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CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

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Ultimo aggiornamento 5 Luglio, 2018, 20:11:51 di Maurizio Barra

DALLE 14:06 ALLE 20:11

DI GIOVEDì 5 LUGLIO 2018

La Pira verso altari, ‘virtù eroiche’
Esponente Dc, deputato, sottosegretario, storico sindaco Firenze

CITTA’ DEL VATICANO05 luglio 201814:06

– CITTA’ DEL VATICANO, 5 LUG – Il Papa ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante “le virtù eroiche del Servo di Dio Giorgio La Pira”.
Si tratta del primo passo per l’eventuale apertura di un processo di beatificazione e canonizzazione. Giorgio La Pira era nato a Pozzallo il 9 gennaio 1904 ed è morto a Firenze il 5 novembre 1977. Esponente della Dc, fu deputato, sottosegretario e storico sindaco di Firenze.
Papa, Ruffini Prefetto ComunicazionePrimo laico capo dicastero, giornalista, da tv Cei, passato Rai

CITTA’ DEL VATICANO05 luglio 201814:33

– CITTA’ DEL VATICANO, 5 LUG – Papa Francesco ha nominato Prefetto del Dicastero per la Comunicazione Paolo Ruffini, finora direttore della rete televisiva della Conferenza Episcopale Italiana (Tv2000). E’ la prima volta che un laico diventa capo dicastero in Vaticano.
Paolo Ruffini ricoprirà dunque il ruolo lasciato da monsignor Dario Viganò, dopo la vicenda della lettera del Papa emerito Benedetto XVI.
Ruffini arriva dalla televisione della Cei. È nato a Palermo il 4 ottobre 1956; si è laureato in Giurisprudenza presso la Università di Roma La Sapienza; è giornalista professionista dal 1979. E’ sposato. Ha lavorato per Il Mattino, Il Messaggero, il Giornale Radio Rai, il Canale Gr Parlamento, Radio 1, Inblu Radio, Rai3, La 7, infine Tv2000 dove ha ricoperto il ruolo di direttore di rete.
Lite in campo nomadi Milano, un feritoE’ in condizioni serie ma non in pericolo di vita

MILANO05 luglio 201814:43

– MILANO, 5 LUG – Un uomo di 30 anni è stato ferito da due colpi di arma da fuoco alla gamba all’interno del campo nomadi di via Chiesa Rossa, a Milano. Secondo quanto ricostruito finora dalla Polizia, poco dopo le 11 di questa mattina stava litigando con un’altra persona che al culmine della colluttazione gli ha sparato alla gamba. Le sue condizioni sono serie ma non è in pericolo di vita.
Migranti: stretta Salvini su asiloVelocizzare esame e rigore in concessione permessi umanitari

ROMA05 luglio 201815:01

– ROMA, 5 LUG – Giro di vite sull’asilo. Con una circolare inviata a prefetti e presidenti delle Commissioni per il riconoscimento della protezione internazionale, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, chiede una velocizzazione nell’esame delle istanze ed una stretta sulla concessione del permesso di soggiorno per motivi umanitari, il beneficio più concesso (quest’anno salito a quota 28%) e per il quale si invitano le commissioni alla “necessaria rigorosità dell’esame delle vulnerabilità degne di tutela”.
Cadavere uomo trovato a PadovaVittima era di origini filippine, ucciso con arma da taglio

PADOVA05 luglio 201815:21

– PADOVA, 5 LUG – Il cadavere di un cittadino filippino è stato scoperto a Padova vicino allo stadio Euganeo.
La salma presenta diverse ferite da arma da taglio. Secondo quanto si è appreso la Questura ha già fermato una persona.
In municipio Norcia il tempo è fermo, tra gli scranni e nelle stanze deserte

NORCIA (PERUGIA)05 luglio 201815:25

– NORCIA (PERUGIA), 5 LUG – Calcinacci, crepe sui muri, lampadari penzolanti e una coltre di polvere bianca sugli scranni e sulle sedie del Consiglio: dentro il palazzo comunale di Norcia il tempo si è fermato alla mattina del 24 agosto 2016, giorno della prima scossa di terremoto che distrusse Amatrice e altri paesi del Centro Italia rendendo da subito inagibile il municipio della città di San Benedetto. Le altre scosse, su tutte quella del 30 ottobre, hanno fatto il resto, provocando danni ingenti che per essere recuperati richiedono un impegno economico che si aggira attorno ai 6 milioni di euro, come ha avuto modo di dire il sindaco Nicola Alemanno. Alcuni rappresentanti di Agenzie giornalistiche hanno potuto visitare le stanze del municipio, un viaggio all’interno di locali vuoti e semibui che raccontano la drammaticità dell’evento sismico a distanza di quasi due anni.
A impadronirsi di questi spazi è stata soprattutto la polvere che ha quasi cancellato i colori dei mobili e degli oggetti rimasti ancora all’interno del Comune.
Trovato morto in canale bimbo scomparsoScomparso mentre era con madre a Bassano del Grappa

VENEZIA05 luglio 201815:26

– VENEZIA, 5 LUG – E’ stato trovato morto all’interno della roggia “Vica” a Rosà (Vicenza) il bambino di tre anni scomparso oggi mentre stava passeggiando con la madre ai margini di un canale a Bassano del Grappa. Secondo quanto si è appreso, il ritrovamento è avvenuto intorno alle ore 14.20; il corpo è stato notato nelle acque del canale da due operatori del Consorzio di Bonifica del Brenta, a circa 5 chilometri dalla zona in cui il piccolo era sparito. Sul posto i Vigili del Fuoco e il medico legale per la constatazione del decesso.

Lo Russo teste su caso PasquarettaCapogruppo Pd in procura su consulenza portavoce sindaca Torino

TORINO05 luglio 201815:27

– TORINO, 5 LUG – Il capogruppo del PD in consiglio comunale a Torino, Stefano Lo Russo, è stato ascoltato oggi in procura come persona informata sui fatti in merito a uno dei filoni di indagine aperti sul Salone del Libro. L’ambito, in particolare, è quello di una consulenza che gli organizzatori della kermesse libraria affidarono nel 2017 al portavoce della sindaca, Luca Pasquaretta. Al momento, secondo quanto si apprende, non ci sarebbero iscrizioni nel registro degli indagati. “Non posso proprio dire niente” ha affermato Lo Russo mentre lasciava palazzo di giustizia.
89enne derubato in casa di 200mila euroIl figlio ha avvisato i carabinieri

MILANO05 luglio 201815:29

– MILANO, 5 LUG – Un pensionato di 89 anni residente nel Legnanese, in provincia di Milano, è rimasto vittima di una coppia di truffatori che, spacciandosi l’uno per tecnico dell’acqua e l’altro per vigile urbano, gli hanno portato via denaro e buoni fruttiferi postali per un totale di 204 mila euro. A quanto si è appreso i due, approfittando della buona fede dell’anziano lo hanno convinto a lasciarli entrare in casa, con la scusa di dovergli spiegare la necessità di partire con un cantiere lavori urgente nel condominio dove risiede. L’89enne, ingannato da un cappello da vigile indossato da uno dei truffatori e dall’abile parlantina di entrambi, si sarebbe lasciato convincere a dare loro il denaro che aveva in casa e tutti i suoi risparmi, pur di non rischiare che la sua stessa abitazione potesse riportare danni gravi in mancanza dei lavori millantati dai truffatori. Quando i due sono andati via l’anziano ha informato suo figlio che ha subito chiamato i carabinieri e bloccato l’erogazione dei buoni postali.
Visita Papa a Bari, telecamere e droniMille uomini lungo percorso Pontefice, in mare sommozzatori

BARI05 luglio 201815:40

– BARI, 5 LUG – Duecentocinquanta telecamere fisse, droni, video dagli smartphone dei poliziotti, controlli di forze dell’ordine dal mare con sommozzatori e moto d’acqua e no fly zone sul centro di Bari: sono alcune delle misure di sicurezza che saranno adottate a partire da domani fino a domenica per la visita di Papa Francesco in programma sabato. Il piano sicurezza vedrà in campo circa mille uomini di tutte le forze di Polizia.
Il tutto sarà gestito dalla situation room della Questura.
“Abbiamo messo in piedi una pianificazione attenta e ispirata ai massimi criteri di sicurezza”,ha spiegato il Questore di Bari, Carmine Esposito. Tutti i 33 varchi di accesso alla zona rossa dove passerà Papa Francesco, preclusa al traffico cittadino con new jersey e transennamenti, saranno sorvegliati e i pellegrini – attesi più di 50 mila -saranno sottoposti a controlli.
All’evento sono accreditati 258 giornalisti. Il Papa a Bari incontrerà i patriarchi e i capi delle comunità cristiane del Medio Oriente per pregare per la pace in quell’area.
Forte temporale a Bologna, allerta’Attenzione a sottopassi, cartelloni stradali e alberi’

BOLOGNA05 luglio 201815:50

– BOLOGNA, 5 LUG – “Forte temporale in corso su Bologna: massima attenzione a sottopassi, cartelloni stradali, alberi”. L’ha scritto sui propri profili social il Comune di Bologna. Sulla città sono in corso violente piogge accompagnate da forti venti che stanno facendo scuotere gli alberi anche nel centro storico e lungo i viali di circonvallazione. Disagi al traffico e sono segnalati black out elettrici.
Il profilo twitter di allerta meteo della Regione Emilia-Romagna, gestito da Arpae e Agenzia protezione civile Emilia-Romagna, segnala temporali intensi sulla pianura e la collina delle province di Modena e Bologna accompagnati da forti raffiche di vento. La perturbazione è in spostamento verso est.
Fisco: frode da 300 milioni, 17 arrestiSequestrati beni per 60 mln, anche ville di lusso e 2 yacht

MILANO05 luglio 201815:55

– MILANO, 5 LUG – Per una frode fiscale da quasi 300 milioni di euro messa in atto da una associazione per delinquere tramite un consorzio di società del settore della macellazione, 5 persone, tra cui 2 commercialisti, sono finite in carcere e 12 agli arresti domiciliari, per 4 liberi professionisti è stato applicato l’obbligo di firma. E’ questo il bilancio di una operazione della Gdf di Rho (Milano) nell’ambito dell’inchiesta coordinata dai pm di Milano Maurizio Ascione e Gianfranco Gallo e nella quale sono oltre 50 gli indagati.
Le 21 ordinanze, eseguite in tutta Italia così come le numerose perquisizioni, sono state firmate dal gip Guido Salvini che ha ordinato il sequestro ai fini della confisca di oltre 90 immobili, tra ville di lusso, appartamenti, ristoranti, locali notturni, 2 yacht, conti correnti, contenti, gioielli, 7 cassette di sicurezza per un valore complessivo di circa 60 milioni.
Post sisma, servono regole straordinariePresidente Regione in Commissione Camera, esempio procedura Anas

ANCONA05 luglio 201816:29

– ANCONA, 5 LUG – Mantenimento di risorse economiche e umane e perfezionamento del quadro delle regole sono temi strategici per la ricostruzione post sisma. A sottolinearlo durante l’audizione in Commissione Ambiente della Camera, è stato il presidente della Regione Luca Ceriscioli. “Per la ricostruzione pubblica – ha spiegato – la grande difficoltà sta nel portare avanti la realizzazione, a causa di un quadro di regole che non facilitano il percorso. Se si riuscisse ad applicare regole straordinarie a un contesto straordinario come questo, come ad esempio quelle che l’Anas usa per i cantieri, si velocizzerebbero in modo sostanziale le procedure. Di fatto – ha proseguito – basterebbe mutuare le regole utilizzate per le strade Anas o per opere di urbanizzazione Sae. Con le opere previste nell’emergenza, Anas ha realizzato circa il 50% dei lavori, cioè 250 su 600″. Sulla conferma del personale, Ceriscioli ha ribadito la necessità di aumentare gli attuali livelli e di garantire che non vengano perse conoscenze e competenze”.
Svizzera ‘restituisce’ espulso da ItaliaCaso di un marocchino arrestato a Bologna, ‘non voleva tornare’

BOLOGNA05 luglio 201816:40

– BOLOGNA, 5 LUG – Espulso nel 2017, aveva lasciato l’Italia, ma è tornato ieri all’aeroporto di Bologna ‘contro la sua volontà’ e accompagnato da tre agenti della polizia svizzera. L’uomo, un marocchino di 35 anni, è stato arrestato dalla Polizia di frontiera per aver violato il divieto di ingresso nel territorio nazionale ma il giudice non ha convalidato l’arresto per mancanza di elemento soggettivo ed ha rimesso in libertà lo straniero.
La paradossale vicenda inizia a maggio 2017 con un ordine di espulsione del questore di Rimini per il marocchino, con precedenti. Da quel momento l’uomo, ha riferito, è stato tra Francia, Germania (dove ha chiesto protezione internazionale) e Svizzera, dove è stato arrestato a giugno. Qui le autorità hanno deciso di espellerlo verso l’Italia, tentando invano una prima volta e poi imbarcandolo coattivamente il 4 luglio. L’uomo, difeso dall’avv.Mauro Cavalli, ha spiegato che non voleva tornare, consapevole dell’ordine di espulsione. Il giudice Massimiliano Cenni lo ha scarcerato.
Lupi e orsi, sì a gestione autonomaApprovato ddl che prevede abbattimenti di esemplari pericolosi

TRENTO05 luglio 201816:47

– TRENTO, 5 LUG – Approvato dal Consiglio provinciale di Trento il disegno di legge proposto dalla Giunta, con l’assessore Michele Dallapiccola, che prevede la gestione autonoma da parte della Provincia di orsi e lupi presenti sul territorio trentino. Il ddl prevede la cattura e l’eventuale abbattimento di esemplari problematici che siano rischiosi per l’uomo e per il sistema alpicolturale montano.
Il documento è stato approvato con 25 voti a favore, compresi gli assessori del Pd e il presidente Dorigatti, e 6 astenuti: gli altri esponenti del Pd e Manuela Bottamedi (Fi). L’unico voto contrario è stato di Filippo Degasperi (M5s). Non ha invece partecipato al voto Claudio Cia (misto).
Donna uccisa a Bari, compagno a processoCorpo fu trovato avvolto in un cellophane nella camera da letto

BARI05 luglio 201816:55

– BARI, 05 LUG – Sarà processato dinanzi alla Corte di Assise di Bari a partire dal prossimo 4 ottobre il 32enne barese Marco Basile, accusato dell’omicidio volontario con l’aggravante del femminicidio della compagna, la 48enne Donata De Bello, il cui corpo senza vita fu trovato il 13 luglio 2017 nella casa, nel quartiere Madonnella di Bari, dove i due convivevano. Il corpo, che presentava ferite di arma da taglio, era chiuso in un armadio nella camera da letto, avvolto in un cellophane. Stando alle indagini dei Carabinieri, coordinati dal pm Giuseppe Dentamaro, Basile avrebbe ucciso la donna al termine di un violento litigio. Oggi si sarebbe dovuta tenere la requisitoria con richiesta di condanna nell’ambito del processo con rito abbreviato in corso dinanzi al gup del Tribunale di Bari Marco Galesi e celebrato nell’aula bunker di Bitonto. L’imputato però, difeso dagli avvocati Stefano Remine e Massimo Guarini, ha oggi rinunciato al rito abbreviato dopo il deposito da parte della Procura di una consulenza psichiatrica.
Migranti: rogo in palazzo, una condannaImputati avevano chiesto solidarietà a Matteo Salvini

MILANO05 luglio 201817:01

– MILANO, 05 LUG – E’ stato condannato stamane a 4 mesi di carcere uno degli imputati nel processo a Milano per il blitz di via Adriano avvenuto nel capoluogo lombardo, nel settembre 2016, nel corso del quale fu dato fuoco ai giacigli di fortuna di alcuni cittadini extracomunitari che avevano occupato uno stabile abbandonato. Lo ha deciso il giudice monocratico della sesta sezione penale Francesca Ghezzi. Ai nove imputati erano stati contestati, a vario titolo, i reati di violenza privata e trasporto di materiali esplodenti.
Per una decima posizione, infine, stralciata dal procedimento principale, il pm ha già chiesto l’archiviazione per “tenuità del fatto”. Nei mesi scorsi, gli imputati avevano chiesto “sostegno e solidarietà” al leader del Carroccio e ora ministro dell’Interno, Matteo Salvini, spiegando in una lettera le ragioni del loro gesto. “Quell’edificio – avevano scritto – era occupato da persone che quotidianamente commettevano rapine, scippi, furti”.
Rapper scomparso, c’è un indagatoPerquisito ex coinquilino che lo ospitò a Molinella

BOLOGNA05 luglio 201817:03

– BOLOGNA, 5 LUG – C’è un indagato per lesioni gravi nella vicenda di Domenico D’Amato, il rapper 28enne scomparso dal marzo 2017 a Molinella, nel Bolognese. Si tratta dell’ex coinquilino, con quale il ragazzo ha vissuto per alcuni mesi prima della sparizione. Il suo appartamento nel centro della cittadina, dove anche Domenico ha abitato fino a fine febbraio 2017, è stato perquisito dai Carabinieri del nucleo investigativo e sezione investigazioni scientifiche, delegati dalla Procura. Secondo l’avvocato Barbara Iannuccelli, che assiste la famiglia del 28enne, è emerso che Domenico il 28 febbraio 2017 andò al pronto soccorso dell’ospedale di Budrio a farsi medicare una ferita da taglio alla mano, e avrebbe raccontato a un amico di avere avuto un litigio in quella casa. Per il legale, il coinquilino è probabilmente una delle ultime persone ad avere visto Domenico, che il 2 marzo successivo è entrato in una comunità di Fontanelice dalla quale si è poi allontanato subito, lasciando tutti i suoi effetti personali.
Treno Pioltello, riemerge numero giuntoPulito da calcare è leggibile. Pm a Rfi, trovi chi lo fabbricò

MILANO05 luglio 201817:04

– MILANO, 5 LUG – E’ ora leggibile, dopo un lungo lavoro di pulizia dal calcare, il numero di serie presente sul giunto in cattivo stato collocato nel cosiddetto ‘punto zero’ dove, lo scorso 25 gennaio all’altezza di Pioltello, si staccò un pezzo di rotaia e deragliò il treno 10452 causando 3 morti e 50 feriti. Tuttavia, quel numero, finalmente ‘riemerso’, non rimanda al momento ad alcun documento che permetta di risalire all’azienda che lo ha fabbricato e, dunque, gli inquirenti milanesi oggi hanno consegnato a Rfi un invito formale affinché arrivi a capire chi lo ha costruito. Si pensava, infatti, che una volta ‘riaffiorato’ il numero (è stato ripulito con un prodotto anticalcare, ma la targa stessa sarebbe diversa da altre presenti su giunti simili) si sarebbe riusciti facilmente a risalire al costruttore (Rfi stessa o un’azienda esterna) ma così non è stato per ora. Intanto, gli accertamenti irripetibili sul giunto iniziati nei giorni scorsi si sono conclusi e altre analisi ci saranno a settembre.
Trans ferita con pistola softairAvvicinata a Lecce da un’auto con due uomini a bordo

LECCE05 luglio 201817:05

– LECCE, 5 LUG – La Squadra mobile di Lecce sta indagando su quanto accaduto nella tarda serata di ieri in via Vecchia Carmiano dove un transessuale di 40 anni è rimasto gravemente ferito al volto con una pistola softair. Secondo il racconto fatto ai poliziotti, la vittima si trovava in via Vecchia Carmiano, abituale luogo di prostituzione, quando è stata avvicinata da un’auto con a bordo due uomini, uno dei quali avrebbe abbassato il finestrino impugnando l’arma e sparandole contro in pieno volto. I proiettili hanno raggiunto la vittima dell’aggressione all’occhio sinistro causando la frattura dell’arcata orbitale e provocando una lesione alla guancia. E’ ora ricoverata in osservazione al Vito Fazzi di Lecce. Si teme che la ferita all’occhio possa aver causato danni irreversibili alla vista. Alla scena avrebbe assistito un altro transessuale che si trovava a pochi metri dalla vittima

Ceriscioli,ricostruzione oltre materialePresidente in Commissione Camera, servizi lavoro e connessioni

ANCONA05 luglio 201817:17

– ANCONA, 5 LUG – “La Regione Marche sta anche pianificando insieme a tutti gli attori del territorio una ricostruzione oltre la ricostruzione materiale”. A rilievarlo è stato il presidente Luca Ceriscioli durante un’audizione alla Commissione Ambiente della Camera. “Sono stati coinvolti nella visione strategica – ha spiegato – i sindaci, le università e gli stakeholder, in un piano strategico ottenuto incrociando un profilo progettuale che raccogliesse i principi generali sui quali agire, e uno sui principi generali da declinare attraverso i progetti: un piano su cui convoglieremo i fondi europei straordinari per il sisma e i fondi che richiederemo come è accaduto negli altri terremoti, mediante un accordo di programma quadro con il Governo. Servizi, lavoro e connessioni – ha concluso Ceriscioli – sono i tre pilastri che fondano questa strategia di più lungo respiro”.
Montagna, in Alta Savoia già 14 morti’Saper rinunciare è la chiave per restare vivi’

AOSTA05 luglio 201817:20

– AOSTA, 5 LUG – Diciassette alpinisti morti in montagna nel periodo giugno-ottobre 2017 e già quattro quest’anno da inizio maggio, oltre ad otto escursionisti. A lanciare l’allarme è il prefetto dell’Alta Savoia (Francia), Pierre Lambert. “Non si insiste mai abbastanza sulla sicurezza e sul fatto che la montagna è un luogo libero che non può essere protetto”, ha detto Lambert in una conferenza stampa. Lo riportano i media francesi. “D’estate si possono contare da 300 a 500 persone che ogni giorno provano l’ascensione del Monte Bianco, con una stagione che può durare 90 giorni”, ha sottolineato Francois Marsigny, responsabile del dipartimento alpinismo all’Ensa di Chamonix e consigliere del prefetto per la montagna. “Saper rinunciare è una delle chiavi per restare vivi”, ha aggiunto. In questo senso, il colonnello Frédéric Labrunye, comandante del Pghm dell’Alta Savoia, ha ricordato l’attività svolta per bloccare, soprattutto al rifugio di Tete Rousse, coloro che provano a scalare il Monte Bianco senza essere preparati.
Parnasi,a Palozzi soldi,a Civita favoreTribunale riesame si riserva su scarcerazione politici

ROMA05 luglio 201817:55

– ROMA, 5 LUG – “Palozzi mi chiedeva soldi, a Civita ho fatto solo un favore”. Così Parnasi ascoltato dai pm. Intanto il tribunale del Riesame di Roma si è riservato di decidere in merito alla richiesta di revoca o attenuazione delle misure cautelari avanzate dalle difese dell’ex assessore regionale del Pd, Michele Civita e l’ex vicepresidente del consiglio Regionale del Lazio di Forza Italia, Adriano Palozzi, indagati nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma. Quest’ultimo è attualmente agli arresti domiciliari mentre Civita è gravato dall’obbligo di firma.
Frasi choc su stupro, archiviazionePer Pm parole offensive ma non fu istigazione a delinquere

BOLOGNA05 luglio 201818:07

– BOLOGNA, 5 LUG – Le sue furono certamente parole volgari, gratuite e offensive per le donne, ma non c’era la volontà di istigare a delinquere. Con questa motivazione la Procura di Bologna, con il procuratore aggiunto Valter Giovannini, ha chiesto l’archiviazione per l’ex mediatore culturale di una coop sociale che su Facebook, all’indomani delle violenze sessuali della scorsa estate in spiaggia a Rimini, scrisse: “Lo stupro e’ peggio solo all’inizio”. Il Gip ha accolto la richiesta e nelle scorse settimane ha archiviato.
L’indagato, un pachistano che dopo le frasi sul social network era stato anche licenziato, fu interrogato, si scusò dicendo di voler intendere tutt’altro e il suo difensore presentò una memoria difensiva. E’ stata dunque chiesta l’archiviazione per mancanza dell’elemento psicologico del reato: non voleva, cioè, istigare qualcuno a commettere un reato.
Droga e maschera Berlusconi, arrestatiL’ipotesi è che stessero preparando una rapina nel Milanese

MILANO05 luglio 201818:23

– MILANO, 5 LUG – Una pistola Beretta calibro 7.65 con matricola abrasa e 6 colpi nel caricatore, 15 grammi di cocaina e 10 di hashish nascosti in una cassaforte, materiale per il taglio, 2.300 euro in contanti e una maschera di plastica raffigurante Berlusconi. E’ il materiale trovato a casa di un 47enen e della madre 70enne, entrambi arrestati dai carabinieri di Pieve Emanuele a Rozzano (Milano) dopo una perquisizione seguita a un controllo in strada.
I militari, infatti, avevano notato l’auto dei due aggirarsi in maniera sospetta attorno alle farmacie e ai bar di Rozzano, Pieve Emanuele e Opera. Una volta fermata la vettura hanno scoperto che il 47enne aveva precedenti per rapina e armi (oltre a essere sorvegliato speciale) e l’anziana nota per reati di droga. Hanno così deciso di perquisire la loro abitazione e appena entrati hanno scoperto su una libreria la pistola.
Il materiale trovato lascia supporre che stessero preparando un colpo in zona.
Evase da carcere minorile, condannatoGup Cagliari infligge 2 anni e 4 mesi a Paolo Enrico Pinna

CAGLIARI05 luglio 201818:26

– CAGLIARI, 5 LUG – Il giudice Giampaolo Casula gli ha riconosciuto una ridotta capacità di intendere e di volere, ma lo ha comunque ritenuto colpevole sia dell’evasione che della rapina. A Paolo Enrico Pinna, il ventenne di Nule già condannato in appello a 20 anni di reclusione per duplice omicidio, il Gip del Tribunale di Cagliari ha inflitto 2 anni e 4 mesi a conclusione del processo con rito abbreviato. Era detenuto nel carcere minorile di Quartucciu per i delitti di Gian Luca Monni, studente di 19 anni di Orune, e di Stefano Masala, 29enne di Nule, avvenuti nel maggio 2015, quando Pinna aveva scavalcato con una scala il muro di cinta del penitenziario fuggendo e venendo catturato un’ora e mezza dopo dai carabinieri davanti alla chiesta parrocchiale di Maracalagonis.
Davanti al Gup, dove oggi si è chiuso il processo per evasione e rapina (nella fuga aveva rubato un trattore ad un agricoltore), il pubblico ministero Danilo Tronci aveva chiesto una condanna a 2 anni e mezzo di reclusione.
Monastero Norcia Priorato indipendentePrimo priore conventuale padre Benedetto Nivakoff

PERUGIA05 luglio 201818:37

– PERUGIA, 5 LUG – Il monastero di San Benedetto di Norcia è stato elevato dalla Santa Sede allo stato di Priorato indipendente, sui iuris, all’interno dell’Ordine dei Benedettini. A darne notizia sono gli stessi monaci di Norcia attraverso il blog di nursia.org. “Con questo nuovo importante status canonico si è resa necessaria – si legge sul comunicato pubblicato – l’elezione del primo priore conventuale. L’abate primate, Gregory Polan, ci ha fatto visita ed ha presieduto il capitolo elettivo, durante il quale è stato eletto padre Benedetto Nivakoff”. Anche il sindaco, Nicola Alemanno, è intervenuto sulla decisione del Vaticano esprimendo “viva soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto”. “La comunità monastica di Norcia – ha commentato il sindaco – è parte integrante della nostra città da 19 anni e il legame tra la città di San Benedetto e i suoi ‘figli’ è indissolubile”; “San Benedetto e l’opera che i monaci portano avanti dalla sua casa natale possono rappresentare il faro della nuova Europa”.
Pg, ‘ndrangheta in bagarinaggio JuveChiesta condanna 14 imputati. Nessun tesserato club coinvolto

TORINO05 luglio 201818:37

– TORINO, 5 LUG – “L’interesse della ‘ndrangheta per il bagarinaggio” dei biglietti delle partite della Juventus “risale ad almeno dieci anni prima” del 2013/2014. E’ uno dei passaggi della requisitoria del pg Marcello Tatangelo al processo d’appello Alto Piemonte sulla presenza della criminalità organizzata calabrese nel Nord-Ovest e sui rapporti fra boss e personaggi della tifoseria organizzata bianconera.
Oggi il pg ha chiesto di condannare quattordici imputati. Il filone sul mondo del calcio riguarda Rocco Dominello, insieme al padre Saverio indicato nell’atto d’accusa come esponente della cosca Pesce-Bellocco di Rosarno, per il quale è stata proposta la conferma dei 7 anni e 9 mesi inflitti in primo grado nel 2017. Secondo il procuratore bisogna però condannare anche un ex capo della tifoseria organizzata, Fabio Germani, che dal tribunale era stato assolto: la pena è di 4 anni e 6 mesi.
Nessun tesserato della società bianconera è mai stato coinvolto nell’indagine della procura di Torino.
Perde 1500 euro in A1,polstrada li trovaBusta volata da finestrino di un bus, stop auto per le ricerche

FIRENZE05 luglio 201818:54

– FIRENZE, 05 LUG – Ha perso la busta con l’incasso della corsa, 1.500 euro, volata fuori dal finestrino aperto mentre percorreva l’autostrada A/1 in direzione Firenze, ma gli agenti della polstrada, ai quali ha chiesto aiuto, hanno bloccato il traffico e controllato l’asfalto fino a quando non l’hanno ritrovata. Protagonista l’autista di un bus in servizio sulla linea Firenze-Bologna aeroporto. L’episodio è avvenuto alcuni giorni fa tra Calenzano e Barberino del Mugello, in provincia di Firenze, ma è stato reso noto solo oggi.
L’uomo, quando si è accorto di aver perso la busta, si è fermato nella prima area di servizio dove ha chiesto aiuto a una pattuglia della stradale. Gli agenti hanno allertato la centrale chiedendo l’intervento di un secondo equipaggio, per bloccare le auto in arrivo e poter così controllare l’asfalto alla ricerca della busta. I soldi sono stati trovati in pochi minuti e le auto sono state fatte ripartire.

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