Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Calcio: il Cagliari perde Viola per la trasferta con il Genoa

Tempo di lettura: < 1 minuto

Cagliari a Genova lunedì alle
20.45 senza il suo principale cannoniere della stagione: Nicolas
Viola non partirà con la squadra per una distrazione di basso
grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Ranieri, che
già deve fare a meno dello squalificato Luvumbo, perde quindi
anche uno dei suoi giocatori più in forma: quest’anno il numero
dieci calabrese ha realizzato cinque gol, sempre partendo dalla
panchina. L’ultima rete di Viola è quella che lo scorso 14
aprile ha fissato a San Siro il risultato sul 2-2 nella sfida
contro l’Inter. Per il mister un’arma in meno per cambiare la
partita in corsa. Per la sostituzione di Luvumbo sarà
ballottaggio tra Oristanio e Lapadula.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Cinema, nove produzioni pronte a girare in Liguria

Tempo di lettura: < 1 minuto

Nove produzioni audiovisive
nazionali e internazionali sono pronte a girare il primo ciak in
Liguria sostenute da un contributo regionale di oltre 2,2
milioni in totale. È il risultato emerso dalla chiusura del
bando della Regione Liguria dedicato all’attrazione di nuovi
lungometraggi o serie tv.

   
“Una grande risposta che testimonia, ancora una volta,
l’interesse che suscita la Liguria in Italia e in giro per il
mondo – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico
Alessio Piana – Ricadute importanti, non solo a livello di
immagine, ma anche a livello economico e occupazionale, visto
che l’intenzione di queste nove case cinematografiche è di
girare le loro produzioni in Liguria per 265 giorni, generando
27 nuove assunzioni e oltre 4 milioni di investimento
dichiarato. L’impegno della giunta, a fronte della richiesta di
agevolazione superiore alla dotazione di un milione di euro del
bando, è quello di rifinanziare la misura, nel caso le
istruttorie di tutte le domande fossero ritenute ammissibili da
Filse”.

   
Lo strumento consente alle case cinematografiche interessate
di richiedere fino a 300 mila euro a fondo perduto, a copertura
massima del 60% degli investimenti effettuati, per lungometraggi
o serie tv destinati alla distribuzione nazionale o
internazionale, a condizione che almeno il 30% dei giorni di
riprese fossero effettuati sul territorio o, in alternativa,
almeno il 20% della spesa preventiva fosse in Liguria.

   
“Il lavoro di squadra tra Regione Liguria, Filse e Genova
Liguria Film Commission sta dando ottimi risultati in termini di
interesse per il nostro territorio da parte delle più importanti
produzioni audiovisive. – commenta la presidente di Genova
Liguria Film Commission Cristina Bolla – La risposta al bando
rappresenta un crescente interesse negli investimenti sul
territorio in termini di sviluppo economico e occupazionale”.

   

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Razzetti festeggia permanenza Unione in serie C

Tempo di lettura: < 1 minuto

Per festeggiare la permanenza
dell’Unione in serie C per il prossimo anno oggi al campo Sivori
è venuto in visita Alberto Razzetti il nuotatore di Sestri
Levante, che a luglio sarà impegnato alle Olimpiadi di Parigi.

   
L’atleta ha donato al club calcistico la sua calottina mentre il
vice presidente corsaro Vittorio Raffo e il capitano rossoblu
Massimiliano Pane hanno regalato a ‘Razzo’ la casacca
dell’Unione.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Ricercato per truffa dall'Ungheria, arrestato alla Spezia

Tempo di lettura: < 1 minuto


Un 52enne colpito da mandato
di arresto europeo emesso dall’Ungheria per reati di truffa è
stato arrestato con documenti falsi a Portovenere dalla squadra
mobile della Spezia con la collaborazione di quella di Firenze.


   
Era ricercato da alcuni anni in tutta Europa e, in una
occasione, aveva già evitato la cattura a Firenze, fuggendo in
modo rocambolesco sui tetti attigui allo stabile dove viveva. Al
momento non sono noti alla autorità italiane i dettagli dei
reati di truffa di cui è accusato in Ungheria.


   
L’uomo, al momento dell’identificazione, ha dichiarato di
essere un cittadino lettone, classe 1970, mostrando agli agenti
una carta d’identità e una patente di guida apparentemente
emesse dalle autorità lettoni, sulle quali era apposta la sua
fotografia, ma entrambi i documenti sono risultati contraffatti.


   
Contestato il possesso dei documenti falsi, nell’estremo
tentativo di eludere la cattura, l’uomo ha asserito di essere un
cittadino lituano, classe 1970, fornendo ancora una volta false
generalità. Gli accertamenti nel frattempo effettuati hanno
permesso di identificarlo come il soggetto ricercato
dall’Ungheria. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Genova
Marassi.


   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Prima del delitto 18enne ucciso a Milano ha incontrato i killer

Tempo di lettura: < 1 minuto

I killer di Jhonny Sulejmanovic,
18enne ucciso la notte scorsa in via Varsavia, alla periferia di
Milano, si erano già recati più volte, nel corso della giornata,
al suo furgone, probabilmente per discutere. Non è ancora chiaro
se nelle ore precedenti la vittima avesse incontrato tutte e tre
le persone che hanno partecipato al delitto o soltanto una o
due, ma le targhe delle auto di cui si sono serviti i presunti
responsabili sono state già identificate.

   
Il gruppetto è tornato per l’ultima volta al furgone Fiat
Ducato in cui si trovava il ragazzo con la moglie poco dopo le 3
del mattino e, dopo avere infranto i vetri a colpi di bastone,
uno di loro ha sparato alcune volte. Il pm di turno Pasquale
Addesso disporrà nelle prossime ore l’autopsia sul corpo del
18enne che, da un primo accertamento, sembra essere stato
colpito tre volte. Gli investigatori hanno acquisito le immagini
delle telecamere di sorveglianza e hanno iniziato ad ascoltare
possibili testimoni. Tra questi anche la moglie di Sulejmanovic,
che è riuscita a scendere dal furgone e ad allontanarsi appena
ha capito ciò che stava accadendo, e i genitori, che vivono a
loro volta in un camper nella zona.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Gira con una Lamborghini e froda il fisco, arrestato

Tempo di lettura: < 1 minuto
   C’è anche una Lamborghini Aventador – che nuova costa più di 300mila euro – tra i beni sequestrati dalla Guardia di Finanza di Milano a una cooperativa che in provincia di Milano opera nel settore dei trasporti e il cui amministratore è stato arrestato e portato in carcere per reati fiscali. 

Video Evade 330mila euro e si compra una Lamborghini

    I finanzieri, diretti dalla Procura di Monza, hanno accertato che l’uomo ha presentato oltre 330mila euro di costi di “ricerca e sviluppo” in realtà mai sostenuti, allo scopo di non versare le ritenute fiscali, i contributi previdenziali e i tributi locali così riducendo, e in alcuni casi azzerando, i debiti nei confronti dell’erario.

    Il valore del sequestro della Guardia di Finanza è di circa 330mila euro, cifra pari al profitto che sarebbe derivato dalla frode fiscale. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Giorgetti: 'Vannacci non è della Lega'

Tempo di lettura: < 1 minuto


Il ministro Giancarlo Giorgetti è
tranchant, Roberto Vannacci “non è della Lega” risponde a chi
gli chiede un commento sulla candidatura del generale alle
europee. Giorgetti è a Varese, nella sede della Lega per
sostenere la candidatura di Isabella Tovaglieri. “Lei – invece
fa notare – è una candidata figlia di questa terra, sente quello
che pensa la gente, serve il territorio”. Vannacci no, gli fanno
notare. “Frase corretta e contiene già la risposta”. Sulle
dichiarazioni recenti di Vannacci Giorgetti replica solo
seccamente: “non condivido”.


   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Baby Gang, il nuovo album L'Angelo del male dai domiciliari

Tempo di lettura: 2 minuti

Esce oggi L’Angelo del Male, il nuovo
album di Baby Gang, il trapper con oltre due milioni di
follower. Esce mentre lui si trova ai domiciliari a Lecco con
braccialetto elettronico, ed è in corso il procedimento relativo
all’istanza della sorveglianza speciale per due anni: i giudici,
che lo hanno già condannato in primo grado a 5 anni e 2 mesi
nel processo per una sparatoria nell’estate del 2022, hanno
aggravato la precedente misura cautelare per l’accusa di lesioni
aggravate perchè avrebbe sparato, il 20 gennaio, ad un suo
amico, ferito con un “colpo di arma da fuoco alla gamba
sinistra”. Accuse che lui ha respinto come ”false”. La
prossima udienza è a giugno.

   
L’Angelo del Male, il nuovo album vede la collaborazione con
alcuni tra i più importanti artisti della scena rap attuale
Sfera Ebbasta, Geolier, Marracash, Blanco, Lazza, Tedua, Ernia,
Rkomi, Gue Pequeno, Rocco Hunt, Emis Killa, Jake La Furia, Fabri
Fibra, Gemitaiz, Madman, Paky, Simba La Rue, Niko Pandetta
”L’album è il manifesto di Baby, un racconto del bene e del
male delle esperienze vissute dall’artista. Una descrizione del
brutto e del bello che la vita gli ha messo davanti. Attraverso
testi crudi e sinceri e le produzioni Baby si fa portavoce di
una generazione che sbaglia ma che è pronta a rialzarsi e a
cambiare il mondo”, si spiega nelle note che accompagnano il
lancio dell’album. Titoli significativi per i brani dell’album,
che si apre con Guerra, Bloods & Crips, Gangster (feat. Paky),
Adrenalina (feat. Blanco, Marracash), Agente (feat. Emis Killa,
Jake La Furia), Miez A Via (feat. Geolier), Huracàn (feat.

   
Gemitaiz, MadMan) LIBERI, Sola (feat. Lazza, Tedua), Madame
(feat. Sfera Ebbasta), Millionaire (feat. Guè), Assistente
Sociale (feat. Simba La Rue), Serenata Gangster (feat. Rocco
Hunt), Italiano (feat. Niko Pandetta), Non Mi Vedi (feat. Fabri
Fibra, Ernia, Rkomi & Geolier), per chiudere con Venom.

   
Brani che già solo nei titoli raccontano la storia di
Zaccaria Mouhib, nato a Lecco il 26 giugno 2001 da genitori
immigrati, originari del Marocco, cresciuto in strada. Il suo
primo brano “Street”, pubblicato su YouTube a 17 anni, raggiunge
un successo inaspettato. Baby Gang inizia a credere nelle sue
capacità artistiche, grazie anche all’aiuto di don Claudio
Burgio dell’associazione Kayros, e comincia una nuova fase della
sua vita. Quello che rimarrà costante, nella sua scalata alle
classifiche, sarà la sua scelta sociale e politica di cantare
con fierezza delle proprie origini e delle difficoltà che ha
vissuto.

   
Ha all’attivo due ep, “EP1” (2021) e “EP2” (2022), certificati
Oro, e due album “Delinquente” (2021), Oro, e “Innocente”
(2023), Platino. “Innocente” è uscito con la nuova etichetta da
lui fondata No Parla Tanto Records / Warner Music Italy. In meno
di tre anni ha collezionato 7 Platino e 19 Oro.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Urso, governo farà tutto il possibile per tutelare Ariston

Tempo di lettura: < 1 minuto

“Il governo farà sicuramente tutto
quello che è nelle nostre disponibilità per tutelare questa
importante e significativa azienda italiana che tra l’altro ha
proprio nelle Marche la sua centrale nazionale produttiva, in un
settore qual è quello dell’elettrodomestico su cui siamo
impegnati perché è uno dei settori trainanti del Made in Italy”.

   
Lo ha ribadito il ministro delle Imprese e del Made in Italy
Adolfo Urso in un punto stampa a margine della conferenza
programmatica di Fdi in corso a Pescara.

   
“Ne ho parlato con il presidente della Regione Marche
Acquaroli e ovviamente lo risentirò per quanto riguarda il caso
specifico di Ariston lunedì in un confronto, in una call insieme
a Paolo Merloni per capire cosa si possa fare di più e di meglio
per tutelare l’azienda”.

   
“Prima di tutto bisogna ben capire quale sia lo sviluppo
della situazione, lo sta approfondendo anche la nostra rete
diplomatica in modo specifico, so tra l’altro che il ministro
Tajani lunedì incontrerà i rappresentanti diplomatici russi,
dobbiamo capire prima di cosa si tratti esattamente. Certamente
il governo tutelerà ogni azienda italiana e anche nel caso
specifico Ariston”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

25 Aprile: in Molise celebrazioni al monumento sul Monte Marrone

Tempo di lettura: 2 minuti


Venti cubi di marmo
con impresso il nome delle regioni italiane per ricordare il
sacrificio e la forza del Corpo Italiano di Liberazione e
commemorare i tanti soldati italiani morti dopo l’armistizio
dell’8 settembre. E’ il monumento eretto nel 1974 su Monte
Marrone, una delle vette delle Mainarde, che nel 1944 era
presidiato dai tedeschi, lungo la linea Gustav, e poi fu
liberato da un plotone di militari del Battaglione Alpini
Piemonte che riuscirono ad aprire un varco per le truppe alleate
verso Roma. Oggi autorità e cittadini hanno raggiunto il Monte
Marrone, nel territorio di Rocchetta al Volturno (Isernia), e
hanno reso omaggio ai caduti. Lungo il tragitto una stele è
posta nel punto preciso in cui, a causa di una mina antiuomo,
perse la vita il partigiano e scrittore Giaime Pintor. Era il
1943 e lui aveva solo 24 anni.


   
“Se non dovessi tornare non mostratevi inconsolabili. Una
delle poche certezze acquistate nella mia esperienza è che non
ci sono individui insostituibili e perdite irreparabili. Un uomo
vivo trova sempre ragioni sufficienti di gioia negli altri
uomini vivi”. Sono le parole che scrisse Giaime al fratello. Le
ha lette, oggi, il presidente della Provincia di Isernia,
Daniele Saia. “Ebbe coraggio, lo stesso coraggio di tanti
partigiani che non si fecero opprimere dalla furia nera. La loro
lotta ci ha regalato la libertà e la democrazia. Ed è dal loro
sangue che è nata la nostra meravigliosa Costituzione”. Citando
Calamandrei, Saia ha aggiunto: “Oggi il fascismo può anche non
manifestarsi nella più chiara delle forme, ma può nascondersi
dietro ogni sopruso, violenza, ingiustizia o tentativo di
riscrivere la storia. Antifascismo non è una parola che fa
paura, eppure in molti fanno ancora fatica a pronunciarla. Tra
le strade, in tv, tra rigurgiti oscurantisti e scelte editoriali
discutibili, alcune persone tentano di mettere un segno nero su
questa parola. Ecco, allora lo dico anche per loro. Oggi e
sempre sono fiero di essere antifascista”. Presente anche il
sindaco di Isernia, Piero Castrataro: “Anche quest’anno ho
scelto Monte Marrone, luogo simbolo della Resistenza, per
festeggiare la Liberazione e omaggiare tutti coloro che si sono
battuti per regalarci la libertà. Un valore profondo, pilastro
di democrazia e di pace, che mai dobbiamo dare per scontato. Il
25 aprile ci ricorda chi ha lottato per opporsi all’oppressione
del fascismo, ma ci offre anche l’occasione di lanciare un
messaggio di speranza: quello di un mondo in cui prevalgano
libertà di pensiero, di parola e rispetto. È compito delle
Istituzioni, ad ogni livello, promuovere e affermare questi
valori!”.


   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source