Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Sophia Bush fa coming out: "Pensavo che il matrimonio fosse complicato, ora amo una donna"

Tempo di lettura: 3 minuti
 


Sophia Bush fa coming out:

Tgcom24




 

I due matrimoni di Dophia Bush

 Sophia Bush, nota per il suo ruolo nella serie televisiva “One Tree Hill”, ha sposato nel 2005 Chad Michael Murray da cui ha divorziato solo 5 mesi dopo le nozze. Nel 2022 è arrivato il matrimonio con Grant Hughes, durato poco più di un anno. “Nell’aprile del 2022 ero davvero sull’orlo di dire basta e mettere fine al mio matrimonio. Però, invece di scappare, ho raddoppiato i miei sforzi di apparire come una moglie perfetta” ha detto l’attrice, che ha raccontato un episodio particolare. “Quello che adesso è il mio ex marito ha pubblicato un dolcissimo tributo su Instagram per il nostro anniversario. Non appena l’ho visto, sono impallidita” ha detto, rivelando di aver sentito addosso la pressione da parte dei follower di dover scrivere qualcosa di altrettanto romantico. “Mi sono seduta, calmata e ho scelto una foto. Ho premuto ‘pubblica’. Poi sono andata in bagno e ho vomitato”.

 

 

La fine del secondo matrimonio e la svolta

 Sophia Bush ha cercato di tenere duro e di portare avanti il matrimonio nonostante non si sentisse felice. Continuava a ripetersi che “le relazioni sono complicate”, che “il matrimonio richiede compromessi”. La svolta è arrivata quando si è trovata ad affrontare i trattamenti per la fertilità: “Sono passata attraverso mesi e mesi di ecografie, iniezioni ormonali, così tanti prelievi di sangue da essere ricoperta da tessuto cicatriziale, e nel frattempo stavo realizzando che la persona che avevo scelto come compagno di vita non parlava il mio stesso linguaggio emotivo”. Da qui è arrivata la decisione di dire basta e di rompere la relazione con Grant Hughes.

 

L’incontro con Ashlyn Harris

 Dopo aver preso la decisione di mettere fine al suo secondo matrimonio, Sophia Bush decide di unirsi a un gruppo di sostegno di donne che condividono i loro problemi: “Sembrava che ogni settimana aumentassimo, eravamo sempre di più, tra cui l’ex giocatrice di calcio Ashlyn Harris, che in quel momento stava affrontando il difficile divorzio con sua moglie” ha raccontato l’attrice. “Non pensavo di trovare l’amore in questo gruppo di supporto. Non so come altro dirlo, se non che non l’ho visto… finché non l’ho visto” ha spiegato, aggiungendo che non sono mancati i giudizi, le critiche e le malelingue. Però ne è valsa la pena: “Innamorarmi di lei ha guarito alcune mie ferite di quando ero giovane e mi ha riavvicinata a mia mamma. Vedere che Ashlyn ha scelto non di sopravvivere ma di vivere al meglio per i suoi bambini è stato un viaggio meraviglioso a cui assistere. E ora posso amarla. Quanto sono fortunata? La comunità queer mi ha mostrato così tanto rispetto, amore e mi ha dato sicurezza e, dopo essere stata un’alleata per tutta la vita, è stato un po’ come tornare a casa”.

 

source

Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

"Verissimo" torna con Barbara Foria e Cristiano Malgioglio

Tempo di lettura: < 1 minuto

Sabato 27 e domenica 28 aprile, alle 16.30 su Canale 5, nuovo weekend in compagnia di “Verissimo“, condotto da Silvia Toffanin.

Sabato: A “Verissimo” gli attori Francesca Chillemi e Can Yaman, impegnati con la seconda stagione della serie “Viola come il mare”, già visibile su Mediaset Infinity e in onda su Canale 5 dal 3 maggio. Federico Lauri, conosciuto come Federico Fashion Style, racconterà per la prima volta in tv della grave aggressione subita recentemente. Dal serale di “Amici” il percorso delle ultime concorrenti eliminate: la cantante Lil Jolie e la ballerina Gaia. E dal successo riscosso con i suoi monologhi, recentemente, proprio nel talent di Maria De Filippi, sarà in studio per la prima volta, con il suo umorismo, Barbara Foria. Intervista ritratto per l’attrice, modella e cantante argentina Oriana Sabatini, che a luglio sposerà l’attaccante della Roma Paulo Dybala. E infine, il racconto di vita di Peppe Di Napoli, il naufrago che ha abbandonato “L’Isola dei famosi”.

source

Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Cannes 77, in Croisette ci saranno anche Marco Bellocchio e Valeria Golino

Tempo di lettura: 2 minuti
 

 


Cannes 77, in Croisette ci saranno anche Marco Bellocchio e Valeria Golino - foto 2

Tgcom24




“Sbatti il mostro in prima pagina” è un film del 1972 che è stato restaurato in 4k dalla Fondazione Cineteca di Bologna in collaborazione con Surf Film e Kavac Film, sotto la supervisione dello stesso Bellocchio nel laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna. Si tratta di un film cult di Bellocchio con protagonista Gian Maria Volontè nei panni di Giancarlo Bizanti, capo redattore di un quotidiano indipendente che segue un omicidio a sfondo sessuale, vittima una studentessa, per strumentalizzare la vicenda a fini politici. La storia dell’omicidio di questa studentessa ricorda una vicenda che occupò realmente le prime pagine dei giornali dell’epoca. Si tratta del caso di Milena Sutter, studentessa modello appartenente a una famiglia della buona società genovese, che fu uccisa in circostanze simili a quelle narrate dal film. Il colpevole arrestato per il delitto, Lorenzo Bozano, venne poi definito “il biondino dalla spider rossa”. Una curiosità: Bellocchio interpreta nel film un giornalista.

 

Inizialmente girato come serie tv, “L’arte della gioia” uscirà anche nei cinema in Italia. In occasione di questo evento, verrà presentato a Cannes in anteprima il primo episodio della serie, seguito da un dialogo tra Valeria Golino e il pubblico. “L’arte della gioia” è un libro scandalo e postumo della scrittrice catanese Goliarda Sapienza. Tutto ruota intorno alla figura di Modesta, una ragazza molto determinata che nasce il 1 gennaio del 1900 in “una casa povera in una terra ancora più povera”, ma fin dall’inizio “è consapevole – come si legge nella sintesi del libro pubblicato da Einaudi – di essere destinata a una vita che va ben oltre i confini del suo villaggio e della sua condizione. Ancora ragazzina viene mandata in un convento e alla morte della madre superiora che la protegge in un palazzo di nobili. Qui il suo talento e la sua intelligenza machiavellica le permettono di controllare i cordoni della borsa di casa e di convertirsi in aristocratica attraverso un matrimonio di convenienza. Tutto ciò senza mai smettere di sedurre uomini e donne di ogni tipo. Madre affettuosa, amante sensuale, creatura vitale e scomoda potentemente immorale secondo l’etica comune, Modesta attraversa la storia del Novecento con la forza che distingue ogni grande personaggio della letteratura universale”.

source

Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

"Amici 2023", Can Yaman ospite e Malgioglio bendato prova a indovinare chi è: "Non ho mai toccato muscoli così"

Tempo di lettura: < 1 minuto
 

Ospite del sesto serale di “Amici 2023”, Can Yaman, impegnato con la seconda stagione della serie “Viola come il mare”, già visibile su Mediaset Infinity e in onda su Canale 5 dal 3 maggio, fa il suo ingresso in studio mentre Cristiano Malgioglio è al centro bendato, da Giuseppe Giofrè, su ordine della padrona di casa. Maria De Filippi prova a far indovinare al giudice chi è l’ospite misterioso, facendoglielo toccare.

 

 

C’è una persona accanto a te Cristiano, puoi iniziare a sentire il suo profumo se vuoi. Com’è? Ti piace?”, dice Maria De Filippi. “Beh mica male”, risponde Malgioglio. “Posso portarlo a casa? Posso toccare ovunque a questo punto”, scherza Malgioglio. E poi ancora: “Non ho mai toccato muscoli così, non dirmi che è Channing Tatum che svengo. È tanta roba. Ma è così bono?”, chiede al pubblico presente in studio. Yaman inizia a parlare in turco e Maglioglio riconosce la lingua. Tolta la benda, lo abbraccia: “Maria, me lo posso portare a casa? Io ho una love story in Turchia”.

source

Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Morandi, Cremonini e il photobombing con la neo laureata

Tempo di lettura: < 1 minuto











Una neo laureata stava festeggiando in Piazza Maggiore a Bologna la fine del suo percorso universitario, quando all’improvviso accanto a lei sono apparsi Cesare Cremonini e Gianni Morandi… che sono voluti entrare nella sua foto ricordo


source

Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Donatella Rettore sul palco con Annalisa: che duetto su "Lamette"!

Tempo di lettura: < 1 minuto











In occasione del suo concerto alla Kioene Arena di Padova, Annalisa ha invitato a esibirsi con lei Donatella Rettore. Le cantanti hanno interpretato “Lamette”, celebre brano della Rettore del 1982


source

Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Condanna definitiva per Cospito a 23 anni di carcere

Tempo di lettura: 2 minuti
Diventa definitiva la condanna a 23 anni di carcere per l’anarchico Alfredo Cospito nel procedimento legato all’attentato alla ex caserma allievi carabinieri di Fossano del 2006. Lo hanno deciso i giudici della Cassazione che hanno ribadito anche la condanna a 17 anni e 9 mesi di per Anna Beniamino. I magistrati della sesta sezione hanno rigettato i ricorsi della Procura Generale di Torino e delle difese, così come sollecitato dal pg. Cospito è attualmente detenuto al regime del 41 bis nel carcere di Sassari dove è rientrato a giugno, dopo aver trascorso oltre quattro mesi nel penitenziario di Opera: a Milano era infatti stato trasferito per motivi di salute scaturiti dallo sciopero della fame a cui l’anarchico si era sottoposto – dal 20 ottobre del 2022 al 19 aprile del 2023 – per protestate contro il regime del carcere duro.

I supremi giudici hanno quindi accolto la richiesta del procuratore generale, che aveva chiesto di confermare le condanne inflitte nel giugno dello scorso anno dalla Corte d’assise d’appello di Torino. Il rappresentante dell’accusa aveva sollecitato il rigetto del ricorso del procuratore generale di Torino e l’inammissibilità di quelli presentati dalle difese dei due imputati, gli avvocati Flavio Rossi Albertini e Caterina Calia. Secondo il pg di Cassazione, Perla Lori, il danno “effettivamente realizzato” nell’azione “è di particolare tenuità. Appaiono quindi corrette le determinazioni poste nella sentenza impugnata”, ha aggiunto. L’udienza in Cassazione è stata anticipata dalle azioni in solidarietà a Cospito e Beniamino messe in atto da alcuni militanti anarchici: con diversi blitz a Roma sono infatti stati dati alle fiamme cassonetti e danneggiate le vetrate di alcune banche e bancomat. Le azioni sono state compiute nella zona del quartiere Tuscolano dove è stata anche danneggiata un auto e sui muri sono comparse le scritte “Anna e Alfredo liberi”. Nelle motivazioni della sentenza di Appello, i giudici di Torino scrissero che l’azione del 2006 fu “un grave atto terroristico” che però ebbe ripercussioni “modestissime”. Una “strage politica”, certo, ma senza vittime e senza grossi danni, e che quindi deve essere considerata di “lieve entità”. “L’azione – si legge – ha avuto una blanda ripercussione sulla compagine statale o, comunque, su una parte di essa (l’Arma dei carabinieri, ndr), e ha comportato un pericolo limitatissimo di una lesione alla personalità dello Stato e all’ordine democratico”.

“La decisione della corte di Cassazione conferma quanto sostenuto dalle difese nel corso del giudizio di rinvio ovvero che la pena dell’ergastolo con un anno di isolamento diurno invocato dalla procura generale di Torino rappresentava una richiesta sproporzionata e non sorretta da alcuna valida ragione giuridica. Rimane comunque il rammarico per una condanna estremamente severa”. Lo afferma l’avvocato Flavio Rossi Albertini, difensore di Alfredo Cospito commentando la decisione della Cassazione.

Il procedimento rappresenta il troncone principale del maxi-processo alle Fai-Fri, gruppo anarchico cui è attribuita una lunga serie di attacchi (plichi esplosivi, posizionamento di ordigni) avvenuti fra il 2003 e il 2016. Per quanto riguarda il regime del carcere duro, sempre la Cassazione, il 20 marzo scorso aveva dichiarato inammissibile l’istanza presentata dai difensori dell’anarchico contro la decisione del tribunale di Sorveglianza di Roma che il 23 ottobre aveva confermato il 41 bis per Cospito.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

L'argine delle erbarie di Silvia Cavalieri

Tempo di lettura: < 1 minuto

SILVIA CAVALIERI, L’ARGINE DELLE
ERBARIE (SOLFERINO, PP 384, EURO 20). La silenziosa alleanza
tra due bambine: Solidea, chiamata così dai versi di un canto
anarchico, e Liuba, destinata a diventare come sua nonna Zaira e
sua madre Armida, un’erbaria, cioè una
donna che conosce il potere della natura capace di guarire e di
portare la vita, curando con le
erbe. A raccontare la loro storia è Silvia Cavalieri nel romanzo
L’argine delle erbarie ,che esce il 26 aprile per Solferino
editore e sarà presentato in anteprima il 25 aprile alle 15.00
nello Spazio Sociale Autogestito Libera Officina, a Modena
dall’autrice accompagnata dalla band Partizani Mira. e
proiezione inedita di Gino e i Partigien dal Cavess.

   
Insieme a quelle di Solidea e Liuba si intrecciano anche le
storie delle loro famiglie in un tempo difficile: il fascismo,
la guerra, la fame, la battaglia delle idee e delle aspirazioni
a un mondo migliore con il comunismo, l’anarchia, le prime lotte
verso l’emancipazione femminile. Così, mentre la Storia
stravolge e ruba le vite degli uomini, le donne tengono viva la
sapienza millenaria della quale sono depositarie: pratiche e
conoscenze tradizionali, spesso messe ai margini, censurate,
condannate ma che modellano, nelle avversità, una forma
collettiva di salvezza.

   
Appassionata di musica di tradizione orale, Silvia Cavalieri,
nata a Modena nel 1973, canta in diverse formazioni dedite a
repertori dell’Europa
meridionale, in particolare di Italia e Portogallo,
e insegna lettere in una scuola media di Bologna. In questo
romanzo selvatico ma radicato nella storia, restituisce il
fascino misterioso della natura attraverso tre generazioni di
guaritrici, due guerre e un fiume.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

In Iran rapper condannato a morte, partecipò alle proteste del 2022

Tempo di lettura: 2 minuti
“Mi hanno inviato il verdetto oggi, ma non dirò qual è perché potrebbe avere un impatto psicologico sui miei fan, soprattutto quelli giovani”. Toomaj Salehi non è riuscito a rivelare subito di essere stato condannato a morte quando ieri ha appreso della sentenza nel carcere Dastgerd di Isfahan, dove è rinchiuso da circa un anno e mezzo. Era stato arrestato nell’ottobre del 2022 durante le proteste esplose dopo la morte Mahsa Amini, la 22enne di origine curda deceduta dopo essere stata messa in custodia dalla polizia morale di Teheran perché non avrebbe portato correttamente il velo.

Toomaj è uno dei volti più noti tra i quasi 20mila manifestanti arrestati durante le dimostrazioni anti governative del 2022 perché era già famoso come rapper di protesta e durante le rivolte aveva pubblicato una canzone molto critica nei confronti della Repubblica islamica, diventata un inno per molti manifestanti.

È stato uno dei suoi avvocati, Amir Raesian, a rivelare che il musicista di 33 anni è stato condannato a morte a causa della sua partecipazione alle manifestazioni, per “corruzione sulla terra”. L’artista aveva ricevuto una condanna a sei anni e tre mesi nel 2023, ma una decisione della Corte Suprema aveva escluso la pena capitale.

Il tribunale rivoluzionario di Isfahan “con una decisione senza precedenti ha deciso di non mettere in pratica la sentenza della Corte Suprema e ha condannato Salehi alla punizione più dura”, ha detto l’avvocato del rapper al quotidiano riformista Shargh, mentre altri legali dell’artista hanno annunciato che presenteranno appello alla sentenza, che ancora non è stata confermata dalla magistratura iraniana.

A causa della sua popolarità come musicista, Toomaj è stato prima attaccato dei media iraniani vicini alle Guardie della rivoluzione e una volta arrestato si è trovato incastrato in un groviglio giudiziario in cui le prime accuse mosse contro di lui non comprendevano nemmeno il reato di “corruzione sulla terra” per cui è stato successivamente incriminato e poi condannato alla pena di morte.

Dopo più di 250 giorni di carcere, era stato rilasciato nel novembre del 2023 ma meno di due settimane dopo è tornato dietro le sbarre, in seguito alla pubblicazione di un video in cui raccontava di aver subito torture mentre era in prigione. Mentre la pena di morte è già stata eseguita per almeno sette dei manifestanti arrestati durante le proteste del 2022, la sentenza inflitta al rapper ha sollevato un coro di proteste da parte di attivisti per i diritti umani e politici.

“Quel regime è rimasto della stessa ferocia e brutalità: non voltiamoci dall’altra parte, non dimentichiamoci di chi lotta per la libertà”, ha affermato la deputata del Pd Lia Quartapelle commentando la sentenza, che è stata contestata anche da varie organizzazioni non governative. La condanna potrebbe diventare anche un nuovo terreno scontro tra Berlino e Teheran dopo che la Germania era stata tra le voci più dure nel condannare il regime degli ayatollah per la repressione delle proteste del 2022, dove sono morte oltre 500 persone negli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine.

Una sentenza “assurda e inumana”, ha affermato la parlamentare tedesca Ye-One Rhie, esponente del Partito Socialdemocratico al governo in Germania, che già in passato aveva difeso la causa del rapper iraniano e oggi è tornata a chiederne il rilascio.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Tg2 Costume & Società del 24/04/2024

Tempo di lettura: < 1 minuto
Puntata del 24/04/2024 ore 13:30 | Tg2 Costume & Società, Rubrica di Rainews

REDAZIONE:

  • direttore: ANTONIO PREZIOSI
  • a cura di: ROCCO TOLFA
  • di: GIOVANNI ALIBRANDI

source