Aggiornamenti, Notizie, Politica

POLITICA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Tempo di lettura: 6 minuti

Ultimo aggiornamento 27 Giugno, 2018, 11:49:56 di Maurizio Barra

DALLE 09:46 ALLE 11:49

DI MERCOLEDì 27 GIUGNO 2018

Conte,governo in Ue parla con voce ferma
Parla con una voce sola, ferma e risoluta

ROMA27 giugno 201809:46

– ROMA, 27 GIU – Il Governo, “in Europa parla con una voce sola ferma e risoluta”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, riferendo alla Camera in vista del Consiglio europeo di domani e dopodomani a Bruxelles.
Conte, Ue risponda a esigenze cittadiniPremier, e lo faccia senza paure

ROMA27 giugno 201809:53

– ROMA, 27 GIU – Il vertice Ue, “il primo di questo governo arriva in un momento in cui è sempre più evidente l’urgenza di rispondere agli aspetti reali della vita del cittadino con proposte concrete, senza tentennamenti e ambiguità, paure. Mi riferisco a questa determinazione quando parlo di quel cambiamento nel metodo e nella sostanza che ho annunciato di fronte a queste camere e che mi sono impegnato a proporre in tutti i contesti internazionali ed europei” Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, riferendo alla Camera in vista del consiglio europeo.
Conte, proposta Italia sarà spartiacqueDobbiamo fare in modo di disegnare l’Europa che vogliamo

ROMA27 giugno 201809:59

– ROMA, 27 GIU – “L’apporto dell’Italia può rendere il Consiglio europeo uno spartiacque, dobbiamo fare in modo di disegnare l’Europa che vogliamo”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte parlando alla Camera in vista del Consiglio Ue del 28 e 29 giugno.
Migranti: Conte, Dublino inadeguato, ora va superato’Governo in Ue parla con una voce sola’ “Il regolamento di Dublino va superato perché non ci sono più dubbi che sia inadeguato a gestire flussi migratori”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte parlando alla Camera in vista del Consiglio Ue del 28 e 29 giugno illustrando la proposta dell’Italia presentata domenica e sottolineando che solo il “7%” dei migranti in arrivo sono rifugiati.

Il Governo, “in Europa parla con una voce sola ferma e risoluta”. Il vertice Ue, “il primo di questo governo arriva in un momento in cui è sempre più evidente l’urgenza di rispondere agli aspetti reali della vita del cittadino con proposte concrete, senza tentennamenti e ambiguità, paure. Mi riferisco a questa determinazione quando parlo di quel cambiamento nel metodo e nella sostanza che ho annunciato di fronte a queste camere e che mi sono impegnato a proporre in tutti i contesti internazionali ed europei” Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, riferendo alla Camera in vista del consiglio europeo.

“L’apporto dell’Italia può rendere il Consiglio europeo uno spartiacque, dobbiamo fare in modo di disegnare l’Europa che vogliamo”.

Il vertice Ue, “il primo di questo governo arriva in un momento in cui è sempre più evidente l’urgenza di rispondere agli aspetti reali della vita del cittadino con proposte concrete, senza tentennamenti e ambiguità, paure. Mi riferisco a questa determinazione quando parlo di quel cambiamento nel metodo e nella sostanza che ho annunciato di fronte a queste camere e che mi sono impegnato a proporre in tutti i contesti internazionali ed europei”, ha spiegato Conte.Durante il dibattito a Bruxelles sugli accordi di Minsk, “riaffermeremo il principio che non debba esserci nulla di automatico nel rinnovo delle sanzioni alla Russia”.  Conte ha spiegato che sul tema “ci vuole cautela” perché le “sanzioni sono un mezzo e non un fine”. “Continueremo quindi – ha concluso – a prestare grande attenzione e sostegno alla società civile russa e alle nostre imprese piccole e medie”.  Alla Nato “l’UE resta strettamente legata, così come il nostro Paese”.

“Nel quadro finanziario pluriennale 2021-2027, ribadiamo la necessità di avere un’Unione europea più giusta e più equa. Sono stati appena diffusi i dati Istat sulla povertà in Italia. Non può essere ignorato che nel 2017 oltre 5 milioni di persone in Italia hanno vissuto sotto la soglia di povertà. Dobbiamo dare risposte concrete, perché ci sono 5 milioni di persone che non possono più aspettare”.

“Il debito pubblico italiano è pienamente sostenibile, dobbiamo puntare alla sua riduzione ma in una prospettiva di crescita economica”, ha detto Conte.

“L’Italia è un contributore netto del bilancio Ue pensiamo di meritare maggiore attenzione”. Lo ha detto il premier riferendo e citando i dati Istat sulla povertà in Italia. Nel dibattito sul prossimo bilancio europeo, ha aggiunto, “proporrò che il negoziato riservi un’attenzione finanziaria più sostanziale dei fondi europei destinati all’inclusione sociale e il fondo sociale europeo che potrebbe finanziare la riforma sull’impiego, il bilancio 2021-2027 è uno strumento chiave per raggiungere questo traguardo”.

“L’attuale assetto Ue non garantisce una tassazione equa, soprattutto per le industrie del web, vogliamo tassare i profitti generati negli Stati membri ridistribuendoli nelle comunità che hanno contribuito a generarli”, ha affrmati il premier parlando alla Camera.

Vitalizi:Fico,delibera in vigore da 1/11Delibera verrà votata tra il 9 e il 13 luglio

ROMA27 giugno 201810:10

– ROMA, 27 GIU – Il presidente della Camera Roberto Fico ha illustrato all’Ufficio di presidenza di Montecitorio il testo della delibera per il superamento dei vitalizi degli ex deputati. Se il testo passerà com’è, il nuovo sistema che ricalcola tutti i vitalizi finora percepiti sulla base del sistema contributivo, entrerà in vigore alla Camera dal 1 novembre. La delibera verrà votata nella settimana tra il 9 ed il 13 luglio, e gli emendamenti potranno essere presentati entro giovedì.
Conte, tassare profitti aziende webPremier, serve più equità in Ue

ROMA27 giugno 201810:14

– ROMA, 27 GIU – “L’attuale assetto Ue non garantisce una tassazione equa, soprattutto per le industrie del web, vogliamo tassare i profitti generati negli Stati membri ridistribuendoli nelle comunità che hanno contribuito a generarli”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte parlando alla Camera in vista del Consiglio Ue del 28 e 29 giugno.
Vitalizi, arriva la delibera Fico: risparmi per 40 milioni Ne vengono erogati 1.405, 1.338 verranno ricalcolati al ribasso

ROMA27 giugno 201810:16

Il presidente della Camera Roberto Fico ha illustrato all’Ufficio di presidenza di Montecitorio il testo della delibera per il superamento dei vitalizi degli ex deputati. Se il testo passerà com’è, il nuovo sistema che ricalcola tutti i vitalizi finora percepiti sulla base del sistema contributivo, entrerà in vigore alla Camera dal 1 novembre. La delibera verrà votata nella settimana tra il 9 ed il 13 luglio, e gli emendamenti potranno essere presentati entro giovedì. Secondo fonti della presidenza della Camera, la delibera Fico sui vitalizi consentirebbe alla Camera un risparmio di circa 40 milioni di euro. Il “vitalizio minimo” sarà di 980 euro al mese, e andrà a chi ha fatto una sola legislatura. Il minimo per chi subirà una decurtazione superiore al 50% del vitalizio sarà di 1.470 euro. I vitalizi erogati ad ex deputati dalla Camera sono in tutto 1.405; di questi, 1.338 saranno ricalcolati e dunque abbassati, mentre gli altri 67 non verranno ritoccati: in base alla delibera, quelli percepiti da ex deputati che hanno sulle spalle almeno 4 legislature si fermeranno al valore del 31 ottobre prossimo, alla vigilia dell’applicazione della delibera ove venga approvata. Nel lavoro che ha portato alla stesura della delibera, viene sottolineato, c’è stata una “collaborazione istituzionale con Inps e anche con Istat”.

Ustica: Mattarella, è segno indelebileFavorendo collaborazione di istituzioni di Paesi alleati e amici

ROMA27 giugno 201810:58

– ROMA, 27 GIU – “Mi auguro che si riesca ancora a procedere nel cammino di verità favorendo la collaborazione di istituzioni di Paesi alleati e amici con i quali condividiamo i valori più profondi di umanità e di civiltà”. Lo dichiara il Capo dello Stato Sergio Mattarella nel suo messaggio per l’anniversario di Ustica. “L’immane tragedia, il 27 giugno 1980, ha impresso un segno indelebile nella memoria della Repubblica con le tante vite spezzate di passeggeri ed equipaggio in quel volo di linea Bologna-Palermo, profonda ferita inferta alla coscienza civile del nostro Paese”. “Desidero esprimere la mia vicinanza ai familiari delle vittime innocenti e far sentire loro la solidarietà che, oggi come 38 anni or sono, il Paese intende testimoniare”. “Grandi le sofferenze che hanno dovuto sopportare la loro tenacia e la loro incessante ricerca della verità hanno sollecitato passi significativi per ricostruire le circostanze e le responsabilità di quella strage che ancora pretende una conclusiva, univoca ricostruzione”.
Censis,’sicurezza fai da te’, 39% vuole pistola facileDato in forte aumento, specie tra anziani e meno istruiti

ROMA27 giugno 201811:16

“Cresce la voglia di ‘sicurezza fai da te'”: il 39% degli italiani è favorevole all’introduzione di criteri meno rigidi per il possesso di un’arma da fuoco per la difesa personale. Il dato è in netto aumento rispetto al 26% rilevato nel 2015. A dirlo è il primo Rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia realizzato dal Censis. Più favorevoli sono le persone meno istruite, il 51% tra chi ha al massimo la licenza media, e gli anziani, il 41% degli over 65 anni).Secondo il rapporto realizzato da Censis con Federsicurezza, aumenta anche il numero degli italiani che possono sparare: nel 2017 nel nostro Paese si contavano 1.398.920 licenze per porto d’armi, considerando tutte le diverse tipologie (dall’uso caccia alla difesa personale), con un incremento del 20,5% dal 2014 e del 13,8% rispetto all’anno prima. La crescita più forte si è avuta per le licenze per il tiro a volo (sono quasi 585.000: +21,1% in un anno), più facili da ottenere. Il Censis stima così che “oggi complessivamente c’è un’arma da fuoco nelle case di quasi 4,5 milioni di italiani (di cui 700.000 minori)”.

https://twitter.com/matteosalvinimi/status/1011898059545030657/photo/1?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.ansa.it%2Fsito%2Fnotizie%2Fpolitica%2F2018%2F06%2F27%2Fcensissicurezza-fai-da-te-39-vuole-pistola-facile_251fa85b-799d-4505-beae-f93ad03e874d.html

Una nuova legge che permetta la #LegittimaDifesa delle persone perbene nelle proprie case è una nostra priorità.
Leggi qui Emoji: Right pointing backhand index (light skin tone)https://www.corriere.it/cronache/18_giugno_27/censis-italiani-sicurezza-4-10-dicono-si-pistola-casa-milano-capitale-criminalita-49e6b1a2-79db-11e8-b751-1a567fb9343a.shtml …11:04 – 27 giu 2018630392 utenti ne stanno parlandoInformazioni e privacy per gli annunci di Twitter

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.