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CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

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Ultimo aggiornamento 26 Giugno, 2018, 15:44:49 di Maurizio Barra

DALLE 11:49 ALLE 15:44

DI MARTEDì 26 GIUGNO 2018

Macron in Vaticano, incontro con il Papa
Stretta mano, poi incontro tra presidente francese e pontefice

CITTA’ DEL VATICANO26 giugno 201811:49

– CITTA’ DEL VATICANO, 26 GIU – Papa Francesco incontra il presidente francese Emmanuel Macron. All’arrivo in Vaticano, Macron ha salutato il Papa con una cordiale stretta di mano. C’è stato anche lo scambio di alcune battute all’arrivo del capo di Stato nella Sala del Tronetto, nel Palazzo apostolico vaticano, prima di entrare nella Biblioteca pontificia dove ha luogo il colloquio privato. Macron ha raggiunto la Sala del Tronetto in corteo, attraversando le varie sale della Terza Loggia, seguito della moglie Brigitte e dal resto del seguito. Il saluto col Papa è stato cordiale, con un Macron molto sorridente che ha ringraziato il Pontefice con un “Merci beaucoup”. I due si sono seduti poi alla scrivania della Biblioteca, uno davanti all’altro, scambiandosi ancora battute con fare sorridente, mentre a loro – prima della chiusura delle porte – si univa come interprete un prelato della Segreteria di Stato.
Lite tra cognati, 40enne accoltellatoFermato per tentativo omicidio l’aggressore

FOGGIA26 giugno 201811:49

– FOGGIA, 26 GIU – Gli agenti della squadra mobile della questura di Foggia hanno sottoposto a fermo Fabio Lioce, 40enne, foggiano con precedenti pensali, con l’accusa di tentativo di omicidio nei confronti del cognato, Maurizio Ferrazzano, anche lui di 40 anni. Secondo la ricostruzione fatta dagli agenti di polizia, a causa di dissidi di natura economica, Lioce avrebbe colpito con quattro coltellate il cognato, ferendolo all’addome e al torace, mentre si trovavano su viale Ofanto, alla periferia della città. Ferrazzano, dopo essere stato soccorso è stato trasportato al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia in gravi condizioni. Attualmente è ricoverato in prognosi riservata ed è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Dopo il litigio Lioce si è presentato in questura e, dopo aver consegnato il coltello a serramanico con il quale aveva ferito Ferrazzano, ha spiegato i motivi dell’aggressione dichiarando di essere stato provocato e malmenato dalla vittima e dalla sorella.
Più migranti in centro Cri a VentimigliaResponsabile campo, di giorno si superano 500 persone presenti

VENTIMIGLIA (IMPERIA)26 giugno 201811:54

– VENTIMIGLIA (IMPERIA), 26 GIU – Sono aumentati nell’ultimo mese i migranti ospiti del centro di accoglienza allestito dalla prefettura di Imperia e gestito dalla Croce Rossa al Parco Roja di Ventimiglia. “Ora sono circa 480 le persone che dormono al campo – ha detto Insa Moussa Ba Sané, responsabile del centro di accoglienza -. Di giorno i numeri aumentano, si superano le 500 persone. Questo da quando è finito il Ramadan: prima erano circa 300”. Nel campo, dove ogni giorno si registrano dai 30 ai 50 nuovi ingressi sono presenti una ventina di donne, quasi tutte eritree, e altrettanti minori tra i 16 e i 17 anni che hanno raggiunto il confine da soli. Le nazionalità prevalenti sono sudanese, eritrea e nigeriana.
“L’incremento di ospiti si è verificato col termine del Ramadan.
Da quel momento – ha detto – sono raddoppiati”. Secondo Sané i migranti riescono a passare il confine con la Francia: “Le persone non sono mai le stesse. Stanno qui una settimana e poi ripartono: questo significa che riescono a passare la frontiera”.
Caritas, 2 minori su 3 giocano d’azzardoLe scommesse i giochi più praticati. Pubblicità cattiva maestra

ROMA26 giugno 201812:00

– ROMA, 26 GIU – A Roma due ragazzi su tre tra i 13 e i 17 anni giocano d’azzardo almeno una volta l’anno nonostante i divieti per legge. A rivelarlo è una ricerca condotta dalla Caritas della Capitale su un campione di 1.600 giovani riguardo la conoscenza e il consumo del gioco d’azzardo. Stando ai risultati del dossier – presentato oggi insieme con l’Ospedale Bambino Gesù – ad avvicinare i giovanissimi al gioco sarebbe la pubblicità veicolata attraverso televisione, internet o bar-tabacchi. Dall’indagine, inoltre, emerge che quasi tutti gli intervistati conoscono i giochi d’azzardo: in particolare i ragazzi romani conoscono gratta e vinci (94,8%), Lotto e Superenalotto (90%), lotterie (89%), scommesse sportive (86,8%), slot machine (86,8%) e il bingo (84,1%). Secondo gli intervistati i giochi maggiormente praticati tra i minorenni sono le scommesse sportive (88,3%), seguito dal Gratta e vinci (48%), più praticato dalle ragazze. Lo strumento più utilizzato per accedere ai giochi d’azzardo è lo smartphone.
Papa nomina Galantino presidente ApsaSegretario generale Cei prende il posto del card. Calcagno

CITTA’ DEL VATICANO26 giugno 201812:18

– CITTA’ DEL VATICANO, 26 GIU – Papa Francesco ha accolto la rinunzia, presentata per raggiunti limiti di età dal card. Domenico Calcagno, all’incarico di presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa) e ha chiamato a succedergli nel medesimo incarico mons.
Nunzio Galantino, Vescovo emerito di Cassano all’Jonio, finora Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.
Palagiustizia: Ucpi, ministro ci ricevaPresidente Ucpi, ‘Bonafede senza coraggio, dice bugie’

BARI26 giugno 201812:21

– BARI, 26 GIU – “Il ministro Bonafede ha scritto ai penalisti attraverso Facebook. Impari il ministro che esistono le sedi istituzionali”. Lo ha detto il presidente nazionale dell’Unione delle Camere Penali, Beniamino Migliucci, intervenendo all’assemblea nazionale convocata a Bari per protestare contro la situazione di emergenza dell’edilizia giudiziaria barese. Alla dichiarazione di Migliucci i circa 300 avvocati provenienti da tutta Italia per partecipare alla manifestazione nell’aula magna della Corte di Appello di Bari si sono alzati in piedi e hanno applaudito per alcuni minuti. “Il ministro ha il dovere di ascoltare e di avere coraggio. Bonafede si è dimostrato un ministro senza coraggio”, ha continuato Migliucci. “Il ministro ci scrive attraverso Fb – ha aggiunto – ma non racconta che i penalisti hanno chiesto con rispetto istituzionale di essere ricevuti. Questo ministro, avvocato, ha ritenuto di non doverci neppure rispondere. Un modo di fare non degno di un ministro della Repubblica”.
Papa a Macron,ruolo governi aiuto poveriPresidente dona al pontefice libro di Bernanos

CITTA’ DEL VATICANO26 giugno 201812:28

– CITTA’ DEL VATICANO, 26 GIU – Il Papa ha incontrato il Presidente francese Emmanuel Macron e, allo scambio dei doni, regalandogli il medaglione di San Martino che dà il suo mantello al povero, Papa Francesco ha spiegato al presidente francese: “E’ una medaglia realizzata da un artista romano del secolo scorso. Ritrae San Martino. E vuole sottolineare la vocazione dei governanti in aiuto dei poveri. Tutti siamo poveri”. Il Pontefice ha anche donato a Macron i suoi documenti Evangelii gaudium, Laudato Si’, Amoris Laetitia, Gaudete et exsultate e l’ultimo Messaggio per la Giornata mondiale della pace. Al momento dello scambio dei doni, dopo il colloquio privato e la presentazione del seguito nella Sala della Biblioteca, il presidente francese Emmanuel Macron ha regalato al Papa un’edizione storica del libro di Georges Bernanos “Diario di un curato di campagna”. “L’ho letto. Molte volte. Mi ha fatto bene”, ha detto il Pontefice a Macron nel ricevere il dono.
Delitto Caccia 35 anni fa,Torino ricordaIncontro organizzato nell’anniversario da Udu e Libera

TORINO26 giugno 201812:32

– TORINO, 26 GIU – Trentacinque anni fa come oggi moriva il procuratore Bruno Caccia, ucciso dalla ‘ndrangheta in un agguato a Torino. Il magistrato verrà ricordato in un incontro organizzato al Campus Luigi Einaudi da Unione Universitari Torino e Libera Piemonte.
A uccidere Caccia fu un commando di quattro persone, mentre passeggiava col cane a due passi da casa, senza scorta, sulla precollina torinese. Il delitto, e la successiva indagine, gettarono Torino nello sconcerto: vennero alla luce anche casi di magistrati con amicizie a dir poco equivoche con malavitosi decisi a fare fuori quel procuratore determinato e intransigente. Condannato Domenico Belfiore, boss considerato il mandante ora ai domiciliari per una grave malattia, per il delitto Caccia lo scorso anno è stato condannato all’ergastolo Rocco Schirripa.
Secondo la Corte d’Assise di Milano, il panettiere 65enne arrestato nel dicembre 2015 ha fatto parte del gruppo di fuoco che quella sera, una domenica, freddò a colpi di pistola il magistrato.
Evade detenuto, non rientra da permessoA Torino. Osapp protesta, servono accertamenti su autorizzazioni

TORINO26 giugno 201813:05

– TORINO, 26 GIU – Un detenuto italiano di 55 anni, in carcere a Torino per omicidio e associazione a delinquere, non ha fatto rientro in cella dopo quattro giorni di permesso premio. A denunciare l’evasione dell’uomo, fine pena 2020, è l’Osapp, Organizzazione Sindacale Autonoma di Polizia Penitenziaria, che parla di “pessima gestione del sistema penitenziario”.
Il segretario generale del sindacato, Leo Beneduci, chiede di rivedere “le modalità di esecuzione delle pene detentive” e punta il dito contro la concessione dei permessi ai detenuti, auspicando “urgenti accertamenti” sulle autorizzazioni concesse al detenuto evaso.
Le ricerche dell’uomo da parte delle forze dell’ordine sono già scattate.
Capo Polizia a Genova per esequie ForleoGuidò questure Brindisi, Milano e Firenze. Fondò sindacato Siulp

GENOVA26 giugno 201813:37

– GENOVA, 26 GIU – C’era anche il capo della polizia Franco Gabrielli oggi a Genova per l’ultimo saluto all’ex questore di Brindisi, Milano e Firenze e ex parlamentare di Pci e Pds Francesco Forleo, il fondatore del primo sindacato di polizia morto due giorni fa all’età di 76 anni al termine di una lunga malattia. Il funerale si è svolto nella basilica dell’Immacolata. La strada di accesso è stata chiusa al traffico. Il picchetto d’onore ha salutato l’ingresso e l’uscita del feretro dalla chiesa. Il funerale è stato officiato da monsignor Gian Luigi Ganabano. A stringersi intorno alla moglie Orietta e a tre figli e nipoti di Forleo il prefetto Fiamma Spena e, in rappresentanza del sindaco Bucci l’assessore alla Sicurezza Stefano Garassino. Presenti decine di poliziotti fra cui Armando Moretti, che con Forleo fondò negli anni ’80 il Siulp, il primo sindacato di polizia in Italia.
Ucciso da bomba in auto, protesta madreChiede scorta. Calci e pugni contro porta ingresso uffici

VIBO VALENTIA26 giugno 201813:39

– VIBO VALENTIA, 26 GIU – Rosaria Scarpulla, la madre di Matteo Vinci, l’uomo di 42 anni ucciso da un’autobomba lo scorso 9 aprile a Limbadi, e il suo legale, Giuseppe De Pace, stanno attuando una protesta nella Prefettura di Vibo Valentia per chiedere l’assegnazione del servizio di scorta e la possibilità di organizzare il rientro del marito da Palermo, dove fino a ieri l’uomo è stato ricoverato per le ustioni riportate nell’esplosione. Proprio ieri, per quanto accaduto ad aprile, sono state fermate sei persone appartenenti alle famiglie Mancuso-Di Grillo.
La signora Scarpulla lamenta di non essere stata ricevuta da alcuno della Prefettura e che da stamani il corpo di guardia ha ricevuto disposizioni di non farla entrare. Non sono mancati momenti di tensione con la donna che, in preda ad una crisi di rabbia, ha cercato, assieme al suo legale, di forzare la porta a calci e pugni, prima di essere ricondotta alla calma dagli agenti della Digos.
Due terzi degli italiani non si fidano della gestione dei loro dati sui social Ricerca, solo 1 su 3 legge info privacy e fa scelte conseguenti

26 giugno 201813:48

Circa due terzi degli internauti italiani non si fidano della gestione dei loro dati personali da parte dei social network e dei motori di ricerca, eppure la metà tende a non leggere le informazioni fornite sulla privacy. I dati, che arrivano ad alcuni mesi di distanza dallo scandalo Facebook-Cambridge Analytica, emergono da un rapporto di Agi-Censis presentato stamani alla Camera in occasione dell’Internet Day.

In base alla ricerca, condotta il mese scorso, il 69,6% degli italiani non si fida dei social, e il 60,5% dei motori di ricerca, in merito alla gestione dei dati personali. Migliore la situazione della fiducia nei confronti di altri soggetti: tre persone su cinque si fidano delle piattaforme di e-commerce come Amazon o Ebay, e delle aziende pubbliche (energia, rifiuti, mobilità): il 72,5% ha fiducia negli istituti di credito e il 76,6% in enti pubblici come Inps, Inail e Agenzia delle entrate.

In tema di privacy, il 48,3% degli intervistati ammette di non leggere le informazioni fornite; il 19,6% le legge ma non sa come comportarsi e solo una persona su tre (32,2%) afferma di leggerle e di fare delle scelte precise. D’altro canto, il fatto di essere identificabili e tracciabili in rete non preoccupa. Per il 65,8% è il prezzo inevitabile della rete globale, mentre per il 20% rappresenta un rischio per la democrazia e la sicurezza di cui ancora non ci si rende conto.

In merito a Cambridge Analytica, lo scandalo non ha condizionato il comportamento su Facebook del 47,7%.Il 48,4% è invece intervenuto modificando i propri comportamenti e le condizioni della privacy, e il 2,7% ha cancellato il profilo.

Espulso marocchino, conosceva Anis AmriScarcerato da poco da Sollicciano. 57/o allontanamento del 2018

ROMA26 giugno 201814:19

– ROMA, 26 GIU – Un 28enne marocchino, nato a Tunisi, ritenuto contiguo ad ambienti dell’estremismo islamico, è stato espulso con accompagnamento alla frontiera. Lo fa sapere il Viminale. Detenuto per reati comuni, l’uomo è stato sottoposto al monitoraggio durante la permanenza in carcere per reati comuni in quanto risultava “vicino” all’attentatore di Berlino Anis Amri, conosciuto in una precedente detenzione.
Scarcerato qualche giorno fa da Sollicciano (Firenze), è stato rimpatriato a Tunisia.
Si tratta della 57esima espulsione di quest’anno nei confronti di soggetti contigui ad ambienti dell’estremismo islamico; la 294esima dal 2015.
Salvini, Lifeline a Malta, ‘e sono due”Porte aperte per chi scappa da guerra, per tutti gli altri no’

ROMA26 giugno 201814:26

– ROMA, 26 GIU – “E due! Dopo la ong Aquarius spedita in Spagna, ora tocca alla ong Lifeline che andrà a Malta, con questa nave fuorilegge che finalmente verrà sequestrata. Per donne e bambini davvero in fuga dalla guerra le porte sono aperte, per tutti gli altri no! #stopinvasione”. Lo scrive in un tweet il vicepremier e ministro del’Interno, Matteo Salvini.
Valigia fatta brillare a MestreAll’interno solo oggetti personali, bloccata linea tram Venezia

VENEZIA26 giugno 201814:36

– VENEZIA, 26 GIU – E’ stata fatta brillare dagli artificieri a Mestre la valigia abbandonata nei pressi di una fermata dell’autobus. Dopo l’allarme, la zona era stata transennata e la linea del tram che collega la terraferma con Venezia era stata bloccata. All’interno della borsa vi erano solo capi di vestiario ed effetti personali.
No Tap,nostro attivista bloccato GreciaCon manifestanti locali si oppone a realizzazione gasdotto

MELENDUGNO (LECCE)26 giugno 201814:55

– MELENDUGNO (LECCE), 26 GIU – Secondo il responsabile del comitato salentino No Tap, Gianluca Maggiore, la polizia greca avrebbe bloccato e portato nella caserma di Kavala un attivista salentino del Movimento No Tap, il professor Ippazio Pati Luceri, che da venerdì scorso stava manifestando in Grecia, nella Piana di Filippi, a Kavala, contro il prossimo allestimento del cantiere del consorzio Tap in una grande area coltivata a girasoli. Secondo Maggiore, l’attivista salentino, che manifestava con altri otto militanti del luogo, aveva anche cominciato uno sciopero della fame. Con lui sarebbe stato bloccato anche il presidente della Camera agricola di Kavala, Themis Kalpaskides. Secondo Maggiore, che riferisce di essere in contatto con Luceri, l’attivista salentino sarebbe in attesa di essere ascoltato da un giudice per la eventuale formalizzare di accuse.
‘Untore’ Hiv indagato anche per omicidioProcura apre ulteriore fascicolo per morte ex compagna

ANCONA26 giugno 201815:00

– ANCONA, 26 GIU – Claudio Pinti, l’autotrasportatore accusato di avere fatto sesso non protetto con oltre 200 partner (donne e uomini), senza informarli di essere sieropositivo Hiv, è indagato anche per omicidio volontario. La Procura di Ancona, ha aperto un ulteriore fascicolo, uno stralcio di quello principale per lesioni gravissime, per indagare sulla morte della moglie di Pinti, deceduta circa un anno fa, anche lei sieropositiva. Si cercano riscontri sul contagio anche alla donna che avrebbe poi portato alla morte e se Pinti avesse nascosto anche a lei di essere malato. Già acquisite le cartelle cliniche. Il 36enne di Montecarotto è ancora richiuso nel carcere di Montacuto dopo l’arresto per lesioni dolose gravissime, scattato il 12 giugno a seguito della denuncia della sua ex fidanzata, rimasta contagiata. Venerdì si attende il Riesame per la richiesta di scarcerazione avanzata dal suo legale, l’avvocato Alessandra Tatò.
Migranti:Fedriga,ok Cpr,stop accoglienzaGovernatore, ‘scriverò a Governo per comunicare proposta’

GRADISCA D’ISONZO (GORIZIA)26 giugno 201815:11

– GRADISCA D’ISONZO (GORIZIA), 26 GIU – “La mia intenzione è comunicare al Governo che il Friuli Venezia Giulia è disponibile a prendersi in carico anche più di una struttura – chiamiamola Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) o come vorrà chiamarla l’attuale Governo – ma questo deve comportare un alleggerimento che mira alla scomparsa di tutto il resto dell’accoglienza, come ad esempio il Cara”. Lo ha detto il Presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, al termine di una visita al Cara di Gradisca d’Isonzo (Gorizia), sottolineando che i Cpr potrebbero essere 4-5. Secondo il governatore, “sul territorio non può insistere una struttura come il Cara in cui è impossibile il controllo durante il giorno, perché dalle 8 alle 20 gli ospiti possono uscire e fare quello che vogliono”.
Inoltre “credo sia necessario, ma questo spetterà al Governo decidere, rivedere la normativa, perché i centri per chi deve essere espulso devono essere centri semi detentivi dai quali non si può uscire”.
Poliziotti corrotti, otto arresti a RomaAnche talpa in Procura, forniva notizie su indagini

ROMA26 giugno 201815:18

– ROMA, 26 GIU – Corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, corruzione per l’esercizio della funzione, accesso abusivo al sistema informatico e rivelazione di segreti di ufficio. Con queste accuse 8 persone, tra cui 6 agenti della polizia, sono state arrestate dopo un’indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma. Le altre persone fermate sono una dipendente della Procura di Roma e un pregiudicato.Una talpa interna alla Procura di Roma che dall’ottobre del 2017 ha fornito notizie coperte da segreto istruttorio ad alcuni poliziotti che a loro volta le giravamo all’imprenditore Carlo D’Aguano, titolare di bar e sale giochi e monitorato dalla direzione distrettuale antimafia per i suoi rapporti con la camorra. La talpa, Simona Amadio, era stata candidata alle ultime elezioni amministrative del 2016 a Roma, nelle fila di ‘Noi per Salvini’.
Truffe,arrestati gestori Centri migrantiOperazione Polizia a Latina. Ospiti maltrattati, carenze igiene

ROMA26 giugno 201815:21

– ROMA, 26 GIU – Immigrati maltrattati e ospitati in strutture sovraffollate e con carenze igienico-sanitarie: lo ha scoperto la Polizia che ha arrestato sei persone responsabili di Onlus operanti nella gestione di diversi Centri di accoglienza straordinaria (Cas) in provincia di Latina. I reati ipotizzati nei confronti dei presunti responsabili sono, a vario titolo, falso, truffa aggravata, frode nelle pubbliche forniture, maltrattamenti. Nel corso dell’indagine gli uomini della squadra mobile di Latina e quelli del Commissariato di Fondi hanno effettuato diversi sopralluoghi all’interno dei Centri, riscontrando gravi situazioni di sovraffollamento e carenze di natura igienico-sanitaria.
Stadio Roma: in cella manager EurnovaNo del Riesame a istanze scarcerazione

ROMA26 giugno 201815:29

– ROMA, 26 GIU – Restano in carcere i quattro manager della società Eurnova (Gruppo Parnasi) arrestati nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma. Il tribunale del Riesame ha respinto le istanze di scarcerazione confermando la detenzione in carcere per Gianluca Talone, Simone Contasta, Giulio Mangosi, Nabor Zaffiri, collaboratori del costruttore Luca Parnasi. Nei loro confronti l’accusa è di associazione a delinquere. Il gip il 22 giugno scorso ha posto ai domiciliari Luca Caporilli, sempre del gruppo Parnasi, che nel corso di un interrogatorio con i pm ha fatto ammissioni sulla dazione di denaro ad un funzionario pubblico.
Morto chef stellato: domani funeraliUltimo saluto presso camera mortuaria Policlinico Gemelli

ROMA26 giugno 201815:31

– ROMA, 26 GIU – I funerali di Alessandro Narducci, il ventinovenne chef stellato deceduto la notte di venerdì a causa di un incidente stradale a Roma su Lungotevere della Vittoria, si terranno domani, alle ore 15, presso la parrocchia di Santa Maddalena di Canossa in via della Lucchina, 80. Lo apprende l’ANSA da fonti vicine alla famiglia Narducci. Per tutti coloro che vorranno salutare Alessandro, rendono noto i familiari, sarà possibile farlo, sempre domani, anche dalle ore 10,30 presso la camera mortuaria del Policlinico Gemelli.

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