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CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

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Ultimo aggiornamento 16 Giugno, 2018, 14:50:40 di Maurizio Barra

DALLE 10:14 ALLE 14:50

DI SABATO 16 GIUGNO 2018

Morto migrante investito, un arresto
Vittima era in sella a bici, incidente giovedì su statale 106

CORIGLIANO CALABRO (COSENZA)16 giugno 201810:14

– CORIGLIANO CALABRO (COSENZA), 16 GIU – E’ stato identificato e arrestato, con l’accusa di omicidio stradale aggravato, il responsabile della morte di Banna Jallow, il migrante diciottenne del Gambia investito nella tarda serata di giovedì scorso lungo la statale 106 ionica, nel territorio di Corigliano Calabro, mentre era in sella alla sua bici e deceduto dopo il ricovero in ospedale.
Rosario Docimo, 23 anni, di Corigliano Calabro, noto alle forze dell’ordine per reati in materia del Codice della strada, contro la persona ed il patrimonio e che dopo l’incidente era fuggito, è stato identificato dai carabinieri, che in un primo tempo erano risaliti all’automobile che aveva investito il migrante. La vettura (un’Alfa Romeo “147”), é risultata intestata al padre di Docimo e priva di copertura assicurativa.
Tornato a casa, il giovane aveva rivelato quanto era accaduto al fratello e alla fidanzata, che lo avevano aiutato a ripulire l’auto e a nasconderla dietro l’abitazione e che per questo sono stati denunciati.
Trovata ‘Santa Barbara’, 3 arrestiOperazione Cc. Scovati revolver, fucili, ordigni esplosivi

REGGIO EMILIA16 giugno 201810:27

– REGGIO EMILIA, 16 GIU – Pistole, revolver, fucili a pompa e fucili semiautomatici, carabine potenziate e silenziatori, decine di chili di polvere da sparo e ordigni esplosivi sequestrati dai Carabinieri reggiani. Si tratta del più ingente sequestro di armi operato ai calabresi nella provincia di Reggio Emilia, dove è in corso Aemilia, il più grande processo contro le infiltrazioni di ‘Ndrangheta mai celebrato al Nord. Gli accertamenti ora dovranno chiarire se si tratta di un arsenale nella disponibilità della criminalità organizzata. Con l’accusa di illecita detenzione di armi, anche clandestine e da guerra, e del relativo munizionamento, i militari hanno arrestato tre persone: G.A., 33 anni; G.M. 34 anni e A.V., 50 anni, tutti originari della provincia di Crotone e residenti fra Reggio Emilia e Castelnovo Sotto.
A loro sono stati sequestrati pistole e revolver, fucili a pompa e semiautomatici, carabine modificate e potenziate, diversi silenziatori, polvere da sparo, inneschi e ordigni esplosivi già confezionati.
Gdf scopre giro ‘cartiere’, 4 denunceA imprenditore del Varesotto sequestrata anche una Lamborghini

MILANO16 giugno 201811:22

– MILANO, 16 GIU – I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Varese, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni per 735.000 riconducibili al rappresentante legale di una società del Varesotto che aveva utilizzato fatture per operazioni inesistenti per circa 7 milioni di euro. All’imprenditore, denunciato con altre tre persone, sono state sequestrate disponibilità finanziarie giacenti sui conti correnti intestati all’indagato, quote societarie, immobili, terreni e autovetture, fra cui una Lamborghini Gallardo.
Sono state eseguite perquisizioni a Varese e in Piemonte che hanno permesso di individuare un’associazione finalizzata alla commissione di numerosi reati fiscali, tra cui quelli di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti tramite società fittizie.
Migranti: Trentino, 5 nascosti in camionSi sono sentiti soffocare tra la merce e sono usciti

TRENTO16 giugno 201811:39

– TRENTO, 16 GIU – Erano in cinque, nascosti in mezzo al carico in un camion che viaggiava in Trentino, in Valsugana, ma si sentivano soffocare e hanno urlato, finché l’autista si è fermato e li ha fatti uscire. L’episodio, riportato oggi da dei quotidiani locali trentini, risale a qualche tempo fa e ad assistere alla scena, all’altezza di Roncegno, è stata una pattuglia di passaggio della guardia di finanza.
I cinque, due afgani, due iraniani e un pachistano, tutti tra i 20 e i 40 anni, tranne, un minore, non avevano documenti e sono stati accompagnati in questura a Trento per il fotosegnalamento poi sono stati invitati a recarsi al Cinformi (Centro informativo per l’immigrazione) della Provincia, per regolarizzarsi, mentre per il minore è stato emesso un decreto di affidamento in una struttura protetta.
Per il camionista, un bulgaro, che si è detto ignaro che i cinque fossero sul mezzo, è scattata comunque la denuncia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Frode Iva, Gdf sequestra beni per 13 mlnNel Ravennate.Società fittizie,operazioni inesistenti per 22 mln

BOLOGNA16 giugno 201811:51

– BOLOGNA, 16 GIU – Sequestro, da parte della Guardia di Finanza di Ravenna, di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per oltre 13 milioni di euro a seguito dell’evasione fiscale contestata a 4 persone di origine campana denunciate per omessa dichiarazione fiscale, emissione di fatture relative ad operazioni inesistenti e truffa ai danni dello Stato.
La misura è stata decisa dal Gip di Forlì alla luce delle indagini delle Fiamme Gialle che hanno svelato come i 4 avessero costituito, a Cervia, due società ‘cartiere’ che, fingendosi ‘esportatrici abituali, acquistavano carburante in regime di esenzione Iva, beneficio concesso a chi acquista beni da esportare all’estero. Comprato senza pagare l’imposta, il carburante veniva invece rivenduto a distributori stradali di benzina.
Dopo alcuni mesi di lavoro, le società si dileguavano senza aver versato denaro nelle casse dello Stato: complessivamente sono risultate aver emesso fatture per operazioni inesistenti per oltre 22 milioni di euro in 2 anni.
Nave inglese con 46 migranti a ReggioCondizioni sono buone, del gruppo fanno parte 10 minori

REGGIO CALABRIA16 giugno 201811:54

– REGGIO CALABRIA, 16 GIU – É approdata nel porto di Reggio Calabria la nave militare inglese “Protector”, impiegata nell’operazione Frontex, con a bordo 46 migranti iracheni e pakistani, tra cui 27 uomini, nove donne e dieci minori. Le loro condizioni sono definite buone. I migranti sono stati accolti a terra dal consueto dispositivo di soccorso, accoglienza ed identificazione, composto da forze dell’ordine, Protezione civile regionale e comunale, 118, Croce rossa e associazioni di volontariato.
Della decisione di fare approdare la nave nel porto di Reggio Calabria si è avuta notizia solo stamattina, ma questo non ha impedito di allestire per tempo il sistema di accoglienza a terra.
Una volta conclude le operazioni di fotosegnalamento, a cura della Polizia di Stato, secondo quanto riferisce, in un comunicato, la Prefettura di Reggio Calabria, i migranti saranno trasferiti secondo il piano di riparto che verrà predisposto dal Ministero dell’Interno.
jihadista Meriem è viva in SiriaPrigioniera in campo curdo, ‘voglio tornare in Italia’

VENEZIA16 giugno 201812:12

– VENEZIA, 16 GIU – “Voglio tornare in Italia anche se dovrò andare in carcere”: lo dice Meriem Rehaily, 22 anni, la studentessa di origini marocchine residente nel Padovano fuggita da casa per raggiungere a 19 anni la Siria come combattente dello Stato islamico. La foreign fighter ha due figli, il capo coperto dal niqab e sa bene che sulla sua testa pende una condanna in contumacia a quattro anni emessa il 12 dicembre scorso dal Tribunale di Venezia. “Almeno riabbraccio la mamma – dice piangendo – mi manca tanto”.
Seu:bimba morta a Bari dopo 3 giorniPiccola di Lucera, era ricoverata in ospedale pediatrico Bari

BARI16 giugno 201812:42

– BARI, 16 GIU – Si conosceranno all’inizio della prossima settimana gli esiti degli accertamenti sui cibi che potrebbero aver provocato la Seu (Sindrome Emolitico-Uremica) che ha ucciso la bimba di 13 mesi di Lucera (Foggia). La bambina è stata ricoverata giovedì scorso in gravi condizioni nell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari ed è deceduta ieri pomeriggio. La notizia del decesso è stata confermata da fonti della direzione ospedaliera. La piccola, sottoposta a dialisi ed ecmo, era stata ricoverata in rianimazione dove ieri è deceduta. Subito dopo il ricovero, la Asl di Foggia aveva convocato l’Unità di crisi composta dagli specialisti dei Servizi Veterinari, di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione e Igiene Pubblica aziendali e avviato accertamenti sugli alimenti assunti negli ultimi dieci giorni, sugli esercizi commerciali nei quali i cibi erano stati acquistati e sull’acqua del mare nei luoghi frequentati dalla famiglia. I campionamenti vengono analizzati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Foggia.
Pm Zuccaro, Ong parte sistema sbagliatoNon è risposta giusta, si affida porta ingresso Ue a trafficanti

CATANIA16 giugno 201812:56

– CATANIA, 15 GIU – “Le Ong fanno parte di un sistema profondamente sbagliato, che affida la porta d’accesso all’Europa a trafficanti che sono criminali senza scrupolo.
Questo è l’aspetto sbagliato delle cose che non risponde né a senso di umanità né di solidarietà. E non parlo di inchieste in corso, non lo farei con i giornalisti, ma di un fenomeno generale”. Lo ha detto il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro a margine del convegno su “Le nuove frontiere dell’immigrazione” dell’associazione Area Democratica per la Giustizia.
Salvini, insulti Ong? Roba da mattiIn Italia comandiamo noi, pacchia strafinita

ROMA16 giugno 201813:00

– ROMA, 16 GIU – “La nave Ong Lifeline commenta: &ldquoQuando i fascisti ci fanno pubblicità…&rdquo. Roba da matti. A casa nostra comandiamo noi, la pacchia è STRA-FINITA, chiaro? Insulti e minacce non ci fermano. Se voi mi aiutate, io non mollo! #chiudiamoiporti”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’interno Matteo Salvini.
Ravasi laureato ad honorem Alma Mater’Per me è una sorta di apice. Sempre caro amore per la parola

BOLOGNA16 giugno 201813:34

– BOLOGNA, 16 GIU – Il cardinale Gianfranco Ravasi ha ricevuto questa mattina nell’aula Magna di Santa Lucia la laurea ad honorem in filologia, letteratura e tradizione classica dell’Università di Bologna. Presenti alla cerimonia

il Rettore Francesco Ubertini, il direttore del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica Francesco Citti e l’ex magnifico Ivano Dionigi che ha pronunciato la Laudatio.
“La considero come una sorta di apice – ha detto il presidente del Pontificio consiglio della cultura, prima di entrare in Santa Lucia – per due ragioni. Prima di tutto per il forte legame che ho sempre avuto con l’Università di Bologna, sono stato qui a più riprese a tenere conferenze e incontri soprattutto nell’ambito della classicità. E la seconda ragione è il tema per cui io sono introdotto all’interno di un orizzonte che mi è sempre stato caro che è quello della Filologia, cioè l’amore per la parola e la parola nobile e alta”.
Sciopero in Centro Stampa di GoriziaDopo il suicidio di un uomo sul posto di lavoro

GORIZIA16 giugno 201813:37

– GORIZIA, 16 GIU – Un uomo, di 49 anni, dell’isontino, si è impiccato la notte scorsa nel Centro Stampa di Gorizia dove vengono confezionati alcuni quotidiani distribuiti in Friuli Venezia Giulia, dove lavorava. I carabinieri di Latisana hanno escluso responsabilità di terzi. L’uomo era sposato e padre di un figlio, avrebbe lasciato un biglietto per chiedere scusa ai congiunti. L’impianto dove lavorava sarà trasferito a Padova in luglio. Le segreterie Fvg di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, hanno proclamato “lo sciopero del Centro stampa di Gorizia dalle ore 12 di oggi 16 giugno 2018 alle ore 12 di domani. Chiediamo a tutti la massima collaborazione affinché i quotidiani Messaggero Veneto ed Il Piccolo domani non siano in edicola. Il lavoro è vita”. Adesione da parte dei Comitati di redazione delle due testate. Annullato l’incontro sindacale inerente la ristrutturazione del Gruppo Gedi, previsto per il 18 giugno prossimo e avviata una raccolta fondi a favore della famiglia.
Alcol e droga per fine Ramadan, è graveMarocchino di 28 anni ricoverato a Milano in terapia intensiva

MILANO16 giugno 201813:46

– MILANO, 16 GIU – Un marocchino di 28 anni è stato trasportato in pericolo di vita alla clinica Humanitas di Rozzano (Milano) per un malore provocato da un mix di alcol e droga assunto per festeggiare la fine del Ramadan.
L’uomo è rientrato nel suo appartamento in via Gandino a Milano attorno alle 23.30 di ieri dopo aver festeggiato in giro.
In casa c’erano due donne connazionali che hanno notato subito il suo malessere ma hanno sorvolato pensando che sarebbe bastato dormire.
Durante la notte, però, il marocchino è stato male e le coinquiline hanno chiamato il 118, che a sua volta ha avvertito i carabinieri. È stato trasportato in gravi condizioni in ospedale e al momento si trova in terapia intensiva.
Ge.Graziano cittadino onorario FontanileCerimonia nel piccolo centro Astigiano ricorda Grande Guerra

ASTI16 giugno 201813:59

– ASTI, 16 GIU – Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di Fontanile, nell’Astigiano. La cerimonia in occasione della “commemorazione di quanti, partendo da qui, diedero un tributo di dovere e di sangue – spiega la sindaca Sandra Balbo – all’atto conclusivo dell’unificazione italiana”.
“Ricevo con orgoglio questa cittadinanza – afferma il generale Graziano – a nome di tutti i soldati, i marinai, gli aviatori, i carabinieri, i militari della guardia di finanza impegnati in operazioni dentro e fuori dal territorio nazionale, talora sconosciute e spesso pericolose, vissute nel nome della comunità e del giuramento prestato al nostro Paese, e nel ricordo anche dei caduti della Prima guerra mondiale”.
Il nonno del generale Graziano, un ragazzo del ’99, era di Villanova d’Asti. Graziano ha ricordato anche il maggiore Francesco Mignone, medaglia d’oro al Valor Militare morto nella Prima guerra Mondiale, che a Fontanile trascorreva l’estate da bimbo.
Igor, uccido uomini ma mai stupri donneLettere di Norbert Feher dal carcere al ‘Corriere di Bologna’

BOLOGNA16 giugno 201814:01

– BOLOGNA, 16 GIU – Nega di avere mai commesso violenza sessuale, accusa per la quale era ricercato in Serbia, perché “potrei far fuori altri 50 uomini anche armati però non potrei mai fare male a una donna, è una bugia”. A parlare in questo modo è Norbert Feher, alias Igor Vaclavic considerato il responsabile dell’omicidio di 5 persone – 3 in Spagna e 2 in Italia – rinchiuso da dicembre nel carcere di Zuera a Saragozza.
Lo fa in due lettere, una del 14 marzo e una del 24 maggio, indirizzate al ‘Corriere di Bologna’.
Nelle missive Norbert-Igor, spiega di avere “una macchia sul mio nome che non credo potrò mai pulire, sono stato accusato di un crimine che non ho fatto, non potrei far male a una donna neanche per scherzo. Potrei far fuori altri 50 uomini – ribadisce – anche armati però non potrei mai fare male a una donna, è una bugia”.
Feher è accusato di avere ucciso 3 persone in Spagna e 2 in Italia: Davide Fabbri a Budrio e Valerio Verri a Portomaggiore il primo aprile e l’8 aprile del 2017.
Prodi, colpito massacro Ravasi per tweet’Se succede questo per citazione Vangelo dove andiamo a finire?’

BOLOGNA16 giugno 201814:34

– BOLOGNA, 16 GIU – “Mi ha molto colpito quando è stato oggetto di tensioni la scorsa settimana per aver riportato un versetto del Vangelo. Ora dico se uno riporta un versetto del Vangelo e viene massacrato, mi chiedo dove andiamo a finire”.
Così l’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, tra i presenti alla cerimonia di Consegna della laurea ad honorem a Gianfranco Ravasi, è tornato sulla scia di polemiche che ha accompagnato un tweet del cardinale sul tema dell’accoglienza ai migranti.
“E’ una persona di una cultura straordinaria – ha detto Prodi – perché ha una capacità di condensare storie, la struttura della lingua, la realtà che la lingua contiene, il passare attraverso una coltissima serie di concetti per dare un messaggio molto chiaro e molto preciso”.
Casa: Sala contestato da abusiviA festa di Radio Popolare, ‘in migliaia in lista di attesa’

MILANO16 giugno 201814:36

– MILANO, 16 GIU – Protesta degli inquilini abusivi delle case popolari di via Palmanova, sgomberati due giorni fa dalle forze dell’ordine, alla festa di Radio Popolare.
Gli inquilini sfrattati, insieme a un gruppo di antagonisti, al grido di ‘basta sgomberi’ hanno contestato il sindaco di Milano, Beppe Sala, mentre veniva intervistato sul palco.
Il sindaco però ha chiarito con i giornalisti a margine dell’intervista che a Milano “gli sgomberi non sono così frequenti, ma difendo ognuno di quelli che è stato stato fatto”.
“Migliaia di persone sono in lista d’attesa per avere una casa popolare, perché ne hanno diritto, e altri occupano in modo abusivo, non accettano nemmeno aiuto e sono difesi da gruppi fuori dalla legge – ha concluso -. In questo caso difendo quello che facciamo e anche l’operazione di Palmanova. Il basta sgomberi non mi appartiene”.

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