Aggiornamenti, Calcio, Notizie

CALCIO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 24 Giugno, 2018, 18:38:47 di Maurizio Barra

DALLE 18:16 ALLE 18:38

DI DOMENICA 24 GIUGNO 2018

El Hadary, ‘nonno’ calcio sogna esordio
Egitto con portiere 45enne, se gioca stabilisce record anzianità

24 giugno 201818:16

– ROMA, 24 GIU – Esaam El-Hadary a un passo dal record. Il 45enne portiere, finora ‘dodicesimo’ di El-Shennawy nell’Egitto già eliminato, dovrebbe giocare domani contro l’Arabia Saudita, diventando il calciatore più anziano (è nato a gennaio del 1973) ad aver messo piede in campo in un Mondiale.
La sua presenza in conferenza stampa a fianco del ct Hector Cuper lascia pensare che giocherà, anche se lo stesso Cuper non ha voluto fornire indicazioni, così come non le ha date su Salah. “Non so se domani ‘Momo’ sarà in campo – ha detto Cuper – e comunque, anche se lui è un grandissimo attaccante, a me da allenatore non piace che una squadra dipenda da un solo giocatore. Se rimarrò alla guida dell’Egitto? Ancora non posso dirlo”.
Musa, Argentina? Stavolta vince NigeriaAttaccante ricorda sfida del 2014, in cui segnò una doppietta

ROMA24 giugno 201818:20

– ROMA, 24 GIU – L’occasione giusta per la rivincita di 4 anni fa. In casa della Nigeria c’è grande attesa per la sfida di martedì a San Pietroburgo contro l’Argentina, in cui ci si giocherà il passaggio agli Ottavi. A Brasile 2014 successe lo stesso, con Albiceleste e Super Aquile che si affrontarono nella terza giornata della fase a gironi. Gli argentini, che erano già qualificati agli ottavi, vinsero per 3-2 ma passarono anche i nigeriani grazie a ko dell’Iran contro la Bosnia. Protagonista fu l’attaccante Ahmed Musa, autore di una doppietta, prodezza che ha ripetuto in questo Mondiale, a spese dell’Islanda. Così la punta del Cska Mosca è diventato il primo nigeriano nella storia ad aver segnato 4 reti ai Mondiali. “E quando ci ho riflettuto sopra ho pianto – confessa Musa -. L’emozione è stata forte. Dopo quella partita cominciai a essere conosciuto, e ora mi piacerebbe ripetermi. La vittoria sull’Islanda ci ha regalato fiducia e il nostro prossimo match è molto importante: se vinceremo, entreremo nella storia”.
‘Iran è rispetto,realismo e romanticismoPoetoghese Queiroz contro Ronaldo, ‘onoreremo popolo Teheran’

ROMA24 giugno 201818:22

– ROMA, 24 GIU – “Loro hanno Cristiano Ronaldo, un fenomeno, ma noi abbiamo le tre R. Cosa vuol dire? Che l’Iran gioca con rispetto, realismo e romanticismo, e basiamo la manovra su questi valori fondamentali. Non abbiamo una stella, il nostro leader è il gruppo”. Domani a Saransk Carlos Queiroz giocherà contro il suo paese, il Portogallo, ma le emozioni che prova sono per quello dove lavora ed è amato da anni. Così spiega come si ferma CR7, e quale sarà lo spirito del suo Iran.
“Voglio una squadra con onestà, integrità, spirito di sacrificio – dice – e bravura. Non siamo venuti qui per fare la parte dei perdenti simpatici ma per onorare il popolo di Teheran e di tutto il paese. Vogliamo che gli iraniani siano fieri di noi”.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.