Ultimo aggiornamento 4 Luglio, 2018, 20:12:17 di Maurizio Barra
DALLE 17:32 ALLE 20:12
DI MERCOLEDì 4 LUGLIO 2018
Tajani in visita in Niger 16-18 luglio
Presidente Pe accompagnato da delegazione investitori europei
STRASBURGO04 luglio 201817:32
– STRASBURGO, 4 LUG – “Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani sarà in visita ufficiale in Niger il 16-18 luglio”. Lo riferisce una nota dell’Eurocamera precisando che “questa visita avrà interesse politico ed economico. Una delegazione di investitori europei accompagnerà Tajani allo scopo di promuovere partenariati e investimenti tra imprese europee e del Niger, in settori chiave come l’agricoltura, le energie rinnovabili e il digitale”.
Brasile, smantellata mafia delle protesiArresti e perquisizioni, indagati anche due dirigenti Philips
BRASILIA04 luglio 201817:32
– BRASILIA, 4 LUG – La polizia federale del Brasile ha realizzato oggi diversi arresti e perquisizioni a San Paolo, Rio de Janeiro e altre città per smantellare la “mafia delle protesi” che ha operato tra il 1996 e il 2017, formata da funzionari governativi, medici e aziende brasiliane e multinazionali.
L’operazione odierna segue la precedente effettuata nel 2017, chiamata “Frattura Esposta”, che aveva nel mirino un’organizzazione che ha guadagnato milioni di dollari con la vendita di protesi sovrafatturate. Alla rete hanno partecipato anche medici che hanno ottenuto benefici illegali per aver prescritto l’uso di protesi.
La Giustizia ha autorizzato l’arresto di 22 presunti membri dell’organizzazione criminale, tra cui il direttore dell’Istituto Nazionale di Traumatologia e Ortopedia, André Loyello. Inoltre sono state svolte perquisizioni presso gli uffici della multinazionale Philips a San Paolo, società della quale sono sotto inchiesta almeno due dirigenti.
Incontro Temer-Lopez Obrador a fine meseIn occasione summit Mercosur-Alleanza Pacifico in Messico
BRASILIA04 luglio 201817:32
– BRASILIA, 4 LUG – Il presidente del Brasile, Michel Temer, ha annunciato che si incontrerà questo mese in Messico con il presidente eletto Andrés Manuel López Obrador. “Ho telefonato a Andrés Manuel López Obrador e mi sono congratulato con lui per la vittoria alle elezioni in Messico, lavoreremo per rafforzare ulteriormente le relazioni tra i nostri paesi”, ha affermato il capo di Stato brasiliano, aggiungendo che “abbiamo organizzato un incontro a Puerto Vallarta, in Messico, al summit Mercosur-Alleanza del Pacifico”, che si terrà il 24 luglio.
All’inizio di luglio, Temer e i suoi colleghi del Mercosur si sono incontrati in Paraguay, dove hanno concordato di negoziare la formazione di un’area di libero scambio con l’Alleanza del Pacifico, formata da Messico, Colombia, Perù e Cile. López Obrador, del Movimento per la rigenerazione nazionale (Morena) di sinistra, è stato eletto domenica nuovo presidente messicano, carica che assumerà a dicembre.
Ecuador: Maduro, solidarietà a CorreaPresidente Venezuela, basta ‘persecuzione veri leader regione’
CARACAS04 luglio 201817:34
– CARACAS, 4 LUG – Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha espresso la propria solidarietà all’ex presidente ecuadoriano Rafael Correa, contro il quale è stato emesso un mandato di arresto con l’accusa di coinvolgimento nel rapimento di un ex deputato ecuadoriano.
“Prima Cristina (Fernandez de Kirchner). Poi Lula (Da Silva).
Ora Correa. Deve finire immediatamente la persecuzione dei veri leader della nostra America”, ha chiesto Maduro via Twitter, sottolineando che “la Rivoluzione Bolivariana è solidale con il popolo dell’Ecuador e Rafael Correa”.
L’ex presidente Correa, che ha governato l’Ecuador tra il 2007 e il 2017, è ricercato dall’Interpol, che ha emesso un’allerta rossa a causa di un ordine di custodia cautelare emesso martedì dal sistema giudiziario ecuadoriano.
Rafael Correa, considerato un alleato della “rivoluzione bolivariana” venezuelana, ha stabilito alleanze e condiviso posizioni ideologiche con il defunto presidente venezuelano Hugo Chavez e successivamente con Maduro.
Israele: capo esercito al confine SiriaPortavoce, pronti ogni scenario. Aiuti ma non ingresso profughi
04 luglio 201817:45
– TEL AVIV, 4 LUG – Il capo di stato maggiore dell’esercito israeliano Gadi Eisenkot ha fatto visita oggi alla divisione ‘Bashan’ di stanza sulle Alture del Golan nel nord del paese dove ha tenuto una riunione “sulla situazione” al confine con la Siria alla luce dei combattimenti che avvengono dall’altra parte della frontiera. L’esercito – ha fatto sapere il portavoce militare – è pronto “ad ogni scenario in modo da garantire la sicurezza nell’area” e continuerà a fornire “aiuti umanitari ai siriani” sul posto ma non consentirà l’ingresso nel territorio dello stato ebraico “ai profughi”.
Nicaragua, un morto in scontri al nordCardinale Brenes, circondata anche parrocchia, fermati religiosi
ROMA04 luglio 201817:57
– ROMA, 4 LUG – In Nicaragua, il cardinale Leopoldo Brenes ha denunciato che ieri alcuni poliziotti e paramilitari hanno circondato una chiesa nel comune di La Trinidad, nel nord del Paese, dove si sono registrati violenti scontri tra manifestanti e agenti antisommossa che bloccavano una strada, nei quali, secondo quanto riferito da media locali, una persona sarebbe rimasta uccisa. Il cardinale ha chiesto alla “polizia di sospendere l’azione in modo che i fedeli possano tornare alle loro case”. Qualche ora prima, un gruppo di paramilitari ha intercettato quattro sacerdoti diretti a La Trinidad, che volevano prevenire ulteriori violenze. Gli uomini armati hanno bloccato i religiosi poco prima di raggiungere la città, dove la polizia e i paramilitari hanno sgomberato con la forza i manifestanti che bloccavano una strada, in uno scontro che, secondo quanto riferito dai media locali, avrebbe causato almeno un morto e diversi feriti.
Kosovo: media,Putin e Trump risolverannoNel loro prossimo incontro a Helsinki
04 luglio 201818:07
– BELGRADO, 4 LUG – Vi sono buone possibilità che una soluzione credibile alla questione del Kosovo possa essere trovata dai presidenti russo e americano, Vladimir Putin e Donald Trump, nel loro incontro di Helsinki il 16 luglio prossimo. E’ quanto sostiene il quotidiano serbo Blic. “L’Europa non ha nè la forza nè la volontà nè la possibilità di indurre la parte albanese a fare qualcosa. Per questo vi è la possibilità che siano Putin e Trump a trovare una soluzione su tale questione così importante per la Serbia, che verrebbe accettata dall’Europa”, scrive il giornale citando non meglio precisate fonti diplomatiche. Stando a tali fonti, i due presidenti troveranno un minuto da dedicare al Kosovo – “giusto il tempo di scambiarsi qualche frase, ma perfino quello sarebbe sufficiente a smuovere il tutto dallo stallo in cui si trova, avvicinandosi a una soluzione”. “Trump e Putin prenderanno una decisione sul Kosovo entro la fine dell’anno. Vi è una grossa chance di arrivare a una soluzione”, hanno aggiunto.
Open Arms,blocco porti costato 360 morti’Malta non lascia uscire navi Ong, Italia non ci lascia entrare’
MADRID04 luglio 201818:17
– MADRID, 4 LUG – Il fondatore di Open Arms Oscar Camps ha denunciato oggi che il viaggio di rientro a Barcellona della nave ammiraglia della ong catalana dopo la chiusura dei porti di Malta e Italia “è costato 4 giorni e 360 morti”.
Nella conferenza stampa tenuta dopo l’arrivo della nave nella capitale catalana Camps ha detto che al momento davanti alle coste libiche non ci sono navi delle ong, affermando che negli ultimi giorni “abbiamo lasciato morire 360 persone”. “Il governo di Malta non lascia partire le nostre navi, ha detto ancora, quello italiano non ci lascia entrare”.
Birmania: Onu, continua fuga Rohingyada gennaio a metà giugno oltre 11.000 nuovi arrivi in Bangladesh
GINEVRA04 luglio 201819:14
– GINEVRA, 4 LUG – Migliaia di Rohingya continuano a fuggire dallo stato di Rakhine, in Birmania: dall’inizio dell’anno a metà giugno, oltre 11.000 nuovi arrivi sono stati registrati in Bangladesh, ha affermato oggi a Ginevra l’Alto commissario Onu per i diritti umani, Zeid Ra’ad al Hussein.
“Nessuna retorica può occultare i fatti”, le persone sono ancora in fuga dalle persecuzioni nello stato di Rakhine ed addirittura pronte a rischiare di morire in mare per fuggire”, ha detto Zeid in un intervento al Consiglio Onu dei diritti umani, riunito in sessione a Ginevra.
L’Alto commissario ha esortato il Consiglio di sicurezza a deferire immediatamente la Birmania alla Corte penale internazionale affinché “possano essere indagate tutte le accuse di crimini contro l’umanità e di genocidio perpetrato contro i Rohingya, così come le accuse di crimini di guerra contro altri gruppi etnici”.
Correa non si consegnerà alla giustiziaEx presidente dal Belgio, tornare in Ecuador sarebbe ‘suicidio’
ROMA04 luglio 201819:35
– ROMA, 4 LUG – L’ex presidente dell’Ecuador Rafael Correa, parlando dal Belgio, Paese nel quale vive dallo scorso anno, ha assicurato che non si consegnerà alla Giustizia dopo l’emissione di un mandato di arresto nei suoi confronti, e che un eventuale ritorno in Ecuador “sarebbe quasi un suicidio nelle condizioni attuali”. Lo riportano media locali.
Nel quadro dell’indagine sul tentativo di rapimento dell’ex deputato ecuadoriano Fernando Balda, una giudice ha ordinato l’arresto di Correa in attesa di giudizio, con l’accusa di associazione per delinquere e sequestro di persona, e ha chiesto all’Interpol di ricercarlo con scopi di cattura ed estradizione.
Correa ha dichiarato che nel suo Paese c’è una rottura della democrazia, e che l’accusa di tentato rapimento dell’ex deputato Balda non ha fondamento, trattandosi di “un piano machiavellico totalmente illegale”. Correa ha dichiarato che lui e i suoi avvocati “non hanno escluso” la possibilità di chiedere asilo politico in Belgio.
Auto su marciapiede a Sochi, un mortoPolizia, ‘non intenzionale’, colpo di sonno del conducente
MOSCA04 luglio 201819:36
– MOSCA, 4 LUG – Un’auto è finita a tutta velocità su un marciapiede vicino a una fermata dei mezzi pubblici a Sochi uccidendo una persona e ferendone altre cinque. Secondo la polizia – citata da Russia Today – il guidatore si sarebbe addormentato al volante. Un video mostra un’auto nera che si dirige ad alta velocità sul marciapiede travolgendo i passanti per poi finire la sua corsa contro un’altra automobile. Sochi è una delle città russe in cui si giocano i Mondiali di calcio.
Secondo la polizia, nell’incidente ha perso la vita un abitante di Sochi di 63 anni e altre tre persone sono state ricoverate in ospedale. Il Dipartimento per la Salute pubblica di Sochi ha invece fatto sapere all’agenzia Ria Novosti che cinque persone sono state portate in ospedale in ambulanza. Stando ai medici, nessuna di loro sarebbe in pericolo di vita. Un episodio in qualche modo simile si era verificato il 16 giugno a Mosca, dove un taxi aveva travolto otto passanti in via Ilyinka, nel centro della capitale, tra cui due tifose messicane.
