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AGGIORNAMENTO NEWS DALLE 08:38 ALLE 23:51 DI OGGI, GIOVEDì 12 APRILE 2018

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Ultimo aggiornamento 12 Aprile, 2018, 21:52:25 di Maurizio Barra

Rogo nel Milanese, distrutti tre Tir
Uno con materiale chimico, verifiche su possibile inquinamento

MILANO12 aprile 201808:38

– MILANO, 12 APR – Un incendio è divampato stamani all’interno di una ditta a Pregnana Milanese (Milano) e tre Tir (tutti assicurati) sono stati completamente distrutti. Il rogo è scoppiato attorno alle 5 nell’area parcheggio della ditta di autotrasporti “Ventrice società cooperativa Trasporti Italia”, le cause sono ancora in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco e dei carabinieri.
Due tir erano vuoti, il terzo conteneva materiale chimico presumibilmente di tipo farmaceutico.
Si attende l’intervento del personale specializzato dei vigili del fuoco per stabilire se il materiale chimico sversatosi sul piazzale sia inquinante.

 

Frane e case evacuate in Val di MagraInterrotta la via Cisa. Allagamenti e smottamenti nello spezzino

GENOVA12 aprile 201809:09

– GENOVA, 12 APR – Un appartamento sgomberato, due frane che hanno interrotto la viabilità e una fuga di gas è il bilancio della notte di forti piogge in val di Magra (La Spezia). Le importanti infiltrazioni penetrate dal tetto di una abitazione hanno costretto i vigili del fuoco a far sgomberare un appartamento nel comune di Arcola a Romito Magra. Nella stessa zona sono stati segnalati numerosi allagamenti. A Santo Stefano Magra stamani alle 5 due grosse frane si sono staccate sulla via Cisa e in via Martiri della Libertà a Ponzano Magra interrompendo la circolazione. Quest’ultimo smottamento ha coinvolto anche alcuni tubi del metano provocando una grossa perdita di gas. L’assessore regionale alla difesa del suolo, Giacomo Giampedrone, effettuerà un sopralluogo a S. Stefano Magra (La Spezia) nella zona colpita da una frana che ha isolato alcune villette e le relative famiglie.

 

Importuna passeggeri, primo Daspo TorinoPer sei mesi pregiudicato non potrà accedere a Porta Nuova

TORINO12 aprile 201809:48

– TORINO, 12 APR – Primo Daspo urbano a Torino. Il questore Francesco Messina ha emesso il provvedimento di divieto di accesso, per sei mesi, alla stazione ferroviaria di Porta Nuova nei confronti di un italiano di 44 anni sorpreso nei giorni scorsi a chiedere denaro ai viaggiatori con atteggiamento molesto e scontroso. L’uomo importunava le persone nell’atrio arrivi-partenze, insultandoli e ostacolandoli nell’utilizzo delle biglietterie automatiche.
All’uomo la polizia ferroviaria ha anche ordinato l’allontanamento, per 48 ore, dal luogo in cui erano stati commessi i fatti illeciti. Il questore Messina, nel disporre il Daspo Urbano, ha ritenuto che le reiterate condotte dell’uomo ed i suoi precedenti costituiscano “indubbio pericolo e minaccia per la sicurezza pubblica” e siano idonei a “favorire l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità”.

 

Torna il calcio a Scampia,stadio agibileFatto con 10mila pneumatici riciclati ha nome di vittima camorra

NAPOLI12 aprile 201810:02

– NAPOLI, 12 APR – Dopo dodici anni Scampia, il popoloso quartiere delle ‘Vele’ in periferia di Napoli, ha di nuovo il suo stadio. Ieri, infatti, la Commissione di vigilanza di Pubblico Spettacolo ha certificato per l'”Antonio Landieri, vittima innocente di camorra” la definitiva agibilità.
Per realizzare il terreno di gioco dello stadio, omologato per la Lega Nazionale Dilettanti e che potrà ospitare fino a 1300 spettatori, è stata utilizzata la gomma proveniente dal riciclo di 10mila pneumatici.
“E’ il risultato di una sinergia istituzionale tra l’Ottava Municipalità ed il Comune di Napoli – ha dichiarato Apostolos Paipais, presidente della Municipalità – che portato ad un importante risultato per questo territorio”.
“Una struttura attesa dai ragazzi del quartiere a Nord di Napoli – ha commentato Alberto Patruno assessore al welfare e politiche giovanili dell’ottava Municipalità – intitolata ad una altro ragazzo, Antonio, che nel 2004 fu ucciso per errore in un agguato con due colpi di pistola alla schiena”.

 

Ufo,avvistamenti a Genova e nel milaneseAnche a Cosenza. Video e foto di ‘oggetti non identificati’

GENOVA12 aprile 201810:07

– GENOVA, 11 APR – Ancora ufo nei cieli italiani: stavolta il Cufom, Centro ufologico del Mediterraneo, ha analizzato tre diversi avvistamenti nei cieli di Genova, Peschiera Borromeo e Cosenza. Questi video, ha detto il presidente del Cufom Angelo Carrannante “sono talmente importanti che di essi si parlerà nel convegno di Manfredonia, previsto per sabato. Il primo ufo è stato avvistato a Genova Rivarolo attorno alle 23,30 mentre il secondo, a Cassola (Vicenza) è avvenuto in pieno giorno, dove un uomo ha avvistato in cielo, non lontano prospetticamente dalla Luna, uno strano oggetto di colore bianco che si è spostato lentamente. Poi lo strano ‘velivolo’, secondo gli analisti del Cufom, ha stazionato e ha compiuto anche manovre, cambiando colore”. Gli ufologi del Cufom hanno avuto conferma dell’avvistamento anche da altri testimoni che hanno girato, nello stesso giorno, il video di un oggetto luminoso, presumibilmente lo stesso, nel milanese. Terzo avvistamento a Peschiera Borromeo.

 

Tap: ripresi lavori,attesa decisione gipAlle 12 processo per direttissima all’attivista fermato ieri

LECCE12 aprile 201810:09

– LECCE, 12 APR – Dopo i tumulti di ieri, sfociati nell’arresto di un’attivista No Tap e con quattro agenti rimasti feriti, sono ripresi senza intoppi questa mattina all’alba i lavori nell’area del cantiere Tap a San Foca di Melendugno. Le maestranze hanno raggiunto il cantiere alle 6.30 dove permane comunque una nutrita presenza delle forze di polizia dei reparti mobili di rinforzo. Questa mattina gli attivisti che si oppongono alla realizzazione del terminale del gasdotto a San Foca, si riuniscono in assemblea per discutere degli ultimi avvenimenti e soprattutto alla luce della decisone presa ieri dal gip di Lecce Cinzia Vergine di riservarsi la decisione se andare avanti o meno con l’incidente probatorio, finalizzato a stabilire la reale quantità di gas presente nel terminale di ricezione del gasdotto. Il gip deciderà una volta valutate attentamente le questioni preliminari esposte dalle parti ieri durante l’udienza. Intanto alle 12 è stato fissato il processo per direttissima all’attivista fermato ieri.

 

Camorra, colpo ferale a boss ZagariaIn manette fratelli di colui che garantì ultima latitanza boss

NAPOLI12 aprile 201810:35

– NAPOLI, 12 APR – Con l’operazione della Dia eseguita oggi, che ha portato all’arresto dei fratelli Inquieto e all’individuazione di un ingente patrimonio in Romania, è stato dato un colpo ferale – secondo gli inquirenti – alla fazione del clan dei Casalesi facente capo all’ex boss Michele Zagaria. La stima dei beni è ancora in corso ma ammonterebbe a qualche centinaia di milioni di euro. Il patrimonio individuato é riconducibile all’ex boss e gli arrestati – Giuseppe Inquieto, 48 anni, di Aversa (Caserta) e Nicola Inquieto di 43 anni, residente in Romania e catturato con un mandato di arresto europeo – sono fratelli di Vincenzo Inquieto, colui che aiutò Zagaria nell’ultimo periodo dei suoi 16 anni di latitanza, fino all’arresto nel bunker di via Mascagni a Casapesenna (Caserta).
Le indagini su Zagaria sono iniziate 10 anni fa, quando l’allora procuratore aggiunto della Dda, Franco Roberti, le affidò al giovane pm Catello Maresca che riuscì ad arrestarlo il 7 dicembre 2011.

 

Uccide figlia disabile e si sparaAnziano è gravissimo, pare non riuscisse a sostenere i costi

FORLI’12 aprile 201810:42

– FORLI’, 12 APR – Ha ucciso con un colpo di pistola la figlia di 45 anni, disabile, per poi rivolgere l’arma contro se stesso, sparandosi al capo, sopravvivendo. E’ successo in mattinata a Meldola, sul primo Appennino forlivese. L’uomo, un pensionato di 73 anni, è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Cesena, in condizioni giudicate disperate.
Sono ancora da chiarire la cause della tragedia. L’ipotesi al momento più probabile riguarda i problemi economici derivanti dai forti costi, forse non più sostenibili, delle cure assistenziali di cui la donna aveva bisogno. Secondo quanto ricostruito, attorno alle 8.30 il padre ha accompagnato la figlia, cerebrolesa dalla nascita a seguito di complicanze durante il parto, sotto casa, in attesa dell’arrivo del mezzo che l’avrebbe accompagnata nella struttura assistenziale che la seguiva. L’ha fatta entrare nel garage e qui ha fatto fuoco, uccidendola sul colpo.

 

Donna trovata morta in strada a TorinoCadavere su panchine in centro cittadino,tutte ipotesi al vaglio

TORINO12 aprile 201811:09

– TORINO, 12 APR – Una donna sui 50 anni è stata trovata morta, questa mattina a Torino accanto alle panchine di largo Cibrario, nei pressi del centro cittadino. A quanto si apprende avrebbe avuto un laccio intorno al collo. Sul caso indaga la polizia, che al momento non esclude nessuna ipotesi.

 

Missili, jet e navi. Ecco l’arsenale russo in Siria Il cuore pulsante del sistema difensivo è rappresentato dal contingente di difesa missilistico S-400 ed S-300, considerato universalmente tra i sistemi più avanzati oggi sul mercato

12 aprile 201808:57

La Russia, nel corso dell’intervento in Siria iniziato ormai quasi tre anni fa, nel settembre del 2015, ha ammassato equipaggiamento e mezzi militari per proteggere il Paese e (soprattutto) il suo personale.Il cuore pulsante del sistema difensivo è rappresentato dal contingente di difesa missilistico S-400 ed S-300, considerato universalmente tra i sistemi più avanzati oggi sul mercato.I cieli della Siria, dunque, sono teoricamente al sicuro ed è per questo che Mosca può fare la voce grossa e minacciare gli americani di essere pronta ad abbattere “missili e aerei” qualora decidessero di attaccare. La Russia però non protegge l’intero spazio aereo siriano, sostanzialmente affidato alle cure degli stessi siriani che possiedono sistemi antiaerei – S-75, S-125 e S-200, CUB e BUK – in gran parte risalenti ai tempi dell’Urss.La crema degli armamenti russi è infatti concentrata nelle basi di Khmeimim (aerea) e di Tartus (navale). Solo a Khmeimim ci sarebbero circa 15 batterie di S-400 che, a seconda delle fonti, avrebbero un raggio di azione compreso fra i 200 e i 400 chilometri. In aggiunta a Tartus sono dislocati i sistemi missilistici difensivi marini Bastion; i media riportano poi che “le strutture russe in Siria” sono protette anche dai sistemi Pantsir-S1 (ma non è chiaro dove questi siano dislocati).A tutto questo si aggiunge il contingente aereo. Nonostante i vari annunci di ritiro delle truppe fatti da Vladimir Putin, stando agli ultimi calcoli a Khmeimim dovrebbero trovarsi 12 caccia SU-30SM, 4 jet SU-35, 4 SU-25, almeno 1 aereo da ricognizione A-50U, un numero imprecisato di bombardieri SU-24 e 4 caccia SU-57 di quinta generazione (ovvero con tecnologia stealth).Ultima ma non ultima, la marina. Proprio ieri mattina è emerso che 15 vascelli russi, tra cui le fregate Grigorovich ed Essen, dotate di missili da crociera Kalibr, nonché dei sottomarini, stanno svolgendo esercitazioni belliche nei pressi delle acque territoriali siriane. A corollario c’è il gioco delle alleanze. Il plenipotenziario di Putin per la Siria, Alexander Lavrentiev, ieri si è incontrato con l’ammiraglio Ali Shamkhani, segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza iraniano. I due, sostengono alcune fonti, avrebbero discusso del possibile utilizzo da parte della Russia della basa aerea iraniana di Hamedan nel caso di un attacco Usa in Siria.

#VistodaiMillennials – Le biografie

Antonio Manzoni, dopo la laurea in Giurisprudenza a Bologna, è volato a Londra, dove si trova tuttora, per un Master in Filosofia presso il King’s College. Di recente, ha iniziato ad interessarsi allo studio dei beni comuni, tematica su cui vorrebbe intraprendere un dottorato di ricerca.Domenico Giannino, classe 1987, è dottore in diritto pubblico comparato presso l’Università della Calabria. Oltre ad insegnare diritto in diverse istituzioni accademiche londinesi, collabora attivamente con vari online blogs in Italia e nel Regno Unito, scrivendo di politica, globalizzazione e diritti umani.

Le Winx vanno in BorsaLa casa di produzione presenta domanda di quotazione

MILANO12 aprile 201808:51

– MILANO, 12 APR – Rainbow, la casa di produzione nota per le Winx, va in Borsa. La società ha presentato domanda d’ammissione alla quotazione che sarà realizzata con collocamento rivolto ad investitori qualificati in Italia e istituzionali all’estero. Le azioni saranno messe in vendita da Straffin e Viacom Holdings Italia che hanno il 70,38% e 29,62% del capitale. Raimbow stima che l’offerta, inclusa l’opzione Greenshoe, possa avere ad oggetto fino a massimo il 40% del capitale.

 

Snaitech: cede 70,561% a PlaytechAd euro 2,19 per azione

MILANO12 aprile 201808:51

– MILANO, 12 APR – Playtech, società quotata sul London Stock Exchange, acquista Snaitech, attiva nel settore dei giochi e delle scommesse e quotata in Borsa Italiana. L’accordo per la cessione del 70,561% del capitale è stato sottoscritto da Global Games (azionista di controllo con una partecipazione del 55,533%) e OI-Games (che in Snaitech ha il 15,028%). Playtech intende creare “un primario operatore verticalmente integrato nel settore del gioco regolamentato retail e online in Italia”.
Il prezzo per la compravendita è di 2,19 euro per azione per 291 milioni di euro. Dopo il closing (condizionato all’avveramento di alcune condizioni sospensive e previsto entro l’estate), Playtech dovrà promuovere un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria sulle restanti azioni Snaitech al medesimo prezzo. Dopo la chiusura dell’Opa, Playtech intende revocare dalla quotazione Snaitech dall’Mta

Gaza: dopo ordigno, caccia israeliani colpiscono HamasUcciso un palestinese

12 aprile 201809:18

Dopo l’ordigno esploso contro un veicolo militare lungo la barriera di difesa a Gaza, velivoli israeliani la notte scorsa hanno colpito “obiettivi militari” nella Striscia. Lo ha detto il portavoce militare secondo cui “subito dopo il raid una cellula terroristica ha sparato con la mitragliatrice contro uno di questi velivoli ma senza colpirlo”. In conseguenza dello scambio a fuoco – ha continuato il portavoce – sono suonate le sirene di allarme nella zona. “Il velivolo israeliano – ha concluso – ha intercettato la cellula terroristica”.Nell’attacco israeliano è rimasto ucciso un membro dell’ala militare di Hamas, Muhammad Hajila. Lo riferiscono fonti di Gaza secondo cui si trovava nelle immediate vicinanze della postazione delle mitragliatrici palestinesi entrate in azione in precedenza.Secondo fonti israeliane, almeno uno dei proiettili ha centrato una abitazione israeliana vicina. Analisti israeliani aggiungono che negli ultimi giorni il massiccio fuoco delle mitragliatrici di Hamas ha ”confuso” il sistema di allarme anti-missile Iron Dome, che e’ entrato piu’ volte in azione costringendo gli abitanti ad entrare nei rifugi.Di conseguenza la scorsa notte l’aviazione israeliana ha centrato a Gaza una postazione di mitragliatrici. Questi incidenti si sono verificati mentre su entrambi i versanti della linea di demarcazione fra Israele e Gaza sta salendo la tensione in vista delle massicce manifestazioni di domani indette da Hamas per il terzo venerdi’ consecutivo.

 

Borsa: Asia debole per timori guerraLe tensioni geopolitiche spingono ai massimi prezzi petrolio

MILANO12 aprile 201809:20

La Borsa di Milano apre piatta. L’indice Ftse Mib registra un debole +0,04% all’esordio, a quota 23.022 punti- Borse asiatiche in ribasso sulla scorta dei timori di ritorsioni militari degli Stati Uniti in Siria e per le prospettive di politica economica della Federal Reserve Usa. La Borsa di Tokyo termina gli scambi poco variata. L’indice Nikkei segna una variazione appena negativa della 0,12%, a quota 21.660 punti. Sul mercato valutario l’instabilità geopolitica contribuisce all’apprezzamento dello yen sul dollaro, a 106,90, e sull’euro a un livello di 132,10. Shanghai ancora aperta cede lo 0,8%, Shenzhen lo 0,5%, Hong Kong lo 0,6%. Piatta la chiusura in Corea. Le tensioni geopolitiche alimentano le quotazioni del petrolio ai massimi dal 2014: i contratti sul greggio Wti con scadenza a maggio sono a 67,10 dollari al barile (+28 centesimi), il Brent guadagna altri 19 centesimi a 72,25 dollari/barile.

 

Indiscrezioni, iPhone con 3 fotocamereCome l’Huawei P20 Pro appena lanciato

ROMA12 aprile 201809:16

– ROMA, 12 APR – Dopo Huawei, anche Apple potrebbe integrare tre fotocamere posteriori sull’iPhone. Stando a quanto riportato dall’Economic Daily News, infatti, nel 2019 la casa di Cupertino potrebbe presentare un melafonino dotato di tripla cam sul retro, con sensore principale da 12MP, lente 6P, capace di spingersi fino ad uno zoom 5x. In sostanza, l’iPhone del 2019 potrebbe potenzialmente fornire scatti fotografici di elevata qualità anche in caso di scarsa luminosità ambientale. Nei giorni scorsi sono anche circolate indiscrezioni di un modello, a venire nei prossimi anni, con schermo concavo da utilizzare tramite gesti.

 

Consob: Nava si insedia lunedìTerminato iter con ok corte conti e decreto presidenziale

ROMA12 aprile 201809:56

Iter completato per la nomina del presidente di Consob, Mario Nava che si insedierà nei propri uffici lunedì prossimo. Tutti i passaggi della procedura sono stati ultimati, dall’indicazione del consiglio dei ministri del 22 dicembre si è passati per l’audizione e il voto delle commissioni parlamentari del 17 gennaio, quindi al decreto del presidente della Repubblica che ha ottenuto l’ok formale della Corte dei Conti. Il neo presidente – secondo quanto si è appreso – si insedia lunedì prossimo come previsto dall’iter.

 

Ricolfi, indici indicano tensioniSpread con Germania imperfetto, valgono altri segnali

ROMA12 aprile 201810:14

Lo spread dei titoli di Stato italiani rispetto al bund è rimasto sostanzialmente immutato dopo il voto, ma altri indici dicono il contrario. E neanche i conti pubblici, stando agli indici alternativi calcolati dalla Fondazione David Hume, sono in miglioramento.Lo scrive Luca Ricolfi, direttore scientifico della stessa Fondazione, in una nota in cui rileva che “l’andamento dello spread con la Germania è uno strumento di valutazione molto imperfetto, e potenzialmente fuorviante”. Secondo Ricolfi, “un indice alternativo può essere costruito facendo la differenza fra i rendimenti dell’Italia e la media dei rendimenti di Spagna e Portogallo, ovvero dei due Piigs a noi più comparabili”. E In questo caso la traiettoria dello spread appare molto diversa: prima nettamente discendente (miglioramento dell’Italia), poi nettamente ascendente (peggioramento).L’elemento più sorprendente, tuttavia, è il punto di svolta fra i due andamenti. Sia un’ispezione visiva sia l’analisi statistica mostrano che il punto di svolta fra le due traiettorie si colloca fra venerdì 2 marzo e lunedì 5 marzo, ovvero esattamente nel momento del voto. E ciò vale sia nel caso dello spread Italia-Spagna, sia nel caso di quello Italia-Portogallo”. In entrambi i casi lo spread, rileva Ricolfi, raggiunge un minimo il 2 marzo, alla vigilia del voto, e comincia a salire subito dopo le elezioni.”Questo andamento non sarebbe preoccupante se, dal punto di vista obiettivo, i conti pubblici dell’Italia fossero in miglioramento. Ma non è così, sfortunatamente”, prosegue Ricolfi. “L’indice VS, di Vulnerabilità Strutturale dei conti pubblici, messo a punto dalla Fondazione David Hume, mostra che, dopo un periodo favorevole durato circa due anni (dalla primavera del 2015 alla primavera del 2017), ora la tendenza dominante è tornata di nuovo negativa: la vulnerabilità dei nostri conti è in aumento”, con un minimo segnato nella primavera 2017 e un trend al rialzo della vulnerabilità vista da allora.

Indifesa di Giuseppe Cesaro e la ricerca d’identitàLa storia del marginale Andrea per un eccellente esordio

ROMA12 aprile 201810:43

– ROMA, 12 APR – GIUSEPPE CESARO, ‘INDIFESA’ (LA NAVE DI TESEO, PP. 297, 16 EURO). Andrea è un nome da uomo in italiano, ma da donna in molte altre lingue del mondo. E questo rappresenta un’ancora di salvezza identitaria, nel fluire amaro della sua esistenza, per il protagonista di ‘Indifesa’, il bel romanzo di esordio di Giuseppe Cesaro.”Mi chiamo Andrea. E questo mi ha salvato”, chiarisce nella prima riga del libro. E inizia a spiegarci perché. L’autore (classe 1961) ha cominciato a scrivere professionalmente alla fine degli anni Ottanta, pubblicando articoli, racconti, romanzi brevi e graphic novel, e collaborando alla realizzazione di romanzi, mémoire, saggi, biografie e sceneggiature per alcuni tra i più importanti editori nazionali. Musicista lui stesso, dal 1998 è consulente artistico e ai testi di Claudio Baglioni. Era dunque inevitabile che si cimentasse ad un certo punto in prima persona con la narrativa. E lo fa in un romanzo che raccontando la dolorosa, malinconica ed a tratti violenta esperienza di Andrea, porta il lettore all’interno di un’esistenza dominata dalla riflessione come mezzo per combattere l’asprezza della realtà.Andrea deve difendersi e lo fa con la profondità, antidoto all’emarginazione a cui viene condannato dai compagni di scuola, da certi silenzi ed incomprensioni in famiglia, dalla difficoltà di essere sempre all’altezza di aspettative spietate. Cesaro racconta con maestria di linguaggio questo percorso – a tratti dal sapore anche autobiografico – condendolo di ragionamenti originali ed affascinanti sulla condizione umana, le sue pene e i suoi raggi di luce. Il protagonista si ritrova solo quando un’altra viaggiatrice solitaria, l’ex compagna di scuola Livia, lo accoglie ignorando quella diversità che lo accompagna da sempre. E da lì trae le sue conclusioni sulla vita e le lezioni che impartisce, e su come ci si possa rialzare da brutture, violenza, isolamento e muri eretti da chi segue sempre e comunque gli schemi. ‘Indifesa’ è un romanzo duro, spesso commovente, nelle cose che racconta, ma dove l’eleganza e la ricchezza della lingua diventano fari per la ricerca delle verità, le ispirazioni e le rotte da seguire quando la vita continua a impartire le sue spietate lezioni.

Consultazioni: al via il secondo giro. Alla prova dialogo Lega-M5s Si parte con le Autonomie. Nel pomeriggio Pd, centrodestra e pentastellati

12 aprile 201812:16

Consultazioni: al via il secondo giro. Il presidente Sergio Mattarella al Quirinale ha ricevuto questa mattina il gruppo per le Autonomie, i gruppi Misti di Camera e Senato e LeU. Nel pomeriggio previsti i colloqui con i gruppi più grandi: Pd, centrodestra ed M5s.

Ha iniziato il Gruppo per le Autonomie. “Abbiamo ribadito la nostra disponibilità a dialogare con tutte le forze politiche e a collaborare con chi condivide i valori europei e a tutela delle minoranze”, ha detto Juliane Unterberger. L’Svp ha comunque escluso l’ipotesi di un appoggio a un governo Lega-M5s. Dopo il Gruppo per le Autonomie è stato il turno del Gruppo Misto. “Chi ha avuto più voti – ha detto Emma Bonino – ha il diritto e persino la responsabilità e il dovere di provare a costruire una maggioranza parlamentare e di governo”.

“Chi ha avuto più voti ha il diritto e persino la responsabilità e il dovere di provare a costruire una maggioranza parlamentare e di governo”. Lo ha detto Emma Bonino al termine della consultazione al Quirinale. “Nell’immediato, abbiamo accennato alla questione siriana. L’Italia deve rimanere nel quadro delle alleanze euroatlantiche e, in quella sede, partecipare senza ondeggiamenti pericolosi a discussioni sul se, come e quando intervenire, magari utilizzando gli strumenti del diritto internazionale, ivi compresa la Corte Penale Internazionale”.Civica popolare non voterebbe la fiducia a un governo di centrodestra. “Noi siamo all’opposizione. Ma vediamo con grande preoccupazione la situazione in Siria e credo che anche il posizionamento dell’Italia nello scacchiere internazionale richieda chiarimenti da parte di chi oggi si candida a guidare il Paese”, conclude Beatrice Lorenzin.”Siamo stati eletti nel centrodestra. Abbiamo espresso a Mattarella la necessità assolta di fare un passo avanti ed uscire dal retroscena per una assunzione di responsabilità”. Lo dice Maurizio Lupi di Nci al termine delle Consultazioni al Quirinale. “La legge elettorale – sostiene – prevedeva coalizioni per potersi candidare a governare il Paese. Una, quella di centrodestra, unita, ha la maggioranza relativa, e unita partecipa al compito che ci ha affidato Mattarella nel trovare una maggioranza. Dividerla sarebbe un gravissimo errore con veti che non si spiegano da parte di un partito che non ha vinto le elezioni”, ha concluso.”Al presidente Mattarella abbiamo ribadito la nostra posizione: bisogna uscire dai personalismi e cominciare a trattare i temi più urgenti del Paese: la tutela del lavoro e la lotta alla povertà, il welfare e i diritti civili. Quanto all’economia aspettiamo la presentazione del Def. Su questi punti siamo disponibili a ogni confronto e dialogo”. Lo ha detto il leader di LeU, Pietro Grasso, al termine delle consultazioni al Quirinale. “Riteniamo improrogabile un cambio di fase, un dialogo che esca dai tatticismi delle ultime settimane e espliciti, anche di fronte all’opinione pubblica, non solo l’elenco dei temi ma anche gli strumenti per affrontarli, in vista di ogni possibile intesa di governo”, conclude Grasso.Dopo il giro Mattarella trarrà pubblicamente le somme di questa seconda tornata di incontri; poi una pausa di riflessione. Il presidente deciderà quale tipo di incarico dare in base alle informazioni che riceverà dai partiti, in sostanza sulla solidità di un’intesa generale tra il leader della Lega e il capo politico dei Cinque stelle. Resta, fortissima, l’incognita Silvio Berlusconi sul quale in queste ore le pressioni perchè accetti un ruolo defilato sono incessanti.

Amnesty, ‘migliaia esecuzioni capitali segrete’ in Cina I dati del rapporto sulla pena di morte. Condanne nel mondo risultano in calo in particolare in Africa subsahariana

ROMA12 aprile 201811:04

La Cina è rimasta nel 2017 lo Stato dove si eseguono la maggior parte delle condanne a morte. A segnalarlo è Amnesty International nel suo rapporto annuale sulla pena di morte nel mondo, sottolineando che la reale dimensione dell’uso della pena capitale nel Paese asiatico è sconosciuta, poiché i dati relativi sono considerati segreto di Stato. Pertanto, il totale di 993 esecuzioni registrate nel mondo dall’organizzazione nel 2017 e riportate nel rapporto annuale sulla pena di morte “non comprende le migliaia che si ritiene abbiano avuto luogo in Cina”.Amnesty “ha monitorato l’uso della pena di morte nel corso dell’anno, così come le sentenze giudiziarie inserite nel database nazionale pubblico, il China Judgements Online della Corte suprema del popolo”, si legge nel rapporto. “Ancora una volta, Amnesty International ritiene che la Cina sia il paese che esegue la maggior parte delle sentenze capitali nel mondo, mettendo a morte più persone rispetto al resto degli stati mantenitori messi insieme”. L’organizzazione “ha rinnovato la sfida alle autorità cinesi di essere trasparenti e rendere tali informazioni disponibili al pubblico”.TUTTI I DATI – Nel 2017, rispetto ai record negativi degli ultimi anni, le esecuzioni e le condanne a morte registrate a livello globale risultano in calo. A fare grandi passi avanti – secondo quanto riferito da Amnesty – è stata l’Africa subsahariana, “faro di speranza” dove si è registrato un significativo decremento delle condanne a morte e dove ora sono venti gli Stati abolizionisti. Di fronte ad almeno 21.919 prigionieri in attesa di esecuzione nel mondo, Amnesty International segnala tuttavia nel suo rapporto che, nonostante il calo di condanne ed esecuzioni registrato lo scorso anno, “non è il momento di abbassare la guardia”, in quanto in ogni caso, nel 2017, “non sono mancate tendenze preoccupanti” circa il suo uso nel mondo. Amnesty International ha registrato nel 2017 almeno 993 esecuzioni in 23 paesi, il quattro per cento in meno rispetto alle 1032 esecuzioni del 2016 e il 39 per cento in meno rispetto alle 1634 esecuzioni del 2015, il più alto numero dal 1989. La maggior parte delle esecuzioni ha avuto luogo, nell’ordine, in Cina – i cui dati sulle esecuzioni capitali sono tuttavia segreti e l’organizzazione denuncia che sarebbero “migliaia” – , Iran, Arabia Saudita, Iraq e Pakistan. Questi ultimi 4 Paesi sono responsabili dell’84% di tutte le esecuzioni registrate. Le condanne a morte registrate durante l’anno sono state almeno 2591 in 53 stati, un significativo decremento del 17% rispetto al numero record di 3117 condanne inflitte nel 2016. Amnesty sottolinea che nel mondo, 142 Paesi hanno abolito la pena di morte per legge o nella pratica. Le esecuzioni sono notevolmente diminuite in Bielorussia (del 50 per cento, da almeno quattro ad almeno due), Egitto (20 per cento in meno), Iran (11 per cento), Pakistan (31 per cento) e Arabia Saudita (cinque per cento) mentre sono raddoppiate o quasi raddoppiate in Palestina (da tre a sei nella Striscia di Gaza), Singapore (da quattro a otto) e Somalia (da 14 a 24, la metà delle quali nel Puntland). Nella regione subsahariana, la Guinea è diventata il ventesimo stato abolizionista per tutti i reati, il Kenya ha cancellato l’obbligo di imporre la pena di morte per omicidio e Burkina Faso e Ciad si stanno avviando a introdurre nuove leggi o a modificare quelle in vigore per abrogare la pena capitale. Nel 2016, Amnesty International aveva registrato esecuzioni in cinque stati della regione, mentre nel 2017 solo in due, Sud Sudan e Somalia. La ripresa delle esecuzioni in Botswana e Sudan, nel 2018, secondo Amnesty, non deve oscurare i positivi passi avanti intrapresi da altri stati. “I progressi dell’Africa subsahariana rafforzano la posizione della regione come faro di speranza e fanno auspicare che l’abolizione di questa estrema sanzione, crudele, inumana e degradante sia in vista”, ha dichiarato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International. Come la Guinea, anche la Mongolia ha abolito la pena di morte per tutti i reati, mentre il Guatemala solo per i reati comuni. Il Gambia ha firmato un trattato internazionale che l’impegna a non eseguire condanne a morte in vista dell’abolizione della pena capitale. Alla fine dell’anno, 106 stati (oltre la metà del totale) aveva abolito la pena di morte per tutti i reati e 142 (oltre due terzi del totale) l’avevano abolita per legge o nella pratica. Ma Amnesty riferisce anche che, in contrasto con quanto prevede il diritto internazionale, 15 Stati hanno emesso o eseguito condanne a morte per reati connessi alla droga, con un numero record nella regione Medio Oriente-Africa del Nord, mentre la regione Asia-Pacifico si conferma quella col maggior numero di stati che usano la pena di morte per quel genere di reati. Amnesty International ha registrato esecuzioni per reati connessi alla droga in quattro stati: Arabia Saudita, Cina, Iran e Singapore. Iran e Malesia hanno emendato la legislazione per ridurre l’uso della pena di morte per i reati connessi alla droga. In Iran sono state inoltre eseguite almeno cinque condanne a morte nei confronti di persone che al momento del reato avevano meno di 18 anni, e nei bracci della morte di questo stato, alla fine del 2017, ve n’erano almeno altri 80. Persone con disabilità mentale o intellettuale sono state messe a morte o sono rimaste in attesa dell’esecuzione in Giappone, Maldive, Pakistan, Singapore e Usa. Amnesty International ha anche registrato parecchi casi di persone condannate a morte dopo aver “confessato” reati a seguito di maltrattamenti e torture in Arabia Saudita, Bahrein, Cina, Iran e Iraq. L’organizzazione sottolinea che l’impatto dei passi avanti registrati nel 2017 si vedrà nei prossimi mesi e anni, ma “la circostanza che alcuni stati abbiano compiuto passi indietro o abbiano minacciato di farlo rende la campagna per l’abolizione della pena di morte più necessaria che mai”. “Negli ultimi 40 anni abbiamo assistito a mutamenti positivi rispetto all’uso globale della pena di morte, ma occorrono altre misure urgenti per fermare l’orribile pratica dell’omicidio di stato”, ha evidenziato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International.

 

Ocse, patrimoniale riduce disuguaglianzaDopo la crisi economica ricchezza più concentrata verso l’alto

ROMA12 aprile 201811:17

L’Italia è uno dei Paesi dove, dopo la crisi economica dell’ultimo decennio, la disuguaglianza sociale è più aumentata e dove la concentrazione di ricchezza verso l’alto è diventata più evidente. Lo scrive l’Ocse nel rapporto ‘The Role and Design of net wealth taxes’, spiegando quindi che uno dei modi per ridurre più velocemente i divari di ricchezza è l’imposizione della tassa patrimoniale.L’Ocse esamina l’utilizzo della patrimoniale nei Paesi membri ed evidenzia tutti i pro e i contro della tassa. I risultati indicano che, in generale, la necessità di adottare “una tassa sulla ricchezza netta” è minima nei Paesi dove sono applicate su larga scala le tasse sui redditi e sui capitali personali, comprese le imposte sulle plusvalenze, e dove le tasse di successione sono ben disegnate. Al contrario, potrebbe funzionare ed essere utile dove la tassa di successione non esiste e dove le imposte sui redditi sono particolarmente basse.

 

Furia di Buffon contro l’arbitro Oliver’Avrei potuto dirgli di tutto nel momento in cui mi ha espulso’

ROMA12 aprile 201809:06

– ROMA, 12 APR – Una serata meravigliosa finita male.
Il contestatissimo arbitraggio del britannico Oliver che ha condizionato il finale di Real Madrid-Juventus, spingendo i bianconeri fuori dalla Champions. A fine gara la furia di Buffon, espulso per proteste. “Cosa ho detto all’arbitro? Avrei potuto dirgli qualsiasi cosa -ha dichiarato il portiere bianconero. Ma lui doveva avere la sensibilità per capire il disastro che stava facendo. Se non hai quella sensibilità -ha aggiunto Buffon- devi stare in tribuna a mangiare le patatine e mandi qualcun altro in campo, perché significa che non riesci ad arbitrare queste gare. Uno che si comporta così, al posto del cuore, lo ripeto, ha un bidone dell’immondizia, perché è troppo eclatante. Vuol dire che non sapeva dove fosse, che squadre si stessero affrontando, vuol dire non sapere niente”.

 

L’orgoglio di Allegri, la Juve riparte”C’è un sentimento che prevale, l’orgoglio:ragazzi meravigliosi”

TORINO12 aprile 201809:36

– TORINO, 12 APR – “C’è un sentimento che prevale, questo è l’orgoglio. I ragazzi son stati meravigliosi e commoventi: da qui si riparte. A testa alta, anzi, altissima”.
Così Massimiliano Allegri nel tweet ‘notturno’ dopo l’amaro verdetto di Madrid, dove la Juventus è stata eliminata, dopo avere rimontato lo 0-3 dell’andata, solo per un rigore contestato al 92′.

 

Juve, amarezza ma meritiamo un’ovazione”Nessuno potrà più permettersi di dire che Real è superiore”

TORINO12 aprile 201809:38

– TORINO, 12 APR – L’amarezza per la storica qualificazione sfumata dopo un’incredibile remuntada per un rigore contestatissimo sarà difficile da smaltire in casa Juventus, vittoriosa 3-1 a Madrid, ma eliminata dalla Champions al 97′, a un passo dai supplementari. La squadra è rientrata nella notte a Caselle. “Tutti in piedi per la Juve – si legge sul sito ufficiale della società – I bianconeri meritano solo un’enorme ovazione.
“Nessuno potrà più permettersi di dire che il Real è superiore alla Juventus. Nessuno – scrive il club bianconero -.
Perché se per qualificarsi alle semifinali deve trovare all’andata un gol da cineteca di Ronaldo, nato per altro da uno svarione, e al ritorno deve ringraziare il fischietto del signor Oliver che concede un rigore a meno di trenta secondi dai supplementari, beh, superiore proprio non è. Di sicuro non nel carattere, perché solo la Juve, solo questa Juve poteva venire al Bernabeu e ribaltare il 3-0 dell’andata, arrivando a un soffio da un’impresa storica”.

 

Juve, Pjanic ‘rigore incomprensibile’Khedira, calcio non sempre è giusto. Dybala, grande orgoglio

TORINO12 aprile 201810:34

– TORINO, 12 APR – Il rigore fischiato da Oliver al 92’ è difficile da digerire per i bianconeri: “Abbiamo veramente dato tutto, – scrive Pjanic – ma purtroppo a volte nel calcio certe decisioni sono incomprensibili. Eravamo la squadra più forte sul campo. Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo.
Adesso prepariamoci a vincere nostro scudetto e Coppa Italia”.
Marchisio esalta l’orgoglio bianconero nella ‘rimonta impossibile: “Il nostro cammino – sottolinea il principino – è finito a pochi secondi dalla fine ma dobbiamo essere orgogliosi dei nostri colori, sempre, ancora di più, con personalità, andiamo avanti come una VERA squadra”.
“Abbiamo dato tutto -scrive Khedira- abbiamo mostrato una grande capacità di lotta, ma il calcio non sempre è giusto.
Dobbiamo accettarlo tuttavia dobbiamo lasciare la Champions a testa alta, sono orgoglioso di far parte di questa squadra”. Un concetto ribadito da Dybala, ieri assente per squalifica: “Sono ancora più fiero e orgoglioso di fare parte di questo gruppo”.

 

Truffa fondi ricerca,perquisizioni UniFgUna ventina di indagati per truffa e abuso d’ufficio

BARI12 aprile 201812:24

– BARI, 12 APR – Perquisizioni presso il dipartimento di Scienze Agrarie dell’università di Foggia sono state eseguite questa mattina dalla Guardia di Finanza nell’ambito di una indagine su presunte irregolarità nella rendicontazione di tre progetti finanziati dal Miur. A quanto si apprende da fonti dell’Ateneo foggiano, nel dipartimento i finanzieri hanno sequestro i computer e documenti. Sono in corso anche notifiche di avvisi di garanzia. Le presunte irregolarità su cui indaga la Procura di Foggia sono state denunciate alcuni mesi fa da due professori, Alessandro Del Nobile e Diego Centonze, e riguarderebbero il Pon Ricerca e Competitività 2007-2013 ottenuto dai gruppi di ricerca del Distretto agroalimentare regionale, il Da.Re., tra i cui soci c’è l’Ateneo foggiano, beneficiario di circa 10 milioni di euro. A quanto si apprende, ci sarebbe almeno una ventina di indagati per i reati di truffa e abuso di ufficio.

 

Siria: May sposta i sottomariniPer eventuale attacco ‘giovedì notte’. E convoca ministri

ROMA12 aprile 201811:02

– ROMA, 12 APR – La premier britannica Theresa May ha ordinato di spostare i sottomarini nel raggio d’azione missilistico per un’eventuale azione contro il regime siriano che “potrebbe cominciare già giovedì notte”. Lo riferisce il Daily Telegraph, aggiungendo che May ha convocato per oggi una riunione di gabinetto di emergenza. La premier non ha ancora preso una decisine definitiva sulla partecipazione di Londra a un intervento con gli alleati, ricorda il giornale, ma fonti governative affermano che sta “facendo tutto il necessario” per essere pronta a farlo.

 

Siria: Mosca, Duma nelle mani di DamascoL’esercito siriano ha ora il pieno controllo di Ghuta orientale

MOSCA12 aprile 201811:09

– MOSCA, 12 APR – L’esercito del governo siriano ha preso il pieno controllo della città di Duma detenuta dal gruppo Jaysh al-Islam e ora l’intera Ghuta orientale è sotto il controllo delle forze governative. Lo ha detto il capo del centro russo per la riconciliazione delle parti in guerra in Siria Yuri Yevtushenko. “Si tratta di un evento storico nella storia della Siria”, ha dichiarato Yevtushenko. Lo riporta la Tass.

 

Usa: Pompeo, ‘non sono un falco”Guerra ultima risorsa, meglio una diplomazia accanita’

WASHINGTON12 aprile 201811:15

– WASHINGTON, 12 APR – “La guerra e’ sempre l’ultima risorsa. Preferisco raggiungere gli obiettivi della politica estera del presidente con una diplomazia accanita piuttosto che mandare giovani uomini e donne in guerra”: lo afferma Mike Pompeo, respingendo l’etichetta di ‘falco’, negli estratti delle dichiarazioni che fara’ oggi davanti alla commissione Esteri del Senato nella sua audizione di conferma come segretario di Stato americano.

 

Israele ricorda ‘Giorno della Shoah’Sirena per 2 minuti, tutti si fermano per celebrare Memoria

12 aprile 201811:21

– TEL AVIV, 12 APR – Alle 10 in punto (ora locale) è risuonata in Israele la sirena che ricorda nel Giorno della Shoah, i 6 milioni di ebrei uccisi dai nazisti e dai loro alleati. Per due minuti – tanto è durata la sirena – l’intero paese si è fermato per rendere omaggio a quanti sono periti durante lo sterminio. Ovunque si trovassero, nelle scuole, uffici, negozi, basi militari, per strada o in spiaggia, gli israeliani hanno fermato le loro attività e in piedi in silenzio hanno ricordato. Anche le auto e gli autobus si sono bloccati e i passeggeri sono scesi mettendosi sull’attenti. Al suono della sirena sono seguite numerose cerimonie di commemorazione, cominciate già ieri sera con quella principale al Museo della Shoah di Yad Vashem a Gerusalemme a cui hanno preso parte il premier Benyamin Netanyahu e il presidente dello stato Reuven Rivlin e nel corso della quale sono state accese sei Torce in ricordo degli ebrei uccisi.

 

Azerbaigian: Aliyev vince presidenziali86% voti con 92% schede scrutinate, domani l’annuncio ufficiale

MOSCA12 aprile 201811:38

– MOSCA, 12 APR – Il presidente azero Ilham Aliyev è in testa nelle elezioni presidenziali con l’86% dei voti. Lo ha detto il presidente della Commissione Elettorale centrale dell’Azerbaigian, Mazahir Panahov, in una conferenza stampa.
Quando le schede scrutinate sono ormai il 92% del totale, Aliyev è dunque di fatto il vincitore e potrà contare su un quarto mandato. “Penso che potremo annunciare i risultati finali delle elezioni domani mattina”, ha precisato Panahov. Lo riporta Interfax.

 

Gb, staccare spina a Alfie, data segretaPer motivi legali. Secondo il giudice ogni cura è ormai inutile

ROMA12 aprile 201811:39

– ROMA, 12 APR – L’Alta Corte inglese ha stabilito che va staccata la spina al piccolo Alfie Evans perché ormai purtroppo qualunque cura è diventata inutile ed ha fissato una data che rimarrà però segreta per ragioni legali. Lo riferisce Bbc News online. Il bimbo inglese nato il 9 maggio del 2016 e collegato a un respiratore da quando ha sviluppato una rara malattia neurodegenerativa era finito al centro di una battaglia legale tra l’ospedale e i genitori. Lo scorso febbraio l’Alta Corte aveva accolto la richiesta dell’ospedale pediatrico Alder Hey di Liverpool di interrompere le cure al bambino. Ora, il giudice Hayden, scrive il Guardian, ha accolto l’evidenza medica secondo la quale ogni ulteriore cura sarebbe inutile, e ha confermato il primo pronunciamento. Il 28 marzo anche la Corte europea dei diritti umani aveva a sua volta dichiarato inammissibile il ricorso presentato lo scorso 23 marzo dai genitori di Alfie Evans contro la decisione delle autorità britanniche di interrompere le cure salva vita.

 

Dopo attacco riapre supermarket a TrebèsTre settimane dopo.Prefetto legge poesia di Aragon su resistenza

PARIGI12 aprile 201811:42

– PARIGI, 12 APR – A tre settimane dall’attentato che causò la morte di quattro persone, tra cui quella del gendarme eroe Arnaud Beltrame, riapre il supermercato Super U di Trebes, a una decina di chilometri da Carcassonne, nel sud della Francia. Durante la sobria e commossa cerimonia il prefetto ha letto ‘La Rose et le Réséda’, una poesia di Louis Aragon dedicata a quattro martiri della resistenza francese. Un appello all’unità, alla fraternità, al di là delle differenze politiche e religiose, scandita dinanzi alle tante persone che hanno assistito alla cerimonia prima di rientrare all’interno del supermercato per fare la spesa e tentare un ritorno alla normalità.

 

Vandali in edificio Mappano, denunciatiIl raid lo scorso luglio filmato per pubblicarlo sui social

TORINO12 aprile 201809:37

– TORINO, 12 APR – Hanno appiccato diversi incendi, con carta e materiale plastico, all’interno dell’ex asilo comunale di Mappano, nel Torinese. Quattro giovani sono stati denunciati dai carabinieri di Leini per il danneggiamento dell’edificio, lo scorso luglio. I vandali sono stati identificati grazie alle telecamere di video sorveglianza installate nella struttura.
I fermati hanno ammesso le loro responsabilità e hanno dichiarato di averlo fatto per puro divertimento. Uno dei membri del gruppo ha filmato il raid con il proprio telefonino con l’intenzione di pubblicarlo sui social.

 

Fiom, 1 giugno Workers Day FcaIniziative in tutti gli stabilimenti coinvolti dal piano

TORINO12 aprile 201811:35

– TORINO, 12 APR – Il primo giugno, giorno dell’Investor Day di Fca, la Fiom organizzerà il Workers Day, con iniziative in tutti gli stabilimenti. Lo hanno annunciato Michele De Palma, Federico Bellono e Francesco Percuoco in una conferenza stampa della Fiom nazionale, di Torino e Napoli.
“La proprietà ha reso noti i risultati positivi raggiunti da Exor grazie a Fca, ma per i lavoratori non è la stessa cosa”, spiegano i sindacalisti.”L’obiettivo della piena occupazione nel 2018 – sottolineano – non è stato centrato e nei primi tre mesi di quest’anno c’è stato un aumento dell’uso degli ammortizzatori sociali. La distanza tra le promesse e i fatti è evidente: l’occupazione diminuisce ovunque. Nello stabilimento campano gli occupati sono circa mille in meno negli ultimi 10 anni, nel polo torinese 1.071 in meno”. De Palma, Bellono e Percuoco aggiungono che, nello stesso arco di tempo, se si considera una riduzione media del 50% dell’orario di lavoro c’è stata una perdita salariale di 40.000 euro.

 

Siria: Unterberger, preoccupazione ColleCapogruppo Autonomie Senato, anche per reazione partiti Italia

ROMA12 aprile 201812:05

L’escalation siriana e lo scontro Usa-Russia irrompe anche nella politica italiana, alle prese con la difficile formazione di un nuovo Esecutivo. Anche il capo dello Stato guarda con preoccupazione alla situazione. “Non possiamo riferire i contenuti dei nostri colloqui con il presidente Mattarella – ha detto Juliane Unterberger, presidente del Gruppo per le Autonomie del Senato a chi, dopo la consultazione, le chiede cosa pensi il Capo dello Stato della situazione in Siria – ma non ci vuole una grande fantasia a capire come sia preoccupato per questa escalation e per come reagiscono le forze politiche in Italia”. “La crisi in Siria – dice Pietro Grasso al termine del suo colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica Mattarella – rende necessaria un’accelerazione sulla soluzione della crisi, sul trovare intese e non attendere le elezioni regionali per poter stabilire i rapporti di forza all’interno all’interno delle coalizioni”. “Speriamo che al più presto ci sia la responsabilità per trovare un’ intesa di governo”, ha concluso.Civica popolare non voterebbe la fiducia a un governo di centrodestra. “Noi siamo all’opposizione. Ma vediamo con grande preoccupazione la situazione in Siria e credo che anche il posizionamento dell’Italia nello scacchiere internazionale richieda chiarimenti da parte di chi oggi si candida a guidare il Paese”, conclude Beatrice Lorenzin.

 

Consultazioni: Svp, no fiducia Lega-M5SPresidente gruppo Autonomie Senato, supportiamo forze europeiste

ROMA12 aprile 201810:55

– ROMA, 12 APR – “Dialogare con tutti, collaborare è un’altra cosa. Mi sentirei di escludere la fiducia a un governo M5S-Lega, che peraltro non avrebbe bisogno dei nostri voti.
Supportiamo le forze europeiste in una prospettiva autonomista”.
Così Julia Unterberger della Sud Tiroler Volkspartei (Svp), presidente del gruppo “Per le Autonomie” del Senato, parlando con i giornalisti in tedesco e in italiano all’uscita del Quirinale.

 

Molteni presidente Commissione SpecialeVoto era stato annunciato ieri da Lega e M5s

ROMA12 aprile 201811:49

– ROMA, 12 APR – Nicola Molteni, deputato della Lega, è stato eletto presidente della commissione speciale della Camera come annunciato ieri da Lega e M5S. Ha ricevuto, secondo quanto viene riferito, 27 voti. In commissione, il Movimento ha 14 componenti, la Lega 8, 7 FI, 2 Fratelli d’Italia. Il Pd, 7 componenti, ha votato scheda bianca. In totale le schede bianche sarebbero 9. In commissione siedono anche un deputato di LeU e uno del Misto.

 

Regge asse Lega-M5s su commissione speciale, Molteni eletto, Pd fuori da incarichiL’ufficio di presidenza composto solo da esponenti del Carroccio, dei pentastellati e di Fi. Pd: ‘C’è già maggioranza politica’

12 aprile 201812:52

Mentre al Quirinale è iniziato il primo giro di consultazioni si conferma l’asse M5s-Lega anche sulla commissione speciale alla Camera dove tutte le cariche vengono divise tra Carroccio, pentastellati ed Fi.  Nicola Molteni, deputato della Lega, è stato eletto presidente con 27 voti. In commissione, il Movimento ha 14 componenti, la Lega 8, 7 FI, 2 Fratelli d’Italia. Il Pd, 7 componenti, ha votato scheda bianca. In totale le schede bianche sarebbero 9. In commissione siedono anche un deputato di LeU e uno del Misto.Vanno tutte a Lega, Movimento 5 Stelle e Forza Italia le cariche all’interno dell’ufficio di presidenza della commissione Speciale della Camera. Andrea Mandelli (FI) e Giorgio Trizzino (M5S) eletti vicepresidenti rispettivamente con 15 e 14 voti, mentre i segretari sono Vittorio Ferraresi (M5S) e Paolo Russo (FI). La Lega esprime il presidente, Nicola Molteni. Nessun incarico nell’ufficio di presidenza al Pd.Per il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci l’elezione di Nicola Molteni alla guida della commissione speciale della Camera dimostra che la maggioranza parlamentare M5S-centrodestra “è di fatto già politica”. “L’elezione di Molteni – continua in una nota – completa la spartizione totale dei posti istituzionali di Camera e Senato operata dal M5S e dal centrodestra. Sono andati avanti con la ruspa, estromettendo la minoranza ovunque. Questa maggioranza parlamentare è di fatto già politica”

Nba, le griglie dei playoffDefiniti gli accoppiamenti per le sfide dirette

ROMA12 aprile 201810:08

– ROMA, 12 APR – Stagione regolare conclusa in nba con le partite di questa notte che hanno consegnato i verdetti finali in tema di playoff. Il risultato più clamoroso è l’esclusione dei Denver Nuggets, battuti da Minnesota 112-106 nello scontro diretto per agguantare l’ultimo posto disponibile.
Nelle partite della notte italiana grande prestazione di Damian Lillard di Portland, 36 punti al’attivo, ma il re della serata è stato Paul George dei Thunder con 40 punti. Ancora una buona prova per i Philadelpia di Belinelli, alla 16ma vittoria di fila, stavolta ai danni di Milwaukee per 130-95.
Questi gli accoppiamenti per i playoff: a est, Toronto-Washington, Boston-Milwaukee, Philadelphia-Miami, Cleveland-Indiana. A ovest, Houston-Minnesota, Golden State-San Antonio, Portland-New Orleans, Oklahoma-Utah.

 

F1, Verstappen ‘pronto a ripartire’Pilota RedBull: ‘non cambio il mio stile di guida’

ROMA12 aprile 201810:26

– ROMA, 12 APR – “Le frecciate di Hamilton? Solo perché è semplice dare la colpa al pilota più giovane, ma non per questo cambierò il mio stile di guida”. Così Max Verstappen pilota olandese della RedBull torna sulle polemiche di Lewis Hamilton dopo il contatto fra le due monoposto al gran premio del Bahrein. In conferenza stampa alla vigilia delle libere per il gp di Cina che si correrà domenica a Shangai, Verstappen ha spiegato il suo punto di vista sull’incidente che lo ha messo fuori gara nel secondo gp stagionale: “credo sia stato un incidente normale, nulla di troppo rischioso. Solo che non è andato bene a me. In Messico la manovra aveva funzionato, stavolta non ci siamo dati spazio a sufficienza. Ma sono le gare. Se sarà necessario parlerò con Lewis”, ha proseguito Verstappen. “Ma non penso di aver fatto nulla di sbagliato. Ho cercato di superare e ho preso un rischio calcolato. Non vedo perché dovrò modificare il mio stile di guida. E non capisco perché tutti siano così interessati a questo argomento”.

 

Golf, la scalata di ReedDopo il successo al Masters ha guadagnato vetta classifiche

ROMA12 aprile 201810:53

– ROMA, 12 APR – Con la vittoria all’82/a edizione del Masters Patrick Reed ha scalato praticamente ogni classifica del golf europeo e mondiale. Passando al comando della Race to Dubai 2018 e al primo posto della graduatoria dei giocatori statunitensi che prenderanno parte alla prossima Ryder Cup (28-30 settembre a Parigi). Come se già non bastasse, è approdato all’11/o posto dell’Official world ranking guadagnando anche la Top 5 in quella che riguarda la FedEx Cup. Bottino pieno per il 27enne statunitense, che ad Augusta ha conquistato il primo Major in carriera battendo al fotofinish star del calibro di Rickie Fowler, Jordan Spieth e Rory McIlroy.
E ancora: il leader mondiale Dustin Johnson. Prendendosi i complimenti anche di Jim Furyk, capitano degli States all’edizione francese della sfida Usa-Europa. “Gli ho inviato un sms -le dichiarazioni di Furyk- per congratularmi con lui. Sono convinto che alla prossima Ryder potrà fornire un grande contributo alla squadra”.

 

Champions, Agnelli attacca Collina: ‘Oliver non ha capito niente. Serve la Var’Buffon: ‘Arbitro al posto del cuore ha un bidone d’immondizia’

12 aprile 201812:03

La rabbia per un’eliminazione che la Juventus ritiene ingiusta e decisa da un errore arbitrale è tanta, ma il presidente del club bianconero, Andrea Agnelli, e l’allenatore la controllano con classe; un po’ meno Buffon, che ‘distrugge’ l’arbitro inglese Oliver. “Fischiando quel rigore stradubbio ha dimostrato di avere un bidone d’immondizia al posto del cuore, di non sapere veramente un c…”. Ciò non toglie che lo stesso Agnelli non cerchi giri di parole. “L’arbitro – dice – non ci ha capito niente. Stasera la persona meno felice di tutti dovrebbe essere lui”.Il gesto di Chiellini all’arbitro dopo l’assegnazione del rigore al Real (da YouTube)

Il problema, dice Agnelli, che è presidente dell’Eca (European club association), sono i ritardi dell’Uefa nell’applicare le tecnologie che alcuni campionati, come quello italiano, hanno adottato. Con il Var – pensa la Juve – Oliver avrebbe la sua decisione e avrebbe cancellato il rigore per l’intervento di Benatia su Lucas Vasquez. “Ci sono tanti Paesi che hanno implementato la Var, – spiega il presidente bianconero – penso a tanti episodi che hanno penalizzato le squadre italiane: il processo di introduzione della Var nelle coppe va accelerato. Qua si tratta di andare avanti dopo avere ampiamente meritato, non di vincere o di perdere. Qualche riflessione sul designatore (Pierluigi Collina, ndr) e sulla sua evidente vanità va fatta, un designatore che ha una responsabilità così alta va cambiato”.Allegri torna su un episodio analogo al contatto Benatia-Vasquez successo allo stesso minuto dell’andata: “E’ passato sotto silenzio ma era rigore su Cuadrado (presunto fallo di Carvajal, ndr), l’avevo immaginato che quell’episodio avrebbe cambiato la qualificazione. Sono molto dispiaciuto perché i ragazzi avrebbero meritato almeno di giocare i supplementari, abbiamo giocato alla grande per un’ora a Torino e tutta la partita di questa sera”. “Oggi e domani ci sfoghiamo – conclude il tecnico dei bianconeri -, da venerdì si torna a pensare al campionato. Bisogna essere più forti anche di queste cose, perché ci fortificano”.Buffon è un fiume in piena contro l’arbitro: “Dopo che all’andata non è stato dato un rigore a noi, non si può avere il cinismo di distruggere una squadra che in campo ha messo tutto, cuore, sacrificio, sudore, ed ergerti a protagonista per un tuo vezzo o perché non hai una personalità adeguata. Un essere umano non può decretare l’uscita di scena per un episodio stradubbio. Se uno non ha la personalità – continua il portiere bianconero – te ne stai in tribuna con moglie e figli a mangiare le patatine, ma non puoi rovinare una partita epica perché non hai la personalità adeguata al compito. A questi livelli devi avere visto la partita di andata, così vedi le cose con equità”. Finito lo sfogo, Buffon stringe la mano al Real: “Ha meritato di andare avanti, nelle due partite sono stati bravissimi, rivinceranno la Champions. Loro sono grandissimi, tanti complimenti, ma stasera meritavamo di andare perlomeno ai supplementari”.

Il club più antico d’Italia compie 125 anniIl Genoa celebrato con un video e un francobollo che racconta la prima Coppa

12 aprile 201812:27

Il Genoa cfc compie 125 anni quest’anno, il 7 settembre. Sono tante le iniziative del Club più antico d’Italia avviate nel 2018: dall’emissione di un francobollo celebrativo alla presentazione, il prossimo 3 maggio, a Genova, della Coppa Challenge, la prima coppa  assegnata dalla Federazione italiana gioco calcio. Questa sorta di Graal del calcio  italiano, conquistato dal Genoa, vincitore dei primi tre scudetti consecutivamente, era scomparso ed è stato poi ritrovato a Miami e acquistato dalla Fondazione Genoa 1893 lo scorso febbraio.  Il video animazione ‘Grifoni’, invece, dedicato ai bambini delle scuole elementari, parla di un animale realmente esistente che la mitologia e l’araldica hanno celebrato fino a diventare per Genova il suo simbolo e per Genova ed il Genoa il legame di una storia in comune . Il grifone campeggia nello stemma della squadra rossoblu, che ha gli stessi colori della bandiera inglese, scelti dai soci del club in memoria della regina Vittoria alla sua morte (1901). Del resto la prima maglia del Genoa ha il colore bianco, lo stesso della nazionale britannica.

Julian Wheatland forse nuovo Ceo Cambridge AnalyticaLo riporta il Wall Street Journal

ROMA12 aprile 201812:34

ROMA – Julian Wheatland si appresterebbe a diventare il nuovo amministratore delegato di Cambridge Analytica. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti. Wheatland è attualmente responsabile della divisione inglese di Cambridge Analytica e, se le indiscrezioni saranno confermate, assumerà il posto di Alexander Tayler, rimosso dall’incarico di amministratore delegato per ritornare alla sua precedente posizione.La società ha pubblicato una sua difesa sulla vicenda in 10 punti, mentre Mark Zuckerberg è stato sentito per 10 ore in tutto nelle sue audizioni al Congresso Usa.

 

No ai ‘selfie’ al festival di CannesIl curatore Fremaux, “si va per guardare non per essere visti”

ROMA12 aprile 201812:35

ROMA – “A Cannes si va per guardare, non per essere visti”: il curatore del Festival, Thierry Fremaux, in conferenza stampa a Parigi, ha risposto cosi’ a una domanda sulla messa al bando dei selfie durante il red carpet in progamma dal 9 al 18 maggio.I selfie? “In più 9 volte su 10 sono brutti”, gli ha fatto eco Pierre Lescure. Quella di quest’anno sarà una edizione di svolta tecnologica, con l’assenza di Netflix.Ted Sarandos ha annunciato, in esclusiva a Variety, che i film della piattaforma non andranno al festival fuori concorso. “Non ci sarebbe nessuna ragione valida per andare fuori dalla competizione”, ha detto Sarandos.

 

FB: media,in passato donazioni CongressoBusiness Insider, il maggiore beneficiario senatore Booker

ROMA12 aprile 201812:44

– ROMA, 12 APR – Facebook in passato ha fatto donazioni per migliaia di dollari a diversi parlamentari che lo hanno sentito al Congresso Usa in questi giorni. Il calcolo lo fa Business Insider, spiegando che quello che ha ricevuto piu’ donazioni e’ il senatore democratico Cory Booker. Il totale delle donazioni ai parlamentari sarebbe di 1,8 milioni di dollari secondo le cifre prese dal Centre for Responsive Politics. In dieci ore totali di audizioni, divise tra Senato e Camera, in questi giorni Mark Zuckerberg ha risposto non solo sulla vicenda Cambridge Analytica ma sulla diffusione delle fake news, la libertà di parola e la manipolazione del social network da parte della Russia. Dal 2014, spiega dunque Business Insider, Facebook ha donato un totale di 1,8 milioni di dollari ai membri del Congresso. E Zuckerberg ha fatto donazioni personali a due dei senatori che lo hanno interrogato, Orrin Hatch e Cory Booker. Quest’ultimo, in particolare, ha beneficiato anche di soldi per le scuole del New Jersey. “Non è inusuale che le multinazionali donino ai politici di entrambi gli schieramenti – scrive la testata – Ma vale la pena tenerlo a mente quando si guardano gli scambi di battute tra Zuckerberg e i legislatori”.

Facebook: brevetto mostra smart speakerPresentato nel 2016, rimandato dopo Cambridge Analytica

ROMA12 aprile 201812:53

– ROMA, 12 APR – Un brevetto di Facebook mostra il probabile design degli ‘smart speaker’, gli altoparlanti da salotto che la società di Menlo Park era in procinto di lanciare ma sembra aver momentaneamente bloccato per lo scandalo Cambridge Analytica. Il brevetto concesso in Usa ha il numero US D815070 S, nel quale viene descritto un dispositivo elettronico quadrato e senza display ma le cui funzioni restano avvolte nel mistero. Risulta che la domanda di brevetto e’ stata presentata nel 2016. L’obiettivo di Facebook – ha scritto Bloomberg due settimane fa – era quello di lanciare la sfida ai prodotti gia’ presenti sul mercato, in primis Amazon Echo e Google Home, a cui si è aggiunto l’HomePod di Apple. La volonta’ di Facebook, hanno spiegato le fonti alla testata, e’ comunque quella di lanciare i nuovi prodotti entro la fine dell’anno.

 

Euphoria di Golino a Un Certain RegardScamarcio e Mastandrea nel cast del film

PARIGI12 aprile 201811:33

– PARIGI, 12 APR – “Euphoria” di Valeria Golino con Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea è stato scelto in concorso per la selezione di ‘Un Certain Regard’ al Festival di Cannes (8-19 maggio).

 

Dogman di Garrone in concorso a CannesL’annuncio della selezione ufficiale da parte di Fremaux

PARIGI12 aprile 201811:37

Dogman di Matteo Garrone è stato selezionato in concorso ufficiale a Cannes (8-19 maggio): è quanto annunciato a Parigi dal delegato generale del Festival Thierry Fremaux.

 

Godard torna in concorso a CannesNella selezione ufficiale anche Brizé, Honoré, Husson

PARIGI12 aprile 201811:47

– PARIGI, 12 APR – Jean-Luc Godard, 87 anni, torna in competizione al Festival di Cannes (8-19 maggio) con il suo film ‘Le Livre d’Image’. Tra gli altri selezionati, ‘En guerre’ di Stephane Brizé, ‘Plaire aimer et courrir vite (Sorry Angel)’ di Christophe Honoré, ‘Les Filles du Soleil’ (Girls of the sun) di Eva Husson e Matteo Garrone con ‘Dogman’.

 

Alice Rohrwacher in gara a CannesCon il nuovo film Lazzaro felice

PARIGI12 aprile 201811:50

– PARIGI, 12 APR – Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher è stato selezionato in competizione ufficiale a Cannes (8-19 magigo). E’ quanto annunciato a Parigi dal delegato generale del Festival Thierry Fremaux.

 

Garrone e Rohrwacher in gara a CannesGolino in concorso a Un Certain Regard

PARIGI12 aprile 201811:57

– PARIGI, 12 APR – Due film italiani in concorso al Festival di Cannes (8-19 maggio), secondo quanto annunciato dal delegato generale Thierry Fremaux: Dogman di Matteo Garrone e Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher. A Un Certain Regard in gara c’è Euphoria di Valeria Golino. Tra i titoli nella selezione del concorso il ritorno di Jean-Luc Godard, 87 anni, con il suo film Le Livre d’Image.

 

Cannes, Fuori concorso Wenders sul PapaUn viaggio con lui più che un documentario biografico

PARIGI12 aprile 201812:12

– PARIGI, 12 APR – Il film di Wim Wenders dedicato a Papa Francesco sarà fuori concorso al Festival di Cannes (8-19 maggio): il delegato generale Thierry Fremaux ha annunciato nella selezione non competitiva Papa Francesco – Un uomo di parola. Vuole essere un viaggio personale in compagnia di Papa Francesco, più che un documentario biografico relativo alla sua figura. Gli ideali del Papa ed il suo messaggio sono centrali in questo documentario, che si prefigge di presentare la sua opera di riforma e le sue risposte riguardanti alcune questioni di livello globale.

 

Vertici Comm. speciale a Lega-Fi-M5sMandelli e Trizzino vice, segretari Russo e Ferraresi

ROMA12 aprile 201812:35

– ROMA, 12 APR – Vanno tutte a Lega, Movimento 5 Stelle e Forza Italia le cariche all’interno dell’ufficio di presidenza della commissione Speciale della Camera. Andrea Mandelli (FI) e Giorgio Trizzino (M5S) eletti vicepresidenti rispettivamente con 15 e 14 voti, mentre i segretari sono Vittorio Ferraresi (M5S) e Paolo Russo (FI). La Lega esprime il presidente, Nicola Molteni. Nessun incarico nell’ufficio di presidenza al Pd.

 

Serie A: a Mazzoleni Lazio-RomaBanti per Milan-Napoli, Juventus-Sampdoria a Mariani

ROMA12 aprile 201813:03

– ROMA, 12 APR – Sarà Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo l’arbitro del derby Lazio-Roma, posticipo della 32/a giornata, 13/a di ritorno, in programma domenica 15 aprile alle 20.45. Milan-Napoli, che si disputerà domenica alle 15, sarà diretta da Luca Banti di Livorno. Juventus-Sampdoria (domenica alle 18) sarà arbitrata da Maurizio Mariani di Aprilia mentre per Atalanta-Inter (sabato 14 alle 20,45) è stato designato Daniele Doveri di Roma.

 

FI: Berlusconi riunisce vertici partito a palazzo GrazioliL’incontro servirà per fare il punto della situazione in vista delle consultazioni al Quirinale

ROMA12 aprile 201812:49

E’ previsto a palazzo Grazioli un pranzo tra Silvio Berlusconi le capigruppo di Forza Italia ed i vertici del partito. L’incontro servirà per fare il punto della situazione in vista delle consultazioni al Quirinale. Prima dell’appuntamento al Colle l’ex premier dovrebbe incontrare anche gli alleati, Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

 

Vitalizi: Fraccaro, li aboliremo entro 2 settimaneLo faremo con delibera

12 aprile 201813:11

“Il M5S abolirà i vitalizi nel giro di due settimane con una delibera. Sono un istituto anacronistico e inaccettabile, la Terza Repubblica nasce per restituire centralità ai cittadini. Non possono più esserci privilegi per la politica, dobbiamo riaffermare l’equità sociale per ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e società”. Lo afferma il Questore M5S Riccaro Fraccaro dopo la riunione di oggi dei Questori di Camera e Senato sui vitalizi.Questa mattina, a Montecitorio, infatti, c’è stata la prima riunione informale dei collegi dei Questori di Camera e Senato. I Questori, si legge in una nota, hanno manifestato l’intenzione di individuare un percorso condiviso tra i due rami del Parlamento sul tema dei vitalizi.

Fraccaro,aboliremo vitalizi in 15 giorniDelibera per eliminare istituto anacronistico e inaccettabile

ROMA12 aprile 201813:07

– ROMA, 12 APR – “Il M5S abolirà i vitalizi nel giro di due settimane con una delibera. Sono un istituto anacronistico e inaccettabile, la Terza Repubblica nasce per restituire centralità ai cittadini. Non possono più esserci privilegi per la politica, dobbiamo riaffermare l’equità sociale per ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e società”. Lo afferma il Questore M5S Roberto Fraccaro dopo la riunione di oggi dei Questori di Camera e Senato sui vitalizi.

 

M5s: Due anni fa la morte di Casaleggio. Grillo lo ricorda: ‘Sei sempre stato oltre’Il comico posta una foto con l’ideologo M5s scomparso. LO SPECIALE

12 aprile 201815:07

“Due anni fa ci lasciava Gianroberto. In questa foto fatta a casa mia sembra che noi stessimo progettando il futuro del mondo, invece stavamo facendo una discussione serissima su un film di fantascienza che si chiamava “L’invasione degli ultra corpi”, alieni scesi sulla terra che clonavano il genere umano. Io sostenevo che fosse già successo negli anni 40, perché due ne avevo io come vicini di casa! Mentre lui sosteneva che non ce l’avrebbero mai fatta a clonare tutto il genere umano perché lui era oltre l’ultracorpo. Avevi ragione tu Gian! Sei sempre stato oltre!”.Lo scrive, in un post su facebook Beppe Grillo ricordando la morte, avvenuta due anni fa, di Gianroberto Casaleggio e pubblicando un’immagine che li ritrae seduti a parlare.

Due anni fa ci lasciava Gianroberto. In questa foto fatta a casa mia sembra che noi stessimo progettando il futuro del mondo, invece stavamo facendo una discussione serissima su un film di fantascienza che si chiamava “L’invasione degli ultra corpi”, alieni scesi sulla terra che clonavano il genere umano. Io sostenevo che fosse già successo negli anni 40, perché due ne avevo io come vicini di casa! Mentre lui sosteneva che non ce l’avrebbero mai fatta a clonare tutto il genere umano perché lui era oltre l’ultracorpo.
Avevi ragione tu Gian! Sei sempre stato oltre!1690111432

Gelmini, accordo se M5S riconosce CavServe dichiarazione esplicita M5S altrimenti nessun governo

ROMA12 aprile 201815:14

– ROMA, 12 APR – “Parteciperemo ad un governo solo se ci sarà una dichiarazione esplicita e chiara da parte dell’M5S e che ci sia pari dignità tra tutte le componenti del centrodestra, FI e Berlusconi. Senza questa condizione la trattativa non potrà neanche iniziare”. Così la capogruppo alla Camera Fi Maria Stella Gelmini al termine del vertice a Palazzo Grazioli prima delle consultazioni del centrodestra al Quirinale.

 

M5S, Fi consenta governo con LegaMai esecutivo con Berlusconi

ROMA12 aprile 201816:20

– ROMA, 12 APR – “Ribadiamo: mai un governo con Berlusconi e Fi. Forza Italia potrebbe risolvere l’impasse facendosi di lato e consentendo così un governo M5S-Lega”. Lo affermano i capigruppo del M5S al Senato e alla Camera Danilo Toninelli e Giulia Grillo.

 

Hamilton, basta perdere punti su VettelInglese Mercedes:’da migliorare comunicazione tra team e pilota’

ROMA12 aprile 201813:37

– ROMA, 12 APR – ”Quella di Shangai è sempre stata una buona pista, spero davvero di poter risalire e tornare nelle posizioni per le quali abbiamo lavorato nelle ultime due gare”.
Alla vigilia del Gran Premio di Cina, terza prova del Mondiale di F1, Lewis Hamilton punta a non perdere ulteriore terreno dall’attuale leader del Mondiale Sebastian Vettel: ”Ci saranno cose interessanti, ma sono 17 punti dietro e non posso permettermi di perderne ancora da Seb”.
Hamilton ha poi aggiunto che è necessario migliorare la comunicazione in gara tra i piloti e il team dopo quanto accaduto nelle prime due gare del campionato: ”Ci siederemo e discuteremo sulle ultime due gare. Cercheremo di lavorare sui questi aspetti e migliorare, e non ho dubbi che lo faremo. Non voglio che mi parlino tutto il tempo quando non ce n’è bisogno.
Bisogna elaborare un rapporto che possa funzionare meglio e, cosa ancora più importante, che sia contraddistinto da informazioni precise”.

 

Rally Italia Talent,è l’ora della finaleA Ortona 35 piloti in pista per titolo2018,c’è anche un disabile

ROMA12 aprile 201814:11

– ROMA, 12 APR – Finale del Grande Fratello dei motori ci siamo. Saranno 35 i piloti e 35 i navigatori, con 17 presenze in rosa, 10 minorenni e 1 diversamente abile, che parteciperanno alla finalissima della quinta edizione di Aci Rally Italia Talent che si disputerà nei giorni 13/14/15 aprile sul Circuito Internazionale d’Abruzzo di Ortona (CH). ”Sarà una finale davvero molto emozionante e combattuta – assicurano gli organizzatori – e sabato sera sarà anche prevista una impegnativa prova in notturna”. Strategica la partnership con l’Automobile Club d’Italia nella persona del suo Presidente Angelo Sticchi Damiani, mentre l’edizione 2018 si è arricchita della partnership con l’emittente RDS 100% GRANDI SUCCESSI, che ha seguito tutte le Selezioni.
A fine aprile sarà attivo il form online d’iscrizione per l’edizione 2019 in homepage sul sito http://www.rallyitaliatalent.it. L’unico requisito richiesto per la partecipazione è di avere compiuto 16 anni, con o senza esperienza di gare e naturalmente con classifiche separate.

 

F1: Vettel, la Ferrari cresce beneTedesco: “Con bilanciamento giusto dovremmo essere competitivi”

ROMA12 aprile 201814:36

– ROMA, 12 APR – “Credo che non dovremmo avere problemi in Cina. La macchina cresce bene”. Parola di Sebastian Vettel, pronto al terzo Gp della stagione in Cina dove correrà da leader del Mondiale. “Anche se non è facile dirlo con esattezza – aggiunge il pilota tedesco, come riporta il sito media della Ferrari -. Finora ci sono state solo due gare ed entrambe sono andate bene in termini di risultati, ma erano molto diverse l’una dall’altra, e anche qui la pista è differente. Credo che, se troviamo il bilanciamento giusto, dovremmo essere competitivi, ma non so ancora quanto. Comunque, cercheremo di vincere. Dopo questa gara penso che potremo saperne un po’ di più, ma in generale la macchina va bene, per cui so che possiamo giocarcela Questa pista – aggiunge Vettel – è piuttosto difficile per gli pneumatici. E’ difficile fare previsioni, bisogna essere pazienti. Cerchiamo sempre di fare il nostro lavoro e di farlo bene e, anche se le prime gare sono andate bene, ormai è acqua passata. Continuiamo a imparare e guardiamo avanti”.

 

Ginnastica: la World Cup torna a PesaroDa domani a domenica ritmica internazionale all’Adriatic Arena

ROMA12 aprile 201814:54

– ROMA, 12 APR – Il meglio della Ritmica mondiale fa di nuovo tappa a Pesaro. A otto mesi dal primo campionato iridato organizzato in Italia, la città di Rossini torna capitale italiana dei piccoli attrezzi con la seconda World Cup del circuito internazionale 2018 che, dopo l’esordio a Sofia, ha in programma ancora Tashkent, Baku, Guadalajara, Portimao, Berlino, Minsk e Kazan. Da venerdì 13 a domenica 15 aprile, nella cornice dell’Adriatic Arena, ginnaste provenienti da tutto il Globo si sfideranno nel palazzetto di via Gagarin per le gare individuali e di squadra a suon di cerchi, clavette, nastri, palle e funi. La dtn di sezione Emanuela Maccarani ha scelto il team formato da Maurelli, Centofanti, Duranti, Basta, Santandrea e Cicconcelli. Tra le individualiste convocate Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri. Sotto lo sguardo del presidente della Federazione, Gherardo Tecchi, le Farfalle azzurre dovranno difendere i due ori di specialità conquistati lo scorso anno proprio sulla pedana marchigiana

Tacconi:Ad arbitro avrei spaccato faccia’Se lo faceva Buffon era grande fine di una carriera stupenda’

ROMA12 aprile 201815:03

– ROMA, 12 APR – “Sapendo di smettere, gli avrei spaccato la faccia. Sarebbe stata la grande fine di una carriera stupenda”. Così Stefano Tacconi, a Rmc Sport, sull’episodio del rigore assegnato al Real Madrid contro la Juventus, in Champions. “Non puoi dare un rigore così al 95′, aggiunge.
Psicologicamente tutti sono in tensione e non puoi dare un rigore così”, aggiunge l’ex portiere dei bianconeri e della Nazionale. “Quando ha vinto la Roma – aggiunge – tutte le squadre italiane a complimentarsi. Quando perde la Juve, sono tutte contro e questo mi dispiace molto”. Sul resto della stagione della Juventus, infine, ammette: “Il Napoli avrebbe preferito che la Juventus andasse avanti. Ora saranno più concentrati e non ce ne sarà per nessuno. La rabbia compatterà tutti e si punterà a scudetto e Coppa Italia”.

 

Ginnastica:a Jesolo mundialito ArtisticaL’unica tappa europea della preparazione di Stati Uniti e Cina

ROMA12 aprile 201815:29

– ROMA, 12 APR – Sabato 14 e domenica 15 aprile il Pala Arrex a Jesolo Lido, ospiterà l’11ª edizione dell’incontro internazionale di Ginnastica Artistica Femminile, conosciuto ormai in tutto il mondo come lo Jesolo Trophy. La manifestazione, organizzata per conto della Federazione Ginnastica d’Italia, dalla S.G.A. Gymnasium di Treviso, metterà di fronte le migliori rappresentative dei grandi attrezzi rosa, in una due giorni di altissimo livello tecnico. La competizione lagunare è l’unica tappa europea della preparazione di Stati Uniti e Cina, in vista dei mondiali di pre-qualificazione olimpica in priogarmma ad ottobre a Doha, in Qatar. Le campionesse olimpiche a stelle e strisce e le rivali cinesi si misureranno con l’Italdonne di Enrico Casella, la Russia, la Romania, la Francia, il Brasile, la Gran Bretagna e il Canada.
Un vero e proprio mundialito di Artistica a due passi dalla Serenissima che potrebbe tenere a battesimo le stelle del futuro sulla road to Tokyo 2020.

 

Premio Bearzot, Di Francesco o Inzaghi?Domani scelta vincitore riconoscimento organizzato dall’Us Acli

ROMA12 aprile 201815:33

– ROMA, 12 APR – Dall’Europa alla stracittadina: per la vittoria finale del premio Bearzot è derby fra l’allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, e quello della Lazio, Simone Inzaghi. Sono loro i due principali indiziati a raccogliere l’eredità di Maurizio Sarri, premiato lo scorso anno. Non va però sottovalutata la candidatura del tecnico dello Zenit San Pietroburgo, Roberto Mancini. Dopo una prima selezione, in cui i protagonisti sono stati gli appassionati, votando online, domani si alza il sipario con la scelta del vincitore del riconoscimento organizzato dall’Us Acli, in collaborazione con la Figc. Si comincerà domattina nella sede dell’Us Acli con la riunione e la scelta della giuria, presieduta dal commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini. L’annuncio ufficiale verrà formalizzato in una conferenza stampa alle 15 di domani, nella sede della Figc. Per l’edizione 2018, inoltre, il premio Bearzot verrà arricchito dal riconoscimento alla memoria di Stefano Farina, l’arbitro scomparso il 23 maggio 2017.

 

Malagò, campionato ancora in bilicoIl Napoli può lottare, c’è lo scontro diretto

NAPOLI12 aprile 201815:38

– NAPOLI, 12 APR – “Il Napoli può certamente lottare per lo scudetto, visto che ha 4 punti di distacco e c’è uno scontro diretto”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine dell’intitolazione della sala trofei del Circolo canottieri Napoli, alla memoria di Carlo De Gaudio. “Quest’anno – ha detto Malagò – sta succedendo una cosa bella. Per molti anni siamo stati chiacchierati nell’ambiente sportivo, si diceva che da un certo momento in poi si giocava solo per onor di firma e venivano fuori risultati curiosi.
Invece adesso siamo l’unico campionato in Europa in cui si lotta ancora per scudetto, Champions, Europa League, e per non retrocedere. Per questo arrivano risultati come il pari della Juve a Ferrara o del Napoli a Sassuolo. Chi pensava che Juve e Napoli le avrebbero vinte tutte, secondo me deve rifare i calcoli”.
NOTA PERSONALE: caro Malagò, ti ricordo che la Juve in orizzonte punta ai 102 punti, già suo record, quindi comunque vada, è la squadra più forte di sempre, punta al settimo scudetto, questo bisognerebbe anche sottoineare, come parole di difesa in Champions’ contro i torti arbitrali innegabili, ma quando si parla di Juve, tuti sempre a remare contro, perchè i vincenti vengono odiati. FINE NOTA PERSONALE.

Fise Awards: premiati vincitori 2017Cerimonia a Roma, in beneficenza il ricavato della serata

ROMA12 aprile 201816:49

– ROMA, 12 APR – La Federazione sport equestri (Fise) ha voluto festeggiare le numerose affermazioni che nel 2017 gli atleti dell’equitazione italiana hanno registrato in ambito internazionale, organizzando la prima edizione dei Fise Award. A Roma, sono stati premiati i vincitori di medaglie nei Campionati d’Europa e del Mondo e le squadre protagoniste in Coppe delle Nazioni. A rappresentare i vertici dello sport erano presenti il presidente e il segretario generale di Fise, Marco Di Paola e Simone Perillo, il direttore marketing e sviluppo del Coni, Diego Nepi, e il presidente del Cip, Luca Pancalli. Uno dei riconoscimenti è andato a Costanza Laliscia e Carolina Tavassoli Asli, amazzoni di Italia Endurance Stables & Academy e del Fuxiateam, che con Perrine Campanini, Luca Compagnoni e Pietro Moneta hanno conquistato per l’Italia l’argento agli europei di endurance. Il ricavato della serata è stato devoluto alla Onlus Sport senza frontiere, impegnata a far praticare sport a bambini in situazioni di disagio socio-economico.

 

Pirlo, rigore Real ci sta ma….In certe situazioni arbitro furbo evita e si va a supplementari

MILANO12 aprile 201816:51

– MILANO, 12 APR – “Il rigore del Real Madrid poteva anche starci, ma l’arbitro in certe situazioni può evitare di darlo. Un arbitro un pò più furbo sorvola e manda tutti ai supplementari. Io sarei andato fuori di testa”. Andrea Pirlo, a margine della presentazione de ‘La Notte del Maestro’, la sua partita di addio al calcio che si disputerà a San Siro il prossimo 21 maggio, commenta così il finale incandescente di Real-Juve, con il rigore assegnato ai madridisti molto contestato dai bianconeri.

 

Continua declino vendite pc, -1,4% nel mondoAnalisti Gartner, è 14/o trimestre in calo dal 2012

ROMA12 aprile 201816:21

ROMA – Continua il declino delle vendite di computer nel mondo. Secondo i dati della società di analisi Gartner, sono scese dell’1,4% nel primo trimestre 2018, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. E’ il 14/o trimestre di calo consecutivo, iniziato nel 2012. Il maggior contributo al declino lo da’ la Cina, che segna un -5,7% e su cui incombe anche il tema dei dazi e della guerra commerciale con gli Usa. I tre produttori top sono HP, Lenovo e Dell, insieme raccolgono il 56,9% del mercato. Apple quarta col 6,9%.Gartner in totale stima 61,7 milioni di dispositivi venduti nel periodo considerato. Secondo la società di ricerca, la principale responsabile della mancata crescita è stata l’Asia (-3,9), mentre le spedizioni negli Stati Uniti sono diminuite del 2,9%. Nell’area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), invece, la crescita ammonta all’1,7%. Parte del merito va al settore imprese. Mikako Kitagawa, analista di Gartner, ricorda che “nel secondo trimestre 2018 sono attesi nuovi modelli con processori Intel di nuova generazione”.

 

Apple Music incalza Spotify, arriva nuovo managerVariety, è Oliver Schusser, uomo chiave nell’acquisto di Shazam

ROMA12 aprile 201816:23

ROMA – Apple Music prepara la controffensiva a Spotify, da poco quotata in Borsa. Secondo Variety il servizio di musica in streaming che conta 40 milioni di abbonati, ha nominato un nuovo manager, e’ Oliver Schusser, braccio destro del vice presidente di Cupertino Eddy Cue. E’ stato l’uomo chiave di Apple nell’acquisizione di Shazam, l’app che riconosce le canzoni.Schusser lavora per Cupertino da circa 14 anni svolgendo mansioni fuori dagli Stati Uniti legate all’App Store, iTunes, iBooks. La nomina arriva a distanza di pochi giorni dal raggiungimento del traguardo del servizio dei 40 milioni di abbonati in tutto il mondo.Secondo quanto riportato il mese scorso dal Wall Street Journal, negli Stati Uniti Apple music sta incrementando il numero di utenti ad un ritmo superiore rispetto a Spotify – 5% contro 2% – e potrebbe diventare il primo servizio di musica in abbonamento nel paese gia’ entro l’estate. Il rivale svedese ha un numero di utenti nel mondo pari a 157 milioni, di cui 71 milioni paganti.

 

Tommasi, arbitri?Si parla quando va maleN.1 Aic, ve lo dice uno che ha conosciuto da vicino Byron Moreno

ROMA12 aprile 201817:24

– ROMA, 12 APR – “Purtroppo, come sempre, a parlare degli arbitri, a torto o a ragione, ci si ferma solo quando si perde.
(Detto da chi ha conosciuto da vicino Byron Moreno; Italia-Corea del Sud, Mondiali 2002)”. Così il n.1 Aic Damiano Tommasi commenta le ultime polemiche arbitrali che hanno contraddistinto i quarti Champions di Juventus e Roma, nonchè la nazionale azzurra femminile. “In comune nelle tre partite – ricorda Tommasi – ci sono stati anche i rigori. A Ferrara il Belgio ha pareggiato su rigore e un altro a favore degli ospiti è stato fischiato e poi annullato. A Roma in occasione del rigore su Dzeko si è gridato al cartellino rosso per Piquè. A Madrid la storia è cambiata per il fischio a 30″ dalla fine di un rigore molto discusso. A parte il fatto che l’introduzione della Var per Champions e partite delle Nazionali credo sia un’esigenza ormai per tutti, vorrei sottolineare che le imprese sportive sono quel sottile spazio che esiste tra il difficile e l’impossibile”.

 

F1: presentato Gp Historic Formula OneDal 20 al 22 aprile all’autodromo Enzo e Dino Ferrari

ROMA12 aprile 201817:25

– ROMA, 12 APR – È stato presentato oggi alla Torre Servizi del San Marino Stadium il 1° Gran Premio Historic Formula One di San Marino, prima prova del FIA Masters Historic Championship che si disputerà dal 20 al 22 aprile all’autodromo Enzo e Dino Ferrari nell’ambito della prima edizione di MotorLegendFestival. Si tratta del ritorno ufficiale, dopo 12 anni di assenza, della F.1, sebbene storica, a Imola sotto le insegne della Repubblica del Titano. La corsa si disputerà nelle giornate di sabato e domenica e vedrà la presenza di oltre trenta monoposto della massima categoria degli Anni’70 e ’80 mosse dal propulsore Cosworth DFV e pilotate dai grandi protagonisti del campionato. “Per noi che abbiamo i motori nel sangue – ha detto il segretario di Stato per l’Istruzione e Sport Marco Podeschi – è un’occasione importante per far ripartire una storia e rinsaldare la collaborazione che ci permetterà di continuare a essere un punto di riferimento nel mondo del motorsport”.

 

Consultazioni: Martina, stop tatticismiSegretario Pd, chi ha prevalso si dimostri di essere all’altezza

ROMA12 aprile 201817:07

– ROMA, 12 APR – Anche alla luce di quanto avviene in Siria, “occorre che le forze che hanno prevalso la smettano col tira e molla, le tattiche, i tatticismi, i personalismi estremi e la grande incertezza che stanno generando” dicendo se sono in grado di essere “all’altezza della situazione”. Lo dice il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, parlando a nome della delegazione. “Il Paese ha il bisogno di scelte chiare: chi ha prevalso ha il dovere di dire cosa vuol fare senza continuare con i balletti di polemiche pubbliche che nascondono solide intese di occupazione” di incarichi, conclude.

 

Siria: Gentiloni condanna armi chimicheDiversi contatti internazionali premier, ribadito no a violenza

ROMA12 aprile 201817:10

– ROMA, 12 APR – Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha avuto in giornata diversi contatti internazionali sulla questione siriana. Tra questi una telefonata con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Nell’ambito delle sue conversazioni – spiegano fonti di Palazzo Chigi – il premier ha ribadito la ferma condanna delle violazioni dei diritti umani e della inaccettabile violenza usata nei confronti delle popolazioni civili con l’uso di armi chimiche da parte del regime siriano.

 

Aspetta Cc con coltelli e fucile assaltoArrestato ecuadoregno di 23 anni. Militare si frattura una mano

VERCELLI12 aprile 201813:06

– VERCELLI, 12 APR – Si è presentato di fronte ai carabinieri con abbigliamento militare, una giacca da combattimento, due coltelli e la replica di un fucile d’assalto, a cui aveva dipinto di nero il tappo di sicurezza rendendolo così indistinguibile da un’arma vera. L’uomo, un ecuadoregno di 23 anni domiciliato a Salasco (Vercelli), è stato arrestato per violenza, resistenza aggravata e lesioni personali a pubblico ufficiale.
A chiamare i militari dell’Arma è stata la compagna di 25 anni, dopo una violenta lite tra i due, al termine della quale l’uomo ha minacciato di suicidarsi. Giunti sul posto, i carabinieri si sono trovati di fronte al 23enne in assetto di guerra, che gli ha puntato il fucile contro, urlando frasi sconnesse e asserendo di essere un soldato della Legione Straniera. In seguito al blitz, i carabinieri sono riusciti ad ammanettare l’ecuadoregno, visibilmente ubriaco, arrestandolo e portandolo in caserma. Uno dei militari, durante l’intervento, ha subìto la frattura di una mano.

 

Lavazza: inizia era ‘Nuvola’,motore di idee lavoro e culturaIsolato polifunzionale 30mila metri quadrati su progetto Zucchi

TORINO12 aprile 201811:19

– TORINO, 12 APR – Nel quartiere Aurora, a Torino, pulsa un cuore hi-tech e ad alta efficienza energetica. È un’area complessiva di 30mila metri quadrati con un centro direzionale all’avanguardia in cui lavorano 600 persone, un museo interattivo, una piazza aperta al pubblico, un’ex centrale elettrica riconvertita a spazio eventi e di eccellenza gastronomica. Il motore di questa trasformazione è la Nuvola Lavazza, che apre le sue porte.
Nell’edificio progettato da Cino Zucchi si sono trasferiti gli uffici della storica azienda del caffè, nata oltre 120 anni fa da una piccola bottega del centro e cresciuta fino a diventare un gruppo presente in 90 Paesi, con un fatturato di 2 miliardi. “La Nuvola contiene la nostra memoria e il nostro futuro”, dichiara il presidente Alberto Lavazza.
Per creare Nuova, Lavazza ha investito 120 milioni di euro e schierato un dream team d’eccezione. “Abbiamo voluto fosse molto più del quartier generale efficiente di un’impresa”, spiega il vicepresidente Giuseppe Lavazza.

Del Piero, Buffon? Fatico a capirlo’Credo che nei prossimi giorni dirà cose diverse’

TORINO12 aprile 201813:49

– TORINO, 12 APR – Alessandro Del Piero tira le orecchie al suo ex compagno Gigi Buffon per le pesanti parole su Michael Oliver, arbitro di Real Madrid-Juventus. “Quando ha parlato dell’arbitro – ha detto l’ex capitano bianconero a Sky Sport – ho fatto fatica a comprenderlo, onestamente non capisco tutto quel riferimento alla partita d’andata. Il calcio è così, si realizza il momento, bello o brutto che sia”. Il riferimento di Del Piero è al passaggio in cui Buffon ha rimproverato Oliver per non essersi documentato guardando la partita d’andata, nella quale i bianconeri hanno reclamato per un rigore su Cuadrado nell’ultima azione della partita. “Credo – ha aggiunto Del Piero – che nei prossimi giorni dirà delle cose diverse”.

 

Piazza San Carlo,chiuse indagini ProcuraIndagati all’inizio erano 22, stralciate alcune posizioni

TORINO12 aprile 201815:19

– TORINO, 12 AP – La Procura di Torino ha chiuso formalmente le indagini sui fatti di piazza San Carlo del 3 giugno scorso quando, in seguito a un’ondata di panico improvviso durante la proiezione della finale di Champions League Juventus-Real Madrid, oltre 1.500 persone rimasero ferite e una donna morì poi dopo 12 giorni di agonia in ospedale. I magistrati hanno cominciato a notificare gli avvisi ad alcuni indagati. I pubblici ministeri procedono per disastro lesioni e omicidio colposo. Fra i destinatari dell’avviso di chiusura indagini, secondo quanto si è appreso figura Paolo Giordana, all’epoca capo di gabinetto della sindaca di Torino Chiara Appendino.
Gli indagati iniziali erano 22. Secondo indiscrezioni trapelate in ambienti giudiziari sarebbero stati operati degli stralci di alcune posizioni: questo di norma è il preludio per una richiesta di archiviazione.

 

Auguri Juve a Lippi, semplicemente unicoSulla panchina dei bianconeri ha vinto tutto

TORINO12 aprile 201814:11

– TORINO, 12 APR – Marcello Lippi compie oggi 70 anni e la Juventus, che lo ha avuto come allenatore per 8 stagioni, lo festeggia con un tweet: “Happy birthday. E’ il compleanno di @MisterLippi. Semplicemente unico. Auguri, Mister”. Alla guida della squadra bianconera dal 94/95 al 98/99 e poi dal 2001/2002 al 2003/2004, ha vinto 5 scudetti, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Europea, tre Supercoppe italiane e una Coppa Italia.

 

Carolyn Christov-Bagargiev lascia GamDirezione affidata pro tempore a Riccardo Passoni

TORINO12 aprile 201815:08

– TORINO, 12 APR – Il direttore della Gam (Galleria Civica d’arte moderna e contemporanea) di Torino, Carolyn Christov-Bakargiev, lascia, dopo circa tre anni, l’incarico “per concentrarsi nei progetti legati al Castello di Rivoli”, di cui è anche alla guida. Lo annunciano la Fondazione Torino Musei e il Castello di Rivoli. La direzione della Gam è stata affidata pro tempore a Riccardo Passoni, 61 anni, dirigente della Biblioteca d’Arte e dell’Archivio Fotografico della Fondazione Torino Musei. Passoni ha fatto parte del consiglio direttivo dell’Amaci, la rete che riunisce 24 tra i più importanti musei italiani di arte contemporanea, ricoprendo anche la carica di vice presidente, con delega ai rapporti con Icom (International Council of Museums.

 

Accordo per il pass europeo YouthpassTra Consiglio regionale Piemonte e Agenzia Nazionale Giovani

TORINO12 aprile 201815:13

– TORINO, 12 APR – Accordo tra il Consiglio regionale del Piemonte e l’Agenzia Nazionale per i Giovani (Ang) per promuovere ulteriormente Youhpass, il certificato europeo rilasciato ai partecipanti del programma Erasmus+ per attestare le attività svolte e le competenze acquisite.
Si tratta del primo accordo del genere firmato in Italia, è stato detto oggi a Torino dal sottosegretario al Ministero del Lavoro, Luigi Bobba, dal direttore generale di Ang, Giacomo D’Arrigo e dai consiglieri con delega alla Consulta regionale Giovani, Gabriele Molinari e Giorgio Bertola. Grazie a quest’intesa viene riconosciuto formalmente il percorso formativo fatto, rendendolo ‘spendibile’ nel mercato del lavoro europeo. “Un modo concreto, non burocratico ma fattivo per aiutare i giovani – dice Bobba – e creare una vera cittadinanza europea”. D’Arrigo ha poi anticipato che lo Youthpass riconoscerà anche il Servizio europeo di Volontariato e Solidarietà che sta per essere approvato dal Parlamento Europeo.

 

Piazza S.Carlo: indagini chiuse, avvisi notificati, anche a Chiara Appendino

TORINO12 aprile 201815:36

La Procura di Torino ha chiuso le indagini sui fatti di piazza San Carlo del 3 giugno 2017 quando, durante la proiezione della finale di Champions League Juventus-Real Madrid, nella calca oltre 1.500 persone rimasero ferite e una donna morì poi dopo 12 giorni di agonia. Uno degli avvisi è stato ricevuto dalla sindaca Chiara Appendino. E’ lei stessa a renderlo noto: “Ieri sera – scrive la sindaca – mi è stato notificato dalla Procura di Torino l’atto con la chiusura delle indagini per piazza San Carlo. Resto a disposizione della magistratura, come lo sono sempre stata”.Un altro degli avvisi è stato notificato all’ex capo di gabinetto, Paolo Giordana. L’atto normalmente prelude alla richiesta di rinvio a giudizio.

Tajani, Europa calcio cambi serve la VarPresidente Europarlamento e tifoso Juve dopo qualificazione Real

ROMA12 aprile 201816:07

– ROMA, 12 APR – “L’ho detto anche al presidente del Real Madrid, Florentino Perez, dopo la partita di ieri sera: l’Europa del calcio deve cambiare, ormai ci vuole la Var che pure agli inizi non mi convinceva”. Antonio Tajani, presidente dell’Europarlamento e grande tifoso juventino (era al fianco del n.1 bianconero Andrea Agnelli ieri sera al Bernabeu), racconta all’Ansa la sua frustrazione per una semifinale sfumata per un rigore contestatissimo al 94′ di una gara epica. “Ora dico che non andrò più a vedere la Juve in Champions, ma so che non lo farò”.

 

Tajani, Agnelli fa bene a protestarePresidente Parlamento Ue’difende interesse legittimo bianconero’

ROMA12 aprile 201816:22

– ROMA, 12 APR – “La Juventus difende un interesse legittimo, è comprensibile quello che fa Agnelli. Certo, ormai non si può fare nulla per la qualificazione ma io credo che la Juve affermi il proprio ruolo e il suo presidente fa bene a protestare: ognuno fa il suo mestiere”. Antonio Tajani, presidente dell’Europarlamento, in un’intervista all’Ansa difende la scelta del n.1 bianconero, Andrea Agnelli, di innescare una polemica durissima per l’arbitraggio dell’inglese Michael Oliver della partita di ieri col Real Madrid.

 

Camera ardente Tomà, tifosi Toro in filaCairo, “era persona unica, omaggio a lui è al Grande Torino’

TORINO12 aprile 201816:36

– TORINO, 12 APR – Torinesi in fila, nel centro di Torino per rendere omaggio a Sauro Tomà, l’ultimo degli ‘Invincibili’ del Grande Torino, morto martedì a 92 anni. La camera ardente è stata allestita a Palazzo Madama, esattamente come successo 69 anni fa con la squadra perita a Superga. “Una persona speciale – ha detto il presidente del Torino, Urbano Cairo -, ricordando lui ricordiamo anche il Grande Torino”. Il n.1 granata si è recato a Palazzo Madama insieme ai calciatori e allo staff per un ultimo saluto: “Ho avuto occasione di conoscerlo quando arrivai al Toro – ha proseguito Cairo -, fece parte del grande Torino per gli ultimi due anni, giocò una quarantina di partite e fu amico di Mazzola. Poi un infortunio al menisco gli impedì di partire per Lisbona e lui quasi rimpiangeva, pur avendo vissuto altri 69 anni, di non essere stato su quell’aereo con la sua squadra. Una persona unica”. Contro il Chievo, sabato a Verona, il Torino giocherà con il lutto al braccio e verrà osservato un minuto di silenzio.

 

Pirlo,Buffon avrà esagerato ma va capito”Un rigore così dubbio dopo la rimonta fa saltare i nervi”

MILANO12 aprile 201817:05

– MILANO, 12 APR -“Buffon a caldo avrà anche esagerato a parlare di crimine contro l’umanità sportiva ma va capito. Era la sua ultima partita in Champions League e sperava di vincerla.
Un rigore così dubbio dopo aver disputato una partita del genere al Bernabeu fa saltare i nervi”. Lo dice Andrea Pirlo, a margine della presentazione de ”La Notte del Maestro”, la sua partita di addio al calcio che si disputerà a San Siro il prossimo 21 maggio.”Questa sconfitta – aggiunge Pirlo – non avrà ripercussioni, la delusione rimane ma dopo qualche giorno passerà e la Juventus penserà al campionato e alla Coppa Italia.
Per chi tiferò? Sono ambasciatore della finale, tra Milan e Juventus non posso avere preferenze”.

 

Chiellini, nostra partita nella storiaDifensore Juve, ora trasformare rabbia in positività

TORINO12 aprile 201817:11

– TORINO, 12 APR – “Sono orgoglioso di fare parte di questa squadra immensa, abbiamo fatto una partita che rimarrà nella storia del calcio e non so quanti riusciranno a vincere in questo modo a Madrid”. Così Giorgio Chiellini, su Instagram all’indomani della amarissima notte al ‘Santiago Bernabeu’. “Solo un folle – scrive il difensore bianconero – poteva pensare di riuscire a ribaltare un 3-0 in casa del Real Madrid e noi avevamo quella sana follia dentro. Ora bisogna trasformare la rabbia e la delusione in positività per questo mese e mezzo che manca, dove abbiamo ancora Scudetto e Coppa Italia da vincere”.

 

Vinitaly, Piemonte porta 200 pmiPresenza coordinata da Regione, Unioncamere e Land of Perfection

TORINO12 aprile 201817:55

– TORINO, 12 APR – Sono 600 gli espositori del Piemonte presenti a ‘Vinitaly’, dal 15 al 19 aprile a Verona.
L’area espositiva, al padiglione 10, è coordinata da Regione, Piemonte Land of Perfection e Unioncamere Piemonte. “La presenza in questi decenni a Vinitaly – spiega Giorgio Ferrero, assessore regionale all’Agricoltura – ha attraversato la storia della nostra viticoltura, i suoi cambiamenti, la capacità di imporsi sul panorama internazionale per la sua qualità e unicità. Nel 2017 per la prima volta abbiamo invertito la tendenza con un piccolo, ma significativo aumento degli ettari vitati, ora 44.600”.
A Vinitaly saranno rappresentate le 17 docg e le 42 doc, che coprono l’80% della produzione. “In quest’edizione – sottolinea Ferruccio Dardanello, presidente di Uioncamere Piemonte – saranno protagonisti più di 200 produttori. E’ particolarmente strategico fornirgli un supporto organizzativo alla partecipazione a eventi come Vinitaly, impareggiabile vetrina e occasione unica per ampliare il proprio business”.

 

Inps:Intesa finanzia Ape,si sblocca iterDa oggi si possono fare domande su sito Inps

ROMA12 aprile 201813:44

– ROMA, 12 APR – Si sblocca l’iter per fare domanda per ottenere l’Ape volontaria. Intesa SanPaolo ha annunciato che finanzierà il prestito a garanzia pensionistica che permette di uscire a 63 anni dal mondo del lavoro avendo una disponibilità finanziaria in attesa della pensione. Intesa Sanpaolo – si legge in una nota – è la prima banca a finanziare le richieste di Ape dei lavoratori che, compiuti 63 anni e con un minimo di 20 anni di contributi, vogliano uscire prima dal lavoro avendo un reddito ponte fino alla pensione. Da oggi quindi si possono fare le domande sul sito Inps.

 

Centro fiduciario Carige, tutti assoltiAnche la moglie di Berneschi. Giudice, dissequestro beni

GENOVA12 aprile 201814:04

– GENOVA, 12 APR – Sono stati tutti assolti gli ex vertici del centro fiduciario, il ramo di Banca Carige che si occupava di investimenti finanziari per clienti vip. Assolta anche Umberta Rotondo, moglie dell’ex presidente Berneschi, per il rientro di 12 milioni di euro dalla Svizzera. Il giudice Carpanini ha stabilito che il fatto non sussiste e ha ordinato il dissequestro dei beni. Il pm aveva chiesto l’assoluzione per Rotondo e Senarega mentre aveva chiesto la condanna per gli altri due. Berneschi era uscito dal processo per intervenuta prescrizione. Secondo il magistrato, Rotondo “agì senza dolo, su disposizione di altri, senza un ruolo operativo” e il denaro tornato in Italia era scudato, anche se “fu scudo fiscale irrituale”. “Comincia a uscire la verità. Non auguro a nessuno di passare quattro anni così, di vivere senza i soldi per mangiare – ha detto l’ex presidente Berneschi -. E’ stata dura: Ma ci tengo a dir che più che un Papa io sono stato un padre severo dentro l’istituto e ho insegnato il mestiere a tanti”.

 

Cremonini, oltre 50mila biglietti S.SiroIn tutto superata quota 140 mila richieste per tour negli stadi

ROMA12 aprile 201814:29

– ROMA, 12 APR – Dopo il sold out al Dall’Ara di Bologna, Cesare Cremonini per il debutto negli stadi ha già raggiunto quota 140 mila biglietti venduti per le quattro date estive e superato i 50 mila a San Siro a Milano, il 20 giugno.
Primo appuntamento a Lignano il 15 giugno, poi Milano il 20, Roma il 23 e Bologna il 26.
“L’abbraccio di oltre 50.000 persone a San Siro. Cosa posso chiedere di più? – spiega Cesare – Saranno loro i protagonisti dei miei concerti. Gli stadi offrono grandi possibilità e io intendo sfruttarle al massimo per rendere indimenticabile uno spettacolo straordinario. Ma sono certo che chi sta riempiendo i miei stadi stia cercando soprattutto la musica e le canzoni che ho scritto in questi 20 anni di vita. Avvicinarsi ai grandi concerti estivi con il pubblico che scalpita è il massimo per un musicista come me, e io in questi mesi sono al lavoro per creare uno spettacolo che possa fare la differenza, perché vorrei che questo fosse solo l’inizio di un grande sogno”.

 

Mercato kids vale 3,3 mld, volano libriStudio Doxa su otto maxicomparti

ROMA12 aprile 201814:35

– ROMA, 12 APR – Cinema, libri, tv, giocattoli, videogiochi, cartoleria, parchi e acquari, edicola. E’ il variegato mondo dei consumi degli under 14, che vale ormai 3,3 miliardi di euro, con una crescita nel 2017 pari all’1,3%. I calcoli sono della Doxa, che ha presentato la ricerca sulla spesa negli otto maxicomparti per i bambini da 3 a 13 anni in occasione del Kids Marketing Day a Milano.
A fronte di una natalità in picchiata, spiega nella nota l’ad della Doxa Vilma Scarpino, “i consumi delle famiglie per i propri figli restano alti e in linea con la progressione del Pil italiano: nel corso del 2017 la crescita più netta è stata registrata dal comparto libri con un notevole +7,9% rispetto ai valori 2016 e questo trend ci fa ben sperare per il futuro dei nostri ragazzi”.

 

1 Maggio:torna concerto politico TarantoStop 2017 per voto. Ci saranno Emma, Brunori, Noemi, Lacuna Coil

ROMA12 aprile 201815:07

– ROMA, 12 APR – Dopo un anno di stop, torna il 1 Maggio di Taranto, tra musica e protesta. “Si fa fatica a credere che l’anno scorso non ci sia stato per problemi politici – spiega Michele Riondino, direttore artistico con Roy Paci e Diodato dell’evento nato grazie al Comitato Cittadini e Lavoratori LIberi e Pensanti, formatosi dopo il sequestro dell’Ilva nel 2012 -. C’erano le amministrative e mancavano le condizioni per organizzare una manifestazione come la nostra che si tiene lontano dalle rappresentanze politiche. Siamo più forti di prima”. Nel cast Emma, Brunori Sas, Levante, Noemi, Mezzosangue, Irene Grandi, Ghemon, Teresa De Sio, Colapesce, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Piotta, Luca De Gennaro, Modena City Ramblers, Lacuna Coil, Mama Marjas, Fido Guido, Francesco Di Bella, Meganoidi, Terraross, Med Free Orchestra.
“Questo non è un festival musicale: si serve della musica per dare un megafono a chi ha urgenza e necessità di far sentire la propria condizione. E’ denuncia, ma anche proposta”, dice Diodato.

 

Gelmini, accordo se M5S riconosce CavServe dichiarazione esplicita M5S altrimenti nessun governo

ROMA12 aprile 201815:14

– ROMA, 12 APR – “Parteciperemo ad un governo solo se ci sarà una dichiarazione esplicita e chiara da parte dell’M5S e che ci sia pari dignità tra tutte le componenti del centrodestra, FI e Berlusconi. Senza questa condizione la trattativa non potrà neanche iniziare”. Così la capogruppo alla Camera Fi Maria Stella Gelmini al termine del vertice a Palazzo Grazioli prima delle consultazioni del centrodestra al Quirinale.

 

Prosegue boom vino italiano, ricavi +6%Mediobanca: bene mercato interno e investire in Borsa conviene

MILANO12 aprile 201815:39

– MILANO, 12 APR – Prosegue il boom del vino italiano: l’anno scorso i ricavi delle 155 principali aziende (che coprono il 76% del settore) sono cresciuti del 6,5%, con l’export aumentato del 7,7%. Ma continua anche la ripresa del mercato interno, che non si ferma dal 2014, momento peggiore della crisi sul comparto: nel 2017 il fatturato in Italia è salito del 5,2%.
Con il Vinitaly di Verona alle porte, lo afferma la ricerca dell’Area studi di Mediobanca sul settore, che annuncia anche un forte ottimismo per il 2018. Secondo le interviste condotte, le aspettative di vendita per quest’anno restano positive: il 93% delle società esaminate prevede di non subire un calo dei ricavi, mentre solo il 7% vede una flessione.
Inoltre investire nel vino quotato in Borsa resta un ottimo affare: la capitalizzazione dei titoli che compongono l’indice di settore mondiale è aumentata del 12,2% tra marzo 2017 e marzo 2018, mentre dal gennaio 2001 l’indice ‘total return’ (comprensivo dei dividendi) è cresciuto di ben il 719%.

 

Sicurezza: Minniti,no sindrome anno zero’Flussi governati, reati in calo, non ricominciare daccapo’

ROMA12 aprile 201816:03

– ROMA, 12 APR – Il 2017 per l’Italia è stato un anno “tranquillo”, c’è stato il “record di turisti stranieri”, i reati hanno toccato il punto più basso degli ultimi dieci anni, “abbiamo dimostrato che fenomeni epocali come i flussi migratori si possono governare”. Risultati, ha spiegato il ministro dell’Interno Marco Minniti, “che fanno parte del patrimonio del sistema Italia, grazie ad un progressivo accumulo di conoscenze e tecniche. E questioni complesse – ha sottolineato – non si affrontano con la sindrome dell’anno zero, cioè ricominciando daccapo ogni volta che qualcuno cambia solo perchè dobbiamo dimostrare che abbiamo fatto qualcosa di nuovo”.
Il ministro ha parlato oggi all’Università Campus Bio-medico di Roma, dove ha ricevuto il premio ‘Sine Cura’ assegnatogli dagli studenti del master universitario sulle tematiche dell’Homeland security.

 

Donna muore dopo liposuzione a MilanoOperata in clinica e deceduta a Brescia. Indaga la Procura

MILANO12 aprile 201816:46

– MILANO, 12 APR – Una donna è morta dopo un intervento chirurgico di liposuzione, ossia di asportazione di parte del tessuto adiposo, effettuato in una clinica a Milano.
Il decesso, da quanto si è saputo, è avvenuto ieri a Brescia e sarebbe stato causato da complicanze legate all’operazione. Del caso si sta occupando la Procura di Milano e al momento non si conoscono dettagli ulteriori, anche perché gli accertamenti investigativi sono in corso.

 

Tirreno Power, a processo 26 dirigentiPer disastro ambientale e sanitario dopo indagine su 427 morti

GENOVA12 aprile 201816:47

– GENOVA, 12 APR – Manager ed ex manager di Tirreno Power saranno processati per le accuse di disastro ambientale e sanitario colposo. Lo ha stabilito il giudice di Savona che ha accolto le 26 richieste di rinvio a giudizio formalizzate dai pm Daniela Pischetola e Vincenzo Carusi. Il processo alla centrale di Vado Ligure vedrà come parti civili 6 associazioni ambientaliste e il ministero dell’Ambiente e inizierà l’11 dicembre. Sono stati rinviati a giudizio tra gli altri Giovanni Gosio, direttore generale di Tirreno Power dal 2003 al 2014 e Massimo Orlandi presidente del Cda in diversi periodi. A giudizio numerosi consiglieri di amministrazione e direttori di dipartimento e manager fino al 2014. I pm avevano chiesto l’ archiviazione per altri 14 dirigenti. L’inchiesta era finita a giugno 2015 con 86 indagati, tra i quali l’ex presidente della Regione Burlando e la sua giunta. La posizione di tutti i politici era stata archiviata. L’indagine su 427 morti ‘anomale’ era culminata nel sequestro della centrale, l’11 marzo del 2014.

 

Carolina tra bimbi profughi VentimigliaInaugurata ludoteca in campo Roja donata da Amici infanzia

VENTIMIGLIA (IMPERIA)12 aprile 201817:02

– VENTIMIGLIA (IMPERIA), 12 APR – La principessa Carolina di Monaco, in qualità di presidente dell’associazione mondiale Amici dell’infanzia, ha visitato questo pomeriggio il centro di accoglienza migranti del Parco Roja di Ventimiglia gestito dalla Croce Rossa. L’associazione ha donato ai bambini una ludoteca che è stata inaugurata proprio da Carolina. A accogliere Carolina di Monaco c’era il Prefetto di Imperia, Silvana Tizzano. Presente anche una delegazione del Principato di Monaco. Dal 2 dicembre 2003, Carolina è ambasciatrice Unesco, un riconoscimento del suo impegno in favore della protezione dell’infanzia, della famiglia e della donna.

 

Stuprò disabile in gruppo, condannatoVideo violenze diffuse in chat. Chiuse indagini per 7 minori

MILANO12 aprile 201817:13

– MILANO, 12 APR – Avevano stuprato in gruppo in più occasioni una loro amica con problemi psicologici e lievemente disabile e poi, per due volte, avevano filmato le violenze per poi condividere i video sulla loro chat. Per questo oggi un ventenne è stato condannato a Milano a 7 anni di carcere dal gup Natalia Imarisio. Per i suoi complici, invece, 7 giovani under 18 all’epoca dei fatti, la Procura dei Minori ha da poco chiuso le indagini. Le accuse, oltre alla violenza sessuale aggravata, sono produzione e detenzione di materiale pedopornografico.

 

Sorteggio Champions: da Real a tabù Liverpool, la Roma trema Domani sorteggio semifinali, con Bayern hanno vinto 22 Coppe in 3

12 aprile 201817:54

Ventidue, tra Coppe dei Campioni e Champions, a zero: è l’apparente, insormontabile muro che la Roma si troverà di fronte domani nell’urna di Nyon, che definirà gli accoppiamenti delle semifinali della più ambita coppa del calcio europeo, in programma il 24-25 aprile e l’1-2 maggio. Real Madrid, Bayern Monaco e Liverpool sono, insieme alla squadra giallorossa, le quattro regine d’Europa che conosceranno l’avversario che si frapporrà tra loro e la finale di Kiev, del 26 maggio. La Roma, comunque andrà il sorteggio, si troverà davanti una big del calcio continentale: il Real che ha vinto per 12 volte il torneo, tra cui le ultime due edizioni, il Bayern o il Liverpool che ne hanno cinque a testa in bacheca. Guardando solo al palmares si tratta di tre ‘monumenti’ del calcio mondiale, anche se probabilmente i giallorossi preferirebbero evitare le merengue e non solo per via della loro riconosciuta capacità a calarsi al meglio in un torneo che amano, come le polemiche arbitrali degli ultimi 12 mesi insegnano. Non a caso, nei sondaggi della vigilia tra i tifosi giallorossi, la squadra di Zidane è la mano gettonata tra le avversarie preferite.REAL MADRID: C.Ronaldo è il vero spauracchio, sempre in gol nelle ultime 10 partite di Champions. La rovesciata da fuoriclasse realizzata allo Stadium ha fatto il giro del mondo, ma l’asso portoghese (26 gol dal 21 gennaio a oggi) non è l’unico pericolo dei blancos. Con la Liga ormai perduta, a Bale Modric, Kroos e compagni è rimasto ormai solo questo obiettivo che ne aumenta ancora di più il tasso di pericolosità. La nota dolente sta nella difesa che ha subito 35 reti in Liga e ben 9 in 10 partite di Champions. E la Juve ieri sera ne ha messo a nudo alcuni limiti evidenti.BAYERN MONACO: ha già intascato la 28ma Bundesliga della sua storia. Dopo la crisi di gioco e risultati sotto la gestione di Carlo Ancelotti, i bavaresi sono rinati con Jupp Heynckes, l’uomo del ‘treble’ 2012-2013. Con lui in panchina sono arrivate 29 vittorie, due pareggi e solo 2 ko. Il Bayern è una squadra quadrata, solida e ben organizzata con moduli camaleontici (passa dal 4-3-3 al 4-1-4-1) e un attacco forte fisicamente e imprevedibile (Lewandowski, finora 35 gol, Muller, Robben e Ribery, questi ultimi due avanti con gli anni ma dalla classe cristallina) a cui si è aggiunto il talento di James Rodriguez, ‘risorto’ con Heynckes. Il Bayern è un’altra squadra che ha la Champions nel suo Dna: ha disputato ben dieci finali, con un bilancio di 5 vittorie e 5 sconfitte.LIVERPOOL: i Reds sono forse la squadra, sulla carta, meno pericolosa del lotto ma inevitabilmente il nome riporta alla mente dei romanisti la notte del 30 maggio 1984, quando i sogni champions si infransero a 11 metri dal traguardo. La squadra di Jurgen Klopp ha corsa e talento, ha eliminato una delle favorite (il City) e può contare sulla stagione da urlo di Mohammed Salah: per l’ex giallorosso 39 gol e 13 assist in 44 partite, che ne fanno uno dei cecchini più temuti d’Europa. Di contro, il Liverpool, in Premier come in Champions, ha vissuto una stagione con alti e bassi, ha un attacco super nonostante la partenza di Coutinho (con l’egiziano ci sono Firmino e Manè) ma una difesa così così, che ha perso per infortunio il centrale camerunense Matip e incassato finora 49 reti.

Formula 1: Ferrari a caccia del tris in Cina, Vettel è fiduciosoTedesco: Rossa sta crescendo. Hamilton avverte: basta perdere punti

ROMA12 aprile 201817:50

Non c’e’ due senza tre o almeno la Rossa lo spera. Dopo le due belle vittorie di Australia e Bahrain, in casa Ferrari c’e’ fiducia in vista del prossimo Gran Premio di Cina, domenica prossima sul circuito di Shanghai dove Sebastian Vettel scenderà in pista da leader del Mondiale con 17 punti di vantaggio sul rivale più pericoloso della Mercedes, Lewis Hamilton. “Credo che non dovremmo avere problemi in Cina – attacca ‘SuperSeb’ – anche se non è facile dirlo con esattezza.
Finora ci sono state solo due gare ed entrambe sono andate bene in termini di risultati, ma erano molto diverse l’una dall’altra, e anche qui la pista è differente. Nemmeno le condizioni sono le stesse del Bahrain e dell’Australia. Quindi staremo a vedere, ma sono piuttosto fiducioso”.
Il terzo round del campionato 2018 nel Paese della Grande Muraglia è iniziato sotto un cielo nuvoloso e con temperature più basse rispetto a quanto previsto. Shanghai e Sakhir hanno una cosa in comune, probabilmente l’unica: sono entrate entrambe in calendario nello stesso anno, il 2004 (e tutte e due con un successo della Ferrari, rispettivamente per Rubens Barrichello e Michael Schumacher). Per il resto sono diverse non solo nella posizione ma anche nel tracciato. Quello cinese tende a sollecitare molto di più le gomme anteriori, inducendo al sottosterzo. Ma lo Shanghai International Circuit (modellato sull’ideogramma cinese Shang, che significa “puntare verso l’alto”) ha anche uno dei rettilinei più lunghi di questo mondiale, con i suoi 1200 metri, per cui saranno parametri importanti anche la velocità massima e l’utilizzo del DRS.
”Credo che se troviamo il bilanciamento giusto – spiega Vettel – dovremmo essere competitivi, ma non so ancora quanto.
Comunque, cercheremo di vincere. Dopo questa gara penso che potremo saperne un po’ di più, ma in generale la macchina va bene e funziona, per cui so che possiamo giocarcela. Questa pista è piuttosto difficile per gli pneumatici, quindi in termini di strategia si cerca di far funzionare bene tutte le mescole per capire quale convenga usare. Sarà una sfida interessante, vedremo come va. Qui anche le temperature sono molto importanti, perché fa più freddo e ciò cambia l’equilibrio della vettura ed il limite delle gomme. Tuttavia, è difficile fare previsioni e bisogna essere pazienti. Cerchiamo sempre di fare il nostro lavoro e di farlo bene, e anche se le prime gare sono andate bene, oramai sono acqua passata. Continuiamo ad imparare e guardiamo avanti”.
E a guardare avanti è anche il campione del mondo Hamilton che già dalla Cina spera di invertire la tendenza rispetto alle ultime due gare: ”Quella di Shangai è sempre stata una buona pista, spero davvero di poter risalire e tornare nelle posizioni per le quali abbiamo lavorato nelle ultime due gare. Ci saranno cose interessanti, ma sono 17 punti dietro e non posso permettermi di perderne ancora da Seb”.

 

Siria: Gentiloni, no azioni militariSoluzione stabile e duratura con lavoro per pace in ambito Onu

ROMA12 aprile 201817:36

– ROMA, 12 APR – L’Italia non parteciperà ad azioni militari in Siria. In base agli accordi internazionali e bilaterali vigenti, l’Italia continuerà a fornire supporto logistico alle attività delle forze alleate, contribuendo a garantirne la sicurezza e la protezione. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, riferiscono fonti di Palazzo Chigi, ai suoi interlocutori nei contatti avuti oggi sulla questione siriana.
Una soluzione stabile e duratura per la Siria potrà venire lavorando per la pace e dando spazio alle Nazioni Unite.

 

Gentiloni visita Muccia,incontra sindaciRiunione dopo evento sismico 10 aprile

ROMA12 aprile 201818:12

– ROMA, 12 APR – Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, sarà domani, venerdì 13 aprile, in visita nelle Marche, nelle zone colpite dal terremoto. Lo rende noto un comunicato stampa di Palazzo Chigi. gli appuntamenti previsti sono alle 11:30 visita all’azienda Nuova Simonelli di Belforte del Chienti (Macerata), alle 13 visita a Muccia, il Comune epicentro dell’evento sismico del 10 aprile e riunione con i sindaci del territorio.

 

Trump, mai reso nota data attacco Siria’Potrebbe essere molto presto o non così presto!’

ROMA12 aprile 201813:19

– ROMA, 12 APR – “Non ho mai detto quando un attacco alla Siria avrebbe avuto luogo. Potrebbe essere molto presto o non così presto! In ogni caso, gli Stati Uniti, sotto la mia amministrazione, hanno fatto un ottimo lavoro per liberare la regione dall’Isis. Dov’è il nostro ‘Grazie America?’ “. Lo scrive su twitter il presidente Usa Donald Trump.

 

Siria: Salvini, no ad azioni unilateraliComunicato congiunto centrodestra, comunque leali alla Nato

ROMA12 aprile 201818:18

– ROMA, 12 APR – “Per quanto riguarda la Siria pur ribadendo gli obblighi alla lealtà alleanza Atlantica siamo fortemente contrari qualsiasi azione unilaterale”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, leggendo un comunicato congiunto della coalizione di centrodestra, al termine delle Consultazioni al Quirinale.

 

Mustier, impegno in Unicredit oltre 2019Banca paneuropea vincente progetto a lungo termine

MILANO12 aprile 201818:28

– MILANO, 12 APR – “Siamo impegnati a sviluppare Unicredit come una banca paneuropea vincente. Naturalmente è un impegno molto a lungo termine. Siamo solo all’inizio del nostro piano, non siamo ancora a metà della maratona. Insieme al management team andremo molto al di là del 2019”. Lo dice il ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier incontrando la stampa al termine dell’assemblea. “Sicuramente – ha aggiunto – dopo questo faremo un nuovo piano però adesso siamo focalizzati sull’implementazione di Transform 2019”.
“Ci sarà un solo vice presidente è stato già deciso con la revisione della governance, lo sceglierà il consiglio domani”.
ha detto il presidente designato, Fabrizio Saccomanni. “Sono molto contento di essere stato nominato. Tra l’altro con una maggioranza molto ampia – aggiunge – che testimonia che gli investitori hanno fiducia in Unicredit e nel nostro piano di trasformazione della banca, nella riforma della governance che abbiamo portato avanti e che ci allinea alle migliori pratiche internazionali”.

 

Gare lente su buche, Raggi apre indagini”Commissioni non si riuniscono, voglio capire perchè”

ROMA12 aprile 201818:54

– ROMA, 12 APR – La sindaca di Roma Virginia Raggi ha disposto l’apertura di un’inchiesta interna per accertare il motivo della lentezza delle gare per i lavori stradali, ovvero per riparare le buche. La sindaca vuole verificare perchè sia difficile trovare dirigenti e funzionari comunali disponibili a comporre le commissioni per aggiudicare le gare. “Chi ha sbagliato deve pagare, è finita la pazienza, voglio una risposta da dare ai cittadini. Voglio sapere perché le commissioni non si riuniscono”, avrebbe lamentato la sindaca.

 

I bolidi elettrici sbarcano a Roma, ‘il futuro è oggi’Tra ambizioni e polemiche, esordio nella Capitale della Formula E

ROMA12 aprile 201819:01

I bolidi a propulsione elettrica, che grazie alle loro avanzate tecnologie rappresentano la mobilità ecosostenibile del futuro, sbarcano nella Città Eterna. Il semaforo verde che sabato darà il via al Primo Gran Premio di Formula E a Roma sta per scattare, tra grandi aspettative e qualche polemica per i disagi alla viabilità, in particolare del quartiere Eur, teatro della 7/a tappa del mondiale ABB FIA Formula E.
Il sogno che una rivoluzione della mobilità elettrica possa partire da Roma, che avvolta dalla tradizione di secoli di storia abbraccia l’innovazione della mobilità del futuro, di cui anche la Formula E si fa portavoce, si è scontrato con la ordinaria vivibiltà e viabilità dell’Eur, in tilt per consentire l’allestimento e la gara del 14 aprile. Dal 12 fino a lunedì 16 è stata vietata la circolazione su un tratto della Cristoforo Colombo e lo svincolo della Pontina verso il centro, per cui sono previste deviazioni anche per la mobilità pubblica. Tribune e transenne ‘tendiflex’ di colore blu avvolgono il quartiere del “Colosseo quadrato”, delineando un circuito di 2,8 km, il secondo più lungo del campionato con 19 giri e 21 curve, mescolando il fascino della Città Eterna con le tecnologie ecosostenibili delle monoposto elettriche, che erogano una potenza massima di 200 Kw e raggiungono i 250 km/h.
In questi giorni, a salutare l’esordio della Formula E anche papa Francesco, che nel piazzale di Casa Santa Marta ha benedetto una delle monoposto elettriche. Trinità dei Monti si è colorata di blu, con centinaia di palloncini con cui Mercedes Eq ha salutato il suo debutto come sponsor in Formula E.
Un appuntamento per cui si annuncia un successo di pubblico e un parterre di politici e vip. Sono attesi anche Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Possibile la presenza di Francesco Totti e Carlo Verdone. Dati per certi Max Biaggi e il principe Alberto di Monaco. Per la sindaca Virginia Raggi “la Capitale diventerà vetrina di un importante appuntamento sportivo internazionale e soprattutto di una nuova visione del futuro”, con al centro ambiente ed ecomobilità.

 

Consultazioni: Salvini, basta con i vetiCentrodestra, se gioco tattico disattesa istanza cambiamento

ROMA12 aprile 201818:35

– ROMA, 12 APR – “Se continuasse il gioco delle tattiche politiche e dei veti mentre gli italiani soffrono vuol dire che la richiesta di cambiamento” emersa dalle elezioni del 4 marzo sarebbe “disattesa. Speriamo non sia così per l’Italia, per noi è il valore più grande”. Lo dice Matteo Salvini al termine delle consultazioni al Quirinale, leggendo un comunicato congiunto del centrodestra.

 

Spia russa: Opac conferma agente nervinoPur senza citare Novichok né certificare provenienza russa

LONDRA12 aprile 201813:21

– LONDRA, 12 APR – L’Opac, l’Organizzazione Internazionale per la Proibizione della Armi Chimiche, conferma l’identificazione fatta dagli investigatori britannici come di un agente nervino quello utilizzato il 4 marzo a Salisbury per intossicare l’ex spia doppiogiochista russa Serghei Skripal e sua figlia Yulia. Lo si legge in una nota diffusa sulla base del lavoro di un team di ispettori. Nella nota non si indica per nome la sostanza, descritta comunque dai britannici come “del tipo degli agenti novichok” studiati dall’ex Urss.

 

Trump,su licenziamento Mueller fake news’Se avessi voluto mandarlo via a dicembre lo avrei fatto’

ROMA12 aprile 201813:21

– ROMA, 12 APR – “Se avessi voluto licenziare Robert Mueller a dicembre, come riportato dal fallimentare New York Times, lo avrei licenziato. Solo altre fake news da un giornale di parte!”. Lo scrive su Twitter il presidente Usa Donald Trump.

 

Siria: Gb, Corbyn contrario ai raidLeader Labour condanna uso armi chimiche, ma chiede indagine Onu

LONDRA12 aprile 201813:52

– LONDRA, 12 APR – Il leader dell’opposizione laburista britannica Jeremy Corbyn condanna come “vergognoso” e “immorale” qualunque uso di armi chimiche in Siria, ma dice ‘no’ ai piani di un’azione militare immediata a guida Usa, invocando piuttosto un’indagine dell’Onu e una risposta multilaterale per fermare gli orrori del conflitto siriano. “Più bombe e più uccisioni non salveranno vite umane, ma spargeranno la guerra altrove”, ammonisce Corbyn a un evento del Labour oggi a Derby.
Il leader laburista critica poi i proclami via Twitter del presidente Donald Trump e insiste nel chiedere un dibattito parlamentare prima dell’ok a una partecipazione britannica agli attacchi Usa: ok che la premier Tory Theresa May vuole invece limitarsi a quanto pare a ottenere dal consiglio dei ministri.
Corbyn fu in passato oppositore inflessibile della guerra in Iraq, decisa nel 2003 dall’allora premier laburista Tony Blair contro la schiacciante opposizione popolare e sulla base di accuse rivelatesi poi false sugli arsenali di Saddam.

 

Siria: Cremlino attiva ‘hotline’ con UsaPer evitare incidenti.Peskov, necessario non esacerbare tensioni

MOSCA12 aprile 201814:01

– MOSCA, 12 APR – La ‘hotline’ tra Stati Uniti e Russia per evitare incidenti è “attiva”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov sottolineando che è necessario “evitare passi che possano esacerbare le tensioni in Siria”. Lo riporta Interfax.

 

Siria: Assad accusa l’occidente’Le loro minacce screditano la lotta al terrorismo’

12 aprile 201814:07

– BEIRUT, 12 APR – Il presidente siriano Bashar al Assad è apparso sugli schermi della tv di Stato dopo un incontro ufficiale al palazzo presidenziale di Damasco, affermando che le minacce occidentali alla Siria rientrano nel piano di screditare “la lotta al terrorismo” compiuta dal governo siriano e dai suoi alleati, Russia e Iran. “Ogni volta che si compiono dei successi militari sul terreno, arrivano alcune potenze occidentali che cercano di cambiare gli eventi”, ha detto Assad citato dalla tv di Stato e dall’agenzia Sana.

Siria, Trump: ‘Presto saranno assunte decisioni’. Macron: ‘Abbiamo prove sulle armi chimiche a Duma”Merkel esclude partecipazione militare tedesca’

12 aprile 201818:32

“Gli Stati Uniti stanno esaminando da vicino la situazione in Siria e decisioni su una risposta saranno assunte a breve”: ha detto il presidente americano, Donald Trump, sottolineando che oggi è in programma un incontro sulla Siria.Macron si schiera con Trump sull’ipotesi di intervento militare: ‘Abbiamo la prova che la settimana scorsa sono state utilizzate armi chimiche in Siria da parte del regime’, ha detto il presidente francese, aggiungendo che la Francia vuole ‘togliere la possibilità di utilizzare armi chimiche’ al regime siriano, affinché ‘mai più si debbano vedere le immagini atroci viste in questi giorni, di bambini e donne che stanno morendo’. Diversa la posizione di Angela Merkel che esclude una partecipazion etedesca ad un intervento militare”Nel rapporto che abbiamo pubblicato domenica c’è scritto che in base ai nostri rapporti la maggior parte delle prove indicano che siano state usate armi chimiche in Siria nell’attacco del fine settimana” scorso: così Maja Kocijancic, portavoce della Commissione europea rispondendo ad una domanda dei cronisti.Il presidente siriano Bashar al Assad è apparso poco fa sugli schermi della tv di Stato dopo un incontro ufficiale al palazzo presidenziale di Damasco, affermando che le minacce occidentali alla Siria rientrano nel piano di screditare “la lotta al terrorismo” compiuta dal governo siriano e dai suoi alleati, Russia e Iran. “Ogni volta che si compiono dei successi militari sul terreno, arrivano alcune potenze occidentali che cercano di cambiare gli eventi”, ha detto Assad citato dalla tv di Stato e dall’agenzia Sana.La cancelliera Angela Merkel ed il presidente francese Emmanuel Macron hanno avuto un colloquio telefonico “per confrontarsi sulla situazione internazionale”. Lo ha comunicato il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert. Hanno discusso soprattutto degli attuali sviluppi in Siria, si legge in una nota, “nella comune preoccupazione per i recenti attacchi con sostanze velenose e per il rischio di un’erosione del rispetto internazionale del bando delle armi chimiche”.Il leader dell’opposizione laburista britannica Jeremy Corbyn condanna come “vergognoso” e “immorale” qualunque uso di armi chimiche in Siria, ma dice ‘no’ ai piani di un’azione militare immediata a guida Usa, invocando piuttosto un’indagine dell’Onu e una risposta multilaterale per fermare gli orrori del conflitto siriano. “Più bombe e più uccisioni non salveranno vite umane, ma spargeranno la guerra altrove”, ammonisce Corbyn a un evento del Labour oggi a Derby.Il leader laburista critica poi i proclami via Twitter del presidente Donald Trump e insiste nel chiedere un dibattito parlamentare prima dell’ok a una partecipazione britannica agli attacchi Usa: ok che la premier Tory Theresa May vuole invece limitarsi a quanto pare a ottenere dal consiglio dei ministri. Corbyn fu in passato oppositore inflessibile della guerra in Iraq, decisa nel 2003 dall’allora premier laburista Tony Blair contro la schiacciante opposizione popolare e sulla base di accuse rivelatesi poi false sugli arsenali di Saddam.”Non ho mai detto quando un attacco alla Siria avrebbe avuto luogo. Potrebbe essere molto presto o non così presto! In ogni caso, gli Stati Uniti, sotto la mia amministrazione, hanno fatto un ottimo lavoro per liberare la regione dall’Isis. Dov’è il nostro ‘Grazie America?’ “, scrive su twitter il presidente Usa Donald Tr”La Nato considera l’uso di armi chimiche una minaccia per la pace e la sicurezza internazionali e i responsabili ne pagheranno le conseguenze. L’ultimo attacco è stato orrendo, con decine di persone uccise, compresi molti bambini”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.Nato, contatti alleati su risposta attacco gas – “Sono in corso consultazioni tra gli alleati della Nato su come rispondere all’attacco” in Siria. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, riferendosi al recente attacco con armi chimiche avvenuto lo scorso fine settimana.

Mps: 10 milioni crediti a 13 partiti9,7 milioni difficili da recuperare

SIENA12 aprile 201818:40

Al 31 dicembre 2017, il gruppo Mps “vanta crediti nei confronti di 13 partiti politici per complessivi 10 milioni di euro, di cui 9,7 milioni non performing”, ossia deteriorati con scarse probabilità di essere recuperati. E’ quanto risponde per scritto la banca a una domanda posta da un azionista, in occasione dell’assemblea in corso a Siena per l’approvazione del bilancio 2017. Il gruppo, viene aggiunto, “vanta crediti per complessivi 67 milioni” di cui 61 performing, nei confronti di “persone fisiche che occupano o che hanno occupato importanti cariche pubbliche come pure i loro familiari diretti o coloro con i quali tali persone intrattengono notoriamente stretti legami”. Dei 9,7 milioni di crediti non performing, nei confronti dei partiti, 8,2 milioni rientrano nell’operazione di cessione e cartolarizzazione di crediti in sofferenza.MORELLI, 2018 SARA’ DEVISIVO “Quello che ci eravamo posti come target all’inizio dell’anno siamo riusciti a chiuderlo, e non era assolutamente scontato” e “il 2018 è l’anno più importante per la storia della banca, per i suoi dipendenti e i suoi clienti”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Mps, Marco Morelli, all’assemblea in corso a Siena. “Lavoriamo per raggiungere gli obiettivi del piano” 2017-2021, ha aggiunto, “ci saranno cose che raggiungeremo in anticipo, altre con uno sviluppo più lento”
Mustier, impegno in Unicredit oltre 2019Banca paneuropea vincente progetto a lungo termine

MILANO12 aprile 201819:24

“Siamo impegnati a sviluppare Unicredit come una banca paneuropea vincente. Naturalmente è un impegno molto a lungo termine. Siamo solo all’inizio del nostro piano, non siamo ancora a metà della maratona. Insieme al management team andremo molto al di là del 2019”. Lo dice il ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier incontrando la stampa al termine dell’assemblea. “Sicuramente – ha aggiunto – dopo questo faremo un nuovo piano però adesso siamo focalizzati sull’implementazione di Transform 2019”.
“Ci sarà un solo vice presidente è stato già deciso con la revisione della governance, lo sceglierà il consiglio domani”.
ha detto il presidente designato, Fabrizio Saccomanni. “Sono molto contento di essere stato nominato. Tra l’altro con una maggioranza molto ampia – aggiunge – che testimonia che gli investitori hanno fiducia in Unicredit e nel nostro piano di trasformazione della banca, nella riforma della governance che abbiamo portato avanti e che ci allinea alle migliori pratiche internazionali”
1 Maggio, torna il concerto politico di TarantoStop 2017 per le amministrative. Ci saranno Emma, Brunori, Noemi, Lacuna Coil

ROMA12 aprile 201819:34

Al grido di “siamo tornati più forti di prima”, lanciato dall’attore Michele Riondino, l’1 maggio di Taranto riapre i battenti, dopo un anno di stop, per riaccendere le luci sulla situazione della città, imbrigliata nella querelle contro l’Ilva, e per provare a immaginare una soluzione che consenta a Taranto e ai tarantini di trovare una terza via, nel rispetto del diritto alla salute e quello al lavoro. Ricco il cast di artisti, in arrivo dalla scena pop, rap, indie, che si sono messi a disposizione della manifestazione (a titolo gratuito) e che si alterneranno nel lungo pomeriggio tarantino al Parco Archeologico delle Mura Greche (nel 2016 le presenze furono 250 mila) che sarà aperto dai Modena City Ramblers, e che vedrà esibirsi Emma, Brunori Sas, Levante, Noemi, Mezzosangue, Irene Grandi, Ghemon, Teresa De Sio, Colapesce, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Piotta, Lacuna Coil, Mama Marjas, Fido Guido, Francesco Di Bella, Meganoidi, Terraross, Med Free Orchestra, Frenetik & Orange 3.
Ci sarà anche un dj set di Luca De Gennaro. A condurre l’evento Valentina Petrini, Valentina Correani, Andrea Rivera e la new entry Martina Dell’Ombra.
“Si fa fatica a credere che l’anno scorso l’1 Maggio di Taranto non ci sia stato per problemi politici – spiega Riondino che insieme a Roy Paci e a Diodato è direttore artistico dell’evento, nato grazie al Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, formatosi dopo il sequestro degli impianti dell’Ilva della città nel 2012 -. C’erano le amministrative e mancavano le condizioni per organizzare una manifestazione come la nostra che si tiene lontano dalle rappresentanze politiche, Vogliamo rimanere apolitici, liberi e pensanti”.
Sul senso politico, inteso come impegno sociale, del Primo maggio tarantino, insistono anche Paci e Diodato. “Tutti hanno preso a cuore la causa di Taranto, già a inizio anno i colleghi ci chiamano per dare la loro disponibilità”, spiega il trombettista, e Diodato aggiunge: “Chi viene a Taranto, non solo gli artisti ma anche il pubblico, lo fa per una scelta politica, non lo fa per il cantante, lo fa perché ha scelto e ha deciso di essere a Taranto piuttosto che altrove”. E l’altrove, come da tradizione, è in particolare la piazza di San Giovanni a Roma, con il Concertone promosso dai sindacati. “A Taranto ci sono contenuti importanti, più importanti del’assetto musicale – sottolinea ancora Riondino -. La musica è il contenitore, il megafono attraverso il quale parlare di determinate cose. Questa è la differenza rispetto ad altre manifestazione. Noi non siamo contro nessuno, ma da Taranto, nel giorno della festa dei lavoratori, non si può prescindere. E invece è paradossale che in 5 anni i sindacati non siano mai venuti qui: li abbiamo invitati, ma parlare della situazione di questa città è rischioso. Ormai sono gli stessi operai a ipotizzare la chiusura”. Sul tavolo c’è l’Accordo di programma, sul modello di quello stretto a Cornigliano nel 2005 per il superamento della produzione siderurgica “a caldo”, che prevede un piano di bonifica e riconversione della fabbrica per ridisegnare il futuro della città, in modo che possa diventare simbolo di una quarta rivoluzione industriale “umanizzata”. “Perché la nostra non è solo una manifestazione di denuncia, ma anche di proposta alternativa, di una visione diversa del futuro”, insiste Diodato: “diamo spazio a chi ha urgenza e necessità di far sentire la propria voce”.

Camilleri, morirò il giorno in cui non potrò più scrivereAllo scrittore titolo Distinguished Professor da Tor Vergata

ROMA12 aprile 201819:37

”Io morirò lo stesso giorno in cui non potrò più scrivere”. Davanti a un’Aula Magna di oltre 200 neo dottori di ricerca, tutti in piedi con il tocco in testa ad applaudire, Andrea Camilleri, il papà del Commissario Montalbano, scrittore, regista e sceneggiatore tradotto in tutto il mondo, racconta così la passione della sua vita ricevendo il titolo di Distinguished Professor (Professore emerito honoris causa) conferitogli dall’Università degli studi di Roma Tor Vergata. ”Memoria civile di almeno quattro diverse generazioni, dalla Seconda guerra mondiale a oggi”, si legge nelle motivazioni, mentre lui, con la sua proverbiale ironia, lancia un ”è una parola” quando il Rettore Giuseppe Novelli lo invita a salire sul palco.”La cecità mi impedisce una quantità di cose – spiega – La più grave indubbiamente è non poter più vedere la bellezza femminile. La seconda, certo, è non leggere più Dante. Per uno scrittore diventare cieco è come per un operaio perdere le braccia. Carlo Bo diceva ‘Non so se la mia vita l’ho vissuta o l’ho letta’. Ecco, io l’ho scritta. Pirandello invece sosteneva che la vita lo scrivi o la vivi. Non sono d’accordo, si possono fare entrambe le cose assieme. La difficoltà della cecità non mi ha impedito di continuare a scrivere, con qualche sotterfugio e imparando a dettare. È stato un gesto coraggioso in età avanzata, quando invece si ha voglia di lasciare tutto. Io vorrei lasciare tutto questo coraggio a voi giovani”.Poi una dopo l’altra, tra grandi applausi e sonore risate, le domande dei neo dottori. ”Gli anziani? In passato c’era il rispetto, l’ossequio verso la persona di età avanzata – risponde Camilleri, che a settembre ha festeggiato 92 anni – Ma che rappresentassero la saggezza e la ricchezza del passato io personalmente non ero mica tanto sicuro”. Il Risorgimento e l’Italia del Sud e del Nord? ”Quando ero giovane io non c’era alcuna sopraffazione del Nord verso il Sud. Il Sud faceva parte dell’Impero fascista esattamente come la capitale industriale Milano. Tutte balle! In Sicilia stavamo da cani anche durante il Fascismo”, smentisce. Studiando, la scoperta del Brigantaggio. ”Venne fuori che tre quarti erano ex soldati borbonici che non avevano aderito all’esercito italiano, alleandosi ai contadini in ribellione. Un po’ come qui con il Diritto di cittadinanza, avevano avuto tante promesse, dal latifondo spezzettato a ‘le terre saranno vostre”’. Così, dice Camilleri, ”sono nati i miei romanzi storici” con ”l’ambizione che in queste storie dell’800 si possano leggere storie dei tempi di oggi, soprattutto nei rapporti con la politica. L’unità d’Italia era indispensabile, voluta dalla storia e dagli italiani. Ma nei 50 anni successivi si è fatto di tutto per spaccare l’Italia in due. E ci sono riusciti”.Poi la malattia e il tempo che passa. ”Non ti ci abitui mai al buio, ma te ne fai una ragione – ammette – Quando una persona nasce ha un ticket in cui sono scritte tutte le sue malattie, le gioie, le disgrazie, le avventure. Una cosa ti accade e ti accorgi che era scritta nel biglietto: questa è sempre stata la mia filosofia. Molti miei compagni, invece, ai primi segni di vecchiaia si fanno venire l’esaurimento nervoso. Non lo sapevate che dopo la primavera c’è l’estate, poi l’autunno e l’inverno? Siete sorpresi?”, chiede. ”Essendo la scrittura la mia ragione di vita, io morirò il giorno stesso cui mi sarà passata la voglia o non potrò più farlo”. E allora ecco qualcuno di quei ”trucchetti” con cui ancora oggi scrive. ”Immagino un palcoscenico dove faccio muovere i personaggi. Non è facile – dice – ci vuole pazienza, la mia e quella di chi mi aiuta. E’ il mio modo di sopravvivere. E poi mi lancio sfide continue. Come quando prima di dormire cerco di ricostruire con la mente un quadro che mi è piaciuto. Non uno futurista, con quello avrei problemi. Ma con La flagellazione di Piero della Francesca ce la posso fare…”

A Cartoons fumetti contro le leggi razziali160 tavole raccontano l’orrore, da Mussolini e Liliana Segre

TORINO12 aprile 201819:41

TORINO – C’è Benito Mussolini che tatua la stella sul braccio di un bambino spaventato e sullo sfondo c’è la bandiera italiana e un Crocifisso appeso al muro. C’è la Anna Magnani di Roma città aperta con la stella di David cucita e insanguinata sul petto nudo. C’è Liliana Segre, oggi che è diventata senatrice a vita ma anche quando piccola e spaventata fu cacciata dalla sua scuola perché ebrea. C’è un supereroe che spezza le catene sotto il cartello di “Arbeit macht frei” di Auschwitz. Sono fumetti vergati da matite inorridite, disperate, allucinate, insanguinate ma non spezzate. Sono matite pronte a denunciare e a far capire con quel linguaggio diretto e coinvolgente dei fumetti una delle pagine più dolorose della storia italiana.E’ stata inaugurata a Torino la mostra “1938-2018 Ottant’anni dalle leggi razziali in Italia. Il mondo del fumetto e dell’animazione ricordano l’orrore dell’antisemitismo” che apre ufficialmente la 22/a edizione di Cartoons on The Bay. E anche il luogo scelto, il Museo del Carcere Le Nuove a Torino, immerge il visitatore nell’orrore e nel dolore della prigionia. Quasi 160 opere di fumettisti famosi (dai disegnatori di Tex a Nathan Never, da Dylan Dog a quelli della Marvel) e quasi altrettante provenienti dalle scuole di fumetto di tutta Italia in un’esposizione, organizzata da Rai Com in collaborazione con ARF, che ha ricevuto il patrocinio di tutte le comunità ebraiche italiane.”Questa mostra – ha detto Giulio Di Segni, vicepresidente dell’Unione comunità ebraiche italiane – non è solo un momento di ricordo perché la pagina buia delle leggi razziali in Italia che porta la firma di Benito Mussolini e Vittorio Emanuele III può sempre ripetersi: razzismo e antisemitismo, infatti, oggi sono ovunque sulle prime pagine dei giornali. Il fumetto è modo attuale per raggiungere i giovani che spesso non conoscono questa pagina avvenuta solo 80 anni fa perché nelle scuole spesso si arriva ai primi del ‘900″. “Solo entrando in queste celle si capisce quello che questi artisti hanno creato con questa mostra, la più grande realizzata a tema. Il fumetto dimostra non un linguaggio residuale ma uno strumento efficacissimo per trasmettere questi temi così difficili” ha spiegato Roberto Genovese, direttore artistico di Cartoons on The Bay. “Venire qui mi stringe il cuore ma è un atto dovuto. Ringrazio la Rai per la sensibilità civile dimostrata nel raccontare questa tragedia del nostro Paese che deve sempre rimanere viva non per retorica ma per tenerci distanti da quegli errori” ha aggiunto Antonella Parigi, assessore alla cultura della regione Piemonte. “Non sono semplici disegni – ha detto Roberto Nepote, presidente di Rai Com – ma vere opere d’arte ed è impressionante che siano riunite in questo luogo così significativo. Infatti dopo un periodo in cui la mostra sarà itinerante, saranno esposte in modo permanente nel museo Pitigliani a Roma”.E nel cuore resta una delle frasi di queste bellissime tavole, un Corriere dei Piccoli trasformato dal fumettista in Corriere dei Pargoli che dice: E, come spesso accade nei fatti della storia,/si relegò il ricordo nel dì della memoria/e come tutto ciò che si vuol dimenticare/un solo giorno all’anno ci basta ricordare./ Ma non riesco a liberarmi da una domanda strana:/ che fine fece la purezza italiana?/ Non riesco a liberarmi da una domanda ottusa:/ ci fu, per tutto questo, chi almeno chiese scusa?

Kim Rossi Stuart, mi vedeo muratorePremiato a Lecce, seguito Commissario Maltese? Per adesso no

LECCE12 aprile 201820:01

LECCE – Per ogni parte “devo avere la sensazione di una sorta di via crucis, di dissanguarmi, dare tutto quello che ho”. Lo spiega Kim Rossi Stuart, attore, regista e antidivo, sui set fin da adolescente (“dal primo ruolo che mi ha offerto Pietro Valsecchi a 12 -13 anni, non mi sono più fermato”) che riceve al Festival del cinema europeo di Lecce l’Ulivo d’oro alla carriera come protagonista del cinema italiano, da Senza pelle a Romanzo criminale, da Vallanzasca al Commissario Maltese, grande successo della scorsa stagione su Rai1.Per ora la serie non avrà sequel: “ho lasciato Maltese sulla spiaggia a contemplare l’infinito – spiega Rossi Stuart nell’incontro con la stampa – penso che sia ancora là. La produzione si è interrogata su un eventuale seguito ma credo abbiano deciso di no. D’altronde non era semplice proseguire, credo il personaggio abbia compiuto il suo percorso. Ma se trovassero un’idea che li convince e ci convince, se ne potrebbe riparlare”. Con i sequel “è difficile trovare una vera esigenza creativa. Per me l’esperienza con i seguiti non è mai stata molto buona. Ad esempio Il Ragazzo kimono d’oro era un film carino con suo senso e una sua armonia, ma il 2 era una catastrofe”. E a chi gli chiede cosa penserebbe di un reboot di Fantaghirò con gli stessi attori, risponde sorridendo: “perché no, tutto è possibile, magari con i figli dei personaggi… ma io non ero finito pietrificato?”.Ora lo aspetta una nuova sfida: “pubblicherò un libro di racconti, probabilmente prima di Natale e da una delle storie, devo ancora decidere quale, trarrò probabilmente il mio nuovo film da regista”. Il libro nasce proprio dalla stesura di eventuali soggetti per la sua terza regia: “Mi sono fatto prendere la mano e li ho scritti in forma letteraria. Mi sono appassionato”. Nell’incontro che in mattinata ha avuto con gli studenti, “un bambino – racconta – mi ha fatto una domanda bellissima, se ho fatto questo mestiere perché mi piacesse veramente o perché lo voleva mio padre (l’attore Giacomo Rossi Stuart, scomparso nel 1994). In realtà non l’ho capito. All’inizio recitare non lo sentivo nella mia natura, mi provocava una sudarella… E’ anche vero che molti fanno gli attori proprio per superare questi blocchi. Forse mi sarei visto portato per lavori più semplici, tipo muratore. Mi piaceva molto l’idea dell’edilizia acrobatica”. La regia invece “è più vicina alla mia indole”: il debutto dietro la macchina da presa è stato nel 2006 con il pluripremiato Anche libero va bene e dieci anni dopo è arrivato ‘Tommaso’: “per il prossimo non ci sarà da aspettare così tanto”.Vincitore di un David e tre Nastri d’argento, come interprete è un perfezionista: “quando ho iniziato a dirigere, ho provato a fare l’attore con più ‘leggerezza’, come tanti colleghi, ma non ce l’ho fatta. Mi sembrava di prendere in giro me stesso e il pubblico. Così anche il lavoro per Maltese e stato come combattere una guerra in trincea, mi sono ritrovato a non dormire la notte per lavorare sui dialoghi”. Nelle sue scelte è da sempre molto selettivo: “La questione morale di un personaggio è centrale per me”. Il mestiere di attore “ti fa entrare in stretto contatto con una serie di meccanismi criticabili. Dedichiamo la nostra vita a innalzare il nostro nome, un esercizio sciocco e sterile che ti può far perdere di vista una sacco di cose belle. Forse per questo cerco di fare ogni volta qualcosa in più, andare un po’ oltre. Sennò difficilmente gli troverei un senso”. Intanto sono state annunciate le date per il Festival del cinema europeo di Lecce 2019, che si terrà dall’8 al 13 aprile.

Festival Bellezza, apre con Philip Glass e arriva DeneuveDa 27 maggio a 10 giugno a Verona anche Fossati, Paoli e Morgan

ROMA12 aprile 201816:14

– Apre il 27 maggio con Philip Glass in un concerto con triplo pianoforte di sue celebri composizioni, dedica un focus alla cultura anni ’60 e ’70 e alla canzone d’autore, la quinta edizione del ‘Festival della Bellezza’ a Verona che amplia a 15 giorni il suo programma. Tra i grandi e più attesi ospiti internazionali, il 6 giugno, Catherine Deneuve. Un unicum nel panorama nazionale, il festival, fino al 10 giugno, vedrà al Teatro Romano, al Teatro Filarmonico e al rinascimentale Giardino Giusti, grandi protagonisti come Gino Paoli in concerto il 28 maggio, Ivano Fossati il 29 maggio con una riflessione sul teatro-canzone di Giorgio Gaber. Fabrizio De André e la sua arte poetica saranno ricordati il 7 giugno in una lezione-concerto ideata per il Festival da Morgan e all’estroso lirismo di Lucio Dalla sarà dedicato il 2 giugno un concerto omaggio. Tanti gli eventi unici ed inediti tra cui, il 10 giugno, Stefano Bollani con un racconto al pianoforte su artisti di jazz, classica e canzone. Eccentricità e talento in scena anche l’8 giugno con Goran Bregovic, in concerto col nuovo disco ‘Three Letters from Sarajevo’ e i suoi classici.Da tradizione, una sezione del Festival è riservata ai Maestri dello Spirito: Massimo Cacciari in ‘Romantik filosofia e musica’ indaga le relazioni tra Beethoven, Chopin e filosofi e artisti che hanno impresso una svolta nella fenomenologia dello spirito; Philippe Daverio esplora le esperienze di Vivaldi, Dante e Giotto come capostipiti dell’arte moderna; Alessandro Piperno mette a confronto Stendhal e Flaubert; Fabrizio Gifuni sarà sul palco con ‘Scena e retroscena di Freud a teatro’; Massimo Recalcati propone una riflessione sull'”immagine dell’inesprimibile” attraverso l’analisi di grandi pittori tra Otto e Novecento.E poi Luigi Lo Cascio e Gloria Campaner portano in scena la poetica russa del primo Novecento con Esenin e Rachmaninov, Vittorio Sgarbi si confronta con il genio del Rinascimento nella prima nazionale del suo nuovo spettacolo Leonardo. Altra prima teatrale quella di Federico Buffa sui bivi esistenziali di grandi personaggi che hanno segnato anche la nostra storia, come i Beatles, Pelé e Stanley Kubrick. Un evento è dedicato anche all’ispirazione del Festival: il 30 maggio al Teatro Romano in una lectio di Umberto Galimberti la Bellezza viene svelata come “segreta legge della vita”.Il programma completo del festival, promosso dal Comune di Verona, organizzato dall’associazione Idem con la direzione artistica di Alcide Marchioro, che nel 2017 ha avuto oltre 50 mila presenze, sarà disponibile a breve sul sito http://www.festivalbellezza.it.

RISULTATI DIRETTA Europa League: in campo Salisburgo Lazio 0-0 LIVESi gioca anche CSKA Mosca-Arsenal 1-0, Marsiglia-Lipsia 2-1, Sporting-Atletico Madrid 1-0 DIRETTA

ROMA12 aprile 201821:55

Salisburgo- Lazio in campo per il ritorno dei quarti di Europa LeagueSegui tutte le diretta VAI- Salisburgo – Lazio 0-0Salisburgo-Lazio 0-0 fine pt: prima frazione a ritmi alti, Salisburgo prova a fare la partita. Lazio piu’ volte vicina al vantaggio- CSKA Mosca – Arsenal 1-0 (Chalov 39′)- Marsiglia-Lipsia 3-1 (aut. Ilsanker 2′, Mitroglou 6′; Sarr al 9′, Thauvin 38′)- Sporting-Atletico Madrid 1-0 (Montero 28′)

Esalazioni irritanti, evacuata scuolaUna quindicina di intossicati, nessuno grave

MILANO12 aprile 201814:16

– MILANO, 12 APR – E’ stato evacuato l’istituto superiore Cesaris di Casalpusterlengo, nel Lodigiano, dopo che una ventina di studenti che stavano facendo ginnastica in palestra hanno accusato prurito, irritazione in gola e agli occhi.
Sul posto sono arrivati ambulanze, carabinieri e vigili del fuoco anche con una squadra Nbcr da Lodi che dovrà valutare l’eventuale presenza di sostanze chimiche nella scuola dove sono in corso alcuni lavori agli impianti. I ragazzi, spiega il 118, hanno inalato sostanze urticanti. In tutto quindici studenti si sono sentiti male: tredici per intossicazione e due per malore.
Otto sono stati mandati all’ospedale di Codogno e sette a quello di Lodi, nessuno in condizioni preoccupanti.
Fisco: locale Bastianich non agriturismoGdf su agevolazioni non dovute, ricorso a Commissione tributaria

TRIESTE12 aprile 201815:13

– TRIESTE, 12 APR – Un contenzioso tributario è stato avviato dalla Guardia di Finanza nei confronti dell'”Orsone”, il locale di Cividale del Friuli (Udine) aperto da Joe Bastianich, al quale le Fiamme Gialle contestano circa un milione di euro di redditi non dichiarati, legati alla denominazione del locale.
L’accertamento – rende noto oggi il Messaggero Veneto – nasce da una verifica fiscale avviata nel 2016 da cui è emerso che dall’inaugurazione del 6 agosto 2013 fino al 31 marzo 2015, la società di Bastianich avrebbe beneficiato delle agevolazioni fiscali previste per le società agricole. Da allora in poi l’Orsone avrebbe invece mutato la propria ragione sociale da “ristoro agricolo” in esercizio di ristorazione. Gli avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle entrate saranno oggetto di controversia davanti alla Commissione tributaria provinciale.
Da Turchia in auto a Trieste, un fermoPadre paga 20 mila euro. Viaggio di 20 giorni lungo i Balcani

TRIESTE12 aprile 201815:23

– TRIESTE, 12 APR – Un viaggio massacrante di 20 giorni dalla Turchia in Italia, con famiglia e altri migranti, con il sequestro e il pestaggio di un fratello in Croazia per pagare l’organizzazione criminale che reclamava 20 mila euro. Lo ha scoperto la Squadra Mobile di Trieste, portando in salvo una famiglia turca che vagava per la città e ha arrestato uno dei presunti ‘passeur’, un cittadino croato.
L’indagine è partita due giorni fa, quando una Volante ha controllato un uomo e un bambino nei pressi di un’automobile, fermi dopo una lite con alcune persone che si erano poi dileguate. Il nucleo familiare turco è stato nel frattempo accolto presso una comunità di Trieste, in vista della regolarizzazione della sua posizione.
Nella zona dove era stato ritrovato l’uomo, ieri gli agenti hanno scoperto un giovane croato, L.P., 24 anni, che cercava la vettura; in Questura è stato riconosciuto come l’autista di una delle tre vetture che avevano condotto a Trieste la famiglia turca, quindi è stato fermato.

Euroflora, fiori dedicati Papa e CalvinoUn elleboro per Francesco e una margherita per scrittore poeta

GENOVA12 aprile 201817:22

– GENOVA, 12 APR – Anche due prodotti interamente made in Liguria saranno proposti in anteprima al pubblico di Euroflora, la manifestazione internazionale in programma ai parchi di Nervi dal 21 aprile al 6 maggio: Itala, margherita bianca chiamata così in onore di Italo Calvino, e Francesco, l’elleboro dedicato a Papa Bergoglio. Entrambi i fiori sono frutto di una ricerca dell’Istituto regionale di floricoltura di Sanremo e sviluppata da aziende dei territorio. Entrambe hanno la caratteristica di richiedere poca acqua e concimi e saranno tra i protagonisti dello spazio di Euroflora di Regione Liguria: 2500 metri quadri dove saranno posate oltre 40 mila piante, tra cui anche una composizione di orchidee, gli ulivi secolari della varietà taggiasca, aromatiche e fiori recisi, tipici della produzione locale. Il sindaco Marco Bucci ha annunciato che in prevendita sono stati superati i 100 biglietti. Parchi in cui saranno messe in vetrina 400 mila piante, per 260 espositori diretti e indiretti italiani e stranieri.
Siria: pattugliamenti aerei anti-Isis da SigonellaFonti, ‘attività ordinaria che si svolge ogni giorno’

ROMA12 aprile 201817:48

Aerei americani e Nato sono decollati oggi dalla base di Sigonella ed hanno sorvolato l’area a ridosso dei confini siriani per una missione di sorveglianza. “Si tratta di un pattugliamento – riferiscono fonti qualificate all’ANSA – di carattere ordinario, che si svolge tutti i giorni e che rientra nell’ambito delle attività della coalizione anti-Isis”.
Gli aerei in questione sono un velivolo da pattugliamento marittimo Boeing P-8A Poseidon americano – specializzato in missioni di ricognizione, sorveglianza ed antisom – e un aereo-radar Awacs della Nato, che hanno sorvolato l’area al largo delle coste siriane e vicino al confine turco-siriano: i loro movimenti vengono tracciati da vari siti commerciali che monitorano il traffico aereo, fornendo dettagli che in queste ore rimbalzano sul web. Missioni analoghe a quella odierna sono state registrate anche nei giorni scorsi. Il P-8A, in particolare, risulta decollato due volte in dieci ore, sempre per dirigersi al largo della costa della Siria, ma i siti registrano anche movimenti di aerei-cisterna americani in volo verso la base di Incirlik, in Turchia, che ospita importanti assetti statunitensi.
L’aeroporto ‘Cosimo Di Palma’ di Sigonella è un aeroporto militare italiano, sede del 41/o Stormo AntiSom e dell’11/o Reparto Manutenzione Velivoli dell’Aeronautica militare italiana. Ma ospita anche, e soprattutto, la Naval air station (Nas) della Marina americana. La base, poi, è utilizzata anche per operazioni della NATO. Nella struttura sono impiegati tra i 4 mila e i 5 mila militari (il numero sale a 7.000 con le famiglie), con numeri che oscillano a secondo delle crisi politiche e militari nell’area del Mediterraneo e mediorientale, rispetto alle quali Sigonella riveste un ruolo logistico cruciale. Tra gli aeromobili di stanza in questa base, vi sono droni armati, aerei spia Global Hawk ed U-2, oltre a varie tipologie di velivoli da trasporto, da rifornimento in volo, da pattugliamento marittimo e anti-sommergibile.
Regione, relazione tecnica pensili SaeAssessore, individuare responsabilità per risarcimento danni

ANCONA12 aprile 201818:13

– ANCONA, 12 APR – “Un errore imperdonabile e chi sbaglia deve pagare. In merito a quanto accaduto ieri la Regione Marche ha già chiesto una relazione tecnica che individui responsabilità e conseguentemente il possibile risarcimento dei danni. Non possono continuare a rimetterci i cittadini”. Così in una nota l’assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapcihetti. “Chi lavora nel sisma deve mettere massima attenzione in tutto quello che viene realizzato – aggiunge – perché anche un pensile caduto può ingenerare insicurezza in una popolazione provata da mesi di scosse. Da tempo la Regione Marche chiede alle ditte maggiore attenzione e il potenziamento della manodopera nei cantieri. Nel cuore dell’epicentro, di fronte a una scossa di 4.6, dopo una verifica puntuale effettuata nei comuni di Muccia e Pieve Torina – conclude – sono sei i casi complessivamente segnalati in cui si sono registrati danni per i pensili. Nessun altro caso è stato segnalato negli altri Comuni dove sono state consegnate più di 1.300 Sae”.
Padre ubriaco picchia neonata, è graveFirenze, fratture a torace e lesioni timpano. Uomo in caserma Cc

FIRENZE12 aprile 201818:16

– FIRENZE, 12 APR – Una bimba di 15 mesi è ricoverata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove le sono state riscontrate fratture a due costole e lesioni a un timpano.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri sarebbe stata picchiata dal padre. L’uomo, ubriaco, trovandosi solo con la piccola a casa, l’avrebbe schiaffeggiata ripetutamente.
L’episodio è avvenuto oggi pomeriggio a Firenze in un’abitazione di piazza della Libertà, zona centrale. L’uomo, 48enne, albanese, è stato portato in caserma dai carabinieri per accertamenti. La sua posizione è al vaglio dei militari. A dare l’allarme è stata una zia dopo che la madre, fuori casa, ha telefonato al marito e avendo capito dalla voce che era ubriaco ha chiesto alla sorella di andare a controllare. Al suo arrivo la donna ha trovato la piccola col volto tumefatto per le botte.
La bambina è stata portata d’urgenza al Meyer, dove è stata sottoposta ad una tac.
1 mln studenti in meno tra 10 anniFondazione Agnelli, in forte calo classi e docenti

TORINO12 aprile 201818:19

– TORINO, 12 APR – Un milione di studenti in meno e, quindi, meno classi e meno insegnanti, in tutta Italia. Potrebbe essere pesante la contrazione dei docenti, con un calo di oltre 55.000 cattedre fra 10 anni, a partire dai gradi inferiori. Il fenomeno investirà progressivamente tutte le regioni, comprese quelle del Nord. È lo scenario del prossimo decennio che prospettano per la scuola italiana le elaborazioni della Fondazione Agnelli, a partire dai dati Istat sull’evoluzione demografica. Con significative implicazioni per le politiche dell’istruzione dei prossimi governi. L’approfondimento sarà disponibile da domani sul sito della Fondazione Agnelli.
Si dimette sindaco di Barletta CascellaEx portavoce Napolitano comunicherà decisione in aula

BARLETTA12 aprile 201818:42

– BARLETTA, 12 APR – Il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, si è dimesso, a due mesi dalla fine naturale della consiliatura cominciata nel 2013. Cascella, ex portavoce del presidente della repubblica Giorgio Napolitano, era stato eletto a capo di una coalizione composta dal Pd e dal centro sinistra.
Le dimissioni arrivano all’indomani di un consiglio comunale nel quale sono mancati i numeri della maggioranza su un provvedimento qualificante del governo Cascella, il Documento programmatico particolare (Ddp) atto propedeutico al Piano urbanistico.
Anche per oggi è convocato il consiglio comunale, che sta per cominciare, e il sindaco dimissionario ha annunciato la sua presenza per comunicare ufficialmente le sue dimissioni e le motivazioni.
L’affondo di Berlusconi su M5S, non conoscono l’Abc della democrazia E rivolto ai giornalisti: ‘Mi raccomando…fate i bravi, distinguete i veri democratici’

12 aprile 201819:08

“Mi raccomando..fate i bravi e sappiate distinguere i veri democratici da chi non conosce l’abc della democrazia…”. Così Silvio Berlusconi si congeda dai giornalisti al Quirinale dopo la dichiarazione congiunta del centrodestra letta da Matteo Salvini al termine dei colloqui con il Capo dello Stato.

 

Forte grandinata a Pavia,evacuata scuolaPer il cedimento del tetto

PAVIA12 aprile 201819:24

– PAVIA, 12 APR – Cinque centimetri di grandine caduti nel giro di pochi minuti, dopo le 15 di oggi. Pavia oggi pomeriggio si è ritrovata imbiancata come dopo una nevicata invernale e con il tetto del Centro Servizi Formazione che ha ceduto, portando all’evacuazione di 150 studenti. La precipitazione, molto violenta, ha provocato numerosi danni: allagate strade, sottopassi, garage, scantinati e tombini delle fognature. Il traffico è andato in tilt lungo la tangenziale e in altre strade cittadine e la stessa situazione si è registrata anche nei Comuni alla periferia del capoluogo, dove la grandine è scesa a un ritmo di 300 millimetri l’ora.
La grandinata ha procurato seri danni anche all’agricoltura: “Sono stati colpiti duramente i campi coltivati – si legge in una nota di Coldiretti Pavia -. I nostri tecnici si sono immediatamente attivati per monitorare la situazione”.
Arresto ex consigliere Calabria La RupaDeve scontare una condanna tre anni per voto di scambio

PAOLA (COSENZA)12 aprile 201819:50

– PAOLA (COSENZA), 12 APR – L’ex consigliere regionale Franco La Rupa, di 60 anni, di Amantea, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Paola in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’appello di Catanzaro.
La Rupa deve scontare la condanna a tre anni di reclusione inflittagli per il sostegno che avrebbe ricevuto dalla cosca di ‘ndrangheta dei Forastefano in occasione delle elezioni regionali del 2005.
Per La Rupa é stata disposta inoltre l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.
Dopo che gli é stato notificato il provvedimento restrittivo l’ex consigliere regionale é stato condotto in carcere.
Secondo medico no vax radiato a MilanoOrdine non conferma. Dottoressa, mi difenderò in sedi opportune

MILANO12 aprile 201820:22

– MILANO, 12 APR – E’ stata radiata dall’Ordine dei Medici di Milano Gabriella Maria Lesmo, dottoressa no vax, di cui si è svolta l’audizione sabato scorso. L’Ordine, che lo scorso anno ha già radiato un altro dottore antivaccini, Dario Miedico, non conferma quale sia la decisione, messa nero su bianco in una lettera che risulta già consegnata a Lesmo. Lei ha però condiviso sul suo profilo Facebook un post di critica alla sua radiazione. La notizia è rimbalzata su siti no vax.
Lesmo su Fb ha ringraziato per la solidarietà e scritto che “punire la libertà di esprimere liberamente le proprie opinioni su farmaci in contesti pubblici ed impedire la libertà di giudizio ai medici è indegna di un paese democratico e civile”.
E ha aggiunto che “privare del permesso di lavoro una professionista che per più di 38 anni ha esercitato in contesti pubblici e privati senza una sbavatura, per di più madre vedova di un ragazzo disabile per causa iatrogena (in relazione a una terapia, n.d.r.), qualifica chi lo ha fatto”.
Scoperta in Veneto raffineria eroinaDopo ondata morti per overdose in Veneto, due arresti

PADOVA12 aprile 201820:52

– PADOVA, 12 APR – Era nascosta in un casale nelle campagne ai confini tra Padova e Vicenza una maxi-raffineria di eroina, smantellata dai Carabinieri di Padova, che hanno arrestato due cittadini albanesi e sequestrato 30 chili di sostanza stupefacente. Il blitz è il risultato di un’attività di indagine che gli investigatori del Comando dell’Arma di Padova hanno svolto per contrastare l’aumento dello spaccio, collegato molto probabilmente anche all’incremento di decessi per overdose registrato negli ultimi tempi in Veneto. L’attività di verifica su personaggi noti alle forze dell’ordine per reati di spaccio ha portato ad individuare nelle campagne della frazione di Rampazzo, del comune di Camisano Vicentino (ai confini con Padova) un appartamento trasformato in una sofisticata raffineria di eroina. Dei 30 chili di sostanza a cui sono stati messi i sigilli, parte erano già confezionati in panetti da mezzo chilo, pronti per essere immessi nel mercato.
Donna Usa aggredita, uomo tenta violenzaMesso in fuga da gruppo di ragazzi inglesi in via de’ Benci

FIRENZE12 aprile 201821:13

– FIRENZE, 12 APR – Una studentessa americana di 27 anni ha denunciato alla polizia di esser stata aggredita e abusata da un giovane la notte scorsa intorno alle 1.30 in via de’ Benci, a Firenze. L’aggressore si è allontanato dopo che le urla della ragazza hanno fatto accorrere alcuni passanti. La 27enne stamani ha denunciato l’accaduto in questura. Secondo quanto ricostruito la giovane si era da poco separata da alcune amiche con le quali aveva passato la serata. All’altezza dell’incrocio tra via dei Benci e via Verdi un uomo, sembra un nordafricano, l’ha afferrata per un braccio e poi le ha proposto di andare a bere una birra con lui. Al suo rifiuto le si sarebbe avventato addosso tentando di abusarne. A mettere in fuga l’aggressore alcuni passanti, giovani inglesi che la ragazza ha detto di non conoscere ma che dopo l’aggressione l’hanno accompagnata a casa. Indagini della polizia anche con le immagini delle telecamere nella zona.
Omicidio Tartari, confermato ergastoloRespinta richiesta nuovo processo per croato complice di Igor

FERRARA12 aprile 201821:19

– FERRARA, 12 APR – La Corte di Cassazione ha confermato 30 anni di carcere a Ivan Pajdek per l’omicidio di Pier Luigi Tartari, il pensionato di Aguscello (Ferrara) rapinato e ucciso il 9 settembre 2015. La procura generale aveva chiesto l’annullamento con rinvio del processo ad altra Corte d’assise d’appello, ritenendo non applicabile l’aggravante della crudeltà. La prima sezione ha confermato la brutalità del delitto. “Siamo soddisfatti – ha commentato a caldo il legale della famiglia, l’avv.Eugenio Gallerani – I giudici hanno riconosciuto quella crudeltà per un fatto commesso con efferatezza e ferocia senza precedenti”.
Da stasera per sentenza definitiva Pajdek, 54 anni, croato, è uno degli assassini di Pier Luigi Tartari, omicidio commesso coi complici Patrik Ruszo e Constantin Fiti che sono al processo d’appello da condannati all’ergastolo. Pajdek fu anche condannato a Ferrara a 15 anni per le rapine dell’estate 2015 nel Ferrarese, prima dell’omicidio Tartari, complice di Igor Vaclavic/Norbert Feher e Patrik Ruszo.
In 20 contro 1 a Firenze, ferito giovaneE’ in ospedale ma non è in pericolo di vita, indaga polizia

FIRENZE12 aprile 201821:35

– FIRENZE, 12 APR – Un ventenne Filippino è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Careggi, a Firenze, dopo essere stato aggredito in serata da una ventina di persone in piazza Alberti, a Firenze. Trasportato in ambulanza in codice giallo, non sarebbe in pericolo di vita. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, sarebbe stato picchiato da un gruppo di nordafricani, coi quali, sempre in base alle prime informazioni raccolte, il 20enne si sarebbe presentato nella piazza proprio per incontrare i nordafricani, coi quali aveva appuntamento per scusarsi per un episodio avvenuto nei giorni scorsi.
Siria: Nato,contatti su risposta attacco’In corso consultazioni tra gli alleati dopo fatti di Duma’

BRUXELLES12 aprile 201816:44

– BRUXELLES, 12 APR – “Sono in corso consultazioni tra gli alleati della Nato su come rispondere all’attacco” in Siria.
Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, riferendosi al recente attacco con armi chimiche avvenuto lo scorso fine settimana.
Mosca,Skripal costretti a messa in scenaAutorità Gb ‘trattengono in custodia’ ex spia e sua figlia

MOSCA12 aprile 201816:49

– MOSCA, 12 APR – La Russia ha abbastanza motivi per ritenere che la autorità britanniche “deliberatamente trattengano” gli Skripal in regime di “custodia” e li “forzino a partecipare a una messa in scena”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova citata dalla Tass. “Le domande – ha sottolineato – crescono sempre di più, mentre non vi è nessuna risposta”.
Navi russe via da Tartus per ‘sicurezza’Capo commissione difesa Duma: ‘è la prassi con minaccia attacco’

MOSCA12 aprile 201817:21

– MOSCA, 12 APR – Le navi russe dislocate in Siria hanno lasciato la base di Tartus per “ragioni di sicurezza”. Lo ha spiegato il capo della Commissione Difesa della Duma, Vladimir Shamanov spiegando – riporta l’Interfax – che “è una pratica di routine. Se c’è una minaccia di attacco le navi all’ancoraggio devono muoversi in modo che un missile non possa distruggere più di una nave”. Secondo media internazionali dalla base si sarebbero mosse 11 unità. Ieri e oggi sono inoltre previste nell’area esercitazioni della marina russa.
Tempesta danneggia minareti Taj MahalIn Uttar Pradesh piogge e vento causano anche morte 8 persone

NEW DELHI12 aprile 201817:23

– NEW DELHI, 12 APR – Una improvvisa ed intensa tempesta abbattutasi sullo Stato indiano di Uttar Pradesh ha causato danni al Taj Mahal, il candido mausoleo fatto costruire ad Agra nel 1632 dall’imperatore mughul Shah Jahan in memoria della amata moglie Mumtaz Mahal defunta prematuramente, e provocato anche la morte di otto persone in varie zone. Lo riferisce oggi il quotidiano The Indian Express.
Il vice sovrintendente di polizia, Prabhat Kumar, ha dichiarato che la forza del temporale e del vento ha provocato la caduta di due pilastri intarsiati e sormontati da lampade ad altrettante porte di ingresso al monumento, che è una delle sette meraviglie del mondo moderno. Fonti dell’Ente archeologico indiano hanno assicurato che l’edificio in sé non ha subito danni e che i due pilastri saranno riparati in tempi brevi dai tecnici. Il Taj Mahal è il monumento più visitato in India, con circa sette milioni di presenze annue.
Riprendono i voli tra Mosca e il CairoFinito blocco imposto dopo attentato a charter russo sul Sinai

IL CAIRO12 aprile 201817:26

– IL CAIRO, 12 APR – Per la prima volta da due anni e mezzo sono ripresi i collegamenti aerei diretti fra i Cairo e Mosca, interrotti dopo l’attentato dinamitardo rivendicato dall’Isis che nell’ottobre 2015 fece precipitare nel Sinai un charter russo Metrojet decollato da Sharm el Sheikh, uccidendo le 224 persone a bordo. Lo riferiscono il sito della compagnia di bandiera Egyptair e l’agenzia Mena. La ripresa, che pone fine al bando russo, era stata annunciata per oggi già a metà del mese scorso dopo lunghi negoziati sfociati a dicembre nella firma di un protocollo di cooperazione di sicurezza fra il Cairo e Mosca. I voli dalla Russia verso le spiagge del Mar Rosso devono ancora riprendere. Il blocco, causato secondo la ricostruzione russa dall’esplosione di un ordigno artigianale a bordo, era stato un duro colpo per il turismo egiziano, importante fonte di reddito per il paese. Il settore era già in crisi in seguito alla primavera araba del 2011.
Piano Bannon per azzoppare MuellerLicenziare Rosenstein, privilegio esecutivo e stop cooperazione

WASHINGTON12 aprile 201817:29

– WASHINGTON, 12 APR – Licenziare il vice attorney generale Rod Rosenstein, da cui dipende il procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller, cessare ogni cooperazione con lo stesso Mueller e invocare il privilegio esecutivo anche retroattivamente sugli interrogatori dei dirigenti della Casa Bianca con il team investigativo: è il piano per azzoppare l’inchiesta sul Russiagate che l’ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon ha suggerito a consiglieri della West Wing e alleati al Congresso. Lo scrive il Wp citando quattro fonti a conoscenza del piano.
Voci su un figlio illegittimo di TrumpDa un’impiegata. Ap: ‘Pagati 30mila dollari per il silenzio’

WASHINGTON12 aprile 201817:31

– WASHINGTON, 12 APR – Spunta un nuovo pagamento per comprare il silenzio in campagna elettorale su un’altra storia salace riguardante Donald Trump: otto mesi prima dei 150 mila dollari ad una ex coniglietta di Playboy, America media – la società proprietaria del National Enquirer, il cui editore è amico di Trump – pagò 30 mila dollari a Dino Sajudin, ex portiere di un palazzo del tycoon a New York, per i diritti sulle voci che aveva sentito sulla vita sessuale di Trump, compreso un figlio illegittimo da un’impiegata della Trump World Tower. Lo riferisce l’Ap.
Marce protesta se Trump licenzia MuellerPrevisti 800 cortei in Usa se presidente agisce contro indagine

WASHINGTON12 aprile 201817:43

– WASHINGTON, 12 APR – Oltre 300 mila persone si sono impegnate a scendere in piazza negli Usa per una “risposta rapida” nel caso Donald Trump licenzi il procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller, il vice attorney general Rod Rosenstein (da cui dipende) o grazi testimoni chiave dell’inchiesta. Lo riferiscono i promotori del sito ‘Moveon’, che ha programmato più di 800 cortei in città di ciascuno dei 50 stati americani.
I firmatari sono pronti a marciare nel giro di poche ore: alle 17 se Trump fa una mossa prima delle 14, altrimenti alle 12 del giorno successivo. Hanno aderito alla campagna anche organizzazioni come Indivisible e Women’s March, entrambe contro l’agenda Trump.
Trump, oggi incontro Siria,poi decisioni’Stiamo esaminando da vicino la situazione’

NEW YORK12 aprile 201817:55

– NEW YORK, 12 APR – “Gli Stati Uniti stanno esaminando da vicino la situazione in Siria e decisioni su una risposta saranno assunte a breve”: lo ha detto il presidente americano, Donald Trump, sottolineando che oggi e’ in programma un incontro sulla Siria.
Gaza, palestinese ucciso al confineSecondo morto nella Striscia in 24 ore

12 aprile 201819:19

– GAZA, 12 APR – Un giovane palestinese è stato colpito a morte dal fuoco di militari israeliani mentre era in prossimità del confine ad est di Kahn Yunes (Striscia di Gaza).
Lo hanno riferito fonti mediche locali che ancora ignorano la sua identità e le circostanze esatte dell’incidente.
Le forze armate israeliane non hanno per ora commentato l’episodio. In precedenza in un incidente separato era rimasto ucciso anche un miliziano di Hamas.
Mattin, cerchiamo prove attacco chimicoOpac in Siria in settimana, oggi a Trump opzione sulla vicenda

NEW YORK12 aprile 201819:23

– NEW YORK, 12 APR – “Credo che ci sia stato un attacco chimico, stiamo cercando le prove concrete”: lo afferma il capo del pentagono, James Mattis, auspicando l’arrivo degli ispettori dell’Opac in Siria “in settimana”.
“Ogni giorno che passa – ha aggiunto – diventa sempre più difficile avere una conferma”. Il Pentagono intanto presenterà oggi al presidente americano Donald Trump le opzioni sulla Siria nel corso di una riunione del Consiglio per la sicurezza alla Casa Bianca, ha aggiunto Mattis spiegando come tra queste ci potrebbero essere anche risposte diplomatiche ed economiche.
Opera Verdi dopo 1 secolo a Regio TorinoSul podio torna Michele Mariotti, regia di Stefano Mazzonis

TORINO12 aprile 201819:26

– TORINO, 12 APR – Tornano sul palco del Teatro Regio di Torino, dopo quasi un secolo, ‘I Lombardi alla prima crociata’, capolavoro della produzione giovanile di Giuseppe Verdi del 1843, composto dopo ‘Nabucco’. L’opera incarna lo spirito risorgimentale e l’idea di comunità dell’Italia ai suoi albori.
Il teatro torinese ne mette in scena un nuovo allestimento, dal 17 al 28 aprile, coprodotto con l’Opéra Royal de Wallonie-Liège e sostenuto da Reale Mutua. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio torna Michele Mariotti, esperto interprete del repertorio belcantistico, molto amato dal pubblico del Regio, dove ha diretto lavori di Bellini e Schubert. La regia, rispettosa del testo e della trama verdiana, è stata affidata a Stefano Mazzonis di Pralafera.
Una regia ben strutturata, incorniciata da scene semplici e lineari che concentrano l’attenzione sulla drammaturgia. Nel cast spiccano grandi artisti di fama internazionale tra i quali Giuseppe Gipali, Alex Esposito, Angela Meade, Francesco Meli.
Camera ardente Tomà, tifosi Toro in filaCairo, “era persona unica, omaggio a lui è al Grande Torino’

TORINO12 aprile 201819:18

– TORINO, 12 APR – Torinesi in fila, nel centro di Torino per rendere omaggio a Sauro Tomà, l’ultimo degli ‘Invincibili’ del Grande Torino, morto martedì a 92 anni. La camera ardente è stata allestita a Palazzo Madama, esattamente come successo 69 anni fa con la squadra perita a Superga. “Una persona speciale – ha detto il presidente del Torino, Urbano Cairo -, ricordando lui ricordiamo anche il Grande Torino”. Il n.1 granata si è recato a Palazzo Madama insieme ai calciatori e allo staff per un ultimo saluto: “Ho avuto occasione di conoscerlo quando arrivai al Toro – ha proseguito Cairo -, fece parte del grande Torino per gli ultimi due anni, giocò una quarantina di partite e fu amico di Mazzola. Poi un infortunio al menisco gli impedì di partire per Lisbona e lui quasi rimpiangeva, pur avendo vissuto altri 69 anni, di non essere stato su quell’aereo con la sua squadra. Una persona unica”. Contro il Chievo, sabato a Verona, il Torino giocherà con il lutto al braccio e verrà osservato un minuto di silenzio.
Orchestra Pequenas contro Leggi razzialiCasa Teatro Ragazzi, con compagnia israeliana Beresheet LaShalom

TORINO12 aprile 201819:38

– TORINO, 12 APR – Per ricordare l’orrore delle Leggi razziali promulgate 80 anni fa e promuovere la pace, i giovani musicisti di Pequenas Huellas – Orchestra e Coro Internazionale per la pace si esibiscono il 14 aprile, alla Casa Teatro Ragazzi di Torino insieme agli attori della compagnia teatrale giovanile israeliana di Beresheet LaShalom composta da drusi, ebrei, cristiani e musulmani.
Si tratta del XVI Incontro Internazionale di Bambini e Ragazzi per la pace, promosso da Sabina Colonna Preti, fondatrice dei Pequenas, progetto nato nel 2004 a Cuba e sostenuto da Claudio Abbado e Josè Antonio Abreu.
L’idea di incontrare a Torino coetanei che hanno scelto il teatro come forma di espressione artistica ben si inserisce nella storia dell’Associazione Pequeas Huellas. Sul palco, vengono raccontate storie vere sotto l’unico titolo ‘Mamma perché noi non possiamo entrare’ e suonate musiche della tradizione ebraica, brani del compositore algerino Nabil Hamai e, in prima esecuzione, ‘Race colours’ di Esa Abrate.
Siria: Unterberger, preoccupazione ColleCapogruppo Autonomie Senato, anche per reazione partiti Italia

ROMA12 aprile 201818:53

L’escalation siriana e lo scontro Usa-Russia irrompe anche nella politica italiana, alle prese con la difficile formazione di un nuovo Esecutivo. Anche il capo dello Stato guarda con preoccupazione alla situazione. “Non possiamo riferire i contenuti dei nostri colloqui con il presidente Mattarella – ha detto Juliane Unterberger, presidente del Gruppo per le Autonomie del Senato a chi, dopo la consultazione, le chiede cosa pensi il Capo dello Stato della situazione in Siria – ma non ci vuole una grande fantasia a capire come sia preoccupato per questa escalation e per come reagiscono le forze politiche in Italia”. “La crisi in Siria – dice Pietro Grasso al termine del suo colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica Mattarella – rende necessaria un’accelerazione sulla soluzione della crisi, sul trovare intese e non attendere le elezioni regionali per poter stabilire i rapporti di forza all’interno all’interno delle coalizioni”. “Speriamo che al più presto ci sia la responsabilità per trovare un’ intesa di governo”, ha concluso.Civica popolare non voterebbe la fiducia a un governo di centrodestra. “Noi siamo all’opposizione. Ma vediamo con grande preoccupazione la situazione in Siria e credo che anche il posizionamento dell’Italia nello scacchiere internazionale richieda chiarimenti da parte di chi oggi si candida a guidare il Paese”, conclude Beatrice Lorenzin.Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha avuto in giornata diversi contatti internazionali sulla questione siriana. Tra questi una telefonata con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Nell’ambito delle sue conversazioni – spiegano fonti di Palazzo Chigi – il premier ha ribadito la ferma condanna delle violazioni dei diritti umani e della inaccettabile violenza usata nei confronti delle popolazioni civili con l’uso di armi chimiche da parte del regime siriano. L’Italia non parteciperà ad azioni militari in Siria. In base agli accordi internazionali e bilaterali vigenti, l’Italia continuerà a fornire supporto logistico alle attività delle forze alleate, contribuendo a garantirne la sicurezza e la protezione. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, riferiscono fonti di Palazzo Chigi, ai suoi interlocutori nei contatti avuti oggi sulla questione siriana. Una soluzione stabile e duratura per la Siria potrà venire lavorando per la pace e dando spazio alle Nazioni Unite.”Per quanto riguarda la Siria pur ribadendo gli obblighi alla lealtà alleanza Atlantica siamo fortemente contrari qualsiasi azione unilaterale”, ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, leggendo un comunicato congiunto della coalizione di centrodestra, al termine delle Consultazioni al Quirinale.”Preoccupa la questione siriana e preoccupano certe prese di posizione delle ultime ore che abbiamo sentito”, ha detto il reggente del Pd Maurizio Martina lasciando il Quirinale a piedi dopo le consultazioni con Sergio Mattarella a chi gli chiede della crisi in Siria. “Noi dobbiamo essere un paese che continua a lavorare nel quadro della storica cooperazione atlantica internazionale che abbiamo sempre supportato. Dobbiamo stare dentro la discussione europea anche su questi temi. Ci vuole un po’ più di responsabilità in particolare da parte di chi il 4 di marzo ha prevalso e adesso ha posizioni anche su questi punti molto articolate e diverse”.”Nessuna azione militare può essere intrapresa – si legge in una dichiarazione di FI sulla Siria -, neppure la concessione dell’utilizzo di basi aeree, senza una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che autorizzi l’uso della forza, ferma restando la nostra assoluta condanna dell’uso delle armi chimiche e la violenza indiscriminata nei confronti delle popolazioni civili”.
Di Maio, così Lega porta a votoSul primo assolutamente contrari, sul secondo non abbiamo paura

ROMA12 aprile 201819:59

– ROMA, 12 APR – “La Lega deve prendersi sue responsabilità perché sta dicendo che o che vuole fare un governissimo che non ci vede assolutamente d’accordo o che vuole tornare al voto, ipotesi che scongiuriamo ma di cui non abbiamo paura e su cui non abbiamo niente da perdere”. Lo dice Luigi Di Maio, leader del M5s, parlando al termine delle consultazioni al Quirinale.
Di Maio, Berlusconi stia di latoUnica soluzione per sbloccare stallo investe solo Cav.

ROMA12 aprile 201820:00

– ROMA, 12 APR – “C’è solo una soluzione per sbloccare questo stallo e investe Silvio Berlusconi: deve mettersi di lato e consentire la partenza per un governo di cambiamento. Altrimenti l’unica risposta è che non riteniamo possibile un governo del M5S con Fi”. Lo dice Luigi Di Maio al termine delle consultazioni al Quirinale.
Assessora Bari minacciata su FbCommento su pagina collega opposizione. Lei annuncia denuncia

BARI12 aprile 201820:54

– BARI, 12 APR – Il consigliere di opposizione al Comune di Bari, Giuseppe Carrieri, annuncia su Facebook che chiederà le dimissioni dell’assessora alle Politiche giovanili, Paola Romano, criticando lo stanziamento di borse di studio per conseguire il brevetto di istruttore di vela e wind surf. E un cittadino, fra i commenti, esorta a prendere l’assessore e a impiccarlo in pubblico: “Ma quali dimissioni – scrive D. P. su Facebook – prendetela, portatela in piazza e appendetela per il collo”. L’assessore annuncia che sporgerà denuncia contro l’autore del post, e aggiunge: “Credo fortemente in quello che faccio e rispetto il ruolo delle istituzioni, della giunta e dei consiglieri. Non rispetto la violenza, verbale o fisica”. “Un consigliere – precisa è legittimato a non pensarla come me e a chiedere le mie dimissioni. Nessuno può chiedere la mia impiccagione come quella di nessun altro”. Successivamente, Carrieri ha scritto all’autore del post che il suo commento “è troppo forte e assolutamente non condivisibile”.
Consultazioni, Salvini: ‘Da M5s il centrodestra si attende responsabilità’. Di Maio: ‘Berlusconi di lato, impossibile governo con Fi’ Martina: ‘Stop tatticismi, mostrino se all’altezza’. Show di Berlusconi contro Di Maio. Ora la parola a Mattarella

12 aprile 201822:30

Centrodestra ‘pronto a formare un governo forte e di lunga durata con un premier indicato dalla Lega’, dice Matteo Salvini, al Colle per il secondo giro di consultazioni con Berlusconi e Meloni. ‘Basta con veti e tattiche di M5s’, aggiunge. Ma è lo show dell’ex premier contro i grillini (‘non sanno l’Abc’) a far saltare l’armonia nel centrodestra. ‘Parole non nostre’, dice la Lega. Ma Di Maio chiude: ‘No a un governo con Fi, così si va a governissimo o voto’. E chiede a Berlusconi di farsi da parte. Tutt’altro del ‘riconoscimento del ruolo’ che Fi pretende per il suo leader. Per il Pd, al Colle, Martina: ‘Governi chi ha vinto le elezioni. Basta teatrini, M5s e centrodestra non perdano tempo’.LA GIORNATARiunione dei vertici di Forza Italia a Palazzo Grazioli a ora di pranzo con la capogruppo della Camera Maria Stella Gelmini che ha ribadito la linea: no a veti su Berlusconi. Dura la replica del MoVimento: ‘faccia un passo di lato’.”Parteciperemo ad un governo – ha detto la Gelmini – solo se ci sarà una dichiarazione esplicita e chiara da parte dell’M5S e che ci sia pari dignità tra tutte le componenti del centrodestra, FI e Berlusconi. Senza questa condizione la trattativa non potrà neanche iniziare”. “Ribadiamo: mai un governo con Berlusconi e Fi. Forza Italia potrebbe risolvere l’impasse facendosi di lato e consentendo così un governo M5S-Lega”, scrivono in una nota i capigruppo M5s Grillo e Toninelli.La delegazione del Pd, giunta a piedi al Quirinale, ha ribadito al capo dello Stato il proprio ruolo di minoranza. Anche alla luce di quanto avviene in Siria- ha detto Maurizio Martina al termine del colloquio – “occorre che le forze che hanno prevalso la smettano col tira e molla, le tattiche, i tatticismi, i personalismi estremi e la grande incertezza che stanno generando” dicendo se sono in grado di essere “all’altezza della situazione”. Lo dice Maurizio Martina, parlando per la delegazione Pd. “Il Paese ha il bisogno di scelte chiare: chi ha prevalso ha il dovere di dire cosa vuol fare senza continuare con i balletti di polemiche pubbliche che nascondono solide intese di occupazione” di incarichi. “Se continuasse il gioco delle tattiche politiche e dei veti mentre gli italiani soffrono vuol dire che la richiesta di cambiamento” emersa dalle elezioni del 4 marzo sarebbe “disattesa – ha detto Matteo Salvini al termine delle consultazioni al Quirinale -. Speriamo non sia così per l’Italia, per noi è il valore più grande”. “Ci aspettiamo dalle altre forze politiche, a partire dal Movimento 5 Stelle altrettanta responsabilità nei confronti del paese” di quella che il centrodestra sta dimostrando. “Abbiamo fiducia nella saggezza e nell’equilibrio del presidente della Repubblica a cui abbiamo rappresentato una serie provvedimenti che gli italiani aspettano”.  Com’è la coalizione presidente? “È solidissima, è compattissima” ha risposto Silvio Berlusconi ai cronisti uscendo dal Quirinale dopo le consultazioni. “Mi raccomando fate i bravi e sappiate distinguere i veri democratici da chi non conosce l’abc della democrazia…”, ha detto Berlusconi congedandosi dai giornalisti al Colle dopo la dichiarazione congiunta del centrodestra letta da Matteo Salvini al termine dei colloqui con il Capo dello Stato. L’affondo di Berlusconi su M5S – IL VIDEO”I veti non ci piacciono a prescindere dalla provenienza. Non era condiviso e non lo sarà mai da parte nostra un no al dialogo con il Movimento 5 Stelle, seconda forza politica in Parlamento. Le parole finali di Berlusconi oggi al Colle non rispecchiano la posizione della Lega, né quella del centrodestra che oggi si è espresso in maniera unitaria e concordata”, ha affermato il capogruppo della Lega al Senato Gianmarco Centinaio.”Devo dire che ho apprezzato l’apertura da parte di autorevoli esponenti del pd ma è chiaro che in questo momento il Pd è fermo su posizioni che non aiutano”: così il capo politico del M5S Luigi Di Maio al termine delle consultazioni. “Con la Lega è inutile dire che c’è una sinergia istituzionale che ha permesso di rendere operativo il Parlamento immediatamente”, ha detto ancora Di Maio. “La Lega deve prendersi sue responsabilità perché sta dicendo che o che vuole fare un governissimo che non ci vede assolutamente d’accordo o che vuole tornare al voto, ipotesi che scongiuriamo ma di cui non abbiamo paura e su cui non abbiamo niente da perdere”. “C’è solo una soluzione per sbloccare questo stallo e investe Silvio Berlusconi: deve mettersi di lato e consentire la partenza per un governo di cambiamento. Altrimenti l’unica risposta è che non riteniamo possibile un governo del M5S con Fi”, ha detto Luigi Di Maio al termine delle consultazioni al Quirinale.LE CONSULTAZIONI Quirinale: Consultazioni del Presidente della Repubblica 12 AprileGuarda più tardiCondividiRiproduci10:08:43LA MATTINATA – “Abbiamo ribadito la nostra disponibilità a dialogare con tutte le forze politiche e a collaborare con chi condivide i valori europei e a tutela delle minoranze”, ha detto Juliane Unterberger. Dopo il Gruppo per le Autonomie è stato il turno del Gruppo Misto. “Chi ha avuto più voti – ha detto Emma Bonino – ha il diritto e persino la responsabilità e il dovere di provare a costruire una maggioranza parlamentare e di governo”. “Civica popolare – dice Beatrice Lorenzin – non voterebbe la fiducia a un governo di centrodestra. Noi siamo all’opposizione. Ma vediamo con grande preoccupazione la situazione in Siria e credo che anche il posizionamento dell’Italia nello scacchiere internazionale richieda chiarimenti da parte di chi oggi si candida a guidare il Paese”. “Siamo stati eletti nel centrodestra. Abbiamo espresso a Mattarella la necessità assolta di fare un passo avanti ed uscire dal retroscena per una assunzione di responsabilità”, dice Maurizio Lupi di Nci al termine delle Consultazioni al Quirinale. “La legge elettorale – sostiene – prevedeva coalizioni per potersi candidare a governare il Paese. Una, quella di centrodestra, unita, ha la maggioranza relativa, e unita partecipa al compito che ci ha affidato Mattarella nel trovare una maggioranza. Dividerla sarebbe un gravissimo errore con veti che non si spiegano da parte di un partito che non ha vinto le elezioni”, ha concluso. “Al presidente Mattarella abbiamo ribadito la nostra posizione: bisogna uscire dai personalismi e cominciare a trattare i temi più urgenti del Paese: la tutela del lavoro e la lotta alla povertà, il welfare e i diritti civili. Quanto all’economia aspettiamo la presentazione del Def. Su questi punti siamo disponibili a ogni confronto e dialogo”, ha detto il leader di LeU, Pietro Grasso, al termine delle consultazioni al Quirinale.Dopo il giro Mattarella trarrà pubblicamente le somme di questa seconda tornata di incontri; poi una pausa di riflessione. Il presidente deciderà quale tipo di incarico dare in base alle informazioni che riceverà dai partiti, in sostanza sulla solidità di un’intesa generale tra il leader della Lega e il capo politico dei Cinque stelle.

Europa League: Salisburgo Lazio 4-1, biancocelesti eliminatiRisultati: CSKA Mosca-Arsenal 2-2, Marsiglia-Lipsia 5-2, Sporting-Atletico Madrid 1-0

ROMA12 aprile 201823:03

Con 3 gol in quattro minuti, il Salisburgo ha battuto la Lazio 4-1 conquistando la semifinale di Europa League. Vanno avanti anche il Marsiglia, 5-2 al Lipsia, l’Arsenal, che ha pareggiato 2-2 a Mosca, e l’Atletico Madrid, sconfitto a Lispona dallO Sporting 1-0. Risultati- Salisburgo-Lazio 4-1 (Immobile 54′, Dabbur 56′, Haidara 72′, Hwang al 74′, Lainer al 76′)
– CSKA Mosca – Arsenal 2-2 (Chalov 39′, Nababkin 50′, Welbeck al 75′, Ramsey 92′, Sakai al 94′)- Marsiglia-Lipsia 5-2 (aut. Ilsanker 2′, Mitroglou 6′; Sarr al 9′, Thauvin 38′, Augustin al 55′, Payet 60′)- Sporting-Atletico Madrid 1-0 (Montero 28′)I GOL
Salisburgo-Lazio 0-1: al 55′ assist perfetto di Luis Alberto per l’inserimento di Immobile che con un tiro a giro insacca.
Salisburgo-Lazio 1-1: al 57′ pareggio immediato dei padroni di casa, Luiz felipe devia in rete il tiro innocuo dal limite di Sabbur
Salisburgo-Lazio 2-1: al 73′ vantaggio Salisburgo, Haidara calcia da distanza siderale e batte l’incolpevole Strakosha.
Salisburgo-Lazio 3-1: al 75′ lancio in profondità’ per l’inserimento perfetto di Hwang che calcia e insacca all’angolino.
Salisburgo-Lazio 4-1: al 76′ poker del Salisburgo, Lainer stacca sul secondo palo e di testa batte un incolpevole Strakosha.

Diritti tv: verso sfida Rai-MediasetPer Coppa Italia e Supercoppa, attesa per offerte bando Mediapro

MILANO12 aprile 201817:49

– MILANO, 12 APR – Si profila una sfida fra Rai e Mediaset nell’asta nazionale per i diritti tv della coppa Italia e della Supercoppa italiana. La commissione diritti tv della Lega Serie A oggi ha messo a punto gli ultimi dettagli del bando per il triennio 2018-21, che verrà approvato nell’assemblea dei club di giovedì prossimo, quando verranno stabiliti anche i prezzi minimi, e pubblicato l’indomani. Domenica scade il termine per la presentazione delle offerte per i diritti tv del campionato, rivenduti da Mediapro, che entro il 26/4 deve presentare la fideiussione da 1,2 mld di euro. Quel giorno si capirà se il piano spagnolo ha funzionato o se si apriranno nuovi scenari, come il tentativo di allestire in pochi mesi un canale tematico della Lega. Mediapro conta di coinvolgere anche gli operatori Ott, che trasmettono on demand su Internet, e almeno un operatore delle telecomunicazioni, con Tim che ha espresso il proprio interesse.
Ranking Fifa, Italia -6 posti ed è 20/aAl comando sempre la Germania, seguono Brasile e Belgio

ROMA12 aprile 201817:56

Brutte notizie per la nazionale italiana e il ct Gigi di Biagio. Nella classifica mondiale resa nota oggi dalla Fifa, gli azzurri perdono sei posti e retrocedono in ventesima posizione a causa della sconfitta con l’Argentina e il pareggio con l’Inghilterra nelle amichevoli di fine marzo. Al comando sempre i campioni del mondo della Germania davanti al Brasile, mentre il Belgio scavalca i campioni d’Europa del Portogallo (avversari dell’Italia nel prossimo girone di Nations League) e Argentina e sale sul gradino più basso del podio. Al sesto posto la Svizzera che precede la Francia mentre la Spagna perde due posti ed è ottava. Chiudono la top ten il Cile e la Polonia – anch’essa rivale degli azzurri in Nations League – , che perde quattro posizioni. La prossima classifica verrà pubblicata il 17 maggio.
F1: rientrato in Italia meccanico Ferrari investitoFrancesco Cigarini investito domenica scorsa da Raikkonen in Bahrain

FIUMICINO (ROMA)12 aprile 201819:18

E’ rientrato in Italia Francesco Cigarini, il meccanico della Ferrari investito domenica scorsa dalla SF71H pilotata da Kimi Raikkonen, nel corso del Gran Premio del Bahrain. Cigarini, sbarcato, è stato assistito dal personale medico di Adr. “Sto bene. Adesso non vedo l’ora di tornare presto al lavoro”. Così Francesco Cigarini all’arrivo all’aeroporto di Fiumicino con un volo di linea della Emirates proveniente da Dubai. Il meccanico della Ferrari, è apparso in buone condizioni dopo l’operazione a Manama per le fratture riportate di tibia e persone. Appena sbarcato dall’aereo su una sedia a rotelle fornita da Adr Assistance, è stato assistito sottobordo dal personale medico e paramedico di Aeroporti di Roma che, con un’autoambulanza, lo ha quindi trasportato fino al Pronto Soccorso aeroportuale.Raikkonen telefona meccanico operato –  Francesco Cigarini, sommerso da messaggi di solidarietà da parte di appassionati e non e di tutto il mondo Ferrari, è stato operato nella notte di domenica in un ospedale militare del Bahrain ad un quarto d’ora d’auto dal circuito di Sakhir. ”L’operazione è andata bene, voglio ringraziare tutte le persone che hanno chiesto di me e si sono preoccupate”, ha scritto lo stesso meccanico doopo l’intervento su Instagram allegando una foto che lo ritrae sorridente in ospedale con la gamba ingessata. ”Ora Francesco si sta riprendendo ed è assistito al meglio” fa sapere la Ferrari, mentre lo stesso Raikkonen ha telefonato al meccanico per conoscere le sue condizioni dopo l’intervento. “Quello che è successo al nostro collega Francesco durante il pit-stop è davvero triste – ha affermando il pilota finlandese dicendo la sua sulla dinamica dell’incidente nel post-gara – Mi dispiace per lui e spero che guarisca presto. E’ sempre brutto quando qualcuno rimane ferito, ma sono certo che sia seguito dai migliori medici e gli auguro di rimettersi in fretta. Per quanto riguarda l’accaduto, tutto quello che so è che sono partito nel momento in cui ho visto la luce verde accesa. Non potevo immaginare in alcun modo che ci fosse un problema con la ruota posteriore sinistra. Poi ho visto che qualcuno si era fatto male e immediatamente il team mi ha detto di fermarmi. Purtroppo qualcosa deve essere andato storto e dovremo scoprire di che si tratta”

 

De Zerbi, non ho alzato bandiera bianca”Non cambierei la mia squadra con le 4 o 5 che ci precedono”

BENEVENTO12 aprile 201820:41

– BENEVENTO, 12 APR – “Non penso che a Sassuolo gli stimoli saranno inferiori rispetto a quelli visti con la Juventus. Dobbiamo cercare di vincere perché probabilmente abbiamo raccolto tante volte meno di quello che potevamo. Adesso mancano sette partite contro squadre forti e andremo lì per vincere”. Cosi’ l’allenatore del Benevento Roberto De Zerbi.
“Oggi non è il momento di fare valutazioni – ha aggiunto il tecnico sannita in conferenza stampa – anche perché per ripartire bisogna avere entusiasmo e oggi a distanza di sette partite non sappiamo ancora come finirà il campionato. Non ho ancora alzato bandiera bianca”.
“Non cambierei la mia squadra con nessuna delle quattro o cinque che ci precedono in classifica. Siamo superiori alle squadre che si giocano la salvezza in tutto. Se avessimo una decina di punti in più, giocheremmo anche in maniera diversa.
Questa è la cosa che fa più male”, ha concluso De Zerbi.
Malagò: Juve a testa alta, Uefa adotti Var’Rammarico per rigore nel recupero, bianconeri strepitosi’

NAPOLI12 aprile 201821:07

L’epilogo di Real-Juventus dà adito a una forte richiesta di introduzione del Var anche in Europa. ‘L’Europa del calcio cambi, Agnelli fa bene a protestare’, dice Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo.”Come commissario di Lega di A posso dire che la Juventus è stata strepitosa, ha fatto una grande partita e, come ha scritto stamattina Fiorello, che non mi pare sia juventino, esce a testa alta”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò. “C’è il rammarico e il dispiacere di uscire a tempo scaduto su un rigore che ha portato discussioni. Porterò avanti, quando incontrerò il presidente dell’Uefa Ceferin la prossima settimana, la richiesta che l’Uefa adotti prima possibile la Var”.
E.League: Lazio eliminata dal SalisburgoAustriaci vincono 4-1 dopo 2-4 andata e vanno in semifinale

ROMA12 aprile 201823:18

– ROMA, 12 APR – La Lazio è stata eliminata dall’Europa League, battuta 4-1 dal Salisburgo nel ritorno dei quarti di finale dopo aver vinto 4-2 all’andata all’Olimpico. Dopo un primo tempo senza reti, Immobile – che aveva già avuto due buone occasioni davanti al portiere ospite – ha portato in vantaggio i biancocelesti al 10′, sfruttando finalmente al meglio un lancio di Luis Alberto. Un solo minuto dopo è venuto il pareggio del Salisburgo, firmato da Dabbur. Mentre Luis Alberto si è mangiato il raddoppio, in sei minuti gli austriaci hanno ribaltato la situazione con le reti di Haidara (27′), Hwang (29′) e Lainer (31′). Un colpo da ko per la Lazio, che non è riuscita a reagire, condannandosi ad una clamorosa eliminazione.
Parolo, ci manca qualcosa per l’EuropaCentrocampista Lazio, illusi dopo vantaggio, poi perso fiducia

ROMA12 aprile 201823:31

– ROMA, 12 APR – “Non siamo ancora una squadra che può ambire a certi traguardi in Europa. Ci manca qualcosa, perché altrimenti una partita così non la puoi perdere. Abbiamo peccato di sufficienza una volta segnato l’1-0, pensando che la partita fosse chiusa”. Cosi’ il centrocampista della Lazio, marco Parolo, dopo l’eliminazione dall’Europa League.
“Contro le squadre europee, fino a che l’arbitro non fischia tre volte, la partita non è mai finita. Dobbiamo fare mea culpa, resettare tutto e ripartire domenica perché abbiamo una partita importante – ha proseguito Parolo – Avevamo il controllo assoluto e abbiamo avuto un’altra occasione per fare il 2-1.
Dopo l’1-0 siamo stati dei polli a prendere gol subito, perché gli abbiamo dato morale e questo ci ha tagliato le gambe. Non siamo stati bravi ad avere la reazione morale giusta”, ha concluso.
E.League: Atletico Madrid in semifinaleSi qualificano anche l’Arsenal e il Marsiglia

ROMA12 aprile 201823:32

– ROMA, 12 APR – Sono Arsenal, Atletico Madrid e Marsiglia le squadre qualificate alle semifinali di Europa League, olyre al Salisburgo che ha eliminato la Lazio. L’Arsenal ha pareggiato 2-2 a Mosca col Cska ed è passato grazie al 4-1 dell’andata. Anche l’Atletico, sconfitto 1-0 a Lisbona dallo Sporting, ha superato il turno in virtù della vittoria 2-0 al Wanda Metropolitano. Infine, il Marsiglia ha battuto 5-2 il Lipsia, che si era imposto 1-0 all’andata.
Ramos in tunnel Bernabeu, rischia stopEra squalificato e da regolamento non poteva trovarsi lì

ROMA12 aprile 201814:21

– ROMA, 12 APR – La presenza del forte centrale del Real Madrid, Sergio Ramos, nel tunnel che porta agli spogliatoi e successivamente in panchina, potrebbe costargli caro. Il capitano delle ‘merengue’ era squalificato e, come da regolamento, non avrebbe potuto accedere al tunnel degli spogliatoi né tantomeno alla panchina: come riportano i media spagnoli, per il capitano del Real Madrid potrebbe arrivare un’altra squalifica di un turno, che lo costringerà a saltare la semifinale d’andata.
Le scuse di Ronaldo a Buffon nel dopo partita – VIDEOSui social i tifosi divisi sull’interpretazione del gesto

12 aprile 201814:05

Spunta alle spalle di Buffon per poi abbracciarlo. E la prima parola è ‘Perdona’. C’è chi ha interpretato questo gesto, compiuto da Ronaldo subito dopo il match tra Real Madrid e Juve, come delle scuse nei confronti del numero uno bianconero. Meno di un’ora prima, in campo, il portiere juventino era stato espulso per le proteste sul rigore assegnato al Real al 96′ e che – dopo la trasformazione in gol dello stesso Ronaldo – ha negato i quarti di Champions alla Juventus. Sui social si sono scatenati i commenti, tra chi ha visto in queste immagini un gesto formale e chi una sincera richiesta di perdono per quanto era successo.

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