Ultimo aggiornamento 26 Giugno, 2018, 11:49:49 di Maurizio Barra
DALLE 05:22 ALLE 11:49
DI MARTEDì 26 GIUGNO 2018
Terremoto magnitudo 3.5 nel cosentino
Nell’entroterra calabrese, a 4 km da Bocchigliero
ROMA26 giugno 201805:22
– ROMA, 26 GIU – Un terremoto di magnitudo 3.5 è avvenuto nella provincia di Cosenza, a 4 chilometri da Bocchigliero, nell’entroterra calabrese. L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 32 km. La scossa è stata registrata alle 4.19. Un minuto prima, alle 4.18, era stato registrato un altro movimento tellurico di magnitudo 2.9 in provincia di Crotone, a 7 chilometri da Savelli. Al momento non si hanno notizie di danni a persone o cose.
Frodi, arrestati gestori Centri migrantiOperazione Polizia a Latina. Ospiti maltrattati, carenze igiene
ROMA26 giugno 201806:50
– ROMA, 26 GIU – Immigrati maltrattati e ospitati in strutture sovraffollate e con carenze igienico-sanitarie: lo ha scoperto la Polizia che ha arrestato sei persone responsabili di Onlus operanti nella gestione di diversi Centri di accoglienza straordinaria (Cas) in provincia di Latina. I reati ipotizzati nei confronti dei presunti responsabili sono, a vario titolo, falso, truffa aggravata, frode nelle pubbliche forniture, maltrattamenti. Gli uomini della squadra mobile di Latina e quelli del Commissariato di Fondi hanno effettuato diversi sopralluoghi all’interno dei Centri, riscontrando gravi situazioni di sovraffollamento e carenze igienico-sanitarie.
Analizzando la documentazione sono state riscontrate una serie di “gravi e sistematiche” violazioni nell’esecuzione degli obblighi assunti dai gestori dei Cas in sede di aggiudicazione delle gare. Dalla intercettazione è infine emerso che una delle Onlus si spartiva la gestione dei richiedenti asilo con un’altra Onlus, senza alcuna comunicazione alla Prefettura di Latina.
Ndrangheta: a Reggio C. 28 arrestiIn esecuzione anche otto obblighi presentazione a pg
REGGIO CALABRIA26 giugno 201808:26
– REGGIO CALABRIA, 26 GIU – E’ in corso dalle prime ore di questa mattina un’operazione della polizia di Stato, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, per l’esecuzione di 28 ordinanze di custodia cautelare (15 in carcere e 13 agli arresti domiciliari) nei confronti di altrettante persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di armi clandestine, collegata e funzionale alle attività della ‘ndrangheta.
Sono in esecuzione anche otto obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.
Blitz in campo rom Torino, arrestiPerquisizioni dei carabinieri in strada Aeroporto, 15 denunce
TORINO26 giugno 201809:19
– TORINO, 26 GIU – Una vasta operazione dei carabinieri è scattata all’alba, a Torino, nel campo nomadi di strada Aeroporto. Circa cento carabinieri del Comando provinciale, in collaborazione col Reggimento Piemonte e il Nucleo Elicotteri, stanno perquisendo l’area. Quattordici le misure cautelari eseguite, tra cui tre custodie in carcere, e quindici le denunce per reati in materia ambientale e delitti contro il patrimonio.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Torino, è stata avviata e sviluppata dai carabinieri della stazione di Leini (Torino). Durante l’indagine sono già stati eseguiti 6 fermi per ricettazione. Recuperata refurtiva per un valore di 200 mila euro.
Blitz antidroga a Parma 14 arrestiCarabinieri identificano 120 consumatori, giro da 1,5 milioni
BOLOGNA26 giugno 201809:21
– BOLOGNA, 26 GIU – Quattordici spacciatori attivi nella città di Parma sono stati arrestati dai carabinieri in un’operazione antidroga. Lo rende noto un comunicato dell’Arma aggiungendo che i militari hanno identificato oltre 120 consumatori di stupefacenti, in prevalenza di eroina, per un giro di affari di 1,5 milioni di euro.
Corruzione tra agenti, 8 arresti a RomaTra i fermati anche una dipendente della Procura
ROMA26 giugno 201809:44
– ROMA, 26 GIU – Corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, corruzione per l’esercizio della funzione, accesso abusivo al sistema informatico e rivelazione di segreti di ufficio. Con queste accuse 8 persone, tra cui 6 agenti della polizia, sono state arrestate dopo un’indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma. L’operazione è stata effettuata dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e dalla Squadra Mobile della Questura di Roma, che hanno eseguito l’ordinanza emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Le misure nei confronti delle persone appartenenti alla Polizia di Stato sono sette: sei di queste sono finite in carcere mentre per un’altra è stata disposta una misura interdittiva. Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa anche nei confronti di una dipendente che svolgeva funzioni presso la Procura di Roma e nei confronti di un pregiudicato.
Olimpiadi, nervi testi tra M5S TorinoVertice maggioranza fino a notte fonda, distanze su candidatura
TORINO26 giugno 201809:46
– TORINO, 26 GIU – Nervi tesi nella maggioranza pentastellata che amministra il Comune di Torino. Si è chiusa a notte fonda la riunione tra i consiglieri Cinque Stelle e la sindaca Chiara Appendino. Tema dello scontro la candidatura alle Olimpiadi invernali del 2026, di cui oggi la prima cittadina parlerà col sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, in un incontro a Roma.
Nel vertice, conclusosi dopo le 2, l’ala intransigente del Movimento 5 Stelle ha ribadito il no alla candidatura olimpica.
Secondo indiscrezioni, la sindaca Appendino non avrebbe gradito, arrivando addirittura a minacciare le dimissioni.
Le distanze restano, ma la prima cittadina sembra intenzionata a tirare dritto. In volo verso la Capitale, illustrerà a Giorgetti il modello Torino, all’insegna di sostenibilità ambientale e debiti zero. Esclusa l’ipotesi di candidatura congiunta con Milano, l’intenzione è quella di spingere il governo ad esprimersi. Azione che, per ora, non ha l’appoggio della maggioranza comunale.
Coltivano droga, arrestati nel BrescianoCarabinieri trovano centinaia di piante di cannabis e oppio
BRESCIA26 giugno 201809:52
– BRESCIA, 26 GIU – Un 21enne ed un 23enne bresciani sono stati arrestati dai carabinieri a Remedello, nella Bassa bresciana, dove coltivavano oppio e marijuana nei terreni di una cascina di proprietà del 21enne. Durante la perquisizione i carabinieri hanno sequestrato quasi 700 piante di papavero bianco, oltre 50 piante di cannabis, un centinaio di semi di cannabis, 35 grammi di resina essiccata ricavata dall’incisione dei bulbi di oppio oltre a 600 grammi di marijuana già essiccata e pronta per lo spaccio, nonché tutto il materiale che veniva utilizzato per la coltivazione e la lavorazione dello stupefacente allo stato grezzo. Gli arresti sono stati convalidati e i due giovani sono stati posti ai domiciliari.
Nata morta a Bologna, famiglia denunciaAusl: ‘Parto spontaneo di una neonata priva di vita’
Nata morta a Bologna, famiglia denunciaAusl: ‘Parto spontaneo di una neonata priva di vita’
BOLOGNA26 giugno 201809:55
– BOLOGNA, 26 GIU – I genitori di una bimba nata morta domenica sera al Maggiore di Bologna hanno denunciato l’ospedale per accertare eventuali responsabilità o omissioni mediche e sanitarie. Lo riporta il Resto de Carlino. Secondo i familiari della partoriente, 35enne alla prima gravidanza, va chiarito perché alla donna non sia stato praticato il cesareo, nonostante fosse a termine da 11 giorni. L’Ausl in una nota spiega che la madre era stata ricoverata in ostetricia per prodromi di travaglio la mattina di domenica con parametri vitali del feto e della donna regolari. “Alle 19 circa fu accolta in sala travaglio, assistita dall’ostetrica che dalla lettura del tracciato cardiotocografico rilevava la necessità di un controllo ecografico dell’attività cardiaca fetale. Alle 19.30 l’ecografia evidenziava il mancato riscontro del battito cardiaco del feto. La 35enne – spiega l’Ausl – sarebbe stata immediatamente informata dal medico della sala travaglio e alle 23.30 ha partorito spontaneamente una neonata priva di vita”.
Cannabis in e-sigarette, sequestrateGuardia finanza Torino scopre fiale durante controlli di bus
TORINO26 giugno 201809:57
– TORINO, 26 GIU – Le fiale di ricarica delle sigarette elettroniche, nascoste nei bagagli, contenevano Thc liquido, il principio attivo della cannabis. E’ quanto ha scoperto la guardia di finanza durante un controllo al terminal degli autobus di Torino. Ad attirare l’attenzione di Jane, uno dei cani antidroga delle Fiamme Gialle, è stata un italiano di 26 anni proveniente dalla Spagna. Nella sua borsa sono stati trovati cinque kit di sigarette elettroniche e 24 fiale di ricarica con Thc. Dalla sostanza sequestrata si sarebbero potute ricavare circa 170 dosi medie singole.
Lo ‘svapo’ alla cannabis, l’assunzione tramite sigaretta elettronica della droga, è la nuova evoluzione del fenomeno dello sballo. Il consumo della droga, informa la guardia di finanza, avviene sempre più con metodi tecnologici al passo con i tempi, che rendono difficile anche l’individuazione della sostanza da parte delle forze dell’ordine.
Maltempo: allagata cripta Basilica BariAlcuni sottovia e strade sono impraticabili a causa pioggia
BARI26 giugno 201809:58
– BARI, 26 GIU – Le abbondanti piogge che si sono verificate questa notte – e che continuano a persistere – a Bari hanno causato l’allagamento della cripta della Basilica di San Nicola. Allagati anche alcuni sottovia (Santa Fara e de La Rotella, nei pressi della Metro) che risultano impraticabili, così come numerose altre strade, soprattutto nel quartiere San Paolo. I sommozzatori dei vigili del fuoco a Palo del Colle (Bari) sono intervenuti per aiutare una persona in difficoltà.
Interventi dei vigili del fuoco si registrano anche per allagamenti di cantine e locali bassi a Porto Torres di Modugno (Bari) e a Torre a Mare. Al momento non si hanno notizie di altre richieste di intervento in ospedali o per problemi in edifici pubblici. Nessun problema viene segnalato per quanto riguarda il traffico aereo e ferroviario.
Gdf scopre 11 cooperative evasori totaliChiusa inchiesta pm Milano e Gdf Crema anche per commercialista
MILANO26 giugno 201810:59
– MILANO, 26 GIU – La Procura di Milano ha chiuso le indagini, condotte dalla Gdf di Crema, nei confronti di undici società cooperative, con sede tra Milano, Brescia e Roma, risultate “evasori totali” e anche a carico dei loro rappresentanti legali, indagati in concorso con un commercialista con studio a Milano. Avrebbero nascosto al Fisco “ricavi non dichiarati per circa 65 milioni di euro” e non avrebbero versato “ritenute Irpef per oltre 1 milione di euro”. Il sistema della presunta maxi frode fiscale, accertato nell’inchiesta coordinata dal pm Maurizio Ascione, sarebbe consistito nella “sistematica omissione delle previste dichiarazioni fiscali” in modo da occultare i ricavi di tutte le società cooperative coinvolte, “a fronte di costi del personale – spiega la Gdf di Cremona – che ne denotavano comunque una rilevante operatività confermata dalla presenza dei versamenti contributivi e previdenziali”. Le cooperative erano così più competitive sul mercato, perché potevano offrire manodopera a prezzi inferiori.
Residenti vicoli in strada contro pusherIn strada dalle 23 alle 2 lavano simbolicamente selciato
GENOVA26 giugno 201811:01
– GENOVA, 26 GIU – Commercianti e residenti di vico Mele, nel centro storico di Genova, hanno deciso di ‘occupare’ pacificamente i vicoli per costringere gli spacciatori che abitualmente frequentano la zona a allontanarsi. Alcuni cittadini hanno anche simbolicamente lavato il selciato con acqua e sapone. La manifestazione, che si è tenuta ieri sera dopo le 23, è la prima di altre che saranno organizzate dai residenti per denunciare il degrado in cui versano i vicoli e è stata organizzata dopo che nei giorni scorsi un cittadino, al termine di una discussione con un pusher, era stato aggredito e ferito con una bottigliata. Nella zona la scorsa notte, proprio a causa della manifestazione, sono stati intensificati i controlli da parte dei carabinieri della caserma della Maddalena. Ai residenti però non basta. Critiche sono state indirizzate all’assessore comunale alla Sicurezza Stefano Garassino: “Ci aveva promesso una maggiore presenza delle forze di polizia – hanno detto – e invece qui sono aumentati solo gli spacciatori”.
Maugeri:sciopera legale, sentenza slittaDecisione su Passerino e Formigoni era attesa per il 26 giugno
MILANO26 giugno 201811:04
– MILANO, 26 GIU – Per l’adesione di una delle difese allo sciopero degli avvocati slitta al prossimo 19 settembre la sentenza d’appello a carico dell’ex governatore lombardo Roberto Formigoni, dell’ex amministratore della Fondazione Maugeri e di altre due persone imputati per corruzione e una sola per ricettazione per le vicende che riguardano il San Raffaele e la stessa Fondazione. Stamane infatti la quarta corte d’appello di Milano avrebbero dovuto entrare in camera di consiglio ed uscire con il verdetto ma per via dell’astensione dei legali di Passerino tutto è saltato. I giudici, avendo a luglio un calendario fitto di udienze, hanno dato appuntamento alle parti tra più di due mesi e mezzo.
Il procuratore aggiunto Laura Pedio, applicata al processo, e il sostituto pg Vincenzo Calia per Formigoni e Passerino hanno chiesto una condanna più alta rispetto a quella decisa in primo grado e cioè 7 anni e mezzo per il primo e 7 anni e 7 mesi per il secondo e la conferma per gli altri due.
Migranti: Aquarius,negato sbarco a Malta’Dovevamo rifornirci e cambiare equipaggio, nessuna spiegazione’
ROMA26 giugno 201811:25
– ROMA, 26 GIU – Alla nave Aquarius della ong Sos Mediterranee, con un team di Medici senza frontiere a bordo, è stato negato l’ingresso nelle acque territoriali maltesi e nel porto della Valletta per il rifornimento ed il cambio di equipaggio. Lo fa sapere la stessa organizzazione osservando che “nessuna spiegazione ci è stata fornita”.
