Ultimo aggiornamento 24 Luglio, 2018, 03:04:31 di Maurizio Barra
DALLE 19:00 DI LUNEDì 23 LUGLIO 2018
ALLE 03:04 DI MARTEDì 24 LUGLIO 2018
WASHINGTON, 23 LUG – Le due vittime rimaste uccise a Toronto dopo che domenica sera un uomo ha aperto il fuoco in una strada del quartiere greco sono una ragazza di 18 anni e una bambina di 10 anni. Lo ha reso noto la polizia, che non esclude al momento alcuna pista, compresa quella terroristica. I feriti sono 14, 5 in gravi condizioni, tra i quali una bimba di 8 anni.
– TEL AVIV, 23 LUG – Il futuro assetto in Siria, mentre l’esercito di Bashar Assad recupera posizioni perdute in prossimità del confine con Israele, è stato discusso per due ore oggi a Gerusalemme dal premier Benyamin Netanyahu e dal ministro degli esteri russo Sergei Lavrov in un incontro a sorpresa, annunciato solo in mattinata. Vi hanno partecipato anche il capo di stato maggiore russo, gen. Valery Gerasimov ed il ministro della Difesa israeliano Avigdor Lieberman.
A rendere maggiormente drammatico l’incontro e’ stato in mattinata il tentativo del sistema israeliano di difesa ‘Fionda di Davide’ di intercettare due missili russi SS21 che dalle retrovie della Siria sembravano puntare verso il Golan. I missili sono poi caduti in territorio siriano.
Secondo la televisione statale israeliana Israele ha oggi sottoposto alla delegazione russa una ‘lista di richieste’ concernenti la Siria.
– Tre uomini armati hanno fatto irruzione stamane nella sede del governatorato a Erbil, capitale del Kurdistan iracheno, aprendo il fuoco contro le forze di sicurezza curde e prendendo in ostaggio due persone prima di essere uccisi dalle forze di sicurezza. Lo riferisce la televisione curdo-irachena Rudaw.
Almeno un agente di polizia e tre membri delle forze di sicurezza sono rimasti feriti nell’assalto, ha detto all’emittente il vice capo delle forze di sicurezza curde, Barzan Qassab. Secondo la stessa fonte, gli assalitori potrebbero essere membri dell’Isis.
– Il Primo ministro dello Yemen, Ahmed Obeid bin Daghr, ha dichiarato che i negoziati per raggiungere una soluzione al conflitto in Yemen potranno riprendere solo dopo che le milizie Houthi avranno rilasciato tutti i prigionieri. “E’ necessario mostrare le buone intenzioni prima dell’inizio di nuovi negoziati attraverso il rilascio di tutti i prigionieri in carcere” ha dichiarato il Primo ministro yemenita, aggiungendo fra le richieste anche che gli Houthi “facilitino l’arrivo degli aiuti umanitari”. L’inviato delle Nazioni Unite in Yemen, Martin Griffiths, sta cercando da settimane di mediare tra le forze governative e le milizie Houthi affinché si trovi una soluzione al conflitto iniziato nel 2015 e che ha causato circa 10mila vittime. In un incontro con Griffiths, il Primo ministro Daghr ha dichiarato che i negoziati dovranno portare al disarmo degli Houthi e al loro ritiro dalla capitale Sanaa.
– LONDRA, 23 LUG – I negoziati sulla Brexit fra Londra e Bruxelles potrebbero sfociare in un divorzio “no deal per caso” se l’Ue non mostrerà più “flessibilità”. E’ il monito lanciato oggi a Berlino dal nuovo ministro degli Esteri britannico, Jeremy Hunt, il quale ha ribadito che il governo di Theresa May non vuole un’uscita senz’accordo, ma non la esclude.
“Senza un vero cambiamento di approccio da parte dei negoziatori dell’Ue, noi corriamo il rischio di un ‘no deal’ per caso”, ha detto Hunt, citato dall’agenzia Pa. Un epilogo che rappresenterebbe “una sfida economicamente incredibile” per il Regno Unito, ha riconosciuto, dicendosi peraltro convinto che alla fine il suo Paese riuscirebbe a “prosperare” comunque. “Ciò che veramente mi preoccupa – ha proseguito il capo del Foreign Office – è semmai che un simile scenario cambierebbe gli atteggiamenti dell’opinione pubblica britannica sull’Europa per una generazione e condurrebbe a una spaccatura nelle nostre relazioni altamente dannosa”.
– WASHINGTON, 23 LUG – L’amministrazione Trump lancia un appello all’Italia perché completi il progetto del gasdotto Tap (Trans Adriatic Pipeline). “Incoraggiamo gli italiani – afferma all’ANSA il Dipartimento di Stato Usa a pochi giorni dalla visita del premier Giuseppe Conte alla Casa Bianca – ad andare avanti con il Tap che é un’opera chiave per portare il gas del Mar Caspio in Europa”. Il Southern Gas Corridor che porta il gas dal Mar Caspio all’Europa (e di cui il Tap è l’ultima gamba) secondo gli Usa rappresenta per i consumatori europei “un maggiore sicurezza energetica nel lungo periodo e una maggiore concorrenza all’interno dei loro mercati dell’energia, perchè ridurrà la dipendenza dell’Europa da una singola fonte di approvvigionamento di gas”. Una dipendenza che invece continuerebbe a persistere – si sottolinea – se si puntasse solo sui progetti Nord Stream 1 e Nord Stream 2 per portare il gas dalla Russia.
– BRUXELLES, 23 LUG – “L’operazione Sophia continua il suo mandato in tutti i suoi aspetti”. Così una portavoce della Commissione europea a chi le chiedeva ulteriori sviluppi dopo quanto accaduto la scorsa settimana. L’Italia aveva annunciato la sua decisione di non considerare più valide le regole operative attuali della missione che prevedono di effettuare gli sbarchi di migranti salvati in mare nei porti italiani. Per questo si era tenuta venerdì scorso una nuova riunione del Cops, il Comitato politico e di sicurezza dell’Ue, che aveva aperto a discutere la proposta italiana pur sottolineando che al momento le regole della missione resteranno le stesse.
– ATENE, 23 LUG – Immensi roghi che avvampano due grandi foreste che lambiscono Atene hanno spinto molti residenti nei villaggi limitrofi alla fuga, mentre sul campo centinaia di vigili del fuoco cercano di domare le fiamme. Gli abitanti di tre villaggi sono stati evacuati, così come i campi scuola destinati ai ragazzi. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza.
Il cielo sulla capitale si è tinto di arancione a causa del fumo.
Le fiamme divampano nelle foreste di Kineta (50 chilometri a ovest di Atene) e Penteli, dove decine di auto e case sono bruciate. Sul campo oltre 150 vigili del fuoco e 45 mezzi cercano di contenere gli incendi.
– De Beers, il più grande produttore di diamanti al mondo, ha annunciato di voler trasferire 200 elefanti dalla sua riserva di caccia in Sudafrica nel vicino Mozambico, dove la specie rischia l’estinzione a causa del bracconaggio. Lo annuncia un comunicato della società, citata dalla Bbc. De Beers donerà inoltre 500 mila dollari in 5 anni al Peace Parks Foundation, un gruppo che combatte il bracconaggio nel Paese africano.
Gli elefanti della Venetia Limpopo Nature Reserve di De Beers sono diventati troppo numerosi a causa della crescita naturale della popolazione (ne ospita 270, mentre la capacità è di 60), con il rischio di danneggiare l’ecosistema, si legge ancora nella nota. Il Mozambico ha invece il più alto numero di esemplari uccisi per il loro avorio. Nel parco della Niassa National Reserve i bracconieri hanno ucciso circa 11 mila elefanti dal 2007, riducendo il loro numero a circa 1500.
– L’AVANA, 23 LUG – Il progetto di nuova Costituzione approvato dal Parlamento cubano contiene “impegni” economici con valenza politica come il riconoscimento della legittimità di un settore privato, l’arricchimento lecito, e gli investimenti stranieri, che entreranno in vigore all’inizio del prossimo anno, quando il testo costituzionale sarà definitivamente approvato.
Durante il dibattito parlamentare che ha profondamente modificato la Costituzione del 1976 in cui il concetto di economia privata era di fatto proibito, responsabili governativi e deputati hanno ricordato che le nuove norme che ampliano l’economia ed il mercato cubani, sono sottoposte a un concetto fondamentale: il sistema socialista cubano, che resta irreversibile ed impedisce “il ritorno al capitalismo”.
La Grecia chiede aiuto all’Unione Europea per spegnere i violenti incendi scoppiati nei dintorni di Atene. Numerose case sono state distrutte e si contano migliaia di persone in fuga dalle fiamme che divampano in due vaste pinete che lambiscono la capitale.
Sei persone, secondo i vigili del fuoco, sono state ricoverate per ustioni. Tre ospedali della capitale sono in stato di allerta e si stanno attrezzando per ricevere, eventualmente, altre persone coinvolte negli incendi. Alcuni turisti, bloccati sulle spiagge dalle fiamme, sono stati soccorsi via mare dalla Guardia costiera.
– BRUXELLES, 23 LUG – L’incontro tra il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker e il presidente Donald Trump sarà “un’occasione per sdrammatizzare il potenziale delle tensioni e impegnarsi in un dialogo costruttivo”: così il portavoce di Juncker alla vigilia della partenza per Washington.
Juncker, che porterà con sé anche il commissario al commercio Cecilia Malmstrom, avrà prima un bilaterale con Trump e poi la riunione sarà estesa alle delegazioni. “L’incontro nasce dal summit del G7 del Quebec, dove c’è stata la prima discussione sul commercio che ha portato a questa possibilità di un incontro tra Juncker e Trump. Il presidente si sente pronto a esporre le argomentazioni europee”, e dopo l’accordo con il Giappone “tutti sanno che la Ue difende il commercio globale aperto e libero”.
– NEW YORK, 23 LUG – Un uomo armato con un coltello è stato arrestato vicino al parlamento canadese, durante il cambio della guardia. Non è chiaro se l’incidente sia legato alla sparatoria di Toronto. Secondo quanto affermato dalle autorità canadesi, una ”potenziale minaccia” è stata neutralizzata senza che nessuno restasse ferito. La polizia sta indagando sull’accaduto per capirne le motivazioni.
– QUITO, 23 LUG – Il Tribunale della Corte nazionale dell’Ecuador ha confermato oggi a Quito il carcere preventivo per l’ex presidente Rafael Correa, deciso dal giudice Daniella Camacho nell’ambito di un processo legato al sequestro nel 2012 in Colombia dell’avvocato e uomo politico ecuadoriano, Fernando Balda. Lo riferisce il quotidiano El Universo di Guayaquil.
Nella sua pagina online il giornale ha segnalato che una richiesta di revoca della detenzione preventiva presentata dalla difesa dell’ex capo di Stato, è stata respinta all’unanimità dai giudici del tribunale.
Il procuratore generale Paúl Pérez aveva chiesto alla corte di respingere la richiesta di revoca del provvedimento anche perché Correa, che attualmente vive in Belgio, non si è presentato davanti al giudice a cui è stata affidata la gestione del caso.
– PARIGI, 23 LUG – Il prefetto di Parigi, Michel Delpuech, nel corso dell’audizione all’Assemblea Nazionale, scarica sull’Eliseo ogni responsabilità rispetto al caso di Alexandre Benalla, l’ex bodyguard e stretto collaboratore del presidente Emmanuel Macron, indagato per le violenze del primo maggio in Place de la Contrescarpe.
Intervenendo dinanzi alla commissione d’inchiesta dell’Assemblea Nazionale, Delpuech ha dichiarato di non essere “mai stato sollecitato” per autorizzare Benalla a partecipare alle operazioni di mantenimento dell’ordine durante le manifestazioni del primo maggio a Parigi. Dinanzi ai deputati, Delpuech ha anche denunciato “derive individuali inaccettabili, condannabili, in un retroterra di favoritismi malsani”.
– BERLINO, 23 LUG – “Il nostro colloquio è stato oltremodo importante”, lo ha detto il ministro degli esteri tedesco Heiko Maas, in conferenza stampa a margine dell’incontro con il ministro degli esteri italiano, Enzo Moavero Milanesi, oggi al dicastero degli esteri a Berlino. “E’ molto importante che l’operazione Sophia vada avanti ed è importante capire nelle prossime cinque settimane come le persone possano essere ricollocate”.
– SANTIAGO DEL CILE, 23 LUG – Stanco delle continue richieste di intervento per la realizzazione di riparazioni nelle scuole pubbliche del Cile, il ministro dell’Istruzione, Gerardo Varela, ha lanciato l’idea che esse organizzino dei Bingo per raccogliere denaro e procedere con fondi propri alla copertura delle loro esigenze. Ad una cerimonia per il decimo anniversario dell’ ente privato ‘Enseña Chile’, Varela ha colto di sorpresa l’uditorio osservando fra l’altro che “tutti i giorni ricevo reclami di persone che sollecitano il ministero ad intervenire per riparare il tetto di un liceo o un’aula di una scuola che deve aggiustare il pavimento”.”Io mi chiedo – ha aggiunto – ‘ma perché non si organizzano un Bingo?’. Perché da Santiago io devo andare a riparare il tetto di un liceo? Questi sono i problemi dell’assistenzialismo, e così la gente non si fa carico dei suoi problemi ed esige che glieli risolvano altri”.
Le dichiarazioni del ministro, diffuse attraverso i social network, hanno suscitato immediate critiche.
– NEW YORK, 23 LUG – Bruxelles offrirà ai governi europei 6.000 euro per ogni migrante salvato nel Mediterraneo e accolto nel proprio Paese. Sarebbe questa, secondo il Financial Times, una delle proposte che la Commissione Europea presenterà domani, insieme a quella di ”centri controllati” per gli Stati membri che decidano di allestirli sul loro territorio. Secondo il Financial Times, l’ Ue si proporrà di pagare ai governi seimila per ogni migrante accolto fino a un massimo di 500 persone. Con la proposta, l’Ue ”si augura di persuadere il governo italiano a fare di più”.
23 LUG – “Nel Consiglio europeo è emerso che occorre una responsabilità condivisa già quando le persone vengono salvate, a monte di chi abbia o meno diritto d’asilo”.
Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Enzo Moavero in conferenza stampa a Berlino. “Dobbiamo affrontare un lavoro complesso che richiede di spostare l’attenzione dal momento dell’arrivo al momento delle partenze dei luoghi d’origine, alla sorgente e non solo alla foce, intervenendo nei paesi dove partono, agire sui tragitti di questi tragici spostamenti per lottare contro i trafficanti”, oltre a continuare a operare i salvataggi in mare, ha aggiunto.
– TEHERAN, 23 LUG – L’Iran ha inaugurato oggi la produzione di un missile aria-aria a medio raggio, denominato ‘Fakur’. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Amir Hatami, partecipando alla cerimonia di inaugurazione.
I missili, già testati con successi lo scorso anno, verranno utilizzati dai caccia iraniani.
“Non chiederemo a nessuno il permesso per rafforzare i nostri sistemi di difesa”, ha aggiunto il ministro. Riferendosi ai moniti Usa delle ultime ore ha sottolineato che “gli Usa e i suoi alleati capiscono solo il linguaggio della forza”.
– ATENE, 24 LUG – E’ di almeno 20 morti il bilancio delle vittime dei due incendi scoppiati vicino ad Atene. Lo riporta il governo greco.
Il portavoce governativo Dimitris Tzanakopoulos ha fatto sapere inoltre che almeno 69 persone sono state ricoverate in ospedale, molte delle quali in gravi condizioni.
La Grecia ha chiesto l’aiuto internazionale per la capitale, che vede decine di case distrutte e cittadini e turisti fuggire verso le spiagge per essere soccorsi tramite imbarcazioni.
