Ultimo aggiornamento 5 Luglio, 2018, 09:57:16 di Maurizio Barra
DALLE 06:45 ALLE 09:57
DI GIOVEDì 5 LUGLIO 2018
Calabria, arrestato un sindaco
A Palizzi, nel reggino. In manette anche 2 consiglieri comunali
PALIZZI (REGGIO CALABRIA)05 luglio 201806:45
– PALIZZI (REGGIO CALABRIA), 4 LUG – È in corso dalle prime ore di stamattina a Palizzi un’operazione del Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria per l’esecuzione di provvedimenti di custodia cautelare, emessi nell’ambito di un’indagine sul Comune reggino, nei confronti di 4 persone ritenute responsabili, a vario titolo e con la complicità di altre 21 soggetti, tra l’altro dei reati di concussione e corruzione. Tra i destinatari della misura il sindaco, Arturo Walter Scerbo, di 56 anni, e due consiglieri comunali dei quali, al momento, non é stata resa nota l’identità.
Clan per recupero crediti, 4 arrestiA Catania imprenditore ai domiciliari, ordinanza per tre boss
CATANIA05 luglio 201807:34
– CATANIA, 5 LUG – Avrebbe costretto un suo cliente debitore a pagarlo attraverso le minacce della mafia, con il clan Ercolano di Catania che avrebbe agito da società di recupero crediti. E’ l’accusa contestata a Salvatore Sinatra, 54 anni, socio della ‘Sicilsole’, posto agli arresti domiciliari, che, secondo la guardia di finanza, avrebbe fatto intervenire la cosca per esigere un credito di 20mila euro. Il debitore è stato costretto a fare subito un bonifico di duemila euro. Per estorsione aggravata dal metodo mafioso è stato indagato il boss Aldo Ercolano, 44 anni, figlio dello storico capomafia Sebastiano, deceduto, nei cui confronti è stato emesso un’ordinanza cautelare dal Gip di Catania su richiesta della Dda della locale Procura. Il provvedimento gli è stato notificato in carcere dalla Gdf nel carcere de L’Aquila dove è detenuto.
L’ordinanza è stata eseguita anche nei confronti dell’ex reggente della ‘famiglia’, Antonio Tomaselli, di 52 anni, e del suo ‘alter ego’, Rocco Biancoviso, di, entrambi già detenuti dal 2017.
Tromba aria nel Milanese, via tettiEsondato e rientrato dopo alcune ore il fiume Seveso
MILANO05 luglio 201807:43
– MILANO, 5 LUG – Una violenta tromba d’aria si è abbattuta la notte scorsa nella zona di Pozzo d’Adda, nel Milanese, e ha letteralmente scoperchiato una palazzina, danneggiando i tetti di numerosi altri edifici. Vigili del fuoco ancora sul posto anche per rimuovere rami d’albero caduti sulle strade. Allo stato non si registrano danni gravi alle persone.
Il fiume Seveso è invece esondato e rientrato. Il Comune di Milano spiega che dalla mezzanotte era attivo il Centro operativo comunale con le squadre di Protezione civile, Polizia locale, MM, Amsa pronte ad entrare in azione. Il canale scolmatore di Palazzolo era già aperto. L’impennata è stata a Cesano Maderno e l’acqua in circa mezz’ora è salita rapidamente oltre i livelli di guardia. E’ in corso la fase di pulizia delle strade dal fango. Riaperto alla circolazione viale Sarca. Resta chiuso viale Fulvio Testi. La situazione dovrebbe rientrare alla normalità entro qualche ma è prevista una nuova perturbazione e l’allerta resta in corso.
Foto hard sul web,arresto nel BrindisinoRicattava donne minacciando la pubblicazione di foto intime
BRINDISI05 luglio 201808:18
– BRINDISI, 5 LUG – Per estorsioni a sfondo sessuale i carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Brindisi nei riguardi di Santo Calò, 33enne di Torre Santa Susanna (Brindisi). L’uomo avrebbe ricattato alcune donne chiedendo loro denaro e minacciandole di pubblicare foto intime sul web. Sette delle estorsioni contestate sono consumate, tre tentate. Ci sono poi ipotesi di truffa e violenza privata, tutto riferito a un arco temporale che va dall’ottobre 2017 al febbraio 2018. Le vittime sarebbero dieci donne residenti in varie regioni del territorio nazionale: Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Sardegna e Puglia.
Scoperta ‘zecca’ clandestina tra ulivetiPresi tre campani, sequestrati 8 milioni di euro falsi
NAPOLI05 luglio 201809:21
– NAPOLI, 5 LUG – Una ‘zecca’ clandestina dove venivano prodotte banconote da 50 euro di pregevole fattura è stata scoperta in una abitazione rurale tra gli uliveti della provincia di Taranto dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico finanziaria di Napoli e dal Nucleo speciale di polizia valutaria di Roma. Tre falsari campani di 43, 58 e 31 anni, sono stati arrestati. La Guardia di Finanza li ha sorpresi mentre erano al lavoro: hanno tentato la fuga ma sono stati raggiunti e bloccati. Avevano già stampato 8 milioni di euro falsi, pronti per lo spaccio. Nel laboratorio clandestino sono stati trovati macchinari particolarmente sofisticati, come stampatrici off set, particolarmente voluminose e altamente performanti. Per individuare il laboratorio sono stati impiegati anche mezzi aerei del gruppo aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto.
Concussione, arrestato sindaco CalabriaA Palizzi, nel Reggino. Coinvolti anche due consiglieri comunali
PALIZZI (REGGIO CALABRIA)05 luglio 201809:27
– PALIZZI (REGGIO CALABRIA), 5 LUG – I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno condotto un’operazione per eseguire provvedimenti di custodia cautelare emessi nell’ambito di un’indagine sul Comune di Palizzi. Tra gli arrestati c’é il sindaco del centro del reggino, Arturo Walter Scerbo, di 56 anni. Due dei provvedimenti, che sono in tutto quattro, riguardano altrettanti consiglieri comunali dei quali, per il momento, non é stata resa nota l’identità. Gli indagati sono, complessivamente, 24. Sono accusati, a vario titolo, dei reati di concussione e corruzione. La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, che ha condotto l’inchiesta che ha portato agli arresti, contesta anche i reati di abuso d’ufficio, peculato, induzione indebita a dare o promettere utilità, falsità ideologica e tentata truffa ai danni dello Stato. Le indagini hanno accertato che il danno procurato all’Amministrazione comunale è stato di circa 340 mila euro.
Coinvolti anche consiglieri comunali dimissionari e dipendenti dell’ente.
Violenze in famiglia,testi 427mila bimbiDossier Save The Children e installazione ‘immersiva’ a Roma
ROMA05 luglio 201809:40
– ROMA, 5 LUG – In Italia 427 mila bambini, in soli 5 anni, testimoni diretti o indiretti dei maltrattamenti in casa nei confronti delle loro mamme, quasi sempre per mano dell’uomo; più di 1,4 milioni le madri vittime di violenza domestica nella loro vita. Tra le donne che hanno subito una qualche forma di violenza più di 1 su 10 ha temuto per la propria vita o quella dei propri figli e in quasi la metà dei casi i loro bambini hanno assistito ai maltrattamenti. Lo afferma Save the Children che diffonde un nuovo dossier e sottolinea l’urgenza di una strategia per contrastare questo tipo di violenza. Save the Children da oggi fa partire una iniziativa di sensibilizzazione “Abbattiamo il muro del silenzio” per accendere i riflettori su quella che definisce “una piaga invisibile che ha conseguenze devastanti sulla vita dei minori”. Da oggi fino al 7 luglio, a Palazzo Merulana a Roma, ci sarà una installazione ‘immersiva’ “La Stanza di Alessandro” per provare in prima persona il dramma che tanti bambini vivono quotidianamente.
