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ECONOMIA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

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Ultimo aggiornamento 4 Luglio, 2018, 11:35:02 di Maurizio Barra

DALLE 08:10 ALLE 11:35

DI MERCOLEDì 4 LUGLIO 2018

Spread Btp/bund apre stabile a 234 punti
Rendimento al 2,64%

ROMA04 luglio 201808:10

– ROMA, 4 LUG – Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna quota 234 punti sullo stesso livello della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,64%.
Petrolio: stabile in avvio a 74,4 dlrBrent sale a 78,06 dollari

ROMA04 luglio 201808:14

– ROMA, 4 LUG – Prezzo del petrolio stabile sui mercati dove il greggio Wti sale dello 0,46% a 74,4 dollari al barile. Brent a 78,06 dollari.
Oro: sale a 1.257,3 dollari l’onciaQuotazioni salgono dello 0,37%

ROMA04 luglio 201808:18

– ROMA, 4 LUG – Il prezzo dell’oro sale in avvio di contrattazioni a 1.257,3 dollari l’oncia. Le quotazioni del metallo prezioso guadagnano lo 0,37%.
Cambi: euro stabile a 1,166 dollariYen a 128,77

ROMA04 luglio 201808:21

– ROMA, 4 LUG – Euro stabile all’avvio di giornata con la moneta unica che scambia a 1,1663 sul dollaro. Yen a quota 128,77 (-0,16%).
Borsa: Asia in calo con tranche daziWall Street chiusa per festività. In calo Futures Piazze Europa

MILANO04 luglio 201808:55

– MILANO, 4 LUG – L’avvicinarsi dell’entrata in vigore della prima tranche di dazi americani sull’import cinese, prevista per venerdì, non aiuta i mercati, che oggi dovranno anche fare a meno del ‘faro’ della Borsa di Wall Street, chiusa per la Festa dell’Indipendenza. Gli investitori temono che la Cina risponda alla mossa statunitense adottando analoghe misure.
Le Piazze cinesi intanto navigano in rosso, con Shenzhen che perde l’1,88% e Shanghai lo 0,89%. Male anche Hong Kong, in ribasso dell’1,2%. Restano poi (nemmeno troppo) sullo sfondo le minacce del presidente degli Usa, Donald Trump, di imporre ‘tariffe’ del 25% sulle auto europee. I futures indicano aperture in calo per le Borse del Vecchio Continente. Tokyo ha perso lo 0,31%. Sul mercato dei cambi lo yen rimane stabile sul dollaro a quota 110,40, e sull’euro a un livello di 128,80. Male anche Seul (-0,42%) e Sidney (-0,46%). Fra i dati attesi in giornata, gli indici Pmi servizi servizi di giugno per Italia, Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna ed Eurozona.
Borsa: Milano apre in calo dello 0,13%Indice principali titoli a 21.731 punti

MILANO04 luglio 201809:04

– MILANO, 4 LUG – Apertura in calo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in perdita dello 0,13% a 21.731 punti.
Borsa: Europa apre in rossoLondra in ribasso dello 0,3%. Piatte Madrid e Parigi

MILANO04 luglio 201809:29

– MILANO, 4 LUG – Apertura in rosso per le principali Borse europee. Dopo i primi scambi, Londra cede 0,34% a 7.500 punti, mentre Francoforte ha avviato le contrattazioni in perdita dello 0,21% a 12.323 punti. In calo anche Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib in ribasso dello 0,13% a 21.731 punti.
Piatte Parigi (-0,05% a 5.313 punti) e Madrid (+0,05% a 9.600 punti poco dopo l’apertura).
Borsa: Milano in calo, bene le bancheCresce il titolo della Juventus (+3,6%) dopo voci arrivo Ronaldo

MILANO04 luglio 201809:48

– MILANO, 4 LUG – Piazza Affari continua a navigare in territorio negativo (-0,16% a 21.730 punti) in linea con gli altri listini europei, ancora sotto pressione per la guerra commerciale avviata dagli Stati Uniti con la Cina (venerdì scatterà la prima tranche di dazi) e che minaccia di estendersi all’Europa. A Milano sono in coda al listino St (-2,2%), Moncler (-1%), Brembo (-1,1%) e Cnh (-1,03%), mentre prevalgono gli acquisti su Mediobanca (+1,2%), Banco Bpm (+1%) e Fineco (+0,5%). Fra i titoli a minore capitalizzazione, bene Carige (+1,1%), mentre Mps perde lo 0,36%. Cresce il titolo della Juventus (+3,6%), che da lunedì è salito dell’6,4%, spinto anche dalle voci di un arrivo di Cristiano Ronaldo.
Camera, alle 11 Relazione annuale dell’Inps, parla Boeri

04 luglio 201811:11

Alle ore 11, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio viene presentata la Relazione annuale Inps. Saluto introduttivo della vicepresidente della Camera, Maria Edera Spadoni. Intervento del ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro e delle Politiche sociali, Luigi Di Maio. Illustra la Relazione il presidente dell’Istituto, Tito Boeri. L’appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.

Inps: 5,5 milioni di pensionati sotto i 1.000 euro – Nel 2017 i pensionati Inps sotto i mille euro al mese sono pari a 5 milioni e 548 mila, il 35,9% del totale (15 milioni e 477 mila). E’ quanto emerge dalle tabelle sul reddito pensionistico (lordo) del Rapporto annuale. Il dato risulta in calo rispetto a quello presente nel Rapporto precedente (37,5%). Per le donne la percentuale di chi riceve meno di 1.000 euro al mese si alza al 44,8% (3 milioni e 686 mila). Sono invece quasi 1 milione e 114 mila (il 7,2%) coloro che percepiscono più di 3 mila euro al mese.

Il reddito di inclusione (Rei) toccherebbe, a regime, 1 milione e 462 mila persone, pari a 525 mila famiglie. Lo stima l’Inps nel Rapporto annuale, sottolineando che la misura raggiungerebbe il 29% dei 5 milioni dei poveri assoluti. Le risorse “direttamente affluenti” ai beneficiari sono pari, si calcola, a circa 1,8 miliardi. Con altri 6,2 miliardi, prospetta, si riuscirebbe a coprire “sostanzialmente la totalità dei poveri assoluti”.

La stima dei lavoratori coinvolti nei lavori di gig economy sta in “un intervallo da 589.040 a 753.248”. Così il Rapporto Inps, che riprende l’indagine della Fondazione Debenedetti, con cui ha collaborato. I numeri sono un po’ diversi rispetto alla prima recente presentazione, “in quanto si è applicata una più profonda pulizia dei dati” e un sistema più articolato. L’Inps fa poi notare come nonostante “il dibattito pubblico sia incentrato sui rider” questi rappresentino “una parte limitata della gig economy, pari a poco più del 10%”.

I lavoratori dipendenti coinvolti in rapporti di lavoro a tempo determinato e di apprendistato tra il 2016 e il 2017 “sono aumentati significativamente, passando da 3,7 milioni a 4,6 milioni”, in crescita quindi di “quasi un milione” (+24%). Lo rileva l’Inps nel Rapporto annuale, registrando invece un calo per gli occupati a tempo indeterminato: da 14,1 milioni a 13,8 milioni. “Un innesco importante all’espansione dei rapporti a termine – spiega l’Istituto – è giunto dalla soppressione, a marzo 2017, della regolazione tramite voucher delle prestazioni di lavoro accessorio”. Nel complesso l’occupazione dipendente (non considerando il settore agricolo) risulta così in rialzo del 3,5% (da 17.774.866 a 18.391.228).

 

Dl Dignità: Salvini, buon inizio, modifiche in ParlamentoDi Maio, ok modifiche, ma non annacquare norme

ROMA04 luglio 201810:47

Il decreto Dignità “è un buon inizio poi il Parlamento cercherà di renderlo ancora più efficiente e produttivo. Arginare le delocalizzazioni – ha detto il vicepremier Matteo Salvini a margine dell’assemblea Ania -, il gioco d’azzardo e la ludopatia e tentare di mettere mano alla precarietà con modalità su cui poi lavoreremo in Parlamento è un buon inizio”. “Il governo è per semplificare la vita, non per complicarla”, ha detto ancora Salvini parlando delle proteste delle imprese in merito al decreto Dignità. A margine dell’assemblea dell’Ania ha poi aggiunto: “Occorre fare di più ma sono contento del lavoro del collega Di Maio”.”Il parlamento è sovrano, se le modifiche vanno dell’ottica del miglioramento troveranno il M5S disponibile al dialogo. Se invece vogliono annacquare le norme che abbiamo scritto, allora saremo un argine”, ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a margine dell’assemblea Ania. “Non si arretra sulla precarietà, sulla sburocratizzazione, sulla lotta al gioco d’azzardo e alle multinazionali che delocalizzano dopo aver preso soldi allo Stato”, ha concluso.

Dazi pesano ancora, Borse Europa in caloFrancoforte (-0,33%) e Milano (-0,26%). Piatta Parigi

MILANO04 luglio 201810:38

– MILANO, 4 LUG – Alla vigilia della prima tranche di dazi americani all’import dalla Cina, che entrerà in vigore venerdì, le Borse europee sono in calo. Francoforte (-0,33%) e Milano (-0,26%) sono le peggiori, ma anche Londra è in perdita (-0,17%). Piatta Parigi, mentre Madrid sale (+0,17%). I mercati non hanno quindi tratto particolare vantaggio dai dati sul settore dei servizi nell’Eurozona a giugno, con l’indice Pmi che è salito più del previsto. Lo spread è a 237 punti, in lieve salita rispetto all’apertura (234 punti). Stabile l’euro a 1m16 dollari.
Ania: da spread forte rischio rendimentiRc auto, prezzi-2,5%, meno regole su privacy

ROMA04 luglio 201811:11

– ROMA, 04 LUG – “Il forte rischio che un sensibile allargamento dello spread comporta nel breve termine sui bilanci delle compagnie di assicurazione e che, nel caso di persistenza, inevitabilmente è destinato a riflettersi sui rendimenti corrisposti ai nostri 20 milioni di clienti”. A sottolinearlo è la presidente dell’Ania, Maria Bianca Farina, ricordando all’assemblea annuale che “larga parte del risparmio assicurativo ha sostenuto il debito pubblico”.
Parlando poi dei prezzi dell’rc auto, Farina ha detto che “sono scesi nell’anno del 2,5% e del 27% in 5 anni”. In quest’ambito c’è “la necessità di semplificare il quadro delle regole, chiarendo limiti e criteri con cui le compagnie possono utilizzare le informazioni sulla clientela in loro possesso” – ha spiegato Farina – “si tratta di trovare un giusto equilibrio tra la riservatezza del cliente e l’uso delle informazioni utili a rendere un servizio a suo vantaggio”.
Alitalia: Di Maio, vediamo contiMa prima viene l’Ilva

ROMA04 luglio 201811:20

– ROMA, 04 LUG – Di Alitalia, “nell’incontro di ieri con il commissario Laghi non ne abbiamo parlato, è un altro dossier sulla mia scrivania lo stiamo affrontando già, soltanto che – come vedete – nel cronoprogramma c’è prima l’Ilva”. Così il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, a margine dell’assemblea dell’Ania aggiungendo: “si deve prima mettere fuori tutto quello che riguarda i conti economici, dopo vediamo anche chi l’ha distrutta quell’azienda”.
Inps: Boeri,disinformazione su immigratiAumentare i regolari.Gli italiani non vogliono fare tanti lavori

ROMA04 luglio 201811:27

– ROMA, 4 LUG – “Gli italiani sottostimano la quota di popolazione sopra i 65 anni e sovrastimano quella di immigrati e di persone con meno di 14 anni(…). La deviazione fra percezione e realtà è molto più accentuata che altrove. Non sono solo pregiudizi. Si tratta di vera e propria disinformazione”.
Così il presidente dell’Inps, Tito Boeri. “Il nostro Paese ha bisogno di aumentare l’immigrazione regolare”. Sono “tanti i lavori che gli italiani non vogliono più svolgere”. Nel lavoro manuale non qualificato ci sono il 36% dei lavoratori stranieri in Italia e l’8% degli italiani. La storia ”ci insegna che quando si pongono forti restrizioni all’immigrazione regolare, aumenta l’immigrazione clandestina e viceversa”. Una riduzione del 10% dei regolari aumenta dal 3 al 5% l’immigrazione regolare. “In presenza di decreti flussi del tutto irrealistici”, sottolinea, la domanda di lavoro immigrato “si riversa sull’immigrazione irregolare di chi arriva in aereo o in macchina, non coi barconi ma coi visti turistici, e poi rimane”.

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