Ultimo aggiornamento 15 Novembre, 2018, 05:34:29 di Maurizio Barra
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
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DALLE 18:23 DI MERCOLEDì 14 NOVEMBRE 2018
ALLE 05:34 DI GIOVEDì 15 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Kate Bush, rimasterizzati tutti i dischi
In uscita a partire da 16/11 4 cofanetti vinile e 2 cofanetti cd
Il mito di Giove di Lindsey DavisTorna l’investigatore Falco, nato dalla penna di Lindsey Davis
Bookcity case milanesi aperte a letturaAzzerare distanze tra luoghi pubblici-privati con potere parole
Maneskin, primo tour in EuropaA febbraio per presentare l’album “Il ballo della vita”
Mostra in Tunisia a un anno morte AlaiaNella sua casa a Sidi Bou Said, dove lo stilista è seppellito
Biennale accoglie Fondo Palazzo GrassiE’ complesso documenti gestione Fiat, dal 1984 al 2005
Ambasciata Gb, incontri sull’arteEsposto un capolavoro di Boccioni dalla collezione Intesa
La robot Sophia veste GattinoniL’androide con le sembianze della Hepburn a Roma per un simposio
A Museo Cinema la vespa di Caro diarioDonata dal regista. Domani proiezione speciale del film del 1993
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L’ARTICOLO
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Tutti gli album di Kate Bush tornano a nuova vita, rimasterizzati su vinile e cd. E’ il primo (e definitivo) programma di rimasterizzazione intrapreso dall’artista e da James Guthrie (e rilanciato da Warner Music Italy) e include per la prima volta la pubblicazione di molte rarità e cover.
Si tratta di 4 cofanetti in formato vinile e 2 cofanetti in formato cd che usciranno in due date diverse: dal 16 novembre saranno disponibili i primi 2 box vinile e 1 box cd, mentre dal 30 novembre i restanti due box vinile e il secondo box cd.
Inoltre, il 6 dicembre Faber and Faber pubblicherà “How to be invisible”, un libro con tutti i testi di Kate Bush selezionati da lei stessa.
– Ancora una vicenda intricata tutta da risolvere per l’investigatore Marco Didio Falco, il protagonista della fortunata serie di Lindsey Davis ambientata nella Roma imperiale del I secolo d.C.: arriva con Kogoi Edizioni un nuovo volume della scrittrice inglese tradotto in italiano, “Il mito di Giove” (pp.368, 19 euro), ambientato in Britannia. Il lettore si troverà coinvolto in un giallo mozzafiato, in cui Davis costruisce, con lo stile che la contraddistingue, una storia ricca di colpi di scena, dai ritmi frenetici e dai risvolti imprevedibili. Il coraggioso investigatore Falco, infatti, durante una tranquilla visita in Britannia ai parenti della sua compagna, Elena Giustina, figlia del senatore Camillo Vero, dovrà vedersela con una serie di omicidi, incontri indesiderati, pericoli e minacce. La trama prende le mosse dal misterioso omicidio del consigliere di re Tigidubrus, avvenuto nella città di Londinium, diventata un polo di attrazione per commercianti regolari e per criminali provenienti da Roma.
– Dopo il successo sperimentato nel 2017, tornano a Milano le letture aperte al pubblico nelle case dei cittadini durante Bookcity, la grande festa partecipata dei libri, degli autori, dei lettori e dell’editoria che dal 15 al 18 novembre anima per il settimo anno il capoluogo lombardo con oltre 1.400 appuntamenti tra incontri, reading, laboratori e mostre.
L’iniziativa, prodotta dall’agenzia dei festival culturali diffusi H+, intende azzerare le distanze tra luoghi pubblici e privati attraverso il potere delle parole, della loro lettura e del loro ascolto. Quello della lettura nelle case è un viaggio in dieci parole che diventano racconto in altrettante abitazioni private, dislocate in diversi punti della città e aperte al pubblico dai proprietari. Parole che nell’uso comune si sono ritrovate abusate, smarrite e svuotate e che ritrovano il loro senso nella scrittura e nella lettura, interpretata dagli autori stessi o da lettori volontari.
Il viaggio parte giovedì 15 in zona Carrobbio con la lettura di Carlo Loforti del suo “Malùra” sulla parola “figlia” per concludersi domenica 18 in Città Studi con “Il romanzo della nazione” di Maurizio Maggiani letto da un ospite per raccontare la parola “famiglia”. In mezzo, tappe a Brera, Porta Venezia, zona Risorgimento, Porta Lodovica, Pagano e Sempione alla ricerca del significato di “compagnia”, “inizio”, “spazio”, “democrazia”, “pietà”, “casa”, “diverso” e “preghiera”.Gli eventi sono ad ingresso gratuito e su prenotazione.
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Dopo la pubblicazione del nuovo album “Il ballo della vita”, che ha debuttato al numero 1 della classifica Fimi/Gfk con 4 singoli nella top ten e che ha ottenuto la certificazione Disco d’oro in una sola settimana, e dopo aver iniziato a girare l’Italia con il loro tour autunnale, sold out in tutte le 15 date, i Maneskin annunciano anche il primo tour europeo. Prenderà il via a febbraio e si sposterà tra Spagna, Svizzera, Francia, Belgio, Inghilterra e Germania.
I Måneskin si sono già esibiti live in Europa a giugno, sul palco di due tra i più importanti festival musicali internazionali: l’Hurricane Festival di Scheeßel (Germania) e O Son Do Camiño di Santiago de Compostela (Spagna).
Queste le date europee: 6 febbraio Barcellona, 7 febbraio Madrid, 9 febbraio Parigi, 12 febbraio Zurigo, 13 febbraio Berna, 15 febbraio Amburgo, 17 febbraio Stoccarda, 19 febbraio Bruxelles, 22 e 24 febbraio Londra, 27 febbraio Monaco, 28 febbraio Lugano.
– Dopo l’annuncio dell’apertura di una libreria dedicata alle arti, realizzata nel cortile della sede dell’Associazione Azzedine Alaia, a Parigi, la stessa Associazione annuncia che i prossimi sabato 17 e domenica 18 novembre, per commemorare il primo anniversario della morte dello stilista franco-tunisino, sarà inaugurata una mostra dei suoi capi d’archivio nella sua casa a Sidi Bou Said, la città tunisina che Alaia tanto amava e dov’è stato seppellito.
La mostra intitolata Azzedine Alaia – La Mediterranee è in programma fino al 19 maggio 2019.
– VENEZIA
– La Biennale di Venezia e Palazzo Grassi annunciano un accordo grazie al quale il “Fondo Palazzo Grassi – 1984-2005” viene accolto in comodato d’uso gratuito nell’Archivio Storico della Biennale. L’intesa si riferisce al complesso della documentazione originale di Palazzo Grassi all’epoca della gestione Fiat, dal 1984 al 2005.
L’Archivio Storico della Biennale, che a partire dal 2009 ha beneficiato di una pluriennale operazione di riordino e modernizzazione, renderà consultabile i materiali del “Fondo Palazzo Grassi – 1984-2005” per scopi scientifici da parte di studiosi e ricercatori. Il fondo, ad oggi non accessibile, sarà preliminarmente oggetto di inventario e riordino, secondo modalità condivise tra l’Archivio Storico della Biennale e Palazzo Grassi.
– LONDRA
– Un ciclo di incontri che attraverso le storie di successo di esponenti del mondo culturale si propone di celebrare la creatività italiana e il ‘made in Italy’. E’ il senso della serie di eventi dal titolo ‘A2B – Art to Business’ inaugurata dall’ambasciata d’Italia a Londra. Per spiegare il felice connubio tra arte e mondo del business si è tenuta una conversazione sul mecenatismo delle fondazioni bancarie fra Michele Coppola, direttore di Arte, cultura e beni storici di Intesa SanPaolo, e Roberta Cremoncini, direttore della galleria londinese Estorick, ospiti dell’ambasciatore Raffaele Trombetta. Per l’occasione la sede diplomatica ha esposto un capolavoro di Umberto Boccioni (‘Officine a Porta Romana’, 1909-1910) della collezione di Intesa, che sarà poi ospitato, dal 21 novembre al 20 gennaio, nel museo italiano di Islington, nella mostra ‘Woman + Landscape Umberto Boccioni 1907 – 1912′. Nella serie di incontri sono previsti eventi su design, alta sartoria, arte contemporanea e musica.
– E’ talmente perfetta da sembrare una modella in carne ed ossa, invece siamo nel mondo dei robot con Sophia, ospite d’onore del Simposio di Geopolitica del Digitale che si è svolto a Roma. Il debutto italiano dell’androide dalle fattezze femminili di una giovane donna, alta, snella e con gli occhi azzurri, è avvenuto con un tocco di vera eleganza: Guillermo Mariotto, direttore creativo della maison Gattinoni ha disegnato per Sophia una futuristica mise di alta moda.
L’abito è in mikado grigio con coda e bustier adornato da un collier cyber-jewel realizzato dall’orafo Gianni De Benedittis per FuturoRemoto, un intreccio di fili in argento brunito e pietre preziose. Sophia, creata nel 2015 dalla compagnia di Hong Kong Hanson Robotics, con le sembianze dell’attrice Audrey Hepburne, è invitata nei salotti televisivi di tutto il mondo dove risponde alle interviste. Nel simposio è stata intervistata da Neri Marcorè.
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TORINO
– La Vespa simbolo del film Caro diario di Nanni Moretti, del 1993, entra nella collezione del Museo Nazionale del Cinema di Torino che per l’occasione, domani, lo proietta nel corso di una serata speciale. Donata al museo dallo stesso Moretti nel 2016, la Vespa trova ora il suo posto definitivo all’interno dell’Aula del Tempio, in un corner tra la chapelle del ‘Cinema Sperimentale’ e quella dedicata ad ‘Amore e Morte’.
Restaurata dal museo, la Vespa viene esposta insieme a sequenze di Caro diario che vedono Nanni Moretti in sella al motociclo aggirarsi per i quartieri di Roma fino ad arrivare a Ostia, sulla spiaggia dove è morto Pier Paolo Pasolini. “Non è un semplice mezzo di trasporto – spiega il presidente del Museo, Sergio Toffetti – ma la co-protagonista del personaggio interpretato da Moretti e la complice compagna del suo girovagare per la città e del suo riflettere su cinema, urbanistica, ballo, sociologia, in un viaggio che ci svela pensieri e personalità del regista”. [print-me title=”STAMPA”]
