Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Al porto di Cagliari aumentano controlli in banchina e su navi

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 13 Marzo, 2024, 22:06:50 di Maurizio Barra

Più ispezioni in banchina e a
bordo delle navi. E ancora nuove campagne di sensibilizzazione
sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono alcuni degli
obiettivi del nuovo Comitato di Igiene e Sicurezza del Lavoro
Portuale del porto di Cagliari che si è incontrato, per la prima
volta, nella sala riunioni del Molo Ichnusa di Cagliari.

   
Per l’occasione, l’Autorità di Sistema Portuale ha
ufficializzato il piano di incremento, di almeno il 15%, del
numero di sopralluoghi portuali in banchina che a bordo delle
navi. Un notevole balzo in termini di sicurezza – spiega
l’Authority – se si considera che, nell’ambito del proprio
Sistema portuale di competenza, nel 2023 sono stati svolti oltre
500 interventi di vigilanza.

   
“Come già più volte assicurato ai lavoratori e ai sindacati,
da ultimo anche in occasione del gravissimo incidente dello
scorso 26 gennaio al Porto canale – spiega Massimo Deiana,
presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – convochiamo, nella
sua nuova composizione, entrando da subito nel vivo della sua
operatività, il Comitato di Igiene e Sicurezza del porto di
Cagliari. Un organo, che diverrà a breve operativo in tutti gli
scali di competenza e che ci consentirà di avere una più
approfondita visione su tutti gli aspetti connessi al lavoro nei
porti e di intervenire, con adeguata sensibilizzazione sulla
prevenzione, laddove si ravvisino ancora delle criticità”.

   
Diversi i temi affrontati nella prima seduta dell’anno, tutti
principalmente legati all’ambito delle lavorazioni portuali,
come, ad esempio, l’analisi degli aspetti connessi alla
sicurezza durante lo svolgimento di operazioni di carico e
scarico delle merci alla rinfusa ed i relativi rischi
interferenziali. Ma anche la necessità di aggiornamento dei
Documenti di Valutazione del Rischio delle imprese portuali,
alle quali è stata ribadita la necessità di analizzare e
valutare, con l’ausilio dei propri medici competenti, eventuali
cause di rischio da stress lavoro-correlato, i carichi di lavoro
e la composizione delle cosiddette “mani” (squadre dei
lavoratori portuali).

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.