Ultimo aggiornamento 17 Luglio, 2018, 17:29:49 di Maurizio Barra
DALLE 10:08 ALLE 17:29
DI MARTEDì 17 LUGLIO 2018
CARIATI (COSENZA), 17 LUG – I finanzieri della Compagnia di Rossano hanno eseguito una misura di divieto di dimora nei confronti del sindaco di Cariati Filomena Greco. Il provvedimento é stato emesso dal gip di Castrovillari su richiesta della Procura nell’ambito di un’inchiesta su presunti illeciti nella scelta del contraente per l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. Il gip ha anche emesso un provvedimento di sospensione dal pubblico impiego e l’obbligo di dimora nel comune di residenza per il dirigente dell’Area tecnica del comune Giuseppe Famigliulo, e il divieto di dimora per il suo predecessore Adolfo Benevento, oltre all’interdizione dall’esercizio dell’attività d’impresa e l’obbligo di dimora per due imprenditori, Antonio Fusaro e Cristofaro Arcovio. Dalle indagini, secondo l’accusa, sarebbero emerse violazioni della normativa sugli appalti pubblici, frutto di accordi collusivi volti a condizionare le modalità di scelta del soggetto a cui affidare in via diretta il servizio dei rifiuti.
– BOLZANO, 17 LUG – E’ di un morto e sei feriti lievi il bilancio di un rogo, divampato questa mattina in un condominio a Brunico, in Alto Adige. L’allarme è scattato alle ore 9 in via San Lorenzo, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Croce bianca e i carabinieri. Sei condomini sono stati trasportati in ospedale, ma non sono gravi, mentre un’altra persona è deceduta.
Un cartone animato ”omofobo” per descrivere il rapporto fra Donald Trump e Vladimir Putin. La rete si indigna contro il New York Times e chiede la rimozione del video che dipinge una relazione gay fra i due presidenti nel dipingere il loro stretto rapporto d’amore. Un video di 1 minuto e 12 secondi che si apre con Trump davanti allo specchio della sua camera da letto che si prepara.
Suona il campanello di casa e il presidente americano, in giacca e cravatta, va ad aprire: davanti a lui Putin muscoloso a torso nudo a cui Trump regala un fiore. I due sono poi ripresi in auto, con il presidente americano che prende la mano a Putin: l’auto di trasforma in un unicorno che vola con Trump e Putin che lo cavalcano. Tutti e due indossano solo la biancheria intima. Si baciano appassionatamente. Il video del New York Times Opinion pero’ suscita polemiche su Twitter, dove ne viene chiesta la rimozione perche’ offensivo per i gay.
– ACERRA (NAPOLI), 17 LUG – Un gruppo di lavoratori dell’ex consorzio di bacino, ha bloccato per circa un paio di ore, stamattina, i camion diretti nel termovalorizzatore di Acerra (Napoli), per protestare contro la mancanza di prospettive occupazionali. I manifestanti, che nelle scorse settimane hanno protestato anche davanti alla sede del Ministero del lavoro, e davanti alla sede della Giunta regionale campana, hanno esposto alcuni striscioni ed indossato le maschere del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, e del vicepresidente Fulvio Bonavitacola. ”Mentre loro pensano al mare – hanno spiegato – noi siamo da anni senza lavoro e senza stipendio. Assistiamo a continui scaricabarile tra le istituzioni, e noi siamo sempre in attesa che qualcosa cambi”.
Gli ex Cub sono stati raggiunti dalle forze dell’ordine, che hanno consentito ai camion di entrare nell’impianto, mentre i manifestanti attendono che sia convocato un incontro per discutere nuovamente della loro situazione.
– NAPOLI, 17 LUG – Sassi contro un’ambulanza in un quartiere della periferia di Napoli: a denunciarlo, sulla sua pagina Facebook, è l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”.
Questa, secondo gli attivisti, è la cinquantesima aggressione che si verifica dall’inizio dell’anno. L’ambulanza della postazione Miano, si legge nel post, era stata allertata dalla centrale operativa per “sospetta lesione ossea arto inferiore” intorno alle ore 22.00 di ieri.
“Mentre il mezzo si dirige in via Arenaccia viene colpito più volte da sassi che fortunatamente hanno lesionato solo il portellone laterale ed il parabrezza. Ovviamente l’autista ferma immediatamente l’ambulanza, l’equipaggio avvisa la Centrale Operativa”. “L’Associazione è basita per il gesto di estrema ferocia – si sottolinea – Ci auguriamo che sia stata una ‘bambinata’ perché se lo avessero fatto degli adulti vuol dire che c’è un odio nei nostri confronti immotivato. Siamo stanchi di assistere a queste scene di “guerriglia urbana”.
– ROMA, 17 LUG – Condannati a Roma i fratelli Occhionero accusati di accesso abuso a sistema informatico. Il giudice monocratico ha inflitto una condanna a 5 anni per Giulio Occhionero e a 4 anni per la sorella, Francesca Maria. Nei loro confronti la Procura contestava una presunta attività di cyberspionaggio su vasta scala ai danni di siti istituzionali e partiti politici.
Una barca diretta in Europa con a bordo 158 migranti, tra cui 34 donne e nove bambini, è stata intercettata ieri dalla guardia costiera della Libia al largo della città di Khoms. Lo ha reso noto la stessa guardacoste libica. I migranti, hanno sottolineato, hanno ricevuto aiuti umanitari e assistenza medica e sono stati portati in un campo profughi a Khoms.Sant’Egidio, con stop a flussi mancano badanti – “Le badanti a causa dei restringimenti previsti per gli immigrati e dello stop dei flussi sono diminuite. Ho sollevato al presidente Conte la questione, proponendo di inserire nel decreto flussi non meno di 50 mila visti per motivi di lavoro. Le badanti non vengono più e questo comporta un problema per gli anziani. Senza di loro, senza l’assistenza domiciliare o senza la creazione di forme alternative di co-housing non possono piu stare a casa loro, c’ é un tasso di mortalità in aumento”. E’ l’sos lanciato dal presidente della comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo.Salvini, l’Europa su tanti fronti è un problema – “L’Europa che poteva essere un’opportunità in questo momento su tanti fronti è un problema, pensiamo a migranti, banche, politica agricola, sanzioni alla Russia”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine dell’inaugurazione della nuova Questura di Fermo. “A Bruxelles hanno capito che finalmente in Italia c’è un governo disposto a tutto pur di difendere l’interesse nazionale – ha aggiunto -, ci saranno i sì da dire e li diremo, se per il bene del Paese dovremo dire dei no, siamo pronti a farlo”.Arrivi in Spagna superano quelli in Italia, secondo i dati dell’Oim – La Spagna ha superato l’Italia per numero di arrivi di migranti dall’inizio dell’anno al 15 luglio: 18.016 quelli sbarcati sulle coste spagnole, lungo la rotta del Mediterraneo occidentale, rispetto ai 17.827 arrivati attraverso la rotta centrale dalla Libia all’Italia. Sono i dati diffusi oggi dall’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (Oim). In Spagna non si ferma intanto l’emergenza, con oltre 892 persone tratte in salvo nel solo fine settimana al largo delle coste andaluse.
– NAPOLI, 17 LUG – Cinque minori che dormivano da soli in un terraneo di via Santa Maria Antesaecula nella zona di Forcella, a Napoli: nessun adulto ma tanta sporcizia e anche fili elettrici scoperti. Li hanno trovati gli agenti dell’Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Municipale, durante un’attività di verifica nel centro storico sugli allacci abusivi alla rete elettrica.
In due “bassi” gli agenti hanno trovato i cinque minori addormentati e in assenza di adulti: i locali erano molto sporchi con suppellettili e masserizie sparse ovunque; inoltre vi erano fili elettrici scoperti e penzolanti tra vari ambienti che si raccordavano ad un allaccio abusivo alla rete elettrica cittadina, considerato estremamente pericoloso dai tecnici presenti. Solo dopo ore si sono presentati negli uffici due donne e un uomo che hanno dichiarato di essere i genitori: i ragazzini sono stati affidati a loro che comunque sono stati denunciati alla magistratura per il reato di abbandono di minore.
– CAGLIARI, 17 LUG – Una volta, quando i ragazzini in strada disturbavano, potevano arrivare anche una secchiata d’acqua o la più classica delle bucature di pallone.
Nell’hinterland di Cagliari invece è andata diversamente: per convincere i ragazzi sotto casa a non fare più chiasso un’anziana di 83 anni si è presentata con una carabina. Ma la scena, chiaramente, non è passata inosservata: gli agenti della Polizia di Stato hanno indagato in stato di libertà la pensionata con l’accusa di essersi resa responsabile dei reati di minacce aggravate e detenzione abusiva di armi comuni da sparo. I poliziotti del commissariato di Quartu (Cagliari) sono intervenuti per rasserenare gli animi in seguito a una lite piuttosto accesa. Da una parte l’anziana che lamentava il disturbo causato da un gruppo di ragazzi che giocavano per strada. Dall’altra i giovani che ritenevano eccessivo l’utilizzo di una carabina con relative minacce.
– PERUGIA, 17 LUG – Diverse decine di interventi da parte dei vigili del fuoco in gran parte dell’Umbria per un violento temporale che c’è stato nella notte. Interessata in particolare la zona dell’orvietano. Non vengono comunque segnalati problemi alle persone.
Gli interventi dei vigili del fuoco hanno riguardato in particolare alberi e rami caduti per il vento ma anche sottopassi e scantinati allagati a causa della pioggia.
Nell’orvietano (soprattutto nell’area di Porano al confine con il Lazio) le piante hanno colpito anche un’auto e la facciata di una casa. Senza tuttavia conseguenze per le persone.
Vigili del fuoco al lavoro pure nell’amerino.
In provincia di Perugia gli interventi si sono concentrati tra Foligno, Spoleto, la zona del Trasimeno e il tuderte. Anche in questo caso i vigili del fuoco non segnalano situazioni particolarmente complesse.
– FOGGIA, 17 LUG – Due persone sono morte e un’altra è rimasta gravemente ferita in un incidente stradale avvenuto stamane alle porte di Foggia. Le vittime sono padre e figlia di 4 anni, grave la madre della piccola. I nomi delle vittime al momento non sono stati resi noti. L’incidente, avvenuto poco dopo le 9,30, si è verificato sulla Statale 673, a pochi chilometri dal centro abitato. L’auto su cui viaggiava la famiglia, secondo quanto accertato dai carabinieri che sono intervenuti sul luogo, sarebbe uscita fuori strada probabilmente a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco con un autogru e i sanitari del 118.
– COSENZA, 17 LUG – Sono finiti agli arresti domiciliari con l’accusa di tentata estorsione Giuseppe e Alfonso Curato, di 66 e 35 anni, padre e figlio, che da alcune settimane avevano occupato l’area finale del cantiere per i lavori della nuova statale 534 che collegherà, con 4 corsie lo svincolo autostradale di Firmo con Sibari. Giuseppe Curato, in particolare, titolare di un bar con annessa rivendita di tabacchi, si era incatenato davanti il cantiere allestito dall’Anas, minacciando anche di darsi fuoco e lamentando che il nuovo svincolo escludeva dal traffico la strada sul quale si affaccia il suo locale. L’uomo aveva chiesto di essere risarcito dall’Anas, che in un primo momento si era detta disponibile ad un piccolo indennizzo. Successivamente, però, le richieste nei confronti dell’Anas si sarebbero fatte sempre più esose al punto da prefigurare, secondo la Procura della Repubblica di Castrovillari, che ha coordinato le indagini dei carabinieri, gli estremi della tentata estorsione.
– MILANO, 17 LUG – Torna dal 27 luglio ‘Una montagna di cultura. La cultura in montagna’, il palinsesto di eventi dell’associazione Mirella Cultura che anima l’estate di Pontedilegno (Brescia) che include il festival In montagna con Bach e la nona edizione di Pontedilegnopoesia.
L’apertura sarà il 27 con un concerto d’organo di Marialuisa Veneziano dedicato a Paolo VI a quarant’anni della morte.
Seguirà poi il 4 agosto un incontro sulla figura di papa Montini con il cardinale Giovan Battista Re e il vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada. Fra gli appuntamenti, il concerto di Ferragosto del pianista Ramin Bahrami, una serata con Giusy Versace e la cerimonia di premiazione di Pontedilegnopoesia, che il 22 agosto chiude Una montagna di cultura.
– ROMA, 17 LUG – “Le badanti a causa dei restringimenti previsti per gli immigrati e dello stop dei flussi sono diminuite. Ho sollevato al presidente Conte la questione, proponendo di inserire nel decreto flussi non meno di 50 mila visti per motivi di lavoro. Le badanti non vengono più e questo comporta un problema per gli anziani. Senza di loro, senza l’assistenza domiciliare o senza la creazione di forme alternative di co-housing non possono piu stare a casa loro, c’ é un tasso di mortalità in aumento”. E’ l’sos lanciato dal presidente della comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo.
– MILANO, 17 LUG – Si è buttato fuori dall’auto della Polizia locale dopo aver picchiato due agenti ed è stato investito da una vettura che sopraggiungeva lungo la corsia di sorpasso della tangenziale di Milano all’altezza dell’uscita di Paullo (Milano). Le sue condizioni non sono gravi.
L’uomo, presumibilmente un nordafricano, di circa 25 anni (non è ancora stato identificato), è ora piantonato in ospedale e scatteranno nei suoi confronti le accuse di resistenza, violenza a pubblico ufficiale e lesioni dal momento che anche gli agenti, un uomo e una donna, sono stati portati in ospedale che ancora non ha stabilito una prognosi. L’episodio si è verificato in mattinata ed ha avuto il suo prologo in via Ucelli di Nemi, alla periferia est del capoluogo lombardo, dove gli agenti della Polizia locale erano stati chiamati a sgomberare uno stabile demaniale. Dentro hanno trovato due immigrati, un uomo e una donna, che sono stati messi a bordo di due diverse vetture per essere portati al comando per l’identificazione.
– PALERMO, 17 LUG – I boss Vincenzo Galatolo e Antonio Madonia soni stati condannati a 30 anni, all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e all’interdizione legale per l’omicidio di Lia Pipitone. Imposta la libertà vigilata per 3 anni a pena espiata. Alle parti civili, marito e due figli della vittima assistiti dall’avvocato Nino Caleca, è stata riconosciuta una provvisionale di 20 mila euro ciascuno. Lia Pipitone venne uccisa il 23 settembre 1983 dopo una sparatoria seguita a una rapina, messa in scena per depistare le indagini.
I collaboratori di giustizia dopo anni dal delitto hanno rivelato colpevoli e moventi e raccontato che a chiedere la “punizione” per la vittima, che aveva una relazione extraconiugale che non voleva troncare, fu proprio il padre della donna, il boss dell’Acquasanta Antonino Pipitone, che finì in carcere e poi fu assolto. L’inchiesta fu riaperta anni dopo e Pipitone nel frattempo era morto. I due mafiosi avrebbero commesso il delitto su richiesta dal padre della vittima.
– ROMA, 17 LUG – Primi rimpatri di nomadi con l’incentivo messo in campo dal Campidoglio. In 14 hanno aderito al rimpatrio assistito e sono tornati in Romania, ricevendo una somma che arriva fino a un massimo di 1000 euro l’anno a persona, o 3000 euro annui a famiglia, a seconda delle condizioni economiche o dei progetti nei quali rientreranno. “Abbiamo messo in campo un ampio ventaglio di possibilità per favorire il superamento del Camping River tramite un costante coinvolgimento degli abitanti.
Uno degli strumenti a disposizione delle persone risiede nel rientro volontario assistito presso il Paese di origine, collegato a un progetto di inserimento socio-lavorativo”. Lo scrive su Fb la sindaca di Roma Virginia Raggi parlando del primo campo rom in via di superamento nella Capitale. “Le prime 14 persone sono già partite per la Romania”, annuncia la prima cittadina.
– AVELLINO, 17 LUG – Cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite dai carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino) nei confronti dei responsabili di attentati a fini estorsivi ad impianti eolici della provincia di Avellino.
Si tratta di persone residenti a Scampitella (Avellino), Orta Nova (Foggia) e Pescara: sarebbero i responsabili degli attentati messi a segno nel maggio del 2017 ai parchi eolici irpini di Bisaccia e Lacedonia. Due episodi filmati dalle telecamere poste dai carabinieri nelle quali i cinque vengono ripresi mentre danneggiano un trasformatore, inserendo nel meccanismo una catena di ferro, e mentre cospargono di liquido infiammabile una pala eolica prima di darle fuoco. Dopo gli attentati, il gruppo avanzarono richieste estorsive ai gestori degli impianti, minacciando in caso contrario altri attentati.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Avellino, oltre alle telecamere si sono avvalse di intercettazioni telefoniche e appostamenti.
– MILANO, 17 LUG – E’ ancora in prognosi riservata l’egiziano di 27 anni che ieri si è dato fuoco in viale Zara a Milano. Ricoverato nel reparto grandi ustionati dell’ospedale Niguarda, è mantenuto in coma farmacologico.
Nei prossimi giorni si inizieranno a programmare numerosi interventi per rimuovere il tessuto necrotico e cominciare gli innesti cutanei.
– NUORO, 17 LUG – Hanno litigato, a quanto pare per futili motivi, e al culmine della lite un nigeriano di 25 anni ha staccato a morsi un pezzo di orecchio al coinquilino, un connazionale di 20 anni. È successo nella tarda serata di ieri a San Teodoro, località turistica sulla costa nord-orientale della Sardegna, dove l’aggressione si è conclusa con l’arresto di del 25enne per lesioni aggravate dalla crudeltà.
Quando i Carabinieri del Pronto Intervento della Compagnia di Siniscola sono intervenuti sul posto, hanno trovato nella cucina della casa il nigeriano di 20 anni che perdeva copiosamente del sangue dall’orecchio. Il frammento padiglione auricolare destro è stato recuperato e riattaccato dai medici dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, dove il giovane è stato portato in ambulanza dal 118.
Il 25enne è stato arrestato dai militari dell’Arma e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.
– MILANO, 17 LUG – Si possono registrare tragitti, monitorare lo stile di guida, analizzare e condividere con altri appassionati informazioni e dati e, soprattutto, segnalare buche: sono le funzioni di Moto.app, la prima applicazione in Italia dedicata alla sicurezza in moto presentata nella sede milanese di Confindustria Ancma, l’Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo e Accessori, che ha promosso questo nuovo strumento.
L’obiettivo è aumentare la sicurezza dei motociclisti attraverso il miglioramento dello stile di guida e la condivisione della presenza di buche sul manto stradale, dando la possibilità di fare fotografie e geolocalizzarle in tempo reale, per creare poi un database che verrà periodicamente condiviso con le istituzioni che ne faranno richiesta.
“La app non nasce solo per segnalare buche – ha detto il presidente di Ancma Andrea Dell’Orto – dato che il nostro obiettivo è aumentare la sicurezza in generale”.
L’applicazione, sviluppata dalla milanese B2C Innovation, è gratuita.
– CAGLIARI, 17 LUG – Il motto è quello indicato in uno striscione fuori dal palazzo di giustizia di Cagliari: chi inquina paga. Sotto una data storica, quella di oggi. Lo hanno esposto i rappresentanti dei gruppi e delle associazioni che si sono costituiti parti civili. Se lo slogan diventerà realtà lo dirà l’esito del processo cominciato questa mattina al tribunale del capoluogo contro i vertici di Eurallumina, l’azienda di Portoscuso che produceva alluminio e che ora è chiusa anche se è in corso un’operazione di rilancio. Una fabbrica che divide il territorio: cassintegrati e famiglie da una parte, ambientalisti dall’altra. Uno dei punti cruciali sarà legato alle perizie: le associazioni ritengono che i fanghi rossi abbiano creato inquinamento. Eurallumina no, e proverà a dimostrare il contrario. O almeno di non essere responsabile. Udienza e processo aperti. Ma per sentire i testimoni del pm il processo è stato rinviato al 15 e 20 marzo.
– MILANO, 17 LUG – Accusato di aver approfittato delle condizioni di “inferiorità psichica” della showgirl Sara Tommasi, causate da un disturbo della personalità e da psicosi dovute alla cocaina, per indurla ad avere rapporti sessuali anche con minacce e percosse, Fabrizio Chinaglia, agente del mondo dello spettacolo, è stato assolto da tutti i capi di imputazione “perché il fatto non sussiste” dal Tribunale di Milano. La Procura aveva chiesto 8 anni per una serie di reati, tra cui violenza sessuale, cessione di droga ed estorsione.
– BARI, 17 LUG – I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari hanno sequestrato 83 dipinti falsi del maestro Nino Caffè. Nell’inchiesta, coordinata dal pm Domenico Minardi, sono indagate 43 persone, molte delle quali gravitanti a vario titolo nel mondo dell’arte. “Alcune di esse – spiega in una nota la Procura di Bari – hanno materialmente contribuito alla contraffazione delle opere e alla falsificazione dei certificati di autenticità, altre hanno fattivamente contribuito alla loro commercializzazione, pur nella consapevolezza della loro origine delittuosa, proponendole per l’acquisto anche attraverso i canali di vendita on line”. I Carabinieri hanno eseguito 43 perquisizioni su tutto il territorio nazionale con contestuale sequestro di quanto rinvenuto. E’ stato così possibile recuperare gli 83 dipinti, tra cui oli su tavola, oli su tela, tecniche miste e litografie che erano già stati commercializzati ed acquistati da persone a cui è stato contestato “l’acquisto di cose di sospetta provenienza”.
– BOLOGNA, 17 LUG – Un patrimonio da oltre sette milioni di euro, fra appartamenti, auto, conti correnti e quote di società, è stato confiscato dalla Guardia di Finanza di Bologna a Alfredo Bartoli, un imprenditore 76enne di Monte San Pietro, nel Bolognese, ritenuto un evasore fiscale ‘socialmente pericoloso’ e già condannato dal Tribunale di Bologna a un anno e 8 mesi di reclusione per associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale. I beni confiscati (che comprendono ville e terreni tra le province di Bologna, Modena e Rimini, auto di lusso e una collezione di francobolli da 100.000 euro) erano già stati posti sotto sequestro nel settembre 2016. Con la nuova misura di prevenzione disposta dallo stesso Tribunale, questi patrimoni potranno essere gestiti dall’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati, che ne curerà la destinazione e il riutilizzo a fini sociali.
– AOSTA, 17 LUG – La procura di Aosta ha chiesto l’archiviazione del fascicolo aperto a seguito del ritrovamento di ossa umane nell’area addestrativa militare di Saumont, avvenuto lo scorso 11 gennaio durante un’esercitazione degli alpini.
I test genetici hanno appurato che i resti appartengono al fotografo aostano Giampiero Ugolin, classe 1947, pensionato delle Poste, che era irreperibile dall’autunno 2014. La morte risalirebbe proprio a quel periodo. In base all’esame medico legale svolto, non sono emersi segni di lesioni sulle ossa. Il gesto anticonservativo è una delle ipotesi più probabili secondo gli inquirenti. In base alle testimonianze raccolte, Ugolin era privo di ombre ma era un uomo disilluso.
Tra gli oggetti trovati vicino ai resti, una bottiglia di whiskey e una pistola tascabile (tipo Derringer, calibro 6 mm), registrata a nome del fotografo e che risulta non aver sparato.
Le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo sono state coordinate dai pm Luca Ceccanti e Carlo Introvigne.
– MILANO, 17 LUG – Enrico Piroddi e Milena Ceres, rispettivamente ex titolare ed ex coordinatrice dell’asilo milanese ‘Baby World Bicocca’, sono stati condannati oggi a 3 anni di carcere e a 7 mesi di carcere, la seconda in continuazione con la pena di 2 anni e 9 mesi che aveva già patteggiato nei mesi scorsi, nel processo con rito abbreviato sui presunti maltrattamenti subiti nel luglio 2016 da una decina di bambini, di cui quattro si sono costituiti parte civile. Lo ha deciso stamane il gup di Milano Raffaella Mascarino, che ha condannato un’altra maestra a 1 anno e 4 mesi di carcere e ha assolto un’altra educatrice. Ai quattro imputati erano stati contestati, a vario titolo, i reati di maltrattamenti, lesioni, sequestro di persona e abuso dei mezzi di correzione.
Il giudice ha anche ordinato l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di 5 anni per i due ex responsabili dell’asilo. La Procura aveva proposto una pena a 3 anni di carcere per Ceres e Piroddi e l’assoluzione delle altre due maestre imputate.
– PARMA, 17 LUG – E’ morto nel reparto di Rianimazione al Maggiore di Parma Carlo Pibiri, l’uomo di 66 anni che domenica mattina aveva ferito, sparandole al volto, la compagna di 52 anni e che poi era precipitato da un tetto dove si era rifugiato all’arrivo della Polizia.
E’ l’ultimo capitolo della vicenda iniziata domenica alle 5 nella loro abitazione alle porte di Parma. Dopo un violento diverbio con la compagna, forse per gelosia, aveva impugnato una pistola e aveva fatto fuoco contro di lei, Annamaria Parmeggiani, ferendola al volto. Una furia omicida fermata dai due figli ventenni della coppia che avevano disarmato l’uomo, dopo il primo colpo esploso, e poi lo avevano nuovamente bloccato quando stava tentando di colpire ancora la donna con un forcone. La 52enne è in osservazione nel reparto di maxillofacciale dell’ospedale e non è in pericolo di vita. L’arma con cui l’uomo ha fatto fuoco, una pistola semiautomatica calibro 7,65, era detenuta illegalmente e aveva anche la matricola abrasa.
– FERMO, 17 LUG – “Diciamo no a Salvini e alla sua politica razzista e bigottista perché è quello che sta facendo”.
Nelle parole di Sara, 19 anni, diplomata al liceo artistico di Fermo il senso della manifestazione degli studenti che hanno atteso l’arrivo del ministro dell’Interno alla Prefettura di Fermo, con cartelli e soprattutto tanta determinazione.
“Nasciamo come un comitato antirazzista; fino ad oggi – ha aggiunto Sara, la più intraprendente del gruppetto – non ci siamo mai esposti politicamente per non creare confusione a livello politico”. Il no a Salvini è forte. “Andiamo contro questo governo perché va contro i nostri ideali, per i quali fino adesso ci siamo battuti. Siamo stati presenti ad eventi che sponsorizzano realtà del territorio per sensibilizzare su razzismo, scuola, omofobia, sessismo. Vogliamo far sapere a Salvini – ha concluso Sara – che a Fermo c’è una opposizione anche da parte degli studenti contro di lui”.
– PORTO TORRES (SASSARI), 17 LUG – Pellegrinaggio doveva essere e pellegrinaggio è stato per 250 degli oltre 500 fedeli partiti tra il 10 e il 12 luglio dalla Sardegna per Lourdes. Circa 300 hanno viaggiato in aereo all’andata e al ritorno, gli altri 250, tra cui molti anziani e oltre 50 malati, sono partiti da Cagliari in pullman ma non sono ancora rientrati. Si trovano a Barcellona: da lì avrebbero dovuto raggiungere Porto Torres in nave e proseguire sino al capoluogo.
Il traffico nelle autostrade francesi per un incidente che non li ha coinvolti, ha però rallentato il loro cronoprogramma di viaggio. E pur avendo comunicato per tempo il disguido alla compagnia di navigazione Grimaldi, sono rimasti a terra.
Ha raccontato tutto all’ANSA don Marco Rotondo, padre spirituale dell’Unitalsi per il Sud Sardegna. Pensando a parenti e amici nell’isola, parte dalle buone notizie. “Si sta concludendo tutto al meglio, domani alle 17.30 saremo a Cagliari, dopo lo sbarco in mattinata a Porto Torres”, rassicura.
– ROCCELLA JONICA (REGGIO CALABRIA), 17 LUG – Un incendio di vaste proporzioni e di presumibile natura dolosa ha distrutto a Roccella Jonica gran parte del parco-collina che circonda il castello medioevale dei principi “Carafa della Spina”, da circa un anno, dopo la conclusione dei lavori di restauro che hanno interessato gran parte del palazzo feudale, riaperto al pubblico. Danneggiata in più punti anche la passeggiata panoramica che cinge, alla base del maniero, il parco-collina. Sul posto si sono recati operai del Comune, volontari ed i vigili del fuoco del distaccamento di Siderno. Per oltre due ore alcune famiglie che abitano nelle adiacenze del castello hanno vissuto momenti di ansia per via delle fiamme che a lungo hanno lambito le loro abitazioni. Ad alimentare l’incendio ha contribuito l’abbandono in cui versano i terreni adiacenti il castello.
Sull’accaduto hanno avviato accertamenti i carabinieri della Stazione e della Compagnia di Roccella Jonica.
– CAMERINO (MACERATA), 17 LUG – La bozza che circola di una possibile e imminente modifica delle condizioni per l’erogazione del Contributo di Autonoma Sistemazione (Cas), oltre a vari articoli pubblicati su testate locali e nazionali, preoccupano e non poco il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, coordinatore per l’ Anci dei sindaci del cratere. “Alcune modifiche, se confermate – dice all’ANSA -, sono talmente sostanziali che potrebbero avere risvolti negativi su cittadini già duramente penalizzati e che hanno preso decisioni importanti sulla base della normativa finora in vigore e della promessa che il Cas non sarebbe stato interrotto o modificato.
Quindi è bene valutare insieme ogni aspetto dei cambiamenti proposti”. Come sindaco di una delle città più colpite dal sisma e come coordinatore per l’ Anci nazionale dei sindaci del cratere di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo chiederà “un incontro urgente per chiarimenti al capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli”.
– ROMA, 17 LUG -“Quando vidi Stefano all’obitorio, aveva il volto tumefatto, un occhio fuori dall’orbita, la mascella rotta. Aveva sul volto i segni della solitudine”. Così Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano Cucchi – il giovane romano morto a Roma nell’ottobre 2009 una settimana dopo il suo arresto per droga – oggi in aula, sentita nell’ambito del processo che vede imputati cinque carabinieri, tre dei quali accusati di omicidio preterintenzionale. Ilaria Cucchi ha ricostruito tutto il vissuto di questa vicenda, partendo dall’ultima volta che ha visto il fratello (due giorni prima l’arresto), e poi focalizzando l’attenzione anche sui problemi di tossicodipendenza del giovane. “In passato ebbe problemi di tossicodipendenza – ha detto – Nel 2004 decise di entrare in comunità di recupero in maniera autonoma. Sembrava si stesse riprendendo; ma a fine 2007 ebbe una terribile ricaduta”.
– CHIARAVALLE (ANCONA), 17 LUG – Una donna di 85 anni è stata trovata morta in casa, a Chiaravalle (Ancona), con segni di morte violenta, con profonde ferite alla gola, stando alle prime informazioni. Il marito, 90enne, al rientro dalla spesa l’ha scoperta riversa sul lavandino, ormai senza vita, la casa era a soqquadro. Indagano i carabinieri. Sul luogo sono arrivati il pm di Ancona Paolo Gubinelli e due medici legali. Al momento si ipotizza che si tratti di un omicidio. Il fatto è avvenuto in un appartamento di una palazzina in via Verdi 19, subito fuori dal centro storico di Chiaravalle. La vittima si chiamava Emma Grilli. Il marito Alfio Vichi ha dato l’allarme dopo essere tornato a casa dal forno, dove aveva acquistato del pane. I vicini li descrivono come una coppia tranquilla, senza problemi.
– TORINO, 17 LUG – Nove condanne hanno chiuso a Torino il processo nato da un’inchiesta dei carabinieri del Ros, chiamata in codice ‘Bellavita’, su un narcotraffico milionario tra la Spagna e l’Italia orchestrato da personaggi vicini alla ‘ndrangheta dell’area reggina. Le pene spaziano dai 13 anni e dieci giorni ai 4 anni e 8 mesi di carcere. Non era comunque contestata l’associazione di stampo mafioso.
L’operazione ‘Bellavita’ scattò nel novembre del 2017 con una serie di arresti. I carichi di hashish e cocaina, a volte di 300 o 400 kg, venivano nascosti in doppifondi di automobili e camion appositamente modificati. Per gli inquirenti una delle figure chiave era quella di Cosimo Piscioneri, il cui fratello, Rocco Piscioneri, morto nel marzo del 2017, fu considerato uno dei maggiori narcotrafficanti italiani degli anni Ottanta. Tra i condannati c’è anche Bruno Trunfio, ex assessore al Comune di Chivasso ed ex esponente locale dell’Udc, già coinvolto nell’inchiesta Minotauro.
– CITTÀ DI CASTELLO (PERUGIA), 17 LUG – Operato all’ospedale di Città di Castello per la lesione del tendine di Achille sinistro, Emanuele Filiberto di Savoia. Sta bene ed pronto per essere dimesso ha reso noto l’Usl Umbria 1.
Emanuele Filiberto di Savoia è stato operato dall’equipe ortopedica, diretta dal dottor Leonardo Dinoi. Era giunto al pronto soccorso di Città di Castello (zona dove talvolta risiede) sabato notte a seguito di un infortunio durante una partita di tennis. E’ stato quindi sottoposto – spiega ancora la Usl – ad un intervento di tenorrafia achillea con tecnica percutanea mininvasiva, in anestesia loco regionale che gli ha consentito di restare vigile durante i 35 minuti dell’intervento.
Dell’equipe che è intervenuta hanno fatto parte gli ortopedici Dinoi e Nicola Voglino, coadiuvati dall’anestesista Claude Bagaphou e dagli infermieri Luca Mariangeli, Adriano Fiorucci, Carla Solani.
– BOLZANO, 17 LUG – Un black out ha interessato nel primo pomeriggio vaste zone di Bolzano. Verso le ore 13 la luce è venuta a mancare, a macchia di leone, in diversi rioni del capoluogo altoatesino. Il corpo permanente e quello volontario dei vigili del fuoco sono intervenuti per 16 chiamate, soprattutto per ascensori bloccati. Nella sottostazione elettrica di via Resia i pompieri hanno spento un principio di incendio, non è ancora chiaro se è stato causa oppure conseguenza del black out. Dopo quasi due ore la situazione è tornata alla normalità.
I vigili del fuoco sono poi anche intervenuti per un presunto incendio in un condominio nel quartiere Kaiserau. Alcuni abitanti accusavano problemi respiratori, non trovando però nessun rogo si presume che si sia trattato di un gas irritante, forse una bravata. Nessun ha necessitato di cure mediche.
