Ultimo aggiornamento 8 Settembre, 2018, 20:29:20 di Maurizio Barra
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DI SABATO 08 SETTEMBRE 2018SOMMARIO
Us Open: Nadal,ritirarsi peggio di un ko
Fermato dal ginocchio in semifinale: “Dolore era troppo forte”
Moto: Zarco più veloce nelle 3/e libereA Misano 20/o tempo per Rossi. Fuori da Q2 Iannone e Morbidelli
Schumi jr vince ancora in euro F3, è 2/o in classificaSuccesso in gara 1 al Nurburgring, 4/o trionfo stagionale
Mondiali volley: Blengini, Italia umileCt azzurro: “Sappiamo non essere favoriti, restiamo umili”
Mondiali volley: Zaytsev, partiamo beneIl capitano azzurro: “Torneo per step, ansiosi di cominciare”
Redding: “Domani molto dipenderà dal ritmo degli avversari”
Aprilia: Espargarò,non abbastanza veloceRedding: “Domani molto dipenderà dal ritmo degli avversari”
Golf, Omega Masters, Fitzpatrick avantiInglese cerca riscatto dopo esclusione Ryder. Bertasio 10/o
Coppa America: nasce Colombus 2021Non solo Luna Rossa, ad Auckland in gara due equipaggi tricolori
Mtb, argento per azzurro KerschbaumerNel cross country l’altoatesino battuto da svizzero Schurter
Vela: conclusa 29ma Maxi Yacht Rolex CupVittorie per Momo, Topaz, Grande Orazio, Lyra, Supernikka, H2O
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L’ARTICOLO
“Odio ritirarmi, ma continuare con quel dolore sarebbe stato troppo difficile”. Così Rafa Nadal, dopo il ritiro dalla semifinale degli Us Open di tennis, che ha consegnato la qualificazione per la finale all’argentino Martin Del Potro (affronterà Novak Djokovic). Nadal ha spiegato che, nel quarto set, con il punteggio sul 2-2, ha accusato dolore al ginocchio. “Ho continuato – racconta lo spagnolo, numero 1 del mondo – poi, però, la ‘puntura’ si è trasformata in tormento e a un certo punto ho dovuto prendere una decisione. Ritirarsi è peggio che perdere, almeno per me”. Il tennista spagnolo ha accusato dolore al tendine rotuleo del ginocchio destro, che già lo ha tormentato in passato: il problema era riaffiorato in apertura degli Us Open. “Non credo sia una cosa grave, è lo stesso problema di sempre – ha confessato – ma è limitante per me e mi rende impossibile essere competitivo”.
– Johann Zarco, su Yamaha, ha ottenuto il miglior tempo nelle terze prove del Gp di San Marino della MotoGp sulla pista di Misano. Le terze libere si sono disputate su un tracciato non troppo pulito per l’abbondante pioggia caduta nella notte. Di 1’32″788 il tempo fatto registrare dal francese, notevolmente più basso di quelli di ieri. Jack Miller e Andrea Dovizioso hanno fatto registrare tempi meno bassi di Zarco, precedendo però a loro volta Marc Marquez, quarto.
Valentino Rossi ha chiuso col 20/o tempo. I tempi di Zarco e Miller hanno impedito ad Andrea Iannone di accedere nella Q2.
Fuori anche Franco Morbidelli. Le qualifiche della MotoGp scatteranno alle 14,10.
– Mick Schumacher ha vinto la gara 1 dell’ottavo round stagionale del Campionato Europeo di Formula 3 sul circuito del Nurburgring, in Germania.
Nuovo successo dunque per il figlio 19enne del grande Michael Schumacher il campionissimo della F1 che, dopo l’incidente sugli sci a Meribel in Francia alla fine del 2013, non è più apparso in pubblico ed è sottoposto a cure.
Il giovane Schumacher, partito in seconda posizione, alla guida di una monoposto della scuderia Prema Powerteam, ha subito preso il comando della corsa e ha a lungo duellato con il compagno di squadra Robert Schwartzman, alla fine giunto secondo.
Con questa vittoria, la quarta in stagione, Schumi junior è salito al secondo posto nella classifica europea con 211 punti, staccato di 26 lunghezze dal leader Daniel Ticktum che corre per la Redbull junior team.
– “Sappiamo di non essere favoriti, siamo umili ma anche ambiziosi. Sappiamo di avere delle qualità, e di aver sudato molto per prepararci. Ora finalmente ci siamo, abbiamo fatto tutto quello che era nella nostra disponibilità per arrivare pronti”. Così il ct dell’Italvolley, Gianlorenzo Blengini, alla vigilia dell’esordio al Mondiale. La squadra azzurra aprirà la rassegna iridata domani sera al Centrale del Foro Italico affrontando il Giappone.
“Non mi piace far proclami, il nostro obiettivo è andare in campo e sviluppare la nostra migliore pallavolo. E questo è l’aspetto decisivo nel cercare un risultato – aggiunge il tecnico torinese -. Affrontiamo una squadra che è cresciuta.
Dobbiamo restare concentrati sull’avversario senza ragionare su cose più generali”.
– “Non vediamo l’ora di cominciare il nostro percorso. Si parte da Roma che simbolicamente è un po’ il centro del mondo. Affronteremo questo torneo per step, non possiamo guardare troppo lontano. Ora pensiamo a fare un bell’esordio”. Così il capitano della nazionale di pallavolo Ivan Zaytsev alla vigilia dell’esordio degli azzurri ai mondiali col Giappone.
– Aleix Espargaró e Scott Redding sono rimasti fuori dalla seconda qualifica Q2 e domani – nel Gp di San Marino – scatteranno rispettivamente dalla sesta e dalla settima fila. Questi piazzamenti sono il frutto dei risultati ottenuti nel primo turno di qualifiche nel quale Aleix si è classificato sesto in 1’33″084 (a poco più di sei decimi dal secondo posto, ultimo valido per il passaggio alla seconda sessione) quindi 16/o nella classifica generale; Scott 11/o e 21/o nello schieramento, in 1’33.572.
“Se guardiamo ai tempi sono stato più veloce rispetto allo scorso anno, ma non abbastanza, perché il miglioramento degli avversari è stato più evidente, quindi non sono certo contento del risultato di oggi – ha detto Espargarò -. Abbiamo sofferto in tutte le sessioni e non ho la soluzione per uscire da queste difficoltà. Il problema non si manifesta solo sul giro singolo, ma riguarda anche il ritmo: faccio molta fatica a guidare e questo diventa impegnativo sulla distanza di gara. Cercheremo comunque di portare a casa il massimo risultato possibile domani”.
“Oggi non siamo riusciti a migliorare quanto speravamo – aggiunge Scott Redding -. Il raffreddore, che mi impedisce di respirare, non aiuta sicuramente, specialmente nel pomeriggio la situazione è peggiorata sensibilmente. Dobbiamo analizzare bene le modifiche al setup per selezionare un pacchetto con le migliori caratteristiche possibili. Difficile fare previsioni per domani, molto dipenderà dal ritmo che terranno gli avversari”.
– Aleix Espargaró e Scott Redding sono rimasti fuori dalla seconda qualifica Q2 e domani – nel Gp di San Marino – scatteranno rispettivamente dalla sesta e dalla settima fila. Questi piazzamenti sono il frutto dei risultati ottenuti nel primo turno di qualifiche nel quale Aleix è risultato sesto (1’33″084, a poco più di sei decimi dal secondo posto, ultimo valido per il passaggio alla seconda sessione) quindi 16/o nella generale; Scott 11/o e 21/o nello schieramento (1’33.572).
– Leadership e riscatto. Nell’Omega European Masters di golf Matthew Fitzpatrick guadagna il comando della classifica con 196 (-14) colpi e risponde con i fatti alla mancata convocazione di Thomas Bjorn nel Team Europe che affronterà gli Stati Uniti alla prossima Ryder Cup di Parigi (28-30 settembre). A Crans Montana, nel torneo dell’European Tour, il britannico a 18 buche dal termine vanta due lunghezze di vantaggio sul francese Mike Lorenzo-Vera, 2/o con 198 (-12). Mentre sono in 3/a posizione, tra gli altri, il danese Lucas Bjerregaard e l’americano Doug Ghim (200, -10). In Svizzera ancora un altro bel giro per Nino Bertasio. Il bresciano ha guadagnato la 10/a piazza (202, -8) grazie a un parziale super chiuso in 65 (-5). Sei birdie e un solo bogey per il 30enne azzurro. Niente da fare per Edoardo Molinaeri, 56/o (211, +1). A un round dal termine Fitzpatrick insegue la quinta vittoria sul massimo circuito europeo.
– Non solo Luna Rossa. La 36/a America’s cup di vela, in programma nel 2021 ad Auckland, avrà almeno due sindacati italiani in lizza. Sotto il tricolore, oltre alla ‘Luna’ di Bertelli, che torna a gareggiare dopo aver saltato l’appuntamento del 2017, ci sarà un altro team: viene dalla Liguria, da Imperia, si chiama Columbus 2021. Oggi la presentazione ufficiale del progetto, dietro al quale circolano tanti nomi, a cominciare da quello dello skipper, che sarà straniero. Imperia ha chiesto di organizzare una tappa di avvicinamento alla finale. Lo Yacht club locale, presieduto da Marco Savini, sarà il guidone di Columbus 2021, cioè metterà a disposizione il proprio titolo sportivo, indispensabile per lanciare la sfida. L’avv. Roberto Podda, socio dello studio legale K&L Gates avrà nelle mani la regìa dell’operazione che si annuncia assai ambiziosa. Ceo del sindacato sarà Francesco Sicari, Bertone design uno dei soggetti del sindacato velico.
Nessun tycoon, dunque, ma un consorzio.
– BOLZANO
– L’altoatesino Gerhard Kerschbaumer ha conquistato l’argento ai mondiali di mountainbike a Lenzerheide, in Svizzera. Nella gara cross country l’azzurro è stato battuto solo dal favorito di casa Nino Schuster, che ha così conquistato il suo settimo titolo mondiale. Terzo è arrivato l’olandese Mathieu van der Poel.
– PORTO CERVO
– La 29ma edizione della Maxi Yacht Rolex Cup & Rolex Maxi 72 Class World Championship, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, va in archivio con un grande successo di partecipanti, 41 gli yacht in regata, e di pubblico. La Wally Class ha svolto due prove a bastone, vinte rispettivamente dal Wallycento Tango e dal W80 Lyra, confermatosi vincitore. Il Rolex Maxi 72 World Championship era già stato aritmeticamente assegnato ieri a ‘Momo’ che ha oggi Momo ha nuovamente dimostrato la sua superiorità vincendo davanti a Proteus e Cannonball. Vincitore della classe Super Maxi è stato il J-Class Topaz. La classe Maxi ha visto il dominio del Southern Wind 82 Grande Orazio, vincitore con una giornata d’anticipo davanti a Vera e Rambler. Tra i Mini Maxi gruppo 1, Supernikka si era già assicurata ieri la vittoria.
Analoga situazione in gruppo 2, dove H2O aveva già vinto in anticipo la sua classe ed è stato premiato per il miglior punteggio sia tra i soci YCCS che quelli IMA.
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