord ha segnalato giovedì il suo primo caso di Covid lanciando il sistema di controllo di “massima emergenza”.
I media ufficiali dello Stato eremita hanno diffuso oggi nuove informazioni sulla situazione, spiegando che una delle sei persone morte dopo che una febbre si è diffusa “in modo esplosivo”, è stata “confermata essere stata infettata dalla variante Omicron”; ha scritto l’agenzia Kcna.

Il leader nordcoreano Kim Jong-un “ha criticato che la diffusione simultanea della febbre con l’area della capitale come epicentro ha mostrato che c’è un punto vulnerabile nel sistema di prevenzione delle epidemie che abbiamo già stabilito”, parlando durante una visita al quartier generale statale di prevenzione epidemica.
Un funzionario presidenziale di Seul, citato dalla Yonhap, ha affermato che la Corea del Nord deve ancora rispondere all’offerta sudcoreana e che la decisione di inviare aiuti non è stata discussa in anticipo con gli Stati Uniti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca della giornata in diretta
Borrell: “Dall’Ue altri 500 milioni per le armi pesanti, sull’embargo al petrolio arriveremo all’accordo”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
08:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
20.00 – L’ammnistrazione Biden sta “lavorando per chiarire” la contrarietà della Turchia rispetto all’adesione nella Nato di Finlandia e Svezia.
Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, sottolineando che c’è “ampio consenso” sull’adesione di questi due Paesi.

19.24 – Il presidente Vladimir Putin è gravemente malato di cancro e in Russia è già in corso un golpe per rimuoverlo.
E’ quanto ha sostenuto il capo degli 007 ucraini, il generale maggiore Kyrylo Budanov, in un’intervista a Sky News, senza però fornire alcun dettaglio o prova delle sue affermazioni.

19.18 – Il presidente americano Joe Biden ha assicurato alla premier svedese, Magdalena Andersson, e al presidente finlandese, Sauli Niinisto, il suo sostegno alla politica della porta aperta della Nato e al diritto di Finlandia e Svezia di decidere il proprio futuro, la propria politica estera e le proprie disposizioni in materia di sicurezza”. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota sulla telefonata tra i tre leader.

19.06 – Il percorso diplomatico per arrivare a un cessate il fuoco in Ucraina “non c’è” non perché i partner non lo vogliono – “noi lo vogliamo” – ma perché Putin è stato “cristallino”. Lo ha detto l’Altro rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell. “Non vuole fermare la guerra perché ha obiettivi militari e finché non li raggiunge continuerà a combattere, lo ha detto a chiunque gli ha parlato”, ha sottolineato a margine del G7.

18.24 – L’operatore della rete elettrica finlandese ha assicurato di poter fare a meno delle importazioni di energia dalla Russia, sospese da domani per bollette non pagate. “Eravamo preparati per questo e non sarà difficile. Possiamo gestire un po’ più di importazioni dalla Svezia e dalla Norvegia”, ha detto all’AFP Timo Kaukonen, un responsabile delle operazioni per l’operatore Fingrid, in una fase di tensione con Mosca per i piani di Helsinki di aderire alla Nato.

17.39 – La Russia da domani sospenderà le forniture di elettricità alla Finlandia. Lo ha annunciato la compagnia che eroga il servizio.

17.17 – Ucraina: a ‘Mariupol in migliaia in fila per il cibo’ Andriushchenko, consigliere del sindaco posta video a Ukrinform
16.48 – Di Maio, rischiamo una guerra mondiale del pane. ‘Iniziativa Italia con Fao per crisi alimentare in Mediterraneo’
15.12 – La commissaria ai Diritti umani del parlamento ucraino, Lyudmyla Denisova, ha affermato che più di 210.000 bambini ucraini sono stati deportati contro la loro volontà dai russi. Facevano parte degli 1,2 milioni di ucraini che Kiev afferma siano stati portati via dal loro paese con la forza. Parlando alla tv nazionale, Denisova ha affermato che “quando i nostri figli vengono deportati, si distrugge l’identità nazionale e si priva il nostro Paese del futuro”. Denisova non ha fornito prove a sostegno di queste cifre. Il Guardian, che riferisce della notizia, aggiunge che non è stato possibile verificarle in modo indipendente.

14.21 – “Alla ministeriale del G7 in Germania ho incontrato il collega ucraino Dmytro Kuleba”. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Twitter, sottolineando che “l’Italia supporta l’Ucraina e continua a impegnarsi per dare linfa a un percorso diplomatico per raggiungere una pace duratura. L’Italia – ha ribadito – sostiene l’ingresso dell’Ucraina in Ue”.

13,27 Erdogan contrario a Finlandia e Svezia nella Nato
13,13 Putin e i membri del Consiglio di sicurezza russo hanno discusso dell’operazione militare in Ucraina e delle potenziali minacce poste dalla decisione di Finlandia e Svezia di entrare nella Nato. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax.
12,46 Papa: “Basta bombardamenti aerei, i cieli tornino luogo di pace”
12,43 Kiev, sanzioni senza stop al greggio romperebbero l’unità Ue
12,43 Gb sanziona anche la ‘fidanzata’ e l’ex moglie Putin
12,40 Putin a Scholz, lo stallo dei negoziati è colpa di Kiev
11,57 Esplosioni sono state udite a Kiev. Lo riporta Ukraina 24 su Telegram.
11,39 Mosca smentisce, non taglieremo il gas alla Finlandia
11,38 Cremlino, ad ora è impossibile un incontro Putin-Zelensky
11,26 L’adesione della Svezia alla Nato ridurrebbe il rischio di un conflitto nell’Europa settentrionale: è quanto emerge dall’atteso rapporto del Parlamento di Stoccolma sul possibile ingresso del Paese nell’Alleanza.
10,28 “Questa è una questione di relazioni tra Kiev e l’Ue. Però ci sono forti dubbi sul fatto che questo desiderio da parte di Kiev sia innocuo”. Lo ha detto il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov, secondo quanto riporta Interfax, parlando a Dushanbe, in Tagikistan, in merito alle aspirazioni dell’Ucraina di entrare nell’Ue. “L’Ue – ha aggiunto – si è trasformata da una piattaforma economica costruttiva in un attore aggressivo e militante che ha dichiarato le proprie ambizioni ben oltre il continente europeo”.
10,22 “Sull’invio delle armi” in Ucraina “ripeto quello che ho detto dall’inizio: c’è un diritto alla difesa armata in caso di aggressione, questo lo afferma anche il Catechismo, a determinate condizioni. Soprattutto quella della proporzionalità, poi il fatto che la risposta non produca maggiori danni di quelli dell’aggressione. In questo contesto si parla di ‘guerra giusta'”. Così il card. Pietro Parolin. “Il problema dell’invio di armi si colloca all’interno di questo quadro. Capisco che nel concreto sia più difficile determinarlo, però bisogna avere alcuni parametri chiari per affrontarlo nella maniera più giusta e moderata possibile”
09,30 Borrell: “Dall’Ue altri 500 milioni per le armi pesanti, sull’embargo al petrolio arriveremo all’accordo”
09,15 Nyt, i soldati russi si ritirano anche da Kharkiv
08,55 “Noi non siamo in guerra con la Russia, è la Russia ad aver dichiarato guerra all’Ucraina: c’è chiaramente un aggressore e un aggredito”. Lo ha detto il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian in apertura della seconda giornata del G7.
08,35 Michel a Hiroshima: “Da Mosca minaccia alla sicurezza globale. Inaccettabili riferimenti all’uso di armi nucleari”
02,46 “Nel loro desiderio di strangolare la Russia, le potenze occidentali sono pronte a tutto, incluso far resuscitare il nazismo”: lo ha affermato la Missione permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite a Ginevra in una dichiarazione riportata dalla Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Eurovision, 5,5 milioni e il 27.7% per la seconda semifinale
Ascolti in linea con la serata del debutto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
09:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest – che ha visto l’esclusione di Achille Lauro, in gara per San Marino, dalla finale – è stata seguita ieri su Rai1 da 5 milioni 538 mila telespettatori pari al 27.7% di share.

Si mantiene alta l’attenzione del pubblico: gli ascolti sono in linea con quelli della prima semifinale, seguita da 5 milioni 507 mila spettatori pari al 27% di share.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borrell: ‘Sull’embargo al petrolio arriveremo all’accordo’
Così l’Alto commissario per la politica estera Ue Josep Borrell al G7
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
OLDENBURG IN HOLSTEIN
13 maggio 2022
13:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sono certo che raggiungeremo un accordo sull’embargo al petrolio russo”.
Lo ha detto l’Alto commissario per la politica estera Ue Josep Borrell al G7.
“Dobbiamo rinunciare al dipendenza dal greggio di Mosca, se non ci sarà accordo al livello degli ambasciatori i ministri degli Esteri, lunedì prossimo, dovranno dare un nuovo impeto politico e io farò la mia parte”, ha precisato.
“L’Ue darà un contributo ulteriore di 500 milioni di euro all’Ucraina per finanziare l’acquisto di armi”. Lo ha detto l’Alto commissario per la politica estera Ue Josep Borrell al G7. “In tutto l’Ue contribuirà così con 2 miliardi di euro”, ha aggiunto precisando che il denaro servirà per comprare “tank, munizioni, blindati, artiglieria pesante, tutto quello che serve per combattere questa guerra”. “Sono certo che da questo G7, il settimo dall’inizio della guerra, arriverà un forte messaggio. Che poi è sempre lo stesso: più sostegno all’Ucraina, incluso quello militare”.
“Noi non siamo in guerra con la Russia, è la Russia ad aver dichiarato guerra all’Ucraina: c’è chiaramente un aggressore e un aggredito”. Lo ha detto il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian in apertura della seconda giornata del G7. “C’è una forte unità fra di noi, che io personalmente non ho mai visto prima, per continuare con la linea della fermezza e sostenere l’eroica difesa dell’integrità territoriale dell’Ucraina”, ha aggiunto.
Kiev intanto chiede al G7 di sequestrare gli asset russi e di utilizzarli per la ricostruzione dell’Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. “Oggi ho chiesto che il G7 approvi la legislazione necessaria per sequestrare gli asset sovrani della Russia e consegnarli all’Ucraina per la ricostruzione, parliamo di centinaia di miliardi di dollari”, ha affermato Kuleba a margine del G7. “Il Canada lo ha già fatto e credo che altri Paesi lo faranno, più prima che poi. La Russia deve pagare: politicamente, economicamente e finanziariamente. Posso dire che i partner del G7 hanno reagito bene”.
“Se non possiamo esportare i prodotti agricoli – ha detto ancora Kuleba – che sono nei magazzini non avremo spazio per accogliere i nuovi raccolti e la crisi diventerà sistemica, un blocco totale della filiera ucraina. Non ce lo possiamo permettere e chiedo ai Paesi africani e asiatici di fare pressioni sulla Russia perché fermi la guerra e rimuova il blocco ai nostri porti”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Borrell, da Ue altri 500 milioni per armi pesanti
‘Su embargo al petrolio arriveremo all’accordo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
OLDENBURG IN HOLSTEIN
13 maggio 2022
10:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Ue darà un contributo ulteriore di 500 milioni di euro all’Ucraina per finanziare l’acquisto di armi”.
Lo ha detto l’Alto commissario per la politica estera Ue Josep Borrell al G7.
“In tutto l’Ue contribuirà così con 2 miliardi di euro”, ha aggiunto precisando che il denaro servirà per comprare “tank, munizioni, blindati, artiglieria pesante, tutto quello che serve per combattere questa guerra”.
“Sono certo che da questo G7, il settimo dall’inizio della guerra, arriverà un forte messaggio. Che poi è sempre lo stesso: più sostegno all’Ucraina, incluso quello militare”.
Borrell si è inoltre detto “certo che raggiungeremo un accordo sull’embargo al petrolio russo”. Aggiungendo: “Dobbiamo rinunciare al dipendenza dal greggio di Mosca, se non ci sarà accordo al livello degli ambasciatori i ministri degli Esteri, lunedì prossimo, dovranno dare un nuovo impeto politico e io farò la mia parte”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Corea Nord: allarme Seul, ‘tutto pronto per test nucleare’
Secondo un funzionario dell’Ufficio presidenziale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
13 maggio 2022
14:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corea del Nord “sembra pronta per un nuovo test nucleare”: è l’allarme lanciato da un funzionario dell’Ufficio presidenziale di Seul, citato dalla Yonhap.
Se effettuato sarebbe il settimo in assoluto del Paese e il primo dal 2017, quando il leader Kim Jong-un annunciò una moratoria volontaria sulla sperimentazione atomica e di missili.
Prima del test nucleare, ha aggiunto il funzionario presidenziale citato in forma anonima, il Nord potrebbe lanciare altri missili balistici.
Il governo prevede di elaborare “piani d’azione molto dettagliati” sulla Corea del Nord e su altre questioni regionali e globali in vista dell’imminente vertice tra il presidente Yoon Suk-yeol e il presidente Usa Joe Biden, impegnato dal 20 al 24 maggio nella sua prima visita in Asia con tappe a Seul e Tokyo.
I lavori per riattivare il sito nordcoreano dei test nucleari di Punggye-ri sono in corso da tempo: il think tank 38 North, da ultimo, ha segnalato gli sforzi continui per ripristinare il tunnel n. 3 (in precedenza denominato ‘area del portale sud’) con una pratica di scavo che crea una nuova sfida per gli osservatori.
Gli autori dell’analisi basata sulle immagini satellitati del 10 maggio hanno evidenziato che tutto il materiale di risulta degli scavi è stato sparso sulle vicine strade di accesso, rendendo più difficile valutare la quantità di materiale rimossa e i progressi compiuti. Infine, l’attività dei veicoli continua a essere osservata sia nell’area del tunnel di prova sia nel Centro di comando, “suggerendo che il sito è in fase di preparazione per futuri test nucleari”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Nyt, soldati russi si ritirano anche da Kharkiv
Si tratta della seconda battuta d’arresto dopo il ritiro da Kiev
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
10:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca sta ritirando i propri soldati dai dintorni di Kharkiv, la seconda città dell’Ucraina, dove sta perdendo terreno.
Lo scrive il New York Times, citando funzionari ucraini e occidentali, evidenziando come si tratti della seconda maggior battuta d’arresto russa dal ritiro da Kiev del mese scorso.

Secondo i funzionari, il Cremlino dovrebbe probabilmente reindirizzare le truppe verso sud-est, dove starebbe rafforzando la propria presenza a Izium, città a due ore da Kiev, catturata un mese fa, alle porte del Donbass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi riceve il premio di politico dell’anno all’Atlantic Council a Washington
“Condivido questo premio con l’Italia e gli italiani”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
12:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Voglio condividere questo premio con il governo, con l’Italia e con gli italiani.
L’Italia ha vissuto momenti molto difficili con la pandemia di Covid eppue si è rialzata”.
Lo ha detto il premier italiano Mario Draghi ricevendo il premio di politico dell’anno all’Atlantic Council a Washington.
Al termine della due giorni negli Stati Uniti. il premier ha scelto questo palco per lanciare la proposta di un piano per la ricostruzione dei territori oggi ancora teatro “dell’invasione russa dell’Ucraina”. Bisogna fare “di tutto per la pace” ribadisce il presidente del consiglio, assicurando che l’Italia è pronta a fare la sua parte.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Gara tra Bmg e Warner sul catalogo dei Pink Floyd per 500 milioni’
Sarebbe il maggior accordo degli ultimi anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
13 maggio 2022
13:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gara tra Bmg, sostenuta dal gruppo di private equity Kkr, e Warner Music per acquistare l’intero catalogo musicale dei Pink Floyd in un accordo che potrebbe valere oltre 500 milioni di dollari.
Lo rivela il Financial Times nell’edizione odierna, citando persone vicine alla situazione.
Il processo, spiega il quotidiano, è ancora nelle fasi iniziali, ma i Pink Floyd stanno cercando di vendere sia i diritti d’autore che quelli di registrazione, rendendo il suo catalogo una delle risorse più preziose ad arrivare sul mercato, potenzialmente oltre Bruce Springsteen come il più grande accordo sui diritti musicali degli ultimi anni.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La band britannica celebre per successi come ‘Money’ e ‘Shine on you crazy diamond’ sta sondando l’appetito del mercato in una mossa che seguirebbe gli accordi stretti di recente da Bruce Springsteen e Bob Dylan. La cessione del catalogo del Boss in particolare è stata realizzata a un valore riferito di 550 milioni di dollari, facendone il maggior accordo di sempre nei diritti musicali, sottolinea l’Ft, riferendo anche questo dato a fonti vicine alla trattativa.
Con i tassi di interesse ai minimi storici degli ultimi anni e il rilancio dell’industria musicale in streaming, i gruppi di private equity e gli investitori istituzionali si sono riversati nel mercato dei diritti d’autore. Blackstone, KKR e Apollo lo scorso anno ha impegnato più di 3 miliardi di dollari per l’acquisto di diritti d’autore.
Le canzoni hanno due diritti, spiega il quotidiano finanziario, uno per il songwriting e uno per la registrazione, o master copy. I Pink Floyd, una delle band più vendute di tutti i tempi, offre entrambi, rendendo il suo catalogo uno dei più preziosi ad arrivare sul mercato.
Negli Stati Uniti i Pink Floyd hanno venduto 75 milioni di album, secondo la Recording Industry Association of America, rispetto ai 65,5 milioni di Springsteen. The Boss ha però ceduto il suo catalogo a dicembre in clima economico diverso, visto che i prezzi della musica sono scesi negli ultimi mesi con l’aumento dei tassi di interesse e il rallentamento dell’economia globale.
I ricavi nel settore della musica registrata sono cresciuti per sette anni consecutivi, salendo del 18,5% lo scorso anno a 25,9 miliardi di dollari, secondo la Federazione Internazionale dell’Industria Fonografica e gli abbonamenti in streaming a servizi come Spotify e Apple Music, sottolinea anche l’Ft, hanno aumentato il valore dei diritti musicali e dato alle canzoni più vecchie una nuova vita.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, ad ora è impossibile un incontro Putin-Zelensky
‘Non siamo contrari ma non c’è nessun progresso su un documento’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
11:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non c’è alcun progresso nella stesura di un possibile documento che Putin e Zelensky possano firmare.
La Russia non è contraria ad un incontro tra i due presidenti ma è impossibile tenerlo senza adeguata preparazione”.
Lo dice il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov citato dalla Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lavrov,Ue diventata aggressiva,dubbi ingresso Kiev innocuo
Ministro esteri Mosca, ambizioni Bruxelles ben oltre continente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
11:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Questa è una questione di relazioni tra Kiev e l’Ue.
Però ci sono forti dubbi sul fatto che questo desiderio da parte di Kiev sia innocuo”.
Lo ha detto il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov, secondo quanto riporta Interfax, parlando a Dushanbe, in Tagikistan, in merito alle aspirazioni dell’Ucraina di entrare nell’Ue. “L’Ue – ha aggiunto – si è trasformata da una piattaforma economica costruttiva in un attore aggressivo e militante che ha dichiarato le proprie ambizioni ben oltre il continente europeo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Siria: Ong, attacco ribelli nel nord, 10 morti
Il più mortale dalla tregua di due anni fa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BEIRUT
13 maggio 2022
14:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I ribelli siriani hanno ucciso 10 combattenti pro-regime nel nord della Siria, nell’attacco più mortale dalla tregue raggiunta oltre due anni fa, sferrato con un missile che ha centrato il loro veicolo.
Lo riferisce l’ong siriana Osservatorio siriano per i diritti umani.
Non è ancora chiaro, ha precisato, se l’attacco, avvenuto nell’ovest della provincia di Aleppo, sia stato stato sferrato dal gruppo jihadista Hayat Tahrir al-Sham, dominante nella regione, o da altre forze ribelli.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Svezia, adesione a Nato riduce rischi guerra in nord Europa
E’ quanto emerge dal rapporto del Parlamento di Stoccolma
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
STOCCOLMA
13 maggio 2022
11:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’adesione della Svezia alla Nato ridurrebbe il rischio di un conflitto nell’Europa settentrionale: è quanto emerge dall’atteso rapporto del Parlamento di Stoccolma sul possibile ingresso del Paese nell’Alleanza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Università Pennsylvania conferisce laurea ad honorem a Zelensky
Manor College di Jenkitown 27esimo ateneo a prendere iniziativa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
14:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, è stato insignito della laurea ad honorem in scienze dal Manor College di Jenkintown, in Pennsylvania.

“Il board dell’ateneo ha osservato la profondità, la compassione e il coraggio della leadership del presidente Zelensky durante questa guerra inutile dell’autoritarismo russo”, ha commentato il presidente del Manor College, il dottor Jonathan Peri.
Peri ha poi concluso sostenendo che “l’umanitarismo del presidente Zelensky e la cura per il popolo ucraino non hanno eguali nel mondo contemporaneo”.
L’università della Pennsylvania è solo l’ultimo dei 27 atenei statunitensi ad aver conferito questo titolo al presidente ucraino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: calo record contagi in Gb, senza restrizioni
Livello più basso da Natale 2021 con vaccini ma senza mascherine
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
13 maggio 2022
13:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Entra nel secondo mese di fila il calo dei contagi da Covid-19 nel Regno Unito, dopo il rimbalzo alimentato dalle varianti Omicron, con una stima sul totale d’infezioni che torna al livello più basso da prima di Natale del 2021 secondo gli ultimi dati aggiornati dell’Office for National Statistics (Ons).

La diminuzione censita si consolida in tutte e 4 le nazioni del Regno (con una somma calcolata al 7 maggio di 1,5 milioni di casi, sintomatici e non, contro i 2 milioni della settimana precedente, e con una curva confermata nettamente al ribasso anche dei ricoveri ospedalieri e dei morti) in un Paese che pure ha ormai abolito da inizio anno tutte le principali restrizioni: revocando fra l’altro l’obbligo legale dell’uso della mascherina ovunque.

Secondo gli specialisti, la tendenza è favorita dalla risposta immunitaria creata dalle guarigioni e dalle vaccinazioni di massa: arrivate a circa il 90% della popolazione over 12 con due dosi; a quasi il 70% con tre; e offerte ora da diverse settimane come quarta dose a tutti gli ultra 75enni e agli immunodepressi di ogni età residenti sull’isola.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev al G7, sequestrare asset russi per la ricostruzione
Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
OLDENBURG IN HOLSTEIN
13 maggio 2022
14:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev chiede al G7 di sequestrare gli asset russi e di utilizzarli per la ricostruzione dell’Ucraina.
Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

“Oggi ho chiesto che il G7 approvi la legislazione necessaria per sequestrare gli asset sovrani della Russia e consegnarli all’Ucraina per la ricostruzione, parliamo di centinaia di miliardi di dollari”, ha affermato Kuleba a margine del G7. “Il Canada lo ha già fatto e credo che altri Paesi lo faranno, più prima che poi. La Russia deve pagare: politicamente, economicamente e finanziariamente. Posso dire che i partner del G7 hanno reagito bene”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gerusalemme, tensione e incidenti ai funerali della reporter uccisa
La polizia cerca di arginare la folla, rimuove vessili palestinesi. Ue-Usa contro Israele
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
17:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La bara che ondeggia sotto la carica della polizia fin quasi a cadere a terra.
E’ l’immagine che ha segnato i funerali, con migliaia di persone, della reporter di Al-Jazeera Shireen Abu Akleh a Gerusalemme in mezzo a nuovi violenti scontri con gli agenti israeliani.
Scene che hanno fatto il giro del mondo suscitando indignazione. A partire dalla Casa Bianca, che le ha definite “inquietanti”. La portavoce Jen Psaki ha espresso il “rammarico” dell’amministrazione Biden e ha definito le violenze “un’intrusione in una processione pacifica”.
“L’Unione europea è sconvolta”, ha denunciato l’Alto rappresentante per la politica estera Josep Borrell, condannando “l’uso sproporzionato della forza e il comportamento irrispettoso della polizia israeliana nei confronti dei partecipanti al corteo funebre”. In Italia il segretario del Pd Enrico Letta – che ha postato il video della carica da parte della polizia israeliana – ha scritto su Twitter che “nessuna spiegazione può giustificare questo scempio”.
“Indegno. Punto”, è stato il secco commento anche del leader di Azione Carlo Calenda. Gli incidenti sono cominciati all’uscita del feretro dall’ospedale a Beit Hanina, quartiere arabo di Gerusalemme est, quando la polizia ha impedito che la bara della giornalista uccisa mercoledì in Cisgiordania in un conflitto a fuoco fra miliziani palestinesi e un’unità militare israeliana, coperta dalla bandiera palestinese, fosse issata in spalla da un gruppo di persone. Il feretro, sotto la carica degli agenti, ha basculato ed è quasi caduto a terra. Le foto della scena sono eloquenti. Tuttavia gli israeliani hanno spiegato la carica sostenendo che dal corteo funebre, compresi da quelli che portavano a spalla la bara, è partito un lancio di pietre e altri oggetti contro gli agenti. Il tutto, secondo la loro versione, accompagnato da slogan nazionalistici. “I manifestanti – ha proseguito la polizia – hanno anche danneggiato il veicolo del funerale e provato ad impedire che questi proseguisse”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Londra sanziona anche la ‘fidanzata’ e l’ex moglie Putin
Colpiti anche cugini e parenti e alcuni uomini d’affari
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
13 maggio 2022
14:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governo di Boris Johnson ha allargato le sanzioni anti Mosca in risposta all’invasione russa dell’Ucraina all’ex moglie di Vladimir Putin, Liudmila Oceretnaia, alla ginnasta Alina Kabaeva (indicata dai media come attuale fidanzata dello zar), a una nonna di quest’ultima, ad alcuni cugini e parenti del presidente, nonché ad alcuni altri uomini d’affari.
Lo riferisce il Foreign Office indicando che i nuovi sanzionati portano la lista nera britannica a un toltale di oltre 1000 individui e oltre 100 entità.
Secondo la ministra Liz Truss, le misure odierne mirano a colpire “lo sfarzoso stile di vita” attribuita alla famiglia di Putin.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto il presidente degli Emirati, sceicco Khalifa
A 73 anni dopo una malattia, annunciati 40 giorni di lutto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ABU DHABI
13 maggio 2022
14:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto, all’età di 73 anni, il presidente degli Emirati Arabi Uniti lo sceicco Khalifa bin Zayed Al-Nahyan.
Lo riportano i media di stato, precisando che il decesso è avvenuto dopo una malattia che combatteva da diversi anni.
“Il ministero degli affari presidenziali porge le proprie condoglianze al popolo degli Emirati e al mondo islamico…per la morte oggi dello sceicco Khalifa bin Zayed Al-Nahyan”, riporta l’agenzia di stampa Wam.
Il ministero ha annunciato 40 giorni di lutto con bandiere a mezz’asta da venerdì e la sospensione del lavoro nel settore pubblico e privato per i primi tre giorni.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Erdogan contrario alla Finlandia e alla Svezia nella Nato
‘Ospitano terroristi del Pkk, sarebbe un errore come la Grecia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
13 maggio 2022
14:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato sarebbe un “errore” come quello dell’ingresso della Grecia nell’Alleanza Atlantica: lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
Il leader turco ha detto ai giornalisti che “non vuole che si ripeta lo stesso errore commesso con l’adesione della Grecia”, accusando Stoccolma ed Helsinki “di ospitare terroristi del Pkk”, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan.
“Non abbiamo un’opinione positiva”, ha insistito Erdogan.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Concluse le ricerche per esplosione hotel a Cuba, 45 morti
Trovato il corpo dell’ultima persona scomparsa. Lutto nazionale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
14:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Con il ritrovamento del corpo dell’ultima persona dichiarata come scomparsa nell’esplosione dell’Hotel Saratoga di L’Avana, le autorità di Cuba hanno annunciato la conclusione delle ricerche delle vittime nella tragedia che ha sconvolto l’isola il 6 maggio.
L’ultimo bilancio ufficiale del ministero della Salute riferisce di 45 morti nell’incidente.

Secondo quanto riportato dai media cubani, l’ultimo corpo, ritrovato ieri sera tra le macerie dell’hotel, è quello di una cameriera dell’albergo. Con la conclusione delle operazioni di ricerca e soccorso, portate avanti ininterrottamente per sei giorni dai vigili del fuoco e le altre squadre di emergenza, ora proseguiranno i lavori di pulizia e rimozione dei detriti nell’area in cui è avvenuto l’incidente.
Il ministero della Salute cubano ha riferito che 15 persone rimangono ancora ricoverate in ospedale per le ferite riportate nell’esplosione.
Con la conclusione delle operazioni di ricerca, il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha decretato due giorni di lutto ufficiale per la tragedia, dalle ore 6 locali di oggi alle 12 del 14 maggio.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin presiede consiglio di sicurezza su allargamento Nato
‘Valutate le minacce poste dall’adesione di Finlandia e Svezia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
14:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin e i membri del Consiglio di sicurezza russo hanno discusso dell’operazione militare in Ucraina e delle potenziali minacce poste dalla decisione di Finlandia e Svezia di entrare nella Nato.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kuleba, se blocco ai porti continua la crisi sarà sistemica
‘Crollerà l’agricoltura, Africa e Asia premano su Putin’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
OLDENBURG IN HOLSTEIN
13 maggio 2022
14:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Se non possiamo esportare i prodotti agricoli che sono nei magazzini non avremo spazio per accogliere i nuovi raccolti e la crisi diventerà sistemica, un blocco totale della filiera ucraina.
Non ce lo possiamo permettere e chiedo ai Paesi africani e asiatici di fare pressioni sulla Russia perché fermi la guerra e rimuova il blocco ai nostri porti”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba a margine del G7.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca sconsiglia ai russi di recarsi nel Regno Unito
Lo annuncia il ministero degli Esteri russo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
13 maggio 2022
14:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia sconsiglia ai propri concittadini di recarsi nel Regno Unito.
Lo annuncia il ministero degli Esteri di Mosca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Corea del Nord 187.800 persone ‘isolate e in cura’
Febbre diffusa a fine aprile, confermato un morto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SEUL
13 maggio 2022
14:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corea del Nord ha fatto sapere che oltre 187.000 persone sono state “isolate e curate” per febbre, dopo che il Paese ha segnalato i suoi primi casi di Covid-19 e confermato almeno un decesso legato all’epidemia.

“Al momento fino a 187.800 persone sono state isolate e curate”, ha riferito l’agenzia di Stato Kcna, aggiungendo che per la febbre sono morte sei persone, una delle quali è risultata positiva alla variante Omicron.
“Una febbre la cui causa non può essere identificata si è diffusa in modo esplosivo a livello nazionale dalla fine di aprile”, afferma il rapporto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fonti Ue, sull’embargo al petrolio la soluzione non è vicina
Ipotesi di spacchettare le sanzioni, ma non tutti sono d’accordo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
13 maggio 2022
14:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nella Ue proseguono, sottotraccia e al più alto livello, i contatti sull’embargo al petrolio russo inserito nel sesto pacchetto di sanzioni annunciato diversi giorni fa.
La situazione resta quella dell’impasse.
La soluzione non appare vicina e la questione, spiegano fonti Ue, “è complessa”. La riunione degli ambasciatori dei 27 oggi non ha affrontato il tema. Nel weekend i contatti continueranno, ma non si esclude più un’ipotesi: quella di spacchettare il sesto round di misure in due fasi, lasciando l’entrata in vigore dello stop al greggio ad un secondo momento.
L’ipotesi spacchettamento, però , non piace a tutti gli Stati membri.
Il rischio di uno spacchettamento, si spiega, potrebbe essere quello di dare un’immagine di debolezza di fronte alla Russia.
Ma, allo stesso tempo, prolungare per un tempo eccessivo la messa in campo del sesto pacchetto potrebbe essere controproducente: le misure contro personalità russe – come il patriarca Kirill – o contro istituti finanziari come la Sberbank sono state rese note ormai diversi giorni fa. E più passa il tempo più diminuisce la portata del danno economico che l’Ue, attraverso le sanzioni, può apportare a Mosca. Se la strada dello spacchettamento fosse adottata, spiegano fonti europee, ciò non vorrebbe comunque dire che l’Ue ha accantonato l’embargo al greggio, piegandosi di fatto alle criticità poste dall’Ungheria. La misura, si osserva, ci sarà comunque. “Tutte le opzioni sono sul tavolo, la priorità è restare uniti”, spiega una fonte diplomatica Ue.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio vede Kuleba, sosteniamo l’ingresso di Kiev in Ue
Ministro esteri incontra omologo ucraino a ministeriale del G7
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
14:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Alla ministeriale del G7 in Germania ho incontrato il collega ucraino Dmytro Kuleba”.
Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Twitter, sottolineando che “l’Italia supporta l’Ucraina e continua a impegnarsi per dare linfa a un percorso diplomatico per raggiungere una pace duratura.
L’Italia – ha ribadito – sostiene l’ingresso dell’Ucraina in Ue”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La nuova avventura di Donald Trump, diventa un motivatore
Per ampliare suo pubblico di elettori nel caso si ricandidasse
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
13 maggio 2022
14:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Donald Trump si lancia in una nuova avventura e veste i panni del motivatore.
In eventi che appaiono simili ai suoi comizi ma che sono invece a pagamento, l’ex presidente – riporta Axios – si rivolge al pubblico utilizzando le stesse modalità con cui è riuscito a stregare gli elettori e ad arrivare alla Casa Bianca.
La differenza sta però nel compenso che incassa a ogni suo intervento.
Di recente il tycoon ha partecipato a una serie di eventi di American Freedom Tour i cui biglietti costavano fino a 5.000 dollari. L’industria dei motivatori negli Usa vale circa 2 miliardi di dollari l’anno e raggiunge centinaia di migliaia di americani, creando per Trump un’occasione per ampliare il suo pubblico di elettori nel caso in cui dovesse decidere di candidarsi per il 2024.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Al via a Kiev il primo processo ad un soldato russo per crimini di guerra
E’ il primo caso, il militare rischia l’ergastolo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
21:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Iniziato a Kiev il primo processo per crimini di guerra che vede alla sbarra il primo soldato russo, Vadim Shishimarin di 21 anni, accusato di aver ucciso un civile nella regione di Sumy.

Shishimarin è accusato di “violazione delle leggi e dei costumi di guerra” e rischia l’ergastolo, sottolinea l’agenzia Unian ricordando che è il primo militare russo a comparire davanti a un tribunale ucraino.

Secondo le indagini ucraine il 28 febbraio a Chupakhivka, nella regione di Sumy, l’imputato ha sparato alla testa di un civile che stava andando in bicicletta lungo il ciglio di una strada, parlando al telefono. L’uomo, 62 anni anni, è morto sul colpo a poche decine di metri dalla propria abitazione.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: ministro difesa, entrati in ‘lunga’ fase di guerra
Reznikov, Russia costretta a ridurre suoi obiettivi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
15:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ucraina ha costretto la Russia a ridurre i suoi obiettivi a un livello operativo e tattico e sta entrando in una “lunga” fase di guerra.
Lo ha dichiarato oggi il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov.
Lo riporta Ukrinform “Per vincere ora” la guerra, “dobbiamo pianificare attentamente le risorse, evitare errori, proiettare le nostre forze in modo che il nemico, alla fine, non possa resisterci”, ha precisato il ministro.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mascherine in aereo, sui voli dall’Italia resta l’obbligo
Dal momento che l’ordinanza in vigore prevede il dispositivo di protezione individuale su mezzi di trasporto fino al 15/6
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
11:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dal 16 maggio, partendo con voli aerei dall’Italia bisognerà indossare la mascherina.
Le nuove linee guida Ecdc-Aesa (Agenzia europea sicurezza aerea) prevedono infatti che “se gli Stati di partenza o destinazione richiedono l’uso di mascherine nei trasporti pubblici, gli operatori aerei dovrebbe richiedere ai passeggeri e equipaggio di indossare una mascherina oltre il 16/5.
Negli altri casi, dal 16/5, gli operatori aeronautici e aeroportuali dovrebbero continuare a incoraggiare” l’uso della mascherina.
Negli altri casi, ovvero negli Stati dove l’uso della mascherina sui mezzi di trasporto non è richiesta, dal 16 maggio gli operatori aeronautici e aeroportuali, si legge nelle nuove linee guida, “dovrebbero continuare a incoraggiare passeggeri e membri dell’equipaggio, nell’ambito delle loro comunicazioni prima del volo e durante il viaggio e attraverso segnaletica e annunci, ad indossare una maschera durante il volo così come in aeroporto come modo per proteggere se stessi e gli altri e che dovrebbero rispettare la decisione degli altri di indossare o non indossare una maschera”.

Nella loro comunicazione, si sottolinea, gli operatori dovrebbero evidenziare che si consiglia di indossare una maschera respiratoria FFP2 alle persone ad alto rischio di COVID-19 grave durante il volo per la propria protezione. Si raccomanda inoltre alle persone con sintomi respiratori (tosse o starnuti) di indossare una mascherina indipendentemente dai requisiti di quel particolare volo. Laddove viene mantenuto l’obbligo di indossare una mascherina, le mascherine chirurgiche, si rileva nelle linee guida Ecdc-Aesa, “dovrebbero essere considerate lo standard minimo da utilizzare, a meno che non vengano ancora imposti requisiti più severi dalle autorità sanitarie pubbliche”.

I bambini di età pari o inferiore a cinque anni e persone che non possono indossare una mascherina a causa di motivi medici, si legge nel documento, “dovrebbero essere esentati”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Conte, Finlandia nella Nato? Implicazioni ma non posso dire no
È comprensibile che voglia sentirsi rassicurata dall’adesione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
16:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Bisogna essere molto comprensivi ragionando di Finlandia.
La loro richiesta va compresa e valutata con attenzione: credo sia comprensibile che voglia sentirsi rassicurata dall’adesione alla Nato”.
Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, alla Stampa Estera.
“È chiaro – ha aggiunto a proposito dei rischi dell’adesione – che può avere delle implicazioni ma non mi sento di offrire una risposta negativa di fronte ad un interesse così vitale espresso dalla Finlandia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo video del reggimento Azov, ‘continuiamo a combattere’
‘Nonostante mancanza di munizioni e alto numero di feriti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
16:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il reggimento Azov ha condiviso stasera sul suo account Telegram un nuovo video di combattimenti nell’area dell’acciaieria Azovstal di Mariurol.
“Nel 78mo giorno della guerra su vasta scala, in pieno accerchiamento, nonostante la situazione estremamente difficile, la mancanza di munizioni e un gran numero di feriti, i combattenti del reggimento Azov continuano a mettere fuori combattimento il nemico dalle posizioni precedentemente occupate presso l’Azovstal”, affermano i soldati ucraini in un testo che accompagna il video, in cui si vedono alcune loro presunte incursioni intorno alla fabbrica assediata dai russi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Premier della Finlandia a Palazzo Chigi da Draghi mercoledì
L’incontro con Sanna Marin è atteso nella tarda mattinata
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
13 maggio 2022
16:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il primo ministro della Finlandia, Sanna Marin, mercoledì 18 maggio sarà a Palazzo Chigi per incontrare il premier Mario Draghi.
Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi.
L’incontro dovrebbe tenersi in tarda mattinata.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Griner, star del basket femminile Usa, resta in carcere a Mosca
Custodia cautelare prorogata di un mese. Il legale, ‘sta bene’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
13 maggio 2022
16:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La star del basket femminile Usa, Brittney Griner, resterà in custodia cautelare in Russia per un altro mese.
Lo ha deciso oggi un tribunale russo, secondo quanto riferito dal suo avvocato al New York Times.

Griner è stata arrestata all’aeroporto di Mosca a metà febbraio con l’accusa di possesso di sostanze stupefacenti e rischia fino a 10 anni di carcere.
“Sta bene”, ha assicurato l’avvocato Aleksandr Boikov, spiegando che il tribunale ha respinto la sua richiesta di trasferire la campionessa agli arresti domiciliari. Il dipartimento di Stato americano ha più volte denunciato come ingiusta la detenzione della star del basket, assicurando che il governo “proseguirà i suoi sforzi per portare un sostegno” alla Griner.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ondata di caldo in Pakistan e India, termometro sui 50 gradi
E’ allerta per carenza d’acqua e minacce alla salute
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
JACOBABAD
13 maggio 2022
16:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Asia meridionale è alle prese con temperature elevate, che in alcune parti del Pakistan hanno raggiunto i 50 gradi centigradi.
Le autorità hanno avvertito del rischio di carenza d’acqua e minacce alla salute.
Il servizio meteorologico pakistano (Pmd) ha annunciato che le temperature sono salite a 50 gradi a Jacobabad, nella provincia pakistana meridionale del Sindh, aggiungendo che l’ondata di caldo potrebbe prolungarsi anche nel fine settimana. “È come un fuoco che brucia tutt’intorno”, ha detto Shafi Mohammad, un lavoratore agricolo di un villaggio vicino a Jacobabad, dove le persone faticano a trovare acqua potabile. A livello nazionale le temperature sono comprese tra i 6 e i 9 gradi “sopra la norma (stagionale)”, ha sottolineato il Pmd. Il termometro indica intorno ai 40 gradi nella capitale Islamabad e nelle altre grandi città di Karachi (sud), Lahore ( est) e Peshawar (nord-ovest).
L’ondata di caldo ha colpito anche la vicina India, con temperature che hanno raggiunto ieri i 48,1 gradi centigradi nel distretto di Barmer, nella provincia del Rajasthan. Domenica potrebbero salire a 46 gradi a New Delhi. Temperature molto elevate sono annunciate per il fine settimana anche nella maggior parte dell’India nord-occidentale, prima di un previsto miglioramento con l’arrivo del monsone.
Martedì, il ministro pakistano per i cambiamenti climatici Sherry Rehman ha invitato i residenti di Lahore a rimanere all’ombra “durante le ore più calde della giornata”. Il Pakistan, che ha 220 milioni di abitanti, afferma di essere responsabile solo dell’1% delle emissioni globali di gas serra.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio,Italia sostiene con forza Finlandia-Svezia in Nato
E’ ‘un’Alleanza che ha garantito la pace per decenni’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
OLDENBURG IN HOLSTEIN
13 maggio 2022
17:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia sostiene con forza l’ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato.
Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
“Siamo ben lieti di accoglierli nell’Alleanza, un’Alleanza che ha garantito la pace per decenni”, ha aggiunto il titolare della Farnesina parlando a margine del G7 in Germania.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, rischiamo una guerra mondiale del pane
‘Iniziativa Italia con Fao per crisi alimentare in Mediterraneo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
OLDENBURG IN HOLSTEIN
13 maggio 2022
17:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’aumento dei prezzi a cui stiamo assistendo è inquietante, rischiamo una guerra mondiale del pane.
Il prossimo mese l’Italia, in collaborazione con la Fao, sosterrà un’iniziativa per affrontare la crisi alimentare nell’area del Mediterraneo”.
Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio parlando a margine del G7 in Germania delle conseguenze della guerra in Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: Maneskin, artisti si espongano, su Ucraina nessun dubbio
Ospiti della finale dell’Eurovision con nuovo brano Supermodel
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
17:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sull’Ucraina non si possano avere incertezze, non esistono zone grigie.
E’ una guerra ingiustificata e ingiustificabile.
Non c’è spazio per la discussione: è sbagliato sotto tutti i punti di vista. Putin è un dittatore moderno, un tiranno”. I Maneskin, per voce di Damiano – zoppicante e con la stampella dopo aver preso una storta mentre giravano un video -, difendono a spada tratta il loro “Fuck Putin” gridato al Coachella che ha fatto il giro del mondo. “Lo rifarei. Tutta la vita, tutti i giorni. Sono sconcertato dalla reazione che che c’è stata. E anzi, invito altri artisti a farlo. Perché come personaggi pubblici abbiamo un potere enorme: la tendenza a essere sempre neutrali per non perdere o guadagnare pubblico la trovo antiartistica, paracula”.
Giovani, ma determinati, i quattro ragazzi romani sul palco dell’Eurovision Song Contest, dove tornano come ospiti della finale dopo la vittoria dell’anno scorso, lasceranno che siano gli artisti ucraini stessi a farsi sentire: “la loro voce è più autorevole della nostra”.
Dopo un anno di successi in Europa e in America, la band torna sul palco da dove è iniziato tutto o quasi. “E’ stato un anno pazzesco. Siamo felici e orgogliosi. L’Eurovision è stata la partenza di un nuovo capitolo della nostra carriera, e tornare qui ha un grande significato”. ma da qui si riparte anche per nuova musica. Sul palco del Pala Olimpico di Torino i Maneskin presentano il loro nuovo singolo, appena pubblicato: Supermodel, ispirato dal loro periodo americano e dalla vacuità di certi personaggi ossessionati dalla popolarità e dal successo. “Per noi è più facile rimanere con i piedi per terra, perché siamo in quattro e quando uno prova a fare il galletto viene subito umiliato dagli altri tre”, raccontano ridendo Damiano, Victoria, Ethan e Thomas. “Quando siamo sul palco siamo consapevoli che le persone sono lì per la musica e non per celebrare noi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Capo Pentagono sente ministro difesa russo, cessate fuoco
Prima chiamata dall’inizio della guerra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
13 maggio 2022
17:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il capo del pentagono Lloyd Austin ha avuto un colloquio telefonico con il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu durante il quale ha chiesto un rapido cessate il fuoco in Ucraina e messo in evidenza l’importanza di preservare canali di comunicazione.
Lo afferma il Pentagono.
Si tratta della prima chiamata dall’inizio della guerra in Ucraina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gerusalemme. conclusi funerali reporter senza altri incidenti
Feretro seguito da migliaia persone. Al Jazeera critica polizia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
13 maggio 2022
17:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si sono conclusi a Gerusalemme i funerali di massa di Shireen Abu Akleh, la reporter di al-Jazeera rimasta uccisa mercoledì a Jenin (Cisgiordania) in un conflitto a fuoco fra miliziani palestinesi ed un’unità militare israeliana.
Al termine della funzione religiosa nella chiesa greco-melchita alla porta di Jaffa della Città Vecchia il feretro è stato seguito da una folla di migliaia di persone fino al vicino cimitero del Monte Sion, mentre le chiese vicine suonavano le campane.

Nel corso di una trasmissione in diretta l’emittente al-Jazeera ha ripetutamente criticato il comportamento a suo giudizio “aggressivo” mantenuto dalla polizia israeliana in questa circostanza, ed in particolare quando all’uscita dall’ospedale St. Joseph agenti di polizia hanno caricato un gruppo di persone che intendevano trasportare il feretro sulle spalle. Il funerale si è poi concluso senza ulteriori incidenti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, l’accordo sul nucleare con l’Iran è ancora lontano
‘Teheran deve decidere se vuole compromesso o porre condizioni’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
13 maggio 2022
17:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per l’amministrazione Usa è “ancora lontano” un compromesso con l’Iran che salvi l’accordo sul nucleare, nonostante l’ottimismo mostrato dall’Unione Europea dopo la missione del suo negoziatore a Teheran.

“L’Iran deve decidere se vuole continuare a insistere con le sue condizioni, che non hanno nulla a che vedere con il nucleare, o se vuol trovare un accordo velocemente”, hanno riferito fonti del dipartimento di Stato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cisgiordania: 15 Paesi Ue, Israele fermi piano 4mila case
Tra cui Francia, Germania e Italia, ‘profondamente preoccupati’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
17:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Quindici paesi europei, tra cui Italia, Francia, Germania, chiedono a Israele di riconsiderare un progetto per costruire più di 4.000 case in Cisgiordania.

“Siamo profondamente preoccupati per la decisione del Consiglio di pianificazione israeliano di avanzare piani per la costruzione di oltre 4.000 unità abitative in Cisgiordania.

Chiediamo alle autorità israeliane di revocare questa decisione”, hanno scritto i ministri degli esteri dei quindici Paesi in un comunicato congiunto, chiedendo agli israeliani “di non procedere con le previste demolizioni o espulsioni, in particolare a Masafer Yatta”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Da Tesla a SpaceX e Neuralink, l’impero di Musk
Il miliardario ossessionato da Marte, punta al cervello umano
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
13 maggio 2022
17:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’uomo più ricco del mondo si è fatto da solo: ha costruito pezzo per pezzo il suo impero che, con Twitter, potrebbe crescere e diversificarsi ulteriormente.
Al momento include il colosso delle auto elettriche Tesla ma anche SpaceX per la conquista di Marte, oltre a Neuralink e The Boring Company, la società specializzata in servizi di costruzioni di infrastrutture e tunnel salita anche alle cronache per aver venduto a tempo limitato un ‘lanciafiamme’.
Musk ha mosso i suoi primi passi a 12 anni con l’invenzione di un videogioco, Blastar, poi venduto per 500 dollari.
Nel 1995 ha fondato Zip2 insieme al fratello Kimball, e l’ha poi ceduta qualche anno dopo a Compaq per 307 milioni. La vendita fruttò a Musk i suoi primi 22 milioni, un tesoretto con il quale ha gettato le basi del suo impero. Nel 1999 ha fondato X.com, divenuta successivamente PayPal. Nel 2006 si è schierato a sostegno di SolarCity, società di energie rinnovabili fondata da due suoi cugini e acquistata successivamente da Tesla.
Tesla è la creatura di Musk, quella che lo ha portato alla ribalta sul palcoscenico mondiale. Il miliardario l’ha co-fondata e nel 2008 ne ha assunto le redini: da allora Tesla – a dispetto delle cassandre – si è imposta a livello globale e spinto la sua attività al di là della sola produzione di auto.Conta infatti gigafactory in giro per il mondo ed è una delle società che vale di più al mondo.
Elon Musk
SpaceX è stata fondata da Musk nel 2002 ed è divenuta una delle protagoniste dell’industria spaziale, con soddisfazione del miliardario-visionario ossessionato dalla conquista di Marte. L’obiettivo di lungo termine di SpaceX è infatti quella di raggiungere il pianeta rosso e costruirci una città.
Neuralink è un altro gioiello di Musk. Specializzata in intelligenza artificiale sta lavorando a un progetto per collegare direttamente il cervello a una macchina, un dispositivo, con sviluppi potenziali enormi a partire dal campo sanitario. Il chip può infatti consentire a un computer di tradurre in azioni in tempo reale i pensieri di una persona.
The boring company vale 5,67 miliardi ed è stata fondata da Musk nel 2016 con l’obiettivo di costruire hyperloop ad alta velocità come sistemi di trasporto nelle città.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, rischiamo una guerra mondiale del pane
‘Iniziativa Italia con Fao per crisi alimentare in Mediterraneo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
OLDENBURG IN HOLSTEIN
14 maggio 2022
08:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’aumento dei prezzi a cui stiamo assistendo è inquietante, rischiamo una guerra mondiale del pane.
Il prossimo mese l’Italia, in collaborazione con la Fao, sosterrà un’iniziativa per affrontare la crisi alimentare nell’area del Mediterraneo”.
Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio parlando a margine del G7 in Germania delle conseguenze della guerra in Ucraina.
“Per l’Italia è essenziale costruire un percorso negoziale per arrivare alla pace che sia il più possibile collegiale. Bisogna aprire un tavolo con la presenza degli attori internazionali più rilevanti”. Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio parlando a margine del G7 in Germania del conflitto in Ucraina. “Per quanto riguarda le armi all’Ucraina, come ho detto anche al ministro degli esteri Kuleba, il nostro principio è sempre lo stesso, la nostra linea direttrice è il principio di legittima difesa di un popolo e di uno Stato come l’Ucraina, e il nostro lavoro fatto fin qui si è sempre ispirato a questo principio” ha detto Luigi Di Maio a margine del G7, rispondendo ad una domanda sulle richieste di Kiev agli alleati occidentali di un maggiore invio di armi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, 218 bambini gravemente feriti dai russi, 226 morti
Lo riporta Ukrinform citando dati ufficiali
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
18:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono 218 i bambini gravemente feriti dai militari russi attualmente negli ospedali, secondo dati ufficiali resi noti dall’agenzia ucraina Ukrinform, che riferisce inoltre del bilancio dei bambini ucraini uccisi dalle forze di Mosca: 226.
“Ad oggi, 226 bambini ucraini sono stati uccisi dagli occupanti russi”, ha affermato Darya Herasymchuk, consigliere del presidente dell’Ucraina per i diritti dell’infanzia e la riabilitazione dei bambini.

Secondo Herasymchuk questi dati sono provvisori in ;;quanto è impossibile ottenere informazioni precise dai territori occupati.
“All’11 maggio, 218 bambini sono curati nelle strutture sanitarie. Il 51% dei bambini feriti in ospedale ha un’età compresa tra 7 e 14 anni. Il 93% di tutti i bambini che hanno hanno chiesto assistenza medica sono bambini che hanno subito ferite da arma da fuoco”, ha precisato. “Quattordici bambini hanno subito amputazioni degli arti superiori o inferiori. In altre parole, possiamo dire che la Federazione Russa sta combattendo contro i nostri bambini”, ha aggiunto Herasymchuk.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Germania sequestra yacht di lusso di un oligarca russo
Ad Amburgo. Imprenditore Akhmedov preso di mira da sanzioni Ue
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
13 maggio 2022
18:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le autorità tedesche hanno sequestrato oggi nel porto di Amburgo uno yacht di lusso di Farkhad Akhmedov, imprenditore russo preso di mira dalle sanzioni europee.
Lo riporta la Dpa.
Il “Luna” è il secondo yacht ad essere bloccato ad Amburgo, dopo il “Dilbar” un mese fa. La Polizia Criminale Federale (Bka) ha confermato che il proprietario dello yacht è nell’elenco delle personalità russe sotto sanzioni dell’Unione Europea in seguito all’invasione russa dell’Ucraina. L’imprenditore 66enne è attivo nel settore energetico e in politica, secondo l’elenco stilato dall’Ue. “È vicino al Cremlino ed è un uomo d’affari attivo nei settori economici che forniscono entrate sostanziali al governo della Federazione Russa”, si legge nel documento. Lo yacht “Luna” ha un valore stimato di 400 milioni di euro.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, lavoriamo per chiarire posizione Turchia su Nato
‘Ampio consenso su adesione Svezia e Finlandia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
13 maggio 2022
20:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ammnistrazione Biden sta “lavorando per chiarire” la contrarietà della Turchia rispetto all’adesione nella Nato di Finlandia e Svezia.
Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, sottolineando che c’è “ampio consenso” sull’adesione di questi due Paesi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Casa Bianca, scontri a Gerusalemme ‘inquietanti’
Portavoce Psaki, ‘intrusione in una processione pacifica’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
13 maggio 2022
20:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le immagini degli scontri tra la polizia israeliana e i partecipanti a Gerusalemme ai funerali della giornalista di Al Jazeera Shireen Abu Akleh, uccisa in Cisgiordania sono “inquietanti”.
Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, esprimendo il “rammarico” dell’amministazione Biden e definendo le violenze “un’intrusione in una processione pacifica”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In fuga da Mariupol, 225 km a piedi con il cane Zhu
Igor cercava di essere ‘invisibile’ tra i check point russi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
08:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Immaginate di percorrere a piedi la distanza che divide Roma da Napoli.
Adesso, però, supponete di farlo in Ucraina senza voler abbandonare il fedele amico a quattro zampe.
È la storia di Igor Pedin, 61 anni, scappato da Mariupol e arrivato a Zaporizhzhia dopo aver camminato 225 chilometri. Insieme a lui, l’inseparabile Zhu-Zhu, un terrier di nove anni. Come raccontato dal Guardian, alle 6 di mattina del 23 aprile i due sono scappati dalla città assediata, nelle ore successive all’arrivo dei soldati russi che avevano cominciato a ‘entrare casa per casa e a sparare a piacimento’.
L’obiettivo di Pedin e Zhu-Zhu era essere “invisibili”, di non farsi vedere dagli invasori ma attraversare i territori assediati dai soldati di Mosca non è stato facile. Con 50 chili di zaino sulle spalle, hanno inizialmente percorso i 5 chilometri che portavano fuori da Mariupol, superando mine e cadaveri lasciati per strada. Hanno incontrato militari sul loro cammino, “ma – racconta l’uomo – ai loro occhi ero un vagabondo, non ero niente. Sono uscito dalla città, mi sono voltato e ho guardato Mariupol: mi sono detto che era la decisione giusta dirle addio”.
Raggiunta Nikolske, a 20 km da Mariupol, Pedin e Zhu-Zhu hanno incontrato un uomo fuori dalla porta di una casa, aveva appena seppellito il figlio di 16 anni: “Mi ha chiesto di brindare a lui”. Da 15 anni Pedin non toccava alcol, ma non ha potuto rifiutare. Dopo aver lasciato la città, il giorno dopo, si sono imbattuti in un check-point di soldati ceceni. “Mi hanno chiesto dove stessi andando e poi sono stato riportato a Nikolske. Dentro un ufficio, un ufficiale russo mi ha interrogato. Gli ho mentito – racconta Pedin -, gli ho detto che avevo un’ulcera allo stomaco e dovevo andare a Zaporizhzhia perché avevo pagato per il trattamento. Poi mi hanno fatto spogliare in cerca di tatuaggi, pensavano avessi un fucile con me a causa di un livido sulla schiena”.
Pedin è stato minacciato di morte ma, dopo avergli preso le impronte e scattato una foto segnaletica, i militari russi lo hanno lasciato andare, fornendogli un documento dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk e regalandogli delle sigarette. Con il foglio, a Rozivka Pedin e Zhu-Zhu non hanno avuto problemi a superare i controlli, ma a Verzhyna si è ripetuta la scena accaduta al posto di blocco di Nikolske: ancora perquisizioni e minacce. Sempre, fortunatamente, senza conseguenze.
Prima di raggiungere la libertà, però, bisognava superare un altro ostacolo. I due protagonisti di questa storia hanno dovuto attraversare un ponte che era stato distrutto lasciando un dislivello di 30 metri. Dopo un ultimo tratto di strada percorso grazie al passaggio in macchina di un uomo, finalmente una bandiera Ucraina in lontananza: Pedin e Zhu-Zhu erano arrivati a Zaporizhzhia.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Marine Le Pen non si ricandiderà: “Tre presidenziali bastano”
La candidata sconfitta precisa, ‘salvo eventi eccezionali’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
13 maggio 2022
21:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Marine Le Pen non si ripresenterà alle presidenziali “salvo eventi eccezionali”: lo ha confermato lei stessa in un’intervista a Le Figaro, che sarà pubblicata domani sul quotidiano.
“A priori – spiega la candidata del Rassemblement National – penso che tre presidenziali rappresentino già un percorso.
Che mi ha consentito di far crescere le nostre idee dal 18% al 42%. In 10 anni non è male.
So che per le nostre idee questa dinamica non è conclusa. La questione è, chi le porterà avanti fra cinque anni. E’ troppo presto per parlarne. Ma mi piacerebbe veder emergere una nuova elite”.

Marine Le Pen sottolinea che, nonostante la sconfitta e le “menzogne” del suo avversario Emmanuel Macron, i francesi l’hanno scelta “come prima oppositrice” del vincitore. Per le legislative che a giugno rinnoveranno il Parlamento francese, la Le Pen si è posta obiettivi precisi: “Vorrei – spiega ancora a Le Figaro – che la democrazia ci potesse dare le capacità, i poteri, che sono quelli dell’opposizione. Non si tratta soltanto di avere un gruppo. Ma di avere tutti i mezzi messi a disposizione dell’opposizione in una democrazia viva. Come, ad esempio, il potere di investire il Consiglio costituzionale. Il che significherebbe avere almeno 60 deputati. Potremo avere bellissime sorprese”. Il presidente, secondo Marine Le Pen, “non può spiegarci che tutto cambia e continuare a trovare normale che la prima forza d’opposizione si ritrovi, come negli ultimi 5 anni, con soli 6 deputati. Bisogna ritrovare un funzionamento democratico normale, esigente e maturo”.
Quanto alla leadership nel Rassemblement National, Marine Le Pen afferma che “se ne parlerà dopo le legislative”: “Il nostro movimento ha avuto una forte evoluzione – afferma – come la società e il paese. E’ il momento delle grandi transizioni: demografica, economica, ecologica e tecnologica. I movimenti devono adattarsi a questi nuovi temi, sfide, anche pericoli. Il ruolo del nostro movimento nei prossimi anni è, da una parte, concepire il progetto nazionale del XXI secolo, dall’altra far emergere una nuova elite. Jordan Bardella (che guida il partito da quando la Le Pen ha cominciato la campagna elettorale, ndr) mi sembra posizionato benissimo per farlo. E d’altra parte proprio questa mi sembra uno dei grandi fallimenti di Emmanuel Macron. Non è riuscito a far emergere nessuno di nuovo. Per convincersene bastava seguire le immagini della sua investitura: è la vecchia elite”.

 

Covid: Nuova Zelanda, positiva la premier Jacinda Ardern
Ieri era risultato positivo il compagno Clarke Gayford
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WELLINGTON
14 maggio 2022
02:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern, elogiata per la sua gestione della crisi sanitaria legata alla pandemia di coronavirus, è risultata positiva al Covid-19.
Lo hanno annunciato oggi i suoi servizi.

I sintomi della Arden sono “moderati” ed è in quarantena per sette giorni a casa, ha affermato il governo in una nota. La premier, che ha pubblicato una foto del suo test positivo su Instagram, è in isolamento da ieri, quando il suo compagno Clarke Gayford ha contratto lui stesso il virus.
La Nuova Zelanda ha attuato una delle politiche più restrittive al mondo per contenere l’epidemia dal 2020 e il suo bilancio di 892 vittime rimane tra i più bassi tra le nazioni sviluppate. Tuttavia, l’arcipelago del Pacifico ha visto un’impennata nella variante Omicron dall’allentamento delle restrizioni a marzo, con oltre 50.000 casi registrati la scorsa settimana.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Corea del Nord, altri 174.000 contagi e 21 decessi
Kim: la crisi è un grande tumulto dalla fondazione del Paese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
14 maggio 2022
02:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corea del Nord ha riportato altri 21 decessi per il Covid-19 e ulteriori 174.400 persone “in stato febbrile” a livello nazionale, segnalando uno scenario in peggioramento: la Kcna ha rilasciato i dati aggiornati della crisi pandemica dopo che il leader Kim Jong-un ha presieduto una riunione mattutina del Politburo, definendo il coronavirus “un grande tumulto dalla fondazione del Paese”.

Un totale di 524.440 persone in Corea del Nord ha mostrato sintomi di febbre tra fine aprile e il 13 maggio, secondo la Kcna, di cui 243.630 guarite e circa 280.810 in cura.
Giovedì lo Stato eremita ha ufficializzato il primo focolaio in oltre due anni di pandemia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Pressing Pentagono, Congresso approvi ulteriori aiuti a Ucraina
Portavoce invita il Senato ad agire il più rapidamente possibile
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
14 maggio 2022
08:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Congresso deve approvare gli ulteriori aiuti all’Ucraina entro il 19 maggio: un mancato via libera “inizierebbe a quel punto ad avere un impatto” sulle forniture.
Lo afferma il portavoce del Pentagono, John Kirby, invitando il Senato ad agire il più rapidamente possibile.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gerusalemme: Blinken, disturbano immagini della polizia Israele
Sull’intrusione a processione del funerale di Shireen Abu Akleh
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
14 maggio 2022
10:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo profondamente disturbati dalle immagini della polizia di Israele sull’intrusione alla processione del funerale di Shireen Abu Akleh.
Ogni famiglia merita di seppellire i suoi cari con dignità”.
Lo afferma il segretario di Stato americano Antony Blinken.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Caldo record nel Nord dell’India, a Delhi fino a 48 gradi
Studio shock di Greenpeace: aumento medio 5 gradi a fine secolo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
14 maggio 2022
10:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Non accenna a placarsi il calore estremo che da settimane coinvolge il nord dell’India e la capitale Delhi.
Dopo alcuni giorni di relativa tregua, ieri il termometro ha raggiunto nuovamente i 46 gradi in varie zone, con le minime mai sotto i 28, mentre il Dipartimento Meteorologico prevede un ulteriore innalzamento nel corso del fine settimana, fino a 48 gradi.

Secondo un rapporto shock di Greenpeace la temperatura massima media salirà di cinque gradi entro la fine del secolo, e i 48 gradi a Delhi diventeranno la norma estiva. Lo studio segnala i rischi per le fasce più povere della popolazione, che soffriranno maggiormente per queste condizioni climatiche estreme.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Helsinki a Putin, ‘entreremo nella Nato’. L’ira di Mosca
‘Un grave errore’, dice lo zar. E taglia la luce alla Finlandia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
09:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vladimir Putin ora sa con certezza che Helsinki non tornerà indietro sui suoi passi.
E che la Russia, salvo clamorose sorprese, è destinata a condividere oltre mille chilometri dei suoi confini con l’Alleanza Atlantica.
Il presidente finlandese, Sauli Niinisto, lo ha chiamato direttamente per comunicargli che sì, il suo Paese ha avanzato una richiesta formale alla Nato che si appresta a rispondere a stretto giro di posta, con i suoi ministri degli esteri riuniti in queste ore a Berlino. Gelida la risposta del presidente russo: abbandonare dopo decenni la neutralità militare di Helsinki “è un grave errore” e costituisce per la Russia una minaccia che non potrà rimanere senza risposta.
I primi segnali Mosca li ha già inviati. Come promesso, durante la notte tra venerdì e sabato ha già sospeso la fornitura di energia elettrica allo Stato confinante, come confermato dall’operatore finlandese. Una mossa motivata dalla Rao Nordic, l’azienda responsabile per la vendita di elettricità russa alla Finlandia, con presunti mancati pagamenti. Non solo: proprio nelle ore in cui Niinisto e Putin parlavano al telefono il Cremlino ha ordinato l’avvio di esercitazioni nei cieli del Mar Baltico, con una decina di caccia Su-27 che hanno spiccato il volo con l’obiettivo di simulare il respingimento di un attacco aereo nell’enclave russa di Kaliningrad, porto situato tra Polonia e Lituania. Ma in quella che è stata descritta come una conversazione “diretta e franca” con Niinisto (che in termini diplomatici solitamente indica un colloquio dai toni tirati e tesi) Putin avrebbe lasciato intendere una reazione ben più dura all’allargamento della Nato. “La Russia non ha intenzioni ostili in relazione alla Finlandia e alla Svezia”, ha affermato il vice ministro degli esteri Alexander Grushko, sottolineando però come tale mossa “non rimarrà senza una reazione politica”.
Nei giorni scorsi Mosca aveva minacciato una non meglio “rappresaglia tecnico-militare” che lasciava prefigurare anche un possibile dispiegamento di armi tattiche nucleari a ridosso della regione baltica. “Ma è presto per parlarne”, ha glissato Grushko. Anche se Putin ha chiarito al presidente finlandese le conseguenze delle sue decisioni: “Non esistono da parte nostra minacce alla vostra sicurezza. Ma il vostro ingresso nella Nato non potrà che influenzare negativamente le relazioni con la Russia”. E se da Kiev Mikhailo Podoliak, il più stretto consigliere del presidente Voldymyr Zelenski, parla di una Nato destinata a mettere radici “alla periferia di San Pietroburgo”, il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov accusa l’Occidente di aver ormai dichiarato “una guerra ibrida totale contro la Russia”. Mentre dal vicepresidente della commissione Difesa della Duma, Aleksey Zhuravlyov, arriva l’ennesima minaccia: “La Russia potrebbe colpire la Finlandia con un missile ipersonico in soli 10 secondi”. Intanto in Germania i capi delle diplomazie dei Pesi alleati sono chiamati a preparare il terreno per il previsto allargamento. Sul tavolo, però, c’è il nodo di Ankara che continua a fare muro: “Svezia e Finlandia stanno supportando i terroristi del Pkk, che ci attaccano quotidianamente”, ha ribadito il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, proprio a Berlino.
“Ed è inaccettabile – ha aggiunto – che Paesi alleati ed amici sostengano dei terroristi”. Quella di Recep Tayyip Erdogan non sarebbe però una chiusura totale e a spiegarlo è stato il suo portavoce Ibrahim Kalin: “La Turchia non ha chiuso la porta all’adesione di Svezia e Finlandia, ma vuole negoziare con loro un giro di vite sulle attività terroristiche ospitate soprattutto a Stoccolma”. A Berlino c’è anche Luigi Di Maio, che ha incontrato il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e ribadito come l’Unione europea debba essere in prima linea per raggiungere la pace. E l’Italia, ha sottolineato il titolare della Farnesina, sta lavorando con i partner per aprire “un tavolo che coinvolga le istituzioni internazionali ed i Paesi che possono esercitare influenza su Putin e lo convincano a fermare la guerra”. Ma intanto a Roma si infiamma il fronte interno, con Matteo Salvini che intravede il rischio di allontanare la pace allargando i confini della Nato e il Partito Democratico che parla di “assist esplicito a Putin” da parte del leader della Lega.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Corea del Nord, altri 174.000 contagi e 21 decessi
Kim: “La crisi è un grande tumulto dalla fondazione del Paese”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
14 maggio 2022
14:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corea del Nord ha riportato altri 21 decessi per il Covid-19 e ulteriori 174.400 persone “in stato febbrile” a livello nazionale, segnalando uno scenario in peggioramento: la Kcna ha rilasciato i dati aggiornati della crisi pandemica dopo che il leader Kim Jong-un ha presieduto una riunione mattutina del Politburo, definendo il coronavirus “un grande tumulto dalla fondazione del Paese”.

Un totale di 524.440 persone in Corea del Nord ha mostrato sintomi di febbre tra fine aprile e il 13 maggio, secondo la Kcna, di cui 243.630 guarite e circa 280.810 in cura.
Giovedì lo Stato eremita ha ufficializzato il primo focolaio in oltre due anni di pandemia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, 37 ambasciate hanno già riaperto a Kiev
‘E’ la prova che l’Ucraina è forte e ha prospettive’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
10:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono “già 37 le missioni diplomatiche estere” che “hanno ripreso il loro lavoro a Kiev.
E sono grato a tutti loro, perché questa è la prova che l’Ucraina è forte e ha prospettive, a differenza della Federazione Russa”.
Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo messaggio video citato dall’agenzia ucraina Unian.
“Sono fiducioso che altre missioni estere torneranno presto nella capitale”, ha aggiunto Zelensky, auspicando al contempo che “tutte le imprese ucraine che non hanno ancora ripreso le attività, ritornino al lavoro in aree sicure”.
Il leader ucraino ha quindi sottolineato che “fornire posti di lavoro e adeguare l’attività economica alle condizioni esistenti è anche un grande lavoro per la difesa, per il nostro futuro”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Esperti Usa, l’Ucraina sembra aver vinto battaglia a Kharkiv
Study of War, ‘un momento importante della guerra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
10:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ucraina ha “probabilmente vinto la battaglia di Kharkiv”.
Lo afferma – come riportato dalla Bbc – l’equipe di esperti dell’Institute for the Study of War.
Nella sua ultima valutazione del conflitto, gli analisti militari affermano che alla Russia è stato impedito di circondare la seconda città dell’Ucraina e ora ha rinunciato a farlo. Kharkiv, nel nord-est del paese, è anche chiamata la città fortezza e in questa guerra, si è guadagnato quell’appellativo. Dall’inizio dell’invasione la cattura di Kharkiv è stato un obiettivo strategico per le forze russe. Ma dopo più di due mesi le forze di Mosca non solo non sono riuscite a farlo, ma secondo il think-tank con sede negli Stati Uniti, hanno addirittura abbandonato tale progetto.
Si ritiene infatti che le truppe ucraine abbiano respinto i russi fino al confine. Ma – prosegue la Bbc – questa non sembra essere una ritirata in piena regola, come si è visto intorno alla capitale Kiev. È un momento importante della guerra, piuttosto che una svolta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca della giornata in diretta
Esperti Usa, l’Ucraina sembra aver vinto battaglia a Kharkiv
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
18:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17.48 – La Turchia è pronta a inviare una nave a Mariupol per consentire l’evacuazione dei soldati ucraini feriti e altri civili che si trovano ad Azovstal.
Lo ha reso noto il portavoce del presidente Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim Kalin, in un’intervista alla Reuters, secondo quanto riporta l’agenzia Tass.
“Il nostro piano prevede che le persone evacuate dall’acciaieria siano portate via terra al porto di Berdyansk, che come Mariupol si trova sul Mar d’Azov, e che una nave turca li conduca a Istanbul”, ha detto. “Se si può fare in questo modo, la nostra nave è pronta per partire e portare i soldati feriti e altri civili in Turchia”.
15.26 – La Turchia non ha chiuso la porta all’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato, ma vuole negoziati con i Paesi nordici e un giro di vite su quelle che vede come attività terroristiche ospitate soprattutto a Stoccolma. Lo ha precisato Ibrahim Kalin, portavoce del presidente RecepTayyip Erdogan, riporta Reuters sul suo sito.
14:34 – L’Occidente ha dichiarato una guerra ibrida totale contro la Russia. Ed è difficile prevedere quanto durerà. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghiei Lavrov al meeting annuale con gli esperti del Consiglio esteri e difesa, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax.
14:10 – “In una fossa comune recentemente hanno scoperto quasi 500 persone con le mani legate e con una pallottola nella testa. Vuol dire che sono state assassinate in un modo crudele, nello stesso modo in cui ai tempi di Stalin assassinarono gente innocente gettandola in fosse comuni”. Lo ha riferito l’arcivescovo maggiore di Kiev, mons. Sviatoslav Shevchuk rendendo una testimonianza della situazione del suo Paese in video collegamento con il XXIII Convegno Nazionale per la Pastorale della Salute della Cei, che si è tenuto a Cagliari dal 9 al 12 maggio. Lo rende noto il Segretariato dell’arcivescovo maggiore, con sede a Roma.
14:03 – Per la Finlandia abbandonare la politica della neutralità sarebbe un “errore”. E’ quanto ha affermato il presidente russo Vladimir Putin nel corso della telefonata con il presidente finlandese Sauli Niinisto. Putin – citato dalla Tass – ha aggiunto che “non esistono minacce alla sicurezza di Helsinki” e che il suo ingresso nella Nato potrà “influenzare negativamente le relazioni con la Russia”.
13:36 – Caccia russi Su-27 hanno preso parte a esercitazioni per respingere un finto attacco aereo nell’exclave russa di Kaliningrad, riporta Interfax, citando la flotta del Mar Baltico. Oltre 10 equipaggi dei Su-27 sono stati coinvolti nelle esercitazioni che si sono svolte due giorni dopo che la Finlandia aveva annunciato l’intenzione di candidarsi all’adesione alla Nato, con la Svezia intenzionata a fare altrettanto.
13:07 – Il presidente della Finlandia, Sauli Niisto, ha chiamato l’omologo russo Vladimir Putin sullo sfondo dell’intenzione di Helsinki di entrare nella Nato. Lo riferisce una nota.
11:58 – I russi stanno ancora ritirando le loro truppe dalla regione di Kharkiv, nel nord dell’Ucraina, e ora il loro “principale obiettivo è stabilire il pieno controllo dei territori delle province di Donetsk e Lugansk (nell’est) e di Kherson (nel sud)” e “assicurare la stabilità del corridoio di terra con la Crimea”. Lo afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, citato dalla Bbc.
11:41 – La graduale liberazione dalle forze russe occupanti della regione ucraina di Kharkiv prova che l’Ucraina “non lascerà nessuno nelle mani del nemico”. Lo ha affermato oggi il presidente Volodymyr Zelensky, citato dall’agenzia Interfax Ucraina. “Ovviamente – ha aggiunto – ricordiamo ogni città e comunità che sono ancora sotto occupazione: Kherson, Melitopol, Berdiansk, Energodar, Mariupol e le città del Donbass”.
11:13 – “Mi sento di fare un appello a tutti perchè l’ unità delle forze politiche italiane continui; se continua, l’ Italia può giocare un importantissimo ruolo per la pace” . Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta, parlando con i giornalisti a Sorrento, dove interviene al Forum “Verso Sud”.
10:37 – La Russia ha interrotto le forniture di elettricità alla Finlandia. Lo fa sapere l’operatore finlandese.
08:54 – “Abbiamo già oltre 10mila casi in corso di crimini di guerra e già 40 sospettati”. Lo ha affermato la procuratrice generale ucraina, Iryna Venediktova, in un Tweet, proprio mentre nelle scorse ore si è aperto il primo processo in un tribunale ucraino contro un militare russo. “Sono sicura – ha aggiunto Venediktova – che nel prossimo futuro vedremo altri casi approdare nei tribunali e autori dei crimini comparire davanti a giudici”.
08:53 – “La Russia non ha intenzioni ostili in relazione alla Finlandia e alla Svezia”, i due paesi intenzionati ad entrare nella Nato. Lo ha detto il vice ministro degli esteri Alexander Grushko, stando all’agenzia Interfax, precisando che tale mossa “non rimarrà senza una reazione politica”. Tuttavia “è presto per parlare di dispiegamento delle forze nucleari russe nella regione baltica in caso Finlandia e Svezia dovessero entrare nella Nato”, ha aggiunto.
08:41 – L’Ucraina ha “probabilmente vinto la battaglia di Kharkiv”. Lo afferma – come riportato dalla Bbc – l’equipe di esperti dell’Institute for the Study of War. Nella sua ultima valutazione del conflitto, gli analisti militari affermano che alla Russia è stato impedito di circondare la seconda città dell’Ucraina e ora ha rinunciato a farlo.
03:37 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la guerra e il blocco russo dei porti ucraini possono “provocare una crisi alimentare su larga scala”.
02:21 – Nel suo ultimo video il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy parla di colloqui “molto complessi” con la Russia per far uscire gli ultimi difensori dallo stabilimento Azovstal di Mariupol, aggiungendo che Kiev si avvale di “intermediari influenti”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: 007 Gb, referendum a Kherson sarà truccato da russi
Ma i residenti della regione continueranno a opporsi a Mosca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
09:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Se la Russia terrà uno pseudo-referendum” nei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina, “come a Kherson, quasi certamente manipolerà i risultati, ma i residenti della regione di Kherson continueranno a dimostrare la loro opposizione all’occupazione russa”.
Lo afferma il ministero della Difesa del Regno Unito nel suo ultimo aggiornamento dell’intelligence sull’Ucraina pubblicato su Twitter.
Secondo il ministero, “l’amministrazione militare-civile imposta dalla Russia a Kherson ha annunciato che chiederà alla Russia di includere la regione di Kherson nella Federazione Russa”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, uccisi 27.200 soldati, distrutti 1.218 tank russi
Lo ha reso noto lo stato maggiore delle forze armate ucraine
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
10:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha reso noto che dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio scorso l’esercito ucraino ha “ucciso circa 27.200 soldati russi e il nemico ha perso anche 1.218 carri armati, 2.934 veicoli corazzati da combattimento”.
Secondo Kiev sono anche stati distrutti “551 sistemi di artiglieria, 195 sistemi lanciarazzi multipli, 88 sistemi di difesa antiaerea, 200 aerei, 163 elicotteri, 2.059 autoveicoli e autocisterne, 13 navi/barche, 411 velivoli senza pilota, 42 unità di unità speciali e 95 missili da crociera”.
Lo scrive Ukrinform.
Secondo gli ucraini i russi hanno subito le maggiori perdite in direzione di Sloviansk e Bakhmut.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: governatore, a Kharkiv gente sta ritornando a casa
‘Truppe russe hanno minato la regione’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
10:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governatore della regione nord-orientale ucraina di Kharkiv, Oleh Synyehubov, ha affermato che le forze armate stanno respingendo i russi e la gente sta cominciando a tornare alle proprie case.
Lo scrive la Bbc, precisando che Synyehubov ha anche avvertito che la situazione è ancora pericolosa e le persone dovrebbero considerare la propria sicurezza prima di tornare.
Secondo il governatore le truppe russe hanno pesantemente minato la regione e non hanno attaccato la città, ma hanno preso di mira altre comunità dell’area.
“Questo indica che è troppo presto per rilassarsi – ha detto -. Esorto tutti a rispondere adeguatamente agli allarmi e a non trovarsi per strada inutilmente”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Hong Kong: tre condannati per furto di uno scritto di Mao
Non avevano compreso il valore e lo avevano venduto per 25 euro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
10:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tre persone sono state condannate a Hong Kong a pene fino a due anni e mezzo di reclusione per avere rubato uno scritto autografo di Mao Zedong e poi, ignari del suo valore, di averlo rivenduto per una somma equivalente a meno di 25 euro.
Nemmeno l’acquirente, riferisce la Bbc, si è reso conto di quanto valesse il reperto, tanto che lo ha tagliato in due per poterlo riporre più comodamente tra i pezzi già in suo possesso.

Lo scritto contiene dettagli di una riunione del Partito comunista cinese e parti di una poesia scritta dallo stesso Mao ed era stato rubato nel settembre del 2020 con altri cimeli dall’abitazione di un noto collezionista di Hong Kong, Fuu Chunxiao. L’acquirente, visto un appello della polizia, si è consegnato spontaneamente alle autorità con le due parti dello scritto e così ha fatto arrestare i ladri. Nel 2019 un altro scritto originale di Mao era stato venduto all’asta da Sotheby’s per oltre mezzo milione di sterline.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, l’8 giugno in Italia focus Med sulla sicurezza alimentare
‘Con Fao, per comprendere esigenze e delineare misure’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
08:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Le gravi ripercussioni della guerra sulla sicurezza alimentare nel Mediterraneo e Africa sono un primo campanello d’allarme che richiede un intervento tempestivo della comunità internazionale”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al Forum ‘Verso Sud’ annunciando che “nel quadro dell’iniziativa della Presidenza tedesca del G7 sulla crisi alimentare, l’Italia organizza l’ 8 giugno un ‘Dialogo Ministeriale con i Paesi del Mediterraneo’ in collaborazione con la Fao, per comprendere esigenze e delineare misure d’intervento, anche sulla scorta della Dichiarazione di Matera sotto la Presidenza italiana del G20 nel 2021”.
Di Maio ha poi annunciato via Twitter di “avere sentito il Segretario Generale della Nato Jens Stoltenberg in vista della riunione dei ministri degli Esteri Nato di oggi e domani a Berlino”.
Di Maio ha precisato di avere “ribadito il solido legame dell’Italia con i Paesi dell’Alleanza in vista delle nuove sfide”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
G7: “Non riconosceremo frontiere imposte con la forza. Ulteriori sanzioni alla Russia”
Baerbock: “Mosca ha scatenato la guerra del grano. Sosteniamo Svezia e Finlandia nella Nato”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
11:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il G7 “non riconoscerà mai le frontiere” che la Russia tenta di modificare con la forza.
Lo si legge nel comunicato finale della riunione dei ministri degli Esteri.
Il G7 esorta la Cina a “non fare fallire” le sanzioni alla Russia e vuole ulteriori sanzioni che prendano di mira i settori da cui la Russia è “dipendente”, si afferma nella dichiarazione conclusiva della riunione dei ministri degli Esteri.
“La Russia ha intenzionalmente scatenato una guerra del grano, le consegne non sono possibili e i prezzi stanno salendo, con il rischio di carestia, non sono danni collaterali, è un strategia intenzionale.
La Russia sta creando le basi per nuove crisi così che la cooperazione internazionale può essere ridotta”. Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock nella conferenza stampa di chiusura del G7.
“Continueremo ad aiutare l’Ucraina con le armi e con i finanziamenti per tenere in piedi lo Stato”, ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock. Poi ha aggiunto: “Voglio essere chiara, la Nato non ha messo pressione su Svezia e Finlandia, sono loro che hanno chiesto l’ingresso nell’Alleanza e noi le sosteniamo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Trattative per l’evacuazione di 60 persone da Azovstal
Zelensky, negoziati complessi. Vereshchuk: il risultato potrebbe non soddisfare tutti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
08:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I negoziati tra Russia e Ucraina si stanno concentrando in queste ore sulla evacuazione dall’acciaieria di Azovstal a Mariupol di 60 persone, quelle ferite più gravemente e medici.
Lo ha detto la vice prima ministra ucraina Iryna Vereshchuk, citata dal Kyiv Independent.

La Russia non accetta una evacuazione totale, ha aggiunto la vice premier. Secondo il giornale, nell’acciaieria rimangono circa mille militari ucraini.
In precedenza la Vereshchuk aveva detto che trattative per l’evacuazione erano in corso con la mediazione della Turchia.
L’11 maggio la vice premier aveva fatto sapere che la parte ucraina aveva offerto ai russi di scambiare i militari gravemente feriti rimasti nell’acciaieria con militari russi fatti prigionieri.
L’obiettivo del governo ucraino rimane fare uscire sani e salvi dall’acciaieria di Azovstal a Mariupol tutti i militari ucraini, ma l’approccio per un accordo deve essere “sobrio e pragmatico” e “il risultato potrebbe non soddisfare tutti”. Lo ha detto la vice prima ministra Iryna Vereshchuk, citata dalla agenzia Interfax Ucraina. La vice premier ha sottolineato che nell’impianto non ci sono solo miliziani del reggimento Azov ma anche membri di altri reparti delle forze armate e della polizia.
Nel suo ultimo video il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha parlato di colloqui “molto complessi” con la Russia per far uscire gli ultimi difensori dallo stabilimento Azovstal di Mariupol, aggiungendo che Kiev si avvale di “intermediari influenti”. “Le forze russe bombardano costantemente le acciaierie nel porto meridionale di Mariupol, l’ultimo bastione di centinaia di difensori ucraini in una città quasi completamente controllata dalla Russia dopo più di due mesi di assedio – afferma Zelensky -. Al momento sono in corso trattative molto complesse sulla prossima fase della missione di evacuazione: l’allontanamento dei medici gravemente feriti. Stiamo parlando di un gran numero di persone. E stiamo facendo di tutto anche per evacuare tutti gli altri, tutti i nostri difensori. Abbiamo già coinvolto tutti coloro che nel mondo potrebbero essere gli intermediari più influenti”, dice il presidente ucraino senza fornire dettagli al riguardo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, create le carte da gioco con i generali russi ricercati
Sulla scia del mazzo ideato 20 anni fa dagli Usa in Iraq
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
08:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le carte da gioco con le facce dei più ricercati al mondo tornano protagoniste anche oggi in occasione del conflitto bellico in Ucraina.
Proprio come accadde esattamente venti anni fa quando durante la guerra in Iraq i militari statunitensi idearono il mazzo da poker Most-wanted iraqi per aiutare le truppe ad identificare i membri più ricercati del governo di Saddam Hussein durante l’invasione.

E lo stesso hanno deciso di fare i militari di Kiev. A darne l’annuncio è stato generale Valery Zaluzhny, comandante in capo delle forze armate ucraine, che in un post su Facebook ha annunciato le carte da gioco con le facce dei generali russi più ricercati, create dall’organizzazione dell’intelligence InformNapalm.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Hector, il fossile di dinosauro venduto per 12,4 mln di dollari
Duplicata la cifra attesa dalla casa d’aste Christie
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
14:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Secondo la più importante casa d’asta al mondo, Christie, doveva raggiungere una cifra tra i 4 i 6 milioni dollari.
Ma Hector, lo scheletro più completo di Deinonychus antirrhopus mai trovato, ha stupito tutti ed è stato venduto per 12,4 milioni di dollari.
Con oltre 100 milioni di primavere alle spalle e un “terribile artiglio”, come indicato dalla sua denominazione in greco antico, Hector si trova in un “notevole stato di conservazione” secondo Christie.
L’ossatura del dinosauro era stata ritrovata nel 2013 in Montana e risale al periodo cretaceo, nello specifico a un’epoca compresa tra 115 e 108 milioni di anni fa. Prima di Hector, erano stati trovati solo altri due esemplari di Deinonychus nelle stesse condizioni. Uno è in mostra all’American Museum of Natural History ed è stato anche ispiratore delle scene in Jurassic Park: seppure non citato direttamente, molte delle sue caratteristiche sono state riprese nei dinosauri del film.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Arcivescovo Kiev, 500 in fossa comune con colpo alla testa
Mons.Shevchuk: ‘Assassinate in modo crudele, con le mani legate’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
15:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“In una fossa comune recentemente hanno scoperto quasi 500 persone con le mani legate e con una pallottola nella testa.
Vuol dire che sono state assassinate in un modo crudele, nello stesso modo in cui ai tempi di Stalin assassinarono gente innocente gettandola in fosse comuni”.
Lo ha riferito l’arcivescovo maggiore di Kiev, mons. Sviatoslav Shevchuk rendendo una testimonianza della situazione del suo Paese in video collegamento con il XXIII Convegno Nazionale per la Pastorale della Salute della Cei, che si è tenuto a Cagliari dal 9 al 12 maggio. Lo rende noto il Segretariato dell’arcivescovo maggiore, con sede a Roma.
Quello che vive l’Ucraina è un “momento drammatico”, con una guerra che ha comunque fatto cadere le maschere e mostrato tutti per quello che sono davvero, ha spiegato Shevchuk. Dal ricordo del 24 febbraio, quando Kiev è stata messa sotto il fuoco russo, alla decisione di salvare vite umane, “un dovere primario” come “Chiesa e comunità cristiana”, fino alle difficoltà di farlo in quelle condizioni. Ma “grazie a Dio, siamo sopravvissuti”, ha detto il primate della Chiesa greco-cattolica ucraina. E ha aggiunto: “Non pensavo che sarei riuscito a sopravvivere perché la capitale in tre giorni era quasi circondata. L’esercito ucraino è stato capace di fermare i carri armati russi a 50 chilometri dalla nostra cattedrale”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Effetto Eurovision, tutto esaurito a Torino
Imprese soddisfatte, +30% presenze rispetto Pasqua
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
14 maggio 2022
15:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le imprese promuovono l’Eurovision.
In attesa della finale di questa sera, e del bilancio conclusivo della manifestazione, oltre l’80% delle imprese intervistate in un sondaggio di Ascom Confcommercio Torino è soddisfatto della riuscita e dell’organizzazione dell’evento.
Il turismo registra il tutto esaurito, con il 30% in più di presenze rispetto al weekend di Pasqua.
Buoni affari per l’enogastronomia, con un vero e proprio exploit delle gelaterie (+22%) soprattutto dove si vende il gusto Euroskin. Anche il comparto del no food registra un aumento del 10%. Permane fra gli imprenditori l’incertezza circa la conoscenza degli eventi futuri: il 60% chiede maggiore pubblicizzazione degli eventi a livello cittadino e nazionale e la necessità di una seria programmazione; il 40% ricorda fra gli eventi futuri il Salone del Libro, ormai imminente, e le Atp Finals di novembre.
“La riuscita di Eurovision fa da apripista a una primavera che confermerà l’atmosfera positiva che si respira in questi giorni a Torino – commenta la presidente Ascom Confcommercio Torino e provincia, Maria Luisa Coppa -. Chiediamo alla città uno sforzo in più per pubblicizzare i grandi eventi che seguiranno: serve coinvolgimento a tutti i livelli, Istituzioni Associazioni per un lavoro congiunto, affinché siano sempre più numerose le ricadute positive sulle imprese e sull’economia della Città”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Arcivescovo Kiev, 500 in una fossa comune con un colpo alla testa
Mons.Shevchuk: ‘Assassinate in modo crudele, con le mani legate’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
16:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“In una fossa comune recentemente hanno scoperto quasi 500 persone con le mani legate e con una pallottola nella testa.
Vuol dire che sono state assassinate in un modo crudele, nello stesso modo in cui ai tempi di Stalin assassinarono gente innocente gettandola in fosse comuni”.
Lo ha riferito l’arcivescovo maggiore di Kiev, mons. Sviatoslav Shevchuk rendendo una testimonianza della situazione del suo Paese in video collegamento con il XXIII Convegno Nazionale per la Pastorale della Salute della Cei, che si è tenuto a Cagliari dal 9 al 12 maggio. Lo rende noto il Segretariato dell’arcivescovo maggiore, con sede a Roma.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Quello che vive l’Ucraina è un “momento drammatico”, con una guerra che ha comunque fatto cadere le maschere e mostrato tutti per quello che sono davvero, ha spiegato Shevchuk. Dal ricordo del 24 febbraio, quando Kiev è stata messa sotto il fuoco russo, alla decisione di salvare vite umane, “un dovere primario” come “Chiesa e comunità cristiana”, fino alle difficoltà di farlo in quelle condizioni. Ma “grazie a Dio, siamo sopravvissuti”, ha detto il primate della Chiesa greco-cattolica ucraina. E ha aggiunto: “Non pensavo che sarei riuscito a sopravvivere perché la capitale in tre giorni era quasi circondata. L’esercito ucraino è stato capace di fermare i carri armati russi a 50 chilometri dalla nostra cattedrale”. Monsignor Shevchuk ha definito i 78 giorni di guerra, come “78 giorni di lacrime, di fiumi di sangue che scorrono sul terreno ucraino”. Ha ripercorso le sue visite pastorali nella sua diocesi, ora “simile a un deserto”, con città in gravissima distruzione come quella di Chernihiv dove i quartieri sono stati rasi al suolo e la scoperta di fosse comuni sempre più frequente. Durante la sessione di domande e risposte, l’arcivescovo maggiore ha sottolineato che in quella situazione di guerra ci vuole la fede, perché “per rimanere e dominare la tua stessa paura bisogna affidarsi completamente a Dio”. E ha ricordato che ci sono 12 milioni di profughi, e 5 milioni sono già fuori dall’Ucraina, ma ci sono anche migliaia di persone che devono essere curate dopo le ferite causate dalla guerra, devono sottoporsi a cure lunghe e riabilitazione”. Rivolgendosi ai vescovi, Shevchuk ha quindi detto che “adesso in Ucraina non c’è questa possibilità di aiutare tutti, perciò se ci sarà qualche programma per fare le protesi per bambini feriti di guerra, fateci sapere, perché così farete veramente felici questi poveri innocenti”. Il capo della Chiesa greco-cattolica ucraina si è infine appellato anche alla solidarietà della Chiesa italiana per accogliere i rifugiati.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue verso taglio stime crescita, Italia perde circa 1,5% Pil
Lunedì le nuove previsioni, su Eurozona pesa impatto guerra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
14 maggio 2022
16:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Commissione europea si appresta a rivedere le stime di crescita dell’Eurozona per il 2022, con un drastico taglio generalizzato rispetto alla sua ultima previsione sul Pil di febbraio, che si attestava al 4%.
A quanto si apprende, nelle nuove previsioni economiche di primavera che Bruxelles presenterà lunedì l’Italia dovrebbe perdere circa un punto e mezzo di Pil rispetto al 4,1% prospettato a febbraio.

A pesare sulla crescita dell’intera zona euro è principalmente l’impatto economico della guerra in Ucraina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele, inchiesta sugli incidenti ai funerali della reporter uccisa
Dopo le proteste per l’intervento degli agenti a Gerusalemme
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
18:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La polizia israeliana ha annunciato che aprirà un’inchiesta dopo la protesta internazionale in reazione alle immagini che mostrano l’intervento degli agenti di polizia durante i funerali a Gerusalemme della giornalista palestinese Shireen Abu Akleh, la cui bara è quasi caduta a terra.
“Il commissario di polizia israeliano, in coordinamento con il ministro della pubblica sicurezza, ha ordinato un’indagine sull’incidente.
I risultati dell’indagine saranno presentati al commissario nei prossimi giorni”, ha detto la polizia in un comunicato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La polizia cerca di arginare la folla, rimuove vessili palestinesi. Ue-Usa contro Israele.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, cambia nome l’arco dell’amicizia dell’era Urss
Diventa ‘della libertà’, è vicino a statua decapitata un mese fa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
17:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Costruito nel 1982 per celebrare il 60/mo anniversario dell’Urss e il 1.500/mo anniversario della città di Kiev, l’ ‘Arco dell’amicizia dei popoli’ è stato ribattezzato in “Arco della libertà del popolo ucraino”.
Lo ha deciso il Consiglio comunale della capitale che, ha aggiunto il sindaco Vitali Klitschko, “ha anche approvato un elenco di oltre 40 monumenti e memoriali che devono essere rimossi dalle strade e dagli edifici di Kiev per essere trasferiti al Museo del totalitarismo”.

Dallo scoppio della guerra la popolazione ucraina sta chiedendo di rimuovere dalla mappa di Kiev i nomi legati alla Russia, “ma – sostiene Klitschko – i nuovi devono vivere per decine o addirittura centinaia di anni. Pertanto, il processo di denominazione dovrebbe essere rapido ma corretto”.
L’Arco dell’amicizia dei popoli faceva parte dello stesso complesso della scultura dei due operai russi e ucraini smantellata lo scorso mese. Il Consiglio comunale di Kiev avrà fino al 19 giugno per valutare la ridenominazione delle altre strutture.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: a Roma i bimbi feriti dai russi curati in Bielorussia
Accolti dall’ospedale Bambino Gesù dopo l’appello della mamma
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
14 maggio 2022
17:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono arrivati a Roma ieri sera i due bambini ucraini, Valeria e Nazary, che a marzo erano stati feriti dai russi in un attacco a Stara Buda, a nord di Kiev, poi trasferiti con la mamma per le cure in Bielorussia dagli stessi aggressori.

La madre Svitlana aveva chiesto aiuto all’Italia per uscire dalla Bielorussia e, soprattutto, per continuare le cure per la figlia Valeria, di 8 anni, ferita gravemente a un ginocchio.

Subito si è messa in moto una straordinaria catena di solidarietà per trasferirli a Roma, dove sono stati accolti dall’ospedale Bambino Gesù.
L’associazione Puer, insieme all’associazione Arcoiris, ha provveduto a portarli, non senza difficoltà, da Gomel a Minsk dove la famiglia ha potuto ottenere i necessari documenti di viaggio, e poi dalla capitale bielorussa fino a Varsavia. Il trasferimento dalla Polonia a Roma è poi avvenuto grazie al Dipartimento di Protezione Civile mediante la Cross, Centrale Remota per le Operazioni di Soccorso Sanitario, che sta coordinando il trasporto presso le strutture sanitarie italiane di diversi piccoli pazienti ucraini.
“Grazie mille all’Italia”, sono state le poche parole della mamma dei piccoli al loro arrivo oggi – dopo una prima visita medica – in una casa di accoglienza a Roma, da dove potranno seguire le cure necessarie per la riabilitazione della bambina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Portogallo blocca vendita villa Abramovich
Su richiesta del ministero degli Esteri. Vale 10 milioni di euro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
18:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Portogallo ha bloccato la vendita di una villa da 10 milioni di euro di proprietà del miliardario russo Roman Abramovich.
Lo scrive il quotidiano Publico.

La proprietà si trova nell’esclusivo resort di Quinta do Lago nell’Algarve, e la vendita – afferma il giornale – è stata bloccata già il 25 marzo su richiesta del ministero degli Esteri di Lisbona.
Abramovich, che è colpito dalle sanzioni internazionali in seguito all’invasione russa dell’Ucraina, ha cercato di vendere la villa 15 giorni prima dell’inizio dell’offensiva di Mosca attraverso l’agenzia Millhouse Views LLC, che ha base nel Delaware (Usa) ed è di sua proprietà. Le autorità sono state allertate dalla Caixa General de Depositos, la maggiore banca portoghese, scrive Publico. La banca non ha voluto commentare.
Abramovich è dallo scorso anno anche cittadino portoghese, sulla base di una legge che offre la naturalizzazione ai discendenti degli ebrei sefarditi espulsi dalla penisola iberica durante l’Inquisizione.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ucraina: Iryna disegna la guerra dal suo seminterrato
L’illustratrice: ‘Uso colori e humor, non scrivo più in russo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
09:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Più a lungo stai seduto nel seminterrato, più vuoi salire, allargare le braccia, aprire le ali e decollare”.
Iryna Potapenko è un’illustratrice ucraina di Odessa.
Dall’inizio della guerra vive sottoterra insieme al marito e ai suoi animali per ripararsi dalle bombe, ma da un mese a questa parte ha trovato il modo per evadere: i suoi disegni. Così sono nate le “Cronache del seminterrato”, illustrazioni che riprendono la quotidianità di un conflitto che ha trasformato il mondo “in bianco e nero – secondo le sue parole -. Per questo i miei disegni sono saturi di colori”. E di ironia. “Cerco di tirare fuori il mio senso dell’umorismo, nascosto da qualche parte, come un coniglio bianco tremante”.
Una torta di compleanno portata al marito muovendosi a gattoni per non sbattere la testa sul soffitto basso, gli animali domestici che la osservano mentre fa il bagno perché, in uno spazio così angusto, di privacy ce n’è poca. C’è tutto questo nei suoi disegni. Anche per i due cani e i quattro gatti, Iryna e il marito hanno deciso di rimanere a Odessa, nonostante, allo scoppio della guerra, “abbiamo pensato di andare all’estero”.
Dall’invasione russa, la vita di Iryna non è cambiata molto: “Dipingevo prima e dipingo ora, ma si sono aggiunte le ore trascorse nel seminterrato. Riesco a lavorare anche qui, è come se fossimo in ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’: abbiamo barattoli di marmellata, scaffali, scalette. Invece del Bianconiglio, mio ;;marito Alex. È vero, non ha un taschino per l’orologio, ma ha una torcia, un piccone e un respiratore”.
Oltre allo stile qualcos’altro è cambiato nei racconti dell’illustratrice: la lingua in cui scrive. Per tutta la vita, infatti, Iryna ha parlato russo, come molte persone provenienti da Odessa. Ora ha scelto di passare all’ucraino: “Per ricostituire il vocabolario, ho chiesto ai miei amici di consigliarmi gli autori ucraini moderni”. Il primo libro che ha letto è stato “Toreadors from Vasyukivka”, un volume di letteratura ucraina per l’infanzia che parla di due ragazzi persi nella metropolitana di Kiev. Alla fine del conflitto, comunque, Iryna pensa spesso. L’illustratrice di Odessa sa già cosa farà quando questo succederà: “Un mio amico di Kiev ha promesso di portarmi su un aereo sportivo dopo la guerra. Stavamo per volare l’estate scorsa, ma non abbiamo avuto tempo. Adesso aspetto che vinciamo, poi mi siederò in cabina con il pilota e voleremo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nato: Finlandia, fiduciosi su soluzione con Ankara
Per superare l’opposizione turca su ingresso nell’Alleanza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
14 maggio 2022
20:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Finlandia è “fiduciosa” che si troverà una soluzione per superare l’opposizione della Turchia sul suo ingresso nella Nato.
Lo ha detto il ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto a margine del vertice Nato informale dei ministri degli Esteri che si tiene oggi e domani a Berlino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Turchia offre nave per evacuare militari feriti a Azovstal
Portavoce Erdogan, li porteremmo a Istanbul
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
20:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Turchia è pronta a inviare una nave a Mariupol per consentire l’evacuazione dei soldati ucraini feriti e altri civili che si trovano ad Azovstal.
Lo ha reso noto il portavoce del presidente Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim Kalin, in un’intervista alla Reuters, secondo quanto riporta l’agenzia Tass.

“Il nostro piano prevede che le persone evacuate dall’acciaieria siano portate via terra al porto di Berdyansk, che come Mariupol si trova sul Mar d’Azov, e che una nave turca li conduca a Istanbul”, ha detto. “Se si può fare in questo modo, la nostra nave è pronta per partire e portare i soldati feriti e altri civili in Turchia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nato: ministro turco, Svezia e Finlandia appoggiano PKK
‘Inaccettabile da alleati. Affronteremo questione coi partner’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
14 maggio 2022
20:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Nato è un’alleanza e in un’alleanza si è solidali.
Svezia e Finlandia stanno supportando i terroristi del Pkk, che ci attaccano quotidianamente”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, a Berlino a margine del vertice Nato, che stasera prevede una cena con i ministri di Svezia e Finlandia. “È inaccettabile che alleati e amici supportino dei terroristi”, ha aggiunto. “Perciò la maggioranza del popolo turco è contraria e ci sta chiedendo di bloccare l’ingresso nella Nato”. “Una questione di cui ovviamente dovremo parlare con i nostri partner”, ha concluso.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, serve Ue in prima linea per raggiungere la pace
‘Nato organizzazione difensiva complementare’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
20:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Nato è un’organizzazione difensiva che in questo momento gestisce la crisi in Ucraina in modo complementare con l’Ue, che deve essere sempre più in prima linea per raggiungere la pace”.
Lo ha detto Luigi Di Maio a margine della riunione dei ministri degli esteri dell’Alleanza a Berlino.

Il titolare della Farnesina ha aggiunto che l’Italia sta lavorando con i partner per aprire “un tavolo che coinvolga le istituzioni internazionali ed i Paesi che possono esercitare influenza su Putin e lo convincano a fermare la guerra”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: Give peace a chance, i Rockin 1000 aprono la finale
L’opening accolto dall’applauso del Pala Olimpico
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
21:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Con l’esecuzione di Give peace a chance di John Lennon, in piazza San Carlo con i Rockin’1000 a dar vita a una sorta di Quarto Stato della Pace, si è aperta la finale dell’Eurovision Song Contest, accolta dall’applauso del Pala Olimpico.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: Laura Pausini, medley 5 canzoni per il via da Pala Olimpico
Ad accompagnarla le coreografie degli Urban Theory
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
14 maggio 2022
21:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Stasera è stata Laura Pausini con un medley di cinque canzoni a dare il via dal Pala Olimpico alla finale dell’Eurovision Song Contest.

L’artista ha intonato “Benvenuto”, “Io Canto”, “La Solitudine”, “Le cose che vivi” e l’ultimo singolo “Scatola”.

“Io canto” è stata accennata anche nella versione francese, così come alcuni passaggi de “La Solidutine” in inglese. Ad accompagnarla le coreografie degli Urban Theory.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Eurovision 2022, Zelensky: votate la band ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
22:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Molto presto nella finale dell’Eurovision, il continente e il mondo intero ascolteranno le parole della nostra terra.
Credo che, alla fine, questa parola sarà “Vittoria”!”.
Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio su Telegram per sostenere la band ucraina impegnata della gara.
“Europa, vota per la Kalush Orchestra, al n.12. Sosteniamo i nostri connazionali, sosteniamo l’Ucraina!”, è l’invito di Zelensky.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: Mahmood e Blanco, attesa finita, pubblico da ‘Brividi’
Pala Olimpico impazzito per i due cantanti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
14 maggio 2022
22:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’attesa è finita: Mahmood e Blanco sono arrivati sul palco dell’Eurovision Song Contest con i loro Brividi.
Pala Olimpico impazzito per i due cantanti che hanno emozionato il pubblico, non solo italiano.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: ovazione per i Kalush che lanciano appello per Mariupol
Per il gruppo anche il sostegno del presidente Zelensky
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
14 maggio 2022
22:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ovazione al Pala Olimpico di Torino per la Kalush Orchestra, sul palco per l’Ucraina, per la quale anche il presidente Zelensky ha invitato l’Europa a votare.

L’esibizione del gruppo sulle note di Stefania si è concluso con un appello a sostenere il popolo ucraino e Mariupol.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: Maneskin, Damiano zoppica ma arriva scossa rock
La band torna all’Eurovision con il nuovo singolo Supermodel
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
14 maggio 2022
23:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I Maneskin danno la scossa al Palo Olimpico.
La band romana, che vinse l’Eurovision Song Contest l’anno scorso a Rotterdam riportando così la manifestazione in Italia, ha presentato per la prima volta dal vivo il nuovo singolo Supermodel.
Damiano – visibilmente zoppicante per una storta presa due giorni fa a Londra durante le riprese del videoclip del brano – ha poi scherzato invitando gli artisti in gara a divertirsi e “attenti a non avvicinarvi al tavolo”, facendo riferimento alla polemica che lo travolse proprio la sera della finale quando fu accusato di aver sniffato cocaina. I quattro ragazzi hanno poi reso omaggio a Elvis: Baz Luhrmann infatti li ha voluti nella colonna sonora del film sulla vita dell’icona musicale che sarà presentato fuori concorso a Cannes.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ucraina ha vinto l’Eurovision Song Contest
La Kalush Orchestra trionfa con Stefania
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
15 maggio 2022
01:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ucraina ha vinto l’Eurovision Song Contest.
La Kalush Orchestra, che era in gara con Stefania, ha trionfato con 631 voti, 192 ricevuti dalle giurie dei diversi paesi e ben 439 tramite il televoto.
Al secondo posto il Regno Unito. Sesta l’Italia che era in gara con Mahmoos e Blanco.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: Mahmood e Blanco solo sesti, Brividi non ce la fa
Sfuma il sogno delle due vittorie consecutive per l’Italia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
15 maggio 2022
01:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Delusione per Mahmood e Blanco.
I due cantanti con Brividi non sono andati oltre il sesto posto (erano settimi per le giurie).
Sfuma così il sogno di due vittorie consecutive dopo l’affermazione lo scorso anno dei Maneskin.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Eurovision, Zelensky: la nostra musica conquista l’Europa
“Faremo il possibile per ospitare il contest a Mariupol”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
15 maggio 2022
02:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l’Europa”.
Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un post sulla sua pagina Facebook, ha salutato la vittoria del suo Paese all’Eurovision.

“L’anno prossimo l’Ucraina ospiterà il contest per la terza volta nella storia. Faremo tutto il possibile affinché possa essere Mariupol la città ospitante”, aggiunge Zelensky.
I vertici Ue salutano su Twitter la vittoria della Kalush Orchestra e dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest di Torino.
“Stanotte la tua canzone ha conquistato il nostro cuore.
Celebriamo la tua vittoria in tutto il mondo. L’Ue è con te”, scrive la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “L’augurio è che l’Eurovision del prossimo anno possa essere ospitato a Kiev in un’Ucraina libera e unita”, aggiunge il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, citando anche alcuni versi della canzone vincitrice, ‘Stefania’: “Troverò sempre la strada di casa, anche se tutte le strade sono distrutte”. Un messaggio di congratulazione arriva anche dall’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri Josep Borrell: “Lunga vita alla musica! Viva l’Europa! Gloria all’Ucraina!”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l’Europa”.
Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un post sulla sua pagina Facebook, ha salutato la vittoria del suo Paese all’Eurovision.

“L’anno prossimo l’Ucraina ospiterà il contest per la terza volta nella storia. Faremo tutto il possibile affinché possa essere Mariupol la città ospitante”, aggiunge Zelensky.
I vertici Ue salutano su Twitter la vittoria della Kalush Orchestra e dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest di Torino.
“Stanotte la tua canzone ha conquistato il nostro cuore.
Celebriamo la tua vittoria in tutto il mondo. L’Ue è con te”, scrive la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “L’augurio è che l’Eurovision del prossimo anno possa essere ospitato a Kiev in un’Ucraina libera e unita”, aggiunge il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, citando anche alcuni versi della canzone vincitrice, ‘Stefania’: “Troverò sempre la strada di casa, anche se tutte le strade sono distrutte”. Un messaggio di congratulazione arriva anche dall’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri Josep Borrell: “Lunga vita alla musica! Viva l’Europa! Gloria all’Ucraina!”.   SPETTACOLI MUSICA E CULTURA   PIEMONTE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Buffalo, suprematista uccide 10 persone. Biden: “Basta odio razziale”
In tribunale il 18enne Payton Gendron. Polemiche sulle armi e sul ruolo dei social
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
12:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Crimine d’odio dettato dal razzismo e terrorismo.
Sono queste le piste seguite dalla polizia e dall’Fbi per Payton Gendron, il diciottenne suprematista antisemita autore del massacro del supermercato di Buffalo, nello stato di New York.
Il ragazzo è già comparso in tribunale, dove si è dichiarato non colpevole dell’accusa di omicidio di primo grado e resterà dietro le sbarre fino al processo dopo che il giudice non ha previsto per lui alcuna cauzione. Con indosso la mascherina e una divisa bianca stile medico, il ragazzo ha pronunciato poche parole in aula dove era circondato da agenti di polizia. Ha risposto ‘no’ al giudice che gli chiedeva se si potesse permettere un avvocato e, calmo e pacato, ha detto: “Capisco le accuse che mi vengono mosse”.
“Un atto di terrorismo interno”: così il presidente americano Joe Biden ha definito la strage. Biden parla di “un crimine ripugnante e motivato dall’odio razziale perpetrato in nome della disgustosa ideologia del nazionalismo bianco”. Un atto di terrorismo, aggiunge l’inquilino della Casa Bianca, “che è antitetico a ogni cosa che rappresenta l’America”. “Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere – conclude Biden – per porre fine a questo terrore alimentato dall’odio”.
Le indagini proseguono a ritmo serrato, con l’Fbi in campo. Gli investigatori stanno sentendo i testimoni e passando in rassegna tutti i video girati dell’incidente, trasmesso da Gendron in live streaming su Twitch per alcuni minuti prima di essere sospeso. Immagini che mostrano il fucile con cui ha agito con il numero 14, probabilmente in riferimento allo slogan neonazista delle 14 parole, e soprattutto con la scritta ‘nigger’, la N-word impronunciabile negli Stati Uniti perché offensiva. Il ragazzo ha iniziato a sparare fuori dal supermercato, colpendo tre persone.
Poi è entrato e ha aperto il fuoco all’interno. Al vaglio delle autorità ci sono tutte le tracce online del ragazzo e in particolare il suo manifesto da 106 pagine in cui descrive la sua ‘filosofia’, anticipa la strage e cerca di spiegarla. Si descrive un suprematista e dichiara il suo appoggio alla teoria cospirazionista del ‘Great Replacement’, ovvero la convinzione che i bianchi siano sostituiti nei loro paesi da immigrati non bianchi con il risultato dell’estinzione della razza bianca. Il supermercato scelto sembra confermare la pista razzista, in quanto si trova in un’area di afroamericani, che Gendron ha raggiunto guidando per ore armato fino ai denti, con il giubbotto antiproiettile e in mimetica.
Senza contare che fra i 10 morti e i tre feriti ben 11 persone sono afroamericani. “E’ stata un’esecuzione stile militare su innocenti che volevano solo fare la spesa”, afferma il governatore dello stato di New York, Kathy Hochul, senza nascondere la sua rabbia. “Basta con la violenza delle armi da fuoco”, dice riferendosi al fucile semiautomatico usato dal ragazzo che, secondo indiscrezioni, sarebbe stato acquistato illegalmente e poi modificato. Hochul punta il dito anche contro i social media che consentono il dilagare di odio: “Le piattaforme devono essere responsabili di monitorare e sorvegliare” i contenuti, “consapevoli, in casi come questo, di poter essere ritenute complici. Forse non legalmente ma almeno moralmente”. L’incidente è destinato a riaccendere il dibattito sulle armi negli Stati Uniti e ad alimentare quello sulla libertà di parola sui social, soprattutto ora che Twitter è avviata verso Elon Musk, sostenitore della libertà di espressione a tutti i costi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Finlandia chiede di entrare nella Nato, la Svezia lo farà martedì. Turchia: ‘Stop al sostegno al Pkk’
Zelensky, russi si preparano a nuovo attacco sul Donbass
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
22:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Finlandia ha chiesto ufficialmente l’ingresso nella Nato: “E’ una nuova era si apre”, dice il presidente Niinisto.
Per la premier Sanna Marin “la minaccia nucleare è molto seria, non possiamo più credere che ci sarà un futuro di pace accanto alla Russia restando da soli”.
La Svezia dovrebbe fare domanda martedì. Intanto Gli uomini asserragliati nell’acciaieria Azovstal di Mariupol “hanno perso le speranze e si preparano alla battaglia finale”. Lo ha detto in conferenza stampa Kateryna, moglie di un soldato del Reggimento Azov, secondo quanto riportano i media ucraini, spiegando che i combattenti “sono pessimisti, perché non c’è quasi speranza di salvezza. Si stanno preparando per l’ultima battaglia perché non credono in una soluzione diplomatica”. Per Vladimir Medinsky, capo della delegazione russa ai colloqui con Kiev, i combattenti del battaglione Azov non possono essere oggetto di “negoziati politici”.

E l’Ucraina si sta preparando “a nuovi tentativi della Russia di attaccare il Donbass, per consolidare le sue posizioni nel sud dell’Ucraina. Gli occupanti ancora non vogliono ammettere di essere in un vicolo cieco e che la loro cosiddetta ‘operazione speciale’ è già fallita. Il popolo spingerà gli invasori al pieno riconoscimento della realtà”: lo ha detto in un messaggio il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Ucraina, Kiev: ‘Bombe incendiarie o al fosforo sull’acciaieria Azovstal’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

LA SITUAZIONE SUL CAMPO
I russi hanno lanciato bombe incendiarie o al fosforo contro l’acciaieria Azovstal. Lo denuncia il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko, precisando che “gli stessi occupanti affermano che sono stati usati proiettili incendiari 9M22C con strati di termite. La temperatura di combustione è di circa 2-2,5mila gradi Celsius. È quasi impossibile fermare la combustione. L’inferno è sceso sulla terra alla Azovstal”. Intanto un convoglio con 500-1.000 auto di civili evacuati da Mariupol è riuscito ad entrare, dopo tre giorni di attesa, a Zaporizhzhia. Nel sud del paese, le truppe russe si stanno raggruppando per riprendere l’offensiva su Barvinkove (nell’oblast di Kharkiv vicino al Dombass) e Sloviansk (nel Donetsk) e continuano a portare avanti l’offensiva nelle direzioni di Lyman, Sievierodonetsk, Avdiivka e Kurakhove, tutte cittadine del Donetsk.
I missili russi hanno colpito all’alba un’infrastruttura militare nella regione di Leopoli vicino al confine con la Polonia, nel distretto di Yavoriv, ed è stata “completamente distrutta”. Lo afferma il capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli, Maksym Kozytskyi. L’offensiva russa nel Donbass “ha perso slancio ed è rimasta significativamente indietro rispetto ai piani”, afferma il Ministero della difesa britannico nell’ultimo aggiornamento dell’intelligence.
Il presidente della Finlandia: ‘Chiederemo ufficialmente di aderire alla Nato’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

FINLANDIA E SVEZIA NELLA NATO
La Finlandia ha deciso di chiedere l’adesione alla Nato. “Non avremmo preso questa decisione se non avessimo pensato che avrebbe rafforzato la nostra sicurezza nazionale: pensiamo che sia la giusta decisione. La minaccia nucleare è molto seria, e non può essere isolata in una specifica regione se parliamo di armi nucleari”. Lo ha detto la premier finlandese Sanna Marin in conferenza stampa. La premier ha anche sottolineato che la decisione di entrare nella Nato, insieme alla Svezia, “influenzerà tutta la regione baltica e rafforzerà le capacità di tutti i paesi di difendersi e rafforzerà anche la Nato”.”Siamo preparati a diversi tipi di reazioni russe. Siamo pronti e ci stiamo preparando”, ha detto la premier finlandese Sanna Marin. “Quando guardiamo alla Russia, vediamo oggi un paese molto diverso da quello che abbiamo visto appena qualche mese fa. Tutto è cambiato da quando la Russia ha attaccato l’Ucraina e penso personalmente che non possiamo più credere che ci sarà un futuro di pace accanto alla Russia restando da soli”, ha detto, spiegando la decisione di chiedere l’adesione alla Nato. “E’ un atto di pace, non ci sarà più la guerra in Finlandia”, ha detto.La Svezia intende presentare la propria domanda di adesione alla Nato martedì. Lo riporta il quotidiano svedese Svenska Dagbladet, secondo cui il piano svedese è di presentare la domanda martedì presso la sede della Nato a Bruxelles, dopo che il governo avrà preso la decisione storica di candidarsi all’alleanza lunedì pomeriggio. Il Partito socialdemocratico che guida il governo in Svezia ha annunciato il sostegno alla candidatura del Paese all’ingresso nella Nato. E’ quanto si legge in un comunicato. Oggi il Partito socialdemocratico svedese ha dichiarato di essere favorevole all’adesione alla Nato: un passo annunciato, ma comunque storico, perché cambia la sua tradizionale posizione sulla neutralità. “I socialdemocratici lavoreranno quindi per garantire che la Svezia, se la domanda sarà approvata, esprima la propria riserva sul dispiegamento di armi nucleari e basi permanenti sul proprio territorio”, ha affermato il partito in un comunicato, poche ore dopo che la Finlandia ha formalizzato l’intenzione di fare domanda di adesione all’Alleanza atlantica.  “L’Ucraina può vincere questa guerra”, e “la Nato è più forte e unita di sempre”. Lo ha detto Jens Stoltenberg a Berlino in video per la conferenza finale della riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi Nato. “La Russia non sta raggiungendo gli obiettivi strategici che si è posta”, ha aggiunto. “La decisione di entrare nella Nato da parte di Svezia e Finlandia va presa da loro. Sarebbe un momento storico e aumenterebbe la nostra capacità di difesa”.  La Nato, ha proseguito, darà garanzie di sicurezza a Svezia e Finlandia anche nel periodo di candidatura per l’adesione all’Alleanza. “La Turchia – ha concluso – non sta tentando di bloccare l’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato”.
LA POSIZIONE DI ANKARA
La Finlandia e la Svezia la devono smettere di sostenere i terroristi del Pkk: questa la posizione di Ankara sull’allargamento della Nato ribadita dal ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu a termine del vertice dell’Alleanza a Berlino.
RUSSIA ‘MINACCIA DIRETTA’
La Nato potrebbe definire la Russia non più ‘partner’ ma ‘minaccia diretta’ nel documento Strategico che sarà approvato dagli Alleati nel vertice di Madrid, a giugno. Lo riporta Bloomberg citando un fonte dell’Alleanza. Gli alleati probabilmente manterranno comunque aperta la possibilità di rilanciare le relazioni se il comportamento di Mosca cambiasse, ha detto la fonte. Il documento Strategico delinea le priorità per i prossimi anni e dovrebbe essere finalizzato a Madrid a fine giugno. La versione precedente, del 2010, si riferiva a Mosca “come partner, una formulazione che – sottolinea Bloomberg – dovrebbe essere eliminata”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ucraina come la Siria, Kharkiv come Aleppo. Con gli ordigni impazziti delle bombe a grappolo che uccidono, mutilano, distruggono a caso senza distinguere civili da militari, bambini da adulti, case da caserme e impongono, infine, la resa.
BLINKEN A BERLINO
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un tweet ha riferito del suo incontro a Berlino con il segretario di Stato Usa Antony Blinken, affermando che “altre armi e aiuti sono in arrivo in Ucraina”. Blinken ha riferito di essere a Berlino per incontrare informalmente i ministri degli esteri dei paesi Nato “per discutere della nostra alleanza e di un’azione sostenuta per affrontare l’aggressione non provocata della Russia contro l’Ucraina”. “L’Ucraina può vincere”, ha detto uno dei vicesegretari della Nato, Mircea Geoana, a margine del vertice informale Nato.
BOMBE IN RUSSIA
Il villaggio di Sereda, nella regione russa di Belgorod, al confine con l’Ucraina, è stato bombardato dall’Ucraina e un civile è rimasto ferito. Lo fa sapere il governatore della regione, secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass. “Il villaggio di Sereda, nel distretto urbano di Shebekinsky, è stato bombardato dal territorio dell’Ucraina. Un civile è stato ferito, riportando ferite da schegge”, spiega il governatore Vyacheslav Gladkov.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sventati attacchi informatici all’Eurovision Song Contest
Provenienti dall’estero, sventati dalla polizia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
13:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Attacchi informatici “provenienti dell’estero” all’Eurovision Song Contest 2022 sono stati sventati dalla Polizia di Stato.
Gli hacker hanno provato a infiltrarsi nella serata inaugurale e durante la finale di ieri sera.

L’attivazione di una sala operativa dedicata all’evento di Eurovision nella quale tecnici e poliziotti specialisti del Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico Protezione Infrastrutture Critiche) della Polizia Postale hanno lavorato fianco a fianco h24, ha permesso la neutralizzazione attacchi informatici del collettivo di killnet e la sua propaggine “Legion”.
“Sono stati mitigati in collaborazione con la direzione Ict Rai e Eurovision TV – viene spiegato dalla Polizia – diversi attacchi informatici di natura Ddos diretti verso le infrastrutture di rete durante le operazioni di voto e l’esibizione canora. Dall’analisi delle evidenze sono stati individuati dal Cnaipic della Polizia Postale numerosi ‘Pc-zombie’ utilizzati per l’attacco informatico”. Le ulteriori analisi e approfondimenti hanno delineato la mappatura geografica degli attacchi provenienti dall’estero.

L’attività info-preventiva condotta dal personale del Cnaipic della Polizia Postale sulla base dell’analisi delle informazioni tratte a partire dai canali telegram del gruppo filo-russo, ha consentito anche “di desumere importanti informazioni di sicurezza, già condivise con la Rai per la prevenzione di ulteriori eventi critici”.

La sala operativa del Cnaipic ha svolto più di 1000 ore di monitoraggio con oltre 100 specialisti della Polizia Postale. E’ stata monitorata l’intera rete e analizzato miliardi di dati informatici provenienti anche dalle diverse piattaforme social.

Durante le attività – conclude la Polizia – sono state eseguite milioni di analisi di dati relativi agli IP di compromissione che hanno consentito di emanare importanti procedure, grazie alle quali gli attacchi sono stati “mitigati e respinti”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Eurovision, 6,6 milioni e il 42% per la finale
Boom su Rai1 per la gara vinta dalla Kalush Orchestra ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
09:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Boom di ascolti per la finale dell’Eurovision Song Contest, che ha incoronato vincitori gli ucraini della Kalush Orchestra: la diretta dal Pala Olimpico di Torino è stata seguita ieri sera su Rai1 (dalle 20.57 all’1.13) da 6 milioni 590 mila telespettatori pari al 41.9% di share.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ESC: Kalush, dopo la vittoria pronti per andare a combattere
“Non avremmo esitato a pagare il prezzo della squalifica”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
11:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Difficile dire cosa succederà ora, è la prima volta che vinciamo l’Eurovision.
Abbiamo un permesso temporaneo per essere a Torino: domani dobbiamo essere di ritorno e come ogni ucraino siamo pronti a combattere, come possiamo e fino a quando possiamo”.
Ha un retrogusto amaro per i Kalush la vittoria all’Eurovision Song Contest 2022. “Ogni successo in questo momento è pieno di significato per l’Ucraina.
La nostra cultura è stata attaccata e siamo qui anche per dimostrare che invece è viva e ha il suo marchio distintivo”.
I Kalush lo hanno fatto anche rischiando l’esclusione, ieri sera, quando a fine esibizione hanno lanciato un appello per aiutare Mariupol (ritenuto poi dall’organizzazione ‘solo’ un messaggio umanitario). “La squalifica era un prezzo che non avrei esitato a pagare per far passare il mio messaggio – ha detto in conferenza stampa a notte fonda il cantante e leader del gruppo Oleh Psjuk -. La nostra gente è bloccata nell’acciaieria Azovstal e non possono uscire. Bisogna farli uscire e per farlo abbiamo bisogno di far circolare le informazioni, di fare pressione sui politici”. Per la loro vittoria si era speso anche il presidente Zelensky, che vorrebbe che ad ospitare la prossima edizione della manifestazione sia Mariupol. “Non abbiamo ancora avuto la possibilità di parlare con lui, ma come sapete è impegnato in cose ben più importanti. Sicuramente saremo felice di ospitare l’ESC nella nuova, felice e integrata Ucraina”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La finale dell’Eurovision vola sul pubblico giovane
Studio Frasi, share 62% sui 20-24enni. Bene i laureati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
11:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati soprattutto i giovani a seguire su Rai1 la finale dell’Eurovision Song Contest che ha visto trionfare l’Ucraina.
In base alle elaborazioni dei dati Auditel dello Studio Frasi, la serata ha raggiunto il 61.95% di share sul pubblico tra i 20 e i 24 anni, il 58.45% sui 15-19enni e il 56.28% sui giovanissimi di 11-14 anni.

Il contest ha incollato alla rete ammiraglia Rai in particolare le donne (45.11% sul pubblico femminile, rispetto al 36.44% di quello maschile). Notevole il risultato sui laureati, con il 49.47%. Ospitata a Torino, la gara ha appassionato soprattutto gli spettatori del Piemonte (50.04%), ma meglio ancora hanno fatto le Marche (54.78%). Quanto ai profili professionali, ha prevalso il pubblico che svolge una professione di tipo medio (54.67%), a seguire bambini e studenti (53.97%). Tra le classi socio-economiche – sempre stando ai dati dello Studio Frasi – il dato più elevato si registra su quella medio-alta (47.55%).
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kharkiv, duemila persone al giorno tornano in città
Dopo la ritirata russa, ‘va risolto problema degli alloggi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
12:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo la ritirata dei russi a Kharkiv in tanti stanno rientrando in città.
Lo riporta l’agenzia Ukrainska Pravda citando le dichiarazioni del responsabile dell’oblast, Oleg Sinegubov.

“La gente sta tornando nella città di Kharkiv, almeno 2 mila al giorno rientrano. Ora dobbiamo risolvere i problemi abitativi perchè circa 4-5 mila persone ora vivono ancora nella metropolitana.
Dobbiamo fornire almeno alloggi temporanei in attesa di costruire dei nuovi”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kuleba, voglio vedere Putin sul banco degli imputati
In un tribunale internazionale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
15 maggio 2022
13:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Voglio sedere in un’aula di un tribunale internazionale e vedere Putin sul banco degli imputati”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, in una intervista alla Bild tv.
“Il mio compito è portare quante più armi possibile in Ucraina, attivare quante più sanzioni possibile contro la Russia, e aiutare quanti più ucraini possibili fra quanti sono scappati dal Paese”, ha aggiunto in un altro passaggio del colloquio con la tv del tabloid.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Finlandia chiederà ufficialmente di aderire alla Nato
E’ un giorno storico, una nuova era si apre’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
HELSINKI
15 maggio 2022
13:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Finlandia ha deciso di chiedere l’adesione alla Nato.
Lo annuncia il presidente.

L’annuncio è stato fatto congiuntamente dal presidente e dalla prima ministra finlandesi. “E’ un giorno storico, una nuova era si apre”, ha detto il presidente Sauli Niinisto in una conferenza stampa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden, strage Buffalo un atto di terrorismo interno
‘Basta con odio razziale e ripugnante ideologia suprematista’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
13:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Un atto di terrorismo interno”: così il presidente americano Joe Biden ha definito la strage in un supermarket di Buffalo, nello stato di New York, dove un diciottenne suprematista ha ucciso dieci persone.

Biden parla di “un crimine ripugnante e motivato dall’odio razziale perpetrato in nome della disgustosa ideologia del nazionalismo bianco”.
Un atto di terrorismo, aggiunge l’inquilino della Casa Bianca, “che è antitetico a ogni cosa che rappresenta l’America”. “Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere – conclude Biden – per porre fine a questo terrore alimentato dall’odio”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Kuleba vede Blinken, ‘più armi e aiuti in arrivo’
‘Lavoriamo insieme per export cibo da Ucraina a Africa e Asia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
13:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un tweet ha riferito del suo incontro a Berlino con il segretario di Stato Usa Antony Blinken, affermando che “altre armi e aiuti sono in arrivo in Ucraina”.

“Incontrato @SecBlinken a Berlino.
Più armi e altri aiuti sono in arrivo in Ucraina. Abbiamo concordato di lavorare insieme per garantire che le esportazioni ucraine di cibo raggiungano i consumatori in Africa e Asia. – si legge nel tweet – Grato a segretario Blinken e agli Usa per la loro leadership e il loro incrollabile sostegno”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Pakistan: attentato suicida, uccisi 3 bambini e 3 soldati
Nel nord-ovest. Finora non è stato rivendicato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISLAMABAD
15 maggio 2022
13:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno 6 persone, di cui 3 bambini e 3 soldati, sono stati uccisi in un attentato esplosivo suicida compiuto nel nord-ovest del Pakistan, secondo quanto riferito dall’esercito.
L’attentato è avvenuto ieri sera nel distretto tribale del North Waziristan, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, che confina con l’Afghanistan.
I bambini uccisi avevano 4, 8 e 11 anni. Nessuno ha rivendicato finora l’attacco. L’organizzazione dei Talebani pachistani (Ttp), che si battono contro le autorità centrali e non hanno legami con quelli al potere a Kabul, stanno osservando una tregua di due settimane che dovrebbe scadere alla mezzanotte di oggi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Svezia intende presentare domanda Nato martedì
Dopo la decisione del governo attesa per lunedì pomeriggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
13:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Svezia intende presentare la propria domanda di adesione alla Nato martedì.
Lo riporta il quotidiano svedese Svenska Dagbladet, secondo cui il piano svedese è di presentare la domanda martedì presso la sede della Nato a Bruxelles, dopo che il governo avrà preso la decisione storica di candidarsi all’alleanza lunedì pomeriggio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, 227 bambini morti dall’inizio dell’invasione russa
Oltre 420 sono rimasti feriti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
13:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono 227 i bambini uccisi dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina o oltre 420 sono rimasti feriti.
Lo riferisce il servizio stampa della Procura generale su Telegram, riporta Interfax Ukraine.

Si tratta di dati non definitivi perché il lavoro di ricognizione nei territori occupati e poi liberati è ancora in corso.
A seguito dei bombardamenti di città e villaggi ucraini da parte delle forze armate russe, sono state danneggiate 1.748 istituzioni educative, 144 delle quali completamente distrutte.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Pakistan: attentato suicida, uccisi 3 bambini e 3 soldati
Nel nord-ovest. Finora non è stato rivendicato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISLAMABAD
15 maggio 2022
19:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno 6 persone, di cui 3 bambini e 3 soldati, sono stati uccisi in un attentato esplosivo suicida compiuto nel nord-ovest del Pakistan, secondo quanto riferito dall’esercito.
L’attentato è avvenuto ieri sera nel distretto tribale del North Waziristan, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, che confina con l’Afghanistan.
I bambini uccisi avevano 4, 8 e 11 anni. Nessuno ha rivendicato finora l’attacco. L’organizzazione dei Talebani pachistani (Ttp), che si battono contro le autorità centrali e non hanno legami con quelli al potere a Kabul, stanno osservando una tregua di due settimane che dovrebbe scadere alla mezzanotte di oggi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Eurovision: l’Ucraina ha vinto, trionfano i Kalush. Ed è boom di ascolti
Mahmood e Blanco solo sesti. I Maneskin infiammano. Zelensky: prossima edizione a Mariupol
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
15 maggio 2022
20:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La vittoria all’Eurovision Song Contest poteva sembrare forse scontata e annunciata (da giorni i bookmaker li davano per vincenti), meno scontato è stato l’impatto emozionale (e politico) che il gruppo ucraino dei Kalush è riuscito a imporre con la sua presenza.
Hanno vinto il concorso europeo (con il brano Stefania), spinti in vetta dal televoto, ma soprattutto sono riusciti nell’intento più delicato: tenere alta l’attenzione sulla drammatica situazione che stanno vivendo e far sentire la voce dell’Ucraina (solo in Italia la finale è stata vista da 6,6 milioni di persone).
Anche per questo hanno deciso di rischiare l’eliminazione quando a fine esibizione hanno lanciato un appello per aiutare Mariupol e l’acciaieria Azovstal (ritenuto poi dall’organizzazione non un messaggio politico – non consentito dal regolamento – ma umanitario).
“La squalifica era un prezzo che non avrei esitato a pagare per far passare il mio messaggio – ha detto in conferenza stampa a notte fonda il cantante e leader dei Kalush, Oleh Psjuk -. La nostra gente è bloccata nell’acciaieria e non può uscire. Bisogna liberare quelle persone e per farlo abbiamo necessità di far circolare le informazioni, di fare pressione sui politici”. Lo stesso presidente Zelensky aveva intuito la potenzialità mediatica e emotiva della partecipazione del Paese all’Esc, tanto da intervenire direttamente a sostegno del gruppo poco prima della finale e a gioire subito dopo. “Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l’Europa – ha scritto nei suoi post -. L’anno prossimo l’Ucraina ospiterà l’Eurovision per la terza volta nella storia e faremo il possibile affinché possa essere Mariupol la città ospitante”. Loro, i Kalush, non hanno avuto ancora la possibilità di parlare con il presidente (“come sapete è impegnato in cose ben più importanti”), né tantomeno con le loro famiglie, mentre sono già sulla strada del rientro. “Difficile dire cosa succederà ora. Per essere a Torino abbiamo avuto un permesso temporaneo fino a domani. E come ogni ucraino siamo pronti a combattere, come possiamo e fino a quando possiamo”, perché il successo ha un retrogusto amaro per i la band, nonostante le tante attestazioni di stima e le congratulazioni arrivate da mezzo mondo. I vertici europei, in particolare, hanno fatto giungere i loro messaggi via social, in una ritrovata unione d’intenti. “Stanotte la tua canzone ha conquistato il nostro cuore. Celebriamo la tua vittoria in tutto il mondo. L’Ue è con te”, ha scritto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “L’augurio è che l’Eurovision del prossimo anno possa essere ospitato a Kiev in un’Ucraina libera e unita”, aggiunge il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, citando anche alcuni versi della canzone vincitrice, ‘Stefania’: “Troverò sempre la strada di casa, anche se tutte le strade sono distrutte”. Un messaggio di congratulazione porta la firma anche dall’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri Josep Borrell: “Lunga vita alla musica! Viva l’Europa! Gloria all’Ucraina!”.
La Kalush Orchestra ha diffuso anche il video di ‘Stefania’ (i cui proventi netti saranno devoluti da Sony Music Entertainment a un’associazione umanitaria scelta dalla band), girato a Borodyanka, Irpin, Bucha e Gostomel, le città ucraine martoriate dall’occupazione delle forze russe. In onore del gruppo, il treno Kyiv-Ivano-Frankivsk si chiamerà ‘Stefania Express’, come riporta l’Unian citando il capo della società ferroviaria del Paese Ukrzaliznytsia, Oleksandr Kamyshyn, con le stazioni che saluteranno il treno con la canzone ‘Stefania'”. Ora resta da capire se effettivamente si potrà tenere in Ucraina l’edizione 2022 dell’Eurovision. Intanto l’Italia (solo sesti Mahmood e Blanco) con la Rai si mette a disposizione: “Se dovesse scattare una chiamata collettiva, Rai metterà a disposizione il proprio know how e la grande esperienza che ha dimostrato in questa edizione”, ha fatto sapere il direttore dI Rai 1 Stefano Coletta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I Maneskin danno la scossa al Palo Olimpico. La band romana, che vinse l’Eurovision Song Contest l’anno scorso a Rotterdam riportando così la manifestazione in Italia, ha presentato per la prima volta dal vivo il nuovo singolo Supermodel.
La serata è stata animata anche dalla scossa data al Pala Olimpico dai Maneskin, che vinsero l’Eurovision Song Contest l’anno scorso a Rotterdam riportando così la manifestazione in Italia. La band romana ha presentato per la prima volta dal vivo il nuovo singolo Supermodel e un accenno di If I can dream, brano della colonna sonora del biopic Elvis, sulla vita dell’icona musicale che sarà presentato fuori concorso a Cannes. Damiano – visibilmente zoppicante per una storta presa due giorni fa a Londra durante le riprese del videoclip di Supermodel – ha poi scherzato invitando gli artisti in gara a divertirsi e a “non avvicinarsi al tavolo”, facendo riferimento alla polemica che lo travolse proprio la sera della finale di un anno fa quando fu accusato di aver sniffato cocaina.
L’ESC ha voluto anche un’altra vincitrice italiana sul palco (con tanto di standing ovation): Gigliola Cinquetti con Non ho l’età che trionfò nel 1964 in quello che all’epoca si chiamava Eurofestival. Quasi 60 anni dopo continua a essere un’eterna ragazza senza età.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
All’Eurovision Gigliola Cinquetti, la ragazza senza età – Tv
Vinse l’Eurofestival nel 1964, torna a 74 anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ricordato anche Domenico Modugno, con la voce di Laura Pausini che ha intonato a cappella Nel Blu dipinto di Blu, che l’artista portò alla manifestazione europea nel 1958. Mika ha fatto ballare il palazzetto con un medley dei suoi successi e bandiere con il cuore sventolanti, Laura Pausini ha ripercorso la sua carriera in cinque brani. L’Eurovision saluta e dà appuntamento tra un anno: la speranza è che si possa tenere in Ucraina.

“Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l’Europa”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un post sulla sua pagina Facebook, ha salutato la vittoria del suo Paese all’Eurovision. “L’anno prossimo l’Ucraina ospiterà il contest per la terza volta nella storia. Faremo tutto il possibile affinché possa essere Mariupol la città ospitante”, aggiunge Zelensky.
I vertici Ue salutano su Twitter la vittoria della Kalush Orchestra e dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest di Torino.
“Stanotte la tua canzone ha conquistato il nostro cuore.
Celebriamo la tua vittoria in tutto il mondo. L’Ue è con te”, scrive la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “L’augurio è che l’Eurovision del prossimo anno possa essere ospitato a Kiev in un’Ucraina libera e unita”, aggiunge il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, citando anche alcuni versi della canzone vincitrice, ‘Stefania’: “Troverò sempre la strada di casa, anche se tutte le strade sono distrutte”. Un messaggio di congratulazione arriva anche dall’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri Josep Borrell: “Lunga vita alla musica! Viva l’Europa! Gloria all’Ucraina!”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cisgiordania: sirene a lutto per Nakba, ‘catastrofe 1948’
Cerimonia su tomba Arafat e manifestazione di massa a Ramallah
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
16:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le sirene hanno risuonato a lutto oggi in Cisgiordania per 74 secondi, in ricordo del 74/mo anniversario della ‘Nakba’, la “catastrofe” per i palestinesi della fondazione dello stato di Israele il 15 maggio 1948.
Una cerimonia commemorativa, riferisce la agenzia di stampa ufficiale Wafa, si è svolta in mattinata a Ramallah al mausoleo di Yasser Arafat, alla presenza di centinaia di persone molte delle quali esponevano bandiere nere e ‘chiavi simboliche’ delle case abbandonate nel 1948 in villaggi rimasti poi in territorio israeliano.

I partecipanti hanno poi proseguito verso la piazza Manara, la principale della città, dove dirigenti di al-Fatah hanno illustrato il significato storico dell’evento e – con riferimenti agli eventi drammatici avvenuti in Cisgiordania e a Gerusalemme negli ultimi giorni – hanno rilevato che la battaglia per la indipendenza e per la libertà è tuttora in corso.
Mentre si svolgeva questa cerimonia l’ala militare di al-Fatah ha pubblicato un comunicato di cordoglio per la morte, in un ospedale israeliano, di Daud Zubeidi, uno dei suoi comandanti ferito gravemente venerdì a Jenin in uno scontro a fuoco con militari israeliani.
Manifestazioni di commemorazione della Nakba si sono avute anche nelle città israeliane con forte presenza di popolazione araba. Una manifestazione ha avuto luogo anche nel campus dell’università di Tel Aviv.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca della giornata in diretta
Kiev, 227 bambini morti dall’inizio dell’invasione russa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
22:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22.18 – L’Ucraina si sta preparando “a nuovi tentativi della Russia di attaccare il Donbass, per consolidare le sue posizioni nel sud dell’Ucraina.
Gli occupanti ancora non vogliono ammettere di essere in un vicolo cieco e che la loro cosiddetta ‘operazione speciale’ è già fallita.
Il popolo spingerà gli invasori al pieno riconoscimento della realtà”: lo ha detto in un messaggio il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato da Unian. Parlando delle aree al momento occupate dai russi, il presidente ha affermato che “la loro permanenza è temporanea. Ci sarà ancora la bandiera ucraina, la legge ucraina, la vita ucraina”.

19.59 – “Il comando delle forze armate della Federazione Russa sta reclutando riservisti per reintegrare le perdite delle sue truppe”. Lo sottolinea lo stato maggiore della difesa ucraina – stando all’agenzia Unian -, che riferisce dell’addestramento in corso dei riservisti nelle regioni russe al confine con l’Ucraina. “Nei campi di addestramento nelle regioni di Voronezh, Belgorod e Rostov vengono formati e addestrati 2.500 riservisti – si legge nella nota -. Si prevede che saranno inviati in Ucraina per partecipare nella guerra”. Secondo Unian in Russia si sta cercando di realizzare la cosiddetta “mobilitazione nascosta”, un’attiva campagna che prevede l’invio nelle zone di combattimento di diplomati e cadetti delle scuole militari.
17.25 – Il Partito socialdemocratico che guida il governo in Svezia ha annunciato il sostegno alla candidatura del Paese all’ingresso nella Nato. E’ quanto si legge in un comunicato.
16.56 – La Nato potrebbe definire la Russia non più ‘partner’ ma ‘minaccia diretta’ nel documento Strategico che sarà approvato dagli Alleati nel vertice di Madrid, a giugno. Lo riporta Bloomberg citando un fonte dell’Alleanza. Gli alleati probabilmente manterranno comunque aperta la possibilità di rilanciare le relazioni se il comportamento di Mosca cambiasse, ha detto la fonte. Il documento Strategico delinea le priorità per i prossimi anni e dovrebbe essere finalizzato a Madrid a fine giugno. La versione precedente, del 2010, si riferiva a Mosca “come partner, una formulazione che – sottolinea Bloomberg – dovrebbe essere eliminata”.
16.16 – Gli uomini asserragliati nell’acciaieria Azovstal di Mariupol “hanno perso le speranze e si preparano alla battaglia finale”. Lo ha detto, in una conferenza stampa Kateryna, moglie di un soldato del Reggimento Azov, secondo quanto riportano i media ucraini. “Difficilmente salgono in superficie, vanno solo in montagna per trovare cibo e acqua. Il più delle volte restano seduti nei bunker. Sono pessimisti, perché non c’è quasi speranza di salvezza. Si stanno preparando per l’ultima battaglia perché non credono in una soluzione diplomatica”, ha aggiunto secondo quanto riporta l’Unian.
14.54 – “L’Ucraina può vincere questa guerra”, e “la Nato è più forte e unita di sempre”. Lo ha detto Jens Stoltenberg a Berlino in video per la conferenza finale della riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi Nato. “La Russia non sta raggiungendo gli obiettivi strategici che si è posta”, ha aggiunto.
14:18 – “Non avremmo preso questa decisione se non avessimo pensato che avrebbe rafforzato la nostra sicurezza nazionale: pensiamo che sia la giusta decisione. La minaccia nucleare è molto seria, e non può essere isolata in una specifica regione se parliamo di armi nucleari”. Lo ha detto la premier finlandese Sanna Marin in conferenza stampa. La premier ha anche sottolineato che la decisione di entrare nella Nato, insieme alla Svezia, “influenzerà tutta la regione baltica e rafforzerà le capacità di tutti i paesi di difendersi e rafforzerà anche la Nato”.
13:19 – Sono 227 i bambini uccisi dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina e oltre 420 sono rimasti feriti. Lo riferisce il servizio stampa della Procura generale su Telegram, riporta Interfax Ukraine. Si tratta di dati non definitivi perché il lavoro di ricognizione nei territori occupati e poi liberati è ancora in corso. A seguito dei bombardamenti di città e villaggi ucraini da parte delle forze armate russe, sono state danneggiate 1.748 istituzioni educative, 144 delle quali completamente distrutte.
12:27 – La Svezia intende presentare la propria domanda di adesione alla Nato martedì. Lo riporta il quotidiano svedese Svenska Dagbladet, secondo cui il piano svedese è di presentare la domanda martedì presso la sede della Nato a Bruxelles, dopo che il governo avrà preso la decisione storica di candidarsi all’alleanza lunedì pomeriggio.
12:10 – La Finlandia ha deciso di chiedere l’adesione alla Nato.
11:01 – Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un tweet ha riferito del suo incontro a Berlino con il segretario di Stato Usa Antony Blinken, affermando che “altre armi e aiuti sono in arrivo in Ucraina”.
09:59 – L’infrastruttura militare colpita dai missili russi nella regione di Leopoli si trova vicino al confine con la Polonia, nel distretto di Yavoriv, ed è stata “completamente distrutta”. Lo afferma il capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli.
09:28 – La difesa antiaerea ucraina ha distrutto due missili da crociera lanciati dai russi sulla regione di Leopoli. Lo fa sapere il Comando delle forze West Air ucraine su Facekook, secondo quanto riporta Ukrinform.
09:01 – I russi hanno lanciato bombe incendiarie o al fosforo contro l’acciaieria Azovstal. Lo denuncia il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko, secondo quanto riportano i media ucraini. “Ieri gli occupanti hanno usato per la prima volta bombe incendiarie o al fosforo contro i difensori di Mariupol”, scrive Andryushchenko su Telegram, precisando che “gli stessi occupanti affermano che sono stati usati proiettili incendiari 9M22C con strati di termite. La temperatura di combustione è di circa 2-2,5mila gradi Celsius. È quasi impossibile fermare la combustione. L’inferno è sceso sulla terra alla Azovstal”.
08:13 – Un convoglio con 500-1.000 auto di civili evacuati da Mariupol è riuscito ad entrare, dopo tre giorni di attesa, a Zaporizhzhia. Lo fa sapere il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, su Telegram.
08:11 –  “L’Ucraina può vincere”, ha affermato uno dei vicesegretari della Nato, Mircea Geoana, a margine del vertice informale Nato dei ministri degli Esteri a Berlino.
07:54 – I missili russi hanno colpito all’alba un’infrastruttura militare nella regione di Leopoli. Lo riferisce l’agenzia ucraina Ukrinform, citando l’amministrazione militare regionale di Leopoli.
07:32 – “Sono arrivato a Berlino dove incontrerò informalmente i ministri degli esteri dei paesi Nato per discutere della nostra alleanza e di un’azione sostenuta per affrontare l’aggressione non provocata della Russia contro l’Ucraina”. Lo scrive il segretario di Stato americano Antony Blinken in un post di stanotte su Twitter.
07:15 – A Mariupol le truppe russe continuano a bloccare le unità di difesa ucraina nell’acciaieria Azovstal, continuando a lanciare attacchi dai cieli e con l’artiglieria. Lo rileva lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nell’ultimo aggiornamento sulle operazioni militari, secondo quanto riporta Ukrinform.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, 227 bambini morti dall’inizio dell’invasione russa
Oltre 420 sono rimasti feriti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
16:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono 227 i bambini uccisi dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina e oltre 420 sono rimasti feriti.
Lo riferisce il servizio stampa della Procura generale su Telegram, riporta Interfax Ukraine.

Si tratta di dati non definitivi perché il lavoro di ricognizione nei territori occupati e poi liberati è ancora in corso.
A seguito dei bombardamenti di città e villaggi ucraini da parte delle forze armate russe, sono state danneggiate 1.748 istituzioni educative, 144 delle quali completamente distrutte.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tunisia: opposizioni in piazza contro presidente Saied
Due manifestazioni nella capitale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TUNISI
15 maggio 2022
15:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oltre duemila persone hanno raccolto oggi l’appello del “Fronte di salvezza nazionale” (formato da 5 partiti e 5 associazioni), e del collettivo “Cittadini contro il colpo di Stato” manifestando sulla centrale Avenue Bourguiba di Tunisi, contro le misure del presidente Kais Saied.

Brandendo cartelli con su scritto “vinceremo”, “siamo uniti non divisi”, “il popolo vuole quello che tu non vuoi”, i manifestanti, tra cui molti aderenti al partito islamico Ennhadha e alla coalizione islamista Al Karama, hanno urlato la loro contrarietà a quello che definiscono un “colpo di stato” portato avanti dal presidente Saied, chiedendo “il rispetto della Costituzione e il ritorno alla democrazia”.

Un’altra manifestazione contro il presidente tunisino è andata in scena davanti alla sede dell’Unione internazionale degli studiosi musulmani (Iums), da parte del Partito Destouriano libero (Pdl), formazione politica laica ispirata al Bourghibismo, che da mesi ne chiede la chiusura. La leader del Pdl, Abir Moussi aveva annunciato per la giornata odierna una marcia di protesta in direzione del Palazzo di Cartagine ma il ministero dell’Interno non ne ha permesso lo svolgimento.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden, strage Buffalo un atto di terrorismo interno
‘Basta con odio razziale e ripugnante ideologia suprematista’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
16:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Un atto di terrorismo interno”: così il presidente americano Joe Biden ha definito la strage in un supermarket di Buffalo, nello stato di New York, dove un diciottenne suprematista ha ucciso dieci persone.

Biden parla di “un crimine ripugnante e motivato dall’odio razziale perpetrato in nome della disgustosa ideologia del nazionalismo bianco”.
Un atto di terrorismo, aggiunge l’inquilino della Casa Bianca, “che è antitetico a ogni cosa che rappresenta l’America”. “Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere – conclude Biden – per porre fine a questo terrore alimentato dall’odio”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La moglie di un soldato del battaglione Azov, ‘perse le speranze’
‘Non credono più in una soluzione diplomatica, sono pessimisti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
16:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli uomini asserragliati nell’acciaieria Azovstal di Mariupol “hanno perso le speranze e si preparano alla battaglia finale”.
Lo ha detto, in una conferenza stampa Kateryna, moglie di un soldato del Reggimento Azov, secondo quanto riportano i media ucraini.

“Difficilmente salgono in superficie, vanno solo in montagna per trovare cibo e acqua. Il più delle volte restano seduti nei bunker. Sono pessimisti, perché non c’è quasi speranza di salvezza. Si stanno preparando per l’ultima battaglia perché non credono in una soluzione diplomatica”, ha aggiunto secondo quanto riporta l’Unian.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Somalia elegge il suo presidente all’ombra degli Shabaab
Paese alle prese con siccità che potrebbe portare a carestia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOGADISCIO
15 maggio 2022
16:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I parlamentari somali hanno iniziato a votare oggi per scegliere il prossimo presidente tra quasi una quarantina di candidati.
L’instabile paese del Corno d’Africa è alla ricerca di stabilità politica sullo sfondo dell’insurrezione degli islamisti radicali Shabaab, mentre si aggravano i timori che la siccità possa causare una carestia con gravi conseguenze.

Deputati e senatori votano sotto una tenda allestita nel perimetro dell’aeroporto di Mogadiscio, dove le forze di sicurezza sono presenti. Il coprifuoco è stato imposto nella capitale e anche i voli aerei sono stati cancellati.
Il capo di Stato uscente, Mohamed Abdullahi Mohamed, noto come Farmajo, è candidato alla rielezione, cosa che nessuno dei suoi predecessori è riuscito a ottenere. In corsa due dei suoi predecessori, Hassan Cheikh Mohamoud (2012-2017) e Sharif Cheikh Ahmed (2009-2012), nonché il suo ex primo ministro (marzo 2017-giugno 2020), Hassan Ali Khaire. Tra i candidati anche una donna: si tratta dell’ex ministro degli Esteri e vice primo ministro Fawzia Yusuf Adan.
Le elezioni avrebbero dovuto tenersi alla fine del mandato del presidente Farmajo, nel febbraio 2021. Ma il processo è stato rallentato dalle dispute e controversie politiche.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

ESC: Coletta, Rai a disposizione per edizione in Ucraina
.Direttore Rai Uno, pronti con il nostro know how
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
15 maggio 2022
14:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Se dovesse scattare una chiamata collettiva per l’edizione in Ucraina, Rai metterà a disposizione il proprio know how e la grande esperienza che ha dimostrato in questa edizione”.
Così il direttore dI Rai 1 Stefano Coletta oggi a Torino, all’indomani della finale dell’Eurovision Song Contest che ha incoronato vincitrice la Kalush Orchestra.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: a Mariupol assediata si muore anche per la carestia
Oltre alle bombe gli anziani affrontano condizioni antiigieniche
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
16:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Non solo l’occupazione e le bombe russe, a Mariupol si muore anche per la carestia e le condizioni antiigieniche che stanno mietendo la popolazione anziana.
Lo ha affermato il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko, stando all’agenzia Unian.

“I residenti di Mariupol riferiscono di un tasso di mortalità atipico. Molte persone di mezza età stanno morendo”, ha precisato Andryushchenko.
“Esaurimenti nervosi, mancanza di servizio medico, condizioni antiigieniche e la fame sono i quattro protagonisti dell’Apocalisse a Mariupol”, ha aggiunto.
Il consigliere del sindaco è convinto che solo grazie all’evacuazione generale e all’arrivo degli aiuti umanitari si potranno salvare i residenti di Mariupol.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tunisia: opposizioni in piazza contro presidente Saied
Due manifestazioni nella capitale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TUNISI
15 maggio 2022
16:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oltre duemila persone hanno raccolto oggi l’appello del “Fronte di salvezza nazionale” (formato da 5 partiti e 5 associazioni), e del collettivo “Cittadini contro il colpo di Stato” manifestando sulla centrale Avenue Bourguiba di Tunisi, contro le misure del presidente Kais Saied.

Brandendo cartelli con su scritto “vinceremo”, “siamo uniti non divisi”, “il popolo vuole quello che tu non vuoi”, i manifestanti, tra cui molti aderenti al partito islamico Ennhadha e alla coalizione islamista Al Karama, hanno urlato la loro contrarietà a quello che definiscono un “colpo di stato” portato avanti dal presidente Saied, chiedendo “il rispetto della Costituzione e il ritorno alla democrazia”.

Un’altra manifestazione contro il presidente tunisino è andata in scena davanti alla sede dell’Unione internazionale degli studiosi musulmani (Iums), da parte del Partito Destouriano libero (Pdl), formazione politica laica ispirata al Bourghibismo, che da mesi ne chiede la chiusura. La leader del Pdl, Abir Moussi aveva annunciato per la giornata odierna una marcia di protesta in direzione del Palazzo di Cartagine ma il ministero dell’Interno non ne ha permesso lo svolgimento.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Stoltenberg, Turchia non sta bloccando le adesioni alla Nato
‘Con la Svezia e la Finlandia saremmo più forti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
15 maggio 2022
17:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Turchia non sta tentando di bloccare l’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato”.
Lo ha detto il segretario generale dell’Alleanza Jens Stoltenberg a Berlino, in video-collegamento con la conferenza stampa finale del summit dei ministri degli Esteri.
“La decisione di entrare nella Nato da parte di Svezia e Finlandia va presa da loro. Sarebbe un momento storico e aumenterebbe la nostra capacità di difesa”, ha aggiunto, precisando inoltre che la Nato darà garanzie di sicurezza a questi due paesi anche nel periodo di candidatura per l’adesione all’Alleanza.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue studia piano per pagare gas russo senza violare sanzioni
Si cerca exit strategy, ma i Ventisette sono spaccati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
15 maggio 2022
16:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ue è al lavoro per aggiornare le linee guida per permettere alle aziende di pagare il gas alla Russia senza violare le sanzioni.
A quanto si apprende, venerdì si è tenuto un primo incontro per un giro d’orizzonte con i delegati dei Paesi membri.
Le indicazioni di Bruxelles prevedono che il pagamento debba essere effettuato in euro o dollari. La exit strategy potrebbe riguardare una dichiarazione delle aziende europee, a pagamento effettuato, che renda conclusi gli obblighi contrattuali con Mosca. Sulla questione, tuttavia, i Ventisette sono ancora divisi tra chi appoggia la proposta e chi chiede maggiore certezza delle regole.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Blinken, sosteniamo adesione Svezia e Finlandia nella Nato
‘Rispetteremo le loro decisioni’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
15 maggio 2022
17:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Gli Usa sostengono fortemente l’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato, se volessero decidere di entrare.
Rispetteremo qualsiasi decisione prenderanno”.
Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken a Berlino, in conferenza stampa “Ho parlato con il mio collega turco. È un processo. E la Nato è un posto per il dialogo, per la discussione, per parlare di ogni differenza che abbiamo fra noi”, ha aggiunto Blinken. “Negli ultimi sei mesi abbiamo visto una unità senza precedenti e sono convinto che continuerà fino a quando continuerà l’aggressione russa”, ha proseguito il segretario Usa, rispondendo a una domanda sulle esitazioni dell’Europa sulle sanzioni.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, impegnati all’Onu per abbassare prezzo grano
Ne discuteremo martedì e mercoledì a New York
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
17:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Martedì e mercoledì sarò a New York con Blinken ed i principali Paesi della comunità internazionale che si stanno coordinando sul tema della crisi alimentare, perché a livello di Nazioni Unite faremo una serie di iniziative per cercare di abbassare i prezzi del grano e del pane, che stanno colpendo anche le famiglie italiane, ma anche nel Mediterraneo e nel Nord Africa”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ‘Mezz’ora in più’.
Ricordando che l’8 giugno l’Italia ospiterà un dialogo mediterraneo alla Fao “per nuove politiche Onu per aiutare ad abbassare il prezzo delle materie prime alimentari”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, in Europa serve una controffensiva diplomatica
Non possiamo affidarci ai singoli Paesi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
17:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il tema adesso e che siamo in una fase della guerra in cui serve a livello europeo una controffensiva diplomatica”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ‘Mezz’ora in più’ su Rai 3, sottolineando che “l’Europa è la forza gentile a capo della diplomazia del mondo e deve essere quell’istituzione pronta ad allargare gli sforzi diplomatici.
Non possiamo più pensare che per arrivare alla pace dobbiamo affidarci a singoli Paesi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Media, Nato potrebbe definire Russia ‘minaccia diretta’
Bloomberg, in documento strategico a giugno ‘non più partner’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
17:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Nato potrebbe definire la Russia non più ‘partner’ ma ‘minaccia diretta’ nel documento Strategico che sarà approvato dagli Alleati nel vertice di Madrid, a giugno.
Lo riporta Bloomberg citando un fonte dell’Alleanza.
Gli alleati probabilmente manterranno comunque aperta la possibilità di rilanciare le relazioni se il comportamento di Mosca cambiasse, ha detto la fonte. Il documento Strategico delinea le priorità per i prossimi anni e dovrebbe essere finalizzato a Madrid a fine giugno. La versione precedente, del 2010, si riferiva a Mosca “come partner, una formulazione che – sottolinea Bloomberg – dovrebbe essere eliminata”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, in Europa serve una controffensiva diplomatica
Non possiamo affidarci ai singoli Paesi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
17:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il tema adesso e che siamo in una fase della guerra in cui serve a livello europeo una controffensiva diplomatica”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ‘Mezz’ora in più’ su Rai 3, sottolineando che “l’Europa è la forza gentile a capo della diplomazia del mondo e deve essere quell’istituzione pronta ad allargare gli sforzi diplomatici.
Non possiamo più pensare che per arrivare alla pace dobbiamo affidarci a singoli Paesi”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Jane, la guerriera ucraina che guida le truppe
Combatte da 8 anni, ‘voglio un futuro diverso per mio figlio’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
18:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nome di battaglia ‘Jane’.
Non lo ha scelto lei, glielo hanno attribuito colleghi e commilitoni pensando forse al film ‘Soldato Jane’ con Demi Moore.
E forse perchè della Navy Seal raccontata dal regista Ridley Scott la comandate ucraina ha di sicuro la determinazione. E’ una delle poche donne nella Guardia Nazionale ucraina, è da da otto anni nelle forze armate del Paese, da quando si rese conto che, scoppiata la guerra per la Crimea, fare volontariato non le bastava più: doveva arruolarsi, doveva farlo per l’Ucraina. Da allora è in prima linea, arrivando fino all’incarico a guida dell’unità di risposta rapida, scrive Ukrainska Pravda che ne traccia il profilo.
Jane ha combattuto sul campo fin da subito, difendendo le posizioni ucraine vicino Rubizhne e Sievierodonetsk, in scontri diretti con le forze russe e con gruppi ceceni. “C’erano combattimenti diretti” a distanza ravvicinata, “ci separavano letteralmente 20 metri”, racconta al sito ucraino. E ricorda anche uno degli episodi più drammatici, quando un razzo anti-tank esplose a pochi metri da lei che stava soccorrendo un commilitone ferito, ‘Arko’, questo il nome di battaglia del soldato colpito, riverso a terra, con schegge conficcate nel braccio e nella gamba. “Ero nel mezzo della strada – racconta -, cercavo di soccorrerlo. Stavo medicandogli la testa con delle bende, quando alzai lo sguardo e vidi una granata lanciata da un missile che mi esplodeva accanto. Fui fortunata”.
In una videointervista pubblicata sullo stesso sito si vede la ragazza – l’aspetto inequivocabile di giovane donna – in mimetica, con il suo nome di battaglia ‘Jane’ portato con orgoglio. I capelli lunghi raccolti, gli occhi chiari.
Fotografie che ripercorrono la sua vita al fronte. Anche accanto ad un altro soldato, giovane come lei. Perchè per Jane la vita ‘in battaglia’ è una questione di famiglia: anche suo marito è un militare ed è al fronte, combattono però in unità diverse.
“Stiamo insieme da sei anni. Non siamo dislocati nelle stesse posizioni ma siamo molto vicini. A volte mi capitava di sentirlo al walkie-talkie, ma ci sono stati anche momenti in cui loro si trovavano in situazioni difficili e io volevo raggiungerli”. La motivazione di Jane per la strenua difesa del suo Paese, per la sua vita di donna al fronte, la spiega con una convinzione tanto chiara quanto semplice: il futuro. “Non voglio che mio figlio si ritrovi in quello che sta succedendo adesso, in tutto questo ‘mondo russo’ e ciò che sta portando”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Patriottismo e tridenti, la resistenza nei tatuaggi
Boom da inizio guerra, tanti i girasole che spuntano dai fucili
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
18:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il tridente ucraino disegnato sulla nuca, una molotov in fiamme sulla caviglia, o un fucile che spara il girasole simbolo della nazione.
In Ucraina la resistenza alla guerra è dichiarata ed esibita anche sui corpi delle persone che, sempre più numerose, scelgono di farsi tatuare sulla pelle un simbolo patriottico per esprimere il loro no alla guerra.
Dall’inizio dell’invasione russa la domanda di tatuaggi, soprattutto patriottici, ha registrato un boom nel paese. Al festival ‘Art Weapon’ a Kiev sono arrivati in tanti per farsi tatuare il proprio sostegno alla causa dell’Ucraina, in un evento ospitato in una vecchia fabbrica abbandonata, nel quale il denaro raccolto è stato poi devoluto all’esercito ucraino. Ma nella capitale sono molti anche gli spazi, ormai in disuso, dove i giovani artisti di tattoo si riuniscono per disegnare e raccogliere fondi: tutti possono accedere ad un tatuaggio, il prezzo è la donazione che si intende fare alle forze armate ucraine.
Jénia, tatutatore di 27 anni, spiega di aver notato una crescente domanda di tatuaggi patriottici dall’inizio dell’invasione russa. Così come l’arrivo di molti giovani, aggiunge, che non si erano mai tatuati prima. “La guerra li ha cambiati e hanno cominciato a farsi tatuare. E per i loro primi tatuaggi hanno scelto temi patriottici”, spiega. I tatuatori raccontano di ricevere le richieste più svariate, dal tridente ucraino alla bandiera gialla e blu, dai missili anti-carro ai moderni cavalli di frisia fino alle armi da cui escono fiori.
C’è persino chi sceglie di farsi disegnare sul braccio la palyanytsia, il pane tradizionale delle feste ucraine: una parola che i russi faticano a pronunciare e che tra gli ucraini è diventata un po’ una password per identificare potenziali spie russe. “Voglio sottolineare l’identità ucraina”, racconta Fedor, 23 anni, che se lo è fatto disegnare sul braccio. Non mancano gli slogan marziali come ‘Morte al nemico’. E c’è chi chiede anche frasi diventate virali, come quelle pronunciata dal soldato-eroe dell’isola dei Serpenti: ‘Nave da guerra russa, vai a farti fottere!’.
Un giovane militare di 20 anni, al suo primo tattoo, spiega di aver scelto un disegno dedicato al reggimento nazionalista Azov, dove combattono due suoi amici. “Mi hanno detto che difenderanno l’Ucraina fino alla morte”, spiega. Maroussia Ionova, attrice e musicista di 27 anni, per il suo nuovo tatuaggio ha scelto la scritta ‘Kiev’, a ricordare il momento in cui è fuggita dalla sua casa all’inizio della guerra e l’ondata di emozioni che l’hanno attraversata da quel giorno.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue studia piano per pagare gas russo senza violare sanzioni
Si cerca exit strategy, ma i Ventisette sono spaccati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
15 maggio 2022
18:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ue è al lavoro per aggiornare le linee guida per permettere alle aziende di pagare il gas alla Russia senza violare le sanzioni.
A quanto si apprende, venerdì si è tenuto un primo incontro per un giro d’orizzonte con i delegati dei Paesi membri.
Le indicazioni di Bruxelles prevedono che il pagamento debba essere effettuato in euro o dollari. La exit strategy potrebbe riguardare una dichiarazione delle aziende europee, a pagamento effettuato, che renda conclusi gli obblighi contrattuali con Mosca. Sulla questione, tuttavia, i Ventisette sono ancora divisi tra chi appoggia la proposta e chi chiede maggiore certezza delle regole.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Austria: ambasciatore Beltrame a commemorazione a Mauthausen
Presente una delegazione composta da circa 500 italiani
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
15 maggio 2022
18:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ambasciatore italiano a Vienna, Stefano Beltrame, ha partecipato alle commemorazioni ufficiali dell’ex campo di concentramento di Mauthausen insieme ad delegazione composta da circa 500 italiani, guidati dal presidente dell’Aned Dario Venegoni.
Presente l’Anpi e numerosi gonfaloni tra i quali figurano anche quelli di Marzabotto, Firenze, Verona.
Toccante la cerimonia al monumento dedicato alle vittime ucraine dove l’ambasciatore francese (in quanto la Francia ricopre il semestre di Presidenza della Ue) ha deposto una corona di fiori a nome della Ue e alla presenza degli ambasciatori dei paesi membri.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Germania: exit poll Nordreno-Vestfalia, Cdu avanti col 35%
I socialdemocratici di Kutschaty hanno invece ottenuto il 28%
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
15 maggio 2022
18:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In Germania, la Cdu del ministro-presidente uscente Hendrik Wuest è in vantaggio col 35% dei voti nel Land del Nordreno-Vestfalia, stando agli exit poll divulgati dalla Zdf.
I socialdemocratici di Thomas Kutschaty hanno invece ottenuto il 28%.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tonga: l’eruzione è stata ‘esplosione atmosferica da record’
Bbc, lo affermano gli scienziati alla rivista Science
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
19:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’eruzione del vulcano Tonga avvenuta lo scorso 15 gennaio è stata definita come la più grande esplosione mai registrata nell’atmosfera dalle strumentazioni moderne.

In base alla valutazione contenuta in un paio di articoli accademici pubblicati sulla rivista Science che hanno esaminato tutti i dati, l’eruzione nella piccola isola nel sud del Pacifico è stata molto più potente di qualsiasi altro evento vulcanico del ventesimo secolo, o addirittura più grande di qualsiasi test di bombe atomiche condotte dopo la Seconda guerra mondiale.

E’ probabile che solo l’eruzione del Krakatoa, avvenuta in Indonesia nel 1883 con più di 30.000 vittime, abbia rivaleggiato con quella di Tonga, che fortunatamente ha provocato pochissime vittime, anche se enormi tsunami.
“Tonga è stato un evento davvero globale, proprio come lo è stato Krakatoa, i sistemi di osservazione geofisica hanno registrato qualcosa che era davvero senza precedenti nei dati moderni”, ha detto alla Bbc Robin Matoza, dell’Università della California, Santa Barbara.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fucilato coi fratelli in una fossa, si salva
Il racconto di Mykola colpito al viso a Bucha ma sopravvissuto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
17:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fucilato insieme ai suoi due fratelli, gettato in una fossa, con le mani e le gambe legate, riesce a salvarsi.
Ha dell’incredibile la storia di Mykola Kulichenko, un ucraino di 33 anni proveniente dalla regione di Bucha, sequestrato e torturato a fine marzo dai militari russi non lontano dal suo villaggio, Vyshneve, nei pressi di Kiev.
Mykola sopravvive alla furia omicida di un gruppo di soldati russi e racconta la sua odissea al Wall Street Journal.
E’ il 18 marzo quando i russi entrano nel villaggio e perquisiscono la sua casa. Quando si accorgono che uno dei suoi due fratelli aveva prestato servizio nell’esercito ucraino, inizia l’inferno.
I tre vengono torturati con una mazza e poi condotti bendati in un capannone fuori dal villaggio. Dopo tre giorni di prigionia vengono portati al macello. Mykola viene costretto, insieme ai suoi due fratelli, a inginocchiarsi sul bordo di una fossa appena scavata vicino a un campo di grano nel nord dell’Ucraina.
Il primo a cadere è il fratello più giovane, Yevgen. poi tocca al secondo Dymytro. L’ultimo proiettile è riservato proprio a Mykola, che viene colpito vicino all’orecchio destro. Ma il proiettile riesce a trovare una via d’uscita sopra il lato destro della sua bocca e lui sopravvive. I russi non se ne accorgono e lo gettano nel fossato, in quella che sarebbe dovuta essere la sua tomba. Adagiato tra i corpi dei suoi due fratelli Mykola si rende conto di “essere vivo”. Racconta che il proiettile gli aveva solamente sfiorato la mascella superiore senza causare gravi danni. Poi la corsa per la vita ed il viaggio verso casa schivando le forze russe lungo la strada.
Un racconto emozionante e tragico. Una delle tante storie che i pubblici ministeri ucraini stanno cercando di ricostruire in pieno contro le forze russe che vengono accusate di aver perpetrato crimini di guerra, comprese esecuzioni sommarie, torture e stupri.
Il mese scorso la procuratrice generale dell’Ucraina ha sporto denuncia per crimini di guerra contro 10 soldati russi accusati di aver preso in ostaggio dei civili e averli massacrati nel sobborgo di Bucha, dove sono emerse prove di uccisioni di massa. Il primo processo per crimini di guerra ha coinvolto un soldato russo accusato di aver ucciso un civile disarmato di 62 anni. Mosca ha negato di aver commesso crimini di guerra o di aver preso di mira i civili nel corso dell’operazione in Ucraina. Ma le parole di Mykola lasciano pochi dubbi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: principe William fischiato a Wembley
Alla finale di FA Cup Liverpool-Chelsea. Contestato anche l’inno
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
15 maggio 2022
20:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo le contestazioni nei Caraibi per il passato coloniale britannico, adesso arrivano i fischi allo stadio di Wembley.
A tre settimane dal Giubileo di Platino, la festa per i settant’anni sul trono di Elisabetta II che dovrebbe unire il regno intorno alla sua longeva monarca, una nuova tegola si abbatte sulla casa reale e sul principe William d’Inghilterra.

Ieri sera in occasione della finale della Coppa d’Inghilterra vinta dal Liverpool contro il Chelsea, il nipote della regina Elisabetta è stato preso di mira dai fan che lo hanno fischiato.
Poco prima era invece toccato all’inno ‘God save the Queen’, anch’esso dileggiato dai tifosi.
Le contestazioni al Duca di Cambridge, che è anche presidente della Federcalcio, non sono piaciute affatto a numerosi esponenti del mondo politico, a cominciare dallo speaker della Camera che le ha condannate. In base alla ricostruzione dei media William è stato fischiato sia durante l’Inno ‘Abide with Me’ reinterpretato da un coro e poi quando il principe è stato presentato alla folla e ha iniziato a stringere la mano ai giocatori. Ma i fischi hanno raggiunto il loro apice durante l’inno nazionale, con alcuni tifosi che facevano anche dei gestacci osceni con le mani.
Intanto in base ad un nuovo sondaggio – scrive il Guardian – meno della metà delle persone in Scozia (45%) afferma di sostenere la monarchia. Quasi sei persone su 10 in tutta la Gran Bretagna vogliono mantenerla per il prossimo futuro, mentre solo un quarto è convinto che la fine del regno della regina potrebbe essere il momento appropriato per la Gran Bretagna per diventare una repubblica. La stragrande maggioranza invece, circa l’85%, prevede che la Gran Bretagna avrà ancora una monarchia tra un decennio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Germania, schiaffo a Scholz in Vestfalia, volano i Verdi
Vince astro nascente della Cdu, crollano i liberali
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
15 maggio 2022
20:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il secondo schiaffo, nel giro di una settimana, duole molto più del primo.
I socialdemocratici tedeschi hanno subito una sonora sconfitta nel Land del Nordreno-Vestfalia, la regione più popolosa della Germania ritenuta una “piccola repubblica federale”, e hanno assistito alla seconda vittoria della Cdu, che aveva trionfato domenica scorsa anche nello Schleswig-Holstein.
La batosta elettorale dell’Spd tira in ballo anche il cancelliere Olaf Scholz, molto presente nella regione nelle ultime settimane, proprio per provare a salvare la partita. Il cancelliere è stato fra l’altro per settimane nel mirino delle critiche per il passo troppo incerto nella gestione della guerra in Ucraina. A Duesseldorf, inoltre, volano i Verdi e perdono i Liberali e la destra. Stando alle prime proiezioni della Zdf, la Cdu ha ottenuto il 35,4% (+2,4), l’Spd il 27,2% (-4,0), i Verdi hanno raggiunto il loro record locale col 18,2% (+11,8), i liberali sono franati al 5,5% (-7,1) e l’ultradestra di Afd è calata al 5,5% (-1,9). Continua poi l’agonia della Linke (sinistra) che ha preso solo il 2,1% (-2,8).
Dei partiti di governo si sono affermati solo i verdi di Robert Habeck e Annalena Baerbock, mentre il cosiddetto semaforo esce ammaccato, a causa delle perdite incassate dall’Spd e dall’Fdp di Christian Lindner che ha definito il risultato “disastroso”.
L’altro dato interessante di queste importanti amministrative è l’incoronazione di una giovane promessa della Cdu, Hendrik Wuest, 46 anni, che ha catalizzato i voti dell’elettorato dopo essere succeduto nell’ottobre 2021 al timone del land cedutogli da Armin Laschet, impegnato nella sfida per la cancelleria.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Buffalo: killer in ospedale nel 2021 per esame salute mentale
Polizia, dopo segnalazione liceo per minaccia generica
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
15 maggio 2022
20:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il killer di Buffalo è stato lo scorso anno in un ospedale per una valutazione sulla sua salute mentale dopo una generica minaccia effettuata a scuola.
Il liceo lo aveva infatti segnalato alla polizia che, a sua volta, lo aveva indirizzato in ospedale.
Da allora era sparito dai radar delle autorità. Lo riferisce la polizia. “niente su di lui è stato trovato. Nessuno ha chiamato o ha effettuato denunce”, afferma il commissario della polizia di Buffalo Joseph Gramaglia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: sparatoria in un mercatino a Houston, almeno 2 morti
E ci sarebbero almeno una vittima e quattro feriti in un attacco avvenuto in una chiesa di Orange County in California
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
12:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria in un mercatino delle pulci a Houston. Lo riporta Abc parlando di almeno due morti e tre feriti.

La sparatoria nel mercatino delle pulci vicino Houston sarebbe il risultato di una lite fra cinque uomini.
Lo riporta Abc citando lo sceriffo della contea di Harris. Due persone sono morte sul colpo, altre tre sono state trasportate in ospedale. Il bilancio poteva essere peggiore visto che il mercatino di domenica pomeriggio è particolarmente affollato. Due persone coinvolte sono in custodia della polizia, mentre un terzo è in ospedale.

Spari in una chiesa nel sud della California, nella contea di Orange: un morto e quattro feriti. E’ il bilancio provvisorio. Lo riportano diversi media americani. La sparatoria è avvenuta nella zona di Laguna Woods, nella chiesa presbiteriana Geneva su El Toro Road. La polizia ha confermato che il presunto assalitore è stato arrestato e l’arma recuperata.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,21%)
Attesa dati produzione industriale in Cina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
16 maggio 2022
02:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo inizia la prima seduta della settimana in rialzo, dopo il rimbalzo degli indici azionari Usa e con gli investitori che attendono ai dati sulla produzione industriale e le vendite al dettaglio in Cina, mentre prosegue la stagione delle trimestrali.
L’indice di riferimento Nikkei segna un progresso dell’1,21% a quota 26.748,64, aggiungendo 320 punti.
Sul mercato valutario lo yen si indebolisce sul dollaro a 129,40 e sull’euro a 134,60.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina: effetto Covid, -11,10% le vendite dettaglio ad aprile
Produzione industriale giù a -2,9%, disoccupazione sale al 6,1%
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
16 maggio 2022
04:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le vendite al dettaglio in Cina hanno avuto un tonfo annuo ad aprile a -11,10%, scivolando ai minimi degli ultimi due anni a fronte del -3,5% di marzo e del -6,1% stimato dagli analisti, a causa delle misure draconiane dei lockdown di risposta all’ondata di Covid-19 che “ha avuto un impatto massiccio” sull’economia.

In una nota, l’Ufficio nazionale di statistica ha riferito anche che la produzione industriale ha segnato sempre ad aprile una brusca frenata annua a -2,90% contro attese a +0,4% e il +5% di marzo, centrando il primo calo da marzo 2020.
Male anche la disoccupazione urbana, balzata al 6,1% dal 5,8% del mese precedente.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la Svezia verso la Nato. Putin: risponderemo. Da Azovstal evacuati 264 soldati
Mosca: accordo con Kiev per evacuare i feriti da Azovstal. Erdogan: la Turchia non cederà sul no all’adesione. Trovata una quarta fossa comune a Mariupol
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
00:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ cominciata a bordo di una dozzina di autobus l’evacuazione dei soldati ucraini dall’acciaieria Azovstal di Mariupol. L’Ucraina ha confermato l’evacuazione di 264 militari: 53 soldati feriti, condotti a Novoazovsk, e 211 altri combattenti portati a Olenivka, nel territorio controllato dai separatisti filorussi di Donetsk.
Questi ultimi sono poi stati ricondotti nelle zone in mano alle forze ucraine nell’ambito di uno scambio di prigionieri.
Lo ha riferito lo Stato maggiore di Kiev su Facebook.
“Speriamo di poter salvare i nostri ragazzi”, perché l’Ucraina “ha bisogno di eroi vivi, e penso che ogni persona giudiziosa capirà queste parole”. Lo ha detto il presidente Volodymyr, citato dall’agenzia Ukrinform, confermando l’avvio dell’evacuazione dei militari che per 82 giorni hanno difeso l’acciaieria Azovstal a Mariupol. All’operazione, ha aggiunto Zelensky, partecipano l’esercito ucraino e l’Intelligence in collaborazione con la Croce rossa e l’Onu.
Il conflitto in Ucraina continua mentre la Nato apre le porte a Finlandia e Svezia. Stoccolma chiederà ufficialmente l’adesione alla Nato: lo ha annunciato la premier svedese Magdalena Andersson parlando di una nuova “era” per il Paese scandinavo. “Il governo ha deciso di informare la Nato del desiderio della Svezia di diventare membro dell’Alleanza”, ha dichiarato in una conferenza stampa. Il ministro della Difesa svedese, Peter Hultqvis, sarà negli Stati Uniti mercoledì per incontrare il capo del Pentagono, Lloyd Austin. Al centro dei colloqui a Washington ci saranno la “domanda di adesione alla Nato della Svezia, l’aggressione della Russia contro l’Ucraina, la situazione della sicurezza in Europa e i rapporti bilaterali”. La Turchia “non cederà” sul no all’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Raid russi su Severodonetsk, nella regione orientale ucraina di Lugansk, hanno provocato oggi almeno 10 morti. Lo ha riferito il governatore locale Serhiy Haidai, citato da Unian. “Al momento è estremamente difficile controllare l’area a causa di nuovi bombardamenti”, ha aggiunto.
“I difensori di Mariupol hanno eseguito l’ordine. Nonostante tutte le difficoltà, hanno respinto le forze schiaccianti del nemico per 82 giorni e hanno permesso all’esercito ucraino di riorganizzarsi, addestrare più personale e ricevere armi dai Paesi partner. Nessuna arma funzionerà senza militari professionisti, il che li rende l’elemento più prezioso dell’esercito. Per salvare vite umane, l’intera guarnigione di Mariupol sta attuando la decisione (di evacuazione) approvata dal Comando supremo e spera nel sostegno del popolo ucraino”. Lo dice in un videomessaggio il comandante del reggimento Azov, Denis Prokopenko.
Emerge una quarta fossa comune a Mariupol, nei pressi del cimitero centrale della città. A denunciarlo è Radio Svoboda, che ha analizzato foto satellitari della società americana Maxar a partire da una denuncia dei giorni scorsi del consigliere del sindaco Petro Andrushchenko. La sepoltura di massa appare composta da due trincee, una delle quali lunga oltre 30 metri, che sarebbero state scavate già a inizio marzo.

La guerra di Putin fa tramontare la neutralita’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

LA DOMANDA DELLA SVEZIA E L’UE – “Con la domanda di adesione alla Nato presentata dalla Svezia insieme al suo partner strategico Finlandia la nostra sicurezza diventa ancora più forte”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Europea Charles Michel lodando i primi ministri dei due Paesi per decisioni che “vanno a beneficio della sicurezza e della difesa collettiva. Il contributo dell’Ue alla deterrenza della Nato è sempre più inestimabile”, ha concluso Michel.
NATO, FINLANDIA E SVEZIA. LA REPLICA DI MOSCA
I due Paesi scandinavi sono pronti a porre fine dopo 70 anni al modello di neutralità. L’ammissione è un errore con conseguenze di vasta portata, ha detto il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, riportato dall’agenzia Interfax. La Nato “non deve farsi illusioni” sul fatto che la Russia possa sopportare l’adesione di Svezia e Finlandia all’Alleanza, ha aggiunto poi Ryabkov, citato dall’agenzia Interfax. “Il modo in cui garantiremo la nostra sicurezza… dipenderà dalle conseguenze pratiche” della prevista ammissione. L’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato “non rafforzerà” la sicurezza europea, sostiene il Cremlino.
“L’espansione della Nato è artificiale”, ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dall’agenzia russa Tass. “La Russia non ha problemi con la Finlandia e Svezia, la loro possibile adesione alla Nato non crea alcuna minaccia per Mosca”, ha aggiunto Putin. “La risposta della Russia all’adesione alla Nato di Finlandia e Svezia dipende da come l’alleanza espande le infrastrutture, i problemi sono creati dal nulla”.
Svezia: ‘Il partito socialdemocratico e’ favorevole all’adesione alla Nato’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

PUTIN
“Nel corso dell’operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentate che testimoniano il fatto che venivano creati vicino ai nostri confini dei laboratori di armi biologiche”, ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dall’agenzia russa Tass. “Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l’Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali”. “Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l’Occidente chiude un occhio su questo”, ha aggiunto.
IL CONFLITTO
Dieci combattenti ucraini bloccati sul terreno dell’acciaieria Azovstal a Mariupol si sarebbero arresi alle forze dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr). Lo ha dichiarato Alexander Khodakovsky, comandante di un’unità delle forze interne della DPR. “I primi dieci militari che portavano bandiere bianche sono usciti da un tunnel”, ha scritto Khodakovsky su Telegram citato dall’agenzia russa Interfax. Questa mattina il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko ha smentito la resa dei alcuni combattenti dell’acciaieria.
Missili russi sono stati sparati in mattinata su Mykolaiv, colpendo un quartiere residenziale della città. Lo riporta l’Ukrainska Pravda che cita fonti ufficiali locali. Il bombardamento, spiega il sindaco Alexander Senkevich, ha colpito il quartiere di Ingulsky, provocando un incendio in un negozio di mobili, un’auto bruciata e mandando in frantumi i vetri di alcuni edifici residenziali. Secondo il servizio di emergenza locale, una persona è rimasta ferita.
Le forze ucraine hanno fatto saltare in aria alcuni ponti ferroviari tra le città di Rubizhne e Sievierodonetsk nella regione di Lugansk (est) catturate dai russi: lo riporta l’agenzia Ukrinform. Secondo il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Serhii Gaidai, Kiev controlla adesso il 10% del territorio della regione.
Ucraini distruggono un ponte per fermare l’avanzata russa nel Donbass
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Nuova operazione offensiva dell’esercito russo nella zona orientale dell’Ucraina concentrandosi sulla direzione di Donetsk e intanto sta concentrando reggimenti nell’area della città di Izium: lo scrive lo Stato maggiore di Kiev secondo quanto riportano i media ucraini. Nella direzione di Slobozhansky le truppe di Mosca cercano di bloccare la controffensiva delle unità ucraine. Le Forze armate di Kiev, secondo il rapporto, hanno colpito i russi nella zona di Chornobaivka nella regione meridionale di Kherson, mentre alcune unità delle forze armate bielorusse (fino a sette battaglioni) continuano a coprire il confine ucraino-bielorusso. In direzione Nord, i russi hanno rafforzato il controllo sul confine ucraino-russo nelle regioni di Bryansk e Kursk.
Attacchi missilistici sulla regione di Odessa, anche contro un ponte sull’estuario del Dnestr. Lo riferisce l’Ukrainska Pravda citando i media locali, precisando che nell’attacco, che ha danneggiato un centro ricreativo, sono rimasti feriti due adulti feriti e un bambino piccolo, che è grave. Le autorità di Odessa hanno informato che a seguito di un attacco missilistico sulla regione di Odessa da parte di aerei dell’aviazione strategica sono state danneggiate infrastrutture turistiche, edifici sono stati distrutti ed è scoppiato un incendio. “Il nemico continua ad attaccare il ponte danneggiato e non funzionante sull’estuario del Dnestr”, afferma il consiglio comunale, aggiungendo che sono stati colpiti anche i civili: “2 adulti sono rimasti feriti e un bambino piccolo è stato gravemente ferito”.
Le truppe di Kiev che difendono la città orientale di Kharkiv hanno raggiunto il confine con la Russia, ha reso noto il governatore Oleh Sinegubov su Telegram citato dalla Bbc. L’emittente sottolinea che non è ancora possibile verificare le informazioni del governatore, quante truppe abbiano raggiunto il confine russo e dove. Il ministero della Difesa ucraino intanto ha pubblicato un video che mostra un certo numero di soldati di una brigata di difesa territoriale in un luogo imprecisato della frontiera. Uno dei soldati dice: “Siamo arrivati, siamo qui”. L’esercito ucraino sta allontanando da giorni le forze russe da Kharkiv.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
USA E RUSSIA
La Russia e gli Stati Uniti non stanno prendendo accordi per colloqui tra i leader dei rispettivi Paesi, Vladimir Putin e Joe Biden, o tra i loro capi della diplomazia Sergey Lavrov e Anthony Blinken: lo ha detto oggi il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov. Lo riporta la Tass. “Nessun” preparativo del genere è in corso, ha affermato Ryabkov.
ZELENSKY OGGI PARLA A 65 UNIVERSITA’ USA E CANADA
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlerà in video nella giornata di oggi agli studenti delle principali università americane. Lo ha detto lui stesso in un videomessaggio, citato da Ukrinform. “Un compito che diventa più importante quanto più durerà la guerra: mantenere la massima attenzione del mondo su di noi, sull’Ucraina. Le informazioni sui nostri bisogni dovrebbero essere nelle notizie di tutti i paesi che sono importanti per noi. Per avere un maggiore supporto informativo e politico per l’Ucraina, lunedì (oggi) comunicherò con gli studenti delle principali università americane: 63 università statunitensi e due università canadesi, che radunano centinaia di migliaia di studenti, esperti e ricercatori. La loro voce rafforzerà sicuramente le nostre capacità”, ha affermato il capo di stato ucraino, aggiungendo che risponderà alle domande che il pubblico vorrà porgli.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata
La diretta dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
23:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la diretta della giornata
23.05 – E’ di almeno 9 civili uccisi e 6 feriti il bilancio dei bombardamenti russi di oggi nella regione di Donetsk, nell’est dell’Ucraina.
Lo ha riferito il governatore Pavlo Kyrylenko, citato da Unian.
22.14 – E’ iniziata a bordo di una dozzina di autobus l’evacuazione dei soldati ucraini dall’acciaieria Azovstal di Mariupol.
Lo riferisce sul suo sito la Reuters, precisando che non è stato finora possibile accertare quante persone fossero a bordo dei mezzi e se tra queste ci fossero i militari feriti.
20.07 – “I difensori di Mariupol hanno eseguito l’ordine. Nonostante tutte le difficoltà, hanno respinto le forze schiaccianti del nemico per 82 giorni e hanno permesso all’esercito ucraino di riorganizzarsi, addestrare più personale e ricevere armi dai Paesi partner. Nessuna arma funzionerà senza militari professionisti, il che li rende l’elemento più prezioso dell’esercito. Per salvare vite umane, l’intera guarnigione di Mariupol sta attuando la decisione (di evacuazione) approvata dal Comando supremo e spera nel sostegno del popolo ucraino”. Lo dice in un videomessaggio il comandante del reggimento Azov, Denis Prokopenko.
20.52 – Emerge una quarta fossa comune a Mariupol, nei pressi del cimitero centrale della città. A denunciarlo è Radio Svoboda, che ha analizzato foto satellitari della società americana Maxar a partire da una denuncia dei giorni scorsi del consigliere del sindaco Petro Andrushchenko. La sepoltura di massa appare composta da due trincee, una delle quali lunga oltre 30 metri, che sarebbero state scavate già a inizio marzo.
18.25 – Raid russi su Severodonetsk, nella regione orientale ucraina di Lugansk, hanno provocato oggi almeno 10 morti. Lo ha riferito il governatore locale Serhiy Haidai, citato da Unian. “Al momento è estremamente difficile controllare l’area a causa di nuovi bombardamenti”, ha aggiunto.
17.45 – “A Kiev sta tornando la vita, le persone stanno tornando nei loro posti di lavoro. Nelle università e nelle scuole le lezioni sono ancora online, ma presto si tornerà alla normalità”. Lo ha detto il presidente ucraino, Voldymyr Zelensky, in videocollegamento con gli studenti di oltre 60 università americane. “Le persone non vogliono abituarsi alla guerra, la situazione migliorerà entro l’estate”, ha sottolineato.
16.54 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato i soldati del 227/o battaglione della 127a brigata delle forze di difesa territoriale ucraine che hanno raggiunto il confine di stato dell’Ucraina nella regione di Kharkiv. Lo ha detto in un video pubblicato su Instagram, riporta Ukrinform. “Ragazzi, grazie mille da tutti gli ucraini, da tutti, da me stesso, dalla mia famiglia! La mia gratitudine è senza confini! Auguro a tutti buona salute, abbiate cura di voi! Grazie. Gloria all’Ucraina!”, ha detto.
16.09 – Il presidente francese, Emmanuel Macron, sostiene “pienamente” la decisione della Svezia di aderire alla Nato, secondo quanto reso noto oggi dall’Eliseo dopo l’annuncio della premier svedese Magdalena Andersson. Macron aveva già accolto con favore l’analogo annuncio fatto il 12 maggio dalla Finlandia.
15.29 – Il ministro della Difesa svedese, Peter Hultqvis, sarà negli Stati Uniti mercoledì per incontrare il capo del Pentagono, Lloyd Austin. Lo annuncia il governo di Stoccolma precisando che al centro dei colloqui a Washington ci saranno la “domanda di adesione alla Nato della Svezia, l’aggressione della Russia contro l’Ucraina, la situazione della sicurezza in Europa e i rapporti bilaterali”.
15.13 – La Svezia chiederà ufficialmente l’adesione alla Nato. Lo ha annunciato la premier svedese Magdalena Andersson.
15.01 – Il ministero della Difesa russo ha annunciato che è stata raggiunta una tregua con Kiev per le evacuazioni dei feriti ucraini dall’impianto di Azovstal, a Mariupol. Lo riporta Interfax.
14.12 – “Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l’Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dall’agenzia russa Tass. “Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l’Occidente chiude un occhio su questo”, ha aggiunto.
13.58 – L’invasione della Russia ha creato una crisi globale esacerbando i problemi di sicurezza alimentare del mondo intero. Lo afferma il segretario al Tesoro americano, Janet Yellen, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg. “La guerra sta avendo un impatto al di là dell’Ucraina ed è una cosa di cui siamo molto preoccupati. Temo che abbiamo una crisi globale nelle nostre mani”, mette in evidenza Yellen, in questi giorni in Europa in vista del G7 dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali. Yellen si attende che dalla riunione emerga un piano di azione per affrontare la sicurezza alimentare.
13.35 – “Ho iniziato la mia visita a Bruxelles per spingere per il sesto pacchetto di sanzioni Ue alla Russia che deve includere un embargo al petrolio”. Lo scrive il ministro degli Esteri ucraino, Dmitro Kuleba su Twitter. “Mi concentrerò anche sulla fornitura di altre armi e la concessione all’Ucraina dello status di candidato Ue. Crediamo che l’Ucraina meriti una valutazione individuale e basata sul merito”, ha aggiunto.
12.19 – McDonald’s esce dalla Russia con la vendita completa delle sue attività a un acquirente locale in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca. Lo riporta Bloomberg. I locali non utilizzeranno più il nome, il logo, il marchio di McDonald’s.
12.07 – L’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato “non rafforzerà” la sicurezza europea. Lo sostiene il Cremlino.
11.50 – “Secondo i dati che abbiamo ricevuto ieri, più di 170mila persone soffrono la fame nella città eroica di Mariupol. I nostri difensori la proteggono da giorni. La città è completamente assediata e tutte le persone di buona volontà rivolgono un forte appello a tutto il mondo con la richiesta di salvare quelle persone che impediscono all’invasore di realizzare i propri piani. Proprio lì, a Mariupol, oggi si sta forgiando la vittoria dell’Ucraina”. Lo ha detto l’arcivescovo maggiore di Kiev, Sviatoslav Shevchuk, nel suo videomessaggio registrato e diffuso ieri nell’81/o giorno dalla invasione russa in Ucraina.
11.44 – Sono almeno 27.700 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 82 giorni di conflitto si registrano anche 200 caccia, 165 elicotteri e 427 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.228 carri armati russi, 577 pezzi di artiglieria, 2.974 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 97 missili da crociera, 195 lanciamissili, 13 navi, 2.101 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 89 unità di difesa antiaerea e 42 unità di equipaggiamenti speciali.
11.00 – Il monastero dell’Ordine di San Paolo primo eremita a Mariupol dove vivevano e prestavano servizio i padri paolini, è stato sequestrato dai russi ed è diventata la sede della dell’amministrazione locale della cosiddetta Repubblica popolare di Donetsk. L’amministrazione è stata istituita a fine marzo. Ma solo ora si è saputo che la sua sede è ospitata nel monastero cattolico. A dare la notizia padre Pavlo Tomaszewski, il parroco paolino della parrocchia di Nostra Signora di Czestochowa di Mariupol, con un post su Facebook, ripreso dall’agenzia Sir.
10.01 – Balzo del prezzo del grano duro, mentre prosegue la guerra in Ucraina da parte della Russia. Le quotazioni si attestano a 1.341 dollari per unità contrattuale da 5mila staia (bushel), in aumento del 4,6%, dopo aver toccato un massimo di giornata a 1.352 dollari. In netto rialzo anche il grano tenero a 1.242 dollari, in crescita del 5,48%.
9.33 – La Russia e gli Stati Uniti non stanno prendendo accordi per colloqui tra i leader dei rispettivi Paesi, Vladimir Putin e Joe Biden, o tra i loro capi della diplomazia Sergey Lavrov e Anthony Blinken: lo ha detto oggi il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov. Lo riporta la Tass. “Nessun” preparativo del genere è in corso, ha affermato Ryabkov.
9.18 – “Faremo il massimo per sbloccare la situazione, ma non posso garantire che si arrivi ad un accordo perché le posizioni sono abbastanza forti: il mio ruolo non è di assegnare le colpe a qualcuno ma di costruire il consenso”. Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell rispondendo ad una domanda sull’embargo al petrolio nel nuovo pacchetto di sanzioni Ue.
9.06 – L’ammissione della Svezia e della Finlandia alla Nato è un errore con conseguenze di vasta portata. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, riportato dall’agenzia Interfax.
8.52 – Un conflitto prolungato può far precipitare 9 ucraini su 10 in povertà o vicini alla povertà e mettere a rischio il livello di sviluppo raggiunto in quasi due decenni. Lo stima il programma Onu per lo sviluppo (Unpd), che fa il punto sulla situazione in Ucraina in un’analisi pubblicata sul proprio sito web, evidenziando che “le profonde cicatrici sociali ed economiche dureranno per generazioni”.
8.01 – Sale a 229 il bilancio dei bambini uccisi dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina. Lo riferisce la Procura generale ucraina su Telegram, precisando che i minori feriti sono 421.
2.48 – Il sostegno degli Stati Uniti alla “sovranità e alle esigenze di sicurezza” dell’Ucraina è “incrollabile”. Lo ha detto il capo del Pentagono, Lloyd Austin, al ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov nel corso di una conversazione sulla situazione sul campo di battaglia.
00.08 – Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky afferma che sono in corso negoziati per arrivare far uscire le persone da Mariupol, compresi i combattenti ucraini asserragliati nell’acciaieria di Azovstal. Zelensky lo ha annunciato in un videomessaggio, riferisce Ukrinform. “Stiamo proseguendo trattative molto difficili e delicate per salvare la nostra gente da Mariupol, da Azovstal. Ci occupiamo quotidianamente di questo. E la cosa principale è che gli accordi siano rispettati”, ha detto il presidente.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, Svezia e Finlandia nella Nato errore vasta portata
‘Non ne sopporteremo adesione’, dice viceministro Esteri Ryabkov
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
16 maggio 2022
12:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ammissione della Svezia e della Finlandia alla Nato è “un errore con conseguenze di vasta portata”, ha detto il viceministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov, riportato dall’agenzia Interfax.
La Nato, ha aggiunto, parlando con i giornalisti a Mosca, “non deve farsi illusioni” sul fatto che la Russia possa sopportare l’adesione di Stoccolma e Helsinki all’Alleanza atlantica.
“Il livello generale delle tensioni militari aumenterà e ci sarà meno prevedibilità in questo settore. È un peccato che il buon senso sia sacrificato a una fantomatica idea di ciò che dovrebbe essere fatto nelle circostanze attuali”. “Si tratta di un altro grave errore con conseguenze di vasta portata. Ebbene, questo è il livello di coloro che prendono le rispettive decisioni nei rispettivi Paesi”,
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina a G7, ‘basta con le interferenze negli affari interni’
In risposta a dichiarazione sabato del vertice ministri Esteri
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
16 maggio 2022
13:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina chiede la “fine delle interferenze negli affari interni” in risposta alla dichiarazione di sabato dei ministri degli Esteri del G7, in cui sono citate le tensioni su Taiwan, le violazioni dei diritti umani nello Xinjiang e nel Tibet, la stretta su Hong Kong, le controversie nei mari Cinese orientale e meridionale e l’avviso a Pechino di non assistere la Russia nell’invasione dell’Ucraina.
“Quello che voglio sottolineare è che gli affari legati a Taiwan, Xinjiang, Tibet e Hong Kong sono puramente affari interni della Cina e non tollerano interferenze di forze esterne”, ha detto un portavoce dell’ambasciata cinese a Londra.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Monastero requisito a Mariupol sede locale della Repubblica di Donetsk
A dare la notizia il parroco paolino della parrocchia di Nostra Signora di Czestochowa di Mariupol
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
13:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il monastero dell’Ordine di San Paolo primo eremita a Mariupol dove vivevano e prestavano servizio i padri paolini, è stato sequestrato dai russi ed è diventata la sede della dell’amministrazione locale della cosiddetta Repubblica popolare di Donetsk.
L’amministrazione è stata istituita a fine marzo.
Ma solo ora si è saputo che la sua sede è ospitata nel monastero cattolico. A dare la notizia padre Pavlo Tomaszewski, il parroco paolino della parrocchia di Nostra Signora di Czestochowa di Mariupol, con un post su Facebook, ripreso dall’agenzia Sir.
“Cristo è risorto!”, scrive il religioso. “Ho ricevuto una triste notizia oggi. Nel nostro monastero, a Mariupol, gli occupanti hanno fatto l’amministrazione della DPR per tutta la città! Vi chiedo di pregare per la nostra bella città, per i suoi difensori e per noi, e perché possano essere liberati la nostra città e il nostro santuario dagli invasori!”. Il 5 marzo scorso, insieme ad un altro confratello dell’Ordine di San Paolo Primo Eremita (Paolini), il sacerdote era riuscito a fuggire dalla città sotto assedio dai russi insieme ad alcuni parrocchiani. In precedenza, è stato riferito che il monastero di Mariupol era stato anche saccheggiato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, attività di Renault in Russia passano allo Stato
100% azioni a governo russo dopo ritiro per invasione Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
16 maggio 2022
12:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le attività della casa automobilistica francese Renault in Russia sono da oggi di proprietà dello Stato russo: lo ha reso noto il ministero dell’Industria e del commercio di Mosca in un comunicato.

L’annuncio segue il ritiro della Renault dalla Russia in seguito all’invasione dell’Ucraina.

“Sono stati firmati accordi per il trasferimento di asset russi dal gruppo Renault alla Federazione Russa e al governo di Mosca”, ha affermato il ministero nella nota. Le azioni di Renault Russia sono state trasferite al governo della città di Mosca e l’Istituto statale di ricerca nel settore automobilistico (NAMI) è diventato proprietario della partecipazione della Renault nella casa automobilistica russa Avtovaz. Lo riporta la Tass.
Il governo di Mosca ha adesso così il 100% delle azioni della Renault Russia, mentre una quota del 67,69% nella Avtovaz è passata al NAMI.
La Avtovaz continuerà ad assemblare l’intera gamma delle auto Lada nei suoi stabilimenti e offrirà i servizi di manutenzione per le autovetture Renault in Russia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le attività della casa automobilistica francese Renault in Russia sono da oggi di proprietà dello Stato russo: lo ha reso noto il ministero dell’Industria e del commercio di Mosca in un comunicato.

L’annuncio segue il ritiro della Renault dalla Russia in seguito all’invasione dell’Ucraina.

“Sono stati firmati accordi per il trasferimento di asset russi dal gruppo Renault alla Federazione Russa e al governo di Mosca”, ha affermato il ministero nella nota. Le azioni di Renault Russia sono state trasferite al governo della città di Mosca e l’Istituto statale di ricerca nel settore automobilistico (NAMI) è diventato proprietario della partecipazione della Renault nella casa automobilistica russa Avtovaz. Lo riporta la Tass.
Il governo di Mosca ha adesso così il 100% delle azioni della Renault Russia, mentre una quota del 67,69% nella Avtovaz è passata al NAMI.
La Avtovaz continuerà ad assemblare l’intera gamma delle auto Lada nei suoi stabilimenti e offrirà i servizi di manutenzione per le autovetture Renault in Russia.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Kiev, 27.700 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra
1.228 carri armati distrutti e 427 droni abbattuti in 82 giorni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
12:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono almeno 27.700 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto l’esercito di Kiev.
Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 82 giorni di conflitto si registrano anche 200 caccia, 165 elicotteri e 427 droni abbattuti.

Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.228 carri armati russi, 577 pezzi di artiglieria, 2.974 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 97 missili da crociera, 195 lanciamissili, 13 navi, 2.101 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 89 unità di difesa antiaerea e 42 unità di equipaggiamenti speciali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Brexit: prima mossa Johnson per modifica unilaterale protocollo
Premier visita Irlanda del Nord per sbloccare stallo ma sfida Ue
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
16 maggio 2022
12:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Missione di Boris Johnson oggi in Irlanda del Nord, impegnato a incontrare i leader dei maggiori partiti locali per cercare di sbloccare lo stallo politico innescato nella più piccola e turbolenta nazione del Regno Unito dallo scontro sul protocollo post Brexit firmato a suo tempo da Londra e Bruxelles.
Il premier Tory britannico è partito per Belfast con l’obiettivo dichiarato di cercare d’incoraggiare l’intesa per la formazione di un nuovo governo nordirlandese imperniato – come previsto dallo storico accordo di pace del Venerdì Santo 1998 – su una coalizione fra il maggior partito nazionalista (Sinn Fein) e il maggior partito unionista (Dup).

Un’intesa congelata al momento dal Dup – scavalcato per la prima volta come forza di maggioranza relativa dallo Sinn Fein alle recenti elezioni amministrative del 5 maggio – per la contrarietà radicale al protocollo: documento sulla cui revisione gli unionisti pretendono garanzie preliminari, sostenendo che esso – nato per garantire anche dopo la Brexit il mantenimento del frontiera commerciale aperta in regime di mercato unico fra Ulster e Repubblica d’Irlanda – stia in effetti minacciando attraverso barriere e controlli l’integrità del confine interno tra Irlanda del Nord e resto del Regno: una contestazione rigettata dai nazionalisti repubblicani e che rischia di riattizzare le tensioni.
Johnson – che da tempo ha a sua volta rimesso in discussione il protocollo, dopo averlo firmato – ha annunciato da parte sua prima della partenza di voler continuare a negoziare con l’Ue per modificarlo, ma ribadendo di essere pronto ad agire in autonomia se non vi saranno svolte. A questo fine ha anticipato a domani la presentazione al Parlamento di Westminster di una legge (il cui iter potrebbe richiedere alcuni mesi) destinata a dare al governo il potere di cambiare unilateralmente “parti” del documento in questione, facendo prevalere la normativa nazionale per ragioni di sicurezza interna rispetto a quanto siglato con Bruxelles. Sia Dublino, sia i 27 hanno del resto fatto sapere di considerare questa mossa come una “violazione del diritto internazionale” e di essere pronti nel caso a ritorsioni legali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Unità Kiev a difesa Kharkiv raggiungono confine russo’
Bbc, ‘non è ancora noto quante truppe e in quale zona’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
12:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le truppe di Kiev che difendono la città orientale di Kharkiv, seconda città ucraina per estensione, hanno raggiunto il confine con la Russia.
Lo ha reso noto questa mattina il governatore Oleh Sinegubov su Telegram citato dalla Bbc.
L’emittente sottolinea che non è ancora possibile verificare le informazioni del governatore, quante truppe abbiano raggiunto il confine russo e dove.
Il ministero della Difesa ucraino intanto ha pubblicato un video che mostra un certo numero di soldati di una brigata di difesa territoriale in un luogo imprecisato della frontiera. Uno dei soldati dice: “Siamo arrivati, siamo qui”.
L’esercito ucraino sta allontanando da giorni le forze russe da Kharkiv.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: McDonald’s esce dalla Russia
Cessione ad acquirente locale, marchio non sarà più utilizzato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
12:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
McDonald’s esce dalla Russia con la vendita completa delle sue attività a un acquirente locale in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca.
Lo riporta Bloomberg.
I locali non utilizzeranno più il nome, il logo, il marchio di McDonald’s.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia a Cannes nel segno della Nostalgia
Martone e Bruni Tedeschi, Trinca, Bellocchio, Borghi-Marinelli
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
16 maggio 2022
12:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un romanzo e uno scenario potenti, una storia di amicizia adolescente e di nostalgia, quella che prende alle viscere e non ti lascia più costi quel che costi.

NOSTALGIA di Mario Martone dal romanzo omonimo di Ermanno Rea (Feltrinelli, 2016) con protagonista Pierfrancesco Favino è il portabandiera italiano al festival di Cannes che si apre martedì 17 maggio con gli zombie senza Z di Michel Hazanavicius.
E’ l’unico film in gara per la Palma d’oro con bandiera tricolore ma il nostro cinema è sparso anche altrove, a testimonianza del suo valore internazionale e della circolarità dei talenti. E’ italiana, di Torino, Valeria Bruni Tedeschi in concorso con LES AMANDIERS in cui a ripercorre la sua esperienza formativa alla famosa scuola di teatro di Patrice Cherau vicino Parigi e italianissimi i due protagonisti de LE OTTO MONTAGNE dei belgi Charlotte Vanermeersch e Felix Van Groeningen, Luca Marinelli e Alessandro Borghi dal libro omonimo di Paolo Cognetti (Einaudi, premio Strega 2017). Entrambi coproduzioni italiane.
Nella sezione Cannes Premiere c’è l’atteso ESTERNO NOTTE di Marco Bellocchio, serie tv che ha anche uscita cinematografica in due parti, racconto ‘liberamente ispirato’ alla tragedia del sequestro Moro. Pietro Marcello aprirà la Quinzaine des Realisateurs con LE VELE SCARLATTE, il suo primo film in Francia, con cast francese e coproduzione italiana. In prima mondiale è atteso l’esordio alla regia di Jasmine Trinca – nella giuria presieduta da Vincent Lindon che assegnerà la Palma d’oro il 28 maggio – con MARCEL con protagonista Alba Rohrwacher, dedicato ai suoi genitori, presentato nella sezione Special Screening. VALERIA GOLINO è presidente di giuria a Un Certain Regard. Alice Rohrwacher è al festival, anche quest’anno, protagonista di uno dei Rendez Vous con il pubblico. Porterà il nuovo inedito cortometraggio LE PUPILLE prodotto da Alfonso Cuarón, girato in Super 16 e in formato 35mm. LAURA MORANTE poi è in Masquerade di Nicolas Bedos fuori concorso. Per la Cinef Selection il corto di Valerio Ferrara, prodotto dal centro sperimentale di cinematografia, IL BARBIERE COMPLOTTISTA e a Cannes XR il corto MONTEGELATO di Davide Rapp , una produzione: -orama.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Yemen: decolla primo volo commerciale in sei anni
Dall’aeroporto di Sanna, chiuso dal 2016, con destinazione Amman
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SANAA
16 maggio 2022
13:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SANAA – Il primo volo commerciale da quasi sei anni a questa parte è decollato stamani dalla capitale dello Yemen controllata dai ribelli: lo riportano i giornalisti della Afp sul posto.
L’aeroporto di Sanaa era chiuso al traffico commerciale dall’agosto del 2016.

Lo scorso primo aprile l’Onu ha annunciato una tregua di due mesi in Yemen e l’inizio degli incontri tra le parti in guerra, che hanno accettato di fermare tutte le operazioni militari offensive aeree, terrestri e marittime all’interno del Paese e oltre i suoi confini.
L’aereo della Yemenia Airways, che trasportava 126 passeggeri, inclusi pazienti che hanno bisogno di cure all’estero e i loro parenti, è decollato poco dopo le 9:00 ora locale (le 8:00 in Italia) da Sanaa per la capitale della Giordania, Amman. Il primo volo commerciale sarebbe dovuto partire lo scorso 24 aprile, ma era stato rinviato a data da stabilire.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borrell, su embargo Ue petrolio russo non garantisco accordo
Baerbock, ‘sono fiduciosa’. Lituania, ‘ostaggi di Budapest’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
16 maggio 2022
13:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Faremo il massimo per sbloccare la situazione, ma non posso garantire che si arrivi ad un accordo perché le posizioni sono abbastanza forti: il mio ruolo non è di assegnare le colpe a qualcuno ma di costruire il consenso”.
Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell rispondendo ad una domanda sull’embargo al petrolio russo nel nuovo pacchetto di sanzioni Ue.

“Sono fiduciosa, nei prossimi giorni arriveremo a un risultato comune” sull’embargo al petrolio russo. Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, parlando ai margini di un incontro a Bruxelles, come riporta Handelsblatt.
L’approvazione di nuove sanzioni contro Mosca “sarà una delle cose per cui saremo ricordati: un’Ue in grado di andare avanti e di mandare un messaggio chiaro alla Russia, o un’Ue bloccata. E ora l’intera Unione europea è ostaggio purtroppo di un Paese che non ci aiuta a trovare il consenso”. Lo ha detto il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Inviato Vaticano, polizia Israele viola libertà religiosa
Grysa, esequie reporter momento tensione Israele-Santa Sede
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
16 maggio 2022
13:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La polizia israeliana “ha violato in maniera molto brutale” il diritto “alla libertà religiosa” della Chiesa durante i funerali della reporter Shireen Abu Akleh.
Lo ha detto l’incaricato di affari della Delegazione apostolica in Terra Santa, padre Thomas Grysa, durante una conferenza stampa a Gerusalemme.
Un diritto, ha spiegato, “incluso nell’accordo fondamentale tra Israele e Santa Seda”.
“Questo episodio – ha aggiunto – costituisce un momento di tensione fra Israele e Santa Sede, anche se non è il primo”.
“Siamo sconvolti per le modalità ingiustificabili per quello che è accaduto e vogliamo denunciare e condannare in maniera chiara e inequivocabile”. Lo ha detto il Patriarca latino di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa. “Le ragioni di sicurezza non possono giustificare un evento di questo genere – ha aggiunto – , che colpisce la sensibilità della comunità cristiana e non solo, soprattutto in un momento così delicato come quello che stavamo vivendo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Monastero requisito a Mariupol sede locale Repubblica Donetsk
Parroco, requisito a ordine cattolico padri paolini in marzo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
13:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il monastero dell’Ordine di San Paolo primo eremita a Mariupol dove vivevano e prestavano servizio i padri paolini, è stato sequestrato dai russi ed è diventata la sede della dell’amministrazione locale della autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk.
L’amministrazione è stata istituita a fine marzo.
Ma solo ora si è saputo che la sua sede è ospitata nel monastero cattolico. A dare la notizia padre Pavlo Tomaszewski, il parroco paolino della parrocchia di Nostra Signora di Czestochowa di Mariupol, con un post su Facebook, ripreso dall’agenzia Sir.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Letta, parole Draghi in Usa hanno avvicinato posizioni
Ci ha reso tutti consapevoli del fatto che dobbiamo essere uniti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PIACENZA
16 maggio 2022
13:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Giovedì il presidente del consiglio verrà in aula, parlerà e ci sarà un dibattito, ma io credo che quello che Draghi ha detto e fatto a Washington parlando a nome dell’Italia e dell’Europa, abbia avvicinato molto le posizioni e reso tutti consapevoli del fatto che in questo momento dobbiamo essere uniti e dobbiamo condividere le scelte con il resto dell’Europa”.
Così il segretario del Pd Enrico Letta, a Piacenza, per sostenere la candidata sindaca del Pd Katia Tarasconi.

“Perchè quello che facciamo con i nostri partner europei – ha proseguito Letta – ha una sua efficacia, mentre se ci mettiamo a fare scelte da soli, alla Orban, sbagliamo. L’Italia non è l’Ungheria di Orban è un Paese che agisce assieme ai suoi alleati”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Somalia: Hassan Sheikh Mohamud è il nuovo presidente
Aveva già guidato il paese dal 2012 al 2017
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
13:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Hassan Sheikh Mohamud è il nuovo presidente della Somalia.
Il nuovo leader è stato eletto da deputati e senatori che hanno votato sotto una tenda eretta nel perimetro dell’aeroporto di Mogadiscio, posta sotto coprifuoco, dove le forze di sicurezza sono onnipresenti.

Mohamud aveva già guidato il paese dal 2012 al 2017.
La vittoria per il neopresidente è arrivata dopo un voto-maratona in due turni che coinvolgeva i 36 candidati trasmesso in diretta alla tv. Alla fine i funzionari parlamentari hanno contato più di 165 voti per Hassan Sheikh Mohamud, sufficienti a battere il presidente uscente Mohamed Abdullahi Mohamed detto Farmajo, che insieme al vincitore e altri due candidati si era qualificato per il secondo voto dei parlamentari.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: McDonald’s esce definitivamente dalla Russia
Cessione ad acquirente locale, marchio non sarà più utilizzato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
13:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
McDonald’s esce dalla Russia con la vendita completa delle sue attività a un acquirente locale in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca.
Lo riporta Bloomberg.
I locali non utilizzeranno più il nome, il logo, il marchio di McDonald’s.
McDonald’s, con l’uscita dalla Russia, prevede di registrare un onere non monetario di circa 1,2-1,5 milioni di dollari per cancellare gli investimenti netti in Russia.
La società ha aggiornato la guidance per il 2022 che prevede il margine operativo nell’ordine del 40%. Escludendo la chiusura di tutti i ristoranti in Russia, si prevede che l’espansione netta delle unità di ristorazione contribuirà per circa l’1,5% alla crescita delle vendite di tutto il sistema nel 2022.
McDonald’s prevede oltre 1.300 nuovi ristoranti nel 2022.
Investimenti (Capex) di circa 2,1-2,3 miliardi di dollari. I ristoranti in Ucraina restano chiusi e il personale percepirà lo stipendio pieno.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
McDonald’s esce dalla Russia con la vendita completa delle sue attività a un acquirente locale in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca.Lo riporta Bloomberg.I locali non utilizzeranno più il nome, il logo, il marchio di McDonald’s.
Con l’uscita dalla Russia McDonald’s prevede di registrare un onere non monetario di circa 1,2-1,5 milioni di dollari per cancellare gli investimenti netti in Russia.
La società ha aggiornato la guidance per il 2022 che prevede il margine operativo nell’ordine del 40%.
Escludendo la chiusura di tutti i ristoranti in Russia, si prevede che l’espansione netta delle unità di ristorazione contribuirà per circa l’1,5% alla crescita delle vendite di tutto il sistema nel 2022.
McDonald’s in calo a Wall Street nel giorno dell’annuncio della vendita delle sue attività in Russia. I titoli del colosso degli hamburger perdono l’1,09%. Il passo indietro dalla Russia segna la fine di un’era. La società è stata uno dei primi colossi occidentali a entrare sul mercato russo, aprendo il suo primo punto vendita nel paese a Mosca nel gennaio del 1990 quando la Russia era ancora parte dell’Urss.
Tre mesi fa la chiusura con l’uscita dei marchi occidentali dalla Russia e oggi la notizia dell’addio definitivo della famosa insegna colorata che probabilmente sarà sostituta da un altro marchio: ‘Zio Vanja’, neonato brand che prende il nome dall’opera teatrale di Anton Cechov e lanciato dagli eredi russi dei cugini McDonald’s. Per dribblare le sanzioni imposte dall’Occidente promette di usare materie prime “russe al 100%”, con la possibilità di ignorare i brevetti dei Paesi che Mosca considera ostili. La catena, però, non si discosterà un granché dallo stile dei Big Mac. Un indizio arriva dal marchio: una B gialla, che nell’alfabeto cirillico corrisponde alla V di Vanja, su sfondo rosso, un marchio che roteato di 90 gradi somiglia molto alla ‘M’ del fast food americano.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, 27.700 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra
1.228 carri armati distrutti e 427 droni abbattuti in 82 giorni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
12:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono almeno 27.700 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto l’esercito di Kiev.
Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 82 giorni di conflitto si registrano anche 200 caccia, 165 elicotteri e 427 droni abbattuti.

Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.228 carri armati russi, 577 pezzi di artiglieria, 2.974 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 97 missili da crociera, 195 lanciamissili, 13 navi, 2.101 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 89 unità di difesa antiaerea e 42 unità di equipaggiamenti speciali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Shanghai, interrotta trasmissione in 15 aree
Persone in aree a ‘gestione chiusa’ sceso a circa 1 milione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
12:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La città cinese di Shanghai ha interrotto la trasmissione comunitaria del Covid-19 in 15 dei suoi 16 distretti, secondo quanto emerso da una conferenza stampa sulla prevenzione e il controllo dell’epidemia svoltasi oggi.

Da quanto emerso durante il briefing, attualmente il numero di persone che vivono in ‘aree a gestione chiusa’ è sceso a non più di 1 milione e l’epidemia è stata posta sotto controllo con efficacia.

La megalopoli, con una popolazione di oltre 24 milioni di abitanti, ha segnalato ieri 69 casi confermati di Covid-19 a trasmissione locale e 869 asintomatici locali, come reso noto oggi dalla commissione sanitaria municipale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Germania: Cdu vuole alleanza con Verdi in Nordreno-Vestfalia
Segretario generale cristiano-democratici, ‘questa la direzione’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
16 maggio 2022
18:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una coalizione nero-verde tra Cdu e Verdi è la direzione in cui andrà la formazione del prossimo governo in Nordreno-Vestfalia: lo ha detto oggi alla Zdf Mario Czaja, segretario generale Cdu.
L’importante sarebbe conciliare economia e progresso con clima ed ecologia, “questo è il compito di questo governo, in un contesto di tempi difficili e in un Land industrializzato come il Nordreno-Vestfalia”, ha sottolineato Czaja.

Ieri, nelle elezioni in Nordreno-Vestfalia, la Cdu dell’attuale governatore Hendrik Wüst ha ottenuto il 35,7%, mentre i Verdi hanno raggiunto il 18,2%. Una coalizione a due è quindi più che sufficiente a formare un governo. I Verdi, ha detto Katharina Dröge, capogruppo parlamentare degli ecologisti in Nordreno-Vestfalia, “parleranno con tutti i partiti democratici” per la formazione del prossimo governo. L’espansione delle energie rinnovabili, che è stata così lenta in Nordreno-Vestfalia, è qualcosa che porteremo avanti” ha intanto aggiunto l’altra capogruppo del partito, Britta Haßelmann, parlando al canale tv Phoenix.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si allunga la scia di sangue negli Usa, altre 2 sparatorie
In una chiesa della California e in un mercatino Houston, almeno tre morti. A Boston l’autore della strage voleva proseguire la carneficina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
16 maggio 2022
18:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Altre due sparatorie e altri morti.
Si allunga la scia di sangue negli Stati Uniti, in un fine settimana contrassegnato dal massacro nel supermercato di Buffalo, dove un diciottenne suprematista ha aperto il fuoco e ucciso dieci persone per motivi razziali.
L’autore della strage, il 18enne Payton Gerdon, intendeva proseguire la sua carneficina in un altro grande supermercato, secondo quanto riferito dal capo della polizia Joseph Gramaglia, che ha citato elementi probatori. Riferendosi alla strage di Buffalo, la deputata conservatrice Liz Cheney ha puntato il dito contro i leader del partito repubblicano per aver consentito al razzismo di dilagare negli Stati Uniti: “La leadership repubblicana alla Camera ha consentito il nazionalismo bianco, i suprematisti bianchi e l’antisemitismo. La storia ci ha insegnato che quello che inizia con le parole finisce molto peggio. I leader repubblicani devono rinunciare e rigettare questi punti di vista e coloro che li sostengono”.
Nel sud della California, invece, nella comunità per pensionati di Laguna Woods, un uomo ha aperto il fuoco in una chiesa, la Geneva Presbyterian: il bilancio è di un morto e quattro feriti in condizioni critiche.
In Texas si è sfiorato il massacro. In un mercatino con più di 1.000 persone a fare shopping di domenica pomeriggio, cinque uomini hanno aperto il fuoco in seguito a una lite. “Al momento sembra che i feriti, così come i due morti, siano tutti parte del litigio. Nessun innocente è stato colpito. Almeno due pistole sono state recuperate sulla scena”, riferiscono le autorità della Harris County. I due incidenti culminano un fine settimana di terrore, con la tragedia di Buffalo tornata a scuotere l’America. Joe Biden sarà nella città dello stato di New York martedì: vestirà i panni del consoler-in-chief prima di partire per l’Asia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Salta l’accordo in Ue sul petrolio, l’Ucraina delusa
Orban non cede. Il rischio stop al gas un macigno sulla ripresa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
20:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sfortunatamente non siamo riusciti a raggiungere un accordo sull’embargo al petrolio russo”.
In serata è l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell a suonare le campane a morto.
L’ennesima fumata nera ormai conclama l’impasse europeo su una questione che, a parole, tutti dicono vada risolta al più presto ma che, nei fatti, si trascina di vertice in vertice. Anche perché secondo le stime della Commissione Europea la crescita economica sta rallentando sensibilmente e le sanzioni diventano un tema sempre più esplosivo. Senz’altro sul gas ma anche, evidentemente, sul petrolio.
La questione è nota: l’opposizione dell’Ungheria. Perché totalmente dipendente dal greggio di Mosca e priva di accesso al mare, circostanza che le impedisce di compensare con le navi le forniture via tubo. Ecco perché la Commissione, in una limatura delle bozze, aveva proposto un regime particolare per Budapest, concedendole un’esenzione all’embargo fino al 2024. Lo stallo, però, non è stato superato né al livello del Coreper, ovvero i rappresentanti permanenti dei 27 presso l’Ue, né al passaggio successivo, quello dei ministri degli Esteri. Ora, con ogni probabilità, si dovrà salire ancora di più, portando il dossier al tavolo dei leader: la prima data disponibile appare quella del consiglio straordinario sull’Energia, previsto per il 30-31 maggio. Budapest non si è fatta intimidire: per compensare le sue perdite l’Ue dovrebbe mettere sul piatto tra “i 15 e i 18 miliardi di euro”. “Se vuole far passare l’embargo – ha chiarito il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó – si deve esentare il greggio via oleodotto”.
La trattativa mina l’immagine di unità europea sino a qui mantenuta. I malumori serpeggiano. Kiev, per bocca del ministro degli Esteri Dmytro Kuleba, presente al consiglio di oggi, si è detta “delusa”. “L’intera Unione Europea è ostaggio purtroppo di un Paese che non ci aiuta a trovare il consenso”, ha dichiarato il collega lituano Gabrielius Landsbergis, tra i più attivi nel perorare la causa dell’embargo. Anche Luigi Di Maio si è detto contrariato per la china ormai imboccata. “L’Italia – ha notato – non pone veti al sesto pacchetto di sanzioni, che va approvato il prima possibile; è evidente che l’Ue deve imboccare un percorso di riforme per superare il principio dell’unanimità, che le vieta di prendere rapidamente alcune decisioni”.
“L’Ungheria – ha ribadito nel mentre Viktor Orbàn – non bloccherà le sanzioni dell’Ue purché non rappresentino un rischio per la nostra sicurezza energetica”. Come accennato in apertura, il tema dell’energia sempre più s’intreccia a quello della crescita e dunque, stringi stringi, alla sostenibilità dei conti Ue. Le previsioni economiche della Commissione per la primavera registrano il persistere di “un’elevata incertezza” dovuta alla guerra in Ucraina e certificano uno scenario da incubo nel caso in cui si dovesse bandire il gas russo: addio al 2,5% di crescita e più 3% del tasso d’inflazione. Date le condizioni attuali, l’impatto – non ultimo a livello sociale – sarebbe difficilmente tollerabile. Non a caso Di Maio ha ribadito la “necessità del tetto ai prezzi del gas”, prima che sia “troppo tardi”. Una misura fortemente voluta dall’Italia (lo stesso Mario Draghi l’ha chiesta più volte) ma non ancora matura a Bruxelles – ragione in più per incardinare il pacchetto al prossimo Consiglio europeo.
L’Ue intanto ha chiarito che le compagnie energetiche europee possono pagare il gas russo senza violare le sanzioni. “L’apertura di un conto bancario presso Gazprombank è possibile, a patto che non sia in rubli”, ha precisato la Commissione, sottolineando che basterà saldare i pagamenti in euro o dollari “in linea con i contratti concordati” e ricevere una dichiarazione di avvenuto saldo. Spetterà poi a Mosca, secondo le indiscrezioni circolate nel weekend, effettuare la conversione. Un’interpretazione sotto la lente dell’Eni, che comunque continua a valutare la possibile apertura di due conti, uno in euro e uno in rubli, per far fronte alle scadenze per i pagamenti previsti nella seconda metà di maggio. “Eni – ha fatto sapere la compagnia – sta tuttora svolgendo le proprie valutazioni e al momento non ha avviato la procedura di apertura dei due conti”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Peste suina: Ue, stop suini da area infetta ad altri Stati
“Istituire una zona infetta in varie aree del Comune di Roma”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
17 maggio 2022
10:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia “provvede affinché non siano autorizzati i movimenti di partite di suini detenuti nelle aree elencate come zona infetta e dei relativi prodotti verso altri Stati membri e paesi terzi”.
Lo prevede la Decisione di esecuzione 2022/746 della Commissione europea relativa ad alcune misure di emergenza contro la peste suina africana in Italia.
La Decisione è pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea di oggi. Il provvedimento, si legge, “si applica fino al 31 agosto 2022”, e prevede l’istituzione di una zona infetta nell’area del comune di Roma che “comprenda almeno le aree elencate” nella Decisione stessa.
L’Italia deve provvedere ad istituire “immediatamente una zona infetta in relazione alla peste suina africana” che comprenda varie aree del comune di Roma. E’ quanto si legge nella Decisione di esecuzione 2022/746 della Commissione europea relativa ad alcune misure di emergenza contro la peste suina africana in Italia. La Decisione è pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea di oggi ed indica nel dettaglio le zone dell’area di Roma interessate.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bolsonaro, ‘Argentina e Cile su stessa strada Venezuela e Cuba’
Per leader Brasile rischiano trasformarsi in regimi ‘comunisti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRASILIA
16 maggio 2022
14:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha criticato gli attuali governi di Argentina e Cile sostenendo che i due Paesi stanno per trasformarsi in regimi “comunisti” come quelli di Venezuela e Cuba.

“Fidel (Castro) e (Hugo) Chavez sono già morti, ma le conseguenze disastrose del comunismo continuano”, ha scritto il capo dello Stato sui social.
“Argentina e Cile sono sulla stessa strada del Venezuela”, ha aggiunto il leader di destra, riferendosi ai presidenti di Argentina e Cile, Alberto Fernandez e Gabriel Boric, entrambi di sinistra.
“Alcuni lo vorrebbero ancora (il comunismo) per il Brasile”, ha detto Bolsonaro, in un’apparente allusione all’ex presidente di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva, suo avversario diretto alle elezioni del prossimo 2 ottobre.
Il testo scritto dall’ex capitano dell’esercito è accompagnato da un video in cui presunti immigrati venezuelani e cubani raccontano le difficoltà subite nei loro Paesi di origine. Una giovane venezuelana inoltre raccomanda ai brasiliani di “non votare male” alle presidenziali, come ha fatto nel suo Paese chi ha permesso che si eleggesse presidente Nicolas Maduro.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Somalia: partner internazionali salutano il nuovo presidente
Hassan Sheickh Mohamud eletto ieri dopo mesi di crisi politica
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
14:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I partner internazionali della Somalia hanno salutato oggi con favore l’elezione di ieri del presidente Hassan Sheickh Mohamud, avvenuta dopo mesi di instabilità politica e attacchi di matrice jihadista, cui si aggiunge la grave siccità che colpisce il Paese del Corno d’Africa.
La ministra della Gran Bretagna per l’Africa, Vicky Ford, si è congratulata con Mohamud, affermando che il suo Paese vuole “continuare la sua stretta collaborazione con l’obiettivo di sostenere la costruzione della stabilità, contrastare Al-Shabaab e sostenere coloro i quali sono colpiti dalla siccità devastante”.

L’organizzazione Autorità intergovernativa per lo sviluppo (Igad) ha dichiarato che questa vittoria è “una chiara testimonianza della fiducia e della sicurezza che il popolo della Somalia ha nelle qualità della sua leadership”. Mohamud, già capo dello Stato tra il 2012 e il 2017 e primo leader ad aver vinto il secondo mandato presidenziale nella nazione africana, ha promesso di trasformare la Somalia in un “Paese pacifico in pace con il mondo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, hacker russi attaccano sito Polizia e annunciano ‘guerra globale’
In azione ‘Killnet’. In corso le operazioni di ripristino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
10:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli hacker russi di Killnet hanno annunciato il lancio di un attacco informatico globale contro Usa, Germania, Regno Unito, Italia, Lettonia, Romania,Lituania, Estonia, Polonia, Ucraina.
Lo riferisce in un tweet il sito di notizie indipendente bielorusso Nexta Tv.
Intanto, in Italia il sito della Polizia ha subito un attacco da parte degli hacker filorussi del collettivo ‘Killnet’, gli stessi che nei giorni scorsi hanno colpito alcuni siti istituzionali tra i quali quelli del Senato e della Difesa e che hanno provato a bloccare Eurovision.
L’azione, iniziata la scorsa notte, è stata fronteggiata dai tecnici della Polizia supportati dagli specialisti del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipc) della Polizia Postale, per il progressivo ripristino delle piene funzionalità del sito.
A rivendicare l’attacco è stato lo stesso collettivo Killnet sui suoi canali Telegram: “secondo i media stranieri – si legge – Killnet ha attaccato Eurovision ed è stato bloccato dalla polizia italiana. Ma Killnet non ha attaccato Eurovision. Oggi, invece, dichiariamo ufficialmente guerra a 10 paesi, inclusa l’ingannevole polizia italiana. A proposito – concludono gli hacker – il tuo sito ha smesso di funzionare: perché non è stato fronteggiato l’attacco come per l’Eurovision?”. L’attacco non ha provocato danni alle infrastrutture ma si è limitato a saturare le connessioni e ha comportato un rallentamento.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Msituni, la piccola giraffa che cammina grazie a speciali tutori
Nata con l’arto anteriore piegato, rischiava di non sopravvivere
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
16:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si chiama Msituni, ha tre mesi ed è un cucciolo di giraffa nato il 1 febbraio al San Diego zoo safari park.
Venuta alla luce con l’arto anteriore piegato nel modo sbagliato, secondo il personale dello zoo Msituni sarebbe potuta morire se non avessero corretto immediatamente la posizione.
Un piccolo tutore, però, le ha salvato la vita. Il personale dello zoo ha contattato gli esperti della clinica Hanger, ma anche per loro, abituati a lavorare con gli essere umani, non è stato facile aiutare la giraffa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Morti marito e moglie: lasciano il loro bimbo ad Azovstal
Vitaly e Alla si erano sposati dentro Azovstal
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
17:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vitaly e Alla Taranov si sono sposati dentro l’acciaieria di Azovstal, avevano un figlio di pochi mesi.
Ma la loro famiglia ha perso la vita nel gigantesco ventre dell’impianto: Vitaly è morto il 15 aprile durante un combattimento.
Alla è rimasta uccisa l’8 di maggio in un bombardamento aereo dell’esercito russo. Il loro bambino è rimasto orfano.
La storia è stata resa nota dal vice comandante del battaglione Azov, Sviatoslav Palamar, in occasione della Giornata mondiale della famiglia del 15 maggio, e rilanciata su Telegram dal Comune di Mariupol, 16 maggio 2022. Palamar ha raccontato che questa ‘famiglia dei difensori’ si è unita al reggimento Azov quasi dall’inizio della sua nascita: “Si sono sposati ad Azov. La loro famiglia è nata qui e anche loro sono cresciuti qui. Anche il loro figlio è nato a Mariupol. Lei prima della guerra lavorava come parrucchiera, lui era un funzionario delle Finanze, si preoccupava sempre più per gli altri che per se stesso. Cantava molto bene”. “Sono morti due eroi, non c’era niente che potessi fare. Io e tutto il comando stiamo combattendo 24 ore su 24. Questa storia parla di una sola famiglia. Ma qui dentro ne sono nate tante altre, qui sono nate tante famiglie”, ha detto il vice comandante dell’Azov. “Ricordiamoci che queste persone giovani e belle ora muoiono per difendere la nostra terra”, ha concluso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sirene e panico dei soldati, gli ultimi momenti del Moskva
L’audio pubblicato dal sito polacco Fakt: “Non possiamo muoverci, ma cercheremo di salvare l’equipaggio”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
17:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le sirene che suonano a ripetizione e i marinai in preda al panico che chiedono aiuto. Poi la comunicazione che si interrompe.
Sono gli ultimi attimi vissuti sull’incrociatore russo Moskva, l’ammiraglia della flotta di Mosca nel Mar Nero, colpito il 14 aprile da due missili ucraini e poi affondato.
Gli ultimi momenti dell’incrociatore sono stati registrati in un audio, ora diffuso dal sito polacco Fakt.
“Inclina, scende, angolo di inclinazione: 30 gradi. Si inclina con due fori di proiettile sotto la linea di tiro!”, le parole di un soldato dell’incrociatore russo, secondo quanto riporta il sito polacco. “Non possiamo muoverci, ma cercheremo di salvare l’equipaggio”, grida terrorizzato il marinaio che è riuscito a contattare un rimorchiatore cui chiede aiuto. Nell’audio, di 43 secondi, si sentono le parole concitate del marinaio, mentre in sottofondo suonano forte le sirene d’allarme. Poi all’improvviso la comunicazione si interrompe. Il Moskva affonda:

Mosca, accordo con Kiev per evacuare i feriti da Azovstal
Lo annuncia il ministero della Difesa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
16 maggio 2022
17:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministero della Difesa russo ha annunciato che è stata raggiunta una tregua con Kiev per le evacuazioni dei feriti ucraini dall’impianto di Azovstal, a Mariupol, riportano Tass e Interfax.

“A seguito dei colloqui con i rappresentanti delle truppe ucraine bloccate presso l’acciaieria Azovstal a Mariupol, il 16 maggio è stato raggiunto un accordo per evacuare i feriti”., ha annunciato Mosca, precisando che è stato attuato un cessate il fuoco nell’area dell’impianto ed è stato aperto un corridoio umanitario, attraverso il quale i militari ucraini feriti vengono portati in una struttura medica a Novoazovsk nella Repubblica popolare di Donetsk per fornire loro tutta l’assistenza necessaria.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Buffalo: killer ha risparmiato cliente bianco e si è scusato
‘Alla vigilia aveva fatto sopralluogo’. Su arma parola ‘Negro’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
16 maggio 2022
17:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Payton Gendron, il 18/enne suprematista autore della strage di Buffalo, ha risparmiato uno dei clienti del supermercato che si era nascosto dietro una cassa dopo aver visto che era bianco e si è scusato con lui dicendo “sorry”: è una delle circostanze emerse dal video che lui stesso ha postato in diretta su Twitch, prima che venisse rimosso.
Lo riportano i media Usa.

Il giovane, che voleva colpire gli afroamericani, aveva anche effettuato un sopralluogo alla vigilia della strage, una sorta di “operazione di ricognizione” hanno riferito le autorità.
Sulla sua arma, inoltre, era dipinta in bianco la parola ‘Negro’, espressione razzista e tabù in Usa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Svezia farà richiesta di adesione alla Nato
Annuncia premier Andersson. Ministro Difesa andrà a Washington
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
STOCCOLMA
16 maggio 2022
17:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Svezia chiederà ufficialmente l’adesione alla Nato.
Lo ha annunciato la premier Magdalena Andersson , parlando di una nuova “era” per il Paese scandinavo.

“Il governo ha deciso di informare la Nato del desiderio della Svezia di diventare membro dell’Alleanza”, ha dichiarato in una conferenza stampa. “Stiamo lasciando un’epoca ed entrando in una nuova”, ha dichiarato il leader svedese.
Il ministro della Difesa svedese, Peter Hultqvis, sarà negli Stati Uniti mercoledì per incontrare il capo del Pentagono, Lloyd Austin. Lo annuncia il governo di Stoccolma precisando che al centro dei colloqui a Washington ci saranno la “domanda di adesione alla Nato della Svezia, l’aggressione della Russia contro l’Ucraina, la situazione della sicurezza in Europa e i rapporti bilaterali”. Hultqvist incontrerà anche una delegazione del Congresso Usa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Putin, ‘armi batteriologiche vicino nostri confini’
Russia ‘ha le prove durante operazione speciale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
17:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nel corso dell’operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentate che testimoniano il fatto che venivano creati vicino ai nostri confini dei laboratori di armi biologiche”.
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dall’agenzia russa Tass.

“I bio-laboratori statunitensi nello spazio post-sovietico raccolgono materiali biologici e studiano le specificità della diffusione di malattie pericolose. In Ucraina stavano infatti sviluppando armi biologiche”, ha affermato Putin al vertice giubilare dell’Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva a Mosca.
Quanto a Svezia e Finlandia, “La Russia non ha problemi” con loro, e la “possibile adesione alla Nato non crea alcuna minacce per Mosca”, ha detto Putin, aggiungendo però che “l’espansione delle infrastrutture militari (Nato) in questi territori provocherà sicuramente la nostra risposta”, ha aggiunto.
Infine Putin ha dichiarato che “ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l’Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I McDonald’s in Russia potrebbero diventare ‘Zio Vanja’
Il marchio è stato depositato già a metà marzo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
18:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“McDonald’s tornerà in Russia sotto un nuovo marchio a giugno, mantenendo la catena di ristoranti e il menu, così come i posti di lavoro”.
Lo ha detto una fonte della società all’agenzia russa Tass.
“Oltre il 90% dei fornitori sono russi, lavorano con loro e continueranno a farlo.
Di fatto solo il nome cambierà”, ha spiegato la fonte.
Già l’8 marzo il marchio di fast food Usa aveva annunciato la chiusura temporanea dei suoi 850 punti vendita in Russia, oggi invece la decisione di uscire completamente dal Paese.
Il nuovo marchio potrebbe essere ‘Zio Vanja’, il cui marchio risulta depositato il 12 marzo scorso: un marchio con una B gialla (che nell’alfabeto cirillico corrisponde alla V di Vanja) su sfondo rosso, che appare molto simile al logo di McDonald’s, soltanto rovesciato di 90 gradi a destra.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Germania: Cdu, ‘siamo di nuovo il primo partito tedesco’
Leader Merz, dopo vittoria in Nordreno-Vestfalia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
16 maggio 2022
18:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Da ieri la Cdu è tornata al primo posto tra i partiti tedeschi”: lo ha detto il leader cristiano-democratico Friedrich Merz, commentando la vittoria del suo partito alle elezioni del Nordreno-Vestfalia, stato più popoloso del paese.
Chi sa vincere in questo Land, può vincere in tutta la Germania, ha sottolineato Merz, come riporta Dpa.

L’attuale presidente del Nordreno-Vestfalia, Hendrik Wüst, ha ieri raccolto il 35,7% dei voti, conquistando 2,8 punti percentuali in più rispetto al 2017.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Killer Buffalo voleva continuare strage in altro negozio’
Secondo il capo della polizia locale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
16 maggio 2022
18:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Payton Gerdon, il 18/enne autore della strage suprematista di Buffalo, intendeva proseguire la sua carneficina in un altro grande supermercato: lo ha riferito il capo della polizia Joseph Gramaglia, citando elementi probatori.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Francia, Elisabeth Borne nuova premier
E’ la prima donna dopo Edith Cresson, 30 anni fa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
17 maggio 2022
13:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La ministra del Lavoro, Elisabeth Borne, è stata nominata primo ministro da Emmanuel Macron, che l’ha incaricata subito di formare il nuovo governo.
Sessantuno anni, la Borne – già ministra dei Trasporti, poi dell’Ecologia, quindi del Lavoro – è la prima donna premier in Francia dopo Edith Cresson, che 30 anni fa fu nominata dal presidente socialista François Mitterrand.
Elisabeth Borne appointed as new Prime Minister
“Dedico questa mia nomina a tutte le ragazze.
Per dire loro ‘realizzate i vostri sogni’, perché nulla freni la battaglia per il posto delle donne nella nostra società”: sono state le prime parole di Elisabeth Borne, nella cerimonia di scambio delle consegne con il premier uscente, Jean Castex. Grande affetto fra i due, e lunghissimi applausi di tutto il personale di palazzo Matignon per Castex, al passo d’addio: “sono davvero emozionatissima stasera, ed ho un pensiero per la prima donna che ha occupato queste funzioni: Edith Cresson” ha detto la Borne. La neopremier ha accennato nel suo primo discorso a due delle sue priorità, la “situazione internazionale” e alla “sfida climatica ed ecologica”. Nel suo discorso di addio, Castex – che come vuole tradizione ha lasciato palazzo Matignon a piedi – ha ricordato la crisi sanitaria, la decapitazione del professor Samuel Paty da parte di un islamista ma anche “la maggioranza silenziosa dei nostri concittadini, che bisogna stare attenti a non dimenticare mai”. Ha poi confermato la sua “uscita dalla vita politica nazionale” ed ha fatto i migliori auguri alla Borne, rivolgendosi a lei con visibile affetto: “sarò al tuo fianco se vorrai”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la carenza di cibo minaccia i Paesi più poveri
A rischio soprattutto le nuove generazioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 202208:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La guerra in Ucraina sta minacciando milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto donne e bambini, che saranno presto a rischio di malnutrizione: in particolare nei Paesi a basso reddito, l’impatto potrebbe essere irreversibile e riverberarsi anche sulle generazioni future.
È l’allarme lanciato sulla rivista Nature da un gruppo internazionale di esperti sulla nutrizione del consorzio Standing Together for Nutrition e del Movimento Scaling Up Nutrition.

Donne e bambini sono particolarmente vulnerabili al rischio di malnutrizione, in virtu’ dei loro bisogni nutrizionali elevati.
Inoltre, la disuguaglianza di genere e gli squilibri di potere esistenti, che sono spesso esacerbati durante le crisi, diminuiscono la possibilita’ da parte delle donne di indirizzare le risorse verso se stesse e i propri figli.

Gia’ prima dell’inizio della guerra 276 milioni di persone si trovavano in urgente bisogno di assistenza riguardo al cibo, secondo una stima del Programma Alimentare Mondiale (Wfp) delle Nazioni Unite. Cifra che ora rischia di aumentare ancora, a causa di tre fattori principali: la diminuzione della qualita’ di alimentazione a causa di aumento dei prezzi e ridotta disponibilita’ , la riduzione della capacita’ di intervento dei servizi umanitari, e infine il ricollocamento di parte dei badget attualmente dedicati alla lotta alla malnutrizione, che in molti Paesi potrebbero essere spostati per far fronte a questioni piu’ urgenti nel breve periodo.

“Gli effetti della malnutrizione potrebbero essere meno immediatamente visibili di quelli della fame”, scrivono i ricercatori, “ma, se non trattati, possono essere multigenerazionali e irreversibili”. Un azione non tempestiva si tradurra’ “in un aumento delle morti infantili nei prossimi mesi – aggiungono – e, nel lungo termine, una crisi globale di malnutrizione potrebbe avere effetti permanenti sull’istruzione e sulle malattie croniche legate all’alimentazione”.

I ricercatori firmatari dell’appello chiedono la cessazione delle restrizioni commerciali che influiscono sull’accesso al cibo, la messa in atto di misure di protezione sociale specificamente studiate per affrontare la malnutrizione, il rispetto degli impegni economici gia’ assunti in merito, sia nei singoli Paesi che a livello globale, e infine un maggiore investimento in sostegni umanitari.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Francia: la premier Borne, ‘dedico la nomina alle ragazze’
Commovente addio di Jean Castex, ‘se vuoi sarò al tuo fianco’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
16 maggio 2022
20:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Dedico questa mia nomina a tutte le ragazze.
Per dire loro ‘realizzate i vostri sogni’, perché nulla freni la battaglia per il posto delle donne nella nostra società”: sono state le prime parole di Elisabeth Borne, neonominata premier francese, nella cerimonia di scambio delle consegne con il premier uscente, Jean Castex.

Grande affetto fra i due, e lunghissimi applausi di tutto il personale di palazzo Matignon per Castex, al passo d’addio: “sono davvero emozionatissima stasera, ed ho un pensiero per la prima donna che ha occupato queste funzioni: Edith Cresson” ha detto la Borne. La neopremier ha accennato nel suo primo discorso a due delle sue priorità, la “situazione internazionale” e alla “sfida climatica ed ecologica”.
Nel suo discorso di addio, Castex – che come vuole tradizione ha lasciato palazzo Matignon a piedi – ha ricordato la crisi sanitaria, la decapitazione del professor Samuel Paty da parte di un islamista ma anche “la maggioranza silenziosa dei nostri concittadini, che bisogna stare attenti a non dimenticare mai”.
Ha poi confermato la sua “uscita dalla vita politica nazionale” ed ha fatto i migliori auguri alla Borne, rivolgendosi a lei con visibile affetto: “sarò al tuo fianco se vorrai”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Azov, pronti a obbedire all’ordine di evacuazione
‘Per salvare vite umane dopo 82 giorni di resistenza’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
20:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“I difensori di Mariupol hanno eseguito l’ordine.
Nonostante tutte le difficoltà, hanno respinto le forze schiaccianti del nemico per 82 giorni e hanno permesso all’esercito ucraino di riorganizzarsi, addestrare più personale e ricevere armi dai Paesi partner.
Nessuna arma funzionerà senza militari professionisti, il che li rende l’elemento più prezioso dell’esercito. Per salvare vite umane, l’intera guarnigione di Mariupol sta attuando la decisione (di evacuazione) approvata dal Comando supremo e spera nel sostegno del popolo ucraino”. Lo dice in un videomessaggio il comandante del reggimento Azov, Denis Prokopenko.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue, con stop a gas russo -2,5% crescita e +3% inflazione
Stime Commissione includono più scenari, anche quello peggiore
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
16 maggio 2022
20:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lo stop al gas russo potrebbe costare il 2,5% della crescita e il 3% del tasso di inflazione per l’Ue.
E’ quanto si legge nelle previsioni economiche della Commissione per la primavera che registrano il persistere di “un’elevata incertezza” dovuta alla guerra in Ucraina delineando, con il taglio delle forniture di gas da Mosca, anche lo scenario peggiore.
Scenario che, nel 2023, costerebbe all’Europa un punto di crescita e oltre l’1% in termini di inflazione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borrell, non riconosceremo un km quadrato preso da Mosca
‘Non permetteremo che alcuna parte ucraina sia rivendicata’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
16 maggio 2022
20:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non riconosceremo un km quadrato di terra ucraina presa dalla Russia.
Non permetteremo che nessuna parte dell’Ucraina sia rivendicata” da Mosca.
Lo ha sottolineato l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell al termine della riunione dei ministri degli Esteri dei 27. “Abbiamo da superare tre prove: guerra, resilienza e legittimità internazionale”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Media, trovata quarta fossa comune a Mariupol
‘Immagini satellitari mostrano trincee lunghe fino a 30 metri’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
20:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Emerge una quarta fossa comune a Mariupol, nei pressi del cimitero centrale della città.
A denunciarlo è Radio Svoboda, che ha analizzato foto satellitari della società americana Maxar a partire da una denuncia dei giorni scorsi del consigliere del sindaco Petro Andrushchenko.

La sepoltura di massa appare composta da due trincee, una delle quali lunga oltre 30 metri, che sarebbero state scavate già a inizio marzo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Erdogan, non cederemo su Finlandia e Svezia nella Nato
‘Svezia vivaio di terroristi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
16 maggio 2022
20:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– ANKARA, 16 MAG – La Turchia “non cederà” sul no all’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato.
Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
“Come possiamo dare loro fiducia?”, ha detto Erdogan, tornando ad accusare Finlandia e Svezia di dare ospitalità ai curdi del Pkk. La Svezia in particolare, afferma il presidente turco, è “un vivaio di organizzazioni terroriste”. “Noi non cederemo sull’adesione alla Nato di coloro che applicano sanzioni contro la Turchia”, ha inoltre detto Erdogan.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Pakistan: esplosione a Karachi, morta una donna e 11 feriti
Fra i contusi anche tre agenti. Finora nessuna rivendicazione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISLAMABAD
16 maggio 2022
21:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una donna è morta e altre 11 persone, tra cui tre poliziotti, sono rimaste ferite in un’esplosione nella città meridionale di Karachi, in Pakistan.

Secondo la polizia, ad esplodere nell’affollato Bolton Market della città è stato un ordigno esplosivo improvvisato (led), che ha anche danneggiato alcuni veicoli delle forze dell’ordine.

Finora, nessun gruppo ha rivendicato l’attacco.
Il 12 maggio una persona è stata uccisa e altre 13 ferite in un’altra esplosione di un Ied nell’area di Saddar, sempre a Karachi. Il 26 aprile, tre insegnanti cinesi e un autista pachistano sono morti, mentre un altro cinese è rimasto ferito in un attacco suicida mirato all’interno dell’Università della città. Il Fronte di liberazione del Belucistan (BLF), un gruppo separatista di etnia beluci, ha rivendicato l’attacco.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: dibattito al Liceo italiano di Buenos Aires
Argentina e Uruguay porti di transito del traffico di droga
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BUENOS AIRES
16 maggio 2022
21:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’impatto criminale che il fenomeno mafioso, ed in particolare quello della ‘Ndrangheta calabrese, ha sulla società, è stato illustrato oggi agli studenti del Liceo italiano ‘Cristoforo Colombo’ di Buenos Aires nel corso di un dibattito sul tema: ‘Le loro idee, le nostre gambe.
Lotta al crimine organizzato nel mondo a 30 anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio’, costate la vita ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Introdotto dalla professoressa Francesca Capelli, l’iniziativa ha permesso al capitano Marco Di Maggio, responsabile Sicurezza presso l’ambasciata d’Italia, di illustrare la dimensione ormai planetaria di una organizzazione come la ‘Ndrangheta, che conta 60.000 affiliati, 400 cellule operative in oltre 30 Paesi, e con un giro d’affari annuale di 25 miliardi di dollari, controllando il 40% del traffico mondiale di cocaina.
“Un esempio del volume di droga che l’organizzazione muove – ha detto Di Maggio – è che nel solo porto di Gioia Tauro sono state sequestrate negli ultimi tempi 14.200 chili di cocaina”.
L’azione di contrasto delle organizzazioni mafiose, ha ancora detto, è a tutto campo e non riguarda solo i Paesi produttori o quelli di arrivo, ma anche quelli di transito e di elaborazione, quali l’Argentina o l’Uruguay, come hanno provato gli arresti storici di Gaetano Fidanzati in Argentina nel febbraio 1990 e di Rocco Morabito, nel 2017 a Montevideo, poi fuggito e riarrestato nel 2021 in Brasile.
Il dibattito è stato chiuso dal direttore dell’Ufficio scolastico del consolato generale di Buenos Aires, prof.
Giampiero Finocchiaro, che ha presentato un video da lui girato a Palermo in cui sottolinea non solo la necessità di una presa di coscienza, ma anche dell’impegno individuale contro la criminalità.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la Svezia verso la Nato. Putin: risponderemo. Da Azovstal evacuati 264 soldati
Mosca: accordo con Kiev per evacuare i feriti da Azovstal. Erdogan: la Turchia non cederà sul no all’adesione. Trovata una quarta fossa comune a Mariupol
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
00:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ cominciata a bordo di una dozzina di autobus l’evacuazione dei soldati ucraini dall’acciaieria Azovstal di Mariupol. L’Ucraina ha confermato l’evacuazione di 264 militari: 53 soldati feriti, condotti a Novoazovsk, e 211 altri combattenti portati a Olenivka, nel territorio controllato dai separatisti filorussi di Donetsk.
Questi ultimi sono poi stati ricondotti nelle zone in mano alle forze ucraine nell’ambito di uno scambio di prigionieri.
Lo ha riferito lo Stato maggiore di Kiev su Facebook.
“Speriamo di poter salvare i nostri ragazzi”, perché l’Ucraina “ha bisogno di eroi vivi, e penso che ogni persona giudiziosa capirà queste parole”. Lo ha detto il presidente Volodymyr, citato dall’agenzia Ukrinform, confermando l’avvio dell’evacuazione dei militari che per 82 giorni hanno difeso l’acciaieria Azovstal a Mariupol. All’operazione, ha aggiunto Zelensky, partecipano l’esercito ucraino e l’Intelligence in collaborazione con la Croce rossa e l’Onu.
Il conflitto in Ucraina continua mentre la Nato apre le porte a Finlandia e Svezia. Stoccolma chiederà ufficialmente l’adesione alla Nato: lo ha annunciato la premier svedese Magdalena Andersson parlando di una nuova “era” per il Paese scandinavo. “Il governo ha deciso di informare la Nato del desiderio della Svezia di diventare membro dell’Alleanza”, ha dichiarato in una conferenza stampa. Il ministro della Difesa svedese, Peter Hultqvis, sarà negli Stati Uniti mercoledì per incontrare il capo del Pentagono, Lloyd Austin. Al centro dei colloqui a Washington ci saranno la “domanda di adesione alla Nato della Svezia, l’aggressione della Russia contro l’Ucraina, la situazione della sicurezza in Europa e i rapporti bilaterali”. La Turchia “non cederà” sul no all’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Raid russi su Severodonetsk, nella regione orientale ucraina di Lugansk, hanno provocato oggi almeno 10 morti. Lo ha riferito il governatore locale Serhiy Haidai, citato da Unian. “Al momento è estremamente difficile controllare l’area a causa di nuovi bombardamenti”, ha aggiunto.
“I difensori di Mariupol hanno eseguito l’ordine. Nonostante tutte le difficoltà, hanno respinto le forze schiaccianti del nemico per 82 giorni e hanno permesso all’esercito ucraino di riorganizzarsi, addestrare più personale e ricevere armi dai Paesi partner. Nessuna arma funzionerà senza militari professionisti, il che li rende l’elemento più prezioso dell’esercito. Per salvare vite umane, l’intera guarnigione di Mariupol sta attuando la decisione (di evacuazione) approvata dal Comando supremo e spera nel sostegno del popolo ucraino”. Lo dice in un videomessaggio il comandante del reggimento Azov, Denis Prokopenko.
Emerge una quarta fossa comune a Mariupol, nei pressi del cimitero centrale della città. A denunciarlo è Radio Svoboda, che ha analizzato foto satellitari della società americana Maxar a partire da una denuncia dei giorni scorsi del consigliere del sindaco Petro Andrushchenko. La sepoltura di massa appare composta da due trincee, una delle quali lunga oltre 30 metri, che sarebbero state scavate già a inizio marzo.

La guerra di Putin fa tramontare la neutralita’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

LA DOMANDA DELLA SVEZIA E L’UE – “Con la domanda di adesione alla Nato presentata dalla Svezia insieme al suo partner strategico Finlandia la nostra sicurezza diventa ancora più forte”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Europea Charles Michel lodando i primi ministri dei due Paesi per decisioni che “vanno a beneficio della sicurezza e della difesa collettiva. Il contributo dell’Ue alla deterrenza della Nato è sempre più inestimabile”, ha concluso Michel.
NATO, FINLANDIA E SVEZIA. LA REPLICA DI MOSCA
I due Paesi scandinavi sono pronti a porre fine dopo 70 anni al modello di neutralità. L’ammissione è un errore con conseguenze di vasta portata, ha detto il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, riportato dall’agenzia Interfax. La Nato “non deve farsi illusioni” sul fatto che la Russia possa sopportare l’adesione di Svezia e Finlandia all’Alleanza, ha aggiunto poi Ryabkov, citato dall’agenzia Interfax. “Il modo in cui garantiremo la nostra sicurezza… dipenderà dalle conseguenze pratiche” della prevista ammissione. L’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato “non rafforzerà” la sicurezza europea, sostiene il Cremlino.
“L’espansione della Nato è artificiale”, ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dall’agenzia russa Tass. “La Russia non ha problemi con la Finlandia e Svezia, la loro possibile adesione alla Nato non crea alcuna minaccia per Mosca”, ha aggiunto Putin. “La risposta della Russia all’adesione alla Nato di Finlandia e Svezia dipende da come l’alleanza espande le infrastrutture, i problemi sono creati dal nulla”.
Svezia: ‘Il partito socialdemocratico e’ favorevole all’adesione alla Nato’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

PUTIN
“Nel corso dell’operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentate che testimoniano il fatto che venivano creati vicino ai nostri confini dei laboratori di armi biologiche”, ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dall’agenzia russa Tass. “Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l’Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali”. “Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l’Occidente chiude un occhio su questo”, ha aggiunto.
IL CONFLITTO
Dieci combattenti ucraini bloccati sul terreno dell’acciaieria Azovstal a Mariupol si sarebbero arresi alle forze dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr). Lo ha dichiarato Alexander Khodakovsky, comandante di un’unità delle forze interne della DPR. “I primi dieci militari che portavano bandiere bianche sono usciti da un tunnel”, ha scritto Khodakovsky su Telegram citato dall’agenzia russa Interfax. Questa mattina il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko ha smentito la resa dei alcuni combattenti dell’acciaieria.
Missili russi sono stati sparati in mattinata su Mykolaiv, colpendo un quartiere residenziale della città. Lo riporta l’Ukrainska Pravda che cita fonti ufficiali locali. Il bombardamento, spiega il sindaco Alexander Senkevich, ha colpito il quartiere di Ingulsky, provocando un incendio in un negozio di mobili, un’auto bruciata e mandando in frantumi i vetri di alcuni edifici residenziali. Secondo il servizio di emergenza locale, una persona è rimasta ferita.
Le forze ucraine hanno fatto saltare in aria alcuni ponti ferroviari tra le città di Rubizhne e Sievierodonetsk nella regione di Lugansk (est) catturate dai russi: lo riporta l’agenzia Ukrinform. Secondo il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Serhii Gaidai, Kiev controlla adesso il 10% del territorio della regione.
Ucraini distruggono un ponte per fermare l’avanzata russa nel Donbass
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Nuova operazione offensiva dell’esercito russo nella zona orientale dell’Ucraina concentrandosi sulla direzione di Donetsk e intanto sta concentrando reggimenti nell’area della città di Izium: lo scrive lo Stato maggiore di Kiev secondo quanto riportano i media ucraini. Nella direzione di Slobozhansky le truppe di Mosca cercano di bloccare la controffensiva delle unità ucraine. Le Forze armate di Kiev, secondo il rapporto, hanno colpito i russi nella zona di Chornobaivka nella regione meridionale di Kherson, mentre alcune unità delle forze armate bielorusse (fino a sette battaglioni) continuano a coprire il confine ucraino-bielorusso. In direzione Nord, i russi hanno rafforzato il controllo sul confine ucraino-russo nelle regioni di Bryansk e Kursk.
Attacchi missilistici sulla regione di Odessa, anche contro un ponte sull’estuario del Dnestr. Lo riferisce l’Ukrainska Pravda citando i media locali, precisando che nell’attacco, che ha danneggiato un centro ricreativo, sono rimasti feriti due adulti feriti e un bambino piccolo, che è grave. Le autorità di Odessa hanno informato che a seguito di un attacco missilistico sulla regione di Odessa da parte di aerei dell’aviazione strategica sono state danneggiate infrastrutture turistiche, edifici sono stati distrutti ed è scoppiato un incendio. “Il nemico continua ad attaccare il ponte danneggiato e non funzionante sull’estuario del Dnestr”, afferma il consiglio comunale, aggiungendo che sono stati colpiti anche i civili: “2 adulti sono rimasti feriti e un bambino piccolo è stato gravemente ferito”.
Le truppe di Kiev che difendono la città orientale di Kharkiv hanno raggiunto il confine con la Russia, ha reso noto il governatore Oleh Sinegubov su Telegram citato dalla Bbc. L’emittente sottolinea che non è ancora possibile verificare le informazioni del governatore, quante truppe abbiano raggiunto il confine russo e dove. Il ministero della Difesa ucraino intanto ha pubblicato un video che mostra un certo numero di soldati di una brigata di difesa territoriale in un luogo imprecisato della frontiera. Uno dei soldati dice: “Siamo arrivati, siamo qui”. L’esercito ucraino sta allontanando da giorni le forze russe da Kharkiv.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
USA E RUSSIA
La Russia e gli Stati Uniti non stanno prendendo accordi per colloqui tra i leader dei rispettivi Paesi, Vladimir Putin e Joe Biden, o tra i loro capi della diplomazia Sergey Lavrov e Anthony Blinken: lo ha detto oggi il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov. Lo riporta la Tass. “Nessun” preparativo del genere è in corso, ha affermato Ryabkov.
ZELENSKY OGGI PARLA A 65 UNIVERSITA’ USA E CANADA
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlerà in video nella giornata di oggi agli studenti delle principali università americane. Lo ha detto lui stesso in un videomessaggio, citato da Ukrinform. “Un compito che diventa più importante quanto più durerà la guerra: mantenere la massima attenzione del mondo su di noi, sull’Ucraina. Le informazioni sui nostri bisogni dovrebbero essere nelle notizie di tutti i paesi che sono importanti per noi. Per avere un maggiore supporto informativo e politico per l’Ucraina, lunedì (oggi) comunicherò con gli studenti delle principali università americane: 63 università statunitensi e due università canadesi, che radunano centinaia di migliaia di studenti, esperti e ricercatori. La loro voce rafforzerà sicuramente le nostre capacità”, ha affermato il capo di stato ucraino, aggiungendo che risponderà alle domande che il pubblico vorrà porgli.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, 264 soldati evacuati da Azovstal
Il comando supremo ucraino ordina la resa dopo 82 giorni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
00:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ucraina ha confermato l’evacuazione di 264 militari dall’acciaieria Azovstal di Mariupol.
Si tratta di 53 soldati feriti, condotti a Novoazovsk, e di 211 altri combattenti portati a Olenivka, nel territorio controllato dai separatisti filorussi di Donetsk.
Questi ultimi sono poi stati ricondotti nelle zone in mano alle forze ucraine nell’ambito di uno scambio di prigionieri. Lo ha riferito lo Stato maggiore di Kiev su Facebook.
“La guarnigione ‘Mariupol’ ha portato a termine la sua missione di combattimento. Il Comando militare supremo ha ordinato ai comandanti delle unità di stanza ad Azovstal di salvare la vita del personale”, ha affermato lo Stato maggiore ucraino, precisando che “le iniziative di soccorso ai difensori rimasti sul territorio dell’Azovstal continuano”.
“I difensori di Mariupol sono gli eroi del nostro tempo. Sono per sempre nella storia”, ha proseguito il comando di Kiev.
“Mantenendo le posizioni ad Azovstal, non hanno permesso al nemico di trasferire gruppi fino a 17 gruppi tattici di battaglione (circa 20.000 membri del personale) in altre aree.
Ciò ha impedito l’attuazione del piano per la rapida cattura di Zaporizhzhia, l’accesso al confine amministrativo delle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia” e “ci ha dato l’opportunità di preparare e creare linee difensive, dove si trovano oggi le nostre truppe”, ha spiegato lo Stato maggiore.
“Speriamo di poter salvare i nostri ragazzi”, perché l’Ucraina “ha bisogno di eroi vivi, e penso che ogni persona giudiziosa capirà queste parole”. Lo ha detto il presidente Volodymyr, citato dall’agenzia Ukrinform, confermando l’avvio dell’evacuazione dei militari che per 82 giorni hanno difeso l’acciaieria Azovstal a Mariupol. All’operazione, ha aggiunto Zelensky, partecipano l’esercito ucraino e l’Intelligence in collaborazione con la Croce rossa e l’Onu.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, esplosioni a Leopoli
Udite nel centro e nel nord della città occidentale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
00:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Esplosioni sono state udite a Leopoli nelle prime ore di oggi.
Lo rende noto il sindaco della città ucraina occidentale Andriy Sadovy, citato dal Kyiv Independent.

Corrispondenti della Cnn riferiscono da parte loro di una serie di esplosioni udite nel centro, nel nord e nel nordovest di Leopoli intorno alle 00:45 ora locale, poco dopo che le sirene dei raid aerei avevano risuonato in città. Esplosioni sono sate sentite anche da un testimone – citato dal canale americano – che vive a circa 30 chilometri di distanza da Leopoli, città a circa 70 km dal confine con la Polonia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cuba, Biden revoca le restrizioni dell’era Trump
Allentamento sui visti e ripresa delle riunificazioni familiari
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
17 maggio 2022
01:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Joe Biden revoca la stretta di Donald Trump contro Cuba, “rendendo piu’ facile per le famiglie visitare i parenti” nell’isola caraibica e “per i viaggiatori americani autorizzati avere rapporti con il popolo cubano, frequentare incontri e condurre ricerche”.

Il dipartimento di stato Usa ha annunciato una serie di misure volte a sostenere il popolo cubano, tra cui la reintroduzione del programma per la riunificazione familiare e il rafforzamento dei servizi consolari, visti compresi.

L’amministrazione Biden toglie anche il tetto di 1.000 dollari per trimestre alle rimesse famigliari e “sosterra’ rimesse di donazioni agli imprenditori cubani, entrambe le misure con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le famiglie nel sostegno reciproco e di consentire agli imprenditori di espandere le loro attivita”, ha spiegato il portavoce del dipartimento di Stato americano Ned Price.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Hong Kong positiva, apre a -1,29%
Shanghai parte con un -0,09%, Shenzhen a -0,41%
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
17 maggio 2022
04:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio positivo: l’indice Hang Seng sale dell’1,29%, a 20.206,81 punti.

L’indice Composite di Shanghai cede in avvio lo 0,09% a 3.071,06 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,41%, a 1.918,13.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Usa: ‘Per Mosca telefonata Blinken-Lavrov ora non utile’. Macron a Zelensky: ‘Consegne armi da Francia aumenteranno’.
Evacuati 264 militari dall’acciaieria Azovstal. Borrell, se russi hanno perso 15% truppe è record mondiale. Cremlino: ‘Esistenza della Russia irritante per l’Occidente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
08:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Russia non ci ha dato nessun segnale che una conversazione tra Blinken e Lavrov possa essere utile e costruttiva in questo momento”.
Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, in un briefing con la stampa sottolineando che l’ambasciatore Usa a Mosca, John Sullivan, “continua ad avere incontri con le sue controparti”.
Così come l’amministrazione Usa ha contatti limitati con la delegazione diplomatica della Russia a Washington. Il segretario di Stato americano e il ministro degli Esteri russo non si parlano dallo scorso febbraio.

I colloqui per un accordo tra Russia e Ucraina sono sospesi. Lo spostamento del processo negoziale a Washington e Londra non porterà frutti, ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov, mentre il negoziatore ucraino Podolyak ha affermato che “non ci sono stati progressi dopo l’incontro di Istanbul, ma ogni guerra finisce al tavolo delle trattative e questo processo sarà moderato da Zelensky”. Mosca chiede di riconoscere il reggimento ucraino Azov come “organizzazione terroristica”. Svezia e Finlandia invieranno domani le candidature per l’ingresso nella Nato, dopo il voto favorevole del parlamento finlandese e il pronunciamento formale del governo di Stoccolma.
Ha definitivamente ceduto la difesa dei combattenti ucraini barricati nell’acciaieria Azovstal a Mariupol, il quartier generale dell’autoproclamata repubblica del Donbass annuncia che “oltre 250 militari ucraini, tra cui 51 feriti, si sono arresi”. Mosca pubblica il video della resa, Kiev parla dell’evacuazione come una “operazione umanitaria”. Putin rassicura: i combattenti dell’acciaieria saranno trattati in linea con le “leggi internazionali”. Kiev prospetta uno scambio di prigionieri, il presidente della Duma russa si oppone: “Vanno processati”.
Intanto a Mariupol scatta l’allarme colera. A lanciarlo è la direttrice regionale per le emergenze dell’Oms, Dorit Nitsan, citata dall’agenzia ucraina Unian.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MARIN A ROMA DA DRAGHI
Sarà a Roma domani la premier finlandese Sanna Marin proprio nel giorno in cui Helsinki e in contemporanea Stoccolma invieranno la candidatura per l’ingresso nella Nato. La giovane leader socialdemocratica incontrerà alle 11.30 il premier Mario Draghi, convinto sostenitore dell’ingresso dei due Paesi scandinavi nell’Alleanza Atlantica. E poi vedrà a pranzo Enrico Letta e Giuseppe Conte, schierati su fronti opposti rispetto all’invio di armi a Kiev ma entrambi favorevoli alla richiesta dei due Paesi baltici che si sentono minacciati da Mosca. Non è previsto, invece, alcun incontro con Matteo Salvini, socio di maggioranza ma contrario “a portare i confini della Nato ai confini con la Russia perché non avvicina la pace”. Se l’ingresso di Svezia e Finlandia non è ancora scontato e va superato il veto del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, le diplomazie sono al lavoro per aprire le porte dell’Alleanza a due Paesi che, pur neutrali, già partecipavano alle esercitazioni militari della Nato. Il presidente del Consiglio italiano motiverà di persona alla premier finlandese il suo sostegno così come faranno Letta, unito a Marin anche nella militanza socialdemocratica, e Conte.

‘PIU’ ARMI DALLA FRANCIA
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha assicurato all’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, che “le consegne di armi da parte della Francia continueranno e aumenteranno di intensità nei prossimi giorni e settimane, così come l’invio di attrezzature umanitarie”. Lo ha reso noto l’Eliseo, confermando che i due presidenti hanno avuto un colloquio telefonico questo pomeriggio di un’ora e 10 minuti. La presidenza francese ha reso noto che lo scorso fine settimana altri 13 veicoli di soccorso sono stati consegnati, che hanno portato gli aiuti umanitari a 800 tonnellate dal 24 febbraio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Alta tensione sul gas russo, l’Eni apre conti in rubli – Economia
‘Ma il gas sarà pagato in euro’. L’Ue minaccia sanzioni. Putin, l’Occidente sta attuando un suicidio energetico
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

‘CRIMINALI NAZISTI’
Il procuratore generale russo ha chiesto alla Corte suprema di riconoscere il reggimento ucraino Azov come “organizzazione terroristica”. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Interfax citando il sito web del ministero della giustizia russo. La Corte Suprema russa dovrebbe esaminare il caso il 26 maggio. E la Duma russa esaminerà domani una bozza di risoluzione che vieta lo scambio dei militari evacuati dall’acciaieria Azovstal. I deputati hanno sostenuto la proposta fatta dal capo del comitato di Difesa della Duma, Andrei Kartapolov. Nella proposta di risoluzione Kartapolov parla di “criminali nazisti”.

Intanto ad Azovstal “continua l’operazione umanitaria. Stiamo lavorando alle prossime fasi dell’operazione umanitaria”, ha scritto su Telegram il vice premier ucraino Iryna Vereshchuk. Kiev ha annunciato l’evacuazione di 264 militari.

“Se è vero che la Russia ha perso il 15% delle truppe all’inizio della guerra, questo è un record mondiale per un esercito che ha invaso un altro Paese”. Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell al termine del consiglio Difesa Ue.
I colloqui tra Mosca e Kiev attualmente non si stanno svolgendo in alcuna forma, ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. E il consigliere presidenziale e negoziatore ucraino, Mikhailo Podolyak, ha poi spiegato: “Attualmente il processo negoziale è sospeso: dopo l’incontro di Istanbul non ci sono stati cambiamenti, nessun progresso. La Federazione Russa resta ancora sulle sue posizioni stereotipate. Ma ogni guerra finisce al tavolo delle trattative, e questo processo sarà moderato da Zelensky”, ha affermato, secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Unian.
E la Svezia in mattinata ha firmato la domanda di adesione alla Nato.
Ucraina, la tv russa mostra l’evacuazione dei soldati dall’Azovstal
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

AZOVSTAL
Kiev continua “la massima attività diplomatica in altre aree, nell’interesse del Paese”, ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, citato dall’agenzia Ukrinform, in un discorso alla nazione. “Il lavoro continua – ha detto ancora il presidente -. Questo lavoro richiede delicatezza, e tempo”.
“I difensori di Mariupol sono gli eroi del nostro tempo. Sono per sempre nella storia. Mentre tenevano posizioni su Azovstal, hanno impedito all’esercito russo di trasferire fino a 17 battaglioni tattici, circa 20.000 soldati in altre aree, e impedito la conquista rapida di Zaporizhzhia, l’accesso al confine amministrativo delle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia”, ha dichiarato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine citato da Ukrinform. “Della difesa di Mariupol fanno parte l’unità speciale separata Azov, la 12ma Brigata della Guardia nazionale dell’ucraina, la 36ma Brigata separata dei Marine, guardie di frontiera, polizia, volontari: attirare le principali forze russe attorno a Mariupol ci ha dato l’opportunità di preparare e creare linee difensive, dove si trovano oggi le nostre truppe, e dare un discreto contrattacco all’aggressore. Abbiamo usato il momento critico per formare riserve, raggruppare le forze, ricevere assistenza dai partner “, ha affermato lo stato maggiore. “Combatteremo Mariupol su tutti i fronti con la stessa fedeltà con cui i difensori dell’Azovstal difendono lo Stato”, ha assicurato lo Stato maggiore. “La guarnigione di Mariupol ha compiuto la sua missione di combattimento, il comando militare supremo ha ordinato ai comandanti delle unità di stanza ad Azovstal di salvare le vite dei combattenti”, ha spiegato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine in un comunicato citato dalla Bbc. L’esercito ucraino ha dichiarato di essere al lavoro per evacuare tutte le truppe rimaste dall’acciaieria dopo mesi di bombardamenti.
“Oltre 250 militari ucraini, tra cui 51 feriti provenienti dall’acciaieria Azovstal di Mariupol si sono arresi”, afferma il quartiere generale dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr) citato dall’agenzia di stampa russa Interfax.
I combattenti dell’acciaieria Azovstal di Mariupol saranno trattati in linea con le “leggi internazionali”: così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Bbc. Peskov ha rifiutato di commentare lo status delle truppe evacuate e non ha risposto alla domanda se i soldati ucraini saranno trattati come criminali di guerra o come prigionieri di guerra: “Il Presidente Putin ha garantito che saranno trattati in linea con le leggi internazionali in materia”, ha dichiarato senza fornire ulteriori dettagli sulla sorte delle truppe evacuate.
Azovstal, Zelensky: ‘Speriamo di salvare la vita dei nostri ragazzi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

PUTIN
L’Occidente si sta avviando verso “una sorta di suicidio energetico” con l’imposizione delle sanzioni contro le forniture russe: così il presidente russo Vladimir Putin parlando alle imprese petrolifere russe a Mosca. “Nel lungo termine ne subirà le conseguenze, si sta creando un danno all’economia europea”, ha aggiunto Putin.
NATO, FINLANDIA E SVEZIA
La Casa Bianca è fiduciosa che la Nato possa raggiungere un consenso unanime sulla richiesta di adesione di Svezia e Finlandia, nonostante le resistenze della Turchia: lo ha detto la portavoce di Joe Biden, Karine Jean-Pierre.La ministra degli Esteri svedese, Ann Linde, ha firmato la domanda di adesione della Svezia alla Nato. La firma rappresenta il passo formale di Stoccolma verso l’ingresso nell’Alleanza. E il Parlamento finlandese ha votato a larghissima maggioranza a favore dell’adesione alla Nato.
“Sono sicuro che la Svezia e la Finlandia nella loro richiesta di adesione alla Nato riceveranno un forte sostegno da tutti i Paesi Ue perché ciò aumenta la sicurezza e ci rende più forti”: così l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell prima della riunione dei ministri della Difesa dell’Ue al quale parteciperanno anche il titolare della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov e il vice segretario generale della Nato, Mircea Geoana. Sulla posizione della Turchia su Svezia e Finlandia, Borrell ha sottolineato: “Sono sicuro che il Consiglio Atlantico supporterà il più possibile” l’adesione dei due Paesi e “so che la Turchia ha avanzato qualche obiezione ma la Nato sarà in grado di superarle”.
IL CREMLINO
L’esistenza stessa della Russia è irritante per l’Occidente, il mondo occidentale è pronto a fare di tutto perché la Federazione non viva come vuole. Gli Stati Uniti si comportano in maniera ostile nei confronti della Russia”: così il portavoce del Cremlino Dimitrij Peskov secondo quanto riporta l’Agenzia russa Tass. “Il Paese perde la sua sovranità se non difende fermamente i suoi interessi”, ha aggiunto, “la Russia è sicura della sua vittoria e del raggiungimento degli obiettivi prefissati, è sicura che tutto andrà bene”. “Le azioni dei Paesi occidentali nei confronti della Russia sono una guerra, sarebbe più corretto ora indicare i Paesi non amici come ostili”. “Kiev difficilmente avrebbe potuto realizzare da sola una messa in scena così brillante e sanguinosa a Bucha, ha un esercito di società di pubbliche relazioni che lavorano per lei”, ha aggiunto poi il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov.
IL CONFLITTO
Almeno otto persone sono morte e altre 11 sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti russi di questa mattina sul villaggio ucraino di Desna, nella regione di Chernihiv, a nord di Kiev e circa 64 km dal confine con la Bielorussia: lo ha reso noto la direzione del servizio statale di emergenza della regione. Lo riporta l’agenzia Unian.
Esplosioni sono state udite a Leopoli nelle prime ore di oggi, rende noto il sindaco della città ucraina occidentale Andriy Sadovy, citato dal Kyiv Independent. Corrispondenti della Cnn parlano da parte loro di una serie di esplosioni udite nel centro, nel nord e nel nordovest di Leopoli intorno alle 00:45 ora locale, poco dopo che le sirene dei raid aerei avevano risuonato in città. Esplosioni sono sate sentite anche da un testimone – citato dal canale americano – che vive a circa 30 chilometri di distanza da Leopoli, città a circa 70 km dal confine con la Polonia.
Una base militare ucraina a circa 15 chilometri dal confine con la Polonia è stata presa di mira nelle prime ore di oggi da un attacco missilistico russo, secondo Maksym Kozytsky, capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli. Una fonte della Cnn ha riferito di aver visto le difese aeree illuminarsi in direzione della struttura militare di Yavoriv, a una quarantina di chilometri di distanza dalla città da cui erano state sentite esplosioni. Yavoriv è stata preso di mira almeno tre volte dall’inizio della guerra.
La Russia sta introducendo permessi di residenza nella regione meridionale di Kherson per limitare la circolazione dei cittadini e sta bloccando le vie di uscita dall’oblast, fa sapere il vicecapo del Consiglio regionale Yuriy Sobolevsky, citato dal Kyiv Independent.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata
La diretta dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
22:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata

21.29 – “La Russia non ci ha dato nessun segnale che una conversazione tra Blinken e Lavrov possa essere utile e costruttiva in questo momento”.
Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, in un briefing con la stampa sottolineando che l’ambasciatore Usa a Mosca, John Sullivan, “continua ad avere incontri con le sue controparti”.
Così come l’amministrazione Usa ha contatti limitati con la delegazione diplomatica della Russia a Washington. Il segretario di Stato americano e il ministro degli Esteri russo non si parlano dallo scorso febbraio.

21.20 – Nel corso della riunione di oggi del Comitato interministeriale per la cybersicurezza presieduto dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, è stata approvata la Strategia nazionale di cybersicurezza (2022-2026) e l’annesso Piano di implementazione. Attraverso i due documenti approvati – fa sapere l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale – il Governo mira ad affrontare una pluralità di sfide quali: il rafforzamento della resilienza nella transizione digitale del sistema Paese; il conseguimento dell’autonomia strategica nella dimensione cibernetica; l’anticipazione dell’evoluzione della minaccia cyber; la gestione di crisi cibernetiche; il contrasto della disinformazione online.

20.53 – Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, incontrerà domani l’ambasciatore di Finlandia accreditato presso l’Alleanza, Klaus Korhonen, e l’ambasciatore della Svezia accreditato anch’esso presso la Nato, Axel Wernhoff.
19.46 – A sorpresa il presidente dell’Ucraina in guerra Zelensky si è collegato alla cerimonia di apertura del 75/o festival.

19.32 –  “Il rafforzamento dell’Unione Europea e della Nato è il deterrente più efficace nei confronti delle azioni lesive del diritto internazionale condotte dalla Russia”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, oggi a Bruxelles per il Consiglio europeo per gli Affari Esteri in formato Difesa. “L’obiettivo del sostegno italiano – ha aggiunto – è di consentire all’Ucraina e al suo popolo la propria legittima difesa, così come indicato dal Parlamento. Un impegno che non può essere disgiunto dallo sforzo diplomatico che in ogni sede stiamo conducendo per il cessate il fuoco e l’avvio dei negoziati di pace”.

19.18 – A Mariupol scatta l’allarme colera. A lanciarlo è la direttrice regionale per le emergenze dell’Oms, Dorit Nitsan, citata dall’agenzia ucraina Unian. “Riceviamo informazioni da organizzazioni non governative che a Mariupol le acque reflue sono mescolate con l’acqua potabile. Questo minaccia la diffusione di molte malattie, in particolare il colera. Ci stiamo preparando per questo con una campagna di vaccinazione, lavorando con le Ong che possano andare lì a sostenere le persone”, ha detto Nitsan.

19.00 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato al telefono con il presidente francese Emmanuel Macron per discutere della richiesta di Kiev di ricevere lo status di candidato all’adesione all’Ue. Lo riferisce Ukrinform. “Terminata una lunga e significativa conversazione telefonica con Emmanuel Macron. Gli ho raccontato delle ostilità, dell’operazione per salvare i militari da Azovstal e delle prospettive del processo negoziale”, ha twittato il presidente ucraino. “E’ stato sollevato anche il problema della fornitura di carburante all’Ucraina. Abbiamo anche discusso del sostegno alla difesa dalla Francia, della preparazione del sesto pacchetto di sanzioni, dei possibili modi per esportare i prodotti agricoli ucraini – ha aggiunto Zelensky -. Ho avuto una discussione sostanziale sulla nostra richiesta per lo status di candidato all’adesione all’Ue”, ha aggiunto il presidente.

18.41 – Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha assicurato all’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, che “le consegne di armi da parte della Francia continueranno e aumenteranno di intensità nei prossimi giorni e settimane, così come l’invio di attrezzature umanitarie”. Lo ha reso noto l’Eliseo, confermando che i due presidenti hanno avuto un colloquio telefonico questo pomeriggio di un’ora e 10 minuti. La presidenza francese ha reso noto che lo scorso fine settimana altri 13 veicoli di soccorso sono stati consegnati, che hanno portato gli aiuti umanitari a 800 tonnellate dal 24 febbraio.

18.18 – La Duma russa esaminerà domani una bozza di risoluzione che vieta lo scambio dei militari evacuati dall’acciaieria Azovstal. I deputati hanno sostenuto la proposta fatta dal capo del comitato di Difesa della Duma, Andrei Kartapolov. Nella proposta di risoluzione Kartapolov parla di “criminali nazisti”. A riportarlo è RIA Novosti.

18.16  – “Se è vero che la Russia ha perso il 15% delle truppe all’inizio della guerra, questo è un record mondiale per un esercito che ha invaso un altro Paese”. Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell al termine del consiglio Difesa Ue.

16.35 – Il procuratore generale russo ha chiesto alla Corte suprema di riconoscere il reggimento ucraino Azov come “organizzazione terroristica”. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Interfax citando il sito web del ministero della giustizia russo. La Corte Suprema russa dovrebbe esaminare il caso il 26 maggio.

15.29 – La Casa Bianca fiduciosa nel sì della Nato a Svezia-Finlandia, nonostante le resistenze della Turchia
14.25 – L’Occidente si sta avviando verso “una sorta di suicidio energetico” con l’imposizione delle sanzioni contro le forniture russe. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando alle imprese petrolifere russe a Mosca. “Nel lungo termine ne subirà le conseguenze, si sta creando un danno all’economia europea”, ha aggiunto Putin.
13.56 – “Attualmente il processo negoziale è sospeso: dopo l’incontro di Istanbul non ci sono stati cambiamenti, nessun progresso. La Federazione Russa resta ancora sulle sue posizioni stereotipate. Ma ogni guerra finisce al tavolo delle trattative, e questo processo sarà moderato da Zelensky”. Lo ha affermato il consigliere presidenziale e negoziatore ucraino, Mikhailo Podolyak, secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Unian.
12.36 – Almeno otto persone sono morte e altre 11 sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti russi di questa mattina sul villaggio ucraino di Desna, nella regione di Chernihiv, a nord di Kiev e circa 64 km dal confine con la Bielorussia: lo ha reso noto la direzione del servizio statale di emergenza della regione. Lo riporta l’agenzia Unian.
12.24 – “Il lavoro continua e speriamo di avere un accordo sul sesto pacchetto di sanzioni il prima possibile”. Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea durante il briefing quotidiano.
12.23 – Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in una telefonata di cui dà notizia la cancelleria a Berlino, “hanno concordato sul fatto che una soluzione diplomatica fra Ucraina e Russia richieda la fine immediata delle attività di combattimento da parte della Russia e un ritiro delle truppe russe”. Scholz e Zelensky hanno avuto “uno scambio sulle possibilità di ulteriori forme di sostegno dalla Germania e hanno deciso di restare in stretto contatto”, si legge ancora nella nota del portavoce della cancelleria Steffen Hebestreit.
11.57 – “Chiedo a tutti i nostri partner di unirsi a noi per aumentare il loro sostegno finanziario all’Ucraina. I nostri sforzi congiunti sono fondamentali per garantire che la democrazia ucraina prevalga sull’aggressione di Putin”. Lo dice il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Janet Yellen, al Brussels Economic Forum, sottolineando che “il fabbisogno di finanziamento immediato dell’Ucraina è significativo”. Alla fine della guerra, aggiunge, “l’Ucraina avrà bisogno di un sostegno massiccio e di investimenti privati per la ricostruzione e il recupero” come è stato per l’Europa dopo il 1945.
11.04 – I colloqui tra Mosca e Kiev adesso non si stanno svolgendo in alcuna forma. Lo spostamento del processo negoziale ucraino da Kiev a Washington e Londra non porterà frutti. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov citato dall’agenzia russa Interfax.
10.04 – La ministra degli Esteri svedese, Ann Linde, ha firmato questa mattina la domanda di adesione della Svezia alla Nato: lo riporta la Cnn. La firma rappresenta il passo formale di Stoccolma verso l’ingresso nell’Alleanza.
9.49 – “L’esistenza stessa della Russia è irritante per l’Occidente, il mondo occidentale è pronto a fare di tutto perché la Federazione non viva come vuole. Gli Stati Uniti si comportano in maniera ostile nei confronti della Russia”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino DimitrijPeskov secondo quanto riporta l’Agenzia russa Tass. “Il Paese perde la sua sovranità se non difende fermamente i suoi interessi”, ha aggiunto, “la Russia è sicura della sua vittoria e del raggiungimento degli obiettivi prefissati, è sicura che tutto andrà bene”.
9.33 – “La guarnigione di Mariupol ha compiuto la sua missione di combattimento, il comando militare supremo ha ordinato ai comandanti delle unità di stanza ad Azovstal di salvare le vite dei combattenti”. Lo ha dichiarato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine in un comunicato citato dalla Bbc. L’esercito ucraino ha dichiarato di essere al lavoro per evacuare tutte le truppe rimaste dall’acciaieria dopo mesi di bombardamenti.
9.30 – Sono almeno 27.900 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 83 giorni di conflitto si registrano anche 201 caccia, 167 elicotteri e 436 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.235 carri armati russi, 578 pezzi di artiglieria, 3.009 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 97 missili da crociera, 198 lanciamissili, 13 navi, 2.109 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 90 unità di difesa antiaerea e 43 unità di equipaggiamenti speciali.
5.51 – Tutte le comunità della regione di Kiev hanno riacquistato l’accesso all’acqua. Lo rendono noto le autorità locali, citate dal Kyiv Independent. Solo alcune case a Hostomel sono senza acqua a causa della mancanza di elettricità, spiega il capo dell’amministrazione militare regionale Oleksandr Pavliuk.
5.05 – Secondo il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef), fino a 600.000 bambini in più in tutto il mondo potrebbero essere lasciati senza accesso a cure salvavita per la malnutrizione acuta grave a causa dell’aumento dei costi delle materie prime, in parte dovuto all’aumento dei prezzi del carburante e alla guerra in Ucraina. In un ultimo comunicato stampa, l’Unicef afferma che il prezzo degli alimenti terapeutici pronti all’uso potrebbe aumentare fino al 16% nei prossimi sei mesi a causa del costo più elevato delle materie prime. L’alimento terapeutico pronto all’uso, noto come Rutf, è una pasta densa energetica a base di arachidi, zucchero, olio e latte in polvere. Russia e Ucraina sono produttori ed esportatori agricoli chiave, ma la guerra sta bloccando le linee di approvvigionamento.
4.32 – La Russia sta introducendo permessi di residenza nella regione meridionale di Kherson per limitare la circolazione dei cittadini e sta bloccando le vie di uscita dall’oblast. Lo rende noto il vicecapo del Consiglio regionale Yuriy Sobolevsky, citato dal Kyiv Independent.
2.07 – Una base militare ucraina a circa 15 chilometri dal confine con la Polonia è stata presa di mira nelle prime ore di oggi da un attacco missilistico russo. Lo rende noto Maksym Kozytsky, capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli. Una fonte della Cnn ha riferito di aver visto le difese aeree illuminarsi in direzione della struttura militare di Yavoriv, a una quarantina di chilometri di distanza dalla città da cui erano state sentite esplosioni.
00.39 – Esplosioni sono state udite a Leopoli nelle prime ore di oggi. Lo rende noto il sindaco della città ucraina occidentale Andriy Sadovy, citato dal Kyiv Independent.
00.02 – Dopo le trattative che hanno portato all’inizio dell’evacuazione dei militari ucraini dall’acciaieria Azovstal di Mariupol, Kiev continua “la massima attività diplomatica in altre aree, nell’interesse del Paese”. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, citato dall’agenzia Ukrinform, in un discorso alla nazione. “Il lavoro continua – ha detto ancora il presidente -. Questo lavoro richiede delicatezza, e tempo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden revoca le restrizioni a Cuba dell’era Trump
Allentamento su visti e ripresa riunificazioni famigliari
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
17 maggio 2022
16:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Joe Biden revoca la stretta di Donald Trump contro Cuba, “rendendo più facile per le famiglie visitare i parenti” nell’isola caraibica e “per i viaggiatori americani autorizzati avere rapporti con il popolo cubano e condurre ricerche”.
Il dipartimento di stato Usa ha annunciato una serie di misure volte a sostenere il popolo cubano, tra cui la reintroduzione del programma per la riunificazione familiare e il rafforzamento dei servizi consolari, visti compresi.
L’amministrazione Biden toglie anche il tetto di 1.000 dollari per trimestre alle rimesse famigliari e “sosterra’ rimesse di donazioni agli imprenditori cubani, entrambe le misure con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le famiglie nel sostegno reciproco e di consentire agli imprenditori di espandere le loro attivita”, ha spiegato il portavoce del dipartimento di Stato americano Ned Price.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, ordine a comandanti Azovstal di salvare vita truppe
Stato maggiore, ‘al lavoro per evacuare combattenti rimasti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
09:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La guarnigione di Mariupol ha compiuto la sua missione di combattimento, il comando militare supremo ha ordinato ai comandanti delle unità di stanza ad Azovstal di salvare le vite dei combattenti”.
Lo ha dichiarato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine in un comunicato citato dalla Bbc.

L’esercito ucraino ha dichiarato di essere al lavoro per evacuare tutte le truppe rimaste dall’acciaieria dopo mesi di bombardamenti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Libia: governo nominato da Parlamento Tobruk lascia Tripoli
Dopo entrata nella capitale, scontri tra milizie rivali
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TRIPOLI
17 maggio 2022
15:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TRIPOLI – Il governo libico nominato a febbraio dal parlamento di Tobruk, guidato da Fathi Bashaga, annuncia il suo ritiro da Tripoli, poche ore dopo il suo ingresso nella capitale.
Dopo l’ingresso a Tripoli del governo – rivale di quello di unità nazionale, con premier Abdul Hamid Dbeibah – scontri tra milizie rivali si erano verificati in città.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Istat:export +22,9% anno,import +38,8%, giù vendite a Russia
Si allarga deficit energetico
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
10:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A marzo 2022 si stima una crescitacongiunturale per entrambi i flussi commerciali con l’estero, più intensa per le esportazioni (+1,7%) che per le importazioni (+1,3%).
Lo rileva l’Istat sottolineando che l’export cresce su base annua del 22,9% mentre l’import registra un incremento tendenziale del 38,8% A marzo 2022 il disavanzo commerciale è pari a 84 milioni di euro, a fronte di un avanzo di 5.190 milioni dello stesso mese del 2021.
Il deficit energetico (-8.065 milioni) è molto più ampio rispetto a un anno prima (-2.794 milioni) . E l’export verso la Russia a marzo su base annua diminuisce del 50,9%. Su base annua, i paesi che forniscono i contributi maggiori all’incremento dell’export nazionale sono Stati Uniti (con un aumento del 40,0%), Francia (+21,0%), Germania (+14,8%) e Svizzera (+32,2%).
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura poco variata (+0,06%)
Preoccupano dati macro dalla Cina dopo lockdown Shanghai
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
17 maggio 2022
02:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo avvia gli scambi all’insegna della cautela, seguendo la chiusura mista degli indici azionari Usa, dopo i dati dalla Cina che mostrano un netto rallentamento della produzione industriale nel mese di aprile e la contrazione delle vendite al dettaglio.

L’indice di riferimento Nikkei segna una variazione appena positiva dello 0,06%, a quota 26.562,78.
Sul mercato valutario lo yen è invariato sul dollaro, poco sopra a un valore di 129, e sull’euro, a 134,80.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Hong Kong positiva, apre a -1,29%
Shanghai parte con un -0,09%, Shenzhen a -0,41%
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
17 maggio 2022
04:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio positivo: l’indice Hang Seng sale dell’1,29%, a 20.206,81 punti.

L’indice Composite di Shanghai cede in avvio lo 0,09% a 3.071,06 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,41%, a 1.918,13.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Usa: ‘Per Mosca telefonata Blinken-Lavrov ora non utile’. Macron a Zelensky: ‘Consegne armi da Francia aumenteranno’.
Evacuati 264 militari dall’acciaieria Azovstal. Borrell, se russi hanno perso 15% truppe è record mondiale. Cremlino: ‘Esistenza della Russia irritante per l’Occidente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
08:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Russia non ci ha dato nessun segnale che una conversazione tra Blinken e Lavrov possa essere utile e costruttiva in questo momento”.
Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, in un briefing con la stampa sottolineando che l’ambasciatore Usa a Mosca, John Sullivan, “continua ad avere incontri con le sue controparti”.
Così come l’amministrazione Usa ha contatti limitati con la delegazione diplomatica della Russia a Washington. Il segretario di Stato americano e il ministro degli Esteri russo non si parlano dallo scorso febbraio.

I colloqui per un accordo tra Russia e Ucraina sono sospesi. Lo spostamento del processo negoziale a Washington e Londra non porterà frutti, ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov, mentre il negoziatore ucraino Podolyak ha affermato che “non ci sono stati progressi dopo l’incontro di Istanbul, ma ogni guerra finisce al tavolo delle trattative e questo processo sarà moderato da Zelensky”. Mosca chiede di riconoscere il reggimento ucraino Azov come “organizzazione terroristica”. Svezia e Finlandia invieranno domani le candidature per l’ingresso nella Nato, dopo il voto favorevole del parlamento finlandese e il pronunciamento formale del governo di Stoccolma.
Ha definitivamente ceduto la difesa dei combattenti ucraini barricati nell’acciaieria Azovstal a Mariupol, il quartier generale dell’autoproclamata repubblica del Donbass annuncia che “oltre 250 militari ucraini, tra cui 51 feriti, si sono arresi”. Mosca pubblica il video della resa, Kiev parla dell’evacuazione come una “operazione umanitaria”. Putin rassicura: i combattenti dell’acciaieria saranno trattati in linea con le “leggi internazionali”. Kiev prospetta uno scambio di prigionieri, il presidente della Duma russa si oppone: “Vanno processati”.
Intanto a Mariupol scatta l’allarme colera. A lanciarlo è la direttrice regionale per le emergenze dell’Oms, Dorit Nitsan, citata dall’agenzia ucraina Unian.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MARIN A ROMA DA DRAGHI
Sarà a Roma domani la premier finlandese Sanna Marin proprio nel giorno in cui Helsinki e in contemporanea Stoccolma invieranno la candidatura per l’ingresso nella Nato. La giovane leader socialdemocratica incontrerà alle 11.30 il premier Mario Draghi, convinto sostenitore dell’ingresso dei due Paesi scandinavi nell’Alleanza Atlantica. E poi vedrà a pranzo Enrico Letta e Giuseppe Conte, schierati su fronti opposti rispetto all’invio di armi a Kiev ma entrambi favorevoli alla richiesta dei due Paesi baltici che si sentono minacciati da Mosca. Non è previsto, invece, alcun incontro con Matteo Salvini, socio di maggioranza ma contrario “a portare i confini della Nato ai confini con la Russia perché non avvicina la pace”. Se l’ingresso di Svezia e Finlandia non è ancora scontato e va superato il veto del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, le diplomazie sono al lavoro per aprire le porte dell’Alleanza a due Paesi che, pur neutrali, già partecipavano alle esercitazioni militari della Nato. Il presidente del Consiglio italiano motiverà di persona alla premier finlandese il suo sostegno così come faranno Letta, unito a Marin anche nella militanza socialdemocratica, e Conte.

‘PIU’ ARMI DALLA FRANCIA
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha assicurato all’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, che “le consegne di armi da parte della Francia continueranno e aumenteranno di intensità nei prossimi giorni e settimane, così come l’invio di attrezzature umanitarie”. Lo ha reso noto l’Eliseo, confermando che i due presidenti hanno avuto un colloquio telefonico questo pomeriggio di un’ora e 10 minuti. La presidenza francese ha reso noto che lo scorso fine settimana altri 13 veicoli di soccorso sono stati consegnati, che hanno portato gli aiuti umanitari a 800 tonnellate dal 24 febbraio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

‘CRIMINALI NAZISTI’
Il procuratore generale russo ha chiesto alla Corte suprema di riconoscere il reggimento ucraino Azov come “organizzazione terroristica”. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Interfax citando il sito web del ministero della giustizia russo. La Corte Suprema russa dovrebbe esaminare il caso il 26 maggio. E la Duma russa esaminerà domani una bozza di risoluzione che vieta lo scambio dei militari evacuati dall’acciaieria Azovstal. I deputati hanno sostenuto la proposta fatta dal capo del comitato di Difesa della Duma, Andrei Kartapolov. Nella proposta di risoluzione Kartapolov parla di “criminali nazisti”.

Intanto ad Azovstal “continua l’operazione umanitaria. Stiamo lavorando alle prossime fasi dell’operazione umanitaria”, ha scritto su Telegram il vice premier ucraino Iryna Vereshchuk. Kiev ha annunciato l’evacuazione di 264 militari.

“Se è vero che la Russia ha perso il 15% delle truppe all’inizio della guerra, questo è un record mondiale per un esercito che ha invaso un altro Paese”. Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell al termine del consiglio Difesa Ue.
I colloqui tra Mosca e Kiev attualmente non si stanno svolgendo in alcuna forma, ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. E il consigliere presidenziale e negoziatore ucraino, Mikhailo Podolyak, ha poi spiegato: “Attualmente il processo negoziale è sospeso: dopo l’incontro di Istanbul non ci sono stati cambiamenti, nessun progresso. La Federazione Russa resta ancora sulle sue posizioni stereotipate. Ma ogni guerra finisce al tavolo delle trattative, e questo processo sarà moderato da Zelensky”, ha affermato, secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Unian.
E la Svezia in mattinata ha firmato la domanda di adesione alla Nato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

AZOVSTAL
Kiev continua “la massima attività diplomatica in altre aree, nell’interesse del Paese”, ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, citato dall’agenzia Ukrinform, in un discorso alla nazione. “Il lavoro continua – ha detto ancora il presidente -. Questo lavoro richiede delicatezza, e tempo”.
“I difensori di Mariupol sono gli eroi del nostro tempo. Sono per sempre nella storia. Mentre tenevano posizioni su Azovstal, hanno impedito all’esercito russo di trasferire fino a 17 battaglioni tattici, circa 20.000 soldati in altre aree, e impedito la conquista rapida di Zaporizhzhia, l’accesso al confine amministrativo delle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia”, ha dichiarato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine citato da Ukrinform. “Della difesa di Mariupol fanno parte l’unità speciale separata Azov, la 12ma Brigata della Guardia nazionale dell’ucraina, la 36ma Brigata separata dei Marine, guardie di frontiera, polizia, volontari: attirare le principali forze russe attorno a Mariupol ci ha dato l’opportunità di preparare e creare linee difensive, dove si trovano oggi le nostre truppe, e dare un discreto contrattacco all’aggressore. Abbiamo usato il momento critico per formare riserve, raggruppare le forze, ricevere assistenza dai partner “, ha affermato lo stato maggiore. “Combatteremo Mariupol su tutti i fronti con la stessa fedeltà con cui i difensori dell’Azovstal difendono lo Stato”, ha assicurato lo Stato maggiore. “La guarnigione di Mariupol ha compiuto la sua missione di combattimento, il comando militare supremo ha ordinato ai comandanti delle unità di stanza ad Azovstal di salvare le vite dei combattenti”, ha spiegato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine in un comunicato citato dalla Bbc. L’esercito ucraino ha dichiarato di essere al lavoro per evacuare tutte le truppe rimaste dall’acciaieria dopo mesi di bombardamenti.
“Oltre 250 militari ucraini, tra cui 51 feriti provenienti dall’acciaieria Azovstal di Mariupol si sono arresi”, afferma il quartiere generale dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr) citato dall’agenzia di stampa russa Interfax.
I combattenti dell’acciaieria Azovstal di Mariupol saranno trattati in linea con le “leggi internazionali”: così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Bbc. Peskov ha rifiutato di commentare lo status delle truppe evacuate e non ha risposto alla domanda se i soldati ucraini saranno trattati come criminali di guerra o come prigionieri di guerra: “Il Presidente Putin ha garantito che saranno trattati in linea con le leggi internazionali in materia”, ha dichiarato senza fornire ulteriori dettagli sulla sorte delle truppe evacuate.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

PUTIN
L’Occidente si sta avviando verso “una sorta di suicidio energetico” con l’imposizione delle sanzioni contro le forniture russe: così il presidente russo Vladimir Putin parlando alle imprese petrolifere russe a Mosca. “Nel lungo termine ne subirà le conseguenze, si sta creando un danno all’economia europea”, ha aggiunto Putin.
NATO, FINLANDIA E SVEZIA
La Casa Bianca è fiduciosa che la Nato possa raggiungere un consenso unanime sulla richiesta di adesione di Svezia e Finlandia, nonostante le resistenze della Turchia: lo ha detto la portavoce di Joe Biden, Karine Jean-Pierre.La ministra degli Esteri svedese, Ann Linde, ha firmato la domanda di adesione della Svezia alla Nato. La firma rappresenta il passo formale di Stoccolma verso l’ingresso nell’Alleanza. E il Parlamento finlandese ha votato a larghissima maggioranza a favore dell’adesione alla Nato.
“Sono sicuro che la Svezia e la Finlandia nella loro richiesta di adesione alla Nato riceveranno un forte sostegno da tutti i Paesi Ue perché ciò aumenta la sicurezza e ci rende più forti”: così l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell prima della riunione dei ministri della Difesa dell’Ue al quale parteciperanno anche il titolare della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov e il vice segretario generale della Nato, Mircea Geoana. Sulla posizione della Turchia su Svezia e Finlandia, Borrell ha sottolineato: “Sono sicuro che il Consiglio Atlantico supporterà il più possibile” l’adesione dei due Paesi e “so che la Turchia ha avanzato qualche obiezione ma la Nato sarà in grado di superarle”.
IL CREMLINO
L’esistenza stessa della Russia è irritante per l’Occidente, il mondo occidentale è pronto a fare di tutto perché la Federazione non viva come vuole. Gli Stati Uniti si comportano in maniera ostile nei confronti della Russia”: così il portavoce del Cremlino Dimitrij Peskov secondo quanto riporta l’Agenzia russa Tass. “Il Paese perde la sua sovranità se non difende fermamente i suoi interessi”, ha aggiunto, “la Russia è sicura della sua vittoria e del raggiungimento degli obiettivi prefissati, è sicura che tutto andrà bene”. “Le azioni dei Paesi occidentali nei confronti della Russia sono una guerra, sarebbe più corretto ora indicare i Paesi non amici come ostili”. “Kiev difficilmente avrebbe potuto realizzare da sola una messa in scena così brillante e sanguinosa a Bucha, ha un esercito di società di pubbliche relazioni che lavorano per lei”, ha aggiunto poi il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov.
IL CONFLITTO
Almeno otto persone sono morte e altre 11 sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti russi di questa mattina sul villaggio ucraino di Desna, nella regione di Chernihiv, a nord di Kiev e circa 64 km dal confine con la Bielorussia: lo ha reso noto la direzione del servizio statale di emergenza della regione. Lo riporta l’agenzia Unian.
Esplosioni sono state udite a Leopoli nelle prime ore di oggi, rende noto il sindaco della città ucraina occidentale Andriy Sadovy, citato dal Kyiv Independent. Corrispondenti della Cnn parlano da parte loro di una serie di esplosioni udite nel centro, nel nord e nel nordovest di Leopoli intorno alle 00:45 ora locale, poco dopo che le sirene dei raid aerei avevano risuonato in città. Esplosioni sono sate sentite anche da un testimone – citato dal canale americano – che vive a circa 30 chilometri di distanza da Leopoli, città a circa 70 km dal confine con la Polonia.
Una base militare ucraina a circa 15 chilometri dal confine con la Polonia è stata presa di mira nelle prime ore di oggi da un attacco missilistico russo, secondo Maksym Kozytsky, capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli. Una fonte della Cnn ha riferito di aver visto le difese aeree illuminarsi in direzione della struttura militare di Yavoriv, a una quarantina di chilometri di distanza dalla città da cui erano state sentite esplosioni. Yavoriv è stata preso di mira almeno tre volte dall’inizio della guerra.
La Russia sta introducendo permessi di residenza nella regione meridionale di Kherson per limitare la circolazione dei cittadini e sta bloccando le vie di uscita dall’oblast, fa sapere il vicecapo del Consiglio regionale Yuriy Sobolevsky, citato dal Kyiv Independent.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Svezia firma la domanda di adesione alla Nato
Lo fa la ministra degli Esteri, Ann Linde
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
11:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La ministra degli Esteri svedese, Ann Linde, ha firmato questa mattina la domanda di adesione della Svezia alla Nato: lo riporta la Cnn.
La firma rappresenta il passo formale di Stoccolma verso l’ingresso nell’Alleanza.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Hezbollah e alleati libanesi perdono maggioranza parlamento
Candidati favorevoli alle riforme conquistano almeno 13 seggi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BEIRUT
17 maggio 2022
13:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– Il partito armato sciita Hezbollah e i suoi alleati libanesi perdono la maggioranza in Parlamento, secondo i risultati ufficiali delle elezioni legislative in Libano.
I candidati favorevoli alle riforme conquistano almeno 13 seggi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, l’attività diplomatica continua in altre aree
Dopo l’accordo per l’evacuazione dei militari dall’Azovstal
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
11:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo le trattative che hanno portato all’inizio dell’evacuazione dei militari ucraini dall’acciaieria Azovstal di Mariupol, Kiev continua “la massima attività diplomatica in altre aree, nell’interesse del Paese”.
Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, citato dall’agenzia Ukrinform, in un discorso alla nazione.
“Il lavoro continua – ha detto ancora il presidente -. Questo lavoro richiede delicatezza, e tempo”.
Secondo Mosca, invece, i colloqui tra Mosca e Kiev adesso non si stanno svolgendo in alcuna forma. Lo spostamento del processo negoziale ucraino da Kiev a Washington e Londra non porterà frutti, ha detto il ministro degli Esteri russo Serghej Lavrov, citato dall’agenzia russa Interfax.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, ‘serve indagine indipendente su strage Bucha’
Su quella strage ‘terribile guerra informazione, bugie e falsi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
16:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La cosa più spaventosa che abbiamo visto durante questa terribile guerra dell’informazione è un’inondazione di bugie, falsi, palcoscenici così terribili che la coscienza umana non può nemmeno immaginare.
Mi riferisco, ad esempio, a questa brillante e sanguinosa messa in scena a Bucha, non lontano da Kiev”, in cui le truppe russe sono sospettate di avere commesso crimini di guerra: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, che ha aggiunto che per Mosca è necessaria “un’indagine indipendente e imparziale” per chiarire la situazione sulla tragedia di Bucha.

“Kiev – ha concluso Peskov – difficilmente avrebbe potuto realizzare da sola una messa in scena così brillante e sanguinosa a Bucha, ha un esercito di società di pubbliche relazioni che lavorano per lei”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gerusalemme: funerali giovane palestinese, disordini e feriti
Yediot Ahronot: ‘A Gerusalemme scene di guerra’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
17 maggio 2022
12:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono degenerati in tumulti, protrattisi per ore la scorsa notte, i funerali di Walid al-Sharif, un giovane palestinese rimasto ferito il mese scorso nella Spianata delle Moschee di Gerusalemme durante scontri fra fedeli musulmani e reparti di polizia.
Al-Sharif, 23 anni, è deceduto ieri, ed in serata il corteo funebre è partito dall’ospedale al-Maqassed di Gerusalemme est, ha raggiunto la moschea al-Aqsa, dove erano in attesa circa mille persone, ed è poi terminato nel vicino cimitero Mujahieddin.
Duri scontri, riferiscono i media, hanno caratterizzato tutto l’evento. La Mezzaluna rossa riferisce che 71 persone sono rimaste ferite, contuse o intossicate da gas lacrimogeni. Diversi agenti della polizia israeliana sono pure rimasti feriti. Yediot Ahronot titola in prima pagina: ‘Gerusalemme, scene di guerra’.
“Le nostre forze – afferma un comunicato della polizia israeliana – si sono trovate di fronte centinaia di violenti, che hanno cercato di attaccarle e di sconvolgere l’ordine pubblico. I facinorosi hanno lanciato pietre, blocchi di cemento, oggetti contundenti ed hanno sparato fuochi d’artificio ad altezza d’uomo”. Quindici gli arresti.
La leadership palestinese ha protestato con veemenza contro il comportamento della polizia e ha collegato questi incidenti con quelli avvenuti venerdì a Gerusalemme quando forze di polizia hanno fatto irruzione con forza nel cortile e all’interno dell’ospedale St. Joseph mentre stava per aver inizio il corteo funebre di Shireen Abu Akleh, la reporter di al-Jazeera rimasta uccisa a Jenin (Cisgiordania) mentre seguiva una operazione lanciata dall’esercito israeliano contro miliziani palestinesi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Usa: ‘killer chiesa California spinto da odio Taiwanesi ‘
L’accusato e’ un immigrato cinese ora cittadino Usa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
17 maggio 2022
13:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– L’uomo arrestato per la sparatoria in una chiesa della California del sud (1 morto e 5 feriti), e’ un immigrato cinese, ora cittadino americano, che ha agito spinto dall’odio per il popolo di Taiwan, isola che Pechino rivendica come parte del suo territorio.
Lo riferiscono le autorita’.
Si tratta di David Chou, 68 anni, di Las Vegas. La vittima e’ John Cheng, 52 anni, taiwanese come i cinque feriti.
La causa dell’attacco quindi sono i dissapori tra l’assalitore e la comunita’ taiwanese locale.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Portogallo nella top 10 Paesi Ue per difesa diritti Lgbti+
Tuttavia il paese ha perso posizioni, dalla 4 alla 10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LISBONA
17 maggio 2022
12:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Portogallo è il decimo Paese in Europa per il rispetto e la difesa dei diritti delle persone Lgbti+, secondo la classifica pubblicata annualmente da Ilga Europe, l’associazione europea delle persone Lgbti+ fondata nel 1996 a Bruxelles.
Tuttavia il Portogallo è sceso di posizione rispetto all’anno scorso, in cui occupava il quarto posto.
Tra le ragioni il ritardo del rinnovo del piano di azione del governo per combattere la discriminazione su base sessuale o di genere e la mancanza di politiche chiare in materia di asilo per persone LGBTI+ perseguite o discriminate.
La classifica, pubblicata in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, include 49 Paesi del continente europeo. L’Italia è al trentatreesimo posto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Yellen a Ue, ‘unitevi a noi per sostenere economia Ucraina’
‘Fate stop totale a energia russa. Mettere Putin in difficoltà’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
17 maggio 2022
12:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Chiedo a tutti i nostri partner di unirsi a noi per aumentare il loro sostegno finanziario all’Ucraina.
I nostri sforzi congiunti sono fondamentali per garantire che la democrazia ucraina prevalga sull’aggressione di Putin”.
Lo dice la segretaria al Tesoro degli Stati Uniti, Janet Yellen, al Brussels Economic Forum, sottolineando che “il fabbisogno di finanziamento immediato dell’Ucraina è significativo”. Alla fine della guerra, aggiunge, “l’Ucraina avrà bisogno di un sostegno massiccio e di investimenti privati per la ricostruzione e il recupero”, come è stato per l’Europa dopo il 1945. Quanto a Mosca, secondo Yellen, “se Putin continua la sua atroce guerra, l’amministrazione Biden lavorerà” con l’Unione europea e gli altri partner “per spingere ulteriormente la Russia verso l’isolamento economico, finanziario e strategico” e “il Cremlino sarà sempre più costretto a scegliere tra sostenere la propria economia e finanziare la brutale guerra di Putin”.
“So che l’Europa sta affrontando una situazione particolarmente difficile” sul fronte dell’energia e “lodo i leader europei per la loro proposta di eliminare gradualmente tutte le forniture energetiche russe entro sei mesi”, ha poi detto la ministra Usa. “La Russia sta usando l’energia come arma contro coloro che si oppongono alla sua aggressione”, evidenzia Yellen, assicurando che “gli Stati Uniti si impegnano a collaborare con l’Europa” per soddisfare le sue esigenze energetiche “rompendo la dipendenza dall’energia russa”. E ciò include “l’aumento dell’export di Gnl in Europa”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Chiedo a tutti i nostri partner di unirsi a noi per aumentare il loro sostegno finanziario all’Ucraina.
I nostri sforzi congiunti sono fondamentali per garantire che la democrazia ucraina prevalga sull’aggressione di Putin”.
Lo dice la segretaria al Tesoro degli Stati Uniti, Janet Yellen, al Brussels Economic Forum, sottolineando che “il fabbisogno di finanziamento immediato dell’Ucraina è significativo”. Alla fine della guerra, aggiunge, “l’Ucraina avrà bisogno di un sostegno massiccio e di investimenti privati per la ricostruzione e il recupero”, come è stato per l’Europa dopo il 1945. Quanto a Mosca, secondo Yellen, “se Putin continua la sua atroce guerra, l’amministrazione Biden lavorerà” con l’Unione europea e gli altri partner “per spingere ulteriormente la Russia verso l’isolamento economico, finanziario e strategico” e “il Cremlino sarà sempre più costretto a scegliere tra sostenere la propria economia e finanziare la brutale guerra di Putin”.
“So che l’Europa sta affrontando una situazione particolarmente difficile” sul fronte dell’energia e “lodo i leader europei per la loro proposta di eliminare gradualmente tutte le forniture energetiche russe entro sei mesi”, ha poi detto la ministra Usa. “La Russia sta usando l’energia come arma contro coloro che si oppongono alla sua aggressione”, evidenzia Yellen, assicurando che “gli Stati Uniti si impegnano a collaborare con l’Europa” per soddisfare le sue esigenze energetiche “rompendo la dipendenza dall’energia russa”. E ciò include “l’aumento dell’export di Gnl in Europa”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Navalny: inizia processo d’appello contro sentenza a 9 anni
Oppositore condannato per presunta appropriazione indebita
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
17 maggio 2022
13:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un tribunale di Mosca ha iniziato oggi ad esaminare in appello la sentenza di primo grado con cui a marzo è stato condannato a nove anni di reclusione il principale oppositore di Putin, Alexiei Navalny, in un processo ritenuto di matrice palesemente politica.
Lo riporta l’Afp, secondo cui Navalny prende parte al processo in videoconferenza dal centro detentivo numero 2 di Pokrov, dove è detenuto.

Il 22 marzo l’oppositore è stato condannato con l’accusa di essersi appropriato indebitamente di 4,7 milioni di dollari di donazioni alle sue organizzazioni politiche, ma le accuse sono ritenute di natura politica e arrivano in un momento storico in cui il Cremlino ha inasprito ulteriormente la repressione contro l’opposizione.
Alexei Navalny è in carcere dal gennaio del 2021 per un’altra condanna a due anni e mezzo, anch’essa ritenuta di matrice politica. L’oppositore è stato arrestato non appena ha rimesso piede in Russia dalla Germania, dove era stato curato per un avvelenamento con una micidiale neurotossina che aveva fatto temere per la sua vita e per il quale si sospettano i servizi segreti russi. Gli uffici regionali e la Fondazione Anticorruzione di Navalny sono stati dichiarati “estremisti” dalle autorità russe, che continuano a soffocare ogni forma di dissenso nel Paese.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Russia espelle 2 dipendenti da ambasciata finlandese a Mosca
Lo fa sapere il ministero degli Esteri russo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
13:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia ha espulso due dipendenti dell’ambasciata finlandese a Mosca.
Lo ha reso noto il Ministero degli Esteri russo citato dalla Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Salvini,mandare armi crea disoccupazione da noi
Rischio autunno e inverno di tensione sociale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
12:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Le armi rinviano la pace e creano morte oltreconfine e disoccupazione in Italia.
C’è il rischio di avere un autunno e un inverno di tensione sociale, licenziamenti e chiusure di massa, quindi prima finisce la guerra e meglio è”.

Così il leader della Lega Matteo Salvini dopo l’incontro con i sindacati.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bei rafforza sua presenza in Israele e nei Territori
Vigliotti, Banca apre ufficio a Gerusalemme
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bei rafforza sua presenza in Israele e nei Territori
Vigliotti, Banca apre ufficio a Gerusalemme
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
13:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV – La Banca Europea per gli Investimenti (Bei) rafforza la sua azione in Israele e nei Territori Palestinesi, Gaza compresa.
Un intervento che, dal 1981, ha già visto l’impiego di oltre 2.4 miliardi di euro di investimento al pubblico e al privato in Israele, Cisgiordania e Gaza.
Ora, per la prima volta dall’avvio della pandemia, una delegazione di alto livello della Bei è arrivata nella regione per mettere a punto i nuovi piani. “Stiamo intervenendo – ha detto la vicepresidente della Bei Gelsomina Vigliotti – per assicurare che le attività commerciali locali e gli imprenditori possano creare lavoro, in particolare per i giovani e le donne, investire in un futuro migliore e riprendersi dalle sfide del Covid”. Molte le iniziative messe in campo nei 6 giorni di visita che ha avuto come obiettivo – ha spiegato Vigliotti – “di stringere ulteriormente la cooperazione con i partner locali e internazionali e massimizzare l’impatto dell’impegno della Bei sul campo”.
A Tel Aviv Vigliotti, a nome della Banca, ha firmato “il primo intervento a favore del Medtech in Israele, attraverso 22 milioni di euro per l’azienda di diagnostica microbiologica Pocared, i cui dispostivi contribuiranno a ridurre la resistenza antimicrobica attraverso diagnosi più veloci e puntuali.” Inoltre – ha continuato – abbiamo rafforzato la cooperazione sul clima, sulla innovazione sociale e digitale con l’Autorità dell’Innovazione israeliana”. “Voglio ricordare a questo proposito – ha spiegato la vicepresidente – che la Bei è votata ad accelerare lo sviluppo della ricerca che rafforzi la lotta contro le malattie infettive e riduca la minaccia del Covid per i pazienti con condizioni compromesse”. Sia in Israele che in Palestina, la Bei – ha annunciato Vigliotti – sostiene “investimenti su larga scala nel settore idrico e nella desalinizzazione” in modo da migliorare l’accesso “all’ acqua e affrontare le sfide della sua crescente scarsità a causa dei cambiamenti climatici”. In particolare, Vigliotti ha incontrato a Gaza gli inviati dell’Ue a testimonianza dell’ impegno collettivo Europeo per un “progetto chiave” quale quello “dell’impianto di desalinizzazione della parte centrale della Striscia che affronta la cronica mancanza di acqua e migliora l’accesso a fonti potabili per 2 milioni di persone”
Inoltre, “il supporto alla Palestina è stato ulteriormente rafforzato con l’annuncio” di un finanziamento da 200 milioni di euro all’ Autorità Monetaria Palestinese. “Si tratta – ha sottolineato Vigliotti – del più grande finanziamento accordato dalla Bei alle istituzioni finanziarie del Paese e ha l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese locali che potranno beneficiare di prestiti, garanzie, incentivi e assistenza tecnica”. L’operatività della Bei nella regione beneficerà della presenza permanente dello staff della Banca dell’Ue presso l’ufficio che il Presidente della Bei Werner Hoyer e Vigliotti hanno inaugurato oggi a Gerusalemme.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Usa: ‘Per Mosca telefonata Blinken-Lavrov ora non utile’. Macron a Zelensky: ‘Consegne armi da Francia aumenteranno’.
Evacuati 264 militari dall’acciaieria Azovstal. Borrell, se russi hanno perso 15% truppe è record mondiale. Cremlino: ‘Esistenza della Russia irritante per l’Occidente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
08:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Russia non ci ha dato nessun segnale che una conversazione tra Blinken e Lavrov possa essere utile e costruttiva in questo momento”.
Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price, in un briefing con la stampa sottolineando che l’ambasciatore Usa a Mosca, John Sullivan, “continua ad avere incontri con le sue controparti”.
Così come l’amministrazione Usa ha contatti limitati con la delegazione diplomatica della Russia a Washington. Il segretario di Stato americano e il ministro degli Esteri russo non si parlano dallo scorso febbraio.

I colloqui per un accordo tra Russia e Ucraina sono sospesi. Lo spostamento del processo negoziale a Washington e Londra non porterà frutti, ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov, mentre il negoziatore ucraino Podolyak ha affermato che “non ci sono stati progressi dopo l’incontro di Istanbul, ma ogni guerra finisce al tavolo delle trattative e questo processo sarà moderato da Zelensky”. Mosca chiede di riconoscere il reggimento ucraino Azov come “organizzazione terroristica”. Svezia e Finlandia invieranno domani le candidature per l’ingresso nella Nato, dopo il voto favorevole del parlamento finlandese e il pronunciamento formale del governo di Stoccolma.
Ha definitivamente ceduto la difesa dei combattenti ucraini barricati nell’acciaieria Azovstal a Mariupol, il quartier generale dell’autoproclamata repubblica del Donbass annuncia che “oltre 250 militari ucraini, tra cui 51 feriti, si sono arresi”. Mosca pubblica il video della resa, Kiev parla dell’evacuazione come una “operazione umanitaria”. Putin rassicura: i combattenti dell’acciaieria saranno trattati in linea con le “leggi internazionali”. Kiev prospetta uno scambio di prigionieri, il presidente della Duma russa si oppone: “Vanno processati”.
Intanto a Mariupol scatta l’allarme colera. A lanciarlo è la direttrice regionale per le emergenze dell’Oms, Dorit Nitsan, citata dall’agenzia ucraina Unian.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MARIN A ROMA DA DRAGHI
Sarà a Roma domani la premier finlandese Sanna Marin proprio nel giorno in cui Helsinki e in contemporanea Stoccolma invieranno la candidatura per l’ingresso nella Nato. La giovane leader socialdemocratica incontrerà alle 11.30 il premier Mario Draghi, convinto sostenitore dell’ingresso dei due Paesi scandinavi nell’Alleanza Atlantica. E poi vedrà a pranzo Enrico Letta e Giuseppe Conte, schierati su fronti opposti rispetto all’invio di armi a Kiev ma entrambi favorevoli alla richiesta dei due Paesi baltici che si sentono minacciati da Mosca. Non è previsto, invece, alcun incontro con Matteo Salvini, socio di maggioranza ma contrario “a portare i confini della Nato ai confini con la Russia perché non avvicina la pace”. Se l’ingresso di Svezia e Finlandia non è ancora scontato e va superato il veto del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, le diplomazie sono al lavoro per aprire le porte dell’Alleanza a due Paesi che, pur neutrali, già partecipavano alle esercitazioni militari della Nato. Il presidente del Consiglio italiano motiverà di persona alla premier finlandese il suo sostegno così come faranno Letta, unito a Marin anche nella militanza socialdemocratica, e Conte.

‘PIU’ ARMI DALLA FRANCIA
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha assicurato all’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, che “le consegne di armi da parte della Francia continueranno e aumenteranno di intensità nei prossimi giorni e settimane, così come l’invio di attrezzature umanitarie”. Lo ha reso noto l’Eliseo, confermando che i due presidenti hanno avuto un colloquio telefonico questo pomeriggio di un’ora e 10 minuti. La presidenza francese ha reso noto che lo scorso fine settimana altri 13 veicoli di soccorso sono stati consegnati, che hanno portato gli aiuti umanitari a 800 tonnellate dal 24 febbraio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Alta tensione sul gas russo, l’Eni apre conti in rubli – Economia
‘Ma il gas sarà pagato in euro’. L’Ue minaccia sanzioni. Putin, l’Occidente sta attuando un suicidio energetico
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

‘CRIMINALI NAZISTI’
Il procuratore generale russo ha chiesto alla Corte suprema di riconoscere il reggimento ucraino Azov come “organizzazione terroristica”. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Interfax citando il sito web del ministero della giustizia russo. La Corte Suprema russa dovrebbe esaminare il caso il 26 maggio. E la Duma russa esaminerà domani una bozza di risoluzione che vieta lo scambio dei militari evacuati dall’acciaieria Azovstal. I deputati hanno sostenuto la proposta fatta dal capo del comitato di Difesa della Duma, Andrei Kartapolov. Nella proposta di risoluzione Kartapolov parla di “criminali nazisti”.

Intanto ad Azovstal “continua l’operazione umanitaria. Stiamo lavorando alle prossime fasi dell’operazione umanitaria”, ha scritto su Telegram il vice premier ucraino Iryna Vereshchuk. Kiev ha annunciato l’evacuazione di 264 militari.

“Se è vero che la Russia ha perso il 15% delle truppe all’inizio della guerra, questo è un record mondiale per un esercito che ha invaso un altro Paese”. Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell al termine del consiglio Difesa Ue.
I colloqui tra Mosca e Kiev attualmente non si stanno svolgendo in alcuna forma, ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. E il consigliere presidenziale e negoziatore ucraino, Mikhailo Podolyak, ha poi spiegato: “Attualmente il processo negoziale è sospeso: dopo l’incontro di Istanbul non ci sono stati cambiamenti, nessun progresso. La Federazione Russa resta ancora sulle sue posizioni stereotipate. Ma ogni guerra finisce al tavolo delle trattative, e questo processo sarà moderato da Zelensky”, ha affermato, secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Unian.
E la Svezia in mattinata ha firmato la domanda di adesione alla Nato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

AZOVSTAL
Kiev continua “la massima attività diplomatica in altre aree, nell’interesse del Paese”, ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, citato dall’agenzia Ukrinform, in un discorso alla nazione. “Il lavoro continua – ha detto ancora il presidente -. Questo lavoro richiede delicatezza, e tempo”.
“I difensori di Mariupol sono gli eroi del nostro tempo. Sono per sempre nella storia. Mentre tenevano posizioni su Azovstal, hanno impedito all’esercito russo di trasferire fino a 17 battaglioni tattici, circa 20.000 soldati in altre aree, e impedito la conquista rapida di Zaporizhzhia, l’accesso al confine amministrativo delle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia”, ha dichiarato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine citato da Ukrinform. “Della difesa di Mariupol fanno parte l’unità speciale separata Azov, la 12ma Brigata della Guardia nazionale dell’ucraina, la 36ma Brigata separata dei Marine, guardie di frontiera, polizia, volontari: attirare le principali forze russe attorno a Mariupol ci ha dato l’opportunità di preparare e creare linee difensive, dove si trovano oggi le nostre truppe, e dare un discreto contrattacco all’aggressore. Abbiamo usato il momento critico per formare riserve, raggruppare le forze, ricevere assistenza dai partner “, ha affermato lo stato maggiore. “Combatteremo Mariupol su tutti i fronti con la stessa fedeltà con cui i difensori dell’Azovstal difendono lo Stato”, ha assicurato lo Stato maggiore. “La guarnigione di Mariupol ha compiuto la sua missione di combattimento, il comando militare supremo ha ordinato ai comandanti delle unità di stanza ad Azovstal di salvare le vite dei combattenti”, ha spiegato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine in un comunicato citato dalla Bbc. L’esercito ucraino ha dichiarato di essere al lavoro per evacuare tutte le truppe rimaste dall’acciaieria dopo mesi di bombardamenti.
“Oltre 250 militari ucraini, tra cui 51 feriti provenienti dall’acciaieria Azovstal di Mariupol si sono arresi”, afferma il quartiere generale dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr) citato dall’agenzia di stampa russa Interfax.
I combattenti dell’acciaieria Azovstal di Mariupol saranno trattati in linea con le “leggi internazionali”: così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Bbc. Peskov ha rifiutato di commentare lo status delle truppe evacuate e non ha risposto alla domanda se i soldati ucraini saranno trattati come criminali di guerra o come prigionieri di guerra: “Il Presidente Putin ha garantito che saranno trattati in linea con le leggi internazionali in materia”, ha dichiarato senza fornire ulteriori dettagli sulla sorte delle truppe evacuate.
Azovstal, Zelensky: ‘Speriamo di salvare la vita dei nostri ragazzi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PUTIN
L’Occidente si sta avviando verso “una sorta di suicidio energetico” con l’imposizione delle sanzioni contro le forniture russe: così il presidente russo Vladimir Putin parlando alle imprese petrolifere russe a Mosca. “Nel lungo termine ne subirà le conseguenze, si sta creando un danno all’economia europea”, ha aggiunto Putin.
NATO, FINLANDIA E SVEZIA
La Casa Bianca è fiduciosa che la Nato possa raggiungere un consenso unanime sulla richiesta di adesione di Svezia e Finlandia, nonostante le resistenze della Turchia: lo ha detto la portavoce di Joe Biden, Karine Jean-Pierre.La ministra degli Esteri svedese, Ann Linde, ha firmato la domanda di adesione della Svezia alla Nato. La firma rappresenta il passo formale di Stoccolma verso l’ingresso nell’Alleanza. E il Parlamento finlandese ha votato a larghissima maggioranza a favore dell’adesione alla Nato.
“Sono sicuro che la Svezia e la Finlandia nella loro richiesta di adesione alla Nato riceveranno un forte sostegno da tutti i Paesi Ue perché ciò aumenta la sicurezza e ci rende più forti”: così l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell prima della riunione dei ministri della Difesa dell’Ue al quale parteciperanno anche il titolare della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov e il vice segretario generale della Nato, Mircea Geoana. Sulla posizione della Turchia su Svezia e Finlandia, Borrell ha sottolineato: “Sono sicuro che il Consiglio Atlantico supporterà il più possibile” l’adesione dei due Paesi e “so che la Turchia ha avanzato qualche obiezione ma la Nato sarà in grado di superarle”.
IL CREMLINO
L’esistenza stessa della Russia è irritante per l’Occidente, il mondo occidentale è pronto a fare di tutto perché la Federazione non viva come vuole. Gli Stati Uniti si comportano in maniera ostile nei confronti della Russia”: così il portavoce del Cremlino Dimitrij Peskov secondo quanto riporta l’Agenzia russa Tass. “Il Paese perde la sua sovranità se non difende fermamente i suoi interessi”, ha aggiunto, “la Russia è sicura della sua vittoria e del raggiungimento degli obiettivi prefissati, è sicura che tutto andrà bene”. “Le azioni dei Paesi occidentali nei confronti della Russia sono una guerra, sarebbe più corretto ora indicare i Paesi non amici come ostili”. “Kiev difficilmente avrebbe potuto realizzare da sola una messa in scena così brillante e sanguinosa a Bucha, ha un esercito di società di pubbliche relazioni che lavorano per lei”, ha aggiunto poi il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov.
IL CONFLITTO
Almeno otto persone sono morte e altre 11 sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti russi di questa mattina sul villaggio ucraino di Desna, nella regione di Chernihiv, a nord di Kiev e circa 64 km dal confine con la Bielorussia: lo ha reso noto la direzione del servizio statale di emergenza della regione. Lo riporta l’agenzia Unian.
Esplosioni sono state udite a Leopoli nelle prime ore di oggi, rende noto il sindaco della città ucraina occidentale Andriy Sadovy, citato dal Kyiv Independent. Corrispondenti della Cnn parlano da parte loro di una serie di esplosioni udite nel centro, nel nord e nel nordovest di Leopoli intorno alle 00:45 ora locale, poco dopo che le sirene dei raid aerei avevano risuonato in città. Esplosioni sono sate sentite anche da un testimone – citato dal canale americano – che vive a circa 30 chilometri di distanza da Leopoli, città a circa 70 km dal confine con la Polonia.
Una base militare ucraina a circa 15 chilometri dal confine con la Polonia è stata presa di mira nelle prime ore di oggi da un attacco missilistico russo, secondo Maksym Kozytsky, capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli. Una fonte della Cnn ha riferito di aver visto le difese aeree illuminarsi in direzione della struttura militare di Yavoriv, a una quarantina di chilometri di distanza dalla città da cui erano state sentite esplosioni. Yavoriv è stata preso di mira almeno tre volte dall’inizio della guerra.
La Russia sta introducendo permessi di residenza nella regione meridionale di Kherson per limitare la circolazione dei cittadini e sta bloccando le vie di uscita dall’oblast, fa sapere il vicecapo del Consiglio regionale Yuriy Sobolevsky, citato dal Kyiv Independent.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’evacuazione dei soldati dall’Azovstal VIDEO
Il ministero della Difesa russo ha diffuso il video
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
19:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministero della Difesa russo ha diffuso un video che mostra la ‘resa’ da parte dei combattenti ucraini evacuati dall’acciaieria Azovstal di Mariupol.
Lo riferisce l’agenzia russa Interfax.
Nel video pubblicato da Ria Novosti si vedono i soldati ucraini feriti portati fuori dallo stabilimento sulle barelle. E mentre ricevono le prime cure, gli altri vengono perquisiti dai militari russi.

Libia: Scontri a Tripoli per l’arrivo di Bashaga, ferita una guardia
Il governo nominato a febbraio dal parlamento di Tobruk si è ritirato poche ore dopo l’arrivo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
17 maggio 2022
14:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governo libico nominato a febbraio dal parlamento di Tobruk, guidato da Fathi Bashaga, annuncia il suo ritiro da Tripoli, poche ore dopo il suo ingresso nella capitale.
Dopo l’ingresso a Tripoli del governo – rivale di quello di unità nazionale, con premier Abdul Hamid Dbeibah – si sono registrati scontri tra milizie rivali in città.
Secondo il The Libya Observer, citando fonti locali, nella capitale ora prevale una “cauta calma”.
L’ufficio media di Bashagha ha affermato di aver deciso di lasciare Tripoli “per fermare lo spargimento di sangue e garantire la sicurezza e la sicurezza delle persone”.
“L’Amministrazione della protezione delle missioni diplomatiche annuncia il ferimento di uno dei propri elementi per colpi di arma da fuoco esplosi negli scontri che si sono verificati a Tripoli, mentre sta lavorando per proteggere l’ambasciata italiana”. Lo scrive un tweet del sito Abaad News riferendosi agli scontri che hanno accompagnato il respinto tentativo del premier ‘parallelo’ Fathi Bashagha di entrare a Tripoli. Da fonte informata si è appreso che la guardia è stata colpita da proiettili vaganti e non nell’ambito di uno scontro a fuoco mirato.
“Auguriamo una pronta guarigione ad Hisham, membro della Polizia Diplomatica ferito da un colpo in caduta durante gli scontri di questa mattina”, scrive un tweet dell’Ambasciata d’Italia a Tripoli aggiungendo: “Siamo vicini alla famiglia, al capitano ed ai suoi colleghi della Polizia Diplomatica. Aspettiamo di rivederlo presto in servizio”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Parlamento Finlandia vota sì all’adesione alla Nato
A larghissima maggioranza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
HELSINKI
17 maggio 2022
15:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Parlamento finlandese ha votato a larghissima maggioranza a favore dell’adesione alla Nato, con 188 voti contro 8.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Parlamento finlandese ha votato a larghissima maggioranza a favore dell’adesione alla Nato, con 188 voti contro 8.
In mattinata la ministra degli Esteri svedese, Ann Linde, ha firmato la domanda di adesione della Svezia alla Nato.
La firma rappresenta il passo formale di Stoccolma verso l’ingresso nell’Alleanza.
Il presidente americano Joe Biden riceverà giovedì alla Casa Bianca la premier svedese Magdalena Andersson e il presidente della Finlandia Sauli Niinisto.
Lo riferisce la portavoce, Karine Jean-Pierre. I leader discuteranno delle domande di adesione alla Nato di Finlandia e Svezia e di sicurezza europea, oltre alla collaborazione nel sostegno all’Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Scalatrice ucraina porta la bandiera sull’Everest
Sventolata a 8.848 metri sul tetto del mondo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
19:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La bandiera ucraina è arrivata sulla cima più alta del mondo, l’Everest, a 8.848 metri d’altitudine.
Merito di Antonina Samoilova, scalatrice ucraina, l’unica in grado di conquistare la vetta in questa stagione.
Con lei, la mattina del 12 maggio, c’era anche il climber lituano Stanislovas Vyšniauskas e insieme hanno sollevato la bandiera gialla e blu: un piccolo gesto per supportare la causa ucraina.

Ora entrambi sono tornati al campo base, concludendo con successo la missione. Una spedizione alla quale avrebbero dovuto partecipare anche altri alpinisti ucraini come Vladimir Roshko, Taras Pozdnii e Nikita Balabanov.
“Il nostro Everest ora è una vittoria per l’Ucraina sulle forze del male”, dichiara Ilya Kenigshtein, direttore dell’azienda Creative States, che avrebbe dovuto partecipare alla missione, salvo poi ritirarsi dopo lo scoppio della guerra in Ucraina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin, l’Occidente sta compiendo un suicidio energetico
‘Occidente dà colpa a noi per coprire i suoi errori sistematici’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
14:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Occidente si sta avviando verso “una sorta di suicidio energetico” con l’imposizione delle sanzioni contro le forniture russe.
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando alle imprese petrolifere russe a Mosca.
“Nel lungo termine ne subirà le conseguenze, si sta creando un danno all’economia europea”, ha aggiunto Putin. “Le sanzioni hanno portato al fatto che il prezzo del petrolio sui mercati aumenta fortissimamente e i prezzi dei prodotti petroliferi crescono ad un ritmo vertiginoso. Cercano di dare la colpa a noi per questa inflazione energetica, tutto è colpa della Russia. Ma l’Occidente sta cercando di coprire i suoi errori sistematici”, ha detto ancora il presidente russo.
Putin infine ha detto che “l’Occidente collettivo, come lo chiamo io, ha ignorato le preoccupazioni legittime in ambito di sicurezza e hanno promosso e sostenuto negli anni elementi neofascisti e nazisti nella leadership di Kiev”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev conferma, ‘i colloqui sono al momento sospesi’
Podolyak, ‘ogni guerra finisce ad un tavolo, deciderà Zelensky ‘
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
16:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Attualmente il processo negoziale è sospeso: dopo l’incontro di Istanbul non ci sono stati cambiamenti, nessun progresso.
La Federazione Russa resta ancora sulle sue posizioni stereotipate.
Ma ogni guerra finisce al tavolo delle trattative, e questo processo sarà moderato da Zelensky”. Lo ha affermato il consigliere presidenziale e negoziatore ucraino, Mikhailo Podolyak, secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Unian.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nato: Biden riceve leader di Svezia e Finlandia giovedì
Andersson e Niinisto alla Casa Bianca per discutere adesione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
17 maggio 2022
15:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente americano Joe Biden riceverà giovedì alla Casa Bianca la premier svedese Magdalena Andersson e il presidente della Finlandia Sauli Niinisto.
Lo riferisce la portavoce, Karine Jean-Pierre.
I leader discuteranno delle domande di adesione alla Nato di Finlandia e Svezia e di sicurezza europea, oltre alla collaborazione nel sostegno all’Ucraina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Conte e Letta domani a pranzo con premier Finlandia
Primo ministro finlandese a Roma per incontrare Draghi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
17 maggio 2022
15:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il segretario del Pd, Enrico Letta, e il presidente del M5s, Giuseppe Conte, domani parteciperanno a un pranzo con il primo ministro finlandese, Sanna Marin, che sarà a Roma per incontrare il presidente del Consiglio, Mario Draghi.
E’ quanto viene confermato da fonti Pd e del M5s.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: ok del Cdm a congedi mestruali coperti dallo Stato
Ministra, non si andrà più a lavoro imbottite di pillole
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
17 maggio 2022
15:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Primo via libera dal Consiglio dei ministri in Spagna al progetto di legge sui diritti “sessuali e riproduttivi” delle donne che include congedi per mestruazioni “dolorose” e “invalidanti” coperti dallo Stato.

Dopo giorni di dibattito, la conferma ufficiale è arrivata in conferenza stampa dalla ministra delle Pari Opportunità, Irene Montero.
“È finito il tempo di andare a lavoro imbottite di pillole e dover nascondere che nei giorni del ciclo patiamo un dolore che ci impedisce di lavorare”, ha detto. “Siamo il primo Paese d’Europa a regolamentare permessi speciali temporanei per mestruazioni dolorose pagati interamente dallo Stato”, ha aggiunto., “la condizione (per accedervi) è che, legato questo ciclo doloroso, esista un dolore invalidante, che in molti casi è associato ad altre patologie”.
Montero ha spiegato inoltre che per accedere a questi permessi non sarà necessario aver versato in precedenza contributi alla previdenza sociale.
“Avanziamo in femminismo. Le donne devono poter decidere liberamente sulle loro vite”, ha scritto su Twitter il premier, Pedro Sánchez.

 

Brexit: progetto di legge per modifica unilaterale Protocollo
Bruxelles: ‘Se Londra modifica siamo costretti a rispondere’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
17 maggio 2022
16:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Gran Bretagna annuncia ufficialmente l’introduzione di un progetto di legge per attribuire al governo di Boris Johnson poteri di modifica unilaterale del Protocollo per l’Irlanda del Nord firmato da Londra e Bruxelles negli accordi per il post Brexit.
Lo ha affermato alla Camera dei Comuni la ministra degli Esteri, Liz Truss, secondo cui comunque resta la preferenza per una soluzione negoziale con l’Ue.
Ma è necessario, ha sottolineato Truss, risolvere al più presto lo stallo politico causato in Nord Irlanda dal Protocollo.
“Qualora il Regno Unito decidesse di portare avanti un disegno di legge che disapplica gli elementi costitutivi del Protocollo come annunciato oggi dal governo britannico, l’Ue dovrà rispondere con tutte le misure a sua disposizione. Il nostro obiettivo è trovare soluzioni comuni nel quadro del protocollo”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Abu Dhabi avvolta da una tempesta di sabbia
Venti soffiano da nord-ovest, problemi alla visibilità
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
16:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una tempesta di sabbia ha colpito Abu Dhabi oggi pomeriggio, riducendo la visibilità a poche centinaia di metri in alcune aree.

Il centro nazionale di meteorologia ha affermato che i venti da nord-ovest fino a 40 chilometri orari soffiavano polvere e sabbia e dovrebbero continuare anche nelle prossime ore.

Nelle immagini dei video condivisi su Twitter si intravede lo skyline dell’isola di Reem completamente ricoperto di polvere.
La polizia ha avvertito i conducenti a prestare la massima attenzione alla guida. La tempesta di sabbia ha colpito anche l’Iraq, l’Arabia Saudita e il Qatar dove all’aeroporto internazionale Hamad di Doha, la visibilità era scesa a 1.000 metri.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca non esclude la possibilità di sbloccare Instagram
Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
16:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov non esclude che Instagram possa a un certo punto essere sbloccato.
Il social network è stato bandito nella Federazione Russa ed è di proprietà della società Meta, riconosciuta come estremista da Mosca.
Lo riporta l’agenzia russa Tass.
“Onestamente, non lo escluderei”, ha detto Peskov ai giornalisti. “Loro (Meta) si sono rifiutati di rimuovere i materiali estremisti, si sono rifiutati di rimuovere i materiali che contraddicono le nostre leggi e si sono rifiutati di discuterne per diversi anni”, ha aggiunto.
Peskov ha anche ricordato che la società si era rifiutata di aprire un ufficio in Russia per diversi anni, come richiesto dalla legge sulla localizzazione. “Se rispetti le leggi della Federazione Russa, ovviamente, si aprono possibilità di interazione”, ha concluso Peskov.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gas: Eni, pagherà in euro; apre 2 conti in Russia
Senza accettazione modifiche unilaterali dei contratti in essere
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
16:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Eni continuerà a pagare il gas russo in euro ma ha avviato la procedura per l’apertura di due conti, uno in euro e uno in rubli, presso Gazprom Bank “senza accettazione di modifiche unilaterali dei contratti in essere”.

Lo rende noto Eni spiegando che “l’apertura dei conti avviene su base temporanea e senza pregiudizio alcuno dei diritti contrattuali della società, che prevedono il soddisfacimento dell’obbligo di pagare a fronte del versamento in euro.
Tale espressa riserva accompagnerà anche l’esecuzione dei relativi pagamenti”.
I due conti correnti denominati K, sono stati aperti in accordo con le le istituzioni italiane e nel rispetto del quadro sanzionatorio internazionale, nel contesto di un confronto in corso con Gazprom Export” a carico della quale sarà, precisa Eni, “ogni eventuale costo o rischio connesso alla diversa modalità esecutiva dei pagamenti”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Proiettile vagante uccide ragazzina di 11 anni nel Bronx
È stata colpita all’addome in pieno giorno
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
17 maggio 2022
16:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La violenza da armi stronca una giovane vita a New York.
Una ragazzina di 11 anni è stata uccisa da un proiettile vagante in pieno giorno nel Bronx.
E’ stata colpita all’addome. Secondo le prime ricostruzioni, il proiettile è partito da una persona su uno scooter ed era probabilmente diretto verso un uomo in corsa, mostrato da un filmato reso pubblico dalla polizia di New York.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden vola a Buffalo, condanna razzismo e chiede stretta su armi
Dopo strage al supermercato. Appello agli americani contro odio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
17 maggio 2022
16:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La condanna della strage come atto di terrorismo motivato dall’odio, l’invito agli americani a respingere il razzismo che divide la nazione e ad abbracciare la diversita’, l’appello al Congresso per una stretta sulle armi: questo, in sintesi, secondo la Casa Bianca, il messaggio che Joe Biden lancerà oggi nella sua visita a Buffalo dopo la strage del suprematista bianco Payton Gendron.
Il presidente e la first lady, appena partiti, incontreranno le famiglie delle vittime, i dirigenti della polizia, i leader della comunità e i soccorritori.
Previsto anche un omaggio al memoriale allestito davanti al supermercato teatro del massacro.
Dalle indagini, intanto, emerge che Gendron aveva considerato tra gli obiettivi anche scuole e chiese di Buffalo, cittadina a forte maggioranza afroamericana.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Alta tensione sul gas russo, l’Eni apre un conto in rubli
L’Ue minaccia sanzioni. Putin, l’Occidente sta attuando un suicidio energetico
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
09:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Due conti presso Gazprombank.
Il primo in euro, il secondo in rubli, come richiesto da Mosca.
Dopo giorni di consultazioni e di tensioni sottotraccia con Bruxelles, l’Eni annuncia l’avvio di quella procedura per pagare il gas russo che anche altre aziende europee – forse con maggior discrezione – stanno parallelamente adottando. La mossa del cane a sei zampe, tuttavia, rende plastico lo scontro con l’Ue. Da un lato c’è la Commissione, secondo la quale pagare in rubli e aprire un conto in moneta russa è una violazione delle sanzioni. Dall’altra ci sono le (tante) società europee che, come Eni, affermano di agire nel rispetto del regolamento comunitario visto che, pur aprendo il secondo conto in rubli, pagheranno il gas di Mosca comunque in euro. Poche ore prima dell’annuncio di Eni, interpellato ancora una volta sulla complicata questione di come pagare il gas russo senza violare le sanzioni, il portavoce della Commissione Eric Mamer sottolineava che versare rubli a Mosca o aprire un secondo conto in rubli – come richiesto dal decreto emanato dal Cremlino il 31 marzo scorso – va “oltre le indicazioni date agli Stati membri”.

Certo, non spetta all’esecutivo europeo ma a ciascuna capitale vigilare sull’applicazione delle sanzioni. Ma “le sanzioni hanno un obbligo legale e in caso contrario la Commissione può aprire la procedura d’infrazione”, precisava Mamer. Per molte aziende europee il dado però è già tratto. Eni, con la scadenza della fattura di maggio in arrivo il 20, ha annunciato l’apertura dei due conti ‘K’ chiarendo “che l’adempimento degli obblighi contrattuali” con Gazprom “si intende completato con il trasferimento in euro” presso la banca del colosso russo. E la sua non è stata certo una mossa improvvisa. “La decisione – ha sottolineato il gruppo – è stata condivisa con le istituzioni italiane”. Del resto, il cane a sei zampe non ha fatto altro che muoversi in quella “zona grigia” che, da Washington, lo stesso premier Mario Draghi aveva rilevato sul tema. Tanto che le linee guide emanate dall’Ue per le aziende a fine aprile sono state considerate, da Roma e altri capitali, insufficienti. La Commissione, tuttavia, ha deciso di non elaborare un nuovo vademecum ma di aggiornare, con una nota interpretativa, quello esistente.

E secondo le indicazioni di Bruxelles il gas russo va pagato nella divisa indicata dai contratti con Gazprom, ovvero euro o dollari. A questo proposito le aziende sono chiamate a fare una dichiarazione pubblica in cui affermano che gli oneri contrattuali sono rispettati con il pagamento in euro o dollari. Nella nota interpretativa, inoltre, non è specificato nero su bianco se aprire un secondo conto in rubli presso Gazprombank violi le sanzioni. E ciò, a diverse aziende e cancellerie europee, non è sfuggito. C’è da dire che lo scorso 2 maggio, in una lettera ai clienti, Gazprom aveva corretto il tiro del Cremlino assicurando che nella conversione dagli euro ai rubli richiesta dal decreto, la Banca Centrale russa, soggetta alle sanzioni Ue, non ci sarebbe neanche entrata. In tanti hanno colto al volo l’offerta di compromesso. “La nostra decisione rispetta il quadro sanzionatorio internazionale”, ha precisato Eni. Alla querelle ci sono diverse appendici. La prima è che, per l’apertura di una procedura d’infrazione, ammesso che sia possibile giuridicamente, ci vogliono mesi o anni. La seconda sta nelle parole del ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner: senza gas l’industria di Paesi come la Germania si ferma. E’ un rischio che a Parigi, Roma, Vienna o Budapest hanno ben presente e hanno fatto più volte presente a Bruxelles, innescando l’ira dei falchi anti-russi, Polonia su tutti. Lo scontro rischia di allungare l’impasse sull’embargo al petrolio che l’Ungheria vuole portare al tavolo del vertice del 30 e 31 maggio. Sarà un summit in salita per i leader Ue chiamati a salvaguardare quell’unità che, di fronte alla carestia energetica, rischia di squagliarsi. Con un’idea, che, da qualche giorno, circola tra i corridoi di Bruxelles: “Con la Russia in difficoltà militare, forse, l’urgenza delle sanzioni non è neanche più così necessaria”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kirill, Occidente cancella cultura russa, culmine dell’odio
Dimostra la triste condizione morale della società
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
16:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia ha bollato le azioni dei paesi occidentali che cancellano la cultura russa come il “picco dell’odio”.

“Cancellare la cultura russa in Occidente dimostra la triste condizione morale della società – ha detto il capo della Chiesa ortodossa russa -.
Il tentativo di sradicare la cultura di una nazione o di un’altra è il culmine dell’odio. L’unica cosa peggiore è il tentativo di eliminare fisicamente una nazione che è diventata indesiderabile”. Lo riporta l’agenzia russa Tass.
Kirill ha anche osservato che la Russia anche “durante la Guerra fredda e la battaglia delle ideologie” ha sentito il legame con la cultura europea. Secondo il Patriarca russo, i russi percepiscono la letteratura, la musica e l’arte classiche occidentali come una “parte intrinseca della ricca eredità civile cristiana”.
“E al giorno d’oggi continuiamo a vederlo come tale, nonostante tutto ciò che sta accadendo. Spero che coloro che combattono Pushkin, Dostoevskij, boicottano le competizioni diTchaikovsky e si rifiutano di interpretare Rachmaninov prima o poi si rendano conto della vergogna e della follia delle azioni commesse”, ha concluso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Jasmine Trinca, sono cresciuta sulla Croisette
Attrice esordisce regia con Marcel! a Seance Speciales
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
17 maggio 2022
16:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sono cresciuta con Cannes.
Il mio percorso è cominciato qui.
Ho un ricordo enorme, perché sono venuta qua con il mio primo film (LA STANZA DEL FIGLIO) nel 2001 e allora non conoscevo l’aspetto glamour della Croisette, una cosa che, devo dire, mi interessa ancora poco. Tra i ricordi c’è poi quello che la sala Lumiere mi sembrava enorme. Poi è venuta LA MEGLIO GIOVENTÙ di Marco Tullio Giordana che vinse a Un Certain Regard. Adoro lo spirito di questo luogo”. Così Jasmine Trinca durante la conferenza stampa della giuria del concorso di cui fa parte con presidente Vincent Lindon.
L’attrice quest’anno proprio a Cannes esordisce alla regia con Marcel! (dal 1 giugno al cinema) che verrà presentato in Selezione Ufficiale nella sezione Séances spéciales. La pellicola ha nel cast Alba Rohrwacher, Maayane Conti, Giovanna Ralli, Umberto Orsini, Dario Cantarelli, Valentina Cervi, Valeria Golino e Giuseppe Cederna.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Giappone riapre ai turisti, a maggio pacchetti limitati
Prima di una piena riapertura del settore dopo la pandemia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
16:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Giappone si prepara ad accogliere nuovamente i turisti dopo la pandemia da Covid 19 sotto forma di pacchetti turistici limitati prima di una piena riapertura al settore.

Secondo quanto riferisce il Guardian online, sebbene il turismo fosse un pilastro importante dell’economia giapponese, ai turisti non è stato permesso di entrare da quando ha adottato severi controlli alle frontiere nel 2020, all’inizio della pandemia di coronavirus.

I regolamenti sono stati leggermente allentati per consentire l’ingresso agli studenti e ad alcuni uomini d’affari. Tuttavia, i turisti individuali rimangono esclusi nonostante i diversi appelli dei responsabili del settore che sperano di riavviare il turismo per sfruttare lo yen, sceso ai minimi da 20 anni.
L’Agenzia del turismo giapponese ha affermato che inizierà a consentire l’ingresso per i tour di piccoli gruppi da fine maggio come prova in attesa di una più ampia ripresa del turismo in una data futura non specificata. I turisti che hanno effettuato le tre dosi del vaccino e provengono da Usa, Australia, Thailandia e Singapore potranno prendere parte ai tour, che saranno rigorosamente pianificati in collaborazione con le agenzie di viaggio e accompagnati in ogni momento dai tour operator.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: visti speciali per laureati top, atenei italiani snobbati
L’elenco delle 37 migliori università mondiali, nessuna italiana, nemmeno tra le prime 100
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
17 maggio 2022
16:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Atenei italiani snobbati nella partita per i visti privilegiati che il governo Tory britannico di Boris Johnson si appresta a garantire ai neo-laureati stranieri intenzionati a lavorare in futuro in ruoli di elevata specializzazione nel Regno Unito del dopo Brexit.
Lo confermano i media dopo l’annuncio fatto la settimana scorsa dal ministero dell’Istruzione in vista di uno schema destinato a entrare in vigore dal 30 maggio.

Il nuovo schema, denominato High Potential Individual Visa, sarà infatti riservato a chi abbia conseguito il titolo di studio in uno dei primi 37 atenei al mondo riconosciuti come tali dalle istituzioni che certificano i primati globali di qualità. E nella classifica stilata dalle autorità d’Oltremanica – compilata mettendo a confronto i dati delle 3 graduatorie universalmente prese a modello (il Times Higher Education World University Rankings, il Quacquarelli Symonds World University Rankings, The Academic Ranking of World Universities) – nessun ateneo generalista italiano compare neppure fra i primi 100.
L’elenco, dominato dagli Usa e con alcune presenze asiatiche, include del resto solo 5 università europee: due svizzere (i Politecnici di Losanna e Zurigo), una francese (l’Ecole Normale di Parigi), una svedese (il Karolinska Institutet di Stoccolma) e una tedesca (l’università di Monaco di Baviera, LMU).
L’obiettivo dichiarato del High Potential Individual Visa è attrarre sull’isola nuovi cervelli e talenti stranieri qualificati, al di là della manodopera a basso costo. Chi vorrà far domanda, dovrà però dimostrare di avere almeno 1.500 euro su un conto corrente, oltre a poter pagare 750 euro all’anno per i contributi sanitari. Ma non avrà bisogno di sottostare ad altre formalità burocratiche, purché laureato nei 5 anni precedenti in uno degli atenei top. Ovviamente gli studenti italiani non sono esclusi ipso facto per passaporto: anche per loro varrà infatti il riferimento all’alma mater di provenienza, non il Paese di nascita.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: sale livello allerta a New York, ora è alto
Usa approvano vaccino Pfizer per bimbi 5-11 anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
17 maggio 2022
17:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il livello di allerta Covid nella città di New York è ora “alto”, ovvero c’è una elevata diffusione del virus e la pressione sul sistema sanitario sta aumentando.
Lo affermano le autorità sanitarie della città.
La Food and Drug Administration ha autorizzato il vaccino per il Covid di Pfizer per i bambini fra i 5 e gli 11 anni.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Etiopia: regione Amhara chiede registrazione armi personali
Per paura di nuovi scontri in aree contese del Tigrè occidentale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
17:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La tensione è alta nella regione etiope settentrionale degli Amhara dopo che le autorità locali hanno dato un limite temporale di quattro giorni per registrare le armi da fuoco presenti sul territorio, come riporta la Bbc.

La mossa arriva tra i timori che possano scoppiare nuovi combattimenti lungo le aree contese del Tigrè occidentale, attualmente sotto il controllo delle forze Amhara.

Non è chiaro quante persone abbiano armi non registrate nella regione, ma la guerra civile scoppiata 18 mesi fa tra il Fronte popolare di liberazione del Tigrè e il governo di Addis Abeba ha portato i singoli ad armarsi di più. Le autorità regionali affermano che la registrazione mira a combattere l’illegalità, ma gli oppositori la vedono come parte di uno sforzo più ampio per controllare un insieme di gruppi armati informali vagamente collegati e noti come ‘Fano’, responsabile di gravi abusi secondo le organizzazione per la difesa dei diritti umani.
Nelle ultime settimane c’è stata una riduzione degli scontri tra il governo di Addis Abeba e le forze del Tigrè, compensato da un aumento degli aiuti umanitari che raggiungono lo Stato regionale colpito dal conflitto. Tuttavia, le richieste dei tigrini di ripristinare servizi di base come Internet e quelli bancari rimangono ancora insoddisfatte, e le controversie territoriali tra la regione del Tigrè e quella confinante degli Amhara risultano ancora irrisolte.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: aborto, Starbucks pagherà spese viaggio per dipendenti
Per distanze superiori a 160 km
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
17 maggio 2022
17:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Starbucks pagherà le spese di viaggio per le sue dipendenti costrette ad abortire lontano da casa e a prescindere dalla decisione finale della Corte Suprema sulla Roe v.
Wade.
Lo ha reso noto la societa’ in una nota ai suoi 240 mila lavoratori specificando che il rimborso delle spese di viaggio interesserà coloro che sono costrette ad allontanarsi oltre 160 km in cerca di strutture sanitarie per l’accesso all’interruzione di gravidanza o a interventi per cambiare sesso. Starbucks si unisce quindi ad altre aziende americane, come Salesforce, Amazon, Microsoft, Tesla, che hanno preso decisioni analoghe.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Usa approvano dose booster Pfizer per bimbi 5-11 anni
Ripetizione corretta nel titolo e nel testo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
17 maggio 2022
17:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Food and Drug Administration ha autorizzato il booster del vaccino contro il Covid di Pfizer per i bambini fra i 5 e gli 11 anni.

La somministrazione del booster potrà avvenire almeno 5 mesi dopo l’inoculazione della prima serie completa del vaccino della Pfizer sui bambini.
Negli Usa – su 28 milioni di bambini di quell’età – solo 8 milioni hanno ricevuto le necessarie prime due dosi.
I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie Usa confermeranno con tutta probabilità l’indicazione della Fda. La riunione degli esperti dei Cdc per discutere la questione è prevista per giovedì.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev,a Lugansk leva obbligatoria,russi uccidono chi è contro
Lo denuncia commissario diritti umani del parlamento di Kiev
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
17:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nel territorio temporaneamente occupato della regione di Lugansk, le forze russe hanno lanciato l’arruolamento forzato della popolazione locale.
Gli invasori minacciano di giustiziare i residenti maschi che si rifiutano di combattere contro l’Ucraina.
Lo ha annunciato il commissario per i diritti umani del parlamento di Kiev Liudmyla Denisova, riferisce Ukrinform.
“Gli occupanti russi stanno cercando nell’area uomini che si sono trasferiti in profondità nei territori occupati e in luoghi più sicuri dove fuggire dai bombardamenti. Fanno irruzione in appartamenti, famiglie e aree suburbane. I coscritti vengono portati via sotto la minaccia delle armi e in caso di qualsiasi resistenza, gli uomini sono minacciati di esecuzione”, ha sottolineato il difensore civico.
Secondo Denisova, la mobilitazione forzata degli abitanti dei territori occupati è vietata dall’articolo 51 IV della Convenzione di Ginevra relativa alla protezione delle persone civili in tempo di guerra.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Brexit: Johnson, non vogliamo demolire Protocollo ma aggiustarlo
Premier, ‘priorità per noi è rispetto accordi pace Nord Irlanda’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
17 maggio 2022
18:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il premier britannico Boris Johnson ha affermato che il suo governo non sta cercando di “demolire” il Protocollo per l’Irlanda del Nord siglato con l’Ue negli accordi post Brexit – dopo l’annuncio al Parlamento di Westminster di una proposta di legge per modificarlo in modo unilaterale che ha scatenato la dura reazione di Bruxelles – ma solamente di “aggiustarlo”.
E ha precisato che la massima priorità per il Regno Unito è il rispetto degli accordi di pace nel Nord Irlanda e quindi il mantenimento della stabilità politica nella nazione, compromessa dallo scontro tra i due maggiori partiti locali, il repubblicano Sinn Fein e l’unionista Dup, che verte sull’accordo tra Londra e Bruxelles.
Accanto alla necessità di “eliminare alcune minori barriere commerciali” con la modifica del Protocollo, Johnson ha anche ribadito la piena volontà di collaborare con l’Ue per trovare al tavolo delle trattative “soluzioni pragmatiche”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Enac, mascherina Ffp2 obbligatoria su tutti voli Italia
Indipendentemente da Paese di rilascio della licenza del vettore
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
17 maggio 2022
18:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La mascherina Ffp2 resta obbligatoria “per i passeggeri e gli equipaggi dei voli operanti su territorio nazionale (la cui tratta preveda pertanto origine e destinazione in Italia), indipendentemente dal Paese di rilascio della licenza del vettore aereo”.
E’ quanto si legge sulle linee guida dell’Enac.
“Per l’accesso e l’utilizzo di aeromobili gestiti da vettori aerei con licenza italiana – si legge inoltre- è sempre obbligatorio indossare una mascherina FFP2, sia per i passeggeri che per il personale della compagnia aerea”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: media Seul, Nord Corea ha chiesto aiuto alla Cina
Già a fine aprile, prime forniture medicali spedite via mare
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
17 maggio 2022
18:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corea del Nord ha chiesto un aiuto d’emergenza alla Cina contro il focolaio di Covid-19 che nel Paese ha finora colpito almeno 1,48 milioni di persone su una popolazione di 26 milioni: lo riferisce il quotidiano sudcoreano Chosun Ilbo, secondo cui Pyongyang ha sollecitato vaccini, medicine e kit per i test con un primo carico di materiali che sarebbe già arrivato al Nord via mare.

Pechino, inoltre, avrebbe mobilitato 400 conducenti di camion nella provincia di nordest del Liaoning, che confina con la Corea del Nord, per consegnare altre forniture mediche.
Secondo la ricostruzione fatta dal quotidiano di Seul, Pyongyang aveva sollecitato un aiuto alla Cina già a fine aprile e un team di 10 medici cinesi sarebbe attivo nel Nord per coordinare la risposta antipandemica.
La Corea del Sud ha offerto aiuti e attrezzature mediche senza aver finora ottenuto risposte dai funzionari nordcoreani.
A Pechino, intanto, il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin si è limitato a dire che la Cina è pronta a lavorare con la Corea del Nord per rafforzare la cooperazione nella lotta al Covid, precisando di “non essere a conoscenza” delle anticipazioni su una collaborazione già iniziata come riportato dai media.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden a Buffalo, perdere un familiare è un buco nero che soffoca
Presidente parla dopo aver incontrato famiglie vittime strage
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
17 maggio 2022
18:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Io e Jill vi siamo vicini.
Non è la stessa cosa, ma noi sappiamo cosa vuol dire aver perso un pezzo della vostra anima.
E’ un buco nero nel petto che vi soffoca”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden parlando a Buffalo dopo aver incontrato le famiglie delle dieci vittime della strage nel supermercato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borrell, se russi hanno perso 15% truppe è record mondiale
‘Nato supererà obiezioni Turchia su Svezia e Finlandia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
18 maggio 2022
08:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Se è vero che la Russia ha perso il 15% delle truppe all’inizio della guerra, questo è un record mondiale per un esercito che ha invaso un altro Paese”.

Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell al termine del consiglio Difesa Ue.

“Sono sicuro che la Svezia e la Finlandia nella loro richiesta di adesione alla Nato riceveranno un forte sostegno da tutti i Paesi Ue perché ciò aumenta la sicurezza e ci rende più forti”.
Lo ha detto l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell prima della riunione dei ministri della Difesa dell’Ue al quale parteciperanno anche il titolare della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov e il vice segretario generale della Nato, Mircea Geoana. Sulla posizione della Turchia su Svezia e Finlandia, Borrell ha sottolineato: “Sono sicuro che il Consiglio Atlantico supporterà il più possibile” l’adesione dei due Paesi e “so che la Turchia ha avanzato qualche obiezione ma la Nato sarà in grado di superarle”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Macron a Zelensky, ‘consegne armi da Francia aumenteranno’
Eliseo, colloquio telefonico di un’ora e 10 minuti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
17 maggio 2022
18:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha assicurato all’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, che “le consegne di armi da parte della Francia continueranno e aumenteranno di intensità nei prossimi giorni e settimane, così come l’invio di attrezzature umanitarie”.
Lo ha reso noto l’Eliseo, confermando che i due presidenti hanno avuto un colloquio telefonico questo pomeriggio di un’ora e 10 minuti.
La presidenza francese ha reso noto che lo scorso fine settimana altri 13 veicoli di soccorso sono stati consegnati, che hanno portato gli aiuti umanitari a 800 tonnellate dal 24 febbraio.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La regina Elisabetta inaugura una linea della metro
È il primo evento esterno da 2 mesi. La linea porta il suo nome, ‘Elizabeth’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
09:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nuova uscita a sorpresa oggi della 96enne regina Elisabetta, dopo la clamorosa defezione della settimana scorsa all’apertura tradizionale dell’anno parlamentare a Westminster e la delega per la prima volta da decenni della lettura istituzionale del cosiddetto Queen’s Speech all’eterno erede al trono Carlo.
La sovrana si è infatti presentata oggi alla cerimonia di conclusione dei lavori nella stazione di Paddington della nuova linea della metropolitana di Londra a lei intitolata – Elizabeth – e destinata a essere aperta al pubblico dopo qualche anno di rinvii il 24 maggio prossimo, nel pieno della stagione che segna il Giubileo di Platino dei suoi 70 anni di regno da record.
La regina è apparsa camminando con il bastone e salutando i lavoratori.
Si è trattato della terza uscita di questi giorni, dopo le due partecipazioni recentissime al Royal Horse Show, ospitato nel parco del castello di Windsor, la residenza in cui ella ormai vive stabilmente e dove ha trascorso larga parte del tempo dall’ottobre 2021 in poi in regime di riposo prevalente raccomandato cautelativamente dai medici. Ma della prima in assoluto fuori dal comprensorio dal castello da fine marzo, quando assistette alla liturgia di suffragio in vista del primo anniversario della morte del principe consorte Filippo nell’abbazia di Westminster.
La visita a Paddington è stata presentata come una sorpresa e una decisione dell’ultimo minuto anche nel breve comunicato ufficiale di Buckingham Palace che ne ha dato notizia: “Con un felice sviluppo positivo – vi si legge – Sua Maestà la Regina ha presenziato oggi all’evento per il completamento dei lavori della Elizabeth Line. Sua Maestà era a conoscenza di questo appuntamento e gli organizzatori l’avevano informata della possibilità” di accoglierla:

Tra rubli e spettro infrazione Ue, caos gas russo
Un rebus di pareri e interpretazioni, ma molti vanno avanti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
20:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il pagamento del gas russo in rubli, attraverso il macchinoso meccanismo dei due conti voluto da Vladimir Putin, è diventato un vero e proprio rebus che ha gettato il caos in Ue.
In un’Europa stretta tra l’esigenza di non poter rinunciare ai flussi dei gasdotti dello zar e la volontà di far pagare a Mosca, attraverso le sanzioni, l’invasione in Ucraina.

Il decreto del 30 aprile scorso firmato dal presidente russo in cui si imponeva l’apertura di un doppio conto – uno in euro o dollari, l’altro in rubli – per saldare le forniture di Gazprom è stato immediatamente bollato dagli europei come “una violazione dei contratti”. Ma subito dopo aver studiato il sistema, che prevedeva il coinvolgimento non solo di GazpromBank ma anche della Banca centrale russa (sotto la scure della stretta occidentale), si è configurata una violazione ben più importante, quella delle sanzioni con cui l’Occidente tenta di togliere ossigeno alla guerra dello zar. E si è aperta una querelle dalla non facile soluzione, con tutte le società energetiche europee (molte delle quali strette da imminenti scadenze nei pagamenti), impegnate nelle interpretazioni e nei possibili escamotage. Per cercare di superare quella ‘zona grigia’, come l’ha definita il premier Mario Draghi a Washington da Biden, in cui diversi operatori si stavano già muovendo, aprendo conti o saldano in rubli. Almeno quattro l’avrebbero già fatto finora e un’altra decina si appresta a farlo, secondo indiscrezioni della stampa economica. Tra questi ci sono anche operatori tedeschi, forse quelli francesi e austriaci. Di sicuro quelli ungheresi, mentre da oggi è ufficiale ci sarà anche il gruppo italiano Eni.
Gazprom intanto ha inviato una lettera a tutti i suoi clienti europei spiegando che avrebbero potuto continuare a pagare il suo gas senza violare le sanzioni grazie ad un nuovo decreto del Cremlino dell’inizio di maggio. Una missiva, all’indomani dello stop della fornitura a Polonia e Bulgaria che si erano rifiutate di saldare il conto nella valuta russa, in cui si ‘chiariva la procedura’: i saldi in euro, o dollari, sarebbero scambiati dal Centro nazionale di compensazione russo, escludendo ogni rapporto diretto con la Banca centrale di Mosca, sotto sanzioni.
Una lettura esaminata nello scorso weekend anche da Bruxelles che aveva parlato, tra i mille distinguo, di uno spiraglio: “La procedura di pagamento prevista dal decreto russo del 31 marzo violerebbe le sanzioni Ue, ma ci sono opzioni disponibili per le aziende per continuare a pagare il gas in euro o dollari in linea con i contratti concordati”, aveva detto ieri un portavoce della Commissione Ue in una nota interpretativa delle linee guida per le aziende. Ma tra quelle ‘opzioni’ non c’è e non ci deve essere anche l’apertura di un conto in rubli nelle banche russe che “va oltre le nostre indicazioni”, ha spiegato oggi Bruxelles alzando i toni e brandendo lo spettro dell’apertura di una procedura di infrazione nei confronti di quei Paesi che non “vigileranno” sui propri operatori sul rispetto delle sanzioni.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: Zelensky, serve un nuovo Chaplin
Standing ovation per lui che cita Il grande dittatore
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
17 maggio 2022
20:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il cinema non dovrebbe restare muto.
L’odio alla fine scomparirà e i dittatori moriranno.
Siamo in guerra per la libertà”. Lo ha detto ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky citando Il Grande Dittatore, accolto da una standing ovation appena iniziato il collegamento via satellite a sorpresa con la cerimonia di apertura del festival di Cannes. “Serve un nuovo Chaplin che dimostri che il cinema di oggi non è muto”. Zelensky si è rifatto ancora alle evocazioni cinematografiche “Mi piace l’odore del napalm al mattino”, ha detto citando Apocalypse Now. Il presidente ha fatto riferimento anche al documentario Mariupol 2 che è costato la vita al regista Kvedaravicius.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Eni, i due conti per garantire forniture gas
‘Chiesta modifica unilaterale contratto ma rispetta le sanzioni’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
17 maggio 2022
20:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Eni continuerà a pagare il gas russo in euro, come da contratto.
Nell’imminenza della scadenza della fattura di maggio, intorno al 20, e dopo che Gazprom bank ha chiuso i conti correnti su cui gli acquirenti hanno finora pagato le forniture, Eni ha avviato in via cautelativa la procedura di apertura temporanea di due conti – denominati K – uno in euro e uno in rubli, come indicato da Gazprom Export, sulla base di “una pretesa unilaterale di modifica dei contratti in essere”, ricorda il gruppo italiano, e secondo la procedura disposta dalla federazione russa.
Il versamento avverrà sul conto in euro, modalità che “non riscontra al momento nessun provvedimento normativo europeo che preveda divieti”. E per il colosso energetico italiano il contratto è quindi rispettato.
Entro 48 ore dall’accredito e senza il coinvolgimento della Banca centrale russa, un apposito “clearing agent operativo presso la Borsa di Mosca” provvederà alla conversione in rubli e in caso di ritardi o impossibilità tecniche nel completare l’operazione “non ci saranno impatti sulle forniture”, spiega l’Eni. La decisione di Eni, condivisa con le istituzioni italiane, è stata presa “nel rispetto dell’attuale quadro sanzionatorio internazionale e nel contesto di un confronto in corso con Gazprom Export” su cui ricadrà “ogni eventuale costo o rischio connesso alla diversa modalità esecutiva dei pagamenti”. In assenza di risposte chiare e fondate da parte di Gazprom Export per dirimere i dubbi rispetto alle modifiche contrattuali richieste dalla nuova procedura di pagamento, Eni avvierà un arbitrato internazionale sulla base della legge svedese (come previsto dai contratti in essere).

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Boeing 737 cinese ‘Fu fatto precipitare volontariamente’
Il Wsj anticipa l’esame delle scatole nere dell’aereo caduto il 21 marzo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
14:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le prime indicazioni emerse dall’esame delle scatole nere hanno tracciato uno scenario inquietante: il Boeing di China Eastern, schiantatosi al suolo il 21 marzo scorso con 123 passeggeri e 9 componenti dell’equipaggio, è stato fatto precipitare intenzionalmente e non è chiaro se per scelta di qualcuno che si trovava nella cabina, di un pilota o addirittura di un intruso.
Il Wall Street Journal ha riferito in esclusiva le ricostruzioni preliminari del grave incidente, tra i peggiori della storia della Repubblica popolare, con l’aereo che stava viaggiando ad alta quota quando ha cambiato improvvisamente la rotta per andarsi a schiantare in picchiata e senza alcun allarme o richiesta d’aiuto sulle montagne impervie di Wouzhou.

I dati di volo hanno indicato che qualcuno nella cabina di pilotaggio ha fatto schiantare con un’azione ben definita, disattivando il pilota automatico, il Boeing 737-800 di China Eastern, secondo fonti familiari con la valutazione preliminare fatta dai funzionari Usa sulle cause della tragedia costata la vita a 132 persone. L’aereo, perfettamente funzionante e con l’equipaggio in condizioni idonee al volo, ha fatto in altri termini quello che “gli era stato chiesto di fare”: dalla navigazione in alta quota all’improvvisa discesa quasi verticale a sfiorare la velocità del suono fino allo schianto e alla polverizzazione in quasi 50.000 pezzi. I dati di una scatola nera recuperata (la seconda era stata recuperata in condizioni definite “problematiche”) hanno infatti suggerito che gli input ai comandi sono all’origine della picchiata fatale, ha scritto il Wsj. Ufficialmente l’indagine è gestita dalle autorità cinesi che finora hanno fornito scarne informazioni, ma l’analisi delle scatole nere è finita nelle mani di un team investigativo occidentale, negli Usa, creando una situazione di malumori tra le due parti.

Il volo MU-5735 era decollato dall’aeroporto di Kunming Changshui il 21 marzo, poco dopo le 13 locali (le 6 in Italia) diretto a Guangzhou, il capoluogo del Guangdong, mentre circa un’ora dopo aveva bruscamente perso quota senza lanciare allarmi o segnali. A circa 40 secondi dallo schianto il Boeing aveva all’improvviso ripresa leggermente quota, ma alle 14.23 il radar di terra aveva smesso di ricevere segnali fino alla parte finale del volo in picchiata e dell’impatto devastante sull’area montuosa del Guangxi. Difficile attribuire allo stato le responsabilità in assenza di indagini più approfondite in gran parte di competenza cinese, anche se secondo il quotidiano Usa l’attenzione si sarebbe concentrata sulla figura del comandante.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: produzione armi triplicata, tirano gli acquisti di pistole
Boom shopping per semiautomatiche
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
18 maggio 2022
03:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La produzione di armi negli Stati Uniti è triplicata dal 2000, con un balzo negli ultimi tre anni che testimonia la corsa degli americani ad armarsi.
E’ quanto emerge da un rapporto del Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives pubblicato a tre giorni di distanza dal massacro di Buffalo, dove un diciottenne suprematista armato con una semiautomatica ha ucciso 10 persone.

Dal 2009 gli acquisti di pistole stile Glock semiautomatiche, acquistate per difesa personale, hanno superato i fucili negli acquisti. Il rapporto rivela inoltre che le autorità hanno recuperato 19.344 pistole fatte in casa, le cosiddette ‘ghost gun’ costruite acquistando componenti online, nel 2021, dieci volte di più che nel 2016. La produzione di armi negli States è salita da 3,9 milioni di unità nel 2000 a 11,3 milioni del 2020.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
UCRAINA: MEDIA, DUMA VALUTA RITIRO MOSCA DA OMS E WTO
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
08:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La camera bassa del Parlamento russo (Duma) valuterà il possibile ritiro del Paese dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), così come dall’Organizzazione mondiale del commercio (Wto): lo riporta il quotidiano russo Kommersant, citando il vicepresidente della Duma di Stato russa, Pyotr Tolstoj.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Trump supera test primarie, corsa aperta in Pennsylvania
Ictus non ferma Fetterman fra democratici. Biden segue
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
18 maggio 2022
06:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Donald Trump non molla la presa sul partito repubblicano e supera la prova delle primarie, uno dei tasselli che potrebbe aiutarlo a sciogliere i dubbi su una sua candidatura nel 2024.
Due suoi candidati alle primarie, Ted Budd per il Senato in Nord Carolina e Doug Mastriano per il governatore della Pennsylvania, vincono facile mostrando la forza dell’ex presidente e della teoria del voto 2020 rubato, appoggiata da ambedue i vincitori.

Resta ancora da decidere invece la corsa repubblicana al Senato in Pennsylvania: il candidato dell’ex presidente, il medico star Mehmet Oz, è secondo con il 31,1% dei voti a pochissima di distanza dal numero uno Dave McComrick con il 31,3%. L’ultraconservatrice Kathy Barnette è terza con il 24,5% dei voti. Lo spoglio procede al rilento per alcuni problemi in diverse contee, dove il conteggio dei voti via posta deve ancora iniziare. Se lo scarto dovesse restare così limitato ci potrebbe essere un riconteggio.
“Abbiamo fatto la storia e possiamo scrivere la storia”: i democratici sono degli “estremisti. La nostra visione per la Pennsylvania è una di libertà. Non si possono più comprare le elezioni come è accaduto con il Covid”, afferma Mastriano dal palco per celebrare la vittoria davanti ai suoi sostenitori. Non ce la fa invece il trumpiano di ferro Madison Cawthorn: travolto da una serie di scandali non la spunta in Nord Carolina. Il giovanissimo 26enne, sulla sedia a rotelle da quando aveva 18 anni a causa di un incidente automobilistico che gli ha quasi tolto la vita, ha concesso la vittoria al rivale Chuck Edwards.
Apparso subito in difficoltà durante lo spoglio delle schede nonostante l’ex presidente avesse chiesto agli elettori di concedergli una seconda chance, Cawthorn alla fine ha ceduto abbandonando il suo quartier generale dopo aver salutato mestamente i suoi sostenitori. In Nord Carolina la spunta un altro candidato di Trump Bo Hines, riuscito a battere un nutrito gruppo di rivali proprio grazie all’appoggio dell’ex presidente.
Fra le fila democratiche John Fetterman ha battito facilmente il rivale Conor Lamb e si è aggiudicato le primarie per il Senato in Pennsylvania nonostante le scetticismo di alcuni nel suo partito, convinti che Lamb fosse il ritratto del futuro dei democratici. “Siamo uniti su John, che è un candidato forte e può vincere in novembre”, ha commentato a caldo Joe Biden cercando di smorzare le polemiche che lo stesso presidente aveva contribuito ad alimentare paragonando Lamb a suo figlio Beau. Il presidente segue da vicino l’andamento del voto con un occhio alle elezioni di novembre.
Rand Paul agguanta con facilità la vittoria alle primarie repubblicane per il Senato in Kentucky. A novembre sfiderà il democratico Charles Booker nei confronti del quale Paul ha già iniziato la sua battaglia. In un videomessaggio ai suoi elettori Paul spiega di essere a Washington per “combattere i socialisti e i tiranni meschini. Il Kentucky e gli americani meritano di più che le spese, il debito e l’inflazione che Biden, Pelosi e Schumer stanno dando loro. Continuo a battermi ogni giorno per fermarli e mi auguro che continuerete a sostenermi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Donald Trump non molla la presa sul partito repubblicano e supera la prova delle primarie, uno dei tasselli che potrebbe aiutarlo a sciogliere i dubbi su una sua candidatura nel 2024.
Due suoi candidati alle primarie, Ted Budd per il Senato in Nord Carolina e Doug Mastriano per il governatore della Pennsylvania, vincono facile mostrando la forza dell’ex presidente e della teoria del voto 2020 rubato, appoggiata da ambedue i vincitori.

Resta ancora da decidere invece la corsa repubblicana al Senato in Pennsylvania: il candidato dell’ex presidente, il medico star Mehmet Oz, è secondo con il 31,1% dei voti a pochissima di distanza dal numero uno Dave McComrick con il 31,3%.
L’ultraconservatrice Kathy Barnette è terza con il 24,5% dei voti. Lo spoglio procede al rilento per alcuni problemi in diverse contee, dove il conteggio dei voti via posta deve ancora iniziare. Se lo scarto dovesse restare così limitato ci potrebbe essere un riconteggio.
“Abbiamo fatto la storia e possiamo scrivere la storia”: i democratici sono degli “estremisti. La nostra visione per la Pennsylvania è una di libertà. Non si possono più comprare le elezioni come è accaduto con il Covid”, afferma Mastriano dal palco per celebrare la vittoria davanti ai suoi sostenitori. Non ce la fa invece il trumpiano di ferro Madison Cawthorn: travolto da una serie di scandali non la spunta in Nord Carolina. Il giovanissimo 26enne, sulla sedia a rotelle da quando aveva 18 anni a causa di un incidente automobilistico che gli ha quasi tolto la vita, ha concesso la vittoria al rivale Chuck Edwards.

Apparso subito in difficoltà durante lo spoglio delle schede nonostante l’ex presidente avesse chiesto agli elettori di concedergli una seconda chance, Cawthorn alla fine ha ceduto abbandonando il suo quartier generale dopo aver salutato mestamente i suoi sostenitori. In Nord Carolina la spunta un altro candidato di Trump Bo Hines, riuscito a battere un nutrito gruppo di rivali proprio grazie all’appoggio dell’ex presidente.
Fra le fila democratiche John Fetterman ha battito facilmente il rivale Conor Lamb e si è aggiudicato le primarie per il Senato in Pennsylvania nonostante le scetticismo di alcuni nel suo partito, convinti che Lamb fosse il ritratto del futuro dei democratici. “Siamo uniti su John, che è un candidato forte e può vincere in novembre”, ha commentato a caldo Joe Biden cercando di smorzare le polemiche che lo stesso presidente aveva contribuito ad alimentare paragonando Lamb a suo figlio Beau. Il presidente segue da vicino l’andamento del voto con un occhio alle elezioni di novembre.

Rand Paul agguanta con facilità la vittoria alle primarie repubblicane per il Senato in Kentucky. A novembre sfiderà il democratico Charles Booker nei confronti del quale Paul ha già iniziato la sua battaglia. In un videomessaggio ai suoi elettori Paul spiega di essere a Washington per “combattere i socialisti e i tiranni meschini. Il Kentucky e gli americani meritano di più che le spese, il debito e l’inflazione che Biden, Pelosi e Schumer stanno dando loro. Continuo a battermi ogni giorno per fermarli e mi auguro che continuerete a sostenermi”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: inflazione aprile al 9%, la maggiore da oltre 40 anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
08:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Prezzi in volata nel Regno Unito.
Ad aprile, come afferma l’istituto nazionale di statistica britannico, sono saliti del 9% contro il +7 di marzo.
il maggior incremento da oltre 40 anni a causa dell’impennata dell’energia.
A spingere l’inflazione anche l’aumento dei costi di cibo e trasporti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, ondata di espulsioni da Mosca, via 24 diplomatici italiani
Draghi: ‘Sì a Finlandia e Svezia nella Nato’. Erdogan: ‘Prima estradino 30 terroristi’. Telefonata Usa-Cina. Mosca espelle 24 diplomatici italiani
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
08:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca espelle 24 diplomatici italiani come misura di ritorsione per l’espulsione di funzionari russi.
Le stesse decisioni per i diplomatici di Francia (34 espulsioni) e Spagna (27).
Di tutti e tre Paesi il ministero degli Esteri di Mosca ha convocato gli ambasciatori. “Le espulsioni sono un atto ostile, ma non chiudere i canali della diplomazia”, replica il premier Draghi. “L’Italia prende atto” della decisione di Mosca, fa sapere la Farnesina che “chiede con forza un immediato cessate il fuoco”.

“Finlandia e Svezia già cooperano con la Nato e condividono i valori fondanti. Siamo d’accordo per rendere le procedure per le adesioni più celeri: dobbiamo sostenere i Paesi nel periodo di transizione”, ha detto il premier Draghi dopo l’incontro con la primo ministro finlandese Marin a Palazzo Chigi. Ma il presidente turco Recep Tayyip Erdogan non molla la presa su Svezia e Finlandia: “Abbiamo chiesto loro di estradare 30 terroristi, ma si sono rifiutati di farlo. Non ci rimandate i terroristi e poi ci chiedete il nostro sostegno per la vostra adesione alla Nato…”.

“Ci sono ancora molte persone rimaste ad Azovstal e continuiamo a negoziare per farle uscire da lì”: il vice ministro della Difesa ucraino Hanna Maliar afferma che l’operazione di salvataggio dell’acciaieria sarà conclusa solo quando tutti i difensori di Mariupol saranno stati evacuati. I comandanti di più alto grado non sono ancora fuori dall’acciaieria, fa sapere il capo dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk, Denis Pushiling, secondo cui sono oltre mille i soldati ucraini ancora nei sotterranei, compresi i loro comandanti. “Usciranno solo se si arrendono”, dice il Cremlino. Sono “almeno 200 le violenze sessuali sui cittadini e in 60 casi si tratta di bambini”, secondo il difensore civico ucraino Lyudmila Denisova.

Intanto Mosca ammette difficoltà. “Nonostante le attuali difficoltà”, la Russia continuerà la sua “operazione militare speciale” fino al suo compimento, “e i suoi obiettivi, compresa la demilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina e la difesa delle repubbliche di Donetsk e Lugansk, saranno completamente raggiunti”. Lo ha detto il vice capo del Consiglio per la sicurezza nazionale di Mosca, Rashid Nuurgaliyev, citato dalle agenzie russe.

E il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan ha parlato oggi al telefono con Yang Jiechi, membro del Politburo del Partito Comunista Cinese e Direttore dell’Ufficio della Commissione per gli Affari Esteri che aveva incontrato a Roma il 14 marzo scorso. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota. Il colloquio si è concentrato sulla guerra in Ucraina, i temi della sicurezza regionale e sulla non proliferazione ma anche i rapporti Usa-Cina.

Nato, Draghi: ‘L’Italia appoggia l’adesione della Finlandia e della Svezia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

LA DOMANDA DI ADESIONE ALLA NATO
La Finlandia e la Svezia hanno presentato le rispettive domande di adesione alla Nato. Le domande sono presentate al Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dagli ambasciatori dei due Paesi. “Questo è un momento storico in un momento critico per la nostra sicurezza”, ha affermato il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. “Speriamo di concludere rapidamente” il processo di adesione, ha aggiunto. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che minaccia di bloccare l’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato, ha auspicato mercoledì che “gli alleati ascoltino le nostre preoccupazioni” e “ci sostengano”. “Non possiamo dire sì”, ha ripetuto Erdogan, aggiungendo che “sostenere il terrorismo e chiedere il nostro sostegno è una mancanza di coerenza” da parte di Helsinki e Stoccolma. I due Paesi nordici sono accusati da Ankara di ospitare membri del PKK, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, che la Turchia considera un’organizzazione terroristica.
“Non andrò in Turchia, ma penso che andrà tutto bene”, ha detto Joe Biden ai reporter rispondendo ad una domanda sulle resistenze di Ankara all’ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato.
L’APPOGGIO DELL’ITALIA
“Finlandia e Svezia già cooperano con la Nato e condividono i valori fondanti. Siamo d’accordo per rendere le procedure per le adesioni più celeri: dobbiamo sostenere i Paesi nel periodo di transizione”, ha detto il premier Draghi dopo l’incontro con la primo ministro finlandese Marin a Palazzo Chigi. “Nelle scorse settimane abbiamo mostrato una grande unità rispetto all’Ucraina anche nel cercare una soluzione negoziale e continueremo a farlo”, ha aggiunto il presidente del Consiglio, sottolineando gli stretti rapporti di amicizia e collaborazione tra Italia e Finlandia. L’adesione alla Nato è un diritto sovrano della Svezia, ma la reazione della Russia e le possibili contromisure dipenderanno dalle conseguenze reali dell’integrazione del Paese nell’alleanza, ha affermato il ministero degli Esteri russo, riporta Interfax.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TENSIONE DIPLOMATICA
L’ambasciatore italiano a Mosca Giorgio Starace è stato convocato dal ministero degli Esteri russo per il pomeriggio. La stessa misura ha riguardato anche gli ambasciatori di Spagna e Francia. Dopo un incontro di 40 minuti con l’ambasciatore Levy, la Russia ha annunciato l’espulsione di 34 diplomatici francesi come misura di ritorsione per l’espulsione di diplomatici russi. Mosca annuncerà all’ambasciatore italiano Giorgio Starace la decisione di espellere 24 diplomatici italiani come misura di ritorsione. Lo dice il ministero degli Esteri russo citato da Ria Novosti. La Russia ha espulso anche 27 diplomatici spagnoli.
LA SITUAZIONE AD AZOVSTAL
Sono oltre mille i soldati ucraini ancora nei sotterranei dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, compresi i loro comandanti. Lo ha affermato il leader dei separatisti filorussi di Donetsk, Denis Pushilin.

“Ci sono ancora molte persone rimaste ad Azovstal e continuiamo a negoziare per farle uscire da lì”: lo ha dichiarato alla Bbc il vice ministro della Difesa ucraino Hanna Maliar affermando che l’operazione di salvataggio dell’acciaieria Azovstal sarà conclusa solo quando tutti i difensori di Mariupol saranno stati evacuati nei territori sotto il controllo ucraino. Per Maliar, gli appelli dei politici di Mosca a processare per crimini di guerra alcune delle persone prelevate dalle acciaierie “sono stati fatti molto probabilmente per la propaganda interna della Russia”. Il ministero della Difesa russo ha annunciato che 959 soldati ucraini asserragliati nell’acciaieria Azovstal di Mariupol si sono arresi da lunedì. “Nelle ultime 24 ore, 694 combattenti, di cui 29 feriti, si sono arresi. Dal 16 maggio, 959 combattenti, di cui 80 feriti, si sono arresi”, ha affermato il ministero in un comunicato. I comandanti di più alto grado non sono ancora fuori dall’acciaieria Azovstal di Mariupol, fa sapere il capo dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk, Denis Pushiling, secondo quanto riporta l’agenzia Tass. L’uscita dei militari ancora rimasti nei cunicoli dell’acciaieria Azovstal a Mariupol può essere considerata “solo se depongono le armi e si arrendono”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

LE MOSSE DI MOSCA
“Nonostante le attuali difficoltà”, la Russia continuerà la sua “operazione militare speciale” fino al suo compimento, “e i suoi obiettivi, compresa la demilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina e la difesa delle repubbliche di Donetsk e Lugansk, saranno completamente raggiunti”. Lo ha detto il vice capo del Consiglio per la sicurezza nazionale di Mosca, Rashid Nuurgaliyev, citato dalle agenzie russe. La camera bassa del Parlamento russo (Duma) valuterà il possibile ritiro del Paese dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), così come dall’Organizzazione mondiale del commercio (Wto): lo riporta il quotidiano russo Kommersant, citando il vicepresidente della Duma di Stato russa, Pyotr Tolstoj. Secondo la sua dottrina, la Russia non può essere la prima a lanciare un attacco nucleare, può lanciarlo solo come rappresaglia: lo ha detto il vice primo ministro russo, Yury Borisov, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax. Il Cremlino dice che all’Ucraina “manca la volontà” di continuare i colloqui di pace.
LE NOTIZIE DAL CAMPO
Almeno 5 civili, tra cui un bambino di due anni, sono rimasti uccisi in un raid aereo russo a Bakhmut, nella regione ucraina orientale di Donetsk. Lo ha reso noto l’ufficio del procuratore regionale, citato dall’Ukrainska Pravda, precisando che l’attacco è avvenuto ieri ma le vittime sono emerse successivamente tra i detriti di edifici colpiti. Altre 4 persone sono state ferite, tra cui tre minori di età compresa tra 9 e 17 anni.
La regione di Donetsk è stata poi colpita da 28 bombardamenti russi in 24 ore, che hanno causato un morto e diversi feriti, tra cui bambini. Lo riferisce la polizia ucraina su Facebook. I russi “hanno sparato su 12 insediamenti. Tra i feriti ci sono tre bambini. 52 strutture civili sono state distrutte: abitazioni, 3 scuole, fabbriche, una fattoria e infrastrutture critiche”, scrive la polizia. “Hanno sparato sui civili da aerei, carri armati, artiglieria pesante e sistemi missilistici”, aggiunge. Bakhmut è la località più colpita, con “un edificio di 5 piani distrutto, un uomo morto e un bimbo di 9 anni gravemente ferito”. Le truppe russe hanno lanciato all’alba un attacco missilistico dal mare sulla regione di Odessa “continuando a distruggere le infrastrutture degli insediamenti nella regione”. Al momento non si registrano vittime, ha riferito il comando operativo “Sud” su Telegram del consiglio comunale di Odessa, come riferisce Ukrinform. Due attacchi missilistici russi hanno colpito stamattina la città di Dnipro ferendo una donna e distruggendo parte dell’infrastruttura di trasporto, secondo l’amministrazione regionale e riportato da Ukrinform.
Sono almeno 3.752 le vittime civili provocate dalla guerra in Ucraina: lo ha annunciato oggi l’agenzia delle Nazioni Unite per i diritti umani, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. I feriti dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio scorso sono almeno 4.062. La maggior parte delle vittime riportano ferite causate da munizioni di artiglieria, bombe e razzi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca della giornata in DIRETTA
Kiev, missili su Dnipro, ferita una donna. Distrutta anche una parte dell’infrastruttura di trasporto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
22:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ore 22.31 – Il ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu ha espresso oggi a New York al segretario di stato Antony Blinken le “legittime preoccupazioni di sicurezza” di Ankara che Svezia e Finlandia “sostengano organizzazioni terroristiche”, un riferimento ai curdi del PKK, organizzazione che la Turchia, gli Usa e la Ue considerano terroristica.
“Ci sono inoltre anche restrizioni all’export su prodotti della difesa”, ha aggiunto.
Ore 20.27 – “Gli Usa, come gli alleati, sono pronti a lanciare un messaggio chiaro, che non tollereremo nessuna aggressione a Svezia e Finlandia durante il processo di adesione alla Nato”: lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan.
Ore 20.24 – Almeno 5 civili, tra cui un bambino di due anni, sono rimasti uccisi in un raid aereo russo a Bakhmut, nella regione ucraina orientale di Donetsk.
Lo ha reso noto l’ufficio del procuratore regionale, citato dall’Ukrainska Pravda, precisando che l’attacco è avvenuto ieri ma le vittime sono emerse successivamente tra i detriti di edifici colpiti. Altre 4 persone sono state ferite, tra cui tre minori di età compresa tra 9 e 17 anni.
Ore 19.51 – Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha “ribadito la volontà della Russia di continuare la sua attiva partecipazione alle attività dell’Organizzazione mondiale della Sanità” durante una conversazione avuta con il direttore generale della stessa Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Lo riferisce il ministero degli Esteri, citato dall’agenzia Interfax.

Ore 19.50 – Gli Stati Uniti hanno riaperto la loro ambasciata a Kiev dopo oltre due mesi. Lo annuncia il dipartimento di Stato americano in una nota.

Ore 19.01 – “Una reazione attesa da parte della Russia, che agisce per reciprocità. E’ successo anche ad altri paesi nostri partner: è successo alla Francia e alla Germania. Questo non vuol dire che i canali diplomatici si indeboliranno. La nostra ambasciata a Mosca resta operativa e sarà sempre più importante per lavorare per una de-escalation e per la pace”. Lo afferma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio commentando l’espulsione di 24 diplomatici italiani dalla Russia.

Ore 18.20 – Sono oltre mille i soldati ucraini ancora nei sotterranei dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, compresi i loro comandanti. Lo ha affermato il leader dei separatisti filorussi di Donetsk, Denis Pushilin.

Ore 17.07 – Il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan ha parlato oggi al telefono con Yang Jiechi, membro del Politburo del Partito Comunista Cinese e Direttore dell’Ufficio della Commissione per gli Affari Esteri che aveva incontrato a Roma il 14 marzo scorso. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota. Il colloquio si è concentrato sulla guerra in Ucraina, i temi della sicurezza regionale e sulla non proliferazione ma anche i rapporti Usa-Cina.

Ore 16.17 – “Nel ribadire la ferma condanna per l’aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa, l’Italia chiede con forza un immediato cessate il fuoco che ponga fine alle sofferenze della popolazione civile e garantisca l’avvio di negoziati concreti per una soluzione politica e sostenibile del conflitto”. Lo si legge nella nota della Farnesina.

16.13 – “L’Italia prende atto della decisione della Federazione Russa di espellere 24 membri delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane e dell’Ufficio ICE nella Federazione Russa. Il personale oggetto del provvedimento ha sempre esercitato le proprie funzioni nel pieno rispetto della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche”. Lo sottolinea la Farnesina in una nota.
15.00 – “Nonostante le attuali difficoltà”, la Russia continuerà la sua “operazione militare speciale” fino al suo compimento, “e i suoi obiettivi, compresa la demilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina e la difesa delle repubbliche di Donetsk e Lugansk, saranno completamente raggiunti”. Lo ha detto il vice capo del Consiglio per la sicurezza nazionale di Mosca, Rashid Nuurgaliyev, citato dalle agenzie russe.

Ore 14.30 – L’adesione alla Nato è un diritto sovrano della Svezia, ma la reazione della Russia e le possibili contromisure dipenderanno dalle conseguenze reali dell’integrazione del Paese nell’alleanza. Lo ha affermato il ministero degli Esteri russo, riporta Interfax.
Ore 14.08 – Si è dichiarato colpevole il soldato russo, Vadim Shishimarin, 21 anni, accusato di crimini di guerra nel primo processo che si è aperto in un tribunale di Kiev dall’inizio dell’invasione di Mosca. Alla domanda in aula se fosse colpevole delle accuse, inclusi crimini di guerra e omicidio premeditato, il sergente ha risposto “sì”.
Ore 13.56 – La Russia ha espulso 27 diplomatici spagnoli. Lo afferma il ministero degli Esteri russo, come riporta la Tass.
Ore 12.57 – Mosca annuncerà all’ambasciatore italiano Giorgio Starace la decisione di espellere 24 diplomatici italiani come misura di ritorsione. Lo dice il ministero degli Esteri russo citato da Ria Novosti.
Ore 12.31 – Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che minaccia di bloccare l’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato, ha auspicato mercoledì che “gli alleati ascoltino le nostre preoccupazioni” e “ci sostengano”. “Non possiamo dire sì”, ha ripetuto Erdogan, aggiungendo che “sostenere il terrorismo e chiedere il nostro sostegno è una mancanza di coerenza” da parte di Helsinki e Stoccolma. I due Paesi nordici sono accusati da Ankara di ospitare membri del PKK, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, che la Turchia considera un’organizzazione terroristica.
Ore 12.27 – Il ministero degli Esteri russo ha annunciato l’espulsione di 34 diplomatici francesi come misura di ritorsione dopo aver convocato l’ambasciatore di Parigi a Mosca.
Ore 12.21 – Sarà un tribunale a decidere il destino dei combattenti ucraini che si sono arresi presso l’acciaieria Azovstal a Mariupol. Lo ha detto Denis Pushilin, capo dell’autoproclamata repubblica di Donetsk in Ucraina, citato dai media locali. “Se l’avversario ha deposto le armi, il tribunale deciderà il suo futuro”, ha detto Pushilin, secondo quanto riferisce l’agenzia Tass. Secondo il leader separatista, qualsiasi ucraino ritenuto “un criminale di guerra neonazista” dovrebbe essere processato da un tribunale internazionale.
Ore 11.58 – L’uscita dei militari ancora rimasti nei cunicoli dell’acciaieria Azovstal a Mariupol può essere considerata “solo se depongono le armi e si arrendono”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass.
Ore 11.52 – Il Cremlino dice che all’Ucraina “manca la volontà” di continuare i colloqui di pace.
Ore 11.26 – L’ambasciatore italiano a Mosca Giorgio Starace è stato convocato dal ministero degli Esteri russo. Lo si apprende da fonti informate.
Ore 11.07 – La regione di Donetsk è stata colpita da 28 bombardamenti russi nelle ultime 24 ore, che hanno causato un morto e diversi feriti, tra cui bambini. Lo riferisce la polizia ucraina su Facebook. I russi “hanno sparato su 12 insediamenti. Tra i feriti ci sono tre bambini. 52 strutture civili sono state distrutte: abitazioni, 3 scuole, fabbriche, una fattoria e infrastrutture critiche”, scrive la polizia. “Hanno sparato sui civili da aerei, carri armati, artiglieria pesante e sistemi missilistici”, aggiunge. Bakhmut è la località più colpita, con “un edificio di 5 piani distrutto, un uomo morto e un bimbo di 9 anni gravemente ferito”.
Ore 10.13 – Il ministero della Difesa russo ha annunciato oggi che 959 soldati ucraini asserragliati nell’acciaieria Azovstal di Mariupol si sono arresi da lunedì. “Nelle ultime 24 ore, 694 combattenti, di cui 29 feriti, si sono arresi. Dal 16 maggio, 959 combattenti, di cui 80 feriti, si sono arresi”, ha affermato il ministero in un comunicato.
Ore 9.49 – Secondo la sua dottrina, la Russia non può essere la prima a lanciare un attacco nucleare, può lanciarlo solo come rappresaglia: lo ha detto il vice primo ministro russo, Yury Borisov, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax.
Ore 9.14 – La Bielorussia introduce la pena di morte per la “preparazione” di atti di “terrorismo”. Lo riferisce l’agenzia russa Interfax. Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha firmato degli emendamenti al Codice criminale bielorusso che prevedono la pena di morte per chi tenta di perpetrare un attacco terroristico.
Ore 9.10 – Le truppe russe hanno lanciato all’alba un attacco missilistico dal mare sulla regione di Odessa “continuando a distruggere le infrastrutture degli insediamenti nella regione”. Al momento non si registrano vittime. Lo ha riferito il comando operativo “Sud” su Telegram del consiglio comunale di Odessa, come riferisce Ukrinform.
Ore 9.00 – Sono almeno 28.300 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione: lo rende noto l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 84 giorni di conflitto si registrano anche 202 caccia, 167 elicotteri e 441 droni abbattuti.
Ore 8.13 – La Russia ha “significativi problemi” di reclutamento per la guerra in Ucraina, che “probabilmente stanno contribuendo a un comando disunito che continua a ostacolare le operazioni” di Mosca: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla situazione in Ucraina pubblicato dal ministero della Difesa di Londra. Per cercare di far fronte alla resistenza ucraina, la Russia sta facendo un uso notevole di personale ausiliario, incluso lo schieramento delle forze cecene, che probabilmente consiste di svariate migliaia di combattenti concentrati soprattutto nelle regioni di Mariupol e Lugansk, commenta l’intelligence.
Ore 8.09 – Due attacchi missilistici russi hanno colpito stamattina la città di Dnipro, nell’Ucraina orientale, ferendo una donna e distruggendo parte dell’infrastruttura di trasporto. Lo riferisce l’amministrazione regionale, secondo quanto riporta Ukrinform.
Ore 7.42 – Sono almeno 3.752 le vittime civili provocate dalla guerra in Ucraina: lo ha annunciato oggi l’agenzia delle Nazioni Unite per i diritti umani, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. I feriti dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio scorso sono almeno 4.062. La maggior parte delle vittime riportano ferite causate da munizioni di artiglieria, bombe e razzi.
Ore 7.39 – La camera bassa del Parlamento russo (Duma) valuterà il possibile ritiro del Paese dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), così come dall’Organizzazione mondiale del commercio (Wto): lo riporta il quotidiano russo Kommersant, citando il vicepresidente della Duma di Stato russa, Pyotr Tolstoj.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Chiesto l’ergastolo per soldato russo nel processo a Kiev
Vadim Shishimarin è accusato di crimini di guerra, ‘vi chiedo perdono’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
19:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La pubblica accusa ha chiesto l’ergastolo per Vadim Shishimarin, il soldato russo di 21 anni sotto processo per crimini di guerra in un tribunale di Kiev.

‘VI CHIEDO PERDONO’
Ha chiesto ‘perdono’ il sergente russo Vadim Shishimarin, 21 anni, processato a Kiev per crimini di guerra e omicidio premeditato di un civile di 62 anni disarmato nella regione di Sumy all’inizio dell’invasione dell’Ucraina.

“So che non sarete in grado di perdonarmi, ma comunque vi chiedo perdono”, ha detto il sergente Shishimarin rivolgendosi alla moglie dell’uomo che ha ammesso di aver ucciso. Nella sua deposizione il soldato-imputato ha raccontato dettagliatamente come ha sparato contro l’uomo sulla bicicletta.

Il sergente russo ha testimoniato in aula nel tribunale di Kiev dove è accusato di crimini di guerra e omicidio premeditato di un civile di 62 nella regione di Sumy nei primi giorni dell’invasione: ha detto che all’inizio si è rifiutato di sparare, ma gli è stato ordinato ed è stato minacciato da un altro soldato. Lo riferisce la Bbc sul posto. In piedi nella gabbia di metallo e vetro del tribunale Shishimarin ha parlato in russo. Davanti ai tre giudici del tribunale distrettuale Solomyansky della capitale ucraina ha reso la sua testimonianza anche Kateryna Shelipova, vedova dell’uomo ucciso mentre andava in bicicletta villaggio di Chupakhivkai: “Mio marito lavorava come trattorista, non avevamo armi. Era in abiti civili. Con mio marito ho perso tutto, era il mio protettore”. ha detto.

L’udienza era stata rinviata ieri poiché l’aula dove si tiene il processo al soldato russo è risultata troppo piccola per per ospitare i 150 giornalisti che si erano accreditati. Il processo a Vadim Shishimarin è il primo processo ucraino per crimini di guerra dall’inizio dell’invasione russa, il 24 ottobre. Ieri l’imputato di è dichiarato “pienamente” colpevole di aver sparato a un civile disarmato il quarto giorno di guerra e ora rischia l’ergastolo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: media, Duma valuta ritiro Mosca da Oms e Wto
Lo riferisce il quotidiano russo Kommersant
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
09:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La camera bassa del Parlamento russo (Duma) valuterà il possibile ritiro del Paese dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), così come dall’Organizzazione mondiale del commercio (Wto): lo riporta il quotidiano russo Kommersant, citando il vicepresidente della Duma di Stato russa, Pyotr Tolstoj.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: sul podio con il simbolo Z, squalificato ginnasta russo
Kuliak ora deve restituire la medaglia di bronzo vinta a Doha
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
08:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ginnasta russo Ivan Kuliak, 20 anni, è stato squalificato per un anno per aver indossato un simbolo della guerra in Ucraina sul podio durante la Coppa del mondo di atletica in Qatar lo scorso marzo.
Lo scrive la Bbc online.
Kuliak ha vinto il bronzo nella finale delle parallele a Doha e ha mostrato la lettera ‘Z’, (diventata il simbolo per sostenere l’invasione russa in Ucraina), attaccata al petto mentre si trovava accanto all’atleta ucraino Illia Kovtun, che ha vinto l’oro.
A seguito della squalifica da parte della Federazione internazionale di Ginnastica, che aveva indagato sull’incidente, Kuliak ora deve restituire la sua medaglia, ma ha il diritto di presentare ricorso entro 21 giorni.
Nel conflitto in corso, la lettera Z è diventata il simbolo del sostegno russo ed è stata vista sui carri armati, sui muri delle città e sulle divise dei soldati, oltre ad essere indossata dai politici favorevoli alla guerra.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Candidato Trump vince primarie governatore Pennsylvania
Per ex presidente Usa importante vittoria per mostrare suo peso
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
18 maggio 2022
09:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Doug Mastriano, il candidato appoggiato da Donald Trump, vince le primarie repubblicane per il governatore della Pennsylvania, secondo le proiezioni di Cnn.

Per l’ex presidente si tratta di un’importante vittoria per mostrare la sua presa e la sua influenza sul partito repubblicano.

L’ipotesi di una vittoria di Mastriano – sostenitore della teoria del furto delle elezioni 2020 a danno di Trump – da giorni agita i repubblicani, convinti che sia troppo estremista per imporsi alle elezioni di novembre.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Venezuela: governo conferma allentamento alcune sanzioni Usa
Caracas ribadisce sua volontà di dialogo con l’opposizione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CARACAS
18 maggio 2022
09:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governo del presidente venezuelano Nicolás Maduro ha confermato che l’amministrazione Biden ha effettivamente allentato alcune sanzioni economiche autorizzando le compagnie petrolifere statunitensi ed europee a riprendere operazioni in Venezuela.

“Il governo del Venezuela – ha dichiarato la vicepresidente esecutiva Delcy Rodríguez – ha verificato e confermato notizie secondo cui gli Stati Uniti hanno autorizzato le compagnie petrolifere nazionali e quelle europee a trattare con Caracas e a riavviare le operazioni in Venezuela”.
“Il Venezuela – ha proseguito – aspira a che queste decisioni degli Stati Uniti aprano la strada alla revoca totale delle sanzioni illegali che colpiscono tutto il nostro popolo”. Rodríguez ha infine detto che “il nostro governo, in base ai suoi profondi valori democratici, continuerà instancabilmente a promuovere (con l’opposizione interna) un dialogo fruttuoso in un contesto nazionale e internazionale”.
La presa di posizione venezuelana è giunta dopo che Juan González, consigliere della Casa Bianca per l’America Latina, ha ribadito nel corso di una Conferenza sulla sicurezza emisferica che l’allentamento delle sanzioni al regime di Maduro dipende da progressi concreti nei negoziati con l’opposizione venezuelana.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nato: presentate domande adesione Finlandia e Svezia
Stoltenberg, ‘questo è un momento storico’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELELS
18 maggio 2022
10:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Finlandia e la Svezia hanno presentato le rispettive domande di adesione alla Nato.
Le richieste sono presentate al Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dagli ambasciatori dei due Paesi.

“Questo è un momento storico in un momento critico per la nostra sicurezza”, ha affermato Stoltenberg. “Speriamo di concludere rapidamente” il processo di adesione, ha aggiunto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bielorussia, pena morte per chi prepara atti di terrorismo
Lukashenko firma emendamenti al Codice penale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
10:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Bielorussia introduce la pena di morte per la “preparazione” di atti di “terrorismo”.
Lo riferisce l’agenzia russa Interfax.
Il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, ha firmato degli emendamenti al Codice criminale bielorusso che prevedono la pena di morte per chi tenta di perpetrare un attacco terroristico.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, ancora molte persone ad Azovstal, negoziati in corso
Vice ministro, operazione conclusa se tutti evacuati in Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
10:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Ci sono ancora molte persone rimaste ad Azovstal e continuiamo a negoziare per farle uscire da lì”: lo ha dichiarato alla Bbc il vice ministro della Difesa ucraino Hanna Maliar affermando che l’operazione di salvataggio dell’acciaieria Azovstal sarà conclusa solo quando tutti i difensori di Mariupol saranno stati evacuati nei territori sotto il controllo ucraino.
Per Maliar, gli appelli dei politici di Mosca a processare per crimini di guerra alcune delle persone prelevate dalle acciaierie “sono stati fatti molto probabilmente per la propaganda interna della Russia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina: stretta comunicazione con Usa su aereo precipitato
Caac, sulle ricostruzioni Wsj nessuno ha rilasciato informazioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
18 maggio 2022
10:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Amministrazione dell’aviazione civile cinese (Caac) continuerà a mantenere “una stretta comunicazione con tutte le parti coinvolte nelle indagini sull’incidente” da svolgere “in modo scientifico, rigoroso e ordinato”.
Lo si legge in una nota della Caac affidata al Global Times sulla ricostruzione del Wsj secondo cui – in base a fonti vicine al dossier – dall’esame della scatola nera il Boeing di China Eastern fu fatto precipitare volontariamente il 21 marzo scorso, causando la morte delle 132 persone a bordo.
Il National Transportation Safety Board Usa, coinvolto nelle indagini, “ha dichiarato di non aver rilasciato informazioni”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, 959 soldati nella Azovstal si sono arresi da lunedì
Nelle ultime 24 ore hanno deposto le armi 694 combattenti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
18 maggio 2022
10:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministero della Difesa russo ha annunciato oggi che 959 soldati ucraini asserragliati nell’acciaieria Azovstal di Mariupol si sono arresi da lunedì.

“Nelle ultime 24 ore, 694 combattenti, di cui 29 feriti, si sono arresi.
Dal 16 maggio, 959 combattenti, di cui 80 feriti, si sono arresi”, ha affermato il ministero in un comunicato.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Clima: Wmo, record nel 2021 per gas serra e livello oceani
Rapporto, anche per riscaldamento e acidificazione mari
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
10:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Quattro indicatori chiave del clima (concentrazione di gas serra, aumento del livello del mare, riscaldamento e acidificazione degli oceani) hanno raggiunto nuovi record nel 2021.
Questo è un altro chiaro segno che le attività umane stanno causando cambiamenti su scala planetaria sulla terra, sui mari e nell’atmosfera, con conseguenza dannose e di lunga durata per lo sviluppo sostenibile e gli ecosistemi.

Lo sostiene l’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo) nel suo rapporto “Stato del clima globale nel 2021”, diffuso stamani.
Il rapporto conferma che i 7 anni trascorsi sono stati i più caldi mai registrati. Il 2021 è stato solo uno dei 7 più caldi a causa del fenomeno “La Nina” all’inizio dell’anno. Questa ha avuto un effetto di temporaneo raffreddamento, ma non ha invertito il trend complessivo dell’aumento delle temperature.
La media nel 2021 è stata di circa 1,11 gradi Celsius sopra i livelli pre-industriali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Corea Nord, Kim denuncia negligenza funzionari statali
Ancora 230.000 casi ‘di febbre’, ora sono saliti a 1,72 milioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
18 maggio 2022
11:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kim Jong-un è tornato a denunciare la negligenza e la pigrizia dei funzionari statali alla base del peggioramento dell’ondata del Covid 19 abbattutasi sul Paese per la prima volta a oltre due anni dall’inizio della pandemia.

Presiedendo martedì una riunione d’emergenza del Politburo, il leader ha lamentato “l’immaturità nella capacità statale di far fronte alla crisi” e ha criticato “l’atteggiamento non positivo, la lentezza e la non attività dei principali funzionari statali”.

I casi nuovi casi di “febbre” registrati da martedì sera, ha riferito la Kcna, sono stati poco più di 320.000, portando il numero complessivo a 1,72 milioni con 62 morti. I resoconti dei media statali non specificano quante infezioni o quanti decessi siano legati al coronavirus, ma gli esperti sanitari hanno evidenziato che il Paese scarsamente dotato di un sistema medico-sanitario non sarebbe in grado di testare e diagnosticare il contagio reale su una scala così vasta.
I farmaci donati dalla famiglia Kim, intanto, sono stati distribuiti ai cittadini della provincia di Hwanghae del Sud, secondo i media statali, parte degli sforzi per evidenziare il ruolo personale della leadership nella lotta al Covid-19. Quasi 3.000 medici militari sono invece coinvolti in un “sistema di servizio 24 ore su 24 per effettuare le consegna e le fornitura di medicinali”.
L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è “profondamente preoccupata per il rischio di un’ulteriore diffusione del Covid-19 nel Paese, in particolare perché la popolazione non è vaccinata e molti sono in condizioni a rischio di gravi malattie e morte”, ha notato il numero Tedros Adhanom Ghebreyesus.
Se la Cina ha cominciato a fornire sostegno al Nord, secondo i media sudcoreani, Seul è ancora in attesa di una risposta alla sua offerta di invio a Pyongyang di materiale antipandemico, vaccini inclusi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: ok Ue ad aiuti Italia a agricoltura per 1,2 mld
A sostegno anche di silvicoltura, pesca e acquacoltura
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
18 maggio 2022
11:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Commissione europea ha approvato il regime italiano da 1,2 miliardi di euro a sostegno dei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’acquacoltura nel contesto dell’invasione russa dell’Ucraina.

“Il regime da 1,2 miliardi di euro consentirà all’Italia di sostenere i settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’acquacoltura colpiti dall’aumento dei costi dei fattori di produzione causato dall’invasione russa dell’Ucraina e dalle relative sanzioni – sottolinea in una nota Margrethe Vestager, vicepresidente della Commissione e responsabile per la Concorrenza -.
Continuiamo a restare al fianco dell’Ucraina e del suo popolo. Allo stesso tempo proseguiamo la stretta collaborazione con gli Stati membri per garantire che le misure nazionali di sostegno possano essere attuate in modo tempestivo, coordinato ed efficace, tutelando nel contempo la parità di condizioni nel mercato unico”.
Gli aiuti saranno in sovvenzioni dirette; agevolazioni fiscali o di pagamento; anticipi rimborsabili; o in riduzione; o infine in esenzione dal pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali. Saranno accessibili alle imprese di tutte le dimensioni attive nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’acquacoltura colpite dall’aumento dei prezzi dell’elettricità, dei mangimi e dei carburanti causato dall’attuale crisi geopolitica e dalle relative sanzioni. Non supereranno i 35 000 euro per o beneficiari attivi nella produzione primaria nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’acquacoltura e i 400.000 euro per imprese operanti in tutti gli altri settori.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, bombardamenti sul Donetsk, un morto e bambini feriti
‘Colpiti 12 insediamenti, fuoco da aerei, carri armati, missili’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
11:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La regione di Donetsk è stata colpita da 28 bombardamenti russi nelle ultime 24 ore, che hanno causato un morto e diversi feriti, tra cui bambini.
Lo riferisce la polizia ucraina su Facebook.
I russi “hanno sparato su 12 insediamenti. Tra i feriti ci sono tre bambini. 52 strutture civili sono state distrutte: abitazioni, 3 scuole, fabbriche, una fattoria e infrastrutture critiche”, scrive la polizia.
“Hanno sparato sui civili da aerei, carri armati, artiglieria pesante e sistemi missilistici”, aggiunge. Bakhmut è la località più colpita, con “un edificio di 5 piani distrutto, un uomo morto e un bimbo di 9 anni gravemente ferito”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il leader ceceno Kadyrov ammette errori nella guerra
Gb, suo cugino, Adam Delimkhanov, è comandante in campo Mariupol
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
18 maggio 2022
12:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha ammesso oggi che all’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia sono stati commessi “errori”, sottolineando però che adesso va tutto come previsto.
Lo riporta Interfax.

“Va tutto bene e stiamo andando come previsto, stiamo adempiendo al 100% il compito fissato dal nostro presidente – ha detto Kadyrov riferendosi a Vladimir Putin -. All’inizio sono stati fatti errori… alcune piccole carenze, ma adesso va tutto come pianificato al 100% e libereremo l’Ucraina”.
Come è noto, Kadyrov è presente con i suoi uomini a Mariupol e secondo l’intelligence britannica suo cugino, Adam Delimkhanov, è probabilmente il comandante in campo nella città portuale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, uscita militari da Azovstal solo se si arrendono
Il portavoce di Putin: ‘Devono deporre le armi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
12:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’uscita dei militari ancora rimasti nei cunicoli dell’acciaieria Azovstal a Mariupol può essere considerata “solo se depongono le armi e si arrendono”.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia convoca l’ambasciatore italiano a Mosca
Convocato anche l’ambasciatore francese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
12:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ambasciatore italiano a Mosca Giorgio Starace è stato convocato dal ministero degli Esteri russo.
Lo si apprende da fonti informate.
Anche l’ambasciatore francese a Mosca Pierre Levy è stato convocato al ministero degli Esteri russo. Lo riferisce Ria Novosti.
L’ambasciatore, afferma l’agenzia di stampa russa, è stato convocato in relazione all’annuncio di misure di ritorsione per l’espulsione di diplomatici russi. Il diplomatico è arrivato all’edificio verso le 11, vi è rimasto per circa 40 minuti e poi se ne è andato senza rispondere alle domande dei giornalisti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
India, attrice 21enne muore dopo intervento di liposuzione
Eroina serie tv, era andata in un centro estetico a Bangalore
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
18 maggio 2022
12:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una giovane attrice di Bollywood, protagonista di alcune serie televisive di successo, è morta dopo essersi sottoposta ad un intervento di liposuzione in un centro estetico di Bengaluru.

Chethana Raj, 21 anni, si era presentata al centro accompagnata da un amico, che aveva dichiarato di essere un parente e firmato, assieme a lei, la liberatoria per il trattamento.

I familiari sono stati colti di sorpresa quando un ospedale pubblico, in cui Chetana era stata trasferita d’urgenza, li ha chiamati, informandoli che la giovane era priva di conoscenza, in pericolo di vita. Trasferita dalla famiglia in un secondo ospedale, la ragazza è morta poco dopo.
Il padre, un imprenditore, ha denunciato alla Polizia i responsabili del centro accusandoli di omicidio, per negligenza medica.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Leader filo-russo, Corte deciderà sui militari di Azovstal
Lo afferma il capo dell’autoproclamata repubblica di Donetsk
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
12:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sarà un tribunale a decidere il destino dei combattenti ucraini che si sono arresi presso l’acciaieria Azovstal a Mariupol.
Lo ha detto Denis Pushilin, capo dell’autoproclamata repubblica di Donetsk in Ucraina, citato dai media locali.
“Se l’avversario ha deposto le armi, il tribunale deciderà il suo futuro”, ha detto Pushilin, secondo quanto riferisce l’agenzia Tass. Secondo il leader separatista, qualsiasi ucraino ritenuto “un criminale di guerra neonazista” dovrebbe essere processato da un tribunale internazionale.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A Barcellona la protesta dei tassisti contro gli Ncc
Il settore teme nuove misure in favore dei veicoli a noleggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
18 maggio 2022
12:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Taxisti di Barcellona stanno partecipando a un corteo a bordo dei loro veicoli nel centro della città, in protesta contro i servizi di “noleggio con conducente” (Ncc).
Lo riportano i media iberici.
Secondo quanto afferma l’agenzia di stampa Efe, il motivo principale della protesta è il timore che il governo regionale voglia aumentare in favore degli Ncc l’attuale quota di un veicolo di questo tipo ogni 30 taxi a cui attualmente permessa la circolazione nella città spagnola.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: sindaco, a Mariupol russi distruggono sinagoga
‘Colpiscono gli edifici della comunità ebraica’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
12:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A Mariupol assediata gli invasori russi hanno distrutto una sinagoga.
Lo ha annunciato su Telegram il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko, come riferisce Ukrinform.

“I russi stanno distruggendo tutto sul loro cammino e hanno già superato i nazisti per numero di crimini di guerra. Come i tedeschi durante la seconda guerra mondiale, stanno distruggendo gli edifici della comunità ebraica. A Mariupol, l’esercito russo ha distrutto l’edificio della ‘vecchia sinagoga’ e il centro comunitario. Veri barbari di oggi!”, scrisse Andryushchenko.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nato: Erdogan insiste, non posso dire sì a Svezia-Finlandia
‘Gli alleati ascoltino le nostre preoccupazioni e ci sostengano’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
12:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ANKARA, 18 MAG – Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che minaccia di bloccare l’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato, ha auspicato mercoledì che “gli alleati ascoltino le nostre preoccupazioni” e “ci sostengano”.
“Non possiamo dire sì”, ha ripetuto Erdogan, aggiungendo che “sostenere il terrorismo e chiedere il nostro sostegno è una mancanza di coerenza” da parte di Helsinki e Stoccolma.
I due Paesi nordici sono accusati da Ankara di ospitare membri del PKK, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, che la Turchia considera un’organizzazione terroristica.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia ha espulso 34 diplomatici francesi
Come misura di ritorsione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
18 maggio 2022
12:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministero degli Esteri russo ha annunciato l’espulsione di 34 diplomatici francesi come misura di ritorsione dopo aver convocato l’ambasciatore di Parigi a Mosca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, riusciti a trovare alternativa a Visa e Mastercard
Grazie al sistema nazionale Mir
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
12:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia è riuscita a creare un’alternativa ai sistemi di pagamento Visa e Mastercard con il sistema nazionale Mir.
Lo ha detto il ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov, secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass.
“La decisione della Banca centrale e della leadership del Paese di creare una simile alternativa a Visa e Mastercard ha funzionato perfettamente”, ha detto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna, possibili punte di 40-42º gradi nel weekend
Episodio di calore porterà ‘temperature eccezionalmente alte’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
18 maggio 2022
12:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Anche la Spagna sta affrontando l’inizio di un episodio meteorologico con “temperature eccezionalmente alte” per questo periodo dell’anno: secondo le previsioni dell’Agenzia Statale di Meteorologia (Aemet), tra venerdì e domenica sono possibili punte tra i 40 e i 42 gradi in alcune zone del sud (valle del fiume Guadalquivir) e tra i 38 e i 40 gradi nel nord-est (valle del fiume Ebro).

Temperature molto alte sono previste nei prossimi giorni anche in diverse città, in particolare al centro sud, per esempio a Madrid, Granada o Siviglia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In Spagna individuati 8 possibili casi di vaiolo delle scimmie
Le autorità sanitarie attivano un’allerta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
19 maggio 2022
15:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le autorità sanitarie spagnole hanno attivato un’allerta relativa al vaiolo delle scimmie (monkeypox) dopo che sono stati individuati otto casi sospetti a Madrid, attualmente in fase di analisi.
Lo riportano i principali media iberici.

Secondo quanto precisa El País, le autorità spagnole hanno attivato la fase di allerta dopo che sono stati segnalati alcuni casi in Portogallo e in Regno Unito. Tutti i casi sinora diagnosticati o sospetti, aggiunge il quotidiano, sarebbero stati riscontrati tra uomini che hanno avuto rapporti sessuali con altri uomini.
Simile alla malattia che colpisce gli esseri umani, il vaiolo delle scimmie non è grave e viene generalmente curato entro poche settimane. I sintomi con cui si manifesta sono soprattutto febbre, mal di testa e dolori muscolari e alla schiena. È possibile che in alcuni casi si presenti anche un’eruzione cutanea.
Le autorità sanitarie spagnole stanno analizzando i casi sospetti per confermarli o scartarli e individuare le possibili catene di trasmissione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nato: Draghi, Italia appoggia adesione Finlandia-Svezia
Richiesta è chiara risposta a invasione russa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
18 maggio 2022
13:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ “un momento storico per l’Europa e per la Finlandia.
La richiesta di adesione alla Nato è una chiara risposta all’invasione russa dell’Ucraina e alla minaccia che rappresenta per la pace in Europa, per la nostra sicurezza collettiva.
L’Italia appoggia con convinzione la decisione della Finlandia, così come quella della Svezia”. Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa con la premier della Finlandia Sanna Marin.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen, fino 9 miliardi per nuovi aiuti a Kiev
L’Ue propone “una piattaforma di ricostruzione guidata congiuntamente dall’Ucraina e dalla Commissione Europea
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
18 maggio 2022
13:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Proponiamo di integrare il significativo aiuto a breve termine fornito finora all’Ucraina con una nuova assistenza macro finanziaria eccezionale, fino a 9 miliardi di euro nel 2022”.
Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.
“Ma dobbiamo anche pensare a un più ampio sforzo di ricostruzione: l’Ue ha la responsabilità e l’interesse strategico di guidare questo sforzo di ricostruzione. I leader dell’Ue ci hanno invitato a riflettere su questo aspetto durante il vertice di Versailles: i principi della ricostruzione dovrebbero combinare investimenti e riforme”, ha precisato.
– L’Ue propone “una piattaforma di ricostruzione guidata congiuntamente dall’Ucraina e dalla Commissione Europea e che riunisca gli Stati membri dell’Ue, altri donatori bilaterali o internazionali, istituzioni finanziarie internazionali e altri partner che condividono le stesse idee”, ha detto ancora. “L’obiettivo di questa piattaforma sarebbe quello di concordare la direzione di marcia e garantire la massima sinergia di tutti gli sforzi: questi investimenti aiuteranno l’Ucraina a uscire più forte e più resistente dalla devastazione causata dai soldati di Putin”.
“Chiediamo acquisti congiunti perché sono migliori dal punto di vista operativo per le forze armate, finanziario e industriale. E rafforza la nostra vasta rete di pmi innovative. Istituiremo immediatamente una task force con gli Stati membri per coordinare le esigenze immediate di rifornimento e approvvigionamento”. Ha detto ancora von der Leyen commentando il piano Difesa Ue.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Arriva RePowerEu, spinta sulle rinnovabili e no a price cap
L’obiettivo è tutto nel nome: darsi nuova carica energetica. Gli Stati Uniti: pronti ad aiutare
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
13:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Prestiti ai governi, rinnovabili e interventi temporanei sui mercati dell’energia nazionali.
A giochi ancora da chiudere sull’embargo al petrolio russo e sul pagamento in rubli del gas, l’Europa ingrana la marcia per liberarsi dalla dipendenza da Mosca e si appresta a presentare il suo RePowerEu. L’obiettivo è tutto nel nome: darsi nuova carica energetica. Prima di tutto spingendo le fonti rinnovabili con procedure burocratiche meno pesanti e autorizzazioni più veloci.
E poi dando fondo a tutte le risorse e le misure necessarie per aiutare i Ventisette a finanziare nuovi investimenti verdi e riforme e a fare fronte al caro energia. Con una sola avvertenza: il mercato unico deve restare solido e – a meno che Vladimir Putin non decida di chiudere i rubinetti – non è ancora tempo per un tetto europeo al prezzo del gas. Nel maxi-piano che sarà svelato domani l’esecutivo comunitario vuole tagliare i ponti con la “dipendenza strategica” dalla Russia “il prima possibile”. E per farlo punta forte sulla diversificazione. Di fonti e di fornitori. Con gli Stati Uniti che, ha assicurato il segretario al Tesoro Janet Yellen in missione a Bruxelles, sono pronti ad aiutare e aumentare le forniture di Gnl. Ma, dopo settimane di dibattiti e analisi, la Ue mette nero su bianco anche cosa è possibile fare sul mercato per difendersi dal caro energia. Che non sembra poter rientrare a breve. Anzi: i prezzi rimarranno elevati per il resto del 2022 e, anche se in misura minore, fino al 2024-2025. Una situazione che richiede interventi perlomeno nazionali. A cui Bruxelles è pronta a dare il suo via libera: i governi europei potranno continuare ad applicare prezzi del gas e dell’elettricità regolamentati sul mercato al dettaglio nazionale e introdurre un prezzo di riferimento, sempre interno, per il gas utilizzato per la produzione di energia elettrica. Per il ‘price cap’ europeo, invece, è ancora troppo presto e, per evitare che si trasformi in un boomerang per il mercato unico, sarà possibile introdurlo solo nel caso di “un’interruzione improvvisa su larga scala o totale delle forniture di gas russo”. Lo sforzo finanziario a cui sono chiamati i governi comunque sarà imponente e la Commissione lo sa. Per sostenerli la proposta è di aggiungere un addendum in calce ai piani nazionali di recupero e Resilienza (Pnrr) dedicato al RePowerEu. Per finanziare riforme e investimenti dedicati all’energia i governi potranno usare i prestiti non ancora utilizzati del Next Generation Eu (220 miliardi di euro), una parte dei ricavi Ets e una parte dei fondi della Pac e della politica di coesione. Fondi che, per chi come l’Italia ha già richiesto i prestiti dal Recovery, potrebbero però non bastare.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen, ecco RepowerEu, saremo autonomi da Mosca
‘Mobilitiamo quasi 300 mld, 72 di sovvenzioni e 225 di prestiti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
18 maggio 2022
13:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Dobbiamo ridurre la nostra dipendenza energetica dalla Russia il più rapidamente possibile.

Lo possiamo fare.
Oggi presentiamo il RePowerEu per questo. Possiamo sostituire i combustibili fossili russi lavorando su tre livelli: Dal lato della domanda, con il risparmio energetico. Dal lato dell’offerta, diversificando le nostre importazioni di energia dai combustibili fossili e accelerando la transizione verso l’energia pulita”. Lo annuncia la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
“Mobilitiamo quasi 300 miliardi di euro. Circa 72 euro miliardi di sovvenzioni e 225 miliardi di euro di prestiti”, spiega.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen, fino 9 miliardi per nuovi aiuti a Kiev
Ora piattaforma ricostruzione guidata da Ucraina e Commissione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
18 maggio 2022
13:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Proponiamo di integrare il significativo aiuto a breve termine fornito finora all’Ucraina con una nuova assistenza macro finanziaria eccezionale, fino a 9 miliardi di euro nel 2022”.
Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.
“Ma dobbiamo anche pensare a un più ampio sforzo di ricostruzione: l’Ue ha la responsabilità e l’interesse strategico di guidare questo sforzo di ricostruzione. I leader dell’Ue ci hanno invitato a riflettere su questo aspetto durante il vertice di Versailles: i principi della ricostruzione dovrebbero combinare investimenti e riforme”, ha precisato.
L’Ue propone inoltre “una piattaforma di ricostruzione guidata congiuntamente dall’Ucraina e dalla Commissione Europea e che riunisca gli Stati membri dell’Ue, altri donatori bilaterali o internazionali, istituzioni finanziarie internazionali e altri partner che condividono le stesse idee”.
Ha aggiunto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. “L’obiettivo di questa piattaforma sarebbe quello di concordare la direzione di marcia e garantire la massima sinergia di tutti gli sforzi: questi investimenti aiuteranno l’Ucraina a uscire più forte e più resistente dalla devastazione causata dai soldati di Putin”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Soldato russo si dichiara colpevole di crimini guerra a Kiev
Primo processo contro militari Mosca da inizio invasione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
18 maggio 2022
14:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si è dichiarato colpevole il soldato russo, Vadim Shishimarin, 21 anni, accusato di crimini di guerra nel primo processo che si è aperto in un tribunale di Kiev dall’inizio dell’invasione di Mosca.
Alla domanda in aula se fosse colpevole delle accuse, inclusi crimini di guerra e omicidio premeditato, il sergente ha risposto “sì”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: ombra sciopero metro Londra su clou Giubileo della regina
Sindacato annuncia protesta il 3/6 in stazione Buckingham Palace
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
18 maggio 2022
14:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si allunga l’ombra di uno sciopero di un contingente di lavoratori della metropolitana di Londra, la popolare tube, sulle celebrazioni clou in calendario nell’ambito del ponte festivo extra fissato dal 2 al 5 giugno prossimi per suggellare il Giubileo di Platino dei 70 di regno da record della 96enne Elisabetta II.
Un sindacato di categoria (Rmt) ha infatti annunciato per il giorno 3 una protesta dei propri iscritti, che accusano il management dell’azienda dei trasporti pubblici cittadina (Tfl) di aver creato “un ambiente tossico di lavoro” e innescato addirittura episodi di “intimidazioni” nei confronti di alcuni dipendenti.

L’iniziativa dovrebbe prendere di mira in particolare due stazioni chiave: quella di Euston e quella di Green Park, la più vicina a Buckingham Palace. “Il nostro sciopero causerà disagi significativi alle persone che desiderano celebrare il Giubileo della Regina”, ha riconosciuto un dirigente sindacale di Rmt, “ma se i vertici aziendali della metropolitana faranno la cosa giusta e si confronteranno con noi nel modo appropriato la vertenza potrà essere risolta equamente prima”.
“Abbiamo giù incontrato i rappresentanti di Rmt e siamo pronti a farlo ancora”, ha risposto un portavoce di Tfl (Transport for London), sollecitando il sindacato a non dare seguito alla minaccia di un’astensione dal lavoro nel pieno del Giubileo “mentre continuiamo a lavorare per una soluzione” dei problemi sollevati.
Proprio ieri la regina ha inaugurato una nuova super linea Tfl – denominata Elizabeth in suo onore e che sarà aperta ai passeggeri dal 24 maggio – di treni urbani passanti (o crossrail): linea intrecciata con la rete della metro e dei convogli overground, destinata ad attraversare la Grande Londra e ad alleggerire il traffico di alcune delle rotte più affollate della Tube.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si allunga l’ombra di uno sciopero di un contingente di lavoratori della metropolitana di Londra, la popolare tube, sulle celebrazioni clou in calendario nell’ambito del ponte festivo extra fissato dal 2 al 5 giugno prossimi per suggellare il Giubileo di Platino dei 70 di regno da record della 96enne Elisabetta II.
Un sindacato di categoria (Rmt) ha infatti annunciato per il giorno 3 una protesta dei propri iscritti, che accusano il management dell’azienda dei trasporti pubblici cittadina (Tfl) di aver creato “un ambiente tossico di lavoro” e innescato addirittura episodi di “intimidazioni” nei confronti di alcuni dipendenti.

L’iniziativa dovrebbe prendere di mira in particolare due stazioni chiave: quella di Euston e quella di Green Park, la più vicina a Buckingham Palace. “Il nostro sciopero causerà disagi significativi alle persone che desiderano celebrare il Giubileo della Regina”, ha riconosciuto un dirigente sindacale di Rmt, “ma se i vertici aziendali della metropolitana faranno la cosa giusta e si confronteranno con noi nel modo appropriato la vertenza potrà essere risolta equamente prima”.
“Abbiamo giù incontrato i rappresentanti di Rmt e siamo pronti a farlo ancora”, ha risposto un portavoce di Tfl (Transport for London), sollecitando il sindacato a non dare seguito alla minaccia di un’astensione dal lavoro nel pieno del Giubileo “mentre continuiamo a lavorare per una soluzione” dei problemi sollevati.
Proprio ieri la regina ha inaugurato una nuova super linea Tfl – denominata Elizabeth in suo onore e che sarà aperta ai passeggeri dal 24 maggio – di treni urbani passanti (o crossrail): linea intrecciata con la rete della metro e dei convogli overground, destinata ad attraversare la Grande Londra e ad alleggerire il traffico di alcune delle rotte più affollate della Tube.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Pentagono elogia i combattenti di Azovstal, ‘sono eroi’
Portavoce Kirby, la loro resistenza è ammirevole
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
14:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il portavoce del Pentagono, John Kirby, ha elogiato i combattenti ucraini che si erano rintanati nelle acciaierie di Mariupol a difesa della città.
Lo riferisce la Bbc online.
Tra lunedì e martedì, centinaia di combattenti hanno lasciato il sito a bordo di due convogli.
“I soldati che hanno continuato a resistere lo hanno fatto con coraggio e abilità ed è abbastanza ammirevole pensare per quanto tempo sono stati in grado di resistere. Il presidente Zelensky li ha definiti eroi – penso che saremmo tutti d’accordo su questo”, ha detto Kirby.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Brasile: elezioni, Bolsonaro eguaglia Lula a Rio nei sondaggi
Candidati entrambi al 35% in secondo maggiore collegio del Paese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
RIO DE JANEIRO
18 maggio 2022
14:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Crescono le intenzioni di voto per Jair Bolsonaro a Rio de Janeiro, il secondo Stato più importante del Brasile, in vista delle presidenziali del prossimo 2 ottobre: l’attuale leader di destra, candidato alla rielezione, ha eguagliato il suo principale avversario, l’ex presidente di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva, con il 35% delle preferenze, secondo un sondaggio dell’Agenzia Quaest.

Bolsonaro è salito di 4 punti, gli stessi che ha invece perso Lula, rispetto al precedente rilevamento condotto da Quaest a marzo.

Per il suo peso politico, Rio è il secondo collegio elettorale più importante del Paese, dopo San Paolo, ed è il bacino dove Bolsonaro ha forgiato la sua carriera di deputato dagli anni ’90.
Il progresso dell’ex capitano dell’esercito si deve in parte all’elettorato evangelico, che gli ha riservato il 50% delle preferenze contro il 25% destinato a Lula, secondo il sondaggio.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Flusso gas russo verso Finlandia potrebbe fermarsi venerdì
Gasum, ‘soddisferemo esigenze in estate, sfida sarà l’inverno’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
15:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La principale azienda finlandese del gas, la Gasum, ha dichiarato in un comunicato che l’afflusso di gas naturale dalla Russia alla Finlandia potrebbe essere interrotto venerdì o al massimo sabato.
Lo riferiscono i media finlandesi.
L’ad di Gasum Mika Wiljanen ha dichiarato al quotidiano Helsingin Sanomat che la società si sta preparando da tempo per una possibile interruzione del gas: “Siamo in grado di soddisfare le esigenze immediate durante la stagione estiva, presupponendo che non ci saranno problemi. La sfida sorgerà in inverno, quando il limite sarà la capacità del gasdotto Balticconnector tra Finlandia ed Estonia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Banca Mondiale, ulteriori 12 miliardi per crisi alimentare
Sale a 30 miliardi il totale messo a disposizione dall’istituto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
18 maggio 2022
15:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Banca Mondiale stanzierà ulteriori 12 miliardi di dollari per finanziare progetti in grado di affrontare la crisi alimentare globale.
Lo afferma la stessa Banca Mondiale.
Con il nuovo stanziamento sale a 30 miliardi il totale messo a disposizione dall’istituto per l’emergenza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, ‘difficoltà ma l’operazione in Ucraina continua’
Vice capo Consiglio sicurezza:’Fino a denazificazione del Paese’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
15:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nonostante le attuali difficoltà”, la Russia continuerà la sua “operazione militare speciale” fino al suo compimento, “e i suoi obiettivi, compresa la demilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina e la difesa delle repubbliche di Donetsk e Lugansk, saranno completamente raggiunti”.
Lo ha detto il vice capo del Consiglio per la sicurezza nazionale di Mosca, Rashid Nuurgaliyev, citato dalle agenzie russe.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lascia Azovstal anche miliziano in foto simbolo resistenza
Appare in una immagine di ieri, scortato da soldato separatista
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
08:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La sua foto nel buio dei sotterranei della Azovstal, con un braccio fasciato e le due dita alzate in segno di vittoria, era diventata una delle immagini simbolo della resistenza dei combattenti del battaglione Azov asserragliati nell’acciaieria.
Ora però per quel miliziano ucraino è arrivata, come per centinaia di altri militari, l’ora della resa: l’uomo infatti è tra i soldati che hanno dovuto lasciare ieri la fabbrica di Mariupol per essere trasferiti nei territori separatisti.
L’uomo appare in una fotografia scattata ieri mentre viene accompagnato su un bus durante l’evacuazione dell’acciaieria, sorvegliato da vicino da un componente della milizia dell’autodichiarata Repubblica di Donetsk.
L’uomo, immortalato con il braccio fasciato e con un tutore di ferro, una bevanda fumante in mano, le mani annerite e le due dita in segno di vittoria, era tra i soldati del battaglione Azov ritratti in un servizio fotografico realizzato il 10 maggio da un altro miliziano, Dmytro ‘Orest’ Kozatskyi, che aveva raccontato in un raro reportage dall’interno dell’acciaieria la resistenza dei soldati del battaglione Azov, con visibili cicatrici sul volto e braccia e gambe ridotte a moncherini.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nigeria: banditi assaltano veicoli, decine di rapiti
Tra passeggeri di autostrada Abuja-Kaduna, nota per questi raid
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
16:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Uomini armati in Nigeria hanno rapito decine di passeggeri sull’autostrada tra la capitale nigeriana, Abuja, e la città settentrionale di Kaduna, come rende noto la Bbc.
La strada, molto trafficata, è famosa a causa dei frequenti attacchi per rapimenti a scopo di estorsione da parte di bande armate.

Testimoni affermano che i criminali hanno bloccato la strada ieri sera, intrappolando decine di veicoli, aprendo il fuoco e rapendo un certo numero di passeggeri. Le forze di sicurezza hanno quindi risposto e ingaggiato una battaglia con gli uomini armati. Un viaggiatore scampato all’attacco ha detto alla Bbc che sono state rapite circa 40 persone, ma il commissario per la Sicurezza interna dello Stato di Kaduna, Samuel Aruwan, non ha rivelato quante sono state le persone sequestrate, pur confermando il raid. L’autostrada Abuja-Kaduna è probabilmente la più pericolosa della Nigeria.
Molti la percorrono perché i servizi ferroviari sono stati sospesi a marzo dopo un attacco contro un treno passeggeri, in cui nove persone sono state uccise a colpi di arma da fuoco.
Decine di passeggeri rapiti in quest’episodio sono ancora in ostaggio dei banditi, mentre le autorità affermano che i servizi ferroviari dovrebbero riprendere nei prossimi giorni, dopo il completamento dei lavori di riparazione del binario distrutto dagli aggressori.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna, l’emiro del Qatar annuncia investimenti per 4,7 mld
Felipe VI: iniziamo ‘un’associazione strategica’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
18 maggio 2022
16:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Qatar è intenzionato a realizzare nei prossimi anni investimenti in Spagna per oltre 4,7 miliardi di euro: l’annuncio, riporta la stampa iberica, è arrivato direttamente dall’emiro Tamim bin Hamad Al Thani, che ieri sera ha partecipato a una cena di gala presso il Palazzo Reale di Madrid organizzata in occasione della sua visita di Stato in Spagna.

Da parte sua, il re spagnolo Felipe VI ha annunciato che i due Paesi hanno deciso di “elevare l’eccellente relazione” tra entrambi al livello di “associazione strategica”.

Oggi è previsto un incontro tra l’emiro e il premier Pedro Sánchez: in programma c’è la “firma di accordi”, secondo l’agenda ufficiale del governo spagnolo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Treno russo con serbatoi di carburante esploso a Melitopol
‘Potente deflagrazione in zona occupata udita in tutta la città’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
16:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un treno blindato russo con dieci vagoni e dieci serbatoi di carburante è stato fatto esplodere questa mattina nella zona occupata di Melitopol, nella regione sud-orientale di Zaporozhzhia.
La potente deflagrazione è stata sentita in tutte le zone della città, non è ancora noto il numero delle vittime.
Lo ha reso noto il Quartier Generale della Difesa della regione su Telegram, riportato da Ria Melitopol e dagli altri media ucraini. “Una detonazione a distanza di un treno blindato degli occupanti russi è stata effettuata nell’area della fabbrica di carne di Melitopol”, ha scritto il Quartier generale. I binari sono danneggiati.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Floyd: l’agente si dichiara colpevole, sconterà tre anni
Thomas Lane aiutò a tener bloccato a terra l’afroamericano
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
19 maggio 2022
15:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ex agente Thomas Lane ha cambiato posizione e si è dichiarato colpevole per il suo coinvolgimento nell’uccisione dell’afroamericano George Floyd, morto nel 2020 dopo che un altro poliziotto, Derek Chauvin, tenne premuto il ginocchio sul suo collo per una decina di minuti.
In base all’accordo sconterà tre anni in galera.
Lo riportano i media Usa. Lane aiutò a bloccare a terra Floyd insieme ad altri due agenti, Alexander Kueng e Tou Thao, per i quali il processo dovrebbe proseguire nelle prossime settimane.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele, 8mila agenti mobilitati per mega-raduno ortodosso
Un anno fa 45 persone morirono sul Monte Meron
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
17:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV, 18 MAG – Oltre ottomila agenti di polizia e militari sono stati mobilitati per garantire uno svolgimento regolare dell’annuale pellegrinaggio di massa ebraico del Lag ba-Omer sul Monte Meron, in Galilea, che inizia stasera e proseguirà per 60 ore.

L’anno scorso, in quella occasione, quattromila fedeli si trovarono intrappolati all’improvviso in un vicolo ristretto e nella calca morirono 45 persone in quello che è considerato il più grave incidente civile nella storia di Israele.

Per evitare il ripetersi di drammi del genere in questi mesi nel santuario del rabbino Shimon Bar Yochai sul monte Meron sono stati demoliti diversi edifici abusivi. Inoltre i fedeli – che l’anno scorso furono oltre 70 mila – quest’anno hanno avuto istruzione di comprare biglietti che consentiranno loro di restare nel luogo di preghiera al massimo 4 ore. “Ci sarà un flusso continuo, in ogni momento non ci saranno più di 17 mila persone”, ha assicurato il viceministro dei culti, Matan Kahana.
Ma negli ambienti dell’ebraismo ortodosso estremista – che per ideologia non riconosce lo Stato laico di Israele – influenti rabbini hanno già anticipato che lotteranno contro queste limitazioni.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Davos: il Wef non invita la Russia, prenda strada diversa
Presente l’inviato cinese per il clima Xie Zanhua
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18 maggio 2022
17:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Quest’anno abbiamo deciso di non avere partecipanti delle imprese russe, e di nessun rappresentante delle autorità russe.
Penso sia la giusta decisione, speriamo che la Russia prenda una strada diversa e decida di aderire alla Carta delle Nazioni Unite e ai suoi obblighi internazionali”.
Lo ha detto il presidente del Forum Borge Brende durante una conferenza stampa per la presentazione delle riunioni di Davos. A Davos sarà presente un rappresentante del governo cinese, l’inviato di Pechino per il clima Xie Zenhua, e l’organizzazione fa sapere di attribuire “incredibile importanza” alla cooperazione fra Usa e Cina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Brasile: freddo polare,termometri sotto zero in alcuni Stati
A S.Paolo temperatura più bassa per il mese di maggio dal 1990
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRASILIA
18 maggio 2022
17:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un’ondata di freddo polare ha colpito San Paolo, Rio de Janeiro e altri Stati brasiliani, dove si sono registrate le temperature più basse dell’anno e persino le prime nevicate.

Stamani i termometri hanno registrato 6 gradi nelle regioni della Grande San Paolo, la temperatura più bassa dell’anno riportata dall’Istituto nazionale di meteorologia e la più bassa per il mese di maggio dal 1990, secondo il portale di notizie G1.

Di fronte a questa situazione, il governo di San Paolo ha stabilito che una stazione della metropolitana rimanga aperta tutta la notte per accogliere i senzatetto. Un quadro simile è stato osservato a Rio de Janeiro, la capitale turistica del Paese, con le sue spiagge frequentate tutto l’anno, dove il termometro è sceso a 13,5 gradi nelle prime ore del mattino.
Le temperature in assoluto più basse si sono tuttavia registrate negli Stati meridionali: nella città di Bom Jardim, situata in una zona montuosa dello Stato di Santa Catarina, la temperatura è scesa a -2 gradi.
Tempeste di neve sono state inoltre segnalate sempre a Bom Jardim e a Urupema, un altro comune montuoso di Santa Catarina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky incontra Shevchenko: ‘Ambasciatore ucraino nel mondo’
L’ex attaccante: ‘Adesso la priorità è aiutare il mio paese’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
11:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato a Kiev Andriy Shevchenko, ex stella del Milan, per poi postare su Twitter una foto che li ritrae insieme.
“Andriy ha guadagnato fiducia all’estero – ha scritto Zelensky – e ora ha una missione importante: raccontare al mondo gli eventi in Ucraina e usare la sua autorità per aumentare gli aiuti”.
“Rappresento l’Ucraina nell’arena calcistica internazionale da molti anni ma oggi, quando il mio paese soffre per la guerra, la mia priorità non è il calcio, ma aiutare”, ha affermato l’attaccante, pallone d’oro nel 2014.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Portavoce Sisi nominato Ambasciatore egiziano a Roma
E’ Bassam Radi, dal 2017 voce e volto della Presidenza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
18 maggio 2022
18:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bassam Radi, il portavoce della Presidenza egiziana, è stato nominato ambasciatore in Italia.
Lo riferisce il sito del quotidiano governativo egiziano Al Ahram e viene confermato da fonti informate al Cairo.

Il curriculum di Bassam Essam Rady, dal 2017 voce di Sisi a livello nazionale e internazionale, ricorda fra l’altro che il diplomatico parla anche italiano e ha già lavorato presso l’ambasciata d’Italia. Al ministero degli Affari Esteri dal novembre 1991, in passato è stato fra l’altro vice ambasciatore in Giappone e Console Generale a Istanbul, direttore degli Affari delle Nazioni Unite e membro del Comitato Supremo di Sicurezza per l’Antiterrorismo nel 2015. E’ sposato e ha un figlio. Radi ha 54 anni ed è stato primo segretario dell’ambasciata egiziana a Roma fra il 2000 e il 2004. Il padre, Essam Radi, era stato ministro dell’Irrigazione egiziano negli anni Ottanta. Prende il posto di Alaa Rushdy, deceduto a metà gennaio dopo appena due mesi di incarico. Il diplomatico aveva rimpiazzato Hisham Badr, il quale aveva lasciato Roma il 15 ottobre dell’anno scorso, alla fine di un mandato iniziato nel 2016.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Consolato Londra lancia guida per studiare nelle università Gb
Realizzata da Italia Notizie 24, è in e-book scaricabile gratis
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
18 maggio 2022
18:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una guida per studiare nelle università britanniche scritta da studenti italiani e pubblicata in formato e-book scaricabile gratuitamente.
Si intitola ‘Universitari Oltremanica’ ed è stata presentata oggi dal Consolato Generale d’Italia a Londra fra le iniziative del programma di promozione integrata “Vivere all’italiana” del Ministero degli Affari Esteri.
A realizzarla Italia Notizie 24, cooperativa di giornalisti che edita il sito Londra Notizie 24, portale di informazione del Sistema Italia nel Regno Unito.
All’evento hanno preso parte il Console Generale, Marco Villani, il direttore di Londra Notizie 24, Pietro Nigro, il Presidente della United Italian Societies, Umberto Belluzzo, e gli autori dell’e-book Camilla Alcini, Fabio Carolla, Tommaso Corno e Rebecca Gnignati, giovani italiani che studiano in università inglesi e collaborano come giornalisti alla redazione di Londra Notizie 24. La guida si rivolge ai tanti italiani interessati al sistema universitario britannico che devono affrontare una serie di difficoltà per studiare negli atenei d’oltremanica: trasferimento, iscrizione, ricerca dell’alloggio e tanti altri aspetti.
Per questo si è deciso di affidare a giovani autori la realizzazione di una pubblicazione che, partendo dalla loro stessa esperienza di vita e studio a Londra, possa aiutare altri giovani italiani ad orientarsi nel panorama accademico del Regno.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cruise atterra a Cannes: “Il vero cinema si gode in sala”
Nicole Kidman fuori dalla clip-omaggio. Ovazione per Top Gun
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
18 maggio 2022
18:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cosa fa di Tom Cruise una stella assoluta del cinema da una quarantina d’anni, ancora così brillante, così intatta nel tempo e non solo per guardare indietro ad una carriera con film che hanno segnato generazioni come Risky Business, Top Gun, Il colore dei soldi, Rain Man, Mission Impossible ma proiettata nel futuro? La domanda nei 60 minuti della masterclass che ha tenuto a Cannes, alla sala Debussy del Palazzo del cinema, davanti ad un migliaio di persone, oggi pomeriggio, ha avuto varie chiare risposte.

Dedizione, perseveranza, curiosità, coraggio e poi ancora fisicità, voglia di imparare, di non sedersi sugli allori, rischiare.
Tutte caratteristiche che ha raccontato con aneddoti – “mi lanciai a 4 anni e caddi rovinandomi la faccia, pensai che mia madre volesse uccidermi dopo” – citando più e più volte le troupe, i direttori della fotografia, gli addestratori, tutti i dipartimenti che sono dietro la lavorazione di un film per sottolineare quanto sia “totalizzante il mio impegno”.
Nella lunga clip che ha introdotto l’arrivo dell’attore – appena sceso dall’elicottero targato Top Gun: Maverick, come il film che lo ha riportato sulla Croisette esattamente 40 anni dopo la prima, il 18 maggio 1992, di Cuori ribelli di Ron Howard – tutta la sua carriera in 10 minuti, fatta soprattutto di film adrenalinici oltre che d’autore. Con una vistosa mancanza: un film cruciale come Eyes Wide Shut, l’ultimo film di Stanley Kubrick, appare in pochissime immagini senza mai inquadrare la coprotagonista, all’epoca sua moglie, Nicole Kidman, da cui divorziò (forse per Scientology) giusto quell’anno.
La sua carriera, ha detto l’attore, 60 anni portati benissimo, “è tutta amore e passione per il cinema. Vado sempre in sala quando escono i film. Mi metto il berretto e mi siedo tra il pubblico con tutti. Ho passato molto tempo con i proprietari delle sale”. Dunque sulle piattaforme è fermamente deciso: “Non accadrà mai. So come funziona l’industria oggi, ma io quando faccio un film lo realizzo per il grande schermo, i miei film sono per il cinema, solo lì si possono apprezzare”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Intesa in Commissione Ue su stop Patto stabilità nel 2023
Sì a proroga sospensione, lunedì la proposta all’Eurogruppo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
18 maggio 2022
18:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Commissione europea si appresta a sospendere per un altro anno il Patto di stabilità e crescita.
E’ quanto si apprende da più fonti vicine al dossier.
I commissari europei riuniti oggi hanno trovato un’intesa di massima per prorogare la clausola di salvaguardia per tutto il 2023. La decisione, legata alla nuova crisi scatenata dalla guerra in Ucraina, sarà presentata ai ministri delle Finanze dell’Eurozona lunedì all’Eurogruppo. Sempre lunedì, in mattinata, la Commissione presenterà il pacchetto di primavera per il semestre europeo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guterres: ‘Milioni a rischio insicurezza alimentare’
‘I livelli di fame nel mondo hanno raggiunto un nuovo massimo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 maggio 2022
08:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“I livelli di fame nel mondo hanno raggiunto un nuovo massimo.
In soli due anni, il numero di persone con insicurezza alimentare grave sono raddoppiate, dai 135 milioni pre-pandemia ai 276 milioni di oggi.
Più di mezzo milione di vive in condizioni di carestia, un aumento di oltre il 500% dal 2016”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres alla ministeriale sulla crisi alimentare organizzata dagli Usa al Palazzo di Vetro. “La guerra in Ucraina sta amplificando e accelerando gli altri fattori, cambiamento climatico, covid e disuguaglianza – ha continuato – Minaccia di portare decine di milioni di persone oltre il limite dell’insicurezza alimentare, seguita da malnutrizione, fame di massa e carestia, in una crisi che potrebbe durare per anni”.
“Mosca deve consentire l’esportazione sicura del grano immagazzinato nei porti ucraini. Il cibo e i fertilizzanti russi devono avere pieno e illimitato accesso ai mercati mondiali”, ha detto Guterres. “Sono stato in stretto contatto su questo tema con Russia, Ucraina, Turchia, Usa, Ue e altri paesi chiave – ha aggiunto – Sono fiducioso, ma c’è ancora molta strada da fare. Le complesse implicazioni di sicurezza e finanziarie richiedono buona volontà da tutte le parti”. “Siamo chiari, non esiste una soluzione efficace alla crisi alimentare senza reintegrare la produzione ucraina, così come il cibo e i fertilizzanti prodotti da Russia e Bielorussia, nei mercati mondiali, nonostante la guerra”, ha sottolineato ancora il segretario generale dell’Onu.
“La sicurezza alimentare è una priorità di lunga data della politica estera italiana. La comunità internazionale deve lavorare in modo coordinato per centrare la sicurezza alimentare per tutti”, ha affermato il ministro degli Esteri Luigi di Maio all’Onu, ringraziando il segretario generale Antonio Guterres e il segretario di stato americano Antony Blinken per forte sostegno all’azione decisa della comunità internazionale di fronte alla crisi alimentare attuale. “Potete stare sicuri: l’Italia è pronta a fare la sua parte, in coordinazione e in sinergia con l’Onu e tutti i partner” per la sicurezza alimentare, ha poi detto il ministro degli Esteri intervenendo alla ‘Global Food Security Call to Action’ all’Onu.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina a Usa,si sta formando situazione pericolosa su Taiwan
Il monito di Yang Jiechi al consigliere Sicurezza Jake Sullivan
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
19 maggio 2022
06:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Se gli Stati Uniti insistono nel giocare la carta di Taiwan e vanno “sempre più lungo la strada sbagliata, porteranno sicuramente la situazione a un punto pericoloso”: è l’avvertimento di Yang Jiechi, a capo della diplomazia del Partito comunista cinese, nella telefonata avuta ieri con il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan.
Yang ha detto che Washington dovrebbe “avere una chiara comprensione della situazione”, ha riferito una nota notturna del ministero degli Esteri di Pechino.
“La Cina prenderà sicuramente un’azione decisa per salvaguardare la sua sovranità e i suoi interessi di sicurezza”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Palamar: ‘Sono dentro Azovstal con il mio comando’. Chiesto l’ergastolo per soldato russo nel processo a Kiev
Colloquio tra i capi degli eserciti di Usa e Russia. Biden: ‘Sostegno Usa all’adesione di Svezia e Finlandia nella Nato’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
08:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Non sembra cedere il fronte degli irriducibili nell’acciaieria.
Fino all’ultimo soldato, intorno ad Azovstal si continua a combattere una guerra di propaganda.
Quando sembrava ormai vicina alla conclusione l’uscita delle truppe ucraine dall’acciaieria di Mariupol, rimasta per dieci settimane un bunker inespugnabile, gli irriducibili del reggimento Azov spezzano il silenzio e tornano a promettere battaglia. “Oggi è l’85esimo giorno di guerra. Io e il mio comando siamo sul territorio dello stabilimento Azovstal. È in corso un’operazione, i cui dettagli non annuncerò”. Così, con in un laconico videomessaggio diffuso dopo quasi 24 ore in cui i media di Mosca lo avevano dato per arreso, sostenendo che avesse abbandonato i tunnel della resistenza per consegnarsi al nemico, il vicecomandante e portavoce del battaglione Sviatoslav ‘Kalina’ Palamar è rispuntato per sfidare la Russia. E con lui, gli altri vertici ancora dentro, come il maggiore Bohdan Krotevych, capo dello staff, che sui social ha avvertito: “La guerra non è finita”, perché “noi siamo più deboli nel potenziale militare, ma la fiducia in sé del nemico è la nostra carta vincente”. Eppure, ad Azovstal non restano che poche centinaia di combattenti. Secondo la Difesa di Mosca, da lunedì sera sono almeno i 1.730 i soldati ucraini che hanno ceduto le armi – 771 in più in 24 ore – e sono stati trasportati nei territori controllati dalla Russia, tra cui 80 feriti.
Palamar: ‘Sono dentro Azovstal con il mio comando’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

‘Perdono per i miei crimini, ho solo eseguito gli ordini’ lo ha detto tra le lacrime il giovane sergente russo condannato all’ergastolo a Kiev per gli omicidi commessi durante il conflitto. Kateryna Shelipova, vedova dell’uomo che Shishimarin ha ammesso di avere ucciso a colpi di AK-47 mirando alla testa: ‘cosa hai provato mentre sparavi?’ gli ha chiesto guardandolo negli occhi. ‘Mi è stato ordinato’, la sua risposta chiedendo ‘perdono’.

La Russia è pronta a riprendere i colloqui con L’Ucraina quando Kiev si dichiarerà pronta a farlo. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko. Immediata la replica di un consigliere di Zelensky: “Non offriteci un cessate il fuoco, questo è impossibile senza il ritiro totale delle truppe russe”. Da Biden alla Casa Bianca la premier svedese Magdalena Andersson e il presidente finlandese Sauli Niinisto. Il leader degli Stati Uniti ha offerto ‘il forte sostegno all’adesione alla più potente Alleanza del mondo”. Il Senato americano approva il pacchetto da 40 miliardi di dollari di aiuti militari e umanitari all’Ucraina. Con il via libera, il provvedimento approda sul tavolo del presidente Joe Biden per la firma. La misura è stata approvata con 85 voti a favore e 11 contrari.

La guerra in Ucraina sta innescando una “crisi alimentare”. Lo ha detto Draghi durante l’informativa al Senato, sottolineando che per evitare un aggravamento “dobbiamo raggiungere prima possibile un cessate il fuoco e far ripartire i negoziati: è la posizione dell’Italia, dell’Ue e che ho condiviso con Biden”. Ma sarà comunque “l’Ucraina e non altri decidere quale pace accettare”. Anche dopo l’espulsione dei diplomatici resta “essenziale mantenere canali di dialogo” con Mosca, perché sono essenziali per una soluzione negoziale”. Possibile l’indipendenza dal gas russo nel secondo semestre del 2024″.

“La Russia non ha raggiunto i suoi obiettivi in Ucraina: ha dovuto abbandonare Kiev e Kharkiv e l’offensiva nel Donbass è in stallo. Ma non crediamo che Mosca abbia rinunciato ai suoi piani e dunque dobbiamo prepararci a sostenere l’Ucraina sul medio e lungo periodo”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

Colloquio tra i capi degli eserciti di Usa e Russia – Il ministero della Difesa russo afferma che il capo di Stato maggiore delle forze armate russe, Valery Gerasimov, e il capo dello Stato maggiore congiunto Usa, Mark Milley, hanno discusso in una conversazione telefonica “su iniziativa della parte americana” di “questioni di reciproco interesse, compresa la situazione in Ucraina”. Lo riporta l’agenzia di stampa statale russa Tass.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

PRESTO LA DECISIONE SU SVEZIA E FINLANDIA
“L’Ucraina non accetterà mai l’occupazione della Russia e la Nato fornirà la sua assistenza per tutto il tempo necessario”. Lo ha detto l’Ammiraglio Rob Bauer, presidente del Comitato militare della Nato, al termine del vertice dei Capi di Stato Maggiore dell’Alleanza. Al vertice ha preso parte anche il Capo dell’esercito ucraino. “Ci sono molte lezioni da imparare dalla guerra in Ucraina, ad esempio l’importanza del morale per le truppe”, ha aggiunto. “Gli ucraini lottano per difendere il loro Paese. E chi è nella Nato sa per cosa lotta: la protezione della libertà e della democrazia, il nostro stile di vita”.
“Le preoccupazioni sulla sicurezza di tutti gli alleati devono essere presi in considerazione ora che trattiamo la richiesta d’ingresso di Svezia e Finlandia ma conto che si arrivi presto a una decisione: con il loro ingresso il 96% della popolazione europea vivrà sotto la Nato”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg incontrando il primo ministro danese Mette Frederiksen.
“Do il benvenuto agli sforzi dell’Unione Europea sulla difesa: aumentare la spesa e rafforzare l’industria militare europea, se fatta nel modo appropriato, beneficerà l’alleanza transatlantica”. Lo ha detto il segretario generale della Nato. “La cooperazione tra Nato e Ue ha raggiunto livelli senza precedenti”, ha notato.
“Offro il forte sostegno all’adesione alla più potente Alleanza del mondo a Svezia e Finlandia”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden alla Casa Bianca in una conferenza stampa con i leader dei due Paesi. “E’ un momento storico”, ha sottolineato.
“Non c’è dubbio che la Nato oggi sia importante, efficace e necessaria come non mai”: lo ha detto Joe Biden in una conferenza stampa congiunta alla Casa Bianca con la premier svedese Magdalena Andersson e il presidente finlandese Sauli Niinisto. Per Biden la Nato è “un’alleanza indispensabile” per la pace e il mondo libero.
Biden ha annunciato che la sua amministrazione sta sottoponendo al Congresso oggi la documentazione per l’accesso di Finlandia e Svezia alla Nato, sottolineando che i due Paesi “rispettano tutti i criteri” per l’adesione all’Alleanza.
“Prendiamo il terrorismo in modo serio, e lo combattiamo. Siamo pronti a discutere con la Turchia tutte le sue preoccupazione sulla nostra adesione alla Nato”. Lo afferma il presidente della Finlandia Sauli Niinisto alla Casa Bianca.

I BIMBI UCCISI IN GUERRA
E’ salito a 231 il numero dei bambini ucraini rimasti uccisi, e 427 feriti, in 85 giorni di guerra. Lo ha comunicato l’ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram citato da Unian. Il maggior numero di piccole vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv, Chernihiv, Kherson, Lugansk e Mykolaiv. Ieri si è appreso della morte di una ragazza di 17 anni nella città di Polohy, nella regione di Zaporizhzhia in seguito ai bombardamenti russi su edifici civili della città. Due giorni fa sull’autostrada nella zona di Mykolaiv 8 persone, tra cui una bambina di 5 anni, sono morte a causa dell’esplosione di una mina.

SPIRAGLI DA MOSCA
La Russia è pronta a riprendere i colloqui con l’Ucraina quando Kiev si dichiarerà pronta a farlo. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko citato dall’Agenzia Interfax.
La Russia riaprirà l’accesso ai porti ucraini se l’Occidente eliminerà le sanzioni sull’export. Lo ha detto il viceministro degli esteri Andrei Rudenko a Interfax. Rudenko ha affermato che la prima causa della crisi alimentare sono “le sanzioni imposte alla Russia da Stati Uniti e Ue, che ostacolano la libertà di commercio, in particolare di prodotti alimentari, tra cui il grano. Quindi, se i nostri partner vogliono una soluzione, è necessario anche risolvere i problemi legati alla revoca delle restrizioni sanzionatorie imposte alle esportazioni russe”, ha affermato Rudenko.

“Non offriteci un cessate il fuoco, questo è impossibile senza il ritiro totale delle truppe russe. La società ucraina non è interessata a una nuova “Minsk” e al ritorno della guerra tra pochi anni”. Lo ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mikhailo Podolyak, ripreso dall’agenzia Unian.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

E LA GUERRA CONTINUA
Almeno 12 persone sono state uccise e altre 40 ferite oggi nei bombardamenti russi sulla città di Severodonetsk, nell’est dell’Ucraina, quasi circondata dalle forze di Mosca. Lo ha annunciato il governatore regionale Serguii Gaidai. I russi “hanno iniziato al mattino a bombardare il centro regionale in modo casuale con armi pesanti. I bombardamenti continuano”, ha precisato sul Telegram.

Dieci civili sono morti, inclusi due bambini, e sette sono rimasti feriti in due città della regione ucraina di Donetsk (est) nei bombardamenti dell’esercito russo di ieri e oggi: lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, riportato da Interfax Ukraine. “Il 18 maggio i russi hanno ucciso dieci civili del Donbass, sette a Lyman e tre a Bakhmut. Tra i morti ci sono due bambini, uno a Lyman e uno a Bakhmut. Altre sette persone sono state ferite oggi”, ha detto Kyrylenko aggiungendo che è attualmente impossibile stabilire il numero esatto delle vittime nelle città occupate di Mariupol e Volnovakha.
Le forze di Mosca hanno continuato a bombardare ieri sera la regione ucraina di Sumy (est) lungo il suo intero confine con la Russia: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Dmytro Zhyvytskyi, secondo quanto riporta la Ukrainska Pravda. “I nemici russi sembrano impazziti. I bombardamenti sono continuati lungo l’intero confine della regione di Sumy”, ha scritto Zhyvytskyi, spiegando che gli attacchi con pezzi di artiglieria pesante provenivano dal territorio russo. Per il momento non si segnalano vittime.
Almeno una persona è morta questa mattina all’alba in un attacco delle forze ucraine contro il villaggio russo di Tyotkino, nella regione di Kursk (sud-ovest), vicino al confine con l’Ucraina: lo ha reso noto su Telegram il governatore della regione, Roman Starovoyt, che ha parlato anche di “feriti”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Musk: “Ora voterò repubblicano”
Il patron di Tesla lo scrive su Twitter: “Nel partito democratico divisioni e odio”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
19 maggio 2022
13:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“In passato ho votato per i democratici perche’ erano (prevalentemente) il partito della gentilezza.
Ma ora sono diventati il partito delle divisioni e dell’odio, quindi non posso piu’ sostenerli e votero’ repubblicano”: lo twitta Elon Musk, denunciando la loro “campagna diffamatoria contro di me”.
Il tweet di Elon Musk

Elon Musk avverte su Twitter che gli “attacchi politici contro di lui aumenteranno drammaticamente nei prossimi mesi”.
Il patron di Tesla si riferisce al fatto che la sua azienda non sia finita nella lista di Standard and Poor della migliori compagnie al mondo per ‘ambiente, impegno sociale e governance’, la Esg. “Exxon è stata classificata decima e Tesla non c’è l’ha fatta”, scrive sottolineando che la sua compagna “è quella che per l’ambiente fa più di qualsiasi altra compagnia”. Standard and Poor’s “ha perso la sua integrità”, ha attaccato Musk.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano fiacca (-1%) con Europa, debole Stellantis
Tiene gas, spread a 197 punti. Solide Generali, Eni e Leonardo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
09:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lo scivolone della vigilia di Wall street e la debolezza delle Borse asiatiche pesano su Piazza Affari e sugli altri listini europei, ma senza crolli: l’indice Ftse Mib in un clima instabile scende dell’1%, con Moncler, Stellantis e Iveco che cedono oltre due punti percentuali.

In Europa, dove il gas tiene sui 94 euro al Megawattora, Londra perde l’1,1%, con Parigi, Francoforte ed Amsterdam che perdono l’1,7%.

Sul listino principale di Piazza Affari, che guarda anche allo spread a 197 punti, Mediolanum e Banca Generali scendono oltre l’1%, con Eni e Leonardo che provano invece a muoversi di qualche frazione sopra la parità. Sempre solida Generali con i conti del trimestre e, tra l’altro, un utile sopra le stime degli analisti: il titolo sale poco sotto il punto percentuale.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Draghi, Italia per cessate il fuoco e negoziati
Posizione che ho condiviso con Biden
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
09:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Per impedire che la crisi umanitaria si aggravi dobbiamo raggiungere prima possibile un cessate il fuoco e far ripartire i negoziati: è la posizione dell’Italia, dell’Ue e che ho condiviso con Biden”.
Lo afferma il premier Mario Draghi in una informativa al Senato sulla guerra in Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi cita Mattarella, serve nuova Conferenza di Helsinki
‘Quadro internazionale condiviso’, per usare le sue parole
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
09:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Serve la razionalizzazione della spesa militare in Ue la cui distribuzione è inefficiente: serve una coordinamento degli investimenti in sicurezza.
Come detto da Mattarella, nel lungo termine servirà uno sforzo creativo su un modello di conferenza di Helsinki.
Occorrerà costruire un quadro internazionale condiviso, per usare le sue parole”. Lo afferma il premier Mario Draghi in una informativa al Senato sulla guerra in Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi,espellere diplomatici atto ostile ma dialogo continui
Solo così potrà emergere una soluzione negoziale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
09:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nella giornata di ieri la Federazione russa ha comunicato l’espulsione di 24 diplomatici italiani: e’ un atto ostile che ricalca decisioni simili prese verso altri Paesi europei e risponde a espulsioni di diplomatici da parte italiana.
E’ essenziale mantenere canali di dialogo con la Federazione russa e solo da questi canali che potrà emergere una soluzione negoziale”.
Lo dice Mario Draghi nel corso dell’informativa al Senato sull’Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, oltre 230 bambini uccisi in 85 giorni di guerra
I feriti sono 427. Lo ha comunicato l’ufficio del procuratore generale di Kiev
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
09:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ salito a 231 il numero dei bambini ucraini rimasti uccisi, e 427 feriti, in 85 giorni di guerra.
Lo ha comunicato l’ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram citato da Unian.

Il maggior numero di piccole vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv, Chernihiv, Kherson, Lugansk e Mykolaiv. Ieri si è appreso della morte di una ragazza di 17 anni nella città di Polohy, nella regione di Zaporizhzhia in seguito ai bombardamenti russi su edifici civili della città.

Due giorni fa sull’autostrada nella zona di Mykolaiv 8 persone, tra cui una bambina di 5 anni, sono morte a causa dell’esplosione di una mina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, leggere rende liberi e apre al dialogo
E cita Pasolini “puoi leggere, leggere, leggere”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
09:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nell’occasione dell’inaugurazione del Salone Internazionale del Libro di Torino, desidero far giungere a lei, ai suoi collaboratori, agli editori, agli autori, ai librai e ai visitatori i miei più calorosi auguri.
La 34a edizione di questa tradizionale iniziativa culturale ed editoriale torna a svolgersi in presenza del pubblico che, ne sono certo, risponderà con entusiasmo e ritrovato interesse, facendo nutrire la speranza di confermare e, anzi, di incrementare lo straordinario aumento del numero dei lettori verificatosi durante il lockdown.

Scriveva Pier Paolo Pasolini, di cui abbiamo recentemente celebrato i cento anni dalla nascita: “Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”. I libri, la lettura – anche con i nuovi strumenti che la tecnologia ci offre e che vanno considerati come un arricchimento – restano la base imprescindibile della formazione intellettuale, scientifica e culturale. Leggere è una risorsa per la società. Leggere rende liberi. Lo scambio di conoscenza e cultura crea ponti. I libri aprono alla comprensione reciproca e al dialogo. Un ringraziamento va rivolto a tutti gli operatori economici del libro che devono continuamente misurarsi con nuove sfide: dal prezzo della carta e dei trasporti, alla concorrenza dei nuovi media e dei grandi gruppi multinazionali di vendita e distribuzione. Sostenere la lettura significa pertanto sostenere l’intera filiera: stampatori, editori, distributori e librerie, con una particolare attenzione alle librerie indipendenti che rappresentano una risorsa preziosa per tanti nostri concittadini”.
Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Culturale Torino, la Città del Libro.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi,anche aiuti militari Kiev in solco risoluzione Camere
Ringrazio Parlamento, maggioranza e Fdi per sostegno a governo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
09:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Voglio ringraziare il Parlamento, la maggioranza e la principale forza di opposizione per il sostegno al governo per affrontare la crisi.
La risoluzione ha impegnato il governo a sostenere dal punto di vista militare” e anche “umanitario” Kiev e “tenere alta la pressione sulla Russia anche attraverso sanzioni e ha guidato in modo chiaro l’azione di governo e rafforzato la nostra posizione a livello internazione.

Il governo intende a muoversi nel solco di questa risoluzione”.
Lo dice Mario Draghi nel corso dell’informativa al Senato.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi,Italia indipendente da gas russo entro fine 2024
Con Biden condiviso importanza di mantenere impegni su clima
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
09:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Le stime del governo indicano che potremmo renderci indipendenti dal gas russo nel secondo semestre del 2024: i primi effetti di questo processo si vedranno già alla fine di quest’anno.
Durante la mia visita a Washington ho condiviso con il presidente Biden la strategia energetica italiana e siamo d’accordo sull’importanza di preservare gli impegni sul clima che l’Italia intende mantenere”.
Lo dice Mario Draghi nel corso dell’informativa al Senato sull’Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi, a luglio vertice con Turchia ad Ankara
Primo vertice da 10 anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
10:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mario Draghi annuncia il vertice Italia-Turchia per i primi giorni di luglio ad Ankara per fare il punto sulle prospettive negoziali e sui rapporti bilateriali tra i due paesi.
Il premier, parlando al Senato, ha ricordato che si tratta del primo vertice da 10 anni a questa parte.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cosa sappiamo della diffusione del vaiolo delle scimmie in Italia e in Europa
‘Alta l’attenzione ma nessun allarme’, dicono gli esperti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
20 maggio 2022
14:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Salgono a tre i casi confermati in Italia di vaiolo delle scimmie e sono tutti in carico all’Istituto di malattie infettive Spallanzani di Roma.
Al caso di ieri se me aggiungono oggi altri, confermati dalle analisi, e sono correlati al caso zero.
Lo si apprende dall’assessorato alla sanità della Regione Lazio.
Ieri all’ospedale Spallanzani di Roma è stato identificato il primo caso in Italia di vaiolo delle scimmie. Si tratta di un uomo rientrato dopo un soggiorno alle Isole Canarie che si è presentato al pronto soccorso dell’Umberto I.
“L’Iss ha costituito una task force composta da esperti del settore ed ha contattato le reti sentinella dei centri per le infezioni sessualmente trasmesse al fine di monitorare continuamente la situazione nazionale”. E’ quanto si legge in una nota dell’istituto Superiore di Sanità.
“Il ministero della Salute sta monitorando attentamente i casi di vaiolo delle scimmie segnalati in Italia e ha allertato le Regioni per un tracciamento degli eventuali casi. Anche l’Istituto superiore di sanità (Iss) ha attivato una task force per seguire al meglio l’evoluzione della situazione. Al momento nel nostro Paese non si registra una situazione di allarme ed il quadro è sotto controllo”. Così Anna Teresa Palamara, che dirige il dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vaiolo delle scimmie, Palamara: ‘Nessun allarme ma cautela nei contatti’ – Cronaca
‘Prudenza nei rapporti stretti’, monitoraggio attento ma nessuna situazione di allarme
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Teniamo alto il livello di attenzione grazie alla nostra rete di sorveglianza europea e nazionale”. E’ quanto ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza. “Massima attenzione, ma nessun allarme eccessivo” fa sapere il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri. “La raccomandazione – rileva – è quella di rivolgersi al medico di fiducia nel caso in cui si avvertano i sintomi specifici di questa malattia, ed in particolare la comparsa sulla pelle di vescicole tondeggianti, specie se accompagnate da dolori muscolari, febbre o cefalea”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vaiolo scimmie, infetta uomo ma di solito lieve – Salute & Benessere
Vari i sintomi, si trasmette da goccioline e lesioni. Anche bimbi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LA TRASMISSIONE DEL VIRUS – La trasmissione, fa sapere lo Spallanzani, “può avvenire attraverso le goccioline di saliva e il contatto con le lesioni o i liquidi biologici infetti”. “Attualmente la situazione è sotto controllo e in questo momento in Italia non abbiamo una situazione di allerta in relazione ai casi segnalati di vaiolo delle scimmie. Raccomandiamo però prudenza nei contatti stretti o sessuali che presuppongano uno scambio di fluidi corporei, soprattutto se sono presenti lesioni cutanee o sintomi febbrili”. Lo afferma Anna Teresa Palamara, che dirige il dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss). L’Istituto, sottolinea, “ha messo in allerta le reti sentinella dei centri per le infezioni sessualmente trasmesse al fine di monitorare la situazione nazionale”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I CASI IN EUROPA –  Salgono a 20 i casi di contagio da vaiolo delle scimmie censiti nel Regno Unito dalle autorità sanitarie dello UK Health Security Agency (UKHSA). Lo ha reso noto oggi Sajid Javid, ministro della Salute del governo di Boris Johnson, riferendo di 11 nuove infezioni in aggiunta alle 9 già confermate fino a ieri. Javid ha confermato che il primo contagio di questa ondata ha riguardato un viaggiatore di ritorno dalla Nigeria e ha precisato che nella maggior parte si tratta di casi “lievi”. Ha inoltre ribadito che il governo britannico ha reperito dosi extra di vaccini anti vaiolo, “efficaci anche contro il vaiolo delle scimmie”.
Un primo caso di vaiolo delle scimmie è stato confermato in Francia, nella regione di Parigi, l’Ile-de-France: lo hanno annunciato le autorità sanitarie. Il paziente colpito è un uomo di 29 anni che non ha viaggiato in paesi in cui circola il virus. Fin dal primo sospetto di infezione, il paziente è stato visitato ed è ora in isolamento a casa in assenza di sintomi gravi. E’ stata aperta un’inchiesta sanitaria e le autorità stanno rintracciando tutti i contatti recenti del paziente.
Anche in Germania è stato registrato il primo caso ufficiale di vaiolo delle scimmie. Lo ha confermato l’istituto di microbiologia della Bundeswehr di Monaco di Baviera, secondo quanto scrive la Bild. Il paziente avrebbe manifestato delle eruzioni cutanee. Questa patologia è stata riscontrata già in diversi Paesi europei, anche in Italia.
Sono 30 i casi di vaiolo delle scimmie confermati o sospetti riportati in Spagna: lo si apprende da un documento diffuso dal Ministero della Sanità. Di questi, 7 casi sono già stati accertati attraverso tecniche approfondite, mentre 23 sono considerati possibili in quanto le prove PCR hanno individuato una tipologia di vaiolo non umano e ora sono in corso ulteriori verifiche. “Nel contesto attuale, non si può escludere il rilevamento di ulteriori casi”, aggiunge il documento.
In genere, aggiunge il comunicato, “la sua trasmissione avviene per via respiratoria”, ma, per le caratteristiche dei 23 casi in fase di analisi, il sospetto è che il possibile contagio potrebbe essere avvenuto attraverso il “contatto con le mucose durante rapporti sessuali”.
Sul vaiolo delle scimmie “stiamo ovviamente monitorando questa situazione molto da vicino, rimaniamo in stretto contatto con gli Stati membri e i Paesi partecipanti nel comitato di sicurezza sanitaria che si è riunito all’inizio di questa settimana e che si riunirà di nuovo martedì prossimo e avrà incontri regolari per monitorare questo focolaio e assicurarsi che tra la Commissione, l’Ecdc e gli Stati membri queste riunioni si svolgano in stretta collaborazione con l’Ecdc o il centro europeo per il controllo della prevenzione delle malattie”. Lo ha detto un portavoce della Commissione europea interpellato nel briefing quotidiano con la stampa sull’allarme legato al vaiolo delle scimmie.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vaiolo delle scimmie: l’origine della malattia, come ci si contagia e quanto dura il periodo di incubazione
Vari i sintomi, si trasmette da goccioline e lesioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 202213:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il vaiolo delle scimmie è una zoonosi silvestre – ovvero una malattia riguardante gli animali selvatici – con infezioni umane accidentali, che di solito si verificano nelle parti boscose dell’Africa centrale e occidentale.
COME CI SI CONTAGIA
La malattia spesso si esaurisce con sintomi che di solito si risolvono spontaneamente entro 14-21 giorni, non è molto contagiosa tra gli uomini e si trasmette attraverso l’esposizione alle goccioline esalate e dal contatto con lesioni cutanee infette o materiali contaminati.
I sintomi (tra cui febbre, mal di testa, dolori muscolari e eruzioni cutanee) possono essere lievi o gravi e le lesioni possono essere molto pruriginose o dolorose.
A spiegarlo è l’Oms, a fronte di vari casi segnalati in Europa, Stati Uniti e un primo caso segnalato oggi anche in Italia.

QUANTO DURA IL PERIODO DI INCUBAZIONE
Il periodo di incubazione del vaiolo delle scimmie è generalmente compreso tra 6 e 13 giorni, ma può variare da 5 a 21 giorni. Il serbatoio dell’animale rimane sconosciuto, anche se è probabile che sia tra i roditori. Il contatto con animali vivi e morti attraverso la caccia e il consumo di selvaggina o carne di arbusti sono noti fattori di rischio.
Esistono due famiglie di virus del vaiolo delle scimmie: quella dell’Africa occidentale e quella del bacino del Congo (Africa centrale). Sebbene l’infezione da virus del vaiolo delle scimmie dell’Africa occidentale a volte porti a malattie gravi in ;;alcuni individui, la malattia è solitamente autolimitante.
IL TASSO DI MORTALITA’
È stato documentato che il tasso di mortalità per la famiglia dell’Africa occidentale è di circa l’1%, mentre per quella del bacino del Congo può arrivare fino al 10%.
Anche i bambini sono a rischio e il vaiolo delle scimmie durante la gravidanza può portare a complicazioni, vaiolo delle scimmie congenito o mortalità alla nascita. I casi più lievi di vaiolo delle scimmie possono passare inosservati e rappresentare un rischio di trasmissione da persona a persona.
È probabile che ci sia poca immunità all’infezione in coloro che viaggiano o sono altrimenti esposti, poiché la malattia endemica è normalmente geograficamente limitata a parti dell’Africa occidentale e centrale. Storicamente, la vaccinazione contro il vaiolo ha dimostrato di essere protettiva contro il vaiolo delle scimmie.
IL VACCINO
Sebbene un vaccino (MVA-BN) e un trattamento specifico (tecovirimat) siano stati approvati per il vaiolo delle scimmie, rispettivamente nel 2019 e nel 2022, queste contromisure, avverte l’Oms, non sono ancora ampiamente disponibili e le popolazioni di tutto il mondo di età inferiore ai 40 o 50 anni non beneficiano più della protezione offerta da precedenti programmi di vaccinazione contro il vaiolo.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Germania: spari a scuola, un ferito a Bremerhaven
La persona che ha colpito è fuggita. L’istituto scolastico è stato chiuso
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
19 maggio 2022
11:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una persona è rimasta ferita da un colpo di arma da fuoco in una scuola di Bremerhaven.
Secondo la Dpa non è ancora chiaro se si tratti di uno scolaro o di un adulto.
La persona che ha colpito è fuggita. L’istituto scolastico è stato chiuso.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, ‘Russia pronta a riprendere colloqui con l’Ucraina’
Vice ministro Esteri, ‘quando Kiev si dichiarerà pronta a farlo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
11:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia è pronta a riprendere i colloqui con L’Ucraina quando Kiev si dichiarerà pronta a farlo.

Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko citato dall’Agenzia Interfax.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue lancia RepowerUkraine, ‘sostegno energetico per Kiev’
‘Rischio stop forniture da Russia tangibile, bisogna prepararsi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
19 maggio 2022
11:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per coinvolgere l’Ucraina nella strategia energetica europea “la Commissione Ue lancerà un progetto RePowerUkraine'” di sostegno energetico e di rilancio delle infrastrutture dell’Ucraina.
Così la commissaria Ue all’energia, Kadri Simson, durante il suo intervento all’assemblea plenaria del Parlamento europeo sul RepowerEu.

“Il pericolo di interruzione totale di forniture energetiche dalla Russa è tangibile e occorre essere preparati. Come con RepowerEu intendiamo sostituire i combustibili fossili russi con energia pulita, aumentando la partecipazione delle rinnovabili al mix energetico al 45% entro 2030”, ha spiegato Simson.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, ‘1.730 combattenti Azovstal si sono arresi da lunedì’
’80 di loro sono feriti’. Fonte, ‘c’è anche vicecomandante Azov’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
19 maggio 2022
12:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In totale 1.730 soldati ucraini che erano asserragliati nell’acciaieria Azovstal di Mariupol si sono arresi da lunedì scorso, secondo quanto afferma oggi il ministero della Difesa russo citato da Interfax, aggiungendo che almeno 80 di loro sono feriti.

Fra coloro che si sono arresi vi sarebbe anche il vice comandante e portavoce del Reggimento Azov, Svjatoslav Palamar (Kalina), che avrebbe lasciato i sotterranei dell’acciaieria ieri sera, secondo canali Telegram filogovenativi russi, che riportano le parole di un reporter inviato al fronte, Dmitry Steshin, ma sottolineando che non ci sono per ora altre conferme.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, Corea Nord potrebbe fare presto un test nucleare
Casa Bianca, prima dopo viaggio Biden in Asia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
19 maggio 2022
13:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Corea del Nord potrebbe fare un altro test missilistico o nucleare entrambi prima o dopo la visita di Biden nella regione”.
Lo ha detto il Consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, in un briefing alla Casa Bianca.
Il presidente americano partirà domani per un tour di diversi giorni che lo porterà in Corea del Sud e Giappone.
“Non sarebbe anomalo per la Corea del Nord lanciare un missile o condurre un test nucleare a un certo punto nel breve periodo, poiché sono stati rilevati segnali relativi a tali provocazioni e Pyongyang ha quasi completato i suoi preparativi”, ha detto il deputato democratico Kim Byung-kee, citato dalla Yonhap.
Appena ieri, Kim Tae-hyo, numero due dell’Ufficio di sicurezza nazionale del presidente Yoon Suk-yeol, aveva spiegato ai media in un briefing dedicato all’arrivo di Biden che la possibilità di un test nucleare entro il weekend era “relativamente bassa, ma i preparativi di un lancio di missile balistico intercontinentale sembrano essere imminenti”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: bombe sul Donbass, morti 10 civili, anche 2 bimbi
Capo militare, tra ieri e oggi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
12:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dieci civili sono morti, inclusi due bambini, e sette sono rimasti feriti in due città della regione ucraina di Donetsk (est) nei bombardamenti dell’esercito russo di ieri e oggi: lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, riportato da Interfax Ukraine.

“Il 18 maggio i russi hanno ucciso dieci civili del Donbass, sette a Lyman e tre a Bakhmut.
Tra i morti ci sono due bambini, uno a Lyman e uno a Bakhmut. Altre sette persone sono state ferite oggi”, ha detto Kyrylenko aggiungendo che è attualmente impossibile stabilire il numero esatto delle vittime nelle città occupate di Mariupol e Volnovakha.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, attacco contro villaggio russo, un morto
Nella regione di regione di Kursk. Governatore, ci sono feriti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
19 maggio 2022
12:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno una persona è morta questa mattina all’alba in un attacco delle forze ucraine contro il villaggio russo di Tyotkino, nella regione di Kursk (sud-ovest), vicino al confine con l’Ucraina: lo ha reso noto su Telegram il governatore della regione, Roman Starovoyt, che ha parlato anche di “feriti”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Soldato russo chiede perdono in tribunale a Kiev
Per aver ucciso civile. ‘Non volevo sparare, ma minacciato’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
19 maggio 2022
13:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV – Ha chiesto ‘perdono’ il sergente russo Vadim Shishimarin, 21 anni, processato a Kiev per crimini di guerra e omicidio premeditato di un civile di 62 anni disarmato nella regione di Sumy all’inizio dell’invasione dell’Ucraina.
“So che non sarete in grado di perdonarmi, ma comunque vi chiedo perdono”, ha detto in russo il militare dalla gabbia degli imputati, rivolgendosi alla moglie dell’uomo che ha ammesso di aver ucciso.
Nella sua deposizione il soldato-imputato ha raccontato dettagliatamente come ha sparato contro l’uomo sulla bicicletta.
Il sergente Shishimarin ha detto che all’inizio si è rifiutato di sparare, ma gli è stato ordinato ed è stato minacciato da un altro soldato.
Davanti ai tre giudici del tribunale distrettuale Solomyansky della capitale ucraina ha reso la sua testimonianza anche Kateryna Shelipova, vedova dell’uomo ucciso mentre andava in bicicletta villaggio di Chupakhivkai: “Mio marito lavorava come trattorista, non avevamo armi. Era in abiti civili. Con mio marito ho perso tutto, era il mio protettore”, ha detto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Europarlamento approva sospensione dazi commerciali per Kiev
‘Stop a tariffe su prodotti industria, ortofrutta e antidumping’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
19 maggio 2022
15:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Via libera dal Parlamento europeo alla sospensione, per un anno, dei dazi doganali sulle importazioni di prodotti ucraini.
Il testo legislativo, approvato in assemblea plenaria con 515 voti favorevoli, 32 contrari e 11 astensioni, prevede la completa rimozione, per un anno, dei dazi all’importazione di prodotti industriali, dei dazi doganali di prodotti ortofrutticoli, nonché dei dazi antidumping e le misure di salvaguardia sulle importazioni di acciaio.
Stando al testo, con tale mossa il Parlamento vuole “dare una risposta all’impatto della guerra russa contro l’Ucraina che sta ostacolando la capacità commerciale del paese”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ong, 60 mln sfollati interni nel mondo 2021, record storico
Per conflitti e disastri naturali. Nel 2022 record superato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
GINEVRA
19 maggio 2022
12:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Conflitti e disastri naturali hanno costretto decine di milioni di persone ad abbandonare le loro case l’anno scorso, rimanendo comunque nei rispettivi Paesi, con un conseguente forte aumento del numero di sfollati interni che a livello mondiale ha sfiorato la soglia dei 60 milioni: è quanto emerge da un rapporto congiunto delle ong Internal Displacement Monitoring Centre (Idmc) e Norwegian Refugee Council (Nrc) pubblicato oggi.

Secondo le due ong, nel 2021 gli sfollati interni erano circa 59,1 milioni, un record storico che dovrebbe essere battuto di nuovo quest’anno a causa dell’invasione russa dell’Ucraina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: oltre 230 bambini uccisi in 85 giorni di guerra
Procuratore Kiev, 427 feriti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
12:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ salito a 231 il numero dei bambini ucraini rimasti uccisi, e 427 feriti, in 85 giorni di guerra.
Lo ha comunicato l’ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram citato da Unian.

Il maggior numero di piccole vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv, Chernihiv, Kherson, Lugansk e Mykolaiv. Ieri si è appreso della morte di una ragazza di 17 anni nella città di Polohy, nella regione di Zaporizhzhia in seguito ai bombardamenti russi su edifici civili della città.
Due giorni fa sull’autostrada nella zona di Mykolaiv 8 persone, tra cui una bambina di 5 anni, sono morte a causa dell’esplosione di una mina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Cina, Shanghai allenta gradualmente misure lockdown
Oltre 700 nuovi contagi, ma nessuno nelle zone ritenute sicure
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
19 maggio 2022
13:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Shanghai prova ad allentare le misure del lockdown anti-Covid grazie ai segnali “incoraggianti” come l’assenza per il quarto giorno di fila di contagi fuori dalle aree cordonate e di quarantena.
Per questo motivo, ha detto il vice sindaco Zhang Wei nel briefing quotidiano, la città “inizierà a consentire a più aziende nelle aree classificate ‘zero-Covid’ di riprendere le operazioni dall’inizio di giugno”.

Tra i preparativi per il ritorno alla normalità, la città ha registrato mercoledì 82 nuovi casi confermati di Covid-19 trasmessi localmente e 637 casi asintomatici, in base agli aggiornamenti della Commissione sanitaria municipale, che ha segnato un ulteriore decesso che porta il totale delle vittime a 580.
Zhang, inoltre, ha affermato che l’economia sta costantemente tornando alla normalità, citando il traffico giornaliero di container nel porto di Shanghai, il più grande al mondo, tornato a circa il 90% dei livelli di un anno fa.
Dopo sei settimane di lockdown, le autorità locali hanno permesso le partenze e il traffico ferroviario e aereo verso altre città sia pure tra difficoltà legate alle procedure sanitarie, tra tamponi e speciali autorizzazioni. La polizia di Shanghai ha emesso un avviso, informando coloro che avevano bisogno di lasciare la città in auto, per motivi legati al lavoro, allo studio, alla ricerca di cure mediche e ad altri motivi urgenti, di richiedere i permessi di specifiche autorità che includono scuole, datori di lavoro e uffici comunitari.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue ribadisce, ‘conto in rubli non in linea con sanzioni’
Portavoce Commissione, ‘vigilanza è responsabilità Paesi membri’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
19 maggio 2022
13:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il commissario Gentiloni ieri non ha mai parlato di un secondo conto in rubli.
Ha detto che i contratti sono in euro o dollari, che le aziende pagano in euro o dollari e che se pagano in rubli violano le sanzioni.
Nelle nostre linee guida abbiamo detto cosa è possibile fare, ed è possibile aprire un conto” presso Gazprombank “in euro o dollari. E’ compito dei Paesi membri attuare le sanzioni e vigilare sulla loro applicazione”. E’ quanto spiega il portavoce della Commissione Ue Eric Mamer tornando sul dossier del pagamento del gas in rubli. “Rispettare il decreto del Cremlino non è in linea con le sanzioni”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, ‘sui territori occupati decideranno i residenti’
Lo dice il portavoce Peskov
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
13:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il futuro dei territori ucraini controllati dalle forze russe sarà deciso solo in base alla volontà dei residenti locali.
Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov citato dall’agenzia russa Interfax
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Cina, Shanghai allenta gradualmente misure lockdown
Oltre 700 nuovi contagi, ma nessuno nelle zone ritenute sicure
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
19 maggio 2022
15:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Shanghai prova ad allentare le misure del lockdown anti-Covid grazie ai segnali “incoraggianti” come l’assenza per il quarto giorno di fila di contagi fuori dalle aree cordonate e di quarantena.
Per questo motivo, ha detto il vice sindaco Zhang Wei nel briefing quotidiano, la città “inizierà a consentire a più aziende nelle aree classificate ‘zero-Covid’ di riprendere le operazioni dall’inizio di giugno”.

Tra i preparativi per il ritorno alla normalità, la città ha registrato mercoledì 82 nuovi casi confermati di Covid-19 trasmessi localmente e 637 casi asintomatici, in base agli aggiornamenti della Commissione sanitaria municipale, che ha segnato un ulteriore decesso che porta il totale delle vittime a 580.
Zhang, inoltre, ha affermato che l’economia sta costantemente tornando alla normalità, citando il traffico giornaliero di container nel porto di Shanghai, il più grande al mondo, tornato a circa il 90% dei livelli di un anno fa.
Dopo sei settimane di lockdown, le autorità locali hanno permesso le partenze e il traffico ferroviario e aereo verso altre città sia pure tra difficoltà legate alle procedure sanitarie, tra tamponi e speciali autorizzazioni. La polizia di Shanghai ha emesso un avviso, informando coloro che avevano bisogno di lasciare la città in auto, per motivi legati al lavoro, allo studio, alla ricerca di cure mediche e ad altri motivi urgenti, di richiedere i permessi di specifiche autorità che includono scuole, datori di lavoro e uffici comunitari.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina a Usa, ferma opposizione a partecipazione Taiwan a Oms
Tentativo di usare Taipei per controllarci è destinato a fallire
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
19 maggio 2022
12:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina ha espresso “ferma opposizione” al sostegno degli Stati Uniti per l’invito di Taiwan, in qualità di osservatore, alla prossima Assemblea mondiale della Sanità, organo decisionale dell’Oms, avvisando Washington a “non usare la carta di Taiwan per controllare la Cina che è destinata a fallire”.

La partecipazione di Taipei all’Ams, ha commentato il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian, “deve essere gestita in base al principio della ‘Unica Cina'”, secondo cui Taiwan è parte del territorio cinese.
Gli Usa, ha aggiunto nel briefing quotidiano, “devono smettere sollevare questioni relative all’isola”.
Ieri, il segretario di Stato americano Antony Blinken aveva sollecitato la partecipazione dell’isola all’Assemblea sottolineando che “non c’è ragione giustificabile per escluderne la partecipazione” e che gli Usa continueranno a “sostenere il coinvolgimento di Taiwan nelle organizzazioni internazionali dove l’essere uno Stato non è un prerequisito”.
Taipei, intanto, ha espresso oggi “profondo rammarico” per il mancato invito all’Ams dei prossimi giorni, accusando l’Oms di “avere fallito ancora una volta nel rimanere professionale e politicamente neutrale”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Serebrennikov, la guerra un suicidio della Russia
Il regista a Cannes, che c’entra nostra cultura con conflitto?
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
19 maggio 2022
13:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Una tragedia, un disastro e un suicidio”: così a Cannes il regista dissidente russo Kirill Serebrennikov, che ha portato al Festival in concorso TCHAIKOVSKY’S WIFE, parla della guerra in Ucraina.
“Una cosa che è stata resa possibile – aggiunge il regista a cui è stato appena concesso l’esilio tanto da poter accompagnare il film a Cannes – da anni di massiccia propaganda su giornali e tv”.
E poi aggiunge accorato: “Cosa c’entra mai la cultura russa con la guerra? La nostra cultura ha sempre approfondito l’anima più che la violenza”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Doppio record da Sotheby’s per Monet veneziano
56 milioni dollari veduta Venezia, primato per veduta italiana
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 maggio 2022
13:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Venezia spinge al rialzo le quotazioni di un Monet: nella sua prima apparizione alle aste, una veduta del 1908 del Canal Grande e Santa Maria della Salute è stata venduta per 56,6 milioni di dollari diventando la veduta veneziana più pagata dell’artista a un’asta e, più in generale, la più costosa veduta italiana mai finita all’incanto.
Il quadro si unisce a una lunga serie di dipinti di Monet venduti per oltre 50 milioni di dollari.

L’artista passò tre mesi a Venezia nel 1908. Molti dei quadri di questo periodo, dipinti dai gradini di Palazzo Barbaro dove Monet e la moglie Alice soggiornarono nelle prime due settimane nella città, sono in importanti musei, tra cui il Museum of Fine Arts di Boston e il Fine Art Museums di San Francisco. Quel viaggio produsse 37 dipinti che catturano la incomparabile magia delle vedute veneziane.
Il precedente record per un Monet veneziano era di 36,5 milioni di dollari, una veduta di Palazzo Ducale venduta da Sotheby’s nel 2019. Per una veduta italiana, il primato era di un Turner romano dal monte Aventino, battuto sempre da Sotheby’s a Londra per 47,6 milioni di dollari nel 2014.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Oms omologa vaccino monodose cinese Convidecia
Prodotto da CanSino, raccomandato per tutte le età dai 18 anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
GINEVRA
19 maggio 2022
14:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha annunciato oggi l’omologazione d’urgenza del vaccino anti-Covid Convidecia dei laboratori cinesi CanSino Biologics.
Il vaccino è basato su un adenovirus umano modificato, è amministrato in una sola dose e l’Oms lo raccomanda per tutte l’età a partire dai 18 anni, secondo un comunicato dell’organizzazione dell’Onu.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Bundestag toglie uso ufficio a Schroeder
Dpa, per i suoi incarichi in Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
19 maggio 2022
14:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder ha perso parte dei suoi diritti particolari.
Lo ha deciso la commissione di bilancio del Bundestag, in Germania, secondo la Dpa.
La commissione ha tolto l’uso del suo ufficio all’ex leader socialdemocratico, che continuerà a percepire invece una pensione e ad avere una guardia del corpo. Schroeder è nel mirino delle critiche in Germania a causa dei suoi incarichi in Russia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ong, 60 mln sfollati interni nel mondo 2021, record storico
Per conflitti e disastri naturali. Nel 2022 record superato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
GINEVRA
19 maggio 2022
12:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Conflitti e disastri naturali hanno costretto decine di milioni di persone ad abbandonare le loro case l’anno scorso, rimanendo comunque nei rispettivi Paesi, con un conseguente forte aumento del numero di sfollati interni che a livello mondiale ha sfiorato la soglia dei 60 milioni: è quanto emerge da un rapporto congiunto delle ong Internal Displacement Monitoring Centre (Idmc) e Norwegian Refugee Council (Nrc) pubblicato oggi.

Secondo le due ong, nel 2021 gli sfollati interni erano circa 59,1 milioni, un record storico che dovrebbe essere battuto di nuovo quest’anno a causa dell’invasione russa dell’Ucraina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Afghanistan: ancora restrizioni contro le donne, in tv con velo
Nuovo decreto dei talebani
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
14:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si inaspriscono le restrizioni dei talebani nei confronti delle donne afghane.
Dopo l’ordine di indossare il velo in pubblico, ora alle presentatrici televisive è stato imposto di coprirsi il viso mentre sono in onda.

L’ordine è contenuto in un decreto pubblicato ieri, riferisce un portavoce della Polizia religiosa alla Bbc in pashto.
L’annuncio arriva due settimane dopo che a tutte le donne è stato ordinato di indossare il velo in pubblico. In caso contrario dovranno affrontare una punizione. Non solo: è vietato loro di viaggiare senza parenti maschi e le scuole secondarie rimangono chiuse per le ragazze.
Il nuovo decreto è stato oggetto di aspre critiche su Twitter, e molti lo definiscono un altro passo dei talebani per promuovere l’estremismo. “Il mondo distribuisce le mascherine per proteggere le persone dal Covid. I talebani le schierano per proteggere le persone dal vedere i volti delle giornaliste. Per i talebani, le donne sono una malattia”, ha twittato un attivista.
Il canale di notizie privato Shamshad ha pubblicato una foto del suo presentatore che indossa una mascherina e altre immagini simili vengono condivise sui social media in segno di protesta.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lo Sri Lanka va in default per la prima volta nella sua storia
Paese sta lottando con la peggiore crisi finanziaria da 70 anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
15:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lo Sri Lanka è andato in default per la prima volta nella sua storia mentre il Paese lotta con la peggiore crisi finanziaria degli ultimi 70 anni.
Secondo quanto scrive la Bbc online, l’annuncio giunge dopo un periodo di grazia di 30 giorni concesso per rimborsare 78 milioni di dollari (63 milioni di sterline) dei debiti sugli interessi scaduti ieri.

Il governatore della banca centrale dello Sri Lanka ha affermato che il Paese è ora in un “default preventivo”. Le inadempienze si verificano quando i governi non sono in grado di soddisfare alcuni o tutti i pagamenti del debito ai creditori.
Questo può danneggiare la reputazione di un Paese, rendendo più difficile prendere in prestito il denaro di cui ha bisogno sui mercati internazionali e ciò rischia di danneggiare ulteriormente la fiducia nella sua valuta e nella sua economia.
Alla domanda se il Paese fosse ora in default, il governatore della banca centrale P Nandalal Weerasinghe ha risposto: “La nostra posizione è molto chiara, abbiamo detto che fino a quando non ci sarà una ripresa, non saremo in grado di pagare. Quindi questo è ciò che viene definito default preventivo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia mette in orbita un nuovo satellite militare
Dal cosmodromo di Plesetsk, con razzo Soyuz-2.1
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
15:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze aerospaziali russe hanno lanciato oggi un razzo Soyuz-2.1 che ha messo in orbita attorno alla Terra un nuovo satellite militare.
Ne danno notizia le agenzie russe.
I lancio è avvenuto dal cosmodromo di Plesetsk, 800 chilometri a nord di Mosca, nella provincia di Arcangelo.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lula sposa sociologa in cerimonia blindata a San Paolo
Politici e artisti selezionati al terzo matrimonio dell’ex presidente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SAN PAOLO
20 maggio 2022
13:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva – al governo dal 2003 al 2010 e candidato per un terzo mandato alle elezioni del prossimo 2 ottobre – ha sposato la sociologa Rosangela da Silva in un locale di lusso a San Paolo, dove si è svolta una blindatissima cerimonia che ha visto la partecipazione di politici ed artisti selezionati.
Tra gli invitati, l’ex presidente Dilma Rousseff (in carica dal 2011 ad agosto 2016) e Geraldo Alckmin, ex acerrimo avversario politico di Lula oggi candidato a vicepresidente in caso di vittoria dell’ex sindacalista.
Il matrimonio di Lula, a meno di cinque mesi dalle presidenziali, è stato visto come un’operazione anche elettorale da alcuni analisti: l’ex presidente di sinistra – sottolineano – starebbe cercando di presentarsi ai potenziali elettori in una veste di “pace e amore”, in contrasto con l’atteggiamento più aggressivo del suo diretto rivale, l’attuale leader di destra Jair Bolsonaro, in cerca della rielezione.
Lula, 76 anni, e la sua nuova moglie 55enne hanno ufficializzato la loro relazione nel 2018, quando il politico stava scontando una condanna per corruzione in carcere a Curitiba nell’ambito dell’inchiesta ‘Lava Jato’, la Mani Pulite brasiliana.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Scholz non favorevole a stringere per ingresso Kiev nell’Ue
Cancelliere tedesco lo dice parlando al Bundestag
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
15:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO, 19 MAG – Il cancelliere tedesco Olaf Scholz non è favorevole ad una procedura più corta rispetto a quella standard per l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue.
Lo ha detto parlando al Bundestag.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Omar Sy, il mio lavoro tra Lupin e la memoria
Star francese gira Lupin 3, a festival con Tirailleurs
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
19 maggio 2022
15:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Omar Sy è un gigante nero e buono, per strada lo acclamano, in sala ritmano gli applausi al suo nome.
E’ un incredibile esempio di come le cose possono prendere strade giuste e come un figlio della banlieue può vincere la sua battaglia puntando sul suo talento.
In Francia è un esempio e non solo lì. A Cannes ha portato TIRAILLEURS (Father & Soldier), una storia di paternità che ricostruisce il contributo dei tiratori senegalesi alla Francia nella prima guerra mondiale. Diretto da Mathieu Vadepied, Omar Sy lo ha interpretato e prodotto e ha aperto tra gli applausi il concorso di Un Certain Regard con Valeria Golino presidente di giuria. Ha interpretato in Usa X-Men: Days of Future Past , il franchise di Jurassic World e Transformers: The Last Knight tra gli altri, ma è la serie Netflix francese LUPIN ad aver dato al 44enne attore l’appeal definitivo con le nuove generazioni di spettatori. Nominato ai Golden Globe, l’attore è diventato il primo talento francese a firmare un contratto pluriennale con Netflix e ora sta girando a Parigi la terza stagione.
“Non posso svelare nulla, ma torneremo con la stessa energia e divertimento”, ha detto a Deadline. “Vorrei farlo per il resto della mia vita. Vorrei che potessimo. Ma dipenderà da quale storia possiamo raccontare e dove può andare il personaggio. Se avremo la sceneggiatura giusta, continueremo”, ha aggiunto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Trump vince ma non sbanca
Bene alcuni candidati ‘ultra Maga’. Nei dem prevale area liberal
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
16:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON – Donald Trump vince ma non sbanca, anche se resta il kingmaker dei repubblicani imponendo controversi candidati “ultra Maga” (Make America Great Again) che perpetuano la sua tesi delle elezioni rubate.
Mentre tra i democrartici prevale l’ala progressista.
E’ questo il verdetto dell’ultima tornata di primarie in cinque Stati Usa (Pennsylvania, North Carolina, Kentucky, Idaho e Oregon) in vista delle elezioni di Midterm a novembre.
Secondo i sondaggi, il Grand Old Party è ben posizionato per riconquistare la Camera, dove gli avversari hanno una maggioranza di cinque seggi, e – con più difficoltà – anche il Senato, dove ora c’è un equilibrio perfetto (50-50). Un equilibrio spezzato a favore dei dem solo dal voto della vicepresidente Kamala Harris. Per questo i fari sono puntati sugli ‘Swing state’, ossia gli Stati che oscillano tra i due partiti e che quindi possono cambiare gli attuali equilibri di potere a Capitol Hill. Tra questi ci sono Pennsylvania e North Carolina, dove i due seggi senatoriali in palio sono in mano a repubblicani che si ritirano. Nel Keystone State Trump aveva dato il suo endorsement al chirurgo star tv Mehment Oz, ma la corsa resta un fotofinish con lo sfidante moderato David McCormick, un ex manager di hedge fund: il margine che li divide (31,3% a 31,1%), in attesa delle schede via posta, è così ristretto che sarà necessario un riconteggio. Qui il voto repubblicano si è frammentato, perchè il 24,8% è andato (contro le previsioni iniziali) all’outsider Kathy Barnette, la commentatrice di estrema destra “prodotto di uno strupro” (come si definisce) ma fervente antiabortista, oltre che anti Islam e anti gay
In Pennsylvania però il tycoon è riuscito a piazzare facile nella corsa a governatore il super conservatore Doug Mastriano, che se vincesse contro l’attorney General dem Josh Shapiro potrebbe minacciare il diritto all’aborto e l’integrità delle elezioni: il nominee repubblicano ha già annunciato che perseguirà il bando dell’interruzione di gravidanza dopo la fuga di notizie sull’orientamento della Corte Suprema e avrà il potere di nominare il suo segretario di stato, una figura chiave del processo elettorale in vista delle presidenziali del 2024, dove la candidatura di Trump sembra ormai sempre più vicina. L’ex presidente canta invece vittoria a metà in North Carolina, dove ha visto trionfare il suo candidato al Senato Bo Hines ma sfumare la riconferma alla Camera di un suo pupillo, il 26/enne Madison Cawthorn: il deputato più giovane del Congresso, costretto sulla sedia a rotelle da quando aveva 18 anni a causa di un incidente automobilistico, è rimasto travolto da vari scandali: dalle orge a base di cocaina con l’elite di Washington all’attacco sferrato al “delinquente” Volodymyr Zelensky. Trump deve segnare un’altra sconfitta sul suo taccuino, dove ha annotato oltre 150 endorsement: in Idaho la vice governatrice Janice McGeachin ha perso (male) le primarie per la carica di governatore.
In ogni caso il tycoon finora ha vinto più gare di quelle che ha perso, anche salvando la faccia con endorsement tardivi, e ha fatto eleggere candidati che hanno avallato le sue false accuse sui brogli elettorali, come Mastriano (che partecipò al comizio prima dell’assalto del Capitol) e Budd, che votò contro la certificazione della vittoria di Joe Biden, non riconosciuta neppure da Cormick e Oz. Il suo sostegno per ora vale intorno al 30% dei voti, quanto basta in genere per vincere alle primarie, ma non intercetta la maggioranza dei repubblicani. I dem invece hanno preferito in questo round di primarie candidati liberal. Come Jamie McLeod-Skinner in Oregon, in netto vantaggio sul centrista Kurt Schrader per un seggio alla Camera. O John Fetterman, il vice governatore della Pennsylvanya in felpa e pantaloncini che, nonostante il recente ricovero per infarto, ha sbaragliato il deputato moderato Conor Lamb, paragonato da Biden a suo figlio Beau: un messaggio della base in questo stato cosi’ cruciale per il presidente e i dem.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Johnson, Russia rispetti i ‘prigionieri di Mariupol’
Colloquio con Zelensky, da Gb aiuti per 1,3 miliardi di sterline
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
16:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il premier britannico Boris Johnson ha avuto oggi un nuovo colloquio con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il quale ha evocato la propria “scintillante ammirazione per i difensori di Mariupol”, consegnatisi ai russi dopo l’assedio dell’Azovstal, e ha sottolineato il monito di Londra a Mosca a trattare “con dignità e rispetto i prigionieri di guerra”.
Zelensky da parte sua ha aggiornato BoJo – secondo Downing Street – “sui combattimenti in corso per recuperare territori” occupati dai russi in Ucraina e per “contrastare la disinformazione russa nelle aree contese”.

Mentre Johnson ha ricordato lo stanziamento extra da 1,3 miliardi di sterline per aiuti militari e non annunciato in sede G7 dal Regno Unito in favore di Kiev, incluso per la fornitura di “artiglieria a lungo raggio, missili terra-mare e droni”. Ha inoltre discusso con Zelensky di piani d’inserimento dell’Ucraina in una struttura di sicurezza collettiva garantita da Londra con “Usa, Francia e Germania”. Ma ha anche denunciato l’aggravarsi delle “conseguenze globali dell’invasione illegale russa e del blocco sconsiderato dei porti ucraini del Mar Nero ordinato da Vladimir Putin” sul mercato internazionale degli alimentari e sui prezzi nei Paesi in via di sviluppo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden, ‘la Nato è ora importante e necessaria come non mai’
‘Non minaccia nessuno. Forte sostegno a Svezia e Finlandia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
19 maggio 2022
17:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non c’è dubbio che la Nato oggi sia importante, efficace e necessaria come non mai”, e allo stesso tempo il suo allargamento “non è una minaccia per nessuna nazione”: lo ha detto Joe Biden in una conferenza stampa congiunta alla Casa Bianca con la premier svedese Magdalena Andersson e il presidente finlandese Sauli Niinisto.
Per Biden la Nato è “un’alleanza indispensabile” per la pace e il mondo libero.
“Offro il forte sostegno all’adesione alla più potente Alleanza del mondo a Svezia e Finlandia”, che “rispettano tutti i criteri” per l’adesione, ha aggiunto il presidente americano.
“E’ un momento storico”.
Biden ha poi detto: “Rimaniamo vigili su qualsiasi minaccia alla sicurezza e scoraggeremo o affronteremo ogni intimidazione contro Svezia e Finlandia”.
“Siamo stati costretti a rispondere all’aggressione russa”, ha detto nella conferenza stampa congiunta la premier svedese, annunciando che il suo Paese raggiungerà presto la soglia del 2% del Pil per le spese militari. Il presidente finlandese da parte sua ha dichiarato: “E’ un piacere e un onore essere qui: siamo qui per un buon motivo ovvero la nostra richiesta di adesione della Nato”. Ha quindi ringraziato Biden per “l’appoggio fermo.
La Finlandia diventerà un forte alleato della Nato”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Morto Vangelis, il compositore greco di “Blade Runner”
Ad annunciarlo il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
19:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto Vangelis Papathanassiou, semplicemente conosciuto come Vangelis.
Il compositore greco, autore di “Blade Runner” e “Chariots of Fire” è morto all’età di 79 anni.
Ad annunciarlo il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. “Vangelis Papathanassiou non è più con noi”, ha twittato il premier. “Il mondo della musica ha perso l’artista internazionale Vangelis”, ha aggiunto nel tweet.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Chiesto l’ergastolo per soldato russo nel processo a Kiev
Vadim Shishimarin è accusato di crimini di guerra, ‘vi chiedo perdono’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
19:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La pubblica accusa ha chiesto l’ergastolo per Vadim Shishimarin, il soldato russo di 21 anni sotto processo per crimini di guerra in un tribunale di Kiev.

‘VI CHIEDO PERDONO’
Ha chiesto ‘perdono’ il sergente russo Vadim Shishimarin, 21 anni, processato a Kiev per crimini di guerra e omicidio premeditato di un civile di 62 anni disarmato nella regione di Sumy all’inizio dell’invasione dell’Ucraina.

“So che non sarete in grado di perdonarmi, ma comunque vi chiedo perdono”, ha detto il sergente Shishimarin rivolgendosi alla moglie dell’uomo che ha ammesso di aver ucciso. Nella sua deposizione il soldato-imputato ha raccontato dettagliatamente come ha sparato contro l’uomo sulla bicicletta.

Il sergente russo ha testimoniato in aula nel tribunale di Kiev dove è accusato di crimini di guerra e omicidio premeditato di un civile di 62 nella regione di Sumy nei primi giorni dell’invasione: ha detto che all’inizio si è rifiutato di sparare, ma gli è stato ordinato ed è stato minacciato da un altro soldato. Lo riferisce la Bbc sul posto. In piedi nella gabbia di metallo e vetro del tribunale Shishimarin ha parlato in russo. Davanti ai tre giudici del tribunale distrettuale Solomyansky della capitale ucraina ha reso la sua testimonianza anche Kateryna Shelipova, vedova dell’uomo ucciso mentre andava in bicicletta villaggio di Chupakhivkai: “Mio marito lavorava come trattorista, non avevamo armi. Era in abiti civili. Con mio marito ho perso tutto, era il mio protettore”. ha detto.

L’udienza era stata rinviata ieri poiché l’aula dove si tiene il processo al soldato russo è risultata troppo piccola per per ospitare i 150 giornalisti che si erano accreditati. Il processo a Vadim Shishimarin è il primo processo ucraino per crimini di guerra dall’inizio dell’invasione russa, il 24 ottobre. Ieri l’imputato di è dichiarato “pienamente” colpevole di aver sparato a un civile disarmato il quarto giorno di guerra e ora rischia l’ergastolo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: Viola Davis, sopravvissuta ai no, lotto sempre
Carismatica star su difficoltà per i neri, ma lo streaming aiuta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
19 maggio 2022
19:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ carismatica e trascinatrice Viola Davis, consapevole del suo ruolo per l’empowerment femminile e per l’integrazione sociale della comunità nera ad Hollywood da attivista del Black Live Matters.
La sua stessa presenza, fisicità, comunicativa ne fanno una donna speciale.
56 anni, vincitrice di un Oscar nel 2017 (migliore attrice non protagonista per “Fences” al fianco di Denzel Washington), altre tre nomination, inclusa quella recente per “Ma Rainey’s Black Bottom”, decine di premi in una lunga carriera, tra Emmy, Golden Globe e ben due Tony Award, Viola Davis guarda dritto l’interlocutore e ammette “sono una sopravvissuta, una sopravvissuta ai tanti no che ho ricevuto da nera, ma ho sempre lottato, lotto sempre. C’è valore nella rabbia. C’è un valore in un “fanculo” ben piazzato”, dice Viola Davis scusandosi per la parola. “Certo ora posso permettermelo, gli attori all’inizio non hanno scelta, ma questa rabbia mi ha sempre mosso”.
A Cannes riceve il premio 2022 Women In Motion istituito da Kering Group con il festival per promuovere l’apporto creativo delle donne nelle arti e il cambiamento. E racconta vari aneddoti per spiegare come contro il razzismo, sessismo e ‘colorismo’ di Hollywood le cose sono cambiate ma non ancora abbastanza. “Dobbiamo iniziare a incoraggiare lo storytelling delle persone alla periferia del sistema. I servizi di streaming hanno aperto una porta per le comunità a lungo escluse da Hollywood – ha detto – ma è necessaria più immaginazione per i ruoli neri. Attualmente interpreta Michelle Obama nella serie televisiva “The First Lady”, “ma ancora non vedo molte donne dalla pelle scura in ruoli importanti in tv, nemmeno nei servizi di streaming”. Uno degli episodi raccontati dà la dimensione, ha detto, della realtà. “Un regista che conoscevo da tempo una volta mi ha chiamata ripetutamente Louise sul set. Sapete perché? Era il nome della sua cameriera”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: via libera Senato Usa ad aiuti per 40 miliardi
Il provvedimento dovrà essere firmato da Biden
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 maggio 2022
19:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Senato americano approva il pacchetto da 40 miliardi di dollari di aiuti militari e umanitari all’Ucraina.
Con il via libera, il provvedimento approda sul tavolo del presidente Joe Biden per la firma.
La misura è stata approvata con 85 voti a favore e 11 contrari.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Onu chiede aiuti immediati per salvare vite in Corno d’Africa
Siccità perenne minaccia popolazione in Etiopia, Kenya e Somalia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
GINEVRA
19 maggio 2022
19:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le Nazioni Unite hanno lanciato un appello per chiedere fondi immediati a sostegno del Corno d’Africa, avvertendo che le sofferenze nella regione colpita dalla siccità potrebbero peggiorare.
“Siamo fuori tempo.
Abbiamo urgente bisogno di soldi per salvare vite umane”, ha detto il sottosegretario agli Affari umanitari, Martin Griffiths, in una conferenza stampa a Ginevra, dopo una visita di due giorni in Kenya.
Il Corno d’Africa sta vivendo una delle più dure siccità a memoria d’uomo con oltre 15 milioni di persone che affrontano alti livelli di grave insicurezza alimentare e grave carenza d’acqua in Etiopia, Kenya e Somalia, ha affermato l’Onu. Il numero potrebbe raggiungere i 20 milioni se le attuali piogge al di sotto della media continuano a scarseggiare. “È probabile che peggiori molto per più persone nelle prossime settimane”, ha detto Griffiths il quale ha aggiunto che la crisi minaccia non solo le vite, ma anche il modo di vivere delle persone. In Kenya, Somalia ed Etiopia, circa 5,7 milioni di bambini sono gravemente malnutriti, mentre oltre tre milioni di capi di bestiame – su cui le famiglie di pastori fanno affidamento per il sostentamento – sono morti.
Al momento, i fondi chiesti sono 46 miliardi di dollari per aiutare 303 milioni di persone.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Congo: sequestrata una tonnellata e mezzo di avorio
Le zanne trovate da funzionari a bordo di camion nel sud-est
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
19:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le autorità della Repubblica democratica del Congo hanno sequestrato una tonnellata e mezzo di avorio di elefante nel sud-est del Paese, come hanno rivelato dei funzionari, in uno dei più grandi bottini registrati negli ultimi anni in Africa.
Lo rende noto Al Jazeera, specificando che i funzionari hanno scoperto sabato le zanne a bordo di camion nella città di Lubumbashi.

La polizia ha arrestato cinque persone, ma due sono fuggite dopo essere state interrogate, ha detto un funzionario che ha chiesto l’anonimato perché c’è un’indagine in corso, precisando che il bottino ammontava a 1,5 tonnellate. Sia l’origine, sia la destinazione finale dell’avorio rimangono poco chiare.
Il sequestro di avorio è uno dei maggiori segnalati nel continente africano. Nel 2013, funzionari del Kenya ne attuarono diversi, uno dei quali di quattro tonnellate, stesso quantitativo sequestrato nel 2014 dalle autorità del Togo.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bbc, soldato russo in tribunale, silenzio in tv stato russe
Spazio invece nei media indipendenti che ora operano all’estero
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
19:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Silenzio quasi totale nei media russi controllati dallo Stato della notizia sul sergente russo Vadim Shishimarin, processato a Kiev per crimini di guerra e omicidio premeditato di un civile di 62 anni disarmato nella regione di Sumy all’inizio dell’invasione dell’Ucraina.

Lo scrive la Bbc che ha monitorato la situazione, precisando di non avere notato alcuna menzione del sergente sui principali canali televisivi, mentre ci sono state importanti segnalazioni del processo da parte dei media russi indipendenti, che ora operano dall’estero.

In un raro rapporto online l’emittente televisiva gestita dal Cremlino RT (conosciuta anche come Russia Today) ha citato il padre del soldato che dubitava che avrebbe avuto un’equa udienza in Ucraina. “A cosa serve quel processo? Per dimostrarlo colpevole”, ha detto Yevgeny Shishimarin a RT.
Alla domanda su Shishimarin in una conferenza stampa ieri il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato di non avere abbastanza informazioni sul soldato catturato dall’Ucraina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A Ibiza hotel offre 200 euro a dipendenti che reclutano un amico
L’isola è alle prese con una carenza di personale per l’estate
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
19:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La carenza di forza lavoro ad Ibiza incoraggia l’inventiva.
Così l”hotel Hard Rock, che fa parte del Gruppo Palladium, promette ai suoi dipendenti 200 euro di premio per ogni nuovo impiegato reclutato, magari tra amici e familiari.
A riportare la notizia è il quotidiano spagnolo El País, che fa riferimento ad un annuncio pubblicato nella bacheca della struttura alberghiera, il quale invita a reclutare “un amico per la band”. L’albergo infatti è a tema rock e “band” è un modo colloquiale con cui la direzione dell’hotel si riferisce al suo staff.
Il settore turistico delle Baleari, in questa stagione, è in una forte crisi di personale e quest’annuncio ne è un ulteriore prova. El País ricorda che a Ibiza il problema della mancanza di forza lavoro è tale per cui la Confederazione spagnola di alberghi e alloggi turistici ha aperto al ritorno al sesto giorno lavorativo, una misura che al momento non è prevista dal contratto collettivo dei lavoratori alberghieri delle Baleari, fatto da 40 ore di lavoro per cinque giorni di lavoro e due giorni di riposo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bielorussia acquista missili russi S-400 e Iskander
Lukashenko: ‘Accordo con Putin, possono causare danni colossali’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
19:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Bielorussia ha acquistato dalla Russia “la quantità necessaria” di sistemi missilistici antiaerei S-400 e tattici Iskander.
Lo ha annunciato il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, citato dalla Belta, incontrando il governatore della regione russa di Nizhny Novgorod, Gleb Nikitin.
“Lo abbiamo concordato con Putin”, ha detto il leader di Minsk, secondo cui “queste armi possono causare danni colossali”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, colloquio tra i capi degli eserciti di Usa e Russia
Lo afferma il ministero della Difesa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
19:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministero della Difesa russo afferma che il capo di Stato maggiore delle forze armate russe, Valery Gerasimov, e il capo dello Stato maggiore congiunto Usa, Mark Milley, hanno discusso oggi in una conversazione telefonica “su iniziativa della parte americana” di “questioni di reciproco interesse, compresa la situazione in Ucraina”.
Lo riporta l’agenzia di stampa statale russa Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele: Bennett in minoranza dopo defezione deputata araba
Zoabi: Non posso sostenere governo che maltratta la mia società
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
19:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Aria di crisi nel governo di Naftali Bennett dopo che oggi una parlamentare araba di sinistra – Jida Rinawi Zoabi del partito Meretz – ha annunciato di non considerarsi più parte della coalizione.
Di conseguenza Bennett guida da adesso di fatto un governo di minoranza, con il sostegno alla Knesset di soli 59 deputati su 120.

Secondo i media la mossa di Zoabi è giunta di totale sorpresa non solo per Bennett ma anche per lo stesso partito Meretz che ha subito cercato di dissuaderla, ma finora invano.
In una lettera aperta Zoabi ha denunciato di non potersi più identificare con “posizioni radicali e di destra” assunte dal governo. “Le immagini viste sulla Spianata delle Moschee di poliziotti violenti contro fedeli in preghiera ed il funerale della giornalista palestinese Shireen Abu Akleh mi hanno portato ad una conclusione: basta così. Non posso più sostenere un governo che maltratta la società da cui provengo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: Juan Carlos è atterrato in Galizia
Il re emerito ha volato su un jet proveniente dagli Emirati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
19 maggio 2022
19:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il re emerito di Spagna Juan Carlos è atterrato all’aeroporto di Vigo, nella regione della Galizia, per iniziare la sua prima visita in patria da quando la lasciò nel 2020, trasferendosi ad Abu Dhabi.
Lo hanno mostrato immagini della televisione pubblica spagnola.

L’ex monarca ha volato su un jet privato proveniente direttamente dagli Emirati Arabi. Secondo quanto reso noto dalla Casa Reale, trascorrerà il weekend nella località turistica di Sanxenxo. In questo Paese della costa galiziana, hanno riportato media iberici, pernotterà in casa del suo amico Pedro Campos, presidente di un circolo nautico locale. Nel fine settimana, proprio a Sanxenxo si terrà una regata di vela, disciplina di cui il re emerito è appassionato.
“È molto felice di tornare in Spagna”, ha dichiarato Campos stesso a giornalisti poco prima dell’arrivo di Juan Carlos. Ad accoglierlo all’aeroporto di Vigo si è presentata l’infanta Elena, sua figlia primogenita.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: stretta dell’Oklahoma, vietati quasi tutti gli aborti
Via libera dei legislatori, manca solo la firma del governatore
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 maggio 2022
19:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I legislatori dell’Oklahoma approvano la legge contro l’aborto più severa d’America, vietando quasi tutte le interruzioni di gravidanza.
Se il provvedimento sarà firmato dal governatore Kevin Stitt la norma entrerà subito in vigore.
Stitt si è già pubblicamente impegnato a rendere lo Stato con la legge più restrittiva e punitiva degli Usa contro l’aborto.
Il provvedimento è ispirato alla legge contro le interruzioni di gravidanza del Texas, dove sono vietate dopo la sesta settimana, ma si spinge anche oltre. La misura è destinata ad alimentare il dibattito sull’aborto negli Stati Uniti dopo la fuga di notizie dalla Corte Suprema, che appare orientata a capovolgere la Roe v. Wade, la storica sentenza del 1973 che ha legalizzato l’aborto negli Stati Uniti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Onu, prezzo cibo è problema numero uno al momento
‘Non aprire porti Odessa dichiarazione guerra sicurezza cibo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 maggio 2022
19:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo davvero in una crisi senza precedenti.
Il prezzo del cibo è il nostro problema numero uno in questo momento.
Ma nel 2023 ci sarà un problema di disponibilità di cibo. Quando un paese come l’Ucraina, che coltiva cibo a sufficienza per 400 milioni di persone, è fuori mercato, crea volatilità del mercato, che ora stiamo vedendo”.
Lo ha detto il capo del Programma alimentare mondiale (World Food Program), David Beasley, alla riunione del Consiglio di Sicurezza Onu presieduta dal segretario di stato Usa Antony Blinken.
“La mancata apertura dei porti nella regione di Odessa sarà una dichiarazione di guerra alla sicurezza alimentare globale – ha aggiunto – E si tradurrà in carestia, destabilizzazione e migrazione di massa in tutto il mondo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: intelligence Seul, ‘improbabile’ Kim sia vaccinato
Il leader nordcoreano è apparso indossando due mascherine
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
19 maggio 2022
19:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’intelligence sudcoreana ritiene “improbabile” che il leader nordcoreano Kim Jong-un sia stato vaccinato contro il Covid-19: è l’indicazione emersa oggi nell’audizione parlamentare a Seul con i vertici del National Intelligence Service (Nis), sulla base di “varie circostanze” non meglio specificate, ha riferito la Yonhap.

Kim, in foto e video rilanciati dai media ufficiali, è apparso indossando due mascherine protettive, una sull’altra, durante le ispezioni fatte alle farmacie di Pyongyang “per verificare l’avvenuta consegna dei vaccini contro la febbre”.

In base al resoconto fatto da più deputati partecipanti all’audizione, la Corea del Nord, alle prese con il primo focolaio di nuovo coronavirus in oltre due anni di pandemia che ha causato due milioni di contagi, ha rifiutato finora le offerte di vaccini contro il Covid-19 sia del programma Covax, sostenuto dall’Oms, sia da Paesi come Cina e Russia.
L’atteggiamento starebbe adesso cambiando e gli 007 sudcoreani hanno citato un articolo apparso sul principale quotidiano del Paese, il Rodong Sinmun, a favore della vaccinazione per prevenire la diffusione del contagio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, prezzo indipendenza è decine di migliaia di vite
Presidente ucraino, ‘non ho dubbi che la otterremo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
20:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli ucraini difenderanno la loro indipendenza, ma devono sempre ricordare che costa decine di migliaia di vite.
Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky nel suo discorso agli studenti e ai rettori degli istituti di istruzione superiore in Ucraina, secondo un corrispondente di Ukrinform.

“Non ho dubbi che otterremo l’indipendenza. E sarà nella nostra storia come in quella di altri Paesi che hanno lottato per l’indipendenza e hanno vinto. Paesi che hanno smesso di essere mendicanti e sono diventati sudditi. I veri padroni della loro vita e del loro futuro – ha detto Zelensky -. Ma dobbiamo ricordare ora e sempre che il prezzo di tutto questo è di decine di migliaia di vite. Le vite di tutti coloro che sono stati uccisi dal nemico. Decine di migliaia. Per l’indipendenza. E per l’opportunità per ognuno di voi di scegliere come vivere e in quale Ucraina vivere”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Beffa per Putin, ‘la figlia ama uno Zelensky’
Ma l’ex ballerino Igor non c’entra nulla con il leader di Kiev
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
20:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per ironia della sorte, la figlia più giovane di Vladimir Putin è fidanzata con un ballerino russo, ex direttore del Balletto di Stato di Monaco, che si chiama Zelensky: non Volodymyr, come il presidente ucraino, ma Igor.
A rivelarlo, il sito russo d’informazione indipendente Vashnie Istorii, asssociato al settimanale tedesco Der Spiegel.
Katerina Tikhonova Putina, classe ’86, è la secondogenita del presidente russo.
Igor Zelensky, invece, ha 52 anni ed è stato il direttore fino al 4 aprile scorso del Bayerisches Staatsballett, dal quale si è dimesso, ufficialmente per motivi familiari, in pratica a causa dell’attacco russo all’Ucraina.
Secondo Vashnie Istorii, tra il 2017 e il 2019, la figlia di Putin è andata a Monaco dozzine di volte. Alla fine del 2019, poi Katerina si è stancata di volare costantemente a Monaco, decidendo di trasferirsi in Germania.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: ministro difesa Gb, timori Turchia si placheranno
Wallace, molto importante ascoltare tutti i membri
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19 maggio 2022
21:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro della Difesa britannico Ben Wallace ha detto oggi al parlamento del Regno Unito di essere convinto che ci sia un modo per placare le preoccupazioni della Turchia sull’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato.
Lo scrive il Guardian.

I due Paesi scandinavi hanno presentato domanda formale mercoledì per aderire alla Nato, ma la Turchia si è opposta, accusandoli di sostenere gruppi che ritiene terroristi.
“Penso che ci sia una via d’uscita. Penso che alla fine ci arriveremo ed è molto importante ascoltare tutti i membri e le loro preoccupazioni in questo processo e ascolteremo sicuramente la Turchia”, ha detto Wallace al parlamento, aggiungendo che presto avrebbe parlato con la sua controparte turca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, possibile provocazione Corea Nord con Biden in Asia
Sullivan, ‘pronti a rispondere a ogni minaccia in modo deciso’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 maggio 2022
21:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Ci sono reali chance di una provocazione da parte della Corea del Nord durante il viaggio in Asia di Joe Biden”.
Lo afferma il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, assicurando che gli Stati Uniti sono pronti a rispondere in modo deciso a ogni minaccia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: Serebrennikov e la Russia suicida, la guerra è il tema della terza giornata
Julia Roberts sul tappeto rosso. E poi Viola Davis e Omar Sy
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
21 maggio 2022
00:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’elicottero militare con cui è atterrato a Cannes Tom Cruise “è stato orribile”, hanno protestato al Marché di Cannes alcuni produttori ucraini che se la sono presa anche con il regista russo Kirill Serebrennikov, anche se autore dissidente e pure passato per le prigioni di Mosca.
Il tema della guerra, dopo il collegamento di Zelensky alla cerimonia di apertura, continua a condizionare la cronaca del 75/o festival che così archivia la terza giornata.
La star in un certo senso era proprio Serebrennikov che finalmente poteva incontrare la stampa dopo anni di occasioni mancate per le costrizioni del regime.
Al festival ha portato in concorso TCHAIKOVSKY’S WIFE (sarà in sala con I Wonder), storia del matrimonio del compositore gay con Antonina Miliukova, un film prodotto dall’oligarca Roman Abramovich. “Aiuta l’arte moderna e lo fa da molto tempo – ha il regista – è stato un vero mecenate. È solo grazie a lui che abbiamo il cinema d’essai in Russia. Fa bene il presidente ucraino Zelensky ha chiedere di sollevarlo dalle sanzioni. Sono completamente d’accordo”. Il regista ha proseguito sul tema definendo “una tragedia, un disastro e un suicidio la guerra in Ucraina. Una situazione resa possibile da anni di massiccia propaganda”. Ci sono state proteste ucraine a Cannes per la sua presenza, Andrew Fesiak, fondatore della società di produzione ucraina F Films, ha detto che ogni cosa russa non dovrebbe trovare spazio. “Capisco, si trovano in una situazione terribile”, ha detto. “Per loro è persino difficile ascoltare la lingua russa, posso capirlo. Ma per la cultura europea tagliare fuori la cultura russa sarebbe un grosso errore. Sei pronto a cancellare Cechov, Dostoevskij e Tolstoj? Non è giusto cancellare le persone a causa della loro nazionalità”, ha detto contro la russofobia: “Cosa c’entra mai la cultura russa con la guerra? La nostra creatività ha sempre approfondito l’anima, la fragilità delle cose umane più che la violenza. La nostra è una cultura contro la guerra e boicottarla, come si sta facendo oggi, è una cosa totalmente sbagliata”. Ha poi parlato delle vittime della guerra, le migliaia di rifugiati, “vite distrutte da una parte e dall’altra. È una cosa molto difficile e traumatizzante, anche considerando il fatto che i russi si sentono in colpa. Gli artisti devono aiutare queste persone e io stesso lo faccio”.
Serebrennikov, 52 anni e madre ucraina, si è difeso dall’accusa di aver ricevuto denaro dal politico russo Vladislav Surkov per un adattamento teatrale (una cosa, tra altro, che ha spinto l’Accademia del cinema ucraino a chiedere di boicottare Serebrennikov a Cannes). “Fino a un certo punto il finanziamento statale in Russia non era affatto tossico, non c’era niente di vergognoso nell’accettarlo. Insomma buone cose sono state fatte con questi soldi del ministero della cultura nel campo del teatro e del cinema”.
Sul red carpet  ha sfilato Anne Hathaway guidando il cast di ARMAGEDDON TIME, il film di James Gray, indipendente americano, in concorso con una storia di formazione di un ragazzino che la famiglia ebraica sopravvissuta all’Olocausto (con un fantastico nonno Anthony Hopkins) vorrebbe studente modello al college mentre lui, artista e ribelle, segue l’attrazione alla libertà che gli comunica il suo migliore amico, un orfano nero. Sulla Montee è apparsa in completo nero JULIA ROBERTS, ospite stasera del premio Chopard. Nel pomeriggio una carismatica VIOLA DAVIS in rosso ha raccontato il suo essere donna nera ad Hollywood, sempre in lotta nonostante una carriera costellata di premi, incluso l’Oscar. “Sono una sopravvissuta, una sopravvissuta ai tanti no che ho ricevuto da nera, ma ho sempre lottato, lotto sempre. C’è valore nella rabbia”, ha detto. Omar Sy, l’attore francese tra i più popolari, acclamato dalla folla, ha portato al festival TIRAILLEURS, apertura di Un Certain Regard, di cui è protagonista e produttore, una storia sul reclutamento forzato dei senegalesi nei villaggi per essere portati al fronte francese nella Prima Guerra Mondiale. “Questo film significa moltissimo per me, non abbiamo la stessa memoria, ma abbiamo la stessa storia”, ha detto l’attore che sta girando la terza stagione della serie Gaumont per Netflix, Lupin.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Canada verso divieto a Huawei per la sua rete 5G
Lo rivelano fonti del governo canadese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 maggio 2022
23:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Canada vieta la cinese Huawei per la sua rete 5G.
Lo rivelano fonti del governo canadese, secondo le quali un annuncio ufficiale potrebbe arrivare a breve.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lanciato Starliner, prende il via nuovo test del taxi spaziale
A bordo nessun equipaggio, ma solo manichino di prova
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
01:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il gigante aerospaziale americano Boeing ha lanciato la capsula Starliner, il taxi spaziale che dovrebbe alternarsi con la navetta Dragon della Space X per contribuire all’avvicendamento degli astronauti avanti sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss).
Il nuovo volo di test (OFT-2) ha preso il via dal Kennedy Space Center in Florida alle 18:54 ora locale, le 00:54 in Italia.
A bordo non c’è equipaggio: sul sedile del comandante siede un manichino di prova, soprannominato “Rosie the Riveter”, l’icona culturale degli Stati Uniti creata durante la Seconda Guerra Mondiale.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: autorità Usa raccomandano terza dose Pfizer a bimbi
Per coloro fra i 5 e gli 11 anni. ‘Vaccini sono sicuri’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
20 maggio 2022
01:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Centers for Disease and Control Prevention raccomanda l’uso delle terza dose del vaccino Pfizer per i bambini fra i 5 e gli 11 anni.
“Sappiamo che questi vaccini sono sicuri e dobbiamo continuare ad aumentare il numero di bambini protetti”, afferma il numero uno del Cdc Rochelle Walensky.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Media,accuse molestie per Musk,SpaceX pagò 250.000 dollari
Business Insider, l’incidente nel 2016, poi nel 2018 l’accordo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
20 maggio 2022
02:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Accuse di molestie per Elon Musk.

Una ex assistente di volo che lavorava per la flotta di aerei privati di SpaceX ha accusato Musk di averle mostrato il suo pene, di averla toccata senza consenso e di averle offerto in regalo un cavallo in cambio di un massaggio erotico.
Lo riporta Business Insider citando alcune fonti, secondo le quali SpaceX avrebbe poi patteggiato con la donna il pagamento di 250.000 dollari nel 2018 per il suo silenzio.

Musk dal canto suo nega tutto. “Se fossi incline alle molestie, questa difficilmente sarebbe la prima volta nella mia carriera che emergerebbe”, afferma, definendo l’articolo “politicamente motivato”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Estorsioni e raggiri a anziani, colpita banda internazionale
Operazione Cc e Europol tra Calabria, Romania, Olanda e Germania
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO CALABRIA
20 maggio 2022
10:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un’associazione a delinquere finalizzata al compimento di una pluralità di gravi reati come la circonvenzione di incapaci, estorsione, ricettazione e riciclaggio dei proventi illeciti è stata sgominata dai carabinieri del reparto operativo del Comando provinciale di Reggio Calabria e dall’Europol che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip, su richiesta della Procura di Locri, nei confronti di 16 persone.
Per dieci è stato disposto il carcere e per 6 i domiciliari.
Il blitz è scattato in Italia, Romania, Olanda e Germania.
Nel reggino sono state eseguite 3 ordinanze e le forze di polizia dei rispettivi Paesi hanno eseguito 13 mandati di arresto europeo. Il vertice dell’organizzazione si trova in Romania con basi operative in Calabria e, in particolare, nei territori di Reggio e dei Comuni di Bianco, Melito di Porto Salvo, Siderno, Rosarno, Bovalino e con un’articolazione anche in Sicilia, nel Comune di Milazzo. Le vittime erano anziani tra i 70 e i 90 anni che spesso versavano in condizione di solitudine, che venivano indotti o costretti, con raggiri o minacce, alla dazione di cospicue somme di denaro. Soldi che venivano consegnati a giovani donne, che provvedevano poi a rimetterle ai vertici dell’organizzazione delinquenziale.

L’operazione, denominata “Transilvania”, è nata da un’indagine avviata nel 2018 dopo la denuncia di un anziano originario di un paese della Locride. Ai carabinieri aveva segnalato di essere stato circuito da una giovane donna di nazionalità romena la quale, fingendosi innamorata di lui, lo aveva indotto, nell’arco di un anno, a consegnarle, con dazioni dirette di danaro contante e versamenti con “Money Transfer” all’estero, la somma complessiva di 20mila euro. Secondo gli investigatori, i proventi illeciti non sono inferiori a 760mila euro, di cui 179mila euro sarebbero stati tracciati, mediante il trasferimento in Romania. Una volta estorto il denaro, infatti, gli indagati lo inviavano attraverso “Money transfer”. Le indagini dei carabinieri e dell’Europol sono consistite in accertamenti di natura finanziaria, intercettazioni telefoniche, videoriprese, audizione delle persone offese e di altre informate sui fatti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Kiev ordina a difensori Azovstal di smettere di combattere. Mosca chiude il flusso del gas alla Finlandia
Video Nyt, prove di civili giustiziati a Bucha. Zelensky: ‘Donbass completamente distrutto, un inferno’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
23:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Azovstal è caduta.
Dopo 86 giorni di resistenza che hanno segnato le sorti e l’immaginario della guerra, l’acciaieria simbolo della difesa di Mariupol e dell’Ucraina non è più un bunker inespugnato.
L’impianto è “totalmente sotto il controllo delle forze armate russe”, ha annunciato in serata la Difesa di Mosca, dopo che il ministro Serghei Shoigu ha comunicato al presidente Vladimir Putin “la fine dell’operazione e la completa liberazione” della fonderia. In meno di 100 ore dall’inizio delle evacuazioni, un totale di 2.439 combattenti ucraini si è arreso consegnandosi al nemico, come ordinato del resto dallo Stato maggiore di Kiev visto che era “impossibile sbloccare” lo stallo “con mezzi militari”, ha spiegato il presidente Volodymyr Zelensky. Il boccone amarissimo della sconfitta alla fine hanno dovuto ingoiarlo anche gli irriducibili comandanti del reggimento Azov e delle altre truppe asserragliate nei cunicoli, che hanno cercato di restare fino all’ultimo momento possibile. Una resistenza strenua che ha permesso all’esercito di riorganizzarsi e ricevere le armi occidentali e “passerà alla storia come le Termopili del XXI secolo”, come l’ha elogiata il negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak. “Il comando militare superiore ha dato l’ordine di salvare la vita dei soldati della nostra guarnigione e di smettere di difendere la città di Mariupol”, ha detto nel suo ultimo video il comandante di Azov, Denis Prokopenko, che lunedì aveva dato il via libera alle uscite dei suoi commilitoni dopo il primo diktat sulla resa giunto da Kiev. Infine, anche lui e gli altri capi che per settimane sono stati il volto della resistenza – in testa il suo vice Sviatoslav ‘Kalina’ Palamar e il comandante della 36/ma brigata dei marines, il maggiore Serhiy Volyna – hanno dovuto cedere. Mosca in serata ha diffuso il video della loro resa, sostenendo che Prokopenko è stato portato via “con un veicolo blindato speciale” verso i territori controllati dalla Russia. Adesso, per Kiev sarà l’ora delle trattative per tentare uno scambio di prigionieri con Mosca, da condurre anche con la mediazione internazionale, ha spiegato Zelensky, citando il contributo di Turchia, Svizzera, Israele e Francia. Anche se, ha ammesso Podolyak, si tratta di colloqui “molto difficili e molto fragili”.
Un totale di 2.439 combattenti ucraini si sono arresi e hanno lasciato l’Azovstal di Mariupol. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass, rivendicando il totale controllo dell’acciaieria.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
AZOVSTAL, L’ADDIO DEL COMBATTENTE
I difensori di Azovstal hanno ricevuto da Kiev l’ordine di smettere di combattere. Lo annuncia in un videomessaggio il comandante del battaglione Azov Denys Prokopenko ancora nell’acciaieria dopo che, secondo Mosca, circa in duemila si sono arresi. “Il comando militare superiore ha dato l’ordine di salvare la vita dei soldati della nostra guarnigione e di smettere di difendere la città” di Mariupol, ha detto Prokopenko.

“Beh, questo è tutto. Grazie per il rifugio, Azovstal è il luogo della mia morte e della mia vita”. E’ lo straziante saluto, che suona come un addio, del combattente del battaglione Azov Dmytro Kozatsky, soprannominato ‘Orest’, che ha condiviso su Twitter, come riportano i media ucraini, probabilmente le ultime foto dall’acciaieria dove è stato per quasi tre mesi. “A proposito, mentre sono in cattività, vi lascio le foto della migliore qualità, mandatele a tutti i premi giornalistici e concorsi fotografici. Se vinco qualcosa, sarà molto bello dopo l’uscita… Grazie a tutti per il tuo sostegno. Ci vediamo”.

Mykhaylo Podolyak, capo negoziatore ucraino e assistente del presidente, ha dichiarato che sono in corso colloqui “molto difficili e molto fragili per l’evacuazione” dei militari ancora nascosti all’interno di Azovastal aggiungendo che gli ucraini dovrebbero astenersi dal commentare finché l’operazione non sarà conclusa, riporta Bbc. Secondo nuove informazioni militari provenienti dal Regno Unito, ben 1.700 combattenti del vasto impianto industriale si sono arresi e sono stati portati nelle aree controllate dalla Russia. Ma ancora alcuni “irriducibili” sono dentro l’acciaieria di Mariupol.
Dall’acciaieria Azovstal di Mariupol sono stati salvati 177 civili e quasi 2mila nazionalisti si sono arresi. così il ministro della difesa russo Sergei Shoigu secondo quanto riporta l’agenzia Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, piano Italia per agevolare dialogo parti e pace – Mondo
Kiev: bene, ma garantire l’integrità territoriale. Ue, serve però ritiro della Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

‘FALLITO ATTACCO CYBER CONTRO LA RUSSIA’
“La cyber aggressione contro la Russia è sostanzialmente fallita, proprio come gli attacchi delle sanzioni in generale”, perché “eravamo preparati”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, parlando al Consiglio di sicurezza nazionale. “I cyberattacchi contro la Russia provengono da diversi Paesi, sono strettamente coordinati e di fatto sono azioni delle agenzie degli Stati”, ha aggiunto Putin, affermando che il loro “numero è cresciuto notevolmente dall’inizio dell’operazione speciale in Ucraina”.
“In Russia sarà vietato utilizzare sistemi stranieri per la protezione delle informazioni a partire dal 2025”, ha aggiunto Putin.
Alla luce di questo divieto, “è necessario implementare le vostre tecnologie il più velocemente possibile”, ha spiegato il leader del Cremlino, rivolgendosi ai membri del Consiglio di sicurezza. “Il coordinamento del lavoro di tutte le entità incaricate di assicurare la sicurezza delle informazioni nelle infrastrutture critiche deve essere delineato a livello strategico”, ha aggiunto.
‘IL DONBASS E’ UN INFERNO’
Il Donbass un “inferno”: così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di aver trasformato la regione orientale. Nel suo messaggio notturno Zelensky ha detto che nella regione “gli occupanti stanno cercando di aumentare la pressione. E’ l’inferno e non è un’esagerazione”. Ci sono “attacchi costanti sulla regione di Odessa, sulle citta dell’Ucraina centrale. Il Donbass è completamente distrutto”. “Tutto questo non ha e non può avere nessuna spiegazione militare per la Russia”, ha aggiunto: “Questo è un tentativo deliberato e criminale di uccidere quanti più ucraini possibile”. Missili russi hanno colpito la notte scorsa il villaggio di Desna – nell’Ucraina settentrionale, vicino al confine con la Bielorussia – provocando “molti morti”, ha aggiunto Zelensky, secondo quanto riporta la Cnn. “Il primo processo in Ucraina contro un criminale di guerra russo è già iniziato – ha affermato il presidente ucraino -. E si concluderà con il pieno ripristino della giustizia nell’ambito del tribunale internazionale. Ne sono sicuro. Troveremo e consegneremo alla giustizia tutti coloro che danno ed eseguono ordini criminali”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nyt pubblica video, nuove prove di civili giustiziati a Bucha –
Da telecamere sicurezza, civili in fila portati a esecuzione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I russi hanno completato la rimozione delle macerie del teatro di Mariupol bombardato a marzo, portando via i corpi di centinaia di civili. Lo ha affermato il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, citato da Unian. “Ora non sapremo mai quanti civili di Mariupol siano stati effettivamente uccisi dal bombardamento russo al Teatro d’arte drammatico. I morti sono stati sepolti in una fossa comune a Mangush”, ha detto Andryushchenko, affermando che “è difficile immaginare un crimine di guerra e contro l’umanità più grande”.

Le truppe russe hanno bombardato ieri 54 insediamenti nelle regioni ucraine di Donetsk e Lugansk (est), uccidendo 20 civili: lo hanno reso noto su Facebook le Forze congiunte ucraine, secondo quanto riferisce l’agenzia Ukrinform. Gli attacchi aerei e con colpi di mortaio hanno distrutto o danneggiato 105 edifici residenziali e altri 15 obiettivi civili, tra cui un ospedale, un dormitorio, un centro sportivo, un centro commerciale, gli edifici di una banca e un gasdotto. Tra i villaggi colpiti ci sono Severodonetsk, Lysychansk, Avdiivka, Bakhmut e Marinka.
A Severodonetsk i russi hanno aperto il fuoco su una scuola dove si nascondevano centinaia di persone e almeno 3 residenti sono stati uccis, riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale Sergiy Gaidai su Telegram. Al mattino i russi “hanno sparato con l’artiglieria alla scuola di Severodonetsk, dove le persone si nascondevano. Più di 200 persone, molti bambini. Tre adulti sono morti sul colpo”, afferma Gaidai, precisando che la polizia della regione di Lugansk sta attualmente cercando di trasportare le persone in un altro rifugio.
“I gruppi delle Forze Armate russe, insieme alle milizie popolari di Lugansk e della Repubblica Popolare di Donetsk, continuano ad espandere il loro controllo sui territori del Donbass. La liberazione della Repubblica Popolare di Lugansk si sta avvicinando alla fine”, ha dichiarato il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu durante la riunione del consiglio dei ministri, come riporta la Tass.
Il vicecomandante del reggimento Azov: ‘Siamo dentro Azovstal’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘RUBIZHNE COME MARIUPOL’
La città di Rubizhne, nella regione di Lugansk, condivide lo stesso “destino di Mariupol”: “è stata completamente distrutta, non ci sono edifici superstiti, molte case non possono essere restaurate. Nei cortili ci sono cimiteri”. Lo afferma il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk Sergi Gaidai, che su Telegram pubblica le immagini della città, con palazzi distrutti o rasi al suolo e croci di legno nei cortili. “Prima della guerra più di 60.000 persone vivevano qui e lavoravano”, spiega Gaidai, assicurando che “la ricostruiremo quasi da zero”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MORTO UN ATLETA MENTRE COMBATTEVA A KHARKIV
Un altro atleta ucraino è morto mentre combatteva per il proprio paese. Si tratta di Oleg Lenyuk, vicecampione d’Europa e campione d’Ucraina nell’orienteering, morto mentre combatteva vicino a Kharkiv. Lo ha annunciato su Facebook la Federazione di Orienteering dell’Ucraina, secondo quanto riferisce Ukrinform. “Con grande tristezza e dolore nei nostri cuori, annunciamo che mentre difendeva la sua patria” dai russi, Lenyuk “è morto vicino a Kharkiv”, spiega la Federazione. Lenyuk era originario di Bukovyna. “Secondo i suoi fratelli, era un combattente coscienzioso, un fratello onesto e affidabile”, sottolinea la nota della Federazione, in cui si aggiunge che nello sport dell’orienteering era “un pluricampione dell’Ucraina e una medaglia d’argento del Campionato Europeo di Rogaine”.
Ucraina, Di Maio: ‘Piano dell’Italia per agevolare dialogo tra le parti e pace’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata
La diretta dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
19:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata
19.38 – I russi hanno completato la rimozione delle macerie del teatro di Mariupol bombardato a marzo, portando via i corpi di centinaia di civili.
Lo ha affermato il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, citato da Unian.
“Ora non sapremo mai quanti civili di Mariupol siano stati effettivamente uccisi dal bombardamento russo al Teatro d’arte drammatico. I morti sono stati sepolti in una fossa comune a Mangush”, ha detto Andryushchenko, affermando che “è difficile immaginare un crimine di guerra e contro l’umanità più grande”.

16.33 – “La mia visita vuole dimostrare la vicinanza della Santa Sede e di Papa Francesco al popolo ucraino, particolarmente alla luce dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina. Assicuro che sia il Santo Padre che i suoi più stretti collaboratori siamo addolorati per i numerosi morti, le violenze di tutti i tipi, le distruzioni delle città, la separazione delle famiglie e per i tantissimi rifugiati”. Lo ha detto mons. Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, nella conferenza stampa a Kiev con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

15.31 – “Abbiamo preso nota del piano di pace dell’Italia” per l’Ucraina” e “come Ue sosteniamo qualsiasi sforzo volto a concludere il conflitto. Ma dal punto di vista europeo questo deve passare dall’immediata cessazione dell’aggressione e dal ritiro senza condizioni dell’esercito russo”. Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue, Josep Borrell, in conferenza stampa. “Le condizioni per questo cessate il fuoco le dovrà decidere l’Ucraina”, ha aggiunto il capo della diplomazia Ue, esortando i Paesi europei a “mantenere l’unità su tutti i fronti, diplomatici e militari”.

14.58 – “Non esiste una pace imposta, si parte dalla disponibilità dell’Ucraina perché il loro popolo è stato invaso e il nostro obiettivo è agevolare il dialogo per step per arrivare al cessate il fuoco e poi alla pace”. Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla conferenza stampa finale della presidenza italiana al Consiglio d’Europa rispondendo ad una domanda sul piano italiano. “L’Italia promuove il piano e lo fa in base alla credibilità che ha perché abbiamo sostenuto con tutti i nostri mezzi quel popolo e questo ci dà credibilità di parlare di dialogo perché non ci siamo tirati indietro per aiutare gli ucraini aggrediti”.

14.48 – “Siamo soddisfatti per il lavoro fatto, abbiamo affrontato con unità la crisi russa. Nella discussione di oggi è emersa la volontà di organizzare un vertice, il quarto, dei 46 capi di Stato dei Paesi del Consiglio d’Europa”. Così Luigi Maio, ministro degli Esteri, nella conferenza stampa finale del vertice dei ministri degli Esteri del Consiglio d’Europa a Venaria. “Al centro del summit l’Ucraina e l’impegno ad aiutarla a superare le ferite drammatiche di questa guerra e ad accompagnarla verso la ricostruzione”, ha aggiunto Di Maio.

14.11 – Kiev accoglie con favore la proposta italiana di un piano per la pace in Ucraina, ma ribadisce che qualunque soluzione dovrà “rispettare la sovranità e l’integrità territoriale” del Paese. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Oleh Nikolenko a European Truth, secondo quanto riporta l’agenzia Unian. “La parte italiana ha condiviso la sua visione dei modi per porre fine alla guerra della Russia contro l’Ucraina. Attualmente sono allo studio proposte pertinenti. Accogliamo con favore qualsiasi sforzo internazionale per ristabilire la pace sul suolo ucraino e in Europa. Allo stesso tempo, qualsiasi decisione politica deve essere basata sul rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti”, ha affermato Nikolaenko.
13.37 – A Severodonetsk, nella regione di Lugansk, i russi hanno aperto il fuoco su una scuola dove si nascondevano centinaia di persone e almeno 3 residenti sono stati uccisi. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale Sergiy Gaidai su Telegram. Al mattino i russi “hanno sparato con l’artiglieria alla scuola di Severodonetsk, dove le persone si nascondevano. Più di 200 persone, molti bambini. Tre adulti sono morti sul colpo”, afferma Gaidai, precisando che la polizia della regione di Lugansk sta attualmente cercando di trasportare le persone in un altro rifugio.
13.11 – I difensori di Azovstal hanno ricevuto da Kiev l’ordine di smettere di combattere. Lo annuncia in un videomessaggio il comandante del battaglione Azov Denys Prokopenko ancora nell’acciaieria dopo che, secondo Mosca, circa in duemila si sono arresi. “Il comando militare superiore ha dato l’ordine di salvare la vita dei soldati della nostra guarnigione e di smettere di difendere la città” di Mariupol, ha detto Prokopenko.
11.20 – Dall’acciaieria Azovstal di Mariupol sono stati salvati 177 civili e quasi 2mila nazionalisti si sono arresi. Lo ha detto il ministro della difesa russo Sergei Shoigu secondo quanto riporta l’agenzia Tass.
11.04 – “E’ urgente adottare e applicare con convinzione le modifiche al piano d’azione sull’Ucraina concordate con Kiev, che lo rendono uno strumento efficace affinché l’Ucraina sostenga le conseguenze dell’aggressione russa”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “L’assistenza all’Ucraina – dice – è una decisione importante. Non c’è bisogno che ricordi la gravità del quadro attuale; l’aggressione è una palese violazione del diritto internazionale che colpisce direttamente la popolazione ucraina. Le conseguenze del conflitto sono molteplici e drammatiche per l’Ucraina ma anche per l’Europa e per il mondo”.
10.53 – La Gran Bretagna raddoppia l’invio di medicine e prodotti sanitari all’Ucraina mentre continua a infuriare la guerra con la Russia di Vladimir Putin. Secondo un comunicato diffuso dal governo di Boris Johnson, si tratta di 11 milioni di articoli, che vanno dai farmaci generici, come antibiotici e antidolorifici per curare malati e feriti, a dispositivi di protezione individuale e respiratori. Si stima che quasi 16 milioni di persone abbiano bisogno di assistenza umanitaria in Ucraina, in particolare nelle aree più colpite dagli attacchi russi. “Come uno dei maggiori donatori in ambito umanitario, la Gran Bretagna continuerà ad assistere coloro che resistono coraggiosamente alla vile aggressione di Putin fino a quando l’Ucraina non avrà successo”, ha detto la ministra degli Esteri, Liz Truss. Mentre il titolare della Sanità, Sajid Javid, ha ringraziato l’Nhs, il servizio sanitario pubblico, per aver messo a disposizione il materiale medico da inviare all’Ucraina.
9.50 – Mykhaylo Podolyak, capo negoziatore ucraino e assistente del presidente, ha dichiarato che sono in corso colloqui “molto difficili e molto fragili per l’evacuazione” dei militari ancora nascosti all’interno di Azovastal aggiungendo che gli ucraini dovrebbero astenersi dal commentare finché l’operazione non sarà conclusa. Lo riporta Bbc. Secondo nuove informazioni militari provenienti dal Regno Unito, ben 1.700 combattenti del vasto impianto industriale si sono arresi e sono stati portati nelle aree controllate dalla Russia. Ma ancora alcuni “irriducibili” sono dentro l’acciaieria di Mariupol.
9.41 – Kherson, la città ucraina a nord della Crimea interamente occupata dalle forze russe, “presto diventerà parte” della federazione russa, secondo quanto ha dichiarato il sindaco della città, nominato dai russi, Volodymyr Saldo, citato dal sito ucraino Kyiv Independent. Dopo l’approvazione del bilancio regionale di Kherson in rubli, il governatore Saldo ha aggiunto: “Noi vediamo nella Federazione russa il nostro Paese”.
9.28 – La regione di Zhytomyr, nell’Ucraina settentrionale, sta rafforzando la zona del confine ucraino-bielorusso per prevenire possibili tentativi di ingresso da parte delle truppe russe attraverso la Bielorussia. Lo ha annunciato il sindaco di Zhytomyr, Serhiy Sukhomlyn, in un videomessaggio, secondo quanto riferisce Ukrinform. “Abbiamo visitato le posizioni dei nostri battaglioni di difesa territoriale, che si trovano al confine con la Bielorussia…Il primo maggio abbiamo iniziato a posizionare blocchi di cemento lungo l’intera linea”, ha detto Sukhomlin. “Costruiremo una normale linea di difesa in modo che i difensori siano protetti dal cemento e quant’altro, e in modo che non ci siano tentativi di entrare dalla Bielorussia da parte dell’esercito bielorusso insieme alla Russia”, ha aggiunto il sindaco. All’interno della regione di Zhytomyr la linea di confine ucraino-bielorusso si estende per oltre 250 km.
8.34 – Sale a 232 il bilancio dei bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Lo riporta Ukrinform citando l’ufficio del Procuratore generale ucraino. Il numero dei feriti resta a 427.
8.24 – Sono almeno 28.700 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, secondo l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che dopo 85 giorni di conflitto si registrano anche 204 caccia, 168 elicotteri e 460 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.263 carri armati russi, 596 pezzi di artiglieria, 3.090 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 103 missili da crociera, 20 lanciamissili, 13 navi, 2.162 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 93 unità di difesa antiaerea e 43 unità di equipaggiamenti speciali.
7.51 – Non appena la Russia avrà il controllo totale di Mariupol, è probabile che sposterà le sue forze dalla città portuale ridotta in macerie per rafforzare il Donbass: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla situazione in Ucraina, sottolineando però che la ridistribuzione dei soldati potrebbe avvenire senza un’adeguata preparazione, con il rischio di ulteriori attriti tra le truppe. Nel rapporto pubblicato oggi dal ministero della Difesa di Londra, l’intelligence ricorda che fino a 1.700 soldati ucraini che erano asserragliati nell’acciaieria Azovstal si sono arresi, mentre un numero imprecisato rimane all’interno dell’impianto. La strenua resistenza delle forze ucraine a Mariupol fin dall’inizio dell’invasione significa che i soldati russi in quella zona dovranno essere riequipaggiati e sostituiti prima di poter essere schierati di nuovo in modo efficace. Ma questo è un processo che richiede tempo se fatto in modo accurato. Tuttavia, conclude il rapporto, i comandanti sono sotto pressione e devono dimostrare di poter raggiungere gli obiettivi operativi prefissati: da qui, la possibilità di una ridistribuzione dei soldati di Mariupol fatta troppo rapidamente con i relativi rischi.
7.22 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di aver trasformato la regione orientale del Donbass in un “inferno”. Nel suo messaggio notturno, il presidente ucraino ha detto che nella regione “gli occupanti stanno cercando di aumentare la pressione. E’ l’inferno e non è un’esagerazione”. Ci sono “attacchi costanti sulla regione di Odessa, sulle citta dell’Ucraina centrale. Il Donbass è completamente distrutto”, ha detto. “Tutto questo non ha e non può avere nessuna spiegazione militare per la Russia”, ha aggiunto: “Questo è un tentativo deliberato e criminale di uccidere quanti più ucraini possibile”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina avverte Biden: ‘No a divisioni e scontri’
Il presidente degli Stati Uniti è arrivato in Corea del Sud per la prima tappa del suo tour in Asia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
17:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina spera che gli Usa “non lavorino a divisioni e scontri” nell’Asia-Pacifico, né creino “disordini e caos”.
Con l’arrivo a Seul del presidente Joe Biden, prima tappa del tour in Asia che include anche Tokyo, il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin ha detto di tener nel dovuto conto le parole del consigliere per la Sicurezza nazionale Jake Sullivan, secondo cui il viaggio di Biden “non è un confronto” con la Cina.
“L’auspicio è che gli Usa siano all’altezza delle loro parole e azioni collaborando con i Paesi della regione per discutere di unità e cooperazione, invece di pianificare misure di divisione e confronto”.
Il presidente degli Stati Uniti, atterrato con l’Air Force One, si fermerà in Corea del Sud per tre giorni e domani si incontrerà per un vertice con Yoon Suk-yeol, il nuovo presidente insediatosi appena 10 giorni fa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Principe Carlo in Canada riceve francobollo patriottico ucraino
Regalo dell’ambasciatrice di Kiev
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
11:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un francobollo patriottico ucraino.
È il regalo fatto dall’ambasciatrice ucraina in Canada, Yulia Kovalev al principe Carlo d’Inghilterra e alla moglie Camilla, durante la loro visita nel Paese.
Lo riporta l’agenzia ucraina Unian.
Durante la visita della famiglia reale a Ottawa, Carlo e Camilla hanno visitato la cattedrale ortodossa ucraina dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Nella capitale canadese, hanno incontrato la comunità ucraina, insieme ai diplomatici.
“La visita della famiglia reale alla nostra comunità è un importante segno di solidarietà con gli ucraini nella difesa della nostra indipendenza. Siamo grati per il sostegno all’Ucraina dimostrato da Regno Unito, Canada e paesi del Commonwealth”, scrive l’ambasciatrice sulla sua pagina Facebook.
Il francobollo si chiama “Nave da guerra russa, vai …! Gloria agli eroi!” ed è stato messo in circolazione dal servizio postale ucraino (Ukrposhta) il 12 aprile. Ricorda la risposta di un soldato ucraino della Marina alla richiesta di resa, fatta da una nave da guerra russa, durante l’attacco all’isola dei Serpenti, il primo giorno dell’invasione russa dell’Ucraina, il 24 febbraio. Questo momento è poi diventato uno dei simboli della lotta ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, nuove basi militari in risposta ad allargamento Nato
Ministro difesa,aumentano minacce militari a confini occidentali
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
20 maggio 2022
12:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia creerà nuove basi militari in risposta all’allargamento della Nato.
Lo ha detto il ministro della difesa russo Sergei Shoigu.
Il Ministro ha evidenziato un aumento delle minacce militari vicino ai confini occidentali della Russia a causa di Usa e Nato. Shoigu, secondo quanto riportano le agenzie russe Tass e Interfax, ha elencato tra le minacce anche le domande di adesione alla Nato da parte di Finlandia e Svezia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden arrivato in Corea del Sud, prima tappa tour in Asia
Domenica volerà a Tokyo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
20 maggio 2022
12:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente americano, Joe Biden, è appena atterrato con l’Air Force One alle porte di Seul, per la prima tappa della suo tour in Asia.
Biden, che si fermerà in Corea del Sud per tre giorni, avrà domani il vertice con il presidente Yoon Suk-yeol, insediatosi appena 10 giorni fa.

L’Air Force One è atterrato alla base aerea di Osan a Pyeongtaek, 70 chilometri a sud di Seul: dopo un breve colloquio con la delegazione sudcoreana che lo ha accolto e con alcuni militari Usa, Biden è entrato nella ‘Beast’, la macchina super blindata presidenziale, dirigendosi verso un impianto di microchip di Samsung Electronics, il colosso mondiale dei microprocessori, presente nella stessa città.
Ad attenderlo, secondo le immagini trasmesse dalle tv sudcoreane, c’era il presidente sudcoreano Yoon, per sottolineare l’impegno dei due Paesi a lavorare insieme per rafforzare le catene di approvvigionamento messe a dura prova dalla pandemia del Covid-19, in uno schema di collaborazione strategico. Il primo viaggio di Biden da presidente nella regione, partito da Seul invece che da Tokyo dove si recherà domenica, punta a rafforzare la cooperazione con gli alleati più stretti su economia, commercio e sviluppo tecnologico messo in sicurezza da possibili fattori esterni, a partire dalla Cina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
India, devoti contestano l’autoproclamato erede di Sai Baba
È “guerra” tra villaggio natale del guru e sede nuovo ashram
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
20 maggio 2022
12:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
guerra aperta tra due città indiane legate, in modo diverso, alla figura del leader spirituale Sathya Sai Baba.
La contesa contrappone Puttaparthi, in Andhra Pradesh, luogo di nascita del leader spirituale, a Muddenhalli, a 30 km da Bengalore, dove Madhusudan Naidu, l’autoproclamato successore di Sai Baba, ha stabilito il centro delle attività.

Poche settimane dopo la morte del guru, scomparso nel 2011 senza lasciare testamento, Naidu, oggi 43enne, ha iniziato a definirsi successore di Sai Baba, e dopo essersi dato il nome di Sadhguru Madhusudan Sai, con un’ascesa fulminante, ne ha preso il posto agli occhi di moltissimi fedeli. Naidu si descrive come la reincarnazione del guru, proclama di averlo sempre accanto, indossa gli stessi colori, arancio, giallo e bianco e ne copia i modi e i “miracoli”, facendo apparire dal nulla la famosa vibhuti (cenere sacra), e piccoli oggetti. Da quando, alcuni anni fa ha trasferito la sede a Muddenhalli, un villaggio collinare circondato da palme da cocco, la cittadina ha subito la stessa trasformazione che toccò a Puttaparthi: oggi Muddenhalli, vanta ampie strade, giardini, edifici nuovissimi, vari mall, uno stadio in costruzione e un frequentatissimo ashram, Sathya Sai Grama. Numerosi gli adepti stranieri che hanno venduto le proprietà a Puddaparthi per trasferirsi a Madhusudan. I devoti che restano negli ashram di Puttaparthi non riescono a contestare l’ascesa irrefrenabile di Madhusudan.
“Si è presentato come un’alternativa per i tanti che si sentivano orfani della presenza fisica di Sai Baba. Ma il potere acquisito è ormai fuori controllo”, denuncia Anil Kumar Kamaraju, che fu traduttore, amico e confidente di Sai Baba.
Mentre i giudici indiani esaminano sempre più spesso dispute legali tra associazioni religiose diverse, i fedeli dell’originario Sai Baba e i rappresentanti del Sri Sathya Sai Central Trust (SSSCT) faticano a portare in tribunale l’autoproclamato successore. Nel frattempo, resta l’interrogativo su chi gestisce il patrimonio ricchissimo del nucleo originario del culto, che comprende centri in 114 Paesi del mondo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Stop al flusso di gas russo alla Finlandia da domani
Ceo Gasum: ‘Siamo preparati, forniture in estate assicurate’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
20 maggio 2022
12:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le importazioni di gas naturale dalla Russia in Finlandia verranno interrotte sabato 21 maggio alle 7.
Lo annuncia la compagnia energetica nazionale Gasum in una nota dopo essere stata informata della decisione da Gazprom.

“Ci siamo preparati con cura a questa situazione e saremo in grado di fornire gas a tutti i nostri clienti nei prossimi mesi”, assicura il ceo di Gasum, Mika Wiljanen, definendo la decisione “deplorevole”. La società riferisce che continuerà a servire i clienti “durante tutta la stagione da altre fonti, attraverso il gasdotto BalticConnector”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, mandato arresto per ex presidente filorusso Yanukovich
Procura, ‘contrabbandò’ 20 persone in Russia fuggendo nel 2014
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
12:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La procura generale Ucraina ha emesso un mandato di arresto per l’ex presidente ucraino filorusso Viktor Yanukovich, deposto dalle rivolte di piazza Maidan nel febbraio 2014 e ora cittadino russo.
Yanukovich – si legge in un post della Procura generale su Telegram, ripresa anche da vari media – è accusato di essere fuggito in Russia nel 2014 dalla regione di Donetsk utilizzando tre elicotteri militari russi, sui quali avrebbe portato con sé 20 persone, “contrabbandate” oltreconfine, secondo i magistrati ucraini.

“Il 23 febbraio del 2014 (il giorno dopo la sua caduta, ndr), Yanukovich, insieme al personale di sicurezza e a rappresentanti della federazione russa, con l’aiuto di tre elicotteri della Forze armate russe, ha attraversato illegalmente (il confine) e ha trasportato almeno 20 persone attraverso il confine di stato dalla periferia di Urzuf, nella regione di Donetsk, alla regione russa di Anapa”, vicino a Krasnodar, dice il post. Si ritiene che Yanukovich risieda ancora in Russia, ma non si sa dove, anche se alcune segnalazioni riportate da Ukrinform lo darebbero a Minsk, in Bielorussia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, bombe su 54 villaggi del Donbass, 20 civili morti
Forze congiunte ucraine, nella giornata di ieri
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
12:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le truppe russe hanno bombardato ieri 54 insediamenti nelle regioni ucraine di Donetsk e Lugansk (est), uccidendo 20 civili: lo hanno reso noto su Facebook le Forze congiunte ucraine, secondo quanto riferisce l’agenzia Ukrinform.

Gli attacchi aerei e con colpi di mortaio hanno distrutto o danneggiato 105 edifici residenziali e altri 15 obiettivi civili, tra cui un ospedale, un dormitorio, un centro sportivo, un centro commerciale, gli edifici di una banca e un gasdotto.

Tra i villaggi colpiti ci sono Severodonetsk, Lysychansk, Avdiivka, Bakhmut e Marinka.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, liberazione Lugansk si sta avvicinando a fine
Le Forze Armate russe ‘continuano ad espandere loro controllo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
12:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“I gruppi delle Forze Armate russe, insieme alle milizie popolari di Lugansk e della Repubblica Popolare di Donetsk, continuano ad espandere il loro controllo sui territori del Donbass.
La liberazione della Repubblica Popolare di Lugansk si sta avvicinando alla fine”.
Lo ha dichiarato il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu durante la riunione del consiglio dei ministri, come riporta la Tass.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Al via domani a Tokyo il festival ‘Italia amore mio!’
Attesa per l’evento italiano più conosciuto in Giappone
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
20 maggio 2022
13:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Al via “Italia, amore mio!”, il più grande evento italiano del Paese del Sol Levante, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone, il 21 e 22 maggio 2022 nel quartiere di Shibuya, considerato il centro nevralgico e commerciale di Tokyo.

Il tema di quest’anno, si legge in un comunicato della Camera di Commercio italiana, è “Go To…
Italy!” dedicato ai giapponesi che da oltre due anni non viaggiano all’estero e che, in attesa della graduale riapertura delle frontiere, si preparano ad andare in Italia. Ben quattro piani dell’iconico grattacielo di Shibuya Stream, ospitano le “meraviglie” italiane: a cominciare dai virtual tour immersivi per presentare al pubblico oltre le località italiane più famose, come Venezia, Roma, le Cinque Terre o Alberobello, anche nuove destinazioni come San Gemini in Umbria e Pitigliano in Toscana.
Appuntamenti importanti di questa edizione, si legge nel comunicato, sono le tre mostre d’arte inedite in Giappone, il Labirinto di Arnaldo Pomodoro, una raccolta delle opere più significative dell’artista Pino Pinelli, infine una mostra che ripercorre la storia della Pirelli per celebrare “i 150 anni di passione e innovazione” dell’azienda. Una storia essenziale raccontata attraverso le creazioni di artisti, designer, maestri della comunicazione e della pubblicità.
La cucina italiana viene celebrata con una selezione di 20 ricette da tutte le regioni, un’occasione unica per far degustare e conoscere al pubblico giapponese i piatti italiani più rappresentativi, dalla Val d’Aosta alla Sicilia. A questo riguardo dieci pasticceri si sfideranno davanti a una giuria internazionale per le semifinali del Gran Concorso di Tiramisù Il viaggio in Italia, si conclude con gli aperitivi, allestiti nella lounge di IAM e nella piazza principale di Shibuya Stream che per l’occasione diventa “True Italian Garden” un giardino italiano dove scoprire nuovi prodotti italiani da gustare accompagnati dal sound dei dj di IRMA Records e il concerto della Ryu Matsuyama band, conclude la nota.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Schroeder fa valutare legalmente rimozione suoi privilegi
Nel frattempo parlamento Ue vuole metterlo su lista sanzioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
20 maggio 2022
13:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder sta facendo valutare legalmente la decisione della commissione Bilancio del parlamento tedesco di togliergli l’ufficio personale e lo staff di assistenti.
Schroeder si sarebbe rivolto a un noto costituzionalista, secondo quanto riporta lo Spiegel.

Da tempo Schroeder è criticato per la sua vicinanza a Mosca e il suo ruolo nelle aziende di stato russe. Proprio ieri una larga maggioranza del Parlamento europeo ha votato una risoluzione che punta anche a sanzionare direttamente l’ex cancelliere. Come riporta Bild, la risoluzione invita gli stati europei a “estendere l’elenco delle persone soggette a sanzioni Ue fino ai membri europei degli organi direttivi delle principali società russe e ai politici che continuano a ricevere denaro dalla Russia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev ordina a difensori Azovstal di smettere di combattere
Lo annuncia il comandante del battaglione Azov Denys Prokopenko
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
20 maggio 2022
13:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I difensori di Azovstal hanno ricevuto da Kiev l’ordine di smettere di combattere.
Lo annuncia in un videomessaggio il comandante del battaglione Azov Denys Prokopenko ancora nell’acciaieria dopo che, secondo Mosca, circa in duemila si sono arresi.
“Il comando militare superiore ha dato l’ordine di salvare la vita dei soldati della nostra guarnigione e di smettere di difendere la città” di Mariupol, ha detto Prokopenko.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Schroeder lascia il board di Rosneft
Ieri il Bundestag gli ha tolto l’uso dell’ufficio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
20 maggio 2022
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder lascia il consiglio d’amministrazione del colosso russo del petrolio Rosneft.
Lo annuncia la società russa in un comunicato.
Schroeder è nel mirino delle polemiche in Germania per essersi finora rifiutato di lasciare i suoi incarichi in Russia. Proprio ieri il Bundestag gli ha tolto l’uso dell’ufficio che spettava all’ex leader socialdemocratico in quanto ex cancelliere.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
New York Times pubblica video, nuove prove di civili giustiziati a Bucha
Da telecamere sicurezza, civili in fila portati a esecuzione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
13:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Emergono nuove prove delle atrocità commesse dai soldati russi a Bucha, cittadina a nord-ovest di Kiev.
Le fornisce un’inchiesta del New York Times che ha diffuso dei video che mostrano come i russi abbiano giustiziato almeno 8 uomini ucraini nel sobborgo della capitale.
I video ottenuti dal New York Times risalgono al 4 marzo. Nelle immagini si vedono le forze paracadutiste russe che catturano un gruppo di uomini ucraini che vengono condotti in fila verso un cortile dove poco dopo verranno giustiziati: gli uomini, se ne contano 9, camminano ricurvi, con un braccio sulla testa e l’altro a tenere la cintura del compagno davanti.
I video, spiega il quotidiano, sono stati girati da una telecamera di sicurezza e da un testimone in una casa vicina. Il video in cui si vedono gli uomini catturati termina, ma quello che è accaduto successivamente viene raccontato da alcuni testimoni, spiega il Nyt: i soldati hanno portato gli uomini dietro un vicino edificio che era stato occupato dai russi e lì ci sono stati degli spari: gli uomini catturati non sono tornati indietro. Un video filmato da un drone il 5 marzo “fornisce la prima prova visiva che conferma il racconto dei testimoni: mostra i corpi morti a terra sul lato dello stesso edificio – spiega il quotidiano -, mentre due soldati russi sono lì vicino di guardia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
India: 3 elefanti travolti da treno,branco impedisce avvicinarsi
L’incidente lungo una linea ferroviaria, 2 erano cuccioli
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
20 maggio 2022
13:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tre elefanti sono rimasti travolti questa mattina all’alba da un treno merci carico di grano nello stato orientale dell’Odisha.

I pachidermi, un esemplare adulto e due cuccioli, stavano attraversando la linea ferroviaria, sulla quale normalmente viaggiano treni passeggeri, adibita nelle ultime settimane al trasporto di merci.

Gli animali non sono morti sul colpo, ma è stato impossibile curarli: poco dopo l’incidente, raccontano i responsabili del vicino parco naturale, i veterinari sono arrivati sul posto, ma non sono riusciti ad avvicinarsi ai feriti, perché gli altri elefanti del branco li hanno circondati e sono restati immobili, a vegliarli, per ore, emettendo barriti strazianti.
Negli ultimi dieci anni, almeno 36 elefanti hanno perso la vita in Odisha in scontri con treni; l’ultimo incidente risale allo scorso dicembre, quando una coppia venne travolta sulla stessa linea.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Visco: preoccupa invasione, mantenere porta aperta dialogo
G7, impegno per Ucraina, Uniti contro aggressione Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
20 maggio 2022
17:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La cooperazione internazionale è essenziale per la convivenza pacifica e per mantenere un progresso, che è stato molto importante negli ultimi 30 anni a livello globale”.
Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, in un’intervista al Tg3 a margine del G7 a Koenigswinter, alle porte di Bonn.
Visco ha detto di “condividere le forti preoccupazioni per gli effetti di questa vicenda drammatica dell’invasione russa in Ucraina, che ha effetti sull’economia e anche sull’ordine monetario finanziario, che si era andato stabilendo dopo la guerra fredda”. E ha sottolineato che “bisogna mantenere una porta aperta al dialogo”.

Se ci fosse un blocco totale delle importazioni dalla Russia “quello che dovremmo attenderci è un momento di moderata recessione, che potrebbe essere peggiore a seconda delle circostanze”, ha detto Visco al G7 delle finanze a Koenigswinter.

Per il 2022 i paesi del G7 hanno messo a disposizione 19,8 miliardi di dollari per l’Ucraina. Lo si legge nel comunicato finale del summit finaziario. La cifra include 7,5 miliardi di dollari annunciati dali Usa.
“Noi concordiamo su azioni concrete per approfondire la cooperazione multilaterale e sottolineiamo il nostro impegno per rispondere uniti alla aggressione della Russia all’Ucraina e nel nostro sostegno all’Ucraina. Siamo stati onorati di esser raggiunti virtualmente dal primo ministro ucraino e dal ministro delle finanze”: si legge nello Statement del G7 finanze in corso a Koenigsberg, alle porte di Bon in Germania.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MALI: RAPITI TRE ITALIANI E UN TOGOLESE
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
15:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tre italiani e un cittadino del Togo sono stati sequestrati in Mali da “uomini armati”.
Lo riferiscono fonti locali citati dalla France Presse.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: sparatoria a Chicago, 2 morti e otto feriti
Dopo lite scoppiata davanti a un McDonald’s
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
20 maggio 2022
15:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Due morti e otto feriti sono il bilancio di una nuova sparatoria a Chicago.
Secondo la polizia, la violenza si sarebbe scatenata dopo una lite davanti ad un McDonald’s nella zona del North Side.
Dopo aver fatto fuoco, il sospettato si è diretto verso una linea della metropolitana scatenando il caos anche nella stazione. Gli agenti hanno cercato di evacuare le carrozze ed una persona è rimasta ferita dopo essere caduta su un binario. Per la sparatoria al momento è stata fermata solo una persona.
Secondo dati recenti, le sparatorie nel cuore di Chicago sono sensibilmente aumentate: del 225% nel 18/o distretto, che comprende il luogo dell’incidente, mentre il primo distretto, che comprende parte del Downtown e il Loop, ossia il centro storico della zona finanziaria, ha visto un aumento del 100%.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rapita in Mali una famiglia di italiani
Una coppia col figlio, Testimoni di Geova originari di Potenza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
20:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una famiglia di italiani, una coppia di Testimoni di Geova originari di Potenza e il loro figlio, è stata rapita in Mali, il pericolosissimo Paese del Sahel dove imperversano gruppi jihadisti e dove la Farnesina sta cercando di acquisire informazioni vagliando le poche disponibili.
I tre rapiti, a quanto si è appreso nel capoluogo lucano, sono Rocco Langone, la moglie Donatella e il figlio Giovanni.
Insieme a loro è stato sequestrato anche un cittadino del Togo. Il sequestro è stato compiuto nella tarda serata di giovedì da “uomini armati”, ha riferito una fonte della sicurezza maliana senza fornire dettagli su chi potrebbero essere i rapitori che hanno agito in località Sincina, nel sud-est del Paese. La fonte ha rivelato che sono in corso “contatti diplomatici”, facendo intuire l’esistenza di trattative. La località del rapimento si trova “a una decina di chilometri da Koutiala”, ha precisato un politico locale riferendosi a una cittadina situata a circa 100 km dal confine con il Burkina Faso e a 300 dalla capitale maliana, Bamako. I sequestratori erano “a bordo di un veicolo”, ha riferito il politico parlando di “italiani” appartenenti ai Testimoni di Geova così come il togolese.
La coppia non era in Mali per conto del movimento religioso cristiano e millenarista, ha precisato l’Associazione dei Testimoni di Geova del Senegal, responsabile per l’area: “Da quasi un anno – ha ricordato un suo portavoce – non abbiamo alcun missionario” né “alcun religioso” sul posto sebbene, come è ovvio, ci sono “Testimoni di Geova in Mali come in molte altre parti del mondo” che professano la propria fede. “L’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri sta compiendo le dovute verifiche e accertamenti”, ha comunicato la Farnesina aggiungendo che “il Ministro Di Maio sta seguendo in prima persona l’evolversi della vicenda”. Il Mali però è una sorta di buco nero del terrorismo islamico che sta entrando nell’orbita della Russia. Dal 2012 il desertico Paese è teatro di attacchi compiuti da gruppi jihadisti legati ad Al-Qaeda e all’Isis, oltre che da milizie e banditi, causando migliaia di morti tra civili e militari e centinaia di migliaia di sfollati nonostante il dispiegamento di forze Onu, francesi e africane.
Un giornalista freelance francese di 47 anni, Olivier Dubois, era è stato rapito nell’aprile dell’anno scorso a Gao, nel nord, dal qaedista Gruppo di supporto per l’Islam e i musulmani (Gsim o Jnim), la principale alleanza jihadista del Sahel. Il Mali, teatro di due colpi di stato guidati dallo stesso gruppo di colonnelli nell’agosto 2020 e nel maggio del 2021, è governato da una giunta militare che si è allontanata dalla Francia e dai suoi partner preferendo la Russia e i mercenari “Wagner” per frenare l’avanzata jihadista che ha raggiunto il centro del Paese e i confinanti Burkina Faso e Niger. Sottoposta a sanzioni della Comunità degli Stati dell’Africa occidentale (Ecowas), la giunta guidata del colonnello Assimi Goïta ha accantonato un suo impegno iniziale di restituire il potere ai civili dopo le elezioni che si sarebbero dovute tenere nel febbraio scorso. L’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, Josep Borrell, ha annunciato nelle ultime ore che sarà “presentato un piano per ridimensionare la nostra missione in Mali” dato che “non vedo più una prospettiva” per l’addestramento delle truppe locali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Visco: preoccupa invasione, mantenere porta aperta dialogo
G7, impegno per Ucraina, Uniti contro aggressione Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
20 maggio 2022
17:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La cooperazione internazionale è essenziale per la convivenza pacifica e per mantenere un progresso, che è stato molto importante negli ultimi 30 anni a livello globale”.
Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, in un’intervista al Tg3 a margine del G7 a Koenigswinter, alle porte di Bonn.
Visco ha detto di “condividere le forti preoccupazioni per gli effetti di questa vicenda drammatica dell’invasione russa in Ucraina, che ha effetti sull’economia e anche sull’ordine monetario finanziario, che si era andato stabilendo dopo la guerra fredda”. E ha sottolineato che “bisogna mantenere una porta aperta al dialogo”.

Se ci fosse un blocco totale delle importazioni dalla Russia “quello che dovremmo attenderci è un momento di moderata recessione, che potrebbe essere peggiore a seconda delle circostanze”, ha detto Visco al G7 delle finanze a Koenigswinter.

Per il 2022 i paesi del G7 hanno messo a disposizione 19,8 miliardi di dollari per l’Ucraina. Lo si legge nel comunicato finale del summit finaziario. La cifra include 7,5 miliardi di dollari annunciati dali Usa.
“Noi concordiamo su azioni concrete per approfondire la cooperazione multilaterale e sottolineiamo il nostro impegno per rispondere uniti alla aggressione della Russia all’Ucraina e nel nostro sostegno all’Ucraina. Siamo stati onorati di esser raggiunti virtualmente dal primo ministro ucraino e dal ministro delle finanze”: si legge nello Statement del G7 finanze in corso a Koenigsberg, alle porte di Bon in Germania.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue, preso nota piano pace Italia ma serve ritiro Russia
Borrell. ‘Mantenere unità diplomatica e militare’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
20 maggio 2022
16:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo preso nota del piano di pace dell’Italia” per l’Ucraina” e “come Ue sosteniamo qualsiasi sforzo volto a concludere il conflitto.
Ma dal punto di vista europeo questo deve passare dall’immediata cessazione dell’aggressione e dal ritiro senza condizioni dell’esercito russo”.
Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue, Josep Borrell, in conferenza stampa.
“Le condizioni per questo cessate il fuoco le dovrà decidere l’Ucraina”, ha aggiunto il capo della diplomazia Ue, esortando i Paesi europei a “mantenere l’unità su tutti i fronti, diplomatici e militari”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, martedì vertice tra ministri Difesa alleati Russia
Incontro virtuale presieduto da armeno
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
11:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I ministri della Difesa della Csto, l’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva, guidato dalla Russia post-sovietica e di cui fanno parte anche Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Tagikistan, si incontreranno martedì 24 maggio.
Discuteranno della possibilità di creare unità comuni di difesa radiologica, chimica e biologica.
A riportarlo è la Tass, citando una nota dell’Organizzazione.
L’incontro si terrà videoconferenza e sarà presieduto dal ministro della Difesa armeno Suren Papikyan. Oltre ai ministri della difesa della Bielorussia, del Kazakistan, del Kirghizistan, della Russia e del Tagikistan, è prevista anche la presenza del segretario generale del Csto Stanislav Zasya e il Capo di Stato maggiore congiunto dell’organizzazione, Anatoly Sidorov. Tra le altre cose, i partecipanti discuteranno di ricerca in ambito di guerra elettronica e l’addestramento del personale militare.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Meloni, se cade non vince la Russia ma la Cina
E io cinese non ci voglio morire…
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CUNEO
20 maggio 2022
13:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Gli ucraini sono stati attaccati e hanno il diritto di difendersi.
L’Ucraina è la punta dell’iceberg di un conflitto che vuole rivedere gli equilibri globali.
Se cade l’Ucraina non vince la Russia di Putin, ma la Cina: e io cinese non ci voglio morire”. Così Giorgia Meloni, oggi a Cuneo per un tour di campagna elettorale in vista del voto del 12 giugno. Sul tema dei profughi in generale, in fuga da paesi interessati da guerre, “non ci raccontate cretinate – ha detto – : sono donne e bambini, perché gli uomini combattono.
E le nostre quote, in Italia, sono coperte da persone che c’entrano nulla con la guerra e vanno rimpatriate, subito”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, piano Italia per agevolare dialogo parti e pace
Kiev: bene, ma garantire l’integrità territoriale. Ue, serve però ritiro della Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
16:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non esiste una pace imposta, si parte dalla disponibilità dell’Ucraina perché il loro popolo è stato invaso e il nostro obiettivo è agevolare il dialogo per step per arrivare al cessate il fuoco e poi alla pace”.
Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla conferenza stampa finale della presidenza italiana al Consiglio d’Europa rispondendo ad una domanda sul piano italiano.
“L’Italia promuove il piano e lo fa in base alla credibilità che ha perché abbiamo sostenuto con tutti i nostri mezzi quel popolo e questo ci dà credibilità di parlare di dialogo perché non ci siamo tirati indietro per aiutare gli ucraini aggrediti”.

Kiev accoglie con favore la proposta italiana di un piano per la pace in Ucraina, ma ribadisce che qualunque soluzione dovrà “rispettare la sovranità e l’integrità territoriale” del Paese. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Oleh Nikolenko a European Truth, secondo quanto riporta l’agenzia Unian. “La parte italiana ha condiviso la sua visione dei modi per porre fine alla guerra della Russia contro l’Ucraina. Attualmente sono allo studio proposte pertinenti. Accogliamo con favore qualsiasi sforzo internazionale per ristabilire la pace sul suolo ucraino e in Europa. Allo stesso tempo, qualsiasi decisione politica deve essere basata sul rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti”, ha affermato Nikolaenko.

“Abbiamo preso nota del piano di pace dell’Italia” per l’Ucraina” e “come Ue sosteniamo qualsiasi sforzo volto a concludere il conflitto. Ma dal punto di vista europeo questo deve passare dall’immediata cessazione dell’aggressione e dal ritiro senza condizioni dell’esercito russo”. Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue, Josep Borrell, in conferenza stampa. “Le condizioni per questo cessate il fuoco le dovrà decidere l’Ucraina”, ha aggiunto il capo della diplomazia Ue, esortando i Paesi europei a “mantenere l’unità su tutti i fronti, diplomatici e militari”.

“Come Unione europea cerchiamo di appoggiare l’Ucraina e facciamo tutti gli sforzi diplomatici necessari per arrivare ad un cessate il fuoco, ma vogliamo anche che, quando i negoziati avranno luogo, l’Ucraina ci arrivi in una posizione di forza”, ha aggiunto Borrell.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, piano Italia per agevolare dialogo parti e pace
‘Noi credibili per aver sostenuto l’Ucraina in ogni modo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
16:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non esiste una pace imposta, si parte dalla disponibilità dell’Ucraina perché il loro popolo è stato invaso e il nostro obiettivo è agevolare il dialogo per step per arrivare al cessate il fuoco e poi alla pace”.
Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla conferenza stampa finale della presidenza italiana al Consiglio d’Europa rispondendo ad una domanda sul piano italiano.

“L’Italia promuove il piano e lo fa in base alla credibilità che ha perché abbiamo sostenuto con tutti i nostri mezzi quel popolo e questo ci dà credibilità di parlare di dialogo perché non ci siamo tirati indietro per aiutare gli ucraini aggrediti”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin, Russia vieterà sistemi stranieri di cyber sicurezza
Leader Cremlino al Consiglio di sicurezza: ‘Stop dal 2025′
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
16:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“In Russia sarà vietato utilizzare sistemi stranieri per la protezione delle informazioni a partire dal 2025”.
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, parlando al Consiglio di sicurezza nazionale.

Alla luce di questo divieto, “è necessario implementare le vostre tecnologie il più velocemente possibile”, ha spiegato il leader del Cremlino, rivolgendosi ai membri del Consiglio di sicurezza. “Il coordinamento del lavoro di tutte le entità incaricate di assicurare la sicurezza delle informazioni nelle infrastrutture critiche deve essere delineato a livello strategico”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: Juan Carlos assiste a regata di vela da un gommone
Per il momento il re emerito non ha rilasciato dichiarazioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
20 maggio 2022
16:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il re emerito di Spagna Juan Carlos, che ha iniziato la prima visita in patria da quando si è trasferito ad Abu Dhabi nel 2020, ha preso posto su un gommone utilizzato come imbarcazione ausiliare per assistere a una regata di vela a Sanxenxo, località della costa galiziana.
Lo rendono noto la tv pubblica spagnola Tve e altri media.

Alla competizione, aggiunge l’emittente, partecipa anche il ‘Bribón’, barca con cui il re emerito ha partecipato a competizioni internazionali in passato. Prima della gara, Juan Carlos è salito brevemente a bordo della stessa per una foto con l’equipaggio.
Arrivato nel tardo pomeriggio di ieri, per il momento l’ex monarca non ha rilasciato dichiarazioni alla stampa. Il governo spagnolo mantiene valida una richiesta di “spiegazioni” da parte sua agli spagnoli in merito alle polemiche degli ultimi anni per suoi presunti illeciti fiscali (casi indagati e poi archiviati dai pm).
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Etiopia: Save the Children, a 29 mln serve assistenza umanitaria
‘Pronto progetto su sicurezza alimentare per 26.000 persone’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
16:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“In Etiopia, su 110 milioni di abitanti, 29 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria e 5,9 milioni sono sfollati a causa della peggiore siccità degli ultimi 40 anni e dei conflitti localizzati”, lo ha detto Save the Children, nell’ambito dell’evento “Impossibile 2022”, annunciando il programma di assistenza in denaro e voucher, che intende supportare le famiglie locali e quindi “evitare che debbano impiegare i loro pochi mezzi di sussistenza esclusivamente per cibo, a scapito di altre priorità, come istruzione, salute familiare e dei bambini”.

Il progetto pilota di Save the Children intende “garantire un livello di nutrizione adeguato a oltre 15.000 bambini e sicurezza alimentare e mezzi di sussistenza a 5.200 famiglie, per un totale di circa 26.000 persone”.

“La siccità in Etiopia – aggiunge Save the Children – è la terza nello stesso decennio e la peggiore degli ultimi 20 anni e fa seguito alla scarsità delle piogge per tre stagioni consecutive”, provocando, da inizio anno “la morte di 987.000 capi di bestiame”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, a Severodonetsk colpita una scuola, almeno 3 morti
Governatore, vi si rifugiavano oltre 200 persone, molti bambini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
16:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A Severodonetsk, nella regione di Lugansk, i russi hanno aperto il fuoco su una scuola dove si nascondevano centinaia di persone e almeno 3 residenti sono stati uccisi.
Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale Sergiy Gaidai su Telegram.
Al mattino i russi “hanno sparato con l’artiglieria alla scuola di Severodonetsk, dove le persone si nascondevano. Più di 200 persone, molti bambini. Tre adulti sono morti sul colpo”, afferma Gaidai, precisando che la polizia della regione di Lugansk sta attualmente cercando di trasportare le persone in un altro rifugio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
G7: nel 2022 19,8 miliardi di dollari per Ucraina
Inclusi i 7,5 miliardi di dollari dagli Usa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
20 maggio 2022
16:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per il 2022 i paesi del G7 hanno messo a disposizione 19,8 miliardi di dollari per l’Ucraina.
Lo si legge nel comunicato finale del summit finanziario.
La cifra include 7,5 miliardi di dollari annunciati dali Usa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Franco, intenzione è di continuare la riduzione debito-Pil
Statement Fmi su Italia largamente positivo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KOENIGSWINTER
20 maggio 2022
16:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Quest’anno vorremmo continuare su questa strada di riduzione significativa del rapporto debito pil”.
Lo ha detto il ministro delle finanze Daniele Franco, a margine del G7 in conferenza stampa.
“Lo statement del Fmi è in larga misura molto positivo sulla politica economica italiana, e sulle priorità che stiamo cercando di perseguire”. “Ci sono alcune catele sul debito”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mali: Farnesina verifica notizie sul sequestro 3 italiani
‘Di Maio sta seguendo in prima persona la vicenda’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
16:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In relazione alla notizia apparsa su taluni organi di stampa relativa al sequestro in Mali di 3 cittadini italiani, la Farnesina “rende noto che l’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri sta compiendo le dovute verifiche e accertamenti”.

“Il Ministro Di Maio sta seguendo in prima persona l’evolversi della vicenda”, aggiunge la Farnesina in una nota.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Azovstal luogo della mia morte e vita’, l’addio del combattente FOTO
Dmytro Kozatsky posta su Twitter sue ultime foto da acciaieria
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
19:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“A proposito, mentre sono in cattività, vi lascio le mie foto di migliore qualità, mandatele a tutti i premi giornalistici e concorsi fotografici.
Se vinco qualcosa, sarà molto bello dopo l’uscita”.

Il messaggio di commiato di Dmytro Kozatsky, alias ‘Orest’, non poteva che essere accompagnato dalle ultime, apocalittiche immagini dall’acciaieria che per quasi tre mesi gli ha assicurato protezione contro gli assalti russi, insieme a centinaia di commilitoni. Perché questo ragazzo con la passione per la fotografia non ha mai smesso di raccontare attraverso il suo obiettivo le drammatiche condizioni delle persone barricate all’interno. “Bene, questo è tutto. Grazie dal rifugio di Azovstal, il luogo della mia morte e della mia vita”, ha scritto nel suo ultimo post su Twitter il giovane combattente. Scorrere a ritroso il suo profilo è un viaggio negli oltre 80 giorni di assedio sotto le bombe di Mosca.

Scatti raccolti e resi disponibili anche con un link pubblico, perché nel momento di maggiore incertezza almeno queste testimonianze restino. Immagini terribili di volti sfigurati, feriti amputati e cure in condizioni estreme: una galleria dei dannati destinata a rimanere scolpita nella memoria della guerra, che gli è valso l’appellativo di ‘occhio di Azovstal’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La nuova Europa che nasce sugli errori di Putin
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
17:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Europa è di fronte ad un’occasione epocale, ad una curva della sua storia che potrebbe farle recuperare il tempo perso nel periodo precedente alla pandemia.
Questa occasione è stata servita ai leader europei su un piatto d’argento da Vladimir Putin che con la sua scellerata guerra contro l’Ucraina è riuscito a ricompattare un’Europa che per molto tempo era stata preda di egoismi, titubanze, lentezze burocratiche e di una sostanziale mancanza di visione e di coraggio.
Adesso la strada è chiara e gli obiettivi facilmente individuabili. L’Ue deve però, di fronte al bivio in cui si trova, stare attenta ad imboccare la strada giusta. E questa scelta non è per niente scontata. La lotta alla pandemia prima e la guerra in Ucraina poi hanno costretto l’Unione europea ad un cambio di marcia netto e deciso. Durante i due anni di lotta al Covid ha riscoperto la solidarietà fra gli Stati e trovato la consapevolezza della necessità di muoversi in modo coeso di fronte ad una delle più grandi tragedie che ha colpito il mondo negli ultimi decenni. L’atroce conflitto scatenato da Mosca ha ridato agli europei l’orgoglio di difendere i valori e i principi su cui la vecchia Europa è costruita, ha fatto sviluppare in modo pragmatico quella politica estera comune di cui i leader europei parlavano, senza alcun reale costrutto, da molti anni, ha dato ai 27 il coraggio di scendere in campo in modo deciso di fronte alle violazioni delle regole internazionali, della sovranità e dell’integrità territoriale di uno Stato democratico.

Adesso però l’Europa non può e non deve fermarsi. I leader dei grandi Paesi europei hanno probabilmente capito che nel nuovo ordine mondiale che nascerà nel post guerra l’Europa potrà avere un ruolo solamente se agirà da vera Unione. Il forte rafforzamento della Nato – altro regalo di Putin all’Occidente – non deve illudere, la costruzione progressiva nel tempo di una vera identità di difesa è ineludibile anche se molto complicata. Così come lo sono gli altri obiettivi: una politica estera comune definita e stabile, un’autonomia strategica nei settori dell’energia, delle rinnovabili, dell’ambiente e delle nuove tecnologie. E poi la riforma del Patto di stabilità con un’economia al servizio, nel rispetto delle regole, dello sviluppo e della crescita ma non al servizio di parametri ormai obsoleti e anacronistici. Le riforme vanno fatte velocemente e per farle bisogna partire dal cambiamento dei meccanismi decisionali cominciando con il voto all’unanimità, un freno a mano perennemente tirato. Nella Nuova Europa che nascerà il tempo delle decisioni sarà fondamentale. In questo momento l’Europa è un treno costretto a rallentare continuamente per adeguarsi alla velocità del vagone più lento. Non potrà più essere così. Dovrà essere un’Europa a geometria variabile, a cerchi concentrici, sfruttando quello che i Trattati europei già prevedono, ovvero le cooperazioni rafforzate: gruppi di Paesi che vanno avanti su singole iniziative lasciando la porta aperta agli altri, come è successo per l’Euro o per la convenzione di Schengen.

Sembra tutto segnato e chiaro, ma purtroppo non è così. I rallentamenti e il doppio gioco messo in piedi dall’Ungheria e da altri Paesi sulle sanzioni sul petrolio russo, i dubbi tedeschi sui tempi dell’ingresso di Kiev nell’Ue, le ambiguità di Bruxelles sui pagamenti del gas russo sono segnali che raccontano di un rallentamento dello slancio europeo in questa fase decisiva per il suo futuro. Ma basta guardare alla storia europea per capire da quale parte andare. Basta ricordare quello che fecero i padri fondatori sulle macerie della Seconda guerra mondiale o i leader europei come Kohl, Mitterrand e Delors sul confine tra la guerra fredda e il nuovo mondo che si apriva. La Storia si ripresenta e chiede il conto. Ai leader di oggi basterebbe attingere alla memoria europea, imparare e poi, davanti al bivio, scegliere la strada giusta.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Francia:Clément Beaune resta il ‘Mr. Europa’ di Macron
Ex studente Collège d’Europe promosso a ministro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
20 maggio 2022
17:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Clément Beaune, ex segretario di Stato agli Affari europei promosso oggi al rango di ‘ministro delegato agli Affari europei’ resta il ‘Mister Europa’ di Emmanuel Macron.
Ex consigliere di Macron, nominato segretario di Stato nel 2020, Beaune si è fatto una nomea grazie alla sua grande conoscenza dei dossier comunitari ed una forte esposizione mediatica, soprattutto nei tempi della pandemia e durante la guerra in Ucraina.

“Grazie a Emmanuel Macron e ad Elisabeth Borne per questa promozione che mi onora. Sono fiero di difendere il nostro impegno europeo, per la Francia”, ha scritto in un tweet l’ex studente Erasmus, poi diplomatosi nella prestigiosa Ena (Ecole Normale d’administration) e al Collège d’Europe di Bruges (Promozione Montesquieu). Beaune? “E’ l’unico segretario di Stato che sia mai esistito”, commenta il presidente della Commissione esteri dell’Assemblea Nazionale, Jean-Louis Bourlanges, aggiungendo: “Non è mai stato arrogante, è molto apprezzato, con quella natura da studente del Collège de Bruges che piace a tutti”.
Figlio di un’infermiere di origini russe e di un prof di medicina all’ospedale Necker-Enfants malades di Parigi, Beaune viene da una famiglia della sinistra francese. Il padre era un sostenitore del presidente socialista, Francois Mitterrand che lo stesso Beaune ha a volte ricordato nei suoi interventi. Il nonno, Israel Naroditzki, venne deportato ed assassinato ad Auschwitz. Fervente europeista e strenuo sostenitore del processo di integrazione europea, il giovane ministro nato a Parigi il 14 agosto 1981 è anche apparso nella fiction franco-tedesca e belga ‘Parlement’ (2020), dove interpretava sé stesso. In questi ultimi mesi è stato anche tra i principali responsabili della presidenza di turno francese dell’Unione europea.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: la popolarità di Biden ai minimi da quando è presidente
Sondaggio Ap: solo il 39% degli americani approvano suo operato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
20 maggio 2022
18:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Brutte notizie per il presidente americano Joe Biden durante la sua missione in Asia.

Secondo l’ultimo sondaggio Associated Press-NORC Center for Public Research la sua popolarità è ai minimi da quando è arrivato alla Casa Bianca con solo il 39% degli americani che lo appoggia.

Inflazione in crescita, prezzi della benzina alle stelle, emergenza latte in polvere sono alcune delle questioni che pesano sul calo di consensi del presidente Usa. Soltanto due americani su dieci pensa che Biden stia andando nella giusta direzione o che la situazione dell’economi sia buona. Il calo di consensi è evidente soprattutto all’interno del partito democratico dove solo il 33% approva l’operato del presidente rispetto al 49% di aprile.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Missile russo in regione Kharkiv, 7 feriti fra cui 1 bambino
Colpita la città di Lozova, fiamme in un edificio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
19:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno sette persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite in un attacco missilistico contro la città di Lozova, nella regione di Kharkiv.
Lo riporta Ukrinform.

“Almeno sette persone, tra cui un bambino di 11 anni, sono rimaste ferite in un attacco missilistico a Lozova, nella regione di Kharkiv”, ha affermato Viktor Zabashta, capo del centro medico locale.
Un missile ha colpito uno degli edifici intorno alle 15 ora locale ed una squadra di emergenza sta lavorando per spegnere l’incendio e ripulire le macerie. Secondo il sindaco di Lozova Serhiy Zelensky, la minaccia missilistica rimane in vigore.
La comunità di Lozova è stata periodicamente presa di mira con attacchi missilistici, con diversi residenti uccisi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’app ucraina segnala bombe con logo Patron, cane anti-mine
Il jack russell era stato premiato da Zelensky l’8 maggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
20:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Patron, jack russell, che in Ucraina ha conquistano le luci della ribalta per aver scoperto centinaia di ordigni esplosivi, diventa anche il logo di un’applicazione lanciata dal governo di Kiev per segnalare bombe.

L’app si chiama “Demining of Ukraine”.
Qui ogni cittadino ucraino può segnalare tempestivamente la scoperta di nuovi ordigni.
Patron, lo scorso 8 maggio era stato premiato perfino dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, con una cerimonia alla quale aveva partecipato anche il premier canadese Justin Trudeau.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Corea Nord, in tv compare il ‘Fauci’ locale
Ryu Yong-chol ogni mattina dispensa consigli contro la crisi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
20 maggio 2022
20:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Anche la Corea del Nord ha il suo ‘Anthony Fauci’, il super esperto che rassicura e dispensa consigli di fronte all’aggressività del Covid-19 tra antibiotici, gargarismi con acqua salata e tè allo zenzero: si tratta di Ryu Yong Chol, un funzionario poco conosciuto, diventato il volto pubblico della battaglia del Paese al focolaio del nuovo coronavirus, il primo ufficializzato in oltre due anni di pandemia.

Ogni mattina, alle 9.30, appare sulla televisione statale Kctv a dare indicazioni su come affrontare la crisi e ad aggiornare dalla sua scrivania il bollettino sui “casi di febbre” che stanno colpendo il Paese, saliti a più di 2,2 milioni con oltre 60 decessi.
La Kcna ha riferito che Ryu, impeccabile con il suo abito scuro, la cravatta e gli occhiali da vista cerchiati, lavora per il quartier generale per la prevenzione delle epidemie, istituito di recente per affrontare il Covid-19.
“Dovremmo rafforzare gli sforzi per controllare e isolare ogni singola persona infetta senza eccezioni in modo da eliminare completamente tutti gli spazi in cui la malattia infettiva può diffondersi”, ha detto oggi Ryu nel suo bollettino, esortando a “guardarsi dalle pericolose scappatoie”.
Di lui si sa molto poco, incluse le sue competenze mediche.
In un rapporto dei media statali di luglio 2017, un direttore generale del ministero della Salute con lo stesso nome accusò la Corea del Sud di “aver pianificato un attacco terroristico biochimico” contro il leader nordcoreano Kim Jong-un.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, ‘identificato ufficiale russo accusato di atrocità’
Per la procura avrebbe ordinato di uccidere civili vicino a Bucha
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
22:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La procura ucraina ha identificato un nuovo ufficiale russo accusato di presunte atrocità nell’oblast di Kiev.
Lo riporta il Kyiv Independent.
Secondo la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova, Vasyl Lytvynenko, 30 anni, comandante della 64a brigata separata di fucilieri motorizzati, avrebbe ordinato ai suoi soldati di uccidere dei civili nel villaggio di Lypivka a 40 chilometri a ovest di Bucha.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: nuda su red carpet protesta contro stupri in Ucraina
Attivista del collettivo francese Scum fermata
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
23:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una attivista francese del collettivo SCUM si è introdotta sul red carpet del film di George Miller, Three thousand years of longing, questa sera al festival di Cannes.
Nuda e imbrattata di vernice sul corpo con i colori della bandiera ucraina protestava contro la violenza sessuale contro le donne in Ucraina.
Sul petto e sulla pancia aveva la scritta “Smettila di violentarci” riferendosi alle notizie di stupri e torture perpetrate dalle forze russe in Ucraina. E’ stata fermata durante la protesta. Il gruppo di attivisti francesi ha sottolinea su Twitter l’azione di protesta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: giudice Usa, misure anti-migranti devono restare
Duro colpo per l’amministrazione Biden
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
20 maggio 2022
23:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Duro colpo per l’amministrazione Biden dopo che un giudice della Louisiana ha stabilito che l’Articolo 42, imposto da Donald Trump durante la pandemia di Covid per espellere i migranti alla frontiera con il Messico, deve restare in vigore.
Il presidente americano aveva manifestato l’intenzione di abolirlo alla fine di maggio.
Lo riporta la Cnn.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca annuncia: ‘Azovstal è totalmente nelle nostre mani’
Shoigu a Putin: ‘Missione compiuta’. Comandante Azov portato via
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
23:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’acciaieria Azovstal di Mariupol è totalmente sotto il controllo delle forze armate russe.
Lo ha affermato il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass, diffondendo anche un video della resa.
Il ministro della Difesa russo Seghei Shoigu ha comunicato al presidente Vladimir Putin “la fine dell’operazione e la completa liberazione dell’acciaieria Azovstal di Mariupol dai militanti ucraini”.
“L’ultimo gruppo di 531 militanti dell’Azovstal si è arreso oggi”, ha riferito il portavoce della Difesa russa Igor Konashenkov. In totale sono 2.439 i combattenti che si sono arresi, secondo Mosca. Konashenkov ha aggiunto che il comandante del battaglione Azov, Denis Prokopenko, è stato portato via dall’acciaieria “con un veicolo blindato speciale” verso i territori controllati dalla Russia “perché i residenti lo odiavano e volevano ucciderlo per le numerose atrocità” commesse.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mali: Farnesina conferma il sequestro di tre italiani
E chiede massimo riserbo, d’intesa con i famigliari
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
20 maggio 2022
23:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Farnesina conferma in una nota il sequestro di tre connazionali in Mali.
L’Unità di Crisi sta profondendo ogni sforzo – in coordinamento con le competenti articolazioni dello Stato – per una soluzione positiva del caso.

A tal fine, il Ministero degli Esteri ribadisce, d’intesa con i famigliari, l’esigenza di mantenere il massimo riserbo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Turchia: polizia a Lgbtq pride università Istanbul, 33 arresti
Docenti sarebbero rimasti feriti opponendosi ai fermi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
21 maggio 2022
01:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La polizia antisommossa turca ha fatto irruzione durante l’Lgbtq Pride nell’università Bogazici di Istanbul, arrestando decine di studenti.
Lo rende noto il servizio in turco della Bbc.

Secondo l’avvocato degli studenti Mahmut Şeren, gli arresti sono stati almeno 33 e alcuni docenti sono rimasti feriti nel tentativo di prevenire i fermi. Il legale ha inoltre affermato che sulla parata, arrivata alla sua nona edizione, non c’era stato alcun divieto da parte dell’ufficio del governatore né dal rettore.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha vietato le sfilate dell’orgoglio Lgbtq dal 2015.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Biden fa appello contro sentenza anti-migranti
Giudice della Louisiana ha deciso irremovibilità misura Trump
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
21 maggio 2022
02:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’amministrazione Biden ha annunciato che ricorrerà in appello contro la sentenza del giudice della Louisiana che ha deciso irremovibilità della misura anti-migranti imposta da Donald Trump durante la pandemia di Covid-19.
Lo annuncia il dipartimento di Giustizia americano.

L’amministrazione Usa, si legge in una nota della portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre, “non è d’accordo con la sentenza del tribunale e il dipartimento di Giustizia ha annunciato che presenterà ricorso contro questa decisione”.
L’autorità per definire le politiche di salute pubblica a livello nazionale, sottolinea ancora la Casa Bianca, “deve spettare ai Centers for Disease Control, non a un singolo tribunale distrettuale”. In attesa del ricorso l’amministrazione Biden continuerà a far valere l’articolo 42, conclude la portavoce del presidente.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spazio: lo Starliner attracca alla Iss, primo volo riuscito
Successo al terzo tentativo per la capsula della Boeing
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
21 maggio 2022
03:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il taxi spaziale della Boeing, Starliner, è attraccato senza problemi alla Stazione spaziale internazionale (Iss).
La capsula era stata ferma otto mesi per problemi tecnici, dopo un primo volo di prova fallito nel dicembre 2019 (a causa di un problema al motore principale che impedì l’attracco alla Iss imponendo un rientro anticipato sulla Terra) e il secondo tentativo abortito nell’agosto 2021 (per il blocco di alcune valvole nel sistema di propulsione).

La capsula della Boeing, che punta a fare concorrenza alle navette Dragon della SpaceX di Elon Musk, era partita ieri notte dal Kennedy Space Center in Florida con un carico di 360 chili di rifornimenti e materiali destinati agli astronauti in orbita e il manichino ‘Rosie the Rocketeer’ (nome ispirato a quello di Rosie the Riveter, l’icona delle donne americane che lavoravano nelle fabbriche durante la Seconda guerra mondiale), che con i suoi sensori ha raccolto informazioni utili a migliorare l’esperienza dei futuri passeggeri umani.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Kiev rivuole i combattenti di Azov che si sono arresi ai russi
Il presidente ucraino: ‘La guerra si concluderà solo con la diplomazia’. Interrotta la fornitura di gas dalla Russia alla Finlandia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
08:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La guerra in Ucraina può terminare solo con mezzi “diplomatici”, ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, parlando ad un canale tv ucraino, mentre i negoziati tra Mosca e Kiev sono ad un punto morto.
La guerra “sarà sanguinosa, si combatterà, ma si concluderà definitivamente con la diplomazia”, ha detto Zelensky.
Intanto Azovstal è caduta. Dopo 86 giorni di resistenza che hanno segnato le sorti e l’immaginario della guerra, l’acciaieria simbolo della difesa di Mariupol e dell’Ucraina non è più un bunker inespugnato. “Li porteremo a casa. Questo è quello che dobbiamo fare con i nostri partner che si sono presi la responsabilità”, ha detto Zelensky: “i ragazzi hanno ricevuto l’ordine dai militari di uscire allo scoperto e salvarsi la vita”. Il presidente ucraino ha poi spiegato che la ripresa dei negoziati con la Russia dipenderà molto se i russi salveranno “la vita dei difensori del Mariupol”. Per ora, “molto” dipende dai risultati dello scambio di prigionieri che deve coinvolgere i combattenti usciti dall’acciaieria di Azvostal. Per il leader dei separatisti filorussi di Donetsk, Denis Pushilin, un processo davanti a un tribunale russo per i combattenti ucraini di  Azovstal prigionieri di Mosca è “inevitabile”, perché si tratta di “una richiesta dei cittadini e della società”.

“Ho avuto una conversazione telefonica con Mario Draghi su sua iniziativa. Abbiamo discusso della cooperazione di difesa e della necessità di accelerare il sesto pacchetto di sanzioni e di sbloccare i porti ucraini”. Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che “ringraziato” il premier italiano per “l’incondizionato supporto al cammino dell’Ucraina verso l’Ue”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I russi “potrebbero aver sovrastimato il numero dei difensori ucraini che sono stati evacuati dalla Azovstal per massimizzare il numero di prigionieri di guerra russi che possono essere scambiati con i soldati ucraini o per evitare l’imbarazzo di dove ammettere che hanno tenuto un assedio di mesi contro soltanto ‘centinaia’ di soldati ucraini”: lo afferma il think tank militare statunitense American Institute for War Studies (Isw). Gli esperti militari americani rilevano inoltre che i soldati russi avrebbero “riguadagnato alcune posizioni prese dalla controffensiva ucraina a nord della città di Kharkiv”. Infine, osservano, “le forze russe si stanno probabilmente preparando per una più grande controffensiva ucraina e per un conflitto prolungato sull’asse meridionale”.
Il ministero degli esteri russo ha pubblicato una lista di quasi mille cittadini degli Stati Uniti cui viene vietato l’ingresso in Russia: lo riferisce l’agenzia russa Interfax, precisando che la lista conta 963 cittadini, compreso il presidente Joe Biden. La misura è stata presa in risposta alle sanzioni anti-russe degli Usa. Ci sono anche il boss di Facebook Mark Zuckerberg e l’attore Morgan Freeman nella lista nera dei 963 americani che non potranno più entrare in Russia. La star di Hollywood in particolare è accusata di aver registrato un video nel 2017 in cui affermava che Mosca stava complottando contro gli Stati Uniti. Il bando dei leader politici, oltre a Joe Biden, riguarda anche il segretario di Stato Antony Blinken ed il capo del Pentagono Lloyd Austin
LA FINLANDIA E IL GAS
Intanto la fornitura russa di gas naturale alla Finlandia è stata oggi interrotta, ha affermato la compagnia energetica statale finlandese Gasum dopo che il paese nordico ha rifiutato di pagare il fornitore Gazprom in rubli. “Le forniture di gas naturale alla Finlandia in base al contratto di fornitura di Gasum sono state interrotte”, ha dichiarato la compagnia finlandese in una nota aggiungendo che il gas sarà ora fornito da altre fonti attraverso il gasdotto Balticconnector, che collega la Finlandia all’Estonia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
IL CONFLITTO
La Russia valuterà “la possibilità” di uno scambio di prigionieri con l’Ucraina tra combattenti del reggimento Azov e l’oligarca filorusso Viktor Medvedchuk, catturato il mese scorso in un blitz degli 007 di Kiev.

Sale a 13 il numero dei civili rimasti uccisi nelle ultime 24 ore nei bombardamenti russi nella regione orientale di Lugansk. Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale Sergiy Gaidai, citato dalla Bbc. Dodici sono stati uccisi nella città di Severodonetsk, snodo strategicamente importante per i russi perché il suo controllo consentirebbe alla Russia di dirigersi verso ovest e di collegarsi con le forze russe che stanno spingendo a sud-est di Izyum.
I russi continuano a “condurre operazioni offensive nella zona operativa orientale al fine di stabilire il pieno controllo sul territorio delle regioni di Donetsk e Lugansk e mantenere il corridoio di terra con la Crimea temporaneamente occupata”, afferma lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine nell’ultimo aggiornamento pubblicato su Facebook, aggiungendo che “nel prossimo futuro, si prevede che il raggruppamento di truppe nella direzione di Kharkiv sarà rafforzato da unità della prima armata di carri armati del distretto militare occidentale”. “I bombardamenti continuano lungo tutta la linea di contatto”, prosegue lo Stato maggiore, precisando che nelle direzioni di Volyn e Polessky, nell’Ucraina settentrionale, “la situazione non ha subito cambiamenti significativi in generale. C’è un aumento del sistema di intelligence elettronica e guerra elettronica nelle aree confinanti con l’Ucraina. Permane la minaccia di attacchi missilistici e aerei su obiettivi ucraini dal territorio della Bielorussia”.
Una miniera di carbone ha preso fuoco a causa dei bombardamenti russi nell’area sud-orientale dell’Ucraina, a Lysychansk, ci sono vittime e feriti: lo afferma il rapporto dell’amministrazione militare regionale di Lugansk citato da Unian.
Le Forze Armate russe hanno distrutto una base di addestramento delle unità per le operazioni speciali delle Forze Armate ucraine vicino Odessa. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo riportato da Interfax. “Le truppe missilistiche e l’artiglieria hanno colpito 77 posti di comando e 602 aree di concentrazione di truppe e hardware militare delle Forze armate ucraine, tra cui un campo di addestramento delle unità per le operazioni speciali delle Forze armate ucraine con personale vicino al lago Sasyk nella regione di Odessa”, ha dichiarato il portavoce del Ministero della Difesa Igor Konashenkov.
“Bloccando i nostri porti, la Russia mette a rischio fame milioni di persone. Insieme ai partner, l’Ucraina ha stabilito due rotte terrestri alternative per consegnare le esportazioni di cibo e salvare l’Africa e altre regioni dalla carestia. La Russia deve porre fine al blocco per consentire la piena e libera esportazione”: così in un tweet il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fiamme si sono sviluppate in una sottostazione di trasformazione nei locali dell’Istituto centrale di aeroidrodinamica Zhukovsky (TsAGI) nella regione di Mosca, il centro più importante nel settore aerospaziale russo Lo ha riferito una fonte informata.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ucraina, la cronaca della giornata
La diretta dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
19:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19.44 – La Russia è pronta a continuare i colloqui con l’Ucraina, che sono stati congelati da Kiev.
Lo ha detto il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato dalla Tass.
16.55 – Il Parlamento ucraino ha approvato una legge che vieta i simboli dell’invasione russa, compresi quelli contenenti le lettere Z e V.
Lo rendono noto i media ucraini. Il nuovo disegno di legge vieta la creazione di ong che utilizzano simboli di guerra russi e le cui attività sono finalizzate a diffondere la propaganda di guerra e a minare la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina. Le lettere “Z” e “V”, che non esistono nell’alfabeto russo, sono state usate per simboleggiare il sostegno all’invasione russa dell’Ucraina. Vengono utilizzate per contrassegnare i veicoli militari russi sul campo di battaglia.
16.26 – I russi stanno concentrando le forze sull’assalto nella citta del Lugansk Severodonetsk che “si sta trasformando in una nuova Mariupol”. Lo ha denunciato la commissaria ucraina per i diritti umani della Verkhovna Rada Lyudmila Denisova su Telegram, riporta Ukrinform. “Gli attacchi nemici vengono costantemente effettuati in molte aree e gli insediamenti vengono bombardati da razzi dall’artiglieria e dai sistemi di tiro al volo. Il nemico ha concentrato tutte le sue forze sull’assalto di Severodonetsk, alla periferia della quale si svolgono costantemente battaglie. La città si sta trasformando in una nuova Mariupol”, ha detto.
15.03 – “Io penso che c’è un cambiamento non utile per Putin e gli dà da fare. Anche nel potere russo ci sono divisioni. Probabilmente questo durerà molto tempo e Putin non sta in una buona posizione: ora è più debole di prima e domani sarà più debole di oggi”. Lo ha detto Il vice presidente della commissione Ue Frans Timmermans intervistato da Lucia Annunziata a Mezz’ora in Più. Per Timmermans “nella società russa, passo dopo passo, c’è un cambiamento, soprattutto dalle madri che non vedono i figli e si chiedono cosa stia succedendo. Poi ora ci sono espressioni di protesta nei concerti”.
14.58 – L’ingresso dell’Ucraina nell’Ue ci vorranno “15 o 20 anni, sarà molto lunga”. Lo ha detto il nuovo ministro francese per gli Affari europei, Clement Beaune, affermando che nel frattempo potrebbe entrare a far parte della comunità politica europea proposta dal presidente Emmanuel Macron.
14.01 – Esplosioni nella regione di Kiev sono state registrate intorno alle 13,30, le 12,30 ora italiana. Subito dopo sono state segnalate anche nella vicina regione di Zhytomyr.

13.17 – I russi hanno lanciato bombe a grappolo su un villaggio nella regione di Kherson, nel sud dell’Ucraina uccidendo tre persone. Lo riferisce l’amministrazione statale regionale di Kherson su Facebook, secondo quanto riporta Ukrinform.

12.50 – L’Ucraina deve poter decidere il proprio futuro. Lo ha detto il presidente polacco nel suo discorso al parlamento ucraino. “Si sono sentite voci preoccupanti secondo cui l’Ucraina dovrebbe cedere alle richieste di Putin. Solo l’Ucraina ha il diritto di decidere sul proprio futuro”, ha detto Andrzej Duda secondo quanto riporta il Guardian.

10.35 – Nella regione di Izyum, nell’est dell’Ucraina vicino al Donbass, i russi “si preparano a riprendere l’offensiva e stanno bombardando gli insediamenti di Vernopil, Dibrivne e Dovgenke”. Lo fa sapere il capo dell’amministrazione statale regionale di Kharkiv Oleg Sinegubov su Telegram, assicurando che comunque le “forze armate ucraine mantengono le loro posizioni e non consentono al nemico di avanzare”.

9.20 – I russi stanno tentando di sfondare a Severodonetsk da quattro direzioni ma per ora sono stati respinti. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergey Gaidai, come riporta Unian.

9.06 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha descritto la situazione nel Donbass come “estremamente difficile” nel suo ultimo discorso nazionale, citato dal Guardian.

8.26 – Pesante bilancio dell’attacco missilistico russo di venerdì su Lozova, nella regione orientale di Kharkiv: colpiti oltre mille appartamenti e 11 strutture scolastiche. Il sindaco Sergiy Zelensky, citato dalla Cnn, ha detto che “le cifre sono scioccanti: colpiti 11 istituti scolastici, tra cui cinque scuole. Non si sa ancora di che entità siano i danni subiti da un ospedale e da una clinica”, ha dichiarato.

8.22 – I russi hanno cercato di allontanare, minacciando l’uso delle armi, una nave civile straniera, che stava transitando nelle acque territoriali dell’Ucraina, vicino all’Isola dei serpenti. Lo riferisce Ukrinform, citando il servizio stampa delle forze armate ucraine su Facebook.

7.55 – Nella notte le truppe russe hanno sparato missili contro infrastrutture civili di un villaggio nel distretto di Vilna nella regione di Zaporizhzhia (nel sud dell’Ucraina), causando delle vittime. Lo fa sapere l’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia su Telegram, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda. Secondo le prime informazioni, ci sono cittadini feriti.

5.24 – Il presidente polacco Andrzej Duda é arrivato in Ucraina, dove interverrà al Parlamento. Lo rende noto la presidenza della Polonia sul suo account Twitter, sottolineando che Duda sarà il primo capo di Stato straniero a tenere un discorso alla Verkhovna Radad dell’Ucraina dall’inizio dell’invasione da parte della Russia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mali: il fratello di Rocco, intervenga lo Stato
‘Sappiamo che chi ha rapito nostri familiari è molto pericoloso’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CARATE BRIANZA (MONZA)
21 maggio 2022
11:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo paura perché sappiamo che chi ha preso i nostri familiari è molto pericoloso”: Vito Langone, ha espresso così tutta la sua preoccupazione per il fratello Rocco, la moglie Donata e il loro figlio Giovanni rapiti in Mali.

“Chiedo allo Stato italiano che li faccia tornare a casa al più presto” ha aggiunto spiegando che l’altro figlio di Rocco, Daniele, “dovrebbe essere partito stamattina per la Farnesina”.

Siamo in attesa. Fino ad ora non ci hanno fatto sapere ancora niente” ha proseguito Vito Langone raccontando che Rocco, operaio, si è trasferito in Mali dopo essere andato in pensione.
La casa di famiglia di Rocco e Donata a Triuggio, paese di circa 9mila abitanti in Brianza, non è abitata da tempo e ha finestre sbarrate, erba alta e ragnatele.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden: ‘Per la prima volta in 45 anni cresciamo più della Cina’
Il presidente Usa in conferenza stampa congiunta a Seul con il suo omologo Yoon Suk-yeol.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
21 maggio 2022
14:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I presidenti sudcoreano e americano, Yoon Suk-yeol e Joe Biden, hanno dato il via al loro primo vertice a Seul, incentrato su varie questioni tra i programmi nucleari della Corea del Nord e i rischi per la supply chain.
Biden è arrivato al nuovo Ufficio presidenziale nel distretto centrale di Yongsan, della capitale sudcoreana, ed è stato accolto da Yoon all’ingresso, prima di entrare insieme nell’edificio.
“Grazie per l’ospitalità e l’Alleanza”, ha scritto Biden sul libro degli ospiti, in base a quanto trasmesso dalle tv locali. Il vertice, costituito da un incontro privato poi allargato ai collaboratori, si concluderà con la conferenza stampa congiunta all’interno dell’edificio dove i lavori di ristrutturazione sono ancora in corso dopo che Yoon ha tra le polemiche deciso di trasferire l’Ufficio presidenziale dalla Cheong Wa Dae (la Blue House) a quello che un tempo era il quartier generale del ministero della Difesa. In mattinata, Biden ha visitato il Cimitero nazionale di Seul per rendere omaggio ai soldati caduti.
“Abbiamo offerto vaccini contro il Covid-19 alla Corea del Nord, ma non abbiamo ricevuto risposta”, ha detto il presidente Usa Joe Biden, nella conferenza stampa congiunta con il suo omologo sudcoreano Yoon Suk-yeol.
Biden e Yoon Suk-yeol “hanno concordato di avviare discussioni” sull’espansione “della portata delle esercitazioni militari combinate e dell’addestramento in tutta la penisola coreana”, secondo la dichiarazione congiunta diffusa alla fine del loro summit. La mossa punta a scoraggiare la minaccia nucleare di Pyongyang in un momento in cui ci sono poche speranze di avviare una vera diplomazia.
La Corea del Sud e gli Stati Uniti “ribadiscono l’importanza di preservare la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan”: si legge nella dichiarazione congiunta al termine del summit di Seul tra i presidenti americano e sudcoreano, Joe Biden e Yoon Suk-yeol. E’ un riferimento destinato a creare una dura reazione della Cina, che rivendica la sovranità sull’isola e che considera le vicende legate all’isola come “questioni interne”, rappresentando un esordio assoluto nelle dichiarazioni congiunte tra i due Paesi. L’amministrazione precedente di Moon Jae-in, infatti, ha sempre opposto forti resistenze per evitare ritorsioni cinesi.
Per la prima volta in 45 anni gli Usa crescono più della Cina: lo ha detto il presidente Usa Joe Biden, in conferenza stampa congiunta a Seul con il suo omologo Yoon Suk-yeol. “Per la prima volta dal 1976 la crescita degli Usa è maggiore di quella cinese”, ha osservato Biden, aggiungendo che “non è mai una buona idea scommettere contro gli Stati Uniti”. Il suo riferimento è a una proiezione fatta da Bloomberg, secondo cui per il 2022 il tasso di crescita media della Cina sarà più basso, per la prima volta dal 1976, di quello Usa: 2% contro 2,8%.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Incendio nel principale centro aerospaziale russo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
21 maggio 2022
09:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fiamme si sono sviluppate in una sottostazione di trasformazione nei locali dell’Istituto centrale di aeroidrodinamica Zhukovsky (TsAGI) nella regione di Mosca, il centro più importante nel settore aerospaziale russo Lo ha riferito una fonte informata all’agenzia russa Interfax: “Una sottostazione di trasformazione è in fiamme nell’area di 30 chilometri quadrati al numero 1 di via Zhukovsky”, ha detto la fonte.
Successivamente la stessa fonte ha spiegato che l’incendio è stato spento e non sono state segnalate vittime.

Tra gli sviluppi del TsAGI ci sono la partecipazione ai progetti del razzo Energia e dello Space Shuttle Buran.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden, per prima volta in 45 anni cresciamo più della Cina
Presidente, ‘mai una buona idea scommettere contro Stati Uniti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
21 maggio 2022
12:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per la prima volta in 45 anni gli Usa crescono più della Cina: lo ha detto il presidente Usa Joe Biden, in conferenza stampa congiunta a Seul con il suo omologo Yoon Suk-yeol.
“Per la prima volta dal 1976 la crescita degli Usa è maggiore di quella cinese”, ha osservato Biden, aggiungendo che “non è mai una buona idea scommettere contro gli Stati Uniti”.
Il suo riferimento è a una proiezione fatta da Bloomberg, secondo cui per il 2022 il tasso di crescita media della Cina sarà più basso, per la prima volta dal 1976, di quello Usa: 2% contro 2,8%.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Corea Sud-Usa, tutelare pace e stabilità in Stretto Taiwan
Riferimento per la prima volta nelle dichiarazioni congiunte
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
21 maggio 2022
12:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Corea del Sud e gli Stati Uniti “ribadiscono l’importanza di preservare la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan”.
Lo si legge nella dichiarazione congiunta al termine del summit di Seul tra i presidenti americano e sudcoreano, Joe Biden e Yoon Suk-yeol.
E’ un riferimento destinato a creare una dura reazione della Cina, che rivendica la sovranità sull’isola e che considera le vicende legate all’isola come “questioni interne”, rappresentando un esordio assoluto nelle dichiarazioni congiunte tra i due Paesi.
L’amministrazione precedente di Moon Jae-in, infatti, ha sempre opposto forti resistenze per evitare ritorsioni cinesi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gazprom conferma interruzione forniture gas a Finlandia
Dopo annuncio compagnia Helsinki
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
21 maggio 2022
12:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gazprom conferma di aver interrotto le forniture di gas alla Finlandia.
Lo riferisce l’agenzia russa Tass.

“Le forniture di gas naturale alla Finlandia in base al contratto di fornitura di Gasum sono state interrotte”, ha dichiarato la compagnia finlandese Gasum dopo che il paese nordico ha rifiutato di pagare il fornitore Gazprom in rubli. in una nota aggiungendo che il gas sarà ora fornito da altre fonti attraverso il gasdotto Balticconnector, che collega la Finlandia all’Estonia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Londra, armi alla Moldavia, deve proteggersi dalla Russia
Truss, ‘Paese sia equipaggiato secondo gli standard Nato’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
21 maggio 2022
12:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro degli Esteri britannico Liz Truss ha rivelato in un’intervista al Telegraph che il Regno Unito ha iniziato a discutere con i suoi alleati internazionali sull’invio di armi moderne alla Moldavia affinché possa proteggersi dalla Russia e di voler vedere il Paese, che si trova a sud-ovest dell’Ucraina, “equipaggiato secondo gli standard Nato”.
“Putin è stato assolutamente chiaro sulle sue ambizioni di creare una grande Russia, e solo perché i suoi tentativi di conquistare Kiev non hanno avuto successo non significa che abbia abbandonato queste ambizioni”, ha affermato Truss.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Biden, abbiamo offerto vaccini a Corea Nord
Ma non abbiamo ricevuto risposta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
21 maggio 2022
12:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo offerto vaccini contro il Covid-19 alla Corea del Nord, ma non abbiamo ricevuto risposta”.

Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden, nella conferenza stampa congiunta con il suo omologo sudcoreano Yoon Suk-yeol.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, porteremo a casa i combattenti di Azvostal
Intervista alle tv del Paese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
21 maggio 2022
12:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Li porteremo a casa.
Questo è quello che dobbiamo fare con i nostri partner che si sono presi la responsabilità”.
Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un’intervista alle tv del suo paese, come riportato da Ukrainska Pravda, dopo che ieri Mosca ha annunciato l’uscita di tutti i militari asserragliati nell’acciaieria Azvostal. “I ragazzi – ha detto Zelensky – hanno ricevuto l’ordine dai militari di uscire allo scoperto e salvarsi la vita”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Incendio nel principale centro aerospaziale russo
Tra gli sviluppi dell’Istituto Zhukovsky llo Space Shuttle Buran
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
21 maggio 2022
12:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fiamme si sono sviluppate in una sottostazione di trasformazione nei locali dell’Istituto centrale di aeroidrodinamica Zhukovsky (TsAGI) nella regione di Mosca, il centro più importante nel settore aerospaziale russo Lo ha riferito una fonte informata all’agenzia russa Interfax: “Una sottostazione di trasformazione è in fiamme nell’area di 30 chilometri quadrati al numero 1 di via Zhukovsky”, ha detto la fonte.
Successivamente la stessa fonte ha spiegato che l’incendio è stato spento e non sono state segnalate vittime.

Tra gli sviluppi del TsAGI ci sono la partecipazione ai progetti del razzo Energia e dello Space Shuttle Buran.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden, per prima volta in 45 anni cresciamo più della Cina
Presidente, ‘mai una buona idea scommettere contro Stati Uniti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
21 maggio 2022
12:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per la prima volta in 45 anni gli Usa crescono più della Cina: lo ha detto il presidente Usa Joe Biden, in conferenza stampa congiunta a Seul con il suo omologo Yoon Suk-yeol.
“Per la prima volta dal 1976 la crescita degli Usa è maggiore di quella cinese”, ha osservato Biden, aggiungendo che “non è mai una buona idea scommettere contro gli Stati Uniti”.
Il suo riferimento è a una proiezione fatta da Bloomberg, secondo cui per il 2022 il tasso di crescita media della Cina sarà più basso, per la prima volta dal 1976, di quello Usa: 2% contro 2,8%.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ l’estate del ‘caro-aereo’, per Europa tariffe raddoppiate
Codacons, +35% per intercontinentale, -9,9% per treni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
21 maggio 2022
12:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Chi decide di spostarsi in aereo per raggiungere mete europee dovrà mettere mano al portafogli e pagare tariffe quasi raddoppiate rispetto allo scorso anno.
Lo afferma il Codacons, che denuncia il fenomeno del caro-aerei in Italia.

Con l’arrivo del caldo e l’aumento degli spostamenti degli italiani i prezzi dei biglietti aerei sono schizzati alle stelle – spiega l’associazione dei consumatori, che ha rielaborato gli ultimi dati forniti dall’Istat – Nell’ultimo mese le tariffe dei voli europei hanno subito un incremento del +91% rispetto allo stesso periodo del 2021. I voli intercontinentali sono rincarati del +35,7% mentre il prezzo di quelli nazionali risulta in crescita del 15,2%.
E’ un aumento generalizzato delle tariffe aeree che risente anche della crescita dei listini dei carburanti e delle conseguenze del caro-bollette, e si riflette in modo diretto sulle tasche dei consumatori. Ma rincari – avverte il Codacons – si registrano anche sul versante dei trasporti marittimi: nell’ultimo mese le tariffe dei traghetti sono aumentate del +19,4% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Di contro, si riducono i prezzi dei biglietti ferroviari, che scendono del -9,9% su base annua, come effetto delle minori limitazioni sui treni legate al Covid e del ritorno di offerte e sconti praticati dalle società.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Grano, la Russia blocca l’export dall’Ucraina
Allarme Coldiretti: ‘Prezzo crollato del 9% in tre giorni’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
21 maggio 2022
16:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia ha bloccato oltre 20 milioni di tonnellate di raccolti nei porti ucraini.
Lo ha annunciato il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky durante un briefing congiunto con il primo ministro portoghese Antonio Costa oggi a Kiev, come riferisce Ukrinform.
“La Russia ha bloccato quasi tutti i porti. Tutte, per così dire, le opportunità marittime per esportare cibo – il nostro grano, orzo, girasole e altri… 22 milioni di tonnellate sono bloccate oggi dalla Federazione Russa”, ha affermato il presidente ucraino.
Il prezzo del grano è sceso del 9% negli ultimi tre giorni dopo l’impegno dell’Onu per garantire le spedizioni di quello bloccato in Ucraina, la possibilità che l’India consenta il rispetto dei contratti di vendita già stipulati nonostante il bando all’export e l’aumento dei raccolti in Russia del 2,6% per raggiungere 84,7 milioni di tonnellate delle quali circa la metà destinate all’esportazioni (39 milioni di tonnellate). E’ quanto emerge da un’ analisi della Coldiretti alla chiusura settimanale della borsa merci future di Chicago “che rappresenta il punto di riferimento mondiale del commercio delle materie prime agricole” dove il grano è sceso a 11,68 dollari per bushel e in calo del 4% nei tre giorni sono anche le quotazioni del mais destinato all’alimentazione animale. Un andamento – sottolinea l’organizzazione agricola – che non significa in realtà il superamento delle difficoltà, ma piuttosto l’accresciuto interesse sul mercato delle materie prime agricole della speculazione che ha approfittato degli alti valori raggiunti per realizzare profitti. Secondo gli analisti infatti – precisa Coldiretti – i grandi fondi speculativi che operano sulla borsa delle materie prime hanno preferito guadagnare dopo i valori record raggiunti dalle quotazioni. Le speculazioni – sostiene l’organizzazione agricola – si spostano dai mercati finanziari in difficoltà ai metalli preziosi come l’oro fino ai prodotti agricoli dove le quotazioni dipendono sempre meno dall’andamento reale della domanda e dell’offerta e sempre più dai movimenti finanziari e dalle strategie di mercato che trovano nei contratti derivati “future”, uno strumento su cui chiunque può investire acquistando e vendendo solo virtualmente il prodotto.
Per l’Unione Europea nel suo insieme – conclude Coldiretti – il livello di autosufficienza della produzione comunitaria varia dall’ 82% per il grano duro destinato alla pasta al 93% per i mais destinato all’alimentazione animale fino al 142% per quello tenero destinato alla panificazione secondo l’analisi della Coldiretti sull’ ultimo outlook della Commissione europea.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Australia: Albanese sarà il primo premier di origini italiane
Il padre era di Barletta, ma lo conobbe solo nel 2006
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
21 maggio 2022
17:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Anthony Albanese, leader del partito laburista e neo vincitore delle elezioni in Australia, sarà il primo premier di origini italiane a guidare il Paese.
Il padre, Carlo Albanese, era infatti di Barletta.
Anthony tuttavia lo ha conosciuto soltanto anni dopo, poco prima della sua morte in Italia nel 2014, perché l’uomo ha abbandonato lui e la madre, Maryanne Ellery, poco dopo la sua nascita. Per evitare ‘lo scandalo’ nell’Australia degli anni ’60 e all’interno di una famiglia molto cattolica, fu messa in giro la notizia che Carlo era morto in un incidente d’auto poco dopo il matrimonio in Europa.
Soltanto quando aveva 14 anni Anthony, che gli amici chiamano ‘Albo’, seppe la verità dalla madre: Carlo faceva lo steward su una nave da crociera quando conobbe Maryanne nel 1962 durante l’unico viaggio oltreoceano della sua vita in Asia ed Europa.
Tornata a Sidney era single e incinta di quattro mesi come racconta la biografia del 2016, ‘Albanese: Telling it Straight’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Al Chelsea Hotel riaprono stanze di Leonard Cohen e Bob Dylan
Mito controcultura torna in autunno a prezzi di lusso
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
21 maggio 2022
17:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Col bagno rifatto di marmo e rubinetteria in ottone, la stanza 424 e’ ancora un work in progress: leggendaria nella storia della musica per la torrida e fugace ‘one night stand’ del 1968 con Janis Joplin che Leonard Cohen immortalo’ in una delle sue più famose canzoni, Chelsea Hotel #2.
Dodici piani dietro la facciata neo-gotica sulla 23esima Strada, una delle icone di New York riaprira’ i battenti in autunno come hotel di lusso dopo una lunga ristrutturazione che il nuovo proprietario Sean McPherson ha definito “uno scavo archeologico” in un passato di creatività al cubo.

Ci sono ancora una cinquantina di inquilini dentro le favolose mura. Un documentario su di loro, “Walls: Inside The Chelsea Hotel”, sara’ presentato il 17 giugno al Tribeca Film Festival. Col presente in via di estinzione, torna alla ribalta il passato che ha visto entrare e uscire nel corso degli anni dal portone al 222 della 23esima Sarah Bernhardt e Mark Twain, Arthur Miller e Bob Dylan, Jack Kerouac mentre lavorava a “On the Road” (ed ebbe una storia con Gore Vidal), Arthur C. Clarke al tempo di 2001 Odissea nello Spazio quando defini’ il Chelsea Hotel “la mia casa spirituale”.
C’è un lato dark: Dylan Thomas a 39 anni si ubriacò nella stanza 205 fino a morirne avvelenato, mentre nella 100 Sid Vicious uccise a coltellate la girlfriend Nancy Spungen nel 1978. Per alcuni inquilini, fu una sorta di “hotel dei cuori spezzati”: Miller abitò per sei anni la 614 dopo la rottura con Marilyn Monroe, Ethan Hawke fece lo stesso quando si separò da Uma Thurman.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Jasmine Trinca, esordio da regista “E’ l’omaggio a mia madre”
A Cannes Marcel! con Alba Rohrwacher e Giovanna Ralli
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
21 maggio 2022
17:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Giusto 20 anni fa Jasmine Trinca debuttava poco più che adolescente al cinema, direttamente al festival di Cannes, voluta da Nanni Moretti per La stanza del figlio, Palma d’oro 2001.
“Ho cominciato con un film speciale e mi fa un effetto particolare essere qua oggi, guardare tutto quello che ho fatto, pensare a quanta fortuna e felicità”, dice l’attrice che è nella giuria presieduta da Vincent Lindon che assegnerà la Palma d’oro il 28 maggio e accompagna con grande emozione il suo debutto alla regia con Marcel!, oggi in proiezione speciale.
Il film, una produzione Cinemaundici e Totem Atelier con Rai Cinema in sala con Vision dal 1 giugno, racconta il rapporto “di amore e crudeltà” tra una madre e una figlia, tutto visto con lo sguardo della bambina (Maayane Conti) che, orfana di padre, viene cresciuta dai nonni paterni (la nonna è Giovanna Ralli, il nonno Umberto Orsini) nel palazzo accanto a quello in cui vive la madre (Alba Rohrawcher), un’artista di strada che propone un numero con il cane Marcel che sembra amare più della figlia. Tutto ambientato in un microcosmo di palazzine in cui si conoscono tutti (la Garbatella a Roma), con echi felliniani e chapliniani. All’origine c’è un percorso di elaborazione del vissuto di Jasmine Trinca, “una favola che rielabora il mio passato, come tappa di un percorso di cura cominciato molto tempo fa ma cui certo – risponde – questo film da’ una bella botta”. La figlia che ammira questa madre che sembra avere spazio nel suo cuore solo per il cane (poi si scoprirà essere un lutto anche quello) fa crescere dentro di sé anche una parte cattiva. Siamo lontani dallo “stereotipo della madre protettiva. Io ho avuto una madre molto più libera di me adesso, avanguardista, pioniera, non una madre devota alla figliolanza, una madre sghemba come quella del film, abitata dall’arte e dal dolore, una supereroina mi sembra oggi, in lotta per vivere. Mi ha trasmesso molto il femminile, con il poco che avevamo sono arrivata qua a Cannes, e questo film è il tentativo anche di fare pace con lei e ringraziarla.
Vengo da anni e anni di gioie e dolori, trasformare creativamente questo vissuto mi ha dato grande energia e mi fa sembrare ora tutto più leggero”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il senso della fiaba secondo il creatore di Mad Max
George Miller a Cannes con Three thousand years of longing
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
00:58
Una sola proiezione, attesissima, è stata concessa dal festival all’australiano George Miller che torna a Cannes fuori concorso per rinverdire lo straordinario successo di “Mad Max: Fury Road”, capace nel 2015 di spiccare da qui il volo verso ben sei Oscar.
Il problema è che la sua nuova fatica, THREE THOUSAND YEARS OF LONGING ha le stesse ambizioni ma un impianto molto più pensoso e complesso.
Naturalmente siamo di fronte a un grande spettacolo, zeppo di strabilianti effetti speciali e impreziosito da due interpreti carismatici come Tilda Swinton e Idris Elba. Ma i problemi cominciano dallo spunto iniziale, la raffinata novella di A.S.Byatt “The Djinn in the Nightingale’s Eye” che il settantacinquenne (la stessa età del festival) ha voluto sceneggiare con sua figlia, Augusta Gore, all’esordio come autrice. La storia è semplice e volutamente archetipica: una studiosa di narratologia sbarca a Istanbul per un congresso in cui deve parlare dei miti rispetto alla verità storica. Vagando per il bazar compra un ricordino, una bottiglietta che -come da titolo – ha il colore dell’occhio dell’usignolo. Grande la sua sorpresa quando, rientrata in albergo, toglie il tappo e si trova di fronte un muscoloso genio della lampada, il Djinn. Come da copione il bravo genio vorrebbe soddisfare tre desideri della sua padrona, ma la bella Alithea è troppo smaliziata in materia di leggende per abboccare. Per impietosirla il genio le narra le sue disavventure che da tremila anni lo obbligano a vagare nel mondo rinchiuso in bottiglia. Comincia così un sistema narrativo di scatole cinesi che avvicinano i due protagonisti e sprofondano il lettore (spettatore) in un clima da “Mille e una notte”. Alla fine Alithea si impietosisce e accetta di veder soddisfatto un desiderio. Ma sa bene che con i miti non si scherza, specie se attraversano le epoche e le civiltà. Di fronte a questa materia George Miller dispiega tutte le sue doti di affabulatore per immagini. “Non c’è dubbio che avevo voglia di ritrovare la fascinazione del bambino di fronte al meraviglioso- racconta oggi -ma allo stesso tempo mi trovavo a fare i conti con il nostro stesso mestiere. In fondo chi fa cinema è sempre un genio della lampada imprigionato nei suoi fantasmi e in quelli degli spettatori”. “Quando è venuto da me – racconta invece un’algida e sorridente Tilda Swinton in camicia over azzurro cielo e riconoscibile per una cresta bionda da gallo cedrone – George mi parlava di un film piccolo piccolo,una riflessione sul mestiere e sul tempo. Mi ha ingannata perché con Idris ci siamo trovati al centro di un fantastico viaggio nel tempo, ma ho cercato di cogliere la sua idea iniziale: una fiaba che continuiamo a raccontarci per ritrovare l’incanto dell’infanzia.” Il problema del film sta appunto nella distanza tra l’ambizione e il risultato: Miller non è il primo anglosassone che si imprigiona da solo in un universo culturale a cui non appartiene. A lui si addicono i grandi spazi, l’elementare suggestione dei miti, un’epica primordiale cucita su misura per eroi come il Max della sua fortunata quadrilogia. “Il mio genio -confessa candidamente il monumentale Idris Elba-è tutto fuorché un eroe, semmai una vittima del tempo sospeso in cui è costretto a manifestarsi. Vorrei avere restituito al personaggio tutta la sua impotente sofferenza”: difficile credergli quando torreggia sullo schermo e ti aspetti che sia già pronto sbaragliare i cattivi come un novello Sinbad. Lontano dal suo racconto identitario che a intervalli regolari gli ha portato fortuna, Miller sembra vagamente spaesato. E’ un meraviglioso tecnico dell’immaginario, ha percorso sentieri fortunati da “Babe” a “Happy Feet”, ma qui ingaggia una lotta impari con la raffinatezza sottile della novella originale. Vorrebbe restituirci una imponente metafora del cinema e della narrazione, ma finisce intrappolato con le sue stesse armi. Tra poco lo aspetta un altro set, un quinto capitolo della saga di Mad Max intitolato “Furiosa”. Quello è il suo terreno naturale e farà bene a tornarci: ci sono culture e continenti come l’Australia che generano miti e fantasmi potenti, ma diversissimi da quelli della cultura mediterranea in cui fioriva l’impero ottomano e si narravano le storie di Sherazade. Chi le evoca senza conoscerne la natura può generare spettacolo (e in questo “Three Thousand Years of Longing” fa egregiamente il suo mestiere) ma deve tenersi alla larga da allegorie e miti che non gli appartengono.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Triangle of Sadness, Ostlund ride del capitalismo
Regista di The Square non si smentisce e cita Wertmuller
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
01:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ruben Ostlund, vincitore della Palma d’oro nel 2017 con THE SQUARE con TRIANGLE OF SADNESS non si smentisce e continua coi suoi teatrini barocchi, colorati e amari dove il capitalismo, il mondo moderno, ne escono male.
Certo si ride in questo film in corsa per la 75/ma edizione del Festival di Cannes, ma si pensa anche molto e, alla fine, ci si ritrova dentro al film forse più urticante di Lina Wertmuller, TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO NELL’AZZURRO MARE D’AGOSTO che indica una verità non scritta, ovvero quanto possono diventare cattivi i poveri ritrovandosi improvvisamente in una situazione di potere.
Tutto parte da una coppia di influencer, Carl (Harris Dickinson) e Yaya (Charlbi Dean Kriek) che sono animati dalla sola voglia di fotografarsi, ma dietro il glamour sono più che umani. Lei vuole che paghi sempre lui al ristorante e lui è geloso, ma non lo vuole ammettere.
Il tutto poi si sposta su una nave da crociera dove la coppia è invitata gratis a scopo promozionale. È lì in quella nave, dove ci sono più camerieri che ospiti, che si trovano i ricchi veri.
Intanto c’è un comandante irriducibile marxista (Woody Harrelson) che non si vede mai e sembra davvero schifato di frequentare i suoi passeggeri. Solo a un certo punto compare e non manca di citare appunto Marx e Lenin in una sfida di frasi che intraprende con il reazionario Dimitry (Zlatco Buric) che si auto definisce il ‘re della merda’ (vende concimi) e sa tutto sui teorici della destra da La Rochelle a Reagan.
E tra questa gente che beve solo champagne e che deve essere accontentata in tutto e per tutto dallo staff della nave, c’è anche chi per capriccio vuole (e ottiene) che tutto l’equipaggio si butti in mare per un bagno refrigerante.
Ma il disastro vero arriva quando la nave affonda e tutti si ritrovano su un’isola dove il mondo si delinea al contrario e anche e segno del matriarcato.
E pensare che tutto era nato per essere, come dice lo stesso regista “la terza parte di una trilogia, sull’essere maschi ai nostri tempi, qualcosa che permea FORZA MAGGIORE , THE SQUARE e ora questo”.
Scena cult del film quando la coppia di super belli, Carl e Yaya, si ritrova davanti al mistero più grande: dove si trova il diabolico interruttore per spegnere l’ultima lampada che brilla nella stanza prima di andare a dormire.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Presidente polacco Duda in Ucraina, interverrà in Parlamento
Primo capo di Stato estero a Verkhovna Rada da invasione Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
05:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente polacco Andrzej Duda é arrivato in Ucraina, dove interverrà al Parlamento.

Lo rende noto la presidenza della Polonia sul suo account Twitter, sottolineando che Duda sarà il primo capo di Stato straniero a tenere un discorso alla Verkhovna Rada dell’Ucraina dall’inizio dell’invasione da parte della Russia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata
La diretta dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
19:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
19.44 – La Russia è pronta a continuare i colloqui con l’Ucraina, che sono stati congelati da Kiev.
Lo ha detto il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato dalla Tass.
16.55 – Il Parlamento ucraino ha approvato una legge che vieta i simboli dell’invasione russa, compresi quelli contenenti le lettere Z e V.
Lo rendono noto i media ucraini. Il nuovo disegno di legge vieta la creazione di ong che utilizzano simboli di guerra russi e le cui attività sono finalizzate a diffondere la propaganda di guerra e a minare la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina. Le lettere “Z” e “V”, che non esistono nell’alfabeto russo, sono state usate per simboleggiare il sostegno all’invasione russa dell’Ucraina. Vengono utilizzate per contrassegnare i veicoli militari russi sul campo di battaglia.
16.26 – I russi stanno concentrando le forze sull’assalto nella citta del Lugansk Severodonetsk che “si sta trasformando in una nuova Mariupol”. Lo ha denunciato la commissaria ucraina per i diritti umani della Verkhovna Rada Lyudmila Denisova su Telegram, riporta Ukrinform. “Gli attacchi nemici vengono costantemente effettuati in molte aree e gli insediamenti vengono bombardati da razzi dall’artiglieria e dai sistemi di tiro al volo. Il nemico ha concentrato tutte le sue forze sull’assalto di Severodonetsk, alla periferia della quale si svolgono costantemente battaglie. La città si sta trasformando in una nuova Mariupol”, ha detto.
15.03 – “Io penso che c’è un cambiamento non utile per Putin e gli dà da fare. Anche nel potere russo ci sono divisioni. Probabilmente questo durerà molto tempo e Putin non sta in una buona posizione: ora è più debole di prima e domani sarà più debole di oggi”. Lo ha detto Il vice presidente della commissione Ue Frans Timmermans intervistato da Lucia Annunziata a Mezz’ora in Più. Per Timmermans “nella società russa, passo dopo passo, c’è un cambiamento, soprattutto dalle madri che non vedono i figli e si chiedono cosa stia succedendo. Poi ora ci sono espressioni di protesta nei concerti”.
14.58 – L’ingresso dell’Ucraina nell’Ue ci vorranno “15 o 20 anni, sarà molto lunga”. Lo ha detto il nuovo ministro francese per gli Affari europei, Clement Beaune, affermando che nel frattempo potrebbe entrare a far parte della comunità politica europea proposta dal presidente Emmanuel Macron.
14.01 – Esplosioni nella regione di Kiev sono state registrate intorno alle 13,30, le 12,30 ora italiana. Subito dopo sono state segnalate anche nella vicina regione di Zhytomyr.

13.17 – I russi hanno lanciato bombe a grappolo su un villaggio nella regione di Kherson, nel sud dell’Ucraina uccidendo tre persone. Lo riferisce l’amministrazione statale regionale di Kherson su Facebook, secondo quanto riporta Ukrinform.

12.50 – L’Ucraina deve poter decidere il proprio futuro. Lo ha detto il presidente polacco nel suo discorso al parlamento ucraino. “Si sono sentite voci preoccupanti secondo cui l’Ucraina dovrebbe cedere alle richieste di Putin. Solo l’Ucraina ha il diritto di decidere sul proprio futuro”, ha detto Andrzej Duda secondo quanto riporta il Guardian.

10.35 – Nella regione di Izyum, nell’est dell’Ucraina vicino al Donbass, i russi “si preparano a riprendere l’offensiva e stanno bombardando gli insediamenti di Vernopil, Dibrivne e Dovgenke”. Lo fa sapere il capo dell’amministrazione statale regionale di Kharkiv Oleg Sinegubov su Telegram, assicurando che comunque le “forze armate ucraine mantengono le loro posizioni e non consentono al nemico di avanzare”.

9.20 – I russi stanno tentando di sfondare a Severodonetsk da quattro direzioni ma per ora sono stati respinti. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergey Gaidai, come riporta Unian.

9.06 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha descritto la situazione nel Donbass come “estremamente difficile” nel suo ultimo discorso nazionale, citato dal Guardian.

8.26 – Pesante bilancio dell’attacco missilistico russo di venerdì su Lozova, nella regione orientale di Kharkiv: colpiti oltre mille appartamenti e 11 strutture scolastiche. Il sindaco Sergiy Zelensky, citato dalla Cnn, ha detto che “le cifre sono scioccanti: colpiti 11 istituti scolastici, tra cui cinque scuole. Non si sa ancora di che entità siano i danni subiti da un ospedale e da una clinica”, ha dichiarato.

8.22 – I russi hanno cercato di allontanare, minacciando l’uso delle armi, una nave civile straniera, che stava transitando nelle acque territoriali dell’Ucraina, vicino all’Isola dei serpenti. Lo riferisce Ukrinform, citando il servizio stampa delle forze armate ucraine su Facebook.

7.55 – Nella notte le truppe russe hanno sparato missili contro infrastrutture civili di un villaggio nel distretto di Vilna nella regione di Zaporizhzhia (nel sud dell’Ucraina), causando delle vittime. Lo fa sapere l’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia su Telegram, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda. Secondo le prime informazioni, ci sono cittadini feriti.

5.24 – Il presidente polacco Andrzej Duda é arrivato in Ucraina, dove interverrà al Parlamento. Lo rende noto la presidenza della Polonia sul suo account Twitter, sottolineando che Duda sarà il primo capo di Stato straniero a tenere un discorso alla Verkhovna Radad dell’Ucraina dall’inizio dell’invasione da parte della Russia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, il Pentagono valuta l’invio di truppe all’ambasciata Usa
Escalation nel Donbass, i russi all’assalto del Lugansk
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
08:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Pentagono e il dipartimento di Stato americano stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell’ambasciata Usa a Kiev.
Lo ha detto il portavoce del dipartimento della Difesa, John Kirby, al Washington Post confermando le anticipazioni del Wall Street Journal.
“Stiamo esaminando le condizioni di sicurezza” della sede diplomatica in Ucraina “ma non è stata presa nessuna decisione”, ha sottolineato Kirby. Il Wall Street Journal ha rivelato che funzionari militari e diplomatici Usa stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell’ambasciata americana a Kiev, che ha appena riaperto. La proposta non è ancora stata presentata al presidente americano Joe Biden, sottolineano le fonti. Se la decisione dovesse essere presa, la presenza di truppe Usa in Ucraina segnerebbe un’escalation rispetto alla promessa iniziale di Biden che nessun soldato americano avrebbe messo piede in Ucraina
Offensiva russa nel Donbass, dove Mosca secondo l’intelligence britannica schiera tank Terminator di nuova generazione. I russi fanno sapere di aver distrutto con missili di precisione in 24 ore 13 siti militari 4 depositi di munizioni e 3 posti di comando ucraini. Zelensky parla di situazione estremamente difficile. Secondo l’amministrazione militare di Lugansk, i russi tentano di sfondare a Severodonetsk da quattro direzioni ma per ora sono stati respinti. Fuoco su case e strutture civili, dice la polizia ucraina, nella regione di Donetsk, 7 morti. Minati dai russi strade e ponti in quella di Kherson.
I russi stanno concentrando le forze sull’assalto a Severodonetsk che “si sta trasformando in una nuova Mariupol”: lo ha denunciato la commissaria ucraina per i diritti umani della Verkhovna Rada Lyudmila Denisova su Telegram, riporta Ukrinform. “Gli attacchi nemici vengono costantemente effettuati in molte aree e gli insediamenti vengono bombardati da razzi dall’artiglieria e dai sistemi di tiro al volo. Il nemico ha concentrato tutte le sue forze sull’assalto di Severodonetsk, alla periferia della quale si svolgono costantemente battaglie. La città si sta trasformando in una nuova Mariupol”, ha detto.
I negoziatori russi, intanto, smentiscono di aver aperto alla possibilità di uno scambio di prigionieri tra i combattenti del battaglione Azov e l’oligarca filorusso Medvedchuk. Zelensky lega però la sorte dei militari-eroi agli stessi negoziati di pace. Ma Mosca vuole processare i prigionieri. Arrivato in Ucraina il presidente polacco Duda: interverrà al Parlamento. Draghi chiama il presidente ucraino e “assicura il costante sostegno dell’Italia anche per approvare del sesto pacchetto di sanzioni alla Russia, sbloccare i porti e per l’ingresso di Kiev in Ue”. Zelensky lo ringrazia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi ci sono 22 milioni di tonnellate (di grano) bloccate e i russi lo rubano costantemente e lo portano da qualche altra parte. La comunità mondiale deve aiutare l’Ucraina a sbloccare i porti marittimi, altrimenti la crisi energetica sarà seguita da una crisi alimentare”. Così il presidente ucraino Volodymir Zelensky, citato dall’agenzia Ukrinform. “La Russia ha bloccato quasi tutti i porti e tutte le opportunità marittime per esportare cibo: il nostro grano, orzo, girasole e altro ancora. Queste strade devono essere sbloccate perché ci sarà una crisi nel mondo. Ci sono diversi modi per sbloccarla e un modo è l’esercito. Ecco perché ci rivolgiamo ai nostri partner con la richiesta di armi”, ha aggiunto.
IL CONFLITTO
Esplosioni nella regione di Kiev sono state registrate intorno alle 13,30, le 12,30 ora italiana.Subito dopo sono state segnalate anche nella vicina regione di Zhytomyr. I russi hanno sparato su case e strutture civili nella regione di Donetsk, 7 persone sono state uccise negli attacchi sui villaggi di Bakhmut, Soledar, Avdiyivka, Sviatohirsk, Mykolayivka, Toretsk, Zalizne, Raigorodok, Lastochkine, Pervomaiske, Yarova, Salt. Lo riferisce la polizia nazionale ucraina, secondo Ukrinform .
“Gli occupanti hanno sparato su 12 insediamenti. Ci sono morti e feriti. Più di 40 case, una scuola, una scuola di musica, un istituto, imprese e strutture di supporto vitale sono state distrutte”. È stato riferito che i russi hanno sparato da aerei, carrarmati, artiglieria pesante e lanciarazzi multipli Hail.
Pesante bilancio dell’attacco missilistico russo di venerdì su Lozova, nella regione orientale di Kharkiv: colpiti oltre mille appartamenti e 11 strutture scolastiche. Il sindaco Sergiy Zelensky, citato dalla Cnn, ha detto che “le cifre sono scioccanti: colpiti 11 istituti scolastici, tra cui cinque scuole. Non si sa ancora di che entità siano i danni subiti da un ospedale e da una clinica. Anche il Palazzo della Cultura è stato completamente distrutto”, ha dichiarato. “Tra le strutture scolastiche danneggiate c’è la filiale di Lozova dell’Istituto Superiore di Automobili e Strade di Kharkiv.
Nell’attacco erano rimaste ferite sette persone, tra cui un bambino di 11 anni. Lozova si trova a circa 73 chilometri a sud-ovest di Izium, città occupata dai russi nella regione di Kharkiv.
L’EUROPA
L’ingresso dell’Ucraina nell’Ue ci vorranno “15 o 20 anni, sarà molto lunga”: così il nuovo ministro francese per gli Affari europei, Clement Beaune, affermando che nel frattempo potrebbe entrare a far parte della comunità politica europea proposta dal presidente Emmanuel Macron.
“Io penso che c’è un cambiamento non utile per Putin e gli dà da fare. Anche nel potere russo ci sono divisioni. Probabilmente questo durerà molto tempo e Putin non sta in una buona posizione: ora è più debole di prima e domani sarà più debole di oggi”, ha detto Il vice presidente della commissione Ue Frans Timmermans intervistato da Lucia Annunziata a Mezz’ora in Più. Per Timmermans “nella società russa, passo dopo passo, c’è un cambiamento, soprattutto dalle madri che non vedono i figli e si chiedono cosa stia succedendo. Poi ora ci sono espressioni di protesta nei concerti”. “Gli amici di Putin sono molto zitti, anzi non abbiamo visto nessuno, anche in Italia. Sono sotto il tavolo, ma dovrebbero essere più chiari e dire ‘ci siamo sbagliati'”. Timmermans si è detto ottimista perché “nelle elezioni i populisti hanno perso e il solo populista che ha vinto è Orban, che è amico di Putin. Loro parlano di libertà ma poi non vogliono una società libera, con la stampa libera. Non è solo un battaglia per l’economia, ma anche sui valori dei cittadini e non possiamo perdere questa battaglia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue a Italia: Pnrr essenziale, intervenire su catasto e cuneo
Gentiloni: ‘Senza Recovery rischia la recessione’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
08:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’attuazione del Pnrr per l’Italia è “essenziale”.
Il Paese deve “limitare la crescita della spesa corrente” per una “riduzione credibile e graduale del debito” e “espandere gli investimenti pubblici per la transizione verde e digitale” ma anche, sul fisco, rivedere “le aliquote marginali e allineando i valori catastali ai valori di mercato”.
Sono le raccomandazioni in arrivo domani dalla Commissione Ue anticipate da La Repubblica.”La pressione fiscale italiana sul lavoro – scrive l’Ue – è elevata” con aliquote marginali Irpef discontinue: mentre il “cuneo fiscale sul lavoro rimane alto”, altre fonti d’entrata sono “sottoutilizzate”. La Commissione – afferma La Repubblica – parte infatti dal presupposto che sono stati compiuti “progressi” per quanto riguarda i diritti sociali, in “materia di occupazione”, “riduzione della povertà” e negli “obiettivi di sviluppo sostenibile”.
Le “pagelle” con le varie promozioni e bocciature sono in qualche modo orientate da una decisione ormai formalizzata: il Patto di Stabilità resterà sospeso anche il prossimo anno.
“L’accresciuta incertezza e i forti rischi al ribasso per le prospettive economiche nel contesto della guerra in Europa, gli aumenti senza precedenti dei prezzi dell’energia e le continue perturbazioni della catena di approvvigionamento – si legge nel documento – giustificano l’estensione della clausola di salvaguardia”. Perché in questa fase di difficoltà determinata dalla guerra in Ucraina è indispensabile in tutta l’Unione “ampliare gli investimenti pubblici per la transizione verde e digitale e la sicurezza energetica, e sostenere il potere d’acquisto delle famiglie più vulnerabili in modo da attutire l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia e contribuire a limitare le pressioni inflazionistiche attraverso misure mirate e temporanee”.
Per l’Italia le principali “vulnerabilità” riguardano, appunto, il debito pubblico e la debole crescita. Che devono comunque essere messe sotto controllo con “politiche volte a raggiungere posizioni di bilancio prudenti a medio termine e garantire la sostenibilità del debito”. La Commissione dà atto al governo italiano che nel 2021 le misure assunte sono state “in linea” con le precedenti raccomandazioni e le previsioni del governo per i prossimi due anni sono sostanzialmente collimanti.
Ora in presenza di una insufficiente riduzione della spesa corrente, serve concentrarsi sul Pnrr che potrebbe aumentare il Pil italiano dello 0,9 per cento rispetto allo scorso anno. “La piena attuazione del piano in linea con le tappe e gli obiettivi, aiuterà l’Italia a riprendersi rapidamente dalla ricadute della crisi Covid”, scrive la Commissione. Certo questo dipende “dall’eliminazione delle strozzature che bloccano gli investimenti” per la transizione verde e digitale ma anche dalla revisione del sistema delle tasse. Un tema sul quale oltre a sottolineare che il cuneo fiscale sul lavoro rimane alto si punta l’indice anche su uno dei terreni di scontro tra i partiti che sostengono il governo Draghi: il catasto. “I valori catastali – scrive la commissione Ue – sono in gran parte obsoleti” e le tasse sull’energia non promuovono “sufficientemente la transizione verso tecnologie più pulite”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden: Test missilistici in Corea del Nord? Siamo pronti a tutto
Il presidente conclude la missione in Corea del Sud e vola in Giappone
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
22 maggio 2022
10:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente americano Joe Biden ha chiuso la sua missione di tre giorni in Corea del Sud partendo dalla Osan Air Base, alle porte di Seul, a bordo dell’Air Force One diretto verso il Giappone, seconda e ultima tappa della sua prima missione in Asia dal suo ingresso alla Casa Bianca.
“Siamo preparati a tutto ciò che potrebbe fare la Corea del Nord.
Abbiamo pensato a come risponderemmo a qualunque cosa possa fare. Quindi non sono preoccupato”. Così il presidente americano Joe Biden ha risposto a una domanda della Cnn sul rischio che Pyongyang possa condurre test missilistici durante il suo viaggio in Asia. A un’altra domanda se avesse un messaggio per il leader nordcoreano Kim Jong-un, Biden ha risposto: “Ciao. Punto”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Afghanistan, da oggi le conduttrici in tv a volto coperto
Ieri si erano rifiutate, ma emittenti hanno avuto pressioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
10:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le conduttrici delle principali emittenti televisive afghane sono andate in onda oggi coprendosi il volto, un giorno dopo aver sfidato l’ordine dei Talebani di nascondere il proprio aspetto e di sottomettersi alla visione islamica.

Oggi le giornaliste hanno indossato il burqa con i soli occhi visibili per presentare le notizie su TOLOnews, Ariana Television, Shamshad TV e 1TV.

“Abbiamo resistito e ci siamo opposte all’uso del velo integrale”, ha dichiarato Sonia Niazi, presentatrice di TOLOnews. “Ma l’emittente ha subito pressioni, hanno detto che a qualsiasi presentatrice apparsa sullo schermo senza coprirsi il volto sarebbe stato dato un altro lavoro”, ha aggiunto.
Dal canto suo Mohammad Sadeq Akif Mohajir, portavoce del Ministero per la Promozione della Virtù e la Prevenzione del Vizio, ha dichiarato che le autorità non hanno intenzione di costringere le presentatrici a lasciare il loro lavoro: “Siamo felici che i canali abbiano esercitato correttamente la loro responsabilità”, ha dichiarato.
Da quando sono tornati al potere lo scorso anno, i Talebani hanno imposto una serie di restrizioni alla società civile, molte delle quali mirate a limitare i diritti delle donne.
All’inizio di questo mese, il leader supremo dei Talebani ha emesso un ordine secondo cui le donne devono coprirsi completamente in pubblico, compreso il viso con il tradizionale burqa. In precedenza era sufficiente un foulard che coprisse i capelli. Il Ministero per la Promozione della Virtù e la Prevenzione del Vizio dell’Afghanistan aveva ordinato alle conduttrici televisive di adeguarsi entro sabato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, russi colpiscono case e scuole nel Donetsk, 7 morti
Disttrutte case, una scuola e infrastrutture
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
12:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I russi hanno sparato su case e strutture civili nella regione di Donetsk, 7 persone sono state uccise negli attacchi sui villaggi di Bakhmut, Soledar, Avdiyivka, Sviatohirsk, Mykolayivka, Toretsk, Zalizne, Raigorodok, Lastochkine, Pervomaiske, Yarova, Salt.
Lo riferisce la polizia nazionale ucraina, secondo Ukrinform .

“Gli occupanti hanno sparato su 12 insediamenti. Ci sono morti e feriti. Più di 40 case, una scuola, una scuola di musica, un istituto, imprese e strutture di supporto vitale sono state distrutte”. È stato riferito che i russi hanno sparato da aerei, carrarmati, artiglieria pesante e lanciarazzi multipli Hail.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Kiev, russi tentano di accerchiare Severodonetsk
“Offensiva per ora respinta”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
12:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I russi stanno tentando di sfondare a Severodonetsk da quattro direzioni ma per ora sono stati respinti.
Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergey Gaidai, come riporta Unian.

La città in prima linea nel Lugansk è ora a rischio di accerchiamento dopo che 12 persone sono state uccise e altre 40 ferite dai bombardamenti russi, ha aggiunto Gaiday. “I bombardamenti continuano dalla mattina alla sera e anche per tutta la notte”, ha detto in un video postato su Telegram.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, situazione in Donbass estremamente difficile
Nel suo ultimo discorso rivolto alla nazione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
12:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha descritto la situazione nel Donbass come “estremamente difficile” nel suo ultimo discorso nazionale, citato dal Guardian.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden arriva in Giappone, prima volta da inizio mandato
Seconda e ultima tappa in Asia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
22 maggio 2022
12:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, è arrivato in Giappone, atterrando alla base militare Usa di Yokota, a ovest di Tokyo.
Durante la seconda e ultima tappa del suo viaggio in Asia, Biden, nella giornata di domani sarà ricevuto al palazzo imperiale dall’Imperatore Naruhito, e poi vedrà il premier nipponico Kishida nel corso di un incontro bilaterale, per poi presenziare martedì al vertice informale dei Quad, al quale parteciperanno anche il premier indiano Narendra Modi e il suo omologo australiano, fresco di elezione, Anthony Albanese.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, missili su villaggio nella regione di Zaporizhzhia
Amministrazione militare regionale, nella notte, ci sono feriti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
12:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nella notte le truppe russe hanno sparato missili contro infrastrutture civili di un villaggio nel distretto di Vilna nella regione di Zaporizhzhia (nel sud dell’Ucraina), causando delle vittime.
Lo fa sapere l’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia su Telegram, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda.
Secondo le prime informazioni, ci sono cittadini feriti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelenska, ‘la guerra non mi porterà via mio marito’
La first lady: ‘Non ci siamo visti per mesi, solo al telefono’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
15:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nessuno mi sottrae mio marito, nemmeno la guerra”.
Olena Zelenska, la first lady ucraina, ha dovuto trascorrere gli ultimi due mesi e mezzo lontana dal marito, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ma il suo posto resta saldamente accanto a lui, anche in un momento così difficile.
A raccontarlo è lei stessa, in una rara intervista televisiva. E’ la seconda volta da quando è iniziata la guerra che i due si mostrano insieme. La prima, qualche giorno fa, quando Olena e il marito, vestiti a lutto, hanno presenziato a Kiev ai funerali del primo presidente ucraino Leonid Kravchuk. Prima di allora la first lady è rimasta a lungo in un luogo segreto per motivi di sicurezza, visto che nei primi giorni dell’invasione Zelensky era l’obiettivo numero uno di Mosca, e quindi la sua famiglia il numero due.
Nell’intervista, Zelensky e la moglie sono seduti insieme a due giornalisti ucraini ad un tavolo rotondo, apparecchiato per un the pomeridiano, con tazze, teiera di ceramica e biscotti. Zelensky indossa la solita divisa militare, la moglie è in giacca beige e camicia verde militare. “La nostra famiglia è distrutta, come qualunque famiglia ucraina”, spiega Zelenska. “Ma nessuno mi sottrae mio marito, nemmeno la guerra”, risponde decisa alla giornalista che le chiede se la guerra gliel’ha in qualche modo portato via. Anche se poi aggiunge: “Ma sì, lui vive per il suo lavoro e noi quasi non riusciamo a vederlo. Non l’abbiamo visto affatto per due mesi e mezzo. Ci siamo solo parlati al telefono”, racconta la first lady, 44 anni, madre di due figli di 17 e 9 anni. Grazie quindi alla tv, che consente loro un’altra opportunità. “Sono molto grata per questa occasione perché questa intervista ci permette di passare del tempo insieme”, dice Olena spostando lo sguardo sorridente verso il marito, che a sua volta aggiunge, ridendo: “Sì, un appuntamento in Tv… Grazie”.
Dal giorno in cui scoppiò la guerra sono passati quasi tre mesi, ma Zelenska lo rivive come fosse ieri: “Ricordo di essermi svegliata con suoni strani all’esterno, come probabilmente è accaduto a tutti. Era buio, quasi notte, e ho visto che Volodymyr non era accanto a me. Sono andata nella stanza accanto ed era già vestito con un abito, ma senza cravatta. Gli ho chiesto: ‘Che sta succedendo?’ E lui mi ha risposto: ‘E’ iniziata’. Non riesco a descrivere le emozioni, ansia, stupore. Mi ha detto questo e se n’è andato. Dopo – conclude – non ci siamo visti per molto tempo”.
In questi mesi Olena, sceneggiatrice originaria di Kryvyi Rih, come Volodymyr, che incontrò al college – lei studiava architettura, lui legge – e poi sposò nel 2003, si è fatta vedere poco in pubblico (una delle poche apparizioni, l’incontro a sorpresa con la moglie del presidente Usa Jill Biden in una scuola in Ucraina), ma ha portato avanti con appelli e interviste il proprio impegno soprattutto per i bambini ucraini feriti, malati e rifugiati. Proprio i bambini sono i protagonisti di un un toccante video appena pubblicato da Zelenska sui social per raccontare dei tanti ucraini rifugiatisi in Polonia e che sognano di tornare nel proprio Paese: “Torneremo – assicura la first lady – perché non c’è niente di meglio che tornare a casa”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Strega Europeo 2022 vincono ex aequo Nothomb e Shishkin
La premiazione il 22 maggio al Circolo dei Lettori di Torino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
22 maggio 2022
20:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vincono ex aequo Amélie Nothomb con il romanzo ‘Primo sangue’ (Voland) e lo scrittore russo dissidente Mikhail Shishkin, con ‘Punto di fuga’ (21lettere) il Premio Strega Europeo 2022.
I due vincitori hanno ottenuto 6 voti ciascuno su un totale di 25 espressi dalla giuria composta, come di consueto, da scrittori vincitori e finalisti del Premio Strega.

Il riconoscimento, arrivato alla nona edizione, è stato assegnato anche a Federica Di Lella e a Emanuela Bonacorsi, traduttrici dei libri vincitori, “quale segno tangibile dell’importanza che hanno le traduzioni come strumento di dialogo e di conoscenza”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Duda, solo Kiev può decidere sul proprio futuro
‘Voci preoccupanti secondo cui deve cedere a richieste di Putin’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
21:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ucraina deve poter decidere il proprio futuro.
Lo ha detto il presidente polacco nel suo discorso al parlamento ucraino.
“Si sono sentite voci preoccupanti secondo cui l’Ucraina dovrebbe cedere alle richieste di Putin. Solo l’Ucraina ha il diritto di decidere sul proprio futuro”, ha detto Andrzej Duda secondo quanto riporta il Guardian. Il presidente polacco è il primo leader europeo a tenere di persona un discorso al Parlamento ucraino dall’inizio dell’invasione russa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: bombe a grappolo su regione Kherson, 3 morti
Governo regione, parzialmente distrutte 10 case
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
21:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I russi hanno lanciato bombe a grappolo su un villaggio nella regione di Kherson, nel sud dell’Ucraina uccidendo tre persone.
Lo riferisce l’amministrazione statale regionale di Kherson su Facebook, secondo quanto riporta Ukrinform.
Nel villaggio di Belozersk, “dopo i bombardamenti a grappolo ieri da parte degli occupanti tre persone sono state uccise e 10 abitazioni private sono state parzialmente distrutte”, si spiega.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Parigi, per l’Ucraina nell’Ue ci vorranno 15-20 anni
Nell’attesa potrebbe far parte della comunità proposta da Macron
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
22 maggio 2022
21:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue ci vorranno “15 o 20 anni, sarà molto lunga”.
Lo ha detto il nuovo ministro francese per gli Affari europei, Clement Beaune, affermando che nel frattempo potrebbe entrare a far parte della comunità politica europea proposta dal presidente Emmanuel Macron.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, Taiwan non farà parte accordo economico Indo-pacifico
Casa Bianca: Ma intendiamo approfondire cooperazione conomica’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
22 maggio 2022
21:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Taiwan non farà parte dell’accordo economico indo-pacifico (Indo-Pacific Economic Framework), l’iniziativa degli Stati Uniti che sarà presentata domani a Tokyo dal presidente americano Joe Biden.
Lo ha detto il Consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, in un briefing con la stampa a bordo dell’Air Force One.
“Taiwan non fa parte della lista di Paesi che rientrano nell’accordo”, ha spiegato. “Ma intendiamo comunque approfondire la nostra cooperazione economica con Taiwan, soprattutto nel settore delle alte tecnologie, semiconduttori e catena di approvvigionamento”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, Severodonetsk si sta trasformando in nuova Mariupol
Lo ha denunciato la commissaria ucraina per i diritti umani
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
21:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I russi stanno concentrando le forze sull’assalto nella citta del Lugansk Severodonetsk che “si sta trasformando in una nuova Mariupol”.
Lo ha denunciato la commissaria ucraina per i diritti umani della Verkhovna Rada Lyudmila Denisova su Telegram, riporta Ukrinform.
“Gli attacchi nemici vengono costantemente effettuati in molte aree e gli insediamenti vengono bombardati da razzi dall’artiglieria e dai sistemi di tiro al volo. Il nemico ha concentrato tutte le sue forze sull’assalto di Severodonetsk, alla periferia della quale si svolgono costantemente battaglie. La città si sta trasformando in una nuova Mariupol”, ha detto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca insiste, pronti a riprendere i negoziati con Kiev
Il capo negoziatore russo: ‘E’ l’Ucraina che li ha congelati’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22 maggio 2022
21:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia è pronta a continuare i colloqui con l’Ucraina, che sono stati congelati da Kiev.
Lo ha detto il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato dalla Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Austria: Van der Bellen annuncia la ricandidatura
I Verde punta al bis, Spoe e Oevp rinunciano a proprio candidato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
22 maggio 2022
21:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente austriaco Alexander Van der Bellen ha annunciato la sua ricandidatura.
Il verde punta al bis, dopo il successo nel 2016 contro il candidato dell’ultradestra Fpoe Norbert Hofer, che sembra quasi certo, visto che i socialdemocratici Spoe e i popolari Oevp nelle scorse settimane avevano già fatto sapere che in caso di ricandidatura del 78enne avrebbero rinunciato a un proprio candidato.

“Se siete d’accordo, vorrei fare la mia parte per garantire che i prossimi anni saranno positivi per tutti”, ha detto in un video diffuso sui social media. In Austria il presidente viene eletto direttamente dal popolo per sei anni. Un presidente può restare in carica al massimo per due mandati.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Pentagono valuta invio truppe ad ambasciata Usa
Il portavoce Kirby: “Non è stata ancora presa una decisione”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
23 maggio 2022
02:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Pentagono e il dipartimento di Stato americano stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell’ambasciata Usa a Kiev.

Lo ha detto il portavoce del dipartimento della Difesa, John Kirby, al Washington Post confermando le anticipazioni del Wall Street Journal.
“Stiamo esaminando le condizioni di sicurezza” della sede diplomatica in Ucraina “ma non è stata presa nessuna decisione”, ha sottolineato Kirby.
Il Wall Street Journal ha rivelato che funzionari militari e diplomatici Usa stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell’ambasciata americana nella capitale ucraina, che ha appena riaperto.
La proposta non è ancora stata presentata al presidente americano Joe Biden, sottolineano le fonti. Se la decisione dovesse essere presa, la presenza di truppe Usa in Ucraina segnerebbe un’escalation rispetto alla promessa iniziale di Biden che nessun soldato americano avrebbe messo piede in Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,02%)
Cambi: yen poco variato su dollaro ed euro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
23 maggio 2022
02:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana in rialzo, malgrado la chiusura mista del mercato azionario statunitense e mentre prevale la volatilità in attesa di ulteriori indicazioni macroeconomiche, in particolare sugli effetti dell’inflazione e le ripercussioni sulla sostenibilità dell’economia a livello globale.

Il listino di riferimento Nikkei avanza dell’1,02% a quota 27.010,75, con un guadagno di 271 punti.
Sul mercato dei cambi lo yen è poco variato sul dollaro, a 127,80, e sull’euro, a 135,10.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Hong Kong negativa, apre a -0,52%
Shanghai in rialzo dello 0,12%, Shenzhen sale dello 0,22%
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
23 maggio 2022
04:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio negativo: l’indice Hang Seng cede lo 0,52%, a 20.608,65 punti.

L’indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un rialzo dello 0,12% a 3.150,49 punti, mentre quello di Shenzhen mette a segno un progresso dello 0,22% a quota 1.988,04.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: 007 Kiev, Putin scampato ad attentato due mesi fa. Mosca valuta il piano di pace italiano
Zelensky, solo mio incontro con Putin può finire la guerra. Lavrov, relazioni con Occidente? Ci penseremmo due volte
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
23:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vladimir Putin “è sfuggito ad un attentato meno di due mesi fa”: a sostenerlo è il capo dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, Kyrylo Budanov, che non ha lesinato di recente altrettante ‘clamorose’ rivelazioni sulla situazione politica interna russa o sullo stato di salute dello zar.
“Si tratta di un’informazione non pubblica e di un tentativo assolutamente fallito, è successo davvero circa due mesi fa”, ha detto Budanov, precisando che l’attentato “è stato compiuto da elementi del Caucaso”, la turbolenta regione russa divenuta negli anni anche la culla del jihadismo di matrice Isis.
Ma non è certo contro gli islamici che punta l’indice Budanov, che si era già detto sicuro che in Russia sia in corso un’operazione sotterranea per rimuovere Putin dal potere, che dovrebbe raggiungere il suo zenit “entro fine anno”. “Sono ottimista”, aveva confidato a Sky News, scommettendo sul fatto che Kiev a metà agosto rovescerà in proprio favore le sorti della guerra. Anche perché Putin, aveva aggiunto, “è gravemente malato di cancro”. Prima ancora di queste bombe mediatiche, sempre Budanov aveva rivelato che Kiev era a conoscenza dei piani di invasione sin dal novembre 2021 grazie a una fitta rete di informatori annidata tra le file di Mosca: “Le nostre fonti sono ovunque. Nell’esercito, negli ambienti politici, così come nell’amministrazione presidenziale”.

Mosca ha ricevuto e “sta studiando” il piano di pace per l’Ucraina presentato dall’Italia all’Onu, ma ancora non fa commenti. Così come non si registrano reazioni dalle cancellerie europee. Solo la portavoce del governo tedesco, ad una domanda in proposito, risponde che spetta all’Ucraina decidere se il piano sia accettabile.
E Kiev, attraverso la vice ministra degli Esteri Emine Dzhaparova, in visita a Roma, mette in chiaro che “qualsiasi piano di pace che non preveda la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina non è un piano sostenibile”.

Zelensky: ‘Servono sanzioni massime contro la Russia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

ZELENSKY: ‘VINCEREMO’
“Stiamo pagando un prezzo alto, ma ci sarà sicuramente una vittoria, perché semplicemente non c’è altra via d’uscita”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dall’agenzia Ukrinform, rispondendo ad una domanda su come finirà la guerra e se spera di firmare un accordo di pace con il presidente russo Vladimir Putin. Allo stesso tempo, Zelensky ha detto di sapere che “qualsiasi guerra finisce con la diplomazia, la diplomazia può portare alla pace, e la pace è il desiderio di ogni persona normale”.
“Non accetto nessun incontro con mediatori russi, ma solo con il presidente Vladimir Putin, e la questione sul tavolo deve essere una sola: far finire la guerra”, ha spiegato Zelensky. “Senza di lui non si prendono decisioni e dobbiamo esserne ben consapevoli – ha aggiunto Zelensky -. E se stiamo parlando di una decisione per porre fine alla guerra, senza di lui questa decisione non sarà presa”.

La riconquista militare della Crimea da parte di Kiev sarebbe possibile solo al prezzo di enormi perdite umane. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato da Ukrainska Pravda. Un conflitto per la riconquista della penisola annessa nel 2014 dalla Russia potrebbe portare alla morte di “centinaia di migliaia” di soldati ucraini, ha affermato il presidente.

‘PROCESSEREMO I 2.500 DELL’AZOVSTAL’
“I 2.500 criminali della Azovstal devono essere giudicati in tribunale”. Denis Pushilin, capo dell’autoproclamata repubblica di Donetsk (Dpr), insiste, Aggiungendo però un elemento: “Da una Corte internazionale”. E forse non è un caso, nel giorno in cui un tribunale di Kiev al termine di un processo lampo ha condannato all’ergastolo “per crimini di guerra” il soldato russo Vadim Shishimarin, di 21 anni. Comincia a diradarsi la nebbia sulla possibile sorte degli “irriducibili” della acciaieria di Mariupol che si sono arresi alle forze russe dopo quasi tre mesi mesi di assedio. “I prigionieri di Azovstal sono detenuti nel territorio della Repubblica di Donetsk. Si prevede di organizzare un tribunale internazionale sul territorio della repubblica”, ha detto Pushilin, citato dall’agenzia russa Interfax. Una fonte ‘a conoscenza dei preparativi per il procedimento’ ha poi detto all’agenzia russa Interfax che “le informazioni preliminari disponibili indicano che il primo processo provvisorio si svolgerà proprio qui a Mariupol”, aggiungendo poi che ci saranno diverse altre fasi, che potrebbero aver luogo in altre località. Il ministero degli Esteri russo ritiene d’altro canto che ci sia la possibilità di uno scambio di prigionieri. Rispondendo a una domanda se sia possibile, il viceministro degli esteri Andrei Rudenko ha risposto: “Credo che tutto ciò che non contraddica il buon senso sia possibile”. Salvo poi prudentemente aggiungere che la questione “non è nella mia area di responsabilità”. A stretto giro è quindi intervenuto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, riguardo però alla possibilità specifica che i difensori di Azovfstal, che per la precisione sono 2.439 persone tra cui 78 donne, possano esser scambiati con l’oligarca filorusso Viktor Medvedchuk, considerato vicino al presidente russo Vladimir Putin: “Medvedchuk è un cittadino ucraino e non è un militare. Coloro che si sono arresi ad Azovstal sono militari o membri di unità nazionaliste, quindi sono categorie di persone completamente diverse ed è difficile prendere in considerazione qualsiasi scambio a questo proposito”. Per quanto riguarda lo scambio con soldati russi, anche Peskov ha mostrato prudenza. “Non posso rispondere a questa domanda, che è nell’ambito delle competenze dei nostri ufficiali militari”.

‘NUOVE ARMI A KIEV’
Munizioni, artiglieria strategica, sistemi per la difesa costiera, carri armati e mezzi blindati. L’assistenza militare dell’Occidente all’Ucraina non si ferma e durante la seconda riunione del Gruppo di contatto contro l’aggressione russa 20 Paesi hanno annunciato nuovi aiuti alle forze di Kiev, tra i quali il capo del Pentagono Lloyd Austin ha ringraziato anche l’Italia. “Circa venti Paesi hanno annunciato nuovi pacchetti di assistenza all’Ucraina per combattere l’invasione delle forze russe nel vertice con gli alleati”, ha dichiarato il segretario alla Difesa americana in una conferenza stampa con il capo di stato maggiore congiunto, generale Mark Milley, subito dopo l’incontro che questa volta non è avvenuto nella base di Ramstein, in Germania, ma in videocollegamento. Tra i Paesi che hanno dichiarato l’impegno a fornire nuovi aiuti militari a Kiev c’è anche l’Italia, che Austin ha citato assieme a Grecia, Norvegia, Polonia e Danimarca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
IL FRONTE DIPLOMATICO
Se l’Occidente proponesse di riaprire le relazioni con la Russia, Mosca ci penserebbe “due volte”: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato da Interfax. Se l’Occidente “cambierà mentalità” e “quando avranno finito con la loro frenesia, vedranno che la Russia è ancora qui e si rafforza anno dopo anno anno. Se vogliono offrire qualcosa in termini di ripresa delle relazioni, ci penseremo due volte se ci servirà o non tanto”, ha detto Lavrov. Le relazioni economiche tra Russia e Cina diventeranno “più strette”, mentre l’Occidente “assume un atteggiamento da dittatore”, ha aggiunto.

Ma all’ottantanovesimo giorno di una guerra che si trascina senza svolte decisive, le iniziative diplomatiche rimangono avvolte nella nebbia dell’incertezza.
La Russia, ha detto il vice ministro degli Esteri Andrey Rudenko, ha “ricevuto recentemente” le proposte italiane, articolate in quattro tappe sotto la supervisione di un Gruppo internazionale di Facilitazione (Gif): il cessate il fuoco, la possibile neutralità dell’Ucraina, le questioni territoriali – in particolare Crimea e Donbass – e un nuovo patto di sicurezza europea e internazionale. Il piano è stato illustrato dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio al segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, ma non inviato direttamente a Mosca, secondo quanto si apprende. Rudenko ha detto che Mosca è pronta a riprendere i negoziati con Kiev appena l’Ucraina mostrerà “segnali costruttivi”. Parole che appaiono semplici affermazioni di rito in assenza di sviluppi concreti, almeno alla luce del sole. Allo stesso tempo è chiaro che la leadership moscovita non si aspetta soluzioni che portino alla revoca delle sanzioni occidentali, come emerge dalle parole del presidente Vladimir Putin in occasione di un incontro a Sochi con il suo omologo bielorusso e grande alleato, Aleksandr Lukashenko. “L’economia russa resiste abbastanza bene”, ha affermato il capo del Cremlino, ma “non tutto è facile” e “tutto ciò richiede un’attenzione speciale da parte del blocco economico e del governo e sforzi speciali”.
Il Pentagono e il dipartimento di Stato americano stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell’ambasciata Usa a Kiev.   Lo ha detto il portavoce del dipartimento della Difesa, John Kirby, al Washington Post confermando le anticipazioni del Wall Street Journal. “Stiamo esaminando le condizioni di sicurezza” della sede diplomatica in Ucraina “ma non è stata presa nessuna decisione”, sottolineato Kirby.   Il Wall Street Journal ha rivelato che funzionari militari e diplomatici Usa stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell’ambasciata americana nella capitale ucraina, che ha appena riaperto. La proposta non è ancora stata presentata al presidente americano Joe Biden, sottolineano le fonti. “Sono decisioni che deve prendere il presidente, ma ancora nessun piano è stato delineato né presentato al segretario alla Difesa”. Lo ha detto il capo dello stato maggiore congiunto Usa, Mark Milley, in una conferenza stampa con il capo del Pentagono, LLoyd Austin, a proposito della possibilità che forze speciali siano inviate a protezione dell’ambasciata americana a Kiev. Se la decisione dovesse essere presa, la presenza di truppe Usa in Ucraina segnerebbe un’escalation rispetto alla promessa iniziale di Biden che nessun soldato americano avrebbe messo piede in Ucraina. -Nuovi aiuti militari all’Ucraina da una ventina dei Paesi che hanno partecipato oggi a Ramstein, in Germania, alla seconda riunione mensile del gruppo di contatto dei Paesi occidentali contro l’aggressione russa: lo ha annunciato il capo del Pentagono Lloyd Austin.
LA SITUAZIONE SUL CAMPO
“Oggi abbiamo terminato i lavori sulla Desna. Purtroppo le statistiche sono le seguenti: oggi sotto le macerie abbiamo trovato 87 cadaveri. Senza queste persone sarà il futuro dell’Ucraina”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il World Economic Forum. Una settimana fa ci fu un attacco aereo contro il villaggio di Desna, nella regione di Chernihiv, vicino al quale si trova il centro di addestramento delle Forze armate ucraine. La fregata russa Admiral Makarov ha lasciato Sebastopoli e si dirige verso le posizioni nel Mar Nero. Lo rende noto l’esercito ucraino, citato dal Kyiv Independent. Il comando operativo ‘Sud’ ritiene che tale spostamento aumenti la probabilità di attacchi missilistici contro l’Ucraina.  Le forze russe hanno bombardato ieri sera il distretto di Kryvyi Rih, nella regione orientale di Dnipropetrovsk: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko, secondo quanto riporta l’agenzia Ukrinform. “La scorsa notte c’è stato un allarme aereo senza fine. Nella maggior parte dei distretti è andato tutto bene. Nel distretto di Kryvyi Rih hanno bombardando di nuovo. Il nemico ha colpito due volte la comunità di Apostolove con (lanciamissili multipli, ndr) Uragan MLRS “, ha scritto Reznichenko. Per il momento non si segnalano vittime o feriti.  Intanto oltre 150 corpi sono stati trovati dal servizio di emergenza statale ucraino sotto le macerie nella città di Kharkiv (est) dall’inizio dell’invasione russa: lo ha reso noto il vice capo del servizio, Anatolii Torianyk, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Finora, ha aggiunto Torianyk, 98 persone sono state tratte in salvo.  La Russia deve pagare “un prezo di lungo termine” per aver aggredito l’Ucraina con un’azione che ha lo scopo di “distruggere l’identità dell’Ucraina”. Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden, parlando in conferenza stampa a Tokyo con il premier nipponico Fumio Kishida dopo il loro summit. “E’ il costo di chi vuole cambiare gli assetti con l’uso della forza”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: le perdite russe in tre mesi pari a quelle sovietiche in Afghanistan in 9 anni
Lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla situazione in Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
08:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il bilancio delle vittime tra le truppe russe in Ucraina nei primi tre mesi dell’invasione del Paese è simile a quello registrato dall’allora Unione Sovietica durante i suoi nove anni di guerra in Afghanistan: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla situazione in Ucraina nel rapporto pubblicato oggi dal ministero della Difesa su Twitter.
Londra non fa una stima dei soldati morti ma evidenza che “l’elevato tasso di vittime” è dovuto a una serie di fattori, tra cui una copertura aerea limitata, una mancanza di flessibilità e un approccio di comando che rafforza i fallimenti e induce a ripetere gli errori.
E le perdite, sottolinea, continuano ad aumentare nell’offensiva del Donbass.
Questo continuo amento dei morti tra le file dell’esercito, conclude l’intelligence, potrebbe portare ad una crescente insoddisfazione da parte della popolazione russa, oltre alla sua volontà di esprimerla in pubblico.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata
La diretta dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
23:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23.02 – Se l’Occidente proponesse di riaprire le relazioni con la Russia, Mosca ci penserebbe “due volte”: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato da Interfax.
Se l’Occidente “cambierà mentalità” e “quando avranno finito con la loro frenesia, vedranno che la Russia è ancora qui e si rafforza anno dopo anno anno.
Se vogliono offrire qualcosa in termini di ripresa delle relazioni, ci penseremo due volte se ci servirà o non tanto”, ha detto Lavrov.

22.39 – La riconquista militare della Crimea da parte di Kiev sarebbe possibile solo al prezzo di enormi perdite umane. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato da Ukrainska Pravda. Un conflitto per la riconquista della penisola annessa nel 2014 dalla Russia potrebbe portare alla morte di “centinaia di migliaia” di soldati ucraini, ha affermato il presidente.

22.03 – “Stiamo pagando un prezzo alto, ma ci sarà sicuramente una vittoria, perché semplicemente non c’è altra via d’uscita”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dall’agenzia Ukrinform, rispondendo ad una domanda su come finirà la guerra e se spera di firmare un accordo di pace con il presidente russo Vladimir Putin. Allo stesso tempo, Zelensky ha detto di sapere che “qualsiasi guerra finisce con la diplomazia, la diplomazia può portare alla pace, e la pace è il desiderio di ogni persona normale”.

21.51 – “Non accetto nessun incontro con mediatori russi, ma solo con il presidente Vladimir Putin, e la questione sul tavolo deve essere una sola: far finire la guerra”. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, citato dall’agenzia Ukrinform. “Senza di lui non si prendono decisioni e dobbiamo esserne ben consapevoli – ha aggiunto Zelensky -. E se stiamo parlando di una decisione per porre fine alla guerra, senza di lui questa decisione non sarà presa”.

20.12 – Altri 48 militari russi saranno processati per crimini di guerra in Ucraina. Lo ha detto la procuratrice generale ucraina, Iryna Venediktova, in collegamento a Davos, ripresa dal Guardian. “Sospetti sono stati segnalati su 49 individui che abbiamo cominciato a perseguire per crimini di guerra”, ha detto la procuratrice, considerando anche il primo soldato russo condannato oggi all’ergastolo da un tribunale di Kiev. Le autorità ucraine hanno una lista di circa 600 sospetti per crimini di guerra, di cui due casi che riguardano tre persone sono già approdati in tribunale, ha detto.

19.34 – Sono “oltre 13 mila” i casi di presunti crimini di guerra russi in Ucraina su cui indagano le autorità ucraine. Lo ha detto al Washington Post la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova, nel giorno in cui a Kiev è stato condannato all’ergastolo il primo militare di Mosca processato per crimini di guerra.
18.42 – Nuovi aiuti militari all’Ucraina da una ventina dei Paesi che hanno partecipato oggi a Ramstein, in Germania, alla seconda riunione mensile del gruppo di contatto dei Paesi occidentali contro l’aggressione russa: lo ha annunciato il capo del Pentagono Lloyd Austin.
18.04 – Un processo contro i militari ucraini che si sono arresi presso l’acciaieria Azovstal si svolgerà a Mariupol, ha detto a Interfax una fonte a conoscenza dei preparativi per il procedimento. “Le informazioni preliminari disponibili indicano che il primo processo provvisorio si svolgerà proprio qui a Mariupol”, ha detto la fonte. Sarà seguito, secondo gli autori dello statuto del tribunale, da diverse altre fasi, che potrebbero aver luogo in altre località, ha quindi aggiunto.
18.02 – Il soldato ucraino diventato simbolo della resistenza per aver mandato a quel paese la nave da guerra russa Moskva che aveva attaccato l’isola dei Serpenti il primo giorno dell’invasione dell’Ucraina non era il marine Roman Gribov. Chi ha realmente pronunciato quella frase è stato liberato dalla prigionia russa solo oggi: si tratta di una guardia di frontiera, la cui identità è ancora segreta per motivi di sicurezza. Lo riporta l’agenzia ucraina Unian, citando il consigliere del ministro della Difesa Oleksiy Kopytko.
16.38 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato una legge che prevede la possibile confisca delle proprietà e dei beni di coloro che sono accusati dalle autorità di Kiev di sostenere l’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe russe: lo riportano il Washington Post e la testata online Meduza citando una nota pubblicata sul sito internet della presidenza ucraina.
15.42 – Il presidente russo Vladimir Putin sarebbe scampato ad un attentato dopo l’inizio della guerra in Ucraina. Lo sostiene Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, secondo quanto riportano diversi media ucraini tra cui l’Ukrainska Pravda. “C’è stato un tentativo non molto tempo fa. Si tratta di un’informazione non pubblica e di un tentativo assolutamente fallito. Ma è successo davvero circa 2 mesi fa”, ha detto Budanov.
14.55 – Un consigliere della missione russa alle Nazioni Unite a Ginevra, Boris Bondarev, si è dimesso dal suo incarico per denunciare l’invasione dell’Ucraina. Lo afferma l’ong UN Watch, che ha pubblicato la lettera di congedo del diplomatico. “Non mi sono mai vergognato così tanto del mio Paese”, si legge nel testo, che descrive la guerra di Mosca come “il crimine più grave contro il popolo russo”, commesso da parte di un gruppo dirigente “che vuole solo una cosa, cioè restare al potere per sempre”.
13.29 – “Oggi abbiamo terminato i lavori sulla Desna. Purtroppo le statistiche sono le seguenti: oggi sotto le macerie abbiamo trovato 87 cadaveri. Senza queste persone sarà il futuro dell’Ucraina”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il World Economic Forum. Una settimana fa ci fu un attacco aereo contro il villaggio di Desna, nella regione di Chernihiv, vicino al quale si trova il centro di addestramento delle Forze armate ucraine.
13.05 – “Qualsiasi piano di pace che non preveda la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina non è un piano sostenibile”: lo ha detto oggi la prima viceministra degli Esteri ucraina, Emine Dzhaparova, durante una conferenza in corso alla Fondazione Luigi Einaudi rispondendo ad una domanda sul piano di pace presentato dall’Italia.
12.40 – Vadim Shishimarin, soldato russo riconosciuto colpevole di crimini di guerra e condannato all’ergastolo a Kiev, farà appello contro la sentenza. Lo ha affermato il suo avvocato.
12.18 – Il Papa definisce “assurda” la guerra in Ucraina e chiede di salvaguardare il “diritto sacro” della pace. “Ogni guerra segna una resa nei confronti della capacità umana di proteggere. Una smentita di ciò che sta scritto nei solenni impegni delle Nazioni Unite. Perciò San Paolo VI, parlando all’Onu, proclamò: ‘Mai più la guerra!’. Lo ripetiamo oggi davanti a ciò che accade in Ucraina, e proteggiamo il sogno di pace della gente, il sacro diritto dei popoli alla pace”, ha detto il Papa nell’udienza alla Protezione civile che ha ringraziato per l’assistenza ai profughi “specialmente donne e bambini fuggiti da questa guerra assurda”.
12.15 – Spetta all’Ucraina decidere se il piano sia accettabile. È quello che ha risposto la portavoce del governo tedesco, Christiane Hoffmann, a una domanda in conferenza stampa a Berlino sul piano proposto dall’Italia per la soluzione del conflitto ucraino, che Mosca ha annunciato di “esaminare”. La portavoce ha però anche affermato di non essere ancora a conoscenza dell’iniziativa.
12.07 – Vadim Shishimarin, 21 anni, è stato giudicato colpevole nel primo processo a Kiev per crimini di guerra ed è stato condannato all’ergastolo per aver ucciso un civile disarmato pochi giorni dopo l’inizio dell’invasione russa. Lo annuncia la Bbc.
12.03 – “Io sono riconoscente al mondo, non perdete questo sentimento di unità, è il segno della forza che i russi temono”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo a Davos per il World Economic Forum. “Spero che ognuno di voi potrà svegliarsi al mattino chiedendosi: cosa posso fare per l’Ucraina oggi?”, ha poi aggiunto.
11.58 – “Serve sbloccare i nostri porti marittimi. Bisogna usare tutti i canali diplomatici, perché da soli non possiamo lottare contro la Russia”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo a Davos per il World Economic Forum. “Noi parliamo con la Commissione europea, il Regno Unito, la Svizzera, la Polonia, e l’Onu e chiediamo loro di prendere misure per un corridoio per l’export del nostro grano e dei cereali – ha aggiunto -, altrimenti la penuria avrà effetti sul mondo e ci sarà una estensione della crisi energetica”.
11.47 – La Russia non sta ostacolando l’esportazione di grano dall’Ucraina attraverso la Polonia. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov parlando ai giornalisti, come riporta la Tass. “La Russia è sempre stata un esportatore di grano abbastanza affidabile. L’Ucraina è stata un esportatore abbastanza affidabile. La Russia non ostacola affatto l’Ucraina nel trasporto di grano su rotaia. Quando i treni con le armi arrivano dalla Polonia, nessuno impedisce loro di riportare il grano sullo stesso treno [in Polonia]”, ha dichiarato.
11.42 – Mosca “studia il piano dell’Italia per risolvere la situazione in Ucraina”. Lo ha detto il viceministro degli Esteri russo, Andrei Rudenko, secondo quanto riporta l’Interfax.
11.40 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al forum a Davos in Svizzera ha chiesto “sanzioni massime” contro la Russia. Serve un “embargo completo sul petrolio, che “tutte le banche russe siano escluse dai sistemi globali e che non ci sia nessun commercio con la Russia”, ha precisato in collegamento video.
10.53 – “Crediamo che non sia corretto nominare date” sull’ingresso dell’Ucraina in Unione europea. “È un processo di cui siamo consapevoli, che tra la precandidatura e diventare membro è un percorso, siamo pronti a questo, ma con questo tipo di messaggi sulle date sembra di chiudere le porte, sembra un fallimento di quanto abbiamo fatto finora, pagando il prezzo più alto per questo”. Lo ha dichiarato la viceministra degli Esteri ucraina Emine Dzhaparova.
10.39 – Sono 248 gli attacchi contro le strutture sanitarie ucraine sferrati dalle forze russe dall’inizio dell’invasione il 24 febbraio scorso al 19 maggio: lo ha reso noto oggi in un tweet l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). L’Oms ha precisato che in questi attacchi sono morte 75 persone e altre 59 sono rimaste ferite. “L’assistenza sanitaria non dovrebbe mai essere un obiettivo”, commenta l’organizzazione nel messaggio.
10.06 – La Commissione europea ritiene giustificato un nuovo stop del Patto di Stabilità e crescita per tutto il 2023. “L’accresciuta incertezza e i forti rischi al ribasso per le prospettive economiche nel contesto della guerra in Ucraina, gli aumenti senza precedenti dei prezzi dell’energia e le continue perturbazioni della catena di approvvigionamento giustificano l’estensione della clausola di salvaguardia generale” che sospende gli obblighi del Patto “nel 2023”. La clausola sarà disattivata “a partire dal 2024”.
9.53 – Da un minimo di 50 a un massimo di 100 ucraini muoiono ogni giorno sul fronte orientale della guerra contro la Russia: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un apparente riferimento alle vittime militari dell’invasione. Lo riporta il Guardian.

9.49 – A Severodonetsk, nella regione di Lugansk del Donbass (est), i russi stanno facendo “terra bruciata, distruggendo deliberatamente la città”. Lo denuncia il governatore regionale Sergei Gaidai affermando che Mosca sta riposizionando lì le forze che si sono ritirate dalla regione di Kharkiv, altre coinvolte nell’assedio di Mariupol, le milizie separatiste filorusse e persino le truppe appena mobilitate dalla Siberia per concentrarsi nell’est dell’Ucraina.

8.21 – La Russia deve pagare “un prezo di lungo termine” per aver aggredito l’Ucraina con un’azione che ha lo scopo di “distruggere l’identità dell’Ucraina”. Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue, Patto Stabilità resta sospeso ma per Italia ancora squilibri
Il rapporto debito-Pil scende ma resta a rischio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
23 maggio 2022
10:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Commissione europea ritiene giustificato un nuovo stop del Patto di Stabilità e crescita per tutto il 2023.
“L’accresciuta incertezza e i forti rischi al ribasso per le prospettive economiche nel contesto della guerra in Ucraina, gli aumenti senza precedenti dei prezzi dell’energia e le continue perturbazioni della catena di approvvigionamento giustificano l’estensione della clausola di salvaguardia generale” che sospende gli obblighi del Patto “nel 2023”, si legge nelle raccomandazioni del pacchetto di primavera del semestre europeo.
La clausola sarà disattivata “a partire dal 2024”.
Come chiarito dal vice presidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, la sospensione non significa comunque “un libera tutti”. Per questo la Ue manda comunque i suoi avvisi ai Paesi membri, a partire dall’Italia. Secondo Bruxelles, “il rapporto tra debito pubblico e Pil ha iniziato a diminuire nel 2021 e si prevede un ulteriore declino, ma rimane un rischio per la sostenibilità fiscale, il settore finanziario e la crescita economica”. “L’Italia – ribadisce la Commissione – sta vivendo squilibri eccessivi. Le vulnerabilità riguardano l’elevato debito pubblico e la debole crescita della produttività, in un contesto di fragilità del mercato del lavoro e alcune debolezze dei mercati finanziari, che hanno rilevanza transfrontaliera”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Eitan: famiglia Peleg, ‘continueremo a lottare per lui’
‘Perchè cresca in Israele’. Messaggio ad un anno tragedia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
23 maggio 2022
10:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Eitan è con noi nei nostri cuori e nei nostri pensieri.
Continueremo a lottare per lui perché cresca in Israele, la sua casa naturale, casa della sua famiglia, luogo di sepoltura dei suoi genitori e del fratellino”.
Lo dice – in una nota diffusa dal portavoce Gadi Solomon – l’intera famiglia materna del piccolo Eitan ad un anno dalla tragedia del Mottarone. Il bambino, dopo una lunga battaglia legale, si trova ora in Italia con la zia paterna Aya Biran.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oxfam, il Covid arricchisce i paperoni, sono 573 in più
L’organizzazione: ‘Tassare extra-profitti’. Utili record per energia, farmaci e cibo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
16:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I ricchi sono sempre più ricchi, e numerosi, soprattutto grazie alla pandemia che ha fatto registrare profitti record per le loro aziende energetiche, farmaceutiche e alimentari. Una ricchezza aumentata negli ultimi due anni più di quanto non lo abbia fatto in 23 anni, e che porta Oxfam a chiedere ai Governi di tassare subito gli extraprofitti realizzati sulle spalle delle famiglie che invece hanno redditi al palo e spese sempre più alte per l’inflazione e il caro-bollette.
In un report pubblicato all’apertura di Davos, Oxfam sottolinea come il Covid abbia fatto schizzare la ricchezza dei miliardari al 13,9% del PIL mondiale, una quota più che triplicata dal 4,4% del 2000.
Non solo: è anche aumentato il numero dei miliardari. Se ne contano 573 in più negli ultimi due anni, uno ogni 30 ore. Mentre quest’anno, ogni 33 ore, un milione di persone rischia la povertà estrema, vale a dire 263 milioni.
Oxfam sottolinea che, mentre aumentano vertiginosamente i prezzi al consumo dei prodotti alimentari e dei beni energetici, e la spirale della povertà estrema rischia di inghiottire 1 milione di persone ogni giorno e mezzo nel 2022, i super ricchi che controllano le grandi imprese nei settori alimentare e dell’energia continuano ad accrescere le proprie fortune, aumentate dall’inizio della pandemia di 453 miliardi di dollari, al ritmo di 1 miliardo di dollari ogni due giorni. Oggi, 2.668 miliardari – 573 in più rispetto al 2020 – possiedono una ricchezza netta pari a 12.700 miliardi di dollari, con un incremento pandemico, in termini reali, di 3.780 miliardi di dollari. A registrare profitti record sono state le imprese nei settori caratterizzati da un forte monopolio, come quello energetico, alimentare e farmaceutico. Per dare un’ordine di grandezza, cinque delle più grandi multinazionali energetiche (BP, Shell, Total Energies, Exxon e Chevron) fanno 2.600 dollari di profitto al secondo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Nel settore alimentare, la pandemia ha prodotto 62 nuovi miliardari. Insieme ad altre tre imprese, la famiglia Cargill controlla il 70% del mercato agricolo globale, e ha realizzato l’anno scorso il più grande profitto nella sua storia (5 miliardi di dollari di utile netto), record che potrebbe essere battuto nel 2022. La stessa famiglia conta ora 12 miliardari, rispetto agli 8 di prima della pandemia. Anche nel settore farmaceutico, i cui profitti sono stati spinti alle stelle dalla pandemia, ci sono ben 40 paperoni in più. Imprese come Moderna e Pfizer hanno realizzato 1.000 dollari di profitto al secondo grazie al solo vaccino COVID-19 ed Oxfam ricorda che, nonostante abbiano usufruito di ingenti risorse pubbliche per il suo sviluppo, fanno pagare ai governi le dosi fino a 24 volte in più rispetto al costo di produzione stimato. Tutto questo mentre l’87% dei cittadini nei Paesi a basso reddito non ha ancora completato il ciclo vaccinale. E mentre le grandi ricchezze salgono, i salari invece rimangono stagnanti e i lavoratori sono esposti a un aumento esorbitante del costo della vita se paragonato agli ultimi decenni, spiega Oxfam. Un esempio su tutti: un lavoratore che si trova nel 50% degli occupati con retribuzioni più basse, dovrebbe lavorare 112 anni per guadagnare quello che un lavoratore nel top 1% guadagna in media in un solo anno.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bce:Lagarde,possibile via da tassi zero entro fine settembre
Rialzo a luglio.A inizio terzo trimestre fine acquisti netti App
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
11:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Bce si appresta a un rialzo dei tassi “alla riunione di luglio” in modo da poter “essere in grado di uscire dai tassi di interesse negativi entro la fine del terzo trimestre”.
Lo afferma la presidente dell’istituto centrale Christine Lagarde in un post pubblicato sul blod della Bce secondo cui la politica di normalizzazione “sarà graduale”.

Gli acquisti netti del programma App sui titoli pubblici e privati “termineranno all’inizio del terzo trimestre”. Le parole della Lagarde indicano quindi due aumenti dei tassi: nella riunione di luglio e in quella, dopo la pausa estiva, di settembre. Attualmente il tasso Bce e sui depositi è a -0,5%.
La presidente della Bce insistito nel suo articolo come ogni mossa sarà guidata da tre concetti chiave: gradualità, opzionalità, flessibilità.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vaiolo scimmie, dal Portogallo prima sequenza del genoma
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
11:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Arrivata la prima sequenza del vaiolo delle scimmie: resa nota online, è stata ottenuta in Portogallo da un gruppo di ricerca della Bioinformatics Unit, Department of Infectious Diseases, National Institute of Health Doutor Ricardo Jorge (INSA), a Lisbona.

Il virus che sta preoccupando diversi paesi del mondo sembra molto simile a quello che aveva causato dei casi in vari paesi tra cui la Gran Bretagna, Singapore e Israele nel 2018-19.
Nel 2018, ci sono stati tre casi nel Regno Unito dopo che una persona tornata dalla Nigeria ha infettato altri due membri della sua famiglia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fisco:Gentiloni, Ue non massacra nessuno ma Italia attui riforma
Rivedere aliquote marginali, agevolazioni e sovvenzioni dannose
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
11:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Commissione Ue raccomanda all’Italia per “ridurre ulteriormente le tasse sul lavoro e aumentare l’efficienza del sistema” di “adottare e attuare opportunamente la legge delega sulla riforma fiscale, in particolare attraverso la revisione delle aliquote marginali d’imposta”.
Oltre ad “allineare i valori catastali ai valori correnti di mercato”, segnala “la razionalizzazione e la riduzione delle agevolazioni fiscali, anche per l’Iva, e le sovvenzioni dannose per l’ambiente garantendo equità e riducendo la complessità del codice tributario”.
E’ quanto si legge nelle raccomandazioni della Commissione all’Italia 2022- 2023. “La Commissione non ha nessuna intenzione di massacrare nessuno di tasse”, ha detto il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni rispondendo in conferenza stampa in merito alle dichiarazioni di Matteo Salvini. Riguardo alla riforma del catasto, nelle raccomandazioni è scritto “‘aggiornare i valori catastali agli attuali valori di mercato’. E non credo che rappresenti una richiesta di aumentare le tasse ma una necessità per l’Italia di cui il governo è perfettamente consapevole”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, 248 attacchi alle strutture sanitarie, sono 75 i morti
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità sono 59 i feriti dall’inizio dell’invasione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
11:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono 248 gli attacchi contro le strutture sanitarie ucraine sferrati dalle forze russe dal 24 febbraio, giorno dell’inizio dell’invasione, al 19 maggio: lo ha reso noto oggi in un tweet l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
L’Oms ha precisato che in questi attacchi sono morte 75 persone e altre 59 sono rimaste ferite.
“L’assistenza sanitaria non dovrebbe mai essere un obiettivo”, commenta l’organizzazione nel messaggio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Salvini, chiedere la pace a partire da Mosca
‘Da Russia è partita aggressione, parlare con loro per fermarla’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MONZA
23 maggio 2022
12:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sul tema della pace, e non della guerra, dovremo essere tutti d’accordo.
E per chiedere la pace devi fermare quelli che combattono.
A partire dai russi perché l’aggressione è partita da Mosca, a loro devi chiedere di fermare l’aggressione”: lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini durante un punto stampa a Lissone, in Brianza.
Il segretario del Carroccio è ritornato anche sulle polemiche dopo lo scambio di battute con la ministra Mariastella Gelmini sul ruolo di Forza Italia: “Non entro nel merito di vicende interne ad altri partiti – ha ribadito Salvini – per stima e affetto di Berlusconi. Prima di criticarlo bisognerebbe contare fino a 10”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
India: a Delhi forte temporale, disagi anche a traffico aereo
Alberi sradicati, case scoperchiate e crollo temperature
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
23 maggio 2022
12:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un forte temporale, accompagnato da raffiche di vento che correvano dai 50 ai 75 chilometri all’ora, ha fatto precipitare all’alba la temperatura nella capitale indiana, scesa dai 35 di ieri ai 17 di questa mattina.

Pesante il bilancio dei danni in tutta la città: molte abitazioni nelle aree più precarie si sono ritrovate col tetto scoperchiato, centinaia gli alberi sradicati, decine le zone senza elettricità, ampie le pozzanghere, ingorghi sulle strade quasi ovunque.

Anche il traffico aereo ha risentito pesantemente del temporale, che ha ritardato tutti i voli in partenza dall’Indira Gandhi International Airport.
A conferma dell’ennesimo evento climatico estremo, l’agenzia di previsioni meteo SkyMet sottolinea che la temperatura minima di questa mattina è stata la più bassa mai registrata nella capitale da dieci anni a questa parte. Il record di “freddo” per il mese di maggio venne osservato a Delhi nel 1982, con 15.2 gradi centigradi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden, una recessione in Usa ‘non è inevitabile’
Per presidente sarà fatto tutto possibile per superare ostacoli
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
23 maggio 2022
12:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente Joe Biden ha mostrato ottimismo sull’economia Usa affermando che “una recessione non è inevitabile”.
Parlando nella conferenza stampa congiunta con il premier nipponico Fumio Kishida, Biden ha detto che sarà fatto tutto il possibile per superare gli ostacoli.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden, valutiamo l’abolizione di alcuni dazi sulla Cina
‘La loro revoca è una misura in esame’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
23 maggio 2022
12:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente americano Joe Biden ha affermato che sta “considerando” l’abolizione di alcuni dazi commerciali sulla Cina, sottolineando che non sono state imposte dalla sua amministrazione.
“Non abbiamo imposto nessuna di queste tariffe”, ha risposto nella conferenza stampa congiunta a Tokyo con il premier nipponico Fumio Kishida, sulla possibilità di revocare le misure per raffreddare la dinamica al rialzo dell’inflazione.
“La loro revoca è una misura in esame”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, 100 ucraini uccisi ogni giorno su fronte est
I combattimenti più pesanti a Severodonetsk e Lysychansk
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
12:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Da un minimo di 50 a un massimo di 100 ucraini muoiono ogni giorno sul fronte orientale della guerra contro la Russia: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un apparente riferimento alle vittime militari dell’invasione.
Lo riporta il Guardian.

I combattimenti più pesanti, sottolinea il giornale, si concentrano adesso intorno alle città di Severodonetsk e Lysychansk, nel Lugansk (est), una delle due regioni del Donbass.

 

 

Spagna: Juan Carlos a Madrid, incontro con il figlio Felipe
L’emerito sulle richieste di chiarimenti: ‘Chiarimenti su cosa?’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
23 maggio 2022
12:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il re emerito di Spagna Juan Carlos è arrivato a Madrid, dove ha in programma di riunirsi con il figlio Felipe VI, attuale monarca, e altri membri della sua famiglia nella residenza ufficiale della Zarzuela.
Lo riportano i media iberici.
Si tratta della prima visita nella capitale spagnola da quando si trasferì ad Abu Dhabi, nell’estate del 2020.
Juan Carlos ha trascorso il weekend in Galizia, nella località di Sanxenxo. Nel corso di uno dei molteplici tentativi dei cronisti di ottenere da lui dichiarazioni, ieri l’emerito ha risposto così a chi gli chiedeva se fosse intenzionato a fornire chiarimenti su aspetti controversi del suo passato, come i sospetti di irregolarità fiscali (richiesta avanzata anche dal governo): “Chiarimenti su cosa?”.
“Ha perso un’opportunità”, ha commentato stamattina la portavoce del governo, Isabel Rodríguez, in un’intervista concessa alla radio pubblica Rne.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Oms, 248 attacchi a strutture sanitarie, 75 morti
I feriti sono 59 dall’inizio dell’invasione il 24 febbraio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
12:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono 248 gli attacchi contro le strutture sanitarie ucraine sferrati dalle forze russe dall’inizio dell’invasione il 24 febbraio scorso al 19 maggio: lo ha reso noto oggi in un tweet l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

L’Oms ha precisato che in questi attacchi sono morte 75 persone e altre 59 sono rimaste ferite.
“L’assistenza sanitaria non dovrebbe mai essere un obiettivo”, commenta l’organizzazione nel messaggio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guardia uccisa a Parigi davanti ad ambasciata Qatar
L’omicidio durante una rissa. Escluso movente terroristico
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
23 maggio 2022
12:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un agente di sicurezza è stato ucciso nel corso di una rissa davanti all’Ambasciata del Qatar a Parigi, secondo quanto si apprende da BFM TV.
Un sospetto è stato fermato, stando a fonti della polizia, che esclude moventi terroristici.
L’uomo, che ha soltanto qualche precedente per piccoli reati, “non sembra in possesso di tutte le sue facoltà mentali”, riferisce l’emittente citando fonti dell’inchiesta.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, servono sanzioni massime contro la Russia
Ora embargo completo sul petrolio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
12:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al forum a Davos in Svizzera ha chiesto “sanzioni massime” contro la Russia.
Serve un “embargo completo sul petrolio, che “tutte le banche russe siano escluse dai sistemi globali e che non ci sia nessun commercio con la Russia”, ha precisato in collegamento video.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ergastolo al soldato russo accusato di crimini di guerra
Shishimarin, 21 anni, condannato per aver ucciso un civile disarmato. Farà appello
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
14:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vadim Shishimarin, 21 anni, è stato giudicato colpevole nel primo processo a Kiev per crimini di guerra ed è stato condannato all’ergastolo per aver ucciso un civile disarmato pochi giorni dopo l’inizio dell’invasione russa.
Lo annuncia la Bbc.
Il soldato farà appello contro la sentenza, ha detto il suo avvocato.
Il tribunale di Kiev, spiegano i media ucraini, ha trovato prove contro Shishimarin e ha concluso che l’omicidio era premeditato. La corte ha respinto le argomentazioni della difesa secondo cui il soldato avrebbe eseguito l’ordine perché era stato impartito da un altro militare. Il tribunale inoltre non considera sincero il rimorso dell’imputato.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Berlino, il piano dell’Italia? Spetta a Kiev decidere
Ma il portavoce del governo afferma di non conoscerlo ancora
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
23 maggio 2022
12:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spetta all’Ucraina decidere se il piano sia accettabile.
È quello che ha risposto la portavoce del governo tedesco, Christiane Hoffmann, a una domanda in conferenza stampa a Berlino sul piano proposto dall’Italia per la soluzione del conflitto ucraino, che Mosca ha annunciato di “esaminare”.
La portavoce ha però anche affermato di non essere ancora a conoscenza dell’iniziativa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Papa, guerra assurda, diritto alla pace è sacro
Ringrazia la Protezione civile per l’accoglienza ai profughi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
23 maggio 2022
12:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa definisce “assurda” la guerra in Ucraina e chiede di salvaguardare il “diritto sacro” della pace.
“Ogni guerra segna una resa nei confronti della capacità umana di proteggere.
Una smentita di ciò che sta scritto nei solenni impegni delle Nazioni Unite.
Perciò San Paolo VI, parlando all’Onu, proclamò: ‘Mai più la guerra!’. Lo ripetiamo oggi davanti a ciò che accade in Ucraina, e proteggiamo il sogno di pace della gente, il sacro diritto dei popoli alla pace”, ha detto il Papa nell’udienza alla Protezione civile che ha ringraziato per l’assistenza ai profughi “specialmente donne e bambini fuggiti da questa guerra assurda”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky striglia Davos ‘Basta affari con la Russia’
Georgieva, è allarme per shock dei prezzi alimentari
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
10:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al forum a Davos in Svizzera ha chiesto “sanzioni massime” contro la Russia.
Serve un “embargo completo sul petrolio, che “tutte le banche russe siano escluse dai sistemi globali e che non ci sia nessun commercio con la Russia”, ha precisato in collegamento video.
“Questo è il momento in cui si decide se la forza bruta dominerà il mondo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al Forum a Davos. “Se così accadrà, non avrà più senso organizzare raduni come quello di Davos”, ha aggiunto . Zelensky ha chiesto il ritiro completo di tutti i paesi stranieri dalla Russia, in modo che non vengano utilizzati per gli “interessi sanguinari” di Mosca. Poi ha invitato i paesi alla ricostruzione. “Offriamo al mondo la possibilità di creare un precedente per ciò che sta accadendo quando si tenta di distruggere un” paese “vicino. “Vi invito a prendere parte a questa ricostruzione”, ha precisato. “Serve sbloccare i nostri porti marittimi. Bisogna usare tutti i canali diplomatici, perché da soli non possiamo lottare contro la Russia”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo a Davos per il World Economic Forum. “Noi parliamo con la Commissione europea, il Regno Unito, la Svizzera, la Polonia, e l’Onu e chiediamo loro di prendere misure per un corridoio per l’export del nostro grano e dei cereali – ha aggiunto -, altrimenti la penuria avrà effetti sul mondo e ci sarà una estensione della crisi energetica”.
“Io sono riconoscente al mondo, non perdete questo sentimento di unità, è il segno della forza che i russi temono”, ha detto il presidente ucraino. “Spero che ognuno di voi potrà svegliarsi al mattino chiedendosi: cosa posso fare per l’Ucraina oggi?”, ha poi aggiunto.

“La Germania è pronta ad andare avanti sull’embargo al petrolio della Russia, anche senza l’Ungheria”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck al Forum economico mondiale di Davos, dicendosi “deluso” che ci stia volendo tanto tempo per un accordo europeo. Habeck si è soffermato anche sulle prospettive economiche mondiali, spiegando che senza affrontare la sfida posta dall’alta inflazione, dalla crisi energetica, dai problemi alimentari legati alla guerra “allora stiamo andando verso una recessione globale”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Lo “shock dei prezzi alimentari” è particolarmente al centro delle preoccupazioni per le prospettive di crescita mondiale. Lo ha detto la direttrice generale del Fmi, Kristalina Georgieva, ricordando che se i prezzi energetici hanno visto una correzione, quelli alimentari “continuano a salire, salire, salire”. Intervenuta a un panel del Forum economico mondiale sulle prospettive economiche globali, Georgieva ha insistito sul fatto che il Fmi non si aspetta – ma nemmeno esclude – la possibilità di una recessione globale: “non in questo momento, ma non significa che sia da escludere. Ricordo che abbiamo abbassato le prospettive di crescita ad aprile per 143 Paesi, l’87% del Pil”.

Il Fondo monetario internazionale potrebbe dover nuovamente tagliare le stime di crescita mondiale. Lo ha anticipato la direttrice Kristalina Georgieva in un’itervista alla Bloomberg a margine del Forum economico mondiale. “Primo: stretta delle condizioni finanziarie. Secondo, apprezzamento del dollaro. Terzo, rallentamento della crescita in Cina. Tutto questo fa sì che un futuro peggioramento non sia da escludere”, ha detto Georgieva. Sul rialzo dei tassi d’interesse da parte della Bce “l’accordo è praticamente fatto, perché c’è consenso crescente” e c’è la determinazione a riportare l’inflazione al 2%. Ma “non mi fisserei troppo su cosa la Bce farà a luglio o agosto, la cosa importante è che abbiamo una roadmap”. Lo ha detto Francois Villeroy de Galhau, presidente della Banca di Francia e membro del Consiglio direttivo Bce, durante un panel del Forum economico mondiale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Siria: inviato Onu saluta positivamente amnistia Assad
Osservatorio, da aprile liberati più di mille detenuti politici
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
12:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’inviato speciale dell’Onu in Siria, Geir Pedersen, ha accolto favorevolmente la liberazione da parte del governo siriano di più di mille detenuti politici, grazie ad un’amnistia senza precedenti dallo scoppio della guerra undici anni fa e concessa il mese scorso dal contestato presidente Bashar al Assad.

Secondo media siriani e panarabi, durante il suo incontro a Damasco svoltosi nelle ultime ore col ministro degli esteri siriano Faysal Miqdad, Pedersen ha dichiarato ai giornalisti: “Sono stato informato nei dettagli sull’ultima amnistia del presidente Assad e non vedo l’ora di essere aggiornato sui suoi progressi e attuazione”.

La visita di Pedersen in Siria precede di alcuni giorni l’avvio di una nuova seduta a Ginevra, tra oppositori in esilio e rappresentanti del governo, per discutere della nuova costituzione del paese afflitto da una guerra che ha finora causato la morte di almeno 500mila persone.
“Questa amnistia ha un suo potenziale”, ha detto Pedersen.
“Non vediamo l’ora di osservare come si svilupperanno le cose”, ha aggiunto.
Il presidente Assad aveva già annunciato diverse amnistie dall’inizio della guerra nel 2011, ma l’ultimo decreto di aprile scorso riguarda i detenuti processati per reati legati al “terrorismo”, una definizione usata dal governo siriano per indicare i detenuti politici. L’amnistia esclude i colpevoli di reati di sangue.
Il ministero della giustizia siriano ha dichiarato questo mese che centinaia di detenuti sono stati rilasciati, senza specificarne il numero esatto.
Dal canto suo, l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, che da anni si avvale di una fitta rete di fonti sul terreno, riferisce finora della liberazione di 1.142 detenuti in forza dell’amnistia. Altre centinaia di prigionieri dovrebbero essere rimessi in libertà nei prossimi giorni.
Secondo l’Osservatorio, dal 2011 a oggi mezzo milione di persone sono finite nelle carceri governative e circa 100mila sono state uccise sotto tortura.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, il soldato russo condannato farà appello
Lo rende noto il suo avvocato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
23 maggio 2022
13:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vadim Shishimarin il soldato russo riconosciuto colpevole di crimini di guerra e condannato all’ergastolo a Kiev farà appello contro la sentenza.
Lo ha affermato il suo avvocato.

“Questa è la sentenza più severa e qualsiasi persona equilibrata la contesterebbe”, ha detto l’avvocato, Viktor Ovsyannikov, dopo l’udienza del tribunale, aggiungendo: “Chiederò l’annullamento del verdetto del tribunale”. Il soldato, Vadim Shishimarin, 21 anni, è stato giudicato colpevole nel primo processo a Kiev per crimini di guerra ed è stato condannato all’ergastolo per aver ucciso un civile disarmato pochi giorni dopo l’inizio dell’invasione russa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Iraq: nuova tempesta di sabbia, sospesi voli negli aeroporti
E’ la nona tempesta di sabbia in poche settimane
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
13:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una nuova tempesta di sabbia abbattutasi in diverse regioni dell’Iraq hanno costretto le autorità a decretare la sospensione delle attività negli aeroporti e degli uffici pubblici.
Lo riferisce la tv irachena al Iraqiya, secondo cui il premier Mustafa Kazemi ha ordinato la misura d’emergenza, già presa più volte nelle ultime settimane.

Si tratta della nona tempesta di sabbia che investe l’Iraq nell’arco di un mese a causa, tra l’altro, degli effetti del cambiamento climatico e della desertificazione.
Come riferisce la tv, a causa della visibilità non superiore ai 400 metri, gli aeroporti di Baghdad e di Erbil hanno sospeso il traffico aereo stamani e lo hanno poi ripristinato alcune ore più tardi.
Ad aprile una persona è morta soffocata a seguito della tempesta di sabbia e circa 10mila persone sono state ricoverate con sintomi legati a insufficienza respiratoria.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Onu, con la guerra in Ucraina superati i 100 milioni di sfollati al mondo
È la prima volta. Secondo l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati ‘è un campanello d’allarme’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
13:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’invasione russa dell’Ucraina ha spinto per la prima volta il numero di persone sfollate in tutto il mondo sopra la soglia dei 100 milioni, avverte l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.
“Il numero di persone costrette a fuggire da conflitti, violenze, violazioni dei diritti umani e persecuzioni ha superato per la prima volta la vertiginosa soglia dei 100 milioni, spinto dalla guerra in Ucraina e da altri conflitti mortali”, afferma l’Unhcr in un comunicato pubblicato oggi sul sito internet della stessa agenzia Onu.
“La cifra di 100 milioni è sorprendente, preoccupante e fa riflettere.
È una cifra che non avrebbe mai dovuto essere raggiunta – commenta l’alto commissario Filippo Grandi -. Questo dovrebbe servire come un campanello d’allarme per risolvere e prevenire conflitti distruttivi, porre fine alla persecuzione e affrontare le cause profonde che costringono persone innocenti a fuggire dalle loro case”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un boa fugge da appartamento, caccia al serpente a Poznan
Il proprietario promette un premio per chi lo ritrova
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
13:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un boa costrictor, lungo circa due metri, è in fuga tra le strade di Poznan, in Polonia.
L’animale, come riporta il quotidiano polacco Fakt, è scappato questo fine settimana da un appartamento in pieno centro.

Sul serpente è stata messa una taglia: Maciek Traczyk, il proprietario, promette un premio per chiunque lo troverà.
Maciek ha poi pubblicato informazioni e foto dell’animale sulla pagina Facebook per poi rassicurare che “il serpente non è aggressivo, tant’è che può essere facilmente tenuto nelle mani”.
L’animale potrebbe essere ferito, perché, spiega il proprietario, “probabilmente è scappato da una finestra aperta nel mio appartamento”. La polizia municipale è già stata allertata.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin, economia russa resiste abbastanza bene a sanzioni
Lo ha detto alla conferenza stampa con il presidente Lukashenko
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
13:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’economia russa resiste abbastanza bene al colpo di sanzioni”.
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nella conferenza stampa a Sochi con il presidente Aleksander Lukashenko, come riporta Interfax.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Grecia, bloccati centinaia di migranti a largo coste turche
Volevano entrare nelle acque territoriali di Atene
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ATENE
23 maggio 2022
13:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Grecia ha annunciato oggi di aver impedito a circa 600 migranti che puntavano ad attraversare l’Egeo dalla vicina Turchia, in quello che viene definito come il più grande tentativo di ingresso di quest’anno.

Un portavoce della guardia costiera greca ha precisato che cinque barche a vela e quattro gommoni erano partiti dalla costa turca questa mattina presto.
“Le navi di pattuglia greche sono state in grado di localizzare rapidamente i gommoni e le banche e informare la guardia costiera turca”, ha detto il portavoce.
“Tutti gli incidenti sono avvenuti all’interno delle acque territoriali turche” tra le isole greche di Chios e Samos, ha poi specificato.
Atene incolpa regolarmente Ankara di non intraprendere azioni sufficienti per frenare i trafficanti di persone che inviano migranti su barche e gommoni non sicuri dalle sue coste, in violazione di un accordo del 2016 con l’Unione Europea.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Brasile, sesto giorno con aumento media dei decessi
Nel Paese è stata decretata la fine dell’emergenza sanitaria
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRASILIA
23 maggio 2022
13:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In Brasile, dove è stata decretata la fine dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, si è registrato il sesto giorno consecutivo con un aumento del numero medio di decessi per coronavirus.

Nelle ultime 24 ore, sono stati segnalati altri 23 morti, elevando la media mobile a 102 al giorno nell’ultima settimana, con un aumento del 21% rispetto alla media precedente.

Il numero totale di vittime dall’inizio della pandemia, nel febbraio 2020, è salito a 665.680 e il numero di contagiati a 30.786.343. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 6.315 nuovi casi, con una media settimanale di 14.644, in calo del 10%.
Da ieri nel gigante sudamericano il governo ha ufficialmente dichiarato finita l’emergenza sanitaria. Alcuni esperti, tuttavia, mettono in guardia sulla possibilità che il Paese entri in una quarta ondata della malattia.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo francobollo patriottico, tutti in fila in Ucraina
Rappresenta l’affondamento dell’incrociatore russo Moskva
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
15:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Stamattina a Kiev, davanti al quartier generale di Ukrposhta, le poste ucraine, oltre 500 persone si sono messe in fila per il nuovo francobollo patriottico.

Il nuovo francobollo è in vendita da oggi in 1.500 filiali di Ukrposhta.
La data di lancio non è stata scelta a caso: il francobollo raffigura l’affondamento dell’incrociatore “Moskva”, avvenuto proprio 40 giorni fa.
Ogni ucraino potrà acquistare 2 blocchi da 3 francobolli.
Come farà il collezionista Igor arrivato davanti alla sede di Ukrposhta, alle 8 del mattino. Aveva già comprato il primo francobollo patriottico, lanciato dalle poste ucraine, che raffigura un soldato ucraino mentre manda “a quel paese” la nave russa che aveva attaccato l’isola dei Serpenti, il primo giorno dell’invasione dell’Ucraina, il 24 febbraio. Adesso Igor vuole riempire la sua collezione con questo nuovo francobollo. “Oggi sono trascorsi 40 giorni da quando la Moskva è stata affondata.
È il giorno dei marines ucraini, il giorno degli eroi”, ha detto Igor.
Nei prossimi giorni gli ucraini troveranno sul mercato un altro francobollo patriottico. Si chiama ‘Buonasera, veniamo dall’Ucraina’. Il 35% degli ucraini lo ha preferito rispetto ad altre proposte, votandolo in un sondaggio fatto da Ukrposhta, sui social e su Diia, applicazione che riunisce carte d’identità, passaporti, licenze, registri di vaccinazione, registrazioni, assicurazioni, rimborsi sanitari, prestazioni sociali. Ancora non è stato svelato cosa raffigurerà il nuovo francobollo. Il secondo classificato tra i temi di grande interesse è il cane anti-mine Patron, che ha ricevuto il 28% dei voti: un risultato che ha spinto Ukrposhta a mettere in cantiere un francobollo con l’ormai famoso jack russell, simbolo dell’Ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Casa Bianca, sorpresi dai commenti di Biden su Taiwan
Fonti a Cnn: ‘Funzionari preparano un comunicato per chiarire’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
23 maggio 2022
14:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I consiglieri più vicini a Joe Biden sono stati “colti di sorpresa” dalle dichiarazioni del presidente americano sul fatto che gli Stati Uniti interverrebbero a difesa di Taiwan in caso di attacco da parte della Cina.
Lo riferiscono fonti della Casa Bianca alla Cnn precisando che lo staff del presidente è già al lavoro per far uscire un comunicato che chiarisca la posizione degli Usa.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Libano, sale a 244 bilancio vittime esplosione porto Beirut
Un ferito muore dopo quasi due anni di sofferenze
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
14:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Con la morte di un uomo gravemente ferito nella devastante esplosione del porto di Beirut dell’agosto del 2020, sale a 244 il numero di persone rimaste uccise in quella che è stata classificata come una delle dieci più potenti deflagrazioni non nucleari della storia e che ha devastato un terzo della capitale libanese.

Secondo l’agenzia libanese Nna, George Haddad, 68 anni, è morto dopo una lunga sofferenza a causa delle gravi ferite riportate nella deflagrazione.

Haddad si aggiunge alle 239 vittime finora identificate, facendo salire a 240 il numero dei morti a cui è stato possibile dare un nome e un cognome. Rimangono non identificati quattro corpi, di tre donne e un uomo.
L’inchiesta libanese sull’esplosione di 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio, per anni custodite nel porto, al centro della capitale libanese, è di fatto bloccata dalle misure giudiziarie messe in atto dall’oligarchia politica al potere in Libano. Il giudice Tareq Bitar, incaricato delle indagini, è stato da più di sei mesi bloccato di fatto nel suo lavoro da una lunga serie di tentativi di ricusazione presentati dagli avvocati di alcuni ex ministri e deputati.
Questi sono stati accusati formalmente, assieme ai vertici di sicurezza e istituzionali, di essere stati al corrente della presenza del materiale altamente esplosivo nell’hangar numero 12 del porto di Beirut, e di aver permesso che il nitrato di ammonio potesse rimanere incustodito in quella sede, a pochi passi dal centro abitato della capitale.
Nell’esplosione del 4 agosto del 2020, oltre ai 243 uccisi ci sono stati più di 6.500 feriti, molti dei quali menomati a vita, 330mila persone hanno dovuto abbandonare temporaneamente le loro case.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Anthony Albanese giura come nuovo premier dell’Australia
Domani partecipa a vertice con Usa, Giappone e India
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
14:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il laburista Anthony Albanese ha prestato giuramento come nuovo primo ministro dell’Australia.
Il neopremier 59enne ha giurato durante una breve cerimonia nella sede del governo a Canberra.
Tra gli altri membri della sua squadra che entrano in carica figurano il ministro degli Esteri Penny Wong, quello al Bilancio Jim Chalmers e quello alle Finanze Katy Gallagher.
L’ex leader dell’opposizione di centrosinistra parteciperà domani a Tokyo al vertice del Dialogo quadrilaterale di sicurezza (Quad) tra Stati Uniti, India, Giappone e Australia.
Albanese ha detto di vuole approfittare del suo primo viaggio ufficiale all’estero per “far sapere al mondo che c’è un cambio di governo” in Australia. “Ci saranno alcuni cambiamenti nella nostra politica, in particolare per quanto riguarda il cambiamento climatico e il nostro impegno con il mondo su questo tema”, ha spiegato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bandiera Lgbt in ambasciata Gb a Giacarta, l’Indonesia protesta
Convocato l’ambasciatore per ricordargli valori culturali Paese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
14:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Indonesia ha convocato oggi l’ambasciatore britannico Owen Jenkins in risposta a una bandiera Lgbt arcobaleno issata dall’ambasciata di Londra a Giacarta per ricordargli i “valori culturali e religiosi” del Paese, dove le relazioni omosessuali rimangono tabù.

L’Ambasciata britannica ha pubblicato la scorsa settimana sul proprio account Instagram una foto della bandiera arcobaleno issata accanto alla bandiera nazionale, in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia, con un messaggio di sostegno ai diritti della comunità Lgbt.

“Questa azione, così come la pubblicazione (della foto) sull’account ufficiale dei social media dell’ambasciata, è molto irrispettosa”, ha detto oggi il portavoce del ministero degli Esteri Teuku Faizasyah. “Il ministero desidera ricordare agli ambasciatori stranieri di rispettare la sensibilità dei valori culturali e religiosi”, ha aggiunto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Partygate, respinte accuse su incontro ‘segreto’ Johnson-Gray
N.10, ‘parlato di tempi pubblicazione rapporto’. Labour attacca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
23 maggio 2022
14:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Downing Street ha respinto le accuse su un incontro “segreto” tra il premier conservatore Boris Johnson e l’Alta funzionaria Sue Gray, che deve pubblicare a giorni il rapporto indipendente da lei redatto sullo scandalo Partygate in forma completa dopo la chiusura dell’indagine di polizia e le tante multe inflitte, compresa quella al primo ministro.

Secondo il portavoce di Johnson la “richiesta tecnica” di un confronto è arrivata dall’ufficio di Gray e il meeting ha riguardato “i tempi e il processo di pubblicazione” del documento.
Il recente incontro, inoltre, non ha compromesso la natura indipendente dell’indagine di Gray, contando che la funzionaria e il primo ministro, come rientra nella prassi, si erano già incontrati prima che il rapporto provvisorio fosse pubblicato a gennaio.
Non la pensa così il leader dell’opposizione laburista, Keir Starmer, secondo cui il governo Tory ha toccato di nuovo il fondo nel Partygate coi “tentativi di minare” la pubblicazione del rapporto. Negli ultimi giorni è stata ribadita da più parti la possibilità che vengano rivelati dettagli imbarazzanti per la compagine di governo coinvolta nello scandalo degli eventi avvenuti in violazione delle norme anti Covid a Downing Street e in altre sedi istituzionali, in particolare tramite fotografie.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: sabato 21 il giorno più caldo a maggio dal 1950
Meteorologi: ‘Legami con gli effetti del cambiamento climatico’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
23 maggio 2022
14:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La giornata di sabato scorso, 21 maggio, è stata la più calda in questo mese dell’anno mai registrata in Spagna almeno dal 1950, ovvero da quando esistono statistiche a riguardo: lo ha reso noto l’Agenzia Statale di Meteorologia (Aemet).
La temperatura media è stata di 23,75 gradi, ovvero un record.

Secondo l’ente meteorologico, uno dei dati più significativi della giornata è stato quello delle temperature notturne, con una minima media di 16,13 gradi.
L’Aemet aggiunge che fenomeni di questo tipo sono legati agli effetti del cambiamento climatico, che portano a un aumento della frequenza di episodi estremi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Francia: testa a testa Macron-Mélenchon in vista legislative
Unione gauche tallona la maggioranza presidenziale nei sondaggi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
23 maggio 2022
14:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Testa a testa tra la maggioranza presidenziale di Emmanuel Macron e la sinistra riunita intorno a Jean-Luc Mélenchon in vista delle elezioni legislative francesi del 12 e 19 giugno.
A tre settimane dal voto, un sondaggio realizzato dall’istituto Ipsos-Sopra Steria per il giornale Le Monde, la Fondation Jean Jaurès e il Cevipof, mostra che i rapporti di forza emersi nelle elezioni presidenziali di aprile dovrebbero fortemente influire sulla ripartizione dei suffragi per il rinnovo dell’Assemblea Nazionale.

Con una quota di partecipazione prevista al 47%, la maggioranza presidenziale di Macron ottiene il 28% delle intenzioni di voto, tallonata dall’alleanza delle sinistre guidata da Mélenchon (27%) e dall’estrema destra (27% per il Rassemblement National di Marine Le Pen e 6% per Reconquete di Eric Zemmour). Il campo di Macron, precisa il giornale, resterebbe “tuttavia in posizione di forza”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Xinjiang, Alto Commissario Onu diritti umani arrivato in Cina
Michelle Bachelet in missione di sei giorni, critiche attivisti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
23 maggio 2022
15:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Alto Commissario Onu per i diritti umani Michelle Bachelet ha iniziato oggi l’attesa visita di sei giorni in Cina che includerà lo Xinjiang, la regione al centro delle critiche internazionali per le denunce di attivisti, Ong e di rapporti delle Nazioni Unite sulla stretta di Pechino nei confronti delle minoranze musulmane, a partire da quella di etnia uigura.

La missione, la prima del suo genere dal 2005 da parte dell’agenzia Onu in Cina, è stata confermata dal portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin, secondo cui Pechino “accoglie con favore l’arrivo dell’Alto Commissario Bachelet”.

Durante la visita, “i leader cinesi e i capi dei dipartimenti competenti avranno incontri con lei durante le visite nel Guangdong e nello Xinjiang, e ampi scambi con tutti i ceti sociali”. L’auspicio, ha aggiunto Wang, è che la missione “possa promuovere ulteriormente gli scambi e la cooperazione tra le due parti e svolgere un ruolo attivo nel sostenere la causa dei diritti umani internazionali”.
La visita dell’ex presidente cilena è stata oggetto di critiche da parte delle associazioni di attivisti, tra cui Human Rights Watch (Hrw). Malgrado l’Alto Commissario abbia precedentemente affermato che avrebbe richiesto l’accesso “senza restrizioni” allo Xinjiang per condurre una “valutazione indipendente”, i termini della sua visita non sono stati divulgati e le autorità cinesi hanno insistito sul fatto che non permetteranno nulla altro che una “visita amichevole” ai fini del dialogo, ha lamentato l’associazione in una nota.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spiagge: Ue, concessioni Italia non ottimali, perse entrate
Rinnovate automaticamente a tassi inferiori ai valori di mercato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
23 maggio 2022
19:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In Italia “l’uso di concessioni pubbliche per i beni pubblici, come le spiagge, non è stato ottimale”.
“Ciò implica una significativa perdita di entrate visto che queste concessioni sono state rinnovato automaticamente per lunghi periodi e a tassi molto al di sotto dei valori di mercato”.
Lo nota la Commissione europea nel Country Report sull’Italia incluso nel pacchetto di primavera del semestre europeo. Il rapporto stesso ricorda la riforma al riguardo già prevista nel ddl concorrenza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
007 Kiev, Putin scampato ad un attentato due mesi fa
Media ucraini, lo afferma il capo dell’intelligence Budanov
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
15:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin sarebbe scampato ad un attentato dopo l’inizio della guerra in Ucraina.
Lo sostiene Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, secondo quanto riportano diversi media ucraini tra cui l’Ukrainska Pravda.

“C’è stato un tentativo non molto tempo fa. Si tratta di un’informazione non pubblica e di un tentativo assolutamente fallito. Ma è successo davvero circa 2 mesi fa”, ha detto Budanov.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: arrivano i Maneskin, red carpet rock per Elvis
Damiano e gli altri atterrati a Nizza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
23 maggio 2022
16:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sarà una Montee des Marches a ritmo di rock ‘n roll mercoledì 25 maggio.
C’è la premiere mondiale di uno dei film più attesi del festival di Cannes 2022, Elvis di Baz Luhrmann dedicato a Elvis Presley e al suo rapporto con il manager, il colonnello Tom Parker.
E per l’occasione faranno il loro debutto al cinema i Maneskin. Il gruppo musicale che ha vinto Sanremo 2021, l’Eurovision, sta bruciando ogni tappa, ed è acclamato in America, è andato a Memphis per immergersi nell’atmosfera del re del rock ‘n roll ed è in arrivo sulla Croisette.
Damiano e gli altri rocker, che sono stati due giorni fa ospiti del Jimmy Fellon show, sono atterrati alle 16 di oggi a Nizza.
Saliranno sul tappeto rosso per la proiezione di gala al Grand Theatre Lumiere con Austin Butler e il premio Oscar Tom Hanks, i protagonisti. Sottofondo: If I can Dream, il brano che cantano per la colonna sonora del film di Luhrmann. L’arrivo e la partecipazione a Cannes sono gestiti in grande riservatezza, si favoleggia di un party rock la notte del 25 maggio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Time, tra 100 persone più influenti Zelensky, Putin, Biden e Xi
Insieme a Scholz e Von der Leyen
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
23 maggio 2022
16:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Volodymyr Zelensky, Vladimir Putin, Joe Biden, Xi Jinping, Olaf Scholz e Ursula Von der Leyen sono tra le 100 persone più influenti del mondo, nella categoria ‘leader’, secondo la classifica annuale di Time.

 

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Kiev, autore insulto a nave russa tenuto segreto per sicurezza
‘Difensore Isola Serpenti era prigioniero, adesso in libertà’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
16:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La frase “nave russa, vai a farti fottere!”, pronunciata nei primi giorni della guerra in risposta alle minacce ai difensori dell’Isola dei Serpenti nel mar Nero, è diventata uno dei simboli della resistenza ucraina, tanto che l’iconica immagine di un soldato che solleva il dito medio contro una nave nemica in fiamme mentre cola a picco è stata impressa in un francobollo.
Ora, riferisce l’Ukrainska Pravda, le guardie di frontiera di Kiev hanno rivelato che la vera identità dell’autore della frase è stata finora tenuta segreta per motivi di sicurezza, visto che il soldato non era ancora “al sicuro”, dopo essere stato fatto prigioniero dai russi.
Non si tratta quindi, come detto inizialmente da Kiev, del marine Roman Gribov, anch’egli fatto prigioniero e poi premiato con una medaglia al ritorno a casa. Ma la vera identità, al momento, resta riservata.
“Nel momento successivo alle minacce di una nave russa, tra gli attacchi delle forze russe sull’isola, la guardia di frontiera, rendendosi conto che la situazione era difficile, tesa, e ascoltando le ripetute minacce dell’aggressore, si è stancata di restare vicino alla stazione radio. Il ragazzo non si è nemmeno reso conto di cosa aveva fatto per l’Ucraina”, ha raccontato il portavoce delle guardie di frontiera Andriy Demchenko, spiegando che la conversazione è stata registrata dalla stazione radio sulla terraferma a Odessa, a 50 chilometri dall’isola.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: legge per la confisca dei beni di chi ‘sostiene invasione’
Il Washington Post sottolinea che nella dichiarazione non sono forniti ulteriori dettagli
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
16:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato una legge che prevede la possibile confisca delle proprietà e dei beni di coloro che sono accusati dalle autorità di Kiev di sostenere l’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe russe: lo riportano il Washington Post e la testata online Meduza citando una nota pubblicata sul sito internet della presidenza ucraina.
“La procedura di identificazione e confisca dei beni delle persone sanzionate che in un modo o nell’altro sostengono l’aggressione degli occupanti contro l’Ucraina consentirà di reintegrare rapidamente il bilancio ucraino a spese dei nemici”, ha affermato Zelensky secondo la nota.
Il Washington Post sottolinea che nella dichiarazione non sono forniti ulteriori dettagli su chi possa essere ritenuto “persona fisica o giuridica” che sostiene l’invasione dell’Ucraina ma che si afferma soltanto che “ci sono criteri chiari in base ai quali una persona può essere classificata come una di quelle a cui si applica una tale sanzione”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb, ex deputato Tory condannato a 18 mesi per molestie a 15enne
Si aggiunge a scandali sessuali che hanno colpito maggioranza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
23 maggio 2022
17:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato condannato a 18 mesi di carcere l’ex deputato conservatore Imran Ahmad Khan, 48 anni, dopo che il mese scorso era stato dichiarato colpevole di aggressione sessuale contro un 15enne da un tribunale di Londra.

Il giudice Baker della Southwark Crown Court ha affermato che Khan non ha mostrato alcun rimorso, se non per se stesso, rispetto alle azioni compiute 14 anni fa.
Durante una festa avvenuta in una casa dello Staffordshire nel gennaio 2008 (anni prima di entrare in politica) aveva costretto il minore a bere gin, per poi spingerlo ad appartarsi in una camera da letto e a guardare con lui immagini pornografiche prima di molestarlo. Dopo il verdetto di colpevolezza, Khan si era dimesso ed era stata quindi indetta per il prossimo 23 giugno una elezione suppletiva per il suo ex seggio di Wakefield, città nel nord Inghilterra, che appare potenzialmente pericolosa per il premier conservatore Boris Johnson visto che c’è la possibilità di vedersi erodere anche se di poco la sua maggioranza alla Camera dei Comuni.
La condanna al carcere inoltre non fa che riportare alla ribalta i casi conclamati e le accuse riguardanti abusi sessuali e comportamenti impropri da parte dei membri della maggioranza, fra cui quello di un deputato Tory che è stato di recente arrestato per stupro e rilasciato su cauzione mentre continuano le indagini sul suo conto e non viene rivelata la sua identità.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Colombia, candidati chiudono campagne in vista presidenziali
Il favorito Petro ha scelto Bogotá, Gutiérrez chiude a Medellín
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BOGOTA’
23 maggio 2022
17:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A una settimana dalle elezioni presidenziali della Colombia in programma il 29 maggio, i candidati successori dell’attuale presidente Iván Duque hanno chiuso le loro campagne elettorali domenica, negli ultimi comizi di piazza che hanno radunato i loro sostenitori in diverse località del Paese.
Gustavo Petro, candidato di sinistra e favorito per la vittoria secondo i sondaggi, ha chiuso la campagna in una gremita Plaza de Bolívar di Bogotà, al centro del potere politico colombiano, con un discorso in cui ha ribadito ancora una volta la necessità del “cambiamento”.
“Siamo nella Bogotá libertaria, nella Bogotá democratica, nella Bogotá che ha sempre alzato la bandiera della giustizia e dei diritti”, ha assicurato Petro, aggiungendo che “è nell’amore e non nell’odio” che “possiamo trovare unità”. Il candidato della coalizione Pacto Historico, che riunisce diversi partiti di sinistra, ha ricordato l’incontro di alcuni mesi fa in Vaticano con Papa Francesco, citando l’enciclica “Fratelli Tutti” e sottolineando che c’è “l’amore politico”, che è “l’amore per i poveri, amore per i più deboli” e per gli “esclusi”. Il candidato di destra Federico Gutiérrez, al secondo posto per le intenzioni di voto, ha chiuso la sua campagna elettorale a Medellín, nonostante un acquazzone che ha quasi rovinato la manifestazione. Il leader della coalizione Equipo por Colombia ha promesso un’istruzione gratuita per i più poveri e ha assicurato che “conquisteremo la presidenza per unire”, aggiungendo che “l’importante è fermare l’incitamento all’odio”.
Il candidato indipendente Rodolfo Hernández, cresciuto nelle ultime settimane nei sondaggi, ha inviato un messaggio ai suoi sostenitori riuniti nella cittadina di Piedecuesta (nordest) in videoconferenza. “Siamo stanchi di aspettare tutto ciò che i politicanti ci promettono, e non realizzano nulla”, ma “questa stanchezza non è una sconfitta, perché il 29 maggio voteremo contro tutti quei ladri e li rimuoveremo dal governo”, ha detto il candidato di 77 anni.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gentiloni, stop a Patto non è ritorno a spesa illimitata
‘Nel 2023 politica bilancio Paesi ad alto debito sia prudente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
17:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES, 23 MAG – “Vorrei sottolineare due messaggi chiave: siamo lontani dalla normalità economica” e “non stiamo proponendo un ritorno a una spesa illimitata”.
Lo ha detto il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, a proposito del nuovo stop al Patto di Stabilità nel 2023 presentando il pacchetto di primavera del semestre europeo.

Nel 2023, “le politiche di bilancio nazionali dovrebbero coniugare la spinta agli investimenti con il controllo della crescita della spesa corrente, cosa particolarmente importante per i Paesi ad alto debito, ai quali è chiesto di garantire una politica fiscale prudente il prossimo anno”, ha aggiunto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Presidente Sudafrica, razzismo è parte della vita quotidiana
Ramaphosa interviene su episodio ai danni di universitario nero
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
JOHANNESBURG
23 maggio 2022
17:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il razzismo rimane parte della “vita quotidiana” in Sudafrica, come ha detto oggi il suo presidente, Cyril Ramaphosa, dopo l’episodio a sfondo razziale avvenuto lo scorso 15 maggio alla casa dello studente dell’Università di Stellenbosch, dove un universitario bianco si è introdotto per urinare sui libri e il laptop di un collega nero.
Il fatto è stato ripreso dal telefonino della vittima, provocando proteste nel campus universitario e la sospensione del presunto responsabile, di cui i manifestanti hanno chiesto l’espulsione.

Nella sua newsletter settimanale, il presidente sudafricano ha scritto che “abbiamo bisogno di capire cosa sta portando questi atteggiamenti razzisti ad aumentare nelle nostre scuole e nei posti di più alta formazione”. “Abbiamo bisogno di capire quale tipi di cultura istituzionale contribuiscono al razzismo sui posti di lavoro, nelle organizzazioni sociali e nelle comunità”, ha aggiunto.
Il ministro della Giustizia, Ronal Lamola, ha dichiarato che quanto accaduto è stato “come urinare sulla stessa Costituzione”, perché “è stato fatto nell’anno in cui celebriamo il 25esimo anniversario” della legge fondamentale sudafricana.
Quest’ultima ha stabilito la fine del dominio bianco ed è spesso indicata come modello di valori democratici, sebbene la loro implementazione rimanga in divenire.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Georgieva, è allarme per shock prezzi alimentari
Continuano a “salire, salire, salire”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
17:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lo “shock dei prezzi alimentari” è particolarmente al centro delle preoccupazioni per le prospettive di crescita mondiale.
Lo ha detto la direttrice generale del Fmi, Kristalina Georgieva, ricordando che se i prezzi energetici hanno visto una correzione, quelli alimentari “continuano a salire, salire, salire”.

Intervenuta a un panel del Forum economico mondiale sulle prospettive economiche globali, Georgieva ha insistito sul fatto che il Fmi non si aspetta – ma nemmeno esclude – la possibilità di una recessione globale: “non in questo momento, ma non significa che sia da escludere. Ricordo che abbiamo abbassato le prospettive di crescita ad aprile per 143 Paesi, l’87% del Pil”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Liberato il soldato ucraino che mandò a quel paese il Moskva
Finora nascosta la vera identità per permettere la scarcerazione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
18:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il soldato ucraino diventato simbolo della resistenza per aver mandato a quel paese la nave da guerra russa Moskva che aveva attaccato l’isola dei Serpenti il primo giorno dell’invasione dell’Ucraina non era il marine Roman Gribov.
Chi ha realmente pronunciato quella frase è stato liberato dalla prigionia russa solo oggi: si tratta di una guardia di frontiera, la cui identità è ancora segreta per motivi di sicurezza.
Lo riporta l’agenzia ucraina Unian, citando il consigliere del ministro della Difesa Oleksiy Kopytko.
Attribuire la paternità di quella frase così simbolica ad un soldato della marina libero dal 24 marzo come Gribov è stata una mossa studiata per permettere la scarcerazione di chi aveva davvero fatto quel gesto. “In altre circostanze, non sarebbe mai stato rilasciato”, ha dichiarato Kopytko.
Prima dell’intervento del consigliere del ministro, anche il capo della guardia frontaliera dell’Isola dei Serpenti Bogdan Gotsky ha raccontato come siano andate le cose quel giorno. “Io c’ero quando è stata detta quella frase”, sottolinea Gotsky, spiegando che i russi hanno proposto un accordo alle guardie di frontiera dell’isola. Arrendersi in cambio di libertà e un grosso stipendio. Le guardie hanno rifiutato e, solo a quel punto, una di loro ha mandato a quel paese la Moskva.
“Quello era un mio subordinato, una guardia di frontiera”, sottolinea Gotsky. Al momento, però, gran parte della guarnigione dell’Isola dei Serpenti, comprese le guardie di frontiera, è ancora prigioniera dei russi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zimbabwe: vertice su elefanti, commercio avorio per tutelarli
Revocare divieto per raccogliere fondi per protezione specie
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
19:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si è aperto oggi in Zimbabwe un vertice nella località turistica di Hwange per esaminare la gestione degli elefanti.
Lo riporta la Bbc, spiegando che diversi Paesi spingono per la revoca del divieto riguardante il commercio di avorio.

Zimbabwe, Botswana e altre nazioni chiedono il diritto di vendere le scorte di avorio, da utilizzare per la tutela della popolazione di elefanti in crescita. Nel 1989, infatti, la Convenzione sul commercio internazionale delle specie a rischio di estinzione (Cites) vietò la vendita di avorio, destinato principalmente alla Cina, al fine di combattere il bracconaggio.
L’Africa ospita circa 415.000 elefanti, la più grande popolazione del mondo. Lo Zimbabwe afferma che le sue scorte di avorio, del valore di circa 600 milioni di dollari, aumenterebbero gli sforzi di conservazione, attualmente finanziati in modo insufficiente.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky striglia Davos ‘Basta affari con la Russia’
Georgieva, è allarme per shock dei prezzi alimentari
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
10:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al forum a Davos in Svizzera ha chiesto “sanzioni massime” contro la Russia.
Serve un “embargo completo sul petrolio, che “tutte le banche russe siano escluse dai sistemi globali e che non ci sia nessun commercio con la Russia”, ha precisato in collegamento video.
“Questo è il momento in cui si decide se la forza bruta dominerà il mondo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al Forum a Davos. “Se così accadrà, non avrà più senso organizzare raduni come quello di Davos”, ha aggiunto . Zelensky ha chiesto il ritiro completo di tutti i paesi stranieri dalla Russia, in modo che non vengano utilizzati per gli “interessi sanguinari” di Mosca. Poi ha invitato i paesi alla ricostruzione. “Offriamo al mondo la possibilità di creare un precedente per ciò che sta accadendo quando si tenta di distruggere un” paese “vicino. “Vi invito a prendere parte a questa ricostruzione”, ha precisato. “Serve sbloccare i nostri porti marittimi. Bisogna usare tutti i canali diplomatici, perché da soli non possiamo lottare contro la Russia”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo a Davos per il World Economic Forum. “Noi parliamo con la Commissione europea, il Regno Unito, la Svizzera, la Polonia, e l’Onu e chiediamo loro di prendere misure per un corridoio per l’export del nostro grano e dei cereali – ha aggiunto -, altrimenti la penuria avrà effetti sul mondo e ci sarà una estensione della crisi energetica”.
“Io sono riconoscente al mondo, non perdete questo sentimento di unità, è il segno della forza che i russi temono”, ha detto il presidente ucraino. “Spero che ognuno di voi potrà svegliarsi al mattino chiedendosi: cosa posso fare per l’Ucraina oggi?”, ha poi aggiunto.

“La Germania è pronta ad andare avanti sull’embargo al petrolio della Russia, anche senza l’Ungheria”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck al Forum economico mondiale di Davos, dicendosi “deluso” che ci stia volendo tanto tempo per un accordo europeo. Habeck si è soffermato anche sulle prospettive economiche mondiali, spiegando che senza affrontare la sfida posta dall’alta inflazione, dalla crisi energetica, dai problemi alimentari legati alla guerra “allora stiamo andando verso una recessione globale”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Lo “shock dei prezzi alimentari” è particolarmente al centro delle preoccupazioni per le prospettive di crescita mondiale. Lo ha detto la direttrice generale del Fmi, Kristalina Georgieva, ricordando che se i prezzi energetici hanno visto una correzione, quelli alimentari “continuano a salire, salire, salire”. Intervenuta a un panel del Forum economico mondiale sulle prospettive economiche globali, Georgieva ha insistito sul fatto che il Fmi non si aspetta – ma nemmeno esclude – la possibilità di una recessione globale: “non in questo momento, ma non significa che sia da escludere. Ricordo che abbiamo abbassato le prospettive di crescita ad aprile per 143 Paesi, l’87% del Pil”.

Il Fondo monetario internazionale potrebbe dover nuovamente tagliare le stime di crescita mondiale. Lo ha anticipato la direttrice Kristalina Georgieva in un’itervista alla Bloomberg a margine del Forum economico mondiale. “Primo: stretta delle condizioni finanziarie. Secondo, apprezzamento del dollaro. Terzo, rallentamento della crescita in Cina. Tutto questo fa sì che un futuro peggioramento non sia da escludere”, ha detto Georgieva. Sul rialzo dei tassi d’interesse da parte della Bce “l’accordo è praticamente fatto, perché c’è consenso crescente” e c’è la determinazione a riportare l’inflazione al 2%. Ma “non mi fisserei troppo su cosa la Bce farà a luglio o agosto, la cosa importante è che abbiamo una roadmap”. Lo ha detto Francois Villeroy de Galhau, presidente della Banca di Francia e membro del Consiglio direttivo Bce, durante un panel del Forum economico mondiale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Mi vergogno’, lascia il consigliere russo all’Onu
‘Putin vuole solo restare al potere, mi chiameranno traditore’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
20:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non mi sono mai vergognato così tanto del mio Paese”.
Da vent’anni, Boris Bondarev lavora per la diplomazia russa.
E dice di averne viste tante. Ma è adesso che ha deciso di non poterne più. Perché, ha scritto in una dichiarazione in cui annuncia le sue dimissioni dall’incarico di consigliere della missione russa alle Nazioni Unite a Ginevra, che ricopriva dal 2019, “la guerra aggressiva scatenata da Putin contro l’Ucraina, e di fatto contro l’intero mondo occidentale, non è solo un crimine contro il popolo ucraino, ma anche il crimine forse più grave contro il popolo russo”. Un’invasione, ha accusato, decisa da un gruppo dirigente “che vuole solo una cosa, restare al potere per sempre”.
“Il motivo” delle dimissioni, ha chiarito il diplomatico, “è che disapprovo profondamente quello che il mio governo sta facendo e ha fatto da febbraio, e non voglio più essere associato” alle sue azioni. Ma questa posizione, ha ammesso alla Bbc, al momento resta minoritaria. “Penso che la maggior parte delle persone segua la propaganda e quello che i superiori dicono loro. Quando lavori al ministero lavori all’interno di una gerarchia, quindi devi obbedire a quello che ti dicono i superiori. E per molti anni – ha detto – qualsiasi approccio critico è stato cancellato”.
Quella di Bondarev è la defezione di più alto livello nella diplomazia di Mosca dall’inizio del conflitto. Una scelta che apre una crepa nel granitico muro della narrativa russa sul conflitto e rischia di costargli cara. “Credo che mi considerino già un traditore”, ha spiegato. “Mi dispiace ammettere che in tutti questi vent’anni il livello di menzogne e la mancanza di professionalità nel lavoro del ministero degli Esteri sono cresciuti costantemente”, ha quindi denunciato il diplomatico, secondo cui vengono diffusi “cliché di propaganda nello spirito dei giornali sovietici degli anni Trenta” e “il ministro Lavrov è un buon esempio di questa deriva”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Anche Levi’s e Starbucks lasciano la Russia
Dopo McDonald’s altre due icone americane in fuga da Putin
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
23 maggio 2022
20:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La fuga dei big americani dalla Russia procede a passo spedito.
Dopo l’addio di McDonald’s a lasciare in via definitiva sono anche i giganti Starbucks e Levi’s, due simboli di uno stile di vita occidentale che sta ormai sparendo dalle strade di Mosca e delle grandi città russe.
Il ritiro era nell’aria per i due colossi.
Sia Starbucks che Levi’s infatti avevano sospeso già nelle scorse settimane le loro attività nel Paese, condannando con toni duri la guerra in Ucraina. Ora arriva però l’uscita di scena definitiva, quella che priverà per sempre i russi di un frappuccino o di quei jeans simbolo di ribellione e libertà, agognati durante gli anni dell’Urss.
Dopo 15 anni di attività Starbucks ha annunciato la sospensione “di tutte le sue attività in Russia, incluse le spedizioni” in seguito “all’orribile attacco dell’Ucraina”. In tutto il Paese il popolare marchio non sarà quindi più presente: i suoi circa 2.000 dipendenti, impiegati in 130 punti vendita, riceveranno lo stipendio per sei mesi e Starbucks assicura che li aiuterà a cercare una nuova occupazione. L’impatto finanziario dell’addio alla Russia non è stato stimato dalla società. Levi’s invece lascia la Russia dopo 29 anni, interrompendo anche le spedizioni di suoi prodotti nel Paese. Al momento è a caccia di un acquirente per le sue attività e in corsa sembrerebbe esserci la turca Fiba Holding A.S.
Con l’uscita dei big americani, Mosca sta cercando di attirare marchi da Turchia, Cina, Brasile e India, Paesi finora rimasti per la gran parte neutrali di fronte all’invasione dell’Ucraina, al fine di riempire il vuoto sugli scaffali lasciato dagli occidentali. Un’operazione non facile vista la passione dei russi per i marchi di lusso europei e americani.

Ucraina: 007 Kiev, Putin scampato ad attentato due mesi fa. Mosca valuta il piano di pace italiano
Zelensky, solo mio incontro con Putin può finire la guerra. Lavrov, relazioni con Occidente? Ci penseremmo due volte
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23 maggio 2022
23:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vladimir Putin “è sfuggito ad un attentato meno di due mesi fa”: a sostenerlo è il capo dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, Kyrylo Budanov, che non ha lesinato di recente altrettante ‘clamorose’ rivelazioni sulla situazione politica interna russa o sullo stato di salute dello zar.
“Si tratta di un’informazione non pubblica e di un tentativo assolutamente fallito, è successo davvero circa due mesi fa”, ha detto Budanov, precisando che l’attentato “è stato compiuto da elementi del Caucaso”, la turbolenta regione russa divenuta negli anni anche la culla del jihadismo di matrice Isis.
Ma non è certo contro gli islamici che punta l’indice Budanov, che si era già detto sicuro che in Russia sia in corso un’operazione sotterranea per rimuovere Putin dal potere, che dovrebbe raggiungere il suo zenit “entro fine anno”. “Sono ottimista”, aveva confidato a Sky News, scommettendo sul fatto che Kiev a metà agosto rovescerà in proprio favore le sorti della guerra. Anche perché Putin, aveva aggiunto, “è gravemente malato di cancro”. Prima ancora di queste bombe mediatiche, sempre Budanov aveva rivelato che Kiev era a conoscenza dei piani di invasione sin dal novembre 2021 grazie a una fitta rete di informatori annidata tra le file di Mosca: “Le nostre fonti sono ovunque. Nell’esercito, negli ambienti politici, così come nell’amministrazione presidenziale”.

Mosca ha ricevuto e “sta studiando” il piano di pace per l’Ucraina presentato dall’Italia all’Onu, ma ancora non fa commenti. Così come non si registrano reazioni dalle cancellerie europee. Solo la portavoce del governo tedesco, ad una domanda in proposito, risponde che spetta all’Ucraina decidere se il piano sia accettabile.
E Kiev, attraverso la vice ministra degli Esteri Emine Dzhaparova, in visita a Roma, mette in chiaro che “qualsiasi piano di pace che non preveda la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina non è un piano sostenibile”.

Zelensky: ‘Servono sanzioni massime contro la Russia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

ZELENSKY: ‘VINCEREMO’
“Stiamo pagando un prezzo alto, ma ci sarà sicuramente una vittoria, perché semplicemente non c’è altra via d’uscita”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dall’agenzia Ukrinform, rispondendo ad una domanda su come finirà la guerra e se spera di firmare un accordo di pace con il presidente russo Vladimir Putin. Allo stesso tempo, Zelensky ha detto di sapere che “qualsiasi guerra finisce con la diplomazia, la diplomazia può portare alla pace, e la pace è il desiderio di ogni persona normale”.
“Non accetto nessun incontro con mediatori russi, ma solo con il presidente Vladimir Putin, e la questione sul tavolo deve essere una sola: far finire la guerra”, ha spiegato Zelensky. “Senza di lui non si prendono decisioni e dobbiamo esserne ben consapevoli – ha aggiunto Zelensky -. E se stiamo parlando di una decisione per porre fine alla guerra, senza di lui questa decisione non sarà presa”.

La riconquista militare della Crimea da parte di Kiev sarebbe possibile solo al prezzo di enormi perdite umane. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato da Ukrainska Pravda. Un conflitto per la riconquista della penisola annessa nel 2014 dalla Russia potrebbe portare alla morte di “centinaia di migliaia” di soldati ucraini, ha affermato il presidente.

‘PROCESSEREMO I 2.500 DELL’AZOVSTAL’
“I 2.500 criminali della Azovstal devono essere giudicati in tribunale”. Denis Pushilin, capo dell’autoproclamata repubblica di Donetsk (Dpr), insiste, Aggiungendo però un elemento: “Da una Corte internazionale”. E forse non è un caso, nel giorno in cui un tribunale di Kiev al termine di un processo lampo ha condannato all’ergastolo “per crimini di guerra” il soldato russo Vadim Shishimarin, di 21 anni. Comincia a diradarsi la nebbia sulla possibile sorte degli “irriducibili” della acciaieria di Mariupol che si sono arresi alle forze russe dopo quasi tre mesi mesi di assedio. “I prigionieri di Azovstal sono detenuti nel territorio della Repubblica di Donetsk. Si prevede di organizzare un tribunale internazionale sul territorio della repubblica”, ha detto Pushilin, citato dall’agenzia russa Interfax. Una fonte ‘a conoscenza dei preparativi per il procedimento’ ha poi detto all’agenzia russa Interfax che “le informazioni preliminari disponibili indicano che il primo processo provvisorio si svolgerà proprio qui a Mariupol”, aggiungendo poi che ci saranno diverse altre fasi, che potrebbero aver luogo in altre località. Il ministero degli Esteri russo ritiene d’altro canto che ci sia la possibilità di uno scambio di prigionieri. Rispondendo a una domanda se sia possibile, il viceministro degli esteri Andrei Rudenko ha risposto: “Credo che tutto ciò che non contraddica il buon senso sia possibile”. Salvo poi prudentemente aggiungere che la questione “non è nella mia area di responsabilità”. A stretto giro è quindi intervenuto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, riguardo però alla possibilità specifica che i difensori di Azovfstal, che per la precisione sono 2.439 persone tra cui 78 donne, possano esser scambiati con l’oligarca filorusso Viktor Medvedchuk, considerato vicino al presidente russo Vladimir Putin: “Medvedchuk è un cittadino ucraino e non è un militare. Coloro che si sono arresi ad Azovstal sono militari o membri di unità nazionaliste, quindi sono categorie di persone completamente diverse ed è difficile prendere in considerazione qualsiasi scambio a questo proposito”. Per quanto riguarda lo scambio con soldati russi, anche Peskov ha mostrato prudenza. “Non posso rispondere a questa domanda, che è nell’ambito delle competenze dei nostri ufficiali militari”.

‘NUOVE ARMI A KIEV’
Munizioni, artiglieria strategica, sistemi per la difesa costiera, carri armati e mezzi blindati. L’assistenza militare dell’Occidente all’Ucraina non si ferma e durante la seconda riunione del Gruppo di contatto contro l’aggressione russa 20 Paesi hanno annunciato nuovi aiuti alle forze di Kiev, tra i quali il capo del Pentagono Lloyd Austin ha ringraziato anche l’Italia. “Circa venti Paesi hanno annunciato nuovi pacchetti di assistenza all’Ucraina per combattere l’invasione delle forze russe nel vertice con gli alleati”, ha dichiarato il segretario alla Difesa americana in una conferenza stampa con il capo di stato maggiore congiunto, generale Mark Milley, subito dopo l’incontro che questa volta non è avvenuto nella base di Ramstein, in Germania, ma in videocollegamento. Tra i Paesi che hanno dichiarato l’impegno a fornire nuovi aiuti militari a Kiev c’è anche l’Italia, che Austin ha citato assieme a Grecia, Norvegia, Polonia e Danimarca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
IL FRONTE DIPLOMATICO
Se l’Occidente proponesse di riaprire le relazioni con la Russia, Mosca ci penserebbe “due volte”: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato da Interfax. Se l’Occidente “cambierà mentalità” e “quando avranno finito con la loro frenesia, vedranno che la Russia è ancora qui e si rafforza anno dopo anno anno. Se vogliono offrire qualcosa in termini di ripresa delle relazioni, ci penseremo due volte se ci servirà o non tanto”, ha detto Lavrov. Le relazioni economiche tra Russia e Cina diventeranno “più strette”, mentre l’Occidente “assume un atteggiamento da dittatore”, ha aggiunto.

Ma all’ottantanovesimo giorno di una guerra che si trascina senza svolte decisive, le iniziative diplomatiche rimangono avvolte nella nebbia dell’incertezza.
La Russia, ha detto il vice ministro degli Esteri Andrey Rudenko, ha “ricevuto recentemente” le proposte italiane, articolate in quattro tappe sotto la supervisione di un Gruppo internazionale di Facilitazione (Gif): il cessate il fuoco, la possibile neutralità dell’Ucraina, le questioni territoriali – in particolare Crimea e Donbass – e un nuovo patto di sicurezza europea e internazionale. Il piano è stato illustrato dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio al segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, ma non inviato direttamente a Mosca, secondo quanto si apprende. Rudenko ha detto che Mosca è pronta a riprendere i negoziati con Kiev appena l’Ucraina mostrerà “segnali costruttivi”. Parole che appaiono semplici affermazioni di rito in assenza di sviluppi concreti, almeno alla luce del sole. Allo stesso tempo è chiaro che la leadership moscovita non si aspetta soluzioni che portino alla revoca delle sanzioni occidentali, come emerge dalle parole del presidente Vladimir Putin in occasione di un incontro a Sochi con il suo omologo bielorusso e grande alleato, Aleksandr Lukashenko. “L’economia russa resiste abbastanza bene”, ha affermato il capo del Cremlino, ma “non tutto è facile” e “tutto ciò richiede un’attenzione speciale da parte del blocco economico e del governo e sforzi speciali”.
Il Pentagono e il dipartimento di Stato americano stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell’ambasciata Usa a Kiev.   Lo ha detto il portavoce del dipartimento della Difesa, John Kirby, al Washington Post confermando le anticipazioni del Wall Street Journal. “Stiamo esaminando le condizioni di sicurezza” della sede diplomatica in Ucraina “ma non è stata presa nessuna decisione”, sottolineato Kirby.   Il Wall Street Journal ha rivelato che funzionari militari e diplomatici Usa stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell’ambasciata americana nella capitale ucraina, che ha appena riaperto. La proposta non è ancora stata presentata al presidente americano Joe Biden, sottolineano le fonti. “Sono decisioni che deve prendere il presidente, ma ancora nessun piano è stato delineato né presentato al segretario alla Difesa”. Lo ha detto il capo dello stato maggiore congiunto Usa, Mark Milley, in una conferenza stampa con il capo del Pentagono, LLoyd Austin, a proposito della possibilità che forze speciali siano inviate a protezione dell’ambasciata americana a Kiev. Se la decisione dovesse essere presa, la presenza di truppe Usa in Ucraina segnerebbe un’escalation rispetto alla promessa iniziale di Biden che nessun soldato americano avrebbe messo piede in Ucraina. -Nuovi aiuti militari all’Ucraina da una ventina dei Paesi che hanno partecipato oggi a Ramstein, in Germania, alla seconda riunione mensile del gruppo di contatto dei Paesi occidentali contro l’aggressione russa: lo ha annunciato il capo del Pentagono Lloyd Austin.
LA SITUAZIONE SUL CAMPO
“Oggi abbiamo terminato i lavori sulla Desna. Purtroppo le statistiche sono le seguenti: oggi sotto le macerie abbiamo trovato 87 cadaveri. Senza queste persone sarà il futuro dell’Ucraina”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il World Economic Forum. Una settimana fa ci fu un attacco aereo contro il villaggio di Desna, nella regione di Chernihiv, vicino al quale si trova il centro di addestramento delle Forze armate ucraine. La fregata russa Admiral Makarov ha lasciato Sebastopoli e si dirige verso le posizioni nel Mar Nero. Lo rende noto l’esercito ucraino, citato dal Kyiv Independent. Il comando operativo ‘Sud’ ritiene che tale spostamento aumenti la probabilità di attacchi missilistici contro l’Ucraina.  Le forze russe hanno bombardato ieri sera il distretto di Kryvyi Rih, nella regione orientale di Dnipropetrovsk: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko, secondo quanto riporta l’agenzia Ukrinform. “La scorsa notte c’è stato un allarme aereo senza fine. Nella maggior parte dei distretti è andato tutto bene. Nel distretto di Kryvyi Rih hanno bombardando di nuovo. Il nemico ha colpito due volte la comunità di Apostolove con (lanciamissili multipli, ndr) Uragan MLRS “, ha scritto Reznichenko. Per il momento non si segnalano vittime o feriti.  Intanto oltre 150 corpi sono stati trovati dal servizio di emergenza statale ucraino sotto le macerie nella città di Kharkiv (est) dall’inizio dell’invasione russa: lo ha reso noto il vice capo del servizio, Anatolii Torianyk, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Finora, ha aggiunto Torianyk, 98 persone sono state tratte in salvo.  La Russia deve pagare “un prezo di lungo termine” per aver aggredito l’Ucraina con un’azione che ha lo scopo di “distruggere l’identità dell’Ucraina”. Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden, parlando in conferenza stampa a Tokyo con il premier nipponico Fumio Kishida dopo il loro summit. “E’ il costo di chi vuole cambiare gli assetti con l’uso della forza”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura in lieve calo (-0,15%)
Cambi: yen poco variato su dollaro ed euro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
24 maggio 2022
02:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo inizia gli scambi all’insegna della cautela, in attesa dei dati dal settore manifatturiero e in controtendenza rispetto alla chiusura positiva del mercato azionario statunitense.

In apertura il listino di riferimento Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,15% a quota 26.961,42, con una perdita di 40 punti.
Sul fronte valutario lo yen è invariato sul dollaro a 127,80, mentre si deprezza a 136,50 sull’euro.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Kiev: Microsoft aiuterà a documentare crimini Russia
Lo afferma ministro Trasformazione digitale ucraino Fedorov
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
06:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Microsoft aiuterà l’Ucraina a documentare i crimini di guerra della Russia, ha detto il ministro per la Trasformazione digitale ucraino Mykhailo Fedorov.

Il rappresentante del governo di Kiev ha fatto l’annuncio dopo aver incontrato il presidente dell’azienda informatica Brad Smith a Davos.
Secondo quanto riporta il Kyiv Independent, Microsoft aiuterà anche a ricostruire l’industria digitale ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata
La diretta dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
21:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, la cronaca della giornata
20.54 – La Russia aprirà un “corridoio umanitario” dalle 8 di domani mattina per consentire alle navi straniere di lasciare il porto di Mariupol.
Lo annuncia il ministero delle Difesa citato dall’agenzia Interfax.
20.39 – “20-25 milioni di tonnellate di grano devono lasciare l’Ucraina in meno di 3 mesi.
Per il prossimo raccolto sono previste altre 50 milioni di tonnellate di cereali, ma c’è spazio solo per ospitare il 50% di questa quantità”. E’ il monito lanciato dalla commissaria Ue ai Trasporti, Adina Valean, ai ministri dell’Agricoltura riuniti oggi a Bruxelles. “Liberare la capacità di stoccaggio è la priorità immediata in Ucraina ma anche nell’Ue”, ha detto, sottolineando che “l’obiettivo” di export di grano da raggiungere è “un minimo di 3 milioni di tonnellate al mese, idealmente 4” per “garantire spazio sufficiente per il prossimo raccolto”.
20.25 – George Soros, il finanziere, filantropo campione della democrazia liberale e della ‘società aperta’ scrive a Draghi e incorona il premier italiano come leader europeo più capace di portare avanti il progetto per un’Europa federale. A partire dalla prova di forza sul gas, dove l’Europa, non la Russia, ha il coltello dalla parte del manico. “Gli ho scritto ieri una lettera in cui dico che l’Europa, che detiene i gasdotti, ha in realtà una posizione di forza maggiore rispetto alla Russia”, ha detto Soros. Soros ha scritto proprio a Draghi in quanto leader europeo “in grado di far avanzare” le posizioni europee, e che ha “l’iniziativa, l’immaginazione, l’alta reputazione” necessarie per il braccio di ferro con Mosca e per per far avanzare un progetto federalista in Europa. “Non è l’unico leader, e in questo momento i politici europei sono in una fase creativa”. Quello che serve “è un passo avanti verso un’Europa parzialmente federata, sarebbe un vantaggio enorme”.
16.11 – L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha reso noto che 3.942 civili sono morti e 4.591 sono rimasti feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Lo riporta Ukrinform sottolineando che tra le vittime ci sono quasi 260 bambini. Il bilancio, secondo lo stesso Ohchr, sarebbe comunque ancora più drammatico, considerando che “le informazioni provenienti da alcuni luoghi di intensi combattimenti sono in ritardo e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma”, scrive Ukrinform.
16.07 – Il primo treno merci con un carico di grano dall’Ucraina è arrivato in Lituania attraverso la Polonia, al porto di Klaipeda. Lo hanno riferito le ferrovie di stato di Vilnius. Per le sue esportazioni, Kiev è alla ricerca di rotte alternative ai porti ucraini, bloccati dal conflitto con la Russia.
16.01 – “La festa di san Cirillo, il grande apostolo degli slavi, mi dà l’opportunità di mandarle i miei saluti e di assicurarla nella preghiera per Sua Santità e per la Chiesa affidata alla sua cura pastorale. In questi giorni prego il nostro Padre celeste che lo Spirito Santo ci rinnovi e ci rafforzi nel ministero del Vangelo, specialmente nei nostri sforzi per proteggere il valore e la dignità di ogni vita umana”. Lo scrive papa Francesco in un messaggio di auguri inviato al Patriarca russo Kirill per il suo onomastico.
15.06 – “E’ troppo presto per affermare che l’Ucraina ha già tutte le armi che le servono. L’offensiva russa in Donbass è una battaglia spietata, la più grande sul suolo europeo dalla Seconda guerra mondiale”. Lo ha scritto su Twitter il ministro della Difesa ucraino Dmytro Kuleba. “Invito i partner a velocizzare le consegna di armi e munizioni, specialmente (i lanciarazzi multipli) MLRS, l’artiglieria a lungo raggio e i veicoli blindati per il trasporto del personale militare”, ha aggiunto.
14.53 – I separatisti filorussi che controllano Kherson, nel sud dell’Ucraina, chiederanno a Mosca di installare una base militare nella regione. Lo riportano le agenzie russe, precisando che una decisione in merito non è stata ancora presa da Mosca. “Dovrebbe esserci una base militare della Federazione russa nella regione di Kherson. La chiederemo, e l’intera popolazione è interessata”, ha detto il vicecapo dell’amministrazione creata dai russi, Kirill Stremousov. L’ultima parola, ha spiegato, “spetta al ministero della Difesa, che si coordinerà con noi”.
13.08 – “Putin sta usando il tema alimentare come un’arma, l’impatto si sente non solo sull’Ucraina ma in Africa e Asia: non abbiamo dubbi che le truppe russe rubano il grano ucraino o distruggono le scorte, si cono varie prove. Non possiamo dire cosa possiamo e vogliamo fare per contrastare la situazione perché è in corso una guerra ma sono in corso discussioni su come intervenire una volta che le navi hanno lasciato i porti”. Lo ha detto un portavoce della Commissione Ue. “Bisogna sollevare la questione a libello globale e lo stiamo facendo, l’Egitto si è rifiutato di accettare grano rubato dall’Ucraina”.
12.45 – E’ troppo tardi per evacuare le migliaia di civili dalla città orientale di Severodonetsk assediata dall’esercito russo. Lo ha scritto il governatore di Lugansk Sergiy Gaidai su Telegram, citato dal Guardian, lanciando un triste avvertimento: “A questo punto non dirò più uscite, evacuate. Ora dirò: rimanete in un rifugio. Perché una tale densità di bombardamenti non ci permetterà di andare a prendere le persone”. Si ritiene che quindicimila residenti siano ancora in città, nascosti nei rifugi.
12.39 – Le Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk non torneranno mai all’Ucraina: lo ha scritto il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev sul suo canale Telegram, secondo quanto riporta la Tass. “Le Repubbliche del Donbass hanno preso la decisione finali sul loro stato e non torneranno mai più. Questo è inaccettabile per coloro che ricordano cosa è successo agli accordi di Minsk e le uccisioni di civili” nelle due repubbliche, ha detto Medvedev, commentando i resoconti dei media sul piano italiano per risolvere la crisi ucraina.
12.12 – Mosca non ha ancora visto le proposte dell’Italia sulla risoluzione della situazione in Ucraina e spera di riceverle presto attraverso i canali diplomatici. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov rispondendo alle domande dei giornalisti: “No, non le abbiamo ancora viste (le proposte di Roma) e speriamo di riceverle attraverso i canali diplomatici e di poterle esaminare”, ha affermato, citato dalla Tass.
11.57 – Delegazioni di Svezia e Finlandia saranno domani in Turchia per discutere con le autorità di Ankara della richiesta di Stoccolma e Helsinki di entrare a far parte della Nato. Lo ha fatto sapere il ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto come riporta Sabah. La richiesta di aderire all’Alleanza Atlantica era stata contestata la scorsa settimana dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan secondo il quale i due Paesi ospiterebbero militanti curdi che Ankara ritiene terroristi. Il presidente turco ha reso noto che la Turchia potrebbe sostenere l’adesione solo se riceverà adeguate garanzie riguardo alla sicurezza.
11.10 – “I ladri russi rubano il grano ucraino, lo caricano sulle navi, passano dal Bosforo e cercano di venderlo all’estero. Invito tutti gli Stati a rimanere vigili e a rifiutare qualsiasi proposta di questo tipo. Non comprate il grano rubato. Non diventate complici dei crimini russi. Il furto non ha mai portato fortuna a nessuno”. Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.
11.09 – “L’Ucraina deve vincere la guerra. E l’aggressione di Putin deve essere un fallimento strategico. Faremo tutto il possibile per fare in modo che gli ucraini prevalgano e riprendano il futuro nelle loro mani”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen intervenendo a Davos. Con la guerra “è stato messo in discussione l’ordine internazionale”, ha aggiunto.
11.05 – Svezia e Finlandia parteciperanno al vertice Nato di Madrid a fine giugno. Lo ha detto il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez nel suo intervento al Forum economico mondiale. “Daremo il benvenuto ai nuovi Paesi” che intendono aderire al Patto nord atlantico, ha detto Sanchez.
10.20 – La Russia vedrà l’espansione delle infrastrutture della Nato in Finlandia e Svezia come una minaccia diretta alla sua sicurezza e dovrà reagire. Lo afferma il Segretario del Consiglio di sicurezza di Mosca Nikolaj Patrushev, citato dall’agenzia russa Interfax.
10.05 – Circa 200 corpi sono stati trovati a Mariupol tra le macerie di un rifugio durante lo smantellamento dei blocchi di un grattacielo vicino alla stazione di servizio suburbana-2 su Myru Avenue. Lo ha annunciato su Telegram il portavoce del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko, riportato da Unian. “Mariupol. Cimitero”, ha scritto Andryushchenko, aggiungendo che i corpi sono rimasti lì per diverso tempo dato lo stato di decomposizione e che un gran numero di cadaveri è stato stipato dai russi in un obitorio improvvisato vicino alla metropolitana, sulla strada.
8.56 – E’ aumentato a 234 (ieri erano 232) il numero dei bambini ucraini rimasti uccisi dall’inizio dell’invasione russa. Lo ha riferito l’ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram, citato da Unian. Più di 433 hanno riportato ferite di diversa gravità.
8.33 – L’Ue probabilmente concorderà un embargo sulle importazioni di petrolio russo “entro pochi giorni”, “penso che raggiungeremo la svolta, è a portata di mano, direi”, “ma un embargo petrolifero non dovrebbe essere l’unico obiettivo, non significa automaticamente che Putin è indebolito”. Lo ha detto ha detto il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck in un’intervista all’emittente Zdf. “Naturalmente è una misura insolita – ha affermato – ma anche questi sono tempi insoliti. E anche su questo si sta lavorando. Tuttavia, questa idea funziona solo se partecipa un gran numero di Paesi. E quello che manca ancora”.
8.04 – La Russia sta intensificando le sue operazioni nella rgione del Donbass, nell’Ucraina orientale, stando ad indicazioni dell’intelligence britannica citate dal ministero britannico della Difesa nel suo uiltimo rapporto. In particolare l’obiettivo delle forze russe sarebbe di circondare Severodonetsk, Lyscgansk e Rubizhne, in modo da completare l’occupazione dell’intero Oblast di Lugansk.
8.04 – Quattro persone sono rimaste uccise in un edificio residenziale nei bombardamenti russi ‘ caotici e quasi continui a Severodonetsk”. Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk Sergiy Gaidai, citato da Unian. “Quattro persone sono morte in un grattacielo a Severodonetsk. La tragedia è avvenuta nei vecchi quartieri della città. Quando la polizia è arrivata in soccorso ha trovato i corpi di due uomini e una donna. Un’altra donna è rimasta gravemente ferita”, ha scritto Gaidai, aggiungendo che 13 abitazioni sono state danneggiate aSeverodonetsk, Lysychansk, Zolotoye e Novodruzhesk.
7.27 – L’esercito russo si prepara a riprendere l’offensiva nell’area di Vasylivka a Zaporizhzhia in direzione Bakhmut. Lo scrive lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraine nel rapporto della mattina, citato da Ukrainska Pravda. Le truppe della Federazione stanno rafforzando e raggruppando in tutta l’area le loro unità. Mentre non smette l’operazione offensiva nella zona operativa orientale, dove continua ‘un fuoco intenso’ lungo l’intera linea e nelle profondità della difesa ucraina a Donetsk, Slobozhansky e Pivdennobuzhsky . Le maggiori ostilità sono nel distretto di Donetsk,vicino a Lysychansk e Severodonetsk.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden: ‘ambiguità strategica Usa su Taiwan non è cambiata’
Presidente Usa: “La guerra tra Russia e Ucraina accresce il bisogno di una regione Indo-Pacifica libera da conflitti interni”. Paesi Quad: “Inaccettabile cambio status quo con la forza”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
24 maggio 2022
14:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La “ambiguità strategica degli Stati Uniti su Taiwan non è cambiata”.
Lo ha detto il presidente americana Joe Biden a Tokyo, all’indomani delle affermazioni secondo cui gli Usa interverranno militarmente se la Cina tenterà di prendere Taipei con la forza.

Il presidente americano Joe Biden è a Tokyo per presiedere la riunione Quad, il raggruppamento informale sulla sicurezza che coinvolge Giappone, Usa, India e Australia
Biden ha ribadito che la politica sulla “ambiguità strategica” di Washington verso Taiwan resta immutata: “No”, ha risposto Biden ai media quando gli è stato chiesto se l’approccio fosse stato modificato.
“La politica non è cambiata affatto. L’ho dichiarato ieri quando ho fatto la mia dichiarazione”, ha aggiunto parlando a Tokyo, ultima tappa della sua prima visita presidenziale in Asia. Il governo americano ha mantenuto la sua “ambiguità strategica” sull’uso della forza militare verso attacchi cinesi contro Taipei, adottata dopo che Washington nel 1979 trasferì il riconoscimento diplomatico su Pechino, facendo diventare ufficiosi i legami Usa-Taiwan. Lo scopo è dissuadere la Cina dall’aggredire Taiwan, ma anche l’isola dal cercare l’indipendenza: nessuna delle due parti può essere certa di un intervento americano a difesa dell’isola. Ieri, Biden, a una domanda su un impegnato Usa a difesa dell’isola dopo le perplessità su un coinvolgimento nel conflitto Ucraina-Russia, ha detto che Washington avrebbe protetto l’isola da un’aggressione cinese, suggerendo un cambiamento di linea.
L’attuale guerra in corso tra Russia e Ucraina accresce il bisogno di una regione Indo-Pacifica libera da conflitti interni, ha detto il presidente americano Joe Biden, a Tokyo per presiedere la riunione Quad che oltre alle delegazioni di Giappone e Stati Uniti ospita anche i premier di India e Australia. Biden ha anche detto che l’accordo tra i paesi del Quad non è una “moda passeggera” e l’intenzione è quella che prosperi per anni. Gli fa eco il premier giapponese Fumio Kishida, secondo il quale “nessun Paese dovrebbe trovarsi nella stessa situazione dell’Ucraina in questa parte del mondo”.
I leader dei Paesi del Quad – Giappone, Usa, India e Australia – hanno concordato che “non accetteranno mai un cambio dello status quo con l’uso della forza”: è quanto ha dichiarato il premier nipponico Fumio Kishida al termine del vertice di Tokyo, ribadendo anche la “comune preoccupazione” sulla guerra in Ucraina. I Paesi del ‘Quad’ investiranno 50 miliardi di dollari in infrastrutture nell’Indo-Pacifico. Lo ha annunciato il premier nipponico Fumio Kishida al termine del vertice. L’Australia ospiterà i vertici nello stesso formato nel 2023.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: orrore a Mariupol, 200 corpi in un rifugio. Quasi quattromila civili morti nel conflitto
Medvedev boccia il piano di pace dell’Italia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
07:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Circa 200 corpi sono stati trovati a Mariupol tra le macerie di un rifugio durante lo smantellamento dei blocchi di un grattacielo vicino alla stazione di servizio suburbana-2 su Myru Avenue: lo ha annunciato su Telegram il portavoce del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko, riportato da Unian.
“Mariupol.
Cimitero”, ha scritto Andryushchenko, aggiungendo che i corpi sono rimasti lì per diverso tempo dato lo stato di decomposizione e che un gran numero di cadaveri è stato stipato dai russi in un obitorio improvvisato vicino alla metropolitana, sulla strada.
La Russia aprirà un “corridoio umanitario” in mattinata alle 8 per consentire alle navi straniere di lasciare il porto di Mariupol. Lo annuncia il ministero delle Difesa citato dall’agenzia Interfax.

I militari del battaglione Azov, catturati quattro giorni fa dalle forze russe dopo l’assedio di tre mesi all’acciaieria Azovstal, sono detenuti in condizioni “soddisfacenti”. Lo ha detto al Guardian Kateryna Prokopenko, moglie del comandante ucraino del reggimento Azov che ha guidato la difesa di Mariupol, Denys Prokopenko. Denys Prokopenko ha potuto chiamare brevemente la moglie. “Ha detto che stava ‘bene’ e mi ha chiesto come stavo”, ha detto Kateryna Prokopenko al Guardian. “Ho sentito da altre fonti che le condizioni sono più o meno soddisfacenti”.
QUASI 4MILA CIVILI MORTI – L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha reso noto che 3.942 civili sono morti e 4.591 sono rimasti feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Lo riporta Ukrinform sottolineando che tra le vittime ci sono quasi 260 bambini. Il bilancio, secondo lo stesso Ohchr, sarebbe comunque ancora più drammatico, considerando che “le informazioni provenienti da alcuni luoghi di intensi combattimenti sono in ritardo e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma”, scrive Ukrinform.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Mosca non ha ancora visto le proposte dell’Italia sulla risoluzione della situazione in Ucraina e spera di riceverle presto attraverso i canali diplomatici, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov rispondendo alle domande dei giornalisti: “No, non le abbiamo ancora viste (le proposte di Roma) e speriamo di riceverle attraverso i canali diplomatici e di poterle esaminare”, ha affermato, citato dalla Tass. Ma il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo ed ex presidente russo, Dmitri Medvedev, ha criticato il piano di pace italiano per l’Ucraina affermando che “c’è la sensazione che sia stato preparato non da diplomatici ma da politologi locali, che hanno letto dei giornali provinciali e operano soltanto sulla base delle notizie false ucraine”: lo riporta l’agenzia di stampa statale russa Tass. “Se si devono proporre iniziative di pace allora dovrebbero basarsi su un approccio reale che deve rispecchiare lo stato delle cose. E un tale documento già da tempo è stato proposto dalla Russia per la discussione”, ha dichiarato Medvedev.
“Putin sta usando il tema alimentare come un’arma – ha detto un portavoce della Commissione Ue -, l’impatto si sente non solo sull’Ucraina ma in Africa e Asia: non abbiamo dubbi che le truppe russe rubano il grano ucraino o distruggono le scorte, si cono varie prove. Non possiamo dire cosa possiamo e vogliamo fare per contrastare la situazione perché è in corso una guerra ma sono in corso discussioni su come intervenire una volta che le navi hanno lasciato i porti”. “Bisogna sollevare la questione a libello globale e lo stiamo facendo, l’Egitto si è rifiutato di accettare grano rubato dall’Ucraina”.
DALLE CITTA’
Sono sette i civili rimasti uccisi e 10 i feriti nei bombardamenti dell’esercito russo delle ultime 24 ore sulle città orientali ucraine di Sievierodonetsk, Avdiivka, Lyman. I numeri emergono dal report congiunto di questa mattina delle amministrazioni militari e civili regionali delle regioni di Donetsk e Lugansk, citato da Ukrinform. Esplosioni ci sono state la scorsa notte anche nella città di Mykolaiv. Nella regione di Kherson la situazione rimane critica, il problema più grave – dicono gli amministratori – è la consegna di cibo e medicinali nelle aree temporaneamente occupate al confine con la Regione di Mykolaiv e quella di Dnipropetrovsk. Nella regione di Dnipropetrovsk, le sirene dei raid aerei hanno suonato ieri sera e questa mattina. Oggi le truppe russe hanno bombardato le comunità di Zelenodolsk e Shyroke, al confine con la regione di Kherson: abitazioni sono state danneggiate, ma non sono state segnalate vittime tra i civili. Nella regione di Kharkiv, l’esercito della Federazione ha aperto il fuoco a Merefa, Derhachi, nel distretto di Izium e nel distretto di Lozova, dove nell’ultimo giorno, cinque civili sono stati feriti. Le Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk non torneranno mai all’Ucraina, ha scritto Medvedev sul suo canale Telegram, secondo quanto riporta la Tass. “Le Repubbliche del Donbass hanno preso la decisione finali sul loro stato e non torneranno mai più. Questo è inaccettabile per coloro che ricordano cosa è successo agli accordi di Minsk e le uccisioni di civili” nelle due repubbliche, ha detto Medvedev, commentando i resoconti dei media sul piano italiano per risolvere la crisi ucraina.
L’esercito russo, intanto, si prepara a riprendere l’offensiva nell’area di Vasylivka a Zaporizhzhia in direzione Bakhmut, scrive lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraine nel rapporto della mattina, citato da Ukrainska Pravda. Le truppe della Federazione stanno rafforzando e raggruppando in tutta l’area le loro unità.
E’ troppo tardi per evacuare le migliaia di civili dalla città orientale di Severodonetsk assediata dall’esercito russo. Lo ha scritto il governatore di Lugansk Sergiy Gaidai su Telegram, citato dal Guardian, lanciando un triste avvertimento: “A questo punto non dirò più uscite, evacuate. Ora dirò: rimanete in un rifugio. Perché una tale densità di bombardamenti non ci permetterà di andare a prendere le persone”. Si ritiene che quindicimila residenti siano ancora in città, nascosti nei rifugi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
GERMANIA, UE VERSO EMBARGO A PETROLIO RUSSO A GIORNI
L’Ue probabilmente concorderà un embargo sulle importazioni di petrolio russo “entro pochi giorni”, “penso che raggiungeremo la svolta, è a portata di mano, direi”, “ma un embargo petrolifero non dovrebbe essere l’unico obiettivo, non significa automaticamente che Putin è indebolito”, ha detto ha detto il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck in un’intervista all’emittente Zdf. “Naturalmente è una misura insolita – ha affermato – ma anche questi sono tempi insoliti. E anche su questo si sta lavorando. Tuttavia, questa idea funziona solo se partecipa un gran numero di Paesi. E quello che manca ancora”.
‘MOSCA REAGIRA’ A STRUTTURE NATO IN FINLANDIA-SVEZIA’
La Russia vedrà l’espansione delle infrastrutture della Nato in Finlandia e Svezia come una minaccia diretta alla sua sicurezza e dovrà reagire. Lo afferma il Segretario del Consiglio di sicurezza di Mosca Nikolaj Patrushev, citato dall’agenzia russa Interfax.
La Russia intanto ha vietato l’ingresso sul suo territorio a 154 membri della Camera dei Lord britannica in risposta ad una analoga decisione imposta lo scorso marzo a quasi tutti i membri del Consiglio della Federazione, vale a dire il Senato russo. Lo annuncia in un comunicato il ministero degli Esteri di Mosca, aggiungendo che altre personalità britanniche saranno aggiunte alla lista dei sanzionati.
VON DER LEYEN
“L’Ucraina deve vincere la guerra. E l’aggressione di Putin deve essere un fallimento strategico. Faremo tutto il possibile per fare in modo che gli ucraini prevalgano e riprendano il futuro nelle loro mani”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen intervenendo a Davos. Con la guerra “è stato messo in discussione l’ordine internazionale”, ha aggiunto. “Non dovremmo lasciare nulla di intentato” per la ricostruzione dell’Ucraina “incluso, se possibile, l’utilizzo degli asset russi”, ha aggiunto von der Leyen. “La ricostruzione del Paese dovrebbe combinare investimenti massicci con riforme ambiziose. L’Ucraina appartiene alla famiglia europea”, ha sottolineato. “I segnali di una crescente crisi alimentare sono evidenti – ha detto Ursula von der Leyen -. Dobbiamo agire con urgenza. Per questo sto lavorando con il presidente egiziano Sisi per affrontare le ripercussioni della guerra con un evento focalizzato sulla sicurezza alimentare e in Europa e nella regione. È tempo di porre fine alle dipendenze malsane. E’ tempo per creare nuove connessioni”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Unicef, 20 milioni di bimbi Ocse-Ue hanno alti livelli di piombo nel sangue
“I consumi dei Paesi ricchi distruggono l’ambiente dei bambini nel mondo”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
14:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oltre 20 milioni di bambini che vivono nei 39 Paesi dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e dell’Unione Europea hanno livelli elevati di piombo nel loro sangue, una delle sostanze tossiche ambientali più pericolose.
E’ quanto si evince dall’ultima Report Card pubblicata oggi dal Centro di Ricerca UNICEF Innocenti.

La Finlandia, l’Islanda e la Norvegia si posizionano nel primo terzo della classifica nel fornire un ambiente sano per i loro bambini ma finiscono nell’ultimo terzo nella classifica per quanto riguarda “Il mondo in generale”, con alti tassi di emissione, rifiuti elettronici e consumi. In Islanda, Lettonia, Portogallo e Regno Unito, 1 bambino su 5 è esposto a umidità o muffa a casa, mentre a Cipro, in Ungheria e Turchia più di 1 bambino su 4 ne è esposto.
Molti bambini respirano aria tossica sia fuori che dentro le loro case. Il Messico è uno dei paesi con il maggior numero di anni di vita in buona salute persi a causa dell’inquinamento dell’aria, equivalente a 3,7 anni per 1.000 bambini, mentre la Finlandia e il Giappone hanno il più basso, a 0,2 anni. In Belgio, Repubblica Ceca, Israele, Paesi Bassi, Polonia e Svizzera oltre 1 bambino su 12 è esposto a elevato inquinamento da pesticidi. L’inquinamento da pesticidi è stato collegato al cancro, compresa la leucemia infantile, e può danneggiarne i sistemi nervoso, cardiovascolare, digestivo, riproduttivo, endocrino, sanguigno e immunitario.
Per questo Unicef chiede ai governi a livello nazionale, regionale e locale di migliorare l’ambiente in cui vivono oggi i bambini, riducendo i rifiuti, l’inquinamento dell’aria e dell’acqua e garantendo abitazioni e quartieri di alta qualità; migliorare le condizioni ambientali dei bambini più vulnerabili.
I bambini delle famiglie povere tendono ad essere maggiormente esposti ai danni ambientali rispetto ai bambini delle famiglie più ricche; garantire che le politiche ambientali siano a misura di bambino; coinvolgere i bambini, i principali soggetti interessati del futuro; i governi e le imprese devono intraprendere subito azioni efficaci per onorare gli impegni presi per ridurre le emissioni di gas serra entro il 2050.
La maggior parte dei Paesi ricchi sta creando condizioni malsane, pericolose e nocive per i bambini di tutto il mondo. E’ quanto si evince dalla nuova Report Card 17. ‘Luoghi e Spazi – Ambiente e benessere dei bambini’ pubblicata oggi dal Centro di Ricerca UNICEF Innocenti che mette a confronto i risultati ottenuti da 39 Paesi dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e dell’Unione Europea (UE) nel fornire ambienti sani ai bambini. Il rapporto presenta indicatori come l’esposizione a inquinanti nocivi, tra cui aria tossica, pesticidi, umidità e piombo; l’accesso alla luce, agli spazi verdi e a strade sicure; il contributo dei Paesi alla crisi climatica, al consumo di risorse e allo smaltimento dei rifiuti elettronici; e afferma che se tutti i cittadini del mondo consumassero le risorse al ritmo dei paesi dell’OCSE e dell’UE, sarebbe necessario l’equivalente di 3,3 pianeti Terra per mantenere i livelli di consumo. Se tutti consumassero le risorse al ritmo di Canada, Lussemburgo e Stati Uniti, sarebbero necessari almeno 5 pianeti Terra. “La maggior parte dei Paesi ricchi non solo non riesce a fornire ambienti sani ai bambini all’interno dei propri confini, ma contribuisce anche alla distruzione degli ambienti in cui vivono i bambini in altre parti del mondo”, ha dichiarato Gunilla Olsson, Direttore del Centro di Ricerca UNICEF Innocenti. “In alcuni casi, vediamo che i Paesi che forniscono ambienti relativamente sani per i bambini nel proprio paese sono tra i maggiori responsabili dell’inquinamento che distrugge gli ambienti dei bambini all’estero”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Germania, Ue verso embargo a petrolio russo a giorni
Habeck, ‘ma non significa automaticamente Putin indebolito’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
10:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ue probabilmente concorderà un embargo sulle importazioni di petrolio russo “entro pochi giorni”, “penso che raggiungeremo la svolta, è a portata di mano, direi”, “ma un embargo petrolifero non dovrebbe essere l’unico obiettivo, non significa automaticamente che Putin è indebolito”.
Lo ha detto il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck in un’intervista all’emittente Zdf.
“Naturalmente è una misura insolita – ha affermato – ma anche questi sono tempi insoliti. E anche su questo si sta lavorando. Tuttavia, questa idea funziona solo se partecipa un gran numero di Paesi.
E quello che manca ancora”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Paesi Quad, 50 miliardi in infrastrutture nell’Indo-Pacifico
L’annuncio al termine del vertice in Giappone
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
24 maggio 2022
10:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I Paesi del ‘Quad’, il raggruppamento informale sulla sicurezza che coinvolge Giappone, Usa, India e Australia, investiranno 50 miliardi di dollari in infrastrutture nell’Indo-Pacifico.
Lo ha annunciato il premier nipponico Fumio Kishida al termine del vertice.
L’Australia ospiterà i vertici nello stesso formato nel 2023.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, ‘russi preparano nuova offensiva su Zaporizhzhia’
Stato maggiore Ucraina, ‘fuoco intenso nella zona orientale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
10:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’esercito russo si prepara a riprendere l’offensiva nell’area di Vasylivka a Zaporizhzhia in direzione Bakhmut.
Lo scrive lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraine nel rapporto della mattina, citato da Ukrainska Pravda.

Le truppe della Federazione stanno rafforzando e raggruppando in tutta l’area le loro unità. Mentre non smette l’operazione offensiva nella zona operativa orientale, dove continua ‘un fuoco intenso’ lungo l’intera linea e nelle profondità della difesa ucraina a Donetsk, Slobozhansky e Pivdennobuzhsky . Le maggiori ostilità sono nel distretto di Donetsk,vicino a Lysychansk e Severodonetsk.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Iran: caccia si schianta vicino a Isfahan, morti 2 piloti
Lo rende noto l’agenzia Irna
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEHERAN
24 maggio 2022
10:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un caccia F7 delle forze armate iraniane è precipitato questa mattina vicino ad Anarak, nella provincia di Isfahan, e i due piloti a bordo sono rimasti uccisi.
Lo ha comunicato l’agenzia iraniana Irna, citando il governo provinciale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, bombardamenti continui a Severodonetsk, 4 civili morti
Gaidai, le vittime sono tre uomini e una donna
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
10:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Quattro persone sono rimaste uccise in un edificio residenziale nei bombardamenti russi ‘ caotici e quasi continui a Severodonetsk”.
Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk Sergiy Gaidai, citato da Unian.
“Quattro persone sono morte in un grattacielo a Severodonetsk. La tragedia è avvenuta nei vecchi quartieri della città. Quando la polizia è arrivata in soccorso ha trovato i corpi di due uomini e una donna. Un’altra donna è rimasta gravemente ferita”, ha scritto Gaidai, aggiungendo che 13 abitazioni sono state danneggiate aSeverodonetsk, Lysychansk, Zolotoye e Novodruzhesk.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oim, 629 migranti riportati in Libia la settimana scorsa
Il totale dell’anno sale a 6.340, le vittime sono quasi 600
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
24 maggio 2022
10:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati 629 i migranti riportati in Libia la settimana scorsa, tra il 15 e il 21 maggio, mentre cercavano di raggiungere l’Italia.
Lo segnala l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) in un tweet che fornisce il consueto bilancio settimanale portando a 6.340 le persone salvate o intercettate al largo delle coste libiche quest’anno a fronte delle 32.425 dell’intero 2021.

Gli annegamenti registrati fino al 21 maggio sono 129 mentre a 459 ammonta il numero dei dispersi rispetto ai 662 corpi recuperati e alle 891 persone di cui si sono perse le tracce in mare l’anno scorso, emerge inoltre dalla grafica pubblicata dall’Oim.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bce: Villeroy, su rialzo da mezzo punto non c’è consenso
In risposta alla spinta di alcuni colleghi ‘falchi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
DAVOS
24 maggio 2022
12:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Voglio essere chiaro, in questo momento non c’è consenso su un rialzo dei tassi da mezzo punto”.
Lo ha detto in un’intervista a Bloomberg Tv dal Forum economico mondiale Francois Villeroy de Galhau, governatore della Banca di Francia e membro del Consiglio Bce, in risposta alla spinta di alcuni colleghi ‘falchi’ che vorrebbero una normalizzazione più aggressiva della politica monetaria.
La Bce “deve muoversi nella giusta direzione, naturalmente.
Ma non dobbiamo essere precipitosi o farci prendere dal panico “, ha detto in un’intervista a Bloomberg Tv a Forum economico mondiale la presidente della Bce Christine Lagarde, dopo che le indicazioni di un percorso graduale di rialzo dei tassi avevano provocato, secondo indiscrezioni, malumori fra i governatori ‘falchi’ nel Consiglio Bce che premono per una risposta più decisa all’inflazione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina a Biden, ‘nessuno può fermare riunificazione di Taiwan’
Ieri leader Usa, ‘interverremo militarmente se Cina usa forza’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
24 maggio 2022
10:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Vorrei ricordare agli Usa che non c’è forza al mondo, compresi gli Usa, che possa fermare il popolo cinese dal raggiungimento della completa riunificazione nazionale.
Non c’è forza al mondo, compresi gli Usa, che possa salvare il destino delle forze dell’indipendenza di Taiwan dal fallimento”.
Lo ha detto commento del portavoce del ministero Esteri Wang Wenbin su quanto ha detto oggi il presidente Joe Biden secondo cui non ci sono cambi di politica su Taiwan.
“Consigliamo agli Usa di ascoltare una famosa vecchia canzone cinese. Canta: quando arriva un amico, c’è del buon vino. Se arriva lo sciacallo, c’è un fucile per salutarlo, ha detto il rappresentante di Pechino, che considera Taiwan un territorio cinese ribelle da riunificare anche con la forza, se necessario.
Ieri il presidente americano, nella conferenza stampa congiunta con il premier nipponico Fumio Kishida, ha dichiarato che gli Stati Uniti interverranno militarmente se la Cina tenterà di prendere Taiwan con la forza, aggiungendo, con un accostamento all’Ucraina, che Pechino “sta scherzando con il fuoco” il presidente Joe Biden è stato secco e diretto, rincarando con un accostamento all’Ucraina che Pechino “sta scherzando con il fuoco”. A Biden era stata posta la domanda sulla disponibilità Usa a un coinvolgimento militare contro un tentativo di forza cinese per il controllo di Taipei, viste le perplessità americane sull’Ucraina. “Sì. Questo è un impegno che abbiamo preso. Siamo d’accordo con la politica della ‘Unica Cina'”, ha risposto il presidente. Oggi Biden ha corretto un po’ il tiro, dicendo Biden ha ribadito che la politica sulla “ambiguità strategica” di Washington verso Taiwan resta immutata. Il governo americano ha mantenuto la sua “ambiguità strategica” sull’uso della forza militare verso attacchi cinesi contro Taipei, adottata dopo che Washington nel 1979 trasferì il riconoscimento diplomatico su Pechino, facendo diventare ufficiosi i legami Usa-Taiwan.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: a 12 anni fugge dalla guerra e trionfa a Pole sport
Campionessa europea e mondiale categoria Junior
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
24 maggio 2022
11:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fugge dalla guerra, viene accolta a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) e trionfa ai Campionati europei di Pole sport dopo essersi aggiudicata anche i Mondiali.
E’ la storia di Yeva Korystova, dodicenne ucraina, alunna della scuola secondaria “Curzi” della città marchigiana, dove è arrivata dopo aver lasciato il suo paese a causa dell’invasione russa.
La ragazzina si è imposta agli Europei di Valladolid, in Spagna, ottenendo il primo posto nella categoria Junior con un punteggio di 132,499, con un largo vantaggio sulla seconda classificata. Il successo bissa quello ottenuto ai campionati mondiali di Bologna. “Siamo molto orgogliosi di ospitare nella nostra scuola una campionessa europea e mondiale – dichiara la dirigente scolastica Elisa Vita – e sono felice che Yeva abbia trovato alla ‘Curzi’ un ambiente sereno di apprendimento e stia vivendo l’esperienza scolastica in modo gratificante”.
La 12enne, insieme alla madre, è stata accolta da una famiglia di connazionali a San Benedetto ed ha trovato la disponibilità dell’istituto a farle continuare il suo percorso scolastico, cercando di aiutarla a superare la difficoltà della lingua e, soprattutto, il trauma della guerra. Una situazione che non ha impedito a Yeva di continuare a praticare la Pole sport, disciplina che combina ginnastica e danza attraverso l’esecuzione di figure acrobatiche, che richiedono notevoli doti di forza, scioltezza, coordinazione, agilità e resistenza. Si tratta di un’attività che in pochi anni si è affermata, coinvolgendo un numero sempre crescente di praticanti, tanto da aspirare all’ingresso alle Olimpiadi. E proprio i cinque cerchi rappresentano oggi il sogno di Yeva, che ha iniziato a praticare questo sport all’età di 7 anni, allenandosi anche 14 ore a settimana.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: 80% contrari a cessione territori per pace
Solo il 10% ritiene possibile qualche concessione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
11:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oltre l’80% degli ucraini ritiene inaccettabile qualsiasi concessione territoriale per la pace.
Lo rileva un sondaggio dell’Istituto internazionale di sociologia di Kiev (Kiis), rilanciato dall’agenzia Unian.

“In un recente sondaggio, abbiamo generalmente chiesto dell’ipotesi di concessioni territoriali per raggiungere la pace: per l’82% degli intervistati non sono ammesse e solo il 10% ritiene che alcuni territori possano essere abbandonati per raggiungere” la fine del conflitto. Solo l’8% degli ucraini non ha risposto, definendosi indeciso.
Il dato – rileva il sondaggio – riguarda l’intera popolazione ed il dato sui contrari che si oppone a qualsiasi concessione territoriale raggiunge il 68% anche nell’est mentre in questa area del Paese solo il 19% è pronto a farne.
“È anche importante vedere – prosegue il Kiis – che tra gli intervistati che attualmente vivono nei territori occupati, il 77% è contrario a qualsiasi concessione territoriale, il 18% è pronto a fare concessioni”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sanchez, Svezia e Finlandia al vertice Nato di Madrid
A fine giugno
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
DAVOS
24 maggio 2022
11:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Svezia e Finlandia parteciperanno al vertice Nato di Madrid a fine giugno.
Lo ha detto il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez nel suo intervento al Forum economico mondiale.
“Daremo il benvenuto ai nuovi Paesi” che intendono aderire al Patto nord atlantico, ha detto Sanchez.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen, Kiev deve vincere, faremo di tutto per questo
‘In discussione c’è l’ordine internazionale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
24 maggio 2022
11:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Ucraina deve vincere la guerra.
E l’aggressione di Putin deve essere un fallimento strategico.
Faremo tutto il possibile per fare in modo che gli ucraini prevalgano e riprendano il futuro nelle loro mani”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen intervenendo a Davos. Con la guerra “è stato messo in discussione l’ordine internazionale”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Helsinki, fiducia su adesione Svezia-Finlandia a Nato
Ministro finlandese: ‘Alleanza troverà soluzione con Ankara’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
DAVOS
24 maggio 2022
12:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Nato saprà risolvere questo problema, nel giusto spirito”: così il ministro degli Esteri finlandese, Pekka Haavisto, sulla domanda di adesione di Finlandia e Svezia alla Nato e l’opposizione della Turchia.
Haavisto ha spiegato di essere fiducioso in una soluzione dei problemi sollevati con la Turchia, con cui è in corso uno sforzo diplomatico: sulle preoccupazioni per le organizzazioni terroristiche, “abbiamo delle buone risposte da dare e siamo anche noi parte della risposta mondiale al terrorismo”, ha detto Haavisto.
La domanda di accesso – ha spiegato il ministro finlandese – nasce dal contesto internazionale stravolto dall’aggressione della Russia all’Ucraina: “Siamo in una situazione completamente nuova e dobbiamo svegliarci di fronte a questa nuova realtà”.
Delegazioni di Svezia e Finlandia saranno domani in Turchia per discutere con le autorità di Ankara della richiesta di Stoccolma e Helsinki di entrare a far parte della Nato. Lo ha fatto sapere il ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto come riporta Sabah. La richiesta di aderire all’Alleanza Atlantica era stata contestata la scorsa settimana dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan secondo il quale i due Paesi ospiterebbero militanti curdi che Ankara ritiene terroristi. Il presidente turco ha reso noto che la Turchia potrebbe sostenere l’adesione solo se riceverà adeguate garanzie riguardo alla sicurezza.
Svezia e Finlandia parteciperanno al vertice Nato di Madrid a fine giugno, ha detto intanto il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez nel suo intervento al Forum economico mondiale. “Daremo il benvenuto ai nuovi Paesi” che intendono aderire al Patto nord atlantico, ha detto Sanchez.
La Russia vedrà l’espansione delle infrastrutture della Nato in Finlandia e Svezia come una minaccia diretta alla sua sicurezza e dovrà reagire, afferma il Segretario del Consiglio di sicurezza di Mosca Nikolaj Patrushev, citato dall’agenzia russa Interfax.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Navalny perde l’appello, confermata la condanna a 9 anni
Il dissidente e attivista russo, oppositore di Vladimir Putin
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
14:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il dissidente russo Alexei Navalny perde il suo ricorso in appello: la giustizia russa conferma infatti la sua condanna a nove anni di reclusione.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ue: rischi per il raccolto, 25 milioni di tonnellate di grano lascino l’Ucraina
Il primo treno merci arrivato in Lituania. L’Ue: ‘Ci sono le prove, la Russia ruba il grano ucraino’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
08:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“20-25 milioni di tonnellate di grano devono lasciare l’Ucraina in meno di 3 mesi.
Per il prossimo raccolto sono previste altre 50 milioni di tonnellate di cereali, ma c’è spazio solo per ospitare il 50% di questa quantità”.
E’ il monito lanciato dalla commissaria Ue ai Trasporti, Adina Valean, ai ministri dell’Agricoltura riuniti a Bruxelles. “Liberare la capacità di stoccaggio è la priorità immediata in Ucraina ma anche nell’Ue”, ha detto, sottolineando che “l’obiettivo” di export di grano da raggiungere è “un minimo di 3 milioni di tonnellate al mese, idealmente 4” per “garantire spazio sufficiente per il prossimo raccolto”.
Il primo treno merci con un carico di grano dall’Ucraina è arrivato in Lituania attraverso la Polonia, al porto di Klaipeda. Lo hanno riferito le ferrovie di stato di Vilnius. Per le sue esportazioni, Kiev è alla ricerca di rotte alternative ai porti ucraini, bloccati dal conflitto con la Russia.
Intanto un video pubblicato dalla Cnn mostra nuove foto satellitari del porto di Sebastopoli, in Crimea, in cui sembra che due navi russe carichino quello che si ritiene sia grano ucraino rubato.
Le nuove immagini della Maxar Technologies, datate 19 e 21 maggio, mostrano le navi – la Matros Pozynich e la Matros Koshka – attraccate accanto a silos di grano, con il cereale che si riversa da un nastro in una stiva aperta. Secondo il sito di tracciamento navale MarineTraffic.com, entrambe le navi hanno lasciato il porto: la Matros Pozynich sta navigando nel Mar Egeo, affermando di essere diretta a Beirut, mentre la Matros Koshka si trova ancora nel Mar Nero.
L’emittente sottolinea che è difficile sapere con certezza se le navi siano state caricate con grano ucraino rubato, ma la Crimea, annessa alla Russia, produce poco grano, a differenza delle regioni ucraine di Kherson e Zaporizhzhia, ricche di colture, immediatamente a nord. Funzionari ucraini e fonti industriali hanno riferito che le forze russe nelle aree occupate hanno svuotato diversi silos e trasportato il grano a sud.
All’inizio di questo mese, la Matros Pozynich ha compiuto una missione simile: ha caricato grano e ha salpato dal Mar Nero per raggiungere il Mediterraneo. Inizialmente era diretta in Egitto con il suo carico, ma è stata respinta da Alessandria dopo un avvertimento da parte dei funzionari ucraini, secondo il governo del Paese. Gli è stato anche impedito di entrare a Beirut e alla fine ha attraccato a Latakia, in Siria, dove la Russia da anni sostiene il regime di Bashar al-Assad. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in diverse occasioni ha accusato la Russia di “rubare gradualmente” i prodotti alimentari ucraini e di cercare di venderli.
“I ladri russi rubano il grano ucraino, lo caricano sulle navi – ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba -, passano dal Bosforo e cercano di venderlo all’estero. Invito tutti gli Stati a rimanere vigili e a rifiutare qualsiasi proposta di questo tipo. Non comprate il grano rubato. Non diventate complici dei crimini russi. Il furto non ha mai portato fortuna a nessuno”.
“Putin sta usando il tema alimentare come un’arma, l’impatto si sente non solo sull’Ucraina ma in Africa e Asia: non abbiamo dubbi che le truppe russe rubano il grano ucraino o distruggono le scorte, si cono varie prove. Non possiamo dire cosa possiamo e vogliamo fare per contrastare la situazione perché è in corso una guerra ma sono in corso discussioni su come intervenire una volta che le navi hanno lasciato i porti”. Lo ha detto un portavoce della Commissione Ue. “Bisogna sollevare la questione a libello globale e lo stiamo facendo, l’Egitto si è rifiutato di accettare grano rubato dall’Ucraina”.
“La guerra in Ucraina può determinare una crisi umanitaria senza precedenti: il 50% dei cereali consumati in Tunisia proviene dall’Ucraina. Sia in Egitto sia in Tunisia c’è già il razionamento del pane, è un effetto indotto dalla guerra. È una problematica che Europa deve mettere al centro, perché la crisi alimentare determinerà povertà assolute ed andrà ad influire sui flussi migratori”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, nel corso di un evento organizzato da Alis, Associazione logistica dell’intermobilità sostenibile. Lamorgese ha quindi ricordato gli altri fattori che hanno effetto sulle partenze di migranti. “In Libia – ha spiegato – abbiamo due governi, prendere accordi con un Paese dove non c’è chiarezza sui vertici è complicato. Anche in Tunisia la situazione politica è bloccata. Poi arrivano via mare afghani e sudanesi. Lavoriamo a partenariati con l’Europa”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen: ‘Kiev deve vincere, faremo di tutto per questo’
‘In discussione c’è l’ordine internazionale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
25 maggio 2022
08:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Ucraina deve vincere la guerra.
E l’aggressione di Putin deve essere un fallimento strategico.
Faremo tutto il possibile per fare in modo che gli ucraini prevalgano e riprendano il futuro nelle loro mani”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen intervenendo a Davos. Con la guerra “è stato messo in discussione l’ordine internazionale”, ha aggiunto.
“Non dovremmo lasciare nulla di intentato” per la ricostruzione dell’Ucraina “incluso, se possibile, l’utilizzo degli asset russi”. “La ricostruzione del Paese dovrebbe combinare investimenti massicci con riforme ambiziose. L’Ucraina appartiene alla famiglia europea”, ha sottolineato.
“I segnali di una crescente crisi alimentare sono evidenti. Dobbiamo agire con urgenza. Per questo sto lavorando con il presidente egiziano Sisi per affrontare le ripercussioni della guerra con un evento focalizzato sulla sicurezza alimentare e in Europa e nella regione. È tempo di porre fine alle dipendenze malsane. E’ tempo per creare nuove connessioni”, ha aggiunto la presidente della Commissione Ue intervenendo a Davos.
Ci sarà mai un posto per la Russia? “Se la Russia torna alla democrazia, allo stato di diritto, al rispetto dell’ordine internazionale, la risposta è sì. La Russia è un nostro vicino, con la Russia condividiamo la storia”, ha detto von der Leyen rispondendo al direttore del Forum economico di Davos, Klaus Schwab. “La nostra opposizione alla brutale invasione è l’opposizione alla leadership di Mosca. I russi devono decidere il loro futuro”, ha aggiunto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Air France-Klm:lancia aumento di capitale per 2,26 mld
A Stato circa 1,7 miliardi di obbligazioni subordinate
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
13:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Air France-Klm ha annunciato un aumento di capitale per 2,26 miliardi di euro mettendo sul mercato nuove azioni per poi restituire parte degli aiuti di Stato ricevuti per fronteggiare la pandemia.
Il gruppo spiega che saranno rimborsati circa 1,7 miliardi di obbligazioni subordinate emesse lo scorso aprile e detenute dal Governo francese mentre il resto servirà a ridurre l’indebitamento.

L’operazione permetterà ad Air France-Klm di avvicinarsi all’obiettivo di un aumento di capitale da 4 miliardi di euro e dunque ripagare i prestiti statali secondo le direttive dell’Unione europea, spiegano gli analisti. Parigi, che controlla una quota del 28,6% nella compagnia, intende partecipare all’emissione per mantenere invariata la quota.
Anche il governo olandese punta a mantenere la propria quota del 9,3% ma deve prima avere il via libera dal parlamento olandese.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Era ministro delle finanze di Kabul,ora è autista di Uber in Usa
Un anno fa nel governo afgano, adesso al volante di una Honda
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
13:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fino allo scorso agosto, Khalid Payenda era il ministro delle finanze dell’Afghanistan.
A nove mesi dal ritiro delle truppe statunitensi dall’aeroporto di Kabul, la vita di Payenda è totalmente cambiata: ora è un autista di Uber a Washington.
È la bizzarra storia raccontata dalla Bbc.
Oggi Payenda passa le giornate al volante della sua Honda Accord, ma non solo. Lavora anche come professore a contratto alla Georgetown University, dove viene pagato 2.000 dollari a semestre.
“Puoi rimanere proiettato nel passato, lamentandoti, o puoi rimboccarti le maniche e andare avanti”, racconta l’ex ministro del Tesoro. “Così ho iniziato a dare alcuni passaggi e sono rimasto stupito: venivo pagato molto più di quanto mi aspettassi”, sottolinea.
Payenda si era dimesso da ministro delle finanze una settimana prima che i talebani si impadronissero di Kabul. Il suo rapporto con Ashraf Ghani Ahmadzai, presidente dell’ormai defunta Repubblica Islamica dell’Afghanistan, era definitivamente compromesso. Temendo l’arresto, l’ex ministro ha deciso di partire per gli Stati Uniti e gettare le basi per una nuova vita.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Migranti, in Libia naufragio con 4 morti e 3 dispersi
Ieri al largo di Mellitah, circa 500 salvati in nove interventi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
24 maggio 2022
14:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una piccola imbarcazione si è ribaltata causando l’annegamento di quattro migranti e la perdita delle tracce di altre tre persone “vicino alla spiaggia di Mellitah”, quindi sulla costa occidentale libica.
Lo segnala oggi la pagina Facebook “Stato Maggiore delle Forze Navali libiche” precisando che il naufragio è avvenuto ieri e che una motovedetta della Guardia costiera libica è riuscita a salvare 13 persone.
La stessa pagina riferisce che, in “nove operzioni” compiute “lungo le coste libiche”, i guardacoste sempre ieri sono “riusciti a salvare 500 persone”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kuleba, offensiva Donbass più grande da II Guerra mondiale
‘Gli alleati velocizzino la consegna di armi all’Ucraina’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
15:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“E’ troppo presto per affermare che l’Ucraina ha già tutte le armi che le servono.
L’offensiva russa in Donbass è una battaglia spietata, la più grande sul suolo europeo dalla Seconda guerra mondiale”.
Lo ha scritto su Twitter il ministro della Difesa ucraino Dmytro Kuleba. “Invito i partner a velocizzare le consegna di armi e munizioni, specialmente (i lanciarazzi multipli) MLRS, l’artiglieria a lungo raggio e i veicoli blindati per il trasporto del personale militare”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Le Maire, unanimità Ue su sostegno a Paese
Lo ha detto all’incontro stampa dopo la riunione Ecofin
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
24 maggio 2022
15:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sugli aiuti finanziari all’Ucraina “abbiamo esaminato il pacchetto proposto dalla Commissione europea che può spingersi fino a 9 miliardi di euro, rimarranno da definire le modalità tecniche.
Mentre c’è tra gli stati membri unanimità nel sostenere l’Ucraina da un punto di vista finanziario e in tempi rapidi”.
Lo ha detto il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire nell’incontro stampa al termine della riunione dell’Ecofin a Bruxelles.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: cercasi 50.000 camerieri in vista dell’estate
Imprenditori del settore turistico faticano a trovare personale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
24 maggio 2022
15:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Circa 50.000 posti vacanti: è questo il calcolo degli impieghi da cameriere che dovrebbero essere assegnati in Spagna in vista dell’estate per tornare ai livelli pre-pandemici, secondo quanto riporta la radio Cadena Ser in base a dati del governo.

Un problema di mancanza di personale denunciato da tempo dagli imprenditori del settore, che sostengono che la mancanza di “vocazione” e di “formazione professionale” sia il principale motivo che giustifica questa situazione.
Argomenti a cui lavoratori con esperienza nel settore ribattono mettendo in luce le condizioni di lavoro spesso precarie, le lunghe giornate richieste e i bassi salari offerti in uno degli ambiti economici cruciali per un Paese che non può certo fare a meno del turismo.
Nel 2020, lo stipendio medio nel settore della ristorazione era di 1.119,5 euro, secondo l’Istituto Nazionale di Statistica.
A sostenere questo secondo punto di vista sono anche esponenti del governo. “Se alcuni imprenditori del nostro Paese hanno difficoltà nel trovare lavoratori e lavoratrici, do loro una pista: che paghino di più, che offrano migliori condizioni”, diceva qualche mese fa in Parlamento la vicepremier e ministra del Lavoro, Yolanda Díaz, una delle principali promotrici di una riforma, già in vigore, che punta proprio ad abbattere la precarietà.
Ad accusare maggiormente questi problemi di mancanza di personale, riporta un recente reportage de El País, sono zone turistiche come la Costa Brava, una delle mete più gettonate della Catalogna. Per affrontare la situazione, riporta la Cadena Ser, governo, sindacati e imprenditori stanno tenendo colloqui per studiare soluzioni.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue-Usa, ‘stop gas russo a Finlandia è ricatto energetico’
‘Lavorare per diversificare le forniture all’Europa’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
24 maggio 2022
15:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’interruzione dell’elettricità e del gas naturale da parte della Russia alla Finlandia, dopo lo stop delle forniture di gas a Polonia e Bulgaria, è “ingiustificata e inaccettabile”.
Così la Commissione europea e gli Stati Uniti in una dichiarazione congiunta, in cui condannano tali azioni come “ricatto energetico”.
Le due parti hanno anche riaffermato il loro impegno a rafforzare la sicurezza energetica dell’Europa nell’ambito della task force congiunta sulla sicurezza energetica annunciata dai presidenti Joe Biden e Ursula von der Leyen il 25 marzo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue, Orban? ‘Non indugiare più su embargo al petrolio’
Dombrovskis, ‘con import idrocarburi finanziamo guerra di Mosca’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
24 maggio 2022
15:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Si è parlato dell’embargo al petrolio all’Ecofin, non è la Commissione che definisce l’odg del summit dei leader ma per noi è importante non indugiare più sul sesto pacchetto di sanzioni.
Se si pensa all’embargo sul petrolio si consideri che prima della guerra il 62% dell’export della Russia verso l’Ue era composto da idrocarburi.
Si tratta della principale fonte di finanziamento alla guerra ed è importante quindi decidere senza ritardi”. Lo dichiara il vice presidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, rispondendo ad una domanda sulla lettera di Viktor Orban al presidente del Consiglio Ue, Charles Michel.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: Libia, naufragio con 4 morti e 3 dispersi
Ieri al largo di Mellitah, circa 500 salvati in nove interventi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
24 maggio 2022
17:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una piccola imbarcazione si è ribaltata causando l’annegamento di quattro migranti e la perdita delle tracce di altre tre persone “vicino alla spiaggia di Mellitah”, quindi sulla costa occidentale libica.
Lo segnala oggi la pagina Facebook “Stato Maggiore delle Forze Navali libiche” precisando che il naufragio è avvenuto ieri e che una motovedetta della Guardia costiera libica è riuscita a salvare 13 persone.
La stessa pagina riferisce che, in “nove operzioni” compiute “lungo le coste libiche”, i guardacoste sempre ieri sono “riusciti a salvare 500 persone”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Medvedev boccia il piano di pace dell’Italia
‘E’ basato sulle fake news ucraine, non su un approccio reale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
15:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo ed ex presidente russo, Dmitri Medvedev, ha criticato il piano di pace italiano per l’Ucraina affermando che “c’è la sensazione che sia stato preparato non da diplomatici ma da politologi locali, che hanno letto dei giornali provinciali e operano soltanto sulla base delle notizie false ucraine”.
Lo riporta l’agenzia di stampa statale russa Tass.
“Se si devono proporre iniziative di pace allora dovrebbero basarsi su un approccio reale che deve rispecchiare lo stato delle cose. E un tale documento già da tempo è stato proposto dalla Russia per la discussione”, ha dichiarato Medvedev.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa a Kirill: “I nostri sforzi siano per la tutela della dignità umana”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
08:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La festa di san Cirillo, il grande apostolo degli slavi, mi dà l’opportunità di mandarle i miei saluti e di assicurarla nella preghiera per Sua Santità e per la Chiesa affidata alla sua cura pastorale.
In questi giorni prego il nostro Padre celeste che lo Spirito Santo ci rinnovi e ci rafforzi nel ministero del Vangelo, specialmente nei nostri sforzi per proteggere il valore e la dignità di ogni vita umana”.
Lo scrive papa Francesco in un messaggio di auguri inviato al Patriarca russo Kirill per il suo onomastico.
“Per l’intercessione del suo celeste Patrono – conclude papa Francesco nel suo messaggio diffuso dai media russi -, Dio onnipotente e misericordioso ci conceda il suo dono di sapienza, perché siamo sempre umili operai nella vigna del Signore”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Giappone, incursioni jet Cina e Russia durante summit Quad
Sui mari vicini all’arcipelago. Pechino invia anche navi guerra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
24 maggio 2022
17:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Jet militari cinesi e russi hanno volato congiuntamente sul mar del Giappone e sul mar Cinese orientale, mentre i leader del blocco dei Quad – Giappone, Usa (con il presidente Joe Biden), India e Australia – si incontravano a Tokyo per discutere di sicurezza regionale.
Lo ha riferito il ministro della Difesa nipponico Nobuo Kishi, affermando che Tokyo ha espresso le sue “gravi preoccupazioni” ai due Paesi.
Il Global Times, tabloid cinese, ha scritto che l’Esercito popolare di liberazione (Pla) ha inviato più navi da guerra negli Stretti chiave vicino al Giappone (Tsushima e Miyako) “in risposta alle provocazioni degli Usa e alle osservazioni giapponesi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: allentato il coprifuoco nella regione di Odessa
Vietato uscire tra le 23 e le 5 del mattino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
16:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Da domani il coprifuoco nella città di Odessa e nella relativa regione, durerà dalle 23 fino alle 5 del mattino.
Lo riportano i media ucraini, citando il governo dell’oblast di Odessa.
Viene concessa un’ora in più. Fino ad oggi infatti il coprifuoco durava dalle 22 alle 5.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Partygate: è polemica su Johnson dopo pubblicazione nuove foto
Per Bbc dovrebbe arrivare domani il rapporto Gray integrale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
24 maggio 2022
16:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si accende una nuova polemica sul premier britannico Boris Johnson per lo scandalo Partygate dopo la pubblicazione da parte dell’emittente Itv di quattro fotografie che mostrano il leader Tory brindare con altre persone durante un evento svoltosi a Downing Street il 13 novembre 2020, mentre era vigore il lockdown per limitare la diffusione del Covid.
Secondo infatti la Bbc almeno uno dei funionari presenti è stato multato nell’inchiesta di polizia da poco conclusasi, ma non il primo ministro, sanzionato una sola volta per un altro party finito sotto accusa.
Mentre Johnson viene difeso dai suoi ministri, come il titolare dei Trasporti Grant Shapps secondo cui il premier “non stava festeggiando”, dal Labour piovono nuove accuse, a partire da quella del sindaco di Londra, Sadiq Khan, che parla di una “pistola fumante” quindi di una prova del fatto che il primo ministro abbia violato le regole anche allora. Viene anche chiamata in causa la Met Police per spiegare perchè non sia stata inflitta una multa a Johnson per l’evento del 13 novembre, il party di addio per il direttore della Comunicazione del governo, l’ex giornalista Lee Cain, dimessosi in quel periodo. Secondo infine una fonte governativa sentita dalla Bbc, dovrebbe essere pubblicato domani il rapporto indipendente in forma integrale redatto dall’Alta funzionaria Sue Gray sul Partygate, a cui seguiranno una dichiarazione in Parlamento e una conferenza stampa del primo ministro.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Scholz, guerra Russia colpisce paesi Asia, Africa, America
Cancelliere in Sudafrica su impatto guerra su energia e alimenti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
24 maggio 2022
16:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Molti paesi del mondo sono colpiti dalla guerra di aggressione russa all’Ucraina: in Asia, in Africa, nel Sud America.
Pertanto è di estrema importanza che tutti noi lavoriamo per porre fine a questa guerra”.
Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz in visita a Johannesburg, in Sudafrica. Per questo motivo Scholz ha assicurato il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa che “siamo molto consapevoli delle gravi conseguenze di questa guerra per l’Africa”.
Il cancelliere tedesco ha aggiunto che “quest’anno la Germania presiede il G7. In questa veste abbiamo già sviluppato proposte concrete per mitigare l’impatto globale dell’attacco russo sui prezzi dell’energia, sull’economia mondiale e sulla sicurezza alimentare nel mondo”. Il Sudafrica è stato invitato e parteciperà al G7 tedesco di Elmau, dal 26 al 28 giugno.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina: ‘sparare a chi tenta la fuga da campi dello Xinjiang’
Da file della polizia hackerati anche migliaia di foto internati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
24 maggio 2022
16:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I prigionieri uiguri nella regione cinese dello Xinjiang “devono essere fucilati a vista” se tentano di fuggire dai campi di “rieducazione” dove, secondo gli attivisti dei diritti umani, si dice siano detenuti in modo arbitrario decine di migliaia di persone.

Un cache di file della polizia, presumibilmente ottenuti da hacker e condivisi con i media stranieri, ha rivelato anche i volti di quasi 3.000 persone, compresi bambini, che sembrano essere stati confinati nelle strutture a causa della loro religione.
Secondo quanto riporta la Bbc, le foto sarebbero reali e frutto del riconoscimento facciale, mentre dai fascicoli ufficiali è emerso un protocollo interno della polizia che “descrive l’uso di routine di ufficiali armati in tutte le aree dei campi, il posizionamento di mitragliatrici e fucili di precisione nelle torri di guardia e l’esistenza di una politica di sparatorie per chi cerca di scappare”. L’ordine , in altri termini, è di “freddare” chiunque tenti la fuga.
Da ieri, l’Alto Commissario dell’Onu per i diritti umani Michelle Bachelet è per la prima volta dal 2005 in visita in Cina avendo in programma di recarsi per pochi giorni nello Xinjiang. Malgrado l’Alto Commissario abbia precedentemente detto che avrebbe richiesto l’accesso “senza restrizioni” nella regione del nordovest per condurre una “valutazione indipendente”, i termini della sua visita non sono stati divulgati e le autorità cinesi hanno insistito sul fatto che non permetteranno altro che una “visita amichevole” ai fini del dialogo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Medvdedev, il Donbass non tornerà mai all’Ucraina
Le Repubbliche di Donetsk e Lugansk hanno deciso il loro status
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
16:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk non torneranno mai all’Ucraina: lo ha scritto il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev sul suo canale Telegram, secondo quanto riporta la Tass.
“Le Repubbliche del Donbass hanno preso la decisione finali sul loro stato e non torneranno mai più.
Questo è inaccettabile per coloro che ricordano cosa è successo agli accordi di Minsk e le uccisioni di civili” nelle due repubbliche, ha detto Medvedev, commentando i resoconti dei media sul piano italiano per risolvere la crisi ucraina.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Amnesty, 579 esecuzioni nel mondo nel 2021 dopo ‘pausa’ Covid
Primato all’Iran (314). Ma il numero è in calo dal 2010
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
17:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2021 c’è stato un nuovo picco di esecuzioni della pena di morte nel mondo dopo un anno di forte rallentamento dovuto alle restrizioni contro il Covid: 579 in 18 Paesi quelle conosciute – con un primato dell’Iran con 314.
Un drammatico rimbalzo rispetto all’anno precedente, ma – dato più incoraggiante – in calo sul lungo periodo, tanto da rappresentare il secondo numero totale di esecuzioni più basso registrato dal 2010.
Sono alcuni dei dati diffusi da Amnesty International nel suo annuale Rapporto sulla pena di morte nel mondo, di cui ha diffuso in una nota delle anticipazioni.
Le esecuzioni note potrebbero essere però la punta dell’iceberg rispetto a quelle non note, che Amnesty stima essere migliaia, di Paesi che tengono nascosta l’attività del boia, fra i quali spiccano Cina, Corea del Nord e Vietnam.
Un dato triste sono le esecuzioni usate come strumento di repressione politica, con il dato nuovo delle circa 90 esecuzioni nella Birmania sotto la legge marziale imposta dai militari golpisti, al potere dal primo febbraio dell’anno scorso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Libano: la lira perde valore e si ferma la centrale elettrica
Dopo le elezioni visibili i segnali del deterioramento economico
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
17:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dieci giorni dopo le elezioni legislative del 15 maggio, si palesano nel Libano afflitto dalla peggiore crisi finanziaria della sua storia i segni del previsto deterioramento della situazione socio-economica.

Come riferiscono oggi i media di Beirut, la lira locale ha battuto un nuovo record negativo rispetto al dollaro statunitense (1 biglietto verde costa ora 33mila lire).
E una delle due principali centrali elettriche quella di Deir Ammar, smette oggi di funzionare a causa della mancanza di combustibile.
Nel Libano dove, secondo l’Onu, l’80% dei residenti vive in povertà, i gestori delle stazioni di rifornimento di bombole di gas – in un paese dove non esiste la rete di distribuzione domestica e industriale di gas – tengono fermi gli stabilimenti per esercitare pressione sul governo nell’ambito della negoziazione sui sussidi al settore.
Sempre nel braccio di ferro tra settori strategici dei servizi e le autorità, le farmacie continuano la loro serrata fino a domani, mentre venerdì è previsto lo sciopero degli ospedali privati, assicurando soltanto operazioni urgenti e sedute di dialisi.
Questi da decenni si sono sostituiti ai fatiscenti e poco qualificati ospedali pubblici, imponendo costi sempre più alti e in dollari a tutti coloro che possono ancora permettersi un’assicurazione sanitaria privata o che hanno disponibilità di valuta pesante.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Austria dice addio alle mascherine
Cade l’obbligo in supermercati e sui mezzi pubblici
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
24 maggio 2022
16:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Austria dice addio alle mascherine.
Il primo giugno cade infatti l’obbligo di indossare le Ffp2 sui mezzi pubblici e nei supermercati.
Lo ha annunciato il ministro alla salute Johannes Rauch, giustificando l’allentamento delle misure anti-Covid con il buon andamento della pandemia. L’incidenza settimanale attualmente è di 223.
Rauch ha comunque sottolineato che l’obbligo di mascherina tornerà. L’obbligo di vaccino, introdotto lo scorso inverno, ma poi mai applicato, resta sospeso per l’estate. Con giugno vengono anche sospesi i test pcr nelle scuole.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Stoltenberg: ‘Sforzi Ue sulla difesa non collidano con Nato’
‘Credo nella cooperazione tra Ue e Nato, dal 2014 l’abbiamo portata a livelli senza precedenti: Usa ed Europa devono essere uniti, la nostra sicurezza è interconnessa’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
24 maggio 2022
16:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Salutiamo con favore l’aumento della spesa per la difesa dei Paesi dell’Unione Europea e la strategia Ue sulla sicurezza comune, che va nella giusta direzione, ovvero superare la frammentazione dell’industria bellica europea.
Ma dobbiamo essere sicuri che gli sforzi dell’Ue non vadano in competizione con la Nato o creino doppioni”.
Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg intervenendo a Davos. “Credo nella cooperazione tra Ue e Nato, dal 2014 l’abbiamo portata a livelli senza precedenti: Usa ed Europa devono essere uniti, la nostra sicurezza è interconnessa”.
“Abbiamo lavorato sodo per creare un’economia globale, ma dobbiamo capire che la libertà è più importante del libero commercio e che la protezione dei valori è più importante dei profitti”.
“L’ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato mostra che la sicurezza europea non sarà dettata dalla violenza: sono convinto che troveremo il modo di garantire le preoccupazioni di sicurezza di tutti gli alleati”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Messico: assaltati 2 bar e un hotel in Guanajuato,11 morti
La maggioranza delle vittime sono donne
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL MESSICO
24 maggio 2022
16:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un commando armato ha fatto irruzione la notte scorsa in due bar e in un hotel di Celaya, nello Stato messicano di Guanajuato, uccidendo almeno undici persone e ferendone altre cinque.
Lo riferisce oggi la tv ‘all news’ Milenio.

Gli attacchi, precisa l’emittente, sono avvenuti dopo le 22 locali nel quartiere Valle Hermoso della città e, secondo fonti della polizia, la maggioranza delle vittime sono donne. Da parte sua il quotidiano El Universal aggiunge che il commando che ha fatto irruzione nella zona era composto da almeno 15 persone, alcune delle quali hanno cominciato a sparare alle persone che si trovavano nell’Hotel Gala, mentre altre hanno attaccato due bar vicini, contro cui hanno sparato e lanciato bombe incendiarie.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina: ‘Sparare a chi tenta la fuga da campi dello Xinjiang’
Da file della polizia hackerati anche migliaia di foto internati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
24 maggio 2022
21:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I prigionieri uiguri nella regione cinese dello Xinjiang “devono essere fucilati a vista” se tentano di fuggire dai campi di “rieducazione” dove, secondo gli attivisti dei diritti umani, si dice siano detenuti in modo arbitrario decine di migliaia di persone.

Un cache di file della polizia, presumibilmente ottenuti da hacker e condivisi con i media stranieri, ha rivelato anche i volti di quasi 3.000 persone, compresi bambini, che sembrano essere stati confinati nelle strutture a causa della loro religione.
Secondo quanto riporta la Bbc, le foto sarebbero reali e frutto del riconoscimento facciale, mentre dai fascicoli ufficiali è emerso un protocollo interno della polizia che “descrive l’uso di routine di ufficiali armati in tutte le aree dei campi, il posizionamento di mitragliatrici e fucili di precisione nelle torri di guardia e l’esistenza di una politica di sparatorie per chi cerca di scappare”. L’ordine , in altri termini, è di “freddare” chiunque tenti la fuga.
Da ieri, l’Alto Commissario dell’Onu per i diritti umani Michelle Bachelet è per la prima volta dal 2005 in visita in Cina avendo in programma di recarsi per pochi giorni nello Xinjiang. Malgrado l’Alto Commissario abbia precedentemente detto che avrebbe richiesto l’accesso “senza restrizioni” nella regione del nordovest per condurre una “valutazione indipendente”, i termini della sua visita non sono stati divulgati e le autorità cinesi hanno insistito sul fatto che non permetteranno altro che una “visita amichevole” ai fini del dialogo.
Gli Stati Uniti sono “sconvolti” dalle ultime informazioni sugli abusi nello Xinjiang. Lo afferma il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price, commentando la pubblicazione di diversi file che mostrano gli abusi della Cina contro gli uiguri. La Cina, aggiunge Price, dovrebbe liberare le persone arbitrariamente detenute.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi vede premier Macedonia del nord, focus Ucraina e Balcani
Confronto su processo di allargamento dell’Ue e cooperazione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
17:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto oggi a Palazzo Chigi un incontro con il Presidente del Governo della Repubblica di Macedonia del Nord, Dimitar Kovachevski.
Al centro dei colloqui il processo di allargamento dell’Unione Europea ai Paesi dei Balcani occidentali con particolare riferimento alla Macedonia del Nord, la situazione in Ucraina e l’ulteriore rafforzamento della cooperazione bilaterale.
Lo riferisce Palazzo Chigi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus eletto per secondo mandato
Etiope, 57 anni, era l’unico candidato in lizza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus eletto per secondo mandato
Etiope, 57 anni, era l’unico candidato in lizza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
17:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tedros Adhanom Ghebreyesus è stato eletto per un secondo mandato alla testa dell’Oms.
Lo ha annunciato il presidente dell’Assemblea mondiale della sanità.

Tedros Adhanom Ghebreyesus, 57 anni, etiope, era l’unico candidato in lizza. E’ il primo africano alla guida dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La riconferma per un secondo mandato di cinque anni dopo il voto a scrutinio segreto dell’Assemblea mondiale in corso a Ginevra.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Austria dice addio alle mascherine
Cade l’obbligo in supermercati e sui mezzi pubblici
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
24 maggio 2022
17:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Austria dice addio alle mascherine.
Il primo giugno cade infatti l’obbligo di indossare le Ffp2 sui mezzi pubblici e nei supermercati.
Lo ha annunciato il ministro alla salute Johannes Rauch, giustificando l’allentamento delle misure anti-Covid con il buon andamento della pandemia. L’incidenza settimanale attualmente è di 223.
Rauch ha comunque sottolineato che l’obbligo di mascherina tornerà. L’obbligo di vaccino, introdotto lo scorso inverno, ma poi mai applicato, resta sospeso per l’estate. Con giugno vengono anche sospesi i test pcr nelle scuole.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Partygate: è polemica su Johnson dopo pubblicazione nuove foto
Per Bbc dovrebbe arrivare domani il rapporto Gray integrale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
24 maggio 2022
17:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si accende una nuova polemica sul premier britannico Boris Johnson per lo scandalo Partygate dopo la pubblicazione da parte dell’emittente Itv di quattro fotografie che mostrano il leader Tory brindare con altre persone durante un evento svoltosi a Downing Street il 13 novembre 2020, mentre era vigore il lockdown per limitare la diffusione del Covid.
Secondo infatti la Bbc almeno uno dei funionari presenti è stato multato nell’inchiesta di polizia da poco conclusasi, ma non il primo ministro, sanzionato una sola volta per un altro party finito sotto accusa.
Mentre Johnson viene difeso dai suoi ministri, come il titolare dei Trasporti Grant Shapps secondo cui il premier “non stava festeggiando”, dal Labour piovono nuove accuse, a partire da quella del sindaco di Londra, Sadiq Khan, che parla di una “pistola fumante” quindi di una prova del fatto che il primo ministro abbia violato le regole anche allora. Viene anche chiamata in causa la Met Police per spiegare perchè non sia stata inflitta una multa a Johnson per l’evento del 13 novembre, il party di addio per il direttore della Comunicazione del governo, l’ex giornalista Lee Cain, dimessosi in quel periodo. Secondo infine una fonte governativa sentita dalla Bbc, dovrebbe essere pubblicato domani il rapporto indipendente in forma integrale redatto dall’Alta funzionaria Sue Gray sul Partygate, a cui seguiranno una dichiarazione in Parlamento e una conferenza stampa del primo ministro.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Iran conferma, il ricercatore Djalali sarà impiccato
Lo ha affermato il portavoce della magistratura Massoud Setayeshi che ha aggiunto: ‘Non ci sarà scambio di prigionieri’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
21:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ricercatore iraniano-svedese Ahmadreza Djalali sarà certamente giustiziato, per impiccagione, poiché la magistratura ha terminato la procedura di revisione del suo caso, su richiesta dei suoi avvocati.
Lo ha affermato oggi il portavoce della magistratura Massoud Setayeshi.
L’esecuzione della condanna era inizialmente prevista per il 21 maggio, poi sospesa su richiesta dell’avvocato. Molti gli appelli internazionale a favore di Djalali.
Setayeshi ha escluso inoltre l’ipotesi secondo cui per via della sua doppia nazionalità iraniana e svedese Djalali potrebbe essere scambiato con un detenuto iraniano, Hamid Nouri, un ex funzionario della magistratura, recentemente processato in Svezia per il suo coinvolgimento nell’esecuzione di massa di dissidenti negli anni ’80 nelle carceri iraniane. “Non c’è alcun piano per scambiare Nouri con Djalali e quest’ultimo verrà giustiziato a tempo debito”, ha affermato. Djalali è specializzato nella medicina di emergenza e ha svolto ricerca universitaria non solo in Svezia, dove è stato residente con la famiglia, ma anche in molti altri istituti europei, tra cui l’Università degli Studi del Piemonte orientale e il centro Crimedim di Novara, comune che nel 2019 gli ha conferito la cittadinanza onoraria mentre già era detenuto nelle carceri iraniane da circa tre anni. E’ stato arrestato nel 2016, mentre si trovava in Iran su invito dell’Università di Teheran e Shiraz, con l’accusa di spionaggio a favore dei servizi segreti israeliani.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: California valuta obbligo razionamento acqua contro siccità
Non è chiaro se e quando le misure entreranno in vigore
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
24 maggio 2022
17:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per il terzo anno consecutivo la California è alle prese con la siccità ma il consumo di acqua è aumentato.
Per far fonte all’emergenza il governatore democratico Gavin Newsom sta valutando misure che limiterebbero il consumo di acqua da parte dei residenti.
Finora ogni decisione era demandata agli enti locali. Il periodo che va da gennaio a marzo è quello solitamente definito piovoso ma quest’anno si è rivelato essere il più secco dell’ultimo secolo.
Nonostante gli appelli a risparmiare acqua si è avuto un incremento del 19% rispetto allo stesso periodo nel 2020.
“Ogni ente idrico dello stato – ha detto Newson in una dichiarazione – deve intraprendere azioni più aggressive per fronteggiare l’emergenza siccità e attuare misure di risparmio”.
La scorsa estate il governatore ha rivolto un appello ai residenti per limitare il loro consumo di acqua del 15%, ad esempio riducendo il tempo passato sotto la doccia oppure usando lavatrici e lavastoviglie solo se piene. I californiani non si sono tuttavia adeguati. Non è chiaro se e quando le misure restrittive entreranno in vigore. Al momento lo stato ha richiesto alle amministrazioni locali di presentare dei piani di risposta alla siccità con sei livelli di conservazione a seconda della quantità di acqua disponibile. Newson ha chiesto che questi enti passino ad un livello 2, che presume un 20% di carenza di acqua.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Navalny perde l’appello, confermata la condanna a 9 anni
Oppositore attacca Putin, ‘un matto ha messo artigli su Ucraina’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
17:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il dissidente russo Alexei Navalny ha perso il suo ricorso in appello: la giustizia russa ha confermato infatti la sua condanna a nove anni di reclusione.

“Un matto ha messo i suoi artigli sull’Ucraina e non so cosa ne voglia fare, questo folle ladro”, ha detto l’oppositore russo, scagliandosi direttamente contro il presidente Vladimir Putin, durante un collegamento in videolink dalla colonia penale dov’è detenuto con l’aula di tribunale dove è stata espressa la decisione di respingere il suo ricorso in appello.

“Questa è una guerra stupida che il vostro Putin ha cominciato – ha detto Navalny -. È una guerra costruita su menzogne” ha aggiunto. “Cosa volete ottenere? Volete il controllo nel breve periodo, combattere con le future generazioni, combattere per il futuro della Russia? Subirete tutti una sconfitta storica”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Media ucraini, a Mariupol ‘Zombi tv’ trasmette propaganda russa
Nella città maxi schermi mobili con i Tg di Mosca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
17:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Maxi schermi tv mobili, che trasmettono i telegiornali di Mosca, sono stati sparsi per tutta Mariupol, ‘portando la propaganda russa’ in una delle città più colpite dalla guerra.
Lo riporta Ukrinform, citando fonti del consiglio comunale di Mariupol.

Su Telegram, l’amministrazione della città ha postato un video che mostra uno dei maxi schermi in funzione. Gli ucraini la chiamano ‘Zombie Tv’ contestando l’iniziativa e denunciando che non si può dare “in pasto alla nostra gente questa propaganda”, scrivono le fonti di Mariupol.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ermitage e i musei russi non porteranno mostre all’estero
‘Fino a quando la situazione nel mondo non diventerà più calma’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
18:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le opere d’arte del fondo museale russo non saranno inviate ai musei all’estero, compresi i paesi amici e neutrali, fino a quando la situazione nel mondo non diventerà più calma.
Lo ha annunciato all’agenzia russa Interfax il rappresentate presidenziale per la cooperazione culturale, Mikhail Shvydkoi.

“Penso che dovremmo solo capire che queste mostre devono rimanere a casa per un po’. finché la situazione non si sarà calmata, questo perché mi sembra che oggi sia meglio ospitare mostre piuttosto che inviare opere d’arte russe all’estero, magari anche in luoghi amichevoli e Paesi neutrali”, ha precisato Shvydkoi.
Nelle stesse ore il museo statale russo dell’Ermitage ha annunciato che non porterà mostre in altri paesi per almeno un anno. Lo ha affermato il direttore del museo Mikhail Piotrovsky.
“Non le porteremo all’estero per un anno. Non avremo il permesso”, ha detto Piotrovsky ai giornalisti.
La mostra Icons of Modern Art, che si è tenuta in Francia, è tornata recentemente in Russia, ed è stata consegnata ai musei statali, ha reso noto la ministra della Cultura Olga Lyubimova all’inizio di maggio. La mostra a Parigi comprendeva 67 opere d’arte dalle collezioni del Museo statale di belle arti Pushkin, 65 dal Museo statale dell’Ermitage, 33 dalla Galleria Tretyakov e due dal Museo russo, ha aggiunto. In precedenza erano sorte difficoltà con il rientro dalla Finlandia di alcune mostre dai musei di San Pietroburgo e Mosca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen, ‘intesa su petrolio non sarà al summit Ue’
Presidente Commissione a Politico, ‘non diamo false aspettative’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
24 maggio 2022
18:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non mi aspetto” che ci sia un’intesa sull’embargo al petrolio al vertice europeo della prossima settimana, “è inutile dare false aspettative”.
E’ quanto ha sottolineato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un’intervista a Politico dal forum di Davos rilasciata poco dopo la lettera dell’Ungheria al presidente del Consiglio Ue, Charles Michel.
“C’è un elemento politico da discutere, ovvero quanto gli altri 26 Paesi membri vogliono concedere all’Ungheria in fatto di investimenti, ma le principali difficoltà sono tecniche e ne stiamo parlando in questi giorni”, ha aggiunto von der Leyen.
Noi stiamo discutendo dei Paesi senza sbocco sul mare che necessitano di forniture alternative tramite gasdotti, quindi bisogna parlare degli investimenti nei gasdotti, per aumentare l’offerta, e stiamo discutendo dell’aggiornamento delle raffinerie e di investimenti nelle energie rinnovabili”, ha aggiunto von der Leyen. La presidente dell’esecutivo europeo ha ricordato di aver incontrato Viktor Orban a Budapest “per capire quali sono le implicazioni, e oggettivamente c’è un problema tecnico difficile” da risolvere. “Se necessario, sono sempre disponibile a parlagli per telefono”, ha spiegato nell’intervista pubblicata questo pomeriggio da Davos.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non mi aspetto” che ci sia un’intesa sull’embargo al petrolio al vertice europeo della prossima settimana, “è inutile dare false aspettative”.
E’ quanto ha sottolineato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un’intervista a Politico dal forum di Davos rilasciata poco dopo la lettera dell’Ungheria al presidente del Consiglio Ue, Charles Michel.
“C’è un elemento politico da discutere, ovvero quanto gli altri 26 Paesi membri vogliono concedere all’Ungheria in fatto di investimenti, ma le principali difficoltà sono tecniche e ne stiamo parlando in questi giorni”, ha aggiunto von der Leyen.
Noi stiamo discutendo dei Paesi senza sbocco sul mare che necessitano di forniture alternative tramite gasdotti, quindi bisogna parlare degli investimenti nei gasdotti, per aumentare l’offerta, e stiamo discutendo dell’aggiornamento delle raffinerie e di investimenti nelle energie rinnovabili”, ha aggiunto von der Leyen. La presidente dell’esecutivo europeo ha ricordato di aver incontrato Viktor Orban a Budapest “per capire quali sono le implicazioni, e oggettivamente c’è un problema tecnico difficile” da risolvere. “Se necessario, sono sempre disponibile a parlagli per telefono”, ha spiegato nell’intervista pubblicata questo pomeriggio da Davos.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Navalny, giudice che mi condannò si pentì ma morì poco dopo
Prima di essere uccisa dal ‘Covid’ gli consegnò lettera di scuse
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
18:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Natalia Repnikova, la giudice che lo scorso anno convertì la condanna di Alexei Navalny da “sospesa” ad attiva, prima di morire, si è pentita della sua decisione.
Lo ha raccontato lo stesso Navalny, durante il processo che oggi ha confermato per lui la condanna a 9 anni di reclusione.
Le parole del principale oppositore russo di Vladimir Putin, sono state poi riprese su Twitter da Kira Yarmysh, la portavoce.
Natalia Repnikova, ha detto Navalny, è morta sei mesi dopo la sentenza: “Ufficialmente per Covid”. Ma poco prima della sua morte avrebbe segretamente fatto sapere a Navalny, attraverso una lettera consegnata da dei legali, di essere pentita della sua decisione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tonga: studio, eruzione ha provocato un immenso cratere
La base della caldera è scesa da 150 a 850 metri
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
18:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I ricercatori hanno appena finito di mappare il cratere del vulcano sottomarino di Tonga che, il 15 gennaio, ha prodotto la più grande esplosione atmosferica della Terra in oltre un secolo.
La caldera di Hunga-Tonga Hunga-Ha’apai è ora larga 4 km e scende a una base di 850 metri sotto il livello del mare.
Prima della catastrofica eruzione, la base si trovava a una profondità di circa 150 metri.
“Se tutta Tongatapu, l’isola principale di Tonga, fosse stata raschiata al livello del mare, riempirebbe solo due terzi della caldera”, ha affermato il professor Shane Cronin dell’Università di Auckland, in Nuova Zelanda, scrive la Bbc online che ha pubblicato foto spettacolari della ricerca.
Facendo un confronto con le mappe pre-eruzione della caldera, realizzate nel 2016 e nel 2015, i cambiamenti sono molto visibili. Oltre a un generale approfondimento, grandi pezzi sono andati perduti dalle pareti rocciose interne, in particolare all’estremità meridionale del cratere. “Il lato nord-orientale sembra un po’ sottile e, in caso contrario, uno tsunami metterebbe in pericolo le isole Ha’apai. Ma la struttura del vulcano sembra piuttosto robusta”, afferma il prof. Cronin.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ungheria: Orban dichiara lo stato di emergenza
‘La guerra in Ucraina minaccia la nostra sicurezza’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
19:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, ha dichiarato lo stato di emergenza a causa della guerra in Ucraina, a partire dalla mezzanotte di domani.
Lo ha affermato in un videomessaggio sulla sua pagina Facebook, riporta Ukrainska Pravda.

“Questa guerra rappresenta una minaccia costante per l’Ungheria, minaccia la nostra sicurezza fisica e minaccia la sicurezza energetica e finanziaria dell’economia e delle famiglie”, ha detto Orban ribadendo che l’Ungheria deve stare lontana da questa guerra e proteggere la sicurezza finanziaria delle famiglie ungheresi.
“Il governo sta esercitando il suo diritto ai sensi della Legge fondamentale di dichiarare la legge marziale oggi a mezzanotte. Come lo stato di emergenza imposto durante l’epidemia, consentirà al governo di rispondere immediatamente e proteggere l’Ungheria e le famiglie ungheresi con tutti i mezzi possibili”, ha spiegato il premier ungherese.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: primarie in 5 Stati, duello Pence-Trump in Georgia
In vista delle elezioni di Midterm a novembre
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
24 maggio 2022
19:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo round di primarie oggi in Usa in vista delle elezioni di Midterm che a novembre rinnoveranno l’intera Camera e un terzo del Senato.
Si vota in Georgia, Alabama, Texas, Arkansas e in Minnesota.
Tutti gli occhi sono puntati sul Peach State, per il duello a distanza tra Mike Pence e Donald Trump in un test che può segnare la prima cocente sconfitta per il tycoon.
Pence, come gran parte del partito, sostiene il governatore uscente Brian Kemp ma l’ex presidente supporta il suo rivale, l’ex senatore David Perdue, per vendicarsi del suo rifiuto di ribaltare il voto delle presidenziali in Georgia. I sondaggi però danno vincente con ampio vantaggio Kemp, che in caso di vittoria dovrà vedersela nuovamente con la star dem Stacey Abrams, sconfitta solo per un soffio nel ’18. Per lo stesso motivo Trump si è schierato contro il segretario di Stato uscente Brad Raffensperger, appoggiando il suo rivale Jody Hice.
Per strappare il seggio senatoriale al dem Raphael Warnock, Trump ha invece puntato su un candidato controverso: la leggenda del football Herschel Walker, accusato di aver minacciato la sua ex moglie, di aver gonfiato i suoi risultati imprenditoriali e di aver mentito sulla sua laurea. Un altro test per il tycoon è l’endorsement alla deputata, forse ancora più’ controversa, Marjorie Taylor Greene, nota per aver abbracciato teorie cospirative, incoraggiato la violenza e il razzismo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Turchia, legami con Israele non a spese causa palestinese
Ministro Cavusoglu, coordinamento con autorità Ramallah
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
24 maggio 2022
19:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il miglioramento delle relazioni con Israele non avverrà a spese della causa palestinese.
Lo ha detto, citato dai media, il ministro degli esteri turco Mevut Cavusoglu che oggi ha incontrato a Ramallah, in Cisgiordania, la sua controparte palestinese Riyad al-Maliki all’inizio di una visita che domani lo porterà in Israele.
“Il nostro sostegno per la causa palestinese – ha spiegato Cavusoglu nella conferenza stampa congiunta al termine dell’incontro – è del tutto indipendente dal corso delle nostre relazioni con Israele”. Il processo con Israele – ha spiegato il ministro – avviene “in coordinamento con le autorità palestinesi”. Cavusoglu a Ramallah vedrà anche il presidente Abu Mazen. Domani in Israele andrà a Yad Vashem, il Museo della Shoah a Gerusalemme, e subito dopo vedrà il ministro degli esteri Yair Lapid e quello del turismo Yoel Razvozov. Il ministro compirà anche una visita privata alla Spianata delle Moschee.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Belgio restituirà al Congo una reliquia di Lumumba
Del corpo sciolto nell’acido resta solo un dente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
24 maggio 2022
19:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A 61 anni dall’assassinio dell’eroe congolese Patrice Lumumba, ucciso da mercenari belgi dopo la dichiarazione d’indipendenza per poi essere sciolto nell’acido, il Belgio restituirà alla Repubblica democratica del Congo una sua “reliquia”.

La cerimonia si terrà il 20 giugno, con una delegazione congolese che andrà personalmente a Bruxelles.

Di Lumumba è rimasto solo un dente. Per questo la cerimonia vuole essere più un momento cruciale nelle relazioni diplomatiche tra Belgio e Congo. Un’ulteriore conferma della linea politica mostrata dalla famiglia reale belga, dopo la visita in Congo del re Filippo il 10 maggio scorso.
Il piano del Belgio era di restituire questa reliquia già nel 2020. Ma la cerimonia è stata rimandato più volte, prima a causa della pandemia, poi dello scoppio della guerra in Ucraina.
Il dente, conservato da un agente di polizia e ora recuperato dal governo, verrà restituito per poi essere sepolto parte in Belgio e parte nella sua terra natale.
Il suo corpo, disciolto nell’acido, non è mai stato ritrovato, e la restituzione di questa “reliquia” permetterà di erigere in suo onore un memoriale a Kinshasa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Davos: Soros, mobilitare ogni risorsa contro Putin
Ue nella giusta direzione con Draghi, Macron, Letta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Davos: Soros, mobilitare ogni risorsa contro Putin
Ue nella giusta direzione con Draghi, Macron, Letta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
DAVOS
24 maggio 2022
19:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Europa sembra finalmente andare nella giusta direzione” con un’integrazione più forte fra i Paesi di fronte all’aggressione russa contro l’Ucraina e ora nell’Occidente “dobbiamo mobilitare tutte le nostre risorse per porre fine alla guerra, occorre sconfiggere Putin il prima possibile”.

Lo dice George Soros nell’usuale appuntamento con i giornalisti a margine del Forum economico mondiale, citando i piani federalisti di Enrico Letta, l’appoggio fornito da Mario Draghi “più coraggioso di Scholz sul gas russo” rispettoai partner tedeschi, l’apertura all’allargamento ai Paesi balcanici e alla Moldavia del presidente Macron.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Schroeder rinuncia a nomina consiglio di vigilanza Gazprom
Lo fa sapere lo stesso ex cancelliere tedesco
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
24 maggio 2022
20:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder avrebbe rinunciato già da tempo alla sua nomina al consiglio di vigilanza della società energetica russa Gazprom e lo avrebbe già comunicato all’azienda.
Lo ha scritto questa sera lo stesso Schroeder sul portale Linkedin.
L’autenticità del post sarebbe stata confermata alla Dpa. Schroeder ha quindi smentito la notizia dell’emittente tedesca Ntv, secondo cui era stato nominato nel consiglio di vigilanza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Soros scrive a Draghi: “L’Ue più forte di Mosca sul gas”
‘Serve un leader per un progetto federale europeo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
08:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
George Soros, il finanziere, filantropo campione della democrazia liberale e della ‘società aperta’ scrive a Draghi e incorona il premier italiano come leader europeo più capace di portare avanti il progetto per un’Europa federale.
A partire dalla prova di forza sul gas, dove l’Europa, non la Russia, ha il coltello dalla parte del manico.
“Gli ho scritto ieri una lettera in cui dico che l’Europa, che detiene i gasdotti, ha in realtà una posizione di forza maggiore rispetto alla Russia”, ha detto Soros. Soros ha scritto proprio a Draghi in quanto leader europeo “in grado di far avanzare” le posizioni europee, e che ha “l’iniziativa, l’immaginazione, l’alta reputazione” necessarie per il braccio di ferro con Mosca e per per far avanzare un progetto federalista in Europa. “Non è l’unico leader, e in questo momento i politici europei sono in una fase creativa”. Quello che serve “è un passo avanti verso un’Europa parzialmente federata, sarebbe un vantaggio enorme”.
“Putin – si legge nella missiva – sta chiaramente ricattando l’Europa minacciando di trattenere il gas, che ha messo a riserva piuttosto che alimentare le forniture all’Europa”. I prezzi sono così saliti, facendo guadagnare la Russia, ma “la posizione negoziale di Putin non è forte come sembra e come Putin finge che sia: si stima che per luglio i depositi russi saranno al massimo, e l’Europa è il solo mercato di sbocco russo”, con rischio che la Russia debba chiudere in Siberia circa 12.000 punti d’estrazione difficili da riaprire perché vetusti”. L’Europa ha dunque una carta da giocare, secondo Soros: “è urgente che si prepari a usare il suo potere negoziale” e deve anticipare al massimo i preparativi per rendersi indipendente dalla Russia, prima della prossima stagione fredda, impedendo a Putin di chiudere i rubinetti finché tale mossa può fare ancora male. A quel punto, la strada indicata dal finanziere e filantropo di origine ungherese è “imporre una pesante tassa sulle importazioni di gas, in modo che il prezzo al consumo non scenda, ma la Ue guadagni un gettito in da usare per sostenere i poveri e investire in energia verde”. In questo modo “la Russia non recupererà mai le vendite che ha perso” e l’Ue avrà dato un forte segnale di unità e assestato un colpo al “dittatore” di Mosca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Isis pronto a uccidere Bush a Dallas, Fbi sventa il piano
Fermato un iracheno, cercava vendetta per l’invasione del 2003
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
24 maggio 2022
21:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Uccidere il responsabile della distruzione dell’Iraq in quella Dallas già teatro nel 1963 dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy.
Era questo il piano di una cellula dell’Isis per assassinare l’ex presidente George W.
Bush. Un complotto organizzato nel dettaglio ma sventato dall’Fbi grazie a due suoi informatori e al monitoraggio online.
La mente dell’operazione, l’iracheno Shihab Ahmed Shihab, covava da anni odio contro Bush e cercava vendetta per l’invasione dell’Iraq nel 2003. Giunto negli Stati Uniti nel 2020 e in attesa di una risposta alla sua domanda di asilo, l’uomo viveva a Columbus, in Ohio, da dove tesseva la tela per portare a termine la sua missione, uccidere il 43mo presidente degli Stati Uniti. Dopo mesi trascorsi a elaborare strategie con presunti complici in altri paesi del Medio Oriente, Shihab alla fine del 2021 era pronto a colpire con l’aiuto di un commando fatto entrare dal Messico.
Lo scorso novembre è volato in Texas per un sopralluogo: ha filmato la casa dell’ex presidente e il George W. Bush Institute, secondo quanto emerge da una richiesta di mandato di perquisizione depositata dall’Fbi lo scorso 23 marzo. Nello stesso periodo ha rivelato a uno degli informatori sotto copertura dell’agenzia federale il suo piano e gli ha chiesto aiuto per ottenere un “badge falso” della polizia con cui poter agire più liberamente. Il suo piano includeva anche trovare e uccidere un ex generale iracheno che ha aiutò gli americani durante la guerra del 2003 e che, secondo indiscrezioni, vive negli Usa sotto copertura.
Dei due informatori, con i quali era entrato in contatto per ottenere documenti falsi dell’immigrazione, Shahib si fidava tanto da accettare di usare un cellulare che gli avevano fornito. Uno smartphone che poi si è rivelato fatale per la sua operazione. A loro aveva raccontato di essere parte dell’unità di ‘Al-Raed’ e rivendicato di aver ucciso molti americani in Iraq fra il 2003 e il 2006 con auto imbottite di esplosivo. E con loro era entrato anche nei dettagli della sua missione, rivelando che un gruppo di sette persone sarebbe stato inviato negli Stati Uniti per uccidere Bush.
Il commando includeva quattro suoi connazionali che sarebbero dovuti arrivare da Iraq, Turchia, Egitto e Danimarca. Uno di questi era il “segretario di un ministro delle finanze dell’Isis”, aveva raccontato a uno degli informatori, spiegandogli che i quattro uomini appartenevano all’ex partito Baath di Saddam Hussein ed erano in “esilio politico” perché contrari all’attuale governo iracheno. Il commando sarebbe dovuto entrare negli Stati Uniti illegalmente dal Messico, dove doveva atterrare con semplici visti turistici. Una volta portata a termine l’operazione avrebbe lasciato gli States con le stesse modalità.
Shihab sembrava fiducioso considerato che era già riuscito a far entrare negli Stati Uniti almeno due uomini associati ad Hezbollah al prezzo di 50.000 dollari l’uno. Grazie ai suoi due informatori a pagamento, l’Fbi è riuscita però a sventare il complotto e a fermare l’uomo, attualmente sotto la custodia delle autorità.
“Il presidente Bush ha tutta la fiducia del mondo nel Secret Service e nell’intelligence”, afferma un portavoce dell’ex presidente. Proprio Bush negli ultimi giorni è scivolato sull’Iraq. In una gaffe che non è passata inosservata ha confuso l’Ucraina con l’Iraq mentre criticava Vladimir Putin per la sua “ingiustificata e brutale invasione”. Le stesse parole che furono rivolte alla sua amministrazione nel 2003, quando il presidente autorizzò l’operazione in Iraq, motivandola con la necessità di eliminare quelle armi di distruzioni di massa che poi non furono mai trovate.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: sospetto ictus, padre Meghan Markle d’urgenza in ospedale
Foto mostra Thomas Markle su barella con ossigeno
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
24 maggio 2022
21:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Thomas Markle, padre di Meghan Markle, è stato trasportato d’urgenza in ospedale.
Si sospetta un ictus.
Secondo quanto scrive il New York Post citando TMZ, Markle, 77 anni, è stato fotografato mentre veniva caricato su un’ ambulanza a Tijuana in Messico con una maschera d’ossigeno. E’ stato trasportato in un ospedale californiano appena oltre il confine. Non riusciva a parlare ed ha dovuto scrivere su un pezzo di carta i sintomi avuti.
“Mio padre si sta riprendendo in ospedale – ha detto in una dichiarazione la figlia Samantha Markle -. Chiediamo il rispetto della privacy per la famiglia, la sua salute e il suo benessere.
Ha solo bisogno di riposare”.
Secondo indiscrezioni, Thomas Markle avrebbe dovuto partecipare al Giubileo di platino della regina Elisabetta II la settimana prossima a Londra. A causa dei problemi di salute probabilmente non sarà presente.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La lunga scia di sangue nelle scuole americane
Da Columbine a Sandy Hook, la strage delle armi da fuoco
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
24 maggio 2022
23:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La strage di Uvalde, in Texas, è la peggiore sparatoria in una scuola dal massacro di Sandy Hook nel 2012.
Una nuova tragedia che va ad allungare la scia di sangue negli Stati Uniti e riaccende il dibattito sulle armi.

Queste alcune delle maggiori stragi degli Stati Uniti:
* 14 MAGGIO 2022, BUFFALO: Il suprematista 18enne Payton Gendron entra in un supermercato di Buffalo e uccide 10 persone.
* 16 MARZO 2021, ATLANTA: Robert Aaron Long, 21 anni, irrompe in tre diverse sale massaggio che frequentava e uccide otto persone, di cui sei donne di origine asiatica. Il giovane nega il movente razziale e sostiene di aver agito per rimuovere le tentazioni sessuali che lo ossessionavano.
* 26 FEBBRAIO 2020, MILWAUKEE: un dipendente licenziato penetra nel campus di Molson Coors, il colosso della birra, e uccide sei persone prima di togliersi la vita.
* 4 AGOSTO 2019, DAYTON: il 24enne Connor Betts fa strage in un bar in Ohio uccidendo 9 persone e ferendone altre 17, quindi viene eliminato dalla polizia. Ha agito sotto l’effetto di cocaina, alcol e antidepressivi.
* 3 AGOSTO 2019, EL PASO: Patrick Crusius, 21 anni, entra in un affollato supermercato della catena Walmart e ammazza 23 persone ferendone altrettante. Una strage indagata come crimine d’odio contro i latinos.
* 14 FEBBRAIO 2018, PARKLAND: Nikolas Cruz, 19 anni, un passato da suprematista bianco, entra armato nella sua ex scuola e uccide 17 tra studenti e docenti, ferendo altre decine di persone. E’ una delle peggiori stragi scolastiche in Usa, anche di quella di Columbine.
* 2 OTTOBRE 2017, LAS VEGAS: Un uomo di 64 anni, Stephen Paddock, apre il fuoco durante al Route 91 Harvest Music Festival a Las Vegas. Il bilancio è di almeno 50 morti e 400 feriti.
* 12 GIUGNO 2016, ORLANDO: Il 29enne Omar Saddiqui Mateen spara all’interno del Pulse, un locale gay di Orlando, e uccide 49 persone ferendone altre 50.
* 2 DICEMBRE 2015, SAN BERNARDINO: 14 persone vengono uccise e 22 ferite gravemente in un attacco all’Inland Regional Center. I due killer, un uomo e una donna sposati e simpatizzanti dello Stato islamico vengono uccisi dalla polizia San Bernardino.
* 14 DICEMBRE 2012, SANDY HOOK: Un ventenne, Adam Lanza, entra nella scuola elementare di Sandy Hook a Newtown, in Connecticut, e apre il fuoco uccidendo 27 persone, fra i cui 20 bambini.
* 20 LUG 2012, AURORA – La prima mondiale del film di Batman, ‘The Dark Knight Rises’, si trasforma in un bagno di sangue: un uomo di 24 anni con una maschera come quella del ‘cattivo’ del film, entra in un cinema di Denver, Colorado, nel quartiere di Aurora, durante la proiezione e uccide 12 persone e ne lascia 70 a terra ferite.
* 5 NOVEMBRE 2009, FORT HOOD: Un soldato americano di origine palestinese, uno psichiatra di 39 anni, apre il fuoco a Fort Hood, in Texas, e fa 13 morti e 42 feriti.
* 3 APR 2009, NEW YORK – Un uomo di 42 anni di origini vietnamite spara in un centro di accoglienza per gli immigrati a Binghamton, a 200 chilometri da New York: il bilancio finale è di 13 morti.
* 20 APR 1999, COLUMBINE – Due studenti della Columbine High School di Denver (Colorado) – Eric Harris, 18 anni, e Dylan Klebold, 17 – aprono il fuoco e uccidono 12 loro compagni ed un insegnante prima di togliersi la vita
* 16 OTTOBRE 1991, TEXAS: Il 35enne George Hennard si schianta a bordo del suo pick up contro la caffetteria Luby’s a Killeen, in Texas. Uscita dall’auto apre il fuoco e uccide 23 persone
* 20 AGOSTO 1986, OKLAHOMA: il dipendente part-time delle poste americane, Patrick Henry Sherrill, uccide 14 persone in 10 minuti e poi si toglie la vita.
* 18 LUGLIO 1984, CALIFORNIA: a San Ysidro il 41enne James Hubert uccide 21 persone in un McDonald’s locale e fugge. Un’ora dopo il gesto folle viene ucciso dalla polizia.
* 1 AGOSTO 1966, TEXAS: L’ex marine Charles Joseph Whitman sale sulla torre dell’Università del Texas e, come un cecchino, apre il fuoco. Il bilancio è di 16 morti e 30 feriti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: applausi per il film di Martone ‘Nostalgia’
Successo alla premiere del festival, nove minuti di battimani
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
25 maggio 2022
00:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Successo poco fa al termine della premiere al Grand Theatre Lumiere di Cannes per Nostalgia, il film di Mario Martone dall’omonimo romanzo di Ermanno Rea (Feltrinelli), interpretato da Pierfrancesco Favino.
Nove minuti sono stati gli applausi e grande emozione per tutto il cast presente: il protagonista Favino, Francesco Di Leva, Sofia Essaidi, tra gli altri.
Il film, prodotto da Picomedia, Mad Entertainment in associazione con Medusa, è in sala in 450 copie da oggi 25 maggio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nostalgia, quando Ulisse torna a Napoli/Itaca
In concorso il film di Martone tratto dal romanzo di Rea
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
25 maggio 2022
09:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La coscienza sta nella nostalgia/Chi non si è perso non ne possiede.
Parte così, con questo citazione pasoliniana, l’ennesimo inno d’amore a Napoli da parte di Mario Martone, ma questa volta quello più dark e lontano dai facili stereotipi.
NOSTALGIA, film in concorso per l’Italia al Festival di Cannes tratto dal romanzo omonimo di Ermanno Rea e in sala con Medusa, ha come protagonista il solito gigantesco Pierfrancesco Favino nei panni di Felice un uomo che torna nella sua Napoli come uno straniero dopo quarant’anni d’assenza e parla ormai un italiano stentato e ridicolo. Prima mission di questa sorta di Ulisse di nuovo in patria e dallo sguardo stralunato? Quella di andare a trovare la madre (Aurora Quattrocchi) nel quartiere Sanità dove é cresciuto. Una mamma che non vede e non sente da quarant’anni e che è ormai una vecchia-bambina da troppo tempo sola, della quale si sono approfittati tutti. L’incontro tra i due è davvero struggente, ma è solo l’inizio di una storia con protagonista un uomo che deve fare i conti con un passato pieno di ferite. In un quartiere di Napoli animato dalla delinquenza, e da chi coraggiosamente le resiste e fa messe in piazza contro la camorra come Don Luigi (Francesco Di Leva) , Felice alla fine cercherà appoggio proprio in questo sacerdote che accoglie la sua voglia di confidarsi (che è anche il suo difetto). Il fatto è che in questo film – con una Napoli mai vista così austera, triste, peccatrice, senza spettacolo e speranza e con un ventre pieno di catacombe- anche la voglia di redenzione, come quella della comunità di recupero di Don Luigi non desta troppa speranza…. Nel caso di Felice poi, che nel frattempo si napoletanizza in fretta e comincia a pensare di tornare a Napoli insieme a quella moglie egiziana che ha lasciato al Cairo, la redenzione passa per un incontro con un suo vecchio amico del passato, ora boss indiscusso del quartiere soprannominato O Malommo (Tommaso Ragno). Felice conserva nel portafoglio una foto insieme a lui, da ragazzi, su una Gilera rossa. Basteranno questi ricordi in comune a rinsaldare la loro vecchia amicizia? Visto comunque il concorso di questa edizione che fino ad ora non ha mostrato film capolavoro che possano mettere d’accordo tutti, NOSTALGIA di Martone potrebbe aspirare di diritto al Palmares. Oltre al film, a correre, c’è sicuramente Pierfrancesco Favino come sempre perfetto (ha studiato anche l’arabo) che meriterebbe sicuramente la Palma d’oro come miglior attore protagonista.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il cinema riparte da Cannes, 9 minuti di applausi per Nostalgia di Martone
Festa con le star per il 75/o. Favino ‘ho trovato il mio Sud’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
25 maggio 2022
00:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nove minuti di applausi per la premiere di Nostalgia, il nuovo film di Mario Martone con Pierfrancesco Favino, in concorso e in sala da oggi in 450 copie con Medusa.

Una grande festa con tutte le stelle del cinema da Guillermo Del Toro a Paolo Sorrentino, da Claude Lelouche a Kristen Stewart, Adele Exarchopulos, Lea Seydoux e decine di altri, un centinaio in tutto: così il festival ha celebrato ieri sera il 75/o anniversario.
Il delegato generale Thierry Fremaux ha chiamato sul palco del Grand Theatre Lumiere gli ospiti seduti in platea, che prima erano stati protagonisti di una Montée des Marches indimenticabile. Saliti sul palco si sono applauditi uno con l’altro. “Non stiamo celebrando il passato ma il futuro. Il cinema non è morto, il cinema è vivo, è qua”, ha detto lasciando ai presenti una immagine emozionante.
Un’ottava giornata (con i Maneskin barricati nell’hotel Marriott in attesa della grande première stasera di Elvis di Baz Luhrmann e una festa in spiaggia) che per Cannes resterà storica. Dopo la cerimonia la proiezione del film fuori concorso The Innocent, un dramma familiare con la regia di Louis Garrel , cui è seguita una cena di gala per il 75/o al Marché Forville nella città vecchia di Cannes. E ancora ieri applausi all’atteso documentario fuori concorso Moonage Daydream di Brett Morgan che ha elettrizzato i fan di David Bowie e appassionato tutto il pubblico. Il film non è il consueto biopic musicale ma una immersione nel percorso artistico di una personalità unica e sola come è stata quella di David Bowie. Il regista ha avuto accesso all’infinita David Bowie Estate con oltre 5 mila beni tra video, oggetti, interviste, film, uno scrigno dei tesori che ha utilizzato realizzando un documentario d’autore.
In Nostalgia il protagonista Felice Lasco (Favino al suo primo film napoletano), torna a Napoli dopo 40 anni per rivedere l’anziana madre che aveva lasciato all’improvviso quando era ancora un ragazzo. Nel rione in cui è nato, la Sanità, vaga, si perde, quasi non capisce la lingua ma c’è qualcosa che lo attira, i ricordi di una vita lontana con Oreste (Tommaso Ragno), il migliore amico d’infanzia, diventano un motivo spontaneo e irrefrenabile per rimettere radici nonostante al Cairo lo aspetti la sua vita da ricco imprenditore con una moglie amata. Il quartiere è cambiato, ma in peggio, con un sacerdote (Francesco Di Leva) a provare a tenere lontani i ragazzi dalla leva della camorra. Tra quei vicoli una forza invincibile quasi gli impone di restare, è la ‘nostalgia’.
“Faccio molta fatica a parlare in termini razionali di questo film – dice Pierfrancesco Favino – è stata per me una esperienza estremamente viscerale. Ancora oggi tutto quello che posso dire è un tentativo maldestro di raccontare le emozioni che ho vissuto facendolo. E’ stato un luogo, uno spazio, un tempo in cui mi sono completamente perso, la Sanità ammaliatrice mi ha fatto scoprire cose di me che non avevo tirato fuori. E’ una bellissima storia di amore e di amicizia questa trama, però sento come se avesse parlato per me il mio ombelico. Ognuno di noi – prosegue Favino – dentro di sé ha un sud di un mondo, come un magnete interno, un luogo che forse rappresenta il suo se più intimo forse quello dei suoi avi. La Sanità in questo senso rappresenta qualsiasi luogo del mondo, Napoli come Il Cairo, come l’altrove e il fatto che nell’altrove ritrovi se stesso è incredibile. Ritornare: quel gesto lì diventa più importante dell’approdo”.
L’estrazione letteraria di Nostalgia è stata una molla per Martone. “Per la prima volta pur domandandomi il senso di questa vicenda non ho trovato risposte, mi sono affidato ad Ermanno Rea e al suo labirinto. Mi sono perso, volutamente”. E’ stato anche, per il regista napoletano, un ritornare. “Luoghi del cinema, luoghi dell’anima”, dice. “Mi affascinavano tante cose del romanzo di Rea certamente la possibilità di fare un film tutto in un quartiere, una enclave come la Sanità che gli stessi napoletani conoscono poco e che è stata una terra di nessuno, un far west della camorra. L’ho immaginato come un labirinto, una scacchiera, forme borgesiane in cui si immagina che dei personaggi facciano un percorso nel passato e nel presente. C’era in tutto questo una forma cinematografica che mi tentava, l’idea di fare un film non con una messa in scena tradizionale ma come cinema del reale buttandomi in strada come nel neorealismo italiano e incontrare le persone vere”. Il film, una produzione italo-francese, Picomedia, Mad entertainment in associazione con Medusa film, va in sala dal 25 maggio in 450 copie.    CINEMA

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Sparatoria Texas: senatore a Cnn, morti 18 bambini, 3 adulti
Il bilancio della strage sale fino a 21 vittime totali
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
25 maggio 2022
01:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il senatore del Texas Roland Gutierrez ha detto alla Cnn che i ranger dello stato lo hanno informato che il bilancio della sparatoria nella scuola di Uvalde è più alto di quanto finora riportato: le vittime sono 21, 18 bambini e tre adulti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria Texas: Biden, sono stanco, dobbiamo agire sulle armi
‘Queste carneficine solo in Usa, dolore diventi azione’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
25 maggio 2022
03:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sono stanco, dobbiamo agire” sulle armi.
Lo afferma Joe Biden rivolgendosi agli americani dopo la strage nella scuola elementare del Texas, dove un 18enne ha ucciso 18 bambini.
“L’idea che un 18enne possa entrare in un negozio e acquistare un fucile è sbagliata”, aggiunge Biden con a fianco la First Lady Jill Biden. “Perché queste sparatorie non accadono in altre parti del mondo? Perché – si interroga il presidente Usa – vogliamo vivere con queste carneficine? E’ il momento di trasformare il dolore in azione e agire sulle armi”.
Per Biden, sulle armi “possiamo fare di più e dobbiamo fare di più. Quando per l’amor del cielo affronteremo la lobby delle armi?”. Da vicepresidente Biden aveva vissuto in prima persona il massacro alla scuola elementare di Sandy Hook definendolo allora uno dei periodi più bui degli otto anni di presidenza Obama. “Speravo quando sono diventato presidente di non dover fare questo ancora una volta”, aggiunge Biden chiedendo leggi sulle armi di buon senso di fronte a una lobby che ha trascorso due decenni a promuovere aggressivamente armi d’assalto. “Perché vogliamo viere con questa carneficina? Perché continuiamo a consentire che questo accada? Per l’amor del cielo dov’è la nostra spina dorsale?”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Hong Kong positiva, a +0,65%
L’indice Hang Seng si attesta a 20.242,48 punti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
25 maggio 2022
04:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Hong Kong, dopo un avvio incerto, viaggia in territorio positivo: l’indice Hang Seng, a poco più di mezz’ora dall’avvio degli scambi, sale dello 0,65%, attestandosi a 20.242,48 punti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Strage in una scuola elementare a Uvalda in Texas, 21 morti
Le vittime sono 19 bambini e due maestre, ucciso il killer: Salvador Ramos, 18 anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
22:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’America sotto shock per la strage alla scuola elementare di Uvalde, in Texas.
Diciannove bambini e due adulti, di cui un insegnante, sono stati uccisi a sangue freddo in classe da un ragazzo di 18 anni, Salvador Ramos.
Un massacro che allunga la striscia di sangue negli Stati Uniti dove ci sono state più di 200 sparatorie di massa dall’inizio dell’anno.

I bambini e le due maestre uccise nella sparatoria erano tutti nella stessa classe, una quarta (frequentata di solito da alunni di 9-10 anni): lo riferisce la Cnn.
Il killer era un diciottenne senza precedenti penali, senza alcun problema mentale conosciuto. Ha usato un fucile AR-15 e “l’unico segnale” che una strage era all’orizzonte era su Facebook, Dove aveva scritto “30 minuti prima di raggiungere la scuola: sto per sparare a mia nonna. Successivamente aveva scritto: ho sparato a mia nonna. Poi 15 minuti prima della strage aveva aggiunto: sto per sparare in una scuola elementare”. Lo afferma il governatore del Texas Greg Abbott, sottolineando che che il killer ha sparato al volto della nonna e poi è fuggito. Si è quindi recato alla scuola elementare, dove è entrato dalla porta posteriore.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tra due giorni sarebbero andati tutti in vacanza, sono invece finiti all’obitorio: 19 bambini e due delle loro maestre di quarta alla Robb Elementary School di Uvalde, Texas, sono le ultime vittime innocenti dell’America delle armi facili.
Evidentemente scosso e con le lacrime agli occhi, Joe Biden si rivolge agli americani e al Congresso e chiede un’azione sulle armi. “Possiamo e dobbiamo fare di più. E’ il momento di trasformare il dolore in azione” e di affrontare la lobby delle armi, afferma Biden appena rientrato dal suo viaggio in Asia e con a fianco la First Lady Jill Biden vestita tutta di nero.
Il presidente americano Joe Biden ha annunciato che nei prossimi giorni lui e la first lady voleranno in Texas per incontrare le famiglie delle vittime della sparatoria nella scuola di Uvalde.
Parlando dell’ennesimo “massacro” il presidente si definisce “stanco e arrabbiato” e si rivolge direttamente agi americani: “Perché vogliamo vivere con questa carneficina? Perché continuiamo a consentire che questo accada? Per l’amor del cielo dov’è la nostra spina dorsale?”. Da qui l’appello a norme di buon senso sulle armi affinché tragedie come questa possano essere evitate. “Non venitemi a dire che non possiamo avere un impatto su queste carneficine”, aggiunge. Gli fa eco la vicepresidente Kamala Harris: “Quando è troppo è troppo, ora bisogna agire”. Parole pesanti arrivano anche da Barack Obama, presidente durante la strage di Sandy Hook del 2012. “Io e Michelle siamo a fianco delle famiglie di Uvalde. Ma siamo anche arrabbiati”: sono passati dieci anni da Newtown e “il nostro Paese è paralizzato non dalla paura, ma da una lobby delle armi e da un partito politico che non hanno mostrato alcuna volontà di agire per prevenire queste tragedie. E’ scaduto il tempo per agire, per qualsiasi tipo di azione”, dice senza mezzi termini Obama.
La potente lobby pro-armi NRA si è scagionata da ogni responsabilità nello spaventoso massacro del Texas, denunciando “l’atto di un criminale isolato e disturbato”. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, “disgustato e stanco” da queste ripetute sparatorie, aveva detto martedì sera: “Quando, per l’amor di Dio, affronteremo la lobby delle armi?”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il diciottenne autore della strage alla scuola elementare del Texas “sparava a chiunque e a qualsiasi cosa si trovava davanti. Appena entrato nell’edificio ha iniziato a sparare a bambini, insegnanti e chiunque fosse sulla sua strada”, riferiscono dei testimoni.
LA DINAMICA – La rabbia dei democratici si sfoga mentre su quanto accaduto ancora non c’è molta chiarezza. Il killer ha sparato prima alla nonna e poi ha avuto un incidente di auto vicino alla Robb Elementary School. Sceso dall’auto con fucile e giubbotto antiproiettile, ha cercato di entrare nella scuola superando il blocco di alcuni agenti: una volta nell’edificio ha aperto il fuoco in alcune classi. Il ragazzo è poi stato fermato dalla polizia che lo ha ucciso sul posto.
CHI E’ IL KILLER – Di Ramos si sa ancora poco: era uno studente di un liceo dell’area e poco prima della strage ha contatto una sconosciuta su Instagram dicendole che aveva un segreto che voleva condividere: “sto per…”. Alla ragazza comunque non ha confessato quale era il gesto folle che aveva in mente e che ha portato a termine qualche ora dopo. Sul suo account Instagram il killer aveva postato un selfie e foto di armi, inclusa una con due fucili uno accanto all’altro. Non è chiaro se si tratta delle armi usate per la strage. Quello che si sa è che il ragazzo per il suo 18mo compleanno ha acquistato due fucili.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La star dei Los Angeles Lakers LeBron James su Twitter: “Sono i nostri bambini e noi continuiamo a metterli in pericolo a scuola. Sul serio, “A SCUOLA” dove dovrebbero essere più al sicuro”.
La strage è avvenuta a due giorni dalla fine dell’anno scolastico in un’area a prevalenza di ispanici, e ha preceduto di qualche giorno la convention annuale della National Rifle Association, la potente lobby della armi. L’appuntamento è infatti per venerdì a Houston, nel Texas che piange ora i bimbi uccisi, e vi sono previsti gli interventi di Donald Trump e del governatore dello stato Greg Abbott. Proprio su Abbott in questo ore si stanno concentrando le critiche per aver ammorbidito di recente le leggi sulle armi. E’ anche rispuntato un suo tweet del 2015 in cui invitata i texani a correre ad acquistare di armi. “E’ imbarazzante. Il Texas è solo secondo dietro alla California per gli acquisti di armi nuove. Muovetevi”, aveva twittato. La strage ha già riacceso il dibattito sulle armi nel mezzo della campagna elettorale delle primarie in vista delle elezioni di metà mandato. Non è comunque scontato che la spinta del momento si traduca in azione, visto che le stragi che si sono succedute nel corso degli anni non sono riuscite a superare l’impasse in Congresso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
FAMIGLIE IN ATTESA – Le autorità non hanno ancora notificato a tutti i genitori la morte dei loro figli nella sparatoria alla scuola elementare del Texas perché sono in corso gli esami del Dna. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali alcuni bambini feriti nella sparatoria in Texas non sono ancora stati ricongiunti con le loro famiglie.
IL CORDOGLIO DEL PAPA – “Ho il cuore affranto per la strage nella scuola elementare in Texas. Prego per i bambini, per gli adulti uccisi e per le loro famiglie. E’ tempo di dire basta al traffico indiscriminato delle armi! Impegniamoci tutti perché tragedie così non possano più accadere”. Lo ha detto papa Francesco in un appello al termine dell’udienza generale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il killer della scuola elementare del Texas lavorava da Wendy’s, catena di ristoranti americana con un punto vendita non lontano dal luogo della strage. Si Instagram aveva pubblicato una selfie con due fucili.
LA RIFORMA DELLE ARMI –  I democratici spingono sulla riforma delle armi dopo la sparatoria nella scuola elementare in Texas. Il leader dei democratici in Senato, Chuck Schumer, intende forzare un voto nei prossimi giorni su dei provvedimenti che rafforzano i controlli su coloro che acquistano armi, rispolverando misure che i repubblicani hanno già bloccato in passato. La Camera ha già approvato i due provvedimenti lo scorso anno ma il Senato non ha ancora agito. La speranza dei liberal ora è che alla luce della nuova strage e del crescente consenso degli americani per controlli più stringenti, i provvedimenti possano essere approvati in modo bipartisan. Gli ultimi sondaggi segnalano come la maggioranza degli americani sia favorevole a controlli sui precedenti più duri per gli acquirenti di armi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: Brasile, conferma estradizione Rocco Morabito
Corte suprema dispone sua consegna a Italia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRASILIA
25 maggio 2022
06:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La prima sezione della Corte suprema federale (Stf) del Brasile ha confermato l’autorizzazione all’estradizione in Italia del narcotrafficante della ‘Ndrangheta Rocco Morabito, considerato uno dei criminali più ricercati al mondo.
Lo scrive l’Agência Brasil.

L’agenzia ha ricordato che Morabito era stato arrestato nel maggio dello scorso anno dalla Polizia federale a João Pessoa e poi trasferito al penitenziario Federale di Brasilia, dove è da allora detenuto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Kuleba: Nato non fa nulla di fronte all’aggressione russa. Putin facilita la cittadinanza russa nelle zone occupate
La protesta di Kiev: ‘Passaporti russi a ucraini violano la nostra sovranità’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
07:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, intervenendo al Forum economico di Davos in Svizzera, ha accusato la Nato di “non fare letteralmente nulla” per far fronte all’aggressione russa.

Il presidente Vladimir Putin ha semplificato l’acquisizione della cittadinanza russa per i residenti delle regioni di Kherson e Zaporozhzhia, nel sud dell’Ucraina, con un decreto pubblicato oggi sul portale delle informazioni legali della Federazione.
Lo riporta Ria Novosti. Il documento è “sulla determinazione a fini umanitari delle categorie di persone legittimate a richiedere l’ammissione alla cittadinanza della Federazione Russa secondo una procedura semplificata”. Kherson è stata la prima grande città ucraina a essere completamente occupata, Zaporizhzhia è ancora sotto il controllo ucraino, ma quasi circondata.

L’Ucraina denuncia una “flagrante violazione” della sua integrità territoriale dopo la decisione di Mosca di concedere passaporti russi a cittadini ucraini delle zone occupate del sud del Paese. Nella regione di Lugansk, la polizia ha sostituito le pompe funebri. A Lysychansk, 150 persone sono state sepolte in una fossa comune. La polizia della regione di Lugansk sta sostituendo molti servizi, c’è una squadra funebre appositamente costituita”. Lo ha riferito il governatore regionale Serhiy Gaidai, pubblicando su Facebook un video sullo spostamento dei corpi dalle case private alla fossa comune. “Gli agenti si recano dove le persone sono morte per bombardamenti o morte naturale e le seppelliscono in una fossa comune”, ha spiegato, aggiungendo che i cadaveri potranno essere traslati in tombe private solo a fine guerra.

Intanto Putin si è recato all’ospedale militare centrale Mandrika di Mosca per visitare per la prima volta alcuni dei soldati feriti nella guerra in Ucraina. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. Putin, che indossava un camice bianco, era accompagnato dal ministro della Difesa Serghei Shoigu

“Oggi adottiamo ulteriori misure per mantenere alta la pressione su Putin e sui suoi compari. In primo luogo, aggiungiamo le violazioni delle sanzioni dell’Ue all’elenco dei reati europei. Chi viola le sanzioni deve essere assicurato alla giustizia”. Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. “Presentiamo poi regole più severe per tracciare e congelare i guadagni illeciti, anche dalla violazione delle sanzioni. Non lasceremo che gli oligarchi prosperino grazie alla macchina da guerra russa. I loro beni dovrebbero essere sequestrati e possibilmente utilizzati per ricostruire l’Ucraina”, aggiunge.
Ucraina, la carenza d’acqua mette a dura prova la citta’ di Mykolaiv
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

NUOVI BOMBARDAMENTI – “Le truppe russe si sono già avvicinate molto a Severodonetsk, quindi possono sparare anche con i mortai. La città viene continuamente bombardata, 24 ore su 24. Ci sono pesanti combattimenti alla periferia della città, mentre bombe e missili vengono sganciati dai bombardieri, la situazione è molto difficile”. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale del Lugansk Sergiy Gaidai, citato da Unian.”Anche i russi hanno perdite – ha affermato – l’unica cosa è che ce ne sono molti. I nostri combattenti sono semplicemente scioccati dal fatto che vengano fuori da dovunque”.
Almeno una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite oggi a causa dei bombardamenti russi sulla città ucraina di Zaporizhzhia (sud): lo ha reso noto su Telegram il servizio stampa dell’amministrazione militare regionale. Lo riporta l’agenzia Ukrinform. Sono stati lanciati quattro missili da crociera, di cui uno ha colpito un centro commerciale nel distretto di Oleksandrivskyi e altri due hanno colpito strutture civili nel distretto di Shevchenkivskyi. Il quarto missile è stato abbattuto dalla difesa aerea ucraina.
L’attacco missilistico russo di questa mattina sulla città di Zaporizhzhia ha distrutto anche gli stabilimenti della società ucraina Motor Sich, produttrice di motori per aerei militari, inclusi i droni: lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov, secondo quanto riporta l’agenzia Ria Novosti. “Missili aerei e marittimi a lungo raggio ad alta precisione lanciati sulla città di Zaporizhzhia hanno distrutto le officine dello stabilimento Motor Sich, che produceva motori aeronautici per l’aviazione da combattimento delle forze aeree ucraine, compresi i veicoli senza pilota”, ha detto il portavoce.

Fonti ucraine affermano che sei civili sono rimasti uccisi e otto feriti negli attacchi dell’esercito russo ai rifugi allestiti nella città orientale di Severodonetsk. “I russi hanno deliberatamente colpito i civili che si nascondevano dai bombardamenti”, ha scritto su Facebook l’amministrazione militare regionale di Lugansk, citata da Ukrinform. A una donna ferita è stata amputata una gamba. “I russi sanno che nell’Azot di Severodonetsk sono allestiti rifugi antiaerei e lì stanno dirigendo i proiettili, quindi state attenti: tra voi potrebbero esserci dei traditori”, ha avvertito il capo dell’amministrazione militare Sergy Gaidai.

I soldati delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk, insieme all’esercito russo, “hanno sfondato la difesa delle forze armate ucraine sullo Svetlodar Bulg, nella regione di Lugansk”. Lo ha annunciato su Telegram l’ambasciatore di Lugansk in Russia, Miroshnik. Pioggia di bombe su Zaporizhzhia e Severodonetsk.

LA STRETTA DELL’UE – Mossa della Commissione europea per la confisca dei beni degli oligarchi che cercano di sottrarsi alle sanzioni. Nel dettaglio propone di aggiungere la violazione delle misure restrittive dell’Ue all’elenco dei reati dell’Unione e norme rafforzate sul recupero e la confisca dei beni, che contribuiranno anche all’attuazione delle misure restrittive dell’Ue. Bruxelles propone la direttiva per utilizzare i ‘beni russi per ricostruire l’Ucraina’. Congelati asset per oltre 10 miliardi. Mosca è disponibile ad un corridoio per l’uscita delle navi che trasportano grano dal porto di Mariupol, ma a patto di eliminare le sanzioni. L’Ue “resta impegnata a rafforzare la capacità dell’Ucraina di difendere la propria integrità territoriale e sovranità” e “accoglie la decisione di aumentare il sostegno militare nell’ambito del Fondo europeo per la pace”. E’ quanto prevede la bozza delle conclusioni del vertice europeo straordinario di lunedì. Nel testo, che comunque tornerà sul tavolo di almeno un’altra riunione degli ambasciatori dei 27 da qui a lunedì, manca un tuttavia riferimento chiaro alla tregua o al cessate il fuoco. Assenza che, spiegano una fonti europee, riflette una possibile divergenza sui termini di un eventuale cessate il fuoco.

La Russia intende continuare a pagare il suo debito estero in rubli se gli Usa le impediranno di farlo in dollari. Lo ha detto il ministero delle Finanze di Mosca, citato dall’agenzia Tass. Il Tesoro americano ha detto che non rinnoverà la licenza in scadenza oggi concessa alla Russia per pagare in dollari le cedole ai creditori americani, spingendo così di fatto il Paese al default, nonostante sia in possesso delle riserve per onorare il suo debito. I pagamenti, ha sottolineato il ministero, saranno effettuati in rubli “con la possibilità di successiva conversione nella valuta originale” prevista dai bond emessi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia aveva detto di essere pronta al dialogo con tutti i partner internazionali. Tuttavia avverte: “Via le sanzioni per evitare una crisi alimentare”.
IL PIANO DI PACE DELL’ITALIA – Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, non ha voluto commentare il piano di pace per l’Ucraina presentato dall’Italia, ma ha comunque affermato che la posizione del vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, sul documento è “molto importante”. Lo riporta l’agenzia Interfax. Peskov non ha voluto rilasciare ulteriori commenti fino a quando il testo ufficiale del piano verrà inviato attraverso i canali diplomatici.
LO SCAMBIO DI PRIGIONIERI – Mosca è disposta a discutere di uno scambio di prigionieri ucraini e russi solo dopo che i combattenti ucraini che si sono arresi nell’acciaieria Azovstal di Mariupol saranno stati processati. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri, Andrey Rudenko, citato dall’agenzia Interfax. La questione dello scambio del politico filo-Cremlino Viktor Medvedchuk con prigionieri ucraini non è all’ordine del giorno, ha detto il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko, riportato dalla Tass.
Il comandante Prokopenko parla con la moglie: ‘Stiamo bene, finora nessuna violenza’. Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, al Forum economico di Davos, accusa la Nato di “non fare letteralmente nulla” contro la guerra.
Medvedev boccia il piano italiano, il Cremlino prudente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

NUOVO APPELLO DI ZELENSKY – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando in un video messaggio del peggioramento della situazione nella regione del Donbass, ha chiesto ai governi stranieri di continuare a fornire supporto militare sotto forma di armi ed equipaggiamenti perchè questo è “il miglior investimento per mantenere la stabilità nel mondo”. Lo riporta il Guardian. La capacità del Paese di resistere alla Russia è stata una sorpresa e una fonte di ispirazione per il resto del mondo, ha aggiunto. “Dobbiamo sempre ricordare che siamo sopravvissuti a questi tre mesi grazie all’impresa di decine di migliaia di persone che hanno difeso lo Stato. E a costo di decine di migliaia di vite di uomini e donne ucraini uccisi dagli occupanti. Memoria eterna a tutti coloro che hanno dato la vita per l’Ucraina”, ha affermato.
BAMBINI UCCISI E SCOMPARSI – Sono 238 (ieri 234) i bambini ucraini uccisi nella guerra dal 24 febbraio a questa mattina, mentre 433 sono rimasti feriti: lo ha reso noto l’ufficio del procuratore generale di Kiev, riportato dall’agenzia Unian. Poi c’è il dramma dei bambini scomparsi, oltre 1900 secondo fonti ucraine.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Strage in una scuola in Texas: chi è Salvador Ramos, il killer della Robb elementary
Su Instagram postava selfie con armi e fucili, prima della strage un messaggio ad una sconosciuta: “Sto per…”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
25 maggio 2022
17:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il killer della scuola elementare a Uvalde in Texas Salvador Ramos lavorava da Wendy’s, catena di ristoranti americana con un punto vendita non lontano dal luogo della strage.
“Era un tipo silenzioso, non diceva molto e non socializzava con altri dipendenti”, riferisce il manager del locale Adrian Mendes.
Ramos indossava un giubbotto antiproiettile.
Lo riportano i media americani citando alcune fonti, secondo le quali le indagini stanno cercando di chiarire cosa abbia scatenato la furia del killer. Poche ore prima di compiere la strage nella scuola elementare di Uvalde, in Texas, Ramos ha inviato un messaggio criptico a una sconosciuta su Instagram nel quale affermava: “sto per..”. Lo riportano i media americani, sottolineando che su Instagram il killer era conosciuto come ‘salv8dor_’. Sul suo account, bloccato non appena è stato diffuso il suo nome, aveva pubblicato un selfie e altre foto di armi, di cui una con due fucili uno a fianco all’altro. Il messaggio criptico lo aveva inviato a ‘@epnupues’, una ragazza sconosciuta che non vive neanche in Texas. Il killer l’aveva contatta il 12 maggio e le aveva detto di “ripostare” le foto delle sue pistole. Al messaggio “sto per..”, inviato alle 5.43 del mattino di martedì, la ragazza aveva risposto: “cosa?”. Il killer le aveva risposto: “te lo dirò prima delle 11”. Un’ora dopo le aveva scritto ancora: “ho un piccolo segreto che voglio dirti”. Il suo ultimo messaggio alla ragazza era stato alle 9.16.
Ramos ha prima sparato alla nonna e poi ha avuto un incidente d’auto vicino alla Robb Elementary School. Lo riferiscono alcune fonti della polizia a Cnn, sottolineando che il killer dopo l’incidente è sceso dall’auto con un fucile ed ha tentato di entrare nella scuola quando alcuni agenti hanno tentato di fermalo. Il killer è riuscito lo stesso a farsi strada ed entrare nell’edificio dove ha sparato in diverse classi.
Qualche giorno della sparatoria Ramos aveva inviato foto di armi e munizioni a un suo ex compagno di classe. Lo racconta lo stesso ex compagno a Cnn. “Mi ha mandato una foto di un Ar che stava usando con delle munizioni”, ha detto riferendo che il killer veniva deriso da altri studenti del liceo per gli abiti che indossava e la situazione finanziaria della sua famiglia.
Ramos era un ragazzo difficile, non andava a scuola spesso e infastidiva altri studenti. Lo riporta Abc citando alcune fonti, secondo le quali era “nei radar della scuola. Si sapeva che aveva problemi ma nessuno lo ha mai segnalato alle autorità”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria in Texas: La rabbia di Steve Kerr: “Ora basta, dobbiamo fare qualcosa”
L’allenatore dei Golden State Warriors: “Sono stanco di fare le condoglianze a famiglie devastate”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
11:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Steve Kerr, ex cestista e allenatore dei Golden State Warriors durante una conferenza stampa si è rivolto duramente contro i membri del Senato americano che non approvano provvedimenti più restrittivi sull’acquisto di armi.
“Non parlerò di basket”, ha detto Kerr ai giornalisti poco prima della quarta partita della finale della Eastern Conference a Dallas.
“Qualsiasi domanda sul basket non ha importanza.
“Quattordici bambini sono stati uccisi a 400 miglia da qui e un insegnante (questo era il bilancio delle vittime della sparatoria a Uvalde al momento delle dichiarazioni di Kerr n.d.r.). Negli ultimi 10 giorni, abbiamo avuto anziani neri uccisi in un supermercato a Buffalo, abbiamo avuto fedeli asiatici uccisi nel sud della California, ora abbiamo bambini uccisi a scuola. Quando faremo qualcosa? Sono stanco. Sono così stanco di alzarmi da qui e fare le condoglianze alle famiglie devastate che sono là fuori. Ne ho abbastanza. Faremo la partita stasera. Ma voglio che ogni persona qui, ogni persona che mi ascolta, pensi a suo figlio o nipote, madre o padre, sorella, fratello: come ti sentiresti se ti succedesse questo oggi?” ha proseguito Kerr, il cui padre è stato ucciso da miliziani libanesi nel 1984.
L’allenatore ha riservato le critiche più dure ai membri del Senato degli Stati Uniti che si sono rifiutati di votare su una legislazione che preveda controlli più severi dei precedenti penali per i possessori di armi “Cinquanta senatori a Washington ci terranno in ostaggio”, ha detto Kerr.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bce: Panetta, normalizzazione sia graduale
Shock esterni mai visti ed elevato livello incertezza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
10:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Per ora, dato l’eccezionale livello di incertezza che affrontiamo, dovremmo normalizzare la nostra politica monetaria gradualmente”.
Lo afferma il componente del board della Bce Fabio Panetta in un discorso al Goethe University and Centre for Economic Policy Research (CEPR) smarcandosi dalla linea più ‘aggressiva’ di rialzo dei tassi e fine stimoli espressa ieri da altri componenti.
La Bce “sta affrontando gli effetti economici di una sequenza mai vista di shock esterni. Come altri grandi banche centrali stiamo affrontando l’obiettivo di una normalizzazione della politica in un momento tutt’altro che normale”.
Il processo di “normalizzazione” “non significa rimuovere gli stimoli in maniera definitiva”, ha chiarito ancora. Si tratta piuttosto “di un processo di riduzione graduale dello stimolo in modo da ancorare fermamente l’inflazione all’obiettivo di medio termine del 2%. Questo processo è già in corso nell’area euro”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria in Texas: i testimoni: “Il killer sparava a tutto e tutti”
La nonna è stata la prima vittima, colpita alla testa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
25 maggio 2022
11:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il diciottenne autore della strage alla scuola elementare di Uvalda, in Texas, Salvador Ramos “sparava a chiunque e a qualsiasi cosa si trovava davanti.
Appena entrato nell’edificio ha iniziato a sparare a bambini, insegnanti e chiunque fosse sulla sua strada”.
Lo riportano i media americani citando alcune fonti, secondo le quali prima della strage aveva sparato alla nonna colpendola alla testa. La donna era riuscita a uscire di casa e a chiedere aiuto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, resistenza ucraina ispirazione per il mondo
‘Memoria eterna a chi ha dato la vita per il Paese’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
11:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La capacità del Paese di resistere alla Russia è stata una sorpresa e una fonte di ispirazione per il resto del mondo.
Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso video per ricordare che sono passati tre mesi dall’inizio della guerra.

“Dobbiamo sempre ricordare che siamo sopravvissuti a questi tre mesi grazie all’impresa di decine di migliaia di persone che hanno difeso lo Stato. E a costo di decine di migliaia di vite di uomini e donne ucraini uccisi dagli occupanti.
Memoria eterna a tutti coloro che hanno dato la vita per l’Ucraina”, ha affermato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Partygate:media, rapporto Gray consegnato a Downing Street
E’ previsto che Johnson riferisca più tardi in Parlamento
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
25 maggio 2022
11:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo mesi di attesa, il rapporto indipendente sullo scandalo Partygate, redatto dall’Alta funzionaria Sue Gray e finalmente nella sua forma integrale, è stato consegnato a Downing Street.
Ne dà notizia Sky News.
Dopo la pubblicazione dei risultati del documento, è previsto che il premier Boris Johnson faccia la dichiarazione promessa alla Camera dei Comuni in concomitanza con un Question Time che si preannuncia di fuoco. Il rapporto dovrebbe criticare pesantemente la gestione del governo Tory in tempi di lockdown e pandemia nel 2020-21, con nuovi imbarazzanti dettagli sui party avvenuti nelle sedi istituzionali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina, manovre militari vicino a Taiwan dopo le parole di Biden
‘Gli Stati Uniti dicono una cosa e spesso incoraggiano le forze dell’indipendenza’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
11:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina ha organizzato pattuglie di “prontezza al combattimento tra più servizi” ed “esercitazioni di combattimento reali” nel mare e nello spazio aereo attorno a Taiwan in risposta alle “recenti attività di collusione tra Stati Uniti e Taiwan”.

Il portavoce del Comando orientale dell’Esercito popolare di liberazione (Pla), Shi Yi, in una nota, ha attaccato le parole del presidente Joe Biden sull’intervento Usa a difesa dell’isola in caso di attacco cinese (poi corrette), dicendo che “è ipocrita e futile che gli Usa dicano una cosa e ne facciano un’altra su Taiwan, e spesso incoraggino le forze dell’indipendenza di Taiwan”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Più di 70 migranti dispersi al largo della Tunisia
Erano partiti dalla Libia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TUNISI
25 maggio 2022
11:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Più di 70 migranti partiti dalla Libia risultano dispersi al largo della Tunisia.
Lo riferisce la Guardia costiera.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: il Brasile conferma estradizione Rocco Morabito
E’ ritenuto tra più importanti trafficanti internazionali droga
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
11:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La prima sezione della Corte suprema federale (Stf) del Brasile ha confermato l’autorizzazione all’estradizione in Italia del narcotrafficante della ‘ndrangheta Rocco Morabito, considerato uno dei criminali più ricercati al mondo.
Lo scrive l’Agência Brasil.

L’agenzia ha ricordato che Morabito era stato arrestato nel maggio dello scorso anno dalla Polizia federale a João Pessoa e poi trasferito al penitenziario Federale di Brasilia, dove è da allora detenuto. Nel marzo di quest’anno lo stesso massimo tribunale brasiliano aveva già concesso l’approvazione all’estradizione ma ieri ha ribadito la sua decisione respingendo un ricorso dei legali della difesa di Morabito che avevano sostenuto l’illegalità delle procedure. I giudici hanno votato all’unanimità il rigetto dell’istanza e disposto la fine del processo di estradizione. Ora il governo federale sarà incaricato di consegnare il boss alle autorità italiane.
Rocco Morabito, di 56 anni, boss della ‘ndrangheta, è considerato uno dei più importanti trafficanti internazionali di droga al mondo. La richiesta di estradizione era stata fatta dal Ministero della Giustizia italiano sulla base di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura generale di Reggio Calabria per l’esecuzione delle condanne che sono state comminate al narcotrafficante. Morabito, in particolare, deve scontare condanne inflittegli dalle Corti d’appello di Palermo, Milano e Reggio Calabria e rese definitive dalla conferma da parte della Corte di cassazione. Il narcotrafficante è originario di Africo, il centro aspromontano crocevia delle più potenti cosche della ‘ndrangheta reggina, da dove ha poi esteso i suoi interessi criminali praticamente a livello mondiale.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, in 3 mesi sono scomparsi oltre 1.900 bambini
‘I parenti li cercano, soprattutto in Donetsk, Mariupol, Kharkiv’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
11:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dall’inizio dell’invasione russa, il 24 febbraio, il Segretariato del Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino ha ricevuto richieste da parte dei parenti di cercare 1.918 bambini scomparsi: “la maggior parte di loro sono bambini delle regioni di Donetsk, compresa Mariupol, Kiev e Kharkiv “, scrive il servizio stampa dell’Ufficio del difensore civico su Telegram, citato da Ukrinform, in occasione della Giornata internazionale dei bambini scomparsi.

“Costanti bombardamenti, evacuazioni forzate, deportazioni, movimenti caotici, fughe, rapimenti tra i fattori che hanno provocato questo fenomeno”, si legge nel comunicato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Davos: Gentiloni, recessione in Ue si può evitare
Attuare recovery e frenare impatto prezzi energetici
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
DAVOS
25 maggio 2022
12:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A Davos il clima è “di una situazione di grande incertezza” per l’economia mondiale, e questo per l’Europa “significa rallentamento della crescita, ma non necessariamente un destino di recessione”.
Lo ha detto il Commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni a margine del World Economic Forum.

“Si può e si deve lavorare utilizzando tutti gli strumenti che abbiamo per evitare che la frenata si traduca in recessione”; a partire dal recovery dove il Governo italiano “sta lavorando con grande determinazione” e con misure “temporanee e mirate per le aiutare famiglie più vulnerabili” come la tassazione degli extra-profitti energetici.Gentiloni ha poi nuovamente ribadito che “non c’è nessuna richiesta dell’Europa di aumentare le tasse sulla casa, di nessun tipo, in nessun anfratto delle centinaia e centinaia di pagine di raccomandazioni che facciamo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Partygate:media, rapporto Gray consegnato a Downing Street
E’ previsto che Johnson riferisca più tardi in Parlamento
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
25 maggio 2022
11:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo mesi di attesa, il rapporto indipendente sullo scandalo Partygate, redatto dall’Alta funzionaria Sue Gray e finalmente nella sua forma integrale, è stato consegnato a Downing Street.
Ne dà notizia Sky News.
Dopo la pubblicazione dei risultati del documento, è previsto che il premier Boris Johnson faccia la dichiarazione promessa alla Camera dei Comuni in concomitanza con un Question Time che si preannuncia di fuoco. Il rapporto dovrebbe criticare pesantemente la gestione del governo Tory in tempi di lockdown e pandemia nel 2020-21, con nuovi imbarazzanti dettagli sui party avvenuti nelle sedi istituzionali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria scuola: Lo sfogo di LeBron James, mettiamo in pericolo i nostri bambini ora basta
La star dei Los Angeles Lakers su Twitter: “La scuola dovrebbe essere il posto dove sono più al sicuro”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
12:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La strage di bambini nella scuola di Uvalde, in in Texas, ha provocato una reazione indignata anche tra tanti protagonisti dello sport Usa, tra i quali la star dei Los Angeles Lakers LeBron James e il quarterback dei Kansas City Chiefs vincitori del Super Bowl, Patrick Mahomes.
“Quando è troppo è troppo – ha twittato James -.
Sono i nostri bambini e noi continuiamo a metterli in pericolo a scuola. Sul serio, “A SCUOLA” dove dovrebbero essere più al sicuro. Tutto questo deve cambiare, DEVE”. Per Mahomes, cresciuto in Texas, “tutto questo deve finire”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: candidata di Vox in Andalusia lascia il Parlamento
Macarena Olona: ‘Mi è stata affidata una responsabilità immensa’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
25 maggio 2022
13:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La candidata del partito spagnolo di estrema destra Vox per le regionali dell’Andalusia, in programma il 19 giugno, ha annunciato che lascerà la carica di deputata nazionale ricoperta sinora.
“Qui finisce il mio servizio nella Camera dei deputati, dopo tre anni”, ha affermato intervenendo in Aula.
“Ora mi è stata affidata un’immensa responsabilità,, guidare il cambiamento reale in Andalusia”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Intelligence Kiev, russi hanno pieno controllo Mar d’Azov
‘Vogliono infliggere perdite economiche all’Ucraina’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
13:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I russi “sono diventati cauti, ma il loro raggruppamento navale oggi purtroppo ha il pieno controllo del Mar d’Azov, questo è chiaro, insieme allo Stretto di Kerch, e ora stanno bloccando i nostri porti sul Mar Nero”.
Lo ha scritto su Telegram il servizio stampa della Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino citando un rappresentante della Direzione principale, Vadym Skibitskyi, riportato da Ukrinform.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, rischio di altre guerre per pane e energia
Per effetto del conflitto in Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
13:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La guerra in Ucraina può generare altre guerre per quello che può accadere sui mercati dal punto di vista alimentare ed energetico”.
Lo ha affermato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo oggi alla seconda Festa dell’educazione alimentare della Coldiretti.
L’insicurezza alimentare dopo la pandemia ha già colpito altre 100 milioni di persone nel mondo, e a questo, ha sottolineato Di Maio, si aggiunge il conflitto in Ucraina con il blocco delle esportazioni di grano. “In alcuni pasi africani – ha aggiunto – la dieta è strettamente dipendente dal pane e l’instabilità alimentare sta provocando instabilità politica”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, 40.000 minori ucraini arrivati in Italia
Nei tre mesi di guerra, su un totale di 120.000 persone
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
13:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono 40.000 i minorenni ucraini giunti in Italia nei tre mesi dall’inizio della guerra nel loro Paese, su un totale di 120.000 arrivi.
Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, sottolineando che la Farnesina ha istituito un organismo per seguire specificamente i problemi legati all’afflusso di minori.
Il ministro parlava alla seconda Festa dell’educazione alimentare organizzata dalla Coldiretti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Partygate: rapporto Gray, comportamenti lasciano sgomenti
Documento pubblicato in forma completa attacca duramente governo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
25 maggio 2022
13:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Molti rimarranno sgomenti per il fatto che un comportamento di questo tipo abbia avuto luogo su questa scala nel cuore del governo” e “quello che è successo è andato ben al di sotto degli standard previsti”.
E’ quanto si legge nel rapporto indipendente sullo scandalo Partygate, redatto dall’Alta funzionaria Sue Gray e pubblicato in forma integrale.
Il documento punta il dito contro l’establishment britannico, a livello politico e di funzionari, in quanto responsabile di una mentalità diffusa nelle sedi istituzionali.
Dal rapporto sono emerse immagini ed email riguardanti le violazioni delle regole anti Covid nel periodo 2020-21.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In Ue congelati beni per 10 mld a oligarchi russi
Per aggressione a Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
25 maggio 2022
13:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nell’ambito dei diversi pacchetti di sanzioni dell’Unione europea alla Russia per l’aggressione all’Ucraina sono stati congelati sino ad ora beni per 10 miliardi agli oligarchi russi.
Lo ha indicato il commissario Ue alla giustizia Didier Reynders nella presentazione alla stampa delle decisioni di oggi della Commissione Ue.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Svezia, in corso dialogo con Turchia su adesione alla Nato
Lo annuncia il premier
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
25 maggio 2022
13:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il dialogo con Turchia è in corso, vogliamo rafforzare le relazioni bilaterali con Ankara e la partnership contro il terrorismo”.
Lo ha detto la primo ministro svedese Magdalena Andersson, in conferenza stampa con Charles Michel.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
India: dopo blocco del grano, Delhi taglia export di zucchero
E’ primo produttore al mondo e secondo esportatore dopo Brasile
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
25 maggio 2022
13:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo il bando alle esportazioni di grano, l’India ha deciso di limitare la vendita dello zucchero sui mercati internazionali a un massimo di 10 milioni di tonnellate l’anno.
In un comunicato, il governo di Delhi informa che la decisione si è resa necessaria a seguito di un aumento eccezionale dell’export degli ultimi tempi e aggiunge che, in questo modo, intende sia controllare la crescente inflazione interna, salita in aprile al 8,38%, sia dirottare una buona parte della canna da zucchero verso la produzione di etanolo.

Da giugno a settembre i commercianti dovranno ottenere un’autorizzazione speciale per ogni esportazione. Il taglio all’export dello zucchero è un ulteriore segno del crescente protezionismo, non solo indiano, dei prodotti agricoli, che si aggiunge alla crisi globale delle scorte causata dall’invasione russa dell’Ucraina.
L’India è il primo produttore al mondo di zucchero, e il secondo esportatore dopo il Brasile. Per l’anno commerciale in corso, che va da ottobre del 2021 a settembre del 2022, i produttori di zucchero indiani hanno sottoscritto contratti per l’esportazione di circa 9 milioni di tonnellate, due milioni di tonnellate in più rispetto ai 12 mesi precedenti.
Da gennaio di quest’anno i futures dello zucchero hanno guadagnato il 26% rispetto allo stesso momento del 2021.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca della giornata in diretta
Numerose esplosioni a Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
20:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
18.00 – Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, intervenendo al Forum economico di Davos in Svizzera, ha accusato la Nato di “non fare letteralmente nulla” per far fronte all’aggressione russa.

16.55 – Per assicurare l’export di cereali dall’Ucraina, “sono in corso colloqui per creare corridoi resi sicuri dall’assistenza militare.
Potrebbe essere il modo più veloce per sbloccare le forniture ucraine”. Lo ha detto vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, al Forum economico mondiale di Davos, riferendosi ai rischi di una crisi alimentare creata “deliberatamente dalla Russia”. Secondo Dombrosvkis, “nulla impedisce alla Russia di esportare i suoi cereali, si tratta di una manipolazione russa”.

16.36 – Ai cittadini di Mariupol è stata offerta la possibilità di ottenere il passaporto russo con una procedura accelerata, che non prevede più la registrazione intermedia presso le autorità dell’autoproclamata Repubblica separatista filorussa di Donetsk. Lo ha riferito Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco legittimo della città portuale ucraina, ora controllata dalle forze di Mosca, citato dall’Ukrainska Pravda. Oggi è stato pubblicato un decreto del presidente Vladimir Putin che semplifica l’acquisizione della cittadinanza russa anche per i residenti delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, nel sud-est ucraino.

16.11 – Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato all’ospedale militare centrale Mandrika di Mosca per visitare per la prima volta alcuni dei soldati feriti nella guerra in Ucraina. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. Putin, che indossa un camice bianco, è accompagnato dal ministro della Difesa Serghei Shoigu.

15.38 – “Da Roma non ci hanno inviato nulla, ma da quello che leggiamo sui media le proposte italiane sono talmente distaccate dalla realtà che in linea di principio è difficile che possano essere prese sul serio”. Lo ha detto oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dalla Tass, in merito al piano italiano per la pace in Ucraina. Il piano, ha aggiunto la Zakharova, citata da Interfax, “può servire come esempio per quello che si può chiamare una ‘teoria da ufficio'”. “Ci sono delle idee, ma nella pratica non sono state verificate in alcun modo, non c’è nemmeno una connessione con la situazione in loco”.

14.19 – La Russia intende continuare a pagare il suo debito estero in rubli se gli Usa le impediranno di farlo in dollari. Lo ha detto il ministero delle Finanze di Mosca, citato dall’agenzia Tass. Il Tesoro americano ha detto che non rinnoverà la licenza in scadenza oggi concessa alla Russia per pagare in dollari le cedole ai creditori americani, spingendo così di fatto il Paese al default, nonostante sia in possesso delle riserve per onorare il suo debito. I pagamenti, ha sottolineato il ministero, saranno effettuati in rubli “con la possibilità di successiva conversione nella valuta originale” prevista dai bond emessi.

13.59 – Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che semplifica il procedimento per ottenere la cittadinanza russa per chi risiede nelle regioni ucraine di Kherson e Zaporizhia, occupate dalle truppe russe che hanno invaso l’Ucraina: lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. Il nuovo decreto – sottolinea il giornale – modifica il testo del documento con il quale nell’aprile del 2019 le autorità russe hanno semplificato l’iter per l’ottenimento della cittadinanza russa per chi abita nelle zone del sud-est dell’Ucraina di fatto controllate dai separatisti filorussi delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk.
13.08 – “Le truppe russe si sono già avvicinate molto a Severodonetsk, quindi possono sparare anche con i mortai. La città viene continuamente bombardata, 24 ore su 24. Ci sono pesanti combattimenti alla periferia della città, mentre bombe e missili vengono sganciati dai bombardieri, la situazione è molto difficile”. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale del Lugansk Sergiy Gaidai, citato da Unian.”Anche i russi hanno perdite – ha affermato – l’unica cosa è che ce ne sono molti. I nostri combattenti sono semplicemente scioccati dal fatto che vengano fuori da dovunque”.
12.50 – Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, non ha voluto commentare oggi il piano di pace per l’Ucraina presentato dall’Italia, ma ha comunque affermato che la posizione del vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, sul documento è “molto importante”. Lo riporta l’agenzia Interfax. Peskov non ha voluto rilasciare ulteriori commenti fino a quando il testo ufficiale del piano verrà inviato attraverso i canali diplomatici.
12.50 – Nell’ambito dei diversi pacchetti di sanzioni dell’Unione europea alla Russia per l’aggressione all’Ucraina sono stati congelati sino ad ora beni per 10 miliardi agli oligarchi russi. Lo ha indicato il commissario Ue alla giustizia Didier Reynders nella presentazione alla stampa delle decisioni di oggi della Commissione Ue.
11.58 – I russi “sono diventati cauti, ma il loro raggruppamento navale oggi purtroppo ha il pieno controllo del Mar d’Azov, questo è chiaro, insieme allo Stretto di Kerch, e ora stanno bloccando i nostri porti sul Mar Nero”. Lo ha scritto su Telegram il servizio stampa della Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino citando un rappresentante della Direzione principale, Vadym Skibitskyi, riportato da Ukrinform.
11.30 – “Tutto ciò che proviene dal Cremlino oggi ha davvero poco credibilità, ogni annuncio non può essere ritenuto credibile a meno che non venga seguito da azioni concrete”. Lo ha detto una fonte diplomatica europea commentando le parole del vice ministro degli Esteri russo, Andrey Rudenko, secondo cui Mosca sarebbe pronta a fornire un corridoio umanitario per le navi che trasportano prodotti alimentari fuori dall’Ucraina. “Sono le azioni illegali della Russia ad aver creato questa crisi, sia energetica che alimentare”, sottolinea.
09.54 – L’Occidente è diviso nell’affrontare la Russia. Lo ha affermato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo per la seconda volta in tre giorni in videoconferenza al Forum di Davos. “La mia domanda – ha detto Zelensky – è: c’è in pratica una unità (tra gli occidentali)? Io non la vedo”. L’ Ucraina, ha aggiunto, avrebbe “bisogno di una Europa unita”.
09.33 – Fonti ucraine affermano che sei civili sono rimasti uccisi e otto feriti negli attacchi dell’esercito russo ai rifugi allestiti nella città orientale di Severodonetsk. “I russi hanno deliberatamente colpito i civili che si nascondevano dai bombardamenti”, ha scritto su Facebook l’amministrazione militare regionale di Lugansk, citata da Ukrinform. A una donna ferita è stata amputata una gamba. “I russi sanno che nell’Azot di Severodonetsk sono allestiti rifugi antiaerei e lì stanno dirigendo i proiettili, quindi state attenti: tra voi potrebbero esserci dei traditori”, ha avvertito il capo dell’amministrazione militare Sergy Gaidai.
09.32 – Mosca è disposta a discutere di uno scambio di prigionieri ucraini e russi solo dopo che i combattenti ucraini che si sono arresi nell’acciaieria Azovstal di Mariupol saranno stati processati. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri, Andrey Rudenko, citato dall’agenzia Interfax.
09.31 – La Russia è pronta al dialogo con tutti i partner internazionali sulle forniture di grano dall’Ucraina: lo ha detto oggi il vice ministro degli Esteri, Andrey Rudenko, rispondendo ad un appello in questo senso lanciato dall’Occidente a Mosca. La Russia, ha inoltre affermato Rudenko, è pronta a fornire un corridoio umanitario per le navi che trasportano prodotti alimentari fuori dall’Ucraina.
09.12 – Almeno una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite oggi a causa dei bombardamenti russi sulla città ucraina di Zaporizhzhia (sud): lo ha reso noto su Telegram il servizio stampa dell’amministrazione militare regionale. Lo riporta l’agenzia Ukrinform. Sono stati lanciati quattro missili da crociera, di cui uno ha colpito un centro commerciale nel distretto di Oleksandrivskyi e altri due hanno colpito strutture civili nel distretto di Shevchenkivskyi. Il quarto missile è stato abbattuto dalla difesa aerea ucraina.
08:26 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando in un video messaggio del peggioramento della situazione nella regione del Donbass, ha chiesto ai governi stranieri di continuare a fornire supporto militare sotto forma di armi ed equipaggiamenti perchè questo è “il miglior investimento per mantenere la stabilità nel mondo”. Lo riporta il Guardian.
08:06 – “L’esercito russo ha deciso di distruggere completamente Severodonetsk. Stanno semplicemente cancellando Severodonetsk dalla faccia della Terra”: lo ha detto in un video pubblicato su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk (est), Sergiy Gaidai. Lo riporta il Guardian. La città è sotto l’intenso fuoco di Mosca, che mira così di consolidare il controllo sulla provincia e avanzare ulteriormente verso est.
07:40 – Numerose esplosioni sono state udite questa mattina a Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina. Secondo quanto riporta il Kyiv Independent, le sirene anti-aeree hanno suonato intorno alle 3:20 ora locale (le 4:20 in Italia) e le esplosioni sono state segnalate dopo le 5:00 ora locale.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

 

Cina, manovre militari vicino a Taiwan dopo parole Biden
‘Usa dicono una cosa e spesso incoraggiano forze indipendenza’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
25 maggio 2022
11:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina ha organizzato pattuglie di “prontezza al combattimento tra più servizi” ed “esercitazioni di combattimento reali” nel mare e nello spazio aereo attorno a Taiwan in risposta alle “recenti attività di collusione tra Stati Uniti e Taiwan”.

Il portavoce del Comando orientale dell’Esercito popolare di liberazione (Pla), Shi Yi, in una nota, ha attaccato le parole del presidente Joe Biden sull’intervento Usa a difesa dell’isola in caso di attacco cinese (poi corrette), dicendo che “è ipocrita e futile che gli Usa dicano una cosa e ne facciano un’altra su Taiwan, e spesso incoraggino le forze dell’indipendenza di Taiwan”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Partygate:media, rapporto Gray consegnato a Downing Street
E’ previsto che Johnson riferisca più tardi in Parlamento
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
25 maggio 2022
11:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo mesi di attesa, il rapporto indipendente sullo scandalo Partygate, redatto dall’Alta funzionaria Sue Gray e finalmente nella sua forma integrale, è stato consegnato a Downing Street.
Ne dà notizia Sky News.
Dopo la pubblicazione dei risultati del documento, è previsto che il premier Boris Johnson faccia la dichiarazione promessa alla Camera dei Comuni in concomitanza con un Question Time che si preannuncia di fuoco. Il rapporto dovrebbe criticare pesantemente la gestione del governo Tory in tempi di lockdown e pandemia nel 2020-21, con nuovi imbarazzanti dettagli sui party avvenuti nelle sedi istituzionali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nato: delegazioni Svezia e Finlandia in Turchia per colloqui
Dopo il no di Erdogan all’adesione all’Alleanza Atlantica
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
25 maggio 2022
13:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ad Ankara sono in corso consultazioni tra delegazioni di Svezia e Finlandia con funzionari turchi riguardo alla richiesta di adesione alla Nato presentata da Stoccolma e Helsinki, sulla quale Ankara finora ha minacciato il veto.
Lo si apprende dall’agenzia Anadolu, secondo cui ai colloqui, presso il palazzo presidenziale della capitale turca, partecipano il portavoce del presidente Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim Kalin, e il viceministro degli Esteri turco Sedat Onal.
La delegazione svedese è guidata dal segretario di Stato Oscar Stenstrom e quella finlandese dal segretario di Stato del ministero degli Esteri Jukka Salovaara.
La Turchia ha fatto sapere che appoggerà la candidatura dei Paesi scandinavi solo se questi rinunceranno al sostegno politico e finanziario e all’invio di armi al gruppo armato curdo Pkk, ritenuto terrorista da Ankara.
Le autorità turche hanno anche chiesto la fine di sanzioni e dell’embargo sulla vendita di armi imposto negli anni scorsi dopo il lancio di un’operazione militare turca contro forze curde nel nord della Siria.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Russia approva legge abolizione limite arruolamento 40 anni
Ora serve firma Putin
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
13:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Parlamento della Russia – le cui truppe hanno invaso l’Ucraina – ha approvato un progetto di legge che prevede di abolire il limite di 40 anni per chi desidera arruolarsi nelle forze armate: lo riporta il Moscow Times.
Il documento deve essere firmato dal presidente russo Vladimir Putin per diventare legge.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In Ue congelati beni per 10 miliardi agli oligarchi russi
La Commissione Ue: ‘La violazione delle sanzioni sia un crimine europeo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
26 maggio 2022
15:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mossa della Commissione europea per la confisca dei beni degli oligarchi che cercano di sottrarsi alle sanzioni.
Nel dettaglio propone di aggiungere la violazione delle misure restrittive dell’Ue all’elenco dei reati dell’Unione e nuove norme rafforzate sul recupero e la confisca dei beni, che contribuiranno anche all’attuazione delle misure restrittive dell’Ue.
Finora, gli Stati membri hanno segnalato beni congelati per un valore di 9,89 miliardi di euro e bloccato transazioni per un valore di 196 miliardi di euro.
La Commissione Ue propone che le violazioni di sanzioni restrittive sia un euro-crimine catalogato come “reato grave”. “Ciò consentirà di stabilire uno standard di base comune su reati e sanzioni penali in tutta l’Ue. Dobbiamo armonizzare il sistema europeo”, ha annunciato il commissario Ue alla Giustizia Didier Reynders al termine del collegio dei commissari che ha approvato il pacchetto. L’obiettivo è, anche, semplificare “e indagini, il perseguimento e la punizione violazioni delle misure restrittive in tutti gli Stati membri”.
“Oggi adottiamo ulteriori misure per mantenere alta la pressione su Putin e sui suoi compari. In primo luogo, aggiungiamo le violazioni delle sanzioni dell’Ue all’elenco dei reati europei. Chi viola le sanzioni deve essere assicurato alla giustizia”. Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. “Presentiamo poi regole più severe per tracciare e congelare i guadagni illeciti, anche dalla violazione delle sanzioni. Non lasceremo che gli oligarchi prosperino grazie alla macchina da guerra russa. I loro beni dovrebbero essere sequestrati e possibilmente utilizzati per ricostruire l’Ucraina”, aggiunge.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio: “Primo sblocco di alcune navi per il grano ucraino”
L’Ue: “Da Mosca vogliamo misure concrete”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
26 maggio 2022
07:58
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“In queste ore si stanno cominciando a sbloccare alcune navi commerciali per portare via parte del grano ucraino dai porti” del Paese.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo alla seconda giornata dell’Educazione alimentare della Coldiretti.
La Russia dice di essere pronta al dialogo con tutti i partner internazionali sulle forniture di grano dall’Ucraina, ha detto il viceministro degli Esteri, Andrey Rudenko, rispondendo ad un appello in questo senso lanciato dall’Occidente a Mosca.
La Russia, ha inoltre affermato Rudenko, è pronta a fornire un corridoio umanitario per le navi che trasportano prodotti alimentari fuori dall’Ucraina.
Tuttavia le sanzioni contro la Russia dovrebbero essere revocate per evitare una crisi alimentare globale, ha precisato Rudenko. Inoltre, ha aggiunto il viceministro, un’eventuale scorta occidentale delle navi che trasportano grano dall’Ucraina aggraverebbe seriamente la situazione nel Mar Nero. .
“Tutto ciò che proviene dal Cremlino oggi ha davvero poco credibilità, ogni annuncio non può essere ritenuto credibile a meno che non venga seguito da azioni concrete”, ha detto una fonte diplomatica europea commentando le parole di Rudenko. “Sono le azioni illegali della Russia ad aver creato questa crisi, sia energetica che alimentare”, sottolinea.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La guerra in Ucraina può generare altre guerre per quello che può accadere sui mercati dal punto di vista alimentare ed energetico”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo oggi alla seconda Festa dell’educazione alimentare della Coldiretti. L’insicurezza alimentare dopo la pandemia ha già colpito altre 100 milioni di persone nel mondo, e a questo, ha sottolineato Di Maio, si aggiunge il conflitto in Ucraina con il blocco delle esportazioni di grano. “In alcuni pasi africani – ha aggiunto – la dieta è strettamente dipendente dal pane e l’instabilità alimentare sta provocando instabilità politica”.
I prezzi di molti prodotti di base, come il grano, aumenteranno ulteriormente a causa della guerra in Ucraina, scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla situazione nel Paese, secondo quanto riporta oggi il ministero della Difesa su Twitter. I combattimenti hanno già messo sotto pressione, anche se indirettamente, i prezzi del grano a livello globale, si legge nel rapporto. Un trend questo destinato a proseguire poiche’ la minaccia del blocco navale russo continua a ostacolare l’ingresso delle navi da carico nei porti ucraini. Con un conseguente crescente impatto sui prezzi dovuto alla carenza di offerta.
Con un via libera alla partenza delle navi cargo straniere, si libera lo spazio nei magazzini per accogliere i nuovi raccolti di grano in arrivo tra poche settimane per un quantitativo di stimato di 19,4 milioni di tonnellate, circa il 40% in meno rispetto ai 33 milioni di tonnellate previsti per questa stagione; una cifra che collocano comunque l’Ucraina al sesto posto tra gli esportatori mondiali di grano. E’ quanto afferma la Coldiretti, in riferimento al corridoio umanitario aperto dalla Russia per consentire alle navi straniere di lasciare il porto di Mariupol e al primo treno merci con un carico di grano dall’Ucraina, arrivato in Lituania attraverso la Polonia, che inaugura la possibilità del trasporto ferroviario dei cereali.
Un cambiamento importante anche per l’Italia che dall’Ucraina acquista il 2,7% delle importazioni di grano tenero per un totale di 122 milioni di chili, ma anche il 15% del mais per 785 milioni di chili. Russia e Ucraina rappresentano insieme circa il 28% delle forniture mondiali di grano che sono in parte bloccati per la chiusura dei porti sul mar nero che impediscono le esportazioni con un impatto drammatico su 36 Paesi che dipendono da Mosca e Kiev per oltre la metà delle importazioni di grano, come Libano, Siria, Yemen, Somalia and Repubblica democratica del Congo, secondo la Fao.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: il Brasile conferma l’estradizione di Rocco Morabito
La Corte suprema dispone la consegna all’Italia del narcotrafficante, considerato uno dei criminali più ricercati al mondo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRASILIA
25 maggio 2022
13:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La prima sezione della Corte suprema federale (Stf) del Brasile ha confermato l’autorizzazione all’estradizione in Italia del narcotrafficante della ‘Ndrangheta Rocco Morabito, considerato uno dei criminali più ricercati al mondo.
Lo scrive l’Agência Brasil.

L’agenzia ha ricordato che Morabito era stato arrestato nel maggio dello scorso anno dalla Polizia federale a João Pessoa e poi trasferito al penitenziario Federale di Brasilia, dove è da allora detenuto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Strage in una scuola in Texas: chi è Salvador Ramos, il killer della Robb elementary
Su Instagram postava selfie con armi e fucili, prima della strage un messaggio ad una sconosciuta: “Sto per…”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
25 maggio 2022
17:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il killer della scuola elementare a Uvalde in Texas Salvador Ramos lavorava da Wendy’s, catena di ristoranti americana con un punto vendita non lontano dal luogo della strage.
“Era un tipo silenzioso, non diceva molto e non socializzava con altri dipendenti”, riferisce il manager del locale Adrian Mendes.
Ramos indossava un giubbotto antiproiettile.
Lo riportano i media americani citando alcune fonti, secondo le quali le indagini stanno cercando di chiarire cosa abbia scatenato la furia del killer. Poche ore prima di compiere la strage nella scuola elementare di Uvalde, in Texas, Ramos ha inviato un messaggio criptico a una sconosciuta su Instagram nel quale affermava: “sto per..”. Lo riportano i media americani, sottolineando che su Instagram il killer era conosciuto come ‘salv8dor_’. Sul suo account, bloccato non appena è stato diffuso il suo nome, aveva pubblicato un selfie e altre foto di armi, di cui una con due fucili uno a fianco all’altro. Il messaggio criptico lo aveva inviato a ‘@epnupues’, una ragazza sconosciuta che non vive neanche in Texas. Il killer l’aveva contatta il 12 maggio e le aveva detto di “ripostare” le foto delle sue pistole. Al messaggio “sto per..”, inviato alle 5.43 del mattino di martedì, la ragazza aveva risposto: “cosa?”. Il killer le aveva risposto: “te lo dirò prima delle 11”. Un’ora dopo le aveva scritto ancora: “ho un piccolo segreto che voglio dirti”. Il suo ultimo messaggio alla ragazza era stato alle 9.16.
Ramos ha prima sparato alla nonna e poi ha avuto un incidente d’auto vicino alla Robb Elementary School. Lo riferiscono alcune fonti della polizia a Cnn, sottolineando che il killer dopo l’incidente è sceso dall’auto con un fucile ed ha tentato di entrare nella scuola quando alcuni agenti hanno tentato di fermalo. Il killer è riuscito lo stesso a farsi strada ed entrare nell’edificio dove ha sparato in diverse classi.
Qualche giorno della sparatoria Ramos aveva inviato foto di armi e munizioni a un suo ex compagno di classe. Lo racconta lo stesso ex compagno a Cnn. “Mi ha mandato una foto di un Ar che stava usando con delle munizioni”, ha detto riferendo che il killer veniva deriso da altri studenti del liceo per gli abiti che indossava e la situazione finanziaria della sua famiglia.
Ramos era un ragazzo difficile, non andava a scuola spesso e infastidiva altri studenti. Lo riporta Abc citando alcune fonti, secondo le quali era “nei radar della scuola. Si sapeva che aveva problemi ma nessuno lo ha mai segnalato alle autorità”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bolsonaro elogia blitz polizia con 22 morti in favela Rio
Indagini in corso su operazione anti-narcos ieri a Vila Cruzeiro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
RIO DE JANEIRO
25 maggio 2022
13:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, si è congratulato con gli agenti di polizia del Battaglione operazioni speciali (Bope) di Rio de Janeiro che ieri hanno condotto un blitz contro il traffico di droga nella favela di Vila Cruzeiro in cui sono morte 22 persone.

“Congratulazioni ai guerrieri del Bope e alla polizia militare di Rio de Janeiro che hanno neutralizzato almeno 20 delinquenti legati al traffico di droga”, ha detto il presidente attraverso i social.

Intanto stamani il clima è ancora di tensione a Vila Cruzeiro e in altri quartieri poveri del Complexo da Penha, un gruppo di baraccopoli nella zona nord di Rio, riferiscono gli inviati del canale GloboNews e della radio Cbn.
La segreteria comunale all’Istruzione non ha informato se le 30 scuole primarie chiuse ieri nella regione saranno riaperte oggi, dopo le intense sparatorie delle ultime 24 ore.
Secondo il portavoce della polizia militare, colonnello Luis Henrique Marinho Pires, la maggior parte delle vittime erano narcos. L’obiettivo del blitz – ha spiegato – era l’arresto di boss provenienti da altri Stati che usavano Vila Cruzieiro come “nascondiglio” e progettavano di trasferirsi in seguito a Rocinha, la favela più grande del Brasile, situata nella zona sud di Rio.
Quest’ultima operazione a Vila Cruzeiro è stata la seconda più letale nella storia della metropoli carioca dentro uno slum, seconda solo a quella compiuta nel maggio dello scorso anno a Jacarezinho, che provocò 28 morti.
Il pubblico ministero federale ha aperto un’inchiesta sulle azioni degli agenti, mentre il difensore pubblico di Rio ha avviato indagini per determinare la “legalità” dell’operazione e se l’uso della forza letale da parte della polizia sia stato “proporzionato”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria Texas: democratici spingono su controlli su armi
Schumer vuole introdurre due provvedimenti in Senato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
25 maggio 2022
14:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I democratici spingono sulla riforma delle armi dopo la sparatoria nella scuola elementare in Texas.
Il leader dei democratici in Senato, Chuck Schumer, intende forzare un voto nei prossimi giorni su dei provvedimenti che rafforzano i controlli su coloro che acquistano armi, rispolverando misure che i repubblicani hanno già bloccato in passato.
La Camera ha già approvato i due provvedimenti lo scorso anno ma il Senato non ha ancora agito. La speranza dei liberal ora è che alla luce della nuova strage e del crescente consenso degli americani per controlli più stringenti, i provvedimenti possano essere approvati in modo bipartisan. Gli ultimi sondaggi segnalano come la maggioranza degli americani sia favorevole a controlli sui precedenti più duri per gli acquirenti di armi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Decreto Putin per la cittadinanza nelle zone occupate dell’Ucraina
Nelle regioni ucraine di Kherson e Zaporizhia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
14:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che semplifica il procedimento per ottenere la cittadinanza russa per chi risiede nelle regioni ucraine di Kherson e Zaporizhia, occupate dalle truppe russe che hanno invaso l’Ucraina: lo riferisce l’agenzia Ria Novosti.
Il nuovo decreto – sottolinea il giornale – modifica il testo del documento con il quale nell’aprile del 2019 le autorità russe hanno semplificato l’iter per l’ottenimento della cittadinanza russa per chi abita nelle zone del sud-est dell’Ucraina di fatto controllate dai separatisti filorussi delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria in Texas: procuratore dello stato, dobbiamo armare insegnanti
“Non possiamo fermare i cattivi dal fare cose brutte. Ma possiamo armare gli insegnanti a rispondere rapidamente”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
25 maggio 2022
14:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ken Paxton, l’alleato di Donald Trump e procuratore generale del Texas, rilancia l’idea di armare gli insegnanti alla luce della sparatoria della scuola elementare del Texas.
“Non possiamo fermare i cattivi dal fare cose brutte.
Ma possiamo armare e preparare gli insegnanti a rispondere rapidamente. Secondo me questa è la risposta migliore”, ha detto Paxton, che ha battuto George P. Bush – il figlio di Jeb Bush e il nipote di George W. Bush – nelle primarie repubblicane del Texas per il ruolo di procuratore.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Strage in una scuola elementare a Uvalda in Texas, 21 morti
Le vittime sono 19 bambini e due maestre, ucciso il killer: Salvador Ramos, 18 anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
22:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’America sotto shock per la strage alla scuola elementare di Uvalde, in Texas.
Diciannove bambini e due adulti, di cui un insegnante, sono stati uccisi a sangue freddo in classe da un ragazzo di 18 anni, Salvador Ramos.
Un massacro che allunga la striscia di sangue negli Stati Uniti dove ci sono state più di 200 sparatorie di massa dall’inizio dell’anno.

I bambini e le due maestre uccise nella sparatoria erano tutti nella stessa classe, una quarta (frequentata di solito da alunni di 9-10 anni): lo riferisce la Cnn.
Il killer era un diciottenne senza precedenti penali, senza alcun problema mentale conosciuto. Ha usato un fucile AR-15 e “l’unico segnale” che una strage era all’orizzonte era su Facebook, Dove aveva scritto “30 minuti prima di raggiungere la scuola: sto per sparare a mia nonna. Successivamente aveva scritto: ho sparato a mia nonna. Poi 15 minuti prima della strage aveva aggiunto: sto per sparare in una scuola elementare”. Lo afferma il governatore del Texas Greg Abbott, sottolineando che che il killer ha sparato al volto della nonna e poi è fuggito. Si è quindi recato alla scuola elementare, dove è entrato dalla porta posteriore.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tra due giorni sarebbero andati tutti in vacanza, sono invece finiti all’obitorio: 19 bambini e due delle loro maestre di quarta alla Robb Elementary School di Uvalde, Texas, sono le ultime vittime innocenti dell’America delle armi facili.
Evidentemente scosso e con le lacrime agli occhi, Joe Biden si rivolge agli americani e al Congresso e chiede un’azione sulle armi. “Possiamo e dobbiamo fare di più. E’ il momento di trasformare il dolore in azione” e di affrontare la lobby delle armi, afferma Biden appena rientrato dal suo viaggio in Asia e con a fianco la First Lady Jill Biden vestita tutta di nero.
Il presidente americano Joe Biden ha annunciato che nei prossimi giorni lui e la first lady voleranno in Texas per incontrare le famiglie delle vittime della sparatoria nella scuola di Uvalde.
Parlando dell’ennesimo “massacro” il presidente si definisce “stanco e arrabbiato” e si rivolge direttamente agi americani: “Perché vogliamo vivere con questa carneficina? Perché continuiamo a consentire che questo accada? Per l’amor del cielo dov’è la nostra spina dorsale?”. Da qui l’appello a norme di buon senso sulle armi affinché tragedie come questa possano essere evitate. “Non venitemi a dire che non possiamo avere un impatto su queste carneficine”, aggiunge. Gli fa eco la vicepresidente Kamala Harris: “Quando è troppo è troppo, ora bisogna agire”. Parole pesanti arrivano anche da Barack Obama, presidente durante la strage di Sandy Hook del 2012. “Io e Michelle siamo a fianco delle famiglie di Uvalde. Ma siamo anche arrabbiati”: sono passati dieci anni da Newtown e “il nostro Paese è paralizzato non dalla paura, ma da una lobby delle armi e da un partito politico che non hanno mostrato alcuna volontà di agire per prevenire queste tragedie. E’ scaduto il tempo per agire, per qualsiasi tipo di azione”, dice senza mezzi termini Obama.
La potente lobby pro-armi NRA si è scagionata da ogni responsabilità nello spaventoso massacro del Texas, denunciando “l’atto di un criminale isolato e disturbato”. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, “disgustato e stanco” da queste ripetute sparatorie, aveva detto martedì sera: “Quando, per l’amor di Dio, affronteremo la lobby delle armi?”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il diciottenne autore della strage alla scuola elementare del Texas “sparava a chiunque e a qualsiasi cosa si trovava davanti. Appena entrato nell’edificio ha iniziato a sparare a bambini, insegnanti e chiunque fosse sulla sua strada”, riferiscono dei testimoni.
LA DINAMICA – La rabbia dei democratici si sfoga mentre su quanto accaduto ancora non c’è molta chiarezza. Il killer ha sparato prima alla nonna e poi ha avuto un incidente di auto vicino alla Robb Elementary School. Sceso dall’auto con fucile e giubbotto antiproiettile, ha cercato di entrare nella scuola superando il blocco di alcuni agenti: una volta nell’edificio ha aperto il fuoco in alcune classi. Il ragazzo è poi stato fermato dalla polizia che lo ha ucciso sul posto.
CHI E’ IL KILLER – Di Ramos si sa ancora poco: era uno studente di un liceo dell’area e poco prima della strage ha contatto una sconosciuta su Instagram dicendole che aveva un segreto che voleva condividere: “sto per…”. Alla ragazza comunque non ha confessato quale era il gesto folle che aveva in mente e che ha portato a termine qualche ora dopo. Sul suo account Instagram il killer aveva postato un selfie e foto di armi, inclusa una con due fucili uno accanto all’altro. Non è chiaro se si tratta delle armi usate per la strage. Quello che si sa è che il ragazzo per il suo 18mo compleanno ha acquistato due fucili.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La star dei Los Angeles Lakers LeBron James su Twitter: “Sono i nostri bambini e noi continuiamo a metterli in pericolo a scuola. Sul serio, “A SCUOLA” dove dovrebbero essere più al sicuro”.
La strage è avvenuta a due giorni dalla fine dell’anno scolastico in un’area a prevalenza di ispanici, e ha preceduto di qualche giorno la convention annuale della National Rifle Association, la potente lobby della armi. L’appuntamento è infatti per venerdì a Houston, nel Texas che piange ora i bimbi uccisi, e vi sono previsti gli interventi di Donald Trump e del governatore dello stato Greg Abbott. Proprio su Abbott in questo ore si stanno concentrando le critiche per aver ammorbidito di recente le leggi sulle armi. E’ anche rispuntato un suo tweet del 2015 in cui invitata i texani a correre ad acquistare di armi. “E’ imbarazzante. Il Texas è solo secondo dietro alla California per gli acquisti di armi nuove. Muovetevi”, aveva twittato. La strage ha già riacceso il dibattito sulle armi nel mezzo della campagna elettorale delle primarie in vista delle elezioni di metà mandato. Non è comunque scontato che la spinta del momento si traduca in azione, visto che le stragi che si sono succedute nel corso degli anni non sono riuscite a superare l’impasse in Congresso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
FAMIGLIE IN ATTESA – Le autorità non hanno ancora notificato a tutti i genitori la morte dei loro figli nella sparatoria alla scuola elementare del Texas perché sono in corso gli esami del Dna. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali alcuni bambini feriti nella sparatoria in Texas non sono ancora stati ricongiunti con le loro famiglie.
IL CORDOGLIO DEL PAPA – “Ho il cuore affranto per la strage nella scuola elementare in Texas. Prego per i bambini, per gli adulti uccisi e per le loro famiglie. E’ tempo di dire basta al traffico indiscriminato delle armi! Impegniamoci tutti perché tragedie così non possano più accadere”. Lo ha detto papa Francesco in un appello al termine dell’udienza generale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il killer della scuola elementare del Texas lavorava da Wendy’s, catena di ristoranti americana con un punto vendita non lontano dal luogo della strage. Si Instagram aveva pubblicato una selfie con due fucili.
LA RIFORMA DELLE ARMI –  I democratici spingono sulla riforma delle armi dopo la sparatoria nella scuola elementare in Texas. Il leader dei democratici in Senato, Chuck Schumer, intende forzare un voto nei prossimi giorni su dei provvedimenti che rafforzano i controlli su coloro che acquistano armi, rispolverando misure che i repubblicani hanno già bloccato in passato. La Camera ha già approvato i due provvedimenti lo scorso anno ma il Senato non ha ancora agito. La speranza dei liberal ora è che alla luce della nuova strage e del crescente consenso degli americani per controlli più stringenti, i provvedimenti possano essere approvati in modo bipartisan. Gli ultimi sondaggi segnalano come la maggioranza degli americani sia favorevole a controlli sui precedenti più duri per gli acquirenti di armi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Partygate: Starmer a Johnson, ‘è ora che se ne vada’
Duro attacco del leader Labour dopo pubblicazione rapporto Gray
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
25 maggio 2022
14:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ ora che il premier conservatore Boris Johnson “faccia i bagagli” e si dimetta perchè “il gioco è finito”.
Lo ha detto il leader dell’opposizione laburista, Keir Starmer, in un durissimo intervento alla Camera dei Comuni dopo la pubblicazione del rapporto integrale dell’Alta funzionaria Sue Gray sullo scandalo Partygate.
Starmer ha aggiunto che non può restare al suo posto chi pretende di fare le leggi e allo stesso tempo le viola.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria Texas: Cnn, vittime tutte nella stessa classe
Alunni di 9-10 anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
25 maggio 2022
14:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I bambini e le due maestre uccise nella sparatoria in Texas erano tutti nella stessa classe, una quarta (frequentata di solito da alunni di 9-10 anni): lo riferisce la Cnn.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kalush Orchestra, all’asta iconico cappellino rosa del front man
I proventi a sostegno fondazione che sostiene esercito ucraino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
14:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo aver messo all’asta il trofeo conquistato all’Eurovision, Oleh Psiuk, front man della Kalush Orchestra, mette in palio anche il suo iconico cappellino a secchiello rosa.
Lo ha annunciato il leader della band, con un video su Instagram.
Obiettivo: raccogliere fondi per la Serhiy Prytula Charity Foundation un’organizzazione benefica che sostiene l’esercito ucraino.
Per vincere il cappello, ormai diventato simbolo della band, spiega Psiuk nel video, basterà donare almeno 5 euro alla fondazione. Poi il 28 maggio, tra le donazioni fatte, ne verrà estratta una e il vincitore si porterà a casa il cappello. Più donazioni vengono fatte, più è probabile essere estratti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: Matthew McConaughey, ‘basta stragi con le armi’
L’attore è nato a Uvalde, la cittadina del massacro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
25 maggio 2022
15:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Basta con le stragi di bambini con armi da fuoco: il premio Oscar Matthew McConaughey, che è nato a Uvalde in Texas, ha definito l’ultimo massacro nella sua città’ natale, come il prodotto di “una epidemia che possiamo controllare”.

“Stavolta è successo nella mia città, Uvalde.
E ancora una volta abbiamo dimostrato tragicamente di non essere responsabili per i diritti che le nostre libertà ci garantiscono”, ha detto l’attore che ha vissuto fino a undici anni nella cittadina della strage: ‘Questa è una epidemia che possiamo controllare. Quale che sia la vostra idea politica, sappiamo tutti che possiamo fare meglio”.
Premio Oscar per ‘Dallas Buyers Club’, McConaughey ha valutato l’idea di candidarsi quest’anno a governatore del Texas ma si è tirato indietro alla vigilia dei termini per presentarsi. Con lui altre celebrità’ si sono espresse sulla strage: “Se i bambini non sono sicuri a scuola, dove altro possono esserlo?”, si è chiesta Selena Gomez, un’altra star originaria del Texas.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca,Roma non ci ha inviato piano ma da quanto leggiamo..
Zakharova: ‘Sembra una teoria da ufficio lontana dalla realtà’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
15:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Da Roma non ci hanno inviato nulla, ma da quello che leggiamo sui media le proposte italiane sono talmente distaccate dalla realtà che in linea di principio è difficile che possano essere prese sul serio”.
Lo ha detto oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dalla Tass, in merito al piano italiano per la pace in Ucraina.
Il piano, ha aggiunto la Zakharova, citata da Interfax, “può servire come esempio per quello che si può chiamare una ‘teoria da ufficio'”. “Ci sono delle idee, ma nella pratica non sono state verificate in alcun modo, non c’è nemmeno una connessione con la situazione in loco”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Kuleba: Nato non fa nulla di fronte all’aggressione russa. Putin facilita la cittadinanza russa nelle zone occupate
La protesta di Kiev: ‘Passaporti russi a ucraini violano la nostra sovranità’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
07:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, intervenendo al Forum economico di Davos in Svizzera, ha accusato la Nato di “non fare letteralmente nulla” per far fronte all’aggressione russa.

Il presidente Vladimir Putin ha semplificato l’acquisizione della cittadinanza russa per i residenti delle regioni di Kherson e Zaporozhzhia, nel sud dell’Ucraina, con un decreto pubblicato oggi sul portale delle informazioni legali della Federazione.
Lo riporta Ria Novosti. Il documento è “sulla determinazione a fini umanitari delle categorie di persone legittimate a richiedere l’ammissione alla cittadinanza della Federazione Russa secondo una procedura semplificata”. Kherson è stata la prima grande città ucraina a essere completamente occupata, Zaporizhzhia è ancora sotto il controllo ucraino, ma quasi circondata.

L’Ucraina denuncia una “flagrante violazione” della sua integrità territoriale dopo la decisione di Mosca di concedere passaporti russi a cittadini ucraini delle zone occupate del sud del Paese. Nella regione di Lugansk, la polizia ha sostituito le pompe funebri. A Lysychansk, 150 persone sono state sepolte in una fossa comune. La polizia della regione di Lugansk sta sostituendo molti servizi, c’è una squadra funebre appositamente costituita”. Lo ha riferito il governatore regionale Serhiy Gaidai, pubblicando su Facebook un video sullo spostamento dei corpi dalle case private alla fossa comune. “Gli agenti si recano dove le persone sono morte per bombardamenti o morte naturale e le seppelliscono in una fossa comune”, ha spiegato, aggiungendo che i cadaveri potranno essere traslati in tombe private solo a fine guerra.

Intanto Putin si è recato all’ospedale militare centrale Mandrika di Mosca per visitare per la prima volta alcuni dei soldati feriti nella guerra in Ucraina. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. Putin, che indossava un camice bianco, era accompagnato dal ministro della Difesa Serghei Shoigu

“Oggi adottiamo ulteriori misure per mantenere alta la pressione su Putin e sui suoi compari. In primo luogo, aggiungiamo le violazioni delle sanzioni dell’Ue all’elenco dei reati europei. Chi viola le sanzioni deve essere assicurato alla giustizia”. Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. “Presentiamo poi regole più severe per tracciare e congelare i guadagni illeciti, anche dalla violazione delle sanzioni. Non lasceremo che gli oligarchi prosperino grazie alla macchina da guerra russa. I loro beni dovrebbero essere sequestrati e possibilmente utilizzati per ricostruire l’Ucraina”, aggiunge.
Ucraina, la carenza d’acqua mette a dura prova la citta’ di Mykolaiv
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

NUOVI BOMBARDAMENTI – “Le truppe russe si sono già avvicinate molto a Severodonetsk, quindi possono sparare anche con i mortai. La città viene continuamente bombardata, 24 ore su 24. Ci sono pesanti combattimenti alla periferia della città, mentre bombe e missili vengono sganciati dai bombardieri, la situazione è molto difficile”. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale del Lugansk Sergiy Gaidai, citato da Unian.”Anche i russi hanno perdite – ha affermato – l’unica cosa è che ce ne sono molti. I nostri combattenti sono semplicemente scioccati dal fatto che vengano fuori da dovunque”.
Almeno una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite oggi a causa dei bombardamenti russi sulla città ucraina di Zaporizhzhia (sud): lo ha reso noto su Telegram il servizio stampa dell’amministrazione militare regionale. Lo riporta l’agenzia Ukrinform. Sono stati lanciati quattro missili da crociera, di cui uno ha colpito un centro commerciale nel distretto di Oleksandrivskyi e altri due hanno colpito strutture civili nel distretto di Shevchenkivskyi. Il quarto missile è stato abbattuto dalla difesa aerea ucraina.
L’attacco missilistico russo di questa mattina sulla città di Zaporizhzhia ha distrutto anche gli stabilimenti della società ucraina Motor Sich, produttrice di motori per aerei militari, inclusi i droni: lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov, secondo quanto riporta l’agenzia Ria Novosti. “Missili aerei e marittimi a lungo raggio ad alta precisione lanciati sulla città di Zaporizhzhia hanno distrutto le officine dello stabilimento Motor Sich, che produceva motori aeronautici per l’aviazione da combattimento delle forze aeree ucraine, compresi i veicoli senza pilota”, ha detto il portavoce.

Fonti ucraine affermano che sei civili sono rimasti uccisi e otto feriti negli attacchi dell’esercito russo ai rifugi allestiti nella città orientale di Severodonetsk. “I russi hanno deliberatamente colpito i civili che si nascondevano dai bombardamenti”, ha scritto su Facebook l’amministrazione militare regionale di Lugansk, citata da Ukrinform. A una donna ferita è stata amputata una gamba. “I russi sanno che nell’Azot di Severodonetsk sono allestiti rifugi antiaerei e lì stanno dirigendo i proiettili, quindi state attenti: tra voi potrebbero esserci dei traditori”, ha avvertito il capo dell’amministrazione militare Sergy Gaidai.

I soldati delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk, insieme all’esercito russo, “hanno sfondato la difesa delle forze armate ucraine sullo Svetlodar Bulg, nella regione di Lugansk”. Lo ha annunciato su Telegram l’ambasciatore di Lugansk in Russia, Miroshnik. Pioggia di bombe su Zaporizhzhia e Severodonetsk.

LA STRETTA DELL’UE – Mossa della Commissione europea per la confisca dei beni degli oligarchi che cercano di sottrarsi alle sanzioni. Nel dettaglio propone di aggiungere la violazione delle misure restrittive dell’Ue all’elenco dei reati dell’Unione e norme rafforzate sul recupero e la confisca dei beni, che contribuiranno anche all’attuazione delle misure restrittive dell’Ue. Bruxelles propone la direttiva per utilizzare i ‘beni russi per ricostruire l’Ucraina’. Congelati asset per oltre 10 miliardi. Mosca è disponibile ad un corridoio per l’uscita delle navi che trasportano grano dal porto di Mariupol, ma a patto di eliminare le sanzioni. L’Ue “resta impegnata a rafforzare la capacità dell’Ucraina di difendere la propria integrità territoriale e sovranità” e “accoglie la decisione di aumentare il sostegno militare nell’ambito del Fondo europeo per la pace”. E’ quanto prevede la bozza delle conclusioni del vertice europeo straordinario di lunedì. Nel testo, che comunque tornerà sul tavolo di almeno un’altra riunione degli ambasciatori dei 27 da qui a lunedì, manca un tuttavia riferimento chiaro alla tregua o al cessate il fuoco. Assenza che, spiegano una fonti europee, riflette una possibile divergenza sui termini di un eventuale cessate il fuoco.

La Russia intende continuare a pagare il suo debito estero in rubli se gli Usa le impediranno di farlo in dollari. Lo ha detto il ministero delle Finanze di Mosca, citato dall’agenzia Tass. Il Tesoro americano ha detto che non rinnoverà la licenza in scadenza oggi concessa alla Russia per pagare in dollari le cedole ai creditori americani, spingendo così di fatto il Paese al default, nonostante sia in possesso delle riserve per onorare il suo debito. I pagamenti, ha sottolineato il ministero, saranno effettuati in rubli “con la possibilità di successiva conversione nella valuta originale” prevista dai bond emessi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia aveva detto di essere pronta al dialogo con tutti i partner internazionali. Tuttavia avverte: “Via le sanzioni per evitare una crisi alimentare”.
IL PIANO DI PACE DELL’ITALIA – Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, non ha voluto commentare il piano di pace per l’Ucraina presentato dall’Italia, ma ha comunque affermato che la posizione del vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, sul documento è “molto importante”. Lo riporta l’agenzia Interfax. Peskov non ha voluto rilasciare ulteriori commenti fino a quando il testo ufficiale del piano verrà inviato attraverso i canali diplomatici.
LO SCAMBIO DI PRIGIONIERI – Mosca è disposta a discutere di uno scambio di prigionieri ucraini e russi solo dopo che i combattenti ucraini che si sono arresi nell’acciaieria Azovstal di Mariupol saranno stati processati. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri, Andrey Rudenko, citato dall’agenzia Interfax. La questione dello scambio del politico filo-Cremlino Viktor Medvedchuk con prigionieri ucraini non è all’ordine del giorno, ha detto il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko, riportato dalla Tass.
Il comandante Prokopenko parla con la moglie: ‘Stiamo bene, finora nessuna violenza’. Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, al Forum economico di Davos, accusa la Nato di “non fare letteralmente nulla” contro la guerra.
Medvedev boccia il piano italiano, il Cremlino prudente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

NUOVO APPELLO DI ZELENSKY – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando in un video messaggio del peggioramento della situazione nella regione del Donbass, ha chiesto ai governi stranieri di continuare a fornire supporto militare sotto forma di armi ed equipaggiamenti perchè questo è “il miglior investimento per mantenere la stabilità nel mondo”. Lo riporta il Guardian. La capacità del Paese di resistere alla Russia è stata una sorpresa e una fonte di ispirazione per il resto del mondo, ha aggiunto. “Dobbiamo sempre ricordare che siamo sopravvissuti a questi tre mesi grazie all’impresa di decine di migliaia di persone che hanno difeso lo Stato. E a costo di decine di migliaia di vite di uomini e donne ucraini uccisi dagli occupanti. Memoria eterna a tutti coloro che hanno dato la vita per l’Ucraina”, ha affermato.
BAMBINI UCCISI E SCOMPARSI – Sono 238 (ieri 234) i bambini ucraini uccisi nella guerra dal 24 febbraio a questa mattina, mentre 433 sono rimasti feriti: lo ha reso noto l’ufficio del procuratore generale di Kiev, riportato dall’agenzia Unian. Poi c’è il dramma dei bambini scomparsi, oltre 1900 secondo fonti ucraine.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi in Israele a metà giugno, bilaterale con Bennett
L’incontro probabilmente tra il 14 e il 15 del mese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
16:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del consiglio Mario Draghi si recherà in visita in Israele a metà giugno, probabilmente il 14 o il 15, per un incontro bilaterale con il premier Naftali Bennett.
La notizia, anticipata da Repubblica, è stata confermata da fonti di maggioranza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Italia-Francia: Camera approva ratifica Trattato Quirinale
Il testo ora passa all’esame del Senato
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
16:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Via libera dell’Aula della Camera alla ratifica del Trattato del Quirinale tra Italia e Francia.

Il testo, approvato a Montecitorio con 352 voti a favore e 39 contrari, passa al Senato.

Il Trattato per una “cooperazione bilaterale rafforzata”, è stato sottoscritto lo scorso 26 novembre a Roma. Comprende un preambolo e 12 articoli, accompagnati da un “programma di lavoro” operativo e adattabile nel tempo. La collaborazione va dalla difesa all’immigrazione, dalla cultura alle frontiere comuni, dall’economia ai giovani, dallo spazio allo sviluppo sociale e sostenibile. Di particolare importanza è il quadro istituzionale della nuova cooperazione italo-francese: verrà organizzato un Vertice intergovernativo annuale nel quale si farà il punto sull’attuazione del Cooperazione transfrontaliera e verranno esaminate le questioni prioritarie di reciproco interesse.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria Texas: maestra ‘eroe’, ha provato a proteggere alunni
Irma Garcia è stata uccisa insieme alla collega Eva Mireles
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
25 maggio 2022
16:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ci sono anche due maestre tra le vittime della sparatoria a Uvalde nel Texas.
Una di loro, Irma Garcia, 46 anni, è morta da eroe: secondo la ricostruzione della polizia, ha fatto di tutto per difendere i suoi studenti.

Insegnante da 23 anni, lascia quattro figli. Nel 2019 era stata nominata maestra dell’anno.
La mia “Tia” non ce l’ha fatta, si è sacrificata proteggendo i bambini nella sua classe, vi prego di pensare alla mia famiglia quando pregate, IRMA GARCIA È IL SUO NOME ed è morta da EROE. Era amata da molti e ci mancherà davvero”, scrive di lei il nipote sui social.
La seconda maestra è Eva Mireles. Aveva 44 anni e lavorava nel distretto scolastico da 17. Era sposata con un ufficiale di polizia e aveva una figlia che frequenta il college.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ febbre per Elvis, rock con i Maneskin
Sulla Montee Tom Hanks, Austin Butler e Priscilla Presley
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
26 maggio 2022
11:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes balla a ritmo di rock ‘n roll per Elvis, la prima mondiale del film del visionario Baz Luhrmann dedicato a The King Elvis Presley.
Ad accompagnare il film e testimoniare l’approvazione la vedova Priscilla Presley sulla Montee con il regista stravagante che sfoggiava una cintura con scritto Elvis, i protagonisti Austin Butler che interpreta il musicista e Tom Hanks che è il manager, il famigerato colonnello Tom Parker.
A fare aumentare la febbre dell’evento i Maneskin, la band rock italiana diventata fenomeno mondiale. E’ il loro debutto al cinema, sono infatti nella colonna sonora del film con una loro versione dell’iconica hit ‘If I Can Dream. Hanno fatto il loro ingresso, in smoking d’oro luccicante Damiano, dorata anche Victoria e gli altri. Alla proiezione presenti tante star: Sharon Stone in rosso, Shakira, Ricky Martin, Juliette Binoche, Kylie Minogue, la compagna di Ronaldo Georgina Rodriguez e le solite dozzine di modelle e influencer appositamente venute per sfilare, griffate, sul red carpet.
Cannes, anche i Maneskin nella premiere di ‘Elvis’ di Luhrmann
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo il film, seconda super produzione americana dell’edizione di quest’anno dopo Top Gun: Maverick, festa in spiaggia organizzata dalla Warner (che distribuisce il film al cinema dal 22 giugno) che da giorni mette su un evento considerato il top di Cannes 2022. I Maneskin si esibiranno stanotte nello spazio sul mare facendo risuonare le note rock’n roll di Presley in tutta la Croisette. “Penso che qualsiasi artista contemporaneo sia influenzato da Elvis perché proprio l’idea di performer è nata con lui. Prima di lui, si stava fermi dietro l’asta del microfono. Ha veramente cambiato la storia della musica, penso che sia impossibile non essere influenzati da lui “, ha detto Damiano dei Maneskin al Tg5. “Siamo tutti cresciuti ascoltando Elvis. In più, penso anche che il modo in cui ha cambiato anche le regole dell’industria musicale all’epoca, facendo un tipo di musica completamente diverso da quello che magari andava o che veniva solitamente fatto, è stato proprio rivoluzionario. E’ un messaggio artistico attuale ancora oggi: devi fare la musica che davvero ti rappresenta”, ha aggiunto Victoria De Angelis ad Anna Praderio. I Maneskin sono stati blindati tutto il giorno nell’hotel WJ Marriot in cui alloggiano da lunedì, salvo uscire nel pomeriggio per le prove. Rivisitata per il cinema da Luhrmann, il regista di Romeo+Juliet, di Moulin Rouge! e Il Grande Gatsby, la storia di Elvis (l’emergente Austin Butler) vista attraverso la relazione con l’enigmatico manager Tom Parker (un irriconoscibile Hanks) è un fantastico, colorato, ritmatissimo viaggio. Il racconto va nell’arco temporale di 20 anni, dagli esordi alla fama di Presley, che raggiunse un livello di fama senza precedenti, mai nessuno prima di lui aveva determinato l’isteria ai concerti, uomo di spettacolo senza rivali, ineguagliato, in un’America di metà anni Cinquanta puritana, bigotta, razzista che stava perdendo l’innocenza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Elvis fa ballare Cannes con i Maneskin – Lifestyle
Film sarà solo al Cinema dal 22 giugno distribuito da Warner Bros
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Girato nel Queensland, in Australia, il film ha una colonna sonora che mette a dura prova lo spettatore seduto in sala. C’è la parabola di Presley uomo e musicista, la sua crescita musicale, le sue indimenticabili canzoni che con la regia di Luhrmann assumono la dimensione di un sogno da guardare ad occhi aperti. Per il resto della nona giornata di Cannes 2022 due film del concorso: LEILA’S BROTHERS, terzo film dell’iraniano Saeed Roustaee, un dramma con al centro una famiglia di sette persone che non se la passa troppo bene e THE STARS AT NOON, la spy-love story di Claire Denis. Nel pomeriggio, prima dell’evento Elvis, la spettacolare protesta ucraina con cui, sulle scale del Palazzo, di fronte alla Sala Debussy, l’intera troupe di BUTTERFLY VISION di Maksim Nakonechnyi ha srotolato un enorme striscione nero con scritto “I russi uccidono gli ucraini. Pensate che sia offensivo e disturbante parlare in questo caso di genocidio?”.E’ febbre Elvis a Cannes.C’è il red carpet più atteso, quello a ritmo rock ‘n roll per la prima mondiale di Elvis di Baz Luhrmann il visionario regista di Romeo + Juliet , di Moulin Rouge! e del Grande Gatsby. Il film, che racconta la storia di Elvis Presley, interpretato dall’astro nascente Austin Butler, e del suo rapporto con il manager, il colonnello Tom Parker interpretato da Tom Hanks, viene accompagnato dai Maneskin che sono nella colonna sonora con la loro versione dell’iconica hit ‘If I Can Dream’.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dieselgate: Volkswagen paga indennizzo da 226 mln in Gb
Chiude contenzioso legale avviato da automobilisti sette anni fa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
25 maggio 2022
17:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Volkswagen ha accettato di pagare 193 milioni di sterline (226 milioni di euro) a più di 90.000 automobilisti britannici per chiudere il contenzioso legale nel Regno Unito sul ‘dieselgate’.
I proprietari di veicoli diesel del gruppo tedesco, comprendenti modelli di VW, Audi, Seat e Skoda, avevano intrapreso sette anni fa un’azione legale dopo le rivelazioni riguardanti lo scandalo dei test sulle emissioni.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: dagli Usa 4 milioni di dollari per lo sminamento
Pronte 10 squadre per la rimozione delle bombe inesplose
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
17:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli Stati Uniti hanno donato 4 milioni di dollari per sostenere un programma di sminamento e rimozione degli ordigni inesplosi in territorio ucraino.
Lo ha annunciato su Twitter l’ufficio Affari politico-militari del dipartimento di Stato degli Stati Uniti.

I fondi statunitensi, si legge nel tweet, andranno a sostenere l’organizzazione non governativa britannica Halo Trust, specializzata nella rimozione di detriti lasciati dalla guerra. Saranno create 10 squadre che provvederanno a sminamento e rimozione delle bombe non esplose.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A Gerusalemme domenica allerta per marcia nazionalisti ebrei
Mobilitati 3000 agenti. ‘Rischio di lanci di razzi da Gaza’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
18:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV, 25 MAG – La polizia di Gerusalemme sarà posta domenica in stato massima allerta in occasione della ‘Marcia delle bandiere’ organizzata da nazionalisti ebrei nell’anniversario, segnato dal calendario lunare ebraico, della unificazione dei due settori della città con la Guerra dei Sei Giorni del 1967.
Almeno 3.000 agenti saranno incaricati di proteggere l’ordine pubblico, dopo che Hamas e altre fazioni palestinesi hanno minacciato che cercheranno di impedirla a ogni costo.
Il sito Ynet scrive che secondo la polizia esiste anche il pericolo che da Gaza Hamas possa lanciare razzi verso Gerusalemme, come avvenuto un anno fa nella stessa circostanza.
In un incontro con la stampa la polizia ha reso noto che il numero dei partecipanti alla marcia sarà limitato a 16 mila: la metà saranno autorizzati a passare dalla porta di Damasco della Città vecchia, e ad attraversare così il rione islamico, mentre l’altra metà passerà dalla porta di Jaffa, passando così per il settore cristiano. Gruppi di partecipanti saranno ammessi anche sulla Spianata delle Moschee, che per gli ebrei è il Monte del Tempio. Ieri le fazioni palestinesi hanno avvertito che si terranno mobilitate “per difendere la moschea al-Aqsa”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin visita per prima volta feriti in guerra Ucraina
Il presidente era accompagnato dal ministro della Difesa Shoigu
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
18:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato l’ospedale militare centrale Mandrika di Mosca per incontrare per la prima volta alcuni dei soldati feriti nella guerra in Ucraina.
Al suo arrivo Putin, che indossava un camice bianco, era accompagnato dal ministro della Difesa Serghei Shoigu.
Dopo l’incontro, Putin ha elogiato i soldati. “Tutti quelli coloro che prendono parte all’operazione militare speciale per difendere il Donbass sono eroi e dovrebbero essere trattati come eroi”, ha detto. “Indipendentemente dai premi che avranno o meno” i partecipanti alle operazioni militari speciali, “si tratta di persone che mettono a rischio la propria salute e la propria vita per il bene delle persone e dei bambini del Donbass, per il bene della Russia. Sono tutti eroi”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, protesta ucraina sulle scale del Palais
La troupe di Butterfly Vision accusa i russi di ‘genocidio’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
25 maggio 2022
18:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono due i film ucraini che si contendono (salvo sorprese) la Caméra d’or per la migliore opera prima di tutto il festival.
Il secondo, presentato oggi a “Un Certain Regard” è BUTTERFLY VISION di Maksim Nakonechnyi che ha suscitato molti e positivi commenti nel racconto degli incubi che inseguono una giovane donna dopo tre anni di carcere nel Donbass.
Ma fanno cronaca oggi per la spettacolare protesta con cui, sulle scale del Palazzo, di fronte alla Sala Debussy, hanno portato alla ribalta un tema così bruciante da non poter rimanere sottotraccia anche dal punto di vista del cinema.
L’intera troupe ha srotolato un enorme striscione nero che dice “I russi uccidono gli ucraini. Pensate che sia offensivo e disturbante parlare in questo caso di genocidio?”. Alcuni a volto scoperto, altri protetti da pannelli personalizzati, attori, creatori e tecnici hanno così lanciato un messaggio potente e a sua volta “disturbante”. Nella ressa di curiosi e fotografi lo striscione è poi stato ripiegato e la proiezione ha avuto regolarmente inizio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I bimbi e le maestre ‘eroine’, le vittime di Uvalde
Amerie uccisa mentre chiamava il 911: ‘Dice che moriremo tutti!’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
25 maggio 2022
18:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tra due giorni sarebbero andati tutti in vacanza, sono invece finiti all’obitorio: 19 bambini e due delle loro maestre di quarta alla Robb Elementary School di Uvalde, Texas, sono le ultime vittime innocenti dell’America delle armi facili.
Uziyah Garcia, 9 anni, era il più piccolo: “Il bambino più dolce, e non perché era mio nipote”, ha raccontato tra le lacrime Manny Renfro, il nonno.
Irma Garcia, maestra da 23 anni, ne aveva 43.
Con la collega Eva Mireles, che insegnava alla Robb da 17, ha fatto scudo con il proprio corpo ai piccoli allievi – ha riferito la polizia – e pagato con la vita per questo atto di coraggio. Lascia quattro orfanelli.
Una Spoon River di futuri spezzati quando è ancora troppo presto per raccontarne le vite è emersa nelle ore dopo la strage. Eliahana Cruz Torres, fotografata nell’uniforme da baseball, ieri voleva restare a casa, ma la famiglia l’ha costretta ad andare a scuola, ha detto il bisnonno Adolfo Cruz: oggi nessuno se lo perdona. Amerie Jo Garza invece aveva con sé il cellulare e la presenza di spirito di usarlo quando Sebastian Ramos, il killer, ha fatto irruzione nella sua classe dicendo che “sarebbero morti tutti”.
Amerie ha chiamato il 911 e Ramos, “anziché prenderle il telefono le ha sparato a bruciapelo”, ha raccontato la nonna Berlinda: “Era seduta vicino alla sua migliore amica, e l’amica è uscita coperta dal suo sangue”.
Molti dei piccoli trucidati nell’ennesima strage degli innocenti sul suolo americano erano in condizioni irriconoscibili: le autorità hanno chiesto alle famiglie il Dna per aiutare l’identificazione. Circa 600 bambini, al 90 per cento ispanici, frequentavano la Robb: la maggioranza provenienti da famiglie svantaggiate.
Jayce Carmelo Luevanos e Jailah Nicole Silguero, due cugini, sono morti assieme. Annabell Guadalupe Rodriguez, Alithia Ramirez, Miranda Mathis, Ellie Lugo, Rojelio Torres, Nevaeh Bravo, Makenna Elrod, Alexandria ‘Lexi’ Aniyah Rubio, Maite Yuleana, Tess Marie Mata, Xavier Lopez: la carrellata dei ritratti di dolore continua, illustrata da foto sorridenti di figli e nipoti che le famiglie non abbracceranno mai più.
Molti di loro, come Amerie e Annabell, Alexandria e Xavier, che non vedeva l’ora di passare alle medie, avevano ricevuto proprio quella mattina un diploma per i buoni voti ricevuti nel corso dell’anno: l’orgoglio di quel momento, immortalato dal fotografo, è l’immagine che li ricorderà per sempre.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: 29 giornalisti uccisi dall’inizio della guerra
Quelli rimasti feriti sono 9, mentre 15 quelli scomparsi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
18:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In Ucraina sono 29 i giornalisti rimasti uccisi in tre mesi di guerra, sette mentre erano in servizio.
E in totale, sono stati commessi 280 crimini contro i media.
Lo riporta l’agenzia Ukrinform, citando un monitoraggio dell’Istituto dei Mass Media ucraino.
Al 24 maggio, i giornalisti rimasti feriti sono nove e almeno 15 quelli scomparsi. Tra questi c’è anche Dmytro Khilyuk, scomparso nella regione di Kiev durante l’occupazione russa.
“Nonostante questa zona sia stata liberata da marzo, l’Istituto dei mass media non è ancora riuscito a trovarlo”, si legge nel comunicato.
Durante l’invasione i russi hanno posto sotto sequestro numerose redazioni: sono infatti almeno 113 i media costretti a bloccare le rotative.
Cresce anche il numero di minacce e attacchi informatici contro giornalisti e media: sono 50. “Se all’inizio i russi minacciavano fisicamente (andavano a casa dai giornalisti o dai loro parenti), ora preferiscono farlo su internet”, si legge nel comunicato. “Dall’inizio di marzo, – prosegue la nota – c’è stata una costante tendenza all’intimidazione dei giornalisti con minacce di reclusione in Siberia, torture e interrogatori.
Perfino la minaccia dell’utilizzo di una bomba atomica, come accaduto alla redazione del Center for Journalistic Investigations ‘Force of Truth’ “.
Inoltre, i siti dei media ucraini subiscono spesso attacchi informatici da parte dei russi. In questi tre mesi, ne sono stati registrati 32.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: Trump conferma sua presenza a convention lobby armi
‘L’America ha bisogno di soluzioni reali, per questo partecipo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
25 maggio 2022
19:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Donald Trump conferma la sua presenza alla convention annuale della National Rifle Association, la potente lobby delle armi americana, in calendario nei prossimi giorni a Houston, in Texas.
“L’America ha bisogno di soluzioni reali e di una vera leadership in questo momento, non di politici.
E’ per questo che mantengo il mio impegno a parlare alla convention”, afferma Trump sulla sua piattaforma social Truth.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Floyd: Biden ordina revisione uso forza della polizia
Ordine esecutivo vieta stretta al collo e limita perquisizioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
25 maggio 2022
22:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A due anni dalla brutale uccisione dell’afroamericano George Floyd, soffocato da un agente a Minneapolis, Joe Biden ha firmato un ordine esecutivo che ordina alle agenzie federali di rivedere le prassi sull’uso della forza, vieta tattiche come la presa al collo (chokehold) e limita le perquisizioni senza avviso.
Il provvedimento crea anche un database nazionale per tracciare le cattive condotte dei poliziotti e restringe ulteriormente il trasferimento di equipaggiamento militare ai dipartimenti di polizia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, costretti a seppellire morti Lugansk in fosse comuni
‘Squadra funebre della polizia creata appositamente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
25 maggio 2022
22:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nella regione di Lugansk, la polizia ha sostituito le pompe funebri.
A Lysychansk, 150 persone sono state sepolte in una fossa comune.
La polizia della regione di Lugansk sta sostituendo molti servizi, c’è una squadra funebre appositamente costituita”. Lo ha riferito il governatore regionale Serhiy Gaidai, pubblicando su Facebook un video sullo spostamento dei corpi dalle case private alla fossa comune. “Gli agenti si recano dove le persone sono morte per bombardamenti o morte naturale e le seppelliscono in una fossa comune”, ha spiegato, aggiungendo che i cadaveri potranno essere traslati in tombe private solo a fine guerra.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In bozza conclusioni summit Ue aiuti a Kiev, nodo ‘tregua’
Manca riferimento chiaro a cessate il fuoco, rischio divergenze
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
25 maggio 2022
22:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ue “resta impegnata a rafforzare la capacità dell’Ucraina di difendere la propria integrità territoriale e sovranità” e “accoglie la decisione di aumentare il sostegno militare nell’ambito del Fondo europeo per la pace”.
E’ quanto prevede la bozza delle conclusioni del vertice europeo straordinario di lunedì.
Nel testo, che comunque tornerà sul tavolo di almeno un’altra riunione degli ambasciatori dei 27 da qui a lunedì, manca un tuttavia riferimento chiaro alla tregua o al cessate il fuoco. Assenza che, spiegano una fonti europee, riflette una possibile divergenza sui termini di un eventuale cessate il fuoco.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: Biden, io e Jill andremo a Uvalde
Per incontrare le famiglie delle vittime
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
25 maggio 2022
23:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente americano Joe Biden ha annunciato che nei prossimi giorni lui e la first lady voleranno in Texas per incontrare le famiglie delle vittime della sparatoria nella scuola di Uvalde.
“Io e Jill andremo in Texas nei prossimi giorni per incontrare le famiglie e far sapere loro che abbiamo un’idea, giusto un’idea, del loro dolore e per, speriamo, apportare un po’ di conforto ad una comunita’ in stato di shock”, ha detto parlando dalla Casa Bianca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: sondaggio, 84% americani vuole più controlli su armi
Rilevazione Reuters/Ipsos dopo la strage di Uvalda
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
26 maggio 2022
01:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La maggior parte degli americani vuole leggi più rigide sulle armi.
Lo rivela un sondaggio Reuters/Ipsos condotto dopo il massacro nella scuola elementare di Uvalda in Texas.

Su 940 intervistati, l’84% ha affermato di essere a favore dei controlli sul profilo di chi vuole acquistare un’arma da fuoco, il 70% di appoggiare delle misure d’emergenza che consentono alle autorità di confiscare armi a persone considerate una minaccia. Il 72% ha dichiarato di appoggiare l’innalzamento dell’età minima per acquistare un’arma da 18 a 21 anni. Solo il 35 tuttavia si dice “fiducioso che il Congresso inasprirà le leggi sulle armi quest’anno”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: Oklahoma vara la legge più restrittiva sull’aborto
Vietato sin dal concepimento, tranne poche eccezioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
26 maggio 2022
02:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il governatore repubblicano dell’Oklahoma Kevin Stitt ha firmato la legge sull’aborto più restrittiva d’America, che vieta l’interruzione di gravidanza sin dalla fecondazione e consente ai privati cittadini di fare causa a chi la pratica o la induce “consapevolmente”.

In base al provvedimento, l’aborto è proibito in ogni fase della gravidanza, tranne che per emergenze mediche o quando è frutto di stupro, incesto e aggressione sessuale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Hong Kong positiva, apre a +0,50%
L’indice Hang Seng sale a 20.272,22 punti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
26 maggio 2022
03:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio positivo: l’indice Hang Seng segna un rialzo dello 0,50%, salendo a 20.272,22 punti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Shanghai apre a +0,13%, Shenzhen a +0,14%
I mercati cinesi tornano agli scambi in territorio positivo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
26 maggio 2022
03:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse cinesi tornano agli scambi in territorio positivo: l’indice Composite di Shanghai sale nelle prime battute dello 0,13%, a 3.111,48 punti, mentre quello di Shenzhen segna uno guadagno dello 0,14%, a quota 1.947,57.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Putin a Draghi: ‘Gas ininterrotto per l’Italia. Sblocco del grano con la revoca delle sanzioni’
Lavrov: ‘Il piano di pace italiano non è serio’. Circa 8.000 i prigionieri di guerra ucraini detenuti in Lugansk e Donetsk
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
08:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mario Draghi ha chiamato Vladimir Putin.
“Non ho visto spiragli di pace”, ha detto poi Draghi in conferenza stampa.
Il leader russo ha confermato che Mosca ha intenzione di garantire una fornitura ininterrotta di gas all’Italia. Il colloquio si è quindi incentrato sugli sviluppi della situazione in Ucraina e sugli sforzi per trovare una soluzione condivisa alla crisi alimentare.  “Ho cercato il presidente Putin: lo scopo era chiedere se si potesse far qualcosa per sbloccare il grano che oggi è nei depositi in Ucraina perché la crisi alimentare che si sta avvicinando e in alcuni paesi africani è già presente avrà proporzioni gigantesche e conseguenze umanitarie terribili”, spiega Draghi.  “Una prima iniziativa che si potrebbe esplorare è se si possa costruire possibile una cooperazione sullo sblocco dei porti sul mar Nero. Putin ha detto che non è sufficiente a risolvere la crisi alimentare mondiale. Gli ho replicato: “Sblocchiamoli altrimenti c’è il rischio che vadano a male”. Putin ha poi detto che il problema è che i porti sono minati”, ha detto il premier. Putin ha affermato che la Russia è pronta ad aiutare a superare la crisi alimentare in cambio della revoca delle sanzioni.
Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov ha bocciato il piano di pace dell’Italia. “I politici seri che vogliono ottenere risultati e non sono impegnati nell’autopromozione di fronte al loro elettorato, non possono proporre questo genere di cose”, ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov commentando in un’intervista a Russia Today in arabo le proposte di pace italiane per l’Ucraina. L’emittente ha postato sul suo sito una trascrizione in russo. Lavrov ha ribadito che l’Italia non ha inviato il piano a Mosca, ma “quanto appare sui media – ha aggiunto, riferendosi in particolare alle ipotesi di Donbass e Crimea sotto sovranità ucraina con uno status autonomo – provoca un sentimento di rammarico”.
Zelensky insiste: ‘Non faremo alcuna cessione territoriale’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

IL BRACCIO DI FERRO
Nessun cambiamento sui confini in cambio del cessate il fuoco. Lo ha ribadito il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio postato su Telegram, respingendo qualsiasi ipotesi di cessioni territoriali in cambio della pace con la Russia. Ipotesi emerse, sostiene il presidente ucraino, in alcuni media occidentali. Non c’è alternativa per l’Ucraina oltre a combattere gli invasori russi e vincere la guerra, afferma su Telegram Zelensky, secondo quanto riporta l’agenzia Ukrinform. “Non abbiamo altra alternativa che combattere. E vincere. Liberare la nostra terra e il nostro popolo. Perché gli occupanti vogliono tutto ciò che abbiamo. Compreso il diritto alla vita degli ucraini”, ha scritto Zelensky. La Russia si aspetta che l’Ucraina accetti le sue richieste e sviluppi la consapevolezza della situazione attuale, ha dichiarato intanto ai media il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, riporta la Tass. “Mosca sta aspettando che Kiev accetti le richieste di Mosca e sviluppi la consapevolezza della situazione di fatto, la situazione reale che esiste”, ha detto Peskov. “Noi siamo un puzzle importante” per le mire colonialistiche della Russia. “Mosca non accetta che vogliamo far parte dell’Europa, vuole occupare l’Ucraina e credo che il suo obiettivo non si fermerà al confine”. Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, nel suo intervento al forum economico mondiale di Davos. “Non stiamo difendendo solo l’Ucraina, ma tutti voi perché abbiamo gli stessi valori”, ha ribadito Klitschko. “Questa è la più grande guerra in Europa dal secondo conflitto mondiale e dobbiamo fermarla”, ha aggiunto. “Putin non deve vincere e sono convinto che non vincerà” in Ucraina, “ha già mancato tutti i suoi obiettivi strategici”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz intervenendo al World Economic Forum di Davos. Scholz ha accusato Putin di “imperialismo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia ha attaccato 40 città nelle regioni di Donetsk e Lugansk, cinque le vittime civili e 12 i feriti: “I nemici hanno sparato contro più di 40 città nelle regioni di Donetsk e Lugansk, distruggendo o danneggiando 47 siti civili, tra cui 38 case.
LA SITUAZIONE SUL CAMPO
“Ci sono segnali di un’escalation” della Russia, ha detto il viceministro della Difesa ucraino, Ganna Malyar, in una conferenza stampa, avvertendo che i combattimenti hanno raggiunto la massima intensità a est e che ci si aspetta un periodo “estremamente difficile” e “lungo”. Il ministro ha poi aggiunto che Mosca sta spostando i missili Iskander a Brest, in Bielorussia, che potrebbero essere essere usati per colpire l’ovest dell’Ucraina.
Si aggrava ancora il bilancio dei bombardamenti russi sul centro di Kharkiv. Il bilancio è salito a 7 vittime e 17 feriti, tra cui un bambino di 9 anni. Lo ha riferito il governatore Oleg Sinegubov, citato da Ukrinform. Almeno altri cinque civili sono stati uccisi durante i bombardamenti nella regione di Donetsk. Lo ha riferito il governatore Pavlo Kyrylenko.
Il generale Oleksiy Gromov ha ammesso che la Russia “è in vantaggio” nei combattimenti nel Lugansk. “La Russia è in vantaggio, ma noi stiamo facendo tutto il possibile”, ha detto, come il Guardian, aggiungendo che la Russia è stata avvistata mentre spostava sistemi missilistici Iskander nella regione occidentale di Brest, in Bielorussia.
Sono circa 8.000 i prigionieri di guerra ucraini detenuti nelle autoproclamate Repubbliche popolari di Lugansk e Donetsk: lo ha dichiarato oggi l’ambasciatore del Lugansk in Russia, Rodion Miroshnik, al programma Soloviev Live, citato dalla Tass. “Ci sono molti prigionieri. Certo, ce ne sono di più sul territorio del Donetsk, ma anche noi ne abbiamo a sufficienza, e ora il numero totale si aggira intorno agli 8.000. Sono tantissimi, e letteralmente non si può dire che non ci siano più prigionieri. È molto, e ogni giorno se ne aggiungono letteralmente centinaia”, ha affermato Miroshnik. “Il Mar d’Azov è perduto per sempre per l’Ucraina. I porti delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson non saranno mai più ucraini. Sono sicuro che dopo la riunificazione delle nostre regioni con la Russia, il Mar d’Azov tornerà ad essere, come prima, esclusivamente un mare interno della Federazione Russa”, ha dichiarato il vice primo ministro del governo della Crimea Georgy Muradov, riportato da Ria Novosti. L’agenzia russa cita anche Vladimir Rogov, un funzionario nominato da Mosca nella regione occupata di Zaporizhzhia, il quale ha affermato che “le regioni di Zaporizhzhia e Kherson non torneranno mai sotto il controllo di Kiev”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il primo ministro finlandese Sanna Marin ha visitato Irpin. Lo ha riferito il Consiglio comunale, ricordando che oltre il 70% della città è stato danneggiato dalla guerra. Lo riporta Unian pubblicando le foto della visita.
ARMI E SANZIONI
La premier Finlandese Sanna Marin si è recata a Irpin, uno dei villaggi più colpiti dal conflitto. I Paesi membri della Nato avrebbero concordato in modo informale di non fornire alcuni tipi di armi all’Ucraina, come i carri armanti e i caccia, nel timore che Mosca possa vedere questi aiuti militari come una dichiarazione di guerra e adottare misure di rappresaglia: lo riporta l’agenzia di stampa tedesca dpa citando fonti dell’Alleanza, secondo quanto riferisce il quotidiano Die Zeit. Mossa – intanto ieri – della Commissione europea per la confisca dei beni degli oligarchi che cercano di sottrarsi alle sanzioni. Aggiungere la violazione delle misure restrittive dell’Ue all’elenco dei reati dell’Unione, oltre che norme rafforzate sul recupero e la confisca dei beni da usare per ricostruire l’Ucraina’ gli obiettivi. Mosca disponibile a un corridoio per l’uscita delle navi che trasportano grano dal porto di Mariupol, ma a patto di eliminare le sanzioni. Intanto i soldati delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk, insieme all’esercito russo, “hanno sfondato la difesa delle forze armate ucraine sullo Svetlodar Bulg, nella regione di Lugansk”. Il Cremlino accetta lo scambio di prigionieri di Azovstal solo dopo il processo.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Pakistan: scontri tra supporter Khan e polizia, 27 agenti feriti
Sit-in a Islamabad a sostegno dell’ex premier
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISLAMABAD
26 maggio 2022
08:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno 27 membri del personale di sicurezza in Pakistan sono rimasti feriti durante scontri con i sostenitori del partito dell’ex primo ministro Imran Khan ieri a Islamabad.

Una manifestazione guidata da Khan è entrata nella capitale federale e si è diretta verso il centro per un sit-in.
I sostenitori del suo partito, il Pakistan Tehreek-e-Insaf (PTI), si sono scontrati con la polizia e le forze paramilitari. “Sono rimasti feriti in totale 27 membri del personale di sicurezza, tra cui 18 poliziotti e nove paramilitari”, ha affermato la polizia di Islamabad in una nota. I manifestanti hanno anche dato alle fiamme una stazione degli autobus della metropolitana e diversi alberi.
Il partito di Imran Khan chiede la rimozione del governo del premier Shehbaz Sharif e elezioni generali anticipate.
Sostenendo di essere stato rovesciato dagli Stati Uniti durante un voto di sfiducia nei suoi confronti il mese scorso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, Mosca attacca 40 città nel Donbass, 5 morti
I feriti sono 12, riporta lo Stato Maggiore delle Forze armate
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
08:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia ha attaccato 40 città nelle regioni di Donetsk e Lugansk, cinque le vittime civili e 12 i feriti: “I nemici hanno sparato contro più di 40 città nelle regioni di Donetsk e Lugansk, distruggendo o danneggiando 47 siti civili, tra cui 38 case e una scuola.
A causa di questi bombardamenti cinque civili sono morti e 12 sono stati feriti”, scrive su Facebook lo Stato Maggiore delle Forze armate dell’Ucraina, citato dalla Bbc.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Afghanistan: sale a 16 numero morti attacchi a minibus e moschea
Polizia, i feriti sono 32. Attentati di ieri rivendicati da Isis
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
08:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– KABUL, 26 MAG – E’ aumentato ad almeno 16 il bilancio delle vittime dei quattro attentati che hanno colpito ieri tre minibus e una moschea in Afghanistan: lo hanno reso noto oggi la polizia.

Almeno 10 persone sono morte e altre 15 sono rimaste ferite a causa dell’esplosione di tre bombe piazzate su altrettanti minibus nella città di Mazar-i-Sharif, nel nord del Paese, ha riferito un ufficiale di polizia.
L’Isis ha rivendicato questi attacchi.
Successivamente, una bomba è esplosa in una moschea di Kabul: questa mattina il portavoce della polizia della capitale ha twittato un aggiornamento del bilancio delle vittime annunciando che nell’attentato sono morte sei persone e altre 18 sono rimaste ferite.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Filorussi, 8mila prigionieri di guerra ucraini in Donbass
‘Ogni giorno se ne aggiungono letteralmente centinaia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
08:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono circa 8.000 i prigionieri di guerra ucraini detenuti nelle autoproclamate Repubbliche popolari di Lugansk e Donetsk: lo ha dichiarato oggi l’ambasciatore del Lugansk in Russia, Rodion Miroshnik, al programma Soloviev Live, citato dalla Tass.

“Ci sono molti prigionieri.
Certo, ce ne sono di più sul territorio del Donetsk, ma anche noi ne abbiamo a sufficienza, e ora il numero totale si aggira intorno agli 8.000. Sono tantissimi, e letteralmente non si può dire che non ci siano più prigionieri. È molto, e ogni giorno se ne aggiungono letteralmente centinaia”, ha affermato Miroshnik.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca della giornata
Kiev, i russi hanno rapito almeno 230mila bambini ucraini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
21:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ore 20.37 – Almeno altri cinque civili sono rimasti uccisi durante i bombardamenti compiuti oggi dalla Russia nella regione di Donetsk.
Lo ha riferito il governatore Pavlo Kyrylenko, precisando che due sono state le vittime a Maryinka, due a Lyman e una a Zora.
Lo riporta Ukrinfrom.
Ore 17.44 – Vladimir Putin, durante il colloquio telefonico con Mario Draghi, ha confermato che la Russia ha intenzione di garantire una fornitura ininterrotta di gas all’Italia. Lo riferisce il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass.
Ore 17.39 – Il premier italiano Mario Draghi ha chiamato Vladimir Putin. Lo rende noto il Cremlino, citato dalla Tass.
Ore 17.29 – Si aggrava ancora il bilancio dei bombardamenti russi di oggi sul centro di Kharkiv. Il bilancio è salito a 7 vittime e 17 feriti, tra cui un bambino di 9 anni. Lo ha riferito il governatore Oleg Sinegubov, citato da Ukrinform.
Ore 15.55 – Il generale Oleksiy Gromov ha ammesso che la Russia “è in vantaggio” nei combattimenti nel Lugansk. “La Russia è in vantaggio, ma noi stiamo facendo tutto il possibile”, ha detto, come il Guardian, aggiungendo che la Russia è stata avvistata mentre spostava sistemi missilistici Iskander nella regione occidentale di Brest, in Bielorussia.
Ore 14.35 – “Ci sono segnali di un’escalation” della Russia. Lo ha detto il viceministro della Difesa ucraino, Ganna Malyar, in una conferenza stampa, avvertendo che i combattimenti hanno raggiunto la massima intensità a est e che ci si aspetta un periodo “estremamente difficile” e “lungo”. Il ministro ha poi aggiunto che Mosca sta spostando i missili Iskander a Brest, in Bielorussia, che potrebbero essere essere usati per colpire l’ovest dell’Ucraina.
Ore 14.31 – “I politici seri che vogliono ottenere risultati e non sono impegnati nell’autopromozione di fronte al loro elettorato, non possono proporre questo genere di cose”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov commentando in un’intervista a Russia Today in arabo le proposte di pace italiane per l’Ucraina.
Ore 13.24 – Non c’è alternativa per l’Ucraina oltre a combattere gli invasori russi e vincere la guerra: lo afferma su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto riporta l’agenzia Ukrinform. “Non abbiamo altra alternativa che combattere. E vincere. Liberare la nostra terra e il nostro popolo. Perché gli occupanti vogliono tutto ciò che abbiamo. Compreso il diritto alla vita degli ucraini”, ha scritto Zelensky.
Ore 12.47 – Il servizio di intelligence ucraino (Sbu) ha pubblicato su Telegram un’intercettazione audio in cui un militare russo racconta alla moglie che il suo distaccamento ‘ripulisce’ gli scantinati dove si nascondono i civili a Kharkiv lanciando dentro granate. Lo riporta Ukrinform che pubblica anche l’audio. “Puliamo gli scantinati, sai come? Non chiediamo chi c’è, lanciamo granate. Abbiamo un distaccamento chiamato squadra suicida, squadra di teppisti”, dice.
Ore 12.10 – La Russia si aspetta che l’Ucraina accetti le sue richieste e sviluppi la consapevolezza della situazione attuale. Lo ha dichiarato ai media il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, riporta la Tass. “Mosca sta aspettando che Kiev accetti le richieste di Mosca e sviluppi la consapevolezza della situazione di fatto, la situazione reale che esiste”, ha detto Peskov.
Ore 11.36 – Nessun cambiamento sui confini in cambio del cessate il fuoco. Lo ha ribadito il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio postato su Telegram, respingendo qualsiasi ipotesi di cessioni territoriali in cambio della pace con la Russia. Ipotesi emerse, sostiene il presidente ucraino, in alcuni media occidentali.
Ore 11.32 – Qualche militare ucraino è stato trovato nell’acciaieria Azovstal a Mariupol e si è arreso senza combattere. Lo ha dichiarato a Interfax il capo dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (DPR), Denis Pushilin. “C’erano un paio di uomini… Si sono arresi volontariamente senza combattere”, ha detto Pushilin. “Tutti (i prigionieri di Azovstal) sono detenuti nel territorio della Dpr”, ha detto.
Ore 10 – “Noi siamo un puzzle importante” per le mire colonialistiche della Russia. “Mosca non accetta che vogliamo far parte dell’Europa, vuole occupare l’Ucraina e credo che il suo obiettivo non si fermerà al confine”. Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, nel suo intervento al forum economico mondiale di Davos. “Non stiamo difendendo solo l’Ucraina, ma tutti voi perché abbiamo gli stessi valori”, ha ribadito Klitschko. “Questa è la più grande guerra in Europa dal secondo conflitto mondiale e dobbiamo fermarla”, ha aggiunto.
Ore 9.24 – Le forze russe hanno rapito almeno 230mila bambini ucraini dall’inizio dell’invasione del Paese il 24 febbraio scorso: lo ha detto il Consigliere della missione permanente ucraina presso l’Onu, Sergiy Dvornyk, nel corso di un dibattito tenuto ieri al Palazzo di Vetro sulla protezione dei civili durante i conflitti armati. Lo riporta l’agenzia di stampa Ukrinform. “Il rapimento di almeno 230mila bambini ucraini, tra gli 1,4 milioni di cittadini ucraini deportati con la forza in Russia, è un crimine volto a distruggere la nazione ucraina…”, ha detto Dvornyk.
Ore 9.12 – Dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina sono stati uccisi 240 bambini (ieri erano 238), oltre 436 sono stati feriti. Lo riferisce la Procura generale ucraina su Telegram, citata da Ukrinform, indicando che i dati non sono definitivi a causa delle ostilità in corso. Gli ultimi due bambini che hanno perso la vita erano su auto civili colpite da bombe nella regione di Mykolaiv.
Ore 8.52 – “Il Mar d’Azov è perduto per sempre per l’Ucraina. I porti delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson non saranno mai più ucraini. Sono sicuro che dopo la riunificazione delle nostre regioni con la Russia, il Mar d’Azov tornerà ad essere, come prima, esclusivamente un mare interno della Federazione Russa”, ha dichiarato il vice primo ministro del governo della Crimea Georgy Muradov, riportato da Ria Novosti.
Ore 8.26 – Sono circa 8.000 i prigionieri di guerra ucraini detenuti nelle autoproclamate Repubbliche popolari di Lugansk e Donetsk: lo ha dichiarato oggi l’ambasciatore del Lugansk in Russia, Rodion Miroshnik, al programma Soloviev Live, citato dalla Tass.
Ore 8.13 – L’offensiva dell’esercito russo con massicci bombardamenti è ripresa sulla città orientale di Slavyansk, riferisce lo Stato maggiore ucraino su Facebook, riportato da Ukrinform. “Nella direzione di Donetsk, gli attacchi delle truppe russe sono concentrati sulla presa del pieno controllo di Lyman e sul miglioramento della strategia vicino a Severodonetsk e Avdiivka.
Ore 7.33 – La Russia ha attaccato 40 città nelle regioni di Donetsk e Lugansk, cinque le vittime civili e 12 i feriti: “I nemici hanno sparato contro più di 40 città nelle regioni di Donetsk e Lugansk, distruggendo o danneggiando 47 siti civili, tra cui 38 case e una scuola. A causa di questi bombardamenti cinque civili sono morti e 12 sono stati feriti”, scrive su Facebook lo Stato Maggiore delle Forze armate dell’Ucraina, citato dalla Bbc.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Media, Paesi Nato non daranno carri armati o caccia a Kiev
‘Per timore di rappresaglia da Mosca’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
08:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I Paesi membri della Nato avrebbero concordato in modo informale di non fornire alcuni tipi di armi all’Ucraina, come i carri armanti e i caccia, nel timore che Mosca possa vedere questi aiuti militari come una dichiarazione di guerra e adottare misure di rappresaglia: lo riporta l’agenzia di stampa tedesca dpa citando fonti dell’Alleanza, secondo quanto riferisce il quotidiano Die Zeit.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Assalto Capitol: media, Trump favorevole a impiccagione Pence
Testimonianze a commissione parlamentare che indaga sull’attacco
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
26 maggio 2022
08:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Donald Trump avrebbe espresso sostegno per l’impiccagione del suo allora vice Mike Pence, dopo che gli assalitori del Capitol da lui istigati cominciarono a cantare “hang Mike Pence” (impiccare Mike Pence), indicato dal presidente come un “traditore” per non aver assecondato la sua richiesta di ribaltare il voto delle presidenziali.
Lo scrivono alcuni media Usa, citando testimonianze Donald Trump avrebbe espresso sostegno per l’impiccagione del suo allora vice Mike Pence, dopo che gli assalitori del Capitol da lui istigati cominciarono a cantare “hang Mike Pence” (impiccare Mike Pence), indicato dal presidente come un “traditore” per non aver assecondato la sua richiesta di ribaltare il voto delle presidenziali.
Lo scrivono alcuni media Usa, citando testimonianze alla commissione parlamentare che indaga sull’assalto del Congresso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sindaco Kiev, i russi non hanno rinunciato alla capitale
Klitschko, sperano ancora di prenderne il controllo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
10:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Russia spera ancora di prendere il controllo della capitale ucraina”.
Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, al forum economico mondiale di Davos.

“Non è un segreto che la priorità della Russia sia occupare l’intero Paese e l’obiettivo principale di Mosca è ancora la capitale dell’Ucraina, il cuore del Paese”, ha affermato. “È chiaro che non si tratta di un’operazione militare speciale, come sostiene la Russia. E’ il genocidio del popolo ucraino con bambini, donne e anziani uccisi”, ha aggiunto il sindaco trattenendo a stento la commozione.
Dal suo cellulare, il sindaco ha poi fatto ascoltare alla platea le sirene d’allarme che “suonano due-tre volte al giorno a Kiev. E’ difficile capire, e spiegare qui a Davos, come le persone possano perdere la propria casa in un attimo – o perdere improvvisamente amici, parenti o genitori. E tornare alla vita normale non è facile. Ci sono ancora persone che trascorrono mesi nei rifugi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Francia: indagato l’ex direttore del Louvre Jean-Luc Martinez
Sospetti per traffico illecito di antichità
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
26 maggio 2022
10:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guai giudiziari per l’ex presidente del Museo del Louvre, Jean-Luc Martinez.
L’ex responsabile del museo parigino è stato iscritto nel registro degli indagati per “riciclaggio e complicità di truffa in banda organizzata”.

L’inchiesta aperta dalla giustizia francese riguarda un sospetto traffico di antichità del Vicino e Medio Oriente. Martinez, che dopo il Louvre è stato nominato ambasciatore per la cooperazione internazionale nel settore del patrimonio culturale, è stato posto in stato di fermo lunedì con due grandi egittologi, presso l’Ufficio centrale di lotta contro il traffico di beni culturali (OCBC). I due specialisti sono stati poi lasciati liberi di andare mentre Martinez è stato indagato e posto sotto controllo giudiziario. Archeologo e storico dell’arte, nato a Parigi nel 1964, Martinez ha diretto il Louvre per otto anni. Un anno fa, il presidente Emmanuel Macron ha pero’ scelto Laurence des Cars, per prendere il suo posto alla guida del museo. Insediatasi a settembre, Des Cars e’ la prima donna a guidare l’istituzione parigina creata nel 1793 e custode di capolavori come la Gioconda di Leonardo Da Vinci o Le Nozze di Cana di Paolo Caliari, detto Veronese, tra i massimi pittori del Rinascimento.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Senegal: incendio in un ospedale, morti 11 neonati
Tre sono salvi. Rogo provocato da un corto circuito
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
11:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Undici neonati sono morti a causa di un incendio divampato in un ospedale nella città di Tivaouane, nel Senegal occidentale.
Lo ha annunciato su Twitter il presidente del Paese, Macky Sall.
“Ho appena appreso con dolore e sgomento della morte di 11 neonati nell’incendio del reparto neonatale dell’ospedale pubblico” ha scritto. Le cause dell’incendio al momento sono ignote.
La tragedia è avvenuta all’ospedale Mame Abdou Aziz Sy Dabakh, nello snodo dei trasporti di Tivaouane, ed è stata causata da “un corto circuito”, secondo il politico senegalese Diop Sy. “Il fuoco si è diffuso molto rapidamente”, ha detto. Il sindaco della città Demba Diop ha riferito che “tre bambini sono stati salvati”. L’ospedale era stato inaugurato di recente.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Crimea, Mar d’Azov perduto per sempre per l’Ucraina
‘Porti regioni Zaporizhzhia-Kherson non saranno mai più di Kiev’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
11:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il Mar d’Azov è perduto per sempre per l’Ucraina.
I porti delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson non saranno mai più ucraini.
Sono sicuro che dopo la riunificazione delle nostre regioni con la Russia, il Mar d’Azov tornerà ad essere, come prima, esclusivamente un mare interno della Federazione Russa”, ha dichiarato il vice primo ministro del governo della Crimea Georgy Muradov, riportato da Ria Novosti.
L’agenzia russa cita anche Vladimir Rogov, un funzionario nominato da Mosca nella regione occupata di Zaporizhzhia, il quale ha affermato che “le regioni di Zaporizhzhia e Kherson non torneranno mai sotto il controllo di Kiev”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: Sánchez promette più controllo sui servizi segreti
Dopo ‘caso Pegasus’ premier annuncia riforma
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
26 maggio 2022
11:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il premier spagnolo, Pedro Sánchez, ha annunciato in Parlamento l’intenzione del governo di effettuare riforme delle leggi che regolano la gestione delle informazioni di Stato riservate e una riforma dei meccanismi di controllo sull’operato dei servizi segreti.
Lo riportano i media iberici.

In questo modo, il primo ministro ha caratterizzato il suo primo intervento nel ‘question-time’ odierno sullo spinoso ‘caso-Pegasus’, una presunta operazione di spionaggio con un malware a esponenti dell’indipendentismo catalano. La vicenda ha provocato forti malumori tra soci parlamentari secessionisti di Sánchez, i quali hanno minacciato di ritirare l’appoggio al governo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Scholz, Putin non deve vincere e non vincerà
Il cancelliere tedesco accusa il leader russo di ‘imperialismo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
26 maggio 2022
11:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Putin non deve vincere e sono convinto che non vincerà” in Ucraina, “ha già mancato tutti i suoi obiettivi strategici”.
Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz intervenendo al World Economic Forum di Davos.

Scholz ha accusato Putin di “imperialismo”. Putin non potrà “dettare” le condizioni della pace, ha proseguito il cancelliere.
Sul fronte energetico, “renderemo la Germania e l’Europa indipendenti dall’energia russa”, ha detto Scholz. “Sul fronte del carbone in autunno sarà praticamente cosa fatta. L’uscita dal petrolio è prevista per la fine dell’anno. Anche su gas lavoriamo molto intensamente all’autonomia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky insiste, non faremo alcuna cessione territoriale
‘In cambio della pace’, ribadisce il presidente ucraino
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
26 maggio 2022
11:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nessun cambiamento sui confini in cambio del cessate il fuoco.
Lo ha ribadito il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio postato su Telegram, respingendo qualsiasi ipotesi di cessioni territoriali in cambio della pace con la Russia.
Ipotesi emerse, sostiene il presidente ucraino, in alcuni media occidentali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Iran: sale a 18 bilancio vittime crollo edificio Metropol
Da giorni proteste contro il governo accusato di negligenza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
26 maggio 2022
11:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
È salito a 18 il bilancio delle vittime dopo il crollo dell’edificio commerciale Metropol lunedì nella città sud-occidentale di Abadan, nella provincia del Khuzestan in Iran.
Lo fa sapere l’agenzia Irna citando una dichiarazione del prefetto cittadino Ehsan Abbaspour secondo cui “il numero esatto delle persone ancora intrappolate sotto le macerie non è chiaro” mentre 37 sono state salvate e le operazioni di soccorso continuano.
Un’inchiesta è stata aperta per determinare le cause del crollo mentre almeno 10 persone, tra cui il sindaco e due ex sindaci, sono stati arrestati con l’accusa di essere “responsabili” per l’incidente, ha fatto sapere la Tv di Stato.
Secondo numerosi video condivisi sui social media, ieri sera ci sono state proteste ad Abadan con centinaia di persone che hanno chiesto le dimissioni del governo inneggiando alla dinastia dell’ultimo scià di Persia Reza Pahlavi. Contestazioni spontanee contro le autorità della repubblica islamica, ritenute dalla folla responsabili del crollo dell’edificio a causa di presunte negligenze, si sono susseguite ogni giorno a partire da lunedì.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gerusalemme: preghiere ebraiche su Spianata ‘ancora vietate’
La Corte distrettuale annulla una sentenza del Tribunale di pace
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
11:53
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– TEL AVIV, 26 MAG – Il tribunale distrettuale di Gerusalemme ha annullato ieri una sentenza del tribunale di pace che sembrava consentire, almeno in forma implicita, la recitazione di preghiere ebraiche sul Monte del Tempio di Gerusalemme, ossia sulla Spianata delle Moschee.
Accogliendo il parere della polizia e dei servizi di sicurezza, riferisce Haaretz, la giudice Einat Ebman-Muller ha stabilito che restano inalterate le limitazioni imposte finora ai visitatori ebrei, “data anche la particolare sensibilità del luogo”.

Alcuni giorni fa, dopo la sentenza del tribunale di pace (relativa all’allontanamento di tre giovani ebrei colti mentre recitavano una preghiera sulla Spianata) il premier Naftali Bennett aveva pubblicato una nota ufficiale in cui – per placare le apprensioni dei palestinesi e dei giordani – ribadiva che “Israele non ha cambiato e non intende cambiare in futuro lo status quo sul Monte del Tempio”.
La sentenza del tribunale distrettuale rientra negli sforzi di prevenire incidenti con la popolazione palestinese quando domenica migliaia di nazionalisti ebrei sfileranno a Gerusalemme est nell’anniversario della unificazione dei due settori della città seguita alla guerra dei sei giorni del 1967.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: sono 240 i bambini rimasti uccisi nella guerra
‘Le forze russe hanno rapito almeno 230mila bimbi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
12:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina sono stati uccisi 240 bambini (ieri erano 238), oltre 436 sono stati feriti.
Lo riferisce la Procura generale ucraina su Telegram, indicando che i dati non sono definitivi a causa delle ostilità in corso.
Gli ultimi due bambini che hanno perso la vita erano su auto civili colpite da bombe nella regione di Mykolaiv.
Il maggior numero di vittime è stato registrato nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv, Chernihiv. Dei 240 bambini che hanno perso la vita nei tre mesi di invasione russa, più di 150 sono morti nella regione di Donetsk, ha spiegato il procuratore generale. La cifra è significativamente più alta che in qualsiasi altra regione del Paese, ha detto.
Secondo il Consigliere della missione permanente ucraina presso l’Onu, Sergiy Dvornyk, le forze russe hanno rapito almeno 230mila bambini ucraini dall’inizio dell’invasione del Paese il 24 febbraio scorso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La premier della Finlandia Sanna Marin in visita a Irpin
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
08:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il primo ministro finlandese Sanna Marin ha visitato Irpin.
Lo ha riferito il Consiglio comunale, ricordando che oltre il 70% della città è stato danneggiato dalla guerra.
Lo riporta Unian pubblicando le foto della visita.
“Abbiamo mostrato le conseguenze della ‘pace russa’ lasciata dagli occupanti e discusso la questione dell’assistenza nella ricostruzione della nostra città”, ha detto la segretaria del consiglio comunale Angela Makeyeva ringraziando la Finlandia per la sua posizione sull’integrità territoriale dell’Ucraina, l’imposizione di severe sanzioni contro la Russia e il supporto e l’assistenza militari.
La premier finlandese Sanna Marin ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel corso della sua visita a Kiev. Zelensky ha ringraziato la collega per l’assistenza militare “molto preziosa”. E ha ribadito che per l’Ucraina sono importanti l’unità sulle sanzioni contro la Russia e il sostegno all’integrazione europea: “Questo è ciò che può garantire forza nella difesa della nostra terra”, ha sottolineato. I media locali ricordano che Zelensky si è rivolto al parlamento finlandese e ha invitato il Paese scandinavo a partecipare alla ricostruzione dell’Ucraina, in particolare nel campo dell’istruzione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Soldato russo, ‘lanciamo granate in scantinati con civili’
Intelligence di Kiev pubblica l’intercettazione di una telefonata con la moglie
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
08:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il servizio di intelligence ucraino (Sbu) ha pubblicato su Telegram un’intercettazione audio in cui un militare russo racconta alla moglie che il suo distaccamento ‘ripulisce’ gli scantinati dove si nascondono i civili a Kharkiv lanciando dentro granate.
Lo riporta Ukrinform che pubblica anche l’audio.
“Puliamo gli scantinati, sai come? Non chiediamo chi c’è, lanciamo granate. Abbiamo un distaccamento chiamato squadra suicida, squadra di teppisti”, dice.
Nell’intercettazione, il militare russo ‘rassicura’ la moglie spiegando che si tratta di una pratica comune. Poi le racconta che i soldati di un’altra unità hanno deriso e violentato una donna.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Italia revoca 4 onorificenze a russi, c’è il primo ministro
In Gazzetta due decreti della presidenza della Repubblica
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
13:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Revocate quattro onorificenze ad altrettanti russi.
Sulla Gazzetta ufficiale sono stati pubblicati due decreti della presidenza della Repubblica su proposta del ministro degli Esteri.
“E’ revocata per indegnità l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Stella d’Italia a M. M. Vladimirovich, primo ministro della Federazione Russa” e a “a M. Denis, ministro dell’Industria”, si legge, così come sempre per indegnità è revocata “l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia a E. V. Leonidovich, segretario di Stato della Federazione Russa, e a K. Andrey Leonidovich, presidente della Banca russa VTB”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PUTIN AGLI USA, NESSUN ‘POLIZIOTTO GLOBALE’ PUÒ FERMARCI
‘Vogliamo perseguire una politica indipendente’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
13:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nessun “poliziotto globale” sarà in grado di fermare i Paesi che vogliono perseguire una politica indipendente.
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando ad un forum economico dei paesi ex Urss.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

“La Russia sta diventando un po’ più forte grazie alle sanzioni”, ha proseguito il presidente russo il quale ha aggiunto: “Rubare i beni di qualcuno non ha mai portato a nulla di buono, soprattutto a chi lo fa”, riferendosi al congelamento dei beni russi da parte dei Paesi occidentali nell’ambito delle sanzioni a Mosca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: tribunale dà l’ok a processo contro Shakira per frode
Respinto l’ultimo ricorso della star
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
26 maggio 2022
13:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il tribunale provinciale di Barcellona ha respinto l’ultimo ricorso della pop star Shakira contro la risoluzione di un giudice che considerava necessario mandarla alla sbarra per frode fiscale.
Lo riportano i principali media iberici, spiegando che tale decisione lascia la cantante colombiana a un passo dal processo.

Nella risoluzione odierna, il tribunale sostiene che Shakira era residente in Spagna negli anni in cui avrebbe commesso l’illecito, ovvero tra il 2012 e il 2014: secondo le autorità fiscali spagnole, la cantante colombiana non ha versato a tempo debito circa 14,5 milioni di euro in tasse (somma comunque restituita al fisco successivamente).
L’ufficio stampa della star ha emesso una nota in cui si afferma che il suo comportamento per quanto riguarda questioni fiscali è sempre stato “irreprensibile” e che continuerà a sostenere la propria “innocenza”. Uno dei principali argomenti della difesa è che Shakira non era residente in Spagna in quegli anni.
Secondo quanto scrive il quotidiano El País, resta aperta la possibilità che Shakira e il pm arrivino a un accordo prima della conclusione del processo.
Da una decina d’anni Shakira vive principalmente a Barcellona, città in cui si trova anche il suo compagno, il calciatore del Barça Gerard Piqué.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Afghanistan: Onu, donne rese ‘invisibili’ da abusi dei talebani
Da maggio costrette a coprirsi integralmente col burqua
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KABUL
26 maggio 2022
13:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A Kabul, le restrizioni imposte dal governo talebano alle donne, mirano a renderle “invisibili” nella società.
Lo ha detto Richard Bennett, relatore speciale dell’Onu sui diritti umani in Afghanistan.

Da quando sono tornati al potere l’estate scorsa, i talebani hanno imposto sull’intera società civile, una serie di divieti, gran parte dei quali hanno l’obiettivo di sottomettere le donne alla loro concezione integralista dell’Islam. Le adolescenti, ancora studentesse, sono state escluse dalle scuole secondarie, mentre le donne sono state costrette a lasciare posti di lavoro governativi, oltre a non poter più viaggiare da sole.
All’inizio di maggio, il leader supremo dell’Afghanistan e capo dei talebani Hibatullah Akhundzada ha emesso un’ordinanza con la quale obbliga le donne a coprirsi completamente in pubblico. Anche i volti, devono essere ben nascosti dal burqa.
Le autorità talebane “non riconoscono la portata e la gravità delle violazioni dei diritti umani che compiono”, ha sottolineato il relatore delle Nazioni Unite.
Bennett ha tenuto la conferenza stampa, mentre i talebani armati disperdevano una manifestazione di donne, con la quale chiedevano la riapertura delle scuole secondarie per le ragazze.
“C’erano circa 45 donne e ragazze alla manifestazione, ma poi le forze talebane ci hanno disperso con la forza”, ha detto all’Afp Munisa Mubariz, organizzatrice del raduno.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: Houston si prepara alle proteste contro lobby delle armi
Domani si apre la convention annuale della Nra con Trump
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
26 maggio 2022
14:07
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Houston si prepara alle proteste.

Nella città del Texas si apre domani la convention annuale della National Rifle Association, la potente lobby della armi americana, e diverse manifestazioni sono già in programma.
A pochi giorni dalla strage nella scuola elementare di Uvalde infatti molti ritengono che l’assemblea sia fuori luogo e intendono far sentire il proprio disappunto soprattutto ai partecipanti, fra i quali figurano l’ex presidente Donald Trump e il governatore del Texas Greg Abbott. Centinaia di persone sono attese in piazza nei pressi del George R. Brown Convention Center, dove ha luogo l’incontro.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Arrestato in Turchia il nuovo leader dell’Isis
Catturato a Istanbul Abu al-Hasan al-Qurashi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
26 maggio 2022
18:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Abu Al-Hasan al-Qurashi, ritenuto essere il nuovo leader dell’Isis, è stato arrestato a Istanbul.

Lo fa sapere il portale turco Oda Tv secondo cui il presidente Recep Tayyip Erdogan è stato informato e pianificherebbe di annunciare ufficialmente l’arresto nei prossimi giorni.
Un funzionario turco che non ha voluto rivelare pubblicamente la sua identità ha confermato la notizia a Bloomberg. Secondo Oda Tv, Abu Al-Hasan al-Qurashi, nuovo capo del sedicente Stato islamico dopo l’uccisione del precedente da parte degli Usa in Siria in febbraio, è stato catturato durante un raid delle squadre anti terrorismo senza sparare colpi.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: documentario Bbc, spuntano filmati inediti di Elisabetta
Pubblicati orari delle celebrazioni del Giubileo della regina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
26 maggio 2022
14:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In un nuovo documentario della Bbc ci sono filmati mai visti della regina Elisabetta da giovane ripresi all’interno della famiglia reale.
Il programma dal titolo ‘Elizabeth: The Unseen Queen’ è stato realizzato in collaborazione con Buckingham Palace e arriva proprio a una settimana dalle celebrazioni popolari clou del Giubileo di Platino per i 70 anni sul trono della sovrana.
In una delle riprese si vede Elisabetta ventenne nel 1947, mentre col padre, re Giorgio VI, la regina madre e la sorella Margaret si rilassa a bordo della corazzata HMS Vanguard della Royal Navy durante il tour dei reali in Sudafrica.
Intanto la Gran Bretagna si prepara ai festeggiamenti della settimana prossima ed è stato pubblicato il calendario definitivo con gli orari dei diversi eventi in programma. A partire dalla parata speciale di Trooping the Colour cui Elisabetta non dovrebbe mancare giovedì 2 giugno, seguita dall’attesa apparizione dal balcone di Buckingham Palace. Mentre venerdì 3 giugno la famiglia reale prenderà parte alla funzione di ringraziamento nella cattedrale di Saint Paul e sabato 4 giugno la sovrana dovrebbe essere alla corsa ippica dell’Epsom Derby, evento seguito alla sera dal Bbc Platinum Party, concerto all’aperto davanti a Palazzo.
Domenica 5 giugno è il giorno della grande sfilata nella capitale britannica. Il fatto che la regina abbia partecipato di recente anche ad eventi a Londra allontanandosi dal castello di Windsor, diventato ormai sua residenza, fa ben sperare per la sua partecipazione agli eventi del Giubileo, dopo i forfait per non affaticarsi anche a fronte dei suoi problemi di mobilità.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Olp: Abu Mazen nomina Hussein Al-Sheikh nuovo segretario
Prende il posto di Saeb Erekat morto a fine 2020
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
26 maggio 2022
14:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Hussein Al-Sheikh è il nuovo segretario del Comitato esecutivo dell’Olp.
Lo ha deciso – riporta la Wafa – il presidente Abu Mazen.
Al-Sheikh prende il posto di Saeb Erekat – a lungo segretario dell’organizzazione – morto a fine 2020 di Covid. La nomina – secondo i media – indica una salita di peso di Al-Sheikh anche per la futura leadership dell’Autorità nazionale palestinese (Anp).
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Scala: domani Netrebko sold out, torno a casa
Dopo lo stop con scoppio guerra, la prima esibizione in Italia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
26 maggio 2022
14:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ un ritorno ‘a casa’ quello di domani alla Scala per Anna Netrebko, che sarà protagonista di un recital con il mezzosoprano Elena Maximova, che è già sold out da tempo.
Un ritorno per il soprano russo più famoso al mondo dopo i mesi sabbatici in cui aveva cancellato tutti gli impegni (inclusa Adriana Lecouvreur a Milano) allo scoppio della guerra in Ucraina quando era stata criticata per non subito preso le distanze da Vladimir Putin.
Una presa di distanze fatta in seguito che ha avuto come conseguenza la cancellazione di alcuni appuntamenti in Russia.
Domani quindi ci sarà la sua prima esibizione in Italia dalla rentrée. Ieri la sua esibizione alla Philharmonie di Parigi è stata salutata con un’ovazione, e una standing ovation, con Le Figaro che ha parlato di “grande ritorno”. “Ogni volta che posso cantare al Teatro alla Scala – ha detto – mi sembra di tornare a casa. Ho partecipato a così tanti spettacoli e ho avuto l’onore di essere protagonista di così tante prime in questo mitico teatro che occupa un posto speciale nel mio cuore”. “Dopo la delusione di aver dovuto rinunciare alle rappresentazioni di Adriana Lecouvreur all’inizio dell’anno, sono particolarmente felice di tenere il mio primo recital con pianoforte alla Scala. Non vedo l’ora – ha concluso – di condividere tanta meravigliosa musica con gli appassionati milanesi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Luhrmann, applausi vedova Presley la migliore recensione
Regista di Elvis quasi si commuove alla conferenza stampa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
26 maggio 2022
14:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Baz Luhrmann, il visionario regista australiano di Romeo + Juliet, Moulin Rouge!, Il Grande Gatsby, fa film come imprese epiche con studi, preparazioni, maniacale cura dei dettagli dai costumi all’ultimo ruolo.
E si lega sentimentalmente alle sue opere, ne è scosso lui per primo.
Così alla conferenza stampa per Elvis a Cannes, dove ieri la premiere mondiale, presenti i protagonisti Austin Butler e Tom Hanks (oltre ai Maneskin) ha avuto un’accoglienza trionfale lanciando subito il film in zona Oscar 2023, Luhrmann era quasi commosso raccontando cosa era accaduto. Priscilla Presley, la donna che il re del rock ‘n roll aveva sposato nel 1967 per separarsene nel 1973 rimanendole comunque legato, aveva già visto privatamente il film e approvato, con una dichiarazione diffusa sui social. Ieri la vedova, 77 anni, era presente in sala a Cannes, ha pianto alla fine del film e gli ha detto: “se mio marito fosse qui oggi, direbbe ‘dannazione, sono io’… è stata – ha detto Luhrmann – la recensione migliore che abbia mai avuto”.
Luhrmann ha sottolineato come abbia voluto far emergere nel film il contesto culturale in cui è nato Elvis, il Mississippi, il profondo povero sud americano, cresciuto in strada in una comunità nera. “Mi piace che il pubblico capisca cosa hanno significato i suoi inizi lì e come potente era la sua ispirazione. L’amore di Elvis per il gospel e il blues è stata un’autentica reazione alla musica che stava ascoltando crescendo, essendo l’unica famiglia bianca in un quartiere nero a Memphis. “La musica che è uscita da Elvis è stata la musica della sua infanzia e adolescenza, quella che ha assorbito nelle sue amicizie con i musicisti neri emergenti, come BB King. Elvis – ha proseguito Luhrmann – per tutta la vita non ha fatto che dire, ‘Non ho inventato il Rock and Roll, ho solo dato la mia interpretazione. Io non sono il re'”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Media, arrestato in Turchia il nuovo leader dell’Isis
Catturato a Istanbul Abu al-Hasan al-Qurashi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
26 maggio 2022
14:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Abu Al-Hasan al-Qurashi, ritenuto essere il nuovo leader dell’Isis, è stato arrestato a Istanbul.

Lo fa sapere il portale turco Oda Tv secondo cui il presidente Recep Tayyip Erdogan è stato informato e pianificherebbe di annunciare ufficialmente l’arresto nei prossimi giorni.
Un funzionario turco che non ha voluto rivelare pubblicamente la sua identità ha confermato la notizia a Bloomberg. Secondo Oda Tv, Abu Al-Hasan al-Qurashi, nuovo capo del sedicente Stato islamico dopo l’uccisione del precedente da parte degli Usa in Siria in febbraio, è stato catturato durante una raid delle squadre anti terrorismo senza sparare colpi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria in Texas, la rabbia dei genitori: “Gli agenti non sono entrati subito”
Testimone: ‘Si sarebbe potuto fare di più, erano impreparati’. Marito dell’insegnante uccisa muore d’infarto per il dolore
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
23:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli Stati Uniti sono ancora sotto shock per la strage alla scuola elementare di Uvalde, in Texas.
Diciannove bambini e due adulti, di cui un insegnante, sono stati uccisi a sangue freddo in classe da un ragazzo di 18 anni, Salvador Ramos.
Mentre gli inquirenti stanno cercando di capire perché siano passati dai 40 ai 60 minuti prima dell’intervento delle forze dell’ordine, testimoni raccontano all’Associated Press che gli agenti sono stati esortati da una “folla frustrata” ad entrare nella scuola elementare dove il 18enne Salvador Ramos stava compiendo una strage.
Javier Cazares, la cui figlia di 8 anni Jacklyn è stata uccisa nell’attacco, ha detto di essere corso a scuola quando ha saputo della sparatoria e quando è arrivato la polizia era ancora fuori dall’edificio.
Sconvolto, ha proposto di entrare lui stesso. “Si sarebbe potuto fare di più, erano impreparati”.
Le squadre speciali della Border Patrol Tactical Unit sono arrivate nella scuola elementare di Uvalde “un’ora dopo” l’ingresso del killer e lo hanno ucciso. Lo ha detto la polizia del Texas in una conferenza stampa sulla strage confermando sostanzialmente le indiscrezioni dei media sui tempi dell’intervento senza spiegare perche’ ci abbiano messo così tanto. La polizia locale e le guardie di sicurezza della scuola “sono entrate dopo quattro minuti. Hanno sentito colpi di arma da fuoco, hanno fatto dei giri di ricognizione e poi si sono messi al riparo”, ha detto ancora il direttore generale.
Il marito di Irma Garcia, la maestra della scuola elementare di Uvalde, uccisa mentre faceva scudo con il suo corpo ai piccoli allievi, e’ morto d’infarto, due giorni dopo la strage che e’ costata la vita alla moglie. Familiari hanno sottolineato che Joe Garcia “e’ morto per il dolore”. Joe e Irma erano sposati da 24 anni e avevano quattro figli, il maggiore appena entrato nei Marines, la piu’ piccola alle scuole medie.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il diciottenne autore della strage alla scuola elementare del Texas “sparava a chiunque e a qualsiasi cosa si trovava davanti. Appena entrato nell’edificio ha iniziato a sparare a bambini, insegnanti e chiunque fosse sulla sua strada”, riferiscono dei testimoni.
Un massacro che allunga la striscia di sangue negli Stati Uniti dove ci sono state più di 200 sparatorie di massa dall’inizio dell’anno.

I bambini e le due maestre uccise nella sparatoria erano tutti nella stessa classe, una quarta (frequentata di solito da alunni di 9-10 anni): lo riferisce la Cnn.
Il killer era un diciottenne senza precedenti penali, senza alcun problema mentale conosciuto. Ha usato un fucile AR-15 e “l’unico segnale” che una strage era all’orizzonte era su Facebook, Dove aveva scritto “30 minuti prima di raggiungere la scuola: sto per sparare a mia nonna. Successivamente aveva scritto: ho sparato a mia nonna. Poi 15 minuti prima della strage aveva aggiunto: sto per sparare in una scuola elementare”. Lo afferma il governatore del Texas Greg Abbott, sottolineando che il killer ha sparato al volto della nonna e poi è fuggito. Si è quindi recato alla scuola elementare, dove è entrato dalla porta posteriore.
Il presidente americano Joe Biden ha annunciato che nei prossimi giorni lui e la first lady voleranno in Texas per incontrare le famiglie delle vittime della sparatoria nella scuola di Uvalde.
Parlando dell’ennesimo “massacro” il presidente si definisce “stanco e arrabbiato” e si rivolge direttamente agli americani: “Perché vogliamo vivere con questa carneficina? Perché continuiamo a consentire che questo accada? Per l’amor del cielo dov’è la nostra spina dorsale?”. Da qui l’appello a norme di buon senso sulle armi affinché tragedie come questa possano essere evitate. “Non venitemi a dire che non possiamo avere un impatto su queste carneficine”, aggiunge. Gli fa eco la vicepresidente Kamala Harris: “Quando è troppo è troppo, ora bisogna agire”. Parole pesanti arrivano anche da Barack Obama, presidente durante la strage di Sandy Hook del 2012. “Io e Michelle siamo a fianco delle famiglie di Uvalde. Ma siamo anche arrabbiati”: sono passati dieci anni da Newtown e “il nostro Paese è paralizzato non dalla paura, ma da una lobby delle armi e da un partito politico che non hanno mostrato alcuna volontà di agire per prevenire queste tragedie. E’ scaduto il tempo per agire, per qualsiasi tipo di azione”, dice senza mezzi termini Obama.
La potente lobby pro-armi NRA si è scagionata da ogni responsabilità nello spaventoso massacro del Texas, denunciando “l’atto di un criminale isolato e disturbato”. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, “disgustato e stanco” da queste ripetute sparatorie, aveva detto martedì sera: “Quando, per l’amor di Dio, affronteremo la lobby delle armi?”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La star dei Los Angeles Lakers LeBron James su Twitter: “Sono i nostri bambini e noi continuiamo a metterli in pericolo a scuola. Sul serio, “A SCUOLA” dove dovrebbero essere più al sicuro”.
CHI E’ IL KILLER – Di Ramos si sa ancora poco: era uno studente di un liceo dell’area e poco prima della strage ha contatto una sconosciuta su Instagram dicendole che aveva un segreto che voleva condividere: “sto per…”. Alla ragazza comunque non ha confessato quale era il gesto folle che aveva in mente e che ha portato a termine qualche ora dopo. Sul suo account Instagram il killer aveva postato un selfie e foto di armi, inclusa una con due fucili uno accanto all’altro. Non è chiaro se si tratta delle armi usate per la strage. Quello che si sa è che il ragazzo per il suo 18mo compleanno ha acquistato due fucili.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La strage è avvenuta a due giorni dalla fine dell’anno scolastico in un’area a prevalenza di ispanici, e ha preceduto di qualche giorno la convention annuale della National Rifle Association, la potente lobby della armi. L’appuntamento è infatti per venerdì a Houston, nel Texas che piange ora i bimbi uccisi, e vi sono previsti gli interventi di Donald Trump e del governatore dello stato Greg Abbott. Proprio su Abbott in questo ore si stanno concentrando le critiche per aver ammorbidito di recente le leggi sulle armi. E’ anche rispuntato un suo tweet del 2015 in cui invitata i texani a correre ad acquistare di armi. “E’ imbarazzante. Il Texas è solo secondo dietro alla California per gli acquisti di armi nuove. Muovetevi”, aveva twittato. La strage ha già riacceso il dibattito sulle armi nel mezzo della campagna elettorale delle primarie in vista delle elezioni di metà mandato. Non è comunque scontato che la spinta del momento si traduca in azione, visto che le stragi che si sono succedute nel corso degli anni non sono riuscite a superare l’impasse in Congresso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lavrov, il piano di pace dell’Italia non è serio
Lo dice il ministro degli Esteri in un’intervista a Russia Today
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
14:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“I politici seri che vogliono ottenere risultati e non sono impegnati nell’autopromozione di fronte al loro elettorato, non possono proporre questo genere di cose”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov commentando in un’intervista a Russia Today in arabo le proposte di pace italiane per l’Ucraina.
L’emittente ha postato sul suo sito una trascrizione in russo. Lavrov ha ribadito che l’Italia non ha inviato il piano a Mosca, ma “quanto appare sui media – ha aggiunto, riferendosi in particolare alle ipotesi di Donbass e Crimea sotto sovranità ucraina con uno status autonomo – provoca un sentimento di rammarico”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: marcia contro le armi a Washington l’11 giugno
Ed altre manifestazioni in varie città americane
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
26 maggio 2022
15:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il gruppo di attivisti per il controllo delle armi ‘March for Our Lives’ sta pianificando numerose proteste negli Stati Uniti in seguito alla sparatoria nella scuola elementare del Texas, dove sono morti 19 bambini e 2 adulti.

L’organizzazione è stata fondata nel 2018 in risposta alla sparatoria in una scuola superiore di Parkland, in Florida, che ha provocato la morte di 17 persone, e quell’anno ha organizzato una delle più grandi proteste della storia americana, chiedendo la fine della violenza armata.
Ora sta pianificando una nuova marcia a Washington per l’11 giugno, insieme ad altre manifestazioni in tutto il Paese.
“Nel 2018 avete marciato con noi per porre fine alla violenza armata – ha scritto l’organizzazione su Twitter -. Quattro anni dopo, stiamo marciando di nuovo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Blinken, con Xi la Cina sempre più repressiva e aggressiva
Pechino sfida più importante per Usa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
26 maggio 2022
15:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Cina è l’unico Paese con l’intento di ridisegnare l’ordine internazionale e, sempre più, con il potere economico, diplomatico, militare e tecnologico per farlo.
Invece che usare il suo potere per rafforzare le leggi, gli accordi, i principi e le istituzioni che hanno consentito il suo successo, la Cina li compromette.
Sotto il presidente Xi, il Partito comunista cinese è divenuto più repressivo in casa e più aggressivo all’estero”: lo afferma il segretario di Stato Usa Antony Blinken, secondo gli estratti del discorso che terrà a breve diffusi dal suo dipartimento.
“Anche se la guerra del presidente Putin continua, restiamo concentrati sulla sfida più seria di lungo termine all’ordine internazionale, che è quella posta dalla Cina”. Lo afferma il segretario di Stato americano Antony Blinken, secondo gli estratti del discorso che terrà a breve diffusi dal suo dipartimento. “L’ampiezza della sfida posta dalla Cina sarà un test per la democrazia americana”, osserva Blinken precisando che gli Stati Uniti competeranno “con la Cina per difendere i nostri interessi e costruire la nostra visione del futuro”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: Tom Hanks, non ho avuto paura di essere cattivo
La star Austin Butler, ossessionato da anima Elvis oltre icona
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
26 maggio 2022
15:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sovrappeso, con una vocina suadente e lo sguardo mefistofelico.
Si fa fatica lì per lì a riconoscere TOM HANKS dietro il pingue famigerato colonnello Tom Parker, che è stato l’impresario di Elvis Presley, gestendo quasi tutta la sua carriera con una provvigione del ben 50% (vendette tra l’altro tutta la musica alla Rca, ricavandone 2,6 milioni di dollari), responsabile secondo alcuni anche della sua fine.
La sua prova in ELVIS di BAZ LUHRMANN, presentato fuori concorso al Festival di Cannes con 12 minuti di applausi in prima mondiale e molta emozione in sala, è camaleontica.
“Non ho mai avuto paura del personaggio, è il mio mestiere di attore mettersi nei panni di qualcun altro. Quello che ho fatto è stato non giudicarlo, ma interpretarlo, anche nelle sue sfumature, nel confine tra bene e male che pure gli apparteneva”, ha spiegato Hanks, due Oscar e una carriera costellata di personaggi per lo più gentili, positivi come in Forrest Gump o The Terminal per citarne due tra i tantissimi. Il regista Baz Luhrmann lo ha definito “coraggioso” e lo ha scelto come figura centrale del film ELVIS, raccontando la sua scoperta, nel 1955, di questo sconosciuto ragazzino bianco con la voce da nero che stava facendo impazzire il Mississippi, affidando a lui la narrazione della sua nuova opera già lanciata verso gli Oscar. AUSTIN BUTLER, 30 anni, attore, cantante, musicista, modello (fidanzato con la modella Kaia Gerber che a Cannes si è commossa agli applausi) diventerà la nuova stella di Hollywood dopo questa prova di Elvis? La vedova Priscilla gli ha pronosticato la statuetta, lui qui al festival da ‘debuttante’ è quasi frastornato. “Ho speso due anni della mia vita per prepararmi a questo ruolo, cercando di imparare tutto ciò che si poteva su di lui, ho lavorato sulla somiglianza, sui capelli, sullo stile, sullo sguardo e naturalmente sui movimenti in cui Elvis è stato davvero unico, ma quel che più di tutto volevo era far emergere la sua anima speciale”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Croazia: sì all’adozione per le coppie gay
Decisione dell’Alta Corte amministrativa, no a discriminazioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
16:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– ZAGABRIA, 26 MAG – In Croazia da oggi le famiglie arcobaleno, coppie di gay o lesbiche, hanno diritto ad adottare i bambini.
Lo ha deciso l’Alta Corte amministrativa croata in una sentenza che respinge l’argomentazione del ministero della Famiglia e accoglie la richiesta di una coppia gay di Zagabria di entrare nel registro dei possibili genitori per adozione.

La battaglia legale di Mladen Kožić e Ivo Šegota era iniziata otto anni fa quando fu respinta la loro richiesta al centro per l’assistenza sociale di venire inseriti nel registro di possibili genitori adottivi, dopo una valutazione della loro idoneità ad adottare minori, allo stesso modo delle coppie eterosessuali. Tutte le istanze a cui si erano poi rivolti avevano respinto la loro richiesta spiegando che la legge croata sulle unioni civili , in vigore dal 2014, non prevede il diritto di adozione, garantendo alle coppie omosessuali tutti i diritti del matrimonio tradizionale, con l’eccezione appunto dell’adozione.
Oggi l’Alta Corte amministrativa ha definito discriminatoria questa motivazione appellandosi alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo e alle sue sentenze, che ritengono illegali le distinzioni in base all’orientamento sessuale, anche in ambito del diritto familiare. In sostanza, la Corte ha ordinato ai centri sociali di prendere in considerazione le domande delle coppie dello stesso sesso per essere prese in considerazione, e poi, in caso positivo, di essere messe sulle liste d’attesa, molto lunghe in Croazia, per l’adozione dei minori senza una famiglia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Procuratrice ucraina, indagini su 14mila crimini di guerra
Venediktova, ho iniziato a indagare sulle accuse di genocidio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
16:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La procuratrice capo dell’Ucraina Iryna Venediktova ha detto alla Bbc che sta indagando su quasi 14.000 casi di presunti crimini di guerra da parte delle forze russe.
Parlando a Londra durante il suo primo viaggio fuori dall’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, la procuratrice ha affermato che ogni giorno vengono alla luce tra i 100 e i 200 nuovi casi.

Venediktova ha incontrato il procuratore generale britannico, Suella Braverman, e altri funzionari per discutere di cosa potrebbero fare di più il Regno Unito e le altre potenze occidentali per sostenere il processo investigativo.
“Oggi abbiamo quasi 14.000 casi, solo di crimini di guerra, e quasi 6.000 casi collegati”, ha precisato la procuratrice, spiegando che il presunto crimine di guerra più comune è il bombardamento di edifici civili, in particolare ospedali e scuole. Complessivamente, ha aggiunto, più di 1.000 edifici medici e scolastici sono stati distrutti, con civili uccisi, ma anche saccheggi e stupri. Venediktova ha infine rivelato di aver iniziato a indagare sulle accuse di genocidio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kevin Spacey incriminato in Gb per aggressione sessuale
Crown Prosecution Service, nei confronti di tre uomini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
26 maggio 2022
16:36
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’attore Kevin Spacey è stato incriminato dalla giustizia britannica con quattro capi di imputazione per aggressione sessuale nei confronti di tre uomini.
Lo ha affermato il Crown Prosecution Service.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, Venezuela e Nicaragua non invitati a Vertice Americhe
‘Non li riconosciamo come governi sovrani’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
26 maggio 2022
17:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli Stati Uniti non inviteranno rappresentanti del presidente venezuelano Nicolas Maduro o del Nicaragua al Vertice delle Americhe in programma a giugno a Los Angeles.Lo ha detto il coordinatore del summit, Kevin O’Reilly, in un’audizione al senato.
“Non li riconosciamo come governu sovrani”, ha spiegato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, Draghi ha chiamato Putin
Lo riferisce la Tass
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
17:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il premier italiano Mario Draghi ha chiamato Vladimir Putin.
Lo rende noto il Cremlino, citato dalla Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Anp: giornalista Abu Akleh colpita da soldato Israele
Procuratore illustra risultati indagine
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
17:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– TEL AVIV, 26 MAG – La giornalista di al-Jazeera Shireen Abu Akleh “è stata uccisa da un soldato dell’Occupazione mentre stava tentando di fuggire assieme ad altri giornalisti” durante gli scontri a Jenin (Cisgiordania) dell’11 maggio scorso.
Lo ha detto il Procuratore generale dell’Autorità nazionale palestinese Akhram al-Khatib, citato dalla agenzia di stampa Maan.

“Il proiettile che ha ucciso la giornalista – ha proseguito, illustrando i risultati dell’indagine – conteneva un frammento di acciaio che ha perforato la sua protezione”. Secondo il procuratore la giornalista è stata colpita alla testa.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La chiesa ucraina chiede rimozione Kirill dal suo incarico
Tassa, ‘patriarca russo è accusato di eresia’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
17:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il capo della Chiesa scismatica ortodossa ucraina Epifanio ha annunciato che è stato chiesto al patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo, e ai capi delle chiese locali di rimuovere dall’incarico il patriarca russo Kirill, accusandolo di eresia.
Lo riportano l’agenzia russa Tass e Ukrainska Pravda.

L’accusa in particolare è di avere diffuso insegnamenti eretici etnofiletici, vale a dire avere dato preferenza agli interessi nazionali rispetto a quelli generali della chiesa, precisa la Tass.
Un’accusa simile è stata mossa dal Patriarcato di Costantinopoli contro la Chiesa ortodossa bulgara per la sua decisione di proclamare l’autocefalia dalla Chiesa di Costantinopoli durante la lotta del paese per l’indipendenza dall’Impero Ottomano nella seconda metà del XIX secolo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin a Draghi, fornitura ininterrotta di gas all’Italia
Lo riferisce il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
17:50
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin, durante il colloquio telefonico con Mario Draghi, ha confermato che la Russia ha intenzione di garantire una fornitura ininterrotta di gas all’Italia.
Lo riferisce il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lukashenko crea nuovo comando militare al confine ucraino
‘Purtroppo si è aperto un nuovo fronte’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
17:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Alexander Lukashenko, presidente bielorusso e stretto alleato di Putin, ha ordinato la creazione di un nuovo comando militare nel sud del Paese, al confine con l’Ucraina.
Lo riferisce l’agenzia di stampa statale bielorussa Belta.

“Purtroppo si è aperta una nuova direzione, un nuovo fronte come si suole dire, e non possiamo trascurarlo”, ha detto Lukashenko.
A inizio mese – ricorda il Guardian -, le forze armate bielorusse avevano dichiarato che avrebbero schierato truppe per operazioni speciali in tre aree vicino al confine meridionale con l’Ucraina. Minsk si è lamentata del fatto che gli alleati della Nato ammassano soldati vicino ai suoi confini – Polonia, Lituania e Lettonia sono tutti membri dell’alleanza – e in risposta sta aumentando la quantità e l’intensità delle proprie esercitazioni militari. Lukashenko ha anche fatto allusione al ruolo dei missili di fabbricazione russa nel rafforzare le difese del paese.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin, pronti a sbloccare crisi grano se revocate sanzioni
Il leader russo lo ha detto nella telefonata con Draghi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
17:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin, nella telefonata con il premier Draghi, ha sottolineato che la Russia è pronta ad aiutare a superare la crisi alimentare in cambio della revoca delle sanzioni.
Lo riferisce il Cremlino, citato dalla Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Le scuole a Mariupol aperte fino a settembre per imparare il russo’
In città installati grandi schermi per diffondere la propaganda
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
08:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le autorità di occupazione russe hanno prorogato l’anno scolastico in corso fino alla fine dell’estate per preparare gli studenti ucraini al curriculum russo: lo ha reso noto su Telegram il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, secondo quanto riporta la Ukrainska Pravda.
Allo stesso tempo, sono stati installati nella città portuale oltre 10 grandi schermi per trasmettere la “propaganda ostile” di Mosca.
“Gli occupanti hanno annunciato l’estensione dell’anno scolastico fino all’1 settembre. Niente vacanze. Il loro obiettivo principale è de-ucrainizzare gli scolari e prepararli al curriculum russo che dovranno studiare il prossimo anno scolastico”, ha scritto Andriushchenko.

“Per tutta l’estate dovranno studiare lingua, letteratura e storia russa e matematica in russo – ha aggiunto -. Gli occupanti hanno in programma di aprire 9 scuole. Tuttavia, finora sono riusciti a trovare solo 53 insegnanti, sei per scuola: questo è un buon esempio dell’istruzione russa a Mariupol sotto l’occupazione russa”.

Andryushchenko ha inoltre riferito che le autorità russe hanno installato 12 grandi schermi tv nelle strade per trasmettere la loro “propaganda ostile”: “Il potere occupante ha iniziato attivamente a ‘migliorare la vita’ dei residenti di Mariupol, non tanto nella realtà quanto nella percezione. Ieri gli occupanti hanno lanciato tre programmi di propaganda mobile e installato 12 televisori da 75 pollici in tutti i luoghi di raduno di massa ed i luoghi di accesso all’acqua, dove le sciocchezze della propaganda sul miglioramento della vita circolano costantemente”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’uomo più ricco in Ucraina fa causa a Russia per bombe Azovstal
Akhmetov chiede oltre 20 miliardi per le perdite subite
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
20:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rinat Akhmetov, l’uomo più ricco dell’Ucraina ha citato in giudizio la Russia per oltre 20 miliardi di dollari per le perdite subite dal bombardamento dell’acciaieria di sua proprietà a Mariupol.
Lo scrive Sky news precisando che il complesso di Azovstal ha subito gravi danni dai bombardamenti russi dopo che l’impianto è diventato l’ultimo bastione di difesa nella città portuale ucraina.
Civili e militari si sono rifugiati sotto l’impianto per mesi, prima di arrendersi la scorsa settimana.
Anche la Illich Steel and Iron Works, la seconda più grande impresa metallurgica in Ucraina, è stata gravemente danneggiata durante i bombardamenti russi di Mariupol.
“Faremo sicuramente causa alla Russia e chiederemo un adeguato risarcimento per tutte le perdite e gli affari persi”, ha precisato al portale di notizie ucraino mrpl.city Rinat Akhmetov, aggiungendo di essere rimasto in Ucraina dall’inizio della guerra con la Russia: “Crediamo nel nostro Paese e crediamo nella nostra vittoria”, ha affermato.
Akhmetov oltre ad essere il proprietario dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, è un imprenditore, dirigente sportivo e magnate ucraino, presidente della System Capital Management, una delle imprese industriali leader nella finanza ucraina, e della società di calcio Shakhtar Donetsk.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto Andy Fletcher, tastierista dei Depeche Mode
Aveva 60 anni. La band, siamo scioccati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 maggio 2022
22:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Andy Fletcher, membro fondatore della band rock alternativa britannica Depeche Mode, è morto all’età di 60 anni, ha annunciato oggi la band.
“Siamo scioccati e pieni di immensa tristezza per la prematura scomparsa del nostro caro amico, membro della famiglia e membro della band”, si legge nella nota del gruppo formato nel 1980.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: ‘Biden si prepara a inviare armi più potenti’
Fonti alla Cnn: ‘Sistemi missili a lungo raggio chiesti da Kiev’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
27 maggio 2022
12:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’amministrazione Biden si sta preparando a inviare all’Ucraina armi più potenti nell’ambito di un nuoco pacchetto la prossima settimana.
Lo riferiscono fonti dell’amministrazione alla Cnn.
Si tratterebbe in particolare di sistemi di missili a lungo raggio, Multiple Launch Rocket System o MLRS, che da tempo sta chiedendo Volodymyr Zelensky. Le armi, prodotte negli Stati Uniti, possono sparare una raffica di razzi per centinaia di chilometri, molto più lontano di qualsiasi altro sistema già presente in Ucraina, e secondo Kiev potrebbe essere il punto di svolta nella loro guerra contro la Russia.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: Biden, Congresso trasformi il dolore in azione
‘Approvi controlli su profilo e divieto fucili d’assalto’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
27 maggio 2022
01:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il Congresso deve passare la legge sul controllo dei profili di chi vuole acquistare armi, vietare i fucili d’assalto e i mitra”.
Lo scrive su Twitter il presidente americano, Joe Biden, all’indomani della strage nella scuola elementare di Uvalde, in Texas.
“E’ tempo di trasformare questo dolore in azione”, ha insistito Biden che domenica si recherà con la moglie Jill in visita nella cittadina del massacro per incontrare le famiglie delle vittime, 19 bambini e due studenti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura in forte aumento (+1,29%)
Nikkei segue recupero Wall Street, acquisti su tecnologia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
27 maggio 2022
02:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo tenta un recupero in apertura nell’ultima seduta della settimana, seguendo l’avanzata degli indici azionari statunitensi e la trimestrale positiva del colosso cinese Alibaba, che ha ridato fiato al comparto della tecnologia.
Il listino di riferimento Nikkei avanza dell’1,29% a quota 26.947,80, con un guadagno di 342 punti.
Sul mercato valutario lo yen si rafforza sul dollaro, scambiando a 127,10, mentre perde terreno sull’euro a un valore di 136,40.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: Cruz liquida giornalista Sky news, stai facendo politica
Repubblicano incalzato su armi lascia intervista, video virale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
27 maggio 2022
03:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il senatore repubblicano Ted Cruz, uno dei più strenui oppositori di una stretta sulle armi, ha perso la pazienza con un giornalista di Sky news che gli chiedeva di spiegare perché le stragi come quella del Texas accadono solo negli Stati Uniti.
Il video postato sull’account Twitter della all news britannica è stato visualizzato oltre 8 milioni di volte.
“Hai la tua agenda politica”, ha detto Cruz non rispondendo alla domanda. Il senatore stava partecipando ad una veglia per le vittime della scuola elementare di Uvalde con il governatore del Texas, Gregg Abbott.
“Perché in America c’è questa unicità orribile”, incalza il reporter. “Non è questo il momento di fare una riforma sulle armi?”, incalza il giornalista. “Le modifiche proposte dai democratici non fermerebbero i crimini violenti”, replica Cruz. Il reporter continua a chiedere perché l’America sia l’unica al mondo, perché abbia questa “unicità orribile”. A quel punto il senatore perde la pazienza. “Mi dispiace che tu ritenga orribile l’unicità dell’America, le persone vengono qui da tutto il mondo perché è il paese più prospero, libero e sicuro sulla faccia della terra. Dio ti ama”, dice prima di allontanarsi senza rispondere.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Terremoti: scossa di magnitudo 6.3 a Timor Est, in Asia
Allerta tsunami per la regione dell’Oceano Indiano
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
05:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un terremoto di magnitudo 6.3 è avvenuto nel piccolo Stato di Timor Est, nel Sud Est asiatico.

Ne dà notizia l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

L’ipocentro è stato individuato a una profondità di 68 km.
Emanata l’allerta tsunami: l’onda anomala causata dal terremoto potrebbe colpire la regione dell’Oceano Indiano.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guerra in Ucraina: Zelensky a Draghi, sblocchiamo insieme i porti
Cnn: ‘Biden si prepara a inviare armi più potenti’. Chiesa ortodossa ucraina rompe i legami con Mosca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
09:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Infuriano i combattimenti nel Donbass.
Il sindaco di Severodonetsk parla di 1.500 persone uccise dall’inizio del conflitto intanto il premier britannico Bors Johnson fa sapere che la Russia fa “progressi lenti ma tangibili” in Ucraina e in particolare nel Donbass.
Secondo il primo ministro, il presidente Vladimir Putin “a caro prezzo per se stesso e per l’esercito russo sta continuando a rosicchiare terreno. E’ “vitale’ continuare a sostenere Kiev”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia sta spingendo verso un genocidio in Ucraina e commettendo atrocità intese a distruggere il popolo ucraino. È quanto si legge nel primo rapporto indipendente dall’inizio del conflitto elaborato da 30 esperti internazionali di diritto.
TELEFONATA ZELENSKY-DRAGHI – “Ho avuto una conversazione telefonica con il Presidente del Consiglio Mario Draghi, in prima linea sulla situazione”. Inizia così un tweet del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Ci aspettiamo dai nostri partner ulteriore supporto per la difesa”, scrive. Con Draghi, Zelensky fa sapere di aver sollevato “il problema dell’approvvigionamento di carburante e sono stati discussi i modi per prevenire la crisi alimentare. Dobbiamo sbloccare insieme i porti ucraini”, conclude:

 

 

PUTIN ACCUSA: KIEV OSTACOLA I NEGOZIATI – Il presidente russo Vladimir Putin ha detto al cancelliere austriaco Karl Nehammer, con cui ha avuto una conversazione telefonica, che Kiev ostacola il processo negoziale con la Russia. Lo riferisce il Cremlino, come riporta la Tass. Il leader russo ha anche affermato che i tentativi di incolpare la Russia per i problemi con le forniture alimentari sono “infondati” e ha sottolineato che l’Ucraina deve sminare i porti il prima possibile per consentire il passaggio delle navi.
SALVINI A MOSCA NEI PROSSIMI GIORNI – Il Leader della Lega Matteo Salvini potrebbe recarsi a Mosca nei prossimi giorni. Lo rendono noto ambienti del partito spiegando che comunque è ancora tutto da decidere e che l’iniziativa al momento rimane una ipotesi di lavoro.
DAGLI USA I MISSILI A LUNGO RAGGIO – Intanto l’amministrazione Biden si starebbe preparando a inviare all’Ucraina armi più potenti: i missili a lungo raggio che da tempo Kiev sta chiedendo perché “potrebbero essere il punto di svolta nella guerra contro la Russia”. Le armi, prodotte negli Stati Uniti, possono sparare una raffica di razzi per centinaia di chilometri, molto più lontano di qualsiasi altro sistema già presente in Ucraina. Un altro sistema richiesto dall’Ucraina è il High Mobility Artillery Rocket System o HIMARS
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In dirittura d’arrivo la prossima settimana un pacchetto per l’invio di nuove armi americane. Si tratta di sistemi già utilizzati in teatri di guerra dall’Afghanistan alla Siria.
L’APPELLO DI ZELENSKY: ‘NON FLIRTARE CON LA RUSSIA’ – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di compiere un “genocidio”. “Vogliono ridurre in cenere Popasna, Bakhmut, Lyman, Lysychansk e Severodonetsk. Come Volnovakha, come Mariupol”. “Il catastrofico svolgersi degli eventi potrebbe ancora essere fermato se i forti del mondo non flirtassero con la Russia – ha aggiunto Zelensky – ma insistessero davvero per porre fine alla guerra”. “L’Ucraina non è ansiosa di parlare con la Russia di Vladimir Putin, ma deve affrontare la realtà e sarà necessario, rivogliamo le nostre vite”, ha spiegato il presidente ucraino.
LE ACCUSE DI MOSCA, ‘VOGLIONO CANCELLARCI’ – Il primo ministro russo Mishustin rincara la dose: “L’Occidente sta cercando di cancellare il nostro Paese, di rimuoverlo dalla mappa del mondo”. Da parte sua il Cremlino informa che i negoziati con l’Ucraina sono stati sospesi su decisione di Kiev, “il che contrasta con le affermazioni di Zelensky sulla necessità di colloqui al massimo livello”.
ASCOLTA: L’intercettazione del soldato russo: ‘Lanciamo le granate negli scantinati con i civili’:

 

LA STRAGE A SEVERODONETSK – “Sono 1.500 le persone rimaste uccise dall’inizio della guerra a Severodonetsk”, nella regione ucraina del Donbass (est): lo afferma il sindaco Oleksandr Stryuk citato dalla Bbc. La città è sottoposta a bombardamenti continui, il 60% del patrimonio abitativo è completamente distrutto e fino al 90% degli edifici sono danneggiati e necessitano di importanti riparazioni, aggiunge Stryuk. Circa 12.000-13.000 persone sono rimaste ancora in città.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MICHEL AI 27, PROPOSTE PER IL GRANO UCRAINO – “Nel corso del nostro incontro, discuteremo di modi concreti per aiutare l’Ucraina ad esportare i suoi prodotti agricoli utilizzando le infrastrutture dell’Ue: vedremo anche come coordinare meglio le iniziative multilaterali in questo senso”. Lo si legge nella lettera inviata dal presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ai 27 leader in vista del consiglio di settimana prossima nella quale annuncia anche che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente dell’Unione Africana Macky Sall interverranno al prossimo Consiglio Europeo, in videoconferenza, nelle sessioni che si occuperanno di Ucraina e di sicurezza alimentare.
4MILA VITTIME CIVILI, 241 SONO BAMBINI – Sfiora quota 4.000 il bilancio delle vittime civili accertate in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio scorso: lo ha reso noto l’agenzia delle Nazioni Unite per i diritti umani. Gli abitanti uccisi finora dalle forze russe sono infatti almeno 3.998 (dato aggiornato a mercoledì), mentre i civili feriti sono almeno 4.693. L’agenzia ritiene comunque che i dati effettivi siano molto più alti. E’ salito a 241 il numero dei bambini ucraini morti dall’inizio dell’invasione russa, mentre 438 sono rimasti feriti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

CHIESA UCRAINA TAGLIA LEGAMI CON LA RUSSIA – La Chiesa ortodossa ucraina, sostenuta da Mosca, afferma di aver tagliato tutti i legami con la Russia per l’invasione dell’Ucraina, dichiarando “piena indipendenza”. “Non siamo d’accordo con la posizione del patriarca di Mosca Kirill… sulla guerra”, ha affermato la chiesa in un comunicato dopo aver tenuto un consiglio incentrato sull'”aggressione” della Russia contro l’Ucraina, dove ha dichiarato la “piena indipendenza e autonomia dell’Ucraina Chiesa ortodossa”.
S&P taglia rating Ucraina con guerra, outlook negativo – S&P taglia il rating del debito di lungo termine in valuta estera dell’Ucraina a CCC+. L’outlook è negativo. Lo afferma l’agenzia in una nota. “Il rating riflette la nostra attesa di un periodo prolungato di instabilità macroeconomica nel paese a causa dell’intervento militare russo”, spiega S&P.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca, la DIRETTA della giornata
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
23:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
23.00 – S&P taglia il rating del debito di lungo termine in valuta estera dell’Ucraina a CCC+.
L’outlook è negativo.
Lo afferma l’agenzia in una nota. “Il rating riflette la nostra attesa di un periodo prolungato di instabilità macroeconomica nel paese a causa dell’intervento militare russo”, spiega S&P.
19:51 – La Chiesa ortodossa ucraina, sostenuta da Mosca, afferma di aver tagliato tutti i legami con la Russia per l’invasione dell’Ucraina, dichiarando “piena indipendenza”. “Non siamo d’accordo con la posizione del patriarca di Mosca Kirill… sulla guerra”, ha affermato la chiesa in un comunicato dopo aver tenuto un consiglio incentrato sull'”aggressione” della Russia contro l’Ucraina, dove ha dichiarato la “piena indipendenza e autonomia dell’Ucraina Chiesa ortodossa”.
18:37 – Il Leader della Lega Matteo Salvini potrebbe recarsi a Mosca nei prossimi giorni. Lo rendono noto ambienti del partito spiegando che comunque è ancora tutto da decidere e che l’iniziativa al momento rimane una ipotesi di lavoro.
17:14 – Vladimir Putin non solo vuole conquistare l’Ucraina ma “cancellarne la cultura”: lo ha detto Joe Biden nel suo discorso per la cerimonia di laurea dei cadetti dell’Accademia navale di Annapolis
16:46 – Il presidente russo Vladimir Putin ha detto al cancelliere austriaco Karl Nehammer, con cui ha avuto una conversazione telefonica, che Kiev ostacola il processo negoziale con la Russia. Lo riferisce il Cremlino, come riporta la Tass.
16:45 – Il presidente russo Vladimir Putin nel corso di una telefonata con il cancelliere austriaco Karl Nehammer ha affermato che i tentativi di incolpare la Russia per i problemi con le forniture alimentari sono “infondati”. Lo riporta l’agenzia russa Tass.
16:33 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una “conversazione telefonica con il Primo Ministro Mario Draghi e lo ha Informato sulla situazione al fronte”. “Ci aspettiamo ulteriore supporto per la difesa dai nostri partner”, ha scritto Zelensky su Twitter
16:07 – Stoccaggi record nell’Ue per il gas naturale nei mesi di aprile e di maggio, con oltre 11 miliardi di metri cubi iniettati nei depositi. E’ quanto indica la piattaforma indipendente European Gas Hub
15:40 – La Russia sta spingendo verso un genocidio in Ucraina e commettendo atrocità intese a distruggere il popolo ucraino: lo affermano 30 esperti internazionali di diritto nel primo rapporto indipendente dall’inizio del conflitto, di cui la Cnn ha avuto visione.
14.22 – L’Ucraina non è ansiosa di parlare con la Russia di Vladimir Putin, ma deve affrontare la realtà e sarà necessario per porre fine alla guerra: lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un discorso a un think tank indonesiano.

14.15 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente dell’Unione Africana Macky Sall interverranno al prossimo Consiglio Europeo, in videoconferenza, nelle sessioni che si occuperanno di Ucraina e di sicurezza alimentare. Lo comunica Charles Michel, presidente del Consiglio Ue, nella tradizionale lettera d’invito ai 27 leader che precede il vertice.

13.11 – Il presidente russo Vladimir Putin ha definito le pressioni esercitate da una serie di Paesi ostili come “quasi un’aggressione”. Lo riporta la Tass.

12.36 – La Russia fa “progressi lenti ma tangibili” in Ucraina. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson riferendosi all’avanzata delle truppe di Mosca nel Donbass. Secondo il primo ministro, il presidente Vladimir Putin “a caro prezzo per se stesso e per l’esercito russo sta continuando a rosicchiare terreno”. Non bisogna, ha aggiunto Johnson, “lasciarsi cullare dall’incredibile eroismo degli ucraini nel respingere i russi dalle porte di Kiev” ma è “vitale” ora più che mai “sostenere militarmente gli ucraini”.

12.09 – Il porto di Mariupol ricomincerà ad accogliere navi “prima della fine di maggio”, quindi entro quattro giorni. Lo ha detto Denis Pushilin, leader della Repubblica popolare di Donetsk, riporta Interfax.

12.07 – Dieci persone sono morte e circa 35 sono rimaste ferite da un missile lanciato dai russi sulla caserma della Guardia Nazionale nel distretto di Dnipro. Lo ha affermato il capo militare della regione Gennady Korban come riporta Ukrainska Pravda. Secondo Korban, tre missili sono stati lanciati dalla regione di Rostov, uno dei quali ha colpito il bersaglio.

11.58 – “Noi incoraggiamo ogni tentativo che possa portare ad un accordo politico per fermare questa guerra”: così il vicesegretario generale della Nato, Mircea Geoana, in un’intervista esclusiva al TG3, che sarà trasmessa oggi, si esprime sul piano di pace in Ucraina promosso dall’Italia. “Alla fine ci sarà una soluzione politica” aggiunge Geoana nell’intervista “ma purtroppo al momento non vediamo le condizioni politiche” per un accordo: “Le posizioni sono ancora molto distanti”. Geoana ringrazia poi l’Italia per “il grande contributo all’alleanza” ricordando il ruolo strategico sul fronte orientale, ma anche l’impegno in Iraq e Kosovo.

11.54 – I negoziati con l’Ucraina sono stati sospesi su decisione di Kiev, il che contrasta con le affermazioni di Zelensky sulla necessità di colloqui al massimo livello. Lo afferma il Cremlino, riporta la Tass.

10.53 – L’occidente ha dichiarato guerra totale al mondo russo: lo ha detto oggi il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. Lo riporta la Tass.

10.33 – La Russia ha disseminato nel Mar Nero tra le 400 e le 500 vecchie mine sovietiche, che vengono strappate dalle ancore quando il mare è agitato e vanno alla deriva, rendendo impossibile l’esportazione di merci dai porti ucraini. Lo afferma il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa Sergiy Bratchuk, aggiungendo che Mosca ha “creato una crisi alimentare nel mondo” e sta usando un “alibi informativo” incolpando l’Ucraina della crisi alimentare. Lo riporta la Bbc.

10.08 – Circa 70 cadaveri sono stati trovati nell’ex stabilimento di Oktyabr, a Mariupol. Lo ha affermato il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko. “Le persone sono rimaste tra le macerie dell’edificio dopo il bombardamento. I corpi sono stati chiusi in sacchetti di plastica e portati per la sepoltura in una fossa comune nel villaggio di Stary Krym”, ha aggiunto.

10.03 – “Il catastrofico svolgersi degli eventi potrebbe ancora essere fermato se il mondo trattasse la situazione in Ucraina come tale. Se i forti del mondo non flirtassero con la Russia, ma insistessero davvero per porre fine alla guerra”. E’ il monito del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video. Zelensky ha ricordato che l’Unione europea “da settimane” non riesce a concordare il sesto pacchetto di sanzioni. “Sono settimane che il mondo non ha osato bloccare il sistema bancario russo”, ha affermato il presidente.

9.30 – Le forze russe vogliono “ridurre in cenere” il Donbass: lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, descrivendo la crescente difficile posizione di Kiev nell’est del Paese. “L’attuale offensiva degli occupanti nel Donbass può rendere la regione disabitata”, ha detto Zelensky. “Vogliono ridurre in cenere Popasna, Bakhmut, Lyman, Lysychansk e Severodonetsk. Come Volnovakha, come Mariupol”, ha proseguito. Lo riporta la Cnn. Zelensky ha inoltre puntato il dito contro l’Ue, accusandola di non agire con decisione sulle sanzioni.

9.13 – “Sono 1.500 le persone rimaste uccise dall’inizio della guerra a Severodonetsk”, nella regione ucraina del Donbass (est): lo afferma il sindaco Oleksandr Stryuk citato dalla Bbc. La città è sottoposta a bombardamenti continui, il 60% del patrimonio abitativo è completamente distrutto e fino al 90% degli edifici sono danneggiati e necessitano di importanti riparazioni, aggiunge Stryuk. Il percorso per uscire dalla città è estremamente pericoloso, ma i militari ucraini stanno facendo “tutto il necessario per rendere le strade sicure”, dice. Circa 12.000-13.000 persone sono rimaste ancora in città.

8.35 – E’ salito a 241 il numero dei bambini ucraini morti dall’inizio dell’invasione russa, mentre 438 sono rimasti feriti. Lo riferisce la Procura generale di Kiev citata da Ukrinform. Il maggior numero di vittime tra i bambini si registra nella regione di Donetsk.

7.22 – Sfiora quota 4.000 il bilancio delle vittime civili accertate in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio scorso: lo ha reso noto l’agenzia delle Nazioni Unite per i diritti umani, secondo quanto riporta il Kiev Independent. Gli abitanti uccisi finora dalle forze russe sono infatti almeno 3.998 (dato aggiornato a mercoledì), mentre i civili feriti sono almeno 4.693. L’agenzia ritiene comunque che i dati effettivi siano molto più alti.

1.33 – L’amministrazione Biden si sta preparando a inviare all’Ucraina armi più potenti nell’ambito di un nuoco pacchetto la prossima settimana. Lo riferiscono fonti dell’amministrazione alla Cnn. Si tratterebbe in particolare di sistemi di missili a lungo raggio, Multiple Launch Rocket System o MLRS, che da tempo sta chiedendo Volodymyr Zelensky. Le armi, prodotte negli Stati Uniti, possono sparare una raffica di razzi per centinaia di chilometri, molto più lontano di qualsiasi altro sistema già presente in Ucraina, e secondo Kiev potrebbe essere il punto di svolta nella loro guerra contro la Russia.

0.30 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di compiere un “genocidio” nel Donbass. La Russia sta praticando la “deportazione” e “l’uccisione di massa di civili” nel Donbass, ha detto Zelensky nel suo discorso video quotidiano precisando che “tutto questo (…) è un’evidente politica di genocidio portata avanti dalla Russia”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Canada: giovane armato vicino a una scuola a Toronto, ucciso dalla polizia
Aveva circa 20 anni, indossava un berretto bianco e un lungo cappotto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
09:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo armato di fucile vicino ad una scuola di Toronto è stato ucciso dalla polizia.
L’uomo, si legge sull’account Twitter della polizia, aveva circa 20 anni, indossava un berretto bianco e un lungo cappotto.
A due giorni dalla strage nella Robb Elementary di Uvalde, in Texas, la presenza di un uomo armato ha creato il panico e tutte le scuole della zona sono state chiuse fino all’intervento della polizia, ha riferito il capo delle forze dell’ordine della città, James Ramer, senza fornire altri dettagli.
Un portavoce dell’Unità investigativa speciale della polizia di Toronto ha spiegato che due agenti di polizia hanno sparato all’uomo armato e lo hanno ucciso. Non è chiaro se l’uomo avesse in mano l’arma quando la polizia ha fatto fuoco. Il capo della polizia, James Ramer, non ha fornito ulteriori dettagli perché c’è un’inchiesta in corso. “Non c’è alcuna minaccia per la sicurezza pubblica”, ha assicurato. “A causa della vicinanza a una scuola, capisco quanto traumatico tutto questo debba essere stato per il personale, gli studenti e i genitori, visti i recenti eventi negli Stati Uniti”, ha aggiunto.
Tra due giorni sarebbero andati tutti in vacanza, sono invece finiti all’obitorio: 19 bambini e due delle loro maestre di quarta alla Robb Elementary School di Uvalde, Texas, sono le ultime vittime innocenti dell’America delle armi facili.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina: -8,5% profitti industriali ad aprile, minimi 2 anni
Crescita primi 4 mesi 2022 a +3,5% contro +8,5% di gennaio-marzo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
27 maggio 2022
09:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I profitti industriali in Cina sono crollati dell’8,5% annuo ad aprile al ritmo più veloce da marzo 2020, mentre nei primi quattro mesi del 2022 hanno avuto una crescita del 3,5%, a 26.580 miliardi yuan (circa 3.900 miliardi di dollari), in calo sul +8,5% di gennaio-marzo.

Il trend sconta il balzo dei prezzi delle materie prime, la rottura della supply chain per i lockdown contro il Covid-19 e la guerra in Ucraina.
I focolai di Covid “sono stati diffusi in alcune regioni, creando grandi contraccolpi e portato al calo dei profitti”, ha osservato in una nota Zhu Hong, funzionario dell’Ufficio nazionale di statistica.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Terremoto di magnitudo 6.3 a Timor Est, in Asia
Allerta tsunami per la regione dell’Oceano Indiano
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
09:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un terremoto di magnitudo 6.3 è avvenuto nel piccolo Stato di Timor Est, nel Sud Est asiatico.
Ne dà notizia l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

L’ipocentro è stato individuato a una profondità di 68 km. Emanata l’allerta tsunami: l’onda anomala causata dal terremoto potrebbe colpire la regione dell’Oceano Indiano.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fisco: Guerra (Leu), ok accordo, ma non votiamo art.2
Su tassazione personale reddito si cristallizzano ingiustizie
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
10:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’accordo raggiunto ieri sulla delega fiscale è una base di partenza per la discussione” per Governo e Parlamento.
“Ma ha fatto anche emergere le forti differenze che attraversano questa maggioranza.
Ciò è particolarmente vero con riferimento all’articolo 2 sulla tassazione personale del reddito che, dopo l’ultimo compromesso voluto dal centrodestra, conferma di fatto lo status quo, cristallizzando tutte le ingiustizie che caratterizzano il nostro sistema fiscale. Su questo articolo Leu non può dare e non darà il suo assenso”. Lo dichiara la sottosegretaria al Mef Maria Cecilia Guerra.
Tra i punti contestati, spiega Guerra, c’è, “in primo luogo, quello di una progressività che colpisce ormai solo i redditi di dipendenti e pensionati, come ci confermano gli ultimi dati sulle dichiarazioni 2021 pubblicati dal Mef”. E dunque, ribadisce, “su questo articolo, come avevamo già annunciato nell’incontro bilaterale informale che ha preceduto quello di maggioranza di ieri, Leu non può dare e non darà il suo assenso”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Istat: import energia +193,8%. Raddoppiano acquisti da Mosca
Dati su commercio estero extra Ue, export in Russia -48,4%
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
10:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I dati Istat sul commercio extra europeo dell’Italia ad aprile mostrano un’esplosione delle importazioni di prodotti energetici del 193,8% su base annua.

Tra i mercati di provenienza dell’import italiano cresce la Russia che raddoppia le sue vendite in Italia (+118,8%) così come i paesi OPEC (+109,6%).
Le esportazioni italiane verso Mosca vedono invece un calo annuo del 48,4%.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: morto di dolore il marito della maestra eroina
Joe Garcia ha avuto un infarto dopo la strage costata la vita alla moglie
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
12:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il marito di Irma Garcia, la maestra della scuola elementare di Uvalde, uccisa mentre faceva scudo col suo corpo ai piccoli allievi, è morto d’infarto, due giorni dopo la strage che e’ costata la vita alla moglie e ad altri 19 bambini.
Joe Garcia “e’ morto per il dolore”, hanno detto membri della famiglia che ora si trova a dover organizzare, non uno, ma due funerali.
Joe e Irma erano sposati da 24 anni e avevano quattro figli, il maggiore Cristian appena entrato nei Marines, la minore Alysandra ancora alle medie. In mezzo Jose, alla Texas State University, e Lyliana, al penultimo anno di liceo, secondo la biografia che Irma aveva postato sul sito della scuola. A Uvalde, una cittadina di 15 mila abitanti, si conoscono tutti: Irma e Joe erano andati alla stessa high school e li’ si erano innamorati. “Zia Irma era da trent’anni l’amore della sua vita, quest’anno avrebbero celebrato le nozze d’argento. Credo davvero che sia morto di cuore spezzato”, ha detto Debra Austin, una cugina. Ad annunciare la morte di Joe e’ stato il nipote John Martinez su Twitter: “Pregate per noi. E Dio abbia pieta’. Non e’ facile”. Irma Garcia aveva 49 anni. Tre anni fa era stata finalista per il Trinity Prize for Excellence in Teaching assegnato dalla Trinity University ai migliori insegnanti dell’area di San Antonio. Una raccolta di fondi GoFundMe a sostegno della sua famiglia e per le spese del funerale ha raccolto oltre 170 mila dollari nelle prime 12 ore: “Ha sacrificato se stessa per proteggere i bambini della classe. Una vera eroina”, si legge sulla pagina della donazione. Con la morte di Joe Garcia sale indirettamente il bilancio delle vittime della strage: Salvador Ramos, il diciottenne sparatore, ha ucciso a colpi di fucile automatico, oltre a Irma, la sua collega Eva Mireles e 19 bambini della quarta elementare di eta’ compresa tra i nove e i dieci anni.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Russia: restrizioni a conti italiani in Unicredit-Intesa
Lo riporta Blooomberg. Disposizione della Banca centrale russa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
13:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Banca Centrale della Russia ha imposto nuove temporanee restrizioni per le imprese, consolati e cittadini italiani con conti presso le controllate locali degli istituti di credito UniCredit e Intesa Sanpaolo.
E’ quanto riporta Bloomberg citando fonti a conoscenza.
Gli istituti di credito hanno ricevuto una lettera dalla banca centrale in cui si afferma che a partire dal 25 maggio, per un periodo di un anno, le persone e le imprese italiane che hanno conti presso le controllate russe dei due istituti di credito non potranno prelevare fondi senza l’autorizzazione della direzione locale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
G7: Cingolani, molto soddisfatti, a Berlino passo avanti
Importante connessione fra politica estera e climatica
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
27 maggio 2022
13:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“È stata una discussione estremamente densa e ne esce un comunicato buono, totalmente condiviso, che rappresenta un passo avanti rispetto al G20 dell’anno scorso, rispetto all’ultimo G7 e alla Cop 26.

Ricordiamoci sempre che sono eventi internazionali, dove non possono esserci stravolgimenti da una puntata alla successiva, ma direi che è uscito un lavoro di concertazione molto buono e possiamo essere molto soddisfatti”.
Lo ha detto il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, alla Rai, a margine del G7 energia a Berlino. È importante la “connessione evidente fra politica estera e politica climatica”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, grandi potenze non flirtino con la Russia
‘Solo così guerra si può fermare’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
13:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il catastrofico svolgersi degli eventi potrebbe ancora essere fermato se il mondo trattasse la situazione in Ucraina come tale.
Se i forti del mondo non flirtassero con la Russia, ma insistessero davvero per porre fine alla guerra”.
E’ il monito del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video. Zelensky ha ricordato che l’Unione europea “da settimane” non riesce a concordare il sesto pacchetto di sanzioni. “Sono settimane che il mondo non ha osato bloccare il sistema bancario russo”, ha affermato il presidente.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, trovati 70 morti sotto macerie stabilimento Mariupol
Corpi portati per la sepoltura in una fossa comune a Stary Krym
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
13:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Circa 70 cadaveri sono stati trovati nell’ex stabilimento di Oktyabr, a Mariupol.
Lo ha affermato il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko.
“Le persone sono rimaste tra le macerie dell’edificio dopo il bombardamento. I corpi sono stati chiusi in sacchetti di plastica e portati per la sepoltura in una fossa comune nel villaggio di Stary Krym”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A Whitby raduno record di vampiri per 125 anni Dracula
Tra le rovine dell’abbazia gotica 1.369 fan
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
13:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mantelli neri e canini appuntiti: il record mondiale di persone travestite da vampiro è stato battuto ieri sera a Whitby, piccola città nel nord-est dell’Inghilterra, in occasione del 125mo anniversario dalla pubblicazione del romanzo ‘Dracula’ dello scrittore irlandese Bram Stoker.
“Abbiamo appena battuto il Guinness world record per il più grande raduno di persone travestite da vampir0: 1.369!”, ha scritto su Twitter English Heritage, la società a scopo di beneficienza britannica che gestisce oltre 400 monumenti storici nel Paese inclusa l’abbazia di Whitby ora in rovina, dove si sono dati appuntamento i ‘vampiri’.
Il codice di abbigliamento era solo uno: scarpe nere, pantaloni o vestito nero, mantello nero e zanne piantate sui canini superiori. Così, i fan inglesi del vampiro più famoso del mondo, hanno battuto il precedente record stabilito a Doswell, in Virginia (Usa), che contava 1.039 persone travestite da Dracula. Il romanzo di Stoker, che racconta la storia di questo conte assetato di sangue, è stato pubblicato per la prima volta nel 1897 e da allora sono stati fatti numerosi adattamenti, in particolare cinematografici. Whitby, città portuale del Nord Yorkshire, nella quale Stoker era stato nel 1890, ha fatto da ispirazione per la cornice in cui ha inserito il suo romanzo gotico.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina contro Blinken, ‘il suo discorso ci diffama’
Le sue parole mostrano desiderio Usa di fermare nostro sviluppo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
27 maggio 2022
13:41
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina attacca il discorso tenuto ieri dal segretario di Stato Antony Blinken e dedicato alle politiche Usa verso Pechino perché “ci infanga”.
Il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin, nel briefing quotidiano, ha aggiunto che le parole di Blinken “mostrano il desiderio degli Stati Uniti di fermare lo sviluppo della Cina”.

Il discorso di Blinken “diffonde false informazioni, esagera la minaccia cinese, interferisce negli affari interni della Cina e diffama le politiche interne ed estere della Cina”, ha affermato Wang, aggiungendo che da parte di Pechino c’è “forte insoddisfazione e ferma opposizione” anche perché lo scopo americano “è di mantenere egemonia e potere”. Inoltre, ha aggiunto il portavoce, “abbiamo notato che il segretario di Stato Blinken ha affermato di non cercare un conflitto con la Cina e una ‘nuova Guerra fredda’, non impedisce lo sviluppo della Cina, non impedisce alla Cina di svolgere il ruolo di grande potenza ed è disposto a convivere pacificamente con la Cina. Aspetteremo e vedremo”. Quanto alle false informazioni, Wang ha citato il giudizio di Blinken secondo cui ‘la Cina rappresenta la sfida a lungo termine più seria per l’ordine internazionale’.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, Russia ha disseminato 500 mine nel Mar Nero
Esercito, ‘Mosca usa alibi informativo e accusa l’Ucraina’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
13:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia ha disseminato nel Mar Nero tra le 400 e le 500 vecchie mine sovietiche, che vengono strappate dalle ancore quando il mare è agitato e vanno alla deriva, rendendo impossibile l’esportazione di merci dai porti ucraini.
Lo afferma il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa Sergiy Bratchuk, aggiungendo che Mosca ha “creato una crisi alimentare nel mondo” e sta usando un “alibi informativo” incolpando l’Ucraina della crisi alimentare.
Lo riporta la Bbc.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, l’Occidente ha dichiarato guerra totale a mondo russo
Lo afferma il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
27 maggio 2022
13:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’occidente ha dichiarato guerra totale al mondo russo: lo ha detto oggi il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov.
Lo riporta la Tass.

“L’Occidente ha dichiarato guerra a noi, a tutto il mondo russo. La cultura della cancellazione della Russia e di tutto ciò che è connesso al nostro Paese sta già raggiungendo il punto di assurdità”, ha detto Lavrov durante una riunione ministeriale. Il ministro degli Esteri russo ha accusato l’Occidente di mettere al bando scrittori, compositori e altri esponenti della cultura russa.
“Si può dire con certezza che questa situazione ci accompagnerà per molto tempo”, ha aggiunto. Secondo Lavrov inoltre, Washington “e i suoi satelliti stanno raddoppiando, triplicando, quadruplicando gli sforzi per contenere il nostro Paese”: stanno “usando la più ampia gamma di strumenti, dalle sanzioni economiche unilaterali alla propaganda completamente falsa nello spazio dei media globali”. “In molti Paesi occidentali la russofobia quotidiana è diventata di una natura senza precedenti e, con nostro grande rammarico, è incoraggiata dagli ambienti governativi in un certo numero di Paesi”, ha concluso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto Alan White, batterista degli Yes
La band gli dedicherà il Close to the Edge UK Tour a giugno
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
13:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un altro lutto colpisce nel giro di poche ore il mondo della musica, dopo la notizia della scomparsa di Andy Fletcher dei Depeche Mode.
E’ morto a 72 anni Alan White, batterista della band progressive rock degli Yes.
Lo ha annunciato la stessa band sui suoi profili social: “È con profonda tristezza che gli Yes annunciano che Alan White, il loro amatissimo batterista e amico da 50 anni, è scomparso all’età di 72 anni dopo una breve malattia. La notizia ha sconvolto e sbalordito l’intera family degli Yes”, hanno scritto su Instagram. “Alan non vedeva l’ora di intraprendere il prossimo tour nel Regno Unito, per celebrare il suo 50/o anniversario con gli Yes e il loro iconico album Close To The Edge, con cui aveva iniziato il suo viaggio con il gruppo nel luglio 1972. Di recente ha celebrato il 40/o anniversario del suo matrimonio con la sua amorevole moglie Gigi. Alan si è spento serenamente a casa”, si legge ancora. “Alan è considerato uno dei più grandi batteristi rock di tutti i tempi. È nato nel 1949 nella contea di Durham e si è unito agli Yes il 30 luglio 1972 per il Close to the Edge Tour. In precedenza aveva lavorato con la band Plastic Ono di John Lennon. Ha collaborato con Lennon anche nell’album Imagine e con George Harrison in All Things Must Pass. Ha lavorato con tanti altri musicisti, tra cui Ginger Baker’s Air Force, Joe Cocker, Gary Wright, Doris Troy e Billy Preston per citarne solo alcuni. E’ stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame come membro degli Yes nel 2017”. Una serie di problemi di salute dal 2016 lo aveva costretto a brevi apparizioni sul palco con la band, che gli dedicherà il Close to the Edge UK Tour a giugno. Anche la moglie Gigi ha condiviso un ricordo sulla sua pagina Facebook, firmato anche dai figli Jesse e Cassi: “Alan White, il nostro amato marito, papà e nonno, è morto all’età di 72 anni nella sua casa di Seattle il 26 maggio 2022, dopo una breve malattia. Nel corso della sua vita e della sua carriera lunga sei decenni, Alan è stato molte cose per molte persone: una rockstar per i fan di tutto il mondo, un compagno di band di pochi eletti, un gentiluomo e amico di tutti coloro che lo hanno incontrato”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Orban incontra Le Pen, ‘errata la politica sanzionatoria Ue’
I due hanno parlato anche delle minacce che Europa affronta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
27 maggio 2022
13:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, è volato a Parigi per incontrare la presidente del Rassemblement National, Marine Le Pen.
“I due leader – scrive in un tweet il portavoce del premier magiaro, Zoltan Kovacs – hanno parlato delle minacce che l’Europa deve affrontare, della guerra in Ucraina e delle sue conseguenze economiche, dell’aumento senza precedenti dei prezzi e dell”errata’ politica sanzionatoria di Bruxelles”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: padre del killer chiede scusa, doveva uccidere me
Ramos, non mi sarei mai aspettato nulla del genere da mio figlio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
27 maggio 2022
13:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Mi dispiace per quello che ha fatto mio figlio.
Doveva uccidere me”.
E’ lo sfogo del papà del killer della scuola elementare di Uvalde. In un’intervista con il Daily Beast, l’uomo si dice sorpreso.
“Non mi sarei mai aspettato una cosa del genere da mio figlio. Avrebbe dovuto uccidere me invece di fare quello che fatto”, dice Salvador Ramos, lo stesso nome del figlio assassino.
Ramos era al lavoro quando è stato contatto da sua madre per informarlo della sparatoria. “Hanno ucciso il mio ometto. Non vedrò più mio figlio, come gli altri genitori non vedranno più i loro e questo mi fa male”, ammette.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, negoziati sospesi su decisione di Kiev
Ucraini rilasciano costantemente dichiarazioni contraddittorie
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
13:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I negoziati con l’Ucraina sono stati sospesi su decisione di Kiev, il che contrasta con le affermazioni di Zelensky sulla necessità di colloqui al massimo livello.
Lo afferma il Cremlino, riporta la Tass.

“I colloqui sono ora congelati per decisione e in conformità con la linea scelta dalla parte ucraina, che è in assoluto contrasto con le dichiarazioni di Zelensky che lei ha citato”, ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, secondo l’agenzia Interfax.
“In generale l’amministrazione ucraina rilascia costantemente dichiarazioni che si contraddicono l’una con l’altra”, ha detto Peskov. “Ciò – ha affermato il portavoce del Cremlino – impedisce una piena comprensione di ciò che vuole la parte ucraina e se è pronta ad adottare un approccio ragionevole e comprendere il reale stato delle cose”.
Le truppe russe hanno invaso l’Ucraina tre mesi fa scatenando una guerra in cui hanno perso la vita tantissime persone, tra cui moltissimi civili, e che ha finora costretto 14 milioni di persone a lasciare le proprie case.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
G7: decarbonizzare maggior parte produzione elettrica al 2035
Trasporti su strada e nuovi edifici a zero emissioni al 2030
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
13:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il G7 si impegna a decarbonizzare la maggior parte della produzione elettrica entro il 2035, e la maggior parte dei trasporti su strada entro il 2030.
E’ quanto si legge nel comunicato finale del G7 Energia.Per il settore marittimo e l’aviazione civile, l’obiettivo è decarbonizzazione al 2050 e si punta ad “aumentare significativamente” i trasporti “a basse o zero emissioni di carbonio”, come “trasporti pubblici, ferrovie, mobilità condivisa, biciclette, camminare”e “accelerare l’adozione di veicoli elettrici, finanziando le infrastrutture di ricarica”.
Il G7 si impegna poi nella “costruzione di edifici a zero emissioni al 2030 o prima”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, Italia in prima linea per difesa suoi valori e pace
Messaggio a convegno Venezia su Convenzione Montego Bay
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
27 maggio 2022
13:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“In un momento storico come quello attuale, in cui il ritorno della guerra sul continente europeo a seguito dell’illegale aggressione russa all’Ucraina, e le sue drammatiche conseguenze, ci hanno resi ancor più consapevoli dell’importanza di assicurare il rispetto del diritto internazionale, l’Italia è in prima linea per la difesa dei suoi valori e principi fondamentali e lavora senza sosta verso l’obiettivo ultimo del ripristino della pace”.
Lo afferma il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un messaggio inviato oggi a Venezia al convegno “Mare liberum, mare clausum.

Quarant’anni dalla Convenzione di Montego Bay sul diritto del mare”, organizzato dalla Venice International University assieme all’Istituto di Studi Militari Marittimi della Marina Militare e l’Università Ca’ Foscari.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, missile colpisce caserma Dnipro, 10 morti e 35 feriti
Lo ha affermato il capo militare della regione Gennady Korban
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
14:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Dieci persone sono morte e circa 35 sono rimaste ferite da un missile lanciato dai russi sulla caserma della Guardia Nazionale nel distretto di Dnipro.
Lo ha affermato il capo militare della regione Gennady Korban come riporta Ukrainska Pravda.

Secondo Korban, tre missili sono stati lanciati dalla regione di Rostov, uno dei quali ha colpito il bersaglio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, ‘porto Mariupol in funzione entro 4 giorni’
Lo ha detto Denis Pushilin, leader della Repubblica popolare
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
14:02

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il porto di Mariupol ricomincerà ad accogliere navi “prima della fine di maggio”, quindi entro quattro giorni.
Lo ha detto Denis Pushilin, leader della Repubblica popolare di Donetsk, riporta Interfax.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Johnson, Russia fa progressi lenti ma tangibili
Per premier Gb è ‘vitale’ continuare a fornire armi a Kiev
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
27 maggio 2022
14:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia fa “progressi lenti ma tangibili” in Ucraina.
Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson riferendosi all’avanzata delle truppe di Mosca nel Donbass.
Secondo il primo ministro, il presidente Vladimir Putin “a caro prezzo per se stesso e per l’esercito russo sta continuando a rosicchiare terreno”.
Non bisogna, ha aggiunto Johnson, “lasciarsi cullare dall’incredibile eroismo degli ucraini nel respingere i russi dalle porte di Kiev” ma è “vitale” ora più che mai “sostenere militarmente gli ucraini”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin, pressioni Paesi ostili sono quasi un’aggressione
Lo riporta la Tass
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
14:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin ha definito le pressioni esercitate da una serie di Paesi ostili come “quasi un’aggressione”.
Lo riporta la Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Spagna: Sánchez riceve a Madrid Bill Gates
Il premier: ‘servono risposte ambiziose a sfide globali’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
27 maggio 2022
14:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Incontro “cordiale” a Madrid tra il premier spagnolo, Pedro Sánchez, e Bill Gates.
“Abbiamo parlato di salute, energia, cambiamento climatico e sicurezza alimentare”, ha scritto il capo di governo iberico su Twitter.

“Di fronte a grandi sfide globali dobbiamo articolare risposte ambiziose con un approccio inclusivo e di massima cooperazione”, ha aggiunto Sánchez.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, Italia in prima linea per difesa suoi valori e pace
Messaggio a convegno Venezia su Convenzione Montego Bay
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
27 maggio 2022
14:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“In un momento storico come quello attuale, in cui il ritorno della guerra sul continente europeo a seguito dell’illegale aggressione russa all’Ucraina, e le sue drammatiche conseguenze, ci hanno resi ancor più consapevoli dell’importanza di assicurare il rispetto del diritto internazionale, l’Italia è in prima linea per la difesa dei suoi valori e principi fondamentali e lavora senza sosta verso l’obiettivo ultimo del ripristino della pace”.
Lo afferma il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un messaggio inviato oggi a Venezia al convegno “Mare liberum, mare clausum.

Quarant’anni dalla Convenzione di Montego Bay sul diritto del mare”, organizzato dalla Venice International University assieme all’Istituto di Studi Militari Marittimi della Marina Militare e l’Università Ca’ Foscari.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sondaggio, la popolarità di Putin salita al 78,4% in 3 mesi
Al 70,4% prima dell’invasione. 81,3% dei russi ha fiducia in lui
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
27 maggio 2022
14:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il tasso di approvazione del presidente russo Vladimir Putin è schizzato al 78,4% dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina tre mesi fa, quando era al 70,4%: è quanto emerge da un sondaggio del Centro di ricerca sull’opinione pubblica russa (Vciom) pubblicato oggi.
Lo riporta l’agenzia Interfax.
Il sondaggio, realizzato la settimana scorsa su un campione di 1.600 adulti, indica inoltre che l’81,3% dei russi ha fiducia in Putin rispetto al 73% di prima dell’invasione.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Michel ai 27, coordinamento su iniziative per sblocco grano
Discuteremo di modi concreti per aiutare l’Ucraina ad esportare
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
27 maggio 2022
14:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Nel corso del nostro incontro, discuteremo di modi concreti per aiutare l’Ucraina ad esportare i suoi prodotti agricoli utilizzando le infrastrutture dell’Ue: vedremo anche come coordinare meglio le iniziative multilaterali in questo senso”.
Lo si legge nella lettera inviata dal presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ai 27 leader in vista del consiglio di settimana prossima.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Michel, Zelensky e capo Unione Africana al Consiglio
Prevista videoconferenza, Ucraina e sicurezza cibo tra i temi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
27 maggio 2022
14:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente dell’Unione Africana Macky Sall interverranno al prossimo Consiglio Europeo, in videoconferenza, nelle sessioni che si occuperanno di Ucraina e di sicurezza alimentare.
Lo comunica Charles Michel, presidente del Consiglio Ue, nella tradizionale lettera d’invito ai 27 leader che precede il vertice.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Israele: Bennett conferma percorso ‘Marcia di Gerusalemme’
Nessun cambiamento, malgrado gli avvertimenti palestinesi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
14:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
– TEL AVIV, 27 MAG – Malgrado le minacce e gli avvertimenti giunti da parte palestinese, la ‘Marcia delle Bandiere’ di Gerusalemme si svolgerà domenica “lungo il percorso originale, così come avviene da decine di anni”: lo ha stabilito oggi il premier Naftali Bennett, al termine di una consultazione con il ministro per la sicurezza interna Omer Bar Lev e con il capo della polizia Koby Shabtai.
Per prevenire disordini – quando migliaia di nazionalisti ebrei sfileranno nei vicoli del rione islamico della Città Vecchia – a Gerusalemme saranno dislocati tremila agenti.
Nel sud di Israele sono state rafforzate intanto le batterie di difesa aerea Iron Dome, per intercettare eventuali lanci di razzi da Gaza.
Bennett ha rilevato che la Marcia – con cui Israele festeggia la riunificazione dei due settori di Gerusalemme in seguito alla guerra del 1967 – si concluderà al Muro del Pianto e non toccherà la Spianata delle Moschee (che per gli ebrei è il Muro del Tempio). Nella Spianata, ha precisato Bennett, domenica sarà osservata la normale routine. Ciò nonostante diverse forze politiche palestinesi hanno fatto appello alla popolazione di Gerusalemme est a mobilitarsi “in difesa della moschea al-Aqsa”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Turchia, in corso colloqui Mosca-Kiev su scambio prigionieri
Ministro Esteri Ankara, in stallo negoziato su cessate il fuoco
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
27 maggio 2022
14:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Russia e Ucraina sono impegnati in colloqui per lo scambio dei soldati catturati da entrambi i fronti mentre il negoziato per il cessate il fuoco è fermo.
Lo ha fatto sapere il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu come riporta Ntv.
“Il processo negoziale è in fase di stallo, l’Ucraina ha fatto sapere che è stato interrotto” ha affermato Cavusoglu parlando con i giornalisti di ritorno da una visita in Israele e aggiungendo che “ci sono colloqui in corso riguardo allo scambio dei soldati che sono stati catturati dalla Russia e dall’Ucraina”. Il ministro turco ha anche sottolineato l’importanza di sbloccare le rotte marittime per le esportazioni di prodotti agricoli. “Sul campo continuano gli scontri mentre per vari motivi non è possibile per il grano raggiungere i mercati internazionali” ha affermato Cavusoglu.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gerusalemme: Muro Pianto, ufficiale donna rimossa da cerimonia
Rabbino ortodosso impone all’esercito sostituzione con un uomo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
14:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una donna ufficiale dell’esercito israeliano è stata costretta a rinunciare ieri a condurre la cerimonia di giuramento delle reclute della Brigata Givati nella spianata antistante il Muro del Pianto di Gerusalemme.
Secondo la radio pubblica Kan il ‘Rabbino del Muro’ Shmuel Rabinovic si è infatti decisamente opposto, per principio, alla conduzione di una cerimonia ufficiale da parte di una donna in quel sito.
Di conseguenza poco prima dell’inizio della cerimonia l’ufficiale è stata costretta a farsi da parte e a cedere l’incarico a un collega di sesso maschile.
L’episodio ha destato clamore nei media israeliani e da più parti viene ora invocata la destituzione di Rabinovic, un rabbino ortodosso che ricopre l’incarico da 22 anni. Un portavoce militare ha ammesso che dietro alla sostituzione dell’ufficiale “c’è stato un errore di valutazione” da parte degli ufficiali presenti sul posto “che non si sono consultati con i loro superiori”. “Nelle nostre forze armate – ha assicurato – non esiste alcuna regola che impedisca la conduzione di cerimonie da parte di donne”. Il rabbino ha replicato di aver agito in base alla prassi consueta nella Spianata del Muro del Pianto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, nessuna ansia di parlare a Putin ma è necessario
‘Per porre fine alla guerra. Rivogliamo le nostre vite’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
14:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ucraina non è ansiosa di parlare con la Russia di Vladimir Putin, ma deve affrontare la realtà e sarà necessario per porre fine alla guerra: lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un discorso a un think tank indonesiano.
Lo riporta la Reuters sul suo sito.
“Ci sono cose da discutere con il leader russo. Non sto dicendo che il nostro popolo è ansioso di parlare con lui, ma dobbiamo affrontare la realtà. Cosa vogliamo da questo incontro? Rivogliamo le nostre vite. Rivogliamo la vita di un Paese sovrano all’interno del proprio territorio, ma la Russia non sembra essere pronta per seri colloqui”, ha detto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Colombia: domenica al voto, 300.000 uomini per la sicurezza
Annunciata anche chiusura delle frontiere terrestri e fluviali
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BOGOTÁ
27 maggio 2022
14:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A due giorni dallo svolgimento in Colombia di cruciali elezioni presidenziali che potrebbero cambiare il volto politico del Paese, il ministro della Difesa, Diego Molano, ha annunciato il dispiegamento in tutti i dipartimenti colombiani di 300.000 uomini di polizia e forze armate, a tutela della regolarità e sicurezza del voto.

In una conferenza stampa ieri, Molano ha spiegato che la misura si propone di raggiungere vari obiettivi: garantire che i cittadini possano votare liberamente in tutti i seggi; che le attività logistiche di distribuzione del materiale, l’arrivo e l’acquisizione di esso da parte del personale del seggio, siano accompagnate dagli organismi di sicurezza; che ci sia piena tutela dei candidati, non solo prima, ma anche durante il giorno del voto, e che anche nell’eventualità di un secondo turno vi sia massima sicurezza.

Da parte sua il direttore di Migraciones Colombia, Juan Francisco Espinosa, ha reso noto che il governo ha disposto la chiusura dei suoi valichi di frontiera terrestre e fluviale da domani alle 18:00 locali, fino a lunedì 30 maggio alle 6:00.
Espinosa ha indicato che con la sospensione del transito alle frontiere con Venezuela, Ecuador, Perù e Brasile si cerca di garantire la normalità durante la giornata. Non si tratta di una misura eccezionale, ha concluso, perché già adottata storicamente sempre in occasioni simili.
Domenica oltre 39 milioni di colombiani avranno la possibilità di votare per eleggere il successore del presidente della repubblica uscente Iván Duque per il periodo 2022-2026.
Secondo i sondaggi, ampiamente favorito al primo turno è il leader della coalizione di sinistra Pacto Histórico, Gustavo Petro.
Lo sfideranno cercando di accreditarsi per un eventuale ballottaggio previsto per il 19 giugno, il leader della destra Federico Gutiérrez, con l’outsider indipendente Rodolfo Hernández o, con meno probabilità, con il centrista Sergio Fajardo.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Cina, avanti tolleranza zero con situazione complessa
Casi scesi a 350 a livello nazionale, sono 260 solo a Shanghai
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
27 maggio 2022
14:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il numero di nuovi casi confermati di Covid-19 a trasmissione locale e di portatori asintomatici continua a diminuire in Cina a livello nazionale, ma ogni giorno “ci sono ancora più di 10 province che segnalano nuove infezioni locali, lasciando la situazione di prevenzione e controllo delle epidemie ancora grave e complessa”.

Lo ha affermato, nel briefing quotidiano, il portavoce della Commissione sanitaria nazionale Mi Feng, secondo cui “è necessario continuare ad aderire alla politica generale” della tolleranza zero al Covid, svolgendo un buon lavoro coi test di massa, con l’indagine sui flussi e con il blocco delle catene di trasmissione.

Negli aggiornamenti a giovedì, la Commissione sanitaria ha riferito che sono stati 80 i casi locali confermati, tra cui 45 a Shanghai e 22 a Pechino.
L’hub finanziario cinese, in lockdown da fine marzo e ora in fase di progressivo allentamento, ha registrato anche 219 asintomatici, sui 274 registrati a livello nazionale, più un ulteriore decesso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il numero di nuovi casi confermati di Covid-19 a trasmissione locale e di portatori asintomatici continua a diminuire in Cina a livello nazionale, ma ogni giorno “ci sono ancora più di 10 province che segnalano nuove infezioni locali, lasciando la situazione di prevenzione e controllo delle epidemie ancora grave e complessa”.

Lo ha affermato, nel briefing quotidiano, il portavoce della Commissione sanitaria nazionale Mi Feng, secondo cui “è necessario continuare ad aderire alla politica generale” della tolleranza zero al Covid, svolgendo un buon lavoro coi test di massa, con l’indagine sui flussi e con il blocco delle catene di trasmissione.

Negli aggiornamenti a giovedì, la Commissione sanitaria ha riferito che sono stati 80 i casi locali confermati, tra cui 45 a Shanghai e 22 a Pechino.
L’hub finanziario cinese, in lockdown da fine marzo e ora in fase di progressivo allentamento, ha registrato anche 219 asintomatici, sui 274 registrati a livello nazionale, più un ulteriore decesso.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cina: manovre militari in mar Cinese meridionale e orientale
Avviso di divieto alla navigazione, anche esercitazioni di tiro
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
27 maggio 2022
15:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Cina ha programmato domani esercitazioni navali nel mar Cinese meridionale, mentre oggi ha tenuto “operazioni di tiro” nel mar Cinese orientale, nell’ambito di un rinnovativo attivismo delle forze armate dopo le dichiarazioni del presidente Usa Joe Biden sulla difesa di Taiwan in caso di aggressione di Pechino.

Secondo il sito web della China Maritime Safety Administration, la Zhejiang Maritime Safety Administration ha emesso un avviso di divieto alla navigazione in alcune aree di circa 100 chilometri quadrati.
Le esercitazioni, che si svolgeranno in mare a meno di 25 chilometri (15,5 miglia) dalla costa della provincia di Hainan, nella Cina meridionale, arrivano mentre gli Stati Uniti hanno lanciato avvertimenti sulla crescente presenza militare ed economica della Cina in un’area che si estende dal mar Cinese meridionale alle Isole del Pacifico.
La Cina conduce regolarmente esercitazioni simili nelle acque vicino alle sue coste, ma le ultime arrivano mentre Pechino è alle prese con gli avvertimenti di Stati Uniti e alleati occidentali sulle sue ambizioni navali, che secondo i critici sono una testa di ponte per un tentativo più ampio di cambiare l’equilibrio di potere regionale, sicurezza inclusa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev School Economics, perdite per guerra 564 mld dollari
Più di 200 aziende e fabbriche distrutte
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
15:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le perdite economiche totali per l’Ucraina causate dall’invasione russa ammontano a 564-600 miliardi di dollari, secondo la Kyiv School of Economics (Kse), come riporta la Bbc.

La misura comprende i danni diretti alle abitazioni e ad altri edifici, alle infrastrutture e alle proprietà, nonché i danni indiretti sotto forma di calo del Pil, perdita di investimenti, abbandono dei lavoratori e costi aggiuntivi per la difesa e il sostegno sociale, ha dichiarato la Kse.
Le perdite dirette dovute alla distruzione di edifici e infrastrutture sono stimate in 105 miliardi di dollari, di cui circa 40 miliardi sono rappresentati dai danni alle abitazioni.
Le città di Mariupol – ora sotto il controllo russo dopo un lungo assedio – Kharkiv e Chernihiv – entrambe pesantemente bombardate dalla Russia prima del ritiro delle sue forze – e Severodonetsk e Lysychansk nel Donbas, dove sono in corso pesanti combattimenti, hanno subito i danni maggiori agli edifici residenziali, secondo il Kse.
Nel frattempo, le aziende ucraine hanno subito perdite economiche per 11 miliardi di dollari, di cui oltre mezzo miliardo solo nell’ultima settimana. Secondo la Kyiv School of Economics, più di 200 aziende, fabbriche e impianti ucraini sono stati distrutti, danneggiati o sequestrati dalla Russia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Congo: trovati 17 corpi nella provincia orientale dell’Ituri
Dai soldati presenti nell’area, accuse contro gruppo armato Adf
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BUNIA
27 maggio 2022
15:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nella Repubblica democratica del Congo (Rdc) 17 corpi in decomposizione sono stati trovati dai soldati che perlustrano la parte orientale del Paese.
I cadaveri erano lungo il fiume Ituri, nell’omonima provincia, e alcune delle vittime sono state decapitate, come hanno riferito oggi fonti locali.

Secondo David Beiza, rappresentante locale della Croce Rossa, alcune teste sarebbero state messe in scatole, ma ha sottolineato che la Croce Rossa non ha ancora verificato l’informazione, che non è stata confermata in modo indipendente.
Dieudonne Malangay, abitante dell’area in cui i soldati hanno fatto la scoperta, ha parlato di 27 corpi decapitati.
“È complicato identificare le vittime perché i corpi sono in decomposizione”, ha aggiunto, specificando che si tratta probabilmente di civili vittime del gruppo armato islamista Forze democratiche alleate (Adf). Quest’ultimo è affiliato al sedicente Stato islamico ed è ritenuto responsabile dell’uccisione di migliaia di civili nella parte orientale della Repubblica democratica del Congo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rapporto internazionale, Mosca mira a genocidio in Ucraina
30 esperti, ‘prove di atrocità e vogliono distruggere un popolo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
15:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia sta spingendo verso un genocidio in Ucraina e commettendo atrocità intese a distruggere il popolo ucraino: lo affermano 30 esperti internazionali di diritto nel primo rapporto indipendente dall’inizio del conflitto, di cui la Cnn ha avuto visione.
Nel documento, elaborato dal New Lines Institute for Strategy and Policy, think tank con sede negli Stati Uniti, e dal Raoul Wallenberg Center for Human Rights (Canada), vengono fornite “ampie e dettagliate prove su uccisioni di massa di civili, deportazioni forzate e retorica disumanizzante usata da alti funzionari russi per negare l’esistenza di un’identità ucraina”.
Mosca “è responsabile delle violazioni della Convenzione sul genocidio in Ucraina”, ha detto alla Cnn Azeem Ibrahim del New Lines Institute, che ha visitato l’Ucraina a marzo per raccogliere prove per il rapporto, che verrà distribuito a governi, parlamenti e organismi internazionali in tutto il mondo. “Quello che abbiamo visto finora è che questa guerra è di natura genocida, in termini di linguaggio usato e nel modo in cui viene eseguita”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia sta spingendo verso un genocidio in Ucraina e commettendo atrocità intese a distruggere il popolo ucraino: lo affermano 30 esperti internazionali di diritto nel primo rapporto indipendente dall’inizio del conflitto, di cui la Cnn ha avuto visione.
Nel documento, elaborato dal New Lines Institute for Strategy and Policy, think tank con sede negli Stati Uniti, e dal canadese Raoul Wallenberg Center for Human Rights, vengono fornite “ampie e dettagliate prove su uccisioni di massa di civili, deportazioni forzate e retorica disumanizzante usata da alti funzionari russi per negare l’esistenza di un’identità ucraina”.
Mosca “è responsabile delle violazioni della Convenzione sul genocidio in Ucraina”, ha detto alla Cnn Azeem Ibrahim del New Lines Institute, che ha visitato l’Ucraina a marzo per raccogliere prove per il rapporto, che verrà distribuito a governi, parlamenti e organismi internazionali in tutto il mondo.
“Quello che abbiamo visto finora è che questa guerra è di natura genocida, in termini di linguaggio usato e nel modo in cui viene eseguita”.
Gli esperti, tra le altre cose, sottolineano le ripetute dichiarazioni di Vladimir Putin secondo cui l’Ucraina non avrebbe il diritto di esistere come stato indipendente ed indicano il “linguaggio disumanizzante usato dagli alti funzionari russi per descrivere gli ucraini”. Quanto alle forze armate russe, l’accusa è di aver compiuto “un modello di atrocità coerenti e pervasive contro i civili ucraini nella loro collettività” durante l’invasione. E si fa riferimento alle “ben documentate esecuzioni sommarie a Bucha, Staryi Bykiv e nelle regioni di Sumy e Chernihiv, gli attacchi deliberati della Russia ai rifugi, alle vie di evacuazione e alle strutture sanitarie, così come gli attacchi e i bombardamenti indiscriminati di aree residenziali, stupri, assedi, i furti di grano e le deportazioni forzate in Russia, che equivalgono tutti a un modello di distruzione genocida”.
Il New Lines Institute e il Raoul Wallenberg Center hanno precedentemente indagato sulle persecuzioni dei rohingya e degli uiguri in Birmania e in Cina.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: strage di bimbi in serie tv, Netflix aggiunge avvertenza
Dopo Uvalde piattaforma allerta su violenza in ‘Stranger Things’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
27 maggio 2022
16:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Scene di massacro di bambini nella quarta stagione di “Stranger Things” e Netflix corre ai ripari aggiungendo delle avvertenze.
Il primo episodio del quarto capitolo della serie debutta oggi sulla piattaforma in streaming ma a causa della vicinanza con la sparatoria nella scuola elementare di Uvalde in Texas e della presenza di scene crude, Netflix ha aggiunto al primo episodio un’avvertenza per segnalare al pubblico la presenza di violenza nei confronti di bambini.

L’avvertimento è solo per il pubblico americano: “Abbiamo girato questa stagione di ‘Stranger Things’ un anno fa – ha spiegato Netflix – ma a causa della recente tragica sparatoria in una scuola in Texas, il pubblico può essere angosciato dalla scena di apertura del primo episodio. Siamo profondamente rattristati da questa orribile violenza. I nostri cuori sono per ogni famiglia che soffre la perdita di un caro”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Su copertina Time le 213 città Usa con sparatorie quest’anno
La parola basta a forma di martelletto, un appello ad agire
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
27 maggio 2022
16:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Time dedica la sua copertina alle 213 città degli Stati Uniti che dall’inizio di quest’anno hanno vissuto una sparatoria di massa.
Di queste 23 sono avvenute in scuole.
Per sparatoria di massa si intende un episodio in cui almeno quattro persone (ad eccezione del killer) sono vittime di violenza da armi. Sotto i nomi, la parola ‘Enough’ (basta) a forma di martelletto (simbolo del potere legislativo a Washington) e la scritta ‘Quando faremo qualcosa?’. “Nel corso dei decenni – scrive il Time – dopo tragedie come questa (Uvalde, ndr) abbiamo lanciato un messaggio attraverso le nostre copertine, scopriamo di averne pubblicate diverse e con dolorosa frequenza, particolarmente negli ultimi anni”. La redazione del Time ha anche specificato che l’elenco delle città con sparatorie di massa dall’inizio dell’anno è basato su dati forniti da ‘Gun Violence Archive’.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin, infondato accusarci della crisi del grano
Ucraina deve sminare i porti il prima possibile
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
16:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin nel corso di una telefonata con il cancelliere austriaco Karl Nehammer ha affermato che i tentativi di incolpare la Russia per i problemi con le forniture alimentari sono “infondati”.
Lo riporta l’agenzia russa Tass.

Putin ha poi sottolineato che l’Ucraina deve sminare i porti il prima possibile per consentire il passaggio delle navi e ha infine affermato che Kiev ostacola il processo negoziale con la Russia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky a Draghi,ci aspettiamo più supporto militare
‘Sblocchiamo i porti insieme’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
16:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una “conversazione telefonica con il Primo Ministro Mario Draghi e lo ha Informato sulla situazione al fronte”.

“Ci aspettiamo ulteriore supporto per la difesa dai nostri partner”, ha scritto Zelensky su Twitter.

Zelensky “ha sollevato il problema dell’approvvigionamento di carburante. Sono stati discussi i modi per prevenire la crisi alimentare. Dobbiamo sbloccare i porti insieme”, si legge nel tweet.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Draghi a Zelensky, sostegno Italia in coordinamento con l’Ue
Colloquio finalizzato su ultimi sviluppi della situazione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
17:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il colloquio tra il premier, Mario Draghi, e il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky si è focalizzato sugli ultimi sviluppi della situazione sul terreno, con particolare riguardo alle regioni orientali del Paese.
Il presidente ha assicurato il sostegno del governo italiano all’Ucraina in coordinamento con il resto dell’Unione Europea.

Lo comunica Palazzo Chigi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella e presidente Algeria al Museo di Capodimonte a Napoli
Capi Stato a mostra su Caravaggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
27 maggio 2022
17:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Presidente della Repubblica Algerina Democratica e Popolare, Abdelmadjid Tebboune, sono appena arrivati al Museo Capodimonte di Napoli, tappa della visita di Stato in Italia del Presidente algerino.

I presidenti molto probabilmente visiteranno la mostra “Oltre Caravaggio” , inaugurata lo scorso 31 marzo, nelle 24 sale del secondo piano del Museo.

Ad accompagnarli ci sarà il direttore Sylvain Bellenger, presenti anche il sindaco, Gaetano Manfredi, e il prefetto di Napoli, Claudio Palomba.
Il presidente Mattarella già nell’aprile 2019 visitò a Capodimonte la mostra ‘Caravaggio a Napoli’; in quell’occasione fu accompagnato dalla figlia e dal presidente della Camera, Roberto Fico.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden, Xi sbaglia a dire democrazie inadatte al XXI secolo
Presidente Usa a cerimonia di laurea cadetti Annapolis
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
27 maggio 2022
17:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Xi si sbaglia nel dire che le democrazie non sono sostenibili nel XXI secolo e che non hanno il tempo” necessario per rispondere ai cittadini: lo ha detto il presidente Usa Joe Biden nel suo discorso per la cerimonia di laurea dei cadetti dell’Accademia navale di Annapolis.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Biden, Putin vuole anche cancellarne la cultura
‘Oltre a conquistare anche il Paese’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
27 maggio 2022
17:30
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vladimir Putin non solo vuole conquistare l’Ucraina ma “cancellarne la cultura”: lo ha detto Joe Biden nel suo discorso per la cerimonia di laurea dei cadetti dell’Accademia navale di Annapolis.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: 15-16 giugno a Bruxelles Consiglio Atlantico Difesa
A margine vertice del Gruppo di Contatto, ospitato dagli Usa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
27 maggio 2022
17:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mercoledì 15 e giovedì 16 giugno, presso la sede della Nato a Bruxelles, si terrà una riunione del Consiglio Nord Atlantico a livello di ministri della Difesa.
La riunione sarà presieduta dal Segretario generale, Jens Stoltenberg.
Il vertice inizierà con una cena di lavoro il 15 giugno, alla quale sono invitati i partner Finlandia, Georgia, Svezia, Ucraina e Unione Europea.
Il 16 giugno si terranno due sessioni con i ministri alleati.
Una riunione separata del Gruppo di contatto sull’Ucraina, ospitata dagli Stati Uniti, si terrà presso il quartier generale della Nato il 15 giugno.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb: regina si prende pausa a Balmoral prima di giorni Giubileo
Necessaria dopo recenti impegni e in vista di celebrazioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
27 maggio 2022
18:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La regina Elisabetta è andata nella sua residenza di Balmoral in Scozia per una breve pausa prima di partecipare la prossima settimana alle celebrazioni popolari clou del Giubileo di Platino, in cui si festeggiano i suoi 70 anni sul trono.
Pausa necessaria dopo che ultimamente ha preso parte ad alcuni eventi pubblici, anche lontano dal castello di Windsor, diventata ormai sua dimora.
La regina deve dosare le forze a causa dell’età e dei problemi di mobilità: nei giorni scorsi ha visitato il Chelsea Flower Show a Londra sedendo a bordo di un ‘buggy’, il veicolo elettrico tipico dei parchi e dei campi da golf. Sono infatti diversi gli eventi che si svolgono per il Giubileo, soprattutto nella capitale britannica, nei quattro giorni di festa nazionale dal 2 al 5 giugno, ed Elisabetta è attesa ad alcuni, sebbene la sua presenza sarà confermata poco prima degli appuntamenti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Giappone: paese Shikansen affida cura ferrovie a italiana Mermec
Per ditta tech Monopoli contratti per 20 mln di euro in Giappone
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
27 maggio 2022
18:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Giappone, la patria dei treni ultraveloci Shikanen e di una delle reti ferroviarie più avanzate ed efficienti al mondo, affida i servizi per la sicurezza e la diagnostica avanzata delle sue ferrovie e metropolitane alla Mermec, azienda specializzata italiana, con contratti del valore di oltre 20 milioni di euro.

L’accordo è stato firmato oggi nell’Ambasciata italiana di Tokyo alla presenza dell’Ambasciatore Gianluigi Benedetti, assieme ad alcuni dei maggiori player del panorama ferroviario, Mitsubishi Electric, Sumitomo Corporation, Mitsui Nco, Hitachi Hitech, e del comparto finanziario e industriale giapponese, tra cui la Japan International Cooperation Agency (Jica) e l’Asian Development Bank (Adb).
“Siamo partiti nel 2015 nel Paese del Sol Levante e oggi firmiamo quattro importanti contratti che, sia in Giappone che assieme a partner nipponici fuori dal Giappone, mettono Mermec al centro dell’innovazione tecnologica in ambito di sicurezza ferroviaria”, ha detto il vicepresidente agli affari internazionali di Mermec, Angelo Petrosillo.
“Mermec realizza sistemi per la misura dell’infrastruttura che servono sia alla sicurezza che al miglioramento delle manutenzioni, continua Petrosillo: “Ebbene tutto questo in Giappone ci viene richiesto sia dalle principali ferrovie, 4 su 7 – che dalle principali metro, ad esempio ad Osaka, così come dai principali partner tecnologici”. Una presenza che si è consolidata nel corso degli anni e che ha portato i suoi frutti per l’azienda di Monopoli, in Puglia, che fa parte del gruppo Angel, che serve 10 dei più avanzati servizi del trasporto ferroviario dell’alta velocità a livello globale, con l’unica eccezione della Cina: “Siamo stati letteralmente messi alla prova dal cliente più esigente, la JR-West in Giappone, che opera lo Shinkansen, il treno ‘ammiraglio’ delle ferrovie giapponesi: abbiamo superato questa prova e oggi JR-West è il nostro principale sponsor oltre che partner”.
“Continueremo ad andare all’estero con i partner e i fondi giapponesi di Jaica e di Adb, come abbiamo già fatto in India e nelle Filippine, in Tailandia e a Taiwan, attraverso una serie di scenari che stiamo elaborando in queste settimane”, ha concluso Petrosillo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guerra in Ucraina: HIMARS il sistema di missili chiesto da Zelensky a Biden
In dirittura d’arrivo la prossima settimana un pacchetto per l’invio di nuove armi americane
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
29 maggio 2022
08:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’amministrazione Biden la prossima settimana si prepara ad inviare all’Ucraina armi più potenti.
Si tratterebbe di sistemi di missili a lungo raggio, Multiple Launch Rocket System o MLRS, che da tempo sta chiedendo Volodymyr Zelensky.
Le armi, prodotte negli Stati Uniti, possono sparare una raffica di razzi per centinaia di chilometri, molto più lontano di qualsiasi altro sistema già presente in Ucraina, e secondo Kiev potrebbe essere il punto di svolta nella loro guerra contro la Russia.
Un altro sistema richiesto dall’Ucraina è il High Mobility Artillery Rocket System o HIMARS, più leggero dell’Mlrs ma in grado di sparare lo stesso tipo di munizioni. Finora Biden aveva evitato di inviare questi sistemi per timore che l’Ucraina potesse utilizzarli per attaccare all’interno del territorio russo con la conseguenza di una reazione da parte di Mosca.
Questo sistema è stato impiegato anche in altri teatri di guerra negli ultimi anni, dall’Afghanistan alla Siria.
NEL 2016 PER COLPIRE L’ISIS IN SIRIA – Il 26 aprile 2016 gli Stati Uniti hanno usato il sistema HIMARS nel 2016 nel sud-est della Turchia al confine con la Siria, oggetto di diversi attacchi dell’Isis stando alle dichiarazioni del ministro degli Esteri di Ankara, Mevlut Cavusoglu: “Abbiamo raggiunto un accordo con gli americani per isolare la regione di Manbij” nel nord della Siria, controllata dai jihadisti, e “il sistema Himars (High mobility artillery rocket system) è parte di questo accordo” per “colpire lo Stato islamico in modo piu’ efficiente”.
NEL 2018 IN AFGHANISTAN CONTRO I TALEBANI – Il 24 maggio 2018 la Task Force sud-orientale, operante sotto la giurisdizione delle Forze statunitensi e delle autorità di Kabul, ha colpito una base di comando e controllo per leader talebani di alto livello nel dipartimento di Musa Qala della provincia meridionale di Helmand, utilizzando razzi sparati da un avanzato sistema di artiglieria a terra denominato HIMARS (High Mobility Artillery Rocket System). In un comunicato diramato nella capitale afghana dall’ufficio stampa delle forze americane, si sostiene che “la struttura colpita era un luogo conosciuto di incontro per leader talebani di alto livello, dove si pianificavano e rendevano possibili attacchi contro le forze di difesa e sicurezza afghane”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guerra in Ucraina, nuove armi a Kiev da 20 Paesi e il Pentagono ringrazia anche l’Italia –
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Munizioni, artiglieria strategica, sistemi per la difesa costiera, carri armati e mezzi blindati. L’assistenza militare dell’Occidente all’Ucraina non si ferma
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guerra in Ucraina, la denuncia di Kiev: la Russia ha disseminato 500 mine nel Mar Nero
L’esercito ucraino: “Mosca usa alibi informativo e accusa l’Ucraina per la crisi alimentare”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
09:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia ha disseminato nel Mar Nero tra le 400 e le 500 vecchie mine sovietiche, che vengono strappate dalle ancore quando il mare è agitato e vanno alla deriva, rendendo impossibile l’esportazione di merci dai porti ucraini.
Lo afferma il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa Sergiy Bratchuk, aggiungendo che Mosca ha “creato una crisi alimentare nel mondo” e sta usando un “alibi informativo” incolpando l’Ucraina della crisi alimentare.
Lo riporta la Bbc.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas, polizia: ‘Killer ha sparato almeno 100 colpi’
Domenica il presidente degli Stati Uniti sarà sul luogo della strage con la first lady. Polemiche per il raduno della NRA, atteso Trump
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
18:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Tutti i membri della Nra piangono i morti di un mostro criminale che ha causato un dolore inimmaginabile”: così l’ad della National Rifle Association aprendo la convention di Houston ricordando la strage di Uvalde.
“Abolire il secondo emendamento non è la risposta, le proposte di Biden sul controllo delle armi limitano il diritto umano fondamentale degli americani di autodifendersi”, ha aggiunto Wayne LaPierre.
“Non siamo d’accordo con Biden”, ha aggiunto riferendosi alla frase del presidente sul fatto che il “secondo emendamento non è assoluto”. “Eliminare il diritto all’autodifesa non è la risposta”, ha ribadito. “Il governo federale non può legiferare contro il male”, ha attaccato.
Domenica Joe Biden e la first lady arriveranno a Uvalde, la cittadina del Texas dove si è compiuta la strage in cui sono morti 19 bambini e due maestre. Qui incontreranno le famiglie delle vittime. Il presidente degli Stati Uniti indosserà nuovamente i panni del ‘consoler-in-chief’ per “confortare le famiglie delle vittime e una comunità in stato di shock” dopo il massacro nella scuola elementare, come aveva fatto la scorsa settimana in seguito alla strage di un suprematista bianco in un supermercato di Buffalo, nello stato di New York. Un ennesimo viaggio di lutto e dolore, mentre crescono nel Paese le proteste contro le armi e la rabbia dei genitori degli alunni morti per la lentezza dell’intervento delle forze di sicurezza. “Il Congresso deve passare la legge sul controllo dei profili di chi vuole acquistare armi, vietare i fucili d’assalto e i mitra” ha scritto su Twitter il presidente Biden: “È tempo di trasformare questo dolore in azione”. Ma come ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, in un briefing con la stampa, Biden “non vuole abolire il secondo emendamento. Biden non può risolvere il problema delle armi da solo, ha bisogno che il Congresso agisca “non vogliamo abolire il secondo emendamento”, ha aggiunto:

IL PRESIDENTE BIDEN ATTESO A UVALDE
Il presidente degli Stati Uniti arriverà a Uvalde nel pieno della convention annuale nella città texana di Houston della National Rifle Association (Nra): la potente lobby delle armi che, finanziando i parlamentari (soprattutto repubblicani), blocca da anni ogni tentativo di riforma in materia. Una coincidenza temporale che evidenzierà un contrasto stridente in un Paese sempre più polarizzato: da un lato Biden con le famiglie delle vittime, dall’altro l’evento dei “patrioti” della Nra con la partecipazione oggi di Donald Trump, del senatore già candidato presidenziale Ted Cruz e del governatore del Texas Greg Abbott. Presenze che hanno indignato l’opposizione. “Sei un truffatore assoluto”, ha accusato in aula il leader della maggioranza dem al Senato Chuck Schumer riferendosi ad Abbott e chiedendogli se chiederà ai suoi “amici del movimento Maga (quello del tycoon) e ai suoi compagni della Nra di mettere da parte la loro agenda e di pensare a qualcun altro oltre che a se stessi”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il senatore repubblicano Ted Cruz, uno dei più strenui oppositori di una stretta sulle armi, ha perso la pazienza con un giornalista di Sky news che gli chiedeva di spiegare perché le stragi come quella del Texas accadono solo negli Stati Uniti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

)
‘ARMARE INSEGNANTI E GUARDIE DELLE SCUOLE’
Il governatore texano, attaccato mercoledì anche dal suo futuro sfidante dem Beto O’Rourke (“non stai facendo niente”), è finito nel mirino per aver promosso l’acquisto di armi e per aver firmato lo scorso anno una legge che ne liberalizza la detenzione in pubblico senza licenza, controlli o addestramento a soli 18 anni: come ha fatto il killer di Uvalde, quando per bere una birra ne servono 21. A suo avviso le restrizioni non servono, come dimostrerebbe il fatto che “ci sono più vittime di sparatorie nei weekend a Chicago che nelle scuole in Texas”. La soluzione, per lui e gran parte dei repubblicani, è armare insegnanti e guardie delle scuole e rafforzare l’assistenza mentale per prevenire quelli che la Nra ha definito atti “di criminali isolati e disturbati”. Paradossale però che per l’evento Nra saranno vietate le armi, a tutela di Trump, come chiesto dal Secret Service. Contro l’assemblea dalla lobby delle armi, cominciata giovedì al George R. Brown Convention Center, sono previste vivaci proteste destinate ad avere un’eco nel Paese, mentre il cantautore americano Don McLean ha annunciato che non canterà più alla convention Nra per rispetto delle vittime. Non ci sarà nemmeno il produttore di armi Daniel Defense, che ha fabbricato il fucile d’assalto usato da Salvador Ramos nel massacro.
IL RACCONTO DEL BIMBO SOPRAVVISSUTO
“Ho capito subito che questa ‘esercitazione’ era reale. Quando una maestra con la maglietta viola è venuta a dirci che ci dovevamo nascondere, abbiamo spento le luci, chiuso la porta, ci siamo messi in fondo alla classe riparandoci dietro i banchi. E se siamo sani e salvi, è perché a scuola ci siamo esercitati molto per emergenze come questa”. A raccontarlo alla Cnn è Edward, un bambino di otto anni, sopravvissuto alla strage. I bambini americani, come ricorda Edward che si trovata nella classe accanto a quella dove Ramos ha fatto fuoco, ricevono briefing e simulazioni su emergenze come quella drammatica di martedì scorso: “Abbiamo iniziato a fare esercitazioni come queste già dall’asilo”. Ma questa volta era “reale”, torna a ripetere: “Sentivo botti forti, erano davvero molto forti. Sembrava che qualcosa stesse scoppiando, come se ci fossero i fuochi d’artificio. All’inizio li sentivo come se non fossero molto lontani, poi sono diventati più forti, come se mi stessero seguendo”. Un’esperienza che ha lasciato il segno su Edward. “La notte dopo ero un po’ spaventato e ho dormito con mamma e papà. Adesso mi fanno paura le armi, temo che qualcuno mi possa sparare da un momento all’altro”, conclude il suo racconto, indossando una maglietta verde con lo stemma della sua scuola, quella in cui tanti suoi amici hanno perso la vita.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

‘Il killer ha sparato almeno 100 colpi’
Il killer della strage della scuola elemtare in Texas ha sparato almeno 100 proiettili: lo ha riferito in una conferenza stampa Steven McCraw, capo del dipartimento di pubblica sicurezza del Texas.
IL PADRE DEL KILLER SI SCUSA
“Mi dispiace per quello che ha fatto mio figlio. Doveva uccidere me”. È lo sfogo del papà del killer della scuola elementare di Uvalde. In un’intervista con il Daily Beast, l’uomo si dice sorpreso: “Non mi sarei mai aspettato una cosa del genere da mio figlio. Avrebbe dovuto uccidere me invece di fare quello che fatto”, dice Salvador Ramos, lo stesso nome del figlio assassino. Ramos era al lavoro quando è stato contatto da sua madre per informarlo della sparatoria. “Hanno ucciso il mio ometto. Non vedrò più mio figlio, come gli altri genitori non vedranno più i loro e questo mi fa male”, ammette.
MARCIA PER LA STRETTA DELLE ARMI
Il gruppo di attivisti per il controllo delle armi ‘March for Our Lives’ sta intanto pianificando per l’11 giugno manifestazioni in tutto il Paese e una nuova marcia nella capitale, dopo quella imponente di quattro anni fa per la strage nella scuola di Parkland, in Florida. “Nel 2018 avete marciato con noi per porre fine alla violenza armata – ha scritto l’organizzazione su Twitter -. Quattro anni dopo, stiamo marciando di nuovo”. Un modo anche per premere sul Congresso, dove i dem sperano ancora in un compromesso per una stretta sulle armi su cui concorda la maggioranza degli americani (secondo i sondaggi). Ma i repubblicani appaiono irremovibili, a pochi mesi dalle elezioni di Midterm. Per loro la difesa ideologica del secondo emendamento della costituzione sul diritto all’autodifesa è un dovere quasi sacro, un credo assoluto, un requisito per preservare l’american way of life. Mentre per Biden e i dem “non è assoluto” o, per dirla col cardinale arcivescovo di Chicago Blase Cupich, “non è sceso dal Sinai”:

Ma, al di là delle generose donazioni della Nra, il diritto a portare le armi sembra ormai diventato un dogma in una società sempre più divisa e diffidente verso lo Stato, i propri vicini, i manifestanti: gli americani sono solo il 4% della popolazione mondiale ma hanno quasi metà delle armi registrate nel pianeta e lo scorso anno ne hanno acquistato circa 20 milioni, la seconda cifra più alta nella loro storia. Questo nonostante il crescente numero di sparatorie, che causano oltre 20 mila morti l’anno, senza contare i suicidi: un Paese che sta uccidendo se stesso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La violenta sparatoria è avvenuta alla Robb Elementary school di Uvalde, due giorni prima della fine dell’anno scolastico. Le vittime sono 19 bambini e due maestre, della stessa classe. L’omicida, Salvador Ramos, 18 anni, è stato ucciso in uno scontro a fuoco con gli agenti. Chi è il killer di Uvalde, i selfie con le armi e il messaggio prima della strage. La prima vittima del killer è stata la nonna, colpita alla testa.
E le vittime spesso non si fermano alle persone coinvolte nelle stragi. Proprio ieri il marito di Irma Garcia, la maestra della scuola elementare di Uvalde, uccisa mentre faceva scudo col suo corpo ai piccoli allievi, è morto d’infarto, due giorni dopo la strage che e’ costata la vita alla moglie e ad altri 19 bambini. Joe Garcia “e’ morto per il dolore”, hanno detto membri della famiglia. Per i loro figli si è subita messa in moto la solidarietà delle persone: in meno di un giorno sono stati raccolti online più di 1,8 milioni di dollari. La pagina GoFundMe è stata lanciata per raccogliere fondi per i quattro figli di Irma Garcia – una delle due docenti uccise insieme ai loro 19 giovani studenti – e di suo marito Joe, morto per un infarto ieri. “Credo davvero che Joe sia morto di crepacuore, perdere l’amore della sua vita da oltre 25 anni è stato troppo da sopportare”, ha confermato Debra Austin, una delle cugine di Irma, che ha iniziato la raccolta fondi. “Lei amava i suoi bambini ed è morta cercando di proteggerli”, ha aggiunto. La donna puntava a raccogliere solo 10 mila dollari, ma rapidamente le donazioni effettuate da quasi 30 mila persone hanno superato di 180 volte la cifra.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Joe Garcia ha avuto un infarto dopo la strage costata la vita alla moglie
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
FAMIGLIE ACCUSANO GLI AGENTI
Oltre al dolore per la tragedia, si insinua anche il dubbio che qualcosa potesse essere fatto per evitare la morte delle 21 persone persone cinvolte nella strage. Perché è passata quasi un’ora dall’arrivo di Salvador Ramos nella scuola elementare di Uvalde, in Texas, e la sua uccisione da parte degli agenti? Perché le squadre speciali non hanno fermato prima la carneficina? La polizia del Texas è chiamata a rispondere a molte domande, mentre cresce la rabbia dei genitori delle piccole vittime che accusano gli agenti di non aver agito con tempestività per fermare la furia omicida di Ramos. “Entrate! Entrate!”, urlano disperati agli agenti i genitori accorsi fuori dalla scuola, nei video di quei momenti terribili ripresi da testimoni e abitanti. Una folla frustrata dall’inazione della polizia e terrorizzata da quello che poteva accadere. E mentre la strage di Uvalde ha ancora contorni poco chiari, fuori da un’altra scuola in Texas uno studente è stato arrestato con una pistola stile Ak-47 e un fucile AR-15, proprio come quello usato da Ramos per massacrare 19 bambini e due insegnanti.
Un portavoce dell’Unità investigativa speciale della polizia di Toronto ha spiegato che due agenti di polizia hanno sparato all’uomo armato e lo hanno ucciso. Non è chiaro se l’uomo avesse in mano l’arma quando la polizia ha fatto fuoco. Il capo della polizia, James Ramer, non ha fornito ulteriori dettagli perché c’è un’inchiesta in corso. “Non c’è alcuna minaccia per la sicurezza pubblica”, ha assicurato. “A causa della vicinanza a una scuola, capisco quanto traumatico tutto questo debba essere stato per il personale, gli studenti e i genitori, visti i recenti eventi negli Stati Uniti”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Jill e Joe Biden saranno sul luogo della strage. La violenta sparatoria è avvenuta alla Robb Elementary school di Uvalde, in Texas. Le vittime sono 19 bambini e due maestre, della stessa classe. L’omicida, Salvador Ramos, 18 anni, è stato ucciso in uno scontro a fuoco con gli agenti.
A TORONTO, IN CANADA, UCCISO UN UOMO ARMATO
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Canada: giovane armato vicino a una scuola a Toronto, ucciso dalla polizia –
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Aveva circa 20 anni, indossava un berretto bianco e un lungo cappotto. A due giorni dalla strage nella Robb Elementary di Uvalde, in Texas, si è creato il panico e tutte le scuole della zona sono state chiuse.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: Un Certain Regard, a sorpresa vince un’opera prima
Il francese Les Pires. Premio della Giuria al Pakistan
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
27 maggio 2022
21:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Contro tutti i pronostici che vedevano Valeria Golino (presidente) e la sua giuria del secondo concorso di Cannes psicologicamente attratti dal bel film ucraino “Butterfly Vision” di Maksim Nkonchnyi, è il francese LES PIRES, opera prima di Lise Akoka e Romane Gueret, a vincere il più atteso dei riconoscimenti di Un Certain Regard.

Storia di una banda di ragazzini della provincia francese che viene scelta per partecipare alle riprese di un film nonostante tutti sappiano in città che si tratta dei “peggiori”, il film sarà distribuito in Italia da I Wonder.
Una sorridente e per nulla imbarazzata Valeria Golino, accompagnata in scena dal direttore del Festival, ha poi snocciolato gli altri premi assegnati, non senza segnalare l’alto livello delle opere in gara e la difficoltà di scegliere con la testa e con il cuore.
Ecco allora che il “coup de coeur” della giuria onora uno dei film più originali e adrenalinici dell’anno, RODEO di Lola Quivoron. La migliore sceneggiatura è quella di Maha Haj, regista di MEDITERRANEAN FEVER; i migliori attori sono Vicky Krieps per CORSAGE e Adam Bessa per HARKA (entrambi autentiche rivelazioni); la migliore regia va a Alexandru Belc per METRONOM, ma l’altro premio eccellente, il Premio della Giuria, onora JOYLAND di Sim Sadiq con cui per la prima volta il Pakistan vince a Cannes. Scelta coraggiosa per l’autore visto che si tratta della storia d’amore tra il rampollo di una famiglia religiosa e tradizionalista e una seducente ballerina trans. Nel complesso un verdetto fin troppo equilibrato che però ha il merito di mettere in luce almeno un paio di talenti che presto potrebbero prendere la via del concorso principale dove non avrebbero sfigurato nemmeno in quest’edizione del festival.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guerra in Ucraina, viaggio di Salvini a Mosca. Farnesina, non abbiamo comunicazioni
Il partito, è ancora tutto da definire
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
27 maggio 2022
21:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Leader della Lega Matteo Salvini potrebbe recarsi a Mosca nei prossimi giorni.
Lo rendono noto ambienti del partito spiegando che comunque è ancora tutto da decidere e che l’iniziativa al momento rimane una ipotesi di lavoro.
“Draghi ha fatto bene a chiamare Putin e io ce la sto mettendo tutta ma già sento i ritornelli della sinistra perchè se dice di andare o chiamare Mosca qualcuno che va bene al politicamente corretto, allora è una grande operazione di pace.
Se ci va Salvini chissà cosa succede, però abbiamo le spalle larghe e bisogna solo tirare dritto”: lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini in un incontro elettorale a Como.
Salvini ha spiegato che “più a lungo va avanti la guerra, più a lungo rischiamo” e quindi bisogna “fare di tutto per avvicinarsi alla pace non solo per salvare vite là ma anche per salvare posti di lavoro qua”. “La pace, la vita e il lavoro valgono tutto”, ha aggiunto Salvini, spiegando che “la pace non si costruisce accendendo candele in Duomo. La pace va costruita, ricercata, mattoncino per mattoncino, incontro per incontro. Se la guerra va avanti significa morte in Ucraina e posti di lavoro che saltano in Italia”.
Al momento, circa la missione di Salvini a Mosca, si parla di una possibilità. Qualora l’eventualità diventasse più concreta, Matteo Salvini informerà il Presidente Mario Draghi e ne parlerà con i vertici della Lega. Lo rende noto la Lega.
“No, non ci è stata fatta alcuna comunicazione, non siamo a conoscenza di alcun viaggio”. Così fonti della Farnesina rispondono alla domanda se il Ministero degli Esteri fosse informato di un possibile viaggio a Mosca di Matteo Salvini.
La visita del segretario della Lega Matteo Salvini a Mosca non stupisce il segretario del Pd Enrico Letta che invece si aspettava avvenisse prima. “Mi stupisce arrivi così tardi perché va dove naturalmente gli batte il cuore fin dall’inizio, Evidentemente lo considera un luogo dove andare” ha detto Letta da Como ribadendo che il Pd “sostiene il governo Draghi per la pace. Iniziative strampalate alla Salvini non hanno alcuna utilità. Servono a lui per ritrovare la sua identità”, ha concluso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guerra in Ucraina: Zelensky a Draghi, sblocchiamo insieme i porti
Cnn: ‘Biden si prepara a inviare armi più potenti’. Chiesa ortodossa ucraina rompe i legami con Mosca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
09:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Infuriano i combattimenti nel Donbass.
Il sindaco di Severodonetsk parla di 1.500 persone uccise dall’inizio del conflitto intanto il premier britannico Bors Johnson fa sapere che la Russia fa “progressi lenti ma tangibili” in Ucraina e in particolare nel Donbass.
Secondo il primo ministro, il presidente Vladimir Putin “a caro prezzo per se stesso e per l’esercito russo sta continuando a rosicchiare terreno. E’ “vitale’ continuare a sostenere Kiev”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia sta spingendo verso un genocidio in Ucraina e commettendo atrocità intese a distruggere il popolo ucraino. È quanto si legge nel primo rapporto indipendente dall’inizio del conflitto elaborato da 30 esperti internazionali di diritto.
TELEFONATA ZELENSKY-DRAGHI – “Ho avuto una conversazione telefonica con il Presidente del Consiglio Mario Draghi, in prima linea sulla situazione”. Inizia così un tweet del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Ci aspettiamo dai nostri partner ulteriore supporto per la difesa”, scrive. Con Draghi, Zelensky fa sapere di aver sollevato “il problema dell’approvvigionamento di carburante e sono stati discussi i modi per prevenire la crisi alimentare. Dobbiamo sbloccare insieme i porti ucraini”, conclude.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PUTIN ACCUSA: KIEV OSTACOLA I NEGOZIATI – Il presidente russo Vladimir Putin ha detto al cancelliere austriaco Karl Nehammer, con cui ha avuto una conversazione telefonica, che Kiev ostacola il processo negoziale con la Russia. Lo riferisce il Cremlino, come riporta la Tass. Il leader russo ha anche affermato che i tentativi di incolpare la Russia per i problemi con le forniture alimentari sono “infondati” e ha sottolineato che l’Ucraina deve sminare i porti il prima possibile per consentire il passaggio delle navi.
SALVINI A MOSCA NEI PROSSIMI GIORNI – Il Leader della Lega Matteo Salvini potrebbe recarsi a Mosca nei prossimi giorni. Lo rendono noto ambienti del partito spiegando che comunque è ancora tutto da decidere e che l’iniziativa al momento rimane una ipotesi di lavoro.
DAGLI USA I MISSILI A LUNGO RAGGIO – Intanto l’amministrazione Biden si starebbe preparando a inviare all’Ucraina armi più potenti: i missili a lungo raggio che da tempo Kiev sta chiedendo perché “potrebbero essere il punto di svolta nella guerra contro la Russia”. Le armi, prodotte negli Stati Uniti, possono sparare una raffica di razzi per centinaia di chilometri, molto più lontano di qualsiasi altro sistema già presente in Ucraina. Un altro sistema richiesto dall’Ucraina è il High Mobility Artillery Rocket System o HIMARS
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In dirittura d’arrivo la prossima settimana un pacchetto per l’invio di nuove armi americane. Si tratta di sistemi già utilizzati in teatri di guerra dall’Afghanistan alla Siria.
L’APPELLO DI ZELENSKY: ‘NON FLIRTARE CON LA RUSSIA’ – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di compiere un “genocidio”. “Vogliono ridurre in cenere Popasna, Bakhmut, Lyman, Lysychansk e Severodonetsk. Come Volnovakha, come Mariupol”. “Il catastrofico svolgersi degli eventi potrebbe ancora essere fermato se i forti del mondo non flirtassero con la Russia – ha aggiunto Zelensky – ma insistessero davvero per porre fine alla guerra”. “L’Ucraina non è ansiosa di parlare con la Russia di Vladimir Putin, ma deve affrontare la realtà e sarà necessario, rivogliamo le nostre vite”, ha spiegato il presidente ucraino.
LE ACCUSE DI MOSCA, ‘VOGLIONO CANCELLARCI’ – Il primo ministro russo Mishustin rincara la dose: “L’Occidente sta cercando di cancellare il nostro Paese, di rimuoverlo dalla mappa del mondo”. Da parte sua il Cremlino informa che i negoziati con l’Ucraina sono stati sospesi su decisione di Kiev, “il che contrasta con le affermazioni di Zelensky sulla necessità di colloqui al massimo livello”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

LA STRAGE A SEVERODONETSK – “Sono 1.500 le persone rimaste uccise dall’inizio della guerra a Severodonetsk”, nella regione ucraina del Donbass (est): lo afferma il sindaco Oleksandr Stryuk citato dalla Bbc. La città è sottoposta a bombardamenti continui, il 60% del patrimonio abitativo è completamente distrutto e fino al 90% degli edifici sono danneggiati e necessitano di importanti riparazioni, aggiunge Stryuk. Circa 12.000-13.000 persone sono rimaste ancora in città.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MICHEL AI 27, PROPOSTE PER IL GRANO UCRAINO – “Nel corso del nostro incontro, discuteremo di modi concreti per aiutare l’Ucraina ad esportare i suoi prodotti agricoli utilizzando le infrastrutture dell’Ue: vedremo anche come coordinare meglio le iniziative multilaterali in questo senso”. Lo si legge nella lettera inviata dal presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ai 27 leader in vista del consiglio di settimana prossima nella quale annuncia anche che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente dell’Unione Africana Macky Sall interverranno al prossimo Consiglio Europeo, in videoconferenza, nelle sessioni che si occuperanno di Ucraina e di sicurezza alimentare.
4MILA VITTIME CIVILI, 241 SONO BAMBINI – Sfiora quota 4.000 il bilancio delle vittime civili accertate in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio scorso: lo ha reso noto l’agenzia delle Nazioni Unite per i diritti umani. Gli abitanti uccisi finora dalle forze russe sono infatti almeno 3.998 (dato aggiornato a mercoledì), mentre i civili feriti sono almeno 4.693. L’agenzia ritiene comunque che i dati effettivi siano molto più alti. E’ salito a 241 il numero dei bambini ucraini morti dall’inizio dell’invasione russa, mentre 438 sono rimasti feriti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

CHIESA UCRAINA TAGLIA LEGAMI CON LA RUSSIA – La Chiesa ortodossa ucraina, sostenuta da Mosca, afferma di aver tagliato tutti i legami con la Russia per l’invasione dell’Ucraina, dichiarando “piena indipendenza”. “Non siamo d’accordo con la posizione del patriarca di Mosca Kirill… sulla guerra”, ha affermato la chiesa in un comunicato dopo aver tenuto un consiglio incentrato sull'”aggressione” della Russia contro l’Ucraina, dove ha dichiarato la “piena indipendenza e autonomia dell’Ucraina Chiesa ortodossa”.
S&P taglia rating Ucraina con guerra, outlook negativo – S&P taglia il rating del debito di lungo termine in valuta estera dell’Ucraina a CCC+. L’outlook è negativo. Lo afferma l’agenzia in una nota. “Il rating riflette la nostra attesa di un periodo prolungato di instabilità macroeconomica nel paese a causa dell’intervento militare russo”, spiega S&P.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Chiesa ortodossa Ucraina taglia tutti i legami con la Russia
‘Non siamo d’accordo con posizione patriarca Kirill su guerra’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KIEV
27 maggio 2022
22:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La parte della Chiesa ortodossa ucraina ancora legata a Mosca afferma di aver tagliato tutti i legami con la Russia per l’invasione dell’Ucraina, dichiarando “piena indipendenza”.

“Non siamo d’accordo con la posizione del patriarca di Mosca Kirill…
sulla guerra”, ha affermato la chiesa in un comunicato dopo aver tenuto un consiglio incentrato sull'”aggressione” della Russia contro l’Ucraina, dove ha dichiarato la “piena indipendenza e autonomia della Chiesa ortodossa ucraina”.
La parte della Chiesa ortodossa ucraina che restava legata a Mosca aveva finora formalmente giurato fedeltà al patriarca russo Kirill, che ha espresso un chiaro sostegno all’offensiva del presidente Vladimir Putin in Ucraina. “Il Concilio condanna la guerra come una violazione del comandamento di Dio ‘Non uccidere!’ ed esprime le condoglianze a tutti coloro che stanno soffrendo nella guerra”, si legge nel comunicato.
Il consiglio ha anche lanciato un appello sia all’Ucraina che alla Russia affinché “continuino il processo negoziale” e trovino un modo per “fermare lo spargimento di sangue”.
Il portavoce della chiesa, l’arcivescovo Kliment, parlando con l’Afp ha affermato che il consiglio ha sottolineato il suo “rifiuto completo della posizione” del Patriarca Kirill “riguardo alla guerra”. “Non solo non è riuscito a condannare l’aggressione militare russa, ma non è nemmeno riuscito a trovare parole per il popolo ucraino sofferente”, ha detto.
L’Ucraina è sotto la guida spirituale di Mosca da centinaia di anni, almeno dal 17/mo secolo. La mossa segna il secondo scisma ortodosso in Ucraina negli ultimi anni, con parte della Chiesa ortodossa ucraina che si era già staccata da Mosca nel 2019 a causa dell’annessione della Crimea alla Russia e del sostegno ai separatisti nella regione orientale del Donbass.
Dallo scisma del 2019, c’è stata una profonda spaccatura all’interno della stessa Chiesa ortodossa ucraina, tra coloro che hanno preso la loro guida spirituale da Mosca e coloro che si sono separati, noti rispettivamente come Patriarcato di Mosca e Patriarcato di Kiev.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: Nra attacca Biden sulla stretta al possesso di armi
‘Autodifesa diritto umano fondamentale degli americani’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
27 maggio 2022
22:34
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Abolire il secondo emendamento non è la risposta, le proposte di Biden sul controllo delle armi limitano il diritto umano fondamentale degli americani di autodifendersi”.
Lo ha detto l’ad della National Rifle Association, Wayne LaPierre, parlando alla convention della lobby a Houston.
“Non siamo d’accordo con Biden”, ha aggiunto riferendosi alla frase del presidente sul fatto che il “secondo emendamento non è assoluto”. “Eliminare il diritto all’autodifesa non è la risposta”, ha ribadito. “Il governo federale non può legiferare contro il male”, ha attaccato.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa, Trump: ci riprenderemo la Casa Bianca
Comizio ex presidente a convention Nra, “armare gli insegnanti”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
28 maggio 2022
01:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
A quattro ore e mezza di auto da Uvalde, dove 21 famiglie stanno piangendo i loro morti, oltre 50.000 persone si sono riunite per celebrare le armi e assistere al Donald Trump show alla convention della National Rifle Association (Nra) a Houston, che è diventato un vero e proprio comizio in vista di una sua corsa per il 2024.
“Ci andremo a riprendere quella Casa Bianca che amiamo tanto e renderemo l’America più sicura, più ricca e più grande di sempre”, ha detto l’ex presidente Usa mandando in visibilio la folla dei paladini delle armi.

Una candidatura di fatto per le prossime elezioni, anche se Trump dovrà comunque passare per le primarie dei repubblicani.
“Se siamo in grado di inviare miliardi in Ucraina possiamo anche fare tutto quello che è necessario per mettere in sicurezza le scuole”, ha attaccato il tycoon criticando Joe Biden e annunciando: “Quando sarò presidente per la seconda volta combatterò il male”.
Per oltre un’ora l’ex presidente ha parlato come se fosse in campagna elettorale, delineando un dettagliato programma di governo. “L’esistenza del male nel nostro mondo non è un motivo per disarmare i cittadini rispettosi della legge: è una delle ragioni migliori per armarli”, ha incalzato Trump rilanciando la proposta di armare gli insegnanti: “Non c’è niente di più pericoloso di una zona ‘libera dalle armi'”.
Prima dello show del tycoon, che ha preso il controllo totale del palco trasformandolo nella sua piattaforma personale, era intervenuto l’ad della Nra, Wayne LaPierre, che aveva ricordato le vittime della Robb Elementary. Una commemorazione surreale, liquidata con un minuto di silenzio e spazzata via dalle successive tre ore dedicate alla difesa del secondo emendamento, a tutti i costi. “Abolirlo non è la risposta, le proposte di Biden sul controllo delle armi limitano il diritto umano fondamentale degli americani di autodifendersi”, ha attaccato il capo della lobby delle armi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Vaticano, morto a 94 anni il cardinale Angelo Sodano
Fu segretario di Stato sotto Giovanni Paolo II e Benedetto XVI
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
02:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto a Roma all’età di 94 anni il cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato vaticano emerito e decano emerito del Collegio cardinalizio.

Negli ultimi giorni le condizioni di salute dell’anziano cardinale, nato a Isola d’Asti il 23 novembre 1927, si erano aggravate dopo un recente contagio da Covid-19.
La malattia si è aggiunta ad altre patologie di cui soffriva da tempo il celebre porporato, che era ricoverato alla clinica romana Columbus.
E’ stato segretario di Stato con due papi: nominato nel 1991 da Giovanni Paolo II, Benedetto XVI il 15 settembre 2006 aveva accettato le sue dimissioni dalla carica. Il 21 dicembre 2019 papa Francesco aveva invece accettato la rinuncia da quella di decano del Collegio cardinalizio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Putin a Macron e Scholz, pronti a ripresa dialogo con Kiev. Mosca: “Nuovo test sul missile ipersonico”
Kiev: 30mila soldati russi uccisi dall’inizio del conflitto. Mosca: “Senza fondamenta accuse blocco porti ucraini”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
08:16
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente francese Macron e il cancelliere tedesco Scholz hanno chiesto a Putin di intavolare “negoziati diretti e seri” con Zelensky, ma il Cremlino si è limitato a dire che “la Russia è pronta a riprendere il dialogo con l’Ucraina”.
Nella stessa telefonata Putin ha detto che è pronto a facilitare soluzioni per l’esportazione senza ostacoli del grano, incluso quello ucraino, dai porti sul Mar Nero, infestato da mine e presidiato da navi e sottomarini russi.
L’Ue sta valutando di lanciare una missione per scortare le navi di grano: la possibilità sarà esaminata nel vertice di lunedì a Bruxelles.

“Lavoriamo tutti i giorni per rafforzare la nostra difesa, a partire dalla fornitura armi. Naturalmente molto dipende dai nostri partner, da quanto sono pronti a fornire all’Ucraina tutto il necessario per difendere la libertà. E io mi aspetto buone notizie a riguardo già la prossima settimana”, annuncia Zelensky su Telegram.
LA BATTAGLIA DI ODESSA
Finora ci sono stati dati così tanti missili Harpoon che possiamo affondare l’intera flotta (russa, ndr) del mar Nero”. Lo ha detto il portavoce dell’amministrazione militare di Odessa Sergey Bratchuk citato dall’agenzia Unian. Nei giorni scorsi il ministero della Difesa ucraino aveva annunciato l’arrivo dei missili anti nave Harpoon forniti da Danimarca, Regno Unito e Olanda e obici semoventi M109 da 155 mm.
LA TELEFONATA
“La Russia è pronta a riprendere il dialogo con l’Ucraina”: lo ha detto, secondo quanto rende noto il Cremlino citato da Interfax, il presidente russo Vladimir Putin nel corso della telefonata col presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente francese Emmanuel Macron hanno chiesto al presidente russo Vladimir Putin “negoziati diretti e seri” con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno chiesto al leader del Cremlino Vladimir Putin di liberare i 2.500 combattenti dell’Azovstal. La domanda non è cosa voglio negoziare con lui (Putin, ndr), la questione è che non c’è nessun altro con cui negoziare. Ha costruito uno stato in cui nessuno decide nulla. Pertanto non importa che cosa dica il ministro degli Esteri. Non importa se manda una delegazione a parlare con noi. Tutta questa gente non è nessuno, purtroppo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky all’emittente olandese Nieuwsuur a proposito di eventuali colloqui diretti con il presidente russo, riferisce l’agenzia Unian.
IL TEST MISSILISTICO
Le forze armate russe hanno annunciato di aver compito con successo un nuovo test del missile da crociera ipersonico Zircon. Il missile è stato lanciato dalla fregata Ammiraglio Gorchkov dal Mare di Barents verso un bersaglio nel Mar Bianco, entrambi nell’Artico ma a un migliaio di chilometri di distanza. Il primo collaudo del missile Zircon risale all’ottobre del 2020 e fu salutato dal presidente russo, Vladimir Putin, come un “grande evento”. Lo sviluppo dei missili ipersonici, definiti da Putin come “invincibili”, perché molto difficilmente intercettabili per la loro elevata velocità, fino a 10 volte quella del suono, rappresentano l’ultima generazione di arma strategica. Sono potenzialmente capaci di trasportare testate nucleari, sia nella versione balistica, il Kinzhal, sia in quella da crociera, lo Zircon.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LE NOTIZIE DAL CAMPO
La regione ucraina di Kherson, interamente occupata dalle forze russe, ha chiuso ogni accesso al resto del territorio dell’Ucraina: lo fa sapere il vice capo dell’autoproclamata amministrazione russa della regione, Kirill Stremousov. “Il confine è stato ora chiuso per ragioni di sicurezza”, dice Stremousov sull’agenzia russa Ria-Novosti, citata dalla Cnn. “Sconsigliamo qualunque viaggio verso l’Ucraina, qualunque sia la motivazione”. I russi hanno bombardato ancora una volta quartieri residenziali di Mykolaiv e ci sono vittime civili. Lo ha riferito il sindaco della città, Alexander Senkevich, riporta l’agenzia Unian.Il leader della Cecenia, Ramzan Kadyrov, ha affermato ieri sera che un gruppo di combattenti ceceni ha preso il pieno controllo della linea di contatto con “i nazionalisti ucraini” a Severodonetsk, bloccando le uscite dalla città. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Tass. Una ‘linea di contatto’ è la demarcazione tra due o più eserciti, siano essi alleati o belligeranti. “Un gruppo di volontari russi della Repubblica di Cecena ha preso il controllo completo dell’intera linea di contatto con i banditi: i primi quartieri della città ben fortificata sono già stati sgomberati dalle unità nemiche”, ha detto Kadyrov su Telegram. “L’edificio dell’hotel, che era stato preparato per una lunga difesa dai banditi, è passato sotto il controllo dei nostri combattenti: la marmaglia dei Banderites è stata completamente bloccata in città, dal momento che tutte le vie di ritirata sono passate sotto il controllo delle truppe russe”, ha affermato il leader ceceno citando il termine con cui si definivano i membri dell’Organizzazione dei nazionalisti ucraini (Oun) fondata nel 1929.
PROCESSO PER AZOVSTAL
Un tribunale in stile Norimberga per processare i militari ucraini evacuati dall’acciaieria Azovstal. E’ il progetto a cui stanno pensando i russi in alternativa allo scambio di prigionieri e che servirebbe, tra l’altro, a giustificare l’invasione dell’Ucraina ai fini della ‘denazificazione’ ripetutamente invocata da Mosca. “Stiamo progettando di organizzare un tribunale internazionale sul territorio della repubblica” ha affermato Denis Pushilin, leader della Repubblica popolare di Donetsk, riporta il Guardian.
LA CRISI DEL GRANO – Le accuse contro la Russia sul blocco dei porti ucraini nel Mar Nero e nel Mar d’Azov sono senza fondamento: lo ha affermato oggi il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta Interfax.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, 30.000 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra
1.330 carri armati distrutti e 503 droni abbattuti in 94 giorni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
09:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono circa 30.000 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, secondo l’esercito di Kiev.
Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che dopo 94 giorni di conflitto si registrano anche 207 caccia, 174 elicotteri e 503 droni abbattuti.

Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.330 carri armati russi, 628 pezzi di artiglieria, 3.258 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 116 missili da crociera, 203 lanciamissili, 13 navi, 2.226 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante e 93 unità di difesa antiaerea.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kherson in mano russa chiude accessi a resto Ucraina
Resta possibile entrare in Crimea e in regioni occupate da Mosca
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
09:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La regione ucraina di Kherson, interamente occupata dalle forze russe, ha chiuso ogni accesso al resto del territorio dell’Ucraina: lo fa sapere il vice capo dell’autoproclamata amministrazione russa della regione, Kirill Stremousov.

“Il confine è stato ora chiuso per ragioni di sicurezza”, dice Stremousov sull’agenzia russa Ria-Novosti, citata dalla Cnn.
“Sconsigliamo qualunque viaggio verso l’Ucraina, qualunque sia la motivazione”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca della giornata in diretta
Kiev, 30.000 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
22:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
22.34 – “Lavoriamo tutti i giorni per rafforzare la nostra difesa, a partire dalla fornitura armi.
Naturalmente molto dipende dai nostri partner, da quanto sono pronti a fornire all’Ucraina tutto il necessario per difendere la libertà.
E io mi aspetto buone notizie a riguardo già la prossima settimana”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.

18.38 – “Finora ci sono stati dati così tanti missili Harpoon che possiamo affondare l’intera flotta (russa, ndr) del mar Nero”. Lo ha detto il portavoce dell’amministrazione militare di Odessa Sergey Bratchuk citato dall’agenzia Unian. Nei giorni scorsi il ministero della Difesa ucraino aveva annunciato l’arrivo dei missili anti nave Harpoon forniti da Danimarca, Regno Unito e Olanda e obici semoventi M109 da 155 mm.
17.28 – La domanda non è cosa voglio negoziare con lui (Putin, ndr), la questione è che non c’è nessun altro con cui negoziare. Ha costruito uno stato in cui nessuno decide nulla. Pertanto non importa che cosa dica il ministro degli Esteri. Non importa se manda una delegazione a parlare con noi. Tutta questa gente non è nessuno, purtroppo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky all’emittente olandese Nieuwsuur a proposito di eventuali colloqui diretti con il presidente russo, riferisce l’agenzia Unian.
14.58 – “La Russia è pronta a riprendere il dialogo con l’Ucraina”: lo ha detto, secondo quanto rende noto il Cremlino citato da Interfax, il presidente russo Vladimir Putin nel corso della telefonata col presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz.
13:32 – Un tribunale in stile Norimberga per processare i militari ucraini evacuati dall’acciaieria Azovstal. E’ il progetto a cui stanno pensando i russi in alternativa allo scambio di prigionieri e che servirebbe, tra l’altro, a giustificare l’invasione dell’Ucraina ai fini della ‘denazificazione’ ripetutamente invocata da Mosca. “Stiamo progettando di organizzare un tribunale internazionale sul territorio della repubblica” ha affermato Denis Pushilin, leader della Repubblica popolare di Donetsk, riporta il Guardian.
13:32 – I russi hanno bombardato ancora una volta quartieri residenziali di Mykolaiv e ci sono vittime civili. Lo ha riferito il sindaco della città, Alexander Senkevich, riporta l’agenzia Unian.
13:15 – L’Ucraina ha ricevuto una nuova e più potente versione degli obici semoventi americani M109 da 155 mm: lo ha annunciato su Facebook il ministro della Difesa, Oleksii Reznikov. Lo riporta l’agenzia Ukrinform. “Sono lieto di annunciare la notizia: la nostra artiglieria da 155 mm è in fase di rifornimento. L’Ucraina ha già ricevuto una variante aggiornata degli obici M109. È un equipaggiamento di alta qualità. E la consegna è il risultato della cooperazione tra diversi Paesi”, ha scritto Reznikov. Il ministro ha ricordato che le forze ucraine già utilizzano tre tipi di artiglieria da 155 mm: gli obici M777, FH70 e CAESAR.
12:15 – L’Unione europea sta valutando la possibilità di lanciare una missione navale per scortare il passaggio delle navi di grano dall’Ucraina attraverso il Mar Nero, infestato da mine e presidiato da navi e sottomarini russi. Lo riporta El Pais citando fonti europee in vista del vertice di lunedì a Bruxelles dove, ricorda il quotidiano spagnolo, sarà affrontata la crisi del grano.
11:42 – Le accuse contro la Russia sul blocco dei porti ucraini nel Mar Nero e nel Mar d’Azov sono senza fondamento: lo ha affermato oggi il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta Interfax.
10:56 – L’esercito russo ha confermato la conquista della città di Lyman, nell’Ucraina orientale.
09:43 – La regione ucraina di Kherson, interamente occupata dalle forze russe, ha chiuso ogni accesso al resto del territorio dell’Ucraina: lo fa sapere il vice capo dell’autoproclamata amministrazione russa della regione, Kirill Stremousov. “Il confine è stato ora chiuso per ragioni di sicurezza”, dice Stremousov sull’agenzia russa Ria-Novosti, citata dalla Cnn. “Sconsigliamo qualunque viaggio verso l’Ucraina, qualunque sia la motivazione”.
09:33 – Sono circa 30.000 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, secondo l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che dopo 94 giorni di conflitto si registrano anche 207 caccia, 174 elicotteri e 503 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.330 carri armati russi, 628 pezzi di artiglieria, 3.258 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 116 missili da crociera, 203 lanciamissili, 13 navi, 2.226 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante e 93 unità di difesa antiaerea.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Borscht a rischio,Unesco anticipa esame candidatura
Procedura d’urgenza per piatto simbolo. Responso entro giugno
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
12:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Per tutelare il patrimonio culturale immateriale dell’Ucraina, l’Unesco ha deciso di esaminare, con procedura d’urgenza, la candidatura del Borscht, il piatto tradizionale ucraino, nella Lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità.
La candidatura, avviata nel 2019 e da subito contestata dalla Russia che rivendica la paternità della specialità gastronomica, sarebbe dovuta essere stata valutata tra il 2023 e il 2024.
Ma il Comitato Unesco per il patrimonio culturale immateriale ha deciso di anticipare a quest’anno la valutazione e di doverlo fare perché l’elemento necessita di una salvaguardia urgente. È la prima volta, in assoluto, che si procederà in questo modo, viene precisato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura che ha sede a Parigi. Tale decisione è stata condivisa dall’Evaluation Body dell’Unesco, ovvero l’organo di esperti mondiali presieduto dall’italiano Pier Luigi Petrillo. Entro fine giugno quest’organo dovrà esprimersi e, in caso di valutazione positiva, il 1/o luglio è già stato programmato un comitato straordinario dell’Unesco per deliberare l’iscrizione della tradizione culinaria nella Lista dei patrimoni mondiali dell’umanità.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, non vogliamo un’alternativa a ingresso nell’Ue
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
13:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’opzione della comunità politica europea proposta dal presidente francese Emmanuel Macron per i Paesi che non sono membri dell’Unione europea non è accettabile per l’Ucraina.Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista all’emittente olandese Nieuwsuur, riferisce Ukrinform.

“No, non è è accettabile.
Non ne abbiamo bisogno. Abbiamo solo bisogno del sostegno di questi Paesi, non vogliamo un’alternativa”.
Il 9 maggio Macron ha annunciato un’iniziativa per creare una nuova “comunità politica europea” in modo che i Paesi che non sono membri formali dell’Ue potrebbero entrare a far parte del nuovo spazio in Europa.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un’orca nella Senna, stimoli sonori per spingerla verso il mare
Un drone diffonderà versi dei suoi simili
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
13:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un’orca finita da giorni nelle acque della Senna, la cui salute si sta rapidamente deteriorando, verrà guidata verso il mare da droni che diffonderanno il verso di questi cetacei, nella speranza che l’animale risponda come si aspettano gli specialisti, francesi ed internazionali, che stanno seguendo il caso.

“Questo metodo non invasivo ci consentirà di non avvicinarsi con imbarcazioni, che potrebbero aggravare lo stress dell’animale e minacciare la sua sopravvivenza, nonché la sicurezza dei soccorritori”, ha detto la prefettura della Seine-Maritime in un comunicato.

L’orca, un maschio di 4 metri, è stata avvistata per la prima volta il 16 maggio alla foce della Senna tra Le Havre e Honfleur in Normandia, prima che iniziasse a muoversi controcorrente nel fiume fino ad arrivare ad ovest di Rouen.
Il mammifero “è in cattive condizioni di salute e rischia la morte” perché non trova abbastanza cibo nel fiume e l’acqua dolce è nociva per il suo organismo, spiega Gerard Mauger, vicepresidente del Cotentin Cetacean Study Group, citato da France 3.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Media,Ue valuta missione navale per scortare grano ucraino
El Pais, ipotesi sul tavolo del prossimo Vertice di lunedì
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
14:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Unione europea sta valutando la possibilità di lanciare una missione navale per scortare il passaggio delle navi di grano dall’Ucraina attraverso il Mar Nero, infestato da mine e presidiato da navi e sottomarini russi.
Lo riporta El Pais citando fonti europee in vista del vertice di lunedì a Bruxelles dove, ricorda il quotidiano spagnolo, sarà affrontata la crisi del grano.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca annuncia nuovo test su missile ipersonico
Collaudo nell’Artico per missile da crociera Zircon
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
14:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze armate russe hanno annunciato di aver compito con successo un nuovo test del missile da crociera ipersonico Zircon.
Il missile è stato lanciato dalla fregata Ammiraglio Gorchkov dal Mare di Barents verso un bersaglio nel Mar Bianco, entrambi nell’Artico ma a un migliaio di chilometri di distanza.

Il primo collaudo del missile Zircon risale all’ottobre del 2020 e fu salutato dal presidente russo, Vladimir Putin, come un “grande evento”. Lo sviluppo dei missili ipersonici, definiti da Putin come “invincibili”, perché molto difficilmente intercettabili per la loro elevata velocità, fino a 10 volte quella del suono, rappresentano l’ultima generazione di arma strategica. Sono potenzialmente capaci di trasportare testate nucleari, sia nella versione balistica, il Kinzhal, sia in quella da crociera, lo Zircon.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bachelet alla Cina, no a misure indiscriminate nello Xinjiang
‘Mi hanno detto che centri formazione professionale sono chiusi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
28 maggio 2022
15:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Alto Commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, ha sollecitato la Cina ad evitare “misure arbitrarie e indiscriminate” nella sua ampia repressione “contro il terrorismo” nella regione dello Xinjiang.

Bachelet, nella conferenza stampa online di fine missione, ha aggiunto che il governo dello Xinjiang le aveva assicurato che una rete di centri di formazione professionale, denunciati dai gruppi per i diritti umani come campi di rieducazione forzata, sono stati nel frattempo “smantellati”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Putin a Macron e Scholz, pronti al dialogo con Kiev
I due capi di governo, siano però ‘negoziati diretti e seri’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
15:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“La Russia è pronta a riprendere il dialogo con l’Ucraina”: lo ha detto, secondo quanto rende noto il Cremlino citato da Interfax, il presidente russo Vladimir Putin nel corso della telefonata col presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

Macron e Scholz hanno risposto, chiedendo al capo del Cremlino “negoziati diretti e seri” con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Lo rende noto il governo tedesco.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bachelet, la visita in Cina non è un’indagine
‘Sono qui per impostare una discussione con Pechino. Gli incontri avuti nello Xinjiang sono stati senza supervisione da parte delle autorità cinesi”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
28 maggio 2022
15:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli incontri avuti nello Xinjiang sono stati “senza supervisione” da parte delle autorità cinesi.

Lo ha detto l’Alto Commissario dell’Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, parlando nella conferenza stampa online di chiusura della sua missione in Cina.
“Abbiamo avuto la possibilità di avere discussioni di alto livello e abbiamo individuato le aree in cui possiamo sviluppare un dialogo per il futuro”, ha aggiunto.
Gli incontri avuti nello Xinjiang sono stati “senza supervisione” da parte delle autorità cinesi, ha affermato  Bachelet.  “Abbiamo avuto la possibilità di avere discussioni di alto livello e abbiamo individuato le aree in cui possiamo sviluppare un dialogo per il futuro”, ha aggiunto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un’orca nella Senna, stimoli sonori per spingerla verso il mare
Un drone diffonderà versi dei suoi simili
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
18:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un’orca finita da giorni nelle acque della Senna, la cui salute si sta rapidamente deteriorando, verrà guidata verso il mare da droni che diffonderanno il verso di questi cetacei, nella speranza che l’animale risponda come si aspettano gli specialisti, francesi ed internazionali, che stanno seguendo il caso.

“Questo metodo non invasivo ci consentirà di non avvicinarsi con imbarcazioni, che potrebbero aggravare lo stress dell’animale e minacciare la sua sopravvivenza, nonché la sicurezza dei soccorritori”, ha detto la prefettura della Seine-Maritime in un comunicato:

L’orca, un maschio di 4 metri, è stata avvistata per la prima volta il 16 maggio alla foce della Senna tra Le Havre e Honfleur in Normandia, prima che iniziasse a muoversi controcorrente nel fiume fino ad arrivare ad ovest di Rouen.

Il mammifero “è in cattive condizioni di salute e rischia la morte” perché non trova abbastanza cibo nel fiume e l’acqua dolce è nociva per il suo organismo, spiega Gerard Mauger, vicepresidente del Cotentin Cetacean Study Group, citato da France 3.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: morto l’ex presidente dell’Albania Nishani
Si è spento in ospedale, aveva 55 anni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TIRANA
28 maggio 2022
16:43
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Si è spento oggi all’età di 55 anni, Bujar Nishani, ex presidente dell’Albania (2012-2017).

Nishani è deceduto in un ospedale in Germania dove era ricoverato oltre un mese fa, a seguito di complicazioni post Covid ai polmoni.

L’ex Capo dello Stato è stato membro del parlamento in due legislature, come deputato del Partito Democratico, principale formazione di centro destra. Durante i governi dell’ex premier Sali Berisha, ha ricoperto l’incarico del ministro della Giustizia e poi dell’Interno.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue valuta missione navale per scortare il grano ucraino
Putin a Macron e Scholz: “Pronti a soluzioni per l’export del grano”. L’Ue valuta una missione navale per scortare i carichi bloccati
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
08:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso della situazione in Ucraina con il presidente francese Emmanuel Macron e con il cancelliere tedesco Olaf Scholz.
Lo fa sapere il Cremlino, precisando che il leader russo ha spiegato che la Russia è pronta a facilitare soluzioni per l’esportazione senza ostacoli del grano.
incluso quello ucraino, dai porti sul Mar Nero.
L’Unione europea sta valutando la possibilità di lanciare una missione navale per scortare il passaggio delle navi di grano dall’Ucraina attraverso il Mar Nero, infestato da mine e presidiato da navi e sottomarini russi. Lo riporta El Pais citando fonti europee in vista del vertice di lunedì a Bruxelles dove, ricorda il quotidiano spagnolo, sarà affrontata la crisi del grano.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Russia, riparte la corsa per evitare il default
30 giorni per pagare cedole scadute, studia meccanismo in rubli
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
08:14
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia si trova costretta a lottare nuovamente contro il tempo per evitare il default verso cui gli Stati Uniti stanno cercando di spingerla.
Ieri sono scaduti i termini per il pagamento di circa 100 milioni di dollari di interessi su due Eurobond, uno denominato in dollari e uno in euro in scadenza nel 2026 e nel 2036.
Il National Settlement Depository di Mosca, l’organismo che interviene nel regolamento dei pagamenti, ha dichiarato di aver ricevuto la provvista da Mosca e l’addebito degli interessi sul suo conto. Ma il mancato rinnovo dell’esenzione concessa dagli Usa alle sue banche e ai suoi investitori per processare e ricevere i pagamenti russi solleva molti dubbi sulla possibilità che i soldi possano arrivare sui conti correnti dei bondholder. Ancora ieri sera il ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov ha ribadito come Mosca sia al lavoro per mettere a punto un meccanismo che le consenta di pagare in rubli, da convertire poi nella valuta di regolamento delle obbligazioni.
Un problema, ha sottolineato, che non si pone per gli eurobond denominati in euro, non avendo l’Ue adottato restrizioni analoghe a quelle messe in campo dall’Office of foreign assets control (Ofac) americano. Scadute le cedole Mosca ha un periodo di grazia di 30 giorni per pagare ed evitare il suo primo default dalla rivoluzione dei bolscevichi, uno smacco a livello di immagine e un problema per il futuro rifinanziamento del debito. La Russia, che potrebbe contestare il default alla luce della sua manifesta volontà di pagare, ha in circolazione circa 20 miliardi di dollari di bond in valuta estera su cui, solo quest’anno, deve pagare un miliardo di dollari di interessi.
“Di solito il default sul debito sovrano è legato all’incapacità di un governo di pagare a causa della mancanza di fondi disponibili. In questo caso la Russia è in grado e disponibile a pagare ma nonostante questo potrebbe essere dichiarata in default a causa dell’impossibilità degli investitori di ricevere i pagamenti o delle banche di processarli”, ha commentato a Bloomberg Darshak Dholakia, partner dello studio legale Dechert.
“Continueremo a pagare il debito, in rubli se necessario”, e la Russia farà di tutto per dimostrarsi “un debitore affidabile anche in queste condizioni” agli occhi degli investitori, ha detto Siluanov secondo cui sono “i Paesi occidentali” che “stanno facendo default su loro stessi” e “questo non ha senso”. Intanto i credit default swap, le assicurazioni sui bond, continuano a segnare brutto tempo su Mosca, con una probabilità di default entro un anno dell’87%.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES: VERSO IL PALMARES, L’ITALIA C’È
Tornati i registi del film Le 8 montagne. Delusione per Martone
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
28 maggio 2022
17:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia nel Palmares di Cannes 22 c’è.
Secondo quanto si apprende l’organizzazione del festival ha richiamato i registi belgi del film italiano Le 8 Montagne con Luca Marinelli e Alessandro Borghi, tratto dal romanzo di Paolo Cognetti e girato in Valle d’Aosta, prodotto da Wildside e distribuito da Vision.
Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch sono arrivati. Come da regole non si sa per quale premio (sceneggiatura? regia?) sperando non sia una chiamata senza premio come pure accaduto anni fa. Alle 20.30 la cerimonia. Nessun riconoscimento andrebbe invece a Nostalgia di Mario Martone con Pierfrancesco Favino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, la Camera d’or a War Pony
Di Gina Gammel e Riley Keough presentato a Un Certain Regard
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
28 maggio 2022
20:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Camera d’or, il premio per la migliore opera prima di tutta la selezione del 75/o festival di Cannes è stato vinto da War Pony di Gina Gammel e Riley Keough, presentato nella selezione ufficiale di Un Certain Regard.
A Plan 75 di Hayakawa Chie è andata la menzione speciale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, migliore attrice Zar Amir Ebrahimi per Holy Spider
Il film di Ali Abbasi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
28 maggio 2022
21:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Premio per la migliore interpretazione femminile al 75/o festival di Cannes è stato vinto da Zar AMIR EBRAHIMI per HOLY SPIDER (LES NUITS DE MASHHAD) di Ali ABBASI.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, premio per la sceneggiatura a Boy From Heaven
Il film di Tarik Saleh
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
28 maggio 2022
21:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il premio per la sceneggiatura al 75/o festival di Cannes è stato vinto da to BOY FROM HEAVEN (WALAD MIN AL JANNA) di Tarik SALEH.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, migliore attore Song Kang-Ho per Broker
Il film di Kore’eda
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
28 maggio 2022
21:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il premio per il migliore attore al 75/o festival di Cannes è stato vinto da SONG Kang-Ho per BROKER di KORE-EDA Hirokazu.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, Premio giuria ex aequo a Le otto montagne e Eo
I film di Vandermeersch-Van Groeningen, e di Skolimowski
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
28 maggio 2022
21:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Premio della giuria al 75/o festival di Cannes è stato vinto ex aequo da Le otto montagne di Charlotte Vandermeersch, Felix Van Groeningen, e da Eo di Jerzy Skolimowski.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, Premio speciale a Tori e Lokita dei Dardenne
Per la 75/a edizione del festival
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
28 maggio 2022
21:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Premio speciale della 75ma edizione del Festival di Cannes è andato a Tori e Lokita dei fratelli Jean-Pierre e Luc DARDENNE.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, Grand Prix ex aequo a Close e Stars at noon
I film di Lukas Dhont e di Claire Denis
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
28 maggio 2022
21:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Grand Prix del 75/o festival di Cannes è stato vinto ex aequo da Close di Lukas Dhont e Stars at noon di Claire Denis.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, Palma d’oro a Triangle of sadness di Ruben Ostlund
Si conclude così la 75/a edizione
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
28 maggio 2022
21:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Palma d’oro del 75/o festival di Cannes è stata vinta da Triangle of sadness di Ruben Ostlund.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: Trinca, cuore e rispetto per ogni film
Verdetti a maggioranza. Giuria ‘democratica’ premia 10 titoli
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
28 maggio 2022
22:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Diceva lo storico direttore di Cannes, Gilles Jacob, “se vuoi che la giuria lavori bene scegli con cura il presidente, poi con lui gli altri giurati e assicurati che sappiano bene chi è che decide”.
In quest’edizione invece il presidente della giuria, Vincent Lindon, ha optato per la democrazia portando a casa un risultato quasi da record: più premi che giurati, 10 vincitori e solo 9 giudici che – lo ha ammesso lo stesso Lindon – hanno deciso sempre a maggioranza.

“Questa giuria mi ha insegnato – dice il presidente – a guardare un film lasciandolo crescere nella memoria e nella discussione. Di rado ho visto tanto rispetto reciproco tra artisti e tanto calore nel difendere ciascuno ciò che amava anziché smontare ciò che lo infastidiva”.
“Oggi ci salutiamo con il cuore pieno – dice Jasmine Trinca – perché per 10 giorni abbiamo respirato insieme quell’esperienza unica che è vivere delle emozioni insieme nel buio della sala. Perché questo abbiamo fatto, abbiamo messo il cuore e il massimo rispetto per ogni film che vedevamo e quest’emozione da semplici spettatori l’abbiamo ritrovata anche questa sera vedendo finalmente i vincitori tra di noi e serbando un pensiero per quelli che non sono c’erano e ci restano altrettanto nel cuore e nella memoria”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, su armi mi aspetto buone notizie prossimi giorni
‘Dai Paesi nostri partner. Molto dipende da loro’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
22:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Lavoriamo tutti i giorni per rafforzare la nostra difesa, a partire dalla fornitura armi.

Naturalmente molto dipende dai nostri partner, da quanto sono pronti a fornire all’Ucraina tutto il necessario per difendere la libertà.
E io mi aspetto buone notizie a riguardo già la prossima settimana”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kamala Harris, serve il divieto delle armi d’assalto
‘Non hanno posto nella società civile’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
28 maggio 2022
22:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Serve un divieto delle armi di assalto”.
Lo afferma la vicepresidente Usaa Kamala Harris a Buffalo per il funerale di una delle vittime della strage del supermercato.
Le armi d’assalto hanno “l’obiettivo di uccidere rapidamente molte persone. Sono armi da guerra che non hanno posto nella società civile”, afferma Harris. Le stragi “non possono continuare nel nostro paese e dovremmo avere il coraggio di fare qualcosa sulle armi”, aggiunge. “La nostra società è governata dalle regole, molte delle quali sono state messe a punto per promuovere la sicurezza e un ordine comune”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Brasile: almeno 25 morti per le forti piogge nel nordest
Precipitazioni violente da martedì sullo Stato del Pernambuco
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRASILIA
28 maggio 2022
22:55
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno 25 persone sono morte in seguito alle forti piogge che si abbattono da martedì scorso sulla regione di Recife, capitale dello Stato brasiliano di Pernambuco.
Lo riferiscono le autorità statali.
“Solo oggi ci sono stati 25 morti” in diverse aree della regione, ha dichiarato una fonte della protezione civile locale.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Odessa,’abbiamo missili per affondare tutta flotta mar Nero’
Portavoce militare: ‘Arrivati gli Harpoon’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
23:02
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Finora ci sono stati dati così tanti missili Harpoon che possiamo affondare l’intera flotta (russa) del mar Nero”.
Lo ha detto il portavoce dell’amministrazione militare di Odessa Sergey Bratchuk citato dall’agenzia Unian.

Nei giorni scorsi il ministero della Difesa ucraino aveva annunciato l’arrivo dei missili anti nave Harpoon forniti da Danimarca, Regno Unito e Olanda e obici semoventi M109 da 155 mm.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nigeria: ressa in chiesa per distribuzione cibo, 31 morti
Media, calca all’evento annuale di ‘King’s Assembly’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
28 maggio 2022
23:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno 31 persone sono rimaste uccise nello stato di Rivers, nel sud della Nigeria quando, in una chiesa dove veniva distribuito cibo, si è scatenata una ressa.
Lo ha detto la portavoce della polizia locale, Grace Iringe-Koko, spiegando che “un’indagine è in corso”.
Secondo Iringe-Koko “alcune persone si sono presentate in anticipo, alcuni si sono spazientiti e hanno iniziato a spingere, il che ha portato alla ressa” Si trattava di una distribuzione di beneficenza molto attesa quella al raduno religioso a Port Harcourt. Quello odierna era infatti il quarto evento annuale in cui la Chiesa della “King’s Assembly” voleva “condividere cibo gratuito e altri oggetti di valore con il pubblico”, scrive il sito del quotidiano nigeriano The Nation.
Un testimone oculare ha riferito che la chiesa, dopo “una veglia notturna” iniziata ieri sera, ha annunciato ai suoi adepti che la distribuzione sarebbe cominciata alle nove del mattino.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cittadini lituani raccolgono 5 milioni per comprare drone a Kiev
Con un crowdfunding in soli tre giorni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
28 maggio 2022
23:13
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I cittadini lituani hanno raccolto con un’iniziativa di crowdfunding la cifra di 5 milioni di euro “in soli 3 giorni e mezzo” per comprare un drone Bayraktar di fabbricazione turca da consegnare all’Ucraina per la guerra contro la Russia.
Lo annuncia il governo di Vilnius su Twitter.

L’iniziativa era stata lanciata mercoledì da un noto anchorman di Laisves Tv, Andrius Tapinas. Vilnius ha sottolineato come molte delle donazioni siano state di piccole somme “tra i 10 e i 500 euro”. “Semplicemente wow!”, ha subito commentato il governo ucraino. “Non dimenticheremo mai cosa avete fatto per noi su così tanti fronti. Aciu (grazie in lituano, ndr) a ogni lituano che ha donato, il tuo regalo sarà usato per un buono scopo”, ha twittato Kiev.
Le forze ucraine hanno già usato il drone turco durante il conflitto: grazie al Bayraktar sono state distrutte, ai primi di maggio, due motovedette russe classe Raptor vicino nell’ormai nota Isola dei Serpenti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, Zelensky rimuove capo della sicurezza a Kharkiv. Hacker russi di ‘Killnet’ minacciano l’Italia
Orrore a Mariupol: ‘Discarica di cadaveri al supermercato’. Erdogan: ‘Mosca e Kiev devono dialogare’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
08:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente ucrainao Volodymyr Zelensky ha rimosso il capo della sicurezza a Kharkiv, in quanto a suo avviso “non ha lavorato per la difesa della città”.
Zelensky si è recato in visita alle truppe al fronte nella città di Kharkiv e ha ammesso che “le condizioni nel Donbass sono indescrivibilmente difficili”.
Intanto le autorità di Mariupol denunciano nuove atrocità da parte dei russi che “nei locali del supermercato Schyryi Kum hanno creato una discarica di corpi dei caduti ucraini riemersi dalle tombe quando hanno cercato di aggiustare le condotte d’acqua e anche cadaveri esumati”.
Mentre si registra una nuova fumata nera sull’embargo al petrolio, il presidente turco Erdogan ha annunciato che intende telefonare al presidente russo Putin e a quello ucraino Zelensky per invitarli a “utilizzare tutti i canali del dialogo e della diplomazia” per fermare la guerra. Dopo gli attacchi di tipo Ddos che hanno colpito diversi siti istituzionali nei giorni scorsi, gli hacker filorussi del gruppo KillNet tornano a minacciare l’Italia. In un messaggio su Telegram annunciano “un colpo irreparabile”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LE MINACCE DEGLI HACKER RUSSI ALL’ITALIA
Dopo gli attacchi di tipo Ddos (Distributed denial of service) che hanno colpito diversi siti istituzionali nei giorni scorsi, gli hacker filorussi del gruppo KillNet tornano a minacciare l’Italia. “30 maggio – 05:00 il punto d’incontro è l’Italia!’, si legge in un messaggio postato su Telegram dal collettivo. In un messaggio successivo Killnet ironizza: “sono sempre stato interessato a una domanda: la Russia generalmente supporta le nostre attività? Dal momento che faremo un colpo irreparabile in Italia a causa della guerra con Anonymous. Saremo almeno ricordati nella nostra terra natale?”. In precedenza Anonymous aveva reso inaccessibile il sito dei filorussi ‘killnet.ru’, dichiarando guerra agli hacker ‘rivali’. Sugli attacchi dei giorni scorsi ha aperto un fascicolo d’indagine la procura di Roma che ha delegato gli accertamenti agli specialisti della Polizia postale. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, da parte sua, ha riferito che gli attacchi di tipo Ddos possono rendere indisponibili i siti per un certo periodo di tempo ma non intaccano l’integrità dei sistemi. L’attenzione è comunque alta in vista di un possibile salto di qualità della campagna offensiva: aziende ed istituzioni sono state invitate ad elevare le difese telematiche contro il rischio intrusioni.
“Continuano a rilevarsi segnali e minacce di possibili attacchi imminenti ai danni, in particolare, di soggetti nazionali pubblici, soggetti privati che erogano un servizio di pubblica utilità o soggetti privati la cui immagine si identifica con il paese Italia”. Così un alert del Csirt Italia, il team di risposta in caso di incidente dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, che invita ad “implementare con effetto immediato” le azioni suggerite riguardo alle mitigazioni delle vulnerabilità “maggiormente sfruttate da attori malevoli di matrice russa ed alle misure di mitigazione degli attacchi di tipo ‘Ddos’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LA VISITA DI ZELENSKY
Il presidente ucraino Voldymyr Zelensky è andato nella regione di Kharkiv dove ha visitato le postazioni delle truppe e fatto un sopralluogo alle infrastrutture distrutte dell’area. Secondo le autorità locali 2.229 abitazioni sono state distrutte. Il 31 per cento della regione è occupato, il 5 per cento è stato liberato dagli invasoti russi. Zelensky ha consegnato premi e doni ai militari.
“Le condizioni nel Donbass sono indescrivibilmente difficili”, ha detto Zelensky in visita alle truppe. Zelensky ha quindi sottolineato lo sforzo in atto da parte delle forze di Kiev per tentare di resistere di fronte all’offensiva russa.
Ucraina, Zelensky a Kharkiv: ‘Orgoglioso di chi ci sta difendendo’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE

L’INTERVENTO DI ERDOGAN
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato che lunedì 30 maggio, intende telefonare al presidente russo Vladimir Putin e a quello ucraino Voldymyr Zelensky. Lo riporta la Tass. Il presidente turco si è mostrato cauto sugli sviluppi di un dialogo tra Mosca e Kiev. Erdogan ha aggiunto che la Turchia continuerà a chiedere alle parti in conflitto di “utilizzare tutti i canali del dialogo e della diplomazia”. “La Russia naturalmente non vede di buon occhio e non sostiene l’ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato, ed è innanzitutto preoccupata dall’adesione di Helsinki con cui divide i confini”, ha detto ancora in un’intervista rilasciata al canale turco Ntv. Ankara finora si è opposta all’allargamento della Nato ai due Paesi scandinavi accusati di dare protezione a terroristi turchi del Pkk. Sono in corso dei negoziati.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
LA SITUAZIONE SUL CAMPO
A Mariupol, i russi stanno accumulando cadaveri di ucraini uccisi in un supermercato: lo afferma su Telegram Petro Andriushenko, consigliere del sindaco, citato da Ukrinform. “Nei locali del Schyryi Kum supermarket sul viale Svobody, i russi hanno creato una discarica di corpi dei caduti ucraini riemersi dalle tombe quando hanno cercato di aggiustare le condotte d’acqua e anche cadaveri esumati. Li stanno accumulando come se fossero immondizia”, scrive Andriushenko, postando anche una foto diffusa dal canale Telegram ‘Mariupol Now’, a testimonianza di quanto descrive.

I combattimenti continuano nell’area di Severodonetsk, nell’Ucraina orientale, dove la situazione è “ancora più difficile” rispetto a ieri e “il nemico continua ad attaccare”: lo ha detto oggi il capo dell’amministrazione militare della regione di Lugansk, Serhiy Gayday, sottolineando che 60 case sono state distrutte nella regione e due persone, inclusa una bambina, sono state trovate morte tra le macerie. Da parte sua, il capo dell’amministrazione militare civile locale Oleksandr Striuk, ha spiegato che “i continui bombardamenti” hanno reso sempre più difficile entrare o uscire dalla regione, sottolineando che l’evacuazione è “molto pericolosa” e la priorità viene data ai feriti.
ACCUSE DI MOSCA
In Russia il comitato investigativo “indagherà su nuovi attacchi al territorio russo” da parte dell’esercito ucraino, secondo quanto scrive la Tass. In particolare, le indagini riguardano due episodi, due “bombardamenti”, attribuiti all’esercito di Kiev, sul villaggio di Gornal, nella regione di Kursk, e sul villaggio di confine di Zernovo, nella regione di Bryansk.Le forze di Mosca avanzano intanto nell’Est ucraino e confermano di aver conquistato Lyman, i ceceni di aver preso Severodonetsk. Nella notte il leader della Cecenia Ramzan Kadyrov, sul suo canale Telegram ha fatto sapere: “Severodonetsk è sotto il nostro completo controllo. La città è stata liberata. I residenti possono stare tranquilli: d’ora in poi non saranno più in pericolo”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Champions: caos fuori dallo stadio, 68 arresti e 238 feriti
Bilancio ancora provvisorio, tafferugli per i biglietti falsi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
03:11
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Polizia di Parigi ha eseguito 68 arresti nei pressi dello Stade de France e delle fan zone, in merito gli incidenti che hanno segnato lo svolgimento della finale di Champions League tra Real Madrid e Liverpool (1-0).
Lo rende noto la Prefettura della capitale francese, aggiungendo che 238 persone sono state soccorse per ferite lievi e che il bilancio è ancora “provvisorio”.

“Prima del match – spiega la polizia francese -, molti tifosi senza biglietto per la partita o possessori di biglietti contraffatti hanno interrotto l’accesso allo Stade de France, a livello del perimetro di sicurezza esterno. Esercitando una forte pressione per entrare nel recinto, questi tifosi hanno ritardato l’accesso agli spettatori con i biglietti.
Approfittando di questa azione, un certo numero di persone è riuscito a varcare i cancelli a protezione del recinto dello stadio”.
“Il rapido intervento della polizia – continua la nota della prefettura parigina – ha permesso il ritorno alla calma e l’evacuazione dei perturbatori fuori dal piazzale dello Stade de France. La dispersione degli spettatori è avvenuta senza difficoltà e non si sono verificati incidenti di rilievo nelle due fan zone”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gerusalemme: primi scontri su Spianata per ‘Marcia Bandiere’
Alta tensione per manifestazione celebrativa ebraica
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
29 maggio 2022
08:45
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Primi incidenti questa mattina sulla Spianata delle Moschee (il Monte del Tempio per gli ebrei) a Gerusalemme tra polizia e manifestanti palestinesi che si erano barricati nella Moschea di al-Aqsa.
Lo riportano i media, La situazione è di alto allarme per la prevista manifestazione celebrativa israeliana della ‘Marcia delle Bandiere’, che nel pomeriggio partirà dalla Porta di Damasco attraversando il quartiere arabo per arrivare al Muro del Pianto.
Sulla Spianata – dove oggi sono ammesse le visite degli ebrei – è intanto arrivato il deputato di destra radicale Itamar Ben Gvir. La polizia ha rinforzato la propria presenza con altri 3 mila agenti per timore di forti incidenti.
La ‘Marcia delle Bandiere’ avviene in occasione del ‘Giorno di Gerusalemme’ che celebra appunto la riunificazione della città sotto sovranità israeliana. L’esercito ha anche rafforzato lo schieramento nel sud del Paese degli Iron Dome – il sistema di difesa antimissili – nell’eventualità che da Gaza arrivino i missili lanciati da Hamas con l’intenzione di ostacolare la Marcia. La polizia ha incrementato le sue forze anche nelle città miste arabo-ebraiche di Israele sempre per prevenire incidenti come quelli avvenuti l’anno scorso. Nella stessa occasione si arrivò poi agli 11 giorni di conflitto con Hamas a Gaza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nepal: persi contatti con aereo, 22 persone a bordo
In una zona montuosa del Paese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KATHMANDU
29 maggio 2022
08:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un aereo passeggeri della Tara Air diretto in una zona montuosa del Nepal è scomparso oggi con 22 persone a bordo: lo ha reso noto la compagnia aerea.
“Un volo interno diretto a Jomsom da Pokhara ha perso i contatti”, ha detto il portavoce della Tara Air, Sudarshan Bartaula, spiegando che a bordo ci sono 19 passeggeri e tre membri dell’equipaggio.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gerusalemme: primi scontri sulla Spianata per la ‘Marcia delle Bandiere’
Alta tensione per la manifestazione celebrativa ebraica
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
29 maggio 2022
14:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Primi incidenti questa mattina sulla Spianata delle Moschee (il Monte del Tempio per gli ebrei) a Gerusalemme tra polizia e manifestanti palestinesi che si erano barricati nella Moschea di al-Aqsa.
Lo riportano i media, La situazione è di alto allarme per la prevista manifestazione celebrativa israeliana della ‘Marcia delle Bandiere’, che nel pomeriggio partirà dalla Porta di Damasco attraversando il quartiere arabo per arrivare al Muro del Pianto.
Sulla Spianata – dove oggi sono ammesse le visite degli ebrei – è intanto arrivato il deputato di destra radicale Itamar Ben Gvir. La polizia ha rinforzato la propria presenza con altri 3 mila agenti per timore di forti incidenti.
La ‘Marcia delle Bandiere’ avviene in occasione del ‘Giorno di Gerusalemme’ che celebra appunto la riunificazione della città sotto sovranità israeliana. L’esercito ha anche rafforzato lo schieramento nel sud del Paese degli Iron Dome – il sistema di difesa antimissili – nell’eventualità che da Gaza arrivino i missili lanciati da Hamas con l’intenzione di ostacolare la Marcia. La polizia ha incrementato le sue forze anche nelle città miste arabo-ebraiche di Israele sempre per prevenire incidenti come quelli avvenuti l’anno scorso. Nella stessa occasione si arrivò poi agli 11 giorni di conflitto con Hamas a Gaza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev, ‘distrutto oltre il 30% dei carri armati russi’
Consigliere ministro Interno stima che possano essere oltre 900
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
09:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le forze ucraine hanno distrutto oltre il 30% dei moderni carri armati russi dall’inizio dell’invasione il 24 febbraio scorso: lo ha detto il consigliere del ministro dell’interno ucraino, Viktor Andrusiv, nel corso di un’intervista a Canale 24.

“Prima della guerra contro l’Ucraina, la Russia aveva circa 3mila carri armati moderni e oltre il 30% di essi è stato distrutto dai nostri difensori in tre mesi di guerra.
Tra sei mesi questa cifra potrà solo aumentare”, ha detto Andrusiv confermando che Mosca è stata costretta a rimettere in servizio i vecchi carri armati di progettazione sovietica T-62, risalenti agli anni ’70.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, Premio per la regia a Park Chan-Wook
Per il film Decision To Leave
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CANNES
28 maggio 2022
21:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Premio per la regia al 75/o festival di Cannes è stato vinto da PARK Chan-Wook per il film DECISION TO LEAVE.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Leader ceceno Kadyrov, ‘Severodonetsk in nostro controllo’
‘Città è stata liberata’, dice su Telegram
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
09:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Severodonetsk è sotto il nostro completo controllo.
La città è stata liberata.
I residenti possono stare tranquilli: d’ora in poi non saranno più in pericolo”. Lo ha dichiarato il leader della Cecenia, Ramzan Kadyrov, sul suo canale Telegram, citato dalla Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gb, Mosca usa sicurezza alimentare per suoi scopi politici
Rapporto intelligence, ‘per dare la colpa all’Occidente e Kiev’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
09:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia è pronta a far leva sulla questione della sicurezza alimentare per i suoi scopi politici: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione in Ucraina.

Il rapporto dell’intelligence, pubblicato oggi dal ministero della Difesa su Twitter, ricorda che mercoledì scorso il viceministro russo Andrei Rudenko aveva detto che Mosca è pronta a garantire un corridoio umanitario per le navi che trasportano prodotti alimentari fuori dall’Ucraina in cambio della revoca delle sanzioni.
Il viceministro aveva poi richiesto lo sminamento della zona del porto di Odessa per consentire il passaggio delle navi.
Quest’ultima richiesta, secondo l’intelligence di Londra, segue un principio fondamentale della moderna strategia di comunicazione russa: introdurre narrative alternative, anche se poco convincenti, per confondere il pubblico. In questo caso, Kiev è ricorsa alle mine navali a causa della continua e credibile minaccia di un assalto anfibio russo dal Mar Nero.
La Russia, conclude il rapporto, utilizza la questione della sicurezza alimentare globale a fini politici, per poi presentarsi come un interlocutore credibile e dare la colpa all’Occidente per qualsiasi fallimento. In questo caso, il tentativo russo di ottenere una riduzione delle sanzioni evidenzia anche lo stress che le sanzioni stesse stanno provocando al regime.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gazprom, transito gas all’Europa attraverso Ucraina regolare
Attraverso snodo di Sudzha 44, mln m/cubi, metà da inizio maggio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
09:39
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il flusso di gas russo verso l’Europa occidentale attraverso l’Ucraina continua regolare attraverso lo snodo di Sudzha, dove al momento passano 44,1 milioni di metri cubi contro i 43,9 milioni di ieri.
Lo fa sapere il gigante statale russo Gazprom nel suo bollettino, citato dal Guardian.

Gazprom precisa che il flusso è inferiore a quello dell’inizio di maggio, che era oltre il doppio, pari a 95,8 milioni di metri cubi, prima che gli ucraini chiudessero il gasdotto che attraversa Kiev, a causa della guerra. L’Ucraina avrebbe anche respinto una richiesta di far passare il gas attraverso un altro snodo, Sokhranovka, scrive il Guardian, citando Reuters.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Leader ceceno Kadyrov, ‘Severodonetsk in nostro controllo’
‘Città è stata liberata’, dice su Telegram
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
09:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Severodonetsk è sotto il nostro completo controllo.
La città è stata liberata.
I residenti possono stare tranquilli: d’ora in poi non saranno più in pericolo”. Lo ha dichiarato il leader della Cecenia, Ramzan Kadyrov, sul suo canale Telegram, citato dalla Tass.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: Kamala Harris, ‘Congresso abbia coraggio e agisca’
‘Ampliare i controlli, vietare armi d’assalto’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
29 maggio 2022
09:56
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Queste morti senza senso con arma da fuoco devono finire.
Il Congresso deve agire e avere il coraggio di assicurare che questi attacchi non si ripetano.

Ampliare i controlli, vietare le armi di assalto”. Lo afferma la vicepresidente Usa Kamala Harris dopo le stragi di Buffalo e di Uvalde.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: genitori bimba morta rifiutano incontro con governatore
‘A lei non piaceva. Non è una cosa che avrebbe voluto’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
29 maggio 2022
10:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
I genitori di una dei bambini morti nella strage della scuola elementare di Uvalde hanno rifiutato di incontrare il governatore del Texas Greg Abbott.
Lo riporta Abc.

“Alla mia Lexi neanche piaceva. Non è una cosa che avrebbe voluto”, dicono Felix e Kimberly Rubio, il papà e la mamma di Alexandria Lexi Rubio, spiegando il loro rifiuto. “Non c’è motivo per un normale cittadino di avere questo tipo di armi. A cosa servono? Valgono più di mia figlia? Dei nostri figli?”, aggiungono con rabbia.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Kherson, per ora nessun referendum annessione
Lo dice il vicecapo dell’autoproclamata repubblica
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
10:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Non ci sarà un referendum per l’annessione alla Russia della regione ucraina di Kherson occupata finche’ non cesseranno i combattimenti; lo ha detto il vice capo civile-militare dell’amministrazione nominata da Mosca, Kirill Stremousov, secondo quanto riporta il Guardian.

“Annunceremo più avanti quando avrà luogo una sorta di votazione o plebiscito, ma non sarà oggi e non sarà domani perché il nostro compito principale è ristabilire l’ordine e organizzare un sistema amministrativo nella regione di Kherson”, ha spiegato Stremousov.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca della giornata
La diretta dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
13:38
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ORE 13.35 – La Russia ha rubato all’Ucraina, esportandolo poi illegalmente per conto proprio, quasi mezzo milione di tonnellate di grano.
Lo ha annunciato il viceministro per le politiche agrarie e l’alimentazione Taras Vysotskyi, come riferisce un corrispondente di Ukrinform.

ORE 12.36 – Le forze russe hanno distrutto una postazione ucraina “dove i nazionalisti avevano posizionato artiglieria (howitzer) inviata dall’Italia”. Lo riferiscono le agenzie russe citando il ministero della Difesa di Mosca.

ORE 10.51 – La prima nave da carico lascerà oggi il porto di Mariupol dopo due mesi di blocco. Lo riferisce il canale televisivo Rossiya-24 citato dall’agenzia russa Interfax

ORE 9.26 – Una forte esplosione è stata sentita questa mattina nel centro della città ucraina orientale di Melitopol, il fumo nero si è diffuso nella zona. Lo ha riferito Vladimir Rogov, membro del consiglio principale dell’amministrazione militare-civile della regione di Zaporizhzhia, citato dall’agenzia russa Ria Novosti. Rogov ha sostenuto che dietro l’esplosione c’è un gruppo ucraino di sabotaggio.

ORE 8.34 – Le forze russe sono avanzate verso il centro della città dell’Ucraina orientale di Severodonetsk: “I russi stanno avanzando verso il centro della città. I combattimenti continuano, la situazione è molto difficile”. Lo rende noto su Telegram Sergei Gaidai, capo della regione di Lugansk.

ORE 7.50 –  L’esercito russo è entrato nella periferia di Severodonetsk. Lo ha annunciato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine su Facebook, citato da Unian. “Nella direzione di Severodonetsk, le truppe russe sono consolidate alla periferia nord-orientale e sud-orientale della città. Per rafforzare le unità, Mosca ha trasferito munizioni ed equipaggiamento dal territorio della Federazione”

ORE 7.29 – “La nostra priorità assoluta è la liberazione delle regioni di Donetsk e Lugansk, che ora sono riconosciute dalla Federazione Russa come Stati indipendenti. Il nostro obiettivo è ovviamente spingere l’esercito e i battaglioni ucraini fuori da queste regioni”, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nepal: persi i contatti con aereo, 22 persone a bordo
In una zona montuosa del Paese
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
16:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un aereo passeggeri della Tara Air diretto in una zona montuosa del Nepal è scomparso oggi con 22 persone a bordo: lo ha reso noto la compagnia aerea.
“Un volo interno diretto a Jomsom da Pokhara ha perso i contatti”, ha detto il portavoce della Tara Air, Sudarshan Bartaula, spiegando che a bordo ci sono 19 passeggeri e tre membri dell’equipaggio.
L’aereo scomparso, un bimotore a elica Twin Otter, era decollato dalla città occidentale di Pokhara questa mattina alle 9:55 ora locale (circa le 6:00 in Italia) e poco dopo ha perso il contatto con la torre di controllo.
Un portavoce del ministero dell’Interno, Phanindra Mani Pokharel, ha reso noto che due elicotteri sono impegnati in queste ore nelle ricerche dell’aereo, ma ha precisato che nella zona la visibilità è scarsa. “È probabile che il maltempo ostacoli le operazioni di ricerca – ha detto Pokharel -. La visibilità è così scarsa che non si può vedere nulla”. Jomsom è una popolare destinazione di trekking dell’Himalaya a circa 20 minuti di aereo da Pokhara, che si trova a ovest di Kathmandu. Il mercato nepalese dei voli passeggeri ha segnato un vero boom negli ultimi anni grazie al turismo, ma anche il trasporto merci via aerea è aumentato a causa della limitata rete stradale del Nepal. Tuttavia, la sicurezza dei trasporti aerei nazionali soffre a causa della mancanza dei fondi necessari alla formazione dei piloti e alla manutenzione dei velivoli. Il Paese ha anche alcune delle piste più remote e difficili del mondo, fiancheggiate da cime innevate con approcci che rappresentano una sfida anche per i piloti esperti. L’Ue ha messo al bando tutte le compagnie aeree nepalesi dal suo spazio aereo per motivi di sicurezza. Nel marzo 2018, un aereo della US-Bangla Airlines si è schiantato vicino all’aeroporto internazionale di Kathmandu, uccidendo 51 persone. L’anno successivo un aereo in fase di decollo è uscito di pista all’aeroporto di Lukla, vicino all’Everest, colpendo due elicotteri e uccidendo tre persone. Nel 2019 un elicottero si è schiantato in una zona collinare a est del Paese uccidendo sette persone, incluso l’allora il ministro del Turismo, Rabindra Adhikari.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Afghanistan: protesta delle donne a Kabul, ‘lavoro e istruzione’
Alcune decine di manifestanti sfidano i talebani
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
15:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Alcune decine di donne hanno sfidato il regime dei Talebani in Afghanistan, inscenando una protesta a Kabul per chiedere “pane, lavoro e libertà” e chiedendo il diritto all’istruzione femminile.
Lo constatano fonti giornalistiche sul posto.
“L’istruzione è un mio diritto. Riaprite le scuole”, hanno scandito le manifestanti, molte col volto coperto, come imposto dalle recenti disposizioni dei fondamentalisti tornati al potere lo scorso agosto. Le manifestanti hanno marciato per alcune centinaia di metri prima di disperdersi. Miliziani talebani in abiti civili hanno sequestrato loro i telefonini per impedire di riprendere la protesta.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oligarchi corrono a ripari, via localizzatori da mega yacht
Così diventano ‘invisibili’ alle autorità
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
11:29
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli oligarchi russi corrono ai ripari per salvare almeno i loro mega-yacht dalle sanzioni occidentali.

L’idea è semplice e finora sembra che abbia funzionato: per rendere ‘invisibili’ queste regge galleggianti i miliardari stanno disattivando il sistema di identificazione automatica (AIS) di bordo, che permette di conoscere l’esatta posizione di qualsiasi imbarcazione che lo usa in qualsiasi momento.

Secondo un’inchiesta del domenicale britannico Observer, almeno sei super yacht legati a oligarchi colpiti dalle sanzioni di Londra sono diventati ‘invisibili’ ai sistemi di localizzazione oceanica. Il giornale riporta che almeno 13 di questi mega yacht, per un valore totale di quasi 2 miliardi di sterline (oltre 2,3 miliardi di euro) sono già stati sequestrati (o congelati) nei porti di tutto il mondo.
Gli esperti segnalano un aumento degli yacht legati alla Russia che stanno disattivando l’AIS. Il sistema può essere disattivato per motivi legittimi, ma gli osservatori ritengono che in questo caso l’intenzione sia proprio quella di sfuggire alle sanzioni.
Secondo l’analisi dell’Observer dei dati AIS raccolti dalla società di market intelligence marittima e aeronautica VesselsValue, i superyacht che sono ormai ‘invisibili’ da più di un mese includono il Clio da 72 metri legato all’industriale Oleg Deripaska, il Galactica Super Nova da 70 metri legato all’oligarca Vagit Alekperov e l’Ocean Victory da 140 metri legato all’oligarca Viktor Rashnikov.
Circa 9.300 super yacht, per un valore di circa 60 miliardi di euro, solcano i mari del mondo, e si stima che circa il 10% di questa flotta sia di proprietà di russi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: Ocean Viking con 296 senza porto, ‘stallo angosciante’
Alcuni naufraghi hanno trascorso decima notte sul ponte
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
13:15
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Alcuni dei 296 sopravvissuti sulla Ocean Viking hanno trascorso la decima notte sul ponte.
Bambini, donne e uomini non hanno ancora la possibilità di sbarcare.

“Perché non possiamo essere al sicuro?”, chiedono. Questo stallo è angosciante. Hanno bisogno di un porto sicuro ora”. Così Sos Mediterranee in un tweet. La nave umanitaria si trova attualmente a poche miglia dalle coste siracusane. Tra i soccorsi a bordo anche un bimbo di soli tre mesi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue: sanzioni a Russia, nel pomeriggio riunione ambasciatori 27
Ultimo incontro sherpa prima di vertice europeo straordinario
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
29 maggio 2022
15:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La riunione degli ambasciatori dei 27 (Coreper) è stata convocata per oggi, nel primo pomeriggio.
Si tratta dell’ultimo incontro degli sherpa prima del vertice europeo straordinario che si terrà lunedì e martedì.
E sul tavolo della riunione ci sarà la bozza delle conclusioni del Consiglio europeo e il dossier del sesto pacchetto di sanzioni alla Russia.
Al momento, nel testo delle conclusioni non c’è alcun riferimento alle sanzioni e all’embargo al petrolio e, formalmente, il tema non è inserito negli ordini del giorno del summit dei leader. Ma l’Ue in queste ultime ore ha accelerato per trovare un compromesso che preveda l’esenzione dell’oleodotto Druzhba dall’embargo al petrolio, che porta greggio innanzitutto all’Ungheria.
Fuori dall’embargo al petrolio russo l’oleodotto dell’Amicizia (Druzhba), quello che porta greggio ai Paesi dell’Ue orientale e, soprattutto, all’Ungheria. E’ su questa proposta che gli sherpa dei Paesi membri si riuniscono questo pomeriggio per trovare un compromesso sul sesto pacchetto di sanzioni prima del vertice europeo. In caso di luce verde il capitolo sanzioni sarà inserito nelle conclusioni del summit. La proposta, a quanto si apprende, va incontro alle richieste di Viktor Orban e taglierebbe fuori dall’embargo il petrolio diretto all’Ungheria ma anche a Germania e Polonia, fattore sul quale l’unanimità potrebbe vacillare.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La bandiera dell’Ue compie 36 anni, sua prima volta con Delors
Issata il 29/05/1986.Disegnata inizialmente per Consiglio Europa
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
29 maggio 2022
15:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La bandiera dell’Unione europea compie 36 anni.
Il 29 maggio del 1986, infatti, il vessillo a sfondo blu con un cerchio di stelle dorate fu issato ufficialmente davanti agli edifici della Commissione Ue.
Il presidente dell’esecutivo europeo era Jacques Delors.
La bandiera dell’Ue, inizialmente, fu disegnata nel lontano 1955 per il Consiglio d’Europa. Nel 1983 il Parlamento europeo decretò che la bandiera della Comunità fosse quella già usata del Consiglio d’Europa. E nel 1985, i capi di Stato e di governo dei Paesi membri la adottarono come emblema ufficiale della Comunità europea. L’anno dopo, a Bruxelles, la bandiera fu issata ufficialmente all’esterno del Palais Berlaymont.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky a Kharkiv, ‘orgoglioso di chi ci sta difendendo’
Presidente visita forze in prima linea, prima volta nell’est
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
16:21
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Provo un orgoglio sconfinato per i nostri difensori.
Ogni giorno, rischiando la vita, combattono per la libertà per l’Ucraina.
Grazie a ciascuno di voi per il vostro servizio!”. Lo ha postato su Fb il presidente ucraino Vlodymir Zelensky in visita a Kharkiv, dove ha visitato le forze di difesa del Paese. E’ la prima volta dall’inizio dell’invasione russa che il presidente ucraino si reca nell’est.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Uffizi: Dua Lipa a Firenze per scoprire i tesori della Galleria
Tour completo del museo con il direttore Eike Schmidt
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
29 maggio 2022
16:32
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tour completo, di due ore e mezza, alla Galleria degli Uffizi per la regina del pop Dua Lipa.
La cantante (forte di oltre 87 milioni di follower solo su Instagram) dopo i concerti di Milano e Bologna si è concessa un giorno di vacanza a Firenze, per scoprire i capolavori del museo.
Quella di oggi è stata infatti la prima volta di Dua Lipa agli Uffizi: la diva, si spiega in una nota, è rimasta letteralmente incantata dalla concentrazione di bellezza e dagli innumerevoli capolavori della Galleria, rimanendo particolarmente affascinata non solo dai dipinti, ma anche dalle grottesche sui soffitti del secondo piano e dalle mappe murali del Terrazzo delle Carte Geografiche. Tanto da voler effettuare, sala per sala, la visita completa, insieme ad un gruppo di amici ed al direttore Eike Schmidt, che l’ha guidata alla scoperta di tutti i capolavori dal primo Rinascimento e Botticelli fino a Caravaggio, passando per Leonardo, Raffaello, Bronzino e Tiziano.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kiev celebra i suoi 1540 anni, ‘orgogliosa e invincibile’
Messaggio sui social del sindaco Klitshko
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
17:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La città di Kiev celebra oggi i suoi 1540 anni.
Il sindaco Vitali Klitshko celebra la capitale ucraina sui social: “La storia della nostra città è la storia di ognuno di noi.
Con tristezza e gioia”, ha scritto su Telegram postando un video dei luoghi simbolo della città “sulle colline del Dnepr da 1540 anni”, definendola “orgogliosa, invincibile e bellissima”.
“Kiev è il cuore dell’Ucraina. E combatterà sempre, invincibile e vittoriosa! Buon compleanno, Kiev”, ha aggiunto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Le lacrime di Biden nella scuola del massacro: ‘Agiremo’
Le famiglie delle vittime: ‘E’ l’ora di fare qualcosa’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
30 maggio 2022
12:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Joe e Jill Biden si stringono alle famiglie delle vittime della scuola elementare di Uvalde portando loro la solidarietà e l’affetto di tutta l’America.
Nella piccola cittadina del Texas il presidente e la First Lady sono stati accolti da un applauso.
Abito e occhiali scuri, Joe e Jill sono apparsi evidentemente scossi di fronte all’ennesima tragedia. Una strage che colpisce in modo personale soprattutto la First Lady, orgogliosa insegnante da decenni che continua ad andare in classe dai suoi studenti anche dalla Casa Bianca. Per Biden è la seconda volta in due settimane a dover indossare i panni del ‘consoler-in-chief’. Lo ha fatto il 17 maggio a Buffalo, incontrando le famiglie delle vittime della strage del supermercato per mano di un diciottenne suprematista intenzionato a difendere “i bianchi dall’estinzione”.
Intanto 16 persone sono rimaste ferite nella fuga dal Barclays Center di Brooklyn, a New York, in seguito a un falso allarme per una sparatoria. L’incidente è avvenuto poco dopo l’una del mattino di domenica, alla fine dell’incontro di box fra Gervonta Davis e Rolando Romero. Alcuni rumori all’interno dell’arena sono stati scambiati per spari ed è scattato il panico fra i presenti. La polizia ha rassicurato subito che non c’era nessuna sparatoria ma la corsa alla via di uscita era già scattata.
A Uvalde i genitori delle piccole vittime della scuola elementare chiedono al presidente Biden un’azione forte sulle armi, affinché la strage non sia avvenuta ancora una volta invano. “Fate qualcosa”, è l’urlo disperato che arriva dalla folla che attende Joe e Jill all’uscita della chiesa. “Lo faremo”, assicura il presidente. La prima tappa della visita a Uvalde è al memoriale allestito davanti alla Robb Elementary School, teatro del massacro. Il presidente e la First Lady depositano un mazzo di fiori bianchi e si soffermano davanti alle foto delle 21 vittime, che Jill accarezza una a una. Sono mano nella mano per farsi forza, abbracciano la preside della scuola Mandy Gutierrez. Biden si asciuga le lacrime. Poi si dirigono in chiesa per la messa.
“I nostri cuori sono spezzati”, dice l’arcivescovo Gustavo Garcia-Siller invitando i 600 presenti a sostenersi uno con l’altro. Questo sarebbe dovuto essere il primo fine settimana di vacanza per i 19 bambini uccisi: un weekend per celebrare la fine della scuola e l’avvio della stagione estiva. Invece è un fine settimana di dolore e di shock per le loro famiglie. Ma anche di rabbia e di polemiche per la lenta reazione della polizia.
“Abbiamo bisogno di aiuto”, qualcuno grida dalla folla radunatasi per Biden al governatore del Texas Greg Abbott, aspramente criticato per aver allentato le leggi in vigore nello stato sulle armi.
I genitori dei bimbi chiedono risposte, un’inchiesta accurata su cosa non ha funzionato, sul perché gli agenti hanno atteso oltre un’ora prima di entrare in azione. Il consigliere della contea di Uvalde Ronnie Garza chiede un’indagine dell’Fbi. A livello federale il Dipartimento di Giustizia fa sapere che indagherà su come gli agenti hanno risposto alla sparatoria, con “l’obiettivo di fornire un resoconto indipendente” su quel nero 24 maggio.
Qualcosa sembra muoversi anche in Congresso. Un gruppo bipartisan è al lavoro per cercare un compromesso sulle armi, ma – notano gli osservatori – le proposte in discussione sono deboli e non avrebbero prevenuto la sparatoria di Uvalde. Di fronte alla seconda strage di massa in due settimane – la prima quella del 14 maggio a Buffalo – anche il muro dei repubblicani mostra però qualche crepa. Pur compatti di fronte alla difesa della ‘sacralità’ del Secondo Emendamento, i conservatori sembrano infatti pronti a cercare un’intesa in grado di smorzare la rabbia di un’America esasperata dall’ennesima strage a scuola. Fra le ipotesi allo studio c’è quella della ‘Red Flag Laws’ che consente a polizia e famigliari di chiedere a un tribunale il ritiro delle armi a qualcuno ritenuto pericoloso per se stesso e per gli altri. A Uvalde Biden però non vuole schivare la politica. Da papà che ha perso un figlio, il presidente sa cosa vuol dire provare un vuoto incolmabile e proprio per questo non vuole politicizzare la sua visita. Di certo però la strage rafforza la sua volontà per una riforma delle armi di buonsenso. Una voglia che deve però fare i conti con le elezioni di novembre. Già in difficoltà nei sondaggi Biden non può permettersi di essere coinvolto direttamente nelle trattative in corso per un compromesso su un tema divisivo come le armi. Le implicazioni politiche sarebbero troppo alte per un partito, quello democratico, che già rischia grosso al voto di metà mandato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky, condizioni in Donbass enormemente difficili
Il leader di Kiev durante la visita al fronte
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
18:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Le condizioni nel Donbass sono indescrivibilmente difficili”: lo ha detto il presidente ucarino Voldymyr Zelensky in visita alle truppe al fronte nella città di Kharkiv, come riportano alcuni media internazionali.
Zelensky ha quindi sottolineato lo sforzo in atto da parte delle forze di Kiev per tentare di resistere di fronte all’offensiva russa.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Texas: le famiglie delle vittime a Biden, ‘ora di agire’
‘Basta stragi, sulle armi vogliamo un cambiamento’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
29 maggio 2022
18:54
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Vogliamo un cambiamento, vogliamo un’azione” per evitare che stragi come quella della scuola elementare del Texas si ripetano.
E’ l’appello delle famiglie delle vittime di Uvalde a Joe Biden, in visita nella città.
“Una sparatoria di massa accade e rimbalza sui media. La gente piange, poi si dimentica e non interessa più a nessuno finché non accade di nuovo. La storia si ripete di continuo”, lamentano i familiari dei 19 bimbi e dei due insegnanti uccisi.
.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bozza vertice Ue, ‘aiuti militari per integrità Ucraina
In versione aggiornata testo resta escluso riferimento a tregua
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
29 maggio 2022
18:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nella bozza aggiornata delle conclusioni del vertice europeo si conferma il supporto militare dell’Ue all’Ucraina ma, come nelle precedenti versioni, resta fuori dal testo un richiamo alla ‘tregua’.
“L’Unione europea rimane impegnata a continuare a rafforzare la capacità dell’Ucraina nella difesa dell’integrità e della sovranità territoriale.
A questo proposito, il Consiglio europeo accoglie con favore l’adozione della recente decisione del Consiglio di aumentare il sostegno militare in Ucraina nell’ambito del Fondo europeo per la pace”, si legge nell’ultima bozza.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bozza vertice Ue, ‘Russia sblocchi export agricolo ucraino
‘Europa lavora a misure per facilitare arrivo prodotti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
29 maggio 2022
19:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il Consiglio europeo invita la Russia a porre fine ai suoi attacchi alle infrastrutture di trasporto in Ucraina, per revocare il blocco dei porti ucraini del Mar Nero e per consentire le esportazioni di cibo, in particolare da Odesa.
L’Ue sta adottando misure attive per facilitare esportazioni agricole dell’Ucraina e per sostenere il settore agricolo ucraino in vista del stagione 2022.
Il Consiglio europeo invita gli Stati membri ad accelerare il lavoro sulle ‘corsie di solidarietà’ proposto dalla Commissione”. E’ quanto si legge nell’ultima bozza delle conclusioni del vertice europeo che esaminerà l’emergenza alimentare.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue, tetto al prezzo del gas ma è stallo sull’embargo al petrolio
Berlino, ‘unità europea si sta sgretolando’.Primo sì a price cap
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
30 maggio 2022
08:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Una nuova fumata nera sull’embargo al petrolio fa da apripista al vertice europeo straordinario e rischia di trasformare il summit in un clamoroso scontro.
Gli sherpa dei Paesi membri non sono riusciti a trovare una quadra sullo schema di intesa preparato dalla Commissione, che prevedeva l’esenzione per il greggio proveniente dall’oleodotto dell’Amicizia, che collega la Russia a Ungheria, Germania e Polonia.
Ma l’ultima concessione messa sul tavolo dall’Ue a Budapest non è bastata. Prima del vertice, in mattinata, gli ambasciatori dei 27 torneranno a riunirsi per raggiungere, in zona Cesarini, almeno un compromesso di principio che permetta di non far naufragare la discussione tra i leader. Il capitolo sanzioni, tra l’altro, sarà tra i primi ad essere affrontati. “Dopo l’attacco della Russia all’Ucraina, abbiamo visto cosa può succedere quando l’Europa è unita” ma sulle sanzioni quest’unità “si sta sgretolando”, è il cupo avvertimento lanciato dal vice cancelliere tedesco Robert Habeck. Del resto in una grigia domenica di primavera, a Bruxelles, i Rappresentanti dei 27 si sono riuniti per l’ennesima volta sul sesto pacchetto di sanzioni senza riuscire a chiuderlo. L’intesa sembrava vicina, con l’esenzione per l’oleodotto dell’Amicizia che andava incontro alle richieste di Viktor Orban. Di fatto l’embargo al petrolio si applicherebbe solo al greggio proveniente via mare, sul quale l’azzeramento dell’import scatterebbe solo alla fine dell’anno. Ma sullo schema di intesa servirà un supplemento di riflessione, anche i cosiddetti ‘falchi’ anti-russi (i paesi baltici su tutti) da tempo hanno mosso più di una critica ad un embargo soft che, politicamente, rischia di piegare Bruxelles alle richieste di Orban. Fonti europee spiegano come i leader Ue, lunedì, saranno “brevemente” informati della proposta, sulla quale un’intesa è attesa la prossima settimana in una nuova riunione del Coreper. E in quel brevemente si nascondono tutti i timori di Ursula von der Leyen: che il dibattito tra i leader si focalizzi sul dossier sanzioni minando quell’unità europea mostrata finora. Le conclusioni del vertice, al momento, non contengono riferimenti all’intesa sul sesto pacchetto di sanzioni. Rispetto alle precedenti versioni qualche novità tuttavia c’è, e va incontro al premier Mario Draghi. Nel testo, infatti, si apre alla possibilità di introdurre un price cap temporaneo all’energia. “Il Consiglio europeo invita la Commissione a esplorare con i partner internazionali le modalità per frenare l’aumento dei prezzi dell’energia, compresa la fattibilità dell’introduzione di tetti ai prezzi temporanei”, si legge nella bozza. Non solo. Il vertice europeo inviterà “la Commissione a proseguire rapidamente i lavori per l’ottimizzazione del funzionamento del mercato dell’energia elettrica europea in modo da resistere alla futura volatilità dei prezzi”. Ed è in questo paragrafo che, Paesi come Italia, Spagna o Grecia, potrebbero intravedere una sia pur timida apertura al decoupling dei prezzi dell’elettricità da quelli del gas. Il RePowerEu sarà uno dei temi cardine del summit. E si parlerà anche dei finanziamenti previsti dal piano e, soprattutto, dei criteri di ripartizione per i fondi che – questa la proposta della Commissione – saranno gli stessi di quelli del Recovery. Ma sul punto diversi Paesi non sono d’accordo. E, il rischio scontro, anche sul dossier energia, è dietro l’angolo. I leader, invece, parleranno dell’Ucraina e del sostegno a Kiev nel corso della cena di lavoro di lunedì, alla quale interverrà anche Volodymyr Zelensky, in videocollegamento. Nella bozza delle conclusioni il Consiglio europeo ribadisce gli aiuti militari per la difesa dell’integrità e della sovranità territoriale ucraina. E, come nelle precedenti versioni, manca qualsiasi riferimento ad una tregua o a un cessate il fuoco. Mentre in un capitolo a parte i leader Ue aprono all’uso degli asset russi congelati per la ricostruzione ucraina e chiedono a Mosca di sbloccare l’export di prodotti agricoli via terra e via mare. Prefigurando misure ad hoc (e si esclude quindi una missione navale europea) per permettere l’uscita dal Mar Nero del grano ucraino. Insomma, se sulle sanzioni l’Ue appare spaccata, sulla strategia da adottare con Mosca, a prevalere, è il fronte contrario a qualsiasi passo indietro di Kiev.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Incassi Usa, 36 anni dopo Top Gun torna a volare
Scivola al secondo posto Doctor Strange, poi Bob’s Burgers
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
20:44
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Trentasei anni dopo Top Gun torna a volare sul box office nord americano: l’attesissimo Top Gun: Maverick, sequel del blockbuster del 1986, ancora con Tom Cruise, dopo l’anteprima a Cannes ha rastrellato 124 milioni di dollari nel fine settimana del Memorial Day, miglior debutto della carriera quarantennale per l’attore.

Il film, diretto da Joseph Kosinski, ha fatto scivolare in seconda posizione Doctor Strange nel multiverso della follia, con Benedict Cumberbatch, che al quarto week end nelle sale ha incassato 16,4 milioni di dollari (sfiorando nel complesso i 371 milioni di dollari).
In terza posizione il debutto del nuovo film animato della 20th Century, Bob’s Burgers – Il Film, con 12,6 milioni di dollari.
Quarta piazza per Downton Abbey II: Una nuova era: 5,9 milioni di dollari nel week end (28,5 milioni in due settimane) per il film, basato sulla popolarissima serie britannica, che vede nuovamente nel cast Maggie Smith, Hugh Bonneville, Elizabeth McGovern e Michelle Dockery. E al quinto posto ancora animazione per famiglie con Troppo cattivi (4,6 milioni di dollari, per un totale di 81,3 milioni).
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il marito di Nancy Pelosi arrestato per guida in stato di ebbrezza
La cauzione per il suo rilascio è stata fissata a 5.000 dollari
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
29 maggio 2022
23:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il marito della speaker della camera negli Usa Nancy Pelosi, Paul Pelosi, è stato arrestato in California per guida in stato di ebbrezza.
Lo riporta il sito Tmz, sottolineando che Paul Pelosi è stato arrestato poco prima della mezzanotte nella contea di Napa.
La cauzione per il suo rilascio è stata fissata a 5.000 dollari.
La speaker della Camera non era con il marito al momento dell’arresto. “La Speaker non commenta fatti privati, che sono accaduti mentre lei era sulla costa orientale” degli Stati Uniti, fa sapere un portavoce. Paul Pelosi, 82 anni, è infatti stato arrestato in California. Nancy Pelosi invece è intervenuta oggi alla Brown University, a Rhode Island. Nancy Pelosi e il marito sono sposati dal 1963 dopo essersi incontrati alla Georgetown University.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Torta contro la Gioconda al Louvre, il video è virale
Nessun danno all’opera, gesto dimostrativo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
10:01
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ha lanciato una torta contro il vetro blindato che protegge la Gioconda, poi è stato espulso dal Louvre un giovane esaltato che inneggiava alla “salvezza del pianeta”.
L’episodio è avvenuto oggi nel museo parigino del Louvre, che ospita il quadro più famoso del mondo, davanti al quale stazionano in permanenza decine e decine di visitatori.
L’episodio non è stato ovviamente ripreso, ma sui social pullulano le foto del quadro di Leonardo da Vinci con il vetro che lo protegge imbrattato di bianco, probabilmente crema o panna, e di un addetto del Louvre che lo pulisce.
In un video postato si vede l’imbrattatore, un giovane che viene allontanato dagli inservienti del museo e che mentre si allontana continua a gridare le sue ragioni. Ha una parrucca in testa, appena fuori posto, e spinge da solo una sedia a rotelle sulla quale con ogni probabilità era seduto al momento di passare all’azione. Probabilmente proprio la simulata condizione di handicap gli ha consentito di avvicinarsi indisturbato con il pacco contenente la torta che aveva intenzione di scagliare contro il ritratto di Monna Lisa.
Non è il primo gesto incontrollato contro la Gioconda negli ultimi anni. Nell’agosto 2011, una donna russa lanciò una tazza da tè contro il celebre dipinto, e anche il quel caso la tazza non fece danni, si infranse contro il vetro di protezione. La donna era in stato di alterazione, si seppe poi che voleva sfregiare un simbolo per protesta contro il mancato ottenimento della nazionalità francese.
Nessun danno neppure nel 1956, quando un folle entrò al Louvre e lanciò dell’acido contro il quadro. Diverso l’esito dell’attacco di un “lanciatore di pietra” come fu definito allora – e immortalato da una copertina della ‘Domenica del Corriere’ – che colpì il celebre quadro con un sasso, infranse il vetro e danneggiò un angolo del dipinto, con la pittura ad olio che si staccò. Furono necessarie alcune settimane di “cure” per riportare la situazione quanto più possibile aderente all’originale. L’autore del gesto risultò essere un boliviano, in apparente stato confusionale.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lavrov, porte al dialogo con Occidente non sono chiuse
‘Putin non rifiuta mai i contatti con omologhi stranieri’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
23:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Russia non crede che le porte per la ripresa del dialogo con l’Occidente siano chiuse.
Lo dice il ministro russo degli Esteri Serghei Lavrov in un’intervista con la tv francese Tf1 citato dalla Tass.
Il presidente Vladimir Putin, aggiunge Lavrov, non rifiuta mai contatti con colleghi stranieri.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lavrov: ‘Cittadini decideranno il futuro delle zone liberate’
‘Non credo vorranno tornare sotto neonazisti russofobi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
29 maggio 2022
23:22
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il futuro dei territori dell’Ucraina dove la Russia sta conducendo la sua operazione militare speciale dovrebbe essere deciso dai loro cittadini”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in un’intervista alla tv francese Tf1 ripresa dalla Tass.
“Non credo che saranno felici di essere di nuovo governati dal regime neonazista che ha rivelato la sua natura totalmente russofoba. Tocca ai cittadini stessi decidere”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Berlino, ‘unità Ue si sta sgretolando su embargo a petrolio’
Habeck: ‘Speriamo che i leader restino compatti sulle sanzioni’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
29 maggio 2022
23:25
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Dopo l’inizio dell’aggressione russa all’Ucraina abbiamo visto cosa può accadere quando l’Europa è unita.
Speriamo che l’unità venga mostrata al vertice di domani.
Ma ha già iniziato a sgretolarsi”. Lo ha detto il ministro dell’Economia tedesco, Robert Habeck, parlando alla stampa locale alla vigilia del summit straordinario dei leader Ue.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Kalush Orchestra, trofeo Eurovision all’asta per 900.000 dollari
Ricavato sarà devoluto per l’acquisto di 3 droni per l’Ucraina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
00:06
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La band ucraina Kalush Orchestra, che ha vinto l’Eurovision Song Contest del 2022, ha venduto il trofeo all’asta per 900.000 dollari: il ricavato andrà alle forze armate ucraine per l’acquisto di tre droni.
Lo riferisce Ukrinform.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Colombia: presidenziali, sarà ballottaggio tra Petro e Hernández
Il leader di sinistra si confronta il 19 giugno con un outsider
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BOGOTÁ
30 maggio 2022
01:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il leader della sinistra Gustavo Petro si confronterà con l’outsider indipendente Rodolfo Hernández in un ballottaggio presidenziale che si svolgerà in Colombia il 19 giugno prossimo.

Con il 97,36% dei voti espressi, il Registro nazionale elettorale ha comunicato che il leader della coalizione Pacto Históric raccoglie il 40,33% e 8.333.338 suffragi.
Lo segue Hernández per la Liga de Gobernantes Anticorrupción, che ottiene il 28,14% e 5.815.377 voti.
Al terzo posto il leader della coalizione Equipo por Colombia, Federico Gutiérrez, che si è fermato al 23,90% e 4.939.579 voti, perdendo la partecipazione al ballottaggio che gli assegnavano alcuni sondaggi. Quarto, infine, il centrista Sergio Fajardo della coalizione Centro Esperanza, con il 4,21% e 871.081 voti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura in sostenuto rialzo (+1,25%)
Attesa indicatori macroeconomici in Cina
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
30 maggio 2022
02:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana in netto aumento, in scia alla ripresa degli indici azionari statunitensi e in attesa dei dati dall’attività manifatturiera in Cina che verranno pubblicati domani.

Il listino di riferimento Nikkei avanza dell’1,25% a quota 27.117,36, segnando un progresso di 335 punti.
Sul mercato dei cambi lo yen perde terreno e scambia a 127,20 sul dollaro e a un valore di 136,50 sull’euro.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nepal: aereo caduto su montagna, recuperati 14 corpi
‘Il tempo è pessimo, difficili i soccorsi’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
09:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Quattordici corpi sono stati recuperati dal relitto dell’aereo precipitato ieri con 22 persone a bordo su una montagna nepalese, ha dichiarato l’Autorità per l’aviazione civile del Paese.

“Finora sono stati recuperati quattordici corpi e le ricerche continuano per gli altri.
Il tempo è pessimo, ma siamo riusciti a portare una squadra sul luogo dell’incidente. Non è stato possibile effettuare altri voli”, ha detto il portavoce Deo Chandra Lal Karn. Sull’aereo c’erano 19 passeggeri, tra cui due tedeschi, quattro indiani e dieci nepalesi, oltre a tre membri dell’equipaggio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Iran, vendicheremo assassinio del comandante dei Pasdaran
Comandante delle Guardie, opera dei sionisti
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEHERAN
30 maggio 2022
11:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’Iran si vendicherà per il recente assassinio del comandante delle Guardie rivoluzionarie Hassan Sayyad Khodai da parte dei sionisti”, ha avvertito il comandante delle Guardie, il generale maggiore Hossein Salami, citato dalla TV di Stato lunedì.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Clima: Arabia Saudita nomina inviato speciale
Ma Riad annuncia aumento produzione greggio entro il 2027
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
11:20
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Arabia Saudita ha nominato nelle ultime ore il ministro degli esteri Adel Jubeir come suo primo inviato speciale per il clima, in un momento in cui il regno arabo del Golfo ha anche annunciato che intende gradualmente aumentare la produzione giornaliera di petrolio.

I media di Riad riportano stamani la notizia della nomina di Jubeir, già ambasciatore saudita a Washington, per conciliare due obiettivi che, secondo diversi analisti ambientali, appaiono in contrasto fra loro: ridurre le emissioni e aumentare la produzione di greggio.

Nei mesi scorsi, al vertice internazionale sui cambiamenti climatici COP26 di Glasgow, Riad si era impegnata a raggiungere zero emissioni nette di carbonio entro il 2060.
Il ministro dell’energia saudita, Abdulaziz bin Salman, ha però dichiarato all’inizio di maggio che il paese prevede di aumentare la sua capacità di produzione giornaliera di petrolio di oltre un milione di barili, per superare i 13 milioni di barili entro il 2027.
E al recente vertice mondiale di Davos, il ministro dell’economia saudita, Faysal ben Fadel Ibrahim, ha difeso la scelta di Riad: la riduzione delle emissioni e l’aumento di produzione di petrolio non sono in contrasto fra loro, ha detto.
“Ci concentriamo sia sulla sicurezza energetica sia sui cambiamenti climatici”.
Alla luce delle ripercussioni energetiche mondiali della guerra in Ucraina, l’Arabia Saudita, principale esportatore mondiale di petrolio, sta beneficiando dell’innalzamento dei pressi del greggio. All’inizio di maggio, Riad ha annunciato che la crescita economica nel primo trimestre del 2022 è aumentata del 9,6% rispetto allo stesso periodo del 2021. Un dato che, secondo le autorità saudite, rappresenta “il tasso di crescita più alto di questi ultimi dieci anni”.
Al contempo, l’Arabia Saudita non ha risposto alle richieste statunitensi di aumentare ora la produzione di petrolio per ridurre i prezzi del greggio, ma si è detta intenzionata a rispettare gli accordi presi in seno all’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec+), guidata proprio da Riad e da Mosca.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Scholz,con fondo speciale Germania farà sua parte nella Nato
Cancelliere saluta accordo con opposizione raggiunto ieri sera
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
30 maggio 2022
11:23
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“L’esercito tedesco verrà rafforzato.
Sarà nelle condizioni di adempiere meglio di sempre al suo compito di difesa, e potrà dare il suo contributo alla Nato in modo da poterci difendere in qualsiasi momento da un attacco esterno”.
È quello che ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, parlando alla fiera di Hannover, dove ha salutato l’accordo raggiunto fra la coalizione di governo e l’opposizione sul fondo speciale per la Bundeswehr.
“Questo contribuirà a rendere più grande la sicurezza della Germania e dell’Europa – ha concluso -. È la risposta giusta al cambio epocale iniziato con l’attacco della Russia all’Ucraina”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Tv russa, primo cargo parte da Mariupol dopo due mesi
Dopo mesi di blocco del porto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
11:26
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La prima nave da carico lascerà oggi il porto di Mariupol dopo due mesi di blocco.
Lo riferisce il canale televisivo Rossiya-24 citato dall’agenzia russa Interfax.

“Oggi, finalmente, partirà la prima nave da carico dopo due mesi. Le autorità sono in difficoltà, poiché i combattenti dei battaglioni nazionalisti in ritirata hanno praticamente raso al suolo l’infrastruttura con il fuoco dei lanciagranate”, ha detto un corrispondente del canale. “Il ripristino di tutte le infrastrutture portuali è l’obiettivo primario per ora”, ha aggiunto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca, 1 mln e mezzo di rifugiati in Russia dall’Ucraina
Forze dell’ordine, più di 254.000 sono bambini
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
11:35
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Più di 1 milione e 550 mila rifugiati sono arrivati sul territorio della Federazione dalle (autoproclamate) repubbliche di Donetsk e Lungansk e dall’Ucraina.
Lo ha dichiarato oggi una fonte delle forze dell’ordine all’agenzia russa Tass.
“Secondo gli ultimi rapporti, oltre 1 milione e 550 mila persone sono arrivate in Russia dall’Ucraina e dalle repubbliche del Donbass, tra cui più di 254.000 bambini”, ha affermato la fonte, aggiungendo che la maggior parte delle persone è arrivata dalle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Borrell, Putin usa il grano come arma di guerra
Per corridoio umanitario nel Mar serve accordo con Russia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
30 maggio 2022
11:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Vladimir Putin usa il grano come arma di guerra”.
Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera Josep Borrell parlando a France Info radio in vista del vertice oggi dei capi di Stato e di governo a Bruxelles.
“Ci sono 20 milioni di tonnellate di grano immagazzinate in Ucraina che dovrebbero essere esportate” e poi “si deve far spazio nei magazzini per il prossimo raccolto”, ha sottolineato. Sulle vie per l’esportazione del grano ucraino “dobbiamo trovare una strada alternativa, la rotta marittima è molto difficile”, “stiamo lavorando”. Quanto all’idea di aprire un corridoio umanitario sul Mar Nero “possiamo immaginarlo”, ma “non possiamo farlo senza l’accordo della Russia, queste acque sono piene di mine”. “Abbiamo bisogno di un accordo con la Russia” e “deve essere fatto a livello delle Nazioni Unite”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Zelensky valuta colloqui telefonici a 3 con Erdogan e Putin
Portavoce, ‘se presidente Federazione è pronto a partecipare’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
11:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky valuterà la proposta per tenere colloqui telefonici a tre con i leader di Russia e Turchia Vladimir Putin e Tayyip Erdogan, se il presidente della Federazione Russa è pronto a partecipare”.
Lo riferisce il portavoce del presidente ucraino Sergiy Nikiforov, citato da ZN.UA.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Cremlino, nessun motivo per default Russia, soldi ci sono
‘Sistema pagamento eurobond russi dipenderà tutto da contatti’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
12:10
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non ci sono ragioni oggettive per un default della Russia in questa situazione.
Ci sono i soldi e c’è la disponibilità a pagare, sia in rubli che in un modo più conveniente per i detentori di obbligazioni”, ha detto oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall’agenzia russa Interfax.

I giornalisti hanno chiesto a Peskov se i detentori occidentali di eurobond russi accetteranno il nuovo sistema di pagamento, che assomiglia a quello del gas, o se preferiranno dichiarare un default alla scadenza : il ministero delle Finanze russo manterrà i rispettivi contatti – ha dichiarato Peskov – tutto dipenderà da questi contatti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nato: Sánchez, a Madrid studieremo nuovo concetto strategico
Il premier spagnolo, ‘serve complementarietà con l’Ue’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
30 maggio 2022
12:17
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Al vertice Nato di Madrid in programma a fine giugno verrà studiato un “nuovo concetto strategico” per l’alleanza atlantica che non si riferirà solo “alle questioni militari convenzionali”, bensì anche ad aspetti che vanno “molto oltre”, come le “minacce ibride”: lo ha affermato il premier spagnolo Pedro Sánchez, in un discorso di commemorazione del 40/o anniversario dell’entrata del suo Paese nella Nato.
“Sarà l’occasione per mandare un messaggio potente: di unità e complementarietà tra l’Ue e la Nato”, ha aggiunto Sánchez.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ue: Metsola, ‘dobbiamo ascoltare di più e parlare di meno’
‘Sappiamo che il progetto europeo non è perfetto’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
12:24
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Sappiamo che il progetto europeo non è perfetto, dobbiamo ascoltare di più e parlare di meno”.
Lo ha sottolineato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, in un video messaggio proiettato in occasione dell’Assemblea generale di Assolombarda che si tiene a Mind, nell’ex area Expo.

“C’è un divario tra le aspettative dei cittadini e la capacita dell’Europa di soddisfarle – ha aggiunto -. Questo progetto si deve concentrare su di voi e si deve mettere al servizio degli imprenditori e dei lavoratori nei Comuni, nelle città e nelle regioni d’Europa. Il progetto Europa deve essere un punto di riferimento per le nostre imprese”.
“Il nostro modello economico deve garantire una sufficiente flessibilità senza legare le mani alle generazioni future. I posti di lavoro si creano investendo di più per aiutare le imprese a rinnovarsi – ha concluso -, a confrontarsi con le nuove tecnologie, a creare sempre nuove sinergie per formare le giuste competenze. Questo è il momento di credere nell’Europa, questo è il vostro momento”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Iran contro Cannes, premio a film ‘politicamente schierato’
Sotto accusa “Holy Ghost” del regista iraniano-danese Abbasi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
30 maggio 2022
12:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
L’Organizzazione per il Cinema in Iran ha criticato il festival di Cannes per avere conferito un premio al film “Holy Spider” del regista iraniano-danese Ali Abbasi.
L’istituzione culturale iraniana ha contestato la pellicola con una dichiarazione, come riporta l’agenzia Irna, secondo cui “Holy Spider” avrebbe un contenuto “abominevole” e descriverebbe la società iraniana in modo “fazioso”, “distorto” e “politicamente motivato”.
Il film “insulta i valori e le credenze di milioni di musulmani”, si legge nella dichiarazione pubblicata dopo che la giuria di Cannes ha deciso di premiare Zar Amir Ebrahimi, che nel film interpreta una giornalista, come miglior attrice nella competizione di quest’anno.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Hong Kong: Xi riceve nuovo leader, ‘da Cina piena fiducia’
Ex capo sicurezza John Lee assumerà guida città il primo luglio
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
30 maggio 2022
12:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente Xi Jinping ha ricevuto oggi a Pechino il leader in pectore di Hong Kong John Lee, assicurandogli che ha la “piena fiducia del governo centrale”.
Lee, 64 anni, che ha supervisionato la stretta sul movimento democratico dell’ex colonia britannica dopo le proteste del 2019, è in visita da sabato nella capitale cinese in vista dell’incarico di nuovo governatore di Hong Kong che assumerà il prossimo primo luglio.
“Credo che l’amministrazione del nuovo governo creerà sicuramente una nuova atmosfera e comporrà un nuovo capitolo nello sviluppo di Hong Kong”, ha affermato Xi, nel resoconto dell’agenzia Xinhua.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Morto lo scrittore Boris Pahor
Aveva 108 anni, ha scritto una trentina di libri tradotti in decine di lingue
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
30 maggio 2022
09:19
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il grande scrittore e intellettuale di lingua slovena di Trieste, Boris Pahor, è morto all’età di 108 anni.
Ne dà notizia l’agenzia di stampa slovena Sta.

Nato a Trieste nel 1913, Pahor è considerato il più importante scrittore sloveno con cittadinanza italiana e una delle voci più significative della tragedia della deportazione nei lager nazisti, raccontata in Necropoli, ma anche delle discriminazioni contro la minoranza slovena a Trieste durante il regime fascista, L’intellettuale, testimone in prima persona delle tragedie del Novecento, ha scritto una trentina di libri tradotti in decine di lingue, tra cui Qui è proibito parlare, Il rogo nel porto, La villa sul lago, La città nel golfo.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Top Gun fa volare gli incassi, quasi a 4 milioni totali
Box office +84% rispetto al precedente weekend. Secondo Martone
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
09:51
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Top Gun: Maverick fa finalmente volare gli incassi del cinema e resta saldo in vetta alla top ten: il film con Tom Cruise, nel suo primo weekend “ufficiale” nelle sale, ha incassato 2 milioni 682 mila euro e, grazie alle anteprime del weekend precedente, ha radunato già 3 milioni 948 mila euro totali.
L’inossidabile Tom Cruise mette il turbo anche al box office complessivo: nel weekend l’incasso è stato di 4.088.129 euro con un bel +84% rispetto al weekend precedente.

Il calo rispetto allo stesso periodo del 2019 è del 37.79%. Per quanto riguarda il confronto con i dati di tre anni fa, da giovedì 30 maggio a domenica 2 giugno 2019 l’incasso totale era stato di 6.583.479 euro. Quel weekend in testa c’era Aladdin con 2.830.886.
Al secondo posto debutta Nostalgia di Mario Martone con 425 mila euro (460 mila complessivi). Al terzo slitta Doctor Strange nel Multiverso della Follia che guadagna altri 423.079 superando i 13 milioni di euro in 4 settimane. Stiamo parlando, qui, del Cinema Italiano.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Consob: top numero di donne nei cda, 41% nel 2021
Ma ancora poche diventano ad o presidente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
10:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mai così tante donne nei cda delle aziende italiane, ma poche quelle salgono ai ruoli apicali.
A fine 2021 il 41% degli incarichi di amministrazione nelle società quotate è esercitato da una donna, dato che rappresenta il massimo storico osservato sul mercato italiano.
E’ quanto emerge dal Rapporto Consob sulla Corporate Governance. Ma nei board a fine 2021 si conferma limitato il numero delle donne amministratore delegato (16 società, rappresentative di poco più del 2% del valore totale di mercato) o presidente dell’organo amministrativo (30 emittenti, 20,7% della capitalizzazione complessiva).
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: in Russia grano della regione di Kherson
Lo afferma un funzionario locale alla Tass
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
09:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La regione di Kherson ha iniziato ad esportare il grano dell’ultimo raccolto in Russia, ha detto alla Tass Kirill Stremousov, vice capo dell’amministrazione militare-civile della regione ucraina attualmente amministrata dalla Russia.

“Qui c’è molto grano e spazio per nuovi raccolti, – ha detto – .
Ne hanno esportato una parte dopo un accordo con gli acquirenti dalla Russia”.
Sarebbero in corso anche trattative sulle consegne di semi di girasole per la produzione di olio negli stabilimenti locali e russi, ha aggiunto Stremousov. Ha anche affermato che la regione sta già programmando i raccolti invernali e che “i lavori dovrebbero iniziare il 20 giugno”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Trovati 14 corpi e il relitto dell’aereo precipitato in Nepal
Ricerche difficili per le cattive condizioni meteo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
11:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
È stato ritrovato il relitto dell’aereo passeggeri scomparso in Nepal e 14 corpi. Lo ha detto un funzionario militare senza fornire dettagli sulle 22 persone che erano a bordo.
“Una squadra di soccorso ha localizzato il relitto dell’aereo e ha condiviso una foto”, ha detto il portavoce dell’esercito nepalese Narayan Silwal condividendo su Twitter un’immagine che mostra il relitto di un aereo disseminato sul fianco di una montagna.
“Finora sono stati recuperati quattordici corpi e le ricerche continuano per gli altri.
Il tempo è pessimo, ma siamo riusciti a portare una squadra sul luogo dell’incidente. Non è stato possibile effettuare altri voli”, ha detto il portavoce Deo Chandra Lal Karn. Sull’aereo c’erano 22 passeggeri.
Secondo Pradeep Gauchan, un funzionario locale, il relitto si trova ad un’altitudine di circa 3.800-4.000 metri. “È molto difficile raggiungerla a piedi. Una squadra è stata portata vicino alla zona da un elicottero, ma al momento il tempo è nuvoloso, quindi non è stato possibile volare”, ha detto Gauchan. “Gli elicotteri sono in attesa che le nuvole si diradino”, ha aggiunto.
L’Autorità per l’aviazione civile ha confermato che l’aereo ha “subito un incidente” a 4.420 metri nella zona di Sanosware, nel comune rurale di Thasang, distretto di Mustang. Non ha fornito dettagli sulla causa. Il bimotore Twin Otter era decollato dalla città di Pokhara, nel Nepal centro-occidentale, la seconda città più grande del Paese, 200 km a ovest della capitale Kathmandu, prima di perdere il contatto radio. Stava andando a Jomsom, una popolare area di trekking sull’Himalaya, a 20 minuti di volo da Pokhara.
L’aereo è stato prodotto dall’azienda canadese De Havilland e ha effettuato il suo primo volo più di 40 anni fa, nel 1979.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fico, la verità su Regeni è un dovere morale dobbiamo far proseguire i processi
I genitori del ricercatore italiano ucciso in Egitto in Tv: “Hanno confermato ufficialmente che non collaboreranno”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
30 maggio 2022
12:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
”Noi sappiamo che l’Egitto non vuole collaborare, anzi ha alzato un muro e noi invece dobbiamo in tutti i modi riuscire a far proseguire i processi perché è un dovere morale per il nostro Paese”.
Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, da Napoli, in merito al caso di Giulio Regeni all’indomani delle parole espresse dai genitori intervenuti ieri sera a ‘Che tempo che fa’.
Durante la trasmissione, il padre del ricercatore italiano aveva detto che “è giusto secondo noi prender dei provvedimenti seri nei loro confronti, perché la realpolitik non può prevalere sui diritti umani” perché “questi hanno confermato ufficialmente che non collaboreranno”.
I genitori di Giulio Regeni hanno ripercorso le tappe della vicenda che vede il processo ai quattro uomini dei servizi segreti del Cairo ancora fermo perché non è stato possibile avere gli indirizzi per la notifica del procedimento (il 15 luglio è prevista l’udienza alla Corte di Cassazione sul ricorso contro la sospensione).
“Per l’Egitto tutto è fermo, tutto è chiuso e non ha alcuna voglia di collaborare”, ha detto fra l’altro la signora Paola.
“In questo periodo – ha detto ancora la madre di Giulio – i nostri politici hanno stretto mani, hanno telefonato, hanno avuto incontri con i ministri e anche con il presidente ditattore Al Sisi, dove ogni volta veniva promessa la collaborazione. Continuano a essere presi in giro”, ha detto.
Claudio Regeni ha anche lanciato un appello alla collaborazione di chiunque possa aiutare a reperire gli imputati e riuscire a notificare il procedimento. “Ci sono delle foto che riguardano gli imputati. Noi vorremmo fare un appello a chiunque abbia informazioni riguardanti questi imputati che si faccia avanti scrivendo alla nostra avvocata, Alessandra Ballerini”.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Hacker filorussi di Killnet minacciano: ‘Oggi un colpo irreparabile’
Messaggio su Telegram del collettivo: “30 maggio – 05:00 il punto d’incontro è l’Italia”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
12:46
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Un colpo irreparabile all’Italia”.
A minacciarlo per oggi sono gli hacker filorussi del collettivo Killnet, che tornano a farsi sentire dopo gli attacchi lanciati nelle ultime settimane contro siti istituzionali (dal Senato al ministero della Difesa, dalla Polizia al Csm), aziende ed aeroporti, sui quali ha aperto un fascicolo la procura di Roma.
C’è stato anche un tentativo – andato a vuoto – di colpire la piattaforma dell’Eurovision song contest svoltosi a Torino.
E nel pomeriggio di ieri Csirt Italia, il team di risposta in caso di incidente dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, ha diramato un alert, evidenziando come continuino “a rilevarsi segnali e minacce di possibili attacchi imminenti ai danni, in particolare, di soggetti nazionali pubblici, soggetti privati che erogano un servizio di pubblica utilità o soggetti privati la cui immagine si identifica con il paese Italia”. La raccomandazione è ad “implementare con effetto immediato” le “azioni per mitigare le vulnerabilità” ed a “mantenere un attento controllo sulle infrastrutture IT (Information technology, ndr) h24”.
In una chat su Telegram Killnet ha postato prima un messaggio: “30 maggio – 05:00 il punto d’incontro è l’Italia!”. Successivamente, col solito tono ironico, ha aggiunto: “sono sempre stato interessato a una domanda: la Russia generalmente supporta le nostre attività? Dal momento che faremo un colpo irreparabile in Italia a causa della guerra con Anonymous. Saremo almeno ricordati nella nostra terra natale?”.
Il riferimento è all’azione di Anonymous che nei giorni scorsi aveva reso inaccessibile il sito dei filorussi ‘killnet.ru’, dichiarando guerra agli hacker ‘rivali’. “Abbiamo chiamato Fake Anonymous sul campo di battaglia in Italia se non possono fermarci come promesso”, la risposta di Killnet, che ha ricevuto sulla stessa chat il sostegno di Legion, gruppo affiliato: “preparati’, ha scritto quest’ultimo con l’emoticon del fuoco.
DISGUIDO ALLE POSTE – ” Il disguido tecnico, che si è verificato stamani negli uffici postali,” è dovuto ad un aggiornamento del sistema” e non ad un attacco informatico. E’ quanto fanno sapere fonti di Poste Italiane, precisando che “il disguido è in via di risoluzione”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Minaccia una sparatoria di massa, arrestato in Florida un bambino di 10 anni
Lo sceriffo: “Questo bambino ha lanciato una falsa minaccia e ora ne sta pagando le vere conseguenze”
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
30 maggio 2022
12:47
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un bambino di 10 anni è stato arrestato in Florida per aver minacciato una sparatoria di massa tramite dei messaggini.
Lo riferisce il New York Post citando la polizia.
Il bimbo, studente di una scuola elementare di Cape Coral, è stato ammanettato e portato via.
“Non è il momento di agire come un piccolo delinquente, non è divertente. Questo bambino ha lanciato una falsa minaccia e ora ne sta pagando le vere conseguenze”, afferma lo sceriffo Carmine Marceno. La minaccia segue la strage alla scuola elementare del Texas, dove un diciottenne ha aperto il fuoco e ucciso 21 persone.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, giornalista francese ucciso a Severodonetsk
Erdogan ha annunciato che oggi intende telefonare a Putin e a Zelensky per invitarli a “utilizzare tutti i canali del dialogo e della diplomazia” per fermare la guerra.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
15:00
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un giornalista francese è stato ucciso dopo che un’auto è stata colpita vicino a Severodonetsk.
Lo ha dichiarato il governatore regionale di Lugansk, Serhiy Gaidai, come riporta il Guardian.

“Oggi il nostro veicolo blindato di evacuazione – ha detto Gaidai – stava andando a prelevare 10 persone dalla zona ed è finito sotto il fuoco nemico. Le schegge delle granate hanno perforato la corazza dell’auto, una ferita mortale al collo è stata ricevuta da un giornalista francese accreditato che stava realizzando un servizio sull’evacuazione, un poliziotto di pattuglia è stato salvato da un elmetto”.

Le forze russe hanno distrutto una postazione ucraina “dove i nazionalisti avevano posizionato artiglieria (howitzer) inviata dall’Italia”. Lo riferiscono le agenzie russe citando il ministero della Difesa di Mosca. I militari hanno pubblicato un video in cui si mostra una postazione nascosta tra gli alberi. “Il Ministero della Difesa della Russia ha pubblicato un video che mostra la distruzione di una postazione di obici di fabbricazione italiana forniti all’Ucraina”, ha dichiarato il Ministero in un commento alle immagini, come riporta la Tass. La posizione di tiro ucraina è stata scoperta dai sistemi di ricognizione dell’artiglieria e un’ulteriore ricognizione è stata condotta da un veicolo aereo senza pilota. Il registratore di dati del drone ha confermato che l’attacco di artiglieria ha eliminato “un plotone di artiglieri nazionalisti ucraini insieme agli obici italiani”, ha dichiarato il ministero.

La Russia ha rubato all’Ucraina, esportandolo poi illegalmente per conto proprio, quasi mezzo milione di tonnellate di grano. Lo ha annunciato il viceministro per le politiche agrarie e l’alimentazione Taras Vysotskyi, come riferisce un corrispondente di Ukrinform. “Ci sono prove da tutte le regioni temporaneamente occupate: Cherson, Zaporizhia, Luhansk, Donetsk e Kharkiv. Il carico viene portato in Russia, principalmente da Kharkiv, Donetsk, Lugansk o attraverso la Crimea”, ha detto Vysotskyi. Gli invasori inizialmente hanno cercato di vendere grano rubato in Egitto e Libano, che però non hanno accettato di acquistare.

Più di 1 milione e 550 mila rifugiati sono arrivati sul territorio della Federazione dalle (autoproclamate) repubbliche di Donetsk e Lungansk e dall’Ucraina. Lo ha dichiarato oggi una fonte delle forze dell’ordine all’agenzia russa Tass. “Secondo gli ultimi rapporti, oltre 1 milione e 550 mila persone sono arrivate in Russia dall’Ucraina e dalle repubbliche del Donbass, tra cui più di 254.000 bambini”, ha affermato la fonte, aggiungendo che la maggior parte delle persone è arrivata dalle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk.

La prima nave da carico lascerà oggi il porto di Mariupol dopo due mesi di blocco. Lo riferisce il canale televisivo Rossiya-24 citato dall’agenzia russa Interfax. “Oggi, finalmente, partirà la prima nave da carico dopo due mesi. Le autorità sono in difficoltà, poiché i combattenti dei battaglioni nazionalisti in ritirata hanno praticamente raso al suolo l’infrastruttura con il fuoco dei lanciagranate”, ha detto un corrispondente del canale. “Il ripristino di tutte le infrastrutture portuali è l’obiettivo primario per ora”, ha aggiunto.
Una forte esplosione è stata sentita questa mattina nel centro della città ucraina orientale di Melitopol, il fumo nero si è diffuso nella zona. Lo ha riferito Vladimir Rogov, membro del consiglio principale dell’amministrazione militare-civile della regione di Zaporizhzhia, citato dall’agenzia russa Ria Novosti. Rogov ha sostenuto che dietro l’esplosione c’è un gruppo ucraino di sabotaggio.

Le forze russe sono avanzate verso il centro della città dell’Ucraina orientale di Severodonetsk: “I russi stanno avanzando verso il centro della città. I combattimenti continuano, la situazione è molto difficile”. Lo rende noto su Telegram Sergei Gaidai, capo della regione di Lugansk. Gaidai aggiunge che i “soldati russi uccisi non vengono portati via, l’odore di decomposizione ha riempito la zona”. “La nostra priorità assoluta è la liberazione delle regioni di Donetsk e Lugansk, che ora sono riconosciute dalla Federazione Russa come Stati indipendenti. Il nostro obiettivo è ovviamente spingere l’esercito e i battaglioni ucraini fuori da queste regioni”, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un’intervista all’emittente francese Tfi, citato dalla Cnn. Alla domanda se la Russia intende annettere i territori del Donbass, Lavrov ha risposto: “Non si tratta di annessione. Si tratta di un’operazione militare richiesta dalle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk”.
Erdogan ha annunciato che oggi intende telefonare a Putin e a Zelensky per invitarli a “utilizzare tutti i canali del dialogo e della diplomazia” per fermare la guerra. La Russia non crede che le porte per la ripresa del dialogo con l’Occidente siano chiuse, afferma Lavrov. Il presidente ucraino intanto visita le truppe al fronte a Kharkiv e ammette che “le condizioni nel Donbass sono indescrivibilmente difficili”. Gli ambasciatori dei paesi Ue si riuniranno stamani per un ultimo tentativo di trovare l’intesa sull’embargo al petrolio russo, prima dell’avvio nel pomeriggio dei lavori del Consiglio europeo straordinario. Ieri nuova fumata nera per il no di Orban, nonostante l’esenzione per l’oleodotto che porta greggio all’Ungheria. L’unità europea “ha iniziato a sgretolarsi”, commenta la Germania. “Un colpo irreparabile all’Italia”: a minacciarlo per oggi sono gli hacker filorussi del collettivo Killnet, dopo gli attacchi delle ultime settimane su cui indaga la Procura di Roma. Il team di risposta dell’Agenzia di cybersicurezza nazionale dirama un alert per “possibili attacchi imminenti a soggetti nazionali pubblici o privati che erogano un servizio di pubblica utilità”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: la cronaca della giornata
La diretta dalle città
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
30 maggio 2022
14:42
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ORE 14,33 – Un giornalista francese è stato ucciso dopo che un’auto è stata colpita vicino a Severodonetsk.
Lo ha dichiarato il governatore regionale di Lugansk, Serhiy Gaidai, come riporta il Guardian.

ORE 13.35 – La Russia ha rubato all’Ucraina, esportandolo poi illegalmente per conto proprio, quasi mezzo milione di tonnellate di grano.
Lo ha annunciato il viceministro per le politiche agrarie e l’alimentazione Taras Vysotskyi, come riferisce un corrispondente di Ukrinform.

ORE 12.36 – Le forze russe hanno distrutto una postazione ucraina “dove i nazionalisti avevano posizionato artiglieria (howitzer) inviata dall’Italia”. Lo riferiscono le agenzie russe citando il ministero della Difesa di Mosca.

ORE 10.51 – La prima nave da carico lascerà oggi il porto di Mariupol dopo due mesi di blocco. Lo riferisce il canale televisivo Rossiya-24 citato dall’agenzia russa Interfax

ORE 9.26 – Una forte esplosione è stata sentita questa mattina nel centro della città ucraina orientale di Melitopol, il fumo nero si è diffuso nella zona. Lo ha riferito Vladimir Rogov, membro del consiglio principale dell’amministrazione militare-civile della regione di Zaporizhzhia, citato dall’agenzia russa Ria Novosti. Rogov ha sostenuto che dietro l’esplosione c’è un gruppo ucraino di sabotaggio.

ORE 8.34 – Le forze russe sono avanzate verso il centro della città dell’Ucraina orientale di Severodonetsk: “I russi stanno avanzando verso il centro della città. I combattimenti continuano, la situazione è molto difficile”. Lo rende noto su Telegram Sergei Gaidai, capo della regione di Lugansk.

ORE 7.50 –  L’esercito russo è entrato nella periferia di Severodonetsk. Lo ha annunciato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine su Facebook, citato da Unian. “Nella direzione di Severodonetsk, le truppe russe sono consolidate alla periferia nord-orientale e sud-orientale della città. Per rafforzare le unità, Mosca ha trasferito munizioni ed equipaggiamento dal territorio della Federazione”

ORE 7.29 – “La nostra priorità assoluta è la liberazione delle regioni di Donetsk e Lugansk, che ora sono riconosciute dalla Federazione Russa come Stati indipendenti. Il nostro obiettivo è ovviamente spingere l’esercito e i battaglioni ucraini fuori da queste regioni”, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

View Comments

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

11 mesi ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

11 mesi ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

12 mesi ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

12 mesi ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

1 anno ago