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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 23:54:33 di Maurizio Barra
C’è una scuola in Italia in cui si
studia Intelligenza artificiale. E’ l’istituto di istruzione
superiore “Marconi Pieralisi” di Jesi , in provincia di Ancona,
che ha introdotto in via sperimentale, primo delle Marche e uno
dei pochi a livello nazionale, la disciplina “Intelligenza
Artificiale” all’interno dell’Indirizzo Informatica e
Telecomunicazioni. Il nuovo insegnamento figura nell’orario
delle lezioni mentre nei pochi casi in Italia di scuole dove è
contemplata, si affronta come semplice progetto su base
volontaria.
“La disciplina è stata introdotta – spiega il coordinatore
del Dipartimento di Informatica, Marcello Pigini – nelle classi
quarte e quinte per un’ora a settimana. Lo scopo della proposta
è fornire agli studenti una preparazione più specifica e
avanzata sulle tecnologie emergenti e sulle loro applicazioni.
L’IA – ricorda – rappresenta una disciplina sempre più
richiesta nel mondo del lavoro anche nel nostro territorio, e
negli ultimi anni ha acquisito un’identità sempre più forte per
cui abbiamo pensato di introdurla come disciplina a sé stante.
Si intende offrire, quindi, agli studenti la possibilità di
ampliare significativamente il loro bagaglio culturale e le loro
opportunità di carriera future”.
Il tema del gradimento dell’Intelligenza artificiale nella
scuola è stato affrontato anche da un sondaggio svolto da Swg su
un campione di 600 insegnanti italiani, presentato dal sindacato
Gilda. Dall’indagine emerge che l’intelligenza artificiale
divide i docenti: il 52%, soprattutto tra gli over 55, si
ritiene contrario al suo utilizzo mentre il 48% – per la maggior
parte under 35 – è favorevole. Gran parte dei docenti ritiene
utile l’AI per la burocrazia scolastica (44%) come per assenze,
voti o correzione delle verifiche; per i programmi e i materiali
didattici (41%); per la formazione dei docenti (37%). per il 47%
degli insegnanti ci sono più rischi che opportunità riguardo
all’insegnamento in aula. Per il 29%, invece, l’IA è una
minaccia: tra i professori di liceo si respirano le maggiori
preoccupazioni.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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