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"Verissimo" torna con Barbara Foria e Cristiano Malgioglio

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Sabato 27 e domenica 28 aprile, alle 16.30 su Canale 5, nuovo weekend in compagnia di “Verissimo“, condotto da Silvia Toffanin.

Sabato: A “Verissimo” gli attori Francesca Chillemi e Can Yaman, impegnati con la seconda stagione della serie “Viola come il mare”, già visibile su Mediaset Infinity e in onda su Canale 5 dal 3 maggio. Federico Lauri, conosciuto come Federico Fashion Style, racconterà per la prima volta in tv della grave aggressione subita recentemente. Dal serale di “Amici” il percorso delle ultime concorrenti eliminate: la cantante Lil Jolie e la ballerina Gaia. E dal successo riscosso con i suoi monologhi, recentemente, proprio nel talent di Maria De Filippi, sarà in studio per la prima volta, con il suo umorismo, Barbara Foria. Intervista ritratto per l’attrice, modella e cantante argentina Oriana Sabatini, che a luglio sposerà l’attaccante della Roma Paulo Dybala. E infine, il racconto di vita di Peppe Di Napoli, il naufrago che ha abbandonato “L’Isola dei famosi”.

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Cannes 77, in Croisette ci saranno anche Marco Bellocchio e Valeria Golino

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Cannes 77, in Croisette ci saranno anche Marco Bellocchio e Valeria Golino - foto 2

Tgcom24




“Sbatti il mostro in prima pagina” è un film del 1972 che è stato restaurato in 4k dalla Fondazione Cineteca di Bologna in collaborazione con Surf Film e Kavac Film, sotto la supervisione dello stesso Bellocchio nel laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna. Si tratta di un film cult di Bellocchio con protagonista Gian Maria Volontè nei panni di Giancarlo Bizanti, capo redattore di un quotidiano indipendente che segue un omicidio a sfondo sessuale, vittima una studentessa, per strumentalizzare la vicenda a fini politici. La storia dell’omicidio di questa studentessa ricorda una vicenda che occupò realmente le prime pagine dei giornali dell’epoca. Si tratta del caso di Milena Sutter, studentessa modello appartenente a una famiglia della buona società genovese, che fu uccisa in circostanze simili a quelle narrate dal film. Il colpevole arrestato per il delitto, Lorenzo Bozano, venne poi definito “il biondino dalla spider rossa”. Una curiosità: Bellocchio interpreta nel film un giornalista.

 

Inizialmente girato come serie tv, “L’arte della gioia” uscirà anche nei cinema in Italia. In occasione di questo evento, verrà presentato a Cannes in anteprima il primo episodio della serie, seguito da un dialogo tra Valeria Golino e il pubblico. “L’arte della gioia” è un libro scandalo e postumo della scrittrice catanese Goliarda Sapienza. Tutto ruota intorno alla figura di Modesta, una ragazza molto determinata che nasce il 1 gennaio del 1900 in “una casa povera in una terra ancora più povera”, ma fin dall’inizio “è consapevole – come si legge nella sintesi del libro pubblicato da Einaudi – di essere destinata a una vita che va ben oltre i confini del suo villaggio e della sua condizione. Ancora ragazzina viene mandata in un convento e alla morte della madre superiora che la protegge in un palazzo di nobili. Qui il suo talento e la sua intelligenza machiavellica le permettono di controllare i cordoni della borsa di casa e di convertirsi in aristocratica attraverso un matrimonio di convenienza. Tutto ciò senza mai smettere di sedurre uomini e donne di ogni tipo. Madre affettuosa, amante sensuale, creatura vitale e scomoda potentemente immorale secondo l’etica comune, Modesta attraversa la storia del Novecento con la forza che distingue ogni grande personaggio della letteratura universale”.

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"Amici 2023", Can Yaman ospite e Malgioglio bendato prova a indovinare chi è: "Non ho mai toccato muscoli così"

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Ospite del sesto serale di “Amici 2023”, Can Yaman, impegnato con la seconda stagione della serie “Viola come il mare”, già visibile su Mediaset Infinity e in onda su Canale 5 dal 3 maggio, fa il suo ingresso in studio mentre Cristiano Malgioglio è al centro bendato, da Giuseppe Giofrè, su ordine della padrona di casa. Maria De Filippi prova a far indovinare al giudice chi è l’ospite misterioso, facendoglielo toccare.

 

 

C’è una persona accanto a te Cristiano, puoi iniziare a sentire il suo profumo se vuoi. Com’è? Ti piace?”, dice Maria De Filippi. “Beh mica male”, risponde Malgioglio. “Posso portarlo a casa? Posso toccare ovunque a questo punto”, scherza Malgioglio. E poi ancora: “Non ho mai toccato muscoli così, non dirmi che è Channing Tatum che svengo. È tanta roba. Ma è così bono?”, chiede al pubblico presente in studio. Yaman inizia a parlare in turco e Maglioglio riconosce la lingua. Tolta la benda, lo abbraccia: “Maria, me lo posso portare a casa? Io ho una love story in Turchia”.

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Morandi, Cremonini e il photobombing con la neo laureata

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Una neo laureata stava festeggiando in Piazza Maggiore a Bologna la fine del suo percorso universitario, quando all’improvviso accanto a lei sono apparsi Cesare Cremonini e Gianni Morandi… che sono voluti entrare nella sua foto ricordo


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Donatella Rettore sul palco con Annalisa: che duetto su "Lamette"!

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In occasione del suo concerto alla Kioene Arena di Padova, Annalisa ha invitato a esibirsi con lei Donatella Rettore. Le cantanti hanno interpretato “Lamette”, celebre brano della Rettore del 1982


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Elisir di lunga vita o pozione da guerrieri? Le curiosità sullo yogurt

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IL PRIMO YOGURT VIENE DAL LATTE CAPRINO E OVINO – A farci memoria dell’antica storia di questo alimento è Fattorie Girau, marchio di Arborea, che dal 1958 raccoglie un latte d’eccellenza da un selezionato gruppo di allevatori sardi. Lo yogurt, molto conosciuto e presente sulle nostre tavole nella sua versione vaccina, veniva prodotto da tempo addirittura quasi immemorabile dal latte di capre e di pecore. Le origini dello yogurt sono sconosciute, ma probabilmente fu “inventato” dalle popolazioni neolitiche dell’Asia centrale e della Mesopotamia intorno al 5000 a.C., quando furono addomesticati i primi animali produttori di latte. Lo yogurt appartiene alla famiglia dei latti fermentati, le cui origini risalgono ai tempi delle tribù ancora nomadi delle diverse popolazioni che vivevano di pastorizia, le quali portavano con sé nei loro spostamenti animali inclini al pascolo itinerante e utili al lavoro. Erano particolarmente adatti a questo genere di vita, a seconda del luogo di stanziamento, i ruminanti di piccola taglia, come capre e pecore, e gli animali da soma come asini o cavalli. In un certo senso, quindi, il latte vaccino e con esso i suoi derivati tra cui lo yogurt sono espressioni più recenti di questi alimenti. 

PIACEVA AI ROMANI, AI BARBARI, A GENGIS KHAN E NEL RINASCIMENTO – Lo yogurt è sempre stato molto apprezzato, fin dalla notte dei tempi, tanto da essere considerato, in antichità, panacea di tutti i mali. In epoca romana, ad esempio, Plinio il Vecchio nella sua enciclopedica opera “Naturalis Historia” racconta che le popolazioni barbare utilizzavano, per trattare svariate malattie, un alimento prodotto trasformando il latte in qualcosa di più compatto e piacevolmente acidulo. Si narra inoltre che il guerriero Gengis Khan lo utilizzasse come pozione di vigore guerriero facendolo consumare alle sue orde di soldati. Nel Rinascimento, invece, è stata attribuita allo yogurt la guarigione di Francesco I di Francia, il quale era effetto da una malattia cronica fino ad allora incurabile. Si racconta che la cura fu opera di un medico turco, arrivato a corte con il suo gregge di capre: dal loro latte il cerusico produsse lo yogurt che riuscì a guarire il sovrano, il quale da quel momento chiamò il rimedio “latte di vita eterna”.

LE PROPRIETÀ DEL LATTE DI CAPRA – Rispetto al latte di mucca, il latte di capra, da cui discendono poi i vari latticini, ha una composizione di grassi diversa che lo rende più digeribile: anche se contiene una quantità di grassi leggermente superiore a quella del latte di mucca, i globuli di grasso contenute nel latte di capra sono più piccoli di quelli presenti nel latte bovino, risultando così più facili da aggredire dalle lipasi (gli enzimi secreti dal pancreas preposti alla digestione di queste sostanze) e quindi più facili da digerire. Inoltre, gli acidi grassi a catena corta degli alimenti caprini, secondo alcuni studi scientifici recenti, inibiscono l’accumulo di colesterolo. Infine, il latte di capra ha una composizione più simile a quella del latte umano, una caratteristica grazie alla quale genera meno allergie e intolleranze: soprattutto è privo di lattosio, lo zucchero tipico del latte di mucca, al quale molte persone sono intolleranti.

 

I PRINCIPI NUTRITIVI – Latte e latticini di capra sono quindi ottimi per un regime alimentare sano e amico del benessere. Questi alimenti sono infatti ricchissimi di nutrienti fondamentali: proteine, calcio, fosforo, potassio, ma anche riboflavina (vitamina B2) e sali minerali.
 

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Giornata mondiale delle vittime di amianto, in Italia 60mila morti in 10 anni

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“In questo giorno, in cui si ricordano le vittime dell’amianto rivolgiamo un appello alla premier Meloni perché torni nell’agenda di governo – afferma Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio -. Ricordiamo che soltanto la bonifica e messa in sicurezza può evitare le esposizioni ad amianto e quindi le future diagnosi di malattie asbesto correlate che, purtroppo, in più del 90% dei casi si tramutano in una sentenza di morte”. L’Osservatorio spiega, inoltre, che “ogni anno ci sono 10mila nuove diagnosi, in prevalenza uomini”. Le regioni a maggior rischio sono “la Lombardia, il Piemonte, la Liguria e il Lazio, che rappresentano oltre il 56% dei casi segnalati, con una media annua di casi diagnosticati compresa tra 1.500 e 1.800”.

 

In Italia, nel 2024, sono presenti “40 milioni di tonnellate di amianto all’interno di 1 milione di siti e micrositi, di cui 50mila industriali, e 42 di interesse nazionale. La situazione è ancora più drammatica – aggiunge l’Osservatorio – in quanto il pericoloso cancerogeno è presente anche negli edifici di 2.500 scuole (stima 2023), all’interno delle quali sono esposti più di 352mila alunni e 50mila soggetti del personale docente e non docente. Ancora, 1.500 biblioteche ed edifici culturali compresi almeno 500 ospedali (stima per difetto perché la mappatura Ona è ancora in corso), hanno componenti in amianto nelle strutture e negli impianti tecnici, in particolare termici, elettrici e termoidraulici”.

 

Le statistiche dell’Oms

 Secondo le statistiche dell’Oms, sono circa 125 milioni i lavoratori in tutto il mondo ancora esposti alla sostanza cancerogena e più di 107mila muoiono ogni anno a causa dell’asbesto.

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Allarme amianto: nel 2023 in Italia 7000 decessi e 10.000 nuovi malati

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Le regioni più colpite

La mappa del rischio:

  • LOMBARDIA: (mesoteliomi fino al 2017 nel VII rapporto ReNaM: 6653, pari al 21,1%). L’Osservatorio Nazionale Amianto ha censito nel 2023 circa 500 mesoteliomi, con un impatto di circa 470 decessi, e più di 1000 diagnosi di tumore del polmone asbesto correlato, con circa 880 decessi, quindi complessivamente 1350 deceduti, cui con l’aggiunta delle altre patologie sono stati superati i 2000 decessi per tutte le malattie asbesto correlate. Questo impatto è legato al fatto che è la regione più industrializzata, con più massiccio uso di amianto fino alla messa al bando della L. 257/92. Comunque è la regione più dotata sotto il profilo delle discariche, e quindi della bonifica. Infatti, nel corso del 2022 e 2023, e nel corso degli anni, ha fatto registrare la media del 33,2% dell’intero amianto smaltito a livello nazionale. Il piano amianto in vigore fino al 2027, ipotizza la rimozione di 1,18 milioni di m3 di cemento amianto.
  • PIEMONTE: (mesoteliomi fino al 2017 nel VII rapporto ReNaM: 5084, pari al 16,1%). L’Osservatorio Nazionale Amianto ha censito nel 2023 circa 250 mesoteliomi, con un impatto di circa 230 decessi, e più di 500 diagnosi di tumore del polmone asbesto correlato, al netto dei casi provocati dal fumo di sigaretta. Per quest’ultima neoplasia, sono stati censiti e/o stimati 440 decessi. Complessivamente le due patologie hanno determinato il decesso di circa 670 persone e si superano i 1000 decessi se si tiene conto di tutte le altre patologie asbesto correlate, con un’alta incidenza di esposizione ambientale, in particolare nella città di Casale Monferrato e di quelle limitrofe, dovute alla contaminazione di amianto provocata dall’eternit.
  • LIGURIA: (mesoteliomi fino al 2018 nel VII rapporto ReNaM: 3263, pari al 10,3%). La Liguria, pur avendo un numero di abitanti pari a 1.508.800, pari a 2,5% (si pensi alla Lombardia n. 9,9 milioni, pari al 16,9% della popolazione italiana), ha un numero di casi di mesotelioma pari a 150 casi nel 2023, oltre il 13% con 140 decessi per mesotelioma, circa 280 decessi per tumore del polmone da amianto, e quindi 420, tenendo conto di tutte le altre patologie asbesto correlate, l’impatto epidemiologico è superiore ai circa600 decessi.
  • EMILIA ROMAGNA (mesoteliomi fino al 2018 nel VII rapporto ReNaM: 2873, pari al 9,1%). Nel 2023 si rileva una incidenza di circa 160 casi di mesotelioma e 320 casi di tumore del polmone, con rispettivamente 150 e 290 decessi, e dunque 440 solo per le prime due patologie, cui vanno ad aggiungersi tutti gli altri casi, ad esito infausto per le altre patologie, in tuttonon meno di circa 650 decessi.
  • LAZIO (mesoteliomi censiti fino al 2018 nel VII rapporto ReNaM: 1448, pari al 4,6%). L’Osservatorio Nazionale Amianto ha censito nel 2023 circa 110 mesoteliomi, con un impatto di circa 100 decessi, e più di 220 diagnosi di tumore del polmone asbesto correlato, con circa 200 decessi, quindi complessivamente 300 deceduti. Questo impatto epidemiologico deve tenere in considerazione anche tutte le altre patologie asbesto correlate, e quindi complessivamente si arriva a 500 decessi.

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Papa Francesco a Venezia incontra le detenute nel carcere della Giudecca

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“Il carcere è una realtà dura”

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Uccide il vicino di casa nel Padovano con un coltello, arrestato 34enne

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