E a chi gli chiede quali dei dieci scudetti vinti ha più nel cuore: “Beh, il primo scudetto è sempre speciale. Non posso dimenticare il primo scudetto vinto con Conte alla Juve, così come il primo vinto all’Inter. Ma anche quello vinto lunedì è speciale, coincide con la seconda stella. È una sorta di podio, sono scudetti vinti tutti con un grande allenatore in panchina”.
Categoria: Juventus
JUVENTUS
Da qui potrete consultare tutte le ultimissime notizie della Juventus, sempre aggiornate in tempo reale. Tutto sulla Vecchia Signora, audio, video, foto, interviste, statistiche, approfondimenti, Highlights, curiosità. TUTTO SUL MONDO BIANCONERO
Under 15 Regionali: Borgaro-Pro Eureka 1-0
MARCATORE: 32’ Coletta
BORGARO: Bruno, Butticè, Bianco, Coletta, Bosso, Oprea, Di Leno (13′ st Laneri), Quaglieri, Barrera (16′ st Correnti, 33′ st Fiorito), Barbagallo, Molinari. A disp. D’Angelo, Curcio, Amoroso, Cerabona. All. Squillace.
PRO EUREKA: Labanca, Caradonna (1′ st Scaccia), Grazio, Cinti, Venneri (1′ st Brombal), Laduca (1′ st Lencia, 16′ st Di Parigi), Arrotti (1′ st Bazzoni), Patierno, Canova (1′ st Trovato), Mele, Coduti D. (1′ st Segretario). A disp. Cannone, Meloncelli. All. Pilone.
Match di alta classifica quello fra Borgaro e i campioni regionali della Pro Eureka. Alla fine a sorridere sono i padroni di casa che alla mezz’ora sbloccano la gara con un pregevole gol di Coletta. La Pro Eureka ce la mette tutta per rimettersi in careggiata, ma non riesce a concretizzare. Quella andata in scena per l’ultima di campionato sarà un’anteprima. Le due formazioni, infatti, si affronteranno anche mercoledì 24 aprile per la prima giornata della fase playoff. I primi istanti del match fanno registrare una Pro Eureka che tenta di sorprendere gli avversari con Canova ma la sua conclusione si stampa sul palo. Sale in cattedra anche l’estremo difensore locale che, grazie alle sue parate, tiene a galla il Borgaro. Ad avere la meglio in questa prima parte del match sono le difese che si chiudono bene e tengono lontano gli assalti dei reparti offensivi. Passano i minuti ed è sempre la Pro a rendersi pericolosa. Punizione di Arrotti, spizzica di testa Canova ma l’azione sfuma. Il Borgaro non si demoralizza. Riparte a testa bassa affidandosi ai contropiedi. Poco dopo la mezz’ora il match si sblocca: Coletto dalla distanza fa partire un siluro che si insacca sotto l’ìncrocio. Labanca non può farci nulla se non raccogliere la palla finita in rete alle sue spalle. Il match prosegue senza particolari sussulti e sull’1 a 0 per i padroni di casa si chiude il primo tempo. Nella ripresa ci si aspetta una Pro Eureka in pressing. I ragazzi di Pilone si portano in attacco, ma la retroguardia padrone di casa, guidata da Bruno, si difende in modo ordinato. La Pro ha sui piedi di Segretario, Cinti e Trovato la palla del pareggio che, però, non arriva. Al 20′ occasione grossa per gli ospiti: Segretario per Bazzoni, ma sulla sua conclusione c’è il grande intervento di Bruno a salvare la sua porta. L’estremo difensore locale si prende la scena poco dopo neutralizzando una punizione di Segretario. La Pro continua a spingere. Crea, non riesce a segnare ma i ragazzi di Pilone non si scoraggiano. Sugli sviluppi di una punizione Trovato trova la manona dell’estremo difensore locale che, ancora una volta, nega il gol del pareggio agli ospiti. Sulla ribattuta c’è lo zampino del solito Segretario, con la palla che finisce per un soffio a lato. Si prosegue con il Borgaro a cercare spazi per mettere al sicuro il risultato. Ci prova Laneri in contropiede, ma la sua conclusione fa la barba al palo. Poco prima del triplice fischio, tentativo di Brombal, ma la sua rovesciata sfiora la traversa. Le due squadre si danno appuntamento per mercoledì 24 per la prima dei playoff del girone B.
Le curve di Irina Shayk sulla pista di Fiorano: lo shooting Rosso Ferrari
Moda e motori
Già nel 2021 Ferrari, aveva scelto di espandersi il suo business nel mondo della moda e della ristorazione. La casa automobilistica ha lanciato una nuova collezione di abbigliamento ispirata alle corse, disegnata da Rocco Iannone, ex designer di Giorgio Armani. La collezione include capi per uomini, donne e bambini e è stata presentata in una sfilata esclusiva a cui hanno partecipato i dirigenti di Ferrari e della Scuderia, insieme ai piloti di Formula 1, proprio gli stessi Sainz e Leclerc che hanno posato insieme a Irina Shayk (oltretutto ex fidanzata di Cristiano Ronaldo, che vanta una collezione di auto impressionante, tra cui diverse Ferrari).
Gli scatti tra pista e paddock
Negli scatti pubblicati da Vogue, la bella modella russa unisce eleganza e sensualità con quel tocco inconfondibile di Rosso Ferrari. La copertina della rivista, dedicata alla Formula 1 e al suo enorme successo nel mondo, mostra la top model mentre cammina sulla pista indossando un trench Dolce&Gabbana e stivali da racing Alpinestars. “Seguimi in pista” è lo slogan utilizzato per questa cover di maggio 2024.
Anche gli altri scatti sono estremamente glamour: da quello insieme ai piloti, seduti sui tetti delle medical car, in total look Ferrari, a quello in cui Irina è appoggiata ad una monoposto in una posa super sexy indossando Bikini Michael Kors, pettorina Alpinestars, pantaloni Off-White e pumps Maison Alaia. In un’altra foto, la donna è sdraiata su una pista di macchinine Ferrari mentre veste un’accattivante tuta rossa firmata Rick Owens e un cappello Moncler. Ma non finisce qui, perché le fotografie sono una più bella dell’altra: dalla tuta Ferrari rosso lucido mentre Irina alza al cielo un’enorme monoposto di plastica, alla versione più casual con tanto di casco Dainese in mano nel paddock, in un look composto da capi Balenciaga, Alpinestars.
Auto è anche su YouTube, iscrivetevi e attivate la campanella
© RIPRODUZIONE RISERVATA
"Xabi Alonso e il Leverkusen spaventano la Juve: pronto l'assalto a Calafiori"
Xabi Alonso spaventa la Juve: concorrenza per Calafiori
Dopo aver conquistato il primo storico campionato, il Bayer Leverkusen sta già iniziando a programmare la prossima stagione. Il club tedesco, ancora in corsa anche per l’Europa League e la Coppa di Germania, ha confermato Xabi Alonso sulla panchina e punta ad allestire una squadra ancora più competitiva.
Secondo la Bild, il calciatore che potrebbe essere sacrificato è però Piero Hincapié. Il difensore equadoregno è stato tra i grandi protagonisti, ma è ritenuto sacrificabile di fronte ad un’offerta importante. Per questo si stanno già iniziando a valutare i possibili sostituti, con due nomi in cima alla lista delle preferenze: uno porta a Rafa Marin, difensore in prestito all’Alaves dal Real Madrid. Il secondo è invece proprio quello di Riccardo Calafiori, con gli osservatori del Bayer Leverkusen sarebbero stati più volte al Dall’Ara per valutare l’ex Roma.

Juve, per Calafiori serve una cessione
Così come nel caso del Bayer Leverkusen, anche per la Juve l’operazione Calafiori sarà dettata da un’eventuale cessione (attenzione a Bremer che ha molti corteggiatori in Premier League). A fare la differenza nella corsa al classe 2002 sarà quindi lo sviluppo del mercato, oltre chiaramente alla volontà del calciatore. Calafiori ha infatti già avuto un’esperienza all’estero con il Basilea nella scorsa stagione, dove era riuscito a mettersi alle spalle gli infortuni che ne avevano limitato la crescita alla Roma.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tevez ricoverato, paura in Argentina: come sta e gli ultimi aggiornamenti
La società ha poi aggiunto in un’altra nota a poche ore di distanza: “Carlos Tevez sarà ricoverato in ospedale a scopo precauzionale fino al completamento degli studi corrispondenti”. Dunque l’Apache dovrebbe restare in ospedale anche nella giornata odierna per capire qualcosa di più sull’origine del malore.
Tevez, come sta: il comunicato
“Carlos Tevez ha completato gli esami medici ed è stato dimesso. Tornerà a casa per riposare e riprenderà gli allenamenti domani.” è quanto comunicato via social dall’Independiente che ha rassicurato tutti circa le condizioni dell’allenatore argentino dopo lo spavento della mattinata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Playoff Basket Torino-Pallacanestro Trieste: Calendario e Info Biglietti
GARA 1: Domenica 5 maggio – ore 18.00 – Pala Gianni Asti (Parco Ruffini, Torino)
GARA 2: Martedì 7 maggio – ore 20.30 – Pala Gianni Asti (Parco Ruffini, Torino)
GARA 3: Venerdì 10 maggio – ore 20.30 – PalaTrieste (Trieste)
Se necessaria – GARA 4: Domenica 12 maggio – ore 18.00 – PalaTrieste (Trieste)
Se necessaria – GARA 5: Mercoledì 15 maggio – ore 20.30 – Pala Gianni Asti (Parco Ruffini, Torino)
I biglietti per Gara 1 e Gara 2 e i pacchetti per assistere ad entrambe le partite saranno disponibili a partire da giovedì 25 aprile, online su Vivaticket oppure presso le seguenti biglietterie:
– Sede Basket Torino in Via Cervino 50: martedì 30 aprile e giovedì 2 maggio dalle 14.30 alle 18.30; venerdì 3 maggio dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30; lunedì 6 maggio dalle 14.30 alle 18.30
– Store “The Playoffs by Atipici” in Via Roma 220 tutti i giorni feriali dalle 10.00 alle 19.30
– Agenzie Reale Mutua Castello e Santa Rita nei giorni e orari di apertura delle sedi
– Al Pala Gianni Asti domenica 5 maggio (giorno di Gara 1) dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.15 alle 18.15, e martedì 7 maggio (giorno di Gara 2) dalle 18.45 alle 20.45
Gli abbonati della stagione 2023/24 avranno la possibilità di acquistare i biglietti per i playoff ad un prezzo scontato, con la facoltà di confermare il proprio posto o di modificarlo, entro giovedì 2 maggio. A partire da venerdì 3 maggio, anche i posti non confermati in prelazione abbonati saranno resi disponibili in vendita libera.
PREZZI – BIGLIETTI SINGOLE PARTITE
PREZZI – PACCHETTO DUE GARE (GARA 1 + GARA 2)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
La minaccia di Abodi: "Vorrei che la Serie A fosse una locomotiva, altrimenti…"
Il ministro delle politiche giovanili e dello sport, Andrea Abodi manifesta la necessità di trovare un equilibrio per una crescita del calcio italiano
“Vorrei che la Serie A fosse locomotiva anche per la sussidiarietà progettuale; è ancora troppo chiusa nei suoi meccanismi. Capita spesso che dalla C in due anni si vada in A: bisogna trovare un equilibrio per essere sempre più virtuosi. Siccome la stagione delle riforme annunciate sta arrivando, mi auguro siano fatte con la necessaria autonomia, altrimenti io non farò quel passo avanti che non ho fatto fino ad ora“.
Morata, futuro incerto: “Non si esclude il ritorno in Serie A. E quella tentazione…”
Morata, ritorno in Italia?
L’attaccante è legato ai colchoneros fino al 2027. Ma le recenti prestazioni, vedi l’occasione da gol sprecata a Dormund e il cambio deciso da Simeone all’intervallo, mettono in discussione il suo futuro e perfino la fiducia del tecnico, che lo ha schierato titolare in tutte le gare più importanti (complici anche gli infortuni di Memphis).
Per questa ragione, in Spagna ritengono opportuno valutare le possibili destinazioni del giocatore in caso da addio. Dato il suo trascorso alla Juve e il legame con l’Italia, la Serie A risulta tra le previsioni di più credibili. Ma allo stesso tempo non si può escludere un nuovo affondo saudita, dopo i 50 milioni a stagione offerti lo scorso anno all’attaccante classe 1992. Nel mentre, Morata è chiamato a resituire quel rendimento che tifosi, compagni e allenatore si aspettano. Prima però, dovrà riprendersi dalla nevralgia del trigemino che potrebbe tenerlo fuori dal campo nei prossimi impegni stagionali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Rinaldi a RBN: "A questa squadra manca autostima. E a Giuntoli lancio un messaggio"
MANCANZA DI AUTOSTIMA E DI OBIETTIVI – “A questa squadra manca l’autostima. Pensano di essere scarsi. E se non fosse proprio così? Secondo me si sono autoconvinti di essere mediocri a furia di sentirsi dire che gli obiettivi sono un posto in Champions League e la qualificazione alla finale di Coppa Italia. La Juventus subisce contro qualsiasi squadra possa affrontare, anche quelle più scarse. La prestazione di Cagliari è inspiegabile, ad esempio. Il motivo è da ricondurre a una perdita di fiducia e da una comunicazione errata dell’allenatore e della società“.
ARBITRAGGI SFAVOREVOLI – “Su McKennie ieri c’è stato uno step on foot. Questa circostanza è la tipica casistica da VAR. A questo episodio dobbiamo aggiungere anche quello di Mina su Alcaraz. Ma dov’erano i nostri giocatori: perchè non protestano? Manca una persona di calcio smaliziata, che faccia presente ciò alla squadra“.
MESSAGGI E CONTROMESSAGGI – “Giuntoli ha voluto lanciare un messaggio ad Allegri. Gli ha detto una cosa molto semplice: ‘se vuoi rimanere, dimenticati del rinnovo’. Ma in questo momento la Champions sposta davvero tanto. Tuttavia, io voglio dire una cosa a Giuntoli: visto che si professa juventino, dovrebbe farsi spiegare cosa è la vera Juventus. Questo club non può accontentarsi di un ipotetico piazzamento in Champions e di una finale di Coppa Italia“.
Thuram, Giuntoli studia la formula. Juve, la novità ‘mercato' arriva da Napoli?
Vlahovic si racconta. “Colpo” dal Napoli?
“Io al Paris Saint-Germain? Ho sentito alcune voci di mercato, ho letto i giornali, ma onestamente non ne sapevo nulla e non me ne sono interessato. Io penso soprattutto a lavorare al meglio per la stagione in corso con la Juventus: ho ancora due anni di contratto e a Torino sto bene. Vorrei vincere qualcosa di importante qui, poi vedremo, se ne parlerà più avanti. In questa stagione ho segnato tanto, ma avrei potuto anche fare molto di più. Voglio sempre fare di più. Voglio diventare un giocatore che le persone ricorderanno. C’è chi gioca per guadagnare e prendere soldi, questo non mi interessa”. Dusan Vlahovic all’Equipe ha blindato la sua posizione alla Juventus, almeno fino al 2026, anno della scadenza del contratto (con stipendio al rialzo in doppia cifra).
Gudmundsson, la Juve ha un vantaggio. Ma c’è tensione con un titolarissimo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
