“L’impunità per le violazioni dei diritti umani e i crimini di diritto internazionale è rimasta diffusa e molti paesi hanno continuato a sfuggire al controllo internazionale”, si legge nel documento.
“Derive autoritarie permeano molti governi europei” per questo secondo Amnesty “le elezioni di giugno sono particolarmente importanti” “pratiche e idee che potremmo definire “autoritarie” hanno permeato molti governi e società in tutta Europa, intaccando la libertà di espressione e di associazione, colpendo l’uguaglianza di genere, ed erodendo i diritti sessuali e riproduttivi”.
